Thich Nhat Hanh

Libero ovunque tu sia
Cari amici, ho scritto questa poesia durante la guerra del Vietnam dopo che l'aviazione statunitense aveva bombardato la città di Ben Tre. Ben Tre è la città d'origine della mia collega Sister Chin Khòng: le forze aeree statunitensi la distrussero completamente perché in città vi erano cinque o sei guerriglieri. In seguito un ufficiale dichiarò che aveva dovuto bombardare e distruggere Ben Tre per salvarla dal comunismo. Questa poesia tratta della rabbia. Mi tengo il viso fra le mani; no, non sto piangendo. Mi tengo il viso fra le mani per tenere calda la mia solitudine: mani che proteggono, mani che nutrono, mani che impediscono alla mia anima di lasciarmi nella rabbia. Ero molto arrabbiato. E la mia rabbia non era solo mia, era di un'intera nazione. La rabbia è un tipo di energia che fa soffrire noi e le persone intorno a noi. Sono un monaco e quando mi arrabbio pratico il prendermi cura della mia rabbia: non le consento di causare sofferenza o di distruggermi. Se vi prendete cura della vostra rabbia e siete capaci di trovare sollievo da essa sarete in grado di vivere in modo felice e gioioso.
L'energia che libera

Per prendermi cura della mia rabbia innanzitutto torno al respiro e guardo profondamente dentro di me. Mi rendo immediatamente conto che in me c'è un'energia chiamata rabbia; poi riconosco di avere bisogno di un altro tipo di energia che si prenda cura della rabbia e la invito a sorgere e a svolgere questo compito. Questa seconda energia è chiamata presenza mentale. Ognuno di noi ha in sé il seme della presenza mentale. Se sappiamo entrare in contatto con quel seme possiamo iniziare a generare l'energia della presenza mentale; con la sua energia ci possiamo prendere cura dell'energia della rabbia. La presenza mentale è un tipo di energia che ci aiuta ad essere consapevoli di ciò che accade. Siamo tutti capaci di essere presenti; chi pratica ogni giorno lo è più di chi non lo fa. Anche coloro che non praticano hanno in sé il seme della presenza mentale, ma dotato di un'energia molto debole. Anche una pratica di soli tre giorni fa aumentare l'energia della presenza mentale.

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Può esserci presenza mentale in tutto ciò che si fa. Se bevendo un bicchiere d'acqua sai che in quel momento stai bevendo dell'acqua e non pensi ad altro, allora stai bevendo in presenza mentale, in consapevolezza. Se concentri sull'acqua tutto il tuo essere, corpo e mente, in te c'è consapevolezza e concentrazione e l'azione del bere può essere descritta come un "bere consapevole". Bevi non soltanto con la bocca ma con tutto il corpo e in piena consapevolezza. Siamo tutti capaci di bere dell'acqua in consapevolezza. Così mi è stato insegnato a fare, da novizio. Puoi anche camminare in presenza mentale, dovunque tu sia. Quando cammini, concentra la tua attenzione sull'atto del camminare: renditi consapevole di ogni passo che fai e non pensare ad altro. Si chiama "camminare in consapevolezza": è sorprendente quanto sia efficace. Con la pratica, poi, comincerai a camminare in modo che ogni passo ti darà solidità, libertà e dignità, ti renderà padrone di te stesso. Ogni volta che devo andare da un posto a un altro pratico la meditazione camminata, anche se mi sposto solo di uno o due metri. Salendo le scale, pratico la meditazione camminata; scendendo le scale, pratico la meditazione camminata; salendo su un aereo, pratico la meditazione camminata; andando dalla mia stanza al bagno, pratico la meditazione camminata; andando in cucina, pratico la meditazione camminata. Non ho un altro modo di camminare, soltanto il camminare in consapevolezza: mi aiuta molto. Mi dà trasformazione, guarigione e gioia. Quando mangiate potete praticare la presenza mentale. Mangiare in consapevolezza può darvi molta gioia e felicità. Nella mia tradizione, mangiare è una pratica profonda. Prima di tutto ci sediamo in una posizione stabile e guardiamo il cibo; gli sorridiamo, consapevolmente. Lo consideriamo un ambasciatore che arriva dal cielo e dalla Terra. Guardando un fagiolino riesco a vedervi fluttuare una nuvola, a vedervi la pioggia e il sole; mi rendo conto che quel fagiolino è parte della Terra e del cielo. Quando mordo un fagiolino, sono consapevole che quello che ho messo in bocca è un fagiolino. Non ho nient'altro in bocca, non il mio dispiacere né la mia paura: quando mastico un fagiolino mi limito a masticare un fagiolino, non i miei progetti o la mia rabbia. Mastico con molta attenzione, con il cento per cento di me stesso, e sento la connessione con il cielo, la Terra, i contadini che coltivano il cibo e le persone che lo cucinano. Mangiando in questo modo sento che è possibile essere solidi, liberi, felici. Il pasto non nutre soltanto il mio corpo ma anche la mia anima, la mia coscienza e il mio spirito.

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Quando respiri. siate consapevoli che questa è la vostra espirazione. Se in te c'è disperazione devi riconoscere questa energia e non permetterle di sopraffarti. Una persona sul letto di morte non riesce a respirare liberamente e presto smetterà di farlo. Se in te c'è rabbia. essere vivo è un miracolo. Nessuno può impedirvi di godere della vostra inspirazione. Sentire che sei vivo e che stai inspirando è realizzare un miracolo — un miracolo che puoi 3 . Condividerò con voi come ottenere una maggiore libertà per se stessi. In qualunque condizione o luogo vi troviate. mangia da persona libera. non più vittima della rabbia. cammina da persona libera. Lo si può fare dovunque. sapendo come praticare. noi coltiviamo la nostra libertà. della frustrazione e della disperazione. In realtà la loro vita ha avuto una crescita spirituale.Coltivare la libertà Per me non c'è felicità senza libertà e la libertà non ce la dà nessuno. dal modo in cui siedi. Se pratichi sarai una persona molto più libera. ogni respiro ti può aiutare a svilupparla e coltivarla. Gli altri. cosa che mi rende molto orgoglioso di loro. la dobbiamo coltivare noi stessi. camminiamo. Quindi. la devi trasformare per poter ottenere di nuovo la tua libertà. Vedranno che la gioia e la felicità ti sono accessibili. Per libertà intendo la libertà dalle afflizioni. il mio maestro mi diede un libretto dal titolo "Passi nella libertà . mangiamo o lavoriamo all'esterno. Respirate da persone libere. Devi praticare in modo da trasformare l'energia della disperazione e raggiungere la libertà che meriti: la libertà dalla disperazione. se avete la libertà siete felici. molto più solida. Puoi praticare la libertà ogni momento della vita quotidiana: ogni passo che fai può aiutarti a recuperarla. Sorrido all'espirazione e sono consapevole di essere vivo. Io invece sono vivo: posso inspirare e rendermi consapevole dell'inspirazione. dal modo in cui mangi. Io ho molti amici che hanno scontato condanne ai lavori forzati e che. Quando sono diventato novizio. "Inspirando so che questa è la mia inspirazione". La pratica alla quale mi dedico in quanto monaco buddhista è la pratica della libertà. quando inspirate siate consapevoli della vostra inspirazione. saranno colpiti dal modo in cui cammini. Quando mangi. dalla rabbia e dalla disperazione. e vorranno essere come te. hanno sofferto molto meno. Per tutto il tempo in cui sediamo. osservandoti. Quando cammini. E il miracolo più grande in assoluto. Quando espirate. La libertà è ciò che pratichiamo ogni giorno. respira da persona libera. Essere capaci di inspirare ed espirare è un miracolo. anche se continui a vivere nello stesso posto e nelle stesse condizioni fisiche e materiali. Per me.manuale del novizio". che sei padrone di te stesso. posso espirare e rendermi consapevole dell'espirazione. Coltivando la libertà per te stesso sarai in grado di aiutare le persone con cui vivi.

In contatto con i miracoli Secondo il Buddha. là dove c'è guarigione. Sono assorbiti dal futuro o dal passato e non sono capaci di stare nel qui e ora. Il passato non c'è più e il futuro deve ancora venire. e ora vedo me stesso come un miracolo. la prima cosa che faccio è tornare al momento presente. non siamo persone libere. non possiamo essere nel momento presente. nulla di meno. posso vederla con gli occhi dello spirito: il fiore d'arancio. del tutto privi di libertà. La mia inspirazione è vita. Tutti camminiamo sulla terra. del rimpianto per il passato e della paura del futuro. divento pienamente presente e pienamente vivo. il sole e la pioggia che passano tra i fiori. le piccole arance verdi e poi l'albero che lavora a lungo per far crescere l'arancia. famoso maestro di meditazione vissuto nel nono secolo. 4 . Posso sentire il canto degli uccelli e la voce di un altro essere umano. mio maestro. Mi prendo un bel po' di tempo per guardare l'arancia con consapevolezza: "Inspirando. dove è disponibile la vita. Se nella vita di tutti i giorni siamo preda delle nostre preoccupazioni. la posso mangiare come un atto di meditazione. Se siamo capaci di tornare al qui e ora siamo in grado di toccare le tante meraviglie della vita che sono a nostra disposizione. L'aria che respiro è vita. trasformazione e gioia.fare in qualunque momento. dei nostri progetti. È per questo che non ci accorgiamo di tante meraviglie della vita. Per me un'arancia è un miracolo. Se continuiamo a fuggire nel futuro. ogni passo che faccio è vita. La maggior parte di noi crede che ci siano altre condizioni da realizzare prima di poter essere felici. c'è un solo momento in cui posso vivere: il momento presente. E per questo che siamo assorbiti dal futuro e non siamo capaci di essere presenti nel qui e ora. Il maestro Lin Chi. Molti di noi pensano che la felicità non sia possibile nel momento presente. la guardo con consapevolezza. la vita è disponibile qui e ora. Posso entrare in contatto con il cielo blu e con la vegetazione. Espirando. Quando guardo un'arancia qui e ora. ma alcuni camminano come schiavi. Tenendo l'arancia nel palmo della mia mano. c'è un'arancia nella mia mano. Così facendo entro in contatto profondo con la vita. è camminare sulla terra. Quindi. sorrido all'arancia". diceva che il miracolo non è camminare sull'acqua. Tu sei un miracolo Quando mangio un'arancia. della nostra disperazione. E un vero e proprio miracolo. Non siamo capaci di stabilirci nel qui e ora. Inspirando ed espirando in consapevolezza. non possiamo essere in contatto con le molte meraviglie della vita. Guardo l'arancia nella mia mano e sorrido. la mia espirazione è vita.

Cammina in modo che ogni passo ti dia più dignità. vorrebbe che potessero imparare a fare la meditazione camminata come lui perché ogni passo che fa lo nutre e lo trasforma.Cari amici. Può essere che delle volte vi sentiate privi di valore ma siete un vero e proprio miracolo. Anche l'inferno è in ogni cellula del nostro corpo. Con un solo passo possiamo entrare nel Regno di Dio. sono sempre capace di camminare con consapevolezza e la terra sotto ai miei piedi è sempre la Terra Pura del Buddha o il Regno di Dio. Questo può motivarti ad aiutarle a imparare come vivere nel momento presente. Se sappiamo come vivere. Non occorre che moriamo per entrare nel Regno di Dio. Che io sia qui o in qualunque altro luogo. la sua vita è diventata piacevole: quando vede gli altri reclusi che corrono su e giù per le scale. esso si manifesterà per voi immediatamente qui e ora. Per me il Regno di Dio è ora o mai più: non si trova nel tempo o nello spazio. Un recluso mi ha scritto in Francia. se invece sappiamo come innaffiare ogni giorno il seme del Regno di Dio in noi. In ogni cellula del corpo noi conteniamo il Regno di Dio. Dovete camminare in modo consapevole e toccare la terra come se fosse un miracolo. Un fagiolino contiene in sé tutto il cosmo: il sole. Da quando ha iniziato questa pratica. dicendo di aver letto i miei libri e di aver imparato a praticare la meditazione camminata in prigione. Ti renderai conto che le altre persone non camminano in questo modo. senza calma o gioia. sta nei nostri cuori. se sapete come toccare il Regno di Dio in ogni cellula del vostro corpo. Se sapete tornare al qui e ora. Questa è la mia esperienza. l'inferno sarà la realtà in cui viviamo ventiquattro ore al giorno. Non c'è giorno in cui io non cammini nel Regno di Dio. lo spazio e la coscienza. della paura e della disperazione. il tempo. la Terra Pura del Buddha. Quando vediamo una persona che cammina in consapevolezza e prova gioia a ogni passo siamo motivati a tornare a noi stessi e a fare lo stesso. più libertà e stabilità. il Regno di Dio diventerà la realtà in cui viviamo ogni attimo della nostra vita quotidiana. che sono preda della rabbia. la pioggia. Cammina da persona libera. La libertà e possibile ora Per entrare in contatto con il Regno di Dio vi occorre un po' di addestramento e un amico. anzi dobbiamo essere assolutamente vivi. e nel tuo cuore nasceranno gioia e compassione. Nessuno può portarmi via il Regno di Dio. come sedersi e 5 . non siete altro che un miracolo. la terra intera. Dice che ora sale e scende le scale sempre in consapevolezza e che prova gioia a ogni passo. un fratello o una sorella la cui pratica può esservi di aiuto. il Regno di Dio si manifesterà per noi qui e ora. Anche voi contenete l'intero cosmo. Sta a noi scegliere: se continuiamo a innaffiare ogni giorno il seme dell'inferno dentro di noi. senza stabilità o solidità.

Per cui non solo David è lì per me. Man mano che stringevo amicizie. Mettiamo che io pronunci il nome "David". "David. sono qui". La Terra è nostra madre ed è sempre lì per noi. sono qui". Quando pronuncio il suo nome David sarà con me. David". mangi e respiri da persona libera può avere un impatto su tutto il suo ambiente. Quindi non c'è nulla che possa impedirci di praticare e di dare libertà e solidità a noi stessi. facendo due o tre passi. e ancora. ci riceverà e ci riporterà di nuovo alla vita. Cammino in pace e in libertà in modo che David possa camminare in pace e in libertà insieme a me. praticavo il camminare e il respirare consapevole. incarnando la pratica. David. qualcuno che può darvi una sensazione di freschezza. sono qui. e in questo modo sono riusciti a diminuire la sofferenza delle persone che li circondano. Nel guardare il cielo ho visto che era identico al cielo all'esterno. ma nello stesso momento io sono lì per lui. Terra. innumerevoli volte. Ci ha creato. La pratica è entrare in contatto con gli elementi meravigliosi che sono dentro di noi. La prima volta che venni in occidente ero solo. Cammina da persona libera Questa mattina. Sono qui.camminare da persona libera." Sono interamente concentrato sulle azioni del camminare e del respirare. inspirate e. elementi che ci rinnovano e ci guariscono. sempre più persone si univano a me per chiedere la fine delle atrocità che si commettevano in Vietnam. Ero venuto con lo scopo di cercare di fermare la distruzione di vite umane nel mio paese. La mia mente non pensa ad altro. entrando nel recinto carcerario. Ogni passo che facevo mi dava quella stessa solidità e libertà che avevo sentito fuori. Anche la terra e i fiori erano uguali alla terra e ai fiori all'esterno. tendiamo a lasciare che vi entrino molti elementi che 6 . Coloro che praticano quotidianamente sono stati in grado di trasformare la loro vita e di nutrire la compassione e il perdono. Potete evocare la Terra: "Terra. In quel periodo praticavo già la presenza mentale: ovunque andassi. Se praticate in questo modo per alcune settimane o per qualche mese comincerete a sentirvi molto meglio. compassione e amore. cammini. sono qui". "Sono qui. Se la nostra vita quotidiana è priva di consapevolezza. evoco la consapevolezza che è il fondamento del mio essere. Una sola persona che si sieda. Ora ho decine di migliaia di amici che praticano la presenza mentale in tutto il mondo. ci ha portato alla vita. Quando camminate. Quindi quando pronuncio "Terra". camminavo con molta consapevolezza e ho notato che la qualità dell'aria era esattamente uguale alla qualità dell'aria all'esterno. faccio altri due passi e dico: "Sono qui. A ogni passo pronunciate il suo nome. Sono qui. Quando espiro. Quando inspiro faccio due passi e dico con calma: "David. pronunciate il nome di qualcuno che amate.

so che sto inspirando. Inspirando noto che l'inspirazione si è fatta più profonda. momento presente. diciamo "espiro". ne trarrete sollievo. 7 . Inspirando. Espirando. Inspirando. Inspirando.sono dannosi per il corpo e per la coscienza. La nostra gioia non può sopravvivere senza essere alimentata. che rigenera e che guarisce. Ogni giorno consumiamo molte tossine. smetteremo di assumerle. sorrido. profondo. lento. so che sto espirando. espirando. Senza consapevolezza nella nostra vita quotidiana. Ogni parola è una guida che ci aiuta a tornare al respiro nel momento presente. so che è un momento meraviglioso. Il Buddha disse che nulla può sopravvivere senza cibo. mi sento a mio agio. il Buddha ci consiglia di osservare in profondità la natura della nostra depressione per individuare l'origine del cibo di cui la nutriamo. Sono sicuro che se seguirete questo esercizio nei momenti difficili. Possiamo ripetere "inspiro". e ci rendiamo conto che quel genere di cose non sono quelle che vogliamo consumare. noi nutriamo la nostra rabbia e la nostra disperazione guardando o ascoltando cose intorno a noi che sono altamente tossiche. né possono sopravvivere il dolore e la disperazione. mi calmo. Questi versi possono essere riassunti nel modo seguente: Dentro. e la depressione svanirà dopo una o due settimane. momento meraviglioso. Quando espiriamo. Espirando. Espirando noto che l'espirazione si è fatta più lenta. Momento meraviglioso Ho un esercizio di respirazione che vorrei offrirvi. ciò che vediamo in televisione o che leggiamo nelle riviste può nutrire la nostra rabbia e disperazione. fuori. espirando. Se siamo depressi. Una volta individuata la fonte del nutrimento eliminatela. "espiro": inspirando. consapevoli che stiamo espirando. per nutrire la consapevolezza dell'inspirazione. Inspirando. Se inspiriamo ed espiriamo consapevolmente. Prima pratichiamo "inspiro". calma. lascio andare. lascio andare. dentro di noi e intorno a noi. Se siamo disperati è perché abbiamo nutrito la nostra disperazione con il genere di cibo che la fa aumentare. diciamo in silenzio "inspiro". dimoro nel momento presente. però. Vivere in modo consapevole significa smettere di ingerire questo tipo di veleni e scegliere invece di essere in contatto con ciò che è meraviglioso. agio. sorrido.

E alla fine torniamo a "momento presente. dimoro nel momento presente. più tranquillo e piacevole. Se abbiamo una sensazione o un'emozione che ci fa sentire meno tranquilli. il respiro si fa più profondo e più lento. la gioia e la pace in noi si fanno più salde e la tensione svanisce. Lasciamo andare ciò che ci fa soffrire: un'idea. che è "calma. Quando iniziate a inspirare e a espirare con consapevolezza. lascio andare". profondo. per poter entrare in contatto profondo con la vita dobbiamo tornare al momento presente. agio" passiamo a "sorrido. Quando espiriamo. Sarete in grado di realizzare l'unità di corpo e mente e diverrete pienamente presenti e pienamente vivi nel qui e ora. lento. Quindi. calmare vuol dire calmare quella sensazione o emozione. Quando respiriamo in modo consapevole. agio". la rabbia. una paura. lento" finché non vogliamo passare alla frase successiva. Il vostro viso ha più di trecento muscoli: se siete arrabbiati o impauriti si tendono. Quando inspiriamo. nel passato o nel futuro: è detto uno "stato di distrazione". che significa essere leggeri. Il respiro è come un ponte che collega il corpo e la mente. Calma significa che calmiamo il nostro corpo. diciamo "lascio andare". Inspirando. possiamo comunque sorridere. 8 . Quando sorridiamo. "profondo. una preoccupazione. la mente tornerà al corpo. Inspirando. alla successiva inspirazione diciamo "profondo" e alla successiva espirazione diciamo "lento". Il respiro è un collegamento fra il corpo e la mente. il vostro corpo tornerà alla vostra mente in un istante."espiro" finché non sentiamo che la nostra concentrazione è solida e piena di pace. che portiamo pace al nostro corpo. Espirando. Ricordate. Quindi. Continuiamo a respirare. sentire che nulla è importante quanto il nostro benessere. In quel momento avrete la possibilità di entrare in contatto profondo con la vita. Nella vita quotidiana il nostro corpo può stare in un luogo e la nostra mente altrove. anche se in quel momento non sentiamo molta gioia. e quando iniziate a inspirare ed espirare con consapevolezza. sorrido" potreste chiedervi: perché dovrei sorridere se in me non c'è gioia? La risposta a questa domanda è: sorridere è una pratica. calmo le mie sensazioni. Non è difficile. il Buddha ha detto che il momento presente è il solo momento in cui la vita ci è disponibile. "Inspirando. Quando abbiamo dimestichezza con "calma. momento meraviglioso". Il sorriso come pratica Nell'esercizio "inspirando. diciamo "agio". Quando espiriamo. Tutti possono farlo. calmo le mie emozioni. Espirando sento che è un momento meraviglioso". rilassati. porto l'elemento della calma nel mio corpo.

Io non aspetto di provare gioia per sorridere. Fate del sorridere un esercizio: basta inspirare e sorridere per far scomparire la tensione e farvi sentire molto meglio. della tua rabbia e della tua disperazione. per prendermi cura di me. dovresti sapere come tornare a te stesso e prenderti cura della tua stanchezza. Quando sei stanco. Mangiare può essere qualcosa di molto gioioso e non c'è bisogno di mangiare tanto per essere sani. lo metto in bocca e lo mastico con la totale consapevolezza di ciò che sto mangiando. non solo fisicamente ma anche mentalmente e spiritualmente.e la loro tensione genera una sensazione di durezza. Quando prendo il cibo. Mangiamo come una comunità: stiamo seduti in una bella postura e aspettiamo che siano arrivati tutti per iniziare a mangiare insieme. la tensione scomparirà: è quello che io definisco "yoga della bocca". 9 . il respirare. il mangiare in consapevolezza. La consapevolezza è sempre consapevolezza di qualcosa: io mastico il cibo in modo tale che la vita. Se invece sapete come inspirare e fare un sorriso. A volte. di un fagiolino o di un pezzo di pane. sto un momento a guardarlo. la gioia verrà dopo. All'inizio di ogni pasto pratichiamo le Cinque Contemplazioni del cibo. ci sono anche dei momenti in cui un sorriso dà rilassamento. per amarmi. la gioia. non si ha molto tempo per mangiare. il camminare. la solidità e la non paura divengano realtà possibili. Dopo aver mangiato per una ventina di minuti mi sento nutrito. molto profonda. Mi basta una frazione di secondo per identificare il cibo. se sono veramente presente qui e ora lo riconosco immediatamente. arrabbiato o disperato. quando sono solo nella mia stanza. pratico il sorridere a me stesso. Gli sorrido. dove c'è cibo così abbondante e vario. Essere compassionevoli nei confronti di se stessi è una pratica molto importante. Questa è una pratica molto. se non mi so amare. Quando si prova gratitudine non si soffre Mi accorgo che negli Stati Uniti. calma e gioia. che si tratti di una carota. So che se non so prendermi cura di me. che sia con i bastoncini o con la forchetta. Lo faccio per essere gentile con me. È per questo che pratichiamo il sorridere. A Plum Village ci prendiamo del tempo per mangiare. Quando alla tua sinistra e alla tua destra c'è un fratello o una sorella che mangiano in modo consapevole ti senti sostenuto nella pratica del mangiare in presenza mentale. non so prendermi cura di nessun altro. al buio. Ci sono momenti in cui la gioia genera un sorriso.

Il Buddha ha detto: "Se mangiate in modo tale da distruggere la compassione in voi è come se mangiaste la carne di vostro figlio o 1 Questo significa. Che noi possiamo mangiare in modo da essere degni di riceverlo. Il modo per essere degni del nostro cibo è mangiare in presenza mentale — essere consapevoli della sua presenza ed essere grati di averlo. cielo. Siamo lì per il cibo perché il cibo è lì per noi: è giusto così. Non possiamo permetterci di perderci nelle nostre preoccupazioni. e molto duro lavoro. La quarta contemplazione è relativa alla qualità del cibo che mangiamo. infatti. L'energia della presenza mentale può aiutarci a vedere quanto sia meraviglioso il cibo che stiamo mangiando. La seconda contemplazione riguarda l'essere degni del cibo che mangiamo. Siamo determinati a ingerire soltanto cibo che non contenga tossine per il corpo e per la coscienza. e a evitare cibo che contenga o introduca veleni nel nostro corpo e che ci renda meno compassionevoli. La terza contemplazione mira a renderci consapevoli delle nostre tendenze negative e a permetterci di evitare che ci travolgano. paure o arrabbiature riguardanti il passato o il futuro. è un peccato se guardandolo non riusciamo a considerarlo un miracolo della vita. A Plum Village ciascuno di noi ha una ciotola per il cibo e ogni volta che ci serviamo sappiamo esattamente di quanto abbiamo veramente bisogno. La ciotola usata dai monaci e dalle monache è detta "lo strumento della giusta misura"1. Mangiate in modo consapevole e sarete degni della Terra e del cielo. Che noi possiamo trasformare gli stati mentali non salutari e imparare a mangiare con moderazione. Ci impegniamo a mangiare soltanto cibo che ci mantenga sani e che nutra la nostra compassione. Questo è mangiare in consapevolezza. (NdR) 10 . Prendete per esempio un fagiolino: la terra e il cielo ci hanno messo molti mesi a produrlo. E molto importante non mangiare troppo. Se mangiate lentamente e masticate con molta cura ne riceverete un grande nutrimento: la giusta quantità di cibo è quella che ci aiuta a essere sani. che è un dono che riceviamo dalla terra e dal cielo e anche dalle persone che lo preparano. Occorre che impariamo a mangiare con moderazione.Le Cinque Contemplazioni Questo cibo è il dono dell'intero universo: terra. l'ideogramma cinese che designa la ciotola dei monaci. La prima contemplazione è essere consapevoli che il nostro cibo viene direttamente dalla terra e dal cielo. a mangiare la giusta quantità di cibo. Che noi possiamo mangiare solo cibo che ci nutre e che previene le malattie. Accettiamo questo cibo per poter realizzare la via della comprensione e dell'amore.

Non sprecare alcun momento della tua vita quotidiana: ogni momento è un'opportunità per coltivare solidità. i reclusi non potevano morire. La mia collega Sister Chin Khòng ha lavorato tanti anni con i poveri. Pur soffrendo molto per quel trattamento. Ognuno di loro incarna una determinata virtù (Fazione efficace. C'è una storia che ho letto quando avevo sette anni. (NdR) 2 11 . in qualunque luogo. la tradizione dell'Autore. per noi. La compassione come fattore di liberazione Ogni momento della nostra vita quotidiana può essere un momento di pratica. Nel buddhismo mahayana. proprio qui e ora. quando sappiamo di essere capaci di aiutare una persona a soffrire meno. Dopo alcuni giorni vedrai che altre persone inizieranno a trarre beneficio dalla tua presenza. soffrono meno. Questa era la loro punizione: soffrire senza poter morire. Ognuno di noi ne è capace. Se stai aspettando il cibo o se sei in fila per essere contato puoi sempre praticare "inspiro ed espiro". Una singola persona è in grado di aiutare molti esseri viventi. Quando abbiamo nel cuore la compassione. Era uno dei racconti detti Jataka. l'ascolto profondo. Quindi praticate il mangiare in modo da poter mantenere viva la compassione in voi.). glielo affondava nel petto. ha aiutato migliaia e migliaia di persone che ora. con consapevolezza e sorridendo. Quando la tua vita ha significato la felicità diviene realtà e tu ti trasformi in un bodhisattva 2 . E davvero possibile. e questo significato è aiutare gli altri a soffrire meno — aiutare gli altri a entrare in contatto con le gioie della vita. ecc.di vostra figlia. Questo la rende molto felice e dà significato alla sua vita." La quinta contemplazione è essere consapevoli che riceviamo cibo al fine di realizzare qualcosa. grazie al suo lavoro. lo si può fare dovunque. Questo è un nutrimento molto importante. Teneva in mano un grosso forcone e quando qualcuno faceva qualcosa di sbagliato. in ogni momento. La nostra vita dovrebbe avere un significato. che narrava di una precedente vita del Buddha. Può essere così per tutti noi. i bodhisattva sono esseri illuminati che rinunciano a estinguersi nel nirvana per restare sulla Terra ad aiutare tutti gli esseri a raggiungere la liberazione. di un santo. con gli orfani. La guardia responsabile dei dannati all'inferno a quanto pare non aveva alcuna compassione. quando si trovava nell'inferno. Un bodhisattva è una persona dotata di compassione e capace di far sorridere un'altra persona o di farla soffrire meno. la vita inizia ad avere più significato. La tua può diventare la presenza di un bodhisattva. Dire poche parole che facciano soffrire di meno una persona può bastare a dare significato alla nostra vita. con le persone affamate. pace e gioia.

Prese quell'aspetto per aiutare gli altri spiriti affamati. Il suo intervento era nato dalla compassione. Negli ambienti buddhisti si parla di Avalokiteshvara. la compassione è il mezzo migliore per proteggersi. La precedente incarnazione del Buddha vide che uno dei reclusi non riusciva a restare in piedi e che la guardia stava per dargli addosso minacciandolo con il forcone per farlo andare più veloce. pur avendo in sé compassione e comprensione. Era un compito molto pericoloso. Sarebbe intervenuto con gioia. se il suo intervento l'avesse fatto morire. In quel momento nel futuro Buddha accadde qualcosa: voleva intervenire. di un politico. ma la sua principale caratteristica è sempre la stessa: ha la compassione nel cuore. un Buddha. ma poiché ritenevamo che il miglior mezzo per proteggersi fosse la compassione e non la violenza non portammo mai armi sulle barche. che morì all'istante e rinacque come essere umano. C'è stato un periodo in cui andavamo con le barche nel golfo di Siam a salvare i cosiddetti "boat people". cominciò a spingerli perché andassero più in fretta. lo avrebbe solo fatto soffrire di più. nelle spedizioni di salvataggio. brandendo il forcone. per il bene di un compagno di prigionia: vide l'ingiustizia. ma la punizione che si aspettava di ricevere in cambio non lo avrebbe fatto morire. Il bodhisattva può manifestarsi sotto forma di donna. ma in realtà era un essere compassionevole. Una volta Avalokiteshvara si manifestò come spirito affamato con un volto molto feroce. Molti di noi hanno paura di essere attaccati e a volte. Anche il Buddha. voleva affrontare il guardiano pur sapendo che poi se la sarebbe presa con lui. uomo. e quella sofferenza gli fece nascere nel cuore la compassione. Secondo l'insegnamento e la pratica che seguo. dunque.Un giorno i dannati erano costretti a portare grossi pesi sulla schiena. il bodhisattva della grande compassione e dell'ascolto profondo. ho attraversato molte sofferenze e posso dirvi che la compassione può liberarci dalle condizioni più difficili. a mia volta. da quel momento iniziò a praticare fino a diventare una persona pienamente illuminata. Anch'io. fingono di essere duri e crudeli per proteggersi. in una delle sue precedenti vite aveva toccato il fondo della sofferenza. perché il mare era pieno di pirati. Ciononostante si avvicinò con coraggio al guardiano e disse: "Non hai cuore? Perché non gli dai il tempo di portare il suo carico?" Sentendo queste parole la guardia affondò il forcone nel petto del futuro Buddha. di uno schiavo. Il futuro Buddha ebbe il coraggio di ribellarsi e di guardare la guardia negli occhi. l'unica nostra arma era la compassione. Senza la compassione soffriamo molto e facciamo soffrire le 12 . bambino. per questo il futuro Buddha morì immediatamente e nacque di nuovo come essere umano. e il guardiano. ma grazie alla compassione nata nel suo cuore era riuscito a liberarsi da quella condizione.

La comprensione rende possibile la compassione La comprensione è la sostanza con cui costruiamo la compassione. Può anche essere contagiosa. Io definisco la mia pratica "la pratica del coltivare la compassione". Meditazione significa guardare in profondità per comprendere. e questo fa soffrire lui e le persone che ha intorno. Anche in una casa di correzione c'è molto tempo e tante opportunità di praticare il 13 . proprio ora. vivi nel più sicuro degli ambienti. Due persone insieme si possono proteggere a vicenda e possono proteggere anche le persone che hanno intorno. inizieremmo a comprenderlo.persone intorno a noi. di presenza mentale. le sue preoccupazioni. Se solo potessimo vedere il dolore che c'è in lui. La compassione può esprimersi nei tuoi occhi. Forse non sa come gestire la sua sofferenza. Se in te c'è l'energia della compassione. E il miglior mezzo di autoprotezione. nel modo in cui agisci o reagisci. La nostra pratica è coltivare la compassione nella vita quotidiana. Abbiamo abbastanza tempo per osservare a fondo la condizione dell'altro? L'altro può essere un recluso come noi oppure una guardia. o di non fare un'altra cosa. Nel monastero in cui vivo abbiamo molto tempo per svolgere il compito dell'osservazione profonda. Di che tipo di comprensione sto parlando? La comprensione del fatto che anche l'altra persona soffre. Tuttavia so che la compassione non è possibile senza la comprensione. nel modo in cui cammini. Con la compassione nel cuore conquisterai il sostegno di uno o due amici: tutti noi abbiamo bisogno di compassione e amore. alla fin fine. nel modo in cui tratti gli altri. ti siedi o mangi. di essere gli unici a stare male. perché quella persona soffra meno. le sue paure. Quando soffriamo abbiamo la tendenza a credere di essere vittime degli altri. con questo tipo di consapevolezza. anche l'altro ha le sue difficoltà. Quando l'elemento della gioia entra nei nostri corpi e nelle nostre coscienze. qualunque posto può essere un luogo in cui è piacevole vivere. Se lo osserviamo possiamo vedere che in lui c'è molta sofferenza. Con la compassione in te soffrirai molto meno e sarai spinto dal desiderio di fare una certa cosa. Il tuo modo di guardarla o di sorriderle può aiutarla a soffrire meno e può darle fiducia nella compassione. quando c'è la compassione. anche l'altro soffre. Ma non è vero. inizierai a comprendere e la comprensione farà sorgere dentro di te la compassione. troviamo insieme pace e gioia proprio qui. Con la pratica della compassione ci apriamo a una persona e poi a un'altra. Con la compassione possiamo entrare in contatto con gli altri esseri viventi e possiamo aiutarli a soffrire meno. Forse la lascia crescere perché non sa come gestirla. la compassione diventa possibile. Una volta che c'è la comprensione. Quindi. È davvero meraviglioso stare seduti accanto a qualcuno che ha nel cuore la compassione. e la comprensione è possibile soltanto se hai il tempo di guardare in profondità.

Potreste portare il paradiso proprio qui. La tua testa è come la cima di un albero durante una tempesta: io non ci resterei. Se fai così per tre settimane. Saprai come gestire la tua sofferenza e come prenderti cura di te stesso. dunque. limitati a rimanere agganciato al respiro. un bodhisattva che porta la compassione nel suo ambiente e trasforma l'inferno in paradiso. abbastanza forte da resistere alla tempesta. rimane per un po' di tempo e poi se ne va. sposta in giù l'attenzione.guardare in profondità. Questa è una pratica molto efficace. proprio come un naufrago resta aggrappato a un salvagente: dopo un po' di tempo l'emozione andrà via. è molto importante che ti sieda in posizione stabile. Devi praticare ora. restano per un po'. Porta la tua attenzione in basso. Il Regno di Dio è ora o mai. che non hai a che fare con emozioni forti. allora. quindici o venti minuti. concentrando l'attenzione sulla pancia. appena sotto l'ombelico. diventerà un'abitudine. quando arriva. Quando ti accorgi che sta per sorgere un'emozione. quando monterà la rabbia o sarai sopraffatto dalla disperazione. Siedi e pratica l'inspirazione e l'espirazione. sii consapevole del sollevarsi e dell'abbassarsi dell'addome. E può darsi che voi abbiate più opportunità di praticare di molti di noi. Per me il paradiso è un luogo in cui c'è compassione. Non si muore per un'emozione. ti accorgerai di essere forte. Comprenderai te stesso e diverrai compassionevole verso te stesso. oppure che ti metta sdraiato anche questa è una posizione molto stabile. Questo è il momento per iniziare a imparare la pratica. Un'emozione è solo un'emozione. molto più di un'emozione. Dopo aver praticato in questo modo per dieci. E proprio vero. Sarai quindi in grado di aiutare un'altra persona a fare lo stesso. E un ambiente ottimo per praticare l'osservazione profonda in modo che la compassione possa svilupparsi come fattore di liberazione. Penso che se uno. In questa posizione seduta o sdraiata. Dopo esserti concentrato sulla pancia. ti verrà naturale ricordare la 14 . ma per favore ricorda una cosa: non aspettare di avere un'emozione forte per praticare. in quel caso non ricorderai come si fa. In questo modo diventi un Buddha. Che ne pensate? L'arte di gestire una tempesta Una tempesta. Noi siamo molto. e tra voi crescerà la compassione. poi vanno via. È così anche per le emozioni: vengono. Inspirando ed espirando profondamente. dieci o venti di voi praticassero il guardare con compassione. dove c'è stabilità. al tronco dell'albero. oggi che ti senti bene. Quando hai la compassione nel cuore. Puoi praticare ogni giorno per dieci minuti. ti basta inspirare ed espirare profondamente per far arrivare la comprensione. potreste trasformare questo luogo fin da ora. Concentra poi l'attenzione sulla pancia. ventuno giorni. e inizia a praticare il respiro consapevole.

ti batti il petto e ti strappi i capelli dicendo: "Non dirò. Pratica regolarmente. tenendola per mano. Moltissimi giovani. Non avrai più paura perché saprai che cosa fare. respira con me. Questa è la potenza delle abitudini. se ne hai. Tutti noi abbiamo energie abituali che ci spingono a dire o a fare cose che non vorremmo. Io penso sempre che l'energia della consapevolezza sia l'energia del Buddha. Quando la pratica diventa un'abitudine. e avrà anche un buon effetto sulla tua salute. 15 . a quel punto. Se conosci la pratica sarai in grado di generare l'energia della stabilità e di trasmetterla a un'altra persona. dello Spirito Santo che è dentro di noi e ci protegge in ogni momento. non sanno gestire le loro emozioni. potresti contribuire a salvarle la vita. Sorridi alla tua energia dell'abitudine In ognuno di noi c'è una forte energia chiamata energia dell'abitudine. eppure la dici o la fai. energia dell'abitudine. Ma anche se sei sincero. se ritorni farò esattamente la stessa cosa". Le abitudini danneggiano noi e i nostri rapporti con gli altri. che i tuoi genitori e antenati potrebbero averti trasmesso. guidano il bambino o la bambina nella respirazione finché lui o lei supera l'emozione. "Ciao. Inspirando so che la mia pancia si solleva. l'energia del Buddha è lì per proteggerti. Una volta imparata la pratica. Non devi combatterla. se ci riuscirai avrai fede nella pratica e sarai in grado di dire alle tue emozioni: "Bene. ai nostri giorni. Conosco madri che praticano con i loro figli. Le sorridi e poi sei libero. il danno è fatto. a un parente o ai tuoi bambini.pratica. il numero dei suicidi è enorme. Puoi aiutare quella persona ad attraversare indenne una tempesta. Questa è una protezione meravigliosa. Poi ti dispiace. potrebbe farti piacere spiegare come si pratica a un amico. se non la fai ti sembra che ti manchi qualcosa. Il respiro consapevole può aiutarti a riconoscere l'energia dell'abitudine quando si presenta. Espirando so che la mia pancia si abbassa". Questo è un esercizio semplice ma molto importante. l'energia del Buddha che ci protegge. l'asana in sanscrito. Questa è la miglior protezione che puoi offrire a te stesso. Razionalmente sai che dire o fare una certa cosa causerà molta sofferenza. Ogni volta che tocchi il seme della consapevolezza e pratichi il respiro consapevole l'energia di Dio. Tanto basta. la prossima volta che si presenterà una situazione simile dirai o farai la stessa cosa. Praticare ti porterà benessere e stabilità. devi solo riconoscere che è tua e sorriderle. tengono per mano il bimbo o la bimba dicendo: "Tesoro. Per questo ho detto che la presenza mentale è l'energia di Dio. non farò mai più una cosa simile". So che ci sei ma non puoi farmi niente".

della consapevolezza. Dovremmo trattare noi stessi con rispetto. A volte trattiamo male gli altri o noi stessi a causa dell'energia dell'abitudine. Avere un amico che conosce la pratica è una fortuna: due persone che praticano possono sostenersi a vicenda nel coltivare quell'energia chiamata consapevolezza — consapevolezza del camminare. Ogni momento della nostra vita quotidiana può essere usato per coltivare la presenza mentale. ha la stessa natura. Se sapete generare questa energia diverrete veramente presenti. E molto importante: se sappiamo trattare con rispetto il nostro corpo e le nostre sensazioni. Abbiamo solo bisogno di un po' di allenamento. Con la comprensione diverrete compassionevoli e questo cambierà ogni cosa. crei una buona energia dell'abitudine che sostituisce quella cattiva. davvero vivi e capaci di comprendere. La relazione che abbiamo con gli altri è fondamentale per la nostra felicità. È così che creiamo pace. consapevolezza del respiro. 16 . è molto importante che tu pratichi ogni giorno il camminare e il respirare in consapevolezza. riconoscila e dille: "Ciao. consapevolezza del mangiare. Ovunque c'è lo Spirito Santo c'è comprensione. l'energia del Buddha. libertà e felicità nel mondo. perdono e compassione. L'energia della presenza mentale. Quando l'energia dell'abitudine inizia a manifestarsi continua a respirare. energia dell'abitudine. So che ci sei. Non mi spingerai più a dire o a fare quelle cose". dello Spirito Santo. In questo modo acquisisci una maniera diversa di reagire. tenerezza e compassione.Perché l'energia della presenza mentale possa operare per te. ma io sono libero. Ognuno di noi è in grado di farlo. saremo capaci di trattare gli altri con lo stesso rispetto.

potresti non realizzare nulla. dopo la prima sessione di meditazione camminata. quando lavori puoi praticare il lavoro in 17 . in Canada. già la prima inspirazione può darti un po' di sollievo e di gioia. che cammini in consapevolezza o che lavori in consapevolezza. consenti a te stesso di espirare in modo normale: limitati a renderti consapevole dell'espirazione. però. Era stata così salutare e rigenerante. Quando espiri. neanche tre o quattro ore ti daranno l'effetto che desideri. Ma la pratica non si può misurare in termini di tempo: sia che respiri in consapevolezza. consenti a te stesso di inspirare in modo naturale. Quando inspiri. D: Quanto tempo ci vuole per avere dei risultati nella pratica? R: Non è una questione di tempo. se invece dedichi molto tempo alla pratica ma non la fai correttamente. Concentra tutta la tua attenzione sull'inspirazione. senza interferire. Se ti consenti di inspirare ed espirare in modo naturale e prendi consapevolezza del tuo respiro. Non forzarla.Domande e risposte D: Si è mai arrabbiato? Quando è stata l'ultima volta che si è arrabbiato? R: In quanto essere umano ho in me il seme dell'ira. Se la fai in modo corretto e con piacere puoi avere risultati rapidamente. Una volta ho tenuto un ritiro a Montreal. lì al ritiro. ma poiché conosco la pratica non sono più vittima della mia rabbia. Non sono un santo. ma grazie alla pratica sono in grado di gestire la mia rabbia. Le ho detto: "Perché no?" Questa donna è la prova che dopo un'ora di meditazione camminata una persona è in grado di trovare sollievo e gioia. per lei. È bene avere l'aiuto e il sostegno di un amico o di un'amica. E come il respiro consapevole: se lo fai nel modo giusto. D: Quanto tempo devo dedicare alla pratica? R: La meditazione che propongo può essere fatta in qualunque momento. se lo fai con piacere e ne senti subito l'effetto la tua pratica è corretta. comincerai a provare piacere nell'inspirare e nell'espirare. Se si manifesta. so come prendermene cura. che voleva condividere questa pratica con i suoi amici. una signora è venuta da me e mi ha chiesto: "Thày. Puoi farla anche da solo. ti sentirai meglio dopo appena quindici o venti secondi. di un fratello o di una sorella che hanno già ottenuto risultati nella pratica. Mentre cammini da un posto a un altro puoi applicare le tecniche della meditazione camminata. non era mai stata in grado di camminare con la serenità e la pace che aveva sperimento dopo una sola sessione di meditazione camminata. Ma se non lo fai nel modo giusto. mi autorizzi a condividere la pratica della meditazione camminata con altre persone?" Nei sette anni trascorsi da quando si era trasferita in quel paese.

In poche settimane vedrai l'effetto meraviglioso di questa pratica. Quindi. puoi prenderti del tempo per fare qualcosa di specifico. Supponi che ci siano dei rumori intorno a te: li puoi utilizzare come oggetto della presenza mentale. per esempio potresti svegliarti un quarto d'ora prima per goderti un quarto d'ora di meditazione seduta. Smetti di pensare. A pranzo puoi praticare il mangiare in consapevolezza. piacere e gioia. "Inspirando. consapevolezza si dice chanh niem. quindi. quando cammini. Puoi strofinare un pavimento da persona libera o da schiavo. sai che stai mangiando. consapevolezza. ogni volta che defechi. So che le persone che fanno rumore non sempre sono serene e sento compassione per loro". Quando mangi. Il contrario di presenza mentale è distrazione: mangi ma non sai che stai mangiando perché la tua mente è altrove. di investire il cento per cento di te stesso nell'azione che stai facendo. dipenderà da quanto creativo riesci a essere col tempo che hai a disposizione. Ti propongo. la semplice azione di mangiare un'arancia può essere mille volte più piacevole se mangi in consapevolezza invece che tutto preso nelle preoccupazioni. se la situazione lo consente. Dato che ci sono cose che devi fare collettivamente. Qui ognuno ha delle cose precise da fare. sorrido a questo rumore. Può essere molto piacevole. sento molto rumore. sai che stai camminando. è l'energia che ti aiuta a essere pienamente presente con quello che c'è. forse non riuscirai a trovare del tempo specifico per ciò che vuoi fare. semplicemente goditi ciò che stai facendo. La consapevolezza. ogni volta che vai al gabinetto. Non occorre che tu preveda un tempo specifico per la pratica: la puoi fare in qualunque momento del giorno. Tuttavia. Questo dà molta dignità e tutti se ne accorgeranno. Oppure prima di andare a dormire. D: Può dare una definizione di presenza mentale? Come possiamo praticare con così tante distrazioni? R: In vietnamita. ma tu puoi farle da persona libera. anche quando vai a urinare o quando stai lavando i pavimenti. Presenza mentale. insieme ad altri.consapevolezza. Espirando. che significa essere veramente presenti in questo momento. Per esempio. 18 . Dipende da te. Ma ricorda: la pratica è a tua disposizione in ogni momento. è riportare la tua mente su ciò che avviene qui e ora. Con la pratica sei veramente libero. anche dopo che le luci sono state spente. Puoi coltivare la tua libertà. nella rabbia o nella disperazione. puoi sederti sul letto per fare un quarto d'ora di respirazione consapevole. ti può dare molta vitalità. qualunque sia la situazione in cui ti trovi. praticare il respiro consapevole e usare la sofferenza che c'è intorno a te come oggetto della tua consapevolezza aiuterà a far nascere in te le energie della comprensione e della compassione. urini e ti lavi le mani.

"Inspirando. quella notizia era troppo per me. Non riuscivo a fare colazione. se avessimo sequestrato solo una di queste imbarcazioni prendendo una parte dell'oro. Il perdono. Alla morte di mio padre ero stato costretto a continuare il lavoro da solo. Secondo lui. ricevemmo notizie terribili: una lettera ci informava che una bambina di undici anni. saremmo diventati ricchi. era un lavoro molto duro. così un giorno decisi di andare con lui a derubare i "boat people". per me. è il risultato del guardare in profondità e della comprensione. Quando vidi il pescatore che violentava una donna sulla barca. fui tentato di farlo anch'io. mio padre era un povero pescatore. Un pescatore che conoscevo mi disse che molti dei "boat people" che lasciavano il Vietnam portavano spesso con sé oggetti di valore. tra i passeggeri di una barca che lasciava il Vietnam. in quanto praticanti. A quattordici anni ero dovuto andare a lavorare con mio padre su un peschereccio. era stata violentata da un pirata del mare. nell'ufficio che avevamo a Parigi negli anni '70 e '80. Per lei fu una scoperta stupenda. non si ha il diritto di smettere di praticare. quindi fui tentato. mia madre era una donna senza istruzione. né polizia né minacce di altro tipo. mi dissi: "Posso farlo anch'io. La meditazione durò a lungo. Può essere che abbiamo la disponibilità a perdonare. oro e gioielli. non riusciamo a perdonare una persona anche se lo vorremmo. Una mattina.Durante un ritiro una donna si lamentava che il russare della sua compagna di stanza non la faceva dormire. sono consapevole del russare. Ero un giovane e povero pescatore senza istruzione. 19 . era stato gettato in mare. per guadagnarmi da vivere. In quanto esseri umani. Intorno a me c'era solo povertà. Cercai di entrare in contatto con gli alberi. ma abbiamo anche l'amarezza e la sofferenza. Stava per prendere il suo sacco a pelo e andare in sala di meditazione quando ricordò all'improvviso ciò che avevo insegnato e decise di restare. gli uccelli e il cielo blu per riuscire a calmarmi. Dieci minuti dopo. si ha il diritto di arrabbiarsi ma. mi guardai intorno e vedendo che non c'era nulla che mi potesse fermare. È così che sono diventato un pirata e il violentatore di una bambina. poi mi sedetti a meditare. gli sorrido". per mantenere la famiglia. D: Potrebbe dire qualcosa sul perdono? R: Il perdono è il frutto della comprensione. A volte. E anche la bambina si buttò in mare e affogò. Mi arrabbiai molto. Durante la meditazione mi vidi come un bambino nato sulla costa tailandese. Quando suo padre aveva cercato di intervenire. dormiva profondamente. per una volta". andai a fare meditazione camminata nel parco lì vicino. Utilizzò quel suono come campana di consapevolezza per generare la compassione. Espirando.

per coltivare la saggezza. era un modo di vivere. È un maestro. D: Qual è l'essenza del Buddhismo? È una religione? E il Buddha era un Dio? R: Il Buddha ci ricorda sempre che è un essere umano. della trasformazione e della guarigione. supponi di essere sulla barca e di avere un'arma.Ora. Tramite la meditazione. In tutta la mia vita nessuno mi ha mai aiutato. In questo testo il Buddha offre sedici esercizi di respiro consapevole per affrontare le difficoltà della vita quotidiana. Se mi spari e mi uccidi la tua azione non mi servirà a niente. Noi monaci buddhisti studiamo molti di questi sutra e impariamo a spiegarli alle persone così che sappiano esattamente come praticare questi insegnamenti. Vidi anche alcune centinaia di bambini che nascevano quella stessa notte lungo tutta la costa della Thailandia. la compassione e così via. Il secondo gioiello è il Dhar. non un dio. Stamattina vi ho offerto la pratica del respiro consapevole: essa deriva dal sutra chiamato "Discorso sulla consapevolezza del respiro". sono diventato un pirata del mare. Non si può ottenere il perdono senza questo tipo di comprensione e la comprensione è il frutto dell'osservazione profonda. dell'amore. Da bambino sono cresciuto con dei piccoli delinquenti e da grande sarei diventato un povero pescatore. Cominciai a comprendere che se fossi nato in quel villaggio di pescatori. e nessuno ha mai aiutato mio padre e mia madre. feci voto di fare tutto il possibile per aiutare i bambini nati quella notte sulle coste thailandesi. Invece di essere arrabbiato con il pescatore provai compassione nei suoi confronti. E poiché nessuno mi ha mai aiutato. Quando capii tutto questo la mia rabbia nei confronti dei pirati si sciolse. Io chiamo questo "meditazione". Nessun politico. non sono preghiere. anch'io sarei potuto diventare un pirata del mare. in tutta la loro vita. I sutra sono gli insegnamenti del Buddha sui vari modi per trasformare la sofferenza e coltivare la gioia e la compassione. l'energia chiamata rabbia si era trasformata nell'energia della compassione. Ancora una volta mi vidi come un giovane pescatore che diventa pirata del mare. Ci sono altri discorsi sulla pratica della presenza mentale che portano alla trasformazione e alla guarigione. Nella tradizione buddhista si onorano i Tre Gioielli. mi resi conto che se nessuno avesse aiutato quei bambini a crescere con un'istruzione e con l'opportunità di condurre una vita decorosa. il sentiero della trasformazione 20 . nessun educatore mi ha mai aiutato.ma. Originariamente il Buddhismo non era una religione. sono detti "sutra". Quella notte meditai su questo. colui che ha trovato la via della comprensione. Il primo è il Buddha. Se mi spari morirò. vent'anni dopo alcuni di loro sarebbero diventati pirati del mare. sono testi che insegnano come affrontare la sofferenza e le difficoltà nella vita quotidiana. Ha lasciato molti discorsi fatti ai suoi discepoli.

Quando la tua presenza mentale e la tua concentrazione sono buone. (NdR) 3 21 . Un praticante deve restare con il proprio Sangha. racchiude in sé il Buddha e il Dharma. se c'è consapevolezza. il Sangha: gli uomini e le donne che hanno formato una comunità e hanno intrapreso il sentiero della meditazione e della pratica della presenza mentale. o consapevolezza. concentrazione e visione profonda. Il processo dunque è: presenza mentale. II termine inglese insight significa visione profonda. Quando entri in contatto con un vero Sangha. D: Cosa è la presenza mentale e che effetti può avere? R: Come detto la presenza mentale. Un vero Sangha ha in sé il vero Dharma e il vero Buddha. ti protegge e ti sostiene nella pratica. Può essere composto da laici o da monaci. respirare. è la capacità di essere presenti qui e ora. Se continui ad avere consapevolezza di qualcosa ti concentrerai su quella cosa che diventerà l'oggetto della tua concentrazione. mangiare e lavorare in consapevolezza. qui e ora. altrimenti potrebbe abbandonare la pratica dopo pochi mesi. Un Sangha può dare il sostegno necessario. perché il Sangha ti è di valido aiuto. Con un Sangha hai la possibilità di praticare con successo. entri in contatto anche con il Buddha e con il Dharma. Prendere rifugio nel Sangha è la nostra pratica. Anche qui potete costituire un vostro Sangha di quattro o cinque persone che praticano ogni giorno: camminare. Un vero Sangha è la comunità in cui esiste la vera pratica: vera presenza mentale. Quest'ultima ti aiuta a comprendere e ti libera dalle tue percezioni erronee. sei in grado di avere intuizioni profonde3 e sarai capace di comprendere a fondo ciò che realmente accade. dunque. Prendere rifugio nel Sangha è molto importante: se il Sangha pratica veramente. Il terzo gioiello è la comunità di pratica. Ogni membro della comunità pratica il respiro consapevole. Da noi si dice che se una tigre lascia la montagna per recarsi in pianura sarà catturata dagli uomini e uccisa. ovunque ci siano quattro o cinque persone che praticano insieme la presenza mentale.e della guarigione che è stato offerto dal Buddha sotto forma di discorsi. Il sostegno e i consigli dati dal Sangha sono molto importanti. insegnamenti e pratiche. comprensione improvvisa e intuitiva: è il frutto della pratica dell'osservazione profonda. c'è un Sangha. il generare compassione e comprensione. Concentra l'attenzione su ciò che sta avvenendo. Senza un Sangha potresti abbandonare la pratica dopo pochi mesi. la meditazione camminata. comprensione e compassione. Sangha significa "comunità". ti fa smettere di soffrire. ci sarà anche concentrazione.

Nel Buddhismo c'è un concetto simile? R: Prendiamo come esempio la meditazione camminata. all'improvviso può venirti un'idea. poi. D: Per favore. Quando prendevamo parte a quegli eventi non potevamo vederli con la chiarezza con cui li vediamo ora. le nuvole eccetera. La meditazione dovrebbe solo migliorare la qualità della vita nel momento presente. Non dovrebbe venirti nulla di negativo dalla pratica della meditazione: se sperimentiamo sensazioni opposte a pace. Noi diciamo che il modo migliore per prendersi cura del futuro è prendersi cura del presente. Puoi decidere di dire all'idea: "Vorrei continuare a respirare in consapevolezza 22 . Continui a respirare. La pratica del respiro consapevole dovrebbe darti maggior piacere. le rocce. Ma non vuol dire che tu non abbia il diritto di esaminare attentamente il tuo passato e trarne degli insegnamenti oppure di fare progetti per il futuro. Mentre ti stai godendo l'inspirazione e l'espirazione. sei libero di scegliere se continuare la tua pratica del respiro consapevole oppure restare con quell'idea. Lo stesso vale per la meditazione. R: La qualità del respiro migliora con la pratica. ci troviamo davanti a un bellissimo fiore e vogliamo interrompere la meditazione camminata per contemplarne la bellezza. dà più piacere al tuo corpo e alla tua coscienza anche se le cose che hai intorno sono sempre le stesse. rilassamento e gioia.D: Si può pensare al passato e fare progetti per il futuro? R: Presenza mentale significa stabilirti nel momento presente. ci dica qualcos'altro sul respiro. Se sei veramente radicato nel momento presente e il futuro diventa l'oggetto della tua presenza mentale. ma la qualità del tuo respiro. vitalità e gioia. Prenderti cura del momento presente è la sola cosa che puoi fare per assicurarti un buon futuro. ne riceviamo un grande insegnamento. dato che ci piace guardare cose come gli alberi. puoi guardare il futuro in profondità per vedere che cosa ti è possibile fare nel presente per rendere possibile quel futuro. Non c'è niente di sbagliato in questo perché anche quando smettiamo di camminare il nostro piacere continua. Il tuo respiro diventa più profondo e più lento. c'è qualcosa di sbagliato. del tuo camminare e del tuo sederti migliora. Magari facciamo la meditazione camminata per un po' godendoci ogni passo. perché il futuro è fatto del presente. Se riportiamo al momento presente eventi del passato e ne facciamo oggetto di meditazione. D: Penso che in occidente si dà grande importanza al successo. Con la pratica della presenza mentale acquisiamo occhi nuovi e possiamo imparare molte cose dal passato. camminare e sederti come fai di solito.

La consapevolezza può essere consapevolezza di tutto quello che vuoi. invece. va bene. forse penserai di dover sopportare il dolore e di dover restare seduto per l'intero quarto d'ora. D: Cos'è un maestro zen? R: Un maestro zen è qualcuno che ha praticato la meditazione zen per un po' di tempo. Cosa succede se l'idea è molto forte e vuole la tua attenzione immediata? In questo caso puoi dire: "OK. Non c'è nulla di male in questo. Se l'idea accetta la tua decisione. ma nulla ti impedisce di gustare anche un kiwi o un mango. puoi praticare. Se studi a fondo la vita di un saggio di qualunque tradizione. E come esaminare una pila di lettere sulla scrivania e metterne da parte una particolare. ha acquisito una certa esperienza ed è capace di condividere questa pratica con gli altri. nel momento presente.prima di dedicarti un po' di tempo". Non hai abbandonato la meditazione. neanche un istante della tua meditazione è andato perduto. 23 . Puoi decidere di focalizzare tutta la tua attenzione su questo nuovo oggetto di meditazione. ora smetto di concentrarmi sul mio respiro e mi occupo di te". D: Sono di famiglia cristiana. Un saggio è capace di vivere profondamente ogni momento della sua vita e di toccare la bellezza e la verità in ogni momento della vita. E ne ho trovato anche nell'ebraismo e nell'Islam. Va bene se pratico la presenza mentale? R: Ho studiato la religione cristiana e vi ho trovato molti insegnamenti sulla presenza mentale. Penso che la presenza mentale sia di natura universale. vi troverai la qualità della presenza mentale. si ritirerà nell'ombra in modo che tu possa continuare la tua meditazione. il massaggio consapevole: "Inspirando so che sto iniziando a cambiare la mia posizione seduta. Espirando. Se durante la meditazione seduta inizi a sentire dolore alle gambe già dopo dieci minuti. Perché scegliere per te soltanto un tipo di frutta quando tutta l'eredità spirituale del genere umano è a tua disposizione? È possibile avere radici buddhiste e insieme anche radici cristiane o ebraiche: ci rafforza molto. Penso che sia possibile trarre beneficio da molte tradizioni contemporaneamente. Sei libero di scegliere l'oggetto della tua presenza mentale. Non devi sentire questo. sorrido al mio dolore muscolare". non hai fallito. da leggere più tardi. altrimenti avrai fallito il tuo compito. Se ti piacciono le arance le mangerai.

quale tipo di cibo non dovresti mangiare. La presenza mentale è capace di dirti quali cose ti sono necessarie e quali ti sono nocive. Se hai violenza e odio. la poesia è come una "campana di consapevolezza". La poesia viene come ispirazione ed è frutto della mio vivere in presenza mentale. A volte. ti collegherai a quelle energie intorno a te. il Regno di Dio. Quando innaffio l'orto o lavo i piatti in me nasce la poesia: al momento di sedermi alla scrivania non mi resta altro da fare che scriverla. In certi casi si sente il bisogno di rileggere una poesia scritta in passato perché riporta a un'esperienza meravigliosa e ti fa ricordare la bellezza che hai a disposizione in te e intorno a te. 24 . che tipo di programmi televisivi dovresti vedere e così via. per me. D: Potrebbe darci qualche spiegazione sulla sua attività di poeta? R: Fare poesia.D: C'è un tipo di forza che indirizza la sua esistenza? C'è una forza più elevata che le indica il percorso? R: Ho detto che in ogni cellula del tuo corpo puoi trovare sia l'inferno che il paradiso. dopo che è nata una poesia. dunque. l'energia della presenza mentale ti aiuterà a fare una distinzione tra le energie che sono giuste per te e quelle che non lo sono: quali persone dovresti frequentare. puoi entrare in contatto con la compassione in ogni luogo. è un fiore che offri al mondo e allo stesso tempo è una campana di consapevolezza che ti fa ricordare la presenza della bellezza nella vita quotidiana. Per questo è molto importante scegliere su quale canale ti vuoi sintonizzare. è qualcosa che avviene durante tutta la giornata. Una poesia. Se hai compassione. Se decidi di nutrire te stesso solo con energie positive. elevata o meno che sia. mi rendo conto che mi ha aiutato. La forza spirituale. è proprio dentro di te.

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