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24 marzo 201

La scoperta di un gradiente di densità dell’etere
Partendo dalla scoperta che vi è una differenza dei lobi quando il braccio diretto radialmente è rivolto verso l’interno rispetto a quando è verso l’ esterno , ho realizzato questo dispositivo in cavità:

Figura

Che è un comparatore di fase per sottrazione , costituito da due cavità, una disposta parallela all’asse di rotazione, l’altra disposta radialmente all’asse. Ho quindi spostato il dispositivo dapprima verso l’asse di rotazione, quindi all’estremo opposto.

Figura

Ruotando di 180° il dispositivo- solidamente fissato sul dorso del generatore - ho ottenuto due lobi di forma eguale ma di ampiezza proporzionale al quadrato del raggio di rotazione 1

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24 marzo 201

Figura

Ho scoperto che il rapporto fra le variazioni di fase fra il dispositivo messo a destra e a sinistra è il quadrato del rapporto fra le distanze tra l’asse di rotazione ed il bocchettone d’ingresso della RF del dispositivo. Questo significa che la velocità di propagazione c cambia nello spazio: ciò non può essere a causa di un vento, dato che in questo caso dipenderebbe solo dalla direzione del braccio radiale. Ne deduco che a variare può essere solamente la densità del MEZZO in cui è immerso il braccio radiale.

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24 marzo 201

Il giorno dopo:

Figura

Il lobo grande è relativo a 35 cm di distanza dal bordo, il piccolo a 5 cm.

Ripetendo più volte la rotazione col dispositivo distante 35 cm dal bordo i lobi sono questi.

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24 marzo 201

Figura

Ho osservato che la frequenza apparente diminuisce verso l’alto. Cioè la lunghezza d’onda aumenta. Cioè la velocità aumenta. Cioè l’etere è meno denso.

Ripetendo più volte la rotazione per tracciare più nitidamente il lobo piccolo , aumentando di 10 volte la sensibilità, ho ottenuti questi grafici polari:

Figura

La maggiore sensibilità ha messo in evidenza le imprecisioni meccaniche della rotazione. Si mette pure in evidenza una deriva della densità dell’etere( oppure un Doppler conseguante ad suo movimento?) per cui i massimi differiscono ad ogni passaggio. Il mezzo negato dalla RR quindi esiste ed ha un gradiente verticale di densità che coincide col gradiente di gravità sulla Terra, in accordo con la RG. Semplificando: il mezzo è la gravità stessa.

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