ELETTRIFICAZIONE DEL SANGUE COMBINATO CON ARGENTO COLLOIDALE Tutte le informazioni contenute nel presente testo sono riferite

ad argento colloidale ionico prodotto tramite procedimento di elettrolisi e non per macinazione o procedimento chimico. L’argento così ottenuto è privo di proteine o sali aggiuntivi, e contiene solo ioni e piccolissime particelle di argento elementare. L’ argento colloidale ionico è catalogato come integratore alimentare e non come un farmaco. Tutte le informazioni non sono destinate ad essere interpretate come consulenza medica. Il presente testo ha lo scopo di informare e divulgare le benefiche proprietà dell'argento colloidale ionico. L’argento colloidale ionico è un ottimo e SICURO rimedio che può essere somminis tra to tranquillamente sia al bambino che all’adulto e naturalmente può essere dato a tutti gli animali. Il corpo non sviluppa nessun tipo di intolleranza nemmeno con un uso molto prolungato, non viene segnalata nessuna controindicazione nemmeno in gravidanza o allattamento, proprio per l’ASSOLUTA NON TOSSICITA’ di questa soluzione. Si ritiene che possa essere efficace per più di 650 tra differenti tipi di batteri, parassiti, funghi e virus, questo senza effetti collaterali sia negli uomini che negli animali e nelle piante. Le proprietà di una soluzione di argento colloidale ionico ben preparata sono, in molti casi, un’ottima alternativa all’uso di antibiotici ad ampio spettro, con in più un’elevata capacità antinfiammatoria e tutto questo senza nessuna controindicazione. In più è anche un potente disinfettante adatto a qualsiasi uso. L’argento è un minerale che non è possibile assumere in quantità sufficiente attraverso l’alimentazione. Il Dr. Robert Becker, un noto ricercatore della Syracuse University, riconosce la correlazione tra bassi livelli di argento nel corpo con un sistema immunitario non perfettamente funzionante, e ritiene che la scarsa presenza di questo minerale-traccia nel nostro corpo indichi sempre un sistema immunitario carente.

CHE COS’È Informazioni tratte da: “Uso terapeutico dell’argento colloidale” di Josef Pies Macro Edizioni - anno 2009) L’argento colloidale ionico (ACI) è una sospensione di piccolissime particelle e ioni d’argento in acqua purissima (bidistillata) ottenuta tramite procedimento chimico, per macin azi one o p er e let tro lisi . L’ arg ento co l loida le ioni co èconsiderato uno dei più potenti antibiotici ed antivirali naturali. Per colloide si intende un sistema in cui sono finemente distribuite particelle minuscole. Queste particelle sono composte da quantità di atomi che variano da poche unità a qualche migliaio e possono raggiungere dimensioni pari a 200 nanometri. Un nanometro corrisponde a un miliardesimo di metro. Per esempio, un globulo rosso umano ha un diametro di 7,5 micrometri (= 7.500 nanometri), è quindi circa 40 volte più grande di una particella colloidale gigante dal diametro di 200 nanometri. L’argento colloidale prodotto secondo il procedimento di elettrolisi, è però ancora più piccolo: è costituito da pochi atomi e ha un diametro compreso fra 1 e 5 nanometri. Questo argento colloidale è quindi molto più piccolo di un globulo rosso o di un batterio. Se paragonata ai più piccoli batteri una particella di colloide d’argento è ancora 2.000 volte più piccola. Le particelle d’argento presenti nell’argento colloidale non sono sciolte in acqua, ma sospese. Abbiamo quindi a che fare con una sospensione e non con una soluzione. Nella denominazione commerciale di argento colloidale rientrano perlopiù tutti i liquidi a base di argento usati a scopo terapeutico, fra cui anche gli ioni, i sali, le proteine e i composti d’argento. Si evidenzia che l’argento prodotto elettrochimicamente, contiene la massima quantità possibile di argento elementare. Va tenuto presente che un buon generatore di argento colloidale, produce circa tra il 10% e il 25% di particelle d’argento, e tra il 90 e il 75% di ioni d’argento. Quelle colloidali sono le più piccole particelle (ioni) in cui è possibile scomporre la materia senza farle perdere le caratteristiche individuali. Lo stato successivo di scomposizione sarebbe l’atomo stesso. Con il termine argento colloidale ci si riferisce quindi a particelle d’argento estremamente piccole. A seconda della produzione (chimica, per macinazione o per elettrolisi), le dimensioni

Allo stesso modo vengono uccisi i parassiti quando sono nello stato larvale. funghi. Riesce a ridurre la prognosi e l’aggressività di un’ampissima gamma di infezioni batteriche. . La soluzione normalmente usata varia dai 5ppm (part per million) ai 20 ppm. in molti casi. Senza sapore. riconosce la correlazione tra bassi livelli di argento nel corpo con un sistema immunitario non perfettamente funzionante. se della giusta qualità può essere assunto oralmente ma anche per inalazione in caso di problemi al naso. Se prodotto tramite elettrolisi queste particelle si trovano nell’acqua bi-distillata e sono dotate di carica elettrica negativa (anione). Non sono registrati casi di intossicazione. abrasioni. un’ottima alternativa all’uso di antibiotici ad ampio spettro. per esempio di un batterio. graffi. e ritiene che la scarsa presenza di questo minerale-traccia nel nostro corpo indichi sempre un sistema immunitario carente. pustole. Robert Becker. parassiti. L’argento colloidale non ha nessun effetto nocivo sul fegato. Si ritiene che possa essere efficace per più di 650 tra differenti tipi di batteri. ustioni e qualsiasi altro problema dove è necessario fermare la proliferazione batterica. soprattutto per l’influsso della luce.Antifungino .possono oscillare fra meno di un nanometro o più di 10. funghi e virus.Antiparassitario – Decongestionante delle mucose – Antiossidante Le proprietà di una soluzione di argento colloidale ionico ben preparata sono. sui reni o qualsiasi altro organo. dato che le cariche uguali si respingono le particelle si mantengono in equilibrio fra loro. parassiti e molti tipi di virus. A tal proposito la migliore qualità di argento colloidale è ottenuta tramite il processo di elettrolisi in quanto la presenza di ioni d’argento può arrivare fino al 90% BENEFICI “Antibiotico” naturale . un noto ricercatore della Syracuse University. concentrazioni maggiori non sembrano indicare una maggior efficacia e i risultati sopra citati sono da intendersi con queste concentrazioni. Più piccola è la dimensione della particella d’argento maggiore sarà l’effetto terapeutico dell’argento colloidale in quanto la superfice complessiva. In più è anche un potente disinfettante adatto a qualsiasi uso. questo senza effetti collaterali sia negli uomini che negli animali e nelle piante. Attualmente sembrerebbero esserci solo 8 tipi di patogeni che sono resistenti all’uso della soluzione di argento (elencati in appendice). Questo risultato si ha anche con i batteri da streptococco e stafilococco. i funghi e i virus. alle vie respiratorie. Il Dr.Antibatterico . è per questo che bisognerebbe sempre conservare l’argento colloidale al riparo della luce. privo di qualsiasi odore. con in più un’elevata capacità antinfiammatoria e tutto questo senza nessuna controindicazione. mentre non è efficace per quelli già adulti. Teniamo presente che le varie soluzioni di argento si conoscono almeno da inizio 1900. Tuttavia la carica si esaurisce col tempo. L’unica cosa da tener presente è che la soluzione di argento colloidale non può distinguere i batteri ‘buoni’ da quelli ‘cattivi’. ricoperta dall’argento viene aumentata immensamente e con essa anche l’efficacia. Si usa anche direttamente sulla pelle in caso di tagli. ai polmoni o agli occhi. pertanto quando viene assunto oralmente è vivamente consigliata l’assunzione di probiotici o fermenti lattici per poter rimpiazzare la flora batterica intestinale. Non sono a tutt’oggi stati ancora riscontrati interazioni con altri farmaci o effetti collaterali. usano per ‘respirare’. protozoi.Antinfiammatorio . I test di laboratorio indicano che l’argento è tossico per tantissimi tipi di batteri. così come si usa metterne qualche goccia per orecchio in caso di otite. Agisce come catalizzatore per ‘disinnescare’ quegli enzimi che tutti gli organismi unicellulari. I test di laboratorio mostrano come i patogeni vengono distrutti nel giro di pochi minuti dal contatto con la soluzione di argento senza riscontrare risposte di resistenza come succede invece con gli antibiotici. L’azione dell’ACI è quindi paragonabile al togliere nutrimento e ossigeno a questi virus e batteri che non riuscendo più a proliferare muoiono. L’argento è un minerale che non è possibile assumere in quantità sufficiente attraverso l’alimentazione. come i batteri.

Meningite. dermatite. lebbra. fibrosi. Scottature e bruciature. Ma anche spruzzato sui filtri di condizionatori e aspirapolvere per eliminare qualsiasi germe. morbo di Lyme (borelliosi). Difterite. Dermatite. infezioni dell’orecchio. La mitosi . dalle fontane. otite media. Può essere spruzzato sulle piante e nei vasi per eliminare formazioni fungine e molte malattie delle piante. ulcere. tubercolosi. Si usa spruzzandolo direttamente su superficie quali taglieri. verruche. avvelenamento del sangue. diarrea. herpes. nevrastenia. Tutto questo non significa che possa eliminare e curare qualsiasi malattia provocata da germi e batteri. effettuando toccature. Influenza. Colite. infezioni alla prostata. leucorrea. supporto per l’aids. instillazioni oculari e auricolari. L’argento colloidale uccide soltanto i microorganismi (di solito unicellulari) con cui entra in contatto. herpes zoster (fuoco di S. alito cattivo. Candida Albicans. tetano. Patologie sulle quali è stata riscontrata efficacia: Acne. polmonite. tonsillite. carne) può impedire la proliferazione di germi e batteri e quindi aiutare per una più lunga conservazione. infiammazione della cistifellea. catarro. Infezioni da Streptococco e Stafilococco. negli umidificatori. Tetano. reumatismi. ustioni. Congiuntiviti e infezioni Crypro pondium. tracoma. Emorroidi. e medicazioni di ferite con effetti che la migliore combinazione di antibiotici non otterrebbe mai. colite. diabete. micosi. cistite. gastrite. freezer. gabbie) dei nostri animali domestici. Tosse convulsa. Può essere usato nella vasca idromassaggio. malattie alle orecchie. Oftalmia. congiuntivite. infezioni oftalmiche. se si è fumatori o si consuma alcool. appendicite. difterite. riniti. Eczemi. difterite. tosse convulsa. gastrite. verruche. Psoriasi. sindrome di affaticamento cronico. piede d’atleta. Catarro. lavastoviglie ma anche per disinfettare l’acqua da bere quando si pensa non possa essere sicura. frigoriferi. influenza. piani di lavoro e qualsiasi cosa si voglia disinfettare. piorrea. avvelenamento da antrace. emorroidi. Diarrea. Cistite. nelle piscine. nel senso che impiega più tempo ad agire. gengivite. impetigine. sifilide. Sindrome di Affaticamento cronico. oftalmia. infezioni da streptococchi e stafilococchi. Gastriti. Impetigine. Cancro. cancro. Salmonella. Inoltre è stata provata un’accelerazione nella rigenerazione tissutale e un minor tempo di ripresa dell’organismo in chi assume argento colloidale. setticemia. verdura.Non viene alterato dai succhi gastrici e riesce a raggiungere velocemente l’intestino favorendo così un facile miglioramento di sintomi quali ad esempio dissenteria o dermatiti create da intossicazioni. raffreddore da fieno. Verruche. cuccie. Si sono riscontrati anche dei risultati con le seguenti patologie: Diabete. piscine e dalle vasche per il bagno degli uccelli. Scarlattina. Piede dell’atleta. tumori della pelle. colera. gengive sanguinanti. tossiemia. Elimina i microrganismi dal terreno. salmonellosi. Si può spruzzare su tutti gli accessori (ciotole. scottature e bruciature. Batteri resistenti all’argento: citrobacter freundii – enterobacter cloacae – enterobacteriacea (alcuni ceppi) – escherchia coli (alcuni ceppi) – klebsiclla pneumonite – p. così come delle colture idroponiche. Ulcera. Sangue avvelenato. Risulta meno efficace. Infezioni variamente localizzate. dopodiché possiamo utilizzare l’ACI su qualunque parte del nostro corpo. Seborrea. lasciandolo poi asciugare senza risciaquarlo. scarlattina. candida albicans. morso da zecche. placca dentaria. perché dovrà agire anche su questo tipo di tossine. Sifilide. l’unica controindicazione all’ACI per uso esterno è costituita dall’allergia all’argento. malaria. lupus. Non è quindi una panacea per tutti i mali. dissenteria. problemi intestinali. Piorrea. poliomielite. infezioni da lieviti. stunzeri (alcuni ceppi) – proteus mirabilis – spore b. psoriasi. Polmonite. seborrea. pleurite. eczema. Spruzzato sugli alimenti (frutta. Come disinfettante per la casa: Viene usato anche per disinfettare tutte le superficie della casa ed eliminare i batteri che causano odore. infezioni veriamente localizzate. Fuoco di Sant’Antonio.Antonio). Poliomielite. pertosse.normale divisione cellulare dei . cereus. meningite. Appendicite artrite.

Con i suoi colleghi Becker ha osservato “una varietà di tipologia di cellule dall’aspetto primitivo che sembravano del tutto analoghe a quelle presenti nel midollo dei bambini. L’argento positivo accelera il processo di guarigione oltre il 50%. Inoltre Becker ha riportato che: “ L’argento stimola le cellule che formano l’osso durante la crescita di nuove ossa laddove non sono state curate per lunghi periodi di tempo”. Le cellule indifferenziate provengono dal midollo osseo. diversamente da qualsiasi processo naturale conosciuto”. La cellula indifferenziata è come una cellula neonata che potrà diventare qualsiasi tipo di cellula corporea. Migrerà naturalmente in quella parte del corpo in cui è presente un danno tissutale in modo da trasformarsi in una cellula sostitutiva per quel tipo di tessuto andando ad incrementare la normale riparazione cellulare nella zona colpita e riducendo consistentemente la formazione di tessuto cicatriziale.tessuti corporei – avviene quando si formano due cellule identiche. principalmente dal femore. Il beneficio della accelerazione del processo di guarigione dovuto all’argento colloidale è stato scoperto dal Dott.prendersicura. ma trasformatesi in cellule indifferenziate e quindi ora in grado di diventare qualsiasi tipo di cellula richiesto.it 3 Testo tratto dalla rivista Nexus New Times “Cellule staminali – La connessione con l’argento” numero 77 anno 2008/2009 4 Informazioni tratte da: “Colloidal Silver” A Literature Review: Medicai Uses. È evidente che nella forma aggregata stimola la guarigione dei tessuti molli in profondità. Queste cellule crescevano velocemente. Per comprendere meglio la questione serve conoscere la differenza fra cellule staminali. muscolari. L’unica differenza fra i tre tipi concerne la loro storia. Le staminali sono cellule non ancora diventate di qualche tipo specifico. un feto o dal cordone ombelicale. alcune divisioni saranno diverse: si formerà una cellula gemella e una cellula indifferenziata. non affiliato con nessun produttore di argento colloidale o apparecchiature per la sua produzione). cellule indifferenziate. I fibroblasti sono un tipo di cellula comune che potrebbero contribuire significativamente alla guarigione e rigenerazione quando sono convertiti in altri tipi di cellule. Hili COME AGISCE L’ARGENTO COLLOIDALE IONICO . e cellule dedifferenziate.By John W. cutanee. superando il problema della rigenerazione. 4 Ulteriori studi di Becker indicano che l'applicazione combinata di argento e di un basso livello di corrente elettrica causa la de-differenziazione dei fibroblasti. sia l'argento che il basso livello di corrente erano tenuti a produrre questo effetto Riferimenti: 1 Informazione tratte da SilverMedicine (ente americano senza scopo di lucro. E 'importante notare che. Le dedifferenziate sono cellule già differenziatesi in cellule sanguigne.www. Robert O Becker dell’Università di Syracuse. ecc. solitamente provengono da un embrione. Becker dice: “ L’argento positivo produce un gran numero di cellule indifferenziate. che ne ha parlato nel suo libro “The Body Electric” (1985).org 2 Testo tratto da: “Colloidal Silver Handbook” Autore: Rama Canduri . Toxicology and Manufacture . Sono tutte cellule staminali ed hanno il DNA del donatore.silvermedicine. incluse cellule completamente indifferenziate e fibroblasti rotonteggianti. http://www. ma in presenza dell’argento colloidale. creato per fornire al pubblico informazioni e risultati di ricerche scientifiche sull’uso e le proprietà dell’argento colloidale ionico ottenuto da procedimento elettrico. producendo una quantità sorprendente e diversificata di forme cellulari primitive.

Ma l’argento esercita la propria azione anche sugli acidi nucleici dei batteri. Evidentemente il legame dell’argento impedisce la proliferazione del plasma germinale poiché l’RNA o il DNA viene stabilizzato. L’importante però. L’argento è anche in grado di legarsi a molte altre componenti cellulari dei batteri.formazione di solfuri di idrogeno (gruppo SH) .perdita di liquidi e disidratazione della cellula C’è da chiedersi come mai l’argento non distrugge anche le nostre cellule. Un altro tema su cui si discute è il distacco della membrana cellulare dalla parete cellulare provocato dall’argento. È inoltre probabile che l’assorbimento del fosfato nella membrana cellulare venga ostacolato così che il fosfato fuoriesce e la cellula batterica subisce un danno persistente. Qui di seguito un quadro riassuntivo dei probabili meccanismi d’azione degli ioni argento sui batteri: • Interazione col plasma germinale . Una tale interazione deve essere quindi corresponsabile. Se la loro funzione viene ostacolata o l’enzima stesso viene distrutto. rilasciano costantemente ioni argento in grado di esplicare la loro azione antimicrobica. Si sa per esempio che gli ioni argento reagiscono molto intensamente con alcuni gruppi chimici conteneneti zolfo (gruppi sulfidrici o titolici).inibizione della riproduzione delle informazioni genetiche • Interazione con aminoacidi. senza i quali la vita non sarebbe possibile. se non addirittura determinante per l’effetto antibatterico. nel produrre argento colloidale tramite elettrolisi è di usare acqua il più pura possibile. Inoltre le nostre cellule contengono quantità superiori di unità funzionali uguali. vengono ostacolati anche dei processi vitali di quei germi patogeni. si disidratano e si atrofizzano.reazione con citocromi (componeneti della catena respiratoria) . dal momento che la loro catena respiratoria viene interrotta. In tal modo si verificano due fenomeni: la distruzione di strutture cellulari e l’inattivazione di enzimi. quindi anche le particelle colloidali.perché l’argento colloidale uccide i microorganismi? Il modo esatto in cui funziona l’argento non è ancora stato chiarito del tutto. funghi) e rappresentano quindi un avversario molto più possente per l’argento colloidale.influsso sul trasporto di elettroni •Interazione con la membrana cellulare . proteine ed enzimi . cioè senza alcun sale disciolto in essa. compromettendone la funzione. bi-distillata e a memoria zero. Ma questi ultimi prendono parte a innumerevoli meccanismi all’interno delle cellule.modifica della permeabilità .inibizione dell’assorbimento del fosfato . In questo modo si impedisce la duplicazione delle informazioni genetiche necessarie per la moltiplicazione cellulare. che di conseguenza muoiono. Per provocare negli organismi policellulari gli stessi effetti tossici causati in quelli unicellulari sono quindi necessarie concentrazioni molto più elevate di argento colloidale. E c’è ancora un altro aspetto da . E in ambiente liquido l’argento metallico. Questi germi soffocano così nel giro di pochi minuti perdono liquido ed elettroliti. Le cellule degli organismi policellulari (cioè dell’uomo e degli animali) sono generalmente molto più grandi di quelle degli organismi unicellulari (batteri. Oggi si parte dal presupposto che l’argento eserciti un effetto antimicrobico su vari livelli.distruzione degli acidi nucleici . dato che l’argento metallico non è molto reattivo.formazione di complessi di argento e DNA e/o argento e RNA .distruzione di enzimi vitali •Compromissione dell’approvvigionamento energetico . virus. importanti componeneti delle loro informazioni genetiche (DNA e RNA). In primo luogo gli ioni argento pregiudicano l’approvvigionamento energetico delle cellule batteriche e micotiche. Oggi si parte dal presupposto che siano gli ioni argento e non gli atomi a sviluppare l’effetto germicida.

Va assunto prima o dopo i pasti. che può variare dalle 5 alle 20 ppm (parti per milione) anche se la dose ottimale ha valore di 10 ppm. epatiti. inoltre. polmoniti. Inoltre le nostre cellule dispongono di numerosi mitocondri e se facciamo un paragone teorico tra il mitocondrio ed il batterio. In ogni caso è meglio farsi consigliare da un bioterapeuta. L’Argento colloidale distrugge gli agenti infettivi con una piccola quantità e perciò è sufficiente un dosaggio minimo. dato che in esse ci sono innumerevoli mitocondri. Solo in caso di candida o infezioni intestinali sarebbe opportuno assumere l’ACI durante i pasti principali. Si consiglia. Uso esterno Applicare su verruche. poi deglutire. in quanto ad alte concentrazioni risulta tossico. aids. herpes.anno 2009 INDICAZIONI POSOLOGICHE Uso interno Tutti i dosaggi di seguito elencati sono riferiti ad una concentrazione di argento colloidale ionico prodotto per elettrolisi. COME PREVENTIVO: durante il periodo invernale. di bere molta acqua per aiutare l’organismo a smaltire eventuali parassiti di vecchia data. influenza. ecc. comprese le lesioni . Qualsiasi altro prodotto che contiene composti d’argento (sali o proteine d’argento) deve essere assunto con le dovute precauzioni. ci rendiamo conto del motivo per cui le nostre cellule non possono essere distrutte: mentre l’argento colloidale è in grado di sopprimere i batteri già a basse concentrazioni. le dosi possono anche raddoppiare senza controindicazioni. MALATTIE GRAVI: tumore. Gli adulti ne possono assumere un cucchiaio (di plastica) al giorno. tenere l’ACI sotto la lingua per circa un minuto. ancora presenti nel corpo. acne e tutte le malattie cutanee. Per un miglior utilizzo. attraverso l’intestino o i reni. mentre per i bambini basta un cucchiaino (di plastica). raffreddore. -per i bambini 1 cucchiaio (di plastica) 3 volte al giorno. Nei batteri le componenti importanti della catena respiratoria (gli enzimi per l’approvvigionamento energetico) si trovano sul lato esterno della cellula e sono quindi facilmenteaccessibili per l’argento. infezioni delle vie urinarie. Per quanto riguarda le nostre cellule invece questi enzimi si trovano nella membrana del mitocondrio. pleuriti. In fase acuta di una malattia è consigliabile assumerne per via orale una piccola quantità ma più di frequente (ad esempio ogni 2-3 ore). Riferimenti: 1 Informazioni tratte da: “Uso terapeutico dell’argento colloidale” di Josef Pies Macro Edizioni . per danneggiare l’approvvigionamento energetico delle nostre cellule necessita di concentrazioni molto più elevate. psoriasi. ecc -da 1/2 bicchiere 3 volte al giorno a 1 bicchiere 3 volte al giorno In caso di nessuna o scarsa efficacia. -per gli adulti 3 cucchiai (di plastica) 3 volte al giorno. per aumentare le difese immunitarie dell’organismo: -per gli adulti 1 cucchiaio (di plastica) 3 volte al giorno -per i bambini 1 cucchiaino (di plastica) 3 volte al giorno DISTURBI MINORI: tosse. allergie. meningiti.prendere in considerazione. per un periodo di circa 10-15 giorni. in una posizione non immediatamente raggiungibile.

chimicamente oppure per elettrolisi. afte. Non interferisce con altri medicinali di sintesi o naturali. Sappiamo che l’argiria è stata prodotta negli adulti che hanno assunto 900 mg di argento per via orale per un periodo di un anno (vedi capitolo “effetti collaterali dell’argento colloidale). In caso di ustioni o cicatrici è necessario versarne alcune gocce sulla parte colpita più volte al giorno per consentire la ricostruzione della cute. inoltre va tenuto presente che quanto più piccole sono. All’occorrenza. per irrigazioni vaginali. oppure nell’orecchio in caso di otite. una maggiore concentrazione potrebbe far si che le particelle. Qualità La soluzione deve essere trasparente (al massimo con una lievissima tendenza al giallo. Per produrre un’ottima qualità di argento colloidale ionico tramite elettrolisi si deve usare acqua bi-distillata (l’acqua distillata contiene sali disciolti) a memoria zero dunque con 0 ppm (parti per milione) di sali disciolti. Ottimo anche per la disinfezione delle mani. anche se della dimensione ottimale di 0. La concentrazione ideale è tra le 5 e 20 ppm. placche. in sospensione si riuniscano causando così una minor capacità di assorbimento cellulare da parte dell’organismo. tanto più grande è la superfice complessiva che può entrare in contatto con i germi patogeni. equivale a somministrare giornalmente dai 150 ai 570 litri di argento colloidale a 10 PPM ad un adulto del peso di 70 kg. per esempio. Esempio: 1 cucchiaio da tavola in concentrazione a10 ppm di argento colloidale contiene 50 microgrammi di argento . Toxicology and Manufacture . in caso di sinusite o raffreddore è possibile versarne poche gocce all’interno di ogni narice. Una delle due barre funge da anodo (polo positivo) l’altro da catodo (polo negativo). In caso di mal di gola. QUALITA’ E CONSERVAZIONEDELL’ARGENTO COLLOIDALE IONICO Produzione Come detto nei capitoli precedenti. durante il passaggio di corrente si ha la formazione di particelle e di ioni d’argento. anali. Di conseguenza per sviluppare argiria. Esempio: 10 ppm di argento colloidale contengono 10 mg di argento in uno litro di liquido.aperte come le ulcere. mentre per irritazioni vaginali si può applicare sulla cute senza alcun rischio.5 micron. Hili PRODUZIONE. È comunque per elettrolisi che si ottiene un’argento qualitativamente migliore rispetto agli altri metodi di produzione in quanto le particelle di argento puro hanno una dimensione molto più piccola e possono quindi raggiungere agevolmente tutte le parti del corpo. si possono fare sciacqui o gargarismi. praticamente insapore o dal gusto lievemente “metallico”e inodore. spesso quasi impercettibile). Attendere 5-6 minuti prima di utilizzarla.) per litro. 1 Una buona qualità di argento colloidale dipende dal metodo di produzione e dallo stoccaggio. Si possono mettere gocce negli occhi. Per depurare l’acqua da bere è sufficiente versare circa 7-10 ml (mezzo cucchiaio da tavola) di argento colloidale in circa 3 litri di acqua. l’argento colloidale può essere prodotto tramite macinazione. ecc. stomatite. 1 Una concentrazione di 1 ppm equivale ad 1 milligrammo (mg. Riferimenti: 1 Informazioni tratte da: “Colloidal Silver” A Literature Review: Medical Uses. .999 %. e barre o piastre di argento purissimo al 99. Nei generatori di argento la corrente elettrica viene applicata a due barre d’argento (elettrodi) immerse ad una determinata distanza l’una dall’altra nell’acqua bi-distillata all’interno di un contenitore di materiale plastico . può essere atomizzato o inalato dal naso o attraverso i polmoni.By John W.

Queste sostanze possono temporaneamente causare febbre. finora non sono state neppure segnalate interazioni con altri farmaci. sintomi di tipo influenzale e altri disturbi analoghi. dal nome dei medici. ma rappresenta un grosso problema estetico per chi ne è colpito. È possibile che un’assunzione prolungata di dosi elevate di argento colloidale determini la morte anche dei batteri del tratto intestinale. si tratta piuttosto di una prova di efficacia: se un gran numero di germi patogeni vengono uccisi. Non si tratta comunque di un problema grave e. l’organismo viene invaso da un’enorme quantità di sostanze tossiche rilasciate dai batteri distrutti. per esempio dall’argento colloidale. È tuttavia necessario far presente il rischio di argiria. L’argento non ha praticamente mai scatenato allergie. la cosidetta reazione di Jarisch-Herxheimer o “crisi di guarigione”. I primi sintomi consistono in linee grigio-blu sulle gengive. Riferimenti: 1 Informazioni tratte da: “Uso terapeutico dell’argento colloidale” di Josef Pies Macro Edizioni . una colorazione grigio-blu della pelle e delle mucose dovuta ai composti dell’argento depositatisi nei tessuti. procura all’organismo una sorta di scudo protettivo contro numerose malattie. Vista però dalla giusta angolazione. stanchezza. che nei pazienti sifilitici constatavano sempre un peggioramento provvisorio dei sintomi dopo aver iniziato le cure con il Salvarsan. che sono state osservate solo in individui esposti lungamente ad elevatissime concentrazioni di questo metallo (per esempio i minatori nelle miniere d’argento). L’argento colloidale non danneggia né gli enzimi endogeni né lo stomaco. Se lo si usa con oculatezza non c’è da temere nessun effetto collaterale. Quasto fenomeno era stato descritto già mille anni prima della nascita di Cristo. Ci vogliono quantità enormi di argento elementare. Questo effetto collaterale non produce danni alla salute. l’argento colloidale non indebolisce il sistema immunitario anzi. quindi non si tratta di una sostanza artificiale.anno 2009 EFFETTI COLLATERALI Quali sono gli effetti collaterali dell’argento colloidale ionico? 1 È importante rendersi conto che l’argento non è un prodotto chimico.Conservazione Per mantenere una’ottima qualità l’argento colloidale deve essere conservato nella giusta maniera: -conservarlo al buio in bottiglie di vetro scuro e non esporlo alla luce diretta del sole (la luce neutralizza la carica elettrica degli ioni) -conservarlo in ambiente fresco ma non in frigo -evitare gli sbalzi di temperatura (non lasciarlo in macchina d’estate) evitare il contatto con utensili metallici non congelare Se conservato in maniera corretta l'argento colloidale ionico mantiene le proprie caratteristiche anche per periodi di un anno ed oltre. al contrario degli antibiotici. per esempio introducendo lo yogurt nella dieta. I soggetti con malattie renali possono essere a maggior rischio di sviluppare tossicità all’argento. dato che la colorazione della pelle è permanente. C’è però ancora un possibile effetto collaterale. in quanto sembra che i reni siano un percorso importante nella eliminazione dell’argento dal corpo. di conseguenza bisogna essere certi di non essere allergici all’argento prima di prendere l'argento colloidale. ma per procurarsela bisogna assumere dosi molto elevate di argento per lungo tempo.8 grammi al giorno. In tal caso si può interrompere l’assunzione di argento colloidale fino alla . in media 3. È inoltre necessario ricordare che alcuni individui soffrono di allergie ai metalli specifici. per questo in simili casi bisognerebbe controbilanciare la situazione. Si tratta di una ipotesi ragionevole.

Si badi.silvermedicine.anno 2009 2 Informazione tratte da SilverMedicine (ente americano senza scopo di lucro. Riferimenti: 1 Informazioni tratte da: “Uso terapeutico dell’argento colloidale” di Josef Pies Macro Edizioni .3 grammi di argento arsphenamine somministrato per via intramuscolare hanno dato la comparsa di argiria. La valutazione delle autorità sanitarie 2 Dichiarazione FDA (Food and Drug Administration) L’ente americano per il controllo dei farmaci FDA stabilisce con una direttiva del 16 settembre 1999 che “tutti i prodotti contenenti argento in forma ionica/collidale o sali d’argento per uso interno o esterno non vengono riconosciuti come sicuri o efficaci. Un altro studio ha stimato che la dose minima per via orale per la produzione di argiria varia dai 25-50 grammi. 3 Sappiamo che l’argiria è stata prodotta negli adulti che hanno assunto 900 mg di argento per via orale per un periodo di un anno. Normalmente per poter fare le ricerche necessarie per ricevere l’approvazione della FDA sono necessari milioni di dollari di investimento e visto che non è possibile brevettare l’argento colloidale (non sarebbe quindi fonte di profitto per nessuna casa farmaceutica) nessun gruppo di ricercatori si prenderà mai la briga di investire dei soldi per effettuare i protocolli di studio necessari all’approvazione. ionico. sembra gradire l’argento colloidale. a bassissima concentrazione (circa 5-10 parti per milione). efficace e innoquo. creato per fornire al pubblico informazioni e risultati di ricerche scientifiche sull’uso e le proprietà dell’argento ionico colloidale ottenuto da procedimento elettrico.scomparsa dei sintomi.” Questo significa che non sono mai stati forniti sufficienti protocolli di ricerca sull’uso dell’argento colloidale e quindi l’Fda non può prendere una posizione circa il suo uso. a ben 25 Euro per 100 ml. cioè 250 Euro al litro!!! Eccovi le istruzioni per fare in casa e con pochissima spesa il prezioso Argento colloidale ionico. http://www. (Nota: questa quantità di 10 grammi è riferita al nitrato d'argento che è molte volte più tossico rispetto l’argento colloidale ionico).Una singola dose letale è stimata a 10 grammi. La dose letale stimata in 10 grammi per gli esseri umani da Goodman e Gillman equivale a 1000 litri a 10 PPM di argento colloidale.org 3 Informazioni tratte da: “Colloidal Silver” A Literature Review: Medicai Uses. Ogni affermazione circa l’efficacia di questi preparati che vengono commercializzati elencando le numerose proprietà su malattie spesso molto serie. Nella letteratura ci sono stati anche casi dove l’assunzione di nitrato d’argento a 6.By John W. Hili "IONICO". l'Argento ionico è . Facendo tutto per bene la qualità sarà ottima e ad un costo irrisorio. Un importatore italiano vende quello vero. È possibile usare questa frase per descrivere gli effetti collaterali: tutto quello che è composto da più di una cellula. anche se ci sono stati dei casi con dosi più elevate. NON "ORGANICO"! FEBBRAIO 2010 IMPORTANTE In farmacia si trova facilmente la diluizione omeopatica detta Argento colloidale 5CH della Boiron (5CH significa una parte su 10 miliardi) e non c'entra nulla con quello per uso come "antibiotico naturale" e. L’Ente non è a conoscenza di nessuna prova scientifica che possa confermare tali affermazioni. considerata su un periodo di sei mesi. Toxicology and Manufacture . Nel complesso si può tuttavia sostenere a buon diritto che la medicazione con l’argento presenta notevoli vantaggi e comporta solo un rischio ridotto.0 grammi per via orale e 6. non viene riconosciuta dalla FDA.. non affiliato con nessun produttore di argento colloidale o apparecchiature per la sua produzione).

Arscolloid. Ascorgol. e che si trova anche in prodotti farmaceutici classici e quasi tutti estinti. Evitiamo perciò. Per tutti i possibili usi dell'Argento ionico si rimanda ad altri siti (vedi links alla fine). di chiamarlo ancora "colloidale". Vi saranno necessarie anche le seguenti cose: 3 batterie a 9 V alcaline 2 cavetti con morsetti a coccodrillo. a meno di non ordinarla a un fornitore di prodotti chimici. il wattaggio non importa 1 barattolo o bicchierone di vetro alto e stretto da 250-500 ml. sia chiaro che qui non si dà alcuna indicazione di tipo medico per uso umano. quella buona si trova in farmacia a circa un euro e mezzo al litro. altrimenti ci si intossichera' con metalli pesanti! Ci deve dunque essere certezza assoluta che sia il tipo purissimo al 999 per mille. e da ora in poi lo abbrevieremo i ACI. o come componente in altri. legati al vecchio colloide organico. Ma NON comprate quella dei supermercati. purchè di ottima qualità. Ad ogni modo. da ora in poi. e indaghi come mai l'ACI funziona a meraviglia. o sull'uso che si intende farne. COSA VI SERVIRÀ Se avete deciso di provarci. Chissà che col tempo la Medicina non inizi a deporre i pregiudizi. col nome di Acqua depurata F. ma non si trova più. Attenzione: l'Argento deve assolutamente essere quello purissimo al 999 per mille. E importnte anche avvisare il lettore che purtroppo esistono dei pazzi che vendono un "argento ionico" ad altissima concentrazione di microparticelle d'argento: lo fanno per differenziarsi e quindi vendere di più. Argotone. perfettamente pulito 1 bottiglia di vetro scuro (ottime quelle da birra) con tappo di plastica. . L'Argento ionico è tutta un'altra cosa. il suo nome è "Argento ionico". In particolare. la prima cosa di cui avete bisogno è Argento purissimo al 999 per mille. preparato diluendo lo pseudocolloide in polvere (il cosiddetto Argento proteinato. Potrete accontentarvi anche di quella demineralizzata. NON VA BENE. o vitellinato. o caseinato). e non quello a 925. eccetera. rosso e nero 1 resistenza da 560 o 680 ohm.completamente diverso da quello "organico".U. Trovato l'Argento puro. perfettamente pulita e ricoperta con pellicola di alluminio Ora dovreste procurarvi acqua distillata o bidistillata. il più è fatto. Argisone. con pochissimi sali. ma tali prodotti sono davvero rischiosissimi perché le particelle si accumulano nella pelle e possono colorirla irreversibilmente. il lettore è avvisato che vi sono possibili rischi nell'uso umano esagerato o improprio dell'Argento ionico. e soprattutto sicurissimo. IMPORTANTE Per mia tutela debbo sottolineare che io non mi assumo alcuna responsabilità sulla qualità di quanto ottenuto. molto più efficace. tipo Collargol.

nuovo e pulitissimo. poi una di quelle spugnette abrasive verdi non metalliche. . e infine un piccolo imbuto.Vi faranno anche comodo dei tovaglioli di carta (tipo Scottex).

. attenti a non far toccare i fili fra loro. sennò fate fare cortocircuito. Adesso prendete le tre batterie alcaline a 9 volt. e incastrate fra loro i loro attacchi in modo che risultino collegate in serie. al centro potete vedere chiaramente come collegare fra loro i contatti secondo la loro forma. il nero e il rosso con la resistenza. è da qui che prenderete la tensione.. come nella figura qui sotto. Armatevi di saldatore e filo di stagno per saldatura. e a destra vedete le tre batterie collegate.. e ristaccateli subito. Vi conviene bloccare così le tre batterie con un po' di scotch.. Come vedete.assembliamo i vari pezzi. attaccandovi i due cavetti.. per non rischiare di danneggiare i morsetti col movimento. ora avete due poli rimasti liberi. Attenzione a non sbagliarvi. A sinistra abbiamo le tre batterie. come in figura. Se fate la prova. Tagliate a metà il filo del cavetto rosso coi morsetti. e fra le due metà saldate la resistenza da 560 o 680 ohm. come nella figura sottostante.

Se avete l'argento in strisce. e nemmeno bagnarli: c'è il pericolo di intossicarsi con il nichel! . non far mai giungere l'estremità inferiore degli elettrodi a meno di 3-4 centimetri dal fondo. tutte le operazioni andranno sempre eseguite nella massima pulizia. Accertatevi che siano il più possibile parallele fra loro. mettete l'acqua distillata nel reipiente. sbarrette o filo. Pulite quindi l'Argento molto bene. La quantità non è importante ma. Non toccate mai l'Argento con le mani mentre lo pulite (e naturalmente anche dopo). o filo. tenendolo con un tovagliolino di carta e strofinandolo bene in ogni punto con la spugnetta abrasiva. Soffiate via il polverino formatosi con l'abrasione dell'Argento. Siamo finalmente pronti per produrre il nostro Argento ionico! Ricordate. Con questo metodo la distanza migliore fra gli elettrodi è risultata essere circa 8 cm. che si usino monete. e che non si tocchino.Adesso è venuto il momento di adattare i morsetti al barattolo. o lastrine. come in figura. bisogna fare molta attenzione a non rischiare di immergere i morsetti. Dopo aver messo l'Argento sospeso nel barattolo come indicato. In ogni caso. misuratene due pezzi. e ripiegateli sul bordo del bicchiere in modo che si reggano stabilmente e restino ad almeno due-tre centimetri dal fondo.

nei 220 ml di acqua. non c'è nessun rischio). Per regolarvi empiricamente sul tempo. Se l'acqua non fosse in origine sufficientemente priva di sali (come usando una scadente acqua demineralizzata. per impedire la formazione di "ponti ionici" che peggiorerebbero molto la qualità del prodotto. In tal caso assieme agli ioni si sono prodotti una quantità eccessiva di sali d'Argento (cloruro. e collegate il gruppo delle tre batterie. per regolarvi.). ma non troppo. e la produzione comincia! Con un cucchiaino o coltellino di plastica (di quelli usa-e-getta) ogni 5 minuti date una leggera rimescolata al liquido. Infine pulire bene gli elettrodi d'Argento e riporli bene asciutti in una bustina di plastica per ridurre l'ossidazione. nitrato. ecc. e alla fine il fondo del recipiente apparirà più torbido. l'argento diverrà scuro molto presto. Non usare mai alcuna sostanza o detergente! I due elettrodi di Argento dureranno non anni ma decenni. La sospensione di particelle così fini contiene pochissimi sali e non si deposita quasi per nulla nei tessuti. Con questo metodo dovrebbe crearsi. e dopo aver espletato la loro funzione antibiotica vengono facilmente espulse dai reni. semplicemente tenete l'ACI in produzione finchè l'Argento si scurisca un po' sul lato interno o sui bordi. la concentrazione ottimale di circa 5 o 10 parti per milione (ppm). una maggiore .Guardate che ora è. REGOLA DEL LEGGERO ANNERIMENTO Dopo anni di pratica. Per le sole applicazioni esterne e per le piante. La migliore qualità di Argento ionico. posso dire che un ACI leggerissimo è altrettanto efficace di un ACI più forte. riprovando con una acqua migliore e/o ricontrollando la perfetta pulizia di tutti i materiali. perché il procedimento ne distacca solo particelle infinitesimali. soprattutto se l'uso è protratto nel tempo. Si intendono 5 o 10 ppm di Argento nell'acqua in qualsiasi forma. dalle particelle finissime e dunque biologicamente più attive. e questo è abbastanza! Alla fine staccare i due connettori dal pacco batterie (queste è meglio lasciarle attaccate fra loro per non danneggiare i contatti. si noteranno come dei fiocchi grigi fluttuare. è assolutamente trasparente e quasi totalmente insapore. escludendo assolutamente le soluzioni lattiginose o colorate. e non dà guai di nessun tipo. o se tutto non è perfettamente pulito). avendo cura di non travasarlo tutto. Versare piano l'Argento ionico nella sua bottiglia rivestita. Si butti via tutto (a meno che l'ACI sia per solo uso esterno). È perciò solo questa l'unica qualità da preferire per un uso umano. inclusi dunque i vari sali. perché sul fondo del bicchiere si concentra la maggior parte degli eventuali sali e dei precipitati insolubili. solubili e insolubili: una qualità media ottenibile così contiene inevitabilmente circa un terzo di Argento in microparticelle e due terzi di sali. tuttavia.

di averle provocato una grave argirìa. aggiornamenti. poi si praticheranno tre o quattro forellini con un ago riscaldato. forno a microonde. e ne ha fatto una missione peronale.. in modo che le bollicine salendo rimescolino il liquido. è meglio non agitarlo prima dell'uso. consigli. poche parole. testimonianze d'uso. si deve ridurre al massimo la formazione di sali. tendono a depositarsi sul fondo. ecc.. Leggendo bene (e tutto) però si scopre che il colpevole non è l'ACI a 5-10 ppm. ne nega l'efficacia e lo accusa di essere dannoso (in inglese). come fare da soli alcune semplici analisi. Vedere commenti in proposito nel forum del "Nuovomondo di XmX". usato per lungo tempo in forma di gocce nasali. scaricandoli. è pericoloso!!! Nel dubbio. minacciate nei loro interessi. È meglio però non metterlo in frigorifero. ecc. AVVERTENZA: nel forum può scrivere chiunque. tenerlo lontano da TV. . Non si deve usare la pietra porosa finale.. se presenti. perché contaminerebbe l'acqua: per limitare il flusso dell'aria si può chiudere (scaldandola) l'estremità del tubo. è sensibile all'eccessivo calore. e poi altri circuiti. bensì il vecchio "argento proteinato".a buon intenditor. fornitori di Argento puro. My Story da un apposito sito personale una signora accusa quello che secondo lei è Argento colloidale. i sali insolubili. va precisato che esso. altoparlanti.. L'argento ionico fatto così è assolutamente superiore a quello senza rimescolamento continuo. dà voce alle case farmaceutiche. più che informare davvero. e negli altri casi citati anche argento colloidale a 400 ppm e ooltre. e anzi è spesso desiderabile. Perciò: dopo averlo prodotto in un ambiente con luce tenue. tenerlo in luogo fresco. Volendo davvero aumentare la qualità del prodotto.presenza di sali non è affatto dannosa. ma allora va consumato in poco tempo. anche i campi magnetici o elettromagnetici agiscono sugli ioni del colloide. a meno che la temperatura ambiente non sia davvero torrida. la bottiglia deve essere pulitissima. note finali per gli sperimentatori La tensione di 27 volt (che in realtà è 28. Nota finale: altri suggerimenti Per saperne di più leggete in questo stesso sito la FAQ tecnica sull'Argento ionico! XmX per saperne di più forum del Nuovomondo di XmX interventi dei lettori sull'Argento colloidale ionico. questo sito va bene. Però. Sarà meglio praticare anche uno o due altri buchini lungo il tubo non immerso. attenetvi alla procedura indicata nella presente pagina. ed è consigliabile anche gettar via l'ultimo. Rosemary Jacobs. per evitare un eccesso di pressione. Colloidal Silver: Risk Without Benefit un sito "antitruffa" americano mette sotto accusa l'Argento colloidale commerciale.. Se non perfettamente pulita. Se non siete già esperti sull'ACI. Per quanto riguarda la giusta denuncia di abusi e falsi nelle pubblicità. Per questo l'acqua va rimescolata CONTINUAMENTE per tutto il processo. . con tappo non metallico e a perfetta tenuta. diffidate dalle "sperimentazioni" e/o direttive di singoli utenti che modificano la procedura standard. o per contaminazioni successive. col tempo all'interno tenderanno a formarsi incrostazioni di sali d'Argento insolubili..5 volt) potrebbe dare ai più sensibili delle leggere scosse elettriche: è meglio non toccare le parti sotto tensione con le mani bagnate. CONSERVAZIONE L'Argento ionico è delicato: è sensibile alla luce (anche quella tenue di una stanza) perché i fotoni annullano la carica elettrica degli ioni in sospensione. o della altrettanto giusta denuncia di prodotti chiaramente dannosi (in pratica tutti quelli oltre le 30 ppm). in tal caso è preferibile il frigo. si guasta con l'eventuale sporcizia dei contenitori. va messo subito in una bottiglia di vetro scuro (ottime quelle della birra) ben avvolta in un foglio di alluminio. di produttori di AC e di apparecchi per la produzione. Si potrà usare un economico aereatore da acquario: si immerga l'estremità del tubetto fino al fondo del recipiente.

ed anche qui si trattava di argento fatto in casa. . ma ad alta concentrazione.BBC News .ed ecco un altro caso di argiria che ha fatto rumore...True-blue bids for Senate .