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Prof.

Genta Daniela

LA MISURA
GRANDEZZE FISICHE

07/10/2012

un vero e proprio strumento comune per gli scienziati ma anche per le persone comuni. Il chilogrammo è la massa di un particolare cilindro di diametro pari a | Prof. MF=0). MISURA DI UNA GRANDEZZA: Confronto tra la grandezza ed un’altra OMOGENEA (dello stesso tipo che può essere assunta come campione) detta unitaria o UNITA’ DI MISURA IL RISULTATO DI UNA MISURAZIONE. È un metallo alcalino di colore argenteo-dorato.LA MISURA GRANDEZZA FISICA: DEF: tutto ciò che può essere misurato. tenero e duttile. Genta Daniela 2 SECONDO KILOGRAMMO . METRO Un metro è definito come la distanza percorsa dalla luce nel vuoto in un intervallo di tempo pari a 1/299 792 458 di secondo Il secondo è definito come la durata di 9 192 631 770 periodi della radiazione corrispondente alla transizione tra due livelli iperfini. MF=0) a (F=3. capace di farci parlare una “lingua” condivisa. Vedere definizioni di metro. L’unità di misura deve essere univoca e riproducibile per essere generale e universale. di unità di misure raccoglie le grandezze fondamentali e la loro unità di misura dalle quali è possibile derivare tutte le altre. dello stato fondamentale dell'atomo di cesio-133.I. CAMPIONI DI UNITA’ DI MISURE: il S. fonde poco al di sopra della temperatura ambiente. DETTO MISURA E’ UN NUMERO UNITO SEMPRE ALL’UNITA’ DI MISURA ADOPERATA. secondo e kilogrammo sul libro. L'uso più importante del cesio è negli orologi atomici. da (F=4.

Alcune grandezze derivate: Sim Simbolo bolo della Nome dell'unità dell' grandezza SI unit fisica à SI Unità con nomi e simboli speciali frequenza forza pressione energia. V. θ volt V ohm siemens farad tesla grado Celsius radiante Ω S F T °C V · A−1 = m2 · kg · s−3 · A−2 A · V−1 = s3 · A2 · m−2 · kg−1 C · V−1 = s4 · A2 · m−2 · kg−1 V·s· m−2 K = m · m−1 3 = kg · s−2 · A−1 rad[7] 1 | Prof. ν F p E. quantità di calore potenza carica elettrica f. lavoro. forza elettromotrice. in Francia.LA MISURA 0. Genta Daniela .039 m di una lega di platino-iridio depositato presso l'Ufficio internazionale dei pesi e delle misure a Sèvres. Q P. W q hertz newton pascal joule watt coulomb Hz N Pa J W C s−1 kg · m · s−2 N · m−2 = kg · m−1 · s−2 N·m J · s−1 A·s J · C−1 = m2 · kg · s−3 · A−1 = kg · m2 · s−2 = kg · m2 · s−3 Grandezza fisica Equivalenza in termini di unità fondamentali SI differenza di potenziale elettrica. E tensione elettrica resistenza elettrica conduttanza elettrica capacità elettrica densità di flusso magnetico temperatura Celsius angolo piano R G C B T φ.

| Prof. 4 RISOLUZIONE: minima variazione che può essere letta sullo strumento (esempio : minima distanza tra le due tacche). Genta Daniela . SENSIBILITA’: rappresenta il limite inferiore che può essere effettivamente misurato da un determinato strumento di misura. Sono strumenti “calibrati” sui quali è visibile una scala evidenziata da tacche.LA MISURA Le misure possono essere: DIRETTE ESEGUITE CON STRUMENTI TARATI INDIRETTE Si parla di misura DIRETTA quando la grandezza da misurare è confrontata direttamente con il campione preso come unità di misura. La suddivisione della scala può essere frutto non di un confronto con un campione ma può essere dedotta da fenomeni correlati. Ad esempio la scala graduata del termometro lega l’aumento della temperatura con il fenomeno della dilatazione. La misura INDIRETTA di una grandezza è quella ottenuta effettuando dei calcoli a partire dalla conoscenza delle misure di altre grandezze Uno strumento di misura ha le seguenti caratteristiche: PORTATA o FONDO SCALA: rappresenta il limite superiore che può essere effettivamente misurato da un determinato strumento di misura.

cioè determinato con una certa imprecisione.5 cm. Quando si eseguono misure fisiche il valore della grandezza può essere semplicemente stimato. La classe rappresenta.LA MISURA CLASSE: è una percentuale scritta sullo strumento e che ci permette di valutare l’errore con il quale vengono effettuate le misure. per evidenziare che lo strumento ha una “sensibilità” pari al MEZZO CENTIMETRO (prima cifra decimale). quindi. Immaginiamo di misurare la lunghezza dell’oggetto in figura. l’errore percentuale delle misure effettuate con lo strumento. Tale imprecisione viene chiamata incertezza. La sua lunghezza L sarà compresa tra 110. L’INCERTEZZA della misura si ottiene dividendo la CLASSE per 100 e moltiplicando il valore ottenuto per la PORTATA dello strumento. = unità di misura Nel caso della misura della foto: Questa scrittura sottintende l’intervallo: 5 che essendo più ampio contiene certamente l’intervallo | Prof. Genta Daniela .5 cm NOTA BENE: la misura di 110 cm deve essere scritta con la prima cifra decimale.0 cm e 110. Consideriamo un metro da sarta: la sua RISOLUZIONE sarà di 0. Per rappresentare tale misura si utilizza la seguente rappresentazione: L = simbolo della grandezza = valore della grandezza = incertezza della misura (RISOLUZIONE DELLO STRUMENTO) u. m. anche se questa e’ 0.

fr.htm&docid=JEMPnvkpYySw0M&imgurl=http://www.it/imgres?hl=it&sa=X&biw=1280&bih=571&tbm=isch&prmd=imvns&tbnid=Vp fEOW4mHm7j5M:&imgrefurl=http://www.r:4.google.it/marc/varie/calibro_ventesimale/calibro_ve ntesimale.it/marc/varie/calibro_ve ntesimale/nonio3.s:34.fr.i:224 6 | Prof. Genta Daniela .LA MISURA STRUMENTI TARATI: IL CALIBRO VENTESIMALE SIMULAZIONE FUNZIONAMENTO CALIBRO http://www.JPG&w=512&h=384&ei=yLRxULaVEcOJ4gSP0YC4BQ&zoom=1&iact=hc&vpx=76 3&vpy=244&dur=250&hovh=194&hovw=259&tx=82&ty=154&sig=112049130536928148005&pag e=3&tbnh=127&tbnw=181&start=34&ndsp=24&ved=1t:429.galileo.galileo.

7 | Prof. effettivamente. LE CIFRE SIGNIFICATIVE. La misura dell’errore assoluto non fornisce il grado di PRECISIONE della misura stessa. devono essere due. La misura di una grandezza dipende. Essi possono influenzare la misura sia per difetto che per eccesso in maniera imprevedibile ( possono essere gli errori di parallasse per la lettura su una scala graduata verticale. o il tempo di reazione nel caso di una lettura di tempo su un cronometro. Questo errore è chiamato ERRORE ASSOLUTO ed indicato con il simbolo della grandezza preceduto dal simbolo Δ ( nel nostro caso ΔL). Genta Daniela . cioè il rapporto tra l’errore assoluto e il valore della grandezza. Uno strumento di misura può essere più o meno accurato se ripetendo la stessa misura più volte fornisce lo stesso risultato. Gli errori che si possono commettere. L’informazione sulla precisione della misura si può ricavare calcolando il suo ERRORE RELATIVO. Per gli errori relativi e percentuali . la otteniamo dall’ERRORE PERCENTUALE. in questo caso. e quindi dipendono dallo sperimentatore. al massimo. CIFRE SIGNIFICATIVE: cifre della misura che si possono leggere. Un’informazione migliore. dalla precisione dello sperimentatore. Se uno strumento tarato ha una certa RISOLUZIONE. Gli ERRORI CASUALI o accidentali dipendono dall’attenzione con la quale si eseguono le misure. sono di due tipi: casuali o accidentali e sistematici. essa può essere assunta come misura dell’errore della misura. NOTA BENE: l’errore è al massimo espresso con due CIFRE SIGNIFICATIVE. Esso si ottiene moltiplicando l’errore relativo per 100 e facendo seguire il numero cos ì ottenuto dal simbolo %.LA MISURA INCERTEZZA DI UNA MISURA L’incertezza di una misura quantifica l’ERRORE che si commette nella misura di una grandezza. sulla scala graduata dello strumento. che sono ricavati da un calcolo. anche. facilmente leggibile.

supponiamo che esse abbiamo i seguenti valori: Il perimetro si calcola attraverso la formula: Gli errori commessi sul perimetro o sull’area seguono le leggi di propagazione degli errori.LA MISURA Gli ERRORI SISTEMATICI dipendono. PROPAGAZIONE DEGLI ERRORI Le misure dirette di grandezze fisiche possono essere utilizzate per calcolare la misura di altre grandezze attraverso una formula. invece. ad esempio un orologio che “tende ad andare avanti” o una bilancia analitica il cui indice è spostato avanti o indietro. Ad esempio utilizzando le misure delle dimensioni di un rettangolo vogliamo calcolare la misura del perimetro e dell’area della sua superficie. Se a e b sono misure eseguite con un metro da sarta ed un righello. conoscendo il loro valore. Genta Daniela . dallo strumento che può essere stato tarato in modo scorretto. secondo la tabella: OPERAZIONE SOMMA: DIFFERENZA: PRODOTTO: QUOZIENTE: S=A+B D=A-B P=A·B Q=A/B LEGGE DI PROPAGAZIONE ΔS=ΔA + ΔB ΔD= ΔA + ΔB 8 | Prof. si può procedere alla correzione delle misure. Gli errori sistematici sono i più facili da eliminare perché.

ad esempio. ORDINE DI GRANDEZZA DI UN NUMERO In fisica. Il criterio seguito è: il valore della grandezza va arrotondato per eccesso se la cifra che segue quella da arrotondare è maggiore o uguale a cinque. Massa della Terra Raggio medio della Terra Pressione atmosferica a livello del mare Distanza Terra Sole Velocità della luce nel vuoto Massa dell’elettrone Massa del protone Numero di Avogadro 5980000000000000000000000 kg 6378000 m 101300 Pa 149000000000 m 299792458 m/s 0. si ha a che fare con numeri molto piccoli o molto grandi. Genta Daniela . Nella seguente tabella sono indicati alcuni di questi valori.000000000000000000000000000000911 kg 0. il valore della grandezza va arrotondato per difetto se la cifra che segue quella da arrotondare è minore di cinque. spesso. Si pensi . con 1< <10 viene detta in NOTAZIONE 9 | Prof. A tale scopo è molto utile rappresentare i numeri in NOTAZIONE SCIENTIFICA. La scrittura di un numero nella forma SCIENTIFICA. ARROTONDAMENTO Quasi sempre è necessario arrotondare sia le incertezze sia il valore di una grandezza derivata. come l’elettrone o il protone.LA MISURA L’errore assoluto di una grandezza fisica ottenuta come somma oppure come differenza fra altre grandezze e’ dato dalla somma degli errori assoluti di tali grandezze.00000000000000000000000000167 602200000000000000000000 molecole/mol Il confronto tra questi numeri diventa improponibile se non si confrontano le potenze del 10 che li rappresentano. alle distanze tra i pianeti o alle loro masse o alle dimensioni delle masse di particelle elementari. L’errore relativo di una grandezza fisica ottenuta come prodotto oppure come quoziente fra altre grandezze fisiche e’ dato dalla somma degli errori relativi di tali grandezze.

022·1023 molecole/mol L’ORDINE DI GRANDEZZA di un numero rappresenta la potenza del dieci più vicina a quel numero. sono potenze con esponente negativo.49·1011 m 2. m exa peta tera giga mega chilo unità di misura milli micro nano pico femto atto 1 p f a 10 | Prof. invece.378 ·106 m 1. i numeri compresi tra 0 e 1. I numeri della tabella diventano di più facile lettura: Massa della Terra Raggio medio della Terra Pressione atmosferica a livello del mare Distanza Terra Sole Velocità della luce nel vuoto Massa dell’elettrone Massa del protone Numero di Avogadro 5.99792458·108 m/s 9.LA MISURA NOTA BENE I numeri molto grandi hanno potenze con esponente positivo.67·10-27kg 6. . si sostituisce h NOTA BENE con numeri espressi in notazione scientifica si opera attraverso le proprietà delle potenze.013·105 Pa 1.98·1024 kg 6. REGOLA PRATICA: Si scrive il numero in notazione scientifica nella forma con 1 se 1< <5 con 10 se 5 <10. Genta Daniela .m. MULTIPLI E SOTTOMULTIPLI DELLE UNITA’ DI MISURA Molto spesso è utile sostituire le potenze del dieci di una grandezza scritta in notazione scientifica con i prefissi delle unità di misura.11·10-31 kg 1. E P T G M K u.

0056 GW=dW __________________________________________________________ d. d c m kilo etto deca deci centi milli I prefissi di unità di misura consentono di eseguire le equivalenze: a. 320 pm3 = hm3 ____________________________________________________________ 11 | Prof. Genta Daniela . 53. i. 978 dL = hL ____________________________________________________________ h. 0.45 · 10-5 Tg = Mg _________________________________________________________ e. f.m. K u. 0. 0. m chilo unità di misura milli 1 k h da u.2 pm=nm _____________________________________________________________ b. Per alcune unità di misura è possibile utilizzare i seguenti prefissi.3 dam= dm ____________________________________________________________ g.003 Mg= dag _______________________________________________________________ o ancora per unità di misura di superficie o volume.33 dam = Km ___________________________________________________________ oppure. 2.m. 0.LA MISURA Si osserva che tali prefissi hanno per esponenti i multipli di tre. 12 cm2 = µm2 _____________________________________________________________ l. 1845 mF= MF _____________________________________________________________ c.

15 I valori ottenuti variano tra un minimo di 44.80 44.60 46. centrato sul valore medio.50 44. riguardanti misurazioni effettuate su tanti oggetti o in fenomeni ripetuti. nel quale cadono tutti i valori delle varie misure della serie. ma la misurazione viene ripetuta più volte. | Prof.35 44. spessore (mm) 45.35 mm e un massimo di 46. Genta Daniela 12 . Quale valore possiamo utilizzare per rappresentare la misura dello spessore? Per tenere conto di ogni contributo della misurazione occorre calcolare il VALORE MEDIO.95 46. ma teoricamente uguali. Supponiamo di voler calcolare lo spessore di una risma di fogli con il calibro. Nel nostro caso: Per determinare l’incertezza della misura in presenza di una serie di misure invece di utilizzare la legge di propagazione degli errori si preferisce calcolare L’ERRORE MASSIMO o SEMIDISPERSIONE. Esso è dato dalla semidifferenza tra il valore massimo e il valore minimo della serie di misure. LA SEMIDISPERSIONE ci fornisce l’ampiezza dell’intervallo. Per determinare il VALORE MEDIO ( ) di una serie di misure occorre sommare tra loro tutti i valori delle misure della serie e dividendo tale somma per il numero delle misure. IL VALORE MEDIO di una serie di misure è quel particolare valore che sostituito ad ogni misurazione non fa variare la somma della serie.15 mm.05 45.LA MISURA SERIE DI MISURE Si parla di serie di misure in due casi: Quando si ha un certo numero di valori riguardanti la stessa grandezza. Quando i valori della grandezza riguardano sempre un unico oggetto o un unico fenomeno.

al massimo sarà rappresentato con due cifre significative possiamo considerare il valore rappresentato da una sola cifra significativa. 13 | Prof.LA MISURA Nel nostro caso Ricordando che un errore.9 mm 2 mm La misura sarà scritta: oppure . 1. Genta Daniela .