Il naso dei nasi

ADATTAMENTO DAL “CYRANO DE BERGERAC” PERSONAGGI MONTEFLORO DE BRET VALLEVERDE CRISTIANO RAGAGNANO ROSSANA CYRANO CADETTI PASTICCERI SUORE

PROLOGO: (Gli attori entrano dalla platea. Bisbigliano frasi tipo:”E’ cominciato?” – “Ma Cirano verrà?” – “Aveva scommesso…” – “Allora ha perso la scommessa!”) LA DISTRIBUTRICE : Latte, aranci, amaretti... CRISTIANO: Son qui che è un mese;e giusto entrerò nelle guardie domani , tra i
Cadetti.

LA DISTRIBUTRICE :Amaretti, latte, aranciata... CRISTIANO :(scorgendo Rossana) Eccola! Finalmente è arrivata... LA DISTRIBUTRICE : Aranci, amaretti, latte... UN AMICA : Parlale adesso... CRISTIANO : No...meglio a cose fatte... UNO SPETTATORE : Ma Cyrano non c'é? TUTTI: No a dire il vero...e non si sa dov'è! UNO : Ma non aveva fatto una scommessa? TUTTI : Com'è vero che domenica c'è messa! UN ALTRO : Poco male...allora l'ha perduta! TUTTI : Basta è tardi! Andiamo alla seduta! (si accomodano sul palco seduti di spalle al pubblico)
                         

MONTEFLORO : (entrando) Buonasera signore e signori, fra poco avrà inizio la recita…solo, un poco d’attenzione ai nasi! Mi spiego meglio: se un grosso naso apparisse di colpo in scena...non fatemi prendere un colpo...datemi un colpo...di tosse...di dito...di guanto...ma siate buoni e ditemi se dietro a quel naso doveste vedere...Cirano!...ahimé! Ed ora senz’altro vado a incominciare. Felice chi, lontano, in luogo solitario, decide di votarsi ad esilio volontario… CIRANO : (irrompendo in scena) Cialtrone! Non ti avevo proibito di recitare per un mese? MONTEFLORO : Ma io devo pur campare…

CIRANO : Che fai, protesti? Senti moscerino! Se continui cosi’ mi costringi a schiaffeggiarti! Prendi questo denaro e rimborsa gli spettatori! ( gli lancia una borsa piena di monete. Montefloro lo raccoglie ed esce di corsa) SECCATORE : Che scandalo! Ma lo sapete che l’attore Montefloro è sotto la protezione del duca di Firenze? E voi…ce l’avete un protettore? CIRANO : No! SECCATORE : Non ce l’avete? CIRANO : No! SECCATORE : Come, non avete un potente che possa coprirvi col suo nome? CIRANO : Ve l’ho detto due volte…no, no! Non ho protettori…ma una protettrice… SECCATORE : Vi conviene lasciare la città, il duca di Firenze ha il braccio lungo… CIRANO : Non quanto il mio se ci aggiungo questa ( gli punta la spada)! Ed ora via! Fuori dai piedi! SECCATORE : Ma… CIRANO : Via!...ma ditemi…perché mi guardate il naso? SECCATORE : Io? CIRANO : Cos’ha di cosi’ strano? SECCATORE : Vostra grazia si sbaglia… CIRANO : E’ molle e pendulo come una proboscide? SECCATORE : Io non ho… CIRANO : Insomma, cos’ha di straordinario? SECCATORE : Io mi son guardato bene dal guardarlo! CIRANO : E perché non guardarlo? Forse vi disgusta? SECCATORE : Signore… CIRANO : Oppure vi spaventa? SECCATORE : Signoreeee… CIRANO : Ha una forma oscena? Vi sembra forse troppo grande?

signore. che vi preoccupate di offrire un trespolo alle loro zampette? Truculento : Signore. che nasino…è un cavolo gigante o un cocomero piccolino? Militare : Puntate contro. o da portagioielli? Grazioso : Amate dunque a tal punto gli uccelli. minuscolo! CIRANO : Come? Voi mi prendete in giro! Piccolo il mio naso? Bugiardo! SECCATORE : Oh. cavalleria! Pratico : Mettetelo in lotteria. che il suo bel colore non se ne vada al sole! Pedante : L’animale che Aristofane chiama ippofantocamaleonte pesa quanto il vostro naso! Cavalleresco : Oh…un uncino alla moda! Comodo per appenderci il cappello! Enfatico : Nessun vento potrà far venire un raffreddore a quel naso! Drammatico : Quando sanguina…sembra il Mar Rosso! Ammirato : Che splendida insegna per un profumiere! Lirico : E’ una conca. un promontorio! Ma che dico un promontorio…è una penisola! Curioso : A che vi serve quell’affare smisurato? Da scrittoio. genio. piccolissimo.SECCATORE : No. sarebbe il primo premio! . stia in guardia! Se poi si tratta di nobili. signore. cielo… CIRANO : Enorme è il mio naso! Vile femminuccia! Idiota! Testa piatta! E sappi che io ne sono orgoglioso! Poiché è dimostrato che un gran naso distingue l’uomo buono. un picco. miserabile! Perché questa tua faccia senza gloria che la mia mano sta per incontrare è del tutto priva ( lo schiaffeggia) di fierezza. eleganza…e naso! Proprio come quest’altra faccia che il mio stivale sta per incontrare in fondo alla tua schiena! SECCATORE : (fuggendo) Aiuto. se avessi un naso simile. quando fumate il naso vi fa da cappa del camino? E i vicini non gridano “al fuoco!” ? Previdente : Fate attenzione che con tutto quel peso non vi succeda di cadere faccia a terra! Tenero : Metteteci sopra un ombrellino. spirituale e coraggioso…proprio come sono io e come tu non potrai essere mai. onesto. me lo farei tagliare! Amichevole : Quando bevete vi si immerge nel bicchiere! Descrittivo : E’ una montagna. luce. attenti! Chè li colpisco davanti…e non dietro…con la spada… e non a calci! VALLEVERDE : Ora basta! Comincia a diventare seccante! Ehi voi…voi avete un naso…ecco…un naso…molto grande! CIRANO : Tutto qui? E’ un po poco ragazzo mio. colore. fantasia. guardieee! CIRANO : Questo è un avvertimento per tutti coloro che si imbatteranno in un naso siffatto!Chiunque trovi buffo il centro del mio viso. Ce ne stavano di cose da dire sul mio naso e di toni da sfoggiare…per esempio vediamo: Aggressivo : Io. potreste farci il bagno! Semplice : Quando si puo’ visitare il monumento? Ruspante : Ohi ohi. anzi…lo trovo piccolo.

non ne avreste proferito il quarto di una sillaba.tanto che lo lasciai sulla faccia di qualcuno! VALLEVERDE : Screanzato.. VALLEVERDE : Una ballata? CIRANO : Suppongo che non sappiate che sia.. s’intorpidisce…ecco cosa succede a tenerla troppo tempo a bada…ahi! VALLEVERDE : Che avete? CIRANO : Mi ha preso un crampo alla spada! VALLEVERDE : E va bene…battiamoci dunque. Cirano Saviniano Ercole di Bergerac! VALLEVERDE : Buffone! CIRANO : Ahi! VALLEVERDE : Che altro ardisce? CIRANO : Bisogna smuoverla un po’. mentre ci battiamo. ma non permetto affatto che un altro me li serva! VALLEVERDE : Ma guarda che maniere. Io vi compongo adesso una ballata mentre duelliamo…e all’ultimo verso vi tocco! VALLEVERDE : Non è possibile! CIRANO : No? “Ballata del duello al Palazzo Borgogna tra Cirano e un topo di fogna!” VALLEVERDE : E questo che significa? . zotico. Tanto che adesso.O infine. Guardate.. parodiando la tragedia greca : Eccolo il naso che ha distrutto l’armonia di questo viso. vero? Dunque. poeta! CIRANO : Si. poeta. tutti i punti della mia cicalata. che mi pareva d'altronde alquanto inopportuno.. Ma voi di spirito non ne avete un grammo e di lettere sette! Tante quante ne occorrono a formare la parola cre-ti-no! Aveste avuto altronde l’ingegno così fino di controbbattere a cospetto di tutta l'inclita brigata. villano e fellone! CIRANO : Piacere.uno zotico ch'esce persino senza guanti! CIRANO : Oh! Non ho guanti? E vi par questo un guaio? Ne avevo uno solo d'un vecchissimo paio. la ballata si compone di tre strofe di otto versi ciascuna e di una finale di quattro. vi improvviso una ballata. ora il traditore arrossisce di vergogna! CIRANO : Ecco cosa avreste potuto dirmi se solo aveste avuto un po’ di spirito e di lettere. che come avete udito ho vena di servirmeli senza alcuna riserva. mascalzone.

CIRANO : E’ il titolo! (la folla forma un circolo) Aspettate…che scelga le mie rime…ecco. contrattacco. mi manca…ma dimmi. attento! Quando finisce la ballata io tocco! Occhio alla lama. ( Inizia il duello) Facevi bene a restare zitto. pavido allocco! Ecco. sei mio! Entro. di posare il suo sguardo su di lei… DE BRET : Tu…sei innamorato? CIRANO : Si! . Guardami bene: sono più leggero di Dartagnan nell’arte dello stocco Percio’ ti avverto. in ogni circostanza. mi chiudo. paro. mi ispiri cordoglio! Guarda. al viso. Raccomandati a Dio! Ecco. si sbianca? E’ per donarmi quel verso che voglio? Vediamo amico. Con grazia getto lontano il cappello e piano lascio cadere il mantello. che ha la tua faccia. ci sono. in tutti i modi! DE BRET : E va bene! Ma mi vuoi almeno dire il motivo del tuo odio per Montefloro? CIRANO : Quel moscerino! Io lo odio da quando s’è permesso. mia buona amica… DE BRET : Come? E quella borsa? CIRANO : La pensione paterna…un giorno…e via! DE BRET : Che follia! CIRANO : Ma che gesto! DE BRET : Il gesto spaccone di uno spaccone che si sta facendo troppi nemici! CIRANO : Dici? DE BRET : Ma dove vuoi arrivare? Che ti sei messo in testa? CIRANO : Di farmi sempre notare. dimmi. sotto il giubetto? Oppure al fegato. è finita la ballata…io tocco! (sbigottimento dei presenti) DE BRET : (Prendendolo in disparte mentre tutti vanno via) Pazzo! Ti stai facendo troppi nemici! Se continui cosi’ resterai solo! CIRANO : E senza un soldo. dov’ è che vuoi esser trafitto? Al fianco. sei lento! Reggilo meglio quel tuo ferro. adesso scocco. una sera. sciocco! Ci siamo. non viene. povero guerriero:quando finisce la ballata io ti tocco. tiro di quarta. Torno a ripeterti quel che ti aspetta: quando finisce la ballata. io tocco! Mi manca un verso. al petto? Le cocce sbattono. Mentre sguaino dal fodero la spada per colpirti laddove più m’aggrada. mi scopro. la lama svetta! Credo d’aver deciso. t’affondo. Ehilà. al cuore.

anche Rossana seguiva il tuo duello con ammirazione! CIRANO : Con ammirazione? DE BRET : Si. Prima. è rimasta turbata dal tuo spirito. dal tuo coraggio. a voi! Domattina dopo la messa potremmo incontrarci… CIRANO : Si! Alla pasticceria di Ragagnano! GOVERNANTE : Saremo li’ alle sette! (esce) .parlale! CIRANO : Per farmi ridere sul naso? No. Allora è chiaro…mi sono innamorato della più bella di tutte! DE BRET : E chi è costei? CIRANO : Una rosa. ma poi l’ombra del mio naso fa capolino sul muro e mi getta nella disperazione! DE BRET : Povero amico mio…e piangi? CIRANO : Mai! Non v’è nulla di più sublime del pianto! Ma sul mio profilo anche una lacrima verrebbe ridicolizzata! DE BRET : Dai. In amore puo’ accadere di tutto. Chi conosce il suo sorriso ha conosciuto la perfezione! DE BRET : Capisco! E’ Rossana. una meraviglia della natura.. alla sera. mi vieta persino il sogno di essere amato da una brutta. mia dolce amica…che speranza posso io avere di piacerle con questo naso? Quando vedo. una dama in compagnia del suo cavaliere. tua cugina! CIRANO : Si.. Rossana vuole parlarvi… CIRANO : Rossana vuole parlare…a me? GOVERNANTE : Si. Questo naso che mi precede di un quarto d’ora dovunque io vada.DE BRET : E si puo’ sapere di chi? Non me ne hai mai parlato… CIRANO : Rifletti un po’. penso che anche a me piacerebbe condurne una sotto braccio. è l’unica cosa di cui ho paura! GOVERNANTE : (entrando) Signore? Madonna Rossana mi manda a chiedere dove puo’ incontrarvi…segretamente! cirano : Voi…siete la sua governante? GOVERNANTE : Si. non essere triste. Rossana… DE BRET : Tanto meglio! Tu l’ami? Diglielo! CIRANO : Guardami.

Chi vuol divertirsi mi segua. lei sa che io esisto! DE BRET : Va bene. ma calmati adesso! CIRANO : Calmarmi? Ma io sono folle di felicità! Ho bisogno di battermi con un esercito! Ho dieci cuori. tu promettimi solo di non guardare più Rossana e stanotte ti rimbocchero’ io stesso le coperte! Cento contro uno…che notte! BUIO _ MUSICA (entrano Ragagnano ed il coro dei pasticceri) RAGAGNANO : Buonasera mi presento Il mio nome è Ragagnano Sono fine pasticcere E persona assai alla mano CORO : . ma si guardi bene da darmi manforte! Montefloro... aiutatemi vi prego! CIRANO : Cosa? Montefloro mi chiede aiuto? Rossana vuole parlarmi? Ma oggi il mondo s’è forse rovesciato? Che t’è successo? MONTEFLORO : (mostrandogli un biglietto) Questo biglietto m’avverte che cento uomini mi aspettano davanti a casa mia! Sono in pericolo.. sei un attore pessimo. Non possono prendersela con me e se la prendono con lui…ma la vedranno! MONTEFLORO : Ma sono cento! CIRANO : Stanotte è quel che mi ci vuole! Ah! Ti ringrazio. ma mi sei molto utile. mia buona amica? Vogliono punirlo per la recita interrotta.. venti braccia.DE BRET : Visto? Che ti dicevo? CIRANO : Ti rendi conto? Lei vuole parlare a me! Qualunque cosa sia. ho bisogno di battermi con dei giganti! MONTEFLORO : (entrando disperato) Signore.Rimpinzarti in quantità! RAGAGNANO : Ora calmati e aspetta E ti avro’ qui preparate Enunciando la ricetta.E persona assai alla mano! RAGAGNANO : Nella mia pasticceria Puoi gustare ogni bontà E di ogni leccornia Rimpinzarti in quantità! CORO : . fatemi dormire da voi! CIRANO : Cento uomini? Stanotte dormirai a casa tua! Vedi. Le tartine mandorlate! .

Finchè sia ben caldo il forno! RAGAGNANO : Fai colare a poco a poco La tua spuma sulla pasta E il pasticcio metti a fuoco Per il tempo che gli basta CORO : ..Le tartine mandorlate! CIRANO : Bravo! Bellissimi versi. caro Ragagnano....Per il tempo che gli basta! RAGAGNANO : Ne verranno fuori a frotte Sorridenti e rosolate D’ogni dolce assai più ghiotte Le tartine mandorlate! CORO : .....E disponile di lato! RAGAGNANO : Stendi poi la pasta frolla E cospargile d’intorno Miele fresco di corolla Finchè sia ben caldo il forno! CORO : ...Le tartine mandorlate! RAGAGNANO : Batti l’uovo fino a quando Non diventi zabaione E procedi poi versando Una dose di limone CORO : ..CORO : .Una dose di limone! RAGAGNANO : Alla spuma mischia infine Latte dolce mandorlato In formelle di tartine E disponile di lato CORO : .. RAGAGNANO : Cirano! CIRANO : Che ore sono? RAGAGNANO : Le sei! CIRANO : Bravo! RAGAGNANO : Grazie! CIRANO : Prego! .

.bravo..... CIRANO : Bravo.” CIRANO : Che ore sono? RAGAGNANO : Le sei e cinque.... nella tua pasticceria.... si.. il duello in versi! Non riesco a pensare ad altro. io tocco!.. CIRANO : Ah.Quando finisce la ballata... RAGAGNANO : Grazie CIRANO : Prego! RAGAGNANO : “Quando finisce la ballata. ti ho visto.”io tocco!” CIRANO : Bravo! RAGAGNANO : Grazie! CIRANO : Prego! Ora fa uscire tutti! (Ragagnano esegue) CIRANO : Bravo! RAGAGNANO : Grazie! CIRANO : Prego! Ho un appuntamento qui.... RAGAGNANO : Bravo! CIRANO : Grazie! RAGAGNANO : Prego! E si può sapere con chi? CIRANO : Lo saprai presto(vede la governante che entra).. RAGAGNANO : Grazie! CIRANO : Prego! RAGAGNANO : Si. Intanto accompagna questa gentil donna nella tua cucina ed insegnale qualche segreto della tua arte. io tocco!Quando finisce la ballata. RAGAGNANO : Con piacere! (esce con la governante) CIRANO : Bravo! .. CIRANO : Dove? RAGAGNANO : A Palazzo Borgogna.RAGAGNANO : Ti ho visto.

. lui…pensate che un signore prepotente voleva impormelo come marito! CIRANNO : Meglio! Allora non mi saro’ battuto per il mio brutto naso. nobile. ROSSANA : Grazie! CIRANO : Brava! ROSSANA : Io? Grazie! CIRANO : Prego! Ehm. ricordo…dunque…io sono innamorata! CIRANO : Ah… ROSSANA : …di qualcuno che non lo sa! CIRANO : Ah… ROSSANA : Un povero ragazzo che finora mi ha amata da lontano. timidamente. ROSSANA : Cosa? CIRANO : Che son vostro. ROSSANA : Si. nel duello… CIRANO : Valleverde? ROSSANA : Si...prego. giovane…e bello! .. fa parte del tuo stesso reggimento… CIRANO : Ah… ROSSANA : E’ intelligente.... CIRANO : Potete dirlo forte. dunque. geniale. fiero.RAGAGNANO : Grazie! CIRANO : Prego! ROSSANA : (entrando) Buongiorno mio signore. ma per i vostri begli occhi! ROSSANA : Poi…volevo dirvi…posso parlarvi come a un fratello? CIRANO : Ma certo! Vi ricordate? Da piccoli eravamo inseparabili compagni di gioco… ROSSANA : Si. ieri.. senza dirmelo e…guarda caso.Innanzi tutto voglio ringraziarvi per la lezione che avete dato a quello sciocco.. ditemi..

fra un po’ qui arriveranno i cadetti e quelli non lasciano in pace le ragazze sole…(escono) ROSSANA : (uscendo) Martaaa… GOVERNANTE : (da fuori) Siii? ROSSANA : Presto. dobbiamo andare! GOVERNANTE : Arrivooo! (entra) Eccomi. acculturato.CIRANO : Bello?!? ROSSANA : Si. ed io volevo pregarti di proteggerlo… CIRANO : Non temere… ROSSANA : Allora farai in modo che Cristiano non debba mai battersi in duello? CIRANO : Te lo prometto! ROSSANA : Oh. Solo contro cento uomini. il più bello di tutti! Si chiama Cristiano. mia signora! ROSSANA : Cos’hai? Mi sembri strana… GOVERNANTE : Io? Niente…è che il signor Ragagnano…(Ragagnano rientra) ROSSANA : Cosa? GOVERNANTE : Mi ha dato… ROSSANA : Fastidio? . fine? ROSSANA : Si! CIRANO : Ma se non gli hai mai parlato… ROSSANA : Ne sono convinta! CIRANO : E va bene! Ma perché mi confessi questo tuo amore? ROSSANA : Perché voi guasconi rendete la vita difficile ai cadetti nuovi arrivati. ma che hai? CIRANO : Nulla…una ferita alla mano nell’ultimo duello…dicevi…è bello? ROSSANA : Bellissimo. Barone Cristiano di Nuovavilla! CIRANO : Ed è intelligente. venite. t’accompagno. che coraggio! CIRANO : Ce n’è voluto più adesso! Ora vieni. quanto ti voglio bene! Grazie! Ma non mi hai ancora raccontato del duello di stanotte.

dente di carogna Non c’è canaglia che la faccia franca Quando incontra i cadetti di Guascogna Ogni marrano mettiamo alla gogna Eroi siamo senza menzogna Occhio d’aquila. gamba di cicogna Baffi di gatto. ed ho saputo che siete a capo dei cadetti di Guascogna…è possibile fare anche la loro conoscenza? CIRANO : Sarà un piacere! Cadetti! ( i cadetti entrano) Il marchese di Valleverde vuole conoscervi! CADETTI : Noi siamo i cadetti di Guascogna Del capitano Ercole Cirano Gente di spada. signore! CIRANO : Buongiorno! VALLEVERDE : Vi ricordate di me? CIRANO : Sicuro. Almeno per qualcuno questo appuntamento è stato dolce! ROSSANA : (saluta) Signore… GOVERNANTE : (saluta) Signore…(Escono) RAGAGNANO : Bè…io torno in cucina…ho fatto un pasticcio… CIRANO : Con la governante? RAGAGNANO : Ma no! Con la crema! (esce) VALLEVERDE : (entra con un braccio fasciato) Buongiorno. E voi? VALLEVERDE : (mostrandogli il braccio ferito) E come potrei scordarvi? Ma non son o qui in cerca di altri guai! Ora so chi siete. gamba di cicogna Noi siamo i cadetti di Guascogna .GOVERNANTE : Ma no! Mi ha dato un sacco di pasticcini buoni da svenire! RAGAGNANO : (a Cirano) Ho fatto male? CIRANO : Ma no! Hai fatto benissimo. eroi senza menzogna Noi siamo i cadetti di Guascogna A parole siam ricchi di corone Ma la ricchezza vera è la nostra nobiltà Noi siamo i cadetti di Guascogna Del capitano Cirano di Bergerac Occhio d’aquila.

dovete andare.chissà che non si penta. grazie...... ma non sa quanto si sbaglia… VALLEVERDE : Avete letto il don Chisciotte? CIRANO : Bellissima saga. CIRANO : E' il tredicesimo. CIRANO : Non sarebbe cosa che mi piaccia! VALLEVERDE : Infatti! Potreste infatti finire giù per terra. scrivete per il teatro…essere rappresentato non vi interessa? CIRANO :No.piuttosto che finire tra le loro braccia.. grazie.Sventracristiani e stritolamascelle Sono i vezzeggiativi che ci danno Dalla Loira fino alla Borgogna Noi siamo i cadetti di Guascogna! (escono) VALLEVERDE : Ben fatto! Volete essere dei miei? CIRANO : No..signore! DE BRET : Bravo! Bell’affare! Non ti sembra di esagerare con questo vizio di rifiutare ogni buona occasione? Il marchese di Valleverde è il capo dell’esercito e se scoppiasse la guerra contro la Spagna...... sarà . CIRANO : S'è fatto tardi.. potrei esservi utile…so che oltre a tirare di spada...... signore! I cadetti son con me ed io non sono di nessuno! VALLEVERDE : Ma io ho molte conoscenze.. VALLEVERDE : Allora vi consiglio di meditare. CIRANO: Sarebbe meglio togliersi la giacca? VALLEVERDE : No.. signore.. cosa molto probabile..... Le mie conoscenze me le scelgo da me! VALLEVERDE : Siete cocciuto! Eppure la vostra amica… CIRANO : De Bret? Lei pensa di fare il mio bene raccomandandomi a dei potenti. VALLEVERDE : Vi si dice che quando li si attacca..ne sarò contento.lontano dalla terra! DE BRET : (entrando) Marchese… VALLEVERDE : Il vostro amico ha rifiutato la mia amicizia..un pazzo che ne fa di crude e cotte. VALLEVERDE : Sul capitolo dei mulini a vento... CIRANO : O magari su nel cielo.signora.. La guerra è alle porte.

comunque il tuo comandante…vuoi che ti sbatta in prima linea? Non ti sembra già tanto che non ce l’abbia con te dopo il duello? CIRANO : Mia buona amica. grazie! Dedicare le mie poesie ai ricchi come ogni leccapiedi? No. perdonami. barone di Nuovavilla…ma tra un po’ torneranno qui i cadetti e non voglio che mi vedano soffrire…andiamo! (Escono) BUIO _ MUSICA (i cadetti entrano in scena) 1°CADETTO : Cento contro uno! Che impresa! 2°CADETTO : Ma dov’è Cirano? Vogliamo il racconto! CRISTIANO : Chi è questo Cirano? 3°CADETTO : Tu sei nuovo. ho un vizio: mi piace non piacere. grazie! Grazie. paura? No. Adoro essere odiato. ma mi annoi. barone? CRISTIANO : Solo di fama! Pare che stanotte si sia battuto da solo contro cento uomini… 5°CADETTO : Infatti! E li ha battuti! CRISTIANO : Un uomo forte…e com’ è fatto? 6°CADETTO : Questo è molto interessante… . lo ammetto. Che dovrei fare? Cercarmi un padrone? No. grazie! Vivere di calcolo. immagino? CRISTIANO : Sissignore! Barone Cristiano di Nuovavilla. ansia. Perché vuoi per forza che tutti ti siano nemici? CIRANO : Si. per servirvi! 4°CADETTO : E non conoscete ancora il nostro capitano. Com’è piacevole camminare sotto lo sguardo degli invidiosi e dei vigliacchi! L’odio mi tiene vivo! Ogni nuovo nemico è un raggio di sole! DE BRET : Uhm…il tuo mi sembra lo sfogo di un amante deluso! CIRANO : E’ cosi’…lei ama un certo Cristiano. grazie! Trovare intelligente un imbecille? No. grazie. grazie no! DE BRET : E va bene! Rimani da solo! Ma non contro tutti almeno. grazie! Sbucciarmi le ginocchia a furia di genuflettermi? No.

pensando che a difendere quel cagnaccio di Montefloro andavo e per costui rischiavo di trovarmi contro la volontà di qualche potente signorotto che mi avrebbe preso… CRISTIANO : …per il naso! (tutti atterriti c.. dunque.) .s. in mezzo alla faccia… CRISTIANO : Il naso? TUTTI I CADETTI : Ssshhh!!! 5°CADETTO : Nominarlo in sua presenza equivale a morte certa! 6°CADETTO : Attento. mogio mogio. barone…vogliamo darvi un consiglio che potrebbe salvarvi la vita! CRISTIANO : E perché? 2°CADETTO : Perché non vogliamo che questa bella faccia si sporchi troppo di sangue! 3°CADETTO : Dunque…non nominatelo mai! CRISTIANO : Cosa? 4°CADETTO : Questa cosa che ho qui.allor che non so quale orologiaio attento messosi a strofinare la gran cassa d'argento con certa sua bambagia.1°CADETTO : Ascoltatemi. CRISTIANO : …del proprio naso! (tutti sono atterriti) CIRANO : Chi è quello? 1°CADETTO : E’ uno nuovo…arrivato stamattina… 2°CADETTO : Il barone Cristiano di Nuovavilla… CIRANO : Ah! Va bene…io…molto bene…dicevo che non si vedeva…niente! Ed io camminavo celermente.. me ne andavo soletto.a incontrarli. tra un attimo sarà qui per raccontarci di stanotte! TUTTI I CADETTI : Se ci tieni alla pelle…(fanno cenno di non parlare del naso) CIRANO : (entrando) Buondi’ miei cadetti! Qual buon vento vi fa essere cosi’ mattinieri? 1°CADETTO : Eravamo ansiosi del tuo racconto…cento contro uno! TUTTI I CADETTI : Il racconto! CIRANO : …e sia! Io. e non si vedeva più in là. alla luce primiera successe d'ogni intorno la tenebra più nera. La luna pareva un orologio. sulla via senza lume si procedeva a caso.

.. insomma.. CRISTIANO : E naso al vento! CIRANO :Ne sventro due! Ma ancora non contento. e l'altro che passava di lì…lo guardo dentro agli occhi e dico....CIRANO : Sotto! …mi avrebbe preso sotto…e che.. CRISTIANO : …naso a naso! CIRANO : Circondato! Da cento mascalzoni che puzzavano. CRISTIANO : …ecci’! CIRANO : Bastaaa! Fuori tutti! Lasciateci soli! CADETTO : Oddio lo massacra! (esce) CADETTO : Ne farà polpette! (esce) CADETTO : Un cosi’ bel giovane (esce) TUTTI I CADETTI : Poverettooo!!! (escono) CIRANO : (si avvicina minaccioso a Cristiano. ne infilo un terzo. CRISTIANO : …Che olfatto! CIRANO : Di cipolla e aglio putrefatto! Io attacco a testa bassa.. stavo per mettere… CRISTIANO : …il naso! CIRANO : Il dito! …su qualche falla! E che quei cento uomini potevano colpirmi da un momento all’altro… CRISTIANO : …questa palla! CIRANO : Sulla spalla! Cosi’ pensavo quando qualcuno mi dà… CRISTIANO : …una nasata! CIRANO : Eccola parata! E mi trovo. dunque lei mi ama? CIRANO : Puo’ darsi… . poi sorridendo) Abbracciami! CRISTIANO : Prego? CIRANO : Abbracciami! Rossana mi ha detto tutto! CRISTIANO : Oh signore.

ma almeno saranno le mie parole a farla emozionare! Hai detto di avere un appuntamento con lei? CRISTIANO : Sotto casa sua.CRISTIANO : Sapeste. sotto casa sua… CIRANO : E tu… CRISTIANO : Ed io non ci andro’. signore. allora! Che aspettiamo? (Cristiano esce precedendolo) Rossana. non le piacerà il mio aspetto. mi ammiri? E allora tutti quei nasi di prima? CRISTIANO : Li ritiro! (si abbracciano) CIRANO : Rossana non mentiva: sei proprio bello! CRISTIANO : Già. madonna Rossana! approverebbe di sapervi ancora fuori di casa a quest’ora! Vostro padre non . ma non serve… CIRANO : Perché? Tu non l’ ami? CRISTIANO : Più d’ ogni altra cosa al mondo! CIRANO : E allora? CRISTIANO : Alle donne la bellezza non basta! Esse vogliono che si parli loro d’amore…e che lo si faccia con grazia…mi ha anche dato un appuntamento. per non perderla… CIRANO : Perché mai? CRISTIANO : Perché quanto ad eloquenza io…sono una capra! D’amore proprio non so parlare… CIRANO : Poco male… CRISTIANO : Ma come? CIRANO : Parlero’ io per te! CRISTIANO : Voi? CIRANO : Si. quanto vi ammiro… CIRANO : Ah. fra poco. mio destino! BUIO _ MUSICA ROSSANA : Ti dico di nooo! GOVERNANTE : Siete testarda. ma almeno potro’ dirti tutto quello che il mio cuore prova per te! Tutto sommato…grazie.tra un quarto d’ora… CIRANO : Andiamo. non ti avro’.

ROSSANA : Ma sono solo pochi minuti! Ti prego. di te si fida… GOVERNANTE : E va bene! (entra in casa) CRISTIANO : (entrando con l’ Cirano) Ecco Rossana…nasconditi! (Cirano esegue)…mia signora… ROSSANA : Mio signore…avvicinatevi…vi d’ascoltare le vostre parole… stavo aspettando impaziente CRISTIANO : Ehm…si…infatti io volevo dirvi appunto… ROSSANA : Cosa? CRISTIANO : Che vi amo! ROSSANA : Allora parlatemi d’amore! CRISTIANO : Si…ecco…io vi amo! ROSSANA : Ho capito…e poi? CRISTIANO : E poi…io vi amo…tanto! ROSSANA : Si. Fa credere loro che io sia andata a letto. certo…e poi! CRISTIANO : E poi…io vi… ROSSANA : Amo! Lo abbiamo capito! Uffa. grazie tante e arrivederci! (si avvia in casa) CRISTIANO : Ma io… ROSSANA : Mi amate. ed io voglio che mi parli d’amore come solo lui sa fare…ti prego! GOVERNANTE : Che cosa mi fate fare…e sia! Ma se vostro padre scopre la verità… ROSSANA : Non la scoprirà. entra in casa e di’ ai miei che stasera non ceno. lo so! Che delusione…addio! CIRANO : Bravo! Complimenti! CRISTIANO : Hai visto? Te lo dicevo. Tra poco sarà qui. Marta. cosicchè io possa incontratre il mio Cristiano. Io a parlar d’amore… CIRANO : …sei una capra! Confermo! CRISTIANO : Aiutami… . questo è tutto cio’ che sapete dirmi? Bene. ora lo so.

E poi il mio cuore è grande e le vostre orecchie piccole. ma da un po’ sono veloci anche loro… CIRANO : Ehm…questione di ginnastica. cominciano ad abituarsi… ROSSANA : Dunque. parlate troppo m’amate… male…evidentemente non CRISTIANO : (raccogliendo i suggerimenti di Cirano) M’accusate di non amarvi…quando più vi amo… ROSSANA : Senti senti. che volete da me? CRISTIANO : Chiedile un bacio! CIRANO : Un bacio? Ma non ti pare di correre un po’ troppo? CRISTIANO : Tanto prima o poi… CIRANO : E’ vero… ROSSANA : Allora! Siete ritornato muto? CIRANO : No. Invece le mie parole salgono. migliorate! CRISTIANO : L’amore m’inquieta l’anima…percio’ esito… ROSSANA : Ma perché parlate lentamente? CIRANO : (tirando Cristiano per un braccio e sostituendosi a lui) Perché è notte…e nel buio le parole stentano a trovare le vostre orecchie… ROSSANA : Le mie non stentano affatto! CIRANO : E’ normale! Le vostre parole scendono dall’alto e vanno direttamente nel mio cuore. percio’ sono più lente… ROSSANA : Già.CIRANO : Chiamala e ripeti cio’ che ti suggerisco…(si nasconde) CRISTIANO : Rossana? ROSSANA : Chi mi chiama? (esce sul balcone) CRISTIANO : Io…Cristiano…vorrei parlarvi… ROSSANA : No! Andatevene. no…affatto…dicevate… ROSSANA : Vi domandavo cosa volete da me… CIRANO : Io? Nulla! Solo…un bacio! ROSSANA : Un bacio? .

un più preciso patto. che sarà mai la cosa? Irragionevol tema non vi turbi la mente. sono qui! Ma c’è qualcun altro… RAGAGNANO : Sono io! CIRANO : Che succede Ragagnano? RAGAGNANO : Valleverde! Sta arrivando! CIRANO : E che vuole? RAGAGNANO : Vuole Rossana! Sa che è vostra cugina e pur di farvi dispetto vuole sposarla.CIRANO : Non vedo in verità perché la vostra bocca sia così timorosa. che più voglio.. non v'è dal pianto al bacio.. Cirano! ROSSANA : Chi è là? CIRANO : Ehm…sono io.. venite a raccogliere il meritato frutto della vostra eloquenza..che un brivido!   Ma poi che cosa è un bacio? Un giuramento fatto un poco più da presso. pur sapendo che lei ama Cristiano… ROSSANA : E chi gliel’ha detto? . un mezzo di potersi respirare un po' il cuore e assaporarsi l'anima a fior di labbra! ROSSANA : Oh dio! Come parlate bene d’amore... non resisto più! Vi prego. vedrete. un poco ancora.se la parola è dolce. una comunione che ha gusto di fiore.e ch'è il più bello! CIRANO : (a sé) Ah già…sono bello! (a Cristiano) Vai! CRISTIANO : Ma non è giusto…sono le tue parole che l’hanno convinta! CIRANO : Ma è il tuo bel visino che vuol baciare…muoviti! CRISTIANO : Ma… CIRANO : Sbrigati! ROSSANA : Non salite? Forse non volete baciarmi? CRISTIANO : Certo. mio principe virtuoso. un istante d'infinito che ha il frùscio di un'ape tra le piante. quel che più mi piace. un segreto detto sulla bocca.salite immantinente.Poco fa non lasciaste quasi insensibilmente l'arguto cinguettio per passar senza schianto dal sorriso al sospiro e dal sospiro al pianto? Ancora un poco. Venivo da te a cercare Cristiano…è li’? CRISTIANO : Ehm…si.una confessione che sigillar si vuole. amore mio splendente. Rossana...mio futuro sposo.. un apostrofo rosa messo tra le parole «t'amo». poiché voi siete quello. certo…eccomi…(sale e bacia Rossana) RAGAGNANO : (entrando) Cirano..

Vuole prendere Rossana e sposarla subito! CIRANO : Bisogna anticiparlo! Scendete! (eseguono) Cosa serve per sposarsi? RAGAGNANO : Un prete! CIRANO : Al convento ci sarà…poi? ROSSANA : Due anelli! CIRANO : Marta ne avrà di certo due da parte.GOVERNANTE : (facendo capolino)…ehm. ma ho premura! CIRANO : Di sapere come sono arrivato sulla luna? VALLEVERDE : Al contrario! Me ne infischio! Lasciatemi passare! CIRANO : Suvvia! Ditemi solo dove mi trovo…sono un povero pellegrino caduto dalla luna… VALLEVERDE : Voi vaneggiate! Com’è possibile che siate stato sulla luna? . che ore sono? Dove mi trovo? Ho perso la cognizione del tempo e dello spazio… VALLEVERDE : Scusatemi. aspetta l’arrivo di Valleverde. vero? GOVERNANTE : Sono anni che aspetto questo giorno… CIRANO : Che altro? CRISTIANO : Due testimoni! CIRANO : (indicando Ragagnano e Marta) Eccoli qui! E quanto tempo? GOVERNANTE : Un quarto d’ora… CIRANO : Bene. quindi finge di cadere) VALLEVERDE : Chi è là? Da dove casca quest’uomo? CIRANO : (coprendosi il viso col mantello e camuffando la voce) Dalla luna! VALLEVERDE : Dalla luna? …è pazzo! CIRANO : Perdonate. signore. andate! (eseguono) Devo far perdere un quarto d’ora a Valleverde…uhm…(entra in scena il Cirano) CIRANO : So io come fare! (si arrampica. la gente mormora… CIRANO : Capisco…ma che vuol fare? RAGAGNANO : Qui dietro c’è il convento dei cappuccini.

io la rilancio e cosi’ via sino alla luna! VALLEVERDE : Ingegnoso! CIRANO : Già…ma nemmeno questo m’è parso il migliore… VALLEVERDE : Insomma! Mi state facendo perdere un sacco di tempo! Avete inventato sei modi per salire sulla luna. quando a un tratto… . il disco attratto mi solleva su fino ad essa. ma il quarto m’intrigava di più: invece del vento. Anche il mio corpo è stato attirato dal bianco pianeta…prima la testa…poi il busto… poi via via tutto il resto…andavo su come un angelo. poteva essere il fumo di un’ enorme pipa a sollevarmi su fino alla luna… VALLEVERDE : Dunque è cosi’ che avete fatto? CIRANO : No! Perché un grande disco di ferro e una calamita mi sembravano più adatti… VALLEVERDE : Un disco di ferro e una calamita? CIRANO : Certo! Lancio la calamita. Quale avete scelto? CIRANO : L’ultimo! …la marea! VALLEVERDE : La marea? CIRANO : Ho fatto un bagno al mare. Nell’ora in cui la luna attira l’onda.CIRANO : Con una macchina di mia costruzione… VALLEVERDE : Vi ripeto che ho fretta… CIRANO : Ho inventato sei modi per raggiungere la luna! VALLEVERDE : (improvvisamente interessato) Sei? CIRANO : Avrei potuto cospargermi il corpo d’acqua. asciugarmi al sole ed essere aspirato sulla luna dal vapore del mattino… VALLEVERDE : E avete fatto cosi’? CIRANO : No! Pensavo che il secondo modo fosse più giusto: una cavalletta meccanica con carica esplosiva che mi spingesse su fino alle stelle! VALLEVERDE : Neanche questo? CIRANO : Infatti! Meglio mi sembrava farmi spingere dal vento raccolto dentro un contenitore di cristallo… VALLEVERDE : Questo è il terzo! CIRANO : Già.

no! Non andare! CRISTIANO : Devo Rossana! Non sono un vigliacco.. ah… ROSSANA : Amore mio. madonna Rossana. ah.VALLEVERDE : A un tratto? GOVERNANTE : (da fuori) Auguri! RAGAGNANO : (da fuori) …e figli maschi! CIRANO : (scoprendosi) A un tratto il matrimonio è stato celebrato. con Rossana nel cuore! Ho sfidato mille volte la nera signora…tutti i giorni attraversavo le linee nemiche per fare avere a Rossana una lettera di Cristiano…Cristiano! Un giorno mi disse. un cadetto non puo’ disertare…addio!(esce) ROSSANA : Cirano! …promettimi che avrai cura di lui! CIRANO : Faro’ quel che posso… ROSSANA : Promettimi di proteggerlo dal freddo! CIRANO : Faro’ del mio meglio… ROSSANA : Promettimi che sarà prudente! CIRANO : Ci provero’… ROSSANA : Promettimi che mi scriverà! CIRANO : Questo si…te lo giuro! BUIO _ MUSICA CIRANO : Terribile fu quella guerra…come tutte le guerre! Ogni giorno a un passo dalla morte. avete coronato il vostro sogno? ROSSANA : Potete dirlo forte! VALLEVERDE : Bene! Salutate vostro marito…la prima notte di nozze è ancora lontana! ROSSANA : Che volete dire? VALLEVERDE : Si parte per la guerra! E i cadetti saranno in prima linea! capitan Cirano. barone di Nuovavilla…vi aspetto per l’adunata! Evviva gli sposi! Ah. ed io posso rivelarmi per chi sono! VALLEVERDE : Cirano! (sposi e testimoni rientrano festanti) Mi avete giocato! Dunque. CRISTIANO : “Basta Cirano! Le scrivi sempre più spesso lettere colme d’amore! E lei è di quelle lettere e di quell’amore che sente la mancanza…non di me!” ..

che non riuscirebbe a vedere il tuo naso cosi’ enorme…è tempo che Rossana sappia! E decida se il suo sposo devo essere io.. CIRANO : Eccola.. ma non sai esprimere…” CRISTIANO : Ma certo...il nostro destino è.talvolta il poeta si fa prendere dalla poesia..... CRISTIANO : A lei? CIRANO : Alla vita! CRISTIANO : Te ne importa? CIRANO : No! Però è finita! Gli spagnoli hanno sfondato..CIRANO : “Zitto! Io mi consolo di non averla facendole sapere cio’ che tu provi per lei.ed anche oggi hai scritto? CIRANO : Si.. poeta!Io so che mi vorrebbe anche brutto…” CIRANO : “Brutto!?!” CRISTIANO : Si.. CRISTIANO : Deciso. CRISTIANO : Questo cerchio? CIRANO : Una lacrima. CRISTIANO : La lettera.. CRISTIANO : “Allora diciamoglielo. le tue frasi sono piene di un sentimento tanto cieco...... é così! Le tue lettere.. o colui che le ha acceso in animo l’entusiasmo dell’amore! CIRANO : Ho esagerato? CRISTIANO : Certo! Che guascone saresti? Allora? Ce l'hai il coraggio? CIRANO : D'affrontare i nemici? Anche mille da solo! CRISTIANO : Una sola! Lo farai? CIRANO : Devo? . CRISTIANO : Che cosa? CIRANO : L'addio..... CIRANO : Segnato.

quelle migliori. al tramonto..e Rossana decida. Rossana? 3^ 4^SUORA : Non siete preoccupata. o triste per sempre…le parole.. ogni giorno al tramonto. non è mai mancato all’ appuntamento… 3^ 4^1^SUORA : Mai.CRISTIANO : Devi! Non è questa l'ultima lettera. colpito a morte. due.. Abbiamo finito il rosario… 3^ 4^SUORA : E’ ora! 1^SUORA : Strano che Cirano non sia ancora arrivato… 3^ 4^SUORA : Arriva. (alle sue spalle Rossana in abito da suora prende posto con altre consorelle) Povera Rossana! Volle portare il lutto per sempre..(esce) CIRANO : Era tempo. le ho fatto visita…ogni giorno…per quindici anni ogni giorno della mia vita…fino all’ultimo! (esce) 1^SUORA : Uno. sette e otto…(ripetono più volte) 1^SUORA : E’ il tramonto.era tempo di sapere se essere felice..scrivile la verità. mai. mai… ROSSANA : Ogni giorno.. arriva… 1^SUORA : Sarebbe la prima volta in quindici anni… 3^ 4^SUORA : Arriva.ma la guerra è terribile…come tutte le guerre…ma quella per me fu la più terribile di tutte! (alle sue spalle i cadetti attraversano la scena trasportando il cadavere di Cristiano) Cristiano. Si rinchiuse a vivere in un convento ed io. arriva… 1^SUORA : Non siete preoccupata.quelle giuste per farle sapere la verità.. Le porte della felicità mi si chiudevano per sempre…quella guerra fu terribile…come e più di tutte le altre guerre…tanto spietata da non volermi neanche uccidere. -(sparo). ma condannandomi a vivere con quel segreto e senza la risposta tanto desiderata. viene a leggermi quelle belle lettere che solo Cristiano sapeva scrivere… 3^ 4^SUORA : Che solo Cristiano sapeva scrivere… . sei. perché non abbia risentimento per l'inganno...... Rossana? ROSSANA : Ma no…anche se per un giorno non volesse passare a salutarmi… 1^SUORA : Ma sarebbe la prima volta in quindici anni! 3^ 4^SUORA : Sarebbe la prima volta in quindici anni! ROSSANA : Lo so.. tre e quattro… ROSSANA E LE ALTRE : Cinque.. se ne ando’ col nostro segreto che più nessuno avrebbe potuto svelare.

Rossana! ROSSANA : Che c’è? MONTEFLORO : Cirano non è qui? 3^ 4^SUORA : No. non c’è. ma dove sarà finito?! ROSSANA : Calmatevi! Cos’è successo? MONTEFLORO : Ehm…mi è stato riferito che stamane… ROSSANA : Stamane?!? 3^ 4^SUORA : Stamane?!? MONTEFLORO : Cirano… ROSSANA : Cirano… 3^ 4^SUORA : Cirano?!? MONTEFLORO : Ecco… ROSSANA : Insomma! Volete dirmi? Cos’è accaduto? MONTEFLORO : Una disgrazia! Pare che qualche vile delinquente lo abbia colpito alle spalle con un bastone! Chi lo ha visto dice che ha perso molto sangue dalla testa… ROSSANA : Oddio! Ed ora? MONTEFLORO : Appena l’ho saputo mi sono precipitato da…De Bret… DE BRET : …ma da me non è venuto! Abbiamo fatto il giro di tutti i medici di Parigi…ma niente! MONTEFLORO : Pare che qualcuno l’abbia visto fasciarsi alla meno peggio il capo ferito e tornarsene a casa… DE BRET : …ma neanche li’ l’abbiamo trovato! . non è ancora arrivato! DE BRET : Santo cielo.ROSSANA : …e che lui legge come nessun altro sa fare… 3^ 4^SUORA : …come nessun altro sa fare… (entrano di corsa De Brè e Montefloro) DE BRET – MONTEFLORO : Rossana.

sorelle! Signori.MONTEFLORO : Pensavamo fosse qui…in quindici anni non ha mai mancato un appuntamento… CIRANO : …e non volevo mancare nemmeno oggi! TUTTI : Cirano! CIRANO: Che accoglienza! Non merito tanto… DE BRET : Smettila. sbruffone! Tu sei ferito gravemente! CIRANO : Una sciocchezza…mi scuso per il ritardo…non succederà più! ROSSANA : Stai bene? CIRANO : Benissimo…ogni volta che ti vedo…sorelle. i miei amici saranno stanchi ed affamati per il tanto cercarmi. quella…quella che non hai mai voluto ti rileggessi…anche se una volta mi dicesti… ROSSANA : Vorresti leggermela? CIRANO : Si. se volete seguirci… ROSSANA : Mi sembri pallido…sei sicuro… CIRANO : Sto bene…un po’ stordito dalla ferita… ROSSANA : Ho saputo! Vigliacco! Giusto alle spalle poteva sorprenderti quel marrano! CIRANO : Già… ROSSANA : Ti fa male? CIRANO : Un poco… ROSSANA : Le ferite fanno male…ed ognuno di noi ha la sua…la mia è questa (tira fuori una lettera) …è vecchia di quindici anni. vorrei! ROSSANA : Perché? CIRANO : …mi sembra il momento giusto… . ma brucia ancora tanto…è l’ultima lettera di Cristiano…macchiata di lacrime e sangue… CIRANO : Ah. Allora andiamo. Volete essere cosi’ gentili da rifocillarli? 1^SUORA : Certamente…ma a voi non occorre nulla? CIRANO : Null’altro…che la compagnia della dolce Rossana… 1^SUORA : Bene.

è troppo doloroso! CIRANO : …ancora non ti ho espresso tutto il mio amore e devo morire! Questi miei occhi. con Moliere…ma sono indignato! Nell’ultimo suo lavoro ha copiato una vostra scena…tutta! . quella notte in cui baciai Cristiano…tue le parole che mi fecero innamorare di lui… CIRANO : No. cadendo.ROSSANA : …tieni… CIRANO : (leggendo) Addio. Rossana. ti prego. Rossana. Montefloro. ti giuro di no! ROSSANA : Tu. Cirano cos’hai? CIRANO : Rabbia mia dolce Rossana…la rabbia di chi ha sempre sognato di cadere da eroe…ed invece muore colpito alle spalle da un vigliacco servitore di qualche signorucolo da strapazzo… MONTEFLORO : No! Cirano. che mi hai scritto le lettere…ma perché hai taciuto tutto questo tempo? Perchè solo ora? CIRANO : Perché…(ha un mancamento e il cappello. venire in queste condizioni… CIRANO : Montefloro. svela una grave ferita) ROSSANA : Oddio! Ma questa ferita è grave! De Bret. aiuto! DE BRET : (accorrendo con Montefloro e le sorelle) Che c’è? Cirano! Ma è ferito a morte! ROSSANA : Mio dio. sto per morire… ROSSANA : Non cosi’ ad alta voce. anche quando la guerra ci divise…(la lettera cade) ROSSANA : Questa voce…è quella che mi parlava sotto al balcone! CIRANO : (a memoria) …neanche la morte potrà separami da te. reciti ancora? MONTEFLORO : Si. non morire! DE BRET : Che pazzia. perché nulla puo’ dividere chi ama senza misura dall’oggetto del suo amore… ROSSANA : Come fai a leggere se la lettera è caduta? … (capendo)…tu! Per quindici anni hai recitato la parte dell’amico che viene a distrarmi…tu. che non conobbero altro splendore che te…mai più baceranno il tuo sguardo… ROSSANA : Ma…questa voce… CIRANO : Il mio cuore non ti ha mai lasciato sola.

io! CIRANO : Tu? No. qualcosa che portero’ con me. prendi! Il compromesso. quella luna che sto per raggiungere…stavolta davvero…e senza bisogno di nessuna macchina…aiutatemi…voglio aspettare la nera signora in piedi (eseguono) …eccola…la vedo…arriva con i miei nemici…la menzogna (tita colpi di spada nel vuotp. abbi un posto anche per me nel tuo cuore…Rossana. mi avete preso tutto…ma c’è qualcosa che mi rimane. delirante) …tieni. abbrutito dentro e fuori dal mio aspetto… ROSSANA : No. ma finchè un alito di vita mi rimarrà io vi combattero’! Si. tu mi hai fatto conoscere la dolcezza femminile che io ignoravo.DE BRET : Che vergogna… CIRANO : No! Ha fatto bene…questo è il mio destino…far da suggeritore ed essere dimenticato…ricordi quella notte sotto al balcone. Rossana…non smettere di piangere il bel Cristiano…solo. qualcosa con cui salutero’ fra poco l’azzurra porta del cielo presentandomi a Dio…qualcosa che non ha né piega né macchia… ROSSANA : Che cosa? CIRANO : Il mio…pennacchio! (muore) . non è giusto…ho amato un solo uomo e lo perdo due volte… CIRANO : No. Rossana? La mia vita è tutta li’: mentre io restavo nell’ombra. la viltà…la stupidità…lo so. bella più della luna… ROSSANA : La luna? CIRANO : SI. vincerete voi. Cirano. un altro saliva a raccogliere il bacio della gloria… ROSSANA : Io sono stata la tua rovina.SIPARIO - .