COPIA OMAGGIO

Abb. sostenitore da E 1000 - Abb. annuale E 500 - Abb. semestrale E 250 - Num. arr. doppio prezzo di copertina

In caso di mancato recapito restituire a Poste Roma Romanina per la restituzione al mittente previo addebito - TAXE PERCUE tass. riscoss Roma-Italy

LA PIAZZA D’ITALIA
— Fondato da Turchi —
Poste Italiane SpA - Spedizione in abbonamento postale - D. L. 353/2003 (conv. in L27/02/2004 num. 46) art. 1 - DCB-Roma

1-15/15-31 Luglio / 1-15/15-31Agosto 2007 - Anno XLIV - NN. 13-14-15 -16 € 0,25 (Quindicinale)

Tutti al mare

ECONOMIA

SPETTACOLO

BECCARIA: “DEI DELITTI E DELLE PENE”
— a pagina 6—

DOLLARO E PETROLIO
— a pagina 3 —

LA PIAZZA D’ITALIA
Per la vostra pubblicità telefonare allo 800.574.727

di FRANZ TURCHI
In questi giorni si sta vedendo un altro squallido spezzone di un film già visto: “Tutti al mare”. Esatto: le nostre istituzioni di riferimento, Senato e Camera, stanno correndo a votare la loro Fiducia sul ‘tesoretto’, per andare di corsa verso le vacanze. Non ci si rende conto che il paese ha bisogno di strategia, stabilità, sicurezza, ecc. Non contano gli appelli del Fondo Monetario Internazionale o di Banca d’Italia, l’unica certezza che si vuole è l’ombrellone sulla spiaggia. Credo a questo punto che questo governo arranchi verso la fine del suo mandato non per spallate di qualcuno o di qualcosa, ma per esaurimento interno. Infatti nessuno più crede al progetto politico ed al suo programma; c’è solo una farneticante gara verso Veltroni, che cerca e cercherà di salvare il salvabile. Credo infatti che più tempo si da a Veltroni, ad esempio un governo istituzionale (che comunque ben venga per dare certezza e serenità a un dibattito politico ormai squallido), più Walter potrà rinforzarsi per la nota e semplice regola: è il Nuovo. Attenzione: Nuovo non è, ma è capace di presentarsi come tale, date le sue indubbie capacità politiche e di comunicazione. Da noi, invece, non si vede nessun film Nuovo, anzi pur essendo in un momento di grande consenso popolare, manchiamo di classe dirigente di rinnovamento. Questo può essere il nostro unico handicap nel prossimo futuro; investiamo in tutti i settori e sui giovani: ora quanto mai importante nella classe politica. Se lo faremo, qualunque sia la data delle prossime elezioni la meta (o meglio: ‘Chigi’) potrà tornare al centrodestra; se non faremo un ricambio generazionale il rischio è alto e lo diventerà sempre più nel momento che le elezioni si allontaneranno. E’ mai possibile che un paese come quello degli U.S.A. abbia deciso di investire (mai così in Francia, Spagna, Gran Bretagna) su gente tra i 42 e i 50 e noi continuiamo a credere nella ”immortalità” della nostra classe dirigenziale? Sicuro che l’esperienza conta ed è fondamentale, ma facciamo sì anche di poter arrivare al traguardo di nuovo con un po’ più di giovani nelle leve cosiddette di comando, e soprattutto facciamolo noi che rappresentiamo tutto questo, se vogliamo tornare a vincere e a dare una strategia e una speranza al nostro Paese.

www.lapiazzaditalia.it

Passioni d’estate
Tempo d’estate, tempo di passioni. Passioni vecchie e nuove che fioriscono tra i leaders politici italiani alla ricerca di estemporanei ammiccamenti e accordi improbabili oltre che passioni intese come calvari. Tra i primi “flirt” è da segnalare quello che c’è stato tra il leader della Casa delle Libertà, Silvio Berlusconi, e il Guardasigilli nonché segretario dell’Udeur, Clemente Mastella, i quali, perlomeno così assicurano i bene informati, a margine di una cena tenuta con esponenti del mondo dello spettacolo al quale prendevano parte i due uomini politici, hanno convenuto il da farsi riguardo alla nuova legge elettorale. Infatti secondo quanto affermato in seguito dal politico campano, Berlusconi gli avrebbe assicurato un suo appoggio alla proposta di introdurre per le prossime elezioni politiche italiane un sistema elettorale di tipo tedesco, con uno sbarramento percentuale su base regionale ancora da quantificare che troverebbe l’appoggio oltre che del Cavaliere anche quello di Umberto Bossi e di Rifondazione Comunista; tale accordo quindi, unito col sostanziale via libera anche dei DS dopo la recentissima intervista data all’ “Unità” da Piero Fassino che a tal riguardo mostrava la sua approvazione, e il sostanziale giudizio favorevole dell’UDC a un sistema elettorale proporzionale alla tedesca, potrebbe rendere inutile lo sforzo dei referendari che già avrebbero raggiunto il numero minimo di firme, mezzo milione, per richiedere il quesito popolare che ove venisse approvato dai cittadini potrebbe “manu militari” abolire il mostro di legge elettorale adesso in vigore. D’altro canto questo inizio d’estate oltre a questa appena citata convergenza tra Berlusconi e Mastella è da segnalare anche per il ritrovato feeling politico tra il leader di Alleanza Nazionale , Gianfranco Fini, e quello dei referendari, Mariotto Segni, memori dell’apparentamento politico di qualche lustro fa,

A pagina 2

LA VIGNETTA Frédéric Bastiat (1801–1850)

“Abbiamo difficoltà a capire ciò che viene designato con la parola ‘Stato’. Crediamo che in questa costante personificazione dello Stato vi sia la più strana, la più umiliante delle manifestazioni.”
ACTON INSTITUTE For the study of Religion and Libert http://www.acton.org/research/libtrad/

www.lapiazzaditalia.it
Una Piazza di confronto aperta al dibattito su tutti i temi dell’agenda politica e sociale per valorizzare nuove idee e nuovi contenuti

Sign up to vote on this title
UsefulNot useful