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GREYNIARD VIAGGIO NELL’OSCURITA’

“La speranza nell’oscurità è la luce di cui avrai bisogno nel tuo viaggio” Mirko Gavelli

CAPITOLO I
1.
Freddo, tanto freddo, il mondo sta cambiando. Gira intorno alla linea del sangue. Il sangue sta diventando l’unica cosa per la quale si è disposti a morire. Un colore rosso, chiaro e cattivo. Bagliori di morte da Sud, luci di distruzione da Est. Il mondo sta per finire, con la luna e il sole sempre più lontani. Io sono Elimir signora del ghiaccio delle terre del Greyniard. Greyniard è il nostro mondo, diviso da popoli d’ogni fazione e razza. Il mondo come lo conoscevamo non c’è più. Sono tutti morti, io sono l’ultima rimasta, qui imprigionata nelle terre inferiori. La storia del Greyniard è famosa, grandi battaglie tra gli uomini sono avvenute nel corso della storia, come la battaglia tra Kingmar, la città dei Re e Deadstone il reame dei morti. Una battaglia per la conquista del mondo degli uomini. Il re Almar iniziò il suo regno subito dopo la morte di suo padre Elexir. Almar vinse lo scontro ma a caro prezzo. La sua famiglia fu uccisa e lui è l’ultimo superstite al trono di Kingmar. Freddo tanto freddo ancora in queste terre, altre battaglie, altre storie si susseguirono e avverranno il destino del mondo è nelle mani degli uomini. La loro sete di potere gli acceca, li conquista, non sono uniti, si alleano per tanto tempo. Non come gli elfi che nutrono amore vero per i propri simili, i boschi erranti
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e le foreste di ghiaccio dell’Ovest ospitano le regioni elfiche. Il signore della stella, mio fratello morì poco prima dell’avvento della malattia che sta uccidendo gli elfi, la solitudine. Non c’è cura per questo dramma, gli elfi si stanno spegnendo, anche perché essendo tanto sensibili, sentono per primi il cambiamento. Perché un male oscuro si sta affacciando sulle lande degli uomini e degli elfi. E loro sono ignari di tutto questo. Io non posso avvertirli, anche se poi cosa potremmo fare, se non sperare. Perché c’è solo una piccola speranza, un mendicante che un tempo era un vero campione, ma la solitudine ha colpito pure lui, in lui il futuro si dovrà affidare, perché dietro il vestito da povero straccione si nasconde la speranza che per gli uomini è attaccata a un filo. La storia inizia proprio lì al mercato della cittadella di Kingmar, dove lui e il suo amico Will stanno camminando in cerca di cibo. E’ un giorno di sole qui a Kingmar, la città dei Re, il mercato è come al solito affollato dai compratori di frutta, verdura e varie cianfrusaglie vendute dagli abili mercanti. Un mendicante sta girovagando senza sosta in giro in cerca che qualcuno abbia pietà di lui e gli dia almeno un pezzo di pane, il nostro mendicante sembra messo proprio male. Barba incolta, capelli scompigliati, di colore biondo cenere, “vi prego signori solo un pezzo di pane…” continuava a mendicare il nostro poveraccio che senza fortuna si rassegna e in quel momento girandosi verso est nota la presenza di un cavaliere, una donna, nella sua
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armatura completa a cavallo, fiera, bella, non tanto alta ma con una grazia infinita, i suoi capelli sono di un castano mogano rosso, gli occhi verdi come smeraldi, dentro di sé il cuore del mendicante inizia a pulsare e rimane esterrefatto di fronte alla bellezza e alla grazia della cavallerizza. Il sogno s’interrompe, quando Will un ladruncolo, chiama il nostro mendicante per nome, “Ron vieni forza dai ho preso le mele…” e lui risponde “Cosa? Le hai rubate? Maledizione quante volte te l’ho detto di non farlo! Ci farai arrestare!” e il ladro sorridendo in modo spocchioso “Se non era per me morivi di fame oggi, invece di fare la carità, rubala agli altri, non ti ho insegnato niente? E poi ti devono beccare per essere in pericolo no?” e proprio il quel momento un mercante, Likimar grida “Al ladro! Mi hanno derubato, si sono loro! Guardie prendeteli!!!” i due si guardano Will fa una faccia sorpresa e insoddisfatta come dire – c’ero quasi riuscito sta volta!- e i due iniziano a correre, Ron o meglio Ronald, il nostro mendicante, inizia a correre imprecando contro l’amico “Sei un idiota Will! Se ci salviamo ti accoppo io stavolta!” e lui sempre in corsa risponde “Dai non puoi ammazzare il tuo unico amico poi, dove vai senza di me?” i due arrivano in una stradina al di fuori del mercato Will indica ad Ron di dividersi così le guardie avranno difficoltà a prenderli. Arrivato nella stradina Will sparisce e Ron pensa – maledizione e adesso?- non fa in tempo a girarsi e si trova davanti proprio la donna cavaliere, che punta a lui la spada
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e perché scappavi allora? Tutti così dite!” e lui risponde “Semplicemente stavo inseguendo l'idiota dell’amico mio che si è messo a rubare quelle due mele. in quell’ istante Ron salta verso il bastone e con un 5 . la tua strada finisce qui” lui imbarazzato non solo dalla situazione ma anche dalla bellezza della cavallerizza. “Questo deve essere il tuo amico. ma poi sospirando gliele passa “Ecco. Will è titubante. non sa quello che fa. è solo al mondo.gridandogli “Fermati ladro. ma possiamo rimediare…” lei sgrana gli occhi e risponde “E come?” Ron si gira verso Will “dammi le mele. mmm intelligente attaccare da dietro un primo cavaliere. volevamo solo sfamarci è vero abbiamo fatto una stupidaggine. ha solo me. purtroppo adesso è scomparso e…” e lei guardandolo dritto negli occhi grigio azzurri gli risponde “e ti ha lasciato qui a farti arrestare? Bell’ amico” e in quel momento Will arriva da dietro per attaccare la cavallerizza ma con un colpo di reni riesce ad afferrarlo seduta sul suo cavallo e sbatterlo per terra in un colpo solo. con il suo bastone di ferro cerca di colpire Will che sembra aggressivo secondo il cavaliere.”. complimenti ti sei appena aggravato da solo…” Ron guarda Will in maniera molto arrabbiata sospira e si rivolge sempre con gli occhi bassi “Signora perdoni questo stupido. le restituiamo al mercante. intima una reazione a parole dicendo “Madame non ho fatto niente” e lei risponde “Certo. chiedendo perdono della sua perdita…” In quel momento arriva un altro cavaliere Dervaux che intima a noi di seguirlo.

Si gira verso lui guardandolo negli occhi. Dervaux! Abbattuto da un presunto mendicante. La cavallerizza inizia a ridere di gusto “ ah ah ah devi vedere la tua faccia. la sua guardia più fidata. La guerra non fa per me. Intanto riportate le mele al mercante e se volete mangiare qualcosa comunque c’è la mensa a due distretti da qui. Il re ha bisogno di persone valorose.” E lei risponde “non credo sai? Sei veloce e anche forte per essere un mendicante. lei è il primo cavaliere del Re Almar.colpo fa cadere il cavaliere da cavallo immobilizzando il cavaliere. Elizabeth sorride e risponde “Bel colpo. non so come chiamarlo. non è più la mia strada. pensaci almeno. “Comunque qual è il tuo nome mendicante?” e lui 6 . un’infatuazione. Perché non diventi cavaliere?” Ronald risponde “No Madame Elizabeth. meglio lasciare andare questi due che ne dici? Non vorrei che la tua reputazione andasse a farsi benedire!” Ron tende la mano a Dervaux ma lui gliela toglie in modo aggressivo e si rialza “Mi dispiace signore ho voluto solo difendere il mio amico. una connessione. mi hai fatto sorridere Dervaux è solo un po’ scontroso ma è buono. Elizabeth così si chiama. Ho solo lui mi capisca” e Dervaux si gira verso la cavallerizza “Hai ragione Elizabeth andiamo via!” il cavaliere va via cavalcando leccandosi le ferite sapendo di essere stato umiliato da un mendicante. non c’era bisogno di rubare visto?” Ron si gira verso Will e gli lancia un’occhiataccia e Will annuisce e abbassa la testa. in quel momento i due hanno un qualcosa.

Elizabeth è molto rispettata tra i cavalieri del Re. “Andiamo a mangiare dai c’è andata bene oggi!” e Ron dice “No prima portiamo le mele tu chiedi scusa e poi andiamo alla mensa! Non si discute. spero di rivederti ancora a palazzo. ci controllano sai? Muoviti e non fare la lagna!” i due s’incamminano verso il mercato per fare quanto promesso a Elizabeth. Elizabeth cavalca fino a palazzo. lei sente in cuor suo che dietro la giubba si nasconde un qualcosa di misterioso che l’attrae.risponde “Ronald”. Anche la ragazza ha subito il fascino del mendicante. lo scontro dei Draghi 7 . L’entrata è una Hall molto ampia. state lontano dai guai! Buona fortuna! Ah!” e al galoppo riparte verso il palazzo del re. le guardie alzano il braccio in riconoscenza del loro primo cavaliere. entrate pure” Alfrick apre la porta ed Elizabeth entra a palazzo. Will lo chiama a se e lui si risveglia da quel sogno. sui muri vi sono dipinte le battaglie più importanti della storia di Kingmar. la battaglia contro Arandurl. ed egli risponde “Si signora. la battaglia delle morti di ghiaccio. “Bene Ronald io sono Elizabeth West primo cavaliere di Kingmar. è come se avesse visto un angelo. Fino a quel momento. è disponibile adesso?” si rivolge al portiere del palazzo Alfrick. “dimmi Will” sbotta Ron. Elizabeth posa il cavallo allo scudiero e si volge a palazzo. Ron n’è rimasto visibilmente innamorato. “Voglio essere ricevuta dal re. Mentre camminava Ronald Benson non riusciva a togliersi dalla mente il profumo di Elizabeth e quegli occhi verde smeraldo che lo hanno incantato.

rammento. e così via.purpurei. una giubba rossa. e si prende coraggio e risponde “Signore. Una volta chiusa la porta Almar interviene dicendo “Allora piccola mia hai trovato finalmente un uomo adatto a te?”. e da quel momento è diventato un ramingo vagabondo”. Elizabeth s’intristisce e Almar lo nota subito e dice “Piccola 8 . del resto il re conosceva bene Elizabeth trattandola sempre come una figlia. stava rubando delle mele” e lui sarcastico risponde “Mmm iniziamo bene. Elizabeth continua “Ha capacità signore. non credo che sia solo un mendicante. non un gran bel partito eh?” e sorride. un ramingo. Elizabeth s’inchina al suo re. e rialzandosi chiede “Possiamo parlare in privato Sire?” e lui fa un cenno e i consiglieri e i giullari si dileguano. Credo che sia un errante. è molto veloce e forte. la sua famiglia fu barbaramente uccisa. Re Almar ancora è giovane. potrebbe essere il cavaliere errante della città di Alendil. Il Re è seduto in fondo con i suoi consiglieri che ridono e scherzano insieme ai giullari. una barba lunga di colore biondo e capelli biondo platino che caratterizzano e lo valorizzano. Elizabeth cammina in avanti seriamente senza neanche notare i giullari si avvicina e viene notata da Re Almar che le sorride “Mia piccola rosa che notizie dalla Cittadella?”. la giovane donna s’imbarazza. mi avete sempre rammentato delle storie di un cavaliere errante che vaga le nostre terre” Almar si fa serio “Certo Elizabeth. niente abiti regali per Almar che non prende troppo sul serio le faccende nobili. ho conosciuto un mendicante al mercato.

2. Il Re la guarda andare via verso la sua abitazione all’interno del palazzo. mentre Elizabeth arrossisce borbottando “Signore?!” “Alakris vieni qui” grida Almar e il suo consigliere entra e risponde “Si mio sire!” e lui risponde “voglio che come si chiama questo ragazzo Elizabeth?” e lei risponde “Ronald mio signore” e lui continua “Ronald? Mmm l’ho già sentito… bene Alakris il Re Almar vuole vederlo. risulta la leggenda di cui si narra. vediamo se questo giovanotto. fiero del suo primo cavaliere e orgoglioso della piccola rosa di Kingmar. lo voglio incontrare a palazzo. e poi se ti piace potrai sempre vederlo no? Ah ahahhaha!” si fa una gran risata. spero che finalmente riuscirai ad essere felice. riuscirai a domare anche questo mendicante. è solo che ho paura di non essere all’altezza.mia cosa ti conturba? Ti senti di incontrarlo e addestrarlo?” e lei annuisce e risponde “Sì signore. Purtroppo mi fa male ancora la spalla dopo quello scontro in Arena” Almar sorride “Tu riesci sempre in tutto quello che fai. te lo meriti più di tutti!” Elizabeth sorride e s’inchina e saluta il suo re ed esce dalla porta. 9 . portatelo a palazzo!” e Alakris s’inchina e va a compiere la richiesta del Re che si gira verso Elizabeth “Bene ora puoi andare a toglierti l’armatura mia piccola rosa.

si arruolò per diventare il primo cavaliere donna della città dei Re. Il processo finì e gli West furono prosciolti. Furono facilmente abbattuti dalla forza segreta di questa ragazza. era sicuramente portata per guidare un esercito. Pian piano imparo le tecniche dal suo maestro ed ex primo cavaliere prima di lei. il padre Bhremar era contrario a questa vocazione della figlia.La storia di Elizabeth è molto triste. Elizabeth era una ragazzina aveva sedici anni. un giorno di settembre. allora c’era molta diffidenza tra gli uni e gli altri. Gravius. e non ascoltava nessuno. Fu un mentore per lei. troppo pericolosa. la proteggevano. la giovane cavallerizza nacque nei pressi di Kingmar. fu cresciuta dal padre Bhremar e dai suoi fratelli. ma Elizabeth viveva gli anni ribelli. tanto meno i suoi fratelli che un giorno cercarono anche con la forza a non farla andare all’addestramento. una famiglia di fabbri. con il suo destriero era in continua 10 . la madre Evelyn morì di parto alla sua nascita. a Krellar dove dovevano scontrarsi contro gli assassini di Deadstone. Tyrus ed Ermet che la trattavano come il loro tesoro più prezioso. la guidò nella prima battaglia. Tutti uomini. e furono uccisi tutti. Lei fu indomabile. da una famiglia umile ma degna. e persero tutto. non aveva nessuno con cui vivere e allora decise di fare qualcosa di veramente strano. non che adesso sia diverso. ma ormai i clienti non andavano più da loro. fu fatto un processo e nel frattempo la forgia fu sequestrata. pioveva nella città dei Re e i Fabbri West furono accusati di costruire armi per il nemico.

il padre la accolse mentre la sua piccola guerriera così impavida e forte. una ragazza di venti anni che aveva perso la madre e ora stava per perdere anche il padre. Non smetteva di uccidere assassini e orchi assoldati. ritornava piccola tra le braccia dell’uomo che più la conosceva. la vita è stata ingiusta con lei ma la piccola Elizabeth avrebbe avuto le sue rivincite. “Figlia di Kingmar. volle solo la sua piccola bambina. e in punto di morte. Lei era in un altro mondo. e lei continuava a fissarlo dritto negli occhi. perché oggi è un giorno triste. da 11 .”. e devi piangere le tue lacrime. La famiglia West s’inginocchiò. Non incupirti. In quel momento lei si accorse che il Re gli stava rivolgendo la parola e una lacrima cadde dai suoi occhi verde smeraldo. Gravius era vecchio. e da quel giorno lei fu proclamata primo cavaliere. Partecipò tutta la città ai funerali.forza. Il padre diede la sua benedizione in punto di morte dicendole di non temere. Tornata a casa si venne a sapere delle gesta. Re Almar notò la sua cavallerizza migliore. il padre Bhremar ebbe un malore. ma fu colpita da una disgrazia in famiglia. la quale arrivò piangente con ancora il fango addosso. mercenari delle terre dell’Ovest. La sicurezza della cittadella era nelle sue mani. nessuno aveva il suo coraggio. fu felicissimo della scelta del re. senza versare una lacrima e volle andare ad incontrarla. la tua sofferenza è la stessa mia che leggo negli occhi tuoi giovane guerriera. Bhremar Morì tra le lacrime delle serve e dei figli che non riuscivano a capacitarsi. imponente e seria.

Ronald e Will vengono scortati a palazzo. “Solo se lui viene con me!” mettendo una mano sulla spalla del suo amico. 24 anni ed è la più giovane prima cavallerizza della storia della città Dei Re. Per mantenere la promessa fatta al padre. vi prego. uno di loro è Elizabeth che dice ai due di fermarsi “Signori. Non è una cosa di tutti i giorni essere ricevuti da Almar. gli West sono eroi. ma in cuor suo Ronald sa già che il suo passato sarebbe tornato a galla. 3. le guardie della città sono guidate con fermezza e serietà. eroi tra i più coraggiosi. L’unica di cui si fida.quando c’è lei al comando. perché non sono ladri e vigliacchi ma ben altro. il ladruncolo viene 12 . Ronald e Will stanno attraversando la cittadella. e allora accetta. Ormai sono quattro anni che lei è il braccio destro del Re. il Re Almar in persona chiede la vostra presenza Messere Ronald!” Will guarda l’amico e stupito chiede “Mmm siamo sicuri che non vogliono ammazzarci?” Ronald sa che se si rifiuta rischia la pena di morte. quando a un certo punto vengono fermati da una decina d’uomini. ma il cuore della piccola Elizabeth ancora batte sofferenza in cerca della prossima battaglia. il ragazzo lo guarda perplesso “Ancora incacchiato per la figura con la ragazza eh? Dai sono state solo due mele!” i due vengono portati sul carro e andranno a palazzo ricevuti dal re. il nome degli West sarà ricordato per sempre. fermatevi.

Il Re si accorge della presenza e quando Ronald si toglie il cappuccio si accorge di avere avuto ragione. Sarei diventato un grande condottiero della mia città” La voce di Ronald non era fiera. “Io so che eri un grande campione. cosa ti divora l’anima?” Il Re conosceva la storia. il mio futuro era segnato. una casa accogliente. ma voleva farsela raccontare da lui. Un qualcosa lo faceva sconfortare mentre 13 . la tua città era fiera di te. solitaria come lo è adesso. a Kingmar?” e lui annuisce dicendo “si. ma si fa coraggio e i suoi occhi vedono quello che non vede da qualche tempo. io credo che tu possa aver trovato finalmente la tua dimora. Raccontami ragazzo.”. “Nacqui nella città di Alendil. essendo nato in una famiglia di campioni. cosa successe di preciso. era triste. non ho avuto tanta scelta. Ronald si alza e si siede al tavolo del Re che chiede “Ti trovi bene. ricordi tristi. che prese coraggio e inizio a rammentare della sua storia. mentre Ronald viene scortato nella Hall del trono dove il Re lo sta aspettando. io so chi sei ramingo” e lui abbassando la testa risponde “e sa anche allora di cosa sono responsabile allora?” Ronald si incupisce. mio signore.accompagnato nelle stanze degli ospiti. sono di passaggio però. “Prego siediti qui con me figlio di Alendil” s’introduce Almar rivolgendosi ad Ronald che si era inginocchiato davanti al Re. i suoi occhi grigio-azzurri si perdono nei ricordi. Cosa ti porti dentro. Almar sorride “Non credo. sgranando gli occhi subito si accorge che Ronald non è solo un mendicante. il mendicante appare preoccupato.

”. tu non hai colpe.” E lui risponde “No. i miei fratelli. l’unico sopravvissuto allo sterminio. Avrai un pasto caldo e un buon letto. Io tornai troppo tardi. E il re risponde “Da vagabondo?” e lui annuisce “Sempre meglio che stare a morire per gli altri che non sanno neanche chi sei. sei una vittima in questa storia.”. venne barbaramente uccisa da una squadra di orchi. senza pensieri. “Ragazzo. E’ colpa mia che mi sono assentato troppo da casa. Si riferiva ai suoi superiori che non conoscevano Ron ma davano lui degli ordini per conquistare la città di Eliksar. girare il mondo. sarei riuscito a difenderli. Poi a 14 . e infine uccisero anche lui. Tu stavi servendo la tua città per altri motivi. Ma era troppo tardi. ha bisogno di persone come te. non è stata colpa tua. la colpa mia è stata proprio quella di seguire degli ideali stupidi. Uccisero mia madre per prima. le mie sorelle vennero torturate e mio padre dovette essere testimone di questa infamia. ho deciso da quel giorno di non essere più un cavaliere. dovevo esserci. Decisi insieme al mio unico amico rimasto. Will di andare via senza dimora. Rimani qui almeno per stasera. se ci fossi stato io. E’ colpa mia!” Sempre più triste Ron alza il volto e Almar nota che il ramingo sta piangendo. Non potevi saperlo.parlava. Alendil fu poi conquistata dagli orchi e Eliksar ancora oggi è un baluardo orchesco. “Un giorno tornando dalla campagna di Eliksar la mia famiglia. Pensaci almeno un giorno. senza obblighi. “Via. ma hai capacità. e il tuo Re. assoldati solo per eliminare tutti gli uomini del paese.

te l’ho detto. Ti sei fidato però di me. Del tuo Re. Will è alto poco meno di Ron. aspettano solo di essere liberati. Tu sei valido. “Sì Alfrick. Ti troverai bene qui nella cittadella!” e mette una mano sul braccio del mendicante “Ora va. 15 . Diventare Cavaliere qui nella città dei Re. Hai il fuoco negli occhi. nelle migliori stanze dell’intero Greyniard!” Almar fa un cenno con la testa e Alfrick entra “Mio signore?” interviene il portiere del palazzo. E caro mio figlio di Alendil. io so che la tua storia e quello che sei. e fai un buon riposo” Ronald viene accompagnato da Alfrick nella stanza degli ospiti dove Will lo stava aspettando curioso di sapere cosa fosse successo. te lo leggo negli occhi. l’abito non fa il monaco. ma è molto più mingherlino. o se vuoi fare un giro a palazzo. si riapriranno qui. mio caro figlio di Alendil. Altre persone si sono accorte della tua tempra” si riferisce a Elizabeth. Non posso approfittarmi della vostra ospitalità” ma Almar insiste “Tranquillo. Fallo amico mio. libera la tua forza interiore. Dopo naturalmente una bella dormita. e accennando un sorriso continua “Quindi raggiungi il tuo amico se ti va. Tu sei un campione. siete troppo generoso nei confronti di un mendicante.mente lucida potrai pensare che il tuo Re ti sta offrendo una valida offerta. Una soddisfazione che solo pochi possono sognare. porta Ronald Benson nella stanza degli ospiti” Ronald sgrana gli occhi e chiede “Come sa il mio cognome Sire?” e lui risponde “Perché so chi sei. Alfrick sarà lieto di scortarti dove tu vorrai” lui si alza e si inginocchia “Mio signore.

sono in balia delle tue scariche sessuali!” Ron visibilmente imbarazzato risponde “Ma che dici! Mi sono semplicemente stancato di girare a largo. non credo che andrai via. Will sbuffa e risponde “Eccola la fregatura. pranzo da soliti straccioni. c’è la mensa andremo lì.”. perché?” e lui beffardo risponde “Quella ragazza. E Will risponde “No. E’ ora di trovarsi qualcosa da fare Will non trovi?” e lui “Certo raccontalo al Re questo non a chi ti conosce da sempre! Va bene se questa ragazza ti piace davvero. e Will chiede al suo caro amico “e la cena? Qui siamo a corte dovremmo essere serviti e riveriti no?” Ron lo guarda stranito e dice “Non credo. Will appare pensieroso e dice “Allora che hai deciso di fare?” e Ron risponde “Che devo fare? Ancora non so se rimarrò qui stanotte. Ce lo faremo bastare. come sempre sarò al tuo fianco. so perché sei qui amico mio!” e Ron lo guarda stranito rispondendo “ah si? E sentiamo.”.ma con un balzo inizia a scanzonare il ramingo che sorridendo dice “Dai Will lasciami un attimo!” e lui risponde “E no mi devi dire tutto Ron!” e il ragazzo inizia a raccontare dell’offerta del Re. poi dai è decisamente carina ci proverei io se non mi avesse già buttato per terra. “Anche qui?” E lui ridendo risponde “Dai non vorrai dire di no?” i due iniziano a 16 . Ron sorride e prepara il letto per riposarsi. letti da re. comunque ecco guarda che ho trovato!” e Will tira fuori una pipa che lui dice di aver “trovato”.”. ma sappiamo tutti che il trovare di Will significa sgraffignare. ti piace quella ragazza confessa! Lo sento.

diventerò cavaliere. uomini e donne in guerra. e allora Ron dice “comunicategli che ho accettato. Ron e Will tornano nelle loro stanze. 4. sangue. maledizione!” i due si guardano sorridendo. Passano le ore Ronald e Will passano per la mensa e cenano tranquillamente lì quando ad un certo punto Alakris passa da lì dicendo “Accidenti la mia pipa l’ho persa. Diventerò 17 . grida. Poi domani lo comunicherò al Re. mostri di ogni specie. sono proprio due bei furbetti! “Allora che cosa hai deciso? Restiamo?” e Ron risponde “Ancora non so. allora decide di rimanere. rimarremo qui. visioni di guerre. Elizabeth sta combattendo contro questo Drago quando viene colpita violentemente da un artiglio del drago e in quel momento Ron si sveglia. Rimarrò alla cittadella. perché i sogni di Ronald sono sempre premonitori. In sogno visioni distorte vanno a far visita al nostro ramingo. e un grande drago nero in alto ad una montagna e un cavaliere nero affianco. Conscio del fatto che la ragazza di cui si sta innamorando è in pericolo.” E così è. e Ron si addormenta. voglio dormirci su. Il ragazzo torna a dormire e una volta svegliato. il Re non può essere disturbato.ridere di gusto e iniziano a fumarsi questa pipa ritrovata. dice a Will “Ho deciso. E’ mattina presto.”. va dalle guardie e chiede di essere ricevuto dal Re.

Will e Ronald vanno dal Re si inginocchiano e Almar dice “Figli di Greyniard. Alfrick entra nella stanza e comunica che il Re vuole vederlo e così avviene. Andate ora. Ron abbassa la testa in segno di rispetto ed Elizabeth dice “Bene. da oggi verrete addestrati tu Will a diventare scudiero. Kingmar! Andate e che il vostro addestramento sia un continuo apprendere che non c’è niente di più inebriante della sete di conoscenza e sapienza delle arti della guerra e del cuore. e poi senza di me dove andresti!”. e tu Sir Benson dovrai essere addestrato da cavaliere. mi darai l’onore di accompagnarmi ovunque fino alla morte?” e lui orgoglioso “Sarà un onore fratello mio. e avrai il migliore istruttore possibile!” in quel momento Elizabeth fa il suo ingresso fiera e seria cammina verso i ragazzi Will da una gomitata amichevole sulla pancia ad Ron sorridendo. Il Re si alza dal suo trono e sorridendo “E sia figli di Greyniard.”. affiancare il tuo amico Ronald.cavaliere. ma riusciremo a rimetterti in sesto!” Ron sorride ma viene subito stoppato da Elizabeth “Non temere. Will risponde “E io? Che ne sarà di me?” E lui tende la mano sulla spalla dell’amico ladruncolo “Tu sarai il mio scudiero amico mio. da oggi i vostri servigi saranno sotto la mia supervisione. buona fortuna amici!” e i due vengono congedati dal Re ed Elizabeth li prende in consegna camminando di fronte 18 . subirai tanto in questo addestramento. da oggi siete nelle mani di Elizabeth e delle guardie della città dei Re. Ronald sarà dura sappilo. del resto niente è dovuto ramingo!” e lui annuisce.

“Eh sporcaccione!” li sibila sottovoce Will ad Ronald. Ma adesso stiamo in silenzio e assistiamo anche noi! L’addestramento è appena iniziato! 19 . e dentro di sé Ron si domanda ma che cos’ha questa donna che la rende così caparbia e forte. Ad un tratto Elizabeth senza neanche voltarsi sempre camminando risponde “Non temere Ron avrai una visuale migliore del mio sedere da terra tutte le volte che cadrai per mano mia. specialmente dopo quel sogno Ron teme per lei. Mentre i due sono visibilmente imbarazzati.”. la signora della spada della Luna. Will guarda Ron che continua a fissare il fondoschiena della cavallerizza. ma fra poco si renderà conto di che pasta è fatta la campionessa del Nord. Scoprirà chi è la donna di cui nutre un sentimento molto forte. cosa la rende così sicura delle sue forze.a loro. Le ultime parole le pronuncia sorridendo.

gli occhi grigio-azzurri di Ronald s’incrociano con quelli verdi smeraldo della sua maestra che con un colpo a gancio velocissimo. dai vieni iniziamo le prime basi della lotta corpo a corpo. sempre più veloce. Ron viene preparato da due guerrieri. “In guardia cavaliere!” esclama Elizabeth che si mette in posizione di guardia con il bastone tra le sue mani.CAPITOLO II 1. Ronald appare visibilmente preoccupato. Elizabeth arriva pronta con due bastoni di legno. Ronald fa un tonfo rumorosissimo a terra. “Bene vedo che sei pronto ramingo. però usiamo questi bastoni di legno. un’armatura leggera grigio-bianca che lo copre completamente dalla testa ai piedi. sei pronto?” Ron annuisce e si alza un po’ impacciato in questa nuova veste. Ron prende il suo bastone e Tim e Scott si godono la scena. Ron appare un po’ impacciato e imbarazzato di fronte alla bella Elizabeth che comunque inizia ad agitare il bastone tra le sue mani in modo molto esperto. Elizabeth andrà piano la prima volta” dice Tim “Che cadrai…” risponde Scott sorridendo. tra le 20 . Tim e Scott che raccomandano sorridendo il ramingo “tranquillo. viene colpito sulle gambe e viene fatto cadere al suolo. oggi. sempre più veloce per poi fermarsi guardando negli occhi il suo allievo.

l’unica via per ritornare il cavaliere 21 . così distrai l’avversario!” Ron ubbidisce e inizia a muovere il bastone ma la velocità di Elizabeth e sorprendente e si apre un varco nel fianco sinistro di Ronald che viene colpito sotto il cuore. bella l’idea diretta. difenditi! Agita il bastone. Ron riprova con una bastonata laterale ma Elizabeth è molto agile. quando il loro maestro si fa serio.risate di Scott e Malcolm che sembrano vedere una scena che si ripeterà tutta la giornata. è evidentemente fuori allenamento. e Ron allora da una bastonata diretta molto timida verso il bastone di Elizabeth che con un piccolo movimento si scansa. riprovaci!” e si rimette al posto di prima. capiscono. “Potevo ucciderti. così ti avrei già bucato il cuore! Attento!” Ron annuisce e si rimette in guardia “Ora tocca a me attaccare. ad un certo punto si ferma. Colpisci!” Elizabeth ricomincia ad agitare il bastone e girarlo sempre più veloce. si è perso il conto delle cadute di Ronald. quando si ferma colpisci. muovilo velocemente per difenderti. riesce ad evitare il colpo “No! Hai la guardia aperta. non perdere tempo. guarda il bastone. Oggi sta subendo una lezione da Elizabeth in maniera violenta. non useremo sempre bastoni Ronald!” Elizabeth continua l’addestramento. Ronald si rialza a fatica “Se fosse stata un’Alabarda avresti già le gambe mozzate! Stai attento Ronald!” intima Elizabeth in modo serio. Malcolm e Scott si azzittiscono subito. “Di nuovo! In guardia non guardare me. “Non male. colpendo sempre Ronald in ogni movimento sbagliato.

campione di un tempo. “Basta così! Vieni con me andiamo nella sala degli allenamenti. Elizabeth si gira e si toglie l’armatura leggera rimanendo con una veste grigio-dorata. Si guardano dritto negli occhi. dai ricominciamo!” Elizabeth tende la mano a Ron che la prende e risale e si rimette in guardia. Deve stare attento. Intima Elizabeth al ramingo. I due si guardano negli occhi.”. I due congedano Malcolm e Scott e vanno nella sala addestramenti. non riesce a vedere la mano sinistra di Elizabeth afferrargli la spalla destra e poi con la destra lo colpisce in volto per poi farlo cadere a terra in una mossa d’atterramento. altri scontri si susseguono ed Elizabeth è sempre più veloce e più forte di Ron. una gamba davanti all’altra. cicatrici di battaglia. Ron si toglie l’armatura e rimane a torso nudo. Faremo un po’ di corpo a corpo!” Ron s’imbarazza ma è pronto a farsi valere. sono soli adesso. adesso mettiti in guardia. “Ronald vieni qua. già sei lento. Del resto ne va della sua vita. Elizabeth lo spinge indietro mentre Ron le prende le 22 . “Bene. Elizabeth ha diverse cicatrici sulla nuca. in guerra tutto è lecito. con quella poi. Elizabeth ha ragione non sarà sempre una finta. Ma ad un certo punto Ron riesce ad aprirsi finalmente un varco nella difesa di Elizabeth che viene presa faccia a faccia e i due si ritrovano viso a viso. i due avrebbero dovuto usare tecniche di corpo a corpo. in posizione mani in alto. “Togliti l’armatura. non abbassarle mi raccomando” I due iniziano a girarsi intorno come due guerrieri in un arena. e Ron visibilmente imbarazzato.

Ed Elizabeth va via. E rialzandosi Elizabeth si sta rivestendo “Bene. Mi raccomando. Un esercito mai visto prima. non riesce a staccarsi da Ron che le bacia la fronte. Ron è insieme a Elizabeth sopra il promontorio di Kingmar.”.mani per poi abbassarsi e farla cadere con le gambe in una mossa di lancio all’indietro. per oggi abbiamo finito Cavaliere. Inizia a sognare di nuovo e stavolta il sogno è diverso. nella casa del Cavaliere Vangrish. lui visibilmente voglioso di baciarla. e a capo di questa orda c’è 23 .la cavallerizza saluta Ron dicendo “Ora vai a dormire ne avrai bisogno fidati. e i due si stanno baciando. Lei è visibilmente innamorata di lui. Ron acciaccato si avvia alle stanze dei cavalieri. Elizabeth cade a terra. I due si guardano e girandosi si nota che un esercito è alle porte di Kingmar. Ron arriva alla sua stanza. ed Elizabeth si ritrova sopra a Ron. si rialza velocemente “Bravo! Questo sì che è colpire!” si complimenta con lui. lei visibilmente imbarazzata. Ron si addormenta. Elizabeth si rialza con uno scatto felino e Ron rimane a terra. e visibilmente stanco si butta sul letto. non dopo essersi messo una giubba per coprirsi dal sudore freddo. I due si guardano in faccia. non abbassare la guardia. Elizabeth tende la mano a Ron che per prenderla se la spinge a lui. Domani faremo sul serio! Oggi abbiamo riscaldato i muscoli” Ron sorride pensando –è proprio bella…. Kingmar è sotto attacco. in modo molto dolce e candido. Un letto molto confortevole. Ad un certo punto una lancia di fuoco colpisce una tanica di legno che inizia a bruciare.

una stupidaggine. del resto devo solo pulire i cavalli per adesso!” Will cade sempre in piedi che poi chiede “Tu invece mi sembri stanco. il quarto. “che succede amico?” chiede Will. i suoi sogni sono premonitori. Il secondo giorno d’addestramento inizia allo stesso modo del primo. del cavallo. armatura completa e vestito di tutto punto finalmente. Ron a terra. Will è lì con lui e nota il suo spavento. non mollo la presa! Non torno più indietro!” E Will sorride “Certo che ti piace proprio questa ragazza eh?!” e i due ridono. se non te la senti eh!” e Ron nega “No. “Lavoro duro che ti devo dire…” Will annuisce “Guarda che possiamo sempre andare via. Scontri corpo a corpo. Elizabeth in piedi. A un tratto il drago nero. della spada lunga. Anche se non l’ha detto a Will. la pulzella ti ha fatto tribolare eh? Sir Ronald Benson! Ahahahha” Ronald accenna un sorriso sarcastico. ho avuto un incubo. E cosi il terzo. lui sognò anche quando la sua famiglia fu sterminata.quel cavaliere nero che avevamo già visto. e lui “Niente Will. Ron è preoccupato per questi sogni. sorvola la città e con un sol colpo si trova di fronte a Elizabeth e Ron che in quel momento si sveglia di soprassalto. dello spadone e della lancia. affronta l’esame per 24 . Sono state due settimane molto intense sia per Will sia per Ronald che oggi affronta Elizabeth con lo scudo di Kingmar e la spada. Com’è andato il primo giorno?” Will sorride “Tutto bello. Utilizzo della lancia. il quinto… Un continuo andare su e giù per il ramingo che ogni giorno impara nuove tecniche d’attacco. uno contro tre.

I due si girano e trottano per circa dieci metri. I due galoppano uno contro l’altro. con un mezzo sorriso dice “D’accordo. Una volta arrivati. Sguaina la spada e tira fuori lo scudo di Kingmar. infatti i due si sfideranno sulla montagna della Luna Azzurra. al segnale di Alakris i due sarebbero partiti. insieme ad Alakris e altri cavalieri. Elizabeth. I cavalieri esultano. Elizabeth e Ronald sono come bloccati ma Elizabeth riesce a colpire Ron con la lancia e a farlo cadere. I due dovranno prima di tutto scontrarsi con la lancia e quindi poi scendere da cavallo e combattere con la spada e lo scudo infine poi con i giavellotti. in guardia ramingo!” Ron parte all’attacco. vediamo cos’hai imparato in queste settimane. I due si guardano negli occhi. non solo il duello. chi resta ferito perde. Elizabeth è sorpresa dai movimenti veloci. in quella frazione di secondo. Il cavallo di Ron è pronto. si gira verso Ronald “Bene Ronald. lanciando una palla di fuoco in aria. “Aspettate…Aspettate…Adesso…carica!” urla Alakris il mago.diventare cavaliere. Lo scontro è inevitabile. cavalcano fino a questo posto dove il duello avrà inizio. Uno scontro vero. un promontorio appena fuori la fortezza di Kingmar. come il cavallo di Elizabeth uno di fronte all’altro. Preparati!” Ron annuisce e si prepara. Oggi però non sarà semplice. Elizabeth è già pronta. e gridano “Viva Elizabeth. riesce a schivare il colpo 25 . I due. vestita con un armatura completa. poi si girano e pronti alla carica. Viva la signora di Kingmar!” Ron intontito si rialza in fretta.

con la spada sul collo. Elizabeth è sorpresa da Ron e viene colpita fortemente al petto e cade a terra.“Mmm bene! T’ho allenato bene direi!” i due iniziano a scontrarsi con la spada e lo scudo. e lui sorride “Dai ragazzi! Un po’ di tifo anche per il mio amico!” sorride sarcastico pensando –mmm che sofisticati!. la prima volta che Elizabeth cade dopo due settimane di abbattimenti. facendolo barcollare “Accidenti. non mollare la presa! Non devi avere pietà! Colpisci più veloce di me!” Ron si riprende. Will urla “Dai Ron. iniziano ad 26 . lo scontro più duro. I due vengono spogliati dell’armatura completa e rimangono in veste leggera. Luce del Nord!” iniziano ad incitare. in segno di atterramento. e in quel momento. E’ ora del Giavellotto. in quel momento. uno scontro molto violento. La guardia a sinistra! Forza!” I cavalieri lo guardano male.Elizabeth è sempre veloce. con Will che guida tutti. quello della concentrazione. Questo scontro l’ha vinto lui! Elizabeth sorride dicendo “Bravo Ron! Questo è quello di cui parlavo!” I cavalieri iniziano ad esultare per Ron “Grande Sir Ronald. inizia a muoversi agita la spada in modo velocissimo. lo scontro inizia a essere diverso. i loro occhi continuano a fissarsi durante lo scontro. Elizabeth scivola e Ron dice “Tutto bene?” Elizabeth si gira di scatto e con una gomitata lo colpisce in pieno volto. Ron si mette sopra a lei. e in quel momento. è visibilmente in uno stato diverso. difficile da scalfire. quello dei riflessi. le spade affilatissime fanno delle scintille per lo scontro.

e cade a terra. Ma con uno scatto Ron le prende il giavellotto e la colpisce alle gambe facendola cadere. con un colpo diretto. contro un avversario che ha il fuoco negli occhi. Tramortito. non si sa chi vincerà lo scontro finale. velocemente Ron fa lo stesso. non guardare me! Guarda il bastone!” Ron annuisce e inizia a seguire il consiglio. Will è preoccupato ma rimane immobile. e saltando colpisce Ron allo stomaco con il giavellotto. ma Elizabeth con un colpo riesce a liberarsi e rotolando verso sinistra. Elizabeth scivola e in quel momento Ron riesce a colpirla al volto. inizia lo scontro dei giavellotti. I cavalieri e Will sono con il fiato sospeso. Elizabeth si rialza e inizia a camminare verso di lui. Elizabeth lo schiva “Il solito Ron!” ma era una finta perché con il tallone sinistro colpisce le gambe di Elizabeth e Ron dice “Eh no! Le gambe piccole che hai non ti aiuteranno stavolta!” Ma Elizabeth è veloce. si rialza. Ron emette un grido di dolore e indietreggia. facendola cadere a terra. sono velocissimi. il fuoco che diceva Re Almar. Ron è ancora a terra. Ron ha imparato molto da Elizabeth in queste settimane. Non si rialzano. La sua forza è notevole. Ron e sopra di lei. era una finta. E’ la prima volta che Elizabeth è in difficoltà.agitare i loro giavellotti. Elizabeth inizia ad agitare il bastone. Elizabeth si rialza insieme a Ron e iniziano 27 . quando Elizabeth dice “Ricordati.-ormai è fatta!-pensa tra se e sé. e attacca violentemente Elizabeth. spingendolo in avanti. I due sono a terra. viene colpito con il giavellotto sul fianco sinistro.

in segno di vittoria! Will e I cavalieri iniziano ad esultare “Viva Sir Ronald e Elizabeth! I signori di Kingmar!” Che battaglia epica. tendendo la mano al suo allievo. Uno scontro vinto da Elizabeth. Gli hanno fatto un bel servizio. Per la vittoria i ragazzi prendono Ron e iniziano a tagliarli i capelli e frastornato inizia a ridere. ma che fatica per lei! “Hai passato l’esame! Sei pronto adesso Sir Ronald Benson!” e si rialza da terra. una battaglia che segna l’inizio dell’avventura dei nostri Ron e Elizabeth! Will abbraccia Ron che appare visibilmente stremato.a scontrarsi corpo a corpo. Elizabeth sorride e dice “Adesso basta! Fine dello scontro” e con un colpo lo atterra e si mette sopra di lui. Ma è ora di tornare a casa. 28 . e i suoi pensieri si affievoliscono pensando che Ron ora sarà Cavaliere. si guardano negli occhi. Elizabeth è acciaccata ma contenta. I due sorridono. anche lei si sta innamorando di lui. di ritornare da Re Almar. ma in questo caso è un pegno gradito. Del resto le scommesse si pagano. braccia a braccia. Lo scontro è finito. Ron si rialza e Elizabeth prende la sua mano e la alza in alto. Anche da Elizabeth che sorride da lontano e nota che il taglio di capelli da ancora più valore alla bellezza di Ronald che continua a fissare Elizabeth da lontano. Solo che ha troppo timore di ammetterlo a se stessa.

Ron aiuta Elizabeth a togliere il busto dell'armatura leggera. ma è imbarazzata da lui. I due si ritrovano alle porte del palazzo Reale e vengono acclamati da tutti "I signori di Kingmar sono tornati. non si spiega perché sente queste sensazione.2. "Non resisto più. almeno quando sono soli. anche lei era infatuata incondizionatamente dal exramingo. Ma Ron non ci crede e si avvicina a lei. Viva i signori di Kingmar!" gridano i passanti mentre loro cavalcano verso le scuderie. i due si fissano profondamente negli occhi ed è li che avviene la sensazione che Elizabeth aveva intuito. Ron guarda Elizabeth mentre si scricchiola il collo e dice "Stai bene?" e lei risponde "Si. la quale si gira verso di lui. I due vengono scortati a palazzo dopo questo duello molto acceso. ma anche stranita. Ron sorride e si avvicina alla cavallerizza sempre di più. Ronald è visibilmente stremato ma soddisfatto. è solo un acciacco". voglio sentire le tue labbra!" esclama Ronald che appoggia le sue labbra a 29 . sente dentro di se che non può più nascondere i suoi sentimenti per Ron. Elizabeth accenna un sorriso e dice "grazie Ron" e abbassa gli occhi imbarazzata. e le sussurra "Elizabeth guardami per favore" la ragazza alza il suo viso e nota che Ron è proprio in prossimità di baciarla. anche Elizabeth è contenta. Elizabeth sente la presenza da dietro di Ron e inizia ad arrossire. Elizabeth e Ron vengono lasciati soli e posano i loro cavalli.

c’è un gruppo di viandanti che stanno brindando tra di loro.quelle di Elizabeth baciandole delicatamente. un bacio infinito. I due sono visibilmente in estasi e finalmente consapevoli dei loro sentimenti. e Elizabeth spalanca i suoi a sua volta e sorridendo beatamente risponde "Non sai quanto ti ho aspettato" e abbraccia Ron baciandogli il collo e il mento per ribaciarlo in bocca ancora una volta. Malcolm. mentre Elizabeth seduta sorride e si tocca le labbra con la mano destra e passando la lingua tra esse si rialza e ripensando alla sensazione bellissima di quel bacio e va nella sua stanza. la locanda è situata a sud del palazzo reale è molto curata. i suoi occhi grigio-azzurri. Ad un certo punto Will entra nelle scuderie e i due si staccano e lo scudiero inizia a gridare "Ron dove sei? Dobbiamo festeggiare!" Ron si fa avanti facendo nascondere Elizabeth. la locandiera è 30 . Scott e Ronald sono alla locanda della quercia blu a festeggiare la promozione a cavaliere di Sir Ronald Benson. un gruppo di nani che sta facendo gara di birre. una continua emozione. Ron apre gli occhi. Ron emette dei piccoli rumori mentre con la punta della lingua accarezza il labbro superiore di Elizabeth. i due si baciano sempre più delicatamente. oggi è molto affollata. un gioco di movimenti sensuali. Elizabeth apre un po' la bocca. invitando la lingua di Ron ad abbracciarsi con la sua. e dice "Ehi sono qui! Andiamo dai!" i due se ne vanno. Intanto Will. Ron sorride e prende tra le mani il viso di Elizabeth per poi baciarle delicatamente la fronte.

visibilmente alticci. alto poco meno di Ronald. Non sappiam quale sarà il suo destino Ma di certo staremo qui a berci sopra ♫ Poi Will dice “Dai Scott tocca a te!”. capelli e occhi neri. La sua lama trafiggerà tanti nemici.indaffarata a distribuire bevande. Esiste un campione pieno di speranze. ♫Attenzione figli di Greyniard. la più gettonata è la birra. Perché ha il cuore del fuoco e della terra degli eroi del Grande Nord. tutti li stanno guardando. Il nostro quartetto sta cantando una canzone. ovviamente. porta il pizzetto ed è molto amichevole con Will e Ron. Ad un certo punto si fermano e intonano. 31 . battiti campione battiti! ♫ Malcolm ride insieme a Ron che chiede “e tu Malcolm non hai niente per me?” Malcolm ride e dice “Preparati Ron ti farò sbalordire!” Will Malcolm e Scott sono sul tavolo e iniziano a girare intorno danzando. Il cavaliere Si alza e sale sul tavolo iniziando a saltellare in un modo molto buffo. E nel suo cuore noi grideremo sempre. Scott è un ragazzo un po’ più grande di loro. un eroe nuovo è appena nato. ♫Alle porte del regno d’Almar il Grande. Will inizia ad intonare appoggiando il braccio sulla nuca di Malcolm. ♫Sulla luce del cuore del drago gli si aprirà una ferita accesa Il campione di Kingmar è arrivato.

molto alto e ben piazzato. Ronald si insospettisce e chiede “Come mai questa generosità Will?” e Will risponde “Come non posso essere benevolo anch’io?” Ron guarda Will alzando il sopracciglio sinistro in alto per esprimere il suo dubbio e allora Will sospira dicendo “Eh va bene ho preso un po’ di soldi da quei nani lì. salutano Alfrick che si inchina a loro. ma a posto. I quattro escono dalla locanda e vanno a palazzo per la festa che si terrà dopo la proclamazione dei nuovi cavalieri tra cui appunto Ronald. I quattro arrivano a palazzo un po’ alticci. Non smettete mai di versarci birra a volontà! ♫ E I tre prendono la loro birra invitando Will a salire sul tavolo con la sua di birra e i quattro esultano insieme a tutta la locanda.E noi saremo qui a raccontarvi le sue gesta Ma una cosa non dimenticatevi mai cari locandieri. hai capelli lunghi castani e gli occhi verdi scuro. gli altri cavalieri invece non hanno tanta confidenza con loro. sono lo scudiero di un cavaliere della città dei Re!” e i due si guardano e si rimettono a ridere. Malcolm ha legato subito con Will e Ronald. Sono così stupidi che non si rendono conto neanche di chi li tocca. “Benvenuti cavalieri di Kingmar” esclama il 32 . Will ridendo esclama “Un giro per tutti! Pago io!” i clienti si alzano tutti per prendere un boccale da bere. Anche Malcolm è un nuovo cavaliere. I nostri hanno formato un bel quartetto. E’ cosi facile!” i due si mettono a ridere di gusto e si abbracciano “Non cambierai mai amico mio!” esclama Ronald e Will dice “Da oggi devo darmi una regolata sai.

Almar se ne accorge e dice “Elizabeth c’è qualcosa che non va?” e lei risponde “No mio signore. E Almar risponde “Figlio d’Alendil. Sono contento di questo momento. Lo aspettavo tanto sai? Domani diventerai cavaliere a tutti gli effetti. mentre Elizabeth va al tavolo a prendere il suo piatto per mangiare qualcosa. Sto benissimo” Il Re la guarda sospettoso. Ronald va dal re e si inchina dicendo “Mio signore. Preparati! Mangia qualcosa c’è un banchetto tutto per voi!” Ronald annuisce e si inchina nuovamente e va al tavolo del banchetto dove Elizabeth sta mangiando un insalata di pomodori e rucola.portiere e i quattro lo salutano sorridendo. e quando vede Ron abbassa la testa imbarazzata. come ti senti ad essere un cavaliere” e lui sarcastico risponde “E’ una sensazione bellissima. Il Re Almar sta sul suo trono nella hall insieme ai giullari che stanno cantando e danzando. niente di più!” Ron prende il piatto e si mette anche lui un po’ d’insalata e una bistecca di pollo. ma poi si riprende e dice “E’ un insalata. “Allora come ti senti?” gli chiede Elizabeth e Ron sgranando gli occhi risponde “In che senso?” lei capisce di aver fatto una gaffe e risponde “No intendevo. Mi sento voglioso d’avventure e tante…” e lei goffamente risponde “donne pronte a fare tutto con 33 . Elizabeth è affianco al Re. Ridono tutti è un momento di gioia. Ron sorride si mette dietro a Elizabeth e chiede “Com’è l’insalata?” un brivido le corre lungo la schiena e inizia a sudare freddo. mi sento benissimo. ma sorride e ritorna a scherzare con i giullari.”.

La serata passa così tra risate. Almar da lontano si stava guardando la scena e sorride pensando –il mio piccolo scricciolo si sta innamorando.”. balli e canzoni. Elizabeth nota questo gesto molto dolce ma si imbarazza e ritrae la mano e spaventata va via. Lei risponde “Non voglio vedere nessuno adesso. 34 . ma soprattutto sa baciare benissimo. Ad un certo punto qualcuno bussa alla sua porta. va bene vieni beviamoci su!”. ma maliziosamente risponde “Ah si? E chi sarà mai questa sfortunata?” e lui risponde “Una cara ragazza. Ron rimane sorpreso dalla ragazza. sono solo una sognatrice stupida” borbotta piangendo sul suo letto. dolce. non si aspettava che dietro a quell’alone di guerriera impavida si nascondesse una ragazza tanto dolce e insicura. Mi piace tanto!” Elizabeth arrossisce un po’ e poi dice “Bene.Ron va dagli amici che anche loro hanno notato la scena e Will chiede a Ron “Dimmi ma ancora non hai provato a baciarla?” Ron lo guarda in modo aggressivo “Will non mi va di parlare così di Elizabeth va bene?” Will capisce e risponde “Va bene. Mentre Elizabeth è nella sua stanza a piangere per la figura che ha fatto con Ron. non mi piacciono quel tipo d’avventure e poi sono impegnato sai?” lei arrossisce. sai ti capisco anch’io sono impegnata. Elizabeth si mette a ridere di gusto e Ron rimane incantato da quel sorriso e le prende la mano. “No. sensibile. E Ron si incupisce “In che senso? Hai una storia?” e rimane sorpreso. tanto tanto coraggiosa.te?” lui la guarda sorpreso. “Che stupida che sono! Figurati se vuole stare con me.

“Vieni nello stanza delle cianfrusaglie. R.” Elizabeth inizia a sorridere. è stato solo un momento di debolezza. io non voglio smettere di baciarti. non ti devi scusare stai tranquilla. Mi piaci tanto. solo un foglio a terra con su scritto. tu mi hai dato la rinascita. di abbracciarti. sei la ragione perché sono qui. Una voce strana risponde “Signora c’è un messaggio per lei. Ron nega e mette le sue mani sul volto della piccola Elizabeth che smette di parlare velocemente e inizia a sospirare.lasciatemi sola!”. Elizabeth annuisce “Invece sì sono stata una stupida a credere al tuo interesse.”. anch’io sono innamorata di te. tu mi hai dato la forza per diventare cavaliere. 35 . è molto importante!” e lei si asciuga le lacrime e il trucco e dice “aspettate sto arrivando.”. dovuto all’adrenalina dello scontro. Aprendo la porta Elizabeth vede che non c’è nessuno. scusami se sono stata indiscreta e sfrontata” Ron sorride “Ma no. Ho voglia di baciarti fino a che mi fanno male le labbra!” i due iniziano a baciarsi.”. si mette a correre verso lo stanzino buio delle cianfrusaglie ed entrando dice “Ron dove sei?” e lui risponde “Sono qui!” e appare davanti a lei dicendole “Ascoltami” ma lei lo interrompe “no ascoltami tu. Ron dice poi “Ascolta Elizabeth. tu mi completi e sono innamorato di te” e poi appoggiando la sua fronte con quella di Elizabeth viene baciato profondamente dalla cavallerizza che piangendo risponde “Anch’io. le loro lingue iniziano a trovare strada tra le loro bocche. di stringerti e di sentire il tuo cuore battere per me. capisce che Ron vuole vederla.

finalmente potrà essere felice d’amare qualcuno con tutta se stessa. ma non qui. che i suoi sentimenti per lei sono sinceri. voglioso di andare oltre. una forte passione gli attrae. di dire alla sua amata. non voglio averti in una stanza buia. Si sente contento di essersi espresso finalmente. Non mi vuoi allora?” e lui “No intendevo…” e lei accennando un sorriso si riavvicina alle labbra di Ron e dice “Sta zitto baciami!” e i due si ridanno un altro bacio. Voglio te. I due chiudono gli occhi mentre si baciano. Domani ci sarà la proclamazione e la prima ronda!” e lui risponde “Sarà difficile dormire penserò tutta la notte a te” e lei risponde “Portami nei tuoi sogni allora!” e lui prendendole le mani risponde “Sei già nei sogni miei Elizabeth!” e le bacia la fronte e poi gli da un bacio dolcissimo tenendole il volto. I due si staccano e si abbracciano e Ronald dice “Anch’io ti aspettavo da tanto sai?” e lei risponde “Buonanotte mio cavaliere. 36 . Ron muove la lingua sulle labbra di Elizabeth e poi inizia a passarla tra i denti della sua bocca che si apre per invitare la lingua di Ron ad entrare ad abbracciarsi con quella di Elizabeth. Per stasera ti dovrai accontentare dei baci” Ron sorride “Mi contento benissimo sai?” e lei maliziosamente risponde “Ah si. ma Elizabeth lo ferma dicendo “Stasera no. Fai una buona dormita.mentre Ron inizia a toccare i fianchi di Elizabeth. Elizabeth sorride e bacia le mani di Ron che a sua volta bacia le mani di Elizabeth e poi la saluta e si avvia nella sua stanza e Elizabeth va via sorridendo e contenta di non essersi sbagliata.

andiamo. sarai affiancato da Dervaux. campione delle terre dell’Elensar. Eric e Michael. oggi siamo qui per nominare i nuovi cavalieri di Kingmar. da oggi sei Sir Ronald Benson!” Ronald abbassa la testa e rialzandola dice “Sì mio re!” 37 . specialmente la città dei Re. da oggi non sei più un ramingo. ti nomino cavaliere della città dei Re. e la passa sulle spalle e sul capo di Ron e dice “Ronald Benson. Ti nomino cavaliere. Adesso è il turno di Ronald che viene chiamato dal Re “Vieni Ronald. da oggi il tuo scopo sarà difendere le terre degli uomini.CAPITOLO III 1. Il Re si alza in piedi e tirando fuori la sua spada. “figli del Greyniard. Malcolm vieni a me. vieni a me”. i due cavalieri si trovano nella hall del trono. Il pomeriggio dopo la festa. figlio d’Alendil.” Malcolm si avvicina al re e si inginocchia e viene nominato cavaliere da Almar “Malcolm Norat figlio di campioni di Dermar. Dove il Re Almar è in piedi con affianco Elizabeth e inizia a celebrare la proclamazione di Ronald e Malcolm.” Malcolm sorride e Dervaux tende il braccio al nuovo cavaliere e dice “Bene Malcolm. Lunga gloria t'attende. Vengmar. la ronda ci attende!” e i due vengono scortati da altri due cavalieri. la spada dei re. spero che il tuo cuore sia libero finalmente. Elizabeth ti affiancherà nella tua missione per la gloria.

dove vive un cavaliere. Melrek si avvicina dinanzi al re. noi non abbiamo nessun artefatto magico. e Almar intima ai due di stare fermi. il nostro signore Syris. pensa ai suoi sogni con il cavaliere nero e pensa –non è che questo Syris è il cavaliere nero dei miei incubi?Melrek sorride beffardo e risponde “Molto bene. Elizabeth capisce subito il pericolo e insieme a Ron accorre davanti al re. e anche se ci fosse. Stiamo per partire da Sud. Bene. chiede la sua attenzione a causa di un vostro acquisto con le terre di Mithral con i commercianti nani. il nostro cavaliere nero vi sprofonderà 38 . Dal nulla appaiono quattro individui incappucciati. noi non trattiamo con i cavalieri neri!” Ronald ha un flash. Syris. Uno di loro Melrek. Lo rivogliamo indietro!” Almar guarda l’incappucciato che sicuramente è uno stregone delle terre desolate di Dragonath dell’Isola dei Dannati. e dice “Sire Almar. stammi dietro se ci riesci Ron!” e lui risponde “Non vado da nessuna parte” e nel momento che i due stanno per uscire avviene una piccola esplosione al centro della Hall. speravo in questa risposta Re Almar. e asserisce “Ah certo. veniamo dall’Isola dei Dannati. si introduce al re. vi informiamo che l’armata di Goroth ci appoggerà. che escogita sempre come ritornare a conquistare il Nord. un’isola dove vivono le società reiette e bandite dal mondo del Nord. bene quell’artefatto è nostro. Avete un artefatto magico.Elizabeth si avvicina a Ron che sorride “Andiamo dai. preparatevi all’arrivo della vostra fine. da Dragonath per essere precisi.

quando gli orchi cambiano postazioni e si mettono in fila per due a caricare Ron. mentre inizia ad agitare lo spadone contro due orchi che le vanno incontro. tirate il vostro colpo più forte. Elizabeth e Ron corrono incontro al loro re e Ron dice “Will vai avverti gli altri fuori siamo soli qui!” Will corre come un forsennato ad avvisare gli altri. non ci fate paura!” Melrek si arrabbia e dice “Stupido vecchio! Siete troppo pochi! Ma vi diamo un assaggio di quello che vi aspetta! Ecco! Morite” i quattro maghi scompaiono in una bolla di fumo e degli orchi prendono il loro posto. Elizabeth esclama “Ron la spada. “Pronto Ron? Facciamo strage di orchetti!” grida Elizabeth. La formazione a rombo si inizia a sgretolare. 39 .nell’abisso!” Almar superbo e sicuro risponde “Bene. andiamo!” e sguaina il suo spadone. “Certo mia signora!” con un balzo Ron infilza un orco che ed evita un colpo di un altro con il suo scudo mentre Elizabeth e Almar colpiscono e uccidono altri tre orchi con le loro spade. Tutti sporchi e armati fino ai denti. Elizabeth e il Re. con armature leggere e spade lunghe e scudi di ferro. Lo scontro è inevitabile. Almar sguaina la spada e Ron fa altrettanto e mette il suo scudo sulla mano sinistra. sono dodici. vi aspettiamo. con la pelle squamosa. tipica degli orchetti. Gli orchi si mettono in posizione rombo sono al centro della Hall. Ethimar. armati e con uno scopo solo: uccidere nel modo più doloroso possibile. Hanno un colore verdastro.

Ron sorride verso Will e dice “Tempismo perfetto Will!” il quale sorride rispondendo “Come sempre no?” Almar appare preoccupato. chi dobbiamo uccidere?” Ron lo guarda seriamente “Dobbiamo uccidere un’ orda di orchi pronti a dominare il Nord e un cavaliere nero pronto a 40 . ma non sarà facile!” e Ron risponde “Un concilio quindi?” Almar annuisce “Sì figliolo. la tua missione sarà difficile. la formazione parallela viene spezzata rimangono tre orchi in vita e Ron e Elizabeth da dietro li abbattono. la battaglia è imminente” Elizabeth si gira verso Almar “Siete sicuro mio signore?” Almar risponde seriamente “Purtroppo si. dobbiamo partire verso l’Isola dei Dannati e affrontare Syris. ma noi da soli non possiamo farlo abbiamo bisogno di chiedere aiuto alle razze del mondo libero specialmente agli elfi.Elizabeth ordina a Ron di mettersi a fianco della carica imminente Elizabeth fa altrettanto dall’altro angolo. preparati. vuol dire che sono pronti a sfidarci!” Ron dice “cosa dobbiamo fare mio signore?” e Almar preoccupato risponde “Non possiamo fare altro che avvertire le altre razze. l’alleanza con Goroth è l’ultima cosa che ci serviva! Se hanno avuto la sfrontatezza di sfidarci in casa nostra. e tre cavalieri arrivano dalla porta a destra e iniziano a caricare a loro volta gli orchetti. “Non possiamo stare fermi. ma del resto è il tuo compito” Will va da Ron “Bene. “Non è facile abbattere i cavalieri del re!” esclama Elizabeth. il Re sta vicino al trono a fare da esca. Tutto avviene velocemente. Il Re indietreggia verso il trono.

affronteremo il problema. vieni con me mi sa che c’è un ladruncolo che vuole fare il furbo” Il ladro sta derubando dei gioielli del mercante di oggetti preziosi al mercato. non so a cosa serva so solo che va portata a Dragonath per essere attivata. Non sarà facile. non l’avrei mai dato in mano a quei ladri! E’ una pietra magica. che sei bellissima oggi sai?” Elizabeth sorride “Grazie cavaliere. Questo dovrete fare. “Non ho avuto il tempo di dirti. il ladro non fa in tempo di girarsi che lo spadone di Elizabeth lo minaccia. si ferma e guardando la cavallerizza arrabbiata verso di lei si 41 . dobbiamo combattere per la libertà del nostro mondo!” e tende la mano a Ron e continua “Forza andiamo a fare la ronda. Ma prima dobbiamo fare il concilio e vedere cosa decideremo insieme. in sogno mi è stato detto di portare la pietra nella città del Drago Nero. perché insieme dobbiamo decidere del destino del mondo libero!” Will deglutisce amaramente perdendo il suo solito sarcasmo e sorriso e Ron dice “Dai siamo o non siamo i signori di Kingmar. non dobbiamo aver timore.Ron e Elizabeth salgono sui loro cavalli e iniziano a trottare intorno alla città. domani ci sarà il concilio lì vedremo il da farsi!” I due vanno via e Will viene congedato dal Re che pensa – figlia mia quanti guai dovrai passare.distruggere ogni cosa tra noi e questo artefatto magico che…” e Almar risponde “che abbiamo qui con noi. la fine del mondo per come lo conosciamo. l’importante è stare insieme!” Elizabeth sorride e risponde “E’ vero. ma sarai sempre libera fino alla fine.

Il cavaliere lega il cavallo all’albero vicino al cavallo di Elizabeth. è diverso. le orecchie e il mento per poi arrivare alle labbra. “Riporta le collane dal mercante forza! La prossima volta ti taglio le mani capito?!” Il mercante nota tutto in ritardo e sospira sbuffando e dice “Ringrazia la signora del Nord!” Ron e Elizabeth continuano a trottare e Ron dice “Perché l’hai risparmiato?” e lei risponde sorridendo “L’ho fatto anche con te no?” e lui sarcastico risponde “Ah! Io sono uno dei tanti allora!” E lei “No. inizia a baciare le labbra di Elizabeth.inginocchia e chiede pietà. inserendo la lingua tra il labbro inferiore e la lingua di Elizabeth che prepotentemente 42 . con te è stato diverso. Ron sospira fortemente e passa la sua lingua verso il collo dandole dei baci piccoli e dolci sul mento. poi si innalza su di lei. Elizabeth emette dei mugoli d’eccitazione. Girandosi verso di lei che gli sorride le bacia la spalla sinistra da dietro per poi girarla e mettersi sopra di lei. Inizia a baciarle il lobo destro. Elizabeth s’impietosisce. faccia a faccia. Elizabeth inizia a mettere le sue mani sui capelli di Ron che continua a leccarle il collo. Si toglie il busto dell’armatura a sua volta e si sdraia vicino a Elizabeth. tu sei il mio amore. Ron raggiunge Elizabeth che si è tolta il busto dell’armatura ed è seduta sul prato verde di fronte al bosco. Con te mi sento inerme e con la guardia abbassata. e mi piace questa sensazione!” Ron sorride e Elizabeth inizia a cavalcare “Forza prendimi se ci riesci” i due iniziano a cavalcare aldilà della cittadella verso le radure del Bosco Dei Re.

continua a camminare avanti e indietro da solo fuori dal palazzo quando si accorge che la luce della stanza di Elizabeth si accende e si spegne due volte. Bussa e Elizabeth risponde "Chi è?" e lui 43 . Adesso dobbiamo tornare indietro ci staranno cercando!” Ron annuisce e sorride e si fa baciare dolcemente ancora una volta prima di rialzarsi e rivestirsi del busto dell’armatura e ritornare a palazzo per la cena con il re. Elizabeth dai capelli sposta le mani sulla schiena per poi abbassarle al fondoschiena tirandolo a se. Ron a sua volta mentre continua a baciare Elizabeth. la quale si ferma e Ron capisce che non è il momento e gli dice “quando potrò averti? Ho una voglia immensa di te!” Lei sorride e con un movimento si scansa e si mette sopra di lui. Anch’io ti desidero con tutta me stessa. 2. Sente il pulsare dei genitali di Ron su di sé. Ron corre verso la stanza di Elizabeth ed arriva alla porta. Sapendo che la notte avrebbe finalmente unito il suo corpo con quello di Elizabeth. “Stanotte amore mio. Ronald è ansioso. inizia a toccare i seni della ragazza e con la bocca inizia ad odorare il petto della sua ragazza. Una sensazione bellissima. stanotte sarai mio.e dolcemente fa inserire la lingua del cavaliere in un movimento molto sensuale. Ho voglia di sentirti dentro di me. è il segnale per salire nella stanza.

togliendole il gancio destro. Il ragazzo la guarda intensamente ed entra nel letto e si sdraia affianco a lei. Elizabeth è nel letto con una vestaglia bianca. e un altro. il ragazzo si gira verso Elizabeth e inizia ad avvicinarsi a lei."L'uomo dei tuoi sogni!" risponde sorridendo. "Non smettere mai di baciarmi Ronald!" sussurra Elizabeth all'orecchio del cavaliere che sorride e decide di scendere continuando come chiesto dalla cavallerizza a baciarle il corpo. le orecchie. E' musica per le orecchie di Ronald che si toglie la veste rimanendo in mutande si toglie anche la veste superiore e Elizabeth sospira emozionata vedendo il corpo perfetto di Ronald. e ancora un altro sempre più intenso è il trasporto tra i due. Un altro bacio. Elizabeth sospira nervosa e dice "Dai vieni a letto amore". un accenno di seno inizia a scoprirsi. Ron inizia a sfilare la vestaglia nera di Elizabeth. e le bacia delicatamente il collo. poi la bacia dolcemente. e passando la lingua da 44 . e poi le bacia delicatamente la spalla destra poi fa altrettanto con la sinistra. Ron sospira più velocemente. sorride e dice "Dai vieni su!" Ron entra e vede Elizabeth dentro il letto e le chiede "Hai sonno vero?" lei ride e risponde "Chiudi bene la porta!". la ragazza è pronta ad unirsi a Ron il quale si mette su di lei. come la calma prima della tempesta che sta per abbattersi su di loro in quel letto. passa la sua lingua sui lobi della ragazza che chiude gli occhi in estasi sorridendo. Ron chiude la porta di legno e mette anche una sedia lì vicino onde evitare problemi ed equivoci.

Elizabeth sta fremendo e inizia a toccare i capelli di Ron invitandolo ad andare più in basso verso il cuore dei suoi umori e delle sue emozioni. scoprendo lentamente il seno della ragazza che sorride imbarazzata ma vogliosa di continuare questa esperienza passionale e bellissima. la passione tra i due aumenta e Ronald inizia a sfilare la corda che lega i seni di Elizabeth. Ron passa a baciare i seni di Elizabeth che sospira sempre più forte. tranne vicino al basso ventre. e lei sente un piccolo brivido arrivare dal basso ventre. Ron inizia a passare la lingua proprio sui capezzoli della ragazza che sono diventati durissimi. ci tiene a non essere volgare con Elizabeth.sinistra si dirige verso il centro. anche Elizabeth che sta sotto di lui sente la pressione da sotto del ragazzo. la tempesta sta per arrivare. sa che sta per arrivare al basso ventre. Il seno appare a Ron. anche lui appare visibilmente eccitato. Ron è molto gentile. anche se visibilmente eccitato. prova sentimenti veri per la sua campionessa. Inizia a baciarle sensualmente il ventre e lei emette un mugolio. Elizabeth alza le gambe istintivamente e Ron inizia a giocare con Elizabeth leccando l'interno coscia e 45 . mentre sta in quella posizione fissa Elizabeth che lo guarda imbarazzata e sorridente invitandolo "Continua l'esplorazione ti prego!" Ronald quindi sfila l'ultima parte della vestaglia lasciandola aperta. vuole farle sentire tutto l'amore che ha per lei. i capezzoli iniziano ad indurirsi. dove c'è il cuore e lo sente battere forte come un martello da fabbro. Ron.

Ron inizia ad ansimare sempre più fortemente.scoprendo la sottoveste nota che il suo sesso è umido Elizabeth emette un ennesimo mugolio e Ron inizia a leccare le grandi labbra di Elizabeth la quale sospira violentemente. iniziando proprio ad ansimare. Elizabeth emette un sospiro violento. infatti. il suo corpo si contrae. Elizabeth emette un grido di liberazione. sta per unirsi a lei. Ron riceve il seme della passione di Elizabeth. e continua avidamente a leccare il sesso della ragazza che è in estasi la quale continua a respirare affannosamente e chiede "Oh mio Dio! Vieni qui! Forza vieni qui!" Invita la ragazza. "Non ti fermare!" esclama Elizabeth che sta per avere un amplesso. "Ti amo Elizabeth. il momento è arrivato. sente la tempesta sessuale arrivare. Ron aumenta il ritmo con la sua lingua e Elizabeth inizia ad emettere suoni sempre più chiari. Si rimette sopra di lei. ed è così. Elizabeth esclama suoni sensuali. ti amo 46 . sta per avere un altro amplesso. inizia a spingere lentamente. spingendo verso il suo sesso la testa del ragazzo. più veloce!" lo invita Elizabeth e Ronald aumenta il ritmo sempre più veloce. quando lui inizia ad entrare dentro di lei. entrando sempre più profondamente. i suoi respiri si fanno più veloci. Elizabeth affonda le sue mani tra i capelli di Ron. Ron si toglie le mutande finalmente. "Oddio non smettere continua. il ritmo si fa più veloce e consistente. il suo amplesso arriva ed esplode in tutta la sua forza. sta per esplodere. il suo membro è pronto ad entrare dentro Elizabeth. continuando in quella posizione.

non smetterò mai di desiderarti!" e la bacia profondamente addormentandosi insieme a Elizabeth. emette un altro grido di godimento e anche Ron sta per avere il suo d’amplesso. abbracciati. E Ron fa una faccia stranita e risponde 47 . Ron scende le scale. "Qualsiasi cosa!" e lei continua "Non smettere mai di amarmi!" e lui sorride "Non smetterò mai. Ronald ha un amplesso molto forte. L’indomani mattina dei cavalli e dei carri svegliano Ronald che vedendo Elizabeth ancora nel dormiveglia le da un bacio dolcissimo sulla spalla e si riveste nel buio per andare a vedere chi fosse arrivato. 3. Si anch'io ti amo!" e mettendo le sue mani tra il collo di Ronald ha un amplesso più violento di prima. nudi e pieni della loro passione. evidentemente i membri del concilio sono già a Kingmar.”. inizia ad esclamare "Oh Dio! Lo sento! Ti amo!" e si accascia sul seno di Elizabeth. Elizabeth poi risponde "Ehi promettimi una cosa!" e lui alza il suo volto ancora in affanno. sudato e stremato ma felice. la tempesta per il momento si è calmata.follemente!" esclama Ronald che aumenta ancora il ritmo "Oddio. Infatti. E cosi è. e Will lo vede e gli dice “Hai visto? Sono arrivati gli elfi!” poi lo scudiero guarda Ronald e nota una stranezza e gli chiede “Tra l’altro tu dove sei stato ieri notte? Non ti ho visto più.

la regione di Kingmar. sono stato a dormire in camera mia perché?” Will accenna un sorriso e risponde “Ah si? E come facevi ad essere in camera tua se io ho dormito. ma Will lo segue avidamente e dice “E’ inutile che scappi!” Ron risponde “C’è il concilio ricordi? La fine del mondo? Cose del genere…” Will sorride e risponde “Si.“Ehm. allora siete fidanzati? Ahahahha. alto e fieri. in 48 . bene bene! Occhio non fartela scappare eh! E’ proprio un bel bocconcino! Di sicuro meglio di quelle racchie che ti ho presentato a Therilan!” Ron si gira e fa una faccia seria e Will annuisce “D’accordo. lo vedono come un fortunato a differenza del padre Elexir. essa trasporta i nobili più importanti delle terre del Nord. e continua “Ma certo! Eri con Elizabeth! Era ora amico mio! Raccontami tutto!” Ron appare imbarazzato e inizia a camminare velocemente verso il palazzo reale. andiamo a sentire cos’ha da dire. ho capito!” Ron sorride e va nella sua stanza dicendo “Will preparati il concilio sta per iniziare!” Will va nella sua camera e Ron intanto si prepara nella sua. Dopo Rohim escono anche Deoner del Tohoril ed Ethmer signore del Tirendil. niente commenti maliziosi sulla tua ragazza. non nutre tanta simpatia. una carovana è appena arrivata. in camera tua?!” poi Will sgrana gli occhi. gli uomini non vanno tutti d’accordo come nell’Eldar. un cavaliere nobile. il Re superstite!” così è schernito Almar nel Thoran. capelli castani e occhi grigi. il quale dice al suo assistente “Bene. Rohim. dalla carovana esce il signore di Thoran. Infatti.

Gli Elfi stanno morendo. distrugge e trasforma. si stano estinguendo lentamente. I due si tengono per mano. che fugge. Gli Elfi sono già dentro il palazzo reale. Il signore degli elfi è anziano ma non all’apparenza. Gli elfi. gli elfi appaiono con delle orecchie appuntite molto lunghe. ma una volta sposata con Elendis. la pelle bianca come neve mentre Deutrex ha i capelli castani chiaro e gli occhi chiari. la natura sta cambiando il suo corso e loro essendo un tutt’uno con lei. Ademar. Certo la loro forza è ancora invidiabile. sono i signori del Bosco Errante dell’Ovest. ha i capelli castani. Mentre la foresta di Ghiaccio ormai è quasi deserta. Elendis ha una lunga chioma chiara di capelli e occhi azzurri . infatti. Il loro tempo sta finendo. Sono preceduti dal signore degli Elfi e della natura. gli altri sono tutti andati verso le sponde dell’Ethrium. una distesa di boschi e sottoboschi. si stanno spegnendo. vanno a morire su 49 . Sono due maghi uno si chiama Elendis marito di Deutrex. unica regione Elfica libera.continua rivalità tra loro. come le foglie d’autunno. pelle bianchissima come il latte. due dei quali sono sposati da più di 150 anni. aldilà del Greyniard verso la fine del mondo. tranne nell’aspetto fisico. accolti da applausi e sorrisi. Deutrex non è un’Elfa. capelli lisci e lunghi. da sempre. lei ha acquisito tutti i poteri elfici. gli Elfi appunto hanno una vita media di seicento anni. Ma oggi questi tre signori dovranno mettere da parte la loro rivalità. ma niente si può fare contro il tempo. Sono tre. ed è l’ultimo degli elfi maghi superiori.

I signori di Mithral Baria sono tre Ghedan. gli ha maledetti. Molto rissosi a volte Sono alti poco più di un metro e venti e la loro pelle è ruvida. Tomri e Thormat sono gemelli e sono i signori che gestiscono il commercio e le ricchezze di Mithral Baria. Tomri e Thormat. infatti. sono amici. una distesa di montagne del sottosuolo dove vivono i nani. prima di lui era alleato anche con Elexir durante lo scontro con i draghi purpurei. In ritardo con il loro modo rozzo e burbero arrivano i nani della regione di Mithral Baria. Fu una battaglia memorabile. Gli elfi sono alleati del regno di Kingmar. Ghedan è il comandante delle forze naniche di Mithral Baria. Ademar sorride vedendo Almar e dice “Caro Almar figlio d’Elexir! Non sei invecchiato per niente!”.quelle sponde. che avidamente scavano e commerciano i loro reperti in tutto il Nord. hanno una barba lunghissima nera e capelli neri occhi neri come la brace. rozzi e avidi. Mithral Govrath. Elendis esclama “Alla buon ora Mastro Ghedan!” Ghedan è il più rozzo dei tre. Ademar ha ottocento anni ed è l’elfo se non forse la creatura più anziana del Greyniard. La loro rozzezza è famosa. Mithral Tothar e Mitharl Loriath. che sono state decimate dall’armata orchesca di Goroth che ha conquistato le tre regioni del Mithral. 50 . l’unica regione rimasta a queste piccole creature. la loro avidità secondo gli elfi. ma forse è anche l’unico che sa come combattere dei tre. distruggendo la natura per com’è stata concepita. gli elfi hanno sempre criticato i nani per i loro modo di vivere. sono ricchi. Conosce Almar da quando e nato.

“Bene poiché ci siamo tutti possiamo andare!” Il concilio si svolge nel giardino del Re a destra della Hall del Trono. Rohim. Si presenta al Re dicendo “Non ascolto neanche le blaterata di questo sbiancato con le orecchie a punta!” e s’inchina in maniera goffa. C’è un tavolo di pietra situato al centro del giardino. Signori del Nord. siamo stati attaccati qui a Kingmar. frutta e dolci per il palato degli ospiti del Re. ha gli occhi marroni come il legno. Fanno il loro ingresso anche i signori delle altre terre degli uomini e Almar sorride anche se sa che sarà una lunga giornata. purtroppo i tempi sono pericolosi anche per noi. Tomri. Ethmer. Elizabeth a destra. “Quali notizie dalle regioni delle Montagne inferiori. Il Re apre il discorso “Bene. che sono proprio avidi e incattiviti. a differenza dei due fratelli della sua stessa razza. cari miei signori” saluta Almar ma Rohim incalza gli altri e risponde “Quali notizie? Stiamo morendo decimati dagli orchi di Goroth da Sud e adesso questa nuova minaccia? Notizie di Morte sire Almar! Avremmo bisogno del vostro aiuto che ci viene sempre negato!” Almar sospira e risponde “Sì Rohim capisco. a seguire Ghedan. esso è bandito di boccali. nella città dei Re!” Gli uomini esclamano sorpresa e rimangono allibiti. Deutrex e Ademar seduto alla sinistra del Re Almar. Elendis. Thormat. I membri del concilio sono Almar al centro. oggi 51 . Ghedan non è cattivo è solo un po’ scorbutico ma è buono di cuore. la barba lunga dello stesso colore.Ha capelli castano chiaro. Deoner.

in sogno mi è apparsa una voce che mi diceva di acquistarla dai commercianti del Mithral. Goroth si sta espandendo. penso che questo Rohim metta il 52 .siamo qui riuniti per convenire della minaccia che riguarda tutti noi. come ben sapete noi non trattiamo con il mondo oscuro. il cavaliere nero Syris ci farà guerra. “Maledizione Ron! Che dicono?” E Ron dice “Non si capisce bene. una pietra di zaffiro blu. sono Ronald che è aggrappato alle spalle di Will che tiene in braccio il cavaliere. dentro di essa c’è l’artefatto che volevano gli stregoni. Questa pietra è la nostra speranza contro lo scontro imminente!” Rohim appare contrariato “Perché! Perché siete così superbo? Non capite che questa è follia! Dovete capire che a Sud le cose non sono così tranquille. le fortezze di Sheridan non reggeranno più! E voi vi tenete questa pietruzza per il destino e perché avete sognato questo?” Almar alza la mano e continua “So Rohim. E oggi siamo qui. che sei scettico a riguardo. una pietra magica. i cari commercianti nani si stanno decimando. e di conseguenza abbiamo respinto la minaccia!” poi Almar si gira verso Elizabeth e fa un cenno la quale prende una scatola e la apre. e capisco le tue paure ma permettimi di finire” Nel frattempo mentre i concilianti stanno discutendo un cespuglio nei pressi del Giardino muove. Come ben sapete ieri nella hall siamo stati aggrediti da un quartetto di stregoni che ci hanno avvertito che se non restituiamo un artefatto magico. “Essa è in grado di cambiare il destino del mondo libero signori del Nord.

Per il resto sono tutti calmi!” E intanto Rohim continua a discutere con Almar dicendo “Crede veramente che le forze del Thoran vi daranno ancora fiducia? Non si può schernire la forza degli uomini. il bene più grande per tutti noi adesso è più importante di tutto!” Rohim si alza in piedi e continua “A Sheridan iniziano ad insinuare che il nostro Re ha paura di combattere! Noi non possiamo accettare più tutto ciò!” Ethmer lo interrompe dicendo “E’ inutile discutere su chi merita o altro. il cavaliere nero ci ha sfidati che lo vogliamo o no.bastone tra le ruote ad Almar. Intanto nel cespuglio i due continuano ad agitarsi. per poco non fanno scoprire! “Certo che la tua ragazza è una tosta! Non tradirla mai ti taglierebbe la testa in un 53 .000 uomini riusciremo a sconfiggere Goroth e i Dannati! E’ pazzia pensarlo! Dobbiamo pensare che il nostro Re percorre la via della pazzia? E’ ancora degno di essere chiamato Re?” Elizabeth ne ha abbastanza e tirando fuori il suo spadone. ma neanche la fiducia e noi non abbiamo fiducia in voi!” Deoner si alza in piedi e grida “Basta! Rohim smettila di offendere il nostro Re! gli devi ubbidienza qualsiasi cosa succeda! Lascia che la tua invidia scompaia dai tuoi animi. lo punta contro Rohim dicendo “Basta adesso! Non permetterò più questo trattamento al mio Re!” Almar si arrabbia e dice “Silenzio! Smettetela! Elizabeth rimetti la spada via!” Elizabeth rimette lo spadone nella fodera e gli animi si placano. dobbiamo essere pronti allo scontro!”. Rohim tentenna e si agita dicendo “Eccome. neanche con 30.

Elendis li vede ed esclama “Mastri Nani se avete delle perplessità esponetele al concilio!” Thormat prende parola e dice “Perplessità? Ma voi siete impazziti del tutto! Secondo voi chi è così pazzo da andare a Dragonath. Non sarà facile lo so.”. il cavaliere nero. troppa morte. e in quel momento Ademar si alza e inizia a recitare delle frasi elfiche e la neve inizia a cadere dal cielo e la temperatura cambia i Nani stanno tremando mentre tutti cercano riparo sotto il tavolo di pietra e il signore degli elfi esclama “Questo è quello che succederà Nano! Questo arriverà su tutti. non sia mai che vi abbronziate. Elfetti!” I nani iniziano a ridere goffamente. ma è la nostra unica speranza. Il concilio mormora preoccupato sapendo che la missione è una missione suicida e. è il nostro destino! Non stiamo 54 . dobbiamo andare noi da loro. e non solo quella…” sussurra Will a Ron che dice "ma vuoi stare zitto!!!” Nel frattempo Almar sta dicendo cosa vuole fare “Bene la questione è semplice. infatti.secondo. dobbiamo attaccare l’Isola dei Dannati e uccidere Syris. gli orchi si arrenderanno senza il cavaliere maledetto. la fine delle nostre esistenze. la fine d’ogni cosa. rischiare di svegliare il Drago Nero Ariiskin e sperare che gli orchi non ci ammazzino nel tragitto! Siete già ubriachi?” Elendis esclama “Avete paura Mastro nano?” Ghedan si irrita e risponde “Paura? Non abbiamo paura di nessuno! Noi non scappiamo verso l’Ethrium perché sta cambiando la temperatura. troppo freddo. Tomri e Thormat iniziano a confabulare tra loro.

fino 55 . so che sembrano fandonie mio signore. ebbi un sogno premonitore. un drago nero e un gruppo di campioni che li affrontavano!” Rohim si gira verso il cavaliere e risponde “E voi chi siete?” e Ron risponde “Sono Ronald Benson figlio d’Alendil. ma quando la mia famiglia fu sterminata. sei destinato ad affrontare il campione maledetto!” Almar si alza e dice “Non può farlo da solo ha bisogno d’aiuto!" Chi vuole aiutarlo in questa missione!” Elizabeth si alza e dice “Io sono la prima. voi siete il campione d’Alendil! Che disgrazia avete subito! Vi capisco e vi rispetto cavaliere!” gli animi sembrano essersi pacificati almeno un po’. prima che venissero questi stregoni ad attaccarci. vorrei dire qualcosa che non ho rivelato al mio Re!” Almar appare perplesso e risponde “Sir Ronald dimmi pure!” e lui racconta “Ho avuto diversi sogni. Almar chiude gli occhi e capisce le parole di Ronald e Rohim dice “Rammento adesso. la spada e il mio cuore.scappando. stiamo morendo!” E poi Ademar smette di controllare il tempo e si siede di nuovo al suo posto e dice “Adesso voi due nel cespuglio potete uscire. in questi giorni. Elizabeth li guarda sorpresa. è un’ ora che vi sto ascoltando! Siete rumorosi sapete?” Ronald e Will escono cadendo dal cespuglio e risalgono dalla scaletta. Ron appare davanti a loro s’inginocchia ed esclama “Miei signori. chiedo scusa della mia intromissione.”. ho sognato un cavaliere nero. nessuno tranne il grande Ademar si erano accorti di loro. Ethmer si alza e dice “Allora è il tuo destino Sir Benson.

gli elfi saranno con voi verremo con voi cavaliere d’Alendil!” Ronald accenna un sorriso e i nani borbottano qualcosa Ghedan sbatte il pugno sul tavolo “Che vigliacchi che siete! La mia ascia ti proteggerà ragazzo! Ghedan il grande verrà con te!” Almar dice “Bene ti bastano questi campioni figlio d’Alendil?” Ron sospira e dice “Vi ringrazio signori. Ademar sorride e orgoglioso risponde “Il destino del mondo libero è nelle vostre mani. Will sorride e dice “Certo andiamo a morire. dovrete affrontare nemici molto pericolosi. La missione è oscura e quasi impossibile ma sono fiducioso. che novità!”. la speranza!” Almar finisce “Bene. Malcolm e Scott non vi può essere speranza per me.alla fine Sir Ronald!” Elendis e Deutrex si alzano in piedi “Molto bene.”. 56 . E sia! Una squadra di campioni. voi sarete la banda di Sir Ronald Benson!”. aggrappatevi ad essa. quando sarete in difficoltà negli abissi delle vostre paure. percorrerete da sud la strada verso le montagne inferiori per poi scendere verso l’Isola Dei Dannati. E’ l’unica cosa che vi salverà. negli occhi tuoi campione leggo la speranza. ma senza Will.

Ahahahha umani non capite che i nani sono i migliori bevitori del Greyniard? Forza facciamone un’altra! Scott che ne dici?” Scott sorride intimidito e nega con la testa prendendo Will sotto braccio per farlo rinvenire. Will emette dei rutti e si agita. Solo i membri della banda sono rimasti che domani partiranno per la missione. Malcolm e Scott sta vincendo la sua gara di birre.CAPITOLO IV 1. Anche Elendis e Deutrex sono alla locanda stanno bevendo un Thè alla menta. si godono la scena. la gara di birre consiste nel bere un boccale di birra sempre più grande ogni turno. 57 . sorridendo in disparte. Sono al sesto turno adesso. i nobili sono partiti verso le loro case. stremato. La banda si diverte. Alla locanda si beve e si scherza. mettiamolo seduto. “Dai tappetini umani! Tutto qui?!” scherza il nano verso Will che appare svenire. è Ghedan. Elendis chiede alla sua sposa “Amore mio. e tenendosi per mano. Scott dice “Oh. seduti. verso Dragonath. sta quasi per cadere a terra stremato. Tutti ridono e Ghedan dice “Dai togliamolo dal pavimento. sei quasi arrivato amico!” Ghedan sorride fortemente e risponde “ahahhaha te l’avevo detto piccoletto di non sfidare il grande Ghedan!” Will annuisce e dice “Piccoletto? Ma ti sei visto sei…sei…” e crolla a terra. Nella locanda c’è solo un nano che con Will.

Sono una coppia unita e complementare. signore! Il mio posto è in battaglia. non in questa maniera così forte. è una sera stellata e abbastanza tiepida. si completano a vicenda. ma tu mi dai la speranza che anche in questi tempi bui. che da quando Bhremar. si ho amato in precedenza ma non così. come per nascondere qualcosa. il Re lo nota e semplicemente dice “Il tuo posto è con Ronald?” I due si guardano e Elizabeth arrossisce. l’amore può nascere!” Elizabeth è fiera e contenta della benedizione del suo Re. “Piccola mia.” Lo dice abbassando gli occhi. il padre di Elizabeth. l’ha lasciata. credi che non avessi capito? Sei innamorata. A palazzo invece Almar sta chiacchierando con Elizabeth che è vestita con una veste leggera. lo trafiggerò io stesso!” Elizabeth ride e dice “No signore. il regno non mi ha dato il tempo di innamorarmi. stai vicino a me va bene?” lei annuisce ancora e lo bacia dolcemente. ti capirò!” lei accenna un sorriso e dice “No.sei pronta per domani?” lei sorride ma il suo volto è spaventato. è diventato come un padre per 58 . sappi che sei non vuoi partire. Il tempo è buono con Kingmar. l’elfo capisce l’umore della sua donna e continua “Qualsiasi cosa succeda. Sono contento per te. “Figlia mia. se dovesse farmi del male lo trafiggerei io stessa!” Almar ride di gusto e abbraccia il suo scricciolo che come una bambina si lascia stringere forte dal suo Re. che finisce “Se però ti fa del male devi dirmelo.” Elizabeth sorride e dice “Non ho mai provato questi sentimenti.” Almar sorride e dice “Capisco cosa intendi.

e ancora. Arrivano al loro posto segreto. lontani da occhi indiscreti e giudicanti. 59 . I due appoggiano il cavallo e la prima cosa che fanno è baciarsi. Uscendo sente una voce che le dice “Psss! Madame West! Venga con me!” E’ Ronald che la invita alle scuderie. e soprattutto innamorata. c’è un bel cielo. dove si baciano sempre. sorridono felici. Una donna. un momento di gioia prima della missione che sarà durissima e metterà a dura prova loro stessi. E’ quasi notte ormai. Ron arriva alla scuderia e aspetta la sua Elizabeth che di soppiatto da dietro li mette le mani sugli occhi e sorridendo dice “Chi sono?” e lui “Kate! Ciao! Quanto mi sei mancata!” lei sarcastica risponde “Kate? Chi è questa Kate?!” e li mette le mani sulle spalle stringendolo fortemente. Ron sale sul suo cavallo e segue la bella Elizabeth fino al promontorio. e dice “No non è li!” Elizabeth sorride e dice “Dai ci vediamo al promontorio. Sir Ronald!” e si gira verso il suo cavallo. Ron le sfiora il sedere. passionale e sincera. dolce e anche forte. se riesci a starmi dietro cavaliere!” il cavallo di Elizabeth parte al galoppo come un fulmine. Ron ride e continua lo scherzo dicendo “Ah no tu sei Elizabeth. e ancora. I due galoppano velocemente verso la loro destinazione. la ragazza numero quattro di questo mese!” Elizabeth sorride e dice “Ho un coltello sai?!” Ron ride e maliziosamente risponde “E dove ce l’hai. Elizabeth qui è libera di essere se stessa in tutto.lei. Almar saluta Elizabeth che va via. non lo vedo!” e lei risponde “Una ragazza ha i suoi posti segreti.

non vuol dire che i tuoi occhi non mi avessero stregato!” Ron sorride e risponde “Anche a me i tuoi occhi mi stregarono quel giorno” Elizabeth sorride e dice “Certo come no. avevo la barba lunga come un eremita. per sempre amore mio!” e Ron la prende di soppiatto e si mette sopra di lei. Da prima che mi fermassi in quel vicolo. specialmente pensando che poco più di un mese fa. e Elizabeth continua sussurrando “Già lì mi piacevi…” Ron borbotta “Ehm. ho immaginato certo… ma i tuoi occhi mi spiazzarono da subito. solo i miei occhi vero?” e lui risponde “Certo con quell’armatura che ti metti c’è poco da vedere. pulito e sincero. ero un eremita! Ahahhaha” i due ridono di gusto e Elizabeth si accascia sul petto di Ron che sorride un po’ imbarazzato. missione impossibile? Sei pronta?” lei sorride “Con te. Elizabeth sorride e Ron dice “Oddio quanto sei bella quando ridi!” e la bacia appassionatamente. anzi.” Elizabeth chiude gli occhi e Ron le bacia teneramente la fronte e dice “Allora domani partiremo. invitando le loro lingue in un gioco di movimenti. Elizabeth sale sopra di Ron che sorride e dice “Sei bellissima! Amore mio!” Elizabeth sorride dolcemente e risponde “Anche tu cavaliere sei veramente bello!” lui fa una risata e Elizabeth lo guarda stranita. Si buttano a terra sotto le stelle che vigilano il loro amore.e ancora. Elizabeth con un movimento 60 . “Mi fa strano sentire complimenti. vado ovunque. le labbra si abbracciano aprendosi di tanto in tanto. Già li? Piccola mia come mai?” e lei sorride e risponde “Anche se avevi quella barbona.

Il cavaliere è visibilmente eccitato. il collo e poi inizia a togliersi la veste. Si gira e la lascia cadere a terra rimanendo nuda. Sono vestiti ma Ron inizia a gemere. all’indietro. da piccoli baci alla protuberanza del sesso di Ronald che appoggia le mani sull’albero. Elizabeth prende il sesso di Ron e inizia baciarlo lentamente e leccarne le parti esterne. Elizabeth bacia dolcemente l’interno coscia destro del ragazzo che chiude gli occhi. e da dietro le bacia la nuca e lei girandosi lo appoggia all’albero e inizia a baciarle di nuovo il petto. s’inginocchia davanti al suo sesso. rimane completamente nudo e Elizabeth nota che il suo sesso ha un’erezione evidentissima. perché sente il suo sesso muoversi. la ragazza sorride e lo bacia sensualmente e prende Ron e lo fa sedere su una sporgenza di un albero e inizia a baciarle il petto. di conseguenza i gemiti di Ron 61 .si ritrova sopra di Ron e mettendosi sopra sente la pulsazione di Ron sul suo basso ventre. l’addome. Ho voglia di essere tua!” Ron la prende e la porta tra gli alberi e le dice “Non riesco ad aspettare fino a casa!” E inizia a spogliarsi davanti a lei. Elizabeth si mette su di lui abbracciandolo e baciandolo e poi gli dice “Andiamo a casa amore mio. in quella posizione Elizabeth inizia a dimenarsi lentamente guardando Ron negli occhi. con la mano inizia a muoverlo lentamente aprendolo e richiudendolo. Ron è visibilmente eccitato dalla visione e Elizabeth risponde maliziosamente “Hai immaginato così?” Ronald la prende dolcemente. Ron inizia a gemere più del solito.

dolcemente e poi sempre più forte. I due si muovono contemporaneamente in un ritmo forsennato e veloce. ma si ferma ad un certo punto e Elizabeth lo prende e lo fa distendere sul prato.aumentano. sente che la pulsazione aumenta. Lo guarda sorridendo e Ron la prende appoggiandola sulla sporgenza ed eccitato inizia a entrare dentro di lei. Elizabeth e Ron urlano di piacere. Elizabeth chiude gli occhi. Le urla di Elizabeth. I due urlano di piacere in quel boschetto. “Continua così! Non smettere. sono tua!” grida la ragazza guardando negli occhi il cavaliere lo bacia sensualmente. del movimento di Elizabeth con le mani e la bocca. inizia a dimenarsi con il sesso di Ronald dentro di lei. aumentano a dismisura. E cosi succede. e allora si ferma. le loro lingue ormai sanno come muoversi e Ron non smette di spingere. anche Ronald sta per esplodere. Ronald dice “Ecco! Ci siamo amore mio!” e Elizabeth inizia ad aumentare i movimenti delle anche e i due hanno un amplesso contemporaneo. Elizabeth continua a leccare il sesso di Ron per poi riceverlo nella sua bocca e in quella posizione. dei battiti del cuore di Ron. il ritmo dei gemiti. Elizabeth continua a ricevere il sesso di Ronald. sta per avere un orgasmo. eccitano ancora di più Ron che aumenta la forza e il ritmo delle spinte. la giovane donna sente dentro di sé 62 . dove nessuno può sentirli. Ronald mette la mano tremante sulla testa di Elizabeth che capisce che Ron sta per avere un amplesso. “Oddio quanto è bello!” esclama Ronald in estasi. Elizabeth sale su di lui e in quella posizione.

mi sento su di un'altra dimensione!” I due si abbracciano. sul prato davanti alle stelle che vigilavano il piacere esploso tra i due che continua ad esplodere di giorno in giorno. Ron prende le mani di Elizabeth e la spinge a se e la bacia appassionatamente. “Buongiorno Sir Ronald!” Ron sorride e si accascia sul letto baciando sulle labbra la 63 . a rifare l’amore ancora e a sentirsi uno appartenente all’altra consapevoli dell’amore che provano. Elendis e Deutrex escono dalle loro stanze con un sacco pronto per le provviste. Will. Ron si sveglia e si gira verso Elizabeth baciandole la fronte e si alza dal letto. essere tua è qualcosa d’indescrivibile. 2. i due si rivestono e ripartono verso il loro letto. Malcolm e Scott insieme a Ghedan sono alle porte del palazzo pronti per partire. il sole inizia a splendere sulla città dei Re. La loro tempesta si è nuovamente calmata. Almar si sveglia e inizia a vestirsi per salutare la banda di Ronald che è nel letto con Elizabeth che dorme beatamente sul petto del cavaliere. anche Elizabeth si sveglia e vede Ron che inizia a vestirsi. “Ti amo amore mio! Dio quanto è bello fare l’amore con te!” esclama il cavaliere e Elizabeth si accascia stremata ed ansimante rispondendo “Mi fai provare un piacere immenso Ronald.il calore del seme del suo uomo i ritmi iniziano a rallentare pian piano. non c’è un filo di vento. La mattina arriva a Kingmar.

con la tua scaltrezza. Fatti onore Grande Ghedan!” Ghedan ride di gusto e risponde “Ma certo! Sarà una passeggiata!” e se ne va lasciando il posto a Ronald “Sir Ronald!”. le armature sono pronte e lucide e i due scendono armati e pronti per la missione. fatti onore e buona fortuna!”. i ragazzi fanno sorrisi maliziosi e i due si straniscono e Almar arriva proprio in quel momento. Elizabeth sorride alla vista del suo Re che chiama ad uno ad uno membri della banda. Ronald avanza e s’inchina al Re. illumina il cammino a tutti!” Elendis sorride e s’inchina e lascia il posto a Malcolm che s’inchina e dice “Vi porteremo la testa di Syris signore!” e Almar accenna un sorriso “Portami te stesso. dobbiamo andare forza!” I due si vestono. “Sai cosa devi fare 64 . il tuo ruolo sarà fondamentale figlio dell’Elensar” Will sorride e s’inchina ora è il turno di Scott e il Re dice “Scott preparati.” Malcolm sorride e lascia il posto a Will e Almar dice “Will. tu sei forte e saggio. riuscirai a farti valere. splendi di luce.” E la donna s’inchina al Re che dice “Che la tua magia vi possa guidare nel momento più buio! Va e fatti onore!” ora è il turno di Elendis “Caro Elendis. “Buongiorno amore mio. Ora è il turno di Ghedan che goffamente si presenta al Re “Mastro Nano! La tua ascia spezzerà la superbia del mondo oscuro. figlio di Greyniard. il tuo arco sarà l’arma essenziale per sconfiggere i nostri nemici. “Deutrex. Will vede scendere i due e dice “Bene! Era ora! Siete in ritardo!” Non siamo gli unici ad aver fatto le ore piccole” e sorride beffardo. il tuo ruolo sarà speciale.ragazza.

Tutti sui cavalli tranne Ghedan che ha un pony da guerra. Passa un giorno di cavalcate. partono per passare attraverso Tehmar. “Elizabeth. non c’è bisogno di parole tra di loro. sghignazzate e coccole tra le due coppie e Tehmar sono alle porte della banda. figlia mia! Tu sei la signora del Nord!” Elizabeth guarda Almar negli occhi e annuisce. La notte arriva e i nostri decidono di riposare. I due si guardano negli occhi. La banda può partire adesso. Sono tutti eccitati e anche ovviamente timorosi per la missione. E cosi succede. maciullatore del Sud!” Elendis scanzona dicendo “Maciullatore di bistecche!” tutti ridono di gusto mentre Ghedan borbotta qualcosa d’indecifrabile. dove i mercanti tra cui i Nani fanno i loro commerci più validi. a cavallo tutti partono verso Tehmar. i due sorridono e si abbracciano. Ghedan però orgoglioso com’è cerca di non farlo vedere e dice “Allora piccoletti! Siete pronti a far razzia di orchetti?” Elizabeth sorride e dice “Mastro Nano sei pronto tu invece?” Ghedan fa una faccia goffa e risponde “Signora certo che sono pronto! Io sono il Grande Ghedan. Uccidi Syris! E fatti onore! Sei la nostra speranza figlio d’Alendil!” Ronald s’inchina di nuovo e lascia il posto a Elizabeth. Scott prende la pietra 65 . proteggi il tuo amore. Almar sussurra all’orecchio “Proteggili. Tehmar è la città mercato. la città mercato. ma loro devono solo passarci attraverso e accamparsi per la notte fuori Tehmar.campione. del resto sono quasi due giorni che non si fermano. vieni” la invita Almar.

La storia di Elendis e Deutrex è molto bella. mentre Elendis e Deutrex con un incantesimo la evocano automaticamente. si sono conosciuti 150 anni fa.focaia e accende il fuoco. Ghedan li guarda e dice “Facile eh?!” Elendis ride e dice “La vuoi anche tu?” e Ghedan burberamente risponde “Non sia mai! Un Elfo che prepara il letto a un nano!” Deutrex accenna un sorriso mentre Scott e Malcolm si stanno preparando per la guardia vicino al fuoco. nelle lande dei sottoboschi elfici. mentre Will prende la sua armonica e inizia a suonare un motivetto simpatico. Elendis le bacia la spalla e dice “Che belli che sono vero?” Deutrex si gira verso suo marito e annuisce e lo bacia dolcemente. e Elizabeth lo stuzzica dicendo “Allora hai mai dormito in una tenda così?” e lui sorridendo risponde “Ho dormito in posti peggiori!” e lei annuisce “Anche con ragazze peggiori immagino!” e lui ridendo scherzando risponde “Mica tanto sai?!” e lei s’indispettisce e va via dicendo “Ah si? Stanotte dormo all’aperto!” Ronald ride di gusto e dice “Ti verrà una bronchite che dici!” e lei da fuori continua la scenetta dispettosa dicendo “Troverò di sicuro qualcuno che mi riscaldi!” Ron s’indispettisce a sua volta ed esce “Non credo proprio!” e la prende a se portandola nella tenda! Elizabeth sorride mentre è avvinghiata dal suo uomo e Deutrex ride vedendo la scena. dove Deutrex curava gli elfi feriti dallo scontro con le creature oscure che hanno devastato la Foresta di Ghiaccio. Ronald finisce di montare la tenda. Elizabeth e Ronald montano la loro tenda. 66 .

Evocò mazzi di fiori. e lei lo baciò davanti a tutti per la prima volta. Lui non si staccava da lei durante la cura e quando si riprese. e profumi magici. e la loro immortalità è relativa. La guerra dei Draghi Purpurei li rese protagonisti di una delle più grandi battaglie tra gli elfi. una cosa rarissima. L’unione sacra dei due fece diventare Deutrex immortale come gli elfi. gli uomini e le creature malvagie dei Draghi che furono sconfitti proprio in quello scontro. Se non ci fosse stata Deutrex con le sue cure ed erbe sarebbe morto. Elendis si risvegliò con lei e fu subito amore tra i due. tutti applaudivano. Elendis era un mago che aveva appena finito lo studio delle arti arcane e fu mandato in guerra. unendo la natura con i loro corpi. il loro amore due era l’unione tra un elfo e una donna. la corteggiò con varie magie di evocazione. Una volta fece scoppiare dei fuochi d’artificio con una scritta elfica che diceva.l’altra regione elfica del Greyniard. “Deutrex Mellon” che significava “Ti amo Deutrex” e lei arrossì e lui apparve da dietro con una magia. che fece proclamare Elendis e Deutrex che si sposarono signori del Bosco Faramir dove i due facevano l’amore all’aperto. fu ferito da un Ogre che con il suo martello da guerra lo colpì al ventre ferendolo quasi a morte. anche se queste soavi creature subiscono più di tutti il clima teso del mondo. poesie. Sentono il peso del mondo più sensibilmente ed è per questo che gli elfi stanno andando via verso L’Ethrium. Ronald esce dalla tenda con i capelli 67 .

si è innamorato Da quando è così. è diventato un invasato Non lo vedi la notte. i suoi capelli stanno sempre peggio La domanda di noi cantanti è solo una Signora Elizabeth che cosa gli combina Perché un bel ragazzo così sembra alla deriva Come stai male caro Sir Ronald Come stai male caro cavalier Compagno di bevute e donne Adesso è innamorato e non le guarda più Ci pensiamo noi che abbiamo un posto in più” E tutti ridono di gusto e Elizabeth sorride dicendo “Will un giorno troverai anche tu l’anima gemella!” e lui spalanca gli occhi e risponde “Non succederà mai Elizabeth!”.scombinati e Will che smette di suonare inizia a cantare una canzoncina scherzosa “E il nostro eroe. e nemmeno il giorno Senti solo che. 68 . L’indomani mattina Elizabeth che dorme sopra Ron si sveglia per prima e inizia a baciare il collo del suo uomo che borbotta e poi si sveglia lentamente. tranne il povero Scott che deve fare la guardia e non può dormire. La notte passa tra scherzi coccole nelle tende e aneddoti di vita raccontati da Ghedan che naturalmente fanno addormentare tutti.

Dopodiché si preparano tutti per la volta di Deriath. Scott si fa guidare dal suo destriero mentre lui dorme stremato. Ronald si alza insieme a Elizabeth e Malcolm e Scott sorridono e dicono “Finalmente vi siete alzati!” e i due sorridono e finiscono di vestirsi e mangiano la loro colazione. La notte passa in fretta. “Accidenti c’è un orso!” Avverte Will e 69 . Ghedan non vuole mangiare il dolce fatto da Elendis stesso. Deutrex ed Elendis sono già alzati e stanno preparando la colazione per la banda. Che prelibatezza. E cosi la banda parte a cavallo. che dolce! E’ buonissimo!” Elendis sorride e fa un cenno con la testa di ringraziamento mentre Scott e Malcolm stanno mangiando la loro razione di colazione insieme a Will che è ancora intontito e ha sonno. anche se l’indomani mattina i nostri sono svegliati da un Orso bruno che sta mangiando le provviste di Deutrex. Passa la notte e i nostri si accampano. Dovranno passare due giorni di cavalcate e forse incontreranno qualche animale selvaggio. e allora Elendis risponde “Non dirmi che hai paura Ghedan!” e lui orgogliosissimo risponde “Paura io! Ah! Guarda!” e si mangia il dolce.“Sveglia pigrone!” intima Elizabeth che si alza e si mette la sua giubba imbottita pronta per il viaggio. Dove avrebbero alloggiato in una locanda. che viene apprezzato dal nano che dice “Mmm. Deutrex cavalca fiera e tranquilla come Elendis che cerca di localizzare minacce oscure nei paraggi. Devono stare all’erta. Elizabeth e Ronald trottano tranquilli e spensierati.

Ron corre da sinistra verso l’orso colpendolo sulla zampa tagliandogliela di netto. che esplode poco vicino all’orso.L’orso si accorge del ragazzo e inizia ad avanzare verso di lui. Elizabeth saluta la creatura. Partiremo domani per riportare il nostro amico nano a Mithral Baria. Ronald deve mentire per non far preoccupare gli uomini del Nord che già stanno soffrendo per la continua lotta con gli orchi di 70 . L’orso è stremato sta per morire ed Elendis con dardo di gelo lo trafigge al volto uccidendolo e ponendo fine alle sue sofferenze. lo attira a se. sospira. siamo la sua scorta!” e vengono lasciati entra nella città che appare tranquilla e accogliente. e la banda riparte. Will scende dall’albero e dice a Ron “Sai. Alla volta di Deriath i nostri sono silenziosi e arrivano alle porte della città e salutano le guardie che chiedono “Cosa vi porta nella città dei pascoli signori?” e Ron risponde “Siamo qui per riposare figlio di Tirendil. povero Orso. Will sale su un albero e mentre Elizabeth e Ron brandiscono le armi insieme a Elendis che con un dardo incantato. Elendis accorre e con una magia lo sotterra dandogli degna sepoltura “Risvak’ Baen creatura innocente” esclama il mago elfo mentre s’inginocchia. L’orso emette un urlo di dolore e alzando l’altra zampa cerca di colpire Elizabeth che schiva il colpo a sua volta Elizabeth con un colpo netto del suo spadone trafigge l’orso sul ventre.. adesso mi sento triste.:” Ron mette una mano sulla spalla del suo amico e si prepara.

Arrivando alla locanda i nostri alloggiano nelle loro stanze. non fa freddo. i fianchi fino ad arrivare al membro che già era in piena erezione. dopo questa città solo Deriath. Deutrex chiude gli occhi. i due si baciano dolcemente. Sente caldo e sta iniziando a godere visibilmente. e inizia a baciare il collo. le fortezze naniche sono state spazzate quasi tutte via. 3. ha giurato guerra infinita al regno degli uomini. permette alla donna di mordicchiare il petto. Deutrex conosce bene i desideri del marito e inizia ad affondare la sua lingua sul sesso dell’elfo che annaspa un sorriso strozzato d’eccitazione. la città della fornace. Una nebbiolina leggera sventola fuori dalle città. Thormot.Goroth. 71 . Un sospiro di Elendis. un bacio dolce. A sudovest nel Mithral. Deutrex è nascosta dalle coperte mentre sta succhiando il membro di Elendis. ma c’è una scusa migliore per stare più stretti sotto le coperte. La notte arriva ad Athrian. vive in armonia con le razze libere. sente il profumo dell’estasi penetrarle nel basso ventre. uno degli ultimi baluardi del regno degli uomini. la città è accogliente e silenziosa. mentre a sud c’è la battaglia perenne contro il regno degli orchi a Goroth il re degli orchi. il lobo dell’orecchio del suo sposo. E cosi fanno Elendis e Deutrex. La donna guardia il suo uomo sensualmente. l’elfo sta stringendo la sua donna a sé.

Così Deutrex ed Elendis si uniscono in amore. in elfico. in un abbraccio i due si dicono che si amano. nel corpo e nell’anima. Ghedan russando chiassosamente. un’aura magica di colore verdebianco come la neve che colpisce gli alberi.ed Elendis la fa salire sopra di lui e lei inizia a muoversi avanti e indietro. in quel movimento Deutrex ha un amplesso dolce e sensuale. in pochi momenti altre dita fanno compagnia all’indice dell’elfo. la voglia di continuare in quel movimento potente e dolce allo stesso momento. Elendis continua ad assecondare quel movimento continuo come un martello. Scott. sente dentro di lei. in natura. In quella posizione il ritmo è incessante. l’apertura del sesso di Deutrex è al massimo. è proprio rumoroso il russare del nano! Malcolm lancia un cuscino a Ghedan che fa una smorfia e smette di russare e i ragazzi possono dormire in pace. Will e Scott si agitano. e da lì entra dentro di lei da dietro. Ronald e 72 . un continuo di sorrisi e carezze. pervade la stanza. poi cambia posizione prendendo la donna affiancandola a se da dietro. Malcolm e Will stanno dormendo beatamente. unendo la natura all’amplesso dei due innamorati. inizia a passare un dito all’interno del sesso della moglie che emette l’ennesimo sospiro di piacere. Intanto nell’altra stanza Ghedan. le dita aprono ancora di più la cavità aumentando il piacere di entrambi. i gemiti della donna aumentano e allora l’elfo con la mano destra. i due hanno un amplesso armonioso proprio in quel momento forsennato e gioioso.

Lui s’incupisce e dice “Non scherzare amore mio” e Elizabeth si alza e si mette a fianco a Ron a sempre guardando il soffitto e dice “Amore. lo so. mi sento libera con te. ma gli incubi si possono trasformare in sogni sai?” Ron ride e dice “Come fai a farmi sorridere. Ma ho avuto paura. Ronald emette un piccolo gemito e risponde “Sei inesauribile però!” e ride fortemente. tutte le volte che mi guardi. non ti spaventare. Elizabeth affonda la sua faccia sul petto del suo uomo. Anche l’amore tutta la notte!” e poi gli bacia il collo. mi sento forte e piena di coraggio. hanno fatto l’amore come sempre. non avere paura. Posso fare tutto affianco a te. ci riusciremo! So che hai avuto quegli incubi. la cavallerizza chiude gli occhi e sorride e continua “Ho fatto battaglie più pericolose di un orso o di qualche orchetto! Ci vuole ben altro!” e lui si fa serio “Un drago nero?” e lei risponde “Ecco quello non lo mai affrontato!” e ride sarcastica. so difendermi sai!” e lui risponde “Sì. Ronald si arrende e 73 . mi sento al sicuro con te” e lei sorride e risponde “Perché è lo stesso con me.Elizabeth invece si stanno facendo un po’ di coccole nel letto. Ci tengo tantissimo alla tua cara testolina!” e le bacia la fronte. mi sono spaventato stamattina! Ho temuto che quell’orso ti facesse del male!” Elizabeth fa una smorfia e risponde “Ronald. che sorride e dice “Senti. Elizabeth s’indispettisce e lo pizzica con le dita al fianco e salta su di lui ridendo e inizia a lottare scherzando e ridendo di gusto con Ron che prende le mani della sua ragazza che gliele blocca sul letto.

promettimi che mi terrai stretta a te anche quando sarò brutta. imbarazzata e fiera delle parole d’amore del suo uomo. ora sono vivo. Sento il tuo cuore battere con il mio tutti i giorni. E si appoggia a lui sentendo il cuore del cavaliere battere forte. sopravvissuto. tranne una che inizia a sgorgare tra gli occhi della ragazza cadendo sul petto di Ronald. Elizabeth chiude gli occhi e fa una smorfia sofferente per trattenere le lacrime e si innalza per baciare Ron che chiude gli occhi in un bacio dolce. vecchia e penosa” lui risponde “Non posso. forte. sai perché? Non lo sarai mai brutta e penosa. hai la forza di un gigante piccola Elizabeth!” lei ricomincia a dare piccoli bacetti dolci sulle labbra a Ron che accetta di buon grado le tenerezze della piccola Elizabeth come la chiama lui. con un cuore enorme. Elizabeth dice “apri gli occhi amore” e Ronald apre i suoi occhi grigioazzurri e la piccola Elizabeth continua “promettimelo. contento e felice”. sei la persona più bella che abbia mai incontrato. Elizabeth trattiene le lacrime. sei coraggiosa. la piccola 74 . “Ti amo Sir Ronald” esclama la ragazza. Sei uno scricciolo ma mi hai preso il cuore e l’anima. candido. non ero niente. ho voglia di stare con te fino alla fine dei tempi e oltre.seriamente dice “Oddio. “Sei la mia ragione di vita piccola Elizabeth!”. pieno d’amore puro come loro due. sei la mia vita Elizabeth! Senza di te. Elizabeth inizia a mordicchiare l’orecchio di Ronald il quale la morde a sua volta. Se sei bella amore mio. Sei una donna speciale piccola mia. quando ridi poi mi fai impazzire.

e sentendo il loro amore crescere Ron dice “Amore dormiamo.Elizabeth emette un urletto e Ron scherza dicendo “Che urletto! Sei proprio coraggiosa! Si si!” scherza maliziosamente e Elizabeth risponde “Ah si! Adesso ti faccio vedere io!” e inizia a fargli il solletico. e per la battaglia che gli aspetta. La lingua percorre fino alla bocca dove trova accoglimento per congiungersi con quella di Ron. Elizabeth sorride dolcemente e smette guardandolo negli occhi. un bacio del buongiorno e poi Ron aiuta Elizabeth a indossare 75 . delicatamente e serenamente. domani ci aspetterà una giornata lunga” e lei chiude gli occhi e annuisce e si accascia al suo uomo baciandole il petto “Buonanotte mio cavaliere” risponde Elizabeth e lui annuisce “Dormi bene amore mio” e i due s’addormentano dolcemente pronti per la giornata. Elizabeth insinua la sua lingua sul naso di Ron. Ronald e Elizabeth. La nebbiolina notturna è sostituita da una brezza tiepida scaturita dal sole che sveglia la banda. Elizabeth con una mossa fa scivolare Ron e si ritrova su di lui “Sono sempre la tua maestra caro mio!” dice la cavallerizza e Ron ride e la bacia dolcemente ancora una volta. Ron allora la prende e l’appoggia sul letto e inizia lui a farle il solletico Elizabeth grida e dice “No! Mi hai ingannato! Me la paghi!” e lui continuando con lo sfregare i fianchi della ragazza risponde “Certo certo!” e ride. Ron inizia a soffrire dalle risate “Ti prego il solletico no!” e ride come un matto. I due si baciano appassionatamente. si preparano per la partenza verso il passaggio per Deriath.

sa che dovrà essere pronta. Soprattutto Will che appare nervoso e stanco “Maledizione Ghedan! La prossima volta dormiamo separati!” borbotta a occhi chiusi il ragazzo. La banda si ritrova fuori della locanda e possono partire per Deriath. Elendis avverte i nostri “Non possiamo stare troppo. Dopo Deriath. Non hanno dormito tanto con il russare del Nano di Mithral Baria. Deutrex si veste e si prepara al viaggio mentre nella stanza di Ghedan e il resto della banda si è già svegli. solo per sgranchirci le gambe” e i nostri legano i loro cavalli agli alberi e iniziano a camminare per distendere le gambe affaticate dalla posizione bloccata. i nostri sanno che devono far presto e quindi ritornano ai loro cavalli e si rimettono in marcia. al passo di Kritian. la città della fornace. Nella sacca naturalmente la piccola Elizabeth ha la sua armatura completa da guerra ma non è ancora il momento di indossarla. Elendis e Deutrex si preparano a loro volta con dolcezza e serenità dovuti alla notte passata insieme. i nostri sono stanchi e decidono di fermarsi un attimo.l’armatura leggera per il viaggio. Passa una giornata e i nostri si accampano alle porte di Deriath l’indomani sarebbero partiti per passare la città della fornace e arrivare al passo di Kritian che delimita la fine della zona sicura e la parte pericolosa 76 . Cavalcando la banda arriva in un boschetto adiacente alla città. L’elfo evoca una rosa e la porge alla sua amata che la annusa e sorride. l’ultima città degli uomini a Sud Est. questa è zona orchesca!” e Ronald risponde “Si Elendis.

Scott guarda affascinato e dice rivolgendosi a Malcolm “Accidenti. Una folata di vento pervade l’accampamento.del Greyniard. La notte occupa ormai tuto e la nebbiolina ritorna a rinfrescare gli alberi. evoca la sua bella tenda comoda e pulita in pochi secondi. Ghedan per punizione fa la guardia. Non possiamo impararlo noi. Will riesce a dormire bene stanotte Elizabeth e Ronald fanno la loro tenda scherzando tra di loro mentre Elendis come al solito non fatica. possiamo solo ammirare!” e finisce di montare la sua tenda non accogliente e non comoda come quella della coppia elfica. 77 . ma come fa!” e Malcolm risponde “Sai gli elfi hanno un talento naturale ma devono studiare tanto per affinarlo.

ma con un cuore grande anche sono piccoli di statura. Ghedan accenna un motivetto di casa sua e un sospiro lo pervade. La storia di Ghedan è gloriosa. è stimato dalla sua gente. che ha sempre pensato che fosse un po’ matto.CAPITOLO V 1. Ghedan nasce nelle montagne di Mithral Baria dalla signora Gerna e dal mastro Detran che era il caporale dei nani. Ghedan è diverso dagli altri nani. lotta per la libertà e non si è arricchito come la sua famiglia. che sono chiassosi certo. Ghedan crebbe forte e seguì le orme del padre e divenne cadetto. perché il Mithral è una zona infestata dalla guerra ormai. e dagli uomini. le care montagne si stanno rovinando. Il caporale è il grado più importante prima del generale. L’ultima battaglia l’ha fatta di recente. lui è un condottiero. da solo Ghedan mostra il suo lato tenero e dolce e pensa a casa sua. I nostri sono accampati all’interno delle loro tende mentre Ghedan fa la guardia accucciato al fuoco acceso che riscalda l’ambiente e il Nano ne approfitta per mangiare un po’ di patate riscaldate. dall’avidità dei Nani da una parte e dalla putrefazione orchesca dall’altra. Alle sue montagne. vittorie e sconfitte ci furono ma l’esperienza di Ghedan aumentava. Le battaglie si susseguirono nei tempi. al calore della sua gente. Gerna era vecchia quando lui divenne Luogotenente 78 .

la sua arma. un’ accoglienza da re. Ghedan divenne generale. l’ultima rimasta. che porta sempre così. non può più difendere la zona come un tempo. Birra e cibo a volontà.di Mithral Baria. è troppo debole. Sono dieci anni che il baluardo nanico rimane libero. Il nano accenna un raro sorriso pensando a quando tornerà questa volta. Il dolore lo colpì fortemente ma non aveva il tempo per piangere la perdita della madre perché la minaccia orchesca. calore puro e schietto. Burbero a volte ma sincero. Ghedan sospira guardando al cielo in quella notte di solitudine. Nella tenda di Elizabeth e Ronald i due stanno parlando. rannicchiati uno di fronte all’altro. Elizabeth è incantata dai racconti 79 . sperando che un giorno potrà rivedere le sue montagne e il calore della festa quando i campioni del Mithral ritornavano dopo una battaglia logorante ma vittoriosa. Calore nanico. E in quei giorni la madre di Ghedan morì. non ha pietà dei lutti. Si chiama Gernax. Detran. Una parata nanica. riempiendolo d’orgoglio e in nome della madre costruì un’ ascia. Ronald sta accarezzando la ragazza che chiede “Ronald raccontami di com’era casa tua” e il cavaliere si fa triste e Elizabeth lo capisce e le bacia la mano che stava accarezzando il suo viso. “Alendil è una città candida e dolce. Ci sono tanti fiumiciattoli che la percorrono e casa mia passava proprio attraverso uno di questi ruscelli”. non fu conquistata dagli orchi che dovettero ripiegare. il padre del condottiero nano. Trasformò la sua sofferenza in rabbia e la fortezza nanica.

Elizabeth s’intenerisce e lo bacia delicatamente e i due si addormentano così. Perché l’amore che provano è un continuo abbraccio puro. quella dei miei poveri genitori e la mia. “Ora capisco la tua tenacia. L’indomani mattina i nostri 80 . sincero e dolce. “Com’era fatta?” chiede curiosa con un fil di voce. Che sai cosa significhi essere soli. era famosa per questo sai?” Elizabeth sorride bacia ancora la mano di Ronald che fatica a raccontare i ricordi della sua famiglia sterminata a sangue freddo. le sue labbra dolci come zucchero. Vivevamo in povertà specialmente dopo il processo ingiusto!” e la sua voce si fa triste e malinconica. invitano la ragazza ad ascoltare il racconto del cavaliere. Una stanza per lo studio e una cucina dove mia madre faceva le migliori torte della città. vero. uno abbracciato all’altra. capisco benissimo che hai sofferto come me. un bagno esterno. “E tu invece com’è la casa fuori di Kingmar?” e lei risponde chiudendo gli occhi “E’ una casetta piccola due camere. consapevole di aver trovato la sua anima gemella. mangiavamo alla mensa del paese. ma non avevo capito ancora chi fossi. la tua forza interiore amore mio” lei continua “Te ne avevo già parlato amore mio” e lui annuisce “Sì. adesso che tu ed io siamo una cosa sola. Ron le bacia la fronte dolcemente sentendo la sofferenza pervadere entrambi. Una lacrima scende dal viso del cavaliere.di Ronald che con i suoi occhi. La cucina non l’avevamo. “Aveva due camere.” Ronald bacia teneramente il suo amore e la avvolge in un abbraccio.

partono per Deriath, passano la città della fornace dopo qualche ora di galoppo e un chilometro dopo un accampamento nemico mette all’erta i nostri. Elendis fa un segno con il braccio e dice “Orchi!” la banda si ferma, l’accampamento orchesco è situato a valle più in basso, i nostri si organizzano all’attacco. Lo scontro è inevitabile, gli orchi sanno che quel sentiero è il più accessibile ed è per questo che sono accampati lì. E’ un avamposto strategico. I nostri sono armati e pronti le loro armature complete sfoggiano coraggio e forza, Ronald e Elizabeth si confidano con gli altri. Elendis fornisce delle pozioni rigeneratrici a Will e gli altri e Ghedan prepara la sua ascia. “Dobbiamo prenderli di sorpresa ragazzi” dice Ronald e Will annuisce “Sì, ma come?” e Elizabeth risponde “Ci pensiamo io e Ron, li carichiamo frontalmente” Elendis continua “Certo, io preparo l’arco e le evocazioni di fuoco mentre Deutrex vi curerà a fine scontro” Ghedan impaziente dice “Noi gli attacchiamo lateralmente da destra mi raccomando Scott e Malcolm, statemi dietro!” Malcolm è un ottimo arciere ha passato l’esame perfettamente, anche se questo è uno scontro reale con avversari vivi e non bersagli. I nostri si preparano e Ron e Elizabeth partono alla carica degli orchi che sono in preparazione ignari dell’imminente attacco, sono quindici, armati con spade e mazze chiodate, scudi di legno li proteggono. La cavalcata aumenta la velocità, i due cavalli arrivano e spazzano via ben cinque orchi che muoiono sul colpo, le creature si accorgono della
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presenza e preparano due formazioni, una a croce e l’altra a carico centrale e l’effetto sorpresa di Ghedan e compagni da sinistra svanisce. Un gruppo attacca proprio loro mentre Ron e Elizabeth ripiegano per ripartire alla carica verso il gruppo a sinistra. Elendis da lontano con il suo arco incantato scaglia tre frecce in un solo colpo in direzione del gruppo di destra. Uno lo uccide, l’altro si protegge con lo scudo. Ghedan urla “Adesso è il mio turno!” E con la sua ascia trafigge due orchi in un colpo solo. Un altro da dietro colpisce Scott facendolo cadere a terra e Malcolm con il suo arco ferisce l’orco che viene finito da Ghedan. Il nano si gira verso Malcolm e dice “Tempismo perfetto mastro cavaliere!” e si gira verso l’orco ferito da Malcolm che con la sua mazza chiodata cerca di colpirlo. Ghedan schiva i colpi e con la sua ascia tramortisce l’orco. L’ultimo orco di quel gruppo si unisce all’altro e in posizione parallela è pronto a caricare il gruppo di Ghedan. In quel momento però Elendis con un'altra serie di frecce crea una fiamma alta che blocca la carica agli orchi che devono ripiegare e in quel momento Ronald dice “Al mio segnale carichiamo di nuovo!” e Elizabeth parte subito lasciando qualche margine di secondo a Ronald e i due caricano il gruppo di sei orchi uccidendone cinque lasciando l’ultimo orco alla freccia di Elendis in pieno volto. Lo scontro è finito la banda esulta vittoriosa. Scott viene rialzato da Will che lo porta da Deutrex che lo curerà per la botta ricevuta. “Accidenti non l’ho visto arrivare” esclama
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dolorante Scott. Ronald appare preoccupato e dice “Dannazione Elizabeth ti avevo detto di aspettare!” e la ragazza risponde “So badare a me stessa!” e lui risponde “Sì, ma potevi farci ammazzare. Se mi aspettavi a quest’ora, avremmo ammazzato pure quell’altro!” Lei si gira e arrabbiata le risponde “Non vorrai insegnarmi come si combatte cavaliere?” e lui provoca Elizabeth dicendo “Mi sa che ti devo insegnare il gioco di squadra, Signora del Nord!” e lei risponde “Sai che ti dico? Sei solo un idiota!” e se ne va verso Elendis e Deutrex a pulirsi dello scontro. Ron ha una faccia contrita dovuta alla paura e alla reazione nervosa avuta con la sua ragazza. Elizabeth è contrita pure lei ma adesso l’orgoglio comanda la ragione dei due ragazzi. Deutrex le mette una mano sulla spalla dicendole “Stai tranquilla dolce figlia di Kingmar” e lei sospira nervosamente e Deutrex le bagna le mani curandola con l’imposizione delle mani. La banda è pronta per ripartire dopo le dovute cure e reidratazioni non prima di aver bruciato i corpi per far sparire le tracce del loro passaggio. Un chilometro di cavalcate e i nostri si accampano, la notte è subentrata il passo di Kritian è vicino. La guardia si propone di farla Elizabeth che ancora innervosita da Ron lo lascia andare a dormire nella tenda da solo. Deutrex ed Elendis riposano nella loro mentre Will Scott e Ghedan dormono con Malcolm nell’altra tenda. Ronald non riesce a dormire continua a pensare e a sospirare, sa di aver esagerato, sa di aver fatto tutto quel casino solo per paura. Adesso lei è
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arrabbiata e il cavaliere ha paura del rifiuto della sua ragazza che sta davanti al fuoco con gli occhi persi tra le fiamme. Sta pensando al suo uomo che da solo soffre per tutta la notte, ma non vuole fargliela passare liscia. Elizabeth è una donna tutta di un pezzo e questo Ronaldo sta capendo fortemente.

2.
La mattina arriva e il sole sveglia la banda che si prepara, Ronald esce dalla tenda e saluta tutti, si rivolge verso Elizabeth e li dice dolcemente “Buongiorno, angelo mio!” e lei non si gira neanche e velocemente dice stizzita “Buongiorno”, Ron sospira fortemente mentre Elizabeth fa una faccia come dire –che stupida che sono!- e Will arriva dicendo “Finalmente ho dormito come si deve!” e poi nota la faccia persa del suo amico e gli sussurra “Che c’è Ron? Problemi in paradiso?” e lui “No va tutto bene. Sono solo un po’ stanco.” E lui gli mette una mano sulla spalla e dice “Non mentire al tuo amico Ronald! Tu hai problemi di donne!” e Ron lo guarda e Will accenna un sorriso “Devi farti perdonare amico mio! Fatti aiutare da Elendis, qualche fiore e ti risalterà addosso!” Ron sorride ma sa che non sarà facile, lei ha bisogno di fidarsi di lei, è questo che deve fare il cavaliere, fidarsi di lei. I nostri partono alla volta del passo di Kritian e in mezza giornata di cavalcate, sguardi nervosi tra Ronald e Elizabeth, sguardi teneri tra Elendis e Deutrex e scherzi tra il resto della banda,
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Elizabeth annuisce e prepara la tenda da sola. dovranno trovare rifugi strategici. di sentirti solo mia!” e lei lo bacia appassionatamente. poi passeremo Kritian domani mattina che ne dite?” Elendis è d’accordo. lui si accorge della presenza di Elizabeth e smette imbarazzato. sembri uno straccio!” Elizabeth arriva proprio in quel momento e vede Ron che sta tirando pugni all’aria. ho bisogno di sapere. Tutti 85 . chiaritevi maledizione..:” e la ragazza lo guarda negli occhi “Ronald. non sono da buttare via…” lui ci rimane male e se ne va indispettito e lei capisce di stare esagerando lo guarda sospirando e Will passa proprio in quel momento e dice a Ronald “Dai vai da lei. non ho mai smesso di amarti zuccone!” e Ron sorride e dice “Non sai quanto mi sei mancata! Ho voglia di te. “Non tremare amore” risponde Elizabeth dolcemente e lui risponde “Amore? Ancora mi chiamerai così?” lei sorride “Ehi. cerca di capire.arrivano al passo dell’orco.” Lei prende la mano del ragazzo che sta tremando. Ronald dice “Ragazzi direi di organizzarci per la sera. una volta giunti Mithral dovranno lasciare i cavalli e farli ritornare a casa e dovranno camminare fino al porto di Rethok per passare sull’Isola Dei Dannati. il passo di Kritian. che tu ti fidi di me” e lui annuisce “Scusami. Ronald si avvicina e dice “Vuoi una mano?” e lei sarcastica risponde “Ancora so montare una tenda. da lì in poi sarebbe stato pericoloso accamparsi in mezzo alla strada. “Che rabbia che hai cavaliere” dice la ragazza. del resto devono riposare. “Elizabeth. ho avuto paura.

fate l’amore che abbiamo bisogno di voi!” i due appaiono imbarazzati e arrossiscono e sorridono. Elizabeth agita le mani velocemente. Ronald risale su e si appoggia di fianco alla sua ragazza che riapre gli occhi guardando l’uomo che la fa impazzire e dice “Non ti allontanare più da me!” e sale su di lui e Ron risponde “Non ti lascio più amore mio” e Elizabeth sente il membro di Ron entrare 86 . “come mi sei mancato amore mio!” esclama la ragazza mentre gli umori della sua eccitazione bagnano le labbra di Ronald. l’addome fino arrivare alla cavità del sesso della giovane donna che allarga le gambe istintivamente accogliendo la testa di Ronald tra le sue cosce. sta per avere un amplesso. mi dispiace avere perso tutto questo tempo!” e lui risponde “Adesso lo recuperiamo” e scende baciando il collo. i seni. La notte sopraggiunge fa molto freddo fuori dalle tende ma un incantesimo di Elendis tiene caldo l’ambiente all’interno delle tende anche se la temperatura nella tenda di Ronald e Elizabeth è già alta per conto proprio. “Più veloce Ron!” in quel ritmo incessante la ragazza tira la testa indietro sul cuscino e si strozza in un sospiro potente. Elizabeth sussurra “Amore. Ron affonda la sua lingua lentamente nel sesso di Elizabeth che sta gemendo eccitata. naturalmente sono già nudi.applaudono vedendo questa scena e Ghedan scherzosamente dice “ahahhaha era ora ragazzi miei! Amatevi. Elizabeth sospira fortemente. Ronald e sdraiato sopra la ragazza e la sta baciando. ha un amplesso forte e interno.

Lui sorride e inizia a baciarle la nuca. sente la pulsazione nelle sue mani e dice “Adesso è il tuo momento amore mio!” e si sdraia a pancia in giù di fianco a lui. Elizabeth sente un po’ di dolore e dice “Amore più piano. Ridendo lo bacia fortemente tenendo il membro di Ronald in mano. Ron decide di prendere l’iniziativa e mette le sue mani sui fianchi della ragazza e inizia con dei colpi più forti ad aumentare il ritmo. sta per avere un 87 . non credo proprio!” e guarda Elizabeth stranito e sorride ancora e continua a mordicchiare il sedere e poi alza le gambe della ragazza che affonda la testa nel cuscino e Ron inizia ad entrare dentro di Elizabeth da dietro lentamente e velocemente. Elizabeth prende le mani di Ron e le stringe a sé. Il sesso di Elizabeth emette umori continuamente. Elizabeth in quella posizione ha un altro amplesso. E poi le mette sulle sue spalle. sente la penetrazione ancora più profonda ed emette un sospiro violento e inizia ad andare avanti e indietro come su di un cavallo. sempre più veloce. Ronald aumenta il ritmo delle spinte. Ron arriva al sedere di Elizabeth e inizia a mordicchiarlo. Elizabeth sorride e dice “Che denti che hai! Sembri un vampiro!” e lui risponde “No. un brivido le percorre per tutta zona del sedere e della schiena.dentro di lei e andando all’indietro inarcando i fianchi. la schiena. inizia a leccare parte della spina dorsale. iniziano a sospirare più fortemente. sempre più eccitati i due. Mi fanno male le gambe!” Ron alza la gamba sinistra di Elizabeth ed entra più profondamente dentro di lei.

La creatura appare a loro scortata da un gruppo di Goblin e Orchi e i nostri decidono di nascondersi sotto una montagnetta adiacente. si avvicina alla montagnetta e i nostri cercano di aggirare la pietra per non farsi vedere. Lui sopra di lei con la testa appoggiata alla ragazza. Il seme di Ronald entra dentro Elizabeth come un vulcano in eruzione. il Troll sente il rumore provenire da dove i nostri sono nascosti.amplesso violento. Il mostro dotato di uno straccio che gli copre le parti basse. Ghedan deglutisce sentendo il pericolo incombente. dei passi rumorosi si sentono al di sopra delle montagne e delle continua grida chiassose e inequivocabili avvertono che un Troll di campagna sta attraversando il passo di Kritian. la sua pelle verdognola squamosa lascia dei detriti sporchi sulla pietra. che bello! Mi mancava la mia dose d’amore!” e gira la sua testa verso il ragazzo che la bacia dolcemente da dietro. Elizabeth e Ron sono a cavallo e si tengono la mano pronti alla battaglia. E’ una distesa di pietra pericolosa e sconvolgente. Il pericolo non si fa attendere. La banda riparte la mattina dopo pronta per passare Kritian e il suo passo. I due stremati si addormentano così. Il Troll se ne va. i nostri sospirano e si girano per andare a sinistra e il Troll appare a loro urlando i nostri scappano alla presenza del 88 . L’aria si fa più calda appena passati da quel valico. Ron sospira fortemente e si appoggia sulla schiena di Elizabeth che sorride e dice “Amore mio. Trottano fino a questa montagnetta vicina e i loro cavalli si azzittiscono.

Scott e Malcolm intanto caricano i Goblin che hanno però colpito i cavalli con le loro frecce avvelenate. bastoni ferrati e scudi e quattro Goblin dotati di archi piccoli con frecce avvelenate. quello verso destra. Scott e Malcolm dotati di lance vanno a caricare i Goblin mentre Will rimane a proteggere Deutrex mentre Elendis prepara i suoi incantesimi invocatori. ma la signora del Nord non si fa sopraffare e con un 89 . Ron salta dal cavallo che scappa dalla battaglia mentre Ronald cade a terra il Troll riesce ad afferrarlo ma con la sua spada trafigge la zampa della creatura squamosa e con un urlo doloroso molla la presa e il nostro cavaliere cade a terra riprendendo lo scudo. I cavalli si agitano ma Scott e Will con le loro lance uccidono il primo gruppo di Goblin. Elizabeth dice “Io carico gli orchi!” Ron annuisce e attacca il Troll che con i suoi artigli cerca di colpire il cavaliere ma schiva il colpo. sono sei orchi con spade. I cavalli svengono tramortiti. Elizabeth con il suo cavallo spazza via tre orchi uccidendoli sul colpo del suo spadone e si gira verso gli altri che l’hanno circondata. Elizabeth intanto è circondata dagli orchi bramosi di uccidere la ragazza. e Scott e Malcolm scendono da essi. Gli orchi e i Goblin si accorgono della presenza della banda e preparano le loro armi.mostro gigante e si preparano allo scontro. Squamosi e con la bava ai denti gli orchi avanzano verso i nostri. Il Troll colpisce il suolo facendo tremare il terreno e lo scudo di Ron cade a terra. Gli orchi si posizionano parallelamente mentre I Goblin si formano affianco alle creature verde scuro.

Elizabeth corre da Ronald che è ancora a terra e dice “Amore! Come stai?” e lui acciaccato risponde “Come uno che è stato sbattuto da un Troll a dieci metri di distanza” Elizabeth sorride “Non sei più scemo del solito. La spada di Ron colpisce il Troll che urla dal dolore ma con un rovescio riesce a scaraventare Ron a terra. Malcolm arriva da dietro insieme a Scott che lo trafigge sulla spina dorsale. “Bel colpo amico!” esclama Scott! E Malcolm sorride. le urla del Troll sono sempre più dolorose. la creatura crolla facendo tremare il terreno e Ghedan rialzatosi taglia la testa del Troll uccidendolo definitivamente. Elizabeth riesce a scendere e con un balzo trafigge il Troll in pieno testa. poi il secondo e infine impala il terzo. Il Troll continua ad artigliare senza successo Ronald ed Elendis che con un dardo infuocato costruisce un muro di fuoco intorno a Deutrex e Will per proteggerli.colpo di spadone trafigge uno. stai bene” e lui 90 . Malcolm tira fuori l’arco dalle sue spalle e con due colpi perfetti trafigge i due Goblin di sinistra uccidendoli. In quel momento urlando Elizabeth carica il mostro saltando addosso alla creatura. con il suo spadone tagliando di netto l’artiglio. Elizabeth salta giù dal cavallo e dice “Vai!” indicando la strada al destriero che galoppa fuori dalla battaglia. Ronald è a terra e in quel momento sopraggiunge Ghedan che con la sua ascia sale sul Troll lo acceca colpendo gli occhi del mostro che si dimena e lo prende con le zampe lanciandolo a terra e pronto a schiacciarlo.

Una volta curati e sistemati i nostri ripartono. “Maledizione! Adesso non ho più un cavallo” e Elizabeth dice “Tranquillo amore. cavalcherai con me!”. la vegetazione è del tutto assente in quella zona. ho la schiena a pezzi piccola mia!” lei annuisce e dice “Dobbiamo trovare un rifugio” Elendis intanto libera Deutrex e Will dal muro di fuoco e si accorge che i cavalli di Malcolm e Scott sono stati avvelenati “Deutrex vai!” dice l’elfo e la donna inizia a curare con l’antidoto le povere bestie che stanno soffrendo dal dolore provocato dal veleno. i nostri si rifugiano sotto una distesa di pietre.risponde “Sai cosa mi aiuterebbe a guarire no?” e lei sorride “Forse stasera” e lui fa una faccia stranita “Forse stasera?” e lei maliziosa risponde “Te la devi guadagnare la cura caro!” e lui risponde “Ti farò un massaggio. Ron e Elizabeth staranno di guardia mentre gli altri potranno riposare. ormai gli alberi sono un ricordo. 3. Elizabeth aiuta Ron a rialzarsi e Ghedan come al solito si vanta della vittoria “Che scontro! E come al solito non c’è n’è per nessuno!” Scott Malcolm e Will esultano con lui mentre Deutrex cura i cavalli e le ferite di Ron che ha perso il suo di cavallo che è fuggito dalla paura. solo dopo che tu lo farai a me. passano diverse ore e il tramonto soggiunge nei pressi di Vortock. 91 .

I nostri cavalcano ininterrottamente per un giorno e stremati arrivano ad un valico di pietra. La guardia dura tutta la notte. Elizabeth si rannicchia seduta affianco a Ron che la riscalda nella sua coperta davanti al fuoco. i due mostri giganti hanno la pelle squamosa di colore grigiastro. e Elizabeth annuisce e Ron scende dal cavallo pronto a 92 . Ron e Elizabeth cavalcano sul cavallo della ragazza. lui sorride. tanto freddo. “Ma certo che sei insaziabile eh!” scherza maliziosamente il ragazzo e lei facendo una faccia buffa gli da un pugnetto sulla spalla. dove di soppiatto vengono attaccati da due Troll di montagna che con il loro bastone danno un colpo sul terreno per far cadere dai cavalli i nostri. mentre Ghedan e Will cadono dal loro. La destinazione è Mithral Baria.” Elizabeth lo bacia dolcemente e dice “Allora stasera riposiamo. Ron dice a Elizabeth “Amore fammi scendere” e prende la spada dalla guaina. Elendis tiene il destriero di Deutrex per non farlo crollare a terra. Ron e Elizabeth stentano a malapena a tenere il cavallo in piedi. La ragazza dice a Ron “Ti è passato il dolore?” e lui annuisce e dice “Ancora è un po’ indolenzita però. Scott e Malcolm essendo più lontani rimangono sopra i loro cavalli.E la notte giunge. il cavaliere è sereno. vogliosi di mangiare tutta la banda in un solo morso. ci vorranno due giorni a cavallo per raggiungerla. freddo. Elizabeth si addormenta sulle gambe di Ron. la bava scende dalle loro fauci fameliche. La banda si risveglia velocemente per ripartire. adora troppo guardare la sua ragazza dormire su di lui.

Elizabeth intanto sta colpendo ripetutamente l’altro Troll che barcolla morente senza forze e crolla a terra. Ghedan lo finisce decapitandolo. Elizabeth lo carica da sinistra mentre Ron e Ghedan lo colpiscono uno davanti e l’altro dietro.colpire il mostro. se non fosse per Elendis con un incantesimo. frontalmente i due cavaliere saranno spazzati via. Il Troll accecato inizia a colpire alla cieca e riesce a tramortire Malcolm e lo fa cadere da cavallo. però. il mostro emette urli di dolore ma non sembra mollare. I tre si girano e vedono Scott cavalcare goffamente il Troll e Ron dice “E’ buffo però!” Elizabeth lo guarda stranito e Ron dice “Certo! Andiamo!” e corrono verso il ragazzo che viene scaraventato a terra dal Troll. Scott riesce. intanto Elizabeth lo colpisce da dietro. a colpirlo al viso. L’altro Troll viene caricato con le lance da Malcolm e Scott che infilzano il mostro e tirando fuori le loro spade continuano a colpire il mostro. lancia un raggio di luce che acceca il Troll e lo ferma così i nostri lo possono attaccare con più efficacia. Il mostro grigiastro urla 93 . Mentre Elizabeth si gira con il suo destriero per combattere il mostro repellente. saltando da cavallo e Salire sul dorso del mostro. sarà uno scontro impari. Ghedan intanto ha ripreso la sua ascia e corre verso l’altro Troll che sta combattendo con Ronald che schiva i suoi colpi magistralmente. “Arrivo anch’io lasciatemene un pezzo!” urla il nano correndo colpendo il Troll sulle gambe. Ghedan si rialza mentre Scott e Malcolm partono per attaccare l’altro Troll che corre incontro a loro.

come ti trovi in questa nuova veste?” Ron accenna un sorriso e diventa subito serio. ma se non fosse stato per Elizabeth. Ghedan e il resto della banda ronfa beatamente nella loro tenda rudimentale. ti ho visto male! Stavi proprio a terra! Ahahahha! Hai fatto finta d’essere morto?” e continua a ridere da solo. fidati di me” e gli da una pacca sulla spalla e va a cavalcare vicino a Deutrex. Malcolm e Will a rialzarsi e lì da delle erbette curatrici per le contusioni subite. La banda si rimette in marcia verso Mithral Baria. Elendis dice a Ron “Allora ragazzo mio. credo che oggi sarei a fare tutt’altro che una missione per salvare il mondo degli uomini” Elendis sorride “Ti capisco ramingo” e continua “Le donne sono il nostro 94 . le sue labbra iniziano a muoversi e il ragazzo mormora qualcosa e poi prende coraggio e dice “Non so cosa mi sia preso quel giorno. ancora un paio di giorni e l’ultima regione nanica rimasta potrà ospitarli. Deutrex e Elizabeth fanno la guardia mentre Ron chiacchera nella sua tenda insieme ad Elendis. Elizabeth e Ron stanno seduti uno dietro all’altro sul loro destriero. Deutrex aiuta Scott. La notte arriva e i nostri si accampano. Will lo guarda sarcastico e risponde “Meglio un finto morto meno coraggioso che un vero morto stupido” Elendis si gira verso Will “Stai tranquillo Will la tua forza interiore è nascosta ma verrà fuori nel momento propizio.morente e crolla a terra lasciando una sostanza squamosa verdognola oltre al copioso sangue. Ghedan scherza con Will riguardo l’ultimo scontro con i Troll “Caro Will.

di unico. bellissima.tramite umano verso il mondo. sento la necessità di un contatto con lei davvero sempre. amico mio. E per te? Chi è per te Elizabeth West caro Ronald Benson?” e Ron sospira fortemente e risponde “Elizabeth? Lei è una forza della natura. sa ridere. sa farti ridere. Deutrex intanto che sta facendo la guardia con Elizabeth e sta raccontando cosa ama in Elendis “Elin è dolce. ha due occhi che mi hanno spezzato in due. Fare l’amore con lei è qualcosa di mistico. battono forte d’amore” Ronald sorride imbarazzato. le discussioni che abbiamo mi fanno stare male. Lo sento nei vostri cuori. è amore. loro sono il fulcro delle nostre vite. dipende da loro ogni cosa. Ronald chiude gli occhi e sospira e dice “Non pensavo di innamorarmi sai? Credo che questo sia un continuo regalo” ed Elendis dice “E’ un continuo regalo cavaliere! Deutrex mi completa da 150 anni.” Elendis sorride e risponde “La natura è questa. sento il suo corpo prendersi il mio. ma così male che è come se una corona di spine mi trafiggesse la testa.”. Possiamo solo ammirarle e amarle non sempre capirle amico mio. Lei è la mia ragione di vita. un’amica. Amore puro. mi rispetta e mi tratta come se fossi al suo 95 . caparbia. sa farti sentire l’unico. non ho la forza per stare lontano da lei. Sento ogni giorno di più che non voglio altro che lei nella mia vita. dolce e dura allo stesso tempo. non si era mai aperto con nessuno così ma Elendis sa entrare nel cuore delle persone e leggere i loro sentimenti. con quella dolce prepotenza che mi ha fatto impazzire per lei. intelligente.

la cavallerizza mormora qualcosa e muove la bocca per prendere visione con il mondo. vedi Deutrex è un nome elfico. mi ricordate molto me ed Elin!” e le due sorridono felici dei loro uomini e si abbracciano contente e Elizabeth dice “Sono contenta di averti conosciuto in quest’avventura. sappiamo che l’amore ci ha chiesto tanto ma adesso è arrivato il momento di prendere noi qualcosa dall’amore e dal destino. Anche tu cara piccola mia hai sofferto. aldilà del Greyniard.” Elizabeth chiede “Com’è stato diventare immortale? E lei risponde “Forte. Deutrex la sveglia lentamente. ma tu credi che ci rincontreremo tutti dall’altra parte? Nell’Ethrium?” e lei annuisce e dice “Si piccola mia. spiagge bianche. Elizabeth dorme appoggiata a lei. Si riferisce a Ronald e dice “Il tuo ragazzo è veramente bello. mi chiamavo Kendra” Elizabeth si mette una mano sui capelli e ne tira indietro una ciocca e dice “Mi dispiace Deut. Elizabeth tu ed io siamo molto simili. pace infinita ci attende. un giorno li rivedremo. anche se lui è un elfo. siete una coppia bellissima. sei una cara amica Deut!” e le due continuano la loro chiacchierata durante la notte ed Elendis e Ron si addormentano felici di avere due donne speciali al loro fianco. Ho dovuto anche cambiare il mio nome.stesso livello. apre gli occhietti e dice “mmm Buongiorno!” Deutrex sorride e le due si alzano e si 96 . Una brezza leggera accarezza il volto di Deutrex che si sveglia.”. piacevole ma anche doloroso. I nostri cari sono lì. un giorno rivedrai i tuoi genitori. perché ho perso i miei che sono morti 110 anni fa.

Ghedan e gli altri si svegliano. so solo che si mangia e si beve bene…” Elizabeth poi dice “Si ma non possiamo stare troppo. Elendis esce dalla tenda e dice “Buongiorno signore” Deutrex sorride e l’elfo continua “Elizabeth se vuoi andare a svegliare Ronald” Elizabeth annuisce sorridendo e va nella tenda a svegliare il cavaliere. in quell’istante si avvicina per baciarlo e viene presa all’improvviso da Ronald che fingeva di dormire e con una mossa si mette sopra di lei “Signora Del Nord! Siamo disattente!” Elizabeth sorride e si lascia baciare velocemente da Ronald che mette le mani su quelle di Elizabeth e si lascia baciare di nuovo. almeno quello ci sembrerà di essere a casa.” E la aiuta ad alzarsi ma con una mossa lo fa cadere a terra e sorride “mmm siamo lenti e disattenti caro Sir Ronald!” lui a terra risponde “Me lo dovevo 97 . La ragazza si mette sopra di lui di soppiatto. sei pronta per l’ospitalità nanica?” e fa una smorfia con il sopracciglio destro e Elizabeth fa altrettanto e dice “Non so non ci sono mai stata” e lui risponde “neanch’io.abbracciano. Will ansima uscendo dicendo “Maledizione! Scott la prossima volta dormo io dalla tua parte! Ho dormito con i piedi di Malcolm sulla spalla tutta la notte!” Elizabeth intanto si accascia al suolo nella tenda. dove Ron sta dormendo a faccia in su. “Comunque buongiorno amore mio” mormora Elizabeth e il ragazzo sorride dicendo “Buongiorno anche a te. la minaccia è vicina!” Ron annuisce e si alza e dice “Andiamo amore. in giornata un vero letto.

Elendis fa una smorfia e il golem risponde “Esatto. Il nano è il meglio del maschio del Greyniard” Ronald guarda Ghedan e sorride. piove. infatti.immaginare. potete entrare. i nostri si bagnano e Ghedan è contento di rivedere la sua terra. Will sta beatamente dormendo sul suo cavallo che sopporta il peso morto dello scudiero e una discesa profonda indica ai nostri ragazzi l’arrivo a Mithral Baria. benvenuti a Bariathor la città dei nani” e i nostri lasciano i loro 98 . i nostri fanno spallucce e Ghedan si schiarisce la voce e risponde “mmm ehm ehm. nel Mithral non c’è quasi mai il sole e oggi. non sai perdere!” e lei indispettita va sopra di lui facendogli il solletico in quel momento entra Will che dice “Piccioncini non vorrei interrompere i vostri giochini ma dobbiamo partire presto. venite a fare la colazione forza!” e se ne va innervosito. un costrutto è lì presente che sta facendo la guardia. cosa vi porta qui nella dimora dei nani? Per entrare dovete dire il messaggio d’entrata grazie” rimane immobile aspettando la risposta dai nostri. un golem!” esclama Ghedan sorridendo e il costrutto fatto di metallo costruito dalle mani sapienti dei nani. inizia a dire “Benvenuti signori. Ormai il terreno è solo tortuoso e fatto di pietra. Elizabeth e Ron si guardano straniti e Ron esclama “Will soffre quando dorme male” e i due raggiungono gli altri che fanno la colazione e si preparano alla volta di Mithral Baria. “Bene bene. Il nano intona una canzone tipica di Bariathor la città dove i nostri sono diretti. Una caverna si presenta a loro.

Elizabeth si gira verso di lui come per invitarlo. Una volta tolta l’armatura Ronald rimane in veste e Elizabeth ammira il suo uomo sorridendo e si inizia togliere anche lei la sua armatura. Elendis e Deutrex entrano nella loro stanza e iniziano a riposare. palazzi e case con tetti di pietra. non ci sono solo orchi e troll. la strada è fatta di mattonelle di color bianco.” Ron annuisce non sapendo i pericoli che attendono i nostri nelle profondità del sottosuolo. I nani sono sempre in movimento e Elizabeth dice a Ron “Quanto staremo?” e lui risponde “Un giorno penso che basti giusto Elendis” che annuisce e dice “Si Sir Ronald. Ron sorride e la segue. Dovremmo entrare nel sottosuolo nanico. Will si butta sul letto morbido ed invitante e così fa Scott. La banda arriva alla mansione e possono alloggiare nelle stanze. Ronald intanto si siede sul letto ammirando 99 . la mia città. Elizabeth sorride e Ron e va nella sua stanza. la mitica Bariathor” la banda è chiaramente estasiata da tanta bellezza. Elizabeth lo bacia lentamente e aiuta Ron a togliersi il gancio del busto dell’armatura.cavalli nella stalla adiacente all’entrata e la città dei nani si presenta a loro. Creature malvagie e molto più aberranti attendono. credo che basti. edifici edificati al massimo dell’ architettura di un colore avorio chiaro. Malcolm e Ghedan sono fuori la mansione e Ghedan sta facendo da Cicerone all’arciere che è molto colpito dalla città nanica. Non potremo usare più i cavalli dopo il passo di Mithrex. Ghedan dice che fa strada ai nostri “Mirate amici.

100 .la sua ragazza spogliarsi e rimanere con la veste nera e la ragazza guarda Ronald maliziosamente e Ronald sorride e si mette sotto le coperte e dice “Fa freddo!” e lei “Ti riscaldo io adesso!” ed entra nel letto salendo sopra Ronald baciandolo teneramente.

per gli elfi. anche se le regioni elfiche hanno poca fiducia in loro. Sono avidi. Arrivati alla piazza. giudicati solo per la loro statura. I nani però sono diversi da come gli vedono gli elfi. i nani e gli orchi sono due facce della stessa medaglia. Malcolm sorride e dice “Ti conoscono qui eh?” e Ghedan fa una smorfia e dice “Eh si! E’ bello essere a casa! Almeno per un po’. Ghedan e Malcolm stanno camminando verso la piazza del centro della città e i nani salutano il generale con il braccio in alto teso a pugno chiuso. aggressivi. costruisce e modella le città meglio dei nani. Non hanno avuto aiuti da nessuno 101 . i due possono ammirare le doti architettoniche della città. ottimi esploratori e il loro difetto oltre a bere e fumare eccessivamente. Pensano solo al denaro e ai guadagni distruggendo la natura. avari. non sono nemici. Sono ottimi scavatori.CAPITOLO VI 1. sono disadattati. Loro sono i migliori nel loro mestiere. stessa esuberanza e stesso modo di fare. nessuno progetta. gli elfi non vedono di buon occhio i nani. soli. infatti. Durerà poco lo so ma almeno mangeremo la migliore bistecca di tutto il Greyniard!” e ride di gusto insieme al cavaliere. doti uniche e rare. è l’avarizia. stesso pensiero.

prima che le grandi città così belle e create con tanto ingegno spariscano per sempre e diventare solo un ricordo di pochi. “Credi veramente di sfuggirmi? Non solo ti strapperò il cuore ma lo strapperò anche a quella sgualdrina! La trafiggerò più volte!” Ron inizia ad agitarsi e l’incubo 102 . Non è facile per loro sopportare questa solitudine e per questo si chiudono a riccio diventando scorbutici e rissosi ma come gli elfi forse anche di più di loro. Nel frattempo Ronald e Elizabeth hanno fatto l’amore. Malcolm nota la solitudine negli occhi e appoggia una mano sulla spalla del nano che sorride e poi corruccia la fronte dicendo “bene andiamo Malcolm. i loro corpi stremati e stanchi sono accasciati uno abbracciato all’altro. è solo questione di tempo. vieni a vedere dove ho fatto l’addestramento. Ronald stringe da dietro la sua donna. un cavaliere nero con la faccia oscurata lo sta fissando. come per proteggerla e la ragazza si lascia circondare dalle braccia calde e accoglienti del cavaliere. vieni a vedere come Ghedan è diventato il Grande Ghedan!” Malcolm sorride e risponde “Sarà un onore per me. “Credi di sfuggire alla morte ramingo?” sibila il cavaliere che altro non è che Syris. Il mondo dei nani finirà. hanno un grande cuore. Ghedan sospira sapendo che la sua città non durerà a lungo perché gli orchi stanno prendendo il sopravvento e nessuno aiuterà le sue terre a resistere. amico mio!” e i due s’incamminano per le sale d’addestramento al di fuori del centro.in questa battaglia perenne con gli orchi. I due dormono e Ronald inizia a sognare.

Una tavola rotonda imbandita di ogni cibo possibile ospita la banda che mangia con gusto razioni di polli. un altro incubo?” Ronald ancora ansimante risponde “Sì. 103 . una minaccia angosciante e pericolosa. Ronald si appoggia al suo seno così può sentire il cuore della ragazza battere rammentando le parole del cavaliere nero. ancora quel maledetto!” Elizabeth lo abbraccia e lo consola. Trema di paura e Elizabeth dice “Amore stai tremando! Vieni qui fatti abbracciare” e in quell’abbraccio Ronald ritrova il coraggio e la tranquillità. non si fa sopraffare e in poco tempo infilza la ragazza allo stomaco. “Oggi è il giorno in cui morirai. ehm. una spada a due mani. “No! No!” Elizabeth si sveglia e nota tutto ciò e si gira verso di lui che si rende conto di avere avuto un incubo. in quell’abbraccio c’è tutto l’amore che la ragazza prova per lui. Elizabeth rimane immobile con la spada trafitta e Syris ride beffardo e dice “Ora tocca a te!” Elizabeth guarda Ronald tristemente e Ron inizia a gridare “No! Elizabeth!” e in quel momento si sveglia urlando. Syris tira fuori la sua spada. Arriva la sera a Bariathor e i nostri sono invitati a cena dai signori di Mithral Baria. come non hanno visto mai. bistecche di maiale. Elizabeth è l’ancora di salvataggio di Ronald. Elizabeth mette le mani sulla testa del cavaliere e dice “Amore. i gemelli Thormat e Tomri. vagabondo!” Elizabeth arriva da dietro e dice “Non succederà mostro!” e inizia a colpirlo ma Syris è veloce e forte. I due si riaddormentano sapendo che fra poco dovranno ripartire verso quella minaccia.continua.

non gradite la nostra carne?” ed Elendis risponde “Mastro Tomri. Ronald taglia la sua bistecca e dice a Elizabeth “Sei vestita benissimo Elizabeth” la ragazza ha una veste leggera di colore scuro. Tomri dice a Ghedan “Domani partirete generale. li riprenderete al vostro ritorno” e Thormat serio risponde “Se tornerete!” i nostri lo guardano pensierosi e il signore dei nani si accorge di avere esagerato e dice “Ma ovvio che tornerete!” e i nostri sorridono con sufficienza e la cena continua. la ragazza sorride imbarazzata e risponde “Grazie Ron. va bene la smetto!”. hanno mangiato di tutto. Elendis rimane perplesso e poi continua a mangiare la sua insalata. E Ghedan sorride beffardo risponde “Devi vedere che fanno con le insalate caro elfo!” Tomri. agnello e altre prelibatezze. Tomri dice all’elfo “Signore del bosco errante.verdure grigliate. Will barcolla ubriaco e dice “Sono Will il guerriero dei guerrieri. e tutti gli altri li seguono a ruota. i vostri cavalli staranno qui nelle nostre stalle. non posso mangiare animali scuoiati con armi sporche arrugginite!” la banda si ferma e fissa Elendis e inizia a pensare al cibo cucinato in quella maniera e iniziano ad avere un po’ di nausea. Thormat e Ghedan ridono di gusto. vi farò vedere chi sono!” e viene raccolto da 104 . mangiamo dai” e lui malizioso “Ti sto mangiando con gli occhi signora del Nord!” e lei risponde “Ronald?!” e lui sorride e dice “Va bene. Ghedan si sta abbuffando insieme a Scott e Will mentre Elendis e Deutrex mangiano la loro insalata di pomodori. I nostri sono pieni.

i due sorridono dolcemente e la ragazza sopra Ronald bacia dolcemente il naso del cavaliere. ho bisogno di sentire il tuo cuore battere con il mio!” e la bacia. I due rotolano sul letto e Ron si mette sopra alla ragazza che lo guarda intensamente e il ragazzo inizia a spogliarsi rimanendo con i pantaloni del suo vestito a torso nudo e Ronald la guarda e nota la faccia strana di Elizabeth e chiede “Cosa?” e lei “Sei veramente stupendo amore! Che bello che sei!” e poi si mette un cuscino sopra per nascondersi imbarazzata e Ronald sorride mettendosi a baciare le gambe di lei e dice “Se io sono bello. tu che sei amore mio!” e Elizabeth si toglie il cuscino dal viso e dice “Fortunata!” e Ron si mette sopra di lei 105 . anch’io ti voglio tantissimo!” e la sua lingua inizia a insinuarsi tra le labbra di lui che non oppongono alcuna resistenza e un bacio appassionato fa aumentare i gemiti dei due che si fanno più intensi. stanotte voglio fare l’amore fino a stare male. Ronald la guarda le accarezza i capelli mogano scuro e dice “Sei un angelo. Ronald e Elizabeth entrano nella loro camera e il cavaliere si siede sul letto e dice “Che bella che sei amore mio” Elizabeth si toglie la veste e rimane con la sottoveste bianca e sorride dicendo “Grazie anche tu non sei da buttare via!” Ron sorride sarcasticamente e si alza di colpo e Elizabeth salta addosso al ragazzo buttandolo sul letto. domani saremo nelle mani del destino. Elizabeth emette un piccolo gemito e baciandolo dice “Anch’io amore.Scott che lo riporta nella sua stanza nella mansione.

I capezzoli di lei diventano duri subito e i gemiti aumentano. sono una cosa sola adesso e nel momento di massima velocità Elizabeth mette le mani sul sedere di Ron spingendolo a sé invitandolo ad aumentare la forza che aumenta subito. è il chiaro messaggio per dire a Ron che Elizabeth sta per avere un amplesso. emette dei movimenti addominali incontrollabili e Ronald sente il seme del piacere bagnare il suo corpo e in quel momento Ronald si 106 . i due sono uniti e in pochi momenti i gemiti diventano più forti come le spinte di Ron che aumenta sempre il ritmo. Ron sgancia la sottoveste di Elizabeth e aprendola inizia a baciare l’addome di lei risalendo fino al seno. sono proprio fortunata” e lui risponde imbarazzato “Fai silenzio!” e si mettono a ridere. fammi sentire tutta la tua passione” intima Elizabeth e Ron si alza e rimane con il suo membro in bella vista e Elizabeth lo guarda sorridendo e dice “Sì. “Ci sono quasi amore! Più forte!” e dopo pochi secondi un urlo di piacere pervade la piccola Elizabeth e l’amplesso le attraversa tutto il corpo. e cosi succede. Ron sente la dimensione del suo sesso aumentare al pari con l’effusione dei baci. le loro lingue s’incontrano. inizia ad abbassargli i pantaloni per farlo rimanere nudo. Elizabeth geme ancora e lui aumenta il ritmo del movimento.e la bacia intensamente. Ronald si mette sopra di lei ed entra dentro di lei dolcemente. “Ti voglio amore. si pizzicano e s’incrociano. Elizabeth mette le mani sul sedere di Ron e con le gambe.

un altro grido di piacere. lei si avvinghia a lui. andando sempre più giù. in quella posizione i due hanno un amplesso esplosivo e il seme di entrambi appunto esplode sui loro corpi e i due si buttano sopra 107 . appoggiandosi inizia a baciare il petto del cavaliere. La ragazza si sposta e si mette sopra di lui. sempre più veloce. Allora Elizabeth si ferma e si mette sopra di lui. i battiti del suo cuore aumentano. Ron sorride e la ragazza in quella posizione muove il bacino ricevendo il sesso di Ronald dentro il suo. e in quella posizione inizia a muovere il suo sesso impregnato ormai degli umori di lei. sta per avere un altro amplesso. la ragazza muove la testa su e giù assaporando il piacere e il membro di Ronald si fa sempre più rigido sembra sul punto di esplodere. sente la pulsazione del sangue aumentare. la ragazza continua per un altro po’ a dimenarsi senza controllo e poi si ferma guarda il ragazzo intensamente e il ragazzo si accascia seduto di fronte a lei. Il membro del ragazzo è pulsante e voglioso di sentire il sapore delle labbra della ragazza che inizia a dare dei baci leggeri alla parte esterna del sesso di Ronald per poi iniziare con la lingua a dare delle pizzicate veloci fino a riceverlo nella bocca e così può sentire anche il sapore dei suoi umori che la fanno eccitare ancora di più. “Amore mio sono solo tua!” intima la cavallerizza.accascia a lei e Elizabeth lo bacia fortemente dicendogli “Ti amo! Ti amo!” e lo stringe a se abbracciandolo. Un ritmo dolce e forte fa gemere Ronald che inizia ad ansimare più forte di prima.

Un pericolo allucinante attende i nostri nelle montagne. per far vedere che non è solo un ladruncolo da quattro soldi. alle porte di Bariathor. Malcolm e Scott sono 108 . Elendis è preoccupato per Deutrex che adesso dovrà usare anche lei il suo arco. consci che non avranno più tanto tempo per le effusioni dopo la dipartita verso il passo di Vortok dove arriveranno alla caverna delle montagne Rogoth. Elizabeth si accascia accanto a Ronald che la prende e la tiene abbracciata a sé. Ghedan è ansioso di combattere contro tutto e tutti come al solito. ma i nostri sono equipaggiati per resistere. Ronald e Elizabeth si svegliano e iniziano a farsi un po’ di coccole affettuose. La mattina invade le stanze della mansione. salutano Tomri e Thormat e s’incamminano sulla montagna di Rogoth. Un odore unico occupa quei posti. un odore di morte.il letto esausti e ansimanti. Will è voglioso di dimostrare il suo valore. ognuno perso nel cuore dell’altro. aumenta a dismisura. I nostri sono pronti. Elizabeth e Ronald e le loro armature complete luccicano bramose di finire questa missione e tornare alla loro vita di sempre. la passione tra i due è come un incendio. Non sarà facile resistere alle intemperie. e i loro battiti dapprima veloci si rallentano come i loro sensi che si addormentano insieme con loro in quel letto d’amore. I due si mettono sotto le coperte nudi e abbracciati. 2.

Il viaggio continua verso sud-ovest. per non bastare è periodo di neve sulle montagne di Rogoth. Elendis in quel momento fa un incantesimo di protezione ma non è abbastanza veloce per evitare che la distesa di neve colpisca la banda che viene sommersa da un banco di neve e ghiaccio. una neve pesante e fitta cosparge il terreno. la paura prende il 109 .pronti con le loro armi. continuo imperterrito a soffiare e a muovere la neve che diventa ghiaccio molto presto e i nostri devono coprirsi il volto per non farsi colpire dalle schegge gelide. l’arco lungo il primo e la spada lunga. Un continuo aggrapparsi tra di loro fa avanzare i nostri. una frana dall’alto della montagna minaccia i nostri. I corpi dei nostri giacciono sotto la neve. il secondo. Will scivola a terra e viene aiutato da Ronald che lo fa rialzare. le montagne appaiono di un colore grigiastro in quel momento i nostri odono una piccola scossa venire dal suolo di pietra. in quel momento il vento si fa più violento e la neve inizia a scendere. “Maledizione! Questa neve maledetta!” Urla Ghedan che si deve aggrappare a Scott che trascina il nano. Elizabeth si aggrappa a Deutrex che viene tenuta in piedi da Elendis. Ronald e Elizabeth si tengono per non scivolare per passare il terreno nevoso disteso per un chilometro. il vento la fa sbattere sui volti dei nostri. Il terreno scuote ancora ma questa volta la potenza è assai più distruttiva. ancora poco e il terreno tornerà di pietra ma il vento non si arresta. l’ennesimo terremoto di quei posti pericolosi. la potenza della neve aumenta.

ma vivi. facendo così il respiro inizia a mancare. Malcolm e Scott iniziano a dimenarsi ma non trovano la superficie.sopravvento. “Elizabeth! Elizabeth!” Urla il cavaliere ed esce iniziando con la sua spada a scavare nella distesa. Un bagliore di luce in quell’istante fa esplodere la neve ed Elendis insieme a Deutrex saltano al di fuori della fossa innevata. l’intervento deve essere veloce altrimenti Elizabeth morirà. Ghedan è nelle stesse difficolta oltretutto ha anche le gambe bloccate. Il vento ha iniziato ad affievolirsi e Ronald appoggia la ragazza a terra “No. trova Malcolm e Scott poco dopo e i due sono stremati. “No! Resisti amore!” Elendis si fa strada e dice “Aspetta Ronald” e con un incantesimo curativo cerca di far distendere il ghiaccio intorno a lei e la neve che ha inghiottito e la fatta svenire. La ragazza non respira. “Elizabeth! Dove sei?” grida disperato il ragazzo che scavando affannosamente trova il corpo della ragazza priva di conoscenza “Elizabeth! No!” e la prende in braccio portandola al riparo. Will scaltro com’è riesce a liberarsi “Ronald!” il cavaliere si gira e dice “Will! Aiutami!” i due iniziano a scavare insieme e trovano Ghedan che respira a fatica “Grazie amici!” e riescono a liberargli le gambe. Elendis con un incantesimo evoca una pala e inizia a scavare. Ronald riesce a tirare fuori un braccio e inizia a scavare nella neve e tira fuori la testa esalando un respiro profondissimo. 110 . ti prego” e inizia a farle la respirazione bocca a bocca. Ronald non trova Elizabeth che è rimasta sotto per troppo tempo.

” E lui grida “No! Tornerà da me! Lo so. non mi abbandonare e li tiene la mano baciandola teneramente. finiamola!” tutti esultano e si rimettono in marcia. per la potenza del suono si devono coprire le orecchie e corrono verso la caverna che dall’accesso al sottosuolo di Rogoth. “Ho bisogno di te” continua il ragazzo Elendis gli tende la mano sulla spalla “Ronald. Elendis “Maledizione siamo giunti troppo tardi!”. vicino al sottosuolo. tutti guardano quella scena e sono immobili e scioccati. “No! Ti prego! Non andare! Abbiamo tante cose da fare insieme!” e si accascia al suo ventre piangendo senza sosta. Il sottosuolo si avvicina e in quel momento i nostri sentono un urlo assordante provenire da ovest. 111 .Ronald sta pregando in ginocchio Elendis impone le mani e insieme a Deutrex fanno fuori uscire l’acqua dalla bocca di lei ma Elizabeth non si risveglia. Non mi lasciare amore mio!”. Ghedan tronfio come sempre esulta “Ci vuole ben altro per buttare giù la signora del Nord! Andiamo ragazzi è durata fin troppo questa cavolo d’avventura. I nostri si rincuorano e tirano un sospiro di sollievo. lui alza la testa e lentamente si appoggia a lei e dice “Amore mio! Lo sapevo che non mi abbandonavi! Grazie!” e si accascia piangendo a lei. Ronald si dispera e piangendo dice “Amore mio. Elizabeth si rialza appoggiandosi a Ronald che la porta con sé al di fuori del passo nevoso e arrivano alla zona di pietra. In quell’istante la ragazza apre gli occhi e si gira e vede il volto di lui piangente “Ronald!” esclama la ragazza tossendo.

sempre più in profondità. Esse sono creature umanoidi. Il loro odore è inequivocabile. ancora non sono diventati vampiri ma possiedono una forza indescrivibile. rancido 112 . il predatore. Deutrex tira fuori l’arco ed Elendis le dice “stai attenta!” e la donna annuisce. Ghedan si affida alla sua ascia e gli altri alle loro armi. “Forza non temete! Niente potrà sconfiggerci se stiamo uniti!” esclama Elizabeth e la banda è all’erta. il seduttore. Le progenie vampiri che sono sempre comandate da un vampiro che le ha morse e sono in fase di trasformazione. Ronald e Elizabeth tirano fuori la loro spada. il suono assordante non può penetrare le montagne. una delle creature più pericolose e rare del Greyniard. una discesa di pietra formata da scalini invita i nostri a scendere sempre più in basso. Ronald fa strada insieme e Elizabeth che ormai si è ripresa dal brutto momento di prima. alte poco più di un metro e sessanta. indossano vesti leggere e i loro occhi sono rossi e hanno le fauci molto grandi. se si viene morsi da una progenie vampiresca. Ronald sente qualcosa muoversi nell’oscurità e dice a Elendis “Fai luce Elendis!” e cosi l’elfo esegue l’incantesimo e in quel momento scoprono che i nostri sono circondati da progenie vampiri che. inizia il processo di morte nel quale si diventa poi vampiro. I nostri avanzano.Ghedan e gli altri corrono e ora possono togliersi le mani dalle orecchie. l’illusore. Il non morto per eccellenza. ne avrà bisogno. Ronald prende il suo scudo. Continua il loro cammino.

Will sta indietro cercando di passare le frecce a Deutrex e Malcolm. Le progenie sono otto e avanzano verso di loro. Ghedan con la sua ascia riesce a colpire la progenie che lascia la presa e cade a terra. Lo scudiero ha voglia di farsi vedere ma la paura è troppa e non è il momento di fare gli sfrontati. la progenie si attacca al suo braccio e il cavaliere lotta per non farsi distruggere i bracciali dell’armatura leggera che vengono sbranati dalle fauci appuntite e letali del mostro. Un istante silenzioso prima dell’attacco delle bestie vampiri che. Malcolm è la vittima che non fa in tempo a lanciare la sua freccia con l’arco. Elizabeth e Ron vengono colpiti dagli artigli delle progenie ma resistono all’attacco e con un colpo di spada Ronald fa scansare una delle tre progenie e indietreggiare cosicché Elizabeth con lo spadone può colpire gli altri due.e ammuffito come i cadaveri putrefatti quali sono. Malcolm e Scott mentre a destra contro Elendis e Deutrex. quello è il segnale per gli altri sette che urlando con un suono malefico partono all’attacco. Tre frontalmente contro Elizabeth e Ron che sono pronti a riceverli. 3. gli altri cinque si dividono saltando sul muro e camminandoci sopra. uno lo tramortisce 113 . “Stammi vicino Deut!” esclama Elendis e una progenie sente la paura e parte per prima. attaccano lateralmente a sinistra contro Ghedan.

“Siamo pari!” sorride Ron. Elendis con le sue invocazioni di palle di fuoco riesce. rimbalza su Ghedan cercando di morderlo.subito l’altro è più veloce e riesce a schivare l’attacco della cavallerizza. agile non per niente è la signora del Nord. “Te ne devo un amico!” sorride l’elfo e Elendis si accorge che la progenie di prima sta attaccando da dietro Ronald e con un dardo incantato potente la colpisce in pieno volto uccidendola. L’altra progenie salita sul soffitto cerca di attaccare l’elfo e balza dall’alto ma Ron accortosi della minaccia infilza il mostro da parte a parte. Ghedan urla “Si! Abominio! Ti taglio la testa!” e agita la sua ascia come se fosse in trance. Sono rimaste in sei ma è come se fossero il triplo. e con un colpo d’ascia laterale da destra a sinistra. e guarda Elendis che sorride. a finire il mostro. L’alito putrido e rancido pervade il volto del nano. Will intanto corre a destra e sinistra dietro alla banda e fornisce le frecce a Deutrex che dice “Grazie Will!” e con l’arco colpisce una delle progenie ma non è sufficiente a ucciderla. L’altra progenie però è più scaltra e risaltando sul muro. però. Scott con la sua spada intanto deve difendersi dagli artigli di un’altra progenie. taglia in due parti una progenie uccidendola. Elizabeth urla “Datemi una mano maledizione!” Le due progenie sono veloci e attaccano Elizabeth cercando di colpirla ma la ragazza è veloce. Ghedan è in balia della creatura che però viene colpita al volto da una freccia di Malcolm e il mostro lancia un urlo di dolore e cade a terra e cosi con la sua ascia Ghedan la finisce 114 .

“E se non ci arrivi… improvvisa! Parole tue ricordi?” Elizabeth sorride ed Elendis esclama “Forza venite tutti qui. non poteva essere lì. non fatevi ingannare dalla voce del mostro. “Per nessun motivo. Il vampiro è nascosto ma non 115 .“Ah Ah! Crepa schifo immondo!” ed estrae la sua arma dal corpo ancora nervoso dal colpo violentissimo. Nell’aria si sente un respiro forte. Elizabeth e Ron continuano a colpire velocemente le due progenie che appaiono più resistenti e forti delle altre. il padre è andato nell’Ethrium. ti sei accoppiato con un’infermiera da quattro soldi!” Elendis chiude gli occhi e fa finta di non ascoltare le parole dell’ombra illusoria. è il padre di Elendis. i ragazzi formano un cerchio ed Elendis pronuncia una frase elfica e il cerchio inizia ad illuminarsi. lasciamene uno a me!” scanzona Ronald ma Elizabeth risponde “Non sia mai! Chi arriva prima meglio alloggia ramingo!” e con un colpo tramortisce la progenie alla sua sinistra uccidendola. “Amore. Scott riesce a destreggiarsi e con un colpo di reni riesce ad infilzare l’altra progenie. in cerchio! Dobbiamo unirci e creare un cerchio magico contro il vampiro che ha generato queste bestie!” e cosi fanno. è solo un’illusione!” e in quel momento appare un elfo. è stato difficile ma il cavaliere è riuscito a farsi valere. L’altra progenie inizia a scappare via ma Ron la rincorre uccidendola lanciando la sua spada e colpendola alla spina dorsale. “Ben fatto Scott!” esclama Will che è ansioso anche lui di combattere. che vergogna che sei diventato. Cathriensit. non rompete il cerchio. “Figlio mio.

Deutrex invece inizia a lottare con il sonno e chiude gli occhi spesso. la signora del Nord. so che vuoi morire. Ad un certo punto anche lei inizia ad intonare la nenia e sviene cadendo a terra rompendo così il cerchio “Deut no!” urla Elizabeth e il vampiro ride e dice “Adesso siete miei!” e un’ ombra appare a loro e scompare nell’oscurità di nuovo. Sento la tua paura da lontano. Sei solo una nullità. Will. ti scannerò con un colpo solo. “Will non mollare! Resisti!” dice Ron e il vampiro continua “Ah. specialmente dei bambini.” Ron non molla la presa. Will . Quanta selvaggina. è ovvio sta cercando di provocarlo. Elendis risveglia la ragazza che sembra intontita dalla nenia vampiresca. maestro dell’illusione il vampiro adesso però è libero di 116 . è solo una sanguisuga disperata in cerca di qualche pezzo di carne!” Elizabeth non ha paura del mostro che lo percepisce e allora usa un’altra tattica. Sono i più dolci e morbidi. Eccolo! Il ramingo di cui tutti parlano. Sir Ronald Benson! La tua storia è leggenda. Will inizia a tremare ma non molla la presa. so che ti ucciderò” Ron s’innervosisce ma Elizabeth stringe ancora di più la mano del ragazzo e dice “Non lo ascoltare ignoralo. so che mollerai. anche lo squartamento della tua famiglia lo è. Elendis e gli altri non si fanno sopraffare. Mi sarei fatto un bel pasto.può entrare nel cerchio.” Esclama il vampiro che è ancora nascosto nell’oscurità. il vampiro inizia ad intonare una nenia infida e delicata allo stesso tempo. “Elizabeth West. Will ha visibilmente paura “Ahahahha Will.

“D’accordo! Volete morire!” maledetti!” e si protegge creando una nube nera intorno alla stanza 117 . “Vieni a prendermi! Se ci riesci!” invita la ragazza “Mi credi così stupido. E’ molto alto non ha capelli. Il vampiro velocissimo colpisce Malcolm lanciandolo al muro fortemente che sviene. lo che vuoi fare. I nostri si riformano a cerchio ma non possono più proteggersi con Deutrex ancora stordita. “Mi rendi tutto così facile stupida!” sibila il vampiro nell’aria. Ghedan e Scott proteggete Elendis e Deutrex! Will vieni con me. Il contatto con la bestia s’è terminato. Ha gli occhi rossi e il naso piccolissimo. le fauci lunghe e appuntite come due lame e gli artigli pronti a partire all’attacco. Elizabeth dice “Non abbiate paura! Ron! Tu. La luce immensa illumina anche il vampiro che si vede per la prima volta. è il tuo momento!” Will annuisce e i due vanno verso il muro cercando di stare nella luce. Dovranno affrontare la creatura alla vecchia maniera. lo so che vuoi intrappolarmi con quell’elfo da strapazzo ma ti farò vedere qualcosa che non avevi calcolato! Deutrex! Alzati! Combatti per me! Uccidili! Uccidili tutti!” Elizabeth si gira verso il gruppo di destra e s’accorge che Deutrex ha subito un incantesimo di charme.colpirli. Adesso è comandata come una marionetta dal vampiro che ride beffardo! “Bastardo! Ti strapperò il cuore!” Urla Elendis e alza le mani al cielo lanciando un incantesimo di luce potentissimo che illumina completamente la stanza Deutrex rimane abbagliata dall’incantesimo e cade a terra stremata.

il vampiro ha cambiato forma. Gli artigli sono grandi quanto l’ascia di Ghedan e con un dente può tracannare metà Scott. C’è un silenzio molto pericoloso adesso. la donna è indebolita e prende una fiala 118 . Elendis accorre da Deutrex per accertarsi della sua situazione. Il mostro inizia ringhiare ma Elendis lancia un dardo di fuoco sacro intorno all’arciere per proteggerlo. Elizabeth aspetta il mostro frontalmente con la sua spada a due mani. il mostro cambia forma ancora. si sentono dei ringhi. i due iniziano a correre uno a destra e uno a sinistra andando nell’oscurità. Elendis da dietro invoca un muro di ghiaccio che immobilizza da davanti e dietro il mostro. Il mostro s’innervosisce e decide di attaccare frontalmente Elendis. Will! Adesso!” grida Elizabeth. Il vampiro crolla a terra ed Elendis sopraggiunge davanti a lui e dice “Creatura infernale che gli dei abbiano pietà di te!” e con un imposizione delle mani estrae il suo cuore facendolo scoppiare e Elizabeth decapita la creatura malvagia uccidendolo definitivamente. “Ron. Malcolm intanto si risveglia e viene attaccato per prima.ripiombando nell’oscurità. lo colpiscono a morte. con il loro arco. si è trasformato. diventa pipistrello ma Deutrex e Malcolm ancora storditi ma con grande precisione. la quiete prima della tempesta. In quell’istante Will e Ronald con le loro spade appaiono dall’oscurità e infilzano il mostro che urla di dolore e una nube oscura invade la stanza. dall’oscurità appare un lupo mannaro alto due metri e grosso e potente.

che la rigenera. Elendis con il volto corrucciato dice “Deut stai bene?” e lei annuisce “si amore, stai tranquillo.” E lo bacia teneramente. Elizabeth e Ron si stanno sistemando le armature un po’ dislocate dallo scontro mentre Scott e Will si stanno congratulando con Ghedan e Malcolm. “Era un osso duro questa schifezza!” esclama Will e Ron dice “I vampiri sono sempre duri a morire” e Elizabeth annuisce e dice “Già. Duri da abbattere questi succhia sangue!” e sorride. Deutrex cura la banda e i nostri possono continuare il loro viaggio nelle profondità del sottosuolo. Elizabeth indica la strada insieme a Ron che stanno davanti, Elendis sta dietro di loro mentre Deutrex e Will si nascondono dietro l’elfo, Ghedan e gli altri sono disposti dietro Will. Ghedan ansioso esclama “In queste montagne ci sono grandi tesori sapete? Esistono dei guardiani a queste meraviglie che non si narrano neanche nei libri!” Will sembra interessato e dice “Ma non mi dire?!” e Ron ascoltando il discorso di Ghedan dice “Non siamo qui per fare una caccia al tesoro!”. La discesa continua fino a quando i nostri arrivano a un’apertura che li fa vedere il sottosuolo per com’è. Una distesa di pietra e fuoco. I nostri continuano ad avanzare quando delle urla si odono dall’altra parte della massa di fuoco incessante che divide le mura. “Sono Goblin!” dice Elizabeth, Deutrex ed Elendis tirano fuori i loro archi lunghi, sanno che in quelle zone, le piccole creature verdognole, sono abili arcieri e balestrieri. Una distesa di lava e fiamme accompagna la banda fino a
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un incrocio. Una freccia infuocata viene lanciata verso Ron che si protegge con lo scudo, “Eccoli!” grida Will vedendo anche un gruppo di orchi armati. Gli orchi hanno armature leggere e scimitarre, le loro spade sono insanguinate, sintomo di continue battaglie, la loro esperienza è alta. Sono infatti soldati del Sud del Greyniard. Non sono orchetti alle prime armi. Elizabeth capisce il pericolo e prende in mano la situazione, “Forza! Elendis, Scott, Will a destra disposizione a triangolo, Elendis stai dietro agli altri.” E i tre fanno un cenno e si preparano a ricevere gli orchetti. Elizabeth continua “Deut e Malcolm dovete fare fuori i Goblin! Ammazzatene più che potete! State dietro di me Ron e Ghedan, dovete coprirci!” Cosi i nostri partono per lo scontro correndo. I Goblin sparano le loro frecce verso i tre che stanno avanzando verso gli orchi. Lo scudo di Ronald protegge lui e il nano ma non Elizabeth che viene colpita da una freccia al lato destro dell’armatura, ma non è niente di grave. Elendis con il suo arco incantato spara più frecce verso i Goblin disposti sulle sporgenze in alto verso sinistra, lontano dal campo di battaglia. Sono sei i Goblin in quella zona e vengono uccisi tutti dall’arco di Elendis, “Che mira!” dice Will nascosto dietro all’elfo. “Grazie scudiero di Kingmar!” Gli orchi sono in arrivo, sono dodici, bramosi di sangue e carne umana. Intanto gli altri Goblin scendono dalle pendenze velocemente per avere una visuale migliore, Deutrex riesce a ucciderne un paio ma non tutti, le piccole creature arrivano così
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di fronte a loro e sparano le loro frecce verso Ron e il suo gruppo, infuocando sempre di più il terreno, i nostri sentono il calore delle fiamme sulle loro armature, “Abbattili Deut! Abbattili!” grida Elizabeth verso la donna, e con il suo arco continua a ucciderli. Sono sei e velocissimi. Ne rimangono quattro che scappano verso un valico a destra. Gli orchi si scontrano con Ron, Elizabeth e Ghedan. Lo scontro è violentissimo, gli orchi sono numerosi e potenti, riescono a bucare la difesa dei tre, Tuttavia Ron riesce a ucciderne due che cadono a terra tramortiti dalla spada del cavaliere. Lo scontro è impari al momento. Elizabeth ripiega dicendo “Forza, ripieghiamo state dietro di me!” la signora del Nord è un’esperta di battaglie, ne ha viste e dirette tantissime. Dieci orchi sono pronti a caricare i due gruppi e infatti sei di loro, si dirigono verso Elendis e il suo gruppo gli altri quattro attaccano i due arcieri Malcolm e Deutrex. Ognuno di loro è impegnato adesso, Elizabeth e gli altri corrono da dietro verso gli orchi. Elendis capisce il triplo pericolo, due gruppi di fanti e un gruppo di arcieri. L’elfo butta l’arco a terra e lancia un gettito d’acqua verso i sei orchi. Un muro d’acqua azzurra fredda e potente colpisce tre dei sei orchi. Gli ultimi tre riescono a colpire Will e Scott che cercano di difendersi, ma lo scontro è impari, i nostri devono indietreggiare. In quel momento l’altro gruppo di orchi attacca Deutrex e Malcolm. Uno dei mostri muore, ma gli altri tre colpiscono i due. Deutrex riesce a sfuggire al colpo mentre Scott viene
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colpito sul braccio e deve indietreggiare. I Goblin sono arrivati in alto a destra e sparano le loro frecce verso i Ron, Elizabeth e Ghedan che sono in prossimità di caricare il gruppo di tre orchi a destra dove Malcolm e Deutrex sono in seria difficoltà. Le frecce non scalfiscono la carica. Elizabeth urla e colpisce con il suo spadone i tre orchi uccidendone due mentre Ronald e Ghedan finiscono l’altro. Altre frecce vengono sparate ma stavolta Deutrex è libera e con Malcolm può colpire. I Goblin cadono negli abissi colpiti dalle frecce di Malcolm e Deutrex. I tre orchi hanno preso Will ormai e lo stanno per uccidere ma l’intervento provvidenziale di Ghedan lo salva da morte certa. “Grazie mastro nano” e con il suo pugnale finisce l’orco tramortito a terra. Ghedan urla e ride in balia alla sua solita trance da guerra, e con due colpi d’ascia uccide anche gli altri due orchi che nulla possono alla forza sovrumana del Grande Ghedan. Dalle sporgenze però un’ orda di Goblin accorre, è un pericolo troppo grande i nostri devono fuggire e trovare riparo al valico di sinistra. Le frecce sono moltissime, ormai il terreno ha un colore rosso fuoco, i nostri si proteggono l’un l'altro ed Elendis nota un sentiero di fronte a loro “Da quella parte!” grida l’elfo e tutti corrono verso il buco. Gli arcieri Malcolm e Deutrex fanno strada uccidendo l’orda incessante di Goblin, saranno più o meno un centinaio tutti appostati in alto. I nostri arrivano in questo buco e procedono il cammino verso l’uscita. Mancano ancora tre giorni a piedi. E altri pericoli attendono la
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prima che gli orchi la conquistassero. Ron e Elizabeth guidano la banda verso la superficie per fare questo devono però cercare di passare al secondo livello del sottosuolo e quindi scendere sempre più in basso. era luogo di tesori e creazioni. Si dice che in quella torre ci siano ancora i nani soggiogati da un potente stregone del Caos. “Non possiamo stare qui a lungo Elendis” dice Ronald. Le creazioni e l’avidità dei nani ha fatto nascere i primi problemi. esploratori umani mai tornati. Altre storie si sono raccontate nel corso della storia. abbiano scavato e costruito una torre piena zeppa di tesori e armi magiche sotto la profondità delle montagne Rogoth. si narra poi che quella torre sia maledetta. infatti. Le montagne Rogoth sono una vecchia roccaforte nanica. I nostri si accertano che possano bere e Deutrex cura tutti. si trovò nel bel mezzo di uno scontro tra i nani e gli 123 . Troppo hanno scavato ed esplorato. anche se Elizabeth e Ghedan conoscono le storie raccontate dai loro padri.banda che può riprendere un attimo fiato arrivati in una stanza vuota dove c’è una piccola fontana. Bhremar. Nelle profondità delle montagne Rogoth vi sono segreti e pericoli mai visti dagli altri. Si narra che i nani di Mithral Tothar. Scott. fece un’esplorazione da giovane. Malcolm andiamo!” . L’elfo annuisce e dice “Va bene. infatti. troppo hanno elaborato creazioni anche arcane. La banda non sa cosa gli aspetta. i nani sono stati tutti colpiti da un’orrenda maledizione. squadre di orchi che uscivano pieni zeppi d’artefatti magici.

fatto sta che quest’amico di fiducia. ci sono tombe di ogni genere. Scott dice “Accidenti. Non è mai stato provato ma quest’amico di fiducia fece delle illazioni sul padre di Elizabeth per poi prendere lui questo scrigno e arricchirsi. Ronald mette una mano sulla spalla di Elizabeth e dice “Stai attenta” e Elizabeth annuisce. quando tornò. Bhremar riuscì a scappare dalle montagne Rogoth insieme agli altri esploratori. Bhremar aveva bisogno di portare a casa almeno qualcosa per la famiglia. è andato via dall’Elensar. Si narra poi del sottosuolo dei non morti. Sono sei e i nostri vengono attaccati. quasi tutte vuote. e allora decise di prendere lo scrigno con sé. dove i nostri si stanno dirigendo poiché Elizabeth ha trovato una scalinata che porta in basso. che si chiamava Bethrel. tutte di pietra. sente la presenza del cavaliere nero nella sua testa. grosse. non ci sono i cadaveri!” e Malcolm risponde “Sono fuori!” ed Elendis risponde “Non morti amici.orchi. dove c’era nascosto un piccolo scrigno che però era sigillato magicamente. fece aprire lo scrigno da un amico di fiducia e casualmente un mese dopo fu processato. Ronald avverte il pericolo man mano che ci si avvicina a Dragonath. non morti…” e dall’oscurità appaiono degli scheletri armati di mazze chiodate e scudi. Non si hanno prove. piccole. Arrivò a un valico. proprio alle catacombe di Rogoth. il luogo. Elizabeth si destreggia e ne tramortisce due mentre 124 . I nostri si addentrano in queste catacombe illuminate da torce sui muri.

Ghedan risponde “Sì. sono dei signori del passato!” Elendis chiude gli occhi e impone le mani in alto. figlio di Gothma. “Will controlla la porta!” dice Elizabeth e il ragazzo accorre a vedere se si può forzare. dove ci sono tre tombe. dove probabilmente giacciono tre persone importanti. Lo scheletro rimasto attacca Scott che urla dalla paura ed Elendis con il suo pugnale elfico lo trafigge rompendo in due la spina dorsale del non morto che cade a terra inerme. è sicuramente bloccata da qualche meccanismo magico!” Ghedan si fa strada e si accorge che c’è uno stemma nanico in mezzo alle tre tombe. “Ghedan riesci a leggere che c’è scritto su questa tomba?” dice Elendis indicando la tomba al centro. “Andiamo ragazzi non perdiamo tempo.Ghedan e Ron ne fanno fuori altri tre. dice che qui giace Forthom. Will si gira e fa spallucce dicendo “Niente da fare. il meccanismo è sotto lo stemma!” e Ghedan risponde “Non mi chiederai di profanare una tomba dei miei antenati?” Elizabeth non ci pensa due volte e prende l’ascia dalla mano del 125 . girando a destra i nostri si ritrovano su una scalinata da salire. “Questo è lo stemma di Lorior della vecchia Mithral Loriath!” ed Elendis si avvicina e capisce che le tombe sono collegate al cancello. l’elfo inizia a pronunciare delle frasi elfiche per localizzare il meccanismo e capisce dicendo “E’ sotto. Elizabeth arriva per prima e si accorge che le tombe sono sigillate e un cancello blocca la porta davanti a loro. dobbiamo uscire da qui!” esclama Ronald e i nostri tirano fuori le loro armi pronti a combattere.

“Beh non ci tocca che passare attraverso una ventina di scheletri nani. Elendis. altri scheletri arrivano ma Ghedan una volta entrato chiude il meccanismo azionando la leva sul muro a destra. Ghedan. Malcolm e Will.nano esclamando “Non abbiamo tempo mastro nano!” e con due colpi di ascia lo stemma si rompe. “Ghedan! Vieni forza!” urla Scott che con la sua spada uccide due scheletri. che ci odiano perché abbiamo profanato le loro Will!” esclama sarcastico Will e Elizabeth insieme a Ron corre verso gli scheletri. “Andiamo avanti non possiamo tornare indietro!” le catacombe continuano e una discesa si presenta a loro. La banda arriva a un arco pieno di ragnatele. Ghedan rimane fermo dietro di loro. Ghedan scuote la testa e dice “Ma si! A me poi mi stavano pure antipatici quei rozzi di Lorior!” e corre urlando verso il gruppo che si sta facendo strada verso la porta. Elizabeth sta davanti seguita da Ron. Elendis la muove ma Will corre gridando “No! E’ una trappola! Ti hanno fregato Elin!” in quel momento appaiono a loro dal nulla una squadra di scheletri nani. Scott. tutti armati di asce e spade che ostruiscono la strada. Sono disposti uno dietro l’altro il muro è spesso e buio e molto stretto. Deutrex. mentre tutti partono all’attacco. non possono fare altrimenti. i nostri passano l’arco e notano che il terreno e i muri sono pieni di 126 . Gli scheletri vengono abbattuti e gli ultimi tre vengono tramortiti da Ghedan e la sua ascia. Ronald aiuta a togliere i pezzi di pietra e una leva appare a loro. Era una trappola come aveva detto Will.

A un certo punto. Questi ragni sono grandi quanto una sfera di cristallo. “Questo è per avermi fatto volare come una foglia mostro!” e la creatura colpita fortemente muore e trema ancora dal colpo subito e si accascia a terra. Infatti. Il ragno si muove veloce e con un colpo di zampa fa volare Elizabeth a terra. sentono una presenza sopra di loro ben più grande dei piccoli ragni. mentre Ghedan si avvicina per tagliare le zampe del mostro. I nostri non trovano difficoltà a farsi strada attraverso questi aracnidi. Ron e Elizabeth sono pronti e correndo insieme con gli altri svegliano i ragni che stavano riposando. Elendis lancia un raggio di fuoco che buca l'addome della creatura grande. Il ragno si agita e cerca di scrollarsi Ronald ma infilando la spada sulla parte posteriore del ragno ci si aggrappa stando a mezz’aria. uova di ragno. Vi sono delle uova a terra. Le interiora del mostro scoppiano e Ronald perde il controllo e cade a terra ma non da una lunga distanza da terra e quindi si rialza. sopra di loro c’è un ragno grande che balza addosso ai nostri che riescono a scansarsi. 127 . Elizabeth e Ron si armano di coraggio e affrontano la bestia. Ronald urla “Elizabeth!” e la ragazza si rialza mentre Ron si gira verso il ragno e salta sopra di lui trafiggendogli la testa. Elizabeth nel frattempo con lo spadone trafigge il ragno alla testa con un colpo secco e forte. Il ragno emetti suoni dolorosi. vengono attaccati da questi mostri che con il loro denti e zampe possono uccidere sul colpo.ragnatele e bachi. I nostri possono proseguire verso la superficie.

notano dall’altra parte una scalinata. La banda entra dal portone di legno grigio. tranquillo. Ron vede Elizabeth un po’ pensierosa e chiede “Elizabeth. che hai?” e la ragazza si gira verso il cavaliere e scuote la testa e dice “Niente. Mancava il sorriso alla banda dopo tutto quello che sta succedendo nelle montagne Rogoth. Il mausoleo è stato messo per fare onorificenze ai vecchi nani di un’esplorazione non andata a buon fine.Scendono ancora un'altra scalinata e le catacombe sembrano non finire mai. proseguiamo”.” E Will continua “Sarà ma io ho sempre fame!” Scott si gira “Pensa a quando torneremo a casa. 128 . Elizabeth sente la pacca e prende la mano tra le sue e la bacia. Ronald annuisce e sospira. le appoggia una mano sulla spalla da dietro. Un gesto molto dolce e affettuoso. “Come siamo messi con le provviste?” dice Will a Elendis e l’elfo risponde “Ancora siamo provvisti tranquillo scudiero. Le risate. devono entrare in questo mausoleo se vogliono passare. Arrivano così a un mausoleo. una tavola piena di cibo. I corpi di dodici esploratori giacciono lì dentro. senza dire niente. Elizabeth con la torcia infuocata si fa strada tra le tombe e apre la porta adiacente e fa uscire gli altri dall’altra parte. Ghedan intanto prende dalla sua sacca la borraccia e si disseta con un po’ d’acqua. non c’è altra via. ormai i due sono in perfetta sintonia. birra!” Will perplesso risponde “Non aiuta Scott! Non aiuta!” lo stomaco di Will brontola e tutti ridono di gusto. capisce che qualcosa la turba. egli capisce quando la sua ragazza si tiene le cose dentro. Ron.

“Mi serve un po’ di luce!” dice Elendis che illumina il percorso con una palla di luce incantata che seguirà la banda per almeno un giorno. finiscono quando sentono un urlo arrivare da sinistra e.infatti. quello delle caverne ripide di Goroth. Elendis e Deutrex dietro di loro insieme a Ghedan Scott e Malcolm infine sono davanti a Will che sta dietro a tutti. quindi. Il gruppo si dispone a rombo. una caverna che pare un labirinto. per questo alcuni stanno fermi. sei proprio brutto sai?” e ride di gusto. alcuni ci provano e muoiono bruciati vivi. Gli zombi non hanno cervello. Ron e gli altri passano. Qui vi sono quei famosi tesori e quegli sconosciuti pericoli. “Attenzione a 129 . Will prende in giro uno degli zombi “Amico. il tempo necessario per superare il terzo livello. Le catacombe sono sostituite da una caverna larga e lunghissima. “Elendis pensaci tu!” grida Elizabeth e l’elfo agita la mano in aria e crea una lastra di fuoco e la lancia addosso ai mostri putrefatti e rancidi. La lastra esplode creando un cerchio che incatena gli zombi al suo interno. la luce incantata di fronte a loro mentre Elizabeth e Ron stanno davanti. ma la vita precedente da degli scatti d’intelletto. La scalinata porta i nostri fuori dalle catacombe e proprio in quel momento scoprono un altro problema. Non possono uscire. i nostri sono attaccati da un gruppo di zombi che fanno la guardia alla scalinata che porta all’uscita delle catacombe. Elendis lo riprende “Non prendere in giro la morte scudiero di Kingmar!” e Will abbassa la testa. Qui vi sono le ragioni della fine dei nani.

dove mettete i piedi” dice Ghedan. Elizabeth fa forbici e Will fa pietra e saltella vittorioso. “Ci sono pericoli e mostruosità ben più dure di qualche orchetto del Sud. gioielli e collane d’oro e di altre pietre preziose. notano che c’è un tesoro a sinistra. monete d’oro. quindi. “Ghedan dove?” chiede Ron e il nano fa spallucce e Ron continua “Non conosci questi posti Grande Ghedan?” e il nano risponde “No. Arrivano a un arco e oltre a questo c’è un’altra scalinata che porta in basso. scappiamo e andiamo a destra ovvio!”. Ronald da una pacca sulla spalla a Elizabeth e la guarda come per dire. Il sentiero si abbassa. pietre preziose. sempre a sinistra. I nostri scendono giù.” Ron e Elizabeth sguainano le loro spade e il cammino prosegue. Appena arrivati. bene a destra quindi!” e Elizabeth risponde “A sinistra! Avevi detto a sinistra!” e Will risponde “Sinistra? Volevo dire destra!” E tutti s’incamminano verso destra. In quel momento Will è folgorato dalla sua smania cleptomane e viene come attirato da quel 130 . I nostri devono decidere quale strada percorrere.è fatto così!-. i nostri devono scendere ancora di più in profondità. andiamo a sinistra!” Elizabeth lo guarda e dice “E se a sinistra c’è un’imboscata?” e Will risponde “Beh. nessuno di noi è arrivato così in profondità Sir Ronald!” e Will si fa avanti e dice “Dai ragazzi è semplice. I nostri decidono di affidarsi alla sorte e Will e Elizabeth giocano a morra. La caverna si apre in due vie. Elizabeth rimane sbigottita e Will risponde “Non mi batte nessuno a questo gioco. la superficie è a sinistra.

e quei mostri feroci. Scott e Malcolm si guardano intorno la stanza illuminata da torce infuocate.luccichio magico. nessuno era arrivato così in profondità. Will intanto appeso come un salame grida “Aiuto! Amici aiutatemi!” Ron corre verso Will ma Malcolm lo ferma “Non puoi fare niente per lui!” Ron lo strattona e dice “E’ mio amico! Non lo lascerò morire così! E la banda non molla nessuno dietro! Sono stato chiaro Sir Malcolm?” Malcolm annuisce e così tutti corrono indietro per salvare Will. non toccare niente!” Will annuisce ma non può resistere. Ron si gira e vede il ladruncolo avvicinarsi al tesoro. di combattimenti e guerre da sempre. ne vorrebbe almeno solo una di quelle monete. ha un colore giallo oro. non sono semplici Troll. I due Crotor si accorgono del 131 . Will si ferma mentre gli altri s’incamminano verso l’uscita della stanza. specializzati nella battaglia!”. “No! Accidenti!” grida il cavaliere ma è troppo tardi. sono Troll guerrieri esperti di lotta. il tesoro è custodito da queste creature giganti da anni. In quel momento dalle mura si sentono dei colpi e in men che non si dica due Troll enormi e armati di martelli giganti attaccano i nostri. Scott chiede “Cos’è un Crotor?” e Ghedan risponde “Sono ufficiali armati fino ai denti. I nostri camminano attraverso quel tesoro lungo ben dieci metri. Ron dice “Will! Lascia stare. un colore di ricchezza. Will prende in mano un po’ di monete e subito dopo una corda viene attivata e lo cattura dalle gambe tenendolo a testa in giù. Lo scontro sarà duro ed epico. “Maledizione due Crotor!” grida Ghedan.

porta un elmo con il segno di Goroth. Il Troll ansima e dalla sua bocca esce un po’ di bava. la spada per poco non si rompeva. Ghedan arriva poco dopo e lo scontro inizia. Deutrex con l’arco cerca di distrarlo e così Elizabeth riesce a rialzarsi in tempo prima che venisse schiacciata dal piede gigante del 132 . “Maledetto!” esclama Ronald mentre dall’altra parte Elizabeth sta combattendo indomita ma in grande difficoltà. un rombo formati dai punti. Il gruppo si divide in due parti. Elizabeth grida mentre corre “Dividiamoci Ron tu vai da Will insieme a Scott e Ghedan. “Ghedan!” urla Scott. “Tenace questo bestione!” grida Ghedan. Il Troll colpisce il terreno diverse volte mancando i tre ma distruggendo il terreno sempre più. ha la pelle durissima. il resto con me!” 4. il mostro ha la pelle verdognola chiara. il centro è Goroth gli altri punti sono le altre città orchesche. Scott e Ronald assaltano il Troll a sinistra dove Will sta urlando dalla paura. Ronald riesce a schivare un’ altra martellata violentissima ma riesce a infilzare il piede della creatura che neanche se ne accorge.gruppo e si piazzano velocemente uno a sinistra e l’altro a prendere Will per mangiarselo. Il Troll sta colpendo il terreno e con la mano sinistra tira un pugno sull’armatura della ragazza che cade a terra. e in quel momento il martello del mostro lo colpisce di striscio facendolo volare a metri di distanza.

Elendis inizia a imporre le mani “Mi serve un po’ di tempo ancora distrailo!” dice l’elfo a Elizabeth. “Accidenti Elin! Quanto ancora ci vuole?” grida Elizabeth mentre evita che il martello gli sfracassasse la testa. Malcolm riesce a colpirlo all’occhio. Scott si districa tra le pietre e salendo riesce a balzare sul Troll che con una mossa prende nella sua mano sinistra il mostro. Elizabeth lo guarda stremata e continua a schivare i colpi del Troll. la ferita è piccolissima per la creatura la quale si stacca la freccia e avanza verso il cavaliere. riesce a colpirlo anche sull’occhio. 133 . “Calma. piccoli colpi per il mostro ma chirurgici. lo infilza diverse volte. Ronald si riprende e con un colpo di reni riesce a salire anche lui sul Troll. ora è completamente cieco.mostro. la pazienza è la virtù dei forti!” risponde Elendis agitando le mani e pronunciando parole elfiche. forse se l’è rotta. Elendis intanto sta cercando di completare il suo incantesimo che richiede ancora un po’ di tempo. e lo rende cieco dall’occhio sinistro. Il mostro si agita e cerca di scrollarsi di dosso il cavaliere. Ronald intanto con un colpo di reni evita l’ennesimo colpo ma non quello delle pietre che scendono dal soffitto che lo fanno cadere a terra. Ronald resiste fino a quando sta per prendere il controllo e cadere e allora con un balzo salta su Will appeso e oscillando sul muro risalta sul Troll infilzandolo sull’altro occhio. Will agita la corda e riesce a distrarre il mostro colpendolo alla nuca e molla la presa facendo cadere Scott con la gamba su una pietra e il ragazzo urla dal dolore.

le mani non le tieni mai apposto eh?” e lui risponde “Era una trappola. i due Troll vengono trascinati via nelle profondità delle mura. una cascata potentissima. Il Ladruncolo scende e prende Scott insieme e si spostano vicino a Ghedan. 134 . Elendis ritorna in sé e Ghedan dice “Accidenti! Che botta!” e ride. non riuscivo a tenere gli occhi giù. chiude le mani e un gettito enorme d’acqua arriva dal muro di sinistra. Scott intanto zoppica e strattona Will arrabbiato e continua a camminare appoggiato a Malcolm. Ron si gira verso di Will “Will. Malcolm chiede a Elendis “Ritorneranno?” e lui “Non stiamo qui per scoprirlo! Proseguiamo!”. Ronald viene preso dal mostro che alla cieca però riesce a sentire l’odore e lo scaraventa vicino a Ghedan che si è appena ripreso. Ronald e Ghedan ritornano correndo dal Troll mentre Elendis urla “Ronald libera Will e Scott e scansatevi!” L’elfo alza le mani al cielo agitandole conscio di cosa vuole fare. Elizabeth si allontana dall’altro Troll mentre Deutrex e Malcolm le coprono le spalle con i loro archi. il nano fa rinvenire Ronald e il mostro si avvicina a Scott che è a terra zoppicante e a Will ancora appeso come un salame. Accidenti. Poi Malcolm con una freccia taglia le corde che appendevano Will facendolo cadere tra le braccia di Scott.Elizabeth riesce con il suo spadone a colpire il mostro al piede e zoppicante rallenta la frenesia dei colpi. la forza dell’acqua è troppo forte. L’elfo abbassa le braccia e i suoi occhi diventano bianchi come la neve.

la gamba. Scott viene fasciato da Deutrex e viene curato parzialmente dalle sue erbe curatrici. Scott zoppicante è davanti a lui insieme a Malcolm.Mi attirava come una ninfa!” Elendis va da Scott e cerca di capire cosa sia successo. stai benissimo dai. Lei si morde un labbro e da una pacca sulla spalla al cavaliere “Ramingo. la fasciatura durerà un paio di giorni. Lo scontro è stato duro ma il coraggio. Elizabeth insieme a Ron guida il gruppo. Deve farsi perdonare. poi dovrà metterne una nuova. la tenacia e il senso dell’unione ha vinto. “Ci stavamo rimettendo la pelle tutti! Razza d’idiota! La prossima volta ti lasciamo spolpare vivo!” e si gira verso gli altri pronti per proseguire. Deutrex tiene 135 . muove le sopracciglia ironicamente e la bacia teneramente. però è rotta purtroppo. Will cammina a testa bassa dietro di tutti. lei si fa seria e dice “Troppa violenza ho messo?” e lui annuisce. sei apposto” poi lo guarda meglio e finisce “Più o meno!” il ragazzo la guarda. Elizabeth si avvicina a Will e chiede “Come stai?” gli chiede e lui “Bene bene” e la ragazza gli tira un pugno e lo fa cadere a terra. per essere volato per dieci metri e caduto come una pera cotta. Will si rialza conscio che la banda non ha più fiducia in lui. Elizabeth dice a Ron “Stai bene?” e lui “Vuoi dare un pugno anche a me?” con un sorriso sarcastico. La caverna si fa sempre più bassa e scendendo i nostri continuano il loro cammino verso la superficie. sa di averla fatta grossa. La banda si rimette in sesto. la gamba sembra proprio rotta.

è solo che…” l’elfo la interrompe “Lo so. dobbiamo risparmiarle. “Will perlustra!” il ladruncolo imbarazzato cammina affianco alla banda che lo guarda male. Ron rotola gli occhi all’indietro e Will inizia a perlustrare la zona di fronte a loro. potrebbe essere un’ altra trappola e poi i ragazzi sono ancora stanchi si devono riposare” e Elizabeth dice “Che cosa suggerisci mastro nano?” e Ghedan risponde “cerchiamo di nasconderci e non farci vedere. Ron sente dei passi provenire davanti a loro e ferma tutti. ma pur sempre un Troll.Elendis per mano e dice “E’ tanto tempo che non ti vedevo fare il pugno azzurro” e l’elfo risponde “Amore mio. purtroppo la situazione lo necessitava” la donna guarda Elendis e dice “Lo so amore. passiamo il valico e andiamo avanti” Malcolm dice “Dici che non ci facciamo beccare? Abbiamo un incapace nel gruppo! Come faremo? E poi Scott è rotto. non sarà facile!” Will sospira malamente. e Ron capisce che l’amico si sente umiliato dalla situazione. Il ragazzo torna indietro e dice a Ron “Ronald ci sono una decina di orchi e un Troll. “Ci proviamo se poi qualcuno sbaglia. C’è anche un Troll con loro. Preoccupata che altri incantesimi potenti lo possano indebolire. Un piccolo plotone di orchi è appostato a guardia di una cassa di pietra. ma non possiamo fare altrimenti” e Deutrex bacia la spalla del marito. stanno facendo la guardia a una cassa di pietra molto grande” Ghedan si fa avanti e dice “Ron è meglio non attaccarli. non un Crotor certo. beh facciamo 136 . le energie.

Elendis con un incantesimo. che stanno allegramente mangiando carne umana. e due di loro in particolare si prendono a botte. e indica l’apertura della caverna a sinistra. “Occhio a dove mettete i piedi” sussurra Ron. chi se la sente ovviamente!” Ghedan sorride e dice “Questo è lo spirito Cavaliere!” e Ron appoggia la mano sulla spalla del nano. potevamo scontrarci tranquillamente invece di fare i topi!” Will s’irrita e risponde sottovoce “Adesso basta!” e Elizabeth si avvicina ai due “Se volete. i nostri stanno fermi e immobili. La banda si mette in posizione e tutti abbassati iniziano a passare nell’oscurità. gli orchi sentono un rumore provenire da dove la banda è nascosta. oscura la luce che sta davanti a loro così da essere al buio. Ronald guarda Scott e sospira “Maledizione!” esclama Scott e Elizabeth indica di stare in silenzio. andiamo dai. vi lascio qui a tutti e due!” 137 . camminando inginocchiati Scott schiaccia inavvertitamente un sasso e lo rompe. iniziano a litigare tra loro. L’orco cammina verso il masso ma è troppo buio per lui. “Bene quelli zoticoni stanno litigando. A un certo punto gli orchi. il mostro verde si avvicina e Ghedan ha già l’ascia pronta a mozzarlo in due ma l’orco se ne torna indietro. Ron va avanti insieme con gli altri e Will rimane indietro. Malcolm risponde “Non lo dire a noi!”. Non si è accorto di loro. Will tira un sospiro di sollievo e Scott lo punzecchia ancora “Se non era per te.strage d’orchetti. da questa parte” dice Ghedan. o meglio dietro un piccolo masso. Scott zoppica ma riesce a non farsi sentire.

” Elendis si fa avanti e dice “Bene. io scappo dai problemi. dopo che la mia famiglia è stata sterminata io. La banda percorre la strada verso la svolta a sinistra. “Dobbiamo riposare. Will si rannicchia nel suo giaciglio e Deutrex nota che il suo viso è triste e chiede “Will che c’è?” e lui “E me lo chiedi? Mi odiate tutti. pronti allo scontro eventuale. tutti armati. mi raccomando non uscite dal cerchio magico!” Elizabeth. Elendis invoca due piccole tende e dice “Qui saremo al sicuro. dove i nostri arrivano a un altro bivio. invisibile per gli altri. tu sei valoroso!” e lui scuote la testa e risponde “Sono solo un vigliacco. Mi dispiace per aver fatto sempre la sola cosa che vi aspettavate da me!” Deutrex sospira e appoggia la sua mano sulla spalla del ragazzo e dice “Scudiero. lo sono sempre stato. Malcolm e Ghedan dormiranno nell’altra. Deutrex dormirà nella tenda con Will mentre Scott. dobbiamo fermarci. non ho neanche combattuto gli ho lasciati morire 138 . sono tre giorni che camminiamo senza sosta!” dice Malcolm a Ron e Elizabeth. a destra ragazzi! A destra. Ron e Elizabeth sono come sempre alla guida e gli altri seguono a ruota.” E l’elfo lancia un incantesimo al muro creando un alone grigio scuro. sempre a destra! Giusto Will?” Will imbarazzato annuisce con la testa e la banda si dirige nella cavità di destra.e i due la smettono. io non posso odiarti. Ron ed Elendis fanno la guardia. protettivo per i nostri. “Eccoci di nuovo un'altra scelta!” esclama Ghedan a Elizabeth e la ragazza dice “Bene. Elizabeth si gira verso Ron e dice “Hanno ragione. facciamo così.

sei un essere umano è normale sbagliare. questo è il tuo passato. Elizabeth è pensierosa e Ron dice “Cosa pensi amore?” ed Elendis risponde per lei 139 . Nel frattempo Elendis e i due ragazzi innamorati stanno facendo la guardia e Elizabeth appoggiata sulle gambe di Ron chiede a Elendis “Elin raccontaci dello scontro con un drago purpureo. Però adesso puoi farti valere.fuggendo spaventato!” Deutrex risponde “Non importa. pensi di essere il solo? Combatti i tuoi problemi. un bianco chiarissimo. che il cavaliere ha appoggiato sul suo ventre. gli altri ti vogliono bene. non si può cambiare. stretta tra le sue. Ronald ti vuole bene. com’è stato?” l’elfo sospira e alza la testa e dice “Piccola Elizabeth. non potrai scappare questa volta. Will si gira e dice “Anche Elendis?” e lei sorridendo annuisce “Sì. milioni di lame potenti e senza pietà.” e Will si rigira verso sinistra e si addormenta. hanno le ali completamente rosse e il resto del corpo di colore bianco. ci vuole grande coraggio. capita a tutti. E comunque sei coraggioso scudiero del Nord! Non dire altrimenti! Mi hai sempre protetto in questa battaglia. Elizabeth tiene la mano di Ron. certo adesso dormi e riposati. Uccidere un drago purpureo è un’impresa difficilissima. sei in un’avventura volente o non volente dovrai affrontarla. io pure e anche Elin!”. una pioggia fredda e dolorosissima. determinazione e forza di volontà. Dalle loro fauci sparano ghiaccio. domani dovremmo proseguire verso ovest. i draghi purpurei sono alti dai quattro ai cinque metri.

Controlla il tempo. non si sono solo lui e Syris nell’isola” Ron appena sente il nome del cavaliere nero s’incupisce. la creatura che comanda l’isola dei dannati. le montagne Rogoth hanno ancora brutte sorprese in serbo per i nostri. Mindflayers. ma se vuole. la forza dell’amore ci farà vincere quest’impresa. era lui che urlava così forte.“Sta pensando ad Ariiskin. non è solo potente e distruttivo. bestie del Caos. le bufere. guerrieri del caos. Ci teme ragazzi. è lui che crea i terremoti. ma noi riusciremo. Una violenza psicologica che esercita sul mondo libero. anche se sanno che il viaggio è ancora lungo e pieno di pericoli.” I nostri sono spaventati ma Elendis li rassicura “Ariiskin sa della nostra presenza. dovete capire che affrontare il drago più potente del Greyniard sarà l’impresa delle imprese. sa usare la diplomazia. “Grandi mostri del caos. Beholders e tanti altri pericoli e il drago nero riesce a controllarli tutti perché anche lui segue il naturale corso della vita nel mondo. può soggiogare chiunque anche Ademar stesso!” Elizabeth apre la bocca ed esclama “Anche il grande elfo?!” ed Elendis annuisce e dice “Il drago nero è intelligente. guardie nere. so che sarà difficile.” I due appaiono più rincuorati. 140 . Ma è un modo per controllarci.” E la ragazza sospira “Il grande drago nero. si narra che dorma adesso. .

come no! Elfo lascia fare agli esperti della pietra!” Ghedan si mette davanti e un perplesso Elendis vede Ghedan inginocchiarsi e annusare il terreno di pietra. Ron. “Bene. “Ci siamo persi vero?” esclama bruscamente Ghedan ed Elendis con la testa dice di no. Ronald e Elizabeth guidano il gruppo verso una serie di buchi che portano continuamente i nostri a ritrovarsi nello stesso punto. Elizabeth ed Elendis svegliano la banda che deve incamminarsi ancora verso la superficie.CAPITOLO VII 1. “Da questa parte!” indica Ghedan verso sinistra. Altri due giorni di cammino gli aspetta. “Eccoci amici! Non male per un nano!” dice Ghedan. Elendis storce il naso e risponde “Certo come i cani…” Ghedan ringhia qualcosa in nanico e i nostri scendono la scalinata che porta a un corridoio pieno di gemme 141 . La mattina arriva anche nell’oscurità delle montagne Rogoth. Scott zoppica ancora vistosamente ma stringe i denti. sempre dritto!” I nostri sono perplessi ma un urlo del Nano fa capire i nostri di aver trovato la strada giusta. “Sì. I nostri s’incamminano e partono passando attraverso il valico. “Siamo già passati di qua!” dice Elendis e Ghedan continua in quella posizione goffa ad annusare il terreno.

colorate, “Dove ci hai portato Ghedan?” esclama Elizabeth. E il nano risponde “Nella strada giusta!” “Si verso la morte!” ribatte la ragazza e continua “Lo sai chi va a caccia di gemme nelle caverne?! Esperto di pietra?!” e il nano risponde “Certo, certo… ehm ehm” e in quel momento dalle mura delle caverne dietro di loro una creatura enorme attraversa strisciando il terreno, è un enorme mostro violaceo, la lunghezza è impressionante, “Un verme Purpureo! Scappiamo!” grida Ron. I nostri corrono e Scott fa fatica ma zoppicando continua la corsa insieme con gli altri, Il verme esce dalle mura davanti a loro e circonda i nostri bloccando le due strade. Ronald e Elizabeth cercando di farsi strada colpendo il mostro con le loro spade, ma è inutile, la corazza squamosa del verme è impenetrabile dall’esterno. Elendis inizia ad agitare le mani, un altro incantesimo che richiede tempo e resistenza fisica. Il verme intanto sta macinando le mura e finalmente mostra il suo volto. Il mostro ha una bocca enorme bavosa e piena di denti appuntiti, la bava del mostro cola dalle fauci e cade sul terreno. In quel momento il mostro sferra un attacco con il viso cercando di mordere Elizabeth e Ron, non riesce, però, a colpirli. Lo scudo del cavaliere però cade e il mostro con un colpo di rientro scaraventa Elizabeth al muro. Ghedan corre verso il mostro ma viene velocemente buttato a terra dal verme, mentre Elizabeth si rialza il mostro, ritorna nelle mura, Ron si gira verso Elizabeth e dice “Stai bene?!” e la ragazza annuisce. “Ho un’idea Elendis
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quanto ti ci vuole?” e l’elfo dice “Le lame di fuoco del sacro destino sono difficili da decifrare, ci vuole ancora una decina di minuti!” Ron si gira verso Elizabeth e dice “Allora statemi dietro, non possiamo colpirlo dall’esterno…” Elizabeth dice “No! Non penserai di….” Ron annuisce e il verme si mostra davanti a lui, “Vieni schifoso! Mangiami!” il mostro apre le fauci e affonda i denti inghiottendo senza neanche mordere Ronald, “Ron!” grida Elizabeth e Ghedan la ferma e dice “Lasciamolo fare!” Elizabeth è preoccupata intanto Ronald è dentro il verme, dentro le viscere della creatura Ron vede gli scheletri delle vittime già mangiate. Ron inizia con la spada a tagliare le parti morbide del mostro, deve bucare dall’interno il verme. Così può distrarre il mostro prima che Elendis possa terminare l’incantesimo. “Quanto ci vuole?!” dice Elizabeth ansimando preoccupata. Deutrex le tiene la mano, “Sei bello duro amico!” dice Ronald intanto mozzando ancora la parete e bucandola finalmente “Ma non abbastanza!” conclude Ron squarciando la bestia che con il grido di dolore avverte Elizabeth che il suo ragazzo è sopravvissuto! Elizabeth sospira e corre verso Ron, il mostro non riesce a colpire Elizabeth perché dolorante e visibilmente ferito. Con lo spadone aiuta Ronald a squarciare ancora il verme e Ron esce impregnato dalle viscere squamose del mostro. Ron esce e Elizabeth dice “Tu sei pazzo!” e lui sorride “Sì, di te amore mio” e la bacia velocemente e i due corrono all’indietro evitando l’ennesimo colpo del
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verme. Elendis è pronto e la sua magia viene lanciata verso il volto del mostro. Un raggio azzurro enorme perfora il volto del mostro disintegrandolo completamente. Ron e Elizabeth vedono la scena e girandosi verso Elendis sgranano gli occhi e insieme dicono “Accidenti! Sei proprio forte Elin!” l’elfo sorride e risponde “Non male per un tizio con le orecchie a punta vero?” e i nostri sorridono subito dopo, però Elendis cade a terra. L’elfo viene aiutato e i nostri si rifugiano per la notte nelle pietre tralasciate dalla bestia. La notte sta giungendo, i nostri danno così la possibilità a Elendis di riposarsi per lo sforzo nell’uso della magia. La banda viene svegliata da un rumore potente. “Che cos’è?” esclama Will ed Elendis dice “Un altro terremoto, forza dobbiamo proseguire!” Elizabeth e Ron che facevano la guardia svegliano Deutrex. Elizabeth dice a Ron “E’ quel maledetto drago!” e Ron annuisce e dice “Non ci pensare piccola, dai prepariamoci!” La banda è pronta all’ultimo giorno dentro le montagne Rogoth, finalmente potranno vedere la luce del sole. I nostri ripartono sempre verso nord. E davanti a loro vedono finalmente un’apertura, il sentiero preso è quello giusto, il sentiero che li porterà fuori dalle montagne Rogoth verso Rethok dove potranno prendere le barche per passare il mar Thyriot e scendere sull’Isola Dei Dannati. Non sarà facile ancora grandi pericoli aspettano i nostri. Ron arriva all’arcata ed è il primo a uscire dalla montagna e si copre il viso non abituato alla luce del sole. Anche gli altri imitano il cavaliere e
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dopo poco riprendono contatto con la luce e l’esterno. “Finalmente fuori da quell’incubo!” dice Malcolm e Scott ormai sembra rivitalizzato ma ancora zoppicante. “Forza proseguiamo!” dice Elendis e i nostri si dirigono verso Rethok. Elizabeth e Ron camminano affianco a Deutrex ed Elendis, Scott, Malcolm e Ghedan precedono Will che sta dietro alla banda. La terra ricomincia a tremare, un altro terremoto, un altro attacco di Ariiskin. “Corriamo! Non temete!” dice Elizabeth, la banda avanza velocemente sopra la pianura rocciosa dell’esterno di Rogoth e giungono su un’ altura da dove Elendis può scrutare il porto abbandonato di Rethok. “Forza mezza giornata di camminata e poi troviamo un rifugio prima di ripartire per L’isola!” Elendis è consapevole della sfida che si terrà prima di arrivare all’Isola. Sa che Ariiskin non lascerà passare facilmente i nostri. Il terremoto finisce poco dopo, Elendis sente una voce provenire da Ovest “Ssss, Sei pronto elfo? Sei pronto a morire? Sei disposto a sfidarmi?” Elendis risponde “Grande Drago, non volevamo disturbarla, ma abbiamo una missione importante!” “Sei sicuro? O è solo la brama di successi e ricchezze degli uomini che vi muove? La vostra banda è già rotta caro Elendis!” la voce si fa più sibilante e l’elfo risponde “Mi dispiace, noi stiamo bene. Siamo stanchi e acciaccati. La resistenza dei nostri popoli ci guida non l’avarizia!” la voce del drago sospira e risponde “Io conosco bene l’avarizia degli uomini, caro elfo non vedi che già tra di loro
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Così finirà la banda dei campioni di Kingmar! Sarete distrutti dall’immenso Ariiskin. Il cammino della banda prosegue. dopo che avrò scorticato te.non si fidano. poi toccherà al ramingo e così via. Morte. non è l’equilibrio che sostengo! Siete condannati a soccombere se arriverete a Rethok!” Elendis s’innervosisce e dice “Il suo equilibrio è solo un’illusione per controllarci e soggiogarci!” e lui sorridendo risponde “Come preferisci! In ogni caso non potete passare!” Elendis risponde “Se si metterà contro di noi. soltanto morte!” e la voce scompare e Ghedan si rivolge a lui “Era quel maledetto drago vero? Sta giocando con la tua mente?” Elendis annuisce e sorride “Sì. lei sarà la prossima. certo che no. Elfo!” e va via borbottando Elendis sorride ma il sorriso esce dalle labbra appena il cielo inizia ad annerarsi. dovremmo rispondere! Non abbiamo paura!” e ridendo beffardo dice “Rispondere? Povero illuso. tu sarai il primo a morire! Piccolo insignificante elfo! Dovreste avere paura. sento la sua paura fino a qui. Ariiskin ha appena iniziato la sua sfida personale alla banda. ti preoccupi per me Nano?” Ghedan imbarazzato risponde bruscamente “No. Non vuole che passino e farà qualsiasi cosa per non permetterlo. Sempre se riuscirete ad arrivare aldilà delle sponde! Sai cosa ti aspetta Elfo. come quella piccola umana. Ron e 146 . per affrontare la mia sfida verranno disintegrati e tu lo sai!” Elendis risponde “Ci vuole attaccare Grande Ariiskin?!” e lui risponde “Non potete entrare nell’Isola non siete adatti a questi posti.

il gruppo affronta il vento camminandoci dentro ma vengono rallentati e come se non bastasse in quel momento una squadra di orchi appare dalle radure a est. “Non abbiamo scelta!” dice Ron. quattordici in tutto. portano una spada e uno scudo e sono vogliosi di uccidere i nostri. Will e Scott loro malgrado devono aiutarsi a vicenda. Non è facile contrastare questi mostri. Lo scontro è violento. hanno la pelle dura e sono corazzati. il vento spinge incontro a loro. Ghedan e Scott aiutano Ron e Elizabeth. “Ci penso io!” risponde Elendis ma Deutrex lo ferma “No. Elizabeth riesce a ucciderne altri due ma da dietro tre orchi la colpiscono e scivola a terra. il loro cammino è pesantissimo. Il vento soffia ancora più forte. devi risparmiarti! Pensiamoci noi ragazzi!”. “Certo facciamo caccia di mostri verdi!” grida Ghedan. Sembrano quasi comandati a farlo per quanto sono dediti. “Maledizione!” grida Ghedan che si aggrappa a Malcolm. Ariiskin avverte la loro difficoltà. Elizabeth e Ron sguainano le spade e partono all’attacco degli orchi. oltre alle loro armature devono sentire anche il peso del vento sfavorevole. I nostri cercano di non entrare in battaglia ma i mostri verdi si raggruppano e bloccano la strada alla banda. solo due vengono uccisi dai due. Ron provvidenzialmente colpisce e uccide due di quei tre orchi con la sua 147 . gli orchi.Elizabeth si tengono per un braccio cercano di resistere alla forte scossa di vento che stanno attraversando insieme con gli altri. combattono e si difendono benissimo. e uccidono altri due mostri verdi.

divide in due parti l’ultimo orco rimasto ed esulta “Quanto mi piace spezzare la spina dorsale degli orchi!” e ride di gusto. era troppo perdente vero?” Elizabeth innervosita grida “Smettila!” Ron si gira e nota che la ragazza non sta affatto bene. Scott e Ghedan finiscono gli altri due. Il vento si affievolisce e i nostri possono proseguire verso Rethok. “Un po’ come quel fallito di tuo padre. i suoi colpi sono più veloci. umana!” Elizabeth fa finta di non sentire. “E quel drago? Non lo ascoltare!” Il 148 . Ariiskin la provoca entrando nella sua mente. 2. non arriverai nemmeno alla mia mezza unghia. manca poco al porto di Rethok ormai. Ghedan. ma la solita dama di corte. Il cavaliere è indomito. “Stai meglio amore?” chiede il cavaliere. e digrigna i denti. uccide tre orchi con la sua arma. Il cammino continua. Elizabeth appoggiata a Ron è ancora acciaccata dalla caduta di prima con gli orchi. con la sua ascia. non voleva che la figlia fosse una guerriera. hanno la forza dell’amore dalla loro parte. “E cosi tu saresti la signora del nord? Mi aspettavo una sfida migliore.spada e supera il gruppo e girandosi adesso ha il vento favorevole. Elizabeth annuisce e dentro la sua testa inizia a sentire una voce sibilante. Non sarà facile ma i nostri hanno coraggio e come dice Elendis. Elizabeth si rialza intanto e uccide l’altro orco che stava per ucciderla.

quello degli uomini stia per finire. Terrore. lo sento che hai paura. distruzione e paura!” La voce scompare e Elizabeth abbraccia Ron. “Queste acque non sono buone” dice Elendis guardando negli abissi del mar Thyriot. sono sicuro che sapranno cosa fare di te!” Elizabeth fa una faccia schifata e risponde “Stai tranquillo Draghetto! Quando la mia spada ti avrà scorticato. ce la faremo!” Elizabeth dice “Lo spero amore mio. “Proseguiamo!” dice Ron e i nostri scoprono 149 . hai paura di non essere all’altezza. perché il terrore sarà l’unica cosa che vedrai. Fai bene ad avere terrore. ma darò in pasto quel che resta del tuo corpo a quegli orchi pezzenti. La paura scompare per un po’. io saprò cosa fare di te!” il drago sospira e conclude dicendo “E’ inutile che cerchi di nasconderlo. non solo spezzerò le tue ossa. La banda percorre verso il sentiero di pietra e ormai giunge al porto di Rethok.drago continua a incidere le sue parole che sibilano nella mente della ragazza “Non dirmi che affidi le tue speranze in questo povero mendicante? Poveretta! Ti spezzerò come una mosca! Poi maciullerò quel ridicolo cavaliere al quale ti sei concessa e poi potrete vivere per sempre insieme nel vuoto!” Elizabeth dice “Questo lo vedremo!” il drago ride e risponde “Come sei sfrontata piccolo moscerino.” E bacia teneramente il ragazzo. ci sono alghe e pesci morti a riva. hai paura che il tuo mondo. le sponde del mare sono di un colore verdognolo. “Non avere paura. segno di qualcosa di pericoloso in quelle acque. hai paura che il tuo compagno possa morire scotennato da me.

“Maledizione! Vuole fulminare l’intero Thyriot!” grida Scott verso Elendis. “Speriamo in bene. il drago continua la sua opera di distruzione della banda. Ron e Will prendete quella barca” dice Elendis indicando un relitto acciaccato a sinistra. “Scott e Malcolm voi prendete questa” e insieme a Ghedan spinge verso i due la loro barca. si fa sentire. “Mi dispiace Deut ma devo farlo!” l’elfo si alza in piedi e grida “E’ così che spaventi i tuoi servi? Credi che basti così poco per 150 . Lampi iniziano a colpire il mare. Ron scivola e cade al di fuori di essa. Ci sono quasi!” ma Will non vuole sentire ragioni e insieme alla cavallerizza ritirano su Ronald dentro la barca. La barca di Malcolm e Scott prende un colpo secondario di fulmine che buca leggermente la barca. Elendis intanto sta cercando di maneggiare la sua barca ma ha grandi difficoltà. “Pensa a remare. I fulmini e la pioggia è costante ormai.delle barche adagiate sulla riva. Elizabeth riesce a prenderlo e a tenerlo dalle braccia. “Maledizione. Elizabeth.” Esclama Will verso Ronald che sospira preoccupato. tanto quanto basta per imbarcare acqua al suo interno. imbarchiamo acqua il viaggio è troppo lontano! Non resisteremo!” grida Malcolm. “Tu ed io Ghedan e Deut andiamo su questa!” e i tre salgono sulla loro barca. E i nostri devono continuare a remare verso ovest. E come se non bastasse il vento. “Ti tengo!” grida Elizabeth e Will accorre verso il ragazzo. il vento fa traballare le piccole barche a destra e sinistra. “Allora Elizabeth. Ron e Will tengono a malapena la loro barca.

Ghedan aggiunge “E poi avete il grande Ghedan con voi!” i due lo guardano e ridono insieme al nano e Deutrex dice “Ehi nano. cerca sempre di eliminarci. Elendis poi allarga le mani verso le due barche e lancia due raggi di nube nera verso di esse oscurandole del tutto. “Venite sulla nostra!” dice Will. Certo!” in quel momento un assordante pervade la zona. ci cerca. non dire un’ altra parola. Ron e Elizabeth si calmano e riescono a riprendere i remi e avvicinarsi a Scott e Malcolm. alla fine non sei malaccio sai? Chi l’avrebbe mai detto!” e sorride insieme a Elendis. Ghedan borbotta imbarazzato “Certo. riuscirai a concentrarti contro il mio grido? 151 . non può durare tanto. riusciremo a superare anche questa!” dice Elendis e la donna sospira.fermare Elendis figlio del bosco errante e signore degli elfi dopo Ademar?” Sta sfidando il drago in mare aperto. segue ogni nostra mossa. Scott e Malcolm salgono e lasciano andare la barca al proprio destino. “Dici che ce ne siamo liberati Elin?” chiede Deutrex all’elfo che sospira amaramente e dice “Solo per il momento. “Tranquilla signora del bosco errante. Da quando siamo usciti dal Mithral. Ehm. Ci segue. Ghedan borbotta “Non sarebbe meglio sfidarlo a terra?” L’elfo unisce le mani e chiudendo gli occhi pronuncia parole elfiche. il drago entra nella mente di Elendis e dice “Se non ti posso vedere. Deutrex si appoggia al suo uomo preoccupata. “Così non potrà vederci!” Ghedan sorride ed Elendis lancia il raggio sulla sua barca facendola scomparire agli occhi del drago. Ariiskin può sentirci. ci scruta.”.

Elendis nel frattempo sta evocando un incantesimo “Ci scoprirà!” dice Ghedan ed Elendis con le orecchie 152 . Dobbiamo remare e cercare di resistere!” La banda cerca di proseguire. dove siano Ron e gli altri e con un fulmine colpisce la barca in pieni spezzandola in due parti. “Scott non sa nuotare! Maledizione!” Grida Will e il ragazzo decide di scendere sott’acqua e immergendosi trova il ragazzo svenuto che sta affondando sempre più. Scott è scomparso. Ariiskin ci troverà. adesso tocca a me!” il suono orripilante e acuto entra nelle orecchie. Will scende e afferra il braccio di Scott e tirandolo su lo porta sulle sue spalle e lo mette su un pezzo di una tavola. Anche Ron e Elizabeth iniziano a sanguinare e gridano dal dolore lancinante del suono poderoso del drago. Il drago odora il sangue e capisce. Elizabeth e Ron si aggrappano a una parte della barca distrutta e Malcolm fa altrettanto come Will. “Mi sta sanguinando l’orecchio! Ah!” grida Malcolm. Il sangue inizia a uscire dall’orecchio dell’arciere. Ma dura poco la loro resistenza e Ghedan e gli altri si tappano le orecchie. La riva dista una cinquantina di metri da lì e i cinque cadono in mare. non possono nascondersi. Ghedan grida “Elendis fai un’ altra magia. rendici immuni!” l’elfo si gira verso il nano e dice “Non posso. se faccio questa magia. Il ragazzo è svenuto ma i nostri devono raggiungere la riva.Quanto potrai resistere prima che i miei fulmini ti possano sopraffare? Stupido che non sei altro? Credevi di avermi già battuto? E’ una gara di scacchi.

sanguinanti dice “No! No se facciamo così!” il drago invece scopre. nell’ Isola si gioca a modo mio!” e la voce scompare così come i fulmini e il temporale. qui. il drago è riuscito a localizzare i nostri. Il grifone è sordo non può sentire le urla incessanti del drago. “Will. La barca si disintegra ma il grifone evocato dall’elfo vola via salvando i tre portandoli verso la riva. La loro schermaglia finisce qui. L’elfo sorride e dice “Non ci facciamo scoraggiare! Possiamo farcela” il drago indispettito risponde “Hai vinto questa battaglia ma ora sai che qui le regole sono diverse. “Che furbo! Grande Elin!” esclama Ghedan. Urgh!” e il ragazzo aiuta Scott a rialzarsi e dice “Si lo so!”. prima che il fulmine colpisca la barca. Principiante!” e lancia un altro fulmine “Non così presto! Non sei il primo drago che affronto!” e il nostro elfo invoca un grifone e grida “Saltate su di lei!” Ghedan e Deutrex saltano sul grifone e la nube scompare. non c’è bisogno di parole. Will ha salvato la vita a Scott. Intanto il rimanente della banda è arrivato a riva proprio insieme all’elfo e gli altri. Battendo il cuore riesce a far sputare l’acqua salata a Scott che riaprendo gli occhi vede che il suo salvatore è Will. dove i tre si stiano nascondendo e dice “Preso. Scott è svenuto. I nostri sono acciaccati e girandosi vedono l’Isola. un’ambientazione drammatica attende i nostri. Will sta facendo la respirazione bocca a bocca al cavaliere. Elendis raggiunge i due. Una piantagione immensa di fronte a loro porterà i nostri ad Azmul un baluardo dei signori 153 . i due si sono capiti e ormai sono pari.

trova una buca sotto una delle montagne. qui non ci sono solo pietre e rocce ma anche una piantagione verdognola. Sentieri non curati. Ronald e gli altri preparano i giacigli e gli altri si addormentano. I nostri trovano un sentiero verso sinistra decidono di imboccare la strada verso nord. adesso sono un lontano ricordo. Ron e Elizabeth non riescono a dormire “Cosa c’è amore?” chiede la ragazza e Ron risponde “Niente. Ma qualcosa lo cambiò tornando a casa. Il Syris eroe non c’era più. Ora c’è solo odio per il suo Re e per il proprio regno. Decise di fare un attentato al re 154 . infatti. mi chiedo chi sia questo Syris” e la ragazza stranita risponde “Non lo sai? La sua storia è famosa. Non c’è più tempo per gli scherzi e i sorrisi. Steppe grigie e verdi circondano i sentieri. al Caos appunto. “Cosa ci aspetta Elendis?” chiede Ronald e l’elfo risponde “Il male più totale!” i nostri sono silenziosissimi e continuano il loro viaggio. La loro battaglia vera inizia adesso. I reietti dal mondo libero e dell’impero Oscuro. A differenza delle montagne orchesche. Syris Alexander era un grande condottiero circa quindici anni fa. L’oscurità lo aveva rapito. Grandi mostri e pericoli vivono qui nell’Isola dei Dannati. abbandonati. La banda. Ronald e Elizabeth passano verso nord continuano il loro cammino verso il castello di Dragonath. Fu lui a sconfiggere le creature dell’est sulle sponde del mare Greinthyor. Azmul è ancora lontana e i nostri si accampano per la notte. Essi sono denominati “i dannati perenni” non voluti da nessuno ma temuti da tutti.stregoni del Caos.

Condannato in eterno e voglioso di distruggere il nostro popolo. Syris da quel giorno è andato via. Fu processato e condannato a vita nelle prigioni del regno di Kingmar. “Tutto per questa! Una pietra grigia!” “Non sembra così magica sai?” e Elizabeth risponde “Non ti far ingannare dall’aspetto esteriore. Diede la sua anima in cambio di potere. si nascondono le migliori cose nelle peggiori aspettative. Scappò e costruì una legione di guardie nere e fece un patto con i signori oscuri. la spacca in due. Come l’acqua nella roccia.sai? Per poco non ci riuscii a ucciderlo le guardie del re riuscirono a sconfiggerlo. E sembra proprio che questo artefatto sia la chiave di tutto. C’è un clima maledetto in queste terre. prepotentemente invade ogni cosa e attraversa tutto in armonia. il tempo nell’isola è strano. Tu sei l’esempio vivente di ciò!” e lo bacia teneramente. Decise quindi di attaccare il nostro reame costringendo Kingmar a difenderci da un attacco poderoso ma la nostra città fu difesa bene. l’indomani mattina. Dovranno 155 . rimette la pietra nella fodera della giubba e si appoggia a Ron addormentandosi sul petto del ragazzo. Anche in quel posto i due riescono ad amarsi. Sempre in cerca di qualsiasi mezzo. O almeno così crede!” e per la prima volta tira fuori la pietra magica dal suo collo. Il loro amore affronta ogni pericolo. è risvegliata da una forte raffica di vento. poi può anche nevicare a volte subito dopo un caldo afoso. C’è sole e subito dopo inizia a piovere. I nostri riprendono il viaggio verso Azmul. Syris poi fuggì. La banda.

Le borracce e le pozioni rigeneratrici si seccano da quanto caldo ci sia. Attraversiamo la pioggia! Forza!” e i nostri si coprono il viso e ripartono. Il sole trafigge il terreno. una fortezza mai conquistata dagli uomini. 156 . Un caldo che fa sudare letteralmente i nostri. E poi il grande Drago lo vigila da sempre. Un castello su una montagna li attende. L’elfo guarda il cielo e sospira “Un minuto come un’intera stagione” Dobbiamo proseguire verso nord. questa è la maledizione dell’isola. “Quanto pensi che ci vorrà?” chiede Ron a Elendis. I nostri dopo un paio d’ore di camminata arrivano a una radura. In queste terre tutti hanno fatto un patto con i signori oscuri. “Maledizione! E’ quel drago Elin?” dice Deutrex e l’elfo risponde “No.passarci oltre e andare verso nord sempre verso Dragonath. hanno distrutto anche la natura. Grandi tesori sono nascosti. Elizabeth è pensierosa ma pronta ad affrontare le sfide che attendono la banda. il Caos!” Deutrex getta le bottiglie vuote e subito dopo la pioggia inizia a cadere dal cielo. Solo Ariiskin sa dove si possano trovare. Grandi sassi colpiscono la banda. una pioggia calda e sporca. “Non temiamo nessuno ricordatevi. Troppa è la paura dei misteri che vivono in quel castello. “Andiamo corriamo verso quelle grotte!” indica Ghedan e i nostri corrono e si riparano dalla pioggia. fa caldo. corrotta dalle sembianze nere del male estremo. la grandine si sostituisce alla pioggia. Vi porterò a casa!” dice Elizabeth ai ragazzi che sono rassicurati dalle parole della piccola Elizabeth.

suoni spaventosi percorrono questi posti. Passano diverse ore e l’alba arriva con i primi raggi di sole. Elizabeth e Ron trovano un ammasso di rocce e chiamano il resto della banda che può riposare fino all’indomani mattina. La nebbia nella notte si fa più fitta. non afoso. Dopo tre ore di camminate nella neve più fredda del sud. Sta arrivando la notte ormai i nostri non possono proseguire. I nostri si rivestono delle loro armature più pesanti per affrontare il grande freddo e ripartono verso Azmul. “Maledetto drago!” grida Ghedan e i nostri si rifugiano sotto gli alberi nella vegetazione a destra delle grotte. “Si sta innervosendo!” esclama Elendis “Bene!” grida Ghedan. Il tempo è cambiato ancora. non asfissiante. Ron e gli altri si rifugiano e il drago ricomincia a gridare e i fulmini iniziano a colpire le rocce delle grotte.“Questa non è la maledizione!” grida Elizabeth. Così i nostri riescono a vedere il castello di Dragonath in lontananza. suoni di vampiri. ma devono trovare un rifugio sicuro. i nostri arrivano alla volta di Azmul una città nella nebbia. I nostri corrono verso l’uscita e adesso sta nevicando. E’ un grandissimo castello sulle montagne a nord da loro. Ronald si sveglia insieme a Elizabeth e finalmente il sole è chiaro. c’è una piccola brezza che fa sparire le nuvole. Ariiskin continua la sua opera di distruzione. creature malvagie. una nebbia grigio scuro. 157 . grandi massi crollano davanti a loro bloccando la strada davanti. creature del caos. La notte i vampiri popolano questi posti. La montagna inizia a tremare.

Ronald con i suoi occhi grigio azzurri guarda il castello e sente la presenza del cavaliere nero. “Mi sta aspettando!” dice Ron a Elizabeth “Chi?” chiede lei e il ragazzo risponde “Syris! E’ arrivato il momento della verità!” e fissa le montagne in lontananza oscurarsi e un temporale pervade quelle terre. 158 .

Un tempo l’isola dei dannati era un’immensa prateria di animali di ogni genere. leoni. anche tigri. esistono anche vari laboratori. Si narra che in quella città vivano dei demoni stregoni e hanno oscurato l’intero paese per i loro loschi affari. “E quella dove l’hai trovata?” dice Ghedan e il ragazzo risponde “L’ho presa in prestito a un orchetto.CAPITOLO VIII 1. anche con questo bel sole la nube impregna il suo perimetro. sono armati e Will tira fuori una spada dalla sua sacca. dove vengono fatti tra i più abominevoli esperimenti. Ron e Elizabeth ormai hanno una mano occupata dalle loro spade da quando sono sbarcati sulle rive dell’isola. Le cavie sono gli animali che in quest’isola a differenza dell’est degli uomini stanno scomparendo. adesso 159 . orsi. lupi. In quest’isola c’è solo Caos in abbondanza. Elendis guida il gruppo. Una volta superato il grande ponte di Deth dovranno proseguire per un altro giorno senza fermarsi e arriveranno finalmente alla fortezza di Dragonath. C’è un grande giro di traffici illeciti dentro Azmul. Scott e Malcolm. Adesso per lo più in libertà c’è qualche orso e qualche lupo. Azmul è un paesino tutto circondato da una nebbia grigiastra. Elizabeth e Ron e gli altri devono passare a destra di Azmul e così andare a nord verso Dragonath.

Scattanti e veloci possono arrampicarsi ovunque. delle creature scaltre e piccole ma abili e veloci nell’uccidere. la userò per uccidere anche quelli che vogliono ammazzare te!” Malcolm sorride e dice “Che generoso che sei! Mi ricordo che durante l’addestramento non eri tanto forte con le armi! Giusto Elizabeth?!” la ragazza si gira e dice “Non direi. può essere un ottimo spadaccino!” e Will sorridente e beffardo risponde “Ecco! Beccatevi questa!” ma Elizabeth conclude “Anche se devo dire che non ha un grande equilibrio! Quindi cerca di stare in piedi d’accordo?” e gli altri ridono. Malcolm senza neanche girarsi dice “La sai usare scudiero?” Will indispettito dice “Fidati. Girano in 160 .è il momento di usarla!” e Scott dice “Ecco perché rovistavi tra gli orchi nel Rethok?!” e sorride verso il ragazzo. Armate di fionde e cerbottane. fanne buon uso. Will è più veloce di voi. hanno la pelle tutta squamata come i Goblin ma hanno gli occhi completamente bianchi. Le loro zampe sono di color verdognolo e hanno i piedi piccolissimi. Non è una spada qualunque! Di sicuro meglio di qualche spada orchesca arrugginita!” Will sorride e dice “Grazie signore dei boschi! Non ti deluderò! Beh allora posso buttarlo quest’ammasso di ferraglia!” e lancia la spada a sinistra. “Questa è per te scudiero di Kingmar. Elendis si gira e con uno schiocco di dita evoca una spada lunga rossa e blu. In quel momento però i nostri non si erano accorti che erano osservati da delle creature malvagie e devianti. sono i Predax.

dei piccoli pugnali avvelenati fatti di legno. Scott con il suo scudo si protegge dagli aghi acuminati lanciati dalle cerbottane dei mostriciattoli. I Predax partono all’attacco Elizabeth con la sua spada indomita ne uccide quattro in un colpo solo.gruppi di due. Elendis risponde “Sono scaltri e decisi. “Correre? Contro questi piccoletti!” borbotta Ghedan correndo insieme agli atri. il ragazzo con un colpo di reni riesce a tagliare la testa alla creatura che muore sul colpo. Elizabeth risponde “Adesso ci facciamo strada su di loro!”. però vengono bloccati dal fronte dal secondo gruppo e intanto da dietro i nostri vengono bloccati dalle retrovie. Con la loro voce stridula e fastidiosa fanno capire ai nostri di essere caduti in un imboscata. “Sono Predax! Corriamo!” dice Elendis. “E adesso?” chiede Ron. Sono circondati da ben quarantuno Predax. però saltano sopra di lui iniziandolo a mordere al collo e il ragazzo urla dal dolore. “E questi che accidenti sono?” grida Will e uno di quei mostri salta addosso proprio a lui. Hanno anche armi secondarie. tre anche cinque a volte. Questi Predax sono tre gruppi. uno di questi si aggrappa al collo della ragazza “Maledizione levatevi di dosso!” e con un colpo di reni fa cadere terra la piccola creatura. Malcolm con il suo arco uccide quelle creature che stavano mordendo lo scudiero. Sono quattordici per gruppo. Ron e Ghedan intanto stanno facendo razzia di mostriciattoli e Ghedan urlando come un folle dice “Benissimo! Mi 161 . e non mollano mai!” In quel momento. Will con la sua spada elfica elimina diversi Predax altri.

Dopo questo strano e frenetico incontro il cammino della banda prosegue.piace squartare queste bestiole! Ahahhaha!” l’ascia del nano scotenna le creature che vengono tagliate in vari pezzi. Ron intanto con velocità e potenza ne uccide altri a fianco del nano e dice “Elizabeth dietro di te!” e indica tre mostriciattoli che stanno per colpire alla testa la ragazza. Il terreno adesso è stepposo e fatto di una 162 . Elendis chiude un occhio soffrendo dalla stanchezza. maciullatore del Caos!” i nostri esultano e ripartono verso il ponte di Deth. Le creature sono veloci si ricompattano ed Elendis con un incantesimo di fuoco lancia delle piccole capsule di fuoco addosso a una decina di Predax che vengono bruciati a morte. Lo scontro è frenetico. Elizabeth e Ron camminano davanti a tutti dirigendosi verso nord. inizia a sentire il peso della magia su di sé molto più frequentemente. non c’è pausa. Elizabeth si gira di scatto e con un calcio colpisce i tre Predax lanciandoli indietro così che Ron con un colpo solo li trafigge uccidendoli. Deutrex con il suo arco intanto ne uccide altri tre ormai i Predax sono rimasti in dieci e iniziano a scappare Ghedan urlando in frenesia li rincorre e squarta i mostriciattoli con la sua arma inzuppata dal sangue delle creature “Non mi sfuggite bestiole aberranti! Ah!” e Ron dice a Elizabeth “E’ proprio un pazzo il nostro Nano eh?” e la ragazza stranita annuisce “E’ nella banda giusta!” e sorride verso il ragazzo che ricambia il sorriso e Ghedan uccide l’ultimo Predax e urlando dice “Non c’è nessuno che può sopraffare il Grande Ghedan.

Il branco degli Zadhra sono otto. una volta erano uomini. corrompendolo e dicendogli che la banda è una minaccia per il suo popolo. infatti. “Forza respingiamoli!” grida Elizabeth e gli altri sguainano le loro armi. Sono neutrali se non gli attacchiamo non ci attaccheranno” e cosi i nostri fanno ma un suono assordante. e i demoni inferiori hanno trasformato questi dannati in quest’abominio. Erba bassa di un colore verdognolo. l’ascia bipenne. Ronald scruta davanti a lui e poi si rivolge a Elizabeth chiedendole “Elizabeth che diavolo sono quelle cose?” e Elizabeth fa una faccia stranita e dice “Non he ho idea!” Elendis sopraggiunge e dice “Quelli sono belve feroci. Ognuno prende uno 163 . Gli Zadhra sono creature maledette. Gli Zadhra si girano verso la banda e sguainano la loro arma. metà uomo. Ron si ferma e con la mano fa segno alla banda di fermarsi. il solito grido di Ariiskin fa agitare gli Zadhra.vegetazione poco ricca. sono gli Zadhra. hanno venduto la loro anima per avarizia. metà capra!” i due si girano verso di lui guardandolo preoccupato ed Elendis continua “Cerchiamo di non dare nell’occhio. armati partono all’attacco frontalmente. uno di loro si agita cadendo a terra e poi inizia a confabulare con l’altro gruppo. è entrato nella mente del capo del gruppo degli Zadhra. i nostri intanto cercano di passare inosservati. Hanno le gambe umane e il torace e il volto di un caprone con denti appuntiti e artigli. E iniziano a sbraitare con la loro voce stridula e chiassosa. “Quel maledetto li ha soggiogati!” dice Ron riferendosi ad Ariiskin che.

Elizabeth combatte indomita e velocemente riesce a trafiggere il suo Zadhra ma la creatura è molto resistente. infilza lo Zadhra che minacciava Malcolm uccidendolo. Will riesce a schivare i colpi del suo Zadhra e con un colpo di reni riesce a girarsi e mettersi dietro il mostro. L’ascia magica del nano è una compagna degna del grande Ghedan. Elendis e Deutrex stanno lanciando palle di fuoco e frecce agli altri due Zadhra. L’arciere guarda stranito Will e lo scudiero dice “A buon rendere amico!” e sorride. Elizabeth corre incontro ai due e con un colpo di spadone taglia letteralmente in due parti i due mostri. Elizabeth intanto riesce a uccidere il suo Zadhra e con un colpo di reni schiva il colpo d’ascia dell’altro da dietro. Ronald con il suo scudo para i colpi dell’ascia dello Zadhra e poi con varie stoccate riesce a uccidere la creatura.Zadhra a testa. Lo 164 . Scott e Ghedan eliminano l’altro Zadhra colpendolo ai lati. il ragazzo riesce a scampare il pericolo e riprendere la sua arma. lo scontro è durissimo. lo infilza da dietro tagliandoli la testa successivamente. Però adesso è rimasto senza arma e lo Zadhra che stava attaccando Scott decide di colpire un inerme Will. Ghedan invece urla e colpisce con violenza il mostro che viene ucciso subito sul colpo. purtroppo questi mostri sono molto resistenti al fuoco e con la loro pelle dura riescono ad attutire i colpi. Malcolm ha difficoltà con il suo arco a gestire la situazione e in quel momento Will si gira verso il ragazzo e lanciando la spada al volto. grazie ai suoi riflessi felini.

La banda continua. I quattro stregoni attaccano i nostri evocando dei legionari non morti armati di grandi asce. Ron memore dell’ultima volta che ha nevicato così forte. In quel momento. infatti.” E la bacia teneramente. non temere. I nostri camminano nell’erba alta per non destare sospetti e arrivano a una discesa e il tempo adesso cambia di nuovo. Sono pieni di cicatrici sul volto oscuro. una nebbia fitta e grigiastra blocca la strada ai nostri da quella nebbia escono quattro individui incappucciati. si mette davanti a Elizabeth e dice “Stavolta non ti lascerò sprofondare nella bufera!” e Elizabeth sorride. quindi. Essi sono degli stregoni del Caos. Questi umanoidi sono simili agli zombi ma dotati di una pelle più dura e resistente di colore giallastro. anche se Elizabeth si gira verso Ron e dice “Quel Drago soggiogherà chiunque prima che arriveremo al castello. la cavallerizza dice “Malcolm 165 . I legionari formano due posizioni a rombo e partono all’attacco. il cammino verso la fortezza di Syris. hanno una tunica scura e il cappuccio scuro. Elendis si prepara allo scontro dicendo “Dietro di me!” e la banda si mette dietro l’elfo. Non possiamo più passare nel sentiero. si trasferiscono su un valico superiore lasciando i dieci legionari oscuri combattere per loro. dobbiamo camminare nascosti!” Ron annuisce e mette una mano sul viso della ragazza e dice “Amore mio.scontro si conclude i nostri esultano. Elizabeth e gli altri si preparano allo scontro. Questi stregoni sono dotati del teletrasporto e. inizia a nevicare fortemente.

Scott e Will. Uno di loro colpisce Ronald facendolo barcollare e il ragazzo deve indietreggiare.e Deut ed Elin andate verso sud e cercate di uccidere quegli stregoni con i vostri archi! Noi combattiamo qui a terra. questo compito. Gli stregoni lanciano un raggio di fuoco verso i tre che riescono a schivarlo. “Maledetto drago! Non ho altra scelta!” esclama l’elfo e sa che deve usare la magia per uccidere gli stregoni. Il drago nero sta giocando una partita con i nervi della banda. Scott. Scott. Elizabeth e Ron sono in difficoltà. devono schivare vari attacchi ma sono colpiti duramente dall’ascia di uno dei legionari e cadono a terra svenuti. Elendis intanto con il suo arco cerca di colpire gli stregoni ma la neve inarrestabile rende difficile se non impossibile. ma facendo così l’energia sua diminuirà. Ghedan va in furia e sbraitando inizia a colpire due legionari che però non subiscono troppi danni. riescono a uccidere uno dei legionari ma ormai sono circondati da quattro mostri. Ghedan intanto ha ucciso uno degli altri cinque legionari 166 . Ghedan e Will e via aria tra gli stregoni ed Elendis. Deutrex e Malcolm. Ron e Elizabeth devono fronteggiare tre legionari che sono molto forti e resistenti e nonostante i colpi ricevuti non cedono il loro avanzamento. ma il fuoco continua a invadere il terreno davanti a loro “E’ un fuoco incantato scansatevi!” grida Elendis che con un incantesimo d’acqua spegne le fiamme e l’incantesimo si rompe. e la sta vincendo.” Il gruppo si divide in due e inizia così lo scontro a terra tra Ron. Elizabeth.

oscuri. “E’ la nostra unica speranza! Elizabeth tenete duro!” l’altro gruppo è in serie difficoltà. Ma ci vuole tempo per un incantesimo del genere. Ron e Elizabeth riescono a schivare i colpi e uscire dalla morsa dei tre che li circondavano. Sembra che questi legionari siano comandati da una forza oscura. non solo dai quattro stregoni ma da un qualcosa molto più potente. Ron salta evitando un colpo di queste creature e dice “Bene Ariiskin! Adesso basta!” E Ron con la sua foga riesce a colpire e uccidere uno dei quattro che circondavano lui e Elizabeth. “Quel drago ci sta colpendo con la sua forza! Non ce la faremo mai!” grida Ghedan. la banda sta perdendo questo scontro. prendono Ghedan e lo fanno rialzare e girandosi vedono che i legionari hanno formato un unico gruppo che li attacca forsennatamente. I legionari circondano i 167 . Ora le gambe di Elizabeth sono un bersaglio facile per i legionari. I mostri colpiscono Ghedan violentemente facendolo cadere a terra. Elizabeth schiva i colpi e si districa dietro Ron. Scott e Will sono ancora a terra e gli altri quattro legionari stanno per ucciderli e in quel momento Ghedan interviene distraendo i quattro mostri aberranti facendosi rincorrere. il nano grida di dolore. Elizabeth e Ron devono difendersi duramente e in quel momento la ragazza viene colpita all’addome da un’ascia che taglia l’armatura in due parti lasciando quindi cadere la parte inferiore a terra rompendola. Elendis intanto decide di evocare un gruppo di cavalli alati che carichino i quattro stregoni.

Chiudiamo gli occhi magari è solo un sogno!” Elizabeth seria risponde “Ti sembra il momento di scherzare?” e Ron si fa serio e dice “Hai ragione”. però tutti possono vedere le tue belle gambe.” E i nostri si riprendono con le cure di Deutrex che imponendo le mani sistema le ferite dei nostri. è solo 168 . Ariiskin urla in lontananza. la mia spada trafiggerà le loro deviazioni!” e bacia sul collo il ragazzo. Will rialzandosi dice “Questo è l’Ethrium?” Ron si gira verso di lui e dice “No amico mio. questo è l’inferno.tre. non ne ho al momento. . queste gambe sono tue. Elizabeth si libera dell’armatura rimane solo con il busto dicendo “Mi dava fastidio comunque!” e Ron sorride e dice all’orecchio “così. I legionari svaniscono in una nube nera. sei un pericolo” e Elizabeth accennando un sorriso risponde “Stai tranquillo. Deutrex preoccupata chiede “Elin stai bene?” l’elfo sospira e risponde “Si amore mio. Scott e Will vengono risvegliati. “Hai qualche idea Ron?” dice Ghedan borbottando e Ronald dice “No. I nostri sono salvi. In quel momento Elendis con il suo incantesimo evoca questi cavalli alati magici che caricano gli stregoni che ignari di ciò vengono caricati e disintegrati dalla potenza dello scontro magico dell’elfo. Questa battaglia gli è sfuggita di mano. lascia che gli oscuri guardino. Ghedan e gli altri si stanno curando mentre Elendis cerca di riprendersi dopo lo scontro avvenuto. come tutto il resto amore mio.

Facciamoci strada tra le tenebre e facciamo l’impossibile!” esclama Ronald e i nostri si rianimano. Arriva la sera e finalmente i nostri trovano un giaciglio nascosto. “Quali aberrazioni ci attendono?” chiede il nano ed Elendis risponde “Cose mai viste caro Mastro Ghedan” Elizabeth guarda in alto ed esclama “Eccolo!” sopra. Sta giocando con la loro mente da quando sono arrivati sull’isola. non ti preoccupare” e la bacia teneramente. “Infine eccoci arrivati! Alla volta della nostra gloria o della nostra fine. il castello si presenta a loro sopra a una montagna. I nostri si rimettono in viaggio. Il vento tira fortissimo. Finalmente dopo due ore di camminata i nostri giungono nei pressi della fortezza di Dragonath. il grande Drago Nero Ariiskin li attende in cima alla fortezza di Dragonath. Ronald guida il gruppo e il drago vede davanti a lui un degno avversario. Una sensazione oscura pervade i nostri e per la prima volta Ghedan non è tanto superbo. “Ariiskin maledetto!” grida Scott. sul tetto del castello.più complicato per via di quel drago ma riuscirà a gestire l’energia. Il temporale finisce nel momento in cui i nostri si sono tutti preparati. Prendiamo coraggio e onore. dove possono nascondersi per almeno un paio d’ore per riposare. 169 . si vede una figura draconica. “Accidenti! Dobbiamo partire!” dice Elendis. Passano poche ore e un temporale si abbatte sul terreno svegliandoli. pronti a terminare la missione. I nostri riposano mentre Elizabeth e Ron fanno la guardia.

“Che cosa c’è adesso?” esclama Deutrex preoccupata e in quel momento magicamente appaiono due guardiani mastodontici. Ci sono due entrate per la fortezza di Dragonath. dove c’è una porta più piccola creata per i servi. “Preparatevi a morire!” grida Ronald e insieme con gli altri si prepara allo scontro. La banda cammina per una ventina di metri ed Elendis si ferma e sente una presenza malvagia in vicinanza del castello e da dietro di loro. “La via è chiusa. senza dare nell’occhio. per entrare dal retro della fortezza. Alti quasi dieci metri uno davanti alla porta del retro e uno all’inizio del ponte. due giganti. Ron si pone davanti a esso e dice “Non abbiamo tempo da perdere. la via più pericolosa. la seconda. Ghedan e Scott 170 . levatevi e lasciateci passare!” il gigante sorride beffardo e risponde “Il nostro signore Syris vi stava aspettando.2. Elizabeth lo segue con Malcolm che dalla distanza cercherà di assistere i due. “Come intendi morire?” chiede Ghedan al ragazzo e Ron risponde “Con voi al mio fianco fino alla fine!” e corre verso il gigante vicino all’inizio del ponte. è una strada più semplice da seguire per i nostri. Ronald e gli altri si dirigono verso il secondo ponte. Non potete passare!” grida uno dei due giganti. una è quella del portone principale. nel retro della fortezza. vi vuole fare sapere che sarete un ottimo pasto per lui e le sue guardie nere!” Perché Syris oltre a essere spietato e malvagio è anche cannibale.

Solo Ghedan va in difficoltà.fanno altrettanto e Deutrex li assiste. “Se non puoi affrontarli. usa l’ingegno! Non l’hai pensata questa Drago?” grida Elendis e il drago per la prima volta si fa sentire da tutti “E va bene niente più giochetti! Entrate. essendo dotato di gambe piccole. Il drago entra nella mente dell’elfo e dice “Ne sei sicuro piccolo elfo?” e ormai i giganti sono ad un passo dai nostri non possono più evitare lo scontro. I nostri dovranno però saltare il terreno crollato per potere passare ed entrare nella fortezza. Tutti saltano e giungono dall’ altra parte. Elendis e Will stanno al centro. Il ponte inizia a cedere. “Venite qui tutti!” grida Elendis e i nostri accorrono da lui chiudendosi a cerchio. Le mastodontiche creature riescono ad avanzare e con i loro piedi cercano subito di schiacciare i nostri ma la loro lentezza glielo impedisce. L’elfo lancia fulmini e saette a entrambi i giganti cercando di rallentare la loro avanzata verso i nostri. Saltando. infatti. Il terreno crolla facendo cadere i due giganti nell’abisso. “Non ci sopraffarai Ariiskin!” esclama Elendis. “Mi raccomando state tutti fermi!” esclama l’elfo che lancia un incantesimo al terreno provocando un’ esplosione violenta nel terreno proprio dove sono i due giganti. adesso si fa sul serio! Preparatevi a soccombere piccoli esseri insignificanti!” e la voce scompare. Scott e Will lo afferrano e riescono a 171 . non arriva all’estremità dell’altra parte del terreno e si deve aggrappare con le braccia al suolo. Il vento soffia violentemente spostando da terra i nostri.

In quel momento sono attaccati da un gruppo di soldati del Caos. Inizia e finisce tra le mura dell’immenso suo castello.tirarlo su. in gruppo sono letali e spietati. maledette come le guardie nere ma meno potenti. Va bene! Lasciatemi adesso!” e si scansa di dosso i due e i nostri sono pronti a entrare ed Elendis esclama “Eccoci infine. Nel loro scudo c’è disegnato il simbolo del Caos e dell’oscurità. Il drago è sempre stato neutrale nei confronti di Syris. Il grande drago nero sa che la sfida sarà dura ma crede di riuscire a sconfiggere i nostri che uscendo dalle cucine arrivano a un lungo corridoio di colore grigiastro. Oggi dovrà essere il migliore alleato per il cavaliere nero. Il loro elmo ha due estremità come le corna di un toro. Queste creature sono armate di asce potenti e le loro armature complete magiche nascondono i loro volti oscuri e maledetti. Il nano imbarazzato borbotta “Va bene. Provengono dall’Impero Oscuro a Est e sono stati cacciati da quelle terre perché in sovrappopolazione l’imperatore Eldrack ha deciso di esiliare un numero di guerrieri del Caos sull’isola solo perché ce n’erano troppo nel suo 172 . I guerrieri del caos sono creature oscure. non per questo sono deboli anzi. non perché lo temesse ma perché lo poteva usare secondo i suoi piani sociopatici e di controllo. Non ha mai voluto affrontarlo. E’ stato fatto costruire da Syris stesso in onore del drago nero una volta che l’ex cavaliere delle terre libere scappò sull’isola. Dragonath è una città fortezza. Tutto si risolve oggi!” e la banda fa l’ingresso nel castello di Dragonath.

L’imperatore non si fida dei guerrieri del Caos. Ghedan corre incontro a loro ma uno di loro 173 . a schivare i colpi più pericolosi e letali mentre Ghedan viene colpito duramente da uno di loro e cade a terra. Elizabeth attaccano il secondo gruppo. anzi non si fida proprio di nessuno. Elendis cerca di proteggere i due gruppi con incantesimi di protezione contro il Caos. Sono dieci e si dividono in due gruppi e partono all’attacco della banda. Will. con i loro archi. però. Elizabeth e Ron si battono contro cinque guerrieri del caos. intanto. Will e Scott riescono. E lancia diverse palle di fuoco verso i guerrieri che non subiscono nessun danno. Lo scontro è durissimo. E’ una lotta a più livelli. Elizabeth sopraggiunge riuscendo a uccidere i due con il suo spadone e Ronald si rialza. Scott e Ghedan attaccano il primo gruppo e si gettano nella mischia mentre Ron. combattono a distanza contro i guerrieri del caos. Ghedan sta subendo le botte dei guerrieri che continuano a colpire i tre con le loro asce. Scott ne uccide anche lui uno ma gli altri tre insieme all’altro gruppo si fermano di colpo e un aura di colore nero li circonda e i cinque guerrieri alzano il volto in alto urlando parole oscure e la loro forza aumenta. Will riesce con un colpo a uccidere questo guerriero del Caos. nel secondo gruppo. Malcolm e Deutrex.impero. Mischia e Distanza. uno di loro viene ucciso ma due guerrieri riescono a colpire l’armatura di Ronald facendolo scivolare a terra. Mentale. “Maledetto! Gli ha potenziati!” grida Elendis. lo scontro è ancora più duro.

Cercate di difendervi! Lo scontro sarà violento!”. Le corazze dei guerrieri del Caos sono state rinforzate dal Drago Nero. Ma lo scontro è pesantissimo. Deutrex lo cura 174 . Elizabeth taglia la testa a un altro e il guerriero del Caos adesso è solo. Ronald si gira verso la ragazza e la fa rialzare. Elizabeth subisce diversi colpi al volto e cade a terra.con un calcio lo fa sbattere al muro facendolo svenire. Elendis evoca una capsula di luce e la lancia sulla creatura oscura e come uno scarabeo si fa strada nella corazza oscura e facendo luce immensa distrugge il guerriero disintegrandolo. che ha dato loro un’aura di potenza e in quel momento Elizabeth con il suo spadone infilza il volto di uno di loro uccidendolo. 3. Ron e Elizabeth partono e attaccano i cinque. amico mio. Le loro armi hanno meno potenza. Ron e Elizabeth si riuniscono a Elendis e il ragazzo dice all’elfo “Hai qualche idea?” ed Elendis preoccupato risponde “No. Will viene colpito all’addome ma lievemente mente Scott evita i colpi e uccide uno di loro dopo innumerevoli colpi di spada del ragazzo. i quattro incalzano sui due e in quel momento Will e Scott intervengono distraendoli. Will e Scott risvegliano Ghedan che è ancora ferito. Elizabeth e Ron ripartono all’attacco e Ron grida “E’ ora di morire!” E con un colpo uccide uno dei tre rimasti.

lo fa cadere a terra. “Bel colpo Elin!” esclama Elizabeth e l’elfo sorride e fa un inchino di ringraziamene alla cavallerizza. Will si gira verso Ron che lo guarda stranito e dice “Ehi! Che ti è successo?!” e lui sorridendo risponde “Ehi?! Ti devo levare dai guai no?” Ghedan e Scott accorrono per attaccare i guerrieri che però con la loro tenacia 175 . ormai senza armatura. Ron tocca la porta e cerca di aprirla ma è chiusa a chiave e allora il ragazzo si gira verso Will e dice “Will è il tuo momento!” e il ragazzo si accinge con il suo grimaldello a forzare la serratura. colpisce uno di loro con il suo spadone. Sono otto armati di asce attaccano i nostri. Elizabeth. Will da dietro salta sull’amico e con un balzo uccide un altro guerriero del Caos adiacente. Elendis intanto sta preparando delle fiale magiche che rinvigoriscono Scott e Will acciaccati dai colpi subiti. Ci mette poco a capire il meccanismo e dopo qualche secondo dice “Ecco! Un gioco da ragazzi!” e la serratura si apre Will si fa indietro e Ron apre la porta. davanti a lui c’è una scala di pietra larghissima e i nostri la salgono. Elizabeth e Ron si abbracciano mentre Ghedan viene curato da Deutrex. La banda giunge a una porta.completamente. Il cammino riprende e i nostri continuano a camminare verso il corridoio murato. Will sta dietro Ron che uccide il guerriero caduto a terra. “Dove ci porterà questa scala?” dice Will e Ron risponde “Sempre più vicino al drago!” e i nostri in quel momento vengono attaccati da sopra da altri guerrieri del Caos che facevano la guardia al secondo piano.

Ron riesce a infilzare l’ultimo degli otto che cade al suolo e Will da dietro lo sgozza uccidendolo. stai attento la tenacia ti potrebbe fare male!” e lui sorride e dice “Lo so ma è troppo bello fare strage di bastardi del Caos!” e si gira verso Ghedan che lì da una pacca sulla schiena e dice “E bravo il nostro scudiero!” i nostri salgono le scale e un nuovo corridoio si presenta a loro un corridoio fatto di mura. Ron interviene provvidenzialmente e trafigge l’assalitore dietro la ragazza che si rialza e senza girarsi infilza il guerriero con un colpo di spadone all’indietro.riescono a difendersi dagli attacchi del nano e del cavaliere. Ronald e Elizabeth si fanno strada e dalle mura escono dei 176 . Will esulta mentre uccide il guerriero e Ron dice “Amico mio. Lo uccide e i guerrieri rimangono in quattro che circondano Ghedan che però con la sua furia riesce a tagliare le gambe di uno dei guerrieri uccidendolo e con un colpo di genio esce dal cerchio sgattaiolando sotto le gambe di uno dei tre mostri del Caos rimasti. Elendis insieme a Deutrex e Malcolm stanno sotto all’inizio della scala con i loro archi e cercano di dare assistenza agli altri. Elizabeth si scansa da un colpo d’ascia ma viene colpita alle spalle e cade a terra. Ghedan riesce a ucciderne un altro con un colpo possente. Scott viene colpito e la sua armatura viene squarciata ulteriormente. mura colorate di nero. La sua spada ormai è di un colore vermiglio e sporco di morte. Elizabeth e Ron attaccano i tre frontalmente e la ragazza ne uccide due con un colpo solo.

Essi sono creature maledette che hanno venduto la loro anima per l’avidità. 4. I due riescono a uccidere due divoratori squartandoli mentre Ghedan e Scott riescono con la loro tenacia a tenere testa a sei divoratori che però salgono sul soffitto. sono sei e velocemente salgono sul soffitto per attaccare i nostri. Non hanno una spina dorsale. Ron e Elizabeth. “Elin!” grida Elizabeth che corre verso l’elfo insieme a Ron. Infatti Elendis e Deutrex vengono colpiti duramente e cadono a terra. Erano mimetizzati molto bene. Hanno una pelle squamosa e camminano a quattro zampe. “Maledizione! Dove saranno adesso?” 177 . dotati di artigli e denti bramosi di carne umana. Ron esclama “Ascolta il calore!” e così la ragazza esegue e ascolta il calore fetido delle creature e in quel momento dal soffitto i nostri vengono attaccati non da sei ma da dodici divoratori che erano mimetizzati sul soffitto. Malcolm riesce a ucciderne uno con il suo arco ma gli altri cinque si dileguano nell’oscurità del soffitto. I dodici divoratori scendono saltando sopra di loro i nostri cercano di evitarli ma non tutti sono scaltri come Will. Ron e Elizabeth si mettono in guardia e le sei creature spariscono. Un gruppo di divoratori.mostri che i nostri non hanno mai visto. Nel buio del soffitto nero. “Dove accidenti sono andati?” grida Elizabeth.

sono abituato a queste battaglie!” e Ron da una pacca alla spalla e va da Elizabeth. la strada è ancora lunga” i nostri si fanno seri e ripartono alla volta dell’estremità del 178 . dove sono e in quell’istante. con la stanza illuminata possono notare che i divoratori sono tantissimi. Rimangono solo quattro di queste creature che senza l’elemento dell’oscurità sono indifese e inermi e l’arco di Deutrex e di Malcolm trafiggono le teste di questi mostri che cadono fatalmente al suolo. “Sto meglio grazie amore mio” dice Elendis e con un dardo incantato uccide due dei sei divoratori rimasti a terra. Ghedan e Scott si danno pacche e ridono contenti e Elizabeth si gira verso di loro “Andiamo proseguiamo. Gli altri divoratori vengono colpiti dalla forza di Ghedan che è una furia adesso. “Lasciate stare ci penso io!” E con un potente incantesimo infuoca il soffitto invocando un muro di fuoco potentissimo che brucia le creature uccidendole quasi tutte. E con un incantesimo di luce illumina la stanza così i nostri possono vedere. Una cinquantina tutti attaccati al muro.esclama il nano. “Forza uccidiamo questi cannibali” e trafigge divoratori a più non posso. “Accidenti! Sono tantissimi! Dobbiamo fuggire non ce la faremo!” grida Scott e Malcolm con il suo arco cerca di ucciderne il più possibile ma Elendis li ferma. I nostri esultano e Ron si gira verso Elendis e dice “Elin ti senti bene?” e l’elfo tossisce e dice “Tranquillo cavaliere. Elizabeth e Ron fanno altrettanto. Deutrex si rialza e cura il marito ferito dall’artigliata di uno dei divoratori.

corridoio illuminato dall’incantesimo magico. “Andiamo da questa parte poi al massimo torniamo indietro. la porta bianca. La banda entra nel corridoio e la porta dietro di loro si chiude automaticamente. “Dove andiamo?” dice Will e Elizabeth dice “mmm la parola all’umano!” e si riferisce a Ron che inizia a canticchiare agitando le dita sulle due porte e una volta finito il motivetto decide per la porta di sinistra. Vi servirà poco quando vi spezzerò le ossa una per una!” è Ariiskin che continua la sua opera di pressione psicologica. il coraggio. Una voce viene udita “Bene. I nostri fanno finta di non sentirlo e proseguono. Una di colore bianco e l’altra di colore grigio. Will riesce a disattivare la trappola e può aprire la porta e davanti a loro si presenta una stanza piccola con altre due porte. C’è una porta davanti a loro e Will ferma Ron prima che possa aprirla e gli fa notare che c’è una trappola. inizia a scassinare la serratura senza che il liquido del veleno possa corrodere il filo che aziona l’accetta che punta sulla testa del ragazzo. gli umani. siamo sempre andati a destra! Cambiamo!” E Will si accinge a controllare la porta. l’elfo usa l’ingegno. il nano. non presenta trappole e una volta aperta. la voce scompare. “Fammela togliere e possiamo passare!” dice Will che con i suoi attrezzi del mestiere. la loro forza. un corridoio stretto e in discesa si presenta a loro. La voce di Ariiskin ritorna e dice “Bella scelta umano! Preparatevi! Non ci sono solo 179 . “Questa. andiamo a sinistra. Dopo diversi minuti.

Una piccola scemenza no?” In quel momento Elendis e Deutrex saltano da dietro danno una pacca sulla spalla al nano che si spaventa e tutti si mettono a ridere. “Che cosa voleva dire quel maledetto?” esclama Ron e Will scanzona dicendo “Destra. un piccolo fosso. sempre destra. Scott e Malcolm pure. come quella volta in quel bordello…ehm ehm” e si gira verso Elizabeth che lo guarda stranita e il ragazzo imbarazzato conclude “Esempio sbagliato! Comunque andiamo avanti non possiamo tornare indietro” e controlla la porta “E’ bloccata magicamente dal nostro draghetto!” e i nostri camminano lungo il corridoio stretto in fila indiana uno dietro l’altro. I nostri camminano per una trentina di metri. Il nano borbotta e Elizabeth e Ron saltano dall’altra parte senza problemi. “Ahahahha 180 . A un certo punto Will urla “Fermi!” e i nostri si fermano e il ragazzo passa attraverso Ron e Elizabeth e lancia una bomboletta che una volta lanciata scoppia e illumina la buca sottostante. che c’è.creature del Caos e mostri squamosi qui a Dragonath!” e con una risata beffarda lascia la banda al loro destino. l’ennesima trappola. “Ecco. Sono quasi al buio ma vedono la luce dall’altra parte del corridoio stretto la luce di una porta grigia. Il salto va a buon fine e poi il nano cammina per nascondere la paura e beffardo risponde “Beh. pieno di spuntoni giganti!” esclama Will e Ron alza il sopracciglio e dice “Bene si salta!” e si gira verso Ghedan come per dirgli se è pronto. Ghedan sospira e parte correndo urlando come un matto. Will.

una porta senza maniglie. “Un indovinello? Ci mancava solo questa!” sbotta Malcolm ed Elendis si mette a ragionare in disparte da solo borbottando parole a caso. Scott e Will parlottano da soli. Elendis si avvicina e dice “lo so io che vuole. vuole giocare con noi” e l’elfo si avvicina alla porta e il suo corpo inizia a illuminarsi. ma il terreno inizierà a stringersi. “hahahahhahah povero idiota! Se vuoi passare un indovinello. però subisce un colpo magico e sente ridere fortemente.dovevi vedere la tua faccia Ghedan!” dice Scott e Malcolm incalza “Sembravi indemoniato! Ahahahha” Ghedan borbotta burberamente “Ridete. hai cinque tentativi. La frase è “Viaggio Del Cuore Senza Tempeste. “Che cosa vuoi drago!” grida Elizabeth. In Piani D’Onore E Di Nefande Insicurezze!” Sei pronto elfo?!” e la voce scompare. devi decifrare!” E’ Ariiskin che continua il suo gioco di terrore. “Non c’è la maniglia che dobbiamo fare?” Will si avvicina e nota che la porta non ha marchingegni e trappole e dice “No. ridete! Ride bene chi ride ultimo!” La banda prosegue il tragitto lungo il corridoio. pronuncia varie frasi magiche e il drago dice “bene. Will bisbiglia a Scott “Ma siamo sicuri che sappia risolverlo?” ed Elendis 181 . Deutrex è preoccupata ma sa che il suo uomo deve stare da solo. E arriva a una porta. elfo. la parola d’ordine è in questa frase. a ogni errore. è tutto normale è solo una porta senza maniglia!” e Ghedan scontroso dice “Allora che stiamo aspettando!” e con la sua ascia colpisce la porta. la porta sarà sempre qui.

dall’altra parte del corridoio inizia a crollare lasciando altri quattro tentativi. perché senza tempeste però? Ne abbiamo vista una! Piani d’Onore? Deve essere Elizabeth. insicuro in questi piani di tempeste e nefandezze! La parola è Arrivo!” un attimo di silenzio la porta sembra aprirsi e il drago ride aspramente “hahahahhahah che ignorante che sei. pensavi di 182 . quindi Onore!” e il terreno continua a sgretolarsi dietro di loro mancano altri tre tentativi. Barca!” la porta non si apre. il cuore è sempre nostro. e in quel momento il terreno dietro di loro. la parola deve essere.esclama “Bene. Scott e Ghedan continuano il loro parlare a vuoto e il nano dice a Scott “Accidenti. nefande insicurezze?” poi l’elfo ha un lampo di genio apparente “Ma certo! I sinonimi delle parole! Partire dal cuore. i nostri si girano verso l’elfo che digrigna i denti e dice “Maledizione!” continua così il ragionamento contorto nell’angolo e Scott dice a Malcolm “Malcolm siamo sicuri che non ci sia nessun altro che può risolverlo?” e si girano perplessi e preoccupati verso l’elfo innervosito dagli altri e dice “La parola deve essere una di queste sicuramente. siamo messi male Scott” E Scott risponde “Non sa neanche leggere gli indovinelli!” Elendis esclama “ma certo la parola d’ordine! È dentro questa frase c’è un anagramma!” i nostri sono perplessi e Ghedan dice “abbiamo solo tre tentativi poi siamo morti!” Elendis lo guarda male e dice “Il viaggio è il nostro. i nostri si girano verso Elendis e l’elfo ricomincia il ragionamento sempre più nervoso.

“E adesso?!” dicono Scott e Will tra di loro e continuano a farfugliare ed Elendis perde la calma e si gira verso il gruppo che sparlava su di lui e dice “Se magari vi state zitti e mi lasciate ragionare forse riesce ad aprire questa maledetta porta! Devo trovare questa maledetta parola d’ordine! Dannata porta!” e in quel momento la porta si apre. ha trovato la parola d’ordine che era “dannata”. ci sono diciotto guerrieri del caos che attaccano i nostri appena si accorgono della loro presenza. c’è una stanza enorme e scura davanti a loro ci sono delle celle pieni di cadaveri putrefatti alla guardia di questa stanza. Scott e Will infine 183 . Will controlla la porta e la apre. Il gruppo si divide in tre parti da sei e attaccano la banda. La banda passa la porta e salgono per la piccola scala che li porta alla seconda parte del secondo piano. Deutrex e Malcolm stanno dietro con i loro archi. piccoli esseri insignificanti!” e la voce sparisce. aiutato da Elendis e gli altri arcieri. hai visto come ti ho soggiogato? Preparatevi vi metterò tutti alla prova. Elizabeth e Ron si mettono davanti insieme a Ghedan mentre Will e Scott stanno ai lati dei tre ed Elendis. Gli archi rallentano la corsa dei tre gruppi e Elizabeth e Ron attaccano il gruppo centrale mentre Ghedan si divide a destra per colpire il gruppo adiacente.esserci riuscito?” il terreno si sgretola dietro di loro. Elendis esclama guardando il soffitto “Ma come la parola d’ordine non centra con la frase!” il drago sorride e dice “Certo ma ho giocato un po’ con la tua mente piccolo insetto. Elendis non volendo.

Una grande stanza piena di libri incastonati nelle varie librerie. Arrivano quindi a un piccolo corridoio. i guerrieri vengono distrutti dalla potenza della banda che con le loro armi spazzano via le creature che scoppiano in mille pezzi. libri religiosi. In fondo a destra c’è una scala a chiocciola che porta al terzo piano. libri di ogni genere. Will e Scott riescono a ucciderne due a testa. Ghedan essendo più piccolo riesce a schivare i colpi violenti delle creature oscure e ne uccide tre.attaccano il gruppo a sinistra. In quel momento il terreno inizia a tremare una nube magica nera circonda la stanza e le otto creature vengono colpite da questa nube che li fa diventare ancora più forti. Arrivano alla libreria del castello. Non presenta nessuna minaccia. “Non c’è problema! Disintegriamoli!” grida Elizabeth e partono all’attacco tutti insieme Elendis guida da dietro lanciando un incantesimo di luce poderosa e la carica dei nostri è indomabile. I guerrieri del Caos sono rimasti in otto e indietreggiano verso la parete nord della stanza delle celle. Will controlla la porta e la apre senza problemi. “Ancora quel drago!” grida Ghedan “Così non è giusto!” conclude il nano sbuffando. I nostri camminano verso la scala e in quel momento Scott e 184 . libri magici. I guerrieri del caos urlano parole oscure e con le loro mazze chiodate cercano di uccidere i nostri. Ron e Elizabeth ne uccidono tre velocemente ma gli altri tre schivano i loro colpi. libri storici. I nostri si riprendono e si puliscono e possono ripartire verso lo scontro finale contro il drago e Syris.

Will iniziano ad avere dei problemi, si toccano la testa come se li stesse per scoppiare. “La mia testa! Oddio!” grida dal dolore Will. Ron Preoccupato accorre verso l’amico e si accorge che i suoi occhi sono diventati bianchi e blu. “E’ stato posseduto! Stai indietro Ronald!” grida Elendis scansando il cavaliere dietro di lui e in quel momento Will e Scott si girano verso i nostri indemoniati e posseduti. Corrono verso di loro con le loro armi cercando di ucciderli. “No! Non posso farlo!” grida Ron, Elendis annuisce e dice “Lo so. Non lo farai, lo farò io!” e con il suo arco posiziona la freccia pronto a uccidere i due ragazzi. “No! Non farlo elfo!” dice Ghedan ma Elendis non ha altra scelta. In quel momento anche Ghedan inizia a tentennare e grida “No! La mia testa!” e urla dal dolore. “C’è qualcosa che li comanda Elin!” grida Deutrex e l’elfo si gira verso i due che con un colpo vengono tramortiti da Elizabeth che li fa svenire. “C’è qualcosa che li manovra!”. Elendis chiude gli occhi e dice “Rivelatevi mostri aberranti! So che ci potete sentire!” e con le mani lancia un raggio di luce verso destra e in quel momento, mimetizzati dalle librerie, appaiono quattro creature nefande e mostruose. Hanno la testa pelata e i denti a tenaglia con dei tentacoli. La loro pelle è bluastra. Sono vestiti da lunghe tuniche viola scuro e hanno gli occhi completamente bianchi. “Mindflayers!” grida Elendis, i Mindflayers sono stregoni che si nutrono dei cervelli delle loro vittime prima controllandoli e poi uccidendoli mangiando i loro cervelli offerti di
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propria volontà dalle vittime. Ghedan attacca i nostri controllato dai Mindflayers. La forza del nano è incontrollabile, Malcolm viene colpito e cade a terra ferito. Elizabeth lo attacca colpendolo con un calcio in pieno volto e lo fa cadere a terra. “Bene! Scotenniamoli!” dice Ronald e i Mindflayers iniziano a fluttuare nell’aria ridendo beffardamente. Deutrex inizia a sentire dolore alla testa ed Elendis, preoccupatissimo, si distrae e viene colpito cadendo a terra. Elizabeth e Ron rimangono in piedi. Sono gli unici che non sono stati colpiti. “Non posso pensare di colpirti amore mio!” dice Elizabeth a Ron. Il ragazzo si gira verso di lei e dice “Non succederà!”. I Mindflayers ritornano al suolo davanti a loro e con i loro tentacoli cercano di nutrirsi di Elendis ma Elizabeth accorre in aiuto dell’elfo e con un colpo secco taglia la testa al mostro oscuro. Gli altri tre si girano verso Elizabeth e Ron da dietro li infilza uccidendoli. In un urlo di dolore le creature vengono distrutte. “Prendete i cervelli!” dice Elendis che continua “Prendete i cervelli e tagliateli in due. I nostri saranno liberi!” e così fanno. Elizabeth e Ron tagliano i cervelli dei Mindflayers e i nostri tornano alla normalità apparente. “Urgh! Che diavolo è successo!” dice Ghedan rialzandosi da terra, “Sembra che mi è passato sopra un carro!” e Elizabeth risponde “Niente è solo un Mindflayer!” e il nano corrucciato risponde “Un Mind che?” ed Elendis risponde “Una creatura che controllava il tuo cervello per ucciderci tutti mastro nano!” Gli altri vengono risvegliati e il
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nano si gira verso i nostri e dice “Capisco! Dovevano controllare il Grande Ghedan per uccidervi. Del resto il mio cervello è unico!” e ride di gusto. Elendis sorride e dice “Caro mastro riesci sempre a trovare il positivo anche nella morte. Sei una fortuna per i nostri destini!” “Saliamo! Verso il terzo piano!” dice Elizabeth che guida la banda al terzo piano salendo la scala a chiocciola che li porta a una porta. Dietro la porta c’è la sala dell’intrattenimento. Un enorme tappeto verde è a terra. Arazzi con i disegni del drago nero sono appesi ai muri. “Però che gusto macabro!” dice Deutrex ed Elendis risponde “I gusti di un mostro senza pietà!” e in quel momento vengono attaccate dalle creature più spietate di Dragonath, le guardie nere. La squadra d’élite di Syris in persona. Le guardie nere sono delle creature malvagie maledette, hanno tuniche nere e il loro volto è pieno di cicatrici. Le loro armi sono magiche, la loro forza è inarrestabile. Sono otto e non faranno passare i nostri. “Maledizione! Questo sarà lo scontro più duro!” dice Elendis, “i sei dell’oscurità sono i soldati più forti di Syris! Una volta uccisi solo Syris dovremmo temere!” conclude l’elfo. I nostri partono all’attacco consapevoli delle poche probabilità di vittoria, ma del resto non hanno fatto tutta quella strada per niente. Ora il gioco si fa duro e quindi devono forzare la mano se vogliono vincere la battaglia. Ron e Elizabeth si preparano mentre Elendis butta l’arco consapevole che non gli servirà più e si preparano alla morte e allo scontro. “Mi raccomando per qualsiasi
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ragione non fatevi spaventare dalle armi che hanno. Sono come fulmini lasciateli stare. Cercate di starmi dietro!” grida Elizabeth e parte all’attacco. Il coraggio e la tenacia della signora del Nord sono note anche alle sei guardie nere che si chiudono a cerchio aprendo le loro braccia tirando fuori le loro armi magiche. Uno di loro sguaina due spadoni dalle due mani mentre altri tre tirano fuori asce giganti dal loro corpo oscuro. Infine gli altri due invocano dei martelli da guerra pesanti. Queste armi non sono normali, infatti, sono circondate da un’aura nera e oscura. L’aura dei dannati. Elizabeth si ferma e le creature sorridono capendo che anche la tenacia della signora del nord si ferma davanti a tanta potenza. Elizabeth si rinviene e urlando si avvicina attaccando le creature che con un colpo tramortiscono la ragazza lanciandola al suolo svenuta. “No! Elizabeth!” grida Ron e corre da lei ma viene bloccato da Elendis che dice “Aspetta stai dietro di me!” e gli altri si mettono tutti dietro l’elfo che con un incantesimo di luce crea un’arma magica, un arco che con le sue frecce illumina la stanza dando i nostri la forza per combattere e il vigore per affrontare le creature che appaiono più preoccupate adesso che l’oscurità non c’è più sia nella stanza sia negli occhi della banda pronta a battersi per un’ultima volta.

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Ci sono. il suo corpo assorbe la potenza magica di Elendis e la sua forza è maggiore adesso. Ghedan urla parole elfiche e parte all’attacco delle creature non cedono il passo per niente. l’arena del dannato. un'enorme arena. Ron corre verso Elizabeth cercando di toglierla dalla visuale nemica e viene colpito dal martello da guerra di uno delle guardie nere che lo scaraventano al muro tramortito. Elendis dice a Malcolm e Scott “Gli archi alzateli!” e li illumina incantandoli cosicché le loro frecce possano essere di luce. Urla di dolore si sentono in quella stanza. la luce della libertà che si scaglia contro la luce del Caos. Ghedan colpisce uno di loro dotato di un’ascia gigante poderosa ma non 189 . vari cadaveri di vittime di questi ex-cavalieri neri. Ghedan dice a Elendis “Che dobbiamo fare?” e l’elfo digrigna i denti e dice “Devi fidarti di me mastro nano!” e con un gesto colpisce Ghedan con un raggio di luce immensa che penetra nel corpo della piccola creatura. infatti. Ron sviene e Will e Scott corrono verso il centro urlando per difendere l’amico colpito. la magia richiede grande energia ed Elendis si sta sacrificando.CAPITOLO IX 1. “Maledizione!” grida Elendis e le guardie colpiscono a colpi di ascia e spadoni i due tramortendoli velocemente.

Nano. Elendis intanto decide di incantare le sue frecce. La freccia viene evitata dalla guardia che pensa di averla evitata per sempre ma la freccia torna indietro e lo colpisce alla nuca trafiggendogli il cervello uccidendolo sul colpo. una diversa difesa da attuare per Ghedan. Ognuna con un’arma diversa. un diverso attacco quindi. la magia era troppo forte per lui. Ghedan nel frattempo riesce con un balzo a salire sopra la guardia nera con lo spadone lo colpisce da dietro tagliando le spalle e trascinando l’ascia fino in basso divide in due parti l’altra guardia nera con l’altro martello cerca di colpire da dietro il nano che schiva il colpo e con un colpo di reni si gira verso la guardia e dice “Mossa sbagliata!” e lo uccide trafiggendolo da parte a parte con la sua ascia. sei pronto a morire adesso?” e lancia un colpo d’ascia ma Ghedan schiva il colpo e risponde 190 . infatti. Elendis s’inginocchia.subisce gravi danni. una delle guardie esclama “Bene. Ghedan è in difficoltà. “Bel colpo amore!” dice Deutrex e intanto Ghedan è circondato dalle tre guardie nere. Elendis intanto con il suo arco cerca di colpire la guardia nera con il martello che evita tutte le frecce illuminate dei tre arcieri grazie al martello che devia tutte le frecce al soffitto rendendo inutili gli attacchi. cerca di colpire a sua volta il nano che schiva il colpo scivolando sulla destra e colpendolo evitando che gli si fossero tagliate le gambe. e scagliando la freccia verso la guardia nera ancora indenne dai colpi degli arcieri. ne lancia una che ha vita propria. Deutrex cerca di far riprendere il marito.

Deutrex si avvicina al marito che rinviene dopo lo svenimento e viene curato e rinvigorito. dove 191 . “Tempismo perfetto!” grida Ghedan che evita il colpo dell’ascia dell’ultima guardia nera rimasta e dice “Adesso basta! Preparati mostro! Sei già morto!” e con un colpo passa da sotto le gambe infilzando la sua ascia nell’inguine della creatura tagliandolo in due e trapassandolo da sopra distruggendolo definitivamente. non mi fare questi scherzi va bene?” esclama Deutrex che bacia dolcemente l’elfo. l’ha vista veramente brutta. Ron si sveglia e corre da Elizabeth che è a terra stremata. la banda è tutta zoppicante e ferita. Ghedan se ne accorge e distrae i tre dicendo “Allora! Tutta qui la vostra forza? Pensavo che eravate più forti!” e i tre si arrabbiano e colpiscono Ghedan sull’ascia e cade a terra inginocchiato. porta al soffitto. Le guardie sono state distrutte ma a caro prezzo. “Ma non muoiono mai!” esclama Ghedan e Deutrex con il suo arco colpisce i due che avevano abbassato la guardia e li tramortisce uccidendoli. “Amore mio.“No brutto schifoso! Ancora c’è un nano che può distruggervi!”. si gira verso di lui e dice “Che brutta cera che hai amore?” lui accenna un sorriso e dice “Io? E tu allora?” e Elizabeth rialzandosi fa una smorfia di dolore. Elizabeth e Ronald da dietro infilzano due Guardie nere che con un colpo di reni fanno cadere al suolo i due ragazzi. Ronald e Elizabeth nel frattempo si riprendono. I nostri zoppicano e vedono una piccola scala a nord dell’arena. riescono ad alzarsi e di soppiatto e avanzano dietro due guardie.

Non è detto che sia sufficiente ma almeno sarà una morte degna. Deutrex. Malcolm. “Preparatevi la battaglia finale ha inizio!” e aprendo la porta c’è un piccolo atrio alla terrazza murato. sono potenziati. il loro coraggio. il viaggio ci ha portato qui. Possono sfidare il drago. di un paio di metri. si concluderà. Vi do questa benedizione. Elizabeth salgono la scaletta. Ghedan. Scott. il loro vigore sono aumentati. adesso siamo tutti noi! Uccidiamolo e cancelliamo il cavaliere nero dalla storia del Greyniard!” i nostri esultano e si dirigono verso la piccola scala di pietra che li porta al terrazzo del castello di Dragonath. e qui.ci sarà lo scontro più pericoloso. Ron esce dalla porta e in quel momento una zampa enorme di colore nero colpisce le mura facendolo crollare una buona parte dell’atrio ostruendo quindi l’entrata di Ron e facendolo tornare indietro nell’arena del dannato. La loro potenza. Ron si gira verso i ragazzi e dice “Anch’io ho dovuto affrontare mille problemi. ci siamo. Dopo quella porta la sfida più importante ci attende. che vi darà la forza e il coraggio per affrontare le vostre paure e l’avversario che andiamo a sfidare!” e con le mani lancia un raggio di luce blu verso i nostri che vengono colpiti da un’aura di luce e forza. Elendis si fa strada e la apre. Elendis si rialza e va verso i nostri ragazzi e dice “Bene. Elendis. Will. lo scontro con Ariiskin. prima ero solo. Il drago vola in aria e 192 . Will controlla la porta ancora zoppicante e non presenta nessuna minaccia. I nostri hanno bisogno di essere pronti allo scontro finale.

I suoi artigli sono enormi grandi almeno tre volte tutta la banda insieme. La sua forza è indescrivibile. la sua voce per Ronald è inconfondibile. io sono Ariiskin il Grande Drago Nero. La vostra misera vita finirà nel vuoto della morte.si gira verso i nostri e dice “Alla fine siete arrivati. “Attenzione!” grida Elendis a capo del gruppo. Adesso è realtà. Ariiskin è alto circa tredici metri. egli è onnipotente. tante volte l’aveva udita in sogno. Prima non aveva notato un buco a ovest da dove è caduto. Camminando sente dei rumori provenire da sotto. La potenza di un dio è nei miei artigli. Vi distruggerò. malattie e sofferenze e anche un controllo di volo ineguagliabile. Maciullatore dei dannati. Intanto Ronald è sceso dalla piccola scala di pietra cercando un’altra via per il soffitto. Dal buco Ron vede un qualcosa di 193 . Si avvicina a questo buco e nota degli scheletri ammassati. dicono che solo con lo sguardo è riuscito a uccidere un esercito di mostri. la sua squame durissima è nera. “Lo scontro ha inizio!” grida il drago e plana violentemente al suolo di fronte alla banda che lo circonda. “Che diavolo è?” esclama Ronald e una voce dalle mura dice “E’ la tua fine cavaliere!” è Syris. I suoi occhi sono neri. Sarete tramortiti e cancellati dalla storia del mio mondo!”. non solo le sue fauci producono fuoco indomabile ma anche raggi di gelo magici. dei giusti. Ha un’apertura alare mastodontica. e la prima cosa che il grande drago nero fa è fluttuare verso l’alto. Ariiskin ha ragione a dire che è come se fosse un dio.

Ma infilzandolo Ron tiene la sua spada conficcata nel basilisco che allora decide di portarlo intorno alle mura strisciando velocissimamente.verdastro salire. la testa di un basilisco appare. “Maledetto drago!” Ariiskin sapeva che Syris da solo può essere sconfitto allora ha deciso di aiutarlo in questa maniera. ci gioca e le tortura. Nel frattempo nell’altro piano. Il basilisco non resiste e allora decide di rotolare per schiacciare Ronald che deve mollare la presa e scende al suolo. Ariiskin colpisce Malcolm con un raggio di fuoco e lo fa cadere a terra. egli evita schivandolo verso destra e con un colpo riesce a salire sopra il serpente. Il ragazzo indietreggia. Il basilisco è un serpente evocato al momento da una creatura magica. Il grande serpente striscia cercando di colpire subito Ronald con la sua testa. Le fiamme circondano l’arciere in una coltra di fuoco potentissimo che avanza sempre più. Lui non uccide subito le sue vittime. Deutrex con il suo arco cerca di colpirlo ma sorridendo il drago dice “Donna credi davvero che tu possa sconfiggermi? Povera illusa!” e con un colpo alare lancia al cielo le frecce ancora incantate scagliate dalla moglie di Elendis che lancia 194 . Ronald fa una fatica enorme a tenere la spada e la sua tenacia però lo porta a resistere gli sbattimenti al muro e la sua armatura va a brandelli distrutta dalle mura del castello. le terrorizza e poi le uccide. Trafigge con la sua spada la pelle durissima del mostro che guaisce il dolore e allora cerca di scrollarselo di dosso. Il sadismo del drago nero è conosciuto ovunque.

infatti. soccombi e basta!” e con un colpo d’ala colpisce sia Elizabeth che Scott e volano a dieci metri e cadono a terra tramortiti dal colpo del drago. “Non mi temere. Ghedan riesce da dietro a colpirlo al tallone facendolo urlare il drago più che dal dolore. devo farlo!”. Nani schifosi!” dice il drago Elendis si gira verso Deutrex e dice “non ho altra scelta. “Tutta qui la tua forza caro elfo? Non sei tu il signore del Bosco Errante? Ti dovrai impegnare molto di più se vorrai farmi almeno un po’ male!” Will si sposta verso sinistra e correndo si avvicina a Elizabeth che parte all’attacco insieme a Scott. 195 .un dardo incantato verso Ariiskin che lo prende in pieno petto. “Vigliacco. Solo alle spalle sapete agire. “Non temerlo Scott!” grida Elizabeth che vede Scott spaventato dal drago. “La signora del Nord… Chi hai affrontato fino a d’ora moscerini e orchetti? Ahahahha” esclama il drago verso Elizabeth che si rialza barcollando. dalla sorpresa si gira verso Ghedan che terrorizzato cerca di fuggire allo sguardo di Ariiskin che dalla bocca lancia un raggio di gelo che ghiaccia il nano facendolo immobilizzare in un cubo di ghiaccio.

Ron si mette sotto il serpente e con un colpo laterale trafigge la testa del mostro tagliando di netto il muso che sbatte al muro. cerchi la morte dolorosa? Potevi arrenderti subito e ti 196 . “Maledetto bastardo! Ti taglierò da parte a parte!” grida il cavaliere e arrivando alla testa del basilisco che espelle del liquido velenoso dalla pelle. Adesso morirai. “Eh. deve cercare di controllarlo. “Maledetto. richiede un’energia assoluta e concentrazione perfetta. Elendis decide di entrare nella mente del drago. il cavaliere nero Syris era nascosto dietro il serpente ed esclama “Bene! Complimenti cavaliere. Per mano mia! Ma prima dammi la pietra!” e Ron tirando fuori la pietra dalla tasca dice “Prendila…se ci riesci…mostro!” e la rimette in tasca puntando la spada verso Syris. non sai più come difenderti eh?!” esclama Ron che con un colpo netto infilza gli occhi del basilisco che urla dal dolore accecato. Intanto Ron evita il basilisco un’altra volta e riesce a risalire su di esso. Il serpente gigante si ferma e si dimena dal dolore.CAPITOLO X 1. Il serpente inizia a perdere tantissimo sangue e corre via verso il muro e scompare nelle mura della fortezza a morire dissanguato. l’incantesimo non è facile. In quel momento dei passi si sentono dietro al serpente.

“Cosa cerchi di fare elfo?” chiede Ariiskin ed Elendis sempre telepaticamente risponde “Cerco di capire chi sei? Che cosa vuoi? E cosa posso fare per cessare questo suicidio!” Ariiskin risponde “Non prendermi in giro. la sua capacità con la spada è famosa in tutto il Greyniard. La sua spada nera è la sua arma di morte. un colpo violento che viene bloccato dalla spada di Ronald. non possiede un’armatura. il più grande tra tutti i draghi!” Elendis si rattrista e risponde “Sei solo un essere spregevole e cattivo. le loro frecce distraggono Ariiskin. ha i capelli lunghi marroni e il mento e la fronte sporgente. Elizabeth. Syris è un uomo alto poco più di Ronald. Io. Elendis riesce ad avere un contatto mentale con il drago e inizia a parlare con lui nella sua testa. Syris parte all’attacco sferrando un colpo con la sua spada. Elendis intanto viene protetto da Deutrex e Malcolm che salta le fiamme ferendosi ulteriormente. perché non ne ha bisogno. Ronald ormai è solo con la sua giubba imbottita e dovrà difendersi contro il cavaliere dannato.avrei solo tagliato la testa! Adesso mi divertirò a farti a pezzi! Vagabondo!”. Il drago fa una smorfia di dolore e grida dicendo “Che fastidio questi umani! Testardi!” e con lo stesso piede tira un calcio che sbatte al muro i tre. In quell’istante lo colpiscono con le loro armi al piede destro. Tu non meriti il potere che hai! Tu non hai nessun diritto di controllare quest’isola! La tua superbia ti ha accecato! Oggi 197 . Ron e Will partono all’attacco del drago. lo sai cosa voglio! Voglio vedervi bruciare tra le fiamme lanciate da me stesso.

azzoppato e zoppicante. La forza dell’amore!” Il drago s’innervosisce e dice “La forza dell’amore? Ahahahha povero illuso! Adesso te ne darò la prova di quanto sia forte l’amore della tua cara banda!” e vola in alto interrompendo il contatto mentale. la spada di Ronald è chiara come la luce mentre quella di Syris è nera come l’oscurità in cui è caduto l’ex-cavaliere.verrai sconfitto Drago! Oggi finiranno i tuoi abomini!” Ariiskin risponde “E come farai a uccidermi se il vostro cavaliere non c’è?” ed Elendis risponde “L’hai fatto apposta vero? Per questo non hai cercato di bloccarlo mentalmente. tornerà presto! Ricompattiamoci tutti!” il gruppo si rimette in cerchio. Le spade si scontrano ancora. un connubio interessante. ma il ragazzo colpisce con un calcio al fianco ed evita un altro colpo di spada da parte del cavaliere nero. con un colpo laterale colpisce Ronald alla spalla che indietreggia. Syris è molto abile con essa. Lo temi! Hai paura di quel piccolo esserino vero? Bene sappi che noi tutti siamo forti. Syris esclama mentre i due continuano a scontrarsi “E’ inutile che ti difendi! Sei già morto!” e con un colpo cerca di 198 . Intanto nell’arena le spade dei due s’incontrano subito senza pietà e con una forza indescrivibile. Ed Elendis dice a Deutrex “Ci ho provato!” e lancia una fiammata su Ghedan che si sghiaccia che borbottando si gira intorno dicendo “Dov’è quella lucertola gigante?!” ed Elendis risponde “Mastro Nano è salito in alto. Sai perché? Perché abbiamo quello che tu non hai mai avuto.

colpire le gambe di Ronald che salta ed evita il colpo fatale. Credi davvero che il tuo re ti aiuterà se avrai dei dubbi! Hai idea delle battaglie cui ho assistito? Delle nefandezze che il tuo re mi ha costretto di vedere?” Ron risponde “Nessuno ti ha obbligato! Smettila di incolpare gli altri e assumiti le tue responsabilità! Non venire a dirmi che hai sacrificato tutto per il nostro regno! Sei solo un vigliacco e assassino!” Syris sorride e dice “Su una cosa hai ragione. “Ti muovi bene questo lo devo ammettere.” e Syris lo interrompe “Un cavaliere del grande re Almar? Così vigliacco da mandare te in guerra a uccidermi e non venire lui di persona? Del resto è sempre stato così. sono un assassino! Adesso ti ammazzo!” e lo scontro riparte. vagabondo!” Ron s’innervosisce e dice “Non sono un vagabondo! Sono un c. “Non male per un vigliacco!” dice beffardo Syris che si sistema i capelli 199 . “Niente da fare!” dice Ronald che si gira verso destra e saltando sul muro ritorna indietro con un balzo evitando l’ennesimo colpo di spada che s’infrange sulle mura dell’arena del dannato. Quel vigliacco non ha mai avuto la forza di gestire il suo stesso popolo!” Ron indispettito risponde “Non parlare così del tuo re!” Syris cambia espressione e aggressivamente risponde “Il mio re? Io non ho re! Io sono il mio re! E tu sei solo un’idiota. Le spade scintillano da quante volte si colpiscono. Syris fa un movimento che Ron non coglie e con una gomitata lo fa cadere a terra e Syris punta la spada alla gola di Ronald. “Tutto qui?” esclama Ronald.

Il drago decide di entrare nella testa di Ghedan e dice 200 . “Devi solo metterti in ginocchio e tutto sarà più semplice!” il ragazzo cerca di resistere ma cade a terra stremato dalla forza mentale del drago. Intanto di sopra una nebbia invade il terreno oscurando il cielo e la fortezza. Lo scontro è duro e aspro. Dimmi il tuo ultimo desiderio?” e Ron dice “La tua morte!” e tira un calcio alla spada di Syris e si sposta dal terreno dicendo “Non male per un vagabondo!” e sorride. Will sente la voce del drago “Will ex-ladro ora scudiero del re! Quale onore mio caro! So che la tua tenacia è riconosciuta qui?” Will incredulo risponde “Davvero?” e il drago dice “Certo! Pensa che quando hai salvato la vita a Scott lo stesso Syris è sembrato commosso! Comunque veniamo a noi. i due si odiano e vogliono uccidersi l’un l’altro. Sei disposto a morire per me? Ti dono il mio tesoro se te ne andrai!” Malcolm cerca di lottare con la mente ma il drago ha un potere assoluto sugli uomini e sa i loro difetti. Ariiskin entra dentro le loro teste. arciere della banda. io ho un tesoro per te e grandi poteri! Vuoi diventare un semi-dio?” Will appare affascinato dalla voce del drago che si fa sempre più carismatica e Will s’inginocchia. Anche lui è soggiogato ormai. “Bene. Non ha bisogno di colpirli. Elendis grida “Non fatevi spaventare. sta giocando con la nostra mente!” e così Malcolm inizia a sentire nella sua testa la voce del drago “Malcolm. I nostri sono isolati.con l’altra mano. Scott subisce anche lui lo stesso trattamento e s’inginocchia ai piedi del drago.

“Mastro Nano figlio di Bariathor!” il nano taglia corto e dice “Non mi freghi! So che vuoi entrarmi nella testa! Non ci riuscirai!” e il drago risponde “No amico mio! Cerco solo di farti vedere un’altra opportunità. Siete deboli come il burro. Io so che c’è un qualcosa che ti può convincere!” il nano borbotta “No! Non c’è nulla!” e Ariiskin risponde “Niente? Proprio niente? Allora ecco la mia offerta: io salvo il tuo popolo dall’attacco degli orchi incenerendo la stessa Goroth e tu vai via! Che ne pensi?” e il nano spalanca gli occhi e risponde “Non è vero. non è giusto per lui decidere di lasciare andare l’opportunità di salvezza della sua gente e s’inginocchia al drago. E’ un trucco! Chi mi dice che tu non menti!” e il drago risponde “Il grande Ariiskin non mentirebbe mai al grande Ghedan. Elendis intanto ritrova Deutrex e cerca di riprendere un contatto mentale con Ariiskin che dice “Elfo! Hai visto è bastato calcare un po’ la mano. Siamo stati nemici ma è giusto non scontrarci per le battaglie degli altri!” Il nano chiude gli occhi e pensa al suo popolo. Beatitudine! Solo una cosa devi fare! Devi prendere la mia mano!” e 201 . si entra facilmente nelle vostre piccole teste! Questa è la forza dell’amore? Ahahahha!” Elendis digrigna i denti e dice “Maledetto! Non ci sconfiggerai!” e Ariiskin risponde “Ah no? Allora ascolta tu stesso come corromperò la tua cara signora del Nord!” e il drago prende un contatto con Elizabeth e dice “Oh mia cara signora del Nord!” Elizabeth corrucciata risponde “Che cosa vuoi drago?!” e lui risponde “Quello che vuoi tu! Pace.

devi solo vedere le cose in modo diverso. La nebbia scompare e i nostri appaiono intontiti come se stessero dormendo. Dignità e onore l’hanno portato per tutta la vita e anche per la morte. Niente di che!” Will sorride e in quel momento il drago con una planata prende Malcolm con sé e lo porta in volo e dice “Tu 202 . Io do una cosa a te e tu ne fai una per me! Per esempio posso darti un tesoro inestimabile così i tuoi fratelli potranno riprendere il lavoro di Bhremar!” e Elizabeth risponde “Conoscevi mio padre?” e lui risponde “Certo! Un grande fabbro. posso fermarlo. mi stavo solo scaldando! Che ne dici se salvo la vita al tuo amore!” e lei risponde “Ronald! Che cosa gli hai fatto!” il drago risponde “Io? Niente! Quello zoticone di Syris l’ha quasi ucciso. “Che è successo?” chiede Will ed Elendis risponde “Sei stato corrotto da un drago. L’urlo è così potente che i nostri devono coprirsi le orecchie. un grande uomo. Posso ucciderlo! In un solo colpo lo posso cancellare! Per te mia adorata ragazza dagli occhi verdi!” Elizabeth è troppo preoccupata per Ronald e sta per inginocchiarsi ma Elendis. Se vuoi.Elizabeth risponde “Mai! Non mi arrenderò a te!” e Ariiskin risponde “Non ti devi arrendere. riesce a controllare la mente di Elizabeth e gli dice “Elizabeth non farti battere sei più forte! Ron sta bene!” Ariiskin s’innervosisce “Non è giusto così Elfo!” e con un urlo rompe il contatto .” Elizabeth sgrana gli occhi e dice “Stai cercando di corrompermi drago! Ti dovrai impegnare di più!” Ariiskin sorride e dice “Lo so.

Elizabeth dice “Solo con i sotterfugi riesci a sconfiggere i tuoi nemici? Vigliacco che non sei 203 . scarafaggio!” e si appoggia al suolo pronto a uccidere l’arciere. Elendis con un raggio di gelo cerca di ghiacciare l’artiglio del drago ma senza successo. Un‘ onda di morte maledetta!” e una coltra di nebbia bianca penetra nell’aria coprendo la visuale a tutti. Malcolm urla dalla disperazione e il drago dice “Non avere paura sii fiero di essere stato scelto per primo. Elizabeth accorre verso il drago e dice “Affronta me schifoso bastardo!” il drago si gira verso la ragazza e dice “Aspetta il tuo turno ragazzina! Poi ucciderò anche te!” e Elizabeth con il suo spadone trafigge il piede destro di Ariiskin che grida dicendo “Maledizione!” e lascia la presa e Malcolm cade a terra e si rialza correndo indietro. Il drago innervosito dice “Basta giochetti! Adesso ti squarto maledetta umana!” e Elizabeth risponde “Vieni a prendermi!” e il drago inizia a dare zampate al terreno. Ariiskin lancia due raggi di gelo verso Elizabeth che evita prontamente e dice “Tutto qui draghetto? Pensavo fossi più forte!” e il drago risponde “Come osi sfidare…” e lei lo interrompe dicendo “Il grande Ariiskin bla bla bla. Sei noioso drago! Fatti sotto veramente!” il drago sorride e dice “D’accordo Elizabeth. Il suolo crolla sempre più le mura iniziano a cedere. fra poco il castello crollerà. Deutrex ed Elendis si tengono per mano e quindi sono insieme mentre gli altri non hanno idea di dove siano.sarai il primo! Il primo a morire!”. Adesso ti lancerò quello che nessuno ha visto.

Ne prende altri di pugni e il drago fa delle smorfie di dolore ed Elendis risponde “Questa è la tua fine drago!” e in quel momento Ariiskin sorride e risponde “Veramente credi che ti possa bastare un elementale per sconfiggermi? Povero stolto illuso!” e dagli occhi e dalle fauci lancia una scarica di ghiaccio che bloccano l’elementale ghiacciandolo e con una testata il drago distrugge la creatura magica facendola esplodere. sconfitta. inerme.altro!” il drago nell’aria risponde “Quando ti scorticherò la pelle. Elizabeth cade al suolo svenuta e il drago dice “Ecco la piccola Elizabeth a terra. Le due spade sono sempre più veloci e i loro movimenti continuano ad 204 . personalmente.” Elendis in quel momento invoca una creatura. il drago riappare e la colpisce da dietro con una zampata e la fa volare lontana. Ronald si distrae un attimo e viene colpito da un calcio allo stomaco ma schiva il colpo di spada del cavaliere rinnegato. un elementale d’acqua gigante che contrasta il drago. I pezzi di ghiaccio cadono a terra e uno di questi colpisce Deutrex che rimane tagliata allo stomaco. Il drago dice “Questo è il prezzo elfo! Il prezzo della tua superbia!” Elendis corre verso Deutrex coperto da Malcolm e Will che cercano di distrarre il drago. E l’elementale da un pugno al drago che abbassa la testa. Intanto Syris e Ronald continuano il loro scontro. desolata. “Oh! Non sapevo che volessi farmi un bagno caro elfo!” esclama Ariiskin sarcastico. non avrai più queste belle gambe! Ti spolperò in un solo colpo!” Elizabeth cambia espressione.

Elendis con un colpo magico riesce a frenare la loro spinta che li stava portando a cadere dal castello che inizia a tremare dai colpi subiti. razza d’idiota!” grida Syris.accompagnarle. Ron schiva con un colpo di reni saltando all’indietro e Ron dice “Non questa volta!” e lo colpisce con un fendente. “Fra poco mangerò il tuo cuore. i due si fermano e Syris controlla la sua spalla. Salta sul muro e torna indietro cercando di colpire Ronald con il suo corpo. “E’ noioso scontrarmi con voi poveretti!” e con una fiammata tramortisce i due facendoli saltare a metri di distanza. la tocca e impregna le sue dita del suo sangue e le porta alla bocca assaporandolo. “Adesso mi divertirò a spezzarti in mille pezzi. so a cosa andavo incontro quando ho scelto di seguirti. fino alla morte!” Intanto il drago sta colpendo ripetutamente con le sue zampe sia Will sia Scott. procurandogli delle ferite. Ghedan nel frattempo riesce a salire sul drago e con la sua ascia lo colpisce alla schiena. Il mostro urla dal dolore e Ghedan diventa una furia inizia a colpire la 205 . Syris fa una capriola e si gira verso destra. Ronald colpisce Syris alla spalla con la sua spada lasciandogli una ferita. Fino alla morte amore. Ci riesce e Ronald cade a terra stremato. Maledetto!” e riparte colpendo violentemente Ron che indietreggia e rimette la spada in posizione di difesa. Syris schiva il colpo e corre verso il muro. Nel frattempo Deutrex viene risollevata da Elendis che dice “Amore mio mi dispiace tanto!” e la donna tra le braccia del marito risponde “Non ti preoccupare.

206 .schiena del drago ripetutamente e Ariiskin con un colpo riesce a far volare il nano e lo afferra e dice “Adesso mi nutrirò di te!”.

E’ uno scontro durissimo. La mia anima nera ti sopraffarà!” gli occhi del cavaliere diventano neri. Ronald adesso cerca di trafiggerlo ma Syris evita. “Adesso sei in trappola piccolo insignificante vagabondo!” Ron è visibilmente preoccupato cerca di districarsi ma la stretta è troppo forte e Syris continua a vaneggiare “Questa è la forza del cavaliere dannato! Ora inizierò con lo spezzarti le braccia poi mi divertirò a spappolarti lo stomaco e infine il tuo cuore. le sue mani diventano artigli poderosi. sarà la prima cosa che mangerò!” Ron dice “Non ti avvicinare schifoso!” e Ronald 207 . i due sembrano anticipare le loro mosse a memoria. Syris inizia correre incontro a Ronald che è ancora a terra e fa per colpirlo ma il ragazzo schiva il colpo e si rialza tirando un calcio a Syris che scivola a terra. Syris decide allora di richiamare le anime dei morti e dice “Adesso basta! Ora ti ucciderò. Syris ormai indemoniato risponde “Ammira la mia potenza!” e con un balzo di quattro metri salta addosso con i suoi artigli a Ronald che viene graffiato dal cavaliere nero che comanda il serpente a legarsi intorno a Ronald imprigionandolo in una morsa fatale. Uno scontro epico.CAPITOLO XI 1. Lancia la spada contro Ronald che evita e la spada che si trasforma in un serpente nero.

quel tanto che basta per distrarlo un secondo e far liberare Ghedan che corre all’indietro. Devi essere pronta a tutto!” Elizabeth 208 . l’incantesimo non andrà bene senza il tuo coraggio. “Ora mi avete stancato insetti!” grida il drago e lancia un vortice di aria fredda verso Will. I quattro vengono sbattuti al muro e svengono al colpo. Elendis se ne accorge e dice a Deutrex “Ora è il momento! Elizabeth ho bisogno di te!” ed entra nella sua mente. “Maledetto! Adesso basta!” e i due iniziano a prendersi a pugni e calci. Sono stremati e stanchi. Scott. Ariiskin inizia a sentire dei cedimenti. Tagliando il serpente in due Ronald ha distrutto anche la spada di Syris e i due iniziano questo scontro corpo a corpo. E gli artigli scompaiono. Allora continua a mordere il serpente che molla la morsa e Syris urla dal dolore e Ronald si districa dalla morsa del serpente e riprende la sua spada taglia in due il serpente nero che fa saltare all’indietro il cavaliere nero che cade al suolo.decide di mordere il serpente per vedere se molla un po’ la presa. Ronald si accorge che mordendo il serpente. Malcolm e Ghedan che si erano riuniti. Ronald si avvicina per vedere se Syris è morto che con un colpo colpisce Ronald facendolo cadere. Nel frattempo Ghedan riesce a liberarsi dalla morsa del drago grazie alle frecce di Malcolm che vanno a conficcarsi negli occhi di Ariiskin. Syris perde sangue nero. Ho bisogno di te Elizabeth. distrailo mentre io posso preparare l’incantesimo. non riescono nemmeno a rialzarsi da quanto il colpo è violento. “Stagli addosso provocalo.

Il castello è sul punto di crollare. lo colpisce nuovamente con un altro pugno che fa inginocchiare Ronald. Ronald è sotto di Syris che cerca di soffocarlo. La ragazza è veramente la Signora del Nord. Ronald si rialza e Syris dice “Bene. Syris. Il drago lancia un raggio di fuoco a Elizabeth che evita il colpo e riesce a salire su di lui.annuisce e dice “Adesso basta? Ho appena iniziato drago! Preparati!” il drago vola in alto e plana contro Elizabeth che riesce ad evitare il colpo e dice “Mi hai mancato!” e il drago nervoso e arrabbiato lancia un altro vortice addosso alla cavallerizza che riesce correndo incontro al drago ad evitarlo “Se il ciclone mi colpirà. Ron lo colpisce con un pugno. colpirà anche te drago!” e il drago sorride e dice “Non lo sai che controllo la natura?” e lancia il vortice verso Elendis e Deutrex. Intanto Ronald e Syris rotolano al suolo cercando di strangolarsi l’un l’altro. Syris fa altrettanto. Elizabeth colpisce ancora il drago al piede. in guerra tutto è lecito caro Ronald 209 . altrettanto stanco. ma con un calcio alla schiena si libera del cavaliere dannato e si rialza in piedi. Ron lo colpisce nuovamente con un altro pugno. Syris vede la spada di Ronald e corre a prenderla. Elizabeth grida “No!” e la sua spada trafigge il drago al piede che urla dal dolore e il vortice devia verso sinistra provocando l’ennesima rottura delle macerie. ormai è stremato dalla stanchezza. Ariiskin tira un calcio che fa indietreggiare di un paio di metri la ragazza che riesce a rialzarsi in fretta. “Oggi non verrò sconfitto!” grida il drago che inizia a preoccuparsi.

prende il colpo in pieno petto ma la spada cade al suolo e Syris dice “non è possibile!” e Ron si rialza mentre Syris corre contro Ronald “Ma non muori mai?!” grida il cavaliere dannato che colpisce con un pugno Ronald che però si riprende la spada e con un salto riesce a trafiggere l’addome di Syris che apre la bocca dalla sorpresa e dal dolore. procurandogli una ferita seria. “Ce l’ho fatta!” grida Ronald che tira fuori la pietra magica e dice “Senza di questa sarei stato ucciso!” e bacia la pietra sorridendo. toccherà a te. Ron s’inginocchia dal dolore e si lamenta mentre Syris urla vittorioso ed è pronto a tagliarli la testa. lentamente. Infatti il cavaliere dannato lanciando la spada di Ronald aveva colpito la pietra che non può essere distrutta.!” E Ronald estrae la spada e con un colpo decapita Syris urlando. I due si guardano negli occhi e mentre gli occhi di Syris si chiudono. Il colpo è fatale. Elizabeth intanto ormai è stremata e in quel momento Elendis grida “Ariiskin è la tua ultima possibilità arrenditi e vai via!” il drago non ci pensa nemmeno e dice “Dopo che spazzerò via la ragazza. maledetto elfo!” e Elizabeth salta e con un colpo. Lancia la spada verso il cuore di Ron che non si difende. Ariiskin lancia in aria la ragazza che vola a metri di distanza ed Elendis è pronto e dice “Adesso! 210 . Ronald dice “La luce vince sempre sulle tenebre.Benson! Ora mi divertirò a tagliarti in due!” e parte cercando di colpire Ronald che evita la maggior parte dei fendenti. Uno di questi lo trafigge allo stomaco.

L’arma avanza sempre più e al momento dell’impatto la luce illumina anche il drago nero che viene travolto da Elizabeth che trafigge il cuore del drago penetrandolo da parte a parte e da tutta la cavalleria che trapassa il drago facendolo esplodere in mille pezzi neri e di sangue nero. I ragazzi si stanno ricomponendo e Will dice “Che impresa! Abbiamo sconfitto il grande Ariiskin! Tutto merito tuo Elizabeth!” e 211 . Il grande Ariiskin è stato sconfitto dalla signora del Nord. finisce qui!” e un cavallo bianco magico appare sotto di lei. Nel frattempo Ronald cerca una via d’uscita e in quel momento la pietra s’illumina e prende vita inizia a indicare la strada a Ronald che arriva e trova una scalinata secondaria che lo porta al soffitto ormai quasi tutto crollato. Elizabeth ritorna in sé e cade al suolo. “La luce vince sempre sull’oscurità!” grida Elizabeth. Ti ucciderò comunque!” e in quel momento Elendis risponde “Ma non è sola!” e Elizabeth sorride e dice “Andiamo! Forza e onore! Il coraggio del Nord è con noi! Carica!” e dietro di lei spunta un’armata di cavalieri a cavallo. dice “Adesso Ariiskin. possedere la ragazzina per colpirmi in volo.Elizabeth!!!” e lancia un raggio bianco contro la ragazza che rimane sospesa in aria. Si rialza e si gira verso Elendis che sorride verso di lei. diventati completamente bianchi. L’armata parte verso il drago che è spaventato per la prima volta davvero. Lei si mette sopra il cavallo e il drago dice “Che bella trovata Elfo. Quando la ragazza riapre gli occhi.

Elendis capisce subito che è qualcuno che ha bisogno d’aiuto. La ragazza inizia a piangere vedendo Ronald che perde sangue dallo stomaco. 212 . scendono la scalinata e ritornano nell’arena e Elizabeth dice “bravo amore mio!” e lo bacia ancora. Deutrex ed Elendis corrono insieme a Elizabeth che dice “Amore! Sono qui! Non mi lasciare!”. il gruppo si ricompone e parte seguendola. Ronald s’inginocchia e sviene stremato e Elizabeth corre verso di lui. specialmente dopo aver sconfitto un drago divino come Ariiskin. E’ merito tuo grande Signora Del Nord!” e Elizabeth si gira e dice “Corriamo da Ron!” e in quel momento Ronald sale la scalinata e vede la sua donna con il suo spadone. Elizabeth è estasiata del suo amore per Ronald. Deutrex cura la ferita con delle erbe e riesce a lenire il dolore e Ronald si risveglia colpito da un paio di buffetti di Elizabeth che si mette sopra di lui e il ragazzo dice “Ehi! Ti sono mancato?” e la ragazza sorride e lo bacia appassionatamente e dice “Ti amo Ronald Benson! Voglio sposarti!” e i due continuano le loro effusioni e nel frattempo la pietra s’illumina e una voce elfica si può sentire. “Ragazzi dobbiamo salvarla!” Ghedan risponde “salvare chi?” ed Elendis dice “seguiamo la pietra!” la pietra parte verso la scalinata.Elizabeth sorridendo risponde “Merito anche di Elin!” e l’elfo risponde “Il tuo coraggio ha fatto sì che l’incantesimo funzionasse.

“Oh mia signora!” ed Elendis corre verso la prigione magica che teneva imprigionata la donna e Ghedan dice “Chi è?” e la donna risponde “Sono Elimir signora degli elfi!” tutti rimangono esterrefatti e s’inginocchiano a lei. La pietra vi ha portato qui finalmente. ce ne avevano parlato. capelli neri e occhi azzurri. sono stanca caro Elendis. E’ tutto così freddo…” Elizabeth dice “La porteremo a casa sua signora!” l’Elfa sorride e dice “Carissima. I miei sogni vi hanno avvertiti…” e Ronald dice “Allora era lei signora degli elfi?” e lei risponde “Si cavaliere. sto morendo. “Mia signora che cosa è successo!” e lei risponde “Quel drago mi aveva catturato stavo per tornare ai boschi. La pietra si ferma al muro. La fine di ogni cosa!” Elendis e gli altri portano sulla scalinata la donna che a malapena si regge in piedi. la guerra che porrà fine a tutte le altre guerre. Devo avvertirvi! Una guerra sta per incominciare.” Ron risponde “Questo lo sapevamo signora.” Ed Elimir continua “Quello che non sapete è che il re degli orchi ha stretto un alleanza con l’imperatore Eldrack che è 213 . lasciate stare. La portano fuori e lei continua “L’esercito degli orchi ha deciso di mandare fuori dalle porte del suo regno tutte le loro armate e i loro mostri peggiori. ero io ad avvertire te. non riesco più a combattere come una volta. dove s’incastona e il muro s’illumina e si apre e si vede una donna. il caro Almar che dovevate venire qui. E sta sferrando l’attacco decisivo al mondo libero.2.

le mura crollano ed Elimir saluta i nostri che vanno via lasciandola ritornare ai suoi cari nell’Ethrium.partito diversi giorni fa verso il nostro regno e il vostro per scontrarci e ucciderci uno dopo l’altro!” tutti sono visibilmente preoccupati e Elizabeth dice “Che cosa dobbiamo fare!” ed Elimir risponde “Dovete tornare a casa ad avvertire la vostra gente! Dovrete preparare tutti gli uomini che avete a disposizione. Il Mithral sta per essere conquistato ormai… Mi dispiace davvero!” Ghedan borbotta e risponde “Non posso lasciarli andare e morire. Elendis e Deutrex e Ronald e Elizabeth che sta seduta davanti e bacia il suo uomo che mette le braccia da dietro sull’addome della ragazza. sono la mia gente!” Elendis mette una mano sulla spalla al nano che piange mostrando finalmente il suo lato tenero e tutti lo abbracciano cercando di dargli forza. Non c’è tempo. Elimir sorride e i nostri si siedono a coppie sui quattro grifoni. Il grifone prendono il volo e il castello di Dragonath inizia a cedere. questa non è la mia guerra ormai. In lontananza i nostri notano il castello che crolla 214 . le donne. Tocca a voi! Tocca a voi!” e lancia quattro capsule in aria che diventano quattro grifoni. anche i bambini. “Il castello sta crollando per tornare indietro vi farò volare su dei grifoni! La mia ultima magia” ed Elendis dice “Vieni con noi!” e lei risponde “No caro mio Elendis. L’esercito oscuro è potentissimo mia cara Elizabeth!” Ghedan chiede “E il mio popolo?” ed Elimir risponde “Mi dispiace caro mastro nano. Will e Scott. Ghedan e Malcolm.

ora che Ariiskin è stato sconfitto non ci sono più terremoti frequenti. temporali e tempeste. Ghedan dice “Mi dispiace che non potrete festeggiare a casa mia cari amici miei!” Ron sorride e dice “Non preoccuparti.definitivamente ed esultano. la mia famiglia viene prima mastro nano!” e Ghedan sorride e dice “Chi l’avrebbe mai detto! Che avventura è stata!” e Elizabeth risponde “E non è ancora finita caro Ghedan. Il sole è blu il cielo è libero da nuvole. stanno sorvolando le montagne inferiori. In lontananza a est il cielo è nero. La banda ha vinto! Ghedan però è triste e dice “Cosa ci aspetta!” e Will risponde “Grande baldoria e gloria!” i nostri sorridono per un momento ma dall’altra parte. grandi banchetti. Pazzie generate da un drago superbo e cattivo. avremmo bisogno di te e dei nani sappilo!” e Ghedan fiero risponde “Tranquilla! Il grande Ghedan vi darà la forza nanica con le loro asce imponenti!” e tutti ridono di gusto proseguendo il viaggio in volo verso Bariathor. I quattro grifoni volano velocemente. Nell’Impero Oscuro non si sa che succede è una zona inesplorata dal mondo libero. verso Est notano delle nubi nere. solo in tuo onore Grande Nano!” e i 215 . quando tutto sarà finito. dove i nostri hanno affrontato il tempo e le sue pazzie. “Devo difendere il mio popolo amici! Non posso lasciarli andare!” grida Ghedan ed Elendis risponde “Lo so amico mio! Andiamo a Bariathor!” e il nano ride e dice “E la tua signora Elimir?” ed Elendis risponde “Tu sei uno di famiglia. faremo una grande festa.

I grifoni arrivano alle porte di Bariathor. ma che dico! Guerriero Will!” e lo abbraccia fortemente. Da lontano si vede un esercito imponente avanzare verso il Mithral. mezzi pesanti con catapulte. Il mondo cambierà. ormai giunto oltre Rovoth una delle fortezze orchesche più spietate. E con l’alleanza di Eldrack la fine sarà vicina. tutti sanno che non c’è tempo da perdere e devono salutare Ghedan. Si sforzano di stare sereni anche sapendo che la felicità è lontana. Goblin armati fino ai denti. sa che la battaglia sarà imminente. Elizabeth è preoccupata per il suo popolo. Arieti. andrà tutto bene” e la bacia da dietro. Ghedan grida “Eccoci a casa!” consapevole che le loro forze non reggeranno ma almeno è arrivato a casa. La banda scende dai grifoni. sarà solo un boato oppure no? Questo si domandano nelle loro menti spaventate i ragazzi della banda. Elizabeth viene baciata sul collo e Ron dice “Non ti preoccupare amore mio. orchi. Un esercito creato solo per distruggere il mondo libero. Ogre. Malcolm abbraccia il nano anche lui e Deutrex fa altrettanto. Will da dietro abbraccia il nano e dice “Mi ero abituato a dormire con te e il tuo russare!” Ghedan sorride e risponde “Anch’io caro scudiero. Elizabeth lo prende e dice “Sei stato un 216 . “Bene amico mio! E’ stato un onore!” dice Scott dando una pacca sulla spalla al nano che risponde “Ehm! Mi raccomando Scott occhio alle spalle! Fatti valere!” e lo abbraccia. troll.nostri dopo tanto tempo riescono a sorridere. Sarà uno scontro doloroso e duro. È L’esercito di Goroth.

Un onore!” e Ghedan risponde “Onore mio. Ghedan si gira verso i grifoni che in lontananza scompaiono tra le nuvole e il nano dice “Addio cari amici. non dimenticatevi del vostro amico scorbutico nano!” i nostri in coro rispondono “Mai!” e salutano il nano che si avvicina alle porte di Bariathor e saluta il guardiano alla porta. non vi dimenticherò mai!” ed entra nella fortezza nanica.compagno di battaglia unico. qualsiasi cosa succeda. Arriva la notte i grifoni sono ancora in volo e sorvolano ormai Athrian. vieni pure da me! Ti voglio bene caro Ghedan!” ed Elendis s’inginocchia abbracciando il nano al quale cade una lacrima di commozione. ho voglia di farmi un bagno caldo. Manca Elendis che sorride fortemente al nano consapevole di avere trovato un amico “Amico mio! La mia casa è sempre aperta per te va bene? In qualsiasi momento se avrai bisogno. So che ci riusciremo e sarai tu la nostra arma segreta!” e lo abbraccia decisamente e Ronald sorride. In te ho visto la speranza amico mio. Ron sorride a Ghedan che dice “Tu sei stato grande caro Ronald. non posso abbandonarlo. 217 . Ron dice a Elizabeth “Non vedo l’ora di tornare a casa e baciarti per tutta la notte amore mio. signora del Nord!” e i due si abbracciano. “Cari amici. I nostri sono quasi a casa. Il mio popolo mi attende. I Grifoni ripartono alla volta di Kingmar. Un altro giorno di volo. dove i nostri potranno riposare dopo questo viaggio nell’oscurità. In te c’è la luce della nostra vittoria. non spegnerla mai. non mi dimenticherò mai quest’avventura. grande Ghedan.

Non possiamo andarcene senza risolvere questa guerra imminente. Passa la notte e a Bariathor un nano a cavallo di un pony arriva alle porte della città dei nani entra gridando “Generale Ghedan! Generale Ghedan!” Ghedan esce dal palazzo e corre verso l’esploratore affannato e risponde “Dimmi ragazzo che succede?” e l’esploratore nano risponde “Gli orchi! Sono alle porte! Stanno arrivando! Sono qui! A pochi chilometri!” Ghedan chiude gli occhi. Elendis con Deutrex parlano tra di loro e dice “Come faremo amore mio. non c’è speranza per gli elfi” e l’elfo dice “Per noi non c’era speranza già prima amore mio. lo faremo insieme!” e Ronald ride di gusto e Will lì a fianco dice “Per favore la fate finita!” tutti ridono di gusto. “Va bene vai a comunicarlo agli altri io dispiego le forze in difesa. sa che la battaglia per la resistenza è in arrivo.Troppo odore di morte in questa giubba!” e Elizabeth risponde “Amore mio. rumoroso. pericoloso e pieno di odio verso i nani è pronto a sfondare le porte della fortezza nanica di Bariathor. Non possono uscire 218 . E’ il nostro dovere. Forza!” e da una pacca alla spalla. preparati.” E bacia la mano della donna “Sì ma prima devi riposare va bene?” e lui annuisce e la banda continua il viaggio verso casa consapevole che la guerra è imminente. Ghedan dice “Ci siamo infine. I nani sono in trappola non possono evitare lo scontro. aiuteremo gli uomini a non far cadere il mondo in mano al Caos. anch’io voglio farmi un bel bagno. L’ultima battaglia dei nani!” e alle porte di Bariathor ormai un esercito imponente.

La fine di ogni cosa.da lì. Inizierà tutto da Bariathor. IL SECONDO LIBRO “SPERANZA” VERRA’ PUBBLICATO PROSSIMAMENTE! LE AVVENTURE DI RONALD ED ELIZABETH VI ASPETTANO! LA GUERRA STA PER INIZIARE! 219 . la fine di questo mondo per come lo si conosceva. Inizia così la guerra degli orchi e dell’imperatore Eldrack al mondo libero. Continua……..

SOMMARIO CAPITOLO I CAPITOLO II CAPITOLO III CAPITOLO IV CAPITOLO V CAPITOLO VI CAPITOLO VII CAPITOLO VIII CAPITOLO IX CAPITOLO X 220 2 20 37 57 78 101 141 159 189 196 .

CAPITOLO XI 207 221 .