SALUTIAMOCI: mangiare bere per stare bene http://lericettedisalutiamoci.blogspot.

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FEBBRAIO 2013 Le ricette con le cipolle, porri e scalogno http://www.lacuocapasticciona.com/2013/02/salutiamoci-con-cipolle-cipollotti_1.html

Antipasti 1.Salsa bordeaux di Passato tra le mani: http://passatotralemani.wordpress.com/2013/02/09/pizzata-feriale-per-visita-di-gala/ una tazza (240 ml) di fagioli kidney lessati un cuore di carciofo sott’olio (vedi sopra) un ottavo di cipolla rossa, tritata finocchietto selvatico o barbe di finocchio scorza grattugiata d’arancia succo di mezza arancia olio extravergine d’oliva sale marino integrale Procedimento: tritare finemente gli ingredienti, quindi passare al mixer e montare con l’olio unendolo a filo. 2.Tortini con crema di cipolle di Felicia: http://ledeliziedifeli.wordpress.com/2013/02/13/tortini-con-crema-di-cipolle/ 600 gr di zucchina Trombetta di Albenga (o zucca a polpa morbida tipo la varietà violino) 150 gr di farina di grano saraceno 100 gr di farina di mais 2 cucchiai di semi di lino 30 gr di semi di girasole 1 bustina di cremor tartaro o lievito non aromatizzato 250 ml d’acqua circa per la farcitura: 2 o 4 cipolle di Tropea 5 o 6 foglie di salvia Sbucciare e lavare la Trombetta, tagliarla a pezzettini e cuocerla a vapore. Inserire nel boccale del frullatore la Trombetta (o la zucca), aggiungere i semi di lino e poca acqua presa dal totale previsto. Frullare sino ad ottenere un puré, si devono frullare finemente tutti gli ingredienti. In una capace ciotola riunire le farine, aggiungere il cremor tartaro. Unire la polpa di trombetta e l’acqua necessaria per ottenere un composto corposo e colloso, non è possibile lavorarlo con le mani, ma è decisamente più compatto e sodo rispetto al composto di un dolce. Preparare la crema di cipolle, nel boccale del frullatore inserire le cipolle con la salvia, salare leggermente e frullare. Il risultato sarà una crema corposa. Riempire la sac-a-poche con il composto di trombetta, distribuirlo negli stampini, regolatevi a seconda dello stampo scelto, coprire con uno strato di crema di cipolle e completare con altro composto.

Via libera alla fantasia, si possono confezionare di varie forme, il ripieno si può coprire completamente, personalmente ho scelto di utilizzare gli stampini da crostatine in carta forno, ho scelto di non ricoprire completamente il tortino, volevo renderli originali e graziosi. Cuocere in forno caldo a 180° per 20 min circa, controllare prima di sfornare, appena è possibile estrarli dagli stampini per farli raffreddare completamente ed evitare che si formi condensa. Si possono congelare e gustare con comodità….. lo consiglio vivamente, è rischioso tenerli in frigorifero sono talmente buoni che finiscono subito!!!!! 3. Muffin alle cipolle di Zucchero e Uva: http://zucchero2va.blogspot.it/2013/02/muffin-alle-cipolle.html 150g farina di ceci 50g farina tipo2 1/2 bustina di lievito 250 ml di acqua sale olio evo 6 acciughe 3 cucchiai di olive condite 2 cipolle bianche 1/2 cucchiaino di curcuma Ho fatto soffriggere in olio evo le cipolle finché non sono diventate trasparenti, intanto ho fatto un impasto con le farine, l'acqua ed il lievito, il sale, e la curcuma, solo alla fine ho aggiunto le cipolle con l'olio del soffritto, le acciughe spezzettate e le olive. Ho trasferito l'impasto morbido in uno stampo per 12 muffin, ho cotto i muffin in forno a 180° fin quando diventano dorati in superficie, e poi li ho fatti raffreddare 4. Tarte Tatin di cipolle rosse e bionde di Cami: http://www.unavnelpiatto.it/ricette/finger-food-aperitivi/tarte-tatin-di-cipolle-rosse-e-bionde.php farina di farro '0' biologica - 200 gr olio evo bio e locale - 60 gr (circa 3 cucchiai) vino bianco secco - q.b sale grigio Bretone - q.b cipolle bionde e rosse - q.b mix creola (pepe) - q.b Salvia essiccata - q.b In una ciotola setacciare la farina, aggiungere un pizzico di sale grigio, l'olio e sfregare l'impasto con le mani. Aggiungere del vino bianco, poco alla volta, tanto quanto ne basta ad ottenere un panetto sodo, morbido ed omogeneo. Lavorare la pasta brisè all'olio per 10 minuti buoni, nessuna fretta, impastate affinché il panetto si lisci. Lasciate riposare la pasta nella ciotola e dedicatevi alle cipolle. Prima però accendere il forno e lasciarlo preriscaldare. Sbucciare le cipolle, rosse o bionde, ed affettatele a rondelle come da foto, affettatele un po' spesse così che non si rompano. Condite le fettazze di cipolla con olio evo, sale grigio e mix di pepe. Stendere la pasta con il matterello piuttosto fine. Prendere un pezzo di carta forno, bagnarlo strizzarlo ed asciugarlo ed adagiarlo all'interno di una teglia circolare da 24 cm. Ritagliare la sfoglia precisa e tonda, adagiando la teglia pulita sulla sfoglia di pasta e con un coltello, lasciando un cm di spazio dalla teglia, tagliare il cerchio tutto intorno. Adagiare sul fondo della teglia le fette di cipolle, ai bordi le fette di quella bionda e al centro quelle della cipolla rossa e negli spazi che rimangono vuoti le restanti fette di cipolla tagliate a dadini. Adagiatevi sopra la sfoglia circolare rivoltando i bordi della pasta verso il basso come per avvolgere le cipolle. Pigiate bene affinché le cipolle si "attacchino" alla sfoglia. Bucherellate la superficie della sfoglia con i rembi della forchetta. Infornate in forno caldo a 180° per 30 minuti. Una volta pronta, sfornate, attendete qualche minuto prima di tagliarla e poi servitela con una spolveratina di salvia secca.

5.Hummus al porro per finger food di Cì: http://ilmondodici.blogspot.com/2013/02/hummus-al-porro-per-finger-food.html Ingredienti per l'hummus: 200 gr di ceci lessati (preferibilmente con alga kombu); 1 cucchiaio di Tahin (burro di semi di sesamo); mezzo porro stufato (aggiungendo spezie e un filo di olio evo per insaporire poco prima di spegnere); il succo filtrato di mezzo limone fresco; olio EVO QB; una punta di spicchio di aglio rosso (che per una versione più leggera si può omettere); spezie (che serviranno sia per stufare il porro che da mettere direttamente nell'hummus): rosmarino, maggiorana, erba cipollina, curcuma, prapica dolce, pepe verde e rosa; sale integrale. Si adagia su fettine di focaccia fatta con farina integrale e segale, olio EVO, un po' di sale speziato e erba cipollina in abbondanza, in superficie. Ingredienti (per una leccarda o due teglie circolari medie): 120 gr di Pasta Madre rinfrescata da 4h; 100gr farina bio 2 o integrale o 0 (zero), a seconda delle vostre preferenze; 130/150gr farina di segale macinata a pietra; 100ml di acqua; 3 cucchiai di olio di oliva, di cui uno nell'impasto e gli altri da metter sulle mani per impastare; 1 cucchiaino di sale speziato (o sale e spezie secche a piacere); Lavorare bene e far riposare già stessa per almeno 6 ore poi infornare oppure: 200gr farina bio 2 o integrale o 0 (zero), a seconda delle vostre preferenze; 150gr circa farina di segale macinata a pietra; 200ml di acqua; 3 cucchiai di olio di oliva, di cui uno nell'impasto e gli altri da metter sulle mani per impastare; 1 cucchiaino di sale speziato (o sale e spezie secche a piacere); 1bustina di lievito di birra secco o mezzo panetto di quello fresco. Cottura: circa 30 minuti a forno ventilato, a 180°C. o su pane integrale (cotto su una griglia in forno se volete le ondine come nella foto), con l'aggiunta di una spolveraata di fiori secchi (qui abbiamo malva, fiordaliso, roselline del marocco).

Primi 6.Minestra di verza e cipolla rossa di tropea con miglio di Cobrizo: http://cobrizoperla.blogspot.it/2013/01/la-signorina-verzuppa-e-la-minestra-di.html 200 gr di verza 100 di cappuccio bianco (sostituibile con più verza) una grossa cipolla rossa di tropea una tazzina di miglio (o amaranto o del cereale che si preferisce) due tazzine di lenticchie arancioni decorticate brodo vegetale uno spicchio di aglio uno-due cucchiai d'olio extravergine d'oliva zenzero fresco q.b. salvia e rosmarino freschi pepe o peperoncino se gradito Tagliare sottili la verza ed il cavolo cappuccio. Tritare la cipolla non troppo fine e l'aglio. Scaldare l'olio in una casseruola preferibilmente di coccio, unirvi la cipolla, l'aglio e gli aromi. Rosolare qualche minuto. Unire le lenticchie ed il miglio e bagnare con il brodo bollente (circa un litro).

Cuocere per 25 minuti. Nel caso del miglio il suo tempo di cottura coincide con quello delle lenticchie, altrimenti sarà bene tenerne conto nel caso si utilizzi un altro cereale, aggiungendo le lenticchie in un diverso momento. (Andrà ovviamente bene comunque anche aggiungere un avanzo di riso integrale già cotto, della pasta corta o del pane) A fine cottura grattugiare e spremere nella minestra un pezzetto di zenzero fresco e una macinata di pepe o un pizzico di peperoncino. Condite con altro olio a crudo, se lo gradite. A me è bastato quello in cottura. 7. Vellutata di Porro e patate con cumino e maggiorana di Brii: http://briggishome.wordpress.com/2013/02/01/salutiamoci-di-febbraio-le-cipolle-scalogni-porri-cipollotti-it/ Un grosso porro 2 patate medie (ca 450gr) cumino, maggiorana e olio di oliva extravergine e paprika dolce 1l acqua Per servire porro a rondelle pane secco tagliato a cubetti piccoli (mio senza sale) Versate l’olio in una grossa pentola e mettete il cumino e la paprika. Quando il cumino inizia scoppiettare, aggiungere il porro a rondelle (mettere da parte un pochine come decorazione) e le patate a tocchetti. Mescolare a fiamma viva finchè il porro non diventa dorato, allora aggiungete l’acqua e la maggiorana abbassate la fiamma e cuocete per ca 20min coperto. Finchè le patate non sono cotte. Frullate e tenete in caldo. In una piccola padella mettete l’olio di oliva e paprika, tuffate le rondelle di porro messe a parte e il pane a cubetti. Mescolare velocemente e far prendere colore. Servire la velluta con il porro, pane saltato ed altra paprika. 8. Vellutata di porri e finocchio di Martissima: http://viaggiarecomemangiare.blogspot.it/2013/02/vellutata-di-porri-e-finocchio.html Ingredienti per 4 : 2 grossi porri 1 finocchio grande con le sue barbe 30 ml. di olio evo (per essere in linea con le regole di salutiamoci l'olio sostituisce il burro) un cucchiaino di curcuma acqua e sale quanto basta ricotta, pimenton Preparazione : pulite i porri e affettateli, metterli in una casseruola con l'olio e mezzo mestolo d'acqua a stufare coperti finchè saranno ben appassiti, intanto affettare anche i finocchi e una volta che i porri sono ben appassiti, versarli insieme, aggiungere il cucchiaino di curcuma e tanta acqua quanta ne basta a coprirli più del doppio del loro volume, (se la volete molto densa allora mettetene meno). Cuocere per circa 20 minuti e poi frullare con il frullatore a immersione. Setacciate la ricotta per renderla più soffice, fate delle quenelle da mettere al centro del piatto e condite con il pimenton, per chi volesse avere una terza consistenza più croccante aggiungere dei cubetti di pane nero tostato. 9. Porri fritti e vellutata di Zucchero d'uva: http://zucchero2va.blogspot.it/2013/02/porri-fritti-e-vellutata.html Ingredienti per la pastella per un porro (ma non fatela solo per un porro perchè finisce subito!): 50g farina 0 1 cucchiaino di curcuma 1 cucchiaino di bicarbonato 40g acqua fredda latte di soia quanto basta per fare una pastella abbastanza densa da avvolgere il porro Ho sbattuto insieme tutti gli ingredienti per formare la pastella che risulterà di colore arancio per la presenza della curcuma! Ho provato a friggere (in olio EVO) il porro tagliato a fette o ad anelli con varie forme, ma alla fine la forma

che mi è piaciuta di più l'ho ottenuta tagliandolo a rondelle, aprendole in modo da avere una matassa di anellini, buttandoli tutti nella pastella e poi prelevandoli a mucchietti con una pinza in modo che nella padella si friggano insieme come tante nuvolette (forma che vedete in fotografia). Li ho scolati su carta assorbente e salati con un pizzico di sale solo alla fine. La prossima volta proverò a farli anche al forno, potrebbero venire altrettanto buoni! Ecco come li ho usati... Ingredienti (per 4 persone): 3 patate medie mezza zucca piccolina 1 porro brodo vegetale qb olio EVO curry Ho preparato questa vellutata con porro patata e zucca come faccio con tutte le vellutate, ho fatto soffriggere il porro tagliato ad anelli, ho aggiunto le patate tagliate a cubetti e un pò di brodo vegetale, ho fatto cuocere finché le patate non si sono intenerite e ho aggiunto la polpa di una mezza zucca piccolina che avevo precedentemente cotto in forno, ho passato il tutto per ridurlo in purea e ho rimesso sul fuoco regolando la quantità di brodo per dare la giusta densità. Ho aromatizzato con del curry e ho servito decorando con semi di zucca e porri fritti! 10. Vellutata di porro con chtuney di pere di Francesca: http://www.paciocchidifrancy.com/2013/02/salutiamoci-febbraiorivisitazione-del.html#more Ingredienti per una/due persona 1 porro grande 1 pera peperoncino limone 1 cucchiaio di malto d'orzo 1 pezzetto di cannella spezie per tandoori olio sale Preparazione Pulite il porro e tagliatelo a metà verticalmente. Fatelo cuocere al vapore per circa 10' e tenetelo in caldo. Intanto pulite e sbucciate la pera. Tagliatela a dadini e fatela cuocere in un pentolino con un filo di olio, il peperoncino, la cannella e un pezzetto di scorza di limone. Cercate di cuocere a fuoco basso e di non aggiungere acqua (ma se tendesse ad attaccarsi, allora aggiungetene un po') fino a quando sarà tenera. A questo punto aggiungete il malto, un po' di succo di limone e spegnete. Frullate il porro con un po' di brodo vegetale o di latte di soia fino ad ottenere una crema. Avete due opzioni: io ho frullato insieme al porro anche metà del chtuney di pere, ma se preferite potete tenere la base di solo porro e aggiungere il chtuney dopo. A) Se optate per la mia scelta, togliete peperoncino, scorza di limone e cannella e frullate il chutney di pere insieme al porro e al liquido scelto. Aggiustate di sale, unite le spezie tandoori (o del Garam Masala). Rimettete sul fuoco, fate addensare un po', quindi servite con l'altra metà del chutney e dei porri tagliati a listarelle. B) Se, invece, preferite servire la frutta a parte, allora frullate solo il porro con un po' di brodo o di latte di soia, quindi fate addensare leggermente. Servite con il chtuney disposto sopra alla vellutata e completate con le spezie. 11. Crema di porri e patate al latte di mandorla di Kitchen bloody Kitchen: http://www.kitchenbloodykitchen.com/2013/02/crema-di-porri-e-patate-al-latte-di.html Ingredienti per 4 porzioni: 3 porri 3 patate medie 300 g di latte di mandorla non dolcificato brodo vegetale crema di mandorle al 100% (facoltativo) olio extravergine delicato sale

pepe nero noce moscata Procedimento: Pelate le patate e tagliatele a cubetti. Affettate finemente i porri e rosolateli a fuoco dolcissimo con poco olio e un pizzico di sale, senza farli colorire. Serviranno circa 20 minuti, se necessario potete aggiungere un goccio d'acqua. Aggiungete le patate, lasciatele insaporire qualche istante e quindi aggiungete il latte di mandorla e brodo bollente quanto basta per coprire le verdure a filo. Cuocete per una ventina di minuti o finché le patate saranno tenere. Aggiungete la crema di mandorle e passate il tutto al passaverdura; se preferite potete usare anche un frullatore ad immersione, ma in questo modo le patate daranno un po' di scivolosità alla crema. Aggiungete un goccio d'acqua o brodo nel caso fosse necessario: personalmente preferisco una crema molto densa. Regolate sale, pepe, aggiungete una grattatina di noce moscata e servite la crema calda o a temperatura ambiente. 12. Vellutata di cipollame e cozze con profumo tostato e di limone di Acqua viva: http://acquavivascorre.blogspot.it/2013/02/cipolle-in-poesia.html Ingredienti per 4 persone: 2 cipolle dorate (circa 300 gr.) 2 porri sottili (circa 350 gr.) 3 scalogni piccoli o 2 grossi (circa 100 gr.) 1,6 kg. di cozze 1 limone 1 cucchiaio di semola rimacinata fine di grano duro 5 o 6 steli di prezzemolo 1 foglia di alloro 1/2 cucchiaio di origano 4 grani di pepe nero (1/2 cucchiaino di curcuma o 1 punta di zafferano, facoltativi) 4 cucchiai di olio extravergine Lasciare a bagno le cozze qualche ora in acqua fredda cambiando l'acqua un paio di volte, privare i gusci delle impurità con una spazzola dura o un coltello affilato, eliminare il bisso e sciacquarle bene sotto acqua corrente. Mettere in un tegame 2 cucchiai di olio, i grani di pepe, i gambi del prezzemolo, l'alloro, 1/4 della scorza del limone in un pezzo unico e metà dell'origano, scaldare brevemente fino a che l'olio comincia a profumare, quindi unire le cozze e padellare un paio di minuti, unire un bicchiere di acqua, coprire e lasciare che si aprano a fiamma media, scuotendo il tegame ogni tanto. Filtrare con cura il liquido delle cozze attraverso un colino rivestito di carta da cucina; ci vorrà qualche minuto. Nel frattempo sgusciare le cozze tranne 4 e metterle poi tutte a bagno nel liquido filtrato. In un tegamino antiaderente tostare la semola per qualche secondo fino a che comincia appena a dorare, quindi spegnere e trasferire in un piattino perché si raffreddi velocemente. Tritare grossolanamente cipolle, porri e scalogni e farli appassire coperti a fiamma bassissima in una pentola con 2 cucchiai d'olio, in modo che si stufino ammorbidendosi. Lasciando le cozze coperte con una parte del loro liquido, misurare circa 600 ml. di liquido, allungarlo con un bicchiere di acqua (regolarsi in base alla sapidità del liquido), e portare quasi a bollore. Versare la semola tostata nelle cipolle, alzare la fiamma e farla bene assorbire dalle verdure, quindi coprire con il brodo delle cozze, portare a leggero bollore, unire un altro pezzetto di scorza di limone, coprire e lasciar cuocere a fiamma bassa per circa una mezz'ora, fino a che le verdure sono morbidissime ed il liquido si è asciugato a creare quasi una crema. Tritare finemente le cozze sgusciate, tenendone da parte una dozzina, unirle alle cipolle, eliminare la scorza grossa di limone e frullare il tutto a crema fine. Regolare la sapidità della zuppa con il brodo delle cozze o allungando con un po' di acqua e lasciar eventualmente cuocere ancora brevemente a fiamma vivace per raggiungere la densità desiderata, unendo le foglie di prezzemolo tritatissime poco prima di spegnere. A seconda del colore di partenza delle cozze, pallide o molto arancioni, il frullato potrebbe assumere un colore da leggermente aranciato fino al marroncino. Si può eventualmente correggere con un pizzico di curcuma, aggiunta prima di ri-scaldare la crema, o con dello zafferano unito insieme al prezzemolo tritato. Io ho usato pochissima curcuma, giusto per vivacizzare la sfumatura calda della crema, ma avrei potuto tranquillamente farne a meno, scegliendo un colore di stoviglie adeguato. Distribuire la crema in 4 piatti individuali, decorare ogni porzione con 3 o 4 cozze sgusciate ed una con il

guscio, spolverizzare con scorza di limone grattugiata finissima, spruzzare al volo le cozze in superficie con qualche goccia di succo di limone e servire. 13. Onion & potato soup – Kartoffel- og løgsuppe – Zuppa di cipolle e patate di Brii: http://briggishome.wordpress.com/2013/02/08/venerdi-vegetariano-onion-potato-soup-kartoffel-og-logsuppezuppa-di-cipolle-e-patate-it/ 5 cipolle bionde o rosse (e usate solo quelle bionde, vi viene una zuppa più chiara) 3-4 patate (450gr) maggiorana 1l acqua olio di oliva extravergine pepe macinato fresco per servire filetti di mandorle wasabi & sesamo (facoltativo) In una grande pentola mettere un filo di olio e poi le cipolle tagliate sottilmente. Dopo un pochino aggiungere le patate pelate e tagliati a tocchetti e la maggiorana. Far insaporire e come si attacca, aggiungere l’acqua. Cuocere per ca 20min, finchè le verdure sono cotte. Servire subitissimo con pepe macinato fresco e le mandorle a filetti. Ho aggiunto anche la nota piccante del wasabi & sesamo. 14. Cous cous integrale con crema di fagioli rossi e porro di Daria: http://www.goccedaria.it/item/cous-cous-integrale-con-crema-di-fagioli-rossi-e-porro.html ingredienti: 75-80 gr di fagioli rossi secchi 1 foglia di alloro 5 cm di alga kombu 1 porro non troppo grande o mezzo se grande 150 gr di cous cous integrale 150-160 ml di acqua di cottura dei fagioli olio evo qb sale fino integrale qb pepe se piace Preparazione: Mettere in ammollo i fagioli rossi per una notte, lessarli con alloro e alga kombu, quando sono teneri, salarli a piacere, completare con altri 10 minuti di cottura, scolare (non buttate l'acqua di cottura, potete usarla come brodo). Frullare i fagioli tenedone da parte una manciata da aggiugere intera alla fine. Affettare sottile il porro (le foglie tenetele da parte per il brodo) e tritarlo grossolanamente. In un pentolino in acciaio dal fondo spesso fate rosolare con poco olio e un po' d'acqua il porro. Aggiungere la crema di fagioli i fagioli interi e scaldateli. Nel frattempo, in una pentola mettete l'acqua di cottura dei fagioli (150-160 ml ) a scaldare, quando bolle versateci il cous cous, rimestate in modo che sia interamente coperto dall'acqua, mettete il coperchio e spegnete il fuoco. Dopo 10 minuti il cous cous sarà pronto: sgranatelo con una forchetta, servitelo versandoci sopra il sughetto ben caldo.

15. Udon con cipolle caramellate al tamari e cipollotti saltati allo zenzero accompagnati da crema di batata all'erba cipollina di Ramona: http://sognigolosi.blogspot.it/2013/02/salutiamoci-distanza.html 100 gr. di udon integrali o di soba di saraceno (attenzione per gli intolleranti al glutine che la soba sia di solo grano saraceno) 5 cipollotti con il verde 1 cipolla piccola rossa 1 scalogno 1 spicchio di aglio 1 C di shoyu o tamari per gli intolleranti al glutine

1 c di malto di orzo (o sciroppo di riso per gli intolleranti al glutine) 2,5 cm. di zenzero fresco sbucciato un pizz. di sale un pizz. di paprica dolce o peperoncino un ciuffo di prezzemolo fresco 2,5 C di olio di sesamo 1 batata (la patata dolce) rossa o bianca lessata un ciuffo di erba cipollina un pizz. di sale rosa dell'Himalaya 2 c di olio extravergine di oliva 1 C di aceto di mele o di riso Mondare i cipollotti dalle radici e dalle foglie rovinate, lavarli sotto acqua corrente con cura e affettarli in diagonale separando la parte bianca da quella verde. Mondare cipolla e scalogno e affettarli sottilmente a mezzaluna. Versare un cucchiaio e mezzo di olio in un tegame, scaldarlo, poi fare rosolare cipolla, aglio e scalogno con un pizzico di sale, su fuoco medio basso, finché saranno dorati , poi unire la parte bianca dei cipollotti e lasciare rosolare per 1 minuto ancora. Versare il malto mescolando le verdure, poi sfumare con lo shoyu e saltare velocemente gli ingredienti, il tempo che si amalgamino in modo omogeneo. Levarli dal tegame e tenerli al caldo. Nel frattempo lessare in acqua leggermente salta la pasta scelta, seguendo i tempi di cottura segnati sulla confezione (solitamente dai 7 ai 10 minuti), facendo in modo che rimanga al dente. Versare il verde dei cipollotti nell'ultimo cucchiaio di olio caldo, unire un pizzico di sale (proprio 3 granellini di numero), la paprica o il peperoncino e saltarlo velocemente per mezzo minuto. Condire con il succo di zenzero, ottenuto grattugiando il rizoma e spremendone la polpa ottenuta sulla pietanza, poi aggiungere la pasta scolata, il prezzemolo spezzetato a mano e il condimento precedentemente preparato con le cipolle, saltando il tutto con l'aiuto dei bastoncini di bambù e unendo un paio di cucchiai di acqua di cottura degli udon. Servire caldi o a temperatura ambiente (nei mesi caldi) accompagnadoli da quenelles di crema di batata, ottenuta schiacciando con una forchetta la batata lessata e condendola con l'erba cipollina, l'olio, il sale e l'aceto di mele e regolandone il gusto a piacere. 16. Crema di cipolle rosse di Tropea di Sandra indovinachivieneacena: http://sonoiosandra.blogspot.it/2013/02/crema-di-cipolle-rosse-di-tropea-per.html 3 patate bianche medie 4 cipolle Rosse di Tropea 1 carota piccola 1 costa di sedano olio extra vergine di oliva sale e pepe pane integrale raffermo Mondate le patate e tagliatele a pezzettini molto piccoli, mettetele in acqua fredda. Sbucciate la carota e tagliatela a rondelline fini, lavate il sedano e tagliatelo a fettine. A questo punto viene il bello: dovete sbucciare le cipolle.... non piangete per favore!!! Tagliatele a metà e poi a fette piuttosto spesse. Mettete un filo d'olio in una casseruola, aggiungete le verdure e fatele saltare un attimo, aggiungete le patate e coprite con acqua depurata. Aggiustate di sale e lasciate cuocere per almeno 20 minuti. Nel frattempo tagliate il pane integrale in piccoli quadretti e metteteli in una padella a fuoco bassissimo ad arrostire. Frullate la vellutata con il frullatore ad immersione, servitela calda con i quadretti di pane e condita con olio evo e pepe nero. 17. Orecchiette alla crema di cipolla e ceci di Deborah: http://www.ilgiardinodipietra.com/2013/02/orecchiette-alla-crema-di-cipolla-e-ceci.html Ingredienti: 150 gr ceci secchi un cucchiaio di passata di pomodoro sale, pepe aglio, due spicchi

due cipolle ramate belle grosse olio EVO peperoncino a piacere un cucchiaio di limone spremuto una foglia di alloro rosmarino Orecchiette grosse per 4 (340/400 a seconda dell'appetito) Cuoci i ceci ponendoli in acqua fredda a portando a bollore. 10 minuti in pressione o 30 minuti circa a fuoco vivo. TAglia sottili aglio e cipolla e fai dorare in olio (4 cucchiai circa) insieme ad alloro e rosmarino a fuoco molto dolce per almeno dieci minuti: la cipolla deve essere dorata ma non bruciacchiata. Aggiungi il peperoncino. Aggiungi i ceci cotti e scolati. fai insaporire e aggiungi il pomodoro e un bicchiere d'acqua. Nel frattempo fai cuocere le orecchiette. Preleva meta' dei ceci e frullali insieme a mezzo bicchiere di acqua di cottura della pasta. Scola le orecchiette molto al dente ed aggiungile al sugo facendole finire di cuocere. Aggiungi acqua calda se occorre. Devono restare morbide nel sughetto. Buon appetito. 18. Avena cremosa con porr, tofu e pistacchi di Susanna: http://pensierieprofumi.blogspot.it/2013/01/avena-cremosa-con-porro-tofu-e-pistacchi.html (dose per 4 persone) 250 gr di avena, 125 gr di tofu, 1 porro, 1 zucchina, 2 cucchiai di salsa di soia, 1 cucchiaio di olio di oliva, sale, pistacchi. Preparazione: Per prima cosa ripassiamo come si cuoce l'avena. Deve stare in ammollo almeno 3 ore, poi si mette in una pentola con il doppio del suo peso di acqua (nel nostro caso: 250 gr di avena e 500 gr di acqua), si porta a bollore, si abbassa la fiamma, si sala e si lascia cuocere coperta per circa 40 minuti, fino a che non avrà assorbito tutta l'acqua e risulterà morbida; si spenge il fuoco e si lascia riposare coperta per una decina di minuti. Intanto prepariamo il condimento. In un pentolino fate cuocere il porro affettato con la zucchina, il tofu a cubetti, 2 cucchiai di salsa di soia e un pizzico di sale. Fate cuocere per circa 15 minuti, dopodichè regolate di sale, aggiungete 1 cucchiaio di olio e frullate fino ad ottenere una consistenza omogenea e cremosa. Condite l'avena con questa crema e servite con una spolverata di pistacchi tritati. Pronto! 19. Cipollata gratinata al forno di Cami: http://www.unavnelpiatto.it/ricette/seconde-portate/cipollata-gratinata-al-forno.php cipolle bionde cotte - 300 gr salvia - un pizzico aglio - uno spicchio acqua o brodo vegetale - q.b farina di grano integrale bio - 1 cucchiaio lievito alimentare in scaglie bio - 1/2 cucchiaio sale blu di Persia - una macinata olio evo bio - q.b pane raffermo - 2 fette Instructions: Tagliare grossolanamente le cipolle e versarle nel boccale del frullatore con un pizzico di salvia, l'aglio tritato a pezzetti e brodo vegetale o acqua (io ho quindi versato prima le cipolle e poi l'acqua, non tantissima magari versatene poca per volta, dovrete ottenere una crema liscia ma non eccessivamente liquida). Versare la crema così ottenuta in una padella e lasciarla rapprendere con un cucchiaio di farina bio integrale per 5 minuti circa, non uso mai la farina bianca (tipo '00' perché troppo raffinata e quindi ho optato per quella integrale ricca di fibre). Versare il contenuto della crema in una ciotola e aggiustare il sapore di sale ed olio aggiungendo anche il lievito alimentare (il lievito alimentare l'ho impiegato per sostituire il pecorino che non è assolutamente vegan. Il lievito lo sostituisce egregiamente). Tostare leggermente una fetta di pane, non per forza in forno anche la padella va bene, su ambo i lati. Adagiare la fettina all'interno della terrina, io ho impiegato una piccola terrina in coccio con coperchio altrimenti vi consiglio delle terrine monodosi perché questa preparazione va' servita direttamente nella ciotolina di cottura.

E coprire la fetta di pane con la crema di cipolle. Infornare in forno caldo a 180° - 200° per circa 15 - 20 minuti. Nel frattempo prendete la seconda fette di pane, tagliatela a cubettini e lasciate tostare anche questa in padella con poco olio evo (i crostini sono stati una mia aggiunta, mi piace regalare quel tocco croccante a tutta questa cremosità!). Una volta pronta la cipollata, estrarla dal forno e adagiare sulla superficie e nel mezzo i crostini di pane con un ulteriore filo di olio evo e una macinata di pepe nero. Servire calda o tiepida e se avanza il giorno seguente anche fredda è buona ;) 20. Riso fritto alla Yang chow di Cobri: http://cobrizoperla.blogspot.it/2008/08/riso.html 3 tazze di riso a chicco lungo lessato (patna o basmati) 1/2 tazza di gamberetti lessati un cipollotto a dadini 1/4 tazza pisellini lessati 1/4 tazza germogli di soia 1 cucchiaio olio di sesamo 1/2 cucchiaino sale 1 uovo intero 2 cucchiaini di mirin o sherry 1/4 tazza di brodo di verdura (o l'acqua di cottura dei piselli e dei gamberetti) 1 pizzico di pepe 1 cucchiaino di shoyu o salsa di soia Usando sempre fuoco forte, scaldare il wok ed unire olio e sale. Scocciare dentro l'uovo e mescolarlo velocemente per strapazzarlo. Unire poi il cipollotto, i pisellini, i germogli, ed i gamberetti, versare lo sherry, il brodo e lo shoyu e saltare brevemente Scoprire e mescolare bene velocemente il tutto, decorando con il verde del cipollotto tagliato ad anelli. 21. Zuppa di lenticchie con miglio dorato di Cobri: http://cobrizoperla.blogspot.it/2012/04/zuppa-di-cipolle-e-lenticchie-con.html 1,3 kg di cipolle bianche fresche 150 gr di lenticchie decorticate 1 cucchiaio e mezzo di questo dado vegetale 800-1000 gr d acqua timo, alloro e/o erbe a piacere 2 cucchiai d'olio un pezzo di alga wakame (facoltativo) pepe a scelta 2 tazzine di miglio 7 tazzine d'acqua un pizzico di sale Mondare e lavare le cipolle. Tagliarle a fette, non necessariamente troppo sottili. Farle appassire nell'olio riscaldato in un tegame dal fondo pesante (di ghisa o di coccio). Aggiungere metà dell'acqua bollente, il dado vegetale, l'alga e gli aromi. Cuocere con il coperchio a fuoco basso per venti minuti. Lavare le lenticchie e scolarle. Unirle alla zuppa, insieme alla restante acqua calda e lasciar cuocere, sempre coperta per venti-trenta minuti. Rimuovere l'alga (o se piace, tagliarla a filetti sottili e tenerla da parte per la decorazione finale). A parte cuocere il miglio lavato e tostato nell'acqua, per assorbimento della stessa, per venti minuti. Lasciar riposare perchè si sgrani meglio. Prelevare metà della zuppa e ridurla in crema con un frullatore, quindi riunirla al resto nel tegame. Unire il miglio alla zuppa e regolare di sale, se necessita e condire con altre erbette tritate ed una macinata del vostro pepe preferito. Per una zuppa macrobiotica bilanciata, non occorrerebbe neppure aggiungere altro olio a crudo.

22. Riso venere con vellutata di porri di Cosamangianoivegani: http://cosamangianoivegani.wordpress.com/2013/02/17/riso-venere-con-vellutata-di-porri/ 300 grammi di riso Venere integrale, mezza cipolla dorata, 1 spicchio di aglio, 2 porri, curry 8 foglie di salvia, poca farina, sale olio extravergine di oliva Tagliate finemente l’aglio e la cipolla e fateli velocemente saltare in poco olio extravergine di oliva. Aggiungete i porri lavati e tagliati a striscioline e fate cucinare per cinque minuti circa, aggiungete un quarto di litro di acqua calda e continuate con la cottura per mezz’ora circa. Aggiungete quasi alla fine il sale e il curry, e frullate il tutto con un frullatore ad immersione. Nel frattempo fate bollire dell’acqua, salatela e versate il riso Venere integrale, fate bollire per 40 o 45 minuti fino a cottura avvenuta. In un pentolino scaldate dell’olio d’oliva, quando sarà caldo passate velocemente le foglie di salvia infarinate e salate. Quando saranno cotte ponete ad asciugare su della carta da cucina. Per poter comporre il piatto, prendete un coppapasta e inserite dentro il riso premendo con un cucchiaio. Togliete il coppapasta, versate intorno al riso la vellutata di porri, ponete in cima le foglie di salvia e portate in tavola. 23. Zuppa di cipolle di Felicia: http://ledeliziedifeli.wordpress.com/2013/02/18/zuppa-di-cipolle/ Ingredienti per 2 persone: 2 cipolle dorate acqua dado vegetale autoprodotto 1/2 panetto di Tempeh Bioappeti alghe arame (ammollate e saltate in padella) salsa di soia Tamari olio extravergine d’oliva Procedimento: Tagliare il mezzo panetto di tempeh a metà nel senso dello spessore e ridurre ulteriormente a metà, in modo da formare 4 trancini. Far marinare il tempeh in acqua e salsa di soia per qualche ora. Sbucciare e lavare le cipolle, affettarle finemente, in un tegame coperto farle appassire dolcemente, aggiungere pochissima acqua. Quando le cipolle saranno morbide, allungare con l’acqua necessaria per la zuppa, insaporire con il dado vegetale e far bollire per qualche minuto. Frullare leggermente la zuppa, senza ridurla in purea. Nel frattempo, in una padella antiaderente o in una bistecchiera, grigliare il tempeh, spennellarlo con la marinata e farlo dorare. Se lo si desidera si può completare la preparazione con pane affettato, spennellato e grigliato con la marinata del tempeh. Versare la zuppa nelle ciotole, completare con le fettine di tempeh e servire. Vi consiglio di affondare il tempeh e gustarlo con la zuppa…. Un abbinamento originale e gustoso. Una calda e appagante zuppa. 24. Zuppa di porri allo zafferano di Silvia: http://blog.giallozafferano.it/incucinaconilnaturopata/zuppa-di-porri-e-patate/ Porri, 4 Patate, 3 medie Cipolla, 1 piccola Zafferano, 2 bustine Olio extra vergine di oliva Sale marino integrale

Pelate le patate e tagliatele a tocchetti, sbucciate e affettate la cipolla. In una pentola scaldate l’olio e soffriggete la cipolla, quando avrà preso colore unite le patate e insaporitele per qualche minuto. Coprite completamente le patate con acqua e cuocete per ca. 20/25 minuti a fuoco dolce e con un coperchio, fino a che non saranno ben morbide. Lavate i porri e tagliateli a rondelle di 1 cm di spessore. Frullate le patate direttamente nelle pentola, quindi aggiungete i porri, se necessario, unite ancora un po’ di acqua calda (dipende dalla consistenza che vorrete dare alla zuppa) salate e cuocete per altri 15 minuti a tegame coperto. In ultimo unite lo zafferano, tenendone da parte un pizzico per guarnire il piatto, mescolate la zuppa per incorporare la spezia, quindi, spegnete il fuoco. Servite ben caldo in piatti o zuppiere spolverizzando con lo zafferano tenuto da parte. Accompagnate con crostini di pane. 25. Zuppa di cipolle caramellate e mandorle di Katiusca: http://girovegandoincucina.blogspot.it/2013/02/zuppa-di-cipolle-caramellate-e-mandorle_4583.html Ingredienti per 3-4 persone: 4 grosse cipolle dorate tagliate a cubetti 100 gr mandorle pelate 750 ml brodo di verdure 4-5 cucchiai olio evo 1/4 cucchiaino semi senape nera 1/4 cucchiaino peperoncino tritato 2 cucchiaini malto di riso 2 cucchiai aceto balsamico 100 ml latte di soia al naturale sale marino integrale timo Procedimento: In un'ampia padella scaldiamo a fuoco basso l'olio assieme ai semi di senape, finché non sprigionano il profumo. Uniamo le cipolle a cubetti e il peperoncino e cuciniamo con il coperchio a fuoco basso per 25-30 minuti, mescolando di tanto in tanto. Intanto in un robot da cucina frulliamo le mandorle assieme a 100 ml di brodo fino a ridurle in crema, riserviamo. Passato il tempo, togliamo il coperchio dalla padella ed alziamo la fiamma. Quando le cipolle diventano scure aggiungiamo il malto e mescoliamo finché il composto non inizia ad attaccarsi sul fondo, a questo punto aggiungiamo l'aceto e cuociamo qualche minuto fino a fare caramellare le cipolle. Aggiungiamo la crema di mandorle e il restante brodo, cuociamo a fuoco basso per 15 minuti. Aggiungiamo il latte di soia, frulliamo, aggiustiamo di sale e serviamo con del timo fresco o essiccato e qualche goccia di olio evo. 26. Vellutata di porri e topinambur di CindyStar: http://cindystarblog.blogspot.it/2013/02/vellutata-di-porri-e-topinambur-per.html 2 porri affettati sottili 4 topinambur a pezzettini 1,5 l di brodo vegetale (o fatto con dado vegetale homemade) 1 cucchiaio di farina di avena 2 cucchiai di olio extravergine di oliva 1 cucchiaio di miso d'orzo, facoltativo prezzemolo fresco tritato sale/pepe Portare il brodo vegetale a bollore, quindi unire i porri e i topinambur (io non li sbuccio ma li strofino con una paglietta abrasiva sotto l'acqua corrente). Coprire e cuocere circa mezzora a fuoco moderato. Sciogliere la farina con un goccio di acqua in una ciotolina ed unirla alla minestra, mescolando bene e continuando a cuocere per altri 10 minuti. Passare al setaccio o frullare. Sciogliere il miso in un pochino di zuppa calda, aggiungerlo al resto e sobbollire ancora qualche minuto (non l'avevo e non l'ho aggiunto, era comunque buona così, serve ad insaporire e a rendere la zuppa più completa dal punto di vista nutrizionale). Servire con un filo di olio a crudo e una bella guarnizione di prezzemolo (che ho scoperto faccia molto bene alla nostra salute, non ne ho mai fatto gran uso ma ora lo comprerò più spesso).

27. Vellutata di broccoli e porri speziata di Terry: http://crumpetsandco.wordpress.com/2013/02/21/vellutata-di-broccoli-e-porri-speziata-leeks-and-broccolicreamy-soup/ Per 2 porzioni small o 1 big 2 porri piccoli 1 broccolo medio 1 cucchiaino raso di garam masala 165 ml di latte di cocco (il contenuto di una lattina piccola) 1 cucchiaio di olio evo sale (rosa dell’Himalaya per me)qb brodo vegetale qb Lavare le verdure, affettare il porro e tagliare il broccolo in cimette, utlizzando anche parte dei gambi e foglie. Far scaldare l’olio in un tegame, aggiungere il garam masala e farlo “scoppiettare” 1 minuto, poi aggiungere le verdure, farle saltare brevemente e poi coprirle a filo con brodo vegetale. Lasciarle sobbollire per 15 minuti circa, aggiungervi il latte di cocco, far riprendere bollore e far andare altri 15 minuti. Togliere dal fuoco, frullare il tutto con un frullatore ad immersione, far addensare se serve, aggiustare di sale e poi servire, io ci ho spolverizzato un altro pizzico di garam masala. 28. Cannelloni di porri, ripieni di tofu e noci con riduzione di shoyu di La via macrobiotica: http://blog.laviamacrobiotica.it/cannelloni-di-porri-ripieni-di-tofu-e-noci-con-riduzione-di-shoyu 1 porro piuttosto grosso 100 g di tofu naturale 50 g di gherigli di noci 1 cucchiaino scarso di curcuma ½ cucchiaino di curry dolce 2 cucchiai di tamari 2 1 cucchiaino di acidulato di umeboshi Per la riduzione: 3 cucchiai di shoyu 1 cucchiaino di aceto di riso 2 cucchiai di succo di mela limpido Taglia la parte finale del porro per eliminare la radice. Taglia anche la parte dove cominciano le foglie più dure e tienila da parte. Avrai ottenuto un cilindro. Incidi per il lungo solo la parte superiore in modo da aprirlo un pochino e togliere la prima foglia esterna, che va buttata. Ora taglia dei cilindri di circa 5 cm di lunghezza. Separa le foglie per ottenere 8-10 cilindretti aperti su un lato e mettili da parte. Se necessario lavali sotto l’acqua. Pulisci il resto del porro, taglialo a rondelle e trasferiscile in padella con 2 cucchiai d’olio, poca acqua, la curcuma e il curry. Fai saltare qualche minuto, poi aggiungi il tamari e lascia stufare 5 minuti. Frulla il tofu con i porri stufati e l’acidulato di umeboshi. Taglia a pezzetti metà delle noci e aggiungile al composto di tofu e porri. Farcisci i cilindri di porri con il composto e spennella con olio. Inforna a 180° per 1520 minuti. Nel frattempo riduci in farina le noci avanzate e prepara la riduzione di salsa di soia. Metti in una padella lo shoyu, l’aceto e il succo di mela e fai cuocere a fuoco vivo mescolando ogni tanto per qualche minuto, finchè il liquido si sarà asciugato e addensato. Servi i cannelloni di porri spolverati con la farina di noci e qualche goccia di riduzione di shoyu. 29. Spaghetti ai porri e anacardi di Gocce daria: http://www.goccedaria.it/item/spaghetti-ai-porri-e-anacardi.html ingredienti (per 3 persone) la parte verde (foglie) di un grande porro okara del latte di anacardi (circa 100 gr) 280 gr di spaghetti di farro semintegrali biologici olio evo qb acqua brodo vegetale sale fino integrale qb prezzemolo secco

pepe a piacere preparazione: Mettere a bollire una pentola d'acqua. Nel frattempo lavare accuratamente le foglie del porro, affettarle sottilmente, tritarle e metterle a rosolare in una padella con poco olio e un po' di brodo vegetale. Lasciare cuocere finchè saranno tenere. Quando l'acqua bolle versare gli spaghetti interi e cuocere per il tempo indicato in confezione. Quando il porro si sarà intenerito, aggiungere l'okara di anacardi, il sale, il pepe, il prezzemolo, mescolare bene la cremina, spegnere e coprire. Scolare gli spaghetti impiattare e coprire generosamente con la cremina. Mescolare e gustare! Veloci e buonissimi! 30.Riso e cipolle, con mela renetta e curry di Cincia del bosco: http://cinciadelbosco.blogspot.it/2013/02/riso-e-cipolle-con-mela-renetta-e-curry.html gr. 250 riso integrale Rosa Marchetti 3 cipolle bionde 1 mela renetta 2 cucch. di curry 1/2 limone spremuto Dado vegetale Cuocere il riso integrale con il doppio di acqua ripetto al volume del riso e un cucchiaio di dado vegetale (già salato). In una padella a parte stufare le cipolle nell'olio (Evo) al quale si sarà aggiunto il curry, dorare bene le cipolle, salare e coprire. Aggiungere qualche cucchiaiata di brodo vegetale per evitare che attacchino e lasciar andare fino a quando le cipolle saranno ben dorate e caramellate, ci vogliono circa 20 minuti, a questo punto aggiungere la mela renetta a dadini e cuocere ancora 5/10 minuti. Quando il riso è cotto, quello che ho utilizzato ci mette 45 minuti, ripassarlo per qualche minuto nel condimento di cipolla aggiungendo il succo di limone e servire. 31. Minestra di seitan cipolle e verza di Cocò: http://www.saleepepequantobasta.com/2013/02/minestra-di-seitan-cipolle-e-verza.html Ingredienti per 4 persone: 100 g di seitan biologico 1 cipolla bionda 1/2 kg di verza salsa di soia* 250 g di trofie o altro formato di pasta a scelta olio extravergine d'oliva 2 cucchiai di passata di pomodoro sale peperoncino Affettare la cipolla e imbiondirla in un tegame con un filo d'olio, unire la verza a striscioline, la passata di pomodoro e il peperoncino tritato e un pizzico di sale. A parte dorare il seitan tagliato a tocchetti con un cucchiaio d'olio e irrorare con salsa di soia, lasciar insaporire e unire alle verdure, allungare il fondo con acqua e cuocervi la pasta lasciandole assorbire il liquido e aggiungendo altra acqua bollente di volta in volta. Servire caldo. 32. Shourba ads, ovvero zuppa di lenticchie rosse con cipolle di Stefania: http://saporiesaporifantasie.blogspot.it/2013/02/shourba-ads-ovvero-zuppa-di-lenticchie.html Ingredienti 350 g lenticchie rosse decorticate 2 cucchiai di olio d'oliva 3 grossa cipolla, tritata finemente 1 carota (l’ho aggiunta io, ma se vedo cipolla, per me c’è sempre anche una carota) 1 cucchiaino di cumino macinato 1/2 cucchiaino di semi di coriandolo macinato 2 litri di brodo vegetale (ma dovrebbe essere di pollo) sale e pepe nero appena macinato 2 cucchiai di succo di limone prezzemolo 250 gr di riso basmati (mia aggiunta) 2 bacche di cardamomo

Sciacquare le lenticchie sotto l'acqua fredda. Scaldate l'olio in una pentola a pressione e aggiungete una cipolla e la carota tritate e cuocete fino a quando la cipolla non diventa trasparente, circa 10 minuti. Aggiungete il cumino e il coriandolo e fate cuocere a fuoco lento per altri 1-2 minuti. Incorporate le lenticchie e brodo homemade. Chiudete il coperchio e fate cuocere nella pentola a pressione per virca 20 minuti. Quando è pronto frullatelo con un frullatore ad immersione per farle diventare una crema. Quando è pronto, aggiustate di sale e aggiungete il succo del limone. Nel frattempo preparate le cipolle. Togliete la buccia, lavatele e tagliatele a rondelle. Quindi mettetele in una larga padella dove avrete fatto scaldare dell'olio e fatele cuocere per circa 10 minuti, o fino a quando non si doreranno. Servite la zuppa con il prezzemolo tritato, gli anelli di cipolla. Servite caldo con del riso basmati a parte. Il riso basmati l'ho preparato seguendo le indicazioni di Ottolenghi che ho visto hanno usato le bravissime Starbookers. E cioè: In una casseruola larga ho messo dell'olio e i semi di cardamomo, quindi ho aggiunto il riso e l'ho fatto tostare. Quindi ho aggiunto l'acqua calda e ho fatto cuocere per 15 minuti a fuoco basso e con il coperchio. Quindi spegnete e lasciate riposare, sempre coperto per altri 10 minuti. Quindi sgranatelo con una forchetta. Perfetto! 33. Finto risotto di Satsuki: http://satsuki511.blogspot.it/2013/02/finto-risotto.html 150 g di riso (per risotti e non) un finocchio piuttosto grande (o 2 di medie dimensioni) 1 cipollotto piccolo 1 porro (metà della parte bianca) curry q.b. coriandolo in polvere q.b. 100 g di tofu al naturale mandorle tritate q.b. olio di oliva extravergine q.b. sale (marino integrale, del trapanese, come sempre) q.b. Tagliate il finocchio a pezzetti e cuocetelo a vapore. Appena sarà tenero, fate scaldate l'olio in un tegame e fate appassire il cipollotto e il porro. Unite quindi il finocchio, il tofu a cubetti, mescolate e aggiungete le spezie e un po' di mandorle tritate. Mentre le verdure si cuociono, cuocete il riso. Appena il condimento è pronto, mettetene da parte un po' e frullate il resto con un po' di olio e qualche cucchiaio di acqua di cottura del riso, tanto quanto basta. Riscaldate nel tegame la crema ottenuta e mescolatela al riso. Servite con il condimento messo da parte e con un po' di mandorle tritatate. Se l'idea del riso non dovesse piacervi, potete sostituirlo con la pasta, come consigliato nella ricetta originale. 34. Riso integrale con salsa di cipolle al curry di Lo: http://galline2ndlife.blogspot.it/2013/02/ogni-mattina-di-sole.html# 200 gr di riso integrale già lessato 4 cipolle 3 cucchiai di farina di riso integrale 1 cucchiaino di curry 500 ml di brodo vegetale olio extravergine d'oliva sale e pepe Pulire e affettare le cipolle, scaldare un cucchiaio di olio e versare le cipolle, aggiungere un pizzico di sale e fare dorare, mescolando continuamente. Unire quindi 300 ml di brodo vegetale (fatto ad esempio con il dado homemade) e stufare per 20 minuti. Nel frattempo tostare la farina di riso in una padella e unire il brodo restante mescolando bene per non formare grumi e cuocere fino a quando sarà denso. Insaporire con pepe, sale e il curry e unire le cipolle stufate, mescolare. Aggiungere il riso integrale lessato e amalgamare bene gli ingredienti. Servire caldo.

35. Pasta ai porri di Xcesca: http://latanadelriccio.wordpress.com/2013/02/26/pasta-domenicale-ai-porri-per-salutiamoci/ Ingredienti per due porzioni: 180 gr di pasta corta a piacere 1 porro grande o 2 piccoli un cucchiaio di olio evo un peperoncino 2 cucchiai di salsa di soia Tagliare finemente i porri e stufarli nel wok o in una padella ampia con il peperoncino nell’olio, aggiungendo all’occorrenza un po’ di acqua di cottura della pasta. Un minuto prima di spegnere il fuoco aggiungere anche la salsa di soia. Cuocere la pasta al dente, scolarla e saltarla per due minuti nel wok insieme al condimento. 36. Paccheri con cipolle caramellate, salame di tonno e bottarga di Saretta: http://defelicitateanimi.blogspot.it/2013/02/un-giorno-nella-storia-i-grandi-vecchi.html Paccheri di Gragnano 3 cipolle rosse di Tropea 2 cucchiai di malto (o miele o zucchero) 2 cucchiai di olio 1 cucchiaio di aceto di mele salame di tonno Bottarga di tonno Mentre mettete l'acqua a bollire affettate sottili le cipolle e mettetele in una pentola con l'olio, un pizzico di sale e due cucchiai di acqua. Quando saranno belle morbide(dopo dieci minuti circa)aggiungete l'aceto di mele e il malto e fate cuocere a fuoco dolce fino a quando le cipolle non avranno assunto la consistenza di una crema e si saranno scurite. Una volta cotta la pasta buttatela nel wok , posto su fiamma, ed amalgamatela dolcemente con le cipolle, aggiungendo poi delle lamelle di salame di tonno.Completate il tutto grattuggiando sopra della Bottarga. 37. Risotto ai porri di Cì: http://ilmondodici.blogspot.it/2013/02/risotto-ai-porri.html 200 gr di riso integrale per risotti, io ho usato un "Ribe Lungo"; 1 cipolla dorata; pochissima carota; 1 gambo di sedano bianco; 1 porro; spezie in quantità: curcuma, zafferano, prezzemolo. Puliamo per prima cosa il porro, conservando anche le parti verdi e più coriacee che metteremo a cuocere in acqua fredda per fare il brodo con cui cucineremo il risotto. Prepariamo un soffritto leggero con cipolla, carota e sedano finemente tritati, un po' di sale, un filo di olio EVO e un po' di acqua, aggiungiamo dopo un paio di minuti il riso, stufiamo giusto per un minuto a fuoco basso. Aggiungiamo ora il porro tagliato a rondelle sottilissime, procediamo cuocendo il risotto a fuoco vivace con il coperchio, aggiungendo periodicamente brodo e rispettando il tempo di cottura indicato. In genere è piuttosto lungo per questa varietà di riso, ma si può per esempio usare la pentola a pressione per ridurlo e intanto fare altro. Vi segnalo che per quando avete molta fretta ci sono ottime qualità di riso semiintegrale che cuociono in una ventina di minuti, al pari del riso bianco brillato, che noterete è nella lista dei "cattivi" perchè spogliato del suo contenuto di vitamine e sali minerali risulta essere praticamente solo amido e mangiarne troppo aumenta il rischio di diabete2, quindi... sperimentiamo le alternative, ottime direi! Quando il risotto è al dente spegniamo il fuoco, aggiungiamo le spezie secche e fresche (io sotto la neve ho ritrovato il mio stoico prezzemolo nei vasi!) e mantechiamo con un filo di olio EVO prima di impiattare. Il riso continua sempre a cuocere per un po', per questo è bene spegnere un attimo prima che ci sembri perfetto.

Secondi 38. Crostata saporita di frolla all' olio e erbette di Deborah: http://www.ilgiardinodipietra.com/2013/02/crostata-saporita-di-frolla-all-olio-e.html 300 gr farina tipo 0 100 gr olio evo 2 uova medie Sale un cucchiaino Scorza di mezzo limone Succo di mezzo limone 250 gr ricotta fresca Porri freschi piccoli affettati 500 gr ( inclusa la parte verde) 1piccola cipolla Erba cipollina Uno spicchio d'aglio Due centimetri di zenzero fresco tritato sottile Erbette tipo coste senza gambo un mazzetto Olio evo Q.b. Ritira tutto dal frigo e porta le uova a temperatura ambiente. Frulla o sbatti due rossi d'uovo insieme all' olio da aggiungere goccia a goccia.aggiungi anche il succo di limone e il sale. Otterrai una bellissima maionese da Mescolare con la farina. otterrai un impasto liscio e facile da stendere. Se avessi bisogno di più umidità aggiungi un cucchiaio d'acqua. Nel frattempo affetta sottilmente la cipolla e falla soffriggere in un cucchiaio d'olivo d'oliva. Sala,aggiungi le erbette, il porro l'erba cipollina,la scorza di limone,lo zenzero. Fai appassire qualche minuto. Togli dal fuoco fa raffreddare un po'. Stendi la pasta non troppo sottile con il mattarello e fodera una tortiera.non serve imburrare. Metti in freezer 10 minuti. Questo serve a non far alzare il fondo della quiche in cottura. Mescola le erbe tiepide con la ricotta, le chiare d'uovo avanzate e riempì l'invio lucro di frolla. Accendi il forno a 200 gradi e inforna la crostata per circa 40 minuti. Buonissima tiepida con un insalata o come antipasto caldo e saporito! 39. Seitan alla veneziana di Lorenza: http://galline2ndlife.blogspot.it/2013/02/salutiamoci-di-febbraio.html 250 gr di seitan al naturale* 2 o 3 cipolle rosse 1 cucchiaio di farina olio extravergine d'oliva prezzemolo* sale 2 cucchiai di acidulato di riso Affettare la cipolla a fette sottili. Scaldare in un wok 1 cucchiaio di olio extravergine, unire la cipolla con un pizzico di sale e lasciare appassire e ammorbidire. Nel frattempo tagliare a tocchi il seitan e quindi infarinarlo. Unire alle cipolle l'acidulato e il seitan. Cuocere a fiamma alta per alcuni minuti, aggiustare di sale, cospargere di prezzemolo e servire caldo. *io quest'estate ho sia surgelato che essiccato il prezzemolo tritato della mia aiuola per poterlo usare anche in inverno, per arricchire qualche piatto. *il seitan è un prodotto proteico vegetale, realizzato dal glutine di frumento. Praticamente la farina viene lavata fino a che rimane il glutine che poi deve essere cotto in un brodo vegetale profumato a piacere, ma in cui non devono mancare zenzero (fresco o in polvere), alga kombu e un cucchiaio di tamari. In commercio sono in vendita confezioni di glutine già pronto, a cui è sufficiente unire l'acqua e cuocere nel brodo per preparare il seitan. In ogni caso il consumo di seitan nell'alimentazione deve essere saltuario. 40. Pissaladier di Debora: http://www.ilgiardinodipietra.com/2013/02/pissaladiere.html farina tipo 2 semiintegrale 600 gr. acqua 320 gr. sale 15 gr olio EVO

lievito di birra disidratatocirca mezza bustina ( 3 gr) una ventina di piccoli scalogni olive taggiasche con nocciolo qualche acciuga sott'olio sale, pepe origano timo limoncino peperoncino Con queste dosi avrete l'impasto per due pizze grandi tonde. Tempo di lievitazione circa 2 ore totali Gli scalogni sono saporiti e dolci allo stesso tempo. il risultato è delizioso. Sciogli il lievito nell'acqua tiepida. Aggiungi metà della farina e ottieni un impasto liquido. lascia riposare 20 minuti. Mescola il sale alla farina rimanente. Aggiungi l'impasto liquido e impasta almeno dieci minuti fino ad ottenere una palla liscia: dividila in due metà incidile a croce e lasciale lievitare coperte per un ora. Nel frattempo affetta gli scalogni sottili, e falli appassire in 5-6 cucchiai di olio EVO per 10/15 minuti. Aggiungi il sale. Lascia intiepidire. passat un ora stendi la pasta in due dischi sottili. cospargili di scalogno, olive e pezzetti di acciughe. Aggiungi un pizzicco di origano, un pizzico di timo limoncino e un po di peperoncino. Lascia lievitare ancora venti minuti/mezz'ora. Nel frattempo scalda il forno a 200 gradi. Inforna e cuoci bene. 41. Porri saltati e cicerchie di Elisabetta: http://elisabettapendola.com/2013/02/04/a-day-in-the-life-with-a-flu/ 4 Porri Olio Evo 2 cucchiai Cicerchie secche 200g Sale e Pepe Qb Semplicissimo, da principianti davvero, bollire da acqua fredda non salata le cicerchie senza ammollarle per circa un’ora, salare a fine cottura. A parte, in una padella o in uno wok, versare due cucchiai d’olio e far stufare i porri aggiungendo acqua poco a poco fino a che saranno teneri e appassiti, salare. Mettere in un piatto le cicerchie scolate, accostare i porri, pepare in abbondanza. 42. 'Nchiambara: frittata tipica di cipolle di Letissia: http://ricettealverde.blogspot.it/2013/02/nchiambara-frittata-tipica-di-cipolle.html 350 grammi di cipolline novelle 100 grammi di farina semi integrale 120 grammi di acqua sale marino integrale olio evo Lavate le cipolline e tagliatele a rondelle, comprese le foglie verdi. Fatele appassire in una padella con un filino d'olio. Abbiate cura di girarle spesso per evitare che si brucino. Intanto preparate una pastella liscia e densa con l'acqua, la farina e un pizzico di sale. Quando le cipolle si saranno ammorbidite, versatele nella pastella, amalgamate il tutto e rimettete nella stessa padella. Fate cuocere a fiamma media e, quando si sarà rappresa, girate la frittata con l'aiuto di un coperchio. Servita calda dà il suo massimo, ma va benissimo anche tiepida o fredda. 43. Filetto di salmone ai porri e sale rosa dell’Himalaya di Silvia: http://blog.giallozafferano.it/incucinaconilnaturopata/filetto-di-salmone-ai-porri-e-sale-rosa-dellhimalaya/ Ingredienti per 4 persone Filetti di salmone, 800 gr. Porri, 4/5 Olio extravergine di oliva Sale rosa dell’Himalaya Lavate i porri, asciugateli e tagliateli a rondelle dello spessore di circa 2 cm. Lavate i filetti di salmone tamponateli con carta assorbente. In una padella che possa contenere tutti i filetti, scaldate l’olio extravergine di oliva, quindi aggiungete il porro

(tenetene da parte qualche rondella per decorare il piatto) e fatelo appassire nell’olio. Mantenendo il fuoco vivace, unite al porro i filetti di salmone scottandoli prima su un lato e poi sull’altro. Girateli con l’aiuto di due cucchiai per evitare che si rompano. Bagnate con poco vino bianco o acqua calda. Dopo un paio di minuti abbassate la fiamma e coprite la padella. Cuocete a fuoco dolce per 10/15 minuti secondo le dimensioni dei filetti. In ultimo spolverizzate con il sale rosa. Servite decorando il piatto con le restanti rondelle di porro e alcuni granelli di sale rosa. 44. Cipolla ripiena di quinoa saporita - Cebolla rellena de quinoa di Isix: http://elcaprichosaludable.blogspot.it/2013/02/cipolla-ripiena-di-quinoa-saporita.html 4 cipolle grandi 2 tazze di quinoa 4 tazze d’acqua Olio d’oliva extravergine spremuto a freddo Sale marino integrale Aglio Scalogno Origano Prezzemolo fresco Preparazione Per prima cosa cucinare la quinoa. A meno che non abbiate comprato una quinoa già prelavata è importante lavare accuratamente la quinoa in un colapasta dai fori molto stretti. Porre l’acqua a bollire in una pentolino antiaderente o in una casseruola (quelle di vetro sono ideali per cucinare la quinoa). In un’altra casseruola scaldare un filo d’olio e rosolare l’aglio, lo scalogno tritato finemente. Aggiungere quindi la quinoa, tostare per un minuto e aggiungere l’acqua previamente portata ad ebollizione. Aggiungere un cucchiaio di sale integrale e la quinoa. Cuocere a fuoco bassissimo. Quando l’acqua si sarà completamente assorbita, aggiungere il prezzemolo tritato, un cucchiaio di olio d’oliva e l’origano. Lasciate riposare. Nel frattempo pelare la cipolla e tagliare la parte superiore in modo da creare una piccola fessura. A questo punto, con l’aiuto di un cucchiaio e di un coltellino provate a svuotarla eliminando alcuni degli strati interni. In una pentola grande portare ad ebollizione abbondante acqua. Immergere le cipolle e lasciarle cucinare per almeno 8 minuti. Quindi scolare e lasciare raffreddare. In una teglia da forno porre le cipolle e riempirle delicatamente con la quinoa. Infornare per 15 minuti a 180 gradi. 45. Farinata con cipollotti e broccoli di Ravanello curioso: http://ravanellocurioso.wordpress.com/2013/02/11/farinata-con-cipollotti-e-broccoli/ Materiale occorrente: una teglia rettangolare di cm. 30 per 40, per una farinata alta 1 cm e mezzo. Se vi piace più bassa, dimezzate pure le dosi ed anche i tempi di cottura.

250 gr di farina di ceci bio, ammollata per una notte 750 ml di acqua 5 cipollotti bio 2 broccoli bio olio EVO qb sale integrale erbe mediterranee (salvia, rosmarino, origano secchi o ciò che vi gusta) Unire la farina di ceci e poca acqua alla volta, in modo da evitare la formazione di grumi: quando avrete usato tutta l’acqua, salate ed aggiungete qualche cucchiaiata di olio EVO all’impasto. Fare riposare la pastella per una notte in frigorifero (si può lasciare anche di più, volendo; ad esempio, la potete mettere in frigo la sera ed utilizzarla per la cena della sera dopo). Se avete la pastella a portata di mano, ricordatevi ogni tanto di rimestarla con cura, visto che la farina tende a depositarsi sul fondo; tranquilli, non è un’operazione decisiva, solo una finezza. Dopo il riposo, affettare sottilmente i cipollotti e metterli a soffriggere per qualche minuto; aggiungere il broccolo tagliato a cimette, salare e far saltare per qualche minuto; lasciare le verdure croccanti e travasarle nella pastella di ceci: aggiustare di olio e sale, se necessario, ed insaporire con spezie ed erbe a piacere. Rivestire la teglia con carta da forno, versarvi l’impasto e mettere in forno a 180 gradi per 45/50 minuti. Spegnere il forno e passare sotto il grill per avere una bella crosticina dorata. Servire la farinata calda, tiepida o fredda … è buonissima in tutti i casi!

46. Polpettone e cipolline di Felicia: http://ledeliziedifeli.wordpress.com/2012/11/17/il-polpettone-e-le-cipolline/#comment-4088 Ingredienti per il polpettone: 1 confezione di Seitan al naturale Bioappeti 80 gr di farina di lenticchie 2 carote di circa 200 gr Salsa di soia (tamari) q.b. 1 cm circa di zenzero fresco grattugiato sale blu di Persia q.b. olio extravergine d’oliva Ingredienti per le cipolline caramellate: 500 gr circa di cipolline 2 cucchiai di acidulato di umeboshi 1 cucchiaio scarso di salsa di soia (tamari) 1 cucchiaio di olio extravergine d’oliva 1 cucchiaino di malto di riso alghe arame (saltate in padella e insaporite con tamari) prezzemolo tritato Procedimento: Lavare le carote e cuocerle a vapore. In un robot da cucina tritare due fette di seitan senza sminuzzarlo troppo. Estrarle e tenerle da parte. Inserire nel robot altre due fette di seitan, la farina di lenticchie, le carote e tritare. Salare leggermente, unire lo zenzero grattugiato, la salsa di soia e tritare nuovamente: si deve ottenere un composto ben amalgamato, il seitan sarà molto più fine del precedente. Assaggiare ed eventualmente aggiustare di sapore. Versare l’impasto in una ciotola, unire il seitan tritato grossolanamente e amalgamare il tutto. Aiutarsi con le mani, il composto sarà leggermente friabile e umido, ma si compatterà durante la cottura. Spennellare la superficie di un foglio di carta forno con una soluzione di olio extravergine d’oliva e salsa di soia. Posizionare sulla carta il polpettone, spennellare con la stessa soluzione anche la superficie della pietanza, avvolgere completamente nella carta chiudere a caramella. Ricoprire la carta forno con un foglio di alluminio, chiuderlo a caramella bloccando la carta forno. Cuocere per 30 min a 180° in forno caldo. Sfornare, rimuovere la carta, spennellarlo con altra soluzione di olio e salsa di soia e proseguire la cottura per altri 10 min. si formerà una deliziosa crosticina. Controllare che non si colori troppo. Mentre il polpettone cuoce in forno si può procedere alla preparazione delle cipolline. Per agevolarmi e non piangere durante la pulizia delle cipolline, le ho lavate accuratamente con la loro buccia e le ho cotte a vapore. Sbucciarle diventa uno scherzo….. e non si piange più. In una padella antiaderente versare le cipolline, se sono ancora leggermente al dente, versare un goccio d’acqua, coprire e cuocere per qualche minuto. In una ciotola miscelare l’acidulato umeboshi, la salsa di soia, l’olio extravergine d’oliva, il malto di riso, versare il tutto sulle cipolline, alzare leggermente la fiamma e far ridurre e caramellare la salsa. A fine cottura aggiungere l’alga arame (quando la preparo abbondo e la conservo in frigorifero per avere sempre la mia scorta di arame pronta), e una spolverata di prezzemolo fresco tritato. Servire le fette di polpettone accompagnate da queste deliziose Cipolline caramellate: il piatto povero si trasforma in una piatto da grandi occasioni!!!! 47. Tofu con crema di cipolla di Felicia: http://ledeliziedifeli.wordpress.com/2012/11/12/tofu-con-crema-di-cipolla/ 1 panetto di Tofu al naturale Bioappeti (250 gr) 3 cipolle rosse 2 cucchiaini di polpa di umeboshi 4 o 5 foglie di Shiso (perilla) del nostro orto acqua q.b. Ingredienti per la marinatura: acqua salsa di soia (tamari)

olio extravergine d’oliva Procedimento: La ricetta della crema di cipolla l’ho letta sul libro di Pino Zammataro “Bioricettario”, mi ha colpito immediatamente, le cipolle rosse sono buonissime, con una stufatura lenta diventano dolcissime, il contrasto con la polpa di umeboshi e l’aroma della perilla creano una combinazione perfetta. Ho rispettato quasi fedelmente la ricetta ho solo variato la polpa di umeboshi in realtà servivano tre umeboshi. Come prima operazione tagliare il tofu a metà nel senso dello spessore e farlo marinare in una soluzione di acqua-salsa di soia – olio. La marinatura rende il tofu saporito e gustoso, se avete la possibilità mettetelo a marinare anche la sera precedente. Affettare le cipolle finemente, farle appassire coperte in una padella antiaderente, non aggiungere ne olio ne acqua. A fiamma bassa, dolce, smuovendolo ogni tanto. L’operazione non è veloce servirà anche 1 ora, ma il risultato è eccezionale. Aggiungere un goccio d’acqua a fine cottura, quando le cipolle inizieranno ad attaccarsi, far cuocere ancora per qualche minuto, aggiungere la polpa umeboshi e le foglie di perilla tritate grossolanamente. Far insaporire, successivamente frullare il tutto. Assaggiare ed eventualmente aggiustare di sapore. In una padella antiaderente far dorare il tofu su entrambi i lati, a fiamma vivace aggiungendo poca marinata alla volta. Disporre il tofu nel piatto e completare con la crema di cipolle. 48. Cipolle ripiene di miglio di Cami: http://www.unavnelpiatto.it/ricette/primi-piatti/cipolle-ripiene-al-miglio.php cipolle bionde media grandezza - 3 salvia essiccata - q.b miglio decorticato bio - 100 gr carota - 1/2 ortica secca o fresca - q,b olio evo bio - q.b sale grosso integrale - un pizzicotto Per prima cosa si prendono le cipolle e si sbucciano eliminando l'estremità dove erano attaccate le radici quindi sia sotto che sopra e lo strato esterno secco della cipolla. Tagliare la calotta superiore di ogni cipolla e cuocere tutto a vapore (io nella mia vaporiera in bambù, con acqua aromatizzata alla salvia) fino a quando non si inteneriscono completamente, lo capirete al tatto. Svuotarle delicatamente con l'aiuto di un coltello o cucchiaio, "eliminando" l'interno dell'ortaggio e lasciando uno o due strati esterni di ciascuna cipolla (come vedete dalla foto la prima sembra quasi trasparente). Separatamente sciacquare il miglio e cuocerlo in acqua salata con dell'ortica fresca per insaporire, per 20 minuti circa. Una volta cotto condire con olio evo bio, un pizzicotto di ortica secca o quella fresca lavata e spezzettata con le mani e mezza carota grattugiata cruda. Riempire le cipolle con il miglio e se si desidera ripassarle leggermente in forno, per farle dorare lievemente, a 180° per 5 - 10 minuti. Servire calde con un'ulteriore spolverata di ortica secca e nodini di carota su ogni cipolla (i nodini li ho ottenuti semplicemente pelando con il pelapatate la metà dell'altra carota rimasta, ho realizzato "tre veli di carota" che ho annodato e poggiato come decorazione su ciascuna cipolla). Un piatto semplice, senza glutine, sano ed anche leggero. 49. Miniquiche saracene di cipollotti di Deborah: http://www.ilgiardinodipietra.com/2013/02/miniquiche-saracene-di-cipollotti.html 250gr farina tipo2 125 gr farina di grano saraceno sale 125 gr olio Evo 1 uovo 4 o 5 cucchiai d'acqua Per il ripieno: 1 uovo Tofu morbido 200 gr Una manciata di cipollotti con il loro verde

Un paio di acciughe a piacere sale (non troppo però) due cucchiai d'olio Limone: buccia grattuggiata di mezzo limone peperoncino Congelare l'olio per una notte: quando dovrete usarlo la consistenza sarà quella di un burro: ho letto questo trucchetto su un ricettario di Luca Montersino Ora potete formare la pasta brisè mescolando le farine con l'olio congelato per ottenere un impasto bricioloso. Lavorate in fretta e con le mani fredde. Aggiungere uovo, e acqua fredda e mescolare velocemente. Lasciare riposare in frigo per una mezz'ora e poi stendere una sfoglia per poter foderare quattro stampini rotondi di circa dieci cm. Bucherellate il fondo e mettete in freezer per 10 minuti. Questo fa si che il fondo non si alzi in cottura. Tagliate a rondelle i cipollotti e saltateli con un cucchiaio d' olio in padella per qualche minuto. Fateli intiepidire. Nel frattempo lavorate la ricotta con le spezie, le acciughe e incorporate bene l' uovo fino ad ottenere una crema. Mescolate i cipollotti tiepidi e il limone. Accendete il forno a 200 gradi. Farcite le mini quiche e infornatele nella parte bassa del forno a 200 gradi per almeno 20 minuti o finché croccantine. 50. Torta morbida di patate, ceci e cipolla di Cobri: http://cobrizoperla.blogspot.it/2012/10/ruvida-ma-morbida-torta-morbida-di-ceci.html 470 gr ca di ceci già lessati (evvabbè, per chi vuole anche in barattolo, ma almeno di vetro) 3 patate (ca 330 gr) 200 gr di latte di soia 60 gr di farina di riso 1 cucchiaino di curcuma 2+2 cucchiai di olio d'oliva e.v. cinque cipolle rosse di tropea non troppo grandi 2 cucchiai di shoyu (salsa di soia più leggera del tamari) 1 cucchiaio di mirin (facoltativo, si può sostituire con una puntina di malto, meglio di zucchero o miele non concessi da Salutiamoci) 2 cucchiai di acqua un po' di peperoncino o qualche goccia di tabasco due rametti di rosmarino farina di mais integrale sale q.b. Scaldare 2 cucchiai d'olio in una teglia antiaderente ed appassirvi le cipolle a spicchi sottili, insieme al rosmarino tritato. Quando saranno morbide e quasi cotte del tutto, alzate la fiamma e versateci sopra lo shoyu mescolato con il mirin, il peperoncino e l'acqua. Spegnere il fuoco e lasciar raffreddare. A parte cuocere a vapore le patate (io a fette e in pentola a pressione per ridurre i tempi di cottura). Una volta raffreddate un poco, tritarle finemente con i ceci, il latte, un cucchiaio di olio, la curcuma e sale q.b. fino a farlo diventare un purè senza grumi. Unire per ultimo la farina. Ungere bene una teglia rotonda grande e cospargela di farina di mais. Versare il purè e livellarlo. Adagiarvi le cipolle a raggiera, premendovele un poco. Nella pentola in cui vi erano le cipolle, aggiungere ancora un cucchiaio d'olio ed uno di shoyu, mescolando e asportando le parti precedenti caramellate del fondo di cottura. Versare questo condimento sulla torta e cospargere con un po' di farina di mais e ancora qualche ago di rosmarino. Cuocere a 200° per 25 minuti, quindi grigliare un po' affinchè la farina gialla faccia una crosticina croccante... e ruvida. La torta rimarrà piacevolmente morbida e cremosa all'interno. ;-) 51. Carciofi dal cuore di cipolla di http://ricettealverde.blogspot.it/2013/02/carciofi-dal-cuore-di-cipolla.html quattro carciofi un limone tre cipolle, una rossa e due bianche da 100 grammi circa ciascuna due spicchi d'aglio una fetta di pane semi integrale un mazzetto di prezzemolo

pepe nero olio evo sale marino integrale Pulite i carciofi eliminando le foglie più dure e l'eventuale peluria interna. Divideteli a metà e versateli in una ciotola d'acqua dove avrete spremuto il limone. Utilizzate anche la parte superiore del gambo: sbucciatela e tagliatela in piccoli cubetti. Cuoceteli a vapore per una decina di minuti. Intanto pulite le cipolle e affettatele sottilmente. Scaldate un filo d' olio e un cucchiaio di acqua in una padella e aggiungete le cipolle. Fate cuocere per qualche minuto fino a farle ammorbidire. Unite l'aglio e prolungate la cottura per altri due minuti. Aggiustate di sale e pepe e spegnete. Aggiungete il prezzemolo tritato, il pane sbriciolato, le parti di gambo dei carciofi opportunemente tritate e mescolate. Farcite ogni mezzo carciofo con un po' del ripieno e disponeteli su una teglia unta d'olio. Cuocete in forno fino a doratura. 52.Torta salata di cipolle di Broccolocarota: http://broccolocarota.wordpress.com/2013/02/14/se-questo-non-e-amore/ -150 gr. di farina di farro integrale -1/2 cucchiaino di bicarbonato di sodio -1/2 cucchiaino di sale -1 cucchiaio di olio e.v.o. -2 cipolle bianche -15 gr. concentrato di datteri -100 ml. di acqua -chiodi di garofano q.b. Sbucciare le cipolle e affettarle sottilmente. In un pentolino caramellare le cipolle con il concentrato di datteri e due chiodi di garofano, mescolando. Setacciare la farina e il bicarbonato, salare e mescolare. Aggiungere l’olio e cominciare ad impastare aggiungendo man mano l’acqua. Stendere l’impasto con un mattarello e distribuire sopra le cipolle caramellate dopo averle lasciate raffreddare, eliminando i chiodi di garofano. Chiudere con dell’altra pasta. Infilzare alcuni chiodi di garofano bucando la superficie. Cuocere in forno per circa 10 minuti a 180°C. 53. Calzone di cipolle di Elvira: http://www.unfiloderbacipollina.it/calzonedicipolle/ Per la pasta di pane 500 g di farina o (io ho usato 400 g di farina 0 e 100 g di farina integrale) 2 cucchiai di olio extravergine 12 g di lievito di birra un cucchiaio raso di sale acqua tiepida q.b Per il ripieno 1 kg di cipolle sponsali (o cipollotti, ma ion tal caso abbondate, ci sarà più scarto) 100 g di olive in acqua (tipiche pugliesi, vanno benissimo anche le olive di Gaeta) 4 cucchiai di olio extravergine sale 3-4 pomodorini, in conserva se d’inverno, freschi se d’estate (si possono anche omettere) Preparare la pasta di pane: scogliere il lievito in poca acqua tiepida e impastare a mano o nell’impastatrice. Io di solito faccio così: metto la farina nella ciotola dell’impastatrice (o a fontana sulla spianatoia), faccio un incavo e verso al centro il lievito sciolto. Mescolo con una forchetta in modo da incorporare un po’ della farina circostante in modo che si formi una pastella e copro. Dopo 15-20 minuti, o quando si sono formate delle bollicine, aggiungo gli altri ingredienti e impasto. Lavorate a lungo e aggiungete abbastanza acqua tiepida da ottenere un impasto elastico e non appiccicoso. Mettetelo in una ciotola, copritela con la pellicola e fate lievitare in un luogo tiepido per un paio d’ore (o fino al raddoppio). Per il ripieno mondate i cipollotti e tagliateli a pezzi, snocciolate e tagliate in due le olive, poi mettete tutto in una larga padella in cui avrete messo l’olio, coprite a filo con acqua fredda, salate, incoperchiate e fate cuocere a fuoco lento per un’ora circa. Le cipolle dovranno essere morbidissime e dovranno aver assorbito l’acqua (se è necessario, aggiungetene altra durante la cottura). Dividete l’impasto in due parti non uguali e ricavate da quella più grande una sfoglia spessa 1-2 mm,

stendetela in una teglia già unta. Versate all’interno il ripieno di cipolle, poi ricavate la seconda sfoglia, coprite il ripieno, sigillate bene i bordi ritagliando l’eccesso di pasta. Bucherellate la sfoglia con la forchetta per far uscire il vapore e ungetela con un filo d’olio. Cuocete a 200° per 30 minuti circa, ma regolatevi con il vostro forno. Servitelo tiepido o freddo. 54. Torta salata alla segale con cipolle rosse di Xcesca: http://latanadelriccio.wordpress.com/2013/02/18/torta-salata-alla-segale-con-cipolle-rosse-radicchio-etempeh-per-salutiamoci/ 150 gr di farina di segale 60 gr di farina integrale 120 gr di acqua 1 cucchiaio di olio evo un pizzico di sale integrale un cucchiaio di semi di papavero per il ripieno: 1 cipolla rossa 1 testa di radicchio 1 panetto di tempeh alla piastra un cucchiaio di semi di girasole un cucchiaio di salsa di soia un cucchiaio di olio evo un cucchiaino di curcuma Mescolare tra loro le farine per l’impasto assieme al sale ed ai semi di papavero. Impastare con l’olio e l’acqua per qualche minuto e lasciar riposare coperto per una mezz’ora. Nel frattempo preparare il ripieno: in un cucchiaio di olio stufare la cipolla tagliata sottile aggiungendo anche la salsa di soia. Quando risulta trasparente aggiungere anche i semi di girasole, il tempeh tagliato a striscioline sottili ed il radicchio. Rigirare per 5 minuti e poco prima di spegnere aggiungere anche la curcuma. Lasciar raffreddare. Stendere l’impasto ad uno spessore di un paio di millimetri e ricavarne due fogli rettangolari. Spennellare una teglia di 20×20 cm con pochissimo olio e rivestirla con il primo foglio di impasto. Versare il ripieno e coprire con il secondo foglio sigillando bene i bordi. Spennellare leggermente con poco olio ed infornare a 180° fino a leggera doratura. 55. Bocconcini di soia ai cipollotti su letto di mele allo zenzero di Xcesca: http://latanadelriccio.wordpress.com/2012/05/01/bocconcini-di-soia-ai-cipollotti-su-letto-di-mele-allozenzero/?preview=true&preview_id=715&preview_nonce=468b413186 Ingredienti per 2 porzioni: 8-10 bistecchine di soia 3 cipollotti 1 piccola mela 1 cm di zenzero fresco 2 cucchiai olio evo brodo q.b. salsa di soia q.b. salvia e rosmarino sale integrale q.b. Mettere a bagno le fettine di soia nel brodo freddo per circa 4 ore. Stufare due cipollotti in un cucchiaio d’olio evo ed eventualmente poco brodo di ammollo della soia. Quando sono morbidi unire anche salvia e rosmarino e le bistecchine tagliate a cubetti piuttosto grossi. Rigirare e lasciar cuocere coperto facendo attenzione che non attacchi ed aggiungendo eventualmente poco brodo. Insaporire con la salsa di soia e lasciar cuocere ancora per 4 minuti. Per la salsa stufare il restante cipollotto in un cucchiaio d’acqua e poco brodo, aggiungere la mela tagliata a piccoli cubetti e lo zenzero tritato, coprire e lasciare ammorbidire. Salare a piacere e frullare. Servire i bocconcini di soia su un letto di crema di mele allo zenzero.

56. Falafel con salsine di Cì: http://ilmondodici.blogspot.it/2013/02/goduriosi-falafel-con-salsine.html Ingredienti (per persona, da moltiplicare a piacere) 100 gr di ceci bio SECCHI; 1/3 di cipolla bio dorata o/e qualche fettina di porro; mezzo cucchiaino raso di semi di sesamo; 1 presa abbondante di cumino; una punta di cucchiaino di erba cipollina secca e/o di altre spezie mediterranee tra menta secca, origano, maggiorana (giusto per dare un sentore, in modo che non siano la nota determinante) olio EVO qb sale integrale con roselline del Marocco QB. Procedimento Lasciare in ammollo i ceci per 36/48 ore, cambiando l'acqua almeno 2 volte al giorno. Mettere in un robot da cucina tutti gli ingredienti salvo l'olio e tritare finemente. Sagomare con le mani unte di olio EVO polpette schiacciate della misura preferita (le mie hanno un diametro di circa 5 cm). Infornare per 25 minuti a 180 gradi, in modalità ventilato. Quando iniziano a dorarsi sono pronte, se vi piacciono un po' bruciacchiate all'esterno alzate a 200 gradi per gli ultimi 5 minuti. Salsine e accompagnamento: A me il falafel piace con le verdure, croccanti come la loro crosticina, e una selezione di salsine speziate. Ho voluto tenere i falafel poco piccanti pensando di proporli anche alla mia bimba. Ho anche tolto l'aglio che nella ricetta tradizionale è presente per ...motivi sociali (certe pietanze dai sapori forti che restano addosso per un po' è meglio assaggiarle nel week end), e perchè io amo molto l'aglio, soprattutto quello francese rosa che nell'hummus per me è il top assoluto, ma cotto lo trovo poco digeribile. In questa ricetta è ingrediente importante invece la cipolla, che è la regina del mese per Salutiamoci La prima, chiara, è fatta con la parte più liquida dello yogurt autoprodotto con aggiunta di abbondante menta secca, del mio balcone - dove già spuntano le nuove foglioline, ma le ho lasciate stare per questa volta... un po' di maggiorana, origano, erba cipollina, un po' di peperoncino e olio EVO per legare e render cremoso a sufficienza. Volendo potrebbe esserci anche l'aglio crudo perchè a tutti gli effetti questa salsina nella mia mente è parente del famoso tsazichi greco, anche se avevo voglia di altro ieri sera. 57.Cipolle ripiene di orzo e frutta secca di Kitchen bloody Kitchen: http://www.kitchenbloodykitchen.com/2013/02/cipolle-ripiene-di-orzo-e-frutta-secca.html Ingredienti per 12 cipolle: 150 g di orzo mondo 12 cipolle dorate 1/2 cucchiaino di curcuma 1/2 cucchiaino di coriandolo macinato 1/2 cucchiaino di cumino macinato 1 pizzico di cannella 100 g di pinoli tostati 100 g di uvetta 1 pizzico o due di peperoncino 1/2 cucchiaino di pimenton (paprica affumicata) 1 mazzetto di prezzemolo olio extravergine sale Portate a bollore 450 g di acqua e lessate l'orzo a pentola coperta per 40 minuti, salando verso metà cottura: l'acqua dovrà essere completamente assorbita, in caso contrario scolatela. Portate il forno a 200º e mettete in ammollo l'uvetta in un po' di acqua. Tagliate una fettina dal fondo delle cipolle in modo che stiano in piedi. Tagliate ad ognuna la calotta e mettetela da parte. Attenzione: la buccia non va tolta, né ora né più avanti nella preparazione. Disponete le cipolle in una teglia da forno, condite ognuna con un pizzico di sale e un goccio d'olio, quindi rimettete le calotte. Versate sul fondo della teglia un bicchiere d'acqua e infornate per un'ora. Svuotate le cipolle con un cucchiaino; se svuotandole si dovesse rompere il fondo usate un pezzetto della parte estratta per chiuderlo.

Abbassate il forno a 180º.Scaldate qualche cucchiaio d'olio in una padella. Aggiungete curcuma, coriandolo, cumino e cannella. Lasciate insaporire qualche istante quindi aggiungete la polpa estratta dalle cipolle, tritata. Rosolate a fiamma abbastanza viva, quindi aggiungete l'orzo e fate insaporire qualche minuto. Spegnete il fuoco e aggiungete i pinoli, l'uvetta strizzata, peperoncino a piacere, il pimenton e una manciata di prezzemolo tritato. Mescolate bene e regolate il sale. Condite l'interno delle cipolle con un pizzico di sale e farcitele con il composto d'orzo e frutta secca. Rimettete la calotta alle cipolle e versate nella teglia mezzo bicchiere d'acqua e due cucchiai di olio. Infornate le cipolle per 25/30 minuti, coprendole con un foglio di alluminio nel caso si scurissero troppo. Servitele tiepide o a temperatura ambiente. 58. Tortina di grano saraceno con cavolonero al limone ed olive in salsa di cipolle all'arancia di Lo: http://galline2ndlife.blogspot.it/2013/02/vocine-birbine.html per la tortina: 100 gr di farina di grano saraceno 100 gr di acqua 1 pizzico di sale 1 cucchiaio di olio extravergine d'oliva Miscelare tutti gli ingredienti, scaldare una padella e versare il composto. Cuocerlo 3\4 minuti per parte. per il cavolo nero: 1 piccolo mazzo di foglie di cavolo nero 10 olive nere sale aromatico al limone Pulire il cavolo nero, lavarlo. Scaldare un pochino di olio in un wok, unire il cavolo nero e insaporire con il sale al limone. Unire le olive. Cuocere a fiamma media, per circa 8\10 minuti, muovendo spesso la verdura e fino a che sarà ammorbidita. per la salsa: 1 arancia tipo navel* 4\5 cipolle bianche olio evo purea di umeboshi* 2 bacche di ginepro 1 chiodo di garofano semi di coriandolo sale marino integrale 1\2 cucchiaino di senape Affettare le cipolle, scaldare 1 cucchiaio di olio extravergine d'oliva quindi unire le cipolle e un pizzico di sale e saltare a fiamma alta fino a che saranno dorate. Unire la scorza dell'arancia grattugiata e sfumare con il succo dell'arancia. Pestare i semi di coriandolo e le bacche di ginepro nel suribachi (o in un mortaio), unire alla verdura e proseguire la cottura a fiamma bassa e con coperchio fino a quando il sugo sarà assorbito. Spegnere e aggiungere 1\2 cucchiaino di purea, mescolando bene. Sciogliere 12 cucchiaino di senape in un po' di acqua, unire e frullare. *L'arancia perfetta per questa salsa è quella più aspra che trovate e forse in questo periodo non è una cosa così facile. La prima volta che ho fatto questa salsa ho usato un'arancia tarocco che oltre a dare il colore deciso che vedete nella foto era decisamente molto dolce. Riprovando con la navel mi sono trovata meglio e il colore è venuto più dorato. Ma era sera e niente foto :) 59. Polpette di porri con farina di ceci e cous cous d'orzo di Simona: http://lacucinadisimona.com/2013/02/25/polpette-di-porri-con-farina-di-ceci-e-cus-cus-di-orzo/ Ingredienti per 2 persone 2 porri 3-4 cucchiai di cus cus d’orzo 3-4 cucchiai di farina di ceci farina di farro (o altro) per infarinare le polpette

olio di oliva extra vergine spezie (cumino, curcuma, pepe nero) sale rosa dell’Himalaya dado vegetale biologico si lavorano i tre ingredienti separatamente prima di riunirli quindi, qualche ora prima di preparare le polpette si stempera in una ciotolina la farina di ceci con dell’acqua ottenendo una crema abbastanza densa ma morbida cui aggiungeremo mezzo cucchiaino di cumino e un pizzico di sale e che metteremo in frigo a riposare, il cus cus lo si cuoce seguendo le istruzioni (con l’aggiunta di un cucchiaino di olio e sale) se poi vi capita come a me, che anziché restarmi i pallini schiccolati mi viene una pasta densa e cremosa, meglio così è proprio ciò che ci serve per legare le polpette senza usare nessun altro ingrediente i porri: lavare e tagliare a rondelle abbastanza sottili, arrivando fino al cuore del verde (insomma, io cerco di usarne il più possibile) e togliendo le foglie più esterne man mano che si sale verso l’estremità superiore dell’ortaggio far scaldare un po’ di olio evo in una padella con mezzo cucchiaino di curcuma e mezzo di cumino mettere i porri, aggiungere un po’ d’acqua, il dado vegetale, il sale, una spolverata di pepe e far cuocere coperto per un quarto d’ora a fiamma dolce. far raffreddare unire tutti e tre gli ingredienti in una ciotola impastando con un mestolo di legno se l’impasto dovesse risultare troppo morbido aggiungere un cucchiaio di farina non renderlo però troppo compatto quindi, preparare una padella (anche la stessa dove si sono cotti i porri) e metterci un dito di olio evo prendere due piatti, uno su cui verseremo la farina per formare le polpette l’altro, coperto con due fogli di carta casa, per scolarle una volta cotte prelevare l’impasto con un cucchiaino e fare delle palline grandi come albicocche rotolarle nella farina appoggiarle delicatamente nella padella dove l’olio sarà ben caldo ma non bollente, schiacciarle lievemente con una posata e cuocerle finché non saranno diventate scure su entrambi i lati prelevarle dalla padella e appoggiarle sulla carta casa per una scelta più sana si possono cuocere anche in forno in una teglia con qualche goccia di olio evo 60. Torta salata con cipolle caramellate di Elena: http://zibaldoneculinario.blogspot.it/2013/02/torta-salata-con-cipolle-caramellate.html Pasta frolla all'olio 150g di farina 50g di olio evo 2-3 cucchiai di acqua 2 cucchiai di origano essiccato sale Farcitura 2 cipolle medie 50 ml di acqua 2 cucchiai di olio evo 70g di ricotta 1 cucchiaio di aceto di mele 2 cucchiai di concentrato di mela sale Affettare sottilmente le cipolle, rosolare in olio evo a fiamma alta. Aggiungere 50ml di acqua, un pizzico di sale e cuocere con coperchio a fiamma bassa per circa 20 minuti. Sfumare con l'aceto di mele e poi cospargere il succo di mela, lasciare asciugare per 5-10 minuti, mescolando con cura. Lasciare raffreddare. Impastare la farina, l'origano, l'olio e un pizzico di sale, inserire l'acqua a poco a poco fino ad ottenere un impasto morbido ma non appiccicoso (il quantitativo di acqua è indicativo). Stendere l'impasto e foderare una teglia diametro 20, posizionare in frigo per circa 20 minuti. Spalmare la ricotta e poi farcire con le cipolle caramellate. Cuocere in forno caldo, a 180°C funzione statica per 30 minuti. 61. Torta salata cipolle, ceci, olive nere di Gio: http://lacucinadellasocia.blogspot.it/2013/02/torta-salata-cipolle-ceci-olive-nere.html Pasta all'olio e timo per il guscio: 120 gr farina di Farro integrale

80 gr farina di Farro 0 una presa di sale 1 cucchiaio di timo secco 50ml Olio extravergine 50/70 ml acqua fredda (dipende dall’assorbimento della farina) Per la farcia: 150 gr farina di ceci 250 gr acqua fresca 2 grosse cipolle bionde 15 olive Kalamata o altre olive nere Olio extravergine Sale Per prima cosa preparate la pastella: versate l’acqua a filo sulla farina di ceci setacciata mescolando con una frusta finché avrete ottenuto un composto fluido e senza grumi. Coprite e lasciate riposare almeno un ora (io tutto il pomeriggio). Per la pasta all’olio mescolate in una ciotola le due farine setacciate, il sale e il timo. Versate sulle farine l’olio e l’acqua leggermente emulsionate, prima mescolando con un cucchiaio e poi impastando con le mani. L’impasto deve risultare sodo ma elastico, eventualmente aggiungete un po’ di farina o un po’ di acqua per ottenere la giusta consistenza. Formate una palla, coprite a campana e lasciate riposare 30 min (il riposo aiuta a rendere la pasta più lavorabile in modo da non avere problemi durante la stesura). Sbucciate le cipolle e affettatele sottilmente con una mandolina. Fatele saltare in padella con olio e sale cuocendo a fuoco vivace per circa 5 minuti in modo che siano morbide ma non disfatte. Mescolate la pastella di ceci con un cucchiaio di olio e il sale, unitevi le cipolle e le olive tagliate a grossi pezzi. Stendete la pasta con il mattarello in una sfoglia non troppo sottile e foderate una tortiera da 22cm (ne avanzerà circa un terzo che potere riciclare per fare i crackers) che avrete oliato e infarinato con la semola. Bucherellate il fondo e versate il composto di ceci e cipolle appena preparato. Livellate con il dorso di un cucchiaio e infornate a 190° per 30-40 minuti. Sfornate e lasciate intiepidire, è ottima anche fredda. Contorni 62. Scalogni in agrodolce di Stella: http://www.stelladisale.it/2013/02/scalogno-in-agrodolce-per-salutiamoci-di-febbraio/ 4/5 scalogni grossi – di più se piccoli 3/4 cucchiai di olio e.v.o. mezzo cucchiaino di spezie tritate miste (cannella, pepe lungo, vaniglia, pepe rosa, chiodi di garofano) 4 cucchiai di succo concentrato di mela 4 cucchiai di aceto di riso (o di mele o di ume) un pizzico di sale integrale Tutti gli ingredienti sono biologici. Ho tagliato lo scalogno a fettine e l’ho fatto cuocere in padella con l’olio e le spezie a fuoco basso per una decina di minuti, poi ho aggiunto il succo di mela concentrato, lasciato insaporire mescolando, poi ho salato e aggiunto l’aceto di riso. Ho lasciato cuocere ancora una quindicina di minuti. 63. Cipolle Borettane cotte al forno delle Cuoca Pasticciona: http://www.lacuocapasticciona.com/2013/02/cipolle-borettane-cotte-al-forno.html 6 cipolle Borettane 1 goccio d'aceto balsamico tradizionale di Reggio Emilia 1 filo olio extravergine d'oliva spreuto a freddo sale e pepe q.b. Riponete le cipolle in una teglia senza rimuovere la buccia e cuocete in forno a 200° per circa mezz'ora. Non appena saranno cotte tagliatele in due e sprigioneranno un profumo dolciastro ed un po' caramellato. Tagliatele a listarelle e conditele semplicemente con sale, pepe aceto balsamico tradizionale e un filo d'olio d'oliva. Ottimo come semplice contorno oppure da adagiare sopra pane bruschettato.

64. Porri al cartoccio di Felicia: http://ledeliziedifeli.wordpress.com/2012/10/10/porri-al-cartoccio/ 7 porri di Cervere (ma vanno benissimo anche i porri del nostro orto) Procedimento: Lavare accuratamente i porri, eliminare la parte finale più rovinata, avvolgere uno o due porri (in questo caso qualcuno di più) in un foglio di carta forno. Chiudere con un foglio di carta d’alluminio e cuocere in forno caldo per minimo 20 min. Controllare aprendo un pacchetto, se necessario proseguire la cottura ancora per qualche minuto. In questo caso ho dovuto tagliare i porri a metà, ma se si utilizzano i porri comuni si possono lasciare interi. Gustare caldi o tiepidi, un filo di olio extravergine e nient’altro. Noi li gustiamo al naturale, con questa cottura diventano dolci e delicati, dal sapore pieno e sono così buoni che non necessitano di nessun condimento. 65.Borettane balsamiche con verdure e arame di Cami: http://www.unavnelpiatto.it/ricette/ricette-light/borettane-balsamiche-con-verdure-e-arame.php cipolline borettane - 200 gr rosmarino - 1 rametto carote - 2 broccolo verde - 335 gr cavolfiore bianco - 420 gr arance di Sicilia bio - 2 alga arame bio - un pizzico aceto balsamico Modena I.G.P biologico - q.b sale di Cervia ai profumi d'Oriente - q.b olio evo bio e locale - q.b mix creola (pepe) - q.b Dopo aver sbucciato le cipolline borettane stufarle in padella con un bicchiere di acqua e il rametto di rosmarino per profumare ed aromatizzare. Una volta cotte sfumare con un goccino di aceto balsamico e lasciar evaporare. Una volta pronte versarle all'interno di una ciotola e lasciarle intiepidire. Nella stessa padella versare il broccolo ed il cavolfiore divisi in cimette e lasciarli stufare anche allo stesso modo delle cipolle (senza rametto di rosmarino e senza sfumare con l'aceto balsamico) Terminata la cottura dei due ortaggi, versare anche questi nella ciotola assieme alle cipolline, condire con un filo di olio evo, una macinata generosa di pepe, sale di Cervia q.b (se non avete questo profumato alle spezie, potete aggiungere oltre al sale anche un pizzico di garam masala o curry o curcuma o cumino), le due arance sbucciate e tagliate a cubetti, le carote pelate e tagliate a dadini e un pizzico di alghe arame sbriciolate nella mano. Mescolare tutti gli ingredienti, lasciar insaporire qualche minuti aggiungendo qualche altra goccia di aceto balsamico e servire. 66. Cipolle rosse all'olio, salvia e peperoncino di Cami: http://www.unavnelpiatto.it/ricette/conserve-naturali/cipolle-rosse-allolio-salvia-e-peperoncino.php cipolle rosse capate - 600 gr salvia secca - q.b polvere di peperoncino garofalo - q.b sale blu di Persia - q.b olio evo sabino bio - q.b Ho pensato di cuocere le cipolle al vapore per mantenere intatte tutte le proprietà dell’ortaggio. Quindi le ho sbucciate ed affettate, disposte nella vaporiera (io ho quella in bambù) e spolverizzate con salvia, peperoncino e una macinata di sale. L’acqua per il vapore l’ho aromatizzata con ulteriore salvia, in maniera tale che anche le cipolle si aromatizzassero per bene e che in casa si spargesse profumo di salvia misto alla cipolla! Buonissimo! Difatti l’uomo è arrivato, richiamato dal profumino, ed è venuto subito ad assaggiare le cipollette cotte . L’ho dovuto cacciare, se no altro che vasetti, mi ritrovavo senza più cipolle . Ovviamente i vasetti prima di essere riempiti vanno sterilizzati (come consiglia Chicca, anche il forno caldo è perfetto per la sterilizzazione). Io quindi li ho sterilizzati e riempiti quando sia i vasetti che le cipolle erano ancora caldi. Ho riempito prima metà del vasetto con le cipolle, poi ho versato l’olio e poi ho terminato con le cipolle. L’olio deve coprirle ma non in modo eccessivo. Per il sottovuoto è sufficiente avvitare per bene i vasetti e capovolgerli a “testa in giù” lasciandoli freddare e riposare.

67. Cipolla al forno con miso e tabasco di Cobri: http://cobrizoperla.blogspot.it/2011/09/completamente-cipolla-fino-alla.html 7 cipolle rosse di tropea due cucchiaini da tè colmi di miso (per chi non lo conosce, vedere qui) 2 cucchiai d'olio extra vergine d'oliva 4-5 cucchiai d'acqua 2 cucchiai di mirin (cos'è qui, ma direi che potrebbe essere sostituito con un cucchiaino di malto sciolto in 2 cucchiai di vin bianco) una decina di gocce di worcester sauce, (vedere qui ); usare invece tamarindo, aceto e malto per un'alternativa (consigliata per Salutiamoci) anche vegan rispetto alle acciughe contenute nella Worcestershire sauce qualche goccia di tabasco o un pizzico di peperoncino timo (o lavanda o anice stellato, a scelta) sale (il mio, rosso delle hawai) Sbucciare le cipolle e tagliarne alle estremità una piccola calottina per far sì che possano poggiare bene, quindi tagliarle ciascuna a metà. (ovviamente non gettate la parte tagliata che potrà essere utilizzata per un qualsiasi soffritto!) Sulla superficie maggiore di ogni mezza cipolla, praticare un'incisione a croce, evitando di arrivare però troppo in profondità. In una ciotola, emulsionare olio, miso, worcester sauce, mirin, acqua e l'eventuale tabasco o peperoncino. Disporre le cipolle, con la superficie tagliata a croce rivolta verso l'alto, in una teglia unta che le raccolga ben strette (si ritireranno in cottura). Ricoprire la superficie tagliata delle cipolle con la salsa ottenuta. Spolverizzare col timo e qualche granello di sale (rosso). Cuocere in forno a 180° per un'ora o q.b. A metà cottura, se si seccassero troppo, coprire eventualmente con alluminio, che verrà nuovamente tolto poco prima della fine per gratinarle un poco. 68.Teglia di cipolle e patate di Pappa e cicci: http://www.pappaecicci.com/2013/02/teglia-di-cipolle-e-patate-per.html Ingredienti per una teglia di 24/26cm due patate belle grandi due cipolle medie rosse un vasetto piccolo di pomodorini pelati sale peperoncino tritato a piacere olio evo circa 4/5 cucchiai Pelare le patate e tagliarle a fette abbastanza sottili (circa 0.5cm) il più possibile uniformi (potete aiutarvi con una mandolina), fate la stessa cosa con le cipolle. Versate un paio di cucchiai di olio nella teglia e iniziate a mettere il primo strato di patate, salate, mettete lo strato di cipolle, salate e poi i pomodorini e il peperoncino se vi piace. Continuate così fino a che non avrete finito gli ingredienti, io preferisco terminare con cipolle e pomodoro perché le patate mi seccano in superficie. completate con un giro d’olio, coprite con un foglio di carta stagnola e mettete in forno caldo a 180/200°per almeno 1 ora. Trascorsi 45 minuti togliete il foglio di alluminio, controllate la cottura delle patate con una forchetta per verificare che i restanti minuti siano o meno sufficienti e rimettete nel forno per completare la cottura e colorire leggermente. 69. Scalogni sott'olio e cipolline borrettane speziate in agrodolce di CindyStar: http://cindystarblog.blogspot.it/2013/02/scalogni-sottolio-e-cipolline-in.html 1 kg. di scalogni 1 litro e mezzo di aceto di mele sale grosso rosa dell'Himalaya pepe in grani foglie di alloro rametti di timo fresco buccia di limone a pezzetti olio extravergine di oliva, leggero come quello ligure o del Garda

- Mettere l'aceto, qualche grano di pepe, qualche foglia di alloro e un rametto di timo in una pentola, portare a bollore, spegnere e lasciare riposare almeno un'ora; in questo modo la marinatura si insaporirà bene. - Sbucciare gli scalogni, facendo attenzione a non togliere completamente la parte sotto e il ciuffo sopra altrimenti si sfaldano. - Riportare la soluzione acetosa a bollore, tuffarci gli scalogni e cuocerli 5/10 minuti a seconda della loro grandezza. Devono rimanere sodi, la prova stecchino/forchetta dovrà perforarli ma non oltrepassarli. Se non è possibile avere gli scalogni della stessa misura, tuffare prima quelli grandi e qualche minuto dopo i più piccoli. - Scolare bene i bulbi, invasarli (nei vasi precedentemente scaldati 30 minuti in forno a 100°), pressando leggermente ma con delicatezza, aggiungere una foglia di alloro, un rametto di timo, qualche pezzetto di buccia di limone, un paio di grani di pepe e rabboccando con olio fino all'inizio dell'anello di restringimento del vaso. Battere leggermente i vasi per eliminare eventuali bolle d'aria. - Chiudere bene con i coperchi e pastorizzare 20 minuti, togliere dall'acqua, asciugare i vasi, riporre in dispensa al buio. - Si possono degustare anche subito, ma riposando qualche tempo i sapori si amalgameranno meglio. 70. Sautè di porri con topinambur e carote all'arancia di Elena: http://zibaldoneculinario.blogspot.it/2013/02/saute-di-porri-con-topinambur-e-carote.html Ingredienti per 2 persone 2 carote 2 topinambur 2 porri sale olio evo 2 arance Mondare le verdure. Tagliare a tocchetti i topinambur e le carote, cuocere a vapore (io con Bimby ho impostato 25 minuti boccale con 1 litro di acqua, cottura a varoma impostando 25 minuti). Nel frattempo tagliare a rondelle i porri, scaldare 2 cucchiai di olio e cuocere le rondelle a fuoco vivo per 3-5 minuti. Togliere i porri e inserire le verdure cotte a vapore, rosolare per 5 minuti, aggiungendo ancora un cucchiaio di olio evo, saltare in padella, unire i porri (cotti precedentemente) aggiustare di sale e bagnare con il succo di un'arancia. Proseguire la cottura per qualche minuto, in modo da ridurre il succo. Spegnere e unire 1 arancia tagliata a vivo. Servire tiepido. 71. Indivia belga al cartoccio su crema di porri di Una V nel piatto: http://www.unavnelpiatto.it/ricette/ricette-light/indivia-belga-al-cartoccio-su-crema-di-porri.php indivia belga - 2 cespi porro - 1 olio evo bio e locale - q.b sale di Cervia ai profumi d'Oriente - q.b aglio in polvere - q.b curry in polvere - q.b mix creola (pepe) - q.b salvia - 2 foglioline Instructions: Lavare sotto l'acqua corrente l'indivia belga, cercando di far passare l'acqua anche fra le foglie chiuse. Scolare per bene l'indivia, eliminare la "radice", dividere i cespi a metà nel senso della lunghezza e adagiarla su della carta da forno. Condire l'indivia con un filo di olio, un pizzico di sale di Cervia ai profumi di Oriente su ciascun spicchio di indivia, aglio in polvere, curry e mix di pepe. Accartocciare l'indivia con la carta forno (deve essere ben chiusa). Ed infornare in forno caldo a 180° per circa 20 minuti, dico circa perché dovete tenerla d'occhio e vedere voi quando è cotta al punto giusto... Risulterà morbida e profumata. Nel frattempo lavate ed affettate il porro eliminando le foglie più dure. Versare il porro affettato in una casseruola, aggiungere un bicchiere di acqua un pizzico di sale integrale e lasciar stufare. Una volta pronto (deve rimanere un po' di acqua di cottura) frullate i porri fino a ridurli in crema. Versate la crema di porri sul fondo di un piatto piano e una volta pronta anche la belga, toglierla dalla carta

forno (preparatevi perché verrete invasi dal profumo di spezie) e adagiatela sul letto di porri. Aggiungete il trito di salvia e gustate inebriandovi del suo aroma e profumo! 72. Scalogno di Romagna sott'olio alla santoreggia di Terry: http://crumpetsandco.wordpress.com/2013/02/27/scalogno-di-romagna-sottolio-alla-santoreggia-romagnashallots-in-extra-virgin-olive-oil-and-savory/ scalogni di romagna 1 litro di aceto di vino incolore (quello adatto per conserve) foglie di alloro bacche di pepe nero un po’ di rametti di santoreggia Olio extra vergine d’oliva Pulire gli scalogni eliminando la parte esterna e metterli a bollire in una pentola insieme all’aceto, qualche foglia di alloro, qualche rametto di santoreggia e qualche grano di pepe nero. Lasciarli cuocere finchè risultino teneri nella parte esterna, uno stuzzicante deve forare il primo strato dello scalogno ma non perforarli del tutto. La cottura poi dipenderà dalla grandezza degli scalogni, io ne avevo di varie misure ed alcuni li ho scolati prima degli altri. Disporli su uno strofinaccio pulito e lasciarli asciugare. Mettere gli scalogni in un vaso di vetro sterilizzato, qualche grano di pepe nero e qualche rametto di santoreggia e coprirli bene con olio extra vergine d’oliva. Chiudere bene il vaso a sterilizzare il tutto mettendolo a bollire, coperto con un strofinaccio, in una pentola, con l’acqua che copra di circa 5 cm il vaso. Pe run vaso di media grandezza lasciar bollire almeno 20 minuti. 73. Cipolline in salsa di balsamico e arance di Terry: http://crumpetsandco.wordpress.com/2013/02/25/cipolline-in-salsa-di-balsamico-e-arance-baby-onions-withorange-juice-and-balsamic-vinegar/ Per 2/3 porzioni: 500 gr di cipolline borettane 30 ml di olio evo il succo di un’arancia (90 ml circa) 90 ml di aceto balsamico di Modena, igp sale (marino integrale) q.b. Pulire le cipolline, io prendo quelle già semi-pronte il cui scarto non è molto. Scaldare l’olio in una padella, aggiungere le cipolline, salarle e farle saltare a fuoco medio per circa 9 minuti, finché non risultino ben dorate/brunite. Aggiungere il succo d’arancia e l’aceto e far cuocere a fuoco medio, coperte per 8-10 minuti, finché tenere. Se la salsa risultasse ancora troppo liquida (ma non credo sia necessario) togliere le cipolline e far restringere la salsa finché risulti sciropposa. Servire calde o anche a temperatura ambiente… come contorno o antipasto! 74. Sformatino di cipolla, patate e indivia della Cuoca Pasticciona: http://www.lacuocapasticciona.com/2013/02/sformatino-di-cipolla-patate-e-indivia.html 2 cipolle bionde 2 patate 1 indivia belga 1 filo olio extravergine d'oliva spreuto a freddo pane grattato integrale q.b. sale e pepe q.b. Lavate e mondate le verdure, tagliatele a rondelle sottili, stando attenti a non sfaldare ne la cipolla ne la belga. Foderate via via la teglia (meglio se sono monoporzioni) a strati uno strato di patate, l'altro di cipolla e belga, e così fino a terminare tutte le le verdure. Nell'ultimo ripiano versate un filo d'olio d'oliva, salate e pepate e spolverate qua e la con il pane grattato. Infornate a 180° per circa mezz'ora. Servite ancora caldo stando attenti a non bruciarvi. 75. Gratin di cipolle rosse e finocchi di CindyStar: http://cindystarblog.blogspot.it/2013/02/gratin-di-cipolle-rosse-e-finocchi.html Per 4/6 persone, una pirofila media:

una cipolla rossa grande (quelle di Cannara sono favolose!) un finocchio grande olio extravergine di oliva pane grattugiato (il mio un pochino scuro perchè ho aggiunto degli avanzi di pane al rosmarino) un cucchiaino di semi di lino, leggermente pestati nel mortaio un cucchiaino di semi di sesamo nero due cucchiaini di sesamo chiaro qualche mandorla tritata un paio di cucchiaini di lievito alimentare in fiocchi un paio di cucchiaini di prezzemolo tritato sale rosa Himalaya Affettare cipolla e finocchio e saltarli in padella con un filo di olio a fiamma vivace pochi minuti, giusto il tempo che si ammorbidiscano. Salare leggermente. Versare in una pirofila. Riunire in una ciotola il pane grattugiato, i semini, le mandorle, il lievito e il prezzemolo, mescolare bene e cospargere abbondantemente sulle verdure. Irrorare con un filo di olio e passare in fono o sotto al grill finché si forma la crosticina. Servire subito. Lievitati 76. Focaccia-tatin di cipolle rosse di Pappa e Cicci: http://www.pappaecicci.com/2013/02/focaccia-tatin-di-cipolle-rosse.html per una teglia di focaccia (30x40 cm) 100 g di pasta madre rinfrescata la sera prima 300 g di farina (150g farro integrale e 150g frumento integrale) 170 ml di acqua 1 e 1/2 cucchiaini di sale fino 1/2 cucchiaino di malto d’orzo 2 grandi cipolle rossa tagliate a fettine sottili olio evo 7/8 cucchiai Preparazione Io ho fatto con il Bimby ma, come al solito, siete liberissimi di fare a mano o con un altro robot o impastatrice. Mettere nel boccale 200g di pasta madre rinfrescata la sera prima, le farine, l’acqua (tenendone da parte 15 ml ) azionate a vel 6/7 fino a che non si sarà formata una palla, a questo punto azionate per 3 minuti a vel spiga. A questo punto aggiungere il sale sciolto nell’acqua che avevamo tenuto da parte e aggiungetelo alla palla di impasto direttamente dal foro, lasciate andare ancora a vel Spiga fino a quando non sentirete che il sale e l’acqua sono stati incorporati, ci vorranno un paio di minuti. L’impasto deve risultare morbido, non appiccicoso ma nemmeno troppo “gnucco” dunque se le vostre farine assorbiranno bene potete aggiungere anche altra acqua (magari 10 ml alla volta per non rischiare di dover ri-aggiungere altra farina!) Togliete l’impasto dal boccale e formate sull’asse di legno una palla, richiudendolo su se stesso. Mettetelo a riposare in un luogo al riparo da correnti d’aria coperto con la pellicola o con uno straccio inumidito per non farlo troppo seccare. Lasciate lievitare fino al raddoppio (i tempi varieranno dalla forza della vostra pasta madre e dalla temperatura che avete in casa, io l’ho lasciato circa 6 ore, temperatura circa 20°) Prendete una teglia e ungete il fondo con 4/5 cucchiai di olio evo e distribuitelo bene su tutto il fondo, distribuite in modo ordinato le cipolle tagliate sottilmente , salate. Prendete l’impasto che sarà lievitato e, sulla spianatoia leggermente infarinata , cercate di stenderlo della misura della teglia solo con l’aiuto dei polpastrelli senza usare il mattarello, premete leggermente fino a che non avrete ottenuto il risultato desiderato e rovesciate la pasta nella teglia cercando di coprire tutte le cipolle, irrorate con l’olio restante, salate con sale fino e mettete in forno caldo 250° per i primi 8 minuti appoggiando la teglia direttamente sul fondo del forno, passato questo tempo spostate la teglia in alto nella griglia più su per altri 15/20 minuti, controllando che sia ben cotta e colorita ma soprattutto non cruda (il tempo potrà variare in base allo spessore della vostra focaccia, dunque tenetela d’occhio ) Quando la focaccia sarà cotta toglietela dal forno, lasciatela raffreddare tanto da non ustionarvi e rovesciatela su di un asse di legno.

77. Panini integrali alla cipolla rossa e semi di papavero (con pasta madre) di Susanna: http://pensierieprofumi.blogspot.it/2013/02/panini-integrali-alla-cipolla-rossa-e.html 200 gr di pasta madre (rinfrescata la sera precedente), 300 gr di acqua tiepida, 250 gr di farina di tipo "0", 250 gr di farina integrale, 1 cucchiaio di olio di oliva, 1 cucchiaino di sale, 1 cipolla rossa; per la decorazione: 1 cucchiaio di olio di oliva, 1 cucchiaio di acqua, semi di papavero. Preparazione: In una terrina sciogliete la pasta madre rinfrescata la sera precedente (ripasso sul rinfresco qui!) con l'olio e l'acqua. In un'altra terrina mescolate le due farine e il sale. Amalgamate i due composti e impastate bene. Fate un taglio a croce sull'impasto, coprite con un telino umido e fate lievitare in forno spento per circa 8 ore. Al termine di questa prima lievitazione riprendete l'impasto e aggiungeteci la cipolla rossa tritata finemente; impastate bene e dividete l'impasto in 16 parti. Schiacciate e allungate ogni parte in modo da formare una "striscia" che arrotolerete su se stessa in modo da formare il panino. Mettete tutti i panini (un po' distanziati) su una teglia ricoperta da carta da forno, coprite con un telino e fate lievitare in forno spento (preferibilmente con la lucina accesa) per un paio di ore. Finita la seconda lievitazione spennellate ogni panino con un'emulsione fatta di olio e acqua, cospargete di semi di papavero e cuocete in forno già caldo a 250° per circa 25 minuti. Pronti!

78. Mini pies con cipolla di tropea di Silvia: http://inviaggioincucina.blogspot.it/2013/02/mini-pies-con-cipolla-di-tropea.html Ingredienti per 12 mini pies Per la pasta: 150 gr di pasta madre 250 gr di farina di farro integrale 250 gr di farina di grano tenero integrale 3 cucchiai di olio evo 1 cucchiaino di malto d'orzo 2 cucchiaini di sale 350 ml di acqua c.a. Per il ripieno: 500 gr di cipolle di Tropea 1/2 mela 1/2 arancio (il succo) 50 gr di uvetta 30 gr di petali di mandorle 2 cucchiai di aceto di mele 1 foglia di alloro olio evo q.b. sale e pepe q.b. Emulsione per la pennellatura finale: un cucchiaio d'olio evo e un cucchiaio d'acqua Mettete la pasta madre in una capiente ciotola insieme al cucchiaino di malto d'orzo, scioglietela in metà dell'acqua. Aggiungete circa metà della farina e mescolate con un cucchiaio, mettete quindi il sale, la restante acqua, l'altra metà della farina e l'olio, impastate grossolanamente facendo assorbire i liquidi, poi rovesciate il tutto sopra un piano e continuate ad impastare fino a che la pasta non risulterà liscia e ben morbida. Arrotondate e mettete l'impasto in una ciotola unta d'olio, coprite con uno strofinaccio pulito bagnato e strizzato e lasciate lievitare in un luogo tiepido (circa 23°) fino al raddoppio. Le tempistiche dipendono sempre dalla forza del lievito e dalla temperatura, ipoteticamente ci vorranno tra le 6 e 8 ore. Mettete l'uvetta in ammollo in acqua tiepida. Mondate e affettate le cipolle tuffandole man mano in una ciotola contenente acqua e poco aceto di mele, finita l'operazione risciacquatele e mettetele a scolare. Sbucciate mezza mela e tagliatela a pezzi molto piccoli che dovranno disfarsi durante la cottura. Fate cuocere a fiamma vivace e senza coprire la cipolla con la mela, la foglia d'alloro e olio evo q.b., quando saranno evaporati quasi completamente i liquidi, aggiungete il succo dell'arancia. Salate e pepate e a cottura quasi ultimata aggiungete i due cucchiai di aceto di mele.

Lasciate il composto a raffreddare, poi aggiungete l'uvetta strizzata e asciugata e i petali di mandorla tostati. Assaggiate il ripieno così ottenuto, se è necessario regolate di sale. Quando l'impasto sarà giustamente lievitato rovesciatelo su un piano infarinato (utilizzando sempre la farina integrale), appiattitelo delicatamente cercando di dargli una forma rettangolare e arrotolatelo a filone, stendetelo poi con un mattarello dandogli uno spessore di poco meno di mezzo centimetro. Con un coppapasta rotondo formate dei dischi e con questi foderate degli stampi da muffins unti leggermente d'olio, riempite con il ripieno di cipolla, ricoprite con altri cerchi di pasta facendoli ben aderire ai bordi di quelli sottostanti (se necessario inumidite i bordi con un po' d'acqua). Mettete tutto a riposare in forno spento con una ciotola d'acqua bollente sul fondo per creare un ambiente tiepido e umido. Lasciate lievitare per almeno un'ora, poi togliete la teglia dal forno, portatelo a 230° in modalità statica, pennellate le mini pies con l'emulsione di acqua e olio, spolveratele con un po' di sale, infornate e dopo 5 minuti abbassate la temperatura a 200°, cuocere per altri 20 minuti o fino a che le tortine non avranno il giusto colore dorato intenso tipico dei prodotti da forno integrali. 79. Focaccia di cipolle, patate e spezie francesi di Cì: http://ilmondodici.blogspot.it/2013/02/focaccia-di-cipolle-patate-e-spezie.html Per la base (per una leccarda o una teglia circolare media): 100 gr di Pasta Madre rinfrescata da 4h; 100gr farina bio di grano duro integrale o 0 (zero), o 2, a seconda delle vostre preferenze; 100gr farina di segale macinata a pietra; 100ml di acqua circa (la quantità dipende dalla farina utilizzata); 3 cucchiai di olio di oliva, di cui uno nell'impasto e gli altri da metter sulle mani per impastare e poi distendere; 1 cucchiaino di sale integrale fino; Lavorare bene e far riposare già stessa per almeno 6 ore poi infornare oppure: 200gr farina bio di grano duro integrale o 0 (zero), o 2, a seconda delle vostre preferenze; 100gr circa farina di segale macinata a pietra; 200ml di acqua circa (la quantità dipende dalla farina utilizzata); 3 cucchiai di olio di oliva, di cui uno nell'impasto e gli altri da metter sulle mani per impastare; 1 cucchiaino di sale speziato (o sale e spezie secche a piacere); 1bustina di lievito di birra secco o mezzo panetto di quello fresco. Cottura: circa 30 minuti a forno ventilato, a 180°C. Per la copertura 1 patata bio media 2 cipolle dorate melange "pommes de terres", che non potendolo comprare in loco possiamo tranquillamente riprodurre a casa con: rosmarino, timo, paprica dolce, curcuma, pepe (meglio il melange dei 5 più famosi, in genere facilmente reperibile), semi di finocchio, noce moscata, sale, mettendo una punta di ognuna. La ricetta originale vorrebbe l'aglio ma io lo ometto. Se siete coraggiosi usate quello rosa francese. :) Ovviamente se non vi sentite a vostro agio a sperimentare così tanto con le spezie potete usare quelle mediterranee che avete in casa: un buon mix di rosmarino, timo, salvia, e un po' di pepè è già ottimo per questo tipo di focaccia. Se siete curiosi ma avete paura che poi non la mangi nessuno in famiglia potreste per iniziare aggiungere al mix mediterraneo solo in un angolino della vostra focaccia anche un po' di curcuma e vedere se piace :) il giallo fa allegria! Salse 80. Salsina cipollina di Ravanella: http://ravanellocurioso.wordpress.com/2013/02/14/salsina-cipollina/ 250 gr di yogurt di soia bio, scolato per un paio d’ore 1 mazzo di erba cipollina, lavata ed asciugata 1 dadino di spicchio d’aglio bio sale integrale qb

1 C di olio EVO bio Per almeno un paio d’ore (ma anche di più, se avete del tempo a disposizione), fate colare lo yogurt. L’obiettivo è quello di lavorarlo come un labneh greco, per renderlo più corposo e “spalmabile”, quasi a ricordarci un formaggio caprino (per approfondimenti, rimando qua). Come potete vedere nella piccola foto qui sotto, lo yogurt rilascia sin da subito moltissimo liquido, ed il siero, si può bere tal quale ed è ottimo di primo mattino, a digiuno, per la carica di fermenti che ci regala. Trascorso il tempo previsto,frullare tutti gli ingredienti e la salsa è pronta! Servitela fredda, decorate con qualche filo d’erba cipollina e, se avanza, conservatela in frigorifero. Tisane e decotti 81. Decotto di cipolla di Feelfreeglutenfree: http://feelfreeglutenfree.com/2013/02/13/salutiamoci-mangiar-bene-per-stare-bene-la-cipolla/ E’ molto efficace quando si ha tosse secca. Aiuta a calmarla, è praticamente insapore ed è molto semplice da fare: basta far bollire per una decina di minuti delle bucce esterne, ben pulite, di una cipolla bio in una tazza abbondante d’acqua. Si filtra e si beve. E’ efficace sia per i grandi sia per i bambini, provare per credere! Sicuramente meglio che imbottirsi di sostanze chimiche e neppure sempre risolutive! Non vi pare? Provateci se ne avete l’occasione, vi stupirà! 82. Tè di bucce di cipolla di Cobri: http://cobrizoperla.blogspot.it/2012/02/tosse-micro-macro-rimedi.html Consiglio di usare cipolle bio che andranno ben lavate comunque dalla polvere. Prelevare la parte più leggera e asciutta delle cipolle e farla bollire per un paio di minuti in acqua. Quindi filtrare, eventualmente dolcificando con malto di riso (no zucchero o miele!) e bere.

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