Diocesi di Città di Castello

Foglio di collegamento
Marzo 2013 Numero 40 Anno V

Fede pasquale
L’aggettivo pasquale caratterizza in modo essenziale la fede cristiana. Tanto che San Paolo afferma: "Se Cristo non fosse risorto vana sarebbe la nostra fede" (cf 1Cor 15,14). Il mistero di Cristo crocifisso e risorto illumina l'intera esistenza cristiana. La Liturgia lo rende presente ogni domenica, ogni giorno. La Pasqua 2013 cade in circostanze straordinarie che la rendono ancora più significativa e dovrebbero favorire ancor più la crescita della fede… pasquale. È la Pasqua dell'Anno della fede che Papa Benedetto XVI (nel momento in cui scrivo ancora lo è) ha voluto come impegno prioritario per affrontare in modo evangelico le crisi interne ed esterne alla Chiesa. Gesù proprio nell'Ora della sua Pasqua si è rivelato come colui che "dà origine alla fede" e "la porta a compimento" (Eb 12,2). Gesù ha portato al massimo dell'Amore la sua fede: ha superato lo scandalo della croce lasciandosi crocifiggere per obbedire al Padre e per salvare tutti gli uomini. "E io, quando sarò innalzato da terra, attirerò tutti a me "(Gv 12,32). Guardare al crocifisso, credergli, adorarlo, invocarlo, vivere e morire anche noi come Lui, questa è vita eterna. La fede ci consente di accogliere quell'Amore e farci guidare noi stessi da quell'Amore che porta dalla morte al vivere fin da subito nella gioia della risurrezione. Chi crede ha la vita eterna (cf Gv 6,48). Sarà la prima Pasqua del nuovo Papa per il quale invito a pregare specialmente nelle celebrazioni domenicali, ma anche personalmente e nelle comunità. Perché il Papa ha un grande "peso", è un "faro" per Chiesa e per il mondo. Avendo piena fiducia che lo Spirito Santo guida la Chiesa, crediamo che il nuovo Pastore sarà quello voluto dal Signore. Ci disponiamo ad accoglierlo con la fede e con l'obbedienza, certi della Promessa di Gesù a Pietro. Tutti comprendiamo quanto la Chiesa abbia bisogno di rinnovarsi nei comportamenti personali di ogni cristiano, ma anche nelle strutture, a volte non evangeliche. Papa Benedetto ci lascia un grande esempio di fede autentica e di coerenza di vita, di mitezza e di coraggio profetico, di umiltà e di trasparenza, di gioia e di libertà. Gli

siamo grati in modo particolare per la sua testimonianza di uomo di fede e di preghiera. Chiude il suo Pontificato nel bel mezzo dell'Anno della fede, facendo i suoi Esercizi spirituali e poi ritirandosi in monastero a pregare come San Benedetto. Nel suo ultimo Angelus ha detto: "Il Signore mi chiama a salire sul monte, a dedicarmi ancora di più alla preghiera e alla meditazione … per continuare a servire la Chiesa in modo più adatto alla mia età”. Anche il nostro Paese vive un momento molto delicato. Mentre scrivo sono in atto le votazioni politiche. Preghiamo e auguriamoci che si formi un Governo capace di guidare l’Italia verso il bene di tutti, affrontando e superando le ingiustizie, la recessione economica e soprattutto morale, le contrapposizioni e le resistenze che bloccano le necessarie riforme. Occorre ripartire dalla "grammatica dell'umano", dai fondamenti della vita umana e del benessere di tutti, a cominciare dagli ultimi. Tiriamo fuori il meglio di noi, con garbo (lo stile conta!). Portiamolo nella vita quotidiana. Con un'attenzione tutta particolare alla famiglia (quella voluta e benedetta dal Signore) e ai giovani che rischiano la devianza anche per causa nostra. Ricordando che la protesta è sterile e dannosa se non è accompagnata da una proposta positiva, sostenuta dalla coerenza e dalla testimonianza. Abbiamo risorse, fantasia e talento per cercare e trovare soluzioni innovative e condivise. La Pasqua 2013 segni il nostro passaggio (questo significa Pasqua) da una fede tiepida e mediocre ad una fede viva, lieta, attraente, semplice. Nelle Linee pastorali si fa riferimento proprio a questa fede che costituisce l'esperienza cristiana di base: quella simboleggiata dal roveto che Mosé vide ardere nel deserto ci parla di Dio, Amore sempre ardente. Gesù è venuto proprio a portare sulla terra il fuoco di quell’Amore (Lc 12,49). Gesù in croce è il roveto ardente al quale tutti siamo chiamati ad avvicinarci con la fede che ci consente di accogliere e far nostro l'Amore appassionato del Crocefisso-Risorto. Santa Caterina da Siena, infuocata dell'Amore di Cristo, diceva a tutti: "E allora diventiamo fuoco anche noi!" Santa Pasqua 2013!

il

vescovo

informa

L'itinerario quaresimale, scandito dalle cinque domeniche, è il percorso liturgico che la Chiesa ci offre per prepararci alla Pasqua. Viviamolo personalmente con tutto l'impegno e aiutiamo le nostre comunità a riscoprire e approfondire la fede pasquale. Presiedendo le stazioni quaresimali nell'Unità pastorale del Centro storico, vedo una bella partecipazione e una buona occasione di evangelizzazione. Attraverso TRG (sabato, ore 19.00; domenica, ore 10.30) e TTV (mercoledì, ore 17.25; giovedì, ore 16.30; venerdì, ore 19.00; sabato, ore 18,35; domenica, ore 8.15 e 10.10) sto offrendo la catechesi sulle letture della domenica. Alcune testimonianze di persone semplici mostrano la reale possibilità di vivere oggi la fede. Penso siano efficaci e facciano emergere il buono che c'è tra noi. Incoraggio i parroci, e tutti coloro che li aiutano, ad offrire con attenzione e amore il servizio della benedizione delle famiglie. È un modo semplice per portare un saluto, fare una breve conversazione, pregare insieme. A volte può essere l'inizio di un precorso cristiano. Di notevole importanza, specialmente in questo periodo, sono le celebrazioni penitenziali. Quando sono ben preparate, il sacramento della penitenza, che sollecito a valorizzare, fa vivere la gioia del passaggio (Pasqua) dal peccato alla vita nuova proposta dal Vangelo. La Via Crucis è una preghiera che ci fa ripensare, e in qualche modo rivivere, l'Amore sofferto di Gesù per la nostra salvezza e ci insegna a portare con amore le nostre croci.

La Settimana Santa, specialmente il Triduo pasquale, è il centro dell'anno liturgico. Esorto il clero e tutte le persone impegnate nella pastorale a preparare nel modo migliore le celebrazioni liturgiche, le catechesi, la carità. Tanti, anche quelli che di solito non frequentano, avvertono in qualche modo l'importanza della Pasqua. Il Signore vuol servirsi anche di noi per far giungere a tutti la sua gioia. Sottolineo l'importanza della partecipazione alla Messa Crismale in cui tutto il presbiterio, insieme ai diaconi, religiosi e alle religiose, ai seminaristi, al popolo di Dio, ringraziamo Gesù per il dono dei sacramenti (significati negli oli), specialmente del sacerdozio e dell'eucaristia. È il momento in cui il clero rinnova le promesse di vivere il ministero come Gesù l'ha voluto. Invito a portare le offerte per la Caritas diocesana che sta facendo un grande servizio ai poveri. Sarebbe anche importante se ci fossero i catechisti con i ragazzi della Cresima, dopo aver loro spiegato il significato della celebrazione. Durante la celebrazione il seminarista Simone Valori riceverà il ministero dell’Accolitato. Il clero è invitato anche all’agape fraterna in seminario: è un bel momento di fraternità. Venerdì santo faremo la colletta per la Terra Santa, in segno di comunione concreta con la Chiesa madre, oggi particolarmente bisognosa. Prepariamo nel modo migliore possibile la celebrazione della Veglia di Pasqua e della domenica di Pasqua perché la grazia del Signore risorto rinnovi profondamente la nostra vita. Domenica 3 marzo all'Istituto San Francesco di Sales (vedi più avanti) avrà luogo per i catechisti, i collaboratori pastorali, i giovani e gli adulti un incontro con Mons. Andrea Lonardo, direttore dell'ufficio catechistico di Roma, sulla bellezza del trasmettere la fede. E’ un'altra iniziativa nell'Anno della fede promossa dall'Ufficio Evangelizzazione e catechesi, che ringrazio di cuore. Sollecito la più ampia partecipazione, nella convinzione che ci aiuterà a crescere nella testimonianza della fede. Altre due iniziative, da mettere in calendario (vedi programma più avanti), relative all'anno della fede, sono le seguenti: Un convegno su "I desideri e l'uomo”, 19-20 aprile 2013. Il 19 aprile alle 17.30 nella Sala del Consiglio comunale interverranno Carla Bagnoli e Luigini Bruni, due relatori molto preparati sul suddetto tema, quanto mai attuale. Il convegno continua il 20 a Perugia con un programma altrettanto interessante. Una tavola rotonda all'Auditorium S. Antonio domenica 28 aprile ore 15.30 sul tema: “Essere Chiesa oggi, cosa è cambiato?” Interverranno la prof.ssa Simona Segoloni e il prof. Francesco Testaferri. Modera il prof. don Romano Piccinelli . Dall’8 al 12 aprile presso la villa Muzzi ci sarà il corso di Esercizi Spirituali per i sacerdoti della nostra diocesi. Li predicherà Padre Marzio Calletti, ofm.cap. Sollecito i sacerdoti e i diaconi a partecipare, ricordando che è un impegno molto importante. Il Papa ci dà l'esempio. Prego di dare l'adesione presso la Cancelleria. Mercoledì 13 marzo ore 21.00, nella sala Santo Stefano (vescovado) avrà luogo una importante riunione del Consiglio Pastorale Diocesano. Chiedo fin d'ora agli interessati di prendere nota e di preparare i propri contributi. Per i giovani l'esperienza del Pellegrinaggio diocesano nei giorni 1-3 aprile (la meta di quest’anno sarà la basilica di San Nicola da Tolentino, nelle Marche) costituisce un momento di grande rilevanza dal punto di vista della fede, della preghiera, dell'amicizia, del vivere insieme la gioia cristiana. Ringrazio quanti si impegnano ad organizzare e invito a far partecipare tanti giovani. Ci sarò anch'io (nel Foglio le informazioni).

Alcune informazioni particolari. S.Ecc. Mons. Tomaso Pellegrino Ronchi, il 21 marzo, celebra il 60° anniversario di Ordinazione sacerdotale. Invito a partecipare alla concelebrazione da lui presieduta in Cattedrale alle ore 10.00, per ringraziare il Signore e per esprimere a mons. Pellegrino l’affetto e la gratitudine della diocesi alla quale ha prestato servizio come vescovo per ben 16 anni. Il 12 marzo 2013 ricorderemo con non minore gratitudine S. Ecc. Mons. Cesare Pagani che dal 1972 al 1982 è stato vescovo di Città di Castello, dando notevole impulso alla vita ecclesiale. Lo ricorderemo in modo particolare con la s. Messa da me presieduta in Cattedrale alle ore 10.00. Una particolare preghiera per i confratelli malati, per don Alberto Ferri che si sta riprendendo con molto coraggio e per don Magio che, dopo l’operazione, sta calando nelle forze. Ancora condoglianze fraterne a don Giovanni Bastianoni per la morte della sorella Flora e a don Aldo Vichi per la morte del fratello Umberto.

Domenico Cancian f.a.m. Vescovo

agenda

del

mese

MARZO 2013
Mese dedicato a San Giuseppe

1 2

VENERDI'
S. ALBINO

- ore 21.00, Via Crucis nel chiostro delle suore cappuccine di Santa Veronica. - ore 09.30, Vescovado. Riunione del CDAE.

SABATO
S. BASILEO MARTIRE

3

DOMENICA
III DI QUARESIMA

- ore 10.00, Gioiello. S.Messa del vescovo per la comunità parrocchiale. - ore 15.00, Teatro dell’Istituto S. Francesco di Sales. Mons. Andrea Lonardo, direttore dell' Ufficio Catechistico della Diocesi di Roma terrà un incontro di formazione per i catechisti e tutti gli operatori pastorali. Tema: “Andate e annunciate: la bellezza di trasmettere la fede”. - ore 18.30, San Francesco, Stazione Quaresimale. Il vescovo presiede la concelebrazione con i parroci del centro storico. Onomastico di Romanini diacono Romeo e di Don Adriano Barsan.

5

MARTEDI'
S. ADRIANO

GIOVEDI'

7 8 9 10

S. FELICITA, S. PERPETUA

- Il vescovo fa visita alle scuole medie/superiori - ore 20.45, Seminario. Scuola Diocesana di Formazione Teologica. Compleanno di Giacchi mons. Loris. Giornata internazionale della donna - ore 10,00, Assisi, Seminario Regionale. Il vescovo partecipa alla riunione con gli esorcisti dell’Umbria. - ore 21.00, Via Crucis nel chiostro delle suore cappuccine di Santa Veronica. Compleanno di Forlucci don Pietro. - ore 09.00, Zoccolanti. Il vescovo anima il ritiro spirituale per i sacerdoti della Villa Sacro Cuore. Compleanno di Belli diacono Franco. Ann. morte di Amantini mons. Nazzareno (2007). - ore 10.00, Giove. Il vescovo presiede la concelebrazione eucaristica ricordando il 6° anniversario della morte di don Nazzareno Amantini. - ore 11.15, Trestina. S.Messa del vescovo nel 7° anniversario della “adorazione perpetua” nella parrocchia. - ore 18.30, Santa Maria Maggiore, Stazione Quaresimale. Il vescovo presiede la concelebrazione con i parroci del centro storico. - ore 10.00, Cattedrale. Concelebrazione presieduta dal vescovo in ricordo del XXV anniversario della morte di s.e. mons. Cesare Pagani. - ore 18.00, Perugia, Cattedrale. Santa Messa presieduta dal cardinale Ennio Antonelli, in ricordo del 25º anniversario della morte di S.E. Mons. Cesare Pagani. Il vescovo concelebra ed invita a partecipare. - ore 21.00, salone S.Stefano. Il vescovo presiede l'incontro con il Consiglio Pastorale Diocesano. - ore 21.00, Via Crucis nel chiostro delle suore cappuccine di Santa Veronica. - ore 16.00, Zoccolanti. Il vescovo incontra i fidanzati a conclusione del corso per il matrimonio e celebra Eucarestia. - ore 18.30, Cattedrale, Stazione Quaresimale. Il vescovo presiede la concelebrazione con i parroci del centro storico. - ore 10.00, Roma. Il vescovo partecipa alla Commissione del Clero e Vita consacrata della CEI. Onomastico di Luchetti don Salvatore. Solennità di San Giuseppe, Sposo della B. V. Maria - festa del papà - ore 18,15, Chiesa di S.Giuseppe (Clarisse Urbaniste). S.Messa del vescovo per la festa del patrono della Chiesa. - ore 16.30, Roma. Il vescovo partecipa ad una commissione CEI sulla formazione permanente del clero. 60º Anniversario dell'ordinazione Sacerdotale di S.E. Mons. Pellegrino Tomaso Ronchi (1953). - ore 10,00, Cattedrale. S.E. Mons. Tomaso Ronchi presiede l'Eucaristia come ringraziamento dei sessant'anni di sacerdozio. Concelebrano il vescovo Domenico e altri sacerdoti. - ore 18.00, Citerna, Monastero Benedettine, S.Messa del vescovo per la festa di San Benedetto.

VENERDI'
S. GIOVANNI DI DIO

SABATO
S. FRANCESCA R.

DOMENICA
IV DI QUARESIMA

12 13 15 17 18 19 20 21

MARTEDI'
S. MASSIMILIANO

MERCOLEDI'
S. ARRIGO, S.

VENERDI'
S. LONGINO , S. LUISA

DOMENICA
V DI QUARESIMA

LUNEDI'
S. SALVATORE.

MARTEDI'
S. GIUSEPPE

MERCOLEDI'
S.ALESSANDRA MART.

GIOVEDI'
S. BENEDETTO

22 23 24 25 26

VENERDI'
S. LEA

- ore 20.45, Seminario. Scuola Dioc. di Formazione Teologica. - ore 9.30, Vescovado. Il vescovo presiede l’incontro del Consiglio Presbiterale. - Pomeriggio. Il vescovo porta la benedizione pasquale nelle aziende, nelle fabbriche, negli uffici. - ore 21.00, San Francesco. Liturgia penitenziale per il centro storico in preparazione alla Pasqua. Compleanno di Trani don Paolino e di Mariotti don Giorgio. Compleanno di Giacchi mons. Loris e Renzini mons. Domenico. Domenica delle Palme Giornata di preghiera e digiuno nel ricordo dei missionari martiri. 27ª Giornata mondiale della Gioventù 2012. Celebrazione nelle diocesi. - ore 09.00, Ospedale. Il vescovo celebra l’Eucaristia e visita i malati, portando loro la palma benedetta. Compleanno di Rossi mons. Antonio. Ann. morte di Berliocchi mons. Camillo (2011).

SABATO
S. TURIBIO DI M.

DOMENICA
LE PALME

LUNEDI' SANTO
ANNUNCIAZIONE

MARTEDI' SANTO
S. TEODORO.

Ricorrenza ord. Sacerdotale: Czortek don Andrea (2006). - ore 10.30, Cattedrale. Tutti i sacerdoti, religiosi, diaconi parteciperanno alla Messa Crismale presieduta dal vescovo. Si chiede la partecipazione specialmente delle religiose, dei fedeli, dei cresimandi e dei ragazzi che possono essere accompagnati dai catechisti. Pregheremo per tutti nostri sacerdoti. Il seminarista Simone Valori riceve il ministero dell’Accolitato. Durante la Messa ci sarà la presentazione delle offerte per la Caritas diocesana. - ore 12.30, Seminario. Agape fraterna del clero. - ore 18.30, Cattedrale. Il vescovo celebra la Messa nella “Cena del Signore”. Ann. morte di Bologni mons. Giuseppe (2003). Giornata della “Colletta per la Terra Santa” (obbligatoria in ogni parrocchia). - ore 10.00, Cattedrale. Liturgia delle Ore celebrata dal Capitolo della Cattedrale - ore 18.00, Cattedrale. Il Vescovo celebra la Liturgia della“Passione del Signore”. - ore 21.30. Processione per le vie della Città, presieduta dal vescovo. - ore 10.00, Cattedrale. Liturgia delle Ore celebrata dal Capitolo della Cattedrale - ore 21.30, Cattedrale. Il vescovo presiede la solenne “Veglia Pasquale” (la Veglia è unica per le parrocchie del Centro storico). Domenica di Pasqua. Risurrezione del Signore. - ore 10.30, Cattedrale. Messa Pontificale del vescovo con la Benedizione Papale.

28

GIOVEDI' SANTO
S. SISTO III PAPA

29

VENERDI' SANTO
S. SECONDO MARTIRE

30 31

SABATO SANTO
S. AMEDEO

DOMENICA
PASQUA DI RESURREZIONE

aperta Lettera aperta a Papa Benedetto XVI
Santità, Le scrivo questa lettera aperta perché mi sento di esprimere pubblicamente alcuni sentimenti che porto nel cuore. Spero aiutino anche la Chiesa tifernate - che Lei mi ha affidato quasi sei anni fa - a vivere con fede l'attuale momento storico, senza perderci in superficiali intrattenimenti. Principalmente sento di ringraziare il Signore e Lei per la testimonianza umana e cristiana dell'intera Sua esistenza, in particolare per gli otto intensi anni di pontificato, in età avanzata, raccogliendo con umile coraggio la straordinaria eredità di Papa Woityla. Mi fermo sulle 20 righe da Lei lette davanti ai cardinali l'11 febbraio 2013, sorprendendo tutto il mondo. Le ho rilette più volte. Ho colto nel contenuto e nello stile un concentrato della Sua persona. Anzitutto lo stile: essenziale, lucido, semplice, sereno, coraggioso, profetico. Non una parola in più, senza cadute nella platealità e nel drammatico. Per comunicare la decisione non meno grave di quella da Lei presa quando accettò il ministero petrino. "Dopo aver ripetutamente esaminato la mia coscienza davanti a Dio, sono pervenuto alla certezza…” Oggi, Lei sa molto bene, si preferisce far appello in modo troppo soggettivo al "mi sento - mi piace", e non alla coscienza che il Vaticano II definisce come "il nucleo più segreto e il sacrario dell'uomo, dove egli si trova solo con Dio, la cui voce risuona nell'intimità propria" e "scopre una legge che non è lui a darsi e che costituisce la dignità stessa dell'uomo" (GS, n 16). Nella coscienza Dio parla e l'uomo nella fede, pregando a lungo (come Lei ha fatto), ascolta e decide di obbedire a Dio. "A Dio che rivela è dovuta l'obbedienza della fede con la quale l'uomo si abbandona a Dio tutt'intero liberamente” (DV, n. 5). E ciò nel bel mezzo dell'Anno della fede, da Lei fortemente voluto come fondamento della vera riforma della Chiesa, di fatto l'ultima parola autorevole del Suo Magistero petrino, che il Suo successore sarà chiamato a portare a compimento. Grazie per questa lectio, e soprattutto actio, magistralis con cui da pioniere ha aperto, senza enfasi, una strada che sembrava impervia. L'ha ripetuto due giorni dopo: "Ho fatto questo in piena libertà per il bene della Chiesa, dopo aver pregato a lungo ed aver esaminato davanti a Dio la mia coscienza… Mi sostiene e mi illumina la certezza (nrd: della fede) che la Chiesa è di Cristo, il Quale non le farà mancare mai la sua guida e la sua cura". Fede nel Signore e nella Chiesa. E poi le due motivazioni ben chiare, a partire dalla logica dell'umana ragione, a cui Lei ha fatto molte volte riferimento, per supportare la fede. Primo. "Le mie forze per l'età avanzata non sono più adatte per esercitare il ministero petrino… il vigore sia del corpo, sia dell'animo negli ultimi mesi in me è diminuito in modo tale da dover riconoscere la mia incapacità di amministrare bene il ministero a me affidato". Secondo. "Il mondo di oggi, soggetto a rapidi mutamenti e agitato da questioni di grande rilevanza per la vita della fede" richiede nuove energie, un altro servitore. Non si può non consentire. E Lei, che ha sempre amato la verità, anche quella scomoda, ha preso la decisione storica e inedita. E in tempi rapidi, per amore a Cristo e alla Chiesa. Senza celebrazioni dal sapore autoreferenziale. Lei che ha visto da vicino la bellezza ma anche la debolezza degli uomini di Chiesa (sporcizia, carrierismo, divisioni, pedofilia), soffrendone non poco, non esprime né risentimento, né amarezza. Anzi, con l'animo mite e gentile che La caratterizza, dice: "Vi ringrazio di vero cuore per tutto l'amore e il lavoro con cui avete portato con me il peso del mio ministero e chiedo perdono per tutti i miei difetti". Guardando infine al prossimo futuro, Lei si propone, dopo aver affidato la Chiesa alla cura del sommo pastore Gesù Cristo e alla bontà materna di Maria, di voler “servire di tutto cuore, con una vita dedicata alla preghiera, la santa Chiesa di Dio”. Lei decide di dedicarsi semplicemente alla preghiera, sulla quale ha richiamato tantissime volte l'attenzione, sostenendo che è lo spazio per l'amicizia con Gesù, il cuore della vita cristiana, a cui nulla va anteposto, come voleva San Benedetto di cui, non a caso, adesso lo capiamo bene, ha scelto il nome. Il monastero, senza riflettori, come luogo ideale per gustare di più "quasi fisicamente, la forza della preghiera". E non per fuggire ma per continuare a servire la Chiesa. Grazie per la sua luminosa testimonianza di fede e di amore appassionato alla Chiesa e al mondo. Anche noi, come Chiesa tifernate, vogliamo impegnarci su due fronti: "avanzare senza indugi per la via della fede viva, la quale accende la speranza e opera per mezzo della carità" (LG, n. 41) e pregare con Lei per la santa Chiesa e per il nuovo Pietro che il Signore vorrà donarci. Anche per sintonizzarci con il "tempo forte" della Quaresima (chi l'ha voluta questa coincidenza?), ci lasceremo guidare da quell'imperativo secco di Gesù "convertiti e credi al Vangelo" che la Chiesa ci ha ripetuto mercoledì delle ceneri. Che la Pasqua 2013 dell'Anno della fede, nel 50º del Vaticano II, sia per la Chiesa universale e per il mondo una nuova Pentecoste! Come sognavano Papa Giovanni, Paolo VI, Papa Luciani, Papa Woityla e Lei, amato Papa Benedetto. Benedetto dal Signore e da tutti noi, ci doni ancora la Sua paterna e apostolica Benedizione. Con profonda stima, con filiale affetto e sincera gratitudine
Città di Castello, 25 febbraio 2013 + Domenico Cancian f.a.m. vescovo di Città di Castello

24 marzo 2013

GIORNATA MISSIONARI MARTIRI
Chi si incammina per la via della fede cristiana non può ignorare che la parola di Gesù, che propone amore, condivisione e pace, si scontra comunque con i poteri dominanti e la mentalità prevalente. I primi secoli del cristianesimo furono soprattutto tempi di martirio per masse di credenti i cui nomi ignoriamo. Ricordare i missionari uccisi – insieme all’enorme numero di quanti per la fede hanno subito e subiscono persecuzione fino alla morte – è anche affermare che non c’è credere senza “dare la vita” come Gesù. L’anno della fede ci ripete che essa è autentica se si mostra all’esterno e si spende per gli altri, anche se c’è un prezzo da pagare.

Martirio: un fatto di fede
Il martirio è La Testimonianza con la lettera maiuscola, vuol dire metterci la vita, testimoniando fino alla fine non necessariamente morendo, ma vivendo fino in fondo, con tutto se stessi. Come sappiamo martirio in greco vuol dire testimoniare, per cui è una dimensione che riguarda tutti i cristiani. E’ in forza del nostro Battesimo che siamo chiamati a testimoniare con la vita l’Amore grande del Padre. Tutti siamo chiamati al martirio e alla testimonianza. Il martirio è un fatto di fede, è cioè mettere la propria vita nelle mani di colui in cui si crede. Non si sceglie di morire solo “per una giusta causa” ma si è disposti a farlo perché Gesù, il nostro maestro, ci ha mostrato con la sua stessa morte, che questo può accadere e che siamo chiamati ad amare fino in fondo. Nel Martirio non do la vita per far vedere a Dio che gli voglio bene ma per far vedere ai fratelli che Dio è Amore. E’ importante quindi togliere l’aurea individualista del martire e sottolineare l’aspetto del servizio. Gesù è stato onesto con i suoi, ha subito parlato di martirio. Nella chiamata e quindi nella sequela è già compreso il martirio poiché la vita di ogni cristiano è ad imitazione della vita del Maestro. Lo è certamente nei momenti entusiasmanti in cui sentiamo la Sua presenza costantemente vicino a noi e lo è anche nei momenti di aridità, di persecuzione e di morte. Se infatti la nostra fede è la fede che somiglia a quella di Gesù anche la nostra morte somiglierà alla sua. Nella croce, ovvero nel martirio di Gesù c’è il modello di martirio di tutti i cristiani. Una testimonianza che passa attraverso titubanze dell’ultima ora (“Padre allontana da me questo calice”) oscurità, paure. Tutte dimensioni che Gesù ha condiviso con noi perché anche noi sapessimo di doverle e poterle affrontare. Noi siamo cristiani capaci di generare cambiamento? O ci accontentiamo di una fede tiepida che non disturba la quiete nostra né degli altri? Col martirio di Stefano, Luca mette l’accento sul fatto che essendo un discepolo di Gesù, egli muore esattamente come il suo maestro, perdonando i suoi carnefici. Infatti, l’Evangelista mette in bocca al giovane martire la stessa richiesta di perdono che Gesù fa sulla croce a favore dei suoi persecutori. Nella prospettiva cristiana il giudizio non c’è più perché è la vittima stessa che perdona il suo carnefice. Il martire fa questo per l’immensa gratitudine che ha verso il Padre che lo ha perdonato per primo. Inoltre il martire perdonando il carnefice nutre una sottile speranza che egli si converta. Ecco la straordinaria novità che ha portato Gesù con il Vangelo, ecco la nuova piattaforma sociale in cui siamo chiamati a vivere e testimoniare: un mondo capovolto in cui gli ultimi sono primi, in cui gli impoveriti godono la giustizia, in cui la misericordia senza fine di Dio Padre avvolge tutti e ci rende tutti figli degni e primi! Alex Zappalà Segretario Nazionale Missio Giovani Luca Moscatelli Teologo del Centro Studi Missio

consiglio

presbiterale

Il 6 febbraio 2013, mercoledì, alle ore 9.30 presso il palazzo vescovile di Città di Castello si è riunito il Consiglio Presbiterale della diocesi sotto la presidenza del Vescovo diocesano, mons. Domenico Cancian. Dopo la recita dell’ora media e l'approvazione del verbale della precedente riunione si è passati alla discussione dell’ordine del giorno. 1. Lettera pastorale dei vescovi umbri “I passi della fede sulle orme di san Francesco”. Il Vescovo ricorda che nel 2013 sarà la regione Umbria a consegnare l’olio per la tomba di san Francesco, patrono d’Italia. Vi è un’altra coincidenza: il giubileo eucaristico di Orvieto. La lettera pastorale suggerisce di effettuare pellegrinaggi regionali ad Assisi ed Orvieto. La giornata sacerdotale quest’anno si svolgerà ad Orvieto. Mons. Cappelli ricorda che è all’opera una commissione regionale che sta lavorando per definire le iniziative. 2. Altre iniziative per l’anno della fede. Il Vescovo ricorda le iniziative già svolte: i due pellegrinaggi in Terra Santa (uno già svolto e l’altro che si svolgerà nel mese di giugno 2013), l’emporio della solidarietà che sta funzionando molto bene assieme ai centri di ascolto, l’incontro con il card. Giuseppe Betori, ed altre iniziative nelle zone e nelle unità pastorali. Vengono proposte altre iniziative: 3 marzo, con mons. Andrea Lonardo, presso l’istituto San Francesco di Sales, per i catechisti e gli operatori pastorali; in data da stabilire viene proposta una tavola rotonda con Simona Segoloni e il prof. Francesco Testaferri. 3. Programmazione dell’assemblea diocesana di verifica. Viene programmata l’assemblea ecclesiale di verifica per il giorno mercoledì 12 giugno 2013 dalle ore 18 alle ore 21 nella chiesa di San Michele Arcangelo. Vengono anche individuate le date dell’assemblea ecclesiale: vengono individuati i giorni 11 e 12 settembre. Don Francesco Mariucci, segretario

UFFICIO PROBLEMI SOCIALI E LAVORO

CONVEGNO: “I DESIDERI, L’UOMO”
(19 - 20 Aprile 2013)
19 aprile 2013: Sala del Consiglio comunale, Città di Castello

Tra etica ed economia
17:30 Saluto di S.E. mons. Domenico Cancian fam e Saluti delle autorità. Introduce e modera Massimiliano Marianelli (Università di Perugia) 18:00 Carla Bagnoli (Università di Modena - Reggio Emilia) - Desideri, attenzione e rispetto 18:40 Luigino Bruni (Lumsa, Roma) - Bisogni, desideri, per una cultura del limite 19.20 Dibattito 20 aprile 2013: Convento di Monteripido, Perugia Mattina: Forme del desiderio 9:00 Saluti delle autorità. Introduce e modera Angelo Capecci (Università di Perugia) 9:20 Ferdinando Abbri (Università di Siena) - Declinazioni del desiderio: filosofia e arti performative in età moderna. 10:00 Piergiorgio Donatelli (Università La Sapienza, Roma) - Il desiderio e le forme dell’Etica 11:15 Elio Franzini (Università di Milano) - Desiderio e costruzione artistica 12:00 Dibattito Pomeriggio: Tra azione e contemplazione 15:00 Introduce e modera Giulio Michelini, ofm (biblista) 15:10 Maria Clara Bingemer (Pontificia Università Cattolica di Rio de Janeiro) - Il desiderio in figure della mistica contemporanea

15:50 Emmanuel Gabellieri (Università Cattolica di Lyon) - Il desiderio creatore: da Bergson a Simone Weil 16:45 Tavola rotonda: Desideri e prospettive di nuovo umanesimo, partecipano alla Tavola rotonda i relatori del convegno, Paolo Valore (Università di Milano) e Paulo Fernando (Pontificia Università Cattolica di Rio de Janeiro); modera e conclude Antonio Pieretti (Università di Perugia) 18:30 Intermezzo musicale 21:00 Monika Bulaj (Fotografa e antropologa) - Le voci del silenzio sottile

UFFICIO PASTORALE GIOVANILE

VIA CRUCIS DIOCESANA:
Dopo l’esperienza positiva dell’anno passato, la Pastorale Giovanile ripropone la Via Crucis per tutti i giovani della Diocesi per vivere questo momento di grande importanza tutti insieme e proporre ai ragazzi una Via Crucis su misura per loro, con riflessioni e preghiere che li riguardano da vicino. L’appuntamento è per VENERDÌ 22 MARZO, alle ore 21 all’ANSA del Tevere. :::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::

PELLEGRINAGGIO DIOCESANO
Come ogni anno, torna l’appuntamento con la 3 giorni di Pellegrinaggio (1 – 2 – 3 Aprile). La meta di quest’anno sarà la basilica di San Nicola da Tolentino, nelle Marche. L’invito è rivolto a tutti i giovani della Diocesi dai 15 anni in su. Quest’anno festeggeremo anche il 20° Compleanno del Pellegrinaggio diocesano e perciò sarà un pellegrinaggio speciale! Quindi zaino in spalla e scarpe comode, tanta voglia di ascoltare e di far silenzio, tanta gioia nel faticare insieme e sentirsi pieni di gioia una volta arrivati. L’iscrizione è aperta fino al 24 Marzo. Ci si iscrive consegnando l’apposito modulo all’Oratorio Don Bosco o inviando una mail a: pastoralgiovanilecdc@sicomoro.it . Per maggiori info: www.sicomoro.it

Mettiamoci in cammino !

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CAFè TEOLOGICO
Torna l’appuntamento con il Cafè Teologico, il 15 Marzo 2013, sarà con noi Andrea Mondinelli, il quale ci parlerà del tema: Quando finisce davvero la vita? Con nostra gioia, abbiamo riscontrato la partecipazione di molte persone, alcune fedeli ad ogni appuntamento, altri nuovi ad ogni occasione, ma tante persone che riempiono sempre la nostra Cantina. Quindi calorosamente vi aspettiamo e saremmo felici di vedervi! Irene Lazzari, Pastorale giovanile

Ufficio Evangelizzazione e Catechesi

Alessandro Pacchioni e Silvia Reali

UFFICIO CARITAS

Raccolta generi alimentari per l’Emporio della Solidarietà
Sollecitati dalla lettera pastorale del nostro Vescovo alla Fede Viva che porta ad amare “con i fatti e nella verità” (1Gv 3,18), vi vogliamo presentare una importante realtà: da ottobre dell'anno scorso è in funzione nel nostro territorio l'Emporio della Solidarietà, voluto dalla Diocesi, sostenuto anche dai Comuni e gestito dalla Caritas, dove vengono raccolti generi alimentari di prima necessità e messi a disposizione, in modo gratuito, di tante persone e famiglie in difficoltà economica. Grazie anche al lavoro dei volontari e dei centri di ascolto, il disagio e le difficoltà di tanti, diventano oggetto di attenzione e di impegno nel cercare di creare le condizioni per reagire alla situazione di crisi in modo attivo senza farsi prendere dallo scoraggiamento. L'accesso all'Emporio è possibile, dopo un’ attenta valutazione e dietro il rilascio di una carta, con la quale, in base al bisogno e al numero dei

componenti la famiglia, si può prelevare una determinata quantità di beni. Le famiglie che ne hanno fatto richiesta sono oltre 300 e 250 di esse sono già in possesso della autorizzazione per usufruire del servizio. Il fabbisogno di generi alimentari sta quindi arrivando al massimo e con i centri di ascolto parrocchiali e di unità pastorale si è verificata l’opportunità di organizzare, prima o dopo Pasqua, una raccolta viveri, con le modalità che ogni singola parrocchia avrà individuato. E' questo un modo per operare in direzione del bene comune a sostegno di tante famiglie e persone sole che vivono in situazioni di grave disagio e far sentire loro la vicinanza di tutta la comunità. È ancora un modo significativo attraverso il quale le nostre messe domenicali arrivino a riconoscere il Cristo presente nei poveri oltre che nella Parola e nel Pane.
Elenco dei generi alimentari che in questo momento scarseggiano all'Emporio: tonno, zucchero, legumi (lenticchie ceci fagioli) secchi o in barattolo, pelati, marmellate, succhi di frutta.

La Caritas diocesana è felice di invitare tutte le donne a festeggiare insieme la Giornata internazionale della donna il giorno Venerdì 8 Marzo 2013! L’evento si svolgerà indicativamente dalle ore 18:30 alle ore 22 e prevede una riflessione sul tema della violenza sulle donne. Seguirà un momento conviviale. In questo momento di grande difficoltà relazionale e economica, si è scelto di seguire la strada della semplicità e della condivisione mettendo al centro l’incontro tra le persone e di contribuire, secondo le proprie possibilità, al buffet portando un piatto della propria tradizione culinaria. Nei giorni seguenti vi invieremo l’invito con tutte le indicazioni riferite all’evento chiedendovi di promuovere nelle vostre parrocchie la partecipazione!
La Caritas Diocesana

LA PASSIONE Elevazione spirituale attraverso il racconto dei Vangeli e commento musicale.
Domenica 24 marzo 2013, ore 17:00 Chiesa di San Pio X Esegue: Scuola Cantorum “Anton Maria Abbatini” Direttore: Alessandro Bianconi Musiche di: J.S. BACH, D. BARTOLUCCI, L PEROSI, R. DUBRA. R. TOFI

LA SCHOLA CANTORUM “ANTON MARIA ABBATINI”

Una storica Corale in continuo divenire

La storica istituzione corale “Schola Cantorum Anton Maria Abbatini” della Cattedrale di Città di Castello, voluta dal Vescovo Beato Carlo Liviero e fondata nel 1931 da Mons. Rolando Magnani, è una bella realtà nel territorio e nella vita ecclesiale della diocesi tifernate. È costituita da un gruppo di circa 30 amici di diverse età che, legati dalla passione per il canto, offrono il loro impegno a servizio della Cattedrale e della comunità cristiana. Negli ultimi tempi, si è rinnovata sia nell’organico che nelle attività proponendo in molteplici concerti musica sacra, operistica e musical, riscuotendo un notevole consenso di pubblico. Da poco è stato rinnovato il Consiglio Direttivo che guiderà l’associazione per il triennio 2013/2016. Esso è così composto: Dott. Claudio Tomassucci (Presidente), M° Emanuela Agatoni (Vice Presidente), Dott. Francesca Alunni (Segretario), Dott. Michele Baldelli (Tesoriere), Sig. Roberto Carrucciu, Consigliere, Mons. Giancarlo Lepri Consigliere (Come da nomina vescovile). Dal 2001 la corale è diretta dal M° Alessandro Bianconi. Molte sono le attività future già avviate dal nuovo Consiglio, sia riguardanti l’animazione delle solennità liturgiche presiedute dal vescovo in cattedrale, sia in campo concertistico, stimolate da un profondo senso di appartenenza alla storia di questa città e dalla gioiosa consapevolezza di ogni singolo corista di essere parte di un gruppo che contribuisce alla vita ecclesiale e culturale tifernate. Il Consiglio e i cantori si augurano di poter continuare la propria attività con quello spirito di condivisione e amicizia che caratterizza lo stare insieme per servire la Chiesa e la città.

La Schola Cantorum

SERA CALZOLARESE
Il veleggiare della luna piena biancheggia nel cielo e si rinnova, per rendere la notte più serena ed il cuore che la pace non trova. Il rimpianto del giorno mi assale, alla nostalgia l’animo cede ma la sua forza ancor prevale, purchè non perda mai la fede ed il senso profondo della vita, la quale sfuma come un racconto ma tende alla volta infinita, verso la luce che non ha tramonto. Come le stelle chiare, s’accendono le prime luci che tremolano; le campane, del giorno scandiscono il termine e portano lontano il pensiero, nell’azzurro remoto, quando richiamava alla preghiera l’umile Prete e servo devoto: suonava la squilla ed era già sera. Il Contadino

XXV ANNIVERSARIO DELLA MORTE DI S.E. MONS. CESARE PAGANI (12 MARZO 1988) Programma delle celebrazioni a Perugia
GIOVEDÌ 7 MARZO Veglia di preghiera dei giovani – Cattedrale di San Lorenzo (ore 20.45). Presiede S.E. Rev.ma Mons. Gualtiero Bassetti. MARTEDÌ 12 MARZO Celebrazione eucaristica di suffragio – Cattedrale di San Lorenzo (ore 18.00). Presiede S. Em. Rev.ma Ennio Card. Antonelli. GIOVEDÌ 14 MARZO Incontro con prof. Stefano Zamagni – Sala dei notari (ore 17.30). “Il lavoro che cambia, il lavoro che manca: attese dei giovani e delle famiglia”. SABATO 16 MARZO Convegno diocesano su Pagani attuatore del Concilio – Sala dei Notari (ore 15.00). Celebrazione Eucaristica in Cattedrale (ore 18.00). Cena non ufficiale degli ex-giovani di Mons. Pagani, presso l’Hotel Sacro Cuore.

“PREGHIERA SOTTO LA CROCE“
Basilica Cattedrale dei Santi Florido e Amanzio Città di Castello Sabato 23 marzo 2013, ore 21.00
Esecutori

Maurizio Perugini lettore / Corale “Marietta Alboni” / Marcello Marini direttore
Il coro “Marietta Alboni” in occasione del trentennale di attività e dell'Anno della Fede ha pensato di celebrare i due eventi sia con un concerto, che sarà eseguito nel mese di ottobre, sia offrendo alla nostra Diocesi questa Sacra Rappresentazione e altre esecuzioni con testi e musiche dedicate alla Vergine Maria: sabato 4 maggio alle ore 21 al Santuario di Belvedere e un'altra, in data da stabilire, nel Santuario della Madonna delle Grazie. L'anno celebrativo del coro culminerà con le esecuzioni già programmate a Gerusalemme, Betlemme e Nazaret in occasione del pellegrinaggio che sarà effettuato dal 13 al 18 agosto.
1. 2. 3. 4. 5. M. Marini: Et incarnatus est G. B. Martini: In monte Oliveti G. P. da Palestrina: Popule meus Z. Kodàly: Stabat Mater Lauda medievale: Pianto di Maria 6. L. Bàrdos: Heli, Heli, Lamma Sabactani 7. Padre A. Borroni: Tenebrae factae s 8. G. B. Pergolesi: Miserere 9. R. Dubra: O crux, ave 10. G. P. da Palestrina: O bone Jesu!

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2° Pellegrinaggio diocesano in Terrasanta (con la partecipazione del Vescovo)
SULLE ORME DI GESÙ NELL'ANNO DELLA FEDE
L'ottima riuscita del primo pellegrinaggio diocesano in Terrasanta dal 28 dicembre al 4 gennaio 2013 ci incoraggia ad organizzare il secondo pellegrinaggio già previsto e richiesto da non poche persone. Per varie difficoltà sopravvenute si è dovuto cambiare la data che era stata preventivata. Il pellegrinaggio avrà luogo nei giorni 15-22 giugno 2013. Sollecitiamo una pre-iscrizione o dichiarazione di interesse a tutti coloro che vogliono parteciparvi. Sarebbe bello se tutte le parrocchie fossero rappresentate, così pure le associazioni, i gruppi e i movimenti ecclesiali. Sarà un'esperienza straordinaria per la nostra Chiesa che, in quest'Anno della Fede, vuole “mettersi sulle orme di Gesù”. L’invito è rivolto a tutti! L’organizzazione tecnica del pellegrinaggio sarà affidata all’agenzia Nova Itinera, promossa dall’Archidiocesi di Perugia-Città della Pieve, con il patrocinio della Conferenza Episcopale Umbra. Appena si raggiungerà il numero minimo, verrà comunicata agli interessati la conferma e inizieranno le iscrizioni anche di altri.

PERIODO: 15-22 GIUGNO 2013
ITINERARIO DI MASSIMA: Monte Carmelo, Nazareth, Basilica dell'Annunciazione, Cana, Tabor, Cafarnao, Tabgha, Casa di Pietro, Monte delle Beatitudini, Giordano, Qumran, Mar Morto, Gerico, deserto di Giuda, Gerusalemme, Betlemme, Ain Karem, Cenacolo, Monte degli Ulivi, Getsemani, Via Crucis, Dominus flevit, Dormizione di Maria, Santo Sepolcro… Partenza dall’aeroporto di Perugia (se raggiungiamo il numero richiesto di 140 persone) altrimenti da Fiumicino. Si prevede al momento un costo complessivo di 1250 euro circa a persona. Verranno considerate le iscrizioni finali in base all’ordine cronologico di rinvio compilato della scheda di interesse. Per l’ingresso in Terra Santa è necessario il passaporto con almeno 6 mesi di validità dalla data di entrata nel paese.

CHI DESIDERA PARTECIPARE COMPILI QUANTO PRIMA LA SCHEDA D’INTERESSE CHE SI TROVA NELLE PAROCCHIE, IN VESCOVADO (075.855.43.26) O IN LIBRERIA SACRO CUORE (075.855.33.82). DOPO DI CHE SI PROCEDERA’ ALL’ISCRIZIONE CON IMPEGNO FORMALE.

La Redazione del Foglio di Collegamento augura a tutti una Santa Pasqua !!!

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