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operatori differenziali

campi scalari e campi vettoriali
gradiente di un campo scalare
divergenza di un campo vettoriale
rotore di un campo vettoriale
l’operatore “ nabla” in coordinate cartesiane
identità vettoriali
operatori differenziali
campo scalare
sia U una funzione scalare definita in una regione Ω dello spazio; l’insieme dei valori
assunti da U in ogni punto P di Ω costituisce un campo scalare (es. distribuzione di
temperatura in una regione Ω)
superfici/curve di livello: superfici/curve ad U costante
rappresentazione grafica: in termini di superfici o curve di livello se per ogni punto del campo passa una
e una sola superficie/curva di livello
campo vettoriale
sia A una funzione vettoriale definita in una regione Ω dello spazio; l’insieme dei valori
assunti da A in ogni punto P di Ω costituisce un campo vettoriale (es. distrib. di velocità)
linee di flusso: curve tangenti in ogni loro punto al vettore A
rappresentazione grafica: in termini di linee di flusso se per ogni punto del campo passa una e una sola
linea di flusso
operatori differenziali
derivata direzionale di una funzione
sia U=U(P) una funzione scalare definita in una regione Ω dello spazio; lungo una
generica direzione individuata dal versore r, nel passare dal punto P
o
al punto P
o
+ΔP la
funzione passa dal valore U(P
o
) al valore U(P
o
+ΔP)>U(P
o
)
derivata direzionale della funzione U nel punto P
o
lungo la direzione r
(se il limite esiste ed è finito)
operatori differenziali
r
) P ( U ) P P ( U
lim
r
U
o o
0 r
P
o



− +
=



U(P
o
)
r
U(P
o
+ΔP)
gradiente di una funzione
consideriamo la superficie S
o
sulla quale la funzione U è costante e sia n il versore normale
a S
o
in P
o
orientato nel verso dei valori crescenti di U; si scelga il punto U(P
o
+ΔP) lungo la
direzione di n
il gradiente di U in P
o
è il vettore diretto lungo n che ha per modulo la derivata direzionale di
U lungo n
effettuando l’operazione di gradiente in tutti i punti di Ω si definisce il campo vettoriale
operatori differenziali
o
o
o
P
P
P
U
n
U
) U ( grad ∇ =


= n
U=cost
S
o
n
P
o
lnl=1
P
o
+ΔP
U ∇
proprietà del gradiente
il gradiente è un operatore differenziale che trasforma un campo scalare U(P) in un
campo vettoriale
(α costante)
(linearità)
operatori differenziali
U ∇
| | F
F
U
) F ( U ); g ( F F ∇


= ∇ =
) V ( ) U ( ) V U ( ∇ + ∇ = + ∇
) U ( ) U ( ∇ = ∇ α α
proprietà del gradiente
noto il gradiente è possibile determinare la derivata
direzionale lungo una qualsiasi direzione
il gradiente è un vettore diretto nella direzione di massima variazione della funzione U,
ovvero la direzione lungo la quale è massima la derivata direzionale della funzione
operatori differenziali
α




cos
n
) P ( U ) P P ( U
r
) P ( U ) P P ( U
o o o o
− +
=
− +
α ∆ ∆ cos r n=
0 n 0 r
lim , lim
→ → ∆ ∆
r ⋅ ∇ = ∇ =


=


→ U cos U cos
n
U
r
U
α α
α ∆ ∆ cos / n r = →
0 = α
U
n
U
r
U
r
U

max
∇ =


=


=



S
o
n
P
o
P
o
+ΔP
α
r
lrl=1, lnl=1
n · r = cosα
funzioni potenziali
se il campo scalare U è il potenziale del campo vettoriale A
se il campo scalare U è un potenziale del campo vettoriale A ogni altro
campo scalare G=U+U
o
con U
o
costante è un potenziale per A
se i campi scalari U e G sono potenziali del campo vettoriale A essi differiscono
per una costante
operatori differenziali
U ∇ = A
A = ∇ = ∇ U G
t cos U G 0 ) U G ( U G = − → = − ∇ = ∇ − ∇
flusso di un vettore attraverso una superficie aperta
A: campo vettoriale definito in Ω; S superficie aperta contenuta in Ω : assegnato un verso
su C la normale (in ogni punto di S) n è orientata secondo la regola del cavatappi o della
vite destrogira (ruota nel verso di c ed avanza lungo n)
per un assegnato campo vettoriale A il segno di Φ
s
dipende dall’orientamento di n
operatori differenziali
s d A s d
S
n
S
s
∫∫ ∫∫
= ⋅ = n A φ
S
n
lnl=1
C C
c
flusso di un vettore attraverso una superficie chiusa
S superficie chiusa contenuta in Ω: la normale n è uscente dal volume V
(flusso uscente dal volume V)
operatori differenziali
S
n
lnl=1
V
∫∫ ∫∫
= ⋅ =
S
n
S
v
ds A ds n A φ
campi conservativi per il flusso
Se un campo vettoriale A è conservativo, il flusso attraverso tutte le superfici aperte
delimitate da una stessa curva chiusa C ha lo stesso valore
operatori differenziali
flusso il per vo conservati è 0 ds se
S
A n A = ⋅
∫∫
∫∫ ∫∫
⋅ = ⋅
2 1
S
2
S
1
ds ds n A n A
C
S
1
S
2
n
2
n
1
S
∫∫ ∫∫
= ⋅ + ⋅
S S
1
0 ds ds
1
n A n A
∫∫ ∫∫
= ⋅ + ⋅
S S
2
0 ds ds
2
n A n A
divergenza di un vettore
sia P
o
un punto di V
V →0 (collassando nel punto P
o
)
(flusso uscente dall’unità di volume)
considerando tutti i punti di Ω si ottiene il campo scalare
operatori differenziali
o
o
o
P
v S
0 V
P
P
dV
d
V
ds
lim ) ( div
φ
=

= ⋅ ∇ =
∫∫

n A
A A
S
n
lnl=1
V
P
o
A ⋅ ∇
proprietà della divergenza
la divergenza è un operatore differenziale che trasforma un campo vettoriale in un campo
scalare
(α costante)
(linearità)
operatori differenziali
B A B A ⋅ ∇ + ⋅ ∇ = + ⋅ ∇ ) (
A A ⋅ ∇ = ⋅ ∇ ) ( α α
teorema della divergenza o di Gauss
operatori differenziali
∫∫ ∫∫∫
⋅ = ⋅ ∇
S V
ds dv n A A
S
n
lnl=1
V
campi solenoidali
un campo è solenoidale se
(linee di flusso chiuse)
un campo vettoriale A conservativo per il flusso è solenoidale
(conservativo)
(teorema della divergenza)
(solenoidale)
operatori differenziali
0 ds
S
= ⋅
∫∫
n A
0 ds dv
S V
= ⋅ = ⋅ ∇
∫∫ ∫∫∫
n A A
0 = ⋅ ∇ A
0 = ⋅ ∇ A
integrale curvilineo
A: campo vettoriale definito in Ω; C curva contenuta in Ω : assegnato un verso di
percorrenza su C
operatori differenziali
dl I
N
M
l

⋅ = l A
C
N
M
l
1 l =
circuitazione di un vettore
operatori differenziali
∫ ∫
⋅ = ⋅
C
N
M
dl dl l A l A
|l|=1
C
M≡N
l
circuitazione di un vettore
se U è un potenziale di A l’integrale curvilineo tra due punti M e N non dipende dalla
particolare curva congiungente i due punti ma solo dal valore di U nei due punti
(U funzione potenziale)
se U è un potenziale di A, la circuitazione di A lungo una qualsiasi curva chiusa è nulla
operatori differenziali
) N ( U ) M ( U dU dl
dl
dU

dl U dl
N
M
N
M
N
M
N
M
− = = ⋅
= ⋅ ∇ = ⋅
∫ ∫
∫ ∫
l l
l l A
U ∇ = A
0 dl dl : N M
C
N
M
= ⋅ → ⋅ ≡
∫ ∫
l A l A
M
N
rotore di un campo vettoriale
si faccia tendere S
o
a zero facendola contrarre
in Pmantenendo fissa la normale n a S
o
in P
si considerino tutte le direzioni orientate n (ovvero tutte le superfici orientate delimitate da
curve passanti per P): i valori di R
n
al variare di n corrispondono alle componenti secondo
n di una vettore che prende il nome di rotore del campo vettoriale A nel punto P
Il rotore è quindi il vettore che lungo la generica direzione n ha componente
operatori differenziali
S
dl
lim ) ( rot
C
0 S
n n


= × ∇ =

l A
A A
C
o
S
o
n
, 1 = n 1 l =
l
P
o
C
S
dl
R
o


=
l A
o
C
0 S
n
S
dl
lim R
o
o


=

l A
A A × ∇ = ) ( rot
proprietà del rotore
il rotore è un operatore differenziale che trasforma un campo vettoriale in un campo
vettoriale
(α costante)
(linearità)
operatori differenziali
B A B A × ∇ + × ∇ = + × ∇ ) (
A A × ∇ = × ∇ ) ( α α
teorema di Stokes
operatori differenziali
C
S
n
, 1 = n 1 l =
l
∫∫ ∫
⋅ × ∇ = ⋅
S C
ds ) ( dl n A l A
campi irrotazionali
un campo è irrotazionale se
i campi che ammettono potenziale sono irrotazionali
(se il campo ammette potenziale)
(Stokes)
deve valere quale che sia S:
operatori differenziali
0 ds ) (
S
= ⋅ × ∇
∫∫
n A
0 = × ∇ A
0 dl
C
= ⋅

l A
0 = × ∇ A
teorema di scomposizione
un campo vettoriale A può essere scomposto nella somma di un campo vettoriale
solenoidale e di un campo vettoriale irrotazionale
operatori differenziali
0
i
= × ∇ A
0
s
= ⋅ ∇ A
i s
A A A + =
coordinate cartesiane
in coordinate cartesiane, posto
l’operatore “nabla” può essere trattato come un vettore
operatori differenziali
) z , y , x ( A z ˆ ) z , y , x ( A y ˆ ) z , y , x ( A x ˆ ) z , y , x (
z y x
+ + = A
z
z ˆ
y
y ˆ
x
x ˆ


+


+


= ∇

z
U
z ˆ
y
U
y ˆ
x
U
x ˆ U ) U ( grad


+


+


= ∇ =
z
A
z ˆ
y
A
y ˆ
x
A
) ( div
z
y
x


+


+


= ⋅ ∇ = A A
|
|
.
|

\
|





+
|
.
|

\
|





+
|
|
.
|

\
|





= × ∇ =
y
A
x
A
z ˆ
x
A
z
A
y ˆ
z
A
y
A
x ˆ ) ( rot
x
y
z x
y
z
A A
coordinate cartesiane
in coordinate cartesiane, posto
l’operatore “nabla” può essere trattato come un vettore*
_______________________________________________________________________
*diverso dai vettori ordinari
operatori differenziali
) z , y , x ( A z ˆ ) z , y , x ( A y ˆ ) z , y , x ( A x ˆ ) z , y , x (
z y x
+ + = A
z
z ˆ
y
y ˆ
x
x ˆ


+


+


= ∇

z
U
z ˆ
y
U
y ˆ
x
U
x ˆ U ) U ( grad


+


+


= ∇ =
z
A
z ˆ
y
A
y ˆ
x
A
) ( div
z
y
x


+


+


= ⋅ ∇ = A A
|
|
.
|

\
|





+
|
.
|

\
|





+
|
|
.
|

\
|





= × ∇ =
y
A
x
A
z ˆ
x
A
z
A
y ˆ
z
A
y
A
x ˆ ) ( rot
x
y
z x
y
z
A A
A B B A
A B B A
⋅ = ⋅
× − = ×
definito) (non
definito) (non
∇ ⋅ − ≠ ⋅ ∇
∇ × − ≠ × ∇
A A
A A
identità vettoriali
operatori differenziali
LAPLACIANO
z y x
2
2
2
2
2
2
2


+


+


= ∇
A A A
2
) ( ) ( ∇ − ⋅ ∇ ∇ = × ∇ × ∇
) ( 0 ) ( ∇ ⊥ × ∇ ≡ × ∇ ⋅ ∇ A A ) || U ( 0 ) U ( ∇ ∇ ≡ ∇ × ∇
) ( U ) U ( ) U ( A A A ⋅ ∇ + ∇ ⋅ = ⋅ ∇
(scalare) ) U (
z
U

y
U
x
U
U
2
2
2
2
2
2
2
∇ ⋅ ∇ ≡


+


+


= ∇
(vettore)
z y x
2
2
2
2
2
2
2


+


+


= ∇
A A A
A
) V ( U ) U ( V ) UV ( ∇ + ∇ = ∇
) ( ) ( ) ( B A A B B A × ∇ ⋅ − × ∇ ⋅ = × ⋅ ∇
) ( U U ) U ( A A A × ∇ + × ∇ = × ∇
z
B
y
B
x
B
z
z ˆ
y
y ˆ
x
x ˆ ) B z ˆ B y ˆ B x ˆ ( ) (
z y x z y x


+


+


=
)
`
¹
¹
´
¦
|
|
.
|

\
|


+


+


⋅ + + = ∇ ⋅
A A A
A A B