Valdo Vaccaro: GUIDA ALLA GIUSTA COMBINAZIONE DEI CIBI

Ancora dal blog di Valdo Vaccaro SI DEVE SEMPRE PARLARE DI CIBI NATURALI A PREVALENZA PROTEICA O A PREVALENZA AMIDACEA O A PREVALENZA ZUCCHERINA In natura non esistono cibi totalmente proteici e totalmente amidacei. Ci sono pure ottimi prodotti che contengono delle combinazioni amido/proteiche. I cereali sono un classico esempio.Nella guida elaborata dalla Canadian Natural Hygiene Society, organizzazione che si è sempre rifatta fedelmente alle classificazione sheltoniane, i cereali vengono classificati per semplicità tra gli amidi. Ma si tratta sempre di categorie approssimative e di comodo, da prendersi con le pinzette. Molto più giusto e sensato parlare di cibi a prevalenza proteica o a prevalenza amidacea. I VEGETALI, ALLA RESA DEI CONTI, SONO CIBI AD ALTO CONTENUTO PROTEICO Se prendiamo in mano la Vegetarian Guide di Michel Bluejay (award-winning writer), datata Gennaio 2011, con cifre prese dalla “USDA Food and Nutrient Database”, il contenuto proteico dei vari cibi, misurato col solito US Standard di percentuale proteico/calorica (e non proteica soltanto come nel British Standard e nei nostri standard italiani), è come segue: - Latte umano di mamma 5,9 % - Frutta 6,0 - Noci e semi 11,0 - Cereali 13,0 - Vegetali orticoli e selvatici 22,0 - Legumi 28,0 PERCHE’ LE SUDDIVISIONI E PERCHE’ LE COMBINAZIONI? I cibi proteici richiedono un ambiente digestivo acido per essere digeriti al meglio, mentre la maggior parte dei carboidrati (amidi e frutta dolce sono tali) si digeriscono in ambiente alcalino. Meglio dunque non fare mescole che includano contemporaneamente cibi delle 2 categorie incompatibili, richiedenti diverso ambiente digestivo e prolunganti dunque i tempi digestivi, con conseguenti rischi di fermentazione per gli zuccheri e di putrefazione per le proteine. Tutto in linea col principio “Più semplice il cibo e meglio ci sentiamo”. Ed in questo senso il mono-cibo, come insegnano molti animali, è assai migliore del cibo combinato ed elaborato. IL RADICCHIO E’ 4 VOLTE PIU’ PROTEICO DEL LATTE MATERNO Ma allora come la mettiamo col radicchio che è altamente proteico (4 volte più del latte materno) e che viene classificato tra i carboidrati nelle guide igieniste? E come la mettiamo coi cereali ivi classificati come amidi? Con la noce di cocco ivi classificata come valida combinazione naturale amico/proteica. L’AIUTO COSTANTE DEI FOOD-ENZYME, NEL CIBO CRUDO SOLTANTO La realtà è che le combinazioni usate dagli igienisti ed anche dagli ehretiani non potevano tenere conto appieno del fenomeno enzimatico, ovvero dei food-enzyme scoperti da Edward Howell, e resi noti al grande pubblico nel 1985 col testo-chiave “Enzyme Nutrition”, diventato ben presto la bibbia del crudismo e il distruttore ideologico della macrobiotica ohsawiana. In pratica, mangiando in stile tendenzialcrudista, gli enzimi fanno un lavoro di auto-digestione che ci aiuta a superare, almeno in parte, anche le difficoltà connesse con l’ambiente digestivo opposto. USARE SEMPLICITA’ E BUON SENSO, EVITANDO MACEDONIE ASSURDE Nel pur ottimo manifesto ufficiale canadese, chiamato “Guide for proper guide combining”, ci sono addirittura delle evidenti contraddizioni tra la parte illustrativa sul davanti e la parte descrittiva sul retro. Pertanto occorre sempre usare il buon senso, il gusto, l’esperienza, e l’accortezza generale di

cetrioli. . patate. e di aggiungere 3-4 altri ingredienti minori al massimo (ciuffetto verdure. combinabili con verdure verdi e non coi pomodori. -CARBOIDRATI/FRUTTI ACIDI.VEGETALI. -ACQUA NATURALE E NON GASATA. Suggerisco sempre di partire dalla base carota-sedano-mela. cachi. carciofi). zucchini. 2-3 cucchiai di germe di grano volendo). olive. combinabili con le insalate. bietole. sedano-rapa. prugne. sedani. patate dolci. che a volte genera più confusione che chiarezza. incompatibili con carboidrati dolci e con amidi (tutte le noci. non combinabili con niente e da consumarsi ben lontano dai pasti (angurie e vari tipi di meloni). zucche. legumi secchi. chiare. in CARBOIDRATI DOLCI (banane. fragole. Piano anche con insalate multi-ingredienti. può anche fare a meno del centrifugato ISTRUZIONI COMBINATORIE IGIENISTE-CANADESI Sulle istruzioni combinatorie canadesi appare la lista dei cibi. la capacità e il tempo di masticare. pure ad alto contenuto di grasso. uve. Piano con le macedonie di frutta. e intese a facilitare le scelte c’è il quadro seguente. fichi d’India. prugne secche. combinabili con lattughe-sedani. piselli giovani. cime di rapa. suddivisa in PROTEINE (noci. riso integrale). melograni. papaia. . combinabili con la maggior parte dei cibi (cavoli. specie se inclusive di banane e di angurie e meloni. 4 ore dopo un pasto proteico. Preferibile stare entro il limite di 3-4 varietà per pasto.AMIDI. rape. Mai usare avocado in presenza di noci e semini. onde evitare complicazioni. legumi secchi. bietole. -CARBOIDRATI/MELONI.PROTEINE. Non bere durante i pasti per non diluire gli enzimi naturali dei cibi e gli enzimi corporali eventualmente sollecitati ad intervenire nella digestione (nel caso di cibi cotti). mais). pere. Chi ha la pazienza. L’acqua è bevibile 15 minuti prima dei pasti. combinabili con sedani-lattughe-insalate. le arachidi. melanzane. 30 minuti dopo un pasto di frutta. colorate. pompelmi. uvetta. . albicocche secche. patate. e combinabili con lattughe e sedani (arance. radichetta di zenzero. pesche. pomodori). specie se lasciate ossidare o refrigerare e non consumate all’istante. o bietola-patatadolce-topinambur-mela. limoni. kiwi. cachi. combinabili con frutta acida e frutta dolce. cachi secchi. avocado). castagne. incompatibili con frutta e con proteine (mais. datteri). peperoncino volendo. i semini di girasole e simili).CARBOIDRATI/FRUTTI DOLCI. frutta secca-dolce). susine). rape. semi. da bersi solo in condizioni di sete reale. cocco. tegoline o fagiolini giovani). -CARBOIDRATI/FRUTTI SUB-ACIDI. fichi. -AVOCADI/CIBO ALTO-GRASSO-VEGETALE. datteri. manghi. ma non con entrambe assieme. zucche. incompatibili con frutti acidi tipo agrumi (banane. ananas. uva. Evitare mescole con proteine (noci. se non applichi un po’ di orientamento razionale e di flessibilità interpretativa: . cavolfiori. prugne. i legumi secchi. i germogli. 2 ore dopo un pasto amidaceo. asparagi.mescolare il meno possibile. latte animale o vegetale). patate dolci. soia. ma anche con patate e amidacei purché nel pasto si includano anche le verdure verdi. e combinabili anche con lattughe-sedani (mele. . combinabili coi sub-acidi ma non coi frutti dolci. mele secche. in CARBOIDRATI MEDIO-AMIDACEI (carote. CENTRIFUGATI E MASTICAZIONI Chiaro che nel caso di cibi liquidi centrifugati tendiamo a mescolare di più. carciofi. in CARBOIDRATI AMIDACEI (tutti i cereali. QUADRO ILLUSTRATIVO CON ISTRUZIONI Sulle foto. e chi non ha problemi di colite e di difficoltà temporanee con le fibre vegetali. carote. castagne.

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