UNIVERSITÀ PONTIFICIA SALESIANA

FACOLTÀ DI LETTERE CRISTIANE E CLASSICHE
(Pontificium Institutum Altioris Latinitatis)

fra Olgierd Bartosz Paszkiewicz OFM

IL SIMBOLO E IL MOTIVO DELL’ANCORA NELLA LETTERATURA E NELL’ARTE CLASSICA E PALEOCRISTIANA

ESERCITAZIONE PER IL SEMINARIO DI STORIA ANTICA

MODERATORE: PROF. PENELOPE FILACCHIONE

Roma 2012

che tutto ci dà in abbondanza perché ne godiamo. voi salvate il figlio mio! È l’unica àncora della mia casa.8) . Portò via da essi la speranza. in lui ferma l'àncora del tuo cuore affinché la tempesta del mondo non ti strappi via da lui e ti mandi in perdizione.Dèi della terra. 177. Dove la fissò? Ma nel Dio vivente. (Sant’Agostino. Serm. (Euripide.. In lui fissa la speranza.. Elena 277-278) Non ripongano dunque la speranza nell'incertezza delle ricchezze. nel Dio vivente.

persona) considerato rappresentativo di un’idea astratta. Il simbolo non è qualcosa di statico nella sua funzione e si potrebbe dire che ciascun simbolo ha la sua vita: nasce quando una società ascrive ad un oggetto un’idea astratta ma questa connessione dopo un certo tempo o per diversi motivi può perdere la sua forza e perfino svanire. congiungere”. immagine. coincideva con l’ostilità dei cristiani verso usanza pagana di 1 . Bisconti. Tillich distingueva tra simboli vivi e simboli morti. La capacità di connettere un simbolo con l’idea che esso esprime è indispensabile per poter comunicare all’interno di un gruppo di persone che condividono un patrimonio culturale. la facoltà di comunicare delle idee attraverso i simboli nel linguaggio parlato. potette esprimersi e trasmettere il suo messaggio solo tenendo conto del patrimonio culturale dei suoi tempi e nei suoi confronti dovette prendere posizione a favore o contro di esso. il filosofo tedesco P. In un certo senso. Talvolta la vitalità di un simbolo è così grande che esso oltrepassa i confini di una cultura e viene riconosciuto e facilmente decodificato anche nelle altre società e molte volte. nella letteratura e nell’arte può indicare il livello culturale di qualsiasi società umana. nell’età di globalizzazione diventa quasi universale. città oppure commercianti potevano esibire come prova del loro accordo o dell’identità. come ha sottolineato F. l’arte paleocristiana nel suo nascere seguì rigorosamente il divieto mosaico di rappresentare il sacro e questo rifiuto. Così. pur essendo nel suo complesso una novità assoluta nell’Impero Romano. Il cristianesimo. Perciò.INTRODUZIONE La parola greca σύμβολον deriva dal verbo συμβάλλω – “mettere insieme. Nelle lingue moderne il termine “simbolo” indica un elemento (oggetto materiale. specialmente oggi. In origine si riferiva a ciascuna parte combaciante di un oggetto (per esempio una tessera di terracotta spezzata) che due ospiti. per fare un esempio.

venerare i simulacri delle divinità al cui ossequio venivano costretti durante le persecuzioni1. Le prime ancore erano costituite da pietre legate a corde vegetali. 49. F. 3 Cf. Altre equivalenze tra letteratura patristica e iconografia paleocristiana. nel passaggio dalla cultura classica alla cristiana.org/wiki/%C3%80ncora>. (24. di). In questa esercitazione l’autore ha scelto. Sono stati rinvenuti esemplari di ancore risalenti all'Età del bronzo3. Arte e artigianato nella cultura figurativa paleocristiana. [in:] A. usate per esprimere una nuova mentalità che parla di una salvezza compiuta da Cristo attraverso il linguaggio dei simboli. occorre fare una permessa di carattere storico e linguistico per precisare il campo della nostra ricerca.. aggiungendo un altro significato. L’ancora come un oggetto pesante gettato in mare dal bordo di una nave che serve per trattenerla ormeggiata al fondale mediante una cima o una catena è uno strumento antico usato già dai Fenici e dai Greci e successivamente perfezionato dai Romani.wikipedia. Res Christiana: temi interdisciplinari di patrologia. segni e immagini generati già dalle precedenti culture. riletto in una nuova chiave. dei codici e degli ideogrammi comuni2. L’autore fa notare che questo attegiamento dei primi cristiani non può essere chiamato iconoclastico e lo definisce piuttosto come una tendenza anticonica. 31. Durante il nostro seminario ci è stato proposto di esaminare la presenza di uno dei simboli dell’arte e della letteratura cristiana per osservare come il suo significato. <http://it. 2 . viene da quest’ultima adottato oppure.05. di analizzare il simbolo e il motivo dell’ancora nell’arte e letteratura classica e cristiana. Ma prima di passare all’argomento. dal momento che agli inizi dell’arte cristiana non era vietato rappresentare le immagini sacre ma venerarle. Perciò una delle domande più interessanti che si pongono studiosi dei primordi dell’arte cristiana (e che possiamo impiegare anche alla letteratura) è proprio questa: quale sono linee connotative e quali cambiamenti caratteristici.2012). BISCONTI. dal momento che l’arte e la letteratura cristiana sono eredi e depositarie di motivi. QUACQUARELLI (a c. ad esempio quello soteriologico o cristologico. seguendo il metodo proposto dal professore. Più esattamente possiamo dire che queste pietre 1 Cf. Roma 1999. 2 Ibid.

chiamato dai Greci ἡ ἄνκῡρα e dai Latini ancora. (trad. né l'ormeggio può trattenerla. ὀυδ᾽ ἄγκυραι ἔχουσιν. J. http://www. In questa esercitazione.M. Questo tema da inizio a tante forme nominali che tutte afferiscono alla nozione di “curvatura”. rotte le cime. durante la notte se ne va presso un altro porto. L’ANCORA COME SIMBOLO E MOTIVO NELLA CULTURA CLASSICA 1. 10-11. 457-460) 4 Cf.1. La parola latina ancora. Dictionnaire étymologique de la langue grecque. Klincksieck. Edmonds. she is a boat that answereth not the helm. Histoire des mots. Allora senza dubbio già i parlanti di lingua greca. alludevano ad un oggetto nella forma a noi familiare. esaminando la presenza dell’ancora come simbolo e motivo nell’arte e letteratura classica e cristiana. P. Nella lingua greca la parola ἡ ἄνκῡρα proviene dal tema ἀγκ-. 1931) 3 . Paris 2009. nor do her anchors hold.fungevano da ancore e la parola “àncora” attribuire puramente a un oggetto di legno o di metallo che ha un aspetto esteriore a noi familiare di una barra centrale con bracci curvati.) è un prestito dalla lingua greca4. -ae (f. but she slippeth her moorings often overnight to make another haven. Fonti letterarie greche e latine Nelle opere di Omero e di Esiodo non è presente la parola ἄνκῡρα. 1.griseldaonline.it/percorsi/condello. 5 Non si addice una donna giovane a un uomo anziano: è come una barca che non obbedisce alla barra. La prima testimonianza di essa nella lingua greca. CHANTRAINE. usando la parola ἡ ἄνκῡρα.htm) A young wife is not proper to an old husband. in Teognide (VI/V a.C. spesso. (trad. si intende proprio questo oggetto nell’aspetto esteriore sopra indicato. (I. ἀπορρήξασα δὲ δεσμὰ πολλάκις ἐκ νυκτῶν ἄλλον ἔχει λιμένα5.): οὔτοι σύμφορόν ἐστι γυνὴ νέα ἀνδρὶ γέροντι: οὐ γὰρ πηδαλίῳ πείθεραι ὡς ἄκατος. A sostegno di quest’affermazione si può addurre un argomento linguistico.

ed è l’ora che i pellegrini gettino l’ancore in case che s’aprano agli stranieri. τάχυνε δ᾽. ὃς μόνος οἴκων ἄγκυρ᾽ ἔτ᾽ ἐμῶν 6 In tempestosa notte di doppia ancora attiensi al saldo morso. πρὸς οὕσπερ ἥκω καὶ φέρω καινοὺς λόγους. Announce me to the masters of the house.C.) nella VI Olimpica.C. VI. dedicata ad Agesia. Carlo Carena..) troviamo due passi molto interessanti. il giovane Oreste travestito da viandante si avvicina alla sua casa e dice al servo: ἄγγελλε τοῖσι κυρίοισι δωμάτων. (trad.Pindaro (518-438 a. (trad.) chiamata Oresteia. and it is time for wayfarers to drop anchor in some house friendly to all guests. And hurry. All’inizio di Ecuba la regina di Troia prega gli dèi: ὦ χθόνιοι θεοί. Cesare Lucchesini). 106) Nelle Coefore. σώσατε παῖδ᾽ ἐμόν. (trad. (Coefore. ὡς καὶ νυκτὸς ἅρμ᾽ ἐπείγεται σκοτεινόν. Vico Faggi. che già s’ affretta il carro della notte a portare l’ombra. Herbert Weir Smyth) 4 . On a stormy night it is good to have two anchors to throw down from a swift shi. Fa’ presto. (trad. cioè nella seconda tragedia della trilogia di Eschilo (525-456 a. for it is in fact to them that I come bearing news. 658-662) Nelle tragedie di Euripide (485-407/6 a. scrive che questi aveva due patrie e aggiunge: ἀγαθαὶ δὲ πέλοντ᾽ ἐν χειμερίᾳ νυκτὶ θοᾶς ἐκ ναὸς ἀπεσκίμφθαι δύ᾽ ἄγκυραι6. Filippo Maria Pontani).C. 7 Annuncia ai signori di questo palazzo che vengo recare notizie per loro. ὥρα δ᾽ ἐμπόρους καθιέναι ἄγκυραν ἐν δόμοισι πανδόκοις ξένων7. since the chariot of night is speeding on with darkness. (Olymp. Diane Svarlien).

You gods of this land! preserve my son. (trad. 2) Nel settimo libro dei Punica di Silio Italico (25-101 d. πόσιν ποθ᾽ ἥξειν καί μ᾽ ἀπαλλάξειν κακῶν — οὗτος τέθνηκεν. Coleridge). 277-279) Nell’ambito della letteratura latina troviamo qualche esempio di uso simbolico della parola ancora. e sta nella Tracia nevosa. 5 .il più lungo poema in latino che si sia conservato in cui il poeta descrive come Annibale.P. the last and only anchor of my house.τὴν χιονώδη Θρῄκην κατέχει ξείνου πατρίου φυλακαῖσιν8. (Ecuba. dopo che i Romani scelsero come dittatore Quinto Fabio Massimo. raptim mutata Latinis 8 Dèi della terra. the land of snow. ma oggi è considerata piuttosto come una delle produzioni apocrife. postquam nova nomina lecto dictatore vigent. protetto da un ospite antico del padre. quantunque redatte a partire da sentenze effettivamente senechiane. l’autore scrive: “Perdidi amicum”.) . tu in tanta tempestate ad unam ancoram stabas? (De remediis fortuitorum.C. erubesce. considera i motivi di questa decisione: At Libyae ductor. XVI. E. now settled in Thrace. In un’opera De remediis fortuitorum (Rimedi contro i casi fortuiti) che per secoli veniva attribuita a Seneca. la protagonista della tragedia si lamenta: ἄγκυρα δ᾽ ἥ μου τὰς τύχας ὤχει μόνη. (trad. safe in the keeping of his father's friend. Fortem animum habe. 79-82) Nella Elena dello stesso autore. si unicum. οὗτος οὐκέτ᾽ ἔστι δή9. Filippo Maria Pontani). 9 E la mia sorte rimaneva appesa come a un’ancora alla speranza che il mio sposo sarebbe venuto qui e mi avrebbe liberata dalle mie disgrazie. voi salvate il figlio mio! È l’unica àncora della mia casa. si unum. Quid. (Elena.

mantenendola salda nelle tempeste in alto mare. appare sulle monete romane come attributo di Nettuno e dell’Annona.C. nonché come bollo su un frammento di lucerna. ultima fessis ancora cur Fabius. È presente anche in ambito funerario. Antiochia). essa fu come l’immagine della speranza. 6 . 450-400 a. F. Apollonia Pontica. cognoscere avebat. Ancora [in:] Temi di iconografia paleocristiana. della salvezza. VII. Fonti iconografiche classiche Come osserva L. ma pare senza essere supportata da una particolare idea religiosa alla base10. 105. quodnam decus. quae fortuna viro. di). come rimando al mestiere dei defunti (marinai o pescatori). L. Presente su monete greche d’importanti città portuali (Alessandria. sia come simbolo della navigazione stessa sia. l’ancora rivestì un originario senso simbolico presso i popoli mediterranei. La dracma d’argento con una faccia di Gorgona e l’ancora affiancata da un’aragosta e la lettera “A”. Città del Vaticano 2000. l’ultima del naufragio.2. per il fatto che essa assicura la nave nel porto.imperia haud frustra reputans. 10 Cf. 20-25) 1. GAMBASSI. (Punica. BISCONTI (a c. della fiducia. Gambassi e come pure hanno dimostrato i brani delle opere letterarie classiche citate sopra. quem post tot Roma procellas Hannibali putet esse parem.

Infatti. furono persino creati dei miti per affermare che l’uso dell’ancora come stemma della casa reale dei Seleucidi non era casuale. fondatore della dinastia fosse nato dal rapporto tra Apollo e sua madre Laodice.C) L’ancora divenne un simbolo molto importante per la dinastia seleucide che regnò dopo la morte di Alessandro Magno sulla parte orientale dei suoi domini. Secondo un altro racconto. a. e che il dio avesse lasciato nel letto dell’amante un anello con l’ancora improntata. Apollo stesso offrì questo anello a suo figlio cosicché Seleuco venne a conoscenza della sua divina parentela. Si diceva anche che tutti Seleucidi fossero nati con un segno d’ancora sopra la coscia. cosa che confermava la legittimità del loro potere.Delfino con l’ancora. Moneta d'argento di Seleuco con l’ancora. Iscrizione in greco ΒΑΣΙΛΕΩΣ ΣΕΛΕΥΚΟΥ (re Seleuco) 7 . ma radicata nel loro stretto legame con il mondo degli dèi. In una di queste storie si pretendeva che Seleuco I Nicatore. Mosaica dalla Casa dei Delfini sull’isola di Delo (Grecia) nel Mar Egeo (II sec.

Non ergo sperent in incerto divitiarum.2. Ubi fixit ? Sed in Deo vivo. modo erat. fac. si potes. grazie a due atti irrevocabili. modo timetur ne pereat. nei quali è impossibile che Dio mentisca. In essa infatti abbiamo come un'àncora sicura e salda per la nostra vita: essa entra fino al di là del velo del santuario. ἵνα διὰ δύο πραγμάτων ἀμεταθέτων. si potes. Ibi fige spem. certum. ἰσχυρὰν παράκλησιν ἔχωμεν οἱ καταφυγόντες κρατῆσαι τῆς προκειμένης ἐλπίδος: ἣν ὡς ἄγκυραν ἔχομεν τῆς ψυχῆς. Neque sperare in incerto divitiarum. ut 11 Perciò Dio. che abbiamo cercato rifugio in lui. da tibi. ut non timeas amittere. securitatem.1. noi. L’ANCORA COME SIMBOLO E MOTIVO NELLA CULTURA CRISTIANA 2. Amas aurum. Tulit inde spem. Congregasti facultatem. ἀσφαλῆ τε καὶ βεβαίαν καὶ εἰσερχομένην εἰς τὸ ἐσώτερον τοῦ καταπετάσματος11 (Eb 6. modo perit. Venit. intervenne con un giuramento. 8 . neque sperare in incerto divitiarum. ἐν οἷς ἀδύνατον ψεύσασθαι [τὸν] θεόν. 17-19) Gli autori cristiani spesso si serviranno di questo simbolo specialmente quando descriveranno la vita umana come una tempesta. ibi anchoram cordis tui. Fonti letterarie greche e latine Per i cristiani l’ancora divenne un simbolo collegato alla speranza della salvezza riportata dal Cristo. volendo mostrare più chiaramente agli eredi della promessa l'irrevocabilità della sua decisione. abbiamo un forte incoraggiamento ad afferrarci saldamente alla speranza che ci è proposta. affinché. abiit. Così scrive Sant’Agostino: Sed quae sequantur vide: Non superbe sapere. L’autore della Lettera agli Ebrei scrive infatti: ἐν ᾧ περισσότερον βουλόμενος ὁ θεὸς ἐπιδεῖξαι τοῖς κληρονόμοις τῆς ἐπαγγελίας τὸ ἀμετάθετον τῆς βουλῆς αὐτοῦ ἐμεσίτευσεν ὅρκῳ.

11. ammette che cristiani in certe circostanze (l’autore severamente condanna il lusso e l’uso di decorarsi con preziosi gioielli) possano portare anello provvisto di sigillo con l’immagine appropriata. Fonti iconografiche cristiane La presenza e il significato che assume l’ancora nella arte paleocristiana deve essere valutata alla luce delle fonti letterarie come simbolo della fede e della speranza nella futura risurrezione. qui praestat nobis omnia abunde ad fruendum12. se puoi. 9 . Dove la fissò? Ma nel Dio vivente. Tu ami l'oro. che Policrate aveva voluto sul suo sigillo. 70). lo strumento musicale. Non ripongano dunque la speranza nell'incertezza delle ricchezze..tempestas saeculi non te inde abrumpat et perdat : in Deo vivo. 8) Clemente Alessandrino nel suo Paedagogus. per esempio un’ancora: Αἱ δὲ σφραγῖδες ἡμῖν ἔστων πελειὰς ἢ ἰχθὺς ἢ ναῦς οὐριοδρομοῦσα ἢ λύρα μουσική. che tutto ci dà in abbondanza perché ne godiamo. 13 Le figurazioni sui nostri sigilli devono raffigurare una colomba o un pesce. (testo italiano riportato: F. se ti è possibile. E se un cristiano esercita il mestiere di pescatore. 59... ἢ ἄγκυρα ναυτική. ἀποστόλου μεμνήσεται καὶ τῶν ἐξ ὕδατος ἀνασπωμένων παιδίων13 (Paed. In lui fissa la speranza. l’apostolo [Pietro]. o un’ancora. che non temi di perderlo. oppure una nave con le vele spiegate al vento o una lira. BISCONTI. intanto si è nel timore di perderli. 2) 2. La sua comparsa sulle iscrizioni funerarie molto spesso è accompagnata dalle 12 Ma sii attento alle parole che seguono: Di non essere orgogliosi e a non riporre la speranza nell'incertezza delle ricchezze. la cui immagine volle come simbolo Seleuco. redatto tra il 203 e il 211 d. κἂν ἁλιεύων τις ᾖ.2. renditi sicuro di esse. Arte e artigianato. Hai messo insieme delle sostanze. (Serm. ἣν Σέλευκος ἐνεχαράττετο τῇ γλυφῇ.C. nel Dio vivente. e i fanciulli che emergono dalle acque [battesimali]. 177. rammenterà. 3.. E a non riporre le speranze nell'incertezza delle ricchezze. ora ci sono. Portò via da essi la speranza. I beni sopravvengono.. fa' sapere. in lui ferma l'àncora del tuo cuore affinché la tempesta del mondo non ti strappi via da lui e ti mandi in perdizione. ora non ci sono più. con questa figura. spariscono. ᾗ κέχρηται Πολυκράτης.

. Reperti archeologici dei primi quattro secoli: anelli. Ancora. ma studi recenti identificano nei pesci i fedeli stessi.. gemme con le ancore improntate – confermano la disposizione di Clemente Alessandrino citata sopra. non di rado accanto all’ancora è raffigurato un pesce. L. Catacombe di Domitilla. sigilli. Ancora con pesci. Alla fine del II sec d. 10 .C. Ancora con due pesci. Alcuni studiosi (Kirsch) mettendo insieme l’acclamazione Spes in Cristo con quest’immagine affermavano che essa rappresentava Cristo. 106. Questo potrebbe essere anche un riferimento eucaristico14. XPEICTOU “di Cristo” 14 Cf.parole ELPIS/SPES. GAMBASSI..

la figura della crux patibulata. 15 M. L’ancora era un simbolo evocativo implicito (. finché non cadde in disuso dopo la pace costantiniana. 106. Ancora cruciforme. La «tau». specialmente in mezzo dell’asta verticale di essa (ciò non corrispondesse alla realtà) potrebbero alludere al simbolo della croce. Si tratta di quel simbolo esplicito che per la sua forza evocativa soppiantò l’immagine (implicita) dell’ancora. indipendentemente dalla figura dell’ancora. anche se con semplicità.Le immagini dell’ancora con l’aggiunta dell’asta orizzontale. fino a scomparire intorno al 300.. 11 . dato che riproduce fedelmente. con cui ebbe un primo periodo di coesistenza15”. ma questi in casi bisogna esaminare con ponderatezza. né che ve ne siano state connessioni... afferma che “le raffigurazioni delle ancore hanno seguito un intento realistico. come ha confermato M. L. tanto più che molti esemplari sono senza ceppo e sono disegnati in senso orizzontale. Ancora. d. navi e simboli navali nel cimitero di Priscilla . trasformata poi in croce latina... BONINO. ebbe un intento realistico già dall’origine. Bonino dopo aver studiato minutamente le immagini dall’ambito nautico nel cimitero di Priscilla.. per cui non è pensabile che siano state all’origine della rappresentazione della «tau» e della croce. il simbolo dell’ancora viene rappresentato sempre più raramente a partire della metà del III sec. Catacombe di Priscilla Infatti. Infatti. 59 (1983). 310-311. nonostante ciò il suo simbolismo perdurò (il frontespizio di un testo del 600 su cui viene raffigurato Cristo appeso ad un’ancora anziché alla croce)16. [in:] Rivista di Archeologia Cristiana. GAMBASSI.C. Barche. 16 Cf.) ma che è stata rappresentata come tale.

19 Ibid. si può identificare ivi un personaggio seduto (un lettore. Il centro della facciata è mutilo. La sua datazione è incerta. 12 . Prigent sostiene che questa immagine rappresenta Ades.3. un ascoltatore?). Sarcofago di La Gayolle. Poi. Cominciando da sinistra del monumento scolpito in marmo greco si vede un pescatore con la lenza sopra la quale c’è una testa simbolica (il busto di Elio – il dio sole?18). P. Roma 1997. ESEMPIO DI UN’IMMAGINE: IL SARCOFAGO DI LA GAYOLLE Il sarcofago detto di la Gayolle si trova attualmente nel Museo di Brignoles (Francia). 128. nonostante ciò. PRIGENT. L’eredità culturale e la nova fede. un gregge di pecore. verso destra si vede un buon pastore e un filosofo seduto. ma con ogni probabilità esso risalirebbe alla prima metà del III secolo. P. Ibid. l’ancora. mezzo nudo con un bastone nella mano che sembra di insegnare. dio degli Inferi19. un orante e la figura seduta menzionata sopra. un filosofo. Museo di Brignoles (Francia) 17 18 Cf. ai piedi del quale si trova un’altra persona nella quale alcuni riconoscono una bambina17. L’arte dei primi Cristiani.

La questione di un’eventuale provenienza cristiana del sarcofago è ancora in discussione. WALLRAFF. Ma in realtà le figure del filosofo e del buon pastore fanno parte anche del repertorio funerario pagano e l’orante altrettanto bene potrebbe rappresentare la virtù di pietas romana (intesa come il rispetto e la pietà religiosa). l’orante. [in:] Aurea Roma. viene assunto per indicare la condizione della salvezza raggiunta e della preghiera continua. Christus Versus Sol. il buon pastore) come prova di quella derivazione. Per quanto riguarda l’origine del sarcofago di La Gayolle l’autore ritiene che “le sue decorazioni non depongono ancora a favore di una lettura cristiana. denunciano una rapida evoluzione semantica: così il pastore. Queste figure. viene assunto dalla simbologia cristologica ed apostolica. 20 Cf. 21 F. ai martiri e al Cristo. l’orante. per significare specialmente l’idea della purificazione battesimale”21. attribuito solitamente alla personificazione della pietas. come dimostrano gli studi recenti. così l’atteggiamento expansis manibus. ma poi agli Apostoli.E (32). Il messaggio delle immagini. Sonnenverehrung und Christentum in der Spätantike . descrivendo le decorazioni delle catacombe cristiane. che impersonava Hermes psicopompo. prende a significare Cristo pastore della parabola della pecorella smarrita. A proposito delle figure appartenenti inizialmente al repertorio dell’arte pagana ma in un tempo successivo adottate dai Cristiani con un nuovo significato. segno personificato della sapienza. Dalla città pagana alla città cristiana. (Catalogo della mostra. molto interessante sembra l’osservazione di F. notare che “accanto alle scene di ispirazione biblica compaiono alcune rare immagini simboliche: il pastore crioforo. Roma 22 dicembre 2000 – 20 aprile 2001). così il pescatore. il pescatore. Roma 2000. Molti autori indicano la presenza dei tre personaggi simbolici dell’arte paleocristiana (il filosofo. 13 . il quale. M.. BISCONTI. Non è da escludere. così il filosofo. il filosofo. che l’arte paleocristiana poteva rappresentare Cristo come il dio sole20. Bisconti. Per giunta non è da sottovalutare la possibile attribuzione a un personaggio seduto con bastone (scettro?) l’identità di Ades e la presenza del busto di Elio accanto al pescatore. darà la sua sembianza ai defunti beati. tutte desunte dal patrimonio della tradizione. Münster 2001. 311. immagine generica e neutra dell’idillio ellenistico. JAC.

con la speranza di poter arrivare sani e salvi alla destinazione. e così questo monumento può essere annoverato tra i molti esempi dei cosiddetti “sarcofagi paradisiaci”. d. deve aver fiducia nella fede e nel suo Salvatore Gesù Cristo. Per i cristiani invece inspirati dai testi del Nuovo Testamento e specialmente dai versetti della Lettera agli Ebrei (6. Inoltre è da precisare che l’immagine dell’ancora non sia stata adoperata comunemente come simbolo della croce se non in qualche caso. Molto spesso allora troviamo il simbolo dell’ancora nell’ambito funerario. si può affermare che messa da parte la questione della eventuale provenienza cristiana del sarcofago l’interpretazione delle immagini scolpite su esso non presenta grande difficoltà – le scene e i personaggi evocano un futuro felice vissuto in pace. CONCLUSIONE L’ancora è un’oggetto importante per la salvezza e la sicurezza di tutti quelli che viaggiano per diversi motivi sulle navi. 14 .17-19). Fin dall’inizio della sua comparsa nella vita dell’uomo e nella sua attività. viene meno nel tempo tanto da scomparire quasi del tutto quando il cristianesimo divenne una religione ufficiale dello stato.C. la speranza della salvezza espressa dal simbolo dell’ancora assume un significato profondo alludendo alla fede e all’opera redentrice di Cristo. Il cristiano nella sua vita terrena paragonata a una nave nel viaggio tanto difficile durante la tempesta. l’ancora acquistò questo significato simbolico anche nel linguaggio quotidiano.Volendo comunque concludere. Le fonti letterarie classiche esaminate in questa esercitazione provano tutto questo. Anche l’arte figurativa rispecchiò questo significato non collegando comunque il simbolo dell’ancora con un mondo divino. La lettura simbolica dell’ancora nella chiave soteriologica dopo III sec.

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