Politecnico di Torino – IV Facoltà di Ingegneria – Esame di ECONOMIA POLITICA COGNOME E NOME: ..................................................................................................................

QUESTO È IL MIO ULTIMO ESAME DELLA SPECIALISTICA: HO INTENZIONE DI LAUREARMI IN QUESTA SESSIONE: SONO UNO STUDENTE DEL VECCHIO ORDINAMENTO: SI SI SI

1) CONTABILITÀ NAZIONALE, MERCATO, ECONOMIA CLASSICA (Capitoli da 1 a 4):
Sulla base delle seguenti informazioni relative a un sistema economico calcolare in base al modello ricardiano 1. il numero degli agricoltori occupati (2 punti) 2. l'ammontare della produzione agricola di grano (2 punti) 3. la produttività del lavoratore marginale in agricoltura (2 punti) 4. la produttività media nell’industria (2 punti) 5. la produzione complessiva del sistema economico misurata in Kg. di grano (2 punti).
DESCRIZIONE MONTE SALARI del settore agricolo (Kg di grano) RENDITE (Kg. di grano) SALARIO DI SUSSISTENZA (Kg. di grano) RISPOSTA Monte salari del settore agricolo (W) Salario di sussistenza (w) Numero di agricoltori occupati (L = W / w) Saggio di profitto (g) Monte profitti (P = g • W) Rendite (A) Produzione di grano = Y1 = W + P + A = DATI 200.000 20.000 200 DATI 200.000 200 1.000 20% 40.000 20.000 260.000 DESCRIZIONE SAGGIO DI PROFITTO PREZZO RELATIVO DEI BENI INDUSTRIALI NUMERO DI OPERAI OCCUPATI NELL'INDUSTRIA RISPOSTA Produttività marginale = dY/dL = w + g • w = w (1 + g) = Dalla definizione di prezzo relativo p = w (1 + g) / y2 si ricava la Produttività industriale = y2 = w (1 + g) / p2 = Numero di operai occupati nell'industria Produzione di beni industriali = Y2 = y2 • L2 = Produzione complessiva del sistema = Y = Y1 + Y2 = 120 500 60.000 380.000 DATI 240 DATI 20% 2 500

Dalla definizione g = gm = (dY/dL – w)/w si ricava per il settore agricolo

2) MICROECONOMIA DELLA FAMIGLIA E DELL’IMPRESA (Capitoli 5 e 6):
Spiegare come si modifica l’equilibrio di lungo periodo del mercato e dell’impresa concorrenziale neoclassica nel caso in cui si verifichi un aumento della domanda di mercato. Risposta:

ma non da quelli di scuola keynesiana. [ b ]! una politica monetaria espansiva viene proposta dai consiglieri di scuola neoclassica. la politica monetaria diventa efficace se riesce a portare la curva LM nel tratto finale decrescente della IS e questo risultato è realizzabile solo con una sufficiente espansione della base monetaria. la politica monetaria potrebbe essere efficace ma solo tramite una forte creazione di base monetaria. al contrario i sostenitori della teoria keynesiana ritengono che la politica monetaria sia in grado di stimolare la domanda aggregata. ma se lo sono solo in un tratto (la zona di alti tassi dʼinteresse). 8 e 10): Un Paese in economia chiusa si trova in situazione di recessione senza gravi problemi di debito pubblico. in genere favorendo soprattutto la ripresa degli investimenti in abitazioni. [ e ]! per i keynesiani. [ e ]! VERO in quanto nella trappola della liquidità mA = m e quindi un incremento della spesa pubblica si traduce in un incremento del livello del reddito di equilibrio. a causa della retroazione monetaria. ove può scattare la trappola della liquidità e gli investimenti diventano insensibili alle variazioni del tasso dʼinteresse. tipicamente imposte dal sindacato che nel mercato del lavoro fissa i salari reali a un livello più elevato di quello di market clearing. RISPOSTA [ a ]! VERO in quanto secondo i neoclassici l’unica spiegazione possibile per la sottoccupazione delle risorse è l’esistenza di rigidità salariali. Al fine di incrementare il PIL: [ a ]! i consiglieri del Governo.3) MONETA E MACROECONOMIA NEOCLASSICA E KEYNESIANA (Capitoli 7. e lʼincremento del PIL di equilibrio è frenato dallʼincremento del tasso di interesse che deprime gli investimenti. se la situazione di recessione è tale da avere investimenti insensibili al tasso di interesse in un tratto. senza conseguenze sulle variabili reali e quindi sui livelli di produzione. la disoccupazione involontaria si riduce e l’occupazione e la produzione aumentano. essendo di scuola neoclassica. pertanto. . [ c ]! VERO in quanto una politica monetaria espansiva non produrrà alcun risultato solo se gli investimenti sono totalmente insensibili alle variazioni del tasso di interesse. riducendo i salari reali. suggeriscono la ricontrattazione con i sindacati per fissare salari nazionali più bassi. Rispondere VERO o FALSO alle seguenti affermazioni fornendo obbligatoriamente una motivazione. lʼapplicazione di una politica monetaria espansiva ha il difetto di determinare un crowding-out degli investimenti. [ d ]! secondo i keynesiani. [ c ]! in ambito keynesiano. nel tratto crescente della LM si verifica invece mA < m. [ b ]! FALSO in quanto secondo la teoria neoclassica la creazione di moneta ha unicamente effetti inflazionistici. la politica fiscale è più efficace nella trappola della liquidità rispetto al caso in cui i titoli siano unʼalternativa alla moneta. a meno che il sistema economico sia in una fase di grave depressione. che riduca in modo drastico il livello del tasso dʼinteresse. incrementando il PIL. [ d ]! FALSO in quanto una politica monetaria espansiva causa una riduzione del tasso di interesse di equilibrio e questo produce un aumento del livello di investimenti (crowding-in). senza spiazzare gli investimenti (il tasso dʼinteresse rimane invariato).