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4 13-8-2010 - GAZZETTA UFFICIALE DELLA REGIONE SICILIANA - PARTE I n. 36
RETTIFICHE ED ERRATA-CORRIGE
AVVISO DI RETTIFICA
Assessorato delle risorse agricole e alimentari
DECRETO 17 maggio 2010.
Approvazione delle disposizioni attuative parte spe-
cifica - misura 111 - Azione 1 Formazione - Programma di
sviluppo rurale della Sicilia 2007/2013 . . . . pag. 114
SUPPLEMENTO ORDINARIO
Leggi e decreti presidenziali
DECRETO PRESIDENZIALE 5 agosto 2010, n. 17.
Regolamento di attuazione della legge regionale 2
marzo 2010, n. 4, recante Nuovo ordinamento delle
camere di commercio, industria, artigianato e agricoltu-
ra.
DISPOSIZIONE COMMISSARIALE 26 luglio 2010, n. 1.
Individuazione dellUfficio di cui si avvale per lattivit
amministrativo-contabile il Commissario delegato ex
O.P.C.M. 9 luglio 2010, n. 3887.
IL PRESIDENTE DELLA REGIONE
COMMISSARIO DELEGATO
(Ex O.P.C.M. 9 luglio 2010, n. 3887)
Vista la legge regionale n. 19 del 16 dicembre 2008,
recante Norme per la riorganizzazione dei dipartimenti
regionali. Ordinamento del governo e dellamministra-
zione della Regione, la quale ha istituito il Dipartimento
dellacqua e dei rifiuti;
Visti gli artt. 107 (funzioni mantenute allo Stato) e 108
(funzioni attribuite alle Regioni) del decreto legislativo
31 marzo 1998, n. 112 Conferimento di funzioni e compi-
ti amministrativi dello Stato alle regioni ed agli enti loca-
li, in attuazione del capo I della legge 15 marzo 1997;
Visto lo Statuto della Regione;
Vista la legge regionale 15 maggio 2000, n. 10, Norme
sulla dirigenza e sui rapporti di impiego e di lavoro alle
dipendenze della Regione siciliana...;
Vista lO.P.C.M. n. 3875 del 30 aprile 2010, recante
Disposizioni urgenti per fronteggiare lemergenza nel set-
tore dello smaltimento dei rifiuti urbani nel territorio
della provincia di Palermo ed altre disposizioni di prote-
zione civile";
Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei
Ministri 9 luglio 2010, con il quale stato dichiarato, fino
al 31 dicembre 2012, lo stato di emergenza in ordine alla
situazione di crisi socio-economico-ambientale determi-
natasi nel settore dello smaltimento dei rifiuti solidi urba-
ni nel territorio della Regione siciliana;
Vista lordinanza del Presidente del Consiglio dei
Ministri 9 luglio 2010, n. 3887, recante: Immediati inter-
venti per fronteggiare la situazione demergenza determi-
natasi nel settore dello smaltimento dei rifiuti urbani nella
Regione siciliana;
Visto, in particolare, larticolo 1, comma 1, che nomi-
na il Presidente della Regione siciliana Commissario dele-
gato per il superamento della situazione di emergenza nel
settore dei rifiuti in atto verificatasi nella stessa;
Ritenuto, pertanto, di dovere individuare lUfficio di
cui il Commissario delegato si avvale per lattivit ammi-
nistrativo-contabile nel dipartimento dellacqua e dei
rifiuti e nominare il dirigente generale pro-tempore del
dipartimento regionale dellacqua e dei rifiuti quale sog-
getto preposto e responsabile di detto ufficio, conferendo-
gli le attribuzioni dirigenziali e gestionali connesse allat-
tivit e alladozione degli atti amministrativo-contabili,
nonch di individuare la sede legale dellUfficio del
Commissario delegato nel dipartimento regionale dellac-
qua e dei rifiuti ubicato in via Catania, n. 2 - Palermo;
Tutto ci visto e considerato;
Dispone:
Art. 1
Individuazione dellufficio del Commissario delegato
1. Per le finalit e i motivi espressi in premessa, agli
effetti delle vigenti disposizioni di legge, il Commissario
delegato - Presidente della Regione, ai sensi dellordinan-
za di protezione civile n. 3887 del 9 luglio 2010, per tutta
lattivit e tutti gli atti di natura amministrativo-contabile
si avvale, quale ufficio di supporto, del dipartimento regio-
nale dellacqua e dei rifiuti, nonch, per le attivit di
rispettiva competenza, degli enti locali e dei loro consorzi
e aziende al fine di superare la situazione di emergenza
nel settore della gestione dei rifiuti.
2. individuata, quale sede del Commissario dele-
gato, di cui allordinanza di protezione civile n. 3887 del
9 luglio 2010, ad ogni effetto di legge, il dipartimento
regionale dellacqua e dei rifiuti ubicato in via Catania,
n. 2 - Palermo.
Art. 2
Preposizione allufficio ed attivit
1. Il dirigente generale del dipartimento regionale del-
lacqua e dei rifiuti preposto al predetto Ufficio commis-
sariale con le attribuzioni dirigenziali, gestionali di natu-
ra amministrativa e contabile, assumendone la relativa
responsabilit, con particolare riferimento anche alla pun-
tuale e tempestiva adozione degli atti relativi alla rendi-
contazione delle somme.
2. LUfficio commissariale provvede ad autorizzare,
con i fondi a carico della citata ordinanza, le spese per le
attivit derivanti dallattuazione di quanto stabilito dagli
articoli 1, 2, 3 e 4 della sopracitata ordinanza nei limiti e
nel rispetto di quanto stabilito dallart. 7, comma 1,
comma 2 e comma 3.
Il dirigente generale del dipartimento regionale del-
lacqua e dei rifiuti, nella qualit di responsabile delluffi-
cio di supporto, relaziona al Commissario delegato sul-
LEGGI E DECRETI PRESIDENZIALI
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13-8-2010 - GAZZETTA UFFICIALE DELLA REGIONE SICILIANA - PARTE I n. 36 5
lattivit posta in essere e sullo stato di attuazione del-
lordinanza.
Art. 3
Pubblicazione
Il presente provvedimento sar pubblicato nella Gaz-
zetta Ufficiale della Regione siciliana.
Palermo, 26 luglio 2010.
LOMBARDO
(2010.31.2178)119
DISPOSIZIONE COMMISSARIALE 26 luglio 2010, n. 4.
Nomina di un consulente del Commissario delegato di
cui allO.P.C.M. 15 aprile 2010, n. 3865.
IL PRESIDENTE DELLA REGIONE
COMMISSARIO DELEGATO
(Ex O.P.C.M. 15 aprile 2010, n. 3865)
Vista la legge 24 febbraio 1992, n. 225 Istituzione del
servizio nazionale della protezione civile;
Visti gli art. 107 (funzioni mantenute allo Stato) e 108
(funzioni attribuite alle Regioni) del decreto legislativo
31 marzo 1998, n. 112 Conferimento di funzioni e compi-
ti amministrativi dello Stato alle Regioni ed agli enti loca-
li, in attuazione del capo I della legge 15 marzo 1997;
Visto lo Statuto della Regione;
Vista la legge regionale 31 agosto 1998, n. 14 Norme
in materia di protezione civile;
Vista la legge regionale 15 maggio 2000, n. 10 Norme
sulla dirigenza e sui rapporti di impiego e di lavoro alle
dipendenze della Regione siciliana...;
Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei
Ministri 2 ottobre 2009, con il quale stato dichiarato,
fino al 31 ottobre 2010, lo stato di emergenza in ordine
alla grave situazione determinatasi a seguito delle eccezio-
nali avversit atmosferiche verificatesi l1 ottobre 2009 nel
territorio della provincia di Messina e le ordinanze del
Presidente del Consiglio n. 3815 del 10 ottobre 2009 e
n. 3825 del 27 novembre 2009;
Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei
Ministri 19 febbraio 2010, con il quale stato dichiarato,
fino al 28 febbraio 2011, lo stato di emergenza in ordine ai
gravi dissesti idrogeologici che hanno interessato il terri-
torio della provincia di Messina nei giorni dall11 al 17
febbraio 2010;
Ravvisata la necessit di procedere alla realizzazione,
in termini di somma urgenza, di tutte le iniziative di carat-
tere straordinario, finalizzate al ritorno alle normali con-
dizioni di vita nel territorio interessato dagli eventi cala-
mitosi, nonch di integrare le precedenti ordinanze adot-
tate per fronteggiare gli eventi calamitosi dell1 ottobre
2009;
Vista lordinanza del Presidente del Consiglio dei
Ministri 15 aprile 2010, n. 3865 Disposizioni urgenti di
protezione civile diretti a fronteggiare la grave situazione
di emergenza determinatasi a seguito dei gravi dissesti
idrogeologici che hanno interessato il territorio della pro-
vincia di Messina nei giorni dall11 al 17 febbraio 2010
nonch per le eccezionali avversit atmosferiche verifica-
tesi l1 ottobre 2009, la quale nomina Commissario dele-
gato per il superamento dello stato di emergenza il Presi-
dente della Regione siciliana;
Visto lart. 5, comma 6, dellO.P.C.M. n. 3865/2010, il
quale recita che al fine di soddisfare le maggiori esigenze
derivanti dalla situazione emergenziale di cui alla presen-
te ordinanza e per consentire il necessario supporto al
soggetto attuatore, nei limiti di vigenza della stessa, il
Commissario delegato autorizzato a stipulare un con-
tratto di consulenza per lo svolgimento di attivit speciali-
stiche e supporto tecnico-giuridico-contabile avvalendosi
delle deroghe previste dallordinanza;
Tutto ci visto e considerato;
Dispone:
Art. 1
Individuazione consulente
1. E nominato consulente del Commissario delegato,
ai sensi del comma 6 dellart. 5 della O.P.C.M. n. 3865/2010
per lo svolgimento delle attivit previste dalla stessa
O.P.C.M. n. 3865, il dott. Calogero Sirna avente specifica
competenza nel settore tecnico-giuridico-contabile.
2. Con separato provvedimento, verr stipulato il con-
tratto e definito il compenso da corrispondere al predetto
consulente, con oneri posti a carico della citata O.P.C.M.
n. 3865/10.
Art. 2
Pubblicazione della disposizione
Il presente provvedimento sar pubblicato nella Gaz-
zetta Ufficiale della Regione siciliana.
Palermo, 26 luglio 2010.
LOMBARDO
(2010.30.2176)022
DISPOSIZIONE COMMISSARIALE 28 luglio 2010, n. 2.
Nomina del soggetto attuatore di cui allart. 1, comma 1,
dellO.P.C.M. 9 luglio 2010, n. 3887.
IL PRESIDENTE DELLA REGIONE
COMMISSARIO DELEGATO
(Ex O.P.C.M. 9 luglio 2010, n. 3887)
Vista la legge regionale n. 19 del 16 dicembre 2008,
recante Norme per la riorganizzazione dei dipartimenti
regionali. Ordinamento del governo e dellamministra-
zione della Regione, la quale ha istituito il Dipartimento
dellacqua e dei rifiuti;
Visti gli artt. 107 (funzioni mantenute allo Stato) e 108
(funzioni attribuite alle Regioni) del decreto legislativo 31
marzo 1998, n. 112 Conferimento di funzioni e compili
amministrativi dello Stato alle regioni ed agli enti locali,
in attuazione del capo I della legge 15 marzo 1997;
Visto lo Statuto della Regione;
Vista la legge regionale 15 maggio 2000, n. 10 Norme
sulla dirigenza e sui rapporti di impiego e di lavoro alle
dipendenze della Regione siciliana...;
Vista lO.P.C.M. n. 3875 del 30 aprile 2010, recante
Disposizioni urgenti per fronteggiare lemergenza nel set-
tore dello smaltimento dei rifiuti urbani nel territorio
della provincia di Palermo ed altre disposizioni di prote-
zione civile;
Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei
Ministri 9 luglio 2010, con il quale stato dichiarato, fino
al 31 dicembre 2012, lo stato di emergenza in ordine alla
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6 13-8-2010 - GAZZETTA UFFICIALE DELLA REGIONE SICILIANA - PARTE I n. 36
situazione di crisi socio-economico-ambientale determi-
natasi nel settore dello smaltimento dei rifiuti solidi urba-
ni nel territorio della Regione siciliana;
Vista lordinanza del Presidente del Consiglio dei
Ministri 9 luglio 2010, n. 3887, recante: Immediati inter-
venti per fronteggiare la situazione demergenza determi-
natasi nel settore dello smaltimento dei rifiuti urbani nella
Regione siciliana;
Visto lart. 1, comma 1, dellO.P.C.M. n. 3887/2010, il
quale dispone che il Presidente della Regione siciliana
nominato commissario delegato per il superamento della
situazione di emergenza nel settore della gestione dei
rifiuti in atto nella medesima Regione e pu avvalersi di
non pi di quattro soggetti attuatori, individuati dallo
stesso Commissario delegato, a cui affidare specifici set-
tori di intervento, sulla base di apposite direttive. Ai pre-
detti soggetti attuatori verr riconosciuto un compenso da
determinarsi con apposito provvedimento del Commissa-
rio delegato, sentito il Ministero delleconomia e delle
finanze;
Dispone:
Art. 1
Attivit del soggetto attuatore
Viene attribuita la qualifica di soggetto attuatore, ai
sensi dellart. 1, comma 1, dellO.P.C.M. n. 3887/2010,
alling. Domenico Michelon che, limitatamente ai territori
di competenza, svolger le seguenti attivit:
a) rimozione e trasporto di cumuli di rifiuti, anche
pericolosi, presenti su aree pubbliche o private, in danno
del soggetto interessato, da parte di soggetti in possesso
dei necessari titoli abitativi, anche in deroga delle proce-
dure vigenti, ivi comprese quelle sul prelievo ed il tra-
sporto dei rifiuti pericolosi, con lassistenza dellAgenzia
regionale per la protezione ambientale della Sicilia, per
assicurare adeguate condizioni di igiene a tutela della
salute pubblica e dellambiente, nonch anche in deroga
alle procedure di cui allarticolo 242 del decreto legislativo
3 aprile 2006, n. 152, e successive modificazioni; a tal fine
il soggetto attuatore autorizzato allaffidamento del ser-
vizio a soggetti in possesso della necessaria idoneit tecni-
ca ai sensi della normativa vigente;
b) individua, realizza ed autorizza anche in deroga
alla normativa vigente, anche avvalendosi delle strutture
della protezione civile regionale, nel rispetto dei principi
generali in materia di tutela dei beni culturali, apposite
aree attrezzate o da attrezzare quali siti di stoccaggio
provvisorio per la salvaguardia dellambiente, presso cui
conferire i rifiuti rimossi per il tempo necessario ad una
prima selezione e caratterizzazione, nonch allattribuzio-
ne dei codici CER ai fini dellavvio delle successive fasi di
gestione, garantendo adeguate condizioni di igiene e di
tutela della salute pubblica e delle matrici ambientali;
c) pu disporre, in ragione del fondato pericolo di
interruzione, di ostacolo o di alterazione della regolare
attivit di gestione dei rifiuti, con proprio provvedimento,
la precettazione dei lavoratori a qualsiasi titolo impiegati
nellattivit di gestione medesima, ai sensi dellart. 8 della
legge 12 giugno 1990, n. 146, e successive modifiche ed
integrazioni;
d) nel caso di indisponibilit, anche temporanea,
del servizio di raccolta e trasporto dei rifiuti derivante da
qualsiasi causa, il soggetto attuatore autorizzato al ricor-
so ad interventi alternativi anche attraverso il diretto con-
ferimento di incarichi ad altri soggetti idonei, a valere
sulle risorse dei comuni interessati gi destinate alla
gestione dei rifiuti.
Art. 2
Obblighi del soggetto attuatore
Il soggetto attuatore, nellespletamento delle attivit
conferite, operer secondo le direttive impartite dal Com-
missario delegato previa autorizzazione della spesa da
parte dello stesso, e produrr idonea documentazione per
il rimborso delle spese sostenute.
Art. 3
Compensi previsti per il soggetto attuatore
Per lattivit di cui allart. 1 della presente disposizione
riconosciuto un compenso da determinarsi con apposito
provvedimento del Commissario delegato, sentito il Mini-
stero delleconomia e delle finanze.
Art. 4
Pubblicazione
La presente disposizione viene pubblicata nella Gaz-
zetta Ufficiale della Regione siciliana.
Palermo, 28 luglio 2010.
LOMBARDO
(2010.31.2178)119
DISPOSIZIONE COMMISSARIALE 30 luglio 2010, n. 6.
Nomina della commissione competente a disporre gli
adeguamenti al piano regionale di gestione dei rifiuti.
IL PRESIDENTE DELLA REGIONE
COMMISSARIO DELEGATO
(Ex O.P.C.M. 9 luglio 2010, n. 3887)
Visto lart. 5 della legge 24 febbraio 1992, n. 225;
Visto il decreto legge 7 settembre 2001, n. 343, conver-
tito, con modificazioni, nella legge 9 novembre 2001,
n. 401;
Vista la legge regionale n. 19 del 16 dicembre 2008,
recante Norme per la riorganizzazione dei dipartimenti
regionali. Ordinamento del governo dellamministrazione
della Regione, la quale ha istituito il Dipartimento del-
lacqua e dei rifiuti;
Visti gli artt. 107 (funzioni mantenute allo Stato) e 108
(funzioni attribuite alle Regioni) del decreto legislativo 31
marzo 1998, n. 112 Conferimento di funzioni e compiti
amministrativi dello Stato alle regioni ed agli enti locali,
in attuazione del capo I della legge 15 marzo 1997;
Visto lo Statuto della Regione;
Visto il decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152;
Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei
Ministri 9 luglio 2010, con il quale stato dichiarato, fino
al 31 dicembre 2012, lo stato di emergenza in ordine alla
situazione di crisi socio-economico-ambientale determi-
natasi nel settore dello smaltimento dei rifiuti solidi urba-
ni nel territorio della Regione siciliana;
Vista lordinanza del Presidente del Consiglio dei
Ministri 9 luglio 2010, n. 3887, recante: Immediati inter-
venti per fronteggiare la situazione demergenza determi-
natasi nel settore dello smaltimento dei rifiuti urbani nella
Regione siciliana;
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13-8-2010 - GAZZETTA UFFICIALE DELLA REGIONE SICILIANA - PARTE I n. 36 7
Visto lart. 1, comma 2, dellO.P.C.M. n. 3887/2010, il
quale dispone che il Commissario delegato, in deroga
allarticolo 9, comma 1, della legge regionale 8 aprile 2010,
n. 9, dintesa con il dipartimento della protezione civile
della Presidenza del Consiglio dei Ministri predispone
entro 60 giorni dalla data di pubblicazione nella Gazzetta
Ufficiale della Repubblica italiana, della presente ordinan-
za gli adeguamenti al piano regionale di gestione dei rifiu-
ti, anche per incrementare i livelli di raccolta differenzia-
ta ed individuare soluzioni compatibili con le esigenze
ambientali per i rifiuti trattati accumulati nel sito di stoc-
caggio provvisorio, in conformit ai criteri stabiliti dal
decreto legislativo 3 aprile 2006 n. 152 e successive modi-
fiche e integrazioni, nonch della nuova direttiva quadro
n. 2008/98/CE del 29 novembre 2008;
Considerato che, sulla base di quanto disposto dal-
lart. 1, comma 2, della citata O.P.C.M. n. 3887/2010,
necessario procedere alla nomina sia di una commissione
che si occupi degli adeguamenti al piano regionale dei
rifiuti, sia di una struttura tecnico-amministrativa a sup-
porto della stessa;
Dispone:
Art. 1
Nomina commissione adeguamenti
piano regionale dei rifiuti
Viene nominata la commissione competente a disporre
gli adeguamenti al piano regionale di gestione dei rifiuti
previsti ai sensi dellart. 1, comma 2, dellO.P.C.M. n. 3887/
2010 secondo la composizione di seguito articolata:
1) dr. Marco Lupo, direttore generale FF, presso la
Direzione per la qualit della vita presso il Ministero del-
lambiente e della tutela del territorio e del mare;
2) dr. Maurizio Croce, membro commissione tecnica
VIA-VAS;
3) dr. Enzo Vittorio Favoino, scuola agraria del Parco
di Monza;
4) prof. Federico Vagliasindi, professore ordinario
dingegneria sanitaria e ambientale presso lUniversit di
Catania;
5) dr. Claudio Torrisi, esperto chimico;
6) ing. Giuseppe Napoli, consulente in materia
ambientale.
Lincarico di coordinatore della commissione sar
svolto dal dr. Maurizio Croce.
Art. 2
Nomina struttura tecnico-ammistrativa di supporto
La suddetta commissione viene supportata dalla strut-
tura tecnico-amministrativa di seguito indicata:
1) ing. Salvatore Raciti, direttore del settore 4,
Osservatorio sui rifiuti presso il dipartimento regionale
dellacqua e dei rifiuti;
2) avv.to Michele Arcadipane, Ufficio legislativo e
legale della Regione siciliana;
3) dr.ssa Anna Mancuso, Ufficio di Gabinetto dellAs-
sessorato regionale dellenergia e dei servizi di pubblica
utilit;
4) ing. Pasquale Nania, responsabile del catasto rifiu-
ti dellARPA.
Art. 3
Compensi previsti per i componenti della commissione
Ai componenti della commissione viene riconosciuto
un compenso da determinarsi con separato provvedimento.
Art. 4
Pubblicazione
La presente disposizione viene pubblicata nella
Gazzetta Ufficiale della Regione siciliana.
Palermo, 30 luglio 2010.
LOMBARDO
(2010.31.2179)119
ASSESSORATO
DELLE ATTIVIT PRODUTTIVE
DECRETO 28 luglio 2010.
Modifiche ed integrazioni al decreto dellAssessore per
lindustria 3 dicembre 2009, concernente definizione dei cri-
teri generali, delle condizioni e delle modalit per la conces-
sione di agevolazioni finanziarie, attraverso la sottoscrizione
di contratti di programma regionali per lo sviluppo delle
attivit industriali, di cui allart. 6 della legge regionale 16
dicembre 2008, n. 23, cos come modificato ed integrato
dalla legge regionale 6 agosto 2009, n. 9.
LASSESSORE
PER LE ATTIVIT PRODUTTIVE
Visto lo Statuto della Regione;
Vista la legge regionale 16 dicembre 2008, n. 23,
recante Disposizioni per favorire lo sviluppo del settore
industriale in Sicilia in attuazione del programma opera-
tivo Fondo europeo di sviluppo regionale (P.O. FESR
2007/2013);
Vista la legge regionale 3 maggio 2001, n. 6;
Vista la legge regionale 6 agosto 2009, n. 9;
Visto il regolamento CE n. 1083/2006 del Consiglio
dell11 luglio 2006;
Visto il regolamento CE n. 1080/2006 del Parlamento
europeo e del Consiglio;
Visto il regolamento CE n. 1828/2006 della
Commissione dell8 dicembre 2006;
Visto il D.P.R. n. 196/2008;
Visto il Programma operativo regionale Sicilia FESR
2007/2013, approvato dalla Commissione europea con
decisione n. C (2007) 4249 del 7 settembre 2007;
Visto il documento requisiti di ammissibilit e criteri
di selezione del predetto P.O. FESR 2007/2013, approva-
to dal comitato di sorveglianza del 12 dicembre 2007 e
successive modifiche ed integrazioni;
DECRETI ASSESSORIALI