all’interno le idee in pista Così la Fiat fa testare le auto ai clienti gli show Le Ferrari e i campioni spettacolo assicurato il lato

verde I modelli ecologici in prima fila cosa vedere Modello per modello tutte le novità

Da Bologna la ricetta anti-crisi
Domani il via alla grande kermesse: meno Case ma più idee per risollevare il mercato
di VALERIO BERRUTI

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inque giorni di festa per l’auto che nemmeno la crisi più dura è riuscita a cancellare. È questo il grande segnale che arriva dall’edizione numero 37 del Motor Show di Bologna che si apre domani alla Fiera per concludersi domenica. Quattro giorni in meno rispetto ai nove dello scorso anno ma soprattutto una presenza più che dimezzata delle case automobilistiche. Rispetto all’edizione 2011 hanno, infatti, rinunciato (chi da subito e chi all’ultimo momento) la Ford, la Land Rover, il gruppo Hyundai-Kia, la Honda, la

Mazda e la Volvo. Segnale molto chiaro che la manifestazione risente del difficile momento del settore automobilistico in Italia ma anche della poca considerazione che gode il nostro mercato all’interno delle strategie commerciali delle Case. Giada Michetti, amministratore delegato di Gl Events Italia, società che organizza il Motor Show di Bologna, è stata molto chiara al riguardo: «In cinque anni siamo passati da quasi 2,5 milioni di vetture immatricolate del 2007 alle 1,4 del 2012: 44% in meno che ci fa tornare allo stesso livello di immatricolazioni della fine degli

anni ’70. Proprio alla fine di quel decennio, nel 1976, nasceva il Motor Show che occupava solo una piccola parte del quartiere fieristico: nel 2007 tocca il massimo dell’estensione del quartiere, e oggi torna come il mercato a un livello di occupazione inferiore». «Di conseguenza – ha aggiunto la Michetti – l’organizzazione dell’unico salone italiano dell’auto si è rivelata ancora più complessa ma anche quest’anno siamo riusciti a vincere la sfida: il Motor Show c’è, abbiamo battuto la crisi economica globale, la demotorizzazione che è in atto in Italia, abbiamo vinto contro chi non ci

credeva». «Siamo però consapevoli – ha concluso la Michetti – che non sarà più possibile organizzare un Motor Show se negli ultimi venti giorni si perde la presenza di tre Case automobilistiche con cui avevamo iniziato a lavorare a gennaio, fino al momento della messa in pianta». Parole chiare da tenere ben in mente per il futuro. Intanto il presente racconta un Motor Show diverso. Con meno Case ma con tante novità. La più interessante? I costruttori che hanno allestito il loro stand con un unico modello, puntando dunque su questa manifestazione per spingerlo sul mer-

cato. Quindi la scena se la prenderanno la Golf 7, la Panda 4x4, la nuova Clio, la Adam, inedita citycar glamour della Opel, la Classe A e la futura Smart Forstars con tante altre sorprese intorno. Dalle anteprime dell’ultima ora come il Maggiolino cabrio alle immancabili esibizioni sportive. Ma non finiscono qui le novità. Perché a tentare il colpo di coda c’è un’idea della Mercedes convinta che prodotti e iniziative commerciali innovative possano offrire un grande contributo alla ripresa del mercato. Per questo motivo, la Casa della Stella ha deciso di offrire in vendita sullo stand, grazie al-

la collaborazione dei suoi concessionari e per la prima volta in Italia, la nuova Classe A e la Smart, insieme con l’usato selezionato e garantito. «Crediamo nel mercato italiano – ha detto Roland Schell, direttore generale Mercedes-Benz Cars – Dobbiamo fare squadra con i nostri partner per offrire il miglior prodotto e le formule più vicine alle esigenze dei clienti italiani che abbiamo deciso di premiare con un’offerta dedicata solo ai visitatori del Motor Show di Bologna». Dunque, non resta che tagliare il nastro e vedere l’effetto che fa...
@Valerio_Berruti
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oggi l’anteprima per la stampa

Dove e quando
■■ L’edizione numero 37 del Motor Show di Bologna torna al quartiere fieristico di BolognaFiere da domani a domenica 9 dicembre. Oggi il salone è aperto alla stampa e agli operatori economici del settore automotive.

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ma ci sono anche le riduzioni

Ingresso a 18 euro
■■ I biglietti costano 18 euro. Come ogni anno sono previste riduzioni per bambini, ragazzi e comitive di almeno 30 partecipanti. I terremotati dell’Emilia potranno usufruire di tagliandi al prezzo di soli 10 euro.

Le idee in pista Così la Fiat fa testare le auto dai clienti
Dieci Panda 4x4 a disposizione del pubblico Tante grandi attrazioni anche delle altre Case
di VINCENZO BORGOMEO
otor Show 2012, il salone della crisi? Non proprio: la presenza di case importanti, le idee messe in piazza (anzi, in pista) a Bologna fino a domenica prossima fa davvero impressione. Basta vedere quello che ha fatto la Fiat, mettendo a disposizione del pubblico una flotta di dieci Panda 4x4 per farle provare a tutti. E non parliamo del solito – inutile – giro di palazzo, ma di un test molto impegnativo, con ostacoli e diversi fondi stradali con piloti istruttori qualificati: sull’area esterna 47, il Motor Show ospita uno spazio tutto dedicato al lancio di questo modello con istruttori professionisti arrivati direttamente dalla scuola di guida sicura Aci-Vallelunga che ha un percorso fuoristradistico da brivido. Stesso discorso per sua maestà Volkswagen che ha preparato un maxi allestimento per la sua neonata Golf settima generazione, senza dimenticare la nuovissima e Volkswagen Eco Up! che nelle vesti di auto super ecologica diventa ancora più attuale. Stesso discorso anche per Mercedes che, visti i tempi, cerca la concretezza con le neonate Classe B 200 Natural gas drive e la Concept Mercedes Classe B electric drive, presentate proprio qui a Bologna in anteprima.

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Basterebbe questo per capire il concetto, ma c’è molto, molto di più. Soprattutto sul fronte delle elettriche che – maxi padiglione “Electric city” a parte – vede la presenza importante della neonata Nissan nv200 a batterie, ma anche l’attesa Renault Zoe, la piccola da città che chiude il ciclo record di veicoli elettrici lanciati nell’ultimo periodo dalla casa francese dopo il furgoncino Kangoo, la Twizy e la Fluence. Ecologia e crisi a parte, però, non bisogna mai dimenticare

La versione 4x4 della nuova Panda; dieci vetture di questo modello saranno a disposizione dei visitatori del Motor Show per test su percorsi veramente impegnativi

che siamo nella patria del “mutur”, dei “traversi” e della passione. Ecco quindi le anteprime della Clio Break, della Skoda lancia Rapid tutta nuova, della Smart la Forstars e – soprattutto – della Opel Adam, una vera “anti-Mini” che scalderà il cuore degli appassionati con tante cose mai viste, a partire dall’optional “cielo stellato” che illumina con tante piccole lucine il padiglione dell’abitacolo, per finire con la Nissan Juke R, un pazzesco prototipo adattato alla strada e prodotto in tiratura limitata: ha il motore V8 da 500 cavalli della GT-R trapiantato sulla scocca del piccolo Suv... Giada Michetti, amministraore delegato della Gl Events, la società che organizza il salone bolognese, ci ha spiegato che «il pubblico del Motor Show è l’X Factor di questa manifestazione» e ha ragione: il calendario degli eventi sportivi – tutto dedicato a chi si aggirerà per gli stand – quest’anno è davvero da record. Lo show comincia subito domani, nel giorno di apertura, con le corse dedicate del “Bomboogie GT Challenge” che vedrà i pista Ferrari 458 Italia, Lamborghini Gallardo, Porsche 911, e poi nello stesso giorno sarà poi la volta dell’Historic Challenge con le gare per le auto storiche da corsa. Il ritmo è serrato, non ci sarà certo da annoiarsi.
@VikyBorgomeo
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gratuito e immediato

C’è il servizio di carpooling
■■ Sul sito www.motorshow.it è disponibile un servizio di ricerca di un passaggio auto da condividere per andare al salone. Il servizio, gratuito e immediato, è in collaborazione con www.drivebook.com.

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alla motorsport arena

Le esibizioni
■■ Cinque giorni da non perdere alla Motorsport Arena. Dalle vetture Gt a alle Superstars Series, dal drifting alle Ferrari di Formula Uno. Per chiudere in bellezza con i Red Bull Speed days, con esibizioni d’ogni genere.

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al padiglione 25

La zona verde
■■ Numerosi gli appuntamenti con le nuove tecnologie rispettose dell’ambiente. Un padiglione, il 25, interamente dedicato alla conoscenza e ai test drive indoor dei modelli a basso impatto ambientale.

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dalla nuova golf alla panda 4x4

I modelli da ammirare
■■ Non molte le novità. Eppure si potranno ammirare diversi modelli, a partire dalla settima generazione della Golf. Ma anche la nuova Renault Clio e la Mercedes Classe A insieme con la B elettrica. Per l’Italia, la Panda 4x4.

INFOGRAFICA DI PAOLO SAMARELLI

» Ferrari e campioni spettacolo assicurato
GLI SHOW PROGRAMMA INTENSO
Ogni giorno un’esibizione altamente spettacolare Si comincia domani con le Gt, sabato e domenica il clou
di SERGIO BRACCINI
on solo novità di settore, workshop, seminari e focus tematici al Motor Show, appuntamento fisso nel panorama dei grandi eventi motoristici europei. Anche l’edizione 2012 della kermesse bolognese propone, infatti, un ricco programma di rendez-vous sportivi, sfide ed esibizioni di campioni delle due e delle quattro ruote, coinvolgenti e di grande impatto per il pubblico. Il cuore rombante della manifestazione sarà la Motorsport arena, dove ogni giorno saranno ospitate simulazioni e competizioni che vedranno sull’asfalto i bolidi dei campionati Gran turismo, le auto storiche, le Superstar Series, il drifting, gli stunt-show di Mirabilandia. Domani, 5 dicembre, sarà il giorno dedicato al Gt Challenge, che porterà in pista le Granturismo che hanno calcato la scena tricolore, e alla Gt Cup: in gara le vetture del calibro di Ferrari, Lamborghini e Porsche che partecipano al campionato italiano Gt o ai trofei monomarca. Sempre domani, un suggestivo tuffo nel passato sarà offerto dall’Historic Challenge della Scuderia Bologna, che proporrà una bella sfida tra auto storiche da corsa. Il giorno successivo, invece, spazio al Bomboogie Trofeo S2000 Rally, altra gara di grande tradizione all’interno del quartiere fieristico: quest’anno la competizione che tiene alta la bandiera delle vetture da rally si svolgerà su un percorso interamente in asfalto.

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David Coulthard, uno degli ospiti

Non mancherà l’adrenalina portata dai campioni del drifting con lo Yokohama God of Drift nelle giornate del 5, 6 e 7 dicembre: in una gara all’ultima sbandata controllata si esibiranno i piloti del Team Orange, i nipponici Nobushike Kumakubo e Naoto Suenaga, e gli italiani Federico Sceriffo e Marco Blasutta. Ma venerdì 7 protagonista assoluta sarà la scuderia Ferrari. Puntuale come il Festival di Sanremo o Miss Italia è infatti confermato il tradizionale appuntamento con le Rosse, da sempre l’attrazione di maggior richiamo della rassegna. Gli uomini del Cavallino faranno rivivere l’atmosfera di un Gran premio attraverso l’esibizione di una F60, la monoposto con cui la Ferrari ha preso parte al campionato del mondo di Formula 1 nella stagione 2009, guidata per l’occasione da Giancarlo Fisichella, con tanto di simulazione del cambio gomme ed evolu-

zioni in pista. Il programma di sabato 8 e domenica 9 sarà pura adrenalina. Sport e divertimento metteranno le ali ai visitatori, visto che a passare sotto alla bandiera a scacchi del Motor Show saranno le monoposto di F1 dei team Red Bull Racing e Toro Rosso. Ma non solo: ci saranno showrun e test drive dell’universo motorsport Red Bull con Nascar, Audi R8 Lms, Citroen Ds3 Wrc, lo spettacolo di Chris Pfeiffer, pluricampione del mondo di stunt-riding, in sella alla sua Bmw F 800 R, e il drifting su Nissan 350z con la guida del fuoriclasse ucraino Aleksandr Grinchuk. Completeranno il parterre de roi altre quattro superstar: Sebastien Loeb, nove titoli mondiali Wrc nel palmares; Carlos Sainz, due volte campione del mondo Wrc nonché trionfatore alla Dakar; e gli ex driver di Formula 1 David Coulthard e Daniel Ricciardo. Sempre domenica 9 si daranno battaglia i piloti del Red Bull Kart Fight, una gara con i venti migliori piloti di kart non professionisti selezionati in tutto il mondo per decretare il numero uno. A intrattenere ogni giorno il pubblico sulle tribune della Motorsport arena con sbandate, sgommate e numeri mozzafiato ci sarà anche lo Scuola di polizia Stunt Show di Mirabilandia: da sempre quello dei ragazzi di Marco Giony, considerato tra i migliori spettacoli di questo genere in Europa, è uno degli eventi più applauditi della manifestazione.
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Speciale ❖ Motor Show

GAZZETTA MARTEDÌ 4 DICEMBRE 2012

di ROBERTO TORTI
poco più di un mese dal debutto mondiale al Salone di Parigi e a pochi giorni da quello altrettanto atteso nelle concessionarie italiane, la settima generazione della Golf sarà l’assoluta protagonista dello stand della Volkswagen al Motor Show bolognese. E se intorno avrà piccole e grandi novità del marchio e dell’intero gruppo, l’evergreen del mercato mondiale (nata nel 1974 e ormai alla soglia degli “anta”, venduta in 29 milioni di esemplari) si godrà la luce dei riflettori e l’interesse di un pubblico che, con la forza dei numeri e di un mai scalfito indice di gradimento, ne ha costruito e mantenuto il mito. In Germania ne parlano come «la miglior Golf di sempre», una definizione che vuole essere meno ovvia di quanto possa apparire. Dietro i canoni stilistici ritoccati senza snaturare un modello di per sé inconfondibile, i tecnici Volkswagen hanno lavorato a profonde innovazioni tecnologiche che si esalteranno con l’arrivo della BlueMotion, preannunciata con dati strabilianti per consumi ed emissioni. Ma già le versioni presenti al lancio di questi giorni hanno tutte le carte in regola: i modelli di accesso consumano 4,9 litri (i motori benzina Tsi) e 3,8 km (i diesel Tdi) per 100 chilometri; le Tsi riescono così a infrangere il limite delle emissioni di anidride carbonica di 115 g/km, mentre le Tdi si mantengono, con 99 g/km, al di sotto della fatidica quota 100.

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La Volkswagen e l’intramontabile mito della Golf
Lancio in grande stile della Casa tedesca In anteprima europea il Maggiolino Cabrio
Merito del lavoro fatto alla piattaforma modulare trasversale Mqb che ha reso possibile, per esempio, ridurre di 100 chili il peso della vettura aumentando nel contempo la dimensioni con un conseguente progresso in fatto di abitabilità. La settima Golf sta tutta in sei centimetri. Sei centimentri in più di lunghezza (per un totale di quattro metri e 25) e sei in più di passo (portato a 2,64) che rendono l’abitacolo significativamente più ampio per passeggeri, specie quelli posteriori, e portano la capacità del bagagliaio a 380 litri (30 litri in più rispetto alla sesta generazione). Cinque le motorizzazioni disponibili al lancio: tre benzina (1.2 Tsi da 105 cavalli, 1.4 Tsi

la scheda
LUNGHEZZA LARGHEZZA ALTEZZA MOTORI 4,26 m 1,79 m 1,45 m 1.2 benzina da 105 Cv 1.4 benzina da 122 Cv 1.6 diesel da 105 Cv 2.0 diesel da 150 Cv da 5,7 l/100 km da 99 g/km di CO2 da 17.800 euro

CONSUMI EMISSIONI Prezzo

La versione cabrio del Maggiolone e, a destra, la nuova Golf, modello di punta della Casa di Wolfsburg; a destra la Twizy della Renault

da 122 cavalli e da 140 cavalli) e due Diesel (il 1.6 Tdi da 105 cavalli e il 2.0 Tdi da 150 cavalli), cui si aggiungerà tra qualche mese, in primavera, la versione con Act manuale del 1.4 Tsi da 140 cavalli. Il mix dei motori sarà sem-

pre sbilanciato verso il diesel, sui cui dovrebbero concentrarsi più di due terzi delle vendite. tre gli allestimenti disponibili, Trendline, Comfortline e Highline, che sarà il preferito dalla maggior parte dei golfisti italiani.

Alla versione base, su cui sono presenti tutti i classici dispositivi di comfort e sicurezza (tra i quali spiccano differenziale autobloccante, dispositivo per la partenza in salita, indicatore controllo pressione degli pneumatici, rilevatore di

stanchezza Fadigue Detection, freno di stazionamento elettrico e radio touch con schermo monocromatico), l’allestimento Conforline aggiunge cerchi in lega da 16 pollici, cruise control, radio touch con schermo a colori e otto al-

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Speciale ❖ Motor Show

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» Ora anche i motori son sempre più verdi
VETRINA ECOLOGICA TUTTE LE INIZIATIVE
Grande spazio per le iniziative legate alle trazioni pulite Numerosi i modelli presentati dalle principali Case
toparlanti e sedili anteriori regolabili in altezza, mentre Highline offre climatizzatore automatico, fendinebbia, radio media con schermo a colori, presa Usb, Bluetooth, sedili e volante sportivi e cerchi in lega da 17 pollici. Prezzi a partire da 17.800 euro. Nello stand della Volkswagen, dove incuriosiranno anche i concept di Golf 7 Gti e Golf 7 BlueMotion, l’altra stellina sarà la nuova versione del Maggiolino Cabrio che la casa di Wolfsburg porta a Bologna in anteprima europea. Gode di un design aggiornato che si distingue per il parabrezza più verticale e la capote in tela dal profilo più piatto. Il tetto si apre elettricamente in 30 secondi. Il bagagliaio nella versione cabrio si riduce parecchio, ma gli schienali del sedile posteriore possono essere abbattuti simmetricamente per amplificare la capienza. I rollbar automatici posteriori insieme con i montanti del parabrezza proteggono l'incolumità dei quattro passeggeri. Sono cinque i motori disponibili, tre a benzina (1.2, 1.4 e 2.0) e due turbodiesel (1.6 e 2.0). Prezzi a partire da 21.350 euro.
@Roberto_Torti
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di SERGIO BRACCINI

Le vetture d’epoca al padiglione 29
Visto il successo della scorsa edizione anche quest’anno gli organizzatori hanno deciso di riproporre al padiglione numero 29 la mostra di vetture d’epoca, sia stradali sia sportive, che hanno fatto la storia delle quattro ruote in Italia e non solo. Una decisione motivata dal fatto che tanti sono gli appassionati di auto storiche nel nostro paese, che aspettano con ansia manifestazioni come la Mille Miglia o il Trofeo Nuvolari. E che anche a Bologna potranno continuare a vedere da vicino e toccare con mano bolidi d’altri tempi che sfrecciavano nei circuiti o sulle strade di tutti i giorni.

L’

ecologia sbarca in massa al Motor Show con la terza edizione di Electric City, uno fra i focus di maggior richiamo della manifestazione bolognese, quest’anno in programma al padiglione 25. Sarà una vetrina importante e un’ottima occasione per approfondire e far conoscere i temi della mobilità sostenibile e le ultime proposte del mercato “green”. Nell’area espositiva e soprattutto utilizzando la pista indoor per i test drive i visitatori potranno vedere e provare in prima persona le auto elettriche di Nissan, Renault e Smart oltre ai veicoli di diverse aziende del settore come Fort, GreenGo, Restart, Speeder Motion e Zic Europe. Nissan parteciperà a Electric City con l’anteprima italiana del veicolo commerciale e-Nv200 e con Leaf, l’auto elettrica più venduta al mondo, disponibile per i drive test. Anche Renault avrà un ampio stand e farà provare i tre modelli della gamma Zero emissioni: l’urban crosser Twizy, il Kangoo Ze e la berlina Fluence Ze. Originale la proposta di Smart, che sulla pista indoor farà guidare due Smart elettriche e che – a fianco di Smart eBall, una sorta di videogioco ispirato al tennis –

presenterà con specifiche animazioni anche la Smart eBike, un gioco con le bici elettriche e una pista di macchinine. Sempre colorata, fantasiosa e piena di ospiti la presenza della Fondazione eV-Now!: in questa edizione sarà percorso il lavoro fatto per creare la casa intelligente, produrre l’energia che alimenta veicoli ed elettrodomestici efficienti e si accumula nelle batterie per poi mettersi a disposizione della rete; e non mancherà la presenza in pista con un prototipo a sorpresa, una delle tre vetture con cui il team intende partecipare all’Electric Marathon Tallin-Montecarlo, e un’Ampera e-Rev su cui eV-Now! sta eseguendo da mesi alcuni test. Dall’azienda vicentina Fort arriverà invece il quadriciclo Cityfort, robusto mezzo da lavoro pensato per l’ambito urbano. La giovane società italiana GreenGo svelerà in anteprima mondiale e farà testare la citycar Icaro, ormai prossima al lancio commerciale. GreenGo mostrerà inoltre un “sistema di ricarica ecoefficiente” capace d’integrare la generazione da fonti rinnovabili con un accumulo a tecnologia al litio per gestire al meglio la ricarica del veicolo, a costi contenuti. La siciliana Tecnicar presenterà in anteprima Genius, una minicar quattro

porte quattro posti che sarà in vendita tra qualche mese. Restart, realtà presente nel mercato della green economy da due anni con una grande varietà di veicoli elettrici, proporrà invece l'innovativo Ecoway, il mezzo di trasporto monoposto autoequilibrante a due ruote con una combinazione tra meccanica, elettronica e informatica. Da un progetto decisamente originale a un altro ancor più bizzarro, che sembra uscito da un film di fantascienza: è il Green Runner Robin M1, uno human transporter a trazione elettrica realizzato dalla Speeder Motion. In pratica: un monopattino in grado di fare anche retromarcia e curvare con semplici movimenti da parte del guidatore. Ma susciterà di sicuro grande interesse anche la piccolina della Zic Europe, nuovo competitor che dal 2013 irromperà sul mercato italiano dell’auto elettrica: la Kandi Zic, una due posti alimentata da batterie agli ioni di litio e realizzata sulla base dei veicoli prodotti in Cina dalla Zhejiang Kangdi corporation. Curiosità finale: le Kandi sono largamente utilizzate anche negli Stati Uniti, dove sono state ribattezzate “Obama car” per l'interesse a loro riservato dal presidente americano.
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Speciale ❖ Motor Show

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di BRUNO TONIDANDEL

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a Renault irrompe al Motor Show con il rombo, la foga e l’entusiasmo di aver conquistato con i suoi motori ancora una volta il titolo iridato di Formula 1 con il tedesco Sebastian Vettel. Una bella immagine e un probante sponsor per tutti coloro che nel mondo hanno scelto di guidare una vettura “normale”, di serie con il marchio della Losanga. Ma la reginetta dello stand del costruttore francese a Bologna, non può essere che la nuova Clio, la quarta generazione di una fra le vetture più vendute dalla casa francese, che viene proposta sia nella versione berlinetta sia in quella station wagon, la Sporter. La Clio, presentata in autunno al Salone di Parigi, si pone in concorrenza con agguerrite rivali, quali Opel Corsa, Ford Fiesta, Fiat Punto e Peugeot 208, recentissima vincitrice del trofeo Auto Europa. Anche questa quarta serie non mancherà di riempire di soddisfazioni i concessionari di tutto il mondo, visto che è dal 1990, anno in cui è uscita sul mercato, che sta battendo ogni record nelle vendite. Da allora infatti se ne sono venduti 11,5 milioni di esemplari in 115 Paesi del mondo. Non è cambiata moltissimo la Clio in versione 2012. Dal punto di vista estetico i rinnovamenti inseriti sulla pelle servono a enfatizzare il family feeling dei più recenti modelli della gamma. Inoltre, la quarta generazione è più grande, meno utilitaria e con un prezzo di listino pressoché inalterato. Le sue dimensioni vanno dai 4,062 metri di lunghezza ai 1,731 metri di larghezza e ai 1,448 metri di altezza. La vettura è stata quindi ribassata di quasi cinque centimetri rispetto alla versione precedente e le carreggiate allargate di tre e mezzo. Il risultato è un assetto ribassato, il che non guasta sia per l’estetica sia per i vantaggi pratici a favore della stabilità e dell’aerodinamica. Novità importanti anche per i motori che arrivano dalla sempre più consolidata collaborazione con la Nissan. La Clio della quarta generazione potrà usufruire infatti di una inedita gamma di propulsori a benzina e a gasolio. Ci saranno, per esempio, un Energy Tce 90 di cilindrata 893 e 90 cavalli di potenza e un Energy dCi 90, un 1.5 litri sempre da 90 cavalli, entrambi dotati di Stop&Start. Il primo è un tre cilindri turbo benzina che abbina performance elevata mantenendo però consumi contenuti. Il secondo propulsore invece, un

La quarta volta della Clio reginetta Renault
La piccola francese punta a nuovi record Più modelli per abbracciare altri clienti
la scheda
LUNGHEZZA 4,06 m LARGHEZZA 1,73 m ALTEZZA 1,45 m MOTORI benzina 900 cc da 90 Cv 1.2 benzina da 75 Cv 1.5 diesel da 75 e 90 Cv CONSUMI da 3,4 l/100 km EMISSIONI da 90 g/km di CO2 PREZZO da 13.500 euro

A Bologna saranno esposte anche la Zoe, prima Renault al 100 per 100 elettrica e un modello a serie limitata della Twizy interpretata dal Centro stile moda design di Milano
La linea rinnovata della Clio, leggermente più lunga e ribassata rispetto alla versione precedente I motori realizzati in collaborazione con la Nissan

Comunicazione: il Motor Show si affida ancora ad Armando Testa
Squadra che vince, si sa, non si cambia. Ed è per questo che la Gl Events, società organizzatrice del Motorshow, ha incaricato per il tredicesimo anno consecutivo l’agenzia Armando Testa di ideare la campagna di comunicazione. Rispetto al passato, visto il momento delicato vissuto dal mondo dell’auto, i margini di manovra non erano poi così ampi. Si è cercato di esaltare l’avvenimento sottolineando la combinazione fra l’esposizione delle auto e la parte di esibizioni, che rende unico al mondo il salone bolognese. Il claim “La macchina del divertimento” sottolinea questo aspetto e il visual, un palloncino gonfiato che assume le sembianze di un’automobile, rende bene l’idea.

diesel che va ad aggiungersi al 1.5 dCi da 75 cavalli, è un campione di consumi e di emissioni con la versione ottimizzata Eco Business dedicata però

esclusivamente alle aziende. Novità anche per la Clio Sporter (sarà commercializzata a marzo), una familiare dalle linee che esaltano il suo ca-

rattere sportivo e le conferiscono un’identità distintiva. È più lunga della berlina (metri 4,262) ma il passo è identico. Gli interni sono abbinati a un

vano bagagli di 430 litri, cioè 130 in più rispetto a quello della berlina con una soglia di carico ribassata. Grazie alla possibilità di ri-

piegare a tavolino il sedile passeggero anteriore, Clio Sporter offre una lunghezza di carico record. In anteprima nazionale a Bologna anche la Zoe, prima Renault 100 per cento elettrica. Equipaggiata con un motore elettrico sincrono di 65 kW di potenza, Zoe eroga immediatamente una coppia massima di 220 Nm con energiche riprese sin dai bassi regimi. Anteprima assoluta al Motor Show di Bologna anche la Serie Limitata di Twizy Momodesign. Dalle linee fun, agile e divertente, l’urban crosser della Renault aggiunge un tocco cool alla sua indole urban e innovativa, confermando una personalità che si rivela ancora più esclusiva perché interpretata dal Centro stile Momodesign di Milano.
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Speciale ❖ Motor Show

GAZZETTA MARTEDÌ 4 DICEMBRE 2012

la scheda
LUNGHEZZA 3,69 m LARGHEZZA 1,67 m ALTEZZA 1,60 m MOTORI benzina 900 cc da 85 Cv 1.3 diesel da 75 Cv CONSUMI da 4,7 l/100 km EMISSIONI da 114 g/km di CO2 PREZZO da 16.950 euro

di CLAUDIO SORANZO
lle soglie del trentesimo compleanno, la Panda fa ormai parte di diritto della mobilità delle persone. Milioni e milioni sono gli automobilisti che in tutto il mondo sono andati a spasso, al lavoro e nei campi con l’utilitaria torinese che, invece di passare la mano a qualcosa di più moderno o avveniristico, quadruplica gli sforzi per piacere ancor di più e presentarsi al grande pubblico con quattro nuovi modelli: 4x4, Trekking, Natural Power e Easy Power. La terza generazione di questa indovinata utilitaria ha ampliato così la sua gamma con importanti novità, ciascuna con caratteristiche estetiche e meccaniche distintive, arricchendo la copiosa offerta della categoria che annovera sei motorizzazioni, tre trazioni, tre trasmissioni, cinque allestimenti, 12 colori di carrozzeria, 13 ambienti interni e sette stili di cerchi diversi, per oltre 850 possibili combinazioni. Insomma, un fenomeno motoristico che va a fare bella mostra di sé al Motor Show di Bologna, la rassegna fieristica che, seppur ridotta quest’anno a causa della crisi, spegne le sue onorate 37 candeline. E lo fa in grande stile, con una flotta di ben dieci Panda 4x4 che saranno messe a disposizione dei visitatori per coinvolgenti test drive su un tracciato a ostacoli. Il tutto all’insegna della massima sicurezza, grazie alla presenza di qualificati piloti istruttori. Troveremo la nuova Panda 4x4 a ridosso del tracciato, in un’area hospitality dove si potrà ascoltare musica, bere un

A

La Panda ora si fa in quattro Nuovi modelli per stupire
La terza generazione del modello più longevo di casa Fiat punta in alto La 4x4 è l’unica a trazione integrale del segmento A: il test con i visitatori
Ferrari: Fisichella si esibisce con la F1
Ormai è entrato a far parte della tradizione della Motorsport Arena, che per i più affezionati rimane sempre l’Area 48. Stiamo parlando dell’appuntamento con la Scuderia Ferrari, che come ogni anno farà rivivere agli appassionati l’atmosfera di un vero gran premio venerdì 7 dicembre. Per l’occasione verrà schierata una F60, la monoposto con cui il Cavallino ha preso parte al campionato del mondo di Formula 1 del 2009, che si esibirà in evoluzioni in pista, accelerazioni e pit stop con cambio gomme. Al volante un pilota d'eccezione, il romano

Giancarlo Fisichella che vanta 231 presenze in Formula 1, cinque delle quali al volante proprio di una vettura della Casa di Maranello.

caffè e ammirare da vicino due esemplari della nuova vettura Fiat, l’unico modello a trazione integrale del segmento A. Accompagnati da piloti professionisti, i visitatori affronteranno una strada con strisce di mezzeria, un attraversamento

pedonale e un cantiere di “lavori in corso” dove si trova un grosso camion da superare, in un susseguirsi continuo di ponti, rampe e passaggi con differenti fondi (legno, pietra, ghiaia) e diverse altezze e pendenze che tenteranno di evi-

denziare le cospicue doti fuoristrada della Panda 4x4. Un percorso a ostacoli per vedere come funziona la trazione integrale “Torque on demand”, il controllo di stabilità Esc e la funzione Eld (Electronic locking differential), create ap-

posta per superare con disinvoltura qualunque situazione. Una “piccola” tuttofare, pronta ad affrontare strette e ripide mulattiere di montagna, ma anche a destreggiarsi con brio nella giungla urbana delle grandi città.

Questi i suoi numeri principali: 5 porte, 368x167x160 cm le misure d’ingombro, 230 cm di passo, 141/140 le due carreggiate ant/post e 15 e 16 cm le due altezze da terra (in base ai motori). Caratterizzata da marcate linee geometriche dei paraurti, completi di riporti estetici color alluminio, la nuova Panda 4x4 si può acquistare con due inediti colori di carrozzeria: l’arancio Sicilia (pastello) e il verde Toscana (metallizzato). All’interno una nuova variante verde per la fascia che incornicia la strumentazione e la grande tasca porta-oggetti, i sedili in tessuto dal design specifico in tre tinte (verde, sabbia e zucca), arricchiti da dettagli in eco-pelle e un ulteriore utile vano in aggiunta ai 14 già presenti sulle versioni 4x2. Due i motori, entrambi dotati di funzione Start&Stop: il nuovo 0.9 TwinAir Turbo da 85 cv e il diesel 1.3 Multijet II da 75. Rispetto al 1.2 Fire della precedente generazione, il Turbo benzina offre un incremento del 40 per cento della coppia che, unita al cambio specifico a 6 marce con prima accorciata, garantisce un netto miglioramento delle capacità di partenza in salita, dello spunto, dell’elasticità e della ripresa. Un analogo miglioramento è percepibile sulla motorizzazione diesel, grazie all’aumento della coppia del 30 per cento. Alla massima aderenza su ogni terreno ci pensano gli specifici pneumatici M+S da 175/65 con cerchi in lega bruniti da 15 pollici. Infine, tra i numerosi accessori disponibili, un utilissimo Blue&Me TomTom2 Live.
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Speciale ❖ Motor Show

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di MARCO SCAFATI
ologna come Parigi. Almeno per la Opel, che – come aveva fatto in occasione del salone francese – anche qui ripropone la formula della “one car show” proprio nel cuore della kermesse: quel quadriportico di BolognaFiere che in passato aveva ospitato sia gli eventi sia le anteprime più gustose del mondo dei motori. Proprio per questo la “car” non può essere altro che la Adam, elegante vetturetta da città che mette nel mirino tutto il glamour che c’è nel comparto delle utilitarie, a partire proprio da un monumento nazionale come la Fiat 500. Una scelta in linea con il dna del salone: una vettura che mette nel mirino soprattutto la clientela giovanile non può non giocare un ruolo da protagonista proprio là dove i giovani rappresentano da sempre lo zoccolo duro delle presenze e della passione «La somma dei segmenti A e B – fa sapere l’amministratore delegato di Opel Italia, Roberto Matteucci – vale il 42 per cento delle vendite complessive. Di queste, il 7% sono trendy e premium come 500, Ypsilon, Mini, Ds3, tanto per citarne alcune. Proprio le concorrenti principali della nostra Adam». Che, verrebbe da aggiungere, diventa una delle novità cruciali della casa di Russelsheim. Un’auto che, nelle speranze degli strateghi tedeschi, potrà contribuire a rimettere in sesto le finanze del marchio europeo della General Motors. E che il primo anno di vendite dovrebbe vedere protagonista il mercato domestico, mentre dal 2014 a prendere le redini commerciali dell’operazione sarà proprio l’Italia, dove la Adam dovrebbe fare i volumi più consistenti e dove è già ordinabile nei concessionari, anche se il lancio ufficiale è previsto per gennaio. La Adam viene prodotta esclusivamente in Germania nello stabilimento di Eisenach nella sola versione a tre porte, e il prezzo d'attacco è di quelli interessanti: 11.750 euro per il 1.2 benzina da 70 cavalli. Una soglia in crescita man mano che ci si inoltra negli allestimenti più ricchi (ce ne sono tre: Jam, Glam e Slam) e nel più potente 1.4 da 100 Cv con Start&Stop, ma che comunque non supera il tetto dei 16 mila. Sempre che non si faccia ampio ricorso alle innumerevoli possibilità di personalizzazione previste (tra interni ed esterni) dal momento che la carrozzeria è, per così dire, double face: tanto per dare un’idea delle possibili combinazioni, basti pensare che ci sono tre colori per il tetto e 12 per il corpo vettura, così come trenta possibili disegni dei cerchi. All’interno

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Ecco la Adam Opel strizza l’occhio ai giovani
Primo obiettivo il mercato tedesco ma a gennaio sarà disponibile anche in Italia
la scheda
LUNGHEZZA LARGHEZZA ALTEZZA MOTORI CONSUMI EMISSIONI PREZZO 3,69 m 1,72 m 1,48 m 1.2 benzina da 70 Cv 1.4 benzina da 100 Cv da 5 l/100 km da 118 g/km di CO2 da 11.750 euro

Il prezzo di attacco è di quelli interessanti: 11.750 euro per il modello 1.2 a benzina da 70 cavalli. Il modello più potente non supera il tetto dei 16mila euro
La Opel punta molto sulla Adam per sfondare sul mercato dei giovanissimi Il prezzo è allettante, la linea moderna e sbarazzina

Gran finale “corsaiolo”con i Red Bull Speed Day
L’8 e il 9 dicembre ci sarà il gran weekend finale e “corsaiolo” con i Red Bull Speed Day, durante i quali il pubblico del Motor Show potrà ammirare le monoposto di Formula 1 di Red Bull Racing e Scuderia Toro Rosso, la Citroen DS3 del Mondiale Wrc, l’Audi R8 del Phoenix Team di Endurance, le vetture Nascar della Red Bull e la Red Bull Nissan 350 Z usata nelle spettacolari gare di drifting. Al volante, piloti che hanno fatto la storia del motorismo internazionale: dal pluricampione del mondo Wrc Sébastien Loeb a David Coulthard, passando per Daniel Ricciardo fino a una vecchia gloria come Carlos Sainz.

poi le tinte per l’abitacolo sono quattro, da incrociare con i 15 tipi di rivestimenti per i sedili e i sei del tetto (tra cui uno che riproduce a led un cielo stellato),

più 19 differenti modanature. Parecchio lavoro per i matematici insomma, e ancor più per chi dovrà andarsi a scegliere nei dettagli la Adam che preferisce.

Lavoro che dalla metà del prossimo anno si complicherà ulteriormente, visto che proprio nel secondo semestre 2013 è previsto l’arrivo della nuova genera-

zione di motori turbo benzina in alluminio a iniezione diretta, che verranno accoppiati a un cambio a sei rapporti. Di motorizzazioni a gasolio, invece, an-

cora non se ne parla e probabilmente non se ne parlerà. A onor del vero, comunque, va detto che a fare da contorno alla “primadonna” di casa Opel ci sono anche un paio di Mokka: difficile resistere alla tentazione di non mettere in mostra un crossover compatto, specie se nuovo, in un mercato come quello italiano che seppur in sofferenza continua ad offrire opportunità commerciali notevoli a modelli del genere. Non è comunque solo l’Italia, seppur importante, il solo punto di riferimento dell’offensiva tedesca. Un’offensiva che oggi ha proprio l’Adam come “piatto del giorno”, ma che è solo una parte della road map in programma da qui al 2016: anno in cui si esauriranno i lanci di ben 23 modelli e 12 motori, tutti rigorosamente inediti.
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Speciale ❖ Motor Show

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la scheda
LUNGHEZZA 4,29 m LARGHEZZA 1,78 m ALTEZZA 1,43 m MOTORI 1.6 benzina da 122 e 156 Cv 2.0 benzina da 211 Cv 1.5 diesel da 109 Cv 1.8 diesel da 136 Cv CONSUMI da 4 l/100 km EMISSIONI da 105 g/km di CO2 PREZZO da 23.000 euro

di MARCO SCAFATI
el turbillon di adesioni, rifiuti, dinieghi dell’ultima ora, una delle (ormai) poche certezze del Motorshow è la Mercedes. Sempre presente, quasi fosse un costruttore nazionale. E sempre sensibile ad accordi e collaborazioni con le grandi utilities del nostro Paese: prima il binomio Smart-Enel per la mobilità elettrica, ora quello con Eni per il lancio della Classe B a metano. Già, perché proprio alla kermesse bolognese, dopo averlo fatto nell’alto di gamma con la Classe E, il marchio della Stella provvede a sdoganare il gas naturale anche nella zona poco sopra il modello a livello di ingresso della propria offerta. E lo fa con un partner, l’Eni appunto, che vanta la più efficiente rete di distribuzione sul territorio nazionale. Non è un caso che, dopo la conferenza stampa congiunta, il modello della Stella sia andato a far bella mostra di sé sullo stand del Cane a Sei Zampe. O che i due brand abbiano messo a punto insieme una speciale app per smartphone che permette di rintracciare i distributori a seconda del luogo dove ci si trova. La Classe B a metano è già ordinabile al prezzo di circa 30 mila euro, ma il lancio ufficiale è previsto per febbraio. La costola verde della casa di Stoccarda, tuttavia, non si esaurisce qui. E anzi rilancia con un modello in rampa di lancio nel 2014, ma che potrebbe arrivare anche prima se solo le condizioni (legislazione, infrastrutture, prezzi, incentivi) attuali fossero più favorevoli alle auto a emissioni

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Mercedes e Smart ecologiche Metano e intesa con Eni
Anche le vetture con motorizzazioni potenti alimentate con il gas naturale Pronto anche lo sbarco in grande stile nel settore dei propulsori elettrici
Test-drive per tutti e su tanti modelli
Una fra le caratteristiche peculiari del Motor Show di Bologna è la possibilità per i visitatori di provare in prima persona le ultime novità del mercato dell’auto: l’anno scorso furono oltre 45.500 i test drive effettuati al Salone e questa edizione non farà certo eccezione. Per l’occasione, nelle aree esterne a disposizione dei visitatori sarà possibile testare numerose anteprime di prodotto per il mercato italiano.
Il nuovo modello Mercedes Classe B e, in alto, la Smart Forstars

Dalla Skoda Rapid all’intera gamma dei 4x4Mercedes, fino alle Renault Koleos, Clio, Twizy, Twingo Rs e Megane Rs. E poi ancora Fiat Panda 4x4, Seat Leon, Dacia Duster e Sandero Stepway, Nissan Juke. Oltre naturalmente alle Mini in dotazione al Centro Guida Sicura Aci-Sara di Vallelunga.

zero: la Classe B elettrica. Equipaggiata con un motore da 100 kW, alimentato da una batteria agli ioni di litio ricaricabile da una normale presa domestica da 230 Volt, quest’auto ha un’autonomia di duecento chilometri. E prestazioni con-

vincenti, se è vero che scatta da zero a cento in meno di dieci secondi e la velocità massima è autolimitata a 150 orari. La vera regina dello stand Mercedes, però, è la nuova Classe A. Ovvero l’auto che ha subìto la metamorfosi più mar-

cata di tutta la gamma, con un passato da monovolume e un futuro da berlina grintosa con un look dinamico e prestazioni all’altezza (a maggio ne arriverà la versione sportiva firmata dalla Amg). Un cambiamento che pare sia stato accolto

con favore dal mercato, visti i 6.000 clienti conquistati dal lancio, a settembre scorso. E nondimeno gli 8.000 ordini arrivati dai concessionari, con consegne fino al prossimo mese di marzo. Un numero destinato a crescere, se non altro

perché in questi giorni sarà possibile anche acquistarne una direttamente allo stand, che per l’occasione ospiterà decine di venditori provenienti da tutta Italia: novità assoluta per il Motorshow di Bologna, ma pratica abbastanza diffusa in diversi saloni esteri, non ultimo quello di Bruxelles. Dopo un’ultima menzione dedicata ai 4x4 Classe G, Gl e Glk, impegnati nei test all’aperto della Federazione italiana fuoristrada, il passaggio a Smart è quasi d’obbligo. Anche perché, a differenza della Mercedes, che alla fine dell’anno migliorerà la quota di mercato a fronte però di minori introiti figli di vendite più basse, la storia dell’altro marchio Daimler è ancora tutta da scrivere: nel 2011 chiuse a circa 24 mila pezzi in Italia, mentre dopo i primi 10 mesi del 2012 era già a quota 19.000. Tutto lascia supporre, dunque, che sull’intero anno possa far meglio nonostante un mercato costantemente in calo. Sul fronte prodotto, anche se sarebbe più appropriato parlare di show car, sotto i riflettori c’è la Forstars: prototipo a batteria da cui le future generazioni di Smart (in arrivo dal 2014), sia a due sia a quattro posti, prenderanno più di qualcosa a livello estetico e magari di motorizzazione, come pure congegni intelligenti tipo il piano di carico azionabile automaticamente. Meno probabile, invece, che vi trovino spazio soluzioni tanto “scenografiche” quanto provvisorie tipo il proiettore sistemato sul cofano, ma tant’è: da quando questo marchio è nato, stupire fa parte del suo dna.
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a bologna spicca la nuova sandero

Dacia, quando il basso costo non penalizza la qualità
di CLAUDIO SORANZO

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La Dacia al Motor Show di Bologna punta molto sulla nuova Sandero, berlina a cinque posti ma sarà affiancata da tutti i principali modelli del marchio low cost della Renault a partirà dalla Duster (foto qui sotto)

I convegni: si parla anche di polizia locale
Ampio il programma di convegni sui maggiori temi del settore automotive. Oggi sono in calendario le conferenze stampa di case automobilistiche e aziende del settore, nonché l’Assise dei concessionari italiani promossa da Federauto e da InterAuto News. Sempre oggi, è prevista anche la presentazione dell’edizione 2013 di Company Car Drive. Il 6 dicembre sarà invece dedicato ai giovani, con l’Incontro nazionale delle Consulte scolastiche provinciali e la

lezione universitaria sui motori a combustione interna tenuta dal professor Enrico Mattarelli (nella foto), dell’università di Modena-Reggio Emilia. Il 7 dicembre, poi, sarà la giornata studio dedicata alla polizia locale dei vari Comuni d’Italia.

n successo insperato quello della Dacia, il marchio low cost della Renault, che in pochi anni si è imposto soprattutto fra gli automobilisti assetati di novità e di contenuti a un costo appropriato per le loro tasche, non sempre fiorenti. A dar poi una mano alla Dacia è stata la crisi dell’auto prima, e generale poi, che in quasi cinque anni ha ridotto di molto il potere d’acquisto dei potenziali acquirenti. E mentre prima i prezzi bassi della marca rumena potevano far pensare a materiali e tecnologie scadenti, ora, con tanta modestia e naturalezza la Dacia si è presa la rivincita, dopo che i primi acquirenti del prodotto a basso costo si sono resi conto dei contenuti che avevano nelle mani. E pubblicità e passaparola hanno portato la Dacia ad aumentare la produzione, per soddisfare le numerose richieste di automobilisti accortisi che non sempre il prezzo basso è sinonimo di materiale inferiore. Ora la casa dallo scudetto argenteo si presenta con un piacevole rinnovamento di uno dei suoi modelli più fortunati, la Sandero, berlina cinque posti, che farà bella mostra di sé al Mo-

la scheda
LUNGHEZZA 4,08 m LARGHEZZA 1,39 m ALTEZZA 1,56 m MOTORI benzina 900 cc da 90 Cv, 1.2 benzina da 75 Cv, 1.5 diesel da 90 Cv CONSUMI da 3,8 l/100 km EMISSIONI da 99 g/km di CO2 PREZZO da 7.900 euro

tor Show di Bologna, assieme alla versione Stepway, un crossover molto somigliante, con caratteristiche campagnole. Vicino a queste due novità ci saranno la monovolume Lodgy omologata

per sette persone, il multispazio Dokker e il Suv 4x4 Duster. Il tutto nel padiglione 26 della Renault, che esporrà la nuova Clio, le anteprime nazionali della Clio Break e della versione definitiva della Zoe, oltre all’urban crosser 100 per cento elettrico Twizy. Sono tre i sostantivi che hanno permesso alla Dacia di affermarsi in così breve tempo sul mercato italiano: qualità, solidità e affidabilità. Tre capisaldi uniti a un rapporto fra spazio e prezzo di comprovata concorrenza, che hanno fatto vedere i sorci verdi a “competitor” ben più noti e amati dagli automobilisti italiani. Non solo: anche il design si è molto evoluto, dopo un primo periodo non proprio positivo, con carrozzerie sorpassate e decisamente poco piacevoli. Ora i vari modelli hanno assunto anche un’identità di marchio, riconoscibile a prima vista dai tratti del frontale omogeneo, lavorato intorno al logo, ben posizionato nella calandra e reso più espressivo dagli ampi proiettori e dalla griglia. Fra i motori il nuovo 1.5dCi con meno di 4 litri di gasolio per 100 chilometri e il nuovo piccolo turbo benzina a 3 cilindri TCe 90 dai consumi irrisori.
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al salone anche altri modelli

Ecco la Rapid, così la Skoda punta tutto sulle famiglie
di ROBERTO TORTI
el mercato dei segni meno e delle cifre in rosso, Skoda è uno fra i marchi che vanta invece un incremento significativo dei volumi. A livello globale, le consegne a fine estate erano aumentate dell’8% rispetto al 2011 e la casa di Mladá Boleslav, gruppo Volkswagen, punta a chiudere alla grande la sua già storica annata con la nuova Rapid, presentata in ottobre a Parigi e ora in passerella a Bologna per la sua première italiana a pochi giorni dall’effettivo approdo in concessionaria. Rapid sarà un modello chiave per le strategie Skoda: la neonata berlina compatta completa l’attuale gamma posizionandosi tra Fabia e Octavia e, contando come di consueto sul rapporto qualità-prezzo, offre valori di riferimento assoluto per il segmento. Soprattutto per lo spazio, ai vertici di categoria sia nell’abitacolo che nel bagagliaio, che dichiara una capacità di ben 550 litri. Linee gradevoli e moderne ma senza fronzoli – primo modello a sfoggiare il nuovo stile Skoda anticipato dagli ultimi concept – una filosofia declinata alla praticità e alla tecnologia “verde”, Rapid punta dritto al target delle famiglie alla

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la scheda
LUNGHEZZA 4,48 m LARGHEZZA 1,70 m ALTEZZA 1,46 m MOTORI 1.2 benzina da 75. 86 e 105 Cv 1.4 benzina da 122 Cv 1.6 diesel da 90 e 105 Cv CONSUMI da 4,2 l/100 km EMISSIONI da 109 g/km di CO2 PREZZO da 14.000 euro

ricerca di un’auto spaziosa (è lunga 4,48), adatta a piccoli e grandi spostamenti, versatile ed economica. Il listino prezzi in effetti è accattivante: optional esclusi, si

parte dall’offerta di lancio di 13.990 euro per la versione Active con motore 1.2 da 75 cv. Tre gli allestimenti (Active, Ambition ed Elegance) e cinque i motori (il 1.2 benzina da 75, 86 e 105 cv, il 1.4 benzina Tsi da 122 cv e il diesel 1.6 Tdi da 105 cv) per un totale di 15 versioni e un range di prezzi che salgono gradualmente ai 20.850 euro. Tra le varie novità, una serie di piccoli accorgimenti (in tutto 19, alcuni disponibili a richiesta) per rendere più pratica la vita a bordo, dall’alloggiamento per il giubbotto ad alta visibilità sotto il sedile conducente a quelli per bottiglie da 1,5 litri nelle portiere anteriori fino al raschietto del ghiaccio sistemato nel vano del bocchettone del serbatoio. A Bologna nello stand Skoda ci saranno anche i model year 2013 di Fabia e Roomster, su cui debutterà il nuovo logo da febbraio 2013 (la freccia alata, ora cromata, spiccherà sullo sfondo nero opaco) e la serie speciale di Yeti, la Laurin&Klement (già vista su Octavia e Superb), omaggio ai fondatori. C’è anche la piccola Citigo Green Tec, con motore a metano da 68 cv, in attesa della versione sport che arriverà tra un paio di mesi.
@Roberto_Torti
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In palio voli gratuiti con Ryanair
L’edizione numero 37 del Motorshow sarà anche teatro dell’inedita partnership con Ryanair, la più celebre a livello mondiale tra le compagnie aeree low cost. Grazie a questa collaborazione i visitatori più fortunati della kermesse bolognese verranno premiati con voli gratis da Bologna e Milano (Bergamo, Orio al Serio) verso diverse città italiane ed europee. I voucher-premio validi per due persone su tratte andata e ritorno e abbinati alla promozione di biglietteria Motor Show Special Friday,

Sopra la Skoda Rapid e, qui in basso, il modello Citigo

verranno emessi in data 10 dicembre 2012 e saranno utilizzabili tra il 7 gennaio 2013 e il 7 aprile 2013. Ryanair sarà poi presente anche con un corner informativo e promozionale al Centro servizi della fiera.

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Speciale ❖ Motor Show

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la scheda
LUNGHEZZA 4,13 m LARGHEZZA 1,76 m ALTEZZA 1,56 m MOTORI 1.6 turbo benzina POTENZA 200 Cv ACCELERAZ. da 0 a 100 in 7,8 sec. VELOCITÀ MAX 215 km/h IN VENDITA dal 2013

di BRUNO TONIDANDEL
on c’è crisi che tenga per la Nissan. Dopo aver registrato a livello europeo un record di vendite nel 2011, con un incremento del 25 per cento rispetto all’anno precedente, la casa giapponese sta concludendo un 2012 altrettanto positivo. Anche il mercato italiano – a detta dell’amministratore delegato Bernard Loire – non va male, a dispetto della congiuntura sfavorevole. E proprio sulle ali di questi buoni risultati, la Nissan sbarca al Motor Show di Bologna con un proposito ben preciso: cercare di stupire gli spettatori soprattutto con l’innovazione. Sfoderando dal cassetto segreto tutte le versioni speciali ispirate da Juke, il crossover vincente compatto che molte attenzioni ha avuto fino ad ora. Negli stand bolognesi del marchio del Sol Levante è stata ricavata così una città virtuale che ospiterà appunto l’edizione limitata della Juke with ministry of Sound, la Juke-R, la Juke 190Hp limited edition, fino alla Juke Box, l’impianto audio mobile che animerà appunto la Juke Town, la città virtuale, intrattenendo gli ospiti nelle serate del 7 e 8 dicembre. In bella mostra ci sarà anche la Juke Blade, la versione più elegante del crossover compatto e uno speciale kit di personalizzazione post-vendita realizzato su una Juke in allestimento Tekna. Protagonista assoluto della Juke Town sarà però la Ni-

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La Nissan prova a stupirci e punta forte sul nuovo Juke
Una città virtuale fra gli stand per mostrare i vari modelli ispirati al crossover Spazio anche alla novità sul fronte delle auto elettriche e ai test su strada
Un padiglione dedicato al mondo del lusso
Per il secondo anno consecutivo trova spazio a BolognaFiere uno spazio, allestito all’interno del padiglione numero 29, interamente dedicato al mondo del lusso, delle supercar e dell’alto di gamma in generale. Dove ammirare il meglio della produzione nazionale e internazionale, all’insegna dell’esclusività. Un mondo dorato, insomma, dove sogni e desideri sono la componente principale del pacchetto confezionato dagli organizzatori del salone bolognese. Un’operazione senza dubbio coraggiosa, visti i tempi di magra che sta attraversando l'economia in generale e il mercato dell’auto in particolare.

smo, che debutta in anteprima italiana preannunciando il lancio del brand sportivo della Nissan. Nismo (il nome deriva da Nissan e Motorsport) nasce da una divisione del costruttore sorta nel 1984 con lo scopo di gestire l’attivi-

tà del settore degli sport motoristici. La Juke Nismo, quindi, non solo è il primo di un lungo elenco di veicoli Nismo destinati alla produzione di serie in Europa, ma segna anche l’avvento della prima varian-

te sportiva del crossover compatto costruito nel Regno Unito e già campione di vendite. Questa vettura, la cui commercializzazione in Europa partirà da inizio 2013, unisce il design radicale della variante Juke standard con le

migliori sportive. I cerchi sono in lega da 18 pollici e l’abitacolo ha un’impronta prettamente sportiva; ricche anche le dotazioni di serie. Il motore è un 1.6 litri turbobenzina a iniezione diretta in grado di erogare 200 cavalli a seimila

giri. Può essere anche dotata di trazione integrale. Le prestazioni vanno da 200 a 215 km/h. Ma la Nissan non poteva venire a Bologna senza proporre qualche novità nel campo dell’elettrico. E così ecco che sarà esposto in anteprima italiana e-Nv200, un veicolo costruito in Spagna e che riunisce in sé le migliori caratteristiche dei due prodotti del marchio: Nissan Leaf, il veicolo elettrico puro più venduto al mondo e NV200, “International van of the year” nel 2010. La caratteristica principale di questo veicolo riguarda la batteria che potrà essere ricaricata da 0 fino all’80 per cento della capacità in meno di 30 minuti. eNV200 consoliderà il primato mondiale della Casa nipponica nella mobilità a emissioni zero. Per i test su strada la Nissan ha scomodato nientemeno che FedEx Express e Coca Cola. Finiti i collaudi, la produzione avrà inizio nel corso del 2013. Ma la Nissan ha qualcosa in serbo anche per i visitatori appassionati della pista. Il costruttore giapponese getterà nell’agone la 370Z, la Gt-r, la Juke e la 190Hp oltre all’attesissima Juke-R. Saranno fiotti di adrenalina pura per coloro che vorranno cimentarsi a provare il brivido della pista in tutta sicurezza. Alla guida infatti ci saranno piloti professionisti, tra i quali Vitantonio Liuzzi, mentore della Nissan Gt-Academy, il programma che consente di reclutare i migliori piloti virtuali e trasformarli in veri professionisti del volante.
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