LINEE GUIDA P.O.

F
Piano dell’Offerta Formativa a.s 2013-2014

1

INDICE 1. Premessa 2. Composizione dell’Istituto 3. Storia dell’Istituto 4. Analisi del territorio 5. Analisi dei bisogni 6. Risorse strutturali 7. Servizio mensa 8. Risorse umane 9. Agenzie esterne 10. Funzioni strumentali 11. Scelte culturali e formative 12. I nostri obiettivi 13. Obiettivi formativi Scuola dell’Infanzia 14. Obiettivi formativi Scuola Primaria e Secondaria 15. Strategie educative/ didattiche 16. Valutazione 17. Comunicazioni e relazioni 18. Associazioni e Comitati genitori 19. Feste 20. Visite d’istruzione e uscite didattiche 21. I nostri Plessi in dettaglio 22. Progetti – Funzioni Strumentali 23. Promozione attività sportiva 24. Dispersione scolastica 25. Aggiornamento P.O.F. 26. Regolamento d’Istituto 27. Pagina finale

Premessa Sulla base di quanto stabilito dai più recenti indirizzi normativi, l’Istituto Comprensivo “G.Galilei” di Busto Arsizio, elabora ed approva le presenti linee guida del PIANO DELL’OFFERTA FORMATIVA per l’anno scolastico 2013/2014.
2

Il P.O.F. si propone, nell’ambito dell’Autonomia, di definire le finalità che si vogliono raggiungere, i soggetti interessati, l’ambiente in cui si opera,le strutture di cui si dispone, le attività e i vari tipi di interventi. Ma soprattutto vuole presentarsi come risposta organica, adeguata alle esigenze culturali e formative dell’Utenza scolastica.

L’Istituto Comprensivo G.Galilei comprende :

SACCONAGO

BORSANO

Scuola dell'infanzia “SPERANZA” Scuola primaria “NEGRI” Scuola secondaria “GALILEI”

Scuola dell'infanzia “SOGLIAN” Scuola primaria “ROSSI” Scuola primaria “PARINI”

3

Breve storia dell’Istituto La Scuola Media Statale “ G. Galilei ” esisteva già nel quartiere di Sacconago dall’anno 1963/64; nell’anno 1964/65 trova sede nell’edificio di Piazza Giovanni XXIII e dall’anno scolastico 1977/78 le Galilei si trasferiscono nell’attuale struttura di via Quadrelli. Agli stessi anni risale l’autonomia della Scuola Media Parini di Borsano. L’Istituto Comprensivo G. Galilei nasce nel 2000, con la fusione dei plessi Scuola dell’Infanzia Soglian, Scuola dell’Infanzia Speranza, Scuola Primaria Negri, Scuola Primaria Rossi, Scuola Secondaria Galilei, Scuola Secondaria Parini. Analisi del territorio I diversi plessi, pur operando su territori diversi presentano realtà ambientali simili: i quartieri Sacconago e Borsano di Busto Arsizio. Sul territorio risulta un forte incremento della popolazione. I ragazzi dedicano la maggior parte del loro tempo libero al gioco e molti ragazzi partecipano ad attività sportive organizzate; gli sport più praticati sono: calcio, pallavolo, nuoto, pallacanestro e arti marziali. Diffusa è la frequenza dell’oratorio. Ricordiamo a tale proposito il centro “Peter Pan” e la nuova struttura dell’oratorio S. Luigi, che si avvale di molti spazi adeguati alle varie attività. Si sta diffondendo anche lo studio di strumenti musicali. Sul territorio non mancano strutture di tipo culturale e sportivo che vantano una certa tradizione. Ricordiamo “ La famiglia Sinaghina”, i gruppi bandistici S.Cecilia e Borsanese, le società sportive C.A.S., Borsanese e Twirling. Analisi dei bisogni A partire da questa analisi del territorio in cui opera l’Istituto, si ricavano tali considerazioni in merito alla domanda formativa esplicita ed implicita posta da genitori e ragazzi. La domanda formativa è diversificata a seconda dell’ambiente di provenienza e delle aspettative maturate nei confronti della Scuola. C’è chi desidera una buona preparazione di base per facilitare il proseguimento degli studi in indirizzi di un certo impegno; chi ha l’esigenza di veder integrata l’opera educativa dei genitori e chi ha bisogno che la Scuola dilati i suoi tempi per assistere quei ragazzi i cui genitori sono assenti da casa per motivi di lavoro. ● La domanda più comune è quella di garantire una preparazione di base, una capacità orientativa, lo studio delle lingue straniere, una adeguata conoscenza informatica, lo sviluppo non solo di abilità cognitive ma anche operativo- motorie.

4

In sintesi: Bisogni dei docenti

● ● ● ● ● ● ● ●

MOTIVAZIONE RICONOSCIMENTO DI IMPEGNO E PROFESSIONALITA’ UN MODELLO ORGANIZZATIVO CHE VALORIZZI LA PROFESSIONALITA’ DISPONIBILITA’ DI SUSSIDI, ATTREZZATURE E MATERIALI COSTANTE COORDINAMENTO DIDATTICO COLLABORAZIONE DA PARTE DEI GENITORI CONSULENZE PER PROBLEMI COMPLESSI STAR BENE A SCUOLA: adeguatezza degli spazi ritmi distesi attenzione alla relazionalità “clima” sereno Bisogni degli alunni

● ●

FACILITAZIONE PER L’APPRENDIMENTO STAR BENE A SCUOLA: ritmi distesi spazio per il sé spazio per la relazionalità continuità educativa attività diversificate anche a classi aperte attività a piccoli gruppi spazi di progettualità e operatività

● ● ●

VALORIZZAZIONE DELLE ATTITUDINI PERSONALI APPRENDIMENTO DELLA LINGUA ITALIANA PER ALUNNI STRANIERI PERCORSI DI ORIENTAMENTO

Bisogni dei genitori

SICUREZZA
5

● ● ● ● ● ● ●

IGIENE DELL’AMBIENTE PRESENZA DI STRUTTURE ADEGUATE ( palestra, aula di artistica, aula lettura, mensa …) SCUOLA TECNOLOGICAMENTE ADEGUATA OBIETTIVI E VALUTAZIONI CHIARI INCONTRI TEMATICI CON ESPERTI SOSTEGNO ALLE SCELTE SCOLASTICHE SUCCESSIVE COLLOQUI SISTEMATICI.

Bisogni della scuola
● ● ● ● ● ● ●

DISPONIBILITA’ DI RISORSE FINANZIARIE DISPONIBILITA’ DI RISORSE UMANE E PROFESSIONALI (stabilità, competenza, collegialità) ATTENZIONE, FIDUCIA, COLLABORAZIONE DA PARTE DEI GENITORI DISPONIBILITA’ DI UNO SPORTELLO PSICOLOGICO DISPONIBILITA’ DA PARTE DEL TERRITORIO SISTEMA DI RELAZIONI E DI COMUNICAZIONI CORRETTO ED EFFICIENTE TRA COMPONENTI SCOLASTICHE E REALTA’ SOCIALI PRESENTI SUL TERRITORIO REALIZZAZIONE E AGGIORNAMENTO SITO WEB D’ISTITUTO

6

RISORSE STRUTTURALI L’Istituto dispone delle seguenti aule speciali e strutture:

SCUOLA DELL’INFANZIA

SCUOLA PRIMARIA

SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO

7

SOGLIAN ● Salone ● Biblioteca ● Aula informatica ● Giardino e spazi esterni SPERANZA ● Salone ● Biblioteca ● Aula Informatica ● Spazio per servizio mensa (esterno ad ogni aula) ● Palestra ( parte del salone) ● Spazio per il sonno (in aula) ● Giardino e spazi esterni ● Spazi per attività alternativa, recupero e sostegno ● Spazio per il postscuola ● Spazio per il sostegno

NEGRI ● Palestra ● Laboratorio Informatica ● Biblioteca- Sala lettura ● Aula Video ● Aula Pittura ● Aula Musicoterapia ● Locali Mensa ● Aula post- mensa ● Aule per il sostegno ● Spazi esterni

GALILEI ● Auditorium ● Palestra ● Laboratorio Informatica ● Laboratorio Scientifico ● Laboratorio di Ascolto ● Laboratorio Musicale ● Laboratorio Tecnologico ● Biblioteca- Sala lettura ● Videoteca ● Aula di Artistica ● Giardino e spazi per attività sportive ● Servizio mensa

ROSSI ● Palestra ● Laboratorio Informatica ● Biblioteca- Sala lettura ● Locale Mensa ● Giardino e spazi esterni ● Aula pittura ● Aula video ● Aula musica ● Aula pre-scuola ● Aula sostegno

PARINI ● Palestra ● Laboratorio Informatica ● Laboratorio Scientifico ● Biblioteca-Sala lettura e Video ● Giardino e spazi per attività sportive ● Servizio mensa ● Laboratorio Musicale ● Aula di Artistica ● Cucina

Servizio mensa In ogni Plesso è attivo un servizio mensa, coordinato dall’Amministrazione Comunale.

8

Alle Scuole primarie Negri e Rossi e secondarie Galilei e Parini vi sono degli appositi locali mensa; mentre negli altri Plessi il servizio, fino al corrente anno scolastico, si è effettuato nelle classi, o in uno spazio esterno alle stesse. Il menù è predisposto da un tecnologo alimentare ed è suddiviso in invernale ed estivo. Una Commissione apposita ha, infine, il compito di controllo, laddove la preparazione del pasto è affidata ad un’agenzia esterna. L’iscrizione si effettua tramite richiesta fatta direttamente dal genitore in segreteria e all’Ufficio Pubblica Istruzione del Comune. Per le scuole secondarie è previsto un contributo delle famiglie per assicurare l’assistenza mensa. Non sarà necessario alcun contributo, solo nel caso in cui, presso la scuola secondaria sia effettuata, da parte dei genitori, l’opzione scuola di 36 ore, che comprende, all’interno del curriculum, il servizio mensa.

RISORSE UMANE

9

UTENTI

1121 Alunni

● ● ●

213 Sc. Infanzia 538 Sc. Primaria 370 Sc.Secondaria

Prof. G. Ferri PERSONALE 1 Vicaria, 1 Collaboratore, 1 Coordinatore per ogni Plesso (c/o Sc. sec. I gr.. Galilei il Coordinatore coincide con il Collaboratore).
● ●

Dirigente Scolastico Docenti staff di direzione

19 Sc. Infanzia 53 Sc. Primaria+1 doc. distaccata ● 38 Sc. Secondaria Nella quasi totalità si tratta di insegnanti di ruolo e molti di loro sono in servizio presso questo Istituto da diversi anni, garantendo una presenza consolidata nel tempo e collaudate competenze professionali. Oltre all’attività didattica svolgono diversi incarichi: componenti Consiglio d’Istituto, componenti Giunta esecutiva, componenti R.S.U, componenti di Commissioni, Funzioni Strumentali, responsabili di Laboratori. ● 1 direttore dei servizi generali ed amministrativi; ● 8 assistenti amministrativi; ● 18 collaboratori scolastici.

110 Docenti

Personale A.T.A. 27

AGENZIE ESTERNE
10

Per la realizzazione di alcuni progetti, l’Istituto prevede la collaborazione con Enti locali, associazioni e agenzie che operano sul territorio. ENTE TIPOLOGIA ENTE Progetti in corso/ Utenti destinatari Progetto “Giochi Matematici”; Progetto “Apertura al territorio”- Sc. Speranza; Progetto “Scuola Aperta” Sc. Soglian Per Post scuola ; Assistenti comunali; Personale di pulizia, cuoche e aiuto cuoche. Progetto “Ed. Stradale” Progetti per alunni in situazione di disagio Pr. “Scuola aperta” - scuola infanzia Soglian Pr. “ Scuola sicura” – scuola Infanzia Speranza Pr. “Biblioteca” e pr.” Lettura”scuola infanzia Centro riabilitativo diversamente Alunni diversamente abili abili Progetto screening (per prevenzione disturbi specifici di apprendimento) Centro tutela bambino maltrattato Servizi educativi territoriali Collaborazione e consulenza per alunni in situazione di disagio emotivorelazionale Progetto doposcuola ROSSI/ assegnazione educatori comunali e mediatrice culturale,assistenti comunali Realizzazione di articoli sui principali momenti di vita scolastica

Amministrazione Comunale

Polizia Municipale Servizi Sociali

Vigili del Fuoco e Protezione Civile

Biblioteca Comunale Civica A.I.A.S.

COOP. DAVIDE

COOP CIVITAS EDUCA

L’INFORMAZIONE LA NOSTRA FAMIGLIA C D.D.

Periodico cittadino Centro riabilitativo e scuola professionale di Vedano Olona Centro diurno per alunni diversamente abili elementari/ medie.

Progetti integrati per alunni diversamente abili;
11

AQUILONE CONSULTORIO PER LA FAMIGLIA

Centro per ragazzi in difficoltà

Inserimento alunni in situazione di disagio. Servizio territoriale di supporto educativo/ scolastico, collegato al progetto “ Una rete che non disperde” ( 23 / 99). Collaborazione e consulenza per alunni diversamente abili o con problemi. Corsi aggiornamento docenti; sportello genitori, alunni e docenti. Inserimento alunni in situazione di disagio Rete informatica Insegnante in organico aggiuntivo ( in rete ) per alfabetizzazione neoarrivati. Scuola digitale = portale per le T.I.C. Porte aperte sul WEB = per l’accessibilità dei siti scolastici. Formazione del personale della Scuola (percorsi A-B-C). Progetto LAPSUS = open source software libero. Formazione del personale. Monitoraggio delle TIC. Progetti per alunni neo arrivati. Progetti intercultura per alunni Corso aggiornamento docenti Consulenza corsi di Aggiornamento. Progetti di alfabetizzazione e intercultura alunni; aggiornamento docenti. Progetti di 1^ alfabetizzazione/ Rafforzamento linguistico e certificazione linguistica per alunni.

N.P.I. SCUOLA POLO

Diagnosi funzionale Logopedia Psicomotricità Servizio di consulenza per i disturbi specifici di apprendimento Servizio di doposcuola Servizi alunni stranieri

CENTRO PARR. “ PETER PAN” C.S.A.

U.S.R.

Rete dell’informazione e delle comunicazioni

I.R.R.E. I.N.D.I.R.E.

Rete dell’informazione e delle comunicazioni Rete dell’informazione e delle comunicazioni

Mediazione e Coop onlus mediatori linguistici integrazione CENTRO COME Coop onlus Milano C.S.A.-settore Responsabile dott.ssa intercultura Rossella Di Maggio “GRUPPO PAISS” Rete “AGORA’ Rete nata nel 2001: capofila Galilei dell’ARCOBALENO / Bertacchi/ Bossi/ Tommaseo/ Pertini. Rete PIANO DI Rete di I.C. e Ist. Superiori di ZONA Busto A. e Valle Olona. Capofila I.P.C. Verri

12

Scuola di Musica N. Paganini

Scuola Ada Negri Sc. Inf. Soglian Sc Inf. Speranza Sc Sec Galilei/Parini Progetto “Sorridente” Scuola Ada Negri Scuola Gilda Rossi Sc. Inf. Soglian Sc Inf. Speranza

Studio Odontoiatrico Dr. Martino

E inoltre per la Scuola dell’Infanzia Soglian :
● ● ● ● ● ● ● ● ●

Club Borsanese folklore e sport Avis Borsano Accademia Rossini (*) Lions’ Club (screening anti-ambliopico "A me gli occhi") Dott. Terzi psicologo Animazione teatrale e spettacoli Circuito cinematografico (*) Sig. Grilli G. (per le tradizioni bustocche) Iniziative organizzate dall’Ente Comunale

(*) l'attuazione dell'uscita è legata alla disponibilità della gratuità dei pullman e, in caso contrario, alla disponibilità dei genitori al dover affrontare la spesa. .....per la Scuola dell’Infanzia Speranza:
● ● ● ● ● ● ●

Animazioni teatrali e spettacoli Circuito cinematografico Sig. Grilli (per le tradizioni bustocche) LIONS’ CLUB (screening anti-ambliopico: “A me gli occhi”) Circuito iniziative comunali al Museo del Tessile, Palazzo Cicogna, fattorie… Protezione Civile AVIS Borsano

….per la Scuola Primaria Negri:
● ● ● ●

Cinema Teatro Lux Galleria Civica di Arte moderna di Gallarate Filarmonica S. Cecilia Esperti Progetto Colore

….per le Scuola Primaria Rossi :
● ● ●

Cinema teatro Aurora di Borsano Gruppo animazione della lettura Agenzia Clivio. Circuito Cinematografico
13

.....per le Scuole Secondarie Galilei- Parini:
● ● ● ● ● ●

Interventi di specialisti nell’ambito del progetto affettività alunni terza media COOP. SOC. “ELABORANDO” (coop. di servizi educativi territoriale collegato al Progetto “Una rete che non disperde”) LA NOSTRA FAMIGLIA (a Castiglione O. centro riabilitativo e scuola professionale per alunni diversamente abili) N.O.D. ( servizio di orientamento dopo la terza media per diversamente abili) Centro Educativo “ IL CANESTRO” (centro diurno per ragazzi in difficoltà) AVIS-EMERGENCY-PIME-ANPI-COMITATO ANTIMAFIA (Enti per il raccordo con il Sociale e la Solidarietà). Dipartimento di Matematica dell’Università degli Studi di Milano per progetto MATH en Jeans

14

Funzioni Strumentali 1. 2. 3. 4. 5. 6. 7. CONTINUITA’ PRIMARIA/SECONDARIA CONTINUITA’ INFANZIA/PRIMARIA ACCOGLIENZA STRANIERI/ INTERCULTURA DISAGIO TIC B.E.S. LETTURA COMMISSIONI DI RIFERIMENTO -Coordinamento e gestione della commissione -Commissione continuità continuità sc. dell’infanzia / primaria scuola dell’infanzia / Ob: trasmettere informazioni rispetto alle primaria. 1 docente referente modalità d’attuazione della continuità; discutere per plesso 1 docente di ed elaborare proposte; verificare strumenti in classe quinta per plesso 1 uso. docente dei cinquenni per plesso -Coordinamento progettazione e verifica dei -Gruppo di lavoro pr. Progetti di accoglienza scuola dell’infanzia / accoglienza: Docenti anni primaria. ponte e classi prime. Ob: discutere ed elaborare proposte e modalità organizzative dei progetti. -Coordinamento incontri docenti anni ponte -Colloqui: Docenti anni Ob: scambio di informazioni e verifica ponte inserimento alunni ( nido / infanzia / primaria ) -Collaborazione con la F.S. continuità 2. -Partecipazione riunioni di Staff, se necessario. -Coordinamento e gestione della commissione -Docenti cl.5° e 1° scuole continuità sc. primaria / secondaria di primo Primarie. grado. -Docenti referenti di scuola -Partecipazione riunioni di Staff, se necessario. Secondaria di 1° grado. -Collaborazione con la F.S. della continuità sc. Per: infanzia / primaria. Programmazione e verifica Per: attività di raccordo. colloqui, presentazione alunni cl. 5°, tra Verifica di ricaduta degli insegnanti sc. primaria e secondaria 1° grado; alunni cl. 1° secondaria. colloqui di “ ricaduta” tra insegnanti ex cl. 5° e Passaggio di informazioni ai docenti cl. 1° secondaria; Plessi di appartenenza. stesura obiettivi minimi e prove finali cl. 5°; continuazione progetto sul metodo di studio. COMPITI ED OBIETTIVI
15

FUNZIONE STRUMENTALE

CONTINUITA’ 1

CONTINUITA’ 2

DISAGIO

Monitoraggio situazioni di disagio nell’Istituto. Coordinamento ed eventuale gestione di Progetti specifici. Cura delle relazioni con il gruppo H. Organizzazione della partecipazione incontri con i Consigli di Classe scuola Secondaria. Incontri con i moduli (o nelle interclassi docenti) di scuola dell’Infanzia o Primaria. Coordinamento rapporti scuola- famiglia. Elaborazione progetti. Rapporti con lo psicologo. Rapporti con Enti esterni. Monitoraggio risultati.

Un docente referente per plesso per: Raccogliere dati Trasmettere informazioni Discutere ed elaborare proposte. Referenti progetto 285 per: Concordare e coordinare interventi. Alunni stranieri.

Monitoraggio situazioni nell’Istituto. Un docente referente per Coordinamento ed eventuale gestione di Progetti plesso per: specifici. Cura delle relazioni con il gruppo H. Raccogliere dati Organizzazione della partecipazione incontri con Trasmettere informazioni i Consigli di Classe scuola Secondaria. Discutere ed elaborare DIVERSAMENTE Incontri con i moduli (o nelle interclassi docenti) proposte. ABILI di scuola dell’Infanzia o Primaria. B.E.S. Coordinamento rapporti scuola- famiglia. Referenti progetti per: Elaborazione progetti. Concordare e coordinare Rapporti con lo psicologo. interventi. Contatti con Amministrazioni Locali e Agenzie del territorio.

16

Aggiornamento e gestione Prog. Accoglienza Stranieri. Elaborazione/ aggiornamento proposte e procedure. Monitoraggio casi nell’Istituto (elaborazione dati, colloqui con i docenti, controllo procedure ). Coordinamento Progetto Intercultura. Gestione corsi Formazione Docenti sull’argomento. Raccordo con Enti di alfabetizzazione / mediatori linguistici. Coordinamento e gestione di progetti specifici/ INTERCULTURA Laboratori linguistici. ED Coordinamento, su richiesta, rapporti scuolaACCOGLIENZA famiglia. STRANIERI Referente piano di zona intercultura. Incontri con moduli ( o nelle interclassi docenti ) di scuola Primaria. Rapporti con Enti esterni. Referente rete intercultura Agorà dell’Arcobaleno ( Bossi, Bertacchi, Pertini,Tommaseo ) e insegnante alfabetizzatrice in organico aggiuntivo. Consulenza ai referenti di intercultura e agli insegnanti. Tenere contatti con gli Enti esterni Istituzionali ( Ministero, Direzione Regionale, CSA, Comune).

Un docente referente per plesso per: Raccogliere dati. Trasmettere informazioni. Discutere ed elaborare proposte. Applicare nei plessi le procedure deliberate.

17

T.I.C.

LETTURA

Realizzazione e aggiornamento del web d’Istituto ( riservatezza sulle password per l’accesso alla rete: upload ) Coordinamento dei laboratori di plesso. Consulenza ai referenti dei laboratori di plesso e delle commissioni TIC. Sovrintendere all’assistenza e agli acquisti hardware e software. Disponibilità a tenere ed organizzare dei momenti di studio/ autoaggiornamento per/ con i colleghi dell’Istituto. Presiedere le commissioni TIC. Promuovere la divulgazione del patrimonio software didattico presente nell’Istituto. Promuovere la divulgazione dei progetti didattici multimediali dei diversi ordini di scuola. Tenere contatti con gli Enti esterni istituzionali (Ministero, Direzione Regionale, CSA, Comune ) Sovrintendere, coordinare la partecipazione a concorsi e manifestazioni che abbiano come oggetto le TIC. Coordinamento e gestione Commissioni “Giornalino d’Istituto” e “Cultura” Contatti con Responsabile Biblioteca Comunale per Incontri con Autore Coordinamento e risoluzione problematiche biblioteche e videoteche dei diversi plessi Gestione degli interscambi tra biblioteche e videoteche dei diversi plessi Coordinamento acquisti

● ● ●

TIC laboratori TIC multimedia TIC web

Un docente referente per plesso per: Raccogliere dati. Trasmettere informazioni. Discutere ed elaborare proposte. Applicare nei plessi le procedure deliberate.

18

Scelte culturali e formative Alla Scuola si assegnano le seguenti finalità culturali e formative: o Contribuire allo sviluppo della persona umana. o Garantire il percorso formativo individuale. La Scuola deve essere perciò un ambiente educativo di apprendimento che forma, orienta, promuove. In una società complessa come quella attuale, la Scuola rimane un ambiente di crescita, di confronto sociale, un laboratorio di democrazia e dialogo indispensabile per crescere come cittadini e persone. La Scuola trova la sua ragione d’essere nella promozione della persona e nella valorizzazione delle risorse di cui ogni individuo è portatore. All’interno delle finalità formative e culturali bisognerà porre particolare attenzione al contesto socioambientale e familiare. Tra i fondamenti prioritari vi sono: L’interazione formativa con la famiglia nel rispetto delle scelte educative della stessa La valorizzazione delle risorse culturali, ambientali e strumentali offerte dal territorio e dalle strutture in esso operanti ● La promozione di incontri tra esperienze diverse nell’ottica di collaborazione tra le scuole dell’Istituto e tra queste e le strutture del territorio.
● ●

I nostri Obiettivi Pur nel rispetto delle differenziazioni individuali, dei diversi processi dell’età evolutiva e delle diverse forme di interesse, di capacità, di partecipazione e di apprendimento, i docenti tendono a:
● ● ● ● ● ● ● ● ●

Favorire e rafforzare lo spirito di fiducia e di amicizia Essere disponibili a collaborare per un fine comune Offrire diverse modalità relazionali Favorire momenti di relazione formativa tra adulti e bambini/ ragazzi Aumentare la motivazione degli alunni Fare emergere e valorizzare le potenzialità di ciascuno Migliorare l’autostima Garantire la continuità tra ordini di scuola Favorire la partecipazione delle famiglie
19

● ● ●

Valorizzare le risorse interne Utilizzare le risorse del territorio Rispettare e riconoscere le difficoltà di comunicazione linguistica di alunni e famiglie straniere Obiettivi formativi scuola dell’ infanzia

AUTONOMIA
● ● ● ● ● ● ● ●

Rispettare le consegne Portare a termine un’attività intrapresa Prendere iniziative di gioco Chiedere aiuto di fronte alle difficoltà Accettare l’aiuto dell’insegnante Saper fare scelte in modo adeguato all’età Scegliere il materiale di cui si ha bisogno per una attività Comunicare all’insegnante i propri bisogni

SOCIALIZZAZIONE
● ● ●

Instaurare relazioni di gioco con i compagni Condividere oggetti di gioco con i compagni Collaborare con i compagni in vista di uno scopo

COMPORTAMENTO
● ● ● ●

Rispettare le regole di utilizzo di giochi e spazi Rispettare il proprio turno nel gioco e nelle attività Riporre in ordine i propri oggetti e i materiali utilizzati Riconoscere la differenza tra oggetti di sua proprietà e oggetti appartenenti al gruppo

MOTIVAZIONE
● ● ●

Intervenire in modo pertinente durante le conversazioni Mantenere l’attenzione per tempi adeguati all’età Partecipare alle attività portando il proprio contributo.

Obiettivi formativi scuola primaria e secondaria AUTONOMIA
● ● ● ● ●

Porta il materiale Sceglie opportunamente il materiale Utilizza in modo autonomo il materiale Rispetta tempi e regole Compie responsabilmente il dovere scolastico
20

● ● ●

Porta a termine un incarico Chiede ed accetta aiuto Prende coscienza di sé, facendo scelte consapevoli

SOCIALIZZAZIONE
● ● ●

Sta con tutti Sa essere disponibile Collabora con tutti

MOTIVAZIONI
● ● ● ●

Esegue regolarmente quanto assegnato Segue con attenzione Interviene opportunamente Porta un contributo personale alle lezioni

COMPORTAMENTO
● ● ● ●

Rispetta le regole Ha un atteggiamento responsabile in ogni situazione Rispetta cose altrui ed ambiente Si pone in atteggiamento attivo durante le lezioni

METODO DI LAVORO
● ● ● ●

Sa svolgere un compito assegnato Organizza tempi e spazi Esegue con ordine logico e cronologico Riconosce gli errori Strategie scuola dell’infanzia

Per raggiungere gli obiettivi prefissati la Scuola dell’Infanzia utilizza le seguenti strategie: Il gioco come straordinario metodo di esperienza; Le possibilità di esplorazione, scoperta, partecipazione e comunicazione; Il conferimento di senso alle esperienze; La presenza di un clima di intensa affettività ; L’attenzione, la disponibilità e la competenza delle insegnanti verso le necessità ed i bisogni dei bambini; ● La predisposizione dell’ambiente per stimolare autonomia e identità; ● L’attività in piccoli gruppi per età eterogenea e/o omogenea.
● ● ● ● ●

Strategie scuola primaria/secondaria Per la Scuola Primaria e quella Secondaria sono previste le seguenti strategie didattico/ educative:
21

● ● ● ● ● ● ● ● ● ● ● ● ● ● ● ● ● ● ●

Affidamento di incarichi di responsabilità Impulso allo spirito critico e alla creatività Rielaborazione e problematizzazione dei contenuti Ricerchi individuali e/o di gruppo Corsi integrativi Attività guidate a crescente livello di difficoltà Inserimento in gruppi di lavoro motivati Ricorso a situazioni concrete di lavoro Allungamento dei tempi di assimilazione dei contenuti Controllo sistematico dei compiti svolti a casa e del materiale Esercitazioni per migliorare/perfezionare il metodo di lavoro Offerta di occasioni gratificanti Iniziative di recupero/consolidamento delle conoscenze e della abilità Valorizzazione degli interessi positivi extrascolastici Guida ad un comportamento equilibrato e responsabile Stesura di scalette per interventi orali e/o produzioni scritte Uso di strumenti multimediali Studio assistito in classe Diversificazione/adattamento dei contenuti disciplinari

In particolare per gli alunni con diagnosi di dislessia/disgrafia:uso di tutti gli strumenti compensativi e dispensativi previsti dalla legge 170/2010, con verifiche adeguate alla normativa vigente.

Verifiche e valutazioni scuola dell’infanzia La verifica dell’apprendimento di ogni alunno ha scansioni periodiche e viene effettuata attraverso osservazioni sistematiche ed occasionali e prove di vario genere, che ciascun insegnante elabora ed attua in itinere, nel corso dell’anno scolastico. Tali osservazioni sono riassunte nel “profilo personale” di ogni bambino al fine di:
● ●

identificare i processi da promuovere, sostenere e rafforzare verificare le competenze acquisite nei vari ambiti di apprendimento.

La valutazione dell’intero percorso di crescita viene inserita nel “ profilo orientativo” dell’ultimo anno di frequenza che viene consegnato dalle insegnanti della scuola dell’infanzia alle insegnanti della scuola primaria e presentata ai genitori nell’ultimo colloquio individuale. Verifiche e valutazioni scuola primaria La verifica dell’apprendimento di ogni alunno ha scansioni periodiche e viene effettuata attraverso osservazioni sistematiche e prove di vario genere. Tali verifiche possono essere cosi articolate: TEST D’INGRESSO per il controllo della situazione di partenza
22

VERIFICHE FORMATIVE

per il controllo in itinere del processo di apprendimento; sono verifiche frequenti su singole abilità per il controllo del profitto scolastico ai fini della valutazione ; sono verifiche più distanziate nel tempo e strutturate in modo da comprendere la verifica di più abilità.

VERIFICHE SOMMATIVE

In linea generale la valutazione rivolta agli alunni dell’Istituto deve essere orientata in senso formativo ed essere utilizzata principalmente come strumento di recupero. Non solo, ma l’alunno deve essere gradualmente condotto a prendere coscienza dei risultati raggiunti, divenire più responsabile del personale processo di apprendimento. I docenti pertanto: Definiscono la situazione iniziale, appurata attraverso rilevazioni sistematiche, prove trasversali e disciplinari. ● Stabiliscono gli interventi educativi e didattici più opportuni per recuperare consolidare e potenziare la propria situazione. ● Comunicano ai genitori degli alunni nel corso degli incontri periodici Scuola- famiglia la situazione.

Le valutazioni verranno espresse numericamente in decimi, come previsto dal Decreto del Ministro Gelmini. Si utilizzeranno i voti dal 4 al 10. Per quanto riguarda la valutazione di fine anno scolastico, poiché vengono ammessi alla classe successiva solo gli alunni che hanno riportato una valutazione sufficiente in tutte le discipline, il Collegio dei Docenti ha deliberato di utilizzare il 6* per quelle materie in cui un alunno ha rilevato particolari carenze. Al termine del ciclo di istruzione verrà rilasciata a ciascun alunno la certificazione delle competenze relative ad ogni area con i livelli acquisiti (di base, intermedio, positivo, sicuro, soddisfacente), così come previsto dalle ultime disposizioni di legge. Per la voce “ COMPORTAMENTO” sulla scheda si utilizzano valutazioni second una scala numerica dal 5 al 10.

Verifiche e valutazioni scuola secondaria La verifica dell’apprendimento di ogni alunno ha scansioni periodiche e viene effettuata attraverso osservazioni sistematiche e prove di vario genere. Tali verifiche possono essere cosi articolate: TEST D’INGRESSO VERIFICHE FORMATIVE per il controllo della situazione di partenza per il controllo in itinere del processo di apprendimento; sono verifiche frequenti su singole abilità per il controllo del profitto scolastico ai fini della
23

VERIFICHE SOMMATIVE

valutazione ; sono verifiche più distanziate nel tempo e strutturate in modo da comprendere la verifica di più abilità.

TIPOLOGIA DELLE VERIFICHE:

Prove oggettive test vero/falso test a risposta chiusa esercizi di completamento questionari Prove soggettive elaborati produzioni personali interrogazioni Utilizzo di griglie di osservazione sistematica per la rilevazione di comportamenti e/o atteggiamenti.

Le prove svolte sono a disposizione dei genitori per la visione:
● ●

a scuola, durante il colloquio con gli insegnanti a casa, a discrezione dei singoli docenti o su richiesta dei genitori.

Tutte le prove svolte in classe vengono poi conservate a scuola. In linea generale la valutazione rivolta agli alunni dell’Istituto deve essere orientata in senso formativo ed essere utilizzata principalmente come strumento di recupero. Al fine di portare l’alunno gradualmente a prendere coscienza dei risultati raggiunti e divenire più responsabile del personale processo di apprendimento, i docenti: Definiscono la situazione iniziale, appurata attraverso rilevazioni sistematiche, prove trasversali e disciplinari. ● Stabiliscono gli interventi educativi e didattici più opportuni per recuperare consolidare e potenziare la propria situazione. ● Comunicano ai genitori degli alunni nel corso degli incontri periodici Scuola- famiglia la situazione.

La valutazione sarà effettuata in base ad una scala numerica dal 3 al 10 (6 come primo grado di positività) Per la voce “ COMPORTAMENTO” sulla scheda si utilizzano valutazioni secondo una scala numerica dal 5 al 10. Vengono fissati i seguenti obiettivi formativi:
● ● ●

Socializzazione Comportamento Motivazione
24

● ●

Autonomia Metodo di lavoro

Per quanto riguarda la valutazione di fine anno scolastico, poiché vengono ammessi alla classe successiva e agli esami di licenza solo gli alunni che hanno riportato una valutazione sufficiente in tutte le discipline, il Collegio dei Docenti ha deliberato di utilizzare il 6 anche per quelle materie in cui un alunno ha rivelato carenze non eccessivamente gravi o diffuse. Limitatamente alla scheda di valutazione, viene allegato un documento in cui il Consiglio di Classe indica i problemi e la loro soluzione. Al termine del ciclo di istruzione verrà rilasciata a ciascun alunno la certificazione delle competenze relative ad ogni area con i livelli acquisiti (di base, intermedio, alto), così come previsto dalle ultime disposizioni di legge

Per tutti gli ordini di scuola,Al termine di ogni anno scolastico, vengono somministrati questionari preparati ad hoc ad alunni, genitori e docenti relativamente alla qualità del servizio in modo da ottenere un’oggettiva valutazione dell’Istituto

25

Comunicazioni e Relazioni L’informazione è un diritto- dovere, che deve responsabilizzare chi la fornisce e chi la riceve, nel rispetto degli strumenti e degli spazi consentiti. La Scuola si preoccupa di favorire la massima diffusione delle informazioni al suo interno e verso l’esterno attraverso :
● ● ● ● ● ● ● ●

Patto Educativo di Corresponsabilità albo d’Istituto regolamento d’Istituto statuto degli studenti e delle studentesse carta dei servizi albo Sindacale albo Genitori la raccolta di tutti i comunicati, le iniziative e le informazioni.

La Scuola, per promuovere l’interesse e la partecipazione alle attività educative e didattiche, informa le famiglie attraverso :
● ● ● ● ●

libretto personale degli alunni/ diario scheda di valutazione quadrimestrale comunicazioni individuali comunicazioni tramite rappresentanti di classe comunicazioni scritte mediante lettera.

Durante l’anno scolastico sono previsti periodiche assemblee e colloqui secondo il seguente calendario: SETTEMBRE OTTOBRE NOVEMBRE scuola Infanzia: assemblea con i genitori dei nuovi iscritti elezioni rappresentanti di classe colloqui individuali con i genitori (scuola dell’infanzia) presentazione programmazione annuale

26

DICEMBRE GENNAIO

colloquio generale genitori Open day primarie con presentazione POF consegna consiglio orientativo classi terze secondaria; presentazione P.O.F. future classi prime; Open day secondarie; Open day scuola dell’infanzia “Speranza” e “Soglian” consegna documenti di valutazione colloquio generale genitori colloqui individuali con i genitori (scuola dell’infanzia) consegna documenti di valutazione verifica con i genitori

FEBBRAIO APRILE MAGGIO GIUGNO

Potranno inoltre essere promossi, qualora si ravvisi la necessità, nel corso dell’anno scolastico, incontri tra Docenti e Genitori degli alunni della stessa classe.Per comunicazioni urgenti, non rinviabili ai normali orari di ricevimento, è possibile chiedere colloqui individuali con i singoli docenti, in orario da concordare tra gli interessati. Per informazioni, proposte, problemi i genitori possono rivolgersi a:
● ● ● ●

Docenti di classe in sedi e tempi previsti Genitori rappresentanti di classe Ufficio di segreteria per le questioni di carattere amministrativo Dirigente Scolastico.

Feste di plesso e d’Istituto Esperienze particolari nella vita d’Istituto e per la comunicazione tra Scuola e Famiglia sono le iniziative didattico- ricreative: manifestazioni sul territorio ( es. sagre e Carnevale ), rappresentazioni teatrali, spazi musicali, feste di Plesso, esposizioni di opere realizzate dagli alunni. Queste caratterizzano alcuni momenti dell’anno scolastico e documentano l’attività svolta. I Plessi, con modalità organizzative diverse, valorizzano capacità e competenze degli alunni e le disponibilità umane e professionali di docenti e famiglie. In particolare ricordiamo le feste di Natale e quelle di fine anno scolastico. Comitati e Associazioni genitori Per ogni Plesso operano Comitati e Associazioni Genitori. Le loro attività sono solitamente regolate da uno Statuto; l’adesione volontaria viene promossa annualmente attraverso la distribuzione di un modulo. Le associazioni condividono la scelte formative dell’Istituto, lo sostengono con contributi e lo affiancano con iniziative e attività. Uscite didattiche e visite d’istruzione
27

Momenti significativi, sia dal punto di vista didattico che formativo sono le uscite didattiche e le visite d’istruzione programmate per ogni plesso. Deliberate, prima, dal Collegio dei docenti e, poi, dal Consiglio d’Istituto, costituiscono il completamento di unità o percorsi didattici svolti in classe. Alcune si effettuano in ambito comunale (per queste è richiesta l’autorizzazione dei genitori all’inizio dell’anno scolastico) altre al di fuori. Gli alunni della scuola Secondaria di primo grado effettuano visite d’istruzione in Italia di un giorno (I anno), di due giorni (II anno) e tre giorni (III anno). Le mete sono condivise tra i due plessi della scuola secondaria di primo grado. Solitamente si utilizza come mezzo di trasporto il pullman, talvolta il treno. Si vuole qui sottolineare l’importanza formativa di tali momenti sia per la crescita individuale, sia per la socializzazione del gruppo classe.

SCUOLA DELL’INFANZIA “SOGLIAN” É ORGANIZZATA: in 3 sezioni, eterogenee per età, ciascuna delle quali affidata a due insegnanti corresponsabili, che lavorano in compresenza tra le 10,40 e le 13,15 per un massimo di due ore e trentacinque minuti giornalieri. Il lunedì è presente l’insegnante specialista di Religione Cattolica. La composizione delle tre sezioni eterogenee sarà resa più equilibrata, prevedendo una redistribuzione delle diverse fasce di età. ● È APERTA: dal lunedì al venerdì dalle ore 7,40 alle ore 17,40, secondo il calendario regionale, con i seguenti orari: entrata dalle ore 7,40 alle ore 9,00 e uscita dalle ore 15,20 alle ore 15,35. E' autorizzata dal Dirigente Scolastico una prima uscita dalle ore 13.15 alle ore 13.30, per motivi familiari. Dalle ore 15,40 fino alle ore 17,40 il servizio di post-scuola è organizzato dal Comune, solo per chi ha esigenze lavorative di entrambi i genitori. Sono previste uscite nei seguenti orari: dalle ore 16,05 alle ore 16,15, dalle ore 16,35 alle ore 16,45 e dalle ore 17,30 alle ore 17,40. Eventuali continui ritardi verranno comunicati al Dirigente Scolastico tramite apposito modulo.

ATTUA: ORGANIZZAZIONE FUNZIONALE DELLA SCUOLA: Utilizzo flessibile delle compresenze per:
● ● ● ●

Attività per gruppi di età omogenea Attività per gruppi di età eterogenea Laboratori Attività individualizzate in piccolo gruppo

PROGETTI INTEGRATI:
28

● ● ● ● ● ● ● ● ● ●

● ● ● ● ●

Progetto Inserimento Progetto Educazione col movimento: psicomotricità, giochi cooperativi, giochi di regola, musicoterapia Progetto Accoglienza in continuità con la scuola primaria “Rossi”: festa dell’Accoglienza, festa della Gioeubia, laboratori di animazione alla lettura Progetto Accoglienza in continuità con l’asilo nido Ferrario: merenda insieme Progetto Biblioteca Progetto Promozione della Lettura: mostra del libro, visita alla biblioteca Progetto Giochiamo al computer Progetto Lingua inglese Progetto IRC/ Attività Alternativa "Le risorse del mondo" Progetto Scuola Aperta: feste, visite guidate (*), gita, fantagiochi, circuito cinematografico e teatrale, Laboratori di educazione ambientale provinciali, Laboratori espressivi organizzati dall’Ente Comunale (*) Progetto Intersezione: laboratori espressivi per bambini e tra genitori Progetto Educazione Stradale: Viabilandia, biciclettata nel quartiere Progetto Documentazione Progetto Intercultura Progetto Tradizioni Locali

(*) l'attuazione delle uscite è legata alla disponibilità della gratuità dei pullman e, nel caso contrario, alla disponibilità dei genitori al dover affrontare tale spesa. I progetti sono depositati in segreteria e reperibili nel relativo plesso PROGETTI PER LA QUALIFICAZIONE DELLA PROFESSIONALITA’ DOCENTE:
● ●

Formazione docenti con intervento di esperti esterni Autoaggiornamento SCUOLA DELL’INFANZIA “SPERANZA”

É ORGANIZZATA: n 5 sezioni eterogenee per età, ciascuna delle quali è affidata a due insegnanti corresponsabili che lavorano in compresenza tra le 10,40 e le 13,10 per un massimo di 2 ore e 30 minuti giornalieri, più due docenti specialisti di Religione e di sostegno solo in caso di inserimento bambini diversamente abili. È APERTA: dal lunedì al venerdì dalle ore 7,40 alle ore 17,40 , secondo il calendario regionale. Dalle ore 15,40 fino alle ore 17,40 il servizio di post-scuola è organizzato dal Comune solo per chi ha esigenze lavorative di entrambi i genitori. E’ autorizzata dal D.S. una prima uscita dalle ore 13,15 alle ore 13,30 per motivi familiari. Il servizio post-scuola è regolamentato da un’uscita dalle ore 16,20 alle ore 16,30 e dalle ore 17,20 alle ore 17,40. Eventuali ritardi verranno comunicati al D.S., tramite apposito modulo.

ATTUA: ORGANIZZAZIONE FUNZIONALE DELLA SCUOLA:
29

Utilizzo flessibile delle compresenze per:
● ● ● ●

Attività per gruppi di età omogenea Attività per gruppi di attività eterogenea Laboratori Attività individualizzate in piccolo gruppo

PROGETTI INTEGRATI:
● ● ● ● ● ● ● ● ● ● ● ● ● ● ● ●

Progetto “Crescere Insieme”, accoglienza inserimento nuovi e Open Day Progetto “Accoglienza” in continuità con la scuola primaria “Negri” Progetto Biblioteca “il libro… che avventura” Progetto “Giochiamo al Computer” Progetto Intercultura “La scuola siamo noi” Progetto Sicurezza “Scuola Sicura” Progetto attività motoria “Giochiamo con il corpo” Progetto IRC/ Attività alternative “Un mondo tutto colorato” Progetto “Apertura al Territorio”: Sagra d’autunno, feste, visite guidate, Fantagiochi, C.D.D., Gioeubia, Circuito Cinematografico, Teatro… Laboratorio manipolativo Laboratorio “I Cinque Sensi” Laboratorio “Creazione del Libro” Laboratori “Creativi di Natale Progetto Educazione Stradale “Viabilandia” Progetto “Giochiamo con la Musica” Progetto Giornalino d’Istituto

I progetti sono depositati in segreteria e reperibili nel raccoglitore appeso nella bacheca di Plesso. (*)l'attuazione delle uscite è legata alla disponibilità della gratuità dei pullman e, nel caso contrario, alla disponibilità dei genitori al dover affrontare tale spesa. PROGETTI PER LA QUALIFICAZIONE DELLA PROFESSIONALITA’ DOCENTE:
● ● ●

Formazione docenti con intervento di esperti esterni Autoaggiornamento Partecipazione a convegni, corsi…. SCUOLA PRIMARIA “ADA NEGRI”

ADOTTA: ● Un orario di quaranta ore settimanali per le classi prime, seconde, terze e quarte a tempo pieno con 5 giorni settimanali e 5 rientri.

30

● Un orario di ventisette ore settimanali per le classi prime, seconde, terze e quarte su 5 giorni settimanali: lun. dalle 8,00 alle 12,30 e dalle 14,00 alle 16,00; merc. dalle 8,00 alle 12,30 e dalle 14,00 alle 16,30; mar., gio., ven. dalle 8,00 alle 12,30. ORGANIZZAZIONE FUNZIONALE DELLE ORE DI COMPLETAMENTO con progetti di:
▪ ▪ ▪ ▪

Assistenza mensa Sostituzione docenti assenti Attività alternative all’IRC Attività interdisciplinari

FUNZIONA: all’interno del plesso un servizio mensa per tutti i giorni di scuola. ATTUA: APPRENDIMENTO: della lingua inglese e dell’informatica a partire dalla prima classe FLESSIBILITA’ FUNZIONALE DEL MODULO:
● ●

Recupero e sviluppo su progetto Unità didattiche interdisciplinari o multidisciplinari

LABORATORI A CLASSI APERTE:

Per organizzare Feste di Plesso – Spettacoli Teatrali

PROGETTI INTEGRATI:
● ● ● ● ● ● ● ● ● ● ● ● ● ● ● ● ● ●

Accoglienza in continuità con le scuole dell’infanzia “Speranza” e “San Cirillo” Progetto Musicoterapia per classi prime Progetto “metodo di studio” in continuità con la scuola secondaria di primo grado “Galilei” Progetto territorio (mattino e pomeriggio) Progetto lettura: biblioteca alunni, animazione e mostra del libro Progetto recupero Progetto “ Adozione a distanza “ Progetto Frutta in Classe Progetto musica con esperti della Scuola N. Paganini Saggio Musicale Promozione dell’attività sportiva Multimedialità Giornalino Progetto ambiente ( alimentazione, vigili urbani…) Progetto in lingua Inglese “TRINITY” Progetto alfabetizzazione Progetto intercultura Progetto Festa di Natale, Gioeubia.
31

● ● ●

Progetto Festa di fine anno in collaborazione con il Comitato Genitori Concorsi nazionali ( Libro in gioco….) Progetto Leonardo eco/recupero cartucce esauste

I progetti sono depositati in segreteria e reperibili nel relativo plesso. SCUOLA PRIMARIA “GILDA ROSSI” ADOTTA: ● Un orario di quaranta ore settimanali per le classi prime, seconde, terze e quarte a tempo pieno con 5 giorni settimanali e 5 rientri. ● Un orario di ventisette ore settimanali per le classi prime, seconde, terze e quarte su 5 giorni settimanali: lun. dalle 8,00 alle 12,30 e dalle 14,00 alle 16,00; merc. dalle 8,00 alle 12,30 e dalle 14,00 alle 16,30; mar., gio., ven. dalle 8,00 alle 12,30. ORGANIZZAZIONE FUNZIONALE DELLE ORE DI COMPLETAMENTO con progetti di:
▪ ▪ ▪ ▪

Assistenza mensa Sostituzione docenti assenti Attività alternative all’IRC Attività interdisciplinari

FUNZIONA: all’interno del plesso un servizio mensa per tutti i giorni di scuola. ATTUA: APPRENDIMENTO: della lingua inglese e dell’informatica a partire dalla prima classe FLESSIBILITA’ FUNZIONALE DEL MODULO:
● ●

Recupero e sviluppo su progetto Unità didattiche interdisciplinari o multidisciplinari

PROGETTI INTEGRATI:
● ● ● ● ● ● ● ● ● ●

Accoglienza in continuità con le scuole dell’infanzia del quartiere Progetto “metodo di studio” in continuità con la scuola secondaria di primo grado “Parini” Multimedialità Ed. ambientale Promozione dell’attività sportiva Biblioteca alunni Progetto Zainetto…in scena Mostra del libro Animazione del libro Festa di fine anno
32

● ● ● ● ● ● ● ● ● ●

Progetto Cineforum Musicoterapia Progetto “Frutta in Classe” Progetto Giornalino Progetto Giornalino on line Progetto di lingua inglese TRINITY Progetto di alfabetizzazione Progetto intercultura Progetto Educazione stradale in collaborazione con la Polizia Locale Progetto Leonardo eco/recupero cartucce esauste

I progetti sono depositati in segreteria e reperibili nel plesso. SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO “GALILEI” ADOTTA: su richiesta dei genitori tempo scuola di trenta ore così articolato: opzione settimana lunga dal lunedì al sabato opzione settimana corta dal lunedì al venerdì + due rientri settimanali (lunedì dalle 14,00 alle 16,00 e mercoledì dalle 14,00 alle 17,00)
● ●

-

tempo scuola di trentasei ore

FUNZIONA : all’interno del plesso un servizio mensa nei giorni di rientro pomeridiano. E’ previsto un contributo delle famiglie per assicurare l’assistenza mensa. Non sarà necessario alcun contributo, solo nel caso in cui sia effettuata, da parte dei genitori, l’opzione scuola di 36 ore, che comprende, all’interno del curriculum, il servizio mensa. ATTUA: ACCOGLIENZA : Unità di apprendimento multidisciplinari per le classi prime – Progetto di Musicoterapia ORGANIZZAZIONE DEL TEMPO SCUOLA: 30 ore: 29 ore curricolari (Tempo della Riforma) + 1 ora approfondimento LABORATORI A CLASSI APERTE: Lavori interdisciplinari che coinvolgono materie letterarie/artistiche e tecnico-scientifiche PROGETTI INTEGRATI:
33

● ● ● ● ● ● ● ● ● ● ● ● ● ● ● ● ● ● ● ● ●

Progetto accoglienza Progetto “ Metodo di studio” in continuità con le scuole primarie ”Negri” e “Rossi” Progetto orientamento Educazione all’affettività Chitarra e pianoforte Multimedialità Promozione all’attività sportiva Educazione alla salute Educazione alla solidarietà Progetto con enti territoriali Latino Intercultura Musicoterapia Educazione stradale - Patentino Giochi matematici on line e Kangourou Sportello Psicologo a Scuola, al plesso Galilei. Math.en.Jeans: si attuerà in tutte le classi terze Progetto Trinity Progetto Bullismo Corso di alfabetizzazione per alunni stranieri Laboratori linguistici di prima alfabetizzazione per stranieri neo arrivati

I progetti sono depositati in Segreteria e reperibili nel relativo Plesso

SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO“PARINI” ADOTTA: su richiesta dei genitori tempo scuola di trenta ore così articolato: opzione settimana lunga dal lunedì al sabato opzione settimana corta dal lunedì al venerdì + due rientri settimanali (lunedì dalle 14,00 alle 16,00 e mercoledì dalle 14,00 alle 17,00)
● ●

-

tempo scuola di trentasei ore

FUNZIONA : all’interno del plesso un servizio mensa nei giorni di rientro pomeridiano. E’ previsto un contributo delle famiglie per assicurare l’assistenza mensa. Non sarà necessario alcun contributo, solo nel caso in cui sia effettuata, da parte dei genitori, l’opzione scuola di 36 ore, che comprende, all’interno del curriculum, il servizio mensa.
34

ATTUA: ACCOGLIENZA: Unità di apprendimento multidisciplinari per le classi prime di musicoterapia ORGANIZZAZIONE DEL TEMPO SCUOLA: 30 ore: 29 ore curricolari (Tempo della Riforma) + 1 ora approfondimento PROGETTI INTEGRATI:
● ● ● ● ● ● ● ● ● ● ● ● ● ● ● ● ● ● ● ● ● ●

Accoglienza Progetti Metodo studio Geografia ed Inglese in continuità con primarie “Rossi” Orientamento Educazione all’affettività Metodo di studio Multimedialità Promozione dell’attività sportiva Educazione alla salute Educazione alla solidarietà Progetto con enti territoriali Latino Intercultura Educazione stradale - Patentino Giochi matematici Musicoterapia Math.en.Jeans: si attuerà in tutte le classi terze Progetto Trinity Progetto Bullismo Corso di alfabetizzazione per alunni stranieri Laboratori linguistici di prima alfabetizzazione per stranieri neo arrivati Clil Recupero alunni classi terze

I progetti sono depositati in segreteria e reperibili nel relativo plesso.

35

Integrazione Alunni Diversamente Abili Finalità: Educare al rispetto delle capacità individuali, nella consapevolezza che le diversità costituiscono una ricchezza da valorizzare. ● Sviluppare le potenzialità dell’alunno con handicap nell’apprendimento, nella comunicazione, nelle relazioni e nella socializzazione.

Nell’Istituto opera la commissione H, composta da: Dirigente Scolastico, docente coordinatore, insegnanti di sostegno dell’Istituto, un insegnante referente per ogni plesso, un rappresentante dei genitori degli alunni interessati La commissione ha la funzione di: ▪ Raccogliere dati conoscitivi sugli alunni d.a. e su alunni con altre situazioni di difficoltà.
36

▪ ▪

▪ ▪ ▪ ▪

Predisporre un progetto accoglienza e continuità tra le Scuole materne, elementari e medie. Tenere collegamenti con le famiglie, con i medici specialisti, con gli operatori degli Enti locali, con le Associazioni assistenziali e con i centri aggregativi dei territorio (oratori, associazioni sportive). Rilevare la presenza di eventuali barriere architettoniche nei diversi edifici scolastici Predisporre, con gli operatori dei Servizi territoriali, progetti integrati per l’orientamento. Adottare criteri comuni per il Piano educativo Individualizzato Raccogliere strumenti didattici specifici (testi facilitati, software, cd rom), da fornire anche ai docenti di classe, per attuare interventi di recupero delle abilità scolastiche di base e di potenziamento delle capacità cognitive. Progettare e realizzare interventi educativi destinati alla prevenzione del disagio scolastico.

La Dispersione Scolastica

FORMAZIONE E SVILUPPO DI COMPETENZE PER LA PREVENZIONE

Finalità:
● ● ● ● ●

contrastare la dispersione scolastica prevenire il disagio sociale attuare forme di collaborazione interistituzionali contribuire al processo di educazione permanente promuovere iniziative di integrazione tra scuola e formazione professionale

37

facilitare la scelta del proseguimento degli studi e gestire la fase di transizione verso la scuola secondaria di secondo grado o la formazione professionale attraverso un intervento di orientamento.

Obiettivi:
● ● ●

consentire itinerari individualizzati finalizzati al progetto formativo e professionale realizzare iniziative di orientamento per consentire agli alunni scelte consapevoli integrare competenze specifiche di docenti della scuola secondaria e di operatori di altre realtà territoriali nell'azione contro la dispersione

Azioni realizzazione percorsi didattico-formativi paralleli per ragazzi del terzo anno di scuola secondaria o in obbligo formativo ● incontri collettivi e/o individuali con esperti per giungere ad un "sapere condiviso" ● lavori di gruppo ● mappatura dell'offerta formativa del territorio

Servizio istruzione domiciliare: la scuola s’impegna ad attuare tale servizio per gli alunni colpiti da gravi patologie, in ottemperanza CCM 10/10/2010

Progetto Multimedialità L’idea di fondo è di un progetto che permetta agli alunni dell’istituto di familiarizzare con la cultura informatica. Si passerà: dalle prime esperienze nella scuola dell’infanzia fino all’elaborazione di veri e propri lavori multimediali con gli alunni della terza classe della scuola secondaria ● attraverso diverse fasi di conoscenza/apprendimento che coinvolgono tutti gli ordini scolastici: infanzia, primaria e secondaria, ciascuno proponendo attività diversificate
● ●

38

alla fine del percorso nell’Istituto Comprensivo si potrà licenziare un alunno in grado di saper gestire, con una certa consapevolezza, le Nuove Tecnologie: strumento indispensabile nella società di oggi e di domani.

OBIETTIVO specifico dei nostri interventi è la formazione di un alunno che sia sempre più consapevole che il proprio PC non serve solo per il videogioco, ma può permettergli di partecipare ad un altro appassionante gioco: il gioco del sapere. Perché le TIC diventino veramente strumento per lo studio è indispensabile che, accanto alle specifiche programmazioni, utili a dotare gli alunni delle conoscenze necessarie, tutti i docenti dell’Istituto provvedano all’uso strumentale delle TIC all’interno dei singoli percorsi formativi. IL PROGETTO MULTIMEDIALE interessa diversi ambiti: ● L’ambito cognitivo: si valorizza il pensiero percettivo come punto di partenza di un percorso d’apprendimento. ● L’ambito metacognitivo: si favoriscono momenti di riflessione sui percorsi che si stanno compiendo. ● L’ambito comunicativo-relazionale: si attuano forme di interazione e cooperazione educativa, valorizzando le competenze degli alunni. Al PROGETTO MULTIMEDIALE partecipano tutti gli alunni dell’Istituto e tutti i docenti dell’Istituto. Si utilizzeranno i laboratori d’informatica ove attivi nei plessi scolastici, utilizzando anche la tecnologia delle LIM.

Progetto di continuità educativa Scuola dell’infanzia Scuola primaria L’Art. 4 comma del decreto legislativo 59 sancisce che “la Scuola Primaria è articolata in un primo anno raccordato con la Scuola dell’Infanzia”. Vengono fissati alcuni punti rilevanti:

Attenzione alla persona
39

● ● ●

Il bambino come complessità e l’apprendimento come apertura disciplinare L’assoluta prevalenza nelle esperienze del fare Le esperienze non fini a se stesse, ma strumenti per l’acquisizione di conoscenze, abilità competenze (significatività degli apprendimenti ).

Premessa Le caratteristiche originali di ciascun bambino si sviluppano in un processo che continua nel tempo e che va di pari passo con la vita dell’individuo. Nasce perciò l’esigenza di conoscere e considerare oltre che il momento presente di ciascun bambino, anche quello antecedente e conseguente come passaggi fondamentali ed indispensabili ad uno sviluppo della personalità. Il progetto di continuità educativa individua le seguenti finalità: Star bene a scuola Dare a ciascun bambino l’opportunità di maturare dei riferimenti sicuri che gli diano la tranquillità di affrontare il nuovo. ● Continuare su livelli diversi, ma con un linguaggio metodologico e strutturale omogeneo le esperienze di apprendimento intraprese.
● ●

A tale fine vengono individuati obiettivi, strategie e percorsi che, a partire dai bisogni emergenti, tenuto conto dell’organizzazione e delle risorse, si differenziano per i diversi soggetti coinvolti. Si individuano i seguenti bisogni/obiettivi : PER GLI INSEGNANTI Creare spazi di riflessione Prendere consapevolezza di obiettivi educativi comuni ai due ordini di scuola Sperimentare scambi immediati e significativi rispetto a modalità di approcci relazionali, metodologie, attività, valutazione ● Identificare prerequisiti necessari all’ingresso nella scuola primaria ● Condividere il percorso di crescita del bambino, identificando il suo livello di partenza e gli interventi attuati ● Condividere con le famiglie il percorso di crescita del bambino costruendo coerenti linee educative
● ● ●

PER I BAMBINI
● ● ●

Essere consapevole della propria crescita, dei propri punti forti e delle difficoltà Conoscere ambienti ed insegnanti che lo accoglieranno Acquisire fiducia nei nuovi docenti

PER I GENITORI
● ●

Conoscere ed acquisire progressivamente fiducia nei nuovi insegnanti Conoscere ritmi e apprendimenti raggiunti dal bambino
40

Concordare con la scuola, sulla base delle osservazioni e degli elaborati raccolti, quale modalità e strategie educative attuare per sostenere il bambino nella sua maturazione.

PER LA SCUOLA

Monitorare il passaggio da un grado di istruzione all’altro nel rispetto della continuità educativa

Il progetto si articola in:
● ●

PROGETTO INSERIMENTO PROGETTO ACCOGLIENZA Progetto di continuità educativa Scuola primaria secondaria

Il presente progetto redatto in continuità con l’ordine di scuola precedente consegue i medesimi obiettivi di ordine generale; vengono qui di seguito individuati obiettivi più specifici per il raccordo Primaria-Secondaria . PER GLI INSEGNANTI Creare spazi di riflessione sugli atteggiamenti da tenere con gli alunni Prendere consapevolezza di obiettivi educativi comuni ai due ordini di scuola Sperimentare scambi immediati e significativi rispetto a modalità di approcci relazionali, metodologie, attività, valutazione ● Identificare prerequisiti necessari all’ingresso nella scuola secondaria di primo grado ● Condividere il percorso di crescita dell’alunno, identificando il suo livello di partenza e gli interventi attuati ● Condividere con le famiglie il percorso di crescita dell’alunno costruendo coerenti linee educative
● ● ●

PER GLI ALUNNI
● ● ●

Essere consapevole della propria crescita, dei propri punti forti e delle difficoltà Conoscere ambienti ed insegnanti che lo accoglieranno Acquisire fiducia nei nuovi docenti

PER I GENITORI Conoscere ed acquisire progressivamente fiducia nei nuovi insegnanti Conoscere ritmi e risultati raggiunti Concordare con la scuola, sulla base delle osservazioni ed elaborati raccolti, quale modalità e strategie educative attuare per sostenere l’alunno nella sua maturazione. PER LA SCUOLA
● ● ● ●

Monitorare il passaggio da un grado di istruzione all’altro nel rispetto della continuità educativa
41

Il progetto si articola in:
● ●

PROGETTO ACCOGLIENZA INIZIATIVE RIVOLTE AI GENITORI

Aggiornamento P.O.F.

42

Valutare il servizio offerto significa:
● ● ● ●

comprendere meglio il senso del proprio dovere cogliere le modalità della propria azione educativa ripensare il proprio modo di intendere e di realizzare le attività riflettere criticamente sul proprio modo di rapportarsi ai destinatari del servizio.

La valutazione del P.O.F. avviene innanzitutto in sede di Staff di Dirigenza e poi in sede di Collegio dei Docenti, dove i progetti sono esaminati, vengono apportate le eventuali modifiche e si rivedono e migliorano le modalità organizzative. Per potenziare la qualità del servizio formativo, l’Istituto cerca anche di verificare e ottimizzare quelle che sono le strutture organizzative interne. Nel mese di ottobre si passa alla sua approvazione in sede collegiale. La validità del P.O.F. viene verificata anche con le famiglie, ad esempio attraverso gli incontri di interclasse della Scuola Primaria e le assemblee di Classe della Scuola Secondaria. A conclusione di ogni anno scolastico si effettua un’autoanalisi per verificare e valutare i progetti portati a compimento nel corso dell’anno stesso, per cercare di articolare proposte sempre più rispondenti alle richieste dell’utenza, nonché ai bisogni formativi ritenuti prioritari, valorizzando esperienze e competenze professionali presenti nell’Istituto. Il Piano dell’Offerta Formativa dettagliato è a disposizione per la consultazione all’albo delle singole scuole o sul sito internet dove è consultabile anche la Carta dei Servizi dell’Istituto
● ● ● ● ● ●

Scuola dell’infanzia “Soglian” via Giuliani e Dalmati, 2- Tel/Fax 0331/340436 Scuola dell’infanzia “Speranza” via Ronchetto- Tel/Fax 0331/628555 Scuola primaria “Ada Negri” piazza Giovanni XXXIII,1- Tel 0331/341030 Scuola primaria “G. Rossi” via Giuliani e Dalmati, 1- Tel 0331/340449-341254 Scuola secondaria di primo grado “G. Galilei” via Quadrelli,2- Tel/Fax 0331/340120 Scuola secondaria di primo grado “Parini” via Lodi,5- Tel.0331/341187

Gli uffici di segreteria sono aperti al pubblico presso la sede di via Quadrelli dal lunedì al venerdì dalle ore 8,00 alle ore 9,00, dalle ore 12,00 alle ore 13,30 e dalle ore 16,00 alle ore 17,00; il sabato dalle ore 8,00 alle ore 9,00 e dalle ore 12,00 alle ore 13,30.

Il Dirigente Scolastico riceve tutti i giorni dalle ore 10,00 alle ore 12,00 previo appuntamento

ISTITUTO COMPRENSIVO “GALILEI”
via Quadrelli,2 tel e fax 0331 340120 www.galileibusto.it

43

Sign up to vote on this title
UsefulNot useful