Eresie - Appunti TRINITARIE [ Trinità: un solo Dio in tre Persone ] Monarchianesimo Sosteneva l'unità del concetto di Dio e quindi

la negazione della Trinità e della natura divina di Cristo. Modalisti: esasperavano l'unicità del Padre e del Figlio così da farne una sola Persona; in questo modo, le Persone della Trinità erano modi di apparire della Divinità: Dio Padre apparve sulla terra come Figlio; per questa ragione, ai loro oppositori, sembrava che i monarchiani facessero patire e soffrire il Padre. Ad occidente furono chiamati Patripassiani, mentre ad oriente Sabelliani. Prassea, sotto papa Vittore I (189-199), divulgò il modalismo a Roma e poi a Cartagine, dove fu combattuto da Tertulliano. Dinamici: Gesù è solo un uomo in cui opera una forza divina QUANDO seconda metà del III secolo DOVE Ambienti giudeo-cristiani; odierna Samsat, a nord di Edessa CHI Teodoto calzolaio, Teodoto banchiere; Paolo di Samosata († ca. 275) vescovo di Antiochia; (la forza in Cristo proviene dall’esterno) Luciano di Antiochia (†312) fondatore della Scuola esegetica di Antiochia CONDANNA Concilio regionale di Antiochia, 268; Tertulliano Subordinazianismo Considerava il Figlio come subordinato al Padre e lo Spirito Santo come subordinato ad ambedue. DOVE Ambienti dell’ellenismo CHI Origène, Alessandria d'Egitto, 185 – Tiro, 254; Dionigi di Alessandria CONDANNA Papa Dionisio, 260 Arianesimo Sosteneva che «il Figlio fu creato dal nulla, che ci fu un tempo in cui egli non esisteva, che egli era capace di male e di virtù, in grado di apprendere, creatura e creato». Non negava la Trinità ma subordinava il Figlio al Padre, negandone la consustanzialità. Cristo è il più importante degli Eoni. CHI Ario († 336) presbitero alessandrino CONDANNA Sinodo di Alessandria, 321; Concilio di Nicea, 325 Macedonismo Negava la divinità dello Spirito Santo, che riteneva creatura del Verbo in base ad un’interpretazione letterale del Vangelo di Giovanni 15, 26: “.. lo Spirito di verità che discende dal Padre..” CHI Macedonio, patriarca di Costantinopoli †370 CONDANNA Atanasio di Alessandria; Concilio di Costantinopoli I, 381; Concilio di Efeso, 391 Concilio di Calcedonia, 451; Concilio Lateranense, 1139 CRISTOLOGICHE [ Cristo: una persona con due nature] Docetismo Dal greco dokéin = apparire. Deriva dallo gnosticismo; sosteneva che la natura umana e divina del Verbo rappresentava l'antitesi fra il Male e il Bene e per questo non era compatibile con il Signore Gesù Cristo fatto uomo; sicché Egli possedeva la sola natura divina, mentre la sua umanità era solo "apparente" e fittizia. Cristo non poteva avere un fisico reale e per ciò stesso non si sarebbe neppure incarnato, né sarebbe stato crocifisso e risorto. Sopravvisse nei Catari. QUANDO II e III secolo DOVE Pensiero ellenico-platonizzante che disprezza la realtà corporea e afferma l’assoluta trascendenza del divino CHI Cerinto di Efeso CONDANNA Adozianismo Sostiene che Gesù sia una creatura speciale, chiamata da Dio a una missione particolare, ma che resta su un piano inferiore rispetto al Creatore. Viene adottato dal Padre al momento del suo battesimo al fiume Giordano in cui viene elevato al rango di Figlio di Dio, acquisendo così la natura divina. CHI Simon Mago, Cerinto, Menandro, Saturnilo, Basilide, Cerdone e Valentino. CONDANNA Ireneo;

Tertulliano; Agostino; Concilio di Orléans, 1022.

Apollinarismo Nega la natura umana completa di Cristo e si sviluppa attorno a tre nuclei tematici: ▪ Cristo è Dio ▪ Cristo è Uomo ▪ Cristo è Uno Nell'incarnazione il Logos divino si unisce alla natura umana corporea formando un'unità sostanziale che, decodificata dall'analogia antropologica, diventa un essere umano costituto da Logos e carne. La formula dell'apollinarismo e che si deve al suo fondatore è: "Il Figlio che è uno, non è due nature, ma una sola natura, quella del Verbo Dio, incarnata e adorata con la carne di lui, in un'unica adorazione"[1] DOVE Scuola alessandrina CHI Apollinare, vescovo di Laodicea, 315 - 390 ca. CONDANNA Concilio di Costantinopoli I, 381 Nestorianesimo Dottrina che sostiene: in Gesù Cristo convivono due distinte persone, l'Uomo e il Dio; ▪ Maria è madre solo della persona umana. Il Nestorianesimo rifiuta il titolo «Madre di Dio» (Theotókos) a Maria[1], attribuendole quello di Christotokós (cioè madre di Cristo).

Permane nei Copti. in cui era accolta la Divinità. vescovo di Alessandria. Tale dottrina riconosceva a Cristo la sola divinità e ne cancellava l'umanità. CHI Nestorio. Negarono a Maria l'appellativo di "madre di Dio" e sostennero la presenza in Cristo non di due nature ma piuttosto di due persone (il dio e l'uomo). 381-451 CONDANNA Cirillo.Il titolo «Madre di Dio» fu attribuito alla madre di Gesù dal Concilio di Efeso (431). l'Umanità di Gesù sarebbe una sorta di "tempio". I nestoriani ritennero validi. archimandrita di Costantinopoli † 454 Dioscoro. i decreti sanciti dai due concili ecumenici precedenti (Nicea I e Costantinopoli). vescovo di Alessandria. Nestorio non riconobbe i decreti del Concilio di Efeso. unite dal punto di vista "morale" più che sostanziale. Concilio di Calcedonia 451 Monofisismo Dal greco monos = "solo". patriarca di Costantinopoli ca. invece. fisis = "natura". successore di Cirillo CONDANNA Concilio di Calcedonia 451 Monoenergismo Riconosceva in Cristo una sola energia umano-divina e una sola volontà. In concreto. Concilio di Efeso 431. patriarca di Costantinopoli CONDANNA Concilio di Costantinopoli III 680 . CHI Eutiche. QUANDO 619 CHI Sergio. Fino ad allora Maria era considerata genitrice della sola persona del Cristo-uomo.

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