$WODQWHQD]LRQDOH

GHLSRQWLWHUPLFL
Alfonso Capozzoli, Vincenzo Corrado, Alice Gorrino, Paola Soma
conforme alle norme
UNI EN ISO 14683 e UNI EN ISO 10211
contiene software
THERMAL BRIDGE EVALUATOR


Vincenzo Corrado
(*)
, Alfonso Capozzoli
(*)
, Alice Gorrino
(*)
, Paola Soma
(**)


(*) Politecnico di Torino - (**) Edilclima S.r.l.





ATLANTE NAZIONALE

DEI PONTI TERMICI

conforme alle norme

UNI EN ISO 14683 e UNI EN ISO 10211

























EDIZIONI








INDICE



PRESENTAZIONE VII


PREFAZIONE IX



Capitolo 1 - La valutazione delle dispersioni di calore attraverso i ponti termici 1
1.1 Il fenomeno fisico e le tipologie di ponte termico 1
1.2 La quantificazione delle dispersioni di calore attraverso i ponti termici 3
1.2.1 Le dispersioni di energia termica per trasmissione attraverso l’involucro edilizio secondo
la norma UNI EN ISO 13790 e la specifica tecnica UNI/TS 11300-1 3
1.2.2 La determinazione di ψ secondo le procedure proposte dalla norma UNI EN ISO
14683:2008 4
1.2.3 La determinazione di ψ secondo le procedure proposte dalla norma UNI EN ISO
10211:2008 6
1.2.4 L’incidenza dei ponti termici: risultati a confronto 9



Capitolo 2 - La caratterizzazione termica di alcune tipologie di ponte termico lineare 13
2.1 I ponti termici verso ambienti non climatizzati 13
2.2 I ponti termici a contatto con il terreno 15
2.3 I ponti termici in prossimità di finestre e porte 20



Capitolo 3 - La struttura dell’atlante 23
3.1 I dati di ingresso e le condizioni al contorno 25
3.2 Il codice di calcolo utilizzato per la valutazione della trasmittanza termica lineare 28
3.3 La modalità di utilizzo dell’atlante 28
3.4 Esempi di utilizzo dell’atlante 30



ATLANTE NAZIONALE DEI PONTI TERMICI 35


SIMBOLI E UNITA’ DI MISURA 215


BIBLIOGRAFIA 217


Atlante nazionale dei ponti termici
23








3
La struttura dell’atlante







L’atlante dei ponti termici fornisce i valori di trasmittanza termica lineare (ψ ) per le seguenti tipologie di ponte
termico:
- intersezione tra chiusura verticale esterna (parete) e copertura,
- intersezione tra chiusura verticale esterna (parete) e balcone,
- intersezione tra pareti chiusure verticali esterne (pareti),
- intersezione tra chiusura verticale esterna (parete) e solaio interpiano,
- intersezione tra chiusura verticale esterna (parete) e divisorio verticale interno (parete interna),
- intersezione tra chiusura verticale esterna (parete) e solaio controterra,
- intersezione tra chiusura verticale esterna (parete) e solaio del piano rialzato,
- intersezione tra chiusura e pilastro,
- intersezione tra chiusura e telaio di un serramento.

In Tabella 4 sono elencati i ponti termici presenti all’interno dell’atlante con l’indicazione dei codici assegnati ed
una breve descrizione di ciascuno.

Tabella 4: Elenco dei ponti termici presenti all’interno dell’Atlante
CODICE DESCRIZIONE
R Giunto parete - copertura
R1 Giunto parete con isolamento esterno - copertura
R2 Giunto parete con isolamento in intercapedine - copertura
R3 Giunto parete con isolamento interno - copertura
R4 Giunto parete con isolamento ripartito - copertura
R5
Giunto parete sporgente con isolamento esterno - copertura (verso ambiente esterno e verso ambiente non climatizzato
con b
tr
= 0,50-0,65-0,80)
R6
Giunto parete sporgente con isolamento in intercapedine - copertura (verso ambiente esterno e verso ambiente non
climatizzato con b
tr
= 0,50-0,65-0,80)
R7
Giunto parete sporgente con isolamento interno - copertura (verso ambiente esterno e verso ambiente non climatizzato
con b
tr
= 0,50-0,65-0,80)
R9 Giunto parete con isolamento esterno continuo - copertura
R12
Giunto parete con isolamento ripartito - copertura con correzione (verso ambiente esterno e verso ambiente non
climatizzato con b
tr
= 0,50-0,65-0,80)
B Giunto parete - balcone
B1 Giunto parete con isolamento esterno - balcone
B2 Giunto parete con isolamento in intercapedine - balcone
B3 Giunto parete con isolamento interno - balcone
B4 Giunto parete con isolamento ripartito - balcone
C Angolo tra pareti
C1 Giunto tra due pareti con isolamento esterno (sporgente)
C2 Giunto tra due pareti con isolamento in intercapedine (sporgente)
C3 Giunto tra due pareti con isolamento interno (sporgente)
C4 Giunto tra due pareti con isolamento ripartito (sporgente)
Capitolo 3
24 
CODICE DESCRIZIONE
C5 Giunto tra due pareti con isolamento esterno (rientrante)
C6 Giunto tra due pareti con isolamento in intercapedine (rientrante)
C7 Giunto tra due pareti con isolamento interno (rientrante)
C8 Giunto tra due pareti con isolamento ripartito (rientrante)
C9 Giunto tra due pareti con isolamento interno con pilastro non isolato (sporgente)
C10 Giunto tra due pareti con isolamento in intercapedine con pilastro non isolato (sporgente)
C11 Giunto tra due pareti con isolamento in intercapedine con pilastro isolato (sporgente soluzione 1)
C12 Giunto tra due pareti con isolamento in intercapedine con pilastro isolato (sporgente soluzione 2)
C13 Giunto tra due pareti con isolamento esterno con pilastro non isolato (sporgente)
C14 Giunto tra due pareti con isolamento esterno continuo con pilastro isolato (sporgente)
C15 Giunto tra due pareti con isolamento ripartito con pilastro non isolato (sporgente)
C16 Giunto tra due pareti con isolamento ripartito con pilastro isolato (sporgente)
C17 Giunto tra due pareti con isolamento esterno con pilastro non isolato (rientrante)
C18 Giunto tra due pareti con isolamento in intercapedine con pilastro non isolato (rientrante)
C19 Giunto tra due pareti con isolamento in intercapedine con pilastro isolato (rientrante soluzione 1)
C20 Giunto tra due pareti con isolamento in intercapedine con pilastro isolato (rientrante soluzione 2)
C21 Giunto tra due pareti con isolamento interno con pilastro non isolato (rientrante)
C22 Giunto tra due pareti con isolamento interno continuo con pilastro isolato (rientrante)
C23 Giunto tra due pareti con isolamento ripartito con pilastro non isolato (rientrante)
C24 Giunto tra due pareti con isolamento ripartito con pilastro isolato (rientrante)
IF Giunto parete - solaio interpiano
IF1 Giunto parete con isolamento esterno continuo - solaio interpiano
IF2 Giunto parete con isolamento in intercapedine - solaio interpiano
IF3 Giunto parete con isolamento interno - solaio interpiano senza correzione
IF4 Giunto parete con isolamento ripartito - solaio interpiano
IF5 Giunto parete con isolamento in intercapedine - solaio interpiano con correzione
IF7 Giunto parete con isolamento interno - solaio interpiano con correzione
IW Giunto parete - parete interna
IW1 Giunto parete con isolamento esterno continuo - parete interna
IW3 Giunto parete con isolamento interno - parete interna
IW4 Giunto parete con isolamento ripartito - parete interna
GF Giunto parete - solaio controterra
GF1 Giunto parete con isolamento esterno - solaio controterra con isolamento all’intradosso (con B’ = 2,0-6,0-10,0 m)
GF2 Giunto parete con isolamento in intercapedine - solaio controterra con isolamento all’intradosso (con B’ = 2,0-6,0-10,0 m)
GF4a
Giunto parete con isolamento ripartito - solaio controterra con isolamento all’intradosso e λ
M2
= 0,90 W/(m K) (con B’ =
2,0-6,0-10,0 m)
GF4b
Giunto parete con isolamento ripartito - solaio controterra con isolamento all’intradosso e λ
M2
= 2,0 W/(m K) (con B’ =
2,0-6,0-10,0 m)
GF5 Giunto parete con isolamento esterno - solaio controterra con isolamento all’estradosso (con B’ = 2,0-6,0-10,0 m)
GF6 Giunto parete con isolamento in intercapedine - solaio controterra con isolamento all’estradosso (con B’ = 2,0-6,0-10,0 m)
GF8a
Giunto parete con isolamento ripartito - solaio controterra con isolamento all’estradosso e λ
M2
= 0,90 W/(m K) (con B’ =
2,0-6,0-10,0 m)
GF8b
Giunto parete con isolamento ripartito - solaio controterra con isolamento all’estradosso e λ
M2
= 2,0 W/(m K) (con B’ =
2,0-6,0-10,0 m)
GF Giunto parete - solaio rialzato
GF9a
Giunto parete con isolamento esterno - solaio rialzato con isolamento all’intradosso (verso ambiente esterno e verso
ambiente non climatizzato con b
tr
= 0,50-0,65-0,80)
GF9b
Giunto parete con isolamento esterno continuo - solaio rialzato con isolamento all’intradosso (verso ambiente esterno e
verso ambiente non climatizzato con b
tr
= 0,50-0,65-0,80)
GF10
Giunto parete con isolamento in intercapedine - solaio rialzato con isolamento all’intradosso (verso ambiente esterno e
verso ambiente non climatizzato con b
tr
= 0,50-0,65-0,80)
GF11
Giunto parete con isolamento interno - solaio rialzato con isolamento all’intradosso (verso ambiente esterno e verso
ambiente non climatizzato con b
tr
= 0,50-0,65-0,80)
GF12a
Giunto parete con isolamento ripartito - solaio rialzato con isolamento all’intradosso e λ
M2
= 0,25 W/(m K) (verso
ambiente esterno e verso ambiente non climatizzato con b
tr
= 0,50-0,65-0,80)
GF12b
Giunto parete con isolamento ripartito - solaio rialzato con isolamento all’intradosso e λ
M2
= 0,90 W/(m K) (verso
ambiente esterno e verso ambiente non climatizzato con b
tr
= 0,50-0,65-0,80)
GF13a
Giunto parete con isolamento esterno - solaio rialzato con isolamento all’estradosso (verso ambiente esterno e verso
ambiente non climatizzato con b
tr
= 0,50-0,65-0,80)
GF13b
Giunto parete con isolamento esterno continuo - solaio rialzato con isolamento all’estradosso (verso ambiente esterno e
verso ambiente non climatizzato con b
tr
= 0,50-0,65-0,80)
Atlante nazionale dei ponti termici
25
CODICE DESCRIZIONE
GF14
Giunto parete con isolamento in intercapedine - solaio rialzato con isolamento all’intradosso (verso ambiente esterno e
verso ambiente non climatizzato con b
tr
= 0,50-0,65-0,80)
GF16
Giunto parete con isolamento ripartito - solaio rialzato con isolamento all’intradosso (verso ambiente esterno e verso
ambiente non climatizzato con b
tr
= 0,50-0,65-0,80)
P Giunto parete - pilastro
P1 Giunto parete con isolamento esterno - pilastro non isolato
P2 Giunto parete con isolamento in intercapedine - pilastro non isolato
P3 Giunto parete con isolamento interno - pilastro non isolato
P4 Giunto parete con isolamento ripartito - pilastro non isolato
P5 Giunto parete con isolamento esterno - pilastro con isolamento esterno
P6 Giunto parete con isolamento interno - pilastro con isolamento interno
P7 Giunto parete con isolamento in intercapedine - pilastro con isolamento esterno (soluzione 1)
P8 Giunto parete con isolamento in intercapedine - pilastro con isolamento interno (soluzione 1)
P9 Giunto parete con isolamento in intercapedine - pilastro con isolamento esterno (soluzione 2)
P10 Giunto parete con isolamento in intercapedine - pilastro con isolamento interno (soluzione 2)
P11 Giunto parete con isolamento ripartito - pilastro con isolamento esterno
P12 Giunto parete con isolamento ripartito - pilastro con isolamento interno
W Giunto parete - telaio
W1 Giunto parete con isolamento esterno - telaio posto a filo esterno
W2 Giunto parete con isolamento in intercapedine interrotto - telaio posto a filo esterno
W3 Giunto parete con isolamento interno interrotto in corrispondenza dello stipite - telaio posto a filo esterno
W4 Giunto parete con isolamento ripartito - telaio posto a filo esterno
W5 Giunto parete con isolamento in intercapedine continuo - telaio posto a filo esterno
W6 Giunto parete con isolamento interno continuo - telaio posto a filo esterno
W7 Giunto parete con isolamento esterno - telaio posto in mezzeria
W8 Giunto parete con isolamento in intercapedine interrotto - telaio posto in mezzeria
W9 Giunto parete con isolamento interno interrotto in corrispondenza dello stipite - telaio posto in mezzeria
W10 Giunto parete con isolamento ripartito - telaio posto in mezzeria
W11 Giunto parete con isolamento in intercapedine continuo - telaio posto in mezzeria
W12 Giunto parete con isolamento interno continuo - telaio posto in mezzeria
W13 Giunto parete con isolamento esterno interrotto in corrispondenza dello stipite - telaio posto a filo interno
W14 Giunto parete con isolamento in intercapedine interrotto - telaio posto a filo interno
W15 Giunto parete con isolamento interno - telaio posto a filo interno
W16 Giunto parete con isolamento ripartito - telaio posto a filo interno
W17 Giunto parete con isolamento in intercapedine - telaio posto a filo interno
W18 Giunto parete con isolamento esterno continuo - telaio posto a filo interno


3.1 I dati di ingresso e le condizioni al contorno

L’atlante dei ponti termici è stato concepito per fornire il valore di trasmittanza termica lineare (ψ ) al variare
delle variabili di maggiore interesse progettuale per ogni configurazione di ponte termico analizzato, secondo la
procedura di calcolo prevista dalla norma UNI EN ISO 10211 già descritta nei Capitoli 1 e 2.

Per ogni ponte termico proposto, pertanto, sono stati valutati i valori di trasmittanza termica lineare in funzione
dei parametri di ingresso che maggiormente ne influenzano il valore (evidentemente variabili per ogni ponte
termico), considerando per ognuno di essi un campo di variazione secondo un passo discreto tale da ricoprire la
maggior parte delle attuali soluzioni progettuali dell’involucro edilizio.

I valori di trasmittanza termica lineare (ψ ) sono stati calcolati considerando altresì assegnati e fissi, per tutti i
ponti termici analizzati e presenti nell’abaco, alcuni dati di ingresso e condizioni al contorno, così come
specificato nelle tabelle seguenti. Anche se non esplicitamente riportato all’interno di ogni scheda, pertanto,
alcune delle variabili che caratterizzano il modello sono fissate.
Capitolo 3
26 
Tabella 5: Dati di ingresso fissi utilizzati per i calcoli di ψ .
Dati di ingresso
Conduttività termica dell’isolante 0,04 [W/(m·K)]
Conduttività termica del calcestruzzo 2,0 [W/(m·K)]
Conduttività termica del terreno 2,0 [W/(m·K)]
Trasmittanza del telaio del serramento 2,0 [W/(m
2
·K)]
Spessore del telaio del serramento 6,0 [cm]
Spessore dell’isolante di correzione 4,0 [cm]


Tabella 6: Condizioni al contorno fisse utilizzate per i calcoli di ψ .
Condizioni al contorno
Resistenza termica superficiale esterna 0,04 [(m
2
K)/W]
Resistenza termica superficiale interna 0,13 [(m
2
K)/W]
Temperatura interna 20,0 [°C]
Temperatura esterna 0 [°C]

Le variabili progettuali vengono invece riportate all’interno della scheda relativa a ciascun ponte termico
analizzato per meglio facilitarne l’utilizzo. Di seguito si riporta l’elenco delle variabili progettuali per ogni tipologia
di ponte termico.


Tabella 7: Variabili progettuali per ogni tipologia di ponte termico all’interno dell’Atlante.
Parete - copertura Parete - balcone Intersezione tra pareti
CODICE R CODICE B CODICE C

Variabili progettuali Variabili progettuali Variabili progettuali
Spessore della copertura
(senza isolante termico)
S
cop
[cm] Spessore del balcone S
b
[cm]
Spessore della parete
(senza isolante termico)
S
mur
[cm]

Spessore della parete
(senza isolante termico)
S
mur
[cm]

Spessore della parete (senza
isolante termico)
S
mur
[cm]

Trasmittanza termica
delle pareti
U
par
[W/(m
2
K)]
Trasmittanza termica della
parete
U
par

[W/(m
2
K)]
Trasmittanza termica della
parete
U
par

[W/(m
2
K)]
Conduttività termica
della muratura
λ
mur

[W/(m K)]
Trasmittanza termica della
copertura
U
cop

[W/(m
2
K)]
Conduttività termica della
muratura
λ
mur

[W/(m K)]

Conduttività termica della
muratura
λ
mur

[W/(m K)]

Fattore di correzione della
temperatura
b
tr
[-]

Atlante nazionale dei ponti termici
27

Parete - solaio interpiano Parete - parete interna Parete - solaio controterra
CODICE IF CODICE IW CODICE GF

Variabili progettuali Variabili progettuali Variabili progettuali
Spessore del solaio S
sol
[cm]
Spessore della parete
interna
S
mur int
[cm] Spessore del solaio S
sol
[cm]
Spessore della parete
(senza isolante termico)
S
mur
[cm]

Spessore della parete
esterna (senza isolante
termico)
S
mur
[cm]

Spessore della parete
(senza isolante termico)
S
mur
[cm]

Trasmittanza termica della
parete
U
par

[W/(m
2
K)]
Trasmittanza termica della
parete esterna
U
par

[W/(m
2
K)]
Trasmittanza termica
della parete
U
par

[W/(m
2
K)]
Conduttività termica della
muratura
λ
mur

[W/(m K)]
Conduttività termica della
muratura (interna ed
esterna)
λ
mur

[W/(m K)]
Trasmittanza termica del
solaio
U
sol

[W/(m
2
K)]

Conduttività termica della
muratura
λ
mur

[W/(m K)]
Dimensione caratteristica
del pavimento
B’ [m]

Parete - solaio rialzato Parete - pilastro Parete - telaio
CODICE GF CODICE P CODICE W


Variabili progettuali Variabili progettuali Variabili progettuali
Spessore del solaio S
sol
[cm] Spessore del pilastro S
pil
[cm]
Spessore della parete
(senza isolante termico)
S
mur
[cm]

Spessore della parete
(senza isolante termico)
S
mur
[cm]

Spessore della parete
(senza isolante termico)
S
mur
[cm]

Trasmittanza termica
della parete
U
par

[W/(m
2
K)]
Trasmittanza termica della
parete
U
par

[W/(m
2
K)]
Trasmittanza termica della
parete
U
par

[W/(m
2
K)]
Conduttività termica della
muratura
λ
mur

[W/(m K)]
Trasmittanza termica del
solaio
U
sol

[W/(m
2
K)]
Conduttività termica della
muratura
λ
mur

[W/(m K)]

Conduttività termica della
muratura
λ
mur

[W/(m K)]


Fattore di correzione della
temperatura
b
tr
[-]

Capitolo 3
28 
Si sottolinea che per i ponti termici parete-copertura, parete-solaio controterra e parete-solaio rialzato (codici R,
GF), al fine di determinare attraverso l’atlante dei ponti termici la trasmittanza termica lineare (ψ), a partire dalla
trasmittanza termica dei singoli componenti (U
par
, U
cop
, U
sol
) è necessario calcolare preventivamente la
trasmittanza termica media dei componenti di involucro (U
m
), secondo gli esempi 1 e 2 riportati all’interno del
paragrafo 3.4.

Per quanto riguarda invece i restanti ponti termici (codici B, C, IF, IW, P, W), la trasmittanza termica cui si fa
riferimento è la trasmittanza termica propria della parete considerata.

Si ricorda inoltre che i ponti termici R e GF (rispettivamente parete-copertura e parete-solaio rialzato) possono
separare sia l’ambiente climatizzato dall’ambiente esterno, sia l’ambiente climatizzato dall’ambiente esterno e
da uno spazio non climatizzato (ad esempio un locale sottotetto o un locale seminterrato). Al fine di calcolare la
trasmittanza termica lineare di ponti termici che separano tre ambienti a temperatura differente (locale
climatizzato, locale non climatizzato e ambiente esterno), si introduce, tra i parametri di ingresso, il fattore b
tr

(diverso da 1 in caso di ambienti non climatizzati) per il cui calcolo si fa riferimento al paragrafo 2.1.

Per quanto riguarda infine i ponti termici parete-solaio controterra, una delle variabili progettuali considerate è la
dimensione caratteristica del pavimento (B’), parametro che dipende dalla geometria dell’edificio considerato
come riportato all’interno del paragrafo 2.2.


3.2 Il codice di calcolo utilizzato per la valutazione della trasmittanza termica lineare

Le simulazioni per il calcolo dei flussi termici e per la determinazione dei valori di trasmittanza termica lineare sono
state effettuate attraverso il codice di calcolo TRISCO, che opera secondo una metodologia di calcolo alle differenze
finite attraverso una procedura iterativa e si attiene a quanto prescritto dalla norma UNI EN ISO 10211.

È stata effettuata un’analisi di sensibilità ed è stato verificato che i risultati ottenuti siano indipendenti dalla
griglia di calcolo, secondo il criterio imposto dalla UNI EN ISO 10211 che impone uno scostamento ammesso
del flusso termico calcolato minore dell’1% raddoppiando il numero di piani ausiliari.

La UNI EN ISO 10211 stabilisce inoltre che, qualora il metodo numerico operi in modo iterativo, le iterazioni
debbano proseguire finché la somma di tutti i flussi termici (positivi o negativi) entranti nell'oggetto, divisa per la
metà della somma dei valori assoluti dei medesimi flussi termici, sia minore di 0,0001.

Il parametro di calcolo implementato nel codice TRISCO atto a determinare il numero di iterazioni tali da
rispettare il criterio della UNI EN ISO 10211 è la convergenza di flusso termico dell’intero elemento che deve
essere pari a:

( )
0001 , 0
5 , 0

Φ − Φ ⋅
Φ − Φ
=
out in
out in
OD
(42)
dove:
OD è l’object divergence,
Φ
in
e Φ
out
sono i flussi termici totali rispettivamente entrante ed uscente attraverso i contorni del modello
geometrico.

In questo modo sono stati calcolati i flussi termici totali per ogni ponte termico. In funzione dei flussi termici totali
e delle caratteristiche termo-fisiche dei componenti dell’elemento, nonché delle condizioni al contorno, è stata
valutata la trasmittanza termica lineare secondo la metodologia presentata nei capitoli 1 e 2.


3.3 La modalità di utilizzo dell’atlante

Per ogni ponte termico all’interno dell’Atlante viene fornita una scheda che contiene il modello geometrico del
ponte termico analizzato, l’andamento qualitativo delle isoterme e delle linee di flusso e i valori di trasmittanza
termica lineare calcolati ψ in funzione dei parametri progettuali individuati.

Di seguito, in Figura 18, viene proposta la struttura di una “scheda tipo” accompagnata dalla descrizione delle
singole parti di cui è composta, al fine di renderne più agevole l’utilizzo.
Atlante nazionale dei ponti termici
29






































Figura 18: “Scheda tipo” di un ponte termico contenuto nell’Atlante e indicazione delle parti di cui è composta.


SEZIONE A: in questa sezione della scheda è rappresentato il modello geometrico di ponte termico oggetto di
studio con l’indicazione del sistema di dimensioni utilizzato per il calcolo della trasmittanza termica lineare (in
arancione, lungo la superficie esterna del modello geometrico). I valori di trasmittanza termica lineare per ogni
ponte termico sono stati calcolati considerando le dimensioni esterne secondo la definizione dettata dalla UNI
EN ISO 13789.

SEZIONE B: in questa sezione è riportata una rappresentazione modellistica del ponte termico in cui sono
evidenziate le linee isoterme (a colori) e di flusso termico (linee di colore nero) attraverso cui è possibile
evincere, da un punto di vista qualitativo, le zone interessate dalla maggiore dispersione di energia termica
attraverso il ponte termico. In particolare, le dispersioni termiche maggiori sono individuate dove le linee di
flusso sono caratterizzate da una densità maggiore.

SEZIONE C: in questa sezione è riportato l’elenco dei parametri di ingresso (fissi e variabili) con la relativa unità
di misura per ognuno dei quali è indicato il valore numerico e l’intervallo considerato per le simulazioni effettuate
per il calcolo della trasmittanza termica lineare. Ogni parametro progettuale variabile viene inoltre richiamato in
figura (sezione A).

SEZIONE D: in questa sezione sono riportate le tabelle con i valori di trasmittanza termica lineare per il ponte
termico oggetto di studio in funzione dei valori dei parametri di ingresso.
THERMAL BRIDGE EVALUATOR 
 
Il  libro  è  corredato  dal  software  Thermal  Bridge  Evaluator  che  consente  l’agevole  utilizzo  dell’Atlante 
attraverso l’individuazione grafica della tipologia di ponte termico e l’interpolazione dei dati di trasmittanza 
termica lineare tabulati. 
 
Di seguito viene riportata un esempio di videata di input dei dati 
 
 
 
 
€ 78,00
L’Atlante Nazionale dei ponti termici, conforme alle norme UNI EN ISO 14683 e UNI EN
ISO 10211, è indirizzato ai professionisti del settore delle costruzioni e dell’energetica
edilizia e fornisce il valore di trasmittanza termica lineare per quasi 100 diverse tipologie
di ponte termico al variare delle variabili di maggiore interesse progettuale, secondo
la procedura di calcolo dettagliata prevista dalla normativa tecnica. L’opera fornisce
inoltre una trattazione analitica su alcune peculiarità di calcolo e di modellazione per
la determinazione della trasmittanza termica lineare di particolari tipologie di ponte
termico e in presenza di particolari condizioni al contorno.
Il libro è corredato dal software Thermal Bridge Evaluator che consente l’agevole
utilizzo dell’Atlante attraverso l’individuazione grafica della tipologia di ponte termico
e l’interpolazione dei dati di trasmittanza termica lineare tabulati.
Il software è scaricabile all’indirizzo www.edilclima.it/tbe/, utilizzando l’apposito codice
e seguendo le istruzioni riportate nella quarta pagina del libro; lo stesso codice potrà
essere utilizzato per scaricare i futuri aggiornamenti.
ALFONSO CAPOZZOLI
Ingegnere meccanico e dottore di ricerca in ingegneria dei sistemi meccanici, ricercatore
e professore a contratto presso il Politecnico di Torino, svolge attività di ricerca sul tema
della prestazione energetica degli edifici e degli impianti di climatizzazione all’interno
del gruppo di ricerca TEBE (Technology Energy Building Environment) nel Dipartimento
di Energetica. Partecipa in qualità di esperto a gruppi di lavoro in ambito CTI sul tema
delle prestazioni energetiche degli edifici.
VINCENZO CORRADO
Ingegnere civile sezione edile, professore associato presso il Politecnico di Torino,
presidente della Fondazione dell’Ordine degli ingegneri della provincia di Torino,
presidente di IBPSA-Italia (sezione italiana dell’International Building Performance
Simulation Association), referente italiano del CEN/TC 89 sul tema delle “Prestazioni
energetiche degli edifici” e coordinatore del GdL 102 del CTI su “Isolamento termico
degli edifici – Metodi di calcolo e di prova (UNI/TS 11300-1)”, svolge attività di ricerca nei
settori della termofisica dell’edificio, dell’energetica edilizia, del controllo dell’ambiente
interno all’interno del gruppo di ricerca TEBE (Technology Energy Building Environment)
nel Dipartimento di Energetica.
ALICE GORRINO
Ingegnere edile, dottoranda in “Innovazione tecnologica per l’ambiente costruito”
presso il Politecnico di Torino, svolge attività di ricerca sul tema della prestazione
energetica degli edifici all’interno del gruppo di ricerca TEBE (Technology Energy
Building Environment) nel Dipartimento di Energetica.
PAOLA SOMA
Ingegnere delle tecnologie industriali, libera professionista, è responsabile della Sezione
Software di Edilclima S.r.l. Esperta nel campo della normativa tecnica e dei metodi di
calcolo per lo sviluppo di software per la progettazione impiantistica.

ISBN 978~88~906026~0~3

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