18

Investire nelle startup con il crowdfunding
Intervista con l’esperto del settore Davide Bennato, professore di Sociologia dei media digitali presso l’Università di Catania

DO IT YOURSELF
UOTIDIA ODISICILIA

QdS.it

Fai, dimentica la perfezione. Agisci, prova e riprova, mettiti in gioco. Chi non si sporca le mani ha torto, chi agisce ha ragione. I fallimenti contano come i successi, perciò bisogna fare tanti tentativi. E se si sbaglia, pazienza: tutto serve a crescere, imparare, fortificarsi e fare un passo verso il raggiungimento dei propri obiettivi.

Impresa e sviluppo

Quotidiano di Sicilia Venerdì 22 Marzo 2013

Si tratta di un sistema di finanziamento dal basso che avviene tramite apposite piattaforme sul web
prie forme di investimento, utilizzate soprattutto per immettere capitali di rischio nelle startup o progetti innovativi. Abbiamo chiesto una spiegazione “tecnica” a un grande esperto del settore: Davide Bennato, professore di Sociologia dei media digitali e dei processi culturali e comunicativi presso il Dipartimento di Scienze Umanistiche dell’Università di Catania. I suoi studi sono inerenti all’analisi delle culture tecnologiche, al consumo di contenuti online e alla socializzazione tramite media digitali. Ha scritto due libri: “Le metafore del computer. La costruzione sociale dell’informatica” (Meltemi, RM) e “Sociologia dei media digitali” (Laterza, RM-BA). Professore Bennato, in che cosa consiste il Crowdfunding? “Il termine descrive il processo di raccolta di somme di denaro destinate a specifici progetti attraverso una partecipazione collaborativa di molte persone, resa possibile attraverso piattaforme internet dedicate. La caratteristica chiave di queste piattaforme è quello di costruire una community di persone che decidono di diventare sostenitori attivi di una particolare iniziativa. La componente di community rende queste piattaforme molto diverse da altre forme (come i siti a sottoscrizione)”. Qual è la differenza tra social lending ed equity-based? “Sono due modelli tipici del crowdfunding. Il social lending (o prestito peer-to-peer) è un modello in cui ci sono privati che chiedono in prestito denaro ad altri privati. Equity-based invece è un modello in cui le persone danno denaro per acquistare azioni di una società. La società non è altro che il progetto (per esempio una startup) che verrà finanziato con il denaro raccolto dalla vendita delle azioni”. Immettere capitali di rischio in una startup, attraverso una semplice sottoscrizione via internet, può diventare attraente, e redditizio, come investire in borsa? “Secondo me è un sistema interessante per finanziare una startup. Attualmente solo pochi privati dotati di denaro sufficiente possono entrare nel processo di finanziamento di una startup. Con il crowdfunding invece tante persone possono essere coinvolte nel finanziare una startup, dividendo anche il rischio di investimento. Pertanto l’attrattività del processo è evidente, ma che sia anche redditizio dipende dall’ecosistema startup in cui si investe”. Ci risulta che in Italia ci siano una ventina di piattaforme attive e 13 milioni di euro di transazioni effettuate nel 2012. Il fenomeno sta attecchendo anche qui in Sicilia? “La Sicilia, ma più estesamente, il Sud Italia ancora non ha visto nascere startup basate sull’offerta di servizi di crowdfunding. Diversa è la questione ci sono persone che stanno investendo denaro attraverso il crowdfunding oppure se ci sono progetti siciliani che stanno usando questo metodo di raccolta fondi. In questo secondo caso la risposta è si, poiché questa realtà sta diventando sempre più visibile, ed esi-

CATANIA – Nel 2008 Barack due parole inglesi “crowd” (folla) e Obama entrò nella storia non soltanto funding (finanziamento), e consiste in perché fu il primo presidente nero nella un processo collaborativo di un gruppo storia degli Stati Uniti d’America, ma di persone che utilizza il proprio deperché cambiò per sempre il modo di naro in comune per sostenere gli sforzi comunicare agli elettori. A partire dalla di persone e organizzazioni. In altri terraccolta fondi per la campagna eletto- mini è uno strumento di finanziamento rale, basata su un sistema di donazioni dal basso, ma non è detto che sia senza tramite il web. Il meccanifini di lucro per i “donatori”. smo, noto come crowdfunEsistono almeno 4 schemi ding, da allora si diffuse in del sistema in questione, di tutto il mondo. Anche in cui due sono utilizzati speItalia, dove oggi si contano cialmente da organizzazioni oltre 20 piattaforme attive non profit: “Reward-based”, e un giro d’affari di circa dove le persone effettuano 13 milioni di euro (solo nel una donazione per un pro2012). Un fenomeno talgetto in cambio di un “premente vasto da aver indotto mio”, e “Donation-based”, la Consob a regolamentare che consiste in una sorta di il settore. Le nuove dispo- Davide Bennato (aleo) “mecenatismo online”, in sizioni dovrebbero essere quanto i finanziamenti sono disponibili alla fine di marzo. a fondo perduto. Gli altri due tipi di Ma che cos’è il crowdfunding? Si crowdfunding, e cioè il Social lending tratta di un neologismo, composto da e l’Equity-based, sono delle vere e pro-

Il concetto di condivisione è alla base del Crowdfunding

Arrivano le regole per il settore La Consob: “Il testo è pronto”
ROMA – Diverse sono le piattaforme italiane che permettono a un pubblico indistinto di sostenere economicamente una startup, un progetto o anche una campagna per scopi solidali. Il primo portale ad aprire i battenti è stato “Produzionidalbasso.com”, ma ben presto se ne sono affermati molti altri tra cui “crowdfunding-italia.it”, “siamosoci.com” e “starteed.com” (il quale offre un’interazione continua con il mondo social, attraverso un “tweet” aperto che aggiorna costantemente i finanziatori e chi propone i progetti). Fino ad oggi, tali siti web hanno operato senza regole specifiche, ma adesso la Consob sta intervenendo per colmare il vuoto legislativo. L’Italia potrebbe addirittura arrogarsi il titolo di primo Paese ad aver regolamentato il settore. Il 19 marzo 2013 era segnato col pennarello rosso sul calendario di molti startupper e addetti ai lavori in ambito innovativo. La Consob infatti avrebbe dovuto emanare il regolamento operativo legato al crowdfunding, ma fino a ieri ancora non c’era nulla. Dalle indiscrezioni trapelate sul web, comunque, il testo sarebbe praticamente pronto. Nei mesi scorsi la Consob aveva avviato un'indagine conoscitiva con un questionario destinato a esperti del settore, startup e risparmiatori. La Consob dovrebbe istituire un registro delle piattaforme autorizzate e definire i requisiti di onorabilità, professionalità e i motivi di incompatibilità di gestori, amministratori e azionisti dei siti. Un altro fronte sul quale si presume che dovrà intervenire la Commissione di controllo sulla borsa è quello delle offerte. A questo proposito, si può ipotizzare

VIAGGIO

NEL MONDO DELLE START UP
OME

“Con questo sistema tante persone possono investire in startup, dividendosi i rischi”

stono anche casi studio di successo come Yakutia, film documentario sulla cultura dello scacciapensieri di Diego Pascal Panarello”. Quali sono i principali rischi connessi al crowdfunding? “I rischi sono gli stessi di un classico meccanismo di finanziamento, con la differenza che le quote spesso contenute, il gran numero di persone coinvolte e l’affidabilità delle piattaforme rende il processo nel complesso piuttosto sicuro”. In tempi di “grillismo”, in cui si chiede ai partiti di rinunciare al finanziamento pubblico, può essere questa una soluzione per finanziare anche i progetti politici? “La risposta potrebbe essere tranquillamente si. Già Howard Dean nel 2004 e Barack Obama nel 2009 all’epoca della sua prima campagna presidenziale hanno utilizzato strategie di crowdfunding per raccogliere denaro. Ovviamente il sistema andrebbe regolamentato, controllato ma non soffocato. Anzi auspico la nascita di piattaforme di crowdsourcing specificamente dedicate al sostegno dei partiti: solo in questo modo secondo me potrebbe emergere una nuova etica pubblica che attribuisca maggiore responsabilità alla spesa politica”. Antonio Leo Twitter: @tonibandini
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Qualcuno l’ha definito “socialismo capitalista”, altri la nuova frontiera della finanza mondiale

Verso l’istituzione di un registro delle piattaforme autorizzate e la definizione dei requisiti

GLI STARTUPPER SICILIA I I TERVISTATI FI O AD OGGI
YOUTHUB FLAZIO ERALOS3 STARTUP

MARIO SCUDERI FLAVIO FAZIO GIUSEPPE SURIA I MARCO PUMA SALVATORE COBUZIO FRA CESCO BELVISI

DATA DI PUBBLICAZIO E 06/07/2012 13/07/2012 27/07/2012 27/07/2012

La Commissione per il controllo della borsa regolamenta il crowdfunding

GIORGIO BO ARRIGO BARBARA LABATE SALVATORE MICA LUIGI GIORDA O PEPPE SIRCHIA LUCY FE ECH

PROGETTO WEDDI G TEK E' ORA DESIG START UP AGRICOLA

MARIBELLE 615

IO SPEDISCO

10/08/2012 24/08/2012 31/08/2012 07/09/2012 28/09/2012 05/10/2012 19/10/2012 09/11/2012 23/11/2012 7/12/2012 14/12/2012 18/01/2013 01/02/2013 08/03/2013 15/03/2013 01/03/2013 11/01/2013 30/11/2012 12/10/2012 21/09/2012 14/09/2012 17/08/2012 17/08/2012

03/08/2012

AGATA PIERA RABIOLO

UGO PARODI GIUSI O

MASAICOO E-LUDO MEEDORI

RISPARMIO SUPER

GIOACCHI OLAVECCHIA ROBERTO CHIBBARO FABRIZIO RUSSO GIOVA A DREAURZÌ CARMELODO ATOMELITA I CA TAMESSA

CROWDE GI EERI G

MAKE ME APP ET AMATICA RECLOG SAWE STUDIO FRA

KORALLYA

Obama ha inserito il crowdfunding nel suo Jobs act, come motore per creare lavoro

2

Se hai una start up e vuoi farti conoscere invia una mail a redazione@quotidianodisicilia.it

che vengano definite le modalità di gestione delle transazioni. Ma, certo, la Consob andranno risolti anche a tanti interrogativi, mossi per lo più dalla rete. Uno su tutti: che destino avrà l’offerta che non raggiunge la cifra richiesta. È valida o da annullare? Qualche altro giorno di pazienza e dovrebbero arrivare le risposte che tutti gli innovatori attendono. A. Leo

DIEGO REFORGIATO A DREA CA ELLA LUIGI GIGLIO A DREA SA CIO EVA MACAUDA A TO IO VIRZÌ

GREE H. GATEWAY EVAME APPSBULDER EARME F. MOM PIWOT GAMES THE HUB EVA FLAIR

MA FREDI BRUCCOLERI ROSARIO SAPIE ZA