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Istruzioni sull’utilizzo del Software Satellite Tool Kit per la simulazione astrodinamica

A cura di Ing. Alessandro Gabrielli Ing. Claudio Portelli Ing. Valeria Catalano 18 febbraio 2004

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Indice
Introduzione 1 INSTALLAZIONE DI STK 2 CREAZIONE DI UNO SCENARIO 3 IMPOSTAZIONE DELL’AMBIENTE TUTORIAL 3.1 Impostazione delle propriet` di Applicazione . . . . . . . . . . . . . . . . . . a 3.2 Impostazione delle propriet` di Scenario . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . a 3.3 Impostazione delle propriet` di Grafica delle Mappe . . . . . . . . . . . . . . a 4 SALVATAGGIO DELLO SCENARIO 5 CREAZIONE DELLE FACILITY 5.1 Definizione delle Facility . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 5.2 Il database delle Facility . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 5.3 Impostazione degli attributi grafici 2D . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 6 CREAZIONE DI UN TARGET 7 CREAZIONE DI UNA NAVE 8 CREAZIONE DI SATELLITI 8.1 Utilizzo dell’Orbit Wizard . . . . 8.2 Utilizzo del database dei satelliti . 8.3 Definizione dei parametri orbitali 8.4 Propriet` grafiche 2D . . . . . . . a . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 1 2 3 4 4 5 7 10 10 11 12 14 15 16 18 18 19 21 24 26 26 27 29 31 32 33 36 38 38 41 45 45 46

9 PROIEZIONI DI MAPPE 9.1 Creazione di una Nuova Vista di Mappa . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 9.2 Esempi di proiezioni di Mappe . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 10 Aggiunta di un’Area Target 11 Calcolo degli Accessi 12 Lavorare con i sensori 12.1 Definizione e puntamento dei sensori . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 12.2 Limitazione della visibilit` di un sensore . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . a 13 Grafica 2D di pi` Satelliti u 13.1 Intervalli di Custom Display . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 13.2 Intervalli di Access Display . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 14 VISUALIZZAZIONE STATICA E DINAMICA DEI DATI 14.1 Report e grafici . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 14.2 Display dinamici e Strip Chart . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .

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15 IMPOSTAZIONE DEI VINCOLI 16 CREAZIONE DI UNA COSTELLAZIONE WALKER 17 CONCLUSIONI

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Introduzione
Il presente lavoro ` il risultato della traduzione del manuale Satellite Tool Kit (STK) ProTue torial della Analytical graphics, Inc. ed ` arricchito con richiami di fondamenti di Astrodie namica, essenziali per la comprensione del comportamento dei satelliti durante le simulazioni nello scenario aerospaziale. Che cosa ` l’Astrodinamica? e L’Astrodinamica ` la meccanica celeste applicata ai problemi di ingegneria. Essa e si occupa della dinamica di un corpo artificiale (es. Satellite) immesso in una determinata orbita. Tale corpo ` quindi soggetto alle stessi leggi enunciate nella e meccanica dei corpi celesti.

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INSTALLAZIONE DI STK

La seguente sezione illustra i requisiti per installare STK Software Suite. NOTA: Per installare STK ` necessario essere un Administrator o avere dei permessi per e la macchina su cui si desidera installarlo. I requisiti Software ed Hardware sono elencati nella tabella che segue: PROGRAM CPU RAM SISTEMA OPERATIVO REQUISITI 500MHz 128MB WINDOWS NT/2000/XP

I moduli STK RAE ed Attitude usano la grafica API OpenGL 3D. Sebbene non sia richiesto hardware grafico specializzato, si raccomanda di usare una board grafica che supporti hardware OpenGL. Per specifici requisiti grafici contattare supporti AGI. I requisiti del disk per installare STK sono elencati nella tabella che segue: PROGRAM STK Software Suite 5.0 Area Data Target PODS 2000 Scheduler Mappe ad alta risoluzione Terrain Date IMPOSTAZIONI 600MB 30MB 50MB Addizionali 40MB Addizionali 70MB Addizionali 250MB Addizionali

INSTALLAZIONE DEL SOFTWARE PROPRIO PC 1. Inserire il CD-Rom STK nel drive 2. Quando appare il menu principale di installazione selezionare Install STK 3. Continuare con la finestra License Agreement e leggere la Software License Agreement. Dopo averla letta cliccare su Yes per dare il consenso e continuare 4. Nella finestra di Setup, selezionare Individual Workstation Install. Cliccare Next 5. Lasciare che l’installazione continui. Il Wizard di installazione fornir` le istruzioni sullo a schermo per il continuo del processo di setup 6. Finita l’installazione, inviare un fax o telefonare a supporti AGI con STK Host ID o Registration ID. Un supporto tecnico fornir` il file di licenza a 7. Se non si hanno altri moduli, installare la licenza STK

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CREAZIONE DI UNO SCENARIO

Lo scenario ` l’oggetto di pi` alto livello in STK; include uno o pi` mappe e contiene tutti e u u gli oggetti (es. satelliti, facility etc...). Questa sezione del manuale ti guida attraverso il processo di creazione e popolamento di uno scenario. 1. Avvia STK; accertati che il workspace STK includa un Object Browser e almeno le seguenti toolbar: Default, 2D Graphics Properties e Animation. 2. Per creare uno scenario, clicca l’icona New sulla barra degli strumenti e apparir` una a mappa. (Se hai la licenza per STK/VO, apparir` anche una finestra VO). Suggeria menti: per modificare la grandezza della finestra, clicca e mantieni premuto il pulsante del mouse su uno degli angoli e trascina il bordo della finestra. Quando viene rilasciato il pulsante, la finestra si ridimensiona. Clicca sul pulsante 2 : 1 Aspect Ratio per assicurarsi che il rapporto 2 : 1 sia mantenuto.

3. Una icona di scenario apparir` nell’Object Browser con il nome di default per lo scenario a (ad esempio scenario1. Rinominare lo scenario in Tutorial50. 4. L’Object Browser ` aggiornato con il nuovo nome. e

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Ora sei in grado di iniziare a costruire lo scenario.

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IMPOSTAZIONE DELL’AMBIENTE TUTORIAL

Prima di espletare qualsiasi attivit` in STK, ` necessario impostare i parametri che influena e zano tutti gli aspetti dello scenario che si vuole costruire.

3.1

Impostazione delle propriet` di Applicazione a

Come prima operazione imposta alcuni parametri per le applicazioni di STK. Questi parametri di pi` alto livello influenzano ogni oggetto all’interno dell’applicazione, indipendentemente u dallo scenario al momento aperto. 1. Per impostare i parametri per le applicazioni di STK, seleziona Options dal menu Tools. 2. Nella finestra apparsa seleziona la scheda Save/Load Prefs:

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3. Nel frame Ephemeris attiva l’opzione Save Vehicle Ephemeris e disattiva (OFF) l’opzione Binary Format 4. Disattiva Save Accesses 5. Attiva l’opzione Enabled in Auto Save e scegli la directory in cui desideri salvare il file STK. Imposta Save Period a 5 min. 6. Clicca OK per applicare le modifiche e chiudi la finestra Options.

3.2

Impostazione delle propriet` di Scenario a

Imposterai alcune unit` di misura da usare nello scenario ed alcune mappe grafiche in modo a da vedere facilmente gli oggetti nella finestra delle mappe. 1. Evidenzia lo scenario nell’Object Browser e clicca il pulsante Properties nella barra degli strumenti per visualizzare le Browser Properties

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2. Nella pagina Time Period cambiare lo Start ed Epoch al 1st Jul 2002 00 : 00 : 00.00 e lo Stop al 1st Jul 2002 04 : 00 : 00.00. Apri la pagina Animation.

3. Perch` la finestra Map sia impostata al corretto periodo temporale assicurarsi che lo e Start Time nella pagina Animation sia impostata al 1st Jul 2002 00 : 00 : 00.00. Ora apri la pagina Units.

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4. Assicurarsi che le unit` elencate nella tabella seguente abbiano le impostazioni moa strate. Per cambiare un’impostazione, clicca due volte l’unit` desiderata nella colonna a CurrentUnit e poi seleziona le unit` desiderate nella lista a tendina. a CAMPI Distanza Tempo Data Angoli Massa Potenza Frequenza Piccole Distanze Latitudine Longitudine 5. Una volta finito clicca su OK Unit` di misura a km Sec Gregorian UTC deg kg dBW GHz m deg deg

3.3

Impostazione delle propriet` di Grafica delle Mappe a

I parametri per i grafici delle mappe controllano la visualizzazione dei dati e le funzioni disponibili per la finestra della mappa. 1. Per impostare le propriet` dei grafici della finestra Map assicurarsi che questa sia a selezionata (per es. cliccando su di essa) e quindi clicca il tasto Properties nella barra degli strumenti per aprire la finestra Map Graphics.

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2. Nella pagina Attributes disattiva tutte le Map Display Options. 3. Nel frame Animation Time, attiva l’opzione Show on 2D Map, imposta la X a 20 e la Y a −20, seleziona un Text Color che risalti bene su uno sfondo nero. 4. Assicurarsi che l’opzione Background sia su OFF. 5. Apri la pagina Details

6. Nel frame Items evidenzia RW DB2_Coastlines e RW DB2_Islands. Assicurarsi che non ci siano altre opzioni evidenziate nella lista. 7. In Lat/Lon Lines disattiva l’opzione Show. 8. Nel frame Background disattiva l’opzione Image e Cloud File, imposta Color sul nero. 8

9. Apri la pagina Projection.

10. Nel frame Projection Format seleziona Equidistant Cylindrical in Type 11. Imposta il Center Lon a 0o . 12. Apri la pagina Text Annotation

13. Digita una frase breve nella casella Text. 14. Nel campo Position selezionare la X e la Y. 15. Clicca nella prima casella di testo a destra del campo Position −160 come coordinata X. Nella seconda casella di testo a destra del campo Position −60 come coordinata Y. 9

16. Imposta il display Color con un colore che risalti in uno sfondo nero. 17. Impostato il tutto clicca il tasto Insert Item 18. Clicca OK per chiudere la finestra Map Graphics e quindi clicca il tasto Reset nella barra degli strumenti Animation. La finestra Map dovrebbe ora apparire simile a quella mostrata di sotto. La mappa ` aggiornata e riflettere le modifiche applicate ai e parametri e nei grafici delle mappe dello scenario.

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SALVATAGGIO DELLO SCENARIO

Prima di procedere con la prossima sezione, salva lo scenario Tutorial50. Seleziona semplicemente Save nel Menu File o clicca il tasto Save. Questa operazione salva lo scenario e tutti gli oggetti che hai creato per definirlo, compreso le propriet` che hai inserito o selezionato. a Puoi scegliere di selezionare Save as... e creare una nuova cartella in cui conservare gli oggetti dello scenario. E’ una buona idea salvare frequentemente mentre procedi negli esercizi che seguono.

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CREAZIONE DELLE FACILITY

Ora sei pronto per popolare lo scenario con vari oggetti. Inizia con facilities come una stazione di terra, un sito di lancio e stazioni di tracking. 1. Inserisci una facility dal Object Catalog. Cambia il nome della facility in Baikonur 2. Clicca con il destro sulla facility in Object Browser e seleziona properties Browser dal menu popup

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5.1

Definizione delle Facility

1. Nella pagina Position, imposta Type su Geodetic 2. Imposta Latitude su 48.0 e Longitude su 55.0 3. Lascia Altidude nella sua impostazione di default uguale a 0 4. Apri la pagina Description

5. Inserisci una Short Description, come “Sito di Lancio” 6. Inserisci una Long Description come “Sito di Lancio in Kazakhstan” 7. Clicca OK 11

Nome Latitudine Longitudine Altitudine Perth −31.0 116.0 0.0 Wallops 37.8602 −75.5095 −0.0127878

Breve Descrizione Track Station Australia Lunch & Track St. NASA

Tabella 1: Impostazioni per le facilities di Perth e Wallops

8. Usa le procedure descritte di seguito per aggiungere le facilities elencate in tabella (1) (Non ti preoccupare della Long Description) 9. Finito di impostare ciascuna facility, clicca su OK.

5.2

Il database delle Facility

Usa il Facility Database per aggiungere altre due facilities allo scenario. 1. Seleziona il Facility Database dal menu Insert

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2. Posiziona l’opzione Network su ON e seleziona NASA DSN come Network 3. Clicca Perform Search...

4. Scorri la lista in Facility Database Search Results ed evidenzia Santiago e WhiteSands (seleziona uno e poi, tenendo premuto il tasto CTRL, l’altro) 5. Assicurarsi che Creation Class sia impostato su Facility e clicca OK 6. Nella finestra Facility Database, clicca Cancel 7. Apri la finestra Basic Properties per la facility di Santiago e seleziona Description 8. Nota che il campo Long Description includa la posizione ed altri dati relativi alla facility 13

9. Clicca Ok o Cancel

5.3

Impostazione degli attributi grafici 2D

Una serie di propriet` dei grafici 2D pu` essere impostata con STK. Solo due di esse, il colore a o ed il marker style, saranno trattati qui di seguito. 1. Nella finestra Object Browser, seleziona la facility Baikonur ed apri Properties Browser

2. Nella pagina 2D Graphics Attributes cambia il Marker Style in modo da far comparire l’icona della facility 3. Clicca Ok 4. Ripeti la precedente procedura per ciascuna delle 4 facilities 5. Seleziona una facility di cui si vuole cambiare il colore, se per es. non risalta sullo sfondo della mappa 6. Apri la pagina 2D Graphics Attributes della facility, seleziona il colore desiderato e clicca Ok 7. Ripeti gli step 5 e 6 per ciascuna delle facility di cui si vuole cambiare il colore

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CREAZIONE DI UN TARGET
1. Inserire un target dall’Object Catalog 2. Cambia il nome del target in Iceberg 3. Apri le Properties Browser del target

Il target di questo esercizio ` un ghiacciaio nel Nord America e

4. Nella pagina Position, seleziona Geodetic come Type 5. Inserisci una Latitude di 74.91 e Longitude di −74.5 6. Apri la pagina Description ed inserire una breve descrizione 7. Clicca Ok 15

Latitude 44.1 51.0 52.1 60.2 68.2 72.5 74.9

Longitude −8.5 −26.6 −40.1 −55.0 −65.0 −70.1 −74.5

Altitude 0.0 0.0 0.0 0.0 0.0 0.0 0.0

Speed .015 .015 .015 .015 .015 .015 .015

Turn Radius 0.0 0.0 0.0 0.0 0.0 0.0 0.0

Tabella 2: Waypoint per la nave Cruise

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CREAZIONE DI UNA NAVE

STK permette di inserire tre tipi di veicoli: aeroplani, navi e veicoli di terra. In questo esercizio inserirai una nave 1. inserisci una nave dall’Object Catalog e cambia il suo nome in Cruise 2. Apri le Properties Browser della nave

3. Nella pagina Route assicurarsi che start Time sia impostato su 1 Jul 2002 00 : 00 : 00, Propagator su GreatArc e l’opzione Smooth Rate (nella pagina in basso a sinistra) sia selezionata 4. Inserire i valori di waypoint mostrati nella tabella (2) che segue per la nave Cruise. Una volta inserita una riga di dati, clicca il tasto Insert Point 5. Apri la pagina Attitude ed assicurarsi che ECF velocity alignment with nadir constraint sia mostrato nel campo di selezione Type

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6. Apri la pagina 2D Graphics Route

7. Assicurarsi che Show Turn Marker sia su ON e clicca Ok 8. Nella barra degli strumenti, clicca il tasto Reset ed osserva la finestra della Mappa.

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CREAZIONE DI SATELLITI

Ora aggiungerai alcuni satelliti nello scenario: ERS1 /Earth Resources satellite, Space Shuttle, e due satelliti TDRS (Tracking and Data Relay Satellite).

8.1

Utilizzo dell’Orbit Wizard

Orbit Wizard fornisce un modo rapido e veloce di generare orbite satellitari 1. Inserisci un satellite dall’Object Catalog. Clicca col tasto destro del mouse sul satellite in Object Browser, seleziona Tools dal menu popup e seleziona Orbit Wizard

2. Clicca Next. Nella seconda schermata di Orbit Wizard seleziona Geostationary dalla lista, e clicca ancora Next per apri la terza schermata. 18

3. Nella terza schermata assicurarsi che Subsatellite Longitude sia impostato a −100 deg e clicca Next per aprire l’ultima schermata.

4. Assicurarsi che il tempo di Orbit Start ed Orbit Stop sia impostato su 1 Jul 2002 00 : 00 : 00 e 1 Jul 2002 04 : 00 : 00 rispettivamente e poi clicca Finish 5. Cambiare il nome del satellite in TDRS

8.2

Utilizzo del database dei satelliti

STK ` fornito di un ricco ed esteso set di database di satelliti e di un’interfaccia che rende e semplice trovare e propagare il satellite di interesse. Qui utilizzerai Satellite Database per definire un secondo satellite TDRS per lo scenario 19

1. Selezionare Satellite Database dal menu Insert

2. Per generare una lista veloce di tutti i satelliti TDRS nel database dai un nome comune di ricerca usando l’asterisco. Seleziona in campo Common Name e digitare TDRS* nella casella di testo. 3. Clicca Perform Search. Comparir` una finestra Satellite Database Search Result. a

4. Nella finestra con i risultati della ricerca selezionare TDRS C e clicca Ok. 5. Clicca Cancel nella finestra Satellite Database 6. Apri Properties Browser per il satellite TDRS C. Nella pagina Orbit assicurarsi che Start Time sia impostato su 1 Jul 2002 00 : 00 : 00, Stop Time su 1 Jul 2002 04 : 00 : 00 e Step Size su 60 sec. 20

7. Clicca Ok. Se la Mappa non mostra il satellite TDRS, clicca il tasto Reset

8.3

Definizione dei parametri orbitali

Una grande variet` di orbite satellitari pu` essere propagata usando Orbit Wizard e Saa o tellite Database. In pi` STK permette di definire ciascuna orbita satellitare precisamente u usando un numero di propagatori. 1. Crea un nuovo satellite e chiamalo ERS1 2. Apri il Properties Browser del nuovo satellite e apri la pagina Orbit

3. Inserisci i parametri orbitali per ERS1 che sono nella tabella (3). Usa la freccia in gi` u per cambiare le opzioni di default RAAN (Right Ascension of the Ascending Node) in Lon Ascn Node (Longitude of Ascending Node) prima di inserire i valori elencati nella tabella. 21

Elementi Start Time Stop Time Step Size Orbit Epoch Coordinate Type Coordinate System Semimajor Axis Eccentricity Inclination Argument of perigee Lon Ascn Node True Anomaly

Orbitali Parametri 1 Jul 2002 00 : 00 : 00 1 Jul 2002 04 : 00 : 00 60.00 1 Jul 2002 00 : 00 : 00 Classical J2000 7163.14 Km 0.0 98.50 deg 0.0 deg 99.38 deg 0.0 deg

Tabella 3: Elementi orbitali per ERS1 4. Clicca Apply e poi il tasto Reset

5. Apri la pagina 2D Graphics Pass

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6. Per visualizzare solo la parte discendente dell’orbita cambia Visibile Side da Both a Descending e clicca Apply

7. Osserva il cambio nella finestra della mappa 8. Ritorna all’opzione Both di Visibile Side e clicca Ok. 9. Crea un nuovo satellite e chiamalo Shuttle 10. Nella pagina Orbit dello Shuttle, seleziona J4Perturbation come Propagator

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Elementi Start Time Stop Time Step Size Orbit Epoch Coordinate Type Coordinate System Semimajor Axis Eccentricity Inclination Argument of perigee Lon Ascending Node True anomaly

Orbitali Parametri 1 Jul 2002 00 : 00 : 00 1 Jul 2002 03 : 00 : 00 60.00 1 Jul 2002 00 : 00 : 00 Classical J2000 370.4 Km 0.0 98.50 deg 0.0 deg 99.38 deg 0.0 deg

Tabella 4: Elementi orbitali per Shuttle

11. Usa la freccia verso il basso per cambiare le opzioni di default Semimajor Axis in Apogee Altitude. L’opzione di default di Eccentricity cambier` automaticamente a in Perigee Altitude 12. Inserisci i parametri orbitali per Shuttle che sono nella tabella (4). 13. Clicca Ok

8.4

Propriet` grafiche 2D a

Hai gi` acquisito familiarit` con la pagina Pass delle propriet` relative alla grafica 2D. Ora a a a userai lo Shuttle per sperimentare altre impostazioni grafiche. 1. Apri le Properties Browser dello Shuttle e seleziona la pagina 2D Graphics attributes 24

2. Cambia la Line Style in tratteggiata ed il Marker Style in Plus, poi clicca Apply 3. Seleziona la pagina Contours

4. Nell’area Level Attributes clicca Remove All per rimuovere ogni parametro dalla lista Level 5. Nell’area Level Adding assicurati che Add Method sia impostato su Start, Stop e Step ed inserisci i valori 0, 50 e 10 rispettivamente. Poi clicca Add 6. Nella lista Level evidenzia il primo livello (0.00) e imposta su OFF l’opzione Label. Cambia Color, Line Style e Line Width se desiderato 7. Ripeti lo step precedente per i livelli rimanenti 25

8. Sposta su ON l’opzione Show di Elevate Contours e clicca OK 9. Per vedere i livelli dei contorni clicca il tasto Reset. Tramite l’ingrandimento si avr` a un’immagine migliore

10. Ritorna ad una vista normale della mappa.

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PROIEZIONI DI MAPPE

In questa sezione creerai una seconda mappa e utilizzerai le proiezioni delle mappe disponibili in STK.

9.1

Creazione di una Nuova Vista di Mappa

1. Dal menu Window selezionare Duplicate Map W indow → V iew1 − Earth 2. Quando appare la seconda finestra della mappa, muovila in modo tale da vedere entrambe le finestre contemporaneamente. Pu` essere utile spostare una finestra al di fuori dello spazio di lavoro. Per fare ci`, o o premi il tasto destro del mouse dalla barra del titolo della finestra, seleziona Floating, tieni premuto il tasto CTRL e trascina la finestra nella posizione desiderata. 3. Seleziona la finestra e clicca il pulsante... sulla barra degli strumenti per visualizzare Map Graphics 4. Apri la pagina Projection

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5. Nel frame Projection Format modifica Type in Perspective ed imposta Display Coordinate Frame a ECI 6. Nel frame Center inserisci −3.418 deg in Latitude, 54.99 deg in Longitude e 35000 Km in Altitude 7. Clicca OK per visualizzare le modifiche nella mappa. Se le orbite del satellite non compaiono, clicca il tasto Reset.

9.2

Esempi di proiezioni di Mappe

1. Seleziona la Finestra di Mappa iniziale (View 1 - Earth), e clicca il tasto per visualizzare le sue propriet`. a

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2. Sposta la finestra Map Graphics di modo tale che tu possa vederla simultaneamente con la finestra di Mappa. 3. Apri la pagina Projection e apri la lista Type nel frame Projection Format.

4. La proiezione attualmente selezionata ` Equidistant Cylindrical. Selezione un’altra e proiezione (come la Sinusoidal) e clicca Apply per vederla nella finestra di Mappa.

5. Applicati su altre proiezioni di mappa disponibili ripetendo lo step 4 per ciascuna proiezione nella lista. 6. Quando hai terminato, salva la prima finestra di mappa a Equidistant Cylindrical, e clicca OK per chiudere la finestra Map Graphics.

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10

Aggiunta di un’Area Target

Le aree target sono usate per definire le regioni geografiche di interesse sulla terra. Assumi che la nave Cruise si sia imbattuta in un Iceberg. Creerai ora un’area target che definisce l’area di ricerca per i sopravissuti. 1. Inserisci un’area target dell’Object Catalog e chiamala SearchArea. 2. Lancia il Properties Browser dell’area target e apri la pagina 2D Graphics Attributes.

3. Cambia Line Width a 3 pixels e seleziona None come Marker Style. 4. Imposta a OFF le opzioni di Inherit Setting, Show Label e Show Centroid. 5. Apri la pagina Basic Boundary.

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6. Clicca il pulsante Add... per inseire un punto del contorno dell’area target. Clicca due volte il campo sotto Latitude ed immetti il valore 8.4399. Analogamente fare doppio click sul campo sotto Longitude ed immetti il valore −77.6125. 7. Ripeti il passo 6 sino a che non hai inserito tutti i punti del contorno della tabella seguente: Latitude 78.4399 77.7879 74.5279 71.6591 70.0291 71.9851 8. Ora apri la pagina Centroid. Longitude −77.6125 −71.1578 −69.0714 −69.1316 −70.8318 −76.3086

9. Imposta su OFF l’opzione Auto Compute Centroid cambia da Position Type a Spherical. 10. Immetti 74.9533 come Latitude, −74.5482 come Longitude, e 6358.186790 come Radius. 11. Clicca OK. 12. Ingrandisci la finestra di Mappa sulla regione intorno l’area target; poi, quando hai terminato, rimpicciolisci la finestra.

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Calcolo degli Accessi

Ora calcolerai l’accesso all’area target del satellite ERS1 per determinare se il satellite pu` o visualizzare un ammaraggio ed essere utile per le eventuali ricerche. 1. Nell’Object browser evidenzia ERS1 e clicca tasto destro del mouse e seleziona T ools → Access.

2. Quando appare la finestra di Access, seleziona SearchArea nella lista Associated Objectse clicca Compute. Parti della traccia a terra del satellite sono evidenziate nella finestra di Mappa per indicare i periodi di accesso all’area target.

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3. Ora clicca Access...nell’area Reportsper ottenere un Access Summary Report. Come puoi vedere, durante l’intervallo di quattro ore definito dal periodo di tempo del satellite, vi sono tre periodi di accesso per un totale di 50 minuti.

4. Chiudi il report. 5. Nella finestra di Access clicca il pulsante Remove Access e clicca Cancel.

12

Lavorare con i sensori

Imparerai per prima cosa ad applicare i sensori a un satellite e ti eserciterai con diversi tipi di puntamento dei sensori. Poi applicherai un sensore ad una facility di terra e limiterai la sua visibilit` agli oggetti che sono ad una certa distanza sopra l’orizzonte. a 32

12.1

Definizione e puntamento dei sensori

1. Con il satellite ERS1 selezionato nel Object Browser, inserisci un sensore dall’Object Catalog. Nomina il nuovo sensore, Horizon. 2. Lancia Properties Browser del sensore e apri la pagina Definition.

3. Assicurati che il Sensor Type sia impostato su Simple Conic il il ConeAngle sia 90 deg. Apri il la pagina di Pointing .

4. Si vuole puntare il sensore verso il basso relativamente al satellite ERS1. Per fare questo, verificare che il Pointing Type sia impostato su Fixed ed Elevation a 90 deg. 5. Clicca Ok 33

6. Si vuole ripulire la finestra della Mappa, rimuovendo la grafica di contorno dello Shuttle. Apri la pagina di 2D Graphics Contoursper lo Shuttle, imposta su OFF l’opzione Show per Elevation Contours e clicca OK. 7. Nella prima finestra di Mappa (View 1 - Earth), clicca il pulsante di Reset e clicca il pulsante di Animate Forward. Nota il grafico rappresentante il campo di vista del sensore Horizon (mostrato qui ingrandito).

8. Ferma l’animazione cliccando il pulsante di Reset o di Pause. 9. Aggiungi un altro sensore al satellite ERS1 e nominalo Downlink 10. Apri la pagina Definition del nuovo sensore.

11. Seleziona Half-Power come Sensor Type. 34

12. Imposta la Frequenza a 0.85 GHz. e il Diametro dell’antenna a 1.0 m. STK calcola automaticamente met` angolo. a 13. Apri la pagina di Pointing.

14. Cambia il Pointing Type in Targeted e il Boresight Type in Tracking. 15. Seleziona la Facility di Baikonur nella lista dei Target Disponibili. 16. Clicca OK 17. Anima lo scenario sino a che il satellite ERS1 si muove sopra la facility di Santiago (mostrato qui ingrandito).

18. Clicca il pulsante di Reset e ferma l’animazione. 35

12.2

Limitazione della visibilit` di un sensore a

Ora applicherai i sensori ad una coppia di facility di terra e limiterai la loro visibilit`. a 1. Applica il sensore alla Wallops Facility e nominalo FiveDegElev. 2. Apri la pagina Definition del nuovo sensore.

3. Seleziona Complex Conic come Sensor Type, imposta il l’Inner half-angle a 0 deg e l’Outer half-angle a 85 deg. I Clock Angles dovrebbero essere impostati a 0 deg e a 360 deg. 4. Ora apri la pagina di Pointing e assicurati che il Pointing Type sia impostato su Fixed e l’Elevation a 90 deg. 5. Apri la pagina di 2D Graphics Projection.

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6. Imposta la Maximum Altitude a 785.248 km e il Step Count a 1. 7. Clicca OK.

8. Puoi riutilizzare il nuovo sensore. Evidenzia il sensore FiveDegElev nell’Object Browser e seleziona Copy dall’Edit menu. 9. Ora evidenzia la facility Whitesands nell’Object Browser e seleziona Paste dall’Edit menu. 10. Apri la pagina di 2D Graphics Attributes per il nuovo sensore, e cambia il Color nel colore della facility Whitesands, di modo tale che i campi di vista dei sensori applicati alle facility Whitesands e Wallops siano pi` chiaramente distinguibili. Clicca OK. u

11. Clicca il pulsante Reset se necessario per visualizzare il nuovo colore. 37

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Grafica 2D di pi` Satelliti u

Negli esempi presentati sino ad ora, il display della finestra di Mappa delle effemeridi del satellite ` stata uniforme lungo tutto il periodo orbitale del satellite. STK fornisce l’opzione e di specificare se e come le effemeridi debbano essere visualizzate durante gli internvalli di tempo e e gli eventi di accesso. 1. Apri la pagina di Basic Orbit per il satellite ERS1 ed imposta Stop Time a 2 Jul 2002 00 : 00 : 00.00 2. Clicca Apply per generare 24 di effemeridi del satellite.

13.1

Intervalli di Custom Display

Supponi che tu sia interessato nella locazione del satellite ERS1 durante i periodi di mezz’ora che precedono mezzogiorno e mezzanotte. 1. Apri la pagina di 2D Graphics Attributes per il satellite ERS1 e seleziona l’opzione Custom Intervals.

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2. Clicca il pulsante Add.

3. Nella finestra Add Graphics Interval imposta Start Time in 11 : 30 e End Time in 12 : 00. 4. Seleziona un Color relativamente brillante che differisca da quello della ordinaria traccia a terra del satellite ERS1, ed imposta line Width a 3 Pixels. 5. Accertati che le opzioni di Show and Inherit settings siano su ON e clicca OK. 6. Clicca di nuovo il pulsante ADD.

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7. Imposta Start Time in 23 : 30 e End Time in 24 : 00. Nota che End Time (mezzanotte) automaticamente avanzer` la data a 2 Jul 2001 00 : 00 : 00.00 a 8. Seleziona un Colore per questo intervallo pre-mezzanotte che differisce da quello selezionato per l’intervallo di pre-mezzogiorno (e differisce anche dal colore in cui sono visualizzate normalmente le effemeridi). 9. Clicca OK per chiudere la finestra Add Graphics Interval. 10. Clicca Apply Properties Browser ed osserva la finestra di Mappa. Due porzioni della traccia a terra di ERS1 sono evidenziati. Uno, che va dal Sud Atlantico al Canada, riflette la posizione di ERS1 la mezzora prima di mezzogiorno. L’altro, che va da Sud Est Asiatico a Greenland, mostra la posizione del satellite durante la mezzora precedente la mezzanotte.

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13.2

Intervalli di Access Display

E’ possibile collegare il display delle effemeridi del satellite ai periodi di accesso tra il satellite e uno o pi` oggetti selezionati dello scenario, come nel seguente esercizio. u 1. Con la pagina degli Attributi per il satellite ERS1 ancora aperta, cliccare l’opzione degli intervalli di accesso. 2. Evidenzia tutte le facility nella lista degli Available Objectse, utilizzando il tasto Insert, spostali nella lista dei Selected Objects.

3. Nel frame Display Options, evidenzia No Access e clicca il tasto Modify. . . . Tutorial

4. Nella finestra Modify Access Attributes,imposta su ON l’opzione Show per i Graphics Attributes. 41

5. Imposta su OFF l’opzione Inherit Settings; poi imposta su OFF le opzioni Show Label, Show Ground Marker e Show Orbit Marker. 6. Clicca OK per chiudere la finestra Modify Access Attributes ed ancora per il Properties Browser. 7. Lancia il Properties Browser il sensore Horizon e apri la pagine Display Times.

8. Imposta Display Status su During Access, e clicca il tasto Select Access Objects. . . .

9. Quando appare la finestra list, clicca il tasto Add. . . per aprire la finestra Add List. 10. Clicca su Baikonur nella finestra Add List per aggiungerlo alla lista degli AccessObjects nella finestra List. 42

11. Segui le procedure nello step 10 per ciascuna delle altre facility. La finestra List window dovrebbe apparire approssimativamente come segue (ma le facility possono apparire in qualsiasi ordine).

12. Clicca OK per tornare alla pagina Display Times, che ora lista gli intervalli dei tempi corrispondenti ai periodi di accesso.

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13. Clicca Apply, e fai reset e anima la finestra della mappa. I grafici per ERS1 e i sui sensori applicati appariranno soltanto quando c’` accesso ad una delle facility. e

14. Ritorna alla pagina Display Times per il sensore Horizon, imposta Display Status su Always On e clicca OK. 15. Apri la pagina 2D Graphics Attributes page per il satellite ERS1, seleziona l’opzione Basic e clicca OK.

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VISUALIZZAZIONE STATICA E DINAMICA DEI DATI

Le capacit` di report e di grafica di STK lo rendono semplice nella visualizzazione ed analisi a dei dati sviluppati durante uno scenario. Inoltre, i dati che cambiano nel periodo di tempo dello scenario possono essere visualizzati dinamicamente nel corso dell’animazione.

14.1

Report e grafici

Questo esercizio illustra uno delle parecchie opzioni di report e grafici standard che sono disponibili in STK. E’ possibile inoltre creare dei report e grafici customizzati per addattarli a particolari necessit` analitiche e operative. a 1. Evidenzia il satellite ERS1 nell’Object Browser, clicca tasto destro e seleziona T ool → Report.

2. Nella finestra che appare, evidenzia l’opzione Solar AERnella lista Styles e clicca il pulsante Create...

3. Viene generato un report che mostra l’azimut, l’elevazione e la distanza del sole dal satellite ERS1 ad intervalli di un minuto lungo il periodo orbitale del satellite. 4. Chiudi il report e clicca Cancel per chiudere la relativa finestra. 5. Ora, con il satellite ERS1 ancora evidenziato nell’Object Browser, clicca tasto destro e seleziona T ool → Graph. 6. Evidenzia il Solar AER nella finestra Graph e clicca Create...

7. I dati che sono stati precedentemente presentati in un report sono ora visualizzati in forma grafica. 8. Per cambiare il colore e/o altre propriet` di ciascun elemento del grafico, seleziona a Attributes... dal menu Graph.

9. Nella finestra Attributes seleziona l’elemento che desideri cambiare e, negli schemi Line e Point cambia a piacimento il Colore, Stile e/o Ampiezza o dimensione (Size). 10. Clicca OK per chiudere la finestra Attributes. 11. Chiudi il grafico e poi clicca Cancel per chiudere la relativa finestra. 45

14.2

Display dinamici e Strip Chart

STK fornisce due modi per visualizzare i dati dinamicamente mentre ` animato lo scenario: e un display dinamico di dati stile report, o una strip chart che rappresentante i dati in stile grafico. 1. Evidenzia lo Shuttle nell’Object Browser, clicca tasto destro del mouse e seleziona T ool → Dynamic Display.

2. Nella finestra Dynamic Display seleziona LLA Position dalla lista Styles e clicca Open...

3. Appare un display dinamico con entrate per il tempo, latitudine, longitudine, altitudine e le relative variazioni temporali (ratei). 46

4. Sposta il display dinamico in modo tale che tu possa vederlo simultaneamente con la prima finestra della Mappa (View 1 - Earth). 5. Anima lo scenario. I valori posizionali e di rateo dello Shuttle varieranno con il progredire dell’animazione. 6. Pausa l’animazione quando lo Shuttle ` vicino o verso la posizione pi` a nord della e u finestra della Mappa. Il valore visualizzato della latitudine dovrebbe essere intorno ai 28.5 deg. Questa corrisponde alla Inclinazione che ` stata impostata per lo Shuttle e nelle propriet` dell’orbita, (Orbit properties). a

7. Clicca il pulsante di Reset. 8. Chiudi il display dinamico e la finestra Dynamic Display cliccando Cancel. 9. Con lo Shuttle ancora evidenziato, clicca tasto destro del mouse e seleziona T ool → Strip Chart. 10. Nella finestra Strip Chart, seleziona Solar AER dalla lista Styles e clicca Open...

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11. Se desideri cambiare il colore e/o le propiet` di ciascun elemento della strip chart, segui a le stesse procedure per la grafica nel paragrafo precedente. 12. Sposta la strip chart in modo tale che tu possa vederla simultaneamente con la prima finestra della Mappa e anima lo scenario.

13. La strip chart mostra informazioni sull’azimut, sull’elevazione, e sulla distanza dal satellite al sole. Nota che la distanza (range) varia nell’arco di circa 8000 km, rappresentando la differenza tra le posizioni nella sua orbita pi` vicino e pi` lontano dal u u sole. 14. Clicca il pulsante Reset, vicino alla strip chart e poi clicca Cancel per chiudere la finestra Strip Chart.

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IMPOSTAZIONE DEI VINCOLI

In questo paragrafo sperimenterai due dei svariati modi in cui STK ti permette di vincolare gli oggetti e quindi, raffinare la tua analisi. In entrambi i casi imporrai vincoli sul sensore Horizon applicato al satellite ERS1. 1. Evidenzia il sensore Horizon (applicato al satellite ERS1) nell’Object Browser si STK, clicca tasto destro del mouse e seleziona T ool → Access.

2. Seleziona la facility di Baikonur nella finestra Access e clicca Compute...La traccia a terra del satellite ERS1 ` evidenziato per indicare i periodi di accesso alla facility. e

3. Ora, con il sensore Horizon ancora illuminato nell’Object Browser (e senza chiudere la finestra Access), lancia Properties Browser del sensore e seleziona la pagina Sun (nella sezione Constraints). 49

4. Imposta su ON l’opzione Min(nimo) per il Sun Elevation Angle e impostare il valore su 10 deg. 5. Clicca Apply e notare il cambiamento nella grafica degli accessi nella finestra della Mappa.

6. Sperimenta con altri valori dell’angolo di elevazione del sole, come 0 deg, 5 deg, 15 deg, 20 deg, cliccando Apply ogni volta per vedere i risultati. 7. Imposta su OFF l’opzione Min(nimo) per il Sun Elevation Angle e poi apri la pagina Basic.

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8. Imposta su ON l’opzione Max per il Range e imposta il valore a 2000 km 9. Clicca Apply e osserva l’impatto sulla grafica degli accessi nella finestra della Mappa.

10. Sperimenta con altri valori del range massimo, come 1500 km, 1000 km, 500 km, cliccando Apply ogni volta per vedere i risultati. 11. Quando hai finito, imposta su OFF l’opzione Max per il Range e clicca OK per chiudere Properties Browser. 12. Clicca il pulsante Remove Access nella finestra di Access e poi clicca Cancel per chiudere la finestra.

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CREAZIONE DI UNA COSTELLAZIONE WALKER

Finalmente sarai in grado di utilizzare un tool che ti permetter` velocemente di definire e a propagare una costellazione di satelliti sistematicamente spaziati con orbite circolari, aventi la stessa inclinazione e periodo orbitale. Utilizzeremo il satellite ERS1 come “seme” per generare la costellazione. 1. Evidenzia il satellite ERS1 nella finestra Object Browser, lancia le sue Properties Browser e apri la pagina Orbit. 2. Cambia lo Stop Time per il satellite in 1 Jul 2002 06 : 00 : 00.00 e clicca OK. 3. Con il satellite ERS1 ancora evidenziato, clicca tasto destro del mouse e seleziona Tools → Walker.

4. Nella finestra che appare, assicurarsi che Delta sia selezionato come Type, RAAN Spread sia settato a 360 deg, e l’opzione Color by Plane sia su ON. 5. Imposta Number of Planes a 2, Number of sat(ellite)s per Plane a 3, e Inter Plane Spacing a 1 6. Clicca OK

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7. Appariranno sei nuovi satelliti nell’Object Browser, ciascuno con un nome generato automaticamente, basato sul nome del satellite seme. Ciascuno dei nuovi satelliti creati ha due sensori con le stesse propriet` di quelle dei sensori attaccati al satellite a seme. 8. Clicca il pulsante Reset ed anima lo scenario.

9. Osserva come appare il tracciato del sensore Downlink (modalit` target) nella finestra a Map non appena ciascun satellite passa in prossimit` di una facility. a 10. Clicca il pulsante di Reset.

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CONCLUSIONI

Questo paragrafo conclude il manuale di istruzione. Ma si ` appena “scavato in superficie”. e Come senza dubbio avrai notato, mentre ti esercitavi, per ciascuna pagina delle propriet` a aperte, per ciascun item del menu selezionato, per ciascuna opzione provata e per ciascun tool utilizzato, ci sono molte dozzine che abbiamo saltato. Suggeriamo quindi di ripercorrere il manuale di istruzioni, esplorando questa volta altri tour attraverso le innumerevoli pagine delle propriet`, menu e tool che troverai durante il percorso a formativo.

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