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Balanced Scorecard e relazione sulla gestione nel sistema dei documenti informativi di bilancio1
SOMMARIO: 1.- Il bilancio di esercizio nella società dell’informazione, 2.- I valori strategici dell’impresa e la loro rappresentazione nel bilancio d’esercizio; 3.- Balanced scorecard e relazione sulla gestione.

1.- Il bilancio di esercizio nella società dell’Informazione Il sistema dei documenti informativi previsti dal codice civile, al quale diamo il nome di bilancio di esercizio, non comprende, come è noto, la relazione sulla gestione. Mi propongo di dimostrare con questo studio che, allo stato delle conoscenze della scienza economica e della scienza giuridica, il documento informativo destinato a raccogliere, in prospettiva, le informazioni più significative per comprendere l’effettivo valore di un’azienda sia proprio la relazione sulla gestione, che nella mia ricostruzione acquista un valore centrale nel sistema del codice civile. Vediamo come e perché. Il bilancio di esercizio ha come scopo suo istituzionale affrontare e risolvere un problema di asimmetria informativa: la conoscenza del risultato di periodo, che può conoscersi solo erigendo il bilancio di esercizio. La rappresentazione, che costituisce il core del documento informativo, presenta, però, al legislatore prima e all’interprete, poi, due serie di difficoltà: l’una connessa al fatto stesso della rappresentazione di una entità da scoprire o da ricostruire e l’altra al fatto che, da molti anni, la sostanza economica da
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Relazione pronunziata il …………. nell’Aula Pio X dell’Università cattolica di Milano in occasione della presentazione degli Studi in onore di Giovanni Colombo.

Bilancio di esercizio2\ Il bilancio come sistema di documenti informativi

afferma la giurisprudenza. in buona sintesi. Ma l’interpretazione degli accadimenti aziendali – ecco un punto sul quale la dottrina economica e giuridica dovrà portare maggiore attenzione in futuro – è complessa. Liquidità significa che. poi. Il problema attiene. alla rappresentazione del bilancio in sé. cioè. Si voglia ritenere il bilancio. che i problemi che si porranno in futuro per il bilancio derivano dalla finanziarizzazione dell’economia. come ama ripetere Baumann. E la rappresentazione economico-giuridica di un mondo economico liquido Bilancio di esercizio2\ Il bilancio come sistema di documenti informativi . accettato. Il redattore del bilancio ha.2 rappresentare è profondamente mutata e per certi aspetti. è certo il fatto che prima e senza il bilancio il risultato di periodo non è conosciuto né dal redattore del bilancio. liquidità della società deriva per Baumann dalla incertezza. un primo problema di interpretazione e. E una delle condizioni per il riconoscimento e l’accettazione è la interpretazione del bilancio di esercizio stesso nel quale il risultato è isolato. esiste in senso proprio solo se viene riconosciuto come tale e. diversa da quella supposta dal codice civile. “Liquidità” nella prospettiva di Bauman non significa quello che noi intendiamo e. ma anche economicamente “liquida”. Il risultato. utilizzando tutti gli accadimenti aziendali dai quali il risultato di periodo promana. proprio in ragione della asimmetria informativa che il bilancio rimuove. come si è detto. si assiste ad un graduale passaggio dal mondo delle fisicità della ricchezza. cioè. anzi. di periodo. nel tempo presente. dunque. come. in primo luogo. dichiarazione di scienza. accertato e. Ma procediamo con ordine. dalla intangibilità della ricchezza perciò “liquida”. come ritiene la dottrina sulle orme di Colombo o dichiarazione di volontà. talora. in primo luogo. in una società non solo sociologicamente. oggetto dei diritti di proprietà certi ad una società dell’incertezza derivante. né dai destinatari di quest’ultimo. l’interpretazione degli accadimenti aziendali che egli deve convertire o trasformare nel “linguaggio dei bilanci” (Ceccarelli) per evidenziare il risultato di periodo.

perché trattasi di fatti economici. nella buona fede. ma. Ora anche in tema di bilancio vale.d. Una stella polare che ha illuminato tutto il percorso scientifico di Giovanni Colombo che è stato. come dicono le Sezioni Unite della Cassazione. quello del bilancio è al tempo stesso economico e giuridico. dall’etica dell’interprete e. nei valori più significativi. nel ridurre sempre le distanze tra l’economia ed etica. a ben vedere. alla rappresentazione di siffatta mutata sostanza economica sempre più intangibile. da interpretare e tutti questi due linguaggi devono essere tradotti in un terzo linguaggio che è il linguaggio del bilancio da lui redatto. Il redattore del bilancio. l’etica del giurista (Lipari). quindi. come stella polare del diritto. cioè. le sue radici profonde. che pure segna l’incontro tra economica ed etica (Bocchini). in ultima analisi. L’interpretazione degli accadimenti aziendali rappresenta. proprio nell’atto più importante della vita di ogni impresa e. ma grande anche come persona umana. nel bilancio di esercizio. E l’etica dell’economia di mercato. quindi. cioè. la correttezza. al diritto e. Ciò è tanto più vero in un mondo in trasformazione che genera sì l’incertezza dell’intangibile. grande come giurista. la redazione del bilancio di vita dell’impresa. illuminata da una grande etica. trova davanti a sé ben tre linguaggi: il linguaggio degli accadimenti aziendali da interpretare. non è solo data dalla norma. quel principio di divieto dell’abuso del diritto che trova. relevance). Bilancio di esercizio2\ Il bilancio come sistema di documenti informativi . un elemento costitutivo della esistenza stessa del risultato di periodo. in questo caso.3 intangibile rafforza la nuova sfida di dare significatività (c. L’opera di conversione è resa più complessa per il fatto che il linguaggio degli accadimenti aziendali attiene all’economia. al linguaggio delle norme giuridiche. sì ma anche il fascino della funzione del giurista chiamato ogni giorno al compito di cogliere l’adeguatezza del diritto al divenire dell’economia e della realtà sociale. la chiarezza. a sua volta. oltre la verità. infine. il linguaggio delle norme da interpretare è un linguaggio giuridico e il terzo linguaggio.

oggi. è stato considerato il veicolo principale per trasmettere all'esterno un complesso di informazioni razionali e coordinate sull'attività delle organizzazioni produttive. c) le informazioni su impegni e "debiti di firma" ed i possibili rischi per la stabilità finanziaria dell'impresa. ma si estrinseca in tutta la sua ampiezza. nonché di aziende o rami d'azienda ed i rischi che tali operazioni possono determinare per i creditori e per le minoranze azionarie delle società interessate. zone d’ombra o. Si vengono così a creare. emergono in tutta la loro evidenza nelle circostanze delle crisi aziendali. oggi. ma non trovano completo riscontro nella realtà attuale. più lineare. i revisori interni ed esterni. in scambi di servizi senza corrispettivo in denaro. mutata per effetto di almeno cinque fattori importanti: a) la servizzazione dell’economia. e progressivamente aumentata nel tempo. d) la finanziarizzazione 2 E’ stato correttamente osservato dalla dottrina (Cavalieri) che. Questa funzione cade nel cono dell’ombra. Nel cambiamento in atto possono essere colte e sono state colte (Cavalieri. in impegni. ai fini della sopravvivenza dell'organizzazione e della salvaguardia degli interessi dei terzi. la cui rilevanza. peggio. b) la globalizzazione dell’economa. che vengono alla luce in modo esplosivo. zone di completa opacità su taluni aspetti della vita aziendale. d) le operazioni di scambio non monetario. quando l'azienda è ormai completamente dissestata. E' il "fallimento del mercato" (con le sue Authorities. Il che significa che l'informazione economico-finanziaria era stata ampiamente manipolata o sottesa e che i rischi latenti erano stati puntualmente ignorati o occultati per l'intero periodo di maturazione della crisi aziendale. A ben vedere.erano validissime nel tempo in cui sono state scritte.. le affermazioni dei nostri Maestri anche di economia aziendale – come ricorda da ultimo Cavalieri . sono stati generati e pensati in riferimento ad una realtà più semplice. in assenza di mercato. gli organi di governance) nella tanto decantata funzione di controllo. con parti correlate o controllate. La dottrina italiana economica e giuridica ha sempre ritenuto che il bilancio potesse e dovesse informare sullo "stato dell'impresa " e sul suo "andamento ". Tali situazioni. c) la fidelizzazione dell’economia. Bilancio di esercizio2\ Il bilancio come sistema di documenti informativi . perché questa da sempre è la funzione del giurista. peraltro. le società di rating. 2. quando rivoluzioni scientifiche trasformino la realtà economico-sociale. con caratteri e specificità profondamente differenti rispetto al passato. fino ad oggi. il bilancio di esercizio. Il bilancio attuale non riesce a catturare in modo adeguato: a) le informazioni relative alle complesse e numerosissime operazioni di finanza ordinaria e straordinaria ed i rischi che ad esse possono accompagnarsi. oppure in operazioni definite. con l'attuale informativa fondata sulla contabilità finanziaria. La contabilità finanziaria ed il bilancio di esercizio.4 Il giurista del bilancio questo lo sa bene. b) le informazioni connesse alle molteplici operazioni di trasferimento "infragruppo" di beni e servizi. nel periodo di stasi della situazione economica.I valori strategici dell’impresa e la loro rappresentazione nel bilancio d’esercizio In realtà il contesto economico e sociale in cui le aziende sviluppano la propria attività produttiva si presenta. però. Fortunato)2 La sostanza economica oggetto di rappresentazione nel bilancio disciplinato dal codice civile è. con particolare riferimento a quelle attività che si traducono in relazioni. meno densa ed integrata di quella attuale e non sono più in grado di seguire ed esprimere compiutamente l'operatività delle aziende. facendo chiaramente comprendere la non trascurabile portata informativa che veniva assegnata a tale documento con riferimento alla comunicazione esterna d'azienda.

l’idea innovativa costituiscono “beni intangibili” difficilmente misurabili e che tuttavia creano valore aggiunto all’insieme unitario dell’impresa. Sino ad ora l’informazione contabile si è focalizzata sugli “assets in place” e sul “cash flow” che ne viene prodotto. modifiche nella contabilità sono necessarie. in quanto essi hanno costituito le principali ricorse di valore. Il bilancio come sistema rappresentativo di valori non può non essere influenzato da questa rivoluzione. Perlomeno si dovrebbe comunicare in che modo l’impresa trattiene con successo gli impiegati. Fortunato). Buonocore. Si afferma allora che il mutamento della natura dell’impresa implica modifiche nell’informazione che essa deve comunicare per rendere un quadro corretto e veritiero dell’affare. il livello di fidelizzazione dei clienti e/o dei fornitori. Al modello di impresa classico fatto di scambi puntuali della proprietà di beni fisici succede un modello di relazioni a rete in cui conta più l’accesso ai beni per il godimento che la proprietà del bene (Rifkin).5 dell’economia. i progetti industriali. Ma se un importante fonte di valore diviene la capacità di trattenere capitale umano e sfruttare opportunità di crescita. Occorre altresì ricercare gli idonei criteri per esprimere i relativi valori. le strategie organizzative. e) la digilatilizzazione dell’economia che hanno introdotto la società dell’informazione. Come si è scritto in altra sede ritengo che il panorama degli stessi processi di creazione di valori sia fortemente mutato. per effetto dell’ingresso nella società della conoscenza. nel passaggio dall’era dell’economia industriale all’era dell’economia dell’informazione (Bocchini. Bilancio di esercizio2\ Il bilancio come sistema di documenti informativi . Il tratto caratterizzante di tutte e cinque i fattori descritti è l’intangibilità della ricchezza. Rajan e Zingales hanno osservato che il potere all’interno dell’impresa discende più che dai diritti proprietari su beni materiali da una pluralità di risorse che spesso non si identificano in un cespite alienabile: la qualità del personale. la qualità della rete distributiva.

In altre parole se un sistema di documenti informativi. indicatori in grado di rilevare i valori intangibili che non possono essere valutati in modo attendibile. non può disinteressarsi di questi problemi. si domanda come sia possibile coniugare. allora. in modo ragionevole. 3. che per le cause sopra esposte sembra avere perduto reale significatività. attraverso il bilancio di esercizio. nella società dell’informazione e dell’intangibile. che ricomprenda misure e indicatori “non.6 Ma vi è anche chi ritiene che in realtà occorre andare bene al di là della tradizionale informazione contabile e finanziaria e sviluppare un sistema informativo integrato. E’ possibile per il giurista trarre elementi di riflessione da questi studi. i nuovi valori. chiamato bilancio di esercizio. nel linguaggio matematico numerario. non è in grado di individuare e comunicare al mercato. come un ponte tra l’economia e l’etica.Balaced Scorecard e relazione sulla gestione. principio di significatività (relevance) e principio di attendibilità (riability) dei bilanci. allo stato delle nostre conoscenze economiche.. di quantificazione dell’informazione utile e necessaria perché l’atto giuridico posto in essere Bilancio di esercizio2\ Il bilancio come sistema di documenti informativi .financial”. E. ma correlato. occorre che il diritto faccia propri. se il processo di produzione del valore sta cambiando appare evidente che da un lato occorre rivedere la disciplina del bilancio di esercizio e dall’altro riconoscere che il sistema dei documenti informativi che compongono il bilancio è inadeguato a cogliere il valore reale dell’azienda. Ma poiché il diritto della contabilità. sulle orme anche delle riflessioni di Colombo sul principio Substance over form? Ho affrontato il problema della quantificazione dell’informazione necessaria. sul piano monetario. quando ho elaborato la mia teoria generale dell’informazione che ha affrontato il problema diverso.

Posto di fronte al medesimo problema della misurazione della allocazione ottimale delle risorse. Studiando. Come si fa a esprimere. Pareto intuì l’utilità di creare un indicatore di misurazione non già con numeri cardinali. E ciò nel senso che vi è simmetria informativa quando l’altra parte riceva “tutte le informazioni senza le quali non avrebbe concluso il contratto o lo avrebbe concluso a condizioni diverse tale conclusione. con numeri cardinali. anche se non è possibile che questa comunicazione avvenga. il conto economico e la nota integrativa. a mio avviso. quindi. che recano la disciplina delle asimmetrie informative procurate dal dolo negoziale. un fondamento di diritto positivo negli artt.c. ma qualitativa della informazione. l’allocazione non solo ottimale ma anche equa delle risorse (e quindi la validità del negozio) sono giunto alla conclusione che sia possibile una misurazione ordinale delle informazioni utili e necessarie per la validità degli atti giuridici negoziali. allo stato. avvalendosi .di una misurazione cardinale dei valori. il fatto che tra i Gucci vi è guerra fino all’ultimo colpo e. Nel diritto della contabilità delle imprese tutto il valore intangibile dell’azienda deve essere comunicato al mercato. trova. nella allocazione delle risorse per asimmetria informativa. O come si fa a quantificare il valore di due aziende. che reca una misurazione non quantitativa. nel linguaggio monetario Lo stato patrimoniale. non potrebbero indicare.allo stato delle nostre conoscenze . l’una con clientela di ventura e l’altra con clientela fidelizzata al Bilancio di esercizio2\ Il bilancio come sistema di documenti informativi . nella società delle sorelle Fontana vale la regola tutti per uno e uno per tutti. l’ottimo nella allocazione delle risorse. scongiurata una adverse selection. ma strategici dell’impresa sopra ricordati. in moneta. il problema della quantificazione delle informazioni utili e necessarie per realizzare la simmetria informativa e. invece.7 dagli agenti di mercato sia valido e. ma ordinali. non potendosi misurare. nella mia teoria generale dell’informazione. valori intangibili.1439-1440 c. quindi.

di agenzia. Nel “bilancio dell’intangibile”. c’è chi (D’Egidio) prova a distinguere capitale umano. come “nexus of contracts”. che incidono sulla performance. de iure condito. in tutti questi rapporti che gli umanisti che…………. in valore di scambio di utilità. è possibile far rientrare: a) il patrimonio di conoscenze delle quali l’impresa dispone e il “capitale umano”. il vero processo di creazione di valori parte pur sempre dal “rapporto tra persone. e) l’apertura o meno alla globalizzazione nella collocazione sul mercato di prodotti e servizi. da “parente povera” dei documenti informativi Bilancio di esercizio2\ Il bilancio come sistema di documenti informativi . Eppure tutti comprendiamo che il valore vero futuro di quelle aziende sta nel rapporto tra persone. per tradursi. d) il patrimonio di servizi dei quali l’azienda può disporre.d. Non potendosi indicare tali valori nei tre documenti che compongono il bilancio di esercizio. capitale relazionale perché. capitale strutturale. Il giurista deve ascoltare qui la voce degli economisti che hanno avviato da tempo una seria riflessione sulla creazione di un documento informativo ulteriore rispetto al bilancio di esercizio che è determinato dal “Balanced Scorecard”. non nello scambio di prodotti o servizi. in realtà. Soccorre qui la ricerca economica. è giocoforza riconsiderare il ruolo e la posizione della Relazione che. b) l’affectio societatis dei soci nella governance e il grado di conflittualità tra agenti (amministratori) e principali (soci) e tra managers e amministratori e tra managers e dipendenti: ciò in quanto la società. può avere asimmetrie informative per azioni nascoste o informazioni nascoste. solo alla fine del processo di produzione del valore. Nella gamma di informazioni del “Balanced Scorecard”. c) il grado di fiducia dei clienti nell’azienda (c.8 100%. fidalizzazione della clientela). capitale di relazioni sociali. poi.

2428 c. le seguenti informazioni: “a) un’analisi fedele. La Relazione sulla gestione è per il legislatore un documento informativo autonomo rispetto al bilancio di esercizio e ulteriore rispetto ad esso. perché il legislatore espressamente richiede nel primo comma dell’art. La filosofia del Balanced scorecard è che le misurazioni Bilancio di esercizio2\ Il bilancio come sistema di documenti informativi . sulle orme di Kaplan e Norton.. Punto strategico della Relazione è. consente di avanzare la conclusione che la Relazione può e deve anzi contenere la sostanza delle informazioni che la dottrina aziendalistica. di inserire la sostanza del c. 2428 c. quindi.d. b) una descrizione dei principali rischi e incertezze cui la società è esposta”. In tale informazione strategica è possibile comprendere tutte le informazioni relative ai nuovi processi di produzione di valori e.c. in sostanza. acquista. Balanced Scorecard. l’informazione in ordine alla collocazione dell’impresa nel mercato con particolare riguardo al suo valore strategico e ai rischi ai quali va incontro.9 che compongono il bilancio. fondato sull’art. con le seguenti riflessioni sul piano dell’interpretazione dell’art. ciò non costituisce una ragione valida di segregazione della Relazione rispetto ai documenti informativi che compongono il bilancio.c.c. in questa nuova e più moderna visione della sostanza economica del bilancio. al valore strategico dell’azienda. in capite listae. Se la ragione è nel fatto che la Relazione rechi indicatori di valori senza alcuna misurazione in numeri cardinali monetari. La Relazione sulla gestione consente. un valore centrale o strategico. In breve l’argomento di diritto positivo.. 2428 c. equilibrata ed esauriente della situazione della società. in un ambiente stocastico. dell’andamento e del risultato della gestione. a pieno titolo. chiama Balanced scorecard. nel suo complesso e nei vari settori in cui esso ha operato. che per definizione presenta carattere intangibile. Il giurista può quanto meno porre il problema se sia stata corretta la scelta del legislatore di estrapolare la Relazione dal sistema dei documenti informativi ai quali diano il nome di bilancio.

la responsabilità degli amministratori già de iure condito. sono inadeguate a valutare e guidare il tragitto che le imprese percorrono. per creare valori futuri attraverso investimenti in clientela. la natura di dichiarazione di scienza della Relazione. che il core della Relazione non deve coincidere con la gamma delle informazioni che già è possibile desumere dal sistema dei documenti informativi che compongono il bilancio.10 finanziarie misurano la storia di accadimenti aziendali passati. verità e correttezza vada applicato anche alla Relazione sulla gestione e la sua violazione comporti. in forniture. Ermanno Bocchini Bilancio di esercizio2\ Il bilancio come sistema di documenti informativi . a più riprese. ha chiarito. perciò. come per es. implica il rispetto della chiarezza. processi tecnologici ed innovazioni. dipendenti. verità e correttezza del documento tanto più se proprio questa relazione può informare il mercato in ordine al valore strategico dell’azienda sul mercato. la capacità di autofinanziamento e il fabbisogno finanziario. Invero. quindi. E la dottrina giuridica (Bianchi). in contrasto con la dottrina aziendalistica (Guerini-Comoli). Esprimo l’opinione che il precetto della chiarezza. nella società dell’informazione.