LIBERTÀ, RESPONSABILITÀ, SENSO CIVICO

Tema difficile, senza dubbio amplissimo, difficile da confinare all‟interno di limiti ben delineati, eppure tenteremo di dare, almeno, un‟infarinatura di ciò che per il cristiano è la Libertà. Scoprire il mistero di questo concetto porterà, attraverso un percorso pressoché obbligato, ad indagare in modo accurato gli altri due temi proposti: responsabilità e senso civico. Dunque: Cos‟è la libertà? (raccogliere le varie definizioni)   È un concetto assoluto che s’identifica nel “fare ciò che si vuole” È un concetto assoluto che s’identifica nel “fare ciò che si vuole nei limiti della legge”

Entrambe le definizioni sono errate. Anzitutto la libertà non la si può definire concetto assoluto, è ora di smetterla con questa visione assolutizzante che ci viene spesso proposta. Ora, dimostreremo come essa sia concetto relativo: se dico “Io sono libero” tutti capite la stessa cosa? O questa frase può dare adito ad interpretazioni particolari che ognuno di voi può fare? Uno potrebbe capire che io non sia impegnato con una ragazza, un altro che io non sia in prigione, un altro che io non mi faccia influenzare dai pareri altrui sul mio conto e così via… Come vedete la libertà richiede di essere specificata, di essere accompagnata per avere un significato chiaro ed evidente: libertà di fare qualcosa, libertà da qualcosa/qualcuno. La logica, come insegna il caro vecchio Aristotele, non lascia spazio ad errori. Smascherato questo primo errore che si fa parlando di libertà passiamo ad osservare come il finale della seconda ipotesi risulti fuorviante e non completo. I limiti della legge non corrispondono alla completezza dell‟informazione, sarebbe meglio usare i limiti del diritto. Capisco che vi sembri un appunto fin troppo preciso ma invece risulta essere fondamentale. Il diritto, infatti, a differenza della legge è insito in ognuno di noi, è insito nella società (ubi ius, ibi societas). Ma è un diritto da intendersi diverso dalla legge: mentre la legge è composta da tutte quelle disposizioni imposteci dall‟autorità, sia essa lo stato, la comunità europea etc, il diritto, invece, nasce dal basso, dalle persone. Esemplificando: quando al supermercato o alle poste vi mettete in fila rispettando l‟ordine di arrivo alla cassa o al banco lo fate per un senso di giustizia che ognuno ha al suo interno, o il fatto che siate qui in silenzio ad ascoltarmi lo fate perché vi sembra giusto così. Questi comportamenti che mantenete di tacito accordo non sono scritti da nessuna parte, eppure li tenete. Voi stessi limitate la vostra libertà e lo fate per un superiore senso di giustizia che vi auto imponete. La seconda possibilità, che abbiamo appena analizzato, mette le catene al concetto di libertà e questo non lo possiamo tollerare, come si può imbrigliare ciò che, per natura, dovrebbe essere libero. Ora tenteremo di liberare la libertà dal giogo che abbiamo appena messo e lo faremo distruggendo l‟altra sicurezza che molti hanno: “la libertà è fare ciò che si vuole”. Questo senso di libertà, vedremo, è completamente erroneo. Essa è la libertà dell‟egoista, dell‟individualista, è il concetto di libertà innalzato e creato dall‟illuminismo nel „700. A cosa ha portato? Dittature, guerre mondiali, genocidi! E perché? Perché nell‟altro non si riconosce una persona, un dono ma invece un ostacolo al mio senso malato di libertà e allora lo posso eliminare. Basti pensare agli embrioni in vitro, secondo il codice fino a quando non viene creato attraverso l‟unione del gamete maschile e femminile la donna può rifiutare

anche fra i più giovani ( 13 -14 anni). perché dipende solamente da ognuno di noi. La vera libertà. Parlando con un ragazzo. concludendo l‟analisi della parola “libertà”. come abbiamo visto. successivamente no. l‟aveva capito prima di tutti: qual è la libertà. dalla volontà che avremo di essere responsabili dei nostri talenti. stanno lavorando sul tetto del carcere. Guardando questo video vorrei fare un ulteriore e ultimo passo. carico ma non ero in me e poi. libera scelta ma essa diventa espressione di libertà quando si sceglie ciò che è bene e non ciò che è male (le cose viste fin qui nascono da queste libere scelte sbagliate). l‟amore.l‟impianto. In questa ottica i figli sono diventati un diritto e non più un dono. dona libertà. guardate cosa accade e poi commentiamo la scena. non abbiamo questa forza. Pensate se a “… piacesse … e domandasse. può essere per un altro fonte di gioia. lui è un banchiere ed è innocente. La risposta data è negativa. continuano ad aumentare. eppure posso assicurare che quando si ama una persona non ci si sente con le mani legate ma bensì con le ali ai piedi e tutto ciò che si fa è per il bene dell‟altro: non si fa ciò che si vuole – si vuole ciò che si fa perché si è capaci di mettere da parte il proprio ego sostituendolo con l‟altro. egli mette a disposizione i suoi talenti per far felici gli altri. un amico che ha passato questa fase mi raccontava: quando mi impasticcavo subito mi sentivo libero. La libertà crea INdipendenza! Ma allora cos‟è la libertà? Forse qualcuno. vera. e nella felicità degli altri lui si sente felice. ci sentiremo liberi. Vedete. un uomo è stato condannato per l‟omicidio della moglie. Il detenuto nero dice: “ci sentivamo liberi”. … è libero? No è occupato/a”. L‟amore. Mettere a disposizione le proprie capacità per gli altri. Se nella vita sociale non vedo più il modo di realizzare la mia personalità è chiaro che cerco di farlo da solo e come: si pensi ai numeri di giovani dediti ad alcool e droghe. anche noi. come il rendere liberi gli altri renda. Questo. E solo così. E questa è una vera libertà. Europa 20 milioni). che ci ha testimoniato Gesù: egli ci ha liberati dal peccato con la morte in croce. condividerle con gli altri perché ogni nostro piccolo gesto. La scena si svolge in una prigione americana nel 1949. Vedete come un gesto semplice. Ancora vi voglio dimostrare come troppe volte la nostra visione della libertà sia manchevole. fonte di libertà. il servizio. “La libertà è volere ciò che si fa e per ottenere libertà bisogna essere in grado di darne” . (si guarda la scena tratta da “Le ali della libertà”). sono state messe insieme a “libertà” perché strettamente legate. il sacrificio per l‟altro. come vedete. alcuni detenuti. il bere una birra. Realisticamente parlando è impossibile obbligare una donna all‟impianto se all‟ultimo minuto e ad embrione già pronto decidesse di non voler più l‟intervento. ahimè. Avere dei talenti comporta il fatto di farli fruttare e per farli fruttare c‟è bisogno di impegno e fatica. succede e il congelamento e la successiva distruzione dell‟embrione non è così straordinaria (dal 1978: Cina 300 milioni. Siamo per natura liberi. A noi non è chiesto di morire per gli altri. dice il catechismo. l‟unico innocente di quel carcere. Un giorno. Vedete? Dipendenza. Questa è la responsabilità. la si raggiunge nella carità: nel mettere al servizio degli altri se stessi. la carità. USA 80 milioni. a sua volta liberi: è un circolo virtuoso che si può applicare solamente riconoscendo che in ognuno di noi vi sono dei talenti che abbiamo l‟onore e l‟onere di far fruttare e qui si materializzano le altre due parole che. negli sprazzi di lucidità sentivo di averne bisogno. 2000 mila anni fa. In breve: se volessimo dar una definizione finale. o meglio: dotati di libero arbitrio.