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SCUOLA DELL’INFANZIA S.

PIERO Ricerca – azione di Matematica

MATEMATICA IN FORMA

INSEGNANTI SEZ A Gabellino Roberta Innocenti Daniela SEZ. B Innocenti Daniela M. Laura Dondolini Laura SEZ. C Cioli Elvira Sbaragli Patrizia Anno scolastico 2007/08

INTRODUZIONE Le attività proposte sono state concepite con l’intento di fornire ai bambini, esperienze atte a sviluppare e potenziare le capacità topologiche e di orientamento. Ogni attività è stata pensata in forma di GIOCO e il coinvolgimento attivo dei bambini stessi sia nell’allestimento che nell’esecuzione dei giochi ha comportato l’attivazione di più piani di sviluppo evolutivo (psicomotorio, percettivo, cognitivo, linguistico, espressivo e creativo) La frequenza scolastica è fortemente non solo per lo sviluppo delle capacità di saper usare lo spazio ma anche e soprattutto per quelle legate alla sua rappresentazione. L’intervento educativo in questo campo è piuttosto ampio e le attività che possono essere proposte devono coinvolgere il concetto di spazio in senso astratto ma soprattutto devono essere favoriti tutti quei giochi che riescono a conciliare i diversi tipi di spazio

SCUOLA DELL’INFANZIA S. PIERO

ATTIVITÀ' : BAMBINI di 3 ANNI I TRE PORCELLINI Sez. C FASI di LAVORO: 1. Racconto e drammatizzazione della storia "I tre porcellini" 2. Costruzione delle tre case utilizzando materiale di recupero 3. costruzione insieme ai bambini di un percorso a terra che rispecchi le tappe fondamentali della storia raccontata.

4. Uso del percorso da parte dei bambini 5. Esecuzione pratica da parte dei bambini del percorso 6. rappresentazione grafica, da parte dell'insegnante del percorso eseguito e realizzazione dei 3 porcellini (su foglio) 7. col dito i bambini segnano il percorso rappresentato sul foglio e collocano i personaggi dentro la rispettiva "casina" 8. rappresentazione verbale del percorso da parte dei bambini 9. collocazione delle varie forme geometriche colorate sullo schema preparato dalle insegnanti dove viene riproposto il percorso con tutti gli elementi (case, laghetto, montagna, bosco) utilizzando le varie forme geometriche. • spazio utilizzato - pavimento dell'aula/giardino • materiale utilizzato - scatole di cartone per realizzare le case dei porcellini – IL PERCORSO: I bambini (3 porcellini) partono dalla casa della mamma e percorrono una prima parte di strada insieme: • II 1 ° porcellino (identificato da colore ROSSO) si ferma vicino ad un Laghetto e costruisce la casa di paglia

GLI ALTRI DUE
CONTINUANO LA STRADA

• II 2° porcellino (identificato dal colore BIANCO) si ferma vicino alla montagna e costruisce la casa di legno

• IL 3° porcellino (identificato dal colore celeste) CONTINUA e si ferma vicino ad un bosco e costruisce la casa di mattoni

Dopo la costruzione delle case il Lupo parte dal bosco e percorre la strada passando prima dalla casa di paglia che distrugge e il porcellino scappa; poi il lupo va alla casa di legno e la distrugge e i due porcellini scappano e raggiungono la casa di mattoni. Anche il lupo corre alla casa di mattoni ma questa volta non riesce a distruggerla e dopo alcuni tentativi è il lupo a scappare via

Rappresentazio ne Grafica del percorso Collocazione dei porcellini nelle rispettive “case”

PLASTICO DEL PERCORSO

Rappresentazione Grafica dei personaggi E degli ambienti (case)

Foto Del percorso Effettuato dai bambini in giardino

ATTIVITÀ' : BAMBINI di 4 Anni Sez. A • II Calendario: individuazione di un "PUNTO" all'interno di un reticolo • II percorso: individuazione e denominazione di "SPAZI" utili per il raggiungimento del traguardo IL CALENDARIO Registrazione delle presenze giornaliere FASI di LAVORO: 1. Ricerca del SIMBOLO che caratterizza il gruppo (PESCE) e la sua differenziazione individuale tramite la direzione (maschi a dx femmine a sx) e la diversa coloritura 2. Invenzione della storia del Pesciolino Nino, protagonista della filastrocca della settimana 3. Trasposizione grafico - pittorica della filastrocca sia a livello individuale che collettivo 4. Collocazione sul pannello murale (26 colonne colorate con una serie di 7 colori che si ripetono) predisposto per il calendario: a) dei simboli individuali (in verticale); B) della filastrocca della settimana del pesciolino Nino (in orizzontale) 5. Compilazione giornaliera del calendario: ogni bambino è chiamato ad apporre il "bollino - presenza" nella colonna caratterizzata dal suo simbolo in corrispondenza del giorno corrente (identifico il "punto" all'interno di un reticolo). Successivamente 4/5 bambini, a turno, contano e registrano i bambini presenti a scuola e gli assenti.

CALENDARIO DELLE PRESENZE GIORNALIERE

IL PERCORSO
FASI DI LAVORO: 1. Ideazione della storia che fa da "sfondo" al percorso stesso "II pesciolino Nino ha voglia di vedere il suo amico Coda Rossa, ha voglia di giocare con lui a nascondino. Così decide di nuotare velocemente verso la grotta dove vive Coda Rossa, ma deve stare molto attento perché ci sono due pericoli da evitare: il PESCATORE e il grande PESCECANE".

2. Realizzazione su tappeto del percorso: 3 colonne (rosso, giallo, arancione) contenenti ciascuno 5 caselle (identificabili tramite il colore, il numero). Il percorso viene eseguito due volte: durante la prima esecuzione i numeri sono scritti direttamente su ciascuna casella mentre durante l'altra essi sono presenti soltanto nella colonna a lato. 3. Costruzione degli elementi che caratterizzano la storia utilizzando materiali vari e di recupero: la grotta con Coda Rossa, quella con il Pescecane, la rete e il vestito da pescatore, il costume da pesciolino Nino 4. Trasposizione sul piano grafico di entrambe le esecuzioni del percorso. Ogni bambino dopo aver colorato le caselle, disegna (in basso a sx il pesciolino Nino; successivamente l'insegnante colloca il punto di arrivo (Coda Rossa) e i tre pericoli (pescecane, pescatore, rete) precedentemente realizzati. 5. Esecuzione pratica del percorso rispettando le indicazioni date dalle due trasposizioni grafiche (ogni bambino è chiamato a "ritrovare" sul tappeto le "caselle - pericolo" e la "casella - traguardo" evidenziate nelle trasposizioni stesse). Durante l'esecuzione il bambino verbalizza i propri spostamenti identificando le caselle mediante numero e colore (identifica e denomina gli spazi utili per il raggiungimento del traguardo).

6. Esecuzione di schede predisposte dall'insegnante e finalizzate a proporre attività complementari sul piano grafico

Foto della costruzione del percorso

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ATTIVITÀ' : BAMBINI DI 5 ANNI SEZ. A
".......Tutto iniziò in una notte buia e tempestosa."
L'obiettivo che ci siamo prefisse è "Fornire ai bambini l'opportunità di esplorare lo spazio fisico e geometrico utilizzando percorsi, labirinti, mappe strutture predefinite (dama)". Le regole di quest'ultima sono state concordate con i bambini e risultano molto simili, anche se semplificate, a quelle tipiche della dama in quanto alcuni avevano già sperimentato l'attività personalmente in altri contesti. Abbiamo proposto l'invenzione di una storia da parte dei bambini ai quali è stato fornito solo un elemento che doveva comparire nel testo: "una SCACCHIERA, (DAMA) sulla quale avrebbe dovuto svolgersi una gara per........". Tutto il resto è il risultato di discussioni, riflessioni collettive che si sono tenute in varie occasioni. FASI DI LAVORO: 1. Scelta dell'utilizzo della DAMA: dopo una discussione collettiva all'interno della quale sono emerse varie proposte i bambini hanno deciso che dulia dama si sarebbe svolta una gara tra alcuni cavalieri......

• Ma quanti cavalieri? 2 - 8 - 15

- 50 - 100 -10 • alla fine hanno deciso che i cavalieri sarebbero stati 10 • E' sorto un nuovo quesito come suddividerli? Quante squadre costituire? Alcuni dicono 3-6-2 2. E' seguita l'attività pratica: • proviamo a dividere 10 cavalieri in 3 squadre vengono utilizzate modalità diverse per la formazione delle squadre. I bambini hanno provato varie strategie, fino a che hanno scoperto che non era possibile costituire 3 gruppi di eguale numero. Viene quindi sperimentata la proposta di costituire due squadre e.... dopo prove, tentativi, correzioni, scambi si formano due squadre con un eguale numero di componenti 3. Qual'e lo scopo della gara? : sono emerse varie proposte: Salvare la principessa rapita Trovare l'uccellino della principessa Vincere una spada Vincere un cavallo • -" Ritrovare il tesoro della principessa che è stato rubato. • • • •

• Tra

le

varie

proposte

emerse

i

bambini

hanno

scelto

....Ritrovare stato rubato

il

tesoro

della

principessa

che

è

1. Regole del gioco della Dama: (concordate con i bambini) • Giocano due squadre formate da 5 bambini contrassegnate con una forma geometrica • uno dei componenti di ogni squadra è il capo che fornisce i comandi e le indicazioni per gli spostamenti (vai a dx; vai a sx) • Non si può tornare indietro • Gli spostamenti possono essere fatti solo nei quadrati neri.

• I bambini che sbagliano a fornire il comando, oppure chi compie errori nell‘eseguirlo penalizza la propria squadra e il giocatore viene fermato nella propria posizione fino al turno successivo • Vince il gioco la squadra che riesce ad arrivare per prima alla linea di partenza degli avversari

LIBRO ".......Tutto iniziò in una notte buia e tempestosa."