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Un incontro con il mistero di Cristo accompagnati da Francesco dAssisi

[Anno 1206] Mentre passava vicino alla chiesa di San Damiano, fu ispirato a entrarvi. Andatoci prese a fare orazione fervidamente davanti all'immagine del Crocifisso, che gli parl con commovente bont: Francesco, non vedi che la mia casa sta crollando? Va' dunque e restauramela. Tremante e stupefatto, il giovane rispose: Lo far volentieri, Signore. Egli aveva per frainteso: pensava si trattasse di quella chiesa che, per la sua antichit, minacciava prossima rovina. Per quelle parole del Cristo egli si fece immensamente lieto e raggiante; sent nell'anima ch'era stato veramente il Crocifisso a rivolgergli il messaggio. Legenda dei Tre compagni V, 13.

Icona del XII sec. dipinta da pittore umbro influenzato da pittura bizantina Dalla chiesa di S. Damiano dove originariamente si trovava alla Basilica di S. Chiara dal 1257 Nel 1938-39 restauro che ha ricostruito alcuni particolari

1. La croce
Il tema ispiratore: la statera. La bilancia di un giudizio che Dio manifesta sul mondo. Il Padre non giudica nessuno: ha affidato ogni giudizio al Figlio (Gv 5,22). Egli in grado di sentire giusta compassione per quelli che sono nellignoranza e nellerrore, essendo anche lui rivestito di debolezza (Eb 5,2) Ges ago della bilancia tra i due piatti perfettamente allineati: Misericordia e verit di incontreranno (Sal 85,11). La verit di Dio la misericordia e la misericordia verit che ben conosce e comprende: gli occhi grandi e aperti. I suoi occhi erano come fiamma di fuoco (Ap 1,14)

2. La figura del Cristo


La figura di Cristo d luce allicona. Un corpo luminoso: Io sono la luce del mondo; chi segue me, non camminer nelle tenebre, ma avr la luce della vita. (Gv 8,12). Laureola cruciforme: la gloria la croce. E ora, Padre, glorificami davanti a te con quella gloria che io avevo presso di te prima che il mondo fosse. (Gv 17,5) Le braccia aperte nella totale consegna di s al Padre: Padre,nelle tue mani consegno il mio spirito. Lc 23,46 In piedi: dispone di s, padrone del suo atto damore Gv 10,17

Per questo il Padre mi ama: perch io do la mia vita, per poi riprenderla di nuovo. 18Nessuno me la toglie: io la do da me stesso. Ho il potere di darla e il potere di riprenderla di nuovo. Questo il comando che ho ricevuto dal Padre mio.

3. Le vesti
Il grembiule cinto ai fianchi nellultima cena: segno del servizio (Gv 13). Annodato liturgicamente: il vestito del nuovo sacerdozio
questo, entrando nel mondo, Cristo dice: Tu non hai voluto n sacrificio n offerta, un corpo invece mi hai preparato. 6 Non hai gradito n olocausti n sacrifici per il peccato. 7Allora ho detto: Ecco, io vengo poich di me sta scritto nel rotolo del libro per fare, o Dio, la tua volont.
Eb 10,5Per

Lefod con cui era ricoperto Davide mentre danzava davanti allArca offrendo sacrifici: 13Quando quelli che portavano l'arca del Signore ebbero fatto sei passi, egli immol un giovenco e un ariete grasso. 14Davide danzava con tutte le forze davanti al Signore. Davide era cinto di un efod di lino. (2Sam 6,13-14). Corpo flessuoso di Cristo: chi non entra in questa danza rimane sterile, come Mikal.

4. Le piaghe
Il segno di un reale patimento di Cristo e delle conseguenze del male Segno di un debito pagato e esibito Il segno del riconoscimento pasquale : con i segni della passione vive in eterno
Is 53, 5Egli

stato trafitto per le nostre colpe, schiacciato per le nostre iniquit. Il castigo che ci d salvezza si abbattuto su di lui; per le sue piaghe noi siamo stati guariti.
Col 2 13Con

lui Dio ha dato vita anche a voi, che eravate morti a causa delle colpe [] 14annullando il documento scritto contro di noi che, con le prescrizioni, ci era contrario: lo ha tolto di mezzo inchiodandolo alla croce.
Gv 20,20Detto

questo, mostr loro le mani e il fianco. E i discepoli gioirono al vedere il Signore.

5. La partecipazione al mistero: sotto la croce


Maria e il discepolo amato: icona della chiesa Maria nuova Eva genera una nuova umanit: Fate quello che lui vi dir Il discepolo riposa nel cuore di Ges Maria di Magdala e Maria di Giacomo: lamore vince Il centurione: la professione di fede possibile ormai a tutti mediante lascolto della parola (rotolo)

Due personaggi minori: tutti chiamati, Giudei e Greci

5. La partecipazione al mistero: oltre il visibile


Lantica iconografia dellanastasis: Ges raggiunge la distanza abissale che separa luomo peccatore da Dio Il regno della morte e la condizione dei morti Salvatore unico e universale: nessuno abbandonato
Eb 12,20 Il

Dio della pace che ha fatto tornare dai morti il Pastore grande delle pecore.

Gli angeli testimoni di nozze

Eb 1,13 E

a quale degli angeli poi ha mai detto: Siedi alla mia destra, finch io non abbia messo i tuoi nemici a sgabello dei tuoi piedi?

6. La risalita verso il Padre


Cristo trasfigurato nella gloria del Padre: Cristo risorto dai morti non muore pi: la morte non ha pi potere su di lui (Rm 6,9). andato a preparare un posto Camminare nella sua via: ascese perch discese. E il Padre benedice tale movimento.

Gv 14,2Nella

casa del Padre mio vi sono molte dimore. Se no, vi avrei mai detto: Vado a prepararvi un posto? 3Quando sar andato e vi avr preparato un posto, verr di nuovo e vi prender con me, perch dove sono io siate anche voi. 4E del luogo dove io vado, conoscete la via.

7. Mistero condiviso
Torace e collo gonfi dello Spirito che si sta effondendo: E, chinato il capo, consegn lo spirito (Gv 19,39). pardwken t pnema. I viticci della vera vite che si sta diffondendo: rimanere in lui (cf. Gv 15,5)

O alto e glorioso Dio, illumina el core mio, dame fede diricta, speranza certa, carit perfecta, humilt profonda, senno e cognoscimento che io servi i tuoi comandamenti. Amen.
Tom. Da Celano,V.s.6; FF 586;

Per approfondire http://peregrinatio.altervista.org/download/materiale -peregrinatio/mat_peregrinatio.htm