SALUTIAMOCI: mangiar bene per stare bene

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Settembre 2012: le ricette con ALICI - SARDINE - ALGHE
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ALICI
PRIMI PIATTI Spaghetti olio, acciuga e mollica - Stella di Stelladisale http://www.stelladisale.it/2012/09/spaghetti-olio-acciuga-e-mollica/ spaghetti integrali di farro olio extra vergine d’oliva aglio rosso peperoncino acciughe sott’olio origano secco taralli ai semi di finocchio (o pangrattato) pinoli (tutti gli ingredienti che ho usato tranne le acciughe sono biologici) Ho usato i taralli invece del pane per un motivo semplice: non avanzo mai pane. Per fare una cosa col pane secco devo tenerlo da parte apposta, lasciarlo diventar vecchio apposta e farne quindi di più. Ho tritato fini taralli e pinoli e li ho tostati a secco in una padella muovendoli in continuazione, devono dorare in modo omogeneo. Ho tenuto da parte. Ho scaldato in una padella larga un giro di olio con l’aglio e il peperoncino e lasciato insaporire senza scaldare troppo l’olio, per un paio di minuti. Ho tolto l’aglio e aggiunto le acciughe tagliate a pezzettini (le quantità a occhio e a gusto) e schiacciato bene facendole sciogliere, sempre senza scaldare troppo l’olio, ho aggiunto anche dell’origano secco e poi la pasta quasi cotta, ho mescolato velocemente e aggiunto a poco a poco acqua di cottura per arrivare a cottura. (A questo punto il sughetto deve rimanere abbastanza liquido, perchè quando andremo ad aggiungere il trito di pane assorbirà velocemente i liquidi e rischieremo di ritrovarci con una pasta troppo asciutta.) Ho spento e aggiunto il trito di “pane”, mescolato bene e servito. Sigarette con friarelli, alici e purea di fagiolini di controne - Ciboulette di Un filo d'erba cipollina http://unfiloderbacipollina.blogspot.it/2012/09/un-riciclo-dannata-per-salutiamoci.html Ing (x 2 porzioni) 100 g di friarielli già mondati (solo i germogli e le foglioline più tenere) 100 g di fagioli di Controne già lessati 10-15 alici piccoline uno spicchio d'aglio di Nubìa un pezzetto di peperoncino Sale, pepe 150 g di pasta formato sigarette

Mettere a bollire l'aqua per la pasta in una pentola che possa contenere anche i friarielli. In una padella antiaderente far soffriggere l'olio con il peperoncino e lo spicchio d'aglio pelato e schiacciato leggermente, poi adagiarvi le alici con la parte della pelle poggiata sul fondo della padella, e farle cuocere qualche minuto senza girarle. Eliminare l'aglio ed il peperoncino, mettere da parte 4 alici. Frullare i fagioli con un po' della loro acqua di cottura (o aggiungerne un po' se ci vuole), salare, pepare e fare uno specchio di purea di fagioli su ciascun piatto. Versare la pasta nell'acqua bollente, e dopo 5 minuti aggiungere i friarielli: quando la pasta è ancora al dente conservare un po' dell'acqua di cottura, scolarla e saltare la pasta e i friarielli nella padella con le alici, aggiungendo un po' di acqua se necessario e portando a cottura. Sistemare le sigarette così condite sulla purea di fagioli, completare con un giro d'olio e le alici lasciate da parte e servire. Pasta con pomodoro fagiolini e alici - Gioia di In cucina con gioia http://incucinacongioia.blogspot.it/2012/09/pasta-con-pomodoro-fagiolini-e-sarde.html Ingredienti 300 gr. di orecchiette 200 gr. di alici 200 gr. di fagiolini 100 gr. di pomodori ciliegini 50 gr. di uvetta 1 mazzetto di basilico ½ carota ½ cipolla olio evo pepe nero sale Preparazione Mettete a sbollentare i fagiolini (che avrete precedentemente puliti e tagliati a pezzetti) in acqua salata. Pulite le alici e apritele a libro. Lavate e tagliate i pomodori a metà. Fate un soffritto con la cipolla e la carota (affettati sottilmente) e un filo d’olio. Unite adesso i pomodori, le alici, l’uvetta (precedentemente ammollata), le foglie di basilico sminuzzate, salate e pepate e fate cuocere per un 20/30 minuti, avendo cura di girare di tanto in tanto. A metà cottura unite i fagiolini per farli insaporire. Condite la pasta cotta al dente e portate in tavola! Buon appetito. Bavette integrali con peperoni e sardine al timo limone - Terry di Crumpets and Co. http://crumpetsandco.wordpress.com/2012/09/26/bavette-integrali-con-peperoni-e-sardine-al-timo-limone-whole-wheatbavette-with-bell-peppers-sardines-and-lemon-thyme/ per 2 persone: 150 gr di bavette integrali 5/6 sardine in olio evo 1 peperone rosso qualche rametto di timo limone 1 spicchio d’aglio sale Pelare il peperone, tagliarlo per la lunghezza, eliminare semi e parti bianche e poi tagliarlo a listarelle. In una padella scaldare 2 cucchiai d’olio evo ed unire l’aglio ed i peperoni, farli andare qualche minuto, unire dell’acqua calda e stufarli una decina di minuti. A metà cottura unire il timo limone e quasi a fine cottura le sardine, private della lisca e spezzetate, aggiustare di sale e mescolare bene. Nel frattempo cuocere le bavette integrali in abbondante acqua salata, una volta pronte scolarle ed unirle al sugo di peperoni e sardine, saltare per bene, aggiungere un filo d’olio evo, impiattare e servire. Acciughe a brodetto - Passalamoda di Cucina di casa http://www.cibidicasa.com/2012/09/acciughe-brodetto.html Si scaldano in poco olio due spicchi d'aglio tagliati per il lungo in tre quattro parti, senza soffriggere, ma appena colorire. Si aggiungono tre quattro filetti di pomodoro maturo preferibilmente pelati, e una buona manciata di prezzemolo tritato. Si scalda ancora finché il pomodoro comincia ad ammorbidirsi, a questo punto si aggiunge acqua e sale e si lascia cuocere per cinque minuti abbondanti. Si mettono a cuocere le acciughe diliscate per altri cinque minuti. Potrebbe formarsi della schiuma che conviene togliere. Le quantità sono legate al pesce, in genere 2 etti di acciughe bastano per una persona, l'acqua da aggiungere è quanto basta per coprire appena il pesce, non bisogna esagerare. In genere condiscono spaghettini, ma si mangiano anche così, o su un crostone di pane o con un semplice cuscus. Preferisco il pesce azzurro per i motivi che tutti conosciamo, ma in questo modo è ottimo qualunque pesce, purché veramente fresco e non di allevamento.

Spaghetti alle alici, pomodorini e basilico - La cuoca pasticciona http://www.lacuocapasticciona.com/2012/09/spaghetti-alle-alici-pomodorini-e.html Ingredienti 100 g di spaghetti Bio Iris 15 alici 10 pomodorini ciliegino 1 bicchierino d'aceto di mele 4 foglie di basilico fresco 1 scalogno 1 filo d'olio d'oliva sale e pepe q.b. Mondate le alici rimuovendo la testa e la lisca, ottenendo i due filetti del pesce ben intatti. Quando avrete terminato questo lavoro certosino, riponete il pesce in un cola pasta e risciacquatelo sotto acqua corrente (fredda). Rosolate con un filo d'olio d'oliva lo scalogno tritato e non appena sarà appassito, unite le alici tagliate circa 2/3 cm (potete anche lasciare i filettini integri) e i pomodorini tagliati in quattro. Lasciate soffriggere per qualche minuto, sfumate con l'aceto di mele a fuoco vivo ed infine quando sarà evaporato, noterete che l'aceto donerà al sugo un sapore dolciastro. Correggete di sapidità la salsa con sale e pepe, cuocete gli spaghetti, scolateli ed uniteli al sugo con un po' d'acqua di cottura, unite il basilico spezzettato a mano e mantecate il tutto. Servite la pasta ancora calda. SECONDI PIATTI o ANTIPASTI Alici alla semplice - Martissima di Mangiare è un po' come viaggiare http://viaggiarecomemangiare.blogspot.it/2012/09/alici-alla-semplice.html Ingredienti per 3 : 1/2 kg. di alici, un mazzetto di melissa e uno di mentuccia, limone, olio e sale q.b. Preparazione : pulite le alici (in questo modo nel caso non lo abbiate mai fatto ), tritate finemente le due erbe aromatiche, e mettetene due pizzichi all'interno di ogni pesciolino, richiudete e sistemate le alici una accanto all'altra in una padella leggermente unta sul fondo (meglio se antiaderente e col fondo spesso), salatele e lasciatele dorare per qualche minuto, poi rigiratele anche sull'altro lato. A piacere si possono spruzzare con qualche goccia di limone. Alici sottaceto con le sue verdurelle - Luca di Kitchen Journal http://www.kitchenjournal.it/?p=1320 ” Escabeche ” è la versione e tecnica spagnola del sottaceto. Metodo originario della civiltà araba per conservare gli alimenti, si propone oggi come un modo sano e fresco per godersi verdure, pesci e cacciagione in particolare. Antipasto perfetto per queste ultime settimane di calore. Pulite le alici sfilando la testa e la spina centrale lasciando possibilmente la code intere e i due filetti attaccati. Portate a ebollizione l’aceto, il vino, l’acqua e l’olio assieme a due spicchi d’aglio, qualche grano di pepe e l’alloro. Lasciate sobbollire un paio di minuti e aggiungete le verdurelle tagliate a fiammifero. Per le carote se potete, aiutatevi con la mandolina. Dopo mezzo minuto aggiungete le alici, spegnete la fiamma e tappate. Quando a temperatura ambiente, mettete tutto in frigo e lasciate riposare almeno 12 ore. Servite le alici con le sue verdurelle croccanti e del sale in scaglie. Tortino di alici e melanzane - Giuliana di La gallina Vintage http://lagallinavintage-giuliana.blogspot.it/2012/09/la-mia-ricetta-di-settembre-per.html 1 kg. alici 1 melanzana un po’ grossina origano fresco 1 spicchio d’aglio pane grattugiato q.b. Olio, sale e pepe Tagliare la melanzana a rondelle non troppo spesse, salarla e lasciarla fare acqua al solito modo. Pulire bene le alici, diliscarle e metterle in un piatto su un piano inclinato in modo che lascino andare l’acqua che si formerà. Risciacquare e asciugare la melanzana. Scottarle o grigliarle in una pentola antiaderente leggermente unta di olio e.v. Tenere da parte. Preparare il tortino alternando gli strati partendo con le melanzane, aggiungendo ad ogni strato, sale, pepe, qualche fogliolina di origano fresco, qualche piccolo pezzetto di aglio, e una leggera spolverata di pane grattugiato e un filo di olio

e.v. Terminare con le alici, spolverare di pane grattugiato. Meglio non riempire fino al bordo.. Cuocere in forno a 180 gradi per 10/15minuti. Servire ben caldo. Sandwich di alici alle zucchine su passato di cannellini - Milena di Una finestra di fronte http://unafinestradifronte.blogspot.it/2012/09/sandwich-di-alici-alle-zucchine-su.html Ingredienti x 2 12 alici (circa 100 g) 4 cucchiai pangrattato 40 g zucchina 1 manciata uvetta olio evo sale, pepe aglio, prezzemolo 60 g circa fagioli cannellini lessi (o altri legumi) Preparazione. Eviscerare le alici, aprirle a libro, lavarle velocemente sotto l’acqua corrente e tamponarle con carta da cucina. In una ciotola amalgamare il pangrattato con la zucchina grattugiata e l’uvetta fatta rinvenire nel vino bianco, quindi unire il sale, il pepe, il prezzemolo e l’aglio finemente tritato. Con questo composto farcire metà delle alici a disposizione e ricoprire con le restanti. Disporre in una teglia, irrorare con un filo d’olio ed infornare per 7’. Intanto frullare i cannellini con un po’ di acqua di cottura e l’olio evo e setacciare (o passare al passaverdure), in modo da ottenere una purea liscia. Servire i sandwiches di alici tiepidi o freddi con il passato di cannellini. - Nota: con la stessa ricetta e disponendo le alici a raggiera, una accanto all’altra in una teglia circolare, formando due o tre strati, intervallati dal composto di pangrattato e zucchine, si può preparare un ottimo tortino di alici. Ruota di alici croccanti - Mony di Gata da plar http://gatadaplarr.blogspot.it/2012/09/ruota-di-alici-croccanti.html 1 kg di alici freschissime pane grattugiato q.b. sale alle erbe q.b. polvere d'arancia una manciata di olive leccino o taggiasche per decorare: qualche fogliolina di menta fresca e fiorellini a piacere o secondo stagione... Forno a 200° Poichè le alici sono piuttosto noiose da pulire i casi sono due: o spendete il doppio e ve le fate trovare già pronte dal vostro pescivendolo di fiducia... oppure ne comprate in quantità (come faccio io) e le praparate in anticipo e le surgelate... :DDD Dunque io lavoro così: lavo accuratamente le alici, poi stacco la testa alla quale rimangono attaccate anche le interiora, poi le apro delicatamente in due infilandovi un dito e tolgo anche il filetto delle spine, quindi le rilavo delicatamente (alcune mi si rompono a metà ma non fa nulla, è solo una questione estetica... ) e le metto a sgocciolare nello scolapasta. Diciamo che non sono ancora molto esperta in questo lavoro (ho scoperto da pochissimo che mi piacciono, ma SOLO cotte in questo modo!!!!) e quindi per 1 kg di alici mi ci vuole un'ora, un'ora e mezza abbondante.... :P Le lascio così, con un piatto sotto lo scolapasta, coperte con carta assorbente, un'oretta in frigo a perdere l'acqua in eccesso. Riprendo le alici e le puccio premendo bene entrambi i lati nel pane grattugiato, precedentemente condito con un paio di pizzichi di sale alle erbe, versato in una ciotola larga e bassa, e le sistemo in ordine su un vassoio foderato di carta forno, in modo che non si tocchino. Potete fare un secondo strato di alici panate su quelle già fatte, coprendole prima però con un altro foglio di carta-forno! Se non avete il sale alle erbe potete farvelo da voi (a me lo fa la mia amica e dirimpettaia di condominio ^^) frullando nel mixer del sale grosso con tutte le erbe aromatiche che preferite (menta, rosmarino, santoreggia, maggiorana, origano, ecc. ecc. a vostro gusto). Finito di impanare, le metto direttamente in congelatore fino al giorno dopo. Quindi, una volta ben congelate, le sistemo dividendole nel sacchetti da freezer così da avere già delle porzioni pronte all'uso :) Uno di questi sacchettini l'ho diverse sere fa (essì, ho cominciato questo post parecchi giorni fa...) e, ancora congelate,

le ho sistemate sulla placca del forno (foderata anch'essa con carta-forno) ho cosparso sopra la polvere d'arancia, qualche oliva taggiasca o leccino (le trovo in salamoia al super) e via in cottura per una ventina di minuti o fino a che le vedrete belle dorate e croccanti! Disporle a ruota su un bel piattino, cospargere volendo con un altro pò di sale alle erbe e decorare con foglie di menta e un paio di bei fiorellini blu! Notato che... non c'è OLIO!!!??? Alici al forno - Zucchero d'uva http://zucchero2va.blogspot.it/2012/09/alici-al-forno.html Ho sparso un po' di farina (questa volta ho usato farina di grano duro) su una teglia rivestita con carta da forno, ho steso le alici dopo averle pulite dalla lisca e dalla testa e aperte a libro, dalla parte della pelle, sulla farina, in modo che non si sovrapponessero, ho spolverato la superficie con un pò di germe di grano e lievito alimentare in scaglie. Ho condito con un filo di olio extravergine d'oliva e ho messo tutto in forno a 180° per circa 10 minuti. Ho sfornato e leggermente salato. Ho accompagnato il piatto con cavolo viola stufato. Il germe di grano e il lievito alimentare in scaglie creano una crosticina saporita e con questo metodo si risparmia la fatica di infarinarle una per volta. Alici spinate - Ciboulette di Un filo d'erba cipollina http://unfiloderbacipollina.blogspot.it/2012/09/le-alici-spinate-per-salutiamoci.html Alici a cui, cioè viene tolta la lisca (spina) e che poi si passano nella farina, nell'uovo sbattuto, e poi si friggono. Alici in tortiera - Ciboulette di Un filo d'erba cipollina http://unfiloderbacipollina.blogspot.it/2008/04/e-per-la-modica-cifra-di-15-euro.html Ing (x 2): 250 di alici freschissime 4 pomodorini ciliegia 2 cucchiai di olio evo 1/2 spichio di aglio 1 cucchiaio di pangrattato 1 cucchiaio di prezzemolo tritato Pulire e diliscare le alici aprendole a libro (le alici sono il pesce più facile in assoluto da pulire,meriterebbero di essere mangiate già solo per questo!). Ungere una pirofila con un filo d'olio, adagiarvi le alici soprapponendole leggermente. Distribuirvi sopra l'aglio tritato, il prezzemolo e poco sale, infine il pangrattato. Tagliare ogni pomodorino a metà o in quattro (a seconda della grandezza) e distribuirli qua' e là sulla superficie (scusate questo rigurgito sanvalentiniano del contorno di pomodori a forma di cuore, ma data la pirofila non ho resistito!!!). Per dosi maggiori si possono sovrappore 2 o tre strati di alici, condite sempre allo stesso modo..... Irrorare con un filo d'olio ed infornare a 200 gradi per 20 minutii (io ho usato il microonde con la fuzione crisp, 5 minuti di cottura). SALSE Hummus con le alici sott'olio - Arianna di Bambini golosi http://bambinigolosi.blogspot.it/2012/09/un-hummus-speciale-per-salutiamoci.html 60 gr di lenticchie secche una carota una piccola cipolla un piccolo porro qualche foglia di lattuga una foglia di alloro qualche foglia di salvia una manciata di ceci croccanti (li avevo avanzati a pranzo e devo dire che ho fatto bene ad aggiungerli) un bel cucchiaio di thain home made (ho tostato qualche minuto i semi di sesamo, li ho pestati ancora caldi con un mortaio e ci ho aggiunto un cucchiaino di olio di semi di girasole e un pizzichino di sale marino integrale) due cucchiai di olio extravergine di oliva 100% Italiano Biologico il succo di mezzo limone 3 alici sott'olio di buona qualità Per prima cosa ho cotto le lenticchie in abbondante acqua fredda con tutte le verdure e le erbe aromatiche, le ho scolate bene e passate al passaverdura. Ho messo la crema nel bicchiere alto del minipimer, ho unito tutti gli altri ingredienti ed ho frullato fino a quando ho ottenuto un composto gonfio ed omogeneo. L'ho servito in tavola spalmato sul pane, ma poi ce lo siamo mangiati anche a cucchiaiate!!!!

Salsa al prezzemolo con le acciughe - Saretta di Defecitateanimi http://defelicitateanimi.blogspot.it/2012/09/salutiamoci-di-settembre-amarcord-du.html Un bel mazzo di prezzemolo dell'orto(solo le foglie, i gambi usateli per il brodo) Una manciata di olive verdi 3 filetti di acciuga sott'olio un cucchiaio di capperi sott'aceto Olio evo abbondante di ottima qualità Semplicissimo:mettete tutti gli ingredienti nel mixer e tritate benissimo, aggiungendo olio evo a filo.Conservatela in frigo coperta bene dall'olio ma..so che finirà in un batter d'occhio!In caso contrario sugelatela, usando lo stesso barbatrucco del pesto ;) Salsa tonnata con acciughe sott'olio - Cindystar di Cindystarblog http://cindystarblog.blogspot.it/2012/09/salsa-tonnata.html 2 uova sode 150 g di tonno sott'olio o al naturale sgocciolato olio extravergine di oliva una manciata di capperi sotto sale, sciacquati bene e asciugati 2 o 3 filetti di acciuga sott'olio sgocciolati aceto di mele sale/pepe

Frullare le uova con le acciughe, i capperi e il tonno, emulsionando con un filo di olio. Aromatizzare con un paio di cucchiai d'aceto, aggiustare di sale e pepe se occorre, a piacere qualche goccia di limone. Se si preferisce una salsa più morbida allungare con qualche cucchiaio di brodo vegetale.

SARDINE
AL FORNO Sardine ripiene di pesto di prezzemolo - Stella di Stelladisale http://www.stelladisale.it/2012/09/sardine-ripiene-di-pesto-di-prezzemolo/ 2 sardine pulite aperte a libro olio evo sale rosa prezzemolo erba cedrina mandorle con la pellicina noci del brasile semi di girasole lievito alimentare in scaglie sale rosa olio evo ceci cotti olio evo sale rosa tutti gli ingredienti tranne il pesce sono biologici Ho tritato tutti gli ingredienti per il pesto e messo da parte, ho fatto ad occhio. Ho tritato i ceci cotti con poco olio e un po’ di acqua di cottura, salato e tenuto da parte. Ho farcito le sardine col pesto e cotto a 150 gradi per 20 minuti, poi ho condito con un filo d’olio e accompagnato da altro pesto crudo e dai ceci. Tortiera di sardine - Brii di Briggishome https://briggishome.wordpress.com/2012/09/15/tortiera-di-sarde-o-tortina-di-sardine-it 1 MAZZETTO PREZZEMOLO 350 GRAMMI FILETTI DI SARDE

1 SPICCHIO AGLIO UNA MANCIATA PINOLI 225 CC LATTE di SOIA UNA MANCIATA DI UVETTE 2 CUCCHIAI OLIO extravergine di oliva 100 GRAMMI PANE GRATTUGIATO SALE Q.B. (anche no) Preriscaldate il forno a 140 gradi. Lavate e asciugate i filetti di sarda. Tritate aglio e prezzemolo. Ungete una pirofila capace. sistemate i filetti di sarda a foderare le pareti con la pelle rivolta verso il basso. Mescolate il trito con le uvette e i pinoli e regolate di sale. Disponete uno strato di composto sulle sarde. Alternate gli strati finendo l’ultimo con le sarde con la pelle verso l’alto. Finte con il latte, facendolo penetrare bene. Infornate, controllate la cottura con uno stuzzicadenti. Servite calda. Sarde al forno - Claudia di Scorza d'arancia http://scorzadarancia.blogspot.it/2012/09/azzurro.html per due cristiani 500 g di sarde 100 g di pangrattato 2 filetti di acciuga sott'olio 1 spicchio d'aglio un mazzetto di prezzemolo mezzo limone olio extra vergine d'oliva pepe pulite le sarde, eliminate la testa, le interiora e apritele a libro. Lavatele, asciugatele e mettetele a macerare qualche minuto in poco olio, giusto il tempo della preparazione del condimento. In una padella sporca con due cucchiai d'olio, sciogliete le acciughe, aggiungete il pangrattato e mescolate portando a doratura. Spegnete il fuoco e aggiungete l'aglio e il prezzemolo tritati insieme, pepate. Ungete una piccola pirofila da forno, cospargete le sarde con il pangrattato aromatico, arrotolatele con la coda rivolta all'insù e posizionatele dentro la teglia. Tagliate a rondelle il limone e posizionate le fettine qua e la tra le file di pesce. Distribuite il pangrattato rimasto e l'olio della marinatura. Infornate a 180°C per 15 minuti. Sardine al forno gratinate - Francesca di FrancescaV http://www.francescav.com/2012/09/sardine-al-forno-gratinate/ 6 sardine (o sarde) già pulite un paio di pomodori maturi una manciata di olive nere tipo Gaeta una manciata di capperi dissalati 1 spicchio di aglio sale, olio evo, pepe nero prezzemolo fresco pangrattato Preriscaldate il forno a 180°. Lavate e tagliate i pomodori a dadini piccoli e metteteli in una ciotolina. Spellate e tagliate finemente l’aglio e aggiungetelo ai pomodori. Snocciolate le olive e tagliate la polpa a coltello insieme ai capperi e aggiungete tutto ai pomodori. Condite con sale, un giro d’olio e una macinata di pepe nero fresco. Girate bene e fate insaporire un po’. Prendete le vostre sardine ben pulite (senza scaglie, senza interiora, senza spina centrale, senza testa e coda) e lavatele ben sotto l’acqua corrente. Scolatele bene e tamponatele con una carta cucina. Prendete una teglia da forno di quelle trasparenti, che contenga tutte le sardine in un unico strato, e ungetela all’interno con un po’ d’olio, bene sul fondo e sulle pareti. Spolverizzate il pangrattato sul fondo, ricoprendolo con un sottile strato di briciole. Prendete le vostre sardine e posizionatele una vicino all’altra, sale e un giro d’olio, e poi su ognuna mettete un po’ del composto di pomodori. Aggiungete sopra un battuto di prezzemolo fresco e spolverate con pangrattato, poi in forno per 10 minuti, più 5 minuti di grill per gratinarle un po’. Servire subito. Sardine al forno con l'uvetta - Patrizia di Via delle rose http://myviadellerose.wordpress.com/2012/09/26/sardine-per-salutiamoci/ 6 sardine abbastanza grosse un limone non trattato 6 rametti ti timo limone foglie di cedrina spago alimentare

e poi , per l'olio aromatizzato: il succo di un limone uno spicchio d'aglio fiocchi di peperoncino un dl di olio extra vergine d'oliva un cucchiaio di uvetta Mettete a bagno l'uvetta in poca acqua calda per una decina di minuti. Poi eviscerate le sardine lasciando attaccata la testa e con un coltellino toglietene le scaglie Lavatele velocemente sotto un getto di 'acqua fresca ed asciugatele con della carta assorbente. Inseritevi all'interno un rametto di timo limone e qualche chicco di uvetta, sulla parte esterna una foglia di cedrina ed una fettina sottile di limone. Fermate con spago alimentare e disponetele su carta forno in una teglia che le contenga abbastanza bene. Datevi una spennellata di olio evo ed infornate a 170°C. per 15/20 minuti, ripiano centrale del forno in posizione ventilato. Nel frattempo, in una padellina a fondo spesso e antiaderente, mettete a secco i fiocchi del peperoncino, qualche aghetto di timo limone , lo spicchio d'aglio tritato e l'uvetta ben strizzata, scaldate con fiamma molto bassa mescolando, dovrete sentire profumare gli aromi , ( questo metodo serve per far uscire gli oli essenziali delle erbe aromatiche senza farli pero' bruciare, quindi fate attenzione al calore della padella e al tempo impiegato che dev'essere di pochi minuti) . Aggiungete ora l'olio evo ed il succo del limone, che si scalderanno leggermente ed assorbiranno tutti i profumi degli aromi. Riservate ( non ho usato sale in questa ricetta, ho trovato sufficiente il succo del limone con gli aromi a condire al punto giusto queste sardine che contengono già un leggero gusto del mare e dunque di sale) Togliete le sardine dal forno e servitele con questo condimento e del buon pane integrale!!! Tortino di sarde e zucchine con mandorle e zenzero - Marjlou di Polvere di peperoncino http://www.polveredipeperoncino.com/2012/09/tortino-di-sarde-e-zucchine-con.html Ingredienti (per 4 persone): - 500 g di sarde - 300 g di zucchine - 1/2 cucchiaino di zenzero dello Sri Lanka in polvere Orodorienthe - 1 cucchiaio raso di pangrattato - 1 cucchiaio raso di mandorle tritate - sale marino integrale - olio evo bio Calandrone Preparazione: pulire le sarde: staccare la testa tirando via anche le interiora, aprirle a libro ed eliminare la spina centrale e la pinna dorsale. Sciacquare bene e asciugare. Tagliare a rondelle le zucchine Mescolare il pangrattato con le mandorle e lo zenzero. Nella teglia da forno Le Creuset, leggermente oliata, iniziare a comporre gli strati: zucchine, sarde, ancora zucchine, fino ad esaurimento degli ingredienti, concludendo con uno strato di zucchine, un pizzico di sale, la miscela di pangrattato aromatizzato e un filo d'olio. Cuocere in forno a 180 C per 15 minuti, più 2 minuti di grill. Sardine e finocchio - Brii di Briggishome http://briggishome.wordpress.com/2012/09/28/sardines-fennel-sardine-finocchio/ 500g sardine (trovate la super già pulite, lavate e stirate . yupeee) 2 finocchi 100g pangrattato home made 35g pinoli 50g uvetta Un limone Sale, pepe olio Mia versione: mettere i filetti puliti sulla placca del forno, cospargere di pangrattato e un filo di olio. infornare per 10 min a 180°C. Lavare e affettare il finocchio, bagnare con olio e succo di limone e lasciare marinare. Frullare pinoli, uvetta e con altro pangrattato e poi tostare leggermente. Preparare il “finto parmigiano” tante volte consigliato da Stella:Mandorle, sesamo, scaglie di lievito alimentare. Mix and taste. Per me sapeva un po’ troppo di lievito così ho aggiunto altre mandorle e qualche cucchiaio di sesamo. Sarde al forno con uvetta, semi e profumo di agrumi - Cucina dell'anima http://www.cucinadellanima.it/2012/09/sarde-al-forno-con-uvetta-e-semi/

STAGIONALITA’ RICETTA: autunno/inverno - DIFFICOLTA’: 3/5 - TEMPO: 1h30 minuti Ingredienti per 4 persone: 1 kg di sardine 100 g di pangrattato 5 acciughe sott’olio 60 g di uvetta 50 g di semi di girasole 1 limone 1 arancia 4 foglie di alloro un mazzetto di prezzemolo olio extravergine di oliva sale pepe Pulite le sardine ed apritele a libro, eliminando le interiora e la lisca centrale. Mantenete intera la coda. Lavatele ed asciugate con carta assorbente. Mettete l’uvetta in ammollo affinchè rinvenga. Scaldate una padella e fate rosolare il pane finchè non assumerà una colorazione più bruna. Trasferitelo in una terrina ed aggiungete l’uvetta scolata ed asciugata, le acciughe tritate assieme al prezzemolo, i pinoli, sale e pepe. Amalgamate bene tutti gli ingredienti. Distribuite su ogni singola sardina un cucchiaino di ripieno e sistematele su una teglia ricoperta di carta da forno bagnata e strizzata. Inserite sperse le foglie di alloro e cospargete con i pangrattato avanzato mescolato con la scorza grattuggiata dell’arancia e del limone. Spremete il limone e irrorate le sardine con il succo. Canditele con un filo d’olio e fatele cuocere a 180°C per 25 minuti. Sfornate e lasciate intiepidire leggermente prima di servire. ALTRO Le sardine del lago d'Iseo che non sono sardine - Stella di Stelladisale http://www.stelladisale.it/2012/09/le-sardine-del-lago-diseo-che-non-sono-sardine/ Le sardine di lago in realtà sono agoni, nome scientifico Alosa fallax lacustris, della famiglia dei clupeidi, cioè parenti dell’aringa. E’ un pesce azzurro che in tempi remoti si è trovato imprigionato in acque interne e si è evoluto come pesce d’acqua dolce. Prima vengono pulite ma lasciate intere, salate, poi fatte essiccare al sole su archetti appositi e poi messe sott’olio. Si mangiano cotte alla brace, condite con un filo d’olio, o d’aceto, con la polenta. Le sardine le ho scaldate in padella senza niente e poi condite con un filo di aceto di lamponi buonisssssimo. Invece della polenta vera ho fatto una polenta taragna (cioè con farina di mais e di grano saraceno) precotta bio (roba che fino a poco tempo fa non avrei neppure preso in considerazione ma devo ammettere che è buona e pure comodissima). Sarde in saor - Cinzia di Cindystarblog http://cindystarblog.blogspot.it/2012/09/sarde-in-saor.html Per 3/4 persone: 7 filetti di sardine * 3 cipolle, bianche o dorate aceto di mele succo di mela concentrato uvetta jumbo pinoli sale olio extravergine di oliva Affettare le cipolle finemente, farle rosolare brevemente in un pochino di olio e poi stufarle dapprima aggiungendo due dita di acqua (fiamma media), quando l'acqua è evaporata agiungere mezzo bicchiere di succo di mela e mezzo di aceto. Le cipolle devono appassire completamente e il liquido restringersi fino a un terzo. Verso la fine aggiungere una manciata di uvetta precedentemente ammollata in acqua tiepida e strizzata bene. Salare. Nel frattempo infarinare i filetti di sarde (ho preferito tagliarli a metà ed eliminare la pelle, viene via facilmente, per accelerare il tempo di frittura) e friggerle nell'olio (giusto il tempo che si dorinoda entrambi i lati, pochissimi minuti davvero). Scolare bene su carta da cucina. In una pirofila sistemare le sarde e le cipolle a strati, terminando con queste ultime, aggiungendo qualche pinolo (nelle mie non ci sono perchè in dispensa ho avuto la triste sorpresa che era passato un furbetto goloso prima di me :-). Sigillar bene con pellicola e riporre al fresco per un giorno prima di degustarle. Vanno comunque servite a tempratura ambiente. Sardine sott'olio in insalata - Brii di Briggishome http://briggishome.wordpress.com/2012/09/13/sardine-in-insalata-salad-with-sardines-it/

Vi serve: una scatola di sardine in olio di oliva misticanza cipolla rossa o porro (o tutte due!) carote pomodoro cetriolo uva bianca o una mela semi di sesamo Per la vinaigrette un cucchiaio di senape olio extravergine di oliva aceto di mele poca acqua versare tutto in un vasetto, chiudere e shakerare vigorosamente Pulite e affettate/grattugiate le verdure Preparate l’insalata (aggiungete anche la frutta) e condite con la vinaigrette. Mettete le sardine nell’insalata e cospargete con il sesamo tostato leggermente in un padellina senza grasso. Zuppa di sardine e lattuga - Brii di Briggishome http://briggishome.wordpress.com/2012/09/18/zuppa-di-lattuga-e-sardine-it un chilo di sarde, una lattuga, olio extravergine d’oliva pulire le sarde e diliscarle; tagliare la lattuga a strisce larghe un centimetro: in un tegame disporre uno strato di lattuga e uno di sarde fino a esaurimento; condire con olio extravergine d’oliva, sale e pepe nero e cuocere una mezz’ora a fuoco lento col coperchio Sardine agli aromi - Aioulik di Trattoria Muvara http://muvara.blogspot.com.es/2012/09/salutiamoci-sardine-agli-aromi.html sardine sale grosso succo di limone olio extravergine d'oliva aglio rosmarino peperoncino origano Preparazione: Sciacquate velocemente le sardine sotto acqua corrente in modo da togliere un po' di squame. Tagliate quindi loro la testa, dividetele in due ed estraete la lisca. In una pirofila, mettete a strati le sardine coprendole di sale tra uno strato e l'altro. Lasciatele per qualche ora in modo che rilascino il liquido. Lavatele dunque accuratamente, asciugatele e mettetele in un'altra pirofila coprendole di succo di limone. Lasciatele marinare per tutta la notte, quindi toglietele dal limone e, senza lavarle, conditele con olio, abbondante aglio tagliato a tocchettini, peperoncino, rosmarino e origano. Lasciate insaporire ancora qualche ora e servite. Pomodori ripieni di sardine alla chermoula - Terry di Crumpets & Co http://crumpetsandco.wordpress.com/2012/09/30/pomodori-ripieni-di-sardine-alla-chermoula-stuffed-tomatoes-withsardines-in-chermoula/ per due pomodori grandi: 2 pomodori grandi 12 sardine in olio evo 2 cucchiai d’olio evo 2 cucchiai di prezzemolo tritato 2 cucchiai di coriandolo tritato 1 cucchiaino di cumino peperonino tritato qb sale 1 spicchio d’aglio 2 cucchiai di concentrato di pomodoro

la buccia grattugiata di un limone bio con un po’ di succo Togliere la parte superiore ai pomodori, scavarne il centro ed eliminare i semi, capovolgerli a testa in giù su un foglio di carta assorbente e preparare la farcia, frullando le sardine sgocciolate e private della lisca, insieme al resto degli ingredienti. Riempire i pomodori con la farcia e cucinarli in forno a 180° per mezz’ora circa, cospargendoli con un filo d’olio. Insalata di aringhe (che fingono di essere sardine) e patate - Brii di Briggishome http://briggishome.wordpress.com/2012/09/30/insalata-di-arringa-patate-herring-potato-salad-it/ Vi serve: 300gr di arringhe marinate 3 patate piccole o 2 medie 1 cetriolo 1 cipolla rossa una piccola insalata gentile una manciata di uvetta 1 mela succo di mezzo limone poco olio di oliva (extravergine) pepe macinato fresco a volontà Ecco, affettate le verdure. Tagliate la mela (con buccia) a fettine sottili. Sciacquate le arringhe sotto l’acqua fredda* e tagliate a tocchetti. Mescolate tutto e condite con il succo di limone e pochissimo olio. Servite con delle fette di pane al farro.

ALGHE
ZUPPE Caciucco di ceci al profumo di mare (kombu e arame) - La cucina della capra http://lacucinadellacapra.wordpress.com/2012/09/03/caciucco-di-ceci-al-profumo-di-mare/ Ingredienti: una confezione di ceci secchi 2 pomodori grossi maturi una cipolla dorata 4 spicchi di aglio 2 bastoncini di alga kombu + un pezzettino 2 cucchiaiate di alghe arame sale pepe prezzemolo olio evo pane Procedimento: Lasciate i ceci in ammollo per una notte, poi scolateli e sciacquateli bene. Metteteli a cuocere in abbondante acqua con il pezzettino di alga kombu. Un po’ prima di finire di cuocerli salateli, prendete i 2 pomodori e sbollentateli nella stessa acqua per qualche minuto (è più comodo che far bollire altra acqua!) e rimetteteli da parte. Quando i ceci iniziano a disfarsi spegnete il fornello, scolateli, tenetene da parte 250g e ponete il resto in frigorifero o freezer per altre ricette. In un tegame di coccio capiente mettete l’aglio e la cipolla affettati a soffriggere con abbondante olio e un po’ di sale, nel frattempo togliete la buccia ai pomodori e tagliateli a cubetti, e aggiungeteli al soffritto. fate cuocere un paio di minuti per insaporire, poi aggiungete anche i ceci, e dopo un altro paio di minuti coprite con abbondante acqua. Aggiungete anche le alghe arame e kombu tagliate a striscioline sottili, e portate a ebollizione. Fate bollire a lungo, finchè l’acqua si è ridotta ed è al livello dei ceci. Aggiustate di sale e impiattate servendo con una fetta di pane con una spruzzata di olio evo. Spolverate con pepe e prezzemolo tritato. Zuppa di miso (kombu e wakame) - Lauretta di L'indigesto Latticino http://lindigestolatticino.blogspot.it/2012/09/zuppa-di-miso.html#more 500 ml acqua 10 gr circa katsuobushi* 4 cm circa alga kombu 4 cm circa alga wakame mezzo cipollotto

erba cipollina qb 2 cucchiai miso Per prima cosa ho preparato il brodo dashi (e qui devo aprire una piccola parantesi). Sono circa due anni che cerco di ritrovare nella zuppa di miso che preparo a casa il sapore di quella che consumo regolarmente al ristorante giapponese. L'impresa mi è sempre sembrata piuttosto ardua, anche se il risultato casalingo non era da buttare, perchè certa che mi mancasse un ingrediente fondamentale: il katsuobushi. Trattasi di fiocchi di tonno essiccato, fermentato e affumicato che vengono utilizzati per preparare il brodo dashi, ingrediente fondamentale della cucina giapponese e della zuppa di miso. Ora, qualche mese fa, mentre mi trovavo all'estero per vacanza, ho trovato in un negozietto di prodotti biologici i tanto ricercati fiocchi (e non mi sono fatta sfuggire l'occasione!). La zuppa ha effettivamente un altro sapore (anche se ancora devo regolarmi con le quantità). Ho quindi preparato il brodo dashi in questo modo: ho lavato sotto l'acqua corrente l'alga kombu e l'ho messa in una pentola con 500 ml circa di acqua e lasciata in infusione per circa 30 minuti. Ho tolto l'alga e portato l'acqua a bollore. A questo punto ho aggiunto il katsuobushi, spento il fuoco e lasciato riposare finchè i fiocchi si sono depositati sul fondo della pentola. A questo punto ho filtrato utilizzando un colino rivestito da carta cucina. Ho versato il brodo così ottenuto in una pentola, portato di nuovo a bollore, aggiunto il cipollotto tritato finemente e l'alga wakame (precedentemente ammollata in acqua tiepida per circa 10 minuti). Ho fatto sobbollire per qualche minuto, spento il fuoco, aggiunto 2 cucchiai di miso e mescolato bene. Ho versato in una ciotola e aggiunto l'erba cipollina tritata finemente. Crema di ceci neri, salicornia e porri - Ciboulette di Un filo d'erba cipollina http://unfiloderbacipollina.blogspot.it/2012/09/il-lato-oscuro-dei-ceci.html Ing per 4 persone 250 g di ceci neri della Murgia Aglio 150 g circa di salicornia (ancora da pulire) Mezzo porro Olio extravergine di oliva Crostini di pane (o pane raffermo) per accompagnare Sale Per la cottura dei ceci Metteteli a bagno 48 ore prima, poi togliete l'acqua di ammolllo e sostituitela con acqua tiepida (questo è un consiglio della mamma, per evitare che i ceci subiscano un cambio di temperatura, dal tiepido dell'ammollo al freddo dell'acqua di rubinetto), aggiungete uno spicchio d'aglio sbucciato e lasciar cuocere a fuoco basso fino a quando non diventano teneri (circa due ore). Salare, senza esagerare, vista la presenza della salicornia e condire con 2 cucchiai di olio extravergine. Per la preparazione della crema Togliere l'aglio e frullarli, insieme ad un po' di liquido di cottura in modo da ottenere una crema liscia: l'optimum sarebbe utilizzare il passaverdure, ma se avete poco tempo va bene anche il mixer :) Pulire la salicornia eliminando tutte le parti legnose, lavarla e farla saltare in padella con un bel filo d'olio. Tagliare il porro a fettine, salare leggermente e far saltare anc'esso in padella. Entrambe le verdure devono rimanere croccanti. Ora basta versare la crema nelle fondine, distribuirvi in superficie la salicornia (sconsiglio vivamente di mescolarla insieme in anticipo, l'effetto visivo non è bello) e gli anelli di porro. E' buona sia calda che tiepida, accompagnata con dei crostini di pane casereccio o semplicemente con del buon pane raffermo (il mio era pane nero di Lariano). Minestra ...dell'Atlantico (wakame) - Cì di Il mondo di Cì http://ilmondodici.blogspot.it/2012/09/minestra-dellatlantico.html Ingredienti: dose per 4 persone, considerando di servire in una piccola ciotola orientale verdure di stagione: io ho usato una zucchina piccola, mezza carota, un po' di cipolla; alghe Wakame dell'Atlantico (dose consigliata sulla mia confezione 2 gr a persona); olio EVO; spezie fresche del terrazzo (salvia e rosmarino, solo per insaporire il brodo a fine cottura) zenzero fresco; limone bio fresco (o aceto di mele bio se non avete il limone fresco in casa); semi di sesamo bio; Come si prepara. Tagliare a julienne una zucchina piccola dopo averla lavata sotto l'acqua corrente per bene, metterla in una ciotola con il fondo largo, spremerci sopra il limone (frapponendo un filtro per evitare di far finire i semini tra le zucchine), lasciare

marinare per tutto il restante tempo della preparazione. Mettere in ammollo le alghe Wakame dopo averle sbriciolate (poi vi servirà un filtro per tisane per "scolarle", preparatelo già). Mettere sul fuoco in una piccola casseruola acqua in misura equivalente a 5 delle ciotoline che userete, leggermente salata, con un po' di cipolla tagliata molto finemente, e un po' di carota tagliata a julienne. Un minuto prima di spegnere il fuoco aggiungere un paio di foglie di salvia e un rametto di rosmarino fresco, le spezie non dovrebbero mai cuocere a lungo, e le zucchine macerate solo leggermente sciacquate (il sapore dello zenzero e del limone si accordano perfettamente, se usate l'aceto di mele invece sciacquate un minuto sotto l'acqua corrente), completare la cottura, aggiungere le alghe, rimuovere salvia e rosmarino, servire in piccole ciotole dopo aver aggiunto un filo di olio EVO, grattuggiato un po' di zenzero fresco e aggiunto qualche seme di sesamo. Zuppa di cipolle e lenticchie con miglio dorato e wakame - Roberta di Cobrizo http://cobrizoperla.blogspot.it/2012/04/zuppa-di-cipolle-e-lenticchie-con.html 1,3 kg di cipolle bianche fresche 150 gr di lenticchie decorticate 1 cucchiaio e mezzo di questo dado vegetale 800-1000 gr d acqua timo, alloro e/o erbe a piacere 2 cucchiai d'olio un pezzo di alga wakame (facoltativo) pepe a scelta 2 tazzine di miglio 7 tazzine d'acqua un pizzico di sale Mondare e lavare le cipolle. Tagliarle a fette, non necessariamente troppo sottili. Farle appassire nell'olio riscaldato in un tegame dal fondo pesante (di ghisa o di coccio). Aggiungere metà dell'acqua bollente, il dado vegetale, l'alga e gli aromi. Cuocere con il coperchio a fuoco basso per venti minuti. Lavare le lenticchie e scolarle. Unirle alla zuppa, insieme alla restante acqua calda e lasciar cuocere, sempre coperta per venti-trenta minuti. Rimuovere l'alga (o se piace, tagliarla a filetti sottili e tenerla da parte per la decorazione finale). A parte cuocere il miglio lavato e tostato nell'acqua, per assorbimento della stessa, per venti minuti. Lasciar riposare perchè si sgrani meglio. Prelevare metà della zuppa e ridurla in crema con un frullatore, quindi riunirla al resto nel tegame. Unire il miglio alla zuppa e regolare di sale, se necessita e condire con altre erbette tritate ed una macinata del vostro pepe preferito. Per una zuppa macrobiotica bilanciata, non occorrerebbe neppure aggiungere altro olio a crudo. RISO, PASTA, ORZO E COUS COUS Riso alle zucchine e alghe hijiki (hijiki e kombu) - Lo di Galline 2nd Life http://galline2ndlife.blogspot.it/2012/09/autunno.html per 4 persone: 240 gr di riso thaibonnet 200 gr di ceci secchi 2 zucchine 1 cipolla rossa 8 gr di alghe hijiki 6 cm di alga kombu sale marino integrale olio extravergine d'oliva miso La sera precedente mettere a mollo i ceci con un pezzetto di alga kombu. Il giorno successivo lessarli, insieme alla kombu, in pentola a pressione per 20 minuti. Lessare anche il riso integrale con un cucchiaino di sale. Mettere a mollo le alghe hijiki per 20 minuti in acqua fredda. Quindi lessarle per 10 minuti in acqua bollente. Scolarle e tagliarle a pezzetti. Affettare la cipolla rossa e tagliare a julienne le due zucchine. Rosolare in un wok con un cucchiaio di olio evo la cipolla, aggiungere le zucchine, saltarle velocemente e quindi unire i ceci e il riso integrale. Amalgamare tutti gli ingredienti cuocendo per alcuni minuti. Unire infine l'alga e proseguire per pochi minuti per poi spegnere. Mettere due cucchiaiate del riso caldo, in cui sciogliere un cucchiaino di miso. Una volta sciolto riunire con i riso condito e mescolare bene, in modo da distribuire bene il miso.

Spaghetti integrali con cipolla rossa e spaghetti di mare - Stella di Stelladisale http://www.stelladisale.it/2012/09/spaghetti-integrali-con-cipolla-rossa-e-spaghetti-di-mare/ una ventina di filini di spaghetti di mare (alga himantalia elongata) cipolla rossa olio evo origano secco e semi d finocchio misto di spezie tipo curry uvetta erbette fresche (salvia, erba luigia, basilico, erba cipollina) spaghetti integrali di farro Ho messo a mollo un’oretta le alghe, ma basta molto meno. Ho tagliato a dadini piccoli la cipolla rossa e l’ho messa in pentola (di ghisa) con un filo d’olio, semi di finocchio e origano, spolverato col mix di spezie che avevo fatto io tempo fa non so con quali spezie, aggiunto l’uvetta, l’alga sciacquata e tagliata a pezzettini e fatto cuocere coperto aggiungendo un po’ d’acqua. Ho scolato la pasta, l’ho aggiunta, ho mescolato, lasciato insaporire un minuto, spento, aggiunto delle erbette fresche, quelle che ho nei vasi, soprattutto secondo me con le cipolle ci sta bene la salvia, e ho mangiato. Torrette di nori riso e guacamole - Xcesca di La tana del riccio http://latanadelriccio.wordpress.com/2012/09/19/torrette-di-nori-riso-e-guacamole-per-salutiamoci-e-un-premio/ Ingredienti per due porzioni: 2 fogli di alghe nori una tazza di riso integrale cotto 2 cucchiaini di pasta di umeboshi 2 cucchiaini di acqua un pizzico di gomasio alle alghe per il guacamole: un avocado il succo di mezzo limone un pizzico di sale Sbucciare l’avocado e privarlo del nocciolo. Schiacciarne la polpa con una forchetta aggiungendo il succo di limone e un pizzico di sale. Preparare un’emulsione con la pasta umeboshi e uguale quantità di acqua. Con un coppapasta del diametro di 8 cm incidere ciascun foglio di alga nori in modo da ottenere 8 dischi che andranno poi tagliati con una forbice. Comporre la torretta: disporre sul piatto il coppapasta, adagiare sul fondo un cerchio di alga e spennellarlo con la pasta di umeboshi diluita. Sopra l’alga premere leggermente due cucchiai di riso prima di coprirlo con un altro strato di alga. Spennellare nuovamente il cerchietto di nori con l’emulsione di umeboshi e versare due cucchiai di guacamole livellandolo. Fare un ultimo strato di alga inumidita e riso sopendo nuovamente con l’ultimo disco di nori. Spennellare l’ultimo strato con l’emulsione di umeboshi. Sfilare delicatamente il coppapasta e procedere allo stesso modo con la seconda torretta. Decorare ogni torretta con un ricciolo di guacamole fatto con la sac a poche e spolverare con poco gomasio alle alghe. Fantasia di pasta con Alga Nori e Farina di Kamut - Accantoalcamino's blog http://accantoalcamino.wordpress.com/2012/09/21/fantasia-di-pasta-con-alga-nori-e-farina-di-kamut-a-settembresalutiamoci-cosi/ Ingredienti per la pasta: 100 g. di Farina di Kamut bio, 3 fogli di alga nori leggermente tostati, 1 cucchiaio di olio EVO, acqua q.b. Come fare: dopo aver tostato i fogli di alga Nori metterne 1 alla volta, spezzettato, nel macinino da caffè assieme ad un cucchiaio di farina e polverizzarlo, continuare così fino ad esaurimento alga, amalgamare bene la farina e lavorarla assieme all’ olio e l’acqua, aggiungendo quest’ultima poca alla volta fino ad ottenere una consistenza elastica (io ho adoperato il robot storico). Avvolgerla nella pellicola e riporla in frigorifero per mezz’ora, stenderla (io con la nonna papera) e dare alla sfoglia la forma che vi piace. Per la collana ho appoggiato la sfoglia su una base a pois in rilievo, coperta con un altro foglio uguale ed ho passato

leggermente il matterello per imprimere il disegno su tutti 2 i lati. Ho fatto delle pile di cuori e li ho forati con uno stecchino da spiedino, ho infilato uno spaghetto grosso (5) ed ho messo nell’acqua bolente salata. Ho fatto così per evitare che il foro si chiudesse ma lo spaghetto va cotto più a lungo dei cuoricini, deve arrivare a non avere più l’”anima” sennò, asciugando, si spezza, i cuoricini li ho unti affinchè non si attaccassero e li ho infilati comodamente, ho fermato la collana con un cuoricino più piccolo e decorato con dei semi di sesamo. Voi, a questo punto, vi chiederete: ma con che cosa si condisce? Ma con la Salsa della mamma ovvio, io non ho messo le acciughe ed ho adoperato le olive taggiasche, una salsina da adottare per la vita. Un bel mazzo di prezzemolo dell'orto(solo le foglie, i gambi usateli per il brodo) Una manciata di olive verdi 3 filetti di acciuga sott'olio un cucchiaio di capperi sott'aceto Olio evo abbondante di ottima qualità Semplicissimo:mettete tutti gli ingredienti nel mixer e tritate benissimo, aggiungendo olio evo a filo. Io che adoro il parmigiano non l’ho messo, neanche “dietro alle quinte” ;-) ho sparso dei semi di sesamo e dei fiocchi di lievito, ho salato soltanto l’acqua di cottura della pasta perchè capperi e olive danno la giusta sapidità. Bavette mare terra orto (spaghetti di mare) - Ramona di Sogni golosi di una piccola cucina naturale http://sognigolosi.blogspot.it/2012/09/di-mare-di-terra-e-di-orto.html 320 gr. di bavette integrali o di grano duro 1 T di piselli freschi (io ho usato quello che avevo congelato in primavera :)) 300 gr. di funghi porcini (altrimenti champignon) una manciata di spaghetti di mare (Himanthalia elongata) 2 C di olio extravergine di oliva mirin q.b. prezzemolo fresco sle e pepe q.b. 1 T di pomodori freschi passati un pizzico di aglio in polvere origano q.b. 1 C di olio extravergine di oliva sale e pepe q.b. 2 zucchine sode pangrattato integrale q.b. olio extravergine di oliva q.b. menta secca q.b. aglio essiccato q.b. sale e pepe Portare a bollore abbondante acqua. Nel frattempo scaldare il forno a 180°; mondare le zucchine, taliarle a metà per la circonferenza e affettarle con uno spessore di circa 3 mm. Ungere leggermente una teglia, sistemarvi le zucchine a strati, cospargendone ognuno con pangrattato, un pizzico di aglio essiccato, menta, sale e pepe e un filo di olio, fino a quando saranno finite; terminare con il pangrattato. Infornare e lasciare cuocere finchè la superficie sarà croccante. Tenere in luogo caldo. Mescolare il pomodoro passato con gli altri ingredienti, insaporendo a gusto personale e lasciare riposare almeno 30 minuti. Ammollare le alghe in acqua fredda. Mondare elavare i funghi, tagliarli a pezzetti e rosolarli a fuoco vivace con sale e pepe, finché saranno appassiti. Sfumare col mirin, cospargere di prezzemolo e spegnere. Cuocere la pasta al dente assieme ai piselli, aggiungere all'ultimo minuto le alghe scolate, poi scolare il tutto e condire con il sugo di pomodoro fresco, impiattando singolarmente o utiizzando un contenitore grande da portata. Cospargere la superficie con i funghi e sistemare a lato qualche fetta di zucchina gratinata. Servire subito. Riso integrale alle alghe (nori) - Cristiano di Il cucinotto http://www.ilcucinotto.it/2012/09/riso-integrale-alle-alghe.html Ingredienti (per 3 persone) 1 T di riso integrale (Riserva San Massimo) 1 foglio di alga Nori olio extravergine di oliva (La Tenuta dei Ricordi) 1/2 cipolla

1 b di vino bianco 1 C di burro di mandorle (vedi ricetta qui) Preparazione: tagliate la cipolla e fatela soffriggere con un po' di olio. Appena prende colore aggiungete il riso per farlo insaporire per pochi minuti. Sfumate con il vino e quando assorbito aggiungete 2 bicchieri e mezzo di acqua. Tagliate/spezzettate il foglio di alga Nori e aggiungetelo con un pizzico di sale al riso. Cuocete sino al completo assorbimento dell'acqua mescolando ogni tanto. Al termine mantecate il risotto con il burro di mandorle che gli dara' una consistenza morbida e un sapore unico. Chitarrelli al basilico con vongole e salicornia - Ciboulette di Un filo d'erba cipollina http://unfiloderbacipollina.blogspot.it/2009/09/visto-che-in-primavera-mi-e-andata-male.html Ing: 350 g di chitarrelli al basilico 150 g di salicornia (detta asparago di mare) 500 g di vongole veraci Olio extravergine di oliva mezzo peperoncino, sale Un bicchiere e mezzo di vino bianco Tempo di preparazione: 40 minuti (più almeno un'ora per far spurgare le vongole) Far spurgare le vongole in acqua e sale per qualche ora, tenendole in frigorifero, poi sciacquarle e farle aprire in una padella capiente con il solo vino bianco: quando sono tutte aperte toglierle dal liquido di cottura, filtrarlo e tenerlo da parte. Lavare e ricavare dalla salicornia solo le cimette più tenere. In una padella capiente (dove si possa far saltare anche la pasta) mettere olio d'oliva (direi almeno 4-5 cucchiai), uno spicchio d'aglio ed il peperoncino, far soffriggere e poi aggiungere la salicornia: cuocere per 4 o 5 minuti mescolando spesso, poi eliminare l'aglio del il peperoncino, aggiungere le vongole. Versare il liquido di cottura messo da parte in precedenza e far sfumare a fuoco vivace. Cuocere la pasta in acqua bollente salata, lasciandola al dente: prima di scolarla togliere un po' d'acqua di cottura e metterla da parte. Saltare la pasta nella padella con le vongole e la salicornia portandola a cottura, aggiungenso se necessario un po' dell'acqua di cottura messa da parte. Impiattare e servire immediatamente. Spaghetti integrali piccanti con zucchine e arame - Barbara di Inchiostro e farina http://inchiostroefarina.blogspot.it/2012/07/spaghetti-integrali-piccanti-con.html ingredienti: spaghetti di semola integrale di grano duro, bio (per 4 persone: 240 gr) 2 zucchine medie 4 cucchiai di olio extravergine d'oliva 1 spicchio d'aglio 1 peperoncino rosso, oppure 1/2, a seconda dei gusti 12 gr circa di alghe arame sale integrale marino preparazione: mettete le alghe arame in ammollo per il tempo indicato sul retro della confezione, scolatele e sciacquatele mentre le alghe sono in ammollo, lavate 2 zucchine, e tagliatele a dadini. Mettete sul fuoco l'acqua per cuocere la pasta in una padella capiente fate scaldare l'olio e mettete ad appassire uno spicchio d'aglio tritato finemente. Aggiungete un (o anche mezzo) peperoncino rosso, i dadini di zucchina e il sale, e rimestate per qualche minuto prima di unire le arame fate cuocere le zucchine, mescolando di tanto in tanto. Quando vedete che la zucchina ha iniziato ad ammorbidirsi, cuocete gli spaghetti. Scolateli e aggiungeteli alla padella con le zucchine, mescolando spegnete il fuoco e servite, aggiungendo semi di sesamo Cavatelli con curcuma, cavolfiore e hijiki - Roberta di Cobrizo http://cobrizoperla.blogspot.it/2009/09/semplicemente-verde.html Sbollento mezzo cavolfiore nell'acqua salata. Lo ripasso in padella con olio evo, aglio e un cucchiaio di profumatissime Epices Colombo *. In un pentolino lascio in ammollo per dieci minuti una manciatina di Hizichi (cosa sono vedi qui) in un paio di dita d'acqua fredda. Quindi le cuocio dolcemente per almeno mezz'ora, (o finchè si saranno comunque asciugate) aggiungendo solo verso la fine un po' di salsa di soia e qualche goccia di limone. La cottura prolungata farà così perdere loro l'odore eccessivo di mare. Cuocio i cavatelli per 3-4 minuti e li spadello con il cavolfiore. Impiatto e decoro con le alghe e ancora un pizzico di spezie.

Orzo giallo con fave, asparagi ed alghe arame - Roberta di Cobrizo http://cobrizoperla.blogspot.it/2012/05/salutiamoci-maggio-e-le-fave-orzo.html per 4 persone: 1,3 kg di fave con bacello (da cui son rimasti circa 250 gr di fave crude sbucciate) una dozzina di asparagi 200 gr di orzo perlato bio due bustine di zafferano o l'equivalente in stimmi un mazzetto di erba cipollina olio e.v.o. pepe nero un cucchiaino di polvere tandoori masala* 4 cucchiai di yogurt di soia bio 10-15 gr di alghe arame secche bio 3-4 cucchiai di aceto di mele 2 cucchiai di shoyu bio (o salsa di soia) uno spicchio di aglio * vale a dire un misto di coriandolo, menta, cumino, zenzero, fieno greco, chiodi di garofano, aglio, alloro, noce moscata, sedano, colorato di rosso per la presenza di semi di annato, una pianta originaria del Sud America, diffusa poi anche nel Sud Est Asiatico, che fino al XVII sec. veniva usata anche per colorare il cioccolato. Se non possedete il tandoori masala (frequente nella cucina indiana), ovviamente potete scegliere le spezie tra queste che amate di più e colorare la salsa con paprika o succo di barbabietola o un po' di pomodoro. Mettere le alghe arame in un pentolino antiaderente e coprirle con acqua fredda. Prelevare le fave dai bacelli (che se bio potete utilizzare a loro volta per un passato). Lessarle per 3-5 minuti (a seconda della dimensione) in acqua leggermente salata. Raffreddarle in acqua gelida per mantenere il bel verde e sbucciarle pazientemente. Tenerne qualcuna da parte per impiattare. Mondare gli asparagi e lessarli al dente. Raffreddare anch'essi in acqua fredda per arrestarne la cottura e mantenerne il colore vivo. Tagliarli quindi in obliquo a pezzetti, tenendo da parte qualche punta per la decorazione. Portare ad ebollizione le alghe nell'acqua, aggiungere l'aceto di mele, lo spicchio di aglio sbucciato e tagliato a metà e lo shoyu. Cuocere per mezz'ora a fuoco lento, scoprendo verso la fine per far asciugare bene il liquido di cottura. Eliminare l'aglio. Lessare l'orzo lavato in acqua salata per 20-30 min (a seconda della qualità) e scolarlo. In una ciotola capace stemperare lo zafferano in un paio di cucchiai (o più) d'olio, magari riponendo la ciotola sopra il pentolino in cui state cuocendo le alghe, così il calore sprigionerà meglio il profumo dello zafferano (e, secondo la macrobiotica, aggiungerà pure energia yang all'olio ;-)). Unirvi l'orzo e mescolare bene, regolando di sale e pepe q.b. Unire le fave e gli asparagi a pezzi. A parte mescolare lo yogurt con un cucchiaio d'olio, un pizzico di sale e la polvere tandoori, diluendo con un goccio d'acqua se la salsa dovesse risultare troppo densa. Impiattare e decorare con le punte d'asparagi, le fave rimaste, e una cucchiaiata di arame a testa. Cous cous di fine estate con alga dulse - Lo di Galline 2nd Life http://galline2ndlife.blogspot.it/2012/09/settembre-salutiamoci.html per 4 persone: 250 gr di cous cous di grano duro integrale 2 zucchine 10 pomodori cherry 150 gr di ceci già lessati 1 cipolla rossa 2 cucchiai di alga dulse in fiocchi olio extravergone d'oliva sale acqua Preparate il cous cous seguendo la ricetta base. (Io ho scaldato 250 gr di acqua salata e poi ho versato il cous cous, ho girato bene in modo da far assorbire l'acqua e ho lasciato a fuoco spento per 2 minuti. Quindi ho aggiunto un cucchiaio di olio extravergine d'oliva, ho riacceso a fiamma bassa e cotto per altri 3 minuti, sgranando con la forchetta. Spento e lasciato a riposo per almeno 10 minuti.) Mentre il cous cous riposa, pulire e affettare sottilmente la cipolla rossa e rosolarla con 1 cucchiaio di olio evo in un wok. Lavare, spuntare e grattugiare a julienne le carote, unirle alla cipolla e proseguire la cottura per 5\6 minuti. Unire quindi al cous cous le verdure cotte, i pomodori tagliati a dadini, i ceci e cuocere, facendo attenzione ad non farlo attaccare, per altri 3\4 minuti. Spegnere e unire i due cucchiai di alga dulse. Amalgamare tutti gli ingredienti e servire tiepido.

Spaghetti alghe, olio e peperoncino (lattuga di mare, nori, dulse) - Elena Mariani Tempo di preparazione: 20’ circa Ingredienti per 2 persone: 180 gr di spaghetti integrali 4 C di olio extra vergine d’oliva 2 C rasi di fiocchi misti di alghe (lattuga di mare, nori, dulse) ½ c di peperoncino in polvere (o un peperoncino fresco) 2 C di semi di girasole Mentre cuoce la pasta, scaldare l’olio con il peperoncino. Quando l’olio è caldo (non deve friggere, però), spegnere e aggiungere le alghe in modo che rilascino il loro aroma. Saltare brevemente i semi in una padella fino ad avvenuta tostatura. Condire gli spaghetti con l’olio piccante e le alghe e cospargere con i semi tostati. PATE' e SALSE Patè di alghe (hijiki e arame) - Dealma di La via Macrobiotica http://blog.laviamacrobiotica.it/pate-di-alghe/ 1 manciata di alghe hiziki 1 manciata di alghe arame 3 cucchiai d’olio d’oliva o di sesamo 3-4 cucchiai di shoyu o tamari 2 cucchiai di aceto di mele 1 spicchio d’aglio tritato 1 cipolla tritata 700 ml d’acqua Metti in ammollo le alghe per 15 minuti. Fai imbiondire aglio e cipolla nell’olio finchè sono morbide, toglile dalla padella e mettile da parte. Nella stessa padella metti le alghe, l’acqua, l’aceto e la salsa di soia e porta a bollore. Cuoci scoperto a fiamma vivace per 20-30 minuti fino a completa evaporazione dell’acqua. Unisci le cipolle alle alghe e trita o frulla nel mixer. Puoi spalmare il patè su crostini e decorare con semi di sesamo oppure usarlo per condire una pasta o ancora un cereale lessato. Patè di nori e pinoli - Stella di Stelladisale http://www.stelladisale.it/2012/08/pate-di-alghe-nori-e-pinoli/ 1 foglio di alga nori non tostata (ma se l’avete tostata fa lo stesso) 1 sacchettino di pinoli, 70 gr 1 cucchiaino di acidulato di riso 1 cucchiaino di salsa di soia Ho piegato il foglio di alga e l’ho tagliata con le forbici a strisce. L’ho bagnata e strizzata. Ho frullato con gli altri ingredienti ed è tutto. I pinoli son rimasti grossolani ma non ci sta male, essendo morbidi, se usate altra frutta secca, le mandorle per esempio, mettetela prima a bagno per qualche ora, però l’effetto burroso si ha di più coi pinoli. Meglio lasciarlo qualche ora in frigo prima di mangiarlo perchè i sapori si amalgamano meglio. Patè di hijiki - Stella di Stelladisale http://www.stelladisale.it/2007/08/pate-di-alghe-hijiki/ La ricetta l’ho presa dal blog http://lacuocapetulante.blogspot.com/, dove erano previste anche le arame, che io non avevo. 2 pugni di alghe hijiki 4 cucchiai di salsa di soia 2 cucciai di aceto di mele (o riso) 1 limone (o due se piccoli) 2 cucchiai di tahin 1 cucchiaio di pinoli Mettere a bagno nell’acqua le alghe per 30 minuti, sciacquarle e metterle in un padellino con aceto, salsa di soia e acqua fino a coprirle. Cuocerle finchè non è assorbito il liquido e frullare, poi unire il succo di limone, la tahin, i pinoli tostati e pestati e la buccia del limone grattugiata.

Patè di alghe (dulse e arame) - Ravanello curioso http://ravanellocurioso.wordpress.com/2012/09/25/pate-di-alghe-ma-non-ditelo-a-nessuno/ La ricetta è presa, pari pari, dalla bravissima Cuoca Petulante. Raramente replico senza modifiche, ma in questo caso, merita! Ingredienti: 20 gr di dulse 20 gr di arame 8 cetriolini piccoli 10 capperi 2 cucchiai di olio di sesamo acqua qb 3 cucchiai di pinoli 2 cucchiai di salsa di soia 2 cucchiai di acidulato di riso (o aceto di mele) 1 cucchiaio di erba cipollina fresca Mettete le alghe a bagno per un paio di ore, poi scolatele e mettetele in un pentolino d’acciaio, con il doppio fondo, coperte a filo di acqua: aggiungete la soia e l’acidulato di riso. Ebbene si, in questa fase sentirete un fortissimo odore di mare, un pò andato a male, per intenderci, ma poi passa. Fate sobbollire a fuoco medio, per 20 minuti circa fino a completa evaporazione ed assorbimento di tutto il liquido: et voilà! Anche l’odore è sparito! Nel frattempo tostate i pinoli in padella. In un frullatore mettete tutti gli ingredienti (esclusa l’erba cipollina) e frullate fino a ottenere una salsa densa, unendo poca acqua se necessario. In ultimo aggiungete l’erba cipollina tagliuzzata finemente e servite con crostini o fette di pane integrale. Mousse di fagiolina del trasimeno e arame - Spighetta di La spiga di grano http://www.laspigadigrano.blogspot.it/2012/09/mousse-di-fagiolina-del-lago-trasimeno.html Ingredienti: 100 g di fagiolina del lago trasimeno (sostituibile con fagiolo cannellino) 1 cucchiaio di arame essiccate un pizzio di sale integrale 3 cucchiai di olio evo Procedimento: Bollire la fagiolina del lago trasimeno in una tazza e mezza di acqua leggermente salata. La fagiolina è un legume molto piccolo (grande poco più di una lenticchia) e, a differenza dei vari fagioli borlotti, ceci e cicerchie, ha il vantaggio di non dover subire l'ammollo essendo pertanto molto comoda per una voglia dell'ultimo minuto. Io la cuocio in pentola a pressione per 20 minuti a fuoco basso. Se utilizzate un tradizionale metodo di cottura il tempo raddoppierà. Nel frattempo che il legume cuoce ammollare per circa venti minuti le alghe, dopodichè strizzarle e cuocerle per venti minuti in acqua leggermente salata. Scolarle ed asciugarle nella carta assorbente. Quando anche la fagiolina sarà cotta scolarla e conservare l'acqua di cottura, unirla alle alghe e frullare aiutandosi con tre cucchiai di olio aggiunto a filo. Se la mousse non viene cremosa aggiungere un pò di acqua di cottura. Io la conservo sia per questa eventualità che per cuocervi delle minestre visto che il suo aroma è delizioso. Potrete farcire dei panini, spalmarla su tartine o condirvi la pasta. Salsa al prezzemolo con la nori - Saretta di Defecitateanimi http://defelicitateanimi.blogspot.it/2012/09/salutiamoci-di-settembre-amarcord-du.html Un bel mazzo di prezzemolo bio Una manciata di capperi(di Linosa i miei) 3 fogli di alga nori olio evo di ottima qualità Frullate tutti gli ingredienti e, quando sarà pronta la pasta...enjoy! Maionese veg con fiocchi di nori - Barbara di Inchiostro e farina http://inchiostroefarina.blogspot.it/2012/07/maionese-veg-con-fiocchi-di-nori.html ingredienti: 100 ml di latte di soia, 3 cucchiai di succo di limone, 150 ml di olio alla curcuma fatto in casa, 1 cucchiaio di fiocchi di nori, 1 pizzico di sale integrale marino, pepe preparazione: nel recipiente del mixer ho versato il latte di soia, il succo di limone, un pizzico di sale e di pepe, e ho frullato il tutto. Ho aggiunto l'olio alla curcuma e ho continuato a frullare fino a quando la maionese si è addensata. Ci ha messo un po', ma ce l'ha fatta. Ho aggiunto i fiocchi di nori, li ho mischiati bene al resto, e ho messo in frigo per un paio

d'ore. L'ho preparata in tempo perché fosse pronta per cena. Destinazione: patatine fresche fritte :) Salsa di tofu e fiocchi di nori - Barbara di Inchiostro e farina http://inchiostroefarina.blogspot.it/2012/07/salsa-di-tofu-al-sapore-di-mare.html ingredienti: circa 200 gr di tofu, 2 cucchiai di olio d'oliva, 1 cucchiaio di fiocchi alga nori*, 1 cucchiaio di prezzemolo tritato, 1 o 2 cucchiai di shoyu (aggiustare a seconda dei propri gusti) preparazione: lessate il tofu in acqua bollente per 5 minuti, poi scolatelo. Frullatelo con tutti gli altri ingredienti fino a ottenere una crema spalmabile. Aggiungete poca acqua nel caso ce ne sia bisogno. Aspettate che sia fredda, poi spalmatela sul pane e conservatela in frigorifero Tapenade di alghe (lattuga di mare in fiocchi) - Stella di Stelladisale http://www.stelladisale.it/2010/10/tapenade-di-alghe/ 6 cucchiai stracolmi di fiocchi di lattuga di mare 50 gr di olive denocciolate di quelle scure un po’ sul rossiccio 2 cucchiaini di capperi sotto sale 2 cucchiai di olio extra vergine d’oliva aromatizzato all’aglio 2 cucchiai di acqua una macinata di pepe Per fare l’olio aromatizzato ho messo in una ciotolina dell’olio con uno spicchio d’aglio e l’ho lasciato un paio di giorni coperto con pellicola. Se invece vi piacciono i sapori forti tritate dell’aglio col resto. Ho messo a mollo i capperi 10 minuti e poi li ho sciacquati per togliere il sale, se ne rimane un po’ non importa basta ricordarsi di non salare. Ho tritato tutti gli ingredienti insieme, si può aggiungere un po’ di acqua per dare una consistenza più liquida, dipende da cosa se ne vuole fare, va bene sia come salsina (sembra salsa verde) che per condire la pasta, in quel caso la potremo allungare con l’acqua di cottura della pasta che avendo l’amido la renderà più cremosa. Si possono anche aggiungere mandorle o pinoli e renderla più simile ad un pesto. Tahin-arame di Chiara Ingredienti x un vasetto da circa 350 g: • • • • • • • • 200 g acqua 50 g tahin 30 g aceto di riso 20 g purea di umeboshi (o anche acidulato) 14 g crema di mandorle 10 g amido di mais 10 g shoyu 6 g arame

Indicazioni: Mescolare tutto a freddo e fare addensare sul fuoco (ci vuole un attimo!). (*) si conserva bene in frigo per 1 settimana

INSALATE Insalata di alghe con zucchini e lattuga ai semi di sesamo (wakame e kombu) - Francesca di I paciocchi di Francy http://www.paciocchidifrancy.com/2012/09/insalata-di-alghe-con-zucchini-e.html Alghe miste (io ho usato la wakame e la kombu) Uno zucchino piccolo Cuore di lattuga Salsa di soia Senape Succo di limone Semi di sesamo Preparazione Mettete ad ammollare le alghe in acqua fredda, e tenetele a bagno circa 20'. Scolatele, disponetele su carta assorbente e tamponatele per eliminare l'acqua ed asciugarle, quindi tagliatele a

striscioline sottili che metterete in una ciotola. Tagliate a julienne anche lo zucchino e la lattuga, quindi uniteli alle alghe. Preparate la salsa, mescolando gli ingredienti (senale, salsa di soia, succo di limone) secondo i vostri gusti (solo attenti alla salsa di soia che è molto salata). Versate la salsa sull'insalata, cospargete coi semi di sesamo tostati e servite. Fagiolini con arame alla curcuma - Barbara di Inchiostro e farina http://inchiostroefarina.blogspot.it/2012/09/salutiamoci-con-le-alghe.html ingredienti: circa 800 gr di fagiolini, 12 gr di arame, 1 spicchio d'aglio tritato, qualche manciata di prezzemolo tritato finemente, 1/2 cucchiaino di curcuma , olio evo, pepe, gomasio. preparazione: ho mondato i fagiolini, li ho lavati e cotti nella vaporiera fino a quando sono risultati al dente. Li ho messi in un'insalatiera e li ho conditi con olio evo, curcuma, poco pepe, aglio e prezzemolo. Ho aggiunto anche qualche cucchiaino di gomasio e ho mescolato tutto. Ho messo a bagno le arame per 10 minuti, e nel frattempo ho fatto bollire un pentolino d'acqua. Terminato il tempo di ammollo, ho fatto cuocere le alghe per 15 minuti nell'acqua bollente. Le ho scolate e le ho mescolate ai fagiolini. Insalata con alghe, germogli e crauti (arame) - Saretta di Defelicitateanimi http://defelicitateanimi.blogspot.it/2012/09/insalata-zona-cesarini-per-salutiamoci.html insalata iceberg dell'orto di babbo una zucchinetta bio una forghettata di alghe arame sotto aceto di riso una manciata di germogli di alfa alfa autoprodotti una bella forchettata di crauti bio 1 cucchiaio di olio a piacere(lino bio) acidulato di umeboshi Mondate l'insalata e rompetela all'ultimo con le mani.Pultite la zucchina e temperatela a spaghetti. Assemblate l'insalata con tutti gli ingredienti e conditela con olio&ume(o con quello che vi garba) Insalata di arame e carote - Xcesca di La tana del riccio http://latanadelriccio.wordpress.com/2012/09/26/insalata-di-arame-e-carote-per-salutiamoci/ Ingredienti: 2 carote un bel pizzico di alghe arame il succo di mezzo limone un cucchiaino di olio evo un cucchiaino di semi di sesamo Mettere a bagno per qualche ora le alghe arame in acqua fredda, sostituendola almeno una volta. Cambiare l’acqua un’ultima vota e mettere a bollire per 15 minuti, dopodichè scolare e sciacquare le alghe sotto l’acqua corrente in modo da raffreddarle. Sbucciare e grattugiare le carote e mescolarle alle arame. Condire l’insalata con un’emulsione di olio evo e succo di limone. Infine spolverare con i semi di sesamo. Wakame al peperoncino - Barbara di Inchiostro e farina http://inchiostroefarina.blogspot.it/2012/07/wakame-al-peperoncino.html ingredienti: 1/2 peperoncino rosso (o anche uno se siete abituati al piccante), circa 20 gr di alghe wakame, basilico fresco, 4 cucchiai di olio extravergine d'oliva, 1 spicchio d'aglio pelato e tagliato a pezzetti, sale integrale marino preparazione: mettete le alghe in ammollo per il tempo indicato sul retro della confezione, sciacquatele sotto acqua corrente e scolatele bene. Togliete le nervature e tagliatele a listarelle. In una padella, scaldate l'olio e fatevi appassire l'aglio. Unite il peperoncino e salate. Fate saltare a fiamma vivace solo per qualche minuto. Togliete dal fuoco e servite con basilico fresco. Insalatini di zucchine, dulse e tris di pepe - Roberta di Cobrizo http://cobrizoperla.blogspot.it/2012/07/lassu-per-le-montagne-tra-boschi-e.html due zucchine freschissime (200gr ca) mezzo cipollotto grosso (60 gr ca) un cucchiaino colmo di senape forte (meglio se all'ancienne, con grani interi) 2 cucchiai di aceto di mele (il mio l'ho aromatizzato alla lavanda, vedi qui) 2 cucchiai di shoyu 2 cucchiai di mirin (o succo di mele)

5 gr di alghe dulse * (facoltative) 2 cucchiai di acqua grani di pepe verde, bianco, rosso e nero (o peperoncino) erbe aromatiche a piacere (aneto, timo, dragoncello, origano, maggiorana, menta, ecc...) Lavare le zucchine ed affettarle finemente con una mandolina. Tagliare il cipollotto a spicchi sottili ed unirlo alle zucchine, mescolando in una ciotola (grande tanto che possa contenervi anche il condimento). Mescolare senape, aceto, shoyu, mirin ed acqua insieme in un barattolino, emulsionando bene. Aggiungervi l'alga tagliata sottile con la forbice, i grani di pepe e le erbe aromatiche a piacere. Bagnare la verdura con il condimento, rimestando delicatamente cosicchè tutta sia ben condita. Prelevare quindi la verdura con una forchetta, scolandola del più e trasferirla in un barattolo di vetro il più giusto di misura a contenervela, compattandola il più possibile. Una volta trasferita tutta, pressarla bene anche con un altro peso. Quindi coprire interamente con la salamoia da parte. (Questa operazione di pressatura prima e riempimento poi con la salamoia eviterà lo straripamento della salamoia che invece si verificherebbe se operaste con l'aggiunta della salamoia prima e la pressatura finale). Coprire con una garza e fermare con uno spago (io ne ero sprovvista ed ho usato della volgare carta da cucina con un elastico, nella foto, ma poi ho pensato di utilizzare della pellicola trasparente, praticandovi dei forellini con un stuzzicadenti, affinchè l'aria potesse comunque circolare; con la pellicola ho potuto così inglobare anche lo stesso bicchiere che avevo posizionato sopra la verdura a mò di peso per tenerla pressata e mantenerla coperta dal liquido). Lasciare fuori dal frigo, magari in un luogo un po' fresco della casa (visto il caldo eccessivo del periodo) per un periodo che può variare da 1 a 3 gg, a seconda del tipo di verdure, di salamoia e della temperatura. Occhio che il liquido le copra bene, per evitare muffe! Saranno pronti quando acquisiranno un gradevole sapore acidulo. A questo punto potrete anche coprire il vasetto con un coperchio e trasferirle in frigo. Comunque vi consiglio di prepararne piccole quantità e consumarle in breve tempo! Insalata tondini e nori - Camiria di Una V nel piatto http://www.unavnelpiatto.it/ricette/seconde-portate/insalata-verde-di-tondini-con-alga-nori.php foglie di insalata cappuccina - 10 pz composta di cipolle balsamica al rosmarino - 2 cucchiai colmi pomodoro dell'orto - 1 (facoltativo, io devo finirli e l'impiego ovunque) carota dell'orto - 1 semi di zucca bio - 2 cucchiai alga nori - 1 foglio fagioli tondini secchi - 100 gr zucca - 50 gr (peso da cruda) polpa di pomodoro casalinga - 2 cucchiai foglia di alloro - 1 aglio in polvere - q.b fantasia di pepe - q.b sale blu di Persia - q.b olio evo bio e locale - q.b Prima di tutto si mettono in ammollo i fagioli tondini, sostituibili con cannellini, per almeno 2 ore. Trascorso il tempo di ammollo, scolarli e lessarli in abbondante acqua salata con una foglia di alloro, una spolverata di aglio in polvere, una macinata di pepe, due cucchiai di polpa di pomodoro casalinga e un filo di olio evo. Cuocere i fagioli finché non si inteneriscono e l'acqua non evapora del tutto però, prima che l'acqua si asciughi del tutto, aggiungere anche la zucca tagliata a dadini. A fine cottura, quando i tondini si saranno asciugati e la zucca cotta ma non spappolata, eliminare la foglio di alloro, trasferirli in una ciotola e lasciarli raffreddare o intiepidire. Nel frattempo che i tondini raffreddano prendete la carota e grattugiatela, prendete l'insalata e tagliata a losanghe fine, aggiungete i due cucchiai di semi di zucca, 2 cucchiai di composta di cipolle (ve l'ho detto che è tr buona e sta bene ovunque :D e se non l'avete vanno bene anche delle cipolle rosse appassite in padella con olio, sale e poco aceto balsamico), il pomodoro tagliato a dadini e la foglia di alga nori precedentemente frullata e ridotta quasi in polvere. Condite tutti gli ingredienti, unendo a questo punto i tondini e la zucca freddati, e condite con un filo di olio evo buono e sale blu di Persia. ALTRO Sigari di nori ripieni di hummus - Xcesca di La tana del riccio http://latanadelriccio.wordpress.com/2012/09/05/sigari-di-nori-ripieni-di-hummus/ 2 fogli di alghe nori una tazza di ceci cotti con un pezzetto di alga kombu un cucchiaio di tahin un pizzico di sale

il succo di un limone pimenton de la vera q.b. per la salsa: 2 cucchiaini di salsa di soia 2 cucchiaini di succo concentrato di melograno 1 cucchiaino di acqua Preparare l’hummus frullando tra loro ceci, tahin, succo di limone e un pizzico di sale, aggiungendo poca acqua fino ad ottenere una consistenza cremosa ma non troppo soffice. Tagliare ogni foglio di alga nori in tre strisce. Adagiare una stricia alla volta su un pezzetto di carta forno e spennellarla con poca acqua. Riempire la sac a poche con l’hummus e, con la bocchetta larga e liscia, fare una striscia per tutta la lunghezza dell’alga. Con l’aiuto della carta forno arrotolare l’alga per formare il sigaro e tagliarlo a metà in modo da ottenerne due. Proseguire allo stesso modo con le altre strisce di alga. Versare un po’ di pimenton de la vera su un piattino ed intingere le estremità di ogni sigaro. Emulsionare tra loro la salsa di soia, il succo concentrato di melograno e il cucchiaino di acqua. Disporre i sigari sul piatto da portata ed accompagnare con la salsina in ciotoline monoporzione. Hamburger di lenticchie e wakame con salsa tahin (kombu e wakame) - Lo di Galline 2nd Life http://galline2ndlife.blogspot.it/2012/09/salutiamoci-di-settembre.html 250 gr di lenticchie umbre 8 cm di alga kombu 2 cipolle piccole 2 carote 4 gr di alga wakame (2 pezzi da circa 8 cm) farina di mais curry dolce sale olio extravergine d'oliva per la salsa: 1 cucchiaio di tahin 1 cucchiaio di acidulato di riso 1\2 cucchiaino di purea di umeboshi acqua Cuocere con l'alga kombu le lenticchie. Le lenticchie umbre si cuociono in 15 minute senza ammollo. Nel frattempo mettere in ammollo l'alga in un po' d'acqua per 10 minuti. Prendere l'alga, togliere la costola centrale. Frullare le lenticchie con tutti gli ingredienti: alga, olio evo, cipolla, carote. Unire 5 cucchiai di olio extravergine d'oliva e 3 cucchiai di farina di mais, aggiungere 1 cucchiaino di curry dolce e sale. Frullare fino ad avere un bell'impasto sodo. Se è troppo molle unire altro mais, se è troppo duro un pochino d'acqua. Scaldare una pentola leggermente unta di olio. Formare gli hamburg schiacciando una palla di impasto tra le mani e posizionarle nella padella. Cuocere a fuoco basso e con il coperchio per 10 minuti. Quindi delicatamente e con molta attenzione girare gli hamburger e proseguire per altri 10 minuti sempre a coperchio chiuso. Quindi spegnere e lasciare nella pentola, in modo che si induriscano ulteriormente. Nel frattempo preparare la salsa stemperando un cucchiaio di tahin con 1 di acidulato di riso e 1\2 cucchiaino di umeboshi. Unire un po' d'acqua fino ad ottenere la consistenza desiderata. Servire gli hamburger con la salsa. Blini, caviale di hijiki e salsa acida allo yogurt e aneto - Alice di Kitchen Bloody Kitchen http://www.kitchenbloodykitchen.com/2009/06/blini-caviale-di-hijiki-e-salsa-acida.html Ingredienti per 10 blini: Per il "caviale": 30 g di alghe hiziki o arame (si trovano nei negozi di prodotti bio, io ho usato le prime) 1 cucchiaio di olio di sesamo 2 cucchiai di shoyu 1 cucchiaio di mirin (o cognac o brandy) 2 cucchiai di aceto di riso o di mele (che non avevo, quindi ho usato 1 cucchiaio di aceto bianco scrauso e 1 di acqua) 1 cucchiaio di tahin. Per i "blini": 100 gr di farina di grano saraceno 100 gr di tazza di farina 0 1/2 cucchiaino di sale 235 gr di latte di soia tiepido

1 cucchiaino di malto di riso 5 g di lievito di birra fresco (o 1,4 gr di lievito di birra secco) 4 cucchiai di birra (per me acqua visto che il Darkoniglio ha deciso di non bere più birra in casa o_o) olio evo q.b (per me, di sesamo) Per la salsa di yogurt: 150 g di togurt bianco di soia naturale 15 g di erba cipollina fresca, 15 g di prezzemolo fresco, menta fresca a piacere (per me aneto, visto che un'invasione di pidocchi m'ha fatto fuori la cipollina... e poi mi sembrava più filologico) 1 cucchiaio di aceto di mele(come sopra, acqua + aceto scrauso) 1 cucchiaino di malto sale e pepe q.b. Procedimento: Per il "caviale": Sciacquare le alghe sotto acqua corrente e poi metterle in ammollo per almeno 20 minuti acqua fredda. Scolarle e tritarle finemente. Scaldare l'olio in una padella, saltare le alghe per pochi minuti e lasciarle intiepidire. Aggiungere quindi shoyu, mirin e acqua quanto basta a coprirle a filo; farle sobbollire a fuoco basso per 40 minuti o fino al completo assorbimento del liquido. Unire l'aceto e cuocere ancora per 5 minuti, facendo molta attenzione a non lasciarlo bruciare. Togliere dal fuoco, aggiungere il tahin, mescolare e lasciar raffreddare. Per i "blini": Mescolare le farine e il sale in una ciotola; sciogliere il malto nel latte e il lievio in poco latte tiepido. Mescolare i liquidi alle farine, mescolare, aggiungere la birra e mescolare di nuovo. Lasciar fermentare per 1 ora in luogo tiepido, coperto da un telo umido. Ungere appena la padella con l'olio di sesamo(io ne ho usata una di ghisa, bella calda), versare un paio di cucchiai di impasto e cuocere da entrambi i lati: si otterrà un pancake alto circa 1/2 cm (e di solito il primo riesce male) e un po' bucherellato. Farlo dorare, poi togliere dalla padella, tenere in caldo e ripetre la procedura fino a terminare la pastella. Per la salsa allo yogurt: mescolare tutti gli ingredienti. Farinata di zucchine e alghe alla curcuma (wakame) - Barbara di Inchiostro e farina http://inchiostroefarina.blogspot.it/2012/07/farinata-di-zucchine-e-wakame-alla.html ingredienti: 2 zucchine (190 gr), circa 20 gr di alghe wakame*, 200 gr di farina di ceci, 1/2 cucchiaino di curcuma, olio extravergine d'oliva, un pizzico di sale e pepe nero, 1 bicchiere e mezzo di acqua. preparazione: ho messo a bagno le alghe wakame, in un recipiente di acqua tiepida per circa 20 minuti (controllate le indicazioni di ammollo nella confezione). Nel frattempo ho lavato le zucchine, e le ho tagliate a rondelle. In una terrina capiente ho messo insieme la farina di ceci con l'acqua, la curcuma, il pepe e un pizzico di sale, e ho mescolato fino a ottenere una pastella non troppo densa. Ho scolato le alghe e le ho fatte stufare insieme alle zucchine e poco olio. Dopodiché ho messo le alghe e le zucchine nella terrina della pastella. Ho mescolato bene e ho sistemato tutto in una teglia con i bordi apribili, e ho infornato a 220° per 30 minuti circa. Palline di riso integrale e alga nori - Stella di Stelladisale http://www.stelladisale.it/2010/03/palline-riso-nori-ume/ Queste palline sono un classico spuntino macrobiotico, semplicissime, non sto neppure a fare il pdf per una ricetta che non è una ricetta ma un assemblaggio. Basta prendere del riso integrale cotto (facendogli assorbire tutta l’acqua di cottura, senza sale, perlomeno io non lo metto), fare delle palline con le mani bagnate, infilarci un pochino di purea di umeboshi e avvolgerci intorno dell’alga nori tostata, un quadretto, un quarto del normale foglio da sushi. Per farla aderire bene basta bagnarla. Girelle pesto ed alghe (arame) - Spighetta di La spiga di grano http://www.laspigadigrano.blogspot.it/2012/09/girelle-pesto-ed-alghe.html Ingredienti: 200 g di farina integrale bio 100 g di farina di grano duro bio 1 cucchiaino di lievito disidratato (il mio bio) 1 pizzico di sale 1 cucchiaio di olio evo 1 cucchiaio di semi di lino 1/2 cucchiaino di malto di riso 4 cucchiai di pesto di buona qualità (o fatto in casa) 2 cucchiai di alghe arame Procedimento:

Sciogliere il lievito granulare in poca acqua tiepida con il malto di riso. Nel frattempo che si forma la schiumina in superficie mescolare le due farine con il sale e i semi di lino. Versare il lievito disciolto e l'olio evo. Impastare energicamente e dosare l'acqua fino a formare una palla elastica che non si attacca alle mani. posizionare l'impasto in una ciotola e coprire con la pellicola che manterrà l'umidità all'interno. Lasciar lievitare finchè non sarà raddoppiata di volume, dovrebbero bastare tre ore se la si lascia a 25°/28°. Nel frattempo cuocere per circa 15 minuti le arame in acqua bollente. Scolarle ed asciugarle nella carta assorbente. Riprendere l'impasto e stenderlo con il mattarello non troppo sottile, a formare un rettangolo. Stendere un velo di pesto e sopra cospargere le alghe arame. arrotolare dal lato lungo. Tagliare le rondelle e posizionarle, leggermente distanziate, in una teglia su carta da forno. Far lievitare per circa quaranta minuti ed infornare a 170° finchè non doreranno. Sono ottime per aperitivi, pic nic e pranzi al sacco. Maki (nori) - Ale di Golosità vegane http://golositavegane.blogspot.it/2012/09/maki-per-salutiamoci.html Ingredienti per 24 maki - 500g di riso per sushi (meglio se semintegrale o integrale) - 6C di condimento per sushi bio (aceto di riso, malto di riso e sale integrale) - 4 fogli alga nori - 1 carota - 4 minizucchine - ½ cetriolo - salsa tamari - zenzero Per prima cosa preparate le verdure tagliando a fettine sottili carota, zucchine e cetriolo. Mentre il cetriolo l’ho lasciato crudo, zucchine e carota le ho saltate per 2-3 minuti in padella con un filo d’acqua. Lasciate raffreddare. Ora bisogna preparare il riso secondo la tradizione, per eliminare l’amido e renderlo colloso: mettete a mollo il riso (io l’ho messo dentro uno scolapasta a maglia fitta e questo dentro una ciotola), lasciatelo riposare mezz’oretta, quindi maneggiate molto delicatamente per muoverlo e far uscire l’amido, scolate l’acqua e ripetete l’operazione altre 3 volte. Poi andrebbe massaggiato, sciacquato e di nuovo messo a mollo diverse volte ma io mi sono fermata lì, non mi andava di buttar via tutta quell’acqua, ed è comunque bastato il mio lavaggio. Mettete il riso in pentola e coprite con acqua (almeno un paio di dita sopra il livello del riso), lasciate riposare per una mezz’oretta, quindi accendete il fuoco e cucinate a fuoco medio per 15’ dal bollore o per il tempo indicato sulla confezione. Dopo averlo fatto riposare per 15’ aggiungete il condimento per sushi (che io ho pigramente comprato già pronto), mescolate e potete cominciare. Stendete un foglio di alga nori già tostata sopra lo stuoino di bambù, bagnatevi le mani (altrimenti il riso vi si attacca), mettete sopra uno strato di riso, su tutta l’alga eccetto un paio di cm sul lato lungo. Mettete le verdure in linea, sul lato lungo, bagnate con un batuffolo imbevuto d’acqua il pezzo di alga rimasto libero e cominciate ad arrotolare. Chiudete per bene (si attacca facilmente) e lasciate riposare per un’oretta. A quel punto tagliate via le estremità e poi fate dei maki dell’altezza che desiderate. Le alghe che ho comprato io erano tratteggiate per 5 maki ma io li ho fatti un po’ più piccoli e ne ho ricavato 6 per ogni foglio. Li ho serviti con una salsa tamari nella quale avevo lasciato a macerare un pezzetto di zenzero. Tempeh alle iziki - Lisa Carmen Amatista 1 panetto di tempeh al naturale acqua, olio extra vergine di oliva, shoyu, 1 spicchio di aglio, una manciata di erbe di provenza. 2 scalogni 1 cucchiaino di kuzu mezzo bicchiere di latte di soia eventualmente sale 1 manciata di alghe iziki Tagliare il tempeh a cubetti e metterlo in un recipiente con acqua, olio, shoyu, aglio e erbe. Lasciarlo in ammollo per almeno 1/2 ora perchè si insaporisca un pò. Nel frattempo mettere nell'acqua anche le alghe per circa 15 minuti. Tagliare finemente gli scalogni e farli andare in una padella larga con un goccio d'acqua. Quando si sono ammorbiditi, versare il tempeh e il resto del liquido e le alghe (senza acqua) nella padella. Far cuocere circa 20 minuti e aggiungere acqua se necessario. A fine cottura aggiungere il kuzu sciolto nel latte soia...per avere effetto "panna" e per addensare :) Mangiare :) FRITTO Zeppole di mare (lattuga di mare in fiocchi) - Vanda di Alghe.org http://www.alghe.org/2012/ricette/salutiamoci%E2%80%A6-il-mese-delle-alghe Ingredienti:

380 gr di farina integrale 240 gr di lievito madre 180 di acqua (a temperatura ambiente) 15 gr di Alghe Lattuga di Mare in fiocchi (le trovate in Algheria ) 5 gr di sale marino integrale 2 cucchiaio di olio EVO (olio extravergine di oliva) Olio di Sesamo Biologico per friggere leggero Procedimento: Usate la pasta madre rinfrescata la sera prima e impastate tutti gli ingredienti. Lavoriamo incessantemente fino a formare un impasto omogeneo, ben legato, lucido ed elastico. La pasta deve incordare bene e quindi bisogna armarsi di pazienza e bicipiti per lavorarla almeno mezzora. Poi copriamo con un panno infarinato e lasciamo triplicare l’impasto a temperatura ambiente, meglio se vicino al termosifone, per circa 6 ore. Una volta cresciuta la pasta, prendiamo un cucchiaio di impasto alla volta (piccole porzioni) e lo tuffiamo in olio profondo a 175° fino a completa doratura. Sgoccioliamo e poniamo le nostre Zeppole di Mare su carta assorbente. Mangiamole caldissime! Nori in pastella - Lydia di Naturalmente in cucina http://naturaementeincucina.wordpress.com/2012/09/23/alghe-nori-in-pastella-per-salutiamoci/ Ingredienti (per 24 striscioline) 2 fogli di Alga Nori 3 Cucchiai di farina tipo “O” 1/2 Cucchiaio di amido di mais acqua frizzante ghiacciata olio e sale q.b. Preparazione Preparare la pastella miscelando la farina con l’amido e un pizzico di sale. Aggiungere l’acqua ghiacciata mescolando con un frusta da cucina fino ad ottenere una consistenza omogenea (regolatevi con l’acqua in modo che risulti non troppo liquida). Lasciare riposare la pastella in frigo per circa mezz’ora Ricavare dall’alga nori circa 12 striscioline per foglio: tagliare ciascun foglio a metà. Tagliare ciascuna metà in 6 striscioline più o meno della stessa larghezza (utilizzate una forbice da cucina Mettete circa 3 dita di olio in un pentolino stretto e alto (le alghe dovranno galleggiare staccate dal fondo, in questo modo non assorbiranno troppo olio) Quando l’olio è pronto, intingere le striscioline di alga nella pastella e friggerle fino a che la pastella non risulterà leggermente dorata (giratele di tanto in tanto). Friggete 4 o 5 striscioline alla volta (regolatevi con la larghezza del pentolino che avete utilizzato: le alghe non si devono attaccare tra di loro) Ponete le alghe su della carta assorbente Servire tiepide e .. Buon appetito! Zeppoline di alghe (lattuga di mare) - Alice di Kitchen Bloody Kitchen http://www.kitchenbloodykitchen.com/2011/10/zeppoline-dalghe.html Ingredienti: 250 gr farina 0 250 gr di birra 5 gr di lievito di birra 5 gr di sale 1 cucchiaino scarso di zucchero una bella manciata di lattuga di mare sotto sale olio extravergine per friggere Dissalare le alghe lasciandole in ammollo in abbondante acqua. Sciogliere il lievito nella birra, aggiungere lo zucchero, due pugni di farina e lasciar riposare una decina di minuti. Aggiungere la farina poco per volta, aggiungendone ancora quando la precedente è stata assorbita. Aggiungere il sale e lavorare ancora qualche istante, sbattendo l'impasto dall'alto verso il basso. Aggiungere la lattuga di mare, ben strizzata, e sbattere nuovamente. Fare attenzione: l'impasto non deve sviluppare maglia glutinica, quindi non va lavorato troppo. Coprire la ciotola e lasciar lievitare fino al raddoppio. Portare l'olio in temperatura. Prelevare un cucchiaino colmo di impasto e, aiutandosi con un dito bagnato, farlo cadere nell'olio. Friggere poche frittelle per volta, finché risultano gonfie e dorate. Scolarle su carta assorbente o disporle in uno scolapasta di metallo per far scolare l'olio in eccesso. Servire subito.

PANE Pane con le alghe - Stella di Stelladisale http://www.stelladisale.it/2012/09/pane-con-le-alghe/ 200 gr pasta madre rinfrescata 300 gr farina tipo 0 300 gr farina tipo 2 3 cucchiai di olio e.v.o. 1 foglio di alga nori qualche spaghetto di mare (alga) una manciata di semi di girasole 1 cucchiaino di sale rosa acqua q.b. La sera prima (chi mi legge davvero non ne potrà più di leggere sempre la stessa ricetta) ho rinfrescato la pasta madre. L’ho messa a lievitare e il giorno dopo ne ho rimessa metà in frigo. L’altra (200 gr) l’ho unita a tutti gli altri ingredienti e ho fatto il pane. Non uso mai un criterio particolare, di solito metto farina (setacciandola), poi semini, olio, sale, acqua. Gli spaghetti di mare li ho sciacquati e tagliati a pezzettini, la nori invece l’ho solo tagliuzzata a quadrettini. Ho aggiunto acqua fino a quando la consistenza è stata quella giusta da pane senza impasto, cioè molle ma non liquida. Non ho impastato ma più che altro mischiato bene. Ho lasciato a lievitare alcune ore, 5 o 6. Poi ho fatto le pieghe sulla spianatoia infarinata e avvolto nello strofinaccio infarinato. Dopo 2 o 3 ore ho acceso il forno al massimo, ho tagliato a metà e fatto due filoni girandoli, cioè la parte tagliata in alto, messo sulla placca del forno su carta forno. Quando il forno è stato a temperatura ho pennellato con olio e.v.o. e cosparso con origano. Infornato abbassando a 200 per 15 minuti e poi cotto ancora 20 minuti a 175. Faccio così quando i filoni sono un po’ cicciotti, se sono sottili cuocio semplicemente ad alta temperatura per 10/15 minuti. Crackers fiocchi d'avena, semini e gomasio alle alghe - Saretta di Defelicitateanimi http://defelicitateanimi.blogspot.it/2012/09/insalata-zona-cesarini-per-salutiamoci.html 200 gr circa di pasta madre rinfrescata(anche no) 5 cucchiai olio evo 350 gr farina integrale bio + semola bio per la spianatoia 2 o 3 cucchiai di fiocchi d'avena bio 120 gr acqua 2 cucchiai da tè generosi di gomasio alle alghe una manciata abbondante di semi di girasole bio(io uso semi misti tostati) Mescolare tutti gli ingredienti ed impastare per qualche minuto fate le pieghe, e lasciate riposare alcune ore(facciamo 3).Prendete l'impasto e dividetelo in 4. Ogni pezzo di pasta ripiegatelo su se stesso due volte dopo averlo infarinato, per ottenere un effetto semisfogliato; stendete il più sottile possibile col mattarello, considerato che i semi fanno spessore, e tagliate in quadrati ed infornate per 15 min circa a 200°(regolatevi col vostro forno). DOLCI Mousse alle mandorle (agar-agar) - Sara di Straight Edge Fam http://straightedgefam.blogspot.it/2012/09/mousse-alle-mandorle.html INGREDIENTI - 3 cucchiai abbondanti di crema di mandorle - 2 pere mature - 1/2 bicchiere d'acqua - succo di 1/2 limone - 1/2 cucchiaino di cannella - 2 cucchiaini abbondanti di agar agar Tagliate le pere a cubetti, mettetele in un pentolino con l'acqua. Fate bollire a fuoco dolce per qualche minuto, finchè le pere non diventano tenere. Togliete dal fuoco, aggiungete la cannella, la crema di mandorle, l'agar agar, il limone. Frullate velocemente con il mixer ad immersione, rimettete sul fuoco e fate bollire per circa 3 minuti. Versate la crema in coppette (o bicchieri, o tazzine...) e lasciate raffreddare a temperatura ambiente. Una volta fredde mettele in frigorifero almeno qualche ora, il tempo che la mousse si addensi per bene. Riso dolce con agar agar - Felicia di Le delizie di Feli http://ledeliziedifeli.wordpress.com/2012/09/24/la-mia-colazione-riso-dolce/

Ingredienti: 100 gr di riso integrale Baldo 4 prugne cannella q.b. 1 cucchiaino di agar agar acqua q.b. stevia in polvere, malto di riso (a scelta) Procedimento: Lavare accuratamente il riso, tagliare le prugne a pezzetti, inserire il tutto in una pentola, ricoprire d’acqua e aggiungere la cannella (quanto desiderate). Dolcificare secondo il proprio gusto personale: io ho evitato perchè le prugne erano abbastanza dolci. Cuocere a fuoco dolce, o non cuocere: secondo il metodo di Cronaca di un risotto. Il riso si deve stracuocere, deve diventare morbidissimo. Aggiungere un cucchiaino di agar agar precedentemente sciolto in poca acqua e proseguire la cottura ancora per qualche minuto. La quantità d’acqua è personale: a me piace creare una deliziosa gelatina che avvolge il riso, ma volendo si può far assorbire e tenere il riso asciutto. Versare il riso alle prugne in quattro coppette. Far raffreddare, coprire con pellicola per alimenti e conservare in frigorifero. Tenere a temperatura ambiente per almeno 30 min. prima di consumarla. E’ squisita… un super colazione, appagante e sana. Si può dolcificare a piacere assecondando i gusti personali, è possibile utilizzare frutta secca come ad esempio prugne o albicocche: in questo caso il dolcificante non sarà necessario. Come ho anticipato la gusto tutte le mattine, accompagnata da una buonissima tisana calda.

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