I BATTERI

I batteri sono microrganismi unicellulari, procarioti, detti anche schizomiceti, di dimensioni di solito dell'ordine di pochi micrometri. Insieme alle alghe azzurre (Cianoficee) costituiscono il regno delle Monere. In genere le cellule batteriche sono lunghe da 1 a 10 micrometri (un micrometro è uguale a 1/1000 di mm) possiedono forme variabili, come quella a cocco (sferoidale), a spirillo (spiraliforme), a vibrione (a forma “di virgola”). Si trovano in quasi tutti gli ambienti: nell’aria, nel suolo, nell’acqua, nel ghiaccio, nelle sorgenti calde e perfino negli sbocchi idrotermali delle profondità oceaniche. Alcuni proliferano sugli alimenti, mentre altri stabiliscono varie forme di simbiosi con piante, animali e altri organismi. Non tutti i batteri sono in grado di muoversi. Quelli mobili sono generalmente provvisti di appendici locomotorie costituite da flagelli, isolati o a ciuffi, che sono dotati di un movimento a vite. Secondo la direzione in cui ruotano i flagelli, i batteri si muovono in avanti o sul posto. La direzione e la durata del movimento è regolata da recettori chimici, situati sulla membrana del batterio, che segnalano la presenza nelle vicinanze di sostanze nutritive o di materiali tossici. I procarioti si distinguono in due gruppi principali: archeobatteri ed eubatteri. I primi vivono spesso in situazioni di temperatura e pH molto inospitali, ma hanno caratteristiche (metaboliche, genetiche, strutturali) simili agli eucarioti. Gli eubatteri comprendono la maggior parte dei restanti batteri; alcuni gruppi sono i micoplasmi, le rickettsie, gli attinomiceti, le spirochete, le pseudomonadi, e gli azotofissatori. Fra loro si distinguono per forma in
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Bacilli: a bastoncino Cocchi: a sfera; se si dispongono a coppia si chiamano diplococchi, a catena si chiamano streptococchi, a grappolo si chiamano stafilococchi. Spirilli: a spirale Vibrioni: a virgola Spirochete: con più curve

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tranne i ribosomi. che comprende una parete cellulare. e. possibile presenza di plasmidi esterni al cromosoma. 2 . Nel citoplasma sono presenti granuli di riserva. che è una struttura caratteristica della cellula procariote. una membrana cellulare: su di essa si trovano quasi tutti gli enzimi che svolgono le reazioni metaboliche. Manca una membrana nucleare.I batteri hanno in comune una struttura di base. al di sotto della parete. poiché i batteri sono privi di organuli intracellulari. poiché il "cromosoma" è circolare e a contatto col citoplasma.

la colorazione di Gram. Alcuni batteri si riproducono ogni 20-40 minuti. al termine del quale vengono prodotte forme quiescenti. la morfologia. 3 . In molti batteri sono. in cui il DNA viene trasferito dai virus batterici o batteriofagi. In condizioni favorevoli. dette spore. con una divisione ogni 30 minuti. La funzione della capsula è di proteggere la cellula procariote dalla fagocitosi e dai virus. Altri meccanismi che consentono di scambiare porzioni di materiale genetico sono la trasduzione. l'aspetto della coltura. Il materiale genetico della cellula batterica è costituito da un doppio filamento di DNA circolare. la quale si allunga e alla fine si divide in due cellule figlie identiche alla cellula madre. che formano una colonia spesso visibile a occhio nudo. altre prove sono di natura biochimica. mentre quelle prive di capsula manifestano un aspetto "rugoso". in grado di sopportare condizioni estreme di temperatura e umidità. quali la valutazione della capacità del microrganismo di utilizzare particolari terreni (con conseguente generazione di acidi e/o gas). di produrre particolari enzimi. Le cellule batteriche si moltiplicano per scissione binaria: il materiale genetico si duplica e si distribuisce ai due poli della cellula batterica. la mobilità. l'acido-resistenza e l'esigenza di condizioni aerobiche o anaerobiche per la crescita.La parete cellulare può essere rivestita esternamente da una capsula. inoltre. Molti di questi plasmidi possono essere trasferiti da un batterio a un altro mediante un sistema di scambio del materiale genetico. formata di regola da polisaccaridi secreti dai batteri. detto coniugazione. la capacità a produrre spore. La presenza di capsula conferisce alle colonie batteriche un aspetto "liscio" o "mucide". presenti molecole di DNA accessorie e più piccole. che generalmente portano geni non essenziali per la riproduzione del batterio. In condizioni avverse alcuni batteri vanno incontro a un processo di divisione modificato. da una sola cellula dopo 15 ore si possono ottenere circa un miliardo di nuove cellule. dette plasmidi. in cui il DNA viene inglobato nella cellula batterica direttamente dall’ambiente esterno. si usano le seguenti metodologie: riconoscimento a microscopio ottico od elettronico. oppure di ridurre od ossidare determinati componenti. e la trasformazione. Per procedere all'identificazione del ceppo batterico.

Legionella. Helicobacter. Una volta penetrato la sopravvivenza dipende dalla capacità antifagocitaria del batterio e dalla quantità di nutrienti presente. 2. rimanere a livello superficiale . quali Escherichia. Rickettsia. Lactobacillus. Streptomyces. Haemophilus. aggressine : sono sostanze non tossiche che promuovono la moltiplicazione batterica inibendo le difese dell’ospite in diversi modi. AZIONE PATOGENA DEI BATTERI Un batterio è definito patogeno per l’uomo quando è in grado di attecchire e moltiplicarsi in seno all’organismo umano. Alcuni batteri sono in grado di resistere all’azione battericida dei macrofagi producendo catalasi e superossido-dismutasi. le spirochete. Clostridium. tra i cocchi Gram-negativi. 4 . A questo punto il batterio ha tre possibilità : 1. Un’ultima categoria di aggressine è costituita da enzimi che favoriscono la diffusione nei tessuti (ialuronidasi. Il batterio si difende dal sistema immunitario producendo due tipi di sostanze : 1. passare in circolo . il genere Neisseria. Gram positivo. ai bacilli Gram-negativi sono ascritti numerosi generi. Chlamydia.La colorazione di Gram è una delle metodologie più utilizzate e si basa sulla distinzione delle caratteristiche di membrana: una struttura con più peptoglicani si colora. una minor presenza di peptoglicani contraddistingue i Gram negativi. Salmonella. Tra i bacilli Gram-positivi sono compresi i generi Bacillus. I due meccanismi principali d’azione patogena sono pertanto la moltiplicazione in vivo e la produzione di tossine. Una volta ancoratosi il batterio inizia a produrre localmente le tossine aprendosi un varco. Streptococcus ed Enterococcus. collagenasi). 3. Tra i cocchi Gram-positivi vi sono i batteri del genere Staphylococcus. danneggiandolo con la produzione di sostanze tossiche dette tossine. Mycoplasma. Vibrio. diffondere nell’organismo . cinasi. La maggior parte delle infezioni si verifica attraverso le mucose alle quali i batteri si ancorano grazie alla presenza di adesine (fimbrie).

2. Risulta costituito dal lipide A. Il peptide B è responsabile della penetrazione intracellulare del peptide A attivato. 2) Tossine che agiscono sulle membrane cellulari : sono le tossine citolitiche e le emolisine che portano alla lisi cellulare attraverso diversi meccanismi ENDOTOSSINE Il lipopolisaccaride batterico è detto endotossina ed è un componente della membrana cellulare esterna dei batteri Gram -. Le esotossine sono caratterizzate da specificità d’azione e da un’elevata tossicità. responsabile dell’ancoraggio alla cellula ospite. 5 . tossine : Si suddividono in esotossine ed endotossine a seconda che siano sostanze prodotte dal batterio e secrete o che facciano parte della costituzione batterica. termolabili. tranne poche eccezioni. La maggior parte delle tossine sono dimeri costituiti da un peptide B. Sono. e neutralizzate dall’anticorpo corrispondente. che rappresenta la tossina vera e propria. ESOTOSSINE Sono sostanze di natura proteica prodotte sia dai Gram+ che dai Gram . dal core e dall’antigene O. I due peptidi sono legati da ponti disolfurici che vengono scissi dalle proteasi dell’ospite. sensibili ai succhi gastrici. Possono essere classificate in base al loro organo bersaglio in : 1) Tossine che agiscono a livello extracellulare : la principale tossina che agisce a livello epidermico è la tossina epidermolitica prodotta da Staphylococcus Aureus. I due peptidi inoculati singolarmente sono del tutto innocui .. ed un peptide A.

alle radiazioni ed al calore (~100° C) ed è in grado di rimanere in letargo metabolico per un periodo di circa 10 anni. La sporogenesi può essere considerata come espressione della capacità di adattamento cellulare alla disponibilità saltuaria di alimenti nell’ambiente. La spora è costituita internamente da citoplasma che risulta rivestito dall’interno verso l’esterno da : • • • • • membrana citoplasmatica parete cellulare rivestimento interno " esterno esosporio La spora è una forma vivente che necessita pochissimi nutrienti per la sopravvivenza e non accetta sostanze dall’esterno dato lo spesso rivestimento. I batteri del ceppo dei bacilli sono in grado di produrre delle spore.LE SPORE. Queste appaiono al microscopio come vescicole incolori comprese nel perimetro dello sporangio nei Bacillus ed eccedente nei Clostridium. L’attività enzimatica è ridotta e sono del tutto assenti le sintesi macromolecolari. infatti se ci sono alimenti nell’ambiente non c’è sporulazione. 6 . La spora può resistere all’essiccamento.