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PRO

Manuale del Pilota (Manuale dellutente)

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Manuale del Pilota (manuale dellutente)

Una approfondita esplorazione delle rivoluzionarie tecnologie e dei vibranti piaceri sonori offerti dal POD Pro, pi altre informazioni sui relativi controlli a pedale opzionali dellaLine 6: Floor Board e FB4.

Versione elettronica in lingua originale nel CD allegato al manuale e all' indirizzo on line www.line6.com

AVVERTENZA: Per ridurre i rischi di incendio o scosse elettriche,non esporre l'apparecchio alla pioggia o all'umidit. Per ridurre i rischi di incendio o di scosse elettriche, non smontare l'apparecchio. Non ci sono parti utili all'utente nell'interno. Rivolgersi sempre a personale qualificato. Questo apparecchio stato testato ed conforme alle direttive per i dispositivi digitali di Classe B secondo il Paragrafo 15 della Regolamentazione FCC. POD, TubeTone, Line 6 e Amp Farm, i logo TubeTone e Line 6 sono tutti marchi della Line 6. Tutti gli altri marchi citati sono di propriet dei rispettivi proprietari. Raccomandiamo di leggere queste importanti avvertenze sulla sicurezza. Conservare questo manuale in un luogo sicuro. Prima di utilizzare il POD Pro, assicuratevi di aver letto tutte le istruzioni operative e i consigli sulla sicurezza.

CAPITOLO 1 - GUIDA RAPIDA


ovvero:

Manuale? Non mi serve nessuno schifoso manuale!


1. Se state usando il POD per registrare, regolate il selettoreLive/Studio del pannello posteriore su "Studio", e collegate l'uscita a1/4' o XLR del POD al vostro Mixer o agli ingressi del vostro registratore,oppure collegate le cuffie. Se state utilizzando il POD come preamp in un finale e casse, regolate il selettore Live/Studio del pannello posteriore del POD su "Live" e collegate l'uscita a 1/4' del POD (non l'XLR) agli ingressi del vostro amplificatore. Collegate la vostra chitarra al GUITAR INPUT JACK e mettete l'interruttore sopra la presa su "GUITAR INPUT". Collegate la presa POWER del pannello posteriore e premete l'interruttore POWER del pannello anteriore per accendere. (Tenete il volume abbassato sull'amplificatore o sul mixer per evitare colpi indesiderati durante l'accensione del POD). Scegliete un modello di amplificatore (AMP MODEL). Regolate il controllo CHANNEL VOLUME al massimo e i controlli BASS, MIDDLE e TREBLE a vostro piacimento. L'OUTPUT LEVEL controlla il volume d'uscita (gi!). Scegliete un set di effetti (EFFECTS) e regolate il livello del riverbero (REVERB LEVEL) e l'EFFECTS TWEAK per ottenere il suono che vi piace. Battete sul tasto TAP per regolare la velocit dell'effetto selezionato. Per scorrere i preset usate le frecce Up e Down, o premete il tasto MANUAL per uno scorrimento manuale che vi permetta di ottenere il suono corrispondente alla posizione effettiva delle manopole. Quale numero 9? State gi andando come un treno!

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Ma aspettate, prima di proseguire. Prendete il retro di copertina del manuale e vedrete che si aprir. L'idea di tenere questo comodo riferimento visivo sempre aperto mentre leggete le istruzioni. Se ne fotocopiate il retro, avrete un utile schema su cui prender nota dei vostri setting preferiti. Ora per,prima di scappare...

Registratevi e approfittate della nostra generosit


In questo manuale troverete una comoda cartolina postale prepagata da restituirci per registrare il vostro acquisto e farci sapere qualcosa di voi. molto importante che compiliate subito questa cartolina di registrazione e ce la inviate per posta. Oppure potete fare un salto in Internet per registrarvi al Line 6 Support Center -all'indirizzo www.line6.com. Per quale motivo? Bene, per una cosa: vi mette in regola con il servizio di garanzia nel caso vi capiti mai di avere problemi con il vostro POD e vi assicura anche che saremo in grado di contattarvi nella eventualit che siano disponibili nuove versioni del software, altre migliorie tecnologiche e cose del genere.

GUIDA RAPIDA
On-Line
La nostra missione, qui alla Line 6, quella di mettere a disposizione dei musicisti nuove potenti tecnologie.Parte dell'impegno di questa missione, riguarda lo sforzo enorme che stiamo compiendo per rendere Internet una valida risorsa per ognuno dei nostri clienti. Probabilmente avete gi visitato il sito http://www.line6.com della Line 6 prima di decidere il vostro acquisto, e avete gi trovato l tutte le informazioni sui prodotti e sulle tecnologie della Line 6. Il sito web della Line 6 rappresenta uno dei modi pi efficaci per riuscire a darvi ci di cui avete bisogno. Attraverso Internet, possiamo darvi accesso immediato e gratuitamente a una gran quantit di materiale d'ogni genere, per rendere sempre pi bravi voi e il vostro POD. Potete avere facile accesso via e-mail al supporto offerto dai nostri esperti, a utili trucchi e suggerimenti, a versioni in formato elettronico di questa come di altre documentazioni, e alle ultime notizie su ci che accade alla Line 6 e sui prodotti che produciamo per voi, e anche a Tone Transfer e Forum di discussione della Line 6: visitate il nostro sito web e troverete un modo formidabile per mettervi in collegamento con gli altri utenti di POD e Flextone. Scambiate suoni, fatevi dare e date consigli, e potrete cos aver tutto quel che desiderate per il POD restandovene comodi sulla vostra confortevole sedia davanti al computer! Siete gi in Internet? Bene! Visitateci spesso e date un'occhiata alle ultimissime novit e ad altri servizi. Non siete ancora su Internet? Allora questa pu essere l'occasione buona per fare il grande salto e assicurarsi cos tutti gli importanti servizi che possiamo offrire a voi e al vostro POD.

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GUIDA RAPIDA
Introduzione - Benvenuto POD
Grazie per aver invitato il POD a casa vostra. Sia che utilizziate il vostro POD come miracolo della registrazione in diretta, come effetto a pedale all'ennesima potenza, per fare pratica, o come strumento creativo nell'elaborazione digitale del segnale (e poi,ehm perch dovrebbe restare solo?) pensiamo che siate d'accordo sul fatto che il POD sia all'incirca la pi sorprendente cosa successa alla chitarra elettrica sin dai tempi... beh,dai tempi dell'amplificatore stesso per chitarra. Il POD fa tesoro dell'eredit sonora degli ultimi quarant'anni di progettazione dell'amplificatore per chitarra e si combina con quella magia tipica dell'elaborazione digitale del segnale che nel nuovo secolo ancora in anticipo sui tempi. Cos' che permette al POD di aiutarvi a creare un suono di chitarra cos fuori dal mondo? Facile. il...

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Modeling
Modellazione,dunque. Bene, cos' e perch tanto importante? (A proposito,avete gi spedito la scheda di registrazione o vi siete registrati in rete, giusto? Ok, cos solo per sapere). Le valvole, possiamo esser tutti d'accordo, sono il cuore e l'anima di ogni leggendario amplificatore per chitarra e sono responsabili della calda e armonicamente ricca qualit timbrica di quegli amplificatori. Gli apparecchi a transistor sono semplicemente inadatti a riprodurre il calore e le performance delle valvole, mentre gli ibridi (un circuito che comprende una valvola insieme a un gruppo di transistor) rappresentano solo un inutile tentativo di scaldare un suono comunque basato sui transistor. Non reggono alcun paragone con un circuito al cento per cento valvolare. Insomma: valvole o niente, giusto? Beh, non picos... Vedete, i tecnici della Line 6, molto avventurosi e anche totalmente presi da questo problema legato al suono della chitarra, hanno deciso di fare rifornimento di caff, fare a pezzi tutti gli apparecchi di misura e mettersi a imparare tutto quanto possibile sulle valvole. Cavalcando alta l'onda della caffeina, si sono imbarcati in un progetto di tre anni per analizzare e fare una mappa precisa di come agiscono i diversi tipi di valvole nelle condizioni caratteristiche dei diversi progetti di amplificatore per chitarra. Come le valvole trattano un segnale in ingresso, come questo segnale viene colorato e trasformato, a che punto inizia la distorsione, quali sono la qualit e le caratteristiche della distorsione: roba complicata, ma tutta analizzabile sotto forma di dati elettronici. Il segnale in uscita dal pickup della chitarra, dopo tutto, un segnale elettronico, e le valvole sono in realt solo una forma complessa di elaborazione del segnale. I tecnici della Line 6 hanno diretto la propria attenzione anche allo studio degli speaker cabinet per chitarra e alla parte che questi hanno avuto nel diffondere i migliori suoni di chitarra. Una volta indagato il tutto, i tecnici della Line 6 sono quindi stati in grado di applicare la loro esperienza digitale allo sviluppo di un software che simulasse la funzione delle valvole e l'elaborazione del segnale da parte degli altri circuiti,totalmente all'interno del dominio digitale. Forti, eh?

GUIDA RAPIDA
Questa rivoluzionaria tecnologia di elaborazione digitale del segnale (DSP- Digital Sound Processing) per modellazione software mette la Line 6 ingrado di creare forme di vita superiori a base di silicio come il POD: una discreta e meravigliosa scatola rossa multi-effetto musicalmente geniale, dalla flessibilit impareggiabile, per la creazione di suoni chitarristici grandiosi...

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Amp & Cab Models


Il know-how di modellazione ha permesso alla Line 6 di creare modelli software di amplificatori e cabinet (Amp e Cab Models), modellati su una serie di amplificatori riconosciuti dai chitarristi di tutto il mondo come veri "classici del suono". Abbiamo preso tutti questi amplificatori, li abbiamo messi in moto e abbiamo dato un'occhiata ai dati elettronici generati da valvole, trasformatori, condensatori, piastre e tensioni di rete, curve di controllo del suono (e l'intera montagna di componenti ed elementi, caratteristicadi ciascun progetto di amplificatore). Questa ricerca ha condotto allacreazione degli Amp Model tramite il software TubeTone. Questi Amp Model sono stati accuratamente messi alla prova, attraverso comparazioniscientifiche A/B con gli amplificatori che li hanno ispirati, con un orecchio attento agli effetti determinati dalle variazioni dei livelli di volume, dei settaggi e dei controlli di guadagno sul suono degli originali. Le caratteristiche di guadagno ed equalizzazione degli amplificatori presi a modello sono state accuratamente misurate, cos che le variazioni sulle manopole degli Amp Model rispecchiassero quanto pi fedelmente possibile l'effetto che questi cambiamenti producevano sugli originali. Stiamo parlando della massima attenzione ai dettagli. Frequenze centrali di intervento, pendenze ed estensione di taglio/enfasi sui controlli di tono sono stati scrupolosamente analizzati; ci siamo anche dedicati con cura ai selettori del cosiddetto effetto di "presenza", del canale "bright ", e di altri fattori specifici di ciascun modello. Non solo: poich questi vecchi amplificatori avevano circuiti altamente interattivi,abbiamo fatto e norme attenzione al modo in cui le posizioni di una manopola avrebbero cambiato il modo in cui un'altra manopola dell'amplificatore si sarebbe comportata. Tutto ci nel tentativo di rendere i nostri Amp Model quanto pi simili possibile agli amplificatori presi a modello. Gli Amp e Cab Model risultanti sono le fondamenta del POD. Ora, ecco dunque un paio di cose che vogliamo siano assolutamente chiare e trasparenti: 1. Il processo di modellazione TubeTone una tecnologia digitale software brevettata al 100% ed esclusiva della Line 6. 2. TubeTone non campionamento, n solid state; non necessita di chitarre, pick up o cavi speciali.

GUIDA RAPIDA
C' Qualcosa di Magico nell'A.I.R.
Il POD produce i suoni modellati TubeTone tramite la nostra pi recente innovazione: l'uscita diretta per la registrazione A.I.R. della Line 6 (acoustically integrated recording). La tecnologia A.I.R. il risultato della ricerca intensiva e dell'attento studio delle caratteristiche sonore prodotte dalla interazione di amplificatori,cabinet, altoparlanti, microfoni e sala di ripresa durante la fase di registrazione. L'uscita diretta di molti preamplificatori, amplificatori e sostituti di amplificatori tipo direct box oggi disponibili offrono una forma limitata di simulazione di cabinet o emulazione di altoparlante. Quelli che si possono definire come i pi sofisticati hanno in realt poche o pressoch nulle opzioni di controllo. Queste simulazioni di cabinet non possono riprodurre i suoni marcatamente diversi dei differenti cabinet, che derivano dalla scelta di altoparlanti, legni e di altri elementi costruttivi. Non riescono nemmeno a riprodurre il significativo contributo acustico del microfono utilizzato per la ripresa del suono e della sua collocazione, e non fanno nulla per riprodurre l'ambiente dello spazio di registrazione. Il risultato la solita insoddisfazione verso i prodotti per la registrazione diretta (anche quelli che rendono un suono di base ragionevolmente utilizzabile non riescono a riprodurre la "vitalit" del suono chitarristico e durante il processo di registrazione distruggono quel feeling). come se le corde della vostra chitarra diventassero pi pesanti e meno rispondenti, come se avessero perso un paio di calibri quando vi collegate alla vostra direct box, e il vostro suono non avesse pi vita. La combinazione degli Amp Model e della tecnologia A.I.R. nel POD consente di ottenere suoni in uscita diretta di qualit superiore, perch ricrea tutti gli elementi che contribuiscono a un grande suono o registrato di chitarra, e vi d quel suono con lo stesso feeling che si ha quando si suona attraverso veri amplificatori e cabinet speaker: L'effetto delle elettroniche dell'amplificatore per chitarra viene simulato dal modello di amplificatore TubeTone che scegliete. Ogni modello stato sviluppato attraverso lo studio estensivo di un amplificatore classico considerato come suono di riferimento. In un amplificatore per chitarra, una volta che il segnale della chitarra passa attraverso le elettroniche, esce su uno o pi altoparlanti all'interno di un cabinet. La progettazione specifica degli altoparlanti, il loro numero e la loro collocazione, contribuiscono significativamente al vostro suono di chitarra, insieme anche alla costruzione e al suono prodotto dalla stessa cassa di legno. Una testata Marshall che pilota un singolo altoparlante da 12" in un cabinet aperto, per esempio, suoner terribilmente diverso dalla stessa testata che pilota un cabinet 4x12"chiuso. La Line 6 ha accuratamente progettato software di cabinet con altoparlanti virtuali che emulano il contributo dato da veri cabinetspeaker a un grande suono di chitarra. Una volta che il suono esce dal cabinet, il successivo e importante passaggio nel sistema di registrazione il microfono che riceve quel suono. Chi registra la chitarra solito scegliere fra microfoni diversi, e li posiziona in modi differenti per ottenere dei suoni particolari. Un microfono indirizzato direttamente sul cono dell'altoparlante capter qualcosa di diverso da un microfono posizionato fuori asse rispetto ad esso. La Line 6 ha analizzato attentamente le colorazioni che certi microfoni standard aggiungono al suono della chitarra, come anche gli effetti delle diverse tecniche di posizionamento microfonico, e ha svi-

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GUIDA RAPIDA
luppato un set di simulazioni di cabinet che vi d il suono di un grande sistema cabinetaltoparlanti con diverse combinazioni microfoniche. Amplificatore per chitarra, cabinet e microfono non se ne stanno semplicemente in uno spazio vuoto. La stanza in cui si trovano contribuiscein modo determinante al suono della chitarra che verr registrato. Il riverbero pu essere impiegato per catturare il carattere di base dello spazio, simulando l'effetto del suono che si riflette sulle pareti della stanza, il pavimento e il soffitto. Ma ci sono altri piccoli dettagli che hanno pi a che fare con la diffusione del suono nell'aria fra lo speaker e il microfono. Quest'ultima componente cruciale, in quanto l'ascoltatore resta in una posizione nella stanza, il suono della chitarra in un'altra posizione, ed entrambi sono separati da una massa d'aria attraverso cui il suono si propaga per raggiungere l'ascoltatore stesso. Tutte queste importanti componenti di formazione del suono sono state prese in considerazione nel POD della Line 6. Ruotate la manopola Amp Model per richiamare l'emulazione d'amplificatore che desiderate. Il POD corrisponder automaticamente a quell'amplificatore con un appropriato sistema di cabinet e microfono, e vi dar il suono di quel sistema cos come viene trasmesso attraverso l'ambiente di uno spazio di registrazione.Potete aggiungere riverbero a vostro piacere, e iniziare a registrare incredibili suoni microfonati. Il software MIDI SoundDiver vi permette di usare sia computer Macintosh che Windows per fare l'editing avanzato di tutti i parametri del POD. Potrete progettare il vostro impianto personale, inventando nuove combinazioni di Amp Model, e simulando cabinet, microfono e regolando perfino il modo in cui avviene la diffusione del suono. E quando utilizzate il POD dal vivo come preamplificatore, avrete un'uscita diretta fatta su misura con una simulazione di speaker ottimizzata per alimentare il mixer o il sistema di amplificazione. L'uscita diretta di registrazione A.I.R. un'esclusiva della Line 6. In combinazione con gli Amp Model della Line 6, la chiave del fenomenale suono di registrazione diretta del POD.

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GUIDA RAPIDA
Personalizzare amp model ed effetti
Con la versione 2.0 del software potete ora anche personalizzare la conformazione di ognuno degli Amp Model del POD, effetti compresi. Cos,quando scegliete un Amp Model o un effetto attraverso le relative manopole, otterrete la vostra regolazione preferita di quell'Amp e di quell'effetto,, senza dover stare troppo a smanettare. Nel capitolo 7 trovate tutti i dettagli.

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ToneTransfer
Col vostro POD avrete un intero universo di suoni in continua espansione, e la possibilit di utilizzare quei suoni con la serie POD - il POD Pro e il POD originale - o gli amplificatori della serie Flextone II.Visitate la nostra Tone Transfer Library sul web, la libreria di suoni da trasferire all'indirizzo www.line6.com, o una delle molte altre risorse create per lo scambio di suoni. I suoni che raccogliete sono trasferibili allo stesso modo fra POD, POD Pro e la serie di amplificatori Flextone II, cos che tutti i suoni possano risultarvi utili ovunque vi troviate.

E ora, via!
Ora che sapete cosa bolle in pentola, venuto il momento di fare la vostra esperienza diretta con il POD. Prendete la vostra "ascia" preferita,collegatela al POD e tornate alla Guida Rapida della prima pagina di questo capitolo, se non ci siete gi stati. Poi, proseguite nel POD Gran Tour...

CAPITOLO 2 - CONTROLLI E CONNESSIONI


Controlli sul pannello frontale
Se non l'avete ancora fatto, guardate il retro di copertina di questo manuale e vedrete che si apre. Che belle illustrazioni! L'idea di avere questo essenziale riferimento visivo sempre aperto mentre spulciate le istruzioni. E se fotocopiate il retro della copertina, avrete un utile schema per annotare le vostre impostazioni preferite. I numeri evidenziati che spuntano qua e l nel manuale, corrispondono ai numeri delle illustrazioni nel risvolto pieghevole.

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1 Power Switch - All'estremit destra del POD. Premendolo darete vita al POD. 2 Guitar Input - Sul lato destro del pannello frontale. Collegate qui la vostra chitarra. C' anche un ingresso di linea sul retro per quando volete fare il re-amping (riamplificare tracce che sono state gi registrate su nastro o su hard disk) o quando state trattando sorgenti in linea che non sono suoni di chitarra. anche ottimo per l'uscita di linea di molti sistemi wireless (senza filo). Ricordatevi di controllare l'Input select 3 Input Select Switch - Sulla parte destra del pannello frontale. Questo interruttore seleziona Guitar Input sul pannello frontale o Line Input sul pannello posteriore. Decidete quale attivare. 4 Phones - Sulla parte sinistra del pannello frontale. Collegate qui la vostra cuffia per fare pratica in silenzio. Il volume regolato dall'Output Level. L'amplificatore delle cuffie progettato per dare un grande suono con diversi tipi di cuffie. Di conseguenza, da questa presa potete avere un'uscita molto alta: assicuratevi di regolare il livello molto accuratamente cos da non farvi saltare i timpani quando ascoltate il POD attraverso le cuffie. 5 Output - Ultima a destra nella fila di manopole. Controlla il livello d'uscita generale del POD. Regola anche il livello della cuffia. Questa posizione non viene salvata quando memorizzate le impostazioni in una delle locazioni di memoria del POD. Modificando il controllo dell'Output Level la qualit del suono non cambia. Cos potete avere il suono che volete a qualunque volume. Il POD garantisce il miglior rapporto segnale/rumore quando il controllo Output Level al massimo. Col controllo Output Level regolato basso potreste avere un rumore di fondo indesiderato. In modo da permettervi di regolare L'Output Level quanto pi alto possibile in registrazione, missaggio, e altre situazioni da studio, assicuratevi di collegare le uscite del POD alle prese di linea, n prese microfoniche n altre prese per chitarra, quando avete selezionato lo Studio Mode(attraverso l'interruttore sul pannello posteriore descritto pi avanti). Gli ingressi di linea dovrebbero permettervi di di alzare l'Output level del POD al massimo (o quasi) e perci ottenere il miglior suono possibile. Se i vostri apparecchi hanno ingressi che funzionano come ingressi mic/line, iniziate regolando il trim al livello minimo, e regolate l'uscita del POD al massimo, quando state facendo i livelli. 6 Tasto Manual - Al centro del POD. Premete questo tasto per accenderlo e attivare il modo "Manual". In questo modo, ascolterete esattamente ci che corrisponde alle posizioni attuali delle manopole. Muovendo le manopole il suono cambia. Oppure...

CONTROLLI

CONNESSIONI

7 Tasti Channel Up/Down - Sulla sinistra del tasto Manual. Il POD ha 36 canali di locazione ( come un amplificatore a 36 canali) che immagazzinano una enorme variet di setcompleti, amplificatori ed effetti pre-programmati dai maghi del suono alla Line 6 per sconvolgere il mondo musicale. Questi canali sono disposti su nove banchi da quattro canali ciascuno (A, B, C e D). Potete immaginare ogni banco come una specie di amplificatore per chitarra virtuale a quattro canali - e troverete la stessa disposizione sui controlli a pedale opzionali per POD della Line 6 (Floor Board e FB4) che verrano trattati pi avanti in capitoli separati. L'accesso ai canali del POD avviene premendo i tasti Up (freccia in su) e Down (freccia in gi). Premete uno dei due per spostarvi al canale successivo o al precedente, all'interno dello stesso banco. Premete e tenete premuto il tasto Up o il tasto Down per passare da un banco all'altro. La luce del tasto Manual si spegne per farvi sapere che non siete pi nel modo Manual - quello cio in cui "come-sono-le-manopole-cos-suona-ilPOD". Quando richiamate un canale, infatti, la sua configurazione non rispecchiata dalle attuali posizioni delle manopole - potreste per esempio avere la manopola dei bassi (Bass) al minimo mentre il suono richiamato ha il valore di quel controllo al massimo. Per cambiare qualcosa, prendete semplicemente la manopola che volete e ruotatela.Troverete altre informazioni al riguardo pi avanti. 8 Selettore Amp Models - Manopola in basso a sinistra sul POD con le parole scritte intorno. Quando girate questa manopola, fondamentalmente come se cambiaste i "circuiti" elettronici che stanno agendo dentro al POD per fare suonare il vostro amplificatore (vedete anche Amp e Cab Modellati nel capitolo 5). Abbiamo riportato i nomi degli Amp Model intorno alla manopola cos da poter avere per primi i quattro suoni custom; poi i modelli vanno in senso orario dal pi "pulito" (Small Tweed) al pi sporco (Fuzz Box). E poi finiamo col Tube Preamp per trattare suoni non di chitarra (sebbene i pi depravati fra di voi sapranno tirarci fuori anche ottimi suoni di chitarra). Con questa manopola potete scegliere fra 32 modelli di amplificatore. Per accedere ai modelli da 17 a 32, tenete premuto il tasto Tap e ruotatela manopola Amp Models. Quando scegliete un Amp Model, viene caricato automaticamente anche un modello di Cabinet. Per esempio, quando selezionate il modello Brit Hi Gain(basato sulla classica testa Marshall JCM 800), allo stesso tempo verr caricato un modello di Cabinet basato su un Marshall 4x12. Potete selezionare un diverso tipo di Cabinet tramite la manopola Effects/Cab (come descritto in seguito). Tutte le impostazioni relative all'amplificatore infatti vengono caricate automaticamente quando ruotate la manopola Amp Models. Drive, Bass,Middle, Treble, Cab, tipo di Riverbero, eccetera, saranno tutti determinati dall'Amp Model che scegliete - fornendovi un suono pronto all'uso con la semplice rotazione di questa manopola. Una volta presa familiarit col POD, potete cambiare queste configurazioni associate per personalizzare le regolazioni di ognuno degli Amp Models in modo da soddisfare il vostro gusto personale. I dettagli completi sono disponibili nel capitolo 7.

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9 Drive - Alla estrema sinistra nella fila di manopole. Questa manopola controlla quanto forte state alimentando l'ingresso dell'Amp Model prescelto. Pensatelo come il controllo del volume d'ingresso di un volume non master in un amplificatore per chitarra: pi alto, pi risulta "sporco".

CONTROLLI

CONNESSIONI

1 0 Controlli di Tono - Proseguendo verso destra dopo la manopola del Drive. Bass, Middle e Treble. Proprio come in un normale amplificatore per chitarra, solo quando cambiate l'Amp Model cambiano anche la risposta e l'interazione dei controlli - per agire come i controlli di tono dell'amplificatore originale che ha ispirato il modello che avete selezionato. Il POD ha anche una "botta" di Presence che pu essere attivata o spenta quando tenete premuto il tasto Tap e ruotate la manopola degli alti (Treble). I dettagli si trovano nella sezione Funzioni"Extra" del Tap (Hold), che incontrerete tra poco. 1 1 Channel Volume - Questa manopola controlla il livello del volume relativo sul canale che state utilizzando. Usate questi livelli per il bilanciamento fra i suoni che avete memorizzato in due diversi canali del POD (per esempio fra i suoni solisti e quelli di accompagnamento). In generale regolerete il Channel Volume quanto pi alto possibile in modo da ottenere il miglior rapporto segnale/rumore. 1 2 Reverb Level - Dice praticamente tutto, no? Quanto riverbero volete oggi? Nel POD si trovano due gusti di riverbero: un modello di riverbero a molla creato con TubeTone, e un altro che simula il riverbero di un ambiente (Room). Quale utilizzare dipende da quale tipo di Amp Model selezionerete.In generale, se l'amplificatore che ha ispirato un Amp Model aveva un riverbero a molla, allora avrete questo tipo di riverbero. Se l'amplificatore non aveva riverbero(come il Marshall "Plexi" del 1968 che ha ispirato l'Amp Model "BritClassic") allora avrete il tipo "room". Il retro dell'ultima di copertina, il Capitolo 5 e l'Appendice A, forniscono maggiori dettagli. 1 3 Effect Tweak - Questa manopola cambier sempre qualcosa, ma che cosa esattamente dipender dall'effetto che avrete prescelto. Ruotatela e qualcosa diventer pi profondo o pi forte o solo pi discreto. La velocit degli effetti (delay, tremolo, chorus, flanger, simulazione di rotary speaker) controllata dal Tap (che spunter fra breve). Per tutto l'insieme dei parametri controllati all'interno del POD guardate il risvolto di copertina, l'Appendice B per i parametri degli effetti e il capitolo sugli Effetti del POD. Se impostate la manopola degli effetti su Bypass, ovviamente la manopola Effect Tweak non apporter alcun cambiamento. 1 4 Effects/Cabs - In alto sulla destra del POD con le parole scritte attorno. Seleziona quale effetto o combinazione di effetti ottenere. Anche in questo caso, tutti i dettagli si trovano nel capitolo sugli Effetti del POD. Questa manopola vi permette anche di scegliere i modelli di cabinet, mischiarli e combinarli con quelli di amplificatore. Per scegliere un cabinet, tenere premuto il tasto TAP e ruotare questa manopola; i cabinet disponibili sono riportati in grigio attorno alla manopola. Scegliendo un amp model (attraverso la manopola Amp Models) selezionerete automaticamente anche un modello di cabinet appropriato; potete personalizzare questi abbinamenti, come descritto nel capitolo 7. 1 5 Tuner - Tasto al centro del POD. Premete quel cosino e - shazam! Accordatore digitale cromatico istantaneo. Tutti gli effetti attivi e il TubeTone vengono bypassati cos da lasciarvi ascoltare chiaramente quelle corde intonate in modo discutibile, nel caso vogliate farlo. Suonate una nota sulla chitarra e il POD vi mostrer qual sul piccolo display a un solo carattere; tuttele note vengono mostrate come naturali o bemolle, cos troverete scritto "Lab" anzich"Sol#". Suonate ancora la corda che state cercando di intonare, girate la meccanica di accordatura in modo da andare da diesis a bemolle, e due piccole frecce rosse sotto il tasto Tuner si illumineranno. L'idea che la freccia sinistra si illuminer se siete sul bemolle. Ed entrambe le frecce si illumineranno contemporaneamente quando

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CONNESSIONI

avrete la giusta intonazione. Premete poi un qualunque tasto del POD e l'accordatore sparir con la stessa discrezione con la quale era arrivato lasciandovi di nuovo liberi per le normali operazioni. Volume dell'Accordatore - Potete regolare il volume dell'accordatore del POD girando la manopola Channel Volume mentre attivo l'accordatore (questo non ha effetto sul volume del suono del POD fuori dal modo Tuner). In alternativa, se avete collegato una Floor Board,il pedale del volume controller anche il volume dell'accordatore. Frequenza di riferimento dell'Accordatore - E se volete accordarvi a un riferimento diverso dal La=440 Hz? Quando siete nel modo Tuner, girate la manopola Middle sul POD guardando il display. Hey, sta cambiando! Potete ora fissare la frequenza di riferimento che volete, tra 436 e 445 Hz. Questa regolazione verr memorizzata, cos che non dovrete ripristinarla ogni volta che accendete il POD se decidete di essere diversi (o se il piano della vostra sala prove ha deciso di essere diverso). Siccome c' un solo carattere nel display del POD, viene mostrato solo l'ultimo numero, cos se avete fissato l'accordatore con riferimento a 441 Hz,vedrete solo "1". 1 6 Noise Gate - Attiva e disattiva il noise gate incorporato nel POD. Pi dettagli sul noise gate nel capitolo sugli Effetti del POD. 1 7 Tap - E ancora un altro tasto nel mezzo del POD. Questo controllo fissa e mostra il tempo corrente o la velocit di delay, tremolo, chorus, flanger, rotary speaker. Per gli effetti di chorus e flanger, la velocit viene di fatto mostrata dal lampeggiare del tasto e impostata a due volte la velocit dell'effetto, cos che non dovete contare fino a 23 battiti intermedi se volete impostare un chorus davvero lento. Per il Tremolo il Tap Tempo mostrato e impostato a met velocit dell'effetto di Tremolo,cos potete avere un tremolo veloce quanto Bruce Lee anche se non riuscite a batterlo velocemente quanto Bruce Lee. Potete anche semplicemente tenere premuto il tasto Tap e girare la manopola Effect Tweak per variare la velocit o il tempo dei vostri effetti. Questo particolarmente utile se state tentando di picchiettare l'impostazione del vostro Tap Tempo per ottenere il giusto valore. Vedete il capitolo sugli Effetti del POD, il risvolto di copertina e l'Appendice B con i parametri degli effetti per imparare esattamente cosa controlla il Tap per ognuno dei preset di effetti. 1 7 Funzioni Tap (Hold) - Il tasto Tap consente anche l'accesso a un secondo strato di funzioni del POD: gli Amp Models 17-32, la selezione di Cab Model, Delay Feedback, Delay Level, Digital Out Gain,Presence Boost, Volume Boost e Drive Boost. ecco i dettagli: Amp Models 17-32: Per selezionare gli Amp Models 17-32, premete, e continuate a tenere premuto, il tasto Tap mentre ruotate la manopola Amp Models. In appendice A trovate l'elenco di questi modelli e i dettagli relativi. Nel capitolo 5 trovate la descrizione. Cab Model Select (manopola Effects): Per selezionare i modelli di cabinet, premete, e continuate a tenere premuto, il tasto Tap mentre ruotate la manopola Effects. I modelli di cabinet sono riportati in grigio. Trovate l'elenco dei modelli di cabinet alla fine del capitolo 5 e sul retro del risvolto di copertina

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CONTROLLI

CONNESSIONI

Drive Boost On/Off (manopola drive): Premete, e continuate a tenere premuto, il tasto Tap mentre ruotate la manopola Drive fino a superare la posizione delle ore 12, e avrete quella specie di "sporco" extra che vi aspettereste da un pedale di distorsione con la distorsione regolata bassa e il controllo di output regolato alto. L'effetto interviene prima che il segnale raggiunga l'AmpModel, cos che il suono arriver molto pi forte e sporco. lo stesso che premere Distortion sulla pedaliera Floor Board (i dettagli nel capitolo 8). Mentre fate questo, si accende la spia del Channel A se attivate il distorsore. Delay Repeats (manopola Bass): Premete, e continuate a tenere premuto,il tasto Tap mentre ruotate la manopola Bass per regolare i ribattimenti del delay quando state usando questo effetto. Altri dettagli sul Delay si trovano nel capitolo sugli effetti. Delay Level (manopola Middle): Premete, e continuate a tenere premuto,il tasto Tap mentre ruotate la manopola Middle per regolare il livello del Delay quando state usando questo effetto. Altri dettagli sul Delay si trovano nel capitolo sugli effetti. Presence Bump On/Off (manopola Treble): Premete, e continuate a tenere premuto, il tasto Tap mentre ruotate la manopola Treble fino a superare la posizione delle ore 12, e avrete una "botta" di Presence, che far il suono pi brillante. Lo stesso dell'Eq Boost sulla Floor Board (dettagli nel capitolo 8). Mentre fate questo, la spia del canale C si illumina se attivate il "circuito" Presence. Volume Boost On/Off (manopola Channel Volume): Premete, e continuate a tenere premuto, il tasto Tap mentre ruotate la manopola Channel Volume fino a superare la posizione delle ore 12, ed ecco arrivare una spinta di volume. Lo stesso del Drive/Boost sulla Floor Board (dettagli nel capitolo 8). Mentre fate questo, la spia del canale B si illumina se attivate il Drive Boost. Digital Out Gain (manopola Reverb): Questo controllo vi permette di aggiungere un guadagno extra all'uscita digitale del POD. Risulta utile quando si stanno registrando suoni puliti o segnali a basso livello. Per esempio, se avete la manopola Drive regolata bassa e i controlli di tono anche, vedrete che pu essere difficile ottenere un segnale in uscita digitale vicino al picco anche al massimo della manopola Channel Volume. Questo perch vi manca il contributo di guadagno del controllo Drive, e la spinta di guadagno dei controlli di tono. Abbiamo cos fornito un guadagno extra nel dominio digitale per compensare questa situazione. Per far questo, premete, e tenete premuto, il tasto Tap mentre ruotate la manopola Reverb per regolare il livello di volume delle uscite digitali del POD. La rotazione di questa manopola al massimo aggiunge 12 dB di guadagno extra all'uscita digitale per aiutarvi ad avere un'uscita digitale a pieno livello anche con segnale pulito o a basso livello. Notate che quando aggiungete questo guadagno extra, possibile provocare dei clip nell'uscita digitale se state usando suoni ad alto guadagno, dunque assicuratevi di monitorare l'uscita digitale mentre registrate perch tutto sia a posto. Effect Speed (manopola Effect Tweak): Premete, e tenete premuto, il tasto Tap mentre ruotate la manopola Effect Tweak per regolare finemente la velocit degli effetti. Altri dettagli si trovano nel capitolo sugli effetti.

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CONTROLLI

CONNESSIONI

1 8 Save - Quando volete salvare il suono che avete appena modificato sul POD, questo il tasto chiave. Come funziona esattamente viene spiegato in dettaglio nel capitolo 7: Creazione e Salvataggio di suoni. Ma siete probabilmente impazienti, quindi eccovi l'essenziale: Quando state usando uno dei suoni programmati del POD, il display a un carattere sar acceso indicandovi in quale banco vi trovate - uno dei nove - e sar anche accesa una delle lettere che indicano i canali, da A a D. Se ruotate una delle manopole del POD, noterete che si accender, alla sinistra del display, la parola "EDITED". per ricordarvi che avete modificato un canale memorizzato, e che dovete salvarlo se volete che la memoria 1 ricordi ci che avete modificato. Per salvare i vostri cambiamenti, premete il tasto Save 2 . Questo inizier a lampeggiare. Premete i tasti Up e Down 1 0 e vedrete che state selezionando le diverse locazioni di memoria, A, B, C e D in ognuno dei nove banchi numerati del POD. Sceglietene uno per memorizzare il vostro suono e premete il tasto Save una seconda volta. La luce del tasto Save smetter di lampeggiare e il suono sar ora memorizzato nella locazione che avete scelto, al posto del suono che vi era stato memorizzato precedentemente. Non potrebbe essere pi semplice. Dopo che il suono stato memorizzato, potete richiamarlo ogni volta che volete, semplicemente premendo i tasti Up e Down per ritornare alla locazione in cui il suono stato memorizzato.(Vedere il Capitolo 8 per sapere come fare tutto ci per mezzo della Floor Board). Se non state utilizzando uno dei suoni pre-programmati del POD - siete nel modo Manual e avete ora il suono prodotto dall'attuale posizione delle manopole - potete memorizzare questa configurazione in una locazione di memoria seguendo la stessa procedura. Premete Save, usate i tasti Up e Down per scegliere il posto in cui salvare e premete Save di nuovo. Pu esservi utile ascoltare i suoni di preset memorizzati sul POD prima di iniziare a salvare qualsiasi cosa. Annotate quelli che volete eliminare in modo da liberare locazioni su cui potrete salvare altro. Se decidete di non voler memorizzare il suono dopo che avete gi iniziato l'operazione di salvataggio, premete uno dei tasti Tap, Manual, Tuner, Noise Gate o MIDI per annullare il modo Save (il salvataggio verr ugualmente annullato se non premete alcun tasto per almeno cinque secondi dopo aver premuto Save). Il tasto Save vi permette anche la personalizzazione di qualunque AmpModel o di qualunque effetto secondo il vostro gusto, cos che la vostra versione personale possa esser richiamata selezionandola con le manopole Amp Models o Effects. I dettagli sono nel capitolo 7. 1 7 MIDI - Questo tasto utilizzato per selezionare il canale MIDI del POD e scaricare suoni via MIDI. Dettagli sono nel capitolo Editing Avanzato e Controllo MIDI.

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CONTROLLI

CONNESSIONI

Connessioni sul pannello posteriore


Ora andiamo dietro le quinte del vostro POD Pro. Guardando il pannello posteriore iniziamo dal lato sinistro. Input e Output di linea - Le due prese illustrate sotto. Questi connettori da 1/4" portano il segnale di linea dentro e fuori dal POD, il segnale sbilanciato a -10dBV. Se volete 1 del pannello frontale usare il Line Level Input, assicuratevi di regolare il selettore 2 sulla posizione Line Input.

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Cosa dunque possibile fare con queste due prese? Moltissime cose: Re-Amping - Una delle cose che hanno reso il POD originale uno strumento audio di valore stata la possibilit di riamplificare le tracce di chitarra. Mettete il caso che qualcuno abbia gi registrato delle tracce di chitarra, e voi ora le stiate mixando. Se le chitarre sembrano aver bisogno di un po' pi di punta, o di qualche altra modifica timbrica, potete prendere le uscite del vostro registratore o del vostro hard disk, collegarle al POD e compiere la magia.Non dimenticate di regolare il selettore 3 del pannello frontale sulla posizione Line Input. Hardware Amp Farm - Il software Amp Farm della Line 6 una specie di POD in formato software che funziona col sistema Pro Tools. Una delle cose che Amp Farm vi consente di fare registrare un segnale di chitarra pulito su hard disk, mentre lo ascoltate elaborato in modo non definitivo con il software plug-in Amp Farm. Ascoltate il suono della simulazione di amplificatore mentre registrate, ma senza mandarlo in registrazione. (Questo molto simile al modo in cui usereste il riverbero quando registrate la voce pulita su una traccia, usando il riverbero quando ascoltate il segnale gi registrato su nastro o su hard disk o su un diverso canale prima di registrarlo su una traccia.) I Line Level In/Out del POD Pro vi consentono di far questo. Collegate l'uscita Unprocessed Guitar Out all'ingresso del vostro registratore, e quindi l'uscita della traccia nell'ingresso LineLevel Input (o alimentate l'ingresso di linea tramite la mandata di effetti che prende il segnale dalla traccia registrata). Ora potete sentire il POD modificare il suono mentre registrate, ma senza trasmettere il suono di chitarra modificato su nastro. Questo significa che potete cambiare da un Marshall modellato a un Boogie modellato durante la fase di missaggio, una volta che avrete visto come le vostre tracce stanno insieme. Oppure potete cambiare Cab Model o qualunque altro aspetto del vostro suono. Non scordate di regolare il selettore 3 del pannello frontale sulla posizione Line Input.

CONTROLLI

CONNESSIONI

Trattare suoni non di chitarra - Un'altra cosa che alla gente piace fare sia con il POD che con Amp Farm, trattare il suono di qualunque cosa che non sia una chitarra. Batteria, voce, tastiere, interi mix - dite una cosa e qualcuno sta gi usando prodotti di modellazione della Line 6 per modificarla. L'ingresso di linea sul vostro POD Pro vi permette di ricevere questi segnali. Non dimenticate di regolare il selettore 3 del pannello frontale sulla posizione Line Input. Uscita Tuner (accordatore) - Volete usare un accordatore da palco col vostro POD? L'uscita Unprocessed Direct Out una sorgente di segnale perfetta. Collegamento con chitarre wireless - Molti sistemi per chitarra wireless (senza fili) hanno un'uscita di linea. Potete collegarla all'ingresso di linea sul pannello posteriore del POD Pro e siete pronti per suonare. Non dimenticate di regolare il selettore 3 del pannello frontale sulla posizione Line Input.

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Loop effetti stereo - Queste prese sbilanciate da un quarto di pollice TRS -10dBV vi danno un effetto stereo mandata e ritorno cos da poter aggiungere effetti addizionali alla catena di segnale del POD. Se vi collegate a unit di effetti mono, usate cavi mono da 1/4. Se vi serve un collegamento stereo, dovrete usare cavi "insert", collegati Tip=Left e Ring=Right, come nello standard generalmente disponibile. Modo Live/Studio, uscite XLR e 1/4' - Una delle caratteristiche potenti del POD Pro il suo Live/Studio Mode e le connessioni XLR e 1/4inch relative. Abbiamo progettato questo per darvi lo strumento per chitarra pi versatile possibile, sia che vi troviate sul palco che in studio, registrando direttamente su hard disk, o pompando in uno stadio pieno di suono attraverso un muro di cabinet 4x12. Modo Studio - Mettete il selettore Live/Studio sulla posizione Studio, e avrete un paio di uscite bilanciate XLR a +4dBu, cos come un paio di prese sbilanciate a 1/4 di pollice 10dBV. Entrambe portano lo stesso segnale, incluso il sistema A.I.R. per la simulazione della catena speaker/microfono/ambiente di registrazione - e potete usare la conessione che ritenete pi appropriata per l'interfaccia con le vostre apparecchiature di registrazione.

CONTROLLI

CONNESSIONI

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Modo Live - Portate il selettore Live/Studio sulla posizione Live, e avrete segnali indipendenti sulle uscite da 1/4 di pollice e sulle XLR: I connettori da 1/4 di pollice stanno ora portando il segnale - senza la simulazione speaker/mic/room - ai vostri ampli e cabinet da palco. Questo vi permette di alimentare un'intera parete di suono da stadio, o anche un pi modesto sistema di ampli e cabinet per il vostro piacere personale. I connettori XLR sono stati ora magicamente trasformati in un paio di uscite microfoniche terra compresa, adatte a collegarsi nelle ciabatte da palco per mandare direttamente il segnale al mixer o al P.A. Questa simulazione di speaker appositamente calibrata del segnale offre un suono perfetto senza dover tribolare coi microfoni sui vostri cabinet. Ricordate che questo segnale microfonico (mic level), dunque lo collegherete direttamente all'ingresso microfonico (non di linea) del mixer o dell'amplificazione di sala.

CONTROLLI

CONNESSIONI

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Uscite digitali e clock - Il POD possiede connessioni digitali sia AES/EBU che in formato S/PDIF a 24 bit. Usate queste uscite per mandare il POD direttamente agli ingressi del vostro sistema di registrazione digitale. La presa External Digital Clock In riceve un segnale di clock dal vostro mixer o dal vostro registratore digitali, sincronizzando l'uscita digitale del POD al vostro sistema. Il selettore Digital Sync 20 sul pannello frontale del POD determina la frequenza di campionamento(44.1KHz o 48KHz), e decide se la sua uscita deve essere sincronizzata a una sorgente di clock esterna (in quel caso, la frequenza di campionamento si aggancia a quella del clock digitale in ingresso). Date un occhiata al manuale del vostro mixer o del vostro registratore digitali per quanto riguarda la configurazione del clock. Il gruppo di supporto tecnico della Line 6, per quanto simpatico, capace, e sempre con una gran voglia di aiutarvi, non pu istruirvi su come configurare il vostro intero studio di registrazione pieno di apparecchiature digitali nuove di zecca, e dirvi perch il vostro programma audio in conflitto col vostro software di gestione finanziaria. Ci nonostante, non vi lasceremo a cavarvela in completa solitudine, ed ecco dunque un paio di utili consigli che dovrebbero consentirvi di inserire il vostro POD in uno studio gi configurato: Generalmente, vi troverete davanti a una di queste due situazioni: Situazione numero 1: se il vostro registratore o mixer digitali hanno un'uscita di clock come nel caso di Digidesign Pro Tools 888, MotU 2408, il mixer digitaleYamaha 02R, ecc. - vorrete usarli come clock master ("Internal sync") e regolare il selettore Digital Sync del 0 su External. Il POD prender allora la sua frequenza di campionamento dal vostro POD 2 mixer o dal vostro registratore, e produrr un segnale digitale perfettamente sincronizzato con il resto del sistema. Situazione numero 2: se il vostro sistema non ha una propria uscita di clock - come Digidesign Audiomedia, Digi 001, Digital Audio Labs Card D,ecc. - regolerete il selettore 0 del POD su 44.1 o 48 (non External) e il vostro registratore sar dunqueDigital Sync 2 sincronizzato all'ingresso digitale (che arriva dal POD).

CONTROLLI

CONNESSIONI

MIDI In & Out - Collegate il POD alle vostre apparecchiature MIDI per selezionare i canali di memoria (attraverso i messaggi di ProgramChange) o le impostazioni automatiche del POD (attraverso i controller e/o il Sistema Esclusivo). Il software Emagic SoundDiver per l'editing e la memorizzazione dei suoni su computer si trova nel CD allegato al manuale, cos come anche l'accesso al Tone Transfer per i suoni della libreria presente sul sito della Line 6 e altre risorse. L'uscita MIDI OUT del POD si collega all'ingresso MIDI IN dell'altro apparecchio; l'ingresso MIDI IN del POD va quindi all'uscita MIDI OUT dell'altro apparecchio. Vi rimandiamo al capitolo 9, Editing Avanzato e Controllo MIDI per configurare la vostra strumentazione MIDI con il POD e scoprire ci che il MIDI pu fare per voi e per il vostro POD. Presa pedale - Sembra un connettore telefonico maggiorato. qui che si collegano Floor Board e FB4, i controlli a pedale opzionali della Line 6. Il capitolo 8 vi guida attraverso le meraviglie di questi controlli a pedale, e all'impatto tremendamente positivo che possono avere sulla vostra vita.

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CAPITOLO 3 - CONFIGURAZIONE IN STUDIO


Se dovete usare il POD in studio di registrazione, ecco di cosa avete bisogno. Il prossimo capitolo vi dir cosa vi serve per utilizzarlo dal vivo. I numeri evidenziati si riferiscono alla figura del POD nel risvolto del retro di copertina.

Selezione Live/Studio
La prima cosa da fare controllare il retro del POD, e assicurarvi che il selettore del modo Live/Studio sia sulla posizione "Studio". Da questo dipende come il POD configurer le proprie uscite e il trattamento del segnale.

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Input (Ingressi)
Il POD ha due ingressi - un ingresso per chitarra sul pannello frontale e un ingresso di linea sul pannello posteriore. Selezionate quale di questi ingressi volete utilizzare spostando il selettore Input Select 2 sul pannello frontale. Guitar Input - Questo ingresso corrisponde esattamente all'ingresso per chitarra sugli amplificatori o preamplificatori standard. Collegate un'estremit del cavo alla chitarra e l'altra in questo ingresso. Line Level Input - L'ingresso di linea sul pannello posteriore si trova sotto la scritta "ReAmping Input-Output". Questa presa stata progettata per gli ingressi di linea che deciderete di trattare con il POD. Potete collegare qui una mandata del vostro mixer, o un ritorno del vostro registratore. Risulter comodo per modificare chitarre gi registrate o altri suoni, come spiegato nella sezione Re-Amping, poco oltre in questo manuale, dopo la sezione Output...

Output (uscite)
Il POD fa amici facilmente. Si trova a proprio agio con un mixer SSL da centinaia di migliaia di dollari, cos come sar felice di lavorare con il vostro registratore a cassette portatile. Quando presenterete il POD agli altri apparecchi del vostro studio,assicuratevi di collegare le sue uscite agli ingressi di linea delle altre apparecchiature, diversamente da quelli microfonici o dagli ingressi per chitarra. Questo vi garantir il miglior rapporto segnale/rumore (ottimo suono di chitarra pulito e non troppo frusco indesiderato). Alcune apparecchiature utilizzano lo stesso ingresso sia per segnali di linea che microfonici, permettendovi di aumentare segnali di livello basso(come quelli microfonici) per avere livelli pi alti in ingresso. Se collegate il POD a uno di questi ingressi, iniziate regolando il trim al minimo, e mettete le manopole dell'Output Level e del Channel Volume del POD al massimo. Se le vostre apparecchiature hanno solo un paio di ingressi di linea aperti, sar probabilmente meglio che vi colleghiate a questi, piuttosto che agli ingressi mic-to-line col trim. Il vostro POD possiede diverse uscite per interfacciarsi con una gran variet di apparecchiature, per innumerevoli applicazioni. Ecco l'elenco, da sinistra a destra guardando il pannello posteriore:

CONFIGURAZIONE

IN STUDIO

Unprocessed Guitar Out - "Unprocessed!? Pensavo che 'sto POD servisse a modificare il suono della mia chitarra facendolo suonare come un muro di Marshall!" Non preoccupatevi, il POD lo fa, ma abbiamo voluto darvi anche questa comoda presa per aiutarvi ad essere pronti a qualunque misfatto. Questa opzione riguarda principalmente il re-amping (vedi la sezione Re-Amping qui di seguito) ma pu anche essere usata come uscita per un accordatore o qualche altro apparecchio.

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Loop effetti stereo - Queste prese TRS sbilanciate -10dBV a quarto di pollice vi permettono mandata e ritorno di effetti stereo, per poter collegare effetti aggiuntivi alla catena di segnale del POD. Se vi collegate ad unit di effetti mono, usate semplicemente cavi mono da 1/4 di pollice. Se vi serve un collegamento stereo, dovrete usare cavi "insert", collegati Tip=Left eRing= Right, com' lo standard generalmente disponibile.

CONFIGURAZIONE

IN STUDIO

Uscite stereo analogiche - Il POD possiede due paia di uscite stereo analogiche. Le connessioni XLR offrono un segnale bilanciato a +4 dBu con il processing A.I.R. della Line 6 per lasimulazione speaker/mic/room. Le connessioni da 1/4 di pollice vi danno questo stesso segnale sbilanciato a -10dBv per collegarvi ad altre apparecchiature che usano questi livelli. La manopola Output 2 sul pannello frontale controlla i livelli su queste uscite (notare che non modifica invece i livelli delle uscite XLR nel modo Live che viene descritto nel prossimo capitolo). In generale, regolerete questa manopola al massimo, come pure il controllo del Channel Volume, cos da ottenere la miglior qualit di segnale. Assicuratevi di aver messo l'interruttore Live/Studio sulla posizione "Studio".

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Uscite digitali e clock - Il POD possiede prese sia in formato AES-EBU che S-PDIF, con uscita digitale a 24 bit, come pure una presa per il clock digitale.

Quando vi collegate alle uscite digitali, controllate se avete selezionato l'interruttore su AES-EBU (che il grosso connettore XLR) o su S-PDIF(che il piccolo connettore 1 e Output 5 devono entrambe RCA/phono). Notate che le manopole ChannelVolume 1 essere regolate quanto pi alte possibile per avere il maggior volume ottenibile. Il Digital 2 ) pu darvi altro guadaOut Gain (tenete premuto TAP e ruotate la manopola Reverb 1 gno di livello, come descritto nel capitolo 2.

CONFIGURAZIONE

IN STUDIO

La presa External Digital Clock In riceve un segnale di clock dal vostro mixer digitale o dal vostro registratore digitale, sincronizzando l'uscita digitale del POD al vostro sistema. Il selettore Digital Sync20 sul pannello frontale determina la frequenza di campionamento d'uscita del POD (44.1KHz o 48KHz), e se sincronizzare la sua uscita alla sorgente di clock esterna (nel qual caso la frequenza di campionamento d'uscita sar determinata dall'apparecchio che fornisce il clock). Date un occhiata al manuale del vostro mixer o del vostro registratore digitali per quanto riguarda laconfigurazione del clock. Il gruppo di supporto tecnico della Line 6, per quanto simpatico, capace, e sempre voglioso di favorirvi, non pu istruirvi su come configurare il vostro intero studio di registrazione pieno di apparecchiature digitali nuove di zecca, e dirvi perch il vostro programma audio in conflitto col vostro software di gestione finanziaria. Ci nonostante, ecco un paio di utili consigli che dovrebbero consentirvi di incorporare il vostro POD in uno studio gi configurato: Generalmente, vi troverete davanti a una di queste due situazioni: Situazione numero 1: se il vostro registratore o mixer digitali hanno un'uscita di clock come nel caso di Digidesign Pro Tools 888, MotU 2408,il mixer digitale Yamaha 02R, ecc. - vorrete usarli come clock master ("Internal sync") e regolare il selettore Digital Sync del 0 su External. Il POD prender allora la sua frequenza di campionamento dal vostro POD 2 mixer o dal vostro registratore, e produrr un segnale digitale perfettamente sincronizzato con il resto del sistema,sempre che gli di del sincronismo digitale oggi non ce l'abbiano con voi. Situazione numero 2: se il vostro sistema non ha una propria uscita di clock - come Digidesign Audiomedia, Digi 001, Digital Audio Labs Card D,ecc. - regolerete il selettore 0 del POD su 44.1 o 48 (non External) e il vostro registratore sar sincronizDigital Sync 2 zato all'ingresso digitale (che arriva dal POD). Regolate il vostro sistema sullo stessa frequenza di campionamento (44.1 o 48) e dovreste felicemente iniziare a lavorare alla vostra musica digitale.

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Se sentite una specie di click-click quando provate a sincronizzare il tutto, di solito significa che il POD sta cercando di inviare un segnale non sincronizzato al vostro sistema. Prendetevi il tempo di rileggere i due paragrafi precedenti e quindi, se il problema persiste, contattate il servizio clienti del produttore del vostro mixer o del vostro registratore. Non dimenticate, inoltre, di verificare che il selettore sia correttamente disposto o su AES-EBU o su S-PDIF.

CONFIGURAZIONE
Re-Amping

IN STUDIO

Avete un paio di prese da 1/4 di pollice che portano segnali di linea dentro e fuori dal vostro POD, sbilanciate a -10dBV di livello. Se volete utilizzare questo ingresso di linea, assicuratevi di mettere il selettore 3 del pannello frontale sulla posizione Line Input.

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Allora, cosa possibile fare con queste prese? Un sacco di cose! Re-Amping - Una delle cose che hanno reso il POD originale uno strumento audio di valore stata la sua capacit di riamplificare le tracce di chitarra. Qui a Los Angeles dove la Line 6 ha il suo quartier generale,capita di andare in uno qualunque dei tanti studi di registrazione e trovare un piccolo coso rosso discreto a forma di fagiolo da qualche parte nella control room, pronto a dare una ritoccata alle tracce pre-registrate che sono state portate l per il missaggio. Mettete il caso che qualcuno abbia gi registrato delle tracce di chitarra, e voi ora le state mixando. Se le chitarre sembrano aver bisogno di un po' pi di punta, o di qualche altra modifica timbrica, potete prendere le uscite del vostro registratore o del vostro hard disk, collegarle al POD e compiere la magia. Non dimenticate di regolare il selettore 3 del pannello frontale sulla posizione Line Input. Hardware Amp Farm - Il software Amp Farm della Line 6 una specie di POD in formato software che funziona sul sistema Pro Tools. Una delle cose che Amp Farm vi consente di fare registrare un segnale di chitarra pulito su hard disk, mentre lo ascoltate elaborato in modo non definitivo con il software plug-in Amp Farm.Ascoltate il suono della simulazione di amplificatore mentre registrate, ma senza mandarlo in registrazione. (Come fareste con il riverbero quando registrate la voce pulita su una traccia, usandolo per ascoltare il segnale gi registrato su nastro o su hard disk o su un diverso canale prima di registrarlo definitivamente su una traccia.) I Line Level In/Out del POD Pro vi consentono di far questo. Collegate l'uscita Unprocessed Guitar Out all'ingresso del vostro registratore, e quindi l'uscita della traccia nell'ingresso Line Level Input (o alimentate l'ingresso di linea tramite la mandata di effetti che prende il segnale dalla traccia registrata). Ora potete sentire il POD modificare il suono mentre registrate, ma senza trasmettere il suono di chitarra modificato su nastro. Questo significa che potete cambiare da un Marshall modellato a un Boogie modellato durante la fase di missaggio, una volta che avrete visto come le vostre tracce stanno insieme. Oppure potete cambiare Cab Model o qualunque altro aspetto del vostro suono. Combinate questo con il MIDI e avrete anche una piena automazione del vostro POD. Andate al capitolo 9 per i dettagli. Non scordate di regolare il selettore 3 del pannello frontale sulla posizione Line Input.

CONFIGURAZIONE

IN STUDIO

Non-guitar Processing - Un'altra cosa che alla gente piace fare sia con il POD che con Amp Farm, modificare qualunque cosa che non sia una chitarra. Batteria, voce, tastiere, interi mix - dite una cosa e qualcuno sta gi usando prodotti di modellazione della Line 6 per modificarla. L'ingresso di linea sul vostro POD Pro vi aiuta a ricevere questi segnali. Non dimenticate di regolare il selettore 3 sul pannello frontale sulla posizione Line Input. Uscita Tuner (accordatore) - Volete usare un accordatore da palco colvostro POD? L'uscita Unprocessed Direct Out una sorgente di segnale perfetta. Collegamento con chitarre wireless - Molti sistemi per chitarra wireless hanno un'uscita di linea. Potete collegarla all'ingresso di linea sul pannello posteriore del POD Pro e siete pronti per suonare. Non dimenticate di regolare il selettore 3 del pannello frontale sulla posizione Line Input.

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CONFIGURAZIONE
Effetti a Pedale

IN STUDIO

Avete qualche vecchio effetto a pedale attraverso cui volete far passare la vostra chitarra in aggiunta al POD? Nessun problema. Potete metterlo (o metterli) tra la chitarra e la direct box (se la state usando) o fra la chitarra e l'ingresso del mixer (se siete tanto arditi da andare senza direct box). Assicuratevi che il pedale non saturi il canale del mixer o la direct box, e che il segnale proveniente dal pedale e quindi quello della direct box non saturi l'ingresso del mixer. Potete anche fare qualche esperimento mettendo il pedale appena prima o dopo il POD - pu funzionare quasi qualunque cosa, dipender dalle apparecchiature particolari che starete utilizzando e dal tipo di suono che starete cercando di ottenere. Quando regolate i livelli, assicuratevi di suonare al massimo della forza con le dita o con il plettro, con la combinazione pi calda di pickup e con il massimo volume dal pedale, allo stesso tempo assicuratevi che il clamore prodotto attraversi pulito la catena del segnale.

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Attenti alle radiazioni!


Se avete un computer nel vostro studio, questo avviso per voi. Specialmente se state usando una chitarra con pick up single coil,scoprirete che molto facile captare fastidiose interferenze da qualunque monitor di computer abbiate vicino alla chitarra. I display CRT sono, dopotutto, speciali pistole a raggi che sparano fotoni tutto il giorno. I vostri pickup per chitarra ricevono e amplificano i campi elettromagnetici che i vostri display irradiano, e questo lo sentite nel vostro segnale audio sotto forma di buzz e hum. Allontanandovi dai CRT e voltando la vostra chitarra in modo da non stare di fronte al monitor del computer minimizzerete questo problema. Ma se vi trovate in uno studio un po' stretto e avete bisogno di buttar gi velocemente qualche traccia potete provare a fare ci che noi stessi qualche volta abbiamo fatto: predisponete la vostra traccia per la registrazione e cominciate col preroll (la parte precedente a quella in cui registrerete la vostra esecuzione). Poco prima di arrivare al punto da registrare spegnete il monitor del computer, registrate la vostra parte,quindi fermate la registrazione, riaccendete il monitor e riascoltate la vostra registrazione libera da ogni interferenza.

CAPITOLO 4 - CONFIGURAZIONE DAL VIVO


Se usate il POD in situazioni dal vivo, sia come pre-amp del vostro sistema di amplificazione per chitarra, sia come uscita diretta verso un sistema audio, ecco cosa dovete sapere per lavorare nel modo migliore:

Selezione Live/Studio
La prima cosa da fare controllare il retro del POD, e assicurarvi che il selettore del modo Live/Studio sia sulla posizione "Live". Da questo dipende come il POD configurer le proprie uscite e il trattamento del segnale.

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Input (Ingressi)
Il POD ha due ingressi - un ingresso per chitarra sul pannello frontale e un in gresso di linea sul pannello posteriore. Selezionate quale di questi ingressi volete utilizzare spostando il selettore Input Select 2 sul pannello frontale. Guitar Input - Questo ingresso corrisponde esattamente all'ingresso per chitarra sugli amplificatori o i preamplificatori standard. Collegate un'estremit del cavo alla chitarra e l'altra in questo ingresso. Assicuratevi di mettere sulla posizione Guitar Input il selettore Input Select 2 del pannello frontale. Line Level Input - L'ingresso di linea sul pannello posteriore si trova sotto la scritta "ReAmping Input-Output". Questa presa stata progettata per gli ingressi di linea che deciderete di trattare con il POD.Vi torner comodo se volete usare il mixer come parte della catena di apparecchi che modificano il suono della vostra chitarra e mandare l'uscita al vostro POD. Inoltre molti sistemi wireless per chitarra hanno uscite di linea. Potete collegarle all'ingresso di linea sul pannello posteriore del POD, e sarete pronti ad andare senza fili. Non dimenticate di mettere su Line Input il selettore Input Select 3 del pannello frontale.

Output (uscite)
Il vostro POD possiede diverse uscite per interfacciarsi con una variet di apparecchiature, per innumerevoli applicazioni. Ecco l'elenco, da sinistra a destra guardando il pannello posteriore: Unprocessed Guitar Out - "Unprocessed!? Pensavo che 'sto POD servisse a modificare il suono della mia chitarra facendolo suonare come un muro di Marshall!" Non preoccupatevi, il POD lo fa, ma abbiamo voluto darvi anche questacomoda presa per aiutarvi a compiere qualunque misfatto. intesa principalmente per il re-amping (vedi la sezione Re-Amping di seguito)ma pu anche essere usata come uscita per un accordatore o qualche altro apparecchio.

CONFIGURAZIONE
Output (uscite)

DAL VIVO

Il vostro POD possiede diverse uscite per interfacciarsi con una variet di apparecchiature, per innumerevoli applicazioni. Ecco l'elenco, da sinistra a destra guardando il pannello posteriore: Unprocessed Guitar Out - "Un processed!? Pensavo che 'sto POD servisse a modificare il suono della mia chitarra facendolo suonare come un muro di Marshall!" Non preoccupatevi, il POD lo fa, ma abbiamo voluto darvi anche questa comoda presa per aiutarvi a compiere qualunque misfatto. intesa principalmente per il re-amping (vedi la sezione Re-Amping di seguito)ma pu anche essere usata come uscita per un accordatore o qualche altro apparecchio.

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Loop effetti stereo - Queste prese TRS a quarto di pollice sbilanciate a -10dBV vi permettono mandata e ritorno di effetti stereo, cos che potete collegare effetti aggiuntivi alla catena del segnale del POD. Se vi collegate ad unit di effetti mono, usate semplicemente cavi mono da 1/4 di pollice. Se vi serve un collegamento stereo, dovrete usare cavi "insert", collegatiTip=Left e Ring= Right, com' lo standard generalmente disponibile.

CONFIGURAZIONE

DAL VIVO

Uscite stereo analogiche - Il POD possiede due paia di uscite stereo da usare nel modo Live. Un paio alimentano il vostro ampli da palco e i cabinet, le altre due mandano un'uscita diretta separata al mixer o al P.A. Assicuratevi di aver messo l'interruttore Live/Studio sulla posizione "Live".

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Collegate la vostra amplificazione da palco e gli speaker cabinet alle uscite da 1/4 di pollice. Queste mandano i suoni amp-ed-effetti del POD senza la simulazione di speaker che invece presente nelle uscite XLR.La manopola Output 2 sul pannello frontale controlla i livelli di queste uscite. Per la miglior qualit di segnale, in genere regolerete questa manopola alta e l'uscita del vostro amplificatore bassa. Oppure mettetele entrambe alte per un volume ultrapotente. Le XLR vi danno un segnale diretto appositamente compensato per alimentare il mixer di sala o il sistema di P.A. Sono prese microfoniche, pronte a collegarsi alle ciabatte microfoniche che portano il segnale dal palco al sistema di sala, o negli ingressi microfonici della vostra amplificazione o del mixer. Se sentite un ronzo, provate a spostare l'interruttore Lift/Ground.

CONFIGURAZIONE

DAL VIVO

Ottimizzazione con i cabinet


Il vostro POD pu essere ottimizzato per una miglior performance nel modo Live con una variet di cabinet. Per default, il POD si attende di esser collegato a un amplificatore che comandi uno o pi cabinet chiusi, e predispone il suo suono in modo Live alle uscite da 1/4 per lavorare bene col suono tipico di questi speaker cabinet. Se volete collegarvi a qualcos'altro, dovrete cambiare il modo Cabinet Tuning. Per far ci, tenete premuto il tasto Save mentre state accendendo il POD. Il display del POD mostrer una lettera per ognuno dei modi cabinet; premete le frecce Up e Down per scegliere il modo, poi premete Save.

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Usate il modo...
A (default) B C

quandoil POD...
va all'amplificazione va all'amplificazione davanti a un combo/testa

e i vostri cab sono...


chiusi (ideale per cab 4x12) aperti (ideale per cab 1x12) aperti (ideale per cab 1x12 o 2x12)

Il modo Cabinet Tuning che selezionate verr memorizzato dal vostro POD,cos non dovrete ripristinarlo ogni volta che lo accendete. Se lo cambiate per una particolare situazione, non dimenticate di riportarlo nuovamente alla configurazione che normalmente utilizzate una volta che tornerete alla vostra configurazione standard.

Uscite digitali e clock - Il POD possiede prese sia in formato AES-EBUche S-PDIF, con uscita digitale a 24 bit, come pure una presa per il clock digitale:

A meno che non viviate davvero in pieno mondo digitale, probabilmente non userete queste prese dal vivo. I relativi dettagli sono nel capitolo precedente che riguarda il set up in studio.

CONFIGURAZIONE
Effetti a Pedale

DAL VIVO

Se suonate la chitarra da un po' di tempo, avrete di certo qualche pedale cui vi sentite affezionati. E anche se il POD vi ha ora cambiato la vita con i suoi splendidi e nuovi effetti digitali, vorrete probabilmente poter tenere quei vecchi pedali nel vostro arsenale. Nessun problema! Solo ricordate che se state usando il POD con gli altri effetti prima dell'amplificatore, dovrete pensare a trovare un posto per ogni cosa nella formazione. Se avete un distorsore o un wah, provate a metterli fra la vostra chitarra e il POD. Riverberi e delay dovrebbero andare in genere nel loop di effetti del POD. E cose come compressori,chorus, flanger, phaser, tremolo e vibrato possono funzionare sia davanti al POD che nel loop effetti, a seconda di quale tipo di suono desiderate. Se mettete un pedale di volume nel loop potete controllare il volume senza modificare il suono. Se lo mettete davanti al POD potete invece controllare quanto segnale mandare all'ingresso del POD, potendo cos decidere se avere un suono pi sporco o pi pulito. (Il pedale divolume Floor Board della Line 6 - che stiamo per descrivere - pu fare anche questo, e pu anche cambiare posizione per ognuno dei canali che sceglierete.)

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PedalPower
Il POD ha un paio di pedali di controllo opzionali: la Floor Board e l'FB4della Line 6. Mentre scenderemo pi nei dettagli nel prossimo capitolo,per adesso utile sapere che l'FB4 un selettore a pedale a quattro pulsanti, che vi permette di selezionare tra le memorie del POD e controllare il Tap Tempo. Il suo fratello maggiore, la Floor Board, permette di selezionare senza usare le mani qualunque suono programmato nei canali del POD, pi un pedale Wah, un pedale di Volume, il controllo di effetti del POD in stile stomp box a pi dispositivi, con On e Off individuali, e accordatore. Qualunque controllo a pedale della Line 6 scegliate, dovrete collegarlo alla presa Pedal sul pannello posteriore del POD. Potete controllare il POD anche con un pedale MIDI standard.

CONFIGURAZIONE
il momento del POD

DAL VIVO

La seguente discussione parte dal presupposto che stiate usando il POD per meglio pilotare un amplificatore di potenza con degli speaker cabinet. L'originale, il POD a forma di fagiolo, spesso utilizzato davanti a un altro amplificatore per chitarra cometone-shaping front end per quell'amplificatore. Potete fare la stessa cosa anche con il POD Pro, se volete, nel modo in cui ora verr descritto: In genere, vi collegherete alle uscite da 1/4 di pollice del POD, e metterete l'interruttore Live/Studio sulla posizione Live. Questo disabiliter la parte del DSP (Digital Signal Processing) che simula lo speaker, l'aria che si muove, il microfono - che probabilmente non volete, perch avete un vero speaker proprio l nell'amplificatore per chitarra che stafacendo la sua parte nel modificare il suono che viene dal POD. (Naturalmente, abbiamo potuto verificare che piccoli combo aperti suonano meglio con il selettore sulla posizione Studio; potete sperimentare entrambe le posizioni e giudicare quale fa meglio al caso vostro). Non collegate le cuffie al POD, perch queste salteranno il selettore Live/Studio e attiveranno il processing extra cos che tutto suoner bene in cuffia (e male nell' amplificatore)). Collegate un cavo standard per chitarra dall'uscita Left del POD (che l'uscita mono del POD)all'ingresso dell'amplificatore per chitarra (o collegate entrambe Left eRight se state suonando in stereo). Se l'amplificatore ha un send/return di effetto, dovreste anche provare a collegarvi al return invece che all'input dell'amplificatore. Il return di solito viene dopo lo stadio di guadagno dell'amplificatore, cos che dovreste avere un suono pi chiaro in questo modo. Inoltre, il return di solito funzioner meglio con le uscite di linea del POD, che vuol dire minor frusco e rumore indesiderato.

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Ottimizzazione con i cabinet


Come abbiamo gi detto poco fa, il vostro POD pu essere abbinato per una miglior performance nel modo Live con una variet di cabinet. Per default, il POD si attende di esser collegato a un amplificatore che comandi uno o pi cabinet chiusi, e predispone il suo suono in modo Live alle uscite da 1/4 per lavorare bene col suono tipico di questi speaker cabinet. Se volete collegarvi a qualcos'altro, dovrete cambiare il modo Cabinet Tuning. Per far ci, tenete premuto il tasto Save mentre state accendendo il POD. Il display del POD mostrer una lettera per uno dei modi cabinet; premetele frecce Up e Down per scegliere il modo, poi premete Save. Il modo Cabinet Tuning che selezionate verr ricordato dal vostro POD,cos non dovrete risistemarlo ogni volta che accendete. Se lo cambiate per una particolare situazione in cui vi capita di trovarvi, non dimenticate di riportarlo nuovamente alla configurazione che normalmente utilizzate una volta che tornate al vostro set up standard.

Usate il modo...
A (default) B C

quandoil POD...
va all'amplificazione va all'amplificazione davanti a un combo/testa

e i vostri cab sono...


chiusi (ideale per cab 4x12) aperti (ideale per cab 1x12) aperti (ideale per cab 1x12 o 2x12)

CONFIGURAZIONE

DAL VIVO

Livello di uscita del POD: un'avvertenza.


Il controllo di Output Level del POD possiede abbastanza guadagno da alimentare quasi ogni parte del sistema. Di conseguenza, ha pure una quantit di potenza capace di sovralimentare l'ingresso del vostro amplificatore per chitarra, cosa che non vorrete, poich questo produrrebbe distorsione extra che colorerebbe il suono tanto da impedirvi di sentire il "vero" suono del POD. Dunque, inizialmente tenete il livello abbastanza basso, e alzatelo poi pian piano se vi servir un suono pi forte.

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Messa a punto del vostro amplificatore


Quando il POD prende il posto di un altro amplificatore per chitarra, una buona idea quella di iniziare con quell'amplificatore in posizione neutra. "Cosa vuol dire neutra?", chiederete. Bene, se avete un solo controllo di volume sul vostro ampli, tenetelo abbastanza basso da avere un suono pulito; questo garantisce che il suono del POD arriver il pi chiaro possibile. Se avete anche un volume master oltre al controllo di volume in ingresso, regolateli entrambi in maniera che il primo non sovralimenti il volume master (cos avrete un suono pulito).Questo varier da un amplificatore all'altro, ma solitamente il volume d'ingresso dovr essere pi basso del volume master per avere un suono pulito, non distorto. Se avete controlli di tono passivi, provate a mettere il controllo Middle al massimo e Bass e Treble sullo zero (questa di fatto l'equalizzazione "flat" sulla maggior parte degli ampli). I controlli di tono attivi possono variare, ma assicuratevi di non sovralimentare l'amplificatore cos che il suono del POD arrivi senza colorazioni extra. Una volta che avrete iniziato, potete modificare i controlli secondo il vostro gusto. Provate a regolare l'Output Level del POD cos da non sovralimentare l'ingresso dell'ampli, assicuratevi che il selettore Live/Studio sia nella posizione "Live", e dovreste essere a posto! Se avete un amplificatore per chitarra con un ritorno effetti o una presa che vi permette di collegarvi direttamente all'ingresso dell'amplificatore, potete collegare l'uscita del POD direttamente in quella presa e questo generalmente bypasser i controlli di tono dell'ampli ed eviter che questi colorino il suono del POD.

CAPITOLO 5 - AMPLIFICATORI E CABINET MODELLATI


Quali sono gli amplificatori e i cabinet presi a modello?
Nota: per la seguente descrizione dei TubeTone Amp Model, e altri riferimenti che troverete in questo manuale, dovete sapere che Fender,Marshall, Vox, Boogie, Soldano, Peavey, Roland, Matchless, Arbiter, ADA, Leslie e altre denominazioni di modelli d'amplificatore,i nomi di artisti e gruppi, e di effetti, sono marchi registrati dei rispettivi proprietari, che non sono in alcun modo associati o affiliati alla Line 6. Questi marchi e questi nomi sono utilizzati semplicemente allo scopo di descrivere certi suoni di amplificatori prodotti utilizzando la tecnologia di modellazione TubeTone della Line 6. Questa tecnologia produce un'ampia variet di suoni ed effetti modellati su alcuni dei pi popolari suoni di amplificatori classici, effetti e artisti qui menzionati.
Ci sono trentadue Amp Model residenti nel POD, pi sedici selezioni di Cab Model. Quando ruotate la manopola degli Amp Models, selezionate la combinazione di Ampli e Cabinet. Potete allora combinare differenti cabinet con l'amplificatore tenendo premuto il tasto Tap e ruotando la manopola Effects. Elenchiamo tutti i modelli di ampli e di cabinet qui di seguito, e descriviamo gli apparecchi originali che li hanno ispirati. Line 6 Clean - Per creare questo Amp Model ci siamo essenzialmente appropriati dellapunta del suono di un JC-120 (il popolare combo solid state "Jazz Chorus"della Roland) sul fondo di un classico Marshall JTM-45 Tube-head, per darvi quella componente acuta, limpida e incisiva di un ampli solid state, ma con una ricca e soddisfacente corposit di tipo valvolare. Line 6 Crunch - Il nostro suono da "boutique". Non troppo pulito,ma nemmeno troppo aggressivo. Abbiamo passato un po' di tempo insieme a un raro combo Dumble raccogliendo diversi trucchi che ci sono serviti a ricrearne il suono.Ottimo per jazz e blues moderni, questo suono come un buon cognac, morbido e caldo mentre va gi, ma con una punta piacevolmente tonica. Il controllo Middle localizzato prima del TubeTone Drive, ma i controlli Bass e Treble agiscono dopo il Drive per avere la massima estensione infrequenza. Line 6 Drive - La nostra versione del moderno amplificatore da solista, supersaturo, ad alto guadagno, morbido eppure aggressivo. Tutti i controlli di tono qui sono post-TubeTone per il massimo controllo con la minima confusione. Ancora, questo suono overdrive unico stato creato unendo insieme diversi elementi di formazione del suonoprovenienti da differenti amplificatori ad alto guadagno. come suonare contemporaneamente attraverso una serie di amplificatori - una tecnica da studio che ha reso possibili alcuni grandi suoni di chitarradella moderna registrazione (l'Amp Model POD Layer lavora su questo principio con ancora maggior versatilit). Con il POD potete ottenere questo stesso tipo di ricchezza timbrica,un multi-amplificatore in un unico combo, cosa impossibile con i tradizionali amplificatori per chitarra. Line 6 Layer - Line 6 Clean incontra Line 6 Drive. Come abbiamo gi ricordato, molti chitarristi e produttori hanno sperimentato l'utilizzo di un'amplificazione multipla simultanea, in cui ogni amplificatore offre il proprio contributo al suono complessivo. Stevie Ray Vaughan, per esempio, usava splittare il proprio suono di chitarra verso un Marshall, un Fender, un Vibroflex e un Dumble Steel StringSinger simultaneamente, per ottenere alcuni dei grandi e potenti suoni tipici delle sue registrazioni. Questo Amp Model stato pro-

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dotto sovrapponendo un tradizionale suono per chitarra pulita e una variante particolarmente rielaborata dal Line 6 Drive. La manopola del Drive funziona da controllo di miscelazione - tutto a sinistra e avrete una grossa base 21th Century Clean; tutto a destra avrete un potente Ultra-Drive. Posizionatelo in qualche punto nel mezzo e otterrete la vostra torta con cui potrete anche imbrattare tutto il pubblico. Small Tweed - Modellato su un Fender Tweed Deluxe "wide panel" del 1952, questo AmpModel ne ha catturato uno dei migliori. L'amplificatore originale aveva un solo controllo di tono, essenzialmente un Treble roll-off. In questo modello abbiamo fatto in modo che usando il controllo Treble del POD abbiate di fatto un Treble roll-off. Questa soluzione ci lasciava con i controlli Bass e Mid fermi l a far nulla. Non ci sembrato giusto, cos abbiamo pensato a come far lavorare anche queste manopole senza compromettere l'autenticit del controllo di Treble di questo modello.Abbiamo quindi messo Bass e Mid come controlli post-TubeTone, che permettono in pratica di equalizzare ulteriormente il suono come potreste fare su un mixer dopo che avete registrato il vostro amplificatore. Mettete le manopole Bass e Mid a met corsa se li volete neutri, e provate a ruotare la manopola Treble fino a oltre la met per ottenere il classico suono Tweed. Tweed Blues - Il classico combo Fender Bassman 4x10" del 59 stato l'amplificatore che ha dato inizio a tutto - timbro rock'n'roll pronto per l'uso. In origine amplificatore per basso, il Bassman divent il principale amplificatore blues per i chitarristi a sei corde. Ha quellacorposit che vi aspettereste da un amplificatore per basso ma anche quel tintinno Fender in punta. Il Bassman ha dato l'impronta al Tweed Blues del POD.Incidentalmente, quando Jim Marshall costru i suoi primi amplificatori insieme a Ken Bran, entrambi furono molto influenzati dal primo Bassman. Una delle cose interessanti riguardo al Bassman proprio l'interattivit dei controlli Middle e Treble. Il controllo Middle non un passa banda, come nella maggior parte dei controlli di tono. invece quasi come un secondo controllo Treble. I due controlli sono sommabili, cos se fate andare la manopola Middle un po' pi in l della met, scoprirete che il controllo Treble vi dar pi brillantezza del solito. D'altra parte, quando abbassate la manopola Mid, probabilmente sentirete il bisogno di alzare di pi quella del Treble. Il Bassman, come molti degli amplificatori presi a modello per il POD, non aveva un volume Master. Cos, per avere il tipo di suono che il Bassman offriva nelle posizioni di maggior gain, bisognava alzare cos tanto da compromettere seriamente l'udito di chi si trovasse nelle vicinanze. Con il POD potrete ottenere quel tipo di suono a un livello da camera da letto o da studio - o anche attraverso le cuffie! Provate una posizione del Drive intorno a 4 o 5 e potrete rispolverare i migliori licks di R'n'B che conoscete. Black Panel - Il Santo Graal per molti musicisti blues, country e di "roots" rappresentato dal nero Fender Deluxe Reverb (naturalmente, ora con il PODtutto potrebbe cambiare). Dopo aver ascoltato un buon numero di candidati da prendere come modello, ci siamo imbattutti in un Deluxe del '64 davvero ottimo. La maggior parte dei musicisti ama il Deluxe quando regolato intorno a 7 per il piacevole suono sabbioso che si pulisce se appena tirate indietro la manopola del volume sulla chitarra. Notate come cambia la risposta delcontrollo di tono quando muovete il controllo Drive in questo Amp Model; le posizioni pulite sono trasparenti e incisive,mentre, se spingete un po' di pi, il suono diverr pi caldosulle alte. Questo ci che tipicamente avviene con il Deluxe, ed qui piacevolmente catturato.

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Di per s il Deluxe ha i soli controlli Bass e Treble. Lasciandoci ancora una volta con la prospettiva di una manopola senza nulla da fare. Ma non temete; in questo caso abbiamo sistemato la manopola Middle in modo che possiate aggiungere un po' di altre medie postTubeTone per avere una flessibilit ancora maggiore. Ancora una volta, mettete la manopola Middle sulla posizione neutra a ore 12 per ottenere il classico suono Deluxe. Se regolato nel giusto modo, questo suono si far strada e canter. Modern Class A - Il Matchless Chieftain del '96, studiato per rientrare nella moderna Classe A un amplificatore artigianale molto costoso. Progettato in origine per suonare come un Vox AC 30 top-boost, il Matchless non ha per esattamente il suono di un Vox, ma qualcosa di assolutamente unico (dovuto in larga parte al sofisticato sistema di equalizzazione); il suono una specie di "retr-futuro". Il suo leggero clipping tipico degli amplificatori di Classe A; quasi un suono Hi-fi, in un grande amplificatore da rock'n'roll. Brit Class A - La musica negli anni Sessanta stava cambiando e i chitarristi cercavano brillantezza e scintillo. Cos la Jennings Company, produttrice degli amplificatori Vox, decise di aggiungere controlli Treble e Bass (e, incidentalmente, uno stadio valvolare 12AX7 di guadagno ulteriore); questo circuito aggiuntivo divenne noto come Top Boost. L'AC 30 Top Boost divenne l'amplificatore che molti gruppi dell'invasione britannica resero famoso. Molto del carattere unico del suono del Vox pu essere attribuito al fatto che gli amplificatori di Classe A saturano in un modo molto diverso da quelli di classe AB. Brian May dei Queen, Mike Campbell degli Heartbreakers di Tom Petty e The Edge degli U2 hanno usato per la loro musica anche il classico AC 30. Su questo Amp Model il controllo Middle agisce come la manopola Cut sull'AC 30. Sebbene sia solitamente usato molto pulito, un AC 30 un po' spinto ha un ottimo suono saturato da solista, alla Brian May nei primi album dei Queen. Un AC 30 non Top Boost stato preso come modello per l'Amp Model Brit Class A #2 del POD, accessibile tramite il software Emagic SoundDiver che trovate sul CD PODTools. Brit Blues - Questo Amp Model si basa sulla testata JTM-45 del '64-'65 circa con il vecchio logo (precedente al logo Marshall "svolazzante"), completo di pannello frontale in plexi gas dorato (Plexi), nonostante il suono normalmente associato agli amplificatori "plexi" derivi dalla versione a 50 watt dei tardi anni '60, che stato l'ispirazione del prossimo Amp Model TubeTone di questa squadra. Il JTM-45 segn l'inizio della transizione Marshall da un suono caldo tipo Fender al suono crunch distintivo dei Marshall pi recenti. Brit Classic - Modellato sull'abominevole Marshall Plexi - agognato dagli amanti del suono di tutto il mondo. A quell'epoca (1968circa) Marshall aveva completamente cambiato la circuiteria passando dalla valvola 6L6 di eredit Fender a una valvola EL34; un'altra importante differenza nel suono era determinata dalle necessarie modifiche sull'uscita e sul trasformatore di potenza. (Visto? Vi avevamo detto che avevamo passato un po' di tempo a guardar dentro a tutta questa roba.) Tutto questo gingillarsi in aggiunte per creare un suono per sempre legato alla storia della Chitarra Rock. Gli amplificatori di quest'epoca non avevano alcun controllo di volume Master, cos per avere il suono giusto bisognava alzare il "Mark III Super Amp" al massimo - proprio quella cosa che ti aiuta a farti amici i vicini. Jimi Hendrix usava Marshall di quest'epoca; venti anni pi tardi, i primi dischi di Van Halen dovevano il loro suono"brown" a un Plexi da 100 watt. Per riuscire a ottenere un suono crunch daun Plexi si dovevano alzare il livello d'ingresso e i controlli di tono(fino a 10!). Vedrete che il Brit Classic, rispettando la nostra idea dibase di "farlo-suonare-molto-simile-all'originale", fatto proprio per ottenere praticamente la stessa cosa. Sul POD regolate al massimo le manopole Middle

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e Treble e ruotate quella Bass circa sulle ore 9 o le 10, quando usate questo Amp Model ispirato al Plexi, e potrete offrire a quei simpatici vicini di casa una gustosa fetta di grasso suono rock. Brit Hi Gain - Selezionate questo Amp Model per evocare i suoni del tanto desiderato JCM-800, uno dei pi universalmente acclamati amplificatori moderni Marshall. Questa versione aggiornata del Plexi ha proseguito l'eredit Marshall con aggiunta di gain e soluzioni adatte a una nuova generazione di chitarristi rock. Una delle maggiori differenze, qui, che i controlli di tono sono messi dopo le valvole del preamplificatore. Abbiamo lavorato allo sviluppo di questo modello con un JCM 800 del 1990 dotato di volume Master. Incidentalmente, alcune versioni del JCM 800 ottengono una distorsione attraverso il clip di un LED. L'amplificatore che abbiamo preso a modello usa una valvola per la distorsione. Questo il suono metallico che ha reso famoso Marshall. Sebbene non molti usino il suono pulito sul Marshall, questo possiede un grande suono,e dovreste provare a utilizzare questo modello anche con un drive regolato pi basso. Naturalmente, potete sempre pomparlo se preferite scatenarvi... Rectified - Questo Amp Model modellato sul Mesa Boogie Dual Rectifier Tremoverb. Potete usarlo per ottenere quel suono duro ad alto guadagno usato da gruppi quali DreamTheatre o Metallica. Boogie ha lasciato il segno verso la fine degli anni Settanta e l'inizio degli Ottanta, aggiungendo volume Master e pi stadi di guadagno ad amplificatori con circuiteria in stile Fender. Potete sentire l'eredit Fender ma con pi punch sulle medie. I controlli di tono del Boogie Dual Rectifier agiscono dopo la distorsione, e come nelle sezioni di tono della maggior parte degli amplificatori su cui i nostri modelli sono basati, i controlli individuali interagiscono l'uno con l'altro e con il Drive. Con regolazioni ad alto livello di Drive, potete togliere le medie e alzare le bassissime frequenze per avere ottimi suoni tipo grunge di Seattle. Modern Hi Gain - Il suono Soldano fortemente saturo e ha anche l'equalizzazione dopo la distorsione del preamplificatore. Questo suono supersaturo molto adatto per i gruppi di thrash metal e di grunge, ma stato usato anche molto felicemente da musicisti come Eric Clapton. Questo un buon Amp Model se volete ottenere un suono in stile Van Halen attuale o Joe Satriani. L'Amp Model Modern Hi Gain del POD si basa su uno dei preamplificatori a rack di MikeSoldano. Si tratta di un preampli hi gain a distorsione valvolare! L'X88R che abbiamo studiato per creare questo Amp Model furoreggiava negli studi di Los Angeles alla fine degli anni Ottanta. Fuzz Box - Sebbene non si tratti tecnicamente di un amplificatore, abbiamo avuto la sensazione che le qualit sonore uniche del classico Arbiter Fuzz Face del 1960 si siano guadagnate un posto fra gli amplificatori presi a modello per la creazione dei TubeTone Amp Model del POD. Questa Fuzz Box usava un clipping ad ampia frequenza basata su transistor. Il risultato un tipo di buzzing di distorsione che poi tornato popolare con i set alternativi e grunge. Jimi Hendrix stato fra i primi chitarristi a rendere famoso il Fuzz Face negli Stati Uniti, ma il nostro modello considerevolmente pi sporco dei suoni che si trovano in "Are You Experienced". Provate a suonare "Satisfaction" degli Stones e la parte solista di "American Woman"dei Guess Who. L'uso libero dei controlli di Bass, Middle e Treble vi faranno andare oltre i suoni che il Fuzz Face sapeva produrre,permettendovi di scoprire la vostra ricetta unica per quei suoni fuzz esclusivi che avete in mente. Solo una annotazione: quando registrava "Purple Haze", Jimi non usava nemmeno un amplificatore, ma andava diritto dal Fuzz Face a un amplificatore di potenza Orange e un cabinet 4x12". Che lo stesso tipo di suono che trovate qui...

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Tube Preamp - Neanche lontanamente un amplificatore per chitarra, ma una volta che abbiamo iniziato, non potevamo proprio fermarci. L'idea stata questa: una volta che la gente ha il POD, lo trover tanto grande che desiderer poterci fare qualsiasi cosa - dare un'anima alle tastiere, trasformare suoni di batteria, aggiungere fuzz sulla voce. Dobbiamo permettergli di farlo! Cos l'abbiamo fatto. LAmp Model Tube Preamp vi consente di rendere pi calda qualunque fonte sonora, nel modo in cui produttori e tecnici spesso fanno in studio con apparecchi vintage valvolari. Per una voce pi in evidenza, provate a mandare delle tracce vocali nel POD. O rafforzate una traccia di basso synth facendola passare attraverso il POD e alzando i controlli Drive ed EQ secondo il vostro gusto. Sebbene poi questo non sia di fatto un modello di amplificatore per chitarra, potete ottenere egualmente degli ottimi suoni di chitarra. Provate anche a usarlo come una Direct-box per basso. Quando farete tutto questo, potrete usare il controllo Drive come una manopola di mix su un riverbero, per decidere quanto segnale processato volete ascoltare. In genere non dovete mixare il suono pre-POD con quello post-POD per evitare che si produca il tipico filtro a pettine indesiderato. Invece, collegate la fonte sonora direttamente nel POD e monitorate poi il solo effetto post-POD- con i controlli di tono sulle ore 12 avrete una curva di equalizzazione flat, cio neutra. Line 6 Twang (Premere Tap + Line 6 Clean) - Questo modello viene dalla nostra analisi dei Fender Blackface Deluxe degli anni '60 e del Fender Bassman degli anni '50. (Incluso il classico Fender glassy high end,pi lo snap e il morso di questi ampli vintage.) Le cose non diventano davvero troppo crunchy finch non raggiungete il massimo della manopola Drive. I controlli di tono offrono pi range di quelli originali sul Blackface Deluxe o sul Bassman. Line 6 Crunch #2 (Premere Tap + Line 6 Crunch) - Questo suono stato creato durante i nostri studi del Marshall Plexi a 50 Watt degli anni '60. Ma a differeza del Plexi, questo modello di ampli offre pi ampi controlli di tono. Con il Plexi, una volta sovralimentato, i controlli di tono non fanno pi molto, ma il POD vi permetter di far uscire le medie frequenze anche alle pi alte regolazioni di Drive. Line 6 Blues (Premere Tap + Line 6 Drive) - Questo suono si basa sul Marshall JTM-45 Bluesbreaker del '65 ma incorpora un pi ampio range di controlli di tono. Una volta raggiunti pi alti livelli di Drive, questo modello comincia a passare a una variante del Budda Twinmaster (un ampli high end da boutique) per pi dolci tonalit overdrive. Line 6 Insane (Premere Tap + Line 6 Layer) - Il nostro scopo qui era quello di fornirvi quanta pi distorsione sul guadagno d'ingresso possibile senza impastare il tutto. Sareste ridicoli, ricco drive valvolare per battere la distorsione di praticamente ogni altro amplificatore sul pianeta (una specie di Dual Rectifier su 10 usato come preampli per un Soldano), mentre ancora possibile mantenere definizione tonale e carattere sonoro. Come risultato, un mucchio di frequenze basse sul fondo e carattere del cabinet con ampio margine tonale. Alzate il controllo di Drive e non fate prigionieri! Small Tweed #2 (Premere Tap + Small Tweed) - Modellato sul TweedChamp del 1960, questo un ottimo suono quando il Drive a manetta (non male neppure pulito). Questi amplificatori erano originariamente progettati per i principianti, ma i musicisti di rock'n'roll prestoscoprirono che potevano avere un grande suono distorto a livelli di volume anche bassi. Molti dei classici assoli di chitarra degli anni Cinquanta furono registrati attraverso un Champ. Il Champ non aveva controlli di tono, solo di volume. Col vostro POD facile ottenere un classico suono di Champ. Semplicemente lasciate i controlli Bass, Middle e

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Treble della fila principale dei controlli parcheggiati sulle ore 12, vale a dire "flat", senza dare alcun contributo al suono. Tuttavia, odiamo simili sprechi, cos abbiamo pensato a un modo per mettere i controlli Bass, Middle e Treble al lavoro senza compromettere l'autenticit di questo Amp Model. Quando usate questo Amp Model, tutti questi controlli di tono vengono inseriti dopo la modellazione del TubeTone, permettendovi essenzialmente di equalizzare il vostro suono come fareste su un mixer dopo aver registrato il vostro amplificatore. Per avere un autentico suono di Champ ricordate di regolare tutti i controlli di tono sulle ore 12. Boutique #3 (Premere Tap + Tweed Blues) - Questo modello si basa su una testata Budda Twinmaster, che ha un grande,caldo suono, in Classe A. Questa era la prima offerta di Budda. La sua filosofia si basa tutta sulla distorsione valvolare. Semplicit la chiave. Con primo stadio di guadagno relativamente basso, controlli di tono altamente interattivi, e rettificatore valvolare "instabile", grande per ottenere un classico suono "crank" per piccoli concerti e registrazioni. Ancora una volta, poich il Twinmaster non ha controllo di medie, abbiamo aggiunto un piccolo bonus nella forma di possibilit di intervento sui medi postTube Tone,tramite il controllo Middle. Come al solito, regolate questo controllo sulle ore 12 per cavalcare l'onda della disadorna vibrazione Budda-style. Black Panel #2 (Premere Tap + Black Panel) - Il classico Fender Twin nero (in questo caso, un Twin del 1965) era un vero cavallo da corsa. Tutti lo hanno usato, dai musicisti di jazz e country ai pi seri rocker. Ricordo di aver visto Johnny Winter in un concerto dove lui e Rick Derringer - faccio forse la figura del matusalemme? - usavano entrambi sei Twin impilati in due diverse piramidi. Eravamo nella seconda balconata e il volume era VERAMENTE forte anche fino a l dietro. Il Twin ha molta flessibilit sui toni ed a suo agio in un gran numero di situazioni differenti. Non diventa mai troppo saturo e sporco, piuttosto pi forte, molto pi forte. Questo l'amplificatore per il classico suono surf. Selezionate il riverbero a molla, inserite il tremolo, mettete il volume a manetta e andate in cerca di bikini. Brit Class A #3 (Premere Tap + Modern Class A) - Ecco un altro Amp Model ispirato al Vox. Questo modello basato sul Canale 1 di un meraviglioso AC 15 del 1960. Il suono simile a quello dei Vox AC 30 che sono stati studiati per gli Amp ModelBrit Class A e Brit Class A#2 del POD, ma questo un amplificatore pi piccolo (con un altoparlante da 12", anzich due) con un suono pi caldo, come quello che pu dare il legno. Di nuovo, l'amplificatore originale aveva un solo controllo di tono - un Treble Cut (riduttore delle alte frequenze). Abbiamo fedelmente modellato quello e poi siamo passati alla regolazione postTubeTone di Bass e Middle. Regolate Bass e Middle neutri (sulle ore 12 o a met corsa)e regolate il controllo Treble per trovarvi uno di quei classici suoni da invasione britannica. Brit Class A #2 (Premere Tap + Brit Class A) - Questo Amp Model basato sul canale Normal di un Vox AC 30 Non Top Boost. Come si detto a proposito del Vox AC 30 Top Boost, i primi amplificatori Vox furono i primi a essere progettati appositamente per la chitarra elettrica(S perch alcuni dei primi amplificatori prodotti da altri costruttori avevano ancheingressi per fisarmonica! Lo sapevate?) e usavano progetti di amplificatore di potenza in Classe A, piuttosto che i pi comuni tipi in Classe AB.Siamo stati abbastanza fortunati a trovare quello che ci stato detto essere uno dei preferiti AC 30 da studio di Bryan Adams. Lenny Kravitz lo aveva usato la settimana prima dell'inizio del nostro test. Era una delle gemme di una grande collezione di amplificatori vintage offerti a noleggio a Los Angeles, dove ha sede la Line6. Pi tardi abbiamo comperato questo amplificatore e con-

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AMPLIFICATORI

CABINET MODELLATI

tinuato ad affinarne l'emulazione per offrirvi l'Amp Model del POD che ha ispirato.Questo decisamente un buon punto di partenza per procurarvi alcuni di quei classici suoni tipici dell'invasione britannica. Come l'AC 15 (qui di seguito), l'AC 30 NTB ha solo un unico controllo di Treble, cos i controlli Bass e Middle sono stati usati per intervenire dopo la modellazione TubeTone per aggiungere un po' di flessibilit extra senza compromettere l'accuratezza del modello. I controlli sulle ore 12 corrispondono a una risposta piatta. California Crunch #1 (Premere Tap + Brit Blues) - Il primo dei costruttori di amplificatori da "boutique" stato probabilmente Mesa Boogie. Boogie ha lasciato il proprio segno alla fine degli anni '70 e l'inizio degli '80 aggiungendo volumi master e pi stadi di guadagno agli amplificatori con circuiteria in stile Fender.Potete sentire l'eredit Fender ma con pi "punch" sulle medie. Questo modello si basa sul canale Clean del classico Boogie Mark IIc, con le migliorie della versione + della circuiteria progettata per il Mark IIc. California Crunch #2 (Premere Tap + Brit Classic) - E questo Amp Model emula invece il canale Drive del IIc+. Provate i vostri licks alla Santana qui. Boutique #1 (Premere Tap + Brit Hi Gain) - Basato sul canale Clean del Dumble Overdrive Special. Si tratta di uno di quegli incredibilmente costosi,amplificatori custom a cui la maggior parte delle persone non ha mai neppure avuto occasione di avvicinarsi nella propria vita. Ogni incarnazione della magia del Dumble sempre un po'diversa, perch ognuno di questi amplificatori fatto artigianalmente per uno specifico cliente ed dotato di una voce in grado di soddisfare il suo stile e i suoi desideri.Con questo in mente, abbiamo basato questo Amp Model TubeTone sull'osservazione di parecchi Dumble diversi. A dispetto dell'adeguamento di ognuno degli individuali proprietari,questi amplificatori tendono ad avere un certo numero di caratteristiche in comune.; il canale Clean molto sensibile all'attacco e dinamicamente reattivo, e il canale Drive ha uno spesso, liquido sustain che canta e che non perde la definizione delle corde quando spinto al massimo. I controlli di tono su questo Amp Model sono decisamente sottili, come quelli sul Dumble stesso. Rectified #2 (Premere Tap + Rectified) - Questo AmpModel modellato su una testata Mesa Boogie Dual Rectifier del 1995.Cos come Boogie ha fatto col combo Trem-O-Verb che stato preso a modello per il POD Rectified Amp Model, con il DualRectified Boogie ha avuto un approccio pi moderno, pi rivolto ai suoni a guadagno elevato. In contrasto con i precedenti Boogie, i controlli di tono del Dual Rectified agiscono di pi su impostazioni a guadagno elevato, cos potete bucare le medie e incrementare le bassissime. Modern Hi Gain #2 (Premere Tap + Modern Hi Gain) - Questo suono modellato sulla testata Soldano SLO - Super Lead Overdrive. Con ricopertura in tolex a pelle di serpente e tutto! Diversamente dal pre-ampli X88R usato per l'Amp Model Modern Hi Gain del POD, l'SLO include un controllo di Presenza, pi altri piccoli dettagli che gli danno un suono un poco differente. Col controllo di Drive a tutta manetta avrete sustain per giorni... Andatefuori a mangiare un boccone - quando tornerete star ancora suonando! Boutique #2 (Premere Tap + Fuzz Box) - Basato sul canale Drive del Dumble Overdrive Special (appena descritto). Se vi piace il suono Dumble, dovreste provare anche il Crunch Model del POD - stato creato per produrre un tipo di suono simile.

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AMPLIFICATORI

CABINET MODELLATI

Jazz Clean (Premere Tap + Tube Preamp) - Questo Amp Model realizzato sul classico Roland JC-120. Questo amplificatore a transistor era noto per il suo suono pulito stridulo e un chorus stereo incorporato. Quando usate l'Amp Model Jazz CLean, provate ad alzare il controllo Treble e avrete uno scintillante suono pulito che si far ascoltare praticamente in ogni tipo di mixaggio. perfetto anche per il suono "new wave" degli anni Ottanta. In alternativa, provate a riportare indietro il controllo Treble e alzate Bass e Middle per avere un suono jazz pi scuro. Vi dar una risposta essenzialmente piatta, offrendo un suono bilanciato su tutta la tastiera, per melodie ad accordi jazz o per fraseggia singole linee. CabinetModels - I modelli di cabinet riportati qui di seguito sono disponibili sul POD, e vi si accede premendo il tasto Tap e ruotando la manopola Effects:

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1x8

Fender Tweed Champ del 1960 Fender Tweed Deluxe del 1952 Vox AC-15 del 1960

1x12s
Fender Blackface Deluxe del 1964 Line 6 1x12 Fender Blackface Twin del 1965 Vow AC-30 del 1967

2x12s
Matchless Chieftain del 1995 Line 6 2x12 Fender Bassman del 1959

4x10s
Line 6 4x10 Marshall Vintage 30 del 1996 Marshall con stock 70 del 1978

4x12s
Marshall Basketweave con Greenbacks del 1968 Line 6 4x12 Probabilmente vorrete usare questo modello di cabinet con il modello Tube Preamp per fonti non di chitarra. Viene selezionato per default quando chiamate l'Amp Model Tube Preamp.

No Cab

Il modello di cabinet richiamato automaticamente quando selezionate l'Amp Model. Potete personalizzare questi accoppiamenti di ampli+cabinet come descritto nel capitolo 7.

CAPITOLO 6 - EFFETTI DEL POD


Editing Avanzato
Per smanettatori e MIDIofili, abbiamo accluso un comodo programma editor/librarian fatto da Emagic e chiamato SoundDiver. Il programma funziona su computer Macintosh e PC Windows, e pu fare del vostro computer una stazione di comando del POD. Vi permette di avere un "controllo remoto" e fare tutto quello che possibile fare dal pannello frontale del POD, pi una manciata di altre cose utili come salvare e scaricare suoni su computer, o accedere a parametri di effetti nascosti nel profondo del cuore del POD. Tutti i dettagli sono nel capitolo Editing avanzato e controllo MIDI. Una volta che avrete dato un'occhiata alle informazioni fondamentali sugli effetti del POD qui di seguito, avrete voglia di passare a quel capitolo per scoprire le possibilit extra che un collegamento POD-computer-MIDI pu offrirvi.

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Effetti Onboard del POD


In aggiunta a tutti i grandi Amp Model incorporati nel POD, ci sono degli ottimi effetti sono4 . Quando ri. Per scegliere quale effetto volete ascoltare,ruotate la manopola Effects 1 selezionate per la prima volta l'effetto desiderato, il vostro POD presetter i parametri degli effetti e sarete subito pronti con un grande suono a disposizione (potete anche personalizzare questi effetti come descritto nel capitolo 7). Potete regolare il carattere dell'effetto 7 , e ruotando la manopola che avete scelto battendo con il dito sul controllo Tap 1 3 . Ecco come tutto questo si realizza: dell'Effect Tweak 1 Riverberi - Reverb 1 5 l'effetto che localizzail suono come qualcosa che in un ambiente. Si tratta fondamentalmentedi molti echi ribattuti uno sull'altro per darvi la sensazione del suono in un ambiente circoscritto. Col POD, il Reverb sempre disponibile. Potete controllare quanto ne volete usando la manopola Reverb. Ci sono due effetti di base nel POD; un modello che riproduce un riverbero a molla, creato con il Tube Tone, e un riverbero d'ambiente (Room) standard digitale. Quale tipo disponibile dipende dall'Amp Model selezionato (Potete anche personalizzare l'abbinamento Amp/Reverb come descritto nel capitolo 7). In genere, se l'amplificatore che ha ispirato un dato Amp Model aveva un riverbero a molla, quello ci che avrete. Se l'amplificatore non aveva riverbero (come il "Plexi"Marshall del 1968 che ha ispirato il modello Brit Classic), ascolterete il riverbero Room. Il retro di copertina pieghevole e l'Appendice AmpModel vanno pi nei dettagli per quanto riguarda gli accoppiamenti Amp Models/tipo diriverbero.

EFFETTI

DEL

POD

Compressore - Un compressore "strizza" il vostro suono cos che i suoni pi bassi di volume siano pi alti e i suoni pi alti di volume non siano troppo alti da saltarvi addosso. Aiuta anche a uniformare la vostra esecuzione e pu essere utilizzato anche per dare maggiore "sustain". La compressione spesso espressa come rapporto, per esempio 2:1 o 5:1. Maggiore il rapporto, minore sar la differenza fra il vostro suono pi basso di volume e quello pi alto. La manopola Tweak controller il rapporto di compressione.Ci sono cinque posizioni: 1.4:1, 2:1, 3:1, 6:1 e :1. (La figura otto messa in orizzontale significa "infinito". Con l'Effect Tweak messo al massimo avete una compressione infinita, che come se usaste un limiter.

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La compressione pre-distorsione, dunque agisce come un pedale di compressione. Tremolo - Modellato sul classico tremolo Fender. La manopola Effect Tweak controlla la profondit; il Tap controlla la velocit. La velocit del tremolo sar il doppio della velocitdel vostro battito (e veloce il doppio di quanto la luce Tap lampegger),permettendovi di regolare tremolo veloci senza dover battere come dei forsennati. Chorus - Troverete due diversi tipi di chorus nel POD. Il Chorus 1 modulato da un'onda quadra, cos che suona pi come se fosse un chorus tipico da "effetto montato a rack". Chorus 2 modulato da una sinusoide con pi feedback, cos ha un contenuto armonico pi ricco con pi movimento. Chorus 2 stato trattato per avvicinarsi quanto pi possibile al classico suono di un vecchio box Roland CE-1. La manopola Effect Tweak controlla la profondit; il Tap controlla la velocit. A proposito, se volete avere un chorus veramente lento, dovete battere proprio molto lentamente - provate con circa 6 o 7 secondi fra un colpo e l'altro. Se non vi piace, ricordate che potete sempre regolare la velocit del vostro Tap Tempo tenendo abbassato il selettore Tap e girando la manopola dell'Effect Tweak fin dove volete andare. Flanger - L'effetto di "flanging" quel familiare woosh da aereo jet che ricordate dalle registrazioni degli anni '70.Originariamente l'effetto veniva usato di rado, per lo pi perch i tecnici dovevano generarlo premendo con le dita sulla bobina di nastro magnetico in modo da rallentarne e accelerarne lo scorrimento in continue minime variazioni. La parte della bobina su cui avvolto il nastro e che veniva premuta si chiama flangia ("flange" in inglese, n.d.T.), dunque ecco da dove viene il nome. Non appena qualcuno si fece un'idea di come ottenere questo effetto elettronicamente, non fu pi molto raro e venne forse usato anche un po' troppo negli anni immediatamente successivi. Sul POD abbiamo due tipi di flanging disponibili ed entrambi imitano da vicino il suono di un vecchio pedale ADA Flanger. Flanger 1 un flanger leggero senza alcun pre-delay, ed pi fine del Flanger2, il quale invertito e ha un range pi profondo (profondit).La manopola dell'Effect Tweak controlla la quantit di feedback.Tap controlla la velocit. Rotary - Questo effetto simula l'effetto di un altoparlante ad alte frequenze caricato a tromba che ruota, microfonato, come in un Leslie. Ascoltare questo effetto stereo attraverso le cuffie pu causare problemi motori. I Rotary Speaker hanno due velocit: lenta e veloce.

EFFETTI

DEL

POD

Abbiamo impostato l'emulazione Rotary Speaker sul POD in modo da selezionare un'andatura lenta prefissata se battete lentamente, e un'andatura veloce prefissata se battete velocemente. Quando cambiate da una velocit all'altra, noterete che la velocit non cambia immediatamente, ma gradualmente da una all'altra, proprio come si comporterebbe un vero altoparlante rotante,quando si imposta un cambio di velocit. La manopola Effect Tweak controlla la quantit di effetto Doppler (modulazione dell'intonazione) Tap controlla la velocit. Delay - A volte chiamato anche echo o ritardo. La manopola Effect Tweak controlla il livello; il Tap controlla la durata del ritardo - in altre parole a che distanza le ripetizioni sono spaziate l'una dall'altra. Quando usate tempi di delay pi veloci viene tagliato il numero diripetizioni cos che otterrete quei suoni slap back da rockabilly e surf. A proposito, vi permettiamo di fissare il livello di delay massimo,alto abbastanza da far s che le ripetizioni del Delay possano essere pi forti del vostro segnale diretto. Potete trovarlo utile per avere setup di delay come quelli che hanno reso ben noto The Edge degli U2. Di passaggio, volevamo sottolineare uno dei piacevoli piccoli dettagli riguardo al POD che potrebbero altrimenti sfuggire alla vostra attenzione.POD ha di fatto due delay del tutto indipendenti al suo interno, con ben tre secondidi tempo di ritardo per ognuno di essi. Provate a impostare due canali con differenti regolazioni di delay lunghi e poi passate da un canale all'altro. Notate come il delay termina morbidamente nel passaggio da un canale all'altro! Questo grazie alla presenza di una doppia linea di ritardo. il genere di dettagli che ci fa pensare al POD come unico rispetto ad altri apparecchi di effetti, e aiuta voi a fare una musica che suoni il meglio possibile. Se state usando il POD con una Floor Board o un controllo MIDI, il delay sempre disponibile, anche quando sono selezionati altri effetti.Richiamatelo semplicemente con il selettore on/off del delay sulla FloorBoard, con il software Emagic SoundDiver o con un messaggio di controller MIDI (l'Appendice D elenca icontroller MIDI). Noise Gate - POD possiede un noise gate incorporato, inteso a ridurre il fruscio e il rumore che i sistemi per chitarra tendono a lasciar passare quando non si sta suonando, specialmente in impostazioni ad alto guadagno (poich "high gain" significa che il rumore viene aumentato insieme al vostro suono di chitarra). Il Noise Gate attivo quando il suo tasto 19 acceso. Ogni volta che volete disabilitare il noise gate, premete il tasto cos che la luce si spenga. Accendetela nuovamente, e notate come il fruscio scompare magicamente...

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EFFETTI

DEL

POD

Effetti Combinati
Il resto degli effetti sono combinazioni di Delay con un altro effetto. Dovrebbero essere sufficientemente chiari di per s. Noterete che il controllo Tap generalmente controlla la velocit del delay.Ricordate che i controlli di Delay Repeats (manopola Tap + Bass) e di Delay Level(Tap + Middle) sono disponibili anche con tutti questi effetti. (I dettagli sono nella descrizione di Tap (Hold) nel capitolo 2). Delay/Compressor - Tweak controlla il rapporto di compressione. Delay/Tremolo - Tweak controlla automaticamente sia la velocit che la profondit per produrre diversi tipi di tremolo. Se volete pi controllo fino del tremolo, usate (senza delay) i controlli dei parametri del tremolo. Delay/Chorus 1 - Tweak vi guida in una gran variet di chorus. Delay/Chorus 2 - Tweak vi guida in una gran variet di chorus. Delay/Flanger 1 - Tweak vi guida in una gran variet di flanger. Delay/Flanger 2 - Tweak vi guida in una gran variet di flanger. Delay/Swell Bene, eccone uno che non abbiamo spiegato ancora. Swell come un pedale automatico di volume che vi dar un crescendo di volume molto controllato su ogni nota o accordo che suonerete. L'Effect Tweak controlla la velocit d'attacco del crescendo di volume. Naturalmente potete ottenere un simile effetto se controllate il POD con la Floor Board della Line 6 e usate il suo pedale del volume, oppure usando un pedale MIDI o altro controller, oppure alzando la manopola del volume sulla vostra chitarra col dorso della mano che sta suonando.

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CAPITOLO 7 - CREARE E IMMAGAZZINARE SUONI


Uso delle funzioni del modo Manual
Qundo usate il POD nel modo manuale (Manual Mode), tutti i controlli sono attivi e il suono del POD riflette sempre la posizione effettiva delle manopole. Proprio come qualunque normale amplificatore per chitarra o pedale, no? Chi dice che la tecnologia incute timore? A proposito, sapete di essere nel modo manuale quando il tasto Manual 6 illuminato (ma probabilmente ve lo siete gi immaginato). Giocate con le manopole finch ottenete un suono che vi piace. A questo punto, potete sia seguire la tradizione e mettere piccoli pezzi di nastro adesivo sul POD o in casinarlo tutto con una matita grassa per segnarvi le vostre impostazioni preferite, oppure potete fare un bel passo nella nuova tecnologia e salvare il vostro suono in una delle locazioni di memoria del POD. Cosa che stiamo per dirvi come fare nella prossima sezione del manuale, giustamente intitolata...

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Uso delle Memorie dei Program Channel


Cos eccovi con un suono che vi piace veramente - non sarebbe simpatico poterlo richiamare ogni volta che lo volete? semplice una volta che lo avrete memorizzato in una delle 8 . 36 locazioni dimemoria dei canali del POD. Come fare? Basta premere il tasto Save 1 Save inizier a lampeggiare. Premete i tasti Up e Down 7 e vedrete che state passando attraverso le locazioni di memoria A, B, C eD in ognuno dei nove banchi numerati del POD. Sceglietene uno per memorizzare il vostro suono, e premete il tasto Save una seconda volta. Le luci smetteranno di lampeggiare e il suono sar ora memorizzato nella memoria che avete scelto, al posto del suono che vi era stato memorizzato precedentemente. Non potrebbe essere pi semplice.Dopo che il suono stato memorizzato, potete richiamarlo ogni volta che vorrete semplicemente premendo i tasti Up e Down per raggiungere la locazione in cui lo avete memorizzato. (Vedere il Capitolo 8 per imparare come fare tutto questo con il piede sulla Floor Board). Se decidete di non voler pi memorizzare il suono dopo che tutte le luci stanno gi lampeggiando, premendo uno dei tasti Tap o Manual o Tuner o Noise Gate o MIDI uscirete dal modo Save (il modo Save si annuller anche se non premete alcun tasto per 5 secondi dopo aver premuto Save).

CREARE E IMMAGAZZINARE SUONI


ToneTransfer
Suoni del POD sul Web
Il vostro POD vi d accesso a un mondo di suoni in continua espansione. Visitate la libreria Tone Transfer nel Web al sito www.line6.com e troverete una crescente collezione di suoni per il vostro POD.,creati dagli utenti della Line 6 in tutto il mondo. Il software SoundDiver contenuto nel CD allegato al manuale vi aiuter a memorizzare, organizzare e trasferire i vostri suoni.

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Trasferimento dei suoni del POD a un altro POD e ai FlextoneII


I suoni del vostro POD sono compatibili col vostro POD Pro, l'originale POD, e con gli amplificatori della serie Flextone, cos potete usare i suoni con tutti questi prodotti. Usate il vostro POD Pro in studio, trasferite a un POD originale per fare pratica, e quindi trasferite i vostri suoni a un amplificatore Flextone per i vostri concerti. Per altre informazioni sul POD originale o sulla serie di amplificatori Flextone II visitate il nostro sito www.line6.com.

Scambiare i suoni del POD con gli amici


Ok,allora andate a casa di un amico che ha avuto anch'egli il buon gusto e l'intelligenza di acquistare un POD. Ha creato questo incredibile suono che memorizzato nella locazione Channel A del Bank 1. Dovete avere questo suono in modo da poter scrivere la canzone che vi render ricco, ma il vostro amico ha dimenticato di fare una copia dello schema diprogrammazione del suono che si trova sul retro di copertina del manuale del POD e trascrivere la sua configurazione. (Forse possiamo imparare una valida lezione da ci: fare sempre un back up del proprio lavoro!). Dovete rinunciare ai vostri sogni di successo e passare il resto della vostra vita a pulire gabbie per uccelli per pagare il conto? Fortunatamente, ci abbiamo pensato in anticipo. Vi abbiamo fornito un modo per avere quella configurazione. Basta premere e tenere premuto il tasto Save sul POD del vostro amico e ruotare una qualunque delle manopole del POD(eccetto la manopola dell'Output Level - quello non salvato nei programmi). Non preoccupatevi, tener premuto il tasto Save non causer alcuna alterazione nelle vostre configurazioni n attiver il modo Save. Invece, noterete che una delle piccole frecce sotto il tasto Tuner si accender. La freccia vi sta dicendo da che parte girare la manopola in modo da trovare la posizione memorizzata per quel controllo. Quando la posizione della manopola corrisponde a quella memorizzata, entrambe le frecce si illumineranno. (Le manopole Amp Model ed Effects non indicano invece da quale parte girare il controllo, ma entrambe le frecce si accenderanno quando la manopola si trover nella giusta posizione.) Dopo che avrete fatto questo per ogni manopola e avrete annotato la velocit del Tap, potrete trascrivere l'intero setting sul vostro Programmer's Sheet (lo schema di annotazione dei suoni personali), portarlo a casa, inserirlo nel vostro POD e scrivere l'inno della futura (o passata) generazione. Assicuratevi di ringraziarci nelle note di copertina dell'album. Per controllare che abbiate fatto tutto giusto, una volta che le manopole sono state regolate, potete anche selezionare il modo Manual e vedere se il suono cambia (non dovrebbe, a meno che non sia diversa la velocit del Tap).

CREARE E IMMAGAZZINARE SUONI


Se sembra troppo complicato e avete un cavo MIDI a portata di mano, andate avanti al Capitolo 9: "Editing Avanzato e Controllo MIDI" per scoprire come scambiare suoni tra due POD tramite il collegamento MIDI. anche possibile scambiare suoni del POD con il computer, usando il software SoundDiver della Emagic - sia per computer Macintosh che Windows -incluso nel CD allegato al manuale. Infatti, la Tone Transerf Libraryal sito www.line6.com ha un'intera libreria di suoni per POD disponibili per voi.

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Modo Edit
Bene, diciamo che avete quel suono che avete salvato in uno dei comodi canali del POD e volete aggiungere un po' pi di bassi (manopola Bass). Nessun problema. Se non avete ancora selezionato la memoria che volete, allora andate avanti e arrivate a quei tasti Up e Down per richiamare il suono. Ora afferrate la manopola Bass e ruotatela a manetta. La parola "EDITED" si accende alla sinistra deldisplay a un carattere del POD facendovi sapere che avete fatto una modifica alla memoria immagazzinata nel canale, e (se preferire questo modo) dovreste usare il tasto Save per salvarlo. Questo ci che si chiama Edit Mode poich avete fatto proprio questo: modificato (edited) un canale memorizzato. Per affidare la vostra modifica alla memoria del POD, premete il tasto Save e questo inizier a lampeggiare. Premetelo una seconda volta, e il suono verr memorizzato nella memoria attualmente selezionata. Se volete scegliere una diversa locazione di memoria per il salvataggio, allora usate i tasti Up e Down mentre Save sta lampeggiando e scegliete la locazione di memoria che volete. Se non volete salvare la vostra modifica, va bene lo stesso - basta ignorare il tasto Save. Se decidete di non salvare dopo aver premuto Save, potete premere i tasti Tap, Manual, Tuner, Noise Gate o MIDI per abbandonare l'operazione. Ricordatevi che se passate a un altro canale senza aver salvato la vostra modifica, tutti i vostri cambiamenti andranno persi.

CREARE E IMMAGAZZINARE SUONI


Customizzazione di Amp Model ed effetti
Potete personalizzare le regolazioni richiamate tramite le manopole AmpModels ed Effects. Usando questa possibilit, potete riempire il vostro POD con tutto lo speciale genio sonoro in vostro possesso, e avere questo splendore disponibile all'istante ruotando una sola manopola. Per capire come funziona questa personalizzazione, inizieremo con lo spiegare cosa accade quando ruotate le manopole Amp Models ed Effects. La rotazione della manopola Amp Models sceglie un modello di amplificatore, e la rotazione della manopola Effects sceglie un tipo di effetto, giusto? Di fatto, ognuna di queste manopole regola un certo numero di parametri dietro le quinte. Quando scegliete un Amp Model, il POD fissa i seguent i controlli su valori determinati dalla manopola Amp Models:

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Controlli comandati dalla manopola Amp Models


Amp Model Cabinet Model Drive Drive 2 (se l'Amp Model il Line 6 Layer)* Bass Middle Treble Bright Switch (se previsto nell'Amp Model)* Channel Volume Distortion On/Off (premere Tap, ruotare Drive per la regolazione) Volume Boost On/Off (premere Tap, ruotare Channel Volume per la regolazione) Presence Bump On/Off (premere Tap, ruotare Treble per la regolazione) Tempo di decay del Noise Gate* Tipo di riverbero* Decay del riverbero* Tono del riverbero* Diffusione del riverbero* Densit del riverbero* Locazione del pedale di volume (prima o dopo l'Amp Model)* Minimo del pedale di volume* Minimo del wah* Massimo del wah*

*Si pu accedere a questi controlli solo via SoundDiver software oMIDI.

CREARE E IMMAGAZZINARE SUONI


Nello stesso modo, la rotazione della manopola Effects regola tutti i parametri relativi all'effetto che scegliete. La personalizzazione consente di salvare le vostre personali regolazioni preferite per tutti questi parametri, cos che possano risiedere nelle16 posizioni delle manopole Amp Models ed Effects. In questo modo, quando ruotate la manopola Amp Models nella posizione Rectifier avrete il vostro Rectifier personale,con tutti i controlli dell'elenco precedente regolati per la vostra versione del Rectifier. Stessa cosa per gli effetti - il vostro chorus, il vostro tremolo, ecc., sono sempre a portata di manopola. Dunque, dove viene salvata tutta questa roba? Se state personalizzando un Amp Model, allora lo salverete sulla posizione della stessa manopola del modello selezionato. Per esempio, se il vostro suono usa il Rectified e fate un salvataggio personalizzato delle regolazioni dell'ampli,troverete ora queste regolazioni ogni volta che metterete la manopola sulla posizione del Rectified. Altrimenti, se il vostro suono usa lo Small Tweed, allora troverete il vostro suono personalizzato in quella posizione. Il vostro POD sceglier il posto giusto in cui salvare le informazioni indipendentemente dalla effettiva posizione attuale del controllo Amp Models - dunque non preoccupatevi, non potete copiare accidentalmente il vostro setting Modern HiGain sulla posizione Small Tweed. Lo stesso vale per gli effetti; il vostro POD sa se sta usando Tremolo o Rotary Speaker o che altro, e far il salvataggio nella posizione appropriata.

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Allora cosa accade se non siete sicuri di quale Amp Model o quale effetto state usando in un determinato momento, e volete scoprirlo prima di fare la vostra personalizzazione? Facile: Premete (e tenete premuto) il tasto Save e ruotate la manopola Amp Models o Effects. Una volta raggiunta la giusta posizione, entrambe le frecce dell'indicatore di accordatura (tuning) si accenderanno. Anche la luce del Tap si accender se il vostro Amp Model parte del secondo "strato" di modelli(17-32). Cos, ora che sapete esattamente dove vi trovate, andate avanti.

CREARE E IMMAGAZZINARE SUONI


Attivazione del modo custom
La prima cosa da fare prendere un amplificatore o un setting di effetti che vi piace veramente e che volete memorizzare su Amp Model o su Effects. Questi possono essere suoni o effetti di fabbrica, modificati da voi stessi o scaricati direttamente dal Web, o suoni creati con il software SoundDiver. Qualunque sia la fonte, tutto quel che dovete fare mettere quei suoni nel POD cos da renderli attivi e poterli utilizzare. Fatto questo, premerete (e terrete premuto) il tasto Save, quindi premerete il tasto Manual. Le spie Save, Manual, A e B inizieranno tutte a lampeggiare (e quindi potete ora lasciar andare itasti). Siete entrati nel modo personalizzato (Customization Mode) Se ora usate i tasti Up/Down per selezionare A, direte al vostro POD che volete salvare la vostra configurazione attuale di Amp per poterla selezionare con la manopola degli Amp Models. Se selezionate B il vostro POD capir che volete il vostro effetto attuale per averlo disponibile sulla manopola Effects. Chiaro? Ecco un comodo elenco dei passi da compiere. 1. Scegliete un effetto o un ampli che volete tenere sul POD. 2. Tenete premuto Save, e premete Manual. Save, Manual, A e B lampeggiano. 3. Usate le frecce Up e Down per selezionare A (Amps) o B (Effects). 4. Premete Save per completare l'operazione, o Manual per cancellare.

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Memory Reset
Se, per qualunque ragione, o solo per la semplice gioia matta di farlo,decidete di voler ripristinare i canali del vostro POD cos come erano stati programmati dalla fabbrica, tenete premuti i tasti Up e Down mentre accendete il POD. Questa operazione canceller la memoria del POD e lo resetter proprio come quando uscito dalla Line6. Avvertenza: Questo canceller tutti i suoni utente che potete aver creato. Dunque siatene certi e chiedetevi "Voglio davvero farlo?".Se la risposta s, andate avanti con la vostra parte malvagia.

CAPITOLO 8 - TUTTO CON I PIEDI


Potete veramente ottenere il massimo dal vostro POD usando un controllo a pedale. Possono essere usati due diversi controlli a pedale: la FloorBoard e l'FB4 della Line 6.

FloorBoard: Il controllo a pedale completo per il POD


L'uso della Floor Board con il POD consente l'accesso a molte funzioni che non sono altrimenti disponibili. Questo controllo a pedale in chassis d'acciaio dallo stile meraviglioso vi d un'abbondanza di possibilit: un pedale di volume; un pedale wah con interruttore a pressione on/off instile Crybaby, cos che possiate attivare e disattivare l'effetto wha;controllo on/off degli effetti del POD in stile pedale; switching di canale. Pi Tap Tempo e accordatore. Se ancora non avete aperto il risvolto pieghevole del retro di copertina,preparatevi a una sorpresa. Se l'avete gi fatto, proseguite e passate al prossimo paragrafo. Ancora qui? Va bene.Guardate l'interno del retro di copertina di questo manuale. Hmmm, sembra tutto ripiegato. Apritelo e, hey presto! Questa la vostra mappa personale del POD. L'idea di avere questo comodo riferimento illustrato sempre aperto mentre spulciate il manuale e diventate un esperto del POD. I numeri riquadrati lungo tutto il testo del manuale si riferiscono proprio all'illustrazione del risvolto di copertina.

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Connessioni
Allora, come funziona questa Floor Board, esattamente? Beh, innanzitutto occorre collegare il POD con il provvidenziale cavo che trovate insieme alla pedaliera. Vi consigliamo di spegnere prima il vostro POD, ma fate come preferite: il vostro amplificatore! Poi, collegate la chitarra, accendete il POD (vi avevamo spaventati, vero?) e premete il pedale del 6 fino in fondo, cos potrete sentire qualvolume sulla estrema destra della Floor Board 2 cosa.

TUTTO

CON I PIEDI

DUE MODI
La prima cosa da sapere che la Floor Board ha due modi operativi: il modo di selezione dei canali (Channel Select Mode) e il modo on/off degli effetti (Effect On/Off Mode). La 1. scelta del modo avviene tramite il selettore Mode Select 2 La mia strana: La vostra Floor Board potrebbe essere un po' diversa da quella illustrata sul risvolto del manuale. Le Floor Board pi vecchie hanno la scritta Select Sound invece di Channel Select.Abbiamo deciso di cambiare il nome in Channel Select perch questo ci che fa davvero. Abbiamo anche cambiato Sound A, B, C, D in Channel A, B, C, D. Ma a parte l'aspetto esteriore, la Floor Board funziona allo stesso modo.

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1. Modo Channel Select


Cominciamo con il modo Channel Select. Notate la linea che va dall'interruttore Mode 1 e indica le frecce a LED sottostanti. Il LED in alto si accende se selezionate Select 2 Effect On/Off e il LED in basso si accende se selezionate il modo Channel Select. Date al selettore Mode Select una premuta con il piede se necessario, e vedrete accendersi il LED in basso (Channel Select).

Banchi
I due interruttori a pedale pi a sinistra sulla fila in basso 2 2 nello schema della Floor Board del comodo risvolto di retro copertina sono indicati come Bank Down e Bank Up. Un banco (Bank) una sezione di memoria del POD che contiene le impostazioni di quattro canali (channel). Il POD ha in totale nove banchi di memoria. Queste locazioni di memoria escono di fabbrica gi con alcuni piccoli gustosi suoni creati alla Line 6, ma voi potete cambiarli con ci che volete e memorizzare i cambiamenti effettuati nelle locazioni di 3 della Floor Board vi memoria. Saprete quale banco starete usando perch il display 2 mostrer la stessa cosa del POD. La Floor Board si accorge che potete premere i tasti Bank Up e Bank Down contemporaneamente per passare dai banchi Preset a quelli User. Questo vale solo per alcuni dei nostri amplificatori per chitarra, non per il POD.

Channel Select
Cos, ora che abbiamo spiegato tutta questa cosa dei banchi, passiamo agli altri quattro selettori della fila in basso. Questi permettono di scegliere quale dei quattro canali, A, B, 2, C, D volete usare nel banco che avete selezionato. Scegliete il vostro banco (Bank) 2 4 e siete pronti. premete uno dei selettori Channel Select 2

TUTTO

CON I PIEDI

Modo Manual
Hey,e il modo Manual? Non preoccupatevi, potete arrivarci in qualunque momento.Diciamo che vi trovate in un banco di memoria, e avete selezionato un particolare Channel. Il LED corrispondente al canale acceso sul suo selettore Channel Select della Floor Board, giusto? Ok, premete questo selettore una seconda volta e tenete premuto per almeno un secondo. Boom! Vi troverete trasportati direttamente al modo Manual. Per tornare nuovamente fuori dal modo Manual, premete o il selettore a pedale Bank Up o quello Bank Down, e sarete riportati giusto dove eravate quando siete entrati.

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Editing e salvataggio dei canali del Pod con la Floor Board


Tutti i fondamenti dell'editing e della programmazione dei canali del POD si trovano nel 3 mostrer una E capitolo Effetti del POD. Con una Floor Board vedrete che il display 2 (che sta per "Edited") ogni volta che modificate un canale. Mostrer invece una S ("Save") se premete il tasto Save sul POD per prepararvi a salvare un canale. Quando decidete che volete salvare un canale modificato, potete selezionare una qualunque delle locazioni di destinazione attraverso laFloor Board. Ecco come: 1. 2. 3. MODIFICATE LE IMPOSTAZIONI DI UN CANALE COME PREFERITE. PREMETE IL TASTO SAVE SUL POD. SCEGLIETE IL BANCO DI MEMORIA IN CUI VOLETE SALVARE, ATTRAVERSO I SELETTORI BANK UP E BANK DOWN SULLA FLOOR BOARD.

4A. SUL VOSTRO POD, SCEGLIETE LA LOCAZIONE DI MEMORIA NEL CANALE(A, B, C, D) IN CUI VOLETE SALVARE ALL'INTERNO DEL BANCO SELEZIONATO E 5. PREMETE IL TASTO SAVE PER TRASMETTERE IL VOSTRO CAPOLAVORO ALLA MEMORIA DEL POD. OPPURE

4B. SALTATE 4A E 5, E SEMPLICEMENTE PREMETE PER DUE VOLTE COL PIEDE IL SELETTORE DEL CANALE PRESCELTO SULLA FLOOR BOARD PER SALVARE IN QUEL CANALE.

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Tap Tempo

CON I PIEDI

E per quanto riguarda quella utilissima cosa che il Tap Tempo, sul POD? Certo che sarebbe bello poter cambiare la velocit dei vostri effetti senza dover togliere le mani dalla 5 . Il LED alla chitarra, vero? Questo proprio ci a cui serve il foot switch del Tap Tempo 2 sua sinistra (si sar gi fatto notare, visto che va e viene) lampeggia proprio come il tasto TapTempo per indicarvi la velocit dell'effetto. Per cambiare questa velocit, tutto quel che dovete fare battere ("tap") su questo switch.

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Tuner (accordatore)
Bene, in realt, si tratta di Tap Tempo/Tuner (accordatore) 2 5 . Tenete premuto questo switch per un secondo o pi, e... Tadaa! Accordatore cromatico digitale istantaneo. Tutti i TubeTone egli effetti vengono bypassati per lasciarvi ascoltare chiaramente, se ne avete voglia, quelle corde dall'intonazione un po' discutibile. Se volete apparire pi professionali, non preoccupatevi: il pedale del volume funziona ancora.Suonate una nota sulla chitar3. Suonate ancora e la vostra Floor Board vi mostrer quel che deve sul comodo display 2 ra quella corda, ruotate la meccanica in modo da andare dal diesis al bemolle, e i sei LED della fila sotto i selettori della FloorBoard vi mostreranno uno spettacolo luminoso. L'idea che i LED alla sinistra si illumineranno se scendete al bemolle. I LED sulla destra se salite al diesis. E i due LED al centro si illumineranno contemporaneamente se l'intonazione giusta. Date poi un colpetto col piede a uno qualunque degli interruttori della Floor Board e l'accordatore scomparir cos discretamente come quando comparso, e voi siete nuovamente nel Channel Select. E se volete intonarvi a una frequenza di riferimento diversa dal La=440 Hz? Quando siete nel modoTuner, ruotate la manopola Middle sul POD mentre guardate il display sulla Floor Board. Hey, sta cambiando!Potete ora fissare la frequenza di riferimento dove volete fra 436 e 445Hz.Questa regolazione viene memorizzata, cos non dovrete ripristinarla ogni volta che accenderete l'amplificatore se decidete di voler essere diversi (o se il pianoforte della sala prove ha deciso di essere diverso).

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CON I PIEDI

Pedale del Wah


E per quel che riguarda il pedale del wah? quello sulla sinistra 2 6 . State l comodi comodi e ben piantati col vostro piede. Ora premete e poi lasciate andare. Premete ancora una volta. Ora dovreste vedere una luce che si accende e si spegne sulla sinistra del pedale del wah. Quando la luce accesa leffetto attivo. Quando spenta, il wah disattivato. Chiaro, no? Caso vuole che il wah del POD sia modellato sul wah Vox dei fine anni Sessanta,con abbondanza di "growl" quando il tacco indietro. Ora attivate il wah, selezionate lAmp Model "Black Panel", mettete il vostro Drive a circa 5, e suonate un ritmo abbastanza veloce accompagnandolo col piede avanti e indietro sul pedale del wah. Eccoci al disco party! Sbottonatevi la camicia fino allombelico (a meno che non siate gi cos di solito), mettetevi delle catene doro al collo e siete pronti per la festa! Potete fare anche cose pi raffinate con il pedale del wah, per esempio attivarlo giusto un poco e lasciarlo subito, come accarezzando appena il suono. Ma in tal caso non tanto divertente quanto suonare il tema di "Shaft", vero?

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Pedale del Volume


Non cos divertente come il pedale del wah, ma ovviamente pi utile (e non vi chiede di 6 . portare i capelli fin sulle spalle per essere convincenti). Mettete il piede su quella cosa 2 allestremit destra. Premete il pedale in avanti col piede per avere un volume alto, e indietro col tacco per zittirlo. Il pedale del volume perfetto per crescendo molto musicali. Parte piano e diventa pi forte muovendo il piede in gi, molto simile a un pedale di volume tipo Ernie Ball. Molti chitarristi utilizzavano dei potenziometri nel pedale del volume per ottenere un crescendo graduale con un suono molto saturo. Il POD cos in gamba da tenerne conto. Quando selezionate un tipo di amplificatore a basso guadagno (sulla sinistra del selettore a sedici posizioni), POD sceglie automaticamente il calibro normale del pedale di volume e lo imposta per controllare il livello della chitarra prima di arrivare al preamplificatore. Poi, quando selezionate un tipo di amplificatore ad alto guadagno, il POD cambia il calibro(la corsa del pedale) e riconfigura la locazione del pedale di volume nella posizione postpreamp, perch questa la posizione pi adatta per l'uso con questo tipo di amplificatore. Con il software SoundDiver potete cambiare la posizione e i tapers del pedale di volumecome volete con qualunque Amp Model.

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CON I PIEDI

2. MODO EFFECT ON/OFF


Bene. Dunque quel pedale del wah era proprio divertente, ma ora volete dedicarvi ad altri affari con il resto degli effetti del POD. E su questa strada arriviamo a illuminare il LED in 1 per alto della coppia indicata dal ModeSelect. Premete linterruttore Mode Select 2 accendere i LED. Ora notate che i sei interruttori a pedale che usavamo per il modo ChannelSelect hanno anche una serie di indicazioni alternative. Questa fila superiore dice: Distortion, Drive, EQ, Tremolo/Chorus,Delay e Reverb (ma lo vedete gi sullillustrazione del comodo retro di copertina pieghevole, oltre che sulla stessa Floor Board, vero? OK, solo una controllata... E avete spedito la vostra scheda di registrazione,giusto? Siamo sempre cos felici di riceverle!). La luce sopra un interruttore a pedale sar sempre accesa se leffetto che controlla attivo. La luce sar spenta se leffetto che controlla sar disattivato. Ancora una volta, le cose diventano molto semplici con la tecnologia.

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Distortion
Il selettoreOn/Off della distorsione (Distortion) funziona allincirca come un pedale di distorsione con il controllo delleffetto regolato basso e il volume duscita a manetta. Con un pedale di distorsione, attivate leffetto premendo con il piede e ottenete un suono pi distorto. Sollevate il piede e il suono meno distorto. La stessa cosa succede qui. Ci che leffetto fa, aumentare il Drive del POD in modo da farvi arrivare con pi potenza allingresso dellAmp Model. La distorsione pu sempre aggiungere un po pi drive al vostro suono, anche se avete il controllo Drive 9 gi al massimo. Cos, finalmente, potrete suonare pi forte di chiunque altro.

Drive/Boost
A seconda di quando avete comprato la vostra Floor Board, potrete trovare il selettore Drive/Boost indicato semplicemente come Drive. Dunque? Mentre il selettore controlla il drive sui nostri pi vecchi sistemi di amplificazione digitali per chitarra AxSys 212, per i nostri prodotti pi recenti (come il POD) impostato per darvi in realt un Boost di volume. I nostri clienti hanno chiesto di inserire questa funzione un controllo di volume Boost/Cut facile da usare e quindi eccolo. Lidea che lo possiate usare come un Lead Boost quando volete ottenere un po di volume extra per saltare sopra la band, e un Rhythm Cut perquando volete tirare un po indietro il volume proprio come quando si passa da un solo in evidenza alle parti ritmiche pi sotto.Con il Drive/Boost attivo (si accende la luce sulla Floor Board), avete un volume pieno,enfatizzato al massimo. Con il Drive/Boost spento, il vostro volume resta un po indietro. Alla luce di tutto ci, le Floor Board pi recenti indicano questo controllo come Drive/Boost. Naturalmente per questo stesso motivo ci attendiamo che le Floor Board "vintage" vengano molto super valutate in futuro.

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Eq

CON I PIEDI

Il selettore on/off EQ si far sentire con un Presence Boost di 6-9 dB, a seconda di quale Amp Model avete scelto. Labbreviazione dB sta per decibel, lunit di misura del volume sonoro. "Presence Boost" solo un modo fantasioso di dire che il vostro suono diventa pi brillante. Proseguendo nella nostra attenzione ai dettagli del suono degli amplificatori, la gamma di frequenze coperte dal"Presence Boost" varia a seconda di come lamplificatore originale preso a modello aveva regolato il proprio circuito"Presence".

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Tremolo/Chorus
Il selettore Trem/Chorus on/off vi permette di attivare/disattivare con il piede il tremolo e gli effetti che agiscono sullintonazione ( definito chorus, ma in realt chorus, flanger, tremolo e rotary speaker). Luce accesa, effetto attivo. Luce spenta, effetto disattivato.

Delay
Il selettore on/off Delay attiva leffetto di delay. Luce accesa, effetto attivo. Luce spenta, effetto disattivato..

Reverb
Scommettiamo che avete gi indovinarlo cos'. Luce accesa, effetto attivo. Luce spenta, effetto disattivato.

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CON I PIEDI

Salvare le posizioni on/off degli effetti con i canali programmati


OK, questa parte principalmente per quelle persone che si interessano a tutti quei piccoli dettagli che fanno dire agli altri: "Oh, quanto ti preoccupi per tutti questi piccoli dettagli!". Cosa accade se impostate alcuni di questi comodi effetti in on/off e poi salvate il vostro suono in una delle memorie del POD? Anche lo stato on/off delleffetto viene salvato. Tosto, eh? Ora, cosa accade quando decidete di puntare dritti a casa dei vostri amici per mostrare loro quanto stupendo il vostro POD, saltate sulla bici e decidete che portare con voi la Floor Board troppo scomodo, cos la lasciate a casa, spingete sui pedali con il POD a tracolla nella sua meravigliosa borsa da viaggio della Line 6, arrivate a casa dei vostri amici cercando di non apparire senza fiato, collegate il vostro POD, richiamate il vostro suono preferito usando i comodi tasti di selezione dei canali, vi preparate a suonare quel suono incredibilmente definitivo col suo effetto di tremolo classico che sapete far impallidire e tremare di invidia i vostri amici (anche se pensano che siete uno un po troppo preso da tutti quei piccoli dettagli) e poi Bang! Vi ricordate di aver spento il tremolo sulla Floor Board salvando in quel modo il canale.Vi sentite stupidi, vero? Che vi serva da lezione. Mai lasciare a casa la vostra FloorBoard. Specialmente quando ci sono amici da lasciare a bocca aperta. Ma noi odiamo vedervi soffrire. Cos, ecco come salvare la frittata: basta prendere la mano3 e dargli una girata. Magicamente, il vostro tremolo ritorna a fare di pola Effect Tweak 1 voi ancora una volta un eroe. Questo perch uno specifico stato on/off viene richiamato se smanettate sull'impostazione di quelleffetto. Cos tremolo/chorus on/off si attiva quando muovete la manopola Effect Tweak per cambiare controllo di tremolo, chorus, flanger o rotary. Idem se si tratta di drive, delay o riverbero. Ma solo se la Floor Board non collegata. Vedete, una manciata di piccoli dettagli. Vi sta venendo il mal di testa, vero? La cosa importante , se salvate canali con effetti on/off e poi non avete la Floor Board,nessuna preoccupazione ci siamo assicurati che questo non vi causi problemi. Questo per quanto riguarda la Floor Board. Divertente, no? A proposito, se non avete la vostra Floor Board a portata di... piede, e volete impostare l'EQ (Presence), la Distorsione o le funzioni on/off diDrive/Boost, potete farlo tenendo premuto Tap e girando rispettivamente le manopole Treble, Channel Volume e Drive. I dettagli sono trattati nel capitolo 2 a proposito del controllo Tap.

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FB4:controllo a pedale semplice per il POD


LFB4 vi d un controllo di base sulla selezione dei canali del POD. Abbiamo cercato di farlo nel modo pi semplice possibile.Spegnete il POD. Collegate lFB4 al POD con l'apposito cavo di connessione incluso. Accendete il POD,selezionate un canale (A, B, C o D) premendo il tasto appropriato sullFB4. La luce corrispondente al canale si illuminer ad indicare che il canale stato selezionato. Se premete e tenete premuto il tasto posizionato sottola luce per circa un secondo, il vostro POD passer al modo Manual. Se battete sul tasto sotto la luce due o pi volte, regolerete la velocit del Tap Tempo. Infine se scollegate lFB4 dal vostro POD e battete su uno dei selettori, non accadr pi nulla. Nota: LFB4 richiama sempre suoni del banco del POD che risulta selezionato in quel momento. Usate le frecce Up e Down sul POD per selezionare un banco diverso.

CAPITOLO 9- EDITING AVANZATO E CONTROLLO MIDI


FONDAMENTI
DEL

MIDI

Cos' il MIDI?
MIDI(Musical Instrument Digital Interface) un protocollo di comunicazone progettato per fare in modo che varie apparecchiature musicali scambino informazioni. Permette a un apparecchio di controllarne un altro, e a molti apparecchi di essere usati tutti insieme in modo coordinato.

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In/Out
PODha due connessioni MIDI: In e Out. Collegate il POD ad altri apparecchi MIDI collegando cavi MIDI a queste connessioni. Ogni connessione una strada a senso unico: l'informazione fluisce dall'uscita (OUT) di un apparecchio all'ingresso (IN) di un altro apparecchio. Per permettere il ritorno dell'informazione, dovete collegare un secondo cavo, dall'ingresso(IN) all'uscita (OUT).

Canale MIDI
Il MIDI permette la trasmissione e la ricezione di informazioni su sedici diversi canali mediante un unico cavo MIDI. Il canale MIDI indipendente da, e nulla ha a che fare con, i canali che il POD usa per memorizzare i singoli programmi sonori. Voi predisponete il POD ad ascoltare un particolare canale MIDI (come scegliere un particolare canale alla TV o la stazione di una radio), e assicuratevi che l'apparecchio che volete che il POD ascoti stia trasmettendo sullo stesso canale MIDI. Per scegliere il canale MIDI del POD, premete il tasto MIDI (che si accender). Il display a un carattere vi mostrer il canale su cui il POD attualmente sintonizzato. Usate le frecce Up e Down se volete selezionare un canale differente tra i sedici canali MIDI disponibili. POD mostrer i canali da 10 a 16 illuminando il punto decimale alla destra del singolo carattere. Cos "2." significa canale 12. Potete anche predisporre il POD ad ascoltare tutti i canali (modo Omni)selezionando A (A sta per "All", in inglese "tutti") come canale MIDI. Quando siete in modo Omni, il POD trasmetter sul canale 1.

EDITING AVANZATO
Messaggi MIDI

CONTROLLO MIDI

Il MIDI prevede diversi generi di messaggi, ognuno con uno scopo diverso: MIDI Program Change - i messaggi di cambio programma (Program Change) dicono a un dispositivo di passare da un suono o un setup a un altro. Con il POD, i messaggi di program change cambiano da un canale a un altro. Cos, per esempio, quando il POD riceve il program change numero 1, selezioner il Bank 1, Channel A. Quando riceve il program change numero 2, selezioner il Bank 1, Channel B. E cos via, com' mostrato nello schema in Appendice C. Controlli MIDI - I messaggi di controller MIDI ("controllori",quindi, e non "controlli" in questo caso) vi permettono di controllare i parametri di un apparecchio in tempo reale. Cos, per esempio, potete usare un controller MIDI per variare l'impostazione del controllo di Drive del POD, o del Reverb Level. Ognuno dei parametri del POD assegnato a un controllo MIDI, cos potete prendere pieno controllo del vostro POD. Lo schema in Appendice D elenca ogni parametro del POD, il controller ad esso assegnato e come il controller agisce sul POD. Notate che il wah e i pedali di volume della Floor Board trasmettono anche messaggi di controller MIDI via MIDI, quando usati con il POD. Per minimizzare i rumori generati dalle modifiche dei parametri impostate via MIDI, provate a fare cambiamenti graduali, piuttosto che improvvisi, alle impostazioni del POD.

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Comandi MIDI di SysEx - Sysex sta per "System Exclusive", (messaggi) esclusivi di sistema. I comandi Sysex sono speciali comandi che solo uno strumento particolare in grado di capire - sono "esclusivi" per quello strumento - in quanto opposti ai pi generici tipi di messaggio di programma, controller, e altri messaggi che quasi tutti gli strumenti MIDI comprendono. POD usa i Sysex per trasmettere i suoni che sono programmati nella sua memoria ad un altro strumento, o per ricevere nuovi suoni da un altro strumento. Questo scambio di dati chiamato tipicamente "dump". Il software Emagic SoundDiver incluso nel vostro CD POD Tools usa comandi Sysex per scaricare i programmi dal POD al vostro computer, per il backup e l'editing, e per inviare programmi dal vostro computer al POD. Potete anche avere due POD che si scambiano suoni direttamente via Sysex, agganciando uno all'altro attraverso un cavo MIDI. Le seguenti sezioni vi dicono come funziona tutto ci.

EDITING AVANZATO E CONTROLLO MIDI


POD /POD Pro / Flextone II Tone Transfer via MIDI
Se volete trasferire direttamente dei suoni dal vostro POD Pro a un altro POD Pro, o fra un vostro POD Pro e un Flextone II o un POD, seguite le istruzioni qui di seguito. Vi occorrer un cavo MIDI standard per compiere l'operazione. Collegate il cavo all'uscita MIDI Out dello strumento che trasmette (POD, POD Pro o FlextoneII) al MIDI In dello strumento che riceve. Trasferimento di tutti i suoni - Per sostituire tutti i suoni dello strumento ricevente con i suoni provenienti dallo strumento che trasmette. Quando trasmettono POD o POD Pro: assicuratevi che il tasto MIDI sia acceso,e premete il tasto Save. Il display a singolo carattere del POD che trasmette dir "A", cio devono essere inviati tutti ("All") i suoni via MIDI, e il tasto Save lampegger come per dire "premetemi ancora per iniziare l'invio".Se infatti premete Save ancora una volta, l'intera memoria del POD che trasmette sar copiata nel cervello dell'unit ricevente, facendone un clone virtuale di quella trasmittente. Premendo qualunque altro tasto sul POD trasmittente interromperete la trasmissione, risparmiando cos il lavaggio di cervello allo strumento ricevente. Quando trasmette un Flextone II: (Queste istruzioni sono riportate anche sul retro del Flextone II vicino alle prese MIDI.) Tenendo premuto il tasto Save premete il tasto Manual. Le spie dei canali A,B, C, D sul Flextone II lampeggeranno. Premete e lasciate il tasto D, quindi premete Save. L'intera memoria del Flextone trasmittente sar copiata nel cervello del POD ricevente, che cos ha ora gli stessi suoni del Flextone II. Premendo qualunque altro tasto sul Flextone II che sta trasmettendo, interromperete l'operazione. Trasferire solo alcuni suoni - Per trasferire solo uno o pi suoni singoli da un POD a un altro, ecco come procedere: Quando trasmettono POD o POD Pro: iniziate mettendo il POD che trasmette nel normale modo operativo (senza tasti MIDI accesi), e selezionando il suono che volete trasferire. Potete anche modificarlo, se volete; il POD trasferir tutto ci che trover attivo. Cos, una volta che avete il suono desiderato, premete MIDI. Ora premete Save. Usate ora il tasto Up per cambiare da "A" a "1", cio per dire che volete trasferire un solo suono al POD ricevente. Premete nuovamente Save per effettuare il trasferimento, o premete qualunque altro tasto per interrompere l'operazione. Un ultimo passo importante: sul POD/POD Pro si illuminer Edited,o, se si tratta di un Flextone, lampegger Save. In ogni caso, il suono che avete trasferito sta aspettando di essere salvato in una locazione di memoria. Dovete premere Save sullo strumento ricevente, scegliere una destinazione, e quindi premere ancora Save per confermare che volete davvero che il suono trasferito venga salvato nella locazione del POD (oPOD Pro o Flextone II) ricevente. Quando trasmette un Flextone II: (Queste istruzioni sono riportate anche sul retro del Flextone II vicino alle prese MIDI.) Tenete premuto il tasto Save e quindi premete il tasto Manual. Le spie dei canali A, B,C, D sul Flextone II lampeggeranno. Premete e lasciate il tasto C, quindi premete Save ancora per effettuare il trasferimento, o qualunque altro tasto per interromperlo.

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EDITING AVANZATO

CONTROLLO MIDI

Un ultimo passo importante: sul POD/POD Pro si illuminer Edited, o, se si tratta di un Flextone, lampegger Save. In ogni caso, il suono che avete trasferito sta aspettando di essere salvato in una locazione di memoria. Dovete premere Save sullo strumento ricevente, scegliere una destinazione, e quindi premere ancora Save per confermare che volete davvero che il suono trasferito venga salvato nella locazione del POD (o POD Pro o Flextone II) ricevente.

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EDITING AVANZATO E CONTROLLO MIDI


Back-Up dei programmi del POD su altri strumenti
consigliabile fare sempre un back-up dei suoni programmati sul POD, in modo da poterli recuperare in caso di eventuali disastri. Se volete trasferire dei suoni dal POD ad altri strumenti MIDI per un back-up (come,per esempio, un MIDI File Player o un sequencer hardware o una tastiera workstation) le cose avvengono in maniera molto simile a quanto avviene nel caso di trasferimenti fra due POD. Ma le descriveremo lo stesso. Avete bisogno di un cavo MIDI standard perch tutti possano comunicare. Collegate il MIDI OUT del vostro POD al MIDI IN dell'apparecchio MIDI ricevente. Premete il tasto MIDI sul POD per vedere su quale canale MIDI predisposto. Usate i tasti Up e Down per sintonizzarlo sullo stesso canale su cui l'altro apparecchio MIDI si aspetta di ricevere. O, in alternativa, cambiate il canale dell'apparecchio MIDI ricevente per farlo coincidere con il canale del vostro POD. Qualunque cosa facciate andr bene, l'importante che alla fine entrambi gli strumenti comunichino sullo stesso canale MIDI. Trasferimento di tutti i suoni - Per scaricare tutti i suoni programmati dal POD ad un registratore MIDI, assicuratevi che il tasto MIDI del POD sia acceso e premete il tasto Save del POD. Il display a un carattere del POD dir "A", che significa l'invio di tutti i suoni via MIDI, e il tasto Save lampegger come per dire "premimi ancora per iniziare l'invio". Se premete Save una seconda volta, l'intera memoria del POD che trasmette sar scaricata nell'apparecchio ricevente. Premendo qualunque altro tasto sul POD, si interromper il trasferimento. Dovrete probabilmente premere Stop sul vostro registratore MIDI una volta che il trasferimento stato completato. Trasferire solo alcuni suoni - Ecco qual la procedura per trasferire solo uno o pi suoni singoli dal POD a un registratore MIDI. Iniziate con il predisporre il POD nel normale modo operativo (senza che sia acceso il tasto MIDI) selezionando il suono che volete trasferire. Potete ancora modificarlo, se volete; il POD trasferir qualunque impostazione voi abbiate attivato. Cos, una volta che avete il suono desiderato, premete MIDI. Ora premete Save. Usate il tasto Up per cambiare da "A" a "1", che significa che volete trasferire solo "UN" suono verso l'apparecchio che riceve. Premete nuovamente Save per realizzare il trasferimento o qualunque altro tasto per interromperlo. A questo punto dovrete probabilmente premere Stop sul vostro registratore MIDI. Se volete inviare un altro suono singolo, selezionatelo sul POD e premete MIDI,poi Save, quindi Up. Predisponete il vostro registratore a ricevere ancora una volta. Premete Save sul POD per eseguire il trasferimento. Al termine premete ancora Stop sul vostro registratore MIDI.

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EDITING AVANZATO

CONTROLLO MIDI

Software Emagic SoundDiver


Il software Emagic SoundDiver incluso nel CD allegato al manuale un programma editor/librarian che trasforma il vostro computer in una stazione di controllo del POD. Date un'occhiata all'indirizzo http:/www.line6.com per gli ultimi aggiornamenti di questo software. SoundDiver vi consente di memorizzare i suoni del POD sul vostro computer e modificare i suoni del POD sul monitor, con accesso a parametri aggiuntivi non disponibili quando usate il POD da solo. Nel CD sono incluse le istruzioni per l'installazione del programma e una guida all'utente in formato elettronico. Vi preghiamo di fare riferimento ad esse per le istruzioni e per le informazioni sui servizi tecnici di supporto della Emagic. Avrete bisogno di una interfaccia MIDI sul vostro computer per poter usare il software SoundDiver. Emagic offre una linea completa di interfacce, come anche una linea di software e hardware per la registrazione audio/MIDI a cui dovreste dare un'occhiata per l'uso col vostro POD. Alla fine di questo capitolo troverete un aiuto sui possibili problemi che potrete incontrare nell'impostazione di SoundDiver. Emagic pu essere raggiunta presso il suo distributore italiano Digimedia oppure presso la sede tedesca: tel +49 4101 495-0. O infine in internet all'indirizzo http://www.emagic.de, e all'indirizzoe-mail: info@emagic.de.

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EDITING AVANZATO E CONTROLLO MIDI


Altre cose che potete fare con il MIDI
Oltre a permettervi di utilizzare il software Emagic SoundDiver per modificare e memorizzare suoni, o utilizzare la connessione MIDI per trasferire i suoni fra POD, POD Pro e Flextone II, il MIDI vi d anche il necessario per:

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Cambiare i canali del POD tramite i MIDI Program Change


La prima cosa che si pu fare con il POD via MIDI cambiare i canali. Potete usare un controllo a pedale o un altro dispositivo per inviare messaggi che cambino i programmi via MIDI. Collegate il MIDI OUT al MIDI IN del POD, sintonizzate tutti e due gli apparecchi sullo stesso canale MIDI e fate riferimento allo schema in Appendice C per vedere la corrispondenza tra numero di programma, attivato sul controllo a pedale, e canale del POD. Sia il modo Manual che l'accordatore possono essere attivati con messaggi MIDI di Program Change. Potete anche inviare messaggi di MIDI di Program Change al POD da un sequencer MIDI, in modo da poter cambiare i suoni del POD automaticamente in sync con le vostre sequenze. Per minimizzare i rumori generati dalle modifiche dei parametri impostate via MIDI, provate a fare cambiamenti graduali, piuttosto che improvvisi, alle impostazioni del POD.

Modificare i suoni del POD con i controller MIDI


Se avete un piccolo mixer MIDI hardware, controller MIDI assegnabili su una tastiera, o un sequencer MIDI hardware stand-alone o software su computer, potete controllare qualunque parametro via MIDI.Lo schema in Appendice D elenca quali parametri del POD sono controllabili e i controller MIDI corrispondenti. Assicuratevi che i canali MIDI siano stati impostati appropriatamente quando state predisponendo il vostro POD per essere controllato da un'apparecchiatura esterna.

EDITING AVANZATO

CONTROLLO MIDI

Automazione MIDI completa del POD


Quando usate il POD con un sequencer MIDI, potete automatizzare qualunque parametro utilizzando i messaggi dei controller MIDI. Questo permetter al vostro POD di darvi lo stesso tipo di capacit del software plug-in Amp Farm per Pro-Tools TDM, senza il sistemaPro-Tools! Tutte le manopole del pannello frontale del POD inviano gli appropriati controller MIDI (come fanno il pedale wah e di volume della pedaliera opzionale Floor Board) che potete registrare su una traccia del sequencer MIDI, insieme a una sequenza MIDI, mentre suonate con il POD. Vi servir quando starete riamplificando le prese Input e Output descritte nel capitolo sulle connessioni in studio. Questo vi d la possibilit di registrare le vostre tracce mentre monitorate l'effetto del POD, ma senza trasferirlo su nastro o su disco. Quindi potrete lavorare con l'automazione MIDI per cambiare ogni aspetto del processing del POD a vostro completo piacimento. Collegate il MIDI OUT del POD a un MIDI IN sul vostro sequencer. Collegate quindi il MIDI OUT del sequencer al MIDI IN del POD e assicuratevi che il POD e il vostro sequencer siano sintonizzati sullo stesso canale MIDI. Per consentire l'automazione via MIDI dovete predisporre una traccia MIDI nel vostro sequencer per registrare il flusso di dati provenienti dal MIDIOUT del POD. Predisponete una traccia MIDI per ricevere i dati MIDI in uscita del POD, mettete in registrazione e iniziate quindi a registrare la sequenza. Ruotate lentamente la manopola Drive del POD fino in fondo e poi indietro mentre il vostro sequencer registra, poi fermate il sequencer. Ora controllate i dati del POD che sono stati registrati nella traccia MIDI del vostro sequencer. Vedrete che avete registrato dei messaggi MIDI relativi al controllo #13. Questo il numero del controllo assegnato al parametro Drive del POD. Riavviate ora la traccia MIDI registrata mentre suonate attraverso il POD (o rimandate la registrazione audio diretta della chitarra attraverso il POD) e sentirete i cambiamenti di Drive che avete registrato sulla vostra traccia MIDI. Per automatizzare i parametri del POD che non sono accessibili con i controlli sul pannello frontale (come il Reverb Tone), avete bisogno di usare un controller MIDI hardware, oppure usare un mixer a video o altro controller virtuale sul vostro programma di sequencer MIDI per trasmettere il numero di controllo MIDI corretto sul canale MIDI del POD. Per minimizzare i rumori generati dalle modifiche dei parametri impostate via MIDI, provate a fare cambiamenti graduali, piuttosto che improvvisi, alle impostazioni del POD.

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EDITING AVANZATO E CONTROLLO MIDI


Diagnostica del Setup di SoundDiver
Ci sono alcune importanti considerazioni riguardo a SoundDiver e ai sistemi a schede audio per Windows. Ecco alcuni consigli cortesemente forniti dall'eroe del servizio di supporto della Line6, George VanWagner: 1. Le schede SoundBlaster hanno pi di un MIDI driver. Il sistema solitamente si indirizzer per default al driver del synth interno sulla scheda,e non alla porta MIDI. Questo significa che dovrete selezionare il driver corretto, prima che SoundDiver possa "vedere" il POD. 2. I cavi MIDI devono andare da Out a In e viceversa (non collegate il MIDI In del POD al MIDI In del computer; collegate il MIDI In del POD al MIDIOut del computer). Pensatelo in termini di flusso di informazioni, che escono dal POD e vanno al vostro computer. Escono dal computer e vanno dentro al POD. 3. I canali MIDI devono essere regolati sullo stesso numero. Il modo pi veloce per far funzionare tutto fissare il canale MIDI del POD su A,che significa "tutti" ("All"). Nel linguaggio MIDI questo si chiama modo Omni. Ecco alcuni passi fondamentali per garantire la comunicazione con il POD: 1. Quando la finestra di dialogo vi comunica che non stato trovato alcun apparecchio, premete il tasto che dice Manually. Vi troverete cos nella finestra Memory Manager di SoundDiver. 2. Sulla parte sinistra della finestra Memory Manager, vedrete un elenco di parametri. Assicuratevi che la Out Port sia selezionata sul driver per l'External MIDI. Siccome compagnie diverse danno nomi diversi ai driver, non c' un nome stabilito, ma la selezione dovrebbe riuscire abbastanza ovvia. 3. Assicuratevi che il Device ID sia regolato su I. 4. Sulla parte destra del Memory Manager, cliccate su User Programs.Questo evidenzier tutte le 36 locazioni di preset attualmente vuote. 5. Ora cliccate sull'icona pi a sinistra nella parte sinistra superiore del Memory Manager. Dovrebbe essere una specie di piccola tastiera da cui esce una freccia e un piccolo punto di domanda. Questa la richiesta dei programmi del POD. A questo punto, dovreste vedere tutti i nomi del patch pieni, e sarete dunque pronti per partire.

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APPENDICI
Amp Model
Fender, Marshall, Vox, Matchless, Mesa Boogie, Roland, Soldano, Arbiter, e altri modelli di amplificatore ed effetti sono tutti marchi registrati dai rispettivi costruttori, che non sono in alcun modo associati o affiliati alla Line6. Tali marchi di altri costruttori vengono usati al solo scopo di descrivere i suoni di amplificatori realizzati attraverso la tecnologia a modellazione TubeTone della Line 6. La tecnologia a modellazione TubeTone della Line 6 consente al POD di realizzare una grande quantit di suoni ed effetti modellati sulla base dei pi popolari suoni di questi classici amplificatori ed effetti.
Posizione pedale del volume Post Pre Pre Post Post Pre Pre Pre Pre Pre Pre Pre Post Post Post Post Pre Pre Pre Post Pre Pre Pre Pre Pre Pre Post Pre Post Post Post Pre

Amp Model Tube Preamp Line 6 Clean Line 6 Crunch Line 6 Drive Line 6 Layer Small Tweed Tweed Blues Black Panel Modern Class A Brit Class A Brit Blues Brit Classic Brit Hi Gain Rectified Modern Hi Gain Fuzz Box Line 6 Twang Line 6 Crunch #2 Line 6 Blues Line 6 Insane Small Tweed #2 Boutique #3 Black Panel #2 Brit Class A #3 Brit Class A #2 California Crunch #1 California Crunch #2 Boutique #1 Rectified #2 Modern Hi Gain #2 Boutique #2 Jazz Clean

Basato su Tube Instrument Preamp Line 6 21st Century Clean Line 6 Thick Grindage Line 6 Industrial Strength OD Line 6 Clean meets Psychotic Drive Fender Deluxe del 52 Fender Bassman del 59 Fender Deluxe del 65 Matchless Chieftain del 96 Vox AC 30 with Top Boost del 63 Marshall JTM-45 del 65 Marshall Plexi 50 watt del 68 Marshall JCM-800 del 90 Mesa Boogie Dual Rectifier Tremoverb Combo del 94 Soldano X88R Preamp del 89 Dallas Arbiter Fuzz Face degli anni 60 Deluxe e Bassman con pi ampi controlli di tono Plexi 50 Watt del '68 con pi ampi controlli ditono JTM-45 + Budda Twinmaster + Line 6 Way too many hours of shredding Tweed Fender Champ del 60 Budda Twinmaster head Blackface Fender Twin del 65 Vox AC 15 del 60 Vox AC 30 non-Top Boost del 60 Mesa Boogie Mark IIc+ Clean Channel del 85 Mesa Boogie Mark IIc+ Drive Channel del 85 Dumble Overdrive Special Clean Channel Mesa Boogie Dual Rectifier Head del 95 Soldano SLO Super Lead Overdrive del 89 Dumble Overdrive Special Drive Channel Roland JC-120 del 87

Riverbero Room Room Spring Room Room Room Spring Spring Spring Room Room Room Room Room Room Room Spring Room Room Room Room Room Spring Room Room Sprin Spring Room Room Room Room Spring

Bright No S S S S No No No No No S No No No No No No No No No No No Yes No No Yes No No No No No Si

APPENDICI
Parametri degli effetti
Effetto Bypass Compressor Tap n/a n/a Tweak n/a Rapporto Note Disattiva gli effetti 5 rapporti di compressione: 1.4:1, 2:1, 3:1, 6:1, e :1. Impostazioni pi elevate "strizzeranno" di pi il volume Il Tremolo stato progettato con la caratteristica forma del Tremolo Fender. LFO a onda quadra, impostazioni chorus tipo "rack"; pi fine del Chorus 2. LFO a onda sinusoidale, feedback approssimativamente del 10%; simula un vecchio Roland CE-1 per un classico suono tipo "stomp box". flange leggero. flange pi pesante; invertito e con maggior profondit. questo simula un tipico altoparlante rotante, tipo Leslie. Delay molto veloci non avranno ripetizioni per un effetto Slapback migliore. Ci sono 5 rapporti di compressione: 1.4:1, 2:1, 3:1, 6:1, e :1. Impostazioni pi elevate "strizzeranno" di pi il volume La velocit del delay regolata per uno slapback breve (100 ms). Chorus 1 usa un LFO a onda quadra, nessun feedback. Questa configurazione del chorus tipo "rack". Chorus 2 usa un LFO a onda sinusoi dale, feed-back approssimativamente del 10%;simula un vecchio Roland CE-1 per un classico suono tipo "stomp box". flange leggero. flange pi pesante; invertito e con maggior profondit. Pedale del volume con crescendo automatico... il crescendo ha una salita lenta, o crescendo di volume quando suonate ogni singola nota.

Tremolo Chorus 1 Chorus 2

Velocit Velocit Velocit

Profondit Profondit Profondit

Flanger 1 Flanger 2 Rotary Speaker Delay Delay/Compressor

Velocit Velocit Velocit Lunghezza Velocit Delay

Feedback Feedback Profondit Livello Rapporto di compressione

Delay/Tremolo Delay/Chorus 1

Velocit Tremolo Velocit Delay Velocit Delay

Livello Delay Livello Delay

Delay/Chorus 2

Livello Delay

Delay/Flanger 1 Delay/Flanger 2 Delay/Swell

Velocit Delay Velocit Delay Velocit Delay

Livello Delay Livello Delay Velocit d'attacco del crescendo

APPENDICI
MIDI Program Change
I canali del POD possono essere selezionati via MIDI Program Change. Alcuni dispositivi numerano i programmi partendo da zero. Altri partendo da uno. Noi partiamo da zero (modo Manual) e poi proseguiamo attraverso i canali memorizzati come indicato nella tabella seguente:
CANALE POD Bank 1 Channel Channel Channel Channel Bank 2 Channel Channel Channel Channel Bank 3 Channel Channel Channel Channel Bank 4 Channel Channel Channel Channel Bank 5 Channel Channel Channel Channel PROGRAMMA MIDI 01 02 03 04 CANALE POD Bank 6 Channel Channel Channel Channel Bank 7 Channel Channel Channel Channel Bank 8 Channel Channel Channel Channel Bank 9 Channel Channel Channel Channel PROGRAMMA MIDI 21 22 23 24

A B C D

A B C D

A B C D

05 06 07 08

A B C D

25 26 27 28

A B C D

09 10 11 12

A B C D

29 30 31 32

A B C D

13 14 15 16

A B C D

33 34 35 36

A B C D

17 18 19 20

Modo Manual Tuner (accordatore)

00 37

APPENDICI
Controlli MIDI
Parametri Sound Diver Amp Model Note Seleziona l'Amp Model On/Off On/Off Valori MIDI trasmessi 0-15 trasmesso dalla manopola Amp Model 0-127 NULLA 0-127 0-127 0-127 Trans: Off=0/On=127 On/Off(TAP premuto, ruotare TREBLE) 0-127 Trans: Off=0/On=127 NULLA NULLA 0-15 Controllo # 12 Valori MIDI ricevuti 0 = Preamp valvolare, 1-27 = Altri Amp Model 0-127 0-127 0-127 0-127 0-127 Rcv: 0-63=OFF, 64-127=ON 0-127 0-127 Rcv: 0-63=OFF, 64-127=ON 0-127 0-127 0=Bypass, 1-15 altri effetti 0-127 Rcv: 0-63=OFF, 64-127=ON

Drive Drive 2 (solo se tipo di ampli = Layer) Bass Mid Treble Bright Switch Presence ChannelVolume Noise Gate On/Off

13 20 14 15 16 73 21 17 22 23 24 19

Soglia Gate Decadimento Gate Manopola Effect Select 0-15 Effect Tweak Distortion On/Off Aggiunge una quantit di Drive preimpostata Boost di 4dB sul Channel Volume Imposta Presence On/Off ai livelli presettati On/Off

Drive/Boost

EQ (Presence)

Delay (sempre disponibile) Tempo Delay Controllo a doppia precisione del Tempo di Delay Rigenerazione 1 Delay Delay Level 1 Riverbero (sempre disponibile) Tipo di Riverbero

0-127 1 FB SWITCH ON=127, 25 OFF=0 (o TAP del POD premuto, ruotare DRIVE) FB SWITCH ON=127, 26 OFF=0 (o TAP del POD premuto, ruotare CHANNEL VOLUME) FB SWITCH ON=127, 27 OFF=0 (o TAP del POD premuto, ruotare TREBLE) FB SWITCH ON=127 28 30 62

Rcv: 0-63=OFF, 64-127=ON

Rcv: 0-63=OFF, 64127=ON

0-3150 mS, a NULLA 128 passi uguali Con il tempo NULLA di Delay offre precisione a 14 bit NULLA On/Off A molla (Spring) /Ambiente (Hall) NULLA FB SWITCH ON=127 NULLA

Rcv: 0-63=OFF, 64127=ON 0-127 0-127

32 34 36 37

0-127 0-127 Rcv: 0-63=OFF, 64127=ON Rcv: 0-63=SPRING, 64- 127=HALL

APPENDICI
Decadimento Riverbero Tono Riverbero Diffusione Riverbero Densit Riverbero Livello Riverbero Rapporto di Compression Pedale Wah Wah On/Off Pedale Wah Frequenze Basse Wah Frequenze Alte Wah Pedale Volume Pedale Volume al minimo Locazione Pedale Volume Crescendo Volume On/Off Tempo di salita Crescendo Volume Tap Tempo off, 1.4:1, 2:1, 3:1, 6:1, :1 On/Off Pre Tube Drive / Post Tube Drive On/Off NULLA NULLA NULLA NULLA 0-127 NULLA 38 39 40 41 18 42 0-127 0-127 0-127 0-127 0-127 0-21=off, 22-44=1.4:1, 45-67=2:1, 68-90=3:1, 91-113=6:1, 114-127= :1 Rcv: 0-63=OFF, 64-127=ON 0-127 0-127 0-127 0-127 0-127 Rcv: 0-63=PRE TUBE, 64-127=POST TUBE Rcv: 0-63=OFF, 64-127=ON 0-127 64-127= un battito

FB SWITCH ON=127 /OFF=0 0-127 NULLA NULLA 0-127 NULLA NULLA NULLA NULLA TASTO POD O 127 SWITCH FB TRASMETTE FB SWITCH ON=127 NULLA NULLA NULLA NULLA NULLA NULLA NULLA NULLA NULLA NULLA

43 4 44 45 7 46 47 48 49 64

Chorus/Rotary/ Tremolo On/Off Velocit Chorus/ Flange Profondit Chorus/ Flange Rigenerazione Chorus/Flange Chorus PreDelay (se il tipo = Chorus) Velocit Rotary Velocit Max Rotary Velocit Min Rotary Velocit Tremolo Profondit Tremolo Tipo Cabinet

On/Off Lenta/Veloce

50 51 52 53 54 55 56 57 58 59 71

Rcv: 0-63=OFF, 64-127=ON 0-127 0-127 0-63negativo, 64-127 positivo 0-127 0-63=LENTA, 64-127=VELOCE 0-127 0-127 0-127 0-127 Seleziona simulazione cabinet 0-127

Seleziona simulazione del del cabinet Livello Ambiente A.I.R. 0-127

NULLA

72

APPENDICI
CONTATTI ALLA LINE 6
Servizio clienti
Speriamo che il POD Pro sia di vostro gradimento. Se avete domande o commenti, il nostro valido staff di supporto pu essere contattato al numero telefonico (805) 379-8900, al sito Internet (www.line6.com,) o via email (support@line6.com).

Altri prodotti Line 6


La nostra linea completa e accessibile di sistemi di amplificazione digitale per chitarra TubeTone offre le stesse grandi sonorit del POD,insieme ad effetti onboard, canali programmabili, controlli a pedale opzionali, MIDI e altro. Potete sapere di pi sulla linea completa collegandovi al sito web della Line6 (www.line6.com) o contattando il nostrostaff vendite o di supporto tecnico via email (sales@line6.com orsupport@line6.com), sul sito web della Line6 o telefonicamente (805)379-8900). Serie POD Sono disponibili anche il POD originale e il Bass POD. Il POD Tone Transfer compatibile con il POD Pro e include le sue caratteristiche essenziali in un comodo formato portatile. Bass POD ilPOD per chitarre basso. Serie Flextone II Una scelta di combo pi una testata a potenza elevata, vi offrono la compatibilit Tone Transfer con tutti i suoni del POD. AX2 212 Il pi complesso amplificatore Line6, AX2 combina la tecnologia di modellazione della Line6 con funzioni multi effetti estese tutto in un solo combo 2x12" da 100 watt. Serie Spider 6 Amp Model e effetti incorporati nella nostra fascia di amplificatori a basso prezzo. Stomp Box Modelers - Una messe di effetti vintage modellati in tre pedali: il delay Modeler include anche delay a nastro e analogici, Loop sampler fino a 14 secondi a altro ancora. Il Modulation Modeler include i classici chorus, flanger, phaser, rotary speaker, tremolo e altro ancora. Il Distorsion Modeler vi offre una collezione di modelli di distorsori, fuzz e overdrive. Amp Farm Il software plug-in per sistemi Pro Tools TDM porta la modellazione di Line 6 dritta nel cuore del vostro sistema di computermusic "high end". Richiede l'hardware di Pro Tools TDM. Amp Farm distribuito da Digidesign a cui potete rivolgervi direttamente per avere informazioni prima dell'acquisto.

INDICE
CAPITOLO 1: GUIDA RAPIDA Manuale? Non mi serve nessuno schifoso manuale! Registratevi e approfittate della nostra generosit On-line: le risorse in Internet di Line 6 Introduzione: Benvenuto Pod... Modeling Amp & Cab Models C' qualcosa di magico nell'A.I.R. Personalizzare Amp Model ed effetti Tone Transfer CAPITOLO 2: CONTROLLI E CONNESSIONI Controlli sul pannello frontale Connessioni sul pannello posteriore CAPITOLO 3: CONFIGURAZIONE IN STUDIO Selezione Live/Studio Input (Ingressi) Output (Uscite) Re-Amping e Processing in linea. Segnali audio non di chitarra Pedali: come utilizzarli con il POD Attenti alle radiazioni: monitor del computer come sorgente di disturbi CAPITOLO 4: AMPLIFICATORI MODELLATI Selezione Live/Studio Input (Ingressi) Output (Uscite) Ottimizzazione del POD con i cabinet speaker Pedali: come utilizzarli con il POD Pedal Power: opzioni a pedale per il POD Il POD come front-end per altri amplificatori CAPITOLO 5: AMPLIFICATORI E CABINET MODELLATI CAPITOLO 6: EFFETTI DEL POD Editing avanzato: dove cercare maggiori informazioni Effetti onboard del POD Riverberi Compressore Tremolo Chorus Flanger Rotary Delay Noise Gate Effetti combinati 11 11 12 13 14 15 17 17

21 27

31 31 31 35 37 37

41 41 42 44 45 45 46 51

61 61 61 62 62 62 62 62 63 63 63

INDICE
CAPITOLO 7: CREARE E IMMAGAZZINARE PROGRAMMI Uso delle funzioni del modo Manual Uso delle memorie dei programmi dei canali Tone Transfer Suoni del POD nel Web Trasferimento dei suoni ad altri POD e ad amplificatori Flextone II Scambiare i suoni del POD con gli amici Modo edit Customizzazione di Amp Model ed effetti Attivazione del modo custom Memory Reset: ritorno ai suoni dei preset di fabbrica CAPITOLO 8: TUTTO CON I PIEDI Uso della Floor Board con il POD Connessione Due Modi 1. Modo Channel Select Banchi Channel Select Modo Manual Editing e salvataggio dei canali del POD con la Floor Board Tap Tempo Tuner (accordatore) Pedale del Wah Pedale del volume 2. Modo Effect on/off Distortion Drive/Boost EQ Tremolo/Chorus Delay Reverb Salvataggio delle posizioni on/off degli effetti con i canali programmati FB4: controllo a pedale semplice per il POD CAPITOLO 9: EDITING AVANZATO E CONTROLLO MIDI Fondamenti del MIDI Cos' il MIDI? In/Out Canale MIDI Messaggi MIDI MIDI Program Change Controller MIDI Comandi MIDI di SysEx Tone Transfer tra POD/ POD Pro/ Flextone II via MIDI

71 71 72 72 72 72 73 74 76 76

81 81 82 82 82 83 83 84 84 85 85 86 86 86 87 87 87 87 88 88

91 91 91 91 92 92 92 93 93

INDICE
Trasferimento di tutti i suoni Trasferimento solo di alcuni suoni Back up dei programmi del POD su altri apparecchi Trasferimento di tutti i suoni Trasferimento solo di alcuni suoni Software Emagic SoundDiver Altre cose che potete fare con il MIDI Cambiare i canali del POD con i MIDI ProgramChanges Modifica dei suoni del POD con i controller MIDI Automazione MIDI completa del POD Diagnostica del setup di SoundDiver 93 93 95 95 95 96 97 97 97 98 99

APPENDICI Amp Model e parametri relativi Parametri degli effetti:Tapping,Tweaking e altro MIDI Program Changes Controlli MIDI Contatti alla Line 6: servizio clienti e altri prodotti della Line 6

Appendice A Appendice B Appendice C Appendice D Appendice E

E-mail: mogar@tin.it