You are on page 1of 311

ALEXANDRINA DA BALASAR (Beata

)

GESU’ CRISTO IN ALEXANDRINA AUTOBIOGRAFIA PREFAZIONE « Gratuitamente avete ricevuto, gratuitamente date » (Mc 10,15). Fu questo il pensiero che mi ha accompagnato sempre nella stesura del presente lavoro in cui appare, per puri motivi storici, il mio nome. Ed ora che ho documentato, prima che scomparissero i testimoni del Caso di Balasar, quanto mi è stato donato, provo soltanto la gioia che si gode per un dovere compiuto: nulla più. Mi sento come colui che si toglie di dosso un vestito che non gli appartiene. La fatica affrontata me la sono imposta per esprimere « un grazie eterno » al Datore di ogni bene e per la sua gloria, fiducioso che giovi alle anime. Ci tengo subito a precisare che il fatto, non certamente comune, di Alexandrina (con le sue estasi, profezie, scrutazione delle coscienze, il digiuno totale e anuria) non appartiene certo alla rivelazione, nel senso che possa migliorare o addirittura completare l'annuncio di Cristo, e perciò non crea affatto un dovere diretto di adesione di fede. Ma voglio anche ricordare, con Rahner, che rivelazioni private autentiche possono fondare missioni profetiche nella Chiesa, dando impulsi per l'agire del popolo di Dio e adattando alle nuove situazioni l'unico Vangelo permanente. La vita straordinaria di Alexandrina fu, secondo l'affermazione di un teologo contemporaneo e coinvolto nel Caso, « una esplosione di soprannaturale che ha richiamato l'attenzione di enormi moltitudini sulla sua persona ». Conosciuto, subito dopo la morte di lei, ha suscitato autentici movimenti religiosi in molte parti del mondo verso quegli obiettivi che furono programma della sua vita. Nessuno, in questi tempi, può negare la loro attualità ed urgenza se si considera quanto avviene nella Chiesa e nel mondo. Oggi una sbagliata interpretazione della secolarizzazione

Che cosa è poi questa mistica? Vita mistica è la misteriosa vita della grazia di Cristo nelle anime fedeli che, morendo a se stesse, con Lui vivono nascoste in Dio (Col 3,3). Cioè « è la vita intima che sperimentano le anime giuste, animate e possedute dallo Spirito di Gesù Cristo, ricevendone sempre più e sentendo, talvolta in modo chiaro, i suoi divini influssi - gaudiosi e dolorosi - per cui crescono e progrediscono, in unione e conformità con Lui che ne è il Capo, fino ad essere in Lui trasformate » (Gal 4,19; 2 Cor 3,18). Questa vita può essere vissuta in maniera inconscia, come il bambino vive la vita razionale o umana.

2

La vivono così i principianti ed in generale gli asceti che camminano verso la perfezione per « vie ordinarie » meditando laboriosamente i misteri divini, esercitando la mortificazione delle passioni e la pratica delle virtù e della pietà. Ma può essere vissuta anche in modo cosciente, con una certa esperienza intima dei misteriosi tocchi e influssi divini, e della reale presenza vivificatrice dello Spirito Santo. Così la vivono molte anime assai progredite, giunte al perfetto esercizio delle virtù; come anche altre anime privilegiate, scelte, molto presto, liberamente, da Dio per farle giungere più in fretta, quasi sulle sue braccia, attraverso le « vie straordinarie » della contemplazione infusa. Coloro che vivono così, più o meno coscientemente, della vita divina si chiamano mistiche o contemplative. Mistiche, per l'intima esperienza che hanno degli occulti misteri di Dio; contemplative perché la loro abituale preghiera suole essere la contemplazione che Dio stesso infonde a chi vuole, quando e come vuole. La preghiera degli asceti è meditazione discorsiva che, con la grazia ordinaria che Dio non nega a nessuno, possono perfezionare fino a convertirla in orazione di semplicità o contemplazione in parte infusa e in parte acquisita. Essa suole essere accompagnata da una certa presenza amorosa di Dio, originata da un influsso dello Spirito Consolatore per realizzare la transizione graduale dallo stato ascetico allo stato mistico. Sta scritto infatti che « le cose di Dio nessuno le conosce se non lo stesso Spirito di Dio » (1 Cor 2,11) e « colui a cui il Figlio vorrà rivelarle » (Mt 11,27). Per giungere allo stato mistico è necessario essersi consolidati nella virtù, vincendo se stessi e conformando sempre più la propria volontà alla volontà di Dio. Soltanto così l'anima incomincia a sentire e notare certi desideri, impulsi o istinti del tutto nuovi e veramente divini, non provenienti da lei, che la spingono ad un genere di vita sconosciuto e di perfezione molto superiore. Esercitandosi davvero nella virtù, l'anima entra in quella maturazione « dell'uomo perfetto » per cui incomincerà a vedere davanti a sé la luce e la discrezione dello Spirito di Cristo, come insegna l'apostolo (Ef 5,14). Sottomessa la prudenza della carne - che è morte - a quella dello Spirito che è « vita e pace », incomincerà a vivere come « spirituale », a muoversi sotto gli influssi del divino Consolatore. Vedendosi, allora, mossa dallo Spirito di Cristo, riconosce di essere figlia di Dio perché quello Spirito di adozione che la muove gliene dà testimonianza e la spinge a chiamare « Padre » il Dio onnipotente (Rom 8,6.16). Questa spinta avuta, genera in lei il dono della pietà: chiama Dio con questo amoroso nome senza avvertire che è il suo stesso Spirito di amore a muoverla. Passa così dalla semplice unione di conformità in cui ella agiva all'unione trasformante in cui si ha Dio come unico direttore e motore ordinario della propria vita (santa Teresa, Mansione V, 2; VIII, 3). È qui che l'anima comprende non soltanto di operare con la virtù di Cristo, ma che lo stesso Cristo col quale è configurata (essendo morta e risuscitata con Lui e da cui ha ricevuto l'impressione del sigillo vivo) è Colui che opera e vive in lei e con lei. Così può ripetere, in tutta verità, « vivo io, ma non sono io che vivo, è Cristo che vive in me ». Infatti il suo vivere è Cristo, il cui Spirito la vivifica in tutto poiché regna nel suo cuore come padrone assoluto. (Cf Giovanni della Croce, strofe 3,5; 12,2; 22; 23,1; 36,5).

3

Vita mistica traguardo del cristiano Da quanto esposto risalta l'importanza per l'anima di curare la crescita di virtù in virtù per giungere sino all'unione con Dio e fino alla trasformazione deificante. Tutti i Padri insegnano che questo è il punto capitale della vita cristiana: giungere cioè ad assomigliare a Dio come un figlio a suo Padre: « siate perfetti com'è perfetto il vostro Padre dei cieli » (Mt 5,48). L'invito è diretto ai figli del regno i quali, per ciò stesso, sono già di Dio perché « se uno non rinasce per il battesimo nell'acqua e nello Spirito Santo, non può entrare nel suo regno ». Però lo stesso Verbo incarnato « a quanti lo ricevono dà il potere di diventare figli di Dio, rinascendo da Lui » per la grazia santificante (Gv 1,12-13; 3,5). Questa grazia è una perfezione sostanziale, una seconda natura che ci fa nuove creature in quanto ci trasforma e divinizza. Siamo figli di Dio, proprie et formaliter, non tanto per un dono creato quanto per l'inabitazione del divino Spirito che vivifica e muove le nostre anime. Questo titolo di figli di Dio non è un nome vano, né una semplice iperbole... Indica una reale dignità, soprannaturale, essenziale a tutti i giusti ed è frutto di redenzione e dono di salvezza. Nel riceverla, con la grazia santificante, per adozione, diventiamo in certo modo per Iddio ciò che il suo Figlio è per essenza. Senza identificarci o confonderci con Lui, cioè senza sopprimere la nostra natura, Dio ci associa alla sua, ci fa partecipi del suo Spirito, della sua luce con la fede, del suo amore con la carità, delle sue operazioni in virtù della sua grazia. Pone nella nostra anima un nuovo principio di azione, il germe di una vita superiore, soprannaturale, divina, destinata a crescere e svilupparsi nel tempo per mostrarsi pienamente nella eternità, ove parteciperemo della sua gloria e del regno » (Manuel Biblique, vol. IV, p. 216, n. 587). Ecco la razza nuova, la stirpe divina di cui parla san Pietro: un uomo divinizzato, incorporato col Verbo fatto uomo, animato dallo stesso Spirito Santo. S. Agostino insegna: « Se Dio si è umiliato sino a farsi uomo, fu per elevare gli uomini e farne degli dei » (Serm. 166); « li deifica con la sua grazia; perché giustificandoli li deifica, facendoli figli di Dio e perciò dèi » (S. Agostino in Ps. 49,2). Il P. Ramiere scrive: «Sembra giunto il tempo in cui il grande dogma dell'incorporazione dei cristiani con Cristo avrà, nell'insegnamento ai fedeli, la stessa importanza che gli è data nella dottrina apostolica. È giunto il tempo che non si considererà più come accessorio il punto in cui san Paolo fondava tutto il suo insegnamento; in cui si comprenderà che questa unione presentata dal Salvatore con l'immagine dei sarmenti uniti alla vite, non è una metafora, ma una realtà; che nel battesimo diventiamo realmente partecipi della vita di Cristo; che riceviamo, non in figura ma realmente, il divino Spirito, principio di questa vita, e che senza spogliarci della nostra personalità umana, diventiamo membra di un corpo divino acquistando, perciò stesso, forze divine » (Esperances de l'Eglise, p. 111, cap. 4). Alexandrina, portatrice di un messaggio divino Quanto abbiamo detto è veramente il nucleo essenziale del messaggio di Alexandrina: l'esperienza mistica da lei vissuta. La mistica non è un fossile perché la serva di Dio (… ggi, Beata…) è di oggi. Siamo testimoni; e questa autobiografia conferma che ella non ha cercato se stessa: è morta perché morisse in lei la morte e vivesse in lei Dio, il quale ha operato quell'unità che la fece vivere in Lui, imprimendole l'immagine della sua maestà: « Tu sei la mia Alexandrina trasformata in Cristo! ».

4

E di Cristo ricevette il sigillo vivo, il 3 ottobre 1938, quando sofferse la prima volta la Passione del suo Sposo e Signore. Ne fu talmente inebriata che, nello stesso giorno, di suo pugno, scrisse su un'immagine: « Gesù mi ha condotta dall'Orto al Calvario. Che grande fortuna! Ora posso dire: “Sono crocifissa con Cristo”! ». Attraverso il diario che ella dettava noi comprendiamo, per esempio, la frase dell'apostolo Paolo: « Sono stato crocifisso con Cristo... Non sono più io che vivo ma è Cristo che vive in me ». Sono di quelle frasi che i cosiddetti « intellettuali e maestri » moderni sanno ripetere per averle udite o lette ma che, ignorandone perfino le genuine fonti, non potranno mai comprendere nel loro significato profondo e neppure spiegare; tanto meno assaporarle nella loro trascendenza estasiante ed impegnativa. Alexandrina, vittima con e in Gesù per i peccatori, ci conduce a penetrare nel tremendo mistero del Crocifisso espresso in quella frase di Paolo: « Colui che non conobbe peccato, Egli (Dio) lo fece peccato per noi affinché noi potessimo diventare giustizia di Dio in Lui » (2 Cor 5,21). Nessuna elucubrazione teologica o psicologica raggiungerà mai la potenza tragica delle descrizioni che quest'umile figlia della campagna, quasi analfabeta, ci presenta di questo dramma da lei vissuto per lunghi anni. In lei è l'amore del Cuore di Gesù a proporsi all'umanità che continua a peccare. E' questo amore che si vuole donare a tutti attraverso il Cuore della sua Madre benedetta. In Alexandrina è il Cristo Crocifisso a chiamare gli uomini a tuffarsi nel suo Sangue redentore, a unire il proprio dolore a quello della sua Passione, perpetuata nell'Eucarestia e nelle membra del suo corpo mistico, affinché tutta l'umanità sia salva. Per comprenderne il linguaggio Alexandrina, offertasi vittima a Gesù, fu dallo Spirito Santo identificata tanto con Lui da sentirsi davvero un altro Cristo. Mons. Orazio de Araújo, all'apertura del processo, ha affermato: « In Alexandrina si vedeva e si sentiva Cristo per trasparenza ». Chi leggerà queste pagine della serva di Dio (…oggi, Beata…) e non conoscesse queste misteriose vie del Signore, potrebbe talvolta rimanere disorientato di fronte al suo linguaggio. Il lettore non deve mai dimenticare che Alexandrina, come e con Gesù operante in lei, si è addossata il mondo ed è, contemporaneamente, identificata con la Vittima divina: in lei parla il mondo e in lei parla Gesù. Aiuterà senza dubbio la comprensione del suo linguaggio questo brano di sant'Agostino a commento del salmo messianico che è una supplica del peccatore in pericolo mortale. Il santo dottore si domanda come potesse Cristo che era senza colpa dire: « Per il tuo sdegno non c'è in me nulla di sano; nulla è intatto nelle mie ossa per i miei peccati ». A più riprese, egli spiega la cosa dicendo che qui è necessario comprendere la dottrina del corpo mistico già esposta da san Paolo. « Quando parla Cristo, a volte egli parla come capo soltanto, altre volte parla a nome del suo corpo che è la Chiesa... e noi pure siamo in questo corpo e siamo membra sue e perciò ritroviamo noi stessi in Lui che parla... Di chi sono i peccati se non del corpo cioè della Chiesa di Cristo? Tuttavia uno solo parla: il capo e il corpo. Essi infatti sono due in una sola carne (Ef 5,31-32). Se Cristo e la Chiesa sono una sola carne, una sarà la lingua, medesime le parole di entrambi... Non vi è divisione di persone, solo c'è distinzione di dignità: perché il capo salva, il corpo è salvato. Il capo dona misericordia, il corpo piange la sua miseria. Il capo purifica dai peccati, il corpo confessa i peccati: una sola, tuttavia, è la voce. Noi

5

ascoltiamo questa voce, possiamo bensì distinguere quando parla il corpo e quando parla il capo, ma non dobbiamo separare la voce dell'uno da quella dell'altro » (S. Agostino, Enarr. sul salmo 37,6). Le fonti di quest'opera Santa Maria Maddalena de Pazzi spiega che quando l'anima è giunta all'unione trasformante « il Verbo stesso discende in lei e vi opera ciò che realmente ha fatto nella sua Umanità dall'incarnazione alla morte... e che infine muore, risuscita, sale al cielo con Lui rimanendo sulla terra ». Quando, nel lontano 1944, dalla bocca di Alexandrina intravidi queste divine operazioni nella sua anima e fui chiesto di dirigerla spiritualmente, le imposi di dettare minuziosamente il suo diario affinché nulla si perdesse di questa esperienza mistica. Sentivo che avrei impoverito il mondo e soffocato un'onda di glorificazione a Dio che irrompeva attraverso quella vittima consacrata totalmente all'Amore per la salvezza dei peccatori. Il lavoro per l'impostazione del processo diocesano di beatificazione, ormai passato alle Congregazioni romane, ha stimolato le mie ricerche. Si è potuto archiviare una ricchezza insperata di scritti e di testimonianze che provano le altezze di contemplazione a cui è giunta la serva di Dio e la missione destinatale dal Signore per il suo piano divino di salvezza. Ne riporto l'elenco: - Lettere al primo direttore, pagine, dattiloscritte ad un solo spazio, 1270 - Autobiografia, pagine 65 - Lettere e diario al secondo direttore, pagine 1957 - Diario autografo, pagine 105 - Pensieri sciolti, pagine 91 - Lettere a diversi, pagine 411. Un totale di 3899 pagine; ecco la fonte a cui ho attinto per l'organizzazione, la traduzione e il commento di questo lavoro. Naturalmente non riporto se non una parte del cumulo di materiale. Mi sono preoccupato di tradurre soltanto quello che poteva servire per mettere in evidenza l'evoluzione mistica di Alexandrina, cioè il processo di formazione, sviluppo ed estensione della sua vita prodigiosa « sino a formarsi Cristo in lei » (Gal 4,19) e « trasformarsi nella sua divina immagine » (2 Cor 3,18). La scelta non fu facile. Vi sono necessariamente delle ripetizioni, in cui però un lettore attento coglierà delle sfumature differenti e di non poca bellezza e profondità. Lo scopo propostomi fu di far ascoltare dalla stessa Alexandrina la narrazione della sua vita, che, se non è ricca di fatti esterni, è colma di azioni interiori descritte in maniera sublime. Ecco alcuni giudizi sugli scritti a cui ho attinto. Il teologo Molho de Faria si e espresso così: « Vi è tanta bellezza ed esattezza in alcune cose di reale difficoltà teologica, che, sapendo da chi vengono, non possiamo non vedere chiaramente il potere di Dio. Vi sono modi di esprimersi ed immagini di tanta grandiosità e proprietà nell'esporre desideri e affetti che dobbiamo ammettere un sentimento altissimo. Credo che un giorno si farà piena giustizia » (2-3-1943). I Padri Passionisti di Barroselas scrivono: « Sono davvero ammirabili se si considera la mancanza di studi di chi scrive» (17-4-1947). Il carri. Manuel Goncalves Cerejeira ha scritto: « Ciò che ha pubblicato delle lettere di Alexandrina è quanto vi è di più sublime. Nessun artista ha saputo dire cose tanto belle. Già nelle estasi avevo letto cose veramente ammirabili. Anche i poeti più illustri

6

avrebbero goduto di raggiungere quel livello di intensità, di emozione, di semplicità e bellezza» (28-6-1956). Mons. Mendes do Carmo, maestro di mistica, dice: " Tante pagine traboccano di tal sapore mistico che qualsiasi insegnante di questa materia, il quale non avesse anche esperienze personali della vita mistica dei più grandi santi, sarebbe incapace di scriverle. La scienza che splende nelle migliaia di pagine di Alexandrina (la quasi analfabeta perché non frequentò neppure la seconda elementare) non può essere una scienza umana, ma una scienza divina infusa " (17-5-1960). Un chiarimento doveroso Quest'opera comprende anche un'Appendice con Documenti i quali convalidano la storicità della meravigliosa avventura spirituale della Serva di Dio (…oggi Beata…). È lei che narra, attraverso le pagine scritte o dettate generalmente alla sorella Deolinda. Gli originali non hanno nessuna correzione: le cose sono scritte con la limpidezza intatta di un'acqua che sgorga dalla fonte. Ho dovuto integrare la narrazione del diario, là dove mi parve necessario per riempire lacune o documentare qualche argomento di importanza, con lettere ai suoi direttori o al medico, ecc. Di mio vi sono i titoli. Li ho voluti per rendere più leggera la lettura, pur riconoscendo che non sempre esprimono tutto il contenuto dei capitoli, densi di significati e di sfumature. Qua o colà ho aggiunto fra parentesi quadra qualche parola per facilitare la comprensione o per legare certi periodi presi da un determinato contesto o da altri documenti. Però tutto sommato si riducono a ben poche cose. Sono anche mie le note storiche, bibliche, teologiche e i rimandi ad altri libri sulla Serva di Dio (…oggi Beata…). La traduzione non è stata facile. Sovente ho preferito la fedeltà del pensiero dell'Autrice alla proprietà della lingua italiana. Il lettore mi sia benigno. Mi sento in dovere di ringraziare chi mi ha stimolato ad accingermi a questo lavoro, chi mi ha aiutato a correggerlo, chi mi è venuto incontro per portarlo a termine, a precisare o completare molte note storiche. Un grazie sentito a chi, infine, per devozione verso Alexandrina, ha finanziato la stampa del libro. Leumann (To) 13-10-1973 D. UMBERTO M. PASQUALE NARRO LA MIA VITA Dopo una breve preghiera per implorare aiuto dal cielo, luce dallo Spirito Santo allo scopo di poter fare ciò che il mio padre spirituale mi ha ordinato, narro - anche se con molto sacrificio - la mia vita, così come il Signore me la ricorderà di volta in volta. Primi ricordi Mi chiamo Alexandrina Maria da Costa: nacqui nella frazione Gresufes della parrocchia di Balasar, comune di Póvoa de Varzim, distretto di Oporto il 30 marzo 1904, mercoledì della settimana santa. Fui battezzata il 2 aprile seguente, sabato santo: miei padrini furono lo zio Gioachino da Costa e una donna di Gondifelos chiamata Alexandrina. Prima dei tre anni non ricordo nulla, se non qualche tenerezza usatami dai miei. A tre anni ebbi la prima piccola « carezza » del Signore. Dovevo stare coricata presso mia mamma che riposava, ma, irrequieta come ero, non volevo dormire: alzatami, mi protesi verso un barattolo di grasso che serviva per ungere i capelli, come si usava allora; volevo

gli alberi. Il vice-parroco mi assegnò il posto tra le bambine della mia età. Ero vivacissima. Le facevo quel servizio volentieri. ma non mi fece alcun male. Mi piaceva lavorare: pulire la casa. Così pure ero contenta di unirmi alla sua preghiera per ottenerne da Dio la guarigione. Continuai però ad essere monella: mi aggrappavo ai tram per lunghi tratti. Dominavo le mie compagne. già ammalata. cademmo nell'acqua e ci salvammo per miracolo. Mi arrampicavo sugli alberi. Non so cosa mi attirasse lassù. io non cedetti se non dopo alcuni giorni. attraversando la strada quando essi stavano so- . Le mie compagne si misero a gridare: accorsero varie persone che rimasero stupite nel vedermi illesa. Il loro abbigliamento sontuoso destava in me il desiderio di essere elegante come loro per fare bella figura. ed anche la mia persona volevo che fosse linda. anche quelle più alte. Ero vivace e dominatrice Quando ai cinque anni iniziai a frequentare la scuola di catechismo rivelai subito un grande difetto: la testardaggine. Piansi assai e per molto tempo. Un giorno ero al pascolo in compagnia di mia sorella Deolinda e di una cugina. Cercarono di distrarmi colmandomi di carezze ed accontentandomi in tutto. ma io mi infilai tra le più alte. lavare. ecc. ferendomi gravemente al viso. Alla stessa epoca abitava con noi una zia che morì poi di cancro. alle loro risposte negative provavo tristezza e nostalgia. trasportare legna. Più di una volta domandai ai miei se non si poteva arrivare lassù collocando. Soffersi molto: almeno avessi saputo già allora approfittare del dolore! Ma no! Fui invece cattiva col farmacista. primo frutto del suo matrimonio. Verso i quattro anni amavo indugiarmi a contemplare la volta del cielo. Era forse un sintomo della mia vanità? Insieme a questi difetti esprimevo fino da quella età il mio amore verso la Mamma del cielo: cantavo con entusiasmo le sue lodi e portavo fiori alle zelatrici che solevano ornare il suo altare. Se ne accorse la mamma che mi richiamò di sorpresa e mi spaventai. le case. Ella. Nonostante le insistenze e le promesse del viceparroco. Preferivo camminare sui muretti di cinta anziché sulla strada. Il barattolo mi sfuggì dalle mani e s'infranse sul pavimento mentre io vi cadevo sopra. E volevo il lavoro ben fatto. rifiutando i biscotti inzuppati nel vino che mi offriva per calmarmi. mi chiedeva di cullare il suo bambino. Una mula ci sfuggì in una coltivazione. ma con un colpo di testa essa mi buttò a terra e con una zampa si mise a rasparmi il petto come per gioco. sì da meritarmi il soprannome « Mariamaschietto ». In chiesa mi soffermavo a contemplare le statue. Fu questo il mio primo atto di cattiveria. Una volta andai con Deolinda a far visita alla mia madrina. sia di giorno che di sera. Ma la forza della corrente era tale che le pietre ci sfuggirono di sotto i piedi. dopo un certo tempo mi rassegnai. Ripeté il gesto parecchie volte. mia madre allora mi portò a Viatodos da un farmacista famoso che mi diede tre punti. una sopra l'altra. Per fare più in fretta volemmo attraversare il torrente Este saltando su grosse pietre collocate a questo scopo.. che si dichiarò incapace di trattare il mio caso. Mi attiravano soprattutto quelle della Madonna del Rosario e di San Giuseppe. con le quali ero solita accompagnarmi. Fui trasportata subito da un medico.7 imitare i grandi. Prima Comunione e Cresima Nel gennaio 1911 fui mandata con mia sorella a Póvoa de Varzim per frequentare la scuola. Rifuggo dal pensare quanto mi costò la separazione dalla famiglia. Corsi a richiamarla.

La signora che ci ospitava e si curava della nostra educazione mi condusse poi ogni giorno a ricevere la Comunione. Si andava nelle parrocchie vicine a raccogliere generi alimentari. Quando. Ne parlavo a tutti. Ricordo benissimo la cerimonia e la consolazione che provai. i conduttori dovettero accusarmi alla donna che ci teneva in pensione. a San Giuseppe e varie giaculatorie. ne vedevo passare qualcuno. Quando uscivo a passeggio con la signora che ci ospitava e con altre bambine. Fu a Póvoa de Varzim che feci la prima Comunione. aumentava in me il desiderio della preghiera. Ella non mi castigò. pur essendo molto piccola. Non so spiegarmi meglio. appena mia sorella ebbe superato il suo esame. io piansi stizzita e le diedi un nomignolo. A Villa do Conde dal vescovo di Oporto mi fu amministrata la Cresima. Mi posi in ginocchio davanti a lei che mi perdonò con le lacrime agli occhi. ma il desiderio di confessarmi e di fare la Comunione era tale che vinsi il mio orgoglio. Mi ripugnava tanto il chiederle perdono. Alcuni ricordi di Póvoa A misura che crescevo. Ciò affliggeva la donna che ci ospitava. Non so dire ciò che sentii in me in quel momento. ripartimmo da Póvoa. Avevo sette anni. Ritorno al paese . seduta sulla porta di casa. mi allontanavo a raccogliere fiori che andavo poi a sfogliare nella cappella dell'Addolorata. ma da sola non volli restare. Un giorno mia sorella le chiese di poter andare a casa di un'amica a studiare ed io mi impuntai nel volerla seguire. Ricordo che un giorno ad Agucadoura ci diedero ben poco ed allora avemmo la infelice idea di assaltare un campo di patate: ne raccogliemmo quasi due chili. io mi alzavo e chiedevo la benedizione. Siccome la signora non me lo consentì. La gioia che provai è inspiegabile.Prime contemplazioni e amore all'innocenza Dopo 18 mesi. Sovente fuggivo da casa per andare alla spiaggia a raccogliere alghe. l'orazione all'Angelo custode. Avevo imparato ben poco. l'offerta al Signore delle mie azioni giornaliere. Padre Alvaro Matos mi insegnò il catechismo.8 praggiungendo. A maggio godevo nel contemplare gli altari della Madonna adorni di fiori ed ero felice quando la mamma me ne portava per questo scopo. . ebbi l'impressione di unirmi a Gesù per sempre. anche se ero molto cattiva. Mi parve che una grazia soprannaturale mi trasformasse e mi unisse ancor più al Signore. Quando ricevevo qualche dono gliene facevo parte per darle gioia: lo facevo di cuore. Come ricordo ricevetti una bella corona del Rosario ed una immagine. Io provai una grande gioia nel poter andare a confessarmi e a ricevere Gesù. mi confessò e mi diede per la prima volta Gesù. perché mi assentavo di nascosto. Di quel tempo mi ricordo anche del rispetto che nutrivo per i sacerdoti. ma mi disse che non avrei potuto andare a confessarmi senza chiederle perdono. Fissai l'Ostia santa in tal modo che mi rimase impressa nella mente. Il Cappellano della chiesa dell'Addolorata organizzava comitati di fanciulle per il culto alla Madonna. Ero molto affezionata alla mia signora. Mi parve che Egli legasse a Sé il mio cuore. o sola o accompagnata. La mamma voleva che io rimanessi a studiare. Ricevetti la Comunione in ginocchio. Anche mia sorella mi affermò la stessa cosa. Talvolta osservavo che le persone ne rimanevano ammirate e ciò mi rallegrava tanto che sovente mi sedevo apposta per avere modo di alzarmi al passaggio dei ministri del Signore e mostrare così la mia venerazione per loro. Ancor oggi conservo un libretto con le pratiche devozionali della mia infanzia: le preghiere alla Madonna. mi inoltravo nell'acqua come le pescatrici. Volevo imparare tutto.

quando mi alzavo di buon'ora per i lavori di campagna e potevo essere sola. Ero molto scherzosa Amavo molto mia sorella. in una casa di mia madre. Prendemmo posto presso l'altare del sacro Cuore per udire meglio la predica. Sebbene non ne capissi il significato. il gorgogliare delle acque entravano in me trasportandomi in una contemplazione tanto profonda che quasi mi faceva dimenticare di vivere nel mondo. nella frazione detta «Calvario». Io non compresi l'esatto significato delle sue parole. ed avendo sentito dire che Fra Emanuele era un santo. Mia sorella. Vestii la camicia sopra i miei abiti e mi incamminai verso casa. All'inferno. no! A nove anni feci la mia prima confessione generale a Fra Emanuele delle Sante Piaghe che predicava a Gondifelos. mi burlai di lei. chi rallegrava tutti ero io.9 Ritornammo per quattro mesi alla frazione Gresufes dove siamo nate. come per dirle che era pigra. afferrai i miei zoccoletti per essere pronta a fuggire. ma quando mi stizzivo con lei le tiravo addosso ciò che mi capitava in mano: mi ricordo di averlo fatto due volte e mi sento in dovere di confessarlo. Deolinda accorse spaventata ed angosciata. nel contemplare il cielo e le stelle. Ascoltai con molta attenzione parola per parola. Un giorno alzai il coperchio di una cassapanca e lo lasciai cadere con forza emettendo alte grida e fingendo di essermi schiacciata una mano. io non sono ricca ma ce l'ho ugualmente. Vi andai con Deolinda con una cugina che si chiamava Olivia. mi indugiavo a contemplare la natura: lo spuntar dell'aurora. Mi ricordo di aver detto due parole che ritenevo peccato: me ne vergognai subito e mi costò assai confessarle. Anche se molto vivace. Nella intimità familiare. Deolinda a 12 anni incominciò il suo corso di sarta. Io. La mamma soleva dire: . Il primo capo confezionato fu una camicia per me. Il tema del discorso era l'inferno. Io deposi i miei zoccoletti presso la balaustra.I ricchi hanno il giullare. Qualche volta al mattino mi alzavo prima di lei e le mettevo degli ostacoli alla porta per farla cadere. Le feci anche scherzi di cattivo gusto.Così pensando. Vedendo che nessuno si muoveva. Mi piaceva assai farle degli scherzi. finché ad un certo punto le risi in faccia.All'inferno non voglio andare! Quando gli altri vi si dirigeranno. Quante volte nel mio giardinetto ammiravo il cielo. ma sempre con gli zoccoletti in mano. qualora non si fossero corretti. mi supplicava: . oh come mi perdevo di fronte a quella grandezza infinita! Di notte.Svesti . mi smarrivo nella ammirazione delle bellezze del Creato. ma per il taglio e l'ampiezza pareva una camicia da ragazzo. Mi fermavo assorbita dal pensiero: o potenza di Dio! Quando mi trovavo sulla riva del mare. ascoltavo il mormorio delle acque e penetravo sempre più nell'abisso delle grandezze divine! Mi spiace di non aver saputo approfittare di quei momenti per darmi fin da quella età alla meditazione. Verso i nove anni. rimasi dove ero. Dissi allora fra me: . nonostante i miei nove anni. . avevo una grande paura di perdere la mia innocenza e di attirarmi la disapprovazione di Dio. ridendo a più non posso. io me la svignerò. Ad un certo punto il padre ci invitò a scendere con lo spirito nell'inferno. credetti che noi tutti saremmo andati davvero all'inferno per vedere ciò che avviene in quel luogo. minacciavo chi li faceva di non più avvicinarli. Così pure mi indignavo se vedevo qualche gesto scorretto. il nascere del sole. il cinguettare degli uccelletti. Poi venimmo ad abitare più vicino alla chiesa. Non mi piacevano i discorsi maliziosi.

Delle .Devo perdere la paura! . Allora Deolinda disse: . non mi sento di fare altro. pregando come sapevo. si ammalarono di spagnola. Arrivata sulla soglia. diedi sovente consigli a persone di una certa età. Essi smisero di lavorare e mi osservarono a lungo domandandosi: . Le confortavo come meglio sapevo. Da allora non ebbi più paura: mi ero vinta. Avendo trovato appeso un vestito da uomo. Deolinda iniziò la preghiera per la buona morte benché fosse tanto turbata da tremare. Una volta fu necessario andare a prendere il riso attraversando la camera ove mio zio era morto. andai alla casa dove mia sorella lavorava da sarta. Corsi subito a casa e chiesi alla mamma due lenzuola. Avevo 11 o 12 anni quando i miei zii. vedendoli tanto poveri Mi ricordo di alcuni casi. Pur sospettando che mi avrebbero riconosciuta. Me le imprestò volentieri.10 quella camicia! Non hai vergogna di dare spettacolo in tal modo? . mi arrischiai a saltare in groppa ad uno di essi. mi prese la paura. ma non mi ferii e ci facemmo una buona risata. la donna si spense. Giunta alla saletta attigua dissi a me stessa: . che abitavano nel paese di S. Rimasi sovente a far compagnia ai sofferenti. anche se mi costava assai. Me ne venni di là quando la defunta fu ben sistemata sul letto. Rimanemmo colà fino alla Messa del settimo giorno. lo facevo per carità. Benché fossi molto giovane. Una ragazza venne un giorno ad avvisarci che una sua vicina stava per morire.Ho fatto quello che potevo. Due alunne sarte e io la accompagnammo. Quante volte piangevo perché impotente ad aiutarli secondo i loro bisogni! Mi sentivo felice di privarmi persino del mio cibo. chiedevo il necessario alla mamma. Ricordando certe monellerie mi duole di averle commesse: vorrei piuttosto avere amato Gesù. andai con mia sorella a prenderne cura. Quanto risero non so dire. ridendo anch'io. e. Io osservai la figlia della defunta e non ebbi il coraggio di lasciarla sola. Sui 16 anni.Mia sorella e la padrona dalla finestra seguirono la scena ridendo a più non posso. aprii la porta e passai dove era stata la salma dello zio.. lo indossai e comparvi davanti a mia sorella e alla padrona di casa. ottenendo che molti evitassero di fare del male. ubbidii. Accorsero ad assisterli mia nonna e poi mia mamma..E così dicendo camminai adagio di proposito. In un bel pomeriggio andai con le mie cugine a passeggio su un monticello poco lontano da casa ove trovammo alcuni giumenti al pascolo. Mia sorella prese un libro di devozioni. Anche una nipote se la svignò. .Non le diedi retta. Eulalia.E se ne andò. sebbene fossi molto giovane. già ammalata. allora. Terminate le orazioni. Non avevo il coraggio di lasciar soli i parenti del morto. Passando vicino a loro li salutai togliendomi il cappello. Andai a visitare un uomo ammalato e lo trovai coperto di poveri stracci. Pochi istanti dopo caddi tra i rovi. Mi pareva di svenire da un momento all'altro. feci quei 500 metri che mi separavano da casa. Pur non sapendo cavalcare. che visse ancora 12 giorni. Aiutavo a vestire i defunti. ma si buscarono la stessa malattia. Prestavo volentieri questi aiuti. l'acqua benedetta e corse presso la moribonda. Godevo molto nel fare l'elemosina ai poveri. Rimasi ad aiutarla a lavare e a vestire la salma che era tutta piagata ed esalava un puzzo ripugnante. le portai e rimasi a fare compagnia alla figlia dell'ammalato. Carità verso i bisognosi Quando venivo a sapere che qualche persona non aveva di che coprirsi a sufficienza. Non ebbi il coraggio di entrare e dovette venire con me mia nonna.Ma chi è quel giovanotto? . Una notte mio zio morì. Una sera fui incaricata di chiudere le finestre di quella camera. La padrona mi suggerì di uscire in istrada ove i suoi figli e il marito stavano potando le viti del pergolato. Una donna che ci osservava dalla camera vicina notò il mio malessere ed uscì a prendere delle foglie profumate per farmele odorare. Assistetti alla morte di qualcuno.

Non tralasciavo un giorno di pregare. caddi al suolo e rimasi qualche istante senza respirare e senza potermi muovere. mi obbligava ad un lavoro superiore alle mie forze. lo afferrai e lo stesi a terra. a casa e lungo le strade. Le vite dei santi e le meditazioni molto profonde non mi soddisfacevano. già vecchio. quella volta. crudele perfino con gli animali. Lavoravo con molta soddisfazione anche nella scuola di catechismo. lavoravo in campagna così bene che guadagnavo tanto quanto la mamma. Ricordo che un giorno un uomo si vantava con alcune ragazze di essere molto robusto.11 confidenze che mi facevano conservai sempre il più rigoroso segreto.A dodici anni fui aggregata al gruppo di canto e delle catechiste. Mi preparai alla morte molto serenamente. proibizione di farmi uscire all'imbrunire. facevo sempre la comunione spirituale così: . Siccome per la notte ritornavo sempre a casa mia. aumenta in me il tuo santo e divino amore. eterno Padre. Ella mi porse il crocifisso. quando rincasai era già scuro. Egli mi sgridò duramente. mi lamentai con la mamma. su di un rovere. Quando facevo la Comunione e mi trovavo tra le compagne a fare il ringraziamento mi sentivo molto piccola e la più indegna di ricevere Gesù Eucaristico. Si mise a gridare di lasciarlo. mio Gesù. Solo Te amo. invece di farmi bene mi facevano male. Io mi lanciai contro di lui che se ne stava seduto. essendo uomo. Ella. Nel 1916 mi ammalai gravemente fino a dover ricevere il Sacramento dell'Olio Santo.O mio Gesù. dove giunsi sul far della sera. prese le mie difese. Quella vita triste rubava la gioia della mia giovinezza. Devozione a Gesù. e. in chiesa. a Póvoa de Varzim. Un pomeriggio mi mandò al mulino. Dai 12 ai 13 anni fui posta dalla mamma a servizio di un vicino a queste condizioni: libertà di andare a confessarmi ogni mese. Suo padre. le foglie da dare alle bestie. ma io lo rotolai. poi mi rialzai e ripresi il lavoro. Sia lodato ogni momento il santissimo e divinissimo Sacramento! Amavo molto fare meditazione sul santissimo Sacramento e sulla Madonna. di starmene a casa e di andare alle funzioni religiose. Ti ringrazio. mi ritirò dal servizio. Uniscimi a Te! Nascondimi nel tuo sacro Costato! Non voglio bene che a Te. Ti ringrazio. abbandonandolo soltanto quando lo volli: il mio fine era solo quello di ottenere che egli. informatasi dell'accaduto e constatato che le condizioni del contratto non erano state rispettate. ma non li terminai. Mi umiliava davanti a chiunque. solo per Te sospiro. Dai 12 ai 14 anni ho goduto di una normale buona salute. Per il canto avevo una vera passione. mostrasse la forza di cui si vantava. quando non potevo farlo di giorno. mi diede persino della ladra. nei pomeriggi della domenica. caddi in delirio. vieni al mio povero cuore! Io Ti desidero: non tardare. Un giorno. Il contratto era per cinque mesi. Non è questo che voglio: voglio Gesù Eucaristico! . A Lui solo devo di essermi comportata così. libertà. ma mi ricordo di aver chiesto alla mamma che mi desse Gesù. Mi sento piena di riconoscenza verso il Signore. nonostante le insistenze del padrone. Vieni ad arricchirmi delle tue grazie. con la febbre alta. perché ci voleva un'ora di strada. Il padrone era un aguzzino: mi dava nomignoli spregiativi. Ero molto forte: un duro lavoro Ero molto forte. Una volta. lo facevo di notte. assai offesa perché la mia coscienza non mi rimproverava di nulla. Era un uomo senza pazienza. Ti chiedo la santa benedizione. nascosta a tutti. Una volta. per avermi lasciato Gesù nel santissimo Sacramento. raccogliendo. accendendo una candela che tenevo riposta per questo scopo. infine. quel padrone mi . perché vedevo che in nulla assomigliavo ai santi. solo Te voglio. Sui 13 anni diedi un potente schiaffo ad un uomo che mi aveva rivolto una frase sconcia.

dalle 22 alle 4 del mattino. mi buttai dalla finestra in giardino. ma uno dei tre la trattenne e se la abbracciò sedendosi sul letto.Mi coricai tranquilla. se ne andarono e noi ritornammo al lavoro. impiegandoci molto tempo perché non vi era nulla cui aggrapparsi. mi addormentai e feci un sogno che rimase impresso nel mio animo. Quando tentai di accenderlo per l'ultima volta caddi. Rispose Deolinda. dovetti ritornare sulla terra. . gli gridai: . L'altra ragazza le andò dietro.Puoi andartene perché con me non hai nulla da fare. Lo riaccesi più volte ed altrettante si spense. dicendo che si apriva solo ai clienti. Non potendo entrare per la botola chiusa e su cui trascinammo subito la macchina da cucire. riuscì a liberarsi ed aprì la porta per fuggire. che conosceva la casa. Piena di paura. avendo intuito qualche cosa dai loro gesti e vedendoli imboccare il sentiero di casa nostra. passò per la cantina situata al pian terreno e salì per la scala interna mentre gli altri aspettavano presso la porta. Un sogno che non dimenticai Una sera andavo dalla cucina alla camera con un lume che mi si spense. il padrone armato di una mazza batté furiosamente sugli assi della botola fino a spaccarla e ad aprirsi un varco. tentai di rialzarmi. Salii fino al paradiso attraverso una scaletta dai gradini tanto minuscoli che a stento vi poggiavo la punta dei piedi. Dell'accaduto non parlammo con nessuno. . il cielo era affollato di beati.Sdegnata. Tutti avevano pena di me e soffrivo solo per i miei mali fisici. Il mio padrone.Non voglio! Vedendoci risolute e sprezzanti. Qualche istante dopo li udimmo salire la scaletta e bussare. Mi furono compagne le stelle del cielo che brillavano molto. ma la mamma venne a conoscenza di tutto. L'altra ragazza era nella camera con il terzo. a custodire quattro coppie di buoi mentre egli con un suo amico se ne era andato non so dove. Mia sorella. Nel salto smarrii il mio anello. un altro uomo sposato e un terzo celibe. mi disse: . nel vedere il pericolo. Tutti dicevano che era per il salto dalla finestra. Arrivai lassù con difficoltà. Sofferenze fisiche e spirituali Lavorai ancora per alcuni mesi con molta difficoltà. pur non volendo. rovesciando il petrolio che mi sprizzò in faccia e in bocca. Io.Cani. ci ordinò di chiudere la porta.Scegli qui! . senza che vi fosse un soffio di vento. per causa vostra ho perduto l'anello! . Discesi facilmente. ma non ci riuscii per un forte dolore al ventre. ma ciò durò poco. afferrata da lui per la sottana. Durante la salita vidi ai lati della scala alcune anime che mi confortavano senza parlare. Pensai che fosse un diavoletto dispettoso ed esclamai: .Uno di loro. Anche i medici più tardi confermarono che quel salto doveva avere contribuito alla mia infermità. Fu allora che mi accorsi di aver perduto l'anello e gridai: . Ripreso coraggio. Avvicinandomi li chiamai « cani » e minacciai che se non liberavano la ragazza mi sarei messa a chiamare aiuto: mi ubbidirono. passai così quelle tristissime ore della notte. Lassù vidi su di un trono il Signore e al suo fianco la Mamma celeste. mi armai prendendo un palo della vigna come bastone e attraverso il cancelletto dell'orto andai in cortile ove mia sorella stava discutendo con i due uomini sposati. poi fui costretta a smettere e con ripugnanza dovetti sottopormi alle cure dei medici che mi diagnosticavano malattie varie. tutto scomparve e mi svegliai.12 aveva lasciata. con un salto di circa quattro metri. Deolinda. Poco dopo incominciai a soffrire sempre di più. mostrandomi la sua mano con vari anelli. II salto dalla finestra Un giorno mentre in casa aiutavo mia sorella sarta ed una apprendista intravvedemmo sulla strada tre uomini: il mio antico padrone. Dopo quella visione.

Il medico Giovanni da Almeida di Oporto avvisò mia mamma che temeva una totale paralisi. ti rialzerai. che faceva la sarta. Passai sei anni tra letto e lettuccio. Fui sollevata da questa sofferenza. portata in braccio da mia sorella. Non passai più per quella strada e tutto finì. Ad un certo momento me lo trovai davanti senza rendermi conto di dove fosse spuntato. Un giorno. i familiari e persino lo stesso parroco si misero contro di me: parecchie persone mi schernivano per la mia andatura. Per fortuna comparve Deolinda. guardavo in lacrime il quadro del sacro Cuore di Gesù: Lo supplicavo di liberarmi da quel tormento e di darmi luce sul da farsi. ma il Signore ne permise un'altra ancora maggiore. mi disse un giorno: . Mi fermai e gli fui franca: . che cosa mi ha promesso? . A Ietto per sempre Nell'aprile 1925 [giorno 14] mi posi a letto per sempre. Pretendenti Sui 16 anni andai con Deolinda a Póvoa per una cura marina. Pensando che io stessi a fare l'amore mi sgridò aspramente. non lo vidi e passai per la stessa via. Nulla mi legava al mondo. forse meno di un anno. . Nella mia mente pensavo di cambiare strada e di poterlo schivare. Ebbi ore di scoraggiamento. Uscita di chiesa. Il parroco mi accusava di non mangiare a sufficienza per capriccio e mi ammoniva che se fossi morta mi sarei dannata. senza svelarla a nessuno. spiegando a chi gli domandava di me che non mangiavo perché non potevo. avendo saputo che io piacevo ad un giovanotto. Così pure mi raccomandavo alla Madonna perché intercedesse per me. siccome non si allontanava.Non rinuncio alla mamma e a Deolinda per un uomo. Mia sorella. Trovandomi sola. molto guardinga. anche se talora mi passava per la mente che se fossi diventata mamma avrei educato i figli molto cristianamente. potei ancora vederlo. prigioniera del mio letto. perché la mamma lavorava in campagna. ma mai di disperazione. il mio padre spirituale. ma. divenne anche la mia infermiera. perché mi piacevano i fiori e qualche volta. un militare mi si avvicinò rivolgendomi galanterie. Non mi si diceva più: . forzatamente. che faceva parte del coro.Se lo vuoi. si mostrò molto comprensivo.13 Le mie più grandi amiche. Fu lui che mi liberò dal mio martirio.. Anche se non gli fu possibile immaginare pienamente le mie sofferenze. prendevo in chiesa.Le pare che nelle mie condizioni possa permettermi di propormi tale problema? . Poi. io mi interesso della faccenda. . Una volta trascorsi cinque mesi senza potermi alzare ma sempre in quella sofferenza spirituale che sopportai per 12 anni. Ne ebbe conoscenza soltanto Gesù e. Confessandomi mi diceva che era proprio questo il mio peccato più grave. mia madre non vuole che io faccia l'amore! .Gli risposi: . Sentivo molta nostalgia per la nostra chiesa: nella festa del sacro Cuore o quando si celebrava messa cantata piangevo amaramente. ma inoltre mi mancava l'inclinazione al matrimonio. – Il parroco. . mentre mi recavo in chiesa. anni dopo.Coraggio. siccome peggioravo.Egli non si convinse. Provavo soltanto nostalgia per il mio giardinetto.Signorina. gli proposi di attendermi dopo la funzione. il parroco stesso consigliò mia madre di accompagnarmi da un medico suo conoscente.Sono ammalata e poi.E così dicendo pretendeva accompagnarmi a casa. Ad un altro giovane che mi accennò al matrimonio risposi: . Non l'ho fatto solo per grazia di Dio. Quanto ne ho sofferto! Mi confidavo soltanto con il Signore.In verità io sapevo e sentivo di essere ammalata. Mi schermii subito. . per la posizione che. Mia sorella. Nel tragitto dalla casa alla chiesa ero solita soffermarmi a guardare le montagne ed ero tentata di fuggire in un luogo ove nessuno mi vedesse.. Quanto ho pianto! Non ricordo bene quanto durò questa incomprensione.

In quello stesso anno anche il parroco andò alla Cova da Iria: mi portò di là una corona del Rosario. La mia Mamma Celeste Tutti gli anni celebravo il mese mariano. Tu per il mio bene ed io incatenata da Te. .E piangeva pure lei. che mi sarei fatta missionaria per battezzare tanti moretti e per salvare anime a Gesù. Io sono un verme della terra. Cominciai a sentire ognor più l'ansia di amare la sofferenza e di pensare soltanto a Gesù. che non sarei più ritornata a rivedere la mia famiglia. restituivo alla fine del mese. ditelo a tutti: è Alexandrina che ringrazia la Madonna. ma poiché non ne avevo i mezzi. . Il medico diceva che se fosse avvenuto il miracolo. perciò non chiesi più di guarire. Anch'io lo solo. la mamma. Il medico ed il parroco non me lo consentirono. Se un giorno mi rivedrete per la strada. Però ero conformata alla volontà del Signore.Mio buon Gesù. Arrivai più volte. Per distrarmi. una statuetta del Cuore di Maria che. come me. dalla casa del parroco mi portavano. Solevo cantare il « Tantum ergo » come se fossi stata in chiesa.. Tu sei imprigionato. Nel 1928 varie persone della parrocchia andarono pellegrine alla Cova da Iria. molto rassegnata.. A poco a poco mi abituai al letto e la nostalgia si spense.Era la mia fiducia in Gesù e Maria che mi faceva parlare così. Infine capii che il Signore mi voleva ammalata. voglio soffrire rassegnata. ma ora. Gli dissi: . Fui consigliata di chiedere ugualmente la guarigione e di andare poi a Fatima in ringraziamento.Se fosse possibile stare in chiesa coricati ti ci porterei in braccio. perché mi spaventava vivere nel mondo. Tra me pensavo che se fossi guarita mi sarei fatta suora. le cugine. nei primi tempi. giocavo a carte con qualcuno o anche da sola. la mensola e la campana di vetro. pentita di cuore.14 nel vedermi in lacrime mi diceva: . con rincrescimento. all'inizio di maggio. cantavo. Ed allora abbracciavo nel mio cuore tutta la mia famiglia e le persone care. alle soglie della morte. venduti i pulcini. la sorella. Giunsi a fare voti per ottenere la guarigione. Non lasciarmi senza la . voglio ciò che Tu vuoi. perché il viaggio era lungo ed io non sopportavo neppure che mi toccassero il letto. una medaglietta ed il « Manuale del pellegrino ». Preferivo celebrarlo da sola: meditavo. piangevo chiedendo alla Mamma celeste di liberarmi da quella grande tribolazione che mi faceva soffrire tanto. Non avendo Gesù in casa né sacerdote che mi benedicesse. pregavo il Signore che lo facesse Lui dal cielo e dai suoi tabernacoli. Mi giunse notizia dei miracoli che avvenivano a Fatima. Momenti felici! Mi pareva piovessero su di me tutte le benedizioni e l'amore del Signore. cantando le lodi mariane stampate nel libretto A chi mi visitava solevo dire: . Ti ho trascurato pensando alle cose del mondo che sono perdizione per le anime.Se un giorno mi rivedrete per la strada e mi sentirete cantare. Mi spiace di non aver fin da allora pensato come penso oggi: cioè di vivere unita in spirito al mio Gesù. consigliandomi una novena alla Madonna. Nei primi anni della mia degenza. Siamo ambedue carcerati. mentre ero sola e pensavo a Gesù nel tabernacolo. lo avrebbe testimoniato senza timore. Ne feci parecchie. Fu così che pensai al modo di acquistarmene una. Non avendo ottenuto la guarigione. Mi offersi a Gesù Sacramentato come vittima Un giorno. comprai la statuetta. in quella occasione venne anche a me il desiderio di partire. Tu sei Re e Signore di tutto. Dalla medicina non ebbi altro sollievo che qualche iniezione di morfina. Non so dire la gioia che provai nell'avere una Madonnina tutta mia: potevo contemplarla giorno e notte. compresi che mi illudevo e quei miei desideri scomparvero per sempre. Un'amica mi donò alcune pollastrelle che Deolinda allevò fino a che fecero le uova e le covarono. fui aiutata da varie persone.

(1930). Digli che Lo amo molto. benedicimi e chiedi a Gesù di benedirmi! Mi consacravo a Lei così: . piena di grazia!. giorno e notte. Per amore di Gesù e della Mamma celeste mi abituai a fare piccoli sacrifici: rinunciare a guardarmi nello specchio. coprimi col tuo manto. fagli tutte le mie richieste! Confido.E vi aggiungevo: . Digli inoltre che voglio molte sofferenze.Cuore di Gesù. Sì. mi offersi a Lui come vittima. non allontanare le mosche che mi tormentavano. presentagli Tu le mie preghiere e rendi valide le mie suppliche. Stringimi al tuo Cuore san tissimo. Ma concedimi almeno che non passi un momento senza che io venga in spirito ai tuoi tabernacoli per dirti: « mio Gesù. Ti consacro i miei occhi. dammi il cielo! La mia preghiera dei mattino Al mattino iniziavo le mie preghiere col segno di croce. . vorrei visitarti nei tuoi tabernacoli. . Chiudimi per sempre nel suo Cuore divino e digli che Tu Lo aiuterai a crocifiggermi nel . ma che Lo voglio amare assai di più. mi abituai a vivere in intima unione col Signore. Le dicevo: . vieni ai tabernacoli del tuo e mio Gesù. Mio amato Gesù. digli molte cose di me. Voglio morire bruciata nell'amore tuo e di Gesù. tutto quanto daranno a me. Ti consacro il mio presente e il mio futuro.Mia cara Mamma del cielo. non parlare per combattere la mia voglia di parlare e viceversa. Mio caro Gesù. vegliare durante la notte per fare compagnia a Gesù. Gesù. è per Te questo giorno. ma non posso. perché sono una grande peccatrice. Sia fatta la tua volontà. nulla posseggo. Sulla copertina di un libretto scrissi nel maggio 1930: . . ma che non mi lasci sola neppure un minuto. la mia malattia mi lega al mio caro lettuccio.Dammi la Tua benedizione! Voglio essere santa. si celebrano sulla terra.Poi chiedevo la benedizione alla Trinità santissima. Apri le tue braccia e prendimi. Mi preoccupava soltanto consolare Gesù e salvargli anime. perché nulla sono.Da parecchio tempo chiedevo al Signore amore alla sofferenza e. il mio udito. Quando le visite mi distraevano un poco. la mia bocca.Gesù. voglio amarti. ecc. voglio essere santa. . abbandonai le distrazioni e. il mio cuore. O Mammina. Maria.. Quindi dicevo a Gesù: . Per onorare Gesù e la Mamma del cielo scrissi su pezzi di carta ed immagini questa preghiera: . Il Signore mi concesse questa grazia in misura tanto abbondante che oggi non cambierei la sofferenza con quanto esiste nel mondo. confido in Te! O Maria. Perdute le forze fisiche. pregare per i peccatori e per le anime del purgatorio ». Unita a Gesù sacramentato attraverso Mammina Facevo la Comunione sacramentale poche volte. ricevimi come figlia amata e consacrami tutta a Gesù. di' a Gesù che voglio essere santa. senza sapere il modo. Sarò santa come ardentemente desidero. attraverso la preghiera che mi dava un vero conforto. la mia verginità. quindi mi univo a Gesù dicendo: .Con la vostra benedizione non avrò timore di nulla. non dimenticarti di me.15 tua protezione. la mia purezza. offrimi all'Eterno Padre secondo le tue stesse intenzioni.. immolami ogni momento con Te sull'altare del Sacrificio. a San Giuseppe e a tutti i Santi del cielo dicendo: .Mammina. la mia vita e la mia morte. Mamma! Tu sei lo scrigno benedetto di ogni nostra ricchezza. tutte le preghiere e le offerte che faranno per me. Amante del dolore.Mi unisco spiritualmente ora e per sempre a tutte le sante Messe che. lo devo soltanto umiliarmi. Rivolgendomi poi alla Mamma celeste. ma vivevo unita a Gesù il più possibile. la mia anima.Ave. alla Madonna. Ti amo con tutto il cuore. Prendila con Te quando vuoi. ero contenta di offrire a Gesù i miei patimenti. voglio incendiarmi nella fiamma del tuo Amore. ne rimanevo spiacente per non aver pensato a Gesù. Accetta tutto. Abbi pietà di questa povera ammalata. O rifugio dei peccatori. nulla valgo.

le stelle del firmamento. la neve. siano atti di amore per i tuoi tabernacoli.O mio Gesù. i fiori petalo per petalo. O Gesù. parla a Gesù col mio cuore e le mie labbra. amare. Mia sorella. a quelle della tua e mia Madre. Io voglio che ogni bacio che darò alle tue sante immagini. nei campi. che leggerò o udirò leggere. Mammina. mani. amare. ogni contrarietà o dispiacere. Io voglio che ogni movimento dei miei piedi. la luna e i suoi raggi. tutti i frutti che possono avere. osservavo se il mio corpo sudasse. O Gesù. padre Mariano Pinho. Ti offro tutto quanto vi è nel mondo. perché nulla giunga a ferire il suo Cuore e rinnovi le sue Piaghe e la sua Passione. riparare » Ricordo che molte volte domandavo al Signore: . il sole. tutto ciò che contengono come se tutto fosse mio e io potessi disporne. accetta il cielo e la terra. Mi sentivo abbracciata interiormente. O Gesù. Mammina. tutto quanto avviene in me. occhi. siano atti di amore per i tuoi tabernacoli. Mentre facevo queste offerte a Gesù mi sentivo rapita. Mammina. ogni allegria e tristezza. Ogni tanto mi mandava una . vieni con me a tutti i tabernacoli del mondo ove Gesù abita sacramentalmente. O Gesù. tutto quanto si possa immaginare. siano atti di amore per i tuoi tabernacoli. che tutta l'arena del mare e tutto ciò che il mare contiene. nelle valli e nei monti. Trasformami in amore.. che scriverò o vedrò scrivere. io voglio che ogni goccia di pioggia che viene dal cielo alla terra. i tesori.16 corpo e nell'anima. le grandezze. Io voglio che ogni sillaba delle orazioni che reciterò o udirò recitare. ogni palpito del mio cuore. come atti di amore per i tuoi tabernacoli. come atti di amore per i tuoi tabernacoli ». lingua. non so spiegare il modo ed allo stesso tempo sentivo un calore forte che pareva bruciarmi. tutti i granelli di semente che sono nel mondo e tutto ciò che vi è nei giardini. come atti di amore per i tuoi tabernacoli. a quelle dei tuoi santi e sante. consumami nelle fiamme dell'amore di Gesù. chiese le mie preghiere con la promessa di ricambiarle. – Una trincea di amore a difesa dei tabernacoli « O mio Gesù. riparare. Offrimi a Lui. cosa vuoi che io faccia? E ogni volta non sentivo se non queste parole: soffrire.. il vento. il caldo e il freddo. Ti offro le penne degli uccelli e il loro canto. il mare. Fammi umile. rendi più fervorose le mie preghiere. io Ti offro le foglie degli alberi. come atti di amore per i tuoi tabernacoli. che canterò o udirò cantare. che tutta l'acqua del mondo offerta goccia a goccia. in un ritiro delle Figlie di Maria 1931. ogni parola che pronuncerò o udirò pronunciare. Mi pareva cosa strana perché erano giornate di freddo e. il mio dormire e il mio sognare. Ti offro il giorno e la notte. come atti di amore per i tuoi tabernacoli. Ciò mi stancava assai Un programma di vita Mi pare che sia stato in una di queste occasioni che io sentii la seguente ispirazione del Signore: « Soffrire. ogni minuto secondo che trascorrerò. più valide le mie richieste. tutto quanto ho per abitudine di offrirti. O Gesù. O Gesù. avuto notizia di me e della mia malattia. i peli e le voci di tutti gli animali. ogni mio respiro. le ricchezze. Questi. l'oscurità. obbediente e casta nell'anima e nel corpo. che ogni lacrima e sorriso. io voglio che ogni mio dolore. voglio formare una roccia di amore davanti ad ogni sua dimora. ogni tribolazione e distrazione. 1933 Come Gesù mi mandò il mio direttore spirituale Ignoravo che cosa fosse un direttore spirituale: chi guidava la mia anima era il parroco. chiese per sé la direzione spirituale al predicatore. siano atti di amore per i tuoi tabernacoli. labbra. siano atti di amore per i tuoi tabernacoli. meravigliata.

tuttavia io continuai a vivere sempre unita al Signore: giorno e notte erano i tabernacoli la mia dimora prediletta. In quell'epoca incominciammo a soffrire assai per la perdita dei nostri beni. Nel mio intimo mi rallegravo di assomigliargli. Il padre non mi confermò che erano parole di Gesù. non so perché. Non dissi altro perché non comprendevo nulla delle cose del Signore. Due anni dopo. mi commossi fino al pianto. meravigliata. Prima Messa nella mia cameretta « . Però ci pesa il sacrificio che dovrà fare nel venire qui a digiuno e con tanto freddo » (lettera a p. del calore che provavo. avendo saputo che egli era ammalato. Nella sua lettera mi domandava se gradirei la Messa. ma proprio queste lacrime mi unirono di più a Gesù e a Mammina e rafforzarono la mia fiducia in Loro.. Mentre vivevo in quell'ansia. mentre lei può migliorare. avendo notato che io impiegavo molto tempo nella preghiera. te l'ho mandato Io.Obbedisci in tutto: non l'hai scelto tu. Le spiegai come occupavo quel tempo e che cosa sentivo. Alcuni giorni dopo mia sorella. pensando: . venuto a Balasar per un ciclo di prediche. mi domandò cosa mai dicessi. nulla chiedevo per non rattristarli. Gesù mi disse: . 6-11-1933). Ora.Quando il padre mi domandò in quale modo avevo udito le suddette parole. Se mi donavano qualche buon boccone.17 immaginetta.Io sono incurabile. Mi mancava spesso l'alimento conveniente: mi nutrivo soltanto di ciò che avevamo. Soffrivo in silenzio ed i familiari pensavano che quel cibo fosse di mio gradimento. E’ vero che non sentivo più nessun attaccamento a nulla. perché non dicevamo a nessuno le nostre ristrettezze. . aggiungendo che certamente erano la fede ed il fervore con cui recitavo tutte le mie preghiere ad assorbirmi tanto.Tu ci hai . Pregavo Gesù di aiutarci e. ne proveremmo gioia così grande da non saper dire. Le risposi: . ma soffrivo amaramente nel vedere che quanto possedevamo non bastava a pagare i debiti di cui mia madre si era fatta mallevadrice. Alla mamma. dal momento che non lo conoscevo.Il 16 agosto 1933 padre Pinho venne nella nostra parrocchia a predicare un triduo in onore del Cuore di Gesù ed in quella occasione lo ottenni per mio direttore spirituale. che sovente singhiozzava. Gli dicevo: . nella Comunione. Soltanto nell'agosto 1934 mi proposi di aprire la mia coscienza al padre. consigliavo di avere fiducia in Gesù che volle essere povero.. Questa situazione durò sei anni.. Il 20 novembre 1933 ebbi la grazia della prima Messa nella mia cameretta. Già da tempo la desidero. Mia sorella. con danno della salute. Si preferiva rimanere senza un centesimo finché non si fosse pagato tutto. Perdita dei beni Il Signore aumentò le sue tenerezze.. non avrebbe più voluto continuare a dirigermi. Pinho. sfogandomi con Gesù e la Mamma celeste. ma anche il peso della mia croce. . il che ci dispiaceva. Quando lei venne per il triduo ne parlai a mia sorella. Subentrò però in me il forte timore che egli. Versai in segreto molte lacrime.Si giunse a mangiare la minestra senza condimento. Non gli parlai delle mie offerte ai tabernacoli. mi domandò perché piangessi. non mi spiegò se fossero o no parole di Gesù. ma per timidezza e per non chiederle il sacrificio di predicare a digiuno. non osammo proporglielo. della forza che mi alzava e neppure delle parole che io interpretavo come una semplice ispirazione di Gesù. Deolinda fu d'accordo e mi pregò di dirle tutto per potersi infervorare lei pure.Piango perché è mio amico ed io lo sono di lui. durante i quali cercai di essere di conforto ai miei cari. Sia però benedetto per la grazia sua che non mi lasciò mai mancare. . lo cedevo a mia sorella assai malaticcia. Soltanto alcuni mesi dopo io misi al corrente il padre circa le parole di Gesù. se ciò fosse possibile. una volta a conoscenza della mia vita.

solo Te. il pensiero perché io pensi solo a Te.Mi chiese questo due volte [il 6 e 1'8 settembre]. . ma non volevo neppure tacere.. o Gesù. Era la Voce del Signore Fu nel settembre 1934 che io mi persuasi pienamente essere stata la Voce del Signore [a pronunciare quelle parole: « soffrire. io voglio vivere di un amore tale che sia capace di tutto soffrire solo per te e per il mio caro Gesù: sì. ad ogni ora. Mi decisi a fare il sacrificio e chiesi a Deolinda di scrivere quanto le avrei . molto lontano. Egli è la luce che mi illumina... Confido in Te! In casa nostra era scomparsa la gioia e ci mancavano le cose indispensabili. Non Ti chiedo onori. Dammi la forza. Sia benedetto Gesù! Soltanto con Lui si poteva vincere. . di bussare per essere ascoltati: io chiedo. ecco qui ai tuoi santissimi piedi un'anima che desidera tanto amarti. sospiri solo per Te. o buon Gesù. dammi il tuo capo: lo voglio coronare di spine come fecero a Me. che voglio vivere solo per Te? O Gesù. avevo fiducia cieca in Lui. la mia intelligenza per apprendere tutte le tue lezioni.. Tu sai bene quali sono i miei desideri: stare sempre nei tuoi tabernacoli. io busso e sarò accontentata. fu per causa della mia timidezza: non dissi la somma precisa del nostro debito. Ti invio tutto quanto ho che ti possa piacere e farti compagnia nel tuo tabernacolo di amore. il mio amore. perché non potevo scrivere e non volevo dir nulla a mia sorella. Forse Gesù lo permise per prolungare la mia sofferenza. tutti i fiori sono per Te. offriti tutta a Me. È ben vero: la fiducia non è mai troppa. è il mio cammino.. se non la sanò del tutto.Dammi le tue mani: le voglio crocifiggere. riparare »] e non un mio slancio spirituale a suggerirmele. cerchi solo Te. per il mio Gesù che è il tutto della mia anima.. in tutto e per tutto. consacrami tutto il tuo corpo. amare. la volontà di Dio: dovevo dire tutto al direttore spirituale.. dammi il tuo cuore: lo voglio trapassare con la lancia come trapassarono il mio. È tutta la mia ricchezza. dopo tante e così gravi afflizioni. Non so esprimere il mio tormento. Poiché io non posso venire. quale compagnia migliore posso io avere in questo letto di dolore se non la Tua presenza sempre continua in me. unita a Te e non lasciarti mai. . Ti mando il mio cuore. Vorrei stare in tua presenza giorno e notte. O Gesù. solo nei tabernacoli! Neppure per un momento vorrei assentarmi. perché io ami solo Te.. grandezze né ricchezze. Non so dire la soddisfazione dei miei quando ebbero in mano quella somma. non allontanarmi da essi neppure un momento. Fu da lontano. vorrei darti tutto ciò che possiedo e che Ti appartiene interamente: il mio cuore. Però non mi mancò mai la conformità alla volontà di Dio.. mio Gesù.. parlando così: .18 consigliato di chiedere. Fu allora che Egli mi chiese. 1934 Come esprimevo il mio amore a Gesù e a Mammina . il mio corpo con tutto ciò che sente.O Gesù. tacendo.. io sono qui ammalata e non posso venire a visitarti nelle tue chiese. O mia amabile Signora. ma sto compiendo la missione che Tu mi hai destinato: sia fatta la tua santissima volontà in tutte le cose!. che una signora venne a sanare la nostra situazione. Ho pianto di confusione e di gioia. Non scelgo nulla perché non so.O mio Gesù. è il pane che mi alimenta.. perché capivo di non fare. Porta questa notizia lontano a chi ci possa aiutare.. La mia preghiera fu ascoltata. dammi i tuoi piedi: li voglio inchiodare con Me. l'unico che voglio seguire.. Ci fu consegnato il necessario per salvare la nostra casa che doveva essere messa all'asta. ma che ci lasci almeno la nostra piccola casa finché la mamma e la sorella vivranno in modo che Deolinda possa raccogliere i fiori per il Tuo altare della chiesa.O mia Mammina del cielo. Gesù! Vieni in nostro soccorso! Stiamo per affondare. perché io sappia fare così.

Tu puoi soccorrerli.Lo dimenticano e Lo offendono. Corrispondi al mio amore. Pinho]. Abbandónati sulle mie braccia: Io sceglierò i tuoi sentieri. ed ancor più: che si accenda nelle anime. Oh.Ascolta. da quel momento non provai più consolazione: vivevo nel terrore che mi trattasse male e mi dicesse che quanto avveniva in me era falsità. Sei un canale ove passeranno le grazie che Io voglio distribuire alle anime e attraverso il quale le anime verranno a Me. Sei il mio tempio..perfino loro .. Quanto ti amo! Ti ho scelta per mia dimora.. Talvolta vidi Gesù come giardiniere che coltivava dei fiori innaffiandoli ecc. .. - . Questo suo silenzio mi fece soffrire assai. Dimentica il mondo e dónati a Me. Scritta la lettera. « . Gesù mi invitò ai tabernacoli abbandonati perché condividessi la sua tristezza e riparassi a tanto abbandono. morì tutto in noi e non se ne parlò mai più. molte anime saranno stimolate ad amarmi nella santissima Eucarestia.Ti ho scelta per Me. Passavo notti e notti senza dormire. Sono con te per arricchirti dei miei tesori divini. figlia mia. 14-9-1934). . Mi diceva cose tristi. [Ecco alcuni frammenti di comunicazioni avute da Gesù in quel tempo di grazia. La consolazione spirituale era grande e le sofferenze non mi costavano. Sei un sacrario scelto da Me per abitarvi e riposare. Sto preparandoti come desidero.. ricavate da lettere inviate a p. Così ne porterai a Me un gran numero. . a conversare con Lui in contemplazione di ciò che mi mostrava. ma pensavo che i sacrifici che mi avrebbe chiesto sarebbero stati soltanto le sofferenze portate dalla malattia. Sotto le loro debolezze lo nascondo il mio potere.» (lettera a p. Se fino allora ogni lettera del direttore mi aveva portato gioia. anche se maggiori. Visite di Gesù In quell'epoca Gesù mi appariva e mi parlava sovente.. come mi sentivo bene nel raccoglimento e molto unita a Lui! Gesù si confidava con me. Lo abbiamo fatto senza scambiarci uno sguardo. ma tu in modo speciale.. Pinho. « .Avvisa il tuo direttore che esigo si predichi e propaghi la devozione ai tabernacoli. 410-1934).19 dettato. il tuo Amato.. « . . Prega per i sacerdoti: sono operai della mia vigna. Mi servo di te perché molte anime vengano a Me: per mezzo tuo. Avevo ceduto all'invito del Signore. ma per tutti. ma il conforto e l'amore che mi dava addolcivano i suoi lamenti.. tempio della Santissima Trinità.. La giustizia di Dio pesa su di loro. Ti ha scelta pure per la felicità di molte anime.. il tuo Gesù. Pinho. Pensa soltanto a Me. il tuo tutto. la messe dipende da loro.... . Voglio essere il tuo Sposo. Vivi solo per Me.. « . Mi disse che Lo lasciano solo e che vivono come se Lui non fosse presente. Io scelgo i deboli per renderli forti.. non mi era passato per la mente che mi avrebbe chiesto di soffrire per fenomeni singolari. Cercavo il silenzio. Il direttore mi obbligò a scrivere tutto e per due anni e mezzo non mi disse mai che erano cose di Dio. Voglio saziare la tua sete per il mio Sacramento di amore.. » (lettera a p. » (lettera a p.. anche lavorando mi possono consolare. Una volta vidi anche Mammina con il Bambino Gesù in braccio e altre volte come Immacolata: quanto era bella! Quanto volevo amare solamente Lei e Gesù! Stavo bene soltanto con Loro. E poiché ti offri tanto generosamente come vittima per i peccatori del mondo. Altre volte mi apparve per presentarmi il suo Cuore con raggi abbaglianti. passeggiava in mezzo ad essi mostrandomene le varietà. porrò in te quasi un canale per distribuire grazie alle anime colpevoli di ogni qualità di crimini. Perfino i sacerdoti cui ha dato il potere di trasformare il pane nel suo Corpo divino . Tutte le anime in grazia lo sono. Non sono rimasto sugli altari per amore soltanto di quelli che mi amano.. Non negarmi sofferenze e sacrifici per i peccatori.. il mio amore e la mia gloria. Amami molto. Pinho. In tutto sentivo amore per il mio Gesù e sentivo che Egli mi amava. poiché ricevevo abbondanti tenerezze. 27-9-1934).

. Quando non ti parlo.Mi difesi dicendo: . non vedendo sangue. Il mio buon Gesù mi parlò così: . così io devo essergli fedele nell'abitare in spirito nei suoi tabernacoli per consolarlo ed amarlo.Col mio sangue Ti giuro di amarti molto. anche se titubanti. Appena usciti. le ossa. l'umiltà. mio Gesù. non lo so spiegare: sentivo un peso tanto tanto grande. » (lettera a p. Mi pareva soprattutto che il mio cuore diventasse così grande da sembrarmi il mondo. Vi intinsi la penna e scrissi sul retro di una immagine: . Altre volte legavo la treccia dei capelli alle sbarre della testata del letto e tiravo in avanti il capo con tutta la forza per potere così soffrire di più. che migliaia di vittime sarebbero poche per riparare tanti peccati e crimini del mondo. Subito dopo sentii tanta ripugnanza ed afflizione da voler strappare quella immagine. Pinho? .Quanto ti amo! Quando ti senti fredda. 1-11-1934). Presa la spilla con cui tenevo appese le mie medaglie. » (lettera a p. Questa prova di amore non mi diede nessuna consolazione. Quando mi rasserenai un poco. pensai di scrivere su pezzettini di carta dei pensieri. In un pomeriggio di domenica provai tante ansie di amore per Gesù da non poterle contenere.Chi ti ha dato questo permesso? .Non gli dirò nulla! .. Non so cosa me lo impedì. Finalmente tutti i miei decisero. uno per ogni giorno del mese.. 11-10-1934). 1510-1934). Pinho. Vieni ai miei tabernacoli... che gli dessi il mio corpo per essere vittima. Non le dissi ciò che avevo fatto. per provare che Li amavo. solo allo scopo di consolare Gesù per mezzo di Maria. .Invece gli narrai tutto ed egli: . desiderosa di consolare Mammina e di soffrire per Lei. Erano quasi due giorni che Gesù non mi parlava.Risposi di ignorare che fosse necessario il permesso. lasciando il mio corpo bluastro per i colpi. Pinho..» (lettera a p. Ogni mattina ne sorteggiavo uno e mi sforzavo di vivere la giornata secondo quanto stava scritto. alcune volte facevo delle palline di cera che legavo a una punta di un fazzolettino e con esse battevo sul mio corpo scegliendo i posti che mi facevano soffrire di più... Pinho. ma le mostrai l'immagine. » (lettera a p. 4-7-1935).Giuramento di amore Volevo fare tutto per amore verso di Loro [Gesù e Maria) e. come le ginocchia..Non tardate a far conoscere quanto Io ho detto circa l'Eucarestia: non vi è altra medicina. « .Birichina che sei! Che ne dirà p. Questo. Nel maggio 1936. impara dal tuo Gesù ad amare il silenzio. « . la conficcai nel mio petto. l'obbedienza e l'abbandono. Ella esclamò: . Pinho. ne contorsi le fibre finché ne sprizzò il sangue. 1935 Assetata di maggior sofferenza . non potendo scrivere e desiderando dare la stessa prova d'amore dell'anno . la affondai di più nelle carni. 14-10-1934). è per infonderti maggiormente la fiducia in Me. mio caro Gesù. . Piansi per il dubbio di essere nell'inganno.20 Contemporaneamente non so cosa sentii in me. « .(Balasar. . Próstrati davanti a Me per chiedermi perdono del tuo scoraggiamento e della tua sfiducia. feci la Comunione spirituale. sono Io a infondere sempre più in te il mio amore. Voglio abitare nei tuoi tabernacoli. di andare in chiesa... Non ti avevo detto che non ti avrei abbandonata e non mi sarei allontanato da te? Ti amo tanto! Vieni alla mia scuola.. Egli mi proibì allora di fare cose del genere. già senza forze. Quando rientrò mia sorella ero immersa in una grande inquietudine.. potei mostrare a Gesù quanto l'amavo.. Gesù mi disse che. Sospiravo di trovarmi sola. Sia tale il mio amore che io muoia abbracciata alla croce! Ti amo e muoio per Te.. come Lui è fedele nell'abitare in me per consolarmi. Fioretti di maggio Nel mese di maggio 1935. È da Essa che nascono i parafulmini per allontanare la giustizia divina.

Parlagli delle mie pene e delle mie afflizioni. oh! Feliz Se eu tal conseguia Morrer a cantar O nome de Maria! .. non rimanga nel mondo neppure un solo luogo ove Tu abiti sacramentato. Il 31 maggio 1936 scrissi così: « Mammina. Così feci. da oggi per sempre. chiesi a mia sorella di scrivere i seguenti fioretti su bigliettini da sorteggiare giornalmente. a lodarti.21 precedente a Gesù e a Mammina. la piccola lampada delle tue prigioni d'amore. Quanto più si avvicinava il giorno della SS. puoi trasformarli. fece con me un atto di completa rassegnazione e conformità alla volontà di Dio. rinverdirli. Cara Mammina. ad amarti. o carissima Mamma celeste. sola o in compagnia. Vittima per la consacrazione del mondo « O mio caro Gesù. o Gesù. Egli arrivò verso sera e rimase presso il mio letto durante la notte. io mi unisco spiritualmente in questo momento e da questo momento per sempre a tutte le sante Ostie della terra. costantemente. io sono tutta tua! Sono la tua vittima. ravvivarli per portare con essi consolazione e profumi a Gesù. ti do tutto il mio corpo e ti prego di custodirlo e di tenermi nelle tue santissime braccia come tua figlia carissima ». Trinità del 1936 [7 giugno]. In questo periodo ebbi molte consolazioni spirituali. in ogni luogo ove abiti sacramentato.50 del mattino e mi disse di mandare a chiamare il mio direttore.». I dolori del mio corpo andavano aumentando e tutto dava segno della mia dipartita. dopo la santa Comunione. a glorificarti! O mio Gesù. vittima per tuo amore. la tua santa Volontà. Come ho chiesto a Margherita Maria la consacrazione del mondo al mio Cuore divino. di tutte le creature del mondo intero! Oh! Come Ti vorrei amare e vedere amato. O Gesù. vittima per il mondo intero! Vittima per la pace.Gesù. Poiché non conoscevo altra morte. io vengo umilmente ai tuoi piedi per deporre i fiori spirituali raccolti durante il mese. la mia famiglia. in ciascun momento della mia vita io stia là sempre a dire: .Per l'amore che tu hai verso la mia Madre santissima. ma di tutti i cuori. in un giorno prefissato e si chieda alla Vergine senza macchia di confondere gli impuri affinché cambino vita e non mi offendano. pensavo di lasciare questo mondo e di partire per l'eternità. io voglio essere vittima per i sacerdoti. soffrendo ed amando secondo le intenzioni scritte. udii Gesù dirmi: . Sono confusa: che povertà! In quale stato te li consegno! Sono tanto appassiti e tanto sfogliati! Ma Tu. i miei desideri: accettali già come se io Ti amassi. Mi preparò a morire. Non vorrei atti d'amore solo miei. amo Te! Gesù. Chiesi perdono a tutta la famiglia e dalla gioia cantai così: Feliz. i dolori di Mammina. io vorrei che tanti atti del mio amore cadessero su di Te costantemente di giorno e di notte come la pioggia fine fine cade dal cielo sulla terra in una giornata d'inverno. il Figlio... di giorno e di notte. per la tua santissima Passione. senza che oggi e. Gesù chiede la consacrazione del mondo a Maria « . in questo ultimo giorno del tuo mese benedetto. comunica al tuo padre spirituale la seguente mia richiesta: ogni anno si faccia un atto di consacrazione del mondo a Lei. il tuo Cuore. vittima per la consacrazione del mondo a Mammina! .s. allegra o triste. lo Spirito Santo. sempre a consolarti. Morte mistica Nel 1935 il Signore mi avvisò che sarei morta all'inizio del giorno della festa della SS. la vittima della Eucarestia. da tutti! Tu vedi. in mia vece. come io chiamavo il Padre. [luglio 1935]. i peccatori. voglio passarvi tutti i momenti della mia vita. Il giorno 30 u. tanto più cresceva la mia gioia: sarei andata a trascorrere in cielo la festa dei miei tanto cari Amori. Due giorni prima il Signore mi affermò che sarei morta fra le 3 e le 3.. così chiedo a te che lo si consacri a Lei con una festa solenne » Lampada dei tabernacoli. ad adorarti. la sentinella dei tuoi tabernacoli! O Gesù. come congedo. . poiché non ho nulla da darti. Trinità.

Ebbi l'impressione che fosse un angelo venuto dal cielo a calmare la tempesta della mia anima. . E ora ti dirò come dovrà essere fatta la consacrazione del mondo alla Madre degli uomini e Madre mia santissima: prima. Non voglio essere offeso e lo sono tanto.Ascolta questi miei divini desideri: di'. Improvvisamente cominciai ad udire i loro pianti. senza che alcuno sapesse quanto avveniva in me! Tale padre consegnò un . per me. Mi sembrava che anche Gesù fosse morto. sarà invocata come Regina del cielo e della terra. ma io già non avevo coscienza di nulla. vedendo che mi riprendevo e che non si avveravano le parole di Gesù.Perché non parli? Perché non ci sorridi? ..E io rispondevo: . Le lacrime mi scor revano abbondanti. Venni così a sapere che si trattava della morte mistica. accesero una candela benedetta e me la tennero in mano. Stetti così un po' di tempo.22 Feliz quem mil vezes Na longa agonia Com amor repete O nome de Maria. Passai la festa della SS. fui invasa da una tristezza inimmaginabile. Il mio padre spirituale ed i familiari recitarono le preghiere dell'agonia. Un giorno Gesù mi disse: . Il mio vivere era quasi insopportabile. Signora della vittoria. Si avvicinavano a me Deolinda e Säozinha e mi dicevano: .Voi continuate a piangere e io continuo a morire. Non vi sarà più sole capace di illuminarmi. Trinità come una moribonda. Io desideravo tanto vivere nascosta. oppressa da un peso schiacciante. figlia: i miei desideri si realizzeranno. né luna. Il 31 maggio 1937 ebbi la visita di p. Se il mondo corrotto si convertirà e cambierà strada. figlia mia. Oliveira Dias e prendevo un po' di coraggio da ciò che mi diceva il mio padre spirituale. è l'ira di Dio. dentro di me tutto era morte. Poi fui presa da una afflizione crescente. quando all'improvviso arrivò il padre Oliveira Dias. Non temere. . Sede per esaminare la questione della consacrazione del mondo alla Madonna. Mi assalivano dubbi insopportabili: mi ero ingannata circa la morte. All'ora fissata non so cosa provai.Attendevo sempre di comparire alla presenza di Dio. poi. Ad un certo punto. né giorno. Non avevo pena di lasciare il mondo e i miei cari. Stavano combinando di andare dal mio direttore. cessai di udire quanto accadeva attorno a me. Pinho.. Sprofondata nel più grande dolore. Castigo per richiamare: voglio salvare tutti. a poco a poco. Non c'era sole. nella più triste amarezza parlavo in modo tale che loro non sapevano cosa dirmi.Lasciatemi sola! Non sono più la stessa.. di cui non avevo mai udito parlare. Primo intervento della Santa Sede « . poiché per alcuni mesi non udii più la sua Voce. Nei successivi due giorni mi pareva che tutto il mondo fosse morto. nella Spagna e in tutto il mondo! E’ grande il pericolo che si spargano ovunque questi atti di barbarie. Quando aumentava l'agonia dell'anima riandavo ai fatti raccontati dal p.. Non mi vedrete più sorridere. raccontandomi fatti uguali avvenuti nella vita di alcuni santi. Il mio direttore dovette partire senza potermi rivolgere una parola di conforto. quindi anche su tutto quanto Gesù mi aveva detto fino a quel giorno. Mi giudicavano morta e piangevano per me. mi rianimai. .E piangevo.. Il buon padre mi spiegò il mio caso. Ella regnerà e per mezzo suo si otterrà la vittoria. » (lettera a p. dal Santo Padre a Roma. ripresi a respirare e. ma rimasi ancora in tale stato di depressione che pensavo: . dai sacerdoti in tutte le chiese. al tuo direttore spirituale di far sapere ovunque che questo flagello è un castigo. 10-9-1936). 1936 Ancora sulla consacrazione del mondo a Maria. Durào: era stato inviato dalla S. Continuai tuttavia a vivere tribolata. Sono morto per tutti. mandato da lui a confortare la mia anima.

Ma in cielo. . O il Papa si decide a consacrarlo o il mondo sarà castigato » (lettera a p. Il Papa ritarda ma verrà il giorno della consacrazione.. Dopo varie domande aggiunse in bel modo: . Mi sono servito di te per comunicare al Papa il mio desiderio che si consacri il mondo alla Madre mia santissima. 22-11-1937).. Che lo consacri in fretta se vuole che la guerra finisca. « .. 20-1-1939). ne avrai la ricompensa. ti ho scelta per cose sublimi.. Egli mi rispose immediatamente rasserenandomi e dicendomi che tutto era per la gloria del Signore. » (lettera a p. in fretta se vuole che il mondo abbia pace. senza esitazione. gli parli liberamente e risponda alle sue domande.Costano e mi lasciano triste.Il Cuore della mia Madre benedetta è ferito dalle bestemmie contro di Lei. Ed egli: .23 biglietto del mio direttore a Deolinda..Dirai ciò che il Signore ti ispirerà..Verrò a prenderti. glielo racconto. « ... È un dono mio.Una volta mi ingannai. .. Diceva così: . chiede e ordina di consacrare il mondo alla Madre sua. è schiacciante.. Ciò che è mio vince sempre..Mi sorprese come. talmente sono uniti i nostri Cuori. perché la malizia umana ha raggiunto il culmine con i suoi crimini. per quanto grandi siano le difficoltà.. 2-5-1940). La ponga a capo della battaglia e La proclami regina della vittoria e messaggera di pace Il mondo avrà molte sofferenze. Si inginocchiò e recitò tre Ave ed alcune giaculatorie. « . « .Non si sbaglierà? . Pinho...E raccontai ciò che era avvenuto nel giorno della SS. . . . Pinho. . Deolinda mi incoraggiò suggerendomi: . . se non avrà come guida la regina del cielo! Povero mondo se Ella non intercederà presso Dio! » (lettera a p. pregandola di leggermelo. Il padre non mi disse se mi ero sbagliata e commentò: . . Quanto ferisce il suo Cuore ferisce il mio. Pinho. nevvero? . Scrissi subito al mio direttore spirituale raccontandogli tutto. È per questo che la consacrazione del mondo Le darà molto onore e gloria: saranno umiliate e vinte quelle lingue maledette e impure che l'hanno bestemmiata. Poi si congedò. 1-11-1937). 5-4-1941).. Gli affermai che non sapevo quali fossero le cose principali. . ma non prima della consacrazione del mondo alla mia Madre santissima che per mezzo tuo sarà onorata. Povero mondo.Risposi: .Di' al Papa che Gesù insiste.. Voglio che sia onorata come Me perché è mia madre. Infine si raccomandò alle mie preghiere e promise di ricordarmi nella santa Messa. Pinho. della tua anima è dolorosa.Presento il padre Durào. . ciò che ferisce il mio ferisce il suo. risposi alle sue domande quando mi domandò circa le comunicazioni di Gesù.Di' al tuo direttore di avvisare il Papa che se vuole salvare il mondo affretti l'ora della sua consacrazione alla Madre mia.Figlia mia.. Ti ho scelta per essere la mia crocifissa.E cominciai a piangere...Il mondo è sospeso per un filo leggerissimo.. . La sofferenza del tuo corpo. .A queste parole mi ricordai del mio inganno circa la mia morte e pensai: . Pinho. .. « . Mi raccomandò di esporgli soltanto le cose principali per non stancarmi.Risposi: . « Gesù mi ha detto ancora: . Trinità del 1936.Questo mi piace. . Pinho. Piansi molto e rimasi triste e tormentata. perché non sapevo che fossero necessari interrogatori in casi del genere. Voglio che il mondo conosca il Suo potere presso il trono di Dio..Queste cose costano molto.Rimasi afflitta e chiesi a mia sorella cosa potevo dirgli. . » (lettera a p. » (lettera a p.Questo è in mio sfavore..... perché si era venuto a sapere ciò che per tanto tempo si era svolto nell'intimità della mia famiglia. 2-12-1939).E mi parlò della consacrazione del mondo alla Madonna. ove ti attendo.» (lettera a p.

I fiori erano gigli.Sì. ma non pensavo alla morte. ma un dirupo profondo e oscuro mi impediva perfino di vederle. mia cara. a destra.Mi rispose: . ma qualcuno gli disse: . in cima al monte dovetti percorrere un sentiero che faceva paura: tutto rovi e spine. non avrei avuto perfetta coscienza della morte.Così fece. con tutto l'amore. Quando migliorai. Infelice chi è paralitico! Durante le funzioni del mese di maggio in parrocchia rimanevo sola in casa. Ma appena inghiottita. appena ricevuto Gesù. . se fossi morta durante quella crisi. Camminai per un pendio molto faticoso da salire.Signor parroco. Entrò una vicina per chiedermi se abbisognavo di qualcosa. Non avevo né fame né sete. udii ancora dei gemiti. Non la dimenticai più. quando stavo per entrarvi.Muoio di fame e di sete . Appena libera. pazientemente la liberai dalle spine. Per fare le mie orazioni accendevo alcune candeline con una canna. Udivo che si piangeva. Quanti erano! E tanto perfetti! Fra questi pascolava un gregge di molte pecorelle. Sentivo che soffrivano molto. . Il parroco era del parere di non darmi la Comunione. molto bello. Io chiedevo questa grazia che fu la mia più grande gioia. perché mi rimase stampata nella memoria e nell'anima. Io dicevo: . La crisi durò parecchio tempo e per 17 giorni non potei inghiottire nulla: la mia medicina fu Gesù. Riconosciutolo. Nel vederla in quello stato sentii tanta pena che mi avvicinai e. tutto si trasformò in una strada arida. Mi avvicinai al prato. perché era già grandicella. vado a prendere una particola da consacrare: se non la rigetterai. I primi giorni rimasi in una profonda prostrazione.Allora si decise a darmi la Comunione e la ritenni. ma ricordo ben poco. Che afflizione nel non potermi muovere ed impedire che quella piccola fiamma causasse la distruzione della nostra casa! Un altro giorno in cui dovetti restare sola per un po' di tempo presi un grande spavento. In questo periodo di vomiti. ma molto sporca.Vorrei ricevere Gesù. mentre prima. ma non ci riuscivo. Capii subito che i suoi gemiti non erano di nostalgia per la madre. gli dissi: . con mio grande dispiacere. Fu il motivo che indusse il parroco a non temere di darmi Gesù. Da un anno ricevevo giornalmente la Comunione. la ricevevo poche volte al mese. Non riconoscevo le persone. la visione scomparve. da questa altezza vidi il motivo di tanta sofferenza: vi era una pecorella dalla lana bianca. in grandezza naturale. tutto si spense. Un giorno cadde un moccolo che produsse tosto una fiamma la quale poteva appiccarsi alle tovagliette della mensola o fare spaccare la campana di vetro. ma forse fu il Signore che ispirò il parroco a portarmi Gesù tutti i giorni. una notte. Non so perché. Non tralasciai mai più di riceverla. ti porterò Gesù. Una forte crisi di nausea Verso la fine di aprile del 1937 ebbi una grande crisi [fisica] che mi portò sull'orlo della tomba: vomiti da non finire. cessava la nausea e non ritornava se non dopo una mezz'ora dalla Comunione. Continuai a camminare lungo quel sentiero e più in alto. Quante volte entrò il parroco ed io ero in crisi di vomito! Ma. un giorno vidi entrare il parroco in camera mia. la mia maggior pena mi veniva dal pensare che. Avrei voluto avvicinarmi per vedere la causa dei loro gemiti. un'ostia da consacrare non è Gesù! .perché dopo i primi giorni sentivo una sete bruciante e un grande bisogno di alimentarmi. caduta e impigliata tra lunghe e acute spine. la vomitai. quando stavo per far cadere a terra il candeliere. col bastone in mano. mi si presentò a piccola distanza un prato molto verde e fiorito. Volevo spegnerla con la canna stessa. Il pastore era Gesù. Quando se ne andò lasciò aperta la porta della veranda e poco dopo la nostra . non trattenevo nulla nello stomaco. Alla mia sinistra udivo il belato di pecorelle.24 Una visione Verso la fine del 1936. Il parroco mi lesse tre volte le preghiere degli agonizzanti.

Il comportamento della ragazza dispiacque alla mamma e alla sorella. Mentre usciva le dissi: .Appena uscita la ragazza.Aprimi la porta.Appena prendevo coscienza del male fatto. dopo mesi di minacce. appena usciti. Una volta. .O Mamma celeste. fa' che arrivi qualcuno a salvarlo. ma la perdonarono come la perdonai io. lottando con la morte. piansi. udii qualcuno che.Non affliggerti: non sei stata tu! .E invocai vari santi. Nonostante i suoi vent'anni preferì andarsene anzitempo. Attribuii questa grazia a Gesù e a Mammina che mi liberarono da quel pericoloso incontro. piangevo.Entrarono per caso due persone che nel vedermi singhiozzare si impressionarono. saliva la scala dicendo ad alta voce: . Appena mi resi conto dell'accaduto. fallo pure. li obbligai a scendere. la afferrai. Siccome non ottenne di aprire. messami a pregare. Quando giunse mia sorella si meravigliò che io avessi potuto fare quello sforzo. dicendo che erano crisi di cuore. se ne andò e mi lasciò in pace. cominciò a sbattermi giù dal letto di giorno o di notte. mi prese in braccio ordinandomi: . Da principio mascherai la cosa perfino alle persone di casa. benché paralizzata. si avvicinarono alcuni gattini che. Non piangevo per impazienza ma per la pena delle bestioline. eccetto a Deolinda. Preoccupata di cosa avrei detto e molto spaurita. specie di domenica. non riuscì ad aprirla. Dalla voce riconobbi chi era: mi spaventai. anche la madre miagolava. pregavo i miei di andarvi per lasciarmi sola con Gesù.Infelice chi è paralitico! . Alcuni minuti dopo udii che uno cadde in una bacinella d'acqua e morì affogato dopo aver miagolato molto. le diedi la mela e me la tenni stretta quasi due ore.Va' sul tuo lettino! . Io piansi amaramente e pensavo di non poter ricevere Gesù senza prima confessarmi. non soddisfatto di tormentarmi la coscienza e dirmi cose turpi. Io rimasi con la ragazza incaricata da mia madre di prestarmi i servizi fino al suo ritorno. Ma poi ne furono informate la mamma e una ragazza che viveva con noi. Deolinda mi tranquillizzò col dirmi: . Deolinda si alzò. . Preferirei i demoni dell'inferno. Siccome non li volevo. dopo vari tentativi. un po' con carezze e un po' con qualche schiaffetto. gliene mostrai un altro boccone e continuai a chiamarla finché mi si avvicinò. il dispiacere di vedere i nostri fiori distrutti.Se vuoi proprio andartene. quando in chiesa si faceva l'adorazione al Santissimo. riuscirono a saltare sul mio letto. aperto il portone verso strada. Le buttai un pezzo di mela ma non la mangiò. Si incamminò verso la sala dove avevamo i vasi dei fiori e dei sempreverdi con cui adornavamo gli altari della chiesa in occasione di feste. Una notte il maligno mi buttò sul pavimento facendomi sorvolare mia sorella che dormiva su un materasso disteso per terra accanto al mio letto. 1937 Le forze infernali scatenate Fu nel luglio 1937 che il demonio. Siccome amavo la solitudine. Dopo questo fatto non rimasi più sola in casa se non chiusa a chiave. Non riuscii a dominarmi e incominciai a piangere dicendo: . In quel giorno il parroco era assente.La notte seguente avvenne la stessa cosa e alla sorella che voleva ripormi sul letto gridai allontanandola da me: .Riposta al mio posto.No. La chiamai: mi guardò ma non venne. Tra me pensavo: . Quantunque non fosse chiusa a chiave. Poco tempo dopo ebbi una prova più dolorosa. ma . non riuscivo neppure a respirare.25 capretta ne approfittò per entrare. Ringraziai Gesù per aver potuto evitare. viva o morta. Mia sorella era fuori paese e mia mamma al mercato. Che sarebbe avvenuto mai se fosse entrato? Piena di fiducia strinsi nelle mani il mio Rosario mentre quel tizio continuava a spingere con forza la porta. no! A letto non vado! . Una notte il demonio fece cose che ignoravo. Al loro ritorno mi troveranno qui. mi alzai bruscamente emettendo dei fischi.

« .. La tua morte sarà soltanto un volo dalla terra al cielo.. Piena di compassione mi buttai nelle braccia di Gesù dicendo: . ma Egli lesse il mio desiderio e mi diede la possibilità di farlo. Quando mi annunciò che portava Gesù. Pinho. ti ucciderebbe: ma non lo consento. Non dissi nulla. Non mi sentivo di aprirmi con lui. Avrei molto da dire su questo argomento. Ne parlo soltanto per obbedienza e per amore di Gesù. ma. Gli dissi soltanto di aver scritto un biglietto. Gesù mi presenta le sue Piaghe Io Gli rinnovo la mia offerta di vittima Una notte mi apparve Gesù: nelle mani.Le lacrime ed il rossore non mi permettevano di parlare. attraversava la fascia e giungeva fino a terra. non potevo. Insultavo il mio direttore. La nascosi sotto il guanciale in attesa che venisse l'ora di fargliela recapitare. quanto hai sofferto per amor mio! . Le chiesi una cartolina della Madonna e con grande sacrificio scrissi in succinto quanto bastava per essere compresa.Il mondo è putrido. ma devi rallegrarti perché ne ha il motivo. Penitenza! Penitenza! Vi sono molte anime che desiderano amarmi.Rimasi così alcuni istanti finché Gesù scomparve. 2-10-1937). anche a due riprese per giorno. . Ti faccio soffrire perché tu mi possa salvare molte anime. Riparate almeno voi! . da quella del costato il sangue scorreva fino alla cintola. Oh. » (lettera a p. Ma improvvisamente entrò il mio direttore con Gesù eucaristico. Se Io lo permettessi. Le risposi che non valeva la pena perché non gli avrei detto quanto mi era successo. come vorrei che molta gente vedesse. Ancora oggi ne sento il cuore ferito.Non posso fare la Comunione senza confessarmi. Che cosa orribile! E quale dolore per il mio divin Cuore nel vedere tante anime che si perdono! Il demonio ti odia.Mia figlia.Il giorno 29 infine Gesù mi disse: . nei piedi e nel costato aveva le piaghe aperte. ma non riuscendovi. Baciai le piaghe delle mani con molto amore e bramavo bacìare quelle dei piedi. . Furono mesi di doloroso martirio. Mia sorella. si offerse di andare dal mio direttore spirituale che si trovava a predicare in una parrocchia vicina.Oh. dati i precedenti. Questa tribolazione si ripeté più volte. mi assalivano angosciosi scrupoli. Voglio che si realizzino le mie richieste. aveva previsto quelle prove. anche se non aveva mai osato prevenirmi. per tranquillizzarmi. cercava di confortarmi. lo minacciavo e così pure alcune persone di casa. Aveva saputo per caso dell'assenza del parroco.26 sentivo che mi sarebbe costato molto parlargli di quanto era avvenuto.. ma non posso: la mia anima non resiste nel rievocare tali sofferenze. Lo prese. lo lesse e. Offrili con quanto soffri in riparazione dei peccati che in questa notte si commettono nella tua parrocchia e nel mondo. ma sono lontane da ciò che dovrebbero essere e da quello che Io vorrei. Sputavo sulle loro immagini. nel vedere le mie lacrime. gli dissi: . stando nel letto. Sono il Signore della vita e della morte. in compagnia di un seminarista.. In quegli assalti sentivo in me rabbia e furori infernali. È inutile dire che non si cancellerà mai più dalla mia memoria questa visione. Fissai poi la piaga del costato. mi pareva di essere la più grande peccatrice. tu non mi offendi affatto.. né mi offenderai negli assalti del demonio. Il 25 settembre Gesù mi disse: . Tu sei il parafulmine della giustizia divina. nel ricordare tutto quello che avevo fatto e detto. mi assicurò che. molto profonde. da cui sgorgava sangue in abbondanza. Penso che Egli abbia fatto questo per prepararmi a ciò che ora dirò: che Egli me ne dia la forza e la grazia! . Per mezzo tuo e di altre anime non sono caduti tremendi castighi. affinché imparasse a temere l'inferno e a non offendere Gesù! Ogni volta che terminava l'influenza del demonio. Non potevo consentire che mi parlassero di Gesù e di Maria. Il mio corpo rimaneva paonazzo e sanguinante per le morsicature.

mi sentivo in procinto di cadere in abissi spaventosi.Manda. nelle tristezze.Cuore mio.Fanne ciò che vuoi. Ti dono i tesori del mio Cuore. 5-5-1938) 7. La giustizia dell'eterno Padre cadeva su di me e mi gridava ripetutamente: . Il mattino del 2 ottobre 1938 Gesù mi disse che avrei sofferto tutta la sua santa Passione.Vendetta. alla tua piccola tanto innamorata di dirti. Sei bugiardo! Gesù è tutto mio. Con Te. Con questa sofferenza sperimentai per la prima volta la . dopo la comunione. Attendevo il giorno e l'ora.» (lettera a p. Non si possono descrivere.O croce benedetta del mio Gesù. . In cambio mi do tutto a te.Annuncio della Passione Ogni volta che venivo a sapere di persone che facevano un ritiro spirituale. Avvisai di tutto il mio direttore. bisogna averle sentite e vissute. Non mi rifiutai. Gesù mi ha detto: . Soffro tutto per consolarlo. tutto quanto si può immaginare e si può chiamare sofferenza. che Lo ami più di tutte le cose del cielo e della terra! Sono di Gesù nelle gioie. dicevo: . fu grande anche la sofferenza del corpo: vomiti di sangue e dolori terribili. . perché né io né il mio direttore avevamo un'idea di quanto sarebbe accaduto. molto afflitta. nelle tremende tribolazioni.E che t'importa? Sono stato io a sceglierti proprio con la tua miseria. .Consenti. Io passavo giorni e notti rotolandomi nel letto mentre udivo quella voce minacciosa. non con le labbra. Egli mi promise che. Io ti unisco a Me e ti stringo al mio Cuore santissimo! . . molto forte al tuo Gesù che L’ami. Dalli a chi vuoi. per salvare le anime. vendetta! . senza giungere al « Consummatum est ». ma che la prima volta Egli sarebbe rimasto con me fino alle ore 18 per confidarmi le sue lamentele. non ti appartengo. grida forte. alla tua Alexandrina. solamente il contrario. o Gesù. Per alti disegni di Dio il permesso fu concesso ed il 30 settembre 1938 venne il mio padre spirituale ad iniziarlo. Costa parlare così quando si sente il contrario e ci si trova nelle ore più amare della vita. nell'abbandono totale. niente che non sia di Gesù ». Tu mi hai dato tutto. Pinho. Io sono proprio un nulla! . . ma col cuore: « Appartengo solo a Te! non ho niente.O mio Gesù. se fu molto grande l'agonia dell'anima.Sei il tutto del mio cuore e io il tutto del tuo. io voglio ma mi sento ognor più confusa. Sei degno solo di disprezzo. . se il padre provinciale glielo avesse consentito. 1938 II mio ritiro spirituale . il mio sposo. nei giorni di tanta lotta in cui il demonio mi afferma il contrario. dall'Orto al Calvario. Non temo nulla.Osai dire questo varie volte in presenza del mio direttore.27 Voglio fare un contratto con te « Il giorno cinque maggio (1938). Esso trabocca di amore: distribuiscilo. L'avrei sofferta il giorno 3 e poi tutti i venerdì dalle ore 12 alle 15. io ti abbraccio e ti bacio. . Da tempo vivevo nell'anima grandi agonie e. Gesù è la mia forza. potrò consegnare i tuoi tesori divini al mio direttore perché a sua volta li dia a chi vuole? Potrò darli alle persone che mi sono care e ai vescovi affinché li distribuiscano a ciascuno dei loro sacerdoti e questi li diano alle anime? . nelle tenebre. sarebbe venuto a dettarmelo. il mio amore. Nella notte dal 2 al 3 ottobre. nella povertà.O mio Gesù. col tuo divin aiuto e con quello della tua e mia cara Mamma. io sono tutta di Gesù.mentre aumentavano le sofferenze dell'anima e del corpo. tua vittima. Vomitai per alcuni giorni consecutivi e per cinque giorni non inghiottii nulla. Tu ben vedi la mia miseria. vincerò tutto. Nei giorni del ritiro raddoppiarono le mie sofferenze e gli abissi erano terrificanti.Tutti lo fanno. o Gesù. a volte. Il 23 luglio 1938 scrissi quanto segue.Gesù mi rispose: .Maledetto. Vuoi fare un contratto con me? Io gli dissi: . io no! Non so cosa sia.

l'Orto è pronto e anche il Calvario. Cerco un po' di sollievo nella mia sofferenza. Quanti dubbi! Quanti spaventi per la Passione! Ho già detto a Deolinda che è un miracolo poter resistere a tanto: mi viene meno il cuore. La confortavo come potevo e l'accarezzavo nonostante che anch'io fossi satura di paura e di afflizione.Sentii che Gesù per qualche tempo mi accompagnò nel cammino al Calvario.28 Passione. Le avvicinai un cuscino alle ginocchia. Momenti terribili! Nonostante il breve sollievo. Vennero ad assistere il canonico Borlido [di Viana do Castelo] e due persone. quanto sto dettando mi pare menzogna. concentrandomi un poco nella tragedia della notte del giovedì santo. Vidi due volte Santa Teresina: prima alla porta del Carmelo. le passai la mano sui vestiti e la ritrassi bagnata. [Una lettera al direttore] « . Che spettacolo commovente! L'agonia dell'Orto fu lunga ed afflittiva. Posso dire di aver passato tutta la notte a fare compagnia a Gesù sacramentato. poi attorniata da rose e avvolta in un manto celestiale. Poi mi sentii sola. rimasi sempre in una notte molto oscura. Il cuore galoppa. notte tempestosa e triste. Anche i colpi di canna sulla testa coronata di spine furono innumerevoli. Padre mio. Povera me! E non ho ricevuto Gesù! Confido però che Egli supplirà nelle comunioni spirituali. Non aggiungo altro perché non posso. ho passato giorni e notti con acqua che scorreva per la bocca senza poterla inghiottire. Nella mia anima c'è una ribellione. Mi trovo in un abbandono tremendo. Durante la Passione non potei non piangere e vidi che quasi tutti gli altri presenti piangevano. non lo volle. nonostante la nausea che sento di me stessa e l'orrore per la mia enorme miseria. che volto di afflizione aveva! Temeva il trascorrere di quel giorno e diceva: « Vorrei che fosse già passato ». La si vedeva svenire. durarono molto a lungo.. venne Gesù a invitarmi così: . Mi stancai ed erano . cosa fu mai il venerdì santo: fu davvero giorno di Passione! Prima di iniziare. Le battiture non si contarono. Almiro de Vasconcelos [di Penafiel] e la sua sposa con la sorella Giuditta. Prima sentivo cose orribili.. Prima Crocifissione [3-10-1938] Scoccato il mezzogiorno. Gesù sia con me. Ieri si è calmata la tempesta. e Lo vedevo là in alto. Il peso mi schiaccia. Ha le ginocchia in misero stato.. Alla fine della coronazione di spine pareva un cadavere. Durante la Passione vomitò due volte: soltanto acqua perché non aveva nulla nello stomaco.Padre mio. Continuarono i vomiti di sangue e una sete bruciante. figlia mia. Il sudore era tanto che i capelli erano impastati. Accetti? .. in grandezza naturale. Non c'era acqua capace di saziarmi. Quale orrore io sentivo in me! Che paura e terrore! Era indicibile la mia afflizione. tra due consorelle. Si udivano gemiti molto profondi e talora singhiozzava. Che movimento di gente! Queste cose le sentivo nell'anima... INCISO DI DEOLINDA . una sommossa. ma lei cambiò posto. nella sua divisa. Non potendo bere.. in una tristezza profonda..Ecco. inchiodato sulla croce. Tenebra. Aspetto l'ora della mia crocifissione. Non le parlo della flagellazione e della coronazione di spine! I colpi di flagello li prese in ginocchio e come se avesse le mani legate. Camminai senza perderlo di vista: dovevo arrivare presso di Lui. Mi pare di camminare tra l'odio di tutti di tribunale in tribunale. Mi sembrava che Gesù mi invitasse all'Orto. Non posso parlare. Il mio corpo era tutto trafitto come da acuti ferri. così pure il dott. « La mia sofferenza fu dolorosa per alcuni giorni.

» (lettera a p.Povera ragazza. mi si fece una radiografia. verso le undici fui tolta dal mio letto e posta su un'autolettiga. Avendomi risposto affermativamente. sentivo cattivi gusti fino ad averne nausea: ogni cosa esalava odori ripugnanti. . Che sofferenza! Le tenebre mi avvolgevano. Pinho. come avessi commesso i più grandi crimini. gli risposi: . botti di acqua! . Nei giorni in cui potevo alimentarmi. non v'era luce che mi illuminasse il cammino. Mancavano i medici a completare il mio calvario! Alcuni furono dei veri aguzzini introdottisi nel mio cammino. Mi abbandonai nelle braccia di Gesù.. ma allontanavo tutto: mi tormentava sempre lo stesso puzzo. cedetti alla sua richiesta. i medici vennero in occasione della mia terza crocifissione. ma servì soltanto ad aumentare la mia sofferenza. lo farei per il bene delle anime mostrando quanto soffro per amore di Gesù e per loro.. Se potessi aprire la mia anima e permettere di vedere ciò che in essa avviene e il perché vivo quei giorni. ma ora vorrei. quasi tutte avevano pianto. Entravano in camera mia. Il mio martirio peggiorava sempre più: mi pareva che tutto fosse falso e inventato da me. molta acqua. Temevo il viaggio per il mio stato di salute. Solo a questo fine mi sono sottomessa a tali sofferenze. Giovanni Alves. Ad Oporto. nel consultorio del dott. Il giorno 6 dicembre 1938. Pessegueiro. fu per me un grande tormento.Mi sembrava di ardere: nulla mi saziava. Impiegammo quasi tre ore e mezza perché dovemmo fare parecchie soste.29 stanche le persone che mi assistevano. ma l'obbedienza ordinava: tacqui e li accettai per Gesù.Datemi acqua. . cioè per quanto stava succedendo. Sentivo odori orribili. non durante la passione. Fui esaminata dal dott. Essi decisero di mandarmi ad Oporto. per il mio stato di salute. una forte repulsione si levò in me. Mi pareva di essere giudicata da tribunali. mi esaminavano e poi si riunivano in sala a discutere il mio caso. vennero alcuni padri della Compagnia di Gesù. quanto soffri! Di là mi portarono al Collegio delle Figlie di Maria Immacolata. Quando il medico curante. Per quanto il mio direttore mi infondesse fiducia. lasciandomi sotto il peso della più grande umiliazione. Soffrivo molto per le lacrime dei miei e pensavo: Se manca il coraggio a loro. Roberto de Carvalho. ove mi trattarono molto bene. Quante cose avrei da dire se potessi descrivere quanto sento! Me ne manca il coraggio. perché costa molto ricordare queste cose. congedandomi. Esami di teologi e di medici . ma prima e dopo! Cominciai a sentire che il mio direttore soffriva assai per causa mia. Però soffersi per i rumori della strada fino a perdere quasi i sensi più di una volta. me ne parlò. Nella mattinata ero stata visitata da persone amiche. ora che sono molto peggiorata vuole che vada ad Oporto? . 7-4-1939). Mi davano viole e profumi da odorare. Mi costò assai sottomettermi. aumentavano pure i dubbi e la paura di ingannarmi e di ingannare il mio direttore e i familiari. mi disse: . nulla mi rassicurava. Fui da lui trattata molto delicatamente e. Non volevo che le persone si avvicinassero a me: puzzavano come cani morti. fidente di non essere trascinata dalla corrente. Che vergogna provai. Dopo che ne era passata tanta per la bocca supplicavo ancora: . Se non erro.Proprio lei che nel 1928 non permise che andassi a Fatima. come può non venire meno a me? Che umiliazione l'essere veduta da altri! Potessi soffrire sola e Gesù soltanto lo sapesse! Subito alla seconda crocifissione.È vero che non ho voluto. Quando il mio direttore mi propose questi esami. Da parte mia avevo cercato di rallegrare tutti fingendo di non soffrire.Primo viaggio ad Oporto Mentre aumentavano le grazie divine. Agli esami dei sacerdoti seguirono quelli molto dolorosi dei medici i quali lasciavano il mio corpo in misero stato. Il viaggio fu doloroso.Gli domandai se il mio direttore sapeva di questa risoluzione.

Parlai di questo al mio direttore.Era ciò che sentivo nella mia anima in quel momento. 13-121938).Proprio così. di cui era a conoscenza soltanto l'arcivescovo. povera me. Pare che il Signore mi chieda ora il maggior sacrificio. 1939 Secondo intervento della Santa Sede Il 5 gennaio 1939 venne a visitarmi il parroco in compagnia del canonico Vilar.Giovannina. cui risposi: ci . soltanto due. Ricevetti infatti varie lettere. Mi fece allora alcune domande cui risposi prontamente. Gli ho confessato che. Si incomincia a sapere qualche cosa. ma sia fatta la volontà di Dio. Poiché mi sentivo molto a mio agio nel conversare con lui ed avendo il permesso del mio direttore. non ero solita fare così con gli altri. dica. Quando si congedò da me per andare a Roma piansi.30 Anche il viaggio di ritorno fu penoso.Fa bene a non parlare. mi ributtò sul letto e fece varie esperienze che mi causarono sofferenze orribili. Appena rientrata nella mia cameretta fui circondata da persone amiche.. Sono molto ammalata! Proprio ora stanno riscaldando l'acqua perché le coperte non bastano a darmi calore. Siamo partiti da Oporto alle 14. Ero attesa ansiosamente. Elisio de Moura che mi trattò con crudeltà. Non gli parlai della Passione e me ne parlò lui così: . il quale rimase da solo per parlarmi.E mi presentò alcuni documenti di Roma.Gli risposi sorridendo: . subito la prima volta mi disse: . quanto mi tormentano! Se non ci fosse stata lei a consolarmi. . ..Mi pare che vi sia anche qualcosa che avviene da alcuni mesi. Il canonico venne altre quattro volte. E infatti vi assistette subito il venerdì seguente. ma.30.. » (lettera a p.Manifestò il desiderio di esservi presente.Mi sarebbe piaciuto conoscerla prima e non rivestito di autorità come sono venuto. Si conversò di varie cose per due ore. Alexandrina. Il 26 dicembre 1938 fui visitata dal dott. la febbre sale e sento dolori terribili.Dica..So con certezza perché è venuta. . Se non mi inganno. Ora si calmerà nuovamente. il quale mi consigliò di aprirmi con tutta franchezza. Nel vedermi quasi svenuta mi disse: . Abbiamo viaggiato lentamente e siamo arrivati alle 18: era già buio. I medici fino ad oggi non si sono fatti vivi.E' mandata dalla Santa Sede. chi un'altra a mio riguardo. . vi sono momenti in cui costa molto. Soffro tutto per amore di Gesù che ha sofferto per me.Al che aggiunse: .Le parrà strana la mia visita perché non mi conosce. Pinho. i dubbi. « . e anch'io lo voglio. introducendosi così: . mio buon padre. perché non la comprenderebbero. non so cosa sarebbe di me. parlammo assai di Gesù: mi sentivo avvolta da un'atmosfera di santità e di saggezza come poche volte avviene parlando con altri sacerdoti. non perdere i sensi. quindi entrò nell'argomento che lo aveva portato da me. Pare che ci siano stati molti commenti. Involontariamente piansi. La popolazione era indignata contro mia madre che aveva consentito il mio trasporto. Ma. . Mi turò la bocca. Tentò di mettermi a sedere su una sedia con violenza. . Mi promise di scrivermi e mi chiese di essere la sua intercessora [presso Gesù]. E i dubbi. mi rovesciò contro il muro facendomi prendere un forte colpo al capo. chi dice una cosa. ma che lui mi aveva ispirato fiducia. ma offersi a Gesù le mie lacrime e tutti i miei dolori che furono molti. Eccomi di nuovo nella mia casetta..Mi spiegai: . per ufficio. Mi rispose: .Mi confidò il segreto della sua partenza per Roma. Gli perdonai tutto perché era venuto come studioso del mio caso. Ciononostante si radunò molta gente presso la nostra porta. Sono pronta a tutto. . È Lui che mi chiede di non negargli nulla. .Mi riferiscono che si parla di me come di una santa e questo non lo vorrei Che inganno! Pazienza! Qualsiasi cosa avvenga o dicano accetto tutto per amore di Gesù. per temperamento.. non riuscendovi.

che non escano dalle mie labbra se non queste parole: tutto per tuo amore! Il dolore è la mia gioia già qui sulla terra. che volevo vivere nascosta. voglio darti il cuore. 13-1-1940). Mammina.. ma il dolore è il mio alimento giorno e notte.. . quando insistevano. parlavano persino di cifre assurde e discordanti. Poiché non so provarti diversamente il mio amore.Mammina. « . nessun tentativo valeva a smontare tali fandonie. Non posso guardare il cielo perché il cuore si innalza più veloce di un razzo e non può essere contenuto nel petto.. Digli di predicare che colui il quale amerà davvero la mia Madre santissima non si perderà. « . » (lettera a p. è volontà mia di essere macinata.31 aiutammo a vicenda con la preghiera.. Benedetto alimento! Ho atteso l'ora . Altri invece dicevano che ero andata per controllare il mio grado di santità su una macchina speciale. frantumata per Tuo amore. Il mulino non cessa di macinare. seppi i commenti che si facevano sulla mia vita.. nessuno può indovinare. tanta pace. vieni e prendi la tua figlioletta tra le tue braccia. anche il dolore non può cessare. Mentre udivo tali parole mi sentivo stretta fra i Cuori di Gesù e di Mammina. . Così soltanto sono certa che anch'io Lo amerò. Altri ancora propagavano che i sacerdoti i quali mi facevano visita raccoglievano danaro nelle parrocchie e me lo portavano: così in casa mia non mancava nulla.. Pinho. Mi pareva di trovarmi in una pressa. quante fandonie diffondevano! Alcuni affermavano che il mio viaggio a Oporto aveva avuto lo scopo di ottenere una pensione mensile da parte del governo di Salazar.. Commenti del popolino Gesù stava chiedendomi nuovi sacrifici. Pinho.. come sarà bello vedere tutti i cuori ad ardere per Gesù in un solo amore! Non voglio cessare di essere vittima fino a che questo fuoco non sia acceso nel mondo... fu un martirio. Il mio cuore è macinato. nel dolore e nell'amarezza.Se fosse possibile andrei anch'io per controllare a che punto sono. né io lo voglio. Le pietre che servono da mulino sono della grandezza del mondo. Avevo tanta luce.. Può riposare soltanto in Gesù. tanto amore. 1940 Mammina fonte di amore e di salvezza « . 15-11940). le ricevevo con molta serenità fingendo di non capire e.Io provavo dispiacere nel costatare l'ignoranza circa le cose del Signore. Gesù non è amato! Con il mio dolore ed il tuo amore farò sì che sia amato. 6-1-1940). Incendialo con raggi tanto forti di amore che io possa incendiare il mondo. Altri infine dicevano che facevo « l'indovina »: infatti vi furono persone che vennero da me per sapere cose del futuro.Di' al tuo direttore che faccia conoscere ed amare la mia Madre 'santissima: chi ama la Madre ama il Figlio. Colloco tutto nelle tue mani.Io non indovino. affinché Tu distribuisca a chi ti piace » (lettera a p. solo il Signore ha diritto e capacità di sapere. Poveri ignoranti. Pinho. Lei deve già essere stanca di ascoltare tante lamentele e tanti discorsi sul dolore. rispondevo: . O vita tanto amara! Mi pare di non poter più vivere.» (lettera a p. sempre. Regni il dolore affinché regni l'amore « . invano l'inferno tenterà di rovinarlo. è il mio tesoro. soltanto Tu lo puoi riempire del tuo amore affinché io possa amare Gesù. O Gesù.. Per causa degli esami medici e dell'intervento della Santa Sede il mio caso divenne più conosciuto: per me. Posso dire che se Gesù non mi avesse aiutato mi sarebbe venuta meno la vita: il mio cuore non poteva resistere... . Nonostante che la mia famiglia non mi riportasse le notizie che circolavano. Deolinda ribatteva: . voglio.. .

Vieni! Fa' del mio cuore la tua dimora. solo Tu l'alimento della mia anima. coperta di tutti i mali. o mio Gesù. Pinho. figlia mia! L'ira di Dio che cade su di te non è dovuta a colpa tua. Gesù mi trasmise le sofferenze e l'agonia del suo divin Cuore. 17-21940). Mi costa tanto stare senza la Comunione! Mancandomi Gesù mi manca tutto.. senza l'alimento eucaristico! « . Pinho. . Offrii a Gesù questa sacrificio per meritarmi l'amore dei miei "Quattro": la SS. io le abbraccio perché voglio consolarlo. non sei tu che Lo sfidi. Oh. E venne: . Voglio col mio dolore accendere il tuo amore sulla terra. Le nostalgie che ho per Lui mi consumano. 2-2-1940). Pinho. Vieni alla mia tristezza a dimenticare la tua. ma coloro per i quali tu sei espiatrice. quanto è dolorosa la mia sofferenza e pesante la mia croce! Mi sento sfinita.. andiamo nell'Orto.. pur di avere una tua visita. non posso vivere senza di Te. Sentivo come se tutti fossero rivoltati contro di me. stentava a respirare. rimasi coperta di lutto e di tristezza. in tutta il resto del tempo mi sentii sola. dammi il tuo amore.. « . ma fu per breve tempo. mia gioia. Soffrire sempre è il mio desiderio: è dal dolore che nasce l'amore.. » (lettera a p. ma non privarmi oltre della Comunione. voglio perdermi in esso. alimento benedetto che dà loro la vita della grazia..Due giorni senza ricevere Gesù e chissà quanti ancora ne passerò così! Che tristezza e nostalgia! Mio Gesù. . Coraggio. Spuntò il giorno: io avevo un grande desiderio di ricevere la Comunione. oggetto della sua giustizia divina. Per la mia nostalgia diffondi la nostalgia che hai di prendere possesso dei cuori che non Ti amano e vivono dimentichi di Te.Figlia mia.. ... Sono abbandonata da tutti. Trinità e la cara Mammina.Poi camminai sola. Cerco in tutto. » (lettera a p. Ti darei il mondo intero pur di possederti. » (lettera a p. nel ricordarmi che non L'avevo ricevuto.. Pinho.. sceglimi altra sofferenza. di dar Loro consolazione.Gesù. anche nelle più piccole cose. vieni! Regna nel mio cuore! Sei Tu.. mia vita. Che vuoto. Dicevo al Signore: .. Vieni a preparare l'alimento di cui Gesù ha tanto bisogno per i peccatori: alimento prezioso che dà loro. mio Tutto! Se non Ti dispiace. La seconda volta Gesù mi disse: . il Prigioniero dell'Eucarestia. Viva Gesù. . Mio padre. vita eterna. mi risposero di no. viva Mammina! Regni il dolore affinché regni l'amore!. Il corpo vien meno..Durante tutta la Passione Gesù mi parlò due volte. La mia croce diventa più pesante. 25-2-1940). piena di vergogna davanti a Dio. Poco importa dare la vita. Vieni e regna in me! Vieni. Che nostalgia! Domandai soltanto se il parroco sarebbe venuto a portarmi Gesù. tacqui. Mi sono scoraggiata tanto! Mi pareva proprio che Gesù non fosse con me. Ancora oggi. ma lo amo. .Mi sentii allora un po' confortata. Venne incontro a me Gesù e mi disse: . 22-2-1940). ma la volontà è forte: sono pronta alla croce e all'amore. Non so come tante anime possano vivere anni e la vita intera senza ricevere Gesù! Infelici perché non Lo conoscono. il vuoto che io sento per la mancanza dell'alimento eucaristico! Che nostalgia! Pare che il mio cuore scoppi.32 della mia Passione in uno stato di afflizione e di abbandono. il Dimenticato.. Mi è mancato Gesù eucaristico.. Quando tutto finì..Coraggio. Soffrii sola.. » (lettera a p. sospirai con profonda nostalgia e mormorai: .Coraggio! Gli angeli volano su di te e portano l'alimento ai peccatori. non ricevo neppure il mio Gesù. Se fosse mio. « . Dammi la vita della grazia. ma non la ricevetti. Il cuore pareva sbriciolarsi tanto era schiacciato. non sei abbandonata: Gesù e Mammina vengono con te. E il mio Gesù sacramentato? Oh quanto voglio consolarlo e coprirlo di amore! Ricevo gioiosa ogni dolore e sacrificio per consolare l'Abbandonato.Temo il dolore.

Mi sento indegna di perdono e compassione.. 22-4-1940). né Gesù. . sono caduta nello scoraggiamento.Mio Gesù. Sono legata tanto da non potermi muovere. a meno che Egli soffra al mio posto. vieni al mio divin Cuore. senza occhi per vedere. Ma il peggio è che io vedo come se tutto il male fosse mio.. con tutti gli esseri della terra. La mia anima è morta: spirò nella oscurità. Ed è questo dolore di Gesù che il mio cuore non sopporta. L'abisso in cui mi trovo è nauseabondo e vergognoso. Cerca il Suo amore. vivere di Lui e per Lui. Il mio cuore è sempre oppresso. mi penetra da ogni lato.. macchiarsi le ali bianche nel fango! Padre mio. Ma voglio. Ed Egli. il mio cuore va verso Gesù. Il cuore quasi non ha più vita: è schiacciato al massimo. Pinho. ma non posso. non voglio dispiacere a Gesù. però io non voglio peccare. Pinho.33 II mio cuore sbatte le ali rasente al suolo « . La mia anima pare che emetta grida di tremenda afflizione. come chi viene a chiedere conto.. nessuno riesce a salvarmi.. Lasciami scrivere sulla terra col mio sangue: "Il dolore è il cammino tracciato da Gesù.. Si è dimenticato completamente di me. che nessuno Ti fugga.Che grande male è il peccato! Sei morta a Dio invece di morire al mondo! Convertiti. Che grande male è il peccato! « . Ma mi vedo un mostro abominevole. cosa significa questo? Non comprendo niente. Fra spine che mi feriscono e penetrano in tutto il mio essere. La sua notte è diventata immensa nel ricevere Gesù eucaristico. 18-3-1940). piango perché ti amo! Perché vuoi fuggirmi? Piango perché ti ho creata e preparata per Me. Ma nel sentirmi così ferita posso dire con Lui: . il dolore è unione con Dio. Vorrei stare sempre in ginocchio e a mani giunte a intonare inni di lode.E il mio Gesù piangeva amaramente. Pinho. le diede la vita. » (lettera a p.Il peccato tenta di frantumare ed annientare il mio divin Cuore! Che grande male è il peccato! Guarda i maltrattamenti che ricevo! Sai da chi? Da coloro da cui avevo diritto a tutto l'amore. il petto dal lato sinistro brucia: è un fuoco incandescente. una ingrata nei Suoi riguardi. Come è prezioso il dolore! Che felicità per l'anima che soffre! Si preoccupa solo di Gesù. ... Sono legata ad esse con grosse catene di ferro che non si spezzano.. la salvezza delle anime". mi diceva: .Che grande male è il peccato! Quanto è orribile! Quanto ferisce il Cuore di un Dio! . ed io. 23-4-1940). Il dolore non consente nessuna soavità. Non ho se non immondezze su cui appoggiarmi. non ne ho la forza. Sono nelle tenebre e quasi senza fiducia in Gesù: tutto è perduto. Ripara se vuoi che si convertano. di amore e ringraziamento al mio Gesù per quanto ricevo da Lui. Ho paura e tremo per il mio nulla. Ho perduto ogni energia.. in una notte tristissima ed oscura. « .. entrando in essa. la Sua gloria. Lasciati immolare se vuoi che si salvino! Sei la loro vittima. Mio Dio. » (lettera a p. lodare ed amare il mio Gesù. ma non può e sbatte le ali rasente al suolo. ma sempre in fiamme vive. Ciò che io voglio è che tutti rimangano puliti e volino versa Gesù. vuol volare a Lui. Il dolore è amore. Senta l'ira di Dio su di me e non posso alzare lo sguardo al cielo. Mi fai soffrire con ogni dolore e crudeltà. che terribile notte nella mia anima! Gesù incominciò a dirmi: . non voglio fuggirti! Voglio seguirti! Voglia che tutti Ti seguano. vuole la solitudine per incontrarsi con Lui più facilmente. L'anima che soffre con Gesù si sente attratta da Lui. da cui mi aspettavo tutto. » (lettera a p. corro sempre ma sempre disperata. Talvolta tento di rialzarmi ed uscire da questo enorme abisso. una sfacciata. in tono di giudice. Che afflizione tremenda! Che dolore pungente. non vuole altra vita se non quella di Gesù.. Non mi importa di essere macchiata e coperta dei mali altrui.

.. che mi ama e non mi abbandona. fa' che io sia come la Maddalena abbracciata alla croce di Gesù. « . ma non posso. Però io devo credere che Gesù vive e regna in me. Si è accesa nella mia anima una fiammella. Il mio cuore è una fonte aperta: quanto più grande è il dolore.. essere un nulla per tuo amore è aver felicità sulla terra. è soffrire per consolarti e per salvare le anime... Passa la notte. amo Gesù!.. Vorrei dire tante cose. Dammi amore perché io ami Gesù ed Egli possa per questo amore dimenticare ogni malvagità.. che altro devo darti? « . Sento la mia anima e il mio corpo come su una graticola con fuoco sotto e sopra: non ho per voltarmi senza essere bruciata. accompagnami presso la croce del tuo e mio caro Gesù. bevono.Gesù. ha creato in me lacci di tanto amore. Io vinco con Te.. Benedirò e amerò il dolore: quando sarò in cielo non potrò soffrire più. La mia vita? Già non è mia: è tua anch'essa. Chiedi perdono per me a Gesù.Amo il dolore.. Sento come .. ma si è spenta rapidamente e rimasi nella maggiore oscurità. Mammina. Accetto. mi obbliga quasi a pensare di aver avuto una vita di illusione e di falsità. Anche il cuore ha il suo dolore.. Padre mio. Il mio sangue? Anch'esso è tuo. priva di ogni conforto. . avvolta nella terra come il verme più insignificante. . Alzo lo sguardo alla cara Mammina e Le dico: .. temo la giustizia dell'eterno Padre. Mi tormenta il pensiero che inganno lei e tante anime. quanto mi manderai. Sento che attorno vi bevono un gran numero non so di che.Mammina cara... » (lettera a p. Il dolore mi ha attratto a Te.. l'agonia... riducendomi in polvere.. 14-5-1940).. O Gesù.. Ma anch'io non sono saziata per non poter saziare... 6-5-1940).. Dammi dolore per piangerli e detestarli.. tanto più sangue ha da dare. anche se non permetti che io la senta. senza luce né fuoco. passa il giorno ed io mi alimento sempre di dolore. Voglio solo ciò che vorrai. Sento che mi privano dei mio direttore « .. Voglio piangere lacrime di sangue per me.. Sono coperta di crimini e di imperfezioni: ho vergogna di Gesù. per salvarmi e io muoio per tuo amore e per salvarti anime. Il mio corpo? È da molto che Ti appartiene. La mia gioia.. Sono molto ammalata. Voglio provarti il mio amore. 19-51940). » (lettera a p. il modo con cui scende nel mio cuore (nella Comunione). è tanto oppresso. scendendo oggi nel mio cuore. Pinho.34 Temo di ingannare « . E mi sembra che Gesù sia andato tanto lontano da lasciarmi sola nel mondo. che altro devo darti? Voglio che la mia volontà sia tua perché la tua sia mia. Pinho. ma non so come: non ho nulla da darti. per i miei e per i peccati di tutta l'umanità. Bevono.. La mia vita ha servito a Gesù. Le anime dormono nel peccato: col mio dolore le voglio risvegliare.. senza darmi né ricevere amore. Te l'ho dato perché fosse tutto martirizzato e crocifisso. . lasciami soffrire con Te: voglio sentire il tuo dolore. pare che non si sazino.. Mammina. O Gesù. Voglio così riparare a tanti mali... Pinho. L'abbandono in cui Gesù lascia la mia anima. Sei morto per me. Gesù. anche se per questo dovrò rimanere bocconi. Che serva almeno da inchiostro per scrivere su tutta la terra la parola "amore": amore puro e soltanto per Gesù. che sono sua e vissi sempre per Lui. ha reso più soave il mio dolore. Sentivo che la giustizia dell'eterno Padre mi distruggeva.Mio Gesù. mi sento sovraccarica di tutti i crimini. sono tormentata in mille modi: ho dubbi di ogni specie. . » (lettera a p... per tuo amore. spremi bene questo grappolo fino a trarne tutto il succo. e non sono sazia perché non ho amore per amare il mio Gesù. con la mia morte le voglio risuscitare. come se venisse morto e mi trovasse morta.

all'inizio della santa Messa. Se Gesù non prende questo povero corpo per soffrire in esso e sostenerlo. per carità... 4-9-1940). 21-11-1940).. « . » (lettera a p... non voglio che lei soffra per questo. Vuoi che scriva anche al tuo caro cardinale patriarca [Emanuele Cerejeira]? I due uniti saranno lo strumento per salvare il Portogallo e far sì che il tuo Cuore santissimo non sia più offeso? Lo farò. ma non voglio vederti soffrire. » (lettera a p. abbandonata. scomparve dalla mia anima quella notte senza luce che mi causava soltanto la morte: scomparvero i dubbi. » (lettera a p.. se vi è qualcosa e se io le sono causa di sofferenza!. Accettiamo che Gesù sprema il suo grappolo d'uva e riduca in polvere il chicco di grano! Sia consolato Lui e soffriamo noi. Glielo chiedo per carità.. Sento nel mio cuore continue martellate... dammi forza... Sento che lei soffre.. Soffro tanto per i dubbi di essere io. Resto fiduciosa che lei. Pinho.35 se mi privassero del mio direttore. Pinho. Quando verrà a tranquillizzarmi.Sulla terra è quasi scomparso dai cuori l'amore. estasi. Lo voglio e accetto come Gesù lo vuole. sono pronta a soffrire. » (lettera a p.. « ... Pinho. Sento lo strumento con cui è ferito. Scriverò a Salazar. Offersi le lacrime a Gesù ed aprii le braccia verso il cielo dicendo: . Se le proibiranno di tornare qui. Rimasi per molto tempo rapita. giunsi a convincermi che mi avrebbero privata del mio padre direttore. per alcuni momenti. io ne sono depositaria.. Pinho... o Gesù... padre mio. che avrà sempre il suo cuore sanguinante. dolore vivo nell'anima e nel corpo. Lui più che tutti i sacerdoti può porre un termine a tanti peccati. Gesù mio! .. si dilacera il suo divin Cuore. tanto unita a Gesù che sentivo di trovarmi in un'altra regione. rimarrei senza luce e senza vita!. Pinho.. 12-6-1940).. ma sono . Intanto ci aggrapperemo subito a Gesù e a Mammina. « . Infelice chi è lontano!.... Una moltitudine mondiale l'assalta e lo ferisce. » (lettera a p... Poco prima della Comunione sentii una forza che non potei dominare: mi inginocchiai e in quella posizione ricevetti Gesù... senza ingannarmi.. Non so dove voltarmi: tutto è dolore. 12-11-1940). mi informerà di tutto ciò che avviene. Come fu tremenda la tempesta che si scatenò nella mia anima! Mi pareva di perdere tutto: per l'anima e per il corpo.. Un appello alle autorità « . » (lettera a p. Mi pare di morire al pensiero del venerdì e delle sofferenze che mi attendono.O Gesù. a fare tutte queste cose [Passione. eccetto loro e le persone che il mio padre crederà opportuno informare . non consenta che Säozinha mi inganni. che posso fare per questo?.]. ma non mi ha spiegato nulla.. Gesù mi ha detto che la ama molto e che le ha preparato delle spine che la feriranno sino alla morte. ma vorrei che nessuno sapesse questo. accetto ogni sacrificio. . Ne parlerò al mio padre e farò quanto mi consentirà di fare.. Sarà vero? Appena può mi dica.Mio Gesù. 8-6-1940). Pinho. Avevo forti ansie dolorose di amare Gesù ed Egli mi disse i suoi desideri (ciò avvenne il 2 settembre): .. « . non resisto e morirò. Pinho. « .. 2-81940). 29-11-1940).. Non ho resistito ed ho dovuto piangere.. Lunedì. In quelle sofferenze. accetto tutto per tuo amore. . So che è stato molto ammalato.. ma da' pace al mondo e salva le anime. Sostienimi.Ecco il motivo del dolore di Gesù: non vi è amore che ripari ai peccati dell'umanità. Schiacciami. « .. Io voglio amarti.. almeno per qualche minuto? Mi pare di morire sola. Sento vivamente che quel dolore la ferirà sino alla fine. Venga a soccorrermi! Provo una desolazione tanto grande perché mi pare che mi privino del mio padre direttore. » (lettera a p.. Accetto tutto. con la mia fantasia. Vengono verso di me tutte queste sofferenze.. e se col dolore ti provo il mio amore. Mio Dio. ma di non temere perché sarà vittorioso.

Ancora un'ora fa la vidi nuovamente inclinata verso la terra.. pungente! Quanto soffre Mammina! È già martedì e questa scena non è scomparsa. ma Gli dicevo subito: . mi avvisi. si è impressa nella mia anima un'immagine che non è ancora scomparsa... per schiacciarmi. Pinho. 22-11-1940). avere bisogno dell'aiuto di questa poveretta che non è nulla. ma soffra tacendo e senza lasciarlo apparire. Appena scese in me. non sono ancora costante in quello che Egli vuole... Stamane si unirono alla mia paura e dolore le lagrime e il dolore di Gesù: non ne potevo quasi più. « .. » (lettera a p.. asciugare il suo pianto e guarire la ferita del Cuore amantissimo di Gesù. sentii nella mia anima il ritratto vivo della cara Mammina che dall'alto del cielo contemplava la povera umanità. col suo Cuore santissimo in un dolore quasi mortale. È per questo che io dico di essere infedele al mio Gesù. perché Gesù mi pone nell'anima la necessità di confidarmi con lei. Ma sono contenta della volontà del mio Signore. Pinho.. lagrime di profondo dolore che bagnavano la terra.. se crede che qualcosa non va bene. talvolta involontariamente mi sfugge qualche parola.. Pinho. Cerco di farlo il meglio possibile. impossibilitata di distoglierne lo sguardo: dai suoi occhi uscivano due rivoli di lagrime. Voglio consolarlo nella mia amarezza. mio padre.. Egli vuole e mi fa sentire nell'anima la grande necessità che io soffra.. Mammina non distoglieva dalla terra il suo sguardo « . 10-9-1940). » (lettera a p.. Ero talmente sgomenta che mi passò qualche volta per la mente di dire a Gesù che non volevo la Passione.. tutte le montagne del mondo.. Pinho. Mi pare di sentire Gesù che a braccia aperte mi chiede di avere compassione e di soffrire con Lui. Mi pare di essere infedele a Gesù. È terminata da poche ore la mia Crocifissione. 1941 . senza confidarmi con nessuno. Non so cosa fare per Loro: per amore mi fingo allegra mentre sono sempre triste. Povera me!. Domenica scorsa. Volevo piangere anch'io. Che dolore forte. Mi pare sia impressa in me per sempre.. compleanno della cara Mammina. curiosità e bestemmie attorno a Lui.. Gesù mi vuole silenziosa e tenace come roccia: vuole che io soffra senza che si sappia ciò che avviene dentro di me. la vita. Mi annienta il fatto che Gesù si rivolga ad una creatura umana e si abbassi fino a chiederle di soffrire con Lui: Egli che è la forza. Con la venuta di Gesù [eucaristico] al mio cuore. accetto per Tuo amore.. come se non avesse labbra per parlare. » (lettera a p. tutto.Voglio..... » (lettera a p.. eccetto che con Lui e con la cara Mammina. Ho scritto come mi ha detto Gesù. Abbia la bontà di correggerle e. Egli mi ha fatto sentire come ha sofferto tutte queste cose in silenzio. Vuole che il mio dolore sia silenzioso come il Suo: esige che Lo imiti anche in questo. Unisco a questa mia lettera quelle per il cardinale e per il signor Salazar. 7-11-1940). Accetto ogni sofferenza anche se dovessero cadere su di me.36 dirette a Gesù: l'attaccato e ferito è il Cuore di Gesù. eccetto che nel dire tutto a lei. Fra chiasso. Ho bisogno di confidarmi e posso farlo solo con lei. si aggravarono i miei dolori e la mia notte aumentò. Non ho fatto festa a Gesù: non l'ho ricevuto con gioia. Sento che è Lui a mettermi questa esigenza nell'anima.. pur volendolo e desiderando ardere d'amore. 5-9-1940). Incoraggio e consolo gli infelici e non ho chi consoli me. Gesù vuole da me un dolore silenzioso « . Col capo inclinato verso la terra non distoglieva il suo sguardo pieno di tenerezza e compassione.

Si sta avverando il mio presentimento circa l'esame del dott.. seppi che tra loro vi era un medico.. mi pareva di avere contro di lui un odio di morte e che ero io stessa a volerlo mordere per farlo a pezzi e frantumarlo. Dopo ero rivoltata soprattutto contro il medico Azevedo.. perché io voglio solo quello che Lui vuole e non mai offenderlo... Azevedo . Mercoledì. Abel Pacheco e il mio medico curante di allora. ma perché non me l'aspettavo. . Alla notizia io rimasi sempre nella tristezza e nella morte: non ebbi un momento di contentezza.. ritenne conveniente invitare il dott. Non provai gioia per il ritorno di quella pecorella. La sofferenza fu grande da non poterne più. ma accettai la nuova prova come volontà di Dio e per il bene delle anime. Non ne so il motivo... ho ricevuto le corone che lei mi ha mandato per mezzo di quell'uomo [si tratta di un certo Machado di Balasar]. Egli non parlò e si mantenne sorridente. Il primo maggio dello stesso anno fui esaminata dal dott. » (lettera a p. Penso di non avere disgustato il mio Gesù. volevano inghiottire tutto il mio corpo..37 Primo incontro con il dott. senza poter vedere il cielo ma con ansie continue di dare anime al mio Gesù e di percorrere il paese intero alla loro ricerca. volevo soffrire tutto come se nulla sentissi. Arrossii. La giornata di oggi non trascorse senza che cadesse su di me un dolore dell'anima e del cuore ben difficile da sopportare. Alcune persone hanno provato grande gioia nel vederlo fare la comunione davanti a tutti. Incominciai a sentire una rivolta e un fortissimo desiderio di impormi perché i medici non vengano per il loro esame per rimanere libera da molte umiliazioni e dispiaceri... « .. solo così il mio sacrificio sarà completo". non per avere mentito circa i miei dolori. all'anima perché sentiva già le umiliazioni e i risultati di quell'esame. Pinho. Azevedo] incominciò [la sua opera] con l'esaminarmi minuziosamente. ero ancora lontana dalla fine! II ritorno di una pecorella « Gesù mi ha preparata alla sofferenza di martedì scorso.Nuovi esami medici Il 29 gennaio 1941 ebbi la visita di un sacerdote conoscente e di varie persone della sua parrocchia. giorno di san Giuseppe. Però il Signore mi ha dato questi sentimenti: "di mettermi nelle mani dei medici come Lui si è consegnato alla morte.. Forse perché è partita di qui per Braga quell'anima decisa a riconciliarsi col Signore? Lo sa Gesù a cui io ho offerto i miei dolori e sacrifici affinché quel peccatore facesse una buona confessione. ma che ripensassi la cosa davanti al Signore. » (lettera a p. Ed allora cadde su di me tutta la rabbia infernale: ho capito che era opera dell'inferno. L'esame durò pochi minuti. Che mi dice al riguardo?.. 21-3-1941).. Io rimasi molto triste perché ero satura di esami medici. Con tutto questo. Al calar della notte si scatenò una delle più tremende tempeste. [Il dott. Parlai col medico Azevedo ed egli mi disse che è quasi indispensabile. i lacci che prepara alle anime per farle peccare!. non volevo consegnarmi al dolore. . Se poi intendessi che non si deve fare non si farebbe. ma fu causa di grandi sofferenze al corpo e all'anima: al corpo perché le sue mani parevano di ferro. ma con tutta delicatezza e carità. Ancora medici nel caso « . Abele Pacheco. Dopo una lunga conversazione. I demoni erano rabbiosi. Passai il giorno di san Giuseppe nelle tenebre. Che tempesta tremenda! Solo nelle braccia di Gesù e della cara Mammina potevo essere sicura di non offendere il mio Dio. Se il mondo sapesse le insidie del nemico. 5-4-1941). » (lettera a p.. Terminato il suo studio. Ero ben lontana dal pensare che dopo poco tempo sarebbe diventato il mio medico curante. Pacheco. 28-3-1941). Sentivo in me forte resistenza... Pinho. Non so cosa provai a suo riguardo. Pinho.

. Le ho scritto una lettera e la posi ai suoi piedi per il primo giorno del suo mese. Mi costarono molto i dolori del corpo ma anche quelli dell'anima. Mi trovo in una notte oscura e senza una goccia di rugiada.Sono pronta ad altro sacrificio. e l'offersi per quelle anime che vanno dai medici col fine di peccare e di offendere Gesù. Gomes de Araujo. Venne il lunedì e lo passai nella stessa sofferenza. Più chiedevo luce e più aumentavano le tenebre e più profondo diveniva il dolore dell'anima perché non sapevo cosa fare. primo maggio.. Azevedo che sarebbe stato meglio ritornare a Oporto per consultare il dott. di Gesù sacramentato.. Ed era contro la terra che esso sanguinava di dolore. Alzai lo sguardo verso la cara Mammina e le dissi: . Andremo ad Oporto.. È volontà sua per aumentare la mia sofferenza.. ma perché la mia sofferenza e la Crocifissione sta diventando troppo conosciuta. Ha già parlato col dott. Verso sera a complemento del mio dolore ho ricevuto dal degnissimo medico Azevedo la notizia che giovedì.. Venne il giovedì. 25-4-1941). Dillo a Gesù per me.. « . santa Teresina. Il medico di malattie nervose non viene e non ha assicurato di venire anche in seguito... Pregai per un mese per sapere se questa era la volontà di Dio. » (lettera a p. Oh la mia crocifissione quanti tormenti mi ha portato! Ho tanta nostalgia del tempo in cui Gesù mi parlava sovente e nessuno sapeva della mia vita se non colui che per diritto doveva sapere. Non è per fuggire il dolore. » (lettera al dott. Sarà anche per sua maggior gloria. Che umiliazione! Appena i medici se ne andarono volevo piangere. Ho tanta vergogna. Finalmente Gesù mi ha illuminata... Ma ora la mia agonia è ancora maggiore. se mi desse il permesso di chiedere a Gesù il paradiso al più presto!. Fa' che io soffra! Fa' che io ami! Voglio morire di amore. » (lettera a p. Ho preparato con cura e gioia l'altarino di Mammina. Abele Pacheco il quale è pronto a venire per l'esame. Pinho. Il medico mi ha scritto per dirmi che è andato a Braga ma che non lo ha trovato. Mi ricordai che era una buona occasione per consolare e riparare il mio Gesù soffrendo in silenzio con Lui. Vedo di lontano i colpi che feriranno il mio cuore. Mio Dio. a stento nascosi le lagrime. Ho implorato la forza del Cielo.. Gli ho offerto il sacrificio in silenzio e gli ho promesso di non parlare. « . 3-7-1941). Azevedo. . della cara Mammina.. Confido che mi farà quanto le ho chiesto.. sarebbe venuto il dottor Abele Pacheco di Oporto per l'esame. Non so ancora il giorno in cui sarò esaminata.... Ho sofferto nel chiedergli luce e non averla. Finalmente il Signore mi disse che voleva che io partissi. santa Gemma ecc.. Nella comunione ho offerto il sacrificio che dovevo affrontare. « .. Padre mio.. Peccato che il mondo non conosca l'amore che Gesù porta alle anime! Lo vedremmo più amato e meno offeso. « . fu molto triste: attendevo i medici. di san Giuseppe.. Dissi a Gesù che non piangevo affinché anche Lui non piangesse per i peccati del mondo. All'idea delle sofferenze che mi porterà il mio .. il soccorso della Santissima Trinità. Pinho.. Vorrei fuggire il mondo affinché non mi conosca più oltre. Me lo comunicherà? Preghi per me affinché Gesù mi dia forza.. Fu come una lancia che mi trafisse il cuore e lo inchiodasse crudelmente sulla nuda terra. Lui lo sa. Che tormento! Dicevo tra me: "Primo maggio come sei penoso! Cosa avverrà ancora prima della fine?". Fui avvisata dal dott. Mi è costato molto ma con Gesù ho vinto. sia per tuo amore!. Stento a respirare per il peso delle umiliazioni.. però le scriverà per dirle ciò che succede. ho chiesto luce e amore allo Spirito Santo. Non v'è balsamo per il dolore della mia anima.. Volevo sfogarmi per buttar fuori i timori e la vergogna che mi tormentavano. tanta paura. Venne l'ora e fui esaminata..38 « .Ebbi per tutto il giorno il corpo e l'anima in un mare di dolore!. 6-4-1941). » (lettera a p.. Pinho. 2-5-1941).

Il pensiero di Dio abbraccia cielo e terra.In quell'istante apparve il medico che mi fece stendere su un lettino. arrivai fino ad alcuni fiorellini che raccolsi pensando: . senza interrompere la mia unione intima con Gesù. per rallegrare i miei. penso: .Fui fotografata in due luoghi diversi e. dall'uno all'altro. Anch'io temevo. non perché sapessi la distanza ma perché il mio stato me lo fece dire: Siamo già vicini ad Oporto. andai con le mie gambe. In quale silenzio era mai la mia anima! Immersa in un abisso di tristezza. per non allarmare il popolo. Prima di entrare nella sala delle visite.39 viaggio ad Oporto.e non pensai più ad altro. dissi a chi mi portava in braccio: . Partimmo alle 4. chiamai mia sorella dicendole che andavamo « alla città »: solo per mantenere nascosto il mio dolore. Trascorrerei tutta la mia vita a pensare solo a Dio. Entrò nella mia camera il dott. ci preparammo per uscire. Mentre stavo dicendo questo.Infatti aveva visto che mancavano solo sei chilometri.Dio in tutto e al di sopra di tutto. . affinché non comprendano il dolore del mio cuore. Riprendemmo il viaggio: la mia anima soffriva orribilmente. Qualche momento prima di entrare nella sala medica Gesù mi liberò dell'agonia dell'anima e mi lasciò solo i dolori fisici.Posatemi.. soltanto così addolcisco il mio dolore e posso sorridere al quadro triste e doloroso che mi si presenta. ringraziavo senza uscire dall'abisso in cui ero immersa. per le anime! . Fingo di esser in una grande gioia per il mio viaggio a Oporto. La salita al consultorio fu dolorosa oltre ogni dire: martirio del corpo. Incoraggiata dalle parole del Signore.30.. ricordando ciò che avevano fatto a Gesù. come potevo andare così lontano?. Temevano di togliermi dal letto per un sì lungo viaggio. dove rimasi in attesa della visita. fui portata in giardino e. era ancora buio. in casa del signore che ci accompagnava: lì dovevo riposare e ricevere il mio Gesù. agonia dell'anima. Tutto passa. Non mi attirava nulla e tutto quanto vedevo mi causava profonda tristezza. mi pareva di morire. Dio solo rimane. mentre mia sorella si vestiva. Per fingere di essere contenta. . confidavo in Lui e sotto la sua azione divina mi preparavo a partire all'alba del 15 luglio 1941. Gomes de Araújo. posatemi. Mi sprofondo in Lui. Invocavo la Mamma celeste e i santi più cari. viaggiavo chiedendogli sempre coraggio per l'esame che mi attendeva e offrendo il mio sacrificio per avere il suo divino Amore e per le anime. 14-7-1941). Fu un miracolo di Dio..Qualcuno rispose: . » (lettera a p. anche sul pavimento! . Ogni tanto interrompevano il mio silenzio per chiedermi se andavo bene. Mentre mi spogliavano mi facevano coraggio ed io. Posso amarlo e pensarlo tutta l'eternità.. A pochi chilometri da Oporto Gesù ritirò la sua azione divina.E' per Gesù. sentii un'automobile fermarsi presso la nostra casa.. Oppressa e annientata da questo dolore. in attesa di ripartire per Oporto. Alle quattro avevo già fatto le mie preghiere. Era giorno quando ci fermammo a Trofa. Dopo breve conversazione. Azevedo con un signore amico. Incominciai a sentire le solite sofferenze fisiche che resero tormentosa la fine del viaggio. Prima di riprendere il viaggio.Il Signore.. dissi. Il dott. Questo pensiero mi solleva. . ciò che mai più avevo fatto da quando mi ero posta a letto anzi. Pinho. perché senza di Lui non mi sarei mossa. anche . dico fra me: . dissi tra me: Hanno spogliato anche Gesù . infatti uscimmo dal paese senza incontrare nessuno.. Secondo viaggio ad Oporto Il mio stato fisico era molto grave. sorretta dall'azione divina.Ci siamo. quando li creò già sapeva che oggi sarei venuta a raccoglierli.E allora tutto il mio essere si trasforma in un solo pensiero: . e molto: se il solo toccarmi era causa di tante sofferenze. neppure più mi ero voltata da sola nel letto. di modo che potei resistere meglio.Vado al giudizio. ci siamo! . La visita fu molto lunga e dolorosa.

Arrivammo a casa a mezzanotte. Gli ardori che ti bruciano sono gli ardori delle loro passioni. Questa visita mi fu molto disgustosa perché feci il sacrificio di rispondere di fronte a tutti ad una serie di domande del p. Soffri per loro. Tercas] voleva ritornare venerdì. perché me li additarono. Durante il tragitto non vidi altro che i fiori del giardino di Famalicāo. cedetti dicendo: . Tercas e da un altro sacerdote.. Ho modo di dare di più a Gesù ed Egli ha modo di distribuire alle anime.. Nelle ore di maggiore angustia Gesù mi disse: .. ma nulla mi dava conforto. Mi perdoni tutto. I miei dolori. 29 agosto [per assistere alla Passione]. Che il Signore accetti il dolore causatomi da quella pubblicazione e dal sapere di pubblico dominio i miei segreti nascosti durante lunghi anni! Ogni tanto mi giungevano all'orecchio i commenti che si facevano su di me: erano spine acute che involontariamente le persone mi configgevano nell'anima.. Chi leggeva quella rivista o ascoltava quello che si diceva di me ne riceveva differenti impressioni. fu su questa soprattutto che mi interrogò. Visita di un sacerdote « giornalista » e conseguenze Il 27 agosto 1941 ebbi la visita del parroco accompagnato da p. Tercas. » (lettera al dott. perché resistessi al viaggio. 23-71941). Voglio che la mia sofferenza sia come incenso finissimo che sale continuamente al cielo. avendomi detto che doveva partire per Lisbona in quei giorni [quindi non poteva attendere]. Ho saputo che ieri [gente venuta da fuori] domandavano già di una certa Alexandrina di Balasar e che persone del paese richiedevano la rivista in cui si parla di me. ottenendo così che nessuno si accorgesse della nostra temporanea assenza.. Azevedo. So che pochi mi comprenderanno.. tutto mi invitava ad un silenzio sempre più profondo. ma condusse anche tre sacerdoti.Penso che lei non venga qui per curiosità. Durante il ritorno a casa. ma mi basta una sola cosa: Gesù comprende tutto. ma mi diede nuovamente le agonie dell'anima. anche se la sua visita in un venerdì mi dispiaceva assai. Io voglio consolare il suo divin Cuore tanto ferito. Voltata verso il tabernacolo della chiesa ho detto a Gesù: . effetto forse dell'esame e del viaggio. [Scrisse al medico:] « . perché pensavo che fosse venuto per motivo di studio. » (lettera a p. Ero ben lontana dal supporre che quella visita mi preparava un nuovo calvario: poco dopo egli pubblicò quanto vide e seppe da me. Arrivati a Ribeirāo mi fecero riposare nella casa del dott... Mi sono servito dell'esame medico per farti soffrire per loro. acconsentii.40 se un poco brusco. [Scrisse al direttore: ] « . Risposi coscienziosamente ad ogni domanda. [Scrisse al direttore:] « . Il parroco mi disse che il reverendo [p.. Grava su di me il peso delle umiliazioni e mi affligge tanto il sentire di essere causa di umiliazioni per lei e per il mio padre spirituale.Rassicuratami che no. Dopo quel viaggio aumentarono assai i dolori fisici. Sia in casa del signor Sampaio che in quella del medico sono stata trattata con tutte le attenzioni. Gesù esercitò su di me la sua azione divina. Ho pianto molto. Riprendemmo il viaggio che era già notte. figlia mia. fu prudente e delicato. arrivai alla mia povera casetta e subito fui triturata dai dolori che mi consumavano il corpo. Azevedo per attendere la notte e poter rientrare in paese senza che nessuno se ne accorgesse.Hai permesso che io arrivassi a questo punto e non vieni a prendermi per il cielo! - . .. Il dolore ripara.Ecco. 17-7-1941). continuano. Venne.. Soltanto il Signore sa valutare quanto mi costò il dover parlare della « Passione ». Io non vorrei farla soffrire. le tue sofferenze per i sacerdoti. Ero astratta da tutto. Pinho. Non volevo acconsentire senza consultare il mio direttore ma. anche se sorridevo a tutti per nascondere il più possibile il mio dolore. come altri avevano fatto.. Ma non importa. nevvero? . aumentati forse dall'esame.. Preoccupata di avere Gesù sulle labbra e nel cuore.

Ho ancora sulla terra chi ha compassione di me. « . Ti amo e voglio darti anime... « . vorrei nascondermi. padre. ma non riuscivo a sviare il mio spirito da ciò che mi faceva soffrire tanto. è venuta da me..... .. . Questo pensiero ha fatto rivivere la mia fiducia. Oggi il parroco è venuto a leggermi due fogli di p. non gli ho detto nulla delle cose di Gesù. 3-1-1942). Ieri è venuto un giornalista di Lisbona. La mia anima pare strapparsi a pezzi. » (lettera a p.. È vero che Gesù mi sta privando di tutto... il mio dolore sia fisico che spirituale ebbe una pausa.. . » (lettera a p.Infatti ho sempre sorriso. Mi sento alla fine della vita: aspetto l'eternità. » (lettera a p. La pubblicazione della mia vita è una spina che non cesserà di ferirmi.. Pinho. di prestarmi l'assistenza religiosa di cui ho bisogno e perfino di scrivermi e di ricevere mie notizie! Da allora cominciai a vivere di illusioni: .Mio Dio. anche se dentro piangevo. verrà domani? ..Quante cose mi venivano in mente! Il pensiero di perdere tempo in divagazioni inutili mi addolorava. è giunta l'ora di darmi la maggior prova di amore e di eroismo: camminare senza luce in completa abbandono. Tutto per causa degli scritti del p... Pinho.. credo nel tuo divino amore per me.41 D'improvviso mi venne in mente che potevo fare contento Gesù e dissi: . Li ricordo a stento e mi pare di mentire perché ora non ho luce. per salvargli anime 1942 Senza direttore « . « . Il vivere senza sostegno mi fa paura.. » (lettera a p. Voglio soffrire tutto per salvare anime e per amore di Gesù e di Mammina... » (lettera a p. 15-1-1942). 19-12-1941)..Verrà oggi. 9-1-1942). anche se non me ne duole. È la ferita che sento e che mi obbliga a procedere così. mio Gesù. Quasi tutti i sacerdoti sanno di me: fanno mille domande al parroco. Terças con parecchie domande. Gesù si è servito di lui per addolcire il mio dolore. Pinho. ma mi ha ancora dato alcune ore di sollievo e qualche momento di dolcezza e soavità nell'anima. 16-1-1942). Pinho. Voglio sperare ciecamente che Gesù e Mammina non mi abbandoneranno. Tercas.Ieri il medico è stato qui quasi due ore. Pinho.. . immersa nello smarrimento. Pinho. Non è per timore di essere colta in qualche bugia: potrei essere interrogata migliaia di volte e io direi sempre la stessa cosa.Non piango più. ma cado nello scoraggiamento. Venga chi vuole: io parlerò soltanto con l'autorizzazione del mio direttore.Figlia mia.. Gesù non mi abbandona e mi manda le sue tenerezze. credo in Te. Ho perduto tutto sulla terra e in cielo. Vorrà continuare a parlare di me? Gli ho risposto che non avrei detto nulla delle cose del Signore e che soffro per avergliene parlato.. mi ha dato qualche raggio della sua luce: . perché la verità ha una sola strada. perché nel mio cuore regnava la sofferenza. Il mio viaggio a Oporto e la pubblicazione della mia vita allarmarono i superiori del mio direttore a tal punto che forse potranno proibirgli di venire da me.. Potessi essere portata via di qui! Non vorrei essere conosciuta. perché Gesù non vuole. rimango abbattuta. La mia vita divenne un sacrificio totale. giorno in cui lei. per amare soltanto Lui.» (lettera a p.. ma il fatto mi fa soffrire. Solo il 7 gennaio. « . 17-1-1942). Soltanto là potrò ringraziare Gesù di avermi scelta per questa vita di continuo sacrificio. Posso quindi affermare che non so cosa sia il godere. Gesù è venuto ed ha acceso nel mio cuore un poca del suo fuoco divino..

ho eretto un calvario al mio padre spirituale che ha fatto tanto per portare la mia anima a Gesù. che confusione dover morire così senza un sacerdote!. Quando ricevo Gesù me ne dimentico subito e rimango sola nel mio dolore. O Gesù. gli uomini non lo capiscono. « .. » (lettera a p.. Consentimi almeno. Mio Dio. Che tremenda burrasca!... » (lettera a p. che il parroco.. O Gesù.. Che triste ricompensa per quanto ha fatto per me! È cosa involontaria.. Mio Dio. ma nel cuore vi è la volontà di seguirLo. 132-1942). proibendomi perfino ogni corrispondenza.. proprio sola. Preferirei soffrire sola. lo sono e lo sarò per tutta la vita. anche se non l'ho mai fatto. manca loro la tua luce divina.. di soffrire tutto per suo amore e dargli anime.. mio Gesù. mi giunge da poco una nuova sofferenza: non mi consentono che io prenda consigli dal mio padre spirituale.. sotto pena di scomunica.. 30-1-1942). chiamatemi a voi affinché io non sia più motivo di tanta umiliazione e dolore....42 « . che cosa devo fare? Far di tutto per non peccare.. Mi trovo sola nella tempesta che non cessa.. dallo sguardo di tutti e rimanere nella dimenticanza. Ne ho elevato un altro al mio medico. Il mondo lo ignora. . Per mia maggiore confusione sento di essere io il motivo di tanto soffrire. È inutile che lei.. » (lettera a p. Piango. così come ogni altra persona. 21-1-1942). ma non ho più forze.. mio Dio. Sento che lei soffre quasi solo. E sarò pure causa di molta umiliazione e sofferenza per il medico. 26-1-1942).... Lasciami dire ciò che Tu hai detto al Padre tuo: .. Mi pare che se udissi Gesù non Lo ascolterei e Gli volterei subito le spalle. Pinho. di sfogarmi con Te. Pinho. eccetto Gesù! Vorrei scomparire dal mondo. Mio Dio. « . di consolarLo. . da' a tutti il tuo amore. A chi devo io ricorrere?. Quando verrà il cielo? Povera me se ritarda!.. O mio padre. Quanta paura di ingannarmi! Ho pianto molto e sono triste per questo mio comportamento. io non vorrei essere ingrata verso nessuno... Solo Tu vi sai leggere quanto vi è scritto con dolore e sangue.Perdona perché non sanno quel che fanno. Sia tutto per la maggior gloria di Gesù e a vantaggio delle anime.. Quanto è dolorosa la mia sofferenza! ... se almeno questa croce fosse solo per me! Ma per sfortuna non è così. Non vorrei ricevere la croce con le lacrime. senza avere un padre per confessarmi. Sono in uno stato di rivolta e mi sento sola. Ti apro il mio cuore. Mio Dio.. » (lettera a p. i miei presentimenti si sono realizzati! . Domenica sera [8 febbraio] sul tardi si insinuò nel mio spirito un grande tormento: il timore che sarei rimasta senza il mio Gesù [eucaristico]... non rattristare neppure in una minima cosa il mio Gesù e chiedergli molto perdono. che sarebbero proibiti di venire a trovarmi tutti i sacerdoti. Preghi per me.. Pinho. voglia ingannarmi dicendomi che non soffre non ho bisogno di altri testimoni.Sono ciechi. Sono al colmo della mia agonia.. Illuminali. Pinho. non sarebbe più venuto a portarmelo. Mi hanno tolto il mio padre spirituale.. Temo di diventare infedele al mio Gesù: non ho forze per sopportare di più. Le hanno proibito di venire qui? Non cessano di farla soffrire? Tentano di umiliarla e di deprimerla di più? Gesù sia con noi! Ci venga in aiuto la cara Mammina e ci dia forza per tanto dolore.. che si sacrifica tanto per il mio corpo.. Solo Tu comprendi e valuti il mio soffrire. Presentimenti realizzati Gli uomini tentano di allontanare e strapparmi per sempre ciò che mi serviva di aiuto e poteva darmi conforto. proibito dall'arcivescovo. mi bastano i sentimenti della mia anima.. o Mammina. padre mio.. Avessi potuto soffrire questo mare di dolori e nessuno ne fosse a conoscenza.. « .

Ma strapparmi dal cuore il Tesoro ricchissimo che adoro e amo su tutte le cose. gli uomini non lo potranno mai. Mi parve che mi squarciassero il cuore con una lancia. 21-2-1942).Venga ciò che vuole. Io bramo il cielo. Ma io confido pienamente in Te. anche se i sentimenti della mia anima arrivano quasi a persuadermi che sto ingannando me stessa. Nella triste lettera che non dimenticherò più.. accetto tutto per tuo amore e per darti anime. così soffrirò sola e non sarò causa di sofferenza ad altri. Mi sono sentita più forte. Alle sei pomeridiane mi consegnarono la posta e vidi subito una sua lettera. Impossibile! Venga il mondo intero con la sua forza. e mi sento nello stesso stato. Il cuore mi mancava e mi parve perfino di morire. Potranno anche dire che le cose del Signore avvengono in me per le visite del medico? Non lo dubito. Che male ho fatto? Che crimine ho compiuto?. . Mancherebbe ancora che mi rubassero il medico! Grazie al caro Gesù non sono attaccata ad alcuna cosa della terra... Sento che mi comprende bene. le mie braccia parvero spezzarsi e tutto il sangue parve congelarsi nelle vene. Il mio cuore vola come un uccello che non sa dove posarsi. (diario. Dovrebbero potermi far vivere senza cuore e senza anima. Mio Gesù. Alberto Gomes nel quale ho piena fiducia e in cui vedo tutta la santità. Tutto spero da Te.. ma non è lui quella luce che Gesù mi ha scelto. neppure quella fonte che mi può saziare. Ma in questo caso sarebbe meglio chiudermi in un carcere ove nessuno mi possa vedere. Non riusciranno però a privarmi della unione intima con Te. santa obbedienza. se non fosse per tuo amore.Infelici coloro che non comandano secondo la volontà di Gesù! Continuerò a chiamare lei mio padre spirituale sulla terra e in cielo. « . Obbedienza. Mi diede coraggio e fiducia.43 Potranno anche proibirmi di riceverti sacramentalmente? Povera me! Mi ucciderebbero se Tu con il tuo potere divino non mi conserverai in vita. Non so come posso vivere così. se non fosse per il desiderio di darti anime. « il Padre. Ciò che gli uomini . da quell'amore senza confini. mi rifiuterei a tutto. si metta tutto contro di me: ma solo il peccato potrebbe separarmi da quella grandezza infinita... lo Spirito santo ».. Dicano e facciano ciò che vogliono. Appena l'ebbi in mano. Sono già passati alcuni giorni. Mi sono confidata con lui perché sento che il Signore si serve di lui per aiutarmi a proseguire nei sentieri tanto spinosi e difficili. Non avevo forze per aprirla. 19-2-1942). Incominciai a leggerla. Azevedo.. Concordo..Perdono a tutti coloro che mi hanno causato questa morte.. » (lettera al dott. ma le lacrime me lo impedirono: erano però lacrime di completa rassegnazione. Rubarmi Gesù sacramentato! Non mi meraviglierei se lo facessero. Avanti! Mio Gesù. che deve obbedire perché lo vuole il Signore. È per questo che io dico: . mio Gesù.. ma ora giungeva il taglio: l'ultimo veleno. Gli uomini si oppongono alla volontà di Gesù. Chi obbedisce fa la sua divina Volontà. ma sento il bisogno di chi mi aiuti a salire il mio calvario: da sola non posso. . Vorrei la morte che mi dà Gesù e non quella che mi danno gli uomini! Non vorrei lasciarli con il rimorso di avermela data. mi trovo nel martirio più doloroso. Pensai fra me: . Mi sono confessata a p. ma non vorrei morire così. Piuttosto tutte le sofferenze che il più piccolo dispiacere a Gesù. Alcune ore dopo la mia "Passione" partì il mio medico il quale mi disse che in questi ultimi giorni il mio cuore è peggiorato..È vero che Deolinda più volte mi aveva dato a goccia a goccia il veleno che la lettera racchiudeva. il Figlio. Per ora ho lei che mi sostiene in tanto penoso calvario.. Le mie lacrime e la mia preghiera a Gesù di perdonare tutti: ecco la mia vendetta. ella mi dice che ciò è quanto hanno determinato i superiori. quanto ti amo! Lei non vuole disobbedire e anch'io voglio che obbedisca.. « . E’ ciò che sente la mia anima pazza di dolore. Nel mio intimo dicevo: . ma infelici coloro che non comandano secondo i suoi divini desideri! È quanto avviene ora.

giorno e notte. non posso avanzare né retrocedere! Non ho guida. mi furono restituite le lettere del mio direttore.. ti ho dato le sue lettere che mi hanno servito di luce e incamminato verso di Te. per dare la pace al mondo ed affinché il tuo Cuore divino possa avere da me tutta la gioia. Poni sulle mie labbra un sorriso « ingannatore » sotto cui possa nascondere tutto il martirio della mia anima.. Tutto è poco per salvargli anime.. prendimi con Te. mio Amore. Il tuo santo amore e le anime siano il motivo del mio soffrire. Ed ora. non sapevo di avere ancora tanto da donarti! Quanto è grande la mia ignoranza! Pensavo di averti dato tutto. Le mancano le forze. Voglio nascondere il mio dolore. Non termineranno più le oscure tenebre della notte? Non scorgo il cammino. la consolazione e l'amore possibili. 27-2-1942). . Fu come collocarle su un cadavere che nulla sente. o Gesù.. Da sola non ci riesco.O Gesù. mio Gesù: mi schiacciano le umiliazioni. è cosa da morire di dolore! Regni il tuo amore: solo l'amore può vincere. io ti amo su tutto. Per amore di chi accetto tutto questo? Per Te. mio Gesù. Fa' che io sia ferma nei miei propositi. ma il mio sguardo sia lieto e sorridano le mie labbra. tutto il mio corpo.Mio Gesù. se le mie sofferenze non bastano per evitare loro l'inferno. se Tu lo vuoi.. . La privazione del mio direttore e tutti i sacrifici che vennero in seguito mi hanno portata alla massima sofferenza. Esamina.44 dicono e fanno non serve ad altro che a schiacciarmi sempre più e a togliermi più presto la vita. o Signore. Gesù me le prende ». Perché mai? Il sacrificio è stato fatto. . gli abbandoni.. Mi ingannai: sei venuto a fare l'ultima mietitura. Si ricorda che da tempo ho avuto presentimento di quanto succede ora? Le hanno proibito di venire qui! di scriverci! Volontà del mio Dio. quanto fu grande il sacrificio: non per l'attaccamento ad esse ma perché mi furono richieste in un giorno di tanto dolore. i disprezzi. o Gesù.. muove le ali. È sufficiente che conosca Tu il mio soffrire.O Gesù. O Gesù. Mi hanno chiesto le lettere del padre . di soffrire in silenzio. Quando le ebbi in mano per legarle insieme. Ciò che mi pesava era di dover servire quale strumento di sofferenza per gli altri. Il giorno venti Ti ho dato il mio padre spirituale fino a quando me lo vorranno ridare. incapace di continuare il suo volo: sono io che navigo nell'aria. hai udito ciò che andai dicendo: « Gesù me le ha date. sto morendo di fame per non potergli parlare. E nel consegnarle ho sempre ripetuto: « Gesù non merita forse di più?.. Se io non vivo per salvare le anime. Affrettati.. o Gesù. Prendi tutto. per non poter ricevere da lui alimento e vita per la mia anima. Gesù. Tu. Pianga il mio cuore notte e giorno. oh! allora. Pinho. il saperlo tanto vicino mentre io.. o Gesù.. Ti ho promesso. 13-3-1942).. sono io che sto per essere annientata dalla tempesta. Sérviti della mia tristezza ed agonia. ». sono la più indegna delle tue figlioline. soltanto per Te e per le anime. senza luce e senza sostegno. Mi resti almeno la speranza che la mia agonia consoli il tuo Cuore divino. voglio darti tutto. 23-2-1942). il cuore e l'anima mia: vedi se trovi ancora qualcosa che Ti serva.. e non sa dove posare se non la sorregge il tuo potere. a soccorrermi... Sono come colomba che. Ma l'obbedienza lo vuole e io accetto.. Il mio cuore triste è ansioso di possedere il sangue . sospesa. » (lettera a p... non ho vita. Tu hai veduto.(diario. (diario. il mio calvario non ha fine. sérviti del sacrificio che mi ha portata all'estremo limite. di non permettermi uno sfogo fino a che posso contenere tutto il dolore del mio triste patire. Nelle oscure tenebre .La mia anima non sente se non paura e sgomento.. . Non si può vivere così.. Ora non posso più. Il cuore e l'anima vanno in frantumi. come un uccellino nei giorni invernali. dammi la tua forza divina. prendi tutto in fretta: raccogli per Te.

È con l'anima in agonia e col cuore spezzato dal dolore che le mie labbra balbettano queste parole: « solo per amore ». mio Dio. senza vita sufficiente per giungere al termine. con la sua Madre benedetta. Grazie. o amore di Gesù per le anime! Le mie sofferenze non mi appartenevano: erano tue. . All'ombra del tuo divino amore non li temevo. Le nere tenebre mi accecano: cammino fra rovi e spine. Mio Dio. in questa notte molto buia la mia anima gode la più grande pace: non temo di comparire alla Tua presenza. amore di Gesù.Non temere. figlia mia.Gesù.Scesero su di me la tua Vita e il tuo Amore. E nell'Orto. il sollievo dell'anima. scomparve tutto.. non ti manca ». Che tormento! Dover lottare contro il mondo senza vita! . Confido ciecamente in Te e spero in Te. . 27-3-1942) ". nella maggiore oscurità. non sarai più crocifissa. l'abbandono in cui ero lasciata mi portava alla sepoltura. quasi nella morte. Il cammino del calvario sta per finire. trova in te tutta la riparazione che si può trovare sulla terra. Ho udito la tua Voce. Coraggio! Gesù.. perché possa descrivere nel miglior modo possibile ciò che hai sofferto nella tua santa Passione. Nella flagellazione. Camminai verso l'Orto. per causa dei colpi e dei maltrattamenti da parte della umanità..Non sottrarmi le tue forze. Gesù! Con Te ho resistito. Mi sento sola: mi hanno rubato il conforto. . che per un certo tempo rimasero impresse nel mio cuore. Non potevo camminare più: mi venivano meno le forze. Non vengano meno la tua protezione e il tuo amore a questa poveretta. difesa dal tuo divin Cuore. datemi le vostre forze perché le mie sono esaurite ». Neppure le foglie degli ulivi si muovevano. . Sono tutta ferita: dal mio povero corpo sento scorrere sangue. Poi. tanto sola! Non soffiava un filo d'aria. Fui . Nell'abbandono ricordavo le tue dolci parole. A volte non sopporto la nostalgia della Messa nella mia cameretta. o agonia di Gesù. Gesù mi disse: . dolce e tenera: « Figlia mia. Nuova forma di crocifissione (Momenti di Passione) Il venerdì santo.. Ho seguito le tappe della Passione. Gesù. A volte mi viene in mente se ciò non è orgoglio. Mi dono soltanto a Te. in questa lotta di nere tenebre. Nella coronazione vidi intrecciare acute spine e formare un elmo.45 del mondo intero per lastricare tutti i sentieri del calvario con queste parole di sangue: l'amore. 27-3-1942. cercavo di nascondermi per sempre. Voglio dirti ancora una volta: « sono tua nel tempo e sarò tua nell'eternità. Camminai verso il Calvario. Sia tutto a gloria tua e a vantaggio delle anime. la crocifissione che hai tu è delle più dolorose che la storia può registrare. 6-3-1942). Gesù è consolato dalla tua crocifissione. in segno di adorazione. della tua misericordia. O dolore. chiedo luce alla loro cecità. il mio sostegno sulla terra. in profondo silenzio. vidi davanti a me i carnefici con flagelli per castigare il mio corpo. Mammina. come se la terra potesse occultarmi alla giustizia dell'eterno Padre. Per tutti chiedo compassione. a chi mi ha causato tutto questo. mi senti? Mi pare che le mie parole siano soffocate dal peso della morte. se non nel curvarsi dei rami fino a terra. qui e là cadevo schiacciata dal dolore. coraggio! Non temere. solo a Te voglio appartenere ». sola. In questo mare di sofferenze. ma contemporaneamente vedo molto bene che è infinitamente più grande l'abisso del tuo amore.(diario. soltanto tue. Perdona. Vieni ed attraversa le ultime spine: dalle ferite causate da queste spine sgorgano sorgenti di salvezza. Che non lo conosca? Sarà nascosto nella mia ignoranza? Mi hai dato la grazia di conoscere l'abisso della mia miseria. Le anime hanno bisogno di tutto. Il mio abbattimento mi spaventava. l'amore di Gesù! E non ho nulla e non servo per consolarlo ed amarlo (diario. Gesù. mio Gesù.I miei occhi parevano quasi non vedere l'avvicinarsi della passione. Ripetutamente invocai: « Gesù. per configgerlo sul mio capo.

3-5-1942).Mio caro Gesù. 27-3-1942). riuscivano a vederlo. La missione della crocifissa di Gesù sulla terra è quasi terminata. Si avventarono su di me tutti i leoni. per alcuni momenti..46 inchiodata sulla croce: ad ogni colpo svenivo... Soltanto il cielo può porre termine a tutto questo. o Gesù. più colma d'amore. Il mio cuore è talmente ferito che mi pare non abbia più la forma di un cuore umano. perdonate tanta cecità. ho ricevuto dispiaceri da chi meno me l'aspettavo. dolcezza e gioia per Te e vantaggio per le anime. Chiedevo a Gesù con tutta fiducia di morire il 1° venerdì di maggio.. . Gesù mi disse il giorno 2 maggio (sabato): .Con lo sguardo al cielo potei dire: . santifica. Gesù è venuto dicendo: Il cuore del Papa è deciso a consacrare il mondo al Cuore di Maria. eccetto quando mi date miracolosamente. Il mondo è consacrato a Maria. sento che tutta l'umanità ne beve avidamente nel timore che il sangue si esaurisca. la tua compassione. Le anime meritano tutto. Sono essi gli eletti del Signore e gli amati dal suo divin Cuore. Non diedero sepoltura al mio corpo. 21-4-1942). il tuo amore.Nel mio cuore non c'è posto per altre spade. sembrandomi che continueranno dopo la mia morte. da' a tutti il tuo perdono.. ciò che mi può confortare..Ma l'agonia indicibile della mia anima aumenta nel sapere tutte le bugie che dicono a mio riguardo. nelle tenebre e nell'abbandono. ciò che avviene nel mio corpo. beve quella vita divina. 6-5-1942). Ieri. causando sofferenza ai miei cari. . per trascorrere il 1° sabato in cielo (diario. . appena iniziato il digiuno Dal venerdì santo [27 marzo 1942] incominciai a sentirmi morta sul calvario. Gesù le darà la morte più incantevole. Presentemente sento gli uccelli introdurre il becco nelle mie ossa e ridurre tutto in cenere. 24-5-1942). Il Calvario si era oscurato. Che grande fortuna e gioia per il mondo appartenere come mai alla Madre di Dio! . sono prima del mio padre spirituale proprio in questi tristi giorni in cui ne avrei maggior bisogno! Mi sento abbandonata da tutti. Questa vita divina gli dà sangue e sento che l'umanità intera. Purifica. come stormo di uccellini. ho sofferto in tutti i sensi. Chi lo fa sgorgare è la vita divina. (diario. Con l'anima afflitta ripeto: . I primi mesi della nuova fase di vita. Solo il mio cuore sente una vita che non è umana: è vita divina. Elisio de Moura.Come sono tristi ed amarissimi gli ultimi giorni della mia vita! Dalla mia amarezza ricava. . soltanto allora potrò partire. mia cara Mammina.Beati gli umili e i perseguitati per amore di Gesù. vennero gli uccelli i quali. anch'io li ho perdonati.(diario. Quale gloria per il Portogallo e per il mondo intero! Che festa e trionfo in paradiso! . Continua il digiuno . . La croce sulla quale fui inchiodata è caduta al suolo. tuttavia è una fonte abbondante di sangue.O mio Gesù. non vi sarebbe al mondo chi avrebbe il coraggio di fare una simile proposta. nonostante le tenebre.. mi assalì questo pensiero: Quanto è incompresa la sofferenza! Sono sicura che se provassero.. (diario. Sono rimasta sempre in questa sofferenza.Sia tutto per amore di Gesù! Egli è degno di tutto. Sento che. . Si udivano soltanto i sospiri di Mammina soffocati dalle bestemmie: li sentivo più che altro nel mio cuore. Sarebbe mio desiderio che tutte le bugie morissero con me (diario.L'agonia della mia anima continua ad aggravarsi sempre più. 20 aprile. che non ha più vita terrena. 7-5-1942). anche se poche volte. perché costarono il suo Sangue. brucia nel tuo divino amore e conduci presto presso di Te la tua figlioletta agonizzante. quando ricevetti l'ordine dell'arcivescovo di lasciarmi trasportare a Coimbra per essere esaminata dal dott. Il Signore sia con me. ma sento ancora una parte del mio corpo sospesa ai chiodi Quegli uccelli hanno ancora molto da dilaniare nel mio corpo. . perché solo con Lui si può vincere. quando quegli uccelli notturni avranno ridotto le mie ossa in cenere.. .. Perdonate coloro che mi feriscono. " (diario.

Il mio stato è grave. Posso bere poche gocce e quasi senza sollievo.. non sento altro. vicino al cielo.. difendi.. l'arsura e le agonie. se non raramente.. vado a vedere il mio Gesù! Vado a vedere la mia cara Mammina! Vado a vedere il paradiso! Vado ad amare eternamente i miei amori: il Padre. dolorosissima la mia sofferenza. vorrei alimentarmi con cibi che mi piacciono e non posso. Non sentivo. Di tanto in tanto mi vengono forti nostalgie per la mia patria celeste. Ma nacquero in me desideri irresistibili di dettare alcune parole per lei.Avevo l'impressione di voler introdurre io stessa il Santo Padre nei Cuori di Gesù e di Maria: che gioia! Improvvisamente provai una umiliazione molto grande: mi sentivo tanto disprezzata.. . ebbi notizia dell'avvenuta consacrazione del mondo alla cara Mammina... Sento il desiderio di portare tutto alla bocca. . sulla terra. triste esilio che non posso sopportare. Il filo divino che lega il mio cuore al luogo ove abita sta quasi per spezzarsi: pare che sia stato limato. Non so spiegare le nostalgie che sento. I sentimenti della mia anima sono strani. ora posso dire: . Il 25 maggio [coloro che frequentavano la casa] notarono una differenza in me. Lascio il mondo senza rimpianti: non gli appartengo. 22-5-1942).Sia benedetto Gesù! Sia benedetta Mammina! .. Sento che gli uomini mi hanno legata alla terra.(diario. Mi trovo come in un luogo dove non c'è godimento né pena. Quando. Non posso saziare i miei desideri e le nostalgie per i cibi della terra. . Colma di gioia non sapevo come ringraziare Gesù e Mammina. « . Madre di Gesù! Onore. voglio piangere e piangere molto. « . mi tiene qui. Ma è il grido della mia volontà: è un leggero soffio di vita che parla. per telegramma. Pentecoste. sospiro e muoio bramando di andare a saziarmi coi cibi celesti. » (lettera a p. Ciò che gli ha giovato è che la tempesta gli ha dato qualche piccola scossa solo di tanto in tanto.. Grazie a Gesù la mia intelligenza è vivissima.Ave Maria. Sì. obbligandomi a sospendere il mio viaggio. il Figlio. Continuo il digiuno e non posso neppure saziare con gusto la sete bruciante che mi consuma.Mi pare che la determinazione del santo Padre di volere consacrare il mondo sia ciò che mi obbliga a vivere ancora sulla terra. Madre di tutto l'universo! Chi non vorrà appartenere alla Madre di Gesù. alla Signora della vittoria? Il mondo sta per essere consacrato. ma la differenza era solo la trasformazione della mia anima.È vicino il cielo. Gesù mi concesse rapidi momenti di consolazione.. mio padre. Vivo ferma. il mio martirio e per dar luce a coloro che mi hanno privata. tutto al tuo Cuore materno! Difendi. Confido però che Gesù romperà questi lacci che impediscono il mio volo verso il cielo. Pinho. ma non faccio nulla. Offro a Lui. Mi pare che la missione destinatami da Gesù sia compiuta. Vergine pura. ma senza poter entrare. Vergine Madre.Il giorno 29 maggio ho pregato così: .. Le forze che parlano non sono mie: non ne ho perché esaurite. le grandi amarezze.47 Tutto il mondo è del Cuore divino di Gesù. Con le mani verso il cielo esclamai: . Non ho corpo se non per il dolore. per amore.. tutto.. . sono quasi insopportabili. gloria. Madre di Gesù.. trionfo al tuo Cuore immacolato! Ave Maria. Dal 24 maggio. amore santificante. nel tuo Cuore santissimo tutti i tuoi figli.. tutto il mondo apparterrà al Cuore immacolato di Maria! . della luce e del conforto.. ma sentivo invece grandi desideri di volare al cielo con impulsi che mi facevano alzare come se avessi ali per prendere il volo. capaci di togliermi mille vite. per il cibo. 31-51942). e il leggero soffio di vita che mi resta incominciò ad essere un nulla che si sprofondava nella terra fino a scomparire. (diario. Sono una piccola e fragile bolla di schiuma che per nulla si disfa. lo stato della mia anima si è modificato. 22-8-1942). lo Spirito Santo. le tenebre. giorno in cui chiedevo allo Spirito Santo tutta la luce e tutto il fuoco del suo divino amore.

48

Ma anche in questo stato continuò il mio ringraziamento. Recitai il "Magnificat" e feci accendere una lampada in onore di Mammina. Padre mio, continua il mio digiuno; non ho fame, ma sento necessità e brame divoratrici di portare alla bocca tutto. Sapesse quanto mi costa questa sofferenza! Sia per Gesù e per le anime!... » (lettera a p. Pinho, 7-11-1942). 1943 Dopo la consacrazione del mondo « ... Non è ancora giunta la mia fine: questo è un sacrificio in più; tutto per Gesù e per le anime. Prima che gli uomini cedano alla volontà di Gesù ci vorrà ancora molto tempo? Io sono in ansia e dico a Gesù: - Il mio cuore vien meno. Non posso più aspettare. Non ho commesso nessun delitto, perché mi sia applicato un così grave castigo. Povera me, se dovessi essere giudicata dal mondo! In verità hanno ragione di giudicarmi male: senza il Signore sarei capace di fare quanto vi è di peggiore. Dalle parole di Gesù, in cui confido ciecamente, mi pare che sia prossima la mia vera vita: il cielo, il cielo, oh il cielo! vado a godere il cielo! Il giorno 13 dicembre, di buon mattino, - non fu sogno e, penso, non illusione - vidi la Mammina di Fatima elevata, non so su che cosa, a grande altezza. Attorno a Lei, in basso, un universo di gente che Ella guardava con tenerezza. Mi trovai fuori di me stessa: mi parve di essere stata trasportata in un'altra regione. ... La mia anima soffre molto dopo la consacrazione del mondo alla Mammina... ... La mia febbre continua... i miei sudori non si spiegano; non so come posso vivere; solo questo dovrebbe arrivare a dar luce... » (lettera a p. Pinho, 2-1-1943). Ridatemi chi mi guida a Gesù « Reverendo Padre Provinciale, stanotte, verso le due e mezza, chiesi a mia sorella di muovere il mio corpo inzuppato di sudore. Mi sfuggiva la vita, mi mancavano le forze. La mia anima, sempre più bramosa di volare a Dio, era in una dolorosa agonia. Aveva bisogno di sostegno: voleva luce; quella luce che pochi sacerdoti sanno dare alle anime. Sola con Gesù, intimamente, gli andavo dicendo: - Dammi il padre spirituale, dammelo nuovamente, sebbene tu non l'abbia allontanato da me, grazie a quella unione che non è affatto, o quasi, compresa. Ma ora, mio Gesù, essa non basta; non posso vivere così. La pace mi invase e mi venne l'idea di scrivere a lei e di chiederle, per l'amore di Gesù e i dolori di Maria, di permettere a p. Pinho di venire a riprendere la direzione della mia anima, nei brevi giorni di vita che mi restano. Molte volte ebbi la stessa idea, ma veniva tosto soffocata dal timore e da altro che non so e che non mi consentiva di realizzarla. Ma questa volta è stata salda e durevole. Non sono stata io a sceglierlo [come direttore]. Da 10 anni ero sola, senza una guida, e molto tribolata tra quattro mura da 8 anni. Il Signore ebbe compassione di me, lo scelse e me lo mandò. Fu allora, con i suoi santi consigli, che io conobbi sempre più il Signore. Da 13 mesi gli fu proibito di venire qui. Solo Gesù sa quanto mi costò, anche se ho sofferto tutto per amore. Ora però ho bisogno di chi mi sostenga; non posso più vivere in questo martirio. Se per qualche istante lei potesse vedere ciò che soffro nel corpo e nell'anima e quanto ho patito in questo periodo, ho la certezza che avrebbe compassione di me. Ho avuto la febbre a 40 e più; dolori orribili agitano e fanno tremare il mio corpo, come tempesta che tutto vuole distruggere. Mi sono vendicata e la mia vendetta continuerà in cielo, nei riguardi di coloro che furono la causa del mio soffrire. Ma sa come? Pregando e chiedendo perdono per essi; implorando luce perché vivano la vita intima di Gesù e non siano di intralcio ad altre anime affamate di Dio e bisognose di luce e di sostegno di santi direttori.

49

Lei è mal disposta verso di me? Non lo sia! So di essere cattiva, la creatura più miserabile, la figlia più indegna di Gesù, ma per questo motivo la più degna di compassione. Io, senza la grazia di Dio, mi giudico capace di fare e di essere tutto quello di cui mi accusano presso di lei; però, con la grazia e tutta la forza del Signore, sarà riconosciuta la mia innocenza. Mi permetta, Reverendo Padre Provinciale, di chiederle ancora una volta per amore di ciò che vi è di più caro in cielo e sulla terra: lasci venire il mio padre spirituale ad assistere i miei ultimi giorni, a dare l'ultima luce, gli ultimi consigli a questa poveretta, che spera in breve di andare in cielo. Confido in Gesù e Mammina che non sarò mai la vergogna del suo Ordine. Addio, reverendo Padre. Mi perdoni tutto; nulla faccio col fine di offenderla. Non voglio offendere nessuno e tanto meno i discepoli di Gesù. Abbia la bontà di perdonarmi. Arrivederla in cielo. » (lettera al Provinciale dei Gesuiti, 2-2-1943). Preparazione all'esilio di 40 giorni ... Dopo la Comunione Gesù mi parlò così: - Eccoti all'ombra della Eucarestia; è l'alimento che germina le vergini più pure, le più care ed amate dal mio Cuore divino. Quanto mi devi, figlia mia, e quanto mi deve l'umanità intera di avere istituito questo sacro Alimento! Come sto bene all'ombra del tuo cuore! Qui trovo tutta la ricchezza, tutta la purezza, tutto l'amore. Vi trovo tutto ciò che attendo da un'anima che solo a Me appartiene. Mi dono a te per amore... (diario, 23-3-1943). ... Il primo maggio Gesù mi parlò ancora e mi disse: - Figlia mia, quanto è bella un'anima in grazia! Oh, la bellezza e gli incanti di una sposa di Gesù! Gesù si è innamorato della sua Alexandrina; l'ha preparata per farne un suo ricchissimo tabernacolo sulla terra. Rallegrati, mia piccola innamorata, rallegrati con il tuo Gesù. Il mondo dica e faccia quello che vuole: Gesù è tuo, tutto tuo; tu sei sua, tutta sua. La cecità dei miei discepoli e di coloro che si dicono miei amici mi fa più dispiacere dei delitti dei peccatori. Gesù immola le sue vittime per salvarli. E coloro che dovrebbero possedere sempre la luce divina non la vogliono, non la cercano e tentano di buttare a mare le cause più sublimi e più care a Gesù, ciò che ha preparato di più ricco nel mondo, di maggiore gloria per Sé e di vantaggio per le anime. Coraggio, figliolina! Chi ha Gesù non teme. Chi Lo possiede ha tutta la forza. Coraggio, mia amata! Sono gli ultimi combattimenti... Verrà poi il Cielo. (diario, 1-5-1943). Vinse il pensiero dell'obbedienza Per soddisfare i desideri del signor arcivescovo mi assoggettai ad un altro consulto medico che avvenne il 27 maggio 1943. Quando mi fu annunciato [con lettera del dott. Azevedo], una nuova sofferenza si impossessò del mio spirito. Ma, vedendo in tutto la volontà santissima di Dio, acconsentii, come sempre, per obbedienza, benché un altro esame medico mi costasse molto. Saputa la data, chiesi ardentemente alla Mamma del cielo di darmi la calma per sopportare tutto, con coraggio e rassegnazione, per Gesù e per le anime. Il giorno fissato venne il dott. Azevedo con il dott. Gomes de Araújo e con il prof. Carlo Lima'. Io ero serena e calma: il Signore mi aveva esaudita. Uno dei medici mi domandò subito se soffrivo molto e a chi offrivo le mie sofferenze, se soffrivo volentieri e se sarei stata contenta che il Signore, da un momento all'altro, mi liberasse dai miei dolori. Risposi che in verità soffrivo assai, che offrivo tutto per amore di Gesù e per la conversione dei peccatori. Poi mi domandarono quale era la mia più grande aspirazione; io risposi: - Il cielo! - Allora uno mi chiese se ambivo essere una santa, come santa Teresa, come santa Chiara ecc. ed arrivare agli altari, lasciando come loro un grande nome nel mondo. - È ciò che mi interessa meno - risposi.

50

Per togliermi la fiducia in Dio mi fece una proposta: - Se per salvare i peccatori fosse necessario perder l'anima sua, che farebbe? - Confido che anche la mia si salverebbe, salvando le altre anime; ma se dovessi perderla, direi di no al Signore; Egli non chiede certamente una simile cosa. Anzi, voglio dire che ho promesso al Signore i miei occhi, la cosa più cara del mio corpo, se ciò fosse necessario per convertire Hitler, Stalin e tutti gli autori della guerra. - E perché non mangia? - Non mangio perché non posso; mi sento sazia; non ho necessità; ma sento nostalgia del cibo. - Dopo questo i medici incominciarono la visita che sopportai con buona disposizione. Fu una visita rigorosa, ma allo stesso tempo usarono delicatezza col mio corpo. Alla fine, siccome non ero in condizione di affrontare un viaggio, decisero di chiamare in casa nostra due religiose infermiere per accertarsi della veracità del mio digiuno. Quando i medici se ne furono andati, il Signore mi fece sentire che la loro decisione non si sarebbe realizzata e rimasi in attesa di notizie circa le loro intenzioni. Il 4 giugno vennero il dott. Azevedo ed il confessore p. Alberto a comunicarmi la risoluzione dei medici e a convincere me e la mia famiglia sulla opportunità di andare al « Rifugio di paralisi infantile » di Foce. Sarei stata messa in una camera sotto osservazione durante un mese, per un controllo più diretto di quanto avveniva in me. Io, lì per lì, risposi di no, ma mi pentii subito, pensando all'obbedienza dovuta all'arcivescovo e per non creare una situazione critica al mio direttore, al dott. Azevedo e a tutti coloro che tanto si interessano di me. Accettai la proposta, ma a queste condizioni: 1) di potere ricevere Gesù tutti i giorni; 2) di essere accompagnata sempre da mia sorella; 3) di non essere più sottoposta ad esami, perché io andavo in osservazione e non per esami. Nei giorni in cui rimasi ancora in casa chiesi a Gesù e a Mammina di darmi forza e coraggio per essere io stessa di coraggio ai miei cari i quali erano desolati. Quante volte durante la notte, col cuore oppresso e le lacrime negli occhi, chiesi a Gesù di aiutarmi perché mi pareva che tutte le forze mi abbandonassero e mi vedevo senza coraggio per me, tanto meno per darne ad altri! Gesù venne a confortarmi « Il 27 maggio Gesù mi aveva detto: - Figlia mia, non temere. Non hai motivo di temere. Hai in te la Forza che è del cielo e della terra. La Carne ed il Sangue di Gesù sono il tuo alimento. Imprimi nel tuo cuore la mia divina immagine e nei momenti di afflizione guardala e contemplami crocifisso. Verrà il coraggio. Vi è un'onda di delitti che si propaga nel mondo: abbi compassione del mio dolore, ripara per i peccatori. Abbi coraggio! La mia divina Volontà si compirà. - Il 5 giugno Gesù mi disse ancora: L'anima fedele non teme la croce; la prende, l'abbraccia, l'accarezza, la porta per amore. Le spine con cui Gesù adorna le sue crocifisse sulla terra si trasformeranno in cielo in petali delle rose più belle. ... Di' a tua sorella che ti accompagna nei tuoi dolori, di' a tutti coloro che ti aiutano a salire il tuo doloroso calvario, che saranno per loro le prime benedizioni, le prime grazie » (diario). Alla vigilia [9 giugno] dopo aver offerto al Signore il sacrificio della mia partenza, senza una luce, in uno sfogo profondo dissi: - O mio Gesù, voglio fare soltanto la tua santissima Volontà! - Lo udii subito nella sua infinita bontà: - Coraggio, figlia mia... È per la mia causa, è per le pecorelle amate dal mio Cuore divino. In esilio Giunse il 10 giugno e tutto era pronto per il viaggio all'ospedale di Foce del Duro. L'amarezza che si impossessò di me era enorme, ma allo stesso tempo mi venne un tale coraggio che potevo nascondere ciò che sentivo nell'anima. Deponevo tutta la mia fiducia in Gesù ed ero tanto convinta del suo divino aiuto da pensare che, se fosse stato

51

necessario, Egli avrebbe mandato i suoi angeli ad aiutarmi nell'esilio in cui mi volevano gli uomini. Quando giunse il medico [Azevedo] per prelevarmi, non ebbe il coraggio di dirmi che bisognava partire; fui io ad intervenire: - Andiamo, signor dottore, chi non parte, non ritorna! - Ci fu il commiato. Soltanto Gesù sa quanto mi costò la separazione dai miei cari che mi abbracciarono e baciarono pieni di dolore. Io guardavo solo il Cuore di Gesù e la cara Mammina per chiedere forza. Scendendo le scale in lettiga dissi a tutti per rianimarli: - Coraggio! Sia tutto per Gesù e per le anime! - Ma non ho potuto dire altro per l'oppressione del cuore e per potere contenere le lacrime. Era quanto volevo per non aumentare il loro dolore. Appena fui sull'autolettiga, attorniata da oltre 100 persone, vidi le lacrime sul volto di quasi tutti e udii i singhiozzi di mia madre e di altri parenti. E indicibile il dolore che provai. Ero ansiosa di partire e partire in fretta. Il mio cuore pulsava con tanta violenza che pareva staccarmi le costole. Dissi allora a Gesù: - Accetta tutte le pulsazioni mie come atti di amore e per la salvezza delle anime. Il viaggio fu difficile. Mi sembrava che il cuore non reggesse. Ogni tanto guardavo mia sorella; era tanto desolata! Il medico diceva che non costava viaggiare con ammalati come me perché mi vedeva sempre con il sorriso sulle labbra. Ma Gesù sa l'amarezza del mio cuore e le torture del mio povero corpo. Con le scosse dell'autolettiga mi sentivo depressa, ma ripetevo sovente: - Tutto per Tuo amore, Gesù! E che il buio della mia anima serva a dar luce alle anime! - Presso le ultime case di Balasar il signor Sampaio alzò le tendine dell'autolettiga. Notai che il medico aveva le lacrime agli occhi e disse: Carini! - Gli domandai che cosa avveniva. Mi spiegò che lungo la strada alcuni fanciulli lanciavano fiori verso di noi. Mi sentii intenerita e a stento trattenni le lacrime che forzavano per uscire. Quando giungemmo a Matozinhos il medico alzò le tendine perché vedessi il mare. Un enorme silenzio mi dominò ed osservando il movimento continuo delle onde sulla spiaggia chiesi a Gesù che anche il mio amore fosse continuo e duraturo. Giunti al « Rifugio » il dott. Gomes de Araújo non consentì che l'autolettiga arrivasse fino alla porta. Incaricò alcuni uomini di prender la mia barella e di portarmi così, dopo avermi coperto il viso perché nessuno mi vedesse. Il mio cuore si rattristò ancor più presentendo cosa sarebbero stati quei lunghi giorni in tale casa. Così coperta mi pareva di esser in una cassa e domandavo a me stessa: - Che delitto ho mai commesso? - La salita delle scale del « Rifugio » mi causò un martirio perché mi portarono con la testa all'ingiù. Mi scoprirono il volto soltanto in camera dove mi vidi attorniata dal dott. Araújo e da alcune signore che sarebbero state le mie assistenti. Mi collocarono poi nel mio letto. A mia sorella avevano destinato un'altra camera, contrariamente a quanto avevo richiesto. Fu uno dei maggiori sacrifici che potevano esigere da noi: come avrei potuto stare senza di lei, che sapeva come muovermi quando era necessario ed aiutarmi con buone parole che mi servivano tanto a sopportare il doloroso calvario? Mi avevano appena adagiata sul letto che Deolinda si presentò sulla porta con la valigia della biancheria. Il dott. Araújo, vedendola, urlò come un forsennato: - Fuori quella valigia! - Fu altra spina fra le tante. Quindi iniziò a dare ordini: - Le assistenti, le assistenti! L'inferma può dir ciò che vuole ma voi non siete autorizzate ad interrogarla. Dati questi ordini si ritirò e rimasero il mio medico [Azevedo] e due signore; queste si sarebbero trattenute presso di me permanentemente per vigilare tutti i miei movimenti. Quando, ormai notte, il dott. Azevedo stava per allontanarsi, non potei più trattenere le lacrime. Egli allora, più che con rispetto, con vera tenerezza per il mio dolore, mi disse: Si faccia coraggio! Domani ritornerò. - Ho pianto sì, con vero dispiacere, ma ho offerto quelle lacrime tanto amare al mio caro Gesù. Nel vedermi così desolata fu concesso che

52

per quella notte mia sorella rimanesse in camera mia con una delle signore, affinché le insegnasse il modo di voltarmi. Ma si precisò subito: - Solo per questa notte, poi mai più! Sotto la vigilanza più rigorosa Il giorno seguente, venerdì, cominciò per me in quella casa il vero calvario. All'ora dell'estasi, come avviene tutti i venerdì, entrò mia sorella, presenti già il medico Azevedo, il signor Sampaio e un'infermiera assistente. Agli osservatori sopraggiunti non sfuggì nessun particolare e tutto fu divulgato e commentato; per es. che il signor Sampaio aveva estratto dalla tasca l'orologio, che mia sorella si era inginocchiata nell'udire le parole dell'estasi, che una infermiera aveva pianto, ecc. Il dott. Azevedo, come sempre, scrisse il colloquio dell'estasi per consegnarlo ai medici. Deolinda, che aveva l'ordine di non rimanere in camera mia, era amareggiata e disse: Non potrò vedere mia sorella nemmeno dalla porta della camera? Forse che il mio sguardo la può alimentare? - Inclinata sul mio letto piangeva inconsolabile. Fu allora che le dissi: - Non affliggerti, c'è con noi il Signore. - L'assistente che aveva pianto durante l'estasi, toccandola sulle spalle, esclamò: - Non pianga. II dott. Araújo è un uomo di molta carità! - Bastò questa espressione a mia sorella perché quell'assistente fosse dimessa dalla vigilanza; ricomparve solo negli ultimi giorni, ma accompagnata, quando ormai vi erano già le prove della verità. Questo avvenne per causa di una assistente che fu il mio carnefice durante tutta la mia permanenza al « Rifugio ». Ella non immagina neppure quanto mi ha fatto soffrire. Che il Signore la perdoni! Nella notte dal venerdì al sabato ebbi una delle tremende crisi di vomito che mi fanno soffrire tanto. Mi costò più che mai l'assenza di una persona che mi sostenesse. Sabato venne di nuovo il dott. Araújo per vedere come stavo e per sapere ciò che era avvenuto. La mia prostrazione era tale che non mi accorsi quando bussò alla porta, sempre chiusa a chiave; l'udii soltanto quando, vicino al mio letto, susurrava all'infermiera: - È spacciata! È spacciata! - A quelle parole apersi gli occhi e gli dissi: - Signor dottore, anche a casa mia avevo di queste crisi. - Rispose prontamente e imperioso: - Signorina, non pensi di essere venuta qui per digiunare! Capii cosa intendeva dire e mi sentii profondamente ferita. Informato di ciò che era avvenuto il venerdì, volle leggere lo scritto dell'estasi e commentò furioso: - Sembra impossibile che il dott. Azevedo, tanto intelligente, si lasci sedurre da queste cose! Bisogna farla finita anche con questo. Intanto scompaiano di qui tutti gli orologi, affinché questa ammalata ignori le ore. - (Quasi che il Signore avesse bisogno di orologi!). Vedendomi in quella prostrazione avrebbe voluto soccorrermi con medicine, ma io non acconsentii. Quante volte le infermiere mi si avvicinarono, convinte che ero morta! Passarono cinque giorni di continua agonia, più nell'anima che nel corpo, perché in quelle crisi non permisero mai che Deolinda mi venisse vicina, mentre in casa tante volte erano necessarie due persone per sostenermi. Erano tutti persuasi che la crisi fosse dovuta a mancanza di alimentazione e che, così isolata e senza chi me la potesse dare, io avrei sentito la necessità di chiederla o sarei morta. Come si ingannavano! Non sapevano che l'alimento mi veniva dall'Ostia santa che ricevevo ogni giorno! Il dott. Azevedo venne a trovarmi in quei giorni e fu informato di tutto da mia sorella, fuori della mia camera. Giunto presso il mio letto, senza che mi fossi accorta, l'infermiera gli suggerì che io avevo bisogno di medicine. Fu allora che io apersi gli occhi e udii che le rispondeva: - Questa ammalata è venuta per la costatazione del digiuno e nulla più. Credo che il dott. Araújo stia alle condizioni. Non permetto che le si facciano iniezioni o altro, a meno che ella non lo chieda. Vedranno che la crisi passerà, spariranno le occhiaie,

53

ritornerà il colorito e il polso diventerà normale, o quasi normale perché non favorito dal clima marino. Le assicuro una cosa, mia signora: lei morirà, io morirò, ma l'ammalata non morirà in questo ospedale. - Quindi, seduto vicino a me, mi diede un po' del conforto di cui avevo bisogno. Per volontà di Dio, dopo cinque giorni, il vomito passò, ritornò il colorito normale insieme alla luminosità degli occhi. Durante la successiva visita del mio medico [Azevedo] la signora assistente uscì con questa frase: - Guardi, signor dottore, guardi che volto! - Ed egli delicatamente ma con fermezza: - Sono state le cotolette e le iniezioni! Gesù ha voluto mostrare ancora una volta il suo potere in questa umile creatura. Tutte le assistenti eseguirono scrupolosamente l'ordine del dott. Araújo e non mi abbandonarono un momento. Aprivano la porta della camera soltanto per lasciare entrare i medici e le infermiere. Nonostante la mia trasformazione, né il dott. Araújo né le infermiere si volevano convincere che io potessi vivere senza alimentazione. Infatti usavano talvolta argomenti per impaurirmi: passavano poi a frasi di tenerezza e di interessamento per la mia persona. Nei loro discorsi li ho sentiti dire che il mio caso era forse dovuto ad isterismo e a qualche fenomeno inspiegabile. Un giorno dissi al dott. Azevedo quanto avevo nell'anima tanto amareggiata e cioè che per curare l'isterismo non c'era bisogno di rimanere in quell'ospedale. Ma lui mi incoraggiò e mi infuse fiducia. Gli ho ubbidito per fare in tutto la volontà di Dio. A tu per tu col medico Il dott. Araújo veniva a vedermi due o tre volte al giorno, ma sempre in ore diverse. Penso lo facesse per vedere se scopriva qualcosa. Talvolta entrò in camera mia di notte, quando vi si trovava l'assistente che da qualcuno fu definita « cardinale diavolo ». Vivessi fino alla fine del mondo, non potrò dimenticare l'impressione che provavo quando il dottore apriva e poi richiudeva subito la porta: rimanevo sospesa per ciò che avrebbe detto. Provavo una tale impressione che nel mio cuore e nella mia anima aumentava la tristezza. Quante volte ripetevo a Gesù: - Questa mia notte serva a dare luce a lui, a coloro che mi attorniano e a tutte le anime che vivono nelle tenebre. Nelle conversazioni e negli interrogatori il dott. Araújo usò tutti gli argomenti possibili per convincermi a mangiare, dicendomi che Dio non era contento del mio digiuno. Arrivò ad insinuarmi scrupoli. Per di più le infermiere tentarono di prendermi dalla parte del cuore. Una volta il dottor Araújo volle perfino provare se riusciva a togliermi la fede. Si servì di quanto di meglio aveva la sua intelligenza mediante interrogatori interminabili e torturanti per scoraggiarmi, persuaso che quanto avveniva in me era dovuto ad influenza umana, non divina. Se ogni volta che ero interrogata avevo l'impressione di trovarmi davanti ad un lupo con pelle di agnello, in quel giorno fu assai peggio: mi parve di vedere in lui lo stesso satana che, con arte e sorrisi maligni, volesse strapparmi la fede e convincermi che tutto era illusione. Mi diceva: - Si convinca, signorina, che Dio non vuole che lei soffra! Se vuol salvare gli altri, li salvi Lui, se ne ha il potere! Se è vero che Dio ricompensa coloro che soffrono, non ha più ricompensa adeguata per lei che ha già sofferto troppo. - Ma, mio Dio [dicevo tra me], io so che Tu sei infinito, infinito nella potenza, infinito nei premi. Se fosse come dice lui, per chi soffro io? Il dott. Araújo accompagnava le sue parole con uno sguardo malizioso, demoniaco (così mi pareva). Io allora risposi: - Sono tanto, tanto grandi le cose di Dio! E noi siamo tanto, tanto piccoli, almeno io! Non fiatò per un istante e poi, indignato, esclamò: - Ha ragione; ma io sono una persona ben più grande! - E se ne uscì. Era ben lungi dal conoscere questa legge di amore per le

Benedetto sia il Signore. respiravo profondamente e mi dicevo: .Cosa starà facendo: ora mia sorella? Starà piangendo? Pensando che ella stava soffrendo per causa mia. Di notte alcune volte mi domandavo: . una volta non ho potuto trattenere le lacrime. Mi si presentavano sempre nuove cose che umiliavano e richiedevano sacrifici. Quando lo vedevo uscire.Ma il pensiero che sarebbe ritornato presto mi dava una sofferenza molto amara. bloccando le lacrime che volevano cadermi sul volto. il professore mi lasciò parlare e poi mi dimostrò che mi ero proprio sbagliato. Quanto piansi! Avevo solo paura di disgustare Gesù..Il dottore. sospiravo: . al quale aveva presentato un lavoro di molte pagine elaborate dopo giorni e notti di studio. tante ore perdute! Tante ore di illusione! Il mio lungo studio era crollato in pochi istanti. per questo e quest'altro motivo.Ah. con il mio sorriso ingannatore. scherzavo. che cercavo di nascondere all'assistente.Dobbiamo parlarci a lungo. .Ma il mio caso non crolla. Se l'opera è di Dio. seduto alla mia destra.Cara Giacinta. . aiutami! Solo l'aiuto del Cielo e le preghiere delle anime buone potranno darmi forza per salire un così doloroso calvario e sopportare il peso di questa pesantissima croce. Un giorno. Era convinto di aver approfittato bene delle lezioni avute. mio Gesù? Accetta tutto. La guardavo con amore e. Ella piangeva e io fingevo di non avere cuore: le sorridevo. Il professore. potevo fare e gli offrivo le mie lacrime. « Quanto maggiore è l'amarezza. nulla la può far crollare! . vedevo dove il dottore voleva arrivare. cercò di convincermi che ero una illusa. letto il lavoro. sono sicuro.Si alzò e in fretta se ne andò. Araújo entrava mi faceva le stesse domande e mi lasciava spaventatissima quando mi diceva: .sicuro di ciò che ha scritto? .Il sedicesimo ed il trentesimo giorno della mia permanenza ebbi la visita della mamma. sfogandomi intimamente con il mio Gesù.Vai così lontano per cadere tanto vicino! . con il desiderio immenso di dargli tutte le anime. no!. Infatti gli offersi anche le lacrime come atti d'amore per i tabernacoli. Cantavo lodi a Gesù e a Mammina. signor dottore! Mi ha guidata un direttore molto santo e molto saggio e mi ha studiata per vari anni. Era tempo! Intanto mi confidavo solo con Gesù. anche se piccola. Cantavo con il maggiore entusiasmo. un po' impacciato. sorrisi e dissi: . hai provato cosa costano queste cose! Dal cielo ove sei. fingendomi colma di gioia. Ogni volta che il dott. avrei avuto tanto da offrire a Gesù. senza alcun timore che le assistenti lo riferissero al dottore.Intanto il dottore proseguiva: . – Io che. l'accarezzavo e. gli domandò: . allora vedrebbe che non è mai troppo quello che facciamo per salvarle! Piovevano costantemente umiliazioni e sacrifici. concluse: . Incominciò con un discorso molto vago sulla medicina e su di un suo professore di Oporto. ma Egli sapeva che accettavo tutto per suo amore. Avevo ai piedi del letto una foto di Giacinta di Fatima. l'unico con cui lo. che te ne vai! . Era la mia croce: non dovevo portarla per amore di Colui che era morto per me? . .Ero convinto di aver fatto un bel lavoro. da parecchio tempo.P . Se io almeno avessi saputo soffrire bene.54 anime! Se sapesse il valore di un'anima. Rimasi senza respiro: mio Dio.non è così.. ma dentro di me ed ai miei propri occhi pareva non vi fosse né sole né giorno. nascondevo l'amarezza dell'anima.Sì. L'ho incoraggiata. oh. fingendo che non era quella il significato delle sue parole.La conversazione si protraeva ed io fissavo il dottore fingendo di non comprendere le sue intenzioni e dicevo fra me: . tanto maggiore è l'amore »: . Sentivo tanta nostalgia di lei! Poté stare poco tempo vicino a me e sempre sotto lo sguardo indagatore delle spie.

gli impose di mandare egli stesso la persona che giudicasse più idonea: fu scelta una sorella dello stesso dott.Molto grata. . ma non voglio. Concesse anche alle Suore Francescane del « Rifugio » di farmi una brevissima visita. può stare 40. avrei avuto dei disturbi che loro. mia signora. Il dott.Si ritornò al rigore di prima. Quando noi pensavamo di vederci alleggerite dal nostro dolore. Per convincersi gli bastava che io stessi 48 ore senza mangiare né evacuare.Mi tolga la borsa soltanto per lasciarla rinfrescare un po' e poi me la dia. delicatamente. sempre in quella posizione! Io chiamo sua sorella! . i miei giorni. la nuova assistente accendeva la luce. promise maggior distensione. quasi a tentarmi con una attenzione bugiarda (non voglio dire che fosse falsa. fece nascere dubbi. Araújo venne a convincermi che era conveniente rimanere ancora dieci giorni. fingendo compassione per il freddo che avevo potuto buscarmi. senza spiegazioni. Araújo. conveniva convincere l'altro suo collega. per l'onore del suo nome. Mio Gesù. alzavo le braccia al di sopra dei cuscini affinché potesse ispezionare meglio. ci è stata chiesta una nuova prova quanto mai triste e dolorosa. Se . ma. non conoscendo me né i miei fenomeni. ma io risposi: . presente sempre l'infermiera. come disse poi il dott.Né mancarono le seduzioni per farmi prendere qualcosa delle sue refezioni. mi diceva: . parecchie volte. Se mi allungava qualche boccone senza parlare. mi scopriva completamente per vedere se Deolinda mi avesse lasciato qualcosa nel letto.Non consento che chiami sua sorella se non una volta per notte. apriva la porta. Una delle infermiere aveva informato del mio caso il dott. per cambiarmi di posizione. Alvaro.La signora assistente. anche se la signora nuova assistente tentò più volte di cambiare il ghiaccio. anzi più stretto.Chi è stato 30. Alvaro. Araújo. Anche se lui era certo della verità. Appena questa usciva. e come per voler accomodar meglio lenzuola e coperte. prese la borsa di gomma che avevo sullo stomaco e un fiasco d'acqua che le assistenti conservavano per bagnare il fazzoletto che tenevo sulla fronte e vi infuse in entrambe non so che cosa: se avessi succhiato il fazzoletto o bevuto dalla borsa. Giunsero i giorni in cui il dottore. Questi. Ma fu il dott. tutto e solo per Te! . Sono ordini del medico: mia sorella deve venire una sola volta! . Sono stata agli ordini. mio Dio! [In uno di questi giorni] il dott. quando inaspettatamente sorse un contrattempo. Ordinò poi alle assistenti di non cambiarmi il ghiaccio della borsa anche se lo chiedessi io.55 Non più trenta ma quaranta giorni Passavano così.Quando mia sorella bussava per entrare. era solo l'impressione che mi lasciava). non esigeva 10 giorni. veramente. Si proibì perfino che mi si parlasse di Gesù. per causa di alcune ho sofferto immensamente perché oltrepassavano i limiti dei loro diritti e dei loro doveri. quell'unica volta concessa dal dottore. Questo ultimo periodo fu un nuovo calvario che io offersi a Gesù e a Mammina: dura prova. Mia sorella non era d'accordo. Incominciò ad affermare che sono cose impossibili. contraddistinti solo per l'avvicendarsi delle infermiere che si succedevano secondo la volontà del dottor Araújo. Il dott. fingendomi sempliciona. Araújo che. Il dott. lo comprendevo benissimo l'intenzione. io le sorridevo. Alvaro. in una lotta continua. Sono stata io a dirle: .Povera santa. . convinto ormai della verità. sapevano. si poneva di fianco a mia sorella. indignato per la diffidenza circa la sorveglianza fatta da lui. che le assistenti si sono lasciate ingannare e che crederebbe soltanto mandando un'infermiera di sua fiducia. Avevamo già progettato di comunicare a casa la data del nostro ritorno. pensando forse che in quel modo si potesse strappare ciò che è in noi! Un giorno il dottore mi disse: .Al che rispondevo: . invitò la signora assistente a rimanere un giorno di più e poi un altro. permettendo di lasciarmi per qualche tempo la sorella. Bisogna obbedire agli ordini del medico. Alvaro.

Sarò stata forse indelicata. che l'osservazione era finita. con un senso di disagio per i baci ricevuti e le lacrime che mi lasciavano sul volto. accontentandosi di dire per tutto il tempo: . . mi sentivo umiliata. Io vivevo più dentro di me che fuori. . Poi ci disse che eravamo libere.. Mia sorella non pareva più la stessa: fu notato da tutti. ben lontana dal pensare che sarebbero poi stati di appiglio a qualcuno per farmi soffrire Penso che chi mi offerse i fiori sapesse quanto li amo. Sentivo il mio cuore. ma gli uomini vogliono.Non fermiamoci! Signor dottore. Araújo. Nella mattinata del giorno della nostra partenza il dott.ma sempre sorridendo.Baciai riconoscente la mano del dottore e lo ringraziai per il suo interessamento.Avanti! Passate avanti! . anche se fu severo ed aspro.. Il mare e tutto ciò che si presentava ai miei occhi mi invitavano al silenzio. ma egli fu tanto paziente. offerti da una signora.. Araújo dovette affacciarsi alla finestra per dire che si doveva sospendere quel movimento per non uccidermi.56 l'invito era a parole. . in effetti. Non ho offeso nessuno se non Te. Poveri uomini! Gesù sa fare le cose molto meglio di loro! Finalmente libera! (20 luglio 1943) La vigilia della partenza fu giornata di visite. quel movimento di folla! Neppure le suppliche di mia sorella valsero a farlo cessare. Solo l'amore per Gesù e le anime può far superare queste prove! Sentendo avvicinarsi il dottore. Dovettero intervenire i carabinieri per mantener l'ordine. ero già sistemata in autolettiga e una di esse mi spruzzò del profumo. Quando durante il viaggio ci fermavamo per riposare e io vedevo molta gente avvicinarsi con ammirazione a me. Rimasta sola. venne al « Rifugio » ove molta gente attendeva per potermi vedere. lo feci con sincerità perché. che in questo modo io paghi le mie ingratitudini.Che impressione. Pregai con loro e distribuii caramelle. non più come medico-spia. amando Colui che li ha creati. Passarono vicino a me tutti i fanciulli del « Rifugio ». andiamo avanti. avevo con me un mazzo di garofani. chiesi per prima cosa a mia sorella che mi lavasse. al raccoglimento in Dio.. sento di non dire nulla in confronto di quanto ho sofferto. mi pareva che tutto e tutti mi calpestassero. Rimase un po' vicino a me e permise l'entrata di alcune persone. Nel pomeriggio di quel giorno 20 vennero a salutarmi le religiose e le assistenti. come fosse un albero dalle folte radici. che avesse le sue vene lungo il pavimento e le pareti e che la furia di una grande tempesta strappava buttandomi a terra. che non aveva dormito quasi nulla per la responsabilità. Tutte le assistenti mi offrirono doni.. le dicevo: . né i fiori.Grazie . Quando mi trovai nella mia cameretta mi parve di sognare. concesse a mia sorella di mangiare in camera mia e aggiunse: . dicevo al medico Azevedo: . Dicendo così. Principalmente di notte. né la moltitudine del popolo che attorniava l'autolettiga furono motivo della più piccola vanità per me. mio Gesù. Uno di questi si limitò a stare vicino a me. dimostrò la serietà necessaria al mio caso. senza pensarlo. il tempo mi pareva eterno. Oltre mille e cinquecento persone vennero a visitarmi. Nel corso del viaggio mi offrirono alcuni mazzi di fiori. dicevo tra me: . ma furono lacrime di gioia. Ancora oggi rivivo nella mia memoria queste cose e provo un vero tormento. Io accettai per delicatezza.A ottobre verrò a visitarvi a Balasar. neppure i carabinieri. Alcune di esse vennero ad assistere alla mia partenza. Io.Vedendo mia sorella spaventata per aver sentito dire che il mio avvelenamento era sicuro perché non evacuavo cercavo di farle coraggio. in segno di una stima che non merito e non voglio. Né il profumo. Lo stesso dott. depressa e stanchissima. mostrando di non cogliere la sua malizia. ma come amico che vi stima. Piansi. .Arriva l'aguzzino a visitare la povera carcerata per amore di Gesù e delle anime. quando più sentivo la solitudine.

mi sfuggivano continui gemiti per ì dolori quanto mai forti: fu effetto del viaggio. Avanti! Fu per Gesù..Cuore sacratissimo di Gesù. ma Gesù vigilò e i suoi cari cooperarono.. figlia mia! Ero spesso tentata a ritenere che tali parole provenissero dal demonio. liberare il Papa da ogni sua sofferenza e non sapevo come Un giorno. Voglio essere sempre piccola agli occhi del mondo ma grande nell'amore. Ma nei momenti di tanto dolore.Voglio scrivere al Papa: dammi penna e carta.. Ho saputo sentire. .. Basta! Ora non uscirai più dalla tua cameretta. figlía mia.A chi mi esponeva preoccupazione rispondevo: . Volevo alleggerire.Confida. ma quello che riesco a dire è nulla al confronto di quello che ho sentito. sentii un grande desiderio di scrivere al Papa. confortare. Pinho. io sorridevo.Confido in Te! ..57 Ritorno alla mia cameretta Posta nel mio letto. Tutto ciò che è di Gesù non cade: sta saldo in mezzo a tutte le tempeste..Avvenne proprio così: egli prevedeva quanto mi aspettava. Ho dettato come meglio ho potuto le grandi sofferenze vissute al "Rifugio". fu per la salvezza di migliaia e migliaia di peccatori. Sono però contenta di avere obbedito. ma gli effetti che sentivo nella mia anima erano diversi: infatti nell'udire « Confida. confido! » (lettera a p. chiedendo al Signore luce e forza ed unendovi il sacrificio dello scrivere. ancora oggi i dolori sono quasi insopportabili e sovente mi pare di venir meno. . Però è molto bello affrontare tutto per Gesù. figlia mia! » sentivo molta pace e una forza capace di vincere la guerra. figliolina. trionfa. . confido in Te.. « . « . 27-91943).» (diario. . collocandomi durante il viaggio di andata un fazzoletto bagnato sulla fronte..Non sarà così. di' al tuo medico che per tutte le loro umiliazionì saranno esaltati.. considerando tale notizia confusione del popolo..Ha qualche capello bianco.O mio Gesù. gli dico con tutto il fervore: . fissando il Cuore di Gesù. eccolo glorificato nei suoi cari umiliati. dissi a mia sorella: . Superai la prova per tua gloria e per salvare anime. 7-8-1943). Azevedo quando... ma mi so spiegare male.. per molto tempo non permisi che mi toccassero. dopo la Comunione. Gesù è loro riconoscente per il trionfo della sua causa Gli uomini tentarono di farla cadere. Non potendo contenerlo. confida.. mentre il mio cuore raddoppiava la fiducia dicendo a Gesù: . ma io non vi credetti. Per chi mi sono sacrificata? Per vanità forse? Povero mondo! Vanità? Perché? Che cosa siamo noi senza Dio? Chi potrebbe soffrire tanto per una grandezza terrena o per vanità del mondo? Quaranta giorni all'ospedale! Quante umiliazioni! Aveva ragìone il dott. . Mi giunse perfino alle orecchie che il Santo Padre era stato fatto prigioniero. per suo amore. Che trionfo per il Cuore di Gesù! Eccolo esaltato. grande nel poter salvarti anime. fu duro il penare di tua sorellina in quella prigione ["Rifugio»].Mi posi senz'altro al lavoro. il Signore è misericordia infinita.Sovente le conversazioni sulla guerra mi facevano soffrire perché in contrasto con quanto udivo dal Signore il quale molte volte mi ripeteva: .. brilla. non è vero? Il mio corpo ha subito una grande scossa. Gesù è degno di tutto. di' al tuo caro padre spirituale.. ma al suo ritorno ne avrà molti dì pìù! . mi diceva: . Fu duro il tuo penare. Apprensioni per la guerra e lettera al Papa Quando mi parlavano di guerra e del pericolo in cui si trovava il Portogallo. Passarono tanti giorni e in questa lotta continua non mi stancavo di offrire a Gesù tutte le mie sofferenze per la pace. Sentii tuttavia nella mia anima un lutto come quando muore un padre di famiglia e lascia i suoi figli orfani. Di'.

la guerra termina. . soffrivo per quanto udivo. di santo amore verso il mio caro santo Padre. la pace regnerà tra gli uomini. Con gli occhi nel Cuore di Gesù dicevo mentalmente: . Non so trovare parole adatte per il mio caro Santo Padre: perdono. Senza pensare di avere una risposta. Gesù soffre perché è offeso e vostra Santità soffre nel vedere il mondo in guerra. sono povertà e miseria. ma durò poco. arrivai perfino a sentire contentezza. a portare così pesante croce. Oh. Fu Lui a scegliere così amabile figlio quale padre di tutti noi. figlia mia. ma non so scrivere meglio.O mio Gesù. della più miserabile e indegna delle vostre figlie. quanto soffre anche il cuore della più povera. aiutami! Non lasciatemi vacillare! - . La benedizione. ma Gesù non vi mancherà mai con la sua Grazia e il suo Amore affinché Voi possiate salire sereno il vostro così doloroso calvario.O mio Gesù. ammalata da 26 anni e paralitica da quasi 19. vorrei andare bocconi ovunque potreste essere costretto a passare: e ciò come prova del mio dolore nel vedervi soffrire e del mio profondo rispetto per voi. salva il santo Padre. provai una enorme sofferenza per il Santo Padre. obbedisce chi deve. io non valgo nulla. la benedizione. il regno di vostra Santità continuerà sempre tra le spine. nei crimini. ma sempre nel dolore e sacrificio.58 « Beatissimo Padre. nel raccoglimento successivo alla Comunione.Sì. poiché sono stesa in un letto. Non chiesi consiglio a nessuno perché da due anni non ho direttore: comanda chi può. se mi fosse possibile dire quanto soffro nel corpo e nell'anima! Quanto triste e dolorosa è stata la mia vita! Si allieta solo quando fisso gli occhi in Gesù. quale premio di tanto dolore e di tanto amore per Gesù. Il giorno dopo d'averla spedita. .E il Signore mi rispose: . dopo quello di Gesù. perdono! Sono la povera Alexandrina Maria da Costa » (11-10-1943). ed è con Gesù e la Mamma del cielo che mi sento al fianco di vostra Santità per aiutarvi. meno ancora in cielo. mio caro Padre. sono una vostra figlia. Non lo meritiamo. Ero molto preoccupata per le manovre militari. Coraggio. È triste il vostro regno sulla terra per la malizia degli uomini. coraggio.Sì. e. Questa mia lettera mi costa un enorme sacrificio. Ah. Risparmia il Portogallo! . non posso nulla. Ebbi l'impressione che mi si spezzasse il cuore: stentavo a respirare. risparmia il Portogallo dalla guerra. rimasi più sollevata. ma sarà lieto e glorioso il cielo. nonostante la mia fiducia. da' la pace al mondo intero. con il mio povero corpo trapassato da acutissimi dolori. datemi la vostra apostolica benedizione per rendere più sopportabile il mio dolore e perdonate il mio ardire. ma abbi compassione di noi. nell'odio. mio Padre. Padre. Beatissimo Padre.Ed io continuai: .Circa un'ora dopo sentii dire che saremmo caduti in mano dei Francesi e che avevano ucciso il Papa. Gesù non viene meno: la forza viene dall'alto. ma Gesù può farmi forte e potente. dicevo a Gesù: . è quello di vostra Santità. per non poter difendere il Cuore di Gesù dai delitti della umanità ed impedire che sia ferito e per non potere alleggerire Voi dal dolore tanto crudele e profondo che schiaccia e trapassa il cuore del Padre mio e di tutto il mondo! Oh. santissimo Padre. con le mie sofferenze. Vorrei baciare la terra ove vostra Santità posa i suoi piedi. Gesù! Mammina. Non vi dimenticherò mai sulla terra. non potevo né parlare né pregare. Una volta scritta [la lettera al Papa]. Padre mio. figlia mia! Il Portogallo è risparmiato! Non entra in guerra -. Gesù non ti inganna. ed il perdono per il mio mal scritto. ma è una prova di amore. per spargere la luce santa del Divino Spirito. mio Padre. so che in queste ore tragiche per l'umanità il cuore che più soffre. Non ho forse la crocifissa di questo Calvario a fianco della mia Madre benedetta a sostenere il braccio dell'eterno Padre? .Aiutami. do la pace tra poco.

. Ciononostante io sentivo necessità di immergermi in quelle fiamme per purificarmi. Fu un giorno di lotta tremenda. che ricchezza è il tuo cuore. vive e continua la sua missione. perché non volevo offenderlo con il mio scoraggiamento. mi ripeteva frequentemente: Portogallo in guerra! Portogallo nel sangue! . Mi compenetravano per ore.. persuasa che non era morto e che non era vero quanto si diceva del Portogallo. entravo in quel fuoco che tormentava e non distruggeva..Era tale la sua rabbia che mi intimoriva.Mi ripeté più volte nell'intimo del cuore: Confida! Confida! Gesù non ti inganna! . Tenevo l'animo fisso in Gesù ed in Mammina. perché tu sappia ciò che soffrono colà le anime a noi care. Gli ornamenti che Io do alle mie spose più care sono spine e delle più acute. sosteneva il .. Non erano fiamme di fuoco della terra Il giorno di Cristo Re [31-10-1943] sentii come se morissero il mio corpo ed il mio spirito. rumore e frastuono di artiglieria in Portogallo. Quel fuoco che ti tormenta significa realmente fuoco del purgatorio. a braccia aperte. Tuttavia mi mantenni fiduciosa in Gesù. è solo divina.. ma la sofferenza che sentivo per lui andò diminuendo di giorno in giorno.. mio Dio! Da giorni mi sentivo attraversata da fiamme.Il Santo Padre non è morto. vado al mio Gesù. diventa sempre più bianca e pura. La tua vita non ha nulla di umano. 1944 Nuova trasformazione mistica . Pensavo fosse effetto della sete ardente. Passarono ore di tremenda agonia. Non posso dire il dolore che mi causò. Maledetto il demonio che tentava togliermi la pace e farmi perdere la fiducia in Colui che non inganna né può essere ingannato! Venne il mio confessore: fece di tutto per tranquillizzarmi e ci riuscì con la confessione. senza nessuno che mi venisse in aiuto. mi sono ingannata. ma vive di più e meglio per il cielo. Che meraviglia.. quasi cessasse la mia esistenza nel mondo. anch'io impazzivo e. non soddisfatto della mia sofferenza e rabbioso per la inutilità dei suoi sforzi.. Gesù venne a confortarmi: .. Ma tu trasformale con tanta dolcezza e amore in modo che tutte diventino pietre preziose. animata da una sola ansia: libera da questo. . Sta purificandoti perché dopo morte venga direttamente a Me. Ignoravo il significato di questa sofferenza. Chiedevo al Signore di mandarmi qualcuno che mi potesse confortare. 6-11-1943). Frattanto la mia anima si sentiva in grembo a Mammina che. Come la farfalla impazzisce per la fiamma. Soffrì tutto. Mi sentivo in mezzo ad una terribile tempesta che tutto distruggeva. o mia colomba bella! La purezza non si macchia. Fallo sapere al mondo. offri tutto per loro. I miei occhi fissavano Gesù crocifisso a sollievo dei miei dolori. Sentivo e nulla più (diario. Tu senti che il tuo spirito è morto? Lo permisi Io: è morto per il mondo. Mi pareva di udire suono di campane a morto per il santo Padre. Tutto questo avvenne il 14 ottobre del 1943 e già il 10 dello stesso mese il Signore mi aveva detto più o meno la stessa cosa. tormentando il mio corpo e tutti i sensi. In seguito continuai sempre a pregare per il santo Padre. Anzi. Così desidera la mia Madre benedetta. Sentii la mia anima staccarsi dalla terra ed elevarsi in alto. . a mantenere in vita il corpo costretto quaggiù rimase come una corrente elettrica che lo univa all'anima. con me. Non erano fiamme di fuoco della terra: avevano uno splendore incantevole.59 Offrivo a Gesù tutta la mia sofferenza affinché il santo Padre fosse liberato. chiedendo tutto l'aiuto del Cielo.(diario. 31-10-1943). tutto il mio essere ne era imbevuto e soffriva dolori indicibili. ... ancora più: mi sentivo nel purgatorio! Che dolore. Tale distacco costò molto al mio corpo.Ma il demonio.

60 suo divin Figlio morto. . 13-5-1944). dopo la Comunione. Da'. Dille che confido molto in lei: se così non fosse non l'avrei unita tanto al tuo martirio.Assetata di dolore per salvare le anime Ero in una grande afflizione e. ma perdonatela di tutto cuore. . vieni a riposare e a prendere conforto nelle braccia di Mammina. i giorni in più in cui.(diario. o Gesù. non Ti gode. per abitudine. . convincendomi che certamente non sarei morta e che Gesù si era riferito evidentemente a questo nuovo stato dell'anima. Se tu sapessi quanto soffro! Mi ricevono nella Comunione freddamente. Tutto scese nel sepolcro per rimanere sepolto per sempre. Quando a Gesù piacque di non darmi più la crocifissione [fisica] o meglio di cambiare il modo di crocifiggermi. Morì completamente quel leggero soffio di vita. Soltanto il dolore trionfa sulla morte. Egli di degnò di sollevarmi: . scesi nel sepolcro. ma che sarei andata in cielo per ritornare. e consolare il tuo Cuore santissimo? Povera me! Dopo l'odio e l'abbandono. Sono morta per il mondo.. Tremenda eternità! Non veder Gesù è una eternità morta. dopo la dimenticanza ed il disprezzo.. vederlo amato! Voglio che tu faccia sapere che chi avrà per Lui devozione ferma e costante non mi offenderà gravemente al punto di perdersi.. dì a tua sorella che sto guardando fin dove giunge la sua fiducia in Me.. Ciò diede luce alla mia intelligenza facendomi comprendere che quanto mi aveva promesso Gesù non si sarebbe realizzato nel modo che io giudicavo più naturale. Che orrore. o Gesù! .. Da' loro la Tua eternità. Da' loro il cielo. mi confidai con Gesù. Quanto ne soffre il mio Cuore! . senza la mia vita. Una dolorosa ingratitudine .Sei cullata dagli angeli. figlia mia. 16-61944). La mia eternità è senza luce. Il giorno 16 giugno 1944 venne Gesù e disse: . non Ti loda. Presso il tuo calvario sta facendo la parte che la Madre mia benedetta fece presso il mio. Buono come sempre. cioè andando per sempre in cielo. ma non vince! Confida! Ella è una insensata..Suvvia. sarebbero state chiuse le porte dell'inferno dal mezzogiorno del venerdì alla mezzanotte della domenica.Mia figlia.Mia figlia. dare vita alle anime? Potrò essere ancora utile alla umanità? Potrò ancora amarti. mio Dio! Non vivo più. senza contare su una sua risposta. Vengo a dirti. è una eternità che non Ti ama. Vivo già nella eternità senza aver riavuto il mio padre spirituale e senza più avere qui la santa messa. io continuai a ricordargli la sua promessa. Gesù ripetutamente mi aveva confermato quanto mi aveva detto e promessa all'inizio della mia crocifissione: in premio del mio consenso a lasciarmi crocifiggere. Mentre parlava sentivo le loro carezze. o Gesù. . riferendosi a chi ci faceva tanto soffrire. non Ti vede.. Potrà questo. Non ho più pensato a una morte fisica (diario. per tuo merito. 29-5-1944). .(diario.. vive il mio dolore amato. febbraio 1944). Vi ha usato la più grande ingratitudine.(diario. la vita alle anime con la mia morte. ti concedo il mercoledì mattina in onore di San Giuseppe che tu ami tanto. coraggio! Satana è rabbioso: stende su di voi i suoi artigli infernali. quanto desidero. come la perdono Io. vive soltanto il mio inspiegabile martirio. Vive in me il dolore ed è di ogni qualità e specie. Sei teneramente accarezzata da Gesù e da Maria..E. figlia mia. non sento più quella respirazione che di tanto in tanto sentivo. per l'amore che hai per Essa. perché mi consideravo con lo stesso diritto.... viene chiuso l'inferno: ti concedo il pomeriggio del giovedì in onore della mia Eucarestia. e per l'amore che mi indusse a rimanervi prigioniero. disse: . Questa luce non fu impressione momentanea e mi fece comprendere che una nuova trasformazione era operata in me. Questo te lo concedo per l'amore con cui ti lasci crocifiggere.

o Gesù! . Quanto è buono Gesù!. ma soltanto notte.. non resisto a tanto dolore! » . rimasi molto prostrata. Il mondo ora nulla poteva contro di me. il sole mi riscaldò coi suoi raggi. che piaga profonda! Vedo che da essa escono raggi tersi. Povera me! Non voglio ingannarmi né ingannare nessuno.Se io Ti amo. figlia mia! Ma abbi coraggio: Io sono con te. mio Amore! Anzi. o Gesù.Ho sete. figlia mia! Il mio. figlia mia. più bella per Me. Ma non te lo dico. riposa per sempre. mio Gesù.Gesù. Ricevi vita per vivere: vivi solo della mia vita divina. ma Ti chiedo con tutto il mio cuore. Tieni chiuse. se io amo Te e la mia cara Mammina e sono da Lei amata come dici. Lo sai che tante volte vorrei dirti: « Gesù. Sangue e la mia Carne sono il tuo alimento e la tua vita. Vedi la tortura del mio povero cuore. dammi tutto ciò che è tuo.Animo. in fretta sia fatta la luce che Gesù desidera: è con questa luce. Tu solo mi basti. ma dammi con esse le anime! . quante grazie raccogli per gli ingrati contro il mio divin Cuore! O mondo. Riposa in Me.. Continua la lotta e il tormento dei dubbi. ho sete. vedo il tuo divin Cuore aperto. raggi luminosi. che consolazione per Me! Quanti benefici! Oh. Senza di Te non posso. fa' in fretta a darmi maggiori sofferenze. 25-6-1944). il cielo mi pare che non esista. non scoraggiarti! Già lo sai che abiti nel mio divin Cuore. fa' che io possa incendiare tutti i cuori. l'abbattimento. (diario. che i peccatori vedranno il cammino. il vero Cammino sei Tu. lo stato della mia anima! . Meraviglia! Bontà divina! Sentii il Sangue dal Cuore di Gesù fluire in me abbondantemente. mantieni chiuse le porte dell'inferno! . non resisto più ».Coraggio. dammi forza. aiutatemi. incendiami in quel fuoco divino... o Gesù. che tutti Ti amino. figliolina..Gesù. infuse in me il suo Cuore Al calar della sera già la luce del sole si confondeva con l'oscurità della notte. Incendiami. Sono sempre pronto a riceverle. ma risparmia loro dalle pene dell'inferno. voglio possederle.. Mammina. Fa'. che tutti Ti seguano.Quanto è bella ed incantevole la tua preghiera! Che gioia. mi fece rivivere: sfolgorò il giorno.. Lo scoraggiamento. con questa luce che brilla in te.O mio Dio. Gesù mi saziò.. mentre Gesù tutto dolcezza mi diceva: . non lasciatemi cadere! . dammi grazia. tu non conosci la mia vittima amata. mia colomba bella. È stato l'amore che Ti ha lasciato ferire così. toglimi coloro che mi sono cari. . che altro posso desiderare.. fino a quando vi saranno peccatori da salvare. se non amarti e salvarti i peccatori? Crocifiggimi. l'unica Vita sei Tu. . confido! . tutti i tuoi figli. Toglimi tutti i miei. la lotta costante mi erano quasi insopportabili. A nulla vale il mio grido ai santi.. Gesù. Che ferita. lasciami sola. né giorno. Gesù. con tutta l'anima mia: « Dammi coraggio. hai la missione più ricca. Voglio solo quello che vuoi Tu. o Gesù! Non risparmiarmi. o Gesù. In fretta. vinco. sento le tue ansie. Una nuova prova di amore da parte di Gesù venne a sollevarmi dall'abisso di tenebre e di morte. Oppure lasciami nel mondo finché esisterà. Con le sue divine braccia mi reclinò sul suo Costato divino e mi fece bere il sangue del suo Cuore. le porte dell'inferno. Sento l'abbandono della terra e del cielo.Ma il tempo passa e non c'è soccorso per me. . Non so se per causa del mio grande soffrire. offro loro il mio Cuore e voglio ospitarvele. la verità e la vita. ..Soffrire di più non puoi. Sei la mia vittima più amata. figlia amata.Gesù. mio Amore. lasciami là fino a quanto il mondo esisterà.O Gesù. Mettimi quale sbarra contro quelle soglie. non ne posso più. Do’ loro. . ho sette di amore. confido! Mammina. vigilo. come tante volte affermi.61 O Gesù. incantevoli. ed io credo e confido. mio unico alimento.. Le anime non conoscono la mia follia d'amore. quasi dimentica di avere ricevuto Gesù Eucaristico.. . la Verità sei Tu. trionfo. Oh. Gesù. per me non vi era stato né sole.

Udisti.Non so come.. Volgi verso di me il tuo divino sguardo. bramoso di nascondersi per tuffarsi nella immensità del tuo divino Amore? Gesù. o tremenda lotta! Gesù. sola. Quanto è grande l'amore di Gesù! Che trasformazione quella dell'anima mia! Già avevo vita. ansie di volare a Te. . purificami e poi entra in me (diario. o Gesù. solamente per avere una piccola alimentazione... 3-7-1944) Rivive il martirio sofferto alla « Foce » . è il mio dolore che Ti parla. senza barca. O mio Dio. è lui che invoca il tuo soccorso!. Ho fame di darti il mondo intero. è un anno che terminò il mio martirio a « Foce ». Io fui immersa in Lui e Lui in me. in mezzo al mare.62 Improvvisamente vidi davanti a me Gesù inchiodato sulla croce. Minacciano di lasciarmi senza Comunione! Notte tenebrosa. di non poter essere ferito di più. la vita. che morte. Ahimè. solo tu vivi. Facesti in modo che tutto si ripetesse: rivissi tutto. abbi compassione! Volgi lo sguardo verso di me. che ansie. Gesù.. con una grande piaga da cui usciva una enorme fiamma brillante che poteva incendiare e bruciare tutto il mondo.. che il cuore di un cadavere senta nostalgie del cielo. mio Gesù! Ho nostalgia di alimentarmi ma non sono io che la sento. no. l'echeggiare dei tuoni terrificanti. sento il sibilare dei venti. Fa' che io Ti ami e Ti faccia amare. che mi affidava il suo divin Cuore.. di aver ricevuto una nuova grave ferita. Gesù. minacce di distruzione. Sono in uno stato di grande spavento. se fosse stato possibile. 20-7-1944). ma disparve subito. che eternità perduta! Ascolta. . che sarà di me senza di Te? O lotta..(diario. Giunga fino a Te il mio grido! Che sarà di me. o dolore. per amore delle anime. che questo mio duro penare mi obbligò a dire che avrei dato tutto. non vivi per Gesù. orrori di morte! Continua il grido del dolore: ascoltalo. allo stesso tempo. Se mi sentivo morta. Trasformami. il Cuore di Gesù si trasfuse in me. Accetti. leggi nel mio dolore: è per Te. Povero Gesù. . tutto splendore. Accetta il mio dolore e. mio Gesù. Tutto fuggì terrorizzato e io. figlia mia. Il mio cuore sente di esser stato lacerato e trapassato da una dura lancia.. sto per affondare per ... o Gesù. Che orrore! Infuria la tempesta. il mio divin Cuore affinché i peccatori non possano offenderlo. sarà mai possibile che una morta parli.O Gesù. mi sento non come un cadavere da poco sepolto nel quale i vermi non siano ancora penetrati e che potrebbe essere riconosciuto. un'anima come fosse mia che sente questa fame e questa sete. Che ansie. è un dolore che racchiude in sé tutti i dolori. Vedi che senza di Te non resisto a tante nostalgie del cielo. è per le anime. senza luce. ma è un cuore. ma come se neppure le ceneri avessi più: tutto scomparve. tutto luce..Nascondi in te. quanto costa voler consolare e non potere. il martirio tanto doloroso? Non tornai a « Foce » ma posso quasi dire che soffersi come quando ero là. il mondo.. custodire il suo divin Cuore e non sapere come. a chi affidasti il tuo Cuore da custodire! Dove potrei nasconderlo perché non sia più ferito? Io sono miseria. non so di cosa mai sia presàgo il mio dolore. Passarono pochi istanti e venne il mio Amato. mio Gesù. la mia. morta rimasi: mi pareva che per me la vita non esistesse. quanto sei dolce se portata per amore di Gesù! Ma. Non vedo luce. chiudi l'inferno.. voglio darti anime!. o Gesù. di possedere tutto per darti tutto! Voglio amarti. con tante ansie di amarti non posso restare qui.. ma ora era meraviglioso: il suo Volto era tanto bello.. O dolore. In questi ultimi 40 giorni rivissi ciò che passai colà. Sofferenza. senza timone. è lui che piange. non è il mio corpo che sente fame e sete perché io già non esisto. ma non ami Gesù. ahi. mio Gesù. perché voglio fissare i miei occhi nei tuoi. Mi si avvicinò confidandomi. coraggio e forza. mio Dio.

senza il mio consenso: non sapevo nulla. cieca di dolore! Poi mi viene questo pensiero: è più perfetto non piangere. perdonami.. quelle dei novizi e confratelli di codesta santa casa salesiana. ma. Gli è stato inferto un colpo molto duro. vedo solo il mio futuro: vedo il mio sangue scorrere fra spine. Gesù. allora le lacrime. non permettere che io ceda. le umiliazioni. mai più! Almeno potessi vivere nascosta. ciò che vale è consolare Gesù. Non lo dimenticherò né sulla terra né in cielo.. allora non soffrirei! Vedo però che chi soffre di più è il tuo divin Cuore. le calunnie. Sapessi almeno che con la mia sofferenza fosse completa la tua consolazione! Potessi vivere nascosta in questa cameretta e Tu solo e queste povere pareti foste gli unici testimoni dei miei dolori! Se i miei e coloro che mi sono cari potessero non ricordare che io vissi qui e che vissi con loro... mai più. darei mondi per vivere nascosta. oh. venga tutto ciò che Ti piace.. Mio Dio. mio Gesù.63 sempre in questo abisso. per carità. basta che non mi manchi la sua grazia e la sua forza per poter resistere a tutto. o Gesù. mio buon padre Umberto. sono la vostra vittima. io ti amo per Gesù e per le anime! Mi hanno messa in pubblico. proibendo al parroco di venire da me. Santa obbedienza.. 1-8-1944). in una notte tremenda e oscura avanza il mio dolore che continua a vivere. a spese del mio dolore. i disprezzi. Quanti sono santi senza avere questo genere di vita! Ed io sono piena di miserie! Quanta nostalgia per i miei anni lontani! Tanti colloqui ho avuti con Te. Venga tutto. questo volere: non voglio avere volontà mia. 27-7-1944). cessano: sento una nuova vita. Vieni. come sento che morirono il corpo e l'anima. 30-7-1944) . che il mio silenzio sia dimenticanza. gli odii. Sia benedetto Iddio. Non ho dimenticato le sue intenzioni. nel caso che io non obbedisca.. Gesù. Dammi Tu la certezza che vinci in me e di amarti e di darti anime.(diario. Non sono ancora odiata da tutti.. resto un po' di tempo a contemplarlo. le mie mancanze. o Gesù. Ma come resistere a tanto? Guarda questo cuore che scoppia e si disfa nel dolore: non può sopportare tanto tormento se non vieni in mio aiuto. se non in pericolo di morte. Gesù la ripaghi. o Gesù! Aiuto. Quante volte non posso contenere le lacrime. che lotta tremenda! Povera me senza di Voi. Orrore! Orrore!. . non consentire che le mie labbra desistano dal ripetere: « Gesù. la colmi dei suoi benefici e del suo amore perché soltanto Lui conosce e sa il conforto che mi ha dato. » (lettera a d. Lo sento al mio fianco e questo mi dà coraggio nel mio soffrire. Perdonami. Umberto. senza avere siffatta vita [mistica]. che cosa mi aspetta ancora? Mi abbandono nelle tue braccia santissime. non vedo né il mio passato né il mio presente. le dimenticanze hanno tutta la dolcezza del tuo Amore.. mio Amato. Gli uomini diano la sentenza che vogliono. mio Gesù. O dolore che uccidi il dolore! O dolore che può essere compreso soltanto da Te! Con lo sguardo in Te. La ringrazio di cuore e con tutta l'anima per quanto ha fatto per me. amarti come desidero tanto. affinché viva il tuo divino Amore nei cuori e la tua Grazia nelle anime. o Gesù.Ascolta.. . Ecco. o Gesù e Mammina! Soccorretemi. « Non pensi.. Ti amo! Sono la tua vittima ». Ed ora vogliono. Mi perdoni. il mio dolore quasi moribondo. senza che si sapesse nulla! Darei vite. coloro che mi sono cari soffrono con me e non possono dimenticarmi: ciò mi addolora moltissimo.. raccogliere le penne che il vento furioso disperse! Come lo potranno? Ahi.. Mio Dio. La causa di tutto sono i regali (croci) di Gesù. perché mi lascio immolare. (diario. che parevano non aver mai fine. essere tua oltre ogni limite. aiuto! Vogliono privarmi di tutto: mi minacciano persino di lasciarmi senza Comunione.. non importa. Obbedisco. Sapesse quanto soffro. Gesù è più contento... Muoia il mio nome. Fisso i miei occhi in Lui inchiodato sulla croce. obbedisco. con la tua divina Grazia. Ma la sofferenza non importa.

Tu ti degni di parlarmi.. la mia lotta continuavano.. Dapprima pensai che fossero suoni della terra e mi posi in ascolto per scoprire da dove provenissero. . quella refurtiva che era una parte di me stessa. le anime! Questo pensiero vibrò in me. Sento nostalgia della mia « Passione » del venerdi. Ma scendevano dall'alto. temo e tremo.. al contrario. Ella mi strinse dolcemente e mi accarezzò coprendomi di baci. non ti promisi di sollevarti dal tuo abbattimento? Va' nelle braccia di Mammina a prendere conforto. accendendo desideri più saldi di camminare tra le spine.. mi addormentai (diario. Consola con me il tuo e mio Gesù. come un ladro. ma ho terrore delle estasi. solamente il mio dolore.Vidi lo Spirito Santo in forma di colomba che lasciava cadere dall'alto sopra di me raggi dorati e un profluvio di splendore. meno la visione di Dio. Gesù!. Li udivo tutti. in cielo.... mi parve di non resistere più ai dolori della terra. che vita tanto mal compresa! Se non fosse per amore di Gesù e delle anime. 10-8-1944). Ricevi Grazia. come emessi da tanti strumenti. come posso vivere senza vita? - . Mi sentii rapita da grande dolcezza e soavità. Io piangevo. Ella mi asciugava le lacrime con il suo santissimo manto e mi diceva: . soltanto Gesù. Mi apparve improvvisamente Gesù: . mio Gesù. e al giubilo del cielo.. Passai tutta la giornata in un'ansia dolorosa di possedere quella parte di me che mi apparteneva e senza la quale io ero un cadavere... Passarono alcune ore: era notte alta. là in alto. che spavento!.Mio Dio.Dammi la mano..E Gesù: .. ma che abbia la Comunione. in una dolce pace. Le anime. Alcune note armoniose mi attrassero. ma continuai a soffrire di più per il fatto di sentirmi privata di quel poco di vita che era vita al mio dolore. non starei soggetta ai verdetti degli uomini. Gesù.. temo qualsiasi giorno ed ora nei quali. . ma non dava alla parte rimasta sulla terra nessun sollievo.. . Poco dopo..64 . Coraggio. Sarà una imperfezione? Abbi compassione. Fu un giorno interminabile: lo passai in un grido continuo a Gesù e a Mammina mentre mi domandavo: . come una bimba. Questa parte era immersa nel gaudio completo. Venne il giorno della assunzione di Mammina... L'armonia si componeva di molti suoni. Egli è tanto offeso! Su. Sentivo che mi mancava tutto ed ero come scissa in due parti: il mio cadavere rimasto quaggiù e. buttai le mie braccia al suo collo. il tuo martirio strappa dagli artigli di Satana le anime che egli con tanto furore mi rubò.. la lasciava prostrata in un abisso di dolore senza fine.Non piangere. figlia mia. Pochi minuti dopo la Comunione. appoggiata ai miei cuscini e distesa sopra la mia croce in una amarezza profonda. Amore e la Luce dello Spirito Santo. Temo i venerdì e i primi sabati.. ma possedere Te!... sentii come un assalto dentro di me. Mi sentii morta. guardo da un lato e dall'altro e non vedo nessuno. La tempesta passa.Gesù. prendi coraggio! . Questi pensieri passavano rapidi come baleni.. ma uno fra i molti mi attirava di più.. tutto in casa riposava. Passò tutta la tempesta. figlia mia.. forse una mezz'ora (diario. Non so quanto durò questo rapimento. invocavo Gesù. non avrei da obbedire loro..Il tuo dolore.O mio Dio. e nel pensare alla solennità. tutto.. non lasciarmi senza riceverti: ch'io perda tutto. Mi sentivo poi come obbligata a scambiare tutte le gioie con l'amore di Gesù: Egli è degno di tutto. il quale. entrò ed usci subito portando con sé quel po' di vita che era vita del mio dolore. Sentii come un assalto dentro di me Verso le ore 14. Ne rimasi fortificata.. perdere tutto. mi fece comprendere chiaramente chi è Gesù e chi è il mondo. 12-8-1944). Mi parve che fosse Gesù. ritornai nel mio stato di amarezza. Dopo il sollievo concessomi il giorno 12.Mi sentii subito nelle braccia di Mammina e. Lo compresi benissimo ed allora il mio cuore palpitò con tanta forza da non poter più resistere.

ascoltate il grido del mio dolore! Dopo aver ricevuto Gesù [eucaristico].. ma non so cosa sia amore.Mammina ebbe compassione del mio dolore. Poi ritornai nel mio solito stato di ansie. Legami. Mammina. non lo conosco. ma. Si squarciano le nubi ed appare l'azzurro del cielo: non posso resistere a tanta nostalgia! Vorrei volare là. 8-9-1944) « . mi dà tutta la ricchezza del cielo e della terra. Dopo essere stata ascoltata da lui in confessione sentii nella mia anima gioia e soavità e.. Che ansie io sento di possederlo e quali desideri . che.. o mio Dio. senza alcuno cui ricorrere: Gesù. volevo dirlo io. Mammina. me ne accorsi perché mi sentii rivivere (diario. Ma anche così. mi pare che nel mondo non esista. Vorrei dirle tante cose. puoi aiutarmi. mi pare che anche Tu mi abbia abbandonata. qualcosa del molto che ho nell'anima. Gesù chiede molte cose e che costano tanto! Io Gli do tutto e non Gli do nulla. mio Dio? Lancio lo sguardo oltre la finestra della mia camera: ci sono delle nuvole....... Mi sento sola.(diario. Sentii di essere da lui capita: mi infondeva coraggio nonostante la mia grande sofferenza. Gesù mi mandò un Padre in aiuto . Chi mi dà Gesù mi dà la vita. Umberto. legami. 15-9-1944).. non saprei dire l'ora. Si avvicinavano i giorni in cui sarei rimasta senza Comunione. . ma non posso.. (diario. Sono cieca.O mio Dio. Siamo rimasti tutti con molte e sante nostalgie di lei. « .. » (lettera a d. come farò a stare senza di Te? Gesù. La tempesta continua. completamente sola. perché sento di non aver nulla da darGli. Sento di perder la vita: la mia anima muore di fame. divenne più soave la sofferenza della mia anima: il mio Amato mi donò insieme una maggiore intensità di unione. Ciò che lei dice di Gesù.Mio Dio. cantai cantici a Gesù e a Mammina. Non posso vivere senza Gesù! . Solo Tu. Grazie! Che Gesù le ripaghi tutto. Mi sento molto ammalata. la tempesta non si calma. ma che possieda Te! Mi sento abbandonata. Grazie! Ma in modo speciale un grazie infinito per avermi mandato un sacerdote a darmi Gesù`. . Ritornai però ben presto alle sofferenze dolorose del corpo e dell'anima. Che mai avverrà. Il grido di soccorso non arriva agli orecchi di nessuna persona.. dolori e martirio. forzata non so da che cosa.. o meglio di essersi Egli servito di lei per darmi luce e sollievo. Mammina. È proprio vero che ciò che è buono in questo mondo passa in fretta. piango molte lacrime. Da tre giorni sono senza Comunione. Gesù. Abbi pietà di me: vedi come sono ferita. Gesù vegliò su di me: non mi lasciò un giorno senza riceverLo. A notte. ma quanta distanza tra me e il firmamento! Piango.. fisso in esse i miei occhi ammirando la grandezza del Creatore. Che io perda tutto ciò che è della terra. 14-9-1944). Datemi l'amore che desidero. Incarico Gesù e Mammina di ringraziarla per quanto fa per me e per i miei cari. senza di esso mi pare non avrei resistito qui molte ore. nei riguardi delle persone che io amo e che in questi ultimi tempi mi odiano. Non so come ringraziare Gesù e nulla so dire a lei.. le prometto di fare il possibile per dettare qualche cosa e di curarmi perché sto sempre peggio.. perché io non ho parole adeguate. soccorretemi. Lasciate che io mi perda in Voi. per alcuni giorni. Non posso desiderare di più. Umberto.. 15-8-1944).65 Verso sera udii nuovamente le armonie del giorno 12 e questo fu come un balsamo per la mia sofferenza. sola. ascoltate il grido del mio dolore! Voglio amare i vostri Cuori santissimi. che da Voi aspetto. mi sento affamata da non poterne più. . Tentano strapparmi dalle tue braccia divine. che già sentivo ieri. che mi inebrii delle vostre fiamme divine.. mi fu restituita quella refurtiva. si sforzò di illuminare e tranquillizzare la mia anima.. sola... mi inviò d.. Abbiate compassione delle mie ansie. povera me. salesiano. pazza di dolore. o Gesù! Non consentire che mi separino da Te. Non ho più scritto nulla del mio diario..

Mi hanno trascinato colà due violente lotte con il demonio. Dammi tutto ciò che ti chiedo per la mia gloria e la salvezza delle anime. Usino verso di lui molta carità e amore: lo vuole Gesù che procede allo stesso modo con noi. Mi sforzavo di ripetere molte volte: . Potei per due giorni respirare meglio: Gesù si degnò di alleviare per qualche tempo le mie sofferenze.. Soltanto con questo sacrificio puoi riparare per crimini tanto gravi.. Oggi mi ha sovraccaricata di più del peso amorosissimo della sua croce. Stamattina Gesù è sceso in questo cimitero.. Con tanto soffrire. Tutto era morte dentro di me. Vivo senza vivere. non sapevo dir nulla a Gesù. Dio mio. non potei contenere le lacrime sentendo la mia miseria. Mi sentii obbligata ad inginocchiarmi e ad alzare le braccia al cielo per meglio lodare il Signore. . di dargli anime. Di' al mio caro d. . Egli è sempre più offeso. ho implorato il soccorso di Gesù..Mio caro Gesù. mi sentivo disanimata. di Mammina. di farlo conoscere.Gesù. 29-91944). quasi senza vita come se non mi muovessi già più.. unita al timore di offenderlo. cui invio tutto il mio amore: insieme sostengano e diffondano la mia divina causa. Io ero un mostro incassato in un mostro ancora più grande. da' l'abbondanza del mio divino amore a coloro che ti stanno intorno e ti aiutano: sono tutti cari a Me. le anime. 27-9-1944). Gesù. di San Giuseppe.. Povero Gesù! Ama e non è amato. Sentivo forti ansie di dissolvermi in fuoco divino e in quell'amore immergere i cuori e le anime. figliolina. si è unito ai vermi. 28-9-1944). Dico questo perché gli è necessario per il suo studio. Mi sento alle porte dell'eternità. mio caro amore. . 219-1944). Dopo la Comunione.In questo stato. è il profumo delle tue virtù. (diario. Pazza di amore gli ripetevo: . amato dal mio Cuore... l'amore di Gesù mi obbligano a soffrire tutto.. ricevute le mie divine luci. È per [aiutarti a sopportare] questo che ti ho scelto il medico molto caro al mio divin Cuore. aiutati da coloro che sono miei amici e hanno cura di ciò che è mio. » (lettera a d. povera me. non posso credere a me stessa. tutto era perduto. figlia mia. mio amore. Per quanto mi sforzi. amore! . senza che io arrivi a vedere traccia di qualcosa.. E di' al mio caro d. . tutto sparisce come il fumo.66 di amarlo! Ma. Gesù non ha dato in me segno di vita: sono rimasta nelle tristi tenebre in un dolore amaro. coperta appena di ceneri. amore. Non intervengo con la frequenza che egli vorrebbe per il suo studio [circa il tuo caso]. che triste notte! Mi dispiace per quanto lei e i suoi confratelli stanno soffrendo. Mi sentivo verme in un cimitero immenso Oggi ho sentito il demonio accanto e dentro di me. Ho sentito ansie insopportabili di amare Gesù. soffro senza soffrire. Umberto che fu scelto da Me perché venisse presso di te. finisco col non soffrire. Venne Lui: . Umberto che il profumo . colomba amata.. amo senza amare (diario. Morte che pareva fusa a un gemito di tutta l'umanità. Ma. sono tutta Tua ». (diario. di conoscerlo. che sofferenza tremenda! Ho lottato.Non dissi altro per alcuni minuti. Muoio d'amore per Gesù e finisco col non amarlo. si è coperto con le stesse ceneri. Umberto. O mio Dio. parevo uno di quei vermi che nelle pinete fanno la loro casa sotto mucchetti di terra e di legno macinato.Mi piace tanto.è profumo divino. Va'. E in mezzo a tutto questo sta sempre la mia offerta a Gesù come vittima. sono tua. il fango in cui sono vissuta e che mi causava orrore Le mie ansie d'amore non valevano nulla. mi consola tanto. la tua affermazione: « Mio Gesù. Mi sentivo in un cimitero immenso. o mia amata! Non temere gli assalti del demonio. Ripetila molte volte.. abbattuta. Combattimento tremendo e quasi continuo. Coraggio. voglio che vada dal padre tuo [Pinho].

ho ripetuto decine di volte: . signora dei miei tesori e di tutta la mia . Umberto.67 Con gli occhi rivolti al crocifisso. Il mio viso e il mio cuore non erano mai stati tanto vicino a Lui. ma siccome non posso scrivere. di questa vittima amata. Appena il parroco se ne fu andato. senza che io lo aspettassi. 2-10-1944). vado gemendo e piangendo. passando ore triste ed amare con la terribile paura di offendere il mio Gesù. faccio il più possibile. a dartelo. 11-101944).Chiesi agli angeli di venire a cantare lodi a Gesù con me. Umberto.. trionfo! . figlia mia. ma ciò che ti presenta è falso. « Sono meraviglie. io li prego che non consentano che li offenda. ma sento nella mia anima terribili minacce: egli è come legato e muto. figlia mia. ma. Se fosse necessario rinunciare al cielo. tutta mia! Mi sentii rivivere e mi tranquillizzai per qualche tempo (diario. Che felicità.Figlia mia. Gliel'ho detto anche stanotte e glielo dico di cuore. L'ho legato Io e non permetto che ti si avvicini. impietosito dal mio dolore... Può immaginare quanto le ho apprezzate. mentre sono scomparse dalla mia anima tutte le tenebre. non avere altra preoccupazione che quella di amarmi e di darmi anime.. Era già notte quando venne Gesù: . è divina! Poveri uomini che immolano così le mie vittime! Povere anime che feriscono così il mio divin Cuore! Mi consolo nell'amore di questa colomba innocente. » (lettera a d. Coraggio. le direi certamente qualcosa. ma è subentrata subito in me una grande pace. 9-10-44). [pur di non offenderli] lo farei. Più nulla è necessario da parte mia. i dubbi e quanto era dolore. Alcuni minuti dopo Gesù mi disse: .. Speriamo che Egli mi dia forza e coraggio per quando lei verrà di aprirle la mia anima come desidero e necessito. preferisco l'inferno che offendere Gesù. O mio Dio. Accetta le mie lacrime. e la seconda per tutti i sacerdoti.Sono meraviglie. Ho potuto aprirgli la mia anima con difficoltà: ho fatto un enorme sacrificio a parlare: l'ho offerto a Gesù per coloro che occultano le loro colpe con malizia. Dove c'è Dio c'è tutto: vittoria. mi disse: C'è qui Gesù a farti un poco di compagnia. fra te e il demonio vi è una grande distanza: in mezzo a voi ci sono Io. quando giunse il parroco: collocato l'Atteso della mia anima sul tavolino e accese le candele. feci la Comunione. al mio caro d. Sei mia. mi condusse qui d. lottare. e i dubbi di avere peccato!? Non potevo ricordarmi che stavo alla presenza di Dio. Umberto che fui Io a permettere tutto. Mi sentii ardere in quelle fiamme divine. Per carità. Riguardo ad obbedire. La causa è mia. sono la tua vittima. Umberto a ritornare sul mio letto Infiammata dall'amore divino. Ognuna sia un mare di amore nel quale possa nascondere i tuoi tabernacoli. Umberto. La furia del demonio era tremenda: mi pareva di essere avvolta in una nebbia tenebrosa che mi impediva di vedere. Ho sofferto la prima volta per un sacerdote in grave pericolo. Sono astuzie sue.. per tutti coloro che mi sono cari e per il mondo intero.Ama. sapesse quello che avviene qui! Se potessi scrivere io. e che non avrei osato chiamare.. Stamane avevo appena fatta la mia preparazione per ricevere Gesù. Ieri Gesù. Di'.Gesù.. padre mio. che Lo avevo in me. sono prove date da Me » « . Cantai sempre finché fui obbligata da d. La ringrazio molto per le notizie che ha avuto la bontà di darmi su Macieira. Ora è solo necessario lottare. Mi sento oggi più libera dagli assalti del demonio. (diario. affinché non siano attaccati e profanati dai tuoi figli. ama. sono prove date da Me. la mia! Lo pregai intensamente per me.. Sapesse come sono triste! Mi insegni ad amare Gesù e Mammina. mia amata. una forza proveniente da non so dove mi obbligò ad alzarmi: mi inginocchiai davanti a Gesù e mi chinai verso di Lui. Verrà d. combattere con lo sguardo fisso in Me. Ho pianto lacrime di sollievo e di vergogna. Gesù inoltre mi parlò: .. preghi per me.

tuttavia. non sono più sola! « Reverendi padri salesiani: per tutti loro l'amore più bruciante di Gesù. nella preparazione alla Comunione. se avessi volontà mia è proprio ciò che vorrei. non mangia nulla. purifica il mio cuore. proprio nulla? .Stamane. creduti smarriti e che il demonio mi affermava avere nelle sue mani.Faccio la Comunione tutti i giorni. Seppi in seguito che costui era proprio medico. quanto costa la conquista del tuo amore! . venga presto a bere a questa fonte. Lo sentii nella mia anima. quanto è necessario soffrire per salvarvi! . Provai molta gioia e. preparandomi alla visita del mio Amato. Mi giungono visite da ogni parte La mia vita diventa sempre più penosa e triste. . Portarono poi il discorso sulla alimentazione. poiché avevo appena ricevuto Gesù. O Gesù. Alleggerì il mio dolore unendomi a Lui. . Alle 14. 30-10-1944) O mio Dio. (diario. è fuoco che brucia e santifica. mio Dio? Quale tormento! In questa morte affioravano ansie quasi insopportabili di amare Gesù: amare senza sentire. Venga il mondo intero. mi impegnai a consolare Gesù: chiesi a Mammina di offrirgli le mie preghiere e tutte le cose mie per la sua maggior gloria e perché Egli regni nel mondo intero e in tutti i cuori. anime. L'ordine di obbedire mi obbliga a vivere nascosta. voglio ciò che Tu vuoi. divino Spirito Santo. Venne molta gente a farmi visita: domande strambe e sgradevoli mi fecero soffrire assai. Rasserenò tutto. Le mie umiliazioni ed i miei sacrifici siano salvezza per tutti.O Gesù. Di mattina presto. giorno per giorno. senza rispetto umano. sono la tua vittima. ... ma era una morte che mai ebbe vita. Che sarà di me. Giorno di Cristo Re. Non so perché il mio sguardo si fissava principalmente su di uno. ebbi subito il presentimento che uno di loro era medico. il corpo. Vi fu un silenzio profondo di alcuni momenti: non vi fu un gesto. Mi giungono visite da ogni parte. mi sentii morta e. Ho presenti tutte le intenzioni che mi avete raccomandato e vi .Non sapevo se stavo parlando con persone religiose.68 ricchezza. 12-10-1944) 4z. O mio Dio. Rispondevo anche con fermezza. con me. Non permettere che Ti offenda (diario. di Mammina e tutte le ricchezze del cielo. approfittai per ringraziarlo più intimamente. perché la verità ha un solo cammino. ma che inganno! Quanto più mi vogliono nascosta. Che duro colpo! Almeno nessuno sapesse! . 25-10-1944). Mi donai a Gesù per mezzo di Maria.Venne. sono tutta tua.. date la vostra luce a queste anime: che siano vostre e seguano le vostre vie. Sono pronta a tutto. Mi sentii un nulla: un nulla che non esistette mai. Mi interrogarono. solo Tu sai quanto mi costò tutto questo! Mio Dio. mi sentivo triste e amareggiata: riceverlo colma di tante miserie! . erano giunti a destinazione. È acqua che lava e purifica. mi diedero la notizia che i miei scritti. Sia tutto per amore di Gesù e di Mammina! Siano Loro a darmi forza per sorridere a tutto e nascondere così il mio dolore. Giunse la notte: terribili minacce del demonio mi tormentarono e mi colmarono di paura e di terrore. Dopo alcuni momenti. Con il suddetto presentimento rispondevo a tutte le domande e cercavo di spiegarmi il meglio possibile circa la mia malattia. amare senza conoscere l'amore. non un sorriso. Ti amo.Pietà di me. Mio Dio.Gesù.. Poco dopo cominciarono le visite: da Gesù ebbi la forza per sopportare tanto grandi sacrifici. Non mi venne meno la serenità. Gesù! Mammina. risposi: . venendo così a poco a poco dimenticata.Anime.(diario. momento per momento. tanto più mi fanno conoscere -. l'anima mia! Preparami alla visita di Gesù. a non ricevere più persone. Mammina.Allora. Mio Gesù. Si è risvegliata la curiosità dei medici. . quando finirà? Certamente soltanto con la mia morte.30 entrarono in camera cinque uomini. morta tutta l'umanità. Poco dopo si congedarono rispettosi e delicati.

Che orrore! Lottai per molto tempo. rimasi svenuta. stringevo come potevo nella mia mano il Crocifisso e la Madonnina. Potete essere certi che Gesù vi concederà quanto desiderate per la vostra santificazione e per la salvezza delle anime.Amare. Li odio! Volto loro le spalle! Voglio il piacere. Nel dubbio di avere offeso il mio Gesù. Mi vedevo su un abisso orribile. Non so con precisione. di grazie per attrarre con esse le anime al Cuore divino di Gesù. - . dopo. Beneditemi e perdonate questa che implora preghiere. ma mi pare di non aver detto nulla di questo. Un grande grazie a tutti coloro che mi hanno scritto. 30-10-1944). venne con tutta la furia e la malizia infernali. non mi importerebbe questa sofferenza. se almeno non peccassi. figlia mia! Confida. con parole sporche. Imploro per tutti le benedizioni e le grazie del Signore. non osavo fissare in Lui il mio sguardo né parlargli. dicendo loro: . ma questa volta non lo fu. . Mi ricordavo poi delle promesse di Gesù e mi rianimavo. Non ci posso ripensare. ben visibili. Nei momenti in cui mi pareva di peccare senza altra possibilità. non faccio nulla di più.Giorno di tutti i santi. molte preghiere. Venne Gesù.O Gesù mio.Io non lo posso giurare. È per questo che vi voglio così in quello di Gesù e di Maria. O mio Dio. Volevo fare una Comunione molto fervorosa e santa. Gesù sarà sempre con voi. Gesù e la Mamma del cielo vi paghino tanta carità.. non pecchi.Non pecchi. gli ho chiesto perdono dei miei peccati ed ho pregato Mammina di chiederlo per me. abbi coraggio! Esigo da te questa riparazione. . Solo di tanto in tanto potevo chiamare Gesù e Mammina. li ho incaricati di amare per me Gesù. mi mancano le forze. Solo mentalmente dicevo: . Miei cari novizi e salesiani di così santa casa: vorrei scrivere ad ognuno ma non posso.Gesù e Mammina li ripaghino e diano loro tutte le ricchezze del cielo: ricchezze di virtù. Confidate. In quei ganci uncinati rimarrebbero prigioniere per sempre.Non voglio Gesù. Io voglio il Cielo. mi ordinava di prepararmi per la notte. ravvivò in me i desideri di un amore sempre più grande. È un dovere di gratitudine da parte mia. confidate. ma voglio una morte di amore. lo faccio a tutti insieme. Contate sempre su di me sulla terra e. Assai vergognata della mia miseria. sì! Peccare.. in cielo dove vi aspetto » (lettera. Bramavo nascondermi sotto tutte le montagne.Gesù. Hai visto quell'abisso? Con la tua sofferenza eviti a molte anime di cadervi.69 faccio partecipi delle mie povere preghiere e sofferenze. E fu di parola. Il mio tormento fu che mi pareva ottenesse da me che dicessi: . Desidero solo che occupiate nel Cuore divino di Gesù il posto che occupate nel mio perché così potrete ricevere tutto. vi ho tutti molto dentro del mio cuore. Non ne posso più. Sempre uniti in terra e in cielo. Ieri. voglio godere. che preoccupazione!. no! . Allora potei esclamare: . Spaventatissima perché mi pareva di cader li dentro senza via di scampo. . Ma venne Gesù e mi parlò: . il peccato.Fu tale l'afflizione del mio cuore che per molto tempo credetti di morire. non voglio il Cielo.. il mio amore non ha altro fine se non di amarti. non voglio Maria. Non voglio morire nelle mani di satana. offrendomi vittima. Siccome ho il dovere di ringraziarvi per le sante preghiere che avete fatto per me. Voglio amarti non allo scopo di apparire né di piacere alle creature. Mammina e la Trinità santissima. e lo feci: corsi verso di esse e tutte caddero su di me... ma forse tra le 22 e le 23. già non sono più sola! Ho chi mi aiuta a salire il mio tanto penoso calvario! Con tutto il cuore e l'anima mia dico: .. Lotte indescrivibili Il demonio è bugiardo. Tra le tenebre dell'abisso spuntavano ganci uncinati.Rimasi in tale prostrazione e triste agonia: il peccato. Mi sento tanto felice e tanto ricca con l'appoggio che ho in loro. Nel prepararmi al mattino presto a ricevere Gesù. Il cuore arrancava afflitto con rumorose palpitazioni: mi pareva imminente la morte.

O Gesù.. Puoi vivere di piacere come vivi di amore.Fingendosi molto soddisfatto. finché a notte arrivò furioso. il padre della menzogna non mi abbandona. Nuovi assalti del demonio: questa notte venne con tutto il furore.Ma il mio grido non si faceva udire: non echeggiava fuori. Sono tua e tutto è per Te. ..70 Continuai a chiedere l'amore di Gesù.. Viene presso di me come per aggredirmi. senza incontrare luogo alcuno in cui riposare un po'. . né posso retrocedere nemmeno di un passo. Rimasi sfinita per tanto lottare. ma anche tuo. Dammi coraggio. ti hanno abbandonata.Voglio amarti.. Ho bisogno di chi mi sostenga. nel pensiero di quanto avveniva lassù in quel giorno. Di colpo mi sentii in ginocchio. . Umberto ed il medico non ritornano più qui. .. batte le mani.Vedi? D.Pecchi come vuoi e quando vuoi.. Volevo vivere la vita del cielo..E aggiunge molti atteggiamenti turpi. ti credevano una innocente e invece sei.E aggiungeva titoli sporchi.. In alcune ore il mio spirito vaga per gli spazi sempre immerso in tenebre spaventose. Il demonio.(e mi dice ciò che vi è di peggiore).. . Mi minaccia dicendomi: . Sono cose sue perché io non voglio peccare.. .. Non vi sono là né Gesù né Mammina. per morire lì con me. Sono poverissima. Voglio salire.Devo distruggere il tuo corpo. Non mi lasciar peccare. credo nel Cielo ove Tu stai e che mi aspetta per amarti e goderti.. qualche volta.. ma non lo vedo. . La mia anima avverte fragori di tempeste . . La lotta contro il maledetto si protrasse per molto tempo. Il mattino seguente.. Umberto era stato proibito di venire da me. Umberto ed il medico non ritornano più qui: ne hanno avuto la proibizione. La mia anima avverte fragori di tempeste.Mio Gesù. .. con gli occhi rivolti verso l'alto e invocai i nomi di Gesù e di Mammina. giungere al Cielo. voglio salire. Usò tutti i mezzi e nomi brutti. . . (diario. si inzuppava nel mio sangue e nelle mie carni lacerate dalle spine.. . O Gesù. danza e sghignazza. . sono sempre la tua vittima. dammi la tua luce. dammi la tua ricchezza. Ti trascinerò al piacere. Peccare è molto meglio. sotto il peso schiacciante delle tremende montagne. . Gesù. non lo incontro: ora non esiste. Di tanto in tanto si intromettevano tra questi desideri di amore le minacce del demonio. Gesù! . non sentono il grido che Li chiama. Gridavo solamente: . Mio Dio. tutto cessò di esistere. credo nella tua esistenza.. Sono tua. II demonio non mi tormenta con i suoi assalti. sghignazzando: . nel vedere i miei a consumare cibi che mi piacevano sentii nostalgie quasi insopportabili di alimentarmi. . Ore terribili di grande confusione. Già da alcuni giorni avevo avuto il presentimento che a d... sono all'oscuro. 1-11-1944).. dice la verità.(diario. sono delle anime. alcune ore dopo la Comunione. tristi giorni del mio vivere...Distruggerò il tuo corpo.. Sono varie le mie sofferenze. Preferisco milioni di inferni alla più lieve colpa. Tristi ore. Dio mio? Accetto con gioia tutto quanto viene dalle tue mani benedette... È nemico mio.Guarda: d. tutto perduto.. Con altre sghignazzate aggiunge: . che distruzione! Davanti a me una spaventosa montagna: non posso salire lassù. ma non mi tocca. O mio Dio.Hanno proibito ad essi di venire qui. non vedono le ansie ed il martirio di questo povero spirito. ma con raggiri e parole scandalose. Volevo festeggiare i santi e lodare il Signore con loro. .E poi. Ma restai in silenzio offrendo a Gesù il sacrificio e le nostalgie per il cibo per coloro che hanno soltanto brame per il peccato e si alimentano di cose che offendono Gesù. si perdeva soffocato sotto le rocce Che fare. non vi sono anime da salvare.. 14-11-1944). ma non lo potevo. trovò modo di farmi sentire nell'anima desideri di peccare. perché tanto soffrire? Non vi è il Cielo. Gridai forte dall'intimo della mia anima ma il mio grido non salì lassù: si disperdeva tra le rocce della montagna.

. Non capiscono di più. . » (lettera a d.Accetta. Mi costò molto! Nuove spine mi hanno ferita perché non è venuto colui che capiva tanto bene la mia anima. o Gesù.O mio Dio. ... la colpa sarà loro. Mi resta questo: nessuno può rubarmi Gesù. Fra me dicevo: . Tu supplirai in altro modo: lo sai bene. Che altro avverrà ora? Venga ciò che deve avvenire: confido nelle forze del Cielo. Ci furono lacrime.. sia tutto per vostro amore e per le anime.. Posso appoggiarmi solo a Gesù. Poveri uomini che mi rubano le guide datemi dal Cielo!. che se procederanno così.. non mi disse nulla. Oh. perché in questo stato soffro di più.. nella mia vita spirituale sostegno e luce necessari per percorrere i miei sentieri tanto spinosi. o Mammina. Il mio cuore sanguinava nel profondo. la prego. 15-11-44).. con continuità. ma Voi non abbandonatemi! Confido. Che tempesta sentivo lontano! Soffersi sola per non rattristare mia sorella.. che sto seppellendo Deolinda. mio buon padre. per amore di Gesù e di Mammina. Mi rubano le guide datemi dal Cielo « . lo fisso in Gesù e in Mammina e mi sento forte per ricevere il secondo colpo della separazione da chi comprendeva così bene la mia anima. . no! Sarei una ingrata e preferirei morire.. né di amare il Signore. I miei voti sono che il Signore non castighi e non chieda conto a quelle persone che mi fanno tanto male. Mi sia franco. Con i presentimenti avuti e realizzati che tanto mi facevano soffrire. nella certezza che non cesserò di avere per codesta Casa salesiana la più grande e santa affezione. Le scrivo qualcuna delle molte cose che ho nell'anima. . Riconosco di essere debitrice di molto: soltanto in cielo conoscerà il bene che è venuto a fare alla mia povera anima. Al mio fianco vedevo una sepoltura aperta per mia sorella e mi pareva di essere stata io a scavarla. Umberto. ma arrivai a credere che a d. Non mi dimentichi per carità: Nessuno può proibirci di pregare l'uno per l'altro. che tutti mi abbandonino. Se le proibiranno di scrivermi e di ricevere le mie lettere.(diario. Cercai di nascondere il mio dolore con il sorriso. Gesù supplirà e mi userà misericordia. quale profondo colpo nel mio cuore! Non me lo dissero. 17-11-1944).Potei innalzare le mie mani e recitare il « Magnificat » come ringraziamento.. eccetto Te. molte lacrime intorno a me. Un timore si impossessò di me. Non pensi. Tenteranno di farlo? . ma involontariamente. le chiedo la carità di dirmi il vero. Ora che tutto si è saputo. solo a Lui e a nulla di quanto è nel mondo. vivo solo per Te. o mio Gesù.. Soltanto il peccato espellerebbe dal mio cuore le tre Persone divine. Se io non darò a Gesù quanto esige da me.Sia fatta la volontà del Signore! Sia benedetta la mia croce! . io merito tutto per le mie cattiverie e miserie. Avverrà anche questo? Mi rubano tutto. Sono sicura.È arrivato un sacerdote di Mogofores s' con una famiglia. attesi con ansietà il parroco per vedere se mi diceva di avere avuto ordine di non darmi più Gesù. di non affliggersi: non soffra per causa mia`..Una forza inspiegabile invase il mio cuore: volevo cantare inni di lode e di ringraziamento. . Obbediamo ciecamente. Manifestai i miei presentimenti. Mio Dio. Io dissi alcune parole di conforto ma non valsero a nulla.. Che io rimanga sola. Recitai le orazioni della notte con tutto l'entusiasmo e tutta l'energia.. Da vari giorni mi faceva tanto soffrire la seguente impressione: mi pareva che lei avesse ricevuta la proibizione di venire qui. Sono io. Venne..71 Un doloroso taglio Era sera quando ebbi notizie che mi confermarono i presentimenti. anche questa offerta. risposero celando . Non ho mai avuto. mio Gesù. perché mi hanno rubato chi mi insegnava ad amare Colui che non è amato e mi aiutava a salire il mio così doloroso calvario.O Gesù. . per i dolori di Mammina. ma il timore continua. che tralasci di pregare e di soffrire per tutti.. Umberto era stato proibito di venire qui. confido. Alzo lo sguardo al Cielo. o Gesù.

Sento cuori rivoltati contro di me: tentano annullare il mio nome.. Vado alla presenza di Gesù senza niente. senza nessuno! Fra quelle due montagne. Il mio nome percorre il mondo come foglia che la tempesta trascina.. tentano. Durò poco e ritornai alla solita sofferenza... (diario. Consegnai tutto a Gesù. Sentii sante nostalgie per tutto quello che la cattiveria degli uomini mi aveva rubato.. ri.. per amarti e lodarti eternamente. arrivano il venerdì ed il primo sabato: due giorni in cui Tu mi parli. dopo la Comunione. Impossibile! Gli ardori non cessano e dico di portar via l'acqua senza poterla inghiottire. o Gesù: questo mi basta.In che cosa vi offesi e come? Se vi offesi. Quanta luce avrei ricevuto e quanto amore in più da me riceverebbe Gesù! Se potessi andrei in ginocchio da chi mi fa soffrire per domandare: . Gesù mio? Tu lo sai! Per Te e per le anime. Chi potrà soccorrermi? Non vi è nessuno. (diario. anche un'ora è una eternità. O Gesù. Anch'io potrei amarti senza queste cose. Che orrore. La vittoria è mia. fuoco che brucia persino la mia lingua. Ho sempre davanti a me l'enormità delle mie miserie passate e temo sempre nuove cadute. Se non vi offesi. Come posso star qui? La mia vita che appartiene a non so chi è fuggita lassù e di là contempla il luogo ove ha lasciato questo povero corpo. La gloria è mia e di coloro che si prendono cura di ciò che è mio... 26-11-1944). Mio Dio.. Sono perseguitata e calunniata. perdonatemi. vedere sempre quello che sono stata! Come posso io. (diario. per la riparazione che mi dai. Gesù dapprima incendiò il mio cuore con fiamme vive.. tutto morto. le tue lacrime sono per Me sorrisi. Qualche volta l'ho fatto. non entra un raggio di luce. Invece... per vedere di saziare la mia sete. . ma senza pensare ad una risposta. che sono solo miseria. andrei in ginocchio a chiedere aiuto perché liberassero colui che tanto soffre e di cui sento tanto la mancanza. Volontà del mio Dio.. Se vi fosse e io lo potessi. Poi cominciò a parlarmi dolcemente: . . 21-11-1944). È sempre un tormento quando mi dici cose da trasmettere al altre persone.. che lotta e soffre come non so esprimere. 16-11-1944). Avessi volontà mia! Ma non l'ho e non la voglio. nell'attesa di venire a Te.72 il più possibile la verità.dotto al nulla. non per soddisfare i miei desideri'. . senza vita per praticare il bene. vi sono tante anime che non conoscono nulla di tutto questo e Ti amano e sono sante. Dal di dentro vengono onde di fuoco. Cosa puoi temere? Hai la grazia e la forza per combattere e vincere migliaia di mondi. Quanto soffrono i dannati!. o Gesù. ma io compresi tutto.Ahi. Coraggio! Non temere! Coraggio per tutte le prove passate e quelle che possono ancora venire.. Mio Dio.. Rimani Tu.. Oggi. mentre fra queste povere pareti soffro fino all'impossibile. Continuo a sentire lontano orrori di tempesta.. e senza amore per amarti! Solo per amare e praticare il bene la vita è breve e non la sento e non l'ho. perché mi trattate così? . soltanto mia. II mio nome percorre il mondo come foglia che tempesta trascina Detterò ciò che mi avviene nell'anima per ubbidire. Nel congedarli non so dire il dolore profondo che provai.Per chi. Sovente chiedo un po' di acqua per le mie labbra... quanto ti desidero e ti amo! Mi sentii più forte e così potei coprire con il sorriso il dolore che mi spezzava l'anima. .Mia figlia. tutto perduto! E io sola.. per tutti chiesi perdono e il suo divino amore. Non sono capace di farlo se non per scritto e se per qualche motivo . luogo di supplizio.Sento questo mio corpo in una massa di sangue.. ma a poche.Acquistai nuova forza e stimolo nella mia anima. Hai il tuo Gesù. lo sento fra due montagne che lo schiacciano fino a farlo sparire. niente. soffocare quanto esiste in me. mi sfogai con il mio Gesù a sollievo della mia sofferenza. .. il tuo dolore è la mia consolazione. dire qualcosa di buono? Sono ben tristi questi pensieri e timori! La mia confusione aumenta nel vedermi a mani vuote.

Ma lui è il tuo direttore? . Potei ancora dire a mia sorella alcune parole di conforto: .. Se non è necessario. essere strumento di sofferenza per nessuno.Mi sono confessata a lui due o tre volte. sente coraggio? . . Sei sempre lo stesso. che non finiscono qui le mie prove.A poco a poco venni meno sotto il peso schiacciante del dolore: mi si fermò il cuore due volte e mi parve di perdere la vita. Venga ciò che deve venire: Tu sii sempre con me. aggiungendo: . Non voglio. soffra io i più grandi dolori e amarezze per consolare il mio Gesù e dargli anime. Capii subito che era il parroco. . Il parroco. si sedette al mio fianco e mi domandò subito chi era il mio direttore.Lo sento. Ma questa forza doveva durare poco. non dico mai « Guarda che Gesù ha detto. per tua grazia non ho nessun attaccamento al mondo. padre mio. Sia fatta la tua Volontà. giacché Gesù mi ha destinata al dolore.. e non mi importa che sia da questo o da quell'altro sacerdote. sei sempre il Desiderato della mia anima. Sono timida e dubbiosa. se ne andò.Mi ha diretta. Se lei avesse ordini in contrario e non potesse leggere questa mia la butti nel fuoco. Mi sfuggirono alcune lacrime che offersi a Gesù come atti di amore. .Sono carezze di Gesù. . mi disse: .. Alberto. Però disse che non intendeva intromettersi e accantonare altri: cioè p.D. ma non soffra Gesù per causa mia.Continuai a sorridere durante tutta la conversazione. ho vergogna. Quando lo vidi da solo senza che altri lo accompagnassero. o Gesù. Alberto.30 quando sentii dei passi. Erano le 14.. neppure con mia sorella mi prenda questa libertà. Rimani Tu. lo sa. pensai subito che era giunta l'ora per nuove prove. ma. signor parroco! Benedetto e lodato il Signore! . Umberto. 27-11-1944). Pinho e il confessore p. Aggiunse essere anzi opportuno che p. confido. Ma avevo visto che egli comprendeva la mia anima. non ci riesco. Appena uscito. soffra io tutto. Alberto sapesse che io mi ero confessata da lui. mi costa un sacrificio enorme. non sia Lui offeso per . ho anche un cuore per soffrire! Lo avessi pure per amare!. Risposi che lo ignoravo. Gesù. la stessa cosa quando dice a me parole di lode: soltanto Gesù sa la mia vergogna e il mio soffrire. .Se il Signore si lamenta di persone in generale. . vorrei occultarle dicendo di meno. quando detto mi sento intimidita. Non posso consentirgli di celebrare in chiesa né di portarti la Comunione se egli non mi presenterà un permesso scritto dell'arcivescovo.. soffra io. Soffra io. neppure alle creature. (diario. molto incerta se devo dettarequeste poche parole. Confido.Allora. che per le mie grandi miserie debbo soffrire per riparare. muoia sotto il peso delle più grandi umiliazioni.Mi domandò se io sapevo perché d. È da giorni che penso di farlo. . venire qui a visitarti e può anche consigliarti per scritto. senza nominarle.Arrivò il mio medico e mi sfogai con lui. Avevo in me una forza così grande che potei ricevere tutto con rassegnazione e gioia. . fino a che si chiariscano le cose. Non puoi confessarti a d.Terminato l'interrogatorio.. e questo mi basta. Nel congedarsi aggiunse: .Ma è il tuo direttore? ..Non rattristarti! Se Dio è con noi. Mi costa.Sento.A sera recitai per due volte il « Magnificat ». Ma abbi pazienza: bisogna fare così fino a nuovi ordini. signor dottore. Umberto era venuto qui. con molta carità.Mio Dio.Obbediamo.Faccio questo perché obbligato. entrò in camera mia una persona di famiglia a domandarmi cosa c'era di nuovo. Umberto può. Sia tutto per le anime! . Ciò che io voglio è ricevere Te. Il mio confessore è p. « .Gli risposi: . ». Sorridendo risposi: . Non sono solita farlo. spero in Te. Mi incoraggiò come sempre. Necessito di luce e di chi mi comprenda e sono privata di tutto. chi contro di noi? Gesù è degno di tutto il nostro amore.73 ne sono obbligata. . Oggi non posso più farne a meno. così scomparirà per sempre. . Entrò. o mio Gesù.. ma mi mancano le forze ed il coraggio.

che non voglio figurare per ciò che non sono. quanto costa questa separazione dell'anima dal corpo! Quanto costa non aver vita e sentire il dolore! Tutto fugge da me: non sento la presenza dello Spirito Santo. se il mondo conoscesse il dolore! Se gli uomini comprendessero la mancanza di un direttore santo e sapiente al timone di un'anima! Poveretti! Ignorano queste verità e necessità e quindi continuano a comportarsi in modo da rubarmi tutto. Desidero per loro quello che desidero per me: abbondanza di grazie e l'Amore sommo. Sapesse quanto necessito di luce! Sapesse in quale mare immenso di dolore sono immersa! Oh. Non voglio dirlo.. 27-11-1944). . non sento amore per Gesù.. mi pareva di essere condotta a percorrere strade. ma abbondanza di grazie Passa un giorno. piena di paura e di vergogna. Né mi passò per la mente di fare il bene per riuscire gradita alle creature e passare per buona. è un amore che nasce per morire subito. mio Gesù. ma per essere dimenticata. ma continua a sentire il dolore: si sente dilacerata. È soffocato dalle urla della umanità rivoltata contro di me. ma non per fuggire al dolore.. che soffro. All'aurora mi sentivo in prigione: triste. Ho vergogna. La mia anima lasciò la terra.. Di tanto in tanto ho nostalgie di amarlo: sono ansie. che continuano sempre. Non chiedo vendetta per chi mi fa soffrire. è un fuoco che distrugge. sono cattiva per colpa mia. Tu lo sai bene. Per tua grazia conosco la mia miseria. 30-11-1944) Da Me scelta per ricordare ai mondo ciò che Cristo ha sofferto (Momenti della Passione) . Mio Dio. non ho mai cercato di ingannare qualcuno. Povera me! Ma non è udito: è soffocato dal fischio dei venti.. Non sono parole uscite solo dalle mie labbra.. So che sarebbe impossibile. Non so come si possa soffrire così. O dolore che uccidi l'amore! O dolore. Udivo il tumulto del popolo: chiasso enorme! Mi ..Mio Gesù. Gesù perdoni loro. Neppure ho pensato di servirmi di Te per rimediare ai miei mali. Mai ebbi la tentazione di ingannare Te. passa un anno.Gesù. Una moltitudine di curiosi mi guardava: gli uni con compassione. né coloro cui devo molto e che hanno fatto tanto per me. distrutta.. Potessi. Più tardi. Il signor p. come si possa resistere a tanto. Non chiedo vendette per chi mi fa soffrire... . solo per mia colpa.(diario. e per tua misericordia confesso umilmente di esserlo. .. stanca. per non essere di inciampo alle anime. anche da me sono perdonati.. Umberto. o Gesù. ma è smorzato: non si vede segno di fiamme. Gesù le paghi ciò che fece per me e tutta la cura avuta per la mia povera anima. Dall'alto della croce non posso alzare gli occhi a Te. Non voglio esser ingrata né verso Gesù né verso alcuna creatura. né a quelli dei miei ma soltanto per implorare il tuo soccorso e confidare sempre nel tuo rimedio.74 colpa mia.. passare la notte sul duro pavimento per fare penitenza ed implorare le tue divine grazie per tutti quelli che soffrono per causa mia! Soffrissi almeno sola! Mi costa tanto che soffrano coloro che mi sono cari. scendere dal mio letto. gli altri con disprezzo. mi pare di non essere neppure udita da Te. vorrei andarmene. perché non sono io a soffrire: è Gesù che soffre in me.. sono sulla cima del calvario.. ne passa un altro ed ogni volta mi trovo con sofferenze sempre maggiori. ma mi escono dal cuore e dell'anima.Nello scoramento giunsi a chiedere al mio medico se potevo fuggire ove nulla più si sapesse di me. ma Tu lo sai che io non l'ho pensato. mio buon padre. » (lettera a d. O Gesù. o Gesù. e coloro cui tanto devo per quanto hanno fatto per me. di chi sei tu e per chi soffri? . inchiodata sulla croce. mani legate e testa sofferente e sanguinante perle ferite delle spine. per non causare turbamenti. come afferma qualcuno.. Antonio non è venuto La proibizione è anche per altri? Che avverrà ancora?.. Non cessano il mio terrore ed il mio grido. dalla furia delle tempeste che non cessano.

la maledetta carne! Anche dai sacerdoti sono tanto offeso.. Notte di dolore. bianco giglio. nulla gioverebbe per il mondo.. se mi resti Tu? Se Ti possiedo e Tu stai con me. Se il mondo conoscesse questa vita di amore. figlia mia. cioè che è l'amore e la pazzia per le anime. . Figlia mia.75 sentivo sola. Ti acclameranno così coloro che si vedranno liberi dalle mani del demonio e riconosceranno di essere stati liberati da te. non temere il rimbombo del tuono annunziatore della nube che fa piovere grazie. Il piacere. Sei madre dei peccatori: sono figli del tuo dolore. I peccatori non desistono dai loro crimini. Venne il demonio. madre che non cessa di essere vergine. la perseguita.... Come Gesù vigila e difende chi non vuole offenderlo! Fui liberata. a lettere d'oro.. Mi apparve sotto forma di un serpente spaventoso: era della grossezza di una persona.Già lo sai che ho bisogno della tua miseria per nascondere in te le mie grandezze. siccome la ignora. amore e manna celeste. di' che vuoi peccare.. la calunnia.Mio Gesù. vieni verso di Me. io rimasi nella più grande oscurità e in una tristezza di morte.. figli del tuo sangue che stai perdendo goccia a goccia. confida alla sposa i suoi dolori e dispiaceri. perché mai vi fu tanta necessità come oggi. è pazzia di amore per Me. vieni e ascoltami. venne pieno d'amore: . questa unione coniugale di Gesù con l'anima vergine. O desisti dalla tua offerta di vittima o schiaccio questo tuo corpo e ti inghiotto. Non vi fu mai né tornerà ad esserci una vittima immolata sotto questa forma. O mia colomba bella. Saziati. la disprezza... Nuova corredentrice che sarà ricordata fino a quando il mondo esisterà. coperto di squame lunghe e schifose. Al mattino. (diario. che importa se tutti mi abbandonano. Si arrotolava in modo da sembrare non uno ma una montagna di serpenti. Venne Lui. Guardami. quanto resto vergognosa e confusa! Se io potessi occultare tutto questo! Se fosse solo fra Te e me! Mi confonde sentire questo e vedere la mia miseria! . Saziati per distribuire alle anime. notte di tenebre. non sono sola. Nonostante la notte fosse luminosa. beato dolore!.Nel pomeriggio mi sentivo sulla croce: l'anima inchiodata con il corpo. figlia mia. Sei la nuova corredentrice che vieni a salvarle.. figlia mia. Mi offendono sempre più con disonestà ed impurità. sei libro nel quale sono scritte con dolore e con sangue. Dal cielo.Grazie. Grande amore. non temere le tempeste. terminato il colloquio. con l'anima che sceglie per sua sposa! La ignora e. pensavo di non sopportare il fuoco che mi divorava il cuore.. . 1-12-1944.Sei condannata all'inferno: di' che vuoi il piacere.Così dicendo faceva una mossa come per inghiottirmi. figlia mia: è di amore e di manna che tu vivi. . avvicinandosi così al mio Cuore divino. tu sei sposa e sei madre. dopo la Comunione.Vieni.. nulla poteva dire a Gesù. scrivi. ambedue nello stesso dolore... È dolore che salva le anime. Guardai a Gesù crocifisso: mi pensai abbracciata alla croce e gli dissi: . Fanno strage. Lo sposo che ama è fedele. venerdì). la carne. figli del tuo amore.Mio Gesù.Mi sentii immersa nell'amore di Gesù con tale intensità che. sono triste! È molto ferito il mio divin Cuore. Diciannove secoli sono trascorsi da quando lo venni sulla terra e dovetti ancora oggi suscitare una nuova anima corredentrice scelta da Me per ricordare al mondo ciò che Cristo ha sofferto. colomba amata. sei la nuova corredentrice che incendia nella umanità l'amore di Gesù. scandalizzano tanto! Coraggio! Dammi riparazione con i . o mio Gesù! . pazza di dolore e di amore. L'anima elevava lo sguardo al cielo: nulla vedeva se non dolore e morte. Nei momenti più disperati invocai l'aiuto del Cielo. . ciò che è il dolore. Madre dei peccatori. mio Gesù. . Scrivi tutto. salvali. udirai sovente molti peccatori chiamarti dalla terra ed acclamarti col dolce nome di madre. Ne restai sbigottita. Se ciò che dico rimanesse occulto. nuova corredentrice. amata. Gesù mi parlò con la sua consueta dolcezza: Figlia mia. mai il mondo ha peccato così. tutte le scienze divine! Coraggio..

non per sfuggire al dolore né alla volontà del mio Gesù. Venne Gesù.. La pioggia che cade sulla nuova arca non è di condanna. figlia mia! Te lo chiedo in nome del mio amore e in nome del tuo e mio Gesù! Accetta. anzi. Coraggio. qualcuno porta sul capo un'anfora di acqua. Gesù mi consegnò l'umanità (Momenti della Passione) . racchiudo tutto per la vita del nuovo mondo. Sei incoronata da Me. Quanto soffro in silenzio! Quella pianta di fico ricordo di averla veduta verde. come in quell'arca. di fronte a Mammina!. timorosa di cadere irrimediabilmente. In tutti i tempi la mia Chiesa e ciò che è mio furono oggetto di persecuzione.. Mi sforzavo di non voler sentire. colloca attorno a te coloro che ti sono più cari e che più da vicino partecipano al tuo dolore. non poteva lasciarmi ingannare. al mio e al Cuore del mio Figlio benedetto. Sei regina! . sei regina del mondo. E' nel sangue del tuo dolore che essi sono purificati. che vergogna! Come ero piccola. Mi sono però convinta che non erano illusioni. Puoi coprire con il mio manto il mondo intero. sentendo che iniziavo a rivivere queste scene.Animo. Colloca poi attorno a te tutti i peccatori. mi attende il venerdì! Che paura! Tutto questo che sento e vedo è avvenuto in Te. Sei regina dei peccatori. Gli amici della mia causa portano nelle loro mani il labaro del trionfo e della regalità divina. Coloro che abbiamo associato alla tua sofferenza sono quelli che più da vicino vogliamo purificare e santificare. Io non pensavo affatto a tutto questo. (diario. come legna vecchia per il fuoco. Il dolore è figlio dell'amore. amata! È la rabbia di Satana. Sei una seconda arca di Noè. la missione più difficile? Coraggio.. Gesù. che hai sopportato per amor mio! Il mio sguardo mi pare che penetri nell'intimo di tutta la moltitudine che riempie le strade: la mia anima sente tutto. Mi disse: . o Gesù! Sono sofferenze tue. Accetta la mia corona. Accetta il mio santissimo manto. meschina. cui fu dato di compiere sulla terra la missione più alta e sublime.Il tuo dolore. Come una colomba che nell'oscurità non vede la via. E ora vengo a confermare le parole del mio divin Figlio. Venne poi alla mia destra Mammina. che sarà di me?.. Consola il suo Cuore ferito dai peccati del mondo. sto muovendo nell'aria le ali legate senza poter né scendere né salire. cercavo di distrarmi e di far conto di non sentire nulla. Come non deve esserlo ora la mia causa più ricca. (diario. figlia mia.. Basta per tutti. Avvolgi in esso.. 2-12-1944). Anch'io fui perseguitato. figliolina! Non temere nulla. Il tuo dolore. Questo dolore e questo amore potevano essere partecipati soltanto da una vittima. ma di salvezza: è .Mio Dio. avvengono abboccamenti: parlano. rappresentami. Mio Dio. in te. ma per il timore di confondermi e di illudermi. . mi riscaldò con il calore del suo divino amore. è dolore di salvezza.. Vedo tutto.76 combattimenti contro il demonio. oggi è secca. animo. In te racchiudo i peccatori. nel vedere il mio timore dell'inganno.. più in basso.. soffri tutto. Prendendosi cura della causa del mio Gesù. figlia mia. O mio Dio. la pianta di fico maledetta da Gesù. qui e là. Questi sentimenti si ravvivavano sempre più nella mia anima. Nessuno come Lui sa che non voglio ingannare alcuno. Sforzo inutile. Coraggio. sono cari al tuo cuore. È con dolore e amore che dai vita ai figli miei. Stamane assai presto era grandissimo il dolore che sentivo in me: erano molto forti la ripugnanza e la vergogna che mi causava la vista di tutto il popolo che si preparava in attesa di nuovi avvenimenti. Il mare immenso di sangue che sgorga dal tuo cuore è il luogo ove sono immersi i peccatori. è tuo.. la tua immolazione sono dolore e immolazione di vita più per le anime che per i corpi. Mi chiese di aver coraggio in nome del suo Figlio divino: . sento tutto.. si preparano a nuovi avvenimenti. E’ Gesù che te lo chiede: coraggio! Ti rendo simile a Me. Mi pareva di vedere gruppi. 7-12-1944). Sul fianco di una altura. presso l'entrata della città. a fare commenti..

Accetto tutto come Gesù vuole. sentendo nella mia anima l'umiliazione per cui passarono i padri salesiani per colpa mia. custodiscilo. ricevi la vita della quale vivi.Figlia mia.. potei inginocchiarmi sul letto. Le chiavi restano in mano a Gesù e alla tua cara Mammina. giorno della mia concezione immacolata. . Voglio lottare e obbedire: comandate! Io. O Concezione pura.. a ricevere la Comunione..Figliolina amata. Umberto può scrivermi per alleggerire così un poco il mio dolore e darmi luce fra tante tenebre Non so come. Custodiscilo sulla terra così come dopo lo custodirai e guiderai dal cielo.. né prepararmi. con la vostra grazia. si polverizzava. . Oggi. Ti ho dato il mio manto e la mia corona di regina: sei stata coronata da Me.(diario. L'arca non è in pericolo: naviga nelle altezze. Con mia sorella e le mie cugine cantammo lodi a Gesù sacramentato e a Mammina. metto nelle tue mani l'umanità. .. è con Me la mia Madre benedetta. Per avere fatto del bene e sollevato una povera anima. caddi sul mio letto e ritornai sulla mia croce amata. per causa del mio dolore. Un piccolo raggio di luce Nella mattinata di oggi.. 8-12-1944). mi sentirei sollevata per poco tempo: improvvisamente nasce. Dopo. d. sarò forte.. non temere la guerra del mondo. si dissolveva. disprezzi e sacrifici. . Non sono solita abbandonarmi alla gioia. ricevila e dàlla alle anime. in un impulso di amore.Gesù aggiunse: .. a luce e guida dei peccatori. sia che venga a ferirmi. feci loro la consegna di me stessa.Ricevetti nuove consolazioni da Gesù e da Mammina. coraggio.. improvvisamente muore. Salvala. stella scintillante che brillerai notte e giorno. Con la grazia e la forza dall'Alto sarà salvo il mondo. filo per filo. a luce e guida di quanti mi vorranno seguire ed amare con amore molto puro e forte. Le stesse estasi muoiono come cose che non mi riguardino. ti consegniamo il tuo possedimento regale.77 pioggia di umiliazioni... come dovevo. solo Tu lo puoi. sia che venga ad addolcire la mia sofferenza. Neppure la venuta di Gesù mi diede sollievo e gioia. recitare il « Magnificat »: prehiera che faccio sempre quando ricevo da Gesù una attenzione. lo rinchiusero a chiave. del mondo.Mammina. Lo ringraziai come meglio potei. La seconda lettera che lessi fece brillare un piccolo raggio di luce nella mia anima. o Madre di Gesù.. ricevi la vita del cielo. ma se lo facessi. L'anima si lacerava come uno straccio logoro. Una volta abbassate le acque della persecuzione. alla croce abbracciato. Sei regina dei peccatori.. hanno pure sofferto.Sentii come se mi aprissero il cuore.Puro giglio. Si sollevò da me il peso schiacciante che opprimeva tutto il mio essere: senza venire meno alla santa obbedienza. Mi posi poi a leggere la corrispondenza che mi avevano consegnato... di coloro che mi sono cari e infine del mondo intero. Da oggi è tuo.. il mondo vedrà la ricchezza di salvezza che l'arca conteneva.. Mi sento tutta confusa e vergognosa per questa consegna del mondo. alzare le mani. Rimasi nello stesso stato d'animo. guidalo. includendo quelli che più mi fanno soffrire. Mammina continuò: . . scelta da Gesù e da Maria. o Mammina. . perché in unione a me sia festeggiato il giorno di questa consegna della umanità. come il soldato che vuol combattere per difendere il vostro regno. La gioia morì subito. Ma come è dolce soffrire per amore di . eccomi con il mio divin Figlio a consegnarti l'umanità e a chiuderla nel tuo cuore. custodisci il mio corpo inchiodato sulla croce. . Figliolina mia. Gli diedero calore. non potevo fare le mie orazioni. farò frutto. Trascorsi il resto della giornata immersa nella sofferenza. Ho scelto questo giorno festivo in mio onore. mi consegno a Voi... Che può mai questa mia miseria senza la vostra protezione? O Gesù. ascolta ciò che ti dice. Poi rimasi tra Gesù e Maria come in una pressa: talmente mi stringevano fra i loro Cuori divini che mi pareva non poter resistere a tanto amore.. Depositato in esso qualcosa.

» (lettera a d. che non vuoi Dio. non ero capace di dettare qualche parola.I fiori di questo bel giardino sono le tue eroiche virtù. il loro profumo è attraente.. verso la fine della lotta. Non so che cosa devo fare di più. pregai e soffersi per tutti. la aumentò. cosa che non voglio affatto..Invoca me. fa' che essi siano puri e che d'ora in avanti non macchino le loro anime neppure con un solo peccato veniale deliberato. non so come riuscire a difenderlo. in ogni palmo di terra. Convertitevi. perché voglio difendere non so che cosa che mi è stato consegnato e che devo vegliare e custodire. Creda. cadrebbero negli abissi che hai visto ora tante e tante anime. Quante volte pensai di farlo. di varie qualità.. convertitevi. che non fu per dimenticanza. mi affermò spesso che egli è innocente.. che nessuno sapesse né potesse aprire. di' che vuoi me. Nello stesso luogo dove erano gli abissi mi apparve un bel giardino pieno di fiori. Nel medesimo istante. le ansie di salvare il mondo. anzi. Non piangere.. Vi affidai alla Madonna durante l'estasi del pomeriggio ed in particolare coloro che fecero la vestizione e presero la medaglia: Mammina. mio Gesù. e timorosa di cadervi dentro.(diario. . peccatori! . 9-12-1944). conservarlo bene e conservarlo tutto. bocconi. il corpo vien meno... Però continuai a pregare e a soffrire per tutti. Vorrei avere in mano un pugnale per aprirmi nel cuore una piaga tanto profonda che mi desse sangue a sufficienza per scrivere su tutta la terra: « convertitevi. . ma la volontà è pronta: brama e vuole solamente la volontà divina. non dovevano. convertitevi! ». perché non potevo. Mi rifugio... In mezzo a sporchi detriti stavano grandi serpenti ed enormi coccodrilli che tormentavano e terrorizzavano una moltitudine che penso fossero le anime cadute laggiù... Durante la notte subii gli assalti del demonio. ma non fui capace! Si impossessava un tale timore di essere causa di maggior sofferenza per lei. Solo nei momenti più tremendi. In questi ultimi giorni cominciai a sentire più che mai. Vorrei andare in ginocchio. e anche mia sorella e la mia famiglia. per lasciare ben visibili. Non "vidi" nulla`.. che. Che belli! Fra di essi cadevano raggi molto brillanti. o Gesù. Ieri. mio buon padre.. È la riparazione che Io esigo da te. Voglio tutto il sacrificio e di buona volontà mi lascio immolare per salvarlo. per causa mia.78 Gesù e delle anime!. come desideravo. Un nuovo tormento per l'anima mia. 9-12-1944). la tua purezza non si macchia nei combattimenti contro il demonio. sia esso lo scrigno benedetto che conservi me per sempre e questa .. Se non vi fosse questa riparazione. Grazie a Gesù e a Mammina. in tutte le parti del mondo.. non offendete più Gesù! Il cielo è tanto bello! Ed Egli creò tutti per il cielo ». nel tuo divin Cuore. Questa dolorosissima prova non mi strappò dal cuore la grande e santa stima che ho per loro. Umberto.. figliolina. soffrirne gli altri: io sarei stata sempre la stessa e non avrei tralasciato di pregare per lui. Vidi abissi senza fine. Il Signore mi fece sentire che la colpa non era del suo superiore. potei invocare il Cielo. quante volte guardai la foto della vostra cappella per "vedere" se vi era Gesù esposto e se vi "vedevo" in adorazione. per Te e per le anime. Gesù mi disse: . Sono stanca per tanta sofferenza. più brillanti dell'oro.. che mi fa soffrire e non mi lascia tranquilla: vorrei nascondermi in uno scrigno. . delicati.. Vi accompagnai in ispirito. scritte da me e con il mio sangue queste parole: « Peccatori. e oggi in modo quasi insopportabile. che vuoi il peccato e il piacere. non potevo invocare Gesù. 11-12-1944). Sia benedetto il Signore!. (diario... Contemplai tutto senza saperne il significato. oggi posso respirare. Stanca per la lotta. E il demonio mi diceva: . rimanendovi là eternamente. per quanto mi sforzassi. tu ne esci ogni volta più pura e piena di fascino. Non le ho scritto. I loro petali sono fini. Ma anche se non lo fosse. vorrei stringermi le braccia sul cuore con una stretta che nessuno potesse svincolare. o peccatori. convertitevi.. al contrario. i raggi sono del mio divino amore.Mio Dio.

pastorella scelta da Gesù. sente il più grande orrore e la maggiore ripugnanza. Prima dell'aurora mi svegliai da un leggero sonno. Altre volte corro pazza. Io addolcisco il mio nel tuo. anni or sono. Lì. Sento come se mi trovassi in un banchetto di gioia ed io parlassi con chi parla e sorridessi con chi sorride. Dovevo soffrire tutto in silenzio. lascia la terra. Voglio avvolgere attorno a me catene robuste. con Me vince. tra poco sarà nominato con rispetto e con Me lodato. è un mare di immolazione.O mio Dio. sei scrigno di ricchezza. ti dicevo che sono Io il tuo direttore. giunse l'ora della Comunione. Non era per accantonare il tuo direttore.. in te impareranno a soffrire. conserva ciò che. ora così macchiato. (diario. 14-12-1944). . Una moltitudine innumerevole vuole rubarmi ciò che ho nel cuore. sarò sicura. Figlia mia. non lo studiano e fanno. unito a Me.. per la morte. Mio Dio. Viene su di me non so chi. di purezza e amore. è glorificato con Me e con la mia Madre benedetta. Mia figlia. Non lo sanno.. per sfuggire ad un grande assalto. Immersa in questo dolore. addolciscilo nell'amore del mio Cuore divino. sulla terra e nel cielo. è dolore di salvezza.Gesù. Custodiscimi per sempre. Non so vivere.Mentre perdura quel banchetto di gioia. senza aprire bocca. sono i peccatori. fu depositato nel tuo cuore da Me e dalla Madre mia benedetta: è il mondo. Coraggio! Chi soffre con Me. . soffrire tanto il mio divino Cuore. è già notte. Coraggio! Il tuo nome. prato verdeggiante che alimenti i peccatori. Ad ogni momento che passava mi pareva di camminare verso la morte. Sì. il tuo dolore servì per adornare il manto e la corona che la tua Mammina ti ha consegnato. 15-12-1944). depositaria dei doni divini. È un mare di martirio. Quando. Sento come se fossi sempre con le braccia incrociate sul petto. guidali. Cadde su di me una notte oscura. In silenzio unii il mio dolore a quel dolore. sono la tua vittima e nulla più. Feci le mie richieste a Gesù. maltrattato. Venne Gesù e con tenera e dolce voce mi disse: . mi riferivo a questi tempi. maestra di scienze divine. gli scherni che ricevevo. con ciò. è venerdì. E la mia anima. Tentano di rubarmi ciò che ho nel cuore . Grande tormento. Ogni venerdì che si avvicina è per me una morte.Figlia mia. molto strette per difendere e custodire [quel tesoro]. Sentivo il dolore di Qualcuno che piangeva nel vedere quanto io soffrivo. le beffe. Tu mi ami. Io già vedevo la crudeltà e le persecuzioni degli uomini.(diario. starò bene. giardino celeste di fiori divini. Figlia mia. È dolore di gloria. in grande agonia. pastorella divina. non come chi cammina con amore e gioia. Tutti sorridono con sarcasmo in attesa di nuovi avvenimenti. E questo Qualcuno era amore di Madre. ma come chi. otto giorni or sono. in te è scritto tutto ciò che è divino. « Chi soffre con Me. angelo caro. custodiscili. unisci il tuo dolore al mio. il cuore. Mi parlò. che cosa mi attende! . sale al cielo per esclamare: . .... da Me sei amata. grosse catene. Non correrò pericoli. Piangeranno lacrime di pentimento nel vedere che il tuo nome. Purificali per Me! Guidali.. in te apprenderanno a conoscere come Io mi comunico alle anime... là fuori è schiacciato. avevo bisogno di lui. perché nulla mi sia rubato. schernito e disprezzato.. né io né ciò che devo custodire. alimentali di grazia. Sono stanca per lo sforzo di conservare in me ciò che Gesù e Mammina mi consegnò.79 consegna che mi è stata fatta e mi dà tante preoccupazioni. dirigili al mio divin Cuore. Ricevetti forza per resistere al dolore e sopportare gli spintoni.. con Me vince » (Momenti della Passione) È giovedì. e io sfuggo all'impazzata per nascondere tutto. . In te impareranno ad amare. per guidarti e portarti alle altezze che il mio divino amore esige. Duro tormento per la mia anima: nulla ottengo. Figlia mia. che senti macchiato.

E’ questo il motivo dell'odio e della persecuzione: odio del demonio per le anime che gli rubí. senza nulla. voglio peccare. Vorrei nascondermi sotto terra. Ero in un bagno di sudore. riscaldata da un calore che mi ardeva nel cuore e mi irradiava tutta. Povera me! Sono nata per questo. 20-12-1944).. o Gesù. Gesù sia con me! Passano i giorni e non ho un sacerdote che mi tranquillizzi. mormoravo: . I tuoi sentieri sono i sentieri di Cristo: è per questo che non sei compresa. o Mammina! E Gesù venne: .Cominciai a sentire nella mia anima una pace dolce e soave: era pace celeste. Vive il dolore.. “Sei la mia Alexandrina trasformata iìn Cristo” . senza un sacerdote cui confidare tutto! O Cielo. quanto devo al mio santo medico!. . Che triste vita! Voglio vincermi. Umberto.80 In quelle ore di sofferenza ebbi un terribile assalto del demonio. che mi animi nel cammino. Mi pare di essere nata soltanto per vivere morta. a poco a poco ho perduto tutto il sangue. la paura di peccare nelle lotte contro il demonio. lo ha ritrovato. Tristissima nel vedermi privata di quel tesoro immenso che avevo posseduto in me. voglio godere! .. Ero come un semplice guscio d'uovo che dentro non ha più nulla. il nuovo tormento di voler custodire in me ciò che Gesù con Mammina mi consegnò il giorno otto. avendo perduto il figlio. Il demonio voleva obbligarmi a dire: . Il demonio fa tremendi assalti al mio cuore: vuole entrarvi per rubare la ricchezza che gli fu consegnata. ma assai più l'anima..Gesù.Non voglio custodire nulla dentro di me. È dolore per il mio Cuore divino vedere il tuo dolore.Mio Gesù. . Rare volte riuscii a chiedere soccorso al Cielo. » (lettera a d. » (diario. senza petto.. mi pare di esser moribonda. Gesù cominciò a parlarmi: . cioè la mia Vita nelle anime... ne do solo una pallida idea: l'anima soffoca nell'essere tanto crudelmente oppressa e spremuta.. Vivi del cielo. tutto per tuo amore: non ho forza per respirare.. il dolore torturante del mio corpo e della mia anima. Mi pare di essere continuamente assalita. Non so dire nulla.Non hai peccato! Io sono con te! .. Il corpo soffre molto.E mi affermava che io peccavo. perché non mi rubino ciò che il Cielo mi donò e che sento essere una ricchezza senza uguale.Mio Dio.. con una stanchezza da non potersi dire. Oh. Non so dire altro.Figlia mia. . non ne posso più! . mio Dio! E io sono senza luce.. Voglio credere alle parole di Gesù e mi costa tanto! Come può essere che io non mi bruci in mezzo a tanto fuoco? Ed ora. ma io non potevo muovermi. Rimasi per molto tempo come chi dorme soavemente ab.Dopo alcuni istanti incominciai a sentire che avevo ancora in me quel ricco tesoro che il demonio mi aveva fatto sparire.. vivi di ciò che è divino. È sublime la tua missione.. mi pareva di lasciare il mondo.Cessò l'assalto. senza guida. Infine riuscii ad esclamare: . il timore di ingannarmi e di ingannare gli altri sa. sento una stanchezza tale che rimango prostrata. Sentivo che quella refurtiva era stata portata molto lontano.. di andare a godere il cielo. la mia ingratitudine verso Gesù mi stanno sempre davanti... angelo mio: è la più ricca delle missioni. 18-12-1944). La mia anima ne sentì molta gioia e io volevo abbracciare e baciare quella ricchezza: provavo il gaudio di una madre che. le mie colpe. Sentii come se mi avesse rubato tutto: rimasi senza cuore.. « .. non vivi la vita del mondo: tu sei staccata da tutto quanto gli appartiene. È necessario che gli uomini studino profondamente per comprendere la vita di Cristo nelle anime. Il dottore e la sua signora hanno passato qui ieri alcune ore per farci compagnia e coraggio. ove nessuno sapesse... Non so dire la preoccupazione che questo mi dà: timorosa sempre che qualcuno possa rubarmelo. persecuzione del mondo perché non comprende la vita che vivi. Fossi nata anche per amare il mio Gesù e la mia cara Mammina come vorrei e come Essi sono degni di essere amati!.. e con il timore di aver peccato.

“Sono nato nel presepio dei tuo cuore” I giorni di festa sono tutti per me di profonda tristezza. È il vizio che può più dell'uomo. Ti destinai ad essere immolata in questa epoca in cui l'umanità si è immersa in un mare immenso di fango. dolori acutissimi straziavano il mio corpo: non piangevo. do loro le luci necessarie e tentano di spegnerle. Nessuno come Lui vedeva quanto soffrivo. viste solo dal cielo. Ti fai conoscere.Violetta amata. abbracciarlo in una stretta eterna. Gesù. . anime che comprendono. Non guardo alla terra. È per l'amore che la tristezza diventa gioia per me. cominciai a piangere lacrime amare. Non so quanto tempo trascorse. Egli parlava ed io ardevo in un fuoco consolatore che mi univa di più al suo divin Cuore.. Mi sforzo sempre. (diario. Chi si prende cura di te. So che passai ad un'altra vita e udii Gesù nel mio cuore: . mi trascina in basso. Sono certa che Gesù li accettò e non rimase triste.. ma gemevo. sono Io. ma non sapevo. Il calore che riuscii a dargli non era quello che avrei voluto: avrei voluto bruciarla con fuoco di amore. ti ho fatta con la perfezione necessaria a compiere la missione più sublime. Vorrei vederlo tutto in un inno di lode a Gesù. la vita intima con Me. in un incendio di amore divino. ma invano! In tutti i tempi ebbi bisogno di vittime. tentando di rubarmelo: non so cosa sia.Sono nato nel presepio del tuo cuore. il dolore è dolcezza. parli delle tue grandezze. o così mi pare. tutto il mondo. Sarebbe mio desiderio che tutti i miei discepoli [i sacerdoti] studiassero queste scienze divine: non le studiano. di mostrarmi contenta: la mia gioia è finta... non so dove nascondermi con esso. non lasciare qui nessuna creatura.. mio Re d'amore! (diario. 24-121944).. Desideravo dirgli molte cose. Voglio salire con lui e una forza invincibile. ma ora più che mai. solo in Cristo. Grazie. asilo puro ove abito! Abito in te qui in terra come in cielo tu abiterai con il mio eterno Padre: sei la mia Alexandrina trasformata in Cristo. Offersi di nuovo a Gesù il mio cuore e Gli chiesi che venisse a nascere in esso. di vizi. resisto a tutto. Con tale stanchezza. La mia stanchezza è dovuta alla sofferenza.. È questo che senti rubarti: il mondo. regina del mondo. che ti ho scelta e ti elevo a tanta altezza. Guardo a Gesù e a Mammina. oltre alla notte che avevo nell'anima. Sei Tu che lavori. o Gesù! Ho vergogna della mia miseria e che Tu possa utilizzare me per fini così alti. di amare il mio Gesù e fare di tutto perché il mondo Lo ami. si prende cura di Me. al volere abbracciare il mondo. Ascoltai tutto senza dire parola. O pastorella. come sto bene qui. 22-12-1944). Vorrei volare al cielo e portare con me il mondo. mi tengo fissa al cielo: soltanto con il cielo le spine sono rose. non le comprendono. Così destinai già le anime che ti dovevano guidare. Lo strinsi al mio petto dolcemente e continuai i miei gemiti. nessuno come Lui sa che se gemo è per amore. . Il presepio che mi dai non è rozzo come quello di Betlemme: è soffice . Non so cosa desiderare di più. È lo sposo che viene alla sua sposa. per consolare chi mi attornia. anime che vivono soltanto la mia vita. innalzo il mio pensiero al cielo e per amore accetto il dolore. A mezzanotte di Natale. se vuoi. Udii i mortaretti ed i rintocchi delle campane. con tale sofferenza potrò rimanere molto tempo in questo esilio? Mio Dio.81 Quando ti creai. è il vizio il ladro di tutto ciò che è mio. mi umilio.O mio Gesù... Chiesi di portarmi la statuetta di Gesù Bambino: accostatala al mio petto. Regina d'amore. mio Gesù. che gemo ma solo quando non ne posso più. che cosa Ti darò mai? Quanto più dici. volevo riscaldarla. e nel non sapere come riuscirvi per me e più ancora per l'umanità intera. In queste ansie dolorose di volere purificarmi e purificare il mondo. tanto più si impossessa di me la coscienza della mia piccolezza. Tutto Ti appartiene. Mi umilio. mia figlia. Soltanto Gesù sa quanto soffrivo.

un luogo speciale nel mio divino Cuore. . non dico nulla..Gesù infine aggiunse: . Venga ciò che deve venire... cammina pazzamente a salvare il mondo. che guidi il mondo. figlia mia. fissa in me il tuo sguardo. Ricevila perché è la tua vita e tu sei vita per le anime... per non macchiare per . Nel mondo vedo Gesù .. che do loro l'abbondanza delle mie grazie.Figlia mia. assetata di maggiore dolore. A mezzanotte lo ringraziai per tutti i benefici dell'anno e per quanto mi aveva fatto soffrire.Gesù. volerà al cielo come la bianca e pura colomba al suo nido. custodiscimi: così vincerò. più ancora. Coraggio.. continuerai a vigilare.. Il tuo nido è il cielo presso il trono della maestà divina. Vorrei nascere ora. mi baciò. Per grazia e grande misericordia del Signore. 29-12-1944). quali sono le carezze [= sofferenze] che riceverò da Te in questo nuovo anno? Sono piena di timore. Tra breve la tua anima.. Chiedi. Volendo abbracciare tutta l'umanità giungo ad esclamare: . (diario... solo con queste forti catene lo potrò catturare. dammi la purificazione che tanto bramo. 31-12-1944). (diario. Con questo soltanto il mondo sarà salvo. a coloro che hanno cura di te.Ricevi una effusione del mio divino amore. figlia mia.. Come può avvenire questo: amare il mondo. mi accarezzò e mi strinse dolcemente a Sé. aborrirlo. Gesù. siccome non so. non sono disperata: sento l'effetto della disperazione. con la tua grazia divina. Racchiudimi in Te e nella tua e mia cara Mammina. angelo della terra. Sei la mia stella.. (diario. 25-12-1944). O mio Dio.. Ascolta la mia anima in questo grido continuo di agonia per il dolore che sente e per le ansie di consegnarti il mondo: lo vorrei nelle mie mani per offrirtelo come il sacerdote vede nelle sue mani l'Ostia consacrata e La offre all'eterno Padre. Per quanto potrò essere ferita ed umiliata.. a governare il tuo possedimento regale della terra.O mondo. volerlo possedere. in un mare d'amore.. ma. volerlo lasciare? . .Benvenuto.. un'onda del mio amore divino. Gesù continuò: . .. impazzisco per te! Quanto ti amo! In te vedo Gesù. affinché Ti doni amore e con l'amore l'umanità. fiore candido di paradiso! Vieni.. mia figlia. chiedi di nuovo preghiera e penitenza..In questo momento Gesù prese la mia mano. a coloro che ti sono cari e ti amano e ti attorniano. Nel tuo presepio non sento i rigori del freddo: sono riscaldato con l'amore più puro e bruciante.Fra queste ansie.. dammi il dolore che io amo. . mio Dio. a ricevere un'altra prova dei miei sponsali con te.Sarà in un'estasi d'amore sprigionato dal dolore che volerai in cielo.. custodiscimi! Guarda le mie ansie angosciose ed immolami come Ti piace. Gesù. venne Gesù: ... corro verso la morte e la morte corre verso di me. Quanto ti è debitrice l'umanità! Quanto ti deve il Portogallo! Il mondo dovrebbe essere distrutto... . Chiesi ai miei di recitare con me il « Te Deum ». .Vorrei dire tante cose su queste ansie che mi consumano. a tutto dirò: .. .. di sgomento. come la stella guidò allora i Magi sul cammino verso Betlemme.. ma sono calma e serena. di maggior purificazione e amore. Rimasi come immersa in un mare di delizia. con la promessa del cielo. staccata dalla terra.Mio Gesù.. La vita fugge: fugge per dar vita. Di' a tutti.. ancora un poco: il tuo cielo è vicino.. . della mia unione coniugale. . a fianco della mia Madre benedetta. 1945 « La tua vita è dolore che dà amore » (Momenti della Passione) . Presso di Me.82 delle tue virtù. ma conoscerti già. . Vorrei dirti molto. Il mio capo è torturato. il mio corpo fatto a pezzi dai terribili martirii: è una piaga viva.. Stava terminando l'anno e io non avevo nulla da dare a Gesù. si faccia la volontà di Gesù! . fiore amabile..

.83 nulla il mio corpo. non parlandoti e non ascoltandoti. spillato dalle spine... mi do a Te per le anime. anche Tu mi hai abbandonata! Sono la tua vittima.. Mi spiace di non avere istruzione: in primo luogo. . Ciò che è di Gesù non arriva a vivere: appare e fugge tosto verso di Lui. Sento timore di me stessa e paura dei venerdì: sparissero e sparissi anch'io nel tuo amore infinito! Venga tutta la sofferenza.. fiore angelico.. è dolore che dà amore. Sono certa che Gesù ne è contento: Egli ama la gratitudine per ciò che da Lui riceviamo e le promette perfino nuovi benefici e grazie. 5-1-1945).. se avessi un po' di luce. in tutto è rivolta. Un grido continuo: . se io avessi volontà. Non arriverà l'ora in cui lei potrà venire qui? Ho tanto bisogno di luce e di guida! Come resisterò a questi furti [dei due direttori spirituali] che mi hanno fatto? Mio Dio. Che sarebbe di me se Gesù non l'avesse posto al mio fianco in questi tristi giorni della mia vita. beniamina della divina Trinità. nulla sa.Padre. se amassi un po' Gesù e le anime! Allora sarei felice. in secondo luogo. ringraziarlo. Oh. che tante volte mi è stato di appoggio con parole di grande conforto e con sante attenzioni? Avverrà come hanno fatto con coloro che erano luce e sostegno alla mia anima? . supplisca come soltanto Lui sa e può fare. venga la croce. È stato un anno di amore. Si degni Lui di ripagarle tutto. anche se rimanessi in ginocchio tutta l'eternità non gli pagherei mai quanto ho ricevuto da Lui. Il sangue del capo. calunnia e umiliazione? Che mare di dolore! E io tanto sola. 5-1-1945). lodarlo come merita. Sì. nulla vale. La gratitudine di Alexandrina « . Ha capito dai miei scritti ciò che Gesù ha chiuso nel mio cuore? Che tormento per me! Non so come custodire e difendere tesoro così prezioso! La mia anima è in continua agonia.. non avrebbe di me così santa stima.. venga la morte.O mio Dio. Gesù.. 4-1-1945). . Padre mio. Abbraccio tutto: sono la tua vittima. Perdonami lo sfogo: sento orrore all'inganno e alla bugia... il tuo dolore ha arricchito il cielo ed è scritto in lettere d'oro. Gesù mi parlò: . .. dolore! Affiora in me ciò che è cattivo: debolezza e miseria. il demonio è instancabile nel tormentarmi. Il mio corpo è una sola piaga. Figlia mia. Sento che tante strade sono bagnate con il mio sangue. preferirei l'inferno a questa sofferenza [rivivere la Passione] e ai momenti dei miei colloqui con Te. . beniamina di Maria e di tutta la corte celeste. Gesù. « . senza luce. Per favore. È vita che dà vita. Ti attende un anno di amarezze ma anche di gioie: le sperimenterai come sole che appare e rapidamente si nasconde tra le nubi. la mia vita è sempre piena di timori.Da queste sofferenze passai ad un profluvio di luce. per non lasciarsi macchiare. pace e dolcezza. vorrei che con me rinascesse il mondo intero e che tutto già ti conoscesse. per ringraziare il mio caro medico con quelle parole di lode e di riconoscenza che merita. » (lettera a d. per non sapere parlare a Gesù. se mi facessi comprendere.. disprezzo. Da parte mia so dire soltanto « grazie » per quanto fa per questa poveretta che nulla può. senza guida nel mio cammino orribile! Tenteranno di rubarmi anche il mio santo medico.. un anno colmo di salvezza. non temerei di ingannarmi e di ingannare nessuno e non sarei tanto perseguitata dal mondo.. ringrazi i padri e tutti di codesta Casa per le preghiere e gli auguri inviatimi. Vedo tanta rivolta e indignazione. perché là. Umberto.. Molte grazie come prova della mia gratitudine per tanti benefici. se mi conoscesse. (diario..(diario. la mia gioia sarebbe piena! Mio buon padre.. quanta tortura. mi bagna tutto il corpo. perdono a tutti! Ho ricevuto quanto mi ha mandato i. con la sua bontà infinita. Ma non temere: questa è la tua vita. Di qui.. A braccia aperte mi consegno alla croce: mi lascio crocifiggere. amarlo.. amarezza.

.Sentii Gesù al mio fianco: .. il mio divino soffio basta ad elevarti spiritualmente ed anche a rimetterti al tuo posto. ..Figlia mia. fanno un grande rumore. .. . soltanto il demonio lo possono. ripara.Se tu potessi vedere. bada che Dio non ha cielo da darti. Sono soltanto gli effetti perché non si avvicina fino a toccarmi. Che orrore per le sofferenze e le estasi dei venerdì. o Gesù.. «Dolore che salva. Godi con me. rimarrà Gesù con me! Che io muoia di dolore.La tua divina Volontà. Se mi lasceranno sola.. bacia me con amore come baci il crocifisso. Gesù! . [Il demonio mi dice]: .Poco dopo mi addormentai in un leggero e breve sonno. che gli uomini non mi possono rubare! Soltanto il peccato. Fuggì soltanto alla voce di Gesù che disse: .Sentii il soffio di Gesù e. ripetevo: . mio Gesù. figlia mia.Dónati a me. vergine pazza di amore per Me.. » (lettera al dott... Ripara. che orrore per gli assalti del demonio! Oggi ho avuto dei momenti nei quali mi pareva che avrei quasi detto di no a Gesù per tutto. soccorrimi. sento una brezza che mi rialza e mi ricolloca nella mia posizione.Non voglio peccare.. Il mio corpo sembra rimanere infranto da lui. Caduta di fianco ai cuscini.... senza potermi sollevare e nemmeno fare un minimo movimento. Malizie. Ma la tua riparazione mi fa dimenticare le molte offese. a volte. mia vergine pura..Bastarono queste parole perché il demonio aumentasse la sua furia.. Questa notte non fu così. 11-1-1945). amore dell'Amore.84 Sia lodato Dio in tutti. Questa consolazione posso averla soltanto da una vergine di purezza angelica. parole e lezioni sconce. certamente non peccherebbe tanto! Stanotte venne contro di me con una violenza che pareva voler tutto distruggere. Dopo le lotte. Guarda che io non ti faccio soffrire. purché nel mio cuore rimanga sempre Gesù.. cos'è la perversità e la furia del demonio. Egli mi impedisce di invocare Gesù.. Ma costa tanto questa vita amara! Solo con lo sguardo in Gesù crocifisso. La purezza è la virtù che maggiormente amo e per cui soffro di più: solo per Tua grazia e misericordia non Ti ho offeso gravemente.. Come sono tremende le insidie del demonio! Soffro tanto per questi assalti! Se il mondo sapesse che cosa è l'inferno... di tutto si serva per salvare il mondo intero. (diario..Che vuoi che lo faccia? . Azevedo. siccome non cedo. Nella mia anima avevo sguardi di tenera compassione . Sentivo anche il mio sangue scorrere e il cuore come calpestato. Gesù mi strinse dolcemente al suo divin Cuore e aggiunse: . con tutto sia amato e riparato. nello stesso istante. Le palpitazioni del cuore si accavallano. figlia mia... Gesù continuò: . solo per suo amore e per le anime la si può sopportare.. le labbra mute che non rispondevano a nulla. 8-1-1945). Sentivo il mio corpo lacerato da flagelli e preso a calci. come ti sei donata a Dio. moriresti di orrore e di dolore. Il mio corpo pareva già disfatto per tanta stanchezza.. mi trovai sui miei cuscini. Insidie violente e persistenti . mio Signore!. voglio l'inferno piuttosto che il piacere. Ciò che io voglio. Eccomi pronta per tutto. Molto triste.. (diario. 8-1-1945). che vuoi da Me? Il tuo amore! . amore che tutto vince» (Momenti della Passione) . godi i piaceri del mondo. Mi dà i suoi ordini delittuosi e.. di disprezzo. . di abbandono. gli occhi chiusi nella tristezza più profonda. In tale stato. si arrabbia e sento come se mi torcesse e pestasse tutta. Si colloca fra me e Lui perché non mi oda e danza davanti a me. . Mi sentii sola in una prigione con le mani legate.Dimmi. come sono offeso in quest'ora contro la virtù della purezza. mi venne in mente la sofferenza di quando Gesù permetteva la mia crocifissione [fisica].Soccorrimi.. è non perdere un momento di consolazione e di riparazione per Te e di salvezza per le anime.La mia volontà è che tu abbia coraggio nelle sofferenze che ti chiedo e che tu ripari in questa forma. non resistevo più in quella posizione.

Rimasi con lo sguardo fisso al cielo dicendo a Gesù che non volevo peccare. sarà diffuso il tuo amore ineguagliabile. Sei porto di asilo. Umberto il mio ringraziamento per essere venuto a dar vita . Devi soffrire e resistere Tu: lo sai che da me non posso nulla! .Animo. Osserva e vedi il mio dolore. tesoro nascosto. Alzai gli occhi al cielo e chiesi soccorso e la lotta cessò. 12-1-1945). Di' al mio d. amore che tutto vince..Mio Gesù. salvezza della umanità.. venuto a visitare un cadavere che gli apparteneva..O mio Gesù. Figlia mia. sei rifugio dei peccatori. come non fosse realtà. convinta che solo il dolore le poteva salvare. Quando tentava di istruirmi sul peccato. non ti sarà rubato... tra le visite che io più stimo. sono la tua vittima. Fu a profitto delle anime: fu perché gli uomini vedano ciò che è un'anima abbracciata alla croce e salda nell'amore di Gesù.. La tua morte dà vita alle anime. alla Trinità divina e alla mia Madre santissima. L'aspettavo. Combattei e rimasi in un bagno di sudore. ad ogni costo! E ora soffro per la mia freddezza. Con Lei salverai il mondo che ti fu affidato. . « È legato con una sola ala » . amarezza. O dolore... tenebre spaventose! È già tardi per darmi gioia. Tesoro nascosto. fiore solitario. Fra poco sarà ovunque conosciuto il tuo dolore. Mi pare di averlo disgustato e ferito: o Gesù.. sei porto di salvezza. tutto per tuo amore! . così non interpreteranno le cose dal lato dell'entusiasmo. fiori di amore. che devi salvare. Lo guardavo e talvolta mi pareva di non vederlo. di orrore e di paura. sei la piccola di Maria. sei tutto. sono giardino. Voglio amarti e non so come.85 per coloro che mi facevano soffrire. cosa avverrà quando mi restituiranno il primo? .Gesù.. Umberto né a lui di vederti consolata. dolore che salva.Durante la notte. abbi compassione. temo di cadere e di non rialzarmi più. . Mi terrorizzavano talmente l'inferno e la perdita irreparabile delle anime che amavo quegli orrori invece di aborrirli: li amavo per salvare le anime. Il giorno 13 [gennaio]. non temere. bianca colomba.Venne Gesù e mi parlò tanto affettuosamente: . quasi sempre sveglia e unita a Gesù.. Sei la piccola di Gesù. gioiello dell'umanità. orrore! Momenti di tanto pericolo. sono tanto piccolina. Venne il demonio durante queste terribili sofferenze... sei Tu il fiore. in un mare di dolori del corpo e dell'anima.. sono in te. fui assalita crudelmente dal demonio: lottai per quasi due ore.. come puoi trovarmi? Sono soltanto miseria. tutto. figlia amata!. Io ho seminato in te ed il mondo viene a te per raccogliere fiori di virtù.. perché quasi tutto ciò che Io ho depositato in te resta misconosciuto. è tuo. come puoi fissare in me i tuoi sguardi divini? Ho vergogna. mi chiedeva che gli dessi il mio cuore con amore.. non posso alzare i miei occhi a guardarti.. mio Gesù! Sei il porto di salvezza perché la salvezza stessa sei Tu. ci fu quella di colui che già aspettavo e che aveva lasciato un vuoto nella mia anima. Udii Gesù dirmi: . (diario. ...Figlia mia. in te si racchiudono ricchezze divine. sono la tua vittima: il tuo amore e la salvezza delle anime ad ogni costo. ma con questo aumento di dolore. è già tardi perché la mia anima possa ricevere consolazione! I miei occhi parevano non vedere il secondo padre che mi avevano rubato. Sei Tu il giardiniere. voglio soffrire per salvare il mondo e non so soffrire. Ricevi il mio amore: distribuiscilo abbondantemente a tutta l'umanità. Temo di venire meno. Vengo a te. Non ho lasciato provare a te conforto dalla visita del mio d. Orrore. È terrorizzante il combattimento? Non temere. Tu hai coltivato. Te l'ho dato. sono tutto ciò che mi dici perché Tu hai seminato. giardino del paradiso. Era un carcerato uscito dalla prigione. colomba angelica. Abbi compassione! Sono fiore.. eppure lo ricevetti freddamente: tutto mi era indifferente. la tua vita è un gorgheggio di lode a Gesù... la mia indifferenza verso quella persona cui devo tanto.. non potrò vincere: non resisto a tanto. Figlia mia.

vivere come se non fossi mai esistita. Piena di vergogna per tanta curiosità.. Dove sono le grazie che Io diedi loro? Non se ne servirono. . dal Calvario al Tabor. vince la mia divina causa e vincono coloro che per essa combattono. Voglio che ti sostenga. . Udii subito la sua Voce dolce e soave: . le lodi che vorrei farle. o mio Gesù. I carnefici continuano il loro barbaro compito: quadro terrificante! Che ripugnanza e vergogna di me stessa! Il mio corpo e la mia anima si disfano in lebbra.Sta' tranquilla: non mi hai fatto dispiacere. . (diario. che sconforto sento in me! È sconforto di amore. Pinho. vorrei vivere nascosta. che il mondo conoscesse la tua vita. l'abbandono. Egli è legato per una sola ala: gli è stato impedito solo per metà di volare. dal momento che non lo può fare colui che lo desidera.. no. sangue e polvere! Vincoli della più stretta amicizia legano i nostri cuori. Cado svenuta: mi schiaccia il peso delle umiliazioni. Tu sei vera via. sei strada regale fiancheggiata da ambe le parti dalle meraviglie del Signore. voglio ciò che Tu vuoi. benedizioni e amore a lui e a tutta la congregazione..Perdonami allora. in esse mi calpestarono. E’ indicibile ciò che vorrei dire di lei. grande desiderio.. l'amore alle anime. Si servirono della propria volontà. Da' le mie grazie. stringo l'universo al mio cuore. o mio Dio! In ginocchio alzo gli occhi all'eterno Padre. che il mondo conoscesse e comprendesse questo amore: l'amore con cui ti amo. . Attendo la mia ora. Era mio desiderio. dei propri giudizi e di false luci.. Sento il mio volto per terra. Sono trascinata da ruvide corde. Gli do il mio segno di accettazione di tutto. Per questo dispenso benedizioni e grazie a tutta la congregazione. vivere come se non vivessi.. vita di amore purissimo. si oppongono con mezzi poco edificanti a questa vita che lo volevo fosse conosciuta per il bene delle anime. all'anima vergine. non avendo volontà mia.Era mio desiderio. Se non fosse così. non soddisfatti. .. cammino a stento. Passai dal dolore all'amore. mia colomba diletta.. Sento le ginocchia. Gli uomini. Il dolore di acute spine mi penetra perfino nel cuore: è dolore che pare darmi la morte. che il mondo conoscesse in quale modo mi dono alla mia sposa. che sarà di me? Tutto è paura e terrore! Cammino affrettatamente per strade scure e strette.86 all'anima della mia sposa. il tuo p. cui hanno impedito ogni volo e. vita di eroismo senza riserve. nell'abbraccio più intimo. l'amore alla croce. Che dolore per il mio divino Cuore! Coraggio. l'amore con cui ami Me. 19-1-1945).(diario. non è così. Cristo crocifisso in trasparenza (Momenti della Passione) Dove sono incamminata? O Gesù. . Abbasso gli occhi. lo attaccano da ogni lato. Tutto mi causa orrore: la morte. nella tristezza più profonda che si possa immaginare. se Ti ho offeso. con le guance molto ferite. mi raccolgo in me e. 16-1-1945). Cominciai a sentire fortemente nel petto l'amore di Gesù e la sua divina Presenza in me.No. le spalle e tutto il corpo in dolorose piaghe.. Ma se vuoi diversamente.. la tua grazia attirano le anime a te e da te vengono a Me. In questo cammino mi viene incontro la donna [Veronica] che ha compassione del mio dolore: con quale tenerezza e amore pulisce il mio volto coperto di sudore. . Fortunate le anime. fortunati i peccatori che vi entrano e vanno così al porto di salvezza. La tua vita è un quadro ricchissimo ove è riprodotta la vita divina. la tua dolcezza. figlia mia.O mio Gesù. mia cara. Il tuo sguardo. figlioletta. mi disprezzarono in esse.. della mia vittima amata. del proprio orgoglio. cadendo varie volte. come vorrei che si parlasse di questo suo atto eroico! Giunta in cima alla montagna. il rimedio è nelle tue mani: fa' che gli uomini agiscano in altro modo. Mi offro alla morte. a patto però di amarti e di salvare le anime. la vita più completa di Cristo crocifisso.

se io sapessi ciò che posso fare per salvarla! E i poveri bambini del limbo? Non tralascio la mia offerta. soffrire sempre più per conquistare c salvare per Te quelle anime. che cosa ho fatto io se tutto ciò che soffro e faccio non mi appartiene? Il come posso sentire che ho fatto tutto per la salvezza del mondo? Non ho dato per esso la mia vita. Non so cosa mi dico: vorrei soffrire tutto per rimediare a tutti questi mali. e Gesù lo consentisse. Se io potessi. si sporcherebbero di più. compagnia. la mia richiesta a Gesù di andare a battezzarli. Come sempre. senza vederti interamente salvo. soltanto . questi desideri non mi appartengono. L'ho ringraziata del beneficio di non dormire perché così posso fargli maggior. di corruzione. mio amore. Ho passato tutta la notte sveglia.Gesù. Il sole e la luce del giorno hanno cessato di esistere nel mondo? Mi pare che la notte più tormentosa ed oscura abbia invaso tutto: non v'è luce. mondo caro. nella sua bontà e santità cercò di sollevarmi dal mio sfinimento. che tenebrosa sofferenza!. ti voglio ad ogni costo. che indifferenza! Quanto diceva pareva non riguardarmi. Che cosa è questo mare di sangue che io sento di essere? Lo sai Tu. ma questa stessa l'ho già offerta a Gesù. tra il più grande dolore e l'agonia della mia anima. per ottenere da Gesù questa grazia: battezzare le creaturine.. ma piuttosto perché non potranno mai vedere Dio. colpevole... Ho sete. La mia anima sente un dolore indicibile.. non nascono da me: io sono morte... non è mio. Mi pare di morire di compassione per loro. mio buon Gesù: non è inganno la mia vita. che una sola volta. innocente.87 Sete di salvare il mondo Non so dire ciò che avviene nella mia anima. Sento di essere un cumulo di peccati. 22-1-1945). È venuto il medico. Tu sai la sincerità delle mie parole: non escono soltanto dalle mie labbra. Oh. ma lo sa Gesù. Ho ripetuto la mia offerta di vittima. Usò astuzia. Vi è in me qualcosa di buono e lodevole? Non lo sento.. sa che non mento. un cumulo di freddezza. sete che qui sulla terra non può mai essere saziata. Queste ansie. ma dal più intimo del mio cuore. Ho chiesto molte cosea Gesù. Tu vedi. di infondermi coraggio e fiducia. ho sete di amarti e di vederti amato da quella infinità di anime che ti chiedo. Che dolore nel sentire che ho fatto tutto e più nulla posso fare per il mondo! Ma.. non vita. fui assalita dal demonio. di ingratitudine. Sono morta e sento che sono morti tutti coloro che mi sono cari. (diario. Per grazia e misericordia tua non ho mai pensato di ingannare. Quante spine feriscono questo cuore che non esiste se non per soffrire! Dal più intimo dell'anima Ti chiedo perdono per coloro che tanto crudelmente mi fanno soffrire.. ho sete di soffrire. quanto sono addolorata! Ma. Gesù: è quanto basta.. appartiene a Te. ho sete. La mia anima sente che molti di costoro vogliono ora pulirsi servendosi di me. Mi pare che tutta l'umanità vi sia immersa. di dimenticanze nei riguardi di Gesù. . vorrei stare in ginocchio fin che dura il mondo. ma non possono: io sono uno straccio immondo.O Gesù. sete che mi brucia e mi consuma. o mondo! Senza volere appartenerti. Sì. malizia e parole vergognose che non posso dire. . O mio Dio. molta paura. non lo conosco. Durante queste confidenze a Gesù. Mi pareva di non vederlo: era come un cadavere vicino ad un altro. mi pare di essere un mare di sangue. . ti amo pazzamente. E le anime che stanno all'inferno!.O mondo. Gesù. Avevo perfino paura di lui. toglimi tutto. Ma se vi è. senza volere amarti. piuttosto soffrire milioni di volte.. non tanto per i tormenti che soffrono là. non gioia. mio Dio. Oh. Non voglio perdere la mia unione con Dio un solo momento. Dammi un'infinità di anime.. Oh. non posso lasciarti. dammi il tuo divino Amore in cambio di tutto quello che mi togli. vivere di più la sua vita e confidarmi da sola con Lui. come qualcuno afferma. dammi l'immensità del tuo infinito amore. Voglio amarti con questo amore e amarti per quelle anime che ti chiedo.

...(diario. Ma il traditore resiste: a nulla si arrende. ma Tu non negarmi anime. vittima cara. Nella mia anima si presentano due quadri tanto differenti: un tradimento senza pari e un amore senza pari. Sei e sarai sempre la calamita dei peccatori. Sul Calvario. tabernacolo divino ove io abito. l'amore di Gesù (diario. Mia sposa amata. Io soffrivo molto. una tenerezza tali verso quel tradimento che nessun cuore le può comprendere. ma ero confortata .. che nulla ci possa separare. Ti chiedo la grande grazia di racchiuderli tutti nel tuo divin Cuore. Gesù oggi mi chiede due sacrifici: uno dell'anima. Combatterai e vincerai. ma armamento delle virtù più eroiche. Quanti richiami pieni di dolcezza verso quel tradimento. lega il mio cuore al Tuo. vita di follie per le anime. sembrandomi di perdere la vita! Perdere la vita per dar vita mi dava forza. non si trova bene vicino a quell'Agnello vittima innocente. ma per il mondo intero. Non Ti rifiuto sofferenze. vita di scienze e dottrine di Cristo Redentore. Siano di chi si voglia. Che triste giovedì! Quanta falsità mi preparano! È già notte: mi sento in un importante raduno. Fin dal mattino avevo questa impressione: io correvo verso la morte e la morte verso di me. armamento di guerra: non armi né fuoco distruttore. voglio attirarli a Te. Soltanto il sangue e la morte avrebbero salvato il mondo e io volevo salvarlo. e riprendevo a camminare. Salvami le anime. . le conversazioni sono orientate a dar conforto. caddi sfinita. Gesù mi tenne fra le sue braccia per alcune ore: mi ricordava la madre che non abbandona il suo figlioletto quando è moribondo.Figlioletta. O mia colomba. Ti ho resa simile a Me. la vita di Cristo crocifisso: vita di dolore. Non voglio che vi sia in questa povera umanità altra cosa all'infuori dell'amore: amore puro al tuo Cuore divino. così come senza pari sono il tuo dolore ed il tuo amore. « Ti ho resa simile a Me » (Momenti della Passione) . mettile al sicuro sotto il manto che ti è stato dato dalla mia Madre benedetta. Confido in Gesù che mi aiuterà a dettare almeno le sue divine parole [dell'estasi] . il mio sangue usciva a fiotti. Voglio che questa mia vita sia tutta una vita solo di lode a Te. Mi hanno legato a te i tuoi lacci incantevoli. in modo indelebile. non vi è nulla che possa tagliare i vincoli coniugali che ci uniscono. l'altro del corpo. appartengano a chi si voglia. vita di carità. prigione di dolcezza e d'amore! Ho legato il mio Cuore al tuo con i vincoli del più santo amore. sono per Gesù. nel tragitto. tanto pieno di amore e di tenerezza per me: .O mio Gesù. una dolcezza.. Che nessuno si perda.. Sei ricca e potente.O sì.. aspettavo il momento della più grande felicità: il momento della salvezza. Nulla ci può separare. con lo spirito tutto in Dio.Figlia mia. Lega a Te anche i cuori del mondo intero. Gesù. in un convito di grande intimità [ultima cena]... .88 morte. . eroina del mondo senza pari... ti ho modellata su di Me. del corpo perché è tanto grave il mio stato che non posso muovere le labbra per parlare: mi pare che ad ogni parola che pronuncio mi vengano strappati il cuore e le viscere. vita di amore. innocente salvatrice. sbocciata in questo fortunato calvario. correvo perché impulsi d'amore mi obbligavano a correre.. sono per consolarlo. non solo per combattere per il Portogallo. Poi venne Gesù. dell'anima perché devo dettare tutto ciò che sento e soffro.. sono per amarlo.... Quante volte.. in croce. un amore. . Vorrei che la mia anima fosse un libro ove tutti potessero apprendere le manifestazioni di bontà. a qualsiasi costo. nuovo vangelo ove è scritta. 25-1-1945). per il tuo amore serafico il mondo mi amerà. Non so esprimere la bontà e la delicatezza di Gesù. le tenerezze. Che posso desiderare di più? Come soffrire di più? Vorrei strapparmi il cuore e consegnarlo alle fiamme del più ardente amore e poterti dire: « questo è l'amore di tutta l'umanità ». Calma e serena. 25-11945).. Ho preparato in te un armamento forte.

Chiamavo sempre ad alta voce Gesù. non era nulla... rugiada che dà tutto. Rugiada di sangue che irrora l'umanità intera .. in grande confusione sulla croce. Peccare non voglio.. Giunse il venerdì. ma è pioggia di sangue che irrora l'umanità intera. anche Tu mi lasci? Anche Tu mi abbandoni? Il mio sangue scorreva.. O che dolore! Il dolore è l'unico mezzo per portare la vita al mondo! O pomeriggio del giovedì che mi porta tutto questo! Che mare di sofferenza!.Padre. da ben pochi compresa!.. Quanto più soffro tanto più desidero soffrire. sentivo l'odio. esce dal mio cuore. Tanta sua bontà verso di me mi confonde. Padre mio.. Ripetevo spesso: . Passai giorni e notti in questo stato: a dare. L'anima tremava di dolore e di paura. 1-2-1945). contro questa mansuetudine e bontà. ma soffro terribilmente. E io. l'inferno. ma tutto ciò che serve per amarti e darti gloria: voglio tutto. con l'impressione di spirare. Sono già due giorni che non mi portano Gesù: dove trovar la forza per sopportarle? Stanno sempre scolpiti davanti a me i quadri tristissimi che Gesù impresse nella mia anima: il mondo. tremendo orrore! Voglio soffrire e voglio fuggire il dolore.. Non amo? Accetta le ansie che ho di amare.. Si nascose il sole con vergogna per tanta malizia. qualsiasi sentenza avessi ricevuto. Sento anche i rimorsi. ma perché questo sangue che irrora esce proprio da me. la bontà senza pari. Egli venne portando un sole luminoso e ardente. mio Gesù? Non bastano le sofferenze che mi hanno causato. la preparavano con premura: era necessaria. sentii quell'autorità orgogliosa che con furore diabolico si strappava da cima a fondo le vesti. nulla da offrire. Corro verso le sofferenze in una bramosia pazza di abbracciarle e al tempo stesso mi pare che mi facciano piangere lacrime di sangue e vorrei nascondermi ad esse. il rancore. come il corpo trema per il freddo.. Dissi a Gesù: . Amo il dolore. a offrire. cadono con tanta forza! Mi feriscono il corpo. allo stesso tempo. o non so che cosa. Gesù si diede a me legandomi sempre più a Lui (Momenti della Passione) .. Le spine non cessano di cadere su di me.. o Gesù.. Nella mia anima sentivo la mansuetudine. Salii molto a stento la montagna del Calvario. senza aver nulla da dare.. (diario. e per le anime! .. sotto gli sguardi della canaglia più vile! I miei vestiti furono tagliati e distribuiti. Sento nella mia anima tanti brutti tormenti. avevo solo luce e .. mi annienta (diario. . triste venerdì! Vidi la mia croce: era ancora presto.. Quante volte mi manca il respiro perché non vedo nessun rimedio. Che è questo. di varie persone che mi hanno fatto soffrire.Tutto per Te. accetto tutto. Belve contro l'Agnellino più piccolo ed innocente! Che dolore per Lui. mi feriscono l'anima. In questi ultimi giorni in cui ho avuto tanto da dare a Gesù. 26-1-1945). Soffro immensamente per questo: non per il vedere e sentire tale pioggia di sangue in quanto è rugiada d'amore. o Gesù. la paura e ogni dolore: avevo solo pace. così pieno di bontà! Ancor prima che fosse elaborata la sentenza contro l'Agnello innocente. se tutto mi appartenesse. se io soffrissi. O orrore. il disprezzo ed una autorità orgogliosa: un orgoglio senza pari.. dalle vene del mio corpo. il limbo. Non sono io? Non vivo? Non ho nulla da offrire? Accetta tutto come se io vivessi. non posso far nulla per loro! Da due giorni la mia anima sente una pioggerella minuta.Non soffro? Accetta i desideri che ho di soffrire.89 dalle tenerezze di Gesù. devo anche soffrire il tarlo che rode la loro anima? Sono la tua vittima. come di nebbia.. Cessarono il tremito dell'anima. e ne ho il più grande terrore.Ma questo tutto che offrivo a Gesù non era mio. lo voglio. non ho potuto avere un momento di gioia nell'offrirgli le mie sofferenze.. Gridai continuamente: . svestita.

. Il demonio. vita per dare alle anime.. ma non l'ho potuto fare. Una pioggia di spine cade su di me: il mio corpo diventa come lebbroso. Mi lasci soffrire tutto senza dettare più nulla. qualche mia parola.90 amore. non lo voglio e lo amo. .. 2-2-1945).. Voglio lasciare il mondo e voglio portarlo con me. delle mie grazie e del tuo dolore.... dopo un po' di riposo. Mi sarebbe piaciuto farle trovare. lettere piene di conforto. ma mi sento tanto ammalata: non ho forza. Ella potrebbe ora dispensarmi dal dettare il mio diario spirituale: faccio un sacrificio tanto grande!. aborro tutto ciò che è del mondo e voglio abbracciare il mondo al punto da non lasciarlo più. Umberto. il petto mi si incendiò in fiamme. che devo mai fare?. il sangue che sentì cadere sulla umanità: è una fusione delle mie ricchezze. Sento che non posso resistere a tanto. Gli angeli continuavano a cantare: da quel coro di angeli usciva un ricco canale che giungeva a me comunicandomi fiamme di fuoco e molte cose. È questa la rugiada.... né disposizione per nulla. a Suo onore e gloria per il bene delle anime: è ciò che mi interessa. non gli appartengo ed è mio. Le chiedo il favore di ringraziare d.. mi avrebbe trascinata nuovamente alla vita di peccato.. Comunico tutto a te attraverso il canale della mia Madre benedetta: sei tu con Lei a salvare il mondo. Povera anima mia.. Bosco. figlia mia. Ho un grande debito! Ho tanto da ringraziarla: preghiere. Grazie delle notizie che mi ha dato di Alexandrina e della persona trovata a Fatima. quel tarlo che rode le anime di alcune persone. ricevi le nostre grazie. grande dolcezza di essere moneta per le anime (Momenti della Passione) . Continuo a soffrire i rimorsi. Soffrire tutto senza dettare più nulla! « . mentre avevo la crisi di vomiti.. (diario.. ad occhi chiusi. Da esso ricevi in grandissima abbondanza il nostro amore. Udii inni meravigliosi.. non usò delle sue malizie. Soffro per la infelicità di qualcuno che mi ha ferito tanto.. a me non importa l'essere umiliata. mi consegno: vado verso la morte... I vomiti sono cessati. a lui e a tutti i sacerdoti salesiani i nostri rispettosi saluti e ringraziamenti per le preghiere. con un tenero sorriso ed una mansuetudine senza pari: nascondo e dissimulo tutto. Il cuore cominciò a ricevere una vita che non so spiegare. virtù e doni: ricchezze divine e tutto ciò che è del cielo. dopo la predicazione.. Mio Gesù. Sei una nuova corredentrice.. Non mi sono dimenticata di unirmi a loro nella festa di D. tante e tante cose!.... Quante lacrime di sconforto e di vergogna nel vedermi rivestita di tutte le cattiverie e trovarmi in tale stato alla presenza dell'eterno Padre! L'amore mi spinge incontro al dolore. Previsano per la sua lettera. come è triste il mio vivere!. Come la ricambierò? Incarico Gesù e Mammina di farlo per me. al suo ritorno da Lisbona. 6-2-1945). Sento che sono bersagliata: le pietre mi colpiscono il cuore. ma chiacchierava e mi affliggeva. Nella sofferenza. Ma io sto a braccia aperte. ma con tutta l'umanità. Udii le parole « Corpus Domini Jesu Christi » e sentii che Gesù si diede a me legandomi sempre più a Lui. non comprendevo bene. » (lettera a d. come promette nella sua ultima lettera. Quale soavità potei godere per molto tempo!. Dio voglia che lei. possa venire qui.... che fuggo verso la solitudine per poter piangere in silenzio. Ho tanto bisogno di parlarle: mi pare di soffocare. Sento che mi ritiro da un convivio. Voglio entrare nel cielo. Gesù mi disse: . Da esso ricevi vita per vivere. esce dal Cuore della tua e mia Madre benedetta. Il Signore permetta che la Sua causa trionfi. A labbra mute. dicendomi che. ma so che erano rivolti a Gesù Sacramentato.Questo canale. Non so quali maggiori sofferenze io possa desiderare per il mio corpo.. Non posso restar qui sulla terra di più. Sento e vedo i tormenti che mi aspettano... .. Saluti e santi ricordi a tutti i novizi e ai confratelli..

Ne rimasi bagnata di sudore e stanca tanto da non poter più muovere le labbra per pronunciare parola.. nello stesso momento egli sentirà il tocco della grazia: tutti. Se ogni giorno. innocente Gesù! (diario. la tua forza divina: con esse sono pronta per qualsiasi sacrificio. quando tu dirai « Padre mio. stampato nella mia anima. voglio offrirmi a Te per consolarti e per salvarli. io vorrei. fra pochi giorni. Tu sarai un filo d'oro finissimo che li legherà a Me per sempre. Nella sofferenza sentivo grande dolcezza di essere moneta per le anime. saranno salvi. 9-21945). Quando sarai in cielo presso il trono divino e là giungeranno suppliche in tuo nome a favore dei peccatori in pericolo.. Mi trovavo sola in una oscura prigione.91 O mio Gesù. Figlia mia. mi farai così potente nel cielo. 13-2-1945). . Scegli la riparazione che vuoi. (diario.. Ma questo mio sforzo non fu senza ricompensa: Gesù permise che per qualche tempo ne provassi gioia. se io vedessi in tale disposizione tutti coloro che sono lontani da Gesù! Voglio soffrire. mi sveglio immersa in grande dolore e tristezza. Mi pare proprio che. . vi si univano le gocce di sangue che cadevano in abbondanza dal mio capo e dalle mie piaghe. Fui tanto maltrattata! Caddi tante volte sotto il peso della croce e con delle corde fui trascinata indietro per lunghi tratti. nell'udire le ingiurie più infamanti. sei potente. quale bontà.. dammi la tua grazia. . sei un mare immenso di ricchezza.. i tali (e mi fece i nomi) sono in pericolo di perdersi: sono tanto accecati dalle passioni! Mi offendono tanto gravemente. 8-2-1945). .. Mi inganno: è ferita profonda. solo per la tua gloria. Io vorrei che le anime conoscessero le sue astuzie diaboliche perché non si lasciassero ingannare! Con la venuta di Gesù Sacramentato.. Tutte le sofferenze che mi attendevano annientavano il mio cuore: era una oppressione che lo soffocava e gli toglieva la vita.. Tante volte mi sforzo di distrarmi per vedere se scompare questa sofferenza.. e così pure i vestiti incollati al corpo. Venne poi il demonio sotto forma di lupo e di leone. Ascolta.O Gesù. sarà strappata al potere di satana. non sono immaginazioni. Ah. per te. o innocente. sentivo scorrere sul mio corpo i rigagnoli del sudore della morte. sono di Gesù (diario.. è diffondervi il bene. dopo i miei leggeri sonni. ma non potevo avere neppure un sorriso. con il calore del suo divino Amore che Egli mi ha fatto sentire intensamente. Non ricordo che abbia frequentato mai la chiesa. Il suo conforto mi incoraggiò a percorrere il cammino del Calvario. tale sofferenza raddoppia al venerdì. figlia mia amata.Chiedi. voglio soffrire. Mi pareva che i miei capelli fossero inzuppati di sangue. Sulla croce. è dolore vivissimo che solo Gesù e Mammina possono addolcire. voglio salvarli: li amo. giacché. In questo abisso di dolore venne Gesù: . quale tenerezza. per tua bontà e potere infinito. sei porto di salvezza. Cadevo con il volto a terra e brani delle mie carni lacerate rimanevano tra le pietre. Quella persona mi diede segni di pentimento e mi promise di cambiare vita.Ieri passai più di tre ore a parlare di Gesù con una persona lontana da Lui da molti anni.. . saper dire ciò che avviene in me. ciò che Tu soffristi per noi! Oh... La tua vita sulla terra è fare il bene alla terra stessa. desidero che quel peccatore si salvi ». Affida al mio Cuore quanti vorrai.. abbandonata da tutti. facendo davanti a me scene orribili. ho ripreso un po' di vita. Oggi mi sono svegliata stanchissima. figliolina.O mio Gesù. fa' che già fin d'ora in terra tutti i peccatori che io Ti nominerò si convertano e siano salvi. Non ho parole né capacità per esprimerla. chiedi. Sentivo il dolore dell'abbandono in cui mi avevano lasciato coloro che mi erano più cari: dove erano le loro proteste di non abbandonarmi? Tutto questo è come un libro a caratteri ben chiari. tanto scandalosamente!.

poco dopo. collegati come da due fili elettrici. voglio che dia loro il cielo.O Gesù. Andai al mio calvario. Lo scambio dei nostri sguardi fu breve: dovetti avanzare maltrattata. . Quale sforzo. Che devo fare per il mondo? Come trasformarlo? Come consolerò e rallegrerò il tuo divin Cuore? Mi è venuta meno l'azione dello Spirito Santo: mi pare di non avere le sue grazie. trascinata. o Gesù. voglio che Gesù dia loro amore. come sono varie le sofferenze che mi mandi! All'alba cominciai a soffrire per il viaggio di Deolinda. spinta. Uno di essi era confuso per il fatto che io gli lavassi i piedi. perché dopo morte non lo avrei potuto sentire. Ben presto giunsi alla sommità del calvario. guarda il martirio che mi consuma. Ella era un faro per me ed io per Lei: un faro che dava luce per mettere in evidenza le nostre sofferenze. Non dimentico coloro che sono causa di tante mie sofferenze: prego per loro. che io voglio-chiamare vita.. A notte iniziata mi trovai in un banchetto di amici ed in mezzo a quella amicizia sentivo un traditore che.. tuttavia il dolore mi domina e sono sfinita.. Fin da stamattina sentii il mio cuore molto maltrattato. sei fonte che non si esaurisce. sentii che mi squarciavano il cuore: questo dolore mi fu anticipato. i nostri cuori si unirono in uno stesso dolore. Che conversazioni su tanti misteri. Ero contenta. alla mia incapacità. che io lo lavassi completamente. ... Sono una povera che non ha e non potrà avere nulla. Mi fa male il ricordarmi che oggi è giovedì: che sofferenze mi portano questi giorni! [giovedì e venerdì]. disfarla. le sue luci. Devo trasformare questa roccia da duro sasso in pietre preziose. Sull'imbrunire avevo l'impressione di percorrere delle strade: seguivo il mio cammino ed ero schernita e additata come rea di ogni colpa da quanti mi vedevano. sei pazza per le anime come lo sono Io. Potessi esprimere qui tutto l'amore.. un mondo chiuso e sento che sto dentro di esso. sei fonte di salvezza per tutta l'umanità. Figlia mia.. Of- . asciugamano e bacile. dentro questa roccia senza potermi muovere! Devo smuoverla. avrebbe dovuto baciarmi e provai il dolore che quel bacio mi avrebbe causato.Che sarà di me. di tanta grandezza! In questo banchetto lavai i piedi a coloro che mi attorniavano. Mio Dio. Le umiliazioni lo spremevano: non aveva più sangue da dare al corpo. Sentivo di essere Gesù. Sento di essere il mondo: un mondo di roccia durissima. . Ma non si divise il dolore dei nostri cuori.. in oro fino. Supplisci Tu. per visitare persone che io amo tanto. lanciai il mio sguardo sul mondo e gli dissi: .. Non faccio caso allora delle mie tristezze. delle sofferenze ed amarezze e mi metto a pregare per tutti coloro che amo e per il mondo intero. Ho fatto il tuo calvario simile al mio.. ma avrei voluto andarvi anch'io.(diario.. se fosse necessario. Le lacrime di Mammina scorrevano nel mio cuore. 15-2-1945). senza di Te nulla posso soffrire. La tua vita è vita di Cristo: vive Cristo adombrato in te. Il mio cuore si intenerì di amore per lui.. Gesù? Non posso vivere senza di Te. Sul mio petto si reclinò un volto che amavo tanto. È certo che Gesù soffre in me. in questa acqua.E’ per te che sono così! . Che lunga agonia! Il sangue scorreva.92 Devo trasformare un mondo di roccia (Momenti della Passione) . le piaghe si laceravano sempre più. quanto bene farebbe alle anime! Ma non so dire di meglio... Figlia mia. Mi venne incontro Mammina: ci fu uno scambio di sguardi profondi. 16-2-1945). Vi era in me acqua. ove fui inchiodata sulla croce.. Ancor prima di spirare. bastarono uno sguardo e poche parole perché egli si disponesse subito a spogliarsi e. possono purificarsi.(diario. . . Quando sentii il mio cuore squarciato. . Devo farne un mondo bello.Venne allora il mio Gesù: . Sento che la morte sta camminando verso di me: la morte che io sospiro tanto. la bontà e la tenerezza di Gesù. gradito a Gesù. Partiva con persone che io stimo. che mi introduce nel gaudio celeste. sei acqua che sazia tutto il mondo. tutti.

vorrei che la mia voce echeggiasse in tutta l'umanità: . molto lontana. I demoni mi lasciarono.. Io stavo sopra abissi spaventosi: mio Gesù. per il pericolo di tutti. che sofferenza è questa! Mi pare che sto sradicandomi il cuore dal petto. sentendo molto silenzio nella camera vicina.. andrò ad ucciderlo..Va' avanti. sono tua! Mi do a te per . Triste. . Umberto venne da me per continuare a parlare delle cose dell'anima mia. non soffro niente in paragone di quanto ha bisogno la povera umanità. Non è niente. come sono varie le sofferenze che mi mandi! . (diceva brutti nomi al sacerdote). Ho dato tutto e mi pare che fu inutile. Sento una sconfitta tanto grande. per la debolezza fisica di mia sorella. Esiste la sofferenza ed è mia. È padre della menzogna. ma al mattino. Esiste il mondo e ne ha bisogno.. La mia anima sente una fame molto grande. che amarezza! Tuttavia sono in pace: la mia anima è tranquilla perché sono sempre sincera e non penso ad ingannare. la mia amarezza. e non è stato la prima volta. scosse terribili. visita che gli avrebbe procurato un grande piacere. che oscurità! Solo di tanto in tanto cadevano su di essi delle foglie bianche che mettevano maggiormente in risalto il cupo delle tenebre. una grande ripugnanza nel dover dire ciò che avveniva in me.. è il mondo che viene ad alimentarsi al mio dolore: è un mondo di belve che approfitta quanto più può della mia sofferenza.93 fersi al Signore il sacrificio di non manifestare i miei sentimenti. non ho sangue: ho dato tutto. Mio Dio.O mondo. (diario. Quando d. mi pare di non esistere. ho perduto tutto. io continuai a sentirmi lontana.. Pinho. Quando avrò fatto di te quello che voglio.. Gesù. Rimasi sulla mia croce fatta più dolorosa dalla preoccupazione per quanto avrebbe potuto avvenire durante il viaggio.. Ma alla fine non seppi vincere e mostrai la mia penosa nostalgia.Zitta! Che non venga qui quel. Il Signore però non l'aveva permesso.. ricordavo quanto era avvenuto. Infatti poco dopo erano arrivate. mi aveva affermato che nel viaggio era avvenuto un disastroso incidente alle persone a me tanto care. Dentro di me sentivo. Durante la notte venne il demonio e chiamò i suoi colleghi: erano molti. Mi sentivo piccola e miserabile. Hai visto i petali bianchi che cadevano su quegli abissi? Sono petali della tua riparazione: con il loro candore illuminano le anime che stanno in quelle tenebre. riducendolo in briciole per darlo al mondo. .. temevo di far sentire i miei gemiti. Mi sentii anche più piccola nel vedere che persone riguardevoli si scomodavano per noi: tale pensiero mi perseguita in questi giorni ogni volta che ricevo la visita di qualcuno. Mio Dio.. mondo ingrato. invocai Gesù. . alle anime. ogni tanto. a compiere la tua missione..... Durante la notte ho sofferto la conseguenza di quella giornata. venuto a darmi luce e a togliermi i miei dubbi. il suo volto mi pareva soltanto un guscio d'uovo. Gesù. ma questa fame è del mondo. Morirà sotto i miei piedi. Vi erano due notti accostate: la notte là fuori e la notte dentro di me. Non mi pareva vero che fosse vicino a me: lo sentivo tanto lontano da non avere nulla per poterlo raggiungere. Umberto. figlia. dopo essermi confessata. Sono stata alquanto tempo con d. Senza volerlo. Vorrei passar la vita a mendicare cuori che siano alimento.Accetta. Ma. mi venne il timore che il sacerdote fosse morto davvero. immersa in un mare di dolori nell'anima e nel corpo. molto triste.. durante il giorno. Il demonio.Non ebbi paura che il demonio realizzasse davvero la sua minaccia. Il maledetto mi diceva: . Grandemente afflitta. salvezza dei peccatori. Il mondo viene ad alimentarsi al mio dolore (Momenti della Passione) Non ho vita. per il timore che non potessero passare a visitare il mio p. ma non ne avevo provato gioia: Gesù non me la concesse. 22-2-1945). Gesù non mi ha neppure dato il conforto della confessione. La voglio e la amo perché Ti amo e amo le anime. Vorrei gridare molto forte. Bramo continuamente la visita del confessore per purificare sempre più la mia anima.

l'abbandono. Nulla è in me che dia gioia: tutto quanto vi è di bello e potente è per me dolore. causate dalle ansie insopportabili di amare Gesù e salvare l'umanità!. convinti di poter far tutto..Padre.. - . Oggi..Non ero io che gridavo. sole della terra. tutte. pieni di compassione per me.. non potevo lottare..Povera me. pieni di superbia. non ho nulla da dare. oggetto di maltrattamenti.. Non vi è nessun male che non dicano contro di me. oltre la finestra. Padre mio. venne verso di me il demonio a raddoppiare la mia sofferenza. Il mio volto sentiva i grossi sputi. (diario. La mia anima sente che dalle spine sta per sbocciare una nuova fioritura di boccioli bianchi. per la vita che dà vite. E sopra le spine cadeva continuamente la stessa pioggia rugiadosa di sangue. La sepoltura è pronta. Afflitta e in agonia. vuoi consolarmi?.. Quali cose terribili avvengono in me. quanto ero piccola! Fui condannata.. era il mio cuore. Nella notte del 27 [febbraio] ebbi una visione di spine che mi causò enorme sofferenza. ho sentito nella mia anima.Ti amo! Soffro per tuo amore! . Alla prima luce vennero a prendermi. Viene su di me il peso di tutte le umiliazioni. Vengo da te per confidarti i miei dolori.. illumina l'umanità.94 Gesù e per la cara Mammina. che sono tua. Fuori mi attendeva una moltitudine di gente: quante sghignazzate udivo! Di strada in strada. grandi colpi con cui aprivano la mia sepoltura. Curva sotto il suo peso mi muovevo quasi bocconi. tutto spine: salivano a tanta altezza intrecciandosi le une con le altre che non ne vedevo la fine. 1-3-1945).. molto triste e sola. ti amo per salvarti. Corre verso di me la morte. gioia del cielo perché viene benedetto il mio Nome santo per la vittima immolata. Quanto soffrivo! Fissavo il mio Gesù crocifisso. La mia sepoltura è un pozzo.. non ero io a voler gridare: mi obbligava a questo la violenta sofferenza dell'agonia. È attraverso di Loro che passo a te il mio sangue.. gli alberi coperti di fiori. gioia del cielo! Sole che.. di casa in casa. Mi sentivo attratta da essa e camminavo per abbracciarla e possederla.. In quel momento venne Gesù: . con i suoi raggi luminosi. soffrivo per tanta ingratitudine. Era un bosco fittissimo di spine. inchiodata sulla croce mani e piedi..Portavo la croce e vedevo sul calvario quella di Gesù: era un faro che mi penetrava e mi illuminava tutta. Vado alla morte con gli occhi fissi nella Tua croce (diario. non so più cosa fare. forti rumori. Dal mio letto posso ammirare la grandezza del Creatore vedendo.Figlia mia. Di fronte a tanta grandezza. le lacrime non cessarono. ma la tristezza amara. gridai al cielo fino all'ultimo respiro: ... mio Dio? Accettare tutto ciò che viene da Te. Giunta colà. di mattina presto. Era tanto profonda! È giovedi. un abisso. fui interrogata da signori assolutisti. stavano per cadere su di me. Presi la croce. ripetevo sovente dentro di me: . perché mi hai abbandonato? . in mezzo ad un gran chiasso. . Quante volte fui trascinata! Quante lacrime sentii nel cuore! Trattata tanto crudelmente. è per mezzo di Loro che ti amo. Il demonio finalmente se ne andò. Io. Che fare. ho udito con i miei orecchi. mentre mi stiravano le braccia e le gambe per inchiodarle e sentivo che dalle piaghe uscivano fiotti di sangue. fuoco dei cuori. La mia anima vede tutto ciò che toglierà la vita al corpo. né i suoi sguardi addolorati... Non vi pensavo e la mia anima mi ricordò in che giorno ero [venerdì]. Ma neppure mi abbandonarono le lacrime e l'agonia di Mammina.. molto grosse e lunghe. 22-2-1945). Che prodigio! Il candore dei fiori si trasforma in notte per la mia anima: tutti i loro petali divengono frecce che penetrano nel mio cuore. Mi sentivo nella prigione. Dimmi. la mia vita. Soffrivo per avere gli occhi bendati. fuoco che brucia e purifica i cuori. mi distesero sulla croce. per consegnati a Gesù e a Mammina! .

ma allo stesso tempo mi tormenta il timore della loro presenza. solo io voglio piangere: lasciami nella amarezza. con la quale non oso più confidarmi... ti privo della mia gioia.. Per ottenere questa pace.. . voglio dare per lui la vita.. come già ti ho privata della consolazione e della gioia di coloro che ti sono cari. le tue virtù resteranno sulla terra. Fin dal mattino incominciai a sentire che Gesù piangeva dentro di me. nella tristezza infinita e resta Tu nella gioia e nella consolazione completa. Riceverai solo spine [dal mondo]. e così pure aumenta la paura per le persone care.. Vorrei inghiottire il mondo. Riceverai da Me soltanto quel conforto necessario per poter soffrire e vincere. Erano sguardi di richiamo. lasciami entrare con tutti i sacerdoti e i peccatori induriti. Dal mio cuore uscivano verso la città i più dolci e teneri sguardi. che danno rose. per il mondo che è inganno. sono madre che non può vederli in tanto disordine. Lasciami entrare nel tuo divino Cuore con quelli che mi sono cari. il tuo sangue lo irriga.. vivrai in mezzo alle spine e in mezzo ad esse spirerai. Sono spine che sbocciano. fino a pensare che non parlo con loro e fino a domandarmi se esistono o no. Vorrei presentarmi ai governanti di tutte le nazioni per chiedere che si riconcilino gli uni con gli altri.(diario. Da sabato ho una grande paura di Gesù. . anche se dovessi essere trascinata di nazione in nazione e fare ciò che vi è di più costoso. fango e immondezza! Sono madre. Che pazzia la mia. La brama di fare questo è talvolta così grande che mi pare di volare presso di loro... Umberto vengano qui. Azevedo e d.Guardate quanto è ferito! Sono i nostri peccati che lo feriscono così. La tua anima pura ne uscirà per volare al cielo ad ardere d'amore. Voglio amarti e lodarti con tutti. eternamente. sguardi di compassione. sottoporrei il mio corpo ai più grandi supplizi e sacrifici.. Ho sete di Gesù. In un momento in cui le ansie erano insopportabili alzai a stento lo sguardo a Gesù e Gli dissi: . Sono madre che piange lacrime di sangue che bagnano tutta l'umanità.. ma la tua grazia. cosa mi potrai chiedere che io non ti dia?..... Le tue spine non sono spine destinate a seccare.. Voglio che la tua vita sia presto. Io ero l'amore e l'ingratitudine. mi brucia in tutti i sensi: tutto il mio corpo è una fornace. Da domenica si è aggiunta la paura di Mammina... .Gesù! Povero mondo! Voglio salvarlo. Sento in me un fuoco ardente. La notte del più grande miracolo (Momenti della Passione) . molta fame di anime. Vorrei prendere nelle mie mani il Cuore di Gesù e dire loro: .. lasciami entrare con quelli che mi appartengono e si raccomandano alle mie preghiere. 6-3-1945). Siccome con tanta buona volontà e gioia mi dai tutto. voglio soffrire solo io.. molto presto conosciuta: il mondo ne ha bisogno..95 . Io ero la città di Gerusalemme ed ero Gesù. Mi sento sempre più madre sua. Nessuno rimanga fuori dal tuo Cuore.Gesù. non posso concedermi tregua: voglio salvare il mondo. spine da tutte le parti ecco il senso della visione che ti mostrai.(diario. ho fame. lasciami entrare con chi mi ha offesa. al Cielo che Tu hai creato per tutti. ma vorrei una riconciliazione fatta di perdono durevole perché non avvengano più gli stessi disordini. in tante miserie e atrocità. ma oh! che madre pazza! Sono madre che piange la perdita dei suoi figli. madre tenera. Sono madre che piange lacrime di sangue Da domenica mi sento madre della umanità. 2-3-1945). voglio soffrire tutto. il tuo dolore coltiva il terreno di quel bosco che ti mostrai. (diario. Gesù. lasciami entrare con l'umanità intera. e così passi alla nostra Patria. Non posso resistere a tanto dolore. 8-3-1945). Desidero che il dott.. . della mia consolazione. Tu partirai per il cielo. Verso questo amore viene contemporaneamente il dolore: dolore causato dai disordini di questi fratelli che sento essere figli miei. . timore che scompare per dar luogo ad una indifferenza.

96

Ma dalla città cosa usciva mai! La rivolta contro di me. Nel tardo pomeriggio mi sentivo riunita agli amici. O mio Dio, cosa avvenne! Scene tanto differentti! Io ero Gesù e, sul mio cuore, sentivo reclinarsi qualcuno, ed io ero quel qualcuno. Io ero la tavola, ero il pane ed il vino; io ero il calice che conteneva il vino; io ero le tazze ove venivano servite le vivande. Io ero Giuda; ero tutto. Io ero la dolcezza e la mansuetudine di Gesù; io ero la disperazione ed il tradimento di Giuda. Che notte! Che santa notte! La più grande di tutte le notti. La notte del più grande miracolo, del massimo amore di Gesù! Il suo divin Cuore era legato a coloro che gli erano tanto cari: per poter partire, doveva rimanere tra loro; per salire al cielo, doveva rimanere sulla terra; Lo obbligava a questo il suo divino Amore. Vorrei chiarire queste cose, ma non posso, non sono capace. Lo sguardo allucinato del cattivo discepolo rimase impresso nel mio cuore, come anche quel silenzio profondo di nostalgico congedo. L'amarezza della mia anima non poteva essere maggiore... (diario, 8-3-1945). Ogni momento che passa è una eternità; mi pare di essere sempre nello stesso luogo; il cielo non arriva. Solo i venerdì passano e ritornano subito: posso quasi dire che sono sempre presenti. La notte l'ho trascorsa nell'agonia dell'Orto. Che triste solitudine! Il cielo pareva rivoltarsi contro la terra ingrata. Io udivo il rumore della gente, il tintinnio delle armi. Dentro di me sentii dire ad uno che mi si era avvicinato: - Amico, per che cosa sei venuto? - O dolce parola! O dolcezza, tenerezza, amore di Gesù! Sono passate alcune ore e tutto è ancora impresso in me. Il mio corpo è stanchissimo: per l'agonia nell'Orto e nella prigione, per i flagelli e le spine, per i maltrattamenti e il viaggio sul Calvario... Arrivata là mi trasformai nella montagna, nella croce, in Gesù. E in me vi era Mammina: i due cuori uniti, il mio ed il suo. Quanti sentimenti, quanto dolore, quanto amore! Amore che si estendeva su tutta l'umanità; amore che costringeva a tanto dolore, allo spargimento di tutto il sangue. Ah, se potessi mostrare chiaramente come chiaramente rivissi ciò che hanno sofferto Gesù e Mammina! ... Gesù mi disse: - Sei colma di grazia, figlia mia, perché Gesù è con te. Sei colma di luce, purezza e amore, perché su te è disceso ora dal cielo lo Spirito Santo; abitava già in te, ma ora più che mai si infuse in te; in te come già negli apostoli. D'ora innanzi avrai luce per comprendere pienamente la grandezza del mio amore, del mio potere, della mia misericordia e della gravità della colpa contro il mio divin Cuore... Desidero vivamente che la tua vita sia conosciuta; ma non può esserlo senza grande dolore, immolazione e sacrificio. ... È giunta l'ora: vi sia luce, si faccia luce! Il mondo ha bisogno, il mondo ha fame della mia vita nascosta in te. Chiedi preghiera, riparazione, cambiamento di vita. Chiedilo! Non sarà fatto se non chiesto; non può essere chiesto se non sono conosciuti i miei desideri. In fretta, in fretta! Penitenza! Riparazione per il peccato della carne. L'impurità è la finestra aperta per tutti i peccati gravi. Il mondo si converta! Povero mondo se non si converte presto... Riceverai da Me tutto per dare tutto alle anime. Sei di Gesù, vivi di Gesù! Da' alle anime ciò che è di Gesù. (diario, 9-3-1945). Questa luce non lascia nulla di occulto Da venerdì [9-3] sento nel mio capo una luce forte che si riflette nel cuore con la stessa intensità. Sento contemporaneamente di essere una torre di altezza senza pari da cui quella luce illumina il mondo intero. Tale luce nuota in un mare di dolore, in un mare di notte; il mare sono io, il dolore è mio, ed anche la notte è mia. La luce non mi appartiene: appartiene al mondo, è soltanto per il mondo. Talvolta mi stanco, resto sfinita per le molte cose che questa luce mi fa vedere. Mio Dio, cosa avviene mai nel mondo! Come corre pazzo verso la perdizione! Ma egli è mio, mi sento tanto madre sua! Non posso

97

sopportare che si perda per il suo disordine. La mia anima lo vede in tutte le strade di perdizione. Ah, mio Dio, che devo fare? Ho già dato tutto, e mi pare di avere fatto tutto per salvarlo. Ho dato e fatto tutto senza sentirmi madre ed ora [che mi sento tanto madre] è grande il mio dolore per non avere più nulla da dare a Gesù per il mondo. Vi sarà qualcuno che comprenda questo dolore? Come lo soffro io, soltanto Gesù lo sa. O cuori, o cuori di tutto il mondo, se comprendeste quanto vi ama Gesù!... (diario, 13-31945). ... Sento che la torre innalzata in me è sempre più alta. L'artista incaricato dell'opera non cessa di lavorare. A quale altezza sono salita, poiché sto salendo in questa torre, o meglio, sono la torre stessa! La luce sale con me. La fatica per il tanto vedere mi estenua. La luce è del mondo, non è mia; è per illuminarlo e allo stesso tempo perché io lo veda: rimane qui tanto in basso! Valuto la distanza dal cielo alla terra. Ahi, come io vedo il mondo! Questa luce non lascia nulla di occulto; penetra nel più intimo e fa sì che io pure vi penetri. Quale miseria nelle anime, che fango copre i corpi stendendosi su tutta l'umanità! Che orrore! O mondo, come ti vedo mai! Quanto più sale la torre più la luce illumina; più il mondo è fango e più il mio cuore soffre... (diario, 15-3-1945). Una visita di riconciliazione ... Lunedì, ancor prima che io ricevessi il mio Gesù, Deolinda mi disse che desiderava venire a visitarmi la ragazza che era vissuta con noi. Io desideravo con ansia questa riconciliazione, non perché mi sentissi colpevole, ma perché ero del parere che fra persone pie non devono sussistere dissapori, motivo di cattivo esempio e di dispiacere a Gesù. Fino ad ora, al pensiero di un incontro con chi mi aveva fatto tanto soffrire, sebbene senza riflettere ed involontariamente, avevo l'impressione che ne avrei ricevuto un colpo al cuore. Desideravo tale incontro ma temevo di non resistere. Quando mia sorella me ne parlò, Gesù trasformò la mia anima: non ebbi più quell'impressione nei riguardi di quella persona; rimasi indifferente come davanti a una cosa che non mi interessa. Nella Comunione affidai la questione a Gesù, chiedendogli di risolverla secondo la sua divina Volontà. Passai la giornata in ansia, timorosa di non fare la volontà del Signore e con un aumento di sofferenze. Oggi mi è stato riferito che forse in mattinata, dopo la Comunione, avrei avuto quella visita. Mi sono rivolta allora al Cuore di Gesù: - Fa' che la riceva con la bontà e l'amore del tuo divin Cuore. Dammi la tua umiltà. Fa' che dimentichi il dolore causatomi, come desidero che Tu dimentichi la mia ingratitudine verso di Te. - Mammina, per la tua agonia presso la croce, per i tuoi dolori, fa' che mi comporti in modo da dare a Gesù tutta la consolazione e sia grande il vantaggio per le anime. - Ho ricevuta la ragazza con il sorriso e con la maggiore mansuetudine possibile, facendo molta violenza su me stessa. Il cuore ne era soffocato e talvolta stentavo a parlare e a respirare. Le ho fatto comprendere il suo cattivo comportamento e, quando mi ha chiesto perdono, le ho detto: - Io non chiedo al Signore che ti castighi, anzi chiedo che non ti castighi. Voglio dimenticare tutto, come desidero che Egli dimentichi le mie ingratitudini e quelle del mondo intero. Il mio cuore è stato inondato di compassione per lei e l'ho perdonata con tutta l'anima. Ho visto in lei il Signore. Non ho avuto un momento di gioia, perché mi è parso che la cosa non mi riguardasse... (diario, 13-3-1945). II dolore della Madre (Momenti della Passione) ... Sentii che Qualcuno con amore pazzo, con amore di Madre, andava di strada in strada, cieca di dolore, per vedere dove poteva incontrarmi. Il frastuono era spaventoso.

98

Rivestita con una veste da re, ma per scherno, mi posero in mano una canna. Quale barbarie contro di me! Erano moltissimi coloro che gareggiavano a inventare tormenti per maltrattarmi con maggior crudeltà. Lungo il cammino del Calvario era tutto un urlare ed uno schiamazzare dietro a me: non erano grida di dolore ma di odio e di ingiuria. Ma vi era Chi piangeva e si affliggeva per me, Chi voleva consolarmi, darmi sollievo e curarmi le piaghe. Questo Qualcuno mi causava ancor più dolore: era un dolore unito al mio dolore, era un dolore che non poteva addolcire il mio. La Mammina... quanto ha sofferto con Gesù! Sul Calvario e sulla croce era Lui con Lei un solo Cuore, un'anima sola, un solo dolore, un solo amore. Gesù abbandonato, Mammina abbandonata nel vedere suo Figlio in tale stato. Se il mondo conoscesse e comprendesse questo, non peccherebbe. Gesù era in croce, ma era dentro al mio cuore. Al grido « Padre mio, perché mi hai abbandonato? » diceva nel suo Cuore: - Guarda, o mondo, in che stato mi hai ridotto con le tue cattiverie. - Lo sentii affidare la sua Anima all'eterno Padre. Con quale gioia lasciò il suo santissimo Corpo e fu ricevuta in cielo! Già in unione con il mio Gesù, Lo vidi in croce, ma dentro di me, a spargere il resto del preziosissimo Sangue del suo divin Cuore già aperto e, infine, gocce d'acqua. Mi disse: Il peccatore indurito ed impazzito per le passioni è lontano da Me, molto lontano... Vieni, figlia mia, dal tuo Gesù a ricevere la medicina, la vita e la luce per condurlo a Me... - O Gesù, solo con la luce del tuo divino Amore io posso dargli luce. Ho sete, tanta sete di darti anime, tutte le anime. - La tua sete è la mia: saziamela... - ... (diario, 16-3-1945). « Comprendano la mia vita divina nelle anime ». ... Venne Gesù a dirmi: - Gli uomini sono lontani, molto lontani dal comprendere la mia vita divina nelle anime, e questo è causa di grande dolore al mio Cuore divino. Ecco perché è tanto piccolo il numero delle anime riparatrici, di coloro che giungono alla santità nella sua perfezione. È grande il numero delle anime chiamate, ma tanto esiguo quello delle anime perseveranti e fedeli all'invito divino. Sai perché? Perché sono pochi i miei discepoli i quali comprendono questa vita divina; sono pochi che le sanno guidare e sostenere fino a che arrivino a Me. Ad alcune tagliano le radici; le buttano a terra e sovente hanno gravi cadute... Altre dalla loro malizia sono portate per vie sbagliate. Altre le condannano, dicendo che è falso ciò che è reale, o che è umano ciò che è divino. ... Come potranno essere salvati i peccatori? Come potrà salvarsi l'umanità? - Mio Gesù, solo Tu lo sai: pensaci Tu ed abbi compassione degli uni e degli altri. O vittima delle anime, il grande rimedio, il miglior rimedio sta nelle tue mani e non nelle mie: accetti le sofferenze che sto per chiederti?... - Accetto tutto, ma desidero udire da Te la promessa che non mi abbandonerai un solo momento e che non permetterai che io Ti offenda o per sfinitezza o per scoraggiamento... - ... Non verrò a parlarti al venerdì e nei primi sabati. Non terminerà la tua passione; anzi sarà più dolorosa; sarà davvero più completa. Resterai peggio dei ciechi che non conobbero la luce: essi non la videro mai, ma credono che esiste; tu resterai come se non credessi in nulla. Avrai bisogno di assistenza e di chi ti affermi sempre che la luce esiste, che i tuoi cammini sono i miei... Io, anche se nascosto, insieme alla mia Madre benedetta, non ti abbandono mai... È la tua ultima fase, e la più dolorosa. Oh, che agonia sarà la tua... Dopo di questo, immediatamente, giungerai al cielo. Quanto sarà meravigliosa la tua morte! Avverrà nella più grande agonia, ma anche colma del più grande amore... Per chi mi offri le ultime sofferenze? - Per tutto quanto è Volontà divina: voglio soltanto questo. - Mia amata, voglio che tu mi offra una parte di esse per i sacerdoti, affinché abbiano luce divina e comprendano la mia Vita nelle anime, la posseggano sempre più per com-

99

prenderla sempre meglio; non abbiano altra vita se non la Mia. Per coloro che non la comprendono, affinché la studino, perché, non avendola studiata né compresa, non tentino spegnere la luce ed estinguere quella stessa Vita. Quindi per quelli che mi offendono gravemente. L'altra parte delle tue sofferenze offrila per il mondo intero, perché ti appartiene: te l'ho affidato... - (diario, 23-3-1945). « Ti lodo per la tua fedeltà » (Momenti della Passione) ... Sento la perdita di Gesù e di tutte le creature. Sono sola, senza nessuno, nessuno per me... Non posso pensare che Gesù tralascerà di parlarmi: non posso resistere. Mi è di tormento il dover scrivere quanto avviene nella mia anima, mi sono di tormento i colloqui con Gesù, per il timore di me stessa, di introdurvi qualcosa di mio; ma che sarà di me quando Gesù si nasconderà per davvero? Se avessi volontà per scegliere, preferirei i colloqui e il dover scrivere tutto, anche giorno e notte senza pausa, se fosse possibile. Soffro perché Gesù viene a parlarmi e soffro orribilmente perché tralascerà di farlo. Quando? Non lo so: ecco la schiava del Signore! Mio Dio, quando e come vorrai! Sii con me! ... Oggi fu un giorno di grandi ricordi, di tristi anniversari: tre anni di digiuno e senza la mia amata crocifissione [fisica] ! Piansi di nostalgia per le due cose. Ma la mia anima era in pace, contenta delle disposizioni ed attenzioni tenere di Gesù... Mi colarono lacrime lungo le guance, che aumentarono la mia pena temendo con esse di averlo rattristato. - Mio Dio, le lacrime non sono di disperazione; sono lacrime di amore e di rassegnazione. Mi conformo con la Tua volontà. Con questo dolore e queste nostalgie posso pensare e sentire più al vivo ciò che sono le tue ansie, la tua fame delle anime e il dispiacere che Ti causa la loro perdita... - ... (diario, 27-3-1945). Il mondo fugge da me; non so come riuscire ad attrarlo. Muoio di fame e di sete per lui... Vorrei dire e mostrare l'amore di Gesù per i suoi figli; non lo so mostrare, non lo so dire, ma so sentirlo e comprenderlo... Il mondo fugge da me, il mondo si perde e non lo posso impedire: nel vederlo correre verso l'abisso, verso la perdizione, cado a braccia aperte, cado sfinita. Ho dato tutto e non ho evitato la sua perdita. Mi sento in lotta con la morte; l'ora non è ancora giunta; le sofferenze avrebbero già dovuto farmi morire. È notte e l'anima sente come non mai che è notte di amore: la notte santa. Gesù sta per partire e vuole rimanere fra noi. Che vincoli di amore partono dal suo Cuore verso i cuori di coloro che Gli sono cari! Che ansie di andare e di rimanere! Il mio cuore sperimenta tutto questo: io sono pane, sono vino, sono ostia, sono tabernacolo. Che notte feconda, che notte bella! Scesero gli angeli ad adorare questo grande mistero... (diario, 29-3-1945). ... La mia anima ed il mio corpo hanno avvertito che mi conducevano legata e che alcuni, spinti dalla manifestazione di una moltitudine formata dalla feccia più vile, si prendevano beffe di me e mi condannavano a morte. I miei orecchi udivano le parole « muoia, sia condannato! » scandite all'unisono. Che urla! Presi la croce, caddi parecchie volte; ad ogni passo stavo per spirare. Cadevo e su di me rimaneva la croce. Non per compassione, ma per timore volevano qualcuno che la portasse. Vi fu chi la prese, non per amore, ma per ordine avuto. Ciononostante, sentii che il mio cuore gli dispensò tanto amore. Che grande ricompensa! Il mio corpo veniva consegnato ai malfattori, il mio spirito era tutto concentrato in Dio. Sul Calvario il sangue scorreva da tutte le ferite del mio corpo. Che ore di tanta agonia! Sentivo nella mia anima tutti i sospiri di Gesù; tutti gli sguardi che Egli levava al cielo furono impressi nella mia anima. Poco prima di spirare, solo di tanto in tanto dava un sospiro; e nell'intervallo, tra un sospiro e l'altro, stava come se non avesse vita. E la mia anima sentiva tutto questo. Come era bello! Che lezioni mirabili ci dà Gesù: tanto

100

maltrattato e tanto pieno di tenerezza e di amore! ... Venne Gesù: mi fece dimenticare, per poco tempo, il dolore. Il mio cuore si dilatò e si incendiò. - Vengo, figlia mia, a felicitarmi con te per il tuo compleanno, per la tua vita piena di meraviglie, così ricca di virtù e di amore. - - Sono per Te, o Gesù, le felicitazioni e le lodi. Che faccio io senza il mio Gesù? Cosa sono senza di Te? La grandezza è Tua, la miseria è mia. - Ti lodo per la tua fedeltà e corrispondenza alle mie grazie divine; ti lodo per la tua riparazione. Quante vittime ho scelto e si rifiutarono! Quante ne chiamai e non mi ascoltarono! Quante ne invitai a grande elevazione verso di Me e nulla ottenni. In te mi consolai, da te tutto ricevetti... La tua vita è di meraviglie: se vedessi le anime che per te si salvarono, e specialmente in questi tre anni del tuo digiuno! Che grande mezzo per soccorrere i peccatori! Manifesto in te il mio potere, le mie ansie e il mio amore per loro... Il tuo martirio giungerà al massimo e il tuo amore alla massima altezza, per una riparazione senza pari. Ricevi ora, figlia mia, il sangue del mio divin Cuore: è la vita di cui necessiti, è la vita che dai alle anime. - Vidi il Cuore di Gesù ardere in fiamme e traboccare d'amore... (diario, 30-3-1945, venerdì santo). Che sarà mai perdere Gesù eternamente? « È con molto sacrificio, perché priva di forze, che le scriva per ringraziarla della lettera inviatami con tanta carità. Il Signore la ricompensi. Per me, non è consolazione ricevere lettere o notizie riguardanti persone che tanto stimo e che fanno da sostegno e guida alla mia anima; è appena un sollievo che fa rivivere la mia vita più che morta. Siccome voglio soltanto ciò che Gesù vuole, la mia volontà sta solamente nella Sua. Lo benedico e lodo per tutto, abbandonata alla sua divina Provvidenza e ricevo tutte le spine come carezze deliziose del cielo. Le manda Gesù. Per suo amore e per le anime sorrido a tutto. Continuano le paure per gli assalti del demonio, anche se in questo mese ne sono stata più risparmiata. Ma quando viene... oh quanta malizia! Che io lo desideri o no, a volte devo comparire alla presenza di Gesù; altre volte non Lo sento, sperimento la Sua perdita. Se sapesse, padre, l'orrore che tutto questo mi causa! Cosa sarà mai perdere Gesù eternamente? Provo il dolore Suo per la perdita delle anime; provo i sentimenti e l'amore che ha per loro: non vi sono parole ed intelligenze umane capaci di spiegare. L'immaginetta allegata con la frase che parla di spine è per lei; sull'altra [immaginetta], dal momento che non posso mandarne una per ciascun novizio e confratello di codesta santa Casa, ho scritto un pensiero che interessa tutti: è mio desiderio che tutti lo pratichino. Deolinda e tutta la famiglia ringraziano per i saluti e li ricambiano con gli auguri di una santa Pasqua. Da parte mia, auguro a lei e alla comunità le tenerezze, le benedizioni e l'amore di Gesù resuscitato. E lei quando verrà? Le ho preparato un grande calvario, nevvero? Mi perdoni e, per carità, non mi dimentichi nella preghiera. lo ricordo molto tutti a Gesù e a Mammina... » (lettera a d. Umberto, 31-31945). La mia morte sia vita per il mondo Non vissi, non risuscitai con Gesù. I miei occhi non videro; i miei orecchi non udirono; il mio cuore non amò, il mio corpo non sentì se non dolore. Lo sguardo dei miei occhi non era mio, né l'ascolto dei miei orecchi, né il sentire del mio corpo, né l'amore del mio cuore, né il sorriso che copriva tutto questo, neppure il sorriso era mio. A chi apparteneva? Gesù lo sa, io non so dire nulla. Le gioie sono per chi Gesù vuole, eccetto che per me. Ma sono contenta: io non vivo, viva Lui con la sua vita divina nelle anime; non risuscitai, risuscitino loro per Gesù. Non ho amore, non ho nulla da offrire al mio Signore; Gli giungano graditi l'amore di tutti i cuori e l'offerta totale di tutte le sue

101

creature. Non ho lingua per lodarlo; Gli giunga gradita la lode della terra e del cielo. Tutta la terra e il cielo Lo lodano; soltanto io, poveretta, sono stata esclusa; resto da parte. Non posso unirmi ai beati del cielo, ai giusti della terra. Tutta la cattiveria e la miseria del mondo sono mie: che vergogna! Che orrore! Ho perduto Gesù! Che perdita eterna! Mai più Lo posso vedere. Non v'è rimedio per tale perdita. Non posso pensarvi. La mia anima non resiste a questo dolore: perdere Gesù, per,derlo per sempre! ... Venne Gesù: - Figlia mia,... ti accompagno nel dolore, nell'amore, nelle lotte contro il demonio. Sono con te in questo mare immenso di martirio nel quale sei immersa. Sorridi con le tue labbra, nascondendo il dolore e l'amarezza nei quali stai sepolta... - O mio Gesù, confido che mi accompagni, che tutto vinci in me; ma perché, nel medesimo tempo, sento tanto dolore a parlare con Te? - Perché sia completa la mia consolazione, siano completi il tuo martirio e la tua riparazione... - Se è così, consólati, o Gesù, gioisci nel mio dolore! Non voglio la mia, ma la Tua gioia; non voglio il mio trionfo, ma quello delle anime. Accetta il mio martirio e fa' che la mia morte sia vita per il mondo e la mia cecità luce per i cuori. Voglio che il povero mondo viva solo per Te, veda, ami e benedica solo Te... - (diario, 3-4-1945). Un edificio mondiale in costruzione di amore e di purezza (Momenti della Passione) Continuo a sentire due cose contemporaneamente: la perdita di Gesù e quella delle anime. La prima mi causa tale orrore e rivolta da non potersi dire: volontà di maledire questa perdita e di maledire la terra. Mi pare che mi tormentino tutti gli orrori dell'inferno. Sento che era meglio soffrire tutto, perdere tutto, piuttosto che perdere Gesù. Mi basta questo per massimo martirio del corpo e dell'anima. Mio Gesù, perderti! E su questo grande dolore cade il peso della giustizia divina. Tormento e dolore senza pari. E la perdita delle anime, ahi, quanto costa! Il mio cuore le rincorre, dispensa loro tenerezza e amore. La mia anima ne vede la fuga e agonizza. Non vi è amore che le fermi, non vi sono parole che le commuovano: corrono, corrono verso la perdizione. Quale dolore per Gesù e per me che sento questo! Non posso rassegnarmi che le anime si perdano. Stamane, con la venuta di Gesù sacramentato, sono spuntate in me nuove ansie che hanno dato inizio ad un nuovo mondo nel mio cuore. E’ un edificio mondiale in costruzione. Le ansie sono di purezza e di amore: l'edificio deve essere costruito con questo. Che fiamme ardenti, che fuoco bruciante! Questa purezza e questo amore non sono miei: sono per l'edificio, per il mondo. Mio Dio, ansie che consumano! Vorrei parlare al mondo intero, vorrei parlare solo in amore e purezza; vorrei che vivesse soltanto di queste ricchezze... (diario, 5-4-1945). Continua in me l'edificio mondiale, insieme ai desideri e alle ansie di amore e purezza. Voglio il mondo in fuoco d'amore, in purezza di corpo, anima e cuore. Sollevo gli occhi al cielo e grido sovente: - Che posso fare perché il mondo si purifichi, si incendii e viva soltanto del Tuo divino amore? - Con queste ansie uscii dalla prigione; percorsi molte strade abbracciando fortemente la mia croce; amavo con tutto l'amore le spine che circondavano il mio capo. Dall'elmo di spine sgorgavano fiotti di sangue che scorreva lungo il mio corpo ed irrigava la terra. Sentivo che Mammina veniva, pazza, alla mia ricerca, o meglio, alla ricerca del suo Gesù; si apriva il varco fra la moltitudine per vedere dove poteva incontrarlo. Il suo Cuore santissimo scoppiava, si dissolveva in dolore e faceva scoppiare e dissolvere quello di Gesù. Nei momenti di queste sofferenze, venne il demonio ad aumentarle di più; mi tormentò al massimo... Mi pareva perder la vita; venne Gesù a ridarmela. - Coraggio, figlia mia, non hai peccato... Unisci il tuo dolore al mio e a quello della mia Madre benedetta... -

102

Sul Calvario sentivo la vita del buon ladrone spirare nel mio cuore: con quale pace egli dava la sua anima a Gesù! Si fece buio sul Calvario, tutta la terra tremò e fece tre mare la croce. Gesù consegnava il suo Spirito all'eterno Padre, mentre un gran numero di curiosi atterriti scendevano come formiche dall'alto della montagna. È venuto Gesù ad addolcire il mio grande dolore e a togliermi il terrore che tutto questo mi causava: - Coraggio, figlia mia, universo di dolore, di purezza e di amore! Ciò che opero in te l'ho destinato alle anime! La tua vita osservata, letta e divulgata, sarà una manna celeste, feconda di una immensità di amore, di vita e di salvezza. È questo l'edificio che ho innalzato in te... È a tua imitazione che in futuro il mondo mi amerà; ècon la tua purezza che si purificherà. Gli uomini impediscono che sia dispensata alle anime la medicina che ho loro destinata; ciò che non proibiscono, perché non possono, è che lo continui le mie meraviglie in te... Io sono l'artista divino: lavoro in te ed opero i più grandi prodigi. Chi ti ammira, ammira Gesù; chi ti ama, ama Gesù; chi ti imita, imita Gesù. Ho ritratto Me in te: sei la copia più fedele di Cristo crocifisso. Il mondo esulterà di gioia quando conoscerà ciò, che fu la tua vita sulla terra. - O Gesù, se parlassero così coloro che non mi conoscono e non sanno quanto Ti ho offeso,... ma parli Tu che tutto conosci e cui nulla della mia vita è occulto... che vergogna e confusione io sento! Rimedia Tu a tutto il male, purificami, colmami di amore, coprimi della tua Grazia, affinché possa essere per le anime la medicina che vuoi Tu ... - ... (diario, 6-4-1945). « È vicina l'ora della pace » ... Ho tanta nostalgia del Cielo! Faccio un grande sacrificio a non chiedere a Gesù di portarmi presto lassù. Quante volte, tra l'altro, sto per dirgli: - Dopo questo, vieni a prendermi per il cielo - ma, ricordando la mia promessa di non chiederglielo, mi faccio violenza e dico: - Compi in me i Tuoi disegni divini. - Mi pare che sarebbe un sollievo per me se potessi chiedere a Gesù di accelerare la partenza per la mia Patria. Comunque sia, non chiedo, non voglio mancare alla promessa... Dopo la Comunione, si è fatta udire la voce di Gesù, più soave della musica degli angeli: - ... Sono balsamo salutare, sono medicina della tua anima tanto sacrificata per Me e per le anime. Mentre Egli parlava, il mio cuore si dilatava, pareva uscirmi dal petto ed elevarsi molto in alto: come era grande! - Che cosa è questo, mio Gesù? Che grandezza è mai quella che sento in me? - Mia figlia amata, è l'edificio dell'amore; è la grandezza del tuo amore per il mio Cuore divino e per le anime. È con questo amore che lo voglio essere amato; è con questo amore che il mondo sarà salvo. È prossima l'ora della pace. Se il mondo, ripeto, e ancora più il Portogallo, saprà ringraziare per la grazia che gli è stata concessa, la pace sarà duratura... Se [gli uomini] non mi ringrazieranno, se non faranno orazione e penitenza, se non si rialzeranno dai loro grandi crimini, molto presto cadrà sul mondo non fuoco di armi, ma fuoco della giustizia divina... - O Gesù, rimasi tanto triste quando ti chiesi di lasciarmi in vita sino alla fine della guerra, ma Tu lo sai che voglio soltanto la tua divina Volontà. - Sono stato Io, figlia mia, ad ispirarti di chiedermi di prolungare la tua esistenza terrena per dare una prova più chiara a coloro che si sono opposti alla mia divina Volontà... - ... (diario, 7-4-1945). Pensare solo a Lui, parlare solo di Lui, soffrire tutto per Lui « Vorrei dirle tante cose e non posso. Gesù e Mammina le dicano per me. Le facciano comprendere quanto soffre la mia anima, affinché lei abbia compassione di me, implori e faccia implorare che dal cielo mi venga tutta la grazia e la forza di cui ho bisogno. Quante ansie, tristezze, amarezze, quanto sfinimento nella mia povera anima! Tutto ciò che faccio che possa disgustare Gesù è involontario. Vorrei soffrire tutto con la maggior

103

perfezione e con il più grande amore; non vorrei ferire Gesù.. Piuttosto l'inferno, migliaia di volte. Ma, padre mio, le dico con la massima franchezza e verità: voglio e non posso; non trovo in me nulla di bene, di virtuoso, nessun amore per Gesù; sono miseria, soltanto miseria. Come sarei contenta se amassi il mio Gesù e potessi dargli soltanto amore! In tutta questa mia miseria che sento rimangono unicamente le ansie e una volontà fortissima di non voler vivere se non per Gesù, parlare solo di Lui, pensare solo a Lui, soffrire tutto per Lui. Creda, padre, questa è la realtà; non faccia come me cui pare di non credere a ciò che dico. Il demonio ne combina di quelle!... Mi fa soffrire tanto! Quanto è cattivo! Non so nulla di lei, ma sento che soffre, e non solamente per la proibizione di confessarmi. Questa sofferenza e tutte le altre di cui io sono causa, sebbene involontariamente, costituiscono il calvario cui feci riferimento... A tutta la comunità il mio ringraziamento e i saluti. Grazie della lettera scritta con tanta bontà e piena di parole confortanti e stimolanti. Quando potrà venire a Balasar? Ho alcune lettere cui rispondere, ma non lo faccio senza un suo consiglio... (lettera a d. Umberto, 9-4-1945). L'amore oltrepassa tutti i dolori (Momenti della Passione) Che fuoco nel mio cuore! Mi brucia tanto che pare lo distrugga. Quanto darei, quanto vorrei soffrire per ottenere che questo fuoco fosse mio e fosse fuoco di amore per Gesù. Voglia amore: voglio amore da dare al mondo perché ami soltanto Gesù. Povera come sono, non ho nulla da dargli; non so come acquistarlo; non so come consegnarlo a Gesù. Lo vedo fuggire: fugge verso un altro mondo di perdizione. Rimango con le braccia aperte e lo sguardo al Cielo. Come rimediare a questo male? - O Gesù, veglia sul mondo che mi hai dato ed affidato: custodiscilo, è tuo, soltanto tuo. Dammi il tuo amore: solo così lo potrò conquistare. Ansie grandi grandi dalla terra giungono al cielo. Mio Dio, vedo le anime piene di lordura e i corpi distrutti dalla lebbra: conseguenze del peccato. Che luce, questa, che mi obbliga a vedere tutto! Come è ridotto il mondo! Dolce Gesù, il tuo divin Cuore non ne può più. Io mi sento tra il mondo e Gesù per evitare che la malvagità degli uomini ferisca il suo Cuore tanto amante. Flagelli, spine, maltrattamenti colpiscono me. Non vedo Gesù ma Lo sento come oppresso, pieno di spavento che attende i colpi di questo torrente di malvagità. ... Senza pensare alla Cena di Gesù con i suoi discepoli, mi sono sentita a mensa. Il mio cuore era il calice, era il vino, era il pane. Tutti venivano a mangiare e a bere a questo calice. Da allora in poi quella Cena si sarebbe ripetuta. Ma oh, che orrore ciò che ho veduto! Tanti Giuda a mangiare e a bere indegnamente. Che lingue sudice! Peggio ancora: mani tanto indegne a distribuire questo pane e questo vino; mani indegne, cuori demoniaci. Che orrore di morte! Ne provai tanto dolore e orrore da sembrarmi che l'anima si lacerasse e il cuore si spezzasse. Non so esprimere meglio quanto ho visto, sofferto. E su tutto questo, l'amore di Gesù, un amore indicibile: amore - che si può apprezzare soltanto se sentito... (diario, 12-4-1945). ... Mi svegliai da un leggero sonno e mi sentii subito legata ai fianchi, trascinata per i capelli, flagellata, coronata di acute spine le quali mi causavano tali dolori da sembrare che il mio capo bruciasse nel fuoco... Un amore irresistibile, uscito dal cuore, mi legava sempre più alla croce. L'amore oltrepassava tutti i dolori. Sulla croce provai sofferenze atroci nel dover stare con il capo unito al legno: le spine mi penetravano sempre più profondamente; il dolore raggiungeva il suo massimo. Dopo lunga agonia e orribile abbandono, sentii che la terra si scuoteva e si apriva e le rocce si spezzavano: tutto tremò. Rimasi come se l'anima mi abbandonasse e io non avessi vita, Il cuore fu aperto e diede le ultime gocce di sangue e di acqua e rimasi così senza la vita della terra e senza la vita del cielo... (diario, 13-4-1945).

104

L'amore trasforma, il fuoco purifica » Il mio petto arde, mi brucia il cuore: che fuoco ardente! L'edificio è sempre dentro di me: è in fiamme, e brucia violentemente. Sento di nuovo che su questo edificio ss è stata posta una roccia mondiale. Io la batto, vi giro attorno, devo scuoterla. Le fiamme dell'edificio ardono sotto e attorno. II fuoco non si spegne; la roccia tutt'attorno, qua e là, si sfascia a pezzi, come legna. Sento scivolare le schegge della roccia. Ma, mio Dio, con quanta fatica! C'è tanto da fare! Questo fuoco non può cessare: la roccia deve essere tutta trasformata, fusa nel fuoco divino. Vorrei vedere solo fuoco: fuoco nei corpi, nei cuori, nelle anime. Il mio povero cuore è stanco di ardere, stanco di ansie. Ma Gesù deve essere amato; Gesù non deve essere offeso... Cammino più frettolosa verso tenebre spaventose. La mia anima si sgomenta: devo immergermi in un abisso della massima oscurità. La mia anima lo sente; già lo scorge venire verso di me, mentre io cammino verso di lui. O mio Dio, che sarà di me? Sono tenebre mai viste, attraverso le quali non sono mai passata... (diario, 17-4-1945). Sento molte scosse; la mia anima è in continui soprassalti; non so cosa presagisce. Nuove « carezze » di Gesù? Mi curvo alla maestà divina: è il mio segno di accettazione. Abbraccio la mia croce, per quanto penosa sia. Arde l'edificio: le fiamme raggiungono la sommità della roccia, che si sgretola a poco a poco. Come trapassarla tutta? È impossibile trasformarla tutta in fiamme: alcuni pezzi restano senza che il fuoco li consumi. Sopra la roccia sto io, ma non sono io. La roccia è tutta bagnata da lacrime che cadono dai miei occhi: sono lacrime di dolore, di amarezza; sono lacrime di compassione. E non sono mie queste lacrime: escono da me, ma vengono dall'alto; scorrono sulle mie guance, ma sgorgano dagli occhi di Gesù. Oh, che pena! Tanta sofferenza e tanto amore perduti!... Venne il demonio rabbioso a tormentarmi il corpo e l'anima... Mi pareva che sigillasse le mie labbra per impedirmi di invocare i nomi di Gesù e di Mammina... Mio Dio, dopo tutto questo, come può darsi che io non abbia peccato? In questo affanno, venne il mio Gesù: - Figlia mia, offrimi i tuoi dubbi ed i tuoi timori... Voglio i tuoi dubbi per quelle anime che non hanno scrupoli nell'offendermi gravemente; voglio i tuoi timori per quelle che battono sempre i cammini dell'impurità, senza timori di offendermi e di perdersi... Confida, che non mi offendi. - Mio Gesù, credo nella tua divina Parola, e confido in Te; temo solo la mia fragilità. - Resta in pace: sono raggiri del demonio; è la riparazione che esigo da te. Sei mia, soltanto mia. - Poco dopo questo colloquio, sentii Gesù nella mia anima e Lo vidi con uno sguardo tristissimo spargere lacrime sulla città di Gerusalemme, che era anche dentro di me. Versò lacrime per molto tempo: aveva sguardi tristi, accompagnati da parole di invito e di minaccia. Già durante la notte sentivo la mia veste incollata al corpo e bagnata di sangue, sentivo il rompersi delle vene e un'angoscia di morte. Vedevo gli ulivi dell'Orto, la luna impallidita ed il triste brillio delle stelle come triste era il Cuore divino di Gesù; tutto appariva triste tra le fronde degli ulivi e tale tristezza invitava al silenzio ed al raccoglimento. Come già altre volte, ma molto più al vivo, sentii il bacio di Giuda, lo stramazzar a terra dei soldati, lo sfoderare della spada. Se io potessi mostrare la tenerezza, la mitezza, l'amore di Gesù verso tutti coloro che lo offendevano! Non vi è nulla sulla terra che si possa paragonare a Lui. Egli rimediò al male fatto da Pietro con tanta dolcezza"; con altrettanta si lasciò legare, consegnandosi ai malfattori... (diario, 19-4-1945). ... Già salendo al Calvario non potevo aprire gli occhi per il sangue che mi colava dal capo. Camminavo con il massimo sforzo; sentivo che non erano forze umane che portavano la croce, perché le sofferenze subite quante volte mi avrebbero già causato la

105

morte!... Inchiodata sulla croce, sentivo che molti di coloro che mi circondavano, mi sputavano perfino sul viso: sugli sputi cadevano le lacrime di Gesù, si univano a quelle di Mammina ed Egli, pieno di amore, chiedeva perdono per tutti all'eterno Padre... Terminò l'agonia con la consegna dell'anima... Rimasi così per un po' di tempo, stupita del ritardo di Gesù: Egli non veniva, anzi tardava. Quando venne, mi parlò così: - Ho ritardato, figlia mia, perché sto preparandoti alla mia assenza, o meglio, alla mia presenza in te, ma nascosto. Il terreno è pronto; preparati per un nuovo martirio, martirio senza pari. Il terreno preparato è saldo; ho piena fiducia in te. Con tale martirio mostrerai alle anime l'intensità del tuo amore, la massima intensità di amore per Me... Ho portato lontano le catene del tuo amore... Quante scosse ho provocato con esse al presidente dell'America. Quante volte l'ho richiamato! È stato salvo per te. Quale responsabilità la sua! E quante anime si sono salvate nello stesso tempo! Ho usato l'offerta dei tuoi occhi e per la salvezza dei governanti: uno è salvo e ti prometto di salvarne altri. Non ti ho tolto la luce degli occhi, ma la luce dell'anima: ecco perché sei nelle tenebre più spaventose. Accetto quanto mi dai: sei generosa nel dare e Io nell'accettare... È al calore di questo amore che il mondo si riscalderà; è con le fiamme di questo edificio sorto in te che la roccia si trasformerà: la roccia è il mondo ed è sull'edificio dell'amore. L'amore trasforma, il fuoco purifica. Se vi sarà amore, se vi sarà purezza, il mondo sarà salvo... Le schegge che senti non trasformate, sono le anime che non si lasciano compenetrare dal fuoco del mio amore divino, che non si purificano... Le anime che attraverso i tempi non si incendieranno e non si purificheranno in questo edificio di purezza e di amore, dovranno incendiarsi nel fuoco della giustizia divina, saranno dannate eternamente... (diario, 20-4-1945). Il mio cuore è tutto fuoco (Momenti della Passione) Esiste nel mondo la gioia? In qualche giorno della mia vita l'ho, per caso, conosciuta? Se talvolta l'ho sperimentata, ora è per me morta in modo tale come se mai l'avessi conosciuta. Mi dà un po' di coraggio il pensiero di accettare e di compiere con il cuore e con l'anima la volontà di Gesù. Ma subito mi tormenta questo altro pensiero: sto facendo davvero la volontà del Signore? Di qui, grandi agonie e tristezze per l'anima mia. Sono schiacciata tra il cielo e la terra, tutta trasformata ed immersa in tenebre. Tremendo orrore, mio Gesù! Ho paura di me stessa. Chi senza Gesù potrebbe sopportare tanta afflizione? Chi potrebbe vivere e camminare attraverso una oscurità così nera senza guardare con gli sguardi di Gesù? Muoio, mio Dio, muoio spezzata, maciullata nella tremenda notte. Il mio cuore, così oppresso dal dolore, lancia sprazzi di luce che sento e vedo diffondersi per il mondo: è tutto fuoco. Vorrei che questi raggi andassero a ferire tutti i cuori ed il fuoco che esce dal mio incendiasse tutti affinché, nel mondo, vi fosse soltanto il fuoco dell'amore di Gesù... ... Triste notte del giovedì! Oh, come Gesù mi associa ai suoi dolori e alla sua Passione divina! Sento le ansie di passare sopra a tutte le spine e di andare incontro alla croce, abbracciarla, e con essa proseguire fino alla morte. .. Sento in me il braciere e coloro che vi si riscaldano attorno; sento uno, alquanto scostato, che atterrito e timido si avvicina e rinnega Gesù; sento le sue lacrime di pentimento; sento nel mio cuore il gallo che apre il becco per cantare; ma soprattutto sento la sofferenza infinita di Gesù, il suo amore e la mansuetudine verso tutti... (diario, 26-4-1945). Stamattina, quando mi svegliai da un sonno leggero e breve, le tenebre della mia anima erano tali che mi pareva di vedere davanti a me una muraglia alta e nera: mi spaventai e il

tardò tanto a venire... In me tutto è dolore. Dai il tuo sangue per mio amore ed lo per amore tuo travaso in te il Mio. tanto piccolo. vieni a ricevere il mio Sangue: hai bisogno di vita divina perché. mi sentivo atterrita.Gesù unì il suo Cuore al mio. La sete delle mie labbra non fu estinta e quella del cuore aumentò. Coraggio. prenderlo. Che sgomento. imprigionarlo. vieni al mio Cuore a ricevere vita. tutti gli eletti si uniranno alla tua preghiera e sarai ascoltata. E Gesù non veniva. Nello stesso istante sentii passare sulle mia labbra. ma quelli dell'anima. aspettavo! Venne finalmente e mi disse: . ho sete! . cominciò a dilatarsi: mi pareva che il petto non potesse più contenerlo. percorsi il cammino del mio calvario. anche se la regina non lo vede e non lo sente. Rimasi con questa sete ed in questo abbandono per molto tempo. subito sarà scritto nel libro della scienza divina il nome del salvato. potenza e amore. Sentivo una sete bruciante ed il più grande abbandono. Quanto bramo. momento per momento. 27-4-1945). che. Quando sarai in cielo e il tuo nome sarà invocato in favore di peccatori. figlia mia. collocarlo tutto in queste fiamme: in questo fuoco che non mi dà luce. il Sangue di Cristo! Come non sarai corredentrice? Scorre nelle tue vene il Sangue verginale di Cristo: come non sarai vergine pura.Compresi che era Gesù e mi ricordai che ha sete di anime. Udii uscire dal mio cuore questo grido: .Il Re abita nel suo palazzo con tutta la sua grandezza. con lo sguardo al cielo e il corpo schiacciato dal peso di tutta l'umanità. Tra l'altro chiesi forza per saper soffrire: quanto necessito dell'ausilio del Cielo. Ad ogni preghiera che eleverai in favore di un peccatore. per sopportare il peso di così grande croce! Subito il secondo giorno ricevetti una « carezza » del cielo. Vittima per la pace . è la sete del cuore.106 mio corpo tremò. A poco a poco mi avvolsi sempre più in quelle tenebre spaventose.. una spina che mi ferì e lacerò il cuore. Costa molto allo sposo separarsi dalla sua sposa..Scorre nelle tue vene.. una spugna. (diario. Mi preparai a ricevere Gesù [Eucaristico]: Egli entrò nella mia oscurità e nella oscurità rimase. della forza della cara Mammina. Dai il tuo sangue per dare vita [alle anime] ed lo ti do il Mio per darti vita.. Il mio corpo è sempre in fiamme e sento come se la mia cameretta bruciasse insieme a me. vivi del mio Sangue divino: è il tuo alimento. vivere in tali tenebre! .. rimango a governare la tua anima attraverso la parola di chi ho scelto per sostenerti e dirigerti. Sento in me strappi violenti come se mi togliessero dalla bocca quanto contiene il mio corpo. io aspettavo. perdi la vita umana. Povero Gesù. A Lui rinnovo l'offerta di vittima perché venga la pace.. fece scendere il Sangue divino dal suo Cuore nel mio. Sento una grande compassione per quei governanti che si dice siano morti. Chiedi ciò che vuoi.Invito alla preghiera e alla penitenza (Momenti della Passione) Il primo maggio chiesi a Mammina di ottenermi tante cose. Che orrore! Il mio cuore e l'anima mia sono in lutto pesante: non so perché. Voglio soccorrere il mondo. di sentir dire che la guerra è terminata! Soltanto Gesù sa quanto soffro. . Cadevo e sopra di me cadeva la croce. Vivi miracolosamente. angelica e vittima senza pari? Scorre nelle tue vene il Sangue dell'Onnipotente: come non sarai potente? Sei potente per tutto. Ne ringraziai Mammina: l'accettai e l'offersi come prova del mio amore a Lei perché l'offrisse a Gesù. Mi consacrai a Lei affinché mi consacrasse a Gesù. Prego per loro e mi pare che a loro sia stato legato il mio cuore.. sete di anime. Il grido continuava: non è la sete delle labbra che vuole essere saziata. più di una volta. ero trascinata e trascinata con me era pure la croce. . figlioletta. con ansie quasi disperate. Non erano gli occhi del corpo che vedevano. ma sempre unita a Lui. li ho condotti lo al tuo fianco. appena mi chiederai perdono per loro. ma la separazione non è reale: rimango nascosto in te. dove scese mai! Senza luce..Ho sete.

che la voce del Santo Padre echeggi nel mondo intero molto sovente e lo inviti alla preghiera. mi offendono gravemente fratelli con sorelle. dal momento che questo è il tuo volere [che io detti]. mi offendono tanto. Con gli occhi al cielo. non allontanare da me il tuo sguardo! I miei occhi. perfino Tu mi servi di martirio: il tuo dolore aumenta il mio. ripara! Io voglio.107 La mia camera è come un carcere ove non entrano mai il sole né la luce del giorno: tenebre nell'anima. cadendo qua e là: rimanevo col volto a terra e la terra premeva le mie labbra soffocando i gemiti del mio dolore.. le cattiverie. Mi costò assai l'essere svestita in pubblico: con i vestiti mi asportarono lembi di carne. i mariti non sono fedeli alle mogli e le mogli ai mariti. nel corpo. i delitti di tutti i tempi. sgomenta per le tenebre e l'abbandono. immersi nelle tenebre. Che dolore. figli che non rispettano le madri. Quali dolori! Erano infossate nella carne. sento che non è mio. Sei Tu che ami con ciò che è tuo. Sento ansie folli di amarlo e. La preghiera è l'arma più forte. sfinita.. questa forza l'aspetto dal Cielo. il segno di grandi ferite. Venne Gesù: . Sentivo giungermi da lontano le sghignazzate di scherno e di soddisfazione.. ad uscire . che l'ho perduto per sempre. L'anima sentiva tutto. Le orecchie avevano altro udito per udire gli insulti. Come dettare le cose orribili che avvengono nella mia anima. questa brama non è mia. Non vi è modestia nelle famiglie. 35-1945). il mio! Ripara. Sono la tua schiava. e sei Tu che soffri e porti la mia croce. L'amore purifica il mondo.. figlia mia.Gesù. percorsi molte strade. mia figlia amata. Mamma mia. e tuo è l'amore. imbevute di sangue. Voglio essere amato e voglio vedere amata la Madre mia benedetta. con la sua dolce voce di padre. non potevano vedere nulla. Con quanta fatica salii il calvario! Lassù mi tolsero le corde che avevo al collo e alla cintola. non distogliere da me il tuo Volto. Guarda questa poverella che nulla fa e non ha nulla: è solo notte. sono tua e di Mammina. Mi pare che mai più potrò vedere Gesù. Anche così voglio amarlo. (diario. vedevano.. per ore. Quel Cuore sentiva tutta l'ingratitudine del mondo.Mamma.Mi pareva che il cuore e l'anima fossero tagliuzzati da pugnalate. la penitenza è il mezzo potente per attirare le benedizioni. se non ho forze per questo? O Gesù. era Lui che dall'alto della croce contemplava Mammina in una agonia di dolore e mormorava: . è tua.Padre. Guarda. sono Io che attraverso le sue parole chiamo il mondo a Me. L'impurità! L'impurità! Padri che non rispettano le figlie. Figlia mia. voglio che tutta l'umanità veda e ascolti nel Santo Padre la voce stessa di Gesù: è lui che invita il mondo ad entrare nel mio Cuore. vi erano in essi altri occhi che vedevano tutto. al quale erano incollate. come per le tue labbra è stata chiesta la consacrazione [del mondo] alla mia Madre benedetta. Questa piaga che vedi aperta mi è stata fatta dall'ambizione delle nazioni e resa più profonda da tutte le malizie e vizi. Onde continue si alzavano nel mare immenso di sofferenza. Stamane uscii dalla prigione e. nello strapparle mi lasciarono nel corpo. siccome non mi sembrano mie e non mi sembra mio l'amore. attraverso i tempi. neppure Tu puoi darmi sollievo. tenebre in cielo e in terra. la sofferenza che sino alla fine del mondo doveva ferire un Cuore che era vicino al mio. che il Papa. inviti insistentemente la povera umanità a riconciliarsi con Me. come sono coronato da tante e acute spine: sono i sacerdoti che mi feriscono così. Non gli occhi del corpo ma quelli dell'anima vedevano che con la spada tagliavano i vestiti per distribuirli. Nel mio corpo sentivo Gesù: era Lui il crocifisso. solo miseria. è scomparso dai focolari il timore di Dio. udii uscire molte volte dal cuore questo grido: . chiedo ora. Gli dico: . Posso dire che da sola non avrei resistito a tanta sofferenza: forze umane non l'avrebbero potuto. . le grazie e le misericordie del Signore. Padre. alla penitenza e all'amore. prima della tua partenza per il cielo.

Se anche sapessi oggi che lei è contro di me. Sia benedetto Dio! Ed Egli continui a dare alla terra la sua pace divina e non tardi a darla alle nazioni che ancora non l'hanno. il mio sconforto! Perdona tanti dubbi! Sai bene che dubito solo di me: la mia miseria è senza pari. II demonio continua la sua parte infernale: in tutto e con tutto trova modo di tormentarmi. di preghiera e di amore. di esagerare. Non voglio essere per loro motivo di umiliazione.. Mai permisi né mai permetterò che tu ti inganni. Il mio martirio. Soffrire tutto. È forse per questo che Gesù mi ha tanto unita alle manifestazioni della Conca di Iria e mi ha fatto sentire l'entusiasmo e le preghiere fervorose di tanti cuori riconoscenti.. Neppure ieri ho dettato qualche parola perché alla domenica qui in paese non si può spedire. O mio Dio. Vado .. 5-5-1945)..Perdona. tenebre della terra. la mia morte..... Non so il perché: il mio cuore si scioglieva e si scioglie ancora in ringraziamenti a Mammina. dopo aver preso qualche "cotoletta ed alcune uova". . E la mia anima. Il demonio danzava per la contentezza: pareva che tenesse nelle sue mani il mio cuore.. cammino come chi cammina verso la morte.. ringrazio schiacciata sotto un cielo dì tenebre. Non fu per dimenticanza. 7-5-1945).. Soffro e prego sempre per lei. mi passa come indifferente. (diario. così il poco che amo si nasconde. Sabato [5 maggio]. . I dubbi sono un vero martirio . Ringrazio senza un barlume di luce. Voglio amarla. sono queste tenebre che mi tolgono la vita per non ridarmela più.. Quanto temo di offendere Gesù!. I dubbi sono un vero martirio. senza poter parlare neppure sottovoce. perché tanto sconforto? Non ami la tua croce? Non sai che lo sono con te?.. Il poco che prego.. Ma ora. Giunse Gesù nella mia agonia: Confida che non ti inganni. perdere tutto e tutti. Il mese di Mammina.. né per mancanza di volontà.. sì. (diario. Passo colà molto tempo. creda che mai tralascerei di pregare ugualmente come prova della mia gratitudine per il molto che ha fatto per me. Non so perché. non sono io a pregare. Il cielo sta per riversarsi sulla terra e io sto attraversando mondi e mondi di quelle tenebre spaventose. Che grande confusione! Sentire che inganno e che mi inganno! Dio mio. ma non ingannare coloro che mi sono tanto cari e si sacrificano tanto per me. Coraggio.. ma di forze. posso già dettare qualcosa. che sarà di me! Che tremenda confusione! Ho perduto tutto il conforto del cielo e della terra. perfino in questo mi pare di mentire. nella freddezza. ma essere ingrata.108 dalla sua cecità.. a vivere di purezza.. che corpo e che vita di tenebre! Non ho più nulla: solo tenebre e miseria. Di momento in momento mi sento sempre più atterrita e stanca per tanta oscurità.. » (lettera a d.. 4-5-1945). scompare nelle tenebre. schiacciata fra tenebre: tenebre del cielo. Vado come chi va verso il martirio... Scrivi tutto: non avere dubbi: lo Spirito Santo è con te.. trascorre nelle tenebre. né sarai ingannata da satana: Io veglio su di te. Muoio di dolore. lodarla e ringraziarla sempre per la pace tanto desiderata. di opinione contraria in tutto. Il peso del cielo di tenebre mi obbliga a penetrare in questi mondi: ne ho tanti da attraversare! Sono mondi sotto mondi.. Per un po' di tempo rimasi confortata. « .. perché il suo regno si estenda su tutta l'umanità: regni soltanto Lui.. al grande dolore e alla tristezza si aggiunse il dispiacere di aver fatto soffrire lei per non avere dato mie notizie. Sigillo divino: la configurazione con Cristo In nessun anno mi sono sentita presente a Fatima nel giorno 13 maggio come quest'anno. che amo tanto. . Umberto. giammai! Sono stata molto malata. Che mondo. poi mi immersi nuovamente nelle tenebre per potere in esse nascondermi a tutti e per sempre.. padre mio? Il mio soffrire è indicibile. Soffro e non conosco la sofferenza. Gesù. tutto è per me. Soffro e non sono io che soffro..

Devo soffrire e agonizzare per lui. il cuore teme e sanguina di dolore. mentre agonizzano nel loro cattivo comportamento. devo morire nelle tenebre per dare luce. che chiudono al sicuro solo ciò che questo sguardo attrae a sé. per invitarli ad abbandonare il peccato. non permettere che tutto questo nasca da me. un mondo di cielo. devo far nascere un mondo nuovo. sentendomi più unita a Gesù. ma credo: Gesù e Mammina non mi abbandonano e mi verranno incontro all'ultimo momento. legano fortemente a sé. devo comprarlo con la moneta della mia sofferenza.. Sento che morirò sola e senza luce. soltanto l'amore..Se non ti reco dispiacere. bontà. vede tanto con gli occhi aperti come chiusi. Non è uno sguardo malizioso. devo dare il Cielo al mondo.. Talvolta il fuoco che sento nel mio cuore pare non si spenga più. al quale nulla si può nascondere. Vedo l'ingratitudine. Stamattina nella Comunione. Vede dentro e fuori. ha amore. il sangue che devo spargere. Ti faccio sentire ciò che sentono i suoi nemici e i suoi amici. Da alcuni giorni sento nei miei occhi uno sguardo che non mi appartiene. . un mondo puro. Tutto si svolge nelle mie tenebre.. Sento che questa attrazione investe il mio cuore che io apro con tutta dolcezza perché accolga tutto ciò che vuole entrarvi! Questo sguardo ha pure chiavi che chiudono.109 come chi scende in un pozzo senza fondo. Mio è il dolore generato da questi sentimenti. Mi disfo in amore. voglio che questo fuoco si estenda sulla terra e raggiunga tutti i cuori. Temo e tremo. Questo sguardo attira e penetra dappertutto. Non so cosa avvenga in tutto il mio corpo. tenerezza. ma da Te solo. il calvario e la morte. Vedo tutto quanto mi aspetta. Mio Gesù. ma non cessa di benedire il Signore. Che confusione per me! Anche il sorriso delle mie labbra non è mio. domandami tutto ciò che desideri. ho osato chiedergli: . Vado come pecora muta che non sa dire. Le scosse sono quelle delle nazioni che stanno ponendo termine alla guerra di ambizione.. Mio Dio. ad amare solo Gesù. non so chiarire di più ciò che avviene in me. dolcezze e amore non riguardano me. Questo corpo non è mio. Fisso i miei occhi al cielo: venga qualunque cosa. 15-5-1945). non sanno che fare. Che ricchezza sento in me! E nulla di ciò mi appartiene. Solo la povera natura è spaventata. sono chiavi che servono solo nel cuore. la volontà è salda: è come abbracciata a Gesù e alla croce per non lasciarla più. Sento le anime che devono essere bagnate nel sangue. non vogliono cedere. non mi fai dispiacere. come alcune volte ho sentito nelle lotte con lui. Per mezzo tuo e della Madre mia benedetta hanno avuto la pace. Non vedo. cesserei di essere vittima.. non sento. Devo vedere. Ciò che vi è in esso non mi appartiene. non uno sguardo del demonio.. ha dolcezze e fascini. (diario. Questo sguardo è tenero. Se io sapessi esprimermi! Se io sapessi mostrare tutto quanto provo per il bene delle anime e per la gloria del mio Gesù. questa vita neppure. Mi pare un sorriso che ha braccia per abbracciare eternamente e balsamo per guarire ogni piaga. Gli amici . Che voglio e che debbo fare? Neppure io lo so. I nemici provano in sé rivolta e rimorsi. vede tutto e non so cosa abbia in sé che attira. dà luce: è come uno specchio nel quale tutto si riflette.. Questi legami. figlia mia. Questo sguardo è come un proiettile che raggiunge tutti. I soprassalti riguardano la mia divina causa. La differenza è più di quella che vi è tra il cielo e la terra. ma confido. non vi è nulla che si possa attribuire a me. non so esprimere meglio i miei sentimenti. dimmi cosa significano le scosse e i soprassalti che mi hai fatto sentire. Quante scosse hanno sentito i loro governanti! Hanno preferito la morte alla umiliazione. E cammino in fretta verso di esse: mi spinge l'amore. Sei e sarai la loro vittima. Vi sono sempre in me gli sguardi che non mi appartengono: oltre che attrarre. pozzo che porta all'incontro con la morte. . tenerezze. Mi pare di andare pazza a battere alla porta di tutti. Voglio salvare il mondo.No.

nel mio Calvario. Sono come una colomba. vivo Io. al tuo martirio. l'umana e la divina? Anche in questo sei simile a Me: nel tuo calvario hai anche la vita divina: è Cristo che vive in te. figlia mia. ho sempre detto così: . Tutto sarà scritto. muoio per le anime . I miei sguardi continuano a non essere miei.. . non li abbandona. ma nella mia anima erano più nere le nubi e la pioggia di dolore più forte ancora.Mio Gesù.. Non temere. Non vivi tu... hanno tenerezze.. E’ per questo che il tuo sorriso ha mitezza. Poiché sulla terra mi sbarrano ogni via.. avevo due vite. che durante la mia vita.. o Gesù. o Gesù. Ma non si rivolgono verso tutti alla stessa maniera: è la rispondenza dei cuori che fa meritare quanto questi sguardi racchiudono. Ma beati coloro che ho associato alla tua sofferenza. lasciatemi almeno la certezza che vivo in Loro: li.. così non si parlerebbe più di me. per soffrire. Fissano con tenerezza questo o quell'altro cuore che maggiormente si lascia compenetrare da loro tanto pieni di dolcezza e di amore.. Non vi è sulla terra gioia più grande che il soffrire per Lui (diario. abbi compassione di loro. Con loro ho vinto e vincerò sempre. Sono mezzi di salvezza e di richiamo per le anime. Benedirò sempre Gesù e Mammina. Ho sete di luce. sempre sanguinante.110 soffrono nel vederti soffrire senza poterti aiutare. a becco aperto. Sei l'eroina dell'amore. Potessi. sarò certa che Vi amo e non Vi offendo. Non è vero. Il Signore si cura di loro. mia Gesù? È sempre la mia croce. Non condannarmi Tu: la sentenza degli uomini a null'altro serva se non a darmi maggior martirio. figlia mia! Ho reso te simile a Me e il tuo calvario al mio. sapessi ringraziarti per queste prove! .. Sei ricca di Me: è per questo che i tuoi sguardi attirano. o Gesù. l'eroina del dolore. senza le forze del cielo. Oh. Ho tanto da dire in proposito! Sono molti coloro che vorrei attrarre ed abbracciare a me! Che è questo. È con tutto l'amore che io accetto i suoi ordini ed obbedisco `. o Mammina. come desidera il mio arcivescovo. ma ardendo sempre nella sete di consolare il mio Gesù e salvare il mondo. (diario. sono salvezza per le anime. Al contrario.. Che bella lezione per me! Mi venne in mente e mi domandai: che faranno gli uccelletti per riparare dalla pioggia i loro figliolini? Stendono sopra di essi le ali. amore. . nei vostri Cuori.. a mani alzate. 18-5-1945).Tornai alle tenebre ed al mio dolore. ha tutto ciò che è del cielo. ho sete di conforto. In me non è sorta la più piccola ombra di odio contro di lui né contro i suoi collaboratori. impedendole così di cicatrizzarsi.. Il cielo era coperto di nuvole nere e pioveva a dirotto. perché li amo. Non vi è sulla terra gioia più grande che il soffrire per Lui Benedirò il Signore In questo mese benedetto consacrato a Mammina ho ricevuto un'altra prova: altre spine che si sono conficcate nella piaga del cuore. Anche se non sento nulla. che batte le ali. non comprendono e non conoscono le sofferenze di un'anima. non potei con le labbra recitare il « Magnificat ». Attraverso la finestra i miei occhi vedevano le foglie verdeggianti delle viti avide della pioggia fresca che il cielo mandava loro. mia maestra in scienze divine.Dammi forza. prostrarmi davanti a Te. sarò libera da odii e persecuzioni. . attrattive. Gli uomini mi hanno preparato la sofferenza di oggi per rendermi più simile a Te e perché Ti fossi più unita sul cammino del calvario. come nelle tenebre fu avvolta la mia anima! Così morirei.Col cuore sanguinante di dolore. ma lo feci mentalmente.. Le mie meraviglie in te non rimarranno occulte. se il mio corpo potesse avvolgersi nelle tenebre per non essere più visto né ricordato. sul punto di perdersi senza aver dove posarsi... dolcezze. dissi. Di tanto in tanto viene esacerbata violentemente. lasciatemi entrare nei vostri Cuori amantissimi. 17-5-1945). tutto sarà conosciuto nel libro della tua vita. Vengano le umiliazioni ed i disprezzi.. mi sarei disperata e sarei morta.Ti amo tanto. come potranno Gesù e Mammina cessare di .. devono brillare: sono gloria mia. Abbi coraggio!.. ma confesso che..

» (lettera a d. vede come tutti già si preparano per catturarmi e togliermi la vita ad ogni costo. ma l'anima ha la sua meta: deve andare incontro a Gesù. ma per altro fine. mi aiuti con la preghiera. Ed io così sola. Non potendo fare altro.. mio buon padre. nel mio divino amore. Vengano le umiliazioni ed i disprezzi: io voglio salvare le anime. Per . È proprio vero. affinché non soccomba sotto questa croce tanto pesante. (diario. 24-5-1945). Quante lotte nella mia anima! Preghi per me. Prendiamo le cose come venute dalle Sue mani: Egli sa che è per Lui e per le anime.. Ma voglio convincermi che vado aggrappata ad una Madre tanto tenera. ma mi bastava il Suo amore: .. Il mio cuore palpitava fortemente: era piccolo per contenere un Cuore che possiede la grandezza e l'amore senza pari. chiedo il favore di bruciare la lettera senza leggerla.. . che se Gesù non mi avesse sostenuta con i suoi divini aiuti.. quanto sei stato ingrato verso di me! E io ti amo. ti amo non per le tue false attrattive.. la fisso. non vacillare. se non soffro. Non mi meraviglio che vi sia anche chi lo voglia. 19-5-1945). nasconde i suoi gemiti. pesa una umanità. in una notte quanto mai nera e spaventosa... Se io non riceverò più notizie sue. e che sono avvolta nel Suo manto per non temere. Spero dal cielo la forza di vincere tutto.. . 22-5-1945).. non disperare. vergine fedele! Voglio amore. padre mio. sarei già morta di dolore. se fosse possibile. (diario. Gesù si è soffermato a parlarmi. Egli la deve ricevere. Sto perduta in un mare tempestoso.. ma perché sei di Gesù. ci vedremo in cielo. senza nessuno! Al sentir la tempesta tanto disastrosa.. O mondo. ma con serenità: se devo morire in essa. Confido. Umberto. Questa croce abbraccia il mondo. La mia anima piange in silenzio. liberi da qualsiasi proibizione. E se non consentiranno più che ci vediamo ancora in questo mondo. disprezzata e senza luce!. Che roccia mondiale mi nasconde il cielo! Quanto soffrono il corpo e l'anima mia! Quanto ha sofferto Gesù! Ingratitudine del mondo.. (diario. muoio per Gesù. nella stessa unione.. Gesù non attese che spuntasse la mattina del venerdì per farmela sentire. con la differenza però che oggi non sono inchiodata su di essa. non cessiamo di lodare Gesù e Mammina per tante "carezze". O dolore. vede le nere tenebre della morte. So già: è perché non può. la ascolto. Sento sulle mie spalle una enorme croce. voglio sprofondarmi tanto quanto Gesù vuole. Voglio avanzare tanto in queste tenebre. se non amo? (Momenti della Passione) In questi due giorni ho avuto tanto da offrire a Gesù e a Mammina: ho sofferto molto nel corpo e nell'anima. Colà.... 21-5-1945). Non so se devo dettare per lei queste parole. Odo il sibilare dei venti: le onde si alzano a grande altezza. Ma se le cose sono arrivate a tal punto che lei non possa più scrivere a me né io a lei. che ho un'anima? Oh. Vorrei proprio.. sostenere e portare fino a Sé. poi si abbassano di nuovo calme. per le anime. « Mio buon padre. morte. Da sola morirei di sgomento e offenderei il mio Gesù. Che valore può aver la vita. come devo gioire con tutto ciò che il cielo mi dà.111 curarsi di me. Sono come cieca nel corpo e nell'anima: sono immersa in mari di oscurità senza sapere nuotare. Calvario. Mari e mondi di tenebre mi hanno separata per sempre dal mio Gesù.. nello stesso amore. Non voglio disgustare Gesù né concorrere a che altri lo disgustino. Orto. grazia e purezza. o benedetto dolore! Solo tu sei la mia gioia sulla terra: solo da te ricevo qualcosa da dare a Gesù e alle anime. Povera me.. il suo peso mi obbliga a morire tra i più terribili orrori. spero: il mio corpo può soffrire tutto. orrore e sgomento. Purifica il mondo..Ardi. non cesseremo di amare Gesù e Mammina. stia tranquillo. può scomparire distrutto dal furore della tempesta. che il mio nome morisse e non si parlasse più di me.. anch'io non la dimentico. Gesù è venuto con tutta la forza del suo divino amore. figlia mia. Alzo le braccia per trovare sicurezza in Qualcuno e questo Qualcuno è la cara Mammina.

Tutto passa. sentivo la rivolta di colui che le rifiutava e l'amore di chi le riceveva. neppure la sofferenza. messaggera di Gesù. Distribuiscilo come vuoi: i tuoi desideri sono i miei. dà purezza. a questa vita del cielo. appare soltanto la mia miseria e più chiaramente nei mondi delle mie tenebre. tutto si nasconde.. stella sfolgorante. Con l'anima sentivo e vedevo Mammina che.. ma la voglio per dar vita alle anime. Sarà davvero il mio ultimo maggio sulla terra? Sento pena di non aver amato molto Mammina e Gesù. Ho sete di dare la vita per possedere vite.. e non posso. mio Gesù. O soffrire.. figliolina. Mentre sento le catene di amore di Gesù con cui vuole legarlo. Il cuore è bramoso di andare avanti: deve vincere per le anime.. La temo.. . per consolare il mio Gesù.Dal suo divin Cuore ricevevo sangue. Inabissata nelle tenebre. (diario.. Vedo il sepolcro che avrà il mio corpo: è sepolcro che toglie dal sepolcro le anime. Bramo di dare la vita. già quasi morte.Stanco nel possedere il tuo amore. E deve essere così per l'alta missione che ti ho affidato. . tu ami il mio divin Cuore fino a non poterne più.. Cado molte volte ed ogni volta rimango come se il mio corpo fosse già un cadavere: un cadavere irriconoscibile per il sangue che cola lungo il volto. ancor vivo.Grazie. tentava aprire le braccia per accogliere Gesù che stava crocifisso in me: voleva fare a Gesù. se non amo? Non sopporto più di vedere il mondo nella sua corsa pazza e cieca verso la perdizione. perché non Ti amo affatto. . Il fuoco e la tenerezza non sono miei: è tenerezza che salva. grazia e amore.Gesù. Possiedo in me ciò che non è mio: sento e riconosco che è del cielo. 25-5-1945). il sangue che genera le vergini. Mi spiace che finisca. È inspiegabile ciò che soffrivano i Cuori di Gesù e di Mammina! Quanto dolore anche nel mio cuore!. le anime riceveranno ricchezze e tesori divini. Termina il mese di Mammina. Ho fame e non vi è nulla che la soddisfi. sei luce che le guida al mio Cuore divino. il tuo splendore illumina le anime. molte anime corrotte. . Da' a tutti i cuori. è fuoco che purifica. non si lascia attrarre da Lui. Venne Gesù: Figlia mia. Lo vedo in un incendio di passioni: voglio spegnerlo con il fuoco d'amore che ho nel cuore e con le tenerezze che racchiude..Dallo tutto tu. ma vedo che sono preferiti il fuoco delle passioni e le attrattive del male. figlia mia. ciò che Gli avrebbe fatto appena morto: abbracciarlo. . ai piedi della croce. non accetta le sue affettuose sollecitudini.. ho il cuore stanco. ti autorizzo: sei signora del mio Cuore divino. Sono stanca.112 mezzo tuo.. Ben lo sai che di mio ho soltanto miseria: è questa che io vedo in me. figlioletta. non cedo: devo dare la vita (Momenti della Passione) Le mie ansie hanno slanci che mi fanno volare verso la morte. sento quelle del demonio che vuole trascinarlo alla perdizione. Il mondo non ascolta la voce di Gesù. la tua grandezza. È la vita . alla sinistra rifiutate.. non bada ai suoi sguardi. Ho una sete che qui non può essere saziata. ma non di amarti. . Ricevi. .Stanco di amore. è un corpo in condizioni peggiori di quello di un lebbroso in disfacimento.. Sei stanca di amore: anche l'amore consuma.. 31-5-1945). da' a tutte le anime questo tuo amore.No. cammino nel più profondo silenzio.. (diario. voglio unire il mondo a questo fuoco. Salgo la grande montagna del Calvario. Le tenerezze del cuore si diffondevano verso coloro che vi erano crocifissi: alla destra erano accettate.. .. bagnarlo con le sue lacrime. il suolo sussultava tanto che faceva tremare la mia croce e quelle che erano ai miei fianchi`. il mio cuore si dilatava. Tendo le braccia al cielo per abbracciare il mio martirio e con esso Gesù e Mammina. deve morire per loro! Mentre ero inchiodata alla croce. sei signora del mio amore. o morire! Che valore può avere la vita se non soffro. Le strade restano segnate con il mio sangue.

113 divina che do alle mie spose più amate. Passa tutto e tutto pare restare sempre nello stesso luogo. ma non con Te. benedico la croce che voglio baciare ed abbracciare sempre. che non vuol soffrire. sì. non vuole amare.. Improvvisamente Gesù si fece sentire nel mio cuore: .Ho freddo. a tutti i governanti. Debbo versare su di essa tante lacrime.. sta scomparendo dal mondo la castità. Voglio soffrire io. Passano i giorni.. più forte di me. vivere solo per Lui mentre sento che nulla amo.. 1-6-1945) È il mondo ed è Gesù .... Mi sento sovraccarica per il peso della umanità.... sazia la mia sete. Tremendo orrore! E la tenerezza dei miei sguardi fissa tutto questo. soffri contenta. sono tanto poche quelle che sanno soffrire bene. Dove potrò trovare balsamo ai miei dolori? Sulla terra mi pare proprio di no: tutto per me è causa di maggior sofferenza... . un quadro che mi mostra il presente ed il futuro: mi aspettano solo gli orrori delle tenebre. .. che è la voce di Gesù: chiedo amore. ho sete. Sono lacrime di dolore perché è disprezzato l'Amore. ed egli non corrisponde. Ripara. cambiamento di vita.. sempre inabissata in esse!. Di' a tutto il mondo che ascolti la voce del suo pastore [il Papa]... sono tanto poche quelle che praticano la pietà come dovrebbero. mio Gesù. Sento un amore immenso sul mio cuore: è l'amore del Cuore di Gesù.. Queste lacrime sono versate sulla umanità intera: la coprono. accompagna tutti i passi errati. è grande invece il numero di quelle che mi offendono.. Sento dentro di me il pescatore delle anime fare la stessa cosa con ardore. figlia mia..Soffrire. Egli faceva passare dal suo Cuore al mio catene pure. Questo Cuore ha una piaga aperta e profonda per accogliere tutti: pare l'uccello con le ali aperte per difendere i suoi figlioletti. Dónati alle anime: per salvarle ti ho affidato il mondo.. purezza. dammi ricovero.... amarlo sempre. senza progredire nel cammino della virtù... ma costa molto! Volere Gesù.Dammi asilo nel tuo cuore. nel vederlo crocifisso sento che tutta la compassione è svanita. (diario. ed io sempre nelle tenebre. 5-6-1945).. Nella mia Comunione di ieri e di oggi mi sono sentita più unita al mio Gesù.. e questo sfuma in fretta: è come brezza che passa facendo sentire solo per un istante il suo benefico refrigerio. Sono lacrime di agonia perché è disprezzato questo Cuore colmo di ricchezze.. ma che non soffra Tu. sazia la sete che ho di amare per quelli che non mi amano. Che egli parli alle nazioni. non vuole lasciarmi neppure guardare né ascoltare Gesù. È un quadro di tenebre sempre davanti agli occhi. ho fame... vi è tanta malizia. Soltanto unita a Gesù potrò da Lui ricevere qualche sollievo. . Da allora ho nel mio cuore un nuovo cuore e in esso vi è Qualcuno che lancia queste catene alle anime.. i giorni che sono sempre notti.. Gesù sorrise dicendomi: . Mia Alexandrina. Che tenerezze.. affinché si adoprino per porre termine a tanta immoralità. (diario. mi richiama alla mente il pescatore nella sua barca mentre lancia le reti per la pesca.. che conoscono il valore della loro croce e la amano. che non ho pietà delle sue sofferenze.Come. la mia fame. soffri con Me. mio Gesù? Come posso ospitarti in mezzo alla mia miseria?.. estingui la mia fame di anime. il mio cuore è tanto impietrito che non si commuove nel vedere il sangue che per me fu sparso. nulla faccio per consolarlo! Passano i giorni e con essi le ore e con esse passo io pure. In tutta questa lotta benedico Gesù e Mammina. Mi pare di non avere compassione alcuna per il mio Gesù. Son tanto poche le anime che mi amano. fini catene d'amore. La voce del Santo Padre sia per il mondo un forte richiamo come quello di Noè. Questo peso mi strappa dal corpo le .. non ho pena del suo martirio: non ne ho e ne ho al tempo stesso: una forza irresistibile. dolcezze e amore! Un altro cuore di lacrime si è collocato nel mio. .... Soffrire per amore è dolce.

Appena dopo la Comunione si è elevata in me una enorme massa di tante cattiverie. che io fossi la causa delle sofferenze di Gesù.. Se non fosse per obbedienza. non mancò... Non sono stata capace di amarlo e non ho saputo dirgli nulla. mi dà la croce.. non so parlargli. coprono il mondo e gli tolgono la vita. A nulla cedo. Vengano i saggi e coloro che si dicono saggi al libro delle meraviglie e della scienza divina. sei vittima. Queste cattiverie. Debbo riassumere. Gesù non si affrettò. Se in questi giorni non ho potuto parlare senza enorme sacrificio. Che grande dolore! Sento Gesù come agnello innocente. Caddi varie volte sfinita. Ciò che oggi senti in te. Inchiodata sulla croce.. 14-6-1945). Gesù non ne può più. Coronata di spine. Stamane mi sentivo in ginocchio. giunte alla massima altezza. Ho fatto la preparazione alla Comunione freddamente. L'ho ricevuto come un estraneo. Come ho sofferto! Mi pareva che tutte quelle cattiverie fossero mie. senza volerlo. legata alla colonna: una scarica di flagelli cadeva sul mio corpo e una pioggia di brandelli della mia carne e di gocce di sangue cadevano attorno a me. sento la forza del suo divino Amore che vuole diffondersi e penetrare in tutto questo. Soffro nel dettare i miei sentimenti e soffro per non saperli dettare. figlia mia..114 vesti.. sono stanco di tanto soffrire. la morte.Momento di grande conforto: con Gesù che riposa in me! Quale unione la nostra! . Tutto è respinto. Mi unì a Sé fortemente. 8-6-1945). (diario. voglio dissetarmi all'acqua cristallina della tua fonte: è acqua di riparazione. scrivi tutto. Ho passato così le ore con il petto aperto.. Speravo perfino di udire da Lui qualche parolina. la mia permanenza alla « Foce ». ricadono da tutte le parti. il calvario.. venga ciò che vuole.. nulla è accettato. soffrivo tutto come se nulla vedessi... che delizie puoi trovare in questo povero cuore? Che conforto Ti può venire da tanta miseria? Che sete puoi saziare in tanta .Figlia mia. il cuore ferito... (diario. . ma vedevo chiaramente l'amore che mi obbligava a camminare e a vincere. lo Spirito Santo abita sempre nel cenacolo del tuo corpo.. Mi aiutino Gesù e Mammina. andai poi verso il calvario. Sono qui assetato. sento il mondo come belva feroce che gli si avventa per ferirlo senza pietà: triste scena il vedere Gesù così buono davanti a tanta malizia e crudeltà!. devo dare la vita.Gesù mio. La sofferenza del cuore non può affrontare tanta malizia. anch'Io lo sentii nel mio Calvario.. soffro ancora in tutti i suoi particolari quell'esilio.. voglio deliziarmi all'ombra delle tue virtù... (diario. sempre sanguinante. sentivo sempre in me il cumulo delle grandi cattiverie ed il cuore aperto. Sento la potenza della sua misericordia. Gesù venne e mi fortificò dicendomi: . «Vengano i saggi al libro delle meraviglie divine» (Momenti della Passione) Pensavo oggi di amare tanto il mio Gesù: Gli ho chiesto nella festa del suo divin Cuore tutto l'amore fino a perdermi in esso. Benedetta sia la mia croce! Oggi soffro come non mai.. ma venne. volto e labbra incollati alla terra al punto di sentirmi soffocare. aperto con una grande ferita. non direi nulla. di purezza e di amore. 7-6-1945). Venne come chi è affaticato da una lunga giornata. di tanti crimini.. gli occhi dell'anima non sopportano tanti crimini. Di' tutto. Vengano: gli uni a provare e gli altri ad imparare che cosa è un'anima vittima: i prodigi della Grazia e l'azione di Gesù in tale anima. che io fossi ingannatrice. senza poter fare nulla..Non inganni. Ciò che senti in te sono mezzi di salvezza. La montagna mondiale di miserie è sempre nel mio cuore piagato.. Intanto vado ricordando. ma non l'ho udita.. si posò nel mio cuore e mi disse: . Che Gesù accetti questo martirio affinché si salvino le anime. Pareva che mi aprissero il petto e salissero fino al cielo a ferire il Cuore di Gesù. Lasciami riposare in te. oggi ancora di più. nel palazzo del tuo cuore. macchiando il suolo e coloro che mi circondavano. Andavo cieca verso il dolore.

senza nessuno! Disprezzo ed abbandono terribili! Non vedo. Da' a Gesù. . Gesù continuò: . Io non vivo: chi vive è Lui. Il mio cuore è quello di Gesù.. Vorrei avere sangue per darlo al suo divino amore. figlia mia. Pensi tu che. se vivo ancora in esso. è rimasta solo la miseria. sento sempre lo stesso Gesù. Soffro. tutto si nasconde e fugge... o Gesù. ed è Suo il dolore...Le tue mancanze sono necessarie per nascondere lo splendore della mia grandezza. non ho nulla. Udii Gesù: . Costa molto di più vedere Gesù offeso e sentire l'inferno delle anime (diario. Sei vittima. Questo Gesù e questa croce si trasformarono in me.115 aridità e freddezza? Quale vergogna per me! Cerca. tanto più mi sprofondo in esse e più tenebre vedo. Le parole di Gesù sono come mani amiche che mi sollevano. E tu ricevi tutto dal tuo Gesù. Quanto costa lottare! Quanto costa vincere!. ma tristemente: . stare qui così? Mi preoccupa tanto la salvezza del mondo. E’ Lui che soffre. Voglio unire il mondo a Gesù. ecco la ragione per cui ti lascio in così tremendo abbandono. se occorresse. Non reggo a vedere Gesù così ferito. poni Tu in me qualcosa per poter ricevere. Perché sei vittima ti faccio soffrire così. Non ho nulla in cui Egli si possa consolare: è stata la massa delle cattiverie che mi ha distrutta. non sento conforto né dalla terra né dal cielo. . vive ed ama.Figliolina. ma vittima innocente. mia amata.. 15-6-1945).(diario. Confida.. figlia mia. senza vita? Mi è fuggito tutto.. . e in tale maniera.Gesù sorrise. . Lavoro e non raccolgo nulla per Lui.Ma. è scomparso da me. dal fosso della strada. non so a che ora. Ho passata la giornata e sono già in un'altra notte. soffro perché Lui è offeso.. sfinita. non mi sgridi mai per le mie mancanze eppure Ti dispiaccio tante volte! . goccia a goccia.. e vedi se trovi. non saresti da Me sgridata severamente? Ma non occorre: tu soffri come lo voglio. ma tutto è per Lui...E vedevo davanti a me uno specchio tanto grande e tanto limpido! Era meraviglioso il suo splendore. Mio Dio. Gesù. il mio corpo è quello di Gesù. 19-6-1945). e non l'ho. ma non ci riesco. Come posso. Ma appena sono in piedi.. dal tuo Creatore. Costa molto soffrire. sono nuvolette che attenuano i raggi splendenti. quanto posso ricevere da una mia creatura. da' alle anime. lo specchio della tua anima! I fiori sono fiori di purezza. Per provarti che soffri come lo voglio ho finto di lasciarti sola in questa dura sofferenza. Soffro perché Gesù soffre. la tua anima non si è macchiata. Voglio amare il mio Gesù e non ho cuore per amarlo. Ho perduto tutto: è rimasto il peccato soltanto. mio Dio. ma questa volta più gioioso: . la stessa croce dentro di me.. non posso fare nulla per Gesù e per le anime. soffro e non Lo consolo. ma l'amore vince. perché tu possa essere avvicinata dalle creature. Quanto più mi coprono. sento che sono scomparse le vene del mio corpo. Solo il demonio non cessa. Il maledetto ha inventato nuove forme per tormentare la mia anima. mi apparve Gesù inchiodato sulla croce.. Tutto ciò è per me motivo di maggior sofferenza. Mi sento sovraccarica di miserie! . ne sono schiacciata. Che grande tormento!. non so a chi appartiene. Quando cesserò di vederle? Quando cesseranno di terrorizzarmi? E sono tanto sola. Sento che sono morta sotto il peso del mondo: mi ha ridotta a nulla. confido che appartenga a Gesù. Stanotte. È necessario nascondere un poco il mio splendore. è il fiore più puro. Da te ricevo. le cattiverie che mi hanno ferito. voglio legarlo a Lui.. Rifletteva chiarore: ero circondata da fiori....Nuovo sorriso. Mi trovavo nella solitudine .Non sono tue. come posso amarti..Ecco. mostra al mondo la riparazione massima. ed è questo nulla che si immerge continuamente nelle tenebre. «Il tuo cuore è un globo d'amore » (Momenti della Passione) Mi pare di non sapere se sono nel mondo. il maggiore eroismo nella sofferenza. coraggio! È la riparazione più fine e delicata che ti chiedo. E anche il demonio mi schiaccia con il peso della sua malizia.

il cuore non palpitava.da cui speravo amore. Il dolce Gesù. Le mie labbra moribonde avevano una sete ardente. vuol soffrire tutto perché ama tutti. Ti vorrei in cielo. ma non so dire: non mi bastano le parole. voglio l'ora che il mio Gesù sceglierà.. Amami. « Mio buon padre. Non Ti dico altro. Amami. ho accettato il tuo sacrificio. amami per il mondo che non ama. Che massa di sangue! (diario. Prese nelle sue divine Mani il mio cuore e ne fece un grande globo che poco dopo collocò al posto del cuore. non è affatto dimenticanza. Non v'è forza umana che me ne separi: mi pare di essere impazzita per suo amore. Bramo di lasciare il mondo. tanto bello! Tanto ben disposto.. Sia io sacrificata. Si è eretto in me un nuovo edificio: è tanto grande. inzuppava le vesti ed irrigava la terra. Ma nulla di questo mi appartiene.Se mi vuoi là. . .. ma non ho forze. le mie braccia vogliono stringerlo. di partire per il cielo.. sempre. La amo con un amore che non mi appartiene. il mondo gli sguardi più dolci. senza sangue. uscivano verso. voglio e non posso. Non sono mai caduta tante volte come oggi: quante cadute! Che enorme sfinimento! Il mio corpo. Le mie braccia sembrano incollate ad essa. vidi uscire alcuni raggi di fuoco: parevano raggi di sangue. I mali del mio corpo si aggravano. in me crocifisso. Non so cosa rappresenti. Dall'alto della croce sentivo nel mio corpo i maltrattamenti del mondo. Non mi è difficile rispondere alle domande che mi fa.. Dal Cuore di Gesù. perché ho promesso di non chiederti il cielo. ma ho tanto bisogno di te qui in terra. Bramo darle mie notizie. Non so cosa Gesù vorrà da me. ma il cuore era ancora più assetato. dicendomi: . Ero come lapidata da tutti e sentivo proprio le pietre a ferirmi. Vuol bere l'amarezza fino all'ultima goccia. Quanto più la voglio. ho tanta fame di anime: sarebbe saziata solo se le possedessi tutte. gelava. Sarei beata se tale amore alla croce ed al dolore fosse mio. Quei raggi si diffondevanosu tutti coloro di cui il mio corpo sentiva i maltrattamenti. (diario. vedevano tutta la malizia e l'ingratitudine. Ho una sete così grande di amore da non poterne più. Edificio di purezza e amore. Scala di salvezza (Momenti della Passione) Ho una croce tanto grande dentro di me: è posta in alto ed io le sono abbracciata.. dal mio corpo sgorgava una pioggia di sangue che non cadeva su di me. o Gesù. E’ vero che con le mie lettere temo di causarle maggiore sofferenza oed è cosa che non vorrei. soffro perché non voglio avere volontà. Fu in questo momento che venne Gesù e sostò in me un po' di tempo senza parlarmi. Amale perché sono mie. fonte di amore. tutto pieno di arcate. nonostante tutto! Camminai così verso il Calvario. lo sono soltanto miseria e non posseggo se non dolore. (diario. di donarmi e di morire per loro.. 26-61945). Soffro e muoio di dolore. ma che non sacrifichi altri cui devo molto. non sono capace. Quanto non darei per far comprendere a tutti cosa è un'offesa al Cuore divino di Gesù e come Egli ci ama. più cresce. Gesù è sempre sulla Croce e dentro di me: in me che non..116 dell'Orto. Voglio il giorno. 21-61945). vuol dare tutto per ricevere tutto. Sia fatta la sua divina Volontà. più teneri ed amanti: erano sguardi che penetravano tutto e tutti. 22-6-1945). Cuore e anima sorridono. .Mia figlia. Abbi coraggio: ti darò tra poco il cielo. già spenti. anche se non lo chiederai.Cuore d'oro. con questa sete di farmi conoscere dalle anime. Tu sei pazza di amore per Me e per le anime. So sentire.. con le braccia e il cuore aperti! Vorrei dire quanto soffre ed ama. unisci ai miei desideri i tuoi.. neppure la gioia nel vederlo crescere. ma usciva da me. vivo né esisto. amami per quelle anime che dovrebbero amarmi e . Che tenerezza e compassione uscivano dal quel Cuore tanto amante! Dai miei occhi moribondi. il tuo cuore è un globo di amore. le labbra non si muovevano.

quanto Gesù ha sofferto sin da questa tanto tenera età! Agonizzai ed Egli nuovamente mi parlò: .. povera me.Figlia mia. Ancora adesso. Ascolta. quando cadevo. ma io. Umberto. abbi pietà di Me: nascondimi nel tuo cuore. sono ferito. « Chi vive con te. e tu. Li sento salire. sentii che Gesù si avvicinava di più a me e veniva come uno che chiede rifugio. ... sai che significa questo nuovo edificio in te.. Egli mi stendeva le sue Mani santissime per rialzarmi. sono più consolato.. Che studino. Gesù trasfuse in me il suo sangue divino. Gesù era lo stampo e del mio corpo faceva un altro stampo che univa in uno solo. coperta di sudore e di sangue. ma sapevo che Gesù mi accompagnava. Io avanzavo sfinita. non è in me che Gesù lavora: è quanto sento. Sento di esserlo e sento che su di me salgono continuamente viandanti che vanno raccogliendosi in quell'edificio. . Dopo. qualche volta. con il tuo martirio senza pari. mi causavano tanto dolore ed impressione: mi pareva di morire. . Giunsi alla cima e lo stesso Gesù adolescente si unì a me e fu con me crocifisso.. ritoccando con tutta delicatezza il mio corpo. fiore puro e delicato. La tua passione e morte darà la vita eterna a . mi sforzo perché non corrano pericolo. » (lettera a d. Quante più tenebre e orrori per te. Oh. Gesù mi alimenta di Sé e a Lui mi rende somigliante.. fu il mio compagno. ma voglio che tu senta la sofferenza di tutto ciò che è umano: ha così tutto lo splendore la mia divina causa.. 29-6-1945).. È vero che ho sentito molte volte Gesù a lavorare dentro di me. più bianco della neve. Tu sei edificio maestoso di purezza. vive con Cristo » (Momenti della Passione) .Voglio mostrare per mezzo tuo le mie meraviglie.. tanto bianco e tanto bello? E’ la continuazione della redenzione: sei nuova corredentrice. di amore e conquista. giurare.117 Preferirei farlo a viva voce. È avvenuto lo stesso con lo Spirito Santo: il mio cuore e l'anima mia erano un'altra colomba.. stai a concludere ciò che lo ora non posso. fonderli tutti insieme e collocarvi Gesù più addentro possibile. perché non vogliono salvarsi. rimango sempre avvolta nelle tenebre. tanta più luce e più amore per le anime.. non mi consolo. Siccome il mio corpo non vive. Immergiti contenta nelle tenebre. Con la mia Passione ho aperto alle anime le porte del cielo.. Non so precisamente l'epoca in cui cominciai a sentire questo..quanti vogliono godere della mia Patria.. con la tua. sento che vanno al porto di salvezza e non ne gioisco. che volevo possedere tutti i cuori del mondo.. . (diario.Figlia mia. per dar lezione al mondo e più ancora a quelli che dovrebbero sapere e non sanno. ma senza sollievo. Voglio che salgano.. Alla mattina venne Gesù adolescente a prelevarmi dalla prigione. Durante la notte venne Gesù incontro alle mie sofferenze dell'Orto. mi prese per mano. continui ad aprirle a quelle anime per le quali erano chiuse a causa della loro degradazione. sento questo.. Soffri contenta: non va perduta la tua sofferenza. Il grande edificio con arcate è ancora in me: è bianco.. Poi mi disse: .Erano tanto grandi i desideri che avevo di nasconderlo. quelle lacrime. Accetta come ricompensa il sangue del mio divin Cuore. semina già da questa terra. Alcune volte ha operato da pittore. Vi è una scala all'entrata di ogni ambiente e questa scala sono io. il mio Cireneo durante tutto il cammino del Calvario. Con quale impegno e perfezione lavorava! Dipingeva se stesso in me: io ero proprio Lui.. mia colomba amata. . Forse nel periodo in cui non scrivevo? Non lo posso.. semina sopra i cuori e le anime. La mia Passione e Morte non salvò tutti. Sei la scala per cui le anime assetate di Me ed i peccatori salgono all'edificio di purezza e amore e da esso passano al cielo: sei conquistatrice delle anime.(diario.. il mio potere e la mia sapienza. che studino quanto lo ti rendo simile a Me... ma poiché non è possibile. sono offeso. Prima di sapere che era Lui lo avevo udito piangere per molto tempo: quei gemiti. consolami.. 28-6-1945). Semina... mi sforzo di rispondere meglio che posso. 26-61945).

... quale fortuna sarebbe la mia! L'edificio è in piedi. in tutto vedo tenebre. figlia mia. In tutto appare miseria. mentre stavano inchiodandomi sulla croce. dico io.. non sono venuto: ho visto tutto.Dammi. tutto mi era . . Povera me! Non so parlargli. Abbi pietà di me. vidi il soldato che.. ma ripetevo sempre a Gesù che no: soffrire tutto ma non offenderlo.Rimasi fiduciosa di non avere offeso Gesù. in me che non sono io. il mio corpo fu flagellato con palline di ferro. né cuore per amarlo. Non so che vita è questa né a chi appartiene. io sono la scala. sentivo che il pavimento si apriva e che appariva l'inferno per seppellirmi.. dovrebbe aprirsi per molti. quelli alle orecchie mi trapassano da un lato all'altro. o cose simili.. sta' tranquilla. La mia vita è tenebre. La stessa cosa avviene nei riguardi di Gesù. In me. come cani. Gli ripeto che sono la sua vittima. si butta pazzo e cieco nelle sofferenze. Non ho lingua per lodarlo. non sono sceso. Il mio cuore non Ti sente. di non averle mai amate. Cammino verso il Calvario attraverso strade strette e cupe. ma la vedo e la sento rovinarsi per la corruzione: mi causa persino nausea. .118 . che il mio cuore rimase soffocato e mi parve di perdere la vita: durante tutta l'agonia della croce non tornai a ricuperarla. tenta di portarmi al peccato. Nell'ultimo attacco di oggi. Venne Gesù: Figlia mia. con grande crudeltà. l'ho perduto per sempre... Sono tua e voglio che siano tue tutte le anime. ma. che confusione! Mi offro sovente a Gesù. Gli dico che voglio tralasciare di amarlo quando tralascerà di essere Gesù e che voglio amarlo incessantemente come incessantemente corrono le acque dei fiumi verso il mare.(diario. tra i più violenti che abbia avuto. Almeno fossero miei il martirio e il dolore che sento. Voglio soltanto ciò che Egli vuole e sento che nulla voglio.. l'inferno non si apre per te. intelligenza. piedi. Le grandezze di Gesù non sono mie. Tutto il mio essere è uno specchio di iniquità. nulla accetto come Egli vuole. Mi pare di non poter credere a quanto avviene in me. se non ci fosse la tua riparazione. tutto in me è malizia: braccia. Sulla cima del Calvario. I dolori alle ginocchia e alla testa sono insopportabili. si sbranavano di rabbia gli uni con gli altri: tutti volevano peccare ed avevo l'impressione di volere peccare io pure. tenebre che hanno ingoiato e annientato tutto. vuole fare un volo fino alla cima del Calvario: desidera con ansietà dare al mondo una nuova vita: per questo corre. mi pare però di non potere essere accettata da Lui. Venne Gesù e mi disse: Attraverso le tue tenebre scendo ai tuoi dolori. vengo incontro al tuo martirio. Non so dove stanno questi mondi di tenebre in cui sono avvolta. dava le martellate senza esitazioni: il suo sguardo era crudele e terrificante. o mia amata. Ho perduto tutto: fra le tenebre appare soltanto la miseria. Non so ricevere bene la Comunione: non ho posto per ricevere Gesù.. in me che non esisto.. Talvolta pare rivestirsi del mio corpo. Ho perduto il gusto delle persone più care e intime. non so darmi a Lui e alle anime. Il cuore va assetato. Che orrore! Ed i maledetti.Furono legate attorno al mio collo grosse corde. Fu tale il dolore.. cuore.. Anzi. chiudendo per me le porte. Il cielo è chiuso per me. ma. o che vergogna la mia! Non potevo ricordarmi della Sua divina presenza: mi sentivo immersa nella terra come il più piccolo e vile insetto.. Il demonio si ostina. non ho attraversato. i miei occhi non Ti vedono. Le mie labbra sembrano incollate: non possono aprirsi per pronunciare parola. Il sangue scorre. Gesù mi accarezzò e aggiunse: . Anche così non mi stacco né mi staccherò dalla croce: è Lui che me l'ha donata. .. ti amo. confida.. . Non sono sulla terra né in cielo.. coraggio. la tua confusione e vergogna per quelli che non ne hanno. non hai peccato. i miei orecchi non Ti odono. Mi trovo come se mi avessero buttata fuori dalle mura di questo mondo. 5-7-1945). per darli a Gesù! Lo amassi per chi non Lo ama. mi pare di non amarle. dammi amore per amarti. voglio possedere almeno una cosa sua.Gesù.

medicina delle anime. Compio il miracolo di conservarti la vita.. ed in pericolo molto grave. Prendi nelle tue mani il mio divin Cuore: hai la chiave per aprirlo e chiuderlo: è chiave di grazia. Fu in riparazione delle famiglie. Che grande meraviglia! Unisci questa grazia all'insieme di grazie che da Me hai ricevuto.. Guarda quanto soffro! E sono offeso allo stesso modo da un gran numero di non sposati. nelle tue parole. ma questa delle famiglie mi costa ancora di più. la chiave sei tu. Se gli uomini vedessero le scene orribili e ripugnanti. . Terminò la lotta e Gesù non venne: rimasi tanto triste..Permetto la tua sofferenza e la tua riparazione. Le catene sono i peccati: è stato il demonio a mettermi queste manette. . Gesù.. cado e non mi rialzo più. circondato da spine. Coraggio. Venne Mammina. dànno vite.... 9-7-1945). perché sono in te. stanno le Mie.. Questa notte.. E’ con il tuo dolore che le anime risuscitano. Non ricevi sangue perché non può riceverlo il tuo cuore ora tanto indebolito. la follia per il piacere che vi è dovunque e che ho veduto con gli occhi della mia anima. il mio grido è continuo: . sulle tue labbra.Sono ferito. Non è per ricevere Sangue. .. Sembro un condannato dell'inferno. il tuo martirio. io rimasi fra Lei e Gesù. non sapendo che dire a Gesù. Con le mani incrociate sul petto. siate con me! . Sai perché ti ho addossata la riparazione di questa notte? Perché era urgente che tu riparassi in quell'ora. coraggio sempre! Le tue tenebre dànno luce.e mi precisò la condizione (erano sacerdoti) con molta tristezza. Lottai. Che tristezza!.. fisso il Cuore di Gesù e la cara Mammina. nell'udire da Lui tante cose e nel vedermi depositaria di così enorme ricchezza. mi parlò: .. Lottai con violenza e per molto tempo. i tuoi dolori. vive con Cristo.. chi tratta di te.. mio Gesù. Vorrei custodire il mondo intero in questo scrigno divino che mi è stato consegnato. Oggi mi assalì con tutta la violenza. Mi sento ammanettata mani e piedi... o Gesù. tutto era tristezza e morte. Balsamo delle mie piaghe. nella tua intelligenza sta la Mia. Non riesco a dimenticare quanto soffre Gesù per il mondo.. Dopo la Comunione. amore.. o Mammina. Gesù ebbe compassione di me: solo Lui sa quanto mi costa questa riparazione. Chi vive con te. stringendomi a Sé. (diario.. Voglio convincerti che abito in te. Accetta il Cuore del tuo Gesù. nella peggiore agonia. Madre mia benedetta... non resisto... il corpo legato con nere catene di ferro. Mi faccio sentire appena.Triste vita.. la mia! O Gesù.. Io voglio figli e uccidono i miei figli! Io sono più padre di loro. O mia sposa cara. .. sei salvezza per loro. .. sono ferito. ma per ricevere vita. o Mammina. Si reclinò verso di me con grandi sospiri.. Il cielo assiste gioioso a questa consegna del mio divin Cuore a te... è con le tue tenebre che ricevono grazia e accolgono la mia vita divina. vieni a dare alla nostra figliolina conforto e vita che quasi non ne ha più. ne sentirebbero nausea e avrebbero vergogna di se stessi. (diario.. a mezzanotte. dei focolari.. la tua morte. . dónati alle anime. Dónati al mondo.. Sei vita per le anime...119 presente.. tratta di Gesù.Se io posso riparare... “Il tuo amore per le anime assomiglia al Mio” (Momeníi ella Passione) O cielo. purezza.. Ti ho tolta dal mondo per darti al mondo. Tutto il tuo essere è Cristo. a legarmi... soccorretemi! Se non venite in mio aiuto.Su questo punto il demonio mi tormenta molto. Quanto lo offendono le famiglie!. Il Cuore è mio. Rimasi confusa... (diario. hai la vita di Cristo.. Aprilo e racchiudi in esso le anime che vorrai. soffri con Me. Mostro così di più il mio potere. Tutto mi costava immensamente. Soffro con Lui. 7-71945).. Nel tuo cuore sta il Mio. 6-7-1945). circondata da lupi e cani che ululavano e volevano assalirmi: erano demoni. conservandoti la vita in questo tuo stato. fa' che io soffra sempre. Mi sentivo in un grande bosco. che non ti abbandono neppure un istante.Dai miei occhi sgorgavano lacrime .

. della cara Mammina e udii un coro di inni armoniosi.. Ella pure camminava.. Mi pareva che mi strappassero il cuore per gettarlo fuori perché fosse calpestato e distrutto dalle belve. Uscirono da me altri sguardi e La fissarono: che sguardi di dolore e di amore! Senza aver tempo di poterla contemplare per la fretta con cui mi trascinavano. era la vista delle mie miserie che non potevano essere maggiori. vivevo una vita che non era terrena.. la tua . lo innalza più volte al cielo. Sto per darti a goccia a goccia il mio divino Sangue. gloria. non vogliono bere. sono tuo Sposo. non ho cuore sufficiente per resistere all'amore né al dolore. . Con il corpo disfatto camminavo verso il mio calvario. con una grande ferita sempre aperta a versare sangue. Sei il ritratto più somigliante a Cristo. Te lo devo dare a gocce affinché a gocce tu lo dia ad ogni anima: non puoi sopportarlo in abbondanza. Il demonio prendeva l'occasione della mia estrema debolezza per convincermi che tutto era illusione e falsità. Sento che Qualcuno dentro di me prende il mio cuore e. guidata dallo sguardo che Le aveva ferito e attratto il Cuore e l'anima. Ma un altro cuore rimaneva in me.. L'amore era immenso. unisco a Me le tue sofferenze.Coraggio. Improvvisamente sentii come se sulle mie gote scorressero due rivoli di lacrime. Mi sentii rapita: non ero della terra. Mi pareva di liberare le braccia dalla croce per alzarle ad invocare soccorso dall'eterno Padre: che dolore e tremendo abbandono! E Mammina osservava tutto. Gesù continuò: . gloria. Subito dopo questa sensazione mi è venuta incontro Mammina: il suo sguardo era angosciato.. . combatteva questo amore. il tuo dolore assomigliano ai miei e al mio amore assomiglia il tuo per le anime.. Gesù... Mi consoli.. Ricevetti l'ingratitudine senza cessare di amare. (diario.120 abbondanti. le mie cattiverie.Chiedevo a Gesù che le mie lacrime non fossero di disperazione. come fosse un calice. stava per morire.. La fonte del mio cuore non si esaurisce: è uno sforzo costante. sposa amata. onore e amore. o Gesù. Non permettere. Improvvisamente sentii come se la volta del cielo scendesse verso di me.. piangevo amaramente. 12-7-1945).Gloria. il tuo cuore è il Cuore di Cristo.. allo Spirito Santo. figliolina!.. gloria. Era il timore di me stessa. Durante tutta la mattinata sperimentai in me un amore e una ingratitudine fortissima. Giunti sul Calvario. Il mio cuore pareva venire meno. onore e amore alla Madre di Dio. E’ il calice della tua amarezza e del tuo dolore. che resistono. discese il Cielo a te per ricever la fragranza del tuo dolore e del tuo amore.. prende ed alza il calice al Cielo? Sono Io che lo offro molte volte all'Eterno Padre per placare la giustizia divina... mi rimase il cuore legato a Lei mentre camminavo sempre.. se le anime buone cessano di elevare al cielo preci in mio favore?. riempiva il cielo e la terra... Sai chi dentro di te. al Figlio. La venuta di Gesù lo fece fuggire. gloria. la mia anima era in pace. erano le mie agonie. Il coro si faceva sentire sempre meglio e compresi che cantavano: .. Sono tuo Padre.Gesù calmò la tempesta ed io rimasi sulla croce in agonia. Accettale tutte come atti di amore per i tuoi tabernacoli. figlia e sposa della Trinità Augusta. Poiché la tua vita è la mia e sei tutta trasformata in Me.. Gloria. La tua vita è vita di Cristo.. L'ingratitudine era molto grande e molto grave. Che sarà di me. e anche tuo Medico divino. Ella assistette a tutta la scena e angosciata rimase in piedi presso la croce.. che le mie lacrime siano di disperazione. Mi sentii in esenza della Santissima Trinità. al Padre...Un grande calore ardeva sempre in me. povere loro. muoiono di sete!. ma non perché mi sentissi disperata. in un dolore quasi insopportabile. ii Gesù dire: Figlia mia. son tutti i mezzi usati per obbligare le anime a venire a bere ad essa. La tua amara agonia. e ne lodo Dio. non potevo sopportare il mio nulla. Ma. Io ero in uno stato di grande sfinitezza. voglio che siano solo di amore. ero come se non fossi mai stata sulla terra... . Non Mi offendi. Mi ami.

quando giungerà il mio grande giorno? Quando Ti vedrò tale quale sei? .Oggi. Ma Gesù sa che sono con Lui e voglio soltanto ciò che Egli vuole.. Il mio grazie a chi concorre per la mia venuta qui. voglio solo la Tua volontà e possederti interamente. Negli ultimi giorni è ritornato il demonio a tormentarmi l'immaginazione. Contemporaneamente provo grande soddisfazione nel dare a quella giustizia il mio sangue. Assetato ed impazzito.Eccomi. è un cielo illimitato ed egli vuole andarvi e restare per sempre in quella grandezza che lo attrae e per cui sospira.121 crocifissione. ... sconosciuta. mentre chi mi visita parla! Se la conversazione non mi interessa. Mi pare che il mio corpo ne sia distrutto e le mie vene strappate. Ma aumentò la mia unione con Dio. che ti confortino. .Non lo sei. come afferma lui. con la mia vita di illusione. mi parlò: . Vorrei esprimere i sentimenti della mia anima: è impossibile. Mi pare di non vivere più la vita della terra. Hai tutto il mio amore che non ti verrà meno. ne rimanevo insoddisfatta. ho esclamato: . . La grandezza.(diario. Sono Io che permetto tutto questo.. È una immensità. è in esse che voglio pregare. Cammina fiduciosa e spera in Me... Sono Io che ti privo di tutto: per questo senti l'abbandono delle persone care. il tuo duro martirio. ma di sollievo al peso delle mie sofferenze. . Domenica scorsa. La mia lingua non sa muoversi per descriverli: la grandezza di Dio. in esse che voglio soffrire e vivere anche durante i miei leggeri sonni.. Sono lo Sposo fedele che mai ti abbandona. immerso in una grandezza incomparabile. Tu continuerai la tua vita di redenzione sulla terra.Soffro tanto per l'aggravamento dei miei mali fisici. Non ho forza per pregare... Mi sento frantumata dal peso di una giustizia che cade su me. Non hai altro appoggio se non Gesù. e in questa unione faccio l'offerta all'Eterno Padre. (diario.. Ti posseggo Io interamente. 18-745).. Ti ho staccata da tutto ciò che è della terra. . che sembra piovere sino alla fine del mondo come riparazione.. .. Possiedi il mio Cuore con tutte le sue ricchezze.. tenta di volare in alto. Con il passar degli anni venne la malattia e aumentò l'amore alla preghiera. ma posso dire che è quasi ininterrotta. La malattia si aggravò. dovetti riassumerle. che si uniscono all'aggravamento di quelli dell'anima. sentendomi morire.. molto in alto. e a scuotermi il letto con forza.Queste parole di Gesù non furono di consolazione. la bontà di Dio e l'amore di Dio! Benedetto sia Gesù che mi fa conoscere tutto questo! Vorrei che tutto il . Chiedo che ti sostengano. Sento che ogni tanto il mio cuore tenta abbandonare il mio corpo. figlia mia! Sono nel profondo del tuo cuore. . staccami da tutto ciò che è della terra! Io non ho volere. Quante volte la mia orazione continua. Che vuoi di più? Sono il tuo Sposo e ti amo tanto. 13-7-1945)...O Gesù..Anche Tu mi lasci? Come farò senza di Te? . rimango unita a.. Gesù anche se non Lo sento né Lo vedo per l'oscurità delle tenebre. Da piccola pregavo tanto e amavo la preghiera. ma di vivere in una regione diversa.. Per mancanza di forze. . 19-7-1945).Ed Egli rispose: .. . Dico a Gesù che mi abbandono tra le sue braccia. l'amore di Dio! (Momenti della Passione) . a sollievo della tua anima. Staccata da tutto ciò che è della terra Unita a Gesù in una preghiera continua ..(diario. Tuttavia. Quando ho saputo che durante la settimana non avrei avuto la Comunione. Che cosa è oggi la mia vita di preghiera? È quasi soltanto mentale. appena entrato nel mio cuore. ho ricevuto la visita di Gesù Eucaristico. sono sola! . la potenza di Dio.. ho sofferto molto.Gesù. soffrivo quando dovevo tralasciarle... perché non hai se non questa. Sono esigenze del mio Cuore divino. sale come il fumo che scompare in alto: vuole scomparire. Se talvolta tralasciavo qualche formula rituale. figlia mia! Mi dono a te sacramentato! Non puoi vivere senza questa vita divina. insperatamente.Gesù.

». La sfinitezza. Insperatamente si fece sentire ai miei orecchi ed echeggiò nel mio cuore una voce: Vieni.. si struggeva in nostalgie indicibili per il Cielo. Era tale la brama e la premura di lasciare il mondo. sto per chiederti ancora una grande riparazione: tante lotte con il demonio e senza il mio conforto divino. Venne Gesù: .O mio Dio.Un gran numero di angeli. mi viene da piangere per non sapere esprimere queste realtà (diario. Come premio della tua accettazione e come ricompensa dell'anniversario che oggi ricorre. che vede e comprende tutto con chiarezza. Se non vi sono buoni genitori.... testimoni di tanto dolore.. L'angelo che mi porgeva l'Ostia pronunciò le parole: « Corpus Domini nostri Jesu Christi.. .. la mia anima Lo vide. Sulla cima del Calvario. Posso affermarlo. nel vedere . Se il mondo comprendesse che cosa è una offesa fatta a tale grandezza! E se ne commettono tante! Ho una luce. mio Gesù: io sempre ferita e Tu sempre amato. Pareti della mia camera.. i casinò. . Mi dono a te sacramentalmente. Rimasi nell'amarezza per molto tempo. tutto. discesero sopra il mio letto. se corrispondesse alle grazie che gli do per mezzo tuo!. i cinema e le case del vizio! Non interviene chi dovrebbe. il peso delle umiliazioni mi fecero cadere per terra. Soccorrilo tu il mondo.... molto dall'alto. Che orrore le spiagge. braccia che rialzavano il mio corpo da sì grande sfinimento e lo aiutavano a camminare. Il cielo! Potessi rimanervi per sempre! Questa voce e queste braccia erano dell'Eterno Padre.. fugge colmo di amarezze.... vieni. la mia anima cessò di vedere Gesù in forma di uomo per contemplarlo in una Ostia bianca. Non voglio lasciarti senza la mia Eucarestia.. ma mi fortificò per salire il Calvario. Tu sei il canale attraverso il quale giunge al mondo tutto ciò che è divino... Dammi la tua riparazione.. . mi accusa di essere falsa e bugiarda. appena uscita. Se sapesse apprezzarlo... lo faccio per obbedienza. Figlia mia.. abbi coraggio! . Accetti?. che il cuore non si acquietava: non voleva macchiarsi nel fango di questo mondo.. volava con sforzo. Dammi forza e coraggio. Fu un invito.. per nascondermi in quella purezza e grandezza somma. ... già crocifissa. fu un aiuto dal Cielo che mi attrasse ancora più in alto. L'agonia continuò... Questa attenzione del Cielo non mi portò gioia alcuna. muoio nelle tenebre! Potessi vederti! Potessi amarti!. non vi possono essere figli buoni. Che grande dolore al vedere tanta sofferenza inutile per molti!. senza la vita di cui vivi. addolcisci gioiosa il dolore del mio divin Cuore. Il demonio non vuole che io lo dica. quanto avreste da dire se poteste parlare! Sia benedetto il Signore e benedetta la mia croce! Il mio cuore vola verso la grandezza del Cielo.Tutto. pieno di rabbia. Egli è al mio fianco.Nella maggior parte dei focolari scomparve il vero timor di Dio. Questa voce e queste braccia venivano dall'alto. Ma. sentivo con me Gesù crocifisso e vidi che Egli stese lo sguardo su tutto il mondo a contemplarlo e l'agonia aumentò. cantando armoniosamente. verrò solamente quando sarai prossima a vacillare nelle tue tenebre ed amarezze. senza interrompere il volo per non cadere. anniversario in cui donasti a Me e al mondo la grande prova del tuo amore e del tuo eroismo nella sofferenza..122 mondo conoscesse questa grandezza: non vi sono lingue capaci di descriverla né cuori capaci di sentirla. (diario. molto oppresso dal dolore.. Mi do a te tramite il tuo angelo custode. 19-71945). Stamattina presto sentii che mi condussero fuori dalla prigione.. 20-7-1945)..... è necessaria una possibilità sovrumana per sopportarla. . sposa del mio Figlio! Cammina..E la mia anima vide stendersi verso di lei braccia per accoglierla.. che non mi appartiene. non se ne preoccupa chi potrebbe. Mi sento casa aperta . Povero cuore! Soffriva tanto per non poter arrivare alla sua Patria!.

Fiore vezzoso del giardiniere divino. Non si è mai peccato tanto come oggi. non sono falsi. che tentava camuffarsi per non farsi conoscere. Porta la ricchezza ed i tesori immensi che ti affidai. Avrei voluto dire a quelli che mi amano. Non vi sono sulla terra giusti a sufficienza per cancellare tanta iniquità e gravità di peccati. Talvolta mi pare di non poterne più. Dissi a Gesù ripetutamente che ero la sua vittima e che non volevo peccare… La mia vita.. lo scrigno di queste monete è il tuo cuore insieme al Mio. figlia mia. non voglio la polvere ma me ne sento intaccata.. io vedevo crollare tutto. Sia Lui la guida nelle mie tenebre!. Gesù oggi mi ha chiesto due riparazioni dolorose. Benedetta croce! Ho detto « falsi apprezzamenti ». Ho lottato quasi un'ora con il demonio. e lampi enormi di fuoco vengano a distruggere un corpo. penitenza. scoppino tuoni.. Sento nella mia anima che continuano i cattivi giudizi e i falsi apprezzamenti a mio riguardo e a riguardo del mio primo direttore. Sofferenza amata! Sono così pochi quelli che ti conoscono e ti comprendono! Da alcuni giorni sento che il mio corpo è una casa aperta a chi vuole entrare: mi costa tanto questa nuova sofferenza! Oggi. Non so dire altro a Gesù se non questo: . Gesù mio! Cosa è mai la mia vita! Sia Gesù la mia forza per poter resistere a tutto.. che ascoltino la voce del pastore universale. Con gli occhi rivolti a Gesù e a Mammina. Povero Gesù! Chi soffre è Lui. a breve intervallo l'una dall'altra. Fa' che io Ti ami quanto lo desidera il tuo Cuore divino. 27-7-1945).. È Lui che soffre. Poi ho riparato per la famiglia. Sudori e palpitazioni afflittive del cuore parevano quasi uccidermi. venne come un ladro: ebbi la sensazione che mi portasse via il cuore. quanti crimini! Lottai molto e il demonio si mostrava contentissimo di fare di me tutto quel che voleva.. di' che il mondo sarà salvo se cambierà completamente vita. in cui il demonio voleva spingermi alla disperazione.. comprale a qualsiasi prezzo... Prima ho visto entrare molta gente pazza per il piacere. più rabbioso. 26-7-1945). non io... Gesù dentro di me continua ad offrire al cielo il calice dell'amarezza. Quanto si pecca e quanto si offende Gesù!. perché. Fu allora che io sentii più al vivo di essere quella casa di cui ho parlato. non comprende di più. Gesù mi disse: . in momenti di amarezze quasi insopportabili. L'amarezza che offre appartiene soltanto a Lui. così non sarei per loro di grande umiliazione.. tenta di non ricordare il dolore per perdersi in quell'oceano infinito di meraviglie del Signore. (diario.123 chiaramente tanta grandezza e tanto amore. insinuandomi che la mia vita è di inganni e false illusioni. di dimenticarsi di me. Quante amarezze nell'anima: non so dirle. In essa entravano quanti volevano: era la casa del peccato ed il peccato stesso: disposta a tutto. Mio Dio. (diario. . Sento che molti cuori sono induriti e ciechi alla luce della verità. va' a conquistarmi anime.. Gesù mi ha preavvisata ed è verità. forzandomi a non confidare in Gesù. Fa' come vuoi. 23-7-1945). Portami le anime. .. è impossibile. che orrore! Quanti peccati. dimentica tutto. sono la tua vittima.. di abbandonarmi pure. giuravo di non perdere la fiducia in Loro.. povera gente. Si faccia penitenza. .. Con quale impegno si innalza per non macchiarsi nella polvere immonda della umanità! Voglio e non posso. Mi sentivo quella casa dalla porta aperta per cui entrava chi voleva.. Va'.. di'. Il demonio.. anche se sono io sempre amareggiata. (diario. Come sono sporca e bagnata dal fango immondo! Che vergogna io sento davanti a Gesù! E che spavento io sento per la giustizia divina! Mi pare che si squarcino le nubi. così non soffrirebbero tanto nel timore che la mia vita si riveli falsa. anche se io non sento di essere da loro amata. Non sa il dolore di un'anima abbandonata fra le lotte e le tenebre.Per Tuo amore e per le anime.

con Lui iniziai al mattino il viaggio al Calvario. i capelli intrisi di sangue e tutta la tragedia lungo il cammino della montagna.. mi parve per qualche momento di essere in pericolo di peccare. Lottai. ciò che è peggio. condannata all'inferno! Spero che per la Tua bontà infinita non sia così. le Sue benedizioni e grazie. è grande la lotta... Non hai peccato: la tua purezza non si è macchiata. Nelle mie mani sentivo le Sue. Ecco perché ti senti spogliare e divenire corrotta: è l'immodestia.. Ma in me e fuori di Lui vi era un cuore di pietra. Soffersi tanto nell'avere in me contemporaneamente Gesù e quel cuore indurito che non aveva compassione per nessuna sofferenza. schiacciato. giorno di Mammina .. Con molta tenerezza mi disse: . 14-8-1945). Mi sono offerta vittima a Gesù e sono rimasta triste nelle mie tenebre.. schiaffi.... quanto la mia anima è triste. Dopo un po' di tempo venne il demonio: inviti al peccato seguiti da scene e da parole turpi. 9-8-1945).. chiesi a Gesù che desse a lui e a quanti ama il Suo amore.. le mie orecchie odono le urla dei demoni e tutta quella disperazione infernale. mi sento morire. è grande la riparazione perché sono grandi la malizia e la iniquità del mondo. Che sarebbe di me se per un solo momento perdessi la fede e la fiducia? « Perdere Dio... nel mio penare... . Un cuore mondiale di pietra (Momenti della Passione) Durante la notte ho sofferto molto. scherni. nulla lo commoveva. 13-8-1945). in tutto il corpo mi pare di sentire quel fuoco nero e distruttore.... (diario...124 Mi sfugge la vita.. Gesù fu con me inchiodato sulla croce ed in me piangeva nel vedere la durezza di quel cuore che era in me. L'anima mia sente quegli orribili supplizi.. Che il Cielo sia con me! Mi sento come fossi condannata all'inferno. stava in tutto il mio corpo e soffriva. delle persone provocatrici le quali vanno quasi svestite a invitare al male.. Volere vedere Dio e non potere! È di gran lunga il più doloroso tormento dell'inferno. piano piano. Oggi ho cominciato a sentire come se nella mia anima si svolgessero danze mondane. come ricompensa dei sacrifici fatti per me e per tante parole incoraggianti e piene di fede. L'anima mia trema sgomenta per la paura. (diario. mi schiaccia il peso della giustizia divina. Si calmò la tempesta. nulla lo rattristava. . (diario.. Venne Gesù con molta dolcezza e. Continuo a sentirmi condannata all'inferno. Quali indicibili sofferenze vi sono in me!. vedeva tutte le sofferenze di Gesù: la flagellazione. Gesù era colmo di vergogna.. come una mamma che non vuole svegliare il suo figlio. Te le faccio sentire nell'anima. Sentii che il peso schiacciante della giustizia del Padre cadeva su Gesù e non su quel cuore indurito.Mia figlia. Esigo ancora la riparazione per le famiglie e per un altro male che va dilagando nel mondo e che mi ferisce gravemente.. Che cosa mi aspetta ancora? Che altro dovrò affrontare? Ahi.. Il mio stato mi porta a pensare che sto per morire. In Lui. ma in unione con Gesù. spontaneamente. figlia mia.. . corrompono i loro corpi e.. Le corde che mi trascinavano con Gesù continuarono lungo il Calvario a lacerare il mio corpo come già i flagelli.Quando mi sento in quella disperazione eterna. con i miei piedi Egli camminava. i suoi occhi vedono i demoni tormentatori. 10-8-1945).. Ieri. Da lui imparo a confidare in Gesù. anche le loro anime.. Venne di nuovo il demonio. triste fino alla morte! Appena uscito dalla camera il mio santo medico. la coronazione di spine. Questo cuore era il mondo. (diario...Mio Dio.... e quel cuore mondiale non dava segno di compassione. non vederlo mai! » E’ questo il grido che esce dalla mia anima di tanto in tanto. Ma Io sono sempre con te e avrai sempre la luce dello Spirito Santo. Anche Lui soffriva molto: prigione. . ma rimasi triste nel dubbio di avere peccato. .. eseguite con tanta malizia e che da esse si passava a peccati orribili..

Le scale erano tante.. Coprivo il più possibile tutta questa sofferenza con il sorriso che contrastava con ciò che avveniva nell'anima mia. nel sentirmi assalita dal demonio ed abbandonata completamente non potei trattenere le lacrime: piansi a lungo. Una voce molto dolce mi susurrò: . Mio Dio. senza rassegnazione per la perdita di Gesù e sotto il peso di tutta la giustizia divina. forse che non so esaminarmi? Solo una cosa mi pesava: il tono da me usato in alcune parole che avrà forse umiliato qualcuno? Mio Gesù..Sono scale sicure. Le lacrime scorrevano lungo le guance ed io le offrivo a Gesù mentre pensavo: saranno perfette le mie lacrime? Saranno lacrime dovute a colpa mia? Esaminavo la mia coscienza... . Tu ben sai che non era quello il mio scopo. Così fui inchiodata sulla croce: croce di tenebre.Mio Gesù. molto bugiardo. era molto grande il numero delle anime che vi salivano... Chiesi a Mammina di portare le mie lacrime a tutti i tabernacoli del mondo per consolare Gesù. per ogni tua virtù ti è data una scala: per quelle dei dolori possono salire continuamente i peccatori. anche senza veder nulla... maledicevo me stessa. per un istante.Procedesti bene. non sei condannata! La tua sofferenza è per evitare che si condannino le anime. Che orrore continuo! Sapevo di essere degna soltanto dell'inferno. questa sofferenza fu molto dolorosa.. Senza potermi rassegnare alla perdita di Dio. In queste sofferenze la mia anima fu ferita da violente spine che. Sono scale calamitate che attraggono. Sono colombe che ritornano alla loro colombaia.. la quale non mi dava segno di accusa. o Gesù.. vide solo tutta la sua bellezza. tante. La calamita sei tu. per ogni tuo dolore. Venne Gesù: . sentii nell'animo una nuova trasformazione: una brezza soave cancellò ogni dolore. Gesù continuò: .. genitori e compagni di peccato e le strade che mi condussero a peccare. sentivo tale disperazione. E’ impossibile dire la mia amarezza. le anime assetate di Me. le disperazioni e le maledizioni. rapidamente distrussero tutto. Il mio calvario si svolgeva attraverso l'inferno: tra il fuoco. Molto sorridente...... rimasero un cuore che soffriva tutto e occhi che versavano molte lacrime.Mia figlia. 16-8-1945). tu sei la colombaia. Coraggio.. feretro e sepoltura di tenebre. morte di tenebre...125 [Assunzione]. figlia mia. .. come può esservi ancora nel sepolcro l'inferno e il peso della giustizia divina? Non abbandonarmi.. O triste giorno dell'assunzione di Mammina!. .. Mi sentivo in quel carcere infernale e legata con catene di ferro. . Quasi come volando saltò tra le mie e subito si nascose nel mio cuore. sei il palazzo di amore: là. bugiardo.. L'anima mia. che mi obbligava a rivoltarmi contro Dio stesso. coperto di polvere e sputi.. Arrivai alla cima: il mio corpo non era corpo: era uno scheletro macchiato di sangue.Non temere.. per quelle delle virtù.. non vi è lama che le tagli. Subito dopo apparve Mammina con Gesù Bambino in braccio. Coperta di insulti e scherni presi la croce e camminai verso il Calvario. il Bimbo mi tendeva le braccia tentando staccarsi da quelle di Mammina. a maledire Lui. non v'è fuoco che le bruci. Soffrivo tutti i tormenti della Passione e il tormento dell'inferno. Anche se qualche anima cade.. ma non mi adattavo a quel luogo e alla perdita di Dio. nell'oscurità della cameretta. .. Sola... In questo prolungato martirio. Calamita di amore per le anime (Momenti della Passione) . come bombe micidiali. vedi che senza di Te non resisto. Scomparve lo scheletro del mio corpo insanguinato: rimase il dolore. tutto il cielo e tutta la terra. così doveva esser fatto. alcune salivano tanto rapidamente: la mia anima sorrideva al vederle. nelle tenebre dell'anima. ma non ero io ad essere disperata. Ripara: vedi come salgono. non vi è tempesta che le faccia crollare. non si stacca e ricomincia a salire. Mammina sparì. coraggio!. perciò il mio sorriso mi pareva falso.. il mio angelo custode.. La sua Voce divina si fece udire dentro di me: .(diario.. .

e maledetti coloro che mi hanno allevata »... (diario. percorrevo le strade del Calvario.. Nessun grido né gemito era accettato dall'Eterno Padre.. Tutto vive.... ma non sono io.. Dopo l'incontro con Mammina incominciai a sentire nel mio due altri Cuori: quello di Gesù e dentro di esso quello di Mammina. ma gli orrori continuano. Schiacciata sotto il peso della croce.. nella lingua. Ebbi con il demonio due attacchi violenti e di lunga durata. Sento nell'anima la preparazione della grande cena: la cena dell'amore e sento che sono io il cibo di quel grande banchetto. sono testimonio della tua riparazione: non Mi hai offeso. .. che sono la vita delle anime. Nelle sofferenze dell'inferno sentivo il fuoco negli occhi. Io sono l'acqua» (Momenti della Passione) . 17-8-1945). mia vittima. maledetto. Voglio che vi bevano le anime che per Me sospirano. Sento. nel cervello. Il dolore di avere offeso Gesù mi accompagnò sino alla fine di questa agonia. cadevo sfinita.. Quei due Cuori soffrivano un'agonia di morte.Maledetto. maledicevo la croce avuta nella vita perché non ne avevo tratto profitto per salvarmi. gli uccelli e ogni creatura Lo lodano.. il sudore mi bagnava tutta. Sei sempre la mia . fu una vita perduta. Vieni.. sento che vado a darmi in alimento. affinché si incendino del mio amore. non è amato... Vedo avvicinarsi la morte e tutto il martirio che mi causerà.(diario. vieni. Quante volte sgorgano dalla mia anima violenti impulsi e sfoghi quasi disperati: « Maledetta la mia vita! Meglio non fossi nata. 21-8-1945). persino la consegna dello Spirito pareva non essere accettata. Il cuore mi batteva così forte da non poter più resistere. piuttosto l'inferno. Ma il mio Gesù misericordioso mi soccorre e solleva il mio spirito. ma non vorrei avere da dettare. dicendo: .. Il mio cuore è sgomento e i miei occhi già piangono lacrime di sangue.. A volte mi pare di disperare. eccetto io: da me non è lodato. Mentre soffrivo questo. vorrei amarLo. Almeno Lo amassi qui: voglio dire che in mezzo a queste sofferenze che lacerano l'anima non perdessi la serenità e la pace.. La mia vita non esiste. tutto canta e benedice il Signore. peccare no. io abbraccio la mia croce con maggiore amore e più fiducia.. so che non sono io: è Gesù. amarvi sempre..O Gesù.126 dall'alto.. ma sono obbligata a camminare: l'amore è una forza irresistibile. . triste giovedì! Sei tu che mi porti la morte (diario.Le mie forze non resistevano più: né quelle dell'anima né quelle del corpo. Coraggio! Vedi quanto valgono i tuoi dolori. Vivevo simultaneamente due stati d'animo: sentivo i tormenti dell'inferno e quelli della Passione. riparare sì.... Lo potessi almeno vedere! Nonostante il peso della sua divina giustizia. lo stringevo con tutta la forza possibile. Colà tutto è orribile ma il maggiore e più doloroso tormento è la perdita di Dio. affinché si purifichino. curva fin quasi a terra. maledetto il latte che mi ha nutrita. Le fiamme dell'inferno si estendono su di me. diffondi l'amore sulle anime. tutto il mio essere era incandescente.. o Mammina..Figlia mia. sia tu maledetto ancora. maledetto nella eternità. Giovedì.. figlia mia. Le lacrime dei miei occhi erano di sangue. «Tu sei la fonte. 23-8-1945). Stavo abbracciata al mio crocifisso. .. il tuo cuore è una fonte inesauribile che Io feci zampillare: tu sei la fonte e Io sono l'acqua. Mio Gesù. voglio che vi bevano i peccatori. Il demonio mi dice che sono io che invento le mie lotte per aver da dettare.. nelle orecchie. L'amore copre e dimentica. Venne Gesù e pose termine alla lotta: .. Il più doloroso tormento è la perdita di Dio Quando potrò tralasciare di obbedire circa l'obbligo di dettare i sentimenti della mia anima? Vorrei che essi morissero e scomparissero in me come io sento di essere morta e scomparsa. tanto oppressa dal dolore che non potevo pronunciare parola. Dopo questo prolungato martirio venne Gesù: .. solo Gesù. vorrei amarti.

né parole che ti possano confortare davvero. O mio Dio.... ho perduto coloro che mi amavano tanto e che io tanto amavo. Solo oggi posso parlare dei sentimenti della mia anima e con tanto sacrificio che mi pare mi vengano strappate le viscere. mia abitazione è l'inferno e lo sarà eternamente. la mia Alexandrina.. Nel mare tempestoso della vita. sei tu la luce dell'umanità intera.. . Ho perduto Dio. Non posso più resistere alle nostalgie della alimentazione. Questo mi tormenta tanto! Come si può aver l'ospite più amato dentro di sé e avere il coraggio: di trattarlo in questo modo? Coprirlo di spine. che sto in te. che non ti abbandono.. Il Cielo scende e presso di me si apre un vulcano di fuoco: scende come bomba distruggitrice che incendia tutto. il mio abbandono! Sono sola in mezzo al mondo! Ho perso tutto per non possedere più nulla. io sola. Non sopporto più le ansie di dare Gesù alle anime e le anime a Gesù. . O inferno. Per Te e per le anime. mio Dio. Che antri spaventosi! Odori nauseanti tormentano perfino l'anima! E la perdita di Dio! Non più vedere quella Perfezione che affascina cielo e terra! E perderla per sempre! Solamente la sua Potenza..... farlo sanguinare? Queste spine. Le tenebre affogano la mia anima. . non fu un taglio. che non può sopportare di vedere Suo Figlio così ferito. la mia morte è inferno. sei tu il faro. È notte nel tempo e sarà notte nell'eternità.. È scomparso tutto. le tue tenebre e il tuo martirio aumenteranno.. fu un fuoco che tutto distrusse. Ma ci sono sempre: confida! Se tu ti senti privata di Me e quindi condannata all'inferno. perché si avvicina il tuo cielo. Che orrori! Sento che mi sono accecata ed uccisa da me stessa. Permetti almeno che io confidi in Te. E’ la giustizia dell'Eterno Padre.. che un Cuore dentro al mio è ferito. Quanto soffro viene da Te. così credo. . Cessò la lotta.. 30-8-1945). Sono stata io. il mio letto è inferno.. ho perduto gli amici. E così resta questo dolore unito in un solo cuore. Non ho parole che mi soddisfino per poter maledire tutto.. Tu sei per il mondo e non sei del mondo. Tre attacchi violenti vennero a tormentare il mio corpo. ho perduto il Cielo. E la mia rivolta contro di esse è disperata. inferno! (Momenti della Passione) Cosa sono io? L'insetto più vile. e tutto cade su di me: il mio corpo è lo strumento di questa penitenza.. è da Te permesso. La tua notte... nella notte tremenda di perdizione eterna. ed è per Te che l'accetto. 24-8-1945). ed io non lo posseggo. Ho sete e questa sete è di Gesù. si è oscurato il mondo intero. tormentata in tutti i sensi dal demonio.. Mi sono perduta. la causa della mia perdizione eterna.. molto frequentemente. Non vi sarà luce capace di illuminarti.(diario. Mi sento bruciare in esso. Potei finalmente invocare i nomi di Gesù e di Mammina: chiesi che mi aiutassero in così tremendo pericolo. lo straccio più immondo e inutile. acciecano gli occhi dell'anima e del corpo.. la mia eternità è inferno.127 sposa. ho perduto Gesù. pugnalato: so che è il Cuore del mio Gesù. dal Cuore di Gesù penetrano nel mio e lo trasformano in una massa di sangue.. Sento. credo in Te. dovrebbe essere fatta dal mondo intero. Sento grande necessità di castigare il mio corpo: tutta la penitenza è poca: è una esigenza di Gesù.. solamente la sua Giustizia sono presenti anche nell'inferno e mi annientano. mi sono perduta! La mia vita è inferno. Voglio saziarla e non posso: soltanto un mondo di amore lo può saziare. è per soccorrere le anime... Non posso più resistere ai desideri che mi sia ridato il mio padre spirituale. affermando che non volevo peccare.. Arde l'inferno dentro e fuori di me. Non v'è chi mi aiuta. (diario. Venne il mio Gesù: Confida. Coraggio! In te ci sono Io. Giorno per giorno sentirai sempre meno in te il mio divino amore e ti parrà quasi falsità la mia presenza in te. Mio Dio. Soffersi molto con il demonio.

. senza riuscirvi.. Le fiamme salivano. le felicitazioni di coloro che mi sono cari.. Ad ogni momento Gesù cadeva.. per riparare le ingiurie fatte al tuo Cuore immacolato. non so più cosa offrirti. accetta la mia offerta. » (8-9-1945).. Avesse il mio cuore la generosità di quella donna che si avvicinò a Gesù! Fu grande la ricompensa che da Lui ricevette. Mammina. E per consolarti di più e meglio. Che povertà.. Nel giorno di Mammina mi sono sforzata assai per consolarla e provarle il mio amore. quasi nessun cuore. quel ritratto senza pari. nella notte silenziosa dell'Orto è offerto all'Eterno Padre. Nel raccomandarle nuovamente quanto Le dicevo nella lettera.. 7-9-1945).. (diario. come in grembo a mia Madre andai di casa in casa per la città di Betlemme.(diario. confusa e pentita. lo lasciò impresso in modo tanto vivo. ma dentro di me tutto era morte. Quando asciugarono il suo Volto Santissimo. Che paura di Gesù. a felicitarmi con Te nella festa della tua Natività.128 Ho paura perché sono sola. Sono tua in tutto e per sempre. come allora. Ti offro il Tuo e mio Gesù nella Comunione di oggi e le sofferenze di questo giorno. Ho fatto collocare la lettera ai piedi della statuetta con un mazzo di fiori: mi sono mostrata gioiosa ed entusiasta. quel cuore.. Io soffro. Conservali tutti nel Tuo Cuore e in quello di Gesù. Dammi il tuo amore. Tu sei benedetta.. Mammina. non ho altro da darti. sentivo come se non Le . nell'agonia della croce e mi sentivo anche nell'inferno con demoni e fiamme su di me. non facevano scomparire le sofferenze della Passione. Il calice della mia amarezza. che miseria! Mammina. Soffro nel soffrire e soffro sorridendo. figlia mia. Una lettera a Mammina « Vengo ai tuoi piedi umiliata. 6-91945). o dolore e amore di Gesù che non siete conosciuti!. Conservami per Gesù. bere al tuo cuore perché nel mondo non posso bere. ma non consumavano né distruggevano la croce su cui ero inchiodata. interamente.. E perché vengo? A salutarti. Continuai a vedere Gesù camminare con la croce sulle spalle. gli amati del mio cuore dormono.. che nostalgia di Gesù! Paura perché sento avvicinarsi la morte e temo nel dovergli dare i conti. la mia purezza. Baci e saluti dalla tua povera figlia e da coloro che sono cari al mio cuore. sei bella. con quale compassione Lo contemplai!. io sentivo che quel Volto. insieme ai fiori creati dal loro Autore.. non respingerla: come prova del mio amore Ti do la mia verginità. Continuai a restare in croce in un abbandono irresistibile. mi vuole accettare. quella lingua degni di esserti offerti. Stavo sul Calvario. di lingue per lodarti! E non ho nulla! Il mio corpo non possiede quell'anima. il mio corpo. incuranti.. lasciami bere al tuo cuore. O passione. . Ho scritto di mio pugno quanto avevo nel cuore. vorrei avere una infinità di anime da offrirti.. di cuori per amarti. vengo con sete. ma questa volta cadeva in me. mi pareva di ingannare e mentire a me stessa.... Sarà questa l'ultima lettera che Ti scrivo? Fra un anno sarò già in cielo? Non pensavo di essere ancora sulla terra. sento di offenderlo e pena di vederlo offeso.. Difendi anche il mondo intero.. Sono la tua figlia più povera e indegna. Vado di cuore in cuore chiedendo di entrare. mentre. accetta l'amore.... In te lo sazio la mia sete. nostalgia di vederlo e goderlo eternamente. doveva essere contemplato sino alla fine del mondo. perché il cammino del Calvario ero io stessa. sei santissima! Benedetto sia Colui che Ti ha creata! Benedetta sia l'ora in cui sei venuta al mondo! Senza di Te non avrei Gesù! Mammina... mi hanno abbandonata: mi odiano i nemici e gli amici mi abbandonano. Vengo.. Gesù soffre. anzi facevano splendere la Croce. che pena per Gesù. Tu sei pura.. Ma spero tra poco di venire a lodare Te e Gesù eternamente.

.. padre mio. anche se la tempesta la insidierà da ogni parte.. Lo vidi cadere. vidi il Suo santissimo Volto contuso. Le sofferenze del corpo e dell'anima sono talvolta insopportabili. come Tu lo vuoi. 14-9-1945). Umberto. non affondava.. stavo per svenire. La barchetta avanzerà sicura nel mare. La mia lingua ferita era tanto gonfia che mi pareva non poterla contenere nella bocca. Li ho racchiusi tutti nel Cuore divino di Gesù e per tutti ho chiesto amore. se non fosse per la mia forza di volontà. brandelli di carne vi rimasero incollate. Soltanto Gesù la può ricompensare. La mia divina causa vince. Dietro di Lui camminava una donna. senza amore per Gesù. Sono soltanto miseria.129 fosse gradito e lo respingesse. o non so di che. ma in unione con Gesù. tante volte. Questo mare. Preghi. non scrivo a nessuno.. mi tolsero le vesti.. perché credo nella Tua parola. Sono la tua vita. Il giorno 11 mi sono unita alla festa dei novizi.. se non Lo offendono. Perdoni il mio silenzio.Mi fece gustare una gran pace.Non temere il peso della croce: venga ciò che deve venire.Corpus Domini Jesu Christi.. nel mare immenso e spaventoso di corruzione... o degli angeli oppure da Me stesso. » (lettera a d. Quando... Il mio volto non era volto: sentivo che non aveva forma umana. giunta al Calvario. 21-9-1945). non temeva. Ridurrò i Miei colloqui. Da allora sono rimasta come se la mia vita vagasse tra cielo e terra: non sono del mondo. Io non vivo se non per soffrire. mi pare di vivere solo per peccare. Gesù. un ginocchio a terra e l'altro alzato mentre faceva un grande sforzo per rialzarsi. 15-9-1945).. Il mio amore e la mia divina Luce saranno in te come il sole che filtra fra le nubi e a mala pena riesce ad illuminare e a riscaldare. e quasi sempre tormentata dal demonio che tanto fa perché io offenda Gesù. Dove scese mai! Nella cecità del mio spirito.. Lo vidi molto chiaramente: croce sulle spalle. Ora mi dono a te nell'Eucarestia. furono tali che si ripercossero nel cuore a tal punto che mi lasciarono senza respiro e quasi senza vita.. Ti chiedo di essere santa. ma resto in te come mai» (Momenti della Passione) . camminava tra una moltitudine. non farei nulla. 11-9-1945).. Non potendo scrivere a tutti. . ridurrò i miei colloqui e la loro durata. . Grazie per quanto ha fatto per me e per i miei. .Gesù prese nelle Sue santissime mani un'Ostia e disse: ... Tornai a ricevere Gesù Eucaristico. ma possono star certi che Gesù è contento di loro. e. non sopportavo quel dolore.. Uscii dalla prigione. . perché in essa vi era Gesù. quanto si soffre.Figlia mia. I dolori dei nervi. e faccia pregare per me Gesù e Mammina perché abbia la forza di resistere a tutto. con sguardo di compassione e profonda tristezza.... nelle tenebre.. Come prova che sei la mia vera crocifissa. né macchiare la mia anima. « . Tutto corre verso la fine: persino le meraviglie che opero in te e gli effetti sensibili del mio amore. se lo vuoi. nelle tenebre orribili. . ti ferisca ciò che ti deve ferire. vincerai con Me.Credo.. Quali sguardi dolci che invitano e attirano le anime! Io non potevo resistere a quell'invito di Gesù. Sentivo in me Gesù che. Non ne era scossa.. pazzo di amore. (diario. ma non voglio davvero peccare.. Abbi coraggio! Più che non mai tu Mi ami e più che non mai Io sono in te... Credi che sono Io? Chiedimi ciò che vuoi. Muoio nell'abbandono. padre mio! Il mondo non lo comprende.(diario. Sono pazza di vergogna e di amore (Momenti della Passione) Passai la notte triste. ti prometto di non lasciarti alcun venerdì senza la Comunione: l'avrai per mezzo dei miei discepoli. lo sento in . ma solo la folta capigliatura sciolta. non ne ho veduto il volto. (diario. ferito. preoccupato soltanto di dare a tutti il cielo: solo l'amore di un Dio poteva affrontare così grande martirio. .. le mie poche energie non mi consentono di più. il tuo alimento.Sentivo come se io fossi una barchetta che andava tra le onde alte di impetuose tempeste. come sto per fare ora. . se Lo amano e fanno la Sua divina volontà. non sono del cielo.

. non c'è cammino per cui io possa uscire dalle tenebre. Gesù è degno del nostro sacrificio. fu grande e doloroso questo penare. nulla soffro e nulla ho da offrire per consolare Gesù. rifiutato dal cielo e dalla terra. non trova via d'uscita. con le sole briciole che le anime sante mi vogliono dare. senza niente. 24-9-1945). e non riesce a riposare: se sale. lo fa con tanto gusto ma non è mai sazio. sarei morta di paura. anche se involontariamente.130 me e. non la trova ugualmente. senza luce. ho rivissuto ogni ora. Il cuore e l'anima tremano e piangono sgomenti. Vorrei impedire che Gesù si posi in esse e non riesco. Non posso permettere che Gesù vi scenda e non so come fare. io voglio soffrire tutto per amore di Gesù e delle anime! Prego per coloro che mi hanno fatta soffrire: non voglio male a nessuno. ho sentito le lacrime che i miei. ora non ne posso più. . e lei è sempre nel luogo ove Gesù l'ha collocata: il primo posto nel mio cuore. Ma questa mia pazzia di amore si avvolge nella notte tenebrosa del mio spirito.. perché io possa andare a riposare nella mia Patria. Non ho parole per dire quanto ho sofferto e fatto soffrire. voglio vedere tutti in cielo. Senza volerlo vidi la mia vita di grande sofferenza: mi si presentò tutto dalla data della mia prima crocifissione.. Va come l'uccello che. lasciandomi sola. Per quanto soffra. o Gesù. separato da me: mi causa orrore e non mi appartiene. Io pure non mi sazio. Anniversario della mia prima crocifissione « . Ho risentito gli spaventi. la morte avrebbe vinto. È la Tua volontà divina.. coloro che mi attorniano. e io l'accetto. che disperazione in me! Ma sono disperazioni che mi permettono di restare calma e serena. questa lettera rimane qui ad attenderla. sa quanto lei mi ha insegnato ad amarlo. Gesù la porti qui in fretta per guidare l'anima mia a Lui e a Mammina. terrorizzati. Per quanto volessi nascondere il mio dolore. padre mio. sia benedetta! Gli uomini ci hanno separato. Come è stata dura la nostra prova! Come si può resistere a tanto? Se è per la gloria di Dio e per il bene delle anime. allo stesso tempo. vaga in una regione che non vide mai luce. Gesù non è ingrato. Padre mio. Sono pazza di vergogna e pazza di amore: di vergogna nel sentirmi in quello stato. e soltanto Lui sa quanto le devo. Che orrore. di amore che va in cerca di tutti i mezzi possibili per impedire che Gesù si posi su ciò che tanto Lo ferisce. Padre mio. Quante sofferenze mi ha procurato la prima crocifissione! Che vita così mal compresa! Ma che amore e follia di Gesù per la mia anima! Sì. avvenuta sette anni fa. non posso vederle morire. ma Gesù no. E le mie anime muoiono di fame. Il mio povero spirito. mio buon padre. non vi è nulla che mi soddisfi e consoli. sono stata quasi abbandonata. ogni momento. ho provato l'afflizione che il mio direttore in questa occasione ha sofferto presso di me. Nella nostra lontananza e nel nostro silenzio si sono raddoppiate le preghiere. (diario. batte le ali. non ho avuto forze per fare di più. senza . Egli si lascia trasportare e va a ferirsi in questo fango tanto avvelenato: è immondizia che ha spine le quali feriscono e lo fanno sanguinare. senza tregua. giorno e notte.. Ho iniziato questa mia il giorno 24 per terminarla il 3 ottobre. Che triste data! Sette anni fa. voglio salvarle. 24-9-1945). Non voglio disobbedire mai. la mia prima crocifissione! Se Gesù mi avesse mostrato subito tutto. Povera me. Pinho. Quanto Gesù unisce gli uomini non possono separare. se scende e si immerge. Quante volte sento bere avidamente nel mio cuore fino alla stanchezza! Chi beve lo fa con molta dolcezza.. Ma queste stesse briciole me le hanno nuovamente tolte. » (lettera a p. gli sgomenti di quelle ore amare.. È un peccato che le cose di Gesù siano così mal comprese. Se Gesù mi avesse mostrato tutto. mio Dio. ma la sento molto intimamente unita nel cuore e nell'anima. Creda. hanno versato... senza conforto. se non ci fosse il mio medico! Quante ore per infondermi coraggio e fiducia! Ma.

Se è necessario. (diario. Umberto.. La mia croce!. O santa obbedienza che tutto puoi! « . Tu sei un tesoro per i peccatori. venne Gesù. con il suo manto.. gli occhi che possedevano gli sguardi di Gesù La vedevano venire dietro di me. Ho fiducia in Gesù.. Vuole obbligarmi a scrivere sempre? Io non ne posso più! Porto questa croce trascinandola. che la trascino. e chieda a tutti di codesta santa casa che si faccia lo stesso.. Vengo a sollevarti dalla tua sfinitezza.. ma anche la vergogna mi obbligava a tenerli chiusi: essere spogliata in pubblico! Sentii subito che Mammina. Mio Dio..131 un miracolo sarei morta. siccome non le fu consentito. piangente e con il cuore attraversato da molte frecce.. La Mammina dei dolori .O se i cuori comprendessero! (Momenti della Passione) Allo spuntare del giorno uscii dalla prigione. o. Mi venne presto incontro la « Mammina dei dolori ». con un gesto della Sua mano santissima fece cessare la lotta infernale: . mentre era grande la mia agonia del corpo e dell'anima..Vattene. Ha bisogno di venire da me? Ho tanta paura! Sono sazia di domande! Se non fosse per amore di Gesù e potessi sfuggire a tutti. Quanto ti amo e quanto amo le anime! Faccio tutto per loro.. voleva coprire Gesù che era in me. Deolinda può venire ad Oporto. Che dolore. sono Io che voglio questa grande riparazione: la posso chiedere soltanto ad un cuore puro.. mio buon padre. Sul Calvario fui sollecitata alla fretta con spintoni bruschi.. Tutto questo la mia anima vide ed il mio cuore sentì.. Non so dire la sofferenza della mia anima: è impossibile descriverla. A notte alta. tanti sacrifici e fatiche per causa mia! . il mio nulla. ma gli orari dei treni sono scomodi. a meno che faccia la linea di Póvoa. Il ricordo di quella prigione e dell'amore di Gesù mi spingeva a camminare. la mia cecità è completa.. Fu necessario che Gesù mi infondesse la sua forza perché io potessi guardarla.. Guai a loro senza la tua dolorosa crocifissione! Dopo questa lotta. abbi fiducia!. . e tanto chiaramente che mi causa dolore.. lo farei. La tua crocifissione è la più reale e la più assomigliante alla mia. Preghi per me. È la scena più dolorosa che il mondo possa osservare. non potevo lasciarti in così grande prostrazione e non potevo lasciar trascorrere le ultime ore dell'anniversario del felice giorno in cui ti ho crocifissa per la prima volta [senza venire]. portala contenta per amore... una luce che sparisce. non sa dove sia la vostra casa. la vittoria è della mia vittima. lavargli le ferite con le sue lacrime.. Ho paura di lei e di tutti gli amici. seguiva i passi di Gesù che era in me. Non so dove fuggire. le frecce che le .. Ritorna alle tue tenebre. ma non come chi la vuol portare a destinazione: è di malavoglia e per obbligo. Gli occhi dell'anima.. tanto era addolorata e potessi in più sopportare il dolore che Ella sentiva per me.. 1110-1945). riprendi la tua croce. E ho sofferto tutto questo in una grande cecità di spirito. Non ho proprio forza né disposizione per nulla. O santa obbedienza che tutto puoi!.Le parole di Gesù sono state per me come una brezza che passa. Gesù e Mammina abbiano compassione di me. carico della croce. né dove nascondermi. meglio. ella dovrà avere la bontà di farcelo sapere. ad alleggerire il peso della tua croce. proprio per nulla.. non vinci. Figlia mia. Che cosa sarà di me? Sono diventata cieca [spiritualmente]. . Il demonio ne approfittò per i suoi fini. Quanto costa vivere così! Appare soltanto la mia miseria. Seguiva i miei passi di strada in strada.. Gli occhi non potevano aprirsi per il sangue. vengo ad assicurarti che non hai peccato. pulirlo. ma il mio stato di salute molte volte mi fa cadere nella desolazione. 4-10-1945). » (lettera a d.. il Suo! Dolore che nessuna creatura sarebbe capace di sopportare: non potere avvicinarsi a Gesù e rialzarlo nelle sue cadute! Avrebbe voluto baciarlo.

Ma Egli non lo vuole accettare. Spoglia di tutto.. non sa quanto vi ha sofferto Gesù.. Se Gesù non si affretta a porre termine ai miei giorni. Non so soffrire.Il Calvario e la croce sono la moneta del più alto valore per comperare le anime. lo vedo perché è dolore e amarezza... È cambiato lo scenario delle mie tenebre: sinora penetravo e camminavo in esse.. uccellino bianco e puro. senza stancarti. prende da esso un calice amaro. Mio Dio.. Quanto dolore ti aspetta nell'ultima fase della vita! Ma che morte di amore! Che grande gloria e potere sulle anime ti aspettano nella Patria celeste!. (diario. E tutta questa umanità la vedo rappresentata dentro di me: mi sgomenta il guardarla. nel vederti battere le ali in cerca di nuova vita. Sentivo in me due vite. E non ho il coraggio di alzare gli occhi al cielo. Ed è attraverso tale oscurità che oggi devo giungere all'Orto. Io ero fissata sulla croce e la croce sul Calvario. da sola.. io.132 trafiggevano il cuore la ferirono maggiormente. per il prossimo.(diario.. Che amarezza... È in me che la sua sacra Passione si rinnova.. Voglia o no. Lo sento soffrire in me. Arrivo alla fine del giorno e della notte come se non vivessi e non mi ricordassi di Gesù: senza fare nulla per Lui. Dietro di me vi è la città. mi sprofondo in esse. sebbene mi mostri lieta! Mi pare di ingannare me stessa e gli altri. non so vivere questa vita che Gesù mi dà.. talvolta insopportabili. immergendomi come un pesce che non può nuotare. il Calvario su cui devo dare la mia vita. Lasciai cadere dalle spalle la mia croce e io pure caddi sfinita.ignori la vita che desideri: è la vita che vivi. È giustizia. incapace di rialzarmi... Già lo vedo. uccellino celeste. in una morte totale di tutte le cose. la Patria celeste. Oh. Dammi anime!. La mia cecità vede solo morte e miseria in tutta l'umanità. l'altra che tutto vinceva. 18-10-1945)... ma sempre su terreno duro. Il mio cuore sente l'eco fragorosa di tuoni distruttori. per le anime.. è giustizia divina! Gesù viene.. ma devo avanzare sempre. Gesù vuole soccorrere il mondo e non può. nel mio cuore. Quando Gesù venne mi disse: . posso dirlo. non resisto a questo martirio.. Ma io.. Tu voli.. senza fermarti e non incontri o ... come uccello che non vola e deve cadere al suolo. o due nature: una che non resisteva a tanto dolore. Che vita triste. lo trasforma. Adesso invece sono mari infiniti di tenebre senza fondo ed io non so nuotare. è per me. tutto sente. Ma a che servirebbe se non vedo? Si è accecato il mio spirito e sento come se fossero accecati anche gli occhi del corpo. di fianco. La mia cardatrice è formata da spine. quali sofferenze nell'Orto! Il mondo non le conosce. (diario. vivendo giorno e notte unita il più possibile a Gesù. Soltanto là comprenderai la vita che ora ti faccio vivere.. l'Orto. voli. che posso fare per questa povera umanità? Il mio corpo è come il lino nella cardatrice: è dilacerato. Gesù. Cammino in questa orribile oscurità di spirito come bambina timida che non può né sa inoltrarsi. afflitto. O Orto pieno di agonia. di tristezza! O grotta dove vado a pregare! O suolo su cui vado a prostrarmi! L'anima tutto vede. quella di Gesù! Povera me! Tutto questo mi porta alla costernazione.. Non riesco a capire come. e gli occhi dell'anima vedono il lampeggiare accecante tra nuvole nere. arrivi alla fine della notte a mani vuote. eppure in me. città di crudeltà e di ingratitudini.. vita che non comprendi e ti prepara la vera vita. davanti. Vorrei poter riprodurre in un quadro le sofferenze di Gesù che sento nella mia anima e poterle stampare in tutti i cuori perché le sentissero e comprendessero e non peccassero più. la mia oscurità mi lascia vedere soltanto tutto ciò cheè dolore. Mi consolo.. lo unisce al Suo e lo offre all'Eterno Padre. arrivi alla fine della giornata. 16-10-1945). vi sono soltanto dolori. Vado.. ma dalla sofferenza che mi causa non nasce nulla di utile. 12-10-1945). non riesco a superare tanta oscurità. non resisto! (Momenti della Passione) . .

Figlia mia.. Dopo alcuni minuti mi sentii senza Gesù. alle sue cose.. Gli strumenti di supplizio che hai visto sono per il mondo se non si converte. e non posso! Che disperazione! Sento che si avvicina la vera morte. Fuori dal cielo... la mia miseria. Fin da questa mattina presi la croce. O Gesù. mi sento coinvolta in essi. spade di amore vengono a darmi il taglio definitivo.. (diario..O mio Gesù. la vita che vivevo. Non so nuotare. A volte mi pare di non credere alla vita di Gesù... Questa notte si unirono due orti.Ho riposato. ma temo di comparire a darti i miei conti.. perderti per sempre! Però anche là vorrei vederti. voglio volare.133 . Non posso camminare... Spade di fuoco. è Lui in me. . grandezze. non me lo aspettavo. sentii e vidi con gli occhi dell'anima una nube dalla quale uscivano strumenti di supplizio. 26-10-1945). Fino al termine di questa giornata. Sono spade che vengono da Gesù. e non soffrisse. la dà attraverso il dolore. ma ansie ardenti di possederti eternamente. e questo basta ad aumentare la mia croce: non posso sopportare che Gesù soffra... erano forza e vita di Gesù.. Gesù mi disse: . senza sentirlo.. tutto fu tristezza profonda e un continuo navigare nella mia oscurità.. fuori dal mondo.. La mia anima vorrebbe gridare. allora il mondo non si salverà? Non valgono a nulla le mie sofferenze? Che posso fare di più? .... Le spade di amore che hai sentito ferirti sono simbolo del tuo distacco dalla terra: sarà quell'amore che ti strapperà verso il cielo.Riposa qui un poco. figliolina. tu.. Mi pareva che quello permesso da Gesù potesse bastare.. con un senso di vergogna senza limiti.. per portare fino alla meta la tua croce. vi è rimasto solo il mio dolore. la mia oscurità. . Sento forti tentazioni contro la fede. 19-10-1945). abbracciarti. mi riavvolse il dolore.. penitenza! Preghiere. o Gesù... quando verrà il cielo? Voglio venire. si deve salvarlo col dolore e il terrore dei supplizi. di esserne scomparsa completamente... Tutto si scaricava sopra di me: era spaventoso!. vicino a Gesù. i miei sfoghi.Gesù. Penitenza.. amata. non resisto! Abbi pietà di me! Chi mi soccorre in così grande dolore? Ho paura e sete di Te! Ho vergogna.Sta' tranquilla. . come chi stanco si rifà all'ombra di un albero. Sento i gemiti dell'inferno. Mi pare di non essere nel mondo. Non posso stare qui di più. Vedo su di me un mondo di miserie di cui io debbo rispondere. Venne Gesù: . quell'ultimo momento sarà di amore. preghiere!.. in tanto abbandono e oscurità. Se il mondo non si può vincere con l'amore. sono vissuta in una regione sconosciuta.... questo amore viene da Lui.. Va' poi a chiedere al mondo orazioni e penitenza.. (diario. per me non è mai giorno. invece se ne aggiunse un altro da parte delle creature. ma anche là. meraviglie e prodigi. Riposa senza le mie consolazioni. potessi nascondermi da tutti! È notte. spoglia di tutto.. non potrò più avere nel mondo un momento di gioia. (diario. 23-10-1945). vergognosa e confusa. O cielo. .. Come posso resistere a tanta sofferenza? Ma non sono io che resisto. Sia benedetto Gesù: sono la Sua vittima (diario. La madre che dà la vita ai suoi figlioli. La forza per resistere.. Sono felice di soffrire per tuo amore. ma quelle grida che si sprigionano in me sono grida disperate: . Ho paura di vedere vicino a me coloro che mi sono cari. affogo nelle mie tenebre. è attraverso il dolore ineguagliabile che la salverai. il mio corpo si sentiva tanto sfinito come non avesse più una goccia di sangue.. Gesù. Mi pare che nulla sia vero. vorrei che vincesse in me.. Sempre in croce.... . . che voglio chiamare vita. Perdonami.. sia nelle piccole che nelle evenienze più importanti. Non sentivo né gioia né dolore: era come colui che dorme. 25-101945).. anche se in quel momento la tua cecità non ti consentirà di vederlo né di sentirlo. Abbi coraggio!. per riprendere poi la tua sofferenza senza pari. mia colomba. che io scelsi madre dell'umanità.

. Che agonia! In tanto abbandono Gesù doveva render conto per tutta l'umanità. figlia mia: questo basta. il valore del suo Sangue divino.. non con il fine di avere risposta. perché più di così non puoi amarmi. sentii che Gesù avrebbe voluto staccarne le braccia per mostrare al mondo il suo divin Cuore e dirgli: .. bruno.. Durante il cammino lungo il Calvario sentii che Gesù girò il capo per fissare Qualcuno: era Mammina. Durante la notte vidi il grande ingrato che osò schiaffeggiare Gesù. studino i saggi. discolpandoci presso il Suo Eterno Padre.(diario. che confido in Te.Prima ancora che sia aperto dalla lancia. con quel volto tanto arcigno. . magro. . per provargli la mia fiducia in Lui. col dolore insopportabile.. amici e nemici.Muoio per tuo amore. I miei sorrisi sono forzati. perché sei figlio di Gesù! Muoio per darti la vita... Confido nella bontà del mio Signore. Dopo avergli detto che la mia vita mi pareva solo inganno e che io non volevo ingannare né me né altri. ma per sfogare il mio dolore. È morto il cielo.. Ti giuro.. Oggi. Studino. subito dopo la Comunione. mio Gesù.. non peccare più! Vado a Gesù. manna che viene dal Cielo. O mondo. morto tutto ciò che è vita.. Questo sangue è manna che preparo alle anime.. persino ingannatori: escono forzati dai dolori più atroci e dalle tenebre più profonde... . giuro che vado da Gesù a intercedere per te. solo la morte spaventosa esiste con il dolore. lasciatemi dire.Confida. Amo i giusti e i peccatori.... trasformare te in Me.. Era alto. come resistere senza l'aiuto del cielo? Esso si è chiuso. Confida.134 « Più di così non puoi amarmi » (Momenti della Passione) ... (diario. figlia mia. Gesù cominciò a parlarmi: .Egli mi rispose: .. Appresi che era grande come Dio ciò che da Lui ricevevo. Sentivo che il peso della giustizia divina si scaricava sulla croce. Non essere più ingrato.. ma continuo a vegliare su di te. 29-10-1945). come . di perseguitarmi? Ti sei saziato di ferire il mio cuore? Anche così giuro che ti amo.. di cattivo aspetto. su di me e su Gesù: schiacciava tutto... di abbandonarmi..Ti giuro. 1-111945). . le meraviglie.Vengo.. E perché tu viva lo opero prodigi: ti do gocce del mio Sangue. . ma non avevo mai veduto chi glielo dava. . Tutta la sofferenza che ti verrà è per tenerti sempre salda nello stesso amore. cominciai ad aprire il mio cuore a Gesù. non per aumentarlo.. distribuiscila al mondo. Nel periodo in cui soffrivo la Passione fisica sentivo molte volte quello schiaffo sul mio volto. divina: trasformare Me in te. Dentro di me Gesù stava per spirare: solo di tanto in tanto sentivo la Sua respirazione. Amo quelli che mi feriscono perché vedo in tutti Gesù e amo tutti per amore di Gesù... addio. . In tutto il tragitto sentii come se Gesù avesse sempre il volto girato da un lato e gli occhi fissi in Lei e fosse a Lei legato anima e cuore. lo ripeto: studino i dottori e i cultori delle scienze divine... Solo le iniquità mi ricoprono. a darti la vita: soltanto così potrai vivere. Amo quelli che mi amano..Gesù dimenticava tutta l'ingratitudine.. Gesù ricevette lo schiaffo con la maggior serenità e mansuetudine.Mio Gesù. studino i dottori della Chiesa. È sangue di purezza. Mammina cara. se ne ho... i prodigi che opero nella tua anima. gli dissi: .. sangue che rigenera: sangue di Cristo e della sua sposa e vergine.. nulla di più è necessario. si è nascosto in modo tale che gli sguardi ed i sorrisi Tuoi e di Gesù non giungono fin qui... sorrideva e mi fece comprendere la grande ricchezza. Faccio questa trasformazione sacra.. Mentre Egli diceva « le meraviglie. non aspettare una vita diversa. è con esso che vivi. ma più ancora degli amici. vorrei poter dire al mondo: . Quanto mi costò questo! Che dolore indicibile! Già sulla croce. è aperto dall'amore per accoglierti. . è morto Gesù. Cesserai di calunniarmi. che ti voglio dove voglio essere io. nella misericordia di Gesù! Prima di rendere conto a Dio. i prodigi che opero in te ». nei miei ultimi momenti... tutto ciò che è amore. è morta Mammina. Vorrei fuggire allo sguardo di tutta la gente... vidi il rancore con cui Gli diede lo schiaffo.

Soltanto ieri mi ricordai della mia offerta.. non farei altro che mendicare dalle anime amore per Gesù.. in quel trionfo. Non ho chi mi insegni e mi dia luce: mi rubano tutto.. chi potrà aiutarmi? Dalle creature non aspetto nulla. (diario. vinse tutto. . In tutto il percorso del Calvario il mio corpo ricevette colpi innumerabili.. come Tu lo hai dato per me. (diario. Cuori afflittissimi circondavano la croce. (diario. Ho detto molte volte a Gesù: Voglio darti il mio sangue fino all'ultima goccia. di soffrire... Il mio cuore camminava in un intrico di spine. Mi fece subito sentire la Sua unione e la Sua presenza reale nella mia anima. Vorrei lanciarmi tra le fiere per essere da loro divorata. a me nulla apparteneva..Gesù mi parlò di alcune anime della mia famiglia. in quella luce. Ma non so e non vedo come fare.. Dopo alcuni minuti disse: . se a te non ricorro.. voglio consolarle e legarle al Suo divin Cuore. . (diario.. . infatti in alcuni momenti ho la sensazione di essere pentita delle mie offerte e del mio dono totale a Lui.. Fra nubi oscure di morte irruppe Gesù. lo sono Io pure per il modo con cui si comportano. mi comunicò che Lo offendono molto ma mi promise di salvarle. ma sento come se non l'avessi: egli mi dice parole di conforto. Coraggio... Non sono utile né per il cielo né per la terra. .. « Avrai i doni dello Spirito Santo » (Momenti della Passione) . Che non è soltanto lui ferito.. con i tuoi desideri: il tuo silenzio Mi dice tutto. ricompensalo per quanto ha fatto per me . 6-11-1945). se non un fragile involucro. ripara per loro.Gesù.. .... per Tuo amore e per soccorrere i peccatori. anche quelle che più amavo. figlia mia. . perché con essa si possono salvare. .Non pensavo che Gesù prendesse le cose tanto alla lettera. Ma non è questo il vero sentimento della mia anima: io sono e voglio essere sempre di Gesù e delle anime. Con la sua sofferenza innocente egli arreca grande vantaggio alle anime. inoltre di riparare per le famiglie e per alcune persone della parrocchia e di fuori: uomini e donne di età già avanzata. Rallegrati della tua sofferenza. Confido e temo. Sono sola.. ho l'impressione di disprezzarle e di esserne disprezzata. Ah! Se io sapessi mendicare amore e in tanta oscurità lo potessi. coraggio. Io devo aver fiducia in Gesù che mi perdoni gli scoraggiamenti che talvolta forse Gli dispiacciono.... o Gesù! O Cielo. su tutto trionfò.. sentendomi senza sangue e senza vita. figlia mia. . resto sola.. Di mano in mano saprai dirmi sempre di meno.. Ripara.. infine vorrei soffrire tutto pur di non vederti ferito e di salvare le anime.Tu parli. Ho perduto tutto perché non ho un cuore capace di amare.. mi pare anzi di aborrirle. Mendicare dalle anime amore per Gesù Ricevetti Gesù nella Comunione... Il cuore non era mio: era di Gesù.135 sono piccola. Non posso parlare: mi mancano le forze. uniti insieme.. davanti alla Tua grandezza! Vorrei dirti tante cose ma non so parlarti... Ma io non Lo accompagnai in quella vittoria. Mi chiese di sopportare per loro tre assalti del demonio.. Abbi coraggio! Tutto passa. se non confido in Te.... Ma quello di Mammina era ben diverso dagli altri: neppure tutti i dolori.Figlia mia. e talvolta mi pare di non udirlo né vederlo.. in mezzo ad esse dovevo dare la vita con una grande prova d'amore. Povera me. sempre salda e fiduciosa!. Appena giunta alla cima si riprodusse in me il vero e doloroso Calvario. vorrei strapparmi il cuore per farlo calpestare da tutte le creature. . 8-11-1945)... apparve rifulgendo con splendore massimo. 3-11-1945).. non può naufragare la barchetta della quale Gesù è timone e pilota.. tutto muta. Pinho] che gli uomini non vincono.. si potevano paragonare al suo. Soffro per la presenza di anime che battono strade errate: quanto soffre Gesù! Anche se mi costa la loro presenza. E ora di' al caro padre spirituale [p. 2-111945).... . solo Io no. Ho il mio santo medico.

la tua dolce serenità e rassegnazione nelle sofferenze. Vorrei saper parlare di questa separazione circa il gaudio ed allo stesso tempo della unione dolorosa nel mio corpo. Avrai i doni dello Spirito Santo: la Sua Luce divina per vedere e comprendere tutto negli altri. Nei primi istanti del colloquio ho avuto una luce che mi ha fatto vedere tutto. Voglio che il tuo medico faccia una relazione di ciò che accade in te. Sì.. ma non sono capace.. Mi ha promesso di perdonarlo e di salvarlo. quando sarà conosciuta la tua vita di sofferenze senza uguali.. E’ la più grande delle mie meraviglie. . penitenza e riparazione.La mia pace è con te. Continuava il mio grido senza che il Padre acconsentisse a confortarmi... Un miracolo per tenerti in vita..... il tuo amore alla croce.. (diario. Ho subito sentito che in fondo era buono e con buone qualità. ma ciò aumentava soltanto la mia agonia.. Coraggio!. Gesù e immola sempre me. posato sul letto.. pieno di buona volontà. non posso parlare per dettare i sentimenti della mia anima.. Figlia mia. Mi tormenta perfino il pensare che il mio corpo debba essere toccato. ma tutto continua fino a che durerà questo tuo soffio di vita sulla terra. L'Orto di ieri... ho sofferto molto.. In fretta! È ancora tempo. ma più piccole: così andrò diminuendo sino alla fine. innamorata delle anime... soffriva. per provare che non cessò la mia vita divina nella tua anima. mi viene da piangere. come Gesù amò quest'anima e come amò noi pure! Quanto Egli fece mai per salvarci! ». Venne Gesù: . immerso nel gaudio della luce trionfale.. Ed egli. voleva sapere che cosa esigeva da lui Gesù. ma continuano a parlare alle anime i tuoi sguardi. Vorrei poter rimanere sospesa nell'aria ove nulla mi toccasse. Chiedi preghiere. L'aumento delle mie sofferenze fisiche aggravò quelle morali. figlia mia. (diario. quanto faccio è per soccorrere i peccatori. Che non ti amavo con amore di Padre. Basterebbe questo.. Che orrore tremendo! Ho il corpo e l'anima feriti! Provo nausea e paura del mio letto. ma continuò a rimanere in me: unito a me e trasformato in me. La perdita del tuo sangue è una crocifissione continua: è un nuovo mezzo di riscatto. . 9-11-1945). mio Dio! Gliel'ho fatto capire. Quante volte. i tuoi sorrisi. le ore che stanno trascorrendo sono di grande pericolo per l'umanità. figlia amata. che dirà il mondo.. 1611-1945). Esse parlano e dicono tutto: invitano le anime a venire a Me. che diranno molte anime che nulla conoscono e nulla comprendono di Me?. il Calvario di oggi... . Fu lo sgomento che nell'Orto mi fece sudar sangue.Mia figlia.. Vegliai sempre su di te e continuo a vegliare sino alla fine..136 rimasi sempre nel mio dolore amaro. Ti do una trasfusione di sangue: altre tre gocce. tutto. con amore di Sposo. Ignoravo la sua vita. Sei la vittima che più assomiglia a Cristo.. La voglio debole così.. Perdonala. Fatti coraggio! Mancava ancora che tu assomigliassi a me in questo: anch'Io ebbi timore della sofferenza e della morte. In questa agonia mi venne incontro Gesù: ..Quattordici giorni or sono ricevetti la visita di un sacerdote sconosciuto e che abita lontano. che non ti amavo come affermo.. non sarebbe necessario altro perché gli uomini comprendessero la mia potenza divina nella tua anima. Oggi stesso Gesù me ne ha parlato. Come è buono Gesù.. .. Ed ora che non lo posso fare.Vieni. Posso dire soltanto che l'agonia continuò: il sangue scorreva dalle mie piaghe e le tenebre restavano ad accecare tutto il mio spirito. .. «Dalla tua voce indebolita esce un fascino che attrae» (Momenti della Passione) Devo desistere: mi mancano le forze.. Egli andò.. Gridavo più forte per essere udita.. nonostante questo.. Stavo per morire.... Non puoi parlare.. la Sua forza per tutto sopportare e vincere.. mi ha indicato il cammino che egli dovrebbe seguire. o sfiorato anche da un lieve d'aria. i giorni. . Che enorme inganno! Dovrebbero dire: « Oh.

avrei voglia di chiamarlo maledetto e scomunicato! Vorrei abbandonarlo. Sento nascere il desiderio di dire a Gesù che non voglio soffrire.. ad agonizzare e a gridare. Venne Gesù: il sole si affacciò tra le nubi. . i chiodi che ti fissano alla croce sono chiodi di amore: è ciò che vi è di più forte. dai tuoi sorrisi. in te ho seminato.. 2911-1945). nulla vedi a causa delle tenebre ed oscurità del tuo spirito? Rallegrati: è perché le anime escano dalla oscurità del peccato e non ne soffrano poi eternamente. in mezzo alle sofferenze: ero come palla da gioco per gli aguzzini. Versai molte lacrime: furono lacrime di rassegnazione. figlia cara del mio Cuore divino. l'anima ebbe vita: . Nella Comunione del giorno 11 volevo domandare a Gesù se era vero o no che il mio padre sarebbe partito. coraggio! Il peso della giustizia divina ti schiaccia? Non temere: è perché non venga schiacciato il mondo... Il giorno 10. in cielo. quanto le tue sofferenze furono utili alle anime. Il demonio mi presentò alla fantasia ogni cosa immaginabile. Aumenta il peso della Croce «Ti prometto molte conversioni sul tuo tumulo» . . salivo quando la violenza mi faceva salire e soprattutto l'amore: sì. ricca e divina. in te ho raccolto i frutti più deliziosi per Me e per le anime.Gesù. Fa' che la mia . e ne udivo lo scricchiolio delle ossa slogate. Tra poco. recitai il « Magnificat » per ringraziare di tanta sofferenza. . . Al posto del corpo sono rimasti i dolori fisici e al posto dell'anima i dolori morali. Parlo del corpo e dell'anima. sono chiodi inflessibili.Figlia mia. 1-12-1945). Ed il Calvario di oggi?! Io ero come una palla che rotolava dalla cima alla base e dalla base alla cima. cresciuta in te.. infine L'ho sentito appena spirato: il silenzio della sua morte si confaceva con la morte e l'oscurità del mio spirito. I momenti di questa tranquillità furono pochi perché una tempesta fortissima si scatenò subito nel mio spirito.. Rimasi calma..(diario. La tua vita fu sempre del cielo e non del mondo. non vi sono anime da salvare. voglio fare ciò che è più perfetto.. sta' salda nel tuo Gesù. vedrai la vita meravigliosa...(diario. esso mi obbligava a camminare. Tale notizia fu come un pugnale nel cuore. . Coraggio. Come sono tremende le sofferenze della mia anima e del mio corpo!.. Che tentazione del demonio contro la fede! Il Cielo non esiste. Ho paura.. Pinho] sarebbe mandato all'estero. Povera me! Non so dire ciò che avviene. ma di breve durata. serena e fiduciosa e dissi: . ieri. Per te ho vigilato. Non so esprimere le mie amarezze. O vita tutta di amore!. Confida in Me: non temere di vacillare. Vedevo la mia vita ingannatrice e colma di illusioni. escono balsami soavissimi per le piaghe dei peccatori. Mi offersi a Gesù come vittima. Fatti animo... quasi senza vita. Prima. questa mi diede la triste notizia che forse il mio padre spirituale [p. Dai tuoi occhi.. Scendevo quando ero trascinata dal furore. ma non osai.137 istintivamente.. non v'è Dio. altre volte con lo spirito... fu tanto duro al mio cuore. a braccia aperte... Non avrei resistito se Gesù non fosse venuto. Sul Calvario sentivo Gesù in diversi modi. 7-12-1945).. . E il mio letto? Non posso starvi su.. A volte con le labbra. voglio abbandonarlo e sparire. non è possibile: il Signore non viene meno alle promesse... non vale la pena soffrire così.. (diario. tanta paura! O mio Gesù... ebbi la visita di una persona amica.. L'Orto. dalla tua voce indebolita esce un fascino che attrae. ma mi pare di non avere né l'uno né l'altra. solo Tu. Sapessi dire ciò che sento! Ebbi un nuovo assalto del demonio: violento. poi con il capo inclinato sul mio cuore.. Non posso starvi sopra. chi può resistere a tutto questo? Solo Tu.. esce abbondanza di amore. verso le nove e mezza del mattino... In cielo vedrai.Non mi convinco.. Ho paura.

Quante volte mi pareva di vacillare e di disperare! Alla fine delle 48 ore dissi: . che dopo aver dato tutto il succo. ma mi sono sentita un'altra: ero più forte. ma per Te. Ma confido e spero in Te. In questa offerta il cuore era straziato dal più vivo dolore. Ti prometto.... Anzi mi ha tormentata anche il ricordo che le mie lacrime e qualche parola non li abbia edificati. .. Non sapevo come ringraziare il Signore.. ma di me. Notte di Natale!. . Una forza venuta da non so dove mi obbligava a sorridere. Ho avuto vicino chi comprende bene la mia anima: ho potuto aprirmi e sfogarmi.Sta' calma.138 fiducia in Te cresca. amate. salii al Calvario con il cuore oppresso. 2112-1945). scandalizzati.Alla fine delle 24 ore di questo martirio dissi: .. trasformato in farina. Tu lo sai che a me importa rivedere sulla terra il mio padre spirituale non per me. Appena ritorneranno da me. tutto questo martirio è per Te e per le anime. Non fu godimento. Dopo poche ore cambiò tutto: ritornai ad essere me stessa. L'anima si è mantenuta in grande pace e serenità. ma le lacrime scivolavano sul mio volto.. non l'ho avuto: Gesù non lo ha permesso. . Al mattino... come striscia di sangue che si estende per il mondo intero.. Dopo il ringraziamento un nuovo pugnale veniva a conficcarsi nella ferita già aperta: una lettera..Gesù.. 24 ore di agonia senza luce: dammi chi mi consoli! . Io ero il chicco di grano macinato.Gesù.Con il passare delle ore la tempesta si è sollevata fortissima. ma il mio dolore a parlare quando ho detto che non avrei più dettato. Con gli occhi fissi in Gesù e in Mammina dicevo loro: Accetto... Gli ho aperto il mio cuore. senza avere nulla per fargli compagnia. cresca il più possibile. Che io soffra tutto. non è per me. ma soccorretemi e vegliate sudi me. . per le anime.. dopo la tua morte. ma che non soffra la tua divina causa. mi sono affidata alle sue braccia e al suo Cuoricino. Io ero il grappolo d'uva spremuto nel torchio. forse.. Sono solita chiedere a Gesù e a Mammina che ogni momento sia per me come l'ultimo della mia vita. ai miei orrori. 19-12-1945). o anche. Gesù Eucaristico è venuto a fortificarmi. . . Gesù.. Faccio questo sacrificio di dettare i miei sentimenti per provare che non sono stata io. Se mi trovassi alla fine della vita vorrei che la mia prima parola fosse: « Sia fatta la Tua volontà! ».. (diario. tranquillizzati. Attendevo conforto. non mi affliggerei tanto. molte conversioni sul tuo tumulo.È venuto il mio medico con alcune persone amiche.. in cui mi si chiedevano preghiere per il mio padre spirituale e mi si annunciava la sua partenza per il Brasile. Io non dubitavo di Gesù.In questo triste penare passai attraverso l'Orto. figlia mia. accetto.. al mio soffrire. Ho fatto compagnia a Gesù nel presepio. di una persona che non conosco.Perdonami. per le tue promesse. senza vita. ritornai alle mie tenebre. Poi. ma quella farina era continuamente macinata fino a sparire. . amate Gesù! ». mi pareva di avere un cuore nuovo con più vita. (diario... chiederò loro perdono per il cattivo esempio dato... nel riceverlo sacramentato. non soffrano le anime. Io ho accettato la tua offerta e con essa hai consolato il mio divino Cuore. È impossibile esprimere il mio dolore. Gli ho fatto la consegna del mio padre spirituale. cioè che non mi rattristano affatto le cose di questo mondo che mi riguardano. mi sono sforzata di lodarLo. 1412-1945). soltanto di me: temevo di essere ingannata. Le ho offerte a Gesù come atto di amore. Ore di sollievo. . vorrei ripetere con tutta la forza possibile: « Amate. Ho recitato il « Magnificat ». (diario. momenti più lieti per meglio portare la pesante croce e sopportarne l'aumento di peso. molto spremuto da mani umane. Nelle mie tenebre. Se fossi solo io ad essere umiliata. ma non ho pianto: agonizzavo. .. doveva passare in altri torchi i quali lo spremevano talmente da annientarlo. Tu sai che questa mia preoccupazione. Oggi ebbi una consolazione che non mi ha dato gioia e sento che Gesù rimane molto soddisfatto nel vedere la mia disposizione interiore..

Vedo nel tuo giardino fiori belli.. Hai fiducia in Me. li colgo per Me. Io sono rimasta nella oscurità e nella morte. coprirai di benedizioni le loro anime. Ma che grande agonia! Era la morte che invocava la vita. verso il gaudio. nel ricevere la Comunione.. Ebbi di notte un doloroso combattimento con il demonio. Per Me in questa notte brillano. figlia mia? Hai fiducia nel mio amore e nella mia parola? . ciononostante. morivo tremante di paura.... scintillano le stelle: sono stelle che dànno luce al mondo... Improvvisamente ho sentito volare via da me non so che cosa. Mammina mi ha detto: .Figlia mia. Morivo schiacciata. .. Non Ti ho offeso? . sposa del mio Gesù. Nel paradiso senza amore lo trovo tutto l'amore. non soffro come dovrei.Figlia mia. soffri tutto.Soltanto Tu sai fino a che punto giunge la mia fiducia. dal cielo. Gesù. perché non ti ho mai abbandonata. un paradiso senza amore. è solamente impressione della tua anima.. dopo di avere peccato gravemente. non si è rifiutato di entrare nel mio cuore e. Diffondilo a chi vuoi.Rinnoviamo in questo giorno l'offerta del nostro amore: è per te.. Figliolina amata.Figlia mia. Ti senti vuota. Il Calvario di oggi è stato ancora più intenso e penoso per il dispiacere di avere forse ferito Gesù. apparentemente sola. Oggi..... . Tutto permetto per tua umiliazione.. 1946 « Mi hai dato tutto e tutto ho utilizzato per le anime » (Momenti della Passione) . volò verso l'alto.(diario. tu sei come una notte senza stelle. nella sua bontà infinita..139 Verranno a visitarti e partiranno cambiati...(diario.... Apparentemente. Alcuni minuti dopo mi ha parlato Gesù: .. veglierai su di loro. soffri contenta per salvare tutte le anime di questo mondo che è tuo: Gesù ed lo te lo affidiamo. ... Ma no.. Sei madre di tutti i peccatori. spargendone per il mondo il profumo salutare alle anime. perfino delle sofferenze stesse? Non meravigliarti: chi ha dato tutto.. così mi ha parlato: ... . 4-1-1946). 5-11946).Tranquillizzati. . È con questo amore che ti do il potere di incendiare i cuori. Oggi non ti annuncio lotte maggiori.Gesù e Mammina mi hanno abbracciata e riempita di amore. rugiada che feconda e penetra nel più intimo di tutte le anime.. fiori candidi. Confida che la mia assenza sarà solo apparente. . Un anno fa ti annunciai amarezze. Quattro anni or sono ti preavvisai della lotta che avresti dovuto sostenere. perché tu lo dia alle anime. Avevo in me occhi che vedevano il mondo' e non potevano sopportare la sua iniquità così grande. l'oscurità che invocava la luce. . Io ho fiducia.. Sono venute e continuano. mi hai dato tutto e tutto ho utilizzato per le anime.. non possiede più nulla. perché le gioie stesse saranno per te amarezze... Là. avevo labbra che non potevano muovere contro di lui parola alcuna di lamento. Ti ho offeso molto. un giardino senza fiori. avevo un cuore che lo amava e sentiva per lui la maggior compassione. (diario.... ma forse non come dovrei. Fatti coraggio.. Poi Gesù ha continuato: . rasserenando subito tutto.. Gli ho chiesto perdono molte volte. dallo attraverso le tue parole. Gli ho offerto il tormento di averlo offeso per coloro che non provano dispiacere. spogliata di tutto.. eccomi in questo primo sabato dell'anno con la mia Madre benedetta a rinnovarti la consegna di tutta l'umanità. Perdonami. perché le maggiori sono passate. senza luce.. mi pareva un soffio luminoso. 28-12-1945). non ho forze per fare di più.. ma ti preavviso di essere forte per sopportare la tua oscurità e la sensazione che lo sia separato da te. sentivo tanto tormento per ciò che avevo passato: mi sentivo umiliata! Gesù. e poi. Ho detto a Mammina di chiedergli perdono per me.

Durante la notte dal 5 al 6 gennaio pensavo: . Se potesse essere visto questo dolore! Se fosse compresa questa agonia. vinci. da tutto il dolore del tuo corpo un balsamo salutare di salvezza. .. Non ho nessuno cui ricorrere: sulla terra non trovo sollievo. giunta al Calvario. non sono neppure cencio. come volessero scaricargli addosso ogni specie di sofferenza. chi può.. nella mia Passione.. Prego e soffro senza che nulla di questo mi appartenga: non posseggo nulla da dare a Gesù. .Sono la tua vittima. (diario. da tutto il mio corpo prendeva non so che cosa e lo spargeva. mi sei fedele.. agonizzavo nell'abbandono. mi guardava con tristezza. in croce. Rare volte ho sentito come oggi il capo tanto ferito dalle spine: che dolori acuti e profondi! Tutto il capo era una piaga viva. rifiutano la sofferenza: fuggono e mi lasciano solo. se questa è la tua divina Volontà.. dai tuoi occhi... . il Calvario. ma quando giunge il dolore.. Non mancano le anime disposte ad accompagnarmi sul Tabor. avessi anch'io. 18-1-1946). neppure il più grande sapiente saprebbe descriverlo tale quale è. il divin Padre abbia cessato di assistermi. disfatta dal dolore... come i Magi.. Non sono già più il cencio stracciato.. oro..140 «Traggo da tutto il tuo dolore balsamo di salvezza» (Momenti della Passione) ..Mia figlia. la croce è segno di redenzione. 11-1-1946). dalle mie labbra. non sono nulla: il dolore ha disfatto tutto.. Abbi coraggio! II dolore è salvezza del mondo. Le mie tenebre sono come leoni che tutto inghiottono.. vedo nella tua morte la vita delle anime.Ecco le parole che le mie labbra balbettano sovente. dammi forza per poter dettare tutto. Non dico che. In quel momento vidi Gesù davanti a me: con una gran croce sulle spalle. mio Amore! Fa' che la mia fiducia giunga dalla terra al cielo. ma tanto pieni di dolcezza.La mia tristezza era profonda. anche dai miei occhi. Quanto vale il Calvario! Il dolore è sigillo che non si cancella.. quante anime si salverebbero! Il cuore si struggeva in amore e Qualcuno prendeva quell'amore e lo diffondeva nel mondo: un soffio. .. arrivi da me a Te. come di vento. il cuore galoppante sembrava scoppiare per le ansie di vedere nuovi mondi di purezza e di amore da . tanto grande è il mio dolore.... Vincerà il nome di Gesù. Non posso venire al tuo presepio con la mia miseria. Oggi. Mi rallegro nel vederti sopportare tutto con animo contento le cuore forte. Questa scena mi richiamava la moltitudine dei Giudei che lo insultavano lungo la strada del Calvario..Figlia mia. .. Dietro vi erano molte persone con sguardi di rancore verso di Lui. che non abbiamo continuato ad amarci con lo stesso amore e che lo abbia perduto la mia unione con Lui e con lo Spirito Santo. lo portava ovunque. Traggo dal tuo cuore. . accetta il mio sacrificio! . non può. la tua crocifissione somigliante alla mia. mia cara crocifissa: hai sempre la mia divina assistenza: ti accompagno nella crocifissione indicibile.O Gesù. nella salita al Calvario. Gesù.Oggi. Quanto doveva soffrire Gesù... le tenebre hanno sommerso tutto. Prendo dal tuo cuore amore per tutte. . Chi vuole soccorrermi. In te trovo tutta la generosità. è impossibile descriverlo. Io. . Son già trascorsi 5 giorni e sento ancora in me quel Volto divino dagli sguardi tanto tristi.. È venuto Gesù: .. Io non seppi se non ripetere a Gesù: .. il tuo abbandono. Ero tanto prostrata per il mio Orto ed il mio Calvario!. dalle tue labbra..Mio Gesù. voglio la tua oscurità. non vuole. il Volto divino inclinato verso di me... Mio Dio.. (diario. no! Lo stesso avviene in te. nell'oscurità e nella morte..Vinci. incenso e mirra da offrirti! Ma non ho nulla.. avevo dentro di me Chi può fissare e scrutare tutte le strade di quel percorso irrigato di sangue. un ginocchio a terra. per apparirmi in quello stato! . E’ venuto Gesù: . Questo contribuì ad aumentare il mio dolore: tanto sangue sparso corrisposto con tanta ingratitudine! Vedevo il mondo rifuggire da quel sangue e io volevo salvarlo: non c'è altro mezzo. mi pare che queste righe siano scritte con il mio sangue.

. il fischio del vento. o ringraziarlo per così grande grazia. Giorni fa ho sofferto ciò che egli soffriva a Fatima nel congedarsi dalle persone care. continuai a rimanere nella mia fiducia. ma è fuoco peggiore: mi brucia lo spirito. L'anima era forte. non qui sulla terra ove è certo di non trovare nulla. Mi pareva che denti di ferro scarnificassero il mio corpo.. ogni volta più triste e doloroso! Oh... domandai a Gesù parecchie volte se il mio padre sarebbe partito o no.. Tutto in me vedo perduto: Signore. che non so donde venisse. come fossi una banchina [del porto] cui è legato il padre. contro ogni speranza. (diario. Sei piena di grazia perché da Me l'hai ricevuta ed in te abita e vince Gesù. Si continua a parlare della partenza del mio padre spirituale [p. Mi sono mantenuta calma e serena... 15-2-1946). ma non mi rispose. Su di me scorrevano il Sangue di Gesù e le lacrime di Mammina. specialmente di mia sorella. Sento sgomento per ciò che il Signore mi chiederà ancora. Pinho]. Però. solamente alla luce dell'eternità tu potrai vedere e l'umanità pure vedrà quanto hai fatto e sofferto per salvarla.Mio Gesù.. . mi sentivo scoppiare per la sofferenza.. Il 20 febbraio non si cancellerà più dalla mia memoria: giorno della partenza del mio padre per il Brasile. perderesti la vita... Umberto] per animarmi....Figlia mia.. Soffro anche per la sofferenza dei miei.. Il dolore cammina cieco ma con la certezza di giungere al porto di salvezza.. . la mia sofferenza è inutile!. A fianco del dolore cammina la fiducia. Mi sentivo ferita da molti cuori pietrificati. la più spaventosa tempesta che mi si schianta contro. (diario.. non parte. Venne Gesù: . tutto il tuo amore è nascosto. Con la forza della mia fiducia. subito dopo la Comunione. per il tuo amore alla croce! . È venuto Gesù: . ma resta la volontà di dargli tutto: mi pare che mi porterà via la mamma e forse la sorella (diario. Il Signore mi mandò qualcuno [d. è con te la mia pace. è consumato nel mio. che puoi raccogliere Tu da utilizzare per le anime? . o implorare per lui un buon viaggio? Indecisa sul da farsi.. Sia questo un abbraccio eterno! .. Essa lo sorpassa come il bue che va avanti all'altro più lento. sai bene che lo sono sempre con te a raccogliere le tue sofferenze ed utilizzarle per le anime. Il dolore pare persino superare la fiducia.Figlia mia.. confortarmi e prepararmi a quello che ci attendeva. Quali grandezze e bellezze nella tua anima!. Se tu potessi vedere il valore della tua sofferenza.. ciò che hai fatto per Me e per le anime. l'amore con cui Mi ami. Cosa mi ha chiesto mai Gesù! Non mi aspettavo tanto! Nella mattinata di tale giorno. ma invece no. O mio Calvario. quanto fui flagellata! Mi pare impossibile che il mio corpo non abbia i segni delle ferite e non sia rimasto disfatto. tutto ciò che fai. se io nulla vedo e trovo in me. 25-1-1946). . presentai soltanto queste mie intenzioni a Gesù. « Che grande esempio dài. In ispirito mi abbracciavo alla croce e dicevo a Gesù: . mi stanca . ma ciò che soffrivo non si può né immaginare né dire.. il Signore è con te. Ho detto: sono arrostita come San Lorenzo. se fosse vita tua e non vita di Cristo. dicevo: non è partito. cadevano poi su quei cuori che non si rammollivano.Così dicendo.. anche così. 17-2-1946). Come mi ingannavo! Il dolore era lacerante.. Mettendomi a pregare non sapevo come orientare le mie orazioni: chiedere a Gesù il miracolo di non lasciar partire il padre spirituale.. Resto sempre sgomenta in tanta oscurità.Ascoltami: come potresti tu vedere degli oggetti che le fiamme divoratrici di un fuoco vivo consumarono? Come potresti vedere una cosa che offristi e fu portata in un luogo ove non puoi andare? Tutto ciò che soffri.Il dolore sia dolore per me e amore per Te. Nello stesso istante vedevo una mano posarsi sul mio capo: mi dava forza per proseguire fra tutti quei dolori.141 consegnare a Gesù. Attorno a me sento incessantemente un mare furioso. Signore.

Io voglio. convinta di dare così più consolazione a Gesù: benedirlo tanto nel dolore quanto nella gioia. di non dire una parola in sfavore di coloro che lo hanno fatto partire e che mi hanno fatto soffrire tanto. ma per renderli più fermi e più disponibili.Tranquillizzati e ascoltami. le distende per lasciarsi crocifiggere e nella maggiore tranquillità. .. l'anima si eleva. Non è partito spiritualmente... perché tu potessi resistere ed avessi la forza per ricevere questo colpo tanto duro.Mi affido a Te per tutto e Ti prometto di fare tutto il possibile per non preoccuparmi più se questo o quello compromette la tua divina causa: se è tua.... ma Tu solo. mi è costato assai non dirti tutto ciò che stava succedendo: ti ho dato coraggio e fiducia. con la migliore volontà. . 26-2-1946). non in me. E ora che fare? Continuare a confidare e a sperare nel Signore. attendere serena e soffrire tutto per amore. anima pura. Figlia mia. . così Gli ho promesso. conforto e fiducia. 22-2-1946). Mi pareva un dolore senza fine: l'ho offerto a Gesù. Che grande luce dài al mondo. Non sapevo che a quell'ora il bastimento navigava già in alto mare portando lontano il padre. Ma lo [p.142 l'anima. vieni al mio Cuore per ristorarti in così amaro dolore: vieni a prendere coraggio.... benedicendolo e lodandolo per tutto. e sai come hai permesso che io mi ingannassi o che il demonio mi ingannasse. ma vi sono riuscita per poco tempo: ho potuto soltanto soffocare i singulti. non possono crescere di più. dice a Gesù: . tu non ti sei ingannata ed il demonio non ti ha ingannata. accetto l'immolazione. dissi a Gesù: .. Pinho]: è stato questo il mezzo migliore per la sua liberazione.. l'ho recitato ugualmente. dopo la Comunione.Figlia mia. di pace. cuore di fuoco. Sono nelle mani di Dio per tutto quanto vuole: Egli sia la mia forza.. Quanto devo ringraziare il Signore di avermi aiutata a vincere tutto con serenità e rassegnazione!.. io non devo preoccuparmene.. ma sono lacrime di disponibilità.. Come avevo promesso a Gesù di non pronunciare una parola di gioia né di soddisfazione se il padre non fosse partito. in tutto questo tempo... vieni a Me. Ho voluto essere forte. Tutto ciò che ho fatto non è stato né per umiliare te né coloro che Io amo e che si prendono cura della mia divina causa. Ti ho promesso di liberarlo [p. Nulla più del dolore ci insegna ad amare Gesù (Momenti della Passione) . (diario.(diario.. come avesse braccia. candida. sai bene che solo in Te confido....Mio Gesù. . . Dopo la Comunione ho fatto un breve ringraziamento perché le forze non mi consentivano di più. si prostra davanti a Gesù e gli sorride e. Coraggio..... mi venne in mente Abramo con il suo Isacco... mio Gesù. Mentre gli occhi piangono. è rimasto con te. Fiduciosa soltanto nel Signore e nella sua provvidenza. Non ti ho ingannata..Nel pomeriggio ho saputo dell'ora e di tutti i particolari del congedo e della partenza del padre.. gli uomini non possono separare.Voglio. Partì il corpo. che grande esempio per la tua disponibilità e per il tuo amore alla croce! . ma rimase nel mio calvario la vita della sua anima: è ciò che sento. Ieri mattina.. cuore d'oro.. la nostalgia del mio padre partito per il Brasile hanno raggiunto l'apice... con gli occhi al cielo e il cuore in alto. I miei occhi non possono frenare le lacrime. Il dolore.. perché Io non l'ho acconsentito. nascondere le mie lacrime. Ciò che Io ho unito. raddoppiare le mie preghiere e.. Venne il mio Gesù: .... Ho recitato il « Te Deum » leggendolo su un libretto che mi ero fatta prestare per recitarlo come ringraziamento nel caso il padre non fosse partito. e prometto di fare ogni sforzo per compiere tutto nella maggior perfezione possibile ed amarti con tutto l'amore di cui è capace il mio cuore. . Pinho] sento nella mia anima con una unione tanto forte come non mai. il sacrificio per tuo amore. di amore. con il suo aiuto.

Il maligno mi presenta alla immaginazione tutti i dubbi. buttano tutto a terra. . anche fra quelle che dicono di amarmi e di essere mie spose! Non fanno le cose come devono. ma le mie sofferenze non riescono a dargli consolazione e gioia.. Sono così poche quelle che mi amano. disprezzano le mie grazie. né le lascio disgiungere. è la scuola più sublime.. Gesù e Mammina mi stavano sempre sulle labbra e nel pensiero... vorrei dare gioia a tutti i cuori. digli che ho scelto lui per luce e guida della tua anima e non vi rinuncio..... con fine retto e puro..Di' al tuo padre [Pinho] che ho raccolto le vostre sofferenze.. fuggono. radici che legano l'anima a Gesù.. nella stessa unione fui angosciata e sentii sgomento.. .143 . Con questa visione del dolore e della morte.(diario. Potessi accettare e soffrir tutto a somiglianza di Gesù! Questa mattina ho sentito sul mio corpo tanti flagelli: mi pareva che le spalle. camminai. ma anche i ringraziamenti non erano miei. (diario. vorrei vestire tutti gli ignudi. il fuoco del tuo Cuore. Vorrei consolare e confortare tutti.. sorride al dolore e alla croce.. . Gli dico: . Soffro tanto. le costole ed il petto ne restassero scar- . come non fosse per me. L'apprezzai molto. Potessi consolarlo ed amarlo!. Potessi e sapessi parlare. Gli dico: . affrettatamente verso l'Orto.. Ho unito le vostre anime. Egli sarà sempre il maestro di grandi anime. Che grande silenzio! Che grande insegnamento! Quanto posso imparare da Gesù a soffrire serena. o sposa amata. esso ci incammina e ci guida verso di Lui. . Talvolta. Gesù non tardò a confortarmi: .. Il giorno 13 ho ricevuto un regalo dal cielo. Io rimasi sempre senza nulla. Da tanto tempo non ne ricevevo! Avrebbe dovuto essere per me una grande gioia.. ma l'apprezzamento non era mio. È il fondamento più sicuro per il grande edificio dell'amore e dell'unione a Gesù.. Vedo le sofferenze. Non Ti ho mai dimenticato. Gesù.Mio Gesù. sono sempre la tua vittima. il mio cuore fu spremuto con il Suo nello stesso calice e così unito fu offerto all'eterno Padre. non le disgiungo..Ho sete. quanto avrei da dire sul dolore! Il dolore è ciò che vi è di più sapiente. e il Suo sguardo dolce e sereno verso l'eterno Padre. Tu sai. L'anima è contenta. Durante la notte il dolore consumava il mio corpo e l'anima: ero in un vero martirio. Quali segreti esso nasconde! Il dolore unisce l'anima a Gesù e fa che essa viva soltanto di Lui e per Lui. alzando gli occhi al cielo e su Gesù crocifisso. voltandomi poi verso il Sacro Cuore. a soffrire amando! Bevvi con Lui il calice dell'amarezza fino all'ultima goccia.. in silenzio. 2-3-1946). come esempio per me. quando il cammino diventa sassoso. Dopo la Comunione. dammi la tua pace. sete che consuma il mio divin Cuore. Grande consolazione ho ricevuto dalla sua obbedienza ed umiltà. Ne ringraziai Gesù e Mammina. 1-3-1946). che sete è questa: è sete di anime. vedo la morte corrermi incontro e la temo. Quanta pena sento per i poveri! Ma specialmente per Gesù: sento che è Lui il povero più bisognoso. quando le spine le feriscono e la croce pesa. . sii la mia forza.E rimango serena e rassegnata.Sono la tua vittima. E. Il dolore getta radici in profondità. nulla più del dolore ci insegna ad amare Gesù. sono pronta a tutto. non voglio stare nel mondo se non per soffrire e fare la tua santissima Volontà. è così ristretto il numero di coloro che mi dànno consolazione vera. sentii la Sua disponibilità. ma questo timore non mi impedisce di volerla. se qualcosa in più posso fare o soffrire. Io. necessita che Lo rallegri e Lo conforti... figlia mia. ma non lo fu: rimasi indifferente.Dammi. Sorride nel vedere che mi sento senza nulla e continua a mostrarmi la mia vita come perduta. di desiderarla. la pace e il sorriso della Sua anima.. Vorrei sfamare tutti gli affamati.. Quante fra le scelte vengono meno al mio amore! Mi vogliono solamente quando vedono rose e consolazioni.. o camminò Gesù in me.

Gesù.. di pace e di rassegnazione. era Gesù. venne il colpo ancor più puro. ferita che non si chiuderà se non quando lei sarà davvero qui. Egli sa che.144 nificati. inflissero nel mio cuore il più doloroso pugnale: pugnale che non uscirà mai più. ho potuto sussurrargli: .Può la tua ingratitudine esigere di più da me? . ma non di sentirla. il ricevere una sua lettera e potere rispondere! Potrò farlo? Aspetto ordini.. A quattro anni dalla nostra dura e dolorosa separazione. Il maligno mi ha tormentata con grandi dubbi e col mostrarmi la mia vita tutta inutile. Abbi coraggio.. tagliandone le radici e. nonostante che mi comprenda e mi abbia sostenuta in ore tanto tragiche. Come sono unita a Gesù e non cesso di pensare a Lui. Lacrime di nostalgia. Non mi pare realtà. È vero che non ho commesso nessun crimine per essere trattata così. dirigendosi a tutto il mondo. Gesù vede e sa. L'anima cessò di vederla. con la grazia di Dio. non era mio. quando mi pareva di non resistere ai desideri e alle ansie che lei venisse ad incoraggiarmi e a guidare la mia anima verso.. in quel lungo e doloroso viaggio. con grande sforzo le obbligo a nascondersi. in giorni quanto mai tragici per l'umanità.. mi manca tutto. giorno per giorno lei diventava sempre più minuscolo finché. sentivo che il mio cuore stava abbarbicato con radici d'amore a tutti i cuori umani. gli uomini non possono separarci. ho vinto tutto e mi pare senza offesa per Gesù. figliolina: questo in te non succede. (diario. Rimango in pace.. Coraggio.. Scrivo ancora con paura. sentii sempre che il mio padre era la prima e l'ultima luce . tra l'uno ed il due di marzo. ti ho collocato in questo calvario. ed è Lui senza dubbio che ha unito così le nostre anime. Egli conosce l'abbandono in cui mi trovo.. in questa continua immolazione.Figlia mia. le nostre anime.. E lo sguardo più tenero usciva dai miei occhi moribondi. 15-3-1946). Umberto mi è molto amico e comprende molto bene la mia anima.. ma l'apprezzamento non mi apparteneva. A volte esamino la mia coscienza: sarà attaccamento e affetto esagerato? Non è. Mi caddero le lacrime involontariamente: lacrime di nostalgia. Sapesse come è questo sentimento! E io sapessi spiegarmi!.. ma silenziose.. Dall'alto della croce. E’ venuto Gesù: .. così sono unita all'anima del mio padre e lo ricordo sempre con profonda nostalgia: nostalgia che di tanto in tanto mi spreme lacrime dagli occhi. convinta che lei non partisse. bruciandole perché non attecchiscano più. Non ero io.. come mai. colomba bianca e pura. Ho pianto molte lacrime. di pace « Mio buon padre [Pinho] . non basta tutta una eternità per ringraziarlo di così grande grazia: non è venuto meno nel darmi forza e grande rassegnazione. ma. peggio ancora. Ma sia benedetto Gesù! Non basta tutta la mia vita. La visione era chiara. l'ha accompagnata giorno e notte. ma sentivo tutto questo tanto al vivo come se fossi io. La distanza che ci separa ha unito fortemente.. Non voglio affatto disobbedire.. ma meglio soffrire una vita intera da innocente che un solo momento da colpevole: è tanto bella l'obbedienza e piace tanto a Gesù! La sua lettera mi giunse il giorno 13. Mi causa dispiacere che la maggior parte dei miei discepoli non comprenda la mia vita nelle anime! Quanti la distruggono. Fu un regalo di Gesù e di Mammina. Tuttavia... Ho sperato fino all'ultimo momento. non possono impedirti di salvare le anime. scomparve. Il mondo è tanto cattivo. L'apprezzai molto. ma sogno. Lungo la strada del Calvario era tale la furia con cui ero trascinata che cadevo battendo il viso ora su una pietra ora sull'altra. calme e serene. di rassegnazione. Io sono con te. Non scambierei l'amore per Gesù con quello per il padre e per tutte le creature del mondo: Egli è il principio e il fine del mio vivere. D. mancandomi lei. prossima a spirare. Oggi è un mese che la mia anima l'ha veduta partire e l'ha accompagnata con grande dolore in alto mare.. ma ben presto anch'egli ricevette la proibizione..

A quando la felice notizia del suo ritorno. ciò che è questo timore del tuo Gesù? È stato il timore che lo ho sentito del mio eterno Padre. che potessero dare la vita all'umanità morta e perduta. Pinho. 22-3-1946). Quanto soffro.. mentre mi sentivo conficcare i chiodi nei piedi e nelle mani. o. Ieri sentii che catene di fuoco mi tiravano verso l'Orto: era l'amore. sentivo di perdere la Sua unione divina... Il mio letto è come una graticola attraverso la quale sale verso di me il fuoco più vivo e bruciante: mi sento tutta circondata da fiamme che consumano e distruggono il corpo e anche l'anima. Povera me. È vero che io voglio soffrire. poverino.. sentivo strappi e tali scossoni nel corpo da darmi l'impressione che perfino le ossa si rompessero: era lo spavento. ma voglio saper soffrire come Gesù lo desidera. padre. soltanto l'amore.Io non voglio per nulla intromettermi. Piccolo grappolo d'uva spremuto al massimo (Momenti della Passione) Il Signore sia con me: mi sento tanto estenuata che solo da Gesù posso ricevere forza. È venuto il mio Gesù: . E D.. Soffro tanto! Vorrei anime che.145 della mia anima.. Tanto dolore senza valore. Salvamela. figlia mia. Prostrata a terra.(diario. . quanto più si vuol dare e meno si trova da dare. sentivo come se nel cuore me ne conficcassero uno più duro e doloroso.. non vittima di giorni e di ore ma di tanti anni? Non ti ho consegnato l'umanità? Ecco la ragione del tuo timore. Ci è molto amico...p. sai chi ti chiama? È quel Gesù. quel Gesù che in questi ultimi tempi ha . con libertà di prendersi cura della mia anima fino alla fine?. tutta l'aria erano dolore. » (lettera a ... ma quanta sete ho ancora di maggior sofferenza! Sono stanca del mondo. 20-3-1946). Hanno prolungato sulla terra il mio martirio. Voglio soltanto sostenere la sua anima.Non temermi. P. sono obbligata a lasciarlo: quale varietà di sofferenze! . Ahi.. Il suo vero direttore è il padre (Pinho).. sul Calvario. Molte lodi siano date al Signore!. Non tralasciò mai di occupare nel mio cuore lo stesso posto. solamente di tanto in tanto potevo offrirmi come vittima.. sono tuo Padre e tu la mia figlia amata. Gesù non lo ha tolto di là. amico sincero.. ho assunto tutto su di Me e mi sono vergognato davanti al Padre mio. È venuto Gesù nonostante la grande paura che avevo di Lui: .. mentre venivo trascinata rabbiosamente.. mi vergogno di lui. è stata la violenza del dolore che mi ha portata fino alla cima. meglio. tutto il mare. Qualsiasi parola o atto d'amore usciva da me come da un mare ghiacciato e morto... Sai. di lei. tante tenebre senza luce! Mi pareva che non vi fossero più sofferenze che potessero avere valore. Ed oggi. sbattendomi contro le lastre di pietra. Mi sono coperto.Figlia mia. Umberto. e sa perdonare i peccati benissimo. continuamente si lasciassero immolare con uguale generosità e amore. se in questi tristi e lunghi anni il Signore non mi avesse lasciato un medico tanto buono e santo! Nessuno vorrebbe trovarsi nelle sue condizioni. Non avevo nulla da offrire a Gesù: mi sentivo incapace di tutto. mi diceva: . con la perfezione che Egli vuole.. Non sei tu la vittima del mondo. Questi ultimi tempi sono stati per me un doloroso calvario. come te. Oggi solo la violenza del dolore mi ha forzato a camminare lungo il Calvario.. quel Gesù dal quale ti senti abbandonata. Alberto pure mi vuol bene. è anche amico. era la previsione delle sofferenze. e povera Deolinda. Perfino nell'agonia dell'Orto mi sentivo indifferente ed estranea a tutto... mi sono rivestito delle immondezze della umanità. Era ed è il primo per cui pregavo e prego. amore del tuo cuore. Quanto ho sofferto! Mi sarebbe stato del tutto impossibile fuggire il dolore anche se lo avessi tentato: tutta la terra.. quanto costa il dolore! E tanto più costa. Mi pareva perfino di essermi dimenticata completamente di Lui. amico saldo della causa di Dio. figlia mia: sono tuo sposo e tu sposa mia.

Ti do una goccia del mio Sangue. mi disse: . . Solo l'anima può sorridere ed abbracciare così grande sofferenza (Momenti della Passione) .. poi ho cercato la compagnia di coloro che amavo. sentivo strumenti di ferro tagliarmi le poche carni che mi restavano: trapassando i nervi.. già in .. 21 anni perduti! Che ti valsero tante sofferenze? Tanti anni perduti. E’ venuto Gesù. Il demonio si ostina a volermi persuadere che la mia vita è di inganni. Quanto si soffre in questo silenzio! In tale stato ho sofferto l'Orto. Quanto mi costa parlare per dettare! Se sapessi offrirea Gesù questo sacrificio! Mi sento sempre più sola. ho incominciato a tremare. altri ancora rodono e mangiano le mie ossa. E' sulla cima. Ad ogni passo stavo per morire. unisco il tuo al mio divino Cuore. insulti e parole maliziose. Figlia mia... se ti fosse dato di vedere come tu sei in Me ed Io in te...E se ne sono salvate.. la sofferenza della mia anima è molto dolorosa. non senti l'unione con Me e non vedi come corri verso di Me. Le prime bevono il mio sangue che bagna la terra.. stai rifornendo un così grande granaio che neppure in molti anni di carestia le anime morirebbero [alla grazia] per mancanza di aiuto.Tu vuoi. non sai tu il valore della elemosina? Non sai come lo voglio che essa sia fatta? Ciò che tu vorresti vedere. Tutte le sofferenze sono state anticipate. che una mano non sappia quello che fa l'altra? Sta bene.Figlia mia. ero trascinata dalle corde.Coraggio. è un solo cuore.. 12-4-1946). mia colomba. lungo il cammino del Calvario.. Nella oscurità del tuo spirito. anni di falsità!. . Gesù. per continuare il miracolo che tu possa vivere e resistere al dolore... Tu sei alimento delle anime ed lo ho predisposto tutto perché non muoiano di fame. Nell'Orto mi sono spaventata prevedendo la salita al Calvario. non mi hai perduto... 5-4-1946).. perfino essi. Coraggio... dopo molte scene laide. Oggi. non fa in tempo ad apparire che lo me ne sono già impossessato. Una vita dall'alto sosteneva il mio corpo ormai sfinito. non mi hai fuggito. gli altri con i grossi becchi mi mangiano le carni. Quando mi ricordo di Gesù e sento questa dura separazione. . Non sentivo che Egli era unito a me.Ascolta. ma sentivo il mio sforzo a volermi unire a Lui.. al tuo martirio. i fiorellini degli alberi che vedo dalla finestra della mia camera.. .Guarda...... perché tu dia la vita alle anime e le faccia trionfare nella guerra contro il male. Sento ciò che ho provato quattro anni or sono: le bestie e gli uccelli di rapina.. mi fanno sanguinare il cuore... non sento più il mio sforzo e tutta la nostra unione. . indicibile. nulla ci può separare!. .146 spremuto al massimo il suo piccolo grappolo d'uva. (diario. invece di essermi unita di più a Te mi sono sentita del tutto separata...... ho sofferto tanto e non ho visto nulla da offrirti. mio Dio. ma io vorrei saperti dare le mie sofferenze per poter salvare le anime. sono sempre con te!. che vita dolorosa! Soltanto l'anima può sorridere ed abbracciare così grande sofferenza: il sorriso delle labbra è ingannatore.. una sola vita. . Persino Gesù pare che non esista e non sia più la vita della mia anima: sento di aver perduto completamente la mia unione con Lui. Sentivo che soltanto quella vita là dall'alto era il sostegno del mio corpo già moribondo: non era vita né forza umana. è morto tutto. O mio Dio. .. Nella notte dal 14 al 15 il demonio. o Signore. ho sofferto tanto e non ho saputo soffrire... giungevano alle ossa.Mio Gesù. La vita è lunga: non so come posso stare qui. Oh. Perfino i gorgheggi degli uccelletti mi feriscono. già quasi morta.. Ora invece.: . quando cadevo.. Sono stata in un luogo più appartato a pregare sola. che quasi non potrebbe aumentare di più. solo tardi e a stento mi sono ricordata di chiederti più anime: tutto questo mi fa soffrire.... Col mio corpo disfatto ho camminato verso il Calvario.. a non perdere neppure un momento la Sua dolce compagnia. spremuta al massimo.(diario.

io non faccio nulla. ..Figlia mia. a fuggirgli.. prima ancora di chiedergli i conti!. Oggi mi sono sentita davanti ad Erode: occhi bassi. sono il tuo Gesù.(diario. Non avevo mai più sofferto odori tanto orribili. di sangue. Ho sofferto l'agonia dell'Orto: tutto il suolo si avvolgeva attorno al mio corpo come fosse un lenzuolo. Io seguo con te passo per passo il cammino del tuo calvario.. Presa la croce. Dietro.. vengo a te per confortarti e dar vita al tuo cuore. .. al Tuo amore. per chiedere coraggio e amore. già il cuore aveva dato tutto il suo sangue.. molti cuori si incendieranno di amore per me.. .. ho proseguito verso il Calvario. È venuto Gesù: .E non è necessario di più. ma un lenzuolo di dolore. il corpo è rimasto morto. Mi pare di non aver neppure un soffio di vita.. Soffro orribilmente per la sua perdita. Come è stato bello e incantevole il momento in cui mi vide dinanzi a sé. in te si riproduce tutta la mia Passione: sei la copia più fedele di Cristo Redentore. già il mio grido sembrava avere echeggiato più volte nel mondo intero.... molti saranno fortemente scossi e si convertiranno. non ho nulla per le anime. Sento come se tutto il corpo stesse scomparendo e mi lasciasse il dolore per tormentare i sensi.. mi trovai in un carcere. labbra mute. Mi ha detto: « Perdonami. veniva Mammina a cercare Gesù che camminava in me. (diario. Gli ho perdonato e fu salvo! .. irrigando la terra con il sangue delle ferite del corpo e del capo.Figlia mia.(diario.. Come premio di ciò che soffri per le anime... Mi pare che tutto mi inviti a lasciarlo... Ti prometto ancora che dopo la tua morte. Gli animali continuano a distruggere e a divorare il mio corpo. soltanto l'anima sorride sempre al dolore. si è salvata l'anima di quell'uomo che è caduto nel fiume? . Mi spaventa l'abbandono in cui mi trovo: la separazione totale di coloro che mi sono cari....... coperta con un vecchio manto a udire gli scherni e lo schiamazzo del popolo.. 19-4-1946).. Nella festa di Pasqua io venni in questo luogo non so da dove.. Sentivo le gocce colare sulle guance ed altre sulle spalle. In me è tristezza. 26-4-1946)... in una nera prigione per dare la libertà a tutti coloro che colà si trovavano: le porte si spalancarono e tutti quelli che vi stavano volarono verso l'alto. Una parte di esso è scomparso. . sentivo il cuore maltrattato e schiacciato da tutta l'umanità. Gli orecchi non possono udire le cose di questo mondo. perdonami. non hanno più nulla da mangiare -. mio Gesù! Sei tu il mio Signore ».Sì.Mio Gesù. alla croce. Mai ho sperimentato tanto grande sfinimento dall'ultima crocifissione fisica. resto sempre in te. In questi giorni ho sofferto nei sensi come durante la prima crocifissione. io non so soffrire... figlia mia.. E l'amore di Gesù mi pare che non esista in me: non ho nulla per Lui. quando verranno presso di te i peccatori in pericolo di perdersi e tu mi dirai: « Gesù. 10-5-1946). Non so dove mi trovo. Non ho cuore per potere ammirare la grandezza del Signore.. mia cara: questo sorriso dell'anima è tutto..Mio Gesù. In unione con i pellegrini a Fatima . molto affrettata ma ancora lontana.. .. quella stessa vita continuava ad essere la forza per sopportare tanto dolore.. eccetto l'anima. fu alle undici e mezza di notte che comparve alla mia presenza divina.. . non comprendo la vita che ho ricevuto`. Le fiere e gli uccelli di rapina hanno già ultimato il loro compito. comunicanti l'uno con l'altro per un filo. È venuto Gesù: .147 croce.. I miei occhi non tralasciano di fissare Gesù e Mammina per chiedere aiuto. presso il tuo sepolcro... la massima tristezza. allora quella vita è salita in alto. Come è bella la tua missione!. desidero che questa anima sia scritta nel tuo divin Cuore perché si salvi » allora le tue parole saranno subito ascoltate. Quando ne sentii la separazione. già non posso soffermarmi a contemplare i fiori che mi piacevano tanto e vedere in essi la potenza di Dio: il cuore non resiste e mi fugge non so dove.

si è già combinato tutto ed è quanto le voglio esporre. Il giorno 13. perché più comodo. (diario. » (lettera a d. Viaggeranno venerdì notte con il treno per Entroncamento ze. la zia. non si è riusciti ad udire dalla radio se non qualche nota dell'organo e nulla più.. Ne ho gioito tanto quando l'ho avuta: sembravo una bambina attorniata da bei giocattoli.. Appena partiti.. ho pregato insieme ai presenti e cantato lodi alla Madonna.. Proprio ieri ho ricevuto una lettera della signorina Maria za nella quale mi spiega tutto e manifesta il desiderio che vadano alla vigilia.. uniti ai pellegrini di Fatima abbiamo fatta l'adorazione. Sia fatta la volontà del Signore: io non merito nulla. che ne soffrirebbe se non andasse. Mi sono fatta forte. non fu sofferenza di minuti. Si avvicinava il giorno della partenza.... ma non sarà troppo? Non è abusare della loro bontà. appena sarà costi.. tanto più che gli ospiti sono aumentati? Faccia il favore di informarla bene di tutto. si impossessò di me un tormento indicibile. dal giorno 12 al 13. Se non accade nulla di nuovo. la povera Alexandrina. perché la mia gioia era per motivi di cielo e non della terra. » (lettera a d. Gioisco nel vedere i miei contenti e soddisfatti per la bella sorpresa che la signorina e la sua buona mamma' hanno fatto loro impegnandosi di portarli con la macchina alla Cova di Iria [Santuario di Fatima]. Ne ero meravigliata ed ho pensato: nessuna cosa del mondo mi rallegra. mi sono sforzata il più possibile di mostrarmi contenta perché. Improvvisamente la radio ha incominciato a trasmettere da Fatima: ho potuto pregare a voce alta con quelli che erano vicini a me. Non è necessario che si incomodi per i letti: basta una camera per il reggimento e un'altra per il comandante. Io. perché mai provo questa allegria? Mi hanno spiegato che non c'era da meravigliarsi. . usi questa grande carità di trasmetterglielo e di dirle che va anche questa mia zia. nell'ora in cui si doveva sentire ciò che avveniva a Fatima. dalla radio siamo riusciti a ricevere solo da altre nazioni e non dal Portogallo! Sono ritornate le sofferenze. Di notte. vedevo che ero io la causa di tanto grande disastro perché io li avevo spinti ad andare. 17-5-1946). Mi dice di combinare con lei l'orario e di comunicarglielo. venerdì pomeriggio saranno da lei [ad Oporto]. Gesù mi ha ascoltata. ma approfitto di queste grazie immeritate come fossero per me.. Sono sempre la stessa. Deolinda è giunta da poco a casa [da Oporto] e. poverella. Ora le chiedo il favore di comprare sei biglietti per le quattro "Maddalene".Umberto. ella può pagare.. Ma che sarebbe di noi se il Signore facesse distinzioni fra ricchi e poveri? Ci sentiamo più umiliate perché indegne di accoglierla qui. non sono nata per godere queste belle cose.... Sia lodato il Signore per tante sofferenze che permette ed esige da noi.. stentavano a staccarsi da me. Quando tutti si sono ritirati dalla mia camera mi sono sentita oppressa dal dolore. le darà il danaro del suo biglietto.. Ho finto allegria per nascondere il dispiacere e con una forza nuova. Che desiderio avevo di udire ciò che avveniva a Fatima!. di mattina. ma di ore. 7-5-1946)... venuta dall'alto. e per quella nostra zia di cui le ha parlato Deolinda. Mi prega di non portare i viveri. sento gioia soltanto nel dolore e nel fare la volontà di Dio.. Gesù ha permesso che i miei potessero andare a Fatima il 13 maggio.. tutti gravemente feriti ed inzuppati di sangue... Umberto. grande l'umiliazione che proviamo perché non ci sentiamo degni di riceverla qui. 20-5-1946). Soffrivo immensamente: chiedevo a Gesù che mi desse forza per nascondere la mia sofferenza e vederli quindi partire contenti. per il padrino. ..148 « Mio buon padre [Umberto] .: mi pareva di vederli tornare dalla Cova da Iria in automobile. Persone che mi vogliono bene mi hanno portato una radio affinché potessi seguire le funzioni di Fatima: ero stata io ad esternare questo desiderio. siccome per andare a feste nessuno è zoppo..

Con rinnovato furore mi hanno trascinato bruscamente facendomi battere sulle lastre di pietra. sete e freddo. Potrà averne ricompensa solo dal cielo.. » (lettera a Maria Sommer.sussurrava Gesù nel mio cuore.I miei dolori nell'Orto furono di tutte le specie. con disinvoltura. Ho chiesto loro di accendere il fuoco del Mio amore nei loro cuori. E ora che dirle? Che non la dimentico mai e..149 « Cara signorina Maria. Nonostante tutto.. quindi abbia pazienza. ne vidi inzuppata anche la terra. sempre con lo stesso trattamento.. Non li ho mai abbandonati.. maggio 1946)... al fuoco del tuo cuore. ferito. » (lettera a Maria Sommer. Grande fu l'amarezza. Ho sofferto nel sapere che la mia lettera l'ha rattristata. Io non voglio peccare. vengo a te con ... Mi perdona? Quando potrà ritornare qui la riceveremo con tanto piacere. non mi hanno ascoltato.. La marcia si è fatta ancor più accelerata: la rabbia dei carnefici bramava di vedermi sulla cima del Calvario per condurre a termine i loro malvagi intenti. parlo di Te. venne tre volte con piccoli intervalli: prima sotto forma di uomo malizioso. Tu lo sai: aiutami!. È venuto Lui. Dammeli! Sazia il mio divin Cuore. dal momento che ho incominciato male. non hanno voluto udire e hanno accolto il . Il passaggio dalla Cardiga non ha mortificato i miei. Il peso schiacciante dei peccati di tutti gli uomini sembrava spremermi tutte le vene fino a farne sprizzare il sangue che inzuppava i vestiti tanto che li sentivo come incollati al corpo. 19-61946) 33. Nella stessa unione con Gesù oggi sono caduta con la croce che pesava su di me. I carnefici mi hanno fissato incuriositi pensando che fossi morto. ma sono stato obbligato a lasciarli: mi hanno espulso per far posto al demonio. se vado a morire per voi? . Vengo con freddo e voglio riscaldarmi al calore del tuo amore. non soffra per questo. Però io non sapevo. «Dopo la tua morte avrò molte anime eucaristiche» (Momenti della Passione) .. per qualche istante sono rimasta svenuta. Sentiamo proprio vergogna: se avessimo saputo chi è lei. Creda che non volevo farle dispiacere. non di me perché soltanto Tu hai sofferto in me e non io.. ma non con premura: ha tardato assai: . ho chiamato tante volte con dolcezza e tenerezza di padre. coperto di spine. Alla porta dei loro cuori ho bussato. da ultimo accompagnato da una moltitudine di demoni per tormentarmi di più. poi di cane.Mia sposa... . rinnovavo a Gesù l'offerta di vittima: . Sono state la sua bontà e delicatezza e soprattutto la sua grande umiltà a spingermi a parlare come ho fatto. la tengo in posto molto distinto nel mio cuore perché così. Appena potevo invocavo Mammina e Gesù. ma era mio dovere trattarla per chi è. molto unite. Continueremo a trattarla come prima. Che lei non si sia sentita umiliata nel ricevere i miei in casa sua è veramente degno di ammirazione.... « Cara signorina Maria.. Prima però mi hanno preso. Vengo perché espulso da cuori gelati o tiepidi: sono ghiacciato nella loro freddezza. Gesù. se avessi saputo" arriva sempre tardi.È per Te e per le anime. So molto bene che le ricchezze sono un dono di Dio.fame. . dal mio cuore uscivano per i carnefici soltanto amore e compassione. anzi ne sono ripartiti contenti e ammiratissimi.Perché mi ferite così. sposa angelica. Le chiedo perdono per qualsiasi mancanza che possono avere commesso. Gesù le paghi quanto ha fatto per la mia famiglia. però ho quasi agonizzato con Te. nonostante la mia grande miseria e indegnità. sposa dell'Eucarestia. un braccio di essa mi ha colpita sul petto ferendomi il cuore. voglio in questo fare male fino alla fine. Per accontentarla. non avremmo osato tanto! Ma l'espressione "oh. La mia fame e sete sono di anime e di cuori. Nell'agonia mortale mi rotolai sul suolo parecchie volte. Ci conosce tutti. Nella notte dal 17 al 18 fui tormentata con grande violenza dal demonio. come se non avessi vita. Dalle spine del mio capo si sono aperte altre fonti di sangue.. ameremo tanto Gesù e la cara Mammina..

voglio soltanto quella. Come Mi hanno offeso e ferito! Non ti parlo poi del numero incalcolabile di altri peccatori che Mi hanno offeso orribilmente e di tanti cui fra poco chiederò i conti. sempre sulla croce. anche se senza intenzione di falsità.. 30 maggio. (diario. .150 demonio. già fradice. attraversando nuvole. Che triste e dura separazione! Sì. già senza carne. Ma durò soltanto il tempo che impiegai a leggerla. ma continua a liberare anime: è in un lavoro continuo. .. dal corpo che non ha neppure ceneri. . e mi sento io pure in un grande cimitero dove si incontra solo il silenzio della morte: vi sono sepolta. Ringraziai Gesù e Mammina per il regalo fattomi alla chiusura del suo mese benedetto. né spirito. le spine mi ferirono in maggior profondità. verso sera. sento di non avere più né spirito né anima. né amici: tutto muore subito nel mondo delle mie tenebre. 31-5-1946). soffre: sta là. È terminato il mese di Mammina: che nostalgia! Ho fatto cosette tanto piccole per Suo amore: non so amare né Lei né Gesù. nel peccato. per entrare nel Paradiso. Per me non vi sono buoni consigli. Sia benedetto il Signore: la Sua volontà è anche la mia. Tutto mi ferisce e mi lascia sotto il peso delle umiliazioni... Istantaneamente tutto si spense e rimasi di nuovo nell'oscurità e ancor più sola di prima. non lo lascia in pace. Grazie al tuo fuoco eucaristico. Confida... come sono sola! Il mio sforzo per consolare Gesù. La tua vita è un insieme della vita di Cristo e della Madre mia benedetta. Ieri.. Da queste porte escono stormi di anime che salgono. Mi aggrappo alla croce.. Cercheranno invano di darmi gioia: le gioie di questo mondo sono per me come rose appassite. quanto soffre quella vita! In quanto a me. Che mortalità generale! Dorme nel fango. Mi consola la volontà del Signore.. E sai chi? Erano sacerdoti. dono che fiduciosa attendevo e speravo fosse duraturo.. senza colore: rose appassite ma sempre con molte e acute spine. per uscirne e riunire nuovamente tutto il mio essere. Ma. Ed io rimango sulla croce. è inutile. «Desidero che vengano alla scuola della tua cameretta» (Momenti della Passione) Il mondo dorme... senza ossa e senza cenere. La vita che ha lasciato il corpo ed è fuggita verso l'alto. O mio Dio. L'oppressione delle umiliazioni non cessa.(diario. Il sorriso delle mie labbra è falso.. vive là. come se stesse ad aprire porte. Essa non trova più in me né corpo. Sei la colomba dell'Eucarestia. lo ravviva. Non ci riesco. ma sente tutti gli effetti del dolore. Il mio sforzo per rialzarmi. . . senza nessuno. molto lontano. continui a volare al mio tabernacolo per deliziare il mio Cuore.. invoco tutto il cielo e vado soffrendo e camminando.. ma in nulla provo consolazione sensibile. Vedo tutto perduto. I giorni della mia vita sono come una eternità: che desiderio del cielo! Quando potrò vedere Gesù e Mammina e goderli eternamente? Ma oh! Che grande indifferenza sento per tutto questo. lontano. soffro per sentimenti tanto strani!. dopo la tua morte. ma mi pesa ed opprime nel dolore stesso: lo rialza. qualche religiosa e « anime pie ». è fuggito tutto. E furono tanti questa notte ed anche oggi. oh. molte anime e spose eucaristiche. né anima da schiacciare. Sento che è così.. Io non vengo meno.. qualche religioso. 24-5-1946). tutto si è allontanato dal corpo. Per me c'è soltanto dolore. Levo il mio grido a Gesù e alla cara Mammina. è per questo che ti chiamo sposa eucaristica. invece lo accompagnarono spine. per amarlo e salvargli anime è grande. Fu come un raggio di sole che illuminò tutta la camera ed entrò nella mia anima. ma il costante sorriso dell'anima al dolore e alla croce è vero.. Mio Dio. sarà un mio difetto il non preoccuparmene? Soffro. sola.. avrò. nelle tenebre. mi è giunta da Bahia [Brasile] una lettera del mio direttore spirituale.. questa vita che si è allontanata da me vive in alto..

molto grandi..Figlia mia. Ti prometto: « Tutti coloro che ti faranno visita. saranno salvi. che può venire soltanto dal cielo...151 Questa mattina. sento di soffrire orribilmente nell'anima e nel corpo. mia sposa amata? Perché tutto comunichi e distribuisca alle anime.. E sai perché. il Padre mio e lo Spirito Santo abbiamo stabilito dimora per sempre nel tuo cuore. Gesù si è affrettato a parlarmi: . Madre mia benedetta. Soffri contenta perché Egli non sia ferito: allieta così il mio Cuore di Madre. 1-6-1946). tutto diffonde ciò che è del cielo... Dimmi ciò che devo fare e dammene la forza. le anime ricevono la luce dello Spirito Santo.Figlia mia e figlia del mio Gesù.. Mascherando il dolore.. non ero io a portare la croce. . ho solo immondezze che dissolvono il mio corpo: mi pare che denti di ferro lo scarnifichino e giungano a ferire anche l'anima. Sono sola. . all'arrivo sul Calvario.Sì. accetta intanto la mia vergogna ed umiliazione che sento davanti a Te nell'udirti parlare così... Oggi. così.Solo con il dolore si possono salvare tante anime. nei miei orecchi udivo un fruscio come di molte ali. sola per soffrire e combattere.. Riempi i loro cuori di ciò di cui è colmo il tuo: di amore. uscivano da quelli di Gesù e colavano sul Suo volto: la mia anima sentiva. così nascosto non illumina più la terra e manda luce ad altri astri che stanno al di sopra di lui`. Non so spiegarmi meglio. Non so pregare né amare. subito dopo la Comunione. Qui come nel Cenacolo. vigilia di Pentecoste.. Non dico che si salveranno tutte come desidererei. Questo fa parte della missione che ti ho affidata la più nobile e sublime missione. Io.Mio Gesù. le tue piccole cose fatte per Me durante il mese di maggio furono per Me grandi... il cuore pareva volare come una colomba verso di esse: voleva con un solo volo raggiungere contemporaneamente Orto e Calvario. la scuola delle meraviglie del Signore.. per essere più chiara. lo voglio.... (diario. Mi pare che essa sia in una agonia e in un grido continuo per chiedere soccorso. l'amore lo rifaceva.. anche coloro che verranno a te per curiosità e male intenzionati: il tuo dolore sarà forza invincibile che li salverà tutti ». Nel pomeriggio di ieri la mia anima ha veduto le spaventose sofferenze dell'Orto.. Non avere nessuno! Ho solo belve attorno a me.. Il mio spirito è diventato come un sole coperto da oscure nubi. . nuovi mezzi con cui Ti possa amare e dispensassi me dal cercarli! lo non so nulla e non ho nulla. quante ne escono già illuminate! Ricevono luce dai tuoi sguardi.. ho detto .. della sua luce.È venuta Mammina. ma quasi non so spiegare il mio dolore nei suoi vari aspetti. sentivo svolazzarmi attorno. dalle tue parole. « Un'anima che si è lasciata plasmare » (Momenti della Passione) . . Il giorno 8. una colomba bianca. mio Gesù. se inventassi Tu nuovi regali da offrirti.. lo desidero che tu continui a darmi il grande sacrificio di lasciar venire alla scuola della tua cameretta tutti coloro che lo vogliono: è scuola delle scuole. del suo amore. 7-6-1946). vieni dalla nostra figlia che necessita molto di aiuto .. Il dolore e lo spavento schiacciavano il cuore.. la scuola più sublime. dal tuo soffrire: tutto in te irradia amore. Lacrime di sangue uscivano dai miei occhi e mi colavano sul volto. oh. Ho sentito i miei occhi chiudersi e avvicinarsi il momento di spirare.. fa' lo stesso per il tuo Gesù in questo mese di giugno dedicato a Lui... e a volte posarsi sul mio capo. .. non sei contenta del tuo dolore e del tuo cuore sempre sanguinante?. So. mi ha presa con Sé e mi ha coperta di carezze: . di grazie e di ricchezze divine. Lo Spirito Santo ti colma dei suoi beni....(diario.. dimmi. È venuto Gesù: . ma sono caduta ugualmente sfinita: sudori freddi coprivano il mio corpo.. ma dico che si perderanno solo quelle che vorranno perdersi e che resisteranno totalmente alle mie grazie divine.Figlia mia. Era Orto e Calvario di vite. amata dai nostri Cuori.. lo distruggevano....

la superbia. Oggi. L'odio. Io vorrei prostrarmi davanti ad ogni uomo per chiedergli di non ferirmi.152 « bianca » perché la videro più volte gli occhi della mia anima. lo fa con tanta delicatezza e amore.Si salvano. abbelliva. si è lasciata plasmare da Me.. ritoccava senza tregua. in verità. mi sentivo completamente morta. Ansie e sete di amore si estendevano a tutto il mondo e la risposta a tale amore furono spine tanto vive e penetranti da giungere al cuore. penitenze e riparazioni al mio Cuore e a quello della Madre mia perché il mondo si salvi. quando faceva questo. Nonostante questo. misericordioso e pieno di amore come Me? E dove si potrebbero trovare figli tanto ingrati. un'anima tutta Mia. l'ambizione aumentano ancora nei cuori degli uomini: progettano e si preparano per nuove lotte. si salvano le anime. Gesù continuò: . Al calar della notte di ieri la mia anima si incamminò verso l'Orto... la dolcezza e l'amore del Suo Cuore. non quelli del corpo. sbatté le ali finché entrò nel mio cuore. in nome di Gesù. Lo sentivo perfettamente. mi richiamava la rondine veloce. . nelle tenebre. una vittima senza pari che ha accettato la mia croce. mediante corde sono stata trascinata con il volto a terra per vari metri.... . sentivo la bellezza del Suo viso. non approfittava della luce della croce: era luce soltanto per il Paradiso.. ma ora non svolazza. Io non sentivo vita. Ho sempre camminato.In questo momento Gesù si presentava come pittore che dipingeva se stesso nel mio corpo: ogni mio membro aveva Gesù.Ti ho assegnata la missione delle anime. Di tanto in tanto dà segno della sua presenza muovendo le zampette o stendendo le bianche ali fino a coprire tutto il nido del mio cuore. se non Tu... io sentivo che era la vita della mia morte. procuro tutti i mezzi di salvezza. Da domenica ad oggi è rimasta qui nel suo nido.. Ho percorso il mondo. ma. l'aumento del tuo dolore è aumento delle mie grazie e meraviglie in te.. Sento la sua vita ma non provo gioia per questo.. non lo abbandona: sta come in riposo con la testa sotto l'ala. ho cercato e. che compone il suo nido: aggiustava..Figlia mia.. dove si potrebbe trovare nel mondo un padre tanto affettuoso. tanto crudeli e colpevoli come i miei?. Le fiamme d'amore che da esso uscivano superavano le spine e salivano in alto.. ha corrisposto alle mie grazie. infaticabile. mi girò attorno. Chiedilo tu. 14-6-1946). La montagna era tanto alta: giungeva dalla terra al cielo.. Le anime sono salvate da Te e non da me: chi è la forza del mio dolore? Chi muove la mia volontà al dolore. la vendetta. vorrei inginocchiarmi davanti a colui che ha il compito di padre della umanità [il Papa] e che ha su di essa tutto il potere e chiedergli che si facciano orazioni. Soffro in te nel modo più reale e così. Figlia mia. . E il mondo. ho bussato a tutti i cuori perché ricevessero le mie grazie. ti ho arricchita per loro perché grande è la tua corrispondenza alla grazia.4° (diario. in tempi di tanti delitti. ho incontrato in questo Calvario. tanto sensibile ai mali altrui. accettassero la mia croce per salvare un grande numero di anime traviate e schiave di satana.. Calvario delle mie ricchezze e meraviglie. hanno ricusato la croce e con essa le mie grazie. ero senza forze per giungere lassù... nonostante le ingratitudini umane. Infatti.. Venne Gesù: ... salendo al Calvario. Ho trovato qualche anima. amabile. Di tanto in tanto quella colomba introduceva il suo beccuccio ora fra le mie labbra ora nel cuore. quella colomba si posò su di me. figlia mia. in questi giorni di tanta lotta. mio Gesù? . diventando così la copia più reale di Cristo crocifisso. come per darmi alimento. assai poche: molte mi hanno negato l'entrata. giorno di Pentecoste. perché la Tua misericordia è infinita e il Tuo amore non ha limiti.. Sulla cima la mia croce pareva risplendere e illuminare il Paradiso. Domenica.. Tutto il tragitto fu pieno di spine: intrecci di rami spinosi ferivano il mio corpo. Gesù.

. Ho iniziato il ventiduesimo anno di letto e non vedo i frutti delle mie sofferenze. ma il mio sorriso è ingannatore: è per nascondere le grandi angustie dell'anima. Pinho. Per me tutto è morte e dolore.. Ho tanto timore di peccare.. Ma non l'ho perduta. Il demonio mi tormenta molto. Pinho. sono la stessa verso tutti e spero di esserla sempre. perché quella dell'anima. Mio padre... Il ricordo di quei dolori mi porta ancora tante amarezze nell'anima. con la sua. tanto triste come è? Sorrido a tutti.. Il mio cuore ha una ferita tanto profonda che in questa vita non potrà mai cicatrizzarsiMa anche Gesù soffre sempre. anche se tutti mi disprezzassero e mi abbandonassero. che distanza ci separa! Non è di certo distanza spirituale perché l'unione delle nostre anime continua ad essere salda come roccia. La mia vita fugge. sorriso interiore.153 Lettere ai due direttori « Mio buon padre [Pinho] . ma non so dire nulla! Resta per quando verrà da me. non è ingannatore: è il sorriso alla croce e alla volontà di Colui che me l'ha data. di aver perduto la fiducia e la stima verso tutti. Le mie molte sofferenze. ma non è così. ma non voglio pensarci: sono nelle braccia di Gesù per tutto ciò che vorrà. ho ricevuto una lettera di p. la salvezza delle anime. null'altro mi rallegra. Mi sento presa da vergogna nel vedermi tanto piena di difetti. del medico e di alcune persone care. Mi perdona? Sembra dimenticanza e anche ingratitudine da parte mia. l'anima mia vorrebbe dirle molte cose. sorriso dolce. Mio buon padre. Mi pare che la mia permanenza a "Foce" non abbia giovato. Mio buon padre. » (lettera a p. Non voglio pagare il bene con il male... Questa oscurità.. Petrò io allietarlo. sorriso che mi lega per sempre alla croce con tutti i dolori. Mi pare proprio di essere morta. ma le mie povere forze non mi aiutavano... soave. Sono certa che la mia grande miseria attirerà la compassione del suo Cuore divino. « Mio buon padre [Umberto] . Non voglio tuttavia lasciar passare il mese di Gesù [giugno] senza farlo. 18-6-1946). Vedo tutto perduto. il buon nome del mio padre... da molto tempo sento di non averla.. Io sono assetata di maggiori sofferenze per fare contento Gesù e salvare il mondo. Tre cose mi portarono là: l'amore di Gesù. nella mia grande afflizione ripeto sovente: "Gesù! Gesù! Gesù!". Tutti i giorni e più volte al giorno proponevo di scriverle. in questo mondo provo gioia soltanto nella volontà di Gesù e nella sofferenza. Non sa ancora quando verrà? O non ritorna più qui? Il 30 maggio. questa solitudine e morte totale di me stessa non mi aiutano in nulla. È tanto buono e pieno di amore per i peccatori! Come non confidare in Lui? Molte volte mi manca il coraggio di confidarmi con Lui. È Gesù che me la offre. Ma ho e sento costantemente un sorriso molto diverso da quello delle mie labbra: è un sorriso verso l'interno di me stessa. Quando arriverà il giorno in cui potrò vederla qui a svolgere la missione affidatale da Gesù di guidare ed incamminare a Lui la mia anima? Povera me. chi mai potrà separarci? . come il sole al cader della notte. intendo dire la vita del corpo. se non avessi fiducia in Dio! Padre mio. Mi pare di non progredire nel cammino della perfezione e di non possedere l'amore di Gesù. questo abbandono. Ci siamo rallegrate per la buona accoglienza da lei avuta da parte dei sacerdoti brasiliani. Se Gesù ci ha uniti. sempre. Sono tanto sola e tanto timida che mi pare di dubitare di tutti.. E in quel felice giorno saprò dirle qualcosa? . la mancanza di forze mi hanno fatto rimandare di scriverle. Grazie per le lettere scritte con tanta bontà. no! Gesù non mi abbandona. quanto mi sento abbandonata! Ho molto bisogno di chi mi guidi. Manda . Questo sorriso è reale. che bacia e abbraccia la volontà del Signore. Se lo facessero. lo farebbe anche Gesù? Oh. Sto rivivendo ciò che tre anni fa soffersi a "Foce". ma non lo sono. Non mi dimentico di raccomandare a Gesù e a Mammina le sue intenzioni perché sorgano costi molte vocazioni..

. se potessi fuggire a Gesù e nascondermi a Lui! Che triste agonia! Nuovi sentimenti dell'anima: il Capo sacrosanto di Gesù si reclinava sul mio petto come se fosse la croce. che di tanto in tanto si faceva sentire nel mio cuore. .Ma quanto più cercavo di non dare retta e dimenticare.. Nella mia sapienza infinita vedo che non devo ubbidire ora. ma più duro della roccia..Perdonami. martedì e anche ieri. tralascerò di parlarti come già ti ho detto. la tua obbedienza ti ha fatto crescere molto nella virtù ed ha aumentato assai la mia gloria. va' via. o mio Gesù. Gesù. figlia mia. mi era subito nuovamente conficcato: l'anima piangeva molto. poiché. era tale lo sforzo che facevo che mi pareva camminare verso terre lontane. Parevo un ramo di salice che si torceva or da una parte ora dall'altra per le sofferenze dell'agonia dell'anima. mi ha legata con lacci dorati.Gesù. L'ho sentito venirmi attorno. Ho ubbidito subito. non li avrei mai avuti.154 saluti anche a lei e chiede al medico e a lei notizie particolareggiate. In altri momenti mi veniva pugnalato il cuore con tale frequenza che il pugnale. ma non ora. La colomba. Nell'intimo del cuore una voce molto addolorata mi diceva . Chi ti lega a Me con i suoi raggi d'amore è lo Spirito Santo e con lo stesso amore Mi attira a te. Ma quale tormento! Volevo espellere tutti i sentimenti dell'anima. . Il tuo dolore è per salvare le anime. ricordati di ciò che mi hanno ordinato di dirti. Se da una parte sentivo sollievo al pensiero che Gesù non sarebbe venuto a parlarmi. se io avessi volere e dipendesse da me. ha disteso molto molto le sue ali. accetta di fare ciò che mi hanno comandato. Da tutti i suoi capelli scorrevano copiose gocce di sangue: era un bagno di sangue per la terra. L'anima piangeva e gridava sempre invocando l'eterno Padre. 18-6-1946). Questo ordine ha dato luogo a dubbi e a maggiori sofferenze. Mi è stato dato l'ordine di dire a Gesù di andare via da me e di non tornare a parlarmi. obbedisci: io sono sempre la Tua vittima. lasciami in pace. sono il tuo Gesù. Riempiti di Lui. . Vengo al venerdì per ricordare la mia Passione » (Momenti della Passione) . Egli ha bussato. non volevo pensare né alla croce né al Calvario. Fin d'ora però diminuirò sempre più il tempo ed il numero dei miei colloqui. mi hanno ordinato di dirti di andare via da me. ma non ero tranquilla per avere osato tanto verso Gesù. ricordati di quanto Ti ho detto: voglio obbedire. Non ho inteso bene se solo al venerdì o per sempre. vieni. nel viaggio al Calvario. Subito. trascinandomi verso Gesù. del suo fuoco e amore divino per portare Me alle anime. . sei triste perché Ti ho detto di lasciarmi in pace? Non ho ..Più volte mi sono sentita trascinata per lunghi tratti da rudi corde e battevo il volto sulle pietre.Il cuore mi bruciava come avesse vive fiamme di fuoco. ha bussato al mio cuore e ha chiamato: Figlia mia. non so se al venerdì soltanto o per sempre. quei sentimenti diventavano più vivi. mentre gli fuggivo. Mio Dio. come se avesse occhi. . . Vedi quanto soffro. ma più doloroso ancora era il grido della mia anima. Umberto. ubbidirò..Gesù. non ne fui capace'. dall'altra mi tormentava il timore che ritornasse.Non v'è dolore uguale al mio dolore. tu hai obbedito. vieni e ascoltami.. non vengo. Ascolta. Obbedisci. » (lettera a d. ma allora ti preavviserò. giorno del Corpus Domini. Io ubbidirò. mi sono sforzata di fuggire e di farmi sorda alla sua Voce divina. Per quanto io mi sforzassi di soffocare e dimenticare ciò che sentivo per l'agonia dell'Orto. più di una volta Gli ho detto: Mio Gesù. figlia mia. non voglio questi sentimenti. di non tornare a parlarmi. fino ad avvolgermi tutto il cuore. vedi la dolorosa agonia del mio cuore! . Ma Tu che tutto sai.Mia figlia. appena ritirato. Questo grido e queste lacrime sono continuate oggi.Ma subito si è impossessato di me un forte rimorso per aver detto a Gesù di lasciarmi in pace. meglio. vieni qui. già da molto tempo non avrei i colloqui di Gesù. Ho udito Gesù chiamarmi. Sentivo un cuore che era come il mondo. Gesù.

Oggi. l'agonia. mia figlia. Gesù. Sono al punto di non poter vivere in questo mondo. «Il fuoco che ti consuma è il fuoco d'amore dello Spirito Santo » (Momenti della Passione) . fa' che io Ti sia fedele sino alla morte. II demonio lavora tanto! E io ho molta paura di offendere Gesù.. non lasciarmi. stringendomi a Sé.Non puoi fuggirmi.. ha continuato: . . vivi di Me. Dillo.Gesù ha sorriso di nuovo e poi: . Dillo perché sappiano: sei sposa Mia ed lo Sposo tuo. Ho paura di rivivere le sofferenze dell'Orto e del Calvario. perdonami! . La sofferenza del corpo e dell'anima è orribile. ti do il mio sangue. mia figlia. circa l'ordine che lei mi aveva dato. Grazie di gran cuore per i crocifissi e per la lettera che con carità mi ha mandato.. non è questa la . L'anima che mi vuole possedere veramente deve avere la sensazione di non trovarmi mai. Avrei voluto scriverle. Massimina e una nostra amica. Dimmi. ma di lunghi anni.. Aspetto il medico per consegnarglielo [da recapitare a lei]. Non mi dimentica. » (lettera a d. la tua semplicità mi ha rallegrato e consolato. se vivi di Gesù? Dillo perché comprendano. Che oscurità. Io sono tuo. va' in pace. Detta tutto.. tu sei mia e per sempre. solo il peccato può separarmi da te e scacciarmi dal tuo cuore. . Gesù mio. Soffri contenta. Sai perché vengo a parlarti al venerdì e a quest'ora. sta' tranquilla: tu non hai disobbedito... Tu mi possiedi. Che desideri di più..155 pensato a quanto dicevo: perdonami. Non saprai neppure esprimere i sentimenti della tua anima. quando non ti parlerò più.. tu Mi possiedi. nevvero? Ricorda che le ho detto che lei è il mio secondo padre? Mi aiuti ad amare Gesù e Mammina. È venuto Gesù: . Io vedo tutto.. Sono la tua vita. Sentii nell'anima il bacio di Giuda e a questo seguì subito un sorriso interíore di Gesù: quale dolcezza aveva quel sorriso!. tutto ciò che vuoi. l'ora in cui ho reso lo Spirito al Padre mio? È per rinnovare in te e ricordare la mia divina Passione.Sì. diminuiranno le tue sofferenze. così tu le conduci al paradiso per lo stesso cammino: il Calvario. sono stato Io a chiamarti e lo Spirito Santo a legarti. non di tre ore. povera me! Potessi fuggirti! Solo così ubbidirei. Non pensare che. andavo come se il mondo fosse su di me e mi schiacciasse insudiciandomi con tutte le sue immondezze. per addolcire il dolore del tuo cuore. A te faccio di più di quanto [agli Ebrei] nel deserto: ti do la mia carne. Gesù e Mammina la ripaghino perché io non posso.Gesù sorrideva amorosamente e. . figlia mia. scrivilo: te lo ordina Gesù... tanto meno questo: è di grande vantaggio per le anime e di gloria per la mia divina causa. Avevo già fatto scrivere in un quaderno come meglio sapevo quello che avvenne con il Signore. mi aiuti nel mio triste Calvario.. Umberto. nel percorrere il doloroso cammino del Calvario.Al contrario. 21-6-1946).Grazie. « Mio buon padre [Umberto] .(diario. il cielo poneva su di me questo mondo di iniquità e mi opprimeva con il peso della sua giustizia: il mondo e il cielo erano contro di me. Dio voglia che ne approfittino bene! Chiedo la carità di illuminare Massimina e incoraggiarla: tormenta se stessa e gli altri.. che silenzio amaro nella mia anima!.Mia figlia. no: la tua crocifissione continuerà fino all'ultimo istante della tua vita. Mi perdoni se non mi sono comportata meglio. angelo di luce. se hai Me? Che vita migliore puoi avere. gusta per un poco la dolcezza e la tenerezza del Mio. . a patto che Tu sia con me. né il dolore che ti consuma. 16-7-1946). ma non posso farne a meno. non di alcuni giorni. devo scrivere queste cose che mi hai detto? Disobbedisco con ciò agli ordini avuti? Gesù mio. E come lo ho aperto il cielo alle anime.. angelo di purezza. Verranno agli esercizi spirituali mia madre. se nulla voglio che rimanga occulto. Tu mi hai trovato. ma la malattia ed il caldo mi portarono talvolta alle soglie della morte..

Mio Gesù. Talvolta sento quello sguardo dolce rivolto al Padre. non ti lascio senza conforto.. 28-6-1946). Prendine tutta la dolcezza. il suo peso era tale che pareva sprofondarmi nel suolo. si rammarica per tutto ciò che vede nella umanità.È vero. dia tutto alle anime. tanto feriti. molto sereno. Di' che il fuoco che senti e ti consuma. non pareva che avesse sofferto tanto. Indicibili tormenti per causa dei nostri peccati! Che amore così mal corrisposto! Potessi esprimere per il bene delle anime i dolorosi sentimenti della mia anima. senza sosta. Non so esprimermi meglio (diario. con gli sguardi fissi al cielo. è fuoco divino: è fuoco di amore dello Spirito Santo. accettassi le sofferenze! Stamane. Poco dopo. madido di sudore e pieno di sgomento: dalle sue labbra uscivano fiotti di sangue e dai suoi occhi lacrime di sangue.156 migliore vita. . Dalli alle anime. nell'Orto. quando chiedeva al Padre di allontanargli le sofferenze. vidi il Suo Volto splendente. fuoco che si diffonderà e comunicherà come alimento salutare. Non ho parlato del fuoco che da tempo sento in me. In te vi sia una unzione divina completa. io non sono degna di possedere così grande tesoro.Mio Gesù. Quando mi sento ardere così chiedo talora qualche goccia d'acqua e quest'acqua pare togliermi la vita senza dare alcun sollievo a questa sete bruciante che mi divora.. volendo fare di te la copia più fedele della mia divina Passione.. dillo perché non l'hai ancora detto. con gli occhi dell'anima. sentivo che Gesù. quella bellezza e serenità erano soltanto di Gesù.. Di notte. con lo sguardo della sua anima. più dolce di quella del deserto? Col darmi interamente a te.. Ricevi questa dolcezza perché per mezzo tuo sia comunicata alle anime.. ...... contemporaneamente. lotto da sola e tanto abbandonata. affinché il mondo che ti ho dato e che oggi riconfermo essere tua proprietà. la mia anima piange e grida: ha paura delle tenebre e della spaventosa oscurità. . talvolta mi pare che si sprigionino da me forti vampate di fuoco che mi brucino e mi consumino. . arcobaleno di tutta l'umanità. sento tanta nostalgia di alimentarmi e sovente nei miei leggeri sonni sento questo bisogno e mi sveglio come se stessi inghiottendo ed alimentandomi? .. tutto l'amore. vi sarebbe certamente chi avrebbe compassione del mio dolore. tutti i tesori divini: sono inesauribili.. Gesù mi ha parlato: . Oh. .. Ciò avvenne nel momento della accettazione.. con la stessa rassegnazione d'amore. Detta tutto: è Gesù che parla attraverso le tue labbra. . Siccome non so. non potevo non associarti alla mia sete e fame di anime. Coraggio! Quella nostalgia e quell'ansia non cesseranno se non nei tuoi ultimi momenti. Non sai che lo soffro questa sete e questa fame notte e giorno?. il tatto e l'udito. Se sapessi parlare e spiegare la dolorosa agonia che provo. Sentivo quel Cuore divino palpitare e sospirare nel mio e i suoi occhi versare lacrime nei miei. « Ho trovato in te un cuore forte e generoso » (Momenti della Passione) Le lacrime del mio dolore bagnano la terra. è Gesù che muove la mano con la penna di tua sorella tanto cara al Suo divin Cuore. veniva a infrangersi tutta l'ingratitudine umana. voglio consegnartelo ed unirlo al tuo.Figlia mia. riceva tutto. Inchiodata sulla croce. Lascia che con unzione divina lo unga i tuoi sguardi. Da sola non posso né distribuire né fare nulla in favore delle anime: lavora Tu in me. avvolgeva tutta la croce e fissava il mondo intero che gli strappava dal Cuore profondi sospiri e dagli occhi copiose lacrime. . senza pensare al Calvario. stella del mondo.. se anch'io sapessi volere ciò che Gesù vuole e... perché mai. Nel suo Cuore e nel suo Corpo divino. tutto ciò che è Mio. ma. la migliore manna...» (diario.. per mezzo dei tuoi sensi. che si facesse la Sua Volontà. Vieni! Oggi. ho sentito su di me una enorme croce.. giacché Ti possiedo come Tu dici. . festa del mio Divin Cuore... 5-7-1946). sentivo Gesù. è fuoco d'amore ricevuto affinché tu lo dia alle anime.. affinché tu. La visione fu chiara e nitida: meraviglia proprio divina..

perché in te ho trovato tutto e ho dato tutto per soccorrere l'umanità. vidi Giuda: mento sporgente.. gustare una dolcezza e una pace indicibili: era quanto l'apostolo amato riceveva da Gesù.. mi sentii a tavola con loro. con il piatto più basso tanto carico da non poterne più e l'altro in alto. ma egli si rifiuta. Continuo a invitare il mondo ad entrare nel tuo cuore.. ma vivo lo. vengo a chiederti per questa notte una grande sofferenza e grande riparazione per tanti peccati che si commettono nei balli. Ho trovato in te un cuore forte e generoso.. Ti amo.. Quell'amore si estendeva a tutta l'umanità. vuoto. è una sete insaziabile.Sono qui..Oggi. . per un po' di tempo. è Cristo crocifisso in te.157 mio Dio! Sento il mio petto aperto e il cuore che ne esce: viene verso il mondo. . quale tristezza. Io non ne posso più per la fame e la sete che lo divo rano: è una fame. È venuto Gesù: . Ti amo. la oscurità non mi consentiva di evitarle. Era tutto spine ed io dovevo calpestarle. Ti ha amata tanto da farti simile a Me fino a questo punto. figlia mia. è corrisposto dalla maggior parte degli uomini. è la tua sete. Io pregavo e Gli parlavo: avevo tanto da chiedergli! Egli ha interrotto la mia preghiera e mi ha detto: . il Giardiniere divino. È la tua fame. Quando ho cominciato a farti vivere senza alimento. non pareva già più un uomo. Io. è ingrato. vieni a curare questo Cuore ferito. molti . nei casinò e per altri. Gesù. in quel momento di amore e meraviglia senza pari sentii che il mondo non era più lo stesso: Gesù gli si dava in alimento. vide il dolce Gesù benedire il pane.. Ma lo non ho sosta né giorno né notte: è senza limiti la sete e la fame che ho di loro. sono tutta Tua. 19-7-1946). (diario. . all'improvviso. Cammino dentro il tuo cuore ad accendere il Mio divino amore nelle anime. Vidi Gesù lavare i piedi ai suoi apostoli e al mio collo era appeso l'asciugamano con cui li asciugava.. . Di ben poco Ti accontenti. la mia anima vide la Cena di Gesù con i suoi apostoli. Ormai non sei tu che vivi. Vidi Giovanni.. Di tanto in tanto uscivano dal mio cuore sospiri occulti. ben lungi dal pensare alla Cena di Gesù con gli apostoli. Questo cuore non è mio: è grande come il cielo e la terra. figlia mia. Provavo un'ansia continua di darmi al mondo e di incendiarlo di amore.. Nell'Orto la sofferenza tu tanta che [mi] sentii come una bilancia sospesa in aria.Sì.. Ieri. Vieni e dimmi che Mi ami. questo Cuore che tanto ha amato ed ama e per nulla. andava in cielo e rimaneva col mondo. questo Mi basta. lo unì al Cuore. è grande come Dio. a deliziarmi come il giardiniere tra i fiori che ha piantato e coltivato. è con questo cuore che lo salvo il mondo. Ti amo. non mi ha parlato né ha dato segno della Sua vita divina in me. dopo la Comunione. quale dolore profondo! Udii queste parole: « Prima che il gallo canti. poi con le Sue divine mani lo sollevò: traboccava e versava sulla terra tanto Sangue da irrigarla. (diario. O Gesù. Mi rifiutano tutto. A chi vieni a chiedere di essere consolato! A questa miseria? O povera me! . capelli irti. Mia figlia. che sei Mia vittima. Gesù offerse al Padre il calice della Sua amarezza: prima si chinò su di esso. si vedeva in lui soltanto una disperazione infernale..Con il balsamo del tuo amore.Ieri. sono nel giardino del tuo cuore a contemplare i fiori delle tue virtù e a deliziarmi del loro profumo. non ascolta la mia chiamata.. con il tuo dolore di riparazione. gli mostra l'amore di cui è colmo e lo invita ad entrare. nei cinema. 2-8-1946).. soffocati. vengo a te. ma un po' discosto. A tavola.. già a notte. vive _Cristo. non vogliono lasciarsi infiammare da Me. occhi fuori dalle orbite. Quanta dolcezza e tenerezza in Gesù! Ma nel suo divin Cuore. già vedevo il tuo doloroso martirio per soccorrere le anime... durante la preghiera della sera. o quasi. quanto ci ami e quanto hai sofferto per noi! Oggi sono salita lungo il Calvario come chi non conosce se non il cammino del dolore. con il capo appoggiato al petto di Gesù... Mi rinnegherai tre volte ». Gesù. sono la Tua vittima.Sì.

. pareva una porta spalancata per ricevere tutti.. Sento come un'eco nell'anima che porta ai miei orecchi i gemiti.. Fate che la mia vita sia tutta di cielo.. non vedo nulla. Nel pomeriggio di ieri mi si stringeva il cuore dal dolore: era cinto di spine sempre più penetranti. quasi avesse grosse radici.. le onde nere in cui combatto giungono al cielo. non vedo. figlia amata. Gesù. Provo uno sgomento di morte e tanta oscurità. soffri per consolarci.. . Camminavo verso l'Orto come se non potessi toccare il suolo: quelle spine mi ferivano i piedi. avvolto nelle tenebre. che ci ami tanto.158 altri.tí protegge. credo! (Momenti della Passione) Se alzo gli occhi al cielo. è per il mondo.. conforto e grazia per non vacillare.. Il mio spirito si è oscurato e sento che si sono oscurati gli spiriti di tutti :mi fa orrore il sentire che tutte le anime sono nelle tenebre.Sono pronta a far tutto.. È venuto Gesù: ... in cui si strugge tutta l'anima.. vedo tutto. sarebbe per me un grande sollievo.. Mi sento come un vecchio straccio che si è seccato. gli orrori.Non è questa la mia sete. . né Mammina dànno vita alla mia morte. Tale visione mi ha causato dolori d'agonia. ebbi un attacco molto violento e molto prolungato..lo ti conosco. Mi pareva che il corpo avesse occhi per vedere dappertutto: questi sguardi mi venivano dal di dentro. (diario. Consolaci almeno tu. . sono rimasta in agonia. si sono alzati al Cielo: un grido rivolto al Padre è uscito dalle mie labbra.. Lo contemplo crocifisso. ma non ne ho avuto il solito conforto: erano carezze di grande dolore e tristezza. che.Gesù ha aggiunto: .Va'. consunto fino a sparire per non esistere più. tutto il cielo... lo camminavo ma il cuore. a salvare le anime. E in quel momento gli occhi di Gesù.. ma era di Gesù. -. sovraccarica del peso schiacciante della croce. 9-8-1946).Guarda. ma erano spremute dalla sofferenza interiore causata da spine molto acute e penetranti. siccome andavo molto curva. Se potessi ricevere l'assoluzione per i miei peccati senza avere davanti un sacerdote.. Ho forti tentazioni contro la fede. . esce dalle tue tenebre. uscivano dagli occhi... senza potere udire una parola di conforto che addolcisca il mio dolore! Chiedo a Gesù l'amore del Suo divin Cuore. Ho paura di loro. Né Gesù. Oggi. né il Cielo mi soccorre... Ho forti tentazioni contro la fede: mi pare tutto falso. La mia luce non è per te. .È venuta Mammina. Molto triste mi ha detto: . per la Sua Passione e Morte Gli chiedo assistenza. figlia mia. Né amici né nemici mi servono di sollievo: temo tutti e soprattutto gli amici. restava legato alla città che era là in basso: città ingrata che mi strappava dal petto il cuore e lo calpestava. (diario. se li abbasso verso terra ove sono immersa. dentro i miei. Il demonio si ostina a volermi portare al peccato: non cessa il suo tormento. le urla dei disperati dell'inferno. come al solito. Non manchi la Mia Madre benedetta di confortare la nostra figliolina.. Tutto il cielo ti assiste. Credo in Dio Padre Onnipotente. soffro con il mio divino Figlio: gli uomini sono tanto ingrati!. Sono in un mare tanto furioso. Ho veduta la spugna e l'ho sentita passare sulle mie labbra mentre una voce interiore diceva: . . 3-8-1946). io credo in Te. Mammina. ti comprendo. non resisterebbe al suo dolore. con la ferita della spalla che si aggravava sempre più. Quel grido però si è fermato nelle nubi. L'abbandono in cui mi trovo non si spiega. come fossero corpi.... il suolo ne era coperto ed il dolore invadeva tutto il mio essere. mi ha presa tra le braccia e mi ha accarezzata.. Quante volte mi sento come disperata. nulla calma questa tempesta così furiosa.Ho veduto la lancia che doveva squarciare il mio cuore. tuttavia il cuore mi ardeva di amore per essa. confido in Te. sentivo e vedevo che dai miei occhi cadevano al suolo molte lacrime di sangue. le anime si sfasciano nel fuoco. Conto sul Vostro aiuto. Non comprendo né vi è chi comprenda il mio dolore. ma era già aperto dall'amore. va' in pace a sof frire per il mondo. Credo. camminavo curva.

è questa: . credo in Te e solo Tu sai quanto desidero amarti. Cerco di emendarmi.. chiede nuovo sangue.. Mammina. è scomparso. Tutta l'altra vita [vita celeste] si è spenta. la moneta più valida per comprare le anime! Il dolore è amore: col tuo amore.. Quale distanza ci separa! Sento che essi. Senza sentire né ricevere conforto o gioia. affinché solo Tu viva. come buon Pastore. Sento il mondo nella oscurità. Questo fumo che non è fumo va pazzo ad avvolgere tutto il mondo. molto di più. col tuo dolore. Il sole si abbatte sulla terra e pare si frantumi contro di essa in schegge di terrore. Il sole non nasce.Figlia mia. ma sparisce tutto. Il Cielo contro la terra! Che confusione. disfatta nelle ceneri della morte. subiscono lo stesso disprezzo e abbandono e la stessa morte.Cuore di Gesù. vieni in mio aiuto! .. . è morta: perfino il nome di Gesù e di Mammina. vuole una rigenerazione. in silenzio. In quei momenti la mia preghiera. poi vorrei inginocchiarmi ai loro piedi e chiedere perdono. scrigno ricchissimo ove è racchiusa la maggior ricchezza. confido in Te! Credo in Dio Padre onnipotente! Mio Dio.159 . mio Dio!?. a chiuderle nel tuo cuore che è grande. Patria benedetta. E se a Te piace. fa' che io sappia nascondere le lotte e le tristezze dell'anima. ma li temo sempre più. non spunta il giorno. si disfa in fuoco! Che rumore spaventoso. ad avvolgerlo: lo vuol salvare a qualsiasi costo.. Che taglio tanto grande! Voglio loro molto bene. assai più che di forti tuoni! .(diario. Talvolta provo ancora sentimenti di disperazione e forti tentazioni contro la fede. non tralascio di esclamare di cuore: . Nonostante questo sentimento. Mammina.. Ho perso tutto e tutti: che sarà di me.. da coloro che mi sono più cari: fuggo di qui. E questo aumenta il mio martirio. sono Vostra! O Cielo. Gesù. sono la Tua vittima! . il tuo amore. il mio io. È stato con il tuo amore e con la tua sofferenza che sono andato a comprare le più lontane dall'ovile e in pericolo di perdersi. Il tuo dolore.Mio Gesù. voglio amare Gesù e nel cuore non ho amore. (diario. Povera me! Voglio tutto e non riesco a nulla. voglio dargli anime e sento di non dargli neppure la mia.Gesù. E la terra rimane nera. chiede un mondo di purezza e di amore. mia amata. oh. Da loro non posso . hanno la stessa oscurità. Dimmi molte volte che le vuoi salvare tutte. Mi pare di fuggire dai miei amici. Io sono andato alla ricerca e alla conquista delle anime. come vi sono io.. . che rivolta! E il mondo gioca.Sento di non avere corpo per soffrire: il dolore è in me ciò che è il fumo nell'aria: fa soffrire. meglio.. ripetendo sempre: «Gesù. 16-8-1946). o Gesù. che lotte tanto prolungate!. Gesù non mancò di venire a prendere quella riparazione che mi aveva chiesto: che notti tremende! mio Dio. non esistono più per me.. che orrore! Il mondo non teme Dio! Il Cielo sprigiona fulmini. il Cielo e la Trinità divina che amavo tanto. sono come calamite che attraggono. Tu sai che Ti amo. coloro che mi sono più cari sono nell'angolo opposto. Lasciami impazzire per tuo amore e fa' che in tutto muoia la mia volontà. Gesù mi parlò: . cuore di dolore. Mio Gesù. io Ti amo. Eccole! Vengo a te. con la moneta della tua sofferenza. agisco in questo modo soltanto con chi ha potere e diritti su di me. il Cielo. come me.. Mi pare di usare frasi crude con coloro che mi sono cari quando manifesto loro il mio dolore.. perdonami e dammi forza per migliorare e per correggere i miei difetti...È la mia invocazione al colmo del mio dolore. mi nascondo di là per evitare ogni incontro. o. mio Gesù. sono la Tua vittima»... mi consuma. mi curvo per ricevere la croce... Quel Sangue placa la Giustizia e illumina la terra (Momenti della Passione) . di fare un grande sforzo su me stessa per vedere se riesco a nascondere il mio dolore.. sulla mia anima. cuore di amore. Mi sento in un angolo del mondo. O Gesù. 23-81946). gioca insensato dinanzi alle minacce divine che lo aspettano.

.. che ti invito a entrare.. mai soddisfatto del suo raccolto.. Sono stanco di richiamare a nuova vita e a riconciliarsi con Me. Erano nubi di castigo quelle nere nubi. Non posso più trattenere la giustizia dell'eterno Padre. che sarebbe stato mai del mondo!.160 ricevere conforto né vita. È venuto Gesù: . vieni soltanto ad avvicinare le tue labbra a questa fonte. donami questo sacrificio... morta per causa di tutti i vizi.. E gli sguardi miti di Gesù erano nella mia anima: quale serenità. o. Mio Dio. Va' a dettare tutto questo. Pareva che tutto il firmamento si dissolvesse in fuoco. dopo di essere caduta con la croce e prima di essere trascinata per terra. sento di volerlo sopprimere con le mie cattiverie e crudeltà. lungo il Calvario. il cielo scendeva sulla terra morta per il peccato. 30-8-1946)... figlia mia. abbandonata. Il mondo corre verso l'abisso: è in pericolo di precipitarvi e rimanervi per sempre sepolto.Gesù. Soccorri. ma voglio dare a te affinché tu dia. E io sola. va' incontro al tuo dolore e lascia la fonte del mio divin Cuore. (diario. Ma la Sua giustizia scendeva come nere nubi a schiacciarmi. la Sua. sono il Giardiniere che pianta e coltiva i fiori. dammi di più: non negarmi nulla.. vieni a refrigerarle per saziare la tua sete di amore. Se non fossero le tue sofferenze.. Raccolgo le tue sofferenze in vasi dorati per le anime. ho sentito nel petto calci tanto forti che mi hanno lasciato come se il petto fosse aperto. perché senza un miracolo non puoi resistere al mio amore... perché da ogni lato mi si presentano minacce e segni di distruzione.Sta' tranquilla.. raddoppia il tuo sforzo. voglio dare a te per ricevere. L'Eterno Padre si era ritirato: pareva non esistere. Nell'Orto pareva che gli ulivi si prestassero a nascondermi tra i loro rami. timorosa di tutti meno che di Dio".. Sono lo. o Signore. Povero mondo. che ribellione! Sentivo che le anime non temevano Dio. il tuo Gesù. questa dolorosa riparazione. oh. accompagnati da fulmini accecanti che incendiavano il mondo. Tu mi parli così: allora non vale nulla ciò che io soffro per l'umanità? . né sopportare la forza del mio Sangue divino. ad occultarmi tutta la luce per terrorizzarmi di più nella mia oscurità: i rami e i tronchi tremavano con me. . purezza e amore. Ieri sentivo avvicinarsi l'agonia dell'Orto: uno sgomento che non saprei spiegare. cui devo dare conto della mia vita tanto maliziosa e vergognosa. Coraggio... per dir meglio. se non si rialza: il fuoco divino lo carbonizzerà. grazia.. Continuo a chiederti questo duro martirio. Che dolore e che confusione! Temere tutti eccetto Dio. . Figlia mia. sul mondo di cattiverie che sono io? Che grande pioggia di fuoco mi cade addosso dalle nubi che oscurano me e tutta la terra! Mi sento come impazzita dal dolore: guardo da una parte e dall'altra attorno a me. Non intendo soltanto. darti vita e addolcire il tuo dolore. . con tutto il suolo.. Questa sofferenza aumentò nel sentire nell'anima lo schianto di forti tuoni. Vengo sempre a te come un mendìco» (Momenti della Passione) Dove mi nasconderò? Come sfuggire alla Tua giustizia. ma in quanta sofferenza! Dal calice amaro scorrevano fiumi di sangue: era quel sangue ad allontanare dalla terra il peso della giustizia divina e a dar luce alla terra stessa. lo sono l'Agricoltore che semina e raccoglie. fino alla fonte del mio divin Cuore. Unisciti a Me: è questo il Sangue che genera i vergini e che dà vita. soccorri il mondo! Dammi tutte le sofferenze. Ecco i sentimenti che ho fatto provare ieri alla tua anima. non per bere. Oggi. attraverso la piaga del mio petto. Sentii tutto il corpo bagnato di sangue. la sete che hai di darmi anime.Ti invita un Cuore di sposo. A somiglianza della mia Madre benedetta. E il fuoco che hai sentito venire dal cielo con lo schianto dei tuoni.. l'amore di Sposo e di Padre. sono come il ricco avaro. entra. piena di paura e di sgomento. Il tempo per tutte le cose è una . Verso questo Signore Supremo pare che io abbia odio e rancore. se essa cade sopra di me e sul mondo che sento dentro di me.

. Che oscurità! Oscura la terra. Ma dimmi.. senza la più piccola cosa gradevole ai Suoi occhi divini.Tutto ciò che vuoi. Piena di compassione. [Gesù] camminava con una pesante croce sulle spalle che diffondeva luce ed illuminava la terra. . è brevissimo invece per comparire alla presenza di Gesù. grave è il pericolo! Accetti quanto ti sto per chiedere? Guardami bene. lo ti amo e posseggo amore per amarti. dall'alto della croce. è urgente una riparazione. Ti amo. Quanta nostalgia ho sentito per la festa del Cielo! Deposti ai . ripara per Me. . della Tua bellezza. Gesù. coraggio ancora un poco!. intimamente. Il giorno 8. senza brillio.Ho veduto Gesù senza Cuore nel petto. Una lettera per la natività di Maria . tra pochi giorni. ho Corpo. ogni dolore. Oggi. gli uomini l'hanno annientato con le loro iniquità. ha mormorato: . pareva un guscio vuoto. alzò gli occhi all'Eterno Padre. si perderebbero eternamente sei sacerdoti. portandola con amore simile al Suo! Più tardi. bianca colomba. Ti sei lasciato ferire così? ... che non mi abbandoni.Figlia mia. Vengo sempre a te come un mendico. quella croce tanto pesante.Ho visto allora Gesù tutto amore e bellezza. che ne è del Tuo Cuore. quasi moriva col Suo Gesù. (diario. non perché i carnefici mi percuotessero in quel momento. sono stati i tuoi atti di amore! Ripetimi molte volte che Mi ami e che sei la Mia vittima. Gesù: sono la tua vittima.. Guardami. 6-9-1946). vengo per chiedere. Ieri. del Tuo amore? Come puoi amare così? Gesù mio.161 eternità. tra quelli che più Mi offendono. sentii in modo così forte la giustizia divina da sembrarmi che il Suo peso aprisse la terra: io vi rimasi sprofondata. ho Cuore. compleanno di Mammina... ma. pieno di amore: è stata la tua accettazione generosa. Molte volte. ho sentito nell'anima uno. ma perdona loro: ignorano che lo sono Tuo figlio. come io fossi il molo. Il suo Corpo divino non era [neppure più] uno scheletro: non aveva né carne né ossa. e voglio che Tu perdoni all'umanità. vorrei potere abbracciare. abbracciando e baciando la croce che Egli mi dà... L'ora è grave. Vorrei volare al cielo.Mio Gesù. nell'Orto. chiedimi tutto: accetto tutto... Vedi il mio Corpo come è ridotto. Attorno a me era mare. nel mio petto.Tranquillizzati. essendo Dio onnipotente. ai piedi della croce. non vedo nulla. I Suoi occhi divini.. A che cosa Ti hanno ridotto! Perché. Ed io sono senza il minimo merito.. ferma come una statua di dolore. ho sentito che mi ha avvolta con l'amore del suo divin Cuore. fu un giorno di dolore.. . scroscio di flagelli.Mammina. si scioglievano in lacrime. mi costa l'ingratitudine. ho tutta la Bellezza: ma era questo lo stato in cui gli uomini mi avrebbero ridottose se fosse stato possibile. .. senza di essa. Egli ne baciava le sofferenze che gli causava: quanto amore in quei baci! Quale lezione mi ha dato Gesù! Sapessi imitarlo.. l'hanno distrutto con il dolore [procuratomi].. lo sentivo che Gesù voleva abbracciare. Voglio soffrire tutto... oscuro il cielo! . . figlia amata. Poco dopo è venuto Gesù: . contempla ora la mia Bellezza ed il mio Cuore divino. Non ho più il Cuore.. Le scrissi una lettera di mio pugno: una forza mi obbligava mentre un profondo dolore mi compenetrava tutta e mi rattristava per non saper dire nulla di ciò che volevo e per non amarla come desideravo. ma perché desideravano farlo. imprigionare l'umanità intera perché neppure un'anima potesse fuggire da Gesù.Padre Mio. sono la tua vittima..L'ora è grave. sbattevano contro di me onde furiose. Non voglio vederti soffrire. ormai senza lacrime. è necessaria. ha aggiunto: . E non posso nulla. nella certezza e nella ferma fiducia che Tu mi aiuti a soffrire. nell'intimo della Sua Anima. già quasi moribondo per il dolore angoscioso causato da quelle cattive intenzioni. Ho sentito nell'anima i Suoi occhi agonizzanti disfatti dalle lacrime e come se quelle lacrime colassero nel mio cuore.. abbandonando il cammino della salvezza.. figlia mia. ho alzato verso di Lui le mie mani: .

La fame che sento di Lui è quasi disperazione. Conserva per Te il mio corpo. o mia dolce Mamma. Sono Tua. agli Angeli e a tutto il Cielo. o di cui mi sento portatrice. eccetto il peccato... Mammina.. abbi pietà di me. echeggiò nell'anima il canto del gallo. Un anno fa non supponevo che oggi sarei stata ancora qui. Fui condotta alla presenza di uomini severi. non venirmi meno con quello del Cielo. conduci con Te la cara Mammina. sono più degna della compassione di Gesù e di Te che sei Consolatrice degli afflitti e Madre dei peccatori. Mentre mi spogliavano. io mi rallegro per il Tuo compleanno... . Abbi pietà di me perché sono la peggiore. Questa settimana ho ricevuto Gesù Eucaristico una sola: volta.. Però accetto con gioia i disegni di Gesù. il mio amor proprio. mentre venivo inchiodata furono tali gli strappi che ebbi l'impressione di restare con il tronco senza braccia né gambe: tutto il . chiedo a Gesù.. Ahi. Che miseria.. Benedici coloro che mi sono più cari e il mondo intero. che mondo di iniquità! Sento come venute dal cielo bombe che esplodono su di me. come sento il mio corpo corrotto e disfatto in piaghe nauseanti! Che mostro abominevole frutto del peccato! Che pietra dura. Dopo salii un'altra scala con le mani legate. il tuo amore. la benedizione e il perdono. questi fiori e questi lumi.. Non voglio che trascorra la giornata senza rinnovare la donazione della mia verginità e purezza.. Oggi ho cominciato a sentire la sofferenza del Calvario soltanto quando giunsi alla cima: stavo proprio perdendo la vita. ma con molto sacrificio! Il mio canto mirava a lodarla e a nascondere il mio molto soffrire. o vi discese Gesù in me. Che dolore provò Gesù nel congedarsi da Mammina! Che triste separazione! Egli sapeva benissimo che poche ore dopo Ella avrebbe voluto abbracciarlo. 8-9-1946 » «Io non soffro se non in te» (Momenti della Passione) . in forza del Tuo amore. seduti in trono come re.. so che non sono degna né atta a farlo per la miseria. i fiori e le candele. la mia! Tuttavia non devo scoraggiarmi perché. Sento di non poterne più. voglio soltanto Gesù. proprio per questo. Ma sia fatta la Volontà di Gesù.. la mia anima e tutto il mio essere. Senza il Suo alimento divino mi sono indebolita tanto che non posso più rialzarmi._ Sono la più indegna delle tue figlie. Che notte! Che dolore! Che tristezza profonda! Ma l'amore. « Mia cara Mammina del cielo. Scesi da una grande scalinata per andare all'Orto. un altro anno è trascorso e sono ancora in questo esilio. Non voglio la volontà mia. Mio Dio. che incendiano e distruggono tutto questo mondo che sono io. tutto muore. le risa di scherno sono state tali che echeggiavano per tutto il Calvario. Dammi.Gesù. cantai. Poiché non può giovarmi il conforto della terra di cui ho tanto bisogno. l'infedeltà e le ingratitudini verso Gesù Tuo amatissimo Figlio e verso di Te.. fra un anno sarò ancora qui o sarò in cielo a cantare le tue lodi? Spero e confido. Quando arriverà la mia Patria? Tu vedi la mia pena e la mia nostalgia. né che avrei avuto colpi così duri.162 Suoi piedi santissimi la lettera. Mammina.. con il volto coperto di sputi. non ne posso più. che in questo giorno benedetto muoiano per sempre il mio io. le ansie di salvare il mondo superavano tutto. (diario. Insegnami ad amare Gesù ed amalo per me. Siccome non so salutarti e ne sono indegna. a San Giuseppe Tuo sposo. o dolce Mammina. 13-9-1946).. . Sentii lo schiaffo e. guarirgli le ferite e non avrebbe neppure potuto confortarlo con le sue dolci parole di Madre. dal carattere cattivo. Qualsiasi tentativo di conforto da parte di coloro che mi sono cari non raggiunge l'effetto: rimane subito sepolto con me. la mia volontà e tutti i miei difetti. alla Trinità santissima. era già notte. e altre cose. o Mammina. di farlo per me. Regina delle vergini. prenderlo tra le braccia. il mio orgoglio. Fa'. anche se il demonio mi dice sovente che non sono più vergine. la povera Alexandrina. più di una volta. Accetta. Vieni in mio aiuto.. quasi sfinita: salivo sotto una scarica di bastonate e calci.

... Ma anche Gesù fu legato e trascinato da rudi corde: ha sofferto. il mio povero corpo. non ha un soldato solo a squarciarlo con la lancia: sono ora milioni e milioni i peccatori che mi feriscono. Io non soffro se non in te. non ti vengo meno. voglio amarti..Questi pensieri danno coraggio alla mia povera anima.Vieni qui.Il mondo mi crocifigge continuamente. Dalla lancia è aperto il tuo cuore. Senza pensarci e senza averlo combinato. Va' a ricevermi nella Comunione: è il tuo Angelo custode che ha l'onore di darmi a te . per la mia miseria non posso fare di più. la vittima del Re divino.. Continuo a stare sul mio duro letto. sempre caritatevole. . Coraggio. Riposa dentro il mio divin Cuore.. 27-9-1946). Provavo l'afflizione. Che differenza tra Gesù e gli uomini! Sono rimasta molto tempo in questa dolorosa agonia. Nonostante questo. tanto più me ne ricordo: Gesù è stato peggio di me sul duro legno della croce con il Suo Corpo santo tutto piaghe. Perché non devo soffrire anch'io che sono colpevole? .. Che sete ardente! Era Gesù che ardeva d'amore nelle ansie di aprire il cielo alla povera umanità. quanta malizia! Il mio divin Cuore. ma non sono Io che soffro. Quanto più mi costa per il dolore che mi consuma. Coraggio! Sono la tua Guida. (diario. Soffri e ripara.. sono feriti i tuoi piedi e le tue mani... con grandi desideri di baciare e abbracciare queste assi... rialzati dalla tua sfinitezza. ... 4-10-1946). soffri per amore: è Gesù tuo Sposo che te lo chiede. Da questa sofferenza passai a quelle dell'Orto. la tristezza e le lacrime di tutti i miei cari. mio Gesù.. 20-9-1946). dopo avermi preparato il mio duro letto mi disse qualche parola di conforto. (diario. lo ringraziai di cuore. ..163 corpo pareva smembrato. Sentii poi come se mi cadessero nell'anima le lacrime di mia sorella quando alla fine della mia prima Passione fisica seppe che si sarebbe ripetuta in tutti i venerdì. . . ho sentito come se Egli mi tirasse fuori da un grande abisso di dolore. capo inclinato ad adorare. . 5-10-1946). di colpe e freddezza. coraggio! Prendi forza da Me.. come sul Calvario. è la tua testa che è coronata di spine. ma le sue parole volarono lontano come non fossero dirette a me. .. da un sepolcro senza fondo. E’ venuto Gesù. Cerco di vivere sempre nel più intimo della mia anima. innocente. mi costa sopportare le bende. a mani giunte. mi ha proteso le sue divine Braccia. Potessi far sì che tutte le anime vivessero la vita intima con questo tesoro Divino: Lo adorassero e L'amassero!. L'amore ferveva dentro al cuore.. Su quel suolo nudo e duro tremai di spavento: pareva che le mie sofferenze sprigionassero scintille e formassero fiamme che mettevano in ebollizione il sangue fino a rompere le vene.Mia figlia.. Il mio medico.. . il tuo cielo si avvicina. e questa rimaneva nel suo stato di odio. per amor mio. proprio nella data anniversaria della mia prima Passione [3 ottobre 19381. mi sono rivestito di te.. mia figlia amata.. mia vittima amata. Il mio povero corpo su dure assi (Momenti della Passione) . sei tu la vittima immolata. .. ad amare la Trinità Santissima. ti ho creata e fatta strumento di salvezza per le anime. il dolore è stato così forte che senza un miracolo sarei morta subito. (diario. Il mio corpo è legato.. aumentò sempre più la mia sete di dolore e di amore. figlia mia. . come se in casa nostra fosse morto qualcuno.. E come vivo io? [Spiritualmente] in ginocchio. è flagellato il tuo corpo. Sentii una sete infinita d'amore! E fu in questo fuoco che offersi al Padre il calice di sangue. mentre continuavano l'agonia e la invocazione al Padre. è Cristo in te... fu posto su dure assi. tutto bendato. . ti ho promesso di essere il tuo direttore. (diario. Adoro e amo soltanto con i miei desideri.. Mi sentivo come fossi una persona che non accetta conforto né parole amichevoli..Voglio soffrire.. Ti ho creata per il dolore e per la riparazione..

. mio caro Gesù. né voglio che gli altri Lo feriscano per causa mia..Gesù. Mentre sentivo queste lacrime con tutte le sofferenze del [prossimo] Calvario. .Gesù. .. sono tutti ciechi della mia cecità. Ciononostante. Sentii che Gesù piangeva. Quando mai Lo avrò eternamente? . io non sarei vittima. non soffrirei tanto.Ieri notte Gesù soffri immensamente l'agonia dell'Orto dentro di me: il terreno era duro duro. E soffro pure perché le anime non approfittano di questo alimento che viene dal cielo.. mentre io non voglio ferire Gesù.. La mia oscurità è tale che vivo come non avessi gli occhi. né mai li avessi avuti. gioiosamente. Mi sento obbligata a bere per dare la stessa bevanda alle anime. né che inganni nessuno. lo ero il sepolcro ed ero Gesù. la mia anima vedeva costantemente Gesù: camminava con la croce sulle spalle e quasi sempre proseguiva con il viso voltato a fissare la sua Madre benedetta che Lo seguiva. . durante tutta la mattinata. Ma non è soltanto l'abbandono: sento che tutti i miei amici. a darmi vita: ...Che tempesta tremenda! Da ogni lato vengono contro di me le furie tempestose dei venti. consento al dolore di consumare il mio corpo. porto sicuro. Come è bella e gloriosa la tua missione! Quanto ti ha arricchita Gesù! Che grande prova di amore per il mondo!. La sua agonia della croce (e io con lui) si . Dopo alcuni momenti mi sentii come fossi uscita da un sepolcro. o Gesù.... arca di salvezza. 18-10-1946). tutti coloro che mi hanno lasciata. Di tanto in tanto questo naufrago che è il mio corpo viene alla superficie a ricevere vita. Ora più che mai mi sento sola. Non tardò Gesù a venire.. . (diario. per riimmergersi subito e morire nuovamente. Oggi. che io soffro. non con le mie forze perché non ho più vita. senza consolazione. Sono come un naufrago che si sprofonda nel mare. il mio divino Amore. se non ci fossi Tu. . col Tuo amore. sono obbligata ad andare a quella Fonte. neppure il Sangue di Gesù. ma trasportata dalle acque... sento che è nel tuo Cuore divino ch'io bevo senza interruzione ed incessantemente.. quasi fossero un innaffiatoio. È per tuo amore che.. né conoscessi la luce.. luce e forza del mio dolore. uscivo gloriosa per trionfare su tutte le sofferenze. tutti coloro che ti visiteranno saranno salvi. sento che quella fonte sei Tu. non consentire che io Ti inganni. come Medico divino e a dare al tuo corpo quello che il medico della terra non può darti: il mio divino Sangue. perché tu viva e dia vita alle anime. saranno pure salvi..: le lacrime all'inizio non erano di sangue. E dopo la tua morte tutti i peccatori che si raccomanderanno a te o ti verranno raccomandati. Non posso tralasciare di bere né di innaffiare. hanno gli stessi dubbi miei.. Il mio unico fine sei Tu: il tuo amore e la salvezza delle anime. nulla lo rammolliva.. gli stessi timori di essere ingannati. (diario. Questa visione di gloria che sentii anticipata non mi diede nessun sollievo. se non abuseranno di questa mia promessa conducendo una vita di peccato e di offese contro di Me.Vengo ad alimentare la tua anima. È per Te. ma poco dopo sì: queste lacrime anticipavano le gocce di sangue che ore dopo sarebbero colate dalle profonde ferite delle spine.. Mi sento fortemente attratta a bere ad una fonte. Navigo nel profondo di questo mare senza fine. abbandonata da tutti.164 Bevo incessantemente al Cuore di Gesù (Momenti della Passione) . Venne Gesù: . Soffrono tutti per causa mia.. Potrà essere saziato soltanto quando possiederà Gesù. non cesso di bere un solo istante. bagno la terra e tutti i suoi abitanti. che mi pare sia il Cuore di Gesù. Nonostante questa lotta continua.. i quali tentano strapparmi rabbiosamente le radici che mi sostengono. Il mio cuore non riposa. tutti i rami degli ulivi tremavano e si scuotevano come per un forte vento. con le mie labbra. non posso cessare di bere.Mia figlia. a scuotermi dalla morte.. la pietra che lo chiudeva era lì a fianco. anche Gesù tremava di spavento. Tuttavia mi sento morire di sete e di fame. se non ci fossero le anime. 25-10-1946).

Il silenzio è sempre eloquente quando non vi è nulla da dire. certo involontariamente. con il suo sguardo divino. molto coraggio!.È molto chiara. . Avevo molto impressi nella mia anima due sguardi: quello di Gesù e quello di Giuda: che differenza! Quello di Gesù molto dolce diffondeva amore. 22-10-1946).. non so come dare quella risposta. nascondeva il suo dolore.165 svolgeva nella maggiore tristezza. desideri. sorridendo teneramente ai suoi Apostoli. dà tutta la luce: è con questo silenzio che l'anima comprende ed ha luce per rinunciare a quello cui non deve essere attaccata. Coraggio.. È venuto d... senza l'aiuto del Signore. 1-11-1946).O mio Gesù. gli Apostoli e me! E tutto questo in me!. Poi è venuto: . . per andare a consegnare Gesù.. Vorrei essere capace di descrivere lo sguardo di Gesù rivolto al Cielo al momento della benedizione. «Un silenzio prolungato dice tutto «Mio buon padre [Umberto]. il cielo che si apriva ad illuminare come un sole la stessa terra. Sentivo in me anche i loro due cuori: quello di Gesù colmo di bontà e di sante attrattive. Ma Gesù non è uscito dal suo dolore e le sue grida perdurarono fino a che spirò.. Ho pianto molto in sua presenza. Sentivo in me anche la lingua di Giuda: ardeva di fuoco infernale ed aveva appena mangiato il Pane e bevuto il Vino. tanto più sento nostalgie. ansie di aprirle la mia anima.. Umberto] a sollevarmi con parole di incoraggiamento. . Quel mistero dei Pane e del Vino (Momenti della Passione) Che lotta da agonia per la mia anima! Mi trovo fra la vita e la morte.. chiedilo anche a nome Suo.. non lo comprendevo sì da saperlo spiegare.. tutta piena di inganni. Vorrei che tutti conoscessero quel Mistero del Pane e del Vino trasformati nel Corpo e nel Sangue del Signore: prodigio mirabile! Che abisso insondabile di amore! Nonostante mi sentissi immersa in esso. Il traditore scese le scale.. luce di tutto il mondo.... (diario. messaggera di Gesù e di Maria! Sì. (diario. 15-11-1946). . Chiedi.. « Mio buon padre [Pinho]. Nuovo sentimento.. quanto amore pervadeva tutti: Gesù. » (lettera a d.. (diario. messaggera di Gesù e di Maria perché i nostri Cuori sono talmente uniti che sentiamo il medesimo dolore. il mio corpo e assai più l'anima soffrono molto. figlia mia.. Alberto: se non fosse per l'assoluzione. ma i dubbi e il dolore sono rimasti.. Dopo avermi tormentata assai.Figlia mia.. quello di Giuda colmo di rancore e di odio. Gesù ha permesso che in tanta sfinitezza ed agonia di spirito venisse qualcuno [d. le mie confessioni mal fatte.. solo in Cielo Lo comprenderò pienamente.. orazione. mi ha dato ragione. ho sofferto tanto: ho molti conati di vomito. gli ho detto che non obbedivo. Ieri notte non giunsi all'Orto: rimasi nella Cena con gli Apostoli e con Gesù. molta riparazione.. passa il tempo ed il dolore aumenta. E a gran voce fa' che si chieda! Di' che il Mio Eterno Padre esige riparazione. sarebbe stato meglio che non fosse venuto. vedeva tutto. nell'oscurità di spirito e nel più completo abbandono. gli stessi desideri e lo stesso amore: ciò che chiederai a nome Mio. disperato. vita e luce delle anime.. ma non pianse. orazione. Venne poi il demonio con nuove arti e nuovi mezzi per farmi cadere. 2-11-1946).. Umberto. sposa amata. Quanto più il tempo vola. . Mi fece apparire la mia vita perduta. Quanta luce. nuova visione dell'anima: ho visto Gesù trionfare su tutta la terra. lasciandomi più forte per alcune ore. sentiva il bisogno di piangere... Non la comprendo. quello di Giuda era sfigurato e disperato.. molta penitenza.. penitenza. Un silenzio prolungato dice tutto. Lei può farsi un'idea di quanto soffre la mia povera anima.. In quei momenti mi è parso di essere abbandonata da tutti. Ha tentato di obbligarmi a fare alcune domande a Gesù. potevo sentirlo. mi sarei disperata. . le stesse ansie. Gesù. benedetti da Gesù...

. ma io devo sopportare tutto il resto. Non voglio essere ingrata. Di tanto in tanto l'anima mia voleva erompere in cantici di lode al Signore. infatti questo annuncio mi fece vedere lontano. Egli trascorre il suo tempo presso di me a parlarmi di altre anime e ad ordinarmi di domandare certe cose al Signore. quasi dimentica che stavano esaminandomi. sarebbe necessario non avere cuore. in quei momenti mi sono sentita abbandonata: non sono caduta nella disperazione. lo posso. con la grazia del Signore.. dentro di me sento la morte.. altre spine. non obbedisco!".. Ho fatto il possibile per celare la mia paura ed il mio dolore affinché i miei non soffrissero. e che non siano più gli . li offersi spesso a Lui. Alberto ha di buono la santità. D. Meno male che approfitto di tutto questo per offrire qualcosa a Gesù. . quel tormento sarebbe continuato. Mi sono messa a piangere. molto lontano.. ma il mio cuore non aveva la forza: che momento senza vita! Mi indicarono Mammina dicendomi: .166 Mi vedo afllittissima per causa di d. Quando giunsero coloro che temevo.La paura scomparve.. Nella Comunione mi abbandonai nelle braccia di Gesù e di Mammina per soffrire e per amare in Loro con una donazione totale. tanta paura di arrivare là: mi vengono incontro da ogni parte tante belve"... Ma l'anima. rimase forte e tentava di cantare al Signore. Non so come raggiungerlo. Quanto soffre per questo la mia anima! Vorrei dire di più su questo punto ma non so spiegarmi. In quale stato doloroso è rimasto il mio corpo dopo gli esami medici! E quante sofferenze dell'anima si sono inasprite ed aggiunte a quelle che avevo! Ho continuato a sentire in questi giorni le spade che mi feriscono il cuore. croce più pesante. I miei amici oh i miei cari amici! mi pare proprio che vengano da me forzatamente. I dolori. Alberto. ma non come gli altri esami. Quell'orizzonte luminoso non è per me... tentai di trarre un lungo respiro. Egli dà la forza: è Lui che soffre in noi. Ho dovuto concludere col dirgli "Non obbedisco. aiutami! . diversamente non so cosa avrei fatto. un nuovo orizzonte lieto e luminoso. » (lettera a p. La notizia di un nuovo esame mi ha lasciato un grande ed amaro abbattimento.Mammina. ma io devo arrivarvi: per me c'è tristezza e dolore. Quando i medici se ne andarono. Pinho. mi ha assicurato che non mi avrebbe più ordinato di fare domande al Signore. Vedendo le mie lacrime e accorgendosi che il mio cuore veniva meno. E quando sono per Suo amore. Dico insopportabili perché mi costarono assai. diversamente.. (diario. Passarono ore senza che sentissi conforto dal Cielo.. 8-11-1946). (diario.. rimasi subito sfinita e incominciai a sentire gli effetti del doloroso esame. All'alba mobilitai il Cielo a intercedere per me presso il trono di Dio: avevo molta paura. Durante tutto l'esame fui forte. Su questo punto avrei tanto da dire: d... Potrò soffrire oltre? Sì. Nuovi esami medici Nuovi esami. sentii nuova vita. Sento il rancore di chi tenta infiggermele e la rivolta di alcune anime che non vogliono ricredersi: sono forzate a cedere e non vogliono.. ma solo per grazia di Dio. Gesù non dà mai dolori che non si possono sopportare.Coraggio! La fissai balbettando: . 26-11-1946). non tralasciai di chiedere forza ed aiuto. Ma ciò mi affligge non poco. sono come il re che non vuole cedere il trono`. per quasi un'ora. e mi raccomanda di non prendermela... Umberto mi ha scritto che è stato un bene quanto è avvenuto perché.. Vorrei fuggire e nascondermi agli occhi di tutti per starmene sola: ne ho tanto bisogno. Le mie confessioni sono rare e brevissime.. Quando mai il mio corpo non sarà più esaminato dai medici? Quando finiranno tante umiliazioni e il dispiacere di essere motivo di sofferenza per chi ha fatto tanto per me? Per non risentirne.. quasi insopportabili. prima ancora di vederli. ho paura. 21-11-1946). Venne il giorno 24..

. che dovrei io fare? .. Una forza irresistibile mi obbliga a seguire Gesù.. a donarmi a Lui perché egli si serva di me come strumento di salvezza per le anime. Voglio che continui ad aiutarti con tutta la sua vigilanza. Mi sono sentita tanto piccola: piansi..Gesù. Ciò che vale è amare Gesù . a somiglianza di Gesù vorrei soccorrere tutti'. ma lo feci senza turbarmi.. (diario.. Tu vedi che a tutti coloro che mi fanno soffrire auguro ciò che desidero per me. quanti sospiri occulti! Gesù avrebbe tanti motivi per lamentarsi di me e non dice nulla. La visita di un carmelitano . alle quali possano attribuire potere di alimentazione. 6-12-1946). Vedi che non ne posso più.. Sapessi quanto ti sostengo e quanta cura mi prendo di te!. Quando il sacerdote si ritirò. Sono lo che permetto questa tua impressione per restare Io solo in te.. Tuttavia confido. Prego per coloro che mi feriscono per coloro che sono ingrati verso di me. È grande il miracolo della tua vita. il mondo invece mi giudica a modo suo. non Ti offenda mai. La sete di amore per Gesù non cessa.. muoio sotto la paura e le umiliazioni. Sono lo che ti do queste tenebre. 7-12-1946). il desiderio di dargli anime è più forte di me. Il tuo alimento è la Mia Carne. Venne un sacerdote ad interrogarmi sulla mia vita. . anche così crudelmente ferita. Vengono umiliati coloro che si esaltano ed esaltati coloro che si umiliano.(diario. mio Dio? Soltanto Tu conosci il motivo della mia accettazione della croce. figlia cara! . Ma con intensità ancor più forte vorrei portare la luce del Vangelo. perché non v'era motivo.Sta' tranquilla. perché tu non veda il potere e le meraviglie che ti ho dato. O mio Gesù. Non voglio che tu usi medicine. Dal giorno 6 all'11 è stato l'ottavo anniversario della mia prima uscita di casa per essere esaminata ': essere giudicata senza avere commesso nessun crimine! Che tristi ricordi! Quante lacrime nascoste. le lacrime non furono di dolore. ma sapere che in tutto faccio la Tua divina Volontà... . Mi rivolse parole di grande conforto che mi incoraggiarono. io lodai Gesù e Mammina e Li ringraziai.. io voglio soffrire. (diario. ma per amore. Lo faccio perché non vi sia in te nessuna ombra di vanità... non so però che fare per conquistarle a Gesù.. Mi costò molto rispondergli. Non so come ringraziarne il Signore. la mia fame. .. della mia croce amata che non cambierei con tutte le grandezze e le ricchezze del mondo.. ma non furono neppure di gioia.. Farò che tu non comprenda mai le mie meraviglie. non sento la minima ribellione verso di loro.. senza di Te!. Questo ordine è per il tuo medico: sarà lui che prende la tua difesa'. Ciò che vale è amare Gesù. vorrei sfamare tutti gli affamati e vestire tutti gli ignudi. mai! Sono caduta in una sfinitezza tale che non sopporterei più nessun esame. Vorrei portare conforto a tutte le anime. ma ti amo. . Chi potrà vincere. il tuo martirio ed il tuo abbandono.O mio Gesù. Gesù mi ha sorriso pieno di dolcezza e di bontà e mi ha detto: .167 stessi. Non ti alimenterai più sulla terra. Coraggio! Io vinco gli uomini. (diario. non resisto più. Se non avessi la Tua grazia. li offenderei come offendono me.. 29-11-1946) 6'. rimani almeno Tu e fa' che quando mi sento sfinita. abbreviando i miei colloqui. il tuo sangue è il Mio divino Sangue. ti amo. Io vado e resto con te a vincere le tue tenebre. 13-12-1946).. Gli onori del mondo non valgono nulla. perché Gesù non me la concede: furono lacrime di fortezza.. Se volessero che io mi alimentassi mediante iniezioni. Intanto si levò in me una tremenda tempesta che .. l'amore di Gesù fino ai confini del mondo. Mostrando a Gesù il mio cuore Gli ripeto: . Perdono loro tutto per Tuo amore e perché si salvino le anime. tanto sono miserabile: poveretta me..I tuoi amici non vengono forzati. È questa la mia sete. l'anima era forte... Soltanto così il mio Gesù sarebbe rallegrato e consolato..

(diario. 13-2-1947). che la mia lingua e le mie labbra non si muovano se non per parlare di Te. il paradiso. non mi costerebbe tanto. non ode. Scrissi così: « Al mio caro Gesù Bambino del presepio.. Tuttavia il numero degli amici non diminuisce. può stare tranquilla: in tutto ciò che mi ha detto non ho colto una parola che sia contro il Vangelo né contro la dottrina di Santa Teresa d'Avila e di San Giovanni della Croce. La mia vita è colma di umiliazioni e contraddizioni. Più ancora. per vivere interamente di Te... . infine. orazioni e tutte le sofferenze più intense. Pinho. Le sono sincero. 20-121946). Tante volte dico a Gesù: . che le mie orecchie non odano se non le cose del cielo. Abbracciai la mia croce. Ascoltami. Gesù. abbracciata al mio crocifisso e alla cara Mammina. Umberto.. ciò nonostante. Così vado avanti implorando giorno e notte il Cielo per averne aiuto. o Gesù: la Tua volontà. Procurai di preparare a Gesù Bambino. in questo momento. Accetta i brandelli di questo cuore per ornare i . Passò di qui un padre carmelitano' che tre anni fa venne in Portogallo da Roma dove era professore di ascetica e di mistica. Voglio ciò che Tu vorrai. Ti scrive la tua figlioletta Alexandrina. Pinho `I. voglio dirti di più: voglio farti un atto di rassegnazione alla morte e un atto di rinuncia. perché è così poco. a me stessa e al mondo. non sente. Quelle parole di tanto conforto rimasero sepolte. fa' che quanto si dirà di me.. io lo consideri come se non detto di me: che io resti come un cadavere che non parla. Solo Te. o Gesù.. sparirono e non affiorarono più alla mia mente. con i miei atti d'amore. svuotami di tutto per riempirmi di Te: solo di Te. Sii il mio Maestro. mio Gesù! Tu sai quanto costi tutto questo al mio cuore 69. Le sue sofferenze sono pietre preziose per la corona che l'aspetta. la notte più nera: tutto sfumò ben presto e io perdetti tutta la fortezza. Se i medici con i loro esperimenti abbrevieranno i giorni della mia vita. Gesù. non dell'amore con cui Ti amo.. Volli scrivergli di mia mano e fargli l'offerta totale di me stessa... Lo vuole Gesù! Sia benedetto. Lo voglio.168 portò la più fitta nebbia. eternamente di Te! . la Tua gloria. Sono già stato scelto per esaminare altri di questi casi e mi sono messo contro. Con quale sacrificio! e' Quale sfinitezza!. sempre di Te. Mi lascio schiacciare. viva sempre come ha vissuto.Stia tranquilla.. degna della Sua nascita. che viene a Te per apprendere le Tue lezioni..Soffrissi sola. dolore per consolarti e riparare. il Tuo amore.. non voglio sapere né pensare se si realizzeranno: se il mio direttore verrà o no prima della mia partenza per il cielo. Dolce e caro Gesù. Viva in molta umiltà. anzi aumenta. A prima vista pareva una persona molto austera. « Mio buon padre [Pinho] . » (lettera a p..Mi incoraggiò molto. per darti la prova. in attesa di giorni migliori e. Più tardi parlerò. vengo ad adorarti umilmente prostrata e a consegnarmi interamente a Te per morire qui. annientare solo per amore. Una lettera a Gesù Bambino . ma di quello con cui vorrei amarti. Piansi lacrime di conforto. lo sento frantumato. che il mio cuore non abbia altri sentimenti che non siano se non amore e dolore: amore per amarti. Sì. delle Tue cose e delle Tue lodi.Spogliami di tutto. Conosco la mistica e l'ascetica come il pane quotidiano.. Dica pure la mia opinione a d. mio Amore. ciò che più mi pesa è che soffrono con me coloro che mi circondano. sacrifici. Per ottenere ciò che tanto brama il mio povero e freddo cuore fa' che i miei occhi non vedano se non Te. mi sento sempre più sola: è questa la mia sorte. cose che io ignoro. sia a lode o disprezzo.. Dopo una conversazione di quattro ore e mezza partì dicendomi: . ma qui no: sono anzi in suo favore.. una « culla soffice ». Rinuncio anche alle ansie e ai desideri circa la realizzazione delle Tue divine promesse [circa il ritorno di p. io accetto contenta e perdono loro di tutto cuore.

Come ho trascorso il mio tempo? Come l'ho usato nel Tuo servizio? Molto male. Il cuore. Gli ho detto: . senza sapere parlare.. Ho sentito che Egli. tristezza e amarezza. si aprì per scaricare amore e ricevere tutto il dolore. Poi Gliel'ho collocata sulla paglia ai Suoi piedi».. mio Dio! Questa data mi ha ripresentato tra le tenebre i sentieri spinosi che ho percorso.. un angelo che mi rialzava.E che lotta. Dammi la Tua Grazia. . Il giorno 2 fu il quinto anniversario di quando Gesù mi disse: . Tua indegna vittima.. prendi il mio cuore: che esso Ti dica e chieda tutto senza che io stessa sappia ciò che Ti dice e chiede. pietre le più preziose. chiederti. fino all'alba. Gesù era nel mio cuore con il suo santo Capo coronato di tante acute spine. Perdonami. dirti.Preparati alla lotta che dovrai sostenere. Iniziai il nuovo anno sorteggiando i miei protettori. come materasso e cuscino soffici al posto della paglia.. L'ho benedetto per tutto. ma l'anima è a braccia aperte per ricevere quanto Gesù vorrà darle. Tu vedi quanto soffro! Per Tuo amore si salvino le anime. che bruciava e decomponeva il mio corpo: lo sento come tra fiamme ardenti che lo riducono in cenere infuocata. in un antro isolato. quando le lacrime me lo permettevano. Oggi.. È passato un altro anno e non distinguo ciò che è stato perché non vedo se non tenebre dietro e davanti a me. Gesù mio! O vita che non ho saputo e non so vivere! Sono povera.. 1947 Una colata di fuoco (Momenti della Passione) . ma contemporaneamente la mia tranquillità e pace. Senza sapere ciò che volevo. che tanto sgomento causano all'anima mia. rimasi più forte per affrontare quanto mi attendeva.. Ho atteso l'ora della Sua nascita: allo scoccare della mezzanotte. sentito e fatto durante la tua novena. che esso Ti ami tanto quanto vuoi. ho fatto accendere davanti al presepio due candele in Suo onore e Gli ho letto la lettera: leggevo e piangevo. Nella mia ignoranza non ho saputo dirgli altro. il Tuo Amore con quello di Mammina. quanto più mi sforzavo di sviare il pensiero dall'Orto. senza che io stessa sappia che Ti ama. nella più . 27-12-1946). Ciò che vorrei darti. Ieri notte. recitai il « Te Deum »: è stato il mio ringraziamento al Signore per quanto si è degnato di inviarmi di dolore e di gioia. Accetta tutte le spine che mi feriscono e trasformale in rose per adornare il Tuo presepio. Ho invitato il Cielo a intercedere per me e ad insegnarmi ad amare Gesù e Mammina. dall'alto della croce. In questa pace mi sono addormentata per qualche tempo.. Siano essi la mia guida nelle tenebre. Sono la Tua povera Alexandrina. fin dal mattino. tanto più il cuore gli si avvicinava. Ebbi un combattimento tanto grande con il demonio. All'inizio dell'anno cominciai a sentire cadere su di me una colata torrenziale di fuoco. e l'anima mia vide. non sono nulla. Non ho parole per dire la mia oscurità. (diario. Per quel dolore ho sentito il mio corpo in sudore di acqua e sangue. sono miserabile. apparentemente sola. Accetta quanto ho sofferto. Rimasi poi molto tempo a contemplare Gesù. vorrei vivere soltanto una vita d'amore. Negli ultimi momenti dell'anno feci accendere alcuni ceri. perché fu tutto prova del suo grande amore. 1946). Mi toccarono San Giuseppe e Santa Teresina: ne rimasi contenta.. sentii.. Te lo dica il mio cuore! Riempimi di Te: colma di Te coloro che mi sono cari ed il mondo intero. Siimi Amico affinché non mi manchino le forze per compiere fedelmente la donazione che Ti ho fatto. » (Natale. Sono stanca di tanto soffrire. Il suolo dell'Orto e la giustizia di Dio erano per me come due pietre da mulino: il mio corpo era il grano di frumento che esse schiacciavano e macinavano. Prostrata.169 tuoi vestitini come fossero oro il più puro. come una nube che si apre per scaricare acqua.Gesù.

Mi domandano se amo Gesù. sarà colpa mia.. soffro e vinco in te. Vivo talmente abbandonata. che questo mondo viene a Me e passa liberamente dal tuo cuore al Mio.. Hai sentito cadere una colata di fuoco su di te perché sei la mia vittima. Sono rimasta come morta un bel po'... figlia mia. Ma non aspettarti consolazioni e gioie: sei la mia vittima. amore divino. . è amore. E sai perché? Ti ho consegnato il mondo e oggi rinnovo la consegna.Tu rimarrai come se non avessi intelligenza per capire il dolore. in forti fiamme. Sono molte le mie sofferenze. Che dolore e compassione per Gesù! Che unione di amore e di agonia! E venuto il mio Gesù ed ha trasformato subito la mia anima: . non cessa di macinare.... Non so se Lo amo.. Ma non voglio terminare questo colloquio senza preavvisarti. Ma Io voglio. Io sarò con te. senza dare al mondo questo avvertimento. non trovo sollievo né conforto. . Continuo a sentire il mio corpo disfarsi in cenere di fuoco per quella pioggia bruciante che gli cade sopra.. Il mio corpo è come grano che non è mai macinato abbastanza. piena di paura e sento di non essere compresa. Sentirai come se mai o quasi mai Mi avessi posseduto.. dedicato al mio divin Cuore. unirli e intrecciarli nuovamente.. Con Lui agonizzavo per Suo amore e per le anime. Farò che molte anime vedranno Me in te.. è pioggia che presto cadrà sul mondo se non si convertirà. o sei Tu a permetterlo?. ma senza che io sappia chi è [quel peccatore].Gesù si è rallegrato tanto e subito il suo Cuore divino si è trasformato in amore. ma era vita che non gli apparteneva. . quanto più è possibile ad una creatura umana. chi viene a legarli è la tua e Mia Madre benedetta.. che si estendeva a tutto il mondo come si diffonde un profumo. I nostri sono uniti: il Mio e il tuo nel massimo amore. così non cessa di cadere su te che sei vittima la scarica immolante del sacrificio e del martirio. diffondeva amore.. aumentato dal rancore di molti cuori che. Non so parlargli né so come Gli parlo: so che tutto si immerge nelle tenebre e in esse tutto sparisce e muore. mi lascia senza vita. amore di Dio.Chiedimi la riparazione che vuoi. . ascoltami. Mi sono unita molto al dolore di Mammina: con Lei desideravo avere Gesù sulle mie braccia per curare il Suo divin corpo molto ferito. Con quale malvagità è stata fatta! Sai chi è stato? . venuta da grande altezza. che non trovo conforto sulla terra. se non ti dispiaccio con ciò che voglio dirti. è segno di redenzione. E nel mio cuore sentivo come se tutto il mondo maltrattasse e lapidasse Gesù. l'ingranaggio che muove il mulino non si incaglia. mi stanca al massimo.170 dolorosa agonia. ma non per questo tralascerai di possedermi interamente.. Mio Gesù. non vi è nulla che separi i cuori che si amano di un amore puro e santo. pur vedendolo agonizzare in quel modo.(diario. . ch'io faccio frequentemente per fortificare di più la mia anima con la grazia del Sacramento. 3-1-1947). Sia con il parroco che con il confessore ordinario. negli ultimi momenti della Sua vita.. Ripara. Nelle mie confessioni. Abbi coraggio!..Figlia mia. la croce è vita.. e tanta la mia amarezza!. ma non per questo soffrirai di meno: soffrirai amaramente... con tutta la mia ricchezza e gli inesauribili tesori del mio divin Cuore. E’ per mezzo tuo. Tu sei e sarai dopo .Mio Gesù. Sul Calvario tutto era silenzio: si udivano soltanto i sospiri di Gesù. Vedi questa piaga? Trapassa il mio Cuore da una parte all'altra. Sentivo una vita. all'inizio dell'anno.Parla. regnava soltanto il dolore. conforto e pace. quasi a contemplare la morte del mio corpo.. soffocati da non so che cosa... sono sempre timida.. La tua vita è amore. È venuto il mio Gesù: . dimmi tutto.. non parlavano più.Figlia mia. ma so che voglio amarlo. grazie al potere e alla missione da Me dati. Non posso riparare in questo modo? . Nulla ci può separare.. Ho travasato nel tuo cuore tutta la mia ricchezza. È da Te e da Mammina che attendo aiuto. nel primo venerdì. Come non cessano un istante i crimini del mondo. Quella ferita che trapassava il Cuore da una parte all'altra è sparita: tutto era luce.

vuota totalmente..Coraggio.171 la tua morte.. che a volte mi pare di immergermi nell'abisso di quella vita che realmente non vivo più qui. Quanto soffro occultamente! Solo Gesù lo sa. Sono stata condotta per una grande scalinata alla presenza dei giudici..Ma io non so vivere e sento che non imparerò mai a vivere quella vita perfetta. Voglio essere grande per amarti e piccolina per me (Momenti della Passione) Il dolore distrugge il mio corpo il quale ne resta così disfatto che mi pare non esista: vive solo il dolore. più soffri. sentii cadere sulle mie spalle un peso schiacciante. voglio vivere in esso tanto profondamente la vita interiore.. sono Io che riempio tutto» Passai la notte in grande sofferenza e in molte ansie.. Quanto più ti senti sparire e morire. Quanto ho sofferto nel sentire Gesù. Voglio essere grande per amarti e per consolarti. . l'anima vide che era il Cielo. .. perché Tu possa riempirmi. tanto più è la corruzione e miseria! È ciò che mi fa vedere la mia oscurità. e per ogni anima in grazia.Voglio vivere in questo corpo che non esiste.. Il mio corpo era un mucchio di cenere disfatto dal dolore. Spirito Santo.. Nel pomeriggio di ieri. quella vita dell'alto che bramo tanto. (diario. soltanto Gesù. la mia povera anima si dilata e la sua sofferenza si estende sempre più. tagli continui di spade . Quali segreti indicibili la mia anima vedeva in così grande sofferenza! . sarai una calamita che attira e che distribuirà l'amore che Io vi ho depositato. Sono tali le ansie che ho di viverla. Quanto Gesù soffriva in silenzio!. talvolta molto spaventosa.. grandezza senza nessun potere! E’ stato abbattuto il Potente e si sono elevati nel loro orgoglio coloro che non avevano nulla.. era la Giustizia di Dio. imperfezioni che Io permetto. ma in quanto a me voglio essere piccolina. sempre piccolina. O mio Gesù. nulla di questo è palpabile. . davanti a loro. ma l'anima.. Figlio. Mio Gesù... figlia cara! In te tutto è amore. lui solo vive dentro di me. i veri niente. non ho più vita nell'anima e nel corpo: ho soltanto il dolore. Io non sono neppure più un cencio immondo: non sono nulla. Unita a quella Sapienza di cui non so dire nulla. la vita intima con Dio Padre. tanto più Mi possiedi. mi sono sentita obbligata a soffrire e ad agonizzare. È per amor Suo e delle anime che mi nascondo il più possibile. sono cose dell'anima: non so dire altro.. Le tenebre nere della notte non impedivano alla mia anima di scrutare quei segreti... È il compagno inseparabile della vita interiore. per ogni anima in peccato. Mi lamento e gemo solo quando sento di non poterne più. della vita intima con Dio. basta che Lui lo sappia. soffro con Lui. O mio Gesù. ma volevo essere vittima. Quanto più Mi brami.. pieni di orgoglio. 17-1-1947). un parafulmine che attirerà su di sé il peso della giustizia divina. Il dolore l'annienta in modo tale che già non sembra se non una scia di fumo che scompare nell'aria. voglio essere grande per salvarti anime. Dico a Gesù: . Povera me! Sento che non amo e non sono perfetta: quanto più forti le ansie di perfezione.. .. Volevo uscire dalla lotta solamente per non peccare. Non è vita. pare una nube vagante che mi assorbe e mi porta non so dove. fatto tanto piccolo e addirittura un niente! E loro. . Voglio in me Gesù.. tanto più in te appaiono le Mie opere e più vita dai alle anime. per essere grande soltanto nelle Tue cose.. improvvisamente. voglio essere piccolina. il cuore sentiva.. 10-1-1947). Mi perdo alla sua ricerca e non sono capace di impossessarmene. in modo orribile.. grandezza senza pari. vanità. che non voglio uscirne a trattare di ciò che è esterno: voglio morire in questa intimità. Sarai luce per l'umanità.. Voglio essere vuota.. più Mi ami e più anime salvi. (diario. non permettere che il mondo mi separi da Te. segreti che soltanto la sapienza di un Dio può e sa rilevare. Nulla di questo è visto dagli occhi del corpo. «Sono Io che svuoto tutto. anche se adombrato da imperfezioni.. Ebbi con il demonio due attacchi violentissimi...

. Non fui capace di fare alcuna delle mie preghiere giornaliere. parlo per il mondo. ivi è Cristo. Abbracciata al mio crocifisso e alla cara Mammina. (diario.. . ai peccatori ed ai giusti. allo stesso tempo voleva staccarsi e volare in alto verso Gesù.. Voglio darti ancora la vita di cui vivi: una goccia del mio Sangue divino con la mia Eucarestia: questo è il tuo alimento. ma le ansie di amore li superavano di molto. ma con maggiore coraggio griderei più forte: « Gesù. come su di esso Io stendo il mio divino amore. Farò che il tuo dolore sia salvezza per il mondo. Te. hai tutto il mio Amore. Mi sento vuota: una casa senza mobili. Aborrisco il mondo e ciò che racchiude. Io butto fuori da te coloro che ti sono cari.. Sopportai rassegnata. Ma se almeno così amassi Gesù! Sapessi di amarlo. Sono tagli dolorosi. Non voglio vivere di loro per vivere soltanto di Gesù. ma non poteva.. non perché debba aborrire tutto ma perché voglio e debbo staccarmi da tutto. In questi momenti rimango come assopita in questa vita e come se sparissi dal mondo... In questa angoscia non perdevo la mia unione con Dio. Ciò che faccio è per togliere da te tutto ciò che è umano e perché tu possegga ciò che è divino. Soccorrimi. .. . Tutto viene buttato fuori. Sai chi è Colui che senti lavorare nella tua anima? Sono Io. la vera croce. mormoravo sempre: . . sono la tua vittima. sono Io che riempio tutto. Ti posseggo tutta e tu mi possiedi tutto... figlia mia.Mio Gesù.. È così.Stendi. moltiplica i tuoi atti di amore. Rinnovami molte volte la tua offerta di vittima. non tacerei.Stringevo al petto l'immagine della cara Mammina e Le dicevo: . che l'amore con cui Mi ami si diffonda e si comunichi alle anime.. Mammina.... Potrei forse consentire che una mia sposa sia ingrata? So quanto costa l'ingratitudine e la sento tanto quando si mostrano ingrati verso di te! No. 7-2-1947). senza che tu tralasci di amarli. ti amo.Sei stata Tu. riordinando l'abitazione del mio cuore. Venne Gesù: . E dove è l'amore. Gesù mi disse: .172 affilatissime.. sono sofferenze indicibili. Abbracciata al crocifisso dissi di cuore: . non cessavo di chieder Loro amore.. Sento di nuovo il vuoto e le ansie divoratrici di amore per Gesù. il tuo Re.. (diario. per salire al cielo. che cos'è una vittima generosa e fedelissima.. lucidando.Mio Gesù. anche delle più care. una delle maggiori avute in vita mia. Questo vuoto deve essere riempito e quando sento che si riempie di una vita di cui non so parlare. il tuo Gesù. non parlo per te. non Ti lascerei. mio Gesù.. ivi è l'amore. non sei ingrata. non ho perduto però la mia unione con Dio.. l'anima vede il cuore tanto pieno da traboccare: dal suo interno escono grandi fiamme che salgono in alto. Ti stringo per non lasciarti più senza desistere di chiederti amore. confortami!. Mi possiedi e Mi ami. Tu soffri. vita superiore a questa vita. della mia anima.. figlia amata! In te esiste solo l'amore. a portarmi questo regalo nel Tuo giorno [festa della Madonna di Lourdes].. Ti amo! Dammi amore! Sono la Tua vittima ». mi lancio nelle Tue braccia. Una grande afflizione .....Mia croce. tutto l'amore di Gesù.. solo Te e nulla più. perché ti riempia solo il divino. ma senza danno né ingratitudine da parte tua. Il tuo dolore e il tuo amore sono scala.. .. Anche se ogni volta che Te lo chiedo Tu mi mandassi via e mi battessi. Non so se fu permessa dal Signore o causata dal demonio. mentre io stessa voglio esser loro grata e riconoscente. . Sento come se qualcuno dentro di me stia spolverando.. su tutto il mondo il tuo dolore. Sono Io che svuoto tutto. ti abbraccio con Gesù. essendo stanca per la sofferenza. Il giorno 11 ebbi una grande afflizione.. È a lui che voglio mostrare che cos'è la mia vita divina nelle anime. Ciò che ti dico non è per elogiarti. 2-1-1947).Dov'è la croce.. I dolori erano quasi insopportabili. ti voglio. accetta . Sento contemporaneamente il distacco da tutte le creature. Lo ignoro ma ho sofferto molto: non sono capace di descrivere quanto... . Gesù. cesserei quasi di soffrire. il tuo Sposo.

cioè contro la mia Chiesa ». Poi invece ricevetti il colpo: non era immaginazione la mia. Voglio amare Gesù e non Lo amo. Non appare nessuno! Sono sola in questa lotta costante. Gesù. Il giorno 12 alzai un lembo del velo che copriva tanto dolore. Se mi offrissero di scegliere l'amore di tutte le creature. Ben lontana dal ribellarmi. Ed ogni giorno nella Comunione dico a Gesù: . di non essere mai schernita. Non posso però nasconderle che la sua lettera mi è stata di appoggio e di guida: una roccia su cui mi sono consolidata. Umberto. . in ogni Ostia consacrata. ma è anche vero che questa vita passa e l'amore di Gesù dura eternamente. Ostia in sangue. appaiono soltanto loro. Ma sono certa che se fosse possibile sparire agli occhi della terra... in esse si vedono solo le specie del frumento. sempre in attesa che arrivi un sacerdote di cui possa fidarmi e a cui possa aprire la mia anima perché la guidi a Gesù e la sostenga in questo cammino tanto doloroso e spinoso. tacqui fino a non poterne più. chiedo perdono per la grande colpa di non avere ringraziato prima per la lettera che con grande carità mi ha scritto. solo il possesso eterno del mio Dio può colmarmi. . così la sofferenza fu più grande. sposa cara.. e di farmi padrona del mondo intero. quando ricevo lettere dalle persone più care rimango con paura fino a che le ho lette: temo tutti.Non posso dire che la sofferenza non costi. sempre umiliata. mi confortarono e vollero persuadermi che quella sofferenza non aveva l'origine che io le attribuivo. nascondermi da ogni sguardo umano perché mi veda soltanto Gesù. io direi: . Vorrei sparire.. . umiliata. in ogni Tabernacolo ove abiti sacramentato.No.. Nascondimi. Mi vengono allontanati coloro che mi comprendono.. a patto di non amare Gesù per un solo momento. la mia anima non rimarrebbe soddisfatta.. «Mio buon padre [Umberto].. no! Sempre no! Voglio amare sempre Gesù. non ho chi mi insegni. Mi rivolgo a San Giuseppe: Gli chiedo dal fondo dell'anima di essere il mio maestro. Prego e soffro per chi mi ferisce: perdono come desidero che Gesù perdoni le mie colpe. oppressa dal dolore e umiliata. e ora dico « la rabbia umana. Voglio sparire in Te. Mammina e la Trinità Santissima (diario. ma realtà. . il santo p.173 parte di queste sofferenze per le seguenti intenzioni (gliele nominai) ed accetta il rimanente da distribuire per il mondo. né so come amarlo.Coraggio. Non voglio offendere Gesù né cessare di amarlo un solo momento. voglio apparire soltanto come appari Tu in ogni Ostia. gli onori e le lodi.. anzi. Voglio amarlo! Voglio amarlo! . Ho visto che lei comprende chiaramente la mia anima e.. disprezzata.Io. avrei ancora paura del mondo: solo il cielo.. di tanto bramare. Lo sa che Gesù non mi lascia provare gioia. cercai di mascherare e non dissi nulla. Gesù mi parlò così: . può saziare tutto in me. mio buon padre. Rimasi più sollevata.Voglio essere Ostia pura.Trascorsi 24 ore in questo dolore senza sfogarmi con nessuno.. lo ricevetti e lo abbracciai. Interrogata. ha ricevuto uno schiaffo che assomiglia a quello preso dal mio primo padre spirituale.. il mio direttore e che ami per me Gesù. morirei fatalmente. vorrei fuggire. 21-21947). Pinho. 14-2-1947). (diario. 20-31947). se tralasciassi di soffrire un solo momento! Non saprei vivere. viva. posso dire del tuo caso ciò che dissi [agli Apostoli] : « le porte dell'inferno non prevarranno contro di Me. » (lettera a d. che pare piuttosto infernale. Che lotta e che paura per confessarmi! Ciò che provo è precisamente quello che lei ha capito. non potrà nulla contro la Mia divina causa ». Però. Volevo piangere e non fui capace. . Mi pare che tutto il mondo sia contro di me. Sono stanca di tanto soffrire. perché è solo per Lui che io voglio vivere. Aspetto un giorno... poi un altro. povera me.. . poiché la comprende bene. Fatti animo. nascondimi! Riempimi di Te.

. e nel dolore e nell'amore morirai: avrai amore in proporzione del dolore. Gesù e Mammina sono la mia forza. farò che attraggano le tue parole. Salirai. Non so seguire Gesù. E non aumento nella grazia né nella virtù. brama sparire completamente al mondo perché Gesù solo viva.. per quanta crudeltà e cattiveria il mondo usi.. ed è questo « più » che non ho. resiste a tutto: è una vita superiore. Guarda tutto ciò che avviene in me e dammi la Tua forza. Quella morta è questa massa di sangue e fu causata dalla crudeltà del mondo..Figlia mia. Il mio crocifisso è il compagno delle mie braccia.. Dio mio. è Gesù.. Non so vivere la vita del cielo. l'altra morta. cristallino.. Sono stata io. sei salvezza per le anime. (diario. Voglio Gesù e non Lo trovo. tutti tentano di togliermi la vita: è una rivolta universale.. . non posso guardarmi. . a questo corpo disfatto in lebbra. di nascondersi in: Gesù. sono la Tua vittima: sia per Tuo amore questa moltiplicità di sofferenze. i tuoi sguardi. tutto il tuo essere. quella che vive è immortale. Sento tutto il mondo in disordine. non la sopprimerà mai. sempre di più. a questa massa di sangue e mi rivolto contro me stessa. 7-31947). Sei dolore. Andava curvo per .. non posso separarmene. cioè tutti contro di me. sei amore. che dolore di morte!. Sento una grande necessità di purificarmi. Mio Dio. per salvarlo. Cado nella sfinitezza. tutti contro uno. la crudeltà mi feriscono tanto e riducono il mio corpo in una massa di sangue. Gesù. molto di più. l'unico.. di santificarmi per soccorrere il mondo.. ad alimentarti. Tutti mi feriscono.. ho paura a vivere nel mondo. Non ho vista per camminare nelle Sue vie. Sento in me.. i tuoi sorrisi. Entra. salirai... Gesù e Mammina sono la forza del mio soffrire. solo io la causa di tanto male. Possedessi io tale amore! . Lo vedo tanto crudele verso di me.. non so se mi esprimo bene. Sarà così? Che vita amara. Il mio fine.174 O amare e soffrire.. ti invito ad entrare nel mio divin Cuore. prendivi dimora: ti voglio immersa nell'amore. voglio di più. Io guardo a questa morte. o morire I tormenti e i dolori non cessano di consumare la mia anima ed il mio corpo. Anche così la mia anima ha pace e dico a Gesù: . non accetta questa morte tanto crudele del corpo e si prepara a chiederle conti rigorosi. di essere candida. è ciò che sento i loro maltrattamenti.. o morire!(diario. Non mi accontento di rinnovare Loro frequentemente la mia offerta di vittima. con quale bontà apre loro il cuore e li invita ad entrare perché vivano e muoiano in Esso! Finge di non sapere che Lo vogliono uccidere. ho paura di me stessa. che appartengo a Loro. Sento che Uno dentro di me va incontro a tutti i malvagi che popolano il mondo intero. Sento in me due vite (Momenti della Passione) Temo me stessa. a consumarti in questo fuoco divino. due nature: una viva. Non mi conosco. . come farfalla sarai bruciata in queste fiamme: in esse darai la vita. non so perché né per chi vivo. Il mio cuore brama di amare per donarsi. muoio di fame e di sete. tanto piena di incertezze! . perché Lui solo appaia.. riflesso in tutto il tuo essere come in uno specchio.. Il mio divino amore sarà in te cattivante. Nutriti di questo alimento divino che dà vita alla tua anima. Con quale tenerezza e amore chiede loro di non ferirlo! Con che bontà stende le braccia per abbracciare tutti.O amare e soffrire.. Ma.. . Il mio crocifisso. Ho veduto due volte Gesù camminare davanti a me con una grande croce sulle spalle.. di dire che Li amo. vieni ad infiammarti. Farò sì che il Mio amore traspaia in te: sarà conosciuto. che si perde.. Vivrai nel dolore e nell'amore.... Non faccio un passo per la mia santificazione.. Sarai consumata nelle fiamme del mio amore divino. per prenderli in grembo come agnelli mansueti. voglio avere per dare e nulla posseggo. che lotta dentro di me! Questa vita si oppone a tante cattiverie. 14-3-1947).

Non lo riempiono il mondo né milioni di mondi se esistessero. la mia Patria! Quanto più la bramo. è vita che fa vivere e governa ogni vita. Oggi ho percorso il cammino del Calvario senza un minimo raggio di luce. sono usciti.. sento come se mi strappassero il petto e il cuore. ad ogni parola. cancellava tutta la malvagità. Nel pomeriggio di ieri sentivo contorcersi e spremersi la mia anima. che amore senza pari! Io vorrei ricambiare questa pazzia di amore con altrettanto amore. la consegna di Gesù.. mediante queste corde fui buttata a terra e il viso rimase pestato e ferito. sono i peccati. ma non ha detto nulla e io non Gli ho saputo dire nulla! Non ho saputo provargli il mio amore né consolarlo. Confido: se Gesù vuole.Discesa agli inferi (Momenti della Passione) Venga a me l'aiuto del Cielo: senza la forza divina non potrei dire nulla. Voglio andare a Gesù per riempire questo vuoto. quando scendevano e penetravano in me. Improvvisamente sentii che il mio cuore si è diviso in due parti: una era il Cuore di Gesù e l'altra quello di Mammina. rimanevo più forte e più coraggiosa per un certo tempo.. il bacio traditore che lo indussero a quell'atto di disperazione.. Quello di Gesù andò verso l'Orto e quello di Mammina rimase disfatto dal dolore ed in lacrime: soltanto il Suo amore: accompagnò Gesù. Sento che essa è in tutto il mondo come soffio di aria diffuso. potrò dire qualcosa di ciò che mi avviene nell'anima. Gli dico che Lo amo. ma non può uccidere tutto. Vado come se fossi un soffio che vaga nell'aria. Quanto ho sofferto nel vedere il dolore in cui rimase Mammina! Sempre camminando. Ad ogni movimento. Il mio vuoto è tanto grande: il Cielo soltanto lo può riempire. . Poche volte ho visto scendere su di me i raggi di amore del Suo divin Cuore. Ma che amore pazzo.. arriva presto. dirgli molte cose belle e non so. non posso muovere le labbra per parlare. (diario. Il mio corpo disfatto per il dolore era un mucchio di putridume in . sono certa che il peccato sparirebbe dalla terra. Era tale la sete di amore per ogni sofferenza che si formava come un canale d'amore aperto ad ogni dolore. Ogni immondizia. Gli dissi solo: « Sono la Tua vittima » ma fu ben poco per chi tanto soffriva. Vorrei vedere tutta l'umanità vivere la vita intima col Signore. Si è voltato verso di me. Sull'alto della croce questo canale di amore ha continuato ad accogliere tutto in sé: pareva avere braccia per abbracciare. Risurrezione gloriosa . Nell'Orto ho sentito al collo grosse corde che mi stringevano in modo da affondare nelle carni. tutta la polvere è tolta.. Sono stati la vendita. ed anche Gesù rimase nella stessa unione di dolore.. Di là vidi. rivestita di tutta la malvagità umana. Sento un bisogno immenso di parlare di questa Vita. ma è una morte che mi lascia viva: muore solo il corpo.. Viene la morte.175 il peso ed era tanto sfigurato che quasi non pareva Gesù.. Da ogni parte spuntavano rancori. Sento che a questa Vita appartengono tutto il cielo e tutta la terra. Ma quanto sono lontana! Sento che si lavora dentro di me. soltanto Gesù con tutto il Suo amore lo potrà colmare. mi limito a dire: è Vita di grazia.. La vita che sento non morire è vita superiore. un albero cui era appeso Giuda lo vidi cadere dall'albero al suolo e scoppiare spargendo sul terreno ciò che il suo corpo conteneva. vorrei saper parlare a Gesù. anime senza compassione né pietà di me: mi fissavano con odio e disprezzo. è Vita di amore. Tutti i mobili della mia casa.. lontano. di farla conoscere e non so.. (diario. Stringo il crocifisso al mio petto. tanto più la vedo fuggire. ma non in una sola volta: si deve sempre ritornare a pulire di nuovo. ma Egli è tanto lontano! Oh. che voglio soffrire in Sua vece e resto nel dolore di non saperlo consolare mentre Egli soffre. 28-3-1947). è il mondo intero a uccidermi.. è vita di trionfo. Quando sento pugnali e spade ritagliarmi il cuore.. restai unita a quel dolore.. rinnovo la mia offerta di vittima. 21-3-1947).

contento a braccia aperte. volò verso l'alto. Rimasi come se spirassi con Gesù. sono la tua Vita. ma questa morte non diede al corpo le ceneri per il cimitero Poco dopo la morte e la sepoltura.Figlia mia. introdotto.. grazia e splendore alla tua anima. nel mio corpo mondiale corrotto! Io volevo separare una cosa dall'altra. glorioso.All'inizio del pomeriggio di ieri sentii come se la mia anima fosse imprigionata. Mi sono dato a te in alimento. dovetti morire vedendo il corpo con lo spirito puro coperto del più nero putridume. Ma come.. fuoco che ti purifica. Gesù dentro di me andava tanto bramoso verso la morte. mio Dio! Vivo e non vivo. . La morte correva verso di me: la sentivo venire.. solo Egli le può comprendere. Quanto costò al corpo separarsi dallo spirito! questi salì. vieni nel mio amore. e non potevo... Lo fissavo in croce e dicevo soltanto: .. no! mio Gesù. come chi si libra nell'aria in mezzo ad una moltitudine.. Sentii come se il Signore stesse in me. . sono nel mondo e ne sono partita. le vedevo. . nella oscurità e nella morte.176 fermentazione: questo mucchio mi pareva che fosse l'umanità corrotta. Quale contrasto. fino a morire per me.. lacerato. vidi tutto. . se non tutte. trionfare della morte. che mare di martirio! Questo corpo che moriva ed era glorioso. con la Tua grazia io non Ti negherò nulla. più freddo del ghiaccio. Io non potevo sopportare tali cose: lo spirito puro che poteva elevarsi col suo corpo glorioso. insultata e maltrattata: era un non finire di martirii. come l'agnellino assetato corre verso un ruscello: voleva morire per dare la vita. Gesù riprese: . Sono la Tua vittima notte e giorno. Sentii come mi separassero l'anima dal corpo.. orribile. trasformato in questa morte immensa. mi sentivo. che universo di dolore. Avrei io il coraggio di negarti qualche sofferenza dell'anima o del corpo? Oh. nella intimità con Gesù. Stetti in silenzio non sapevo parlare a Gesù. ma non ad un inferno di fuoco. Non sentivo i dolori del corpo e l'anima in quelle fiamme si fortificava. mi pareva di essere inseparabile da Lui. Passò un po' di tempo in un silenzio mortale. dove non entrava né luce né gioia: era un inferno di oscurità e di ansia. sfigurato.. le sentivo.Figlia mia.. Scesi a quell'inferno e ne uscii nuovamente.Gesù tacque ed io rimasi per un po' di tempo ad ardere in quelle fiamme.. morire. in fermentazione tanto era putrida. Sento il bisogno di voler dire molto su questo mio sentire. Rimasi immersa nell'amore.. ma ieri ne sentii molte.. bensì ad un inferno di tremenda oscurità solamente. poi vidi che molto presto si riuniva a quel corpo che aveva lasciato freddo. come una colomba che sbatte le ali trasmettendo la sua stessa gioia e facendo sì che tutta quella moltitudine volasse. guidando innumerevoli colombe bianche che volavano dietro di me. volavano dietro quel corpo glorioso. Io non sono morto. quasi senza carne. mia sposa cara. le torturanti agonie della mia anima. erano in me. solo Gesù lo sa. Oggi ho sentito Gesù moribondo a cammino del Calvario: mi pareva che tutte le ferite del suo santissimo Corpo fossero nel mio. Sentii.. che io non so spiegare! Lo spirito prevedeva che nuovamente si sarebbe unito al corpo. questo spirito che si elevava. non so dire meglio. ora Mi riceverai Eucaristico per mezzo del tuo angelo custode. ma non posso. Questo martirio dell'anima e del corpo mi impedì di pregare e di meditare durante la Passione di Gesù. Sentii che dopo questa morte gloriosa scesi come ad un inferno. che dà purezza. io lo vidi tutto bellezza.. che causava la morte a quel corpo glorioso. ma non erano miei: io ero soltanto quel mucchio di morte corrotta.. nauseante. vieni a Me.Mia figlia. negli altri giovedì avevo sentito o una o un'altra sofferenza. volevo allontanare il puro dall'immondo e non riuscivo. nel mio fuoco divino: è per te vita.Quanto soffri Gesù per mio amore. .. Ciò che soffrì il mio povero corpo in questi giorni.. Gesù si risvegliò e fece che io mi svegliassi: . sono io e non sono io. di maledizioni e tormenti. ma rimasi sempre immersa nel dolore. ma fino al momento della separazione. non dico bene: quegli esseri che non erano corpi.

. Che movimento! Questa acqua attinta arriva fino alla cima del pozzo: ne beve chi vuole. perché è con esso che Ti amo. e non lo ottengo mai. dopo tante sofferenze. in unione alle mie vittime generose. voglio amarlo e non sono capace ad alzare il volo verso di Lui né di amarlo con quella intensità che il mio cuore esige. Un momento è una eternità: è un momento che non passa mai.Sono così grandi i crimini ed è tanta la malizia del peccato che soltanto con anime che si offrono vittime in ogni nazione il mondo può essere salvo.177 Non potevo lasciarti senza il mio cibo dopo che hai consumato tante energie. Venerdì Santo). non secca mai. voglio amarti. solo a Te voglio pensare. non arriva mai la vera eternità che mi darà il Cielo. mio Gesù! Ma sei Tu tutto il mio amore: solo per Te voglio soffrire. o mio Gesù. solo Te voglio amare. ha sempre la stessa acqua.(diario. Mi hai ricevuto come viatico. vola e io volo con essa senza nulla a mani vuote per dare i conti a Gesù.. tutta quest'acqua.. mio Gesù? Dammi la Tua grazia senza la quale la vita in questo esilio è disperazione... tutte generosità ed amore. Questo pozzo è inesauribile. rivestita unicamente di miseria: tanto presto che non mi lascia il tempo di dirgli: « Chi sei Tu. Mi sento come se fossi un pozzo da cui neppure per un istante cessano di attingere acqua.che si appelli ai sacerdoti. il fervore e l'amore nella celebrazione del Santo Sacrificio della Messa. senza un miracolo non avresti resistito al dolore: eri moribonda . soprattutto degli Ordini religiosi. O eternità che non arrivi mai! O eternità che passi tanto in fretta! O eternità che non arriva mai! Passa. . Mio Dio. Oh. .. come vorrei darla! Dare ciò che non mi appartiene senza sentirne scrupolo: rubare senza timore di essere castigata dal padrone. che non ha mai fine. Ve ne sono molte che vogliono soffrire ed essere immolate finché non arrivano le sofferenze e non giunge l'ora della immolazione. dammi almeno tempo di coprirmi con il vestito altrui.. questo fervore e amore. Posso soltanto ringraziare il Signore perché viene dalle Sue mani. conta su di me come Tua vittima.. Muoio. O mio Dio. . Voglio volare a Gesù. vorrei dare tutto. Chiedi al Santo Padre . Morii e non risuscitai con Gesù: rimasi nella stessa morte. È in me e non è mio. Arriva presto solo il momento di incontrarmi con Gesù che mi chiede i conti e mi trova senza nulla. ma esso non mi abbandona né di giorno né di notte. è in mio potere e non mi appartiene.. in unione con la mia vittima cui ho affidato l'umanità. cosa vuoi.. Voglio fuggire dal mondo.. Ma non ne trovo. che confusione. 5-4-1947). Dimmi o Gesù cosa vuoi che io faccia. è morte. sono spoglia di tutto ». muoio di ansie!. con grandi gemiti ma anche con grandi ansie di soffrire per Lui... Chi potrebbe vivere in questo modo. 4-4-1947.glielo chiede Gesù . Non passa mai. Ciononostante. (diario. nascondermi a lui. nonostante vi siano molte cose [che non vanno]: aumentino la purezza. non contare sul mio amore ma sul Tuo.. Ti ho promesso di non lasciarti senza Eucarestia al venerdì: non sono venuto meno. la mia: non ho tempo per nulla! Che ne ho fatto della mia vita? Come ho utilizzato il tempo che mi hai concesso? Che orrore.. Con questa purezza. non contare sulla mia generosità: è la Tua forza che mi porta ad accettare gioiosamente ogni sofferenza... rimasi in orribile sofferenza. tra i quali molti Mi danno tanto.Mio Gesù. sparirgli. Gesù. Gli dissi: .. sono ansiosissima di distribuirla per dissetare tutti: sento che è acqua di salvezza.. La mia anima vede le spine come fossero rose bellissime: voglio soffrire.. solo di Te voglio parlare. vorrei immergervi il mondo intero. In un lungo abbraccio al mio crocifisso.. ma vittime pure. non voglio altra vita se non la Tua. l'umanità può essere . Signore e chi sono io! Aspetta un poco. Mi vergogno di me stessa perché parlo soltanto di dolore. e in verità sei inferma. Gesù? Che cosa posso fare io? . ..

al Tuo amore. Quanto soffre nel dover sopportare e affrontare ciò che è immondo con ciò che ha di più puro e santo! Confida. sei potente. e questa purezza traspaia in te e tu la possa comunicare alle anime. Sono spirata con Lui.Figlia mia.. Sentivo gli occhi incollati per il sangue che sgorgava dal grande elmo di spine lancinanti che mi cingeva il capo. possa passare al cielo.. figlia mia. Sono tue le macchie che appaiono al sole della Mia purezza e grandezza. non avrei sofferto tanto. lo scopo di tutta la tua sofferenza? . E non è questa. Abbi coraggio! Posso paragonare l'anima pura all'acqua trasparente in un vetro di fine cristallo.. presa da sgomento. io non posso soccorrerlo.. mia Alexandrina. O meraviglie. In tale stato ho percorso le oscure e strette vie verso il Calvario. da questo calvario... a qualsiasi costo. Uniscile alle sofferenze e ai meriti della tua santa Passione. va' verso la croce. Faccio che tu veda in te tutte le macchie. non ho nulla da darti per salvarlo..Mio Gesù. Alexandrina dei dolori. la tua ansia. in qualsiasi modo. mio amore! Una goccia del Sangue preziosissimo di Gesù è caduta tra fiamme di fuoco nel mio cuore che subito si è dilatato. all'amore del Cielo e di Mammina: forma di tutto questo una difesa per fermare la giustizia divina. mani legate.178 salva. sposa mia amata. ma la sua malizia non è tua. a Sua somiglianza. « Alexandrina dei dolori » (Momenti della Passione) . Ma come era soave e dolce l'agonia del Suo spirito!. ma non sono tuoi questi crimini. Misericordia! Misericordia. Dammi dolori. Come uomo. Soccorrilo. ma allo stesso tempo possiede Dio con tutte le Sue grandezze.. ne ha cicatrizzato l'apertura e ha detto: .. il sole. figlia cara: sei vittima. mi schiacciava. Salvalo Tu. io spirassi alla mia morte: morte che mi darà la vita eterna! È venuto Gesù. quel mondo di orrori che senti e scopri in te... esposta ai raggi del sole per essere osservata.. i crimini.. Quante cose appaiono e mettono in evidenza questi raggi di sole! L'anima sei tu. va' ad accenderlo nella umanità. la brama di vederlo scomparire dai loro sguardi velenosi. va' a soffrire.. con me hai tutto il potere. Come mi è stato doloroso il viaggio! Quanto mi è costato giungere alla cima! E quanto mi è costato vedere belve spaventose ed in gran numero bere il Sangue che scorreva da Gesù! Erano certamente belve solo in apparenza. ha dato luce a tutta la mia anima e mi ha detto: . se il mio divino Sangue fosse stato bevuto da vere belve: sono peggiori delle belve ». non potevo vivere. perché Gesù ha mormorato e lasciato stampato nella mia anima le seguenti parole: « Meglio sarebbe stato per Me. non poteva più vivere: era mortale. ma ascolta bene. io Lo sentivo in me emettere gli ultimi rantoli. Questo tutto che lo vedo e faccio che tu veda è il mezzo di cui mi servo per purificare la tua anima. e portai con me nuovamente lo stesso mondo che mi trascinava. (diario.Figlia mia. l'osservatore sono lo che tutto scopro in te: ai miei occhi divini tutto appare. non so cosa fare. . così poco conosciute e comprese! L'anima vittima si vede coperta e responsabile di tutti i delitti. Ah! se con la stessa dolcezza. consenti che aggiunga questo titolo di sposa: Alexandrina dei dolori. con un aumento di sofferenza. accetta la mia sofferenza e quella del mondo intero come se io ne potessi disporre.. Ma Gesù non lo ha lasciato dilatare per molto tempo: è venuto presto come medico. Ti ho consegnato il mondo. l'avversione contro Gesù. da questo letto di dolori. soffri incendiata in questo amore. sposa dei dolori. Soffri immersa in queste fiamme. Dall'Orto andai con Gesù.Va'. . mia colomba cara. 2-5-1947).Mio Gesù. Ho sentito che in molti cuori aumentava l'odio. soccorrilo! .. Stamane non potevo respirare. Gesù che vedeva e penetrava nell'intimo di tutti. Va' . affinché tu. sposa cara... affinché ti purifichi.. Io sento che la mia sofferenza non ha nessun valore. non sono tue le iniquità. va' a diffonderlo. al carcere. va' al dolore.

Gesù non può aspettarsi nulla da me: non so amarlo. di Mammina e delle anime e non sono di nessuno e per nessuno. non ho forze per amarlo. Coraggio.. ma è Gesù in me. del Suo divino amore e delle Sue anime. che non esisto. Si trattiene a stento. per essere schiacciata da tutta la Sua divina giustizia. quanto più mi immergo tanto più sento necessità di immergermi. trasformare perché diventi un'altra. vorrei dargli anime. Mio Dio. ma non vuole. non vivo e sono l'umanità. la croce che Egli mi dà e non posso: questo mio abbraccio mi fa cadere con lei. Amarono certamente molto Gesù e soffrirono tutto per Lui. mio Gesù. Gesù non ti lascia ingannare. sfinita. tutte le anime. curvarmi davanti a quel Potere supremo per ricevere tutti i colpi. Appartieni alle anime.. che follia! Le nostre anime. Eppure continuo anche a sentirlo nel mio cuore. con quale compassione gli va incontro e lo contempla! È da lui forzata a castigarlo. senza uscirne. insaziabile di amore per Gesù. aprire le braccia... che per qualcuna sia inutile il Sangue sparso da Gesù.Che orrore sento nel dover dettare quanto mi dice Gesù! Se non mi viene una grazia dal Cielo. mio Gesù. ma fuori dal cuore. lo. non vivo. Vive in me un'altra vita che affronta questo mondo. Ma ho una sete bruciante. Accetto tutta la sofferenza e non chiedo se non il Tuo amore. Ma io non so amarlo. non lo posso fare. Che Gli darò. Ho paura. Muoio di sete senza uscire dall'acqua.. O se io potessi descrivere questo dramma doloroso che ora sento ed ora vedo nell'anima mia!. (diario. non esisto e vivo per il mondo e vivo per Gesù. fa di tutto per non colpire. senza saziarmi mai. Mi sento come immersa in un mare in cui bevo continuamente. il cumulo vergognoso delle mie miserie e cattiverie. sei vittima delle anime. tutto l'amore. Mio Dio. mi trovo in mezzo a queste due vite: la vita del mondo che voglio regolare.179 fiduciosa: non ti inganni. Voglio abbracciare la mia croce... Vive in me il mondo pieno di malizia. allora? Povera me! Non ho nulla se non il cumulo orribile. 16-5-1947). non vivo e posseggo la Vita di Dio. senza potermi più rialzare.. desisto. che sollievo grande sarebbe per la mia anima tribolata. Con che dolore.Grazie. interamente rivoltato contro il Signore: è una rivolta di morte. per non punire. con sguardi . non sono niente e devo sopportare su di me tutta la malvagità umana e tutto il potere. Orgoglioso come fosse padrone di se stesso. Vorrei darmi a Gesù. e l'anima Lo vede con il petto aperto a mostrare la piaga del Suo divino Cuore profonda e sanguinante. Non sono io. Quanto hanno fatto i santi! Ma io non so come abbiano fatto. ignoro l'amore.. Quando parlo di Gesù.. coraggio! . che consolazione! Mi pare perfino che non soffrirei più. Sono in mezzo a due vite (Momenti della Passione) Voglio salire la scala dell'amore e non riesco: sento di essere discesa all'ultimo gradino. Voglio essere solo di Gesù. la Tua grazia e forza: da sola non posso. Lo sento crocifiggere Gesù. Sono come il pesciolino: quanto più nuota tanto più vuole nuotare. Se mi ordinassero di non scrivere più nulla. non soffro perché non sono io che soffro.. . Continuo ad avere grande paura e orrore del demonio. che grande orrore! Il demonio dentro di me! Ma al tempo stesso sento in me Gesù. Sei di Gesù. tutta la giustizia di Dio. alzare le mani. la vita di Dio con cui non faccio altro che implorare misericordia. senza cessare di bere. Voglio fare tutto ciò che è buono e santo e povera come sono non faccio nulla. L'amore di Gesù. Egli addita il Suo Cuore divino. 9-5-1947). . non so che cosa provo: mi sento annientare. colmo di crimini. Ma non voglio: sono vittima di Gesù (diario. quale valore! Non sopporto il pensiero che una sola si perda.. Perché non faccio anch'io ciò che hanno fatto i santi? È la domanda che mi sono rivolta durante questo mese di Mammina. non esisto. va' in nome di Gesù.

mi pare che non vi sia nel mondo chi goda di maggior gioia e felicità di me.. mi dà gioia solo la Volontà del Signore: soffrire per Gesù e per le anime.. Offrimi. flagellata. « Mio buon padre [Pinho]. di quella stessa luce perché siano più soavi i miei sentieri e possa con maggior fortezza terminare la mia corsa sulla terra. dimentica il mio passato.. Mio buon padre. uniscilo al Mio Sangue divino e ai dolori della mia Madre benedetta. Umanamente invece non ho disperato solo per la divina grazia di Gesù. Che quadro doloroso! Il demonio dentro e Gesù fuori!. 26-5-1947)... Pinho. non faccio il più piccolo sforzo per gettare fuori il demonio.. . Io mi faccio insensibile. Salvamele: sono mie.. le grandi amarezze.... unita alla continua rinnovazione della mia Passione. come se avesse fatto l'atto più bello. non ricomparve più.Figlia mia. Con Gesù sono stata coronata di spine. Mi sento morire perché mi pare di non poter soffrire di più. Qui vidi Gesù col Cuore aperto in atto di dissetare anime... Gesù mi vuole interamente. invita il mio cuore ad entrare... Che cosa le dirò della mia anima? Avrei tante cose! È impossibile dirle per iscritto quanto soffro. Vivo così a mani vuote.... Ne venne un'altra che passò fra tutte e con sete insaziabile beveva. . cuore grande. altre con amore folle parevano non saziarsi mai di bere. Dopo. con indifferenza. la Grazia e la capacità per soccorrere le anime. Che invito commovente! Mi fa dolere tanto il cuore!. Nel pomeriggio di ieri sentii che al mio collo furono legate grosse corde e le mani di tutti gli uomini mi trascinavano fino all'Orto.. D. cuore di fuoco.. Mi ha parlato: . figlia cara. Alcune Lo rifiutavano con segni di ripulsa: disprezzavano tutto... muoiono prima di nascere: come luce che si spegne prima di apparire. come cosa da poco.. termino con la fiducia illimitata in Gesù e Mammina che presto mi sia restituito colui cui devo molto e che ha incamminato verso di Loro la mia anima. Altre venivano e bevevano con amore. ho la certezza che neppure a viva voce mi farei comprendere del tutto. entrò nella piaga del Cuore di Gesù. Quando il malvagio diede lo schiaffo a Gesù vi furono tante sghignazzate e battimani... svio da Lui i miei sguardi. Non so il motivo per cui mi sento obbligata ad immergermi in essa. beveva.. .. solo uomini armati di bastoni. pieni di amore.. Nella grande sala di Anna vidi la moltitudine che seguiva Gesù: erano uomini. (diario. » (lettera a p. eccetto il cumulo delle più vergognose e nauseanti miserie. tutto il tuo martirio. cuore ardente. sempre parlando umanamente non vi è per me un momento di gioia. salii all'Orto. non volevano neppure toccare il Sangue di Gesù.. Sento la necessità di quella guida.180 teneri e affettuosi. tristezze e angustie in cui il Signore mi ha mantenuta in questi lunghi anni di così penoso esilio e triste separazione? Nella luce di Dio. .. È quanto mi mostra e mi consente di vedere la tremenda oscurità del mio spirito: oscurità che io temo ed amo. il meglio possibile. Colloco il tuo amore delizioso nella tazza del tuo dolore. Vennero a visitarmi molti sacerdoti e mi rimasero amici. Altre Lo bevevano freddamente.. 23-5-1947). voglio abbracciarla perché mi mostra ciò che sono: miseria e nulla più.. Siccome non so dire nulla. con Lui ho percorso il Calvario. Voglio soffrire e non sono io che soffro: il dolore non mi appartiene. si perdé in Lui.. . riceverai dal Cielo tutta la forza. Umberto è stato qui giorni fa: ci vuole veramente bene.. Ti assicuro che sulla terra vi sono ancora cuori anche se pochi che Mi amano: il tuo è uno di essi. o salì Gesù in me. senza avere né vedere in me nulla. È l'offerta incessante che Io presento all'Eterno Padre. Voglio amare e non ho né conosco l'amore. Quando verrà il giorno in cui il Signore mi concederà la grazia di confidarmi a lei di presenza. Soffro molto e nulla è mio! Ogni dolore è tutte le grazie di cui il Signore mi ha favorita. per spiegare.

tutto va in rovina. non so come io possa avere il sorriso sulle labbra quando il cuore e l'anima singhiozzano senza tregua. Io sono caduta. Da persona molto cara mi è stato dato il piacere di ascoltare per radio la canonizzazione di San Giovanni de Brito. vidi il terreno dell'Orto. per tutti coloro che si raccomandano alle mie povere preghiere e infine per il mondo intero. al cadere della notte. baciarli. ma invece di arricchirmi. Vorrei dal Santo Padre un qualcosa che nessuno mi può dare. Nell'udire quanto avveniva a Roma pensavo al Cielo. anche se tutto ciò sarebbe una gioia. con Gesù risuscita » (Momenti della Passione) Il tempo passa. chiedo Loro amore: voglio amarli. ma non sono capace. in altro modo alla mia impossibilità (diario. Si è spenta del tutto la luce della mia speranza. In un impulso d'amore volevo baciare ed abbracciare quel terreno. (diario. legato per così dire al Santo Padre.. Spera e confida che ha molto da ricevere da lui. La mia necessità non è questa.. Sentivo in lui molto viva la presenza del Signore: mi parve di udire in lui la voce stessa di Gesù. non posso andare verso Gesù. piange nell'intimo. Ho sentito parlare il Papa. soddisfatta per quanto udivo... nella virtù e nell'amore. per misericordia. non . che lotta quella della mia vita.. Da quasi sei anni non avevo questa fortuna.. più fredda. . 27-6-1947). sono la Sua vittima. ma nel dolore più profondo che si possa immaginare: il cuore era straziato.. non posso né voglio separarmene. Tu sai che io non posso farlo.. Ho chiesto a Gesù tante cose: Gli ho chiesto Grazie per coloro che mi sono cari. sono rimasta distrutta. bagnarli con le mie lacrime. Sì. Il mio cuore è unito. nello zelo. che mare tempestoso! Tutto vien distrutto. supplisci Tu. Amo follemente la mia oscurità di spirito. piange continuamente. il luogo che avrebbe dovuto essere irrigato con il mio sangue. Ieri.. dentro di me che mi spinge a volere andare a Roma: non per vedere Sua Santità. ma che brama e che solo da lui potrà venire. Sono sulla croce. 23-5-1947) 21. . né i luoghi santi e le tante meraviglie. Il mio spirito vola a Roma: non soltanto accompagna coloro che vi sono andati. voglio rivivere. voglio rialzarmi e non posso. e l'anima. voglio salvargli le anime.. Vorrei lanciarmi ai suoi piedi. Contentezza e sorriso erano cose umane che. 13-6-1947). più gelida. anzi ognor sempre più ottenebrata. O mio Dio. Vedevo l'animazione e la diligenza con cui si preparava la Cena.. ma è già presso il Santo Padre per implorare e ricevere da lui ciò che non sa. ho perduto tutto. parevano non appartenermi. Povera me! Tutto anelo e nulla possiedo se non miseria. nonostante fosse preparata quasi sotto i miei ordini. ridotto in cenere. In questo sfinimento fisso Gesù e la cara Mammina. speravo fiduciosa di progredire. un anno un altro anno ed io resto sempre la stessa. sebbene fossero in me. Gesù mi ha resa somigliante a Sé: sia benedetto. Ho lodato e benedetto la mia croce. in pianto continuo.181 Vorrei andare a Roma dal Santo Padre . Che oscurità! Non ho nessuno che mi guidi. una settimana un'altra settimana. « Chi con Gesù muore. accompagnava il mio sorriso. Ho seguito la Santa Messa: non so dire la mia gioia. perché questa è la volontà del mio Signore. non so che cosa. Mi sento crocifissa e nello stesso tempo sento tutto il corpo disfatto dalla lebbra. un mese un altro mese. Ho accompagnato tutto con il sorriso sulle labbra. Si è spenta la luce che mi illuminava il cammino. di dare a Gesù quanto Egli vuole. soltanto io non cambio.. Un giorno mi dà un altro giorno. sono convinta che ne avrebbe compassione e che la mia anima riceverebbe ciò che brama e che io non conosco. la amo con l'anima e con il cuore. L'anima piange nel vederlo così abbietto.. Le lacrime dell'anima. il dolore del cuore erano immensamente maggiori della contentezza e del sorriso delle labbra. tutto è morto in me. Sento. con il trascorrere della vita. (diario. di essere quello che Egli desidera che io sia.. per la mia famiglia. colpevole e nauseante. O mio Gesù.

sei il mio ritratto. ne vidi molti altri che lo fuggivano per non toccarlo. Giunse il pomeriggio di giovedì. Ho veduto la croce che poco dopo dovevo sentire sulle mie spalle. non so vivere.. Mi parlarono di varie cose che. Io ero sulla croce. Ben presto Ella Lo avrebbe ricevuto. Siccome la mia fame di Gesù era molto grande. con Lui risuscita alla vera vita. aperta dall'amore. non sapevo come nuotare in questi due mari. Ama le anime! Ama il mio divin Cuore! Confida in Me!. per grazia e misericordia di Dio.182 uscivo dalla mia triste amarezza. dovevo bere l'amarezza fino all'ultima stilla. godo e soffro allo stesso tempo. soffrivo i maltrattamenti. chi con Gesù vive.. Andai nell'Orto ed il sangue irrigò la terra: vidi molti vermiciattoli berlo e nutrirsene. . Vidi la scalinata che Gesù salì dopo la flagellazione lasciando. senza pausa. senza volerlo. fu tale il mio dolore che mi parve scoppiasse il cuore e mi uscisse dal petto.Figlia mia. Chi con Lui muore. Avevo fame di Lui. L'agonia aumentò. Quale esempio per il mio cuore impietrito!.. ma io non uscivo dal mio soffrire. il sangue riempì il calice e traboccò: fu allora che lo offersi al Padre. 4-7-1947). piangeva. allo stesso tempo.. Un santo sacerdote che era presente andò a prendere Gesù . Dalla Sua piaga divina. soffrivo per i crimini con cui ero offeso ed amavo coloro che Mi maltrattavano e tutti quelli che mi ferivano. rugiada di vita e di salvezza per le anime. Stamane mi sono sentita condotta. senza compassione di me.. il volto coperto di sangue... . Soffrivo e ascoltavo. per mano da qualcuno. La mia anima piangeva con Gesù. perfino nelle cose che potrebbero darmi gioia.Mia figlia. ma quando mi parlarono della scala salita da Gesù e che io poco prima avevo veduta e sofferta. soffrivo ed amavo. con Gesù muore. « Povera umanità che si scava la fossa! » (Momenti della Passione) . io sorridevo e l'anima piangeva.Mio Gesù.Mi sono sentita nuotare in un mare immenso di amore e in un mare uguale di dolore. Vieni a Me a godere del mio divino amore. sposa fedelissima. . ho sentito molto la Sua mancanza. . Una nuova sofferenza mi tolse il conforto di questa visione: rimasi schiacciata fra l'Orto ed il Calvario come in una pressa. ma già senza vita. folli di rabbia. mi mancò il respiro e. In quel momento una rugiada feconda di amore irrorava la terra: doveva essere. delle meraviglie.(diario. Cercai di cambiare argomento. reclamava la mia crocifissione. non ancora dalla lancia. Mammina stava ai piedi della croce... sui gradini.. come nessun'altra. a vivere. una miriade di raggi dorati: era la vendetta di Gesù verso il mondo.. Poco dopo giunsero coloro che erano andati a Roma: ricevetti doni. mi uscì un gemito profondo.. feci presente che non avevo ricevuta la Comunione. Ho passato tre giorni senza ricevere il mio Gesù: non posso dire la mia sfinitezza. usciva un sole brillante. ad una sola voce. Mi costò immensamente il sentire e il vedere questo. come piange da tempo.. con gli occhi lacrimosi fissi in Gesù: come sospirava! Ho sentito come se Gesù si gettasse nelle Sue santissime braccia per riceverne le carezze.. al terrazzo di Pilato: il capo pieno di spine. attraverso i tempi. In croce sentivo nel mio cuore quello di Gesù.. Tu sei sulla croce: soffri a mia somiglianza e a mia somiglianza ami. È Lui la forza per tanto soffrire. Sii benedetto perché mi conservi in questa sofferenza.. cominciò il mio Orto con la visione di Gesù che piangeva su Gerusalemme: . già conoscevo.. tutto il corpo ferito e lacerato. Gesù è spirato. folle d'amore.. poco dopo è venuto: . e Gesù. Vedevo che doveva essere la cena dell'amore. Il Cuore di Gesù aveva tanto amore per tutti i carnefici che Lo maltrattavano durante la via dolorosa: pareva che Gesù in cambio di tanti maltrattamenti baciasse e abbracciasse tutti quelli che Lo ferivano: questi. i segni del suo Sangue divino. Ho veduto e sentito la grande folla che. a confortarti.

. Ciò che senti disfarti in te.. . Gli dicevo: . Quando sentivo che le mie sofferenze non arrivavano a Gesù. non solo per quelli che l'hanno studiata e quelli che la studiano. Che ansie incontenibili di dargli anime!...Figlia mia.. pieno di immondezze: è terreno.La tua vita diventa giorno per giorno piena di luce. scavando la mia sepoltura. Se conosceste l'amore di Gesù. I giorni passano. e per il mio molto soffrire non Glielo offrivo come dovevo. non potendo frenarmi.. di consolarmi. . con l'anima molto confortata. eternamente ricche per Me. le spiagge. mi guarì per qualche tempo le ferite dell'anima.. (diario. morireste di dolore per averlo offeso. È tale il desiderio che ho di dare anime a Gesù anche dopo la mia morte.. mi sussurra: Come può Dio avere attenzioni per una vita tanto falsa e piena di cattiverie? Hai già la ricompensa sulla terra. le case di gioco e di peccato. che sospira ininterrottamente. o peccatori. senza alcun conforto.. ma ricche.. non so con che cosa. Ai piedi della croce spuntavano robusti steli di gigli che sbocciavano bellissimi e crescevano fino all'altezza dei bracci della croce. . tutto si spegne. posta in alto.Guarda nel mio cuore. Un cuore squarciato dall'amore (Momenti della Passione) Invoco gli aiuti del Cielo. oh. sono convinta che non pecchereste più..Tutto mi fugge.. una croce nel cui centro... Ieri. Sul Calvario. Era già quasi notte e continuavo ad ardere di quella sete. Povera umanità che si scava la fossa! Povere vittime che si immolano! Povere agli occhi del mondo... rimasi con più vita. nauseante.Io vado scavando. cominciai a sentire e a vedere la spugna accostata al mio cuore. e proprio io mi disfo in quella stessa polvere. scavo. Fu una visione: non avvenne in me. Quanto più soffro. allora. La terra che scavi. la sepoltura che apri rappresenta il mondo che da se stesso si seppellisce nella sua perdizione eterna. ma mi sentii colpita da quel fuoco.. le ambizioni e tutti i vizi sono quel marciume che scavi e cui apri la sepoltura. ma anche per chi la . Ho chi si sforza tanto di sollevarmi. (diario. chi desidero amare. la perdizione eterna! .. Gesù mi ha detto: . Non peccate! Ci ha creato! È Padre! ». 25-71947). per chiamare i peccatori a Gesù.. Questo vorrei fosse stampato attorno alla mia tomba per commuovere.. l'Orto si è trasformato in un vago giardino attorniato da covoni di grano dorato. vedi per chi soffro e chi amo o. senza cui non potrei dettare. Sento come se avessi qualcuno dentro di me in lacrime.... già al mattino.. che. meno ho da dare. 18-7-1947). Mentre soffrivo in tanta amarezza [l'agonia dell'Orto]. Figlia mia. vi era legato un cuore. Dall'alto scendevano raggi di fuoco che lo attraversavano da una parte all'altra e lo illuminavano completamente. le vanità. Che orrore! Lavoro senza luce. le sofferenze aumentano e io mi sento sempre più indegna di Gesù. muore prima che io lo assapori. Sia benedetta la volontà di Gesù! Il demonio se ne serve per tormentare orribilmente la mia anima. quasi in forma di croce. . Che ricca e incantevole messe! In mezzo al giardino. mi sentii un'altra. che voglio avere sempre anche sulle mie labbra. sono le anime disfatte dalla lebbra del peccato.. meglio. Se provaste per qualche tempo i martirii che per voi ho sofferto. incendiata. le immodestie. La mia sete aumentò. Gesù mi disse: .183 Eucaristico. Così resto sicura che non Ti inganno.. . ho scritto di mio pugno quanto segue: « Ho passato la mia vita a soffrire e passerò il mio cielo ad amare e a pregare per voi. Lo ricevetti e mi incendiò di fuoco il cuore ed il petto. quella vita di miseria è la vita del mondo. in quella terra marcia e nauseante.. Il terreno in cui scavo è falso. nell'altra vita sarà l'inferno. in una tristezza senza pari. i cinema. o Gesù. senza alcuna vita.. è sepoltura mondiale. Convertitevi e amate Gesù! Amate Mammina! Venite! Andiamo tutti in cielo. perché Tu sai la verità. Tutto questo che io ricevo come una attenzione del Cielo.

quanto ti amo! Che vedo nella mia croce? Amore.Devo lasciarvi. non ascolta la mia voce: calca senza pietà il mio povero cuore che. un amore senza pari. la messe di grano dorato rappresenta le tue sofferenze. il tuo dolore ed il tuo amore sono balsamo per il mio soffrire. La stessa luce sarà confusione e rimorso per alcuni di coloro che non la studiarono come dovevano: è la vita di Cristo. Sento che qualche volta mi scivola dalle spalle. e l'amo: il mio abbraccio eterno è stato dato. O mia croce. Parto. alla preghiera.Non v'è dolore uguale al mio dolore! . Dove sei? Il mio petto è squarciato da colpi continui. ma resto con voi! . Se io sapessi parlare di questo amore! Tutto era amore. sposa di dolore e di amore. è come polvere da calpestare. . Io sentivo come se il mio petto fosse una fornace ed il mio cuore un recipiente in ebollizione: quanto più bolliva.. Sì. in un dolore profondo.Ma il mondo è cieco. non Ti trovo.184 studierà. Ieri mattina rimase impresso nella mia anima Gesù con i suoi Apostoli.. Gesù fissava Mammina.(diario. non mi parli..È giunta la mia ora: vado a morire. (diario.. mia croce amata.. il mio cuore ti vuole accogliere! .. .. È sordo. vado. ma perché mi pare di non poterne più. soprattutto là dove mi diceva: "occupando ancora lo stesso posto. Sento il mio cuore tanto legato ad essa che non può separarsene: è croce e cuore.. Fui a cena.Il suo Cuore ardeva di amore. ma un dolore che racchiude tutti i dolori: è un insieme di dolori. . 15-8-1947). passavano le ore..Guarda come ti amo! Guarda quanto soffro per te! Vieni. ma cresceva pure l'amore. Il mondo che mi ferisce è la causa del mio dolore.. lo mostro senza risultato: non hanno compassione di me. Grida. sento di lasciarla cadere volontariamente: questo accade per la mia sfinitezza... Abbracciai la mia amata croce: e fu un abbraccio eterno. è un cencio per l'umanità intera.. amore. nonostante questi lunghi anni di .. 22-8-1947) « Quante conversioni in questa cameretta! » (Momenti della Passione) « Mio buon padre [Pinho]. Non vorrei che si sapesse quel che Gesù nella Sua bontà infinita opera nell'anima mia. tutto sanguinante. solo amore che affrontava la malvagità e l'ingratitudine. ma non mi appartiene. Amore. . È venuto Gesù: . Ti chiamo.Sento come se nelle mie mani avessi il cuore ridotto ad un grumo di sangue. La visione di ieri vuol significare che sono Io in te a salvare le anime: i fiori attorno alla croce sono le anime che per mezzo tuo vengono a Me.. .. perché non vi è più per me se non l'allegria di fare la volontà di Dio. povero mondo! Che sarà di lui. Egli vedeva avvicinarsi la morte e.. figlia mia. ma resto. diceva: . Il mondo. le invio questa lettera come sempre". Ma vi è in me un amore che ama e dimentica. non vede le mie ferite.(diario. sposa mia. 8-8-1947). non consentono che io lo occulti.Figlia mia. . di'. che cosa lo aspetta!. tutte le parole ed i sorrisi di Gesù erano amore. . sopportando a stento quella separazione. mio buon padre. ma non posso separarmi da voi.. Tutto quanto semini è messe per i peccatori.. è cuore e croce: una cosa sola. per mostrarlo a chi lo ha ferito. . chiama. Voglio nascondere la mia vita e non posso. a voi mi lega il mio amore! .. li voglio per Gesù e per le anime. Nel cuore parla una voce addolorata: ... tanto più si riempiva. e vedo il dolore. tanto più traboccava.Vincoli di amore avvincevano sempre più Gesù al Cuore santissimo di Mammina e a quello degli apostoli.... Ti cerco. 1-8-1947). Ma la voglio.. Tutta la sala. Ma mi ha confortata assai.. Mi pare di mostrare al mondo le mie piaghe aperte e dirgli: .. quanto più traboccava. che Gesù lo invita alla penitenza. si voltava a guardare ancora gli apostoli e. un cuore pazzo che vuol dar la vita a tutta la umanità che è morta. Questo amore non è mio: ha preso possesso del mio corpo.. mormorava: . pure ed infuocate d'amore. un cuore che cerca e brama. (diario. la sua lettera mi ha confortato. aumentava la sofferenza. dolore e croce sono miei. ma un amore senza limiti. Non dico che mi abbia rallegrata.Gesù...

Pinho] ha passato qui alcuni giorni. ho bisogno di sostegno. saziami ed opera in me come se Ti ricevessi sacramentato. Ieri. se lo faccio. mio amore. Non vidi Gesù quando uscì dalla sala della Cena. muoio di fame. aumenta assai il numero degli amici. io vorrei soltanto nascondermi e non comparire più. mi sono confortata molto: magnificat. sentii... d.. Che martirio! Sia benedetto il Signore! Ho paura a vivere quaggiù. Non faccio nessun bene o... ma è anche maggiore il peso delle iniquità e la oscurità che mi fa morire di sgomento. Non so se farei bene o male. molto triste. 19-10-1947). Essi. Quante volte volavo in spirito presso Gesù Eucaristico e Gli dicevo: ... non sono io. o meglio non la dimentichiamo...... una nuova corona di spine: pareva che mi giungessero al cuore. Umberto sono stati due colonne salde che ci hanno sostenuto in tanta lotta.. Quante persone riceverai.. Verso sera sentii alcuni brividi di freddo che mi fecero tremare e vidi Gesù. quanto ci sono stati amici! Nonostante tutto.. È sempre più grande la mia sete di Gesù e delle anime. la sua sposa e i figli e i signori Sampaio le mandano rispettosi saluti. magnificat! Avrà saputo che la Miriam [sorella di p. 28-8-1947).. anche tra sacerdoti e medici. Quando Gesù mi verrà a prendere? Non immagina il mio sfinimento e le agonie dell'anima. 11-71947). altrettante riusciranno ad andare in cielo! Quante comprenderanno la tua vita di unione con Me e. .. non so in quale forma Ti do maggior gloria: stando sola o ricevendo coloro che mi visitano.. lo zio e le cugine si raccomandano anche loro. Passai quattro giorni senza ricevere Gesù Eucaristico: che fame indicibile. Ciò che le ho fatto era come lo facessi a lei. e non vivo di illusioni. Se la causa è Sua. fin dal mattino. non lo vedo. Non mi dimentico. il signor Pelicano e molti altri... Egli veglierà.185 assenza e di silenzio.. il signor Sampaio. . Benediciamo il Signore! Confidiamo in Lui.. Pinho. . « Mio buon padre [Umberto]. mia mamma. voglio che tu faccia il sacrificio di ricevere quanti verranno. Umberto. non Lo vidi congedarsi da Mammina.. .. con un pentimento profondo e un fermo proposito di emendarsi! . ed anche Gesù [l'ha ritenuta tale]. . presso il Signore. Attraverso Gesù vidi i suoi sguardi addolorati quando già non Lo vedeva più e sentii come il suo Cuore Santissimo seguiva il Figlio intuendo ciò che andava a patire.. Chi mi soccorre?. oltre le spine che quotidianamente mi cingono il capo. sono sfinita nell'anima e nel corpo... . Alberto. Non trovo il modo di farlo con la premura che vorrei: che movimento in casa nostra! Dopo le ore di riposo di Deolinda parecchie volte abbiamo tentato di scrivere... ma il popolo non ce lo ha consentito. » (lettera a p. quante conversioni con sincera emenda di vita avvengono qui nella tua cameretta... quali ansie insopportabili!.. vieni da me. il fratello di d.Vieni.. il medico. Mio Gesù. . » (lettera a d.. mi fugge. (diario. comprendendola.. Chiede la benedizione e invia rispettosi ossequi insieme a Sāozinha. Il medico. ti tengo qui [sulla terra] per questo.. che pure tremava. . Mia figlia. Quanto abbiamo apprezzato la sua visita! Vedevo in lei il mio buon padre. Gesù mi disse: . ... per carità! Deolinda è alquanto ammalata di polmoni e sempre tribolata nello stesso dolore e nella stessa attesa di un giorno felice`.. Faccia altrettanto. La mia anima piange e il mio cuore è in ansia. ma vidi Lei in cima alla scala seguire i passi di Gesù verso l'Orto. impareranno e inizieranno a viverla! Coraggio! . in questo calvario in cui ti ho posta: calvario di dolore e di amore! Quante anime già sono entrate qui con il demonio nel cuore e ne sono uscite portando Me. Ho bisogno di luce. quante volte ho pensato di scriverle. (diario. 12-9-1947).... . Sapessi quante trasformazioni.. La mia miseria è orribile. Nel leggere che lei lo conferma e che è disposto ad esserlo sempre. l'ho ritenuta sempre come mio direttore.

Ti ho creata per le anime. ho paura di Gesù. Con quali ansie questo Cuore riceve tutti coloro che vogliono andare a Lui: sembra avere braccia per abbracciare. 17-10-1947). da quando ti ho creata. sono peggiore del serpente... occhi per fissare e attrarre. Quanto più le onde mi colpivano. Il cuore mi si lacera per il dolore. Vicini a Gesù camminavano i due ladri con le loro croci: sono stati crocifissi a fianco di Gesù. sono un veleno più pericoloso. immensamente peggiore della più tremenda tempesta. Sentivo uscire dal Cuore divino di Gesù lo stesso amore.186 Che unione di dolore e di amore tra quei due Cuori! Gesù precedeva gli apostoli triste e silenzioso.. Che sarà di me. (diario. ho sempre veduto in te la missione che ti ho affidata: la missione più bella e nobile. da questa piaga tutti passano in un altro Cuore. È un Cuore che è soltanto amore! Il mio. non sei sola: Io sono con te. in confronto.. le loro croci pesavano su di me: sulla croce di Gesù che era in me. mi sentivo morire. Là. . la croce e Gesù si alzarono nel mio petto.. Dal primo istante della tua esistenza.. aveva perso tanto Sangue! Era tanto sfinito! Mi sono associata al suo dolore e alla sua tristezza e come Lui sono rimasta sfinita.. Tutte queste piaghe sboccano in un unico cammino che porta alla piaga del cuore. la montagna [del Calvario] si alzò assai. 26-9-1947). a somiglianza Mia. come si infrangono contro i moli del porto. ma mi ha dato vita e un fuoco che mi incendiò il cuore: . Attraverso di Lui io vidi anche che gli apostoli non si preoccupavano né soffrivano per ciò che doveva accadere.. Priva di luce e di aiuto per sopportare un così vasto mare di crimini. ho paura del Cielo. agonizzava. ma i crimini continuarono. È stato necessario continuare questa opera attraverso alle mie vittime. Ti ho creata per loro. le stesse grazie per ambedue: uno le accettava.. delle maggiori iniquità. All'aurora sono andata a cercarlo nella prigione: tremava dal freddo. legata ai piedi di quella montagna. la missione delle missioni. labbra per sorridere e per baciare. sei vittima per loro e. La montagna si è elevata. portò via la croce e con essa Gesù: tutto scomparve e sfumò in cielo. vittima del calvario. ciò che è Tuo. le onde di quel mare si infrangevano contro di me che facevo parte di quella montagna... erano molto stanchi e. Non so neppure come essendo tanto piccolo possa . ora attraverso quell'altra. È venuto poi Gesù: non mi ha portato subito la luce... è molto piccolo e meschino. mi pare di attraversarle da una parte all'altra. Cammino come un ladro che fugge: voglio nascondermi.. sento con la mia anima il suono della tromba che mi chiama: Egli viene a chiedermi i conti. E come prova di questo amore ho perpetuato l'opera della redenzione. Io non ho cessato di dar prova del mio amore spargendo sul mondo le mie grazie. non sei in cielo e vivi di cielo. Si levò un mare di crimini.che le attraversa: ora passa attraverso questa. Che orrore nel sentire tutta l'umanità bere... che. O mio Dio. Gesù soffriva. ti ho legata ai piedi della montagna. non è niente. avvelenarsi. l'altro le respingeva.. mio Dio? Come potrò comparire davanti a Te?... Sono uscita dalla prigione in questa santa unione: L'ho accompagnato seguendo i Suoi stessi passi. si addormentarono. (diario. non può essere avvelenato ciò che è divino.. non sei del mondo e vivi per il mondo.. Odo con i miei orecchi.. è scomparsa la croce ed Io con essa sono andato in cielo. appena giunti nell'Orto. che è unito al mio. Sono porte spalancate per le quali tutti possono passare senza chiedere l'autorizzazione. Come prova che lo sei. tanto più mi sentivo sola e nella oscurità. pur avendole in me. « Tanta ingratitudine contro tanto amore » (Momenti della Passione) Sento in me le piaghe talmente aperte. e contro di te ho fatto infrangere il mare delle iniquità. Quanto costa vivere così!.Figlia mia. sul Calvario. ho paura di tutto. Ma non sono io: è il mondo intero . immergersi in me. la missione delle anime.. Io sentivo che le loro sofferenze. Io rimasi sola.

. mio caro rappresentante sulla terra.Scrivi: Santo Padre. non è praticarlo. i ricchi ed i poveri. Gesù ne soffre tanto! Quanto è ingrata l'umanità! . lavare quella immondezza per rammollire poi ogni durezza. Nel pomeriggio di ieri. ma croce di terra.. « Non sapevate che mi devo occupare delle cose del Padre mio? » (Lc 2. le fasi dolorose e tristissime dell'Orto e dell'agonia di Gesù. non ti sfugga nulla di quanto ti ho detto. passo per passo.Se fosse sempre così. 31-10-1947). l'onda . Si accenderà luce di Spirito Santo per dissipare tutte le tue tenebre.4). Ti ho glorificato sulla terra.. vita pura! Non indugino. non potrei dubitare di nulla. avendo compiuta l'opera che Mi hai affidato » (Gv 17. veleno nascosto.. Questa roccia è attorniata da un mare infinitamente più grande che la lambisce dolcemente con le sue onde carezzevoli e soavi: onde di invito ad entrare.. come leone furioso. « Padre.. dall'alto venga l'esempio. (diario. i sapienti e gli ignoranti. . . che si oppone come vipera. (diario. Santo Padre. « Mandai la Mia croce in attesa della vittima » . Gesù mi ha detto: Imparino da te le ragazze a conservare per Me il candore della loro purezza. Figlia mia. subito dopo fu grande il dolore del suo divin Cuore nel vedere le lacrime di Mammina. affinché tu riconosca che in te tutto è opera divina. si è pure coperta di putrido fango. Dentro di me ho una roccia mondiale: è il mondo. Il male è aumentato. (diario. per conchiudere l'opera. neppure di oro. perché è stata la terra stessa a prepararla. La conoscenza che ti ho dato del male non ha tolto alla tua anima lo splendore e la grazia: conoscerlo. Sul calar della sera. mi pareva di essere venuta al mondo.. Seguii poi.. Mi costa tanto sopportarla per il dolore immenso che mi causa. passai alla Cena. Santo Padre.. imparino tutti ad amarmi nella sofferenza.. parla ai vescovi riuniti affinché parlino ai loro sacerdoti.. 21-11-1947). affinché quella roccia non sia lavata né rammollita. nei piani divini. Le onde lambiscono molto dolcemente quasi vogliano accarezzarla.. che la tua voce arrivi da un polo all'altro: si faccia orazione. si faccia penitenza: vita nuova. Di tanto in tanto il mio cuore andava all'Orto. parla al mondo..Tanta ingratitudine contro tanto amore! ... La croce era pronta e mancava la vittima che. 14-11-1947).. per darlo a conoscere: è trascorso poco più di un secolo da quando mandai a questa parrocchia privilegiata la croce come annuncio della tua crocifissione. imparino gli anziani e i giovani.49). Che amarezza colma di amore e tenuta nascosta! Provai la consolazione sentita da Gesù quando il discepolo amato Gli si accostò delicatamente al petto. Soltanto così potevi dare al mio divin Cuore la riparazione per tanti peccati delittuosi. . sento che lo è. ma di non essere del mondo: vivevo in lui non per trattare di me ma delle cose di Dio. Ma questa roccia non è soltanto impermeabile. . Nel frattempo sentivo che Gesù fissava il mondo ed il suo Cuore con tristezza profonda diceva: . si mettano all'opera. . ma invano! In questa roccia vi è il veleno di cui io sono portatrice.187 avere in sé una piaga tanto grande da sembrare una piaga mondiale. cui ho affidato la più alta missione.. . inizi chi deve iniziare. non croce di rose perché avevo soltanto spine.. parla al mondo. nel mare della mia sofferenza.. Così pochi sono luce del mondo e sale della terra! I sacerdoti secolari che adempiono il loro dovere sono rari come i petali che il vento ha sparpargliato uno qui e un altro assai più in là.. mio Gesù. Sentivo in me di dover morire e volevo morire: senza la morte non avrei portato a termine l'opera per cui ero venuta sulla terra.. ascolta la voce di Gesù! Parla al mondo. non avrei nulla da temere.. perché saresti stata tu ad adornarla con le tue preziose virtù e il tuo eroismo.. era già scelta: eri tu. a portare la loro croce..Cominciai a godere di una luce splendente: ho sperimentato il gaudio dell'amore di Gesù immersa nella Sua pace. Quale prova ascolta ciò che ti dico. Sei vittima.

dentro il mio cuore. sono la Tua vittima: ma che conti Ti debbo dare. non ne distinguo neppure una lettera. Non è soltanto la mia Alexandrina ad essere crocifissa. ho avuto due vantaggi: l'amore alla Mia croce e una grande riparazione. fate che le sappia ricevere e sopportare in modo a Voi gradito. che non so leggere né comprendere: è scritto a tratti neri. Che severità. sono rimasta in croce con Lui. 1948 «Tutte le tue sofferenze prendono in Me un valore infinito» (Momenti della Passione) . nella più . insieme ai miei cari. (diario. Raggiunta la cima. in sì profondo silenzio.. legge questo libro e lo comprende. quanto la Sua Anima parlava! Con gli occhi al cielo. che vede. cuore e anima sono lacerati. annichilirsi! Che grande lezione!… Con Gesù ho percorso il Calvario. sei venuta e il mondo ti ha crocifissa. Sentii che un bagno di sangue emanato da Gesù veniva a lavare le mie iniquità. Gesù e Mammina cari. in una tristezza profonda e quasi senza vita. ed ho recitato il « Te Deum » in ringraziamento di quanto ricevuto da Gesù: sofferenze o gioie e tutto ciò che volle mandarmi. che soddisfazioni puoi ricevere da me? Tutto il mio corpo. Mio buon Gesù... Questa mattina sono stata con Lui ai tribunali. feci la consacrazione a Gesù e a Maria. infinitamente! Sfinito.. le Sue ferite venivano a guarire le mie. non davano luce: né gli rispondeva l'Eterno Padre. con i vestiti inzuppati di sangue. tutto per Tuo amore.. ma come sono grandi i disegni del Signore e ammirabili le Sue meraviglie! Nella mia divina sapienza.188 delle colpe è arrivata al suo culmine: doveva essere immolata una vittima. riconciliava la terra con il cielo. cui devo dare i conti! Mio Gesù. e nulla feci né seppi dire. Gesù rimase un po' di tempo seduto presso di loro.. sentii che sarei stata spogliata per essere flagellata: lo spogliamento di Gesù rivestiva me. per quanti si raccomandano alle mie preghiere e per tutta l'umanità. 5-12-1947). disfatti in sangue. Devo rispondere per le gravi cose contenute in questo libro immenso che ai miei occhi pare non avere limiti. indicibile superbia di coloro che si ritenevano sovrani: ho sentita l'umiltà e la piccolezza di Gesù.. vi è un libro enorme. ho sentito la grande. Mi feriscono tante spine inflittemi da mani d'uomo.. Mentre gli apostoli dormivano. Ancora nell'Orto.. . Ieri vennero le sofferenze dell'Orto: non ero io che le vivevo. La malizia umana che ha preparato la mia croce ha preparato pure la tua. Sapessi assomigliarmi a Lui! Il Re di tutto. da questa immolazione.. Chiesi perdono e nuove grazie per me. Feci e chiesi quanto seppi. Tuttavia la Sua Anima divina aveva un linguaggio infinito ed infinito era l'amore del Suo Cuore divino. Ma per Gesù non brillavano. Questa sapienza è Gesù: legge e mi fissa con sguardi severi chiedendomi i conti. ma Gesù: io vi dovevo partecipare con Lui. Sento però in me una sapienza senza pari. È venuto il momento di spirare e Gesù. potevo renderti più simile a Me? Da questa croce.. Vennero le mie tenebre: non soltanto mi avvolsero completamente. per quanti sono cari al mio cuore.. .. dava luce a tante tenebre che oscuravano il mondo. Quanto era grande Gesù! Raggiungeva tutti! Amava infinitamente.. In me. Vorrei saper dire quanto Egli amava e. Questo libro mi fa tremare e mi impaurisce. Nelle ultime ore dell'anno. parlava al Suo Eterno Padre. Le stelle filtravano luce attraverso l'uliveto ed illuminavano l'Orto oscuro.. . cielo o anche inferno dove potessi nascondermi! Tremenda la presenza di Dio. ma Cristo in lei e con lei. Vi fossero almeno montagne.. ma mi tolsero perfino tutta la vita dell'anima e del corpo per la loro intensità. quella di Gesù! Che giustizia porta con sé! Quanto mi sento schiacciata! Mi pare di non sopportarne la presenza. aspettò e vide approssimarsi la soldataglia con il traditore.

io sono un nulla. Gesù. si sente mancare per non potere trasformarsi in pane. fra tenebre tanto dolorose.. La morte si sta avvicinando sempre più: viene verso di me e io cammino verso di lei. senza nessuno. ci schiacciava continuamente. Rendendoti simile a Me e tu essendo mia vittima. Il mio povero cuore.. mio Gesù quanto è dolce soffrire e morire per Te! Tutto questo è nulla. come feci la prima volta: è il primo venerdì dell'anno.. Povera anima. incendia il mondo in una sola fiamma. .. Quanto più si avvicina ed io ad essa. voglio vederti consumata in esso. il sangue che sgorga dalla piaga profonda del mio cuore. ho sete di darti anime.. vestiti.. O Gesù. benché cattivo. se non vieni in mio aiuto. 9-11948). assetata di dolore. Non sopporto che i miei simili vivano in afflizione. Soffro. ma Io. malvagità. giorno per giorno. infinitamente superiore.. Non avevo mai sentito né visto Gesù piangere come in questo viaggio. voglio bene a tutti... .. Mio Dio.Gesù. conforto..189 estrema agonia. Molte volte ti ho ripetuto che il mondo è tuo. Voglio praticare il bene. non vedrà mai luce. Porta con sé sofferenze inimmaginabili. ma oggi vengo a rinnovarti la consegna. chiunque essi siano. in un calice. di amore pazzo.. non vivendo tu. Quanto pesa su di me la giustizia divina!.. vestiti e conforto per quanti soffrono! . ho visto uno dei carnefici. gioia e balsamo per quanti soffrono.. bramando solo di attrarre a sé e trasformare in sé questo mondo di malizie... ..Figlia mia. Quanta vergogna e quanta responsabilità nel dover rendere conto a Dio!. (diario. che. Gesù univa le sue lacrime alle copiose gocce del suo divin Sangue.. (diario. Quasi sulla cima della montagna. Sono rimasta come morta per un po' di tempo. è nulla per Chi ci ha amato tanto! Viene Qualcuno. sento il dolore. Quale dolore logorante! Quanto soffre questo cencio inutile! Quanto soffre questo cuore che vuole appartenere solo a Gesù. con altra vita infinita. non sono io. ma non sono io che amo.. Diffondilo nei cuori e nelle anime. ci mescolavamo e che.Oggi. Poi è venuto Gesù: . voglio incendiarti nel mio divino Amore. Sono stata coperta da una grande quantità di miserie. vive. dentro di me. varie volte raccoglie. chiamalo. imbevuti di bontà e dolcezza.. a grandi passi.. Ma.. tutte le tue sofferenze prendono in Me un valore infinito. Vorrei trasformarmi in pane... io non esisto. crimini vergognosi. Con rancore si preparavano a spogliarlo e a crocifiggerlo... Questa vita vuol dare vita alla morte.. Si è ripercosso tutto nel mio cuore: le lacrime di Gesù erano spremute da quella indicibile durezza e ingratitudine. invocalo in questo viaggio tanto lungo. 16-1-1948)... alzare il martello e batterlo con tutta forza sul chiodo che fissava la Mano divina di Gesù. io non vivo. soffre. superiore.. mantieniti salda in Gesù. (diario.. Se questi mondi di male gravano su di me fino all'impossibile. . Ho ansie di amore puro.. cosa deve mai attraversare [l'anima mia] ! Da sola... voglio consolare tutti per tuo amore. quest'anima che solo in Lui vuole riposare! Soffro e non so come resistere. 2-1-1948). questa morte non accetta la vita. ma non come mio.. voglio che tutti i miei atti siano.. non sentirà sollievo od appoggio in nessuna guida. tanto più chiaramente vedo il . lo unisce alla amarezza della mia anima e lo alza verso il Padre. Mi opprime la conoscenza dei poveri che hanno fame e non hanno vestiti per coprirsi. che te l'ho affidato. lo sgomento mi uccide. Io sono malizia e bontà allo stesso tempo e sono anche vita e morte. con sguardi infernali. un altro mondo infinito. come un rullo. come posso vincere? Mi sento arsa: ho sete del Tuo amore. ho preso la croce e con Gesù ho camminato per le strade dell'amarezza: erano stipate da tutta l'umanità a cui Gesù ed io con la croce. ha affidato lo Spirito al Padre: il Suo grido moribondo ha echeggiato nel mio cuore come se echeggiasse nel mondo intero..

che. sei crocifissa per loro.. (diario. Corri fiduciosa che è tuo e verrà giorno in cui ti unirai a Lui per sempre in un amore senza fine.Mio Gesù.. 30-1-1948).. È col tuo dolore che soccorri: confida che il tuo dolore è per le anime più che l'acqua per i pesci. opponendosi al serpente. segui il tuo Amato. Sofferenza insopportabile! Con fatica nascosi le lacrime. alla lancia che sempre feriva il mio cuore se ne aggiunse una seconda con una spugna: rimasero accostate al petto quasi in forma di croce. la morte umana. . Corri. «Il tuo dolore è per le anime più che il sole per la terra». lottare. altrimenti cado e non mi rialzo più. vinci nel mio cuore. . O Gesù. non riesco a raggiungerlo. Io rimasi fra la torre ed il serpente che tentava di avvelenare anche me. Udii Gesù dirmi: . va senza stancarti in cerca del tuo Signore.. se sapessero quanto soffro per questa . a mia somiglianza.Gesù. la mia dolcezza il dolore: tutto in Te e per Te. e sai perché? Per soccorrere le anime e per avere forza a portare la tua croce. Il mondo sono io. ora so che Ti amo e non cesserò più di amarti. . queste onde agitate tolgono al mio cuore ogni resistenza. Quella torre mi indicò l'Orto.. la mia amata croce! Io so che soffro.... che sono crocifissa anche se non so comprendere il mio doloroso martirio... lottare. solo Tua. tanto grande che il mio cuore arrivava in cielo. come potrà guardarti Gesù? Come potrò dargli conto di te. 6-2-1948). o mio divino Signore! Ahi. che avviene in me? Mi sento tanto forte e tanto grande. corri. quando verrà il giorno in cui potrò dire: « Gesù mio. Soffri contenta: sei potente. Come è dolce essere in croce. Alla mia corona di spine se ne aggiunse un'altra.. (diario. Hai in te il Cielo stesso. L'anima mia. molto alta. abbracciati alla croce e cammina sempre. lascia che Io depositi ancora nel tuo cuore il mio amore infinito e tutti i tesori racchiusi nel mio divin Cuore. o Gesù »? Sono affamata. la tua croce è di salvezza. Mi causarono un grande dolore e squarciarono un Cuore dentro di me che non era mio: vedevo sgorgarne sangue in grande abbondanza. Sono venuto al mondo per salvare i miei figli e ho inviato te al mondo perché continui a salvarli. figlia cara. tutta piena di brutture! Sto nuotando in un mare di ansie e di forti desideri di fare il bene: sono ansie di amare soltanto Gesù e di beneficare il prossimo. non temere le spine. O morte. ma tanto insidiosa. ma senza ottenere lo scopo di tanta lotta: l'amore di Gesù. Il mondo è morte. Anima mia..Incominciai a sentirmi grande. Dissi a Gesù: . volevo sfogarmi. tanto lontana! Per quanto io cammini....Figlia mia. anima mia. abbracciati a Gesù. Nel pomeriggio di ieri si innalzò in me una torre: mi pareva una torre formata dal mondo intero: era molto. . . Ma non è a me che viene a togliere la vita: è sempre all'altra vita che vive in me. per alimentarmi.. muoio soltanto per perdermi in Te e consumarmi solo nel Tuo divino amore. se l'avessi avuta... In quel momento sentii sospiri molto dolorosi e profondi: erano di Gesù. e la morte è in me..... Nuotare.. delle tue stragi? Che orrore. il mondo. nuotare..O Gesù.La mia croce. più che il sole per la terra. . si sforzava di togliere tutto il veleno dalla torre. non temere la notte. (diario.190 martirio che mi porta.. muoio. ferita per Suo amore! . Il carnevale fu per la mia anima un giorno di grande tormento: mi costò assai sopportare la nostalgia di alimentarmi. non Ti fuggo mai più: ora sei mio e io Tua. sfogarmi molto: volevo dire che avrei dato una grande somma di denaro. 23-1-1948). . morte orribile.. Un orribile serpente saliva in essa a spirale dal basso alla cima spargendo sulla terra tutto il suo veleno e non risparmiando nulla.. Sono tanto lontana da Gesù. la mia gioia sia la croce. Io fui crocifisso per gli uomini e tu. Prima di te ho mandato la croce di terra come segno che sarebbe venuta la vittima per essere immolata in favore della terra stessa. corri senza posa. Questo mare enorme.

« Mio buon padre [Pinho].. sorge tormentosa la tempesta di dubbi o tentazioni contro la fede. » (lettera a p. già da molto mi sarei disperata. immerso in sofferenze a non finire. nella stessa unione con Gesù. per estendersi a tutto il Calvario. mille grazie. o Mammina. Povera me se lascio di confidare in Gesù.. Ero tentata di dire ai miei cari: potessi mangiare come voi!. e lo so che è Gesù..191 nostalgia. La mia ansia di manifestare il mio dolore non è per mostrare ciò che soffro: vorrei perfino potere e sapere nascondere tutto. tutto il mio corpo ferito sentiva le sofferenze del Corpo di Gesù. quando l'anima giunge alla agitazione e alla saturazione piena di timore. conforto e amore. se vi fossero più persone che conoscono la vita di Dio nelle anime e la necessità di luce che le guidi e le sostenga. è per Vostro amore e per le anime che io voglio nascondere ogni mio dolore.. non soffro.. lungo il Calvario. Grazie. se questa mi mancasse. Povera me. tanto solo. Pinho. Se in mezzo a questo martirio mi mancasse la pace della coscienza.. È orribile il mio vivere.. è un niente che vive di ansietà. Mi ricordai che era giorno di tante offese contro di Lui e Gli offrii in riparazione il sacrificio di tacere e tutto il mio soffrire.. dal Suo capo santissimo passava al mio il Sangue colato dalle spine.. ma poiché non sono io a soffrire. perfetto. 5-3-1948). dia loro il cielo: è la mia vendetta.. La croce. Gesù li perdoni. E la croce gravava su di me sempre. fra cui alcune veramente sante.. Ho in me una cosa sola che mi sostiene: la fiducia in Gesù.. senza nessuno. Gesù vi ha sottoposto le sue spalle.. morrei di disperazione! Egli non si inganna né permette che io mi inganni.. Mantenendomi sempre nella pace (Momenti della Passione) ... Quale protezione del Cielo ho su di .. e non l'ho! Mi pare struggermi nel desiderio di fare del bene a tutti ma non faccio nulla.. Sono tante le mie sofferenze: benedetto sia il Signore! Anche se non ho potuto dettare per lei neppure una parolina. . . una soave dolcezza ed eccola nella consueta tranquillità.. In vicinanza della meta sono caduta sfinita e Gesù con me. nell'amore più puro. non tralasciai di fare la Comunione. meno posso e so parlare: vivo in fitte tenebre mentre voglio consumarmi in amore. ma Gesù non mi lasciava sola: mi accompagnava aiutandomi a portarla. Chiesi anche a persone amiche. . Il sangue dalle Sue piaghe passava alle mie.. O Gesù. I miei sfoghi sono soltanto con Voi. Da molto tempo non avevo avuto così grande sollievo. Il viaggio fu tanto lungo! Non mi è parso di ore. viene da non so dove.. Desideravo ardentemente scriverle per il compleanno. come fuoco ardente.. non mi avrebbero tolto il mio padre: hanno consumato un vero furto. passava. Quando. Fui crocifissa con Lui: Egli era nascosto in me. pesava.. Fissai il Cuore di Gesù con gli occhi pieni di lacrime. pur avendo tanti amici e vedendo crescere il loro numero. non amo: sono un niente. E che dirle di più? Quanto più ho da dire. È stato Lui il Cireneo del mio Calvario. non ne potevo più. improvvisamente. Mi ha attraversato le orecchie il suo ultimo grido con cui affidava al Padre il suo Spirito. il Suo divino amore. non direbbero che non è vero che non mangio. di pregare per le stesse intenzioni: furono i nostri auguri e i nostri doni.. per la letterina che ebbe la carità di scrivermi: fu luce per la mia anima e balsamo al dolore che notte e giorno mi consuma. Ma questo niente vuole tutto. se abbandono le braccia di Mammina! Cosa sarebbe di questa poverella in tanto abbandono spirituale?. Sono spirata con il mio Gesù. (diario. si sente tanto solo. più intenso che si possa dare a Gesù. di molti anni. non mi fu possibile. Dentro i miei occhi si alzavano al cielo gli occhi agonizzanti di Gesù. . vorrei rivelare quanto Egli ha sofferto affinché le anime si commuovano e si decidano ad amarlo. un niente che. Il mio dolce Gesù non può permettere che io mi inganni. Non vivo. 18-2-1948).. vuole dare tutto a Gesù.. di soffrire e pregare affinché lei ricevesse dal Cielo ogni ricchezza. ma di anni. Dal suo Cuore divino attraverso il mio. perché io non voglio ingannarmi.

non perda la serenità e la pace. San Giuseppe teneva nella mano sinistra un grande giglio. Col passare delle ore. ma grande di una sapienza che non era mia. Io mi occupavo delle cose del cielo come un fedele vassallo che si occupa delle cose del suo re.. grazie. infatti mi sentivo ancora bambina.Chiedimi. quanto desideri in nome di colui che sulla terra è stato il Mio padre adottivo. milioni che per te sono salve. totalmente ed eternamente di Gesù. Quando mi pare di essere in procinto di consegnarmi al demonio... tanto somigliante alla mia! È per questo che ti faccio piccolina: per renderti a Me simile anche nella mia infanzia.. . Dammelo e dammi il tuo amore: sono il prezzo per le anime. eccetto quella destinata a me. figlia mia. Durante le tre ore di agonia io stavo sulla croce ed il mio petto continuava ad essere asilo per Mammina Addolorata con Gesù morto.. ma non ho saputo dirgli nulla... (diario. (diario.192 me! Non so ringraziarne il Signore.... io crescevo in sapienza. 12-3-1948).All'improvviso. Erano mie la sapienza e la grandezza che sentivi in te. sei passata attraverso tutto: la mia vita intera ha partecipato alla mia Passione e morte. Crescevo. Mammina era in bianco e azzurro. erano croci che lo avevo per dare alle anime. ti ho associato oggi più che mai ai Dolori della Madre benedetta: fu per questo che hai percorso il Calvario con Lei. Ho aggiunto alla mia Passione un po' della mia infanzia. . erano mie le croci che ti attorniavano.. San Giuseppe si è chinato verso di me e mi ha lasciato il bel giglio. Si avvicinava l'Orto.. Questo amore si diffondeva sopra tutte le sofferenze che l'Orto mi presentava: sudavo sangue e sentivo le mie labbra su duro terreno che mi toglieva il respiro. nell'ultima parte del viaggio al Calvario... essendo bambina.. abbraccio. in grazia ed in età: grazia e sapienza che non mi appartenevano. . come scesi dal cielo. Partecipa ai dolori di Maria (Momenti della Passione) . mantenendomi però sempre nella pace della mia coscienza.. O Gesù benedetto.... . chiedi e di' agli uomini che chiedano in suo nome. che è tua. Io vedevo l'Orto. Il cuore. illimitatamente fiduciosa che sono e sarò sempre. Nel pomeriggio di ieri non vi era in me se non dolore e croce... Gesù!.. anche se schiacciato dalla giustizia divina. Come è meravigliosa la tua vita. crescevo e in proporzione della crescita mi si presentavano sofferenze sempre più grandi e spaventose. . . con l'anima e col cuore. Mammina e la croce. Io ero bambina e attorno a me vi erano croci in proporzioni alla mia età. li mondo persiste nella sua vita di perdizione: salvalo con il tuo dolore.Tra Mammina e San Giuseppe è apparso allora Gesù. Gesù. mi ha accarezzato. Io ho ascoltato Gesù attentamente ed in quel momento ho compreso bene che la sua infanzia è sempre stata legata alla Passione: ho compreso.. figlia mia! Tu sei per le anime un angelo di pace: sapessi quante per mezzo tuo hanno ricevuto la pace! Sono migliaia.. Oggi.Figlia mia. In questo abbraccio intimo lascio passare gli orrori di tutta la tempesta: sia benedetto il Signore. ho sentito che il cuore accoglieva Gesù e Mammina Madre dei Dolori. nelle sue santissime braccia portava Gesù non sofferente ma già morto ed avvolto nel lenzuolo. mi pareva di distogliermene e di non soffrirne tutta la grave realtà. Egli ha continuato: . poi sono scomparsi.. Gesù ha aggiunto: Eccomi piccolo fra i miei due genitori che tanto amo.. è rimasto solo Gesù. Tutte le croci dovevano essere distribuite. Il cuore ardeva d'amore come fuoco che non si spegne mai. si elevava e si univa all'Eterno Padre.. fa' che in mezzo a così grande orrore la mia anima. sospiro molto. ma. mi sono apparsi Mammina e San Giuseppe.Figlia mia. 19-3-1948). chiudo occhi e orecchie a tutto. aumentavano le sofferenze a mano a mano che crescevo in età. ma non più bambino.Mammina si è avvicinata. Ho udito Gesù: . era bellissimo e mi ha detto: .

Triste giorno per me [questo anniversario] : non solo ho constatato che in tanti anni di sofferenza non ho amato Gesù né Gli ho dato nulla. continui a salvarlo. dando la tua vita.. Quindi mi sentii rivivere. non voglio pensarci. Provai il dolore indicibile e senza pari di Mammina. Mi parve più volte di morire sotto questa sofferenza insopportabile per avere Gesù morto dentro di me! In questo dolore. Ero ansiosa di amare.. è un'altra prova ch'io ti rendo simile a Me. per tre volte. non poche volte. chiedevo a San Giuseppe di amarli come lui Li ha amati. . 26-3-1948). il suo capo. . Mi aggrappo fortemente a Mammina (Momenti della Passione) . Sul Calvario venne l'oscurità: la terra si apri. le braccia e le sue gambe fredde.. Sovente mi perdevo tanto in quella Piaga divina che mi sembrava di aver lasciato il mondo. Il chiarore che hai veduto lontano è la luce che la mia morte ha portato al Limbo. . un nulla che non è mai esistito. bramavo tutto ciò che è puro e del cielo. baciavo tutte le piaghe di Gesù.. è opera delle mie meraviglie. ti ho associato ai Suoi dolori.. Stretta al crocifisso. sentii. ma Lo ho anche ferito con il mio brutto temperamento e con cattiverie... Che giorni e notti dolorosi trascorsi! Chiedevo perdono a Gesù e Mammina. Sentivo in me i suoi occhi chiusi. dopo aver tentato di installarsi nel mondo con mezzi subdoli ne diverrà il padrone... da lontano filtrava un chiarore che dava luce alla mia anima. mi disse: . fra Gesù e Mammina. Si pecca come non mai. che non ho approfittato del grande mezzo concessomi per santificarmi. Rimasi così per parecchio tempo.. Io sono Padre e castigo per richiamare. luce che mi assicurasse di possederlo interamente. e tu. col portar la tua croce. . Per completare questa somiglianza e per il bene dell'umanità ti ho fatto sentire il mio Corpo morto in grembo alla Mia Madre benedetta. a mia somiglianza. né morto!.. per non punire con la morte eterna. l'ansia era quella delle anime che là Mi attendevano per ricevere il premio e lo splendore eterno del Paradiso Sono stato Io a salvare il mondo..Vi fu silenzio! Aumentando la luce dell'anima cresceva l'ansia di possedere Gesù e di avere luce completa. come Ella si è associata ai Miei. continua la stessa opera di salvezza. Soccorri le anime. E' passato il vigesimoterzo anniversario di letto. mi soffermavo con le labbra sulla piaga del suo divin Cuore come per riceverne conforto. Aspettavo Gesù con ansietà.. in che stato si trova il mondo! Soccorrilo. ma ero sempre a mani vuote: ero un nulla.Figlia mia! .Figlia mia. Ho sentito come se la mia anima mi abbandonasse: poi sono morta. Come è bello che la figlia assomigli al Padre.193 Il ricordo del modo con cui ho passato questi giorni mi fa tremare. con te. dagli sputi e dal Sangue. Nel baciarla supplicavo Gesù di farmi entrare in Essa insieme a tutta l'umanità. cosciente che poco dopo sarebbe stata privata del suo Gesù: né vivo. ciò che avviene nella tua anima è opera della mia scienza divina.. È venuto e. Con profondi sospiri. solo anime amiche rimasero a fare compagnia a Gesù. e il castigo sarà come non fu mai. Con quale tenerezza lo faceva! Lo sentii avvolto in un lenzuolo. . figlia mia. Tutta la distruzione che hai visto accadrà quando il bolscevismo. Gli puliva il volto ed il corpo santissimo dalla polvere. esso avanza. per tre volte. Ella ha aiutato Me nella salvezza del genere umano ed ora. la vittima a Cristo Gesù crocifisso! Figlia mia. La distruzione che hai visto è un nulla in confronto a quella che ci sarà.. tutti fuggirono. il giglio che San Giuseppe mi aveva dato: fu un balsamo al mio dolore nei momenti più insopportabili.. Come soffro nel sapere che ne è tanto offeso e che non la posso salvare! Sono vissuta sentendo sempre Mammina Addolorata con grandi pugnali nel Cuore e con Gesù morto tra le braccia. Ripeté nuovamente. pendenti dal grembo di Mammina. Io non voglio che per te ci sia resurrezione voglio che la tua quaresima continui: il mondo è in pericolo. Lo copriva di lacrime e di carezze.(diario. « figlia mia » e segui lo stesso silenzio e la stessa ansia di maggior luce.

Sovente. lavava tutte le iniquità. voglio far loro del bene all'anima e al corpo. « Chi ama Gesù non muore » (Momenti della Passione) . Allora sento che Ella mi stringe al suo petto.. mi tranquillizza. Essendo in me. mi hanno legata a lui forti catene... Oggi sono andata con Gesù al Calvario: non vi è stato un istante in cui non mi sia sentita con Lui schiacciata e sempre trascinata dalle corde. neppure i maltrattamenti mi inducono a sottrarmi e ad abbandonarlo. Il suo Sangue. mio Gesù?.. .. o Gesù. Il mio cuore è insoddisfatto: quanto faccio di bene è nulla. che morte. L'uragano terrorizza. interrompi il tuo calvario: Io ti sostengo e ti accompagno. fa' che in questi abissi terrorizzanti di tenebre in cui vivo. voglio consolare e confortare i poveri: in essi io vedo Gesù. .. sono usciti dal suo divin Cuore raggi dorati verso il Cuore Immacolato della Madre addolorata: era il suo congedo da Lei. rischiarando un pochino le mie tenebre..194 Povera me! Mi causa orrore tanta gente che viene a visitarmi: che cumulo di brutture viene a vedere! Fa'. mostrami che sei Madre mia ». Poi è venuto Gesù. Dio mio! Il mondo non mi dà luce: dove potrei trovarla se non in Te. 16-41948). non ho amici.. Sono trascorsi alcuni momenti in questa morte e separazione.Figlia mia. avanza nelle tue tenebre: ti guido Io in questa oscurità.. quanto più Gesù si addossava i crimini e la crudeltà del mondo. Gesù è morto..Oggi sul Calvario sentivo tutto il mio corpo coperto di piaghe.Manda. La tua sofferenza conduce a Me le anime le quali si rifugiano nel mio divin Cuore al sicuro come formiche nel formicaio. come pioggia. per tutto quanto faccio. Confida! È il tuo dolore che dà loro la vita: le alimenta e le fa venire a Me.. (diario. in questi miei sentieri così oscuri un raggio della Tua luce.. mi sprofondi per Tuo amore e per le anime. 30-4-1948). Sei la pastorella angelica del Re divino: pasci sempre in prato fertile le mie pecorelle. Un peso schiacciante conficcava profondamente le spine nel capo santo di Gesù. È venuto il momento di spirare. sentivo che la crudeltà del mondo mi apriva il petto e mi squarciava il cuore. perché responsabile davanti al Padre. tanto più cresceva la sua agonia. nella mia vita. sfamarli. però mi ha trasformato l'anima dandomi nuova vita.. Madre di misericordia! O Mammina. non ho nessuno. la tempesta tenta strapparmi dal rifugio di Mammina. Tutto il mondo Lo feriva dentro di me.. Voglio fare del bene. (diario. Il suo Corpo sfigurato e sanguinante è scomparso per me. E io debbo rimanervi immersa. con tutte le barbarie. Sono sola. Ogni minuto che passa. ma io non lascio il Suo manto.. ciò che sento non posso né so descriverlo . Gesù era soltanto ossa. Non so dire altro. quando mi sento impaurita. molto bene a tutti. È a Sua imitazione che voglio vestirli. non posso sopportare di sapere il prossimo in necessità: devo soccorrerlo o soffrire quando non lo posso fare.. . Quanto ha sofferto Gesù per noi! E quanto si è degnato nell'associarmi al suo dolore!. per la mia sofferenza. perfino il Calvario con la sua crudeltà e insensibilità ha avuto posto in Gesù. li fuggo ma per andarmi a nascondere nel Tuo Cuore divino o per aggrapparmi fortemente al manto della cara Mammina: « Salve Regina. Allo stesso tempo sentivo che il Cuore divino di Gesù che in me e con me camminava. e la sua tenerezza addolcisce il mio dolore. Anche sulla croce Egli non era se non uno scheletro insanguinato. che non la scandalizzi. o Gesù. Gesù continuava ad accogliere tutto e tutti. è una morte in più per me. Figlia mia. il suo Sangue era tutto sparso sulle pietre. mi pareva che gli occhi e le orecchie mi si rompessero per le acute spine. si apriva da cima a fondo per accogliere tutta la terra colpevole. Già sulla croce. Sento che tutto il mondo mi toglie la vita in modo crudele. Che tenebre. Nel momento di spirare e di consegnare al Padre il suo spirito. ma non con la luce di altre volte. Ho tanta paura.

E costa tanto sentire avvicinarsi l'eternità e sentirsi un niente. Quante più ansie ho di vivere la vita interiore. Quanto soffro e faccio. nonostante i sette anni circa di assenza e quasi di silenzio. che la tua vita arrivi ai confini del mondo come foglia che il vento trasporta. non so viverla. Ho persino vergogna di avere tanto ritardato a dettare alcune parole per colui che Gesù ha collocato al primo posto nel mio cuore. . 28-5-1948). Non comprendo: Gesù sosteneva me e io Lui. nulla che lo strappi dal mio povero cuore. perfetta. . senza niente.. (diario.. La mia sofferenza è aumentata moltissimo: mi costa immensamente parlare. facendo tutto in modo perfetto e non sono capace.. Soffrivo in Lui e Lui in me: eravamo di sostegno l'uno all'altro. La mia vita è una vita senza vita. Sia benedetto il Signore per questo regalo.195 Farò in modo. Sulla croce. Se non fosse lo sforzo di volontà. (diario. e con una croce tanto pesante. la mia anima si mantiene in pace... avrei molto bisogno di convertirmi una volta per sempre... ma vita dolorosa.. ma è in me: è una vita tanto alta. è lei. Dopo Gesù. Ma credo che il Signore non permetterà che la mia pace sia del demonio perché questa certamente non dà gioia. L'anima piccola.Non è necessario rimproverarti più volte. Dopo poco Gesù mi ha parlato.Figlia mia. sarei più contenta se mi sgridassi per le mie colpe. come desideri. Ho affidato a Gesù e a Mammina la mia vita incomprensibile: nella loro sapienza divina che tutto comprende. me la accettino. ad occupare il primo posto. « Non è il dolore che ti dà la morte. Voglio vivere non questa vita che è morte. io non direi nulla: sono in un martirio di dolori. Egli era il mio conforto. di martirio. non è mia. chi ama Gesù vive per la Grazia e con essa trionfa nel maggiore eroismo. È una grande grazia di Gesù. 7-51948). la vita di Dio in noi.. Voglio aggrapparmi a questa perfezione... la Trinità Santissima. Dal tuo pentimento e dalle tue ansie di perfezione traggo maggior vantaggio per le anime che con i rimproveri. semplice e umile. ma l'amore » « Mio buon padre [Pinho]. vive nella eternità. la sua resurrezione e la sua divina voce non mi hanno portato luce. Ho persin detto: ho pace. sublime. tra le creature. con Lui.. la cara Mammina e san Giuseppe. non so dire quello che il mio cuore e l'anima bramano: so soltanto che bramano ciò che è del cielo. sparisce. di finirla con i miei difetti. Quanto più sono senza luce più Gesù si assenta e più sfumano in me le Sue cose. Mi permetta anche questo sfogo: sento come se mai avessi conosciuto Gesù. è sempre là. e io per Lui non so che cosa ero: una compagna di dolore. muore prima di conoscere la vita. . la pace della mia anima. Lo permise e lo permette Gesù perché è Lui che la conserva nel medesimo posto. Non mi sento con forze per sopportare queste ansie. mai Lo avessi amato.O Gesù. sposa amata. più amante e santa. . in mezzo a tante spine... il mio ritardo non ha se non questa spiegazione: voglio e non posso. a meno che io non comprenda ciò che è la pace di Dio... è un mondo senza luce. . da due mesi ho ricevuto la sua lettera: arrivò proprio il 30 marzo. chi ama Gesù non muore: vive sulla terra. Il mio unico compito è soffrire e seguirli ciecamente. sentivo pugnali nel mio povero cuore in cui passavano i gemiti di Gesù. Durante quei momenti di agonia Egli è spirato. sento la gioia dell'anima che sorride a quanto . così sente la mia anima. l'anima che ama. Mio Dio.. Sia fatta in tutto la volontà del Signore. ora basta. meno la conosco. non vi è nulla che lo separi da questa unione di anima. Non so quello che voglio. meno la comprendo. si avvicina assai più a Me con il dolore che con il timore. ma l'altra vita più pura. Io non scambio l'amore di Gesù con nulla di quanto esiste o potrà esistere. sofferenze. la sua vita divina.. meno la vivo.. anch'io mi sono sentita morire. non voglio più offenderti! . Oggi dalla prigione sono andata al Calvario.. come sono ignorante! Nonostante questo. figlia mia. . Io invece.. .. Il mio silenzio.. mai avessi saputo ciò che è la sua vita nelle anime.

rinnovo così la consegna.. ma non riesco a esprimere. Non mi basterà l'eternità per ringraziare Dio di tutto questo. Sapevo che soffrivo un dolore inimmaginabile. vincere il mio dolore. mio Gesù e. Grazie di quanto mi ha promesso di fare in favore della mia anima nel mio compleanno. José" di Guimaràes venne a visitarmi. Vita e bene realizzati nella più grande dolcezza! Tutta l'umanità usufruiva di questo vivere.. lavorare e praticare il bene.. È dolore che si estende a tutta l'umanità. disposti a ricevere ogni martirio che il Cielo mi invia. Non permettere che si perda il mondo sviato: soccorrilo con la tua sofferenza. mi sono ... Ieri mi parve di nascere sull'Orto e sul Calvario.. tanto grande come la grandezza di Dio. mi lancio in spirito nelle braccia di Gesù e molto aggrappata a Lui Gli dico: . Il maledetto non vuol più saperne di me. Nel giorno a lui consacrato non posso tralasciare di consegnartelo con tutti i tesori ed il suo amore. In esso vi è tutta l'umanità. deve essere l'amore che te la dà: sarai da lui consumata. Continuo a non essere nulla e a non vivere. La vita trascorreva ed io crescevo in sapienza e in tutto. . Gesù e Mammina l'avranno certamente ricompensata assai. Mi parevano dolori infiniti. Questa mattina ho sentito come se venisse in me un cielo d'amore ed assorbisse in sé tutte le sofferenze dell'amaro cammino del Calvario. ma quelli dell'anima sono gioiosi. chi è vissuto..Mentre Gesù me lo consegnava o. Accettalo.196 viene dalla mano del Signore. potente e grande come è grande la grandezza di Dio.. meglio. non è il dolore che ti dà la morte. se questa pace non venisse da Dio ma dal demonio? E subito.. senza limiti. sebbene mi sembrasse che trascinasse con me il mondo.. sublime. Pinho. L'anima soffre e unisce il suo dolore a quello di questa polvere disfatta. Non riesco ad esprimermi meglio. con la Tua grazia. con la tua croce. sento talvolta più intensa questa pace dell'anima che fa abbassare il livello del dolore ma subito viene una nuova spina a ferirmi: e se io non mi conoscessi. ama. senza voler sapere né comprendere a chi questa pace appartenga. ma è superato dall'amore. Tu sai bene a chi appartiene la mia pace. Tutto il mio corpo è un poco di polvere disfatta dal dolore.. il mio divin Cuore e fa' che sia amato da tutti i cuori. senza fine.. Monsignor Domingos della "Officina de S. anche tra i sacerdoti. » (lettera a p. Ma questo dolore non è mio né per me. ma quell'amore mi faceva dimenticare le sofferenze: l'amore vinceva. per incapacità.Figlia mia.. Sul Calvario lo stesso amore continuava a coprire tutta la sofferenza. Mio Dio. comprendo. chi l'ha praticato è stata una vita superiore. dolore che vive in questa polvere senza appartenermi. Gesù mi ha detto: . Possa gemere. vorrebbe il mio cuore e nient'altro. di momento in momento vedevo avvicinarsi sempre più le sofferenze che essi mi presentavano. Il dolore è grande. Ma non fui io a nascere né a vivere né a praticare tutto il bene. il peso e la grandezza di questo dolore. Aumenta sempre più il numero dei miei amici.Ciò che voglio è amarti.. Il signor dottore [Azevedo]. non so dire meglio. Sento. mi è rimasto amico pare che sia disposto a fare in mio favore quanto gli è possibile. soltanto con la Tua grazia una creatura umana lo può sopportare. Quando il dolore raggiunge il suo apice. poneva nel mio il suo Cuore. . questo dolore sempre muto non può né sa dire ciò che sente. come mi sento sua e come egli tormenta il mio spirito! Soffro molto nel dubbio se la pace che ho in me sia di Dio o del demonio. figlia mia. e questo basta. sempre nell'Orto e sul Calvario.. Ama. promette di scriverle tra poco. Ah. Chi è nato. 26-1948). con la sposa e i figli. possono piangere gli occhi del mio corpo. gradisce i suoi saluti e mi ha incaricata di ricambiarli. sarà l'amore che ti dà il Cielo: la Patria dopo l'esilio. Sento come se il demonio mi calpesti e porti con sé il mio povero cuore per darlo alle creature come strumento per gravissimi peccati. è dolore. Sono nata e vissuta in essi per amare.

a Lui solo appartengo. sono e sarò sempre la tua vittima. Non preoccuparti: quanto più ti senti nulla. Quanto più sento la ferita di questo colpo e l'abbandono completo di coloro che mi sono più cari. il tuo nulla aumenta la gloria. sono Sua nel mio nulla. Venga ciò che vuole. (diario. Sto per ricevere un secondo colpo nella mia vita spirituale. talvolta insopportabili le ansie del mio cuore nel voler dare: oh. l'altro di amore.. vivere senza inquietudine: scarico tutto su di Te. L'oscurità in cui vivo ha assorbito in sé tutto: il futuro. perché sei Tu a volerlo: un nulla per tuo amore. Voglio essere nelle tue divine braccia come la bimba nelle braccia della sua mamma. È necessaria molta forza. Sono di Gesù. se è poi vero che io conosco la pace che viene da Dio.197 sentita portatrice di un amore infinito e di un mondo di miserie. Tuttavia il maledetto vorrebbe attaccarmi a tutto. nulla possedetti... (diario. lancio subito tutto in Gesù e mi sforzo di sviare da me la preoccupazione come fosse un cattivo pensiero. ho fissato la mia dimora nel Cuore divino del mio Gesù. nulla possiederò. Nel ricevere il Cuore di Gesù ho anche avuta luce per vedere. l'amore assorbiva tutto. nulla possiedo. Gesù.. se questo amore salisse alle maggiori altezze. né ebbi nulla con cui realizzare i miei desideri? In questa angustia triturante il cuore piange lacrime di sangue... mi curvo e accetto gioiosamente. Nei momenti di maggior disanimo mi sento là dentro come un uccellino nel nido. In mezzo vi era Gesù: era Lui stesso l'amore. Voglio essere un nulla per tuo amore! Ciò che mi causa più avversione e timore è ricevere le visite e dover dettare ciò che avviene nella mia anima. Costa assai vivere così. . Egli tutto vince in me.. Sono indicibili e. si faccia la Tua divina volontà: sono la Tua vittima. le fiamme nascondevano tutto. Ho promesso a Gesù di sforzarmi di vivere nella semplicità come una bimba e senza nessuna preoccupazione circa il mio futuro. Mi costa immensamente essere nulla e voler essere qualcosa per dare a Gesù.. 4-6-1948). 9-7-1948).. Che dolore. tenta indurmi alla vanità. costa di più che volergli dare immensamente e non avere nulla da dare.. comprendere e sentire tutto. o mio dolce Gesù! Il demonio non cessa di circuirmi lo spirito. forza del Cielo per mantenere questo proposito. Quando lo sfinimento e la debolezza mi portano a non potere resistere e a dovermi preoccupare. (diario. voglio essere questo nulla. come farò a saziare queste ansie se mai avrò.. se così Ti piace. era il mare che non si esauriva nell'inesauribile dolore e lo poteva contenere. 18-6-1948). qualunque cosa avvenga. .. all'attaccamento per le cose del mondo e alla disperazione. Che io lo senta o meno... posso dire. o mio Gesù. Lo amo. il presente e perfino il passato.. . né ho. Quello d'amore era sul terreno dell'Orto e in esso si rovesciava ma senza che si esaurisse il mare del dolore. Io voglio.Mia figlia. nulla sono. Gesù è mio. (diario. se così è la tua volontà. tanto più grande sei ai Miei occhi.. .. Nulla sarò. la consolazione e l'amore per Me. nulla fui. Devo camminare tanto sola. Questo sentimento conforta e risolleva per qualche tempo il mio povero cuore. Ieri in mattinata sentii dentro di me due mari immensi: uno di dolore. o mio Dio. sono di Gesù. Per Tua grazia fui. arrivasse al cielo! Ma. la tua piccolezza. Lo sentirò profondamente come il primo? Gesù.. . No. 2-7-1948). Tenta di insinuare nel mio cuore il desiderio di vedere qui o là qualcosa. Ho scaricato sul mio Gesù il peso di tutte le mie preoccupazioni ed ho cercato di vivere in tale distacco.. Sento di essere totalmente staccata da tutte le creature e da tutto ciò che è terreno. Lo amo. e ti offro questo nulla in cui voglio vivere sino alla fine della vita. senza nessuno (Momenti della Passione) .. Ma per grande misericordia del Signore la mia anima si conserva in pace. amo solo Lui. mostrarmi che vi sono già attaccata e che il mio cuore appartiene a lui..

vivendo sempre e soltanto di fiducia. 30-7-1948).. Con i miei sguardi fissi nel Cuore di Gesù o nel crocifisso vado mormorando: « Gesù! Solo Gesù! » e anche: « Mammina. come sono sola! Dove sono andati l'appoggio ed il conforto che io sentivo da parte di coloro che hai unito a me tanto profondamente e hai collocato nel mio cuore? Sii benedetto per la croce che mi dai. . Nelle sue divine mani apparvero grandi rami di spine. volgo a Te i miei sguardi e Ti affido la mia vita con tutto il suo soffrire... 6-8- . seppi soltanto vedere e comprendere. Voglio continuare a scaricare su di Te il peso di tanti pensieri. il mio cuore si saziava in quei raggi: erano il suo alimento ed erano balsamo a tutto il dolore. attraverso i tempi sino alla fine del mondo... il sacrificio che sto facendo nel dettare i sentimenti della mia anima. Sento di non far niente. i desideri illimitati di consolare tutti e far del bene.. (diario... figlia mia! Anche se i sentieri sono appianati.. di essere una vita inutile. senza sapere come. . penso che verrà dal Cielo conforto e sollievo ad addolcire il mio dolore per rianimarmi a camminare con la croce lungo i sentieri oscuri e spinosi da cui non vedo uscite.... voglio confortare e dare e non conforto e non do.Dietro Gesù stava una strada piana di cui vedevo il termine molto luminoso e pieno di verde. L'amore di Gesù e la santa obbedienza vincono. ma non so. tutto era morte. Mammina.198 tanto più sento che devo passare su tutto e cercare Gesù.. Non ti ho abbandonata. (diario.Figlia mia. Confida. Vidi subito una lunghissima strada coperta di robusti grovigli di spine: tutte quelle spine dovevano ferirmi... solo Gesù. O mio buon Gesù. uscirono dal mio cuore i raggi e cessai di vederli nel Cuore del mio amato Gesù. Solo Tu il mio tutto . senza nessuno! O mio Dio. Mi piacerebbe sapere esprimere meglio l'illimitatezza di quella strada spinosa e il modo con cui Gesù era ferito.. quanto piangono gli occhi dell'anima e quanto sanguina di dolore il mio povero e freddo cuore! Talvolta non posso contenere in me. Vedi questa strada? È la distanza che ti resta da percorrere: è feconda e piena di luce. (diario. 23-7-1948).. . che quelle spine dovevano ferire. sudai sangue in tremenda agonia.. . Oggi sul Calvario. che voglio solo Lui. Ma quanto sono fragile! Sopraggiungono momenti di inquietudine e mi preoccupo. Sono sempre stato in te e al tuo fianco. Gesù pareva in una nuvola bianca e io mi sentivo in paradiso: tutto era amore. mi sentii attirata anima e corpo verso il duro suolo dell'Orto. non me ma il suo Cuore divino.Figlia mia.Detto questo.. Ma non temere: il cammino è ormai breve. O mio Dio. Quando dico così è grande. Ma costa tanto cercarlo e non incontrarlo e dover camminare così.. questi raggi del mio amore sono per dare conforto e vita al tuo cuore e serviranno come balsamo al tuo soffrire. profondo. Ma pur non sapendo.. Dal suo Cuore divino si riversavano sul mio cuore alcuni raggi luminosi che mi trafiggevano. non dimenticare che Io sono rimedio per tutti i mali e non lascio mai l'anima sola. Ho trascorso un po' di tempo immersa in quel dolce paradiso. indicibile il martirio dell'anima mia. Gesù..Fatti coraggio. Appena rientro in me. io voglio continuare a vivere senza preoccupazioni di ciò che verrà e dovrò soffrire. solo Gesù poteva dar luce. . . Gesù mi avvolse con essi il corpo e aggiunse: . .. perché non ci stanno più. accetta. senza il tuo dolore non si sarebbero salvate le anime. che sono la Sua vittima! ». Tutto era tenebre... di' a Gesù che sono soltanto sua. Prostrata colà. Rimasi in quel dolore angoscioso e spaventoso. figlia mia. mi si lacerarono le vene. Il mio buon Gesù fece comprendere e vedere alla mia anima con una luce molto chiara. abbandonata a se stessa.. morte che si estendeva al mondo intero. per la salvezza del mondo.. Era già notte ed io. mostrami che sei Madre. Voglio rallegrare e sono triste io stessa. devi ancora essere ferita da queste spine: qui e là ti feriranno.. tanto sola.. sentii forti contorcimenti.

199

1948). ... Non credo a me stessa. Mi pare tutto una bugia e per maggior sacrificio sento non esservi proprio nessuno al mondo che mi creda. Ho paura, una terribile paura, di restare sola, per l'abbandono e l'oscurità in cui mi trovo. O mio Gesù, dove sono andati i miei amici? Che me ne hai fatto di loro? Sei Tu, o Gesù, sei solo Tu dalla mia parte, come Ti ho chiesto? Grazie, sii benedetto. Io non immaginavo che mi costasse tanto l'essere Tu, solo Tu il mio tutto, il mio unico e nulla più. Ma confido, con la Tua grazia, ch'io continuerò sempre a dire: « Gesù, Tu e solo Tu », pur sentendo di non avere più nessun altro come amico. ... Sono senza luce, senza guide; non so come potere camminare... (diario, 20-8-1948). ... Se quanti mi visitano vedessero in me quello che io vedo ne avrebbero paura e non verrebbero. Sono morte e miseria nauseante... ... Voglio volare da Gesù e non posso, voglio vivere la vita di amore, di perfezione, di carità e non sono capace. In me tutto muore prima di vivere. Mi resta la fiducia. Confido e spero nel mio Gesù, contro tutto... Non voglio la mia gioia, voglio quella di Gesù; non voglio essere lodata dalle creature, ma voglio che esse, tutte unite, lodino il Signore per tutto e per sempre. Soltanto Lui lo merita... Sento che perdo tutto: i miei amici cari, la famiglia, tutto; mi sento sola. Non importa: voglio solo Gesù... (diario, 27-8-'48). Una lettera testamento « Mio buon padre [Umberto], fin da piccola mi è sempre piaciuto essere fedele alle promesse, perfino nelle minime cose. Anche oggi lo faccio, ma non più con la prontezza di altri tempi perché le mie forze non me lo consentono, e ciò mi è sovente causa di grande sofferenza. Siccome però sto al mondo non per fare la mia volontà ma quella del mio Gesù, eccomi a compiere ciò che promisi un anno fa. Mi perdoni la colpa del tutto involontaria. È certamente l'ultima lettera che le scrivo di mio pugno perché persino l'obbedienza sta cessando in me di fare miracoli. Sia fatta la volontà di Dio e si compia in me sempre e in tutto. Dopo aver chiesto luce e forza al Cielo, voglio dirle, mio buon padre, che questa mia ha lo scopo di felicitare e salutare: colui che ha fatto tanto nelle ore più tragiche della mia vita; cose che non dimenticherò mai. Dopo averla felicitata con la anima e col cuore, prometto che il giorno primo settembre, suo compleanno, farò la Comunione, soffrirò e pregherò perché Gesù e la sua Madre benedetta le diano le migliori benedizioni e grazie e la facciano sempre più santo colmandolo di amore per le anime. Mio buon padre, quando penso alla mia vita, al mio calvario, all'abbandono in cui mi trovo, e se, sì o no, Gesù mi vorrà sola, proprio sola, senza avere presso di me un sacerdote che mi comprenda, il mio cuore si oscura e rimango come priva di speranza. A stento nascondo le lacrime e talvolta non ci riesco. Ciò non vuol dire che non accetto con la gioia dell'anima anche questo colpo, il secondo colpo spirituale, se Gesù con esso mi vuole ferire. Può credere, mio buon padre, che questa mia lettera è come un testamento: dopo il mio primo padre è lei il secondo padre, ad avere posto nel mio cuore. Sono i due padri per i quali prego di più, che sono più uniti alla mia anima e mi comprendono meglio. Padre mio, io non sono degna di avere come guida della mia anima sacerdoti tanto sapienti e santi. Sarà per questo che Gesù consente che gli uomini li mandino tanto lontano? Non so! O povera me! Io non sono niente; non sono ciò che dovrei essere; sono peggio del niente; vado oltre il niente, molto oltre! Mi piacerebbe, mio buon padre, sapere dire ciò che sento, l'orrore che questo mi causa e come mi sento indegna di tutto e di tutti. Ma non ne sono capace, e non potrò esserlo mai. Addio! Non dimenticherò mai il grande bene, il grande appoggio dato alla mia anima. La ricordo sulla terra, la ricorderò in cielo. Molte grazie. Deolinda invia saluti, auguri e promette preghiere... » (lettera a d. Umberto, 30-8-1948).

200

« Mio buon padre [Pinho], ... le mie sofferenze si sono aggravate tanto! Non so che cosa Gesù potrà ancora spremere. Ho il corpo tutto bendato, sento che le ossa si disfano. L'unica mia gioia: soffrire per Gesù. Non mi importa che già durante questa vita il mio corpo si dissolva, se questa è la Sua divina volontà. Ciò che voglio è amare soltanto Lui. Non voglio perdere un momento di sofferenza; voglio che sia utilizzata in favore delle anime: le anime che sono costate il Sangue preziosissimo di Gesù... Se nel corpo soffro molto, non soffro meno nell'anima. Quali fasi sto attraversando, padre mio! Non sono io, non vivo io; non vi è, né vi fu luce; non ho mai sofferto, non soffro, né soffrirò; non ho mai dato, né darò nulla a Gesù. Io sono un niente, un grande niente, un niente che mi spaventa. Sento questo, ma la ragione mi dice il contrario; però il peggio è che questo stato dell'anima non ascolta la ragione. La mia oscurità non mi lascia vedere né comprendere nulla. Mi resta solo la fiducia in Gesù... Voglio vivere senza preoccupazione e scaricare tutto su di Lui. Cerco di farlo. Mi abbandono nelle braccia della divina Provvidenza senza pensare quello che soffro o soffrirò... Volontà del mio Gesù, io ti voglio, ti amo, non ti cambierei per nessuna cosa. Per quanto grandi siano i dolori del corpo e dell'anima, sento nel mio intimo una grande pace, la pace che viene da Dio... Sento di non avere nessuna creatura, tra coloro che mi sono più care, che possa consolarmi. Gesù, solo Gesù! Gli ho detto tante volte che voglio solo Lui: sono stata esaudita... Dirlo non costa; ciò che costa è provarlo. Lui, solo Lui, deve essere soltanto Lui. Io non voglio altro. Se ho Gesù, che altro mai posso desiderare? Mi pare di non averlo, né di appartenergli, ma la pace della mia anima mi dice il contrario. Mio buon padre, vuol sapere? Il reverendo d. Umberto è chiamato in Italia. Ne sento già la mancanza. Anche se non mi poteva confessare, mi consigliava e incoraggiava nel mio calvario. Mi comprendeva molto bene. Dopo il colpo ricevuto per lei, è questo il colpo che mi ferisce di più. Me ne resto con p. Alberto e il parroco. Poveretti, in nome del Signore mi perdonano i peccati. Come è buono Gesù che ha tanto da darmi. ... Preghi per me, per carità, mio buon padre, che sono tanto sola... È stato qui in predicazione il reverendo Alvaro Dias del seminario di Braga, che faceva parte della commissione dei teologi. Mi visitò tre volte. Mi pare che non sia rimasto male impressionato della mia sofferenza. Non so cosa risolveranno, se pure risolveranno qualcosa. Sono qui nelle braccia di Gesù e di Mammina... » (lettera a p. Pinho, 13-9-1948). Visita di congedo ... Ieri, in mattinata, soffrivo tanto senza saperne il perché. Sentivo come se il cuore e l'anima dessero sangue per lavare il mondo. Alcune ore dopo ricevetti il secondo colpo spirituale: mi congedai da colui che Gesù ha messo al secondo posto nel mio cammino, quale guida e sostegno della mia anima. Ero senza Comunione; egli [d. Umberto] andò a prendere il mio Gesù perché avessi più forza per il colpo che avrei ricevuto. Pochi minuti dopo lo vidi partire. Nel vedermi piangere tanto mi disse: - Sia fatta la volontà di Dio! Risposi: - È vero! Ma la volontà di Dio non ci ruba il cuore. - Ed egli rispose: - Ma dà forza. - Lo so che la dà. Se in queste ore mancasse la forza di Gesù, ci sarebbe da disperare. - Coraggio, Alexandrina! Pensi a Gesù che ha nel cuore! - E' vero! Egli non resta malcontento di me per le mie lacrime. Le paghi Lui ciò che ha fatto per me; io non so e non posso. - Sono state le mie ultime parole. Parlavano però le mie lacrime che ho offerto come atti d'amore per i tabernacoli. Sfogandomi poi con Gesù Gli dicevo che si compisse la sua volontà. Ma, o mio Dio, con che dolore dell'anima glielo dicevo! Mi sentivo tanto sola, in un abbandono totale. Senza volerlo, ricordavo il primo colpo ricevuto, la cui ferita non si è ancora cicatrizzata. Sentivo cantare lontano; notavo tanta

201

allegria, mentre io avevo il cuore sanguinante; l'anima soltanto sorrideva alla croce; molto calma e serena, tra le lacrime, benedicevo il Signore. Non so come né donde, venne dall'alto verso il mio cuore un raggio dorato di luce che attraversandomi si divise in molti raggi splendenti: fu per il mio cuore alimento e vita. ... Oggi ho osato dire a Gesù: - Tu mi dici di amarmi tanto e io non so amarti né soffrire per Te con perfezione. Ti hanno rattristato le mie lacrime di ieri? - No, figlia mia; le lacrime rassegnate sono lacrime di amore. Non piansi anch'Io sulla tomba di Lazzaro, su Gerusalemme e tante altre volte? Poteva esservi imperfezione in Me? Abbi coraggio. La tua vita è tanto alta, misteriosa e sublime. Confida! Tutto entra nei miei piani divini: sono questi i sentieri degli eletti del Signore. Sia che gli uomini facciano o meno la mia volontà, lo scrivo diritto su linee che non lo sono. Nella tua vita permetto tutto per maggiore splendore e grande gloria mia... - ... (diario, 24-9-1948). « Sempre in croce con Me, sempre con Me nell'Eucarestia » Parla, o Gesù, con le mie labbra! Sii la forza del mio cuore! Non ho più forze per proseguire: mi sento sfinita. Salgo la montagna del calvario ma impotente di arrivare lassù. La vista di quella cima mi fa cadere a terra. Mi sento sola come non mai. Quanto è doloroso, triste e amaro il mio abbandono! Ho dato a Gesù tante lacrime: lacrime rassegnate, offerte a Gesù come atti di amore. Spero con ciò di non averlo rattristato perché non ne posso più. Ciononostante bramo la sofferenza e sento che quanto più Gesù mi ferisce tanto più, umilmente prostrata ai suoi piedi, farò presso di Lui come fa il cagnolino che battuto dal suo padrone si stende a terra mansueto a leccargli i piedi. Prostrata davanti al mio Signore, voglio bagnarglieli di lacrime di pentimento e baciarglieli in segno di riconoscenza per avermi resa tanto somigliante a Lui e aiutata nel mio calvario. Anche se Gesù fosse con me un carnefice, non cesserei di soffrire per Lui ed amarlo; anche se sapessi di essere la creatura meno amata da Gesù o non amata affatto, io non mi rabbuierei, non per questo tralascerei di amarlo e di soffrire tutto per Lui. Egli è il mio Signore, il mio creatore; è morto per me. Voglio amarlo, voglio amarlo: soffrire e amare o morire. Quanto soffro per umiliazioni, dolori, sacrifici, è un nulla che io Gli do, è un nulla che Gli offro... ... - Io sono l'Artista divino e nel tuo nulla lo realizzo il capolavoro più meraviglioso. Faccio in te quanto è possibile fare in una creatura umana... È nella tua piccolezza, nel tuo nulla che mi consolo, è nel tuo nulla che opero meraviglie; è con il tuo abbandono [a Me] che lo dimentico l'abbandono in cui gli uomini mi lasciano nella mia Eucarestia; è con la tua oscurità che do luce alle anime. Dammi il tuo nulla, dammi il tuo dolore, figlia mia, e non temere... - Mio Gesù, la volontà è pronta, ma la mia povera natura sente di non poterne più. Ma se il mio nulla Ti è gradito, accettalo subito insieme alla mia miseria. Mi vergogno di tale offerta, ma non ho altro. - ... (diario, 1-101948). ... Questa mattina nell'ansia di amare Gesù molto e bene e di soffrire tutto per Lui, mi sono preparata a riceverlo nella Comunione... Ero immersa nel dolore e nella tristezza e sono rimasta così un po' di tempo anche dopo averlo ricevuto. Gesù ha indugiato a parlarmi, ma non me ne sono preoccupata. - Mio Gesù, chiedo il tuo amore, la grazia di soffrire bene e di non peccare mai... - Mentre parlavo così, ho cominciato a sentirmi un'altra: non ero io. Sono rimasta immersa in Gesù, mi sentivo nella stessa Ostia con Lui. Ho udito la sua voce divina dirmi: - Figlia mia, sempre in croce con Me, sempre con Me nella Eucarestia. La croce è redenzione, l'Eucarestia è amore... Voglio, figlia cara, che tu parli della croce, dell'amore alla sofferenza perché è di lì che viene la salvezza. Parla dell'Eucarestia, prova dell'amore infinito: è l'alimento delle anime. Di' alle anime che mi

202

amano che vivano unite a Me durante il loro lavoro; nelle loro case, sia di giorno che di notte, si inginocchino sovente in spirito e a capo chino dicano: « Gesù, Ti adoro in ogni luogo ove abiti sacramentato; Ti faccio compagnia per coloro che Ti disprezzano, Ti amo per quelli che non Ti amano; riparo per quelli che Ti offendono. Vieni al mio cuore ». Questi saranno per Me momenti di grande gioia e consolazione. Quali crimini si commettono contro di Me nella Eucarestia! Sono orribilmente più offeso in questo sacramento di amore da quelle anime che si dicono pie e dai sacerdoti che dai grandi peccatori: questi commettono grandi sacrilegi per la grande ignoranza, mentre gli altri con conoscenza del male che fanno. Ripara, figlia mia; vivi la vita della croce, vivi la vita dell'Eucarestia. - ... (diario, 2-10-1948). II conforto della solitudine ... Sento il mio corpo come uno scheletro immerso nelle onde del mare delle mie tenebre; avanza senza vita, inerte, nel mare tempestoso della oscurità. In me sento il mio nulla... Quanto costa vivere sola in tanto abbandono, in questa immensità di sofferenze!... Mi pare di avere il corpo avvolto da grovigli di spine, dalle quali non posso districarmi, come le pecorelle impigliate con la loro lana nelle spine. Mi sento anche legata da catene di ferro rovente: sono catene del demonio; sento nell'anima i loro effetti; sento contro di me il suo furore. O mio Dio, con quali forti tentazioni mi assale! Viene a me con enormi dubbi contro la fede... Quanto ho da lottare per non dargli ascolto e non offendere il mio Gesù! Continuo ad avere grande ripugnanza per le visite, fastidio e, a volte, persino orrore. Quando sono sola col mio Gesù è tale il mio raccoglimento che l'anima ne trae un grande conforto... ... - Soffri con gioia. Ti prometto che non starai qui molto tempo; il cielo ti è vicino. Non avrai più sulla terra né consolazione né gioia. Con ciò non voglio dire che non avrai più motivi che ti possono dare gioia, ma il tuo stato d'animo non li accetterà. E sai perché? L'anima che ha raggiunto le sfere più alte ha sofferto da parte mia un taglio totale; le basto Io solo, solo per Me sospira, gioisce soltanto in Me e nelle mie cose. Tutto ciò che avverrà ti lascerà indifferente... Sulle tue labbra avrai il Mio sorriso, nel tuo cuore il dolore del mio divin Cuore. Non potrai cessare di soffrire come non cesserai anche di amare. - O mio Gesù, io so che con la tua Grazia potrò vincere tutto. Non lasciarmela mancare, perché io possa soffrire tutto e sopportare il mio nulla. - La luce dello Spirito Santo ti illumina sempre e più facilmente vedi ciò che sei e tutta la tua miseria. Gioisci, figlia mia. Non è vero che la vista umana, quanto più forti e luminosi sono i raggi del sole e più li fissa da vicino, non vede, non può sopportarli? L'anima che sale, che sale fino ad avvicinarsi a Me, vede che non è nulla, che non ha nulla, e che solo in Me può riposare. Appóggiati sul mio divino Cuore, ripósati un po' in Lui. - ... Voglio che la tua vita, il resto della tua vita sia, a mia imitazione, tutto amore e dolcezza. Voglio che tu faccia ciò che farei Io se oggi camminassi per il mondo. Imitami, attrai a Me la folla di anime cui permetto di venire presso di te. Disimpegna la tua missione. Non puoi andare a cercarle tu, esse vengono incontro a te ... - ... (diario, 15-10-1948) Una lettera « alla mia Deolinda » « Sono triste, molto triste, perché non ho nulla da offrirti in questo giorno del tuo compleanno. Però, come Gesù si accontenta dei nostri buoni desideri, sono certa che tu, a Sua somiglianza, accetti la mia buona volontà come un ricco dono. Non so perché ho sentito forti desideri di scriverti alcune righe. Non è per dirti che ti voglio molto bene, perché tu lo sai che i nostri cuori si amano e si sono amati sempre; non è per felicitarmi con te, perché l'ho già fatto stamattina; non è per dirti che ho fatto la Comunione, prego e soffro per te in questo giorno; lo sai che da molti anni lo faccio. Perché allora ti voglio

203

scrivere? Lo sa Gesù. In verità è per ringraziarti per la tenerezza, le attenzioni, il sostegno, la compagnia che mi hai fatto nel mio tanto triste e doloroso calvario. Quanto abbiamo sofferto insieme! Quante lacrime, quanti sospiri soffocati, quante tristezze nascoste! Solo Gesù le può contare. Egli soltanto conosce i nostri desideri di soffrire per Lui e per le anime. E tu, sorellina cara, con che amore delicato hai circondato il mio letto durante questi lunghi anni di martirio! Mio Dio! Sei stata prigioniera con me, compagna instancabile di quasi tutti i giorni, di quasi tutta la mia vita di sofferenza. Perdonami le mie impertinenze; perdona tutte le mie colpe verso di te. A volte sono stata cattiva, ho mancato di pazienza. Ti ho afflitta tanto. Che Gesù mi perdoni e tu perdonami. Questo mio desiderio di scriverti è per lasciarti sulla carta il segno della mia profonda gratitudine, il grazie più sincero per quanto hai fatto e farai ancora in mio favore sino alla fine della mia vita, che sento non essere lontana perché il male aumenta; per questo motivo non devo perdere tempo finché Gesù, in forza della santa obbedienza, mi consente di scrivere: il che non sarà per molto tempo. Ma non affliggerti perché dal cielo ti sarò amica. Ti pagherò come paga Gesù: il cento per uno. Sta' certa che ti assisterò in tutto. Ho fiducia che Gesù me lo lascerà fare perché Gli piace tanto che noi siamo grati verso chi ci fa del bene E tu me ne hai fatto tanto! Quanto mi consolano questi ricordi. Piango senza volerlo. Porta con pazienza e amore la tua croce di ogni giorno per consolare e per riparare di più e meglio Gesù e Mammina. I loro Cuori soffrono tanto: abbine compassione! Sii sempre come lo sei stata, amica della mamma: le dobbiamo molto per la santa educazione che ci ha dato. Fa' quanto potrai per il padrino e le cugine Laura e Massimina e non dimenticare Gioacchino Sii sempre grata e amabile verso coloro che ci sono cari e cui dobbiamo tanto. Perdona tutti i nemici. E poi? Molto coraggio! Per la Grazia di Dio il cielo è per noi. Là ameremo molto Gesù e Mammina » (lettera a Deolinda, 21-101948). Una statuetta della Madonna ... Ieri mattina fu ritrovata e mi fu consegnata la piccola statuetta della cara Mammina che era scomparsa l'otto dicembre scorso. Le ero molto affezionata e soffrii tanto per la sua perdita. Quando la riebbi tra le mani la coprii di baci, la strinsi al petto: non so dire ciò che provai; non ne sentii gioia ma apprezzai di vederla e di riaverla. I miei occhi non poterono indugiare a contemplarla per molto tempo; il cuore era angosciato dal dolore: in che stato era mai!. Alcuni momenti dopo sentii come se tutto l'inferno e tutti i demoni piombassero sulla mia anima; sentivo in essa i ruggiti e gli ululati dei maledetti e avevo la sensazione che me la dilaniassero insieme a tutto il corpo. Passai così alcune ore; si svolse un combattimento, seguito tosto da altri tre. Furono orribili le parole e la malizia del maledetto: quanto è spaventoso il peccato!... Venne Gesù a separarmi dal demonio... - ... Coraggio, figlia mia, ... non Mi hai offeso, confida in Me ... Figlia mia, la tua vita muta e morta parla e dà vite. La tua vita, il tuo amore alla croce, il tuo amore alla sofferenza parlano. La tua vita insegna di più che i sacerdoti e i dottori della Chiesa; il tuo martirio converte più anime che migliaia, milioni di sacerdoti. É per questo che l'inferno ti odia. - ... Satana è molto rabbioso contro di te in quanto si vede sfuggire le anime perché tu ripari ed esse non saranno condannate... Vorrebbe portarti alla disperazione; poiché non ci riesce, si accanisce. Lo obbligai Io a restituirti la statuetta della Madre mia che da lui fu rubata nel giorno della Immacolata Concezione. Sai perché? Ti ricordi che durante la novena gli proibii i combattimenti con te? Irritato, tentò di vendicarsi asportandola con i suoi denti. Non gli permisi di tenerla più di un momento senza che la dovesse lasciare, tanto ne era scottato... I suoi ruggiti che hai udito erano segni della sua

204

rabbia; il dolore che hai provato nel vederla così profanata è il dolore del Cuore immacolato di Mia Madre per le bestemmie e le eresie contro di Lei e contro di Me ... - ... (diario, 22-10-1948). Sento ansie indincibili di amare e di soffrire (Momenti della Passione) Sento di essere il mondo in procinto di cadere in un abisso di perdizione senza fondo. Mi sostiene un filo sottilissimo. Mi sento stanca per lo sforzo di non cadere in questo abisso che contemplo: una forza insensata mi obbliga quasi a lanciarmi in esso e un'altra che viene da non so dove mi trattiene. Mi sento come se le mie braccia fossero alzate al cielo a servire da ostacolo per sostenerlo. Quanto è pesante! Non grava solo sulle braccia ma schiaccia tutto il corpo che è disfatto. Non mi posso guardare, né osservare questo mondo che sono io stessa: sento di essere di nausea perfino al Cielo. Gesù non può guardarmi. L'anima mia vede il suo Viso santissimo rivolto dal lato ove io non sono; Lo sento triste e piangente. Gesù, mio dolce Gesù, non puoi stare di fronte alla mia miseria, alla mia immondezza... Il demonio vuole vincermi e portarmi alla disperazione; mi pare di non appartenere se non a lui. Tutta la mia vita, tutto il mio soffrire è stato inutile per me. Talvolta non riesco quasi a convincermi che sono sulla terra: mi pare un eccesso di pazzia vivere senza sentire vita. In tutto questo sento ansie indicibili di amare e di soffrire... (diario, 29-10-1948). ... Che ore, che giorni, che vita tanto angosciosa! Mi sento sola, abbandonata e senza volontà di volere una guida, una luce che mi mostri il cammino. O no! Non voglio più nulla. Sia viva o morta, forte o sfinita, sto nelle braccia di Gesù e di Mammina: voglio solo la volontà del mio Signore: questo è tutto per me... Quando la mia anima è sfinita, nei momenti più tristi e dolorosi, sono sul punto di dire a Gesù « non ne posso più »; ma, riflettendo a ciò che sto per dire, non giungo a completare la frase; sgorga allora dal mio cuore un impulso fortissimo che mi obbliga subito a gridare: - Posso, posso, mio Gesù! Posso tutto con la Tua grazia. Dammi ancor più dolore, se Ti piace, e dammi insieme l'amore, la Tua grazia e la Tua forza. Spero in Te solo. Conto soltanto su di Te!... All'aurora di ieri mi sono vista e sentita camminare verso l'Orto, dall'Orto al Calvario; ma camminavo sola. Tutto era spine, pietre e inciampi nei miei sentieri. Che dolore indicibile! Fra le spine perdevo la carne e il sangue. Durante quasi tutto il giorno, mentre camminavo dolorosamente, cadendo ora qua ora là, si riversava sopra di me una grande quantità di sangue: fu come una pioggia che mi accompagnò in tutto il viaggio. Questo sangue fu la mia forza, la mia vita. Da ultimo già camminavo ginocchioni, camminavo con amore. Quanto più salivo verso il Calvario, tante più ansie e più sete avevo di raggiungerlo. Il sangue cadeva sempre: era bagno salutare per la mia anima. Io non so, ma, per gli effetti che: sentivo, penso che fosse il Sangue di Gesù... (diario, 5-11-1948)... Dio me li ha dati, Dio me li ha presi « Mio buon padre [Umberto], ho ricevuto la sua lettera: ringrazio. Che l'abbia apprezzata assai lo deve immaginare, nonostante che io senta di non gustare né stimare nulla. Tutto ciò che è del mondo passa: ci è di giovamento solo quello che è di Gesù. Ma io, purtroppo, non so= giovarmi né delle creature né di Gesù. È ciò che sento. Se le creature, coloro che mi sono cari, sono lontani, molto più lontano per la mia anima è Gesù. Mio buon padre, quanto sono sola, che abbandono il mio! Sono sola e bramo di essere sola; non voglio scegliere più nulla: sono in mano del Cielo; faccia di me ciò che vuole. Lei sente ancora nostalgia? Non mi meraviglio. Nonostante che a me paia di non averla, credo che lei l'abbia e anch'io. Sovente soffro perché mi pare di non averla. Io voglio Gesù; solo Gesù. Mi pare di correre pazza in cerca di Gesù, senza ottenere mai di

l'umiliazione e la confusione me lo facevano palpitare afflittivamente.. Gesù mi tolse il manto e la corona e scomparve. conforto di tutti i mali.. regina delle vittime. per potere continuare a dire qualcosa di ciò che avviene nella mia anima: dico qualcosa perché so dire poco di ciò che mi avviene. se non si affretta a venire a Me! . Sento che non vivo e non posso vivere senza amare. mi penetravano nel cuore. . non posso pensare alla grande distanza che mi separa da coloro che il Signore ha destinato a guidare la mia anima.. Vorrei dire molto. eccoti il manto della Regina delle vergini. fatto da tempo. ho tanta confusione e vergogna che non so cosa dirti: Tu ti servi di ciò che vi è di più miserabile e più insignificante. non mi mancano solo le forze fisiche. La mia anima sembra un bimbo che vuol dire tutto. Gesù la pose sul mio capo: . Mi manca lei per le pagelline e le immagini: il popolo continua a chiedermele. Quanto brama di dire il suo dolore! . Dio me li ha presi". Continua la mia croce e nella mia anima la sete di essa è sempre maggiore..Dal manto e dalla corona venivano molti raggi dorati i quali. copra tutti i figli suoi e che. « Eccoti il manto della Madre dei dolori » . della Consolatrice degli afflitti e dei tribolati.Gesù sorrise dolcemente e disse: . . siamo qui a compiere il nostro dovere [diario] . Mio buon padre.È la corona della Madre mia santissima.Figlia mia. Vado facendo più o meno quello che lei mi ha ordinato. ma che neppure a gesti può.O Gesù. dà loro il tuo amore. ma non avendo l'età. vuole amare e non sa amare. Il mio cuore si estende fino lì come foglio di carta a parlare con lei. portagliela e dille che La amo e dalle per me il Tuo divino amore. vuole che tu. le due povere di Cristo. come frecce. Rinnovo ciò che è già stato.. amore materno. Sia benedetto per la croce che mi ha dato. Quando mai il Signore mi porterà in cielo? Sono satura del mondo. Che follia nel mio cuore! È folle di amore e non ama. Ho sempre bisogno della forza del Cielo. della Madre Ausiliatrice. Volevo nascondermi da Gesù e perfino dagli angeli. 26-11-1948)... non sono capace.. con la stessa premura. Se potessi trovare in qualche parte del mondo un po' di amore per amare il mio Gesù consentirei di lasciarmi trascinare per i capelli pur di possedere l'amore che io sospiro. Mammina è rimasta senza manto e senza corona? Portagliela. È regina del cielo e della terra: desidera l'umanità intera all'ombra del Suo manto. 8-11-1948).. Egli venne poi con nuova luce e nuova vita. dolcezza. non può parlare. né sa esprimersi. sembra un mondo che comprende tutto. La morte di Gesù oscurò il calvario della mia anima. Non le nascondo che a volte avrei voglia di sospendere tutto e starmene sola in Gesù e Mammina. Sei regina dei dolori. della Madre dei dolori. regina dei peccatori: soccorrili. Soffro molto per Gesù e Mammina perché sono tanto offesi i loro Cuori santissimi.. li conduca al Mio Cuore divino. a Sua somiglianza.. » (lettera a d.Forse che Ella non può avere il suo manto ed essere incoronata allo stesso tempo che lo sei tu? Se sapessi quanto consola il Cuore di Dio l'umiltà e la semplicità della sua sposa! . Sono quasi le ore 22 e noi. Fa' ciò che Ella farebbe se vivesse ora sulla terra. (diario. Per quanto faccia. Umberto. . Nelle Sue divine mani portava un manto colore del cielo. .Rivestita con il manto che Gesù aveva collocato sulle mie spalle mi sentivo umiliata e confusa. ma non posso.. È il manto della Immacolata. appartengo sempre al mondo dei peccatori. la tua immolazione e il tuosacrificio. Uno stuolo di angeli parve scendere su di me: due di essi si avvicinarono a Gesù e gli consegnarono una corona.. Rimasi così un po' di tempo. L'amore. ornato di oro e pietre preziose: . soccorrili! Che momenti. il tuo dolore. che tempi tanto gravi! Guai se il mondo non si converte presto. Vengo in Suo nome. Dirò con Giobbe: "Dio me li ha dati.205 raggiungerlo. Prendine cura.. ma anche la capacità.. o lo ha permesso.

ed io fuggitiva per una vita intera. Benedetta croce. non per amore. quanto ti amo!... Voglio soltanto la croce. senza approfittare delle sofferenze e dei meriti del mio Gesù: non ascoltavo i Suoi inviti. come sei bella.. Non so come rimasi: volli farmi forte. è obbligata a tacere. Mi offersi vittima per l'ammalata . lasciando vivere solo il dolore. .. 17-12-1948). . 10-12-1948). Mi costa ricordare la scena dolorosa del giorno 20.Non muore.. Confida in Me! Te lo affermo. essa mi verrebbe da un ordine di non dettare più nulla di ciò che avviene nella mia anima. Oh. L'anima gioisce di tutto perché in tutto vuole e accetta la volontà del Signore. Sia fatta la volontà del Signore! .. Al calare della notte. Non posso fare il più piccolo sforzo per attuare questa unione. ogni volta che io insistevo. (diario. a Gesù Eucaristico. chiesi di accendere lampada e candele: tutti i presenti si inginocchiarono. Tutto il resto è morte. Invece non so cosa siano i momenti di gioia: anche nelle più piccole cose in cui potrei trovarla.. come tanto sospiro. come sei bella. morte totale. Ma passano questi momenti e torna a regnare la morte.La mia anima fu illuminata da chiarissima luce.. Non ti nego ciò che mi chiedi. Offersi a Nostro Signore il mio corpo e la mia anima come. mi sento anche di vivere in questa unione con la maggiore perfezione e il più puro amore. a soffrire in silenzio. Dammi la prova del tuo amore! . Confida nell'amore misericordioso del mio Divin Cuore.. i Suoi richiami. Solo quando mi vengono le forti ansie di amore a Gesù. . che confortasse tutti.. Il mio martirio dell'anima e del corpo continua e a tal punto da non lasciarmi unire intimamente alla mia Trinità adorabile. dissi al ragazzo desolato che la mamma non sarebbe morta. solo questa io amo perché Gesù me l'ha data.206 Vuole sfogarsi ma allo stesso tempo si sente soffocata. mi schivavo dal suo Divino Sangue. La sofferenza acuta e dolorosa del corpo mi porta a non poter pregare. (diario. alla mia Trinità adorabile. Te lo dice il tuo Gesù. È vita senza vita.. Alle 13. lasciala ancora qui. udivo la voce tenerissima di Gesù che mi confermava: . Avendogli domandato se poteva attendere un po' e avutane risposta affermativa. è amore senza amore.. a trattenere in sé i suoi gemiti. vivendo soltanto unita mediante quel circuto elettrico senza corrente. io dicevo mentalmente al Signore: . quanto ti amo! Se potessi avere ancora sulla terra qualche gioia. A intervalli.Tranquillizzati. che mal posso sopportare. Volontà del mio Dio. come in un circuito chiuso ma privo di energia elettrica. che dolore quello di Gesù! Sentivo in me la ferita profonda del suo Cuore divino. non parlo già delle grandi. come tanto desidero. non potevo sfuggirgli. Mi pare di vivere in questa unione per abitudine.. Ieri sentii Gesù sofferente in tutto l'Orto e il Calvario. .. Hanno tale intensità rispetto alla mia mancanza di forze che finisco per cadere nello stesso stato di prima e per rimanere nella stessa indifferenza. una pioggia di sangue cadde su di me per alcune ore: era Sangue di Gesù..30 entrò nella mia camera un caro figliolo del mio medico con la notizia che la sua mamma si trovava in punto di morte. Volontà del mio Dio.. perché possa allevare i suoi figli. Nella mia unione con Dio non vi è nulla. quando rifletto su questa vita tanto inattiva. figlia mia! Non muore.. fuggivo da Lui. Dammi prova della tua fiducia! . desideravo confortarlo e non sapevo in che modo... misi in moto tutto il Cielo.O Gesù. che solo Gesù conosce! Solo Lui sa la follia dell'anima per la sofferenza. Gesù interviene a ferirmi con tagli profondi. a non potermi unire intimamente al mio Gesù Eucaristico. in me si accende un fuoco e sorgono ansie di amore e di unione con Gesù che non riesco a sopportare..Terminata la preghiera. cosa impossibile per quanto vedo e sento da tutto l'insieme. Negli intervalli in cui rispondevano alle mie preghiere.. vittima per l'ammalata.

« Mio buon padre [Umberto]. quelle gioie non esistono per me.. È la mia unica gioia sulla terra: soffrire .. Mio buon padre. Tutto mi fugge e sempre più lontano. restò più addolorato e più sanguinante. solo Gesù!. ma. Il dottore ha avuto la sposa moribonda: è a Oporto in una clinica.207 Continuai a pregare. Umberto è andato in Italia. non so come così sola e senza vita possa salire il mio calvario tanto doloroso. detterò oggi stesso alcune parole per lui.. Incominciò la lotta con il demonio: egli mi mostrava la desolazione di quella casa e la ribellione di tutti contro di me. è l'amore che non abbandona i suoi figli. la mia guida.. non attaccarmi a nulla. ma non Gli do nulla. e unire ad essi Mammina.. 22-12-1948). non solo per qualche ora. Grazie per aver ricordato ai Salesiani di Oporto di inviarmi immagini. questo durò soltanto per tutto il pomeriggio e parte della notte. anche se io dovrò soffrire le conseguenze delle obbedienze di coloro che sono legati alla mia anima. È un peccato che lei non sia qui a tenerla su di morale. ma per molti giorni e anni. ho risposto oggi. Pinho] . e così non posso gustare nessuna dolcezza. volevo dire le giaculatorie abituali ma non potevo. Il maledetto sghignazzava facendo smorfie. perdermi in Lui. grazie a Dio.. di abbandonarmi in Lui. .. Ma voglio che tutti obbediscano. per mezzo di Suor Rina della Caparica [Lisbona] ho ricevuto la sua lettera. Sia benedetto mille volte! Quando ho saputo che lei sarebbe andata in Brasile.. il mio amore. Ho sete di dare. Quanto è buono e misericordioso Gesù con la più povera e indegna delle sue figlie! Egli ha tanti mezzi per animare e confortare un'anima. perdurava in essa quella luce che Gesù le aveva dato. D. aumentano pure le ansie di soffrire di più.. né ad alcuna creatura. il mio cuore.. Deolinda ringrazia di cuore delle premure per la sua salute. grazie! È proprio vero che Gesù ad un piacere unisce subito un dispiacere. L'appoggio umano fugge e quello divino sembra andare ancora più lontano. ripete molte volte: .. 24-12-1948).. dice che vuole mandarle un libro che ha pubblicato sul Cuore di Maria. Sia fatta la volontà del Signore! Sia solo Lui il mio sostegno.. già tanto ferito e sanguinante. Quando Gesù mi parla.. Ma molto intimamente mi ha resa forte un'altra gioia superiore a questa: l'anima si è rallegrata. che tutte le mie preghiere erano state inutili.. grazie. mi hanno letto pochi minuti fa la sua lettera: grazie! Gesù e Mammina la ricompensino. O quanto voglio amarli e vivere in una unione inseparabile! Non voglio sapere nulla del mondo. il Cuore di Gesù. Preghiamo tutti. Ho ricevuto una lettera da Baía [da p. poverina! Ha così poco tempo per curarsi. Gesù crocifisso. anche i più piccoli e miserabili come me. Gesù mi ripeteva le parole che ho riportato sopra. ma con me ora ne usa raramente. poi rimasi nella più grande desolazione ed oscurità (diario. Per coloro che si amano in Gesù non vi sono distanze « Mio buon padre [Pinho]. volando dall'abisso delle sue tenebre alla superficie a gustare un po' di luce. non so come si possa vincere. mi ha scritto e mi dice che verso febbraio partirà per il Brasile e che farà il possibile per incontrarsi con lei. io voglio amare il Padre.. Gesù. la mia luce.. Mi abbandono al mio Gesù e in Lui cammino. E io? Continuo sempre nel mio doloroso calvario. Passarono le ore. » (lettera a p. Il Signore gliela lascia. il Figlio e lo Spirito Santo. Pinho.Dammi dolore. Rimango sola in tanto dolore. Le sofferenze aumentano. da sola non posso. di darmi.. mi presentava alla immaginazione che il figlio giunto a casa aveva trovato la mamma morta. Non vorrei saper fare altro se non amare il mio Gesù: Gesù della Eucarestia. Gesù mi ha accontentata: amo coloro che mi sono cari e non amo nessuno.. Si vince perché Gesù è la forza invisibile.. Se dicessi che ebbi grande gioia mentirei. in grandi tenebre. Gli mando l'indirizzo Se ne avrò la forza. La mia anima si sentiva forte.E io voglio darglielo. sempre più dolore.

dalla mia cara patria. l'amore con cui Gesù ha dato la Sua vita. Andrò in cielo. voglio che sia il mio testamento. 10-1-1949). sopra il cuore e l'anima in profondo dolore. non vi sono distanze. » (lettera a p. ah.. A quanto pare non la rivedrò se non in cielo. 1949 Fu il dolore ad unirmi di più a Gesù Fu il dolore. Ma la mia anima. non so dove ella vada. Gesù e la cara Mammina la ricompensino.. mi ha chiamato: . Dentro torri tanto alte. vieni alla fonte del mio divin Cuore: soltanto in Esso ti puoi saziare. solo con questo amore puoi ricevere vita per soffrire di più e addolcire il dolore che tanto profondamente ti ferisce. ma ho voluto alleviarlo per prepararti ad altro.. L'anima . ancora adesso... il tuo amore mi infuoca e già non sento tanto dolore. io dirò sempre che le devo molto. Poco dopo. o Gesù. Avrò molto da mandare sulla terra. Gesù.. libera dai cattivi giudizi e dalle cattive interpretazioni. Ho sentito la dolcezza.Figlia mia. ma tristi e tenebrose: non sono torri della terra. è il dolore stesso che facendosi amare mi porta ad amare pazzamente il mio Gesù.. .. il mondo dica ciò che gli piace. Il colpo che sentivo ricordando la sofferenza di sette anni fa. . e confido.. Ma fui Io a permettere che la tua vita diventasse pubblica affinché si diffondesse per il bene delle anime un po' della mia luce e qualcosa delle mie meraviglie operate in te.. Umberto.. So la perfezione che lei voleva da questa mia anima assetata di Gesù e quanto la voleva incendiata del suo divino Amore. tristi e tenebrose . Oggi al martirio del Calvario si unì il dolore causatomi dal ricordo della data anniversaria di cui non mi ero ancora sovvenuta: sette anni dalla proibizione fatta al mio padre spirituale [Pinho] di venire qui. nevvero? Volontà del mio Dio! Ma per coloro che si amano in Gesù. Con Gesù. 7-1-1949)... perché non è neppure cencio. Gli uomini pensino ciò che vogliono. . tanto alte. il cielo ove ameremo eternamente Gesù! Non Gli ho mai negato nulla e spero che anche Lui non mi negherà nulla. vieni a Me per riposarti... già risuscitato. Pare che sia dentro torri tanto alte.. ..208 per Gesù.. tra i dolori più forti dell'anima e del corpo. Fatti coraggio! Le tue lacrime di quel giorno.(diario. anche nel maggiore martirio. le vostre sofferenze salvarono molte anime. mio buon padre... . Ma io. là dal cielo. posso affermarlo con sicurezza. Giovedì. Sono passati sette anni dalla separazione: furono sette anni di doloroso martirio. Il dolore accende nell'anima e nel cuore il fuoco più ardente. Liete e sante feste alla sua famiglia e al suo parroco... mi pare ormai scomparso. Gesù mi darà i mezzi con cui possa estinguere i miei debiti. In questo stato d'animo ho desiderato morire io pure... tutto. Pinho. « Mio buon padre [Pinho]. sentii cadere come una rugiada per cui il dolore era più alleviato e restava quasi come separato da me. per tutto il giorno. Questa [sento che] è l'ultima lettera che scrivo di mio pugno. Furono le lezioni della sofferenza a vincolarmi di più al Signore. prometto di essere fedele. il mio amato dolore.. » (lettera a d. non so cosa siano. ad unirmi di più a Gesù. tra non molto. .. lo spero. Per grazia di Dio comprendo che è assai grande il mio debito: sulla terra non lo potrò pagare. Resta qui il mio ringraziamento sincero e profondo per il molto che ha fatto alla mia anima. .O mio Gesù. prometto di pagare tutto... Il mio corpo disfatto dal dolore non ha il valore del cencio più immondo. Ad ogni istante minacciano di cadere per il vento e la tempesta. Gli uomini non sempre fanno la mia divina volontà. né torri del cielo.. Ah.Non voglio che tu viva senza dolore. 22-12-1948). passa dolcemente questa vita ridotta ad un soffio. che produce tale sete che solo in Gesù può essere saziata..

. ma neppure mostravano tristezza profonda. ma sta vincendo. Non può forse il padre di famiglia assicurare i suoi beni presso uno dei suoi figli che. Lungo il Calvario. momento per momento... Egli è risuscitato e mi ha fatto risuscitare: . ti scelsi come mia sposa: accettasti. di ciò che avviene dentro di esse. che sarà di me senza il Tuo sostegno? . pieni di arcate.. Mi trovo nelle stesse torri. quella luce penetrò molto nel mio intimo. Lo fossero in sì grande numero! Erano le anime salvate dalle tue sofferenze. Nei momenti di grande dolore e sfinimento ti onoriamo con la nostra presenza visibile: è la prova del nostro amore verso la nostra figlia più cara. Diedero vita alla mia anima. ad ogni passo sembrava che il cuore mi scoppiasse ed il sangue mi salisse alle labbra: il viso era tutto ferito per i colpi contro i lastroni di pietra. Vede tutto ed io tutto vedo.. Io vigilo su di te e vigila la mia Madre benedetta. per la sua bontà. ma. Alcune sono già nella eternità. .. Dopo pochi istanti disparvero. da nuove torri. Ti ho fatta potente con il mio potere. Le entrate sono tante e situate molto in alto.. Tutto accettasti senza rifiutarmi nessuna sofferenza. ma non so. Quanto più lavoro tanto più vedo che vi è da fare.. anche nelle tenebre e nella oscurità mortale in cui mi trovo. ho paura di uscirne perché sono sola. Mi è parso di morire con Gesù. È oscurata dalle tenebre. La mia anima vuole sempre gridare al Cielo per chiedere soccorso: O mio Dio. bella e pura.. vollero confortarmi in un altro modo..... senza sentire vita. pieni di bontà. Nella notte dal 12 al 13 mi apparve Gesù. Ti ho dato i miei beni e tu li stai utilizzando in favore dei miei figli. . mia colomba bianca. non vedo via d'uscita. erano forse anime amanti della croce? . Sono spaventose: si innalzano sempre più ed io resto dentro di esse... Quanto più soffro. non so come liberarmene. tanto spaziose ed io mi sento tanto compressa tra le loro pareti. Queste torri mi richiamano i grandi castelli antichi: oscuri. Ma questa forza ben presto si piega sotto il peso della sofferenza. e quale vittima sei stata!. 14-1-1949).. Né Gesù né Mammina mi parlarono. altre sul buon cammino e certe di salvarsi. o meglio: l'Artista che in me lavora non cessa di lavorare. preferisti Me ad ogni altro sposo.. Gesù e Mammina. non erano sorridenti. Che grande raccolto! (diario. rimasi più forte. sempre più nell'interno di esse. circonfusa di luce. Io rimango sempre più nell'interno. Mi fissarono con sguardi teneri. Anche Gesù non era sofferente ma pieno di luce abbagliante. dei tuoi fratelli che altro non fanno se non azioni di perdizione.Figlia mia. I giorni e più ancora le notti sono un martirio dolorosissimo per tutto il mio corpo.. ma questa morte è durata poco tempo.. senza luce. Sono tante le mura attorno a me: mi causano tale spavento che non tralascerei di sentirlo anche se avessi luce e guida. L'anima mia vorrebbe dare un'idea più chiara di che cosa sono queste torri. giudica capace di utilizzarli a beneficio degli altri più miserabili che sprecano tutto a danno della loro salvezza eterna? Ti ho resa potente. Furono molto gravi e dolorosi. Mammina Immacolata: era bella. Sono come quel padre e tu sei quel figlio. Dammi il tuo dolore figlia mia. quella moltitudine che ti attorniava.No.. Queste torri sono accerchiate. dietro di Lui una enorme croce. tanto più li stringo a me. nessuno può entrare né uscire senza una guida. senza guida.Ebbi sette combattimenti con il demonio. di fianco. soccorri il mondo che pecca tanto!. composta non so da chi. trova sempre da ritoccare. non si limitarono a questo. Ti ho consegnato i miei tesori. Furono Gesù e Mammina a darmi forza: sono Loro a vincere in me. Sono pareti .. Ho sempre tra le mie braccia il crocifisso e la statuetta della cara Mammina: sono la mia forza. con le vesti splendenti. ti scelsi per vittima: accettasti. Erano attorniati da una moltitudine molto numerosa.O Gesù. sono tanto grandi.209 trema sgomenta. giorno per giorno..

si lanciano serenamente tra tutta questa sofferenza alla ricerca di Dio. Che ansie! Io vorrei custodirla insieme a Gesù Sacramentato. Io mi lancio o. Nel sentirsi e vedersi in tali angustie la preoccupazione è grande. molto doloranti. ma in modo tale che nulla della malvagità e della sofferenza causata loro dal mondo Li potesse raggiungere. sono le torri in cui l'anima è prigioniera. schiacciata dal Cielo: pare che il firmamento con nuvole nere scenda fino a me. mio Dio muoio per tuo amore. O mio Gesù. abbandonerò queste torri. Molto presto però la scena si ripete. 21-1-1949). senza luce. mi configgono molti pugnali. l'affido a Te! Tutto mi causa sgomento: le visite. Il demonio lavora tanto. In questo mare. Povero corpo annientato da così grande sofferenza! In alcune ore soffro in questo modo e in altre soffro non meno orribilmente. Di tanto in tanto il mio corpo è vittima delle più atroci sofferenze. il mio dolore è tale da farmi sembrare che la sofferenza del cuore mi faccia scoppiare tutte le vene del corpo.. solo Lui lo potrebbe spiegare. (diario 28-1-1949). Si lancia senza occhi. Non so perché non rimango sotto questa oppressione. mi schiacciano. ansie di amare senza limiti. . vi si inoltra sempre più. loro unico fine. Sento che il mio corpo non è se non un nulla: il dolore lo ha fatto sparire ed è rimasto in me sempre a farmi soffrire fino all'estremo della sofferenza. Mi sento bruciare su legno verde: odo nel fuoco lo scoppiettio delle foglie verdi. giunge fino a Dio. Voglio Gesù. ma cerca e vuole solo Gesù. grandi sono il martirio e lo sgomento. È lui che lo vuole. ma la mia volontà si mantiene ferma a volere l'inferno piuttosto che la più lieve colpa volontaria. ma sento che lo è molto.. O mio Dio.210 che sembrano avere l'antichità di sempre.. Sento come se lo trascinassero per terra per ricevere i maltrattamenti e le crudeltà della umanità intera. (diario. ma vittima immolata in tutti i momenti. irrompe tra le tenebre. non sa dove va. Vorrei essere vittima solo di dolore e di amore. meglio. Una forza mi obbliga a porre il mio cuore a servire da sostegno per rialzare il cielo sceso fino a me e a sostenerlo con ciò che vi è dentro nel cuore: amore. Soltanto quando lascerò il mondo. non riposano. Il cuore contiene una ricchezza che non è mia e voglio offrire tutto questo al cielo per calmare la sua ira. ne sento nostalgia. Che viaggio è questo? Non lo so. . ma soltanto attraverso la morte. Non posso sopportare che il mio buon Gesù e la mia cara Mammina del cielo siano offesi: vorrei che ad ogni momento cadesse sopra il mio corpo ogni specie di sofferenza ma non vorrei che soffrissero Gesù e Mammina. E l'anima? Prova anch'essa un dolore grande. so solo che talvolta. mi coprono di sputi e di insulti. Ignoro la gravità con cui è offeso Gesù. vi sono momenti in cui pare proponga al mio spirito tutto ciò che vi è di male e voglia tutto ciò che è di offesa a Dio.. il Cielo! Lo voglio. non so dire altro. mi opprime un peso infinito. specialmente quando odo qualche parola contro di Lei. uscirò da queste arcate che per adesso non hanno uscite.. continuano il loro viaggio nella speranza di trovarlo e possederlo per sempre. In essa vi sono Artisti che lavorano. Il cuore e l'anima.. A poco a poco le nubi salgono e ritorna la calma. la notte. Sono io e non sono io a vivere e a camminare. avvolte nelle onde. In quelle nubi odo come lo schianto terrorizzante del tuono che rompe le nubi con lame di fuoco. Chi sarà la mia guida? Chi potrà liberarmi da tutto questo? Solo Gesù. il giorno. più grande di molti mondi: è infinito. ansie di riparare e di dare a Gesù il mondo intero e non so che cosa di più. È un martirio orribilissimo: mi trascinano. l'anima si lancia volontariamente nel mare della sofferenza. senza sapere nuotare. Non so quasi nulla di quello che si dice contro Mammina. è ciò che sento. Non Lo trovano. non ha una guida. la vita stessa. Che cos'è questo dolore? Soltanto Gesù lo sa. solo Gesù! Il Cielo.

il mio sgomento per la sofferenza e la vita. quanto è terribile il Cielo rivoltato contro la terra! Il cuore è stanco di servire da sostegno al firmamento che viene a schiacciare la terra. e non so dire altro.. le torri in cui abito. Che sarà di me. prigioniera di un groviglio di spine. . Subito al mattino. O mio Gesù. il giorno della Tua giustizia. che paura indicibile: il Cielo contro la terra! Io non sono della terra né sono del cielo. corro tanto da sparire. (diario. 11-2-1949).. È una rivolta. E aggiunsi subito: . non lasciarmi sola un solo istante: ciò basterebbe per farmi disperare. tanto lontana dal Cielo e sempre più sviata da Gesù. . Senza volerlo. il giorno del giudizio universale!? Le torri della mia abitazione. mio Dio? Abbi compassione della più povera delle tue figlie e della sua nullità: non distogliere lo sguardo da me. Gesù. mio Dio. allontana da me questa sofferenza... Io camminavo verso l'Orto.Mi unii così all'agonia di Gesù. vedi il mio abbandono e le mie miserie. Tutto entrò in me: io ero il mondo. a tuonare rumorosamente. Ieri mattina sentii come se assumessi in me tutta la malvagità umana. Io non sono della terra e non sono del Cielo . E così sono andata al Calvario.. Sento di essere il mondo e gli astri.. Da quell'Agnello uscivano ogni bontà e ardore di fiamme che incendiavano l'altare e tutto il suolo dell'Orto: era Gesù. Ciò che io soffro.. non si innalzano più.. ma la Tua volontà. Non distogliere il Tuo volto da me. è una giustizia vendicatrice: il Cielo contro la terra. tra cose spaventose avvolgendo tutto in fuoco e terra. Ad ogni dolore questo Agnellino rispondeva con dolcezza . Su di esso vi era. ho sentito che era Lui.. vedevo tutto sotto l'aspetto peggiore: la mia agonia fu grande.Passai tutta la notte in un mare di dolori. non una pecora tra siepi di spine. nera come loro. 4-2-1949). nel mio petto.Perché in verità non so dove va e dove vive la mia anima. ma un Agnello molto mite che riceveva tutto senza dar segni di vita. Tutto il mio essere trema: quale paura che esse cadano! Mi pare di essere trasformata nelle pietre stesse o in ciò di cui sono costituite. Se mi domandassero ove passai il mio tempo risponderei: . Continuo ad essere coinvolta nelle nubi. Sul terreno dell'Orto si alzò un altare. Ignoro cosa io sono in esse e ciò che vi soffro. Che sarà mai. O mio Dio. se è possibile. mentre riceveva tutta la cattiveria e la ingratitudine! In quel momento avvennero cose che aumentarono molto la mia sofferenza. non possono salire di più... una pecora posta sulla terra. o mio Gesù. .Non so . Ahi. pur possedendo tutta la vita. quanto Egli amava. tanto si sono serrate contro di me. la mia mente non possono comprendere di più: è dolore. a lampeggiare. . Un Agnello sull'altare del sacrificio (Momenti della Passione) Giorno per giorno aumenta la mia paura.. La mia ragione. Oh. con tutto questo faccio paura e di tutto questo sento paura. Il dover vivere e soffrire mi sbigottisce. le torri di cui tutto il mio corpo e la mia anima fanno parte come fossero della stessa massa o della stessa pietra. Sentivo e vedevo con gli occhi dell'anima.. si sono alzate tanto: mi pare che non possano salire di più. Io sono insieme a loro lo sgomento stesso e con loro. (diario. Mi causò tale tormento che non sapevo come resistere... Il primo si muove tutto scosso da terremoti. portandola sempre in me. Il demonio tentatore approfittò dell'occasione per tormentarmi. I secondi continuano ad aprirsi con fenditure di fuoco e rimbombi di tuoni.211 Le mie torri. 18-2-1949). Gesù solo lo sa.. in quelle fenditure aperte dal lampeggiare e dal rimbombare dei tuoni. (diario. Mi pare di essere un soffio che andò a bloccarsi nelle nubi e vi rimase unito nella stessa lotta tempestosa a rompere e ad aprire fenditure.Mio Dio. con sopra lo stesso Agnellino. un altare di dolore assediato da tutti i martirii.Non la mia.Sono tanto fuori del mondo. Io sono una massa disfatta fra l'una e l'altro. nel mio mondo si è innalzato lo stesso altare di dolore attorniato da martirii.

consolato e riparato nella mia Eucarestia. Tu lo sai bene.(diario. Riparami per tanti sacrilegi e crimini: il tuo dolore ha raggiunto il massimo.O mio Gesù. quanto più la crudeltà si accaniva contro l'Agnello innocente. sempre sull'altare del patibolo.. Vorrei voli per volare fino al cielo. La morte viene incontro al mio cuore. sapeva che andava a morire e bramava dare la vita. Di' in mio nome che a quanti si comunicheranno bene. . . o lo sento nullo... Si avvicinava la cima della montagna e l'innocente Agnello. non ho esistenza per giungere al mio unico e vero fine: Dio. È scomparso da me l'altare con l'Agnello e sono rimasta come se non vivessi. solo Dio. con sincera umiltà. Con Lui pregai e sudai sangue e con Lui dentro di me sentii il Cuore aperto come se fosse il mio: attraverso il cuore davo passaggio a tutta la umanità e con Gesù dicevo a tutti: . mi sforzo di alzarle per salire in alto. Ma è sgomento che consente all'anima di conservarsi nella unione e nella pace di Dio. ma perché ti amo come può essere amata da un Dio una creatura umana. cadeva abbondante il suo Sangue ad irrigare la terra. Nel momento della loro morte verrà con Me la mia Madre santissima per difenderli.. continuava ad esserci lo stesso altare e lo stesso Agnello in fiamme a spargere Sangue. addolorato. prometto il cielo.212 e amore. grida senza avere nessuno. Le mie torri. di dargli tutte le anime.. ma questa sofferenza è resa soave dalle ansie ardenti di soffrire di più per Gesù. sono la Tua vittima!. .. amami e fammi amare. Il mio sforzo è nullo. . Molte volte cado sfinita e anzi mi pare di non resistere. fa' che lo sia amato. 25-2-1949). Poco dopo è venuto Gesù: . Ardeva in fiamme.. saldo sostegno della giustizia di mio Padre. più verso Dio... la mia massa continuano ad essere alla stessa altezza: non possono salire di più.. Io stessa. Gesù si avvicinò all'Orto e io con Lui...Come era bello tutto ciò tra tanto dolore! Gesù è divenuto strada per i viandanti ed è la vita. tanto più le fiamme del suo Amore si stendevano su tanta cattiveria e ingratitudine. sono imprigionata e non posso uscirne. Porgetemi le Vostre mani benedette! . 4-3-1949). Ogni momento muoio per loro causa e ogni momento vivo per riceverle.. È per mezzo tuo che voglio essere amato.Gesù. Immersa in questi desideri ed ansie indicibili. vedete che non ho più nessuno.. Che amore! Poteva essere soltanto l'amore di un Dio. . Chi al ricordo delle mie piaghe unirà quello dei dolori della mia Madre benedetta e per loro ci chiederà grazie spirituali o corporali ha la mia promessa [che saranno accordate]. egli vuole lasciarla entrare.. ma il suo grido è sempre colmo di fiducia e molto ansioso di maggior martirio. Sento il mondo che mi maltratta con tutte le sue malvage invenzioni. tra le fiamme ed il candore della sua grazia. ma la sofferenza ha per me più dolcezza del miele. le mie pietre. Mia figlia. Soffro.Io sono il cammino. invece della croce... Di' che onorino attraverso l'Eucarestia le mie sante piaghe. fusa in esse. abbracciando più intimamente al suo Cuore tutta l'umanità. dalla morte alla vita. senza un rifugio ove posarsi. (diario. a meno che siano di danno alla loro anima. L'Agnello stava morendo e in quel momento è passato dalla notte al giorno.. ma la prigione è tale che non mi lascia volare. Avvicinandosi l'ora in cui Gesù doveva spirare. Non ho vita. . l'amore di Gesù! Sulla vetta del Calvario. Il cuore grida continuamente. la verità e la vita.Figlia mia. vittima della umanità.. mio Gesù. Mammina... senza vita. « II dolore della vittima deve assomigliare al dolore di Gesù » La mia vita e tutte le cose sono uno sgomento per me. non perché il mio amore abbia limiti.. fervore e amore per sei primi giovedì consecutivi e passeranno un'ora di adorazione davanti al mio tabernacolo in intima unione con Me. tutte le sofferenze del mondo mi sembrano poche da offrire al mio Gesù.

Io non sono degna che questo soffio passi in me: che vita..... figlia mia. È Cristo nei tuoi sguardi. Mia figlia. di quale grandezza! Ha occhi che vedono tutta la terra e tutto il cielo: non posso consentire che questi sguardi vedano il cumulo delle mie miserie. Continuo col martirio di trattenere il mondo molto a stento. sento necessità di dire tanto. Coraggio! La mia frase « dammi dolore » ha un grande significato: è tanto profonda.(diario. Il 30 marzo cominciai a sentire come se la mia vita stesse sulla superficie della pelle. all'interno tutto è dolore e lacrime: sono lacrime ansiose... Questa vita pone in me come una luce solamente verso l'esterno. quanto avviene in te.. non voglio che tu dubiti un solo istante di ciò che avviene in te. il mio nulla. vengo a confortarti in questo giorno anniversario per la liturgia della Santa Chiesa in cui il mio divin Figlio ha modificato in te la sua santa Passione. È Cristo che vive ed agisce in tutti i tuoi movimenti. nel mio intimo non vi è vita né luce né nulla.. nel tuo cuore e nella tua anima. vieni a sollevarti dal tuo sfinimento. vieni al tuo Gesù che veglia su di te e ti sostiene. Venne Gesù. vieni. è la vita che più assomiglia alla vita di Cristo. mia figlia.. a riposare in Me e a prendere nuove forze. Udii Gesù dirmi: . . Di' presto al mio caro Pontefice che preavvisi il mondo della tremenda giustizia che lo aspetta. esce tanto dall'intimo del mio divin Cuore. La mia stanchezza nel trattenere il mondo ...... Sono lacrime di dolore ma al tempo stesso di pace. affinché tu la continuassi profondamente e misticamente nascosta. ma questo dolore deve essere tanto profondo e doloroso quanto lo è il mio.. La tua vita. ti ferisco per non distruggere eternamente i peccatori. . mentre cammino verso la morte che corre verso di me con tutti i supplizi. quando voglio soffocarli e nasconderli è già tardi. ... di città in città. mi tieni nel tuo cuore con tutta la mia vita reale. . il mio scoramento nel vederlo sfuggire! .... . . neppure ceneri mortali: fu tutto consumato. perché l'opera redentrice. con tutta la mia vita divina.. disfatto dal dolore. 18-3-1949). l'opera di salvezza continui. vi ha aggiunto il tuo digiuno come richiamo all'umanità per attirarla al suo divin Cuore con tale meraviglia.Figlia mia... Il mio corpo sembra un cencio insanguinato. Chi sono io perché tali sguardi passino attraverso a me? O mio Dio. Apparve a questo punto la Madre dei dolori..213 . sono la tua guida. 1-4-1949). Non posso resistere [tra] questa morte e questo soffio di vita. che senza una mia grazia ti causerebbe più terrore che la voce di Dio agli Israeliti. della mia vita divina in te . Quanto soffro per i crimini della umanità!. sulle tue labbra. di questa vita e non so dire nulla! Sono sempre nelle mie torri spaventose. ma di ansie che non so esprimere.. All'esterno tutto pare gioia. la stessa massa.. come loro a Mosè: «Gesù.. Non so chi maneggia questo cencio che è tutto sangue..Vieni. Oh. nei tuoi pensieri. di dire tutto di questi sguardi. .Dammi dolore.. È martirio da disperarsi senza la grazia del Cielo questa morte che io sento unita al soffio di un'altra vita che passa sulla superficie della mia pelle come una brezza che scorre sempre. sempre le stesse pietre.Figlia mia. Vengo a comunicartela perché tu non dubiti della tua vita che è solo mia. Mi sfuggono gemiti e sospiri occulti.. non posso udire la Tua voce». con un manto violaceo. .Mia figlia... (diario. senza un mio miracolo Mi diresti.. attraverso tutta l'umanità a pulirla da tutte le macchie.. che va di strada in strada. è una lezione per il mondo... . in tutto il tuo vivere.. Godo soffrendo così. abbi coraggio.. ma sangue che pulisce e non sporca. Che nuovo martirio per me! Nulla di ciò che appare fuori è conforme con quanto avviene dentro.... mi diede vita e disse: .. .. . la mia morte... la mia stanchezza nel tenere stretto il mondo! Oh.. Il dolore della vittima deve assomigliare al dolore di Gesù...

quel soffio che scorre attraverso di me. (diario. Mio Dio. voglio il tuo martirio continuo. figlia mia. la sua aspirazione è Gesù. quasi volendosi staccare dal corpo e volare a Dio. Come è stato tremendo il dolore di questi giorni! Mi pareva di impazzire. Nel mondo non si trova bene. Non è la mia vita che ha queste esigenze. gli ignoranti ed i sapienti. senza nessuno con cui sfogarmi. Quando sarai in cielo ti invocheranno come martire dei dolori per conforto e balsamo dei dolori umani. lasciami volare a Te.(diario.. alla morte. Questa morte di corruzione causa tanto dolore al mio cuore. giovedì [14 aprile].. scuola della scienza dell'Altissimo. . Qui imparano i piccoli.. Volevo mangiare la Pasqua con tutta l'umanità. Avevo in me ogni tormento ed amarezza. il cuore.... volere amare e darmi a Colui che mi ha amato tanto e mi ha dato tutto e non avere nulla se non miseria! O mio Dio. Parlo di me. senza il consenso dello spirito.. e la crudeltà con cui è trattato che pare mi sia strappato dal petto insieme a tutte le vene che daranno una pioggia per bagnare il mondo. È una vita tanto grande.. la forza del mio soffrire!. per aiutare il mondo bruciato dalle passioni. io non sono degna. O Gesù. spontaneamente.. soltanto Gesù.. è tale il rancore. non vedo il cammino che batto perché in me tutto è tenebre. scuola di tutta l'umanità! Quanto essa deve imparare qui: scuola della vita di Cristo.. 8-4-1949). che in te non termini questa quaresima. non può più abitare qui. Come in una culla di morte In questo santo tempo di Pasqua ho sofferto molto profondamente. il martirio è talmente doloroso che.Mia figlia. Sento che sono dondolata in una culla di morte. Mio Dio. . Non so esprimermi. Lasciami volare al cielo. della mia vita di Passione. È in questa scuola che si impara a soffrire e ad amare. Sentii di non avere dato nulla a Gesù dopo tanti anni di martirio.. 22-4-1949). alla oscurità. ma bensì quella vita. Tutto mi porta al nascondimento. Sentii come se avessi sulle mie spalle il manto di Mammina. Ho avuto delle ansie quasi insopportabili. quale tormento per il mio corpo e la mia anima! Come mi sento annientata sotto il peso di questa . attraverso i tempi tu possa essere invocata per tutti i dolori dell'anima e del corpo. Voglio. tanti e così intimi desideri pieni di ansie. i grandi. ma fame dell'anima: una fame che sento non essere mia. Ma l'annientamento è tanto. Lo ricordai tanto. (diario.214 Ti copro con il mio manto di tristezza. spaventose tenebre. di dolore. mio Gesù! Fu in un profondo dolore che. Sul Calvario udii Gesù: .. Tutto mi porta a morire di sgomento. mi sfuggì dal cuore questa invocazione. infinitamente grande: è vita del cielo e della terra.. abbi compassione di me! Ieri. . senza una guida per mia luce e conforto. volevo possedere tutti e che tutti mi possedessero e si trasformassero in me. E sai perché? Per soccorrere le anime. Le mie torri molto antiche ed invecchiate sono come coperte di muschio nero. 15-4-1949).. I miei sguardi rivolti a Gesù e a Mammina dicevano Loro tutto il mio patire. . fu il vigesimo quarto anniversario del giorno in cui Gesù mi ha legata a questo letto di dolore. sii la mia forza. Io non voglio chiedere il cielo perché ho promesso a Gesù di accettarlo quando vorrà darmelo. immensamente. Io sono il Maestro che insegna nel tuo cuore. Non so ciò che dico. una fame. ma non di me perché sento che né questa fame né questi sentimenti mi appartengono. erompe talvolta in questo grido. Io non posso contenere tanta grandezza. La tua vita è una lezione di tutta la mia vita. mio Gesù.. sulla morte fangosa di tutta l'umanità.. Quel manto tristissimo rivestì tutto il mio essere di ogni tristezza e mi unì profondamente al dolore della cara Mammina: mi sentivo una cosa sola con Lei e volevo soltanto consolarla con ansie fervorose. affinché con questa testimonianza. perché non sento vita. O mio Dio.

non so se soffro molto o se mi pare solamente di soffrire. . ove è morte non vi è luce. è una morte completa. riposa. non dubitare di Me né di alcuna delle mie parole. ciò che sente succedere tra il Cielo e la terra: che contrasto. La mia speranza è questa: non posso essere abbandonata dal Cielo. Non ne posso più perché Gesù non ne può più. . . Vieni al mio divin Cuore a prendere conforto e vita. che si precipiteranno e affonderanno nell'abisso della morte eterna.. padre mio. Vado fidente nelle braccia di Gesù e di Mammina senza sentire che mi portano. .. 29-4-1949). mia sposa! Prendi conforto per il tuo dolore in questi momenti celesti. morto il sole. le sembrerà che mi sia dimenticata di lei. questi non riposa molto tempo per ritornare subito al suo lavoro faticoso. si è coperto con forti chiudende: si è separato dalla terra. la nostra croce. in abissi putrefatti nei quali ad ogni momento corre il pericolo di sprofondare.. ma non so dove sia questa perfezione che bramo tanto. della cara Mammina e delle anime. (diario. Continuo ad essere dondolata nella culla morta sul mondo morto. Non può avere con essa legami: non può diventare putridume in cui si è trasformato. se non fosse per amore di Gesù.. tanto è corrosa. figlia mia: la vittima fedele e veramente immolata non può avere altro vivere. Giammai! Sarei ingrata se lo facessi. A te però. a qualsiasi prezzo. e sempre così fino a che veda il frutto del suo lavoro. Ricevo tutti per amore di Gesù « Mio buon Padre [Umberto]. (diario. O mio Dio. Tuttavia. Il motivo del nostro ritardo è la nostra vita: le mie sofferenze sono moltissime. figlia mia. Il tuo dolore è grande tanto quanto una offesa fatta a Me . il mio tormento. O mio Dio. che morte! Sono morta! È morto il giorno. Il cielo si è chiuso. a riposare come il contadino che a notte si riposa per le sue fatiche. . che rivolta contro Dio! Il mio Gesù ed il Suo Eterno Padre non sopportano di vedere ciò che avviene qui! Quanto soffrono Gesù e Mammina! Come si sforzano per sostenere la giustizia divina! Mi prendono con sé per formarne puntelli. La culla si muove con difficoltà. non so cosa avrei già fatto: mi nasconderei ove non potessi più essere veduta. soltanto là lo vedrai con chiarezza. nel pantano del mondo non può regnare altro che la morte: è la culla nella quale ti senti dondolata. Ove è morte. Sono stati il peccato. Continuerai a darmi lo stesso martirio doloroso per amor Mio e per il povero mondo tanto criminoso e tanto in pericolo? . E il mondo morto si spacca in crepacci. Riposa.. Cammino in questa oscurità mortale senza appoggio. con le loro anime morte. ma vita dolorosa e mi disse: ... ho i miei dubbi. con l'unico fine di compiere con perfezione la Sua volontà. Ti prometto di soffrire ciò che Tu vuoi. non avviene qui sulla terra come al contadino: il frutto della tua vigna ti attende nella eternità.. Accetto tutto ciò che il Signore mi dà.. non so dire né dimostrare ciò che l'anima vede... anche se non è vero. Mi sento la più imperfetta che si possa immaginare.Abbi coraggio..Non rattristarmi. è dolore. alla luce splendente di Dio. la morte che senti è la morte del mondo: sono i peccatori. . mi diede vita. Padre buono.. ma non è vero. Mi pare che il mio corpo si decomponga: ho nausea di me.Figlia mia. . 6-5-1949).Mio Gesù. totale di tutte le cose. . figlia mia. Venne Gesù. Sei vittima.... le visite sono sempre la mia.. Non so dirle lo stato della mia anima: è dolorosissimo. Che posso io senza di Lui? Io sono un niente e senza Gesù non posso niente.. ma senza amare. Preghi per me.. non posso guardarmi. se continui a darmi le tue grazie. sete insaziabile di amore. Ansie.215 sofferenza!. Sento l'abbandono di tutti. Culla e mondo immersi nella medesima corruzione. è morto tutto ciò che aveva vita. io faccio . perché confido solo nel Cielo. senza guida. le prometto di ricordarla sempre: sulla terra e in cielo. le iniquità a causare questa morte..

Egli mi rispose: ... 6-5-1949). Fa' ciò che Ti darà maggiore onore e gloria. l'arciprete di Póvoa che l'accompagnava venne a visitarmi Parlammo lungamente. Il silenzio di Gesù diceva tutto: parlava il suo Cuore pieno di amore. Presso la bocca di quei vulcani si odono gemiti di anime. possiamo terminare lo scritto.. Mio Dio. in che pericolo mi trovo! Il mio corpo è morte e nello stesso tempo è un inferno.. era come un libro che quanto più si sfoglia tanto più vi si trova da leggere.. . Ignorando cosa intendesse. fiduciosa nelle sue promesse circa la salvezza delle anime. O mio Dio.. alla luce divina potrà essere letto e compreso. ma mi è impossibile per la maggior parte del tempo: è moltissima la gente che viene a trovarmi e le mie sofferenze sono enormi. ma la mia croce è tanto grande che non posso disporre di me per niente. » (lettera a d.. Nel congedarsi mi domandò cosa poteva fare per me. ma che lei ha cercato di addolcire. Era un libro d'amore: solo in cielo. è tale il suo peso che mi schiaccia. (diario. ricevo e consiglio. . La terra morta su cui si trova è aperta da vulcani dai quali pare escano fuoco e tormenti infernali. Ella è sempre la « brontolona dei tempi ormai passati. 13-5-1949). Cerco di non perdere la mia unione con Lui nella Eucarestia e con i miei tre Amori: il Padre. secondo la mia ignoranza. È tale il rigore della giustizia di Dio. gli domandai se per l'anima o per il corpo. ...Grazie al Signore. . « Mio buon padre [Pinho]. rimarrà costì? Vi sono tanti che la desiderano qui. ruggiti di demoni che pare mi strappino il cuore [per portarlo] là.. so che Egli vuole questa sofferenza e. Lo faccio per obbedire. Ho detto a Gesù: . Mi è costato assai: l'ho fatto per obbedienza. Il Signore va sempre contro i miei desideri. Io non voglio sfuggire alla croce. Questo sacrificio sia per amore di Gesù e di Mammina e tutto in favore delle anime... È venuto il medico. . .Quale? . In mattinata ho camminato verso il Calvario in un silenzio indicibile.Padre Pinho. con il sorriso sulle labbra ed il cuore sanguinante.. Il 17 maggio ci fu la visita pastorale in parrocchia...ogni giorno pensavo di darle notizie. qualsiasi cosa mi costi. Mi piacerebbe star sola e in silenzio.Per il corpo. diversamente mi nasconderei in un buco per vivere sola con Gesù. Nel mio cuore le labbra di Gesù erano serrate.E per l'anima vuole qualcosa? . Deolinda ed io non possiamo dimenticare le ore che passò qui con noi. e io non posso sfuggirle! . il giorno dopo mia madre stava già molto meglio. Per consolarlo mi sottometto a tutto... verrà in Portogallo. Sulla cima del Calvario ho continuato ad accompagnare spiritualmente i riti di Fatima anche senza volerlo: volevo con tutta la volontà soffrire con il mio Gesù.216 altrettanto per lei. È da me che esce: è un veleno che racchiude tutte le malizie ed è su di me che piomba il castigo di tutte le iniquità. Ecco il motivo del mio ritardo...Io Ti dico tutto quello che il medico mi ha ordinato. Quanto è spaventosa la giustizia divina. specialmente Deolinda. dopo averla visitata. - . cosa è mai il mondo! Tutti la salutano. Mentre l'arcivescovo somministrava la Cresima. Ore tanto amare. Andrà in Brasile... da spremermi dagli occhi e da tutti i sensi il veleno nauseante e vergognoso che avvelena tutta l'umanità.. Figlio e Spirito Santo.Gli aggiunsi che non mi manca nulla ecc.Vorrei il mio direttore. Nel pomeriggio di oggi sono stata sorpresa nell'apprendere che la mia mamma è molto ammalata. martedì. tutti quelli che vengono a me.. Non sto qui per soddisfare i miei desideri ma quelli di Gesù. . La culla mortale che mi serve da letto dondola di tanto in tanto. Umberto. Sia benedetto! Ma soltanto oggi. egli mi ha ordinato di chiedere al Signore di migliorarla in salute almeno fino a domani perché io potessi dettare e mia sorella scrivere ciò che Gesù mi aveva detto..

Stamattina ho fatto subito compagnia a Gesù. il libro dell'amore. un mare infinito. della cara Mammina! Che settimana di lotta! Non so come si possa soffrire tanto. Non erano le mie labbra che parlavano. Potessi almeno bussare alla porta di tutti i cuori. È martirio per noi tutti. tanto più a fondo comprendevo la ingratitudine che soffriva il Cuore di Gesù traboccante di bontà. caro padre? Speriamo fiduciosi. Io non lo leggevo ma lo comprendevo. per quanto mi affannassi a sfogliarlo. Posso sopportare a stento il raro ma tanto pesante dondolio di quella culla morta: pare che scuota il mondo. . 17-6-1949).. Come morta. Il mio divin Maestro in quel momento mi fece comprendere tutto. felice se lo saprò sopportare. di uscire dalla mia morte.E ne ha bisogno. giorno dell'Ascensione. non ero io a dirlo. non so chi parlava nel mio cuore ripetendo « l'anima mia è triste fino a morirne ». Ma il suo divin Cuore parlò sempre: era un libro eterno. si avvicinò Giuda con i soldati e per baciare Gesù. abbracciata al mio crocifisso. non posso fare niente... Quando udivo questo. non mi mossi verso l'alto. Dico di non sapere. il suo martirio infinito. Sì. il Corpo calpestato da piedi malvagi e immondi. tutta la grandezza del Suo infinito amore. è stato l'amore che si è esteso da un polo all'altro del mondo. ma tristezza . sapevo che quel soffio di vita che mi compenetrava ed era mio si trovava con tutta la corte celeste immersa nello stesso amore celeste: un gaudio infinito. La mia tristezza era molto dolorosa.Gli chiesi di baciare per me la mano dell'arcivescovo.. unendosi a tutte le lodi di gloria.. Mi pareva che il suo divin Sangue scorresse per tutta la terra e in ogni luogo lasciasse scritta la parola « Amore ». Più tardi sentii i maltrattamenti contro il Cuore e tutto il Corpo santissimo di Gesù: il Cuore era tagliato da spade. Devo soffrire questo martirio. ne ha bisogno! Il Signore glielo darà. Ieri. Pinho.. non giungevo alla fine delle sue pagine. non si alza dal sonno. mi ha servito lungo questo viaggio. la comprensione che mi ha data. tutta immersa in un solo amore: quello di Dio. Mi ha scritto di aver trasmesso le mie richieste. la sua Passione santa.217 . quel fuoco. Vorrei che Mammina. (diario. . È un segnale per risvegliarlo. ma so: è Gesù che continua a soffrire in me la sua Vita.. Mi appariva come un grande libro. » (lettera a p. gridare a tutte le anime di risuscitare alla Grazia e all'amore di Gesù! Ma chi sono io? Sono niente. Ma io mi mantenni nella stessa morte.. ho percorso con Lui il cammino del Calvario. l'altro quelle usate verso di me. Non fui capace di seguire quella vita. Non lo dubito.. per catturarlo.. ma esso non si sveglia. Ma quelli di Braga ritardano tanto. ma una compagnia morta: non ho potuto parlargli né provargli che Lo amavo. Ma la sua lezione di amore. che gli angeli parlassero per me e mostrassero la grandezza di questo amore. Ogni scossa è come tromba per avvisarlo. È stato l'amore che ha obbligato Gesù a prendere la croce. Mi pare che il Cuore di Gesù sia nel mio e dal Suo si riversi al mio l'immensità del suo dolore. dalla morte del peccato. Quante volte sono ricorsa al Cielo! Quante volte. Nel pomeriggio di ieri mi pareva di avere due cuori: uno sentiva le ingratitudini usate contro Gesù. 24-5-1949). ho invocato il dolce nome di Gesù. I miei giorni sono terribili. nevvero. (diario. Rimasi nell'Orto. 27-5-1949). profonda. Devo soffrire questo fuoco divoratore nell'interno delle mie torri e l'oppressione di essere una cosa sola con quella massa. a salire al Calvario sotto una scarica di battiture con tutte le carni lacerate. le mie mi facevano sentire di più quelle di Gesù: quanto più sentivo le mie.. L'anima mia è triste fino a morirne (Momenti della Passione) . Gesù stette muto durante tutto il triste tragitto.. questa vita che passa attraverso di me come soffio soave visse maggiormente del Cielo. quelle pietre. sentivo veramente la tristezza.

.. minacciano distruzione. accetta il mio dolore per addolcire il Tuo. a misura che le ore passavano... Queste spine penetrano. esse sono come un corpo che va perdendo la vita di momento in momento. Mi trovo come un uccello che volava e glielo hanno impedito: tra queste spine. che fuoco è questo. feriscono e bruciano al tempo stesso. da una parte e dall'altra. immensamente grande: era proprio un mondo. .218 mortale. . perché attraverso a te fosse dato alle anime. Il mio Cuore è fuso con il tuo. Tutti i miei sensi continuano ad essere il veleno della umanità. solo di tanto in tanto mi fanno sentire il loro vigore..... Mi richiamava la tristezza di Gesù. senza possibilità del minimo movimento..Tu mi inviti a mettere la mano nel Tuo divin Cuore come hai fatto con l'apostolo Tommaso? Questo mi rattrista: è forse perché . 24-6-1949). confida... sia dentro che all'esterno di esse. Le mie torri continuano ad essere incendiate da fuoco distruggitore. Vieni e contempla le mie divine piaghe.. sai chi ti chiama e perché? È il tuo Gesù che ti invita a mettere la mano nella piaga del suo Cuore divino. .. Il letto delle mie spine arde sempre: il fuoco penetra fin dove esse arrivano. Mi sento tutta ferita. Queste onde vengono verso le mie torri. mio Gesù? Oh. la vita di amore. Per questo tu senti la grandezza del mio amore divino.. compagna dei miei sacrifici. Sei vittima. ma bramava la morte: solo morendo avrebbe dato la vita a tutta l'umanità. (diario. . figlia mia. sono come inchiodata sulla croce. ma la ferita. bianca colomba. . la goccia del mio Sangue divino. possiedi il mio divin Cuore.. .. la mia tristezza per allietarti..Figlia mia. senti la tua miseria e la miseria umana. Fortunata l'anima che accetta la croce e l'abbraccia.. è lui che mi obbliga a cercare nella croce la mia delizia: solo soffrendo sto bene. le nostalgie per il Cielo. la gravità delle offese. Io vivo la vita divina..Figlia mia. fosti scelta da Me perché Lo custodissi in te. Non meravigliarti di non saper vivere: questa vita non è tua. il dolore causatomi dai peccatori è là nell'intimo e traspare nell'amore. Talvolta sono indicibili... la stessa voce degli altri giorni ripeteva. si scagliano con violenza.. il veleno di tutto... Questo invito di Gesù mi intimorì e Gli dissi: . le ansie e le tenerezze del mio amore infinito. E perché abbia questi sentimenti e tale martirio. mia cara figlia. Ricevi.. non so come... Fiore eucaristico.. che sofferenza! E' il tuo divino amore che trionfa. Che terribile abisso! Le onde agitatissime di un mare immenso di tenebre cadono su di me con la furia della più terrificante tempesta. alla superficie del tuo cuore vivi tu..Forzata. Non vi è nulla del mio essere che non sia consumato dal fuoco.... senti ciò che Esso sente. Vorrei veder tutto il mondo ardere in vive fiamme di amore che arrivassero sino al cielo. fui obbligata a mettere la mia destra nel costato di Gesù e di lì nella piaga profonda del suo divin Cuore.. sempre dentro di me: « l'anima mia è triste fino a morirne »... . ma non spengono il fuoco in cui ardono. 15-7-1949).. mio Gesù. Sono onde. L'anima piangeva assai. Che spine. il mio letto di spine è stato anche letto di fuoco.Mi consoli con le tue ansie. insopportabili le ansie di amore. Ieri. Sono tanto ferita e tanto impigliata in esse. provi nausea per tante miserie e allo stesso tempo senti di essere la miseria stessa. e tenebre sono fuori del mondo. né l'uno né l'altro si possono liberare dalle spine.. fortunata la vittima scelta per accogliere il Sangue del suo Signore.... nell'intimo vivo Io. « Metti la mano nella piaga del mio Cuore » Il mio letto. non posso volare neppure verso Gesù. (diario. Vidi che era grande. . il tuo alimento.Sento di avere un letto di spine per il mio corpo e un altro uguale per il cuore. Sono spine che mi servono da letto e spine che mi coprono. . Tutto il mondo è tenebre. ho fuso nel tuo il Mio Cuore. non ti ho scelto se non per necessità urgente della umanità. ciò che ha sofferto e soffre e Gli dicevo: Accetta. ...

ma. ma un orto mondiale.. . Ti ho messa sui miei sentieri perché le conduca a Me. Passai all'Orto. . . Aiutami. Mi sento trascinata e calpestata da tutta l'umanità. mi nauseano. ardono nel fuoco che nulla risparmia. con tutte le sue ricchezze: distribuiscile. Per causa del peccato dovrei aborrire le anime.... Sei signora di questa piaga. come Ella intuiva e sentiva tutto il dolore del Suo Gesù. ma pare diano segno della loro esistenza soltanto di secolo in secolo. .. nonostante sia così bruciata. le voglio per Me. Vorrei chiederti il permesso di non dettare più nulla: sono satura di tanti scritti. voglio salvarle. ma Gesù era il Cielo stesso: tutto luce. hanno perduto ogni vigore.. Io soffro molto ed ancor più per non poter soffrire maggiormente. tutto amore. potrebbe avvelenare milioni di mondi. i miei sensi hanno sempre tanto veleno che non contagia solo l'umanità intera ma. A Sua imitazione voglio amarli. (diario. Ciononostante. fa' che assomigli al Tuo divin Cuore! Bramo di amarti e di amare il mio prossimo. quanto soffri! . . li amo tanto come se fossero miei.. arricchisci le anime. Sono piena di paure: sono i visitatori che mi causano questo martirio. consolarli. Che veleno..Mi soffermai con la mano in quella piaga mondiale. sento il mio letto di spine che brucia. con le ali distese che lasciava cadere su di noi una pioggia di raggi di luce. vittima e sposa mia. Scrivi ancora per qualche tempo. vorrei perfino abbracciarli e accoglierli nel mio cuore. .. mi si avvicinano come se venissero da tutto il mondo... 29-7-1949)..219 dubito di Te?. 5-81949).. ma no.. Era tanto bello! Su Gesù e su di me pareva vi fosse il cielo. Cuori tanto uniti! Dolori in un solo dolore!. ma meno numerosi. . Glielo offersi.. esistono.. Così io potevo vedere meglio le piaghe del mio Gesù. Voglio che tu faccia entrare qui tutte le anime. la Sua Passione e Morte uniti ai dolori e alle lacrime . non voglio darti dispiacere... non permettere che io dubiti.Confida! Tutto questo è vita mia in te. Tutto nella tua vita è mezzo di salvezza. mio Dio! Che veleno di morte eterna! Le mie torri sono là diritte.Non ti deve rattristare. Ciò che soffro non mi basta.Io volevo consolarlo e non sapevo come: il mio dolore era profondo. Al di sopra di Gesù vi era una colomba bianca. « Quanto belle tu fai molte anime! » . non so dire altro. (diario.Mio Gesù. mio Dio. La mia natura non li può sopportare. Ma io credo. tra fiamme di cui non vedo la fine.. tanto grandi sono la mia oscurità ed ignoranza.Figlio mio caro. Gesù soffriva in grande agonia per le sofferenze che lo attendevano e per quelle di Mammina.. Mio Dio. dalle piaghedei piedi salivano e da quelle delle mani scendevano verso di me altri raggi uguali. Tutto il mio essere è compenetrato da questo fuoco e.Lacrime copiose scendevano sulle Sue guance santissime. . Non cerco di comprendere la mia vita.. sei certamente triste per me: ho tanti e grandi difetti. aspetta odini.. cerco e voglio fare solo in tutto la tua volontà. Sono ben lontana dall'essere perfetta. Non leggi nel mio cuore? Senza volerlo aborrisco le visite e al tempo stesso le amo. Dovetti associarmi a Mammina: attirava a Sè il mio cuore. (diario. Devo riceverli: voglio compiere la volontà del Signore. Questo intuiva e sentiva il Suo dolore. credo anche nelle tenebre e nel dolore. Mio Gesù. convertimi. o Signore. il mio invito a mettere la tua mano nel mio divin Cuore: è perché tu veda che in questa piaga immensa vi è posto per tutta l'umanità. sento la giustizia del Signore su di me. dall'usare con tutti la carità di Gesù. come riparare la tua Giustizia divina? Accetta i meriti infiniti di Gesù. da essa usciva verso il mio petto un sole dai raggi dorati. Ma non posso. Il Suo Cuore mormorava tra profondi sospiri: . Non chiedere.. figlia mia... credo che sei il mio Gesù. le amo tanto! Questo amore tanto intenso è così poco corrisposto! Consolami. se esistessero. di questo Cuore. non mi soddisfa. 22-7-1949). li voglio..

vedi il mio dolore. 16-9-1949).. mi sono consacrata a Lei e Le ho detto: ... poche Mi amano. io non ho nulla da darti: soffro e non soffro nulla. « Avvolgi col mio Rosario il mondo intero » .. Quanto è bella la tua anima e quanto belle tu fai molte anime! . Era già tardi quando venne un sacerdote che mi confessò e andò a prendermi Gesù. Passai il giorno 7 [settembre] senza Comunione: sentii con molta sofferenza la mancanza di Gesù. Vorrei avere sofferenze infinite per riparare un Dio infinito.. (diario. Fin dal mattino L'ho cercata e Le ho fatto gli auguri. mi pare che sono un essere inutile. o Gesù che tutto comprendi. Le mie chiese sono vuote. A Gesù. (diario.. Ieri pomeriggio. non solo su una città... tutte le mie ricchezze. mia sposa cara... perché soltanto Lui sa e può darle cosa degna di Lei. Perdonami. Chiesi allora a Gesù di dire tutto a Mammina. gioia per tutte le tristezze. ... festa della Natività di Mammina: da dodici giorni Le preparavo un mazzo spirituale di piccole cose.Mammina.Umanamente. . il dolore e l'agonia della mia anima. Appena Gesù scese nel mio povero cuore. Mentre facevo questi piccoli sacrifici fissavo il Cuore di Gesù dicendogli: . mio Gesù. Non sono capace di bene e sono capace di tutto il male.. Giunse il giorno 8. ho nascosto le lacrime e non ho pianto. ma anche questo non è mio. tutto questo per amore di Gesù e delle anime. che dolore! Mi sono vinta. le lacrime tentarono uscire dagli occhi del corpo e scendermi sulle gote.. vedi come sono piccola. Le famiglie. Guarda. e non posso fare nulla! Sono convinta che Gesù lo fa per me in tutto quello che sarà di onore e gloria per il bene delle anime stesse. Il mio corpo soffriva orribilmente. se non ti dessi la mia grazia. mortificando me stessa e i miei desideri. Mentre l'anima piangeva. le anime fuggono da Me. per un mondo di dolore un mondo di amore. l'anima visse una vita nuova..Vi è motivo per le lacrime: tu sei vittima. Pensavo di presentarglielo per mezzo di Gesù.Ero certa che Egli. tutto il mio amore per il tuo così grande martirio. tra quelle che lo fanno. avere nel cuore soltanto la carità di Gesù verso tutti... Coraggio!. la Tua vittima. all'infuori di ansie di amarli: essere pura e perfetta in tutti i miei atti.. nulla mi rallegrò quel giorno: in ogni istante vi fu in me la morte.. si estende a tutta l'umanità.. Dovrei cessare di essere Dio. Non lasciarmi senza Comunione in questa tua festa. mostra che mi sei Madre. i cinema sono nella febbre di crimini innominabili. Ti do amore per le anime. Dammi dolore. . pace.. l'ora è grave. La mia agonia non era soltanto sul terreno dell'Orto: agonizzavo in tutta l'umanità. Le avrebbe preparato un mazzo molto bello.. Gesù.. i casinò. il tuo dolore è mondiale. che darò? Nulla.. Durante la notte mi unii il più possibile a Gesù. in questa unione ho percorso il cammino del Calvario. non si avvicinano ai miei tabernacoli e.. la mia forza. soavità e pace. soccorso per tutte le afflizioni. non di godimento completo. ma sul mondo intero. . 26-8-1949).220 della cara Mammina.. . Mio Dio. poche ci vanno con le debite disposizioni.O mio Gesù. Per essa soffri ma per mezzo tuo il povero e ingrato mondo riceve il mio amore: è attraverso a te che glielo do. conforto e luce per il tuo cuore.. e perdona al mondo! . Io vorrei piangere ai Tuoi piedi le mie miserie e colpe. . Il corpo continuò a soffrire il doloroso martirio. ma di maggior luce e conforto. con la Sua sapienza e con il suo valore infinito. ma l'anima poté godere di maggiore amore. 99-'49).Te li consegno. dammi riparazione. vedi che io sono niente e Tu sei tutto... Povera me. ho sentito come se l'anima piangesse nella massima tristezza ed amarezza. Ecco la Tua schiava. sono nulla. non esisto. è soltanto Suo. Mi piacerebbe essere medicina per tutti i mali. soltanto Lui sapeva darle ciò che il mio cuore desiderava. (diario. le spiagge.Figlia mia. mio Dio. ai miei Amori tanto cari.

ma preferirei dartela senza sapere per chi. marcandola con il mio sangue. innamorata.. . Tu pure conosci alcuni di coloro che sono sull'orlo dell'inferno. con l'anima più schiarita ed il dolore più addolcito. l'unico e vero cibo di quella cena. Quella tremenda montagna. è un cuore ardente che non ha altre ansie se non amare Me e compiere la mia divina volontà. povero mondo.. con gli occhi dell'anima. A notte rimasi a tavola con Gesù e gli apostoli nel grande locale. Io sono la Vergine del Rosario: gioisco quando vedo che tu ne consigli la recita di almeno una terza parte.. Dopo due ore di croce ho sfondata. se non Ti dispiaccio. Mi trascinano vecchi e giovani. mi accarezzò.. 7-10-1949). tanto più unione con Gesù. l'agnello immolato. avvolgi il mondo intero. o Gesù! Consentimi di dirti.. è un'anima pura.. con tanti modi di peccare.. . non cerca altri cammini se non quelli che conducono a Me. 1-10-1949) (primo sabato). i preparativi per la Cena di Gesù. . Rimanemmo noi due uniti in profondo silenzio. stringilo al tuo cuore come Io ti ho stretta fra le braccia. Soffrii contenta: quanto più dolore. pietà per loro. I fanciulli. (diario. la incendiò. dopo averla baciata: . questo cuore ardente che vuole solo ciò che lo voglio. anzi con ciò Mi consolo. . Alcuni momenti dopo L'ho visto trascinato per strade oscure da una enorme moltitudine di sconosciuti. .. (diario. . Il cuore si aprì. le pupille dei Miei occhi. l'ho abbracciata. L'umanità è pazza nei piaceri: che cumulo di iniquità! I sacerdoti. cominciai a sentire e a vedere.. ho presa la croce. i miei discepoli. Avvolgi... per onorarmi. sono andata verso il Calvario.. oh.. oppressa da questa. Questo tuo atto eroico e puro è già grande riparazione per quegli infelici. grande come se fosse l'intero mondo. come Io ho avvolto te. la morte che ha dato ogni vita.Sai chi Mi maltratta e ferisce? Sono i peccatori. quanto sono trascinati al male! Quanta innocenza perduta! Come sono offeso dai piccoli con malizia e cattiveria! Chiedi.. Mi offendono sacrilegamente. che cosa lo aspetta! Gesù parlava e singhiozzava. in questo Rosario coloro che ami e che sono tuoi: anch'Io li amo e Gesù pure. Oh.. per quanto dolorosi e spinosi essi siano. udii Gesù: . Questa mattina. dove è incamminato. Voglio preghiera e penitenza... avvolgi chi si raccomanda alle tue preghiere.L'anima che desidera amare Me sopra ogni cosa... Sentivo che si eseguivano i miei ordini. i fanciulli. ho proseguito il cammino. ha regnato la morte. la coprì di amore. Continua a farlo: è devozione di salvezza..221 Notte angosciosa.. avvolse attorno alle mie mani il Rosario che pendeva dalle Sue e così pure la croce del Rosario.. quell'amore che Gesù e Giovanni sentirono in quell'ora... è caduta su di me e io.Figlia mia. Il mondo agonizza e muore nel peccato. Dopo la Comunione. Il cumulo delle sofferenze formò nel mio petto una grande montagna: era tanto alta da toccare il cielo. che vuole seguire Me. ho spezzata la montagna: mi pareva di trionfare su di essa... Come Giovanni sentii che appoggiai il mio capo sul petto di Gesù. Gesù è spirato.. tanto indegni discepoli dai quali Io tutto speravo... Mi prese tra le braccia. Confida. il mondo. pura.. sentii quella unione. In un istante fui come trasportata nell'Orto..Non rimango triste. Dammi riparazione per le anime. Io stessa dovevo essere la vittima. chiedi che si raccomandino in mio nome tutta la cura e la vigilanza per i fanciulli. Ti do tutta la sofferenza che esigi da me. Ieri. in un mazzo. figlia mia: sei tu quest'anima innamorata.. notte di martirio per me.. ti dico chi sono. Ti rattristo forse? . Quanta innocenza perduta! (Momenti della Passione) . Venne poi Mammina: aveva un manto bianco e dorato... che non vorrei sapere chi sono: soffro con la stessa volontà. ma io con un dolore di morte nel cuore.Pietà di me.. grandi e piccoli. figlia mia.

Voglio che la mia fiducia giunga fino a questo: non temere nulla.. mio dolcissimo Gesù. . Che amore infinito!. Nei Loro Cuori lo stesso dolore. .. univa le Sue alle lacrime di Gesù.. Io vorrei salvare il mondo intero. Desideravo fare la Comunione: soltanto la venuta di Gesù nel mio cuore tanto indegno e vuoto poteva tranquillizzarmi e soddisfarmi. Ma lassù.. senza volerlo.. io credo che sei presente in me. è . rivoltato e crudele.. E Mammina. dell'amore al mio divin Cuore. vittima amata? Coraggio! Confida in Me: tu stai facendo tutta la mia divina volontà..222 . A volte sento necessità di gridare tanto forte affinché il mio grido echeggi nel mondo intero. «Voglio anime eucaristiche» . l'altare della vittima è di dolore e di amore: ti consuma il dolore e ti consuma l'amore. tu mi ami e mi consoli.. Io tremo e mi pare che con me tremi tutta la terra. nella massima agitazione e nell'onda delle sue passioni.. . ..Figlia mia. che invisibilmente Tu mi aiuti. vittima grande.. (diario... Ti ho già detto che l'altare della vittima è altare di dolore e di amore.. (diario. forse che Io non avrei ragione di aborrire la maggior parte dei miei figli? E tuttavia li amo come di più non si può amare. Non vedi che facendo solo ciò che piace non saresti vittima. ripetevo in me: « la mia anima è triste fino a morirne ». Figlia mia. Venne infine e scese subito nella mia indegna abitazione. ho sentito come se Gesù si rivestisse del mio corpo: Egli mi comunicava le Sue piaghe. incendiò il mio cuore e mi disse con dolcezza: .Figlia mia. vive e vivrà eternamente... Come è grande la tua missione... ma ero unita ad un'altra vita che è sempre vissuta. si rivolta contro questa vita. Il tuo vivere è la fase più difficile di una vittima. Coraggio. in me tutto piangeva ed io pure volevo piangere sul mondo. all'Eucarestia! Figlia mia.. Non pensare che Io ti chieda soltanto dolore: lo voglio accompagnato dall'amore. (diario. presso la croce.. non avrebbe valore il tuo vivere. quale ripugnanza io ho per coloro che vengono a farmi visita...Ieri pomeriggio sentivo che andavo attorno al mondo: volevo entrare in esso. 21-10-1949).... Sono con te.. quanto soffro! Mio fiore eucaristico. . . È un grido di avviso all'umanità.. bagnata di sangue. le stesse ansie di accogliervi il mondo intero. (diario. io Ti adoro e confido che non mi abbandoni un solo istante ». Piangevo sopra di lui.Confido. la più dolorosa che avresti dovuto attraversare. tutta la mia vita... Non avevo vita. 14-10-1949).. perla preziosa che adorni le pissidi della mia Eucarestia! Io voglio cuori ardenti. ripeti sempre la preghiera che ti ho insegnato tanti anni or sono: « O mio Gesù... come è bella e sublime la missione delle anime. tutto il mio soffrire riguarda Gesù e non me. Quando te la insegnai sapevo già la fase dolorosa. È un atto di fede e di fiducia. bevevo tutto il calice dell'amarezza e.Figlia mia. Oh. quanto il mondo è beneficato da te! .. Ero nell'Orto...O mio Gesù.. .. anime eucaristiche che Mi diano riparazione e consolazione nelle mie prigioni di amore. In tutto il viaggio del Calvario non ho sentito la presenza di Gesù.. spine e lacrime. . Se tu non avessi ripugnanza.. sempre con te.. Il mondo impazzito.. Questo grido è tanto doloroso che sento come se piangessero tutto il mio corpo e tutta la mia anima.Figlia mia. Poco dopo ho udito la voce di Gesù: . le mie lacrime erano soltanto di amore e compassione... nulla.. Quanto amavano! ..... già issata sulla croce. 5-11-1949).. Poco dopo trasformò la mia anima in luce. Sul Calvario non L'ho veduto spirare ma ho sentito la morte nella mia anima. Che stanchezza! Mi pare di non poterne più.... . « Quanto il mondo è beneficato da te! » . Ripetila con tutto il cuore. . Ieri passai la giornata con poche ore di sollievo: tutto era dolore. 28-10-1949).. . Ne ho poche che si avvicinano a Me con la purezza e i sentimenti di cui sono degno.

lasciamela ancora un po'. Abbi coraggio. mia Madre pure. ho sentito la tenerezza con la quale Ella Lo stringeva al Suo petto. tanto nulla... Gesù mio. tanto è forte e acutissimo. dammi più sofferenze.. . tutto. ma non Te la do senza lacrime. umile l'essere vera sposa di Gesù. sempre timorosa di me. è che Tu la porti direttamente in cielo: su questo non transigo.. do. ma ero là senza lasciarlo trasparire. ma sempre. Ciò che voglio. piccola. Mi sento avere l'amore e la grandezza del Cielo. il dolore è scomparso. scaricale su di me e alleggerisci lei. non posso. Si alzò una tempesta furiosa contro quel cuore che io sentivo essere mio e fu tale la sua violenza che il mio corpo dalla testa ai piedi fu come investito di spine che lacerarono tutto il mio essere fino all'anima.Figlia mia cara. 2-12-1949). Gesù. se [questo] non è per il bene della sua anima.No. . il cuore ha sanguinato: per tutto ho lodato il Signore. il frutto della tua sofferenza per offrirlo all'Eterno Padre. ma una vita di molti anni.223 il Crocifisso del Golgota che ti ama tanto. mi costa credere che Tu possa fare questo in me... in profonda agonia: fu questo il mio Orto. se non nuoce alla salvezza della sua anima. Temendo di restare senza di lei. chiedi. me la daresti?» . Sei contenta di questa prova di amore del tuo Gesù? . ma che sia salva la sua anima. e con tutta dolcezza la chiamava a sé. ma comunicare con me e parlarmi.. non soltanto in questo momento. purché non pregiudichi le anime. ma sentii che visse in croce dal momento che ebbe vita.Figlia mia. Gesù mi faceva vedere il presente e il futuro Vorrei nascondere bene il mio dolore per compiere meglio la volontà di Gesù. mi ha dato nuova vita: . se ti chiedessi la tua mamma.. nulla avrei da dire: è il dolore che vive e parla. arricchirmi di tante altre grazie. nevvero? Tu sei triste perché piango? . figlia mia! Anch'Io ho pianto. Tu hai la grandezza del Cielo in te. mio Gesù. 11-11-1949).O Gesù. Verso sera vidi la croce che doveva essere mia e su di essa non vi ero crocifissa ma nell'incrocio dei due bracci vi era il mio cuore: lo vidi solo per un momento. e perché ti ha tanto amata ti ha resa simile a Sé con la crocifissione reale. sembrava che la riscaldasse con quell'amore. Camminavo verso il Calvario e sentivo che Gesù camminava dentro di me e nel suo divin Cuore portava anche Mammina.. sarebbe già molto. ma mi è molto difficile. . se la sentissi come ora. Dimmi. In questo dolore di morte ho sentito che io pure morivo. solo essa mi dà gioia. Rimasi tutta in sangue. Ardeva d'amore per la terra. non avrei paura della sofferenza perché saprei cosa darti e saprei di soffrire con perfezione. tanto povera.. In me e . non mi costerebbe soffrire.È proprio dell'anima pura. Ho visto Gesù morto nelle braccia di Mammina. (diario.. Gesù nella sua bontà mi ha preparato un nuovo calvario: il peggioramento di mia madre. che mi ha sorpreso.. Ha fatto di questo tuo calvario un altro calvario di salvezza. è qui Gesù che viene a prendere per Sé il tuo dolore. sono disposta a perder tutto [anche lei].Do.. me la daresti volentieri? . . Ma temo di me stessa. Ti prometto che quando chiamerò tua madre a Me la porterò direttamente in cielo. Ho passato la giornata di ieri come se dormissi sul suolo dell'Orto.. Ma io non so soffrire.Mio Gesù.Sì. .Nel chiedere la guarigione di mia mamma mi sentii costretta. Che Tu mi lasciassi avvicinare a Te per riceverti nella sacra Eucarestia. Almeno in queste righe devo mostrarlo e dire che soffro... Se non fosse il dolore. figlia mia. questo non lo prometto. non so come.Però. non la sento sempre. . sono contenta con la tua divina volontà..Chiedi.. mi sento un'altra.. a dire: . Alcuni momenti dopo è venuto Gesù. o Gesù... La mia giornata non rappresentava un giorno.. . . nulla ti sarà negato.. o Gesù perdonami... (diario. per quanto rassegnata.. quando mi preparavo alla Comunione. ho pianto molte lacrime. «Se ti chiedessi la mamma. Questa mattina. è stato l'amore che ti ha curato. solo piena di miserie. So tutto.

Questa giustizia è in me. solo riguardo all'ingratitudine del mondo contro di Lui: non vi sono parole che possano esprimere tali angosciose sofferenze. Sono venuto a questo calvario a prendere la riparazione che una vittima può dare al suo Signore. la mia grazia. invece di ardere in amore. ma tutte le sofferenze. acuto e penetrante.. il mio povero dolore che in sé nulla vale.. per questi tempi in cui la malizia umana ha raggiunto il suo culmine e non cessa di sfidare la giustizia del Mio Eterno Padre. anima.. gli effetti della mia Vita divina. mio Dio.. che aspetti la sua conversione. Egli mi faceva vedere il presente ed il futuro. aggiungi i meriti della Tua Santa Passione. il perdono e non la giustizia.224 in tutte le mie cose sento la morte. presenta questo valore infinito all'Eterno Padre. non la lascio brillare. mi pare la giustizia di Dio.. All'inizio di questo nuovo anno. 1950 « Sapessi il valore della sofferenza! » . Lo unisco sempre ai dolori di Mammina e Te lo offro mediante le Sue mani.. che spero giungano sino a Te. ma solo riguardo al dolore del suo divin Cuore. tutto per le anime! . il mio veleno. ma il cuore e l'anima emettono sospiri.. né mi ha tolto il dolore del cuore. che è l'Amore divino a mostrarle il cammino.. solo amore per amare.. Questa mattina portavo il Calvario nel mio cuore: non mi faceva sentire questa o quella sofferenza. Non so ringraziarti.. Sulla cima della tormentosa montagna sono rimasta in croce e vi era pure Gesù. Io non voglio che tu veda in te la mia luce. ignoranza completa. mi ha dato vita. Ti ho scelta.. per il bene delle anime.. cuore. tanto infinita. . Sono ignorante... gemiti profondi.Figlia mia. .. . 16-12-1949). Dammi il tuo dolore. accetta il dolore che ora prova il mio povero cuore. nascosta nella mia grandezza. Ma il dolore è tanto vivo. non so conservare gli ardenti desideri di servirti ed amarti. Se la mia ignoranza lo lasciasse parlare. ma che il mondo veda e comprenda che è la Sapienza divina a lavorare nella tua anima. odio me stessa. sei nelle tenebre per togliere i peccatori dalle tenebre eterne.. l'onnipotenza. Chiedigli Tu perdono per il mondo. lo stesso Dio. mi sento armata di grossi pugnali e di tutti gli strumenti di martirio per ferire lo stesso Gesù... Digli di mandare su di noi la Sua misericordia. non so dire nulla. Estinguo in me tutto ciò che è . Le labbra no.Tutto per Gesù! Tutto per Tuo amore. la mia cattiveria. sento una rivolta contro di lui e contro di me. me lo facevano dolere tanto: la causa di questi sospiri era la visione completa di ciò che sarebbe stato il mondo fino alla fine dei secoli.O mio Gesù. pesa su di me e non è mia. incominciai con freddezza. mi pare si opponga contro Dio. giungerebbe molto lontano. si stenderebbe sul mondo e gli mostrerebbe la sua vita di martirio. chiedi che non lo castighi ora. solo malvagia crudeltà per ferire. È tanto grande. (diario. la mia grandezza. l'amore. I sospiri del Cuore divino di Gesù passavano attraverso il mio. . Non voglio e voglio.. la vita. il mondo. la verità. e devo volere castigarlo e castigare me stessa con tutta la giustizia.. ma non mi ha dato luce.Non so cosa sento in me: so che è un martirio penoso: odio il mondo. O mio Gesù. Ti do il mio dolore. indifferenza. È venuto Gesù. la mia tristezza e l'abbandono: tutto per tuo amore e per la salvezza del mondo. mi sento come una principiante che parla del suo dolore: il mio calvario! Benedetto sia il mio calvario e benedetto sia Gesù: è opera Sua. non conservo in me i buoni propositi che mi ispiri e la luce divina con cui lo Spirito Santo mi illumina: la spengo. Sento anche un grande rancore contro di Lui: mi pare di odiare l'amato Signore. Ma il mio spirito ripete sovente: .. Gesù. Sono io che debbo essere castiga