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I naviganti di Iolaon anno 21.

610 dell'vecchio calendario gregoriano anno 4510 dell'calendario oceanico anno 750 dell'calendario terrestre nell'9800, era avvenuta la "Grande Caduta" o ricordata semplicemente come "la Caduta", quando avvenne il crollo totale di tutte le civiltà della terra e dell'mondo e dell'umanità, fu in quei tempi che avvenne lo scioglimento dell'U.N.M.U. e della "federazione spaziale terrestre" che era contrapposta alla "federazione umana di Eden", con sede e capitale nella cosmopoli spaziale di "Gandhara" e il totale sfaldamento di tutti gli stati e le nazioni e le federazioni della terra, l'intera umanità piombò in un nuovo medioevo. Ma quella non fu solamente la caduta nelle civiltà e dei popoli, fu anche la caduta della razza umana, la caduta dell'uomo, la fine dei "vecchi umani" e l'avvento dei "nuovi umani", fu in quegli anni che gli umani attuali, iniziarono a scomparire, e fu in quegli anni che avvenne l'avvento delle "razze post-umane" che avrebbero dominato la terra e l'universo, riducendo i "vecchi umani" a minoranza sparuta, a ultimi della terra... nell'10.000 D.C., Marte, Venere e la Luna sono terraformati, e la "Federazione Umana", che si è stabilita nello spazio, continua la terraformazione dei mondi e dei pianeti, e la conquista dell'Universo, i mondi dell'universo sono popolati da vari popoli e culture e civiltà della vecchia terra, che sono fuggiti e rifugiati nello spazio. nuovi popoli e nuove razze e nuove civiltà extraumane presero il sopravvento su tutta la terra e schiacciarono i vecchi umani, portarono alla rovina e all'crollo, tutte le federazioni, stati e nazioni dei vecchi umani sulla terra, portando gli esseri umani sull'orlo dell'estinzione, era in corso quella che gli scienziati chiamavano la "rivoluzione biologica" o "ciclo biologico" della terra, nuove specie viventi stavano predendo il sopravvento su quelle vecchie, i "post-Umani", ovvero i nuovi umani, stavano prendendo il sopravvento sui vecchi umani oramai, larga parte delle terre e dei continenti era stata sommersa e ricoperta dai mari e dagli oceani , solo il 20% dell'mondo era ancora emerso o ancora composto di terra ferma, il resto dell'mondo era composto di paludi o lagune e il resto ricoperto dall'mare, il clima mondiale e cambiato radicalmente e profondamente, il livello dei mari e salito,buona parte delle terre emerse e ricoperta dalle acque e dall'mare, mentre larga parte dei territori terrestri e ricoperta da fertili foreste e giungle, e l'umanità vive in "città gallegianti" o "città lagunari", mentre nella terraferrma, gli "Adamici", gli ultimi umani biologici come noi li conosciamo, vivono asseragliati in cosmopoli fortificate,povere, sporche e degradate, le culture e religioni che noi conosciamo non esistono più, rimpiazzate da nuove culture, nuove religioni, nuove lingue, nuove scritture, l'europa e spartita tra "Slaviani" "Mareniti" "Isaiti" e i "Turasaniti", mentre il nordAmerica era spartito tra i "Seathani", i "Bharanici", gli "Aztlani" e i"Kwamari"... nell'resto dell'mondo, erano sorte nuove civiltà e nuove nazioni, nuove lingue, nuove culture, e gli stessi umani erano cambiati, sia fuori che dentro, l'evoluzione biologica aveva fatto il suo cammino... la potente "federazione Oceanica" o "Unione degli stati marini", si lanciò alla conquista delle terre emerse, il piano dei monarchi e dei "saggi governativi" dei regni e nazioni dei fondali oceanici era la conquista e colonizzazione delle terre Emerse, delle ultime zone di terra non ancora ricoperte dall'mare e dall'oceano.

nell'21.010-25.020 avvenne la "guerra di Kaspar-Jay" o "guerra degli oceanici", una guerra dove le forti e potenti nazioni e federazioni oceaniche e acquatiche, attaccarono le nazioni terrestri, gli Oceanici disponevano di avanzate astronavi a "Crision" e avanzate armi da guerra, gli umani terrestri erano in totale inferiorità tecnologica, ma riuscirono a tenere testa per lungo tempo, alle forze oceaniche, la guerra durò molti anni... le nazioni terrestri entrarono in guerra contro le nazioni oceaniche, la guerra contrappose gli umani terrestri, ovvero gli umani attuali, agli umani acquatici dopo la guerra, molte Cosmopoli erano state distrutte o devastate, l'alleanza delle città lagunari terrestri firmò la resa con gli "Imperi acquatici" e delle "federazioni acquatiche", mentre gli Oceanici si lanciavano alla conquista e colonizzazione dello spazio, degli universi e dei mondi, gli "Adamici" si riducevano, molti andarono a vivere nelle giungle e nelle paludi, dove regredirono all'età antica, dove ricordano con miti e leggende il "mondo dell'oro", il mondo prima dell'avvento dei "popoli degli Elementi", come venivano chiamate le nuove razze antropomorfe che ora popolavano la terra... ma il mondo era abitato dalle "creature benevoli", come venivano chiamati gli umani che avendo subito selezioni genetiche e biotecnologie, ora erano umani con ali di uccello o erano metà umani e metà cavallo o erano umani che potevano prendere sembianze di animale, controllando a piacimento il loro corpo biologico, esseri metà umano e metà pesce o esseri metà umano e metà foche. ma l'esistenza dell'umanità fu messa a rischio e pericolo, solo sulla terra, minacciata dall'avvento di nuove razze, le "razze Post-umane" o "popoli post-Umani", gli "Homo Nomines" i prossimi passi dell'evoluzione umana, un libro dei "Magisteri", custodito nella città lagunare di Klendikot, classificava così i tipi di "nuovi Umani" - gli umani acquatici - gli umani vegetali - gli umani robotici - gli umani dell'cielo – gli umani dello spazio ("Homo Sideralis" oppure "Homo Astronauticus") e questa lista era parziale ed era in continuo stato di aggiornamento, si ignorava quante nuove specie antropomorfe ora popolassero la Terra... Navigante Isola di Iolaon, terre lagunari di Kisuyan nell'isola sperduta di Iolaon, giunsero molte navi e molti "Naviganti", tanti "Naviganti" decisero di radunarsi a Iolaon, nell'caso in cui le potenti città lagunari venissero distrutte o spazzate via dalle forze militari oceaniche, e così avvenne dopo la "guerra degli Oceanici", le principali città lagunari vennero distrutte e gli ultimi umani sopravissuti, fuggirono di massa nell'Isola di Iolaon, un isola nascosta nelle paludi e nelle lagune più ostili e inacessibili, Iolaon divenne l'ultimo baluardo dei "vecchi umani" in un palazzo di legno, all'centro dell'isola di Iolaon, si erano radunati i Naviganti provenienti da quello che rimaneva delle città Lagunari, oramai in fiamme e in rovine, si erano radunati in una grande sala, un grande tavolo, all'cui capo dell'tavolo, stava una persona anziana, grossa e forzuta,

dalla lunga barba e lunghi capelli e una benda da pirata sull'occhio destro, che iniziò a parlare... "naviganti, siamo oggi qui radunati, nell'isola di Iolaon per difendere l'umanità e quello che ne rimane dalla minaccia degli "Oceanici", gli oceanici con le loro avanzate e tecnologiche armi hanno spazzato via i nostri soldati e le nostre navi, la guerra e stata vana e inutile, ma noi possiamo farcela, possiamo battere gli oceanici!!!" "Laireon!" ribattè un Navigante dai tratti mezzi africani e mezzi Europei " ora quest'isola dovrà essere la nostra roccaforte, l'unicà città lagunare rimasta e Zhu-Shima, l'ultima città lagunare che ancora resiste agli oceanici, però dobbiamo riorganizzarci e iniziare la resistenza contro gli "Oceanici"" "parole giuste!" disse Laireon " Kiroa, la mia donna, ha concepito, un figlio, Arithos, egli quando sarà abbastanza grande, sarà il futuro re di Iolaon, mentre la futura principessa sarà Kereita, figlia dei monarchi della città Lagunare di Ziros, loro saranno i futuri principe e principessa di Iolaon!" "ottima notizia" disse un altro navigante " la cosa importante e garantire un futuro e una guida dagli ultimi umani di questo mondo, e noi ne siamo i protettori..." "bene, allora..." disse Laireon che dichiarò solennemente di fronte a tutti i Naviganti lì radunati, nell'grande tavolo... "qui, oggi, in questo giorno, dichiariamo fondati e creati i "naviganti di Iolaon" " e ora... il "giuramento dei naviganti" e i "Naviganti" recitarono il loro giuramento... "noi che solchiamo le onde\che affrontiamo le tempeste\che ci nutriamo\ dei frutti dell'mare\ che prosperiamo\ con le ricchezze\ che ci offre il fecondo mare\ giuriamo\ o noi naviganti\ di proteggere i figli di adamo e di Eva\ figli e figlie\ dell'dio e della dea\ dai tanti colori\ dalle tante forme\ e dalle tante bellezze\ dai non-umani\ e da chi minaccia l'intera umanità\ o noi naviganti\ saremmo sempre presenti\ lì dove l'ingiustizia oserà farsi largo\" e fu così che nacquero i "Naviganti di Iolaon"... la Nave Terre Orientali, lagune di Karkarion, 30 anni dopo... una nave a vela, interamente di legno, solcava le acque delle lagune, una nave grossa, i cui fianchi erano ricoperte di piastre di metallo battuto, ai lati c'erano dei cannoni artigianali, alcuni sembravano cannoni dell'XX°secolo, altri invece sembravano rudimentali cannoni energetici dell'2100 D.C. La nave era chiamata "Anfiria" e a bordo, c'erano i "naviganti di Iolaon", un gruppo di marinai e navigatori dei mari e delle lagune, che si formarono dopo la caduta della "federazioni delle città Lagunari", i naviganti provenivano ognuna dalle "città lagunari" distrutte dagli eserciti oceanici, si radunarono in un isola sperduta e giurarono che avrebbero difeso gli ultimi umani dalle razze PostUmane che ora dominavano la terra, e ora avevano iniziato il loro viaggio, grazie a una nave che avevano costruito loro stessi con mezzi di fortuna, la "Anfiria". Il capitano della "Anfiria" e capo carismatico dei "Naviganti di Iolaon", quando giunse in un isolafortezza lagunare chiamata "Hiroghen", abitata da umani Adamici, venne a sapere da alcuni pescatori di Laguna, che delle misteriose astronavi aliene avevano abbattuto una astronave dei "popoli dell'Cielo", che era precipata in una laguna molto profonda, e che a bordo, custodiva un arma che i Popoli dell'cielo volevano usare per colpire una base militare che una civiltà aliena aveva instaurato sulla terra... Il capitano doveva raggiungere una astronave da guerra delle "nazioni dell'cielo", l'alleanza delle

"città volanti", abitate dagli "umani dell'cielo", gli umani che grazie alla Bio-ingegnieria si erano ora dotati di ali di uccello e stessi sensi e capacità degli uccelli, nella astronave si trovava una misteriosa arma che gli umani terrestri dovevano impossesarsi per ribaltare le sorti dell'mondo e per riscattare gli umani dall'dominio delle nazioni acquatiche e delle razze Post-Umane il capitano avrebbe dovuto consegnare l'arma alla città-stato gallegiante di "Zhu-Shima", l'ultima città gallegiante ancora rimasta e ultimo baluardo e roccaforte degli "Adamici" oramai, gli "Adamici" erano allo sbaraglio, le nuove nazioni e federazioni post-umane, avevano conquistato e colonizzato il mondo, realizzavano le loro Cosmopoli sopra le vecchie i ruderi e le rovine delle vecchie cosmopoli e città umane, aveva colonizzato la terra, tutto a discapito degli "Adamici", i "vecchi umani", che erano regrediti all'Medioevo, ma ora volevano ribaltare le loro sorti, e i "naviganti di Iolaon" erano l'ultima speranza e salvezza per i "vecchi Umani"... Il capitano dei “Naviganti di Iolaon” era Arithos, nominato come “principe di Iolaon” e futuro re di Iolaon... Arithos era alto, forte e allo stesso tempo dall'corpo sottile, e robusto allo stesso tempo, aveva capelli a fusillo, molto arricciati, marroni chiaro ma con numerosi ciuffi biondi. Indossava un lungo giaccone di pelle che arrivava ai piedi, dotato di lunghe maniche, un giaccone di colore rosso chiaro, in testa aveva un cappello a tricorno con a lato, una selva di lunghe piume d'uccello, lunghe brave, una maglietta a striscie bianche e blu chiaro e stivali lunghi in pelle nera, sembrava un pirata vecchio stile, ma non era un pirata, era un Navigante. poi c'era Kereita... Kereita era la più impavida e coraggiosa di tutti i Naviganti, aveva capelli corti e di colore marrone scuro, ben curati e pettinati, occhi grossi e verdi, pelle marroncino chiaro, un bell'faccino piccolo e grazioso. indossava pantaloni lunghi, una bandana sulla testa, camicia sottile in canapa a mani lunghe, e una giacchetta in pelle lunga, molto lunga, che arrivava fino alle ginocchia e sembrava una giacca senza maniche, colorata con pittura blu chiara, era piena di collane e orecchini fatti di giada blu o conchiglie o denti di squalo o con piume di uccelli colorati, era di una bellezza staordinaria,da far perdere la testa a chiunque... Kereita a prima vista sembrava graziosa e leggiadra come una piuma o un cigno in uno stagno, ma in realtà era una donna, giovane si, ma sopratutto tosta, dura, le sue braccia e le sue gambe erano sottili ma fortissime, Kereita aveva la fama di ubriacona e piantagrane, spesso nelle taverne, partecipava alle risse, e se la cavava benissimo, Arithos e Kereita erano i due leader e capitani dei “Naviganti di Iolaon”, la testa e mente di Iolaon e dei suoi naviganti... la Città La nave dei Naviganti, giunse in vista di "Triskeia", una Cosmopoli gallegiante gestita da un governo Cosmopolita della "federazione galattica umana" assieme agli imperi oceanici della Terra, era una delle tante Cosmopoli marine create dopo un accordo tra le "Federazioni galattiche umane" e gli imperi oceanici, veri e propri crocevia e zone franche, dove le leggi degli imperi oceanici non valevano e non erano valide, le zone basse delle "Cosmopoli marine" della Terra, erano diventati dei porti franchi,luoghi di ritrovo di pirati, banditi, mutanti, cyborg, Androidi, “Finalmente un porto, e da mesi che non ci fermiamo più in un porto, che ci fermiamo solo in

villaggi di tribù indigene delle lagune, così potrò bere un po'!!!” “uhm...bere alcoolici, cara ubriacona??” domandò Arithos “certo, furbone” rispose spiritosamente Kereita la nave attraccò in un lungo e largo molo in legno logoro e consumato, ma che reggeva ancora e che teneva ancora, e metà dei marinai scese, scesero dalla nave anche Arithos e Kereita, mentre a bordo rimasero i sottoufficiali della nave. qui la nave attraccò e i marinai sbarcarono, i naviganti iniziarono a vagare per i locali malfamati alla ricerca di informazioni sulla astronave Aerica precipitata, a peso d'oro, Arithos entrò in una taverna... la Taverna sembrava una taverna vecchio stile dell'XIX°secolo, solo che c'erano elementi dell'passato assieme ad elementi diciamo Futuristici, c'erano Androidi che si bevevano pinte di “Birra di Alghe” andando sull'IperNet dei terrestri spaziali usando dei “Computer palmari”, ma c'era ogni tipo di gentaglia: criminalità organizzata inter-galattica, pirati, Androidi, Oceanici, aerici, Silvanici, ogni specie e tipo di gente. Era un locale infimo,di bassa lega, dove c'era una strana musica, e gente che affolava i banconi per bersi droghe liquefatte che si bevevano massiciamente, c'erano mutanti marini con le branchie, abitanti delle lagune, coloni alieni, ibridi umano-alieno, e qualche umano oceanico proveniente dalle colonie degli oceanici, minoranze di emarginati sociali Il capitano Arithos incontrò l'informatore in un angolo ben appartato della taverna: l'informatore che aveva pagato per ottenere le informazioni era un Cyborg vecchio e arruginito, uno che aveva l'orecchio molto lungo che sentiva e registrava ogni specie e tipo di dialogo e di discussione, e che se stava in distarpe in un tavolo malconcio della taverna, “bene, Robo-umano” disse con tono duro e deciso Arithos “dimmi dove si trova quell'astronave, dimmi tutto quello che sai” insisteva Arithos “calma, calma, navigante” disse il vecchio Cyborg “una cosa alla volta, perchè recuperare il contenuto di quell'astronave non sarà affatto facile” “ e perchè?” domandò Arithos “perchè tutti si sono messi alla caccia quella astronave, le tribù primitive delle lagune credono che sia una punizione degli dei, irati verso di loro e verso chi ha profanato la “sacra laguna”,mentre i pirati e i “Naviganti” rivali si sono anch'essi messi a cercare quell'astronave, pagando e comprande le informazioni da gente come me, so che l'astronave e precipitata nella “Laguna degli spiriti”, una laguna ritenuta un posto sacro per i popoli primitivi che abitano quelle lagune, ma ora gli oceanici stanno perlustrando e setacciando le lagune in cerca di quella astronave e pure gli Aerici e i Silvanici, i popoli umani delle giungle e delle foreste, dovete muovervi, e iniziata una vera e propria corsa contro il tempo, non avete tempo da perdere...” “va bene” disse Arithos “ ma dove possiamo trovare questa “laguna degli spiriti” “dovete andare verso Sud-Est, qualche giorno di navigazione, lì troverete la laguna degli spiriti e il relitto dell'astronave” “bene, e ci sono problemi? Un bell'po, ci sono i pirati, e poi ci sono le “Tribù delle lagune” e anche l'esercito oceanico che sta dando la caccia ai “Naviganti” e agli umani terrestri, quindi nell'vostro viaggio verso la “laguna degli spiriti” dovrete fare attenzione, MOLTA attenzione” “va bene, e proprio quello che abbiamo intenzione di fare” rispose Arithos “e una cosa che fanno tutti” disse il Cyborg “ma dovete fare attenzione sopratutto VOI naviganti di Iolaon, che siete la preda più ambita e ricercata dagli oceanici, perche voi siete l'ultimo baluardo dell'umanità, dei pochi adamici rimasti che ora rischiano l'esistinzione, voi siete l'ultima speranza per gli Adamici e per questo ora siete cercati e ricercati da tutti” “questo lo so benissimo” disse Arithos che terminò dicendo

“comunque...grazie per le informazioni che mi hai dato, eccoti qui 100 placche d'oro, per le informazioni che mi hai dato” “certo, umano, sarò sempre lieto di dare informazioni a chiunque” disse il Cyborg che terminò “ a patto di essere pagato, però” e Arithos diede 100 placche d'oro all'Cyborg, che prese bene e volentieri e si alzò dall'tavolo, andando a cercare Kereita e gli altri marinai che sicuramente erano già andati in giro a ubriacarsi e a fare baldoria... intanto, i marinai erano in giro a spassarsela e a ubriacarsi con Liquori di Alghe e SuperAlcoolici ricavati da Spugne e polpa di Vongole e Cozze, alcuni si picchiavano ubriachi con mutanti marini o con degli Androidi, Kereita si sta lasciandosi andare con la giacchetta sbottonata che gli mostrava la fascia di tessuto che faceva da reggiseno, che si stava slegando per rivelare i suoi seni, Arithos tirò Kereita per le orecchie dicendo chiaramente che doveva darsi una regolata: “eccoti qui, Kereita!!! accidenti a te!!! datti una regolata!!! “hic!!! bell'figo che sei HIC!!! bei muscoli HIC!!!HIC!! quando lo facciamo HIC, bell'maschione??? HIC” “taci, ubriaca!!!” “Porca Orata, che hai detto???” “che sei ubriaca, Tonna!!!” “fottiti, minchione!!!” sbuffando, Arithos prese Kereita e altri marinai per il retrocolletto e allo stesso tempo, cercava di calmare e placare gli androidi, Cyborg e oceanici e pirati umani provocati dalla ubriacatezza di Kereita e dei marinai. il capitano Arithos riuscì a recuperare i membri dell'suo equipaggio per farli imbarcare a bordo della nave, e venne aiutati da altri marinai che erano rimasti a bordo della nave, che aiutarono Arithos nell'suo impegno,a fatica, i marinai sbronzi e ubriachi, vennero finalmente caricati e trasportati a bordo della nave. la nave salpò l'indomani mattina, dopo che i marinai si erano ripresi dalla sbronza e dalla baldoria serale, e la nave salpò, in direzione della “laguna degli Spiriti”... l'Indomani mattina, in uno stanzone della nave, la cabina di Arithos, erano radunati Arithos, Kereita e il sotto-ufficiale Oribon, che si stavano studiando che tragitto navigare per raggiungere prima la “laguna degli spiriti” “se passiamo per le lagune fangose di Solenzar ci mettiamo troppo tempo, lì i fondali sono troppo bassi e pieni di Lumache marine carnivore, e poi se proviamo a passare per le scogliere di Tsigampo, rischiamo di farci esporre troppo agli Oceanici” “ e allora da dove passiamo?” domandò Erikos “passeremo per i ruderi di Kalmuk, una grande città oramai in ruderi e rovine, un luogo selvatico, e pieno di pirati, banditi e qualche pattuglia di oceanici, ma è la via più veloce per raggiungere la “Laguna degli spiriti” “ va bene” disse Oribon “ allora passeremo per le rovine di Kalmuk, e rischioso, ma e un rischio che vale proprio la pena di correre...” “va bene” disse Kereita “approvo, a me piacciono i rischi” “anch'io approvo” disse Arithos, e venne deciso all'unanimità di passare attraverso i Ruderi di Kalmuk. Rovine lacustri la nave giunse nei ruderi di Kalmuk,nave fece tappa nelle ruderi di una vecchia cosmopoli

abbandonata da secoli e millenni, e ora ricoperta dalla giungla e dall'mare e da fitte foreste e colonie di mangrovie e vegetazione pluviale, ovunque era pieno di colonie di Granchi e meduse, lì i naviganti cercavano di attraversare quella Cosmopoli abbandonata, e ricoperta dalla vegetazione, che sembrava una città-fantasma, un luogo lugubre e spettrale... gli informatori dicevano che bisognava fare attenzione, che c'erano pattuglie di soldati oceanici in quelle rovine abbandonate, spesso i soldati oceanici si trovavano lì per dare la caccia ai Briganti e a ai banditi che avevano fatto le loro basi e rifugi nei ruderi delle Cosmopoli abbandonate... la nave iniziò a navigare nella Cosmopoli abbandonata, in alcuni punti l'acqua era alta e si navigava benissimo, ma altri punti il fondale era basso c'erano numerose secche, e per questo i marinati dovettero scendere e salire più volte dalla nave per permettere alla nave di attraversare alcune zone e lo dovevano fare di fretta e furia, per evitare gli agguati da parte di Pirati o banditi o “tribù delle Lagune”. Ma mentre la nave aveva attraversato una secca, una pattuglia di oceanici stava per passare proprio in quell'punto, però poco distante, abbastanza per nascondersi e non farsi scoprire dai soldati oceanici... “maledizione” disse Arithos “nascondente la nave nella vegetazione, PRESTO!!! arriva una pattuglia di oceanici!!! e tutto si nascose e tutti si nascosero, rimanendo quatti e silenziosi nella vegetazione lacustre, la pattuglia oceanica passava, era una pattuglia grossa e larga, che comprendeva anche mezzi militari oceanici, quando la pattuglia passava l'acqua tremata facendo onde e la vegetazione si scuoteva, molte foglie cadevano sulla superficie dell'acqua, i pesci scappavano via e gli uccelli volavano via in interi stormi.. la pattuglia ci mise 10 minuti per passare, dopo che la pattuglia era passata, tutti i naviganti poterono uscire allo scoperto, e la nave tornò a navigare, ma facendo attenzione a ostacoli sommersi e ai fondali bassi e finalmente la nave riuscì ad attraversare le secche e la laguna dei ruderi di Kalmuk... e la nave, superati i ruderi di Kalmuk, riprese a navigare, diretta e spedita verso la “Laguna degli spiriti”... la Laguna degli Spiriti il viaggio alla ricerca della misteriosa arma, durava oramai da tanti giorni e ancora non era stata trovata traccia di quella astronave, finchè un giorno, la vedetta non avvistò qualcosa in lontananza, vedendo qualcosa che spuntava dalla vasta laguna... la vedetta sulla cima dell'”albero” centrale della nave, vide qualcosa in lontananza, una vasta e mastodontica astronave Aerica, che era per metà affondata nelle acque della laguna e per metà era emersa e in superficie, la vedetta iniziò a segnalare l'avvistamento... “signor capitano!!! una grossa astronave a Babordo!!!” “ottimo, vedetta!!! ciurma!!! siamo arrivati finalmente alla “Laguna degli spiriti”, tra poco raggiungeremo il relitto dell'astronave” ma, quando i naviganti giunsero nella “Laguna Sacra” erano arrivati un contigente di soldati della “Federazione di Geas”, la unione federale dei mondi e delle galassie colonizzati e abitati dagli umani, giunti lì per impedire che la corsa all'arma segreta Aerica diventasse una crisi universale, che rischiava di iniziare una nuova guerra... la presenza di quei soldati umani nella zona dello schianto, fece preoccupare sia Arithos che

Kereita, che a bordo di una scialuppa, si stavano dirigendo verso una zona, dove i militari umani si erano accampati... Arithos e Kereita e un gruppo di marinai di scorta, scesero dalla scialuppe e si diressero verso il comandante dell'contingente umano di Geas, il comandante notò i due naviganti dirigersi verso di loro, si voltò in direzione dei naviganti e iniziò a parlare... “va bene, voi siete i naviganti di Iolaon, vero?” “certo” rispose Arithos “ma cosa c'e?” “vogliamo rendere questa zona sicura, evitare che inizi una crisi per via di questo incidente, non sappiamo se vi sarà permesso ottenere quest'arma...” “perchè?” domandò Arithos “perchè e troppo pericolosa, sarà messa sotto la custodia della “Federazione di Geas” e messa e nascosta in un posto sicuro...” “ma... non potete fare questo, quell'arma serve a noi!!! alla umanità terrestre, per salvare gli ultimi umani nativi della terra dall'estinzione!!!” “ci spiace” ribattè il capitano “ma quell'arma non serve né a voi e nemmeno agli Oceanici o agli Aerici, e una minaccia per la pace dell'cosmo e quindi va messa in un posto sicuro e neutralizzata, stiamo già procedendo per disinnescare la bomba” disse il comandante “no,no, voi...voi state scherzando abbiamo navigato per giorni, combattendo contro rischi e pericoli, braccati dagli oceanici e dai pirati, voi non potete fare questo!!!” disse Kereita... “ e invece possiamo benissimo” disse il comandante “ se no, cosa ci fate, poi putridi umani terrestri??? oohhh che paura” disse con aria beffarda il comandante. Ma, in quello stesso momento, gli Aerici scatenarono un attacco a sorpresa contro l'accampamento delle truppe umane, alcune piccole astronavi da combattimento aeriche colpirono e devastarono il campo con nano-missili energetici auto-pilotati, approffitando della confusione, Keireita e Arithos riuscirono a fuggire dalla vigilanza dell'comandante e a correre verso l'astronave, mentre Arithos, con un fischio ricavato da una conchiglia di mare, diede il segnale all'resto della ciurma di attaccare l'astronave e di farsi largo tra i soldati umani di Geas e i soldati Aerici... l'intera laguna divenne un campo di battaglia, le astronavi aeriche venivano abbattute da nanomissili volanti a energia protonica concentrata dei soldati umani, moltissimi soldati umani morirono di colpo, i naviganti si misero all'riparo e respinsero le numerose ondate di guerrieri oceanici armati fino ai denti, con armi energetiche marine,ma i marinai riuscivano a tenere testa sia agli Aerici che ai Soldati di geas. i naviganti, armati con armi da fuoco automatiche e armi pneumatiche dotate di proiettili e dardi metallici e con balestre e armi a energia Maser, riuscirono a farsi largo e a tenere testa ai soldati oceanici, aiutati dai soldati umani, dotati di avanzati armamentari tecnologici, prima i soldati di Geas si scontrarono con i soldati Aerici, ma entrambe due le fazioni finirono indebolite reciprocamente per poi essere sconfitti e sbaragliati dai Marinai di Iolaon. Arithos e Kereita, riuscirono a raggiungere l'astronave, e a entarci dentro tramite una porta d'accesso sfondata durante l'impatto, gli interi della astronavi erano larghi e vasti, l'astronave intera era stata realizzata con il “Tarion”, una sostanza inerte sintetica creata in Fabbriche-Laboratorio che permette di realizzare ogni mezzo e macchinario, rimpiazzando il metallo e le materie prime, Arithos e Kereita iniziarono a setacciare ed esplorare l'astronave abbandonata e devastata... Arithos e Kereita si aggiravano per i corridio devastati e ricoperti di acqua e vegetazione e qualche cadavere di umano aerico gallegiante, finalmente, Arithos e Kereita giunsero in una grande sala, in cui si trovava l'arma, a prima vista, sembrava una grossa e vasta sfera di energia azzurra, fatta con

una sostanza che sembrava una via di mezzo tra il vetro e il silicio, Arithos e Kereita erano soddisfatti, avevano raggiunto il loro obbiettivo, ora l'arma Aerica era nelle loro mani. Kereita uscì fuori dall'astronave, prese un Megafono ad amplificazione sonica, da un soldato umano di geas morto e sanguinante e riferendosi ai soldati aerici disse ad alta voce... “Aerici!!! fermate subito l'attacco o noi facciamo detonare la bomba energetica!!! oramai noi Naviganti di Iolaon controlliamo la vostra arma devastante, non potete più farci niente, noi “Naviganti” e umani delle città-stato gallegianti siamo i vincitori di questa lunga guerra secolare che contrappone gli umani della terra agli umani dell'mare, e ora di smetterla, e ora di finirla, abbiamo dovuto impossesarci di quest'arma per farvi smettere di perseguitarci, e ora che tutto questo finisca” inizialmente, i soldati aerici rimasero fermi e impassibili,i minuti passarono, poi i soldati aerici decisero di ritirarsi e allontanarsi, Kereita aveva capito che aveva vinto, lei e gli umani terrestri, ore dopo giunse un portavoce aereico dall'esercito Aerico che venne incontro a Kereita e ai naviganti dicendo “ va bene, avete vinto voi, i governanti degli oceani e dei cieli e delle foreste, sono già in contatto con i governanti umani di Zhu-Shima, presto inizieranno le trattative dai naviganti, si alzò un coro di vittoria: “YYYEEEEEEHHHHH!!!!!YEEEEEEEEHHHHHH!!!!YEEEEEEHHHHHH!!!VITTORIA!!! VITTORIA!! LA VITTORIA E NOSTRA!!! Epilogo i naviganti di Iolaon trasportarono trionfali e vincenti quell'arma nell'isola di Iolaon, dove venne ben nascosta e protetta in un punto e angolo sommerso di una laguna vicina all'isola di Iolaon... i naviganti di Iolaon vennero ricordati nei miti e nelle leggende degli umani Adamici, come coloro che salvarono gli Adamici da una imminente estinzione... dopo che i "Naviganti di Iolaon" si impossesarono dell'arma energetica, divennero i più forti, potenti e temuti "naviganti" di quella che era la Terra, e ora era divenuto un mondo di mari e di oceani, di paludi e di Lagune, dominato da nuove razze e nuovi popoli, dominato dai popoli PostUmani. nella grande "Oceanopoli" di "Lei-Ren", avvennero le trattative e gli incontri diplomatici tra i rappresentati della città lagunare di Zhu Shima e dell'Isola di Iolaon, assieme ai rappresentati degli "Imperi oceanici" e delle civiltà marine. sulla Terra, le "Nazioni oceaniche" e le "nazioni dell'Cielo" e le "Nazioni Androide" iniziarono le trattative con la città gallegiante di Zhu-Shima e le tribù umane delle lagune e delle paludi, il grande incontro diplomatico avvenne , e qui che dopo giorni e giorni di discussioni, si giunse alla pace tra le federazioni Oceaniche e le città lagunari adamite. la "U.M.U.M" (Unione dei Mondi umani uniti) assieme a trattative avvenute nella "città spaziale orbitante" di Feng-Dharma, con i rappresentanti dei popoli oceanici, decisero di garantire l'indipendenza ai popoli umani della terra-ferma, e di darne i diritti di sovranità e indipendenza dalle istituzioni oceaniche e delle nazioni e imperi Post-Umani.

le città lagunari rinacquero e vennero ricostruite, gli umani comuni tornarono a diffondersi e a moltiplicarsi, ma oramai non era più la vecchia umanità dei nostri tempi, era una nuova umanità, una umanità diversa. Ancora oggi, i figli e le figlie di Arithos e Kereita, regnano a Iolaon, l'isola nella laguna...

FINE

Appendice:

gli Oceanici intorno all'3500, ebbe inizio una forte e massiccia colonizzazione dei fondali marinie e oceanici, da parte delle federazioni mondiali e delle unioni multicentriche mondiali, che iniziarono quella che venne chiamata la "Corsa agli oceani", gli oceani mondiali erano diventati a quei tempi, la nuova frontiera dell'umanità assieme allo Spazio e all'universo. La colonizzazione dei fondali oceanici da parte dell'umanità venne promossa sia per trovare nuove risorse per l'umanità e sia per rendere abitabile i fondali oceanici per via delle numerose ondate demografiche che seguivano. Ma le Cosmopoli e l'umanità degli oceani, divenne più ricca e potente delle federazioni e popolazioni umane che vivevano nella superficie terrestre, e gli umani oceanici iniziarono a chiedere l'indipendenza dall'umanità della terra ferma, così iniziarono le "guerre di indipendenza Oceaniche" o "guerre oceaniche" tra le "Federazioni Terrestri" e le "Federazioni Marine". Dopo le "guerre di indipendenza oceaniche", le "Federazioni multicentriche oceaniche" ottennero l'indipendenza dalle Federazioni terrestri e dall'umanità terrestre... Le nuove "Federazioni Oceaniche" divennero potenze ricche e prospere e l'ascesa delle federazioni oceaniche fu una delle cause che portò alla "Grande caduta" dell'umanità terrestre nell'9000 D.C., oramai i fondali oceanici erano divenuti mondi pieni di vita, popolati, mondi anche ricchi e prosperi mentre le terre emerse erano diventante povere e degradate, dopo secoli e millenni di ricchezza e sviluppo... nell'20.000 DC, le "Federazioni Oceaniche" iniziarono un massicio piano di colonizzazione delle terre emerse della Terra, gli oceanici colonizzarono di massa le "Terre Emerse", ma iniziarono le tensioni tra le Città Oceaniche e i "Popoli Oceanici", perchè con la "grande colonizzazione oceanica", gli Oceanici stavano scalzando gli Adamici, e così che ebbe inizio una grande guerra tra gli "Oceanici" e gli Adamici, tra le "federazioni Oceaniche" e le "Città Lagunari", detta "Guerra degli Oceanici" la società oceanica: negli oceani della Terra, si sviluppo la ricca e potente e florida "Civiltà oceanica", una civiltà sviluppata nei fondali dei mari e degli oceani, una civiltà progredita sia a livello scientifico e tecnologico, che a livello etico e sociale. nella società oceanica, c'e un forte progresso scientifico e tecnologico, sono avanzati nelle Biotecnologie, hanno sviluppato un programma spaziale che li ha spinti alla colonizzazione di mondi e pianeti fatti interamente di Mari e oceani, gli oceanici colonizzarono un Pianeta fatto interamente di Mari e oceani, chiamato "Okeanos" negli oceanici, non esiste il concetto di "Dio" e non esiste il concetto di "religione", gli Oceanici non credono in niente, non credono in nulla, si limitano solo a vivere la loro vita e a seguire i valori

oceanici. La società oceanica e Omosessista ed Eterofobica, negli oceanici la riproduzione avviene tramite inseminazione artificiale, l'eterosessualità e malvista come un qualcosa di "basso" o "rozzo" o "Barbarico", come roba da selvaggi primitivi, mentre gli oceanici considerano l'amore omossesuale come un segno di civiltà e sviluppo. Gli Oceanici sono Vegani, nella società vegana e vietato il consumo di carne animale o di prodotti animali, si mangiano solo o Alghe o vegetali. La società oceanica e una società anarchica e libertaria, dove non esistono capi o autorità supreme, dove si rifiuta e si rigetta come tabù ogni forma di sottomissione e di sfruttamento ma gli oceanici, considerano gli Adamici, come dei trogloditi, dei selvaggi, come uomini primitivi e arretrati... i Popoli Post Umani: nell'9500-9900, avvenne la "grande caduta" delle civiltà umane, dopo la guerra che contrappose il "Impero Adharico" un impero spaziale di ibridi umano-alieno alle mega-federazioni dell'umanità e della terra, iniziò il degrado dell'umanità, gli Adharici devastarono la terra e l'umanità e l'umanità non era mai stata così divisa e conflittuale, e fu così che avvenne la "grande caduta" e la fine dell'"Antropocene". L'umanità prese tante strade evolutive e tanti percorsi evolutivi, alcuni umani si svilupparono nell'mare e nell'acqua, altri nell'cielo e nell'aria, altri nelle giungle e nelle foreste, altri ancora si legarono alle tecnologie cibernetiche che erano avanzante oltre ogni limite e concezione umana, l'evoluzione continuava il suo cammino e la natura seguiva la legge di Darwin, ovvero i "vecchi umani" erano la specie debole mentre le razze Post-Umane erano le "specie forti", le specie destinate a trionfare nell'cammino evolutivo e a soppiantare il "Homo Sapiens"... i popoli post-umani erano più intelligenti, evoluti e avanzati dei "vecchi umani", il Homo Sapiens, detti anche "Adamici", e i Post-Umani iniziarono a scalzare e mandare in declino i "Vecchi umani" e a prevalere su di essa, i Post Umani avevano una intelligenza maggiore, una maggiore empatia, anche maggiori capacità mentali, intelletive e manuali, i post Umani potevano fare cose che i "vecchi umani" non erano in grado di fare... Homo Acquaticus: e un essere umano sviluppato ed evoluto per vivere nell'acqua, ha sviluppato le branchie e ottime capacità di nuoto Homo Oceanicus: e un essere umano sviluppato per vivere nei mari e negli oceani, sono detti anche "Oceanici" o "popolo degli oceani" Homo Ciberneticus: un essere umano, per metà umano e per metà robotico o fatto con componenti cibernetiche o robotiche Homo Mutantropus: un essere umano che tramite mutazioni e modificazioni dell'DNA ottenute con l'ingegneria genetica, e una razza di umani che può prendere sia la forma umana che la forma di animale, il "Homo Mutantropus" e dotato di una specie di "Magia" che li permette di trasformarsi in animali e di avere a piacimenti sia una forma umana che una forma animale. Homo Centauricus: e un essere umano che è per metà umano e per metà animale, tramite l'ingegnieria genetica, e stato possibile creare entità metà umano e metà animale, rendere realtà le creature mitologiche, per esempio esseri mezzi umano e mezzi cavalli, come i Centauri, o umani con la coda di Pesce, come le Sirene, o umani con le ali di uccello, come gli Angeli Homo Silvaricus: e un essere umano sviluppato per vivere nei boschi e nelle foreste, e per metà

umano e per metà pianta, il corpo si alimenta tramite la fotosintesi clorofiliana o sfruttando sostanze minerali, non hanno radici, sono identici agli umani attuali, solo con la pelle tendente a tonalità tra il verde chiaro e il rosa carne Homo Aericus: e un essere umano sviluppato per vivere nell'cielo e nei cieli, e come un comune umano solo che ha le ali di uccello dietro la schiena, il "Homo Aericus" vive in città volanti artificiali e nelle "Cosmopoli volanti" Homo Androidus: sono i discendenti degli "Androidi", sono come gli umani, ha hanno un esoscheletro di Plastica biologica composta con leghe di silicio e fibbre di vetro chiamata "Ragon", a differenza dei comuni umani, sono impulsivi e vivaci, ma allo stesso tempo sensibili e quieti. Le Città Lagunari nell'9900 DC, dopo la caduta, gli ultimi esseri umani rimasti, abbandonarono di massa le Cosmopoli e le universopoli, che finirono o abbandonate o sommerse dalle acque o ricoperte dalla giungla, Altre universopoli invece, rimase abitate, ma in larga parte, sommerse dalle acque, gli umani lasciarono le Cosmopoli e andarono a vivere nelle "città Lagunari" delle città gallegianti in mezzo all'mare o alle lagune, sono più città tipo Venezia. Ogni città lagunare e autonoma e indipendente, sia a livello alimentare che produttivo, ogni città lagunare ha il proprio governo, la propria moneta, le proprie istituzioni, la propria economia e il proprio esercito e polizia. Le città lagunari sono in lotta e rivalità tra di loro, per il controllo e il monopolio dei commerci navali e marinari tra le varie città lagunari.