SEDUTA OPERATIVA Mercoledì 27 Dicembre Giocare con lo spazio ed il tempo della Metodologia Operativa

RAFFAELE DI PASQUALE allenatore UEFA PRO

APPROCCIO COMPLESSO DELLA M.O. Visione sistemica dei principi e dei concetti di gioco

Aggiungere e non sottrarre

IL CALCIO SISTEMA COMPLESSO

LA METODOLOGIA OPERATIVA
• L’obiettivo della M.O. è quello di migliorare costantemente i fattori tempo e spazio attraverso un'attività didattica complessa e sistemica rivolta a due piani di intervento fra loro diversi, ma integrati e correlati. Il primo sarà rivolto verso l’individuo, il singolo, l’Unità Significativa, con lo scopo di valorizzare al meglio le potenzialità del calciatore, mentre il secondo sarà orientato al collettivo (un insieme integrato di singoli ) con lo scopo di creare una squadra il più possibile organizzata, razionale, elastica ed equilibrata.

VISIONE COMPLESSA
• IL gioco del CALCIO per la Metodologia Operativa è ritenuto un gioco complesso frutto dell'interazione continua di diversi aspetti: tecnico, tattico, fisico e mentale. Il tipo e la qualità delle interazioni sia a livello individuale che di gruppo determina la qualità emergente collettiva.

PRINCIPIO DELL’INTERRELAZIONE
Per la Metodologia Operativa i principi di gioco non sono compartimenti stagni, ma relazionati tra di loro . Siccome le fasi di gioco si susseguono In maniera dinamica ed interattiva e di tipo non lineare, gli apprendimenti vanno promossi attraverso reali e fedeli situazioni di gioco in maniera tale da adeguarli ai diversi contesti.

LA PIRAMIDE OPERATIVA
Imprevisto

Categorie di gioco

Concetti di gioco

Principi di gioco

Progetto di gioco

La seduta operativa: insieme organizzato delle esperienze di contesto
• Concetto dinamico e complesso contrapposto a quello statico e lineare; • Contestualizzazione dei percorsi per il raggiungimento di standard formativi; • Responsabilità del singolo,dei gruppi, della squadra

Architettura della seduta operativa
• Non c’è la seduta operativa se questa non è inserita in un processo di formazione; • Quindi le attività di apprendimento sono intimamente intrecciate con quelle di insegnamento; • La seduta operativa raggiunge lo scopo quando è capace di generare abilità e competenze; • L’unitarietà è assicurata dalla coerenza tematica.

Processo Operativo: STRATEGIA PARALLELA
• Ogni gruppo lavora in autonomia su una parte specifica del prodotto complessivo. • Il lavoro è frazionato in parti relativamente indipendenti permettendo di procedere simultaneamente su diverse fasi; • Tasso di interazione fra i calciatori elevato

STRATEGIA SEQUENZIALE
• Ogni gruppo agisce nella situazione apportandovi il proprio contributo; • Aumenta sensibilmente il tasso di interazione; • Fortemente sollecitate le capacità decisionali e di controllo.

STRATEGIA DI RECIPROCITA’
• I calciatori lavorano in regime di forte interdipendenza su ognuna delle parti del prodotto complessivo; • L’interazione è totale; • Richiede raggiustamenti personali; • Provoca una costante rinegoziazione collettiva .

ORGANIZZAZIONE OPERATIVA
IV fase I fase

III fase

II fase IV fase

LE FASI E LE ATTIVITA’
• I fase: 4 vs.4 + 4 sponde attive + jolly ; • II fase: 6 vs. 6 + jolly con palla in meta e 6 vs. 6 + jolly con 6 miniporte; • III fase: 6 vs. 6 + 2 jolly + 4 sponde sulla linea di fondo + 8 sponde laterali; • IV fase: 1-4-3-3 vs. 1-4-4-2 a campo ridotto.

I fase

Meta

II fase

Meta

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