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Il Vangelo di Giuda. Questioni storico-religiose
Ennio Sanzi
0. Premessa Questo dattiloscritto riporta sostanzialmente quanto presentato in occasione della lezione tenuta per la cattedra di Storia delle Religioni, Prof. Maria Vittoria Cerutti, del Dipartimento di Scienze religiose dell’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano, il 6 maggio 2008. Rngraziamo toto corde la Prof. Cerutti per averci offerto una così bella possibilità. Lo scopo di tale lezione è stato soprattutto quello di fornire alcuni tra i passi più significativi in lingua originale con traduzione “interlineare” del Vangelo di Giuda (da qui innanzi [tranne in rari casi] indicato con l’acronimo VdG) analizzati in chiave storico-religiosa. Si è preferito fare riferimento al testo divulgato in rete dalla National Geographic Society (©2006) poiché su tale testo si sono basati gli editori per la prima traduzione del VdG, la quale rimane al momento la più facilmente reperibile. Il lavoro di traduzione è stato svolto durante il corso di lingua copta tenuto dal Prof. Philippe Luisier presso il Pontificio Istituto Biblico ed il Pontificio Isitituto Orientale in questi due ultimi anni accademici; anche a Lui va il nostro sentito ringraziamento. 1.b Lo stupore, il dolore e la gioia di Rodolphe Kasser Lanciai un grido quando, quella sera del 24 luglio 2001, vidi per la prima volta l’“oggetto” che i miei imbarazzatissimi visitatori avevano portato perché lo esaminassi. Si trattava di un documento culturale fino a quel momento del tutto sconosciuto, contenente un testo di tale potenza, eppure redatto su un materiale tanto fragile, così debole a vedersi, così prossimo alla fine ultima. Quel codice su papiro, scritto in copto più di 1600 anni fa, era stato danneggiato da infinite disavventure che, per la gran parte, avrebbero potuto essergli evitate. Era la desolata vittima della cupidigia e dell’ambizione. Il mio grido era stato provocato dalla vista impressionante d’un oggetto tanto prezioso e così malamente bistrattato, infinitamente fragile, che cadeva a
Chaos e Kosmos – www.chaosekosmos.it Rivista online ISSN 1827-0468 Autorizzazione del Tribunale di Roma nr. 320/2006 del 3 Agosto 2006 Direttore responsabile e proprietario Riccardo Chiaradonna

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pezzi al minimo tocco; quella sera, il “libro antico” al quale in seguito sarebbe stato dato il nome di “Codice Tchacos” era una piccola cosa pietosamente impachettata al fondo di una scatola di cartone. Così Rodolphe Kasser racconta il suo primo incontro con il codice Tchacos contenente il VdG. 2. L’équipe che ha lavorato all’edizione del Vangelo di Giuda Rodolphe Kasser (professore emerito presso la Facoltà di Lettere dell’Università di Ginevra; uno dei più importanti coptologi viventi, ha organizzato il restauro – eseguito dall’espertissima Florence Darbre – del codice e ne ha curato l’editio princeps) Gregor Wurst (professore di Storia Ecclesiastica e Patristica presso l’Università di Augsburg; ha collaborato al restauro del codice e, con Kasser, è uno degli editori del testo copto) Marvin Meyer (professore titolare della cattedra Griset di Studi Biblici e Cristiani presso la Chapman University in California, nonché direttore dell’Albert Schwitzer Institute della stessa università; uno dei principali studiosi dello gnosticismo e della cosiddetta “biblioteca copta” di Nag Hammadi, è uno dei traduttori del codice) François Gaudard (ricercatore associato presso l’Istituto di Orientalistica dell’Università di Chicago, studioso di lingua copta e demotica; è uno dei traduttori del codice) 3. L’“Odissea” del Codice Tchacos Il lavoro investigativo di Herbert Krosney (The Lost Gospel, National Geographic Society 2003), seppure lasciando aperto qualche dubbio, ha permesso di seguire le vicende subite dal nostro codice. Il codice contente il VdG è stato rinvenuto alla fine degli anni ’70 – prob. 1978 – nel corso di uno dei tanti scavi clandestini così frequenti nel Medio Egitto. Anche il tipo di dialetto nel quale è redatto il codice, e cioè il sahidico con influenze del “medio Egiziano”, fornisce una conferma sulla localizzazione del ritrovamento. In particolare gli scavatori, dei fellahin, avrebbero profanato una tomba collocata lungo le pendici dello Jebel Qarara (sponda destra) del Nilo, nei pressi del villaggio di Ambar, sulla sponda del fiume opposta rispetto a Maghagha, 16 chilometri a sud di El Minya. In questa

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e magari dietro di lei il Koutoulakis.Chaos e Kosmos IX. 2008 – www. la compagna di un noto mercante greco di oggetti antichi. che ha intuito il valore dei codici dal momento che per l’acquisto ha fissato la cifra di ca. È proprio a lui che telefona il Koutulakis chiedendogli notizie della collana d’oro e della statuetta di Isis lactans sottratte ad Hanna benché l’esperto non l’abbia ancora 16 . all’interno di una cassetta di pietra calcarea. 3 milioni di dollari.it tomba. sarebbero stati rinvenuti dei codici tra i quali quello contente il VdG. L’incontro. dopo aver compreso che la possibile organizzatrice del furto poteva essere stata la stessa Mia. tra i quali i codici. tra cui una statuetta di ottima fattura raffigurante una Isis lactans ed una collana d’oro romana. ed Atene è uno dei centri di smistamento. ciò che si sa è che a mettere i contatto i due è stata tale Efthimia (si fa chiamare Mia o Effie. la statuetta di Isis lactans e la collana. Disperato Hanna. senza nessun segno di effrazione (ma secondo altre testimonianze l’effrazione ci sarebbe stata) l’appartamento viene svaligiato di tutti i reperti migliori. li mostra assieme a tutti i pezzi più importanti della sua collezione. La transazione frutta al fournisseur 8000 sterline egiziane e qualche braccialetto d’oro da regalare alla moglie. chiede l’intermediazione di Yannis Pérdios un greco che vive ad Atene ma che era stato residente per anni a Il Cairo dove torna abitualmente. Koutoulakis e Mia. un intermediario. Subito i fellahin contattano un tal Al Samiah. sarebbe avvenuto all’insaputa di quest’ultimo. Durante la notte che avrebbe dovuto lasciare spazio al giorno nel quale Hanna sarebbe diventato un nababbo. Non si sa chi sia questo misterioso personaggio che dice di avere i soldi necessari nella cassaforte dello yacht ormeggiato ad Alessandria. ufficialmente. si dicono disponibili ad aiutare Hanna a recuperare la refurtiva. uno dei migliori esperti al mondo di oggetti in oro e pietre preziose. ad un non identificato acquirente che si dichiara interessato a rilevare ogni pezzo nonostante la cifra astronomica proposta. nella zona nord de Il Cairo (costui aveva trasformato il suo appartamento in un negozio clandestino di antichità). questi acquista i codici per rivenderli ad Hanna Asabil. che qualche anno prima aveva raggirato “in buona fede” proprio Koutoulakis vendendogli per autentica una statua del faraone Amenemhat IV (Medio Regno). Qui il giallo si infittisce perché Hanna. un egiziano residente nel quartiere bene di Eliopoli. pur dichiarando la loro estraneità ai fatti. Questi riesce ad organizzare un incontro tra i tre. a seconda dei casi). A questo punto entra in scena Jack Ogden. Nicolas Koutoulakis.chaosekosmos. Intanto proprio alcuni pezzi di tale refurtiva iniziano a girare in Europa.

tacendo dei codici. è al massimo di 150 mila dollari. ed alla presenza del Pérdios gli indica dove e come recuperare i codici custoditi da «un distinto signore dai capelli bianchi». insieme al Pérdios. che nel frattempo è riuscito ad entrare in possesso anche dei codici. si limita a chiedere se sia a conoscenza di clienti facoltosi interessati all’acquisto di testi antichi di grande valore e dei quali le lascia alcune foto. formatosi a Colonia e professore nell’Università del Michigan). recuperati i codici. convinto dell’autenticità e dell’importanza dei materiali. da David Noel Freedman. abbiamo quindi una data certa: il 1982. il figlio del commerciante di antichità. Pérdios si reca a Zurigo dove va a trovare la gallerista Frieda Tchacos Nussberger alla quale. Robinson impossibilitato ad onorare personalmente la richiesta del Koenen di unirsi all’équipe). che ignora la stima del codice fatta da Hanna. Ogden dirà poi di avere ricevuto la collana da una donna greca di nome Effie la cui descrizione corrisponde a quella di Mia. L’incontro degli studiosi – ad eccezione della Beck l’unica donna dell’équipe trattenuta in albergo perché tutti convinti che i mercanti fossero mussulmani – con Hanna e Pérdios avviene nel pomeriggio del 15 maggio 1983 all’Hôtel de l’Union di Ginevra. Ogden restituisce i pezzi. A questo punto Nicolas Koutoulakis. e da Yannis Pérdios. oltre che dallo stesso Koenen (tedesco di nascita. probabilmente il fidato spedizioniere doganale del commerciante greco. fa venire Hanna (accompagnato da un collega) nella sua villa nei pressi di Ginevra. li deposita nel caveau di una banca svizzera. in cambio dell’efficace opera di intermediazione Koutoulakis trattiene per sé la statuetta di Isis lactans e la collana. Ricorda Emmel: 17 . Gli studiosi. Raggiunto a Londra da Manoulis Koutoulakis.it inventariate ed esposte. Mentre il mercante egiziano vola alla volta de Il Cairo. 2008 – www. accompagnati dai due mercanti. (specialista dell’Antico Testamento). Astrid Beck (allora dottoranda in filosofia ad Ann Arbor) e Stephen Emmel (un ottimo coptologo segnalato da James M. mette insieme un’équipe formata. Intanto Hanna non demorde: vuole vendere i suoi codici per la cifra di 3 milioni di dollari e così.chaosekosmos. Koenen. La gallerista non riesce nella missione affidatale ed i codici rimangono nella cassetta di sicurezza. La cifra di cui dispone l’équipe. Con l’occasione Pérdios acquista un’urna cineraria romana che regolarmente dichiara alla dogana greca. si spostano in un altro hotel della città.Chaos e Kosmos IX. invia alcune foto al noto papirologo Ludwig Koenen che in più occasioni ha avuto contatti con gli antiquari de Il Cairo e che conosce proprio Hanna. Hanna.

contenuta. secondo i quali i codici raccoglievano testi eterogenei sia in greco che in copto.it Ci sarebbe stato permesso di esaminare i papiri solo per pochi minuti. al “Dialogo del Salvatore” (NHC 18 . la parte in copto alcune lettere di Paolo e ciò che Emmel definiva “un codice apocalittico copto”. Emmel si rende subito conto di avere a che fare con uno scritto non canonico del Nuovo Testamento. Abbiamo i resoconti che i tre hanno fatto a Robinson. Non ci sarebbe stato permesso di scrivere nulla e quindi ci fu chiesto di non portare né carta. 2. né penne. “La Lettera di Pietro a Filippo”. coi margini intatti. i primi visionati da Koenen ed i secondi da Emmel. Nella sua breve ricognizione del codice. simile.chaosekosmos. un testo gnostico.Chaos e Kosmos IX. nel NHC VII. in ogni caso lo considera la gemma dell’intera collezione: Quando il codice fu ritrovato probabilmente era in buone condizioni. seppure in una diversa versione. Ma in seguito è stato malamente manipolato. solo con un esame più accurato sarà possibile provare o smentire questa supposizione. L’assenza di metà della copertina e il fatto che il numero delle pagine non superi la cinquantina mi porta a supporre che manchi la seconda metà del codice. Tuttavia. un dialogo tra Gesù e i suoi discepoli (senza dubbio nel testo compare almeno il nome di “Giuda”). 2008 – www. solo metà della rilegatura in pelle (probabilmente la copertina anteriore) si è conservata e i fogli di papiro sono stati danneggiati in più punti. né qualsiasi altra cosa che servisse a scrivere. I testi sono scritti in un’inconsueta forma di sahidico. con una rilegatura in pelle e fogli interi. Non avremmo avuto la possibilità di scattare fotografie né prendere appunti. contenuto anche nei cosiddetti “Codici di Nag Hammadi” (da qui in avanti indicati con l’acronimo NHC). Emmel si imbatte in un titolo “La lettera di Pietro a Filippo”. forse redatto sia in greco che in copto. anch’essa a partire dal NHC VIII. La parte scritta in greco comprendeva un manoscritto biblico ed un frammento metrologico. come genere. Così si esprime: Il codice comprende almeno tre testi diversi: “La Prima Apocalisse di Giacomo”.

Durante una pausa del pranzo che segue. La data del deposito 19 . 2008 – www. Kraus. Un secondo incontro ha luogo negli uffici di Robert Bagnall. non è disposto all’acquisto. Tuttavia il Kraus. Hanna e Kraus iniziano le loro trattative. Sebbene la richiesta di Hanna sia ora scesa ad un solo milione di dollari. Dagli appunti di Bagnall si desume che quella mattina si incontrano: Roland Folter. Hanna ed il suo amico). ed annovera tra i suoi clienti di vecchia data proprio Yannis Pérdios.chaosekosmos. Di nuovo Hanna deposita i codici in una cassetta di sicurezza. Bagnall. Si è rifiutato di prendere in considerazione la possibilità di abbassare le sue richieste a un prezzo ragionevole […] ha anche rifiutato di discutere sul prezzo di ognuno dei quattro pezzi presi singolarmente. Hanna. Qui entra in contatto con la chiesa copta ortodossa di San Marco di West Side Avenue a Jersey City nel New Jersey. Emmel riesce ad appuntare quanto ricorda dell’esame autoptico.it III). preoccupato soprattutto dai prezzi del restauro dei codici.e. Grazie ad intermediari in loco riesce ad avere un incontro con Hans P. È la mattina del 27 marzo 1984. Ancora Emmel: Il proprietario ha chiesto tre milioni di dollari per l’intera collezione. depositato di nuovo i codici nella cassetta di sicurezza. rifiuta di continuare il colloquio. il marito della figlia di Kraus. a “La Saggezza di Gesù Cristo (NHC III) e al codice gnostico di Berlino (PB 8502)”. decidere di volare negli Stati Uniti alla ricerca di un acquirente capace di dargli soddisfazione. equivoca Giuda Iscariota con Giuda Didimo Tommaso. un noto classicista al quale Kraus ha chiesto un parere circa l’autenticità dei codici. nel Long Island. a “custodire” il VdG. Durante l’incontro durato circa un’ora Bagnall riesce ad identificare tre dei manoscritti. ed altri due egiziani (i. Si arriva al momento della trattativa. presso il campus della Columbia University. è negli Stati Uniti. Kraus. questa volta è una banca situata ad Hicksville. resosi conto degli uomini di scorta dei due copti e del fatto che Hanna sia armato. comprensibilmente. assieme ad un amico. Nel 1984 Hanna Asabil. Padre Gabriel. I gruppi si dividono. si tratta di uno dei più noti commercianti di libri rari e manoscritti degli Stati Uniti.Chaos e Kosmos IX. Emmel. Con il Padre Gabriel della chiesa di San Marco a fare da interprete.

it è il 23 marzo 1984. dietro suggerimento del Pérdios. ma Hanna (l’intestatario della cassetta di sicurezza). Entra in scena Frieda Thacos Nussberger. ritorna in Egitto ed i manoscritti rimangono nel caveau della banca per sedici anni. 2008 – www. Se non si fossero levati i venti di guerra in Medio Oriente. ed il fatto che sullo sfondo di una delle foto compaiano dei giornali greci con la data 21 ottobre 1982. subendo un progressivo deterioramento. che crede di riconoscervi pagine dei codici visionati dall’équipe formata da Koenen venti anni prima. allora residente ad Atene. rinserra l’ipotesi. cerca di organizzare in occasione di un suo viaggio a Ginevra non ha migliore fortuna. Intanto James Robinson non ha del tutto perduto la speranza di potere entrare in possesso dei codici e nel 1990 contatta Yannis Pérdios (il cui nome figurava nella relazione di Koenen).chaosekosmos. nonostante la disposizione alla vendita da parte di Hanna. l’incontro avrebbe avuto luogo nel gennaio del 1991. contatta l’egiziano. Nel 1999 un misterioso greco contatta telefonicamente l’antiquaria dicendole di essere in possesso di un antico manoscritto del quale le avrebbe spedito alcune fotografie. nonostante abbia chiuso i rapporti con Hanna (dal momento che quest’ultimo ha tentato di vendere autonomamente i codici a Kraus). inoltre Pérdios le aveva mostrato nella sua galleria d’arte a Zurigo alcune foto dei codici recuperati. anche con Schoyen. desolato. che nel frattempo è entrato in contatto con il norvegese Marytin Schoyen noto collezionista di manoscritti. qui il professore. Effettivamente è così. viene ricevuto dall’antiquario greco nella propria abitazione. questa volta. Intanto Hanna. Si organizza un incontro a tre. non è più disposto a lasciare l’Egitto. il tentativo fallisce per l’inconciliabilità della data.Chaos e Kosmos IX. In cambio di 25 mila dollari in contanti la Tchacos acquista i 20 . Un secondo incontro con il mercante egiziano che Robinson. Nel 1997 Robinson si trova in Germania per insegnare durante un semestre presso la Otto Friedrich Universität e cerca di nuovo di organizzare un incontro con il mercante egiziano. temendo per la sua famiglia. a New York. con lei il mercante si era sfogato raccontandole il furto subito nella speranza di trovare aiuto nel recupero di quanto sottrattogli. L’antiquaria conosce Hanna Asabil già da molti anni. cioè quattro giorni prima dell’incontro con Folter e Bagnall. tramite Pérdios. Intanto il greco. La Tchacos le sottopone a Robert Babcock. Il recapito lasciato da Hanna è quello della chiesa copta ortodossa. esperto conservatore della Beinecke Library dell’Università di Yale.

rientrata in possesso dei codici. erano stati depositati i codici. Recuperato il codice. allo scopo di facilitare la separazione fra le pagine. I fogli vengono messi in una cassetta di sicurezza. incontra il giorno dopo Hanna e conclude l’acquisto. Hanna ha ceduto sul prezzo! Decidono di incontrarsi il 3 aprile 2000 a New York.500. In ogni caso l’Università non acquista il codice anche in forza delle pessime condizioni in cui esso si trova. rimasto vittima di una cattiva conservazione. rendendo così il supporto sul quale il codice è stato redatto notevolmente più fragile e suscettibile allo sbriciolamento. Mentre Frieda rimane ad aspettare gli eventi in una stanza d’albergo. Nel momento stesso in cui vede i papiri Frieda – così dichiara – sente il dovere di salvarli. che ha emesso due assegni post-datati. oltre all’identificazione dei testi. da un greco che è (o era stato) il fidanzato di Efthemia. condizioni che richiederebbero un sistematico e costosissimo intervento di restauro. avvertita telefonicamente. 16 anni prima. anche nella speranza di venderli. e così decide di lasciarli in visione alla Beinecke Library dell’Università di Yale. il documento è stato riposto in un congelatore. non essendo in grado di sopperire agli elevati costi di un tale intervento. li vende ad un antiquario dell’Ohio di nome Bruce Ferrini per la somma di 2. Il manoscritto.chaosekosmos. che si riveleranno provenire dai codici rubati ad Hanna. Deda sua sorella ed il marito assieme ad Hanna raggiungono la banca di Hicksville ed aprono la cassetta di scurezza dove. in occasione di una vacanza in Egitto. 2008 – www. si dichiara l’importanza del ritrovamento. Ma Ferrini. e ha fatto migrare in superficie tutta l’acqua contenuta nelle fibre assieme a dei pigmenti con il risultato di scurire molte pagine e di 21 . Intanto la Tchacos rientra a Zurigo dove il 21 agosto 2000 riceve una relazione scritta di un professore di Yale nella quale. è in condizioni deprecabili. E così. Frieda Tchacos. Qualche mese dopo. una scelta che si rivelerà quasi esiziale a riguardo della sua conservazione dal momento che il congelamento ha causato la distruzione parziale della linfa che teneva insieme le fibre del papiro. l’antiquaria contatta Hanna e riesce a trattare l’acquisto dei codici per diverse centinaia di migliaia di dollari. Nel frattempo. ed è durante la ricognizione alla quale sono sottoposti che Bentley Layton identifica il colofone del VdG. non potendo onorare il suo impegno. determinando i peggiori fogli mai visti prima – a detta del Kasser –. Frieda.Chaos e Kosmos IX.000 dollari. dopo alcuni mesi di estenuanti trattative legali. il 16 febbraio 2001 restituisce i codici alla proprietaria ad eccezione del trattato di agronomia.it fogli.

Il coptologo svizzero si incarica di procedere con l’aiuto di Florence Darbre e di Gregor Wurst (dal 2004 sostuisce Krause che aveva iniziato a collaborare con Kasser e Darbre) al restauro ed alla lettura del VdG prima e poi degli altri testi del codice. gli inferiori sono evidentemente privi di numerazione. Sentiamo Kasser: Tutti i fogli del manoscritto erano stati spezzati brutalmente. la violazione subita dal tutto ha reso particolarmente difficile identificare e porre nella posizione corretta la maggioranza di questi ultimi. La reazione tanto avvilita quanto minacciosa di 22 . avendo essi perduto ogni contatto affidabile con le parti superiori corrispondenti e. ma hanno il vantaggio di contenere una quantità relativamente utile di testo coerente. all’incirca a due terzi dell’altezza da una profonda piega. Nel luglio del 2004 è lo stesso Kasser. A questo punto è contattato Rodolphe Kasser e l’incontro ha luogo il 24 luglio 2001 in un caffè di Zurigo.chaosekosmos. Il primo passo di quest’opera di restauro è quello di ricomporre i fogli. in più. Intanto Mario J. In ogni caso il Ferrini. e il 19 febbraio 2001 il codice viene ufficialmente esportato in Svizzera. I frammenti superiori recano i numeri di pagina e molto poco testo. Comunque sia. Questa profonda piega aveva diviso ciascuna pagina in due parti di superficie ineguale. ad annunciare in occasione dell’VIII Congresso dell’Associazione Internazionale di Studi Copti a Parigi la scoperta del VdG. oltre ad averne sottratto delle parti che ricompariranno altrove (un collezionista privato di New York nel gennaio 2006 farà pervenire a Frieda Tchacos le pp. autorizzato dalla Maecenas Foundation. La Tchacos accetta. 2008 – www. Hendrick. Roberty.Chaos e Kosmos IX. 5 e 6 del VdG ottenute proprio da Bruce Ferrini.it complicare notevolmente la lettura del testo. fondazione da lui istituita per il patrocinio delle arti e della antichità di tutto il mondo: la fondazione avrebbe donato alla Repubblica Araba d’Egitto il codice e si sarebbe occupata del restauro e della pubblicazione.) ne fa anche delle riproduzioni fotografiche che entreranno in possesso del coptologo Charles W. l’avvocato che ha seguito la vicenda giudiziaria dell’antiquaria Frieda Tchacos convince la sua cliente ad affidare i manoscritti alla Maecenas Foundation for Ancient Art. essendo stati mischiati da una mano sciagurata. di metterli sotto vetro e di fotografare il tutto per poi procedere al lavoro di edizione. di schedare i frammenti. prima di riconsegnare il codice.

Kasser ferait bien de s’informer sur l’existence de photos dudit codex circulant aux Etats-Unis depuis une vingtaine d’années. ovvero di 66 pagine. regolarmente impaginate. È probabile che proprio a seguito di tale querelle qualche mese più tardi Charles W.it James Robinson non si fa attendere. qui intitolato Rivelazione di Giacomo oppure Prima Rivelazione di Giacomo). Descrizione del Codice Tchacos Il Codice è formato da parti di 33 fogli. non tutti i numeri di pagina. Charles Hedrick. come si desume da una scritta autografa dello studioso sull’angolo superiore destro delle pagine: «Trascrizione-traduzione . La Maecenas Foundation ha garantito che nel 2009 restituirà gli originali all’Egitto dove saranno preservati in un museo de Il Cairo. Hedrick invia a Wurst e Kasser la trascrizione e la traduzione delle parti inferiori delle pp. fotografie Bruce Ferrini». NHC VIII. et qui pourraient bien contenir des parties du texte ayant échappé à Maecenas. M. 10-32 3) “Vangelo di Giuda” (testo fino ad ora ignoto). l’edizione critica con la riproduzione fotografica dei singoli fogli del codice ha visto la luce l’anno successivo per i tipi della stessa fondazione. Nel 2005 a Kasser e Wurst si affiancano François Gaudard e Marvin Meyer e finalmente il 9 aprile 2006. 4. il VdG è pubblicato ad opera della National Geographic Society.Vangelo di Giuda . Così la ricorda lo stesso Kasser: Robinson prende la parola per dire: (Robinson prende la parola per dire:) Avant d’achever et de diffuser sa publication de l’Evangile de Judas.Chaos e Kosmos IX. 2008 – www. 33-58 23 . anche se non in edizione critica. NHC V. en sousmain. a seguito delle vicende che hanno portato alla mutilazione dei fogli.9 settembre 2001. pp. 40 e 54-62 del codice Tchacos avute in qualche modo grazie al Ferrini. Il codice conta quattro testi: 1) “Epistola di Pietro a Filippo” (cfr. È interessante notare che tale fondazione ha acquistato soltanto il contenuto del codice e non il codice stesso. 1-9 2) “Giacomo” (cfr. pp.chaosekosmos. pp. sono conservati. stesso titolo).

46-47) Gesù insegna a Giuda la cosmologia: lo Spirito e l’Autogenerato (pp. 36-37) I discepoli vedono il tempio e ne discutono (pp. 2008 – www. 48-50) Cosmo. La struttura del VdG secondo l’edizione del 2006 Gli editori del VdG nell’edizione del 2006 hanno proposto la seguente divisione in capitoli (modifiche sono state apportate nell’edizione critica dell’anno successivo): Introduzione: Incipit (p. 33-34) I discepoli si risentono (pp. 33) Scena 1 (pp. 54-55) Gesù parla dei battezzati e del tradimento di Giuda (pp. 34-35) Gesù parla con Giuda in privato (pp. 35-36) Scena 2 (pp. 44-58): Giuda riferisce una visione e Gesù risponde (pp. caos e mondo infero (pp. 55-58) Conclusione (p. 44-46) Giuda domanda del proprio destino (pp. 53-54) Gesù discute la distruzione dei malvagi con Giuda e altri (pp. 52-53) Giuda domanda del destino di Adamo e dell’umanità (pp. 38-39) Gesù offre un’interpretazione allegorica della visione del tempio (pp. 47-48) Adamas e i luminari (pp. 43-44) Scena 3 (pp. 58) 24 . 58) Giuda tradisce Gesù (p. 36-44): Gesù appare nuovamente ai discepoli (pp. 33) Ministero di Gesù in terra (p. 33-36): Gesù dialoga con i discepoli: preghiera del Ringraziamento o Eucaristia (pp. 51-52) Creazione dell’umanità (pp. diverso da NHC XI intitolato Allogeno oppure Allogeno lo straniero) 5. 50-51) Gli arconti e gli angeli (pp.Chaos e Kosmos IX. 39-43) Giuda domanda a Gesù spiegazioni su quella generazione e sulle generazioni umane (pp.it 4) “Libro dell’Allogeno” (titolo convenzionale alla luce delle esime condizione dei fogli. 58) Colofone (p.chaosekosmos.

tale testo non presenta quei caratteri rivoluzionari che alcuni hanno voluto attribuirgli. Quello che è particolare. anzi la cui eccezionalità. la natura esoterica della rivelazione di Cristo e. Matteo. da una parte.Chaos e Kosmos IX.chaosekosmos. codice Tchacos: peuaggelion nIoudas (VdG 58) e cioè Vangelo riguardante Giuda e non il Vangelo secondo Giuda. tra le quali non si possono non menzionare i codici di Nag Hammadi. il Vangelo dell’atleta Tommaso: «Sono queste le parole segrete che il Salvatore ha detto a Giuda Tommaso e che io stesso. dall’altra.it 6. La prima cosa da dire è che il titolo è costituito dalle ultime due righe della p. Fin da subito. L’inizio vero e proprio del testo suona cosi: plogos etHhp Ntapofasis NtaI!hsSaJe mNIoudas piskariwths NHthF% NSmoun nHoou Ha qh NSomnt% nHoou empateFr%pasxa Il logos segreto della rivelazione che Gesù disse con Giuda per una settimana tre giorni prima di celebrare la Pasqua. sia quello ricostruibile tramite le testimonianze dei padri della chiesa che quello tramandato da fonti dirette. Avremo modo di tornare su questo milieu. ha proferito e Didimo Giuda Tommaso ha messo in iscritto». dunque. la positio princeps ricoperta da Giuda nel corso della rivelazione stessa. 2008 – www. l’Apocrifo di Giovanni: «Questi misteri nascosti il Salvatore li rivelò in silenzio e li insegnò a Giovanni. il vivente. 58 del c. per chiunque abbia avuto a che fare con lo gnosticismo. ho messo per iscritto». il Vangelo di Tommaso inizia dicendo: «Sono queste le parole segrete che Gesù. Il Vangelo di Giuda: excerpta Giuda assieme al Cristo è il protagonista di questo Vangelo che proprio da lui prende il nome. Di certo. Subito dopo questa dichiarazione si parla del ministero di Gesù in terra: 25 . ci viene annunciata. nel nostro testo.d. Tale tipo di incipit non è una novità in ambiente gnostico. il quale vi prestò attenzione». è meno incomprensibile se rapportata al milieu gnostico nel quale il Vangelo che da lui prende il nome è stato composto. ad es. è il rilievo dato alla figura di Giuda la cui riabilitazione.

Benché siamo ancora in quella parte del nostro testo che sembrerebbe essere la più vicina ai vangeli canonici. e cioè a quello che per gli apostoli rappresentati nel seguito della narrazione. 2008 – www. altri camminando lungo la via della loro trasgressione. e alcuni camminando lungo la via della giustizia.e. e cioè la sezione rubricata “ministero di Gesù in terra”. 1-4. 18: «Il fanciullo gli rispose (i. Lc 6. Di certo è interessante notare che nell’Apocalisse di Paolo.chaosekosmos.it NtareFouwnH ebol HiJMpkaH aFeire nHNmaIn mN HNnoG NSphre epeuJai ntmNtrwme auw !HoIne men eumooSe HN teHih ntdikaiosunh Hnkooue eumooSe Hn teuparabasis aumoute de epmNtsnoous mmaqhths (33) Quando egli apparve sulla terra fece prodigi e grandi miracoli per la salvezza dell’umanità. al punto che gli editori nell’edizione del 2007 evitano di proporne una traduzione dopo averla resa con bambino o. In realtà. in alternativa. Mc 3. a Paolo): “Dimmi il tuo nome perché possa indicarti la strada”». introduzione. vennero chiamati i dodici discepoli. 319. 12-16 e già questa constatazione può aiutarci a comprendere come gli scritti del NT siano stati utilizzati dall’autore del VdG aFarxei nSaJe nMmau eMmusthrion etHiJN pkosmos auw netnaSwpe Sabol (33) Iniziò a parlare con loro dei misteri che sono sul cosmo e che saranno (fino al suo termine). e nell’Apocrifo di Giovanni. 26 . vittime della loro stessa ignoranza delle cose segrete. Si sente subito l’eco di Mt 10. con fantasma nell’edizione del 2006. il significato dell’ultima parola non è sicuro.Chaos e Kosmos IX. subito si nota un richiamo al mondo di quaggiù ed alla sua fine. appare essere il cosmo nella sua totalità: ouhpe de nsop maFouonHF% eneFmaqhths alla N!Hrot (33) un numero di volte era solito rivelarsi ai suoi discepoli come un fanciullo(?).

e all’infuori di me non ce n’è alcun altro”. io feci un’allegra risata». nella luce. All’udire quel borioso vanto. Oltre all’espressione “esercitandosi alla pietà” che potrebbe ricordare 1Tm 4. Egli rise. 30: «Il primo è Colui che afferrarono e rilasciarono. nell’Apocalisse di Pietro. Colui che allegro guarda coloro che gli fecero violenza […] Perciò Egli ride della loro intellettuale cecità». Ma continuiamo a leggere il VdG: aFouwSF peJaF nau eeiswbe nswtn% an oude e<te>tn%eire m%paei an Hn%petn%ouwS alla Hn%pai eFnaJismou n%Gi petnnoute (34) 27 . 38: «Allora dal Kosmokrator venne un grido rivolto agli angeli: “Io sono dio. Infatti.7. essendo seduti e facendo una preghiera sul pane.it 2: «Io ebbi paura e mi gettai a terra allorché vidi.chaosekosmos. nel nostro testo sono i discepoli e non Gesù a recitare una preghiera di benedizione sul pane nella convinzione di fare quanto sia debito. Il riso come manifestazione di superiorità ricorre negli scritti gnostici. è evidente in questo passo soprattutto il richiamo all’eucaristia ma con una notevole differenza rispetto ai vangeli canonici. nel Secondo discorso del grande Seth. I discepoli allora gli dissero: «Maestro. perché ridi della nostra eucarestia? Ciò che abbiamo fatto è conveniente!». Ad es. il testo continua con l’inizio di quella che è stata chiamata “scena 1”: auw aFSwpe HN Toudaia Sa nefmaqhths nou!Hoou aFHe eroou euHmoos eusoou eurgumnaze etmNtnoute ntereFtwmt eneFmaqhths eusoouH euHmmos eur%euxaristi eJnpartos aFswbe Mmaqhths de peJau naF Je ps!aH etbeou kswbe nsa teneuxaristia pntanrou pe petesSe (33-34) E fu in Giudea presso i suoi discepoli un giorno e trovò quelli essendo seduti ed esercitandosi alla pietà. 2008 – www. Vedendoli.Chaos e Kosmos IX. starmi di fronte un fanciullo». Gesù – come altre volte nel VdG – inizia a ridere suscitandone lo stupore e lo sdegno. Ad ogni buon conto. Dopo di che trovò i suoi discepoli essendo riuniti.

Infatti... La risposta di Gesù può apparire sorprendente per chi non abbia familiarità con la letteratura gnostica: infatti. 13-20. 18:21.it Lui rispose. si sentono rispondere così (34): peJaF nau nGi Ihs Je etetnsooune mmoei Hn%ouHamhn TJw mmos nhtn% Je mn%laoue ngenea nasouwnt% Hn%n%rwme etnHhtthutn Disse a loro Gesù: «In cosa mi conoscete? In verità dico questo a voi: “Nessuna generazione fra gli uomini che sono con voi mi conoscerà”». I discepoli non accettano di buon grado quanto hanno appena sentito ed iniziano ad irritarsi. In questa pericope è già implicita la distinzione ontologica fra gli uomini tout cort e coloro che posseggono la gnosi.. disse a loro: «Io non irrido voi. 27-30.[. se da una parte egli sembrerebbe quasi scagionare i discepoli incapaci di comprendere i veri misteri della gnosi. pe pShre m%pennoute Dissero: «Maestro. Lc 9. tu sei il figlio del nostro dio». Ancora una volta riecheggia il NT. i soli destinati alla salvezza grazie alla possibilità di evadere da questo mondo realizzato e governato da El e dai suoi assistenti.]. proprio loro che avevano dichiarato Cristo figlio del loro Dio. Si sente l’eco della professione di fede pronunciata da Pietro in Mt 16.chaosekosmos. non fa altro che dimostrare l’ignoranza del mistero da parte dei discepoli secondo un’ottica completamente gnostica. Mc 8. né voi fate questo secondo la vostra volontà ma in questo il vostro dio sarà benedetto». dall’altra li ritiene responsabili di contribuire al successo fallace dell’arconte di questo mondo dal quale prende una distanza che suona come una distanza ontologica quando lo chiama il vostro dio: peJau Je ps!aH ntok. nel caso specifico. 2008 – www. Gesù ribadisce la propria estraneità nei confronti del dio adorato dai discepoli dicendo (34-35): 28 . ad incollerirsi e a bestemmiare nel loro cuore.Chaos e Kosmos IX. come verrà rivelato a Giuda – e solo a lui – direttamente da Cristo latore di gnosi. ma questa professione di fede.

il fatto che il dio degli apostoli è il “loro” dio.chaosekosmos. Giuda disse a lui: «Io so chi sei tu e che tu sei venuto fuori dall’eone immortale di Barbelo. almeno uno di loro. di fatto il loro spirito non li sostiene nel mettere in pratica quanto asserito tanto proditoriamente. a più riprese il Cristo parlerà ai discepoli facendo riferimento ad un dio che è il loro e che loro reputano essere il creatore del mondo ed il padre del Cristo stesso. dopo avere ribadito. Nel nostro testo. Anche qui si può cogliere la presa di posizione di assoluta distanza ontologica rivendicata dal Cristo nei confronti del demiurgo e la distinzione implicita. ad esempio. direi per negationem.] auaganakti mn netnyuxh Il vostro dio che è in voi e i suoi (servitori?) si sono incolleriti con le vostre anime.e. (di) questo io non sono degno di pronunciare il suo nome». Benché tutti dichiarino di avere una tale forza. di essere forti. ma voltò il suo viso all’indietro. eccetto Giuda Iscariota (VdG 35) aFGm Gom men ewHe ratF% MpeFMto ebol MpeFGm Gom de eGwSt eHo%un eH~raF NneFbal alla NtaFkte HraF epaHou peJaF naF NGi Ioudas Je Tsooune Je Ntk nim auw Ntakei ebol HN paiwn Nt!ba!rb!hlw paqanatos auw pentaFtaouok paI ete NTMpSa an Ntaouo MpeFran (sc. 29 . Ciò è ben visibile. Giuda ) da una parte ebbe la capacità di stare in piedi di fronte a lui. quello che ti ha inviato. l’uomo perfetto) e di stare in piedi davanti al suo volto. come abbiamo appena ascoltato.Chaos e Kosmos IX. nella scena in cui gli apostoli raccontano di avere ricevuto una visione alla quale fa seguito la spiegazione offerta dal Cristo e sulla quale torneremo. di portare fuori prwme ntelios (i. . In ogni caso. tutti. 2008 – www.it petNnoute etNHhtthutN auw n[eF± . . . tra coloro che hanno la gnosi e coloro che essendone privi vivono nella completa ignoranza dei misteri del pleroma. Cristo li invita a dimostrarsi capaci. dall’altra non fu capace di guardare nel suo volto i suoi occhi.

È strettamente collegato e forse originariamente identificato. e colui che determinerà l’incarnazione di parte dello pneuma nel corpo degli uomini. 14. Il figlio spirituale dell’Adamo celeste è Seth o Emmacha Seth. 2008 – www. la controparte femminile del Dio sommo.d. sethiano Barbelo. Vangelo degli Egiziani. e Vita Eterna. è lo Spirito Invisibile. Su un piano superiore si trova la Madre divina. II. che espleta il ruolo di salvatrice e illuminatrice. 53. ha un ruolo così rilevante in alcune testimonianze (ad es. è il Primo Pensiero del Padre. colui che creerà quello che ad un non gnostico apparirà essere l’unico cosmo. nel Vangelo degli Egiziani. Allogeno. 56) da avere spinto alcuni studiosi a parlare di barbelognosticismo o in alternativa o in sinonimia rispetto allo corrente definizione “gnosticismo sethiano”. Nello mitologia sethiana il principio femminile ricopre un ruolo di rilievo. La sua dimensione sembra addirittura trascendere la stessa realtà dell’essere. Madre. Il terzo membro della Triade è il Figlio. Seth si può manifestare sotto forma di anonime figure terrestri come Allogenes (“straniero”. figura femminile della triade. “Ennoia”. 124. viene anche chiamata. Zostriano. primo membro della triade. come il Logos riversatosi su Gesù. La sua funzione è quella di redentore (il Vangelo degli Egiziani) o di Mediatore del ruolo di suo padre Adamo. 129. 51. il Figlio del Figlio dell’Uomo. “Protennoia-Pronoia” (“Primo Pensiero”). il Figlio dell’Uomo (intendendo per Uomo il Dio Supremo). La Madre. 42. Barbelo è quasi sempre associata a una triade di entità o accompagnata dai tre attributi di Previdenza. 30 . 69. Figlio.chaosekosmos. con l’Adamo archetipico chiamato Pigeradamas o il Divino Adamo. su un livello più basso troviamo invece Sophia. Apocrifo di Giovanni. “Misericordiosa Padre-Madre”. Può anche agire sul mondo inferiore nelle vesti di Voce.it È noto che nello gnosticismo c. 4-5 e passim. Discorso e Parola oppure vestire le sembianze di una triade gerarchica che comprende Kalyptos. infine abbiamo l’Eva spirituale (Epinoia) che appare sulla Terra per dare ad Adamo una discendenza retta e non contaminata. alla cui irresponsabilità è da attribuire la nascita del demiurgo ignorante. Oltre a Barbelo. Barbelo. “di un’altra razza”) o. Il Padre. di solito chiamato Autogenes (colui che si è autogenerato). Protophanes e Autogenes. Il mondo trascendente dei Sethiani è presieduto da una triade composta da Padre. 62. la quale maggiormente si addice alla Madre e alla sua auto-riflessione.Chaos e Kosmos IX. Incorruttibilità.

questo trova conferma nell’episodio immediatamente successivo (VdG 35-36): I!hs de eFsooune Je Fmeoue epkeseepe etJose peJaF naF pwrJ ebol Mmou taJw erok NMmusterion NtmNtero oun Gom Je ekebwk emau alla Je ekeaS aHom nHouo Je ouN kaioua gar naSwpe epekma !Hina Je erepm!ntsnoous NsbouI on eueJwk ebol HN peunoute Gesù sapendo che lui pensa ad altre cose elevate gli disse: «Sepàrati da loro affinché io dica a te i misteri del regno. sarà al tuo posto affinché anche i dodici discepoli arrivino alla perfezione con il loro dio». il Figlio del Dio Vivente”. una dichiarazione della sua superiorità nei confronti degli altri discepoli. infatti. È possibile che tu giunga là e che tu soffra molto perché un altro. 12-13: Gesù disse ai suoi discepoli: «Paragonatemi e ditemi a chi sono simile» […] Tommaso gli disse: «Maestro. perché non la carne né il sangue te lo hanno rivelato. Infatti in Mt 16. gli chiesero: «Che cosa ti ha detto Gesù?».chaosekosmos. Rimane di certo evidente che la professione di fede di Giuda nel vangelo che porta il suo nome è. Disse loro Tommaso: «Se vi dicessi una sola delle parole che mi ha detto. 15-26. Si sente di nuovo l’eco del NT. Nel Vangelo di Tommaso. Infatti in At 1. dopo che Pietro ha ricordato l’inevitabilità del tradimento di Giuda affinché si adempissero le Scritture secondo la predizione dello Spirito Santo (i. prendereste dei sassi e li scagliereste contro di me». si tirò indietro e gli disse tre parole. Simone figlio di Giona. 13-17 leggiamo che alla domanda rivolta da Gesù ai discepoli su chi credessero che lui fosse: «Rispose Simon Pietro: “Tu sei il Messia. Quando poi Tommaso tornò ai suoi compagni. 31 . 2008 – www. in realtà. E Gesù: “Beato sei tu.Chaos e Kosmos IX.it Dietro le modalità della professione di fede di Giuda si scorge sia il NT che uno dei testi gnostici più antichi qual è il Vangelo di Tommaso. ma il Padre mio che è nei cieli”». la mia bocca non permetterà in alcun modo che io dica a chi tu rassomigli» […] Egli lo prese.e.

nessuna generazione di questo eone vedrà quella. 109. Dopo che ebbe ascoltato questi Gesù rise. Questo è il topos del terzo degli incontri tra Gesù e i discepoli ed anche questo sarà orientato secondo una ben costruita klimax ascendente al termine della quale Giuda. Segue una parte di testo abbastanza corrotta nella quale Gesù continua a parlare della generazione mortale lasciando i discepoli sempre più turbati.chaosekosmos. a proposito degli uni come dell’altro.it Sal 69. 26. e nessun esercito angelico delle stelle governerà sopra essa. 8).Chaos e Kosmos IX. e non uno (che è) di generazione umana mortale può legarsi a essa». come tutta la narrazione sia organizzata in maniera tale da far apparire Giuda ganz anderes rispetto al gruppo dei discepoli e questa dicotomia continuerà anche nelle visioni. 2008 – www. le sortes indicano Mattia come l’apostolo che riempirà il posto lasciato vacante dal discepolo traditore. Abbiamo visto. fin qui. 32 . a questo punto Gesù piuttosto che rispondere alle domande di Giuda circa il momento della rivelazione dei misteri del regno e della glorificazione della generazione si allontana per ricomparire il mattino seguente dichiarando ai discepoli che gli chiedono dove sia stato (36-37): peJaF nau nGi I!hs Je Ntaeibwk Sa kainoG Ngenea etJose esouaab peJau naF NGi neFmaqhths pJoIs aS te tnoG Ngenea etJose eron auw etouaab ensHnneIaiwn an tenou auw ntereFswtm enaI NGi I!hs aFswbe peJaF nau… Hamhn TJw mmos nhtN Je Jpo nim Nte peeiaiwn Nsenanau an etgenea etMmau oude mn laoue nstratia naggelos NNsiou nar% ero eJN tgenea etMmau oude mN laoue nJpo nrwme nqnhtos naS ei Nmmas Disse a loro: «Sono andato verso un'altra grande generazione santa». Dissero a lui i discepoli: «Qual è la grande generazione che è superiore a noi e santa non essendo in questi eoni ora?». In ogni caso. in linea con l’economia della salvezza propria dei sistemi gnostici. disse a loro: «[…] in verità vi dico. e della rispettiva interpretazione allegorica che ne fornirà il Cristo.

una folla attende presso l’altare che è là finché i sacerdoti offrono un servizio liturgico (i. i dodici uomini che avete visto siete voi. altri facendo un gran numero di peccati e di iniquità. portano le offerte). E ancora dico a voi che il mio nome è stato scritto su questo vacat delle generazioni delle stelle dalle generazioni degli uomini. mentre ne ribadisce ancora una volta l’alterità nei confronti di questo cosmo. Noi aspettavamo. fogli lacunosi).e. le bestie che sono portate dentro quale sacrificio. L’interpretazione di Gesù. raccontano di avere avuto la seguente visione (VdG 38-39): Ti abbiamo visto in una visione […] Abbiamo visto una grande casa e un grande altare in lei e dodici uomini che noi chiamiamo sacerdoti e un nome <--->. 2008 – www. da notare che il passo si chiude con un apocalittico Cristo che rivolgendosi immaginariamente ai capi della chiesa afferma che alla fine saranno puniti e che.Chaos e Kosmos IX. altri che dormono con maschi. intima ai discepoli di porre fine alle loro preghiere (VdG 41-43. rivolgendosi a Gesù. altri compiendo assassini.it consegnerà il proprio maestro affinché il self di questi ritorni definitivamente nel pleroma dal quale proviene. altri che sacrificano i loro stessi figli. sono le folle che voi fate errare su quell’altare […] questa è la maniera in cui lui utilizzerà il mio nome … L’attacco condotto gnostico more alla grande chiesa è evidente: in nome di Gesù i discepoli porteranno all’altare del demiurgo ignorante le popolazioni. 33 . quello che avete visto. E gli uomini che sono in piedi davanti all’altare invocano il nome tuo. quelle che voi avete visto. altri le loro mogli benedicendo ed umiliandosi gli uni con gli altri.chaosekosmos. pertanto. lascia di stucco i discepoli e (VdG 39-40): Tutti i sacerdoti che sono in piedi davanti all’altare stanno sacrificando nel mio nome. sono in tutte le loro mancanze e sono soliti compiere i sacrifici». Ed hanno piantato nel mio nome degli alberi vergognosamente […] Voi che avete parte nella liturgia verso l’altare. I discepoli. Gesù disse: «Di quale tipo sono i sacerdoti?» Ed essi (risposero): «Alcuni vacat due settimane. questo qui è il dio che servite.

Si noteranno facilmente i parallellismi con quella dei discepoli in un gioco speculare di immagini negative nell’una e positive nell’altra. l’impossibilità di spargere semi su delle rocce e coglierne i frutti (cfr. Lc 8. degli uomini la circondavano. 17: Ntaknau eroF vacat] auw peFSi nabal naSSitF% an nere HNnoG de nrwme kwte eroF pe auw neouNtF% oustegh noute pe NGi phei etMmau auw HN tmhte MphI ere oumhHSe vacat Je ps%a%H% Swpt% Hw eHoun mn nirwme Mi vidi in una visione. i dodici discepoli lapidandomi mi perseguitano. Vangelo di Tommaso. Mt 13. Mc 4. 4-15. Ora è il turno di Giuda. ed anche lui racconta una visione. ora è proprio lui che. ancora una volta gli “altri” discepoli preparano l’entrata in scena di Giuda. 9) in un testo che si presenta lacunoso parla di una generazione corrotta.Chaos e Kosmos IX. essendo una folla nel mezzo della casa (vacat) (dicendo): «Maestro. ricevi me tra gli uomini». ed aveva il tetto di foglie quella casa. ed essi saranno innalzati e rispondendo ancora ad una domanda di Giuda sulle restanti generazioni umane Gesù dopo avere asserito.chaosekosmos. chiede spiegazioni a Gesù circa quanto appena ricordato dai discepoli ed in merito ad una generazione speciale alla quale lo stesso Gesù ha accennato (VdG 4344): Le anime di ogni generazione umana periranno. 1-23. 34 . vidi una casa la grandezza della quale i miei occhi non possono misurare. Ma allorché quella gente ha compiuto il tempo del regno e lo spirito li abbandona.it Secondo uno schema tipico del nostro testo. proprio come nella nota parabola del seminatore. 2008 – www. i loro corpi morranno ma le anime loro vivranno. prima di raccontare la sua visione. e giunsi anche nel luogo (vacat) dopo di te. della corruttibile Sophia. Infatti. della mano che ha creato il popolo mortale. Ascoltiamo Giuda (VdG 44-45): aInau eroI HM forma erepmntsnoous mmaqhtes Hi% wne eroei se pht Nswei MpSa auw aeiei on epma e[vacat] Ns!wk aeinau e[ouhei restaurabile con 45. 1-20.

o Giuda. Lo Spirito Invisibile sembra persino trascendere lo stesso regno 35 . il luogo sul quale il sole.Chaos e Kosmos IX. E prima di mettere Giuda a parte della cosmogonia gnostica Gesù gli anticipa la sofferenza e la maledizione a cui sarà sottoposto dalle generazioni prima di dominare su di loro. 2-4). 20-25 e 27. la luna non regneranno e neanche il giorno. non ogni generazione umana mortale è degna di andare dentro la casa che hai visto. A proposito di quest’ultimi Turner asserisce che molti trattati sethiani pongono all’apice della gerarchia una triade suprema composta da Padre. Barbelo e il divino Autogenes. ma (i beati) vi staranno in piedi (i. 1-4). L’assoluta trascendenza e l’ineffabilità come caratteristiche del divino sommo ricorrono.d.e. invisibile e ineffabile. abiteranno) in ogni momento nell’eone con gli angeli santi. Lc 22. Non è possibile ripercorre ora lo sviluppo della cosmogonia così come è presentata nel VdG (47-55). 21-23. oltre che in testi significativi del c. 29. 2008 – www. At 1. 15-20) ancora una volta risemantizzati secondo la Weltanschauung gnostica.it La risposta di Gesù è folgorante (VdG 45-46): apeksiou pla[na] Mmok w Iouda auw Je NFMpSa an NGi peJpo Nrwme nim Nqnhton ebwk eHoun ephei Ntaknau eroF Je ptopos gar etMmau NtoF pe touareH eroF Nnetouaab pma ete Mp!rh mN pooH naR ero Mmau an oude pe!Hoou alla eunaw!Heratou NouoeiS nim HM paiwn mN Nnaggelos etouaab eis !Hhhte aeiJw erok Nmmusthrion NtmNtero La tua stella ti ha sviato. gnosticismo sethiano tra i quali il fondamentale Apocrifo di Giovanni (II. proprio quel luogo è custodito per i beati. Anche qui sono evidenti i richiami al Nuovo Testamento relativamente alla maledizione di Giuda (Mt 26. Infatti. Ecco ti ho detto i misteri del regno.chaosekosmos. 3-10. anche nell’Adversus haereses di Ireneo di Lione e proprio con riferimento ai Barbelognostici (I. 21-30. infatti. Mc 14. Madre e Figlio. 17-21. Tuttavia bisognerà almeno ricordare che all’inzio è posto un eone grande e senza confini dove si trova uno Spirito grande. I suoi membri sono lo Spirito Invisibile. Gv 13.

51. Il primo uomo con tutte le sue incorrutibili potenze viene in essere in una regione chiamata perdizione dal Padre Invisibile. da un’altra nube di luce vengono in essere a loro volta quattro angeli per servirlo. dal testo non appare molto chiaro come 36 . In realtà. Allogeno (46. 7. dalla Protennoia Trimorfe (38-39) Nella prima nube lucente c’è anche Adamas (VdG 48-49): aFuonH% tgenea nafqartos Ns!hq «egli fece apparire la generazione immortale di Seth» (cfr. ha origine dal tentativo di Sophia di realizzare concretamente la propria contemplazione dello Spirito Invisibile da sola e senza il suo consenso. lo Spirito Invisibile chiama in essere un angelo affinché si ponga al suo servizio. Apocrifo di Giovanni. Il regno del divenire al di sotto di questo. e proprio l’Autogenes è il figlio del Dio Sommo ed ineffabile in testi sethiani quali l’Apocrifo di Giovanni (II. il quale propriamente inizia con Barbelo come proiezione del suo autoriflesso. 8-9). Zostriano (6. è altresì vero che lo stesso mito così come è narrato nel nostro testo ha molto a che vedere proprio con un tale tipo di gnosticismo. 51-53). il Libro Sacro del Grande Spirito Invisibile (III. In molte narrazioni tale atto produce il suo discendente deforme. Tale Arconte. (e più avanti si dice che Seth è detto Cristo = VdG 52). e a lui si deve l’ordinamento del resto del regno trascendente. ma non l’uomo gnostico che in forza della sua gnosis è superiore all’Arconte stesso. e cioè all’apparire della sua stessa gloria. che è strutturato intorno ai Quattro luminari e ai relativi eoni. dai settantadue luminari che sono l’Autogenerato e dai suoi settantadue eoni.it dell’essere. da Zostriano (127-128). 2008 – www. 127). 7-9). all’apparire di una nube lucente. anche servendosi di aiutanti più o meno degeneri. dal Libro Sacro del Grande Spirito Invisibile (III. IV. II. e per un Autogenes c’è anche posto nella testimonianza di Ireneo appena ricordata. Infatti. 60). come fattore del mondo fenomenico. Il nome di questo angelo è l’Autogenes (VdG 47). oppure da una scintilla della luce del Padre. l’Arconte. Anche se è vero che nel VdG Barbelo è menzionata solo una volta e non all’interno del mito della creazione. Il Figlio è autogenerato da Barbelo spontaneamente.chaosekosmos. La venuta in essere di luminari da parte dell’Autogenes è attestata anche dall’Apocrifo di Giovanni (II. 7-9). Dopo la venuta in essere dell’Autogenes. 58). crea il mondo e l’uomo. A questo punto è proprio l’Autogenerato a chiamare in essere il primo luminario per regnare su di esso.Chaos e Kosmos IX. di solito. 49.

8-9) si rivela oltremodo utile per comprendere meglio quanto accennato.Chaos e Kosmos IX. Segue di nuovo una predizione apocalittica nella quale si ribadisce la superiorità ontologica della grande generazione di Adamo (VdG 57): auw tote FnaJise NGi ptupos ntnoG ngenea Nadam Je !Ha te!He Ntpe mN pkaH mN naggelos sS%oop NGi tgenea etMmau ebol HitN naiwn 37 . il quale vuole creare l’uomo «a somiglianza e immagine» (VdG 52. nel testo sopra menzionato è lo stesso Yaldabaoth ad infondere lo spirito di vita nel corpo dell’uomo da lui creato ma impossibilitato a muoversi. Infatti. cfr. che è poi il nostro mondo. infatti l’uomo che porta me (tu) lo sacrificherai. Dio e tutto ciò che è male.e. 26). Il Cristo preannuncia la fine di questo mondo e delle potenze che lo governano (VdG 55).it questo mondo. A questo punto. ma il grande ordinò a Gabriele di concedere spiriti alla grande generazione senza arconte sopra di essa. rivela a Giuda. ma putroppo il testo è oltremodo lacunoso. e così compaiono anche Adamo ed Eva. “giustificata” la dicotomia ontologia fra gnostici e non gnostici. ribadendo la dicotomia ontologia tra la stirpe degli gnostici e quella dei non gnostici. 2008 – www.chaosekosmos. tuttavia l’Arconte. In ogni caso tra gli angeli che lo governano c’è Saklas. si può tuttavia leggere quanto viene a detto proprio a Giuda e cioè che nei confronti di coloro che fanno sacrifici a Saklas (VdG 56): ntok de knar%Houo eroou throu prwme gar etrforei mmoei knarqusiaze mmoF proprio tu farai parte preponderante (i. Gn 1. a volte in maniera criptica. sarai maggiore) di loro tutti. il VdG inizia a volgere al termine. ed alla domanda di Giuda relativa al destino dei battezzati nel suo nome risponde (VdG 56) annoverando Saklas. Anche in questo caso l’Apocrifo di Giovanni (II. pur credendo di essere capace di animare l’inanimato grazie al suo soffio. dal VdG. (VdG 53): ciò è perché Dio ordinò a Michele di dare lo spirito degli uomini a loro come in prestito. sia venuto in essere. in realtà non fa altro che trasmettere il potere di Sophia sua madre. A questo punto Gesù.

14 e Lc 22. Quelli che erano in piedi a terra ascoltarono una voce fuori dalla nube che diceva: «vacat la grande generazione vacat immagine vacat». Ad esempio la stanza in cui Gesù e i discepoli si ritirano in preghiera è chiamata con termine greco kataluma. 11 per indicare il luogo in cui si consumò l’Ultima cena. e la stella che indica la via è la tua stella.it E allora l’immagine della grande generazione di Adamo sarà innalzata giacché quella generazione dagli eoni esiste (ancor) prima dell’inizio del cielo. della terra e degli angeli. si tratta dello stesso termine utilizzato da Mc 14. Ed ecco il tradimento. E prima di spingere Giuda al tradimento al Cristo non rimane da dire altro che (VdG 57-58): eis Hhhte auJe Hwb nim erok Fi eiatk eHraei nk%nau etGhpi auw pouoIn etNHths% auw Nsiou etkwte eros auw psiou eto Mprohgoumenos NtoF pe peksiou. 2008 – www.]bwk eHoun epkataluma nteFproseuxh neoun Hoeine de Mmau Nnegrammateus euparathrei Je eueamaHte mmoF H%raI HN teproseuxh neur% !Hote gar HhtF% mplaos pe Je neF Ntootou throu H%ws profhths auw auTpeuouoI eIoudas peJau naF Je ekr ou Ntok Mpeeima Ntok pe pmaqhths n%Is% NtoF de aFouwSb% nau kata 38 . Ma sentiamo per l’ultima volta il VdG e non sarà facile ascoltare cose già ascoltate (VdG 58): aukrMrM de nGi neuarJiereus Je Nta[. Ioudas de aFFiatF% e!Hraei aFnau etGhpe NouoIn auw aFFwk e!Houn eros netaHe ratou Hi pesht auswtm eusmh esnou ebol HN tGhpe esJw Mmos Je vacat tnoG ngenea vacat Hikwn vacat Ecco ogni cosa è stata rivelata a te. Porta il tuo occhio in alto e guarda la nube e la luce che è in lei e le stelle che girano intorno a lei. Giuda levò il suo occhio in alto vide la nube luminosa e andò dentro di lei.chaosekosmos. nella cui descrizione ci sono ancora forti echi del NT.Chaos e Kosmos IX.

perché la Sapienza strappava da loro per portarlo a sé 39 . 7. Giuda prese allora dei denari e lo consegnò a loro. 1-2. Con l’eco di Mt 26.it peuouwSe Ioudas de aFJi n%Hn%Homnt aFparadaidou mmoF nau I sommi sacerdoti mormorarono perché andò dentro la stanza degli ospiti (dove aveva il luogo) per la sua preghiera. C’erano però là alcuni scribi che osservavano per prenderlo durante la preghiera. benché nessuno fra loro ne avesse sofferto del male. e professano che Esaù. Gv 11: 45-53 circa la considerazione generale di Gesù come un profeta e di Mt 26. haer. a nostro giudizio.Chaos e Kosmos IX. Perché una particolarità di tal genere? La risposta non è facile. Mc 14.chaosekosmos. 1-11 riguardo al tradimento termina il VdG. 14-16. e per questo sono stati detestati dal creatore. dal momento che per gli gnostici nulla che abbia a che fare con il mondo degli arconti può avere significato. Lc 22.. un testimone affidabile? Ireneo di Lione. Rispetto alla comune Weltaschauung gnostica. Core e i Sodomiti e tutti i loro simili appartengono alla loro stessa gente. Ed egli rispose a quelli per come quelli volevano. 2008 – www. Come è noto la soteriologia gnostica prevede la fuga da questo mondo. 1-2: 1. è la verà novità del testo che l’acribia di Kasser e dei suoi collaboratori ci hanno voluto restituire. Adv. Gv 18. Questa. e in una tale ottica il ruolo di Giuda assume un valore fondamentale. Infatti. 3-6. Lc 22. 1-5. Altri dicono che Caino deriva dal Principato superiore. 1-2. 31. avevano paura del popolo poiché da tutti era considerato un profeta. Mc 14. E loro andarono da Giuda e gli dissero: «Che fai tu in questo luogo? Tu sei il discepolo di Gesù». 45-53. Si può provare ad ascoltare in proposito Ireneo di Lione. 10-11. 41-50. I. Per la passione dell’uomo Gesù non c’è nessun tipo di spazio. Ireneo di Lione. non è facile trovare nel VdG qualcosa che sia autenticamente e profondamente rivoluzionario all’infuori dell’esaltazione della figura del discepolo traditore e della rappresentazione dei restanti discepoli come un gruppo di sciocchi adoratori di un dio che non è tale (che non trova corrispettivo in nessuno dei testi gnostici in nostro possesso). La morte libererà il self gnostico di Gesù di Nazareth.

io compio la tua operazione!». 2008 – www. Dicono che Giuda fu messo in piena conoscenza di queste cose e proprio perché ad egli solo fu concessa la verità e non agli altri. e cioè il 180 ca. ci fornisce una datazione alta. quando si afferma che l’unico depositario della verità è Giuda e che per mano sua ogni cosa. e ciò che è in quell’azione lo esprimono con il nome dell’angelo.it ciò che le apparteneva. Ed essi impugnano un’opera costruita a quest’effetto chiamandola il Vangelo di Giuda. 2.. mondana o celeste. e affermano che non si possono salvare altrimenti se non passando attraverso tutte le cose. Chiamano Istera il creatore del cielo e della terra. o Potenza. come disse anche Carpocrate.chaosekosmos. e che il tradimento dovesse essere interpretato nei termini della visione gnostica circa la storia della salvezza. io uso dell’opera tua. E in ciascuno dei peccati o delle turpi azioni è presente un angelo e mentre le compie osa attribuire a lui le azioni audaci e impure. Il che implica che Giuda fosse descritto nel testo come il discepolo di Gesù investito della «verità e non gli altri». Di certo. E la scienza perfetta consiste appunto nell’intraprendere senza timore azioni tali che non è lecito neanche nominarle. dicendo: «O angelo. Ho già raccolto molti dei loro scritti. (proprio lui) compì il mistero del tradimento. come parte della «dissoluzione di tutte le cose mondane e celesti».Chaos e Kosmos IX. Una tale consonanza dovrebbe suggerire di utilizzare con maggiore cautela la documentazione fornita dai Padri della Chiesa. senza travisare il senso del testo del quale ha più facilmente sentito parlare che letto direttamente. Secondo Wurst ciò che si può desumere con sicurezza da Ireneo è il fatto che i Cainiti possedessero un VdG e che vi si riferissero a sostegno della propria concezione dell’atto del tradimento come un mistero. nei quali esortano a distruggere le opere di Istera. Gia ad una prima lettura non può sfuggire la consonanza almeno parziale fra quanto riferito dal vescovo lionese ed il contenuto del VdG. a volte frettolosamente accantonata dopo la scoperta dei cosiddetti codici di Nag Hammadi. Per mezzo di questi dicono che si sono dissolte tutte le cose terrestri e celesti. è destinata alla distruzione sembrerebbe riduttivo non prendere in considerazione la testimonianza antica. Ireneo. prima della quale 40 .

La datazione del codice Tchacos. Testi giudeo-cristiani e gnostici. The Rediscovery of Gnosticism. 8. 213276 41 . Vangeli. Giannetto (ed.). Bianchi (ed.). New Haven. In questo senso il ritrovamento assume un grande valore documentario. 2 (2007). Ma quale può essere il termine post quem? Se pensiamo al fatto che l’autore del nostro testo conosce gli scritti del NT e in particolare i Vangeli e gli Atti. Vercelli 2006 B. Suggerimenti bibliografici U. ma solo in parte. 2007 H. Sethian Gnosticism.Vangelo di Giuda. grazie al sistema del carbonio 14. ed a volte con troppa enfasi per non destare sospetti. Krosney. B. Leiden 1970 G. non si potrà pensare che il VdG sia stato redatto che intorno alla metà del II secolo o poco prima dal momento che gli stessi Atti sono comunemente datati alla fine del I sec. 1978.it collocare l’originale greco del VdG. Wurst. Testi gnostici. Vercelli 2006 R. Kasser. 197-225 M. Il Vangelo di Giuda e i vangeli canonici. March 28-31. Biguzzi. pp. II. allora. Quanto di altro è stato asserito dalla critica moderna. 2008 – www. Gaudard (edd. «ED» 60. 2 (2007). The Gospel of Judas together with the Letter of Peter to Philip. Meyer. Moraldi (ed. 13-18 aprile 1966. M. Le origini delle gnosticismo. Gli apocrifi del Nuovo Testamento.chaosekosmos. F. Milano 2006 R. sarebbe da collocare nell’ultimo quarto del III secolo. Proprio una collocazione cronologica così alta. «ZNW» 98. potrebbe spiegare alcune “aporie” di un testo sethiano che a volte. Connecticut.). meriterebbe una maggiore circostanziazione. I/1. Saremmo di fronte ad uno gnosticismo sethiano ancora non perfettamente definito e tuttavia già riconoscibile nei suoi tratti essenziali.). Torino 1982 P. Il vangelo perduto. Meyer. G. Washington D. Il Vangelo di Giuda. Leiden 1982 L. Kasser. deroga nei confronti del paradigma di tale tipo di gnosticismo. Das Evangelium des Judas. Layton (ed. pp. Ehrman (edd.D. G. Nagel. Casale Monferrato 1975 E. Erbetta (ed.).C.Chaos e Kosmos IX. M.). James and a Book of Allogenes from Codex Tchacos.). Wurst. Proceedings of the International Conference Gnosticism at Yale. Colloquio di Messina.

Testi Gnostici in lingua greca e latina. Brescia 2000 M. Plisch.chaosekosmos. pp. Rudolph. Alle origini del Cristianesimo.Vertaling. The Gospel of Judas in Context. King (edd.). Sethian Gnosticism and the Platronic Tradition. Pagels. Toelichting. Het Evangelie van Judas: Inleiding.). Milano 2007 U. Was Nicht in der Bibel steht: Apokryphe Schriften des frühen Christentums. van Oort. Simonetti (ed. K. 168-177 K.). La Gnosi. Fondazione Lorenzo Valla 1993 J.K.L.D. Stuttgart 2006. Etudes. Il Vangelo ritrovato di Giuda. Turner. Scopello (ed.it E. 2008 – www. LeidenBoston 2008 M. Bibliothèque copte de Nag Hammadi.Chaos e Kosmos IX. Louvain-Paris 2001 J. 6. Proceedings of the First International Conference on the Gospel of Judas. Kampen 2006 42 .

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