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Quelli con l’arcobaleno

Quelli con l’arcobaleno

. La percezione del dolore può avere diversa intensità anche da persona a persona. per esempio. A volte però il dolore nasconde un’origine completamente diversa. Spesso a dolori molto forti si aggiungono anche disturbi psichici come agitazione o ansia. battente. il dolore viene percepito ed il punto in cui insorge localizzato. Perciò non devono essere ignorati e la loro causa deve essere individuata tempestivamente. la presenza di malattie o di stress. in caso di mal di denti. Nel cervello gli impulsi del dolore vengono decodificati. Tali sensori del dolore presentano diversi gradi di sensibilità e reagiscono a diversi tipi di stimolazioni (per esempio calore. I dolori insorgono in seguito alla stimolazione di terminazioni nervose sensibili presenti in quantità abbondante nella cute e in altre zone del corpo. pressione). risentendo anche dell’influsso della psiche. possono insorgere dolori nel braccio sinistro oppure. dilatazione. Dopo aver raggiunto il midollo gli impulsi raggiungono il cervello attraverso i canali nervosi situati nel midollo. Nel caso di disturbi cardiaci. Il dolore può manifestarsi in diversi modi: lancinante. è possibile avere l’impressione che dolgano la testa o le orecchie. A volte difficili da localizzare Il tipo di dolore e il punto in cui insorge forniscono spesso indicazioni sulla sua causa. Nervo Vertebra Gli impulsi del dolore Midollo spinale raggiungono il midollo spinale attraverso i nervi.Informazioni per i pazienti «Dolori» Segnali d’allarme del corpo I dolori sono segnali d’allarme con cui il nostro corpo ci indica che qualcosa non va. sordo o sotto forma di bruciore ed è solitamente un segnale d’allarme con cui il corpo indica un pericolo. palpitante.

il dolore viene trasmesso al midollo spinale sotto forma di impulsi elettrici. Dal luogo di origine del disturbo. Molti antidolorifici funzionano allo stesso tempo anche come antinfiammatori e antifebbrili. Per un breve periodo. facendoci percepire come dolore anche le stimolazioni più lievi. per lenire il dolore possono essere assunti leggeri antidolorifici. che diventa cosciente. diagnosticando la causa del dolore. Qui viene localizzato il punto dove si sviluppa il dolore. La memoria del dolore Se il dolore continuo non viene trattato o non è trattato sufficientemente.Informazioni per i pazienti «Dolori» Come insorgono i dolori? I dolori presentano di solito una causa evidente. Questa trasmissione continua altera le fibre e le cellule nervose interessate. come tocco o calore leggero. Ne consegue una cosiddetta memoria del dolore: i nervi diventano cioè ipersensibili. eliminandolo completamente nel 90 percento dei casi. che vi visiterà in modo approfondito. Potrà cosi stabilire se è necessario un antidolorifico e quale sia il più adatto. combattendo allo stesso tempo il dolore acuto. Se i dolori permangono è bene recarsi dal medico. Il danno che li scatena può essere spesso risolto. gli impulsi del dolore vengono trasmessi costantemente al cervello. I dolori iniziano perlopiù laddove delle stimolazioni esterne agiscono sul corpo. raggiungendo il cervello. Come vengono trattati i dolori? In prima linea deve essere risolta la causa del dolore. gli impulsi percorrono le vie nervose della colonna vertebrale. Una volta raggiunto il midollo. . danneggiano il tessuto o dove è in atto un’infezione.

Nel caso di assunzione prolungata. In stato di gravidanza è meglio evitare per quanto possibile l’uso di questi preparati. gli antidolorifici presentano effetti collaterali e possono a loro volta produrre dolori. Ciò vale anche in presenza di forti dolori non riconducibili ad una determinata parte del corpo e se sopraggiungono altri disturbi. All’inizio. i seguenti punti sono di grande importanza: I I Risolvere in primo luogo la causa del dolore.Informazioni per i pazienti «Dolori» Importante Nel caso in cui insorgano i dolori. è necessario consultare il medico. Se i dolori non accennano a diminuire. per lenire il dolore si può ricorrere ad un leggero antidolorifico (per esempio acetilico salicilato. I I I I . In questo caso si consiglia di consultare il proprio medico o il farmacista. in via eccezionale è possibile ricorrere al paracetamolo. Una supposta di paracetamolo (a basso dosaggio) può essere somministrata in casi eccezionali anche ai lattanti e ai bambini piccoli. ibuprofene o paracetamolo).

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