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di Stefano Anselmo

reni

L eyE

Non tutti sanno che gli occhi appaiono belli quando, nel loro complesso, palpebre, ciglia e occhi spiccano con molta evidenza rispetto al resto del viso. Questo è il motivo per il quale, da sempre, il trucco è stato inteso come creazione o accentuazione del contorno degli occhi.

un tratto grafico o un effetto chiaroscurale. A volte (in genere sulle bionde con la pelle chiara) si sceglie un colore meno forte. e non la parte più aderente all’attaccatura delle radici delle ciglia. preferisco. Personalmente. A. si segna l’angolo interno in modo molto lieve. in modo più visibile. riservando il nero al bordo superiore e al ritocco della “coda”. Le quali. L’intensità e il genere di ombreggiatura dipende sostanzialmente dalla tipologia della persona che ci si appresta a truccare. fino a diventare quasi una linea alla fine dell’occhio (fig 2). Ma procediamo con ordine. per prudenza. iniziare con la matita marrone. C. cioè quando gli occhi sono poveri di ciglia o di contorni. Dividiamo la bordatura superiore in tre parti: * angolo interno A * parte centrale B * coda C (fig. chiedendo alla cliente di guardare in alto a destra. senza staccarsi troppo dai contorni naturali. per l’occhio destro e in alto a sinistra per l’occhio sinistro (fig. A+C = ok. oppure. Palpebra inferiore: si parte dall’angolo interno. Con un pennello n. comunque. benché minimo: è infatti la metà esterna di questa linea che va sfumata. invece. La bordatura Questa operazione va eseguita per lo più 1 2 con la matita nera molto sottile. Questa operazione di bordartura può essere eseguita in modo discreto. Qualora il tratto risultasse troppo chiaro. A+B = non ok. senza dover ricorrere allo strucco. Ecco come si procede: partendo dalla palpebra superiore. Non è necessario disegnare sempre la linea su tutte le palpebre superiori: a volte è sufficiente segnare l’angolo esterno ed accennare appena un tratto all’interno. delle ciglia artificiali. senza che si comprometta l’equilibrio dell’occhio. B+C = ok. solamente = non ok. Iniziando col nero. sarà sufficiente sovrapporvi il nero. solamente = ok. solamente = non ok. quando mi trovo a truccare un viso per la prima volta. scurendo ad esempio le ciglia e infoltendone le radici con un tratto leggero e naturale. 3). Nb: solo alcune di queste tre linee possono essere disegnate singolarmente o in coppia. 1). Non dimenticate che alla bordatura si ricorre solo quando è indispensabile. l’infoltimento e l’allungatura per mezzo dell’applicazione del mascara o. con ovvio beneficio per l’intero viso. sarebbe difficile tornare al marrone. a seconda dei casi.5 si sfuma la parte esterna di questa riga. . a loro volta. disegnando un contorno evidente con. già subiscono un “ampliamento” attraverso la curvatura con l’apposito strumento (piegaciglia). La “bordatura” serve anche a correggere gli occhi e a farli sembrare più grandi e estesi. La linea vera e propria. e dal risultato che si desidera ottenere. il bruno scuro per l’angolo interno e per la palpebra inferiore.Un’ operazione atta ad estendere l’alone scuro creato dalle ciglia. B. deve rispettare la forma dell’occhio. dico esterna perché il tratto ha un suo spessore. tralasciandone un terzo circa verso l’interno e segnando all’attaccatura delle ciglia dei puntini sempre più ravvicinati.

quando la “riga” non fu più di moda. è possibile apportare notevoli modifiche alla forma dell’occhio: si riesce ad allungare. E non andrà mai giù di moda semplicemente perchè è un prodotto versatile. In commercio esistono.L’angolo esterno Riunendo all’angolo esterno. Lo usavamo per la ricostruzione delle sopracciglia e per il trucco degli occhi. è un cosmetico utilissimo. Escludo volutamente quelli automatici. Per modificare l’inclinazione dell’occhio con la “bordatura” 4 5 Spostando in alto o in basso il punto in cui si riuniscono le due linee (superiore e inferiore) della bordatura. rialzare. quella che vi pare più idonea all’occhio su cui dovete lavorare (figg. mentre nella figura 5 è abbassata e lievemente “discendente”. L’allungamento degli occhi Vi sono due tecniche diverse per l’allungamento degli occhi. a seconda delle caratteristiche individuali. Ecco che per un tratto più delicato agli angoli interni o una guizzante codina a quelli esterni. basta diluire l’eye-liner con un goccio di acqua. cioè. Generalmente. si lavorò più a tratteggio per ottenere. le linee della bordatura superiore e di quella inferiore. in seguito. per intensificare dei punti. potremo modificare anche l’inclinazione dell’occhio. su un dato soggetto. e il gioco è fatto. confezionati in flaconcino munito di pennellino è perchè non sono professionali e. noi truccatori continuammo ad usare il cosmetico eye-liner. abbassare e ingrandire gli occhi. in maniera diversa. Questo prezioso cosmetico. tutte le volte che ne vedo uno in mano a un truccatore. Ciò che cambiò fu il modo di applicarlo. un effetto sfumato o semplicemente. 6 e 7). Ma l’Eye-liner? L’ eye-liner. Mentre precedentemente si prediligevano i tratti nitidi. è diluibile in acqua e quindi è possibile renderlo fluido e leggero a piacere. è possibile adattavi un solo metodo. sostanzialmente. 6 7 . facendo delle prove. tra l’altro. mi viene voglia di strapparglielo dalle mani… Dopo gli anni ’70. Vediamo nella figura 4 che la bordatura è rialzata. due tipi di formulazione: quella fluida e quella in cake. intingere appena appena il pennello. ma lavorando sempre a sfumatura. Scegliete quindi. da usarsi con acqua.

Molto spesso questo metodo richiede la colorazione scura del bordo palpebrale. magari con l’ombretto bianco nacrè messo nel bel mezzo. ottenendo così un bell’effetto “cazzotto” molto intrigante. per non compromettere la freschezza e la pulizia del trucco. agli anni ’60 o ai ’60 estremi di Amy Winehouse. sarà invece di gradevole effetto applicare un po’ di correttore o un altro cosmetico in pasta color avorio all’angolo esterno. abbiamo visto la replica del meglio e del peggio di questi mitici sixsties: dalle favolose mezzalune alle “rigacce” aperte agli angoli degli occhi. sempre sofisticato e di grande effetto. il tratto potrà anche essere marcato e ben visibile. va applicato in senso centrifugo. Il riferimento potrà essere agli anni ’50. si tratta dell’ennesima revisione del maquillage anni ’20. Se durante l’applicazione della prima tecnica. Questo accorgimento si rivelerà particolarmente utile nella prima tecnica. risultassero incluse delle ciglia naturali scure. Inoltre non aggiungete il chiaro dopo aver tracciato le linee: è meglio. La seconda tecnica (fig. sarà opportuno schiarirle con un pennellino intinto nel fondotinta naturale chiaro. perché scoprendo l’angolo esterno la correzione risulterà più naturale ed efficace. particolarmente proprio in corrispondenza del triangolino. In previsione dell’allungatura. sarà opportuno rialzare le ciglia naturali esterne incollandole leggermente alla loro radice contro la palpebra. 7) consiste nell’allungare gli occhi disegnando una coda completamente piena di colore. ma non bianco. lo spazio bianco all’interno delle linee. Anche in questo caso le linee di bordatura dovranno essere sfumate verso nella parte rivolta verso l’esterno dell’occhio. il triangolo deve apparire lievemente più chiaro. al Dark-Punk. 8 9 10 11 12 13 . rigorosamente scuro. per allungare ulteriormente gli occhi. Molto più elegante lo “smoky eye”. In altre parole. Restando in tema di trendy. Effetto moda Come dicevamo.La prima tecnica (fig 6) prevede che le linee si riuniscano due. il trucco acquisterebbe un aspetto estremamente pesante e artificioso. In entrambe le tecniche. nel triangolino chiaro. In questo caso parliamo di trucco di tendenza. Si può anche scurire il bordo palpebrale interno in modo da sviluppare ulteriormente la forma in senso orizzontale. senza lasciare cioè. tre. a volte cinque millimetri dopo l’angolo esterno degli occhi disegnando il caratteristico triangolino chiaro. e mantenute nitide verso l’interno. se si desidera. Anche lungo la linea della palpebra inferiore è possibile intervenire con le ciglia finte: l’importante è che abbiano un giusto peso e che seguano il nuovo disegno dell’occhio. È sconsigliabile applicare del bianco tra le due linee. Il colore. già occhio Chanel. soprattutto se le ciglia sono piuttosto cadenti. fissandolo con un po’ di cipria.

. in modo abbastanza garbato come nella fig 11. o con un contorno alla Patty Pravo del periodo “La Bambola” com’è illustrato nella fig. in modo più vistoso come nella fig 12. però può essere esasperata per un effetto straniante alla Amy Winhouse (fig 9).Un tratto di Eye liner terminante con una garbata “codina” anni ’60 (fig 8). O tutta sfumata per un’elegante smoky eye. La riga. La bordatura può anche allungare gli occhi. 13.