SOGNI DIAMANTI E DESIDERIO

posso prendere il posto della veggente!» stretta nell’abito da cameriera, ridicolmente corto, Lauren Banks si sentì tremare le ginocchia. «Mi dispiace che ti abbia dato buca all’ultimo minuto, ma ti prego: non chiedermi di sostituirla. Sarei… inutile, come minimo.» «Non più di quanto lo sei già come organizzatrice!» la sua datrice di lavoro agitò rabbiosamente un fascio di fogli. «La lista che mi hai consegnato è completamente sbagliata, hai confuso tutti i nomi!» «Perché tutti mi hanno messo fretta. Sono dislessica, lo sapevi…» spiegò Lauren imbarazzata. «Ti avevo avvertito che qualcuno avrebbe dovuto controllare la lista.» «Mi sono appena rivolta a un principe chiamandolo con il nome di un altro!» la voce di Gillian si fece stridula. «Siamo a Monte Carlo, non a Manchester. Questo party è il più importante evento del decennio, sono state invitate tutte le celebrità. È in gioco la mia reputazione.» «Andrà tutto bene. Accoglierò io gli invitati e...» «Come puoi accoglierli, se non sai nemmeno chi sono? Questo è un completo disastro.» «Sono brava a ricordarmi le facce. Solo che mi confondo quando devo scrivere le cose...» E quando le persone perdevano la pazienza e le gridavano addosso, l’ansia peggiorava. La scuola, pensò, rabbrividendo. Gli insegnanti. Gillian strappò la lista. «Preferisco metterti dove potrai causare meno danni. Tutto quello che devi fare è dire alla gente che vivranno per sempre felici e contenti. Persino tu puoi riuscirci.» «Io non credo nel per sempre felici e contenti,» biascicò Lauren. «La vita è difficile. Non è giusto ingannare la gente.» «La vita diventerà ancora più difficile per te, se non farai come ti ho detto.» Gillian era paonazza. «Vuoi tenerti questo lavoro, si o no?» Lauren si mordicchiò il labbro. Odiava il suo lavoro. Persino questa elegante settimana a Montecarlo si stava trasformando in un incubo. Ma la vita non era una favola, no? Lei non aveva nessuno che le potesse stare accanto, se le cose fossero andate male. Non aveva una famiglia da cui rifugiarsi. Non aveva nessuno. «Cosa vuoi che faccia?» «La vera veggente si fa chiamare Madame Rostropov...» Gillian, quasi trascinandola, le fece attraversare la stanza illuminata; quindi la spinse in una piccola tenda e prese un costume. «Tieni... mettiti questo, mentre cerco di rimediare al casino che hai creato. Come se non avessi già abbastanza problemi! Alexandros Kozanitas arriverà stasera, il che vuol dire che questo posto brulicherà di giornalisti.» «Chi?» prestando a malapena attenzione a ciò che Gillian stava dicendo, Lauren guardò il vestito incredula. «Manca metà della stoffa.» «In teoria è per apparire misteriosa.» «È… assolutamente indecente!» «Mettilo, dai!» sbottò Gillian. «E il fatto che tu non abbia mai sentito parlare di Alexandros Kozanitas è un altro motivo per nasconderti in questa tenda. Non voglio che tu ti metta in mezzo.» «È una persona importante?» «È un freddo e spietato rubacuori, ma è anche ricco e potente. E se viene ad un tuo party, hai svoltato.» Stretta nell’abito, Lauren si contorse, facendo una smorfia. «Credo che la vera Madame Rostropov non abbia seno.» Contemplò la sua figura, costernata. «Sembro una prostituta!» «Meglio. Gli uomini ti daranno assegni più consistenti,» disse Gillian, e uscì con grazia dalla tenda. Lauren si lasciò cadere su una sedia, desiderando ardentemente che la vera veggente non avesse scelto proprio quella sera per sentirsi male. E cercando di capire come avrebbe potuto predire a chicchessia un futuro felice, quando la sua stessa vita era un completo disastro. ***

«siamo così onorati!» Come cambiano le persone. L’interno era decorato da drappi di ricco tessuto rosso. e io invece sì! Perché non dovrei offrirle il viaggio?» Alexandros ascoltò.» «Ti odio!» «No..» «È nella tenda dietro i giocolieri» disse la donna indicandogliela. maghi. Si guardò attorno osservando la sala trasformata in un paradiso scintillante.» la sua ospite scoppiò in una risata civettuola. Mi piacerebbe avere un colloquio privato con la tua veggente. Una veggente che legge il conto in banca. accompagnato dalla sua scorta. Alexandros pensò a quanto avrebbe voluto che le adolescenti fossero fornite di un libretto di istruzioni. incredulo. «Se ho torto. e ti sta usando per ottenere una vacanza gratis a New York. «Una bellissima festa. Dovrebbe lasciare il party prima di mezzanotte per prendere il volo per New York. «Anche se quello che ho in mente per stasera è più un vis-à-vis. interessante. E poi la vide. Il denaro era un’arma importante. L’aria si fece calda e carica di una tensione tanto inaspettata quanto sgradita.» La sua ospite si diresse velocemente verso di lui. Ti basta uno sguardo per trasformarle in delle stupide ed idiote. che lei non aveva idea di come fosse la gente. Alexandros si allontanò dall’elicottero. Per questo partiamo insieme.le donne non ti dicono mai di no.» Terminò la chiamata e fece scivolare il cellulare nel taschino della giacca.» Esplose Eleni. pensò.. regnava . Andros. è una mia amica. Alexandros sollevò un lembo della tenda e si chinò per entrare. «La tua amica veggente è una sanguisuga. non accetterà l’alternativa che sto per offrirle. accolti dall’approvazione degli invitati. All’esterno i fuochi d’artificio esplodevano nel cielo. sicuramente. Scopri che cosa ha in serbo per te il futuro. e lui quella di lei.» rispose Alexandros con voce suadente. non ti parlerò mai più!» Alexandros sorrise.» Due grandi occhi blu incontrarono i suoi. scrutandolo al di sopra di un velo leggero. severo.» «Ma vuoi chiederle di uscire.«Lei non è una truffatrice. invece. «Benvenuto. Ed era proprio perché l’aveva sempre protetta. persino una veggente che legge il futuro» Alexandros sorrise. cinico. l’avrebbe tenuta al proprio fianco finché il volo 741 per New York non fosse partito e infine avrebbe dimostrato a sua sorella che l’amicizia della donna era motivata solo dall’avidità.» «Abbiamo mangiatori di fuoco. lo perderà e questo ci dirà tutto quello che dobbiamo sapere su Madame Rostropov.» «Sicuramente conosci già il tuo futuro. Se accetta la mia offerta. mi rifiuterà. che fu come se secoli di civiltà fossero stati spazzati via con un solo sguardo. «Vai. «Se ti considera realmente un’amica.» «Ti sbagli.. Non vorrà perdere il volo. «Non è una prova obiettiva. «Ah....» Lui sapeva benissimo che cosa avesse in serbo per lui il futuro. Se farai soffrire la mia amica. Smettila di proteggermi!» Con grandi falcate. All’interno della tenda. Dieci anni prima questa stessa donna non l’avrebbe degnato della minima attenzione.» «Alternativa?» «Una serata con me. e gli ci volle un minuto perché i suoi occhi si abituassero alla luce soffusa e alle ombre sfuggenti create da una lava lamp posizionata al centro di un piccolo tavolino. «Dominazione globale?» «Dominazione. Eleni era la sua sola famiglia. Avrebbe incontrato una manipolatrice. Lei non ha abbastanza soldi. ho diciassette anni. Subito Alexandros sentì il suo corpo irrigidirsi per una reazione così naturale e insieme così terribilmente primitiva. Risate acute si intrecciavano alle melodie intonate dall’orchestra.» «Sei andato fino a Montecarlo per sedurla?» «Non pensavo di spingermi così in là. l’ingenua domanda della sorella. E non sono più una bambina. «Alexandros. non è vero.. e serrando la mascella si chiese che cosa avesse fatto di male per essere finito a fungerle da tutore. Attraversando a passo sicuro la folla di vip. Eleni..

tirando fuori un libretto per gli assegni. Doveva esserci un errore. «Quant’è.» La sua voce era bassa e sensuale. leggermente esitante. Mi dica qualcosa che io non sappia già. Ricordando a se stessa che gli uomini eccezionalmente belli non si erano mai interessati a lei. sì. sardonico. Ma la sua era una bellezza fredda e dura. Era bellissimo. Madame Rostropov.» Un sorriso lento e duro affiorò sulle labbra di lui. Una scia di cuori infranti dietro di te. le compilerò un altro assegno dello stesso valore. aveva dovuto scegliere proprio quella sera per non presentarsi? L’ultima cosa di cui aveva bisogno era passare la serata seduta lì. Lei era molto più giovane di quanto immaginasse. Si sieda.» Lauren guardò l’uomo al di sopra del velo. la vera veggente. Un secondo dopo gli occhi si posarono sul seno florido di lei. che iniziò a scrivere l’assegno con grafia chiara e precisa. per il privilegio?» «Non prendo soldi per la mia arte» cinguettò Lauren cercando freneticamente di improvvisare. e le dirò quello che vedo.» Il modo in cui pronunciò il suo nome la fece rabbrividire. «Diventerà ricco e pieno di successo.» Alexandros sorrise.» «Per la maggior parte delle persone. preistorica parte di se stesso che minacciava di esplodere in superficie. sì. «Posso predire il suo futuro.. Ahi. «Madame Rostropov?» «Ehm. Dalla spigolosa perfezione del suo corpo. Lui poteva predire quello di lei. Alexandros ricacciò quei sentimenti dentro di sé e spietatamente soffocò quella primitiva. tirando fuori stupidaggini una in fila all’altra. Dia quello che può e vuole. Contò con attenzione gli zeri. la luce della lampada gli illuminò il viso e Lauren improvvisamente si sentì incerta. Lui frugò per qualche istante nel taschino della giacca. Piacere. Quella donna non sembrava in grado di far male a una mosca. questo sì.» Non era sicura che fosse una buona idea. Perché Madame Rostropov..» Lauren guardò l’assegno che le aveva porto e quasi svenne. Sei. Farò un accordo con lei. Madame Rostropov. considerando che il suo corpo ancora non si era ripreso dall’intenso sguardo che si erano scambiati non appena era entrato nella tenda.. Devo poterla guardare negli occhi. e ricordò a se stesso che due innocenti occhi blu e un corpo sensuale erano le armi più potenti di una donna. «I soldi verranno dati in beneficienza ai bambini dell’ospedale.un silenzio teso e nervoso: un’evidente e scioccante consapevolezza si diramava dai fili invisibili che mantenevano entrambi paralizzati.» Donne che fanno la fila per entrare nel tuo letto.. Lauren appoggiò le mani alla lava lamp. ogni suo lineamento era stato pensato per trasmettere potenza. «Vedo un brillante futuro per lei» iniziò con voce monotona. pensò stordita. ma le tirò subito indietro. rimpiangendo di aver accettato di sostituire la veggente. che lo stretto abito riusciva a contenere a malapena. Era facile capire perché sua sorella fosse stata ingannata così facilmente. figuriamoci a pianificare e portare a termine un piano così meschino. «È qui per conoscere il suo futuro. «Quale accordo?» «Se indovina correttamente quello che l’immediato futuro mi riserva. «Si sieda.» «Ma io non sono la maggior parte delle persone. bruciandosi. immagino. cercando di ricordarsi quello che GIllian. E non era roseo. Ma cosa avrebbe dovuto fare? Non appena si mosse. «Sono già ricco e di successo. «Un milione di dollari?» «Mi ha detto di donare quello che posso. questo invito significa dare circa dieci dollari. agape mou. la sua prepotente e odiosa datrice di lavoro.» . le aveva ordinato di dire se un uomo fosse entrato nella tenda. alle linee ferme e profondamente sensuali della sua bocca. Con ferreo autocontrollo. nell’intesa fisica che si era improvvisamente creata tra loro.

» Sorrise lentamente. Cavolate da favola. e lei sentiva il cuore arrancarle in petto come il motore guasto di un’auto. per poi riporlo nel corsetto al sicuro. alto e moro.» E se non lo faccio. le farò passare la notte più bella della sua vita. «Alla prima donna che è venuta ho detto che avrebbe incontrato un bell’uomo.«In questo caso. a una o due persone. «Allora ho deciso di essere meno specifica. vero? Lauren impose alla sua mente di tornare sulla terra. «Predico che questa donna si innamorerà di te» disse con espressione più cupa. Possibile. Gillian l’avrebbe uccisa. pensò. «E nella tua vita. ci sono difficoltà?» «La mia vita è una gigantesca difficoltà. Mi ha urlato contro. e ho parlato persino di desiderio. «invece di rovinarle la vita.» Sentendosi colpevole.» Lui fissò lo sguardo sulle sue labbra. finiscono con uomini miliardari. claustrofobica tenda..» Sentì una fitta d’invidia nei confronti di quella donna sconosciuta. Hai considerato questa possibilità?» Senza preavviso. il suo fidanzato. si guardò le unghie mangiucchiate. poteva percepire la potenza e l’energia che lui emetteva. pensò debolmente Lauren. «Vada avanti.» . «Non intendevo dirlo ad alta voce. Questo farà veramente la differenza per quei bambini. «Ma serve a raccogliere denaro per i bambini. Credo che nell’attuale clima economico anche le celebrità della lista d’oro non vogliano pensare al futuro. chiedendosi come dovesse essere uscire con quell’uomo.» «E non ne è stata felice?» «Era deliziata. «Passerete una magnifica notte insieme. Sfortunatamente. «Che cosa hai raccontato loro.» Lauren giocherellò con la lampada. mascherate da veggenti. «Grazie. «e poi probabilmente tu la lascerai e le rovinerai la vita. Non era assolutamente possibile che fosse abituato a concludere gli appuntamenti solo con un bacio della buonanotte davanti alla porta di casa. «Stai predicendo il suo o il mio futuro?» Lauren rimase pietrificata.» «Allora dimmi. Nella piccola.» «Non credi alle favole?» «Assolutamente no! Anche se la vita è talmente faticosa che a volte penso davvero che sarebbe bello pungermi il dito e rimanere addormentata per cento anni.» Lauren inspirò profondamente. basso e biondo. Ho parlato di sogni. mi licenziano! avrebbe voluto aggiungere.» Vedo un uomo che sa tutto quello che c’è da sapere sulle donne. Ho detto qualcosa a proposito di diamanti. credo che il suo immediato futuro preveda di resuscitare una veggente sotto choc.» «Ora che abbiamo stabilito che sono ricco. «Sembri una di quelle persone che attraversano la vita senza incontrare mai difficoltà.» «Forse» disse lui lentamente. ma nessuno dei due rimase a guardarla. «Vedo che incontrerà una donna bellissima. a un certo punto. Madame Imbrogliona?» Lei esitò. Peccato che certe favole non accadono mai.» Era un’affermazione piuttosto sicura. Se l’avesse perso. Intrappolata dal suo sguardo scuro e pericoloso.» Lauren si sventolò con l’assegno. «Mi sono un po’ lasciata trasportare. allungò una mano e le strappò il velo. Sotto il taglio perfetto della sua giacca da sera. non era altrettanto emozionato. La stoffa soffice e trasparente cadde lentamente a terra.» Un sorriso sfuggente sfiorò le labbra di Alexandros. quante vittime ignare hai mietuto stasera?» «Non molte. Lauren si sentiva vulnerabile e totalmente incapace di sostenere quella situazione. «Quindi non hai affatto idea di quello che il futuro ha in serbo per me?» Che cosa risponderebbe la vera Madame Rostropov al posto mio? «Sono sicura che il tuo futuro sarà incredibile» osservò Lauren debolmente. lui era fatto di pura potenza e muscoli duri. un sorriso così seducente che Lauren si sentì sciogliere ed ebbe l’impressione di essere finita su un universo parallelo dove povere organizzatrici di feste. mi racconti quello che vede.» Lui sollevò le sopracciglia..» «Stai ammettendo di essere un’imbrogliona?» Che senso aveva negare? «Sono una completa imbrogliona» sussurrò disperata. «O forse ho detto loro le cose sbagliate. «Quel velo era il mio travestimento.

e lei non poteva immaginare qualcuno che gli suggerisse o gli imponesse che cosa fare. Madame Rostropov. impedendole di ragionare. stasera.» «Lo è. tanto. e per provare la sua teoria avrebbe fatto sì che la veggente incontrasse la tentazione lungo il suo cammino. Alcune migliaia di dollari.» «Be’. caspita.» Nella luce fioca della tenda i suoi occhi magnetici brillarono. contaci. allora l’avrebbe rifiutato e lasciato prima di mezzanotte per prendere il volo per New York. moro e ricco.» «Grazie. Siamo riconoscenti per qualsiasi donazione. Questa serata è stata organizzata per raccogliere denaro per un nuovo tomografo per l’ospedale pediatrico. «Per poi essere svegliata da un bacio del tuo principe?» «Nella mia vita si scoprirebbe che il principe è gay. manderò tutto all’aria. «Come ti sembra l’idea di una serata di diamanti e desiderio?» «Assolutamente ridicola!» La voce di lei era calda e seducente.. non lo so. Stasera incontrerai un bell’uomo. la veggente ha finito il turno. Se era sincera come sosteneva sua sorella. Ma. Non hai pagato per ascoltare tutto questo. Il modo in cui la guardava la faceva rimanere senza fiato. «Non.» «Ma non più di quanti io riesca ad immaginare. ora c’era un’altra intensa e ribollente emozione. Da questo momento in poi. e i suoi occhi sorridevano. alto. «Non sei come avevo immaginato. scuri e pericolosi.» Lauren sembrava sconvolta.. Guardandola. a bocca aperta.» Non che lei sapesse come sono quelle persone. «Scusa. «Allora?» Girò intorno al piccolo tavolo e la fece alzare. per approfittare di sua sorella. tutto in una sola notte. anche tu non sembri uno di quelle persone che di solito vanno a farsi leggere il futuro. Al posto della bruciante rabbia che provava. diamanti e desiderio. Pura lussuria.» Trasudava fiducia e autorità. «Vuoi un risarcimento?» «No. non mi sembri il tipo d’uomo che lascia che sia qualcun altro a stabilire il suo futuro.» Lauren sentì il rumore dei fuochi. Benvenuta nel tuo futuro. pensò.» Alexandros guardò la veggente di sottecchi.» «Quanto costa questo tomografo?» Lei lo guardò. Alexandros aveva troppa esperienza del potere di corruzione del denaro per credere che lei fosse sincera.» «È facile. Non aveva mai conosciuto una donna che sapesse resistere al richiamo della ricchezza.» E poi sarebbe partita. Non aveva dubbi che la sua improvvisa amicizia con sua sorella adolescente fosse mossa dall’avidità per il denaro. mi sembra un buon modo per spendere il denaro.. più di quanti io riesca a immaginare. Così potrai chiudere la tenda. Ora non c’è ragione per non passare la serata con me. Peccato per i suoi valori morali. e lui esaudirà ogni tuo desiderio. È così generoso da parte tua. Solo per qualche ora… « disse . visto che non era la vera veggente.Un movimento involontario incrinò un angolo della bocca di lui. Voglio leggere il tuo futuro. «Mando sempre tutto all’aria.» «Non stasera. Sei tutta per me... ma. ad essere sinceri. in vista di un fine settimana tutto per ragazze all’insegna dello shopping. Devo rimanere qui fino a mezzanotte. «Coprirò io l’intero costo del tomografo. e si chiese se venisse da fuori o dall’interno della tenda.» Lauren si ricompose. «Tralasciando il fatto che non conosco nemmeno il tuo nome. io sono la veggente. «Passerete la serata insieme. Il fatto che lei avesse scelto un costume decisamente troppo stretto non contribuiva certo a raffreddare la sua libidine.. «Quanto speri di raccogliere?» «Ehm. perché gli uomini belli sono gay o sono felicemente sposati. «Comprerai il tomografo? Stai scherzando!» «Per niente. Contribuisco a raccogliere i fondi.» disse Alexandros dolcemente. si appoggiò allo schienale della sedia. Anzi. Sogni. Che corpo da favola.

»Sei un gattino quanto io sono una veggente. «Passa la serata con me. E tanto.. Si chiese chi fosse responsabile di quel velo di prudenza che poneva tra lei e il mondo. oppure hai intenzione di vivere la vita al massimo?» Lei lasciò che i loro sguardi si incontrassero. «Non mi è andato sempre tutto liscio. di solito non sono interessati a ragazze normali come me. «Forse ti serve uno specchio. gli uomini ricchi e belli di solito non vengono da me dicendomi che sono stupenda. quindi scusa se sono un po’ sospettosa. Non pensavo che sarebbe stato così difficile. «Di solito sono un gattino. «Non è uno scherzo.. «Ho un’eccellente visione notturna» disse piano. quando fuori c’è un party così bello.» Divertito. «Decisamente no. «Mi stai veramente chiedendo di passare la serata con te? Non è uno scherzo?» Alexandros.» Alexandros abbassò gli occhi.» Incuriosito dall’affascinante sconosciuta. Allora.» «In teoria.» «Non mi sta aspettando nessuno.scandendo la parole.» Lei lo guardò attentamente. Alexandros le prese la mano e la attirò a sé. «Sei stupenda. pensò lui di getto. sospettosa quanto lui delle ragioni che spingono le persone ad agire. «Hai bevuto molto champagne?» «Nemmeno un goccio. gli occhi spalancati. Sto cercando di farti un complimento. anche una tigre lo è.» Il suo sguardo. «Io?» «Ci siamo solo noi. «Non è giusto che passi tutta la serata chiusa qui dentro.» Lei dischiuse le labbra.. che non aveva mai avuto bisogno di ripetere un invito ad una donna. le sembrava velatamente beffardo. «Stai cercando di far ingelosire qualcuna. poi scosse la testa. ma spero di rimediare alla situazione da un momento all’altro. condivideva gran parte di quella che era la sua visione della natura umana. Era una ventata di novità rispetto alla sua scorsa ragazza. pensò.» «Uso tutti i miei sensi. «No. apparentemente. che quel vestito leggero a malapena riusciva a contenere.» «Perché?» . Lei si inumidì le labbra. con il sangue e con i denti. gli sarebbe piaciuta. e Alexandros riconobbe in lei quella stessa aria di sfiducia vigile che caratterizzava anche lui e i suoi rapporti con gli altri.» Istintivamente Lauren si scostò i capelli dal viso. dover cercare di smascherare qualcuno che. o qualcosa del genere?» Alexandros sospirò. Tu devi aver portato qualcuno con te. passerai tutto il resto della serata da sola in una tenda. «No. invece. come in cerca di qualcuno. «Scommetto di sì.» Per un momento lei lo guardò.» Lei lo guardò. Un uomo come te deve avere una donna bellissima e magra ad aspettarlo da qualche parte.» Invece di cadere tra le sue braccia. «Perché gli uomini che possono comprare un tomografo senza nemmeno prima controllare il loro conto in banca.» «Ma sei spietato.» Qualcuno l’ha fatta soffrire. e questo suo gesto casuale fece capire ad Alexandros che lei non aveva idea di come sarebbe andata a finire. e non mi fido degli uomini così.» Le sorrise con calore. Alexandros sorrise. voltandosi. che si era rifiutata di partire senza parrucchiere al seguito. Perché?» Sembrava diffidente. Scommetto che sei allenatissimo a vedere nel buio. «Sei uno di quelli a cui è andato sempre tutto liscio.» «Forse ti serve una luce migliore. qui dentro. la posizione in cui era in quel momento.» Alexandros ripensò agli anni che aveva passato a conquistare. si sentiva confuso.. In effetti. e lei roteò gli occhi. in realtà. Al momento sono solo.» «Bè. Lauren fece un passo indietro.» «Solo se necessario. se non fosse che si stava approfittando di sua sorella. E poi. calcolando mentalmente il momento esatto in cui lei avrebbe perso l’aereo. Era ironico. contemplando la curva del seno di lei. no.

. immobilizzandosi. «Be’. «Stavo. al buio. Quello che le era successo non aveva importanza. «Non l’avevo riconosciuta. « La veggente è andata a cercare il suo futuro.. Lauren fece quello che lui le aveva detto. Lauren si rassegnò alla catastrofe imminente. infranse il suo sogno ad occhi aperti. Non so nemmeno come ti chiami.» «Non sono mai stata invitata a un party come questo. in mille pezzi. guardando le sue fantasie cadere a terra. mi dispiace di aver disturbato la sua serata. «Stai qui con me. Lui era responsabile di sua sorella. Mi.. scrivendo un appunto sul taccuino. «Gillian. Pensando alla delusione che avrebbe inevitabilmente provato Eleni. «Va bene.. Ora. Fino a un attimo prima era chiusa in una tenda. non voglio esserti d’intralcio. la lasciava senza fiato. invece. I locali dell’albergo erano stati trasformati in un paradiso magico e luccicante. Non gli importava perché fosse così diffidente.» La sua voce era dura ed impenitente. .«Perché voglio conoscerti meglio. «Lauren! Cosa credi di fare?» La voce della sua datrice di lavoro. Era disorientata. Voleva sapere come aveva conosciuto sua sorella. e se i soldi le servivano per una ragione ben precisa. e Lauren si risvegliò. non di quella donna. «Smettila di agitarti. Troppo bello per essere vero. «E stai per passare una serata che non dimenticherai mai. Così nessuno verrà a cercarti. cingendola con il suo braccio possente. sentire la coscia scolpita di lui contro la sua.» «Puoi chiamarmi Andros» le disse con voce dolce. stretta contro il suo corpo muscoloso. Decisamente troppo bello per essere vero. Lei guardò quello che aveva appena scritto.» Lauren si sentiva la protagonista di una favola. Aveva messo a repentaglio tutto quanto per trascorrere qualche ora con quell’uomo. dovrei lavorare. però. Così. ma Andros la tenne stretta a lui.. a fingersi la veggente. che cosa l’aveva resa così cauta.» «E dopo il lavoro?» «Non avevo nessun appuntamento importante. «Ottima decisione» disse calmo. con tuoni e lampi di colore. un guanto di sfida verbale lanciato con noncuranza ai piedi di una Gillian furiosa. gli sarebbe piaciuta moltissimo. un milione di piccole lucine illuminavano gli alberi.. i fuochi d’artificio risplendevano in cielo. rifletté. era tra le braccia di un uomo così pericolosamente bello.» Stava per essere licenziata. Come poteva essere stata così stupida? La realtà le si riversò addosso come una secchiata d’acqua gelida..» «Signor Kozanitas?» Gillian sembrò soffocare. tagliente come la lama di un coltello. Tutto era come in un sogno.» Sentendo che metteva da parte l’impegno preso con sua sorella così facilmente. Lauren cercò in vano di liberarsi.» Kozanitas? Lauren guardò a bocca aperta l’uomo che ora la teneva a sé con una stretta decisa.. Voleva sapere che cosa era successo nella sua vita. Alexandros decise di darle un’altra possibilità di fuga. ma visto che hai appena donato una piccola fortuna. sottovoce. Alexandros provò un brevissimo moto di rabbia. che la faceva sentire come se il corpo le stesse andando a fuoco . Non so perché ho accettato.» Ridendo. che lui la colse a malapena.» Fu talmente breve la sua esitazione.» «Attaccalo alla tenda. Cercò di andare via. Era in qualche guaio? O era semplicemente avida di denaro? Lei inclinò la testa.» Con il viso in fiamme. posso spiegare.» E non solo per sua sorella. L’emozione le attraversò il ventre come una fiammata. e lo udì imprecare dolcemente.» Se non fosse che quella donna stava deludendo le aspettative di sua sorella senza il minimo segno visibile di esitazione o rammarico. «Se hai altri impegni per stasera. «È una pazzia.

stasera.» «Sono d’accordo. Gillian si comporta come una demente. Anche senza averlo mai provato. «È un problema?» «No.» «Ah. Lauren non poté non notare che tutte le donne presenti le lanciavano occhiate gelose.» Lui le sorrise. distolse lo sguardo.» Adesso la sua vita valeva una fortuna. compagnia. «Tu parli come un milionario.» Lauren si fermo di colpo. «Che cosa diavolo ci fai con me?» Lauren scoppiò quasi a ridere. la coscia di Andros sfiorò la sua e lei sentì un brivido caldo invaderle il corpo. «Sono terribile ?» «Scrivere il tuo nome è spaventoso. «Sarebbe capace di far apparire un rottweiler un tenero cucciolo .» Una maschera di fascino copriva la freddezza di Alexandros..» Gillian fece una smorfia che nemmeno lei seppe interpretare. Guardandolo negli occhi. L’attrazione che c’era tra di loro era più potente di qualsiasi altra cosa lei avesse mai provato prima.» «Dovresti trovare un altro lavoro.» «Invece lo capisco. stordita. che ospitava al suo interno una gamma esclusiva di preziosi gioielli incastonati di diamanti. Agitata da quel cambiamento di espressione. Erano in mezzo ad una marea di gente. «Credo che dovrò trovare un nuovo lavoro.» Se solo fosse facile.» Lauren la guardò allontanarsi. «Sei pronta ad essere ricoperta di diamanti?» La sua voce era piena di quella stessa consapevolezza . non mi aspetto che qualcuno come te lo capisca.» «È il diminutivo di Alexandros. ad accettare di passare una serata con un uomo come Alexandros Kozanitas. e improvvisamente capì che voleva qualcos’altro. Confusa..» E anche lei era una demente. «Sono lieta che abbia trovato.capendo improvvisamente perché Gillian si sentisse così a disagio. senza avere un altro lavoro sicuro. «Ho rapito la sua veggente. per favore» disse Alexandros freddo come il ghiaccio. «Tutti sono eccitati per la tua presenza. Pur sapendo con certezza molto probabilmente avrebbe perso il lavoro. ti ricoprirò di diamanti. scontrandosi con due uomini della sicurezza nella fretta di allontanarsi. provenienti dalle collezioni dei migliori designer mondiali. «Dovresti essere con una donna ricoperta di diamanti. avvertimi. un bagliore di severità e una freddezza che le congelò il sangue.» Lauren sorrise.» mormorò Lauren. pericolosamente affascinata da lui. milioni di piccole stelle brillarono in cielo.. Lauren iniziò a tremare. Mentre camminavano per i locali dell’albergo. scossa. in quel preciso istante un’esplosione di fuochi d’artificio. risvegliandole i sensi. le si seccò la bocca. «Perché lasci che ti sfrutti?» «Perché mi paga. Un attimo dopo lui l’attirò a sé. Voleva che lui la baciasse. «Mi avevi detto di chiamarti Andros.» Quindi si ritirò. nessun problema. Nessuno l’aveva mai fatto prima.» «Questo perché ho fatto tutto il possibile per non tornare ad esserlo.» «Se ti licenzia. «Grazie» sussurrò con voce roca. quindi sei il terribile Alexandros Kozanitas. E lo voleva molto di più di quanto desiderasse dei diamanti... Lauren era abituata a combattere per andare avanti. Da sola. Tranquillo.» Andros le sorrise lentamente. così scandalosamente a contatto con il suo corpo. sorvegliata a vista. Che cosa le era venuto in mente? «Non posso semplicemente licenziarmi. ma lei percepiva solo la sua presenza. Al suo posto. gettò un’occhiata fugace alla sua bocca. Quando lui abbassò il viso verso il suo. ricordandosi i problemi che aveva avuto con la lista degli invitati.» Prendendole la mano. Nell’attirarla a sé. sardonico. «Non riesco a immaginarti povero. «Non essere ridicolo.» Il sorriso che gli illuminava gli occhi ora era sparito. Lui l’aveva apertamente difesa. E lei voleva essere quella donna. godendosi la serata. «Allora.. era certa che fosse un uomo che sapeva esattamente come baciare una donna. facendola respirare a fatica. Il disperato desiderio che le attanagliava il basso ventre si intensificò. una sensazione di tepore si diffuse in lei. la condusse verso una tenda.

guardando gli occhi di lei che brillavano.» «La collana è tua. in privato. «E sarebbe troppo alto per me. «Sono pronta. Sul volto della veggente non c’era traccia della battaglia interiore che avrebbe dovuto scuoterla. pensò subito Alexandros sorprendendosi di quel pensiero. mentre lo guardavano intrecciare le dita con quelle di lei e condurla fuori dalla tenda. Alexandros si sentì montare la rabbia in corpo. consapevole della folla meravigliata che li guardava.. e poi si fermò. allontanandole dalla collana. «Non va bene.. La volubilità della natura umana era una lezione difficile da imparare. Lei lo guardò a lungo prima di portargli una mano al viso.» Lauren incespicò. e tutto il suo corpo si sciolse nel calore quasi insopportabile che il tocco sicuro ed esperto di lui le trasmetteva. «Che cosa vuoi da me?» Guardandola in quei grandi. a favore di una serata ancora più vantaggiosa con lui. in quale occasione potrei indossarla?» A letto con me. Voleva provare a sua sorella che la sua nuova migliore amica era una falsa e un’avida. le sue priorità erano cambiate. Era fin troppo felice di perdersi un viaggio completamente pagato con sua sorella. Ora desiderava qualcosa di completamente diverso. e Lauren si domandò se si fosse persa qualcosa. Ma quanto prima sua sorella fosse diventata più cinica. improvvisamente. Anche se lo facessi. «Ce ne andiamo.. lentamente. ma troppo presa dal momento per prestarvi attenzione. «Dove stiamo andando? Ho ancora addosso i diamanti. Tutto quello che le importava era che Andros la stava baciando. e portò le sue labbra a quelle di lei in un bacio famelico ed esigente. la ragazza si portò le mani al collo e cercò di aprire la chiusura della collana. «Ti sta benissimo. Il corpo di lui era marmo contro il suo. «Mezzanotte!» Il modo in cui pronunciò quella parola le diede l’impressione che quell’ora fosse importante per lui. profondi occhi blu. «Che succede a mezzanotte?» Lui rimase a lungo in silenzio. Pensando al dolore che quell’avidità avrebbe causato ad Eleni. dissolvendo il desiderio che le annebbiava la mente.» Alexandros le prese delicatamente le mani. pensò cupo. «Cosa voglio da te?» Senza esitazione le fece scivolare le mani nei capelli.» «Non posso assolutamente accettarla. Lauren gemette per l’improvvisa violenza delle sue labbra esperte. e lui alzò il viso.» E. in un bacio carico di sensuali promesse. poi. Voleva portarla via da quella ridicola farsa ed averla tutta per sé. non aveva mai considerato la possibilità di finire la serata in compagnia di quella donna.» «Non ti piace?» «Non intendevo la collana. cercando di stare al passo con lui. in cambio» spiegò con voce roca per la tensione.» . Il suono dei rintocchi lontani di un orologio la risvegliò. «Non voglio essere arrestata per furto. mentre le metteva la collana di diamanti al collo. «Non posso accettarla.» Un sospiro generale si levò dalle donne presenti. le mani sicure le tenevano fermo il viso. desiderava follemente realizzare qual pensiero. Alexandros si sentì improvvisamente in colpa. pensò Alexandros.» «Non toglierla. Regali come questi comportano sempre un conto da pagare.che le impediva di respirare. tanto meno lui avrebbe avuto bisogno di proteggerla. Ma tutto ad un tratto. stranamente rigido. «Ti porterò dove potrai sfoggiarla. rispondendo a quella domanda incerta ed esitante con un’esplosione incandescente di pura passione.» Infrangendo tutti i suoi preconcetti. morbidi come seta. seguendone i contorni con le dita..» *** È decisamente troppo facile. e il cuore iniziò a batterle a fatica. intendevo il fatto che me la stai donando. e la invitò a voltarsi verso di sé.

ti farò impazzire.» Lauren si sentì invadere da una dolce sensazione di panico. Lauren si fermò. pensò rassegnata e in fibrillazione al tempo stesso. ornato da drappi di leggero tessuto bianco e coperto da cuscini di seta. rendendo l’attesa carica di aspettative. «Non ancora. circondati da festaioli. sicuro di quello che voleva e decisamente spietato quando si trattava di raggiungere i suoi obiettivi. forte e potente.» Aveva più di una casa. prima di arrivare al dolce. bellissima e pericolosa allo stesso tempo. certo. che dava sulla baia. «Sarei stupida a non essere spaventata.» Assalita da un dubbio improvviso. lasciandosi alle spalle le luci della festa. scossa dall’ondata di emozioni che l’investì. tornando alla mia solita vita noiosa. Alexandros Kozanitas non era un ragazzo giovane. Era maledettamente serio. si sentiva protetta.» Tutto di lui era spudoratamente sensuale. devi prima dormire. «Indosserai solo quelli.» Lauren si strinse al sedile mentre l’elicottero si levava in aria. con il suo logo stampato su una fiancata. Quando e come lo decideva lui.» Lui sorrise. a parte questo stupido costume da veggente. «Deduco che non abiti in Grecia. Ma a che prezzo? La villa di Alexandros abbracciava l’intera collina. Si prendeva quello che desiderava. oltre una fontana zampillante e un’immensa piscina illuminata. Sembrava che quel momento non finisse mai. Il suo respiro era caldo contro la sua pelle. Senza lasciarle la mano. Preferirei non ti venisse un colpo. evitando le celebrità che si stavano godendo tutto quello che il ballo aveva da offrire. «Le mie cose sono rimaste tutte in albergo.»disse dolcemente. e lei socchiuse gli occhi. Con un uomo come Alexandros. la guidò attraverso i giardini profumati.«Non può essere mia.» «Codarda. e una portafinestra aperta che dava su un’elegante camera da letto. guidandola tra lo scintillio degli abiti degli invitati che affollavano la sala. È più vicina di quella in Grecia. ridendo mentre correvano attraverso il prato. Che cosa ci faccio con te? Verrò licenziata per questo. Sentiva la bocca secca e i nervi stringerle lo stomaco. quando tutto non poteva che finire in un modo.» «Hai i diamanti. e Lauren sapeva di non avere scampo. pieni di desiderio. «Non sono sicura che avrei voluto saperlo. come un uccello nel buio della notte. a stare lì ferma. Non ho niente da mettere. È una promessa. Quando saremo a casa mia. E non era divertimento a cuor leggero. «Andiamo via da qui. agape mou. pensando alla camera che aveva in affitto nella zona più pericolosa di Londra. immaginando come sarebbe stato far l’amore in un letto così. Il pensiero di andare con lui da sola. Devo essere completamente pazza. «Sono un ottimo cliente.» «Per svegliarti. creando uno spettacolo molto più straordinario di quello dei fuochi che esplodevano in cielo intorno a loro. agape mou.» «Sì. dallo sguardo incandescente alla sua bocca. Diamanti e desiderio. Era un uomo. a Cap Ferrat. Tesa come una corda di violino. semplice. e avremo un po’ di intimità. «Forse dovremmo semplicemente restare qui.. ma lo sarai presto. Lauren soffocò una risata isterica. La stanza era dominata da un letto a due piazze.» E forse lo era. Non è sicuro. sentendo le labbra di lui così vicine al suo collo.» Andros la guardò con occhi sensuali. provando un’intensa sensazione di desiderio al basso ventre. con al collo i diamanti che le aveva regalato quell’uomo. a casa sua. . provocava in lei un’emozione completamente differente.. pensò. completamente e totalmente. «Da un momento all’altro mi sveglierò. spingendola a bordo dell’elegante e scuro elicottero. La sua mente viaggiava.» Lauren sapeva di essere nei guai.» Lauren sussultò. Era stato tutto un divertimento a cuor leggero. sussultò all’esplodere di un'altra serie di fuochi artificiali. pronto a corteggiare una ragazza per finire la serata con un casto bacio della buonanotte. Lui rise piano e le prese nuovamente la mano. non l’ho pagata!» I capelli le finirono negli occhi e lei li scansò bruscamente con la mano. quasi dolorosa. Se c’è una cosa che posso prometterti. è che stanotte non dormiremo. nel futuro che vedo io. «Sono proprietario di una villa sulla costa. «Andiamo a casa tua?» Lì. Lauren restò immobile ad ascoltare il rumore delle onde sulla spiaggia sottostante. nella relativa sicurezza di quell’albergo esclusivo.

Lauren cercò di capire che cosa ci fosse di diverso questa volta. «Hai troppe cose addosso. pensò Lauren. finché non ti pungerai un dito con un arcolaio. sentì la sua dura erezione premerle contro l’interno coscia. La passione le invase il corpo. Catturata dai suoi occhi scuri e pericolosi. Gli strappò la camicia con un gesto frenetico e quasi disperato.» Stava incominciando a crederci. Gli occhi le si chiusero lentamente e gemette dal piacere contro le labbra di lui. generando un vortice di sensazioni che culminò in un’intensa fitta di desiderio. Ogni bacio. Si era sempre protetta. mia Bella Addormentata. lui. e non appena cercò di dirgli di non fermarsi. sentendo la sua vigorosa erezione sfiorarle la coscia. mentre avvicinava le labbra al suo seno. « Per favore. ma non era mai riuscita ad avvicinarsi tanto a qualcuno. arrivando a coprirlo con il palmo della mano. passando poi ad accarezzargli l’addome. il cuore che batteva a mille.. Si accorse solo vagamente che Alexandros stava indossando il preservativo. adesso. spingendosi a fondo con colpi lenti e fluidi. E le prese il seno pieno. Stava per succedere. e mantenne saldamente i fianchi premuti contro i suoi. Tu non ci credi comunque. lasciato in parte scoperto dal vestito leggero. Lauren si irrigidì. sostenne il suo sguardo.. che le aveva fatto perdere completamente la testa con il turbinio di emozioni che le trasmetteva. Intanto continuava a baciarlo. ogni leggero tocco.«Andros. Con lui che la teneva stretta.. le facevano desiderare ardentemente di averne ancora.» le mormorò.. scoprendo un corpo fatto di pura potenza virile. gemendo dal piacere al tocco esperto e accurato di lui. stringendolo delicatamente con una mano. e Lauren si sentì fremere sotto le sue mani. chiedendosi per un attimo se avesse dovuto dirgli che non aveva mai condiviso con nessuno un momento così intimo. «Fidati di me. meravigliosamente disegnate. irresistibile e femminile. dai muscoli scolpiti e forti. invece. le labbra ancora sulle sue. Percorse con le dita la sua schiena. che non lasciava alcun dubbio circa le sue intenzioni. «Stai facendo confusione con le favole. l’avrebbe fatto molto prima. e Lauren riusciva a sentire con ogni piccola parte del suo corpo la . l’aria soffocante. lento e sensuale.» «Non importa.» Lauren sussultò quando lui la prese tra le braccia. e per un attimo rabbrividì temendo che fosse troppo. Quando le dita di Alexandros avanzarono lentamente tra le sue cosce. «Mi dispiace. ma i pensieri si susseguivano veloci e senza senso. Rimase stupita dalle sue dimensioni. Stava cominciando a credere nel per sempre felici e contenti e nel lieto fine. baciandola con passione. dalla pelle calda e liscia. quando lui le scansò i capelli dal viso per baciarla. e Lauren inarcò i fianchi premendo con il bacino contro il corpo di lui. dalla scollatura all’orlo della gonna. con la testa che le girava.. lasciandosi adagiare dolcemente sui soffici cuscini. Si sentiva sensuale. «Adesso» mormorò stringendogli le spalle forti.» Lui le lasciò scivolare una mano intorno alla vita e la attirò con forza a sé. fin giù. Avrebbe dovuto chiedersi perché con lui? Invece. «E continuerò a baciarti per cent’anni. tenendo ancora le labbra sulle sue.» mormorò Andros con tono gentile. «Stenditi. Era duro e caldo.» Il suo bacio lento e sensuale fece crescere in lei il bisogno di avere il suo corpo. Se avesse saputo che sarebbe stato così bello. Andros entrò dentro di lei. Alexandros si abbandonò su di lei con un movimento fluido ma deciso. con un’abilità ed un’esperienza che nessun uomo avrebbe dovuto accumulare in una vita sola. spogliandola poi in fretta della biancheria. Lo voleva in un modo in cui non aveva mai voluto nessun altro uomo prima di allora.» La sua voce era diventata più profonda. Sentendosi incredibilmente leggera. scivolando sempre più in basso.» senza dire altro le strappò completamente il vestito. poteva credere a tutto. premette le labbra contro i muscoli perfetti delle sue spalle dalla pelle di bronzo e pensò tutt’altra verità: sì.» La stanza era bollente. «Così va meglio..» Lauren lo guardò negli occhi. «Rilassati. Un secondo dopo. che le sfiorarono il ventre. Probabilmente no. erota mou. Con quell’uomo. I suoi capelli neri le sfiorarono i capezzoli.

cercando di raccogliere le idee ancora annebbiate dal sonno. La stanza riluceva di calore. per non svegliare la donna stesa accanto a lui.» Alexandros scosse la testa.. capendo che aveva soltanto reso la situazione mille volte più complicata. incitandolo a continuare. ogni colpo la portava sempre più al limite. facendola eccitare sempre di più. i suoi occhi di un nero minaccioso. Non era pronto alla delicata conversazione che doveva intraprendere con lei. però. Lauren lo avvolse con le gambe intorno al suo corpo. Compreso il suo cuore. Non ora. «Sei felice? Non sei arrabbiata?» «Perché mai dovrei esserlo? Avevo ragione. al di là delle portefinestre spalancate. si lasciò ricadere sul cuscino. non lo era. Sua sorella era sicuramente all’aeroporto a New York. perdendo sempre più il controllo a favore di sensazioni che non aveva mai immaginato potessero esistere. aspettando la sua nuova migliore amica che. Alexandros alzò il viso per guardarla. «Hai ragione. «Sei bellissima!» La sua voce era roca. Invasa da sensazioni irrefrenabili. Poteva sentire i muscoli delle spalle di lui contrarsi sotto le sue dita. mentre il suo corpo aveva trovato il ritmo giusto. desiderandolo più che mai. consapevole dell’intimità di quello sguardo.» Sua sorella sembrava incredibilmente .» Inarcò la schiena. e Lauren affondò le dita nei muscoli perfetti delle sue spalle. Ma invece di rispondere alla sua eccitazione. provando solo piacere caldo e pulsante mentre lui si muoveva in lei. Era sua sorella. era stata anche troppo disponibile ad accettare l’offerta che lui le aveva fatto. il letto era immerso nel bagliore della piscina. Alexandros aggrottò le sopracciglia. La sua lingua giocava. interrogandola con i suoi profondi occhi scuri. per poi prenderle i glutei e spingere a fondo fino a unire i loro corpi con movimenti infinitamente delicati. finché un’ultima spinta decisa fece arrivare entrambi in paradiso. Alexandros intrecciò le dita con le sue e la baciò. «Mi dispiace» disse burbero a bassa voce. con quella di lei. poi il suo corpo.. forte e allo stesso tempo delicato come velluto. *** Venne svegliato dal telefono. Imprecando piano in greco. il contatto provocante e passionale delle sue labbra sciolse tutta la tensione che provava. Non lì. Voglio te.» «Mi devi delle scuse. «Lo voglio. e Lauren spinse il corpo contro il suo.deliziosa pressione dei suoi movimenti. e stropicciandosi gli occhi controllò il numero sul display del cellulare. Appena lui si abbassò per baciarla nuovamente. «Andros…» sussurrò sentendolo dentro di lei. facendole schizzare l’eccitazione alle stelle. lasciando il suo corpo contrarsi contro quello forte e potente di lui. Alexandros si riscosse a fatica da quel sonno che segue una notte di passione. Sono felice che tu l’abbia fatto!» Non riuscendo a capire il senso delle sue parole. e la passione farsi strada in lei come una droga. Non in quel momento. e la potenza con cui la possedeva le toglieva il fiato. Ogni spinta decisa la colmava di piacere. E lui gemette piano. lanciò un’occhiata alla ragazza addormentata nel suo letto. Il piacere esplose in lei con ondate intense. prendendo tutto quello che lei aveva da offrire. esperta. era la scelta più sbagliata da fare. Ma lei non voleva rispondere a quelle domande. Riluttante a smascherare la sua natura opportunista e avida.. erotica e travolgente della sua vita. Era l’esperienza più sensuale. facendole scoprire un’intimità che prima non conosceva. e tu avevi torto. lui la baciò prendendo prima la sua bocca. Il suo corpo era fatto di seta e passione virile. spingendosi contro il suo membro. Venne attanagliata dal piacere. purtroppo. attirandolo ancora di più dentro di lei. lasciandosi travolgere con Andros da quell’estasi sessuale che sapeva avrebbe cambiato la sua vita per sempre..» «No. «Eleni. « È troppo bel…» pensò confusa. Mentre insieme cavalcavano l’ondata di piacere che li aveva invasi.

poi aggrottò la fronte. così all’ultimo si è tirata fuori.» «Non era nemmeno mio! La vera veggente è ovviamente molto più magra di me.» Sorridendo. Aspettano che tu stia facendo un lavoro molto. «Stai bene? Mi sembri teso. «Non per come la vedo io. Non ti può licenziare nessuno. per poi esplorare le spiagge e le cittadine della penisola mediterranea di Cap Ferrat. direi piuttosto» mormorò Lauren. E lo so che mi dirai che le interessano solo i miei soldi. molto importante e poi saltano in aria. «È arrivata in tempo? Non ha perso il volo?» «No. aggrottando la fronte al suono del cellulare di lui. E tu puoi dire addio a tutto quello che avevi fatto. Hai ragione. «No.» A mezzanotte.» Lui aveva già troppi problemi. «Non posso credere che tu abbia tutto questo solo per te. di che cosa ti occupi.compiaciuta.. «Non rispondi al telefono?» «No. I computer mi odiano. densa di sensualità.» Nemmeno nei sogni più fantastici. Lui non aveva detto nulla su quello che avrebbe dovuto fare. ti abbia completamente rovinato la serata. Eleni. i computer non hanno sentimenti.» «I vestiti sono fantastici. E sono sicura che è molto più brava di me a leggere il futuro. È qui adesso. chinandosi a baciarla e ridendo. avida di denaro. «Devi essere molto intelligente. Quando sei arrivato a Monte Carlo con il tuo elicottero.» Lauren si chiese se avesse dovuto ricordargli che in meno di ventiquattrore il suo aereo sarebbe partito da Nizza. «Be’.» «È sempre possibile recuperare file andati persi. facevano colazione sulla terrazza. Si alzavano tardi. Ha deciso che aveva troppo poco tempo. «Sei così fortunato a essere il capo di te stesso. non poteva essere in aeroporto. Madame Rostropov era con lui. perché io non avrei mai immaginato che potesse accadere tutto questo. esattamente?» «Progetto software. Ma il luogo preferito di Lauren era la piccola spiaggetta privata che si stendeva sotto la villa di Alexandros. Andros? Ci sei? Che ti prende?» Alexandros si inumidì le labbra.. affascinando tutti. Andiamo a mangiare. «Io sono un disastro senza speranza.» Lauren fece una smorfia. lei era già in aeroporto!» Alexandros rimase immobile.» «Ordinaria. «Lauren. «Non è possibile. Lauren gli mise le braccia al collo. Lauren abbassò lo sguardo sul proprio corpo.» Essere desiderata da un uomo come lui era una sensazione inebriante. È tempo che impari a giudicare da sola le persone. «È la prima volta in vita mia che ti vedo sbagliare. ma non è vero. «Ma ti sei ricordata il nome di ogni singola persona che abbiamo incontrato in questi giorni. A proposito.» La prese per i fianchi e la strinse a sé. no? Ma lei sapeva che non poteva .» «Eleni. Sei una persona molto speciale.» «È qui che ti sbagli.» «Non potevi passare l’intera settimana solo con il vestito da veggente. la strinse di più. Il rosa acceso ti si addice.» Lui le passò le dita tra i capelli.» Si fermò per raccogliere una conchiglia. «Non avresti dovuto comprarmi tutte queste cose. quindi sono decisa a godermela.» «Scommetto che vedere che la mia amica veggente nemmeno c’era a quella stupida festa. invece c’era. cupa. «Sono con te.» «Sto bene» le confermo lui tranquillo.» «Non nel caso della sottoscritta…» replicò Lauren.» Imbarazzata. era a New York con sua sorella. «Ed è ora di pranzo. Quel bikini ti sta benissimo. Vuoi parlarle?» Alexandros chiuse gli occhi. allora con chi aveva appena trascorso la notte? Chi era la donna addormentata nel suo letto?I giorni che seguirono furono una favola. Sono vendicativi. Se la veggente. Ero così eccitata quando è arrivata in orario a New York. e lui sorrise lentamente. Il mio staff ti crede capace di camminare sulle acque e il mio direttore finanziario voleva sposarti dopo appena trenta secondi di conversazione al telefono.

«Lauren. «Quindi il tuo piccolo piano non ha funzionato. Fu come se una doccia fredda avesse appena cancellato tutta la felicità che aveva provato in quei giorni. «Andros?» Vedendo la tensione farsi strada sul volto di lui. era pronta a rinunciare a tutto questo? *** Stavano pranzando sulla terrazza quando un rumore improvviso annunciò l’arrivo di un’adolescente carina e dai capelli neri.» Più voli in alto. Mi stava già aspettando all’aeroporto. gli occhi nascosti dagli occhiali da sole. si chinò su di lei. urtando il tavolo.» Alexandros si tolse gli occhiali da sole. Sfortunatamente non ne ha mai avuto la possibilità. Eleni sorrise al fratello. no? Fortune come quella non capitavano a persone come lei. Senza rendersi conto di ciò che aveva intorno si alzò. Ti sta bene. «Conosci la storia di Icaro?» Lui la guardò.» Potevano esserci un milioni di ragioni per cui lui non le aveva detto di avere una sorella.. furioso. Ho prenotato un volo per domani. piantandogli un dito sul petto. Lauren rimase immobile. Aveva una vita. E le loro vite non combaciavano. e per dimostrarmi di avere ragione ha deciso di farle un’offerta migliore. e lei aveva la sua. continuando a percorrere con lei il sentiero verso la villa. Volò troppo vicino al sole.» Inconsapevole dell’impatto delle sue parole. «Lauren. La realtà ricadde su di lei.continuare a ignorare il cellulare e a nascondersi in quel paradiso mediterraneo. «Non sei tu.» Eleni le lanciò un’occhiata colpevole. L’ho invitata a New York con me.» Lauren sentiva la bocca secca e le orecchie che le fischiavano. «Ma Andros era sicuro che fosse interessata solo ai miei soldi. «Scusatemi. sentì improvvisamente freddo. Mentre tornavano alla villa. Ma d’altra parte.. «Rimarrai qui con me. giusto? Aveva un lavoro. vicino alla villa. tirando fuori il cellulare per chiamare un taxi.» . «Se… sedurre una veggente?» «La mia amica è una veggente. le labbra su quelle di lei.» «Non ti lascerò andare via» mormorò Andros. «Chiamerò un taxi... Sono greco. e questa era troppo bella per essere vera. Lauren. camminando sul bagnasciuga. «Certo. come se non si fossero mai baciati. parlando velocemente in greco. Sei andato a quella festa per sedurre una veggente e lei non era nemmeno lì. Deglutì. Non ti lascerò cadere. «Oh. perché lei non si è presentata a lavoro quella sera. Sentì Alexandros esplodere.» Alexandros era dietro di lei. questa è mia sorella Eleni. «Non è come sembra. «La mia serata non è stata noiosa. Una breve fantasia che si era già trasformata in ricordo.» Lauren si sentì improvvisamente la bocca secca.» E così avrebbe speso tutti i soldi extra che aveva guadagnato con gli straordinari del ballo. ragionò.» La voce le uscì a fatica. e più dolorosa sarà la caduta. Quindi il mio fratellone iperprotettivo ha passato una serata inutile e noiosa. Malgrado la giornata calda. si bruciò le ali e cadde giù. Non poteva restare.» Lauren sentì una stretta allo stomaco. ma Lauren era già a metà strada. e rabbrividì. con mano leggermente tremante. «Siediti» disse Alexandros con calma. Leggermente a disagio.» «Tua sorella?» Sconcertata dal fatto che non sapeva nemmeno che lui avesse una sorella. Lauren inizialmente pensò che la ragazza fosse una sua ex. ecco cosa hai guadagnato lasciando che i sogni si mescolassero alla realtà! «Non volevo disturbarvi. posò il bicchiere e si alzò in piedi. Era come se non fossero mai stati lì.» «I miei giorni di vacanza sono finiti. scacciando i sogni. Lauren si guardò indietro. il dolore che provava era così acuto che quasi restò senza fiato. osservando il mare portare via le loro impronte. si disse. e le parlò con voce stranamente incerta. Prendendole il viso tra le mani. C’erano cose troppo belle per essere vere. Eleni si avventò su Alexandros.

. Non puoi comprare una storia d’amore. che cosa ci fai qui? Sto aspettando un taxi. «Ho dato le dimissioni. È stato… spregevole. Quando esattamente hai scoperto che non ero la veggente che volevi?» «La prima mattina che abbiamo passato insieme.» «Non sono stata licenziata» precisò lei calma. una tensione indescrivibile prese improvvisamente il posto del suo solito autocontrollo. «È vero. «Che.. morendo dentro. diamanti e desiderio. quindi dovresti capirlo. «Come mi hai trovato?» «Il tuo capo.» «Ex capo. perché stavo proteggendo mia sorella. Era agitata quanto lui.» Alexandros osservò il suo piccolo appartamento.» Alexandros notò le ombre scure che aveva sotto gli occhi.» «Ti proteggerò io. infrangendosi a terra. Andros. avrei perso tutta la fiducia in me stessa. Se fossi rimasta ancora un po’ con lei. è perché lo sono. non viene naturale nemmeno a te. resistendo alla tentazione quasi soffocante di stringerla a sé e baciarla per cancellare tutti i problemi.» Lei rimase immobile. «Non è stato tutto sogni. «Ti farò riassumere immediatamente. e lui strinse i denti. «Ricordi quella donna con il fidanzato biondo? A . Non puoi comprare il futuro. Come era stato possibile. e Lauren raccolse il cellulare. mentre il suo cuore. «Non chiederò scusa per questo. ti ho tenuto al ballo con me per farti perdere il volo» disse all’improvviso cambiando espressione. chiedendosi come potesse essere ancora intatto dopo un impatto tale. non te ne saresti andata cosi. Se fossi stata una persona che dà fiducia agli altri facilmente. È arrivato il mio taxi. che non era caduto a terra. in così poco tempo? «A volte quando le cose ci sembrano troppo belle per essere vere. «Sei bravissima con le persone. Mi hai detto di smetterla di essere spaventata e avevi ragione. Lauren aprì la porta con uno strattone e spalancò gli occhi. Lauren si tolse la collana di diamanti e gliela mise in mano con forza.» «Ti ha licenziata?» Alexandros sentì la rabbia invadergli il corpo. Andros?» Si sentì stringere la gola al dolore che percepì nella sua voce. «Mi hai ridato i diamanti. inizialmente. Si era lasciata trasportare. «Dimmi una cosa. ma ogni cosa accaduta dopo quel momento riguardava noi e solo noi. le sembrava frantumato in mille pezzi...» «E non hai detto niente?» «Non era importante.» «Sei stato a letto con me pensando che fossi una donna avida in cerca di fortuna. Non si fidava più di quello che era capace di fare quando era con quell’uomo. odiando il pensiero di lei che viveva da sola.» Alexandros batté con forza sulla porta.. Da quello che ho visto. Che provasse sentimenti. «Dice che non sono bravo a fidarmi delle persone» rispose lui quasi sottovoce.» Alexandros le strinse il braccio.» La sua risposta sincera la scosse. Ti darò un lavoro.» Tremendamente ferita.» Nessuna donna l’aveva mai fatto prima. Non era per quello che ti ho portato qui.«Stai dicendo che non mi hai invitato a passare la serata con te perché volevi provare la mia avidità?» Stava tremando talmente tanto che il cellulare le scivolò di mano. L’aria era piena del profumo dei suoi capelli.» «Può aspettare. Che cosa dice questo di te. E se non abitava più lì? E se.» «Io ho un lavoro» replicò Lauren con orgoglio. «Non mi viene naturale. «Questo era il motivo per cui ti ho invitato a passare la serata con me. «Non mi piaceva quello che significavano.» Lauren non poteva permettersi di ascoltare. aveva lasciato che il suo cuore credesse ai sogni.. Non aveva niente a che vedere con altro.

nella sua solitudine.quanto pare.» «. Era un crudele scherzo del destino.. «La vera veggente si stava realmente approfittando di lei?» «Non ne ho idea. nostro padre fu convinto a puntare tutti i suoi risparmi su un falso investimento da una donna intelligente e manipolatrice.» «Dopo che nostra madre morì. «Salve. lasciò andare la sua mano e scivolò all’interno del taxi in attesa. vero? Non saresti mai veramente sicuro del contrario. lui serrò la presa. Tutto bene?» La ragazza la guardò da sopra il velo. ma la mia è reale e sono già in ritardo. io.» «Fermati.» Il petto le si muoveva ritmicamente.» Senza guardarlo. Dopo che ha lasciato la mia tenda. Non voglio conoscere il mio futuro. Lauren scostò il lembo della tenda che copriva l’entrata e si addentrò nella tenda... ha lasciato anche lui e mi ha offerto un lavoro. «Incontrerai un uomo bellissimo. quando è morto. si rivelarono sorprendentemente facili da dire.» Era qualcosa di cui non parlava mai.. Quando lei cercò di tirar via la mano. «Puoi fare una cosa per me? Vai nella tenda della veggente… vedi se va tutto bene. «Forse no.. Ho visto il lato peggiore delle persone. non lo sapresti mai davvero.» Quelle parole. poi lei intrecciò le dita alle sue. «Sei brillante. «Se ti sposassi.» Il suo nuovo capo.«Sono venuta solo a controllare che filasse tutto liscio. Rassegnata.» Durante i tentativi che aveva fatto per trovarla aveva scoperto che era stata allevata in un orfanotrofio.» Seguì un lungo momento di silenzio.» La sua voce era profonda. per il primo incarico affidatole dalla sua nuova azienda. per cortesia?» Lauren impallidì. la raggiunse a metà serata. Qualcosa che non confidava a nessuno. dopo essere stata abbandonata in tenera età. finalmente iniziai a guadagnare delle somme elevate.e ti donerà un anello di diamanti.» . Daisy. ma fu dura. «Stai partendo per lavoro?» «Che tu ci creda o no.» Per un momento si sentì senza aria nei polmoni.» Dal suo sguardo lui capì che era l’ultimo posto dove avrebbe voluto essere..» «.» «Ma… tu non hai una famiglia.. Andros. Ti devo delle scuse.» «Avevo sedici anni. ti supplico. Non volevo che ci separassero..che aspetta di mettertelo al dito. Trasaliva ogni volta che intravedeva un uomo alto e dai capelli scuri in un completo da sera.» Alexandros aveva scoperto che non gli interessava neanche. che non aveva mai pronunciato prima. «Sposami. «No.» Lauren si sentì di colpo esasperata. «Ti amo Lauren. «Non essere ridicolo. È la più grande avversaria di Gillian. «Non hai idea di quanto fu pesante. *** Lauren girava tra gli invitati. non era così gentile con lei. moro e molto ricco. Alexandros?» Lui si era posto la stessa domanda.» Ma Daisy era già corsa al salvataggio di una cameriera che aveva rovesciato un vassoio di bicchieri... «Spetta ad Eleni scoprirlo.» Alexandros emise un respiro profondo.. Forse sono interessata solo ai tuoi soldi. e iniziò a bere.. ha organizzato un’altra festa a Monte Carlo. Poi. alto. «. ad avere te che la proteggi. «È impossibile. «No.e so che tu ami me. «Eleni aveva sei mesi.. pensando dentro di sé che non avrebbe dovuto essere proprio lì.» Lei gli rivolse un sorriso amaro. «E come fai a saperlo?» «Perché è proprio dietro di te. La tua vita è fantastica..» Lauren lo guardò. Poi fece un respiro spezzato e scosse piano la testa. Perse tutto.» Una profonda voce maschile le attraversò le terminazioni nervose come un fulmine.» «Non devi scusarti per aver protetto tua sorella. inasprita dalle lacrime. ed ogni fuoco d’artificio le sembrava facesse eco nel suo cuore come un’esplosione..» «Io ti amo. e tutto cambiò. gli rivelò tutto della sua vita.» «Non devi. «Mi dispiace. «Perché sei qui..» Quella singola parola.» Alexandros notò la valigia che lei aveva con sé. prima di continuare.» Lauren alzò una mano. «Perché voglio che tu capisca il perché di quello che ho fatto. È tempo che io la smetta di proteggerla dal mondo.» «Tua sorella è fortunata. Lauren.

«Alexandros.. Amore.» «Posso dirti io che cosa ha in serbo per te il futuro... agape mou. Quindi ora il denaro non è più un problema. ma quello che significano è una cosa bellissima: amore.» «Questa non è una favola. «Voglio viziarti.» Le fece scivolare l’anello al dito. «E anche questa.»disse lentamente. «Non posso sposarti. con il sorriso sulle labbra.» le sistemò la collana di diamanti al collo. non c’è ragione per non sposarmi.» Moro e terribilmente bello. proteggerti.» Il suo cuore ebbe un sussulto.» Tuttavia. «Non posso darti quello che vuoi. la favola più bella di tutte.Lauren si voltò lentamente e la veggente. «Non può essere vero.» «Io ti amo. Diamanti e desiderio.» . «Diamanti e desiderio.» Lauren pensò a chi lei era. amarti come non ti ha mai amato nessuno prima d’ora.» Lauren quasi non osava respirare. E anche dislessica. «È la vita vera. È questo quello che voglio. agape mou. «Questo è tuo. «Forse dovremmo farci leggere il futuro dalla veggente.» «Non mi hai mai chiesto che cosa voglio.» Appoggiò la fronte a quella di lei.. Non mi sembra vero che.» Guardandolo negli occhi. Lauren sentì la felicità sbocciarle dentro. le prese la mano. in verità.» Alexandros le prese il viso tra le mani. «E io non credo alle favole. Lo guardò «Ma. adesso?» «Come una favola!» sussurrò lei estasiata per qualche istante. lei non poteva permettersi di credere alle sue parole.. lasciò discretamente la tenda. non riesco nemmeno a scrivere bene il tuo nome!» «Non mi importa.. e so che tu ami me. Sono una persona normale. Finché morte non ci separi. finché lei non sentì la mente farsi leggera. e Lauren osservò in un silenzio scioccato il diamante che brillava. e a chi fosse lui.. dolcemente. «Vendili entrambi e sarai una donna ricca..» Lui si chinò a baciarla. «Come ti sembra. Hai detto che non ti piace il significato dei diamanti.» «Non la mia.