Massaggio Energetico Spirituale

Questa metodica che, concettualmente, affonda le radici nella Disciplina Ayurvedica (la millenaria conoscenza dell’arte di lunga vita nata nel subcontinente indiano) a livello operativo venne elaborata quasi un ventennio fà dal maestro Sri Govindan, esponente di assoluto rilievo tra i divulgatori delle arti manuali Ayurvediche, impegnato da decenni in quasi ogni parte del globo per far conoscere tali discipline. Sri Govindan si è dedicato alla valorizzazione degli aspetti energetici e spirituali del massaggio: in tal modo, la metodologia arriva a trascendere il puro e semplice livello di manipolazione fìsica, giungendo ad abbracciare totalmente ogni ambito profondo dell'individuo. Questa particolare ‘arte’ può essere considerata punto d'incontro tra la riflessologia, l'agopressione cinese, il massaggio indiano e lo yoga. Una tecnica che va oltre se stessa in quanto tale poiché essa è nel contempo una ‘cura’ dell’insieme corpo-mente, una forma di meditazione e una disciplina spirituale, tanto da essere equiparata dallo stesso Govindan a una sorta di ‘massaggio dell'anima’, un procedimento del quale gli effetti fisici sono solamente una piccola parte, sia pure molto importante, e il cui scopo primario è quello di liberare e far fluire nel corpo le sue energie interiori latenti. Operativamente il Massaggio Energetico Spirituale si basa sul principio che, così come tutti gli organi e le funzioni del corpo umano hanno un corrispondente punto riflesso sulla pianta del piede, analogamente ciascuno dei sette Chakra possiede una particolare zona riflessa nel piede ed è quindi possibile agire sui Chakra massaggiando questi punti. La manipolazione di questi punti provoca una generale riarmonizzazione di tutto l'organismo con il miglioramento di numerose funzioni. Il massaggio si esegue sulla base sonora dei Bija Mantra, i suoni fondamentali caratteristici dei sette Chakra, sulla pagina seguente viene chiarito il significato di Mantra e Bija Mantra. E' possibile abbinare l'uso di colori ed essenze corrispondenti ai vari centri energetici.

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La parola Mantra deriva dalla combinazione delle due parole sanscrite Manas (mente) e Trayati (liberare). Il mantra si può quindi considerare come un suono in grado di liberare la mente dai pensieri. Sostanzialmente consiste in una formula (una o più sillabe, o lettere o frasi), generalmente in Sanscrito, ripetute per un certo numero di volte al fine di ottenere un determinato effetto, principalmente a livello mentale, ma anche, seppur in maniera ridotta, a livello fisico ed energetico. Esistono moltissimi Mantra per gli scopi più diversi, e ne esistono anche in altre lingue. Il Mantra più conosciuto è il Mantra Om (AUM). In Tibet molti buddisti incidono i Mantra nella roccia come forma di devozione. Il loro uso varia a seconda delle scuole spirituali o delle filosofie, vengono principalmente utilizzati come amplificatori spirituali, parole e vibrazioni che inducono nei devoti una graduale concentrazione. I Mantra vengono utilizzati anche per accumulare ricchezza, evitare pericoli, o eliminare nemici. Hanno origine in India all'interno dell'Induismo Vedico e nel Jainismo, popolari in diverse e moderne pratiche spirituali che si rifanno seppur in modo impreciso alle antiche pratiche delle religioni Orientali. I Mantra sono considerati come suoni vibrazionali a causa della grande enfasi che si pone alla loro corretta pronuncia (grazie allo sviluppo della scienza fonetica, in India, migliaia di anni fa). Il loro scopo è liberare la mente dalla realtà illusoria e dalle inclinazioni materiali ed il processo di ripetizione di un Mantra è definito cantilena. Nella filosofia orientale il termine Bija-Mantra indica il suono-seme (Shabda), cioè il suono che trasformò l'energia potenziale di Brahma in materia, ad ogni forma materiale è associato un suono che è quello per cui tale forma si è concretizzata nel mondo materiale.

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1° MULADHARA (chakra della radice) Perineo Plesso Pelvico Surrenale • • • • • • • • • • • • Simbolo: 4 petali Bija Mantra: LAM Nota musicale: DO nota indiana SA (Shadja) Vocale mantrica: A Elemento: Terra Colore: rosso e nero Pianeta astrologico: Saturno (e Urano) Dinamica: sopravvivenza Desiderio: essere radicati (sicurezza), benessere fisico, necessità biologiche di base, rifugio Aspetto armonico: forza fisica, sicurezza, stabilità Aspetto disarmonico: rabbia, rassegnazione, insicurezza Pietre: diaspro, onice, ossidiana, tormalina nera, ematite, rodonite, quarzo fumè, granato, agata, rubino

2° SVADHISHTHANA (collocato nel suo giusto posto) Plesso Ipogastrico Genitali • • • • • • • • • • • • Simbolo: 6 petali Bija Mantra: VAM Nota musicale: RE nota indiana RE (Rishabha) Vocale mantrica: E Elemento: Acqua Colore: arancione Pianeta astrologico: Giove (e Nettuno) Dinamica: passione Desiderio: famiglia, procreazione, impulsi sessuali, fantasie Aspetto armonico: creatività, sensualità, autonomia Aspetto disarmonico: ansietà, irrealtà, paura Pietre: corniola, citrino, ambra, pietra di luna, corallo, pietra di sole, rubino, calcite arancio, perla

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3° MANIPURA (gemma lucente) Plesso Solare Ombelico Milza e Pancreas • • • • • • • • • • • • Simbolo: 10 petali Bija Mantra: RAM Nota musicale: MI nota indiana GA (Gandhara) Vocale mantrica: I Elemento: Fuoco Colore: giallo Pianeta astrologico: Marte (e Plutone) Dinamica: potere Desiderio: immortalità, longevità, nome, fama, autorità, acquisizione di ricchezza Aspetto armonico: sicurezza, realizzazione sociale, personalità Aspetto disarmonico: stress, aggressività, indecisione Pietre: ambra, topazio giallo, calcite gialla, citrino, occhio di tigre, zolfo, quarzo fumè, apatite gialla, quarzo rutilato

4° ANAHATA (non colpito) Cuore Plesso Cardiaco Timo • • • • • • • • • • • • Simbolo: 12 petali Bija Mantra: YAM Nota musicale: FA nota indiana MA (Madhyama) Vocale mantrica: O Elemento: Aria Colore: verde e rosa Pianeta astrologico: Sole Dinamica: amore Desiderio: condivisione, devozione, servizio disinteressato, compassione Aspetto armonico: armonia, stabilità, gioia Aspetto disarmonico: malinconia, gelosia, chiusura Pietre: avventurina, quarzo rosa, crisoberillo, amazzonite, giada, olivina, kunzite, tormalina anguria, crisoprasio, rodocrosite, smeraldo

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5° VISHUDDA (purissimo) Gola Plesso Carotideo Tiroide • • • • • • • • • • • • Simbolo: 16 petali Bija Mantra: HAM Nota musicale: SOL nota indiana PA (Panchama) Vocale mantrica: U Elemento: Akasha (etere) Colore: azzurro Pianeta astrologico: Venere Dinamica: comunicazione Desiderio: conoscenza Aspetto armonico: positività, creatività, comunicazione Aspetto disarmonico: invidia, agressività verbale, vanità Pietre: agata blu, amazzonite, turchese, opale, pietra di luna, crisocolla, acquamarina, calcedonio, calcite azzurra, perla, fluorite blu, celestina, sodalite

6° AJNA (terzo occhio)

Fronte Plesso Pineale Ipofisi
• • • • • • • • • • • • Simbolo: 2 petali Bija Mantra: OM Nota musicale: LA nota indiana DHA (Dhaivata) Vocale mantrica: M Elemento: Mahat (Intelligenza Divina o Mente Cosmica) Colore: indaco e oro Pianeta astrologico: Mercurio Dinamica: visione sottile Desiderio: realizzazione del sè, illuminazione Aspetto armonico: sensibilità, intuizione, lucidità mentale Aspetto disarmonico: indecisione, separazione, confusione mentale Pietre: ametista, fluorite, sugilite, azzurrite, cristallo di rocca, occhio di falco, zaffiro, lapislazzuli

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7° SAHASRARA (corona, loto dai mille petali) Sommità Ghiandola Pituitaria Epifisi • • • • • • • • • • • • Simbolo: 1000 petali Bija Mantra: M Nota musicale: SI nota indiana NI (Nishada) Vocale mantrica: I ‘armonico’ Elemento: Vuoto Colore: violetto e bianco Pianeta astrologico: Luna Dinamica: misticismo Desiderio: non vi sono desideri Aspetto armonico: consapevolezza, sapere universale, unione con il divino Aspetto disarmonico: false credenze, orgoglio, separazione dal ‘tutto’ Pietre: ametista, selenite, cristallo di rocca, diamante, topazio

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