LINUX E SMARTPHONE

Quando l’open source finisce IN TASCA
Gli smartphone sono il settore più in fermento dell’Information technology. Serve un sistema operativo sicuro, stabile e tanto software per i consumatori. Linux e il modello open source sono la scelta su cui puntano in molti. E nascono i primi gruppi per lo standard unico
di Francesco Caccavella
n pinguino nel cellulare, per leggere le e-mail in viaggio, controllare il conto in banca, giocare al sudoku nel tempo libero e chi sa cos’altro. No, non è notizia da cronaca zoologica; stiamo parlando del sistema operativo Linux, di cui il pinguino è la mascotte riconosciuta. Dopo aver conquistato il mondo dei sistemi server, aver messo radici nel mercato dei desktop e in diversi altri settori, come quello delle console da gioco, Linux si avvia a invadere la telefonia cellulare, e in particolare il settore dei cosiddetti smartphone: telefoni intelligenti che, oltre alle chiamate vocali, possono installare ed eseguire software, collegarsi all’internet, offrire posizionamenti Gps. I vantaggi della scelta sono molti: Linux è un sistema operativo gratuito e basato sulla filosofia di programmazione open source che consente a chiunque di usare il software, correggerlo, modificarlo e ridistribuirlo. I costi di sviluppo software si dimezzano o si annullano, il parco di applicazioni disponibili si amplia, il supporto viene garantito dal lavoro di diverse centinaia di programmatori e tutti possono modificare il sistema a piacimento. Sviluppatori di software Linux e produttori di hardware hanno cominciato a fare i conti con un fenomeno che ha già la fisionomia del successo. Tra i primi problemi in agenda c’è la mancanza di uno standard. Linux è un sistema che ha trovato grande stabilità nel mercato dei personal computer e dei server, mentre mancano ancora pratiche e ottimizzazioni per la telefonia. Undici

U
68

MONTHLY VISION I APRILE I 2006

I numeri degli smartphone

10%
dei telefonini oggi sono smartphone

85%
è il loro tasso di crescita annuale

35% 200 milioni
è invece il tasso di crescita dei telefonini in generale saranno gli smartphone nel mondo nel 2009

1 miliardo
sarà il totale dei telefonini nel mondo nel 2009

protagonisti del mercato mobile guidati da Orange Telecom hanno perciò dato vita lo scorso novembre al Lips forum (Linux phone standards), un consesso di tecnologi che ha come fine quello di permettere a chiunque voglia adottare il sistema operativo Linux di basarsi su piattaforme condivise e testate. Il Lips studierà buone pratiche di scrittura dei software, fisserà i servizi che ogni smartphone Linux dovrebbe garantire e metterà a punto i programmi con cui creare applicazioni affidabili. Non è la prima iniziativa che cerca di mettere ordine nel settore. Ce ne sono almeno altre due: il Consumer electronics Linux forum, che raccoglie i maggiori gruppi di Information technology mondiali per favorire l’adozione di Linux nei consumer device, tra cui appunto gli smartphone, e la Mobile Linux initiative (Mli), che conta nove membri, tra cui Motorola e British Telecom.

Un mercato in espansione
Il moltiplicarsi delle iniziative è giustificato dai report dei principali analisti di mercato, concordi nel vedere nella telefonia mobile la locomotiva dell’It. Sebbene gli smartphone rappresentino solo una piccola porzione

(meno del 10 per cento) meno del 10 per salda la sua quota di mercato a scapito di cento dell’intero mercato dei telefoni Palm OS e di BlackBerry della Rim. Altri cellulari, sono il segmento più in espansioanalisti sono più favorevoli al sistema del ne. Una ricerca di Gartner fissa il tasso di pinguino: secondo la società di ricerca The crescita degli smartphone all’85 per cento diffusion group (Tdc) Linux arriverà nel annuo su un totale del 35 per cento del 2010 ad occupare il 26 per cento degli settore di telefonia mobile. Nel 2009 un smartphone, con Microsoft leader del quinto del miliardo di telefoni cellulari mercato al 29 per cento e Symbian in venduti sarà smart. Se il mercato dell’harcrollo verticale al 22 per cento. Il Lips dware ha trovato, con Nokia e Motorola, i forum dovrebbe produrre i primi risultati suoi leader, il mercato dei sistemi software nel 2006 e i primi smartphone standard è quasi al punto di partenza. Un lungo vedranno la luce solo nel 2007, ma molti rapporto Idc dell’aprile produttori si muovono 2005 fissa al 17 per già in autonomia, cento la quota di soprattutto in Asia e UNDICI PROTAGONISTI mercato che Linux Cina. Motorola, SamDEL MERCATO MOBILE può ottenere nel sung e Nec hanno già GUIDATI DA ORANGE settore dei software rilasciato al pubblico TELECOM HANNO DATO VITA per smartphone nei modelli equipaggiati LO SCORSO NOVEMBRE prossimi quattro anni: con un sistema Linux AL LIPS FORUM, quota poco inferiore al sviluppato da aziende UN CONSESSO DI TECNOLOGI 17,3 dei sistemi Micropartner. La californiaCHE HA COME FINE QUELLO soft, mentre oggi na MontaVista ha DI PERMETTERE entrambi i settori sono sviluppato un sistema A CHIUNQUE VOGLIA fermi a poco più del 10 operativo per smarADOTTARE LINUX DI BASARSI per cento. Symbian, tphone basato su SU SISTEMI CONDIVISI che da solo occupa il Linux chiamato MobiE TESTATI 60 per cento degli linux 4.0 e diffuso già smartphone, terrebbe in 8 milioni di termiMONTHLY VISION I APRILE I 2006

69

MOBILE LINUX INITIATIVE

Primo: coinvolgere gli sviluppatori
Punto di raccordo fra gli sviluppatori Linux e il mondo dell’industria è la Mobile Linux initiative (Mli), un programma di sviluppo finanziato dall’Open source development labs (Osdl). L’Osdl, fondato nel 2000 da Ibm, Hp, Ca, Intel, e Nec, è un’organizzazione non profit nata per supportare l’adozione di Linux nelle imprese e nei mercati più innovativi. Per l’Osdl lavora a tempo pieno anche Linus Torvalds, il creatore di Linux. Le attività dell’organizzazione sono suddivise in più gruppi di lavoro che coprono diversi settori dell’Information technology. Tra i progetti supportati ce ne sono alcuni esplicitamente dedicati alla telefonia mobile, come il progetto Carrier grade Linux (Cgl), finalizzato a creare sistemi open source per apparati di telecomunicazione, e altri focalizzati sulla diffusione di Linux in ambiti aziendali, come il progetto Desktop Linux. La Mobile Linux initiative è l’ultimo progetto a essere nato. Lanciato nell’ottobre 2005, ha già raccolto l’adesione di British Telecom, Intel, Mizi, MontaVista, Motorola, PalmSource, Siemens, Trolltech e Wind River.

A sinistra, Michel Gien, co-fondatore di Jaluna e vice presidente del Lips forum Sotto, John Ostrem, co-fondatore di China Mobile Soft, ora lead scientist a PalmSource e membro del Lips forum

nali. Meglio ha fatto la norvegese Trolltech: il suo Qtopia Phone, un pacchetto di applicativi e un’interfaccia grafica basati su Linux, viene supportato da oltre 30 fornitori, come l’americana Motorola, e le cinesi Zte, leader nel settore cinese, e Cellon, fornitrice di hardware per Philips e Siemens. Anche PalmSource, produttrice del noto Palm OS, ha deciso di impiegare la maggior parte dei suoi sviluppatori per la transizione verso Linux e ha annunciato lo scorso febbraio la disponibilità dell’Access Linux platform (Acl), un sistema che equipaggerà i telefonini nel 2007 e che si annuncia completo: sull’Acl potranno girare applicazioni in Java e decine di software già scritti per Linux.

Open source: non solo software
L’open source non è tuttavia relegato allo sviluppo di software per i terminali. Aziende e sviluppatori si stanno muovendo da tempo per introdurre tecnologie open nelle infrastrutture di comunicazione cosiddette carrier grade: sistemi che garantiscono qualità del servizio e tempi di risposta elevatissimi, tali da poter essere utilizzati nelle moderne reti di telecomunicazione, come appunto le reti di telefonia mobile. A questo proposito è nata Scope Alliance, un’unione fra Alcatel, Ericsson, Motorola, Nec, Nokia e Siemens che ha il proposito, tra l’altro, di favorire lo sviluppo di software open source da utilizzare nelle telecomunicazioni per abbattere i costi di accesso e per favorire l’interoperabilità di reti e sistemi differenti. Scope non rilascerà specifiche o standard, ma avrà il fine di selezionare e promuovere delle pratiche già definite da altri organismi come quelli nati in seno all’Open source development labs (si veda il riquadro in questa pagina).

Ma se industrie e analisti sono d’accordo nel prevedere un florido futuro per gli smartphone targati Linux, manca una variabile imprevedibile. Per ottenere reali vantaggi dall’uso di Linux serve che la comunità di sviluppatori, sinora poco stimolata, aderisca ai progetti con entusiasmo. E per ottenere ciò è necessario creare solide fondamenta, non solo tecnologiche. Bisogna innanzitutto aderire ai principi dell’open source: libertà nella diffusione della conoscenza, negazione del copyright comunemente inteso, apertura delle soluzioni proprietarie. Aziende come Nokia, Motorola, Panasonic saranno in grado di accettare tutto ciò? Più che un problema tecnologico il passaggio della telefonia cellulare a Linux è forse un problema culturale. I francesco.caccavella@visionblog.it

Oltre a mettere a punto un’agenda per lo sviluppo di applicazioni, scopo della Mli è quello di funzionare da punto di raccordo fra la comunità di sviluppatori open source e le iniziative dell’organizzazione nel campo della telefonia mobile. A differenza degli obiettivi del Linux phone standards, più concentrati sullo sviluppo dei servizi, il programma dell’Osdl prevede infatti una maggiore attenzione allo sviluppo degli applicativi che interagiscono con l’hardware, come il kernel, vero e proprio cuore del sistema operativo. E in questo caso la collaborazione degli sviluppatori, la stessa storia di Linux lo insegna, è decisivo.

British Telecom www.bt.com Cellon www.cellon.com Consumer electronics Linux forum www.celinuxforum.org Gartner Group www.gartner.com Idc www.idc.com Linux www.linux.org Lips forum www.lipsforum.org MontaVista www.mvista.com Motorola www.motorola.it Nokia www.nokia.it Orange Telecom www.orange.co.uk Osdl www.osdl.org PalmSource www.palmsource.com Samsung www.samsung-italia.com Trolltech www.trolltech.com Zte www.zte.com.cn

70

MONTHLY VISION I APRILE I 2006