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A CURA di EMMARALE

PURI E FELICI
LE GIORNATE SI ALLUNGANO, GLI UCCELLINI RIPRENDONO A CINGUETTARE FELICI E IL CLIMA MENO RIGIDO FAVORISCE LA RIPRESA DI ATTIVITÀ LONTANE DA MATERASSI E MATERASSINI. DOVREMMO SPRIZZARE VITALITÀ DA TUTTI I PORI (OLTRE A QUALCHE TOSSINA ACCUMULATA DURANTE L’INVERNO!) EPPURE STANCHEZZA, SONNOLENZA E UN GENERALE SENSO DI MALESSERE RISCHIANO DI SABOTARE I NOSTRI PIANI… MA CHE SUCCEDE?
Succede che, insieme alla bella stagione, arrivi anche il fastidioso SAD, il cui nome è già tutto un programma. Infatti SAD sta per Seasonal Affective Disorder (letteralmente “disturbo affettivo stagionale”) ma significa anche triste, infelice, afflitto. Esattamente come ci sentiamo quando, influenzate dalle variazioni di luce-buio stagionali, serotonina e melatonina rischiano di alterare i nostri ritmi biologici. Solitamente il periodo più problematico è l’autunno, per via delle giornate che si accorciano, ma anche la primavera non è da meno. Se, invece, vi sentite in gran forma, potrebbe essere per le massicce dosi di cioccolato che avete assunto in questi mesi… Già, cioccolato: le proprietà del cacao per ritrovare felicità e buonumore sono ben note, a patto che il cacao sia quello crudo (v. box "Sballi legalizzati" a lato) e non quello della più nota nutcrema. Dovete sapere, infatti, che gli zuccheri regalano una felicità effimera: se è vero che in un primo momento stimolano la produzione di endorfine e serotonina, meglio note come “molecole del buonumore”, è altrettanto vero che in pochissimo tempo l’effetto svanisce, lasciando solo le calorie di troppo. Un po’ come la carrozza che ritorna a essere una zucca allo scoccare della mezzanotte! Il fatto è questo: quando si esagera con i dolci, così come con pane e pasta, nell'organismo circola troppo glucosio e per riportarlo a livelli normali deve intervenire l'insulina, l'ormone prodotto dal pancreas con il compito di abbassare il livello di zuccheri nel sangue. Sono questi sbalzi improvvisi i diretti responsabili di stanchezza, irritabilità e depressione, che spingono l’organismo ad assumere altri zuccheri in una spirale senza fine, in cui a schizzare in alto è soprattutto l’ago della bilancia. Per questo diventa fondamentale assumere alimenti capaci di stabilizzare la glicemia. Via libera ai CEREALI INTEGRALI, ricchi di fibre e utilissimi a ridurre il picco di glucosio, così come ai LEGUMI (ceci, fave, piselli), dall’elevato contenuto di proteine e fibre, in grado di mantenere sotto controllo i picchi di insulina. Non devono poi mancare la FRUTTA, compresa quella secca, e la VERDURA, che non solo sono fonte di preziose vitamine ad azione antiossidante con importanti riflessi positivi sul tono dell'umore ma che, se di stagione, sono perfette per depurare e drenare (v. box "Happy Meal"). Meglio poi se si tratta di frutta e verdura biologiche e consumate crude. Prima di tutto perché i pesticidi sono responsabili dell’accumulo delle tossine. Poi perché il cibo crudo, conservando inalterati tutti i principi nutritivi, ci fa saziare prima, tenendo a bada gli attacchi di fame improvvisi. Aggiungete alla vostra alimentazione ACQUA in abbondanza, TISANE e CENTRIFUGHE DI VERDURA (ottime per la stagione) e sarete pronti per correre la Stramilano! Un ultimo consiglio: che vi stiate rimettendo in pista con la meditazione, astenendovi da certe attività (tipo l’assalto al barattolo della famosa crema) o sgranocchiando da mane a sera fave di cacao crudo, ricordate che rabbia ed emozioni negative potrebbero mandare tutto all’aria. E non sarà certo colpa della fava (di cacao o di stagione) se dopo avere discusso con il partner vi si piazzerà sullo stomaco (la fava, non il partner). Mangiare quando si è arrabbiati non fa bene a noi e agli altri. Neppure bere dell'acqua servirà. A quanto sembra, infatti, le parole non hanno effetto solo sulle persone, e persino l’acqua nel vostro bicchiere potrebbe risentirne (v. box "Parole, parole, parole" )…

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ESPERIMENTI

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PAROLE, PAROLE, PAROLE
Per testare il potere delle parole, ci viene in aiuto l’esperimento dei barattoli di riso di Masaru Emoto. Prendete tre barattoli di vetro, riempiteli con del riso e dell'acqua (la stessa quantità in tutti e tre) e conservateli nel medesimo ambiente. Per quattro settimane rivolgerete al primo barattolo parole di gratitudine, gioia e amore e al secondo espressioni di amarezza, tristezza e

rancore, mentre ignorerete del tutto il terzo barattolo. Etichette con diciture tipo “ti amo” o “ti odio” vi aiuteranno a distinguerli. Alla fine del mese noterete che il riso avrà un aspetto differente in ciascuno dei tre barattoli, a dimostrazione del fatto che l'acqua ha una sua memoria e conserva l'informazione delle onde elettromagnetiche che riceve. Buon divertimento!

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LOVE

HATE

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SBALLI LEGALIZZATI

Come i semi di zucca e di girasole, il cacao crudo contiene il triptofano, un aminoacido essenziale precursore di serotonina e melatonina che funziona da antidepressivo, ansiolitico e “sonnifero”. Dato che l'organismo non è in grado di sintetizzarlo, può essere assunto solo attraverso l'alimentazione e, in particolare, attraverso il cacao crudo. Ultimamente, poi, in questo alimento è stato ritrovato un altro elemento interessante: l'anandamide, un neurotrasmettitore che simula gli effetti dei composti psicoattivi presenti nella cannabis, stimolando il buonumore e tenendo sotto controllo l'appetito. Detto ciò, non resta che mettervi a sgranocchiare (eh sì, fa proprio “croc”…). Per saperne di più, date una letta a "Il crudo è servito", dove Susanna Eduini racconta dei Supercibi.

Antidepressivo

TRIPTOFANO

ansiolitico sonnifero

Aminoacido essenziale precursore di serotonina e melatonina.

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ao crudo c ca
BUONUMORE CONTROLLO APPETITO

ANANDAMIDE

Un neurotrasmettitore che simula gli effetti della cannabis.

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VITAMINA

PHI

marzo/aprile

VERDURA

FRUTTA
arance

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ccoli bro

i carciof

iori volf ca

cipolle

limoni

HAPPY MEAL, I VERI CIBI DELLA FELICITÀ
Oltre al CACAO CRUDO, possono aiutarci a migliorare l’umore le BANANE, ricche della vitamina B6, che stimola il cervello a produrre serotonina, e di fibre, potassio e glicogeno, ideali per ridare vigore ai muscoli dopo l’attività fisica. Utilissimi anche i cibi ricchi delle vitamine B1, B2, B3, B6, e B12, che contribuiscono a mantenere i neurotrasmettitori del cervello a livelli alti: LIEVITO DI BIRRA, cacao grezzo, noci brasiliane, fagioli neri e di soia, asparagi, spinaci, cavolini di Bruxelles, cavolfiore, crescione, broccoli, piselli, ravanelli. Restando nell’ambito delle verdure, oltre al succitato crescione, sono anti-depressivi naturali la lattuga e le meno note PORTULACA e chenopodio. Elevate concentrazioni di vitamina B1 e B6 si trovano anche nell’avena (meglio se integrale) ricca di acido pantotenico e acido folico, un toccasana per irritabilità e insonnia che si trova anche in semi di zucca, spinaci e cavoli. C’è poi il riso nero (o riso Venere) che, a basso indice glicemico, è completo di nutrienti essenziali e si rivela utilissimo per mantenere il buonumore. Anche gli alimenti

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mele
pere
ricchi di acidi grassi Omega-3 innalzano i livelli di serotonina: portulaca, semi e olio di lino, olio di cartamo, olio di oliva, aringhe, alici, salmone, tonno (senza mercurio, però), avocado, noci crude (specialmente anacardi, noccioline e noci). Infine, eliminare i liquidi in eccesso aiuta il fisico ma anche l’umore. Bevete dunque tanta acqua e mangiate un sacco di verdure di stagione che sono drenanti, depurative e diuretiche: asparagi, porri, cipollotti, carciofi, tarassaco, cicoria... Fatevi avanti!

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on salm e

banane

asparagi

nero riso

spinaci

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