CITTA’ DI VENEZIA Municipalità di Mestre - Carpenedo

PROPOSTA DI PARERE EX ART. 23 STATUTO COMUNALE SU PROPOSTA DI DELIBERA DELLA GIUNTA N. 1283 DEL 15.04.2008

considerato che l’Italia ha firmato il trattato internazionale del Protocollo di Kyoto il quale prevede per il nostro Paese la riduzione del 6,5% delle emissioni di gas serra clima-alteranti entro il 2012 rispetto al livello del 1990; posto che allo stato attuale il livello dei suddetti gas serra, anziché diminuire, è aumentato fino al 13% sul livello del 1990 e che una tonnellata di CO2 nel nuovo “emission trading” (il mercato di quote di anidride carbonica) si aggira attorno ai 20 € e che il barile di petrolio ha superato la soglia di 140 euro; considerato che il Comune di Venezia ha adottato l’Agenda 21, ovvero il Protocollo di Kyoto per le amministrazioni locali, ed ha così espresso il suo forte impegno per ridurre le emissioni di gas serra e così mitigare (nella logica del “pensare globalmente, agire localmente”) gli effetti nocivi del surriscaldamento del pianeta; premesso che la diffusione massima di impianti solari termici e fotovoltaici dovrebbe essere dunque uno degli obiettivi prioritari in materia di pianificazione urbanistica ed energetica; posto che il limite massimo del 6% della singola falda di tetto previsto per l’installazione di impianti solari sugli edifici di cui al nuovo comma I dell’art. 53 quater del Regolamento Edilizio è da ritenersi insufficiente per lo scopo cui è destinato (esemplificando: per un edificio di 100 mq con superficie di tetto di 120 mq circa si avrebbero 7,2 mq che bastano a malapena per un impianto solare termico ma non di certo per un un impianto solare fotovoltaico); posto che la previsione di installazione nella misura del 6% è posta in modo alternativo all’apertura di lucernari disincetivando di fatto l’installazione di pannelli solari; posto infine che la nuova norma prevede per l’installazione di questo tipo di impianti un previo parere della Sovrintendenza ai BB.AA.

IL CONSIGLIO DELLA MUNICIPALITA’ DI MESTRE – CARPENEDO

esprime, per tutti i motivi sovraesposti, parere favorevole a condizione che si preveda una percentuale pari almeno al 20% al fine di non rendere pressoché inutilizzabile la nuova norma che si vuole inserire nel Regolamento Edilizio. Chiede inoltre che l’Amministrazione comunale prenda in considerazione l’ipotesi di incentivare ancora di più l’installazione di questo tipo di energia rinnovabile immaginando altre forme di sostegno economico oltre a quelle già fissate dallo Stato.

Venezia, 10.06.2008

Relatore del parere:
Davide Scano Gruppo Consiliare Verdi – Città Nuova