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ANNO II

Il Parroco: p. Jurandir Jesus Da Silva (p. Gerardo) La Redazione: Francesco Amato Cristina Mostile

NUMERO 1

SETTEMBRE 2012

MENSILE DI INFORMAZIONE A DIFFUSIONE INTERNA PARROCCHIA SAN DOMENICO SAVIO


Via Garibaldi, 220/D - 95048 - Scordia (CT) - Diocesi di Caltagirone Tel. e fax: 095 657074 - Web: www.sandomenicoscordia.it E-mail: parrocchia@sandomenicoscordia.it

VITA DELLA PARROCCHIA


Correva l'anno 1967. Il 21 dicembre, Sua Ecc. Mons. Carmelo Canzonieri, Vescovo di Caltagirone, fonda la Parrocchia San Domenico Savio a Scordia, nel quartiere, allora nuovo, della Montagna, oggi il pi popoloso. Era un quartiere Pag. 1: ricco di persone, di bambini, ma povero di strutture. Numerose erano le Vita della Parrocchia difficolt, infatti, la stessa chiesa era ospitata all'interno di un'autorimessa; non Pag. 2: disponeva, quindi, di aule per fare il catechismo e non vi era alcuna "comodit". Festa Madonna della Stella Con l'aiuto della fede, della preghiera, della provvidenza e della buona volont del Pag. 3: Parroco di turno, la Comunit viveva santamente momenti di vita parrocchiale, Auguri radunando, poco a poco, un gruppo di persone che cominciarono le attivit Anniv. Dedic. Chiesa basilari della parrocchia, infatti, furono tanti quelli che misero a disposizione le proprie case per fare il catechismo ai bambini. Pag. 4: Sembrava la prima comunit di Corinto, in cui tutto era di tutti, e questa famiglia Anno della fede cresceva di giorno in giorno. Si sperava in una sistemazione migliore perch i Appuntamenti disagi erano troppi e ci si sentiva come il popolo d'Israele nellesodo verso la Vita parrocchiale Compleanno p. Celestino Terra Promessa. Finalmente, nel 1995, dopo non pochi disagi, la parrocchia entrata nella chiesa nuova, pi grande e con tutte le comodit necessarie per una serena vita parrocchiale. Il 23 settembre, cos, stata consacrata solennemente dall'allora Vescovo Sua Ecc. Mons. Vincenzo Manzella, che ha ufficialmente dedicato a San Domenico Savio quella chiesa. Da allora, come agli inizi, la Comunit ha vissuto, anzi, convissuto insieme, in comunione e in "comunit" tutti i momenti di vita comunitaria, pregando e svolgendo tutte le attivit parrocchiali, riformando cos la famiglia cristiana che era in origine. Il succedersi dei parroci, ciascuno con il proprio carisma, ha lasciato in ognuno un segno indelebile. E cos stato anche nell'ultimo recente periodo, quando il parroco don Dino Meli, da vent'anni in questa parrocchia, ha dovuto cessare dal suo ministero. La Comunit stata unita, cercando di mandare avanti, anche con numerosi sacrifici, la Parrocchia, che stata messa in mano a numerosi sacerdoti supplenti, che si alternavano l'uno all'altro, togliendo alla parrocchia la stabilit di un pastore. Questa situazione fino al 21 luglio 2011, quando il Vescovo Sua Ecc. Mons. Calogero Peri ha nominato amministratore parrocchiale don Jurandir Jesus Da Silva, il nostro p. Gerardo, che ha messo la parrocchia in un atteggiamento missionario, organizzando numerose attivit parrocchiali mirate a fare della Comunit la prima fonte di evangelizzazione, fissando come punto centrale la ripresa festa di San Domenico Savio, tradizione forte della parrocchia da venticinque anni non pi celebrata, che si terr adesso ogni anno a luglio. Apriamo oggi, con il 17 anniversario di Dedicazione della nostra chiesa, lanno pastorale parrocchiale che, in comunione con tutta la Chiesa, sar dedicato alla Fede. Durante questo Anno della Fede, saremo tutti chiamati a mettere alla base della nostra vita limportanza della fede per ciascun credente, riscoprendo lessenzialit del credere nella nostra vita. Per raggiungere questo obiettivo ci impegneremo durante con mirate manifestazioni e con apposite catechesi.

SOMMARIO

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MADONNA DELLA STELLA. RIPRESE LE ANTICHE TRADIZIONI


Da questanno, la festa della Madonna della Stella, che da sempre ha potuto vantare una copiosa partecipazione pur non avendo particolari manifestazioni ricreative, ha dato un motivo in pi agli scordiensi per partecipare. Lobiettivo primario fissato dal comitato dei festeggiamenti infatti quello di far tornare la festa come era nei periodi del suo apogeo, riprendendo le antiche tradizioni ed anche inserendone di nuove. Anzitutto la festa si aperta con la sfilata dei cavalli di domenica 2 settembre per le vie dellintero territorio di Scordia seguita da alcuni musicisti della banda musicale. Uninteressante manifestazione molto apprezzata dagli scordioti. La festa poi continuata marted 4 settembre. Nel pomeriggio, nella chiesa di San Domenico Savio, luogo in cui conservata limmagine mariana datata 1963 durante lanno, stato esposto il Santissimo Sacramento per parecchie ore. Al termine di questa esposizione eucaristica solenne, don Gerardo Da Silva ha presieduto lEucaristia festiva seguita da una suggestiva processione aux flambeaux, che ha accompagnato la Madonna della Stella nella sua chiesa in contrada Montagna. La serata si conclusa con un bellissimo recital sulla creazione curato da Sebastiano Ministeri, intitolato Tutto sbagliato, tutto da rifare. Lindomani, inizio del Triduo preparativo, dopo lEucaristia presieduta in Montagna dal parroco della Matrice di Scordia, p. Vito Valenti, Fernando Paolillo ha intrattenuto con la sua musica numerosi ballerini, che fino a tarda serata danzavano e si divertivano nel cortile della chiesa. Il pomeriggio del 6 settembre, invece, stato caratterizzato dalla ripresa di una tradizione datata 1900, quando i viddani si recavano con i loro cavallialla festa di Militello gi esistente. Per rifocillarsi un po per la strada in salita, sostavano in un antico palazzo ancora esistente in Montagna, allepoca appartenente ai Modica, ove era custodita lantica statua della Madonna della Stella, per poi riprendere il cammino. Ci fino a quando il parroco Colomba don il terreno dove oggi sorge la chiesa. Per riprendere tale tradizione, un folto numero di giovani e meno giovani, partendo dalla Colonna e attraversando gli antichi sentieri passanti sotto la ferrovia della Montagna, si sono recati in pellegrinaggio fino alla chiesa della Montagna, dove don Alfio Tirr, scordiense ma parroco a Roma, ha presieduto lEucaristia. La serata stata allietata da un recital di poesie dedicato alla Madonna curato da Francesco Amato, Sebastian Cristaudo e Samuel Alba, seguito da unanimazione musicale a cura di Pippo Guttuso. Giorno 7 settembre, ha previsto contemporaneamente la riscoperta di una tradizione passata e laggiunta di una nuova. Infatti, nel pomeriggio, il gruppo scout Scordia 1 ha intrattenuto bambini e ragazzi con i giochi di una volta (u carriolu, u rummulu, a ria, a cursa che sacchi), famosa attrattiva molto gettonata dai ragazzi molti anni addietro. La sera, invece, dopo la Messa celebrata da don Gaetano Tomagra, per la prima volta nel secolo di storia, anche per la festa rionale della Montagna c stato un concerto di un gruppo famoso. Ascoltati da migliaia e migliaia di scordioti intervenuti, si sono esibiti i Lautari, un famoso gruppo di musica siciliana. Musica molto apprezzata dal copioso pubblico che batteva le mani e danzava allegramente. La giornata dell8 settembre, giorno della Solennit, stata dedicata, invece, interamente alla tradizione. Infatti, nel pomeriggio, un nutrito numero di cavalli e carretti siciliani partito da via Ruggeri, per giungere innanzi alla chiesa, dove p. Gerardo Da Silva ha impartito su di loro la Benedizione. In serata, nella strada antistante la chiesa, stata presieduta la solenne Eucaristia da don Paolo Licciardi, parroco a Roma, che ha avuto il piacere di celebrare questa festa per lui nuova e che ha sottolineato, nella sua interessante omelia, come Maria il dono pi bello che Dio ci ha fatto. Un significativo momento della Celebrazione stata la benedizione dei bambini e delle mamme in attesa, accompagnata dal volo dei palloncini b i a n c h i e a z z u r r i . E poi cominciata, al suono a distesa delle campane, la tradizionale processione per le vie campestri della Montagna. Bella la vista delle colonne di candele muoversi davanti alla Madonna, portata a spalla e seguita da un folto numero di scordiensi. Unica nota stonata la breve ma forte pioggia che non ha impaurito un nutrito numero di fedeli speranzosi nella spiovuta che si poi verificata. Al termine della processione, allo scoppio di artistici fuochi pirotecnici, la Madonna rientrata nella sua chiesa, dove rimasta fino in tarda serata per la venerazione dei fedeli. Soddisfatto p. Gerardo ed il comitato dei festeggiamenti, che, con un pizzico di orgoglio, possono dire di aver organizzato qualcosa di bello per Scordia e di aver salvato o, meglio, rivalutato unaltra delle ennesime tradizioni che sarebbero state altrimenti destinate alla scomparsa definitiva.

Francesco Amato

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AUGURI A...
COMPLEANNO Carmelo Marletta (68 anni - 05/09) Gesualda Calleri (60 anni - 08/09) Francesco Amato (16 anni - 09/09) P. Celestin Avocan (49 anni - 24/09)

Foto della festa della Madonna della Stella

LANNIVERSARIO DI CONSACRAZIONE DELLA CHIESA


Sembra tutto una banale casualit e invece dobbiamo iniziare a comprendere il linguaggio di Dio nella nostra vita e nella nostra comunit parrocchiale. Nel cuore di Scordia, di fronte allo sguardo di Dio e degli uomini, una comunit di credenti ha innalzato una Chiesa, la casa di Dio, un luogo scelto da Lui per essere presente dinanzi al suo popolo e insieme al suo popolo. Questopera sacra il segno visibile di un Dio invisibile. Quante volte pensiamo che Dio non veda le nostre afflizioni e resti indifferente alle nostre tribolazioni, quante volte pensiamo che possiamo fare tutto da soli senza il suo aiuto, semplicemente perch non percepiamo la sua presenza nella nostra quotidianit. Al contrario dobbiamo credere che Dio in mezzo a noi, Lui si trova fra queste mura benedette, edificate da uomini che hanno contribuito a fare la sua volont. Nella casa di Cornelio, un centurione della coorte Italica, Pietro prende la parola, dicendo: In verit sto rendendomi conto che Dio non fa preferenza di persone, ma accoglie chi pratica la giustizia (At 10,35-36). Dio sa come attirare ogni uomo a s, perch lo conosce: Signore, tu mi scruti e mi conosci, tu sai quando seggo e quando mi alzo. Penetri da lontano i miei pensieri, mi scruti quando cammino e quando riposo. Ti sono note tutte le mie vie; la mia parola non ancora sulla lingua e tu, Signore, gi la conosci tutta (Salmo 139). Occorre imparare a leggere tra le righe il messaggio che Dio ci vuole comunicare. Spesso ci capita di soffermarci per un attimo sul significato nascosto di particolari coincidenze e segni inspiegabili. Questo anche un modo attraverso il quale Dio parla con noi. Pi la nostra fede aumenta, pi siamo vicini a Lui e al suo linguaggio. Se leggiamo con gli occhi della fede la concomitanza della Dedicazione della nostra parrocchia con la festa di San Pio da Pietrelcina, possibile osservare che c un rapporto molto profondo tra questi due avvenimenti. La maggior parte degli Scordiensi fortemente devota al Santo frate cappuccino. In effetti ogni anno sono tantissimi i devoti che da Scordia partono per rendergli visita a San Giovanni Rotondo. Ma perch proprio Padre Pio? Evidentemente Dio sa come avvicinare ciascuno di noi nella sua sacra dimora. Maria il segreto della santit e della grandezza di Padre Pio. Egli esortava sempre i suoi figli spirituali a pregare il Rosario e ad imitare la Madonna nelle sue virt quotidiane, quali lumilt e la carit. Egli diceva sempre: Amate la Madonna e fatela amare. Recitate sempre il Rosario. Durante questi 17 anni la nostra parrocchia ha visto nascere il gruppo di preghiera della Regina della Pace. Il Rosario la scuola della fede. Esso un tesoro da riscoprire lo strumento pi efficace per ottenere lintercessione e la protezione della Mamma Celeste, poich la sua preghiera prediletta. La Costruzione materiale e spirituale di una Chiesa davvero unimpresa straordinaria e questo il motivo per cui giusto celebrarne lanniversario della sua Consacrazione.

Marilena Simone

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PREPARIAMOCI ALL ANNO DELLA FEDE: INCONTRO CON GESU


Un altro Anno della fede, dopo quello indetto nel 1967 da papa Paolo IV nel XIX centenario del martirio dei santi Pietro e Paolo, si appresta a vivere la Chiesa cattolica. Liniziativa stata resa nota dal Santo Padre Benedetto con la lettera apostolica Porta fidei. Avr inizio l11 ottobre 2012 (cinquantesimo anniversario dellapertura del Concilio Vaticano II e ventesimo anniversario della pubblicazione del Catechismo della Chiesa Cattolica) e terminer il 24 novembre 2013 (solennit di Cristo Re). La lettera apostolica si apre con queste parole: La porta della fede che introduce alla vita di comunione con Dio e permette lingresso nella sua Chiesa sempre aperta per noi. possibile oltrepassare quella soglia quando la Parola di Dio viene annunciata e il cuore si lascia plasmare dalla grazia che trasforma. Attraversare quella porta comporta immettersi in un cammino che dura tutta la vita. (Porta Fidei, n. 1). Compagna di vita deve esserci la fede, affinch possiamo percepire con il cuore le meraviglie che Dio ha compiuto e compie ancora per noi. Essa dono personale che viene vissuto nella comunione della Chiesa. Vera finalit dellassise conciliare quella di far scoprire alluomo le radici del credere nellincontro con Ges, e annunciare la bellezza del credere in un mondo segnato dalla crisi in cui oggi luomo vive, confuso e solo, in balia di forze di cui non conosce neppure il volto, e senza una meta verso cui destinare la sua esistenza. LAnno della fede dunque intende essere un percorso che la comunit cristiana offre a tanti che vivono con la nostalgia di Dio affinch possano riscoprire la fede spalancando quella porta a ci che di pi caro possediamo: Cristo Ges, Redentore delluomo.

Cristina Mostile
APPUNTAMENTI DEL MESE
- 29 settembre ore 15.30 Inizio delle attivit catechistiche. - 2 ottobre ore 19.30 Formazione dei catechisti a Ges Redentore. - 7 ottobre ore 12.00 Supplica alla Madonna del Rosario di Pompei.

APPUNTI DI VITA PARROCCHIALE


- Sono rinati a vita nuova Zappal Marisol (25/08) Bassetta Carola (26/08) Lopes Sebastiano (02/09) Simone Mario (09/09) Di Benedetto Manuel (09/09) Di Benedetto Giuseppe (09/09) Leonardi Flavia Stella (09/09) Blanco Luciano (26/09)

A lui gli auguri dalla Comunit Parrocchiale!

Il 24 settembre, la Comunit ha gioito per il compleanno di don Celestin Avocan, che - Hanno rinnovato il loro amore in questo periodo sta Nello e Rita Barbuto supplendo lamministratore p. (25 anni - 12/09) Gerardo Da Silva. Un gruppo di parrocchiani ha preparato - Sono tornati alla Casa del Padre per lui una festicciola che si Mancuso Rocco (30/08) svolta dopo la S. Messa. Azzarello Paolo (06/09) Corbino Sebastiano (08/09) pi sentiti auguri Schepisi Giuseppe (22/09)

Grazie alla famiglia Mostile Salvatore, che ha contribuito per la stampa di questo numero di Vita Nostra!

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