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Gioved 17 gennaio 2013


anno XLVI (nuova serie)

numero 3 euro 1,20 - contiene I.P.

3
10 Cesena
Nuovi spazi per la mensa della Caritas
trasferimento in via Entro 15-20ingiorni Don Minzoni, locali pi grandi

Diocesi
Il 20 gennaio la memoria del vescovo Mauro
vescovo Douglas la Ilgattieri celebrerRe-a messa in Cattedrale Cesena alle 18

Diocesi
In cinquecento per ascoltare il cardinale Ruini
Dialoghi per la citt. apIniziati iProssimofebpuntamento l11 braio con Mazzola

Attualit
Frate Indovino, ecco chi e cosa fa
padre cappuccino Ilvive indiun isolato convento Gualdo Tadino, in Umbria

13

Editoriale Conquista al contrario


di Stefano Spinelli

Reportage dalla Missione di Gambo, in Etiopia

Bruno Fusconi ha guidato la delegazione cesenate in Africa

amiglia sotto pressione. Non trascorre giorno senza che vi sia un attacco ad essa. La Cassazione nei giorni scorsi ha confermato lafdamento di un bambino conteso tra il padre, immigrato musulmano, e la madre, che era andata a vivere con una compagna alla coppia formata dalle due donne. Peraltro anche il padre si era allontanato da casa quando il bimbo aveva appena 10 mesi sottraendosi anche agli incontri protetti. Ci che lascia interdetti la motivazione dei giudici: non ci sono certezze scientiche: un pregiudizio che avere due madri sia dannoso per lo sviluppo del bambino. Non ho voglia di commentare la certezza incrollabile che sostiene la Suprema Corte, ossia che avere due madri non sarebbe dannoso per lo sviluppo del bambino. Mi viene solo da dire che, se non ci sono certezze scientiche, non si capisce sulla base di quali altre certezze si sorregga laffermata certezza sul presunto possibile sano sviluppo del bambino cresciuto da due madri. Probabilmente luomo da sempre non ha capito nulla se, sin dallinizio dei tempi, sin da quando si ha notizia della comparsa dellessere umano sulla terra, egli ha individuato nella famiglia il luogo di crescita felice, consapevole e pienamente umana dei gli. E non una questione cattolica. Sin da quando luomo apparso sulla terra la sua esperienza originaria stata quella di formarsi una famiglia. Ora, a coloro che esultano per questa decisione, vorrei far presente che hanno scambiato una sentenza, che comunque frutto di una valutazione soggettiva, per verit scientica. E vorrei chiedere da dove viene loro questa inossidabile convinzione della conquista di civilt. Davvero ritengono che il bene del bambino - al quale deve essere commisurata ogni scelta che lo riguarda, come espressamente affermato dalla Convenzione Onu del 1989 sui diritti del bambino - sia quello di crescere con due madri? Non invece pi probabile che laffermata conquista di civilt non sia altro che il piegarsi del maggior interesse del bambino allinteresse costituito dal desiderio delle due donne ad essere madri a tutti i costi? Non si giochi con le parole e quel che peggio con la vita delle persone. Non si utilizzi questa decisione per legittimare lideologia che crescere in famiglia e crescere con due persone dello stesso sesso, per un bambino sia la medesima cosa. Sarebbe un grave vulnus, un grave attentato alla civilt umana. Proprio il contrario di una conquista di civilt.

Tra i pi poveri del mondo


A Gambo e dintorni, il cesenate Bruno Fusconi una personalit. Lo hanno toccato con mano quelli che lo hanno accompagnato la scorsa settimana in un viaggio di dieci giorni in Etiopia. In primo luogo il vescovo di Cesena-Sarsina, monsignor Douglas Regattieri, poi il fratello di Fusconi, Renato, lavvocato Mauro Pieri, gli imprendori Vittorio Rossi e Paolo Morigi, don Crescenzio Moretti e il direttore del Corriere Cesenate, Francesco Zanotti. Il gruppo ha visto da vicino una povert estrema, ma negli occhi della gente non manca la speranza. Anche grazie al lavoro dei missionari. Primo piano alle pag. 4-5

Cesena 14 Al Carisport lavori per tutto il mese di marzo Mercato 17 I preparativi in vista della mostra del libro

Montiano 16 In paese iniziativa a favore del commercio Cultura 19 Scoperto il diario di guerra di don Medri

Opinioni

Gioved 17 gennaio 2013

Dopo lEtiopia, pensieri e considerazioni


IN ETIOPIA IL MEZZO DI TRASPORTO PI UTILIZZATO LASINO. LALTERNATIVA, A PIEDI ono grato al vescovo e a Bruno Fusconi dellinvito a visitare la missione di Meki, in Etiopia. Ogni missione ha le sue caratteristiche, dovute alla storia, alla cultura e alle tante altre peculiarit che fanno un Paese. In Etiopia i cattolici sono pochi, meno dell1 per cento, i missionari cattolici possono entrare solo come operatori sociali. Di fatto, per, si muovono liberamente e sono molto amati dal popolo. Anche in questa visita, come nelle tante che ho fatto negli anni di impegno al Cum (Centro unitario missionario, con sede a Verona), quello che pi mi interessa incontrare i missionari, dialogare con loro, capire come annunciano il Vangelo in quellambiente e come il Vangelo recepito dal popolo a cui si sono donati. In questa occasione non ho avuto molte opportunit: purtroppo i missionari sono pochi e in questi giorni molto occupati. Posso solo esprimere qualche impressione. Grande gioia nel partecipare alla messa di inaugurazione della bellissima chiesa costruita con lapporto di molti cesenati, coordinati da Bruno Fusconi. Bruno ha preso a cuore il portare a termine alcune iniziative di padre Tarcisio Rossi, un grande missionario della nostra diocesi, morto qualche anno fa. Bruno ha capito che missione non solo beneficenza, ma anche e soprattutto, annuncio del Vangelo.

Dopo gli appelli, di nuovo il silenzio

La Vignetta

Rosarno, immigrati abbandonati Finiti i finanziamenti, ritornato il buio


hi lascia la propria terra lo fa perch cerca un futuro migliore. Quando papa Benedetto XVI ha pronunciato queste parole allAngelus di domenica scorsa, ricordando la 99 Giornata mondiale del migrante e del rifugiato, mi sembrato di risentire la storia di Mohammed, i racconti di Louis, migranti che vivono nelle nuove favelas italiane, fatte di lamiera, eternit e baracche di fortuna. Ce n una grossa nella zona tra Rosarno e San Ferdinando, in Calabria, dove migliaia di loro stanno assiepati in condizioni miserevoli. Non sono per niente felici. Basta attraversarne una e vedi volti rassegnati, uomini abbandonati a se stessi. Pi che di un pellegrinaggio si tratta di una Via Crucis di uomini senza dignit. Dovremmo ancora gridare Ecce Homo, ma di Pilato molte volte ne sappiamo imitare solo lignavia, lavandoci le mani della vita dellaltro. Invece di un pellegrinaggio - ha scritto il Papa nel messaggio per la Giornata mondiale del migrante e del rifugiato - animato dalla fiducia, dalla fede e dalla speranza, migrare diventa un calvario per la sopravvivenza, dove uomini e donne appaiono pi vittime che autori e responsabili della loro vicenda. Queste parole di Benedetto XVI sono tremendamente visibili nella terra calabrese, fra le colline della Piana. Eppure si tratta di persone che vivono nel totale abbandono, di fratelli che hanno attraversato il mare, hanno cercato le coste della speranza, cos come fecero tanti italiani, tanti calabresi che cercarono lAmerica. LAmerica era il sogno e la speranza; da qui si partiva con la valigia di cartone, si attraversava lOceano e dopo venti, trenta giorni di traversata iniziava una storia nuova, si riaccendeva una fiammella di speranza. In Calabria per molti migranti non cos: c delusione e amarezza, c sfruttamento e povert, c anche poco lavoro. Tutto questo unito a un disinteresse alimentato da promesse e lunghi silenzi, da politiche di respingimenti, espulsioni o interventi fatti con la forza per demolire quei monumenti della vergogna. Demolizioni che arrivano non per risolvere, ma per rimuovere quel fastidio psicologico che ricorda una presenza fatta di qualche tavola raccattata qua e l e coperta con teli di fortuna. Il vescovo di Oppido, mons. Francesco Milito, per il Natale ha preso carta e penna e ha scritto una lettera alla diocesi, ai cittadini e alle istituzioni della Piana: Come lasciare dei fratelli in baracche di fortuna dove c sete, fame, nudit e anche malattie? Come restare indifferenti di fronte a tale grave situazione?. I migranti, intanto, sono attratti da quella misera paga di 25 euro al giorno e, quindi, tornano ancora pi numerosi nella Piana calabrese per mettere

da parte qualche soldo da inviare ai familiari che stanno come loro o peggio di loro. Hanno lasciato le loro case, le loro famiglie, per inseguire un sogno: la possibilit di un futuro, non di un futuro migliore. Dalle loro parti questa parola stata finanche cancellata dal vocabolario. Ma poi, tanti di loro, intercettati su gommoni e barche della fortuna, vengono assiepati nei centri di accoglienza. Altri vivono di espedienti, sono raggiunti solo dalla solidariet di chi si lascia toccare il cuore. Mille e pi migranti, nella sola Rosarno, sono stati assoldati questanno per la raccolta delle arance e altri arriveranno a popolare le nuove favelas per pochi spiccioli. Come Abramo sono partiti, fidandosi di Dio, del loro Dio, quello nel quale credono, ma molti di loro non si fideranno pi delluomo, quello che doveva essere fratello e molte volte si rivela Caino, disinteressato sfruttatore o anche disturbato da chi gli chiede conto di come ha custodito Abele. Enzo Gabrieli direttore Parola di Vita (Cosenza-Bisignano)

Una messa bella, con il vescovo africano e il nostro, con il prete locale, il missionario brasiliano e quello colombiano, con un popolo che pregava, danzava e cantava con grande intensit. Due folti cori guidavano il canto ritmato dal tamburo. Mai come in queste Messe si respira la Chiesa un solo popolo. In questa, come nelle Messe di Natale (in Etiopia si celebra il 7 gennaio) sembrava sparito il popolo povero che si incontra ogni giorno sulle strade. Le donne coi loro abiti bianchi, spesso finemente orlati, con grandi veli bianchi sul capo sembravano tante matrone. Anche gli uomini erano diversi nelle loro giacche scure. Tanti i bambini, anche piccolissimi, che seduti su un telo, rapidamente steso sul pavimento, zitti zitti, osservavano i riti e le danze. La messa era azione di tutti, ognuno col suo incarico che svolgeva con grande seriet. Tanti, alloffertorio si sono alzati per deporre in un cesto il loro contributo alla vita della loro chiesa. Non ho visto ricchi buttare del loro superfluo, ma tanti poverelli buttavano un poco del poco che hanno per vivere. Ho tocca con mano come, per un popolo abbandonato da tutti, la missione con lospedale e la scuola lunico spiraglio per il cattolico come per lortodosso e il musulmano. Bella la giovent, forte, vivace, ma con quali speranze? Ci preoccupiamo tanto per salvare leuro e cos poco per dare un futuro a questi giovani! Diverse giovani donne vestite alleuropea. Forse rientrate dallEuropa dove lavorano. una contaminazione che mi addolora, ferisce una cultura. La scuola della missione. Aule con un maestro e 90/100 alunni, neppure il posto per tutti nei vecchi banchi. bello adottare a distanza un bambino, ma anche se meno gratificante, sarebbe meglio adottare una scuola, aiutare la missione ad avere un insegnante in pi. Non ho mai fatto adozioni, ma sono felice quando penso ai 1.500 giovani che, tuttora, studiano nelle scuole che ho aiutato a nascere in Colombia e Venezuela. Oggi molti professionisti, avvocati, insegnanti hanno iniziato il loro cammino in quelle scuole. Mai visti tanti asini. Piccoli, silenziosi, umili, pazienti, frugali, spesso con carichi enormi sul groppone o sul carro che trascinano. Vanno di passo o trotterellando. Non sembrano mai stanchi. Sento una gran simpatia per questi asinelli. Sono indispensabili per leconomia di questa societ. Per queste popolazioni sarebbe molto pi difficile la vita, lo gi tanto, se non ci fossero questi asinelli. Mi ricordano il nostro mondo egoista che approfitta della fatica di tanti piccoli, silenziosi crocefissi per il suo presunto progresso. Crescenzio Moretti

Gioved 17 gennaio 2013

Primo piano
3 gennaio: insediamenti industriali cinesi nella savana 4 gennaio: nei pressi di Neghelli, sulla capanna la mezzaluna islamica

DIARIO DI VIAGGIO IN IMMAGINI (reportage di Francesco Zanotti)


3 gennaio: palazzi in costruzione ad Addis Abeba

Visita in Etiopia Tanti i bambini che chiedono un futuro, come Bruck di cui raccontiamo la storia
Francesco Zanotti
ono tutti belli i giovani visti e conosciuti in Etiopia, durante il viaggio della delegazione cesenate guidata dal vescovo Douglas e da Bruno Fusconi. Oromo o kambatta, le due etnie pi diffuse nella regione a sud di Addis Abeba, abbiamo trovato ragazzi dagli occhi profondissimi e dai lineamenti da incanto. Tra i giovanissimi comincia a essere diffuso linglese, la lingua ufficiale del Paese africano assieme allamarico. E assai parlato anche loromo, un idioma locale. Le celebrazioni eucaristiche vengono svolte nelle due lingue locali, in unalternanza di intonazioni per noi identiche, ma in realt molto diverse tra loro. Sono stupendi questi ragazzi che cercano un minimo di speranza in chi arriva da migliaia di chilometri di distanza. Tutti hanno un sogno: studiare e venire in Europa. Comprendono benissimo che la conoscenza dellitaliano pu aiutare e allora i pi svegli provano anche questa strada. E quello che ho intravisto nel conoscere un ragazzino di 13 anni che chiamer Bruck con un nome da me inventato, ma la sua storia vera. Bruck si fatto amico del responsabile della fattoria che fa parte della missione guidata dai padri missionari della Consolata. Ha capito che con lui pu imparare un po di italiano: gli potrebbe servire in un futuro pi o meno lontano. In casa sua sono in sette, ma lavora, e

In cerca di speranza

"Stando con questa gente, partecipando con loro alle celebrazioni lunghissime e bellissime, si avverte che qualcosa cambia"

sono fortunati per questo, solo il babbo che porta a casa 600 birr (la moneta etiope) al mese, circa 25-30 euro, nulla di pi. Visto che Bruck il pi grande tra i figli, lunico ad avere la possibilit di andare a scuola. S, perch solo per lui la sua famiglia spende quasi met dello stipendio, tra costi scolastici e quelli di trasporto per andare con pullman scassati e stracarichi da Gambo fino a Neghelli, lungo i 18 chilometri di pista polverosa che separano le due localit. Bruck mi racconta che ogni mese in casa

si rinnova un piccolo dramma: non sanno con quali risorse comprare il cibo. Nessuno vuole sacrificare la scuola del primogenito, ma in casa si deve anche mangiare. Lungo il sentiero che conduce allinizio della foresta, raccoglie un grosso ramo che si porta fino a casa, dopo due ore di cammino, in salita, verso lo scenario di una splendida cascata. La lotta quotidiana per pochi euro coinvolge la stragrande maggioranza della popolazione da noi incontrata. Ci non impedisce a nessuno di essere generosi durante le messe cui abbiamo partecipato. Al momento delloffertorio tutti si alzano a vanno a depositare il proprio obolo. I giovani impegnati nel canto e nelle letture indossano linde vesti bianche o colorate, a seconda del servizio da svolgere. Le chiese sono accoglienti e ordinate, cos come le numerose opere parrocchiali, molte realizzate con fondi provenienti da Cesena e dal gruppo di amici che da anni si coagula attorno allimpegno incessante di Bruno Fusconi. Dopo un po di giorni con questa gente e dopo aver partecipato ai loro incontri e alle loro messe, lunghissime e bellissime, avverti un certo cambiamento. I canti, la musica e le danze fanno parte di te e allora canti e balli con loro. Batti le mani e tenti quel movimento del corpo che appare banale eppure, se non sei nato qui, in questa savana e tra queste capanne di paglia, ti risulta fin troppo complicato. Ma ormai il gioco fatto e ti senti gi un po uno di loro.

Filo diretto con lEtiopia Un legame che continua


Incessante lopera portata avanti dal cesenate Bruno Fusconi Col sostegno di tanti amici della Romagna ha realizzato opere affidate ai missionari della Consolata
A Gambo e dintorni, il cesenate Bruno Fusconi una personalit. Lo hanno toccato con mano quelli che lo hanno accompagnato la scorsa settimana in un viaggio di dieci giorni in Etiopia. In primis il vescovo di Cesena-Sarsina, monsignor Douglas Regattieri, poi il fratello di Fusconi, Renato, lavvocato Mauro Pieri, gli imprenditori Vittorio Rossi e Paolo Morigi, don Crescenzio Moretti e il direttore del Corriere Cesenate, Francesco Zanotti, che grazie agli sms inviati in redazione ha raccontato sul nostro sito (www.corrierecesenate.it) il diario di viaggio in 21 puntate. In terra di missione il gruppo degli otto cesenati non andato a mani vuote. "Viaggiamo sempre a nostre spese - tiene a precisare Bruno Fusconi, a scanso di ogni equivoco - e cos abbiamo fatto anche in questa occasione. Tanti amici

romagnoli sostengono i progetti portati avanti dai missionari della Consolata. Padre Tarcisio Rossi (ricordato da tantissimi, ndr) ha realizzato numerose opere che oggi vanno sostenute". Ventimila euro sono stati portati a padre Silvio Sordella di Cuneo per il mantenimento della scuola materna che si trova nella missione di Alaba, avviata da padre Tarcisio Rossi e completata da Bruno Fusconi. Ottomila euro sono stati consegnati al vescovo di Meki, monsignor Abraham Desta, per la scuola materna di Neghelli. Altri duemila euro sono stati affidati ai missionari per il sostegno al custode e ai catechisti della cappella di Medeani Allem realizzata in memoria di Celeste Biondi Nori. Bruno Fusconi ha lasciato altri duemila euro alle due suore che operano allinterno della missione di Gambo, la brasiliana suor Eudoxia e litaliana suor Anna Emilia, per le oltre 450 operazioni di microcredito che hanno avviato con le donne del posto. Unattivit particolarmente meritoria in un territorio in cui le donne sono quasi tutte analfabete e poco considerate. Infine, alcune migliaia di euro sono state lasciate a padre Renzo in favore dei lebbrosi di Gambo.

5 gennaio: bambini allasilo di Neghelli

6 gennaio: bambine nei pressi di Lephis

6 gennaio: la targa a Madeami Allem in ricordo di Celeste Biondi Nori

Primo piano
4 gennaio:Kaciaciullo, la chiesa in costruzione

Gioved 17 gennaio 2013

5 gennaio: targa a ricordo a Gambo

4 gennaio: ragazzini vicino a un fiume dove si raccoglie lacqua

Visita in Etiopia E uno dei paesi pi poveri del mondo. Lacqua un bene prezioso e rarissimo. La maggior parte delle persone si muove a piedi o su carri trainati da asini

LAfrica che ti prende e non ti lascia


Francesco Zanotti
uello che sto per raccontare non un diario di viaggio. Non neppure un insieme di appunti per la traccia di un libro che non scriver mai. E solo unaccozzaglia di pensieri messi insieme dopo un viaggio in Etiopia. LAfrica ti entra dentro e ti modifica subito, fin dallarrivo in una grande citt come Addis Abeba, che significa "Nuovo fiore". Ti aspetti il caldo, invece i 2400 metri di quota giocano un brutto scherzo a chi giunge con gli abiti leggeri dallinverno nebbioso della Romagna. Al nostro arrivo nella capitale, gioved 3 gennaio, occorre indossare i giubbotti invernali. Ci sono lunghe file ai controlli. Impieghiamo pi di due ore per i visti e il recupero dei bagagli. Allesterno ci aspettano i nostri autisti. Saliamo con loro, senza neanche quasi sapere chi sono. Poi lo scopriremo. Persone eccezionali, da anni in terra di missione, si sono prestate per seguirci, con unamicizia e una dedizione che lasciano il segno, di certo. Padre Oscar e padre Sandro non solo hanno giudato le "nostre" Toyota, ma sono state le guide sicure in un Paese a tratti complicato da decifrare. Uomini avvezzi a stare in mezzo alla gente, accanto agli ultimi degli ultimi, come li avrebbe definiti don Oreste Benzi, come sono quelli che vivono questo lembo di terra nel cuore del continente nero. ASFALTO E SAVANA Ci tuffiamo nel traffico caotico per uscire dalla grande citt che conta tre milioni di abitanti. Prendiamo larteria che porta a sud, in direzione del Kenya, lungo la Rift Valley, la spaccatura che va dal Mar Rosso al Mozambico. Una sola lunghissima strada asfaltata che divide in due la savana. Ogni tanto si notano nuovi insediamenti industriali,

la gente ti entra dentro. Ti si stringe attorno al mercato di Lephis, ti viene incontro appeni metti il naso fuori dalla missione di Gambo, ti abbraccia quando arrivi a Meki, a Ropi, su fino a Kaciaciullo, un villaggio sperduto, nella provincia di Arsi, quella da noi visitata negli otto giorni di permanenza in Etiopia. LA GIOIA DEI BAMBINI Quando risali in auto per tornare verso laeroporto internazionale della capitale, non sai pi che pensare. Ti si stringe il cuore nel momento dei saluti. In un attimo rivedi il film di tutti i giorni trascorsi: il Natale che qui si celebra il 7 gennaio, i cori stupendi dei ragazzi che rendono le celebrazioni eucaristiche delle autentiche feste, i bambini che ti corrono dietro per accompagnarti fino alle cascate e quelli che si aggrappano a padre Silvio Sordella, il missionario di Cuneo che segue le comunit pi sperdute. Rivedi i bambini dellasilo di Neghelli che cantano vicino alla direttrice e a padre Giovanni Monti di Camerino per fare festa ai due vescovi che li sono venuti a trovare, nel giorno dellinaugurazione della nuova chiesa, uno dallItalia, laltro da Meki, una citt pur sempre lontana. Rivedi Bruno, il fattore, padre Renzo, le suore di Gambo, gli altri volontari che si dannano lanima nellospedale della missione. Scorri i loro nomi: Enza, Edda, il direttore dellospedale fratel Francisco, le farmaciste spagnole, i catechisti, gli insegnanti. Rivedi i ragazzi che ti sono stati pi vicini, quelli che hanno sperato fino allultimo che li avessi portati in Italia con te. Ripercorri quei giorni intensi e li confronti con i ritmi di casa. No, non sar pi come prima. Questa esperienza e questa terra ti cambiano, una volta per sempre.

6 gennaio:tramonto nella polvere a Gambo (Etiopia)

soprattutto cinesi. Si vedono anche lunghissime serre in cui si coltivano fiori. Cattedrali nel deserto, in un mare di acacie, la pianta tipica a queste latitudini. LEtiopia un immenso altipiano. Non si vedono belve feroci, anche se uno se le aspetta da un momento allaltro. Il paesaggio quello del famoso film della Disney "Il re leone". Spopolano, invece, gli asini, i grandi amici delluomo di questa regione, che trainano o portano carichi improponibili. Abbiamo visto migliaia di persone andare a piedi, pazienti. Molti sono alla ricerca dellacqua, il bene pi ambito in un territorio per lo pi arso dal sole. Tutti portano taniche gialle ridotte in condizioni impresentabili, per raccoglierne pi litri possibile da portare a casa. Nelle capanne di paglia e fango, labitazione pi diffusa, non presente quasi mai lenergia elettrica. I pozzi, pochissimi, sono spesso a chilometri di distanza. Nei fiumi scorre un rigagnolo di acqua sporca, nella quale non faremmo bere

neppure il nostro cavallo. I bambini sbucano da ogni angolo. Sono festanti, sempre. Danno la mano gi a due anni. Salutano chi arriva dallEuropa. Domandano uno scatto, una caramella, una penna, un bene rarissimo e molto ambito. Indossano pochi abiti sporchi, grigi dalla polvere, quella che ci arriva fin sotto ai denti e dentro alle nostre valigie. Sono quasi sempre scalzi. I pi fortunati hanno della scarpe gialle di gomme. Le bambine portano delle "ballerine" quasi invisibili. Nel tempo qualcuno ne deve avere fatto uninfornata notevole. Mangiano quando possono. I pi fanno un pasto solo. Si vede dal loro aspetto: non ce n uno sovrappeso, anzi. I pi fortunati vanno a scuola, ma non per nulla scontato. Le famiglie hanno molti figli, perch per il clan un onore poter contare su molti membri: in caso di bisogno si ha una cerchia numerosa di parenti che garantisce da guai peggiori. Pochi capifamiglia lavorano fuori casa. Molti sono pastori o agricoltori. I redditi sono

miseri, dai 20 ai 40 euro al mese, quando va bene. La scuola un lusso per pochi, perch costa almeno una decina di euro per ogni figlio, pi il trasporto da Gambo, sede della missione che ci ha ospitato, fino a Neghelli, dove ci sono le superiori. Le strade, esclusa la grande statale che porta a sud, sono piste spesso interrote da enormi buche causate dalle forti piogge che qui si abbattono una sola volta allanno, nei mesi estivi. I pickup le pecorrono quasi correndo, ma il guidatore sempre sotto pressione: non pu permettersi distrazioni. Abbiamo incrociato diversi incidenti, molti causati dallattraversamento degli animali che invadono, allimprovviso, la sede stradale. Sono il pericolo maggiore, oltre ai colpi di sonno frequenti per i conducenti dei camian che viaggiano per lunghe ore nella notte su mezzi vecchi e stracarichi. Eppure, nonostante questa realt che spesso risulta fuori da ogni nostra immaginazione,

6 gennaio: bambini al lago Shalla, zona di sorgenti calde

6 gennaio: in secondo piano, una stella di Natale allinterno della missione di Gambo

8 gennaio: Una classe nella scuola della missione, a Gambo

Gioved 17 gennaio 2013

Vita della Diocesi

NOTIZIARIO DIOCESANO

Due giorni di formazione del Presbiterio


In Seminario a Cesena, marted 22 e mercoled 23 gennaio
Gli approfondimenti della due giorni di formazione del presbiterio - che si terr nelle mattine di marted 22 e mercoled 23 dalle 9,15 in seminario a Cesena riguarderanno gli aspetti legati allAnno della Fede, indetto da papa Benedetto XVI. La relazione di marted 22 gennaio, Il Concilio Vaticano II, sar tenuta da monsignor Francesco Lambiasi, vescovo di Rimini. Mercoled 23 gennaio sar presente monsignor Luciano Monari, vescovo di Brescia, che terr una relazione su Il Catechismo della Chiesa Cattolica, e in particolare sul rapporto Sacra Scrittura e catechesi.

IL GIORNO DEL SIGNORE


Annunciate a tutti i popoli le meraviglie del Signore
Domenica 20 gennaio - Anno C Is 62,1-5; Sal 95; 1Cor 12,4-11; Gv 2,1-11
La gloria di Ges quella di essere lo sposo di Gerusalemme, di portare a compimento lalleanza tra Dio e il suo popolo. In queste nozze, Maria ha un ruolo importante. lei che con attenzione materna si accorge delle necessit della gente e interviene presso il Figlio. Da dove viene il vino buono? Viene dalla passione, viene dallEucaristia. Cana annuncia il mistero della Passione, della Risurrezione e della Pentecoste, il mistero della nuova alleanza. Dobbiamo essere consapevoli di vivere nella nuova alleanza, fondata sulliniziativa di Ges, piena di amore. Ges ha dato la sua vita per rendere possibile questa alleanza, sorgente di gioia e di pace. Sauro Rossi

La Parola di ogni giorno


luned 21 gennaio santAgnese Eb 5,1-10; Sal 109; Mc 2,18-22 marted 22 san Vincenzo Eb 6,10-20; Sal 110; Mc 2,23-28 mercoled 23 santEmerenziana Eb 7,1-3.15-17; Sal 109; Mc 3,1-6 gioved 24 san Francesco di Sales Eb 7,25-8,6; Sal 39; Mc 3,7-12 venerd 25 conversione di San Paolo At 22,3-16; Sal 116; Mc 16,15-18 sabato 26 santi Timoteo e Tito 2Tm 1,1-8; Sal 95; Lc 10,1-9

Giornata diocesana del Seminario


Domenica 27 gennaio in tutte le chiese parrocchiali
La Chiesa di Cesena-Sarsina celebrer domenica 27 gennaio la Giornata diocesana del Seminario. Durante le Messe si pregher in modo particolare per le vocazioni sacerdotali e per il Seminario. Per il sostegno economico delle attivit del Seminario, possibile sottoscrivere la Messa quotidiana e sostenere borse di studio per i seminaristi.

CHIESA INFORMA

Gruppo Nain, allombra della sua mano


Incontro sabato 19 gennaio alle 16,30 in Seminario a Cesena
Il gruppo Nain, allombra della sua mano, che propone un cammino spirituale per chi ha perduto una persona cara, si incontrer per il consueto appuntamento mensile, sabato 19 gennaio dalle 16,30 alle 18, presso il Seminario a Case Finali di Cesena. Per info: Marco e Giovanna Giannini, tel. 0547 91204, 347 6031772.

Incontro Matrimoniale
La comunit di Incontro Matrimoniale si d appuntamento per sabato 19 gennaio alle 20,45, presso la parrocchia di Martorano. Sar attivo un servizio di babysitting. Per info: Marco e Giovanna Giannini, tel. 0547 91204, 347 6031772.

La vita pubblica di Ges ha inizio con una festa di nozze. Momento privilegiato di gioia, di comunione. Nozze di due persone che iniziano una famiglia, simbolo delle nozze di Dio con lumanit. Durante il banchetto, Maria si accorge che manca il vino e lo dice a Ges. Non hanno pi vino. Che ho a che fare con te, o donna?. Non ancora giunta la mia ora?. La madre dice ai servi: Fate quello che vi dir. Ges fa riempire le giare dacqua. Ges la trasforma in vino. Cos Ges diede inizio ai suoi miracoli e manifest la sua gloria. Giovanni non li chiama miracoli, ma segni. Sono segni che vogliono indicare qualcosa.

A MESSA DOVE
8.45 9.00 Gattolino, Tipano, San Cristoforo, Roversano San Giuseppe (corso U. Comandini) Santo Stefano, San Bartolo, San Paolo, San Domenico, Diegaro, Pievesestina, Ponte Pietra, chiesa Benedettine, Santa Maria Nuova, Bulgaria, San Vittore, San Carlo, Ruffio, San Tomaso, Diolaguardia, Valleripa San Martino in Fiume Madonna delle Rose, Osservanza, SantEgidio, Villachiaviche, Santuario dellAddolorata, Bagnile, Casale Rio Marano, Bulgarn Cattedrale, Case Finali, San Rocco, Cappella del cimitero, Santa Maria della Speranza, Torre del Moro, San Pio X, Cappuccini, Istituto Lugaresi, SantAndrea in Bagnolo, Carpineta Santuario del Suffragio, Casalbono, Borello Ronta, Capannaguzzo Basilica del Monte, Santo Stefano, San Paolo, San Bartolo, San Giovanni Bono, Villachiaviche, Addolorata, San Domenico SantEgidio, Calabrina, Calisese, Gattolino, Madonna del Fuoco, San Giorgio, Martorano, San Demetrio, Bulgaria, San Mauro in Valle, Pievesestina, Pioppa, Ponte Pietra, Santa Maria Nuova, San Martino in Fiume, Borello, San Carlo, San Vittore, Tipano, Macerone Torre del Moro Diegaro, Madonna delle Rose, Sorrivoli Cattedrale, San Pietro, Osservanza, San Pio X, Istit. Lugaresi, Case Finali, San Rocco Cappella del Cimitero 17.30 Cappella osp. Bufalini 18.00 Cattedrale, San Rocco, Osservanza, San Domenico 18.30 San Pietro, Cappuccini 19.00 San Bartolo, Villachiaviche 10 San Giacomo, Villamarina; 10,30 Cappuccini, San Giuseppe; 11 Bagnarola, Sala, Villalta; 11.15 San Giacomo, Santa Maria Goretti, Boschetto, Gatteo Mare; 17,30 Cappuccini; 18 San Giacomo Longiano Sabato:18.00 Santuario SS. Crocifisso; 19.00 Crocetta 20 Budrio Festivi: ore 7,30 Santuario SS. Crocifisso; 8 Budrio; 8.45 LongianoParrocchia; 9,30 Budrio, Santuario SS. Crocifisso; 10 Badia, Balignano; 10 Montilgallo; 11 Budrio, Longiano-Parrocchia, San Lorenzo in Scanno; 11.15 Crocetta; 18 Santuario Santissimo Crocifisso Gatteo ore 18,30 (sabato); 9 / 11.15 / 17 SantAngelo: 20 (sabato); 8, 45 Casa di riposo, 9,30 - 11. Istituto don Ghinelli: 18,30 (sabato), 7,30. Gambettola chiesa SantEgidio abate: 8,30 / 10 / 11,15 / 17 Consolata: 19 (sabato); 7,30 / 9,30. Montiano ore 20.00 (sabato); 9 / 11. Montenovo: ore 20 (sabato, chiesina del castello), 10,30. Mercato Saraceno 10.00; San Romano: 11.00; Taibo: 10; Pieve di San Damiano 11,30; Montejottone: 8.30; Montecastello: 11;
DIOCESI DI CESENA|SARSINA - SETTIMANALE DI INFORMAZIONE FONDATO NEL 1911

Messe feriali a Cesena


7.00 Cattedrale, San Rocco, Cappuccine, Cappella dellospedale; 7.30 Basilica del Monte; 7.45 Chiesa Benedettine; 8.00 Cattedrale, San Pietro, San Bartolo, San Paolo, Santuario dellAddolorata; 8.30 Madonna delle Rose, San Domenico, San Rocco, Santo Stefano, Case Finali, Cappella cimitero 9.00 Suffragio, Addolorata 9.30 Osservanza 10.00 Cattedrale 15.00 Cappella del cimitero 16.30 Istituto Lugaresi Cappella dellospedale (no al sabato) 18.00 Cattedrale, Madonna delle Rose, San Domenico, San Paolo, San Giuseppe Artigiano, San Rocco, Osservanza, SantEgidio 18.30 San Pietro, Santa Maria della Speranza, Cappuccini, San Bartolo 20.00 San Giovanni Bono (Ponte Abbadesse), San Pio X

Sabato e vigilie
15.00 Cappella del cimitero, Formignano 15.30 Macerone (Casa Lieto Soggiorno) 16.30 Istituto Lugaresi 17.30 Santuario del Suffragio, Santuario dellAddolorata, San Vittore 18.00 Cattedrale, San Domenico, Santo Stefano, San Rocco, SantEgidio, Case Finali, Osservanza, Bulgarn, San Mauro in Valle, Diegaro, Madonna delle Rose, San Paolo, Torre del Moro, Borello 18.30 San Pietro, Cappuccini, San Bartolo, Santa Maria della Speranza 19.00 San Giorgio, Tipano, Ponte Pietra 20.00 San Giovanni Bono, San Pio X, Villachiaviche, Gattolino, Bulgaria, Calisese, Ruffio, Pievesestina, Pioppa

Montepetra: 8.30; Linaro: 18.00 (sabato), 11; Piavola: 18 (sabato, chiesa San Giuseppe), 9,30 (chiesa parrocchiale); Ciola: 8.30 Sarsina Casa di Riposo: ore 16 (sabato). Concattedrale: 7.30 / 9 / 11 / 18; Tavolicci: 16 (sabato); Ranchio: 20,30 (sabato), 8 / 11; 9.30; Sorbano: 9.30; Turrito: 17 (sabato), 10; San Martino: 9.30; Quarto: 10.30; Pieve di Rivoschio: 16 Romagnano: 11,15; Pagno: 16 (seconda domenica del mese, salvo variazioni); Corneto: 11; Pereto: 10 Civitella di Romagna Giaggiolo 16 (sabato), 9.30; Civorio 9.30

San Piero in Bagno chiesa parrocchiale ore 17 (sabato); 8.30 / 11 / 17. Chiesa San Francesco: 7 / 10 / 15,30 Bagno di Romagna ore 18.30 (sabato); 8 / 11.15 / 18.30; Selvapiana: 11,15; Acquapartita: 16 (sabato) Alfero ore 18 (sabato); 11.15 / 17.30; Riofreddo: 10 Verghereto ore 16 (sabato), 9.15; Balze: 16 (sabato), 11.30; Montecoronaro: 17 (sab.), 10.30; Ville: 9.30; Trappola: 9.30; Capanne: 11.00

9.15 9.30

9.45 10.00

10.30 10.45 11.00

Messe festive
7.00 Cattedrale, San Rocco 7.30 Santuario dellAddolorata, Cappuccine, Cappella dellospedale Bufalini, Calabrina, Ponte Pietra, San Giuseppe Artigiano 8.00 San Pietro, Santa Maria della Speranza, San Mauro in Valle, San Giorgio, San Pio X, San Giovanni Bono, SantEgidio, Basilica del Monte, Calisese, Torre del Moro, Macerone, Capannaguzzo, Ronta, Borello 8.30 Cattedrale, San Rocco, Case Finali, Martorano, Cappella del cimitero, Madonna del Fuoco,

Direttore editoriale Piero Altieri Direttore responsabile Francesco Zanotti Vicedirettore Ernesto Diaco
Membro della Federazione Italiana Settimanali Cattolici Associato allUnione Stampa Periodica Italiana

Comuni del comprensorio


Cesenatico Sabato: ore 16 Villamarina; 17,30 Cappuccini, Santa Maria Goretti; 18 San Giacomo; 16 San Giuseppe; 20 Sala; 20,30 Villalta; Festivi: 8 Santa Maria Goretti, San Giacomo, Gatteo Mare; 8,30 Bagnarola, Sala, Boschetto; 9 Cappuccini; 9,45 Cannucceto, San Pietro;

11.10 11.15 11.30

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Tiratura del numero 2 del 10 gennaio 2013: 7.400 copie Questo numero del giornale stato chiuso in tipografia alle 18 di marted 15 gennaio 2013

Vita della Diocesi


Domenica 20 gennaio alle 18 Messa in Cattedrale presieduta dal vescovo Douglas

Gioved 17 gennaio 2013

Brevi
Incontro al Cantiere 411 Cosa mi manca per essere felice?
zzurra Ciani e atlete Adi Londra 2012altremanca paraolimpiadi saranno le protagoniste dellincontro Cosa mi per essere felice? promosso dalla Fuci e dallassociazione Il Pellicano. Lincontro di giovani per giovani si terr gioved 24 gennaio alle 21 presso il Cantiere 411 in via Mami 411, a Cesena. Le giovani atlete che hanno partecipato alle Paraolimpiadi racconteranno la loro esperienza di giovani che hanno inseguito e realizzato un sogno che sembrava impossibile.

San Mauro, vescovo e patrono


Una riflessione sulla festa dei santi patroni comestatio importante e feconda per riappropriarsi di quella identit che la connota come Chiesa nel grembo della Chiesa universale
omenica 20 gennaio nel calendario della diocesi la festa di San Mauro. La festa del vescovo tra i santi patroni della diocesi, quandanche non sia in capite alla cronotassi episcopale, come per esempio San Vicinio a Sarsina, SantApollinare a Ravenna, per ogni Chiesa particolare (il termine diocesi dal vocabolario che segn la riorganizzazione amministrativa dellImpero romano ai tempi di Diocleziano), una statio importante e feconda, per riappropriarsi di quella identit che la connota come Chiesa nel grembo della Chiesa universale. Negli ultimi decenni, per impulso intelligente del professor Marino Mengozzi e altri appassionati cultori, questa storia che ha scandito il cammino di fede della Chiesa di Cesena stata impaginata con rigore e affetto, in tre bei volumi messi al mondo con arte dalla editrice Stilgraf di Cesena. Pur nella diversit delle situazioni storiche, tuttavia, un seppur tenue filo rosso unisce le migliaia di pagine, i tanti capitoli documentati e illustrati: la successione apostolica che ci riconduce in Palestina quando il Signore chiam alla sua sequela gli apostoli, affidando a Pietro il compito di sostenere e orientare quel cammino che avrebbe portato, e continua a portare, lannuncio della Buona Notizia, fino ai confini della terra. E l dove lEvangelo stato accolto, predicato dagli Apostoli e dai loro successori, si costituita e coadunata la Chiesa, che proietta nella storia il Mistero della Santissimi Trinit. De unitate Patris et Filii et NELLA LUNETTA SOPRA Spiritus Sancti plebs adunata, come scriveva il martire San Cipriano, AL PORTALE DELLA CATTEDRALE DI CESENA vescovo di Cartagine, ai suoi fratelli provati dalla persecuzione e come (OPERA DELLARCHITETTO CESENATE lAssemblea dei Vescovi riunita a Concilio, nella basilica romana che ILARIO FIORAVANTI), fondata l dove Pietro ha testimoniato con il sangue la sua fede, per dare LIMMAGINE DEL VESCOVO MAURO forza alla fede dei suoi fratelli, ha voluto trascrivere nella Costituzione Lumen Gentium per dire a se stessa e al mondo chi Essa , da dove viene, chi laccompagna nella missione che le FESTA DI SAN MAURO, IN CATTEDRALE MESSA CELEBRATA DAL VESCOVO affidata. Per noi oggi il vescovo Douglas, questo Domenica 20 gennaio alle 18, in Cattedrale a Cesena, Messa solenne presieduta nostro fratello che designato dalla dal vescovo Douglas Regattieri. Al momento della presentazione dei doni, un autorit del Papa, ha accettato di essere rappresentante di ogni comunit porter allaltare e consegner al vescovo il per noi vescovo, con noi cristiano, frutto della raccolta di carit dellAvvento-Natale missionario 2012. condividendo le fatiche di ogni giorno, Quanto raccolto sar destinato alla missione diocesana di Carpano (Venezuela) perch il Regno di Dio possa crescere nei per la realizzazione dei progetti illustrati con liniziativa Fede, dono da cuori, nelle famiglie, nella citt. Non un condividere. funzionario dello Stato, ma una risposta La diocesi impegnata a continuare la realizzazione delle opere riguardanti la casa a quella chiamata che riecheggiata, un della carit (la mensa e la cucina), il salone comunitario del Centro pastorale di giorno ormai lontano, sulle rive del lago Hato Romar e il finanziamento dei corsi di formazione per animatori di comunit di Galilea. e catechisti della parrocchia venezuela di San Rafael a Playa Grande, dove Cartina di tornasole la preghiera attualmente presente don Giorgio Bissoni, missionario diocesano fidei donum. eucaristica, quando si dice: Conferma nella fede e nellamore la tua Chiesa, pellegrina sulla terra: il tuo servo e nostro risposta a quel desiderio che ci sospinge Mauro, per consegnare i frutti della Carit papa Benedetto, il nostro vescovo oltre il tempo. raccolti durante il tempo di Avvento, e Douglas, il collegio episcopale, tutto il in questa prospettiva che si pone il destinati alla missione di Carupano, in clero e il popolo che tu hai redento. nuovo (rinnovato) impegno per Venezuela, una Chiesa in un certo qual Verifica cordiale e preziosa a met del liniziazione cristiana dei ragazzi (pi che modo gemellata con la nostra, con una prossimo mese, quando i vescovi della preparazione ai sacramenti!), la fantasia storia che ha avuto inizio nella basilica di nostra regione andranno a Roma per la che deve animare lo slancio per la Nuova San Pietro, durante i lavori del Concilio. visita ad limina apostolorum. Evangelizzazione (I Dialoghi per la citt, Diciamo diocesi di Cesena, ma ancor pi nella Chiesa particolare, sempre in e tante sapienti iniziative promosse dai dobbiamo dire Chiesa di Cesena-Sarsina, comunione con tutte le altre Chiese del centri culturali), il sostegno alla raccontata dalla lunetta (opera del nostro mondo, avendo come perno di Unit la missione come cooperazione tra le Ilario Fioravanti) che sormonta le porte di Chiesa che da Roma presiede e promuove Chiese. bronzo della Chiesa dove posta la quella cattolicit che disvela il Corpo importante rilevare come il vescovo cattedra del vescovo: al centro la Mistico del Signore, il Popolo dei suoi Douglas abbia dato appuntamento a Madonna del Popolo, accanto i due Santi fratelli che in cammino verso la Casa del tutte le comunit ecclesiali in Cattedrale, vescovi Vicinio e Mauro. Padre convocato a testimoniare la nella celebrazione eucaristica di San Piero Altieri

Convegni Maria Cristina di Savoia


Luned 21 gennaio alle 16, presso la sala Biagio Dradi Maraldi della Cassa di Risparmio di Cesena (in via Tiberti), interverr il professor Marino Biondi sul tema Letteratura italiana: almanacco del presente. Lincontro, promosso dai Convegni Maria Cristina di Savoia, aperto a tutti.

Corso per responsabili dei cori parrocchiali


Inizia mercoled 23 gennaio la terza edizione del corso Cantiamo inno con arte, rivolto ai responsabili dei cori parrocchiali. Chi ben comincia... a met dellopera. LAbc del canto nella liturgia (+ laboratorio salmista per una sera), a cura di Chiara Gualtieri, lappuntamento di inizio corso, alle 20,45 di mercoled 23 gennaio in seminario a Cesena. A seguire, il 30 gennaio Chi canta bene prega due volte (+ laboratorio Voglio cantare), con Gianni Della Vittoria. Ilaria e Cristina guideranno lincontro Chi sceglie bene... aiuta gli altri a pregare, mercoled 6 febbraio (+ laboratorio In ascolto della Parola). A conclusione del corso, luned 11 febbraio, prove di canto in preparazione alla Veglia di Quaresima. Per info e adesioni: Ilaria, 346 3008218, pg-x@libero.it; Cristina 340 3008081, cpucci59@yahoo.it.

Diaconi, due testimonianze sul sito del Corriere Cesenate


Sul sito del Corriere www.corrierecesenate.it sono pubblicati due testimonianze relative a momenti di condivisione e formazione vissuti dal gruppo dei diaconi permanenti, e loro mogli. In particolare, i testi raccontano della due giorni che il gruppo dei diaconi ha vissuto a ne dicembre a Fognano di Brisighella, con gli esercizi guidati dal vicario don Pier Giulio Diaco. Laltro testo riguarda lincontro, che si tenuto in seminario a Cesena, guidato dalla teologa Serena Noceti.

I dati relativi allanno scolastico 2012-2013 dicono che oltre il 90 per cento degli studenti sceglie linsegnamento della religione cattolica

Ora di religione nelle scuole. C tanta fiducia


i del 90 per cento degli studenti delle scuole presenti nel territorio della diocesi di Cesena-Sarsina frequenta lora di religione. A dimostrarlo sono i dati dellUfficio diocesano per linsegnamento della religione cattolica (Irc) guidato da don Giordano Amati e dal segretario Giuseppe Cantarelli. In particolare, per lanno scolastico in corso su un totale di 24.961 iscritti, circa il 9,8 per cento non si avvale dellinsegnamento della religione cattolica (2.440 alunni). Se per da tale percentuale vengono estrapolati gli stranieri (1.215) - che spesso non si avvalgono dellIrc perch aderenti ad altre confessioni religiose - allora il dato percentuale scende a quota 5,5 per cento. I dati complessivi - spiega don Giordano Amati - mostrano la tenuta della scelta dellInsegnamento della Religione Cattolica: infatti non si riscontra alcuna variazione rispetto ai numeri dello scorso anno, confermando cos una situazione che andata consolidandosi nel corso degli ultimi anni scolastici. Interessante pu essere lanalisi dei dati tenendo conto degli studenti stranieri. Se, infatti, si prescinde dalla loro presenza, nei primi tre ordini di scuola abbiamo una percentuale di alunni non avvalentesi che si riduce addirittura a un terzo. Questo dato importante in

quanto dimostra che, accanto alla scelta di non avvalersi motivata da una diversa appartenenza religiosa, risulta veramente minima la scelta cosiddetta del disimpegno. Entrando nello specifico dei diversi ordini di scuola, si osserva che: nella scuola dellinfanzia il dato dei frequentanti lIrc stabile. Su 4.226 bambini, sono 301 quelli che non si avvalgono dellIrc. Di questi, 222 sono bambini stranieri. Nella scuola primaria si registra una lieve diminuzione della percentuale degli esentati passando dal 7,4 del 2011/2012 al 7,3 dellanno in corso. Tra i 7.904 iscritti alla primaria (974 sono gli alunni stranieri), 580 sono i bambini che non scelgono lora di religione di questi 435 sono gli stranieri. Senza considerare i bambini di altre confessioni religiose, il dato percentuale quindi del 2,1.

Alle scuole medie, su 4.722 studenti (534 sono gli stranieri), 375 non frequentano lIrc (7,9 per cento). Tra questi, 261 sono gli studenti stranieri. La percentuale quindi passa da 7,9 al 2,7. Stabile anche il trend nelle scuole superiori, dove su 8.109 giovani (666 iscritti stranieri), 1.184 risultano i non avvalentesi, dove si registrano 297 studenti stranieri. In conclusione, i dati di questo anno scolastico confermano la sostanziale fiducia nellInsegnamento della Religione Cattolica da parte delle famiglie e degli studenti della nostra diocesi. Buona parte del merito di tale fiducia va data ai docenti che si impegnano con passione e motivazione nel loro lavoro educativo nella scuola e nel partecipare ai corsi di formazione che il nostro Ufficio ogni anno propone. Barbara Baronio

Gioved 17 gennaio 2013

Vita della Diocesi


Caritas Mercatino
A Palazzo Ghini di Cesena il 19 e 20 gennaio
Vista la buona riuscita della prima edizione (a inizio dicembre scorso), verr replicato sabato 19 e domenica 20 gennaio del Mercatino promosso dalla Caritas diocesana. Lo stand sar allestito dalle 9 alle 19,30 a Palazzo Ghini, in corso Sozzi a Cesena. A fronte di unofferta minima, vengono proposti capi di abbigliamento in eccedenza rispetto al fabbisogno del Centro di ascolto e accoglienza. Il ricavato sar destinato allacquisto di generi di urgente necessit in questo periodo: scarpe da uomo, giacconi, guanti, sciarpe, coperte, lenzuola, asciugamani, biancheria intima, pannolini per bambini. Per questi stessi prodotti facciamo appello alla generosit di tutti i cittadini perch ne facciano dono al nostro Centro. *** La Caritas lorganismo pastorale della Diocesi (presidente il vescovo) che ha il compito di stimolare la comunit cristiana e la societ civile del nostro territorio a vivere sempre pi secondo uno stile di prossimit, condivisione, carit, in particolare con i pi deboli, i pi svantaggiati, gli ultimi, i poveri (vecchi e nuovi). La sua prevalente funzione pedagogica, cio educativa e formativa, si esplica anche nella gestione di servizi e opere-segno, come: - Caritas diocesana (con Centro di Ascolto, mensa, dispensa, accoglienza notturna); - Caritas parrocchiali o interparrocchiali (con Centro di Ascolto, distribuzione viveri e indumenti, aiuto per laffitto e contributi per spese indispensabili a famiglie in difficolt). I volontari e i ragazzi del Servizio Civile Caritas portano avanti il Centro diocesano di Ascolto e Prima Accoglienza, il servizio alla mensa quotidiana e laccoglienza notturna per persone che vivono in strada. Allinterno del Centro, molto utile e molto richiesto il servizio docce e distribuzione abbigliamento per persone senza casa e senza ssa dimora. Tutto il vestiario in buono stato portato al Centro viene controllato e selezionato dai volontari, che trattengono solo ci che serve realmente. Il resto per il Centro Missionario, che lo invia in Paesi dove esistono povert estreme. Tutte le offerte che arrivano alla Caritas vengono utilizzate per realizzare queste iniziative, vitali per un numero sempre maggiore di persone e famiglie.

La fede in Dio oggi la relazione del cardinale Camillo Ruini ai Dialoghi

LUNED 14 GENNAIO, AULA MAGNA DI PSICOLOGIA, CESENA: DAVANTI A UNA SALA GREMITA, IL CARDINALE CAMILLO RUINI STATO IL PROTAGONISTA DELLA PRIMA SERATA DELLA QUINTA EDIZIONE DEI DIALOGHI PER LA CITT (FOTO M. ARMUZZI) SUL SITO WWW.CORRIERECESENATE.IT DISPONIBILE LA REGISTRAZIONE AUDIO DELLINCONTRO

Dio rimane unipotesi ma la migliore possibile


a fede oggi in crisi. Non morta, ancora viva e presente, ma nella societ cambiato qualcosa di profondo. Un tempo la fede era qualcosa di condiviso, di maggioritario, un substrato dellintera societ. Oggi si tratta di unopzione, una scelta personale. In Italia comunque ancora maggioritaria nella popolazione, anche se non tra gli uomini di cultura. partito subito da un dato di cruda realt il cardinale Camillo Ruini, presidente del comitato Cei per il Progetto culturale, nellinaugurare il nuovo ciclo dei Dialoghi per la Citt della diocesi di CesenaSarsina. Per trattare il tema La fede in Dio oggi, luned scorso in una gremita aula magna di Psicologia, lalto prelato partito dal diffuso secolarismo di questi tempi viaggiando poi a ritroso. Gi 10mila anni fa luomo, guardando il cielo stellato, aveva sviluppato il concetto di trascendenza. Ancor prima che nascessero le religioni organizzate, gi pensava a un qualcosa daltro e di superiore a s. Perch oggi le condizioni

sono cos diverse? Perch nei secoli ci sono state delle spinte, positive, che hanno messo luomo al centro. La centralit delluomo non negativa, ad esserlo il pensiero che lega il suo conseguimento ad una marginalizzazione di Dio. In risposta a chi, tra i filosofi, bolla come insensata persino la domanda sullesistenza di Dio, Ruini afferma che si tratta di una domanda non solo piena di senso, ma inevitabile. La nostra curiosit illimitata. Perch dovremo dunque porci dei limiti? Questa domanda, poi, mette in gioco inevitabilmente luomo. Perch se Dio c o non c cambia radicalmente il verso che scelgo di dare alla mia esistenza. Una volta posta la domanda, per, sarebbe bello conoscerne la risposta: Le risposte sono infinite, ognuno ha la sua, secondo le diverse esperienze di Dio. Se Dio comunione, nelluomo fatto a sua immagine si pu trovare pi di un segno divino: Se luomo riuscito a prevalere nel tempo su questa terra perch riuscito a mettersi in relazione con gli altri. stato un super cooperatore, per usare il

termine del professor Martin Novak sulla matematica dellevoluzione. Al di l della competizione c la collaborazione, segno di quel Dio che comunione. Passando a Ges di Nazareth, Ruini si soffermato sulle ricerche storiche su di lui e sulla fede dei primi discepoli: Si trattava di ebrei rigidamente monoteisti. Eppure hanno creduto in Ges, sia da vivo che in seguito, di fronte al sepolcro vuoto. Al giorno doggi, in una societ sempre pi secolarizzata, il rischio maggiore che lumanit corre la perdita di centralit delluomo: un rischio - ha ammonito Ruini - considerare luomo non al centro delle cose, ma una semplice particella al pari di altre nella natura. Solo se Dio c, ed nostra origine, luomo non riconducibile al resto del mondo. Citando in chiusura un passo dellallora cardinale Ratzinger, ripreso da Ruini nel suo ultimo libro: Quella di Dio rimane unipotesi. Ma si tratta comunque dellipotesi migliore e richiede non un atteggiamento di dominio, ma di ascolto umile. Michelangelo Bucci

Dal 18 al 25 gennaio la Settimana di preghiera per

lunit dei cristiani. Iniziative promosse da diocesi, Chiesa Avventista e parrocchia ortodossa dei romeni

A Cesena, incontro ecumenico di preghiera

venerd 25 gennaio alle 20,30 nella chiesa cristiana Avventista del 7 giorno

Occasione per riflettere, pregare e fare qualche passo in pi


uestanno la Settimana di preghiera per lunit dei cristiani ci invita a riflettere sul testo del profeta Michea: Quale offerta porteremo al Signore, al Dio Altissimo, quando andremo ad adorarlo? Gradir il Signore migliaia di montoni e torrenti di olio? () In realt il Signore ha insegnato agli uomini quel che bene quel che esige da noi: praticare la giustizia, ricercare la bont e vivere con umilt davanti al nostro Dio (6, 6-8). Nel cammino della vita verso la meta della comunione piene ed eterna con Dio, il profeta Michea ci ricorda che ci che il Signore ci chiede: lavorare per la giustizia, vivere la carit, affidarsi fiduciosi allonnipotenza di Dio. La vera fede in Dio inseparabile dalla santit personale e dalla ricerca di un giusto rapporto con gli altri. Lincontro con il Padre attraverso la comunione con Ges, ci mette nella condizione di poter operare, sorretti dalla grazia di Dio, per creare una societ costruita sulla dignit, sulluguaglianza, sulla fraternit e sul

reciproco dono di s nella carit. Al tempo della predicazione del profeta Michea il popolo di Dio doveva affrontare loppressione e lingiustizia di coloro che intendevano negare la dignit e i diritti dei poveri. Lo sfruttamento dei poveri era - ed - un fatto reale: Voi divorate il mio popolo. Lo spellate, gli rompete le ossa, dice il profeta (3, 3). In modo simile, oggi, in varie parti del mondo sono presenti situazioni o regimi che violano i diritti fondamentali delluomo: alla vita, alla salute, al lavoro, alla giustizia, allistruzione, alla corretta informazione, alla libert di pensiero, di parola, di religione, di educazione. A motivo di questi sistemi oppressivi nascono molte emarginazioni, contrapposizioni, prevaricazioni che avviliscono luomo e rendono disumana la convivenza sociale. Noi, come seguaci del Dio della vita e della pace, dobbiamo camminare nel sentiero della giustizia, della misericordia e dellumilt. Ogni uomo icona di Dio, secondo la

dottrina dei Santi Padri Greci della Cappadocia, e, conseguentemente, incontrandolo nella strada, incontriamo Cristo, e, servendolo, serviamo lui, che infatti non venuto per essere servito, ma per servire e dare la propria vita in riscatto per molti (Mc 10, 45). Questo messaggio raccoglie tutti i cristiani del mondo che, pur divisi per motivazioni storiche e dottrinali, sentono pi che mai urgente e ineludibile linvito di Ges a essere un cuor solo e unanima sola; segno e strumento dellumanit vera, rinnovata dalla grazia di Dio per attuare nel mondo il suo Regno di amore, di giustizia e di pace. La celebrazione della Settimana di preghiera per lunit dei cristiani un vero e forte segno di amore e di speranza, di aiuto spirituale e morale, e lunit dei cristiani sar un dono dello Spirito Santo. La Diocesi di Cesena-Sarsina, la Chiesa Cristiana Avventista e la Parrocchia Ortodossa dei Romeni invitano alle

celebrazioni di questa settimana che avr come suo punto unitario lincontro ecumenico di preghiera nella chiesa cristiana Avventista del 7 giorno, via Gadda, 300 a Cesena che inizier alle 20,30 di venerd 25 gennaio e che verr guidato dal vescovo Douglas Regattieri, dal pastore Costantin Dinca e dal prete ortodosso Silviu Sas. A questo appuntamento sono invitati tutti i fedeli delle varie confessioni cristiane che per il comune Battesimo e la stessa fede in Ges Cristo Figlio di Dio, morto e risorto per la salvezza di tutti gli uomini, si riconoscono fratelli, figli dello stesso Padre Celeste. Anche le singole comunit sono chiamate a vivere momenti di riflessione e di preghiera nellarco della settimana che va dal 18 al 25 gennaio. Si dar un particolare rilievo alla preghiera per lunit dei cristiani anche nel servizio di culto che si terr sabato 26 gennaio alle 11 nella Chiesa Avventista di Cesena; nella santa liturgia celebrata presso la sede di via Gadda 300 a Cesena in occasione della Festa di San Timotei, patrono della parrocchia Ortodossa Rumena che si celebrer domenica 27 gennaio con inizio alle 10; nella liturgia eucaristica in occasione della festa di San Mauro che verr presieduta dal vescovo Douglas Regattieri nella Cattedrale di Cesena domenica 20 gennaio con inizio alle 18.

Vita della Chiesa


I vescovi n appuntamento periodico, ma anche un momento Usostanziale, lincontro dei vescovi e, attraverso di dal Papa loro, di tutte le Chiese dellItalia, con ilil Papa. Cosdella Francesco Bonini, opinionista, spiega signicato
visita ad limina dellepiscopato italiano a Benedetto XVI. Marted mattina, infatti, il Papa ha ricevuto i vescovi del Molise e un primo gruppo di presuli abruzzesi. I vescovi sottolinea Bonini - vanno dal Papa, con le loro comunit, in un momento signicativo della vita pastorale della Chiesa. Sono avviati da qualche anno gli Orientamenti pastorali per questo secondo decennio del secolo, Educare alla vita buona del Vangelo, e si sta lavorando al convengo ecclesiale, il quinto dal 1976, che sar sul tema della fede. Si tratta di riaffermare lessenziale, nalizzandolo in concreto alla vita, e mostrando come la fede sia rilevante per la vita buona dei singoli e delle comunit. Certo, prosegue, unItalia pi povera quella che va dal Papa e i vescovi si sono fatti interpreti dei tanti problemi sociali che la crisi genera. Ma anche unItalia che deve credere nella propria identit e nelle proprie risorse. Da puricare, certo, su cui lavorare, con coraggio e soprattutto con lungimiranza. un patrimonio cui il Papa ha pi volte fatto riferimento, in un magistero sullItalia gi cospicuo, e sempre pungolo dimpegno e di speranza.

Gioved 17 gennaio 2013

Catholica
di Stefano Salvi

IN VIETNAM ATTACCHI CONTRO I CATTOLICI


Il 3 gennaio scorso le autorit vietnamite hanno iniziato lopera di demolizione della chiesa e del monastero carmelitano di Hanoi, presenti da altre centanni per potere edificare, al loro posto, un ospedale di cinque piani. Secondo AsiaNews del 12 gennaio, larcivescovo non ha avuto alcuna risposta alle cinque lettere inviate, nelle quali afferma che: quattro dei dieci ospedali della capitale si trovano in locali appartenenti alla Chiesa, che ha dato sempre il suo caloroso contributo agli sforzi per rispondere ai bisogni sanitari della cittadinanza; lo Stato dispone a sufficienza di terreni o di mezzi per ristrutturare un edificio e adibirlo alla funzione di ospedale o di costruirne uno nuovo; per i cattolici il Carmelo un luogo sacro e storico, che deve essere usato con finalit di culto dai fedeli della parrocchia di San Domenico. Il 9 gennaio il Tribunale del popolo di Nghe An, nel Vietnam centrale, ha condannato tre attivisti cattolici del movimento Viet Tan, un gruppo non violento che sostiene la democrazia, avendo anche inviato allOnu un appello contro la detenzione arbitraria, a tredici anni di prigione ogni persona e altri undici hanno ricevuto condanne da tre a otto anni di carcere.

Don Luigi Verdi un sacerdote che parla al cuore


Il prete, fondatore della comunit di Romena, in provincia di Arezzo, ha tenuto un incontro nella chiesa parrocchiale di San Piero in Bagno

Da cosa si vede se un giovane felice? Dalla luce degli occhi. Per essere felici bisogna che un sogno divenga vita. Almeno un sogno bisogna toccarlo e viverlo

inutile parlare di religione, di spiritualit, di Dio, se non si capisce prima come si campa. Ha iniziato cos il suo intervento don Luigi Verdi, fondatore della comunit di Romena (Ar), presente qualche tempo fa a San Piero in Bagno dopo che un gruppo di parrocchiani gli aveva fatto visita settimane prima nel Casentino. A Romena il sacerdote tiene incontri ai giovani in difficolt, alle coppie, ai genitori che hanno perso un figlio. Don Luigi un toscanaccio di quelli tosti, che non le manda a dire. Ha parlato al pubblico ai presenti toccando diversi argomenti, tra cui i giovani e la crisi di valori che caratterizza il nostro tempo. Questo - ha detto - un tempo nel quale siamo tutti pi soli e pi muti. Sembra strano visto che i giovani oggi hanno tutto, telefonino, internet. Mi chiedo, ma come fanno a sentirsi soli? Anche il dolore muto. Cio, mentre le bischerate a qualcuno si dicono, i dolori pi contorti, pi

perversi, quelli si tende a tenerseli dentro. Don Verdi ha parlato anche di un tempo che ha ucciso responsabilit e consapevolezza. Basta dare la colpa al mondo: ho avuto poco affetto, mi hanno voluto poco bene, il mondo cattivo. Mai qualcuno che dica: sono timido, ho paura, non ho coraggio. Come fai a crescere se la colpa sempre fuori? Bisogna tornare a essere veri e consapevoli. Vuoi capire che roba la vita? La devi toccare. Oggi i giovani sono deboli perch quello che vivono troppo virtuale. Non toccano la vita, o ne toccano troppo poca. Spesso quando vado in giro, nei gruppi, evito le domande, sembra di essere al bar. Quando uno ha un figlio che morto, quando uno ha una malattia, quando uno ha toccato la vita, avete visto che sta zitto? Chiacchiera meno, usa poche parole, ma sane e sagge. Per don Luigi viviamo giorni caratterizzati da ritmi veloci e folli. La gente non ce la fa pi fisicamente e psichicamente, perch non si pu vivere con 200 messaggini al giorno, 2mila immagini negli occhi, 3mila parole nelle orecchie. Questo fa dei danni incredibili, perch il ritmo in cui vivi pi veloce del battito del cuore. I giovani oggi rischiano di conformarsi, di prendere la forma. Ma io so che non sono cos. Sono meravigliosi perch si emozionano, piangono, hanno dei pensieri profondi. Ma che gli succede? Che oggi gli fanno nascere un sogno, glielo fanno mangiare di corsa e poi ne danno loro un altro. Da cosa si vede se uno felice? Dalla luce degli occhi. Quella non ti frega. Ma ce ne hanno troppo poca rispetto allet che hanno. Perch per essere felici bisogna che un sogno divenga vita. Almeno un sogno bisogna toccarlo e viverlo. Allora che fare, da dove cominciare? Bisogna imparare - ha concluso don Verdi - a essere liberi e a saper perdonare. Se uno non sa perdonare, il futuro chiuso. Inoltre, dobbiamo tornare a innamorarci. Lamore soprattutto piccole attenzioni. Il Cantico dei Cantici il massimo dellamore, ci si innamora dei piccoli gesti. In un tempo di crisi le due cose importanti sono la bellezza e la tenerezza. Michela Mosconi

I CATTOLICI GIORDANI ACCOLGONO PROFUGHI SIRIANI


Secondo lagenzia Fides del 12 gennaio, larcivescovo Maroun Lahhan, vicario patriarcale per la Giordania del Patriarcato latino di Gerusalemme, ha aperto le porte delle chiese e dei locali parrocchiali per accogliere i rifugiati siriani, ammassati nel campo di Zaatari, dove le piogge torrenziali e il gelo hanno gi causato diverse vittime fra i bambini, gli anziani e le donne. In Giordania ci sono gi 280mila profughi siriani, di cui 60mila nel campo di Zaatari. LOnu ha affermato che i profughi siriani registrati nei Paesi del Medio Oriente sono pi di 600mila, che, se il conflitto continuer, a giugno dovrebbero, secondo alcune proiezioni fatte, potrebbero superare il milione.

ANCORA UCCISIONI DI CRISTIANI IN IRAQ


Secondo AsiaNews, a Mosul, in Iraq, il 7 gennaio stato rinvenuto il cadavere di Shdha Elias, uninsegnante cristiana di 54 anni sgozzata durante una rapina e il giorno dopo lesplosione di unautobomba ha ucciso uno studente universitario cristiano laureando in medicina.

SACERDOTE SCOMPARSO IN MESSICO


La diocesi messicana di Zamora ha inviato allagenzia Fides un appello per pregare per padre Santiago Alvarez Figueroa, di 27 anni scomparso dal 27 dicembre mentre si era recato a celebrare la Messa in una cittadina vicina al luogo in cui abitava, dove esiste una guerra fra bande rivali.

Ponte Giorgi

Piatti tipici romagnoli, accompagnati da pizzichi di novit e voglia di scoprire sapori particolari. Pasta fatta in casa e dolci scrupolosamente secondo le ricette delle nostre nonne

Ristorante Albergo Bar


47020 Cella di Mercato Saraceno (Fc) Tel. 0547 96581-96563 - fax 0547 96636 pontegiorgi2004@libero.it Facebook: Pontegiorgi Risto

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Gioved 17 gennaio 2013

Attualit
Brevi
Uno studio sugli investimenti delle mafie
Come viene investito il denaro della criminalit organizzata? Quanto il sistema economico legale vulnerabile alle inltrazioni delle associazioni criminali? A queste domande vuole rispondere lo studio Gli investimenti delle mae dellUniversit Cattolica, che stato presentato mercoled 16 gennaio a Milano. La ricerca - spiegano gli organizzatori in una nota - rientra in un pi ampio progetto, che si concluder nellaprile 2013, nanziato dal Ministero dellinterno nellambito del Pon Sicurezza (documento approvato dallUnione europea per attuare nel territorio nazionale una determinata programmazione comunitaria). Allinterno della ricerca costruita una mappa della presenza maosa su tutto il territorio nazionale divisa per Camorra, Cosa Nostra, Ndrangheta e criminalit pugliese. Queste informazioni, prosegue la nota, sono servite a quanticare i soldi che le mae ricavano dai mercati e dalle attivit illegali. Lo studio si concentrato sullanalisi dei beni immobili e delle imprese conscate alle associazioni criminali nelle principali aree metropolitane (Bari, Catania, Milano, Palermo, Reggio Calabria e Roma). Inne, un monitoraggio sulla presenza delle mae italiane nel mondo.

Dalleguale dignit delluomo dipende anche un futuro di pace

Bioetica

Lembrione, uno di noi


ia di realizzazione del bene comune e della pace anzitutto il rispetto per la vita umana, considerata nella molteplicit dei suoi aspetti, a cominciare dal suo concepimento, nel suo svilupparsi, e sino alla sua fine naturale. Sono le parole di Benedetto XVI nel messaggio per la Giornata mondiale della pace di questanno. Veri operatori di pace sono, secondo il Pontefice, coloro che amano, difendono e promuovono la vita umana in tutte le sue dimensioni: personale, comunitaria e trascendente. La vita in pienezza il vertice della pace. Chi vuole la pace non pu tollerare attentati e delitti contro la vita. Cos, sostenere la liberalizzazione dellaborto o approvare qualunque distruzione dellembrione un vero e proprio attentato alla pace. Le parole della Chiesa non cadono nel deserto: recentemente alcuni cittadini europei particolarmente sensibili al tema della tutela della vita hanno lanciato liniziativa Uno di noi a favore dellembrione umano, allo scopo di sostenere il riconoscimento delluguale dignit delluomo, quando si trovi allinizio del suo sviluppo biologico, o quando sia prossimo alla morte naturale. Liniziativa si sostanzia nella raccolta di almeno un milione di firme per far intervenire il legislatore europeo e assicurare protezione giuridica della dignit, del diritto alla vita e dellintegrit di ogni essere umano fin dal suo concepimento. Gran parte del dibattito bioetico contemporaneo, soprattutto in questi ultimi anni, si concentrato attorno alla realt dellembrione umano, sia egli considerato in se stesso oppure in relazione allagire degli altri esseri umani nei suoi confronti.

Diventa perci ineludibile - affermava anni fa la Pontificia Accademia per la vita - affrontare un quesito di fondo: chi o cosa lembrione umano?. Risposta adeguata, almeno in prima istanza, quella che proviene dalla scienza, sempre pi aggiornata, che ci consente di conoscere in gran dettaglio i diversi processi attraverso i quali un nuovo essere umano inizia la sua esistenza. Il momento che segna linizio dellesistenza di un nuovo essere umano rappresentato dalla penetrazione dello spermatozoo nellovocita. La fecondazione induce tutta una serie di eventi articolati e trasforma la cellula uovo in zigote, realt assolutamente originale rispetto alla madre. Lembrione intrinsecamente orientato a svilupparsi secondo la differenziazione delle cellule e verso unacquisizione di complessit e non pu regredire su stadi gi percorsi. Tale progresso continuo, graduale e coordinato da un preciso progetto interno. In conclusione, le pi recenti osservazioni scientifiche attestano che lembrione umano ancorch nella fase che precede limpianto un essere della specie umana; un essere individuale; un essere che possiede in s la finalit di svilupparsi in quanto persona umana e insieme la capacit intrinseca di operare tale sviluppo. Questi risultati scientifici vengono attentamente assunti in una riflessione pi ampia, perch la scienza da sola non pu dire tutta la verit sulluomo. Ponendo la questione della verit integrale si vuol dire che non si pu ritenere razionale e definitivo soltanto ci che pu essere oggetto di esperimento e di verifica. Il reale, per essere adeguatamente percepito, richiede limpegno di altre discipline,

come la filosofia. Lungi dallessere retaggio del passato o passione per pochi, essa interpreta i dati della scienza offrendo una visione liberante delluomo: egli non solo cellule; qualcosa di pi. uno di noi! I dati della scienza permettono alla filosofia di affermare che lembrione quel minuscolo puntino - possiede gi lessere persona, che proprio di ogni appartenente alla natura umana. Naturalmente, lessere persona si manifester gradatamente e in diverso modo lungo tutto larco della vita. In tal senso sembra non esserci alcun contrasto tra le conclusioni scientifiche e lantica opinione dellanimazione immediata dellessere umano che viene allesistenza. La fecondazione non solo un fatto biologico e neanche semplicemente un fatto umano: evento religioso, perch continua la creazione delluomo a immagine e somiglianza di Dio. Non pu essere trascurata la dimensione religiosa dellessere umano, che lentamente prende forma. Parlando ai partecipanti allassemblea generale della Pontificia Accademia per la vita e al congresso internazionale Lembrione umano nella fase del preimpianto, il 27 febbraio 2006, Benedetto XVI ricordava una debolezza, ma anche una potenzialit del nostro tempo. Nonostante progredite conoscenze, per lintelligenza umana sembra sia diventato troppo arduo rendersi conto che, guardando il creato, ci si incontra con limpronta del Creatore. In realt, chi ama la verit - ecco lassoluta novit dovrebbe percepire che la ricerca su temi cos profondi ci pone nella condizione di vedere e anche quasi di toccare la mano di Dio. Marco Doldi

Crisi e suicidi: un Numero Verde per segnalare disagi


Nasce un numero verde sui suicidi per la crisi. Ad attivarlo Speranzaallavoro, associazione fondata dalla Filca-Cisl (sindacato degli edili), dallAdiconsum e dai familiari delle vittime dellindifferenza al lavoro. La presentazione si tenuta mercoled 16 gennaio a Roma, nella sede della Filca-Cisl nazionale. Si tratta di un Numero Verde al quale rivolgersi per segnalare situazioni di difficolt e disagio legate alla sfera lavorativa ed economica. Speranzaallavoro - spiegano i vicepresidenti Salvatore Scelfo e Ofelia Oliva, segretari nazionali della Filca e dellAdiconsum - impegnata su tutto il territorio nazionale a supporto della persona, soprattutto in momenti di grandi difficolt economiche come questi. Grazie alla sinergia con il Psiop, lIstituto di psicoterapia, proseguono Scelfo e Oliva, lassociazione in grado di offrire assistenza specialistica di tipo psicologico, legale, amministrativo, supporto alle organizzazioni, orientamento nella ricerca di lavoro ed pu sostenere le necessit emergenti nel mondo del lavoro. Presidente di Speranzaallavoro Laura Tamiozzo, glia di un imprenditore suicida per la crisi. Info: www.speranzaallavoro.it.

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Attualit
Parla il cappuccino del pi famoso calendario. padre Mario Collarini, vive in un convento isolato di GualdoTadino, in Umbria. Qui prende pagina, ogni anno, il taccuino che arriva in sei milioni di case, in Italia e nel mondo

Gioved 17 gennaio 2013

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Villaggio globale
di Ernesto Diaco

LEDUCAZIONE E LE REGOLE (DIGITALI) MANCANTI


La storia ha fatto il giro del mondo, rimbalzando sui principali media internazionali. In Cina, un genitore disperato ha assunto dei killer virtuali per cercare di guarire il figlio dalla dipendenza da videogame. Il giovane ventitreenne, infatti, sta mandando a monte una brillante carriera scolastica a causa delle giornate trascorse interamente al computer, davanti al suo gioco elettronico preferito. Al padre, cos, sembrato che ci fosse una sola via di uscita per tirar fuori il ragazzo: far s che egli, ripetutamente sconfitto da abili avversari on line, iniziasse a perderci gusto e, deluso, si rivolgesse ad altro. Sempre secondo le cronache della rete, pare che la strategia non abbia funzionato; un obiettivo per lha raggiunto: quello di contribuire a sollevare il velo su una nuova patologia, particolarmente diffusa in Oriente ma di certo non sconosciuta dalle nostre parti. In questi casi, rivelano gli psicologi, lunica relazione possibile quella con il computer, che diventa un tu significativo al pari di una persona in carne e ossa. Nelle forme acute della malattia, si finisce perfino col dimenticare di mangiare e di dormire, in una spirale che porta vere e proprie crisi di astinenza quando non si collegati. Nel nostro Paese ha rivelato un recente studio dellistituto demoscopico Swg i dati non sono da sottovalutare. I minorenni navigano decisamente troppo: dalle tre alle quattro ore al giorno. Un terzo del campione intervistato, soprattutto maschi, va ben oltre le cinque ore, nella sostanziale indifferenza dei genitori. Solo il venti per cento di essi, infatti, pone dei limiti al tempo di navigazione dei figli. E ben sei ragazzi su dieci non hanno computer dotati di sistemi di sicurezza e filtri per il controllo di accesso a siti dai contenuti pedopornografici e violenti. Se la storia del padre cinese che cerca di uccidere digitalmente il figlio cos rilanciata sui mezzi di comunicazione, perch tutti i genitori, in un modo o nellaltro, sono disorientati davanti alla rivoluzione tecnologica. Cos commentava con ironia e amarezza la notizia Massimo Gaggi qualche giorno fa: I profeti dellindustria digitale ammettono che il problema c e invitano i genitori a esercitare le loro responsabilit. Ma come? Mettendo i ragazzi a dieta? Se c riuscito Obama che, con le figlie, centellina computer e smartphone durante la settimana, puoi riuscirci anche tu, ti dicono. E intanto mettono sul mercato cellulari che sono anche fotocamere, registratori, agende, carte di credito, radio, tv, cinema, mappe, elettrocardiografi, carte dimbarco, giradischi. Praticamente insostituibili.

o, non stropicciatevi gli occhi. Frate Indovino c: esiste, un cappuccino che sprizza simpatia e calore umano. Da buon frate, vive in un convento carico di storia e di natura. Siamo a Gualdo Tadino, nella verde Umbria: alle pendici di Serra Santa, dalle cui viscere sgorga la famosa acqua minerale Rocchetta. Lui padre Mario Collarini, un capitano in saio che con un drappello di fedelissimi miscela gli ingredienti di una formula magica da cui nasce il famoso calendario. Padre Mario Collarini non ama le interviste. Preferisce parlare con i fogli del suo calendario, che arriva in sei milioni di case, posto fisso in cucina. Alla fine, labbiamo stanato ed eccolo a raccontarsi. Comincio con una battuta che lo fa sorridere, buon segno: Lei il frate pi appeso del mondo. Non solo, ma anche condannato a continui allunghi nel regno di Cronos. Ribatte lesto: In effetti, mentre stanno arrivando a destinazione i calendari del 2013, noi abbiamo gi praticamente chiuso ledizione del 2014 e siamo in avanscoperta nel 2015. Siamo diventati un marchio di italianit. Proprio come la Nutella e i Baci Perugina, la Vespa, la Moka Bialetti e le Figurine Panini. Specialit iniziale della pubblicazione: le previsioni del tempo. Frate Indovino voleva aiutare il mondo dei contadini, quando ancora i satelliti e gli esperti degli anticicloni dovevano nascere. Oggi sappiamo il tempo che far domani, dopo, fra una settimana, ci si spinge anche con non poco azzardo - sulle vacanze della prossima estate. Si potrebbe pensare che il crepuscolo e la fine siano inesorabili. Macch - riprende Frate Indovino - abbiamo un crescente riscontro dinteresse per la terra, la natura, lorto, i rimedi dei nonni. Questo cordone ombelicale non si spezzer mai. Dopo esserci liberati degli arnesi e delle fatiche dei contadini, molti amano farsi un piccolo orto, piantare qualche barbatella di vite e vogliono sapere come fare, quando seminare le verdure o potare la vigna. Di pi: lappezzamento di carta dei singoli mesi si riempito di rubriche per tutti, i bambini e le donne, i proverbi, anche la bellezza. Non casuale che dallaprile

Nel rifugio di Frate Indovino N

prossimo Frate Indovino riaprir la sua collaudata erboristeria, offrendo decotti, infusi e tisane. S, ma Frate Indovino sinonimo di meteo e la concorrenza agguerrita. Il cappuccino non schiva loliva e risponde arguto: Intanto non mi disturba affatto che si moltiplichino le previsioni fatte con le pi avanzate tecnologie. E loro lavorano sullimmediato. Se incappano in svarioni loro, possiamo ben essere perdonati noi, che prevediamo con anticipo di due anni. Domanda impertinente: come indovinate il tempo? Collarini annusa il trabocchetto: Dalla nostra abbiamo un capitale di esperienza, accumulato dai Cappuccini. Sono segreti di casa, raccontarli sarebbe come svelare la ricetta della Coca Cola. Diciamo che continuiamo a studiare i fenomeni celesti Stiamo anche ricalibrando molte cose, perch comunque vero che il tempo non pi quello di una volta. Prendiamo il vento di tramontana: quando soffiava, ero certo che non ci sarebbero stati temporali e cos accadeva. Ora non pi cos. Ogni anno padre Collarini con la sua squadra di collaboratori deve scegliere il tema del calendario. Qui non si fa pregare: Una volta si va su temi sbarazzini, la volta dopo su un soggetto forte. Protagonista del 2012 stato lasino, che ha attirato lattenzione di un intellettuale come Claudio Magris, il quale ha pubblicato una splendida Terza sul Corriere della Sera. Il 2013 lo vivremo in compagnia di Francesco dAssisi, che un santo universale. Su questo gigante dello spirito si esprimono, ogni mese, fior di intellettuali. Tra i nomi che scandiscono i mesi ci sono quelli di Giuseppe De Rita e dellarchitetto Mario Botta, del compositore Bepi De Marzi e di Mariapia Bonanate, di Chiara Frugoni e del cardinale Kurt Koch Francesco unisce tutti - riprende padre Collarini - ed di unattualit sorprendente. I valori che hanno improntato la sua avventura umana sono eterni e questi otto secoli lo dimostrano. Questo santo elimina maschere, ipocrisie, convenienze; azzera gradini e piedistalli e, completamente disarmato, va incontro agli altri nella pi autentica trasparenza dei rapporti umani. un suscitatore di bene, un portatore di speranza. Dopo un anno bisesto, sopravvissuti alle fosche previsioni Maya, che 2013 avremo? Qui la risposta pi che di magia sa di filosofia: La felicit, che il sogno di tutti, dipende da noi, dalla salute e da un posto di lavoro, certo, ma anche dalla libert e dalla pace che saremo riusciti a costruire dentro di noi, per trasmetterle poi agli altri. Giuseppe Zois

il Periscopio

di Zeta

Proseguono i dibattiti politici in vista delle elezioni Si bada pi allo spettacolo che alla ricerca della verit

MICHELE SANTORO E SILVIO BERLUSCONI: STRETTA DI MANO DURANTE LA TRASMISSIONE SERVIZIO PUBBLICO, GIOVED 10 GENNAIO SU LA7

Spegniamo la scatola degli orrori

oni di campagna elettorale da prima repubblica. Sar che siamo fuori stagione, ma mi paiono del tutto stonati. Avverto in giro una battaglia senza esclusione di colpi. Anzi, mi sembra che si vada avanti a suon di colpi bassi, subito verificati con il salire dei sondaggi a proprio favore. Le parole vengono calibrate in base allumore della gente, non per il loro valore intrinseco. Un esempio eclatante di questo scenario, nuovo e vecchio allo stesso tempo, stata la trasmissione di gioved della scorsa settimana in onda su La7, condotta da Santoro. In studio con labilissimo conduttore cera lex premier Silvio Berlusconi. E stata una serata lunghissima, conclusasi a mezzanotte. Ho seguito quasi tutto il programma, dalle 21,40 fino alla fine. Ammetto che non ne potevo pi. Ho tenuto duro perch volevo vedere per poi commentare. A parte la vicenda delle scuole serali citate del tutto fuori luogo, tutto il contesto mi sembrato unimmensa sceneggiata. Mi sembrato che a Santoro non interessasse mettere in difficolt lavversario di sempre, quanto piuttosto alzare gli indici di ascolto. E ha avuto ragione, la vecchia volpe del piccolo schermo: nove milioni di telespettatori per La7 sono un ottimo successo di pubblico. Limpressione stata quella dello spettacolo puro. La politica ha fatto da sfondo ai teatranti, ma la gag ha prevalso su tutto. Accuse e contraccuse poi la

frase ma non si pu neanche scherzare. Ma come, dico io, si sta parlando del futuro del nostro Paese e quelli l se ne dicono di ogni genere davanti a milioni di persone e poi dicono che tutta una battuta? Chi stanno prendendo in giro? Forse sono proprio loro che dovrebbero domandare scusa, oltre che ai volenterosi studenti delle scuole serali

(li ho sempre ammirati per il loro impegno straordinario, dopo una serata trascorsa con loro a Rimini, diversi anni fa), a tutti noi che abbiamo sprecato ore di sano riposo per rovinarci il fegato davanti allo schermo. anche vero, e lo ammetto con candore, che certi personaggi, sono molto pi scaltri di noi, povera gente comune. Loro sanno come manovrare il mezzo televisivo e le nostre reazioni. Ascoltano i sondaggisti, interpellano i consulenti, si fanno scrivere i testi dai fidi collaboratori. E cos spostano milioni di voti, facendo leva sulla nostra emotivit, quella in base alla quale di mattina diciamo una cosa e la sera il suo esatto contrario. Speriamo finisca presto tutta questa tiritera. Per fortuna abbiamo il telecomando in mano. Spesso, in alto a destra, si trova un pulsante rosso. Spingiamolo e spegniamo quella scatola degli orrori. Ne potremmo guadagnare in tranquillit personale e in serenit di giudizio. (777)

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Gioved 17 gennaio 2013

Cesena

Traffico limitato Nel primo giorno di controlli "fuorilegge due veicoli su tre"
a pochi giorni entrato in funzione Icarus, il sistema di videosorveglianza degli accessi nelle zone a traffico limitato del centro storico di Cesena. Da luned scorso iniziata la fase di rodaggio, durante la quale le auto riprese dalle telecamere a entrare nelle ztl senza permesso saranno fotografate, ma non riceveranno alcuna sanzione. Per, come sempre, potranno essere multate se intercettate dalla Polizia Municipale. La fase di rodaggio si protrarr almeno per un mese, fino al 17 febbraio, "ma molto probabilmente - anticipano il sindaco Paolo Lucchi e lassessore alla Mobilit Maura Miserocchi - lo prolungheremo di un paio di settimane, anche per favorire la corretta registrazione nella lista bianca da parte degli interessati". Le telecamere di Icarus sono state installate allaltezza degli otto principali varchi di accesso alle zone a traffico limitato che si trovano in: Piazza del Popolo, via Battisti (subito dopo lincrocio con via Martiri della Libert), via Marchesi Romagnoli, Barriera Cavour, Corso Garibaldi (subito dopo lincrocio con via Aldini), corso Mazzini (allincrocio con piazza della Libert), via Tiberti (allincrocio con via Isei) e via Strinati. Va ricordato che, fra i cittadini, i titolari di pass invalidi devono comunicare i due numeri di targa da collegare al loro contrassegno, e per

Locchio vigile

Per un mese niente multe Chi ha il pass disabili deve segnalarlo in Comune per abbinarlo a due numeri di targa

farlo devono rivolgersi in Comune, allUfficio del Cittadino (lo stesso che rilascia il contrassegno) entro il periodo di rodaggio: quindi c ancora tempo. Analogamente tutti i titolari di contrassegno per laccesso non vincolato a un numero di targa (medici di base, operatori del mercato ambulante) devono rivolgersi agli uffici Atr di piazzale Marx, davanti alla stazione, o possono farsi assistere dagli enti di riferimento o dalle loro associazioni di categoria. Invece, i

titolari dei permessi per laccesso in ztl con targa collegata (residenti, operatori economici, attivit di servizio) non devono fare nulla, perch le loro targhe sono gi state registrate automaticamente nella lista bianca: lunica avvertenza, come per gli anni passati, quella di convalidare il loro permesso per il 2013 o, in caso di pratica scaduta, di rinnovarla. Tutti i permessi scaduti al 31 dicembre scorso sono stati prorogati fino alla fine di marzo e che (come segnalato esplicitamente nelle lettere inviate agli interessati) il termine per rinnovi, convalide, pagamenti scade il 30 aprile. Nel primo giorno di accensione delle telecamere, sono stati poco meno di 4mila i veicoli transitati sotto gli occhi di Icarus nel primo giorno di attivit. Ma solo un terzo di loro era in regola a tutti gli effetti. Nellarco delle 24 ore di luned 14 gennaio, le telecamere poste agli otto varchi hanno registrato 3916 transiti, di cui 1291 validi (perch effettuati da veicoli gi compresi nella lista bianca) e 2625 classificati come sospetti (cio veicoli che, almeno per il momento, non fanno parte della lista bianca e che quindi, a regime sarebbero sanzionati). La presenza delle telecamere evidenziata da pannelli luminosi che indicano il loro stato di funzionamento ed preannunciata da cartelli segnalatori installati lungo i percorsi di avvicinamento ai varchi.

Novit | Un libro pro Telefono Azzurro

Presepe | Parrocchia di San Paolo

"Cera una volta un sesterzio" il titolo dellultimo libro di Alessandro Savelli, larchitetto cesenate che da anni si dedica anche al mestiere di scrittore devolvendo al Telefono Azzurro i proventi. In questo libro narra la storia di un sesterzio, la moneta romana, che passa di mano in mano, da Giulio Cesare alla gente comune, e perfino a Ges prima di finire sottoterra e riemergere grazie al lavoro degli archeologi. Nella foto, Savelli con il sindaco Paolo Lucchi.

Cesena

Gioved 17 gennaio 2013

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Trasferimento in via Don Minzoni entro due o tre settimane

Scuola
Iscrizione on-line
Il liceo Monti offre assistenza alle famiglie dei ragazzi di terza media che hanno lobbligo di iscrivere on-line i gli alla scuola superiore. Dal 21 gennaio sar possibile effettuare le iscrizioni on-line. Per tale ragione stato realizzata una apposita sezione sul sito del Miur (Ministero Istruzione

Spazi nuovi e pi ampi per la mensa Caritas


e tutto proceder senza ostacoli, entro due settimane trasferiremo la mensa Caritas nei nuovi spazi". Lo conferma Adolfo Zanuccoli, responsabile dellassociazione Mater Caritatis, riferendosi ai nuovi ambienti ricavati nellex plesso delle suore della Sacra famiglia, in via Don Minzoni. "Si tratta di circa 300 metri quadrati continua Zanuccoli - nei quali stiamo

A sinistra, la nuova mensa Qui sopra, il corridoio per accedere ai vari locali

"S

allestendo oltre 40 posti per la mensa. I lavori sono stati finanziati dalla Fondazione Cassa di Risparmio e in questi giorni stiamo completando gli arredi". Oltre alla mensa, troveranno spazio gli ambienti per laccoglienza, lo sporzionamento dei pasti, le docce, i bagni. Allo stato attuale la mensa opera in piazzetta Isei in ambienti che si stanno rivelando inadeguati rispetto alle esigenze.

"Oggi - conclude Zanuccoli - i volontari che operano alla Caritas sono un centinaio. Auspichiamo che sempre pi giovani, soprattutto il sabato e la domenica, si rendano disponibili per accogliere e fare un servizio a favore delle persone pi disagiate. Oltre alla mensa serve una mano al Centro dascolto, al vestiario, alla distribuzione dei pacchi alle famiglie". Cristiano Riciputi

Universit e Ricerca) con il ne di accompagnare le famiglie nel percorso per liscrizione on line: dalla registrazione, alla ricerca della scuola desiderata, dalla compilazione del modulo di iscrizione al suo inoltro. Per venire incontro alle necessit delle famiglie il Liceo Monti apre i suoi uffici, tutti i giorni, dalle 10,30 alle 12,30; inoltre sabato 2 febbraio dalle 15 alle 17 gli uffici resteranno aperti per liscrizione on-line e, oltre a ci, i genitori potranno ricevere ulteriori informazioni sui potenziamenti attivati e sulle caratteristiche dei diversi indirizzi. Per informazioni tel. 054721039. Barbara Baronio

ANNIVERSARIO

Acqua ok dai rubinetti ma solo a dicembre


Attualmente la diga quasi piena con oltre 30 milioni di metri cubi di acqua. Un anno fa ne conteneva solo 9 milioni
21/1/2010 - 21/1/2013

ANTONIO ALVISI
La tua onest e la gioia di vivere saranno per noi lancora per il nostro cammino di vita Anna, Stefano, Susanna, Davide, Gianfranco. I nipoti, le nuore e il genero
Una Santa messa sar celebrata a San Mauro in Valle il 20 gennaio alle 11

A dicembre l87 per cento dellacqua erogata dai rubinetti cesenati arrivata da Ridracoli. E quanto emerge dai dati sulla fornitura idrica nel mese scorso, messi a disposizione da Romagna Acque e pubblicati su www.cesenadialoga.it. Si tratta di una percentuale molto elevata, mai raggiunta prima nellarco dellanno appena concluso. Il precedente picco, pari al 74 per cento, si era registrato in maggio. In termini assoluti, a dicembre a Cesena

sono stati erogati 579.077 metri cubi dacqua, di cui 506.461 provenienti dallinvaso, con unerogazione di 189 litri al secondo, mentre i restanti 72.616 metri cubi sono arrivati dalle fonti locali, con unerogazione di 27 litri al secondo. Nel corso del 2012 a Cesena sono stati distribuiti 7 milioni e 556.555 metri cubi dacqua erogati a Cesena; la quota proveniente da Ridracoli ammonta a 3 milioni e 843.158 metri cubi, pari al 51 per cento del totale. Durante lanno appena concluso, allo scopo di migliorare la risorsa idrica fornita alla citt, un quantitativo pari a 1 milione e 45.731 metri cubi, prelevato dai pozzi di Cesena, stato immesso nella rete dellAcquedotto della Romagna, mediante apposito by-pass, miscelandolo con lacqua proveniente da Ridracoli. Per contro, durante lestate ai cesenati arrivata per lo pi acqua di falda e le differenze si sono notate: maggiori problemi di calcare negli elettrodomestici e un gusto poco gradevole. Attualmente (cio nella mattinata di marted) la diga di Ridracoli contiene 30 milioni di metri cubi di acqua rispetto a una capienza totale di 33 milioni. A gennaio 2012 la diga conteneva 9 milioni di metri cubi, uno dei valori pi bassi mai registrati in questo periodo.

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VIAGGI VENERI

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Gioved 17 gennaio 2013

Cesena
5 febbraio 2012, si cerca di togliere neve dalla copertura del Carisport, ma il danno ormai fatto

Per rimediare ai danni del nevone

Lavori in corso: Carisport riaprir entro fine marzo


arisport: continuano i Linvestimento pari a 900mila lavori per riparare i euro ma saranno coperti danni provocati dal nevone di febbraio. Si dallassicurazione tratta di un investimento pari a I progettisti sono dello Studio 900mila euro che non graver sulle casse comunali in quanto Tecnico Micheletti di Brescia vi provveder lassicurazione stipulata a suo tempo. Lintervento iniziato a met dicembre e dovrebbe concludersi a fine amrzo. Dopo i lavori preparatori, con linstallazione dei ponteggi allinterno e allesterno del palazzetto si dato il via allintervento vero e proprio, affidato allimpresa Bfc di Forl. Nello specifico, sono in corso di riparazione le travi perimetrali in legno poste a corona della copertura del palazzetto e contestualmente si provveder a rinforzarle con strutture in acciaio, secondo il progetto predisposto dallo Studio Tecnico Micheletti Ingegneria di Brescia (gi progettista delle strutture lignee del Carisport al momento della sua realizzazione). Se le condizioni atmosferiche lo consentiranno, lobiettivo di concludere i lavori per il 2 febbraio, ad un anno esatto dalla chiusura per neve. Cristiano Riciputi

Pippofoto

Francesco Paolucci di Bulgarn

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Cesenatico

Gioved 17 gennaio 2013

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Pulmino per gli anziani


Nuovo pulmino, donato dalla Bcc di Sala, alla "Diamo vita agli anziani". Nei giorni scorsi si svolto un momento ricreativo presso la casa "Al gelso" di Bagnarola. Alliniziativa, promossa dallassociazione di Lorenzo Paolucci, era presente una settantina di persone di ogni et. Il centro sociale "Diamo vita agli anziani" si costituita 22 anni fa e oggi conta 132 associati. La benedizione dellautomezzo stata impartita da don Giovanni Savini parroco di San Carlo di Cesena.

Dalla Regione
Fondi per la pesca
Il clima mite ha salvato nora la stagione dei pescatori, ma i problemi strutturali del comparto pesca restano, purtroppo, dattualit. "Servono nuove sinergie tra gli operatori del settore pesca - commenta il consigliere regionale Damiano Zoffoli - sia per aumentare il valore commerciale del prodotto, in una fase di riduzione del pescato, sia per aprirsi a mercati pi ampi rispetto a quello del prodotto fresco. Per questo la Regione ha predisposto un bando da 1,2 milioni di euro, provenienti dal Fondo europeo per la pesca, per sostenere chi si impegna a potenziare lattivit di trasformazione, a utilizzare in modo corretto i sottoprodotti della pesca e a valorizzare le specie ittiche locali". Il mercato, infatti, richiede in modo crescente prodotti trasformati di qualit. Poter lavorare il pesce locale in questo modo pu davvero allargare gli orizzonti di tanti pescatori al di l della tradizionale vendita di prodotti freschi. Il bando regionale, pubblicato in dicembre, scade il 13 febbraio prossimo. Possono parteciparvi le micro, piccole e medie imprese del settore pesca, oltre a quelle che occupano meno di 750 persone o realizzano un fatturato inferiore a 200 milioni di euro. I contributi, in conto capitale e compresi tra il 20 e il 40 per cento della spesa ammissibile, sono rivolti a sostenere interventi per il miglioramento dellattivit di trasformazione e commercializzazione, con particolare riguardo alla produzione di prodotti di alta qualit, alla valorizzazione di specie locali, ma anche di sottoprodotti e scarti, oltre che al miglioramento delle condizioni di lavoro e alla riduzione dellimpatto ambientale. Il comparto della pesca in EmiliaRomagna d lavoro a circa 3mila addetti, che salgono a 5mila considerando anche lindotto, per un fatturato di oltre 100 milioni di euro, e contribuisce a circa il 10 per cento del pescato nazionale. Un settore importante dunque per leconomia non solo delle zone costiere ma di tutta la Regione, che tuttavia sta attraversando, ormai da diversi anni, una situazione di difficolt complessiva. I problemi principali sono da ricondurre alla riduzione del pescato, al rilevante aumento dei costi sostenuti dalle imprese, alla carenza di strutture di trasformazione in grado di valorizzare adeguatamente il prodotto ittico.

A Valverde opera un negozio specializzato

Intolleranze alimentari Glutine da controllare


Cristiano Riciputi
ono in aumento i casi di intolleranza alimentare riconducibili al glutine. E a Cesenatico si rivolgono a "Romagna senza Glutine" persone da Cesena, Forl, Ravenna e Rimini. "Siamo convenzionati con le Asl di queste citt - spiega il titolare Raffaele Belli - e quindi normale che la gente venga a sfruttare i propri buoni in un negozio come il nostro. Negli ultimi tempi aumentato il numero di coloro che devono seguire una dieta senza glutine in quanto hanno disturbi digestivi. Spesso non si tratta di vera e propria celiachia e, per scrupolo, i medici prescrivono una dieta senza farina allo scopo di verificare se si tratta di intolleranza o solo di un disturbo temporaneo". Gli alimenti senza glutine sono costosi, molto di pi di quelli tradizionali. Per dare unidea: la pasta costa da 6 a 11 euro il chilogrammo, contro la

"A volte non si tratta di vera e propria celiachia, ma di disturbi momentanei"


media di 1-2 euro di quella tradizionale. Per questo esiste una legge che d un assegno mensile ai celiaci: si tratta di 140 euro per gluti uomini adulti, 96 per le donne e 63 per i bambini. Fino a qualche anno fa i prodotti per celiaci erano pochi e poco buoni. Oggi le referenze sono tante e il sapore pressoch identico agli omologhi fatti con farine con glutine. Il negozio di viale Carducci si rifornisce da una cinquantina di aziende e la gamma dei prodotti pressoch totale. Si va dai piatti pronti alla pizza surgelata, dalla pasta alle farine, dai biscotti alle merendine, dagli snack alla birra. E in tutto e per tutto un supermercato. "Diamo un servizio anche a bar, ristoranti e alberghi - conclude Belli - che non possono pi permettersi di rifiutare lospitalit a chi celiaco dirottandoli nelle poche strutture attrezzate, come facevano fino a qualche anno fa. Quando un albergatore ospita una famiglia in cui vi una persona intollerante al glutine, viene da noi e gli forniamo tutto quello di cui ha bisogno, oltre a una serie di informazioni e al confezionamento, ad esempio, di cestini per la merenda o qualsiasi altra necessit".

A Cannucceto Paolo e Giancarlo Farabegoli hanno allestito, durante il periodo di Natale, un presepe luminoso posizionato sul tetto della canonica. Lopera ha attirato lattenzione e ha incuriosito non solo i residenti, ma anche tutti coloro che lo vedevano passando in zona.

Sabato alle 10

Incontro con Magdi Allam


Magdi Cristiano Allam, parlamentare europeo, sabato 19 gennaio alle 10 parteciper a un incontro organizzato dalla Cooperativa Bagnini (ideato dalla Pro Loco di San Mauro Mare) sul tema "Valutazioni e proposte in relazione alla direttiva Bolkestein. Si svolger presso la sede della cooperativa in via Negrelli. Sar presente il sindaco Roberto Buda.

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Gioved 17 gennaio 2013

Valle del Rubicone


Gambettola
La serata delle tradizioni
Se lEpifania tutte le feste ha portato via, a Gambettola, ancora tempo di auguri di buon anno, con la "27^ Serata della tradizione e del folclore", che si terr venerd 18 gennaio dalle 20,45, nel teatro Metropol in corso Mazzini. La manifestazione, che stata organizzata dal gruppo "Amici della scuola", con il contributo della Banca di Credito Cooperativo di Gatteo, latto conclusivo della rassegna "Natale insieme 2012", patrocinata dal Comune di Gambettola e organizzata con le associazioni culturali e non del territorio. "Si tratta di un appuntamento molto sentito da tutta la cittadinanza precisa Iader Garavina sindaco di Gambettola -, che attesta come sempre limportanza di preservare e tramandare le tradizioni e il folclore della nostra gente, che conferma una frase da me spesso citata: un paese senza ricordi un paese senza futuro". Ricco e nutrito il carnet dei protagonisti della serata, che vedr a far da collante, nelle vesti di presentatore-intrattenitore, il popolare Sgabanaza. Porteranno il saluto benaugurante i gruppi dei Pasquaroli dellAvis di Calisese, di Fiumicino e i Cantori della Tradizioni di Viserba. Verranno proposte belle canzoni dalle voci di Cassio Babini e dallospite musicale della serata: Luana Babini. Lo spazio dei balli tradizionali romagnoli sar curato dal gruupo folk "Alla Casadei" di Ravenna presentati da Riccarda Casadei. Non mancher langolo dedicato alle poesie e alle "zirudele" presentate da Antonio Gasperini di Montiano e Antonio Brunelli di Forl. Ci sar uno spazio dedicato allesibizione degli atleti della Ginnastica Olimpia di Gambettola. Per i palati raffinati la musica del coro lirico "Alessandro Bonci" di Cesena e del Corpo Bandistico "Citt di Gambettola". Al termine della serata rinfresco per tutti partecipanti con i dolci della tradizione romagnola. Piero Spinosi

A Montiano le novit illustrate dal sindaco Fabio Molari


Il palazzo comunale di Montiano

Una veranda in piazza per sostenere un negozio


Matteo Venturi
ono terminati a Montiano i lavori di rifacimento dei marciapiedi e del manto stradale di via Cesare Battisti. Lo annuncia, facendo il punto della situazione a inizio anno, il sindaco Fabio Molari. " stata unopera complessa da portare a termine - ammette il sindaco -, ma siamo arrivati al traguardo. Mancano solo alberi e arredi, che con calma

metteremo. E possibile che in via Cesare Battisti venga collocata la statua che rappresenta Clementina Mandolesi. Chiediamo a tutti di aver cura delle aiuole collocate lungo la via". Molari parla anche di piazza Maggiore: "Da alcune settimane la piazza ospita una veranda realizzata dalla famiglia Lucchi. Questa struttura (approvata dalla Soprintendenza di Ravenna) ha attirato su di s critiche e consensi. Abbiamo dato il permesso per aiutare unattivit

commerciale e una famiglia. Cercando di trattare i cittadini tutti allo stesso modo, avremmo dato questo permesso a chiunque. La struttura, che pagher un adeguato tributo di occupazione del suolo, potr restare per cinque anni, dopodich tutte le autorizzazioni scadranno e si dovranno rifare le pratiche edilizie". Altra opera di cui parla il sindaco "la casa dellacqua". "Ormai tutto pronto fa sapere Molari -. Stiamo lavorando sulle foto e le scritte che saranno poste sulle sue pareti. Sar collocata in piazza Eroi". Molari parla anche della recente legge regionale (la 21 del 21 dicembre 2012) che obbliga i Comuni a gestire una serie di funzioni in maniera associata. "Abbiamo iniziato - comunica il sindaco - un percorso con Cesena. Bisogner avere attenzione per portare a casa il massimo dei vantaggi e mantenere lautonomia come Comune. Dal 1 gennaio di questanno - spiega il sindaco - partito il progetto di associazione della Polizia municipale. Il nostro vigile garantir un presidio presso il comune di due giorni settimanali (il luned e il mercoled mattina). Per il resto della settimana, sar presente presso il comando di Cesena. Il comando di competenza, per tutto lanno, garantir per noi pattuglie di vigilanza organizzate in tre turni (lultimo si conclude alluna di notte). Per qualsiasi necessit, i cittadini possono telefonare al numero 0547-354811".

Ivo Bellavista presidente Croce Verde


E Ivo Bellavista, cinquantaduenne residente Longiano, il nuovo presidente della Croce Verde di Gambettola, nominato dallassemblea dei soci svoltasi nei giorni scorsi. Nella ventennale attivit dellassociazione gambettolese Bellavista, succedendo a Fabio Poletti, il terzo presidente, dopo il fondatore-pioniere Bruno Gobbi. Questo lorganigramma del nuovo consiglio direttivo eletto che rimarr in carica tre anni: Ivo Bellavista (presidente), Bruno Gobbi e Mauro Giorgi (vice presidente), Massimo Montalti (tesoriere), Emilio Farina (amministrazione e contabilit), Ugo Amadori (sezione di Roncofreddo), Sabrina Bocchini, Riccardo Gabrielli, Alice Plachesi, Fabio Poletti, Taru Viljiama (consiglieri) e Annamaria Andreacchio (direttore sanitario).

Crocetta e Montilgallo | Premiazione del concorso presepi

Premiati i partecipanti al concorso presepi di Crocetta e Montilgallo. Hanno vinto Linda Angelicchi (nella foto con la nonna Gigliola) e Martina e Chiara

Girometti (foto qui sopra). Si trattato della prima edizione voluta dal parroco don Alessandro Nava, sostenuto dagli sponsor Bcc Romagna Est e Bcc di Gatteo. Hanno partecipato al concorso Samuele Dal Monte, Soliz Pirini, Filippo Bertozzi, Lemzia Cecchini, Marzia Inverardi, Davide Inverardi, Alberto Magnanini, Nicol Montesi, Maria Ferri, Paolo Motta, Galber Parini, Samuele Pondini,Tommaso Pondini, Aurora Quaglia, Nicole Pasini, Linda Pollini, Marco Pagliarani, Willy Parini.

Alle famiglie piccoli contributi per pagare le bollette


Solo per i nuclei che hanno Isee inferiore ai 10mila euro
Erogazione di contributi per labbattimento dei costi delle forniture di utenze. il bando emesso dallUnione dei Comuni del Rubicone (Savignano, San Mauro Pascoli e Gatteo) a favore delle famiglie residenti nel territorio che Si informano i cittadini residenti nei Comuni

di Gatteo, Savignano sul Rubicone e San Mauro Pascoli che sono in condizioni economiche disagiate. La scadenza per presentare la domanda ssata per il sedici febbraio prossimo. Sono ammessi alla richiesta dei contributi i cittadini che hanno la residenza anagraca nel territorio di uno dei tre Comuni dellUnione, con una certicazione Isee con redditi relativi allanno 2011 non superiore ai 10.000 euro. Il contributo economico varier in ragione della composizione del nucleo familiare: con

uno/due componenti sar di 100 euro, 3/4 persone 200, oltre quattro componenti 250 euro. Le domande di contributo devono essere presentate agli uffici Relazioni con il Pubblico dei Comuni di Gatteo, San Mauro Pascoli, Savignano sul Rubicone. Alla domanda dovr essere allegata la fotocopia della attestazione Isee riferita ai redditi del 2011 e una copia di una bolletta utenze dellanno 2012 dalla quale risulti lintestazione della fornitura in capo al richiedente o componente del nucleo. Cristina Fiuzzi

Valle del Savio

Gioved 17 gennaio 2013

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Proposta dellistituto comprensivo di Mercato Saraceno


La consegna di libri in omaggio, da parte della Confesercenti, alla biblioteca comunale di Mercato Saraceno

Festa a Pagno
Unaltra piccola comunit, ubicata al conne con la diocesi di San MarinoMontefeltro, si ritrova per ricordare SantAntonio Abate. Stiamo parlando della frazione di Pagno di Sarsina che, domenica 20 gennaio, si ritrover insieme per celebrare alle 15.30 ssata la messa cantata, al termine della quale sar distribuito a tutti i presenti il pane benedetto. Dopo la messa ci sar un momento conviviale per tutti i presenti. Due anni fa sono stati celebrati i 250 anni dalla costruzione della chiesa, festeggiati solennemente con un momento di grande gioia ed enorme partecipazione attorno alle pochissime famiglie rimaste. Il futuro non roseo, in quanto i pochi ragazzi stanno partendo e alcuni anziani si sono trasferiti a Sarsina per tornare solo in estate e quando viene celebrata la messa. Loratorio della Madonna, del 1650, momentaneamente in restauro e lOratorio di Tomba viene aperto la seconda domenica di settembre per la festa dellAddolorata. (Daniele Bosi)

Libri in mostra per favorire le buone letture


na manifestazione unica nel suo genere che non ha eguali nel Cesenate. La Mostra del libro per ragazzi (20 aprile - 5 maggio 2013) giunge questanno allXI edizione. E un progetto dellIstituto comprensivo di Mercato Saraceno che coinvolge le scuole dellinfanzia, le scuole primarie e le scuole secondarie di primo grado. Non solo, ma aperto alle classi del territorio chiamate a partecipare alliniziativa con linvio di elaborati di

vario genere, in un percorso che intende valorizzare la lettura e stimolarne la pratica tra i bambini. E a loro che la mostra dedicata. La stessa si inserisce nel progetto biennale dellIstituto mercatese, il Progetto Lettura "Dentro il Libro". Questo si articola in diverse fasi: "Gli insegnanti - spiega la responsabile del progetto Viviana Bonetti - con la collaborazione di esperti, librerie, case editrici, visionano e scelgono le novit

di narrativa per ragazzi. A tutti gli alunni vengono proposti due libri su cui lavorare, per ogni anno scolastico. Dopo la lettura i ragazzi sono invitati ad indicare le loro preferenze con una votazione basata su un punteggio da 0 a 10. Al termine del biennio, i ragazzi incontrano lautore del libro pi votato". Il tema scelto per ledizione in corso quello dellambiente con particolare attenzione alla gestione del rifiuto e al riciclaggio. Gli alunni si sono impegnati anche nella realizzazione degli addobbi natalizi utilizzando carta, plastica e materiale di riciclo. "Ogni percorso multidisciplinare e i lavori realizzati nel biennio - continua la Bonetti - sar presentato alla Mostra del Libro per ragazzi". Questa si terr nella primavera prossima presso le aule della scuola media (a causa dellinagibilit di Palazzo Dolcini) e avr come titolo "Mercato di storie... da riciclare se lambiente vogliamo salvare!". Durante il periodo di apertura sar allestito uno spazio espositivo con tutti i lavori realizzati dai ragazzi mercatesi e da quelli delle scuole partecipanti (ognuna delle quali ricever una ricca dotazione libraria), uno spazio curato dalla libreria Bettini di Cesena, un angolo lettura, laboratori, uno spazio adibito ad incontri con autori ed esperti tra cui personale di Hera e Federcaccia. Lesposizione sar aperta al pubblico sia nei giorni feriali che festivi. Michela Mosconi

Bagno di Romagna
Madonna del Sangue

In occasione della Festa della Madonna del Sangue (miracolo accaduto a Bagno di Romagna il 20 gennaio 1498), nella Basilica di Bagno di Romagna sar celebrata una Messa il 20 gennaio alle 11,15, animata dai bambini del catechismo. La Messa sar celebrata dal parroco don Alo Rossi.

Taibo | Epifania delle genti

Balze | Ospiti da Villachiaviche

I Pasqualotti diTaibo (Mercato Saraceno), nel giorno dellEpifania, hanno portato nelle contrade dellUnit pastorale il messaggio di pace, di gioia e di umilt del Bambino Ges. La Pasquella che cantano nelle colline, nei borghi e nelle valli, ha un testo originale, diverso ogni anno, scritto appositamente dal poeta conterraneo Libero Riceputi.

La parrocchia di Villachiaviche (Cesena) ha vissuto una tre giorni di spiritualit presso la villa San Pier Damiani di Balze. Una sessantina i partecipanti accompagnati dal nuovo parroco don Daniele Bosi, che ha iniziato il suo servizio il 30 dicembre.Tanti i momenti significativi, come la visita allEremo di SantAlberico (nella foto con leremita), gli incontri di formazione e le serate preparate dai ragazzi.

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Gioved 17 gennaio 2013

Solidariet
Anffas Mostra
In Comune a Cesena Ricordiamo. Perch non accada mai pi
Domenica 27 gennaio ricorre la Giornata internazionale della Memoria in commemorazione delle vittime del nazismo e del fascismo. Nella ricorrenza e in memoria delle vittime, lAnffas di Cesena propone e organizza la mostra Ricordiamo. Perch non accada mai pi, esposizione di 31 pannelli che riportano documenti, scritti e fotograe, relativi allo sterminio di oltre 300mila bambini e persone adulte disabili e malati di mente, vittime di sevizie, atroci sperimentazioni e luccisione nelle camere a gas dei campi di concentramento nazista per la sola colpa di avere una disabilit psicosica. LAnffas onlus di Cesena, associazione di genitori, fratelli e sorelle di persone con disabilit e tutte le associazioni locali Anffas dellEmilia Romagna, a quasi settantanni da questi aberranti crimini, vogliono riettere e far riettere in particolare i giovani e anche i non pi giovani, di come si sia arrivati a tanto, quando nello stesso periodo, nella Germania nazista, chi uccideva un cane veniva arrestato e chi uccideva unaquila era addirittura passibile della pena di morte. Non si vuole rivolgere uno sguardo pietoso al passato, ma partendo da esso fare una attenta riessione sul presente e sul futuro. La mostra sar inaugurata venerd 18 gennaio alle 17,30 presso il salone del Comune di Cesena. Lesposizione rimarr in mostra nel salone comunale no a venerd 8 febbraio negli orari di apertura al pubblico (dal luned al venerd dalle 8 alle 13 e il gioved anche dalle 14,30 alle 17).

NAUFRAGIO COSTA CONCORDIA Isola del Giglio: a un anno dalla tragedia un ritorno per ricordare e pregare

Lo scoglio e la chiesa
na preghiera per le vittime e per i soccorritori stata rivolta domenica mattina 13 gennaio dal vescovo di PitiglianoSovana-Orbetello, monsignor Gugliemo Borghetti, durante la celebrazione eucaristica allIsola del Giglio, a un anno esatto dalla tragedia della nave Costa Concordia che ha provocato 32 vittime e oltre 100 feriti. Nella chiesa parrocchiale dellIsola del Giglio erano presenti molti dei sopravvissuti oltre alle autorit civili e militari. Il presule, dopo aver ricordato quanti persero la vita in quel tragico incidente e quanti hanno messo a repentaglio la loro per salvare i naufraghi, ha sottolineato che lo Spirito Santo si libra sulle acque sotto forma di colomba; come la colomba di No aveva annunziato che il diluvio universale era cessato, questa colomba annunzia adesso che il naufragio del mondo finito, arrivato il Liberatore solidale. Non la tenera foglia di ulivo (Gn 8,11) che aveva nel becco la colomba di No, bens labbondanza dellolio splendente sul corpo di carne del Figlio eterno diventato uno di noi. Un anno fa il cielo si apr sullIsola del Giglio; in quella notte fredda del 13 gennaio, il cielo si apr commosso ha aggiunto monsignor Borghetti - dalla solidariet mite e umile della gente isolana, dei tanti soccorritori coraggiosi e tenaci che si immersero in quello che stava accadendo condividendo tutto,

rischiando grosso, dando il meglio di s. LIsola - ha aggiunto il presule - visse il suo Battesimo al Giordano; il cielo si apr(Lc 3,21) e forte fu la presenza di Maria, colomba incorrotta che impetrando il dono dello Spirito Santo, tutti fortific, tutti incoraggi, tutti consol. E sempre Maria, maris stella et felix caeli porta, stella del mare e porta felice del cielo, accolse nellalba del giorno senza tramonto coloro che non riuscirono a vedere lalba terrena del 14 gennaio. Ogni uomo in quella notte - ha concluso il presule - vittima, soccorso o soccorritore, pot sentire su di s le parole del Padre Tu sei il Figlio mio, lamato, in te ho posto il mio compiacimento. Si anche ricordato che poco tempo dopo il naufragio il cardinale Angelo Bagnasco, arcivescovo metropolita di Genova e presidente della Cei, celebr a Roma una messa in suffrago delle vittime. Una chiesa con le porte aperte. Prima della celebrazione stato riposizionato in mare lo scoglio strappato dalla Costa Concordia alle 21.45 di un anno fa al momento della tragedia. Il parroco don Lorenzo Pasquotto ha voluto sottolineare che le porte della chiesa che si sono aperte quella notte di un anno fa per accogliere i naufraghi sono aperte ai familiari delle vittime: questa ha detto sar sempre casa vostra. Nessun abitante del Giglio - dice don Pasquotto a Raffaele Iaria per il Sir - si dimentica di quei morti e di quelle persone che

naufraghi sono sopravvissuti. Il relitto della nave che ancora l lo ricorda tutto il giorno e tutti i giorni. Per i sopravvissuti e per i familiari delle vittime la porta della nostra Chiesa e dellIsola sempre aperta. Gli abitanti dellIsola venerd sera hanno pregato per le vittime ricordandole una per una e questa sera ci sar una fiaccolata. Don Pasquatto si augura che il relitto venga rimosso al pi presto e al Giglio si possa tornare per un periodo di vacanza e non per vedere la nave della tragedia Parlando di quella notte il sacerdote ricorda il freddo, il trambusto, i volti sperduti degli anziani, il pianto dei bambini. Ma ricordo anche - aggiunge un brulicare di gente che si dava da fare, che cercava di provvedere come poteva ai bisogni di 4200 persone che si erano riversate sulla nostra isola. E che ci sostanzialmente riuscita. Ricordo i familiari dei dispersi passeggiare su e gi per il porto in attesa di risposte. Ricordo omoni, biondi, in tute arancioni che si affannavano a svuotare i serbatoi del gasolio. E poi le donne delIsola intente a provvedere e a preparare il cibo per dar a tutti da mangiare. E a tener su il morale.... E poi gli anziani, i sommozzatori, i militari, la Protezione Civile e i giornalisti oltre ai tanti in chiesa per pregare per i morti e per i soccorritori, a ringraziare di essere ancora in vita. Ora siamo qui, Signore. A distanza di un anno. Questa, anche questa, la tua umanit. Io, per quello che posso e per quello che vale, te la offro. tutto quello che ho. E ti ringrazio.

Campagna Red 2011. Reddito 2010. Sospensione


Come gi illustrato in precedenza, lInps ha comunicato che il termine ultimo per trasmettere le informazioni reddituali relative allanno 2010 stabilito al 28 febbraio 2013. I pensionati interessati che hanno ricevuto il sollecito lo scorso mese di dicembre, per evitare sospensioni delle prestazioni possono rivolgersi ai CaafCisl a Cesena in via Renato Serra 15 e nelle altre sedi sindacali Cisl che trasmetteranno il Red 2011 direttamente alle sedi Inps.

NOTIZIARIO PENSIONATI
progressivit. Per esempio, dovrebbero essere aggiornati i valori catastali degli immobili: nonostante sia gi stato un passo in avanti laumento del 60 per cento dei valori del reddito catastale, si tratta di un aumento proporzionale e non progressivo legato al reale valore di mercato degli immobili, e che quindi non riduce le disuguaglianze di reddito. Dovrebbero poi essere introdotte deduzioni non basate sul reddito e migliorata la denizione di residenza principale e secondaria. Sulla base di simulazioni effettuate con i dati relativi alla vecchia Ici, il rapporto Ue sottolinea che le tasse sulla propriet non hanno impatto sulla diseguaglianza in Estonia e in Italia, e sembrano aumentare leggermente la povert in Italia.

a cura del Sindacato Pensionati FNP CISL (tel. 0547 644611 - 0547 22803) e per il Patronato INAS CISL (tel. 0547 612332) via R. Serra, 12 - Cesena

Pensione di invalidit civile


Per il diritto alla pensione di invalidit civile per lanno 2013, lInps richiede il reddito coniugale anzich quello individuale. La novit dovuta a un orientamento giurisprudenziale recepito dallistituto sulla base di un orientamento della Cassazione. Listituto fino ad ora ha sempre richiesto il reddito personale attenendosi a uninterpretazione del Ministero dellInterno. Il nuovo requisito di reddito coniugale di 16127,30 euro partire dal 2013. Secondo la Fnp, tale comportamento non legittimo, in quanto produce una disparit di trattamento tra invalidi parziali per i quali calcolato solo il reddito individuale. A fronte di immediate proteste, anche da parte sindacale, lInps ha provveduto a porre al Ministero del Lavoro apposito quesito, la cui risposta avremo cura di comunicarla immediatamente. Nelle ultime ore, sembra che anche in seguito alle proteste sindacali intervenuto il Ministro che ha chiesto lannullamento della circolare Inps e che la Direzione dellInps provveder immediatamente.

Ue, lImu non equa e fa aumentare la povert


LImu, per essere pi equa e avere un effetto redistributivo, deve essere modicata in senso pi progressivo. lanalisi del Rapporto Ue 2012 su Occupazione e sviluppi sociali, secondo cui la vecchia Ici non aveva impatto sulle disuguaglianze e aumentava leggermente la povert. LItalia come lEstonia. LImu, ricorda il rapporto Ue, stata introdotta nel 2012 a seguito di raccomandazioni sulla riduzione di un trattamento scale favorevole per le abitazioni, e basata sulleffetto distorsivo relativamente basso delle tasse sulla propriet e il basso tasso di evasione. Nella sua architettura, riconosce Bruxelles, include alcuni aspetti di equit, come la deduzione di 200 euro per la prima casa, le deduzioni supplementari in caso di gli a carico, e una marcata differenziazione del tasso di imposizione tra prima e seconda casa. Ma, avverte la Commissione, altri aspetti potrebbero essere ulteriormente migliorati in modo da aumentarne la

Canone Tv over 75
Si ricorda che il 31 gennaio lultimo giorno utile per effettuare il pagamento del canone Rai ordinario annuale (113,50 euro) o della prima rata semestrale (57,92 euro) o trimestrale (30,16 euro). Per alcuni anziani pu esserci anche la possibilit di esonero o rateizzazione. - Per avere diritto allesenzione canone Rai occorre: aver compiuto 75 anni di et entro il termine di pagamento del canone; non convivere con altri soggetti diversi dal coniuge titolari di reddito proprio; possedere un reddito che unitamente a quello del proprio coniuge convivente, non sia superiore

complessivamente a euro 516,46 per tredici mensilit (euro 6.713,98 annui). La domanda di esenzione deve essere presentata utilizzando il modulo di dichiarazione sostitutiva che pu essere scaricato dal sito Internet dellAgenzia delle Entrate (www.agenziaentrate.gov.it), oppure reperito presso gli uffici locali o territoriali della stessa presso gli sportelli delle sedi regionali della Rai. Per avere diritto allesenzione annuale per lanno 2013 necessario aver compiuto 75 anni (o un et superiore) entro il 31 gennaio 2013. Coloro che intendono fruire del benecio per la prima volta relativamente al secondo semestre dellanno devono aver compiuto 75 anni di et entro il 31 luglio 2013. Anche in questo caso, lAgenzia delle Entrate effettuer i dovuti controlli per vericare le

condizioni di et e di reddito. La domanda di esenzione e la domanda di rimborso per gli anni 2008, 2009, 2010, 2011 e 2012, nel caso in cui siano presenti i requisiti, dovranno essere effettuate tramite gli appositi moduli che possono essere scaricati dal sito Internet dellAgenzia delle Entrate (www.agenziaentrate.gov.it), oppure reperito presso gli uffici locali o territoriali della stessa Agenzia delle Entrate o presso gli sportelli delle sedi regionali della Rai. Da ultimo, si fa presente che venga irrogata una sanzione amministrativa di importo compreso tra euro 500 e euro 2000 per ciascuna annualit evasa. Tale sanzione si cumula con il canone dovuto e gli interessi maturati. In caso di false dichiarazioni si applicano le sanzioni penali previste. - Rateizzazione canone Rai per i

pensionati. I pensionati (titolari di prestazioni pensionistiche con erogazione mensile, di natura previdenziale o assistenziale come lassegno sociale e di invalidit civile) possono rateizzare il pagamento del canone Rai tramite trattenuta da parte degli enti pensionistici, presentando domanda al proprio ente pensionistico entro il 15 novembre dellanno precedente quello cui labbonamento annuale si riferisce. Requisito per poter usufruire della rateizzazione un reddito complessivo da pensione, percepito nellanno precedente, di importo lordo pari o inferiore a 18mila euro. Le trattenute vengono effettuate dallente pensionistico con un massimo di undici rate, senza alcun interesse e vengono effettuate a partire dal mese di gennaio, terminando nel mese di novembre.

Cultura&Spettacoli La grande magia di De Filippo in scena al teatro Bonci di Cesena rriva al teatro 17 al 20 (da gioved a Asabatoilalle 21,Bonci di Cesena, dalLa grandegennaio diche, sottoDe domenica 15,30), magia Eduardo Filippo. nuovo allestimento realizzato dal glio Luca la
guida paterna, allet di 8 anni ha raccolto leredit della drammaturgia di Eduardo continuando a farla vivere in scena in una lunga carriera di riconoscimenti, no al recente Premio De Sica 2010 come migliore attore teatrale. La Compagnia di Teatro di Luca De Filippo sceglie stavolta una commedia tra le meno rappresentate del drammaturgo napoletano, messa in scena soltanto da Eduardo stesso e poi da Giorgio Strehler. Il tema centrale il rapporto tra realt, vita e illusione: il professor Otto Marvuglia fa sparire in uno spettacolo di magia la moglie di Calogero Di Spelta per consentirle di fuggire con lamante. Alla ne, per, la donna torna a casa pentita, ma il marito si riuta di riconoscerla, preferendo restare ancorato allillusione di una moglie fedele In scena, oltre al regista Luca De Filippo, Massimo De Matteo, Nicola Di Pinto, Carolina Rosi. Costo dei biglietti per la prosa: intero 25 euro, ridotto 18 euro, loggione 15 euro, speciale giovani 15 euro, universitari 15 euro. Per info, tel. 0547 355959.

Gioved 17 gennaio 2013

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Cinema
di Giuseppe Tornatore

di Filippo Cappelli

Uci Romagna Savignano, Eliseo Cesena

LA MIGLIORE OFFERTA
Di fronte al cinema di Tornatore non si resta indifferenti. In un periodo come questo di prodotti surrogati, assistere a un film, un vero film, unesperienza perbene. Nel caso di Tornatore si tratta poi di un grande cinema, al di l del risultato finale: al cospetto di quellidea evocativa e magnetica non si pu restare distaccati. La visione di mondo di Tornatore cattura lo spettatore in un vortice di emozioni, di immagini e di strutture: in una parola, vero cinema, non uno sterile esercizio di accademia. C di pi ne La migliore offerta: c la tensione della costruzione dellintreccio, c lansia derivata dalla dilatazione del tempo (caratteristica di uno dei maestri del regista, Sergio Leone), c langoscia dellossessione claustrofobica, e quella sensazione di essere davvero davanti a qualcosa di importante per la propria vita. La trama: il racconto ambientato nella Mitteleuropa, e ha per protagonista un battitore dasta, Virgil Oldman, un uomo colto, ricco e intelligente. Ma soprattutto solo, per la paura, quasi maniacale, del contatto con gli altri. Virgil, interpretato in maniera strepitosa dal premio Oscar Geoffrey Rush, stravolge le sue abitudini di una vita quando simpegna nel curare la vendita dei beni di una giovane donna con la quale ha solo contatti telefonici, Claire, laffascinante e talentuosa Sylvia Hoeks. Virgil muta interiormente, mette in discussione le scelte di una vita, appare quasi indifeso di fronte al mondo che lo circonda e allevolversi delle vicende. Perde la corazza protettiva nella quale si era rinchiuso per unintera vita, ma si ritrova spaurito, impreparato ai rapporti affettivi, assalito da incertezze pi consone a un adolescente che si sta affacciando per la prima volta alla vita. Accanto a lui Billy, cui presta il volto Donald Sutherland, lunica persona con la quale ha dei rapporti amichevoli, e Robert, Jim Sturgess, un giovane tecnico al quale si rivolge quando ha a che fare con antichi meccanismi, con il quale condivide queste nuove emozioni Dopo lincensatorio inizio giusto anche richiamare le imperfezioni del film, che fanno parte della problematica tipica di Tornatore: la lenta e dolorosa risoluzione dellintreccio arriva troppo tardi, e il colpo di scena finale, alla luce del quale si dovrebbe rileggere tutto il film, cos telefonato da apparire come naturale conseguenza dellaccaduto. Insomma: svaluta lintero lavoro. Inoltre uno spettatore attento (e che conosce lopera del regista) si accorge degli indizi che lautore dissemina lungo larco della storia, capace di riorganizzare la trama al termine del film, ma in ogni caso si rende conto che manca qualcosa, specie nella giustificazione di certi comportamenti di determinati personaggi, troppo banalmente riconducibili allopportunismo. da sottolineare comunque la poesia di alcune immagini e la bellezza di alcune inquadrature. Il film di Tornatore un thriller leggero, ma soprattutto una storia damore che pur essendo disincantata narra la potenza di un sentimento che sopravvive a qualunque costo.

Il volume sar presentato in parrocchia mercoled 23 gennaio alle 21,15

Martorano, in un libro i primi 400 anni di storia


l 23 gennaio 1612 veniva istituita la parrocchia di Martorano (Cesena) e il prossimo 23 gennaio alle 21.15, a conclusione dellanno di eventi per lanniversario della fondazione, sar presentato il libro sulla storia della comunit. Si tratta di oltre 300 pagine che ripercorrono quattro secoli con una particolare attenzione al Novecento. Ricordi nella storia il titolo del libro (pubblicato da Stilgraf), curato dal giornalista del Corriere Cesenate Cristiano Riciputi, parrocchiano di Martorano, che si sofferma su aneddoti, curiosit e anche alcuni ritrovamenti inediti emersi dallarchivio diocesano e parrocchiale. Abbiamo scelto di presentarlo il 23 gennaio - spiega il parroco don Andrea Budelacci - per concludere lanno dedicato ai festeggiamenti: un percorso fatto di eventi piccoli, ma significativi. Fra questi, lallestimento di una mostra fotografica sulla costruzione della nuova chiesa e alcuni convegni dedicati al sociale e alla devozione al Sacro Cuore, cui la nostra chiesa dedicata. Il volume pubblica per la prima volta una scoperta fatta di recente nellarchivio della parrocchia: il diario di guerra di don Eugenio Medri, il parroco che durante i mesi del passaggio del fronte ha annotato in un taccuino le fasi salienti di quel periodo. Fra queste, la tragica uccisione di alcuni parrocchiani durante un rastrellamento il 29 aprile 1944. Fino ad oggi le fonti, tra le quali una precedente pubblicazione e il cippo commemorativo di via Ravennate, hanno parlato di 4 morti

Pubblicata per la prima volta una scoperta fatta di recente nellarchivio della parrocchia: il diario di guerra di don Eugenio Medri, il parroco che durante i mesi del passaggio del fronte ha annotato in un taccuino le fasi salienti di quel periodo

(Guglielmo Urbini, Guido Barbanti, Gino Fusconi e uno slavo ignoto). Don Medri invece scrive di 5 morti, dei quali uno da Ceccarelli e 4 sul fiume. Incrociando alcune fonti, e grazie alla testimonianza di don Ettore Ceccarelli, oggi parroco a Ronta ma che allepoca abitava nella canonica a Martorano in quanto era figlio del contadino del prete, lautore giunge alla conclusione che i morti furono cinque (gli slavi ignoti uccisi da tedeschi e fascisti sono stati due) e nel podere Ceccarelli fu ucciso Barbanti. Una sezione consistente del volume quella sulle visite pastorali nel corso del Novecento, dove emerge levoluzione non solo della comunit cristiana, ma dellintera societ. Curioso anche un documento scritto da don Matteo Nanni, primo parroco dal 1612 al 1631: riporta lelenco di coloro che non adempirono al precetto pasquale.

Loriginale conservato nellArchivio diocesano. Nel libro non manca poi un profilo relativo ai parroci del secolo: lo stesso don Medri, don Oreste Romboli, don Giordano Amati e alcuni dei cappellani che si sono succeduti negli ultimi trentanni. Ampi capitoli sono dedicati ai missionari, alle religiose e al diacono Consilio Pistocchi, morto di recente. Non stato tralasciata una delle peculiarit della campagna martoranese, vale a dire la Centuriazione romana: lesperto Giancarlo Brighi ha curato un capitolo in cui descrive la suddivisione dei campi in generale, per poi finire ad analizzarne le caratteristiche fra i cardini e i decumani del paese. Chiude il libro un ampio album dei ricordi composto da 70 foto. Altre immagini sono inserite fra i vari capitoli.

alla libreria cattolica SAN GIOVANNI via Isei 15, Cesena (tel. 0547 29654)
LA CARIT POLITICA Discorsi agli uomini e alle donne impegnati nelle istituzioni civili Benedetto XVI
Libreria Editrice Vaticana, 2012 (4 euro) La Libreria Editrice Vaticana ha pubblicato il libro La carit politica. Discorsi agli uomini e alle donne impegnati nelle istituzioni civili che riporta il testo dei discorsi di papa Benedetto XVI alle Autorit delle citt di Milano del 2 giugno 2012, al Parlamento tedesco del 22 settembre 2011, alle autorit civili del Regno Unito del 17 settembre 2010, alle autorit politiche e civili e al Corpo Diplomatico della Repubblica Ceca del 27 settembre 2009. Nella presentazione del libro, monsignor Lorenzo Lezzi, vescovo ausiliare di Roma e Rettore della Chiesa di san Gregorio Nazianzeno alla Camera dei Deputati, abbina a ognuno dei quattro incontri quattro Pilastri, che rappresentano lossatura dellitinerario formativo dei discorsi papali ai politici: Desiderare di farsi amare; Servire il diritto; Favorire il dialogo fra fede e ragione; Testimoniare una speranza luminosa. Infatti il Papa a Milano ha detto: Lo Stato a servizio e a tutela della persona e del suo ben essere nei suoi molteplici aspetti, a cominciare dal diritto alla vita, di cui non pu mai essere consentita la deliberata soppressione. Ognuno pu allora vedere come la legislazione e lopera delle istituzioni statuali debbano essere in particolare a servizio della famiglia, fondata sul matrimonio e aperta alla vita, e altrettanto riconoscere il diritto primario dei genitori alla libera educazione e formazione dei figli, secondo il progetto educativo da loro giudicato valido e pertinente. Non si rende giustizia alla famiglia, se lo Stato non sostiene la libert di educazione per il bene comune dellintera societ (pp. 1314). A Berlino ha ribadito: La politica deve essere un impegno per la giustizia e creare cos le condizioni di fondo per la pace. Naturalmente un politico cercher il successo senza il quale non poterebbe mai avere la possibilit dellazione politica effettiva. Ma il successo subordinato al criterio della giustizia, alla volont di attuare il diritto e allintelligenza del diritto. Il successo pu essere anche una seduzione e cos pu aprire la strada alla contraffazione del diritto, alla distruzione della giustizia. Togli il diritto e allora che cosa distingue lo Stato da una grossa banda di briganti? ha sentenziato una volta SantAgostino nel De civitate Dei IV, 4,1 (pp. 18-19). Alla Wenstminster Hall di Londra ha affermato: Vorrei suggerire che il mondo della ragione e il mondo della fede il mondo della secolarit razionale e il mondo del credo religioso hanno bisogno luno dellaltro e non dovrebbero avere timore di entrare in un profondo e continuo dialogo, per il bene della nostra civilt. La religione, in altre parole, per i legislatori non un problema da risolvere, ma un fattore che contribuisce in modo vitale al dibattito pubblico della nazione (p. 33). A Praga ha evidenziato il fatto che il dovere di rafforzare le strutture di libert fondamentale, ma non mai sufficiente: le aspirazioni umane si elevano al di l di se stessi, al di l di ci che qualsiasi autorit politica o economica possa offrire, verso quella speranza luminosa, che trova origine al di l di noi stessi e tuttavia si manifesta al nostro interno come verit, bellezza e bont. La libert cerca uno scopo e per questo richiede una convinzione. La vera libert presuppone la ricerca della verit del vero bene e pertanto trova il proprio compimento precisamente nel conoscere e fare ci che retto e giusto. La verit, in altre parole, la norma guida per la libert e la bont ne la perfezione (pp. 40-41).

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Gioved 17 gennaio 2013

Cesena & Comprensorio


Cesenatico
Prosa e musica

Cesena flash
Incontri socio-politici
Partono luned 21 gennaio (alle 20,45, nella parrocchia di San Pio X a Cesena) gli incontri di formazione socio-politica promossi dalla zona pastorale delle vie Cervese, Cesenatico e Ravennate. Al primo incontro sar presente Stefano Spinelli che parler di "I diritti umani capovolti sul fronte della bioetica". Il 28 gennaio il tema trattato, a cura del centro Don Milani, verter su "La famiglia ancora cellula fondante della societ?".

Forl-Cesena
Incontro dellUcid

Sarsina

Film al Silvio Pellico


Continua la programmazione cinematograca al Silvio Pellico. Sabato 19 gennaio alle 21 e domenica 20 alle 15,30 sar proiettato "Ralph spaccatutto" di Rich Moore. Sabato 26 e domenica 27 alle 21 in visione "Lo Hobbit. Un viaggio inaspettato" di Peter Jackson.

Al teatro comunale, gioved 17 gennaio alle 21, Valeria Ciangottini, Gaia De Laurentiis, Stefano Artissunch presenteranno "A piedi nudi nel parco" di Neil Simon. Ingresso palchi e platea 15 euro, loggione 12. Domenica 20 gennaio alle 16,30 il Trio Golberg eseguir serenate di Ludwig van Beethoven e Erno von Dohnanyi. Ingresso 7 euro; per studenti 5.

LUnione cristiana imprenditori dirigenti di Forl-Cesena ha programmato per sabato 19 gennaio dalle 19 al ristorante "Al Duomo" di Forl un incontro col cardinale Salvatore De Giorgi sul tema "La spiritualit dellUcid alla luce dellesempio del beato Giuseppe Toniolo".

Bambini nella Shoah


Nella sala conferenze del Palazzo del Ridotto, gioved 17 gennaio alle 17, Franco Bonilauri, direttore Med del museo ebraico di Bologna, e lartista Giorgio Celiberti parleranno sul tema "Bambini nella Shoah". Nella galleria darte del Palazzo del Ridotto no al 10 febbraio aperta, in collaborazione con la galleria LImmagine,la mostra "Sul volo di una farfalla. Segni di memorie dai muri di Terezin" di Giorgio Celiberti.

Al Bogart di SantEgidio, a Cesena

Il gruppo comico De Bosch durante una commedia

Commedie dialettali: si parte sabato 19


tutto pronto: il sipario del cineteatro "Bogart", accanto alla chiesa parrocchiale di SantEgidio a Cesena, si riaprir, sabato 19 gennaio, sul Festival della commedia comica dialettale romagnola. Sono nove gli spettacoli in calendario, ogni sabato fino al 16 marzo, per una rassegna di commedie in dialetto oramai nota nel Cesenate e non solo. Giunta alla 21esima edizione, la rassegna dedicata alla memoria di Giorgio e Francesca Giovanardi, babbo e figlia ideatori della rassegna, e al poeta Elio Lorenzini. Lorganizzazione a cura del cine-teatro Bogart, in collaborazione con lassociazione teatrale La Brza e con il patrocinio del Comune di Cesena. Il primo appuntamento, sabato 19 gennaio alle 21, con il gruppo comico "De Bosch", di Gambettola, che presenteranno due farse comiche della compagnia. A seguire, sabato 26 gennaio, la compagnia dialettale Gad di Lugo di Ravenna con i tre atti di Daniele Tasselli "Cusa fai la not i met e i leader". Sabato 2 febbraio la

Treno della Memoria


E indetta per venerd 18 gennaio alle 20,30 al Palazzo del Ridotto la conferenza stampa per la presentazione del progetto "Treno della Memoria 2013" che prevede per il 19 gennaio la partenza di 75 giovani della nostra provincia. Visiteranno lex ghetto di Cracovia, Auschwitz e Birkenau.

Nove spettacoli ogni settimana fino al 16 marzo Apre la rassegna il gruppo comico De Bosch
compagnia "La Mulnela" di Poggio Berni porter in scena "Ognun e su imiti e ai ignurint la cariola", due atti della compagnia. Sabato 9 febbraio, la compagnia "Amici del teatro" di Cassanigo (Ra) presenter "La camisa dla Madona", tre atti di Corrado Contoli. Sabato 16 febbraio, la "Cumpagni dla Zercia" di Forl presenter "Gigion e va inti fr". I tre atti di Ermanno Cola "Crema e suzeza" , della compagnia "Quasi stabile" di Bubano (Bo) sono in programma per il 23 febbraio; a seguire, sabato 2 marzo, la compagnia "La Rumagnola" di Bagnacavallo presenter "E diretor dla scola). Sabato 9 marzo la compagnia "La Brza" di Cesena presenter "Una zurneda allagriturisum", tre atti di Massimo Valori. Chiuderanno la rassegna, sabato 16 marzo, gli "Jarmidied" di Rimini con i tre atti brillanti "A rub poc us va in galera". Gli spettacoli avranno inizio alle 21 e saranno brevemente presentati da Gino Martuzzi e Albarosa Delvecchio. Il costo del biglietto di 7 euro (ridotto a 6 euro per ragazzi fino ai 18 anni, pensionati dai 65 anni e donatori Avis). Labbonamento, valido per 9 ingressi, costa 45 euro. possibile (consigliabile) prenotare i posti, ogni sabato delle recite dalle 16 presso il teatro Bogart (tel. 0547 384777), oppure dal marted al sabato dalle 15 alle 20 (cell. 342 0046238). Per altre informazioni: 342 0046238.

Lezioni allUte
Nella sala Fantini in via Renato Serra, marted 22 gennaio alle 15,30, Valentino Maraldi parler sul tema "A cinquantanni dal Vaticano II: il balzo in avanti della Chiesa". Venerd 25 gennaio alle 15,30 nella sala Vaienti della Cisl, il dottor Daniele Tonti terr una lezione su "Ambiente, inquinamento ambientale e malattie.

Lirica allEliseo
Al cinema Eliseo, marted 22 gennaio alle 20, in diretta dal Metropolitan di New York, sar trasmessa lopera in tre atti di Gaetano Donizetti "Maria Stuarda" cantata in italiano. Direttore Maurizio Benini. Ingresso 12 euro, ridotto 10.

Pomeriggio di poesie
La sala riunioni del circolo Acli di Calisese, domenica 20 gennaio alle 15, ospiter poeti del territorio cesenate che declameranno poesie in dialetto romagnolo e in italiano. Il pomeriggio "Diletto Dialettanto" promosso dallassociazione culturale "Pro Rubicone". Lingresso libero.

Roncofreddo
Asta pubblica

Savignano

Incontri sulla famiglia


Le associazioni "Scuola permanente", "Var ragazzi" e il centro culturale " Il Tralcio" hanno programmato una serie di incontri sulla famiglia. Il primo sar tenuto nella sala dellAccademia dei Filopatridi gioved 17 gennaio alle 21. Vittoria Maioli Sanese parler sul tema "Passioni e ragioni per vivere insieme".

Savignano
Open day

Il Comune mette in vendita 3 immobili: lex pescheria, lex lavanderia e larea artigianale e agricola di via Casalino. Il 30 gennaio avr luogo nella residenza municipale lasta pubblica con il metodo delle offerte segrete. Il bando scaricabile sul sito: www.comune.roncofreddo.fc.it.

Listituto "Marie Curie" formato da Liceo scientico, istituto tecnico tecnologico e professionale (industria, artigianato,calzaturiero, abbigliamento) apre le porte a genitori e studenti sabato 19 gennaio dalle 15 alle 18. I laboratori saranno aperti mercoled 23 gennaio dalle 15 alle 16,30.

Mercato Saraceno, carne nostrana a "chilometro zero"


Viene inaugurata domenica 20 gennaio alle 16 la prima macelleria a chilometro zero della media valle del Savio. Stefano Tozzi (nella foto), allevatore di Taibo di Mercato Saraceno, ha allestito un negozio, con annessa lavorazione delle carni, sulla via provinciale. "Sono poche le macellerie tradizionali rimaste - spiega Tozzi - e noi cerchiamo di coprire questa lacuna. Siamo allevatori di suini, agnelli, vitelloni e tutta la carne in vendita sar locale, certicata e tracciata. Abbiamo un laboratorio in cui realizziamo gli insaccati e una sala per la stagionatura". Linvestimento complessivo stato di diverse centinaia di migliaia di euro. La macelleria si chiama "Bona Rota", buona rotta in romagnolo, rinnovando la memoria dei viandanti che da secoli transitavano da questa localit, denita "case sparse". Il caseggiato dellantica locanda, risalente almeno al XVI secolo, adiacente al nuovo stabile.

Cesena
Esiti di una ricerca
A cura del comitato societ "Dante Alghieri, mercoled 23 gennaio alle 17 nella sala Luigi Einaudi della Banca popolare dellEmilia Romagna in corso Sozzi, Luana Valletta presenter "Partecipazione e benessere in III et". Un contributo di ricerca - azione nel territorio di Cesena e Manchester.

San Piero in Bagno


Recital

Longiano
Due presepi

Longiano

Commedia dialettale
Secondo spettacolo della XII rassegna di teatro dialettale organizzata dalla lodrammatica Hermanos di Longiano.La compagnia cesenate "La Brza", domenica 20 gennaio alle 15 al Petrella, metter in scena "Par un clp ad furtona", tre atti di sua produzione. Regia di Sergio Buratti. Ingresso 5 euro.

Cinema al Victor
Saranno in visione al cineteatro di San Vittore i lm "Il peggior Natale della mia vita" di Alessandro Genovesi, gioved 17, sabato 19 e domenica 20 alle 21; "I Gladiatori di Roma" domenica 20 alle 15 e alle 17; "Vorrei vederti ballare" di Nicola Deorsola, marted 22 gennaio alle 21. Ingresso 3,50 euro.

Al teatro Garibaldi, domenica 20 gennaio alle 21, Amanda Sandrelli metter in scena lo spettacolo "Credo in un solo Dio", uno struggente racconto sulla questione palestinese di Stefano Massini.Le musiche saranno eseguite dallOrchestra multietnica di Arezzo, diretta da Enrico Fink. Ingresso 10 euro.

Fino alla ne di gennaio si potr visitare il grande presepe animato nel convento dei frati francescani. E stata prorogata al 24 febbraio la chiusura del presepe dautore di Luigi Teodosi nellex chiesa della Madonna di Loreto a cura della Fondazione Tito Balestra. La mostra di trenta opere su carta ricostruisce il percorso artistico dellautore. Orari dapertura: dal marted alla domenica e festivi dalle 10 alle 12 e dalle 15 alle 19.

Sport

Gioved 17 gennaio 2013


Pippofoto

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Calcio serie B Il Cesena si rinnova per risalire la classifica


n attesa che il campionato riprenda il 26 gennaio , il Cesena un cantiere aperto. Il mese di gennaio, come da consuetudine, prevede il mercato di riparazione che si conclude il 31. Mai come questanno, visti gli sviluppi societari e sportivi, i bianconeri di mister Bisoli sono costretti a rinforzare la rosa con avvicendamenti sia sul fronte uscite che entrate. Innanzitutto cerano da "rinforzare" le casse societarie del dimissionario presidente Campedelli. Latto di fede dei vecchi soci, su tutti Giorgio Lugaresi, e di alcuni nuovi ingressi della New Company (il costruttore edile Guido Aldini), hanno permesso al sodalizio romagnolo di respirare in attesa di tempi migliori. Oltre alla salvezza societaria, per garantire un futuro meno nebuloso al cavalluccio marino, sar indispensabile anche la salvezza sul campo. Invischiato in piena zona play-out, il Cesena targato 2013 dovr rimboccarsi le maniche agli ordini del sergente Bisoli e sudare le proverbiali sette camicie per potersi rialzare. La squadra bianconera era partita tra mille difficolt e un organico piuttosto disomogeneo. Il riassetto tecnico della rosa a disposizione del mister di Porretta Terme partito dalla porta. Non c pi Belardi ed arrivato dal Siena lestremo difensore Andrea Campagnolo, che

Foto Gian Maria Zanotti

Due nuovi acquisti


Sono arrivati Andrea Campagnolo, portiere che sostituisce Belardi, e Pablo Granoche, attaccante, che dovrebbe garantire pi soddisfazioni al reparto avanzato
nelle ultime stagioni ha giocato poco, ma che si sente pronto a rimettersi in discussione. Per il momento dovr rivaleggiare con Ravaglia. Risalendo la dorsale difensiva partito il deludente nazionale under 21 Caldirola (riaccasatosi al Brescia) ed in procinto di ritornare un vecchio pallino di Bisoli come Massimo Volta (per lui pochissimo spazio in Spagna al Levante). A centrocampo partito Iori, approdato al Padova assieme a

De Feudis, e si cerca sempre di convincere allultimo momento un altro ex molto gradito come Fabio Caserta che per la Juve Stabia non vuole fare partire. Sempre sullasse di centrocampo saltato marted scorso lo scambio dellala Gessa con Delvecchio (Grosseto). Mentre piste percorribili restano sempre Laner (Verona), Porcari e Sammarco (Spezia) e Nwankwo. In attacco gi operativo lex Padova Pablo Granoche, giunto nelloperazione che ha portato Iori e De Feudis in Veneto. Desideroso di riscatto, "El Diablo" vuole tornare ai fasti di Trieste dove nella stagione 2007-2008 realizz addirittura 24 reti. In attesa degli ultimi sviluppi di mercato, il Cesena affronter il Vicenza al Manuzzi sabato 26 gennaio. Il primo colpo sarebbe battere Malonga e soci per tornare a riprendere quota. Eric Malatesta

Il coach Bazzocchi rivoluziona la formazione ma non riesce a impensierire le avversarie. In classifica confermato il terzo posto

Volley club, una sconfitta (3-0) che fa male


Pesante sconfitta del Volley Club Cesena che viene travolto a Montespertoli (Firenze) dalle ciniche padrone di casa che non lasciano scampo alla squadra di Bazzocchi priva nelloccasione di Laura Zebi, oltre allormai assodata assenza di Doria Carnesecchi. Le padrone di casa guidate da coach Buoncristiani schierano il sestetto titolare formato dalla palleggiatrice Buiatti, dallopposto Calamai, dalle schiacciatrici Callossi e Pistolesi, dalle centrali Masini e Falsini e dal libero Lepri. Le ospiti di coach Bazzocchi rispondono invece con una formazione innovativa che prevede Poggiali in regia, la giovanissima Di Tullio opposto, Parenti e Di Fazio in banda, Cancellieri e Gardini Camilla al centro e Fabbri libero. A dirigere lincontro chiamata infine la coppia umbra formata da Epifani e Santarelli. PRIMO SET. Avvio di match equilibrato con le due squadre che si studiano e con le romagnole che sembrano non soffrire troppo linesperienza del proprio sestetto e va al primo time-out tecnico in vantaggio (7-8). Si prosegue con le due squadre pi o meno in parit fino a met set, quando sono le padrone di casa a mettere a segno il primo allungo (16-13). Coach Bazzocchi prova a scuotere le sue gettando nella mischia anche Laura Altini (classe 98, al debutto assoluto in B2) e Nicole Marchi, ma sono nuovamente le fiorentine ad allungare, questa volta in maniera decisiva. 25-16 SECONDO SET. Nel secondo parziale, Bazzocchi decide di schierare in avvio Balzoni in posto 4 insieme a Di Fazio, riportando Parenti in posto 2. Il set segue pressoch il copione del primo con Cesena che parte meglio e riesce ad arrivare in vantaggio al primo time-out tecnico (7-8), ma poi quando si entra nella fase delicata e decisiva del parziale non riesce a confermare ci che di buono era stato evidenziato, lasciando spazio alle locali (25-20). TERZO SET. Nel terzo set, la squadra di Buoncristiani prende la testa sin dai primi scambi (8-6) e mantiene un vantaggio rassicurante per tutta la durata del parziale. Cancellieri e compagne sbagliano troppo sia in attacco che in battuta e subiscono tre aces da parte di Busatti che mettono lultima ipoteca sulla partita (2116). Gli ultimi scambi sono solo una formalit e per le toscane i tre punti sono ormai conquista consolidata. 25-22 CLASSIFICA: Montelupo 35; Delta Lucca 26; Montesport e Volley Club 22; Castelfranco 20; Imola 19; Cecina 18; Calenzano 16; Ozzano e Capannori 15; Atletico Bologna e Quarrata 13; Castelfiorentino 12; Cervia 6.

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Gioved 17 gennaio 2013

Sport Csi

Pagina a cura del Centro Sportivo Italiano Comitato di Cesena

ochi giorni fa il presidente della Federcalcio Abete, incontrando al Viminale il presidente della Polizia Manganelli per fare il punto su come affrontare il razzismo negli stadi, ha affermato: Lo spettacolo non deve pi andare avanti a ogni costo. Non dobbiamo preoccuparci di recuperi, calendari, sponsor. Di fronte a gesti di incivilt, se bisogna fermare una partita, un campionato... Dobbiamo farlo, punto e basta. A tal proposito Massimo Achini, presidente nazionale del Csi, ha affermato che va detto con chiarezza che ci sono valori (come la pari dignit di persone con il colore della pelle diverso) non negoziabili, che vengono prima di tutto e tutti. Dirlo e ridirlo non affatto scontato. Indubbiamente a innescare la miccia di queste riflessioni stato il gesto clamoroso di

CALCIO E RAZZISMO
Lo spettacolo non deve pi continuare a ogni costo
Boateng che, infischiandosene del regolamento, a Busto Arsizio ha abbandonato il campo, stufo dei cori incivili degli ultras locali. Tanti hanno sottolineato che non bisogna andare contro il regolamento. Noi del Csi siamo per una linea un po pi morbida. Ci sono casi limite nei quali non rispettare il regolamento pu trasformarsi in unazione positiva in termini educativi. Quelluscita dal campo ci sembra uno di questi, poich non esistono infatti ricette o soluzioni magiche per sconfiggere il razzismo (o il sportiva e nellazione educativa delle societ sportive di base. Certo, serve tempo e pazienza, ma lunica strada; non si possono curare malattie gravi - sostiene Massimo Achini - con guarigioni immediate e doping o la violenza...); lunica cura efficace e possibile quella di investire nei valori dello sport, nella cultura miracolose. Tuttavia, ogni tanto, accendere i riflettori su questi mali, creare movimento di opinione

e di sensibilizzazione, serve. Ed esattamente quello che accaduto dopo il gesto di protesta del ghanese del Milan. Nellaprile 2011, dopo un episodio di razzismo avvenuto durante la gara Como-Geas, con insulti allazzurra Wabara, Dino Meneghin lanci la giornata Io ho la pelle nera, invitando tutti i giocatori di basket a scendere in campo con le guance dipinte di nero, in segno di solidariet. Bene, quellidea la facciamo nostra; ci piace immaginare che in questo weekend tante squadre del Csi scendano in campo con le guance dipinte di nero e gli allenatori e dirigenti di tutte le societ di base della nostra associazione parlino con i loro ragazzi e ragazze per spiegare ad essi che siamo tutti uguali nello sport e nella vita, proponendo loro di dipingersi le guance come piccolo gesto simbolico, per dire Caro razzismo, via di qua!.

Pochi giorni prima di Natale, nel circolo parrocchiale di San Mauro in Valle, a Cesena, tradizionale appuntamento organizzato dal gruppo arbitri di calcio

Gli auguri del vescovo Douglas al Csi Cesena V


enerd 21 dicembre, presso i locali del circolo parrocchiale di San Mauro in Valle, a Cesena, il Gruppo degli Arbitri di calcio del comitato cesenate del Csi si ritrovato, assieme ai familiari e ad alcuni dirigenti del comitato, per vivere in fraternit il Natale. In questo incontro sono stati vissuti due momenti assai importanti: il primo si svolto nella chiesa di San Mauro in Valle, con la messa presieduta dal vescovo Douglas Regattieri e concelebrata da don Giovanni Savini, consulente ecclesiastico del comitato cesenate del Csi, e da don Guido Rossi, parroco di San Mauro in Valle. Durante la celebrazione, i numerosi partecipanti hanno ascoltato con attenzione le parole illuminanti pronunciate nellomelia dal nostro vescovo e assistito allanimazione proposta dagli arbitri, con alcune preghiere dei fedeli che hanno ricordato dirigenti, atleti e arbitri del Csi Cesena. Un pensiero particolare stato rivolto a quelli deceduti nel corso di tutti questi anni. Bella e toccante stata la Preghiera dello sportivo, letta alla fine della celebrazione da Luciano Morosi, presidente del comitato cesenate del Csi. Il secondo momento, vissuto nei locali del circolo parrocchiale, dopo le parole di saluto del vescovo, ha assunto il carattere tipicamente natalizio: tombole, spumante e dolci, pacchi dono e tanti scambi di auguri. bene ricordare che, dietro a questo tradizionale appuntamento, vi un grande lavoro di preparazione, reso possibile

dallimpegno e dalla disponibilit di alcuni arbitri e delle loro rispettive consorti, a cui va, oltre la riconoscenza

di tutto il gruppo, anche il pi sentito ringraziamento della presidenza del Csi Cesena.

| Csi, un po di storia

Notizie in breve
Scacchi: Torneo semilampo del cioccolato
Sabato 19 gennaio, presso la sede del circolo Paul Morphy di Cesena, a partire dalle 15, si terr il tradizionale torneo scacchistico semilampo del cioccolato, riservato alle categorie giovanili. Verranno effettuate sei partite a testa con un tempo di riessione di 10 minuti, applicando il sistema italo-svizzero. Il torneo aperto a tutti gli Under 18; la classica nale prevede premi anche per le categorie Under 16 e Under 14. Larbitro delle gare Patrizio Di Piazza, responsabile del circolo stesso.

Corso per arbitri di pallavolo


Il comitato provinciale Fipav (Federazione Italiana Pallavolo) di ForlCesena, in collaborazione con il comitato cesenate del Csi, organizza un corso gratuito per arbitro di pallavolo. Liniziativa rivolta a tutti gli appassionati del volley, cui non basta solo giocare o vedere, ma che hanno in animo di conoscere sino in fondo se stessi e misurarsi con le proprie capacit e attitudini. Per informazioni ci si pu rivolgere a Massimo (335 226246) e Renata (347 0774619), arbitri@pavforli.it.

La foto della squadra del Csi di Cesena che nel 2006 sulle montagne di Andalo ha partecipato ai campionati nazionali Csi sulla neve. Da sinistra, Giovanni Ceccarelli, Renato Quadrelli, il tecnico Sergio Tommasini, Patrizia Perugini e Demis Raschia

Pagina Aperta

Gioved 17 gennaio 2013

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Il direttore risponde
In questo momento in Italia manca uno sguardo dinsieme Ognuno cerca di salvare i propri interessi

LOcchio indiscreto

arissimo direttore, ho letto il suo editoriale sul primo numero 2013 del Corriere Cesenate e le dir che, in tantissimi, siamo rimasti sconcertati per leclatante propaganda a favore di Monti. Una testata, specialmente cattolica, dovrebbe essere neutrale o, tuttal pi, pluralista. In merito allarticolo, dir che da 53 anni conduco unazienda e mai siamo stati cos danneggiati come in questanno. Le aziende medio-piccole sono in grandissima difficolt e se molte di esse non hanno chiuso i battenti perch hanno fatto come il sottoscritto: hanno preso dal conto personale fatto di accumulo di pensione e di risparmi, per convogliare nellazienda, altrimenti non si sarebbero potuto pagare tasse in un solo mese, tredicesime, stipendi, iva, contributi inps, imu, anticipi iva e R.B. di fine mese. Cos ho dovuto fare io (venga a vedere la prima nota e i conti in banca). Quindi altro che salvatore della patria Monti, del quale tutti abbiamo il massimo rispetto, ma non del suo governo: il peggiore in assoluto da quando voto e sono 58 anni (ognuno, poi, si tiene le sue idee; le nostre sono suffragate dai fatti). Non ha capito che solo difendendo le oltre 5 milioni piccole e medie imprese, dando incentivi ad assumere, avrebbe salvato leconomia e tanti posti di lavoro, senza toccare le pensioni medio-basse, ma quelle di politici e amministratori, e non lo ha fatto perch lavrebbero fatto subito fuori e anche quelli del suo governo sono tra questi. Mai il tetto delle tasse salito cos in alto. La tassazione che ha imposto il governo Monti, lavrebbe potuto applicare chiunque e, attenzione, ha agito con una maggioranza mai esistita dal tempo del Fascio perch appoggiata da ABC che ha offeso pubblicamente. Doveva essere sopra le parti ed invece ha approfittato per prepararsi la campagna elettorale. Per quanto riguarda il card. Bagnasco, si vero che con lOsservatore Romano si sbilanciato, per fare, poi, marcia indietro subito, vedendo come si sta mettendo la campagna elettorale di Monti-FiniCasini-Montezemolo (inconciliabili tra loro). Questi dovrebbero rappresentare i cattolici? Sono stato sempre un Degasperiano accanito, e, dopo di lui, un centrista, perch al pari di quanto dicevano i latini (in medio est veritas), solo l vedevo lequit. Casini, che ho sempre votato perch erede dello scudo di De Gasperi, non ci rappresenta pi e glie lho detto

anche in agosto a Milano Marittima: in Sicilia con Vendola, al Nord con la Lega e Berlusconi, in Puglia col PD, ecc. Dove sono andati a finire i veri ideali? Nella scaranna. Una volta le posizioni erano ben definite: al centro la quasi totalit dei cattolici; a sinistra gli ateo-comunisti e a destra i liberali e fascisti. Oggi a sinistra ci sono anche Bindi, Franceschini, Parisi, Renzi ecc; al centro laici come Casini, Fini, Montezemolo ecc.; a destra cattolici come Schifani, Lupi, Alfano ecc. Per questo i tanti cattolici cesenati che ho interpellato hanno detto che si tureranno il naso e alla fine daranno il consenso a chi, secondo loro, difender i pensionati (se pensionato), gli operai (se operaio), gli artigiani (se artigiano), i piccoli e medi imprenditori, per quanto mi riguarda, a chi far pagare liva al momento della riscossione delle fatture e le tasse al saldo di esse. Questo avrebbe dovuto fare Monti, cosa che Tre-Monti aveva consigliato allultimo Governo. Da vecchio amico le suggerisco di non schierarsi troppo, perch coloro che leggono il Corriere sono di tutte le appartenenze politiche: si dovrebbero esporre le proprie idee che non detto che siano certezze. Con stima Lettera firmata Carissimo amico, la questione proprio quella che lei racconta: in questa delicatissima fase ogni categoria di cittadini cerca di difendere i propri interessi. su questo piano che non funziona il nostro Paese. Visto che tutto attorno a noi frana, allora vediamo di salvarci. Cos ciascuno pensa per s, convinto che non tocchi a lui pagare, ma sempre a qualche altro. Ci manca una visione globale, di lungo periodo, che metta al centro il bene comune, quell'insieme di condizioni che permettono il rispetto e la promozione della dignit di ogni persona. Per il resto, la ringrazio per i consigli alla prudenza, per i suggerimenti e per il fattivo contributo al dialogo che da sempre su queste colonne cerchiamo di portare avanti. Cordialmente. Francesco Zanotti zanotti@corrierecesenate.it

Un risci alla romagnola, un mezzo di trasporto ecologico per portare i figli (non pi di due e non troppo grandi) a spasso per la citt. Questa bicicletta cos originale, con tanto di cintura di sicurezza per i due passeggeri, stata immortalata marted mattina nei pressi della scuola Fondazione Sacro Cuore, in via Don Minzoni a Cesena.

A Massa di Longiano il concerto della Corale Polifonica Malatestiana


Nella nostra citt v ancora chi (e non sono pochi) apprezza la musica buona dogni epoca e per ascoltarla eseguita dal vivo capace di far tacere ogni pigrizia. Prova di ci sono i molti che sabato scorso, nel pomeriggio precedente lEpifania, hanno raggiunto la chiesa di Santa Maria di Massa di Longiano, antica pieve medievale, discreta, il cui restauro la firma celebre dellarchitetto e scultore Ilario Fioravanti. qui che la Corale Polifonica Malatestiana di Cesena ha eseguito il suo concerto natalizio di musica sacra e profana per sole voci con accompagnamento leggero di organo, organizzato in collaborazione con il Comune di Longiano, comprendente canti dal XVI al XX secolo, con notevole gradimento qualitativo testimoniato dal doppio bis richiesto e dalla finale partecipazione attiva del pubblico alle carole natalizie, cantandone i ritornelli insieme al coro. Premiata la scelta del direttore della corale, maestro Antonio Cavuoto, di accostare pezzi di musica rinascimentale, barocca e contemporanea di aree e generi assai differenti, dallItalia dei madrigali di Monteverdi alla Germania delle cantate sacre di Bach, fino allAmerica delle carole natalizie pi celebri, terminando con la soave Stille Nacht. Il successo delliniziativa, propulsiva anche per incrementare i rapporti culturali far i Comuni di Cesena e Longiano, oltre a gratificare limpegnio e gli sforzi di una corale caratterizzata dallessere minuta ma esigente ( e che peraltro questanno festeggia il trentacinquesimo anno di esistenza nel tessuto artistico cesenate), invita a nuovi incontri e nuovi ascolti in questo 2013 appena inaugurato cos felicemente a Massa di Longiano. Ambra Marzocchi

Con letichetta di scientifico si approva ogni orrore


Caro direttore, scrivo per ringraziare della splendida testimonianza della dottoressa Ketty Gallinucci, psicologa, pubblicata il 3 gennaio sul Corriere Cesenate. Ci racconta che un convegno organizzato a Cesena presso la facolt di psicologia servito a giustificare scientificamente luguaglianza tra identit omo ed eterosessuale, limpedimento alla famiglia e alla scuola di educare ad una sessualit naturale fatta di maschi e femmine, addirittura la liceit di certe trattamenti ormonali usati a Londra (gli inglesi, che ammiriamo tanto, sono sempre allavanguardia... nelle sciocchezze) che blocca lo sviluppo degli adolescenti con disturbi dellidentit sessuale. Mi vengono in mente due osservazioni, a completamento di quelle ragionevolissime della dottoressa Gallinucci. Primo, leccessiva fiducia che accordiamo agli scienziati. Ormai con letichetta di scientifico approviamo ogni orrore, dimenticando che erano scienziati anche quelli che diedero le basi (scientifiche appunto) per la discriminazione degli Ebrei come razza inferiore nella Germania nazista (che fu una nazione molto scientifica) o quelli che costruirono ed addestrarono a sganciare le bombe atomiche dellAmerica (altro paese in cui avanza una preoccupante ideologia neo-scientista). Che certi convegni avvengano a Cesena un fatto che getta discredito sulla nostra citt. Secondo: ho scoperto che io sono omofobo, ma nel vero senso della parola, non come lo spiega wikipedia: L'omofobia la paura e l'avversione irrazionale nei confronti dell'omosessualit e di persone gay, lesbiche, bisessuali e transessuali, basata sul pregiudizio. Usata cos, la parola senza senso (e in effetti wikipedia unaltra cosa di cui meglio non fidarsi), perch omo viene dal greco oms e significa identico, uguale, uniforme; e fobia vuol dire paura. Poco importa che ormai tutti la usino cos, il significato non quello: la paura per lomosessualit forse potrebbe chiamarsi omosessualfobia, o qualcosa del genere. Quindi, se omofobia significa paura di ci che uniforme, tutto uguale, io, ripeto, in questo senso sono omofobo. Ma che cosa, oggi, obbligatoriamente senza differenze? Esattamente lopinione sullomosessualit. Come dimostra il convegno di Cesena, tutto volto verso ununica direzione, che coppie gay ed etero si equivalgano, che matrimonio o

unione di fatto siano la stessa cosa, che chiunque (un babbo e una mamma, due babbi o due mamme) possano adottare un bambino, fecondarsi, eccetera... fuori discussione. Qui non si parla delle persone, ma di forme istituzionali di convivenza e identit. Dove, quando e chi entra nel merito dellargomento? Quando Benedetto XVI lha fatto, poco prima di Natale, ha ricevuto le bordate dei cannoni mediatici della cultura laicista, che, come al solito, difficilmente si sar paragonata con il preciso contenuto delle sue parole. Vige ormai un pensiero unico, monolitico, scientifico e chi osa su certe questioni bisbigliare anche solo unopinione diversa si becca del razzista, delloscurantista, del medievale, dell... omofobo. Con buona pace per le parole usate male, senza cognizione di ci che davvero significano. Cordialmente Gianfranco Lauretano

LA CORALE POLIFONICA MALATESTIANA DURANTE IL CONCERTO CHE SI TENUTO NELLE SCORSE SETTIMANE NELLA CHIESA DI MASSA, A LONGIANO

Un anno fa moriva a 87 anni don Matteo Bono Mi accompagna il ricordo delle sue parole umane e di grande bont
un anno dalla morte di don Matteo Bono (deceduto allospedale Toniolo, a Bologna, il 20 gennaio 2011), mi sia permesso un breve e fraterno ricordo della mia amicizia e stima personale. Voglio confessarle che lho apprezzata nel rispetto del mistero sacerdotale di cui stato rivestito e che lei ha sempre custodito inviolato. Che lho stimata per quelle doti - esigenti - di sensibilit umana, non sempre compresa, che hanno arricchito la sua anima. Che ho sempre compreso quellintima sofferenza, e mai rivelata, che le fu compagna per tutta la vita. Cos la descriveva: Nelle afflizioni mi ha concepito mia madre. Ma soprattutto, mi accompagna il ricordo delle sue parole improntate al senso di grande umanit e di cristiana bont: la bont non ha bisogno di motivazioni per essere tale, basta a se stessa. Come ultima riflessione mi piacevole ricordare la scritta

sullimmagine della sua ordinazione sacerdotale. Una frase impegnativa e programmatica, tratta dalle opere di SantAtanasio, durante i suoi studi in Teologia: Nella vita c un solo amore, il mio lho dato a Cristo. Poi, unaltra invocazione: Signore, sul sacrificio fonda il mio Ministero sacerdotale. La Grazia del Cristo che lei ha sempre amato con lemozione del cuore, in perenne inquietudine di fede, nel sentimento e nello spirito, le abbia concesso di conseguire tale fine. Davanti a Lui e con la sua Grazia, sono contenta di averla accompagnata nelle tante infermit e assistita al passaggio al Padre con la preghiera di chi crede e spera nella Resurrezione. V. Valzania

Domenica 20 gennaio alle 8, nella chiesa parrocchiale di San Pietro apostolo, a Cesena, verr celebrata una Messa in suffragio di don Matteo Bono, nel 1 anniversario della morte

SETTIMANALE DI INFORMAZIONE DELLA DIOCESI DI CESENA-SARSINA

DELEGAZIONE IN ETIOPIA REPORTAGE CON TESTI E FOTO


Cesena 1944: trovato un diario di guerra