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Cavalleria Portoghese nel 1917

IL PORTOGALLO AL PRIMO CONFLITTO MONDIALE 1916-1918
LE CAMPAGNE IN EUROPA E IN AFRICA Nell’estate del 1914, la giovane Repubblica portoghese - subentrata alla Monarchia il 5 ottobre 1910 - non sembrava orientata ad appoggiare la causa dell’Intesa contro gli Imperi Centrali. Anche se ad alcuni leader repubblicani, tra cui il ministro degli Esteri Augusto Soares, iniziarono molto rapidamente a valutare un intervento militare a fianco della Gran Bretagna (che per secoli aveva mantenuto buoni ma anche ambigui rapporti con il Portogallo) ritenendolo la soluzione migliore per tutelare il proprio fragile impero coloniale africano, di cui facevano parte la Guinea, l’Angola e il Mozambico: territori questi ultimi due sui quali da tempo la Germania del kaiser (ma, segretamente, anche la stessa Inghilterra) aveva posto l’attenzione.

Il generale Pedro Massano de Amorin Nell’agosto del 1914, la Gran Bretagna, pur essendo duramente impegnata contro la Germania, non sembrava però dimostrare grande interesse ad un’eventuale partecipazione del Portogallo al conflitto, paventando eventuali pretese lusitane sui possedimenti tedeschi d’Africa (in particolare il Tanganika e l’Africa del Sud Ovest). Senza considerare che lo Stato Maggiore inglese nutriva assai scarsa considerazione nei confronti delle forze armate portoghesi, giudicate male organizzate e peggio comandate. Ragione per cui fu soltanto alla fine del 1915, in seguito alle spaventose carneficine verificatesi sul fronte occidentale, che i governi di Londra e di Parigi iniziarono a sondare con maggiore interesse la disponibilità di Lisbona. Il 24 febbraio del 1916, dietro pressioni inglesi, lo stato iberico fu indotto a sequestrare ben 36 navi da carico tedesche bloccate dall’inizio del conflitto nei suoi scali. E questo atto, contrario alle norme internazionali, costrinse, il 9 marzo 1916, la Germania a dichiarare guerra alla repubblica lusitana.

1917. .Francia.

una mezza dozzina di vecchie torpediniere e un sottomarino.000 uomini sul fronte occidentale. la debolissima flotta portoghese. anche se breve. Passato al fianco dell’Intesa. s’impegnò con gli alleati ad inviare un Corpo di Spedizione di circa 55. ma bisognò attendere il 5 novembre per assistere al dispiegamento di un’intera brigata. Dopodiché alle unità vennero distribuite attrezzature elmetti.346 ufficiali e 52. Lisbona mise a disposizione soltanto 10 navi da carico. venendo poi trasferiti tramite ferrovia fino alla zona di raduno di Aire-sur-la-Lys/Thérouanne. e parecchie batterie di cannoni e obici da 75. Il contingente. fucili Lee Enfield. nove cacciatorpediniere. 1. . 7. Soltanto in questo modo fu possibile trasportare (con 65 viaggi) dai porti lusitani a quelli francesi 3.Il primi scaglioni del CEP giunsero a Brest il 2 febbraio. composta da una vecchia corazzata. 1 Nell’agosto del 1914. chiamato CEP (Corpo Expedicionário Português).Il Corpo di Spedizione portoghese in Francia Fanti portoghesi in trincea. non era in grado di fornire alcuna protezione ai convogli. Francia 1917. 312 camion. mitragliatrici leggere Lewis di fabbricazione britannica e mitragliatrici pesanti e pezzi di artiglieria di provenienza francese. più 16 cacciatorpediniere di scorta. venne posto agli ordini del generale Tamagnini de Abreu. dove i soldati vennero sottoposti ad un indispensabile. la prima unità lusitana prese posizione lungo la linea del fronte. ciclo di addestramento alla guerra in trincea e all’uso delle maschere antigas.421 tra sottufficiali e soldati. L’11 maggio del ’17. 105 e 155 millimetri1. costringendo i britannici a fornirne altre sette. quattro incrociatori.501 mezzi a motore. presieduto da Bernardino Machado. il governo portoghese.783 cavalli. Per il trasferimento delle truppe.

L’ambientamento dei reparti portoghesi si rivelò difficoltoso fino dall’inizio.700 tra cannoni e obici. Per i militari portoghesi il primo impatto con la dura realtà della guerra moderna risultò estremamente traumatico. Preoccupato per la situazione. tentarono di arginare l’avanzata dei 100. la 4^.Mitraglieri portoghesi. la quasi totalità del CEP venne praticamente annientata. la 3^ brigata della 1^ Divisione. i 20. A partire dal mese di aprile. L’insieme di questi fattori. La truppa dimostrò di non riuscire ad abituarsi alle razioni inglesi e soprattutto all’inclemenza del freddo clima continentale (durante l’inverno 1917-1918 la temperatura arrivò a toccare i meno 22 gradi). il generale Gomes da Costa rimpiazzò il generale Simas Machado al comando della 2^ Divisione portoghese che venne inserita nell’11° Corpo britannico sotto il generale Richard Haking. il Comando britannico decise di ritirare dalla prima line il CEP. appoggiati da 88 pezzi d’artiglieria. cioè con l’inizio del dispiegamento dei reparti nelle trincee di prima linea. E contestualmente. la 5^ e la 6^ brigata appartenenti alla 2^ Divisione si ritrovarono in prima linea con alle spalle. Oltre a ciò. rimpiazzandola con otto divisioni fresche provenienti dalle retrovie. la circolazione tra i reparti di manifestini pacifisti e disfattisti ebbe come risultato un pericoloso crollo del morale. Nel corso della feroce battaglia che seguì (che gli storiografi inglesi battezzarono “Battle of Estaires”). Il 9 aprile.000 fanti del LV e XIX Corpo germanico. non tardò ad innescare il fenomeno delle diserzioni. Sulle prime. E il 9 aprile anche la 2^ Divisione venne rimpiazzata dalla 55^ e 50^ Northumbrian Division. . centinaia di inesperti soldati iniziarono ad essere falciati dal micidiale fuoco dell’artiglieria e delle armi automatiche tedesche. oltre che a contribuire alla decimazione delle truppe. cioè nel tratto di fronte tenuto dalle forze britanniche e portoghesi. incominciando dalla 1^ Divisione che venne sostituita dalla 55^ divisione West Lancashire. Dopo avere ritirato l’81^ Divisione di riserva. appoggiati per l’occasione da ben 1.000 soldati del CEP. in funzione di riserva. Fu a quel punto che il comando della Sesta Armata tedesca scatenò la sua offensiva (chiamata in codice “Georgette”): la prima di una lunga serie di attacchi in massa che si sarebbero protratti per tutta la primavera-estate del 1918 nelle Fiandre. mentre altre migliaia si ammalarono di tifo e di polmonite. un ufficiale noto per la sua completa insensibilità nei confronti delle perdite subite dai suoi reparti.

scavare rifugi e trincee e. Dopo questa débacle. muli e bestie da soma nelle retrovie. bloccando per diverse ore un’intera compagnia tedesca. Artiglieria portoghese . si trattò di una vera e propria strage. gli scarsamente addestrati fanti lusitani ben poco avrebbero potuto fare contro le agguerrite e numerose divisioni tedesche. pare che tra l’aprile del 1917 e il novembre del 1918. Anche se nelle settimane che seguirono.968 soldati.nonostante il tentativo fatto dal generale Haking di soccorrere con alcune unità mobili i vacillanti reparti lusitani nell’area di Lacouture. a “salvare l’onore” del Portogallo fu un uomo soltanto: il soldato semplice Anibal Augusto Milharis che. sul fronte dell'Escaut risulta che fossero operativi tre battaglioni. il CEP abbia subito la perdita di 2. Ciononostante. in seguito alle vibranti proteste di Lisbona. anche se.200 uomini dovettero essere rimpatriati per ferite o malattia. rimasto solo in una trincea con la sua mitragliatrice. in verità. Secondo fonti francesi. Insomma. Nel novembre del 1918. Comunque sia.086 militari e il ferimento di 256 ufficiali e 4. nel corso della battaglia. Secondo il Comando inglese. tre gruppi di artiglieria leggera da campagna. I reparti portoghesi non seppero reggere alla pressione nemica. abbandonando le trincee e dandosi alla fuga. Sempre stando alle fonti francesi. diverse unità portoghesi opposero una scarsa resistenza al nemico. coprì la ritirata dei suoi.408 soldati vennero fatti prigionieri dai tedeschi mentre oltre 7. gli inglesi furono però costretti ad addestrare. risulta che nello stesso periodo altri 270 graduati e 6. undici gruppi di artiglieria pesante e quattro compagnie del genio. per governare le mandrie di cavalli. armare e riportare in linea alcuni reparti lusitani. I caduti portoghesi della sfortunata campagna francese 1917-1918 riposano ancora oggi nel cimitero di Richebourg l’Avoué e in altri sacrari. addirittura. E fu così che parte della truppa lusitana venne impiegata per costruire strade. i britannici decisero di utilizzare i reduci del CEP in mansioni secondarie. che questa volta ebbero modo di farsi valere. iniziando a ripiegare e a lasciare ampi vuoti nello schieramento: vuoti che elementi della 50^ Northumbrian e della 51^ Highland tentarono di tappare.

le forze lusitane poste a difesa della colonia del Mozambico erano composte da 10 companhias indigenas (compagnie indigene locali). Nel 1916. Migliore era l’armamento dei reparti bianchi equipaggiati con fucili Mauser-Vergueiro da 6. Il contingente. che sbarcò a Porto Amelia. mitragliatrici Maxim (anche su affusto ruotato) e pezzi da montagna da 75 mm. Il 25 agosto 1914. il successivo 1° novembre. I reparti ascari portoghesi (suddivisi mediamente in compagnie da 250 uomini ciascuna più un comandante e quattro ufficiali bianchi) erano dotati di fucili Kropatschek modello 1887 da 8 mm. Nel 1917. . dalla Guarda Repubblicana de Laurenço Marques (un’unità d’élite formata da reparti di cavalleria nazionale.40 di fabbricazione francese. di fanteria nera e da una batteria di artiglieria con personale misto). più alcune sezioni di autocarri e trattori. Tra il 1916 e il 1917. Completavano il quadro alcune decine di squadre di polizia territoriale dipendenti dal governatorato locale. si era verificato il primo grave incidente lungo il confine tra la colonia lusitana e il Tanganika tedesco. una batteria di artiglieria e uno squadrone di cavalleria. anch’essi francesi. più una sezione autonoma di pezzi da campagna. e mitragliatrici Hotchkiss o Nordernfelt. Le poche sezioni d’artiglieria presenti avevano in linea soltanto vecchi pezzi in bronzo ad affusto rigido da 70 mm modello 1882. (versione someggiabile dell’eccellente ‘75’ francese). entrando momentaneamente in territorio portoghese. alla quale il 17 settembre 1918. modello 1904 e Mannlicher calibro 8 mm. il Comando portoghese invierà poi in Mozambico una piccola forza aerea equipaggiata con aerei Farman F. la Gran Bretagna fornirà all’esercito coloniale portoghese un buon quantitativo di moderne mitragliatrici e di cannoni da montagna e da campagna. Lisbona inviò in Africa Orientale un primo Corpo di Spedizione agli ordini del tenente colonnello (poi generale) Pedro Massano de Amorim. si affiancheranno altri nove velivoli Caudron G-3. Per parare altri colpi di mano.5 mm. era composto da un battaglione di fanteria. Mozambico 1917. nonostante la non belligeranza tra Germania e Portogallo.Il Corpo di Spedizione portoghese in Mozambico Aereo portoghese Caudron G£. Un reparto germanico aveva infatti attaccato il posto di frontiera di Maziua sul fiume Rovuma.

tre batterie d’artiglieria. L’8 novembre. una batteria d’artiglieria. appoggiati da reparti di artiglieria nel nord. la partecipazione delle forze armate lusitane alla campagna condotta dalle forze dell’Intesa in Africa Orientale contro le truppe tedesche del colonnello Lettow-Vorberck. Più precisamente. seicento 82 graduati europei e 10. Dal canto suo. Nel corso del combattimento. nei pressi della località di Namaca (o Namacurra).201 uomini. .000 ausiliari indigeni.Mitraglieri portoghesi in Mozambico nel 1917. il Portogallo poteva fare conto su un totale di 39.613 soldati tra cui 825 ufficiali. 631). Nel novembre 1918. al comando del generale Ferriera Gil. a Quivambo. La mobilitazione generale coinvolse anche 8. il Comando portoghese inviò nuovamente alcuni battaglioni. e potesse anche avvalersi dell’appoggio britannico.278 ascari. Il 19 settembre. riuscendo finalmente a varcare il Rovuma. A parte qualche sporadico e locale successo. trecentotre ufficiali. Il 27 maggio 1916. rinforzate da poche decine di marinai dell’incrociatore 2 Secondo José Torres. vennero respinti con gravi perdite dalle forze tedesche. si unì alle truppe già impegnate nel tentativo di invadere da sud il Tanganika2. sei batterie di mitragliatrici servite da indigeni. pag.ordinò al tenente colonnello Amorin di occupare la località di confine di Quionga. Tuttavia. che nel 1894 era stata annessa al Tanganika: tentativo che venne però respinto dalle truppe del colonnello Lettow-Vorbeck. Ma il peggio doveva ancora arrivare. tre sezioni di mitragliatrici. un intero battaglione agli ordini del capitano Liberato Pinto venne fatto a pezzi dai reparti di Lettow-Vorbeck entrati in avanscoperta in territorio mozambicano. nuclei metropolitani. 1919” (Revista Militar. giunse un terzo più consistente Corpo di Spedizione (formato da tre battaglioni di fanteria. Nonostante vantasse una netta superiorità sia in uomini che in mezzi. località costiera a nord di Porto Amelia. una colonna al comando del maggiore Leopoldo da Silva cadde in un’imboscata. Il contingente. il governatore del Mozambico Álvaro Xavier de Castro succeduto nel maggio 1915 a Joaquim José Machado . rinforzati da elementi della Guardia Republicana di Lourenço Marques. il 4 ottobre a Maúta. facevano parte di questa forza 30 compagnie di fanteria indigene. alcune compagnie di ascari tedeschi. Il 7 novembre 1915. autore de “A Campanha da África Oriental. Leopoldo da Silva venne ucciso e sostituito dal maggiore Aristides Cunha che. Nel giugno 1915. in Mozambico. l’Armata portoghese andò infatti incontro a brucianti sconfitte. Il 22 novembre. più due batterie di pezzi da montagna e una compagnia di cavalleria della Guarda Republicana di base a Lourenço Marques. che sbarcò a Palma. una compagnia del genio e reparti dei servizi e della sanità) al comando del maggiore d’artiglieria Moura Mendes. una compagnia del genio mista e alcune unità dei servizi). si rivelò fino dal suo esordio decisamente deludente. temendo l’annientamento dell’unità. dopo avere riorganizzato i propri quadri. in marcia verso il fiume Rovuma. il Comando di Lisbona mobilitò in Mozambico 18. sbarcò a Porto Amelia. rischiando addirittura di perdere il controllo della parte centrosettentrionale della colonia. la Marina mise in campo un battaglione e due compagnie di fucilieri. 1924. un secondo Corpo di Spedizione portoghese (formato da un battaglione di fanteria. ordinò la ritirata. E all’inizio del 1916. per non dire disastrosa.

le preponderanti forze portoghesi e britanniche furono però costrette a subire un’umiliante disfatta. a Namacurra. il vittorioso esercito tedesco riprese la via del nord. costringendo sei giorni più tardi i lusitani ad abbandonarlo. armi e munizioni. più un grosso quantitativo di viveri. Non paghi del successo ottenuto. medicinali (tra cui diverse tonnellate di prezioso chinino). Una compagnia di ascari rinforzata da una batteria da montagna al comando del capitano Francisco Pedro Curado resistette per cinque giorni nel campo trincerato di Mecula alle forze tedesche del generale Wahle che. il forte di Nagandi. il 28 settembre 1917. Vorbeck la prese d’assalto. Tra il 3 e l’8 dicembre. I tedeschi catturano inoltre 550 uomini. finalmente i portoghesi reagirono. il grosso dell’esercito tedesco al comando di Lettow-Vorbeck attraversò il Rovuma per riunirsi alle sue avanguardie già presenti in territorio mozambicano. il 3 luglio 1918. 14 soldati portoghesi e africani. separate dal grosso dell’esercito al comando di Vorbeck. 350 fucili.Konigsberg. una tonnellata di zucchero e 500 litri di vino e liquori. con l’appoggio di un solo pezzo di artiglieria. le forze germaniche sorpresero un grosso raggruppamento nemico. più parecchie centinaia di tonnellate di balle di cotone.un buon bottino: due cannoni da montagna. E il 28 novembre. le truppe del kaiser attaccarono e conquistarono. I tedeschi riuscirono a mettere anche le mani su un convoglio ferroviario carico di munizioni e su un battello a vapore giunti entrambi dalla città di Quelimane situata lungo le rive dell’Oceano Indiano. Verso la fine del novembre 1917. stavano perlustrando l’interno della colonia nemica. loro malgrado. Non solo. Dopo essere state impegnate per mesi a fianco dei reparti britannici di van Deventer nel dare la caccia alle sottili ma imprendibili colonne germaniche infiltratesi in Mozambico. una grande quantità di viveri e vestiario (1. mentre altri 540 vennero fatti prigionieri. mentre altri 70 lusitani vennero feriti. Successivamente. Raggiunta la stazione commerciale di “Lugella” (presso Mujeba). circa 12 mitragliatrici Maxim nuove di zecca. mettendo le mani su un grosso carico di munizioni. rientrando. . a chiedere soccorso al generale sudafricano Louis Jacob van Deventer che lo accordò a patto di inviare in Mozambico un proprio corpo di spedizione e di prendere addirittura il comando delle operazioni.500 divise complete). difesa da un battaglione lusitano e da un raggruppamento britannico agli ordini del tenente-colonnello Brown. agli inizi di dicembre i portoghesi furono costretti. annientandolo. tra cui ben 31 ufficiali. a Nagomano. in Tanganika. L’occupazione di questo importate centro agricolo fruttò ai tedeschi – ormai a corto di rifornimenti . effettuarono un improvviso e deciso attacco contro il caposaldo portoghese di Newala. conquistandola rapidamente. il 1° dicembre. Vista l’impossibilità di fronteggiare da soli il nemico. La battaglia costò agli anglo-portoghesi 200 soldati. Nello scontro morirono 5 ufficiali.

1916. .Soldato portoghese del contingente destinato al Mozambico.

una batteria da montagna e uno squadrone di cavalleria al comando del tenente colonnello Alves Roçadas. L’unità sbarcò il 1° ottobre nel porto di Moçamedes. Il 19 dicembre. un nuovo Corpo di Spedizione venne inviato . e sua moglie. Ma il 30 ottobre. Il 31 ottobre. conquistandolo. lungo la linea di demarcazione tra le due colonie si verificarono nuovi scontri tra pattuglie lusitane e tedesche. Alves Roçadas ricevette l’ordine di riorganizzare e rinforzare i suoi effettivi e di passare al più presto all’offensiva. dando alle fiamme il Forte Roçadas. più altre 10 persone. Nello scontro persero la vita due ufficiali e 12 tra sottufficiali e ascari lusitani. Il 22 ottobre. al comando del tenente capitano Coriolano da Costa. altri piccoli ma bene addestrati reparti ascari tedeschi costrinsero i portoghesi a ritirarsi in direzione di Humbe. in preda al panico. un raggruppamento tedesco al comando del maggiore Frank penetrò profondamente in territorio angolano. venne improvvisamente attaccato da forze tedesche. Il 12 dicembre. Tanto è vero che il 3 febbraio 1915. un plotone di mitraglieri. proprio lungo il confine tra le due colonie. il comando portoghese ordinò l’abbandono nel centro di Humbe. località non molto distante dal confine dell’Africa del Sud Ovest tedesca. un reparto tedesco attaccò il fortino di Naulila. assieme ad altre truppe già presenti nella parte meridionale del possedimento. altre truppe portoghesi. 1914Per contenere eventuali sconfinamenti tedeschi dall’Africa del Sud Ovest. ubicato poco a nord del Lubango. Entrato in territorio angolano. la forza di spedizione di Alves Roçadas.Il Corpo di Spedizione portoghese in Angola Truppe portoghesi si imbarcano per l’Angola. si imbarcarono da Lisbona alla volta dell’Angola per andare a dare man forte a Rocadas. tra cui un mercante lusitano. l’11 settembre 1914 il governo portoghese inviò in Angola un primo contingente composto da un battaglione di fanteria. Il 19 ottobre. si verificò il cosiddetto “incidente di Naulila”. La conquista del caposaldo e il presunto eccidio della sua guarnigione suscitarono violente proteste da parte del governo di Lisbona. il fortino a Cuangar. tale Sousa Machado. Negli scontri i ben più numerosi lusitani persero tre ufficiali e 66 tra sottufficiali e soldati. Tra il 12 e il 13 dicembre. si concentrano lungo il fiume Lubango che separava il possedimento lusitano da quello tedesco. accampandosi nei pressi della località di Cunene e sei giorni più tardi. Il 5 novembre.

cospicui rincalzi e in concomitanza con il progressivo indebolimento dei tedeschi ormai incalzate da sud dall’avanzata dell’esercito sudafricano. il generale António Júlio da Costa Pereira de Eça assunse l’incarico di governatore e comandante supremo di tutte le forze militari presenti nel possedimento. le forze lusitane riuscirono a riconquistare la località di Humbe senza incontrare resistenza da parte del nemico ormai in ritirata Il 12 luglio. il 7 luglio. le colonne del generale Pereira d'Eça poterono infine penetrare all’interno della colonia tedesca. e grazie alla disponibilità dei nuovi. (Alberto Rosselli) . incontrandosi successivamente con le avanguardie dell’armata sudafricana che nel frattempo avevano battuto gli ultimi reparti del kaiser nella zona di Otawi. Il 21 marzo.in Angola.

Norton & Company. 1989. 1945 Ross Anderson. 1996. Soldati portoghesi sul Rovuma. . Lisboa. General Ferreira Martins. The Forgotten Front. Lisboa.BIBLIOGRAFIA: • • • • • Nuno Severiano Teixeira. História do Exército Português. The Great War in Africa 1914-1918. 2001 Byron Farwell. 25»). New York London. Milano. 2004 Henri Wesseling. Estampa («Histórias de Portugal. Tempus Publishing Limited. Objectivos Nacionais e Estratégias Políticas na Entrada de Portugal na Grande Guerra. The East African Campaign. 1914 -1918. La spartizione dell’Africa 1880-1914. O Poder e a Guerra. Inquérito. Casa Editrice Corbaccio.