You are on page 1of 40

Le 40 domande dei lettori a Nichi Vendola e le sue risposte

1

I dati allarmanti su ILVA e salute non cessano. Si può subordinare la salute al lavoro?

Francesco Lanza

No, bisogna tenere lavoro, sviluppo, salute, tutela dell'ambiente insieme. Questa è la sfida che ci proietta nel futuro. L'industria rimane strategica per il nostro paese, ma deve essere rigorosamente riconvertita a tecnologie rispettose della salute e dell'ambiente. L'ILVA è un esempio emblematico: ci sono già le tecnologie per abbattere gli inquinanti, per mettere in sicurezza il parco minerario, insomma per avere una grande industria siderurgica senza avere i tumori. La Regione Puglia è stata l'unica istituzione in Italia a varare un quadro di norme con lo scopo di dare un nome agli inquinanti e di indagare il rapporto causale con le malattie. Abbiamo varato una legge antidiossine, una legge per la riduzione drastica del benzoapirene nelle polveri sottili, abbiamo istituito il registro tumori e attivato monitoraggi sulle emissioni, sui pascoli, sugli animali e sui cittadini per verificare che gli inquinanti non entrassero nella catena alimentare. Inoltre, siamo riusciti ad inserire nell’AIA (Autorizzazione integrata ambientale) delle prescrizioni ben precise per l’azienda da rispettare, come l’obbligo di monitoraggio continuo e la comunicazione delle prestazioni ambientali. Per di più, abbiamo ottenuto un riconoscimento della valutazione del danno sanitario nell’autorizzazione, un fatto davvero innovativo, perché finalmente si parte dalla valutazione di ciò che accade alla salute degli essere viventi, prima di stabilire la quantità di emissioni possibili. Lavoriamo su questi aspetti dal 2005. Ho incontrato il ministro Clini e ho espresso una posizione netta: l'Ilva deve smetterla di alternare l'aut aut al far finta di nulla. Ora è sul banco degli imputati, ora deve aprire il portafogli e spiegare come intende fermare la catena di reati di cui è accusata nel breve, medio e lungo periodo.

fermare la catena di reati di cui è accusata nel breve, medio e lungo periodo. Nichi

Nichi Vendola

fermare la catena di reati di cui è accusata nel breve, medio e lungo periodo. Nichi

Le 40 domande dei lettori a Nichi Vendola e le sue risposte

2

Il richiamo a icone cattoliche come il Cardinal Martini è il tentativo di non spaventare elettori di centro?

Francesco Lanza

Assolutamente no. Ho parlato del Cardinal Martini, ma a lui aggiungerei anche Don Milani, Don Pino Puglisi, Don Tonino Bello, Oscar Romero e tante altre figure di credenti impegnati contro la miseria, la mafia, l'oppressione. Persone che si sono battute per la pace, dal loro punto di partenza cristiano. Il Partito Comunista Italiano aveva già riconosciuto che la coscienza cristiana può essere uno stimolo per la trasformazione della società. E come riferisce Mons. Bettazzi, Papa Giovanni sostenne che “Gesù aveva idee che oggi definiremmo di sinistra”. Questo non significa assolutamente cedere sui diritti civili o su altre materie “eticamente sensibili” che al contrario riguardano anche gli elettori credenti. Ricordiamoci che siamo un paese al 90% cattolico ma abbiamo votato a favore del divorzio e della regolamentazione dell'aborto.

ma abbiamo votato a favore del divorzio e della regolamentazione dell'aborto. Nichi Vendola sabato 24 novembre

Nichi Vendola

ma abbiamo votato a favore del divorzio e della regolamentazione dell'aborto. Nichi Vendola sabato 24 novembre

Le 40 domande dei lettori a Nichi Vendola e le sue risposte

3

Il San Raffaele del Mediterraneo è stato fermato da un problema urbanistico segnalato anonimamente. Non era sufficiente il crack finanziario di don Verzè a fermarlo?

Francesco Lanza

Non è proprio così. Il progetto del San Raffaele del Mediterraneo che, ricordo, sarebbe stato di proprietà pubblica, è stato in un primo momento bloccato per problemi legati all'urbanistica e, in seguito agli ultimi scandali giudiziari e finanziari che hanno coinvolto Don Verzè e il San Raffaele di Milano, è stato definitivamente cancellato.

Don Verzè e il San Raffaele di Milano, è stato definitivamente cancellato. Nichi Vendola sabato 24

Nichi Vendola

Don Verzè e il San Raffaele di Milano, è stato definitivamente cancellato. Nichi Vendola sabato 24

Le 40 domande dei lettori a Nichi Vendola e le sue risposte

Il falso in bilancio, ritornerebbe reato?

Rolando Mucciarelli

4

La "legge anticorruzione" è incompleta e inadeguata. Non sono assolutamente accettabili ulteriori deroghe: bisogna intervenire per coprire i tanti vuoti normativi presenti, introducendo i reati di autoriciclaggio, corruzione tra privati, incandidabilità dei condannati, traffico di influenze, sequestro dei beni dei corrotti come si fa per i mafiosi e, appunto, ripristinando il falso in bilancio.

dei corrotti come si fa per i mafiosi e, appunto, ripristinando il falso in bilancio. Nichi

Nichi Vendola

dei corrotti come si fa per i mafiosi e, appunto, ripristinando il falso in bilancio. Nichi

Le 40 domande dei lettori a Nichi Vendola e le sue risposte

Come regolare i conflitti di interesse?

Rolando Mucciarelli

5

Non regolare il conflitto d'interessi è stata una mancanza imperdonabile del centrosinistra nella scorsa legislatura. Anche se il problema Berlusconi sembra ora superato, ciò non toglie che dobbiamo normare per il futuro, per non avere un nuovo Berlusconi. Chi è titolare di concessioni pubbliche, o anche solo azionista di un'azienda titolare, deve vendere le azioni a soggetti lontani e chiaramente indipendenti, altrimenti non si potrà candidare né venire eletto.

e chiaramente indipendenti, altrimenti non si potrà candidare né venire eletto. Nichi Vendola sabato 24 novembre

Nichi Vendola

e chiaramente indipendenti, altrimenti non si potrà candidare né venire eletto. Nichi Vendola sabato 24 novembre

Le 40 domande dei lettori a Nichi Vendola e le sue risposte

6

I costi della politica sono soprattutto gli appalti pubblici: come fare a controllarli?

Rolando Mucciarelli

Posso portarvi come esempio concreto l’esperienza pugliese, dove tutto il portato amministrativo si è giocato sulla trasparenza. Già dal 2008 abbiamo attivato un Centro di Acquisti Telematico per gli enti pubblici e anche per il Servizio Sanitario Regionale, che si chiama Empulia. Questa modalità ci ha consentito di: razionalizzare la spesa pubblica regionale con iniziative di aggregazione della domanda; semplificare e snellire le procedure di affidamento delle forniture di beni e servizi; garantire la massima trasparenza nelle operazioni di gara; e facilitare il processo di raccolta e confronto dei dati di spesa degli enti pubblici, dal momento che tutte le gare sono disponibili su un unico sistema, verificabile e controllabile. Inoltre, abbiamo attivato il Nucleo Regionale di Verifica Contratti e Appalti e, per quanto riguarda l’acquisto di beni e servizi in sanità, abbiamo istituito l’Osservatorio Regionale dei Prezzi, delle Tecnologie e dei Dispositivi Medici. Attraverso queste iniziative, che in alcuni casi hanno costituito vere e proprie metodologie innovative, siamo riusciti ad avere un controllo deciso dei flussi di spesa e della qualità degli acquisti.

ad avere un controllo deciso dei flussi di spesa e della qualità degli acquisti. Nichi Vendola

Nichi Vendola

ad avere un controllo deciso dei flussi di spesa e della qualità degli acquisti. Nichi Vendola

Le 40 domande dei lettori a Nichi Vendola e le sue risposte

7

Cosa verrà fatto per le coppie non convenzionali? E come intende procedere se dovesse andare al governo con Casini che non vuole sentir parlare di questi temi?

Annita Mastrodomenico

Penso che occorrano diritti e doveri uguali per tutti. Penso che gli omosessuali debbano potersi sposare e anche adottare come avviene in molti paesi che di solito prendiamo come riferimento di “civiltà”. La società italiana è matura, lo posso dire per esperienza personale. E anche i più dubbiosi e ostili, quando vedranno la normalità degli affetti, dell'amore, si convinceranno. Ecco, “normalità” è la parola chiave. Il matrimonio tra persone omosessuali sarà chiamato “matrimonio” non “matrimonio gay”, così come oggi nessuno parla di “matrimonio interrazziale” perché è una cosa normale ed accettata. Sulla questione ancora irrisolta delle coppie di fatto, devono essere riconosciuti loro gli stessi diritti dei coniugi in materia di successioni, di diritto al lavoro, di disciplina fiscale e previdenza, perché la Corte costituzionale ha stabilito che hanno “diritto a un trattamento omogeneo a quello assicurato dalla legge alla coppia coniugata”. Riguardo Casini non mi preoccupo. In primo luogo perché se ci sono io, lui non ci sarà. Diversamente da altri che lo inseguono in continuazione, io me ne sono fatto una ragione.

da altri che lo inseguono in continuazione, io me ne sono fatto una ragione. Nichi Vendola

Nichi Vendola

da altri che lo inseguono in continuazione, io me ne sono fatto una ragione. Nichi Vendola

Le 40 domande dei lettori a Nichi Vendola e le sue risposte

8

Potresti prendere in considerazione la nazionalizzazione delle banche Italiane, e un piano di prestito per i giovani e giovani coppie con lavoro precario?

Annita Mastrodomenico

Quando è scoppiata la crisi finanziaria negli USA e poi si è trasmessa in Europa, lo stato è intervenuto per salvare le banche, in alcuni casi nazionalizzandole. Nessuno ha posto obiezioni e anzi tutti si dichiaravano “keynesiani”, compresi liberisti di lunga data. Subito dopo però Keynes è stato messo in un cassetto. Come ha detto Joseph Stiglitz, si sono salvate le banche ma quasi sempre non quelli indebitati con le banche: lavoratori e imprese. La nazionalizzazione delle banche quindi non va vista come una “vittoria dello stato” ma come un “fallimento del mercato” a cui lo stato ha dovuto porre rimedio. Io credo innanzitutto, che ci sia bisogno di mettere ordine nel sistema perverso che si è costituito fra le banche, la finanza e l’economia e credo che bisogna tornare alla separazione fra banche d’affari e commerciali, per dare maggiore stabilità al sistema ed evitare che i risparmi degli italiani finiscano in titoli tossici. Quanto ai prestiti per giovani coppie e precari, sono assolutamente favorevole. In Puglia abbiamo attivato misure di questo tipo, nel nostro piano anticrisi, con la Regione che fungeva da garante con le banche per l’erogazione del prestito. Tuttavia, credo sia molto più urgente puntare sul lavoro buono, non sul surrogato creditizio. Dobbiamo eliminare la precarietà.

sul lavoro buono, non sul surrogato creditizio. Dobbiamo eliminare la precarietà. Nichi Vendola sabato 24 novembre

Nichi Vendola

sul lavoro buono, non sul surrogato creditizio. Dobbiamo eliminare la precarietà. Nichi Vendola sabato 24 novembre

Le 40 domande dei lettori a Nichi Vendola e le sue risposte

9

Come pensa di "gestire" gli innumerovoli privilegi economici e non economici di cui gode la classe politica?

Antonella Castiglioni

Penso semplicemente che vadano aboliti. Sappiamo quali sono e non è difficile farlo, tecnicamente. E' difficile farli digerire alla classe politica. Se diventerò presidente del consiglio metterò la fiducia su provvedimenti del genere. I politici dobbiamo capire che su questi argomenti non si può gridare solo contro il populismo, bisogna dare immediatamente risposte.

non si può gridare solo contro il populismo, bisogna dare immediatamente risposte. Nichi Vendola sabato 24

Nichi Vendola

non si può gridare solo contro il populismo, bisogna dare immediatamente risposte. Nichi Vendola sabato 24

Le 40 domande dei lettori a Nichi Vendola e le sue risposte

10

Come pensa concretamente di risolvere la questione della scuola pubblica e della sanità pubblica?

Antonella Castiglioni

In questi anni è andato in scena un cortocircuito: da un lato scuola pubblica e sanità sono state depresse e impoverite, dall'altro parte della

politica (si pensi, in modo particolare, alla Gelmini) ha tentato di mercantilizzare e privatizzare quelli che sono due diritti fondamentali. 20 anni

di berlusconismo hanno fatto sì che a salire in cattedra non fossero più gli insegnanti, ma i reality show, la loro volgarità, l'idea che il vero

successo sia quello televisivo. E' drammatico vedere che nella classifica OCSE sui Paesi industrializzati, l'Italia sia penultima (al 31° posto) per spesa pubblica verso l'Istruzione (solo il 9%). Per questo occorre un intervento radicale per rimettere al centro l'importanza della scuola pubblica, ad esempio innalzando gradualmente l'obbligo d'istruzione fino ai 18 anni e introducendo il tempo pieno. Bisogna ripensare e migliorare l'edilizia scolastica, eliminando tutte quelle barriere architettoniche che impediscono un effettivo accesso universale al diritto allo studio e investendo nel rinnovo di strutture vecchie, pericolanti e inadeguate. Le risorse ci sono: basterebbe tagliare gli F35 e il Tav in Val di Susa. Non si tratterebbe di scelte ideologiche, ma di semplice buon senso: peccato che questo non sempre vada ad "alta velocità". Allo stesso tempo, è necessario un piano di immissione in ruolo dei precari, fino ad esaurimento delle graduatorie, è necessario anche un piano per gli asili nido, ed è urgente ripristinare la presenza di insegnanti di sostegno. Per quanto riguarda il sistema sanitario, invece, va innanzitutto ripristinato il fondo per la non autosufficienza; inoltre, è necessaria una razionalizzazione della spesa inappropriata che oggi si annida nell’eccessivo ricorso alla diagnostica, alla farmaceutica, a convenzioni con privati e ad una rete ospedaliera pletorica ed obsoleta. Credo che a fronte di una revisione di questo tipo, sia necessario potenziare con più decisione la medicina territoriale e, in particolare, la presa in carico dei pazienti cronici per evitare che affollino le corsie degli ospedali, con disagi per i pazienti e per il sistema, e ricevano adeguata assistenza in setting differenti. In Puglia abbiamo attivato già esperienze di questo tipo: penso alla telecardiologia, alla telediabetologia e al progetto Nardino che introduce la figura del Care Manager, un infermiere dedicato alla cura del paziente cronico.

la figura del Care Manager, un infermiere dedicato alla cura del paziente cronico. Nichi Vendola sabato

Nichi Vendola

la figura del Care Manager, un infermiere dedicato alla cura del paziente cronico. Nichi Vendola sabato

Le 40 domande dei lettori a Nichi Vendola e le sue risposte

11

Pensa che sia opportuno ridurre i compensi personali dei politici?

Lore Rame

Sì, e per quanto riguarda la Regione Puglia abbiamo già iniziato a farlo. Inoltre nel mio programma esplicitamente propongo la riduzione dei compensi e l'abolizione del vitalizio, così come mi batto per una riduzione drastica delle auto blu. Inoltre, sono favorevolissimo ad un sistema alla francese che ponga un tetto di spesa anche per le campagne elettorali. Il mio partito poi vive in modo a dir poco francescano. Bisogna dirsi la verità, e lo dico anche guardando proprio all'esperienza di Sinistra Ecologia Libertà, un partito povero: il finanziamento pubblico alla politica serve, altrimenti fanno politica solo quelli che possono permetterselo. In questi anni gli alti stipendi degli eletti nelle istituzioni sono aumentati anche per ripristinare in modo fittizio il finanziamento ai partiti. Questo deve finire, il popolo ha diritto di sapere che i soldi vanno al partito e non alla persona e come vengono usati, centesimo per centesimo, con proibizione assoluta di spese non strettamente attinenti all'attività politica. E’ scandaloso che i partiti utilizzino il denaro pubblico che ricevono come rimborsi per spericolate operazioni finanziarie o edilizie. La Corte dei Conti deve essere l'organo di controllo e le pene non devono essere severe, ma severissime, compresa la decadenza dalla carica.

le pene non devono essere severe, ma severissime, compresa la decadenza dalla carica. Nichi Vendola sabato

Nichi Vendola

le pene non devono essere severe, ma severissime, compresa la decadenza dalla carica. Nichi Vendola sabato

Le 40 domande dei lettori a Nichi Vendola e le sue risposte

12

Cosa ne pensa del referendum propositivo e dei diritti civili alle coppie di fatto?

Antonio Scardino

Sono favorevole al referendum propositivo, anche e soprattutto nei casi in cui Camera e Senato non discutano e non votino le leggi di iniziativa popolare. Per quanto riguarda i diritti alle coppie di fatto, rimando alla domanda numero 7.

Per quanto riguarda i diritti alle coppie di fatto, rimando alla domanda numero 7. Nichi Vendola

Nichi Vendola

Per quanto riguarda i diritti alle coppie di fatto, rimando alla domanda numero 7. Nichi Vendola

Le 40 domande dei lettori a Nichi Vendola e le sue risposte

13

Cosa ne pensa del reato di evasione fiscale e di una legge seria contro il conflitto di interessi in politica?

Antonio Scardino

Siamo primi in Europa per evasione fiscale e questo è inaccettabile. Il contrasto ad essa deve essere prioritario, bisogna inasprire non solo leggi già vigenti, ma anche introdurre nuovi provvedimenti che favoriscano il contrasto: soglia massima di contante a 300 euro; introduzione della dichiarazione di patrimonio, che se confrontata con quella di reddito, aiuterebbe a far notare possibili difformità; obbligatorietà del sistema di pagamento elettronico in tutti gli esercizi e attività professionali; elenco telematico clienti-fornitori per ogni impresa di qualsiasi dimensione; ripristino del falso in bilancio; accordo con la Svizzera per far emergere i beni dei residenti italiani sul territorio straniero (gettito stimato tra i 20 e i 30 miliardi di euro).

Il tema del conflitto d'interessi non è più rinviabile. Il centrosinistra, per troppo tempo, ha pensato che fosse un problema di secondo piano, di poco conto, da occultare, anziché affrontare. E' inaccettabile che una persona possa concentrare su di sé potere politico, potere economico, potere finanziario e potere mediatico, come avvenuto con Silvio Berlusconi. Ecco, penso che sia necessaria una legge che determini l'incompatibilità e di conseguenza l'incandidabilità dei soggetti interessati. Mai più leggi ad personam. Sì ad una legge antitrust.

dei soggetti interessati. Mai più leggi ad personam. Sì ad una legge antitrust. Nichi Vendola sabato

Nichi Vendola

dei soggetti interessati. Mai più leggi ad personam. Sì ad una legge antitrust. Nichi Vendola sabato

Le 40 domande dei lettori a Nichi Vendola e le sue risposte

14

Pensa che la sua coalizione accetterebbe mai questi punti nel programma o è solo un modo per convogliare i voti dei radicali di sinistra verso un centro moderato e cattolico?

Antonio Scardino

Ho detto a più riprese che non potrei far parte di una coalizione che non si ponga un effettivo cambiamento rispetto al passato. Non basta vincere, dobbiamo vincere bene.

effettivo cambiamento rispetto al passato. Non basta vincere, dobbiamo vincere bene. Nichi Vendola sabato 24 novembre

Nichi Vendola

effettivo cambiamento rispetto al passato. Non basta vincere, dobbiamo vincere bene. Nichi Vendola sabato 24 novembre

Le 40 domande dei lettori a Nichi Vendola e le sue risposte

15

Quando si smetterà di tagliare i fondi alla scuola pubblica?

Andreina Di Clemente

Da subito. Rimando alla domanda numero 10.

alla scuola pubblica? Andreina Di Clemente Da subito. Rimando alla domanda numero 10. Nichi Vendola sabato

Nichi Vendola

alla scuola pubblica? Andreina Di Clemente Da subito. Rimando alla domanda numero 10. Nichi Vendola sabato

Le 40 domande dei lettori a Nichi Vendola e le sue risposte

16

Cosa intende esattamente fare per invertire lo sfascio della scuola pubblica? Sa che il problema della scuola (al momento attuale) non sono i programmi, non sono gli insegnanti, non sono gli studenti, ma è semplicemente la mancanza di fondi?

Alfredo Mariani

Come ho già sostenuto nella domanda numero 10, i fondi ci sono, è solo una questione di determinazione delle priorità, di organizzazione del primato dell’interesse pubblico, ridando centralità al sistema della formazione: basterebbe tagliare l'acquisto degli F35, ritirare le truppe dall'Afghanistan, introdurre la patrimoniale sulle grandi ricchezze e cancellare il progetto del Tav in Val di Susa.

patrimoniale sulle grandi ricchezze e cancellare il progetto del Tav in Val di Susa. Nichi Vendola

Nichi Vendola

patrimoniale sulle grandi ricchezze e cancellare il progetto del Tav in Val di Susa. Nichi Vendola

Le 40 domande dei lettori a Nichi Vendola e le sue risposte

17

E' favorevole alla scomparsa della casta dei dirigenti scolastici (i presidi) nominati dall'alto e favorevole alla elezione diretta, per 5 anni, del preside tra gli insegnanti dello stesso istituto, così come accade per i docenti universitari che eleggono il rettore?

Alfredo Mariani

Innanzitutto i dirigenti scolastici entrano attraverso concorso pubblico non per nomina diretta. E credo che questa sia l’unica forma possibile per una selezione non discriminatoria e trasparente. Il problema semmai è la valutazione del lavoro in itinere. Lì sì che c’è assolutamente bisogno di un ampio coinvolgimento degli attori del contesto formativo nel quale il dirigente opera, senza lasciare tutto nelle mani dei dirigenti scolastici regionali.

dirigente opera, senza lasciare tutto nelle mani dei dirigenti scolastici regionali. Nichi Vendola sabato 24 novembre

Nichi Vendola

dirigente opera, senza lasciare tutto nelle mani dei dirigenti scolastici regionali. Nichi Vendola sabato 24 novembre

Le 40 domande dei lettori a Nichi Vendola e le sue risposte

18

E' favorevole all'idea dell'anno sabbatico obbligatorio per gli insegnanti (uno dopo ogni 5 di servizio) per obbligarli a tornare all'università, aggiornarsi e fare da tutor agli studenti universitari?

Alfredo Mariani

Sono favorevole ad un sistema di formazione continua, nella scuola, come nelle altre professioni. Guarda Alfredo, la tua domanda intercetta davvero il nodo del problema. Oggi sono stati tagliati i fondi per l’aggiornamento dei docenti, non esistono quasi più i corsi di aggiornamento gratuiti e sono stati tagliati i rimborsi per trasferte relative a corsi, studio e confronto. E quindi la formazione è rimasta nelle mani dei docenti e alla loro volontà. Quindi il punto è, come sempre, trovare le risorse da investire e fare scelte politiche. Credo, quindi, che sia assolutamente necessario ripristinare i corsi di aggiornamento gratuiti, attivando anche nuove esperienze lavorative parallele al percorso. E ripeto che questo è un problema che non riguarda solo il mondo della scuola.

E ripeto che questo è un problema che non riguarda solo il mondo della scuola. Nichi

Nichi Vendola

E ripeto che questo è un problema che non riguarda solo il mondo della scuola. Nichi

Le 40 domande dei lettori a Nichi Vendola e le sue risposte

19

Che posizione prenderà nei confronti di un paese che massacra i bambini palestinesi usando anche armi non convenzionali?

Claudio Gardini

Continuo a ritenere l'intervento dell'ONU necessario. Israele sta ripetutamente violando, ad esempio con le cosiddette "esecuzioni mirate", ogni convenzione internazionale. Va sostenuto, senza se e senza ma, l'immediato cessate il fuoco. E' davvero grave il sostegno incondizionato degli USA, ma ancor più grave è il comportamento dell'UE: cieca, sorda e muta. Le istituzioni europee, così come l'Italia, dovrebbero impegnarsi per il riconoscimento dello Stato di Palestina. Io rispetto la democrazia israeliana, ma questo non m'impedisce di condannare una situazione insostenibile. E' fuorviante voler volutamente confondere il rispetto per Israele con la ferma condanna verso il suo governo.

confondere il rispetto per Israele con la ferma condanna verso il suo governo. Nichi Vendola sabato

Nichi Vendola

confondere il rispetto per Israele con la ferma condanna verso il suo governo. Nichi Vendola sabato

Le 40 domande dei lettori a Nichi Vendola e le sue risposte

20

E' favorevole ad abolire l'ora di religione (16 mila insegnanti scelti dalle curie e pagati co soldi di tutti i contribuenti)?

Alessandro Gilioli

Penso che l'ora di religione vada sostituita con un'ora di studio del pensiero religioso e non religioso che metta i ragazzi in grado di capire come filosofie e fedi abbiano modificato il modo di percepire il mondo durante la storia umana. E' un percorso complesso, dobbiamo saperlo, ma questo deve essere l'approdo.

E' un percorso complesso, dobbiamo saperlo, ma questo deve essere l'approdo. Nichi Vendola sabato 24 novembre

Nichi Vendola

E' un percorso complesso, dobbiamo saperlo, ma questo deve essere l'approdo. Nichi Vendola sabato 24 novembre

Le 40 domande dei lettori a Nichi Vendola e le sue risposte

21

Che cosa ne pensi di quel che accade in Siria? Cosa faresti per la pace in Medio Oriente?

Sabrina Ancarola

Penso che quella sia una guerra sporca, in cui un regime dittatoriale e sanguinoso si contrappone a ribelli che, pur inizialmente animati dalla volontà di abbattere la dittatura, ora sono pesantemente infiltrati da elementi esterni poco chiari e colpevoli di massacri anch'essi, come hanno rilevato anche i servizi di intelligence occidentali. L'ONU, l'UE, gli USA, la Russia e le organizzazioni regionali come la Lega Araba, devono porsi seriamente l'obiettivo della fine del conflitto, passando dalle chiacchiere ai fatti, imponendo il cessate il fuoco e una transizione alla democrazia, se necessario anche con l'intervento di forze armate terze guidate direttamente dall'ONU come forze di interposizione e garanzia. Una volta a Palazzo Chigi mi farò promotore di un piano di pace e transizione, coinvolgendo tutti i paesi che sono concordi su questa linea. Sul conflitto Israele-Palestina ho risposto precedentemente alla domanda 19.

linea. Sul conflitto Israele-Palestina ho risposto precedentemente alla domanda 19. Nichi Vendola sabato 24 novembre 12

Nichi Vendola

linea. Sul conflitto Israele-Palestina ho risposto precedentemente alla domanda 19. Nichi Vendola sabato 24 novembre 12

Le 40 domande dei lettori a Nichi Vendola e le sue risposte

22

Come è possibile che nel suo Pantheon non ci sia Berlinguer?

Federico Lucchini

No, non è possibile e difatti Enrico Berlinguer è senza ombra di dubbio nel mio Pantheon. Sono cresciuto nel PCI di Berlinguer e non l'ho mai rinnegato come hanno fatto altri. Berlinguer è stato una figura che mi ha influenzato profondamente, sia per le sue posizioni sulla questione morale (purtroppo attualissime) sia per la sua tensione ambientalista, sia per la sua visione di una società libera e socialista allo stesso tempo, in forte rottura con le chiusure dell'Unione Sovietica brezneviana. Non ho alcun dubbio sul fatto che Enrico sia, con Sandro Pertini, il meglio che la sinistra della mia generazione abbia potuto conoscere.

Pertini, il meglio che la sinistra della mia generazione abbia potuto conoscere. Nichi Vendola sabato 24

Nichi Vendola

Pertini, il meglio che la sinistra della mia generazione abbia potuto conoscere. Nichi Vendola sabato 24

Le 40 domande dei lettori a Nichi Vendola e le sue risposte

23

Dopo 2 anni vogliamo da risposte sulla fine dei soldi avanzati dal bando Ritorno al futuro 18/2009.

Rossella Fumarola

Non capisco bene a cosa allude la domanda. Nel 2009 ci fu effettivamente un bando di Ritorno al Futuro, con il quale non riuscimmo a finanziare tutte le domande degli idonei. Per questo nel 2010, subito dopo la rielezione, fu nostra premura rifinanziare quel bando con 12 milioni di euro per andare incontro alle esigenze dei tanti giovani ritenuti idonei.

milioni di euro per andare incontro alle esigenze dei tanti giovani ritenuti idonei. Nichi Vendola sabato

Nichi Vendola

milioni di euro per andare incontro alle esigenze dei tanti giovani ritenuti idonei. Nichi Vendola sabato

Le 40 domande dei lettori a Nichi Vendola e le sue risposte

24

Quali i settori industriali su cui deve puntare l'Italia? Ha ancora senso la siderurgia o l'auto per il nostro paese?

Simone Corami

Sì che ce l'hanno. Pensiamo agli sforzi che ha fatto Obama per salvare il settore auto negli USA. Pensiamo al fatto che tutti i paesi europei hanno più di un grande gruppo automobilistico, mentre noi rischiamo di perdere l'unico che abbiamo. E anche la siderurgia, la chimica e altri settori tradizionali sono fondamentali, perché altrimenti aggraveremmo la posizione con l'estero importando più acciaio o prodotti chimici. Questo non significa che l'industria pesante debba avere licenza di inquinare o subordinare ai propri interessi tutto il paese, con il ricatto occupazionale. Al contrario significa che serve una grande riconversione ecologica. Penso ad esempio alla produzione di energia: occorre che l'Italia punti all'indipendenza dal petrolio e dai combustibili fossili. Su questo lo stato deve favorire investimenti produttivi perché è assurdo che importiamo pannelli da Germania e Cina quando potremmo produrli noi. Un altro grande capitolo di investimento deve essere la cultura, il nostro patrimonio più importante. Ogni euro pubblico investito in cultura ne frutta dai dieci ai venti. E' ovvio con tutto ciò che abbiamo e non sfruttiamo in termini di arte e paesaggio, basta davvero poco. E allora sulla spesa culturale non bisogna più tirare la cinghia. Inoltre, è assolutamente necessario sviluppare ed aiutare la cultura di impresa. Nel mio programma è prevista la possibilità di dare premi fiscali a quelle imprese che riutilizzano i loro utili all’interno della stessa azienda, per innovare, per fare ricerca, per assumere, per formare i lavoratori. Ecco, questo è un esempio di politica industriale di cui il nostro paese ha disperatamente bisogno.

un esempio di politica industriale di cui il nostro paese ha disperatamente bisogno. Nichi Vendola sabato

Nichi Vendola

un esempio di politica industriale di cui il nostro paese ha disperatamente bisogno. Nichi Vendola sabato

Le 40 domande dei lettori a Nichi Vendola e le sue risposte

25

E' favorevole ad un superamento (e ad una auspicabile abolizione) del regime concordatorio tra Chiesa e Stato italiano?

Jacopo Paoletti

Sono un Cavouriano: libera chiesa in libero stato. Ovviamente devono esistere relazioni e accordi, così come con altre religioni. Ma devono sparire tutti i privilegi economici e non che oggi continuano ad esistere. Penso che sia nello stesso interesse della Chiesa e dei cattolici non essere oggetto di attacchi sull'IMU o altri privilegi. Quindi la mia risposta è sì.

oggetto di attacchi sull'IMU o altri privilegi. Quindi la mia risposta è sì. Nichi Vendola sabato

Nichi Vendola

oggetto di attacchi sull'IMU o altri privilegi. Quindi la mia risposta è sì. Nichi Vendola sabato

Le 40 domande dei lettori a Nichi Vendola e le sue risposte

26

Nel concreto quali misure intende adoperare contro la disoccupazione, soprattutto giovanile?

Jacopo Paoletti

Oggi sembra che la disoccupazione sia come la pioggia: capita, non ci si può far nulla. Eppure quando negli anni 30 il mondo si trovò in una crisi molto simile a questa, tre uomini, tutti e tre dei liberali, costruirono la soluzione: erano l'economista John Maynard Keynes, il presidente americano Franklin Delano Roosevelt e William Beveridge, il padre del moderno welfare state che ha aiutato la piena occupazione nel dopoguerra. Abbiamo bisogno di una rivoluzione liberale ispirata a queste tre figure, all'idea cioè che la disoccupazione è uno spreco inaccettabile, un fallimento del mercato, e che va combattuta come si combatte una guerra. Per questo mi sento molto vicino all'idea di Luciano Gallino di un piano per il lavoro, avanzata in altre forme anche dal prof. Gustavo Piga. Ispirandomi a Roosevelt varerò un piano per “aggiustare” questo paese impiegando i disoccupati: penso alla messa in sicurezza del territorio (non è possibile che nasca un dramma ogni volta che piove), alla messa in sicurezza delle scuole e degli edifici pubblici e privati e alla messa in sicurezza del nostro patrimonio artistico (mai più crolli a Pompei, solo per dire il fatto più emblematico). Le risorse devono venire da due fronti. In primo luogo io chiederò una revisione del fiscal compact per ribaltarne la logica, perché l'austerità sta uccidendo l'Europa. Io sono europeista e quindi voglio salvare l'Unione, ma fino ad ora si è andati nella direzione esattamente opposta a quella necessaria. Secondo, credo che sia ora che chi ha avuto di più incominci a pagare di più. Rivedendo le aliquote fiscali, introducendo una patrimoniale che non penalizzi la gente comune come fa l'IMU, tassando maggiormente le rendite improduttive. Terzo, una banca di investimento pubblica potrebbe accedere al finanziamento da parte della BCE per finanziare la crescita dell'occupazione nel settore privato, in particolare intervenendo per favorire la nascita di aziende che producano ciò che oggi importiamo dall'estero, aggravando la bilancia commerciale. Sia chiaro che non voglio impiegare tutti nello stato facendolo diventare un pachiderma: voglio far uscire l'Italia dal baratro in cui sta piombando. Il ritorno alla crescita è possibile solo combattendo la disoccupazione con mezzi drastici. Solo così le aziende troveranno la fiducia per tornare ad investire e assumere, solo se vedranno che c'è domanda per i loro prodotti. Solo così lo stato tornerà a vedere aumentare le entrate non perché aumentano le tasse, ma perché aumentano i redditi.

aumentare le entrate non perché aumentano le tasse, ma perché aumentano i redditi. Nichi Vendola sabato

Nichi Vendola

aumentare le entrate non perché aumentano le tasse, ma perché aumentano i redditi. Nichi Vendola sabato

Le 40 domande dei lettori a Nichi Vendola e le sue risposte

27

Come intende relazionarsi con la finanza e quali misure eventualmente pensa di mettere in atto per regolamentarla?

Jacopo Paoletti

La mia relazione con la finanza sarà chiara: io sto dalla parte dell'economia reale, dei lavoratori, delle loro famiglie e delle imprese. Dobbiamo far tornare la finanza un'ancella, detronizzarla dal ruolo che ha assunto di guida dei destini economici dei paesi. Dobbiamo tornare a separare chiaramente le banche di investimento, regolamentare in modo estremamente stringente gli strumenti finanziari consentiti, reprimere la speculazione anche attraverso una vera Tobin Tax. Se diventerò presidente del consiglio chiamerò economisti esperti di questa materia a collaborare con il governo per individuare le modalità della “repressione finanziaria” e una delle mie priorità sarà convincere Stati Uniti e Gran Bretagna che non possono sottrarsi a questo impegno: ne va della loro stessa economia. Infine credo che la riforma della BCE perché possa liberamente acquistare titoli di stato come la Fed americana sia decisiva: non possiamo lasciare che la speculazione decida lo “spread”, facendo schizzare il debito pubblico alle stelle. Alla signora Merkel, che si oppone a questa riforma, dirò che ha già avuto tutto quel che ha chiesto: ora è tempo per lei di cedere, anche perché senza di ciò l'eurozona rischia di deflagrare.

per lei di cedere, anche perché senza di ciò l'eurozona rischia di deflagrare. Nichi Vendola sabato

Nichi Vendola

per lei di cedere, anche perché senza di ciò l'eurozona rischia di deflagrare. Nichi Vendola sabato

Le 40 domande dei lettori a Nichi Vendola e le sue risposte

28

A parte la cultura della legalità quali saranno le misure di forte contrasto alla criminalità organizzata?

Simone Corami

Quello della criminalità organizzata è un problema sociale e culturale, che va affrontato e contrastato anche e soprattutto attraverso l'educazione della scuola pubblica, che deve essere la fucina del contrasto alle mafie. E' sbagliato ridurre il tutto a un fenomeno repressivo. Concretamente, una misura che consentirebbe di ridurre il profitto della criminalità organizzata è quella della legalizzazione delle droghe leggere. Va cambiata l'attuale normativa sulla confisca e sulla destinazione dei beni sottratti alle mafie, che prevede tempi troppo lunghi. Allo stesso tempo bisogna fare in modo che i processi per riciclaggio non cadano in prescrizione. La stessa legge anticorruzione, che avrebbe potuto contrastare in maniera degna il fenomeno mafioso, è incompleta e inadeguata: mancano, ad esempio, il ripristino del falso in bilancio, il contrasto all'auto riciclaggio e alla corruzione tra privati. E' un imperativo, inoltre, rompere ogni legame tra politica e mafia, innanzitutto riscrivendo l'art. 416 ter, che riguarda il voto di scambio politico-mafioso. Questo, infatti, si limita a sanzionare un eventuale patto solo nel caso in cui vi sia un passaggio di denaro come pagamento del sostegno elettorale. Sappiamo tutti, però, che il voto di scambio avviene, nella maggioranza dei casi, attraverso la concessione di appalti, attraverso la gestione dei rifiuti, attraverso piani urbanistici, attraverso concessioni edilizie e licenze. Inoltre va impedita la candidatura ai rinviati a giudizio per tutti i reati di mafia.

Inoltre va impedita la candidatura ai rinviati a giudizio per tutti i reati di mafia. Nichi

Nichi Vendola

Inoltre va impedita la candidatura ai rinviati a giudizio per tutti i reati di mafia. Nichi

Le 40 domande dei lettori a Nichi Vendola e le sue risposte

29

Quali sono le cose da fare per l'industria della cultura in Italia?

Simone Corami

Come ho già detto l'investimento nella cultura è talmente produttivo che è un delitto non aumentarlo. In Puglia ad esempio abbiamo creato il cineporto, un'esperienza straordinaria di sostegno al cinema, così come abbiamo investito nel teatro. E poi penso alla conservazione e valorizzazione del nostro patrimonio culturale che creerebbe, ad essere molto prudenti, decine di migliaia di posti di lavoro. Ci sono una marea di cose da fare, io inizierei da queste tre. Come sempre stando attenti a usare bene i soldi pubblici: bisogna evitare che piovano sul bagnato e lascino a secco chi potrebbe farne un uso più produttivo sia sul piano strettamente culturale che su quello economico.

un uso più produttivo sia sul piano strettamente culturale che su quello economico. Nichi Vendola sabato

Nichi Vendola

un uso più produttivo sia sul piano strettamente culturale che su quello economico. Nichi Vendola sabato

Le 40 domande dei lettori a Nichi Vendola e le sue risposte

30

Perché in ben 2 mandati la sanità pugliese non ha bilancio positivo?

PierPaolo

Innanzitutto il secondo mandato non è ancora terminato. E poi, voglio far semplicemente notare che dal 2002 al 2004, quando a governare era Raffaele Fitto, il debito passò da 1.911 milioni di euro a circa 2.700 milioni. Dal 2005 al 2011, al contrario, lo abbiamo praticamente dimezzato (è passato a 1.470 milioni). Inoltre, PierPaolo, credo vada considerato un altro elemento fondamentale per giudicare lo stato di salute di un sistema sanitario; nel 2005, quando sono diventato Presidente della Puglia, non avevamo neanche una Pet Tac pubblica (uno strumento diagnostico per l’individuazione e la cura dei tumori), oggi ne abbiamo 5 e una 6 è in via di attivazione. Potrei poi parlare del parco delle grandi macchine, della medicina territoriale, della legge per la selezione dei manager delle ASL, del fatto che la Puglia è la regione d’Italia in cui si muore di meno per malattie cardiovascolari. Insomma, potremmo parlare di molte cose.

muore di meno per malattie cardiovascolari. Insomma, potremmo parlare di molte cose. Nichi Vendola sabato 24

Nichi Vendola

muore di meno per malattie cardiovascolari. Insomma, potremmo parlare di molte cose. Nichi Vendola sabato 24

Le 40 domande dei lettori a Nichi Vendola e le sue risposte

31

Il raddoppio addizionale IRPEF regionale è stata una misura equa?

PierPaolo

La Puglia non ha raddoppiato l'addizionale IRPEF. Per volere Regionale, nel 2011 è cresciuta dello 0,3% per i redditi fino a 28.000 euro (portandola a 1,20%) e dello 0,5% per quelli superiori (portandola a 1,40%). Questo è stato necessario per coprire il disavanzo sanitario, creato dai minori trasferimenti statali. Insieme alla Basilicata, la Puglia aveva l'addizionale regionale più bassa. Successivamente, in seguito alle decisioni del Governo Monti, è ulteriormente aumentata, passando all'1,53% per i redditi fino a 28.000 euro e all'1,73% per quelli superiori.

all'1,53% per i redditi fino a 28.000 euro e all'1,73% per quelli superiori. Nichi Vendola sabato

Nichi Vendola

all'1,53% per i redditi fino a 28.000 euro e all'1,73% per quelli superiori. Nichi Vendola sabato

Le 40 domande dei lettori a Nichi Vendola e le sue risposte

32

Credi che la Fiom sia dalla parte dei lavoratori o dei tesserati?

Alessandro Raggi

La Fiom è un sindacato per il quale simpatizzo in modo particolare. E' l'unico che ha capito che il piano “Fabbrica Italia” di Marchionne era una bufala, come ha riconosciuto persino Romiti. La Fiom è sicuramente dalla parte di tutti i lavoratori, tesserati e non. Lo constato giorno per giorno. La Fiom sta dalla parte degli operai licenziati dalla Fiat per rappresaglia contro la sentenza che l'ha obbligata ad assumere i lavoratori discriminati in base alla loro tessera sindacale, cioè proprio quella della Fiom. Io sto con loro, senza nessun dubbio, contro un'impresa che ha avuto molto, troppo, dai cittadini e ora vuole fare armi e bagagli e andarsene. Troppo comodo.

troppo, dai cittadini e ora vuole fare armi e bagagli e andarsene. Troppo comodo. Nichi Vendola

Nichi Vendola

troppo, dai cittadini e ora vuole fare armi e bagagli e andarsene. Troppo comodo. Nichi Vendola

Le 40 domande dei lettori a Nichi Vendola e le sue risposte

33

Come pensa di aspirare a Palazzo Chigi con un partito al 6% circa? Con quali voti prenderebbe la fiducia?

Daniele Keshk

Noi abbiamo detto che facevamo SEL non per avere il nostro simbolino, i nostri posti in parlamento, un pezzetto di finanziamento pubblico. Abbiamo fatto SEL e io mi sono candidato alle primarie per riaprire la partita, per vincere e rimuovere le macerie del berlusconismo, quello di berlusconi e quello dentro il centrosinistra. SEL e la mia candidatura sono in questo senso una polizza di assicurazione: con noi nel centrosinistra, con me come candidato futuro premier, la coalizione avrà un chiaro segno riformatore e progressista. Ma siamo appunto in una coalizione, non siamo da soli. Siamo insieme al PD ed altre forze. Io lavoro perché questa coalizione si allarghi alle forze politiche e sociali più vicine all'idea di una sinistra e un centrosinistra di governo che voglia cambiare radicalmente lo stato, la società, il paese. E poi come ho detto, se sarò il candidato del centrosinistra, l'UDC correrà da sola e penso che questo farebbe prendere persino più voti alla coalizione “Italia bene comune”.

questo farebbe prendere persino più voti alla coalizione “Italia bene comune”. Nichi Vendola sabato 24 novembre

Nichi Vendola

questo farebbe prendere persino più voti alla coalizione “Italia bene comune”. Nichi Vendola sabato 24 novembre

Le 40 domande dei lettori a Nichi Vendola e le sue risposte

34

Cosa verrà fatto per limitare l'esodo dei "cervelli" dall'Italia?

Maria Petrescu

1) Investiremo in ricerca. E' uno scandalo che l'Italia faccia così poco; la ricerca è fondamentale se vogliamo lo sviluppo, altrimenti rimarremo sempre indietro in termini di produttività; 2) Investiremo nelle persone: basta con i ricercatori sottopagati o addirittura non pagati; 3) Investiremo nelle idee: in Puglia ho già sperimentato come l'intervento pubblico possa aiutare a favorire la disseminazione delle idee, il trasferimento tecnologico, aiutando la nascita di nuove imprese ad alta tecnologia e sapere; 4) Dobbiamo aiutare i privati a fare ricerca: il nostro tessuto produttivo è fatto di piccole imprese che da sole non ce la fanno: bisogna metterle insieme ed incentivarle fiscalmente per accrescere la domanda privata di ricerca; 5) Daremo dei premi a chi vuole tornare nel nostro paese a fare ricerca dopo essere emigrato: è un bene che si faccia un'esperienza all'estero, ma l'Italia deve riprendersi i suoi “cervelli” e questa è davvero un'urgenza.

deve riprendersi i suoi “cervelli” e questa è davvero un'urgenza. Nichi Vendola sabato 24 novembre 12

Nichi Vendola

deve riprendersi i suoi “cervelli” e questa è davvero un'urgenza. Nichi Vendola sabato 24 novembre 12

Le 40 domande dei lettori a Nichi Vendola e le sue risposte

35

Cosa ne pensi del testamento biologico? Come affronterai le tematiche del fine vita?

Maria Petrescu

Sono favorevolissimo al testamento biologico e su questo, da presidente del consiglio, mi avvarrò della collaborazione di Ignazio Marino e altri che sono impegnati su questo tema dal punto di vista legislativo e scientifico. Quel che penso è questo: sono io che devo dire allo Stato cosa deve fare quando non c'è speranza, quando la sofferenza è inutile, quando la vita non è vita ma “vegetazione”. Sul proprio corpo l'unico sovrano è l'individuo, non lo Stato o la religione. Rispetto chi la pensa diversamente: vorrà dire che per se stesso sceglierà secondo le sue convinzioni. Io, sperando di non trovarmi mai a doverlo fare, sceglierò in base alle mie e voglio che sia così per tutte e tutti.

a doverlo fare, sceglierò in base alle mie e voglio che sia così per tutte e

Nichi Vendola

a doverlo fare, sceglierò in base alle mie e voglio che sia così per tutte e

Le 40 domande dei lettori a Nichi Vendola e le sue risposte

36

Proposte concrete per risolvere il problema dei rifiuti nel Sud Italia (Napoli)?

Maria Petrescu

Come punto di riferimento bisogna guardare alla strategia “rifiuti zero”. E' l'Unione Europea a imporci una svolta reale e radicale, ad esempio riducendo gli imballaggi e introducendo una cauzione per contenitore riutilizzabili. Corretta gestione dei rifiuti significa mettere in campo politiche, risorse e strumenti per arrivare all’obiettivo nazionale di almeno il 60% di raccolta differenziata, monomateriale e con il porta a porta e ad almeno il 50% di riutilizzo. Riutilizzare e riciclare significa politiche di sostegno ed incentivo dell’industria e della filiera del recupero e riciclo delle materie prime. Ridurre significa mettere in campo politiche più incisive a livello nazionale per la riduzione degli imballaggi. Penso al riuso del materiale riciclato, al sostegno di pratiche quotidiane come i consumi di prodotti alla spina e senza confezioni, anche attraverso l’Iva più bassa, o al sostegno della produzione di prodotti totalmente riciclabili, riutilizzabili e riparabili. Tutto al fine di ridurre al minimo il conferimento ad inceneritori e discariche.

Tutto al fine di ridurre al minimo il conferimento ad inceneritori e discariche. Nichi Vendola sabato

Nichi Vendola

Tutto al fine di ridurre al minimo il conferimento ad inceneritori e discariche. Nichi Vendola sabato

Le 40 domande dei lettori a Nichi Vendola e le sue risposte

37

Sei favorevole a incoraggiare anche economicamente la ricerca scientifica in Italia?

Maria Petrescu

Su questo ho già detto nella risposta alla domanda 34.

in Italia? Maria Petrescu Su questo ho già detto nella risposta alla domanda 34. Nichi Vendola

Nichi Vendola

in Italia? Maria Petrescu Su questo ho già detto nella risposta alla domanda 34. Nichi Vendola

Le 40 domande dei lettori a Nichi Vendola e le sue risposte

38

Quando cominceremo a usare fonti di energia pulita e rinnovabile invece del petrolio?

Maria Petrescu

Da subito. Io in Puglia lo sto già facendo, la mia Regione è leader nella produzione di energie pulite. Come ho già detto però (risposta 24) abbiamo il problema di incentivare la realizzazione di pannelli solari e altri mezzi di produzione di energia pulita qui in Italia, invece che importarli. Dobbiamo renderci indipendenti dal petrolio e dagli altri combustibili fossili perché il costo in termini ambientali ed economici è non solo insopportabile, ma uno spreco inutile.

in termini ambientali ed economici è non solo insopportabile, ma uno spreco inutile. Nichi Vendola sabato

Nichi Vendola

in termini ambientali ed economici è non solo insopportabile, ma uno spreco inutile. Nichi Vendola sabato

Le 40 domande dei lettori a Nichi Vendola e le sue risposte

39

Quali idee per riavvicinare i giovani alla cultura e alla politica?

Maria Petrescu

Maria, io credo che se un giovane si forma in una scuola precaria, prosegue in una Università precaria e poi resta per almeno 10 o 15 anni nel limbo della precarietà lavorativa, abbia più di una ragione per avvertire la politica come una cosa distante, inutile. E quel che è peggio, la avverte come una cosa schifosa quando rimbalzano agli onori della cronaca i vari Fiorito, le Olgettine, perché comprendono e mettono a fuoco la distanza siderale fra loro e una classe dirigente. E allora, io credo sia necessario che la politica recuperi la sua credibilità, la sua utilità, affrontando le questioni che colpiscono al cuore il futuro dei giovani, che oggi sono imbrigliati e non riescono ad immaginare una vita all’altezza dei loro sogni. Inoltre, in Puglia abbiamo fatto un’esperienza straordinaria, istituendo una scuola di partecipazione politica e civica, dal nome C.A.S.T., che ha coinvolto moltissimi cittadini, fra cui molti giovani.

dal nome C.A.S.T., che ha coinvolto moltissimi cittadini, fra cui molti giovani. Nichi Vendola sabato 24

Nichi Vendola

dal nome C.A.S.T., che ha coinvolto moltissimi cittadini, fra cui molti giovani. Nichi Vendola sabato 24

Le 40 domande dei lettori a Nichi Vendola e le sue risposte

40

È conflitto d'interesse l'amicizia che intercorre tra sua sorella e il GUP barese Susanna De Felice?

Escapologo

La storia è più complessa. A far conoscere a mia sorella il giudice Susanna De Felice è stato il pm che mi ha accusato in questi anni, ossia Desirée Digeronimo. In questo momento, contro chi ha fatto questa allusione un po' sporca, vi è la ribellione della Camera Penale di Bari e di tutti i pubblici ministeri della Procura della Repubblica di Bari.

La lotta all'evasione fiscale deve servire ad alleviare le imposte. Monti ha aumentato la pressione fiscale in modo intollerabile, costringendo anche gli enti locali a fare altrettanto. Questo corto circuito tra tasse e decrescita infelice deve essere interrotto. Infine va attaccata la spesa pubblica improduttiva sia tagliando gli scandalosi superstipendi e superpensioni sia rendendo lo stato più efficiente in modo da liberare risorse per gli investimenti. Ad esempio nel medio periodo si potrebbe risparmiare moltissimo usando il software libero nella pubblica amministrazione (in Puglia abbiamo ora una legge regionale a riguardo, la più avanzata d'Italia, costruita insieme al movimento italiano per il software libero) mentre nel breve la spesa per la riconversione sarebbe un volano per la crescita di imprese informatiche italiane. Ecco un esempio concreto di come una spesa per investimenti crea lavoro e addirittura fa risparmiare successivamente. Non si tratta di proposte da campagna elettorale: in Puglia ho già messo in atto misure anticicliche che stanno iniziando a dare frutti: nel mezzo della recessione la Puglia ha invertito la tendenza e ora l'occupazione è tornata a salire. Da Presidente del Consiglio avrei ancor più mezzi per agire.

è tornata a salire. Da Presidente del Consiglio avrei ancor più mezzi per agire. Nichi Vendola

Nichi Vendola

è tornata a salire. Da Presidente del Consiglio avrei ancor più mezzi per agire. Nichi Vendola