Newsletter quindicinale a cura di EUROPE DIRECT TRENTINO Provincia autonoma di Trento—Servizio Europa

EUROPA informa

Commissione europea DG Comunicazione

Anno 17 n° 1 del 24 gennaio 2013 – 364

ALL’INTERNO

Al via i nuovi centri EUROPE DIRECT
Come anticipato in via ufficiosa nell’ultimo numero del 2012 di “Europa informa”, anche nel periodo 20132017 in Trentino sarà operativo un centro Europe Direct che avrà il compito di informare i cittadini sui diritti e sulle opportunità offerte dall’Unione europea. La Commissione europea ha infatti approvato il progetto presentato nell’estate scorsa dal Servizio Europa della Provincia autonoma di Trento che così riceverà per i prossimi cinque anni una sovvenzione per il funzionamento dello sportello, ora ubicato nel capoluogo. Il centro trentino, selezionato tra 170 candidature pervenute da ogni parte d’Italia, prosegue l’esperienza maturata in sedici anni di attività all’interno dell’Istituto agrario di San Michele all’Adige-Fondazione E. Mach e continua quindi a far parte della rinnovata rete ufficiale “EUROPE DIRECT” promossa e coordinata dalla Direzione Generale Comunicazione della Commissione europea. Sono 48 i centri d'informazione EUROPE DIRECT, selezionati e cofinanziati in Italia dall'Unione europea, che per i prossimi cinque anni daranno a cittadini, società civile, imprese e istituzioni informazioni complete e consigli pratici “a portata di mano” sui diritti sanciti dalla normativa europea nonché sulle opportunità che derivano dalla partecipazione all'Unione europea, come finanziamenti e bandi. Per la Vice-Presidente della Commissione europea, responsabile per la Giustizia, i Diritti fondamentali e la Cittadinanza, Viviane Reding “La rinnovata rete di centri d'informazione continuerà a spiegare ai cittadini, nella loro lingua, quali sono le ripercussioni delle politiche europee a livello locale”. Ma è proprio il caso italiano a entusiasmare la Reding: “Illustra perfettamente l'importanza di questa rete: le candidature per gestire un centro EUROPE DIRECT sono state 170, con un aumento del 24% rispetto al bando precedente. Questo incremento dimostra l'interesse concreto delle realtà presenti sul territorio, a livello sia locale che nazionale, a rafforzare la collaborazione con l'UE a beneficio dei cittadini”. Uno dei compiti principali dei centri EUROPE DIRECT, ha ricordato la VicePresidente “sarà sensibilizzare il pubblico in merito alle elezioni del Parlamento europeo del 2014: grazie ai loro contatti privilegiati con il pubblico, i centri EUROPE DIRECT svolgeranno un ruolo fondamentale, ad esempio organizzando conferenze e dibattiti sul futuro dell'Europa e in particolare sul diritto di voto”. “I centri EUROPE DIRECT contribuiscono attivamente a comunicare l'Europa ai cittadini ma anche a far presenti le istanze che questi ultimi rivolgono all'Europa, garantendo un doppio canale di comunicazione e un dibattito sempre più attivo”, ha dichiarato il Direttore della Rappresentanza in Italia della Commissione europea Lucio Battistotti. “Tale compito sarà ancora più importante nel 2013, Anno europeo dei cittadini e in vista delle elezioni del Parlamento europeo nel 2014”. La selezione dei 48 centri italiani (sugli oltre 500 che sono stati attivati in tutta l’UE) ha voluto assicurare una capillare copertura del territorio nazionale, grazie alla presenza di almeno un centro d’informazione dell’Unione europea in ciascuna Regione italiana e nelle Provincie autonome di Trento e Bolzano. Particolare attenzione è stata rivolta alle regioni del Sud come Sicilia e Campania (quattro centri ciascuna), Puglia e Calabria (tre centri). Il grande numero di proposte ha comportato una notevole competizione e, da parte della Commissione europea, una forte selezione, garantendo un'alta qualità ai servizi che verranno offerti. D'altro canto, si è optato per un equilibrio tra continuità e rinnovamento (il 70% sono “vecchi” centri riconfermati mentre il 30% sono strutture nuove), in linea con la media degli altri Paesi dell'UE. Caratteristica peculiare del quadro italiano è poi l'eterogeneità degli enti ospitanti: si va dalle amministrazioni pubbliche centrali e locali alle associazioni del terzo settore, agli atenei e ai centri di ricerca. La rete di centri di informazione EUROPE DIRECT è costituita da uffici che si occupano di comunicazione, forniscono risorse e organizzano eventi. Il loro personale qualificato fornisce informazioni sull'UE attraverso eventi di sensibilizzazione, siti web, pubblicazioni, collaborazione con i media locali e risponde alle domande dei cittadini in prima persona, al telefono o via e-mail. EUROPE DIRECT TRENTINO, come detto, è ora inserito all’interno del Servizio Europa della PAT ed è situato a Trento, al civico 7 di via Romagnosi, all’interno del Centro Europa; condivide i locali con il Centro di Documentazione Europa e in questo modo è assicurata una completa sinergia tra le attività delle due strutture. L’orario di sportello (con servizio di domanda e risposta diretta, telefonica e via e-mail, consulenza vera e propria) va dalle 8.00 alle 13.00 e dalle 14.00 alle 16.30 dal lunedì al giovedì e dalle 8.00 alle 12.30 il venerdì. EUROPE DIRECT TRENTINO fornisce informazioni, orientamento, assistenza e una prima consulenza sulle politiche e le opportunità dell’UE, offre la possibilità di trovare partner per progetti, organizza momenti di approfondimento a eventi specifici sul territorio e, grazie al suo Laboratorio Europa, offre percorsi didattici sull’integrazione europea a studenti ed insegnanti delle scuole trentine di ogni ordine e grado.
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ISTITUZIONI Presidenza irlandese

CITTADINI -Anno europeo 2013 -Nuova patente di guida

AGRICOLTURA -Riforma PAC -Consulatzione biologico

NOI E L’EUROPA -Un treno per l’Europa -LIFE+ T.E.N.

Le priorità della presidenza irlandese
Lo scorso 1° gennaio l’Irlanda ha ricevuto il testimone da Cipro e fino al prossimo 30 giugno sarà titolare della presidenza di turno dell’Unione europea. È’ la settima volta che l'Irlanda guida l'UE e questo succede a 40 anni dalla sua adesione. I sei mesi di presidenza offriranno all'Irlanda la possibilità di mettere in primo piano le questioni che ritiene particolarmente importanti: stabilità economica, lavoro e crescita. In concreto Dublino promuoverà il patto per la crescita e l'occupazione, un pacchetto di misure riguardanti consolidamento di bilancio, credito, disoccupazione, commercio internazionale e altri settori nei quali è possibile creare lavoro e stimolare la crescita. Un'altra priorità sarà l'adozione di nuove regole per agevolare il riconoscimento delle qualifiche professionali negli altri paesi dell'UE, per modernizzare gli appalti pubblici e per chiarire i diritti dei lavoratori distaccati all'estero nell'UE. Per stimolare l'innovazione e la ricerca, l'Irlanda cercherà di portare a termine i negoziati per la prossima tornata di finanziamenti dell'UE (il programma "Orizzonte 2020" ), mentre per ripristinare la fiducia nell'economia europea, Dublino farà in modo che il nuovo sistema dell'UE per il coordinamento economico e di bilancio presti particolare attenzione a questioni fondamentali, fra cui i salari e la loro indicizzazione, le riforme del mercato del lavoro, le pensioni, l'istruzione e la povertà. Considerato che nello scorso novembre i leader dell'UE non hanno raggiunto un accordo sul bilancio per il periodo 2014-2020, durante la presidenza irlandese sarà organizzata una nuova riunione sull’argomento e, una volta concordate le cifre globali, l'Irlanda si concentrerà sulla suddivisione dei fondi fra le varie politiche. Le priorità per il prossimo bilancio pluriennale sono la riforma della politica agricola comune e della pesca, gli investimenti in ricerca e innovazione e i finanziamenti per le regioni più povere dell'UE. Il 1° luglio 2013 l'Irlanda passerà il testimone alla Lituania, che assicurerà la presidenza fino alla fine dell'anno.

ISTITUZIONI

http://eu2013.ie

2013: Anno europeo dei cittadini
Il 10 gennaio 2013 il Presidente della Commissione José Manuel Barroso e la Vicepresidente Viviane Reding si sono uniti al Primo Ministro irlandese Enda Kenny per inaugurare a Dublino l'Anno europeo dei cittadini 2013 assieme ad oltre 200 cittadini che hanno preso parte con i leader europei ad un dibattito pubblico sul futuro dell'Unione. "Per costruire un'Europa più forte e a maggiore valenza politica è necessario coinvolgere direttamente i cittadini. Per questo il 2013 è l'Anno europeo dei cittadini: un anno dedicato a tutti i cittadini europei e ai loro diritti", ha dichiarato Viviane Reding, Vicepresidente e commissaria UE per la giustizia. "La cittadinanza dell'Unione è più di un concetto teorico: è una realtà pratica che porta benefici tangibili ai cittadini. La Commissione europea desidera aiutare le persone a comprendere come poter beneficiare direttamente dei loro diritti e ascoltare le loro opinioni su dove stia andando l'Europa. I cittadini europei devono poter esprimere le loro preoccupazioni e preparare il terreno per le future elezioni europee. È’ tempo che tutti noi ci assumiamo la responsabilità del nostro futuro comune". Per le celebrazioni dell'Anno europeo dei cittadini, nel 2013 è stata organizzata in tutta l'UE una serie di manifestazioni, conferenze e seminari a livello dell'Unione e in ambito nazionale, regionale e locale. Per quanto riguarda l’Italia, dopo il lancio con il recente incontro a Napoli con il commissario Andor dove si è parlato di occupazione, sono in programma tre appuntamenti di grande rilevanza: il 21 febbraio a Torino si parlerà con la commissaria agli Affari interni Cecilia Malmstroem del modello sociale europeo e della sicurezza dei cittadini, mentre il 5 aprile Pisa ospiterà il commissario responsabile per l'ambiente Janez Potocnik, per discutere con i cittadini lo scottante tema dell’uso sostenibile risorse. Gran finale poi a Trieste il 7 maggio, in occasione della Festa dell’Europa con la partecipazione della vicepresidente Viviane Reding, per tratte le conclusioni degli incontri precedenti, sempre con la partecipazione attiva dei cittadini.

CITTADINI

http://europa.eu/citizens-2013

Più facile candidarsi all’estero alle elezioni 2014
Nel 2014 sarà più facile, per chi vive in un Paese diverso da quello di cittadinanza, candidarsi alle europee. Il Consiglio dei ministri dell'UE ha infatti adottato una proposta della Commissione europea per la semplificazione della normativa che ha già ricevuto l'approvazione dell'Europarlamento. Sin dal 1992 i Trattati prevedono il diritto dei cittadini europei di candidarsi nel Paese di residenza a prescindere dalla cittadinanza di origine. Con il nuovo regolamento, la candidatura dovrà essere ammessa anche se lo Stato di origine non avrà trasmesso entro cinque giorni lavorativi tutte le informazioni pertinenti, come ad esempio la fedina penale, necessarie per la candidatura. Qualora il candidato venisse eletto e successivamente si riscontrasse un errore, verranno adottate misure per impedirgli di esercitare il mandato. ''Abbiamo bisogno che i cittadini rappresentino una voce forte nella costruzione di un'Unione politica più energica - ha detto Viviane Reding- e la partecipazione alle elezioni europee è il modo più importante per i cittadini di farsi sentire nell'UE''.

La nuova patente di guida europea
A partire dal 19 gennaio scorso tutte le nuove patenti di guida rilasciate nell’Unione europea saranno del tipo “carta di credito” di plastica, con un formato uniforme europeo e una maggiore protezione della sicurezza. Questa nuova patente sostituirà progressivamente i più di 100 differenti modelli, in plastica e cartacei, utilizzati attualmente da oltre 300 milioni di conducenti in tutta l’UE. E’ parte integrante di un più ampio pacchetto di misure (la terza direttiva UE sulle patenti di guida) adottato allo scopo di aumentare la libertà di circolazione, contrastare il fenomeno delle frodi e migliorare la sicurezza stradale nell'Unione europea. La polizia stradale dei diversi Stati membri è tenuta oggi a riconoscere più di 100 differenti tipi di patente di guida in materiale plastico o cartaceo. Molte volte le fotografie riportate sul documento non sono più attuali, la

categoria per la quale è abilitato un conducente non è chiara e il documento è facile da contraffare. Le patenti di guida false costituiscono una “licenza di uccidere”: per questo abbiamo bisogno di patenti facili da leggere e da capire e molto difficili da falsificare. Le patenti in circolazione non saranno interessate dalla nuova normativa ma saranno sostituite con una patente nel nuovo formato al momento del rinnovo o, comunque, entro il 2033. Agli Stati membri viene lasciata la facoltà di raffigurare simboli nazionali sulla patente. Il nuovo documento comprende una serie di elementi di sicurezza per impedire di contraffarlo o falsificarlo. La sicurezza è aumentata inoltre grazie alla creazione di un sistema elettronico europeo che facilita lo scambio di informazioni tra le amministrazioni nazionali, semplificando le procedure di gestione delle patenti di guida per le persone che trasferiscono la propria residenza da uno Stato membro a un altro.

AGRICOLTURA

Corsa ad ostacoli sulla riforma della PAC
La Commissione Agricoltura e Sviluppo rurale del Parlamento europeo sta votando in queste ore (il 23 e il 24 gennaio) l'insieme della riforma della PAC 2014-2020, mentre la plenaria si esprimerà nel prossimo marzo. Il documento in votazione, sintetizzando gli oltre 7 000 emendamenti di compromesso sulla riforma della PAC e sulla definizione delle prossime tappe del negoziato, sottolinea la necessità di “accompagnare i valori sociali e ambientali incorporati nel fare agricoltura, esaltandoli e rendendo sostenibile la funzione economica dell’agricoltore europeo”. Il Presidente della Commissione Agricoltura dell’Europarlamento ha sottolineato che i prossimi appuntamenti, a cominciare da quello del 23 e 24 gennaio, saranno decisivi per la futura PAC, ma in parallelo dovrà proseguire speditamente la trattativa con la Presidenza di turno irlandese del Consiglio europeo per accelerare il processo di riforma e raggiungere un accordo soddisfacente e ambizioso.

Anche la Polonia contro gli OGM
Dal Governo polacco arriva lo stop alla coltivazione del mais geneticamente modificato Mon810 della Monsanto e della patata Amflora della Basf. I due divieti entreranno in vigore a partire dal 28 gennaio 2013. La Polonia diventa così l’ottavo Stato membro a imporre misure di salvaguardia nazionali nei confronti delle colture geneticamente modificate, insieme a Francia, Germania, Austria, Ungheria, Grecia, Bulgaria e Lussemburgo. La decisione assunta dal primo ministro polacco segue la promessa di vietare le coltivazioni geneticamente modificate fatta lo scorso novembre in risposta all'approvazione da parte del senato della registrazione e della vendita del mais OGM, precedentemente vietate in Polonia.

Una consultazione sul futuro dell’agricoltura biologica...
E’ da pochi giorni attiva una consultazione online sulla produzione biologica lanciata dalla Commissione europea. Le opinioni fornite da cittadini, associazioni, amministrazioni e altri soggetti interessati all’argomento saranno utilizzate per redigere un nuovo regolamento quadro sull’agricoltura biologica, la cui predisposizione era stata auspicata dalla Commissione nella relazione dello scorso maggio sull’attuazione della normativa vigente. Le opinioni richieste riguardano l’eventuale necessità di rafforzare le norme europee sul biologico, i livelli di residui di antiparassitari, gli OGM, i mangimi, il benessere degli animali, le sostanze da rendere utilizzabili nei prodotti biologici (fertilizzanti, pesticidi, additivi, ecc.), i requisiti ambientali da rispettare, l’etichettatura, la promozione, i controlli, il commercio con i paesi extra UE e il settore della ricerca-innovazione. Dacian Cioloş, Commissario europeo per l’Agricoltura e lo sviluppo rurale, ha dichiarato: "La gestione delle risorse e la produzione agricola sostenibile hanno una rilevanza politica sempre maggiore e i consumatori sono molto attenti a come vengono prodotti gli alimenti che acquistano. È il momento giusto per sottolineare l’impegno dell’Unione europea a garantire che la produzione biologica avvenga nel rispetto degli standard più elevati e, se necessario, rivedere le norme esistenti in modo da creare le condizioni più favorevoli allo sviluppo della produzione biologica in Europa. Con questa consultazione pubblica i cittadini europei hanno la straordinaria opportunità di partecipare alla definizione dell’agricoltura biologica del futuro in Europa." La consultazione è aperta dal 15 gennaio al 15 aprile 2013

http://ec.europa.eu/ yourvoice/ipm/forms/ dispatch? form=orgagric2013&lang=en

...ed una su come migliorare la qualità dell’aria
L’esposizione all’inquinamento atmosferico è la causa di oltre 350.000 morti premature ogni anno nella sola UE. E’ quindi necessario continuare ad impegnarsi per migliorare la qualità dell’aria e con questo obiettivo la Commissione europea ha lanciato una consultazione pubblica che fino al 4 marzo invita tutti coloro che sono interessati ad esprimersi su come l’attuale normativa del settore possa trovare una piena reale attuazione e possa essere migliorata e integrata con ulteriori interventi. La consultazione si divide in due parti: un breve questionario per il grande pubblico e una serie più ampia di domande rivolte in particolare agli esperti e agli specialisti delle amministrazioni nazionali e delle autorità regionali e locali, ai ricercatori, alle imprese, ai portatori di interesse, ai gruppi ambientalisti e attivi nel campo della salute e ad altri gruppi con esperienza nell’attuazione della legislazione UE sulla qualità dell’aria. I risultati della consultazione contribuiranno alla revisione globale delle politiche europee sull’inquinamento dell’aria prevista per il 2013.

AMBIENTE

http://ec.europa.eu/ yourvoice/ipm/forms/ dispatch?form=TSAPforGP

Meno inquinamento da autobus e camion
Grazie a una nuova legislazione europea (norma Euro 6), in vigore dal 31 dicembre 2012, verranno limitate le emissioni di ossidi di azoto e di particolato dei nuovi tipi di camion e autobus. Ciò corrisponde a una riduzione dell'80% delle emissioni di ossidi di azoto e del 66% del particolato. Oltre che sulla salute e sull'ambiente, la nuova legislazione avrà anche un impatto positivo sull'industria: la legislazione introduce procedure di test e norme armonizzate su scala mondiale che dovrebbero contribuire a

dare impulso alle esportazioni dell'industria automobilistica europea. Inoltre, la legislazione dell'UE relativa ai veicoli a motore è ora più semplice e diventa efficace più celermente – regolamenti di applicazione diretta hanno sostituito le direttive eliminando così i tempi richiesti per il loro recepimento in 27 legislazioni nazionali diverse.

680 milioni a 302 ricercatori di alto livello
Il Consiglio europeo della ricerca (CER) assegnerà 680 milioni di EUR a 302 ricercatori di fama in ventiquattro paesi europei, nell’ambito dell’ultimo bando per l’assegnazione delle sue prestigiose sovvenzioni per ricercatori esperti (advanced grants). Grazie a sovvenzioni fino a 2,5 milioni di EUR per progetto, il finanziamento consente agli scienziati e ai loro collaboratori di sviluppare le proprie idee innovative, spesso alle frontiere del sapere. I progetti selezionati riguardano una grande varietà di temi nei settori delle scienze sociali e umanistiche, della fisica e dell’ingegneria e delle scienze della vita. Queste sovvenzioni sono assegnate a ricercatori di alto livello di chiara fama, di qualunque nazionalità ed età, scientificamente indipendenti e con un'esperienza recente e un profilo nel campo della ricerca che li qualificano come leader nei rispettivi settori. Ben 80 dei 302 scienziati selezionati sono britannici mentre l’Italia con 15 prescelti si piazza al settimo posto. Le domande presentate sono state circa 2 300, con una percentuale di successo che è quindi attorno al 13%.

RICERCA

http://erc.europa.eu

Concorso fotografico - Che cosa significa la scienza per te?
Tutti i mesi, squadre di tre ragazzi dai 13 ai 18 anni, dall'Unione Europea, avranno l'opportunità di presentare in una fotografia le loro risposte alla domanda "Che cosa significa la scienza per te?" Le foto verranno votate online, e tutti i mesi tra dicembre 2012 e maggio 2013 verrà annunciata una squadra vincitrice. I sei vincitori mensili potranno partecipare alla votazione finale nel Giugno 2013 per determinare i 3 vincitori finali del concorso. I premi comprendono viaggi a Praga e al Centro Comune di Ricerca della Commissione europea ad Ispra, sul lago Maggiore! La squadra che ha vinto nel primo mese è rumena, con al secondo posto un terzetto di ragazzi italiani. Le foto possono essere inviate dal giorno 1 al giorno 15 di ogni mese e le votazioni partono dal giorno 16.

GIOVANI

http://science-girl-thing.eu/en/ contest

Un treno per l’Europa
Ancora pochi giorni a disposizione per iscriversi a “Un treno per l’Europa”, l’iniziativa promossa dal Comune di Trento con il sostegno della Provincia autonoma di Trento e con il centro Jean Monnet dell’Università degli studi di Trento e gestita dal Movimento Punto Europa, che nella sua fase finale porterà dal 6 al 9 maggio prossimi un centinaio di giovani provenienti da diverse parti d’Italia a conoscere Berlino, città simbolo nella storia del percorso di integrazione europea. Il percorso di “Un treno per Europa” si aprirà con una fase formativa articolata in quattro incontri, di cui due al sabato mattina e due in orario pomeridiano infrasettimanale. Nel corso di tali momenti - che avranno luogo presso l’Università degli Studi di Trento nei mesi di marzo e aprile 2013 secondo un calendario che sarà comunicato con congruo anticipo- si forniranno conoscenze di base sul percorso d’integrazione europea, comprese alcune indicazioni di metodo, per poter poi dare vita a momenti di condivisione nella propria comunità locale dello stesso interesse per la dimensione europea. In questa fase ed in tutti i momenti successivi, i partecipanti avranno inoltre modo di confrontarsi direttamente con le istituzioni locali e con le realtà di ricerca e divulgazione europea presenti sul territorio, gettando le basi per un futuro impegno diretto, al fianco delle stesse nel promuovere il dibattito europeo. Venti sono i posti riservati al Trentino; potranno essere ammessi a partecipare venti giovani nati tra il 1° maggio 1986 ed il 1° maggio 1993 e residenti in provincia di Trento alla data di presentazione della candidatura. Dieci posti saranno riservati ai residenti nel Comune di Trento, mentre altri dieci saranno riservati ai residenti negli altri comuni della Provincia rientranti in un Piano giovani di zona. Le domande di iscrizione dovranno essere inoltrate all’indirizzo di posta elettronica info@puntoeuropa.org oppure consegnate direttamente all'Ufficio Politiche giovanili del Comune di Trento, in via Roma 56 entro le ore 12.00 di giovedì 31 gennaio 2013.

NOI E L’EUROPA

Per informazioni: www.puntoeuropa.org. info@puntoeuropa.org tel: 345.3392908

LIFE+ “T.E.N.—Trentino Ecological Network”
E’ questo, in ordine di tempo, l’ultimo dei progetti europei attivati dalla Provincia autonoma di Trento. ha l’obiettivo di programmare la gestione ed il ripristino a lungo termine della rete Natura 2000 di competenza della Provincia Autonoma di Trento proponendo l’attuazione di un nuovo modello gestionale a scala regionale basandolo su tre concetti chiave: sussidiarietà responsabile, partecipazione e integrazione. Le Reti di riserve esistenti sul territorio provinciale potranno più agevolmente elaborare piani di gestione integrati, in cui le politiche di conservazione dialoghino con l’agricoltura e il turismo, attivando poi le azioni di tutela attiva e i progetti di valorizzazione socio-economica compatibile basati sui servizi ecosistemici di Natura 2000. A questo fine il progetto, tra le azioni dimostrative, contempla l’elaborazione di uno specifico progetto di sviluppo locale integrato. Attraverso l’attivazione di un intenso percorso partecipativo locale, che prevede il coinvolgimento delle amministrazioni pubbliche, delle categorie economiche (in particolare: agricoltori e operatori turistici) e degli stakeholders, verranno concordati nel dettaglio i programmi di azione locale, secondo precise priorità. Questi programmi saranno finalizzati alla tutela attiva degli habitat seminaturali e ad assicurare la connettività ecologica e la funzionalità della rete, con particolare riguardo agli habitat e alle specie di Natura 2000. Per la programmazione delle azioni verranno elaborate delle specifiche linee guida così come saranno realizzate delle azioni dimostrative sia di tutela attiva a favore di habitat e specie sia di contrasto alle specie alloctone.

www.lifeten.tn.it

BANDI
Tirocini alla Commissione europea
Hai un diploma di laurea almeno triennale? Hai una buona conoscenza dell’inglese, del francese o del tedesco? Se la risposta a queste domande è “sì” puoi candidarti, entro la fine di gennaio, per svolgere un tirocinio alla Commissione europea. Se sarai tra i selezionati potrai avere fare un’interessantissima esperienza in una ambiente internazionale e multiculturale incontrando gente da tutto il mondo. Scadenza: 31 gennaio 2013 http://ec.europa.eu/stages/index_en.htm

PARTNERSHIP
Disoccupati e immigrati
Il Comune turco di Akçakent (Cappadocia) cerca partner per un progetto “Leonardo” che ha l’obiettivo di migliorare la preparazione di disoccupati e di immigrati. Ad oggi hanno già dato la disponibilità soggetti di Turchia, Romania, Estonia, Regno Unito e Slovenia.
Per informazioni: Ali Erdem E.U Education and Youth Programs Provincial Coordinator www.arge40.com Gsm: +90 5543842770 fax: 90 386 2131003

Invito 2013 del programma “Gioventù in azione” 2007-2013
Gli obiettivi generali del programma “Gioventù in azione” sono i seguenti: promuovere la cittadinanza attiva dei giovani, in generale, e la loro cittadinanza europea in particolare, sviluppare la solidarietà e promuovere la tolleranza tra i giovani, segnatamente per rafforzare la coesione sociale dell’Unione europea, favorire la comprensione reciproca tra giovani in paesi diversi, contribuire a sviluppare le possibilità di sostenere le attività dei giovani e la capacità degli organismi della società civile in campo giovanile, favorire la cooperazione europea nel settore della gioventù. Questi obiettivi generali verranno attuati a livello di progetto tenendo conto delle seguenti priorità permanenti: cittadinanza europea, partecipazione dei giovani, diversità culturale, inserimento di giovani svantaggiati. Per il 2013, le priorità annuali sono le seguenti: progetti che propongano attività di sensibilizzazione intorno alla cittadinanza dell’UE, e i diritti ad essa inerenti nel contesto dell’Anno europeo dei cittadini; progetti miranti a incoraggiare la partecipazione alle elezioni europee del 2014 e che mettano quindi i giovani in grado di comportarsi da cittadini attivi e informati; progetti che affrontino il problema della disoccupazione giovanile o destinati a favorire la mobilità dei giovani disoccupati e la loro partecipazione attiva alla società; progetti che affrontino le questioni della povertà e della marginalizzazione e che mostrino ai giovani la necessità di impegnarsi per affrontarle per una società più inclusiva. In questo contesto si dovrà prestare particolare attenzione all'inclusione dei giovani migranti, dei giovani disabili e, ove opportuno, dei giovani Rom; progetti che stimolino lo spirito d'iniziativa dei giovani, la loro creatività, spirito imprenditoriale ed occupabilità, in particolare grazie ad iniziative per la gioventù; progetti che favoriscano comportamenti sani, in particolare la promozione di attività all'aperto e di sport di base finalizzate a una vita sana e a facilitare l’inclusione sociale e la partecipazione attiva dei giovani alla società. L’invito 2013riguarda il sostegno a queste azioni e sottoazioni: Azione 1 — Gioventù per l’Europa — Sottoazione 1.1 — Scambi di giovani (durata fino a 15 mesi): Gli scambi di giovani offrono l’opportunità a gruppi di giovani di paesi diversi di incontrarsi e di comprendere gli uni dagli altri aspetti ed elementi di culture differenti. I gruppi progettano insieme gli scambi di giovani intorno a un tema d’interesse reciproco. — Sottoazione 1.2 — Iniziative per la gioventù (durata da 3 a 18 mesi): Iniziative per la gioventù sostiene progetti di gruppo ideati a livello locale, regionale e nazionale. Esse aiutano anche a connettere fra loro progetti simili di paesi diversi, in modo da sottolineare il loro carattere europeo e da rafforzare la cooperazione e gli scambi di esperienze tra i giovani. — Sottoazione 1.3 — Progetti gioventù e democrazia (durata da 3 a 18 mesi): I Progetti gioventù e democrazia sostengono la partecipazione dei giovani alla vita democratica della loro comunità locale, regionale o nazionale e a livello internazionale. Azione 2 — Servizio europeo per il volontariato L’azione sostiene la partecipazione dei giovani a varie forme di attività di volontariato, sia all’interno che all’esterno dell’Unione europea. Nell’ambito di questa azione, i giovani partecipano, individualmente o in gruppi, ad attività di volontariato non retribuite, all’estero (durata fino a 24 mesi). Azione 3 — Gioventù nel mondo — Sottoazione 3.1 — Cooperazione con i paesi limitrofi dell’Unione europea (durata fino a 15 mesi): Questa azione sostiene progetti con paesi partner limitrofi, in particolare progetti per lo scambio di giovani, di formazione e di interconnessione nel campo della gioventù. Azione 4 — Strutture di sostegno per la gioventù — Sottoazione 4.3 — Formazione e collegamenti tra coloro che operano nel campo dell’animazione e delle organizzazioni giovanili (durata da 3 a 18 mesi): questa azione sostiene in particolare scambi di esperienze, di competenze e di pratiche esemplari nonché di attività che possano portare a progetti di lunga durata, cooperazioni e attività in rete. Azione 5 — Sostegno alla cooperazione europea nel settore della gioventù — Sottoazione 5.1 — Incontri fra giovani e responsabili delle politiche giovanili (durata da 3 a 9 mesi): essi mirano a sostenere la cooperazione, i seminari e il dialogo strutturato tra i giovani, gli animatori giovanili e i responsabili della politica per la gioventù. Possono presentare una domanda organizzazioni senza scopo di lucro o non governative, organismi pubblici locali e/o regionali, gruppi giovanili informali, enti attivi a livello europeo nel campo della gioventù, organizzazioni internazionali senza scopo di lucro, organizzazioni commerciali che organizzano una manifestazione nel campo della gioventù, dello sport o della cultura. I candidati devono essere residenti in un paese che partecipa al programma o in un paese partner limitrofo del Partenariato orientale o dei Balcani occidentali. Il programma dispone di un bilancio complessivo di 885 milioni di euro per il periodo 2007-2013. Scadenze: -per i progetti sottoposti a un’agenzia nazionale: 1 febbraio 1 maggio 1 ottobre -per progetti inviati all’agenzie esecutiva: 1 febbraio 3 giugno 3 settembre Informazioni più dettagliate su: http://ec.europa.eu/youth http://eacea.ec.europa.eu/youth/

Animazione di strada
L’associazione rumena POD cerca partner per presentare un progetto di scambio nell’ambito del programma “Gioventù in azione” imperniato sul tema dell’animazione di strada ad opera di volontari. Se approvato lo scambi osi svolgerà a Iasi (Romania) dall’8 al 15 luglio 2013. Il gruppo partecipante deve essere composto da cinque giovani (15-25 anni9 e un accompagnatore.
Per informazioni: Adelina Luntraru Adelina.luntraru@gmail.com

Tradizioni e folklore in Polonia
E’ questo il tema su cui sarà imperniato lo scambio giovanile proposto dal centro per il volontariato di Kielce (Polonia) e che si svolgerà nella località polacca dal 19 al 26 giugno prossimo. Per informazioni: Alice.spisni@gmail.com Europa per i cittadini L’associazione romena di sociologia di Bucarest cerca partner per presentare un progetto che comprenda anche analisi quanti-qualitative sulla situazione di alcune specifiche categorie di popolazione delle aree partner, come ad esempio minoranze, disoccupati, ecc.). Per informazioni: Romanian Academy 13 September 13th, Floor 2 05071 Bucharest, Romania tel: +40 21 318 24 61 fax: +40 21 318 24 62 www.arsociologie.ro/en

LE NOSTRE PUBBLICAZIONI Queste alcune delle ultime pubblicazioni dell’Unione europea arrivate allo Europe Direct Trentino. Sono disponibili per la consultazione come tutte le altre presenti al Centro di Documentazione Europea. Possiamo invece inviarvi (gratuitamente e senza necessità che ce le restituiate) quelle con il titolo sottolineato.
• European Commission, JRC, PV Status report 2012. Un’interessante analisi della situazione mondiale relativa alla costruzione e all’installazione di pannelli fotovoltaici fino al 2012. Tra i dati più significativi è da ricordare quello che indica l’Italia quale secondo Stato al mondo (dietro la Germania) sia per la potenza installata negli ultimi anni che per la potenza installata cumulativamente nel corso dell’ultimo decennio. (in inglese) Corte dei conti europea, Il contributo del Fondo Europeo di Sviluppo (FES) per una rete stradale sostenibile nell’Africa sub sahariana. Le strade sono fondamentali ai fini dell’integrazione regionale, della crescita economica, dello sviluppo sociale, dell’efficacia della pubblica amministrazione e della sicurezza. La Corte ha verificato se il FES abbia contribuito alla sostenibilità della rete stradale nell’Africa sub sahariana. Eurostat, Enlargement countries, population and social conditions. Pieghevole della serie “Compact guides che illustra in maniera schematica i dati di popolazione, aspettativa di vita, disoccupazione, occupazione per genere, Prodotto Interno Lordo, spese delle famiglie, livello di motorizzazione e diffusione di telefoni cellulari per i Paesi candidati e potenziali candidati ad entrare a far parte dell’UE. (in inglese) Commissione europea, Dieci anni di monete commemorative dell’euro. E’ un bel poster 80x60 cm con riportate tutte le monete commemorative coniate dalle zecche dei diversi paesi della zona Euro dal 2006 al 2012. Fra quelle coniate dall’Italia ricordiamo ad esempio le commemorazioni di Cavour e di Braille, i 150 anni della Repubblica italiana, le Olimpiadi invernali di Torino. Il poster è disponibile in un numero limitato di copie.

“Europa Informa” è un periodico quindicinale distribuito gratuitamente a mezzo posta elettronica. Per essere inseriti nella mailing list è sufficiente farne richiesta a Europe Direct TRENTINO via Romagnosi, 7 – 38122 Trento Tel. +39 0461 495088 - Fax: +39 0461 495095 - E mail: europedirect@provincia.tn.it Hanno curato questo numero Giancarlo Orsingher e Marina Marcorin con la collaborazione di Europe Direct Carrefour Emilia