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La copertina

Francis Ford Coppola Che bello avere origini italiane


GUIDO ANDRUETTO

A richiesta con Repubblica + Espresso

Hi-Tech

Il dvd Rocco Papaleo Live lultimo spettacolo teatrale

A Las Vegas arriva la tv a ultra-definizione


SERGIO PENNACCHINI

NZ
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Fondatore Eugenio Scalfari

www.repubblica.it

Direttore Ezio Mauro


CON SAVE THE STORY 11,10

Anno 38 - Numero 4

1,20 in Italia

sabato 5 gennaio 2013

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Presentato il simbolo con la scritta Scelta civica. Non far il ministro in un governo di altri. Casaleggio: Grillo come Ges

Le idee

Monti lancia il partito: voglio il bis


Inlistanparlamentarinindagati.Berlusconi:conlausteritypicrimini
Il retroscena
ALTAN

La sindrome europea nellAmerica di Obama


VITTORIO ZUCCONI WASHINGTON N MAGLIETTA a righe da gondoliere e in baschetto da Rive Gauche, Barack Obama sta trasformando Washington in una Bruxelles sul Potomac e gli Stati Uniti nella triste copia dellUnione Europea. Torna, sullorlo del burrone fiscale per ora schivato, lincubo della europeizzazione dellAmerica. lEconomist, il settimanale politico finanziario pi seguito nel mondo, a denunciare in una copertina autorevolmente goliardica e in unanalisi sprezzante, quella eurodegenerazione dellAmerica che da anni la destra repubblicana denuncia: sinonimo di welfare state, di debiti pubblici, di tassa e spendi, di Iva, di diritti acquisiti che segneranno la fine del sogno americano. Nel mismanagement, nella cattiva gestione dellinteresse generale da parte di politicanti e burocrati incapaci di superare i propri recinti ideologici ed egoismi personali. stato laccordo della undicesima ora per evitare il salto nel precipizio fiscale, raggiunto proprio alle 11 esatte dellultima notte, a riesumare quellincubo della involuzione americana verso modelli di assistenzialismo alleuropea e di deficit fuori controllo che turba i sonni dei repubblicani. Con una soluzione che non ha risolto niente, con un compromesso che non ha affrontato il grand bargain, il patto generale e radicale per scalare la montagna dei 16mila miliardi di debiti (otto volte lItalia), riducendo le spese pubbliche e frenando la crescita dellimposizione. SEGUE A PAGINA 15

Lultima battaglia su nome e candidati


CARMELO LOPAPA
UTTI per uno, ma da questo momento ognuno far per s e tra Udc e il partito del Professore sar battaglia allultimo voto. Competitionvera alla conquista dei consensi cattolici. Mario Monti tenta di portare a casa bottino pieno fino allultimo istante: Si pu sempre tornare alla proposta iniziale della lista unica anche alla Camera. Pier Ferdinando Casini e Gianfranco Fini scuotono la testa, soprattutto il leader Udc. SEGUE A PAGINA 3

ROMA Mario Monti ha presentato ieri ufficialmente il simbolo della lista Scelta civica che porta il suo nome annunciando di volere replicare il mandato al governo. Il premier ha anche spiegato di non voler fare parte di un esecutivo che non sia il suo. Berlusconi torna ad attaccare il governo Monti sottolineando che a causa della austerity aumentata la criminalit. Intanto fa discutere lintervista rilasciata dal guru del Movimento 5Stelle Roberto Casaleggio al Guardian. Il consigliere di Beppe Grillo, tra le altre cose, dice che il comico come Ges Cristo. Poi un messaggio ai dissenzienti: le regole le abbiamo scritte noi, chi non le condivide pu accomodarsi alla porta. SERVIZI DA PAGINA 2 A PAGINA 11

Il caso

In pericolo anche il renziano Reggi

Grandi esclusi e new entry nel listino di Bersani


Pierluigi Bersani

Lanalisi

Casini, il Porcellum e il caos al Senato Nel 2012 inflazione al 3%, mai cos alta da quattro anni. I consumatori: stangata da mille euro a famiglia
GIANLUIGI PELLEGRINO
ASINI tornato ad intimare a Bersani di dimenticare Palazzo Chigi se la sua coalizione non avr anche la maggioranza al Senato. Perch, ha aggiunto, siamo in un sistema a bicameralismo perfetto. Posizione legittima, ma solo in astratto perch viene da chiedersi se il leader dellUdc sia consapevole di evocare in questo modo il caos istituzionale. SEGUE A PAGINA 27

CASADIO E VANNI ALLE PAGINE 6 E 7

Case, auto, gioielli: scatta il redditometro


A Bergamo ragazza scout perde la vita col gommone sulla neve

Cermis, motoslitta in un dirupo muoiono sei turisti russi


I primi soccorsi sul Cermis

BIANCHIN, CEREDA E SELVA A PAGINA 19

ROMA Scatta il redditometro. A partire da marzo case, auto e gioielli saranno monitorati contro levasione fiscale. Intanto il 2012 registra un nuovo record: linflazione al 3%, tasso pi alto degli ultimi quattro anni. Stangata per le famiglie. ARD, CONTE E GRION ALLE PAGINE 12 E 13

La ricerca

La storia
IL NUOVO LIBRO DI

Loverdose tecnologica La matematica ci riprova che ci cambia il cervello Ecco perch Dio esiste
MAURIZIO FERRARIS
GGI la differenza culturale sopravvive nelle prese elettriche delle diverse zone del mondo, che ci costringono a munirci di curiosi adattatori prima di partire. Una volta superato questo ostacolo e ricaricato il nostro computer o tablet o telefonino, ci troviamo di fronte al pi grande standard che mai lumanit abbia conosciuto, ossia il web, lanti-Babele per eccellenza. SEGUE A PAGINA 21

ANTONIO CAPR ARICA


CI VORREBBE UNA THATCHER
Dalla Lady di Ferro al governo dei tecnici: le ricette anticrisi che potrebbero salvare lItalia

Leffetto museo a Venezia

PIERGIORGIO ODIFREDDI
IO esiste, perch la matematica non contraddittoria. E il diavolo esiste, perch non possiamo dimostrarlo, diceva il grande matematico Andr Weil. Ora un manoscritto di 70 pagine, datato 25 dicembre 2012 e intitolato Una dimostrazione divina della consistenza della matematica, prova una delle ossessioni della storia della logica. SEGUE A PAGINA 40

Il patriarca Basta chiese a pagamento

IN LIBRERIA

A PAGINA 20

la Repubblica

SABATO 5 GENNAIO 2013

VERSO LE INTERNA POLITICA ELEZIONI


Al Tesoro no Contro il populismo Il confronto

Mi stato chiesto di fare il presidente del Consiglio; credo che non farei il ministro dellEconomia per un governo di altri; a meno di non condividerne il 98% delle idee politiche

Non considero Berlusconi e Bersani miei avversari politici; ho solo presentato un progetto di governo e spero di trovare sia a destra che a sinistra forze che rifiutino il populismo

Spero che la Rai pubblichi presto i dati sulle presenze dei politici; ho una lista lunghissima che riguarda il mio predecessore; sono comunque pronto ad un confronto televisivo a tre

I centristi

Scelta civica il partito di Monti Punto al bis, non far il ministro e sulle candidature massimo rigore
LUdc attacca: Bersani premier solo se vince anche al Senato
ANNALISA CUZZOCREA
ROMA Mario Monti toglie il drappo rosso dal piedistallo in un salone damascato dellhotel Plaza di Roma, lalbergo di elezione dellex ministro socialista Gianni De Michelis. Svela cos il simbolo della sua nuova lista: Scelta civica Monti per lItalia. Cornice azzurra, sbaffo tricolore, linee sobrie, il nome molto in evidenza. La decisione finalmente presa: quel simbolo sar presentato alla Camera, dove insieme alla lista Monti correranno, in coalizione, quelle di Fli e Udc (Immagino con i nomi di Casini e Fini nel simbolo). Al Senato si andr insieme, con uneffigie quasi uguale ma senza la scritta Scelta civica, sperando di superare lo sbarramento dell8 per cento. una conferenza stampa senza domande, il professore arriva con 45 minuti di ritardo, ma chiarisce subito alcune cose: la sua lista sar composta solo da esponenti della societ civile e non da parlamentari. Al Senato, invece, ci saranno entrambi. Con limiti precisi: Entro alcuni giorni indicher i criteri di candidabilit e saranno pi esigenti rispetto alle norme vigenti su processi in corso, conflitto di interessi, regolamento antimafia. Quanto a chi ha pi legislature alle spalle, ci sar un massimo di due deroghe per lista: messaggio scomodo e diretto a Fli e Udc. Ringrazia tutti, Monti: Fini, Casini, Montezemolo, Riccardi, oltre alle tantissime espressioni della societ civile. Poi va in televisione, a Otto e mezzo, dove ripete pi volte: Sto facendo qualcosa che contro la mia natura. E precisa: Non sono candidato e non nato un mio partito personale. Il mio un tentativo di avvicinare i cittadini alla politica. Ora c' uno scollamento insano. Spero con la mia lista di poter servire allItalia. Perch lo ha fatto? Perch ho visto all'opera il sistema politico italiano in questo anno. Ha grossi limiti. Non mi andava, dice, di lasciare il campo a chi non ha nel suo orizzonte lEuropa, i giovani, il futuro. Mi sarei sentito a disagio nella mia nicchia dorata del Senato a vedere dissipato quanto abbiamo fatto. E ancora: Non ho passione per la politica, me la impongo ed una decisione cui sono arrivato con la ragione, non con il cuore. Rimarca le differenze con Berlusconi: Non ho mai promesso, quando sono stato al governo n tanto meno ora, soluzioni facili. Ho chiesto sacrifici. E ancora: Non sono una persona sorridente, ma c gente che ha sorriso troppo e ha fatto male allItalia. Risponde al leader del Pdl, che lo invita a dimettersi da senatore a vita: Non ci penso affatto. Si sottrae alle domande sul ministro Passera, che ha abbandonato il progetto, e su una candidatura al Senato di Franco Frattini, gi ministro pdl. Valuteremo. Ammette che silenziare stato un verbo infelice, ma dice di averlo letto in un blog proprio di Stefano Fassina. Non crede di essere sovraesposto in tv: Spero che la Rai pubblichi i dati. Quanto alle intenzioni, sono chiare. Lo scopo il Monti bis. Farebbe il ministro dellEconomia di un altro premier? Non credo, a meno che non condivida il 98 per cento della sua politica. Le reazioni arrivano a intervista in corso. Il capogruppo pd alla Camera Dario Franceschini scrive in un tweet: Molto nuovo ed europeo cominciare a far politica mettendo il proprio nome a caratteri cubitali nel simbolo. Stessa notazione di Massimo Corsaro, di Fratelli dItalia: Il nuovo che inganna. Altero Matteoli gli d del megalomane. Nasconde Fini e Casini nel retrobottega, dice Sandro Bondi. Nel frattempo, lui conclude dando la sua disponibilit a fare confronti tv con Bersani e Berlusconi. Comizi no per: Non chiedetemi troppo.
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La riscoperta dellhotel Plaza

ATTACCO
Monti attacca i rivali e mostra un nuovo energico volto, scrive il Financial Times. Ma attaccando con aggressivit rischia di attirare il loro fuoco su di s e sulla sua agenda di riforme pro Europa, rischiando una sconfitta

INSTABILIT
Paradossalmente il rassicurante Monti che potrebbe causare un risultato instabile nella forma di un Senato sospeso, scrive The Economist A lato, la vignetta con i leader Monti, Berlusconi e Bersani

La stampa estera

Mario Monti ha presentato il simbolo della sua lista allhotel Plaza di Roma. Nella storia politica italiana recente lalbergo di via del Corso salito allonore delle cronache per avere ospitato lex ministro del Psi Gianni De Michelis. Se ne sarebbe andato, si legge nella pagina di Wikipedia, lasciando un conto non pagato di 490 milioni di vecchie lire.

Lintervista

Italo Bocchino e la mancanza del nome del premier sul simbolo: Operazione politica ambiziosa, ce la faremo

Fli penalizzata, ma cera un rischio-ricorsi


ROMA Simbolo Monti solo per la lista civica. Onorevole Italo Bocchino, non rischiate di essere penalizzati? Voi di Fli, come lUdc, correrete senza il marchio doc. Era inevitabile, per come si sono messe le cose. Il programma unico, lapparentamento formale c. Il dato politico saldo: tutti sanno che noi abbiamo chiesto, voluto e abbiamo scelto la convergenza su Monti. Manca lelemento grafico, vero. Ma non abbiamo voluto esporre una personalit come quella del professor Monti a conflitti di questo genere, a possibili ricorsi. Alla Camera prevale la linea delle identit distinte ma accomunate da leader e programma unico. Al Senato si va tutti insieme. Non temete una fuga di voti a beneficio della lista Monti, dunque? Pensiamo che loperazio-

Candidature? Tranquilli Il nostro codice etico va oltre il filtro Bondi: con un rinvio a giudizio ti ritrovi fuori
ne politica sia tanto ambiziosa da non doversi soffermare su rischi di penalizzazione tecnica. Noi ci stiamo occupando di opportunit da costruire, non di escamotage tecnici che possono apportare un piccolo vantaggio. Fli superer lo sbarramento alla Camera, pur minimo per i partiti coalizzati? I sondaggi sono impietosi? Non in discussione. Il controllo di qualit di Enrico Bondi sulle candidature sta creando frizioni.

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Italo Bocchino, Futuro e libert Noi siamo tranquillissimi. Fli il partito della legalit: ha adottato un codice etico che va oltre il filtro Bondi. La candidatura noi la impediamo anche a un semplice rinviato a giudizio. Quanto a conflitto di interessi, siamo troppo poveri per averne. E sui mandati, ci atterremo ai criteri con le dovute

Il centrosinistra non sar nelle condizioni di fare le riforme grazie ai Vendola e ai Fassina Il Pdl le ostacoler

deroghe previste. Pi di cos?. E Bocchino sar della partita nella lista di Fli? Ovviamente s, ma a noi interessa il progetto complessivo, non i singoli. Che ne sar degli ex Pdl? Addio lista autonoma, ma pochi posti anche nelle liste di Monti. Non saprei. Non un problema di mia competenza. I toni della campagna si stanno inasprendo. Monti alza il tiro anche contro il Pd. Fa bene secondo voi?

Monti non alza il tiro. Dice la verit. Spiega che se questo paese e questo sistema non taglia le ali estreme, non si aprir mai una stagione riformista. Se vince il centrosinistra i Vendola e i Fassina impediscono le riforme, se vince il centrodestra la lega le ostacola. Lunica coalizione autenticamente riformista sar la nostra. Su questo presupposto chiediamo il voto agli italiani. Lamentano da destra, e non solo, una certa sovraesposizione mediatica di Monti? C una sovrapposizione di ruoli premier-candidato? Prima che Monti recuperi la sovraesposizione mediatica di questi anni di Berlusconi e quella di Bersani nei mesi che hanno preceduto le primarie, beh, potr tranquillamente stazionare in tv fino alle Europee del prossimo anno. (c. l.)
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la Repubblica

SABATO 5 GENNAIO 2013

PER SAPERNE DI PI www.agenda-monti.it www.futuroeliberta.it

Il caso

Lappello dei vescovi italiani. Bagnasco: favorire la crescita

Tagliare le tasse, non il welfare pi rispetto tra le forze politiche


ORAZIO LA ROCCA
CITT DEL VATICANO Tasse meno pesanti e difesa dello Stato sociale attraverso una politica pi attenta al lavoro, alla famiglia e ai poveri. Ecco, in sintesi, l'agenda che la gerarchia cattolica detta ai partiti per le prossime elezioni. Ne hanno parlato, ieri, il cardinale Angelo Bagnasco, presidente della Cei, e il segretario del Pontificio Consiglio di Giustizia e pace, il vescovo Mario Toso, tra i pi stretti collaboratori di Benedetto XVI sui temi sociali. Il riferimento all'eccessivo carico fiscale arrivato da Bagnasco, a Genova, durante la visita al Palazzo della Regione Liguria per gli auguri di inizio d'anno. L'appello a favore dello Stato sociale, monsignor Toso lo ha lanciato in una intervista alla Radio Vaticana. Certamente le tasse non alleggeriscono la situazione, ma si augurato il presidente della Cei - speriamo tutti che in prospettiva questo peso possa essere alleggerito, avviando una fase di crescita che tutti dicono giustamente di volere, di invocare, di voler perseguire. Il porporato ha anche invitato i partiti a dar vita Stato sociale e democratico, erodendo i diritti sociali, pena la crescita delle diseguaglianze e il conseguente indebolimento della democrazia partecipativa, ha sostenuto monsignor Toso alla Radio Vaticana, esortando i partiti ad avere nei loro programmi elettorali come punto di riferimento i diritti e doveri dell'uomo considerati come unit indivisibile, senza trascurare il diritto al lavoro. Commentando i temi del recente Messaggio di Benedetto XVI per la Giornata Mondiale della Pace, l'arcivescovo ha ammonito che, i diritti sociali non si debbono contrapporre politiche dello sviluppo e politiche sociali. Per monsignor Toso, tagli sugli sprechi e tassazioni vanno fatti senza penalizzare gli investimenti nella ricerca, nell'innovazione, nello studio, in nuove aree di operosit. Queste voci a parere del segretario del Pontificio Consiglio di Giustizia e pace andrebbero escluse, in definitiva, dal deficit di bilancio perch rappresentano le condizioni indispensabili per favorire la crescita e la ricchezza nazionale.
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Il presidente Cei, Bagnasco

Secondo la Cei necessario evitare di penalizzare linnovazione e la ricerca


ad una campagna elettorale pi rispettosa e costruttiva, pur dentro una giusta dialettica tra le parti. Ricordando, per, che stando ai primi scontri registrati tra i vari leader politici il confronto tra i partiti non stato n giusto, n rispettoso, ma speriamo che lo diventi. La politica non deve puntare all'abbattimento dello

IL SIMBOLO
Mario Monti presenta il simbolo della lista Scelta civica. Con Monti per lItalia

FOTO:IMAGOECONOMICA

Il retroscena

Listone tramontato, Casini e Fini nei simboli e al centro parte la sfida sul voto moderato
Scure del Professore sugli aspiranti parlamentari, ma Cesa correr
I personaggi
soprattutto per i centristi, i cui banchi erano zeppi di parlamentari di lungo corso. Casini e Buttiglione sono derogati, ovvio. Cos Fini. Il leader Udc per si impunta al cospetto di Monti: Se le cose stanno cos, non essendoci pi il tuo nome sul nostro simbolo, allora pur nel pieno rispetto dei criteri generali, la nostra lista la gestiamo noi. Il nome di Lorenzo Cesa (con un precedente giudiziario prescritto) nessuno lo fa, ma diventa il convitato di pietra del vertice. Casini lo candider comunque, per lui il discorso chiuso. Il premier nicchia ma incassa. Come pure incasser la cancellazione dal simbolo della lista uni-

(segue dalla prima pagina)

CARMELO LOPAPA
ONO di fronte a lui nello studio al secondo piano di Palazzo Chigi. tarda mattinata, la seconda estenuante riunione dopo quella non risolutiva della sera precedente. Non c pi tempo, bisogna decidere che fare e presentarsi davanti alle telecamere mostrando i simboli e chiarendo quante liste correranno per Monti. La legge vieta di inserire il timbro doc in quelle di Udc e Fli. Ma di confluire tutti sotto il medesimo listone non se ne parla. Noi abbiamo una nostra

FINI
Il nome Monti solo sulla sua lista civica e allora tornano quelli dei leader anche sui loghi di Fli (con Fini) e Udc (con Casini)

CESA
Casini si impunta in difesa del segretario Udc Lorenzo Cesa: sar in lista col partito

TASSONE
Ogni partito avr al massimo due deroghe per parlamentari di lungo corso. Tra i tanti silurati, Mario Tassone deputato dal 76

MONTEZEMOLO
Il fondatore di IF allestero da giorni, ma i suoi uomini affiancano Monti in ogni passaggio

Nel vertice mattutino Monti prova a riproporre la lista unica, ma viene stoppato
identit, una storia da rappresentare, non possiamo rinunciare allo scudo crociato, portiamo pi voti alla causa se ci siamo incalza Casini. Che a quel punto rilancia e spiazza il Professore: Semmai, togliamo il riferimento a Monti da tutte le liste, anche dalla tua, quella civica. il premier questa volta a scuotere la testa: beh, non credo sia possibile, il riferimento allAgenda e allazione di governo ha una sua importanza, credo sia imprescindibile. La soluzione diventa salomonica. Ognuno dei tre correr per s, solo tre liste apparentate con lunico leader di riferimento. Ma tanto lUdc quanto Fli non avranno ombrello di protezione. Il nome Monti comparir

solo sua lista. Detto fatto. Trascorrono poche ore e sotto i riflettori e le telecamere dellHotel Plaza nasce il partito cattolico del Professore, lunico che sar presente sia alla Camera che al Senato con un simbolo che ruota tutto attorno al leader. In prima fila il ministro Andrea Riccardi, Andrea Olivero, i dirigenti di ItaliaFutura di Montezemolo, sono gli strateghi delloperazione votata alla conquista del grande centro. Una sfida ad alto rischio soprattutto per Casini. Abbiamo fatto un gesto di alta generosit, ma lesito della contesa sul voto cattolico tuttaltro che scontato racconta dopo il vertice un alto dirigente centrista. Monti se la giocher tutta sulla purezza della sua lista-partito. Non ci sono parlamentari la prima cosa che dice nella simil-conferenza stampa (senza domande) al Plaza e unora dopo dalla Gruber in tv. Sar il refrain della campagna. Non casuale. Un sondaggio commissionato dagli uomini a lui pi

vicini riconoscerebbe al partito Monti un 4 per cento in pi se non fosse affiancato da vecchi politici. Ma Fini e Casini non ci stanno a passare da supporter. Sar inevitabile che i nostri nomi compaia-

no sui rispettivi simboli alla Camera: mancando il tuo, dobbiamo dare un riferimento ai nostri elettori dicono entrambi al Professore durante il vertice. Ed cos che, sul simbolo Udc a Montecitorio ricomparir il nome del lea-

ELLEKAPPA

der cancellato appena pochi mesi fa. Cos su quello di Fli. Non solo. Come gi aveva sostenuto nella riunione della notte precedente, Monti fa presente che i criteri per selezionare i futuri parlamentari dovranno essere rigorosissimi. Non solo su fedina penale e conflitto di interessi, ma anche sui 15 anni di legislatura. Con Enrico Bondi abbiamo pensato che possano essere concesse solo due deroghe per partito sentenzia gelando i suoi due ospiti. la mannaia che scende su decine di parlamentari uscenti con tre e pi legislature alle spalle. Casini soprattutto aveva rassicurato sul ripescaggio una buona parte dei ras meridionali e non di tradizione dc. Tutto sfumato. Ma a conti fatti, Monti ci da una grossa mano daiuto, potremo avviare un serio rinnovamento nelle liste dicendo agli esclusi che abbiamo dovuto accettare il veto spiegano big finiani e Udc. Sar, ma certo due deroghe appena peseranno,

Il premier rifiuta di togliere il suo nome dalle liste e i leader di Udc e Fli allora inseriranno il loro
ca al Senato del riferimento alla scelta civica che campeggia invece sul logo Monti alla Camera. Altro che civica. chiaro che nella lista per Palazzo Madama confluiranno tutti gli ex Pd e Pdl spiega a margine della conferenza stampa Andrea Olivero, ex presidente Acli. La lista dei reduci sfumata. In sala si materializza il senatore ormai ex pd Adragna, che con DUbaldo e altri due poche ore prima ha dato vita ai Democratici popolari. Lo stesso fanno Frattini, Mario Mauro, Mantovano e altri ex Pdl con i Popolari per Monti. Ma nel listone unico del Senato non ci sar posto per tutti.
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la Repubblica

SABATO 5 GENNAIO 2013

VERSO LE INTERNA POLITICA ELEZIONI

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La televisione

FOTO:A3

Loffensiva tv del Professore non sfonda i sondaggisti: il Centro non guadagna voti
Ancora polemiche sulla par condicio: stop a Casini in video
LEANDRO PALESTINI
ROMA Loffensiva mediatica di Mario Monti per il momento non sfonda. Il presidente del Consiglio infatti non riesce a smuoversi da quel 12-13% che i sondaggisti assegnano alla coalizione che si appresta a guidare in campagna elettorale. Anzi, negli ultimi giorni il Professore sembra avere addirittura perso consensi rispetto ai giorni immediatamente successivi alla sua salita in campo annunciata nel corso della conferenza stampa di fine anno del 23 dicembre scorso. questa almeno lopinione di Carlo Butteroni di Tecn, che realizza per conto di Sky il monitoraggio quotidiano sul borsino dei leader politici: secondo questo sondaggio il consenso nei confronti di Monti sarebbe passato dal 13,1% del 27 dicembre al 12,6% del 3 gennaio. Questo perch la notizia in tv la fa pi il Pd nel suo insieme che non il suo leader. Che peraltro si vede poco ultimamente sul piccolo schermo. Tuttavia - la rilevazione di Butteroni - anche il leader della coalizione del centrosinistra ha subto negli ultimi giorni una leggera flessione, pi che altro perch svanito leffetto-primarie di fine anno per la scelta dei parlamentari. In ogni caso i sondaggi di Tecn danno Bersani saldamente al primo posto tra i candidati premier, con una quota che supera di poco il 40%. Leffetto-primarie e il duello con Renzi hanno per avuto il merito di far balzare bel oltre il 30% i consensi del Partito democratico, sostiene Antonio Noto. In due mesi il partito passato dal 27 al 35%, per poi riposizionarsi nelle ultime settimane intorno al 32%. Anche in virt di una bassa esposizione

I leader
PIERLUIGI BERSANI
Secondo gli ultimi sondaggi il consenso per il candidato premier del Pd supera di poco il 40%, nonostante sia poco presente in tv

mediatica rispetto ai concorrenti. BERLUSCONI RIMONTA Noto del resto insiste sullimportanza dei tempi medio-lunghi per la formazione dellopinione pubblica. Prendiamo gli ultimi due mesi. Silvio Berlusconi, prima del pressing sui media aveva un Pdl al 13-13.5% dei consensi, dopo le presenze in tv ha fatto crescere il partito fino al 17%. Anche secondo Piepoli dalla scesa in campo di Berlusconi si registrato un costante aumento di quote di mercato del Pdl. Almeno fino alla spaccatura del partito: si direbbe che la Meloni e Crosetto vadano bene in televisione. E c da dire che Berlusconi non usa il web. Si conferma dunque labilit di Berlusconi nel condurre le campagne elettorali, soprattutto nelluso del mezzo televisivo. La sua forza come leader della

coalizione di centrodestra vale al momento il 25,5% dei voti, lopinione di Tecn. Resta da vedere cosa succeder se davvero il Cavaliere rinuncer a presentarsi come candidato premier. STOP A CASINI Non si placano intanto le polemiche sullassalto alla televisione di Berlusconi e Monti. A farne le spese stato ieri il leader dellUdc Pierferdinando Casini, che si visto cancellare la sua partecipazione alla trasmissione In mezzora di Lucia Annunziata in programma per domenica prossima. La motivazione identica a quella che ha portato allo stop alla presenza di Monti da Giletti, sempre domenica prossima: la raccomandazione del Cda Rai al direttore generale Luigi Gubitosi perch non ci fosse alcun ospite politico in programmi tv nei giorni festivi natalizi e di inizio anno, tra

MARIO MONTI
Il premier designato dei centristi, nel passaggio da tecnico a politico, accusa un calo nei consensi scendendo dal 13,1% al 12,6%

SILVIO BERLUSCONI
Sulla sua candidatura pesa ancora il possibile veto della Lega ma le sue quotazioni come premier sono in ripresa; ad oggi dato al 25,5%

Noto, Ipr marketing Per ottenere il consenso dei telespettatori occorre tempo"
La formazione del consenso avviene su tempi lunghi, non arriva il giorno dopo il programma in cui va un leader. Per questo il consenso a Monti non pu essere oggi misurato sulla base dellesposizione mediatica, troppo presto, spiega Antonio Noto di Ipr Marketing Anche secondo Nicola Piepoli una cosa certa: Mario Monti finora non ha avuto dei benefici dalla presenza in tv. Se guardiamo la sua aerea politica, il Centro, era al 12% e resta al 12%. BERSANI IN TESTA Il suo partito era al 33% e resta su quella quota - lopinione di Nicola Piepoli sulla performance del segretario del Pd -

Il caso

Oggi il premier risponder alle domande della Rete. Sulla scia di quanto fatto da Obama

Monti 2.0, arriva lintervista su Twitter


ROMA Con un tweet salito in politica. E con un tweet o meglio, numerosi tweet, dato che si parla pur sempre di 140 caratteri Mario Monti risponder oggi a interrogativi e dubbi degli elettori. Lappuntamento alle 11, neanche a dirlo, su Twitter. Inviate le vostre domande a @SenatoreMonti che risponder live qui dalle 11, ha cinguettato ieri il premier poco dopo la conferenza stampa (senza spazio per le domande dei giornalisti) di presentazione del simbolo della sua lista, invitando a mandare domande con gli hashtag #MontiLive #AgendaMonti #SceltaCivica. Cos, il Professore scende dalla cattedra e si lancia nellarena della Rete scaldando i muscoli per diventare un candidato 2.0. la prima volta che un premier in Europa si presta a un Twitter Time. Il primo leader politico stato il presidente americano Barack cauti. Vediamo come va, dicono. Dal 23 dicembre, da quando il premier ha aperto laccount @SenatoreMonti e ha cinguettato i suoi primi 140 caratteri, i follower sono aumentati rapidamente fino ai 92.459 di ieri sera. Intanto, le domande gi arrivano. Come risolver il dramma degli esodati, chiede @silvio_denatale. Pensa di fare modifiche alle riforme fatte alla svelta dal suo governo?, twitta MarcoSbressa. C la possibilit di una riduzione della pressione fiscale? LutriAlessandro. Perch disse che era contro i partiti personali e ora ne fonda uno? @mirkoboschetti. E insieme alle richieste, su Twitter girano anche le polemiche. Come segnalano alcuni internauti i follower di @v3rep automaticamente sono diventati follower di @scelta-civica, laccount della lista Scelta civica con Monti.
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Tra settembre e novembre al Pdl il 30% in pi del tempo sulle reti Mediaset
cui il 6 gennaio. Ma le polemiche investono anche lAgcom. Il Garante dovrebbe infatti controllare le presenze dei politici e dei partiti sulle reti private. Controllo che, dice il deputato del Pd Roberto Zaccaria, non c stato. O che almeno si limitato alla sola pubblicazione dei dati sulle presenze senza alcuna valutazione critica di accompagnamento. Mentre tra settembre e novembre i Tg Rai e La7 hanno garantito un equilibrio tra i partiti, sostiene Zaccaria, dai Tg delle reti Mediaset emerge invece una situazione di gravissimo squilibrio con il Pdl che vanta oltre il 30% in pi rispetto a tutti gli altri partiti.
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LINIZIATIVA Obama. Andiamo in Rete senza rete,


Oggi alle 11 Mario Monti risponde agli elettori su Twitter. Sopra, laccount @SenatoreMonti A lato, il presidente Usa Barack Obama

fanno sapere dal suo staff. La decisione, infatti, stata presa soltanto ieri mattina durante una riunione della squadra che cura la comunicazione di Monti. Lobiettivo parlare con i potenziali elettori, soprattutto con i giovani, senza filtri n intermediari. Quello di oggi potrebbe essere il primo di una serie di appuntamenti-social. Ma su questo gli organizzatori sono

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SABATO 5 GENNAIO 2013

VERSO LE INTERNA POLITICA ELEZIONI

Il centrosinistra

Pd, battaglia sulle candidature rischia di restare fuori il braccio destro di Renzi
Reggi in bilico. Assalto al listino Bersani
GIOVANNA CASADIO
ROMA Roberto Reggi, il coordinatore della sfida di Renzi per la premiership, rischia di restare fuori. Era dato per certo nel listino dei garantiti, tra i 17 nomi a disposizione del sindaco rottamatore. Alle nove di sera, Maurizio Migliavacca ammette che in forse. Fuori Stefano Ceccanti, costituzionalista, senatore. Lo chiama Walter Veltroni per annunciargli che le possibilit sono scarse, bench non sia stato ricandidato nessuno della commissione Affari costituzionali di Palazzo Madama, e lui rappresenterebbe la continuit. Sono ore i tensioni, trattative, ribellioni: nel Pd si fanno e si disfano le liste e gli elenchi dei capilista. Parte lassalto al listino, che Bersani sta completando e dove ha reclutato anche il numero due di Confcommercio, Luigi Taranto e la filosofa Michela Marzano. Ma le bordate si sprecano. In quasi tutte le regioni, il Pd riunisce le direzioni, che invitano a mettere in testa di lista i vincitori delle primarie per i parlamentari e a ridurre al minimo i paracadutati. In Sicilia rivolta: stamani il segretario Giuseppe Lupo sar a Roma. Per una volta allunanimit, i democratici siciliani sono sul piede di guerra per gli undici catapultati da Roma. E soprattutto, Lupo contesta la scelta di dare a Giuseppe melli, Francesca Pugliesi. In Piemonte spunta a sorpresa una capolista che vedrebbe passare al secondo posto lex ministro del Lavoro, Cesare Damiano: la presidente di Confindustria Piemonte Mariella Enoc. Non ha ancora sciolto la riserva. Bersani vuole dare limmagine del Pd partito plurale, non scompensato a gauche, cos dando maggiore efficacia alla sfida con Monti. In Puglia dovrebbe essere candidato lintellettuale Franco Cassano; al Senato Anna Finocchiaro. Molti di quelli che hanno ottenuto ottimi piazzamenti alle primarie (Fassina nel Lazio; Boccia in Puglia) e che erano dati come capilista, sono in testa ma dietro personalit scelte dal segretario. Letta potrebbe guidare la lista democratica non in Veneto (dove Laura Puppato candidata o al Senato o a Venezia per la Camera) bens in Campania riequilibrando sul fronte moderato la candidatura dellex segretario Cgil, Epifani. Da sciogliere il caso di alcuni recuperi di bocciati alle primarie: la modenese Manuela Ghizzoni e il veneto Marco Stradiotto. I sindaci vicentini hanno rivolto un appello a Bersani per Stradiotto. La mappa-liste un cantiere.
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La lettera

Comencini e Izzo: ecco perch non correremo


CARO direttore, alcuni commenti alla nostra comune decisione di non candidarci alle prossime elezioni politiche ci hanno fatto riflettere. Al di l di questioni private riguardanti le nostre attivit professionali, innanzitutto a noi sta a cuore salvaguardare uno dei caratteri distintivi di Se non ora quando?, il suo essere composto da donne di diversi orientamenti politici, culturali, religiosi e di rivolgersi a tutti, donne e uomini, di ogni schieramento politico e di ogni credo. Ora per noi scegliere di candidarsi in un partito o in una coalizione necessariamente contrapposti ad altri comporta di fatto associare il movimento a quel partito o a quella coalizione, compromettendone lautonomia. Questo per non significa che appartenenti al movimento non possano e non debbano partecipare alla competizione, anzi noi auspichiamo che siano tante in tutti i partiti e che siano elette, per rendere il prossimo Parlamento pi sensibile e aperto alle ragioni e bisogni delle donne. Ma nella nostra decisione entra anche un altro motivo non meno rilevante: la politica opera dentro e fuori le istituzioni. Perch le istituzioni funzionino, anzi, occorre che la politica non venga identificata solo con esse. La crisi drammatica della rappresentanza nel nostro paese anche dovuta, a nostro avviso, alla frattura che isola la rete dellassociazionismo dalle istanze rappresentative. Con la nostra scelta vorremmo dar valore allambizione di Se non ora quando? di rendere sempre pi influente il movimento delle donne in uno scambio fecondo con tutte le istanze rappresentative e di governo. Cristina Comencini Francesca Izzo

Ci sar la filosofa Michela Marzano Polemiche in Sicilia: troppi paracadutati


Lumia, in lista con Crocetta, il ruolo di capolista al Senato. Si sta lavorando alacremente, luned sera tutto sar a posto, rassicura il vice segretario Enrico Letta. Letta anche presidente del comitatone elettorale che si riunito ieri mattina, ma si concluso con un nulla di fatto. Aggiornato a luned. Minniti, Franceschini e Marino hanno chiesto un vertice politico. Alla fine si deciso che ci sarebbero stati incontri faccia a faccia tra i leader e Bersani, con Migliavacca e Errani. Malumori circolano tra i renziani, soprattutto tra quelli come Andrea Sarubbi, Fausto Recchia che sembrano ormai esclusi, avrebbero dovuto essere nel listino non avendo corso alle primarie. Renzi non ha in realt ancora dato formalmente i nomi dei suoi 17, ricorda che proprio Reggi aveva criticato il listino, per convinto che lex sindaco di Piacenza tornare in gioco. Tra i nomi renziani, lambientalista Ermete Realacci e Ivan Scalfarotto dovrebbero essere testa di lista. Dei veltroniani, lunico certo Giorgio Tonini. Ma ce la farebbero anche i parlamentari uscenti Verini , Martella, Causi. Franceschini ha blindato Marina Sereni, Antonello Giaco-

Il caso

Polemiche per larretramento dei vincitori delle primarie. Poi il dietrofront

scontro anche dentro Sel Firenze si ribella a Vendola


MASSIMO VANNI
FIRENZE Prima le proteste via web. Poi la minaccia di dimissioni in blocco dellintero gruppo dirigente toscano. E a fine pomeriggio il leader di Sel Nichi Vendola accetta di capovolgere la testa di lista del Senato: al posto dei candidati decisi dalla segreteria nazionale, ci saranno i vincitori delle primarie regionali. stato il giorno pi lungo dei vendoliani toscani, ma per come si risolto anche il pi gioioso: Ha vinto la buona politica, le primarie non sono uno scherzo. La rivolta covava gi da un paio di giorni: dopo aver vinto con 2.325 voti la corsa delle primarie al Senato, la ex consigliera regionale Alessia Petraglia era finita al terzo posto della lista. Senza nessuna speranza di elezione, visto che le stime prevedono solo un seggio per Sel al Senato della Toscana. Mentre lex allenatore di calcio Renzo Ulivieri, arrivato secondo, era stato posizionato quarto. Prima di lo-

I personaggi

della lista. La giornalista Dominijanni sar candidata solo in Calabria. Mentre il leader dei senegalesi fiorentini, che stato anche consigliere comunale di Rifondazione comunista a Palazzo Vecchio, viene risarcito con un candidatura in Veneto, dove sar capolista. E i dirigenti

IDA DOMINIJANNI
La giornalista che era seconda al Senato toscano sar candidata solo in Calabria

PAPE DIAW
Il leader dei senegalesi fiorentini era il capolista toscano. Far il capolista in Veneto

RENZO ULIVIERI
Lex allenatore di serie A era stato messo al quarto posto della lista. Ora secondo

ALESSIA PETRAGLIA
Ex consigliere regionale, aveva vinto con 2.325 voti. Era terza, ora capolista in Toscana

La soluzione, solo dopo la minaccia di dimissioni in blocco del gruppo dirigente toscano
toscani esultano: E stata rispettata la volont degli elettori e adesso saremo pi forti. Non cambia niente per la Camera invece, dove la testa di lista composta da Martina Nardi, Marisa Nicchi, Gabriele Berni, Aidid Farhia. Per Sel due teste di lista dominate da candidate donne.
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ro lo storico leader della comunit senegalese fiorentina Pape Diaw come capolista e la ex giornalista del Manifesto Ida Dominijanni, candidata anche in Calabria. Ma lordine deciso dalla segreteria nazionale proprio non va gi: Che senso ha fare le primarie, chiamare 11mila elettori alle urne, se poi si eleggono al loro posto i candidati decisi a

tavolino? Se le cose stanno cos Sel non avr il mio voto, il ritornello che gira sul web fin dalla mattina. E quando appare chiaro che lintero gruppo dirigente toscano pronto a seguire il segretario regionale Giuseppe Brogi che gi il giorno prima aveva deciso di rimettere il proprio mandato, Vendola costretto ad intervenire. Per cambiare tutto.

Venendo incontro alle sollecitazioni che provengono dai militanti e dalle organizzazioni territoriali della Toscana, cambia la testa di lista per il Senato, si legge in una nota diffusa a fine pomeriggio dalla direzione nazionale di Sel. la svolta tanto attesa: la vincitrice Petraglia diventa cos capolista del Senato in Toscana, Ulivieri il secondo

la Repubblica

SABATO 5 GENNAIO 2013

PER SAPERNE DI PI www.partitodemocratico.it www.sinistraecologialiberta.it

Lintervista

Orfini: Noi vincitori? Le primarie le ha vinte il Pd, ma un bene che sia stato premiato chi ha condotto battaglie ideali

I giovani turchi non sono troppo a sinistra anche Napolitano parla di questione sociale
ROMA Tutti si lamentano perch abbiamo vinto troppo, alimentando cos lidea che abbiamo vinto. Matteo Orfini, responsabile Cultura del Pd uno dei giovani turchi, i trenta/quarantenni bersaniani, che si sono ben piazzati alle parlamentarie. Con Stefano Fassina copre lala sinistra dei Democratici. passato dalle bordate sugli ex ministri del centrosinistra (Non andrebbero ripresentati in un futuro governo), alla richiesta che i garantiti del listino siano solo personalit della societ civile. Orfini, voi giovani turchi vi ritenete i vincitori nel partito? Con le primarie ha vinto il Pd, che uscito pi forte e convincente. Ha vinto Bersani. Per sono contento che il risultato delle primarie abbia premiato molte persone che hanno fatto alcune battaglie ideali. Lei e Fassina siete la gauche del Pd? Non credo di essere troppo a sinistra. Ma in un momento in cui la crisi economica provoca sofferen-

Strani moderati

Societ civile

S al dialogo coi moderati, ma se sono tali: non c nulla di moderato nel voler silenziare chi non la pensa come Monti
za sociale, come ha detto il presidente Napolitano dobbiamo mettere al centro la questione sociale e recuperare parole come eguaglianza, giustizia sociale. Non significa spostarsi a sinistra ma mettersi al centro dei problemi del paese. La sfida con Monti rende pi rischioso giocare solo nellarea sinistra? La questione come si trasmette lidea di cambiamento al paese. Monti si racconta come un innovatore, ma misuriamo concretamente quello che successo. Dopo avere annunciato di volere avvicinare i cittadini alla politica, e di volere valorizzare le donne, si chiuso in una stanza con cinque uomini. Ha costruito a tavolino 3 liste, piene di nomi che conosceremo. Dubito che saranno innovative. Il Pd negli stessi giorni ha fatto scegliere a oltre un milione di persone i propri candidati. Chi pi innovativo?. Il Pd dovr dialogare con i centristi? Il nostro obiettivo primario unire i progressisti e poi aprire un dialogo con i moderati, che per dovrebbero essere tali. Non c nulla di liberale o moderato nel-

Abbiamo chiesto che nel listino ci sia la societ civile e pochissimi politici. E non pu esserci una trattativa tra correnti
linvitare a silenziare chi non la pensa come Monti. E trovo curioso che si metta in discussione la capacit e laffidabilit del centrosinistra, quando si sceglie come compagno di viaggio Casini, che ha governato con Fiorito e Scopelliti. Tuttavia per raddrizzare la barra e battere Monti, Bersani chiede soccorso a Renzi? Renzi un protagonista della vita del Pd. La notizia che abbia accettato di impegnarsi ottima. Per non si tratta di correggere la rotta, ma di assumere lAgenda Bersani. Ci sono anche i montiani del

BERSANIANO
Matteo Orfini, responsabile Cultura del Partito democratico, uno dei giovani turchi ed passato alle primarie per i parlamentari, insieme a molti rappresentanti del suo schieramento

Pd? Prima di tutto i cosiddetti montiani del Pd dovrebbero dire una parola di sostegno verso i loro compagni di partito attaccati strumentalmente da Monti. Orfini, lei per la discontinuit con il governo Monti? Il rigore non sinonimo di risanamento. E nellAgenda Monti innovazione, ricerca, universit, cultura non ci sono: non ci sono state in questo anno, n ci sono ora nelle proposte elettorali. Il listino dei garantiti compenser le correnti che dalle primarie per i parlamentari non sono uscite granch bene? Abbiamo chiesto che nel listino ci siano personalit della societ civile e pochissime personalit politiche che avrebbero tutte dovuto misurarsi con le primarie. Il listino, o per meglio dire la quota nazionale, non pu essere trattato in una discussione tra correnti. Ovvio che il pluralismo politico va garantito. (g.c.)
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la Repubblica

SABATO 5 GENNAIO 2013

VERSO LE INTERNA POLITICA ELEZIONI

Il centrodestra

Berlusconi attacca Monti: lausterit ha portato criminalit


Premier appiattito sulla Merkel. Carfagna ricandidata
ALBERTO CUSTODERO
ROMA Laumento della criminalit in Italia? Colpa del cinismo del governo Monti. Berlusconi sempre contro il premier dimissionario. Contro le sinistre. Contro i magistrati. Ma anche con nuovi obiettivi nel mirino. Ultimo, il Corriere della Sera che, dice, continua con la sua politica editoriale contraria a noi. Secondo il Cavaliere, leditoriale dellaltro ieri del quotidiano di piazza Solferino ha dato una rappresentazione caricaturale del nostro movimento. Tutte le cose affermate aggiunge sono destituite di fondamento. Dimenticandosi o fingendo di farlo che il suo governo caduto perch la situazione finanziaria del Paese era sullorlo del baratro, Berlusconi ci tiene a ricordare al Corsera che lui, negli anni di governo, ha sempre mantenuto i conti in ordine. Ma Berlusconi se la prende ancora con Monti, colpevole, stando ai dati diffusi dal Viminale, di aver fatto s che la recessione, innescata dal governo tecnico, provocasse un aumento della piccola criminalit. Non parlerei di un Paese allo stremo, perch ancora forte, anche se messo in difficolt dallausterity. Ma il confronto con lanno precedente il teorema del leader del Pdl quando cera il nostro governo, sono un atto daccusa per il cinismo del governo tecnico che diceva di voler salvare il Paese e invece, in realt, lo ha impoverito con le tasse. Creando, cos, il terreno per laumento dei reati. La sfuriata antiMonti non finisce qui. ancora

Le frasi

Contro natura

Lista del Sud

Non aspiro al Quirinale, non ho alcuna ambizione personale, sento di svolgere un ruolo contro natura data la mia veneranda et
colpa del premier dimissionario, infatti, se ledilizia s bloccata, grazie alle tasse sulla casa. Lo stesso vale per quanto riguarda la riforma del lavoro fatta dal governo dei tecnici (in particolare, dal ministro Fornero), che, ispirata dal Pd e dalla Cgil, ha penalizzato loccupazione giovanile. Dopo aver cacciato i chiacchierati (vittima illustre, DellUtri), il Cavaliere annuncia una novit sulla formazione delle liste: Faremo sottoscrivere ai nostri candidati un patto con il quale si impegneranno a votare il dimezzamento degli emolumenti ai parlamentari. Accetteranno la permanenza in politica al massimo per due legislature. Si batteranno per il dimezzamento del

Con i moderati arriveremo a un accordo, dividerli un delitto, ma no a Fini e Casini. Faremo un accordo per una Lista del Sud
partito che va al governo. Nega di aspirare al Quirinale perch, spiega, alla mia veneranda et non ho ambizioni personali. Respinge le accuse di essere contrario allEuropa (Non vero precisa che il Pdl antieuropeista, ma siamo contrari alla politica del rigore imposta dalla Germania). Se la prende con la sinistra che non ancora socialdemocratica, anche se qualche speranza lha avuta quando comparso sulla scena Renzi, messo da parte dalla vecchi nomenclatura comunista. Critica proprio lui perfino la par condicio, una truffa che d ai piccoli partiti lo stesso spazio di quelli che dovrebbero averne di pi. E nella rissa con il centro (Casini dice che la coalizione attorno a Berlusconi sta prendendo le distanze dallo stesso Berlusconi), scende in campo anche Maurizio Lupi. La verit replica il deputato pdl che il Cavaliere fa paura. Se siamo tanto marginali, perch ci attaccano?. Berlusconi torna infine sullargomento alleanze: continuano gli appelli ai moderati, e lapertura alla Lega. Ma resta in alto mare la definizione delle liste. A tal proposito Berlusconi rende ufficiale laccordo per la nascita della lista Grande Sud di Miccich con una serie di movimenti sul territorio, una specie di Lega del Sud. Il Cavaliere sa che in Meridione la Campania resta una delle regioni chiave per la rimonta: per questo che l cala lasso Mara Carfagna, capolista alla Camera nella circoscrizione Campania 1 e 2, mentre in Campania 2 si candider anche Nunzia De Girolamo, in ticket con lex ministro.
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Lex premier accusa: Il Corriere della Sera schierato contro di noi


numero di deputati e senatori. Annuncia riforme della Costituzione per dare maggiori poteri al

La polemica

Azione legale del segretario Gianni Fontana: il simbolo nostro

La vecchia Dc fa causa allUdc Gi le mani dallo scudocrociato


ROMA Dc contro Udc, continua la guerra a colpi di carte da bollo per la propriet (e luso) del simbolo del partito fondato da De Gasperi, lo scudocrociato. La Dc del presidente Darida cita per danni lUdc del presidente Buttiglione. Ecco i fatti che hanno portato in tribunale lo scontro fra ex politici della balena bianca della Prima Repubblica. Da una parte, ci sono gli ex democristiani dellultimo congresso del 1994 (presidente Darida, segretario Fontana), forti di una sentenza della Cassazione che, una volta per tutte, ha dichiarato inesistente latto con il quale Martinazzoli, nel 1994, sciolse o credette di farlo la democrazia cristiana. Dallaltra parte, c lUdc di Buttiglione e Casini che usano il logo scudocrociato nel loro simbolo. Ai primi di dicembre, dopo la decisione della Suprema Corte, i primi, quelli che si dicono

IL SIMBOLO
A sinistra in alto, Fontana e Darida. Sopra, lo scudocrociato al centro della contesa

eredi della Dc fondata nel 1942, hanno inviato una lettera allUdc chiedendo una soluzione politica della controversia. Insomma spiega Gianni Fontana se latto di Martinazzoli nullo, significa che la Dc non ha mai smesso di esistere da quel giorno in cui fu costituta a casa Falck. Di conseguenza, tutto quello che avvenuto al di fuori

di quellatto costitutivo, esterno ed estraneo alla Dc. Solo noi possiamo usare il simbolo scudocrociato. I danni aggiunge li chiediamo nellinteresse degli iscritti depauperati del loro simbolo e del loro partito. I democristiani non andavamo molto daccordo quando cera la Dc. Figuriamoci oggi che il partito rimasto inattivo per 18 anni ed stato riesumato questestate nel corso del 19esimo congresso svoltosi allEur. DallUdc, infatti, non ne vogliono sapere di privarsi del logo e della tradizione della vecchia democrazia cristiana. Auguri a Fontana replicano, lapidari, i centristi impegnati nellappoggio alla lista Monti solleva problemi che non ci riguardano da molti anni. Questione finita? Niente affatto: ora tutto si sposta, e ricomincia, in unaula giudiziaria del tribunale di Roma. (a. cus.)
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la Repubblica

SABATO 5 GENNAIO 2013

PER SAPERNE DI PI www.pdl.it www.repubblica.it/politica

Il retroscena

Pdl-Lega, laccordo pi vicino la premiership rester in sospeso


Silvio rinuncia e Maroni media sulle tasse in Lombardia
I punti
BERLUSCONI
In casa Lega si vorrebbe convincere Berlusconi a rinunciare alla candidatura a premier

ANDREA MONTANARI
MILANO Laccordo tra Pdl e Lega per confermare lalleanza sia in Lombardia che alle elezioni politiche sarebbe ormai fatto. Ma nessuno lo vuole ancora confermare. Berlusconi rinuncerebbe alla candidatura a premier, ma non ci sarebbero altre candidature ufficiali dei due partiti a Palazzo Chigi. Il Cavaliere si limiter a fare il capo della coalizione. Alla fine e solo in caso di vittoria, il pi votato dagli elettori tra i nomi di bandiera sar il candidato di tutti. Un escamotage consentito dallattuale legge elettorale che non obbliga i partiti a dare lindicazione. In cambio, il Carroccio ottiene il s di Berlusconi alla candidatura unica di Roberto Maroni in Lombardia e allidea di trattenere nella stessa regione il 75 per cento del gettito fiscale. Spalmato, per, in pi anni. Berlusconi ha fatto un passo indietro spiega un luogotenente di Maroni e noi ne facciamo mezzo verso di lui. Del resto, spetta al Presidente della Repubblica dare lincarico di formare il nuovo governo. In questo modo la Lega potrebbe continuare a sponsorizzare il nome del sindaco di Verona Flavio Tosi e il Pdl quello del segretario politico Angelino Alfano. Lufficializzazione dellaccordo dovrebbe arrivare solo dopo il faccia a faccia tra Berlusconi e Maroni oggi o domani. I due si sarebbero gi sentiti al telefono. Lunica incertezza sullappuntamento la coincidenza con la festivit dellEpifania. Solo una questione di dettagli conferma il coordinatore lombardo del Pdl Mario Mantovani, uno dei pi stretti collaboratori del Cavaliere, che per ammette: Speriamo

PROPOSTE
Miccich, Grande Sud, ha proposto tre candidati premier diversi per Nord, Centro e Sud

LA SCELTA
Entro l8 gennaio, data del consiglio federale, il Carroccio comunicher le proprie strategie

Roberto Maroni

In base alla bozza elaborata nei giorni scorsi al tavolo tecnico formato dai leghisti Roberto Calderoli, Giancarlo Giorgetti, Andrea Gibelli e dai pidiellini Luigi Casero e Paolo Romani, la proposta di trattenere sul territorio regionale

il 75 per cento del gettito fiscale fuori dalla Lombardia sarebbe stata parecchio edulcorata. Per renderla meno indigesta ai dirigenti pidiellini delle regioni del Sud. Il meccanismo quello dellapplicazione dei costi standard.

In altre parole, le altre regioni potranno trattenere una percentuale del gettito fiscale fino al 75 per cento, ma proporzionata alla virtuosit nel contenimento dei costi. In caso contrario, tutto rester come prima. Lintesa tra Pdl e Lega sarebbe soprattutto sul programma. Ancora tutte da definire le candidature e gli accordi sui collegi. Resta in campo lipotesi di un ticket in Lombardia tra Maroni e lex ministro pidiellino Mariastella Gelmini. Anche se Ignazio La Russa spingerebbe per lopzione Viviana Beccalossi. Ma c chi pronto a scommettere che alla fine tra le due potrebbe spuntarla proprio il senatore berlusconiano Mantovani.
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EX PREMIER
Lausterit di Monti ha portato a recessione e a pi criminalit ha detto ieri Silvio Berlusconi

FOTO: ANSA

Il caso

I radicali con il logo Amnistia

Possibile incontro tra il Cavaliere e Maroni tra oggi e domani. Ancora scettici i veneti
Marco Pannella che questa vicenda non diventi la guerra dei Trentanni. In ogni caso, la decisione sar in tempo per il consiglio federale che il Carroccio ha convocato marted. Anche se, al momento, resta comunque ancora pi di una incognita. Lordine del giorno della riunione del parlamentino leghista, in realt, prevede la definizione dei candidati delle liste. Maroni, infatti, ha gi ricevuto allunanimit il mandato a trattare con il Pdl. Ma pi che probabile che la componente veneta, la pi scettica finora allidea di confermare lalleanza con Berlusconi, faccia sentire la sua voce. Al momento non ci sono novit tagliava corto significativamente ieri sera un autorevole dirigente leghista veneto, nonostante il tam tam di indiscrezioni sullaccordo ormai raggiunto che si sono rincorse per tutto il giorno. In Lombardia, qualche conferma in pi, ma a patto di non rilasciare commenti. Nella Lega tutto resta ancora sospeso. Almeno finch il capo non dar lok. Ieri, Maroni si limitato a stigmatizzare su Twitter i risultati del governo Monti in tema di sicurezza. Non si sbilancia nemmeno il segretario della Lega Lombardia Matteo Salvini, i cui toni si erano comunque ammorbiditi negli ultimi giorni.

ROMA Amnistia, Giustizia, Libert il nome delle liste con cui i Radicali si presenteranno alle prossime elezioni politiche, regionali e amministrative. Il simbolo ricorder quello della vecchia Lista Bonino-Pannella, con lo sfondo giallo ed il logo circondato dalle dodici stelle dellUnione Europea. Lo slogan richiama esplicitamente ai temi che stanno maggiormente a cuore al partito. Non un caso che lultimo sciopero della fame e della sete di Marco Pannella, che sta mettendo a repentaglio la sua salute, portato avanti dal leader radicale proprio per sollecitare al Parlamento una nuova amnistia, che risolva il problema del sovraffollamento delle carceri, e la concessione di alcuni diritti fondamentali ai detenuti, tra cui quello di voto.

la Repubblica

SABATO 5 GENNAIO 2013

VERSO LE INTERNA POLITICA ELEZIONI

PER SAPERNE DI PI www.beppegrillo.it www.guardian.co.uk

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I 5Stelle

Torna il voto utile, Grillo in picchiata


Dopo aver sfiorato il 20 per cento, ora nei sondaggi oscilla tra l11 e il 14
ANNALISA CUZZOCREA
ROMA Nel quartier generale di Beppe Grillo dicono di non essere preoccupati. Il calo dei sondaggi? Fisiologico. Legato alla sovraesposizione mediatica del Pd, al fatto che del MoVimento 5 stelle si stia parlando meno sui giornali. E per, i numeri sono numeri, e raccontano di quello che - se non un crollo - certo una lenta erosione. Nicola Piepoli, sondaggista, legge cos i dati dellultimo periodo. Grillo sta perdendo un punto a settimana, la mia ultima rilevazione lo d all11 per cento. Le ragioni? Le elezioni sono vicine, la gente comincia a scherzare di meno. Molti si sono accorti che i partiti hanno delle belle persone, il mercato non losco come sembrava, e la campagna per le primarie del Pd ha contribuito a questa normalizzazione. Trend in discesa anche secondo Antonio Noto di Ipr Marketing: Fino a qualche mese fa avevamo registrato il MoVimento 5 stelle al 19 per cento, il 27 dicembre - nel sondaggio fatto per il Tg3- era al 14. Se continua cos, per le elezioni potrebbe arrivare all11. Parliamo comunque di numeri grossi: sempre il triplo dellUdc. Solo, con la diminuzione dellelettorato indeciso, il consenso di Grillo diminuisce in percentuale: Quelli che stanno finalmente scegliendo, non scelgono lui. Centrano il caso Salsi, la tv come punto G, le epurazioni? Solo in parte. Le questioni della democrazia interna interessano gli attivisti di Grillo, che per pesano al massimo per il 3 per cento del totale. Il resto sono simpatizzanti, poco interessati a queste dinamiche. Spiega Fabio Bordignon, di Demos and Pi: C un po di erosione dovuta agli scandali e alla scarsa democrazia di un movimento che si proclama il pi democratico di tutti, e poi, il fatto che quando il gioco si fa duro arriva il richiamo al voto utile. Grillo era cresciuto in modo esponenziale nellultimo anno, rilanciato dalle vittorie delle amministrative e della Sicilia: Una crescita che ha portato dentro il MoVimento un elettorato diverso, quello dei delusi del centrodestra e della Lega. Se prima erano in prevalenza di centrosinistra, i seguaci di Grillo, le cose sono rapidamente cambiate. Le due anime si equivalgono, bisogner vedere cosa accade adesso. Roberto DAlimonte mette in guardia: Io ho dato Grillo al 14 per cento, ma i sondaggi in questi giorni sono da prendere con le molle. La situazione troppo fluida. Molto dipende dallaccordo Lega-Pdl, da come si definir lofferta di Monti, ancora confusa. La politica un gioco interattivo - spiega il professore - se gli altri lasciano a Grillo campo libero sui suoi temi forti, come i costi della politica, risalir. Davide Bono, consigliere regionale del MoVimento 5 stelle in Piemonte, uno dei pi vicini allo staff, positivo: A met gennaio partir il tour di Beppe in tutte le circoscrizioni. Ci faremo sentire. a questo che serve la raccolta fondi sul sito. Lobiettivo di 1 milione di euro, che servono anche a pagare gli studi legali. Ma il candidato premier, alla fine, chi ? Non c. Se vinceremo e dovremo esprimerlo noi, voteremo per farlo nel modo pi allargato possibile. Il capo politico della coalizione, per, e rimane Beppe Grillo.
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IL LEADER
Nella foto Beppe Grillo, leader del M5S. Il suo movimento negli ultimi sondaggi ha perso 10 punti percentuali

Dentro Matrix

Lintervista

Le regole del movimento scritte da me e Beppe chi non le accetta se ne vada


Parla Casaleggio: lui come Ges Cristo
JOHN HOOPER
come Ges Cristo e gli apostoli, dice Roberto Casaleggio. Anche il suo messaggio divent un virus. Con la sua chioma irsuta dalle sfumature nere, grigie e bianche, che gli scende fino alle spalle, anche Casaleggio sarebbe un buon messia. Invece luomo guardato forse con pi diffidenza nello scenario politico italiano: il mago del web che in appena tre anni ha trasformato il fan club di un comico nella seconda forza politica italiana, uneminenza grigia che sembra dotata di poteri magici, che non ha mai rilasciato interviste a nessun quotidiano prima dora. Nel maggio scorso il Movimento 5 Stelle, ispirato dal comico Beppe Grillo, ha lasciato di stucco i commentatori politici riportando una vittoria clamorosa alle elezioni comunali di Parma. A ottobre diventato il primo partito nelle elezioni regionali in Sicilia e con un consenso stimato dai sondaggi intorno al 17 per cento, punta a conquistare fra i 90 e i 100 seggi alla Camera dei deputati nelle elezioni politiche del mese prossimo. Ma non essendo gi rappresentato in Parlamento il movimento dovr raccogliere decine di migliaia di firme certificate per poter partecipare al voto. Il mese scorso, nella sede della societ di consulenza di Casaleggio, situata in un quartiere elegante di Milano, gli impiegati erano impegnati a organizzare un piano dazione su scala nazionale per soddisfare i requisiti richiesti. Quasi tutti gli analisti che si sono occupati del movimento attribuiscono il suo successo alla crisi delleuro e alla rabbia degli italiani verso le misure di austerity imposte dal Governo di Mario Monti, bersaglio prediletto dei monologhi taglienti e sproloquianti di Grillo. Secondo questa interpretazione, si tratta del classico movimento di protesta che scomparir insieme alla causa che lo ha

Era come essere dentro Matrix, la gente ha cominciato a credere a quel che scrivevamo
Via le barriere

Siamo lavanguardia di una nuova democrazia diretta, via ogni barriera


Grazie Internet

ALLESTERO
Roberto Casaleggio. A sinistra, il quotidiano il britannico The Guardian che lo ha intervistato
FOTO: CONTRASTO

Senza il web non avremmo ottenuto niente Internet ha alterato tutti gli equilibri
principi, con un forte accento sulla difesa dellambiente, comuni a tutte le liste con il marchio di Grillo. La comunit era pronta a diventare un movimento (Casaleggio respinge il termine di partito). Per la fondazione del M5S, quello stesso anno, lui e Grillo scelsero il 4 ottobre, il giorno in cui si festeggia san Francesco dAssisi. Finora il movimento rimasto fedele al disprezzo per il denaro del mistico umbro. Casaleggio dice che si appresta a restituire 800.000 euro spettanti alla sua formazione in virt del successo ottenuto nelle elezioni siciliane. I nostri deputati percepiranno 5.000 euro di salario e ridaranno indietro la parte eccedente, aggiunge. Il M5S non ha bisogno di soldi, gli servono soltanto il tempo e le energie dei suoi dipendenti. La loro ultima impresa stata organizzare la selezione online dei candidati alle elezioni per il movimento, una cosa che credo non abbia mai fatto nessun altro nel mondo, commenta Casaleggio. Loperazione per non stata un successo assoluto. Secondo un post sul sito di Grillo, il M5S conta pi di 255.000 membri, ma solo 31.612 si sono registrati per partecipare al processo di selezione, e di questi solo 20.252 hanno effettivamente votato. Inoltre, Casaleggio ha dovuto far fronte ad aspre accuse provenienti dalla base, per il fatto che la procedura non stata sottoposta a verifica da parte di un organismo indipendente; una polemica che andata ad aggiungersi a unaltra nata dallinsistenza di Grillo sul divieto per i rappresentanti del movimento di prendere parte ai talk show televisivi. Casaleggio non se ne d per inteso. Lo statuto contiene delle regole. Se vogliono cambiare le regole, sono liberi di creare un altro movimento, dice. E chi ha scritto lo statuto? Io e Grillo, risponde Casaleggio. Il caso ha dato nuova linfa alle tesi di chi sostiene che il M5S intrinsecamente antidemocratico, e che Casaleggio, in particolare, ha un programma occulto. Il problema con queste persone che pensano che chiunque faccia qualcosa per avere in cambio qualcosaltro, dice. Lunica cosa che otteniamo il calore della gente. lunica cosa che otteniamo in cambio. E sorride con il suo sorriso fanciullesco. (Copyright The Guardian- traduzione di Fabio Galimberti)
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scatenato. Ma per Casaleggio il M5S parte di un fenomeno complessivo di pi lunga durata, lerosione di tutte le forme di mediazione per effetto della Rete. Come i quotidiani, secondo lui, sono condannati allestinzione perch si intromettono fra giornalisti e lettori, cos i partiti sono destinati alla cancellazione perch si intromettono fra lelettorato e le istituzioni. Il M5S lavanguardia di una nuova democrazia diretta, che vedr leliminazione di ogni barriera fra il cittadino e lo Stato. Incontr Grillo per la prima volta circa 10 anni fa, dopo che il comico aveva letto un suo libro. In quel momento Casaleggio era un manager informatico di successo, gi a capo della filiale italiana della Logica, una societ inglese. Nel 2004 fond la sua societ, la Casaleggio Associati. Senza il web, Beppe e io non avremmo ottenuto niente, dice. il web che ha alterato tutti gli equilibri. Il primo passo stato la creazione del blog di Grillo, che nel 2007 aveva raggiunto la settima posizione fra i blog pi letti del mondo, nonostante sia scritto nella lingua di un Paese che ha meno di un quinto della popolazione degli Stati Uniti e dove meno del 40 per cento delle famiglie possiede un computer. Casaleggio attribuisce il successo del blog alla situazione molto particolare dellItalia: per cinque anni, dal 2001 al 2006, Silvio Berlusconi ha avuto il controllo delle sette reti televisive pi importanti. Era come essere dentro Matrix, dice. Grillo offriva informazioni e commenti senza

autocensure. E quando la gente ha visto che quello che diceva era vero, ha cominciato a dubitare delle altre informazioni che riceveva. Il blog ha anche stimolato un livello di partecipazione straordinario: c stato un post che ha attirato circa 10.000 commenti. Si formata una comunit di vastissime proporzioni, guidata da Grillo e Casaleggio, messa in moto usando il social network Meetup per formare i gruppi locali: ora ce ne sono quasi 650. Il passo successivo stato interpellare le cosiddette liste civiche, raggruppamenti di candidati indipendenti che si presentano alle elezioni locali, per sapere se erano interessate ad avere il sostegno di Grillo: molte hanno risposto positivamente. Un risultato, ha detto Casaleggio, stato che alcuni dei gruppi nati su Meetup hanno chiesto di creare loro liste di candidati. In un meeting a Firenze, nel marzo del 2009, stata elaborata una serie di

Le cinque regole del guru


PARTECIPARE
La prima regola doro di Casaleggio : creare partecipazione. C bisogno di una comunit per cominciare

INTERNET
Per costruire un movimento basato sulla Rete bisogna conoscere Internet, trattandolo come una nuova realt

LINGUAGGIO
Secondo il Casaleggio, occorre parlare il linguaggio della Rete: mai dire cose che non possano essere verificate sul web

REGOLE
Mantenere regole semplici per il movimento la quarta regola per sfruttare luniverso online in politica

AUTONOMIA
Essere consapevoli che si sta creando una forza autonoma infine molto importante, secondo Casaleggio

la Repubblica

SABATO 5 GENNAIO 2013

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ECONOMIA E POLITICA

I prezzi

Linflazione sale al 3% mai cos alta da 4 anni pesano energia e trasporti


I consumatori: stangata da mille euro a famiglia
LUISA GRION
ROMA Bollette, benzina, frutta e verdura: una raffica di aumenti ha colpito il consumatore che - gi tramortito da un anno difficile - ha dovuto fare i conti per tutto il 2012 con rincari anche nella spesa spicciola, quella dei prodotti di base. Linflazione media dellanno appena chiuso risalita ai livelli del 2008: ha toccato il 3 per cento, contro il 2,8 del 2011. Un rialzo - quello dello 0,2 per cento - che arriva in un periodo segnato dai consumi al minimo e che trova il suo picco nei beni da carrello. Al di l del dato generale - fortemente condizionato dalla spesa per energia e trasporti, ma secondo i commercianti anche dalle tariffe lIstat fa infatti notare che considerando solo i prodotti a pi alta frequenza dacquisto (lalimentare, ma anche bollette, affitto, trasporti e carburante) il dato medio dellanno appena terminato svetta al 4,3 per cento contro il 3,5 del 2011. Anche qui si tratta del valore pi alto mai registrato dal 2008. Guardando solo allultimo mese, dicembre, le stime dellIstat pur segnano un rallentamento del fenomeno (2,4 per cento legato soprattutto al freno dei prezzi di gasolio e benzina), ma in realt landamento del costo della vita continua a preoccupare le famiglie. Di fronte al vistoso calo di alcune voci di spesa (il costo dei cellulari segna un meno 5,6 per cento) c stato infatti un rialzo dei

Frutta fresca + 6,5 %


La frutta fresca meno cara a dicembre del 2012 rispetto al mese di novembre (-1,4%) Ma su base annua, rispetto a dicembre del 2011, laumento resta significativo: pi 6,5%

Verdure + 6,0 %
Non molto diverso landamento per i vegetali freschi. Aumentano del 6% da un anno allaltro, e del 4,7% a dicembre 2012 rispetto a novembre

In crescita il carrello della spesa salito dal 3,5% del 2011 al 4,3%
costi sostenuti per labitazione (pi 7,1 per cento) e resta alta la spesa media per la benzina (pi 13,4). Linflazione, dunque, colpisce soprattutto le voci pi difficili da tagliare. In conclusione, stima il Codacons, gli aumenti si sono tradotti in 925 euro di spesa in pi per i single, 1458 euro circa in pi per una famiglia di tre persone e 1545 euro in pi per un nucleo famigliare di quattro. Per la famiglia media tipo dell'Istat, quella composta da 2,5 persone, la stangata 2012 stata pari a 921 euro. Il risultato, secondo gli agri-

Oggi al via i saldi nella maggioranza delle citt. Solo un terzo delle famiglie far acquisti
coltori di Coldiretti e Cia, e che la crisi ha modificato la quantit e la qualit della spesa: sei italiani su dieci hanno deciso di limare allosso proprio le spese da carrello; una famiglia su tre ha tagliato le quantit acquistate rispetto al gi critico 2011; il 34 per cento delle famiglie ha deciso di puntare ai prodotti low-cost e lhard discount spopola soprattutto nel Mezzogiorno. I consumi, dunque, non ripartono e il commercio soffre un ricorso alla cassa integrazione forte come non mai: nel 2012 negozi grandi e piccoli

hanno aumentato del 39,5 per cento il ricorso allammortizzatore sociale, toccando il tetto dei 169 milioni di ore applicate. Lultima speranza per aggiustare almeno un po un anno cos storto ora appesa allandamento dei saldi, gi avviati in alcune regione e oggi in partenza su tutto il territorio nazionale. I negozianti restano scettici: secondo Confcommercio, rispetto allo scorso anno, ci sar un calo delle vendite dell8 per cento. Eppure, a sentire i consumatori tali previsioni sono rosee: secondo Adusbef e Federconsumatori saranno pochissime le famiglie pronte ad acquistare a saldo, non pi del 36-37 per cento, a maggior ragione dopo la caduta del loro potere di acquisto del 13,2 per cento dal 2008 ed in vista della stangata di 1.490 euro che le aspetta nel 2013.
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Carne bianca + 2,2 %


La carne ovina e caprina non si sottrae allondata di aumenti. LIstat registra un pi 2,2 per cento a dicembre rispetto al precedente

Carne rossa + 2,4 %


In termini tendenziali, dal dicembre 2011 al dicembre 2012, la carne bovina accusa un aumento di prezzo che non trascurabile, pari al 2,4 per cento

Vini + 3,6 %
Mentre lolio doliva cresce solo dello 0,3% in un anno, i vini accusano una lievitazione di prezzo addirittura del 3,6% tra le pi alte nel carrello della nostra spesa

Il caso

LUnioncamere stima gli effetti della nuova imposta comunale Tares

Pesce fresco - 0,9 %


Bene inarrivabile per una parte della societ italiana, il pesce fresco va in contro tendenza rispetto agli altri beni. Costa lo 0,9% in meno rispetto a fine 2011

Rifiuti, conto salato alle imprese gli aumenti toccheranno il 50%


BARBARA ARD
ROMA La Tares, la tariffa introdotta col decreto Salva Italia e in vigore al primo gennaio, per alcune imprese sar una botta, per altre una spesa in pi che per non peser troppo sui costi. Banche, cinema, autorimesse, laboratori artigiani e industriali, negozi, pagheranno lo stesso e magari anche meno per la produzione e lo smaltimento dei rifiuti. La scure si abbatter invece su bar, mense, ristoranti, fruttivendoli, con incrementi che potrebbero arrivare anche al 50%. In tutto 360 mila imprese. La nuova tariffa potrebbe far sballare anche i conti di scuole, case di cura, ospedali e supermercati, che fino a oggi godevano di agevolazioni, con aumenti tra il 20 e il 50%. Tra il 10 e il 20% i costi in pi per distributori, ipermercati, parrucchieri, uffici. I conti li ha fatti Unioncamere in ba-

+20%
CASE DI CURA

Per queste strutture, la Tares porter aumenti da un minimo del 20 a un massimo del 50%. Cos anche le scuole

360.000
LE IMPRESE

E il numero delle imprese pi colpite dagli aumenti della Tares, come bar, ristoranti, mense, mercati dellortofrutta

se ai criteri previsti dal Decreto Ronchi del 1997, che si basa su un semplice assunto: chi inquina di pi, paga di pi. Sarebbe dovuto essere cos fin dal 1997, ma nel 2011 solo il 16 per cento dei Comuni italiani ha adottato il nuovo regime. Ne mancano allappello meno di 7.000, che dovranno adeguarsi e in fretta. Il primo passo sar definire con i criteri del chi inquina di pi paga di pi la nuova base imponibile. Su quella, i sindaci potranno poi applicare unaddizionale che non dovr superare il 4% a metro quadro. Ma la Tares non solo un adeguamento generale della tassa sui rifiuti che penalizza i grandi inquinatori. La nuova tariffa dovr finanziare anche servizi di pubblica utilit, (illuminazione pubblica, polizia locale, manutenzione del verde pubblico e del manto stradale), che fino a oggi erano pagati con trasferimenti statali. Chiuse le casse del Tesoro saranno i sinda-

ci a dover tirare fuori dalla Tares i soldi. Su questa parte della tariffa un tetto vero per ora non c. Certo, nei Comuni pi virtuosi limpatto sar pi basso. La stima per un aumento compreso tra il 2 e il 15%, che ricadr su tutte le imprese (che inquinino o no). Ma stimare limpatto di questi fattori sulla spesa finale non esercizio semplice, scrive Unioncamere, che invita i cittadini a vigilare sugli aumenti e i sindaci a uno sforzo di efficienza e trasparenza. La Tares, secondo Ferruccio Dardanello, presidente di Unioncamere dovr trasformare le tariffe in una leva capace di incentivare i comportamenti virtuosi penalizzando quelli nocivi e meno sostenibili. Anche perch oggi ogni aggravio di costi per le imprese rischia di peggiorare le prospettive di una ripresa economica.
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la Repubblica

SABATO 5 GENNAIO 2013

PER SAPERNE DI PI www.istat.it www.agenziaentrate.gov.it

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Va in Gazzetta Ufficiale il provvedimento che perfeziona i controlli sul nostro tenore di vita

Sono 11 le famiglie-tipo prese in considerazione, dal single sotto i 35 anni alla coppia con tre o pi figli

IL DOSSIER. Le misure del Governo

Le tasse
Case, auto, gioielli, visite mediche lItalia allesame del Redditometro
Il Fisco passer al setaccio 100 voci di spesa, dal 2009 a oggi
VALENTINA CONTE

Il paniere

Nel mirino, assicurazioni viaggi allestero e pay-tv


TANTE e dettagliate. Le voci di spesa che da marzo saranno setacciate dal Fisco cento raggruppate in undici tipologie - coprono tutti i possibili ambiti di impiego del denaro. La specificit, una delle novit di questo Redditometro, tale che ad esempio nella categoria classica dei trasporti (forse la pi scandagliata) non ricadono solo gli abbonamenti a bus e metro, le spese per il taxi, lassicurazione e il bollo per le auto, come pure per barche e aerei. Ma anche gli esborsi per i pezzi di ricambio e lolio, la manutenzione o la riparazione, lormeggio e il rimessaggio. Cos nel capitolo casa accanto a mutuo o affitto, acqua e condominio, si trova anche il compenso allagente immobiliare. In quello istruzione pure i soggiorni studio allestero. In altri beni e servizi, i centri benessere, i gioielli, i viaggi, i pasti fuori casa, gli assegni al coniuge, le parcelle dellavvocato, i viaggi organizzati. Cos nel tempo libero spunta labbonamento alla pay tv e quello al circolo sportivo, ma anche la spesa per i cavalli e agli altri animali domestici.
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Cento voci di spesa spalmate in undici grandi categorie. Il nuovo redditometro ormai pronto. Con la pubblicazione ieri sera in Gazzetta ufficiale del decreto che lo mette in moto, lo strumento principe dellAgenzia delle entrate per stanare gli evasori, ora rafforzato e in grado di dialogare ancora pi a fondo con i database finanziari, sar operativo da marzo. Nel mirino del Fisco entreranno dunque gli scostamenti significativi, quelli che il contribuente non sa spiegare n dimostrare, tra le uscite e le entrate dellanno. Tra gli acquisti o gli investimenti e il reddito ufficiale, a partire da quello dichiarato nel 2010. La luce rossa, che apre la strada allaccertamento, briller per solo per differenze importanti, dal 20% in su. Un margine di tolleranza, questo, che nei primi tempi sar ancora pi elastico, rassicura Attilio Befera, direttore dellAgenzia.

La metodologia

Uscite reali paragonate ai valori stimati dallIstat


MA COME funziona il controllo? Si parte dalle spese reali fatte nellanno, definite elemento indicativo di capacit contributiva. Quelle cio che le banche dati del Fisco (lanagrafe tributaria) sono in grado di sputare fuori. Il risultato viene per confrontato con il paniere Istat, ovvero con la spesa media calcolata nellIndagine annuale sui Consumi, parametrata su 11 tipologie di famiglie (single o coppie, con o senza figli, sotto i 35 anni, over 65 o nel mezzo), a loro volta rapportate al territorio (5 location: Nord-Ovest, Nord-Est, Centro, Sud, Isole). In totale, 55 tipologie familiari di consumo. Se la spesa vera inferiore a questa media Istat, il Fisco sceglie il valore maggiore (induttivo). Se il dato Istat manca (ad esempio per barche, aerei, cavalli) si ricorre ad analisi o studi socio-economici. Ma lAgenzia pu comunque usare, nel determinare in modo sintetico il reddito, voci di spesa extra rispetto alle 100 ufficiali, sempre che ne abbia contezza. Oltre che la quota di risparmio formatasi nellanno.
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Gli investimenti

I controlli

Portafoglio azioni e oro ma anche arte e donazioni


UNA delle undici categorie a cui lAgenzia delle Entrate guarda con particolare attenzione, perch maggiormente soggetta a fughe fiscali o scappatoie, quella degli investimenti. Il ventaglio delle voci molto ampio e anche qui articolato. Rientrano gli acquisti di case e terreni, auto e moto (oltre a minicar, barche, aerei), cos come le polizze assicurative e la previdenza integrativa. Poi c lintero portafoglio finanziario e dunque azioni, obbligazioni, fondi di investimento, derivati, oro, numismatica, valuta estera, buoni postali, conti di deposito vincolati. Per finire, rientrano anche gli oggetti darte e lantiquariato, le donazioni e la manutenzione straordinaria degli immobili. chiaro che si tratta di una tipologia di spesa parecchio importante poich in grado di alzare di molto il totale. Difatti lauto, la casa, i titoli, loro, il quadro e la scultura sono esborsi cospicui. Va detto, infine, che al Fisco interessa lincremento patrimoniale. Dunque agli investimenti andranno sottratti i disinvestimenti dellanno e anche quelli dei quattro anni precedenti.
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E lonere della prova ricadr sul contribuente


COSA succede se la luce rossa si accende? Se cio le spese travalicano il reddito dichiarato di ben oltre un quinto? Qualcosa non va. Il Fisco deve accertare lincongruenza. Mentre al contribuente persona fisica (nelle sue spese rientrano anche quelle di coniuge e figli a carico) spetta la difesa. In altri termini, lonere di provare che lammontare delle spese a lui attribuite del tutto sballato e fuori misura. Oppure che quegli acquisti sono stati finanziati in altri modi. E dunque con redditi diversi da quelli posseduti nellanno, oppure esenti o soggetti a ritenuta alla fonte (come i titoli di Stato) o comunque legalmente esclusi dalla formazione della base imponibile. O infine soldi prestati, regalati, donati, ereditati, vinti. Tutto si pu spiegare, certo. Lo si deve anche dimostrare. Perch il tempo della Ferrari o della Porsche in garage e un 730 da fame o la nullatenenza (ufficiale) forse finito. Intanto, tra un paio di mesi, si comincia dai redditi 2009, dichiarati nel 2010. Saranno i primi a passare sotto la lente del cervellone Serpico e dei suoi compagni.
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la Repubblica

SABATO 5 GENNAIO 2013

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LEUROPA MONDO E LA CRISI

PER SAPERNE DI PI www.forbes.com/fdc/welcome_mjx.shtml www.spiegel.de

Lultima sfida della Merkel Altri quattro anni al governo per entrare nella Storia
Al via la campagna per le elezioni 2013: Salver leuro
DAL NOSTRO CORRISPONDENTE ANDREA TARQUINI
BERLINO Un anno fa sembrava non piacere pi, appariva quasi sul viale del tramonto. Invece no, il momento del suo grande ritorno. Il 2013 appena iniziato sar lanno di Angela Merkel. Anno decisivo nella sua storia e per lEuropa. La cancelliera punta a vincere un terzo mandato alle elezioni politiche di settembre, per entrare nella Storia come Helmut Kohl o Konrad Adenauer. pi popolare che mai in patria, il suo prestigio e potere in Europa e nel mondo ai massimi storici, e senza pari tra gli altri politici della Ue. Ma quella delle opposizioni, guidate dal socialdemocratico Peer Steinbrueck, soltanto una delle grandi sfide che la donna pi potente del pianeta affronta nellanno nuovo. Dovr continuare a battersi per la sua linea crescita s ma senza sgarri al rigore in Europa. Dovr difendere il suo rango e ruolo di primo statista-punto di riferimento del Vecchio continente quando Obama o il presidente cinese voLa sua popolarit personale vola ben oltre i consensi del suo partito, e una sua vittoria e riconferma nellaria. Ma allinterno dellestablishment come sui media le critiche e i consigli di cambiare stile e azione in corsa si moltiplicano. Ne riferiva laltro giorno Spiegel online. La cancelliera, dicono in molti, deve smetterla di apparire solo unabile tatticista. Chi ha coraggio ispira coraggio. Poi deve imparare, sostengono nelle stesse file della Dc tedesca, a ispirare visioni ed emozioni, rendere lEuropa dav-

La cronologia
LA SVOLTA DEMOCRATICA
Angela Merkel cresce e studia nella Ddr. Solo alla fine del regime si unisce allopposizione: nel 90 portavoce del primo governo democratico

LA PROTETTA DI KOHL
Nella prima met dei 90 Merkel inizia la carriera nel Cdu a Bonn. Diventa ministro dellAmbiente. Kohl, il patriarca, la chiama la fanciulla o il pulcino

LA PRIMA CANCELLIERA

I critici le chiedono di ammorbidire le sue posizioni: ma resta pi popolare che mai


vero blindata contro ogni prossima crisi. Deve affrontare le incertezze sul futuro politico e sul declino economico della Francia, partner decisivo, e attende con ansia i risultati del voto italiano. Non finita: deve comin-

ciare a scegliere e allevare un delfino. Anche per evitare il rischio che sorga dal nulla e si profili come rivale. E individuare al pi presto facce nuove per il suo team: quasi tutti i ministri, eccetto il veterano europeista Schaeuble alle Finanze e Thomas de Maizire alla Difesa, hanno un profilo pubblico troppo pallido, non convincono. Ecco il 2013 del gran ritorno e insieme delle grandi sfide di Angela Merkel. Partita decisiva a Berlino per il futuro dellEuropa.
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Nel 2005, ottiene la vittoria di misura alle elezioni politiche federali. Merkel la prima cancelliera tedesca e governa nella Grande coalizione con la Spd

IL COLLANTE DELLA UE
Al governo con i liberali, nel 2012 affronta la crisi delleuro: impone dolorosi risanamenti ai Paesi in crisi ma i suoi impegni sono la colla che tiene unita la Ue

La classifica
CANCELLIERA
Poco gradita nei Paesi Ue sottoposti alla austerity voluta da Berlino, Merkel potrebbe ottenere un terzo mandato da cancelliera

Per Foreign Policy Putin il pi potente Draghi arriva sesto


NEW YORK Vladimir Putin luomo pi potente sul pianeta. Cos la pensa Foreign Policy, la rivista americana che pubblica la classifica dei top ten. Putin non popolare come un tempo ma nessuno pi di lui ha rinsaldato il potere interno Mario e regionale. Draghi Lo seguono Bernanke, capo della Fed americana, la tedesca Merkel, il presidente Usa Obama. Mario Draghi merita il sesto posto alle redini della Bce. Lagarde, pompiere mondiale al Fmi divide lottavo posto con layatollah iraniano Khamenei.

Se a settembre fosse confermata in carica, emulerebbe i record di Kohl e Adenauer


gliono contattarlo. E dovr darsi una nuova immagine, meno fredda e pi capace di svegliare passioni ed emozioni. Guai a chi pensa che la crisi delleurozona sia finita, questanno sar un altro anno difficile, e la crisi durer per almeno altri 10 anni, dice ogni giorno con durezza. E aggiunge: Non c alternativa alla politica del rigore e alla difesa delleuro. Con ogni probabilit saranno queste le idee-forza decisive del comizio con cui oggi a Braunschweig, di fronte a una platea anche operaia nella Arena Volkswagen, aprir la campagna elettorale. Campagna per le imminenti elezioni l nello Stato di Bassa Sassonia, certo. Ma di fatto il discorso che Angie pronuncer segner lavvio della campagna per le politiche federali del 22 settembre, la grande sfida tra lei e le sinistre guidate dalla Spd. Tutti oggi la danno vincente, ha sbaragliato ed emarginato uno dopo laltro tutti i suoi rivali cdu maschietti dellOvest. Eppure incerto con chi governer. Se non ce la far a salvare i deboli alleati liberali (Fdp) dal tracollo, sembra pronta anche a una nuova Grande coalizione con la Spd. Lei si mostra sicura, parla con freddezza determinata. Cos marted ricever a Berlino Antonis Samaras, premier di una Grecia stremata da recessione e tagli da macelleria sociale. E ogni giorno di pi, la cancelliera si mostra pi sicura di s. Pensa anche allimmagine, si fatta notare persino nel discorso tv di auguri di Capodanno al paese: con unaudace giacchetta argento al posto dei soliti blazer pastello.

Lintervista

Parla Strmer, ex consigliere di Kohl: Non capace di comunicare emozioni n visioni

lei la scelta migliore per il Paese ma non una leader carismatica


DAL NOSTRO CORRISPONDENTE
BERLINO Vuole vincere, per la Germania lei lopzione migliore. Ma non sa svegliare emozioni e visioni. Le mancano il Yes, we can di Obama o le grandi visioni di Adenauer e Kohl. Cos il professor Michael Strmer, intellettuale di punta del centrodestra ed ex consigliere di Kohl, guarda alla cancelliera. La Merkel vuol vincere per entrare nella Storia? Naturalmente vuole un terzo mandato. una delle persone pi potenti in Europa e nel mondo, come si sentirebbe tornando nella provincia di Uckermark? Ha un istinto del potere. Non sispira tanto alla difesa di valori comuni come fece Kohl, ma a un management di successo. una manager. La crisi non finita e lei lo dice anche con brutalit, parla di dieci anni di crisi da manager dellEuropa. Di quale Europa? Lumore verso la Merkel al sud non dei migliori. Il rischio che alla lunga leuro non regga. E anche la Germania non perfetta: sta meglio degli altri, ma ha troppo debito pubblico, e continua a vivere al di sopra delle nostre possibilit. Non siamo il faro. Quante speranze ha la Merkel di vincere? Conquister dal 36 al 40 per cento dei voti. Da solo non basta, ma totalmente determinata a mostrare che senza la CduCsu non si governa. E unalleanza Spd-Verdi-Liberali-Linke sarebbe troppo eterogenea e negativa per lEuropa intera. Gli sfidanti non sono abbastanza temibili? Tra i Verdi Trittin fa paura come fondamentalista, e nella Spd Steinbrck ha commesso troppe gaffe pesanti. La Merkel ha grandi chancedi venire riconfermata. Alle due elezioni precedenti ha vinto pur incassando un calo del suo partito. la migliore tatticista immaginabile. Ci la aiuter. La sua debolezza lincapacit di brillare come leader carismatica. Parla come un docente di Fisica, dice che non ci sono alternative in modo molto tecnocratico. Non comunica emozioni e visioni, e le carenze del suo inner circle di consiglieri non aiutano. Sono solo yes-men. E quindi? E quindi la Merkel non Kohl. La CduCsu non incapace di conquistare maggioranze assolute, ma le serve unidea e visione di Europa che non sia concentrata solo sulleuro, una politica di sicurezza comune. Parla di pi Europa ma in modo tecnocratico, suscita scetticismo. incapace di lanciare messaggi come Yes, we can? Esatto. E anche la capacit di dire I feel european, come fece Clinton. Non capace di sintetizzare le priorit in pochi concetti, ci danneggia la sua leadership. Non si guida lEuropa scrivendo la lista della spesa. E temo che non sia abbastanza atlantica, occidentale. Mentre parla genericamente di partnership con Russia e Cina, trascura la partnership atlantica, quella nellarea dei valori comuni. (a. t.)
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Michael Strmer

,,

una manager e la pi brava tatticista immaginabile Questo la aiuter ad essere riconfermata

la Repubblica

SABATO 5 GENNAIO 2013

LAMERICA DI OBAMA MONDO

PER SAPERNE DI PI www.economist.com www.dol.gov

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LA COPERTINA
SullEconomist, Obama con basco francese e baguette e Boehner in abiti bavaresi sotto il titolo LAmerica diventa europea

(segue dalla prima pagina)

VITTORIO ZUCCONI WASHINGTON OS la dirigenza politica americana e Obama il gondoliere per primo hanno fatto quello che lEuropa fa da sempre: Prendere a calci la lattina vuota spingendola avanti, sbuffa lEconomist. Tutti i problemi di fondo, e primi fra tutti lo squilibro strutturale fra introiti e spese del governo federale, rimangono. Gi in marzo, ricorda lEconomist che da leale organo di stampa britannico detesta lEuropa continentale, leuro e la sovrastruttura eurocratica, il limite legale dellindebitamento pubblico raggiunger il tetto che, come vuole la legge, soltanto il Parlamento pu alzare. In passato, linnalzamento di questo tetto era un atto di routine, approvato senza clamore. Sotto il regno di Reagan, il (falso) profeta della frugalit fiscale, la soglia fu elevata per 14 volte in otto anni, in completo silenzio. Ma da quando il Partito repubblicano, ancora in maggioranza alla Camera nonostante le perdite alle ultime elezioni, stato dirottato dai movimentisti anti-Stato del Tea Party che, come tutti i movimentisti sanno che co-

IL PROTAGONISTA
Barack Obama si prepara a giurare per il secondo mandato da presidente degli Stati Uniti: con molti problemi allorizzonte

Obama il parigino che spaventa la destra in America torna lo spettro della crisi alleuropea
LEconomist traveste il presidente in copertina per descrivere i rischi del deficit Usa
litica. LObama in baschetto e il suo principale avversario, il presidente della Camera appena rieletto, Jim Boehner, dipinto in Lederhosen, in braghine di cuoio alla baverese dallEconomist, sono soltanto i pupi da copertina di un duello storico e serissimo. La battaglia in corso a Washington non quella per il tetto del debito, che alla fine sar come sempre alzato per non mandare in default i buoni del tesoro americani e tagliare il rating. N sono quei circa tremila e 500 dollari in pi allanno che gli over 450mila dovranno versare in tasse sul reddito, contribuendo con un minuscolo e simbolico aumento dello 0,3 per cento alle casse del fisco federale. La battaglia apocalittica, risponde il venerabile Paul Krugman oggi ascoltatissimo e citatissimo, fra due concezioni diverse e opposte della societ americana. Il deficit un finto problema, essendo in dollari, dunque in moneta controllata pienamente dal governo e dalla Fed. Si vuole demolire lAmerica ereditata dal New Deal di Roosevelt e poi ampliata dalla Grande Societ di Lyndon Johnson, che ha creato la Sicurezza Sociale, le pensioni di anzianit pubbliche, i sussidi di disoccupazione, la sanit per i vecchi e per i minorenni pi poveri e la prima riforma sanitaria universale mai vista, la Obamacare. E riesumare, al suo posto, lAmerica pura e dura, quella soltanto accarezzata da Reagan ma ora portata con virulenza movimentista dai Taliban del Tea Party, che vedono nello stato il problema e nella spesa pubblica la normalizzazione delleccezionalismo Usa verso modelli europei. Bruxelles sul Potomac, appunto.

Washington si sta trasformando nella Bruxelles sul Potomac, avvertono i conservatori


sa non vogliono ma non che cosa vogliono, il tetto al debito diventato una clava per ricattare la Casa Bianca. Proprio il Tea Party, umiliato dal voto che alza le tasse ai redditi oltre i 450mila dollari anni e viola il dogma del meno tasse per i ricchi, cercher la propria vendetta estorcendo a Obama tagli sul welfare state per accettare lautorizzazione a nuovi debiti. Dunque si attendono altri contorcimenti, ricatti, pronunciamenti solenni, accuse, negoziati in buona e mala fede, stridore di denti e profezie di sventura fino allultimora. Conclusi, prevede lEconomist, con nuove finte soluzione alleuropea, compromessi, cerotti, espedienti alla Mario Draghi per rimandare la verit, quella che gli europei alla Merkel e Sarkozy non osano dire. Che la struttura dello stato sociale socialdemocratico o addirittura socialista per i fanatici americani non regge pi e lEuropa non se la pu pi permettere. Qui sta il nocciolo radioattivo della discussione e la sostanza po-

Il caso

Addio al New Deal: lobiettivo tornare al Paese puro e duro dei tempi di Reagan
un confronto scritto nella natura stessa della societ americana, nella dialettica fra i fautori dello stato di natura, dove il pi forte prevale a beneficio della crescita di tutti e dello stato solidale, dove nessuno cresce se non cresce il pi piccolo fra di noi. Ai progressisti resta da risolvere il problema di come pagare per i pi piccoli, quando il debito sprofonda e lo stato sociale pagato con la carta di credito del governo. Ai conservatori, resta da conciliare il sogno del darwinismo capitalista con le migliaia di miliardi pubblici dunque anche soldi dei pi piccoli rovesciati nella casse della banche private per salvarle. E non tutti sono convinti, come leconomista Bruce Bartlett scrive su Forbes, che un qualsiasi cittadino europeo viva in condizioni peggiori del proprio equivalente americano. Con unaliquota massima del 39,5 per cento sui grandi redditi, la strada verso la fiscalit europea ancora molto lunga e i Depardieu americani possono riposare sereni.
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Diffusi i nuovi dati sulla disoccupazione tasso fermo al 7,8%


WASHINGTON Il dato sulla disoccupazione in America ieri non sceso sotto la fatidica soglia del 7 per cento, come molti si auguravano; fisso al 7,8, ma si calcolano 155mila nuovi impieghi in dicembre. Il tasso, diffuso dal dipartimento Usa del Lavoro, positivo visto che la prospettiva del precipizio fiscale incuteva prudenza nei datori di lavoro. Il dato ricalca landamento dellultimo anno: in media 153mila nuovi impieghi al mese. Loccupazione riprende a passo lento, come leconomia.

la Repubblica

SABATO 5 GENNAIO 2013

MONDO

PER SAPERNE DI PI http://www.huffingtonpost.it/ http://www.fondationbrigittebardot.fr/

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S a vescovi gay, ma casti la svolta della chiesa anglicana e in Gran Bretagna polemica
Lala conservatrice protesta: Riforma affrettata
DAL NOSTRO INVIATO PAOLO G. BRERA
LONDRA I preti anglicani omosessuali legati affettivamente in unioni civili potranno diventare vescovi. Lo ha deciso lultima riunione della House of Bishops della Chiesa anglicana. La Casa dei Vescovi ha rimosso il precedente vincolo a uniformare la normativa per i vescovi a quella in vigore per lordinamento dei preti, che gi possono vestire la tonaca anche se convivono con un amore casto. Limportante vivere secondo le regole delle Istanze sulla sessualit umana redatte dalla Casa dei Vescovi nel 1991. Dovranno cio pentirsi dellomosessualit praticata attivamente nel passato e promettere di vivere in castit. Una rivoluzione che la Chiesa ha tentato di mantenere in sordina per qualche settimana: la decisione della Casa dei Vescovi stata presa nella riunione dell11 dicembre e messa per iscritto prima di Natale come undicesimo punto su dodici, spiega il quotidiano anglicano Church Times, ma solo ieri esplosa con forza nel Regno unito tra un uragano di polemiche. Lala conservatrice della Chiesa Anglicana tuttaltro che disposta a digerire un nuovo salto in avanti nel costume e nella tradizione dellistituzione creata da Enrico VIII. Sarebbe un cambiamento radicale nella dottrina della Chiesa e non pu essere qualcosa che bal-

La scheda
IL CASO READING
Il dibattito sui vescovi gay si accende nel 2003 quando un omosessuale ordinato vescovo di Reading

LAPERTURA
Nel 2005 la Chiesa anglicana consente ai gay di entrare a far parte del clero a patto che optino per il celibato

LA MORATORIA
Ieri la Chiesa ha annullato la moratoria che impediva di applicare le stesse condizioni ai vescovi gay

Rowan Williams, arcivescovo di Canterbury uscente za fuori dalle notizie del giorno: una novit del genere va discussa nel Sinodo generale, protesta Rod Thomas, presidente del gruppo evangelico Riforma. Piuttosto che dover rispondere a un vescovo gay, i conservatori evangelici anglicani minacciano, se necessario, di chiamare nuovi vescovi da oltreoceano a guidare le diocesi della Chiesa

Il via libera gi in vigore per i preti ora sar allargato anche ai pastori delle diocesi, ma a patto del pentimento sulla propria omosessualit
glicana gi dal 2003, quando un prete dichiaratamente omosessuale, Jeffrey John, divenne vescovo di Reading ma fu costretto a rinunciare allincarico tra le proteste dei tradizionalisti. Ci ha riprovato nel 2010 ma la sua candidatura fu respinta, ed assodato che la ragione fu di natura sessuale. Per gli osservatori della vita politica allinterno della Chie-

dInghilterra. Una posizione diametralmente opposta a quella del reverendo Colin Coward, direttore di Change Attitude, unorganizzazione ecclesiastica che promuove il rinnovamento dei costumi della Chiesa: Non affatto un grande cambiamento: i vescovi gay esistono gi dice il tema riguarda piuttosto le unioni civili. Il vero punto la

pretesa della castit, che pone tanti preti gay e lesbiche sessualmente attivi di fronte a un conflitto tra la loro natura e quello che la Chiesa pretende da loro. dunque una Chiesa divisa allinterno e contestata dalla societ civile a recepire novit su un tema cos spinoso. Lordinamento dei vescovi gay uno territori contesi nella comunit an-

sa anglicana, semmai, il balzo in avanti potrebbe essere stato motivato dalla necessit di dare un segnale forte di modernit dopo la controversa bocciatura della possibilit di nominare vescovo le donne, che ha ulteriormente allontanato la Chiesa dai suoi fedeli pi progressisti. Un fallimento, lo aveva definito larcivescovo di Canterbury uscente Rowan Williams. Ed per quella decisione, arrivata proprio mentre il governo conservatore apriva ai matrimoni gay nella societ civile, che anche la novit varata dalla Casa dei vescovi per ora riguarder, necessariamente, solo i maschi.
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Il caso

Il regime stravolge un editoriale del Southern Weekly sulle riforme e nel web esplode la rabbia dei cronisti

RENATA PISU
ANNO nuovo, vecchia censura, hanno scritto i blogger cinesi, non appena si diffusa la notizia dellintervento della censura che ha distorto completamente il senso del tradizionale editoriale di auguri di Capodanno del settimanale della

Basta censura sulla stampa in Cina La rivolta dei giornalisti contro il Partito
zionale, si leggeva che il sogno cinese era ormai realizzato grazie ai nuovi leader comunisti del Paese. Furiosi per questo intervento, sessanta giornalisti del Southern Weekly sono passati immediatamente allattacco firmando unaperta protesta, fatto questo di per s eccezionale visto che modifiche di censura sono in genere accettate previa consultazione tra giornalisti e censori. Ma questa volta i censori hanno agito da soli. Contro il responsabile provinciale dellUfficio di Propaganda del partito, Tuo Zhen, sono insorti subito dopo anche trentacinque ex giornalisti dello stesso settimanale i quali hanno rincarato la dose chiedendo le sue immediate dimissioni. Se la stampa perde credibilit e seguito, come pensano i dirigenti del partito di convincere la gente circa le loro giuste intenzioni? scrivono gli ex giornalisti nella loro lettera di denuncia di un fatto che, sostengono, non ha precedenti nemmeno nelle ore pi buie. Cos, negli ultimi tre giorni, la questione di un editoriale in cui si chiedevano riforme politiche trasformato in una sperticata lode al sempre glorioso grande Partito, ha sollevato una bufera di commenti e di proteste in tutti i media cinesi, cos come sul web. Secondo il giornale Global Times direttamente controllato dal Partito, i giornalisti del Southern Weekly sarebbero troppo romantici. nel senso che non si rendono conto delle condizioni reali del Paese, e questa azzardata definizione ha scatenato i pi salaci commenti dei blogger la cui libert di espressione stata di recente, ancora una volta, limitata da misure che ora in Cina vengono definite anticostituzionali. Ma i giochi di parole e di doppi sen-

Alla eccezionale protesta del settimanale si sono uniti molti media di tutto il Paese
ricca provincia del Guandong, il Southern Weekly. Considerato il fatto che la Cina si data da poco un nuovo vertice di dirigenti che avrebbero dovuto mostrarsi al passo con i tempi, nellarticolo di apertura del settimanale si invocavano le tanto attese riforme politiche. E invece, sorpresa, leditoriale, allinsaputa della redazione, non stato semplicemente censurato modificando qualche termine poco gradito, ma stato totalmente stravolto: tanto per fare un esempio l, dove nella versione originale si diceva che il sogno cinese quello di un sistema costitu-

La storia

La polemica

Malala lascia lospedale ora torner in famiglia


LONDRA Malala Yousafzai (nella foto), la quindicenne pakistana massacrata dai talebani che ha rischiato di morire per difendere il diritto allistruzione per le ragazze nel suo paese, ieri ha lasciato lospedale di Birmingham e ora torna in famiglia. Malala dovr tornare in ospedale tra la fine del mese e linizio di febbraio, per sottoporsi ad una nuova operazione per la ricostruzione del cranio.

Bardot in campo per gli elefanti dello zoo di Lione In Russia come Depardieu se non saranno salvati
PARIGI Brigitte Bardot cittadina russa per protesta come lattore Depardieu? BB, diva per eccellenza, minaccia di farlo se lo zoo di Lione abbatter Baby e Nepal, due elefanti di 42 anni a rischio di tubercolosi dopo aver subito abusi nel circo dove erano stati sfruttati. Fuggir da questo Paese, un cimitero per gli animali.

Brigitte Bardot

si sulla Costituzione i cinesi si riferiscono a quella del 1982 che garantiva lavvento dello stato di diritto e che era il tema delleditoriale censurato del Southern Weekly si sprecano. I romantici si dichiarano tutti costituzionalisti, gli innamorati reclamano lo stato di diritto, lo stravolgimento di significati si allarga a macchia dolio impegnando moltissimi cinesi a sbizzarrirsi in quello che ormai diventato il loro gioco preferito per parlare di argomenti che il Potere considera sensibili. Tuttavia, anche se il controllo politico sui media si andato rallentando negli ultimi tempi e la stampa e la Tv possono occuparsi di scandali sessuali e indulgere nel gossip pi becero, vi sono argomenti che continuano a essere considerati troppo sensibili. Sulla scia dellintervento di censura nei confronti del Southern Weekly, stato bloccato anche il sito web del giornale Yahuang Chunqiu senza che venisse data alcuna motivazione. Anche quel sito si era occupato di recente delle promesse non mantenute della Costituzione, a quanto pare la questione pi sensibile oggi in Cina.
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la Repubblica

SABATO 5 GENNAIO 2013

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LA STANZA APERTA
A fine ottobre 2011 il pm Lia Sava trova socchiusa la porta del suo ufficio che spesso ospita le riunioni del pool

CRONACA
IL MODEM SVITATO
Il 16 novembre 2011 la Sava scopre che la centralina del suo ufficio manomessa, forse ha ospitato una microspia

PER SAPERNE DI PI www.repubblica.it/topics/news/trattativa_stato-mafia www.repubblica.it/cronaca/2013/01/04/news

IL SEGUGIO
A fine 2011, un investigatore della Dia che collabora allinchiesta sulla trattativa viene seguito in Tribunale

LE SCHEDE ESTERE
Nel settembre 2012 arrivano strane telefonate al pm Tartaglia dopo il suo rientro a casa, tutte da schede estere

IL RAID A CASA
Il 15 dicembre viene manomessa una cassetta che si trova proprio sopra la porta di casa del pm Nino Di Matteo

I punti

ATTILIO BOLZONI SALVO PALAZZOLO


PALERMO Pedinamenti e contropedinamenti nelle vie intorno al Tribunale. Computer manomessi e la paura di microspie piazzate in ufficio. Chiamate su utenze riservate in arrivo da schede internazionali. Incursioni in procura e nelle abitazioni private. Missioni segrete intercettate da misteriosi personaggi. Da quando linchiesta sulla trattativa fra Stato e mafia entrata nella sua fase pi delicata verso lautunno del 2011 i magistrati di Palermo si sentono osservati speciali. E ancora prima delle rivelazioni dello scritto anonimo che li mette in guardia su unattivit vera o presunta di spionaggio ai loro danni (Ci sono uomini delle istituzioni che canalizzano verso Roma tutte le informazioni che riescono ad avere sul vostro conto), i pm hanno raccolto in un fascicolo una mezza dozzina di episodi inquietanti avvenuti nellultimo anno. Alcune di queste vicende sono finite alla procura di Caltanissetta che indaga sui fatti che coinvolgono i magistrati del distretto giudiziario vicino, altre sono diventate oggetto di uninvestigazione degli stessi magistrati di Palermo. Come per esempio linseguimento di un agente della Dia, uno dei dieci pi fidati collaboratori del pubblico ministero Nino Di Matteo nellinchiesta sulla trattativa. Lagente siamo esattamente a un anno fa, nel dicembre del 2011 pedinato a lungo intorno al Tribunale, lui se ne

Pedinamenti, microspie, porte forzate Ecco perch ci sentiamo nel mirino


Stato-mafia: i pm dellinchiesta e quegli episodi rimasti oscuri

PALAZZO DI GIUSTIZIA
Il Palazzo di giustizia di Palermo. Sopra il pm Nino Di Matteo e il procuratore Sergio Lari

Prima del dossier anonimo, i casi allattenzione della procura di Caltanissetta


accorge, porta in giro il suo controllore anche dentro gli uffici del Palazzo di Giustizia e nel frattempo avverte i compagni della sua sezione. Parte il contropedinamento. E poi laccertamento per identificare luomo: sarebbe un carabiniere. Un mese prima a novembre, quando viene firmata una prima autorizzazione alle intercettazioni e vengono messi sotto controllo diciannove telefoni del generale Mario Mori, del colonnello Giuseppe De Donno, dellex direttore del Dipartimento di amministrazione penitenziaria Adalberto Capriotti e dellex ministro dellInterno Nicola Mancino il sostituto procuratore Lia Sava una mattina trova la porta del suo ufficio socchiusa. Stende una relazione di servizio. Pochi giorni dopo il 16 novembre nota che il coperchio del suo modem sollevato. Scatta lallarme, i capi della procura fanno intervenire i tecnici del Ros dei carabinieri. La scoperta: un filo di alimentazione risulta tagliato e risistemato con lo scotch. Il sospetto che, dentro quel modem, qualcuno abbia potuto inserire una cimice. La procura Caltanissetta ancora indaga. Unaltra inchiesta stata aperta nel settembre del 2012, sulle telefonate mute che riceve ogni sera il sostituto procuratore Roberto Tartaglia, il pm che appena un mese prima era entrato nel pool dellindagine sulla trattativa. Comunicazioni vicine o lontane non si sa, tutte per provenienti da schede internazionali e praticamente non rintracciabili. Lo stesso Tartaglia lottobre del 2012 insieme a Di Matteo parte per una destinazione segreta, deve ascoltare un testimone. Nean-

che gli altri magistrati della procura di Palermo sono al corrente del viaggio dei due. Ma quando arrivano nella citt dove previsto linterrogatorio durante una pausa caff incontrano un uomo che sembra a conoscenza di molti particolari sulla ragione della loro trasferta. Anche quel personaggio scivolato in unaltra inchiesta. Qualche tempo prima i carabinieri della scorta di Nino Di Matteo trovano, nascosta fra le aiuole di fronte lingresso di casa, una sbarra di ferro. una di quelle che servono per aprire i tombini. La circostanza non desta particolare preoccupazione. Ma sette mesi dopo, a met dicembre, gli stessi carabinieri che proteggono il magistrato pensano subito a quella sbarra quando capiscono che qualcuno aveva armeggiato dentro una cassetta elettrica sul pianerottolo dellabitazione di Nino Di Matteo. Nessuno del condominio aveva disposto lavori elettrici per quel fine settimana. Il sostituto procuratore era fuori citt. Tutti episodi veramente legati allindagine della procura di Palermo sulla trattativa? I magistrati di Palermo lo sospettano. Vedremo comunque cosa accerteranno i loro colleghi di Caltanissetta. Le incursioni e le manomissioni denunciate finiranno nella stessa inchiesta sugli avvertimenti dello scritto anonimo, nella parte sui pubblici ministeri spiati. Dice il procuratore Sergio Lari, allinizio di questaltra investigazione: Un anonimo sempre un anonimo, tuttavia apre nuovi scenari.
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Ci ha lasciato per sempre

Ciao

Decio Canzio
Ne danno il triste annuncio Silviana e Stefano. Un ultimo saluto verr dato domenica 6 gennaio 2013 alle ore 11 nella cappella interna della Casa Funeraria San Siro (via Amantea). Milano, 5 gennaio 2013 Davide, Mara e Beatrice Bonelli salutano con affetto

Decio
grazie per tutto quello che ci hai insegnato. Ti ricorderemo sempre con tanto affetto. Abbracciamo Silviana e Stefano. Ornella Castellini e Renato Queirolo. Milano, 5 gennaio 2013 Corrado Corradi, Carlo Ottino, Pier Francesco Pastina ed Erica Schuster si stringono agli amici della Sergio Bonelli e ai familiari di

Il presidente dellAutorit Garante della Concorrenza e del Mercato Giovanni Pitruzzella, i componenti del Collegio Piero Barucci, Carla Bedogni Rabitti, Salvatore Rebecchini, il segretario generale Roberto Chieppa, e tutto il personale dellIstituzione esprimono profondo cordoglio per la scomparsa del Prof. Avv.

29 anni fa la mafia uccideva

Giuseppe Fava
ma il suo messaggio di impegno civile continua a vivere. La sua testimonianza di giornalista libero e il suo teatro restano un costante stimolo per tutti coloro che orgogliosamente lottano per affrancare il Paese dalla violenza e dal sopruso. La famiglia ne ricorda la memoria. Una messa sar celebrata, domani 6 gennaio, alle ore 11.30, presso la Chiesa Madre Madonna della Consolazione di Mascalucia. Catania, 5 gennaio 2013 Serenamente si addorment nel Signore dopo una vita interamente dedicata alla famiglia e al lavoro. La moglie Grazia, i figli Laura e Domenico, la nuora Martina, il genero Ivan, il fratello, le cognate, i nipoti e parenti tutti annunciano la scomparsa del loro caro

Il personaggio

Napoli, preso super latitante in guerra con gli scissionisti

Carlo Santagata de Castro


autorevole Componente del Collegio ricordandone limpegno scientifico e le elevate qualit professionali e umane. Roma, 5 gennaio 2013 5 gennaio 2012 5 gennnaio 2013

Decio Canzio
e sono vicini a Silviana e Stefano. Milano, 5 gennaio 2013 Addolorati per la scomparsa Mauro e Katia ricordano con gratitudine il grande Direttore

Decio Canzio
nel momento doloroso di questa grande perdita. Roma, 5 gennaio 2013 Mattia Bononi, Federica Quadri e tutto il marketing del Gruppo Espresso partecipano al dolore degli amici della Sergio Bonelli Editore per la perdita di

Io, imperatore di Scampia in fumo il sogno del boss

ANNIVERSARIO
A un anno dalla scomparsa della sua mamma

Decio Canzio
Milano, 5 gennaio 2013 Maria Baitelli e Nico Zardo salutano con grande affetto e gratitudine

Paola Parise
Adriano Zanacchi, insieme al suo pap Luca e ai suoi nonni, ne ricorda il sorriso, la dolcezza, lamore. Roma, 5 gennaio 2013 Non piangiamo te. Piangiamo la melodia della vita con te, la tua semplicit meravigliosa, la tua leggerezza, il tuo sorriso. Una dopo laltra si spengono le parole come le luci della nostra vita. A

Decio Canzio
Roma, 5 gennaio 2013 venuta a mancare lamatissima

Giovanni Aric
di anni 70 I funerali si svolgeranno luned 7 gennaio alle ore 10 in Magenta partendo dalla basilica di San Martino dove verr celebrata la santa messa per poi proseguire per il camposanto. La cara salma riposa presso lOspedale di Magenta. Magenta, 5 gennaio 2013
On. Fun. Organizzazione Funeraria Altomilanese

Decio Canzio
di cui ricordano la calda umanit e porgono condoglianze alla moglie Silviana e a Stefano. Milano, 5 gennaio 2013 Mauro Marcheselli e Michele Masiero ricordano con affetto e gratitudine

Jolanda Ilyes
ne danno il triste annuncio figlie e nipoti. I funerali si svolgeranno il 5 gennaio alle ore 11 presso il Tempietto Egizio (Verano) Roma, 5 gennaio 2013
Lorenzetti Massimo Piazzale del Verano, 60 Tel. 06/4457777

Decio Canzio
maestro di vita e di lavoro. Milano, 5 gennaio 2013 Giulio e Fiorella profondamente addolorati per la scomparsa di

Paola Parise
la tua mamma e il tuo pap con Adriano, Luca, Flaviano, Laura, Dario, Fabrizio Roma, 5 gennaio 2013 mancato allaffetto dei suoi cari il Dott.

Larresto del boss camorrista Antonio Mennetta

ANTONIO DI COSTANZO
800.700.800
ACCETTAZIONE TELEFONICA NECROLOGIE
IL SERVIZIO OPERATIVO TUTTI I GIORNI COMPRESI I FESTIVI DALLE 10 ALLE 19:30 Operatori telefonici qualicati saranno a disposizione per la dettatura dei testi da pubblicare
Si pregano gli utenti del servizio telefonico di tenere pronto un documento di identicazione per poterne dettare gli estremi alloperatore (ART. 119 T.U.L.P.S.)

Decio
sono affettuosamente vicini a Silviana e Stefano. Milano, 5 gennaio 2013 Tiziano ricorda lamico

Il giorno 4 gennaio 2013 venuto a mancare il Barone

Saverio Salvatore Porcari Li Destri


Lo annunciano la figlia Giulia, i nipoti Flavia e Filippo. I funerali avranno luogo oggi alle ore 10 nella chiesa di San Lorenzo in Damaso a piazza della Cancelleria, 1. Roma, 5 gennaio 2013 Si spenta dopo lunga malattia il 3 gennaio 2013

Luigi Belvederi
Ne danno il doloroso annuncio la moglie Gianna, i figli Bernardo con Bibor e Marta con Giampaolo, i nipoti Martino, Marco, Annalisa e Federico Bologna, 5 gennaio 2013
O.F. Golfieri Tel. 051/228622

Decio
Milano, 5 gennaio 2013 Un abbraccio affettuoso da parte di Alfredo e Anna Castelli a Silviana e Stefano per la scomparsa di

Decio Canzio
Milano, 5 gennaio 2013 La Sergio Bonelli Editore partecipa al dolore di Silviana e Stefano per la scomparsa di

La moglie, il figlio, la nuora e i familiari tutti danno lannuncio della morte di

Giovanni Cherici
Chi voglia dargli lestremo saluto potr farlo presso la Misericordia di Badia a Ripoli fino alle ore 10 di domenica 6 gennaio. Non fiori ma donazioni allAIRC. Firenze, 5 gennaio 2013
Spagnoli - Firenze Tel. 055/6580824

Annunziata Paniccio in Manzocchi


ad esequie avvenute ne d il triste annuncio il figlio Fabio Manzocchi e la nipote Manuela. Roma, 5 gennaio 2013

PAGAMENTO TRAMITE CARTA DI CREDITO: VISA, MASTERCARD, CARTA S

Decio Canzio
ricordandone le sue doti umane, intellettuali e professionali. Milano, 5 gennaio 2013

A.MANZONI&C.

NAPOLI Al telefono con la mamma diceva di voler diventare limperatore di Scampia, ma i sogni di Antonio Mennetta sono tramontati in una villa di Scafati, centro in provincia di Salerno, dove si nascondeva. Qui i poliziotti della squadra mobile e dello Sco hanno catturato il 28enne latitante, ritenuto il boss dei cosiddetti girati della Vanella Grassi, il gruppo camorristico che ha dichiarato guerra agli scissionisti scatenando una nuova sanguinosa faida nellarea Nord di Napoli. Mennetta aveva festeggiato da poco il suo compleanno, stappando numerose bottiglie di champagne. Al momento del blitz, scattato in piena notte, era disarmato e non ha opposto resistenza. I poliziotti sono riusciti a eludere il sofisticato sistema di videosorveglianza che proiettava le immagini di quanto avveniva in strada su due maxi-schermi allinterno della villa. Il 28enne era ricercato per omicidio e associazione a delinquere. La foto del boss figurava tra i cinque wanted diffusi dalla Procura a novembre.
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la Repubblica

SABATO 5 GENNAIO 2013

CRONACA

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Strage sul Cermis, 6 turisti muoiono in motoslitta


Tutti russi, stavano tornando da un rifugio. La stessa montagna della tragedia del 98
ANDREA SELVA
TRENTO La cena in rifugio si conclusa in tragedia, su una montagna lAlpe del Cermis (in valle di Fiemme, Trentino) dove gi sono state scritte terribili pagine di cronaca nera. Erano le 21 e 30 ieri sera quando una motoslitta che scendeva lungo la pista Olimpia Due uscita dal tracciato: a bordo del mezzo cerano due persone, altre sei viaggiavano sul carrello rimorchio, attrezzato per il trasporto dei passeggeri. Hanno sfondato le reti di protezione e sono finiti in un dirupo dopo un volo di un centinaio di metri. Pesantissimo il bilancio, definitivo solo in tarda serata: sei morti, un ferito grave e uno lieve. Si tratta di turisti dellEst, di nazionalit russa, ma a bordo della motoslitta viaggiava anche la titolare del rifugio che aveva offerto loro ospitalit in quota. Difficilissimi i soccorsi, a causa delloscurit: fino allultimo si sperato di poter trovare in vita due turisti che risultavano dispersi. Il gruppo tornava a valle dopo una cena in rifugio, una tendenza sempre pi diffusa negli ultimi anni sui versanti delle Dolomiti dove i turisti apprezzano lemozione romantica di una salita lungo i tracciati innevati e poi il rientro a valle sotto si chiuse con lassoluzione da parte della giustizia militare americana dei piloti (finiti sul banco degli imputati per il loro gioco di guerra: volevano filmare il volo a bassa quota), ma con il risarcimento di tutte le vittime. Un bilancio ancora peggiore fu quello della prima tragedia, sempre in funivia, il 9 marzo del 1976: in quel caso i morti furono 42, a bordo cerano anche 15 bambini. Dopo queste due tragedie limpianto venne sostituito da una nuova cabinovia (niente pi funivie) che invece di attraversare la valle scende lungo i versanti della montagna a pochi metri di quota. Ma nuovamente le cronache tornano ad occuparsi dellAlpe maledetta, in questo caso per uno degli incidenti pi gravi che vede coinvolte le motoslitte.
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Il precedente

I SOCCORSI
Le prime operazioni di soccorso e la rete sfondata dalla motoslitta al Cermis, in Trentino

Il dramma della funivia


IL CERMIS ricordato per la strage del 3 febbraio 1998: un aereo militare statunitense dei Marines, decollato dalla base aerea di Aviano per un volo di addestramento, tranci le funi del tronco inferiore della funivia. La cabina precipit da un'altezza di circa 150 metri schiantandosi al suolo dopo un volo di 7 secondi. Le venti persone allinterno, 19 passeggeri e il manovratore, morirono tutti. Tra loro cerano tre italiani. Lareo, sia pur danneggiato, riusc a tornare alla base.

Ci sono anche due feriti gravissimi trasportati in ospedale dopo lincidente


le stelle. Unavventura da raccontare al rientro a casa dopo le vacanze. Ma durante il viaggio di ritorno questa volta qualcosa andato storto. Secondo i primi accertamenti la motoslitta avrebbe potuto urtare contro un cavo di servizio utilizzato dai mezzi per la battitura delle piste, lautista avrebbe quindi perso il controllo del mezzo. E proprio in quei momenti poco pi a valle, altri turisti sciavano lungo un tracciato illuminato a giorno dove stato inaugurato proprio questanno lo sci notturno. Non la prima volta che una cena in rifugio si trasforma in tragedia, tanto che la polizia alpina di Moena aveva lanciato in pi occasioni inviti alla prudenza. In altre situazioni erano usciti di pista turisti a bordo di slittini, magari dopo aver alzato troppo il gomito. Per scoraggiare il traffico di motoslitte in alta quota la Provincia di Trento aveva anche inasprito le sanzioni e aumentato i controlli contro i pirati della neve. Ma in questo caso pare che il gruppo di turisti viaggiasse su una motoslitta guidata da un operatore abilitato e autorizzato. Per il Cermis e la valle di Fiemme (che proprio in queste settimane si prepara ad ospitare i mondiali di sci nordico) lennesima tragedia. I sei morti dellaltra notte subito rimandano alla mente la tragedia del 3 febbraio 1998 quando un aereo americano in volo di esercitazione tranci i cavi della funivia facendo precipitare al suolo la cabina. In quel caso i morti furono 20, anche in quelloccasione per la maggior parte turisti stranieri che stavano rientrando a valle dopo una giornata di sci: una vicenda che

Il caso

Bergamo, al campo in Val Seriana. Sedicenne in un dirupo, laltra trattenuta da una recinzione

Gi sulla neve con il gommone vittima una scout, salva lamica


SIMONE BIANCHIN GABRIELE CEREDA
BERGAMO Una disgrazia nellultimo giorno di vacanza. Sarebbero tornati tutti insieme questa mattina, con lo stesso pullman che li aveva portati in montagna attraversando tutta la Val Seriana fino al piccolo centro abitato di Bondione, da dove parte il sentiero che mercoled 2 gennaio, al loro arrivo, avevano percorso insieme, felici, verso la loro prima esperienza scout dellanno appena iniziato. Invece Chiara Pappalardo, 16 anni, capelli ramati, figlia unica che abitava con i genitori a Cinisello Balsamo, rimasta l in alto. Stesa senza respiro dopo aver battuto la testa contro le rocce fra la neve a 1.027 metri, sotto a una scarpata di circa cinquanta metri in cui caduta mentre si stava divertendo, assieme a una sua amica pi piccola, di 12 anni, parte del gruppo, a fare le scivolate a bordo di una camera daria. Un copertone che avevano trovata intorno al rifugio che ospitava gli scout, la baita Salvasecca, un agriturismo rurale che prende il nome dalla localit che si raggiunge solo a piedi dopo venti minuti di percorso dal paesino di Bondione. L era il campo base del reparto Stella Alpina, gruppo scout di Cinisello Balsamo, 14 ragazzi assieme al prete delloratorio della parrocchia di SantAmbrogio e a un paio di accompagnatori. Ieri mattina, mentre una parte del gruppo si allontanava per lultima passeggiata, Chiara e lamica avevano deciso di restare per fare le scivolate sulla neve usando quel copertone gon-

Gli incidenti
VENTOTENE
Nel 2010 due ragazzine di 14 anni muoiono travolte da un costone di tufo che sovrasta Cala Rossano. Erano in gita scolastica

PRATO
Nel giugno scorso un ragazzino in gita con la parrocchia sul monte Calvana muore dopo un malore avuto durante la salita

Chiara Pappalardo, vittima dellincidente in Val Seriana fiato come un bob, approfittando della pendenza del prato che scende fino a una recinzione che lo protegge dalla scarpata. Alle 12.30 era fissato il raduno per il pranzo; mancano pochi minuti alladunata quando Chiara e lamichetta fanno lultimo giro. Ma il gommone questa volta prende troppa velocit e la sedicenne non riesce, non pu controllarlo. Si schiantano contro la recinzione: nellurto, la pi piccola riesce ad aggrapparsi a un paletto mentre Chiara invece sfonda il recinto, si solleva e vola via, precipitando nel dirupo.

La dodicenne si trova sola, ha qualche graffio ed terrorizzata ma corre a chiamare gli accompagnatori, che chiamano i soccorsi. Il 118 che fa alzare subito in volo lelicottero. Partono le ricerche della ragazza dispersa, si muovono gli uomini della VI Delegazione Oro-

Proposta shock

Un autobus per soli immigrati e Trapani si divide


TRAPANI Autobus per soli neri a Trapani. Lidea venuta al consigliere comunale dei Riformisti Andrea Vassallo, che ha proposto la separazione tra siciliani e immigrati di colore sui mezzi di trasporto pubblico che collegano il capoluogo con la frazione di Salinagrande, dove si trova il centro di accoglienza per richiedenti asilo. Vassallo, presidente della commissione consiliare Problematiche territorio urbano, ha motivato la sua proposta con i comportamenti poco civili adottati dagli immigrati che spesso creano e alimentano all'interno del bus un clima di tensione tale da lasciar presagire, prima o poi, il verificarsi di episodi spiacevoli. Il sindaco Vito Damiano si detto attonito e sorpreso della proposta: Lidea di separare i trapanesi dagli immigrati diversificando il trasporto non solo impensabile ma anche vergognosa. Indignato anche il vicecapogruppo del Pd Nino Grignano. (m.e.ing.)
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bica del soccorso alpino. Sono i volontari del Cai, alle ore 15, a trovare il corpo di Chiara Pappalardo senza vita. Il comandante dei carabinieri di Clusone, Giovanni Mattarello, avvisa i genitori della ragazza che partono subito e arrivano in poco tempo, mentre la figlia viene trasportata allobitorio del cimitero di Valbondione. In serata arrivano anche i genitori degli altri ragazzi, che avevano visto pap e la mamma di Chiara due giorni prima, quando tutti insieme avevano salutato dal marciapiede i figli che partivano col pullman per due giorni di montagna. Buona caccia, ci diceva sempre cos, il ricordo della mamma di Chiara, che frequentava listituto tecnico industriale Cartesio allinterno del Parco Nord di Cinisello, mentre paiono inquietanti, ora, le parole scritte dalla ragazza sul suo profilo Facebook solo 3 mesi fa: mi manchi tanto nonno, ero piccola quando te ne sei andato, ma ricordo ancora il tuo odore (...) Mi manca avere un nonno. (...) Prima o poi ti raggiunger, aspettami. Sullincidente, la procura di Bergamo ha aperto uninchiesta anche se per il momento non ci sono ipotesi di reato. I rilievi continueranno oggi. Ieri sulle montagne lombarde ha perso la vita anche un 60enne di Meda, A. A., precipitato mentre si trovava in cordata con due amici sulla Grigna settentrionale, la vetta pi alta del gruppo di monti in provincia di Lecco, cadendo nel vuoto per 150 metri dopo che un lastrone di ghiaccio si staccato dalla parete per le alte temperature di questi giorni.
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CRONACA

PER SAPERNE DI PI www.chorusvenezia.org www.chiesacattolica.it/bbcc

CITT DARTE
A Venezia le chiese sono pi di 100

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NICOLA PELLICANI
VENEZIA Per entrare nella casa di Dio non si paga il biglietto. Il patriarca Francesco Moraglia richiama i parroci a considerare le chiese di Venezia esclusivamente come un luogo di culto. Il messaggio giunto alle parrocchie un po in sordina, attraverso il calendario liturgico diocesano, ma ha gi sollevato un gran polverone. Nella prefazione Moraglia sollecita i sacerdoti e i fedeli a riscoprire lautentica sacralit dellazione liturgica. essenziale che ogni uso differente da quello liturgico sia regolamentato e comunque si svolga sotto la guida dei competenti organi e uffici diocesani. Anche senza esplicita volont, facile usufruire in maniera non consona di spazi liturgici destinandoli ad un uso improprio per cui non sono stati pensati, progettati e costruiti. Moraglia si riferisce allingresso a pagamento nelle chiese per i turisti in orari non coincidenti con quelli di culto. Il suo predecessore Angelo Scola, ora a Milano, aveva promulgato un regolamento che consentiva la prosecuzione dellattivit del circuito di Chorus, lassociazione che da anni riunisce una quindicina di chiese veneziane con ingresso a pagamento. Si tratta di chiese di grande inte-

Basta con le chiese a pagamento la crociata del patriarca di Venezia


Luoghi sacri, non musei. I parroci resistono: quel ticket ci serve

spazi sacri, soprattutto quando istituzionalizzato, facilit linstaurarsi di tale mentalit. In tal modo, smarrita, per esempio, la capacit di percepire il linguaggio del simbolo, ci si interroga sulluso di un edificio sacro. Non di rado succede che la mentalit funzionalistica si trasformi in mentalit imprenditoriale; fronteggiare tale tendenza e soprattutto recuperare il senso del sacro, del mistero e delladorazione essenziale. Le parole del patriarca sono risuonate come un richiamo fermo al rispetto delle regole. In una citt sopraffatta da 22 milioni di visitatori allanno, in cui il business turistico prevale su tutto, Moraglia intende probabilmente proteggere la sacralit della chiesa. E i parroci in queste ore si stanno interrogando su come interpretare le sue parole. Lammonimento finora non si comunque tradotto in una nuova disposizione. Per eliminare i biglietti dingresso sarebbe necessario un decreto del patriarca e al momento il presi-

resse artistico, con elevati costi di manutenzione come la Basilica dei Frari, le chiese di San Zaccaria, del Redentore, di Santo Stefano e dei Miracoli. Il ticket dingresso di norma costa 3 euro. Sono esentati i residenti e quei turisti che vogliono entrare in chiesa per motivi reli-

giosi. Ma il nuovo patriarca sembra deciso a porre un freno allutilizzo museale dei luoghi religiosi. Il rischio scrive non sempre presente a tutti che una mentalit funzionalistica si affermi in seno alla stessa comunit dei credenti e alle sue guide; luso improprio degli

polemica per il richiamo contro il business degli ingressi: con i fondi si fa manutenzione
dente di Chorus, don Aldo Marangoni, non ha ricevuto alcuna indicazione in proposito. Non c mai stata alcuna speculazione nella nostra attivit. Stiamo lavorando benissimo con grande apprezzamento dei parroci e delle istituzioni civili. Inoltre come puntualizza, Ornella dAndrea, direttrice dellassociazione, i fondi raccolti consentono di tenere aperte, pulite e illuminate le chiese che altrimenti sarebbero chiuse. Gli utili poi, quando ci sono, vengono utilizzati per le attivit di manutenzione delle stesse opere darte. Anche fra Nicola Riccadona, parroco dei Frari, ritiene essenziale lattivit di Chorus: Se non ci fosse il personale non saprei come tenere aperta la Basilica. Fermo restando che la preghiera sempre garantita a chiunque voglia entrare in chiesa per ragioni di culto. In realt sono poche le chiese a pagamento in Italia. Poco pi di una cinquantina nella citt darte, meta di enormi flussi di turisti. Il ticket dingresso per una scelta condivisa anche da Giandomenico Romanelli, per decenni direttore dei musei civici di Venezia e vicepresidente di Chorus: Con una modesta offerta richiesta solo ai non residenti si consente di far fruire a tutti di un patrimonio artistico in orari allungati.
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In Italia

FIRENZE
Ticket dai 3,50 ai 6 euro nelle basiliche di Santa Croce, San Lorenzo e Santa Maria Novella

RAVENNA
Biglietto cumulativo di 9,50 euro per entrare nelle basiliche di S. Apollinare Nuovo e San Vitale

ORVIETO
5 euro per visitare il Duomo, la Cappella di San Brizio, i Palazzi Papali e la Chiesa di S. Agostino

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ATTUALIT

PER SAPERNE DI PI http://ai.stanford.edu www.ft.com

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DAL NOSTRO INVIATO PAOLO G. BRERA


LONDRA E SE alla fine vincesse Hal, il computerone di Odissea nello Spazio? Tentiamo di costruire macchine sempre pi intelligenti, che somiglino al nostro cervello, e invece sono loro che forgiano la nostra mente. Creano realt alternative immaginarie e convincenti, e noi perdiamo per strada le nostre capacit pi avanzate: quelle empatiche e relazionali. Tra i ricercatori scattato lallarme. April Dembosky del Financial Times ha assistito a un esperimento rivelatore sugli effetti diretti dellintelligenza artificiale sui nostri circuiti celebrali. E stato fatto nel laboratorio di

Cos le macchine cambiano i cervelli la scoperta scomoda degli scienziati Usa


Un esperimento mostra i danni delleccesso di tecnologia
Ma un potere cos sorprendente di condizionare il nostro modo di ragionare e agire finisce per tradirci. Il sistema logico dei social network, per esempio, riflette la mentalit analitica degli ingegneri che li hanno realizzati. Stiamo perdendo empatia per la vita interiore degli altri, sostituendola con letica. Invece che motivazioni emotive, abbiamo ragioni logiche per essere carini, dice il tecnologo Jaron Lanier. Il guaio dellempatia che si apprende per contatto diretto. Per comunicare con un coetaneo dellaltro sesso, gli adolescenti preferiscono lelettronica al dito sul campanello: meno impegnati-

vo, meno brutte figure. Ma cos disimparano a valutare messaggi che ci lanciamo da millenni. Un gesto impercettibile, come una mano passata tra i capelli, sa dire molto pi di una faccina sorridente su Facebook, a patto di essersi allenati a valutarla. Per un giovane dice Gary Small, docente di psichiatria allUcla le mancate opportunit di sviluppo neurologico diventeranno problematiche da adulto. Per quanto siano eccezionali nel restituirci informazioni inaccessibili, non la stessa cosa ascoltare il racconto di un bombardamento in Siria nei tweet dei sopravvissuti o parlando con loro di persona. E persino leggere non lo stesso se lo

Nel mirino la mancanza di contatti diretti: troppe mail e tweet, non si parla pi
realt virtuale delluniversit di Stanford, negli Usa: settanta soggetti sono stati divisi in due gruppi, con abilit differenti e con la missione comune di salvare un figlio dopo un terremoto. A un gruppo stata concessa la capacit, ovviamente virtuale, di volare liberamente; allaltro la possibilit di farlo a bordo di un apparente elicottero. Alla fine del volo, una ricercatrice ha finto di rovesciare inavvertitamente un portapenne: il gruppo di persone che nellesperimento aveva volato come Superman si tuffato sulle penne per raccoglierle. Hanno reagito quattro secondi prima e hanno tirato su una media di due penne a testa in pi rispetto allaltro gruppo, scrive Dembosky. Se stai volando ti senti molto potente, e la sensazione di potenza rende la gente pi generosa, pi altruista, spiega lo psicologo Robin Rosenberg al Financial Times.

Lemotivit perde sempre pi spazio, sostituita dalle ferree leggi della logica
fai in poltrona con un libro o sullo schermo di un compute: Ci sono cos tante interruzioni... ci perdiamo attenzione, concentrazione, pensiero, dice al Financial Times Naomi Baron, professore di Linguistica a Washington. Durante una lettura profonda, i neuroscienziati di Stanford hanno scoperto che attiviamo aree del cervello diverse: paradossalmente non quelle dellattenzione, come nella lettura rapida e interrotta, ma del movimento. Il motivo? Ci immedesimiamo, quello che la nostra mente sta disimparando a fare. Stiamo creando un monocervello, dice ancora Lanier, una macchina sempre pi veloce e potente ma fredda e incapace di sintonizzarsi. Abbiamo disegnato un paradiso per gente con la sindrome di Asperger. Se i creatori di Superman hanno lasciato morire in azione il loro eroe, questanno, forse perch ci somiglia sempre meno.
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MA NON SEMPRE PROGRESSO SIGNIFICA IMBARBARIMENTO


MAURIZIO FERRARIS
(segue dalla prima pagina) RIMA di preoccuparci della minaccia di un pensiero unico dovremmo considerare che con la standardizzazione del web abbiamo a che fare con una delle pi grandi realizzazioni dellumanit, in cui convergono due aspetti. Il primo che il pensiero ha al proprio interno un principio di universalizzazione, visto che luomo un animale sociale, anche se non necessariamente socievole. Dopotutto non un caso se idiota indica originariamente chi vive per conto suo. Il secondo che, tra tutti i sistemi di universalizzazione, il pi potente proprio quello che ci viene dalla tecnica. E che la tecnica delle tecniche, quella che non per caso trionfa nel web, la scrittura, che intrattiene un legame particolarissimo con il pensiero, a cui fornisce non solo sostanza ma forma. Quando si dice che un pensiero lineare gli si fa un complimento, quando si dice che tortuoso lo si critica. Bene, la linearit allude

Le accuse nei confronti degli strumenti high tech sono le stesse che nellantichit venivano rivolte alla scrittura

proprio al modo in cui si organizza la scrittura. In Oralit e scrittura. Le tecnologie della parola (un libro di 30 anni fa, tradotto dal Mulino) Walter J. Ong ha mostrato che la

scrittura rende il pensiero pi astratto, pi analitico, meno ridondante. E Rousseau diceva che prima dellinvenzione della scrittura il tempo passava ma lumanit restava bambina. Senza scrittura, banalmente, non ci sarebbe scienza, e ogni generazione dovrebbe pi o meno inventare le stesse cose. Ci sono dei rischi? Indubbiamente s. Ma sono gli stessi che si paventano a ogni svolta tecnologica. Se davvero la tv avesse avuto gli effetti nefasti che gli attribuivano gli

educatori degli anni 60 (a partire dalla minaccia di un immane analfabetismo di ritorno), il fatto che qualcuno in questo momento stia leggendo questo giornale avrebbe del miracoloso. E buona parte delle accuse che vengono rivolte alle tecnologie informatiche, dal depotenziamento della memoria alla perdita dellinteriorit, sono identiche alle accuse che il faraone Thamus rivolge contro la scrittura nel Fedro di Platone. Ce labbiamo fatta allora, ce la faremo anche adesso.
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ECONOMIA
FINANZA&MERCATI
Ieri
FTSE MIB ....................16959,78 FTSE IT ALL.................17891,98 FTSE IT STAR ..............11193,87 FTSE IT MID ................18377,87 COMIT .............................901,59 FUTURE................................. (+0,30%) (+0,36%) (+0,25%) (+0,99%) (+0,32%) (%)

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I migliori
FTSE MIB Var.% Monte Paschi Si. ...................................12,34 Bca Pop.Milano.......................................5,09 Mediobanca............................................1,85 Fiat.........................................................1,62 Banco Popolare.......................................1,61

Principali titoli del Mercato azionario


Titolo
A2A.............................................0,456 Ansaldo Sts .................................7,200 Atlantia .....................................14,010 Autogrill ......................................9,005 Azimut ......................................11,160 Banca Generali..........................13,180 Banco Popolare ...........................1,328 Bca Pop.Milano ...........................0,491 Buzzi Unicem ............................10,800 Campari ......................................5,905 Diasorin ....................................30,570 Enel ............................................3,236 Enel Green Pw .............................1,449

Pr. Rif
-0,22 -1,37 -0,43 0,56 -0,45 0,46 1,61 5,09 0,93 -0,17 -0,03 0,12 -0,34

I peggiori
STMicroelectr........................................-1,50 Ansaldo Sts ...........................................-1,37 Telecom IT ............................................-1,25 Saipem .................................................-0,82 Parmalat ...............................................-0,78

Titoli di Stato
Rendimento Btp (10 anni) ..................................... SPREAD SUL BUND ..........................
4,26%

272

Eni ............................................19,010 Exor ..........................................19,720 Ferragamo ................................17,380 Fiat .............................................4,010 Fiat Industr..................................8,760 Finmeccanica..............................4,636 Generali ....................................14,370 Impregilo.....................................3,710 Intesa Sanpaolo...........................1,382 Lottomatica...............................17,760 Luxottica...................................32,200 Mediaset.....................................1,684 Mediobanca ................................4,946 Mediolanum................................3,972 Monte Paschi Si...........................0,264

0,37 0,97 0,46 1,62 0,23 0,09 -0,48 0,73 -0,28 0,25 0,48 1,85 0,71 12,34

Parmalat .....................................1,780 Pirelli & C.....................................8,950 Pop.Emilia Romagna ...................5,585 Prysmian ..................................15,340 RCS Mediagroup .........................1,274 Saipem .....................................30,090 Snam ..........................................3,570 STMicroelectr..............................5,585 Telecom IT ..................................0,709 Tenaris .....................................16,170 Terna ..........................................3,070 Tods ........................................99,700 UBI Banca ...................................3,716 Unicredit .....................................3,890

-0,78 -0,61 0,72 0,20 0,31 -0,82 0,22 -1,50 -1,25 -0,43 0,85 0,45 0,81 0,52

Mps vola in Borsa sul ribasso dello spread


Forti ordini dallestero e le regole di Basilea 3 spingono il titolo al rialzo del 14%
VITTORIA PULEDDA
MILANO Il regalo della Befana, per tutti gli azionisti che da tempo soffrono con titolo Mps. Un regalo inaspettato e particolarmente ricco, che ha fatto fare un balzo del 12,34% alle quotazioni nel mentre in Borsa uneuforia contagiosa portava gli operatori a far passare di mano oltre il 7% del capitale Montepaschi. A fine serata, la banca era pi ricca di circa 350 milioni in termini di maggior capitalizzazione e forse non cera modo migliore di festeggiare lanniversario del 9 gennaio scorso, quando il titolo precipit del 14%. La Consob ha attivato le procedure di pre-allerta: i fari si sono accessi in particolare dopo un ordine, piuttosto corposo, realizzato in mattinata da un intermediario italiano per conto di un cliente istituzionale estero (che non detto per sia il destinatario finale). Da quel momento in poi si diffusa la corsa allo shopping a Piazza Affari, in un crescendo di scambi e di prezzi al rialzo. Di sicuro ci sono segnali di ripresa del business, rispetto a un anno fa le cose vanno decisamente meglio, sottolinea Fran-

TITOLI DI STATO
Il Montepaschi ha in portafoglio titoli di Stato che con la discesa dello spread acquistano valore

REGOLE DI LIQUIDIT
A met gennaio a livello comunitario si decider se spostare in avanti le regole di Basilea 3 sulla liquidit delle banche

RICOPERTURE TECNICHE
Il titolo Mps dieci mesi fa valeva 0,42 euro e molti investitori che hanno scommesso sul ribasso ora si ricoprono

I punti
sempre pi probabile slittamento di Basilea 3, anche se certo aiuta. Ci sono almeno tre ragioni per auspicare un rinvio dellentrata in vigore di queste norme conferma Giovanni Sabatini, direttore generale dellAbi - non ultimo per gli effetti recessivi di alcune regole previste da Basilea 3. Per ieri solo Mps salita del 12% (seguita da Bpm, salita di oltre il 5%). Un balzo che non aveva fatto nemmeno quando limpianto dei Monti bond aveva avuto il placet dal Parlamento. Ora bisogner aspettare il 25 gennaio, quando lassemblea di Mps autorizzer laumento di capitale al servizio dei bond (3,9 miliardi ora, pi 170 milioni dopo lapprovazione del bilancio 2012 per pagare gli interessi sul vecchio Tremonti bond). Da qual momento in poi tutti i momenti saranno buoni per lemissione (fino al termine ultimo del primo marzo). Ma anche su questo fronte, ufficialmente ieri non cerano novit.
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Passato di mano il 7% del capitale Faro Consob per un megaordine da acquirenti stranieri
co Ceccuzzi, ex sindaco di Siena e di nuovo candidato alle prossime comunali. Ma per spiegare il balzo di ieri, non mancano certo le ragioni tecniche: si va dal possibile slittamento in avanti delle regole di Basilea 3 (di cui si discuter il 10 e il 15 gennaio a livello comunitario, in particolare per i requisiti in termini di liquidit delle banche) al nettissimo miglioramento dello spread tra Btp e Bund, attualmente a 271 punti base, cio oltre la met rispetto a tredici mesi fa (e abbastanza per far brindare a pi di un tesoriere, figuriamoci chi ha una montagna di titoli di Stato, come il Montepaschi). E poi ci sono le ricoperture, su un titolo che dieci mesi fa valeva 0,42 centesimi e ieri, dopo il grande balzo, era comunque ancora a quota 0,26 centesimi. Tutte spiegazioni logiche, che servono ma non bastano. E infatti gli scambi di ieri vengono definiti anomali dal mercato e la Consob ha scritto agli intermediari che sono stati attivi sul titolo, per avere chiarimenti per conto di chi hanno effettuato gli ordini di acquisto. Nei prossimi giorni si avranno le risposte: possibile per che la ricostruzione sia pi lenta per quanto riguarda gli ordini provenienti dallestero. N illumina fino in fondo il

Il caso

Recupero crediti, doppia multa Antitrust


AL TIMONE
Giovanni Pitruzzella presidente dellAutorit garante della concorrenza e del mercato

ROSARIA AMATO
ROMA Chiedevano il pagamento di bollette telefoniche gi pagate o non dovute, e per convincere gli utenti a pagare comunque, li citavano in giudizio, ma nel tribunale sbagliato. E cos, magari per essere lasciato in pace, per paura, qualcuno pagava: una pratica commerciale scorretta che lAutorit Garante della Concorrenza e del Mercato ha sanzionato con due multe da 100.000 euro ciascuna. Eurorec ed Eurocredit, le due societ di recupero crediti condannate, si legge nel Bollettino dellAgcm del 31 dicembre, per recuperare una serie di crediti acquisiti dalla LTS (una societ di telecomunicazioni con sede a Palermo, che ha operato tra il 2001 e il 2002, ed poi fallita nel 2003), inviavano ai debitori atti di citazione nei quali si indicava un giudice non competente per territorio (il giudice di pace competente , come dispone il Codice del Consumo, quello di residenza o domicilio elettivo del consumatore). Naturalmente la causa non veniva iscritta a ruolo, ma, per rafforzare la minaccia, nella citazione veniva indicata anche la data della prima udienza. Spesso le fatture delle qua-

li si richiedeva il pagamento erano prescritte (perch erano trascorsi gi dieci anni), o comunque si trattava di somme non dovute o perch le bollette erano gi state pagate, o per la mancata attivazione dei servizi o addirittura perch i consumatori hanno dichiarato di non essere mai stati clienti della societ LTS.

Tuttavia la citazione in giudizio, nonostante tali cause non siano mai state iscritte a ruolo, aveva leffetto di determinare nel consumatore medio un indebito condizionamento: in definitiva, si preferiva provvedere rapidamente al pagamento dellimporto richiesto, piuttosto che esporsi ad un contenzioso giudiziario.

Denunce fittizie ai giudici di pace per aumentare il pressing sui debitori


Una pratica dal carattere intimidatorio ed aggressivo, ma soprattutto un comportamento quanto mai scorretto, e molto diffuso, a sentire Concetta Spampinato, responsabile del Comitato di Palermo dellUnione Nazionale Consumatori, una delle associazioni che si sono rivolte allAntitrust per tutelare i propri iscritti: Finalmente giustizia fatta. Soprattutto nel Sud molti consumatori sono letteralmente perseguitati da societ di recupero crediti che agiscono con metodi illeciti in un clima da Far West.
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BORSE EUROPEE
Paese/Indice 04-01 Amsterdam (Aex) ..................351,73 Bruxelles-Bel 20 .................2516,32 Francoforte (Xet Dax)...........7776,37 FTSE Eurotrack 100 ............2393,63 Londra (FTSE 100)...............6089,84 Madrid Ibex35.....................8435,80 Oslo Top 25...........................422,50 Parigi (Cac 40) ....................3730,02 Vienna (Atx) ........................2483,05 Zurigo (SMI) ........................7058,92 Var.% +0,28 -0,02 +0,26 +0,47 +0,70 +0,39 +0,36 +0,24 -0,15 +0,55

BORSE INTERNAZIONALI
Paese/Indice 04-01 DJ Stoxx Euro........................267,97 Hong Kong HS...................23331,09 Johannesburg ..................38868,66 New York (S&P 500) ............1466,47 New York (DJ Ind.).............13435,21 Nasdaq Comp. ....................3101,66 Singapore ST ......................3225,22 Sydney (All Ords).................4742,86 Tokio (Nikkei)....................10688,11 Var.% +0,29 -0,29 +0,76 +0,49 +0,33 +0,04 +0,01 -0,39 +2,82

EURIBOR
SCADENZA 1 mese TASSO 360 0,1100 TASSO 365 0,1115
-0,011 +0,103 -0,103 +0,184 -0,201 -0,687 +0,017 +0,191 +0,904

ORO E MONETE AUREE


04 GENNAIO Oro Milano (Euro/gr.) Oro Londra (usd/oncia) Argento Milano (Euro/kg.) Platino Milano (Euro/gr.) Palladio Milano (Euro/gr.) 04 GENNAIO Sterlina (v.c) Sterlina (n.c) Sterlina (post.74) Krugerrand Marengo Italiano
MATTINO SERA

la Repubblica

VALUTE
CORONA DK...............................7,4591 CORONA N.................................7,2990 CORONA S.................................8,5310 DOLLARO AUS ...........................1,2494 DOLLARO CDN...........................1,2897 DOLLARO USA ...........................1,3012 FRANCO CH ...............................1,2092 STERLINA UK.............................0,8123 YEN J ....................................114,9600

1.632,25 DENARO

1.648,00 LETTERA

SABATO 5 GENNAIO 2013

293,86 304,35 304,35 1.187,68 231,63

340,26 346,05 346,05 1.307,12 262,17

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LUISA GRION
ROMA Caro correntista, ora con il tuo vecchio libretto postale ci fai poco o nulla: senza una card elettronica che lo accompagni non vai da nessuna parte. Come avviso non sarebbe stato il massimo della cortesia, ma la rapida missiva avrebbe almeno fornito lindispensabile informazione: ora per prelevare soldi dal libretto postale - simbolo dellItalia che risparmia e dei nonni che pensano al futuro dei nipoti - bisogna essere in possesso di una tessera elettronica che lo accompagni. Se la card manca, il prelievo si potr fare solo presso lufficio nel quale il libretto stato aperto. E se al momento della-

Rivoluzione per i libretti postali i consumatori: pi duro prelevare


I correntisti dovranno avere una card elettronica

Gli aumenti

30 centesimi), a pesare soprattutto il trattamento riservato ai titolari del Bancoposta pi. Il canone annuo aumentato dal 30,99 al 48 per cento (quasi il 60 per cento); i bonifici allo sportello sono passati da 2,5 al 3,5 euro (pi 40 per cento); il carnet degli assegni, fino ad ora gratuito, ora costa 3 euro. Lazienda ha fatto notare che non rimodulava i listini dal lontano 2000, ma i prodotti toccati sono estremamente popolari e i rialzi, anche se minimi, acquistano peso. E per questo che lAgCom, l Authority delle Comunicazioni, rivendica maggiori poteri di controllo e chiede di fatto di poter bloccare laumento delle tariffe. Sulle variazioni scattate a gennaio -

10 cent
Le condizioni del contratto sarebbero state modificate senza avvisare i clienti
pertura la card non stata ritirata ( gratuita, ma non obbligatoria) il correntista sta fermo un giro. Le Poste italiane hanno cambiato le regole sui prelievi, ma il guaio che lo hanno fatto senza avvisare i clienti delle novit. E visto che nel caso in questione si tratta molto spesso di pensionati, c il forte rischio che il vecchietto che si fa accreditare la pensione sul libretto, fatta la coda allo sportello, non riesca poi a prelevare il contante. A denunciare la scortesia del mancato avviso sono Adusbef e Federconsumatori. Parlando della sorpresa inaspettata, le due associazioni denunciano il fatto che Poste italiane non pu modificare le condizioni del contratto allinsaputa dei titolari. Dunque invitiamo lazienda a rispettare le regole. La cosa pi grave, precisano i consumatori, la mancata comunicazione a domicilio, tanto pi che la card ancora facoltativa. Ma Poste non sono nel mirino degli utenti solo per le dimenticanze verso i possessori di libretto. Ancor pi lo sono lo sono per la raffica di aumenti praticati dallazienda da Capodanno: al di l del rincaro sui francobolli (pi 10 centesimi per la corrispondenza ordinaria) e sulle raccomandate (pi
I FRANCOBOLLI

Con il nuovo anno, le Poste aumentano di 10 centesimi il costo del francobollo che apponiamo sulle lettere per le spedizioni di tipo ordinario

Preto, commissario AgCom: Dateci il potere di bloccare gli aumenti delle tariffe
chiarisce il commissario Antonio Preto - i poteri dell'AgCom erano esclusivamente quelli di verificare che le modifiche fossero coerenti con i criteri fissati nelle linee guida del Cipe e del contratto di programma 2009/11. A partire dalle prossime manovre tariffarie - ha per specificato - l'AgCom eserciter i nuovi poteri di regolazione del settore ed infatti ha gi avviato il procedimento per la revisione del meccanismo che stabilisce i valori massimi degli aumenti. Meccanismo che sar sottoposto ad una consultazione pubblica nella quale le associazioni dei consumatori potranno far sentire la propria voce.
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30 cent
LE RACCOMANDATE

Loperazione

In Vaticano via libera ai bollettini italiani


DA LUNED sar possibile pagare alle Poste Vaticane anche i bollettini di conto corrente emessi in Italia. Il servizio, al costo di 1,50 euro, sar attivo negli sportelli della Posta centrale, della succursale in Piazza San Pietro e di quella ai Musei Vaticani. ammesso il pagamento con Bancomat (dopo il ripristino dei servizio) o tramite assegno circolare intestato alle Poste Vaticane, si legge in una circolare del Governatorato, con riferimento al blocco dei pagamenti con carte in Vaticano imposto dal primo gennaio dalla Banca dItalia per la mancanza di autorizzazione del provider Deutsche Bank Italia.

Ancora pi evidente il ritocco per le lettere e i pacchi raccomandati, con le tariffe che ora aumenteranno di 30 centesimi

48 euro
IL CANONE

Ma laumento pi doloroso riguarda il canone annuo per il Bancoposta. Le Poste, che chiedevano solo 30,99 euro, adesso pretendono ben 48 euro

Il piano

La nuova applicazione messenger sperimentata in Canada

Facebook telefona parte la sfida a Skype sulle chiamate gratis


SARA BENNEWITZ
MILANO Mark Zuckerberg lo aveva dichiarato prima di quotarsi a Wall Street: Facebook puntava a crescere e potenziare la sua presenza sui cellulari. Una mossa scontata, dati i tassi di crescita registrati dalle connessioni al web attraverso i tablet e gli smartphone, e che aveva portato alcuni analisti a scommettere che Facebook avrebbe lanciato il suo cellulare, come fatto dalla Apple con liPhone, da Microsoft con il Windows Phone e da Google con il sistema Android. Invece ieri il gruppo di Menlo Park ha annunciato che lancer il suo sistema di telefonate gratuite attraverso Internet, per far dialogare anche sul cellulare quel miliardo di iscritti a Facebook che tutti i giorni si incontrano in rete. Una notizia che manda in subbuglio tutto il mondo della Silicon Valley, anche perch Microsoft per rileva-

Telefonare senza pagare


MICROSOFT
Il gruppo di Bill Gates ha speso 8,5 miliardi di dollari per il colosso delle chiamate su Internet, Skype, che vanta gi 700 milioni di utenti

APPLE
Il colosso di Cupertino ha lanciato da tempo la sua applicazione: tutto il mondo Apple dialoga gratis con FaceTime

GOOGLE
Il primo motore di ricerca al mondo fa parlare i suoi utenti attraverso Google Talk, ed offre i servizi di un social network con Google+

VIBER
E un software indipendente per tutti i tipi di telefonini intelligenti, da Apple a Android, che ti permette di chiamare gratis

Gli utenti del social network per ora potranno inviare brevi messaggi vocali o testuali
re Skype e aggiudicarsi un posto al sole nelle applicazioni Voip (voice over Internet protocol) aveva sborsato 8,5 miliardi di dollari. Skype, che ha di gran lunga la maggiore quota di mercato quanto a numero di utenti Voip,

si ferma infatti a quota 700 milioni, un terzo in meno degli attuali iscritti su Facebook. Ma non solo Microsoft minacciata dalla nuova invenzione del gruppo di Menlo Park, anche tutti gli operatori telefonici rischiano di perdere importanti volumi di traffico voce, dato che le tariffe per collegarsi al web con gli smartphone di solito prevedono dei pacchetti di traffico illimitato. Un problema per At&t, T-Mobile, Verizon Wireless (che partecipata da Vodafone), anche

perch negli Stati Uniti gli operatori fanno pagare ai cellulari sia di chi chiama che di chi riceve la telefonata. E la nuova applicazione di Facebook potrebbe fare dei danni anche a Tim Vodafone e Wind perch il gruppo californiano in Italia vanta 23 milioni di iscritti. Se in futuro per parlare con gli amici tutti gli utenti di Facebook decidessero di utilizzare questa applicazione, il gruppo rischierebbe di diventare anche la prima compagnia di telefonia mobile al mondo. Inoltre con

questa leadership potrebbe fruttare a Facebook nuovi importanti contratti pubblicitari, anche perch gli spot sugli smartphone sono un settore in forte crescita ma ancora poco presidiato. Nel 2011 la raccolta pubblicitaria sui cellulari stata di circa 1,6 miliardi di dollari, un ventesimo rispetto alla quota di mercato su Internet (30 miliardi di dollari), un dato che questanno dovrebbe triplicare verso quota 4 miliardi di dollari. E cos ieri Zuckerberg ha an-

nunciato il lancio di una nuova applicazione per i dispositivi Apple del messenger di Facebook che consente di fare telefonate gratis da smartphone e tablet attraverso il social network. La chiamata Voip che consente agli utenti di Facebook di parlarsi utilizzando la connessione dati (invece di quella mobile che pi costosa), attualmente in fase di sperimentazione in Canada. Nella versione per Android di Facebook per il momento si potranno solo inviare brevi messaggi vocali della durata massima di un minuto, oltre che a messaggi di testo: una sorta di walkie talkie tra gli utenti, che potrebbe avere un grande successo tra i giovani che amano dialogare in rete con le chat che viaggiano sulla rete. In questa chiave il nuovo programma di instant messaging di Facebook andrebbe a fare concorrenza anche ad altri giganti del settore come HeyTell e Voxer.
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la Repubblica

SABATO 5 GENNAIO 2013

24

ECONOMIA

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Ilva, a rischio il pagamento degli stipendi


No della procura di Taranto al dissequestro di acciaio per 1 miliardo
GIULIANO FOSCHINI
BARI I dodicimila operai dellIlva potrebbero non ricevere lo stipendio di dicembre il 12 gennaio, cos come era previsto. Lazienda ha infatti importanti problemi di liquidit, avendo dal 26 novembre scorso un milione e 700mila tonnellate di acciaio (valore di mercato, un miliardo di euro) bloccate in azienda, perch sotto sequestro della magistratura. Abbiamo delle difficolt, difficolt oggettive spiega il presidente del gruppo, Bruno Ferrante, rispondendo in serata

Le tappe
26 LUGLIO
Il gip Patrizia Todisco ordina il sequestro degli impianti dellIlva. Il 7 agosto il Riesame nega alla societ la facolt duso

26 OTTOBRE
Il governo rilascia lAia, lautorizzazione ambientale, con una tabella di marcia per la messa a norma degli impianti

Una manifestazione di protesta degli operai dellIlva di Taranto La prossima settimana prevista la decisione del gip Patrizia Todisco sul dissequestro dellacciaio prodotto e sequestrato. Se si sblocca, lIlva riprende liquidit. Altrimenti sono guai. Il Governo ha approvato una legge ad hoc, pubblicata il 24 dicembre in Gazzetta ufficiale, non solo per poter permettere allIlva di riprendere la produzione (cosa che avvenuta) ma anche per liberare quellacciaio. Sulla base della nuova norma, lazienda ieri ha chiesto il dissequestro ma nel pomeriggio, a sorpresa, arrivato il parere negativo della Procura. Decisione che cambia le carte in tavola. Il giudice Patrizia Todisco potrebbe ora non ordinare il dissequestro del materiale ma lasciare i sigilli e sollevare contemporaneamente alla Corte costituzionale il conflitto di attribuzione sostenendo, come gi ha fatto la Procura, che la legge votata praticamente allunanimit dal Parlamento incostituzionale. Nelle more il prodotto rimarrebbe per sotto sequestro. Unipotesi questa che lazienda ritiene per come letale per il futuro della produzione: quando quindici giorni fa gli era stato negato il dissequestro del prodotto, aveva annunciato la cassa integrazione per circa 4000 dipendenti, tra Taranto, Genova e gli altri stabilimenti sparsi nel mondo. Cos si fermano spiega lazienda tutti i centri di

FOTO: ANSA

Ferrante: Siamo in difficolt La decisione del Gip attesa per la prossima settimana
ai timori dei sindacati che dal primo pomeriggio avevano messo in allarme gli operai in azienda. La priorit risolvere la questione giudiziaria dice Ferrante solo cos potremo capire come risolvere le difficolt. Il presidente smentisce per la voce rimbalzata in serata della convocazione di un consiglio di amministrazione convocato per oggi. Si vedranno i vertici dellazienda ma per decidere come muoversi marted, la vera data cerchiata di rosso.

Forbes

Twitter vale 11 miliardi, in Borsa nel 2014


MILANO Twitter si prepara alla quotazione e potrebbe sbarcare a Wall Street forse gi nel 2014. Per ora si tratta solo di indiscrezioni riportate dal quindicinale Forbes, ma secondo gli analisti di Greencast Capital, il gigante dei social media potrebbe avere un valore di mercato che si aggira attorno agli 11 miliardi di dollari, cifra che giustificherebbe un collocamento in Borsa sulla falsariga di quanto fatto da Facebook nel 2012.

20 DICEMBRE
Approvato il decreto salva-Ilva: consente alla societ di continuare a produrre anche se non ancora in regola con lAia

servizio come Torino, Milano e Padova, gli impianti marittimi di Marghera e Genova oltre a quelli dellHellenic Steel di Salonicco, della Tunisacier di Tunisi e di diversi stabilimenti presenti in Francia. Allarmati dalla situazione, il Governo aveva fatto approvare di tutta fretta un emendamento per spiegare che anche quel prodotto andava dissequestrato. Una tesi che evidentemente non convince la procura di Taranto che ieri ha detto di no. A questo punto dicono i sindacati la situazione diventa davvero difficile: aspettiamo comunicazioni dallazienda. Questanno, per la prima volta, anche la tredicesima stata pagata in ritardo. Qui c gente che ha mutui, scadenze. Un discorso di questo tipo non accettabile.
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la Repubblica

SABATO 5 GENNAIO 2013

IMPRESE&MERCATI
Var % inizio anno
1,75 -1,34 -0,04 1,45 0,51 0,51 -2,20 -1,27 18,33 0,35 5,43 4,56 -5,28 -0,35 0,72 0,62 2,31 -0,92 0,84 0,51 0,24 -0,36 -1,96 0,46 0,89 5,43 3,51 1,02 0,89 2,28 10,04 5,52 -1,57 1,78 2,34 3,88 1,61 1,20 3,42 3,07 8,28 2,36 -0,23 0,10 5,17 6,35 -3,29 -1,94 3,84 -2,18 1,57 2,11 -0,81 -1,47 0,56 0,76 -3,39 0,56 -3,16 -0,41 0,63 6,03 -0,59 -1,01 3,39 -0,24 3,41 0,97 4,70 6,83 2,43 2,73 1,51 3,96 0,49 8,03 0,46 3,86 8,08 1,78 -

www.finanza.repubblica.it
25
Chiu ieri
1,651 8,950 5,750 3,944 0,274 0,972 5,585 4,678 0,187 0,091 0,142 0,248 9,150 15,340 0,143 0,070 2,000 0,650 1,274 0,567 0,054 7,025 21,050 0,474 0,168 0,983 9,340 0,290 6,930 5,735 7,350 30,090 35,000 1,020 8,440 8,200 0,160 0,005 1,200 3,324 6,750 0,106 0,602 3,570 1,977 4,180 0,007 1,720 0,412 167,500 5,585 1,485 0,492 0,709 0,154 0,260 0,618 16,170 3,070 2,222 0,473 0,040 99,700 4,192 6,375 3,716 0,504 3,890 8,765 1,619 1,415 3,824 1,000 3,100 5,250 11,930 4,592 0,087 0,190

TITOLO
A A.S. Roma A2A Acea Acegas-Aps Acotel Group Acque Potabili Acsm-Agam AdF-Aerop.Firenze Aedes Aeffe Aicon Ain Renewables Alerion Amplifon Ansaldo Sts Antichi Pell Arena Ascopiave Astaldi Atlantia Autogrill Autostrada To-Mi Autostrade Mer. Azimut B B&C Speakers Banca Generali Banca Ifis Basicnet Bastogi BB Biotech Bca Carige Bca Carige r Bca Finnat Bca Intermobiliare Bca P.Etruria e Lazio Bca P.Milano Bca P.Spoleto Bca Profilo Bco Desio-Brianza Bco Desio-Brianza rnc Bco Popolare Bco Santander Bco Sardegna rnc Bee Team Beghelli Beni Stabili Best Union Co. Bialetti Industrie Biancamano Biesse Bioera Boero Bart. Bolzoni Bon.Ferraresi Borgosesia Borgosesia rnc Brembo Brioschi Brunello Cucinelli Buone Societ Buzzi Unicem Buzzi Unicem rnc C Cad It Cairo Comm. Caleffi Caltagirone Caltagirone Ed. Cam-Fin Campari Cape Live Carraro Cattolica As CDC Cell Therap Cembre Cementir Hold Cent. Latte Torino Ceram. Ricchetti CHL CIA Ciccolella Cir Class Editori Cobra Cofide Cogeme Set Conafi Prestito Cred. Artigiano

Chiu ieri
0,524 0,456 4,698 5,595 23,820 0,794 0,621 10,080 0,071 0,566 0,122 0,554 3,900 3,658 7,200 0,181 0,006 1,290 5,325 14,010 9,005 7,835 17,000 11,160 2,998 13,180 5,690 1,476 0,885 74,250 0,795 1,255 0,279 1,960 0,609 0,491 1,693 0,257 2,098 2,036 1,328 6,330 7,550 0,185 0,396 0,477 0,870 0,195 0,712 2,648 0,271 20,590 2,024 38,420 0,740 0,970 10,050 0,087 13,390 0,195 10,800 5,290 4,502 2,498 1,380 1,215 0,885 0,590 5,905 0,049 2,258 12,710 0,394 0,993 6,680 1,784 1,516 0,188 0,061 0,247 0,305 0,882 0,217 0,363 0,436 0,048 0,630 -

ieri
1,35 -0,22 0,38 0,36 1,49 2,06 -1,43 -1,27 5,19 -0,26 2,59 -1,27 -3,28 -1,37 -1,36 -1,69 -0,62 -0,43 0,56 0,19 -0,45 -1,96 0,46 0,98 6,57 0,27 1,15 -0,24 -0,11 0,41 3,14 5,09 0,36 2,07 2,34 2,83 1,61 0,48 3,35 1,26 -0,53 2,14 -0,23 1,04 3,11 5,25 -2,42 -2,03 0,18 -0,40 1,26 0,69 -0,67 0,72 0,93 0,57 -1,70 -0,08 -1,36 -0,16 -0,23 1,29 -0,17 -3,34 0,36 1,03 0,77 -0,10 3,57 6,70 2,09 0,27 0,17 0,39 2,50 0,46 3,77 2,61 0,96 -

2011- 2012 min max


0,328 0,297 3,671 2,513 17,132 0,447 0,437 7,665 0,055 0,474 0,450 3,258 2,808 4,739 0,079 0,002 0,786 4,284 9,165 6,193 3,707 13,175 5,502 2,618 6,599 3,718 1,342 0,690 50,310 0,507 0,884 0,226 1,456 0,542 0,262 1,339 0,220 1,525 1,575 0,821 4,122 5,697 0,153 0,336 0,313 0,815 0,168 0,657 2,349 0,234 18,000 1,137 19,017 0,541 0,900 6,595 0,076 10,502 0,146 6,534 3,203 2,958 2,330 1,188 1,031 0,741 0,217 5,077 0,037 1,264 8,494 0,372 0,351 5,400 1,240 1,412 0,142 0,052 0,232 0,232 0,720 0,147 0,300 0,337 0,429 0,639 0,793 5,370 5,633 39,596 0,877 0,714 10,659 0,138 0,740 0,122 2,107 4,431 4,171 7,202 0,242 0,007 1,468 6,255 14,142 9,016 8,048 18,601 11,195 3,447 13,141 5,697 2,269 1,146 79,949 1,559 1,985 0,309 3,452 1,445 0,527 2,133 0,341 3,232 3,014 1,672 6,603 8,025 0,432 0,537 0,478 1,180 0,310 1,424 3,970 0,435 22,300 2,166 42,056 0,936 1,358 9,963 0,124 15,025 0,317 10,792 5,256 4,546 3,651 1,663 1,648 1,089 0,586 6,495 0,087 2,389 16,601 1,187 6,058 6,912 1,895 1,997 0,216 0,095 0,274 0,468 1,303 0,280 0,692 0,591 0,053 0,705 -

Cap. in mil. di
69 1424 1000 305 100 29 48 93 66 61 13 10 170 818 1152 8 10 306 524 9264 2294 689 74 1591 33 1482 303 89 16 1727 3 101 306 150 1561 51 171 244 27 2330 49 13 79 903 8 15 24 73 10 89 54 215 33 1 665 68 912 2 1771 214 40 196 17 145 110 459 3431 3 104 689 5 112 277 15 15 11 23 55 695 23 35 309 3 29 -

IL PUNTO

TITOLO

ieri
0,18 -0,61 0,35 0,66 0,21 0,72 0,21 5,09 6,39 -0,08 -1,08 0,20 -1,17 2,51 0,08 0,31 0,35 0,50 0,62 -3,44 0,48 1,13 0,21 3,20 0,14 0,26 5,23 -0,82 -0,68 1,93 -0,43 1,59 4,35 0,73 0,67 -2,22 4,79 0,22 -0,05 3,01 0,29 0,46 -1,50 -0,34 1,48 -1,25 -0,34 -1,12 -0,43 0,85 -0,18 2,83 -0,74 0,45 -1,27 0,71 0,81 0,52 0,06 2,53 3,13 0,10 0,10 -1,90 3,35 -0,83 1,32 -

Var % inizio anno


2,42 0,85 -0,09 0,92 -0,10 0,45 1,70 12,22 6,39 -0,08 -1,67 -0,26 -1,17 1,42 1,01 -0,16 -1,05 0,93 -4,11 -1,18 -1,60 3,26 3,57 1,68 7,93 -1,73 0,69 0,24 0,92 -0,31 2,13 0,73 0,75 3,62 9,96 -0,39 0,87 3,36 0,23 0,96 -0,09 -0,47 3,62 1,07 0,65 7,48 0,90 -0,06 0,07 5,11 2,83 -0,50 0,81 -0,05 0,95 0,60 1,04 -0,74 3,72 4,04 -0,10 0,30 -2,15 5,08 -1,24 1,06 0,93 -

2011- 2012 min max


1,232 6,464 4,110 3,542 0,263 0,842 2,957 3,875 0,169 0,067 0,125 0,194 6,625 9,525 0,110 0,068 1,603 0,335 0,450 0,300 0,054 4,997 15,838 0,300 0,078 0,555 7,599 0,224 6,175 3,845 4,134 29,068 30,000 0,672 7,505 6,110 0,144 0,005 0,700 2,277 4,252 0,090 0,454 3,102 1,745 3,673 0,006 1,197 0,166 167,500 3,695 1,400 0,292 0,618 0,135 0,165 0,522 12,241 2,548 1,901 0,300 0,027 62,108 3,215 3,961 1,916 2,354 4,672 1,340 0,959 3,304 0,977 2,537 2,978 7,341 4,013 0,063 0,166 1,755 9,592 5,971 5,042 0,405 1,122 6,649 6,761 0,842 0,185 0,498 0,576 10,550 15,376 0,165 0,261 2,233 0,708 2,531 0,750 0,453 7,070 21,116 0,690 0,179 1,630 14,295 0,406 8,531 5,851 7,243 39,784 39,400 1,233 9,394 8,338 0,478 0,068 1,360 3,798 7,136 1,794 1,972 3,711 2,487 4,640 0,037 1,866 0,453 167,500 6,352 1,579 0,593 0,923 0,214 0,299 0,752 16,941 3,066 2,694 0,469 0,049 99,594 6,531 6,593 4,016 0,504 4,570 17,276 6,254 4,667 4,040 1,285 3,649 5,197 12,421 4,887 0,129 0,271

Cap. in mil. di
83 4255 70 5 36 136 1854 1438 5 75 56 47 79 3273 54 3 55 21 930 17 2 1465 195 77 136 12 107 27 101 42 447 13293 4 969 82 454 22 76 1 90 1531 4 69 12089 230 375 3 824 34 202 21 9509 223 1 3730 6148 83 50 75 3049 296 35 3344 80 22415 21 718 383 40 30 137 350 683 403 15 1

Bene Bpm e Fiat cauta Telecom

MILANO Piazza Affari ha chiuso in marginale rialzo (Ftse Mib +0,29%) una seduta pirotecnica per Mps (+12,34%). Bene anche Bpm (+5,09%), pi cauto invece il resto del comparto, con Intesa Sanpaolo (+0,73%) e Unicredit (+0,52%). Cresce anche Fiat (+1,62%), in controtendenza Pirelli (-0,61%). Prese di beneficio su Ansaldo Sts (-1,37%) e Impregilo (-0,48%) mentre i dubbi sulla cessione de La 7 hanno frenato Telecom (-1,25%).

TITOLO
Cred. Bergamasco Cred. Emiliano Cred. Valtellinese Crespi Csp D DAmico Dada Damiani Danieli Danieli rnc Datalogic DeLonghi Dea Capital Delclima Diasorin Digital Bros Dmail Group E Edison r EEMS EI Towers El.En. Elica Emak Enel Enel Green Pw Enervit Engineering Eni Erg Ergy Capital Esprinet Eukedos Eurotech Exor Exor priv Exor risp Exprivia F Falck Renewables Ferragamo Fiat Fiat Industr. Fidia Fiera Milano Finmeccanica FNM Fondiaria-Sai Fondiaria-Sai risp Fondiaria-Sai risp B Fullsix G Gabetti Pro.Sol. Gas Plus Gefran Gemina Gemina rnc Generali Geox Gruppo Ed.LEspresso H Hera I I Grandi Viaggi IGD Il Sole 24 Ore Ima Immsi

Chiu ieri
14,160 4,300 1,219 0,026 0,974 0,360 3,048 0,950 22,590 13,400 6,740 11,230 1,380 0,690 30,570 1,273 2,050 0,887 0,345 21,180 15,790 1,005 0,558 3,236 1,449 2,052 26,950 19,010 7,560 0,228 3,446 0,570 1,200 19,720 17,230 17,260 0,657 1,051 17,380 4,010 8,760 2,368 4,020 4,636 0,200 1,036 81,850 0,696 1,934 0,059 4,982 2,644 1,102 1,046 14,370 2,284 0,886 1,285 0,396 0,860 0,560 14,910 0,455

Var % inizio ieri anno


-1,12 0,51 1,92 -2,30 1,41 4,81 0,59 -0,05 0,44 1,52 -0,74 0,45 -0,72 0,73 -0,03 0,24 -0,11 -4,93 -0,52 -0,19 1,01 1,45 0,12 -0,34 0,20 2,74 0,37 0,93 20,00 -0,63 0,42 0,97 0,82 0,94 2,66 1,35 0,46 1,62 0,23 -1,25 0,09 -1,48 4,17 0,80 0,43 1,20 -1,66 -0,04 0,15 0,18 0,38 1,42 1,03 -0,08 3,47 3,80 2,56 1,84 -1,41 -0,77 0,47 2,09 9,40 -0,52 2,70 0,94 2,68 1,35 0,09 0,58 2,60 0,36 0,79 0,49 1,37 -4,93 0,52 0,51 0,75 2,76 -0,61 0,20 4,30 0,11 0,67 37,85 0,23 1,79 5,26 1,02 1,41 0,64 1,94 2,94 1,11 3,08 1,98 -0,92 0,80 3,02 -1,67 5,34 0,12 0,36 -0,51 3,86 -0,16 -0,38 0,18 2,45 -0,21 2,61 1,90 1,10 1,59 3,55 5,46 2,12 -0,50

2011- 2012 min max


8,613 2,352 0,906 0,024 0,699 0,279 2,081 0,788 15,213 8,222 5,385 5,945 1,208 0,372 18,238 1,079 1,962 0,657 0,186 15,510 9,885 0,589 0,470 2,060 1,034 1,755 20,716 15,155 4,383 0,127 1,883 0,045 1,033 15,286 13,751 12,548 0,483 0,731 9,939 3,325 6,573 2,226 2,884 2,679 0,155 0,849 0,614 0,503 1,712 0,042 3,393 2,534 0,544 0,500 8,241 1,475 0,564 0,961 0,387 0,544 0,443 12,759 0,368 19,888 4,284 2,597 0,046 0,970 0,552 3,230 1,047 22,956 13,289 7,487 11,197 1,480 0,975 30,663 1,601 14,939 0,926 0,768 21,253 16,910 1,017 0,642 3,297 1,659 2,273 27,858 18,951 8,821 0,334 4,375 11,080 1,506 21,279 17,459 17,485 0,771 1,056 18,559 4,863 8,718 3,466 4,191 4,590 0,299 5,308 85,012 0,779 2,211 0,137 6,445 3,822 1,095 1,036 14,358 2,775 1,132 1,329 0,710 0,936 0,820 14,856 0,652

Cap. in mil. di
881 1424 538 4 32 127 49 78 919 537 391 1672 418 103 1702 18 3 97 16 599 77 63 91 30343 7233 37 332 68870 1137 20 181 10 43 3150 1316 158 34 308 2906 5008 10658 12 169 2654 87 943 104 223 22 17 224 38 1608 4 22303 592 360 1432 17 279 24 547 158

TITOLO
Impregilo Impregilo rnc Indesit Indesit rnc Industria e Inn Intek Group Intek Group risp T Intek Group rnc Interpump Intesa Sanpaolo Intesa Sanpaolo rnc Invest e Sviluppo Irce Iren Isagro IT WAY Italcementi Italcementi rnc Italmobiliare Italmobiliare rnc IVS Group J Juventus FC K K.R.Energy Kinexia L La Doria Landi Renzo Lazio Lottomatica Luxottica M M&C Maire Tecnimont Marcolin MARR Mediacontech Mediaset Mediobanca Mediolanum Meridiana Fly Meridie Mid Industry Cap Milano Ass. Milano Ass. rnc Mittel MolMed Mondadori Mondo Tv Monrif Monte Paschi Si. Montefibre Montefibre rnc Moviemax Mutuionline N Nice Noemalife Novare O Olidata P Panariagroup Parmalat Piaggio Pierrel Pininfarina

Chiu ieri
3,710 12,990 6,185 6,650 1,573 0,335 0,441 0,366 5,890 1,382 1,136 0,040 1,398 0,496 2,300 1,184 4,798 2,396 13,900 8,490 7,260 0,219 0,980 1,105 1,711 1,509 0,470 17,760 32,200 0,175 0,460 4,240 8,125 1,318 1,684 4,946 3,972 0,575 0,080 6,850 0,335 0,375 1,381 0,441 1,175 0,620 0,274 0,264 0,071 0,177 0,082 3,288 2,700 2,980 0,998 0,270 1,099 1,780 2,162 0,674 3,086

Var % inizio ieri anno


-0,48 1,96 -0,88 12,81 -0,44 0,60 6,24 1,47 0,34 0,73 1,07 -0,50 0,43 1,29 7,48 -1,33 6,43 6,58 5,30 3,79 -6,26 1,06 1,03 6,25 0,29 0,60 0,97 -0,28 0,25 0,52 8,90 -0,05 1,69 -0,75 0,48 1,85 0,71 -0,35 0,15 2,10 0,81 3,99 1,33 1,73 3,33 -0,26 12,34 1,44 -4,18 -0,36 -0,84 0,82 1,92 1,16 -3,93 -0,78 3,05 -1,03 1,31 2,77 0,23 -3,66 17,70 -0,38 1,21 6,24 0,27 0,51 2,07 -1,74 -0,50 3,29 6,09 -0,25 8,06 8,42 6,11 4,81 -6,92 2,01 15,29 6,97 0,18 0,73 2,40 0,97 0,19 2,28 9,79 1,94 -0,75 2,37 1,85 0,30 1,77 7,96 3,58 0,83 2,37 1,29 2,17 5,00 -0,51 12,97 3,37 -4,23 0,61 -0,54 0,97 -1,97 0,41 1,01 -0,11 3,74 0,67 1,38

2011- 2012 min max


2,362 7,136 2,624 2,604 1,200 0,277 0,361 0,269 5,179 0,890 0,706 0,028 1,367 0,254 1,970 0,938 3,108 1,602 10,473 6,240 7,418 0,149 0,828 0,758 1,599 1,151 0,333 11,349 21,612 0,164 0,343 3,096 6,323 0,976 1,176 2,467 2,251 0,517 0,067 4,448 0,214 0,183 1,097 0,392 0,841 0,451 0,254 0,155 0,050 0,147 0,046 2,609 2,335 2,935 0,998 0,192 0,665 1,285 1,719 0,616 2,724 3,711 16,172 6,194 6,532 1,800 0,388 0,420 0,590 6,758 1,612 1,353 0,313 2,000 0,833 2,764 1,326 5,977 2,692 19,604 12,508 10,038 0,309 3,590 1,203 1,850 2,093 0,552 18,084 36,016 0,207 1,081 4,856 8,486 1,560 2,553 5,083 3,968 3,129 0,124 6,920 0,360 0,411 1,741 0,520 1,559 1,752 0,334 0,427 0,135 0,229 0,250 3,596 2,926 4,959 1,090 0,332 1,183 1,824 2,330 1,611 4,545

Cap. in mil. di
1494 21 704 3 35 116 3 16 641 21322 1050 5 39 581 39 9 840 247 306 137 289 220 32 23 53 169 32 3062 15143 82 145 263 535 24 1975 4212 2903 60 4 29 614 38 118 93 287 17 40 2985 9 5 6 129 312 18 13 9 50 3134 793 11 91

Piquadro Pirelli & C. Pirelli & C. rnc Poligr. S.Faustino Poligrafici Editoriale Poltrona Frau Pop.Emilia Romagna Pop.Sondrio Pramac Prelios Premafin Finanziaria Premuda Prima Industrie Prysmian R R. De Medici R. Ginori 1735 Ratti RCF RCS Mediagroup RCS Mediagroup risp RDB Recordati Reply Retelit Risanamento Rosss S Sabaf S.p.a. Sadi Saes Saes rnc Safilo Group Saipem Saipem risp Saras Sat Save Screen Service BT Seat PG Seat PG r Servizi Italia SIAS Sintesi Snai Snam Sogefi Sol Sopaf Sorin Stefanel Stefanel risp STMicroelectr. T Tamburi TAS Telecom IT Telecom IT Media Telecom IT Media rnc Telecom IT rnc Tenaris Terna TerniEnergia Tesmec Tiscali Tods Trevi Fin.Ind. TXT e-solution U UBI Banca Uni Land Unicredit Unicredit risp Unipol Unipol pr V Valsoia Vianini Industria Vianini Lavori Vittoria Ass. Y Yoox Z Zignago Vetro Zucchi Zucchi rnc

FONDI COMUNI APERTI - SICAV ITALIANI E LUSSEMBURGHESI DEL 3 GENNAIO 2013


TITOLI Val. oggi Val. ieri Diff.% 12 mesi TITOLI Val. oggi Val. ieri
5,413 17,004 17,178 13,936 14,211 2,415 2,490 5,306 5,434 5,399 5,004 5,416 4,858 4,370

Diff.% 12 mesi
4,10 3,03 3,22 6,35 7,44 6,08 6,93 9,75 10,59 3,86 6,52 8,05 10,36 11,56

TITOLI

Val. oggi

Val. ieri
4,250 4,053 4,135 7,918 8,020 6,451 6,067 6,266 7,528 7,913

Diff.% 12 mesi
5,73 7,81 8,51 2,17 2,48 15,13 4,58 7,90 4,55 4,56

tel.02-72206431(EX L)/800-893989 AcomeA America A1.....................13,304 AcomeA America A2.....................13,552 AcomeA Asia Pac. A2......................3,533 AcomeA Asia Pacifico A1 ................3,477 AcomeA Breve Term. A1...............13,530 AcomeA Breve Term. A2...............13,621 AcomeA Etf Attivo A1 ......................4,117 AcomeA Etf Attivo A2 ......................4,170 AcomeA Eurobb. A1 .....................15,717 AcomeA Eurobb. A2 .....................15,808 AcomeA Europa A1 .........................9,368 AcomeA Europa A2 .........................9,529 AcomeA Globale A1 ........................8,783 AcomeA Globale A2 ........................9,016 AcomeA Italia A1...........................14,141 AcomeA Italia A2...........................14,380 AcomeA Liquidita A1......................8,685 AcomeA Liquidita A2......................8,685 AcomeA Obblig.Corp. A1................7,411 AcomeA Obblig.Corp. A2................7,460 AcomeA Paesi Em. A1.....................6,688 AcomeA Paesi Em. A2.....................6,790 AcomeA Patr. Aggr. A2....................3,368 AcomeA Patr. Aggr.A1 ....................3,303 AcomeA Patr. Dinam.A1..................4,683 AcomeA Patr. Dinam.A2..................4,730 AcomeA Patr. Prud. A1....................5,709 AcomeA Patr. Prud. A2....................5,787 AcomeA Perform. A1 ....................19,997 AcomeA Perform. A2 ....................20,147

13,227 13,473 3,499 3,444 13,496 13,586 4,106 4,158 15,662 15,753 9,304 9,464 8,732 8,963 14,058 14,296 8,673 8,674 7,393 7,442 6,577 6,676 3,351 3,286 4,668 4,715 5,692 5,770 19,931 20,080

12,18 13,33 16,79 15,48 19,99 20,58 12,67 13,78 28,53 28,98 11,21 12,45 14,14 15,57 15,05 16,32 13,40 13,40 31,99 32,34 18,16 19,35 11,52 10,14 18,14 18,75 20,70 21,91 23,52 24,03

Prima Rend.Ass. Moderato Y..........5,409 Prima Rend.Ass. Prudente A ........17,012 Prima Rend.Ass. Prudente Y ........17,186 Prima Strat.Eu PMI Alto Pot A .......14,012 Prima Strat.Eu PMI Alto Pot Y .......14,288 Prima Strat.Eur. Alto Pot A...............2,427 Prima Strat.Eur. Alto Pot Y...............2,501 Prima Strat.Ita Alto Pot A .................5,324 Prima Strat.Ita Alto Pot Y .................5,453 PRIMAforza 1 B ...............................5,404 PRIMAforza 2 B ...............................5,013 PRIMAforza 3 B ...............................5,434 PRIMAforza 4 B ...............................4,889 PRIMAforza 5 B ...............................4,411

Eurizon Team 4 Cl G ........................4,264 Eurizon Team 5 Cl A.........................4,072 Eurizon Team 5 Cl G ........................4,155 Eurizon Tesor.Euro A.......................7,922 Eurizon Tesor.Euro B.......................8,024 Malatesta Azionario Eu....................6,491 Malatesta Breve Termine ................6,072 Malatesta Obblig. Euro....................6,271 Passadore Breve Termine ...............7,535 Teodorico Breve Termine................7,919

tel.02-88981 Azimut Dinamico...........................24,508 Azimut Garanzia............................12,800 Azimut Reddito Euro .....................16,839 Azimut Reddito Usa.........................6,380 Azimut Scudo ..................................8,206 Azimut Solidity.................................8,302 Azimut Str. Trend.............................5,812 Azimut Trend.................................23,490 Azimut Trend America...................10,699 Azimut Trend Europa ....................11,627 Azimut Trend Italia ........................13,525 Azimut Trend Pacifico .....................6,668 Azimut Trend Tassi ..........................9,851 Formula 1 Absolute .........................6,390 Formula 1 Conservative ..................6,741 Formula 1 Target 2013 ....................6,886 Formula 1 Target 2014 ....................6,621

24,448 12,794 16,799 6,327 8,125 8,279 5,789 23,344 10,622 11,553 13,486 6,593 9,821 6,384 6,728 6,872 6,603

10,82 3,96 11,06 4,42 13,41 11,05 17,65 12,18 11,86 13,70 14,42 5,51 13,69 7,23 8,97 8,32 12,89

tel.800-546961 Fideuram Bilanciato ......................13,337 Fideuram Italia...............................20,966 Fideuram Moneta..........................15,065 Fideuram Rendimento ..................10,022 Fideuram Risparmio......................17,208 FMS - Absolute Return ....................8,869 FMS - Eq.Glob.Resources............10,597 FMS - Equity Asia ............................9,230 FMS - Equity Europe .....................10,316 FMS - Equity Gl Em Mkt ................13,517 FMS - Equity New World...............16,500 FMS - Equity Usa.............................9,879

13,292 20,924 15,061 10,010 17,202 8,822 10,473 9,093 10,224 13,296 16,267 9,739

12,47 14,69 1,89 15,14 1,69 2,66 -2,30 13,89 20,25 16,53 17,08 13,49

tel.800-388876 ANM Americhe..............................11,028 ANM Anima Convertibile .................6,290 ANM Anima Emerging Mkts..........11,007 ANM Anima Europa.........................4,331 ANM Anima Fondattivo.................14,485 ANM Anima Fondimpiego.............18,783 ANM Anima Fondo Trading ..........13,302 ANM Anima Liq. Euro Cl.A...............6,890 ANM Anima Liquidit.......................6,891 ANM Anima Obbl.Euro ....................7,186 ANM Anima Salvadanaio ..............11,964 ANM Anima Tr. 18 M.CedII..............5,000 ANM Anima Trag 17 Ced4 3 ............5,134 Anm Anima Trag 2016 Ced3 ...........5,917 ANM Anima Trag 2017 Ced4...........5,387 ANM Anima Trag 2017 Ced4 II ........5,453 ANM Anima Trag 2017 M.Ced.........5,145 ANM Anima Trag 2018 T.Ced..........5,041 ANM Anima Trag II 2016..................5,636 ANM Anima Traguardo 2016...........5,462 ANM Anima Traguardo 2018...........5,625 ANM Anima Tricolore ......................5,784 ANM CapitalePi Comp.Az.............5,139 ANM CapitalePi Comp.Bil.15........5,545 ANM CapitalePi Comp.Bil.30........5,274 ANM CapitalePi Comp.Obb..........5,711 ANM Corporate Bond......................7,941 ANM Emerging Mkts Bond..............7,662 ANM Iniziativa Europa .....................7,401 ANM Italia......................................13,762 ANM Pacifico...................................5,467 ANM Pianeta .................................10,737 ANM Risparmio ...............................7,541 ANM Sforzesco.............................10,945 ANM Valore Globale......................23,099 ANM Visconteo .............................37,479 Prima Fix Emergenti A...................16,113 Prima Fix Emergenti Y...................16,868 Prima Fix Euro A ..............................8,707 Prima Fix Euro Y ..............................8,863 Prima Fix High Yeld Y ......................9,798 Prima Fix High Yield A......................9,377 Prima Fix Imprese A.........................7,320 Prima Fix Imprese Y.........................7,534 Prima Fix Monetario I.......................8,856 Prima Fix Obbl. BT ........................10,500 Prima Fix Obbl. BT Y .....................10,633 Prima Fix Obbl. Glob. ......................9,861 Prima Fix Obbl. Glob. Y.................10,085 Prima Fix Obbl. MLT........................6,229 Prima Fix Obbl. MLT Y.....................6,343 Prima Forza 1 A................................5,403 Prima Forza 1 Bond Y......................5,490 Prima Forza 2 A................................5,011 Prima Forza 2 Y................................5,118 Prima Forza 3 Cl.A ...........................5,433 Prima Forza 3 Cl.Y ...........................5,599 Prima Forza 4 Cl.A ...........................4,890 Prima Forza 4 Cl.Y ...........................5,065 Prima Forza 5 Cl.A ...........................4,410 Prima Forza 5 Cl.Y ...........................4,590 Prima Geo America A ......................5,154 Prima Geo America Y ......................5,514 Prima Geo Asia A.............................6,834 Prima Geo Asia Y.............................7,338 Prima Geo Euro A ............................6,667 Prima Geo Euro Pmi A...................24,232 Prima Geo Euro Pmi Y...................25,920 Prima Geo Euro Y ............................7,134 Prima Geo Europa A......................12,572 Prima Geo Europa Y......................13,458 Prima Geo Globale A.....................28,444 Prima Geo Globale Y.....................30,454 Prima Geo Italia A..........................12,876 Prima Geo Italia Y..........................13,740 Prima Geo PaesiEm. A ....................6,122 Prima Geo PaesiEm. Y ....................6,566 Prima Rend.Ass. Moderato A..........5,309

10,932 6,287 10,855 4,306 14,480 18,741 13,306 6,889 6,889 7,182 11,955 5,000 5,134 5,917 5,387 5,453 5,145 5,041 5,636 5,462 5,625 5,772 5,050 5,516 5,230 5,702 7,931 7,644 7,352 13,732 5,383 10,669 7,538 10,920 22,887 37,459 16,054 16,806 8,705 8,861 9,764 9,345 7,305 7,519 8,854 10,493 10,625 9,799 10,021 6,234 6,348 5,398 5,484 5,001 5,108 5,415 5,581 4,859 5,033 4,369 4,547 5,108 5,465 6,734 7,231 6,683 24,070 25,746 7,151 12,490 13,370 28,178 30,169 12,849 13,711 6,034 6,471 5,314

9,95 8,02 13,11 15,68 7,86 5,29 8,77 4,11 7,38 3,45 16,68 18,54 20,40 25,62 12,82 9,48 10,78 7,59 18,59 15,53 19,80 13,56 15,39 0,94 7,72 10,33 15,20 9,87 15,21 16,36 2,03 2,26 24,70 23,45 18,37 19,13 2,26 4,25 4,69 -0,20 0,59 11,71 12,42 3,86 4,23 6,53 6,98 8,05 8,70 10,38 11,12 11,56 12,56 10,86 12,55 14,76 16,48 16,47 22,82 24,67 18,21 15,13 16,85 12,18 13,86 13,82 15,53 14,73 16,46 3,51

tel.02-88101 EC Cap Protetto 12/14 ....................5,303 Eurizon Az.America.......................10,709 Eurizon Az.Area Euro ....................24,958 Eurizon Az.Asia Nuove Eco...........11,874 Eurizon Az.EnMatPrime ..................9,409 Eurizon Az.Europa...........................8,682 Eurizon Az.Finanza .......................19,189 Eurizon Az.Int. Etico.........................6,453 Eurizon Az.Internazionali .................8,311 Eurizon Az.Italia.............................10,799 Eurizon Az.Pacifico..........................4,145 Eurizon Az.Paesi Emer ....................9,449 Eurizon Az.PMI Amer. ...................25,014 Eurizon Az.PMI Europa....................9,473 Eurizon Az.PMI Italia........................3,750 Eurizon Az.Salute e Amb...............17,668 Eurizon Az.Tecn.Avanz....................4,460 Eurizon Bil.Euro Multi....................39,263 Eurizon Breve Termine Dollaro......12,641 Eurizon Breve Termine Dollaro $...16,554 Eurizon Ced. Doc 02/19...................5,019 Eurizon DiversEtico .........................8,779 Eurizon F. Gar. 03/13.......................5,232 Eurizon F. Gar. 09/12.......................5,157 Eurizon F. Gar. 12/12.......................5,175 Eurizon F. Gar. 3tri07 .......................5,040 Eurizon F. Gar. 4tri07 .......................5,212 Eurizon F. Gar. Itri07 ........................5,279 Eurizon Ges.At. 7/17........................5,136 Eurizon Ges.At.Cla 02/18 ................5,000 Eurizon Ges.At.Cla 11/17 ................5,081 Eurizon Ges.At.Cla 9/17 ..................5,101 Eurizon Ges.At.Din 02/18 ................5,000 Eurizon Ges.At.Din 11/17 ................5,155 Eurizon Ges.At.Din 9/17 ..................5,166 Eurizon Ges.At.Din. 7/17 .................5,224 Eurizon Ges.At.Opp 02/18 ..............5,000 Eurizon Ges.At.Opp 11/17 ..............5,215 Eurizon Ges.At.Opp 9/17 ................5,183 Eurizon Ges.At.Opp. 7/17 ...............5,270 Eurizon Gest.At.Cla Dic17...............5,042 Eurizon Gest.At.Din Dic17...............5,073 Eurizon Gest.At.Opp Dic17 .............5,109 Eurizon Obbl. Cedola A ...................6,528 Eurizon Obbl. Cedola D ...................6,267 Eurizon Obbl. Emergenti ...............13,668 Eurizon Obbl. Etico..........................5,975 Eurizon Obbl. Euro ........................15,832 Eurizon Obbl. Euro BT A................15,774 Eurizon Obbl. Euro BT D ...............15,349 Eurizon Obbl. Euro Corp..................6,226 Eurizon Obbl. Euro Corp. BT ...........8,116 Eurizon Obbl. Euro HY.....................8,494 Eurizon Obbl. Internaz. ....................9,714 Eurizon Obbl. Ita BT A......................7,739 Eurizon Obbl. Ita BT B......................7,985 Eurizon Obiettivo Rend....................8,433 Eurizon Profilo Cons ........................5,710 Eurizon Profilo Din. ..........................5,675 Eurizon Profilo Moder......................5,668 Eurizon Rend.Ass 2anni ..................5,452 Eurizon Rend.Ass 3anni ..................5,693 Eurizon Rendita A ............................6,292 Eurizon Rendita D............................6,195 Eurizon Soluzione 10 .......................7,212 Eurizon Soluzione 40 .......................6,749 Eurizon Soluzione 60.....................26,242 Eurizon Stra.Pro 1tri12 ....................5,520 Eurizon Stra.Pro IIITr11....................5,670 Eurizon Strategia Flessibile 15.........5,226 Eurizon Team 1 Cl A.........................6,236 Eurizon Team 1 Cl G ........................6,248 Eurizon Team 2 Cl A.........................5,924 Eurizon Team 2 Cl G ........................5,957 Eurizon Team 3 Cl A.........................4,949 Eurizon Team 3 Cl G ........................5,029 Eurizon Team 4 Cl A.........................4,183

5,287 10,614 24,997 11,707 9,334 8,625 18,997 6,397 8,227 10,785 4,083 9,317 24,739 9,405 3,731 17,465 4,441 39,070 12,503 16,553 5,016 8,754 5,231 5,155 5,173 5,039 5,211 5,279 5,119 5,000 5,068 5,090 5,000 5,132 5,152 5,199 5,000 5,182 5,165 5,233 5,027 5,051 5,076 6,515 6,254 13,638 5,973 15,818 15,757 15,332 6,222 8,109 8,462 9,655 7,730 7,975 8,433 5,696 5,641 5,646 5,443 5,680 6,286 6,189 7,197 6,702 25,982 5,521 5,660 5,220 6,224 6,237 5,914 5,947 4,937 5,017 4,169

10,96 13,89 15,14 19,16 1,94 13,45 26,75 12,76 13,57 12,05 13,25 15,46 14,06 23,17 3,94 15,94 4,23 14,66 -0,66 -1,01 10,23 3,01 1,46 1,99 1,45 1,44 3,21 9,04 4,68 11,54 9,73 14,08 4,82 1,99 12,18 7,55 19,13 3,14 5,39 5,73 5,85 5,02 8,70 6,68 4,52 6,65 5,80 4,17 6,94 12,11 11,94 5,77 6,84 2,03 3,97 4,17 4,57 4,88 4,92 5,43 5,10

(*) Valori al 02/01/2013 tel.800-551-552 Pion. Eur Gov BT (ex Mon.) Cl.A....13,936 Pion. Eur Gov BT B ..........................5,099 Pioneer Az. Crescita Cl.A .............11,719 Pioneer Az Area Pacifico Cl.A..........3,551 Pioneer Az Valore Eur Dis Cl.A.........7,552 Pioneer Az. Am. B............................5,169 Pioneer Az. Am. Cl.A........................8,290 Pioneer Az. Area Pacif B ..................5,274 Pioneer Az. Crescita B.....................6,203 Pioneer Az. Europa B.......................5,510 Pioneer Az. Europa Cl.A................15,398 Pioneer Az. Paesi Em. B ..................5,444 Pioneer Az. Paesi Em. Cl.A............11,184 Pioneer Az. Val. Europa Dis B ..........5,632 Pioneer CIM EuroFixIncome(*)......18,213 Pioneer CIM GlobalEquity(*) .........37,580 Pioneer Eu Gov MT Dis A.................5,226 Pioneer Eu Gov MT Dis B.................5,219 Pioneer Liquidita Euro ....................5,223 Pioneer O.Euro C.Et. Dis B ..............5,366 Pioneer O.Euro C.Et. Dis Cl.A..........5,185 Pioneer Ob Co Am Dis A..................5,137 Pioneer Ob Co Am Dis B..................5,115 Pioneer Ob. Piu a Distrib. B ............5,325 Pioneer Ob. Sist. Italia Cl.A..............5,521 Pioneer Ob.Sist.Ita.Dis B.................5,484 Pioneer Obb Glo HY Dis A ...............5,348 Pioneer Obb Glo HY Dis B ...............5,322 Pioneer Obb. Euro Dis Cl.A..............7,128 Pioneer Obb. Paesi E. Dis B.............5,411 Pioneer Obb. Paesi E. Dis Cl.A......11,201 Pioneer Obb. Pi Dis Cl.A................9,171 Pioneer Obb.Euro Distr B ................5,302 Pioneer Target Controllo B ..............5,190 Pioneer Target Controllo Cl.A..........5,570 UniCredit Sol. Pa. Em. A ..................5,167 UniCredit Sol. Pa. Em. B..................5,144 UniCredit Soluzione 20A .................5,267 UniCredit Soluzione 20B .................5,228 UniCredit Soluzione 40A .................5,316 UniCredit Soluzione 40B .................5,271 UniCredit Soluzione 70A .................5,328 UniCredit Soluzione 70B .................5,280 UniCredit Soluzione BTA.................5,108 UniCredit Soluzione BTB.................5,067

13,930 5,096 11,704 3,509 7,527 5,113 8,219 5,210 6,195 5,483 15,328 5,370 11,046 5,614 18,215 36,907 5,234 5,228 5,222 5,364 5,183 5,089 5,067 5,316 5,507 5,470 5,291 5,259 7,133 5,362 11,101 9,164 5,306 5,183 5,563 5,138 5,115 5,263 5,223 5,301 5,257 5,304 5,257 5,108 5,066

4,05 12,60 8,83 13,11 13,38 9,63 14,11 11,30 13,82 1,30 14,41 11,15 16,21 9,60 7,12 5,57 5,11 7,65 7,11 9,23 8,64 2,94 2,45

tel.800-614614 Symp. Obblig. Corporate ................6,211 6,207 Symp. Obblig. Rendita ....................8,080 8,072 Symphonia Asia Flessibile...............6,701 6,679 Symphonia Azionario Euro..............5,245 5,224 Symphonia Azionario Usa ...............7,042 6,990 Symphonia Fortissimo ....................2,542 2,533 Symphonia Multiman.Emer.Fless.13,751 13,584 Symphonia Obb. Alto Pot................5,166 5,149 Symphonia Obb.Breve Term...........6,921 6,915 Symphonia Obb.Dinamico Valute...6,431 6,388 Symphonia Obb.Euro......................7,674 7,674 Symphonia Patrimonio Attivo .......22,923 22,888 Symphonia Patrionio Reddito .........7,832 7,816 Symphonia Selezione Italia .............6,279 6,257 Symphonia Tematico ......................4,050 4,044 Synergia Az. Europa ........................5,819 5,782 Synergia Az. Globale .......................6,104 6,074 Synergia Az. Italia ............................5,256 5,241 Synergia Az. Sm.Cap It....................4,831 4,812 Synergia Azionario Usa ...................7,227 7,172 Synergia Bilanciato 15.....................5,621 5,617 Synergia Bilanciato 30.....................5,765 5,756 Synergia Bilanciato 50.....................5,905 5,889 Synergia Bond Flessib.....................5,204 5,201 Synergia Obbl Corporate ................6,086 6,082 Synergia Obbl. Euro BT ...................5,315 5,310 Synergia Obbl. Euro MT ..................5,761 5,762 Synergia Obbligaz.Rendita .............5,426 5,420 Synergia Tesoreria...........................5,185 5,182

12,15 16,36 17,81 24,33 18,62 11,60 5,66 10,10 8,72 10,59 11,53 9,73 17,79 16,38 12,28 7,88 22,53 8,49 9,96 11,71 4,08 11,42 6,00 10,92 1,65

la Repubblica

SABATO 5 GENNAIO 2013

26

LETTERE,COMMENTI&IDEE

IL SABATO DEL VILLAGGIO


GIOVANNI VALENTINI

SE IL CENTRALINO TI COMPLICA LA VITA


crivo da Olbia e ho scoperto or ora che, per ordinare un pacco di biglietti Gratta e Vinci (sono titolare di una rivendita), il centralino delle Lotterie nazionali srl mi passa un call center rumeno. Mi informano preventivamente e mi dicono che, se voglio, posso chiedere informazioni direttamente a chi mi risponde. Lo faccio senza meno e mi sento rispondere dalla signorina allaltro capo del filo che Lotterie nazionali ha un call center in Romania (non si comprende se anche o solo). Stop. Dopo questo esauriente chiarimento, chiamo il numero verde dellassistenza (che presumo sia in Italia dallaccento di chi risponde) e chiedo ulteriori lumi. Mi sento dire che da oltre un anno cos, solo che ora sono obbligati a dichiararlo preventivamente. Ma perch? chiedo con tutti i giovani qui alla disperata ricerca di un lavoro qualsiasi? Perch in Romania costano meno, la risposta. Ora mi dico: passi che le aziende private spostino la produzione allestero per risparmiare, non giustissimo, ma qualche ragione la si pu ravvisare. Ma una cosa gestita dal Monopolio di Stato vergognoso che venga data

LA MEDIAMORFOSI DEL SILENZIATORE


AVEVA cos scelto il potere allo stato puro, o la sua illusione pi convincente: la politica. (da Il trono vuoto di Roberto And Bompiani, 2012 pag. 27)

in appalto in Romania perch costa meno! Considerando anche lo stipendio quasi da ridere degli addetti al call center in Italia!

Giovanna Dore Olbia


orrei abbattere il muro di gomma che lInps ha alzato (con tutta la gentilezza del caso) con il proprio centralino nei confronti di un cittadino bisognoso dei loro servizi. Nel 2009 mi sono ammalato di mieloma multiplo e nel 2010, tramite il caf a cui lInps impone di rivolgersi, ho avanzato una richiesta sia di invalidit che di portatore di handicap (legge 104). Per la prima mi stato riconosciuto il 70% mentre per la seconda non ho mai ricevuto notizie. Oggi sono in attesa di una nuova visita fiscale nella Asl di residenza per il riconoscimento dellaggravamento della malattia stessa, ma ancora non riesco ad avere notizie sulla richiesta da me avanzata nel 2010 per la legge 104. Dopo mesi di parole inutili ho deciso di contattare direttamente lInps che ai suoi sportelli mi ha gentilmente indirizzato al caf. Il caf, non sapendo cosa dirmi, mi ha consigliato di

vevamo tutti sperato che la parentesi del governo di impegno nazionale potesse segnare una svolta nella vita politica italiana, favorendo magari un salto di qualit sul piano del linguaggio, dello stile e dei comportamenti. E proprio qui avevamo apprezzato allinizio la sobriet e la compostezza del presidente Monti, in netto contrasto con larroganza e la volgarit che hanno caratterizzato la fase terminale del berlusconismo. Ma il Professore, appena salito in politica alla guida di uneterogenea formazione di Centro, ha trovato il modo di scendere subito negli scantinati della campagna elettorale, invadendo anche lui la scena mediatica; lanciando veti a destra e a manca; distribuendo pagelle o certificati di cattiva condotta, a questo o a quel sindacato, se non proprio liste di proscrizione. A parte Silvio Berlusconi, che forse meriterebbe un trattamento ancora pi severo, i primi a farne le spese sono stati, a sinistra, Stefano Fassina e Nichi Vendola; e a destra, il malcapitato Renato Brunetta. I primi due, indicati al pubblico ludibrio come ali estreme da tagliare o, addirittura, come importuni e pericolosi molestatori da silenziare; il terzo, pi o meno volontariamente irriso per la sua statura, con una gaffe (o una caduta di stile, se riferita allaspetto fisico) che gli vale comunque una manifestazione di solidariet personale, a prescindere dalle sue responsabilit politiche. Ora, Fassina come si sa- il responsabile economico di quel Partito democratico che ha lealmente sostenuto fino allultimo il governo Monti sulla linea del risanamento e del rigore e che potrebbe essere anche in futuro un alleato del Centro. Quanto a Vendola, da otto anni presidente della Regione Puglia nel segno del buon governo, gi artefice di una rottura con Rifondazione comunista e poi ambientalista responsabile, oggi la sua demonizzazione ideologica appare tanto ingiustificata quanto inaccettabile. E in ogni caso, anche lui ha partecipato alle primarie del centrosinistra, ne fa parte integrante e per di pi ha sottoscritto laccordo di maggioranza che lo impegna a rispettare le scelte della sua coalizione. Da Professore ad aspirante Silenziatore, la mediamorfosi di Monti risulta perci quanto mai improvvida e inopportuna. Anche a lui si deve applicare ora la par condiciodella par condicio. Ma nel suo caso non soltanto una questione di presenzialismo. piuttosto una questione di rispetto delle regole e dei ruoli. Lo sdoppiamento di personalit da una parte, presidente del Consiglio uscente e tuttora in carica per lordinaria amministrazione; dallaltra, leader di un rassemblement politico non pu far dimenticare, n a lui n a noi cittadini ed elettori, che Mario Monti un senatore a vita, nominato proprio in questa veste a capo di un governo tecnico sostenuto da una maggioranza trasversale. Da figura istituzionale super partes, il Professore diventato ormai uomo di parte e, in quanto tale, tenuto adesso a rispettare la disciplina della competizione elettorale, al pari di tutti gli altri concorrenti. Vale anche per lui, quindi, la regola aurea del contraddittorio sulle reti tv, sia pubbliche che private. Tanto pi su quelle radiotelevisive della Rai, chiamate a rispettare istituzionalmente un criterio fondamentale di neutralit e imparzialit. In campagna elettorale, non basta pi lonesta e volenterosa presenza di un giornalista o conduttore in studio a garantire lequilibrio politico fra i contendenti. N si pu tollerare che ci avvenga al di fuori degli spazi dinformazione, come in quelle trasmissioni dintrattenimento domenicale, pomeridiano o serale, in cui non sempre la preparazione e la capacit dellintervistatore o dellintervistatrice sono allaltezza del compito. E a cui solitamente lo spettatore assiste, per cos dire, in pantofole: cio nel relax della quiete domestica, con latteggiamento di chi vuole legittimamente distrarsi o divertirsi piuttosto che approfondire e giudicare, magari senza la vigilanza di quel vaglio critico che, invece, accompagna in genere i talk-show, i dibattiti, i confronti o le tribune politiche ed elettorali. Se oggi c bisogno dunque di un Centro, come punto di equilibrio e di riferimento, la sua ispirazione non coincide certamente con la mediamorfosi del professor Monti. N tantomeno con quella del senatore a vita Mario Monti. La democrazia non pu essere silenziata neppure in nome dello spread. (sabato@repubblica.it)

utilizzare il numero verde Inps per avere informazioni. Loperatore del centralino, con tutta la gentilezza del caso, mi ha assicurato, per ben quattro volte negli ultimi due mesi, di aver inoltrato un sollecito allufficio competente (quale?) perch io venga convocato a visita e risolvere cos la cosa. Inutile che aggiunga che ci non avvenuto. Non possibile a loro, operatori, indicarmi lufficio competente n il responsabile della mia pratica. Pazienza mi dicono: sempre la stessa risposta. Altre domande non si possono inoltrare in quanto il sistema, trovando una precedente richiesta inevasa, scarta automaticamente la nuova; il cerchio magico cos perfetto: Inps, caf, centralino... ed io in mezzo. Debbo rinunciare? Non c modo di uscire da questo circolo perverso? Ma questa gente non paga mai per la propria inefficienza? Per la loro arroganza con la quale a volte, spazientiti dalle domande, cercano di spiegare a te ammalato grave, che devi avere pazienza?

Maurizio Gentili gentili1949@libero. it

Perch la Montalcini e non lo Schifani?


Renata Mariani Gussago (Brescia)
LA professoressa Montalcini, la scienziata Montalcini, il premio Nobel Montalcini, la senatrice Montalcini, la signora Montalcini, Rita Montalcini. Dovendo scrivere o parlare di questa meravigliosa persona non ci mancano certo le modalit per presentarla, ma in questi giorni ho letto in pi articoli (ed anche a caratteri cubitali nei titoli) di prestigiosi quotidiani e sentito in piccoli discorsi di circostanza (vedi il sindaco di Roma, Gianni Alemanno) riferirsi a Lei con la Montalcini. Mi sembra piuttosto volgare, nel senso di linguaggio del volgo, popolare forse anche molto poco rispettoso. Non ho mai sentito o letto il Napolitano o il Fini o lo Schifani o il Monti, ma spesso la Fornero, la Cancellieri, la Bindi. Non forse anche questo un modo entrato nel linguaggio comune che inconsciamente (spero) finisce per sminuire il valore delle donne.

re telefonate o scrivere messaggi. Solo la sera di Capodanno ho visto unanziana signora sussultare per larrivo di una telefonata di auguri: si alzata da tavola per continuare la conversazione altrove. E non cera nessun divieto da nessuna parte, solo, immagino, un profondo rispetto per la tranquillit propria e degli altri. Si pu fare, si pu fare.

Busto Arsizio per vedere una reazione degna di questo nome. Perch Boateng non se ne va, seguito dalla squadra, in una partita di campionato, dove non mancano certo gli insulti di stampo razzistico? Che cosa ne direbbe Galliani? Ora mi aspetto che il Milan faccia lo stesso anche quando ci sono di mezzo i tre punti.

Ben fatto Boateng ora lascia anche in A


Alessandra Di Sante estreet@live. it
QUANTO risalto al ritiro del Milan dalla partita con la pro Patria. Dovevamo aspettare una amichevole a

Lazienda Suvignano non in crisi


Gaetano Cappellano Seminara Palermo
NELLARTICOLO del 28 dicembre Il crac delle aziende confiscate, cos il tesoro delle mafie diventa un bu-

co nero per lo Stato, Attilio Bolzoni annovera tra le imprese in crisi lAzienda agricola Suvignano srl, addirittura nella Mappa dei Disastri. Si rileva che detta Azienda, amministrata dallo scrivente su nomina del Tribunale di Palermo, sezione Misure di prevenzione, era stata rinvenuta in perdita e in stato di abbandono, rappresentando per limprenditore mafioso un mero investimento immobiliare. Oggi lAzienda ha raggiunto livelli di eccellenza nel settore agricolo, zootecnico ed agrituristico. Gli investimenti hanno generato negli anni 2009, 2010 e 2011 costi non finanziari (ammortamenti), senza i quali gli utili ante imposte ammonterebbero a oltre 70 mila euro annuali mentre a ottobre 2012 lazienda ha registrato un utile di periodo di circa 120 mila euro. Prendo atto della precisazione dellavvocato Gaetano Cappellano Seminara. In effetti, lazienda agricola Suvignano che rappresenta il pi grande bene confiscato alla mafia in Italia non ha voragini nel bilancio ma ha altri problemi. Aspetta ormai da troppo tempo dopo la confisca definitiva del marzo 2007 una destinazione da parte dellAgenzia nazionale secondo le finalit previste dalla legge. La gestione dellamministratore deve rimanere transitoria ma sono passati gi quasi sei anni. (a. b.)

LAMACA

MICHELE SERRA

Niente squilli n sms una prova di civilt


Silvia Manzardo Bolzano
SONO appena stata in vacanza in Austria per una settimana in un bellalbergo di montagna. Cerano un centinaio di clienti di tutte le et e, immagino, di idee diverse. Ebbene, in una settimana in sala da pranzo non ho mai, dico mai sentito lo squillo di un cellulare n il segnale di un sms, n ho mai visto qualcuno fa-

i chiama competizione elettorale. Consiste nel confronto politico tra opinioni diverse. Non si capisce, dunque, lo stupito rammarico di molti commentatori di fronte ai duelli verbali in corso, che sono pura fisiologia di una campagna elettorale molto articolata, divisa in estrema destra (Berlusconi, Storace, forse Lega), centrodestra (Monti), sinistra (Pd, Sel e apparentati), palingenetici (Ingroia) e partito del web (Grillo). Termini come insulti, ira e rissa vengono scialati per definire il pi delle volte normalissimi scambi polemici, un po come quando si evoca la morsa del gelo per descrivere il consueto clima invernale che imbianca i tetti. Che Bersani dica cose differenti da Monti, e viceversa, pu capitare, trattandosi del capo della sinistra e di un signore che di sinistra non . La sorpresa sarebbe se andassero daccordo. Che Berlusconi non vada daccordo con Monti, e viceversa, ugualmente ovvio, trattandosi di un demagogo e di un tecnocrate. Non sarebbe pi savio, dunque, accettare che la politica sia anche vivace competizione? Anche perch, se tutto insulto, come distinguere gli insulti veri, quando schioccano, e biasimarli come meritano?

Il capitano del Milan


NellAmacadi ieri ho scritto che il capitano del Milan si chiama Albertini. Si chiama invece Ambrosini. Me ne scuso con entrambi e con i lettori. (michele serra)

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LOMBRA DI UNA NUOVA DC


AGOSTINO GIOVAGNOLI
ta tornando la Dc? questa una delle domande sollevate dalliniziativa politica di Monti. Hanno colpito, tra laltro, alcune coincidenze, come le riunioni in edifici di religiosi. I leader democristiani, infatti, tennero alcuni dei loro incontri pi significativi nel monastero di Camaldoli, nel convento di Santa Dorotea e alla Domus Mariae dellAzione Cattolica. Era la migliore Dc, un partito povero, che non possedeva neanche una sede propria pur avendo conquistato da tempo la guida del governo. E la sua azione favoriva la laicit della politica, come mostr la ferma opposizione di De Gasperi a Pio XII in occasione dellOperazione Sturzo per le elezioni comunali di Roma nel 1952. Proprio il mandato ricevuto dai vescovi ad entrare in politica fu Aldo Moro a ricordarlo conferiva infatti una speciale motivazione per resistere a quello che Jemolo ha chiamato il regime clericale. Ad di l di analogie e somiglianze, comunque, non sta nascendo una nuova Dc: il passato non pu tornare. in atto, invece, un cambiamento politico che sta movimentando la geografia del cattolicesimo italiano. Dopo le primarie, ha notato Castagnetti, lo spazio dei cattolici dentro il Pd appare molto ridotto. Ma non mancano problemi anche a destra, come mostrano le reazioni alla pesante rivendicazione, da parte di Berlusconi, dei suoi meriti nei confronti della Chiesa. Comunione e liberazione, intanto, ha preso ufficialmente le distanze da tutte le parti politiche. Oggi, infatti, anche allinterno di questo movimento non tutti sono convinti della validit di un collateralismo degli interessi che saldi organicamente aggregazioni sociali, iniziative economiche e referenti politici, il sistema di cui Formigoni stato il maggiore regista. Anche il collateralismo dei valori suscita sempre pi dubbi. Avvenire ha chiesto a Maurizio Sacconi, ex socialista ora pidiellino, e a Mario Mauro, ciellino oggi montiano, di reagire alle parole di Monti che il 10 gennaio incontrer numerose associazioni cattoliche riguardo a quanti, nel Pdl, usano i valori etici come arma contro i rivali ma poi li disattendono. I giudizi politici di Sacconi e Mauro sono stati opposti. Ma i loro argomenti non appaiono inconciliabili: descrivono, infatti, una situazione storica complessa. Il primo ha dovuto ammettere che, anche nel Pdl, non tutti condividono una difesa a oltranza dei valori non negoziabili e il secondo ha sottolineato la necessit di cercare il pi ampio consenso possibile per tradurre in scelte concrete tali valori. Ci che appariva impossibile in epoca di bipolarismo sembra invece emergere quando i poli sono pi di due. La laicit, infatti, strettamente legata al pluralismo e scaturisce assai pi da una concreta situazione storica che da un principio teorico brandito contro lavversario, favorita dallarticolazione delle posizioni mentre ostacolata dalle contrapposizioni muscolari. Come spiegare, allora, che la Segreteria di Stato e la Cei abbiano manifestato tanta fiducia nellinattesa iniziativa politica del professore bocconiano? Non stato tanto il cattolicesimo di Monti a convincere la Chiesa, quanto le priorit da lui indicate, in primo luogo lobiettivo di riavvicinare lItalia allEuropa e di inserire lItalia alla guida dellEuropa. Nellottica della Santa Sede singolare osservatorio internazionale che guarda lItalia dallesterno ma in modo ravvicinato la posizione dellItalia nella comunit delle nazioni riveste unimportanza prioritaria. quanto emerge soprattutto nei momenti di crisi e di transizione: fu Pio XII, dopo il crollo del

IL PORCELLUM E IL CAOS AL SENATO


GIANLUIGI PELLEGRINO
(segue dalla prima pagina) tteso che ci che vale per Bersani non pu non valere per gli altri candidati-premier e Monti tra questi, le cui coalizioni sono ben lontane dallavere la maggioranza, non solo al Senato

fascismo, a garantire per lItalia davanti agli Alleati e Giovanni Paolo II ha ribadito vigorosamente lunit italiana contro le spinte secessioniste dei primi anni Novanta. Pi recentemente, Benedetto XVI ha sofferto per lo sconcerto europeo verso Berlusconi e incoraggiato luscita dellItalia dal berlusconismo. Non un caso che allavvicinamento tra il mondo vaticano e liniziativa montiana abbia contribuito Andrea Riccardi, non solo figura di spicco nel mondo cattolico ma anche studioso attento della storia del papato e di quella italiana. Oggi, la collocazione italiana nel mondo non costituisce solo un problema di politica estera ma anche di politica interna e il complessivo cambiamento di mentalit, necessario perch lItalia affronti le sfide della globalizzazione, passa anche attraverso un rinnovamento dellofferta politica. Nellattenzione cattolica per liniziativa politica di Monti emerge, dunque, una sorta di collateralismo alla rovescia, non a difesa di interessi specifici ma per offrire un contributo, ispirato dai propri valori, allo sforzo comune di far uscire lI-

talia dalla crisi. probabile perci che, passato lo scontro elettorale, questo contributo aiuter le forze veramente europeiste ad avviare un nuovo corso della politica italiana, accantonando antiche contrapposizioni ideologiche tra destra e sinistra.
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ma anche alla Camera. Inutile aggiungere che per Monti la conseguenza elementare della scelta di salire o scendere in campo, perdendo cos, consapevolmente e per sempre, ogni ruolo di super partes che gli era stato assegnato e riconosciuto. Luscita di Casini, se zoppica sul versante politico, allo stesso tempo fa leva su uno degli aspetti pi assurdi della legge elettorale con la quale stiamo tornando a votare. Al Senato, infatti, il Porcellum si appresta a mostrarci il peggio di s, perch verr a sommarsi lincomprensibilit di un premio di maggioranza su base regionale, con la possibilit di accedervi senza alcuna soglia minima di voti conquistati nella singola regione. Gi il primo punto grida da solo vendetta. I sistemi elettorali si muovono tra Scilla e Cariddi di rappresentanza e governabilit. La rappresentanza ovviamente lespressione pi pura della democrazia elettiva che si esprime a mezzo del rapporto proporzionale tra voti e seggi. E per il sistema consente correzioni che, se da un lato tradiscono il criterio pu-

ramente democratico, dallaltro tendono a garantire la governabilit. Per questo la correzione ritenuta costituzionalmente compatibile, pur togliendo seggi a chi li avrebbe dovuti avere (secondo i voti raccolti) e assegnandoli a chi non li avrebbe meritati. Uno scippo legale volto ad agevolare la formazione di una maggioranza e un governo possibilmente stabile nellarco della legislatura. Ebbene, se questi pacifici princpi sono chiari, si vede subito quanto assurda e inaccettabile la previsione del Porcellum che al Senato compie quelloperazione in modo del tutto estemporaneo e su base regionale. Cos la coalizione che, per ipotesi, vince alla Camera e anche complessivamente al Senato, si vede in alcune regioni scippati seggi che le spetterebbero sulla base dei voti raccolti in quella stessa regione e che, per, vengono assegnati quale premio di governabilit a chi per non deve governare alcunch, non avendo vinto n alla Camera, n complessivamente al Senato. Ci saranno quindi molti candidati della coalizione vittoriosa, che si vedranno sottratto il seggio in favore di chi non doveva essere eletto; e ci in ossequio a un premio di governabilit regalato a una formazione che nessun mandato a governare ha ricevuto perch complessivamente ha perso le elezioni. Cos il bizantinismo in teoria maggioritario penalizza proprio la coalizione che ha vinto, indebolendo quella stessa governabilit in favore della quale la correzione dovrebbe operare. Questo il capolavoro del Porcellum che Casini conosce bene, avendo decisivamente concorso alla sua approvazione. Ma non basta; perch questanno a tale assurdit se ne aggiunger unaltra dovuta alla iper-frammentazione del quadro politico. E cos in regioni decisive come la Lombardia, al singolare premio che, come abbiamo visto, funziona al contrario, si acceder con appena il 28 o il 30% dei voti, per lincostituzionale assenza nel Porcellum di una soglia, come puntualmente gi segnalato dalla Consulta a un Parlamento che non ha voluto sentire. E cos lesito complessivo delle prossime elezioni rischia di dipendere esclusivamente dai decimali di punto tra Pd e Pdl in Lombardia (con entrambi gli schieramenti appena prossimi al 30% di voti in quella regione), dove sono in palio ben 47 seggi senatoriali con un premio di 26. Con lulteriore conseguenza che il secondo arrivato dovr dividersi i resti con una pletora di partiti, partitini. Ma allora, cos come Bersani nelle scelte post elettorali dovr indubbiamente tener conto se il premio a Montecitorio sar derivato da un netta affermazione nel corpo elettorale o solo dalle lacune del Porcellum, allo stesso modo al Senato forze responsabili come quelle che Casini dice di rappresentare dovrebbero dare rilievo al dato effettivo dei voti complessivamente raccolti dalle diverse coalizioni, senza troppo speculare su un velenoso colpo di coda della legge-porcata. A meno che non sia proprio il caos ci a cui si sta lavorando, come allarmante nemesi della stagione di responsabilit nazionale, che pure ogni giorno si rivendica di aver sostenuto. Non resta che augurarsi che la saggezza sia infine nellelettorato una cui scelta netta e ampiamente maggioritaria, quale essa sia, forse lunica in grado di spazzare via i veleni della peggiore legge elettorale che le democrazie occidentali abbiano mai avuto.
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HI TECH

BENESSERE

PIACERI

TUTTE LE NOVIT DALLA FIERA TECNOLOGICA DI LAS VEGAS


la Repubblica

DOPO LO SCI MASSAGGI ALLE ERBE E AL CACAO

PASSIONE-LISTE ECCO I BUONI PROPOSITI DI INIZIO ANNO

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DIREPUBBLICA

FRANCIS & ELEANOR

Nel 62 lui stava girando Terrore alla tredicesima ora lei era assistente del direttore artistico. Sposi dopo un anno

IL REGISTA SPIEGA COSA LO LEGA ALLA TERRA DEI SUOI NONNI


GUIDO ANDRUETTO

L
SEGUE A PAGINA 30

L e mie C i sono citt che ti accolgono, origini italiane sono una linfa vitale. Francis dove ti sembra che tutto sia possibile, in cui Ford Coppola attinge alla sua storia familiati senti a casa. Parigi una ragione casa per re quando gli chiediamo lesecondaper cui gli Laura emigrati un luogo dove tornare e riitalianiMorante,allestero riescono sempre a trovarsi, per essere felice. Ma Laura, litamantenere un legame solido con le proprie lienne a trasmetterlo alle generazioni sucradici edi Francia, non fra quelli che quando sono allestero parlano Helena, una citcessive. Nella sua casa di St.male dellItalia: Sono italiana e felice completamente cirtadina della Californiadi esserlo. In alcune occasioni ti vergogni un Napa Valley, il regicondata dai vigneti dellapo perch allestero, a capolavori dagli Il padrino e Apocalysta dicominciarecomescandali della politica, certe cose non succedono. La Francia pse Now conduce uno stile di vita abitudinala importato dal sud Italia, pi esattariomia seconda patria, ma per essere felice ci vuole dalla Basilicata, da dove il nonno mente equilibrio: quando vivi fuori dal tuo Paese vedi con lucidit i difetti e tendi a delAgostino part agli inizi del 900 alla voltaenfatizzare Mi godo il clima mite mi svago lAmerica:le virt degli altri. Mae i difetti, quando a bocce, racconta Coppola. Deve giocandoimpari a conoscere bene una nazione, che qui ci sono pi di centoquaranta sapere lo possiamo dire, no?, sono da tutte le parti. squadre che gareggiano a vari livelli, ma il fatto pi sorprendente che molti, fra cui il sottoscritto, passano gran parte del loro tempo libero proprio sui campi da bocce qui vicino, a Crane Park.

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FRANCIS FORD COPPOLA CHE ORGOGLIO LE MIE ORIGINI ITALIANE!

FOTO:CORBIS ITALIA

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R CLUB

BREVE GUIDA PER CAPIRE IL NOSTRO PAESE

LA RI CER CA

Secondo il Censis i valori che oggi accomunano gli italiani sono il senso della famiglia (per il 65% dei cittadini), il gusto per la qualit della vita (25%), la religiosit (21%), lamore per il bello (20%). In futuro ci sar pi bisogno di moralit (55,5%), rispetto per gli altri (53,5%) e solidariet (33,5%)

Un docu-film sulla sua Basilicata

COPPOLA HO IL CULTO DELLA FAMIGLIA DA QUI PASSA LA MIA ITALIANIT


SEGUE DA PAGINA 29

GUIDO ANDRUETTO
a cosa bella della bocce, continua il regista con un sorriso di soddisfazione, che si gioca con una mano sola, mentre con laltra puoi tenere un buon bicchiere di vino. Alla soglia dei 74 anni, lalbero genealogico di famiglia esercita ancora uninfluenza notevole sulla sua vita: Ho sempre avuto un enorme rispetto per la storia dei Coppola dice perch credo che il passato sia tutto. un patrimonio che ciascuna persona porta con s e che non dovrebbe mai disperdere. Pur essendo nato a Detroit, e dopo aver costruito tutta la sua vita e la sua carriera negli Stati Uniti, il pluripremiato cineasta e sceneggiatore continua a guardare allItalia come a una madre generosa. La culla della sua grande famiglia stata infatti Bernalda, vicino a Matera, dove sono nati e vissuti i suoi bisnonni, Carmine e Filomena Coppola, e da dove poi emigrato il nonno Agostino, che Oltreoceano metter su famiglia e crescer il figlio Carmine, il futuro pap di Francis. Io la chiamo affettuosamente Bernaldabella, perch cos la chiamava mio nonno, con una parola sola, rammenta Coppola. Lui mor quando avevo appena cinque anni, ma le mille storie che raccontava di quando era giovane a Bella hanno continuato ad alimentare la nostra immaginazione. Erano storie intriganti e molto divertenti, e quando sono arrivato per la prima volta a Bernalda non ne sono rimasto deluso. La sua scoperta di quei luoghi avviene a ventidue anni, in occasione di un suo viaggio in Europa: Per tutta linfanzia mi era apparso come un posto mitologico, il teatro delle tante storie narrate, ma vederlo con i miei occhi mi incant per la bellezza del paesaggio e della sua gente. Fu un nuovo innamoramento. E linizio di una lunga relazione fra Bernaldabella e Coppola, che qui ha inaugurato un anno fa un hotel di sua propriet, Palazzo Margherita, dove ha allestito anche una videoteca per gli ospiti con pi di cento capolavori del cinema italiano, da Ladri di biciclettea Rocco e i suoi fratelli. E sempre qui nellestate del 2011 si tenuta la festa di matrimonio della figlia Sofia con Thomas Mars, il cantante dei Phoenix, che ha attirato in questo paese della Basilicata la stampa internazionale. Oggi mi impegno a far conoscere ai miei figli e ai miei nipoti le radici da cui discendono confessa Coppola e da bravo italoamericano, lo faccio raccontando delle storie, cucinando un pranzo o attraverso i film che gli propongo di

CREDO CHE IL PASSATO SIA TUTTO, LO PORTI CON TE E NON ANDREBBE MAI DISPERSO

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NICOLAS GUERIN/CONTOUR/GETTY IMAGES

rivedere insieme. Ma il senso dellitalianit lo trasmetto anche con il mio modo di volere bene alle persone e ai bambini, e soprattutto mostrando loro come lo stare insieme, che lessenza della famiglia, sia una fonte per tutti di grande serenit e felicit. Il senso di appartenenza a una comunit di persone da cui si stati lontani per lungo tempo, alla fine ha condizionato anche la sfera professionale di Coppola, che oltre al cinema comprende attivit imprenditoriali come produttore di vini e proprietario di diverse tenute e dimore di charme nel mondo, dalla Francis Ford Coppola Winery a Geyersville, in California, agli hotel in Argentina, Guatemala e Belize. La cultura italiana creativit, amore per la bellezza, abilit nel lavoro manuale, sapere artigiano. In una parola la passione per la vita. Per questo ne siamo sempre stati orgogliosi in famiglia, e mi piace andare in giro per il mondo a raccontare che gli italiani hanno un talento smisurato, che sono un popolo di artisti, compositori, architetti, designer e stilisti che ha raggiunto punte altissime di eccellenza in svariati campi, compreso quello industriale. Senza contare i grandi registi di cinema che hanno fatto scuola nellimmediato dopoguerra. Eppure Coppola non risparmia critiche a certe storture del carattere nazionale, prima fra tutte la corruzione. incredibile come nonostante tutti questi doni e potenzialit, gli italiani si ostinino ancora a barare. Per uscire dalla crisi la prima cosa che andrebbe fatta sposare lonest. Una breve pausa di silenzio, e Coppola torna a ricordare la sua famiglia e i modelli molto forti e positivi di italianit che hanno contribuito a forgiare il suo carattere. Su tutti, quello della madre che si chiamava Italia. Era bellissima come una stella del cinema ricorda commuovendosi aveva un aspetto un po fanciullesco e magico, direi da bambina. lei la persona che ha instillato il principio del tutto possibile nella nostra famiglia. Tra le tante possibilit che oggi affollano la mente del fondatore della Zoetrope, la casa di produzione cinematografica creata con George Lucas nel 1969, c anche quella di realizzare un film documentario o un libro che ripercorra la storia italiana dei Coppola. Credo sarebbe molto interessante mettere insieme tutti i ricordi dei miei famigliari di origine italiana, ma un progetto cui dovrei dedicare del tempo che non ho: sono totalmente assorbito dallo script di un nuovo film tutto ambientato a New York. il pi ambizioso che abbia mai scritto.

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ALLE NOZZE DI SOFIA


Ritratto di famiglia a Bernalda (vicino a Matera), il paese dorigine dove nellestate del 2011 Sofia Coppola (qui con in braccio la secondogenita Cosima) si sposata con Thomas Mars, cantante dei Phoenix. Di fianco al regista la moglie Eleanor, e alle sue spalle il figlio Roman

IL BLO G

Claudia Cucchiarato raccoglie sul suo blog (vivoaltrove.it) testimonianze di italiani allestero (pubblicate da Bruno Mondadori). E su repubblica.it si pu raccontare la propria storia di espatriati. Sono circa quattro milioni gli iscritti allAnagrafe degli Italiani Residenti allEstero (AIRE)

I FILM

Dalla Commedia allItaliana (Divorzio allitaliana di Germi, I soliti ignoti di Monicelli, I mostri di Risi, Il medico della mutua di Zampa, La terrazza di Scola) a Hollywood (da Everybody Wants to Be Italians di Jason Todd Ispon a To Rome With Love di Woody Allen). Il nostro carattere un plot

I LI BRI

Dal Mammifero italiano di Manganelli (Adelphi) alla Fabbrica dellobbedienza di Rea (Feltrinelli). E poi: Segreti dItalia di Augias (Rizzoli), Litaliano di Vassalli (Einaudi), Italiani di Parks (Bompiani). Due classici: Viaggio in Italia di Goethe (Mondadori) e Cronache italiane di Stendhal (Garzanti)

Il regista: Ci sto pensando da tanto, ma non trovo il tempo di farlo


LA STORIA

IL PADRINO
Il film (72) di mafia pi famoso del mondo, il primo della trilogia. Oscar a Marlon Brando-Don Vito Corleone. Indimenticabile Al Pacino

LA VERIT? NON SIAMO MAI STATI UN POPOLO STANZIALE


GIACOMO PAPI
li italiani sono palline che rimbalzano da secoli tra le Alpi e il Mediterraneo e quando si fermano mettono radici per illudersi di non essersi mai mosse. questa la conclusione di uno studio recente, pubblicato dalla rivista americana Human biology, e realizzato da Franz Manni, genetista e antropologo di Ferrara da anni rimbalzato al Museum National DHistoire Naturelle di Parigi. Studiando gli elenchi telefonici nazionali del 1993, lquipe di Manni ha stabilito luoghi dorigine e spostamenti di 49.117 cognomi italiani, individuando le aree geografiche da cui lemigrazione interna

APOCALYPSE NOW
Del 1979. Gli elicotteri sul Vietnam con la Cavalcata delle valchirie, lodore del napalm il mattino, il monologo di Kurtz-Marlon Brando... La storia del cinema passa da qui

partita, quelle che lhanno pi attratta e i corridoi attraverso cui gli italiani sono transitati e spesso si sono fermati. Uno studio a costo zero, attuato utilizzando un materiale di scarto della storia come la guida del telefono. Spiega Manni: Abbiamo analizzato solo i cognomi che apparivano almeno 20 volte, in alcuni casi confrontandoli con i registri delle nascite delle parrocchie, che in Italia sono stati resi obbligatori dal Concilio di Trento, nel 1545. Quello che emerso che gli italiani si sono spostati moltissimo sempre, non soltanto nellultimo secolo. Quindi, tutti i cognomi italiani hanno un punto di partenza geografico preciso? No, la met non potr mai sapere da dove viene. Sono quelli che hanno cognomi polifiletici come Bosco, Fabbri, Ferrari, Esposito etc, le cui origini sono multiple e indipendenti e sono diffusi sullintero territorio nazionale. La conclusione che gli italiani non sono stanziali, ma meno legati al luogo di nascita e pi propensi a trasferirsi di quanto si pensasse. La cosa sorprendente, precisa Franz Manni, che vedendo che gli italiani si sono mossi cos tanto, uno non si aspetterebbe di trovare che lItalia il Paese con la variabilit dialettale pi alta del mondo. I risultati del nostro studio dimo-

strano che non esiste unidentit italiana vera e propria, e che quelle locali devono moltissimo a chi di passaggio. Per qualche strano effetto IL ROMANZO mimetico in ItaFratelli dItalia di lia chi si trasferiAlberto Arbasino. sce diventa subiPubblicato nel 63 da to locale, assorbe Feltrinelli ( e nel 93, dialetto, cucina, ampliato, da Adelphi) codici di comtuttora, come diceva la portamento. Si quarta di copertina, sente del posto. Il uno dei non molti campanilismo romanzi di cui si possa una specie di madire senza scherzi che gnete. Lidensi svolgono in Italia, tit italiana fonoggi. Una smisurata, data sul localisublime conversazione smo che, per, a pi voci che ci fondato sullifotografa con un furore dentit italiana. e una profondit unici Manni annuisce: Il risvolto politico che non esiste un popolo padano, se non come invenzione culturale. Anche perch questanno a Milano i cognomi Hu (3.694) hanno doppiato i Brambilla (1.536). Ho letto anchio, risponde Manni, ma pi probabile che tra centanni i cinesi facciano il risotto giallo piuttosto che i milanesi parlino in mandarino.
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PARE RE DAUTO RE SE IMPROVVISARE UN TALENTO


FRANCO LA CECLA
talianit: unattitudine a credere che limprovvisazione, la disorganizzazione, limpulso, lestemporaneit siano meglio della preparazione, dellorganizzazione, del pensiero e della continuit. Questa tendenza porta allaffidarsi a chiunque manifesti, dai leader politici ai venditori di spazzole, una particolare deficienza adolescenziale. Perfino nelle carceri dellUcciardone il tatuaggio preferito dai giovani mafiosi mamma perdona (sormontato da un asso di bastoni, nel senso di prima picchia e poi chiedi scusa). Limmaturit considerata un dono del cielo e premiata dappertutto, da X Factor alla letteratura nazionale. Italics in inglese il corsivo nella scrittura. Gli italiani si sentono il corsivo del mondo, una maniera familiare, colloquiale, a tu per tu di trattare anche questioni complesse come la finanza, la pace nel mondo e la crisi economica (tutti hanno un cugino da qualche parte). Il fatto che Francis Ford Coppola continui ad avere una carica rappresentativa importante tra gli italiani dAmerica dovuto alla sua straordinaria intelligenza e capacit di risorgere dalle ceneri dopo ogni fallimento, al suo comprendere meglio di noi che il Padrino non un film, ma un vizio di forma indelebile nel nostro patrimonio genetico e non ultimo al fatto che si ostini a cucinare nel suo ristorante Zoetrope a San Francisco. Ne ho fatto le spese io. Mi ha invitato al suo tavolino ad assaggiare una pizza appena inventata da lui. Non ho avuto il coraggio di dirgli che mai ne avevo assaggiata una peggiore. Per altro il ristorante a ora di pranzo risultava deserto, prova che gli avventori non erano entusiasti della italianizzazione della italianit. Lunico settore in cui gli italiani non ammettono limprovvisazione proprio la cucina.

RUSTY IL SELVAGGIO
Diretto, scritto e prodotto da Coppola nell83. Struggente storia del leader adolescente (Matt Dillon) di una gang, che ha come idolo suo fratello maggiore (Mickey Rourke).

COTTON CLUB
Dell84. Cast doc (Richard Gere - che suona davvero la cornetta - Bob Hoskins, Diane Lane, un giovanissimo Nicolas Cage) per la storia del pi famoso jazz club di Harlem

SEGRETI DI FAMIGLIA
Del 2009, ambientato a Buenos Aires. Un raffinato mix di colore e bianco e nero per una drammatica storia famigliare (protagonista Vincent Gallo) dai riflessi dichiaratamente autobiografici

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R CLUB
FINAL FANTASY IV
(per iPhone e iPad, 14,49 euro) Adattamento per schermo tattile del quarto capitolo della saga di Final Fantasy, il pi famoso gioco di ruolo per console. Nuovi elementi per gli scenari e sequenze animate, peccato il prezzo alto

IL MONDO DELLE APP


A CURA DI JAIME DALESSANDRO

THE JOHN LENNON LETTERS


(per iPad, 7,99 euro) Volume del biografo Hunter Davies in versione iPad con tanti contenuti. Delle 88 lettere di Lennon, dieci sono in esclusiva. A tratti Interessante, ma troppo cara

TOCA HAIR SALON 2


(per iPhone e iPad, 1,79 euro) Il primo sequel della casa editrice Toca Boca, specializzata in app per bambini. Si torna a fare i parrucchieri con nuovi personaggi, pettine e forbici, spray e fon per realizzare tagli azzardati, messa in piega, colore. Molto, molto divertente

CALORIE COUNTER
(per iPhone, iPad, Android, gratuita) Dopo le abbuffate di Natale e Capodanno, ecco una app che aiuta a tornare in forma. Non fornisce diete, ma calcola le calorie assunte durante i pasti. Il vero plus? gratuita

Le novit del Ces di Las Vegas, la fiera tecnologica pi importante del mondo
TEMPI MODERNI
SMART GLASSES M100 XPERIA Z

DEBUTTA IN BORSA ENLABS, MOTORE DI STARTUP DIGITALI

HI TECH

Monocolo tecnologico della Vuzix che si collega a dispositivi Android o iOS e proietta uno schermo davanti agli occhi

Prima immagine ufficiale dello smartphone top di gamma di Sony. Sistema operativo Android e schermo da 5 pollici

SERGIO PENNACCHINI RICCARDO LUNA


on sappiamo se il 2013 sar l'anno della quotazione di Twitter alla Borsa di Wall Street; intanto, tra qualche giorno, a piazza Affari si quota Enlabs. O meglio, la societ finanziaria Lventure che sta dietro questo incubatore-acceleratore romano per startup digitali. L'operazione non paragonabile alla eventuale initial public offering di Twitter ma va seguita con attenzione per capire che tempo far. Fra la Borsa e Internet c' sempre stato un rapporto di amore e odio. Nella seconda met degli anni 90 un plotone di Web company raggiunse quotazioni stratosferiche, negli Stati Uniti e in Italia, prima che l'esplosione della bolla lasciasse sul terreno molte vittime della speculazione. Poi c' stata una lunga, lunghissima pausa, con poche eccezioni, fino alla scorsa primavera quando stata la volta di LinkedIn, Zynga e soprattutto Facebook, partito a razzo e precipitato nel giro di pochi mesi. In Italia il 3 dicembre 2009 ha debuttato in Borsa Yoox, la societ specializzata nel commercio elettronico dell'alta moda nel mondo: ed stato un meritato successo. Ora tocca a EnLabs: non una startup ma un sostenitore di startup: il suo fondatore Luigi Capello, 52 anni, le ospita (presto in un nuovo grande spazio alla stazione Termini), le finanzia, le assiste e in cambio detiene delle partecipazioni. La quotazione soprattutto la validazione di un metodo: quello che scommette sulla innovazione per creare valore. ltre 20 mila nuovi prodotti, tre mila aziende in arrivo da 150 Paesi diversi, unarea espositiva estesa quanto 20 campi di calcio, 150 mila visitatori previsti. Sono i numeri delledizione 2013 del Consumer Electronic Show, la fiera di elettronica pi importante del mondo che si aprir

ARRIVA LA TV ULTRA HD IL FUTURO GI QUI


l8 gennaio a Las Vegas. ledizione pi grande di sempre nonostante labbandono di Microsoft, non pi presente in veste ufficiale, e labituale assenza di Apple e Google. Il Ces lunica vetrina al mondo dove possibile rendersi conto quanto la tecnologia sia importante per luomo. Qui si vede il futuro, ha commentato Guy Shapiro, presidente della fiera, durante la presentazione a Londra. Futuro prossimo, per la precisione. A Las Vegas possibile farsi unidea delle novit del prossimo anno e oltre. Questa edizione si apre allinsegna dellUltra HD, tv con una definizione dellimmagine 4 volte superiore rispetto ai normali Full HD che saranno presentati da tutti i giganti del settore, da LG a Samsung, da Sony a Sharp. Unanticipazione di questi nuovi dispositivi cera gi stata nel 2012, ma si trattava di modelli con dimensioni esagerate, oltre 80 pollici, ottenuti unendo quattro schermi Full HD. Questanno invece vedremo i primi televisori che sfruttano questa tecnologia con dimensioni pi contenute, come il 55 pollici di LG, gi pronto per la grande distribuzione, il segnale che presto diventer uno standard. Dopo i prototipi di LG e Samsung dello scorso anno torner anche la versione definitiva dellOled, televisore da 55 pollici sottile
LEAP MOTION

Una periferica USB controlla il computer muovendo le dita nellaria quanto una carta di credito ma costoso come unutilitaria, circa 10 mila dollari. I due colossi coreani proporranno anche una nuova declinazione di Smart TV: applicazioni, contenuti on demand, videogame e servizi pensati per il Web, e la possibilit di controllare la tv con la voce o muovendo la mano. Samsung lancer una periferica a parte, chiamata Evolution Kit, per portare questi nuovi servizi anche sulle tv di vecchia generazione. Tanti i modelli inediti di tablet e smartphone. Tra i pi interessanti il Sony Xperia Z, telefono di punta della casa giapponese con sistema operativo Android e schermo da cinque pollici, e il debutto del nuovo smartphone Grand S della cinese ZTE. I due mercati continuano a crescere a ritmi vertiginosi. Nel 2012 si sono venduti pi di 117 milioni di tavolette (+60% rispetto al 2011) e circa

717 milioni di smartphone (+45%). Il Ces di Las Vegas non soltanto una vetrina per le multinazionali, ma anche il palcoscenico perfetto per chi osa e vuole innovare. Come gli occhiali smart dellamericana Vuzix che vuol fare concorrenza a Google: si connettono allo smartphone e proiettano il display davanti agli occhi. O come Leap Motion. La startup americana ha creato una piccola periferica da 70 dollari che permette di controllare qualsiasi computer muovendo le dita nellaria, un po come Tom Cruise in Minority Report. Non sar il teletrasporto di Star Trek, ma un ottimo inizio.
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IL TEST

QUELLO SPEAKER TRASFORMA LO SMARTPHONE IN UN HI FI


ERNESTO ASSANTE

o strumento principale per ascoltare musica diventato, per molte persone, lo smartphone. Ma l'audio con le cuffie o gli auricolari non adatto all'ascolto casalingo, dove profondit e potenza sono sicuramente pi apprezzabili. Ci sono apparecchi che provano ad avvicinarsi al vecchio hi-fi, ma anche tante macchine che consentono di sfruttare al meglio l'audio degli smartphone per ascolti non raffinatissimi ma di ottima qualit. questo il caso del Nokia JBL Power Up, un eccellente speaker che unisce tecnologia e sonoro di alto livello. Il sistema lavora in sincronia con lettori mp3 o smartphone, attraverso NFC o Bluetooth, la qualit audio garantita da JBL, due speaker da 10 watt con un'ottima performance sui bassi, mentre il look, minimalista stato disegnato da Nokia. La collaborazione tra le due aziende ha portato ad un "plus" interessante, perch basta appoggiare uno smartphone Nokia come il recente Lumia 920 sulla sommit dello speaker non solo per ascoltare la musica, ma anche

PRO
IL SONORO
Laltoparlante Nokia JBL Power Up ha una performance audio ottima, il suono ricco e ben equilibrato. Pratico il sistema senza fili per ricaricare lo smartphone

CONTRO
IL PESO
La macchina abbastanza pesante, quasi un chilo e seicento grammi, ma le dimensioni sono contenute. Audio per qualsiasi smartphone ma ricarica solo per Nokia

per ricaricare lo smartphone attraverso un sistema a induzione, senza alcun collegamento attraverso fili. La macchina abbastanza pesante, quasi un chilo e seicento grammi, ma le dimensioni sono contenute. C' un connettore microUSB per gli aggiornamenti software e un connettore audio per le cuffie. La connessione con gli smartphone avviene con grande facilit e la ricarica del Nokia Lumia 920 immediata, appena si poggia la macchina sullo speaker. Il suono ricco, il volume pu essere molto alto, bassi e gli alti sono ben equilibrati. Il sistema non si limita ovviamente alla musica, pu mandare in streaming ogni audio che passa attraverso lo smartphone, anche quello dei giochi e di YouTube. L'idea di fondo, passare l'audio dello smartphone ad uno speaker senza fili, ovviamente ottima, risolve ogni problema di connettori e cavi, cos come quella della ricarica. Il rapporto qualit prezzo (costa circa 250 euro) buono, visto che si tratta di un piccolo e potente stereo da casa.
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la Repubblica

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ALTRI TEMPI
to bene solo nei quartieri pieni di negozi, confessava Misia, la musa della Parigi inizio Novecento, di cui Adelphi ripropone le memorie. Se i dandy di Georgette Heyer, la romanziera inglese del rosa Regency, si lamentano, con affettazione, che non c nulla che stanchi quanto andare per compere, tutti conoscono leffetto corroborante degli acquisti. Per le signore sfaccendate di fine Ottocento, era il perfetto

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IL FASCINO DI UN TONICO SHOPPING


DARIA GALATERIA

alibi per uscire di casa; e il protagonista della Recherche proustiana freme di gelosia al pensiero di lasciar andare Albertine sola in un grande magazzino percorso da tanta gente che si sfiora. Andare per vetrine uno sport economico e sempre disponibile per le masse metropolitane: non c obbligo di acquisto, le merci sono gratuitamente a disposizione dello sguardo e del tatto, e sempre distratti si percorrono chilometri senza fatica. Nei bazar dove una donna trova di tutto

quello di cui ha bisogno, perfino il superfluo (Zola, Au bonheur des dames), lassenza della contrattazione elimina le discriminazioni economiche e la violenza dei rapporti commerciali; anche nella crisi, il teatro delle merci nega la realt e afferma labbondanza; e cos, senza shock emotivi, si passa dai surriscaldati magazzini agli esterni invernali, tonici quanto un bagno ghiacciato dopo una sauna finlandese.
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Le sfilate, la pubblicit, i personaggi glamour: cos si diffonde uno stile


TEN DENZE

COME LA MODA DIVENTA DI MODA


QUIRINO CONTI
rima che una nuova idea di Stile, dalla sfolgorante vetrina dalla quale dardeggia, raggiunga leccitabile fantasia spendacciona di un acquirente, cosa accade nel frattempo perch un simile desiderio sia sollecitato al punto da rendere irresistibile quella voglia di modernit, tanto da spingere lormai infervorato passante a entrare e farla propria? Giacch, evidente, non si acquista un abito per necessit. Piuttosto, per essere parte di una storia (Dior, Fendi), di un ennesimo racconto totalmente intellettuale (Prada). Tutto ha inizio a sfilata appena conclusa. E a vendite in realt gi definite (solo in parte ancora da perfezionare). In genere lo stesso giorno, dopo che ogni stilista avr tentato la propria interpretazione del momento con una personale idea di futuro. Dunque, prima tappa, lavvio della fondamentale (e costosissima) campagna pubblicitaria. Che, se non nelle mani anchessa di uno stilista-fotografo (Lagerfeld, Dolce, Slimane), di certo sar in quelle di un superprofessionista (estensione digitale dello stilista e suo occhio tecnologico) che cercher di dare stabilit a ci che, con una fugace manifestazione di perfezione, si consumato in ormai non pi di venti minuti di pedana. Cosicch quel clima e quellemozione (immateriali) divengano oggettivi e stabili: uno Stile, insomma. Fermo e documentabile. Persino comportamentale, e quasi un altro modo di vedere il mondo. Allo scopo si saranno preventivamente selezionate modelle/modelli come creati per quella forma e in quellidea. Tuttuno con un circostante scenografico scelto o costruito allo scopo. In un set definito in ogni dettaglio (D&G, Chanel), cos da poter affermare: Ecco, questa la vita!. Ricreata, senza errori e succulenta (Miu Miu, Vuitton). In tal modo si sar sicuri che ovunque e in ogni lingua, con quelle immagini si riferir la pi fedele rappresentazione di una modernit e come esservi dentro. La seconda tappa consiste in un ulteriore passo, anzi due, verso il predestinato consumatore. Mitizzato, il primo: indosso a testimonial divinizzati dalla fama, dalla distanza e dalla cronaca. In sostanza, una suggestiva e accattivante pseudo-realt al vertice del prestigio (glamour). Quindi, secondo passo: preziose pagine redazionali curate da abili stylist (in pratica, traduttori in parole accessibili di concetti spesso anche arditi). E sar l, tra altri stili, accanto a prodotti persino disomogenei, che un oggetto di moda diverr finalmente prossimo, possibile, praticabile. A portata di mano. Dentro queste tre ulteriori fascinazioni si andr dunque per acquisti: con gli occhi del cuore soggiogati dalle astratte metafore della pubblicit e quelli della mente rassicurati dalla pseudo-realt dei testimonial, quindi dei redazionali. Ed cos che si entra in quegli irresistibili contenitori di modernit. Uscendone certi che parte di quella luce anche su di noi e sta per trasformarci. Per sempre. (Naturalmente il provvisorio, sublime sempre degli Stili.)

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INFOGRAFICA ANNALISA VARLOTTA

la Repubblica

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SESTO SENSO
unico modo per non sbagliare di scegliere il nome dei figli, quasi impossibili da rinnegare. Per tutti gli altri, il rischio di pentirsi di un tatuaggio sempre a portata di mano. Per motivi estetici, di salute, ma soprattutto affettivi. Il migliore stato Johnny Depp, che dopo essersi lasciato con Winona Ryder, ha corretto il nome della ex in Wino Forever. Ogni tattoo, in realt, racconta una storia e raccoglie una sfida: un atto di coraggio, oltre che di vanit, una

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OGNI TATTOO (QUASI) PER SEMPRE


LUCA BIANCHINI

dichiarazione permanente che pu spaziare da un delfino a Totti per sempre, passando per Lunga vita felice in caratteri tribali. Ma nellestetica contemporanea fatta di ritocchini e Photoshop, il tatuaggio pu diventare particolarmente ingombrante. Sempre pi persone decidono quindi di ritornare sui loro passi, e linverno proprio la stagione ideale per decidersi, perch durante i trattamenti la luce e il calore possono essere nocivi. Ovviamente per la

cancellazione c bisogno del laser, che non lascia tracce se non quelle sul portafoglio: una seduta pu non essere sufficiente e arrivare anche a 500 euro. Altri due piccoli inconvenienti: non si pu cambiare idea troppo rapidamente; il bianco e il giallo sono quasi impossibili da cancellare. Prima di farvi incidere sulla pelle una nuova storia, pensateci. Nel dubbio, scegliete il nero, che sta sempre bene su tutto.
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Schiena e gambe ipersollecitate: come riprendersi dagli sforzi sulle piste


BEN ESSERE

IRMA DARIA
o sci uno degli sport pi faticosi per le gambe e la schiena che vengono sollecitate e messe sotto sforzo per tante ore. Perci a fine giornata, niente di meglio che trattamenti di benessere studiati ad hoc per rilassare la muscolatura e infonderle nuova energia. Come la Polvere di neve Baborganic, un massaggio con fiocchi di neve e cristalli di rocca per sciogliere il dorso. Ma c anche lImpacco nutriente alla mousse di cioccolato bianco o il Bagno nel fieno, ideali contro stanchezza e dolori alle articolazioni tipici del

DOPO LO SCI NIENTE DI MEGLIO CHE UN MASSAGGIO COI FIOCCHI (DI NEVE)
INFOGRAFICA DI ANNALISA VARLOTTA

dopo sci e proposti in Val dAosta e Alto Adige presso i Romantik Hotels & Restaurants di montagna. Queste vere e proprie immersioni stimolano la sudorazione grazie a una temperatura fino a 40 gradi che sprigiona profumo di cumarino (una sostanza con effetto curativo) e facilitano la dilatazione dei pori per meglio assorbire le propriet benefiche di erbe come larnica, la camomilla di montagna, la veronica e la calendula. Dedicato agli sciatori

anche il massaggio al cirmolo, un legno molto pregiato dal profumo intenso e rilassante che cresce in alta quota sulle Alpi. A seconda della pressione desiderata si scelgono tre bastoncini di diverse dimensioni, dai 15 ai 28 centimetri. Poi si stende sul corpo lolio alpino allarnica per sciogliere la muscolatura ed aumentare lirrorazione sanguigna, spiega Tamara Call, responsabile della spa dellExcelsior Resort di San Vigilio di Marebbe (Bz) e ideatrice di que-

sto trattamento. Da provare al Romantik Wellness Hotel Santer di Dobbiaco (Bz) anche il massaggio con spazzole monasteriali e olio di marmotta che, oltre alleffetto peeling, attiva la muscolatura e il tessuto connettivale. I piedi costretti tutto il giorno negli scarponi trovano sollievo nel pediluvio con erbe di montagna seguto da un massaggio rinfrescante con sfere di ghiaccio, mentre il tepore rilassante delle terme tonifica i muscoli affaticati.

Il percorso ideale inizia con la sauna finlandese che con i suoi 90 gradi circa e il 10% di umidit aiuta ad assorbire lacido lattico dei muscoli sforzati dallattivit sulle piste, spiega Michela Sieff delle Terme di Merano. Nella fase successiva si passa al bagno turco: 45 gradi e umidit al 100%. Infine, si conclude liter con unimmersione nella Sala della Neve, una stanza ricoperta di neve e brina. Anche il viso vuole la sua parte di coccole dopo le sferzate di vento geli-

do e il sole dalta quota. Nuovi i trattamenti viso bioenergetici ispirati alla medicina asiatica con principi attivi come i sali del Mar Morto, le alghe della Bretagna e le vitamine. E per chi vuole cominciare lanno regalandosi qualcosa di prezioso, ci sono i massaggi-viso a base di oro, caviale e ostriche proposti dalle Terme della Salvarola per un rinnovamento cellulare che dona alla pelle uno splendore tutto nuovo.
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LA NOVIT

LANTI-MANUALE

CONSIGLI SAGGI E FUORI CLICH PER STARE BENE


MICOL PASSARIELLO
i fa presto a dire mens sana in corpore sano. Ma come? A fare luce in un mare di possibilit sono due brillanti penne inglesi, la giornalista del Times Sarah Vine e la scrittrice (e giornalista del Guardian) Tania Kindersley, che tra le pagine di Allindietro sui tacchi a spillo. Limpossibile arte di essere donne (Einaudi Stile Libero), dispensano consigli utili (non solo alle donne), aneddoti e racconti incrociati a proposito di un sacco di cose (figli, uomini, et, soldi, sesso...), per aiutare chi legge a fare una scelta e crederci, indipendentemente dallo spirito del tempo. E

per provare davvero a stare bene. A partire dal mangiare. Non c amore pi sincero di quello per il cibo, diceva George Bernard Shaw. Infiniti i benefici nascosti in un piatto. Le proteine ingrossano i muscoli; il pesce azzurro ricarica il cervello; le uova, il mango e i crostacei rendono lucidi i capelli; laglio ripulisce il sangue; lolio doliva e lavocado nutrono la pelle. Il cibo ha anche un potere terapeutico. Niente scorpacciate di dolci, capaci solo di un falso benessere: gli zuccheri nel sangue aumentano e crollano in un lampo, lasciando spazio a sensi di colpa e calorie in eccesso. Il segreto invece sta nella preparazione: Latto di cucinare il proprio piatto preferito una specie di guarigione. Ci si vuole abbastanza bene da dedicarsi un po di tempo e lavoro. Poi bisogna muoversi. Yoga o Pilates? Boxe o Step? Non impor-

ta. Il corpo umano stato progettato per mantenersi attivo e in movimento; se non lo fa deperisce, si dissesta, collassa sotto il suo stesso peso. E per mantenersi belli? Vietati chirurgia estetica, botulino, filler e collagene. Ci sono quattordicenni che sembrano ventottenni, trentenni che sembrano diciassettenni e sessantenni che sembrano Lord Voldemort. Meglio una crema nutriente. Ma senza credere nei miracoli: Un prodotto un prodotto. Difficile che vi cambi la faccia. In cucina si trovano ottimi rimedi dantan. Olio doliva e sale marino sono uno scrub. Olio davocado, essenza di lavanda e di camomilla, un detergente. Soluzioni sane e low-cost. Attenzione per: come avvertono le autrice nellintroduzione, in queste pagine non ci sono progetti di vita da realizzare in dieci semplici fasi. Se cercate un manuale non il libro giusto, ma se volete divertirvi, imparare qualcosa e soprattutto non sentirvi sbagliate, allora s che lo .
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IN LIBRERIA

Due illustrazioni e la cover di Allindietro sui tacchi a spillo Limpossibile arte di esser donne (19 euro, Einaudi Stile Libero) di Tania Kindersley e Sarah Vine

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TERRAZZI FIORITI
rmoracia rusticana: rafano, cren. Una pianta che appartiene alla famiglia dei cavoli ma con profumo...ben differente! Se ne usa la radice, che tolta dalla terra, ha un aspetto tranquillo e bonaccione ma, se grattata o grattugiata pu diventare una tortura per gli occhi e non solo. Si pu coltivare facilmente in orto o in giardino, ben sapendo che ama il freddo: pianta del Nord. Un terreno non troppo ricco, leggermente sabbioso, ben drenato e fresco lo renderebbe

LA PICCANTE BELLEZZA DEL RAFANO


PAOLO PEJRONE

particolarmente appagato e felice. Alla vista una bella e dignitosa pianta, le foglie se non intaccate da lumache sono particolarmente decorative, cos come la fioritura bianca e leggera. In terreni profondi e ben lavorati, le grosse radici possono diventare particolarmente consistenti. pianta comune in Germania, in Austria, in Svezia, in Russia. In Italia coltivato in Veneto, in Friuli Venezia Giulia, in Romagna e in Piemonte. a mio giudizio una bella pianta e in cucina se

ne adoperano le radici, tutte, anche quelle piccole e poco significative. Quelle troppo vecchie diventano spesso legnose e quasi inservibili. Per un buon uso quindi andrebbero trapiantate ogni due o tre anni. Cosa che in un orto non per niente inusuale, soprattutto alla luce dei cicli vegetativi. A differenza del giardino, nellorto tutto deve cambiare di posto e spostarsi. Altro che pace e tranquillit!
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Dainnamorarsi a imparare a suonare la chitarra: tutto in una lista


I PIA CE RI
Lelenco dei DESIDERI

DIECI

CARLOTTA MAGNANINI
olto Hugh Hefner (Sinceramente, non riesco a pensare a nulla che non abbia fatto in vita mia, ha detto una volta il fondatore di Playboy), difficile trovare al mondo qualcuno che non abbia mai scritto una lista di cose da fare e non fare mai pi, da desiderare, da mettere in valigia, scadenze da rispettare, ex da ripescare... E ovviamente di buoni propositi da attuare nellanno che viene o prima del proprio ultimo (le bucket list, le cose da fare prima di morire, tanto vitali oltreoceano da farci un film Non mai troppo tardi, con Jack Nicholson e Morgan Freeman). Lansia della compilazione non ci prende solo a cavallo di Capodanno: digitando su Google le parole making a list si ottengono circa 3 miliardi e 430mila risultati, da gennaio a dicembre. Cifra che sale a 5 miliardi e 300 milioni se si cerca things to do, liste di cose da fare. Uno sproposito, rispetto alle effettive esigenze di farne una. Il fatto che da Nick Hornby e il suo Alta Fedeltin avanti, la mania ha contagiato anche scrittori e giornalisti, che probabilmente non vedevano lora di spezzarsi la schiena a redarre listicle quegli articoli a met strada tra elenco e informazione i cui titoli, tipo 50 modi per farlo impazzire a letto, fanno intuire che probabilmente non vinceranno il Pulitzer. Ma sui blog che la

compilazione d il meglio di s, anche grazie al coinvolgimento di massa: 43things.com la pi grande community Usa dedicata ai propri obiettivi da mettere in piazza, perch

BUONI PROPOSITI DI INIZIO ANNO


insieme si pi motivati e se le nostre intenzioni dicono qualcosa di noi, meglio non indagare troppo sul perch imparare a suonare la chitarra sia sette volte preferibile (13mila e passa clic rispetto a 2mila scarsi) rispetto a innamorarsi. Ma poi perch fermarsi a 43? In italiano, il blog 100 cose da fare prima di morire offre spunti di cose da met-

INFOGRAFICA ANNALISA VARLOTTA

tere nel proprio elenco mentre il sito http://bucketlist.org punta addirittura a compiere mille prodezze. Ancor meno attendibili le liste che si fanno in tasca agli altri: Brad Pitt, compiuti i 49 anni a dicembre, si visto recapitare via Web le dieci cose da fare prima di compierne 50 (avr davvero un figlio con George Clooney e pianter un Albero della vita per farci vivere gli scoiattoli?). Gli esperti della motivazione spingono a fare liste per au-

mentare lautostima ma, essendo unarte, spesso necessaria una guida: quella pi a buon mercato la app Packing Pro (2,69 euro su iTunes Store), che aiuta a far la valigia e a rispettare le cose da fare in viaggio. Un po pi caro il signor Travis Bell: lo si ingaggia on line e lui arriva, anche se dallaltro capo del mondo ( australiano), ma almeno si ha a che fare con il Re delle Liste, the bucket list guy.
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IL CATALOGO

LA SCIENZA COME UN GIOCO

IL LIBRO

FOTO:AGENZIA PANATO

La copertina de La scienza dal giocattolaio, Codice edizioni, 24,90 euro

alle torte allaerodinamica. Negli anni Cinquanta una pasticceria del Connecticut sfornava crostate per le mense scolastiche: prima della lezione, gli studenti si divertivano a tirarsi le teglie di latta finch lo svago si perfezion diventando un disco di plastica. Il frisbie nato cos. I bastoncini dello Shangai, invece, aiutano a capire le strutture reciproche in architettura. E in quante mosse si pu risolvere il cubo di Rubik (il pi venduto della storia)? Curiosit raccontate ne La scienza dal giocattolaio (Codice edizioni) da Davide Coero Borga, 31 anni e un master in divulgazione scientific. Un libro ricco di aneddoti e informazioni tecniche per spiegare quanta fisica, chimica e matematica ci siano in tanti passatempo con cui prima o poi ci siamo confrontati, dalla Barbie allAllegro Chirurgo, dallaquilone alla sabbia magica. Si scopre cos che da un punto di vista biomeccanico far girare lhula hoop un compito piuttosto complesso e che la vita di chi se lo fa ruotare addosso descrive un movimento periodico sul piano orizzontale. Il tutto ben impaginato grazie a una grafica ludica e originale. (s.l.)

LAPPUNTAMENTO

LA GRANDE GARA CON LE CIASPOLE NELLA VAL DI NON


MICOL PASSARIELLO

on solo dolciumi e caramelle. Il giorno dellEpifania porter molto di pi delle golose calze della Befana. Il 6 gennaio si tiene infatti uno degli appuntamenti pi attesi dellanno per gli appassionati della neve. Saranno in sei mila, tra agonisti e non, a raggiungere la Val di Non per la tipica Ciaspolada (partenza alle 10.30, ciaspolada.it), la maratona internazionale dove ci si sfida correndo sulle racchette da neve. Evento che questanno festeggia la sua quarantesima edizione, con una giornata piena diniziative. Due le gare in programma, quella competitiva e la non competitiva, sviluppate lungo un tracciato di sette chilometri, immerso tra i sentieri innevati di Romeno e Fondo. Con trenta nazioni in gara, provenienti dai cinque continenti, la Ciaspolada sar una sfida al titolo mondiale. Tolte le racchette da neve, poi, non mancheranno eventi collaterali per tutti i gusti. Come le visite a Castel Thun e al Santuario di San Romedio, le mostre di artigianato e prodotti locali, e le gite in carrozza sulla neve, tra boschi di abeti e piccoli borghi rurali. Senza dimenticare le soste gourmand, seguendo i percorsi enogastronomici della zona

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la Repubblica

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LA BO TTI GL IA

DOLCI CALICI
il re dei vini dolci, con una storia centenaria. Al Sauternes la gastronoma Cinzia Benzi e la sommelier Laura Di Cosimo hanno dedicato un volume da non perdere, edito da Gribaudo, ricco di storie, passioni e degustazioni

Hotel Hohe Gaisl


ITI NE RA RI
ANDREA SELVA
ass, a duemila metri di quota, la strada si ferma e persino il telefonino resta muto. Siamo a Prato Piazza, una spianata con vista sulle Dolomiti, a monte del lago di Braies, in val Pusteria (Alto Adige). Proprio il posto dove ti aspetteresti di trovare un rifugio di montagna e invece no: ecco di fronte a te un albergo depoca che pare uscito da un film ambientato negli anni dorati dellImpero austriaco. Costruito alla fine dellOttocento da un imprenditore di Vienna per i principi e i poeti che volevano respirare laria dalta quota, ora lhotel Hohe Gaisl il rifugio (con tutti i comfort) di chi cerca solo tranquillit e relax assoluto. Dormire cos in alto pu essere unesperienza quasi estrema per luomo di citt che qui avr modo di scoprire cos veramente il silenzio: le notti destate sono turbate solo dai campanacci delle mucche al pascolo, dinverno nemmeno da quelli, con la neve che assorbe il minimo rumore. E le luci del fondovalle troppo lontane sotto il cielo nerissimo per ricordare che laggi il mondo continua a correre. Quella dellaltopiano una montagna slow, merce sempre pi rara, tanto da richiamare turisti da tutta Europa: passeggiate sulla neve (a piedi o con le ciaspole), sci nordico e percorsi di scialpinismo per i pi sportivi, allinterno dei confini del parco naturale delle Dolomiti di Fanes, Senes e Braies, proprio di fronte alle Tre Cime di Lavaredo. Ma se ami la vita comoda resterai a prendere il sole sulla terrazza attrezzata dellalbergo, farai un bagno in piscina oppure una sauna mentre i membri della famiglia Mairhofer secondo la tradizione dellospitalit tirolese compariranno solo quando ne avrai bisogno. Magari per offrirti un vassoio colmo di dolci fatti in casa. Sono loro genitori e figli a condurre questo albergo dalla storia affascinante, costruito con pietre e legno del posto. E poi ricostruito esattamente comera, con una trentina di camere e il tetto ricoperto da migliaia di scandole di legno dopo lincendio che negli anni Cinquanta del secolo scorso risparmi solo largenteria. Erano anni in cui ci si riscaldava con le stufe a legna. Raccontano che una cameriera

A Braies, in val Pusteria


BLOC RETROGUSTO NOTES QUELLA SUBLIME TRATTORIABOTTEGA
SAPO MATTEUCCI

DOVE DORMIRE

Romantik Hotel Santer via Alemagna 4 Dobbiaco (Bz)


DOVE MANGIARE

Birreria Rienzbru via Stegona 8 Brunico (Bz) Oste Scuro Finsterwirt Vicolo del Duomo 3 Bressanone (Bz) Ristorante Patzenfeld Via S. Giuseppe, 54 39030 Sesto Pusteria (Bz)
DA VEDERE

Messner Mountain Museum: Museo della montagna Vicolo del Castello 2 Brunico (Bz) Alpin Erlebnisbad Acquafun Via Hueber 2 San Candido (Bz)
DOVE COMPRARE

ILLUSTRAZIONE DI JULIA BINFIELD

Loden Factory Outlet Moessmer via W. Volgeweide, 6 Brunico (Bz)

ilanci mai, soprattutto in quella terra di nessuno fra la fine e linizio dellanno. Ma desideri s. Se un Mefistofele culinario mi chiedesse di esprimerne uno, saprei rispondere. Vorrei sedermi ancora a uno dei suoi tavoli e poi vederla riapparire davanti quasi impacciata, le mani nelle mani. Vorrei tornare nella trattoria-bottega-spaccio di Samboseto di Busseto da Mirella Cantarelli. Passare dal Lambrusco in una ciotola densa di profumo, a entusiasmanti Bordeaux; dallo Scorzanera al Chateau Petrus. Salpare dal culatello verso gli anolini e puntare sul savarin, approdare alla faraona alla crema, al souffl di lingua; planare sul torrone. E poi sentirla dire che ha imparato dalla madre, che la pasta si sente con le mani. Mentre Peppino, il marito, stappa un Glenlivet single malt di 30 anni. Pochi piatti inarrivabili; ancor meno parole. Unesperienza non sostituibile dallimmagine e dalla filosofia gastronomica (empia, abominevole locuzione) gastronomiche. S, pur di riassaggiare i suoi piatti, andrei a cena col diavolo. Perch verrebbe anche lui.

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NEL RIFUGIO DI PIETRA


IL POSTO

L Hotel Hohe Gaisl in Prato Piazza a Braies (Bz) Tel. 0474 748606 www.hohegaisl.com

LA PIZ ZE RIA

FIRENZE

SOLO SUITE PER UN RELAX A 5 STELLE


IRENE MARIA SCALISE

n salto indietro nel tempo. Per un soggiorno nel lusso dal fascino rtro, a Firenze c Palazzo Magnani Feroni. Solo 12 suite, contraddistinte da romantici nomi femminili, per accogliere gli ospiti in questo edificio del 500, a cinque minuti a piedi dal Ponte Vecchio. Latmosfera quella di una casa privata che accoglie lospite con molta attenzione per i dettagli e per gli arredi depoca. Palazzo Magnani Feroni combina il lusso con le moderne tecnologie. E, dopo una giornata in visita tra i monumenti, ci si pu rilassare sulla terrazza panoramica con vista sul centro di Firenze. Lalbergo piacer soprattutto agli amanti degli arredi fastosi, degli affreschi, dei mobili depoca. Di sicuro effetto, al mattino, il salone della prima colazione con il soffitto a cassettoni e limmenso lampadario di Murano. Da provare anche la palestra e la sala biliardo. Ogni suite (variano da 70 a 120 metri quadrati) composta da un ampio soggiorno, camera da letto, e un bagno privato in marmo.

INFO: Palazzo Magnani Feroni - Borgo San Frediano 5

Tel. 055 - 23.99.544 - www.palazzomagnaniferoni.com


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troppo freddolosa aliment la fiamma, esagerando con la legna, finch il camino prese fuoco, facendo partite un incendio che ben presto avvolse tutta la struttura. Se il richiamo della civilt dovesse farsi troppo forte, potrai scendere a Brunico per passeggiare sotto i portici, provare la birra prodotta alla Rienzbru e visitare il museo della montagna fondato dallalpinista altoatesino Reinhold Messner, Oppure fare acquisti allo spaccio della Moessmer, che produce Loden da pi di centanni, trascorrere una giornata sugli sci nel comprensorio di Plan de Corones, visitare il castello di Campo Tures, divertirti con i bambini allAcquafun di San Candido e infine acquistare pane nero e un pezzo di speck (in qualsiasi macelleria troverai prodotti artigianali) per portare a casa il sapore di questa terra di confine dove basta salire sul treno per ritrovarsi in Austria, pochi chilometri pi in l. Voglia di mondanit? Niente paura, Cortina dAmpezzo proprio dietro langolo. Ma sulle rive del lago di Braies e sui pascoli di Prato Piazza che sono state girate le scene esterne della serie Un passo dal cielo che hanno affascinato, con la rappresentazione di un mondo che qui resiste ancora, lItalia che guarda la tiv.
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CULTURA

LARTE DELGIUDIZIO/3.
Lex magistrato spiega come non ci siano mai applicazioni asettiche e meccaniche del diritto. Perch ognuno porta con s il proprio bagaglio culturale, morale e cognitivo
FRANCO MARCOALDI
ra le molteplici accezioni della parola giudizio, una crea particolare allarme: quando viene associata alle aule di tribunale. allora che larte di giudicare diventa pi delicata che mai. Se per dibattere tale questione ho scelto come interlocutore Francesco Saverio Borrelli, non tanto per i suoi trascorsi in qualit di capo del pool Mani Pulite, quanto per la grande perspicacia, giuridica e non solo, e per una capacit di ascolto che si va facendo sempre pi preziosa. Conversando con lui, qualche mese fa, vengo a sapere il titolo (bellissimo) della sua tesi di laurea, Sentimento e sentenza, che nella giustapposizione di due termini almeno in apparenza antitetici, ci offre il giusto avvio per intavolare questa nostra discussione. Il cui cuore sintetizzerei cos: il giudice soltanto un sacerdote passivo della Legge o quando emette una sentenza ci mette inevitabilmente del suo? Dire che la sentenza dei giudici unesecuzione asettica e meccanica non ha nessun senso. Dire che frutto di un processo creativo, altrettanto sciocco e pericoloso: la scuola del diritto libero fiorita non a caso ai tempi di Hitler. La mia tesi intendeva sollevare questo problema e cercare un punto di equilibrio ragionevole, secondo unangolazione che allora non era di moda. Mi rendo conto che pu risultare un tantino provocatorio laccostamento dei due termini, sentimento e sentenza, che, pur provenendo da una origine linguistica comune, il verbo sentire, nelluso indicano due referenti divaricati: il primo, connotato da unaura emotiva, intuitiva, irrazionale o pre-razionale; il secondo, connotato da severit, rigore logico, autorevolezza o autorit. Relatore della tesi era Piero Calamandrei. S, fu lui, ex costituente e professore di procedura civile, a propormi quel binomio, con unintenzione particolare: indagare sulla percezione istintiva giusto/ingiusto, ragione/torto, con cui viene recepita lesposizione di una vicenda controversa, ancor prima di averla sottoposta ad analisi con gli strumenti del caso. Cos impostato, il tema mi sembrava richiamare questioni tipiche del giusnaturalismo. Ma io preferii svicolare da quella traccia e puntare sulla critica dellinsegnamento tradizionale, permeato di un certo bigottismo montesquieano e illuministico, secondo cui la sentenza sarebbe assimilabile al sillogismo categorico degli Analitici Primi di Aristotele: premessa maggiore (la norma di legge), premessa minore (il fatto), conclusione (applicazione della norma al fatto). Insomma: esiste una norma, esiste una procedura mentale millenaria e consolidata Si fa convergere luna sullaltra e il gioco fatto. Per smontare questo insegnamento tradizionale, che immiseriva in una sorta di operazione aritmetica lattivit del giudice, dovetti partire da una nozione di sentimento comprensiva di tutto ci che il sentire del giudice, in quanto tale, e prima ancora in quanto uomo provvisto di una propria formazione mentale, di un proprio bagaglio culturale, di una propria esperienza di vita e di un insieme di filtri cognitivi e morali pi o meno congruenti con il clima storico-ideologico nel quale vive. Tutti fattori che non possono non condizionare la sua lettura della legge, la percezione del fatto e delle fonti testimoniali. Se ho ben capito, ogni giudizio va storicizzato. E in qualche misura, addirittura personalizzato. Non fossaltro perch il linguaggio della legge, delle leggi, rimanda alluniverso linguistico extragiuridico circo-

DISEGNO DI GABRIELLA GIANDELLI

BORRELLI
Non esistono i sacerdoti della Legge ogni sentenza ha bisogno di sentimento
stante. Ne discende che lo schema sillogistico esposto in precedenza non regge, se non come scheletro di unoperativit mentale in realt molto pi complessa, che vede il giudice-interprete mettere in causa tutto se stesso e tutta la propria cultura, giuridica e profana, per stabilire il contatto tra una fattispecie concreta e una fattispecie astratta su cui commisurarla. I maligni, a questo punto, parlerebbero del rischio di politicizzazione della giustizia. Quanto ho detto serve semmai a prendere consapevolezza che lindividuo-interprete non pu essere trasceso, che il fare giustizia rientra inevitabilmente nella dimensione del policy making. Ma lonest intellettuale e la fedelt al mandato vietano al giudice di enfatizzare questa inevitabilit e di stravolgere linterpretazione, strumentalizzandola a finalit di deliberato indirizzo politico. Riconoscere una dimensione intrinsecamente politica al provvedimento del giudice, non significa affatto che il giudice sia autorizzato a proiettare la propria ideologia nella decisione che deve prendere. Nel film di Sidney Lumet, Il verdetto, lavvocato (Paul Newman) rivolge alla giuria una domanda: come si fa ad emettere un verdetto imparziale senza che limparzialit si trasformi in indifferenza? una domanda abituale per un giu-

Francesco
La serie

Saverio
vendicativa, senza spiegare come possa linflizione di una sofferenza compensare idealmente il male perpetrato, e concesso il debito spazio al precetto costituzionale della rieducazione del condannato, ciascuna delle altre risposte d solo parziale soddisfazione allinterrogativo. Per certo nessuna pu essere assolutizzata, nemmeno quella basata sulla teoria della controspinta del grande Gian Domenico Romagnosi. Lautore del delitto, prima di risolversi a farlo, compirebbe una sorta di calcolo mentale, valutando i pro e i contro della sua azione alla luce della pena comminata. Ma una teoria irrealistica se riferita a certe forme particolarmente gravi e cruente di delinquenza (delitti dimpeto, passionali, legati alla marginalit sociale), mentre pu funzionare come efficace dissuasore in caso di devianze minori. Solo che a quel punto la pesantezza della sanzione dovrebbe essere inversamente proporzionale alla gravit dellinfrazione, il che francamente inaccettabile. E dunque? Dunque il sistema punitivo andrebbe ripensato ab imis con un pi puntuale adattamento delle possibili reazioni dellordinamento alle varie forme di criminalit. Se occorre, anche sfidando lopinione pubblica e le aspettative popolari di cosiddetta giustizia. Adattare le modalit della difesa sociale alla sensibilit umana

Oggi tendono a confondersi le differenze tra vero e falso, bello e brutto, morale e immorale, necessario e superfluo. Per capire con quali criteri giudicare e valutare le cose abbiamo inaugurato una serie di interviste a studiosi, filosofi e teologi. Dopo Jean Starobinski e Carlo Ossola, ecco Francesco Saverio Borrelli (in foto), ex magistrato re lungo un sentiero in cresta, dove si rischia a ogni passo di scivolare da una parte o dallaltra, verso il pigro burocratismo o verso una creativit sleale. Ma tutto questo riguarda poi soltanto i magistrati? O non croce e delizia di tutti i lavori in cui si devono formulare giudizi?. La mia domanda pu essere anche rovesciata: come evitare che la presenza del sentimento tracimi nella sentenza, e dunque la sentenza si trasformi in vendetta? Questo un punto molto delicato. Perch il rischio di un coinvolgimento emotivo a favore delle parti lese, o negativo verso limputato, pu effettivamente trovare acquietamento nella sdegnata applicazione della punizione, nellesclusione temporanea o perenne del reo dalla trama della societ, insomma nellesercizio della vendetta che la collettivit vuole quando invoca giustizia e che lordinamento esegue incarcerando il colpevole. Simone Weil sosteneva che abbiamo perso la nozione di castigo. Non sappiamo pi che esso consiste nel fornire del bene. Per noi si limita a infliggere del male. Il carcere la punizione per antonomasia. Perch la punizione, perch il carcere? Per ristabilire lordine violato, risponde la scuola classica. Per difendere la collettivit, risponde la scuola positiva. Per prevenire, con la privazione della libert, la violazione dellordine. Per rieducare il condannato, soggiunge la Costituzione. Tolta la teoria classica, che copre con un simbolismo di maniera listanza

Il caso

Ovviamente lonest intellettuale e la fedelt al mandato vietano al giudice di strumentalizzare le proprie interpretazioni
dice? Il lavoro del giudice, a tratti, pu diventare tormentoso. Perch bisogna imparare a leggere, prima che nella legge, dentro se stessi. E chiedersi perch ci si sta orientando in un determinato modo. Dunque bisogna fare pulizia di tutti quegli elementi che potrebbero risultare distorsivi nella decisione che si va assumendo. A volte si ha la sensazione di procede-

LATTACCO DI PTER ESTERHZY CENSURATO DALLA RADIO UNGHERESE


BUDAPEST Ennesimo episodio di autoritarismo nel mondo la cultura ungherese. Dopo le minacce subite dal Nobel Imre Kertsz costretto a chiedere asilo allestero, stavolta a farne le spese stato lo scrittore magiaro Pter Esterhzy, una delle voci pi significative della narrativa europea. Lintervento dello scrittore nel corso del programma tenuto abitualmente su Kossuth, una rete radiofonica statale, stato tagliato dalla registrazione a causa di un paio di frasi critiche nei confronti del governo di Viktor Orbn, gi nel mirino dellUnione Europea per il progressivo spostamento a destra delle sue posizioni. Lultima volta che mi accadde di essere censurato, ha dichiarato lautore di Harmonia Caelestis (edito da Feltrinelli in Italia), fu nel 1981, quando lUngheria si trovava sotto il regime sovietico.

Dobbiamo ripensare il sistema punitivo dalle fondamenta, tenendo presente le finalit a cui ragionevole mirare
propria di una civilt avanzata, non significa aprire i cancelli delle carceri a tutti i condannati e dare via libera alla criminalit. Semmai significa disegnarle e dimensionarle e applicarle tenendo presenti le finalit a cui ragionevole mirare. Significa, per le istituzioni, prendersi cura del soggetto deviante non meno che della collettivit che ha subito loffesa.
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R2CULTURA

Freedoms Forge un saggio sul ruolo cruciale degli imprenditori nel 1945

QUELLA GUERRA VINTA DALLINDUSTRIA AMERICANA


LUCIO VILLARI
acaduta degli di della grande industria bellica tedesca cominci pochi giorni prima del suicidio di Hitler. Era laprile del 1945 e la figura pi emblematica di quel mondo di di e della potenza militare e industriale della Germania, Alfried Krupp, fu arrestato mentre giocava a carte nella sua Villa Hugel, vicino a Essen. Due ufficiali americani su una jeep, percorso il lungo viale, si fecero annunciare dal maggiordomo. Krupp apparve sulle scale con un cappello alla Anthony Eden e un abito da passeggio di ottimo taglio, ma i due ufficiali non si fecero impressionare. Uno dei due americani, il capitano Benjamin Westerveld raccont poi al SundayExpress: Lo presi per la collottola e lo ficcai nella jeep. Forse larresto fu meno rude, ma Krupp sar processato a Norimberga tra lagosto del 1947 e il luglio 1948 insieme con altri undici dirigenti della sua industria nella stessa aula dove si era svolto nel 1946 il processo ai gerarchi nazisti. Alla Krupp furono attribuiti delitti contro la pace, delitti di guerra e contro lumanit, il saccheggio dei paesi occupati e limpiego di manodopera coatta, la partecipazione a un piano comune, con il regime e con le altre industrie, per commettere tali delitti. Nella requisitoria finale il generale Telford Taylor concludeva cos: La tradizione della Krupp e il comportamento sociale e politico che rappresentava si attagliava perfettamente al clima morale del Terzo Reich. In poche parole era detto tutto. Krupp fu condannato a dodici anni di reclusione. Ben altro il clima morale e altri i comportamenti sociali e politici dei capitani dindustria che negli Stati Uniti affrontarono la forza e lorganizzazione bellica tedesca costruendo in appena due anni un potenziale economico, tecnico, finanziario, umano di tali proporzioni da salvare i paesi che in Europa resistevano allapparato militare tedesco che aveva ne si deve la straordinaria e veloce traraggiunto il massimo della perfezione. sformazione di una grande economia di IL LIBRO Freedom's Forse non retorico ricordare che gli ae- pace, ancora sofferente per le conseForge rei, le navi, i carri armati, le armi di ogni guenze della crisi del 1929, in una potendi Arthur tipo che gli Stati Uniti produssero e ro- te macchina bellica. Furono il magnate Herman vesciarono sui fronti di battaglia del- dellautomobile William Knudsen e lar(Random lEuropa, dellAfrica e dellAsia avevano matore navale Henry J.Kaiser. Il primo House) una intenzione ideologica e un senso era un immigrato danese, presidente reale: la libert. Tranne che nelloggetto della General Motors fino al 1940 quanfinale, la bomba atomica, che contene- do Roosevelt lo chiam a dirigere la prova messaggi politici gi modificati. duzione industriale per lesercito degli Tra il 1940 e il 1945, le officine, gli al- Stati Uniti. Sono belle le pagine dedicatiforni, le miniere, le sorgenti di energia, te da Herman allincontro di Knudsen le industrie di ogni genere e istituti di ri- con Roosevelt alla Casa Bianca. Si chiacerca di fisica e matematica e di nuove risce in quel colloquio il principio nuovo materie prime, con stuoli di ingegneri, di una democrazia capitalistica, di tecnici, manager, economisti (compre- uneconomia come parte essenziale e si tutti i premi Nobel disponibili), e la solidale di una societ autenticamente mobilitazione di donne (nellindustria libera e ispirata alla giustizia sociale. Henry Kaiser fu la chiave di volta delle costruzioni navali e del trasferimento di milioni di soldati e di mezzi dagli Stati Il business degli armamenti fu Uniti in tutti gli altri continenti sia con le impersonato da due uomini il cui potenti navi da guerra sia con le famose nome non passato alla storia: navi Liberty, compresi gli sbarchi cruenil magnate delle auto Knudsen ti in Africa del Nord, Sicilia, Normandia, Baltico, isole del Pacifico occupate dai e larmatore navale Kaiser giapponesi. Questi due grandi manager produssero i due terzi di tutto lequipagbellica ne furono impiegate circa 5 mi- giamento militare alleato impegnato lioni), di artisti del cinema e del teatro, di nella guerra. scrittori, musicisti, giornalisti furono la Herman ricostruisce minuziosamenparte attiva e viva di una coscienza na- te la storia di questi due terzi, dellimpezionale. gno di milioni di civili americani, delGli anni decisivi per la costruzione lapporto potente degli operai, dei sindelle basi di tutto il sistema furono il dacati e di tutti gli organismi produttivi 1942-43 e vi fu un costo notevole di vite necessari alla costruzione del roosevelumane tra i lavoratori americani. Forse tiano arsenale della democrazia. difficile avere dati di tutti gli anni di Qualche cifra pu darne lidea: 86 mila guerra, ma soltanto in quel biennio il nu- carri armati, mezzo milione di jeeps, 2 mero di uomini e donne, morti o feriti milioni e mezzo di carri ferroviari, 286 per incidenti sul lavoro o per malattie va- mila aerei, 8800 navi da guerra e 5600 narie e stress fu superiore ai caduti e feriti vi mercantili, 434 milioni di tonnellate di in guerra in rapporto venti a uno. Erano acciaio, 2 milioni e seicentomila cannolavoratori che impiegavano le loro risor- ni e fucili, miliardi di proiettili per conse intellettuali e fisiche con determina- cludere con armi decisive come le forzione e impegno anche, pensiamo, per tezze volanti B29 fino alla bomba atomidimenticare il tempo della grande de- ca. Queste e altre cifre attraversano il pressione del 1929. groviglio per nulla inestricabile della Fu questa la differenza essenziale tra i storia americana tra il 1940 e il 1945, fatdue contrapposti arsenali bellici. E dei ta non solo di febbrile attivit industriasuoi contrappunti sociali, culturali e di le ma di passione, di intelligenza creatipsicologia di massa riferiti agli Stati Uni- va, del sentimento condiviso di combatti parla la recente ricerca dello storico tere per ideali che congiungevano le soramericano Arthur Herman, Freedoms ti, le tradizioni, i progetti futuri degli StaForge, Random House. Il libro ha il sot- ti Uniti con il destino e la sopravvivenza totitolo How American Business pro- nella libert e nella democrazia del resto duced Victory in World War II. E infatti del mondo, a cominciare dalla comune il Businessdegli armamenti americani fu Madre,lEuropa. impersonato da due uomini il cui nome LItalia - che dichiar guerra agli Stati non passato alla storia come quello dei Uniti pochi giorni dopo Pearl Harbor Krupp o Thyssen in Germania n di altre citata nel volume, soltanto per ricordare figure-simbolo del capitalismo indu- che nel 1943 la sola Ford Motor Comstriale e finanziario americano (come pany would produce more war material Ford, Rockefeller, Morgan, eccetera) ma than the entire economy of Mussolinis che va ricordato perch alla loro capa- Italy. cit di pianificazione e di organizzazio RIPRODUZIONE RISERVATA

PIERGIORGIO ODIFREDDI
(segue dalla prima pagina) ostra infatti nei dettagli come, partendo dallipotesi dellesistenza di Dio, si pu dimostrare che la matematica non contraddittoria. Forse, dunque, Dio c, ma il diavolo no. Lautore del manoscritto Harvey Friedman, uno dei logici matematici pi famosi, originali e prolifici. Da enfant prodige prese un dottorato in matematica al Massachusetts Institute of Technology allet di soli diciottanni. Dopo essere stato immediatamente assunto dallUniversit di Stanford, entr nel Guinness dei Primati come il pi giovane professore universitario della storia. In seguito ha insegnato matematica, filosofia e musica, essendo un ottimo pianista. Ed andato a un soffio dal vincere nel 1986 la medaglia Fields: un onore che, finora, non ha arriso a nessun logico matematico, e che quellanno and per uno scherzo del destino al suo quasi omonimo Michael Freedman. Non si tratta, dunque, di un crackpot, come molti svitati che gna dunque dimostrare che provano a combinare fra loro possibile che qualcuno abbia teologia e matematica. E non era tutte le perfezioni. E la dimostraun crackpotneppure Kurt Gdel, zione che Leibniz propose che, il logico pi famoso del Nove- essendo le perfezioni compaticento, autore nel 1931 di un teo- bili due a due, allora si possono rema sullimpossibilit di dimo- considerare una dietro laltra, distrare la consistenza di un siste- mostrando alla fine la compatima matematico allinterno del bilit di tutte. Quando Gdel vide questa sistema stesso: teorema che diede appunto a Weil lo spunto per supposta dimostrazione, gli si la seconda parte del suo afori- drizzarono i capelli. In matemasma. E fu lo stesso Gdel a dimo- tica e in logica, infatti, non basta strare nel 1941, e in una forma ri- che certe propriet siano commaneggiata nel 1970, un teore- patibili fra loro due a due, affinma sullesistenza di Dio, che ha ch lo siano tutte insieme! Ad ora dato lo spunto alla dimostra- esempio, ci sono numeri magzione di consistenza di Fried- giori di qualunque coppia di inman relativa alla prima parte teri, ma questo non significa affatto che ci siano numeri magdellaforisma. Per capire di cosa stiamo par- giori di tutti gli interi. Gdel decise di vedere se si polando, dobbiamo fare un passo indietro di qualche anno: ap- teva in qualche modo rimediare prossimativamente, un mi- allerrore di Leibniz. Sostitu angliaio, e per la precisione, 935. Fu zitutto le imprecise perfezioni infatti nel 1077 che Anselmo di Cartesio con precise prodAosta invent la cosiddetta priet positive, definite in anadimostrazione ontologica dellesistenza di Dio, che nella versione di Cartesio nel Discorso sul Da Anselmo a metodo, del 1637, si riduce al se- Cartesio guente giochetto. Definiamo Dio come lessere perfettissimo, largomento alla maniera del Catechismo. ontologico stato Poich lesistenza una perfe- molto dibattuto zione, Dio avr pure quella. Dunque, esiste. Nel breve saggio del 1676 Sul- logia con la positivit dei numelesistenza dellessere perfettissi- ri, appunto. In particolare, pomo, Leibniz obiett che Anselmo stul che le propriet positive e Cartesio se lerano cavata un avessero le caratteristiche logipo troppo a buon mercato. Pri- che corrispondenti a questi ovvi ma di poter dedurre lesistenza fatti aritmetici: primo, il prodotdi qualcosa da un ragionamen- to di due numeri positivi positito, infatti, bisogna almeno dimo- vo; secondo, lo zero non un nustrare che quel qualcosa possi- mero positivo; terzo, dato un nubile. Nel caso di Dio, definito co- mero diverso da zero, o lui o il suo me essere perfettissimo, biso- opposto sono positivi; e quarto,

un numero maggiore di un numero positivo anchesso positivo. Insiemi di propriet aventi queste caratteristiche sono ben noti in logica e in matematica, e si chiamano ultrafiltri. Gdel defin Dio come un essere positivissimo, cio avente tutte le propriet positive. E dimostr facilmente che, nel caso di un universo finito, Dio esiste e

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PER SAPERNE DI PI www.math.osu.edu/~friedman.8 www.randomhouse.com

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Un manoscritto di settanta pagine fatto da Harvey Friedman perfeziona lopera di Gdel sul tema Ed entra in lizza per i grandi premi in questo campo

uscito Fuochi reportage sullisola, tra sogni e delusioni

LAPROV A DIVINA
SE UNA TEORIA MATEMATICA DIMOSTRA LESISTENZA DI DIO
IL MATEMATICO
Harvey Friedman nato nel 1948; insegna logica matematica alla Ohio State University di Columbus, Ohio

del, al grande convegno di Vienna Orizzonti della verit, sponsorizzato tra gli altri dalla Fondazione Templeton: la stessa che assegna ogni anno lomonimo premio per il progresso verso la ricerca o la scoperta di realt spirituali. A quel convegno Peter Hajek ed io tenemmo due conferenze sulla dimostrazione di Gdel dellesistenza di Dio, e Friedman ricorda di aver trovato particolarmente sorprendente luso delle propriet positive, sia per le implicazioni etiche della parola positivo, che per la connessione matematica con gli ultrafiltri. Questi ultimi, infatti, se hanno certe particolari propriet (ad esempio, se sono numerabilmente completi), permettono dimostrazioni di consistenza di sistemi formali anche molto forti, come quelli usati normalmente nella teoria degli insiemi (ad esempio, il sistema ZFC di Zermelo e Fraenkel, con lassioma di scelta). Il problema era che lultrafiltro usato da Gdel, come si detto, banale. Si trattava dunque di trovarne uno che fosse teologicamente rilevante come quello, ma allo stesso tempo matematicamente non banale, in modo da permettere una dimostrazione di consistenza. Il modo per farlo (che troppo complesso per essere riassunto qui) venne a Friedman al congresso di Heidelberg su Il dialogo tra scienza e religione: passato e futuro dello scorso ottobre, in onore del cen-

VIAGGIO ALLA RICERCA DELLA SICILIA PERDUTA


CONCETTO VECCHIO
ual il sentimento dominante nellultimo libro di Pietrangelo Buttafuoco, Fuochi, edito da Vallecchi? Una certa delusione verso la Sicilia, un disamore, disillusione. Che poi lo scoramento che prende quasi tutti quelli che dopo averla tanto vagheggiata nella lontananza, nel sogno letterario poi vi tornano, e ritrovatisi a brutto muso con i complicati impicci della sua indecifrabile quotidianit, la riscoprono per quello che spesso : un luogo troppo difficile, nel realizzare le cose, nel realizzarsi. Per dire lunica cosa che si pu fare la villeggiatura. Anche Buttafuoco a un certo punto tornato, a dirigere uno Stabile tra i pi rinomati, nella citt-teatro di Catania, e si ritrovato imprigionato nella vischiosit della politica locale, nei velenosi bizantinismi del suo potere, nella camminata annacata che tutto frantuma. Scrive con durezza: La cosa pi urgente sarebbe quella di sospendere la democrazia in Sicilia. Ci vorrebbe una dittatura tecnica. Nellisola, semplificando, arrivato il consumiIL LIBRO Fuochi smo, ma forse non la vera modi Pietrangelo dernit: per andare da Catania a Buttafuoco Palermo in treno ci si mettono (Vallecchi, sempre cinque ore (quando va pagg. 234, bene), la Siracusa-Gela finisce a euro 14,50) Rosolini, citt come Giarre sono musei mondiali dellincompiuta, ovunque eterne bellezze mai realmente sfruttate, esemplificate nellimmagine di Buttafuoco che vuol visitare il Parco archeologico dello Jato, ma gli dicono che chiude i battenti al- Un declino sancito luna del pomeriggio, cos si ri- anche da ferrovie trova unico visitatore scortato dallo stupore di ben sei impie- lentissime e gati. Del resto del Sud da anni bellezze mai non parla pi nessuno, non sfruttate pi un tema come lo fu ai tempi della Prima Repubblica, completamente scomparso dalla- smo come Giorgio Bocca unigenda politica: lo ha denuncia- camente al suo presunto antito nel suo ultimo discorso anche meridionalismo, dimenticanil presidente Napolitano. co- do una vita intera di coraggio cime se si fosse accettato che vile, inchieste memorabili, una causa persa, una palla al grandi libri , talvolta lautore piede. Grave errore. Nel 2030, eccede nello stile, ma non anha calcolato lo Svimez, sar so- noia mai, soprattutto il suo non prattutto una terra di vecchi: ma uno sguardo banale n conche futuro pu avere un posto venzionale. Ci sono pagine vividamente da dove anche uno dei suoi figli pi appassionati alla fine si ri- cinematografiche, come laftrae, con il suo carico definitivo fettuoso capitolo sullo zio Buttafuoco - Nino Buttafuoco di amarezze? Fuochi non facile da classi- parlamentare del Msi, sindaco ficare. un po diario, un po re- di Nissoria, imprenditore del portage (sulle librerie che caff nella provincia di Enna scompaiono, Buttafuoco da ra- il cuore profondo dellisola, un gazzo fu libraio), ma anche ri- posto dove dinverno pu fare tratti di grandi italiani (Bobbio, un freddo, scriveva Sciascia che Scalfari), incontri pi o meno uno del Nord manco se lo imparticolari (c persino Marcel- magina. Lo zio Nino, quindi, e lo DellUtri che racconta a mo- pare di vederlo davanti a noi, do suo Leonardo Sciascia); grondante di passioni, di umoOriana Fallaci e Mirello Crisa- ri, di vita, romanzesco. Lo zio fulli, la Folgore e la lapa, mafiosi Nino che tanti anni fa lo invita a come Turi Cachiti, e poi le cose scrivere, a scrivere un romanviste lungo le strade dellisola, zo. Il fotogramma che pi si staflash, riflessioni, lampi, suggestioni, detti siciliani. A volte lo glia nella memoria, ma qua siasguardo troppo indulgente, mo per lappunto nella Sicilia talvolta tranchant non si pu del sogno, dellinganno. ridurre un maestro di giornali RIPRODUZIONE RISERVATA

Lo studioso, che cresciuto al Mit, ha lavorato sulla nozione di consistenza


tenario della nascita di John Templeton. Con il suo risultato, egli diventa ora un naturale candidato per il premio Templeton, che per statuto pi ricco del premio Nobel: un milione e centomila sterline! La cosa non cambier molto il suo conto in banca, visto che suo padre morendo lasci dieci milioni di dollari a ciascuno dei tre fratelli. Ma poich Friedman ha tenuto per trentacinque anni una cattedra nellOhio, quando poteva averne dovunque, perch gli offriva la possibilit di essere il matematico pi pagato dAmerica, si pu forse pensare che la sua ricerca abbia comprensibilmente avuto anche qualche motivazione terrena, oltre ovviamente a quelle celesti.
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ha esattamente tutte e sole le propriet positive. Il caso di un universo infinito pi complicato, ma Gdel dimostr che anche in quel caso Dio esiste, purch si

faccia unipotesi aggiuntiva: che essere Dio sia anchessa una propriet positiva. Lipotesi controversa, naturalmente, visto che un seguace

Il lutto

LA SCOMPARSA DI DECIO CANZIO PADRE DEL FUMETTO CON BONELLI


MILANO morto ieri a Milano Decio Canzio, figura storica del fumetto italiano, dagli anni Ottanta e fino al 2006 direttore generale della Bonelli e di Sergio Bonelli uomo di fiducia e complice. Nato nel 1930 era entrato nel mondo del fumetto nel 1973 scrivendo le storie del Piccolo Ranger, ma poi aveva tralasciato la sceneggiatura per la cura editoriale (tranne alcune eccezioni, come le storie di Un uomo unavventuradisegnate da Sergio Toppi, e alcune avventure di Tex e Zagor). Discendente di Garibaldi, si era appassionato alla sua figura raccogliendo una collezione di cimeli.

della teologia negativa, o un ateo, potrebbero pensare esattamente il contrario. Ma, soprattutto, lipotesi aggiuntiva rende banale la dimostrazione, perch equivale a dire che le propriet positive sono appunto tutte compatibili fra loro: dunque, solo un modo mascherato di postulare che lessere perfettissimo esiste. Fin qui Gdel, di cui si possono trovare larticolo originale, e una serie di spiegazioni e commenti, nel libretto La prova matematica dellesistenza di Diocurato da Gabriele Lolli e me, pubblicato dalla Bollati Boringhieri nel 2006. Di qui in poi Friedman, che come egli stesso ricorda nellintroduzione del suo lavoro, in quello stesso 2006 partecip, nel centenario della nascita di G-

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SPETTACOLI
PISTOLERO
Jamie Foxx in una scena di Django Unchained In basso con Christoph Waltz sul set del film

&TELEVISIONE

Foxx protagonista dellatteso western di Quentin Tarantino che uscir nelle sale il 17 gennaio in circa 500 copie

Il film

ARIANNA FINOS ROMA ol senno di poi, non ci poteva essere altro Django Unchained che Jamie Foxx. Lattore e musicista 45enne, premio Oscar per Ray, divo di blockbuster dautore come Collaterale Miami Vice, irresistibile comico da one man show televisivi, subentrato nel film di Quentin Tarantino (in sala dal 17) dopo il rifiuto di Will Smith: lex principe di Bel Air non se l sentita di incarnare lo schiavo scatenato, pistola e veloce e battuta pronta, che si fa cacciatore di taglie e fa strage di bianchi, mette a ferro e fuoco una piantagione per liberare lamata moglie, in un film in cui la parola nigger, negro, usata un centinaio di volte. Per me invece racconta Foxx, a Roma per presentare il film con il regista e i colleghi Samuel L. Jackson, Christoph Waltz, Kerry Washington e Franco Nero questo film stata migliore della mia vita professionale. Davvero affrontare la schiavit in uno spaghetti western non ha suscitato in lei qualche timore? Sono cresciuto in una cittadina del Texas il cui giornale locale ha ritenuto che la prima elezione di Obama a presidente non meritasse la prima pagina. Sono stato cresciuto da mia nonna, ero povero e ho vissuto il razzismo sulla mia pelle: erano gli anni Ottanta, laltroieri. Ovviamente per attori come me e Samuel L. Jackson era fondamentale considerare quale potesse essere la reazione del pubblico afroamericano di fronte a un film come questo. Volevamo raffigurare la schiavit e i suoi orrori con onest e verit, sapevamo che altrimenti ci sarebbe stato un rifiuto forte. Per fortuna il grande successo che il film sta avendo in America ci ha tolto questo tipo di pressione: i neri americani hanno amato e abbracciato e sostenuto Django. Non proprio tutti. Spike Lee ha invitato a boicottarlo. Un film si critica dopo averlo visto. Non voglio perdere tempo a rispondere a Spike Lee. Posso dire che sono orgoglioso di averlo fatto. E che continuano ad arrivarmi foto di intere famiglie, padri e figli che vanno al cinema insieme perch, mi dicono, lo considerano divertente e in qualche modo istruttivo. A parte Django e la sua compagna, gli schiavi nel film sono figure passive. Gli schiavi non erano passivi, erano prigionieri, sottoposti a condizioni brutali, la fuga stata spesso una loro forma di

Un Pulp Fiction a cavallo pieno di sangue e voglia di ridere


FRANCO MONTINI
arantino cambia ancora ma resta fedele a se stesso. Django Unchained appare anzi un compendio di tutto il suo cinema condensato in un filmone di quasi tre ore, dove sono presenti i temi, le soluzioni iconografiche e sonore, le caratteristiche stilistiche, che ne hanno fatto un regista di culto, la massima icona contemporanea della cinefilia. Proseguendo nella rivisitazione dei generi, si pu dire che Django Unchained sta al western, come Pulp Fictionstava al gangster movie e Bastardi senza gloriaal cinema bellico. Il nuovo film una continua e sorprendente esplosione di violenza e ironia, capace di scatenare risate, grazie a dialoghi paradossali, situazioni sempre oltre il limite, personaggi che diventano pure incarnazioni di crudelt. Ma alla base del film ci sono argomenti molto seri e drammatici, come la frontiera e lo schiavismo, che Tarantino racconta ancora in chiave revisionista, reinventando il passato. Cos se in Bastardi senza gloria faceva bruciare Hitler in un cinema di Parigi, in Django Unchained si inventa un bounty killer di colore, presenza del tutto improbabile nella realt del West. Al centro della trama, ambientata nel profondo sud degli States, poco prima della guerra di secessione, c, infatti, uno schiavo, Django, che, liberato da un dentista tedesco cacciatore di taglie, si unisce a questultimo nella ricerca dei criminali pi remunerativi. Una volta imparati i segreti del mestiere, Django decide di ritrovare e liberare anche la moglie, prigioniera nella piantagione di un famigerato schiavista. Del Django di Sergio Corbucci, a cui Tarantino afferma di essersi ispirato, c ben poco, a parte il titolo e unautoironica partecipazione di Franco Nero, ma certe atmosfere, a cominciare dagli inserti musicali di Ennio Morricone, Luis Bacalov, Riz Ortolani, rimandano al western spaghetti, solo che le emozioni di pancia dei nostri film dellepoca vengono trasformate in satiriche emozioni anche di testa.

Django
Qui raccontiamo la schiavit lolocausto di noi afroamericani
resistenza. Non conosciamo tante storie di schiavi fuggiti o che si sono ribellati semplicemente perch la nostra storia ufficiale non lo racconta. Tutti sapevano che la schiavit era da abolire, molti la sopportavano, altri cercavano di trarne profitto. Ma alla fine i buoni hanno cominciato a vincere. Anche senza una vera e propria rivoluzione, c stato chi ha combattuto. Perch oggi lAmerica ha sentito lesigenza di affrontare al cinema, con Django, Lincoln e altri film in arrivo, temi come la schiavit e il razzismo? Forse perch non lo avevamo fatto finorafatto e invece storie come quella di Django andavano raccontate: questo lo scopo del cinema. Per troppo tempo la schiavit stata una parte della nostra storia troppo difficile per essere affrontata pubblicamente. Noi oggi labbiamo fatto in un bel modo, con un bel film. Ci sono tante pellicole sullolocausto, poche sulla schiavit. Questo il momento giusto, in cui noi americani abbiamo le risorse emotive per poter dibattere su questo tema. Siamo nellera del presidente Obama, possiamo finalmente guardarci indietro. Spero che tante altre storie come quella di Django possano essere raccontate.
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Jamie

LATTORE
Jamie Foxx, 45 anni. In alto, con Christoph Waltz in due momenti di Django Unchained

Istruttivo

Mi scrivono padri di famiglia che portano i figli a vederlo perch lo considerano istruttivo

REPUBBLICA.IT Sul sito la video intervista a Tarantino il trailer e le foto del film

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Hollywood/1

Hollywood/2

la Repubblica

Una stella per lattrice inglese Helen Mirren


Lattrice inglese Helen Mirren ha la sua stella sulla Walk of Fame a Hollywood. La 67enne attrice ha ricevuto ieri la stella numero 2.488 accanto a quella del conterraneo Colin Firth

Dagli Oscar lomaggio a James Bond


Durante la Notte degli Oscar, il 24 febbraio, ci sar un omaggio alla saga di James Bond, la pi longeva del cinema, quasi sempre ignorata dallAcademy. Vinse solo premi per gli effetti

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Ritorno agli anni 80 in tv la guerra di spie allepoca di Reagan


Fa discutere la serie The Americans
SILVIA BIZIO LOS ANGELES i scrive Americans ma si pronuncia Kgb. La c nella grafica del titolo infatti acconciata a falce e martello. E la serie tv nuova di zecca della rete via cavo Fx (il primo dei 13 episodi della prima stagione andr in onda il 30 gennaio, mentre in Italia sbarcher su Fox in primavera) che sta gi facendo chiacchierare tutti nellindustria, ancora prima di debuttare sul piccolo schermo. Un salto indietro agli anni 80 di Ronald Reagan (si inizia quando viene eletto presidente), in una America pre-caduta del muro di Berlino, con strascichi duri a morire di Guerra Fredda. Protagonisti sono Keri Russell e Matthew Rhys, una coppia di coniugi con due figli, a Washington: sono finti americani. Sono in realt di origine russa ed entrambi spie del Kgb. Un misto di thriller di spionaggio internazionale, disamina socio-politica di un periodo

LA COPPIA
Keri Russell e Matthew Rhys interpretano i coniugi Jennings, in realt spie al soldo del Kgb

IN ONDA
Autore della serie lex agente della Cia Joe Weisberg Debutta il 30 gennaio su Fx, in Italia in primavera

ca spy story c anche lintreccio familiare i figli tenuti alloscuro di tutto, lamore emergente tra i due coniugi spie e la tragicommedia del continuo dover fare finta di essere veri americani, incarnazione del sogno americano e del trionfo del modo di vivere borghese nei quartieri bene della capitale. Un teatrino dentro una serie tv, una finzione dentro la finzione. Per un attore, un progetto come questo fonte di divertimento quotidiano. Spero che duri. Per lattore inglese Matthew Rhys Philip un bravo profes-

sionista, non solo una spia impeccabile, ma anche un ottimo agente di viaggio: lui e la moglie si nascondono dietro la facciata di unagenzia di viaggi. Mestiere che secondo me aumenta lironia che caratterizza la serie. Bravi a organizzare viaggi come a rapire traditori del Kgb. Philip molto patriottico, ama la sua Russia, ma lentamente sta cedendo alle malie delledonismo reaganiano. Riuscir a compiere le sue missioni senza batter ciglio? Staremo a vedere.
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Le classifiche

Per il secondo anno 21 della cantante inglese primo oltreoceano. Continua inesorabile il calo di vendite dei dischi

Adele conquista ancora gli Usa Emma e Pausini dominano in Italia


ERNESTO ASSANTE ROMA ual stato negli Usa il disco pi venduto dellanno? Lo stesso dellanno scorso, ovvero 21 della cantante inglese Adele. Il che la potrebbe dire lunga sulla bont degli album usciti nellanno che si appena concluso. Adele ha venduto, nel 2012, 4.4 milioni di copie del suo album, che lo scorso anno aveva raggiunto la top ten vendendo 5.8 copie. Nonostante il calo di un milione e quattrocentomila copie rispetto allanno passato, quello di Adele risultato ancora lalbum pi venduto, seguito da quello di Taylor Swift, che si conferma come la regina della musica americana degli ultimi anni con il suo album Red, che ha venduto 3

Protagonisti due agenti del Kgb trapiantati a Washington sotto falso nome
storico e studio caratteriale dai risvolti anche comici. The Americans suscita curiosit proprio per via dellepoca storica e il ripescare il sottogenere spionistico al tempo della Guerra Fredda; ma anche perch si presenta con un pedigree impeccabile. Attori noti, produttori di successo (come Graham Yost) e un creatore abbastanza sui generis, Joe Weisberg, ex agente dalto livello della Cia (fino ai primi anni 90), quindi autore di best-seller come 10th Grade e An ordinary spy, poi capo-sceneggiatore della serie tv Falling skies. La Russell e Rhys interpretano dunque due spie russe trapiantate in Usa, con i nomi di Elizabeth e Philip Jennings, e due veri figli di 13 e 10 anni che non sanno nulla della reale identit dei genitori. Nel primo episodio vediamo i due Jennings che si stanno davvero innamorando uno dellaltra, una relazione del resto messa costantemente alla prova dallescalation della Guerra Fredda e le affermazioni talora vanagloriose del neo presidente Reagan. La tensione aumenta con larrivo di un nuovo vicino di casa, in realt un agente dellFbi. Non manca un pizzico di umorismo nelle relazioni pericolose tra le spie e i nemici vicini di casa e nella crescente fascinazione di Philip per i valori americani e il relativo modo di vivere. E un periodo interessantissimo, quello degli anni 80 con le relazioni Usa-Urss dice Keri Russell Ma oltre alla suspence e al divertimento di una classi-

EMMA
Emma con Sono libera, in classifica da 66 settimane venduto altri 1.6 milioni di copie e Take me home, 1.3 milioni. Tre album del 2011 tra i primi cinque pi venduti, di cui quat-

ADELE
Il suo 21 lalbum top in Usa per il secondo anno tro inglesi (al quarto posto ci sono infatti i Mumford & Sons con Babel, 1.4 milioni di copie), dipingono uno stato di salute quantomeno difficoltoso per la

Al top
usciti nel 2011 come quello di Adele sono risultati tra i dieci pi venduti negli Usa nel 2012, e tutti e due dei britannici One Direction, Up all night, che ha

musica americana, che si difende con il canadese Justin Bieber (1.3 milioni di copie del suo Believe) e con una schiera di artisti country che vanno a chiudere la top ten, Carrie Underwood, Luke Bryan, Jason Aldean e Lionel Richie, soulman convertito al country per un album di duetti. Solo questi dieci dischi hanno superato il milione di copie vendute. I numeri pi curiosi, comunque, sono quelli che riguardano lormai clamoroso sorpasso dellascolto on line rispetto alla radio: negli Usa lartista pi trasmessa dalle radio stata Katy Perry, 1.4 milioni di volte, ma quella pi ascoltata in streaming on line stata Taylor Swift, 216 milioni di volte. E in Italia? i dati definitivi saranno resi noti dalla Fimi nella prossima settimana, ma in linea di massima la tendenza ge-

Al vertice del pop negli Usa anche Gotye, Carly Rae Jepsen, Katy Perry e Taylor Swift
milioni e centomila copie durante lanno. A dominare la classifica dei singoli sono stati invece Gotye con il suo Somebody that I used to know che stato scaricato dalla rete ben 6 milioni e ottocentomila volte, seguito dal tormentone di Carly Rae Jepsen, Call me maybe, con 6.5 milioni di download, le prime due canzoni a superare il muro dei sei milioni di scaricamenti da Internet. Il calo delle vendite dei cd continua imperterrito, i cd sono scesi di un altro 4.4% mentre continua la crescita della musica on line, 9.1% in pi rispetto allo scorso anno, con un incremento negli album completi di oltre il 14%. Altri due cd

In ritardo i dati nazionali. Le due cantanti e Tiziano Ferro i pi assidui in classifica


nerale al calo delle vendite dei cd e alla crescita del download confermata anche da noi. A guardare la permanenza in classifica anche dalle nostre parti sono stati i dischi dello scorso anno a fare la parte del leone: solo tre album sono riusciti a restare in classifica per tutto lanno, Sono libera di Emma ( nella chart da 66 settimane), seguita da Inedito di Laura Pausini (59 settimane) e da Lamore una cosa semplice di Tiziano Ferro (56 settimane). Grande presenza in classifica anche per Emis Killa (48 settimane), per Noemi (45), per Antonacci (36) Cesare Cremonini e Alessandra Amoroso (31).
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AFFIDAMENTO DEI SERVIZI DI REFEZIONE SCOLASTICA, PREPARAZIONE PASTI UTENTI SERVIZIO SOCIALE E FORNITURA DERRATE ASILO NIDO COMUNALE CIG 43834812F4 Si comunica che con determina dirigenziale n. 2036 del 29.11.2012 stata aggiudicata definitivamente la gara in oggetto alla ditta CIR FOOD con sede in via Nobel, 19 a Reggio Emilia 42124 in ati con CAMST Soc, Coop. A.r.l. con sede in via Tosarelli 318 40055 Villanova di Castenaso (BO) per lammontare complessivo di 2.998.581,00.

LEnte Parco Nazionale del Cilento e Vallo di Diano, con sede in Vallo della Lucania (SA), Piazza Santa Caterina, tel. 0974/719911, fax 0974/7199217, indice una gara con procedura aperta ai sensi degli artt. 53 e 82 del D.Lgs. 163/06, per laffidamento dei lavori di Recupero strutturale di Palazzo Santamaria di TeggianoCIG 4820609C61.Per le modalit e i termini di partecipazione gli interessati potranno prendere visione del bando che pubblicato allAlbo Pretorio dellEnte, sul sito www.cilentoediano.it, sulla Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana. Termine ultimo per la presentazione dellofferta ore 12,00 del giorno 31.01.2013 Importo a base di gara 591.591,72 IVA esclusa. Le risorse sono reperite nei fondi propri dellEnte Parco. Il Direttore F.to Prof. ing. Angelo De Vita

Il quotidiano nazionale conforme allart. 110, D.P.R. 207/2010, ideale per la pubblicit legale

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Milano - Via Nervesa 21 - 20139 tel. 02.574941 - fax 02.57494860

la Repubblica

SABATO 5 GENNAIO 2013

R2PROGRAMMI
CANAL GRANDE DI ANTONIO DIPOLLINA MENTANA SI SCATENA ASPETTANDO IL SANTORO SHOW
ARIO Monti al mattino si scatena in tv, pochi minuti dopo si scatena Enrico Mentana. E a sera, rivoltando la programmazione, lo spazio libero da Santoro viene occupato da uno speciale di Bersaglio mobile. Invitati in studio, tra gli altri, i bersagli umani degli strali di Monti: poi ci voleva una controparte, Monti sarebbe stato lideale, appare invece un adepto, il giovane e un po azzimato Marco Simoni che in realt ha un curriculum di studi e incarichi da paura, ma paracadutato nel talk-show con mar-

PER SAPERNE DI PI https://twitter.com/ementana www.esedomani.rai.it/

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E SE DOMANI Massimiliano Ossini alla scoperta di Milano, citt che pi di altre cerca di immaginarsi il futuro. Una grande metropoli in trasformazione da Leonardo da Vinci alle novit in vista dellExpo RaiTre - 21.05 RAI 1
6.10 Da Da Da In musica 6.30 UnoMattina in famiglia. Allinterno: 7.00/8.00/9.00 Tg1 / Tg1 Dialogo / 9.30 Tg1 Lis 10.05 Quando arriva unemozione 10.55 ApriRai 11.05 Che tempo fa 11.10 Dreams Road 2012 12.00 La prova del cuoco 13.30 Telegiornale 14.00 Easy Driver 14.30 Le amiche del sabato 17.00 Tg1 Che tempo fa 17.15 A sua immagine 17.30 A sua immagine. Le ragioni della speranza 17.45 Passaggio a Nord-Ovest 18.50 LEredit - con C. Conti 20.00 Telegiornale 20.30 Rai Tg sport 20.35 Affari Tuoi - conduce Max Giusti 21.10 Superbrain Le supermenti - condotto da Paola Perego 23.15 Tg1 60 secondi 23.40 Da Da Da 0.35 Tg1 Notte 0.45 Che tempo fa 0.50 S fatta notte 1.25 Cinematografo 2.25 Sabato Club Film: Il responsabile delle risorse umane - di E. Riklis, con M. Ivanir, G. Alfi 4.00 Tvm: Incubo sullautostrada - di J. Sholder, con J. Reinhold

pioni fa la figura del paracadutato (tattica scelta: enunciare subito di essere un marziano, nemmeno sbagliata). Al netto dei risultati effettivi e dei buoni ascolti, una serata non sprecata. A patto di non contarci troppo: un secondo dopo partiva lo spot di Servizio Pubblico, tutto incentrato sulla clamorosa attesa per Berlusconi nellarena santoriana gioved prossimo. Come a dire, il racconto del caos economicopolitico vi ha un po depresso? Niente paura, la prossima volta ci divertiamo.
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DIRETTORE
Enrico Mentana a capo del telegiornale di La 7

RAI 2
6.00 Due uomini e mezzo - Tf 6.30 Real School - Il Divertinglese 7.00 Cartoon Flakes Weekend 8.50 Film: Tarzan - di C. Buck, K. Lima 10.10 ApriRai 10.20 Sulla Via di Damasco Meteo2 11.00 Mezzogiorno in famiglia 13.00 Tg2 Giorno 13.25 Dribbling 14.00 Film: Il Re Leone 2 - Il regno di Simba - di D. Rooney, R. LaDuca 15.20 Film: Il Re Leone 3 Hakuna Matata - di B. Raymond 16.30 Il principe e il povero 17.05 Sereno variabile 17.20 Tg2 Lis Meteo 2 17.25 Vita da giunga - Operazione Tricheco 18.20 Film: Il libro della Giungla 2 - di S. Trenbirth 19.25 Sereno Variabile 20.30 Tg2 20.30 21.05 Film: Piacere Dave - di B. Robbins, con E. Murphy, E. Banks 23.40 Tg2 22.55 Sabato Sprint 23.45 Tg2 - Dossier 0.30 Tg2 - Storie. I racconti della settimana 1.10 Tg2 Mizar 1.40 Tg2 S, Viaggiare 1.50 Tg2 Eat Parade 2.00 Meteo 2

RAI 3
6.00 Fuori orario 7.05 Film: Madri pericolose di D. Paolella, con Ave Ninchi, Mina, Delia Scala 8.40 14 Distretto - Tf 10.10 Lispettore Derrick - Tf 11.00 Tgr BellItalia 11.30 Tgr Prodotto Italia 12.00 Tg3 - Rai Sport Notizie Meteo3 12.25 Doc Martin - Tf 12.55 Tgr Ambiente Italia 14.00 Tg Regione Tg Regione Meteo 14.20 Tg3 14.45 Tg3 Pixel 14.50 Meteo3 14.55 Doc Martin - Tf 15.40 Tg3 L.I.S. 15.45 Film: Dramma della gelosia - di E. Scola, con M. Mastroianni, M. Vitti 17.30 Film: I nuovi mostri - di E. Scola, M. Monicelli, D. Risi, con V. Gassman, U. Tognazzi, A. Sordi, O. Muti 18.55 Meteo3 19.00 Tg3 19.30 Tg Regione Tg Regione Meteo 20.00 Blob 20.20 Film: Stanlio e Ollio - La scala musicale 21.05 E se domani - conduce Massimilano Ossini 23.00 Tg3 23.15 Tg Regione 23.20 Boss - Tf 1.00 Meteo 1.05 Appuntamento al cinema 1.10 Fuori orario

CANALE 5
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ITALIA 1
6.45 Cartoni 10.45 Film (animazione): Lissy Principessa alla riscossa - di M. Herbig 12.25 Studio Aperto / Meteo 13.00 Sport Mediaset 13.40 Film: Ghostbusters - di I. Reitman, con B. Murray, D. Aykroyd 15.45 Tvm (animazione): Uib Fantasmino fifone - di S. Niemann 17.40 Buona fortuna Charlie - Tf 18.30 Studio Aperto Meteo 19.00 La vita secondo Jim - Sitcom 19.30 Film: Winx Club - Magica avventura - di I. Straffi, con L. Ciampa, P. Liberatori 21.10 Film: Spiderwick - Le cronache - di M. Waters, con F. Highmore, M.L. Parker 22.55 Film: 5 bambini & It - di J. Stephenson, con J. Bailey, J. Claridge 0.45 Speciale Shaka 0.50 Sport Mediaset 1.20 Studio Aperto - La giornata 1.35 Media Shopping 1.50 Film: Profondo Rosso - di D. Argento, con S. Baccaro, G. Calandra 3.50 Media Shopping 4.05 Film: La sindrome di Stendhal - di D. Argento, con A. Argento, T. Kretschmann

RETE 4
6.45 Tg4 Night News 7.05 Media Shopping 7.55 Questa la mia terra - Miniserie 9.50 Carabinieri - Tf 10.50 Ricette di famiglia 11.25 Tg4. Allinterno: 11.55 Meteo 12.00 Detective in corsia - Tf 12.55 La signora in giallo - Tf 14.00 Tg 4 - Telegiornale 14.35 Meteo 14.45 Lo sportello di Forum 15.30 Tvm: Poirot: carte in tavola - di S. Harding, con D. Suchet 17.40 Ieri e oggi in Tv 18.00 Monk - Tf 18.55 Tg4. Allinterno: Meteo 19.35 Tempesta damore 20.40 Walker Texas Ranger - Tf 21.30 Squadra antimafia Palermo oggi - Miniserie con S. Cavallari, G. Michelini, C. Gio 23.40 Life - Tf 1.40 Tg4 Night News 2.05 Ieri e oggi in Tv Special 3.50 Media Shopping 4.05 Film: I corsari dellisola degli squali - di Jos Luis Merino, con Stan Cooper, Charles Quiney, Maria Pia Conte 5.30 Zig Zag 5.35 Music Line

LA SETTE
6.00 Tg La7 Meteo Oroscopo Traffico 6.55 Movie Flash 7.00 Omnibus 7.30 Tg La7 10.00 Bookstore - conduce Andrea Molino 11.05 Ti ci porto io in cucina con Vissani 11.25 Due South - Tf 12.25 Fuori di gusto - con Fede & Tinto e Vladi 13.30 Tg La7 14.05 Film: Il tesoro dello Yankee Zaphir - di David Hemmings, con George Peppard 16.00 Film: Robin e Marian - di R. Lester, con S. Connery, A. Hepburn, R. Shaw, R. Harris 17.55 Movie Flash 18.00 L'ispettore Barnaby - Tf 20.00 Tg La7 20.30 In Onda - conducono Luca Telese e Nicola Porro 21.35 Film: Le regole della casa del sidro- di Lasse Hallstrom, con Tobey Maguire, Charlize Theron, Michael Caine 24.00 Omnibus Notte 1.05 Tg La7 Sport 1.10 m.o.d.a. 1.50 La7 Doc 2.55 Film: Lincredibile affare Kopcenko - di D. Clement, con A. Badel, G. Bayldon

DEEJAY TV
Deejay Tg Via Massena 2 Best of Fino alla fine del mondo Deejay Tg Jane stilista per caso - Tf Deejay chiama Italia Remix Deejay Hits Deejay Tg Revenge - Tf Film: The Art of rRap - di Ice T 22.30 Jack on Tour 3 23.30 Iconoclasts 0.30 Deejay Night 13.55 14.00 15.00 15.55 16.00 17.00 18.30 18.55 19.00 20.00

MTV
7.00 Mtv News 7.30 Only Hits 8.20 Diario di una nerd superstar 11.00 Diario di una nerd superstar 13.30 My super sweet world class 14.20 Plain Jane: La nuova me 15.10 Plain Jane: La nuova me 16.00 Ginnaste vite parallele 17.40 Teen Mom 18.30 Teen Mom 19.20 Friendzone: amici o fidanzati? 20.20 Plain Jane: La nuova me 21.10 40 greatest R&B songs 22.00 40 greatest R&B songs 23.00 Club Priv - Ti presento i Dogo 3.20 Only Hits

DIGITALE TERRESTRE

RAI

6.35 7.20 8.45 10.15 12.25 13.05 15.05 15.25 16.10 17.05 17.10 18.00 19.40 20.30 21.10 22.40 0.30 2.20 1.25 2.30 4.20 5.25

RAI 4
Verdict Revised - Serie Tv Desperate Housewives - Serie Tv Brothers & Sisters - Serie Tv Film: Corsari - di R. Harlin, con G. Davis, M. Modine Streghe - Serie Tv Film: Krabat - di M. Kreuzpaintner con D. Kross Wonderland - Magazine Eureka - Serie Tv Life on Mars -Serie Tv Rai News Giorno Primeval - Serie Tv Doctor Who - Serie tv Warehouse - Serie Tv The Ringer - Serie Tv Desperate Housewives - Serie Tv Film: What doesn t kill you - di B. Goodman, M. Ruffalo, E. Hawke Film: La notte non aspetta - di D. Ayer, con K. Reeves, F. Whitaker Rai News Notte Appuntamento al cinema Film: Giochi di potere - di N. Philip, con H. Ford, A. Archer Film: Redacted - di B. De Palma, con K. ONeill, T. Jones Stingers - Tf

6.30 9.05 10.45 11.50 13.35 15.35 15.40 17.25 17.30 19.20 23.00 0.05 1.50 1.55 2.50

PREMIUM
Artemisia Sanchez - Miniserie La forza del desiderio - Telenovela Ho sposato uno sbirro - Tf Provaci ancora Prof! - Tf Terra ribelle - Miniserie Appuntamento al cinema Film: Miacarabefana.it - di L. Gasparini, con V. Pivetti Rai News Giorno Donna Detective - Tf Tutta la verit - Miniserie Ho sposato uno sbirro - Tf La Squadra - Tf Rai News Notte 7 vite - Sitcom La strada per Avonlea - Serie Tv

17.10 Film: A qualcuno piace caldo - di B. Wilder, con M. Monroe, T. Curtis, J. Lemmon 19.15 Film: Il mondo intero - di D. Ireland, con V. DOnofrio, R. Zellweger 21.15 Film: The Queen - La Regina - di S. Frears, con H. Mirren, J. Cromwell 22.55 Film: Il cacciatore di indiani - di A. De Toth, con K. Douglas, W. Matthau 0.25 Rai News Notte 0.30 Film: La Casa 2 - di S. Raimi, con S. Berry, B. Campbell 1.55 Film: La notte dei morti viventi - di G. A. Romero, con D. Jones, J. Odea 3.35 Film: Evil Eyes - di M. Atkins, con A. Baldwin

13.50 14.45 15.10 16.00 16.50 17.40 17.45 18.15 19.15 20.05 20.50 21.15 0.00 0.30 1.20 1.25

RAI 5
Larte di arrangiarsi The Day Before La terra vista dal cielo I sentieri del mondo David Letterman Show Rai News Giorno Pop! Viaggio dentro una canzone I ragazzi del coro Lera spaziale Moda in Italy - Versace Concrete Canvas Il giornalino di Gian Burrasca - Tf Progetti di danza David Letterman Show Rai News Notte Balletto - Il lago dei cigni

MOVIE

SATELLITE

8.15 Film: Il cuore altrove - di P. Avati, con N. Marcor, G. Giannini 10.05 Appuntamento al cinema 10.10 Film: Delitto a Porta Romana - di B. Corbucci, con T. Milian, Bombolo 11.45 Film: Fame chimica - di P. Vari, A. Bocola, con V. Solarino, M. Foschi 13.25 Film: The Hurt Locker - di K. Bigelow, con J. Renner, G. Pearce 15.35 Film: Wasabi - di G. Krawczik, con J. Reno, R. Hirosue 17.05 Rai News Giorno

SKY

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cinema sera

cinema notte

MEDIASET PREMIUM

GIALLO
cioccolato - di R. Kinnear Studio Universal 17.15 I figli degli uomini - di A. Cuaron Premium Cinema 17.40 Sliding Doors - di P. Howitt Premium Cinema Emotion 19.15 In Time - di A. Niccol Premium Cinema 19.20 Lady in the Water - di M. Shyamalan Premium Cinema Energy 21.15 Final Destination 5 - di S. Quale Premium Cinema 21.15 The School of Rock - di R. Linklater Studio Universal 21.15 Unknown - Senza identit di J. Collet-Serra Premium Cinema Energy 23.10 Superman Returns - di B. Singer Premium Cinema Energy 0.45 The Best Man - di M. D. Lee Premium Cinema 1.05 Minority Report - di S. Spielberg Studio Universal 08.00 09.00 09.50 10.45 11.40 12.35 13.20 14.10 15.00 15.50 16.45 17.35 18.30 19.25 20.10 21.00 21.50 22.45 23.35 00.25 01.20 02.15 03.00 Alfred Hitchcock Presenta Matlock Matlock In tribunale con Lynn In tribunale con Lynn Medical Investigation Medical Investigation Line of Fire Line of Fire Il Socio Il Socio Crossing Jordan Crossing Jordan Law & Order - UK Law & Order - UK Law & Order - I due volti della giustizia Law & Order - I due volti della giustizia Post Mortem Post Mortem Law & Order - Parigi Law & Order - Parigi Profiler - Intuizioni mortali Profiler - Intuizioni mortali

cinema

8.10 I Flintstones - di B. Levant Studio Universal 9.35 La maschera di cera di J. Collet Serra Premium Cinema Energy 9.40 Matrimonio a Parigi - di C. Risi Premium Cinema 11.05 Il curioso caso di Benjamin Button di D. Fincher Premium Cinema Emotion 11.25 Benvenuti al Nord - di L. Miniero Premium Cinema 11.50 Il rito - di M. Hafstrom Premium Cinema Energy 11.55 Geronimo - di A. Laven Studio Universal 13.50 Alpha Dog - di N. Cassavettes Studio Universal 13.50 Wyatt Earp - di L. Kasdan Premium Cinema Energy 15.10 Femme Fatale - di B. De Palma Premium Cinema 16.25 Willie Wonka e la fabbrica di

09.05 Le comiche - di N. Parenti Sky Cinema Hits HD 10.40 Le comiche 2 - di N. Parenti Sky Cinema Hits HD 11.30 Kung Fu Panda 2 - di J. Yuh Sky Cinema Family HD 12.05 A spasso nel tempo - di C. Vanzina Sky Cinema Comedy 12.15 Le nuove comiche - di N. Parenti Sky Cinema Hits HD 12.55 Natale in affitto - di M. Mitchell Sky Cinema Passion 13.05 Matilda 6 mitica - di D. DeVito Sky Cinema Family HD 13.30 L'imperatore di Capri di L. Comencini Sky Cinema Classics

14.05 Madagascar - di E. Darnell Sky Cinema 1 HD 14.55 Superman II - di R. Lester Sky Cinema Classics 15.50 Ricky e Barabba - di C. De Sica Sky Cinema Hits HD 16.30 In fuga a quattro zampe di D. Dunham Sky Cinema Family HD 17.15 Collateral - di M. Mann Sky Cinema Max HD 17.25 Scuola di ladri - di N. Parenti Sky Cinema Comedy 17.55 Un magico Natale - di P. Borsos Sky Cinema Family HD 18.55 Gigi - di V. Minnelli Sky Cinema Classics

19.25 Pinocchio - di H. Luske Sky Cinema Family HD 21.00 Matrimonio all'italiana - di V. De Sica Sky Cinema Classics 21.00 Pomi d'ottone e manici di scopa di R. Stevenson Sky Cinema Family HD 21.00 Over the Top - di M. Golan Sky Cinema Max HD 21.00 Ghost - Fantasma - di J. Zucker Sky Cinema Passion 21.00 Il mio miglior nemico - di C. Verdone Sky Cinema Comedy 21.10 Angeli e demoni - di R. Howard Sky Cinema 1 HD 21.10 2 single a nozze - di D. Dobkin Sky Cinema Hits HD

22.45 Il principe d'Egitto - di B. Chapman Sky Cinema Family HD 22.45 Cani di paglia - di R. Lurie Sky Cinema Max HD 22.50 Ben Hur - di W. Wyler Sky Cinema Classics 22.55 S.P.Q.R. 2000 e 1/2 anni fa di C. Vanzina Sky Cinema Comedy 23.15 Una poltrona per due - di J. Landis Sky Cinema Hits HD 23.35 In Time - di A. Niccol Sky Cinema 1 HD 00.30 Kung Fu Panda 2 - di J. Yuh Sky Cinema Family HD 00.35 Beauty Shop - di B. Woodruff Sky Cinema Comedy

sport
20.45 Calcio. Lazio - Cagliari Serie A Sky Sport 1 HD 20.45 Calcio. Lazio - Cagliari Serie A Sky Supercalcio HD 21.00 Altri. Coppa del Mondo Table Football Eurosport 2 21.00 Ep. 7 Nissan The Quest Sky Sport 2 HD 21.00 History Remix - Juventus vs Lazio Sky Sport 3 HD 21.15 Motori. Ep. 6 GT Academy Sky Sport 2 HD 21.30 Basket. Los Angeles Clippers - Los Angeles Lakers NBA Sky Sport 2 HD 21.30 Calcio. Lazio - Milan 20/10/12 Serie A Sky Sport 3 HD 21.45 Football americano. NCAA Bowl Sky Sport Extra 22.00 Tennis. Torneo ATP di Doha EuroSport HD 22.00 Calcio. Roma - Lazio 04/03/12 Serie A 2011/12 Sky Sport 3 HD 22.30 History Remix - Lazio vs Roma Sky Sport 3 HD 22.45 Squash. Campionato Mondiale Eurosport 2 22.45 Sky Calcio postpartita Sky Sport 1 HD 22.45 I 5 sensi del 2012 Sky Supercalcio HD 23.00 Rally. Rally Raid Dakar 2013 EuroSport HD 23.00 Calcio. Lazio - Roma 11/11/12 Serie A Sky Sport 3 HD 23.15 Calcio. Catania - Torino Serie A Sky Supercalcio HD 23.30 Rally. European Rally Championship EuroSport HD 23.30 Marchetti I Signori del Calcio Sky Sport 1 HD 23.30 Calcio. Lazio - Udinese 25/11/12 Serie A Sky Sport 3 HD

19.30 Squash. Campionato Mondiale Eurosport 2 19.30 Hernanes I Signori del Calcio Sky Sport 3 HD 19.45 Sky Calcio prepartita Sky Sport 1 HD 20.00 History Remix - Lo scudetto della Lazio Sky Sport 3 HD 20.00 Wrestling. Ep. 28 WWE Domestic Smackdown! Sky Sport Extra 20.00 Sky Calcio prepartita Sky Supercalcio HD 20.30 Marchetti I Signori del Calcio Sky Sport 3 HD

FOCUS
8.50 10.30 11.20 12.10 13.00 13.45 14.35 16.05 16.55 17.45 18.30 19.20 21.00 22.40 0.25 Battle Plan Jurassic Fight Club Megadisastri Le citt segrete I segreti del tempo A caccia di Ufo Enigmi Alieni In principio era la terra A caccia di Ufo Le citt segrete I segreti del tempo La terra dopo luomo Costruzione di un impero Jurassic Fight Club Forensic Files

CIELO
12.00 13.00 13.15 14.15 15.15 17.15 19.15 21.10 23.15 01.00 Hell's Kitchen Sky Tg24 Primo piano Hell's Kitchen Fratelli in affari Sfida all'ultimo chilo X Factor 2012 - The Movie Dog Whisperer MasterChef Italia Film: An Education - di Lone Scherfig Film: Pelham 123: Ostaggi in metropolitana - di Tony Scott

TV2000
7.00 Rosario da Lourdes 8.30 S. Messa Santuario della Grotta del Latte di Betlemme 12.00 Terra Santa News 15.00 La grande musica 16.00 La svotla - Claudia Koll 16.25 Borghi d' Italia 17.30 La Domenica con Benedetto XVI 20.30 Nel cuore dei giorni Indaco sport 21.20 Film: Padre Pio un Santo tra noi - di C. Carlei

REAL TIME
14.30 Cerco casa disperatamente 15.25 Wedding Planner 16.20 Abito da sposa cercasi 17.15 Paint Your Life 18.15 Merry Christmas con Csaba 18.40 La fabbrica del cioccolato 19.10 Il boss delle torte 19.40 Il Re del cioccolato 20.10 Cerco casa disperatamente 21.10 Shopping Night 22.10 Hotel da incubo

FOX
10.55 11.10 11.20 11.45 11.50 12.05 12.30 12.45 12.55 13.30 13.35 13.55 Mr. Bean Fox Retro The Big Bang Theory Fox HD Sex and the City Fox Life Hot in Cleveland Fox Life Law & Order. Criminal Intent Fox Crime HD I Simpson Fox HD La Tata Fox Retro N.C.I.S. Los Angeles Fox Crime HD Megafabbriche National Geographic Channel The Big Bang Theory Fox HD N.C.I.S. Los Angeles Fox Crime HD Megastrutture National Geographic Channel 14.00 14.10 14.50 15.00 15.25 15.55 16.00 16.20 16.55 17.00 17.00 17.25 17.50 Attenti a quei due Fox Retro Bones Fox Life Teen Wolf Fox HD Supercar Fox Retro Cold Case - Delitti irrisolti Fox Crime HD Squadra speciale UFO National Geographic Channel MacGyver Fox Retro C.S.I. Miami Fox Crime HD New Girl Fox HD Giudice Amy Fox Life Ellery Queen Fox Retro L'uomo di casa Fox HD S.O.S. Tata Fox Life 18.10 18.45 18.55 19.10 19.35 19.35 20.00 20.05 20.30 20.30 20.55 21.00 21.00 C.S.I. Miami Fox Crime HD Cambio cane Fox Life La mosca Fox Retro How I Met Your Mother Fox HD The Big Bang Theory Fox HD Sex and the City Fox Life I Simpson Fox HD N.C.I.S. - Unit anticrimine Fox Crime HD I Simpson Fox HD Sex and the City Fox Life Ufo. Missione Europa National Geographic Channel Il risolutore Fox HD Terapia d'urto Fox Life 21.55 Delitti in Paradiso Fox Crime HD 21.55 Il Vangelo di Giuda National Geographic Channel 22.00 Spazio 1999 Fox Retro 22.45 The Client List - Clienti speciali Fox Life 22.55 Tesori perduti National Geographic Channel 23.35 Amici di letto Fox HD 23.40 Dirt Fox Life 23.45 Beck Fox Crime HD 23.55 Dietro le sbarre National Geographic Channel 00.00 Amici di letto Fox HD 00.30 New Girl Fox HD

la Repubblica

SABATO 5 GENNAIO 2013

48

SPORT

Ha 20 anni e la tessera del tifoso il primo ragazzo denunciato per gli insulti a Boateng: Mi sono fatto trascinare dagli amici e mi sono unito ai cori
DAL NOSTRO INVIATO PAOLO BERIZZI BUSTO ARSIZIO a prima notizia una conferma: a insultare Boateng e i suoi compagni di squadra per il colore della pelle non sono stati quattro gatti venuti da Marte, ma un gruppo di tifosi abituali della Pro Patria. Il primo lhanno gi beccato e denunciato per odio razziale, ha 20 anni ed un abbonato con tanto di

I protagonisti dei clamorosi fatti di Busto Arsizio rischiano fino a tre anni di reclusione
tessera del tifoso: insomma una presenza fissa, assieme ai suoi compagni di stupidit, allo stadio Speroni di Busto Arsizio. Mi sono fatto trascinare dagli amici e mi sono unito ai cori, ha spiegato agli uomini della Digos di Varese per giustificare quella tiritera odiosa farcita di buuu, un sottofondo che ha fatto perdere la pazienza a Boateng e spinto il Milan a abbandonare il campo di gioco. Oltre a lui, grazie ai filmati delle telecamere di sorveglianza e al racconto del ragazzo denunciato, sono stati identificati unaltra decina di tifosi: tutti pi o meno della stessa et, tutti di Busto Arsizio, tutti ultr della Pro Patria anche se, ufficialmente, non risulterebbero iscritti a gruppi organizzati. Anche per loro scatter la denuncia (violazione della legge Mancino che punisce listigazione allodio razziale), alla quale, forse, verr unito il Daspo, linterdizione dagli stadi. I loro nomi finiranno nel fascicolo aperto dal pm di Busto Arsizio, Mirko Monti, sui cori razzisti (per ora lunico iscritto il primo tifoso ventenne; Comune di Busto Arsizio, Pro Patria e Lega Pro si costituiranno parte civile in un

Denuncia per odio razziale contro gli ultr


eventuale processo). Rischiano fino a tre anni di reclusione. La seconda notizia che la Pro Patria, in risposta alle accuse di razzismo che hanno investito la tifoseria bustocca, ha deciso di aprire le porte della tribuna donore alla gente di colore. Ospiteremo chi vorr venire per festeggiare insieme la gioia di una partita di calcio, ha detto il patron Pietro Vavassori. Era stato lo stesso presidente, quarantotto ore fa, a caldo, a derubricare lagguato verbale ai giocatori di colore del Milan come opera di quattro pirla che non sono di Busto e non vengono mai allo stadio (parole riprese anche dal sindaco Luigi Farioli). I primi riscontri del lavoro di identificazione dei supporter razzisti da parte della polizia, restituiscono una realt diversa. Sul fatto che il gruppo frequentasse abitualmente lo stadio Speroni non vi sono dubbi. Resta ancora da capire che cosa, o chi, abbia ispirato la gazzarra culminata con la pallonata di reazione di Boateng contro lo spicchio di pubblico che lo insultava. La Digos non ha accertato, per ora, appartenenze politiche tra i tifosi identificati. O almeno non dirette. Ma gli investigatori sanno benissimo che la curva dei tigrotti, come si fanno chiamare gli ultr della Pro Patria,

Tolleranza
La stampa estera
CRITICHE DAL MONDO
Lanno ha un inizio amaro per lHerald Tribune. Linglese Telegraph appoggia la scelta di Boateng

Il consigliere
SU FACEBOOK
Francesco Lattuada consigliere comunale a Busto Arsizio ritratto con gli ultr sul suo profilo facebook

Il Milan

STEFANO SCACCHI
MILANO In caso di insulti razzisti, il Milan si fermer anche in gare ufficiali. Lo annuncia Silvio Berlusconi dopo una telefonata a Boateng per appoggiare la sua decisione di interrompere lamichevole con la Pro Patria a causa dei buu degli ultr di casa: Ho fatto i complimenti a Boateng e agli altri per il coraggio dimostrato. Assicuro che in tutte le partite, anche internazionali, ove si verificassero episodi di questo genere, il Milan lascer il campo. incivile che avvengano

Berlusconi: Via dal campo ad ogni episodio di razzismo


queste cose negli stadi. Fanno male ai giocatori, agli spettatori e al nostro Paese. E Boateng non ha nessuna intenzione di abbassare la guardia: Lascer ancora il campo se certi fatti dovessero ripetersi ha detto il ghanese alla Cnn non importa se sar unamichevole o una gara internazionale. Lo farei anche nella finale di Champions o del Mondiale. Ero arrabbiato e triste. Com possibile che accadano certe cose nel 2013? Larbitro mi diceva di non preoccuparmi, ma cera da preoccuparsi. Lo dico a tutti: abbandonate il campo se non ve la sentite di giocare in una situazione del genere. stato importante il sostegno ricevuto da persone come Rio Ferdinand e Vieira. Il ghanese ha ringraziato tutti via Twitter per il supporto e la comprensione. Che ha manifestato anche il sindacato internazionale dei calciatori. Alcuni compagni invece preferiscono lasciarsi alle spalle i fatti di Busto Arsizio: Non ne abbiamo parlato nello spogliatoio. Siamo concentrati sulla partita con il Siena, hanno detto a Rai Sport Niang ed Emanuelson. Pochi minuti prima, allinterno del centro sportivo rossonero, era andato in scena il saluto di Pato, in lacrime, agli ormai ex compagni. Abbracci commossi e un breve discorso: Sono stati cinque

80 PARTITE
Kevin Prince Boateng, 25 anni, arrivato al Milan nel 2010 dal Genoa, dove per non ha mai giocato. In rossonero conta 80 gare e 13 gol

Caso Balotelli

Eurolega basket

Mancini: Se Mario lavora avr altre 100 chance


MANCHESTER Il tecnico del City Roberto Mancini minimizza il litigio avuto gioved con Balotelli: Il caso chiuso, non accaduto nulla di speciale. Non c stata alcuna rissa. Lho solo allontanato dal campo, mentre lui non voleva andare via. Mario avr altre cento chance. Intanto lattaccante, da un po di tempo, ha chiesto aiuto e si vede con il cappellano della societ.

Impresa Siena, battuto il Fenerbahe di Pianigiani


ISTANBUL Impresa della Montepaschi Siena, che nella seconda giornata della Top16 di Eurolega, ha battuto 98-92 a Istanbul il Fenerbahe del suo ex tecnico Pianigiani. I toscani ottengono il secondo successo nel girone e raggiungono al comando Khimky e Caja Laboral. Bobby Brown protagonista con 41 punti.

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Le reazioni
Nessun caso isolato Si dimentica in fretta e non sar lultimo servono interventi duri
MATTEO PINCI
er mandare il suo messaggio aveva scelto il derby di Roma: dito sulle labbra per zittire i razzisti che gli rivolgevano ululati indecenti. Juan, ex centrale romanista, tra i pochi a non stupirsi di quanto capitato a Boateng. Da voi si dicono le stesse cose. Tutte le volte dite che si tratta di un caso isolato. E invece succede sempre la stessa cosa. A d e s s o unaltra volta, e temo non sar lultima. Perch a cadenza regolare il problema riemerge? Perch evidentemente radicato. E perch non c nessuno che vada ad approfondire il problema Lei ha la sensazione che lItalia sia un paese razzista? No, fuori dal campo non mi mai capitato nulla. Ma nel mondo del calcio c una grande maleducazione. E non solo da voi, una questione globale, succede in tutto il mondo. Solo in quel mondo? S, alcuni tifosi sono impeccabili se assistono a gare di altri sport e non se guardano partite di calcio. A Roma ho seguito il tennis al Foro con gente a pochi metri dal campo che applaudiva, in uno stadio poi si trasformano. La scelta di Boateng? Ha fatto benissimo. Ha dato una risposta dura a un gesto incivile, indecente. Servono risposte

cos, come quella che avevo cercato di dare io al derby dello scorso anno. Ma come pensa si possa risolvere la situazione? incredibile che regolarmente capitino cose per cui si debba tornare a parlarne. C ununica soluzione: individuare i responsabili e non farli pi entrare allo stadio.
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STEFANO VALENTI
arlton Myers, pure a lei in carriera capitato di subire i buu dei tifosi avversari. Vero. Ma nel basket sempre stato un fenomeno pi circoscritto. C pi cultura in tribuna. Ricordo Varese, due-tre campi, non di pi. La notizia, stavolta, che una

zero
saldamente governata, da anni, da gruppi e personaggi legati allestrema destra. Molti dei camerati del Borgo Ardito, lassociazione di Busto Arsizio collegata con gli skinhead milanesi, comaschi e veneti e che ha per simbolo una croce celtica, fanno parte della frangia pi accesa della tifoseria biancoblu. Arditi e tigrotti sono due

Juan Sempre la stessa storia, da voi il problema radicato nel mondo del calcio. I responsabili non vanno pi fatti entrare allo stadio

Myers Non facciamo gli ipocriti, l entrano in gioco gli interessi economici. In serie A la cassa di risonanza sarebbe forse decisiva

Gli arbitri
POCO POTERE IN ITALIA DECISIVI IN EUROPA
In Italia la sospensione delle partite spetta al funzionario di polizia preposto alla tutela dellordine pubblico. Larbitro pu interrompere la gara, per permettere appelli allo speaker dello stadio, ma non pu andare oltre. In Uefa invece la decisione spetta proprio al direttore di gara

anni e mezzo alla grande. Sarete sempre nel mio cuore. Adesso vi guarder da lontano. Sono sicuro che il Milan continuer a essere grande. Per il Papero una clausola particolare nel contratto con il Corinthians: diventato proprietario del 40% del suo cartellino, una ricompensa per la decisione di accettare un ingaggio pi basso. In caso di cessione, ricever una somma corrispondente a questa percentuale. La distanza non ci spaventa, ha detto Barbara Berlusconi a proposito del fidanzato.
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vasi comunicanti. Tra le figure di raccordo c Francesco Checco Lattuada, consigliere comunale Pdl rinviato a giudizio assieme ad altri 21 camerati per avere partecipato nel 2007 a un brindisi di celebrazione del compleanno di Hitler in un locale che gestiva. Vecchi maestri e nuove leve, due, persino tre generazioni bustocche unite dal tifo per la Pro Patria, ma anche dalla xenofobia nazionalista. Che nella provincia di Varese, tra vecchie conoscenze dellestremismo nero e creature politiche recenti e non (Forza Nuova, Casapound, Patria Nostra, Alba Dorata), abbondano. Saluti romani, cori razzisti. Sugli spalti dello Speroni non sono una novit. Riccardo Guffranti, ex direttore sportivo della societ, ha ricordato la calorosa ed elegante accoglienza che una parte della tifoseria riserv a Ikechukwo Kalu, il giocatore nigeriano, allora ventenne, arrivato alla Pro Patria nel 2003. Per protesta disertarono la presentazione della squadra, e se Kalu entrava in campo se ne andavano tutti dallo stadio. Dopo i cori di gioved Busto Arsizio finita nellocchio del ciclone. Passer alla storia come la citt dove si disputata la prima partita sospesa per razzismo con labbandono da parte di una squadra. Ieri il mondo del calcio ha espresso solidariet nei confronti del Milan. Con una convinzione diffusa: in A sarebbe difficile fermarsi. Ma chi deve decidere sullo stop di una partita? Il presidente dell'Aia, Marcello Nicchi, chiarisce che l'arbitro non ha questo potere, l'unico l'incaricato del ministero dell'Interno. Per questo, il presidente della Figc, Giancarlo Abete, incontrer il capo della polizia, Antonio Manganelli, per rafforzare il coordinamento tra mondo del calcio e i responsabili dell'ordine pubblico negli stadi. Che devono ordinare all'arbitro di fermare le partite.
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CONTRO LA CURVA
Il 4 marzo 2012, durante il derby con la Lazio e i ripetuti buu dalla curva Nord, Juan della Roma zittisce gli ultr laziali

PORTABANDIERA 2000
Carlton Myers, ex azzurro di basket, stato portabandiera ai Giochi di Sydney, simbolo dellintegrazione

squadra si ritirata dal campo. Un gesto di grande vicinanza dei giocatori del Milan ai compagni oggetto delloffesa. Che sia da esempio. Si detto: accaduto in amichevole. E in campionato? Non bisogna fare gli ipocriti, tutti sanno che l entrano in gioco gli interessi economici. Per se la prossima volta avverr in una partita di campionato, la cassa di risonanza sar molto maggiore. E forse decisiva. Si parla, poi, dei soliti pochi a fronte della maggioranza. Che anche a Busto ha capito ed applaudito luscita del campo. Pur penalizzata. Spiace per la maggioranza corretta, ma se si vuole fare qualcosa di concreto, partita sospesa e sanzioni dure. Altrimenti quei tre, cinque, dieci, cinquanta, non resteranno mai fuori dallo stadio ma troveranno il modo di entrare. Si deve fare in modo che tutte le componenti spingano, assieme, per evitarlo. Lei, Myers, tredici anni fa fu il portabandiera azzurro alle Olimpiadi di Sydney. Simbolo anche di una societ italiana sempre pi multirazziale. Ma cosa cambiato dal 2000 ad oggi? Evidentemente non pi di tanto. Almeno finch casi come questi fanno parlare sui giornali per qualche giorno. Poi si dimentica, in attesa del prossimo. Servono interventi pi duri.
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Gli anticipi

Torna la A dopo 14 giorni di sosta: il Torino a Catania (ore 18), il Cagliari allOlimpico

Petkovic, la notte degli esami Questa Lazio non ha limiti


GIULIO CARDONE
ROMA Stremato dalla domanda ricorrente, Petkovic ci scherza su: Noi lanti-Juve? No, non siamo lanti di nessuno, siamo solo pro-Lazio. Il campionato riparte oggi, dopo le due settimane di pausa, con Catania-Torino alle 18, ma la sfida pi interessante riguarda appunto la sorprendente Lazio, seconda, che stasera allOlimpico affronta il Cagliari. Non sar lanti-Juve, ma in caso di vittoria passer una notte da sogno, a -5 dai bianconeri, e chiuder landata al secondo posto, mai accaduto nella gestione Lotito (con Mancini lultima volta, nel 2003). Poi c il record di Eriksson da eguagliare, 39 punti in 19 gare nella stagione dello scudetto 2000: Petkovic a 36 e non vuole fermarsi proprio stasera. Tanto pi che allOlimpico micidiale: 11 partite vinte su 14, coppe comprese, e 7 su 9 in campionato. Conta solo il risultato finale, afferma implacabile il tecnico di Sarajevo. Lobiettivo la Champions, sfuggita in extremis nelle ultime due stagioni.

La classifica
JUVENTUS LAZIO FIORENTINA INTER NAPOLI (-2) ROMA MILAN PARMA CATANIA UDINESE 44 36 35 35 34 32 27 26 25 24 ATALANTA (-2) CHIEVO TORINO (-1) BOLOGNA SAMPDORIA (-1) PESCARA CAGLIARI PALERMO GENOA SIENA (-6) 22 21 19 18 17 17 16 15 14 11 Andujar Bellusci Legrottaglie Spolli Marchese Izco Lodi Almiron Barrientos Bergessio Gomez

CATANIA TORINO
21 14 6 3 12 13 10 4 28 9 17 1 36 25 2 3 4 14 11 9 24 86 Gillet Darmian Glik Rodriguez DAmbrosio Basha Gazzi Cerci Bianchi Sansone Birsa Marchetti Konko Biava Dias Radu Ledesma Mauri Hernanes Gonzalez Lulic Klose

LAZIO CAGLIARI
22 29 20 3 26 24 6 8 15 19 11 1 24 15 34 8 21 5 4 7 18 27 Agazzi Perico Rossettini Del Fabro Avelar Dessena Conti Nainggolan Cossu Nen Sau

Arbitro: Bergonzi
ore 18: Sky Calcio 1, Dt Premium Calcio

Arbitro: Orsato
ore 20.45: Sky Sport 1, Sky Calcio 1, Dt Premium Calcio

Petkovic e Candreva

Ma Petkovic ambizioso: Non ci poniamo limiti, guardiamo a chi davanti a noi, non dietro. Lo scorso anno, la Lazio aveva steccato la prima dopo la sosta: 4-0 a Siena. Penso che i giocatori abbiano imparato la lezione: bisogna giocare subito con la giusta cattiveria, dice Petkovic. Che vuole iniziare il 2013 centrando il dodicesimo risultato utile consecutivo: La squadra riposata e sta bene, ma va dimostrato sul campo: dobbiamo as-

solutamente vincere. Sul razzismo: Bisognerebbe agire in modo pi duro, anche interrompendo le partite: dipende se tutto lo stadio a fare quei cori vergognosi o solo qualche persona. Ha le idee chiare sui propri meriti: La positivit che ho trasmesso alla squadra ha contagiato lambiente: ho portato pi calma. Solo con Zarate ha fallito, lui come Reja: largentino fuori rosa.
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la Repubblica

SABATO 5 GENNAIO 2013

R2SPORT

PER SAPERNE DI PI www.inter.it www.transfermarkt.it

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Ranocchia sullottovolante Tanti colpi, ma io risalgo


sempre il calcio che sognavo da bambino
ANDREA SORRENTINO MILANO n anno da Andrea Ranocchia. Iniziato nella polvere, proseguito lambendo il fango, concluso con una risalita che nelle ultime settimane si fatta pi incerta e con una squalifica piovuta dal cielo dopo Inter-Genoa (Ma meglio non commentare). Del resto non facile vivere dentro lottovolante. Da lass, da quel metro e novantacinque di muscoli giocondi made in Assisi e da giocatore dellInter e della Nazionale, le cadute devono fare molto male, perch non ti screpoli solo le ginocchia. E risalire devessere ancora pi duro. Lui per mantiene lo sguardo limpido e una convinzione: Il calcio professionistico ancora quello che sognavo da bambino. un gioco bellissimo, ti permette di conoscere il mondo, di guadagnare, di fare quello che ti piace. Non avrei voluto altro, e non voglio altro. Per stato un 2012 complicato il suo, o no? iniziato malissimo. Un po sono stato coinvolto nella stagione difficile dellInter, un po ci ho messo del mio, un po non mi ha giovato il rapporto inesistente con Ranieri. In sei mesi lui mi avr parlato al massimo due volte. Non mi sentivo considerato. E le prestazioni ne hanno risentito. Fino a quel grave errore che ci costa la sconfitta contro il Bologna a San Siro, a febbraio. E il campo non lo vede pi. Per due mesi non gioco una partita. Riemergo in aprile, a Trieste contro il Cagliari. Lentamente torno a essere un giocatore, riconquisto fiducia. In questo senso larrivo di Stramaccioni per lei stato un balsamo. Con lui si parla molto, ci si confronta su questioni calcistiche e non solo. C un rapporto diretto. Professionale ma sereno, quello che ci vuole.

Nuovo stadio

Moratti lavora a un accordo con lex presidente del Kosovo


LInter

Con Ranieri ho parlato due volte in sei mesi. Con Stramaccioni cambiato tutto. E per lo scudetto noi ci siamo
Linchiesta

La cosa pi brutta del 2012? Il coinvolgimento nel caso SalernitanaBari. L ho vacillato, ma ora sono sereno
Gli Europei

MILANO Il 9 novembre scorso Massimo Moratti si incontrato a Lugano con i vertici della societ di costruzioni Mabetex per un colloquio preliminare sulla costruzione del nuovo stadio dellInter, dopo il raffreddamento della pista cinese. La Mabetex di propriet di Behgjet Pacolli, ex presidente del Kosovo (ed ex marito della cantante Anna Oxa). Suo fratello Selim ha detto: Moratti ha verificato lo stato di salute della nostra azienda, ma siamo ancora ai colloqui iniziali. Fonti dellInter esprimono soddisfazione perch il marchio Inter tira in tutto il mondo: entro lestate arriveranno anche i nuovi finanziatori. Il manager di Sneijder annuncia: Wesley vorrebbe giocare in un top club della Premier League: speriamo in una soluzione entro dieci giorni. Stramaccioni a Inter Channel: La vittoria pi emozionante del 2012? L1-0 al Milan, non il 3-1 sulla Juve. Adesso viene il bello: vogliamo essere protagonisti in Italia e in Europa. (a.s.)
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Dopo la mancata convocazione azzurra sono scappato negli Usa: troppo doloroso vedere le partite

MISTER 18 MILIONI
Andrea Ranocchia, 24 anni, alla terza stagione nellInter che lo pag 18,5 milioni e con cui ha vinto la Coppa Italia 2011. Deve scontare due turni di stop per parole provocatorie al quarto uomo

Ma intanto lei paga il periodaccio ed esce dai convocati di Prandelli per gli Europei: come ha vissuto il mese di giugno e le partite dellItalia? Semplicemente non le ho vissute: sono scappato il pi lontano possibile, negli Stati Uniti. Era lunica. Vedere le partite dellItalia mi avrebbe fatto soffrire, e andare in vacanza a Formentera o in

qualche altro posto in Europa non mi avrebbe dato tranquillit: avrei sicuramente incontrato frotte di tifosi che mi avrebbero rivolto domande o richieste di foto e di autografi, sarei rimasto ancora con la testa l. Invece avevo bisogno di staccare da tutto. Venti giorni in America, e al massimo mi avranno riconosciuto due persone. Ci voleva. Sono tornato

carico e pronto per il ritiro. Partenza ottima, poi che succede? Il 1 agosto mi capita la cosa pi brutta del 2012: vengo a sapere di questo mio coinvolgimento nella storia di Salernitana-Bari. Mi crolla tutto addosso, mi sembra assurdo, io non centro niente ma mi tirano dentro. Ecco, l ho vacillato.

Quindi bisogna risalire ancora. E risalgo, perch sono tranquillo, e lo sono tuttora. Vivo sereno, gioco in una grande squadra, sono fidanzato da tre anni, la sera a casa mi rilasso e cucino buoni piatti. Nulla da temere, dunque? Assolutamente nulla. Me lhanno detto anche i miei avvo-

cati, che devo stare tranquillo. Io non centro niente e vado avanti. Piuttosto ci sono altre cose che non mi piacciono: stranamente il mio nome ogni tanto torna in ballo, sembra che lo facciano apposta a mettermi nei titoli dei giornali proprio dopo una bella prestazione con lInter, o quando Prandelli mi chiama in Nazionale. Vedo troppo accanimento mediatico, a volte vengo tirato in ballo solo perch sono un giocatore di una squadra importante e questo non giusto. Ma intanto lInter tornata a recitare un ruolo, anche se tra alti e bassi, ma ha comunque chiuso lanno al terzo posto. Le dieci vittorie consecutive ci hanno dato sicurezza. Nella difesa a 3 mi sento a mio agio, perch posso uscire a marcare lattaccante fino a met campo tanto dietro sono protetto. Ma tutta lInter cresciuta, anche se dopo la vittoria di Torino c stato un calo. Ma sono convinto che lInter possa lottare ancora per lo scudetto, e che la Juve non sia per forza la migliore. Ci crediamo davvero, nella rimonta. Chi lesempio da seguire nello spogliatoio dellInter, quando le cose vanno male? Ovviamente Zanetti. A parte laspetto atletico e fisico, che impressionante, il fatto che non lho mai visto un giorno, dico un giorno, in cui non sia allegro, trascinante, sereno. sempre positivo, ha una parola per tutti, un esempio. Ricordo nel 2011 quando in quattro giorni, con Leonardo, perdemmo il derby 3-0 e poi 52 in casa con lo Schalke in Champions. Il giorno dopo Zanetti arriv alla Pinetina con lo sguardo sereno, e ci parl come deve fare un capitano. Ripartimmo.
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In breve West Ham

Mercato

Robinho pi vicino al Santos. Idea Zarate per il Milan

Jarvis: Atleti gay, lora di rivelarsi


LONDRA Lala del West Ham Matt Jarvis posa per la rivista gay britannica Attitude (dopo Beckham e Ljungberg) e invita i calciatori omossessuali a fare coming out: Per loro difficile uscire allo scoperto, ma i tempi sono cambiati, avrebbero il sostegno della comunit calcistica. COPPA ITALIA Programma quarti di finale, 8 gennaio (ore 21): Lazio-Catania; 9 gennaio (20.45): Juventus-Milan; 15 gennaio (21): Inter-Bologna; 16 gennaio (21): Fiorentina-Roma. SERIE B Il 19 gennaio alle 14.30 si giocheranno gli ultimi 7 di Varese-Grosseto, sospesa per nebbia il 15 dicembre sul 3-0. SCI Vittoria per la 17enne americana Mikaela Shiffrin nello slalom speciale di Zagabria. Male le azzurre: Irene Crutoni 19, fuori dopo la prima manche la Moelgg e la Costazza. TENNIS Brisbane, doppio donne: Groenefeld (Ger)Peschke (R. Cec) b. Errani-Vinci 6-4, 6-1. PALLANUOTO Anticipo di A1, Posillipo-Florentia 4-7.

Rossi in viola fino al 2017 Osvaldo: Resto a Roma


GIULIO CARDONE MATTEO PINCI ROMA desso ufficiale: Giuseppe Rossi torna in Italia, indosser la maglia della Fiorentina per i prossimi 4 anni e mezzo. Oggi le visite mediche a Roma, a Villa Stuart. Operazione rilancio per un giocatore dal valore assoluto, ma assente dal campo da 15 mesi dopo tre interventi chirurgici al crociato: il ds viola Prad ha convinto il Villarreal con 11 milioni pi 5 di bonus, garantendone 2,2 a stagione a Rossi, che da qui a giugno guadagner invece 500 mila euro. Inevitabile per legare laffare al futuro di Jovetic: in estate si riaprir la caccia al fuoriclasse viola, con Juve e Chelsea alla finestra. Per un attaccante che arriva ce n uno pronto a salutare: il Mi-

lan tratta a San Paolo laddio di Robinho. Galliani sarebbe pronto ad assecondare la volont del numero 7 di tornare in Brasile venendo incontro alle richieste del Santos: per 8 milioni (il club paulista ne offre 7) la trattativa andrebbe in porto. Allegri aspetta uno tra Balotelli e Drogba, ma come vice Robinho si pensa a Zarate (operazione con il Genoa). Juve: ieri mattina a Vinovo vertice di mercato a ranghi completi tra Agnelli, Conte, Marotta e Paratici. Lobiettivo per gennaio convincere il Bilbao a cedere subito Llorente, Gabbiadini lalternativa. Certamente non Osvaldo: Resto alla Roma, mai pensato di andar via. Il Napoli definisce per Armero, lInter incontra luned Sorrentino, mentre lagente di Sneijder guarda allInghilterra: Ma solo per un top team.
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SABATO 5 GENNAIO 2013

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R2SPORT

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Meno poesia, tanto deserto la Dakar riparte dal Per Lavversario la natura
Due settimane di gara tra le Ande e il Pacifico
ALESSANDRA RETICO
olvere per guardare le stelle, poca letteratura molto movimento, la memoria dellavventura e la giusta inquadratura. la Dakar come sempre, ma altrove: lontana da dove nacque, diversa nello spirito ma non nelle conseguenze. Sabbia, spettacolo e talvolta morte. Quinto anno in Sudamerica, dove ha traslocato per sfuggire alle insicurezze dellAfrica, per rifugiarsi nella certezza di un mercato nuovo, soldi freschi e adolescenti passioni. Partenza oggi a sud di Lima, subito un deserto avarissimo per entrare nel vivo, poi quindici giorni di gara e uno solo di riposo, bivacchi, alzatacce, sbandamenti tra Ica, Arequipa, Moquegua e Tacna in Per, ancora deserto quello dellAtacama nel IL RECORD Nessuno mai nord del Cile, come poi Argentina Stephane fin su alla CorPeterhansel digliera delle vincitore di Ande, a 4.975 dieci titoli metri, correre alla Dakar, tra le vertigini. 6 conquistati Avventura Pasulle moto e cifica, geogra4 in auto ficamente parlando, infatti il fiato manca, la benzina anche, 8 mila chilometri e 14 tappe, pi di 450 veicoli, pi di 700 piloti di varia natura (auto, moto, quad, camion), si arriva in Cile a Santiago il 19 gennaio non in un posto qualunque, al Palacio della Moneda al cospetto del presidente. Europa, adis. Manco lombra di Parigi, ma pieno di francesi (il 16 per cento) compreso Stephane Peterhansel, 47 anni, ha vinto dieci volte, sei in moto e quattro in auto, insomma Monsieur rally. Non rimasta che poca poesia, ma la mania vale di pi: 190 i paesi dove sar trasmessa la gara in tv, 70 le emittenti, la vedranno 300 milioni di persone. Lo scorso anno: quasi cinque milioni di spettatori lungo il percorso, 294 milioni di dollari incassati dal governo dellArgentina, Lima si fatta i conti in cassa ed di buon umore: tra piloti, pubblico, stampa e lintero circo, guadagner 300 milioni di dollari. Il mondo avr il suo show, meno mitologico ma pi globale e connesso. Senzanima, ma col mou-

QUINTA VOLTA IN SUDAMERICA


La Dakar toccher Per, Argentina e Cile. A sinistra, litaliana Camelia Liparoti, in gara tra i quad

se: 57.600 i followers dellaccount ufficiale su Twitter della Dakar, pi di 600mila gli amici sulla pagina di Facebook. I cavalieri di questo differente deserto sono sempre quelli: nelle moto il francese Cyril Despres che in assenza del grande rivale, lo spagnolo Marc Coma fermo per infortunio, cerca il quinto succes-

so assoluto. Gli sgonfierebbero le ruote in molti: il portoghese Helder Rodrigues, gli spagnoli Jordi Viladoms e Joan Bort Barreda, il portoghese Paulo Goncalves, il cileno Francisco Lopez, il norvegese Pal Anders Ullevalseter. E anche il bresciano Alessandro Botturi ci prova. Quelli da battere sulle auto sono lo spagnolo Car-

los Sainz, Nasser Al-Attiyah e appunto Peterhansel, il sorpasso vorrebbe farlo il per niente favorito Robby Gordon, il bad boy americano. Tra gli italiani, Miki Biasion, 55 anni, al suo decimo rally. Dice: Si parte non per battere un pilota, ma per attraversare una certa zona e arrivare a fine tappa senza problemi.

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Ancora una certa idea di mondo, dolore e sopravvivenza. E quellanimale nobilt nellira della matrigna: Lavversario principale la natura. E ora tecnicamente pi difficile in Sudamerica, ci troveremo di fronte il deserto e in due occasioni affronteremo la Cordigliera. come una caccia al tesoro, ma lunica disciplina del mondo dei motori dove laspetto umano dominante. Come nel terzo tempo del rugby: si prova a vincere ma se un avversario ha dei problemi in corsa, ci si ferma e lo si aiuta. Ci pensa il fato, la terra sempre burbera e scontrosa a disordinare la corsa. Molto IN GARA Sono 745 i spesso, a dipartecipanti, sarcionare la compresi vita. Lanno piloti, coscorso, propiloti e prio alla primeccanici. Si ma tappa a caarriva a 1066 podanno, contando mor largenlassistenza tino Jorge ai team Martinez Boero cadendo dalla sua moto. La spoon river della corsa nerissima, una ventina i concorrenti uccisi nel viaggio, quasi una sessantina contando anche spettatori, malcapitati, vittime per caso. C una sorta di fatalismo che accompagna la Dakar: per la sua natura, e per il modo in cui si snaturata. Tema a proposito del quale va detto che saranno 15.500 le tonnellate di emissioni di CO2 che saranno prodotte nel rally, ragion per cui 300mila dollari verranno devoluti contro la deforestazione, a risarcimento. Ma la Dakar stessa che paga: 53 nazionalit per questa edizione, primato. Ci sono quelli che non smetterebbero mai: Francisco Claudio Regunaschi (pilota dauto), 73 anni e 3 mesi. Quelli che maturano presto: in moto lolandese Robert Van Pelt, 19 anni e sette mesi, il pi giovane in gara. Presto, tardi, per sempre. Se n andata, cambiata, ma la Dakar non una corsa e non un luogo, lio cero.

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Caffi

Biasion

IL ROMANTICO DEI MOTORI


Classe 1964, bresciano, ha esordito nei kart, nell86 approda in Formula 1 (Osella, Dallara e Footwork) 77 Gp, miglior risultato un 4 posto al Gran Premio di Monaco 1989, due anni dopo ha lasciato il circuito: alla sua seconda Dakar, stavolta su camion

DUE TITOLI MONDIALI


Miki Biasion, 54 anni, stato due volte campione del mondo di rally nel 1988 e 1989 Nel 2011 ha vinto il rally del Marocco nella categoria camion; nella passata edizione della Dakar ha vinto tre tappe chiudendo poi al sesto posto della categoria camion

Pitti Immagine Uomo Fortezza da Basso - Firenze Padiglione Cavaniglia - I Play - Stand 17 - 08-11 Gennaio

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