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L'Italo-Americano

GIOVED 9 FEBBRAIO 2012

ORFANOTROFIO ITALIA: MENTORI ITALIANI CERCANSI


DI MANUEL DE TEFF COLLABORATORE

Se lItalia una societ feudale, dove anche la pi insignificante delle strutture diventa nel tempo un feudo impenetrabile, dove ogni logo bunker autoreferenziale, e nessun buon progetto pu avviarsi senza santi in paradiso, luomo che debutta in societ dopo la parentesi liceale, non sa ancora che il proprio paese non vorr aver niente a che vedere con lui, e inizier a muovere i primi passi in quello che si manifester a un certo punto come un mostruoso orfanotrofio sconfinato poich privo di quella figura essenziale che appare dal nulla quando ogni giovane, ormai pronto per lincontro, ha bisogno di una propulsione nuova e sconosciuta per prendere definitivamente il largo: sto parlando del mentore, e adesso accenner al primo che conobbi. Le modalit secondo le quali un uomo inizia ad assolvere al proprio e ineluttabile ruolo di mentore sono sempre le stesse: cercato da un giovane che lo avvicina e lo elegge a mentore, cerca lui stesso un giovane perch deve tramandare una certa conoscenza, gi accanto al giovane da molto tempo ed esercita tale funzione automaticamente, senza che nessuno dei due se ne renda conto. Il mio primo mentore rientra nella terza categoria, non lho cercato, era gi accanto a me: il mio professore di Disegno al liceo romano Pio IX, Mario Salvatori, buonanima. Quando avevo 18 anni e il prof. Salvatori entrava in classe, io non vedevo un professore ma percepivo un uomo. Mario era lessenza dellinsegnamento stesso emanata da un signore settantenne stazza un metro e 90 e assorbita da noi per osmosi. Luomo era vedovo, un figlio

disabile a casa, una scatola di mentine in tasca e un barboncino al guinzaglio; un lord senza tempo che ci insegnava tutto ci che sapeva: nelle sue classi, anche gli oggettivamente inetti toccavano considerevoli cime artistiche Come diceva a chi avanzava la scusa del Non ho la mano: Tesoro bello manico dombrello, non la mano che disegna, ma il cervello.

Mario Salvatori Sotto il suo sguardo, crescevamo come in una serra, protetti, rigogliosi, stimati. E non dimenticher mai quelle due settimane in cui, tornato dalla Svezia dopo la maturit, mi arm fino ai denti per lesame di ammissione allAccademia di Belle Arti, munendomi persino di ordigni intellettuali non convenzionali. Twist in the plot: linfluenza del mentore pu essere scientificamente provata dalla fisica quantistica, che ridotta in soldoni ci dice: Losservatore influenza losservato. Per non far prendere a questo mio articolo fuorvianti e basse pieghe sentimentali, vi dir che ci che avviene a livello molecolare interessantissimo: quando osservate, le particelle subatomiche

sono influenzate a livello comportamentale, non modificate, influenzate. Adesso, esistono tre tipologie di paternit in grado di influenzare larco della nostra vita, 3 tipi di padri. C il padre fisico, quello di nascita, che nel tempo scopri essere ottenebrato dal raggiungimento di una stabilit economica continua; il padre spirituale, come prete, che nel tempo scopri difficile da avvicinare perch si sta preparando sempre una predica migliore da fare e ha bisogno di scrivere in pace; e luomo che entrati in societ si deve conoscere per una necessaria crescita umano-professionale, il padre mentore, il genitore tecnico che ti avvia verso la moltiplicazione dei tuoi talenti e finisce col determinare definitivamente la tua fioritura duomo. Questultima forma di paternit, a causa dellassenza di uneconomia di relazione derivante da una societ che non riuscita a sfeudalizzarsi, esiste in Italia in modo del tutto trascurabile. La figura del mentore si sviluppa infatti nella misura in cui una societ si muove dinamicamente in uneconomia di relazione. E leconomia di relazione quellatteggiamento che scaturisce dalla consapevolezza che conoscere lo sconosciuto che hai davanti pu essere un arricchimento. Consapevolezza che stenta a realizzarsi in una societ come lItalia, storicamente feudale perch chiusa in una pletora di compartimenti stagni non comunicanti, tutti privi di una Single window, porta daccesso chiara e visibile che determina il contatto immediato di chi vuole proporre qualcosa a. La cinematografia americana ci fornisce una quantit pressocch infinita di mentori, da ObiWan Kenobi che alleva Luke

Skywalker in "Star Wars", a Mickey Goldmile che allena lo Stallone italiano in "Rocky"; da Gordon Gekko che istruisce il giovane Jake in "Wall Street 2" a Robin Williams che forma i suoi studenti in Dead poets society. Badate bene ai verbi usati: alleva, allena, istruisce, forma. Una societ, quella americana, che nonostante i difetti grossolani sotto gli occhi di tutti sanissima a livello di ricambio generazionale. C sempre un vecchio che si nutre della vitalit energetica di un giovane e un giovane che matura accanto allesperienza donata di un anziano "who brings him to the next level"Nessuno pu sopravvivere senza laltro, ognuno, seppur diversamente, la linfa vitale dellaltro. Per esemplificare latteggiamento di un mancato mentore italiano, ascoltate cosa diceva il grande direttore della fotografia Tonino Delli Colli al suo imberbe assistente Mario Brega: Io non ti dir nulla. Dovrai rubarmi tutto con gli occhi. Bello, vero? Un immenso professionista con ridotte capacit di mentore e un allievo che ha dovuto saccheggiare perch non poteva domandare. Caso isolato? No. La generalizzazione di questo atteggiamento ha portato alla non nascita di una vera industria cinematografica italiana: non abbiamo unindustria, abbiamo gente che gira cose scambiandosi gli attori. Allinizio di Rocky, Stallone sbarca il lunario come picchiatore, perch luomo al quale dieci anni prima aveva chiesto di allenarlo aveva rifiutato. Una volta arrivata loccasione dellincontro con Apollo, lo stesso allenatore che cercher Rocky per poterlo allenare. Morale: Lo Stallone italiano diventa Rocky sotto la guida di Mickey, e Mickey con-

quister il suo unico titolo mondiale con Rocky, una mutua realizzazione umana e professionale. Qualche anno fa, sotto la pioggia di NY, sorseggiando un acquoso caff americano su un trespolo del supermercato accanto alla mia lavanderia preferita di Harlem, ho calcolato esserci un gap di esatti 10 anni tra la realizzazione di un uomo americano e quella di un uomo italiano. Perch da noi ognuno il mentore di s stesso. Ora, quando un elettrone cambia orbita, c un rilascio di energia. Allo stesso modo, quando un mentore aiuta un giovane a passare su un altro livello, c lo stesso rilascio di energia, quellenergia che mette in moto leconomia di un paese. Senza un mentore, un giovane necessiter dunque di molto pi tempo per passare a un altro livello e quando rilascer quellenergia, perch la rilascer, lenergia sar di qualit inferiore, vuoi per la stanchezza, vuoi per il tempo. Quanto scrivo scritto per gli uomini italiani dai 40 agli 80 anni, ma anche per le donne, perch leggendo queste righe possano immediatamente farsi mentori di qualcuno. Cercasi mentori italiani: quando un elettrone cambia orbita c un rilascio di energia. Rilascio di energia. Uscendo dallorbita. CERCASI 12 MILIONI DI MENTORI PER UN IMMENSO RILASCIO DI ENERGIA ITALIANA.

Manuel de Teff. Director/Writer

PENSARE POSITIVO SOPRATTUTTO RAGIONARE


DI SCIPIONE LAQUILANO COLLABORATORE

Ho notato che le stesse persone che scrivono a ripetizione nei loro profili e blog parole d'amore e di pace per tutto e tutti, cercano anche (in contraddizione con se stessi) di diffondere panico, pubblicando vari post e video "terroristici" su catastrofi, cataclismi e "sicuri" crolli finanziari, discutono e danno credito a tutte le tesi pessimistiche su l'uomo e il mondo. Vedo che si tende negli ultimi tempi, a tutti i livelli della comunicazione, a scambiare (a volte non in buona fede) il pessimismo e il catastrofismo con il realismo e il pensiero scientifico. Chi un minimo attento si sar gi accorto che il mondo pieno (e mi limito a menzionare solo le cose meno orrende) di mitomani, esaltati e paranoici con manie di grandezza, e soprattutto di opportunisti che sperano di attirare i gonzi verso i loro personali bisogni. Quasi tutti ormai sono al corrente di come funziona la legge di attrazione: quello che si crede possa avvenire prima o poi probabile che avverr, per il semplice fatto che l'abbiamo catalizzato con i nostri pensieri. E allora qual lo scopo di dif-

fondere panico? La risposta molto semplice e si chiama "tornaconto personale". tornaconto far parlare di s per poi ottenerne un utile, dare visibilit al giornale o alla trasmissione televisiva, diffondere panico per poi organizzare corsi e pubblicazioni che ti spiegano cosa devi fare, diffondere insicurezza per orientare i consumi, terrorizzarci e farci credere che esiste un nemico dietro l'angolo per giustificare le folli spese militari, utile farci pensare che sono tutti ladri e scassinatori per farci spendere in tutto ci che ci protegge (io sono uno dei tanti che in 51 anni non ha subito furti e non ho speso un centesimo in antifurti, allarmi e casseforti ... mentre miei conoscenti che hanno tutto ci s, tanto per fare un esempio), e potrei continuare all'infinito. Se si depressi e infelici facciamo la felicit delle lobby dei medicinali e di tutti i terapeuti e maghi da strapazzo che imperversano, e via dicendo ...! Miei cari, usciamo dall'ipnosi della paura e ragioniamo un po' di pi! Non succeder nulla di cos catastrofico come alcuni descrivono. Il mondo andr avanti come al solito, con i suoi alti e bassi, come sempre stato. Questo realismo; scusate, ma

avete dimenticato le pagine di storia e di scienza lette a scuola? Quanti stravolgimenti, catastrofi naturali e guerre ci sono state nei secoli Certo che dobbiamo lavorare per prevenirle, ma il catastrofismo dietro l'angolo proprio da sciocchi, permettetemelo. da sempre che l'essere umano si tira su per bene le maniche per andare avanti; se continuer a farlo con animo sereno, mente limpida e pensieri di gioia e bellezza per il futuro, riuscir a superare tutti gli ostacoli. L'unica cosa veramente diversa, amici miei, l'accelerazione delle coscienze attualmente in atto, ed per questo che alcune forze "meno luminose", nascondendosi dietro aureole create su misura, cercano di destabilizzare immettendo panico. Evitiamo di fermarci all'apparenza, evitiamo di farci suggestionare dalle parole, mettiamo insieme i pezzi del mosaico e RAGIONIAMO spassionatamente, sia sulle persone che sugli eventi, ma con animo realistico e lasciamo la depressione e l'infelicit agli speculatori e ai poco di buono. Felicit a tutti. Per contattare l'autore scrivere a: scipionelaquilano@gmail.com

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