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GEAB n.

30 LEAP/Europe2020
La crisi globale arriver ad un nuovo punto critico nel Marzo del 2009, simile al Settembre 2008. A quel punto sar chiaro anche al grande pubblico il fatto che esistono tre principali processi destabilizzanti, che sono ____1. Durata della crisi ____2. Esplosione della disoccupazione a livello mondiale ____3. Il rischio del crollo improvviso dei sistemi pensionistici basati sulla finanza

Contribuir al raggiungimento di questo punto critico unampia gamma di fattori psicologici:

la consapevolezza generalizzata in Europa, America ed Asia che la crisi fuori controllo di qualsiasi istituzione pubblica, nazionale ed internazionale; il fatto che la crisi colpisce direttamente centinaia di milioni di persone nel mondo industrializzato; il fatto che la crisi puo solo peggiorare mentre le sue conseguenze si abbattono sulleconomia reale.

I governi e le istituzioni nazionali hanno solo 3 mesi di tempo per prepararsi al prossimo colpo, che potrebbe portare con s concreti rischi di disordine sociale. Le nazioni che non sono pronte a fronteggiare un picco di disoccupazione e gravi rischi sulle pensioni saranno gravementedestabilizzate da questa nuova coscienza nel grande pubblico. 1. La crisi durer almeno fino alla fine del 2010 [ndFC: In questo famoso grafico potete constatare da soli landamento della base monetaria negli USA rispetto ai principali eventi storici ed economici. Notate limpennata della base monetaria oggi?]

La crisi non finir nella primavera del 2009, nemmeno nellestate del 2009, e neppure allinizio del 2010. Solo verso la fine del 2010 la situazione inizier a stabilizzarsi e migliorare leggermente in

alcune aree del mondo, come Asia,Eurozona e nelle nazioni produttrici di energia, minerali e risorse alimentari. Al di fuori di queste nazioni, la crisi continuer, in particolare inUSA e UK, ed in tutte le nazioni che dipendono dalla loro economia, dove la durata potrebbe arrivare ad un decennio. Queste nazioni non dovrebbero aspettarsi alcuna ripresa alla crescita prima del 2018. [...] Il grande pubblico diventer gradualmente pi consapevole degli elementi di lungo periodo della crisi nei prossimi 3 mesi e la situazione immediatamente attiver due tendenze che portano con s instabilit socio-economica: paura del futuro ed inasprimento della sfiducia nei leader. 2. Esplosione della disoccupazione a livello mondiale Con l'aumento della disoccupazione (gi in corso, ndFC), la crisi economica e finanziaria diventer crisi sociale e politica. In aggiunta a questo trend, in molte nazioni (USA, Cina e molte nazioni emergenti), la trasformazione della crisi economica in crisi sociale andr di pari passo con l'esplosione del numero dei disoccupati. In Cina, il problema della disoccupazione sta gi seminando il panico nella classe governativa (leggetevi a tal proposito questo articolo su asianews, ndFC). La disoccupazione sta accelerando al ritmo del crollo delle esportazioni cinesi. [...] Migliaia di fabbriche e milioni di lavoratori hanno perso il lavoro, sapendo che, a causa della stretta sul mercato del lavoro, le regioni industriali costiere non possono pi svolgere il ruolo di "valvola di sfogo" per i milioni di lavoratori che arrivano dalle campagne. Gli scontri di piazza si moltiplicheranno. I leader cinesi sono pienamente al corrente del fatto che la stabilit della loro nazione dipende essenzialmente da una cosa: dalla loro capacit di dare lavoro a quelle dozzine di milioni di persone le cui prospettive di lavoro cadono con la crisi. Tra le pi grandi economie europee, gli inglesi gi sanno che devono prepararsi ad una crisi profonda e prolungata. Come tutte le nazioni che hanno vissuto sul credito negli ultimi 10 anni almeno, il regno unito sta andando verso un duro ritorno alla realt. Tutti i settori stanno decrescendo e la nazione ha deciso di andare verso la svalutazione competitiva, un tipico gesto condizionato protezionista nonstante quello che puo' dire Gordon Brown. In tempo di recessione, in una nazione dove la produzione industriale virtualmente sparita ed i servizi finanziari sono al collasso (la principale voce di export inglese da decenni a questa parte), la svalutazione inutile. Puo' solo spingere l'inflazioneverso l'alto ed innalzare il rischio-paese mentre cresce a dismisura il debito pubblico britannico. Come se dell'altro debito pubblico possa risolvere una crisi innescata dal debito pubblico! Nella Zona Euro, la disoccupazione crescer rapidamente nel 2009, anche se lo condizioni generali sono migliori di USA e UK. Le nazioni dell'eurozona non sono andate verso una massiccia deindutrializzazione, n sono finite in estrema dipendenza dal settore finanziario, e neppure sono finite al disperato

indebitamento come in UK. Comunque, un generalizzato rallentamento dell'economia spinger la disoccupazione verso l'alto [...] Canada e Messico, a prescindere dalla situzione delle rispettive economie, risentiranno delle prossime crisi politiche e sociali negli USA. Negli Usa, il mese di novembre ha visto (ufficialmente) altri500.000 disoccupati, corrspondenti ad un tasso di disoccupazione reale del 10% (incluse le persone sottoimpiegate, ovvero quelle che hanno accettato part-time a causa della mancanza degli impieghi full time). Questo dato crescer del 50% fino a met 2009 (500.000 nuovi disoccupati al mese fino alla prossima estate), aggiungendo cos 4 milioni di nuovi disoccupati nel periodo compreso tra Novembre 2008 e Giugno 2009. In ogni caso, il piano (ancora vago) del futuro presidente degli Stati Uniti mira a salvare / creare 2,5 milioni di posti di lavoro nella prima met del 2009. Secondo Europe2020, se Obama riuscir a creare / salvare 1 milione di posti di lavoro sar gi un grande successo; ma 3 milioni di nuovi disoccupati resteranno tali per 8 mesi [....] mentre il sistema sanitario non riesce a dare copertura decente a 60 milioni di persone. Considerato il numero dei componenti delle famiglie dei futuri disoccupati, il numero di cittadini americani senza previdenza sociale salir rapidamente a 100 milioni di persone, ovvero un cittadino americano su tre. E non stiamo parlando di un futuro remoto, ma dell'anno prossimo.

Oggi vediamo la terza e apparentemente drammatica previsone: il crollo dei fondi pensione, dunque dei sistemi previdenziali basati sulla finanza. Secondo il report, [...] in particolare in USA, Canada, Giappone, Olanda e Danimarca, dalla fine del 2008 in poi, le notizie didrammatiche perdite delle organizzazioni che gestiscono i fondi pensione si moltiplicheranno. LOrganizzazione per lo Sviluppo Economico anticipa che i fondi pensione perderanno 4000 miliardi di dollari nel solo 2008 (pi del piano Paulson, ndFC). [..] Nel Marzo 2009, quando gestori dei fondi pensione, pensionati e governi si renderanno conto simultaneamente che: la crisi non passeggera coincide con il momento del pensionamento della generazione dei baby boomers i mercati non torneranno ai livelli del 2007 prima di molti anni

allora si verificher il caos in questo settore. I governi saranno forzati a nazionalizzare questi fondi. L'Argentina, che ha gi preso una decisione simile alcuni mesi fa, sembrer un pioniere. Questa parte del report si conclude cos:

Tutti questi trend descritti sopra sono gi in corso. La loro combinazione, e la comprensione da parte del grande pubblico delle conseguenze che potrebbero portare con s, risulter in un grande trauma psicologico collettivo nellaprimavera del 2009, quando chiunque si render conto che siamo intrappolati in una crisi peggiore del 1929 e che non ce possibilit di uscita nel breve periodo. Limpatto sulla psicologia delle persone e delle autorit politiche sar decisivo e modificher in modo significatico il corso della crisi nei suoi prossimi passi. Sostenuta da grande disillusione e poche cose in cui credere,linstabilit politica e sociale si svilupper in tutto il mondo.