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Servizio di Taratura in Italia

INTRODUZIONE AI CRITERI DI VALUTAZIONE DELLA INCERTEZZA DI MISURA NELLE TARATURE
Revisione: 5 Data: 2005-08-25 Pagina 1 di 78

Identificazione: Doc-519

Inizio validità 2005-09-15. Annotazioni: Rev. 5 Completata la traduzione degli esempi.

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2005-08-25 F. Galliana …… 01-05-26 99-08-27 05/05/98 1993 1988 Data A. Cappa…… A. Cappa…… G. Bongiovanni…. W. Bich …………. S. D’Emilio ……... Redazione

M. Mosca……. M. Mosca……. M. Mosca……. P. Soardo …….. P. Soardo ……. C. Egidi ……….. Approvazione

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1. Scopo e campo di applicazione Il SIT adotta la guida EA-4/02 (prec. EAL-R2) come documento di riferimento, che i Laboratori di taratura accreditati devono seguire nella valutazione della incertezza nelle misurazioni nei processi di taratura e nella dichiarazione dell’incertezza da riportare nei certificati di taratura. Il presente documento riporta in allegato la traduzione in lingua italiana della guida in oggetto, oltre a riassumerne brevemente i punti fondamentali. Gli esempi riportati nella EA-4/02 devono essere utilizzati per la migliore comprensione della legge di propagazione dell’incertezza e della sua applicazione, non sono da ritenersi cogenti nei singoli settori metrologici a cui si riferiscono, per quanto riguarda i metodi di taratura. Per questo esistono altri guide SIT, EA, EUROMET oltre che la normativa tecnica nel suo complesso. 2. Riferimenti 2.1 2.2 2.3 2.4 2.5 EA-4/02 "Expression of the uncertainty of measurement in calibration" UNI CEI ENV 13005 "Guida all’espressione dell’incertezza di misura" EA-4/16 "Guidelines on the expression of uncertainty in quantitative testing" UNI ISO 5725-1, …,-6 "Accuratezza (esattezza e precisione) dei risultati e dei metodi di misurazione" ISS “Quantificazione dell’incertezza nelle misure analitiche” traduzione della seconda edizione (2000) di EURACHEM/CITAC Guide CG4, in www.imgc.cnr.it/mchimica.

Altri riferimenti utili per la stima dell’incertezza, possono essere trovati in:

3. Concetti fondamentali della EA-4/02 La EA-4/02 è in accordo con la Guida pubblicata congiuntamente da BIPM, IEC, IFCC, ISO, IUPAC, IUPAP ed OIML (detta sovente GUM), e la cui versione italiana è stata pubblicata a cura di UNI e CEI come norma UNI CEI ENV 13005 (2.2). L’informazione ottenuta nel processo di misurazione di un misurando, la misura, non è completa se non è corredata da indicazioni utili ad illustrarne l’affidabilità. Queste indicazioni sono: • l’incertezza da cui si pensa possa essere affetta la stima del misurando, • il livello di fiducia che si ha nella stima che si è fatta sull’incertezza. L’incertezza del risultato di una misurazione indica la impossibilità di una esatta conoscenza del valore della grandezza che si vuole misurare. Secondo le raccomandazioni degli organismi internazionali competenti, le incertezze vengono classificate nelle categorie A e B in base al metodo utilizzato per stimarle. Precisamente, sono di categoria A quelle valutate per mezzo dell’analisi statistica di serie di osservazioni, e di categoria B quelle valutate con mezzi diversi dall’analisi statistica di serie di osservazioni. L’informazione utilizzata per stimare l’incertezza di categoria A proviene dallo stesso esperimento o misurazione che si sta esaminando, mentre quelle di categoria B deriva da fonti esterne, quali: • dati di misurazioni precedenti,

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• esperienza o conoscenza generale del comportamento e delle proprietà dei materiali e strumenti di interesse, • specifiche tecniche dichiarate dal costruttore, • dati forniti in certificati di taratura o altri, • incertezze assegnate a valori di riferimento presi da manuali. Lo scopo della classificazione in categoria A e categoria B è quello di indicare le due diverse modalità di valutazione dei contributi dell’incertezza e non sottintende l’esistenza di differenze nella natura delle componenti risultanti dai due tipi di valutazione. Secondo l’impostazione della UNI CEI ENV 13005 [2.2], il misurando Y viene determinato a partire dalle misure di un certo numero N di grandezze Xi (i=1, …, N) dalle quali lo stesso misurando dipende attraverso una opportuna relazione funzionale. Le informazioni sulle grandezze Xi, ricavate sperimentalmente eseguendo la procedura di misura, sono i valori di misura xi e le incertezze di misura u(Xi), dette incertezze tipo. Il risultato della misurazione y, che descrive il valore del misurando Y , deve essere accompagnato da un intervallo di valori numerici associato ad una unità di misura, uc(y), l’incertezza associata alla misurazione, detta incertezza tipo composta. L’incertezza tipo composta della stima del misurando è una valutazione quantitativa dell’incertezza perfettamente idonea a caratterizzare le misure effettuate. Essa viene stimata come la radice quadrata positiva della somma pesata dei quadrati delle incertezze tipo u(Xi) secondo la legge di propagazione delle incertezze. L’espressione della sola incertezza tipo composta, non è solitamente sufficiente. Si richiede la specificazione di un intervallo che comprenda una frazione rilevante, e se possibile nota, dei valori attribuibili al misurando (livello di fiducia). Ad esempio, l’organismo Europeo di coordinamento dei sistemi nazionali di taratura, l’EA, richiede che i Laboratori di taratura accreditati specifichino nei loro certificati un intervallo di questo tipo. La valutazione quantitativa dell’incertezza che risponde a questo requisito è l’incertezza estesa, indicata con U(y), che si ottiene moltiplicando l’incertezza tipo composta per un opportuno fattore di copertura k: U(y) = k⋅ uc (y) . Il valore del fattore di copertura, in linea di principio arbitrario, dipende dall’applicazione alla quale la misura è destinata e dal livello di fiducia a cui è associato, ed è tipicamente compreso tra 2 e 3. L’EA ha stabilito che, salvo diversa specificazione, il livello di fiducia a cui associare l’espressione dell’incertezza estesa debba essere di circa il 95 %. L’espressione della stima y del risultato di un misurando Y dovrà, quindi essere Y = y ± U(y) Questa indicazione deve sempre essere accompagnata dalla grandezza fisica in cui il misurando può essere espresso. Il certificato di taratura deve inoltre riportare, a seconda della distribuzione di probabilità e del grado di affidabilità che si può associare alla variabile di uscita y, una dichiarazione d'incertezza avente uno dei seguenti contenuti: se l’incertezza è legata una variabile casuale con distribuzione normale ed è sufficientemente affidabile

A loro volta l’incertezza dovuta ai campioni ed agli strumenti di riferimento nella catena metrologica sono stabiliti tenendo conto almeno dei seguenti contributi: • l’incertezza con cui l’Istituto Metrologico Primario misura una data grandezza nel campo e nelle condizioni di misura d’interesse. 5 della EA-4/02. nella pratica dei laboratori di taratura questa è la situazione che si verifica più frequentemente. . ricordare che l’incertezza in un processo di taratura dipende da una serie di componenti che possono essere raggruppate come segue: (l’elenco non è esaustivo e dipende fortemente dalle grandezze coinvolte nel processo. per una certa distribuzione t di Student con gradi di libertà νeff = YY. • il comportamento del campione di prima linea tra due successive tarature. nei casi in cui non si può assumere una distribuzione di probabilità normale o la stima non è sufficientemente affidabile L'incertezza estesa indicata è espressa come l'incertezza tipo moltiplicata per un opportuno fattore di copertura k = XX che. l’incertezza dovuta al metodo e alla procedura di taratura usati. corrisponde ad un livello di fiducia di circa il 95%. Galliana per gli esempi. l’incertezza dovuta alle grandezze d’influenza. I casi in cui si può emettere una dichiarazione di questo genere sono illustrati nel par. si veda anche l’allegato C della EA-4/02) • • • • l’incertezza dovuta ai campioni ed agli strumenti usati come riferimento. per la parte generale e F. Può essere utile. la traduzione della guida EA-4/02.TITOLO SIT Servizio di Taratura in Italia INTRODUZIONE AI CRITERI DI VALUTAZIONE DELLA INCERTEZZA DI MISURA NELLE TARATURE Revisione: 5 Data: 2005-08-25 Pagina 4 di 78 Identificazione: Doc-519 L'incertezza estesa indicata è espressa come l'incertezza tipo moltiplicata per il fattore di copertura k=2. qui di seguito. che per una distribuzione normale corrisponde ad un livello di fiducia di circa il 95%. • la componente d’incertezza introdotta dalla procedura di confronto tra il campione primario ed il campione di prima linea del Laboratorio. Al lavoro di traduzione hanno collaborato parecchi colleghi. effettuata a cura del SIT. • le procedure ed gli strumenti usati nei successivi passaggi nella catena metrologica a partire dai campioni di prima linea interessati. APPENDICE Si riporta. l’incertezza inerente alla definizione del misurando. tra i quali è necessario citare espressamente A. infine. cioè della particolare grandezza del sistema sottoposto a misurazione. • l’incertezza dipendente da fattori ambientali e legati alla preparazione metrologica degli operatori. Cappa. • l’incertezza legata al numero delle misurazioni eseguite.

Dicembre 1999 pag. Contiene una revisione completa del doc. stabilire. Poiché le regole stabilite in questo documento sono conformi alle raccomandazioni della Guida all'espressione dell’incertezza di misura.european-accreditation. Il testo non può essere copiato. che sostituisce. i criteri da seguire nell’espressione dell'incertezza di misura sui certificati di taratura emessi dai laboratori accreditati. L’elenco dei membri dell’EA può essere trovato in www. potrà essere tradotto in altre lingue pur restando quella in lingua inglese la versione di riferimento. in aggiunta ai requisiti generali di EAL-R1 (EA-4/01). Nota Questo documento è stato redatto dal gruppo di esperti del EAL per la revisione del doc. 1 di 74 . Ulteriori informazioni Per ulteriori informazioni su questo documento. pubblicata da sette organizzazioni internazionali di normazione e metrologia. 19-1990 di WECC per conto del comitato 2 (taratura ed attività di prova) dell’EAL. l'attuazione della EA-4/02 favorirà la totale conformità nell’accettazione dei risultati delle misure in Europa. aiutare i servizi di accreditamento ad un'assegnazione coerente delle incertezze di accreditamento ai laboratori di taratura da loro accreditati. Lingua ufficiale Il testo. contattare i Membri Nazionali EA.org. 19-1990 di WECC.TRADUZIONE DEL DOCUMENTO EA-4/02 (ex EAL-R2) A CURA DEL SIT – SERVIZIO DI TARATURA IN ITALIA Espressione dell’incertezza di misura nelle tarature SCOPO Scopo di questo documento è armonizzare la valutazione dell’incertezza di misura in ambito EA. se necessario. Diritti I diritti di questo testo sono proprietà dell’ EA.

2 di 74 .TRADUZIONE DI EA-4/02 ’ Espressione dell’incertezza di misura nelle tarature Indice Capitolo 1 2 3 4 5 6 7 8 Introduzione Sommario e definizioni Valutazione dell’incertezza di misura delle stime d’ingresso Calcolo dell’incertezza tipo della stima d’uscita Incertezza Estesa Dichiarazione dell’incertezza nei certificati di taratura Riassunto della procedura di calcolo dell’incertezza di misura Riferimenti Pag. Appendice A Appendice B Appendice C Appendice D Appendice E Supplemento 1 Supplemento 2 Dicembre 1999 pag.

Queste guide supplementari. • dichiarazione dell’incertezza. La valutazione dell’incertezza limite dei laboratori di taratura accreditati deve essere basata sul metodo descritto in questo documento.3 In ambito EA l’incertezza di accreditamento (sempre riferita ad una particolare grandezza. Esso comprende i sequenti argomenti: • definizioni di base. saranno sviluppate sulla base dei principi generali stabiliti in questo documento allo scopo di assicurare l’armonizzazione tra i diversi settori. mentre tale guida stabilisce per la valutazione e l’espressione dell’incertezza. L’argomento è qui trattato ad un livello generale per adattarsi a tutti i settori di taratura. IUPAC. saranno elaborati esempi che mostrano l’applicazione del metodo qui descritto a problemi specifici di misura in campi differenti.1 Introduzione Questo documento stabilisce i principi fondamentali e le modalità per la valutazione dell’incertezza di misura nelle tarature e la dichiarazione di questa incertezza nei certificati di taratura. conservare o riprodurre l’unità di quella grandezza o uno o più valori di essa. regole generali che possono essere seguite nella maggior parte delle misure fisiche. vale a dire al misurando) è definita come la più piccola incertezza di misura che il laboratorio può raggiungere nelle misure accreditate. ISO. quando esegua tarature più o meno correnti di campioni pressoché ideali. Questo documento è in accordo con la Guide to the Expression of Uncertainty in Measurement. ma sarà normalmente avvalorata o confermata da riscontri sperimentali. • relazione tra l’incertezza della stima di uscita e le incertezze delle stime d’ingreso. pubblicata nel 1993 a cura di BIPM. 3 di 74 . alcuni di questi documenti sviluppano in dettaglio esempi specifici. • incertezza estesa della grandezza di uscita. 1] e con la traduzione italiana UNI CEI ENV 13005 del luglio 2000. Nei supplementi. 1. Nell’Appendice A sono fornite ulteriori indicazioni a supporto degli organismi di accreditamento nella definizione dell’incertezza di accreditamento. realizzare. IEC. questo documento si concentra sul metodo più appropriato per le misure nei laboratori di taratura e descrive un percorso preciso e omogeneo di valutazione ed espressione dell’incertezza. il metodo qui schematizzato potrà essere integrato da raccomandazioni specifiche per i diversi settori. o quando esegua tarature più o meno correnti di pressoché ideali strumenti per la misurazione di quella grandezza.2 1. IFCC. • riassunto della procedura per il calcolo dell’incertezza. finalizzate a definire. IUPAP e OIML [rif. Per renderlo più facilmente applicabile.TRADUZIONE DI EA-4/02 ’ Espressione della incertezza di misura nelle tarature 1 1. Dicembre 1999 pag. • metodi di valutazione dell’incertezza delle stime d’ingresso. Ma. La valutazione dell’incertezza di misura è anche citata in alcuni dei documenti EA che forniscono indicazioni su metodi di taratura.

Nella maggior parte dei casi essa sarà un’espressione analitica. e che producano una relazione assai complessa che non può essere espressa come funzione esplicita. L’espressione del risultato di una misurazione è completa soltanto se contiene sia il valore attribuito al misurando sia l’incertezza di misura associata a questo valore. f può essere determinata sperimentalmente. Dicembre 1999 pag.3 La funzione f rappresenta la procedura di misurazione ed il metodo di valutazione.4 L’insieme delle grandezze d’ingresso Xi può essere suddiviso in due categorie in funzione del metodo con cui sono stati determinati il valore e l’incertezza associata: (a) Grandezze la cui stima e l’incertezza associata sono determinate direttamente con la misurazione in atto. Nella taratura normalmente si stabilisce una relazione tra un misurando o grandezza di uscita Y e un certo numero di grandezze di ingresso Xi (i = 1. associato al risultato della misurazione. materiali di riferimento certificati o dati di riferimento tratti da manuali. X2.1) 2. quali la temperatura ambiente. incluse le grandezza di influenza che possono influenzare il valore misurato. da osservazioni ripetute. 2]. Esse possono comportare la determinazione di correzioni alle letture strumentali così come correzioni per le grandezze d’influenza. 2. da un singola osservazione. 2. Inoltre. i termini di particolare rilevanza sono scritti in grassetto quando appaiono per la prima volta. I loro valori possono essere ottenuti. valutata numericamente con un algoritmo di calcolo. che caratterizza la dispersione del valore che può ragionevolmente essere attribuito al misurando [rif.2 2. o da una valutazione basata sull’esperienza. Nel presente documento tutte le grandezze non perfettamente note sono trattate come variabili casuali. la pressione atmosferica o l’umidità. L’incertezza di misura è un parametro. …. XN ) (2. Per le sorgenti tipiche di incertezza in una misurazione vedere la lista fornita nell’Appendice C.TRADUZIONE DI EA-4/02 ’ Espressione della incertezza di misura nelle tarature 2 Sommario e definizioni Nota: In questo documento. N) secondo la relazione Y = f(X1. oppure può essere una combinazione dei casi suesposti. 4 di 74 .1 2. (b) Grandezze la cui stima e incertezza associata sono introdotte nella misurazione da una fonte esterna. come grandezze associate a campioni tarati. In questo documento il termine incertezza è usato generalmente per incertezza di misura se questo non da adito ad interpretazioni errate. …. per esempio. Essa permette di calcolare quali valori della grandezza di uscita Y corrispondenti ai valori delle grandezze d’ingresso Xi. L’Appendice B contiene un glossario di questi termini e i riferimenti da cui sono state tratte le definizioni. ma può anche essere un gruppo di tali espressioni che includono correzioni e coefficienti di correzione per effetti sistematici. I misurandi sono le grandezze oggetto della misurazione.

Se il processo di misurazione ha sufficiente risoluzione si osserverà una dispersione dei valori ottenuti. A e B.1 Le incertezze delle stime d’ingresso sono ottenute con metodi classificabili in due categoria.2.5 Una stima del misurando Y. in cui tutti i possibili valori di una grandezza stanno dalla stessa parte di un singolo valore limite. x 2 . Se così non è. Il metodo di valutazione di categoria A dell’incertezza tipo è basato sull’analisi statistica di una serie di osservazioni. In questo caso la valutazione dell’incertezza si basa su altre conoscenze scientifiche. Esso si determina dalle stime xi delle grandezze d’ingresso Xi e dalle loro incertezze tipo u(xi). che si incontrano raramente nelle tarature. L’incertezza relativa è quindi adimensionale.1) usando le stime d’ingresso xi per i valori delle grandezze d’ingresso Xi y = f ( x1 .6 Come misura della dispersione dei valori di una variabile casuale si usa la varianza della sua distribuzione. 5 di 74 . In alcuni casi può essere utile l’incertezza tipo relativa ovvero l’incertezza tipo di stima divisa per il modulo di quella stima. la stima d’uscita indicata con y. la media aritmetica dei valori delle singole osservazioni qj (j = 1. è lo scarto tipo di detta stima. 2. Con n (n > 1) osservazioni statisticamente indipendenti. 2. In questo caso l’incertezza tipo è lo scarto tipo sperimentale della media delle osservazioni ottenuta con la media aritmetica o con un’appropriata analisi di regressione.2 Si assuma che la grandezza d’ingresso Xi misurata ripetutamente sia la grandezza Q.. 1. Nota: Ci sono situazioni. Un caso ben noto è il così detto errore del coseno. x N ) (2.1 Considerazioni generali 3. 3. vedere rif. chiamata scarto tipo. e corrette quindi per tutti gli effetti significativi per il modello. indicata con u(y).1. 3. la stima della grandezza Q è q . Per il trattamento di questi casi speciali. …..2. n) Dicembre 1999 pag..2) è sottinteso che i valori d’ingresso sono stime ottime. o la radice quadrata positiva della varianza.TRADUZIONE DI EA-4/02 ’ Espressione della incertezza di misura nelle tarature 2. La valutazione dell’incertezza tipo di categoria B non si basa sull’analisi statistica di una serie di osservazioni.1 La valutazione di categoria A dell’incertezza tipo può essere applicata quando siano state fatte diverse osservazioni indipendenti della grandezza d’ingresso nelle stesse condizioni di misura. L’incertezza tipo composta della stima d’uscita y. Valutazione dell’incertezza delle stime d’ingresso 3 3. si dovranno introdurre le necessarie correzioni come grandezze d’ingresso separate. L’incertezza tipo di una stima ha la stessa dimensione della stima. Questo concetto non può essere applicato se la stima è uguale a zero.2 Valutazione di categoria A dell’incertezza tipo 3. si ottiene dall’equazione (2.

1) L’incertezza di misura associata alla stima q si valuta con uno dei metodi seguenti: (a) Una stima della varianza della distribuzione di probabilità della popolazione è la varianza sperimentale s²(q) dei valori qj che è data da s2 (q) = 1 n ∑ ( q − q )2 n − 1 j =1 j (3. Nei casi in cui il valore della grandezza d’ingresso Q è determinato mediante la media aritmetica q di un piccolo numero n di osservazioni indipendenti. 6 di 74 .4) Attenzione: Generalmente.5) L’incertezza tipo si deduce da questo valore usando l’equazione (3.2) La sua radice quadrata (positiva) è definita scarto tipo sperimentale. espressa secondo l’equazione (3.4). Se il numero di osservazioni non può essere incrementato.4) 3. La migliore stima della varianza della media aritmetica q è la varianza sperimentale della media data da s2 (q ) = s2 (q) n (3. deve essere ponderata con attenzione. (b) Nel caso di una misurazione ben caratterizzata e sotto controllo statistico. L’incertezza tipo u(q ) associata alla grandezza d’ingresso q è lo scarto tipo sperimentale della media. può 2 essere disponibile una stima cumulata della varianza sp che caratterizzi la dispersione meglio di una stima dello scarto tipo ottenuta da un limitato numero di osservazioni.1 La valutazione di categoria B dell’incertezza tipo è quella valutazione di stima d'ingresso xi ottenuta in modo diverso rispetto al trattamento statistico di una serie Dicembre 1999 pag.3. la varianza della media può essere stimata con 2 sp s (q ) = 2 n (3. l’affidabilità di una valutazione dell’incertezza tipo di categoria A. u ( q ) = s( q ) (3.3) La sua radice quadrata (positiva) è lo scarto tipo sperimentale della media.TRADUZIONE DI EA-4/02 ’ Espressione della incertezza di misura nelle tarature 1 n q = ∑ qj n j =1 (3. quando il numero n di misurazioni è piccolo (n < 10).3 Valutazione di categoria B dell’incertezza tipo 3. bisogna considerare gli altri modi di valutazione dell’incertezza tipo riportati nel testo.

6) per la stima e u 2 ( xi ) = 1 (a + − a − ) 2 12 (3. Valori che rientrano propriamente in questa categoria possono derivare da: (c) Dati di misurazioni precedenti. l’incertezza tipo u(xi). (c) Se per il valore di una grandezza Xi si possono stimare soltanto un limite superiore ed inferiore a+ ed a. il risultato di una misura precedente.(es.2 Il corretto uso delle informazioni disponibili per la valutazione di categoria B dell’incertezza tipo richiede intuizione basata sull’esperienza e sulla conoscenza generale. 3. (b) Quando per la grandezza Xi. si possa assumere una distribuzione di probabilità basata sulla teoria o sull’esperienza. specialmente in una situazione sperimentale in cui la valutazione di categoria A sia basata su un piccolo numero di osservazioni indipendenti. L’incertezza tipo u(xi) si valuta in base a un giudizio scientifico di tutte le informazioni utili sulla possibile variabilità di Xi. le specifiche tecniche di uno strumento.TRADUZIONE DI EA-4/02 ’ Espressione della incertezza di misura nelle tarature di osservazioni. si dovrà assumere una densità di probabilità costante tra questi limiti (distribuzione rettangolare o uniforme) per la possibile variabilità della grandezza d’ingresso Xi. Altrimenti essa sarà calcolata da dati di incertezza non ambigui. Questa è una capacità che può essere acquisita con la pratica. Conformemente al caso (b) questo significa: 1 (a + a − ) 2 + xi = (3. l’incertezza sarà valutata sulla base dell’esperienza. cioè una sola misura. (g) incertezze assegnate a valori di riferimento presi da manuali. Una ben fondata valutazione di categoria B può essere attendibile quanto una di categoria A. 7 di 74 . sarà associata a xi. questo sarà usato come xi. (e) specifiche tecniche del costruttore. (d) Esperienza o conoscenza generale del comportamento e delle proprietà di materiali o strumenti di interesse. Se dati di questo genere non sono disponibili. un valore di riferimento tratto dalla letteratura. (f) dati forniti da certificati di taratura o di altro genere.3. o il valore di una correzione. l’errore risultante da un arrotondamento o troncamento provocato da una elaborazione automatica dei dati). Si possono avere i seguenti casi: (a) Quando sia noto un solo valore della grandezza Xi.7) Dicembre 1999 pag. Quando sia nota. un intervallo di temperatura. la stima xi e l’incertezza u(xi) saranno il valore atteso della distribuzione e la radice quadrata della sua varianza rispettivamente.

in altri casi alcuni coefficienti di sensibilità [vedi equazioni (4.1 Calcolo dell’incertezza tipo della stima d’uscita Per grandezze d’ingresso non correlate il quadrato dell’incertezza tipo della stima d’uscita y (o incertezza tipo composta) è dato da u 2 ( y ) = ∑ ui2 ( y ) i =1 N (4.8) La distribuzione rettangolare è una descrizione ragionevole in termini di probabilità di una conoscenza inadeguata della grandezza d’ingresso Xi in assenza di altre informazioni oltre i suoi limiti di variabilità. D’altra parte se valori prossimi ai limiti sono più probabili dei valori vicini al centro dell’intervallo. cioè calcolando la variazione della stima d’uscita y dovuta ad una variazione della stima d’ingresso xi di +u(xi) e -u(xi) e prendendo come valore di ci la risultante variazione di y divisa per 2u(xi). ui(y) = ciu(xi) (4. una distribuzione a U può essere più appropriata.2) e (4.2) dove ci è il coefficiente di sensibilità della stima d’ingresso xi. 2. viste per il valore xi. Talvolta può essere vantaggioso ricercare la variazione della stima d’uscita y attraverso un esperimento che preveda. in cui il modello della misurazione è fortemente non lineare. raramente presenti nelle tarature. per esempio. 4 4.1) Nota: Ci sono casi. l’equazione (3.3) X 1 = x1 . Se la differenza tra i valori limite è 2a. N) è il contributo all’incertezza tipo composta risultante dall’incertezza tipo della stima d’ingresso xi. pag. Esso può essere calcolato con l’equazione (4.7) diventa u 2 ( xi ) = 1 2 a 3 (3. 1. la ripetizione della misura ai valori di xi ± u(xi).. Il termine ui(y) (i = 1.2 ∂f ∂f = ∂ xi ∂ X i (4. cioè la derivata parziale della funzione f rispetto a Xi. ci = 4. Per il trattamento di questi casi speciali vedere rif. X N = x N Il coefficiente di sensibilità ci rende conto di quanto la stima d’uscita y è influenzata dalle variazioni della stima d’ingresso xi.3) o usando metodi numerici. In questi casi devono essere inclusi nell’equazione (4.1) termini di ordine superionre.3)] sono molti.TRADUZIONE DI EA-4/02 ’ Espressione della incertezza di misura nelle tarature per il quadrato dell’incertezza tipo. 8 di 74 Dicembre 1999 . …. una distribuzione triangolare o normale può essere un modello migliore. Ma se è noto che i valori della grandezza in questione vicino al centro dell’intervallo di variabilità sono più probabili dei valori compresi tra i limiti.

La capacità di tener conto dell’effetto delle correlazioni dipende dalla conoscenza del processo di misura e dalla valutazione della mutua dipendenza delle grandezze d’ingresso. X 2 .K. è data dalla somma o dalla differenza delle stime d’ingresso y = ∑ pi x i i =1 N (4. X 2 .6) dall’equazione (4. occorre considerare la loro covarianza tra i contributi all’incertezza. in funzione del segno del coeficiente di sensibilità ci.9) 4.7) la stima d’uscita è il corrispondente prodotto o quoziente delle stime d’ingresso y = c∏ xipi i=1 N (4. 9 di 74 .5 Se la funzione modello è un prodotto o un quoziente delle grandezze d’ingresso Xi f ( X1 . In generale si deve considerare che trascurando la correlazione tra le grandezze Dicembre 1999 pag. Del segno di ci si deve tener conto nel caso di grandezze d’ingresso correlate.3 Mentre u(xi) è sempre positivo. se si usano le incertezze relative w(y) = u(y)/y e w(xi) = u(xi)/xi w 2 ( y ) = ∑ pi2 w 2 ( xi ) i =1 N (4.4) la stima d’uscita.2).6) 4. cioè se sono mutuamente dipendenti. X N ) = c∏ X ipi i=1 N (4.4 (4.1). Se la funzione f è una somma o una differenza di grandezze d’ingresso Xi f ( X 1 .TRADUZIONE DI EA-4/02 ’ Espressione della incertezza di misura nelle tarature 4.6 Se due grandezze d’ingresso sono in qualche misura correlate. il contributo ui(y) per la (4.5) in questo caso i coefficienti di sensibilità sono pari a pi e l’equazione (4.K. X N ) = ∑ p i X i i =1 N 4.1) diventa u 2 ( y ) = ∑ pi2 u 2 ( xi ) i =1 N (4.2) può essere positivo o negativo. vedere equazione (D4) dell’Appendice D. secondo l’equazione (2. Vedere nell’Appendice D come ciò si debba fare.8) In questo caso i coefficienti di sensibilità valgono piy/xi e si ottiene una espressione analoga alla (4.

che compare nell’ultima casella in fondo a destra è la radice della somma dei quadrati di tutti i contributi all’incertezza che compaiono nell’ultima colonna. Un esempio applicabile nel caso di grandezze d’ingresso non correlate è riportato nella Tabella 4. In questa tabella si dovrebbe fare riferimento a tutte le grandezze Xi con un simbolo fisico o con un breve identificativo. L’incertezza tipo composta u(y). 4.TRADUZIONE DI EA-4/02 ’ Espressione della incertezza di misura nelle tarature d’ingresso si può incorrere in una valutazione sbagliata dell’incertezza tipo del misurando. 4.7 La covarianza associata alla stima di due grandezze d’ingresso Xi e Xk può essere considerata trascurabile se (a) Le grandezze d’ingresso Xi e Xk sono indipendenti. almeno la stima xi. 10 di 74 .8 L’analisi dell’incertezza – talvolta chiamata bilancio dell’incertezza – dovrebbe includere una lista di tutte le fonti di incertezza insieme con le incertezze tipo e i metodi di valutazione delle stesse. per esempio. il coefficiente di sensibilità ci e il contributo all’incertezza ui(y). o se (b) una delle grandezze d’ingresso Xi e Xk può essere considerata costante. Per ragioni di chiarezza si raccomanda di presentare i dati significativi di questa analisi sotto forma di tabella. l’incertezza tipo u(xi). Di ognuna delle grandezze si dovrebbe anche indicare l’unità di misura con i valori numerici assegnati.9 Dicembre 1999 pag. Per misure ripetute si dovrà specificare anche il numero n di osservazioni. 4. Per ciascuna di queste dovrebbero essere specificate come minimo.1. o se (c) l’indagine non fornisce indicazioni sulla presenza di correlazione tra le grandezze d’ingresso Xi e Xk Talvolta le correlazioni possono essere eliminate con un’appropriata scelta della relazione funzionale. La parte in grigio della tabella non va compilata. perché sono state osservate in differenti esperimenti ripetutamente ma non simultaneamente o perché esse rappresentano grandezze risultanti da valutazioni fatte in modo indipendente.

si potrà usare un fattore di copertura k = 2. Tuttavia nei casi in cui.3 5.e. Se una di queste condizioni (distribuzione normale o sufficiente affidabilità) non è soddifatta. con cintributi dello stesso ordine di grandezza. coefficienti di sensibilità e contributi di incertezza usati nel bilancio dell’incertezza di una misura. 5.1 : Schema di tabulazione delle grandezze. all’incertezza tipo composta contribuiscono parecchie (cioè N ≥ 3) componenti dell’incertezza. L’incertezza estesa così ottenuta corrisponde approssimativamente ad una livello di fiducia del 95%.1) Nei casi in cui al misurando si possa attribuire una distribuzione normale (gaussiana) e l’incertezza tipo associata alla grandezza d’uscita abbia sufficiente affidabilità.1 Incertezza estesa di misura In ambito EA si è stabilito che i laboratori accreditati da membri dell’EA esprimano l’incertezza estesa di misura U.4 Dicembre 1999 . originate da ben note distribuzioni di probabilità di grandezze indipendenti. In questi casi.2 L’ipotesi di una distribuzione normale non può sempre essere facilmente confermata sperimentalmente. incertezze tipo. ottenuta moltiplicando l’incertezza tipo u(y) di una stima d’uscita y per un fattore di copertura k. L’affidabilità è comunque sufficiente se nessuno dei contributi all’incertezza è ottenuto con una valutazione di categoria A basata su un numero di osservazioni inferiore a dieci. le condizioni del Teorema del Limite Centrale sono soddisfatte e si può assumere con un buon grado di approssimazione che la distribuzione della grandezza d’uscita sia normale. il fattore di copertura normale k = 2 può produrre una incertezza estesa corrispondente ad un livello di fiducia sensibilmente diversa dal al 95%. L’affidabilità dell’incertezza tipo composta è determinata dai suoi gradi di libertà effettivi (veder l’Appendice E). 11 di 74 5. Grandezza Xi X1 X2 : XN Y Stima xi x1 x2 : xN y Incertezza tipo u(xi) u(x1) u(x2) : u(xN) Coefficiente di sensibilità ci c1 c2 : cN Contributi alla incertezza tipo ui(y) u1(y) u2(y) : uN(y) u(y) 5 5. stime. U = k u(y) (5. Queste condizioni sono soddisfatte nella maggior parte dei casi incontrati nel lavoro di taratura. per assicurare che l’incertezza estesa sia stimata con il livello di fiducia pag. distribuzioni normali o distribuzioni rettangolari.TRADUZIONE DI EA-4/02 ’ Espressione della incertezza di misura nelle tarature Tabella 4. p.

5 Anche se si può assumere una distribuzione normale. Normalmente. Tuttavia. Espressione dell’incertezza di misura nei certificati di taratura. si applica il metodo descritto nell’Appendice E.3 Il valore numerico dell’incertezza deve essere espreso al massimo con due cifre significative. si devono utilizzare le informazioni sulla distribuzione di probabilità corrente della stima d’uscita. nella sua espressione finale. che per una distribuzione normale corrisponde ad un livello di fiducia del 95% circa. il valore numerico del risultato della misurazione deve essere arrotondato all’ultima cifra significativa del valore dell’incertezza estesa. L’uso dello stesso livello di fiducia è essenziale quando si devono confrontare i risultati di due misurazioni di una stessa grandezza. 5.2 Tuttavia. Se. Per i restanti casi. Nei certificati di taratura il risultato di una misurazione deve essere composto dalla stima del misurando y e dall’incertezza estesa U e deve essere espressa nella forma (y ± U). 6. A ciò si aggiunga una nota esplicativa che nel caso generale può avere la seguente formulazione: L’incertezza estesa indicata è espressa come l’incertezza tipo moltiplicata per il fattore di copertura k = 2. non si ha la possibilità di incrementare il numero n delle osservazioni ripetute o di usare una valutazione di categoria B invece di una valutazione di categoria A di scarsa affidabilità. Per il processo di arrotandamento. bisogna seguire altre procedure. si devono applicare le normali regole in uso per l’arrotondamento di numeri (per maggiori dettagli sull’arrotondamento vedere ISO 31-0:1992. per esempio quando si debbano valutare la compatibilità dei risultati di un confronto tra laboratori o la compatibilità con una specifica. nei casi in cui si sia seguita la procedura dell’Appendice E. la nota addizionale deve essere la seguente: L’incertezza estesa indicata è espressa come l’incertezza tipo moltiplicata per il fattore di copertura k = XX. Annex B). L’incertezza tipo è stata determinata conformemente al documento EA-4/02. nel caso di un Dicembre 1999 pag.1 6.TRADUZIONE DI EA-4/02 ’ Espressione della incertezza di misura nelle tarature appropriato. se l’arrotondamento riduce il valore numerico dell’incertezza di più del 5% bisogna usare il valore arrotondato per eccesso. cioè tutti i casi in cui l’assunzione di una distribuzione normale non può essere giustificata. 5-6 6 6.1).1 (a) esprimere matematicamente la dipendenza del misurando (grandezza d’uscita) Y dalle grandezze d’ingresso Xi in accordo con l’equazione (2. può succedere che l’incertezza associata alla stima di uscita non sia sufficientemente affidabilebile. che per una distribuzione con gradi di libertà effettivi νeff = YY corrisponde ad un livello di fiducia di circa il 95%. in questo caso. 12 di 74 . Riassunto della procedura di calcolo dell’incertezza di misura La seguente è una guida all’applicazione pratica di questo documento (confrontare con gli esempi dell’Appendice F e dei documenti supplementari) 7 7. L’incertezza tipo è stata determinata conformemente al documento EA-4/02. per ottenere un valore del fattore di copertura k che corrisponda ad un livello di fiducia di circa il 95%.

p. (b) Identificare e applicare tutte le correzioni significative.2 (c). 1993.Vocabulary and symbols . (g) Calcolare per ogni grandezza d’ingresso Xi il contributo ui(y) all’incertezza tipo composta xi secondo le equazioni (4.3. prima edizione. (d) Calcolare l’incertezza tipo u(q ) per le grandezze misurate ripetutamente in accordo con il sottoparagrafo 3.1) ottenendo il quadrato dell’incertezza tipo u(y) del misurando.e. (h) Calcolare l’incertezza estesa U moltiplicando l’incertezza tipo u(y) associata alla stima d’uscita per il fattore di copertura k scelto in conformità al paragrafo 5.Part I: Probability and General Statistical Terms. (i) Riportare il risultato della misurazione comprendente la stima del misurando y. Svizzera). corretta e ristampata 1995. 1993. [2] [3] International Vocabulary of Basic and General Terms in Metrology. (c) Elencare in forma analitica tutte le sorgenti di incertezza sotto forma di un’analisi dell’incertezza secondo quanto previsto dalla sezione 4. International Organization for Standardization (Ginevra. calcolare il valore atteso xi e l’incertezza tipo u(xi) in accordo con il paragrafo 3. correzioni o valori tratti dalla letteratura.2.3. seconda edizione. 8 [1] Riferimenti Guide to the Expression of Uncertainty in Measurement.e. 13 di 74 . stabilire un valore di u(xi) sulla base dell’esperienza scientifica. 1993. International Organization for Standardization (Ginevra. Se sono dati o possono essere stimati soltanto i limiti superiore e inferiore. Prestare attenzione alla rappresentazione usata per l’incertezza.2 (a). Se le grandezze d’ingresso sono correlate.3) e sommare i loro quadrati come previsto dall’equazione (4. l’incertezza estesa associata U ed il fattore di copertura k come indicato nel paragrafo 6. Dicembre 1999 pag. (e) Per i valori singoli.3. International Organization for Standardization (Ginevra.2 (b). adottare lo scarto tipo quando sia noto o calcolarlo secondo quanto previsto in 3. calcolare l’incertezza tipo u(xi) secondo quanto previsto dal paragrafo 3. applicare la procedura descritta nell’Appendice D. Svizzera). prima edizione. Statistics . Y = X1+X2. International Standard ISO 3534-1. p. Se non si dispone di dati attendibili per il calcolo dell’incertezza tipo. (f) Per le grendezze d’ingresso con distribuzione di probabilità nota. Svizzera). quesi valori provenienti da misurazioni precedenti.2) e (4.TRADUZIONE DI EA-4/02 ’ Espressione della incertezza di misura nelle tarature confronto diretto tra due campioni l’equazione può essere molto semplice.

Con tarature correnti si intende che il laboratorio sarà in grado di raggiungere la potenzialità dichiarata nel normale lavoro svolto nell’ambito dell’accreditamento. ma questi casi non sono compresi dalla definizione di incertezza di accreditamento. Inerente nel concetto di essere vicino alle condizioni ideali è che non dovrebbero esserci contributi significativi all’incertezza di misura attribuibili ad effetti fisici che possano essere ascritti ad imperfezioni del dispositivo in taratura. in un caso particolare. L’espressione “in condizioni pressochè ideali” nella definizione significa che l’incertezza di accreditamento non dovrebbe dipendere dalle caratteristiche del dispositivo in taratura. Questo significa che il laboratorio può essere costretto a dichiarare un’incertezza maggiore dell’incertezza di accreditamento quando il processo di taratura corrente comporti un aumento dell’incertezza di misura. sono fornite più avanti alcune spiegazioni basate sulla definizione riportata nel testo principale del termine incertezza di accreditamento. L’incertezza di accreditamento è una delle informazioni essenziali da ricercare negli elenchi dei laboratori accreditati che sono regolarmente pubblicati dai servizi di accreditamento ed è usata dal potenziale cliente di laboratori accreditati per giudicare l’idoneità di un laboratorio nell’eseguire un particolare lavoro di taratura presso il laboratorio o all’esterno. Ovviamente ci sono situazioni in cui il laboratorio potrebbe essere in grado di fare meglio. come risultato di ulteriori indagini e di precauzioni supplementari. unitamente alla grandezza fisica.TRADUZIONE DI EA-4/02 ’ Espressione dell’incertezza di misura nelle tarature Appendice A Commenti sull’attribuzione dell’incertezza di accreditamento A1 L’incertezza di accreditamento (vedere Paragrafo 1 del testo principale) è uno dei parametri usati per definire le potenzialità di un laboratorio accreditato. Tuttavia. questo contributo sarà incluso nella determinazione dell’incertezza di accreditamento e sarà dichiarato che l’incertezza di accreditamento si riferisce a quel tipo di dispositivo. A2 Perché sia possibile il confronto tra diversi laboratori di taratura. Se si stabilisce che. Tipicamente l’apparecchiatura in taratura può dare un contributo. sia nei documenti di supporto. Occasionalmente essa viene dichiarata sia nella tabella di accreditamento. Per facilitare ciò. La definizione dell’incertezza di accreditamento implica che nell’ambito del proprio accreditamento un laboratorio non possa dichiarare un’incertezza inferiore all’incertezza di accreditamento. a meno che sia prassi dichiarata del laboratorio compiere ricerche scientifiche (nel qual caso queste diventano tarature consuete del laboratorio). al metotdo di taratura o al tipo di strumento in taratura e al campo di misura. si dovrebbe capire che un dispositivo simile dovrebbe essere disponibile. L’incertezza di accreditamento è normalmente dichiarata nella tabella di accreditamento o in altri documenti alla base della decisione di accreditamento o del certificato di accreditamento che in molti casi è rilasciato come riconoscimento formale dell’accreditamento. il più “ideale” dispositivo disponibile contribuisce all’incertezza di misura. in particolare tra laboratori accreditati da diversi servizi di accreditamento. e necessario che la dichiarazione dell’incertezza di accreditamento sia armonizzata. Ovviamente l’incertezza di misura corrente non può mai essere A3 A4 A5 Dicembre 1999 pag. 14 di 74 .

(Normalmente la presenza o A7 A8 A9 A10 Dicembre 1999 pag. a rigore il termine è di carattere amministrativo e non necessariamente riflette l’effettiva capacità tecnica del laboratorio. si dovrà tener conto del contributo causato dalla deriva del campione tra tarature successive. ma in questo caso può essere utile accompagnare l’espressione con un diagramma illustrativo.) Quando si calcola l’incertezza di accreditamento si dovranno considerare tutte le componenti che contribuiscono in maniera significativa all’incertezza di misura. cioè nella forma di incertezza estesa di misura. p. Per esempio.TRADUZIONE DI EA-4/02 ’ Espressione dell’incertezza di misura nelle tarature inferiore all’incertezza di accreditamento. Potrebbe accadere che un laboratorio richieda l’accreditamento con un’incertezza di misura maggiore della propria capacità tecnica se il laboratorio ha ragioni interne per farlo. 15 di 74 . normalmente con fattore di copertura k = 2.e. La valutazione dei contributi variabili con il tempo o con qualsiasi altra grandezza fisica può essere basata sui limiti di variazione possibili nelle normali condizioni di lavoro. Vedere il paragrafo 5 del testo principale. se si usa un campione di lavoro di cui sia nota una deriva. La politica del servizio di accreditamento dovrebbe accordare l’accreditamento ad ogni livello applicativo se il il laboratorio è in grado di eseguire tarature a quel livello. Quando l’incertezza di accreditamento è funzione di una grandezza a cui si riferisce (o di un altro parametro qualsiasi) deve essere espressa in forma analitica. nella stima del contributo all’incertezza del campione di lavoro. (questa considerazione non si riferisce soltanto all’incertezza di accreditamento ma a tutti i parametri che definiscono lo scopo di un laboratorio di taratura). Spesso questo si realizza esprimendo l’incertezza di accreditamento come una funzione di questi parametri. normalmente. (Soltanto in quei casi eccezionali in cui non si può assumere l’esistenza di una distribuzione normale oppure la valutazione è basata su un numero limitato di dati. In alcuni campi l’incertezza di misura può dipendere da alcuni parametri aggiuntivi. L’incertezza di accreditamento deve normalmente essere espressa numericamente. Questi parametri aggiuntivi devono essere specificati insieme alla grandezza fisica in questione e si deve indicare l’incertezza di accreditamento per i parametri aggiuntivi. L’attribuzione dell’incertezza di accreditamento è compito del servizio di accreditamento. La stima dell’incertezza di misura che definisce l’incertezza di accreditamento dovrà seguire la procedura illustrata in questo documento. A6 Occorre puntualizzare che in accordo con la definizione di incertezza di accreditamento il concetto è applicabile soltanto ai risultati per cui il laboratorio si avvale dell’accreditamento.e. nel caso di lavori di ricerca e svilupo o quando si forniscano servizi a clienti speciali. p. L’incertezza di accreditamento sarà espressa allo stesso livello richiesto per i certificati di taratura. la frequanza della tensione applicata nella taratura di resistenze compione. Quando dichiara l’incertezza corrente il laboratorio dovrà applicare i principi di questo documento. Tali ragioni interne. l’incertezza limite deve essere espressa ad un livello di fiducia del 95%. comportano casi in cui la reale capacità del laboratorio debba essere considerata riservata verso clienti esterni. Perciò. con l’eccezione del caso compreso nel precedente sottoparagrafo. Deve sempre essere inequivocabilmente chiaro se l’incertezza di accreditamento è espressa in termini assoluti o relativi.

confronti tra laboratori.TRADUZIONE DI EA-4/02 ’ Espressione dell’incertezza di misura nelle tarature meno del’unità di misura fornisce la spiegazione necessaria. nel testo principale si richiede che normalmente la valutazione sia “supportata o confermata da evidenza sperimentale”. ma promuove.) A11 Benchè la valutazione sia basata sulle procedure di questo documento. 16 di 74 . Dicembre 1999 pag. direttamente o sotto la sua supervisione. che permettano di avvalorare tale valutazione. ma nel caso di grandezze adimensionali deve essere specificata. Il significato di questo requisito consiste nel fatto che il servizio di accreditamento non si limita soltanto alla valutazione dell’incertezza di accreditamento.

probabilità di copertura o livello di fiducia(da [ref.3. conservare o riprodurre una unità di quella grandezza o uno o più valori di essa.3. 1] termine 2. uguale al rapporto tra la loro covarianza e la radice quadrata positiva delle loro varianze. varianza sperimentale (da [ref.4).4) La stima di una grandezza d’ingresso usata nella valutazione del risultato di una misurazione. 3] termine 1.6) Un fattore numerico usato come moltiplicatore dell’incertezza tipo di misura per ottenere una incertezza estesa di misura. L’espressione quantitativa della mutua interdipendenza di due variabili casuali. realizzare. 1] Paragrafo 4. normalmente grande. stima d’ingresso (da [ref. 1] termine 2. uguale al valore atteso del prodotto delle deviazioni di due variabili casuali dai loro rispettivi valori attesi fattore di copertura ([ref.2) La grandezza che caratterizza la dispersione dei risultati di una serie di n osservazioni dello stesso misurando data dall’equazione (3. della distribuzione dei valori che come risultato di una misurazione possa ragionevolmente essere attribuito al misurando. La relazione tra due o più variabili casuali in una distribuzione di due o più variabili casuali. 1] termine 2. L’incertezza di misura più piccola che un laboratorio può raggiungere nell’esecuzione delle misure accreditate. incertezza estesa ([ref. o quando esegua più o meno correnti tarature di strumenti quasi ideali per la misura di quella grandezza.2).26) La somma dei valori divisa per il numero dei valori B2 incertezza di accreditamento (Paragrafo 1).3.5) Una grandezza che definisce un intervallo intorno al risultato di una misurazione che ci si può attendere comprenda una grande frazione dei valori che possano ragionevolmente essere attribuiti al misurando. scarto tipo sperimentale ([ref. covarianza (da [ref. 1] Paragrafo 4.1. L’espressione quantitativa della mutua dipendenza di due variabili casuali. coefficiente di correlazione (da [ref. 17 di 74 .2.6).3. correlazione ([rif. quando esegua più o meno mcorrenti tarature di campioni pressochè ideali finalizzate a definire. B3 B4 B5 B6 B7 B8 B9 B10 B11 Dicembre 1999 pag.13).3.8) La radice quadrata positiva della varianza sperimentale. 1] Paragrafo C. 1] Paragrafo C. NOTA 1) La frazione. 2] termine 3.3] termine 2.TRADUZIONE DI EA-4/02 ’ Espressione dell’incertezza di misura nelle tarature Appendice B Glossario dei termini principali B1 media aritmetica ([rif.5.

1] Paragrafo 4. incertezza tipo relativa di misura (da [ref. stima d’uscita (da [ref.6) L’incertezza tipo di una grandezza divisa per la stima di quella grandezza.3) La variazione della derivata parziale della grandezza d’uscita provocata dalla variazione della derivata parziale di una stima d’ingresso.. 2] termine 2.2) Il metodo di valutazione dell’incertezza di misura basato sull’analisi statistica di una serie di osservazioni. 1] termine 2.2) Una variabile che può assumere un qualsiasi valore compreso in un insieme specificato di valori.3) Il metodo di valutazione dell’incertezza di misura utilizzando metodi diversi dall’analisi statistica di una serie di osservazioni. a cui è associata una probabilità di distribuzione.2. 18 di 74 . scarto tipo (da [ref.6) La particolare grandezza oggetto della misurazione. coefficiente di sensibilità associato ad una stima d’ingresso (da [ref. 1] Paragrafo 4. 3] termine 1. 3] termine 1. stima della varianza cumulata (da [ref.1.4) Il risultato di una misurazione calcolato dalle stime d’ingresso per mezzo di una funzionale che descrive il modello.1) L’incertezza tipo di misura espressa come scarto tipo metodo di valutazione di Categoria A ([ref.1. B13 B14 B15 B16 B17 distribuzione di probabilità ([ref. metodo di valutazione di Categoria B ([ref.3.3) Una funzione che dà la probabilità che una variabile casuale assuma ogni valore dato o appartenga ad una definita serie di valori. divisa per la variazione di quella stime d’ingresso. incertezza tipo di misura ([ref.1.3.2) La grandezza che rappresenta il misurando nella valutazione di una misurazione. 3] termine 1. 1] Paragrafo 5.TRADUZIONE DI EA-4/02 ’ Espressione dell’incertezza di misura nelle tarature B12 grandezza d’ingresso (da [ref. 1] Paragrafo 5. B18 variabile casuale ([ref.23) La radice quadrata positiva della varianza di una variabile casuale. misurando ([ref.2) Una grandezza da cui dipende il misurando. 1] Paragrafo 4. 1] Paragrafo 4. grandezza d’uscita (da [ref.1.4) Una stima della varianza sperimentale ottenuta da una numerosa serie di osservazioni dello stesso misurando in misurazioni ben caratterizzate sotto controllo statistico. 1] termine 2.3.1. 1] termine 2. che venga considerata nel processo di valutazione del risultato di una misurazione. B19 B20 B21 B22 B23 B24 Dicembre 1999 pag.

3] termine 1. 2] termine 3.9) Un parametro. associato al risultato di una misurazione.TRADUZIONE DI EA-4/02 ’ Espressione dell’incertezza di misura nelle tarature B25 incertezza di misura ([ref. che caratterizza la dispersione dei valori che possano ragionevolmente essere attribuiti al misurando varianza (da [ref.22) Il valore atteso del quadrato della deviazione di una variabile casuale attorno al suo valore atteso. B26 Dicembre 1999 pag. 19 di 74 .

(h) (i) (j) C2 valori inesatti di costanti e di altri parametri ottenuti da fonti esterne e usati negli algoritmi di calcolo. Una conoscenza completa richiede una infinita somma di informazioni. In pratica ci sono molte possibili sorgenti di incertezza in una misurazione [ref. variazioni tra osservazioni apparentemente identiche.TRADUZIONE DI EA-4/02 ’ Espressione dell’incertezza di misura nelle tarature Appendice C Sorgenti di incertezza di misura C1 L’incertezza del risultato di una misurazione indica la mancanza di una completa conoscenza del valore di un misurando. Ognuna delle sorgenti da (a) a (i) può contribuire a (j). conoscenza inadeguata degli effetti delle condizioni ambientali o una loro misurazione imperfetta. (g) valori inesatti dei campioni di misura e dei materiali di riferimento. (b) realizzazione imperfetta della definizione del misurando. ripetute del misurando in condizioni Queste sorgenti non sono necessariamente indipendenti. comprendenti: (a) incompleta definizione del misurando. approssimazioni e ipotesi contenute nel metodo e nella procedura di misurazione. (e) inclinazioni personali nella lettura di strumenti analogici. 1]. 20 di 74 . (c) (d) campionamento non rappresentativo — l’elemento del campionamento misurato può non rappresentare il misurando definito. (f) risoluzione o soglia di discriminazione finita. I fenomeni che contribuiscono all’incertezza e fanno sì che il risultato di una misurazione non possa essere caratterizzato da un solo valore. Dicembre 1999 pag. sono chiamati sorgenti di incertezza.

…. D2 nel caso di n coppie indipendenti di osservazioni ripetute simultaneamente di due grendezze P e Q la covarianza associata alle medie aritmetiche p e q è data da n 1 s( p.…..3) e (D. x k ) (D.2.. 21 di 74 . QL ) (D. D4 In pratica. Le stime x1 e x2 delle grandezze d’ingresso saranno correlate in qualche modo. l’equazione (4. anche se le stime ql (l = 1. le grandezze d’ingresso sono spesso correlate perché lo stesso campione fisico. strumento di misura. D3 Per le grandezze d’influenza il grado di correlazione deve essere basato sull’esperienza.4) in cui i contributi ui(y) si ottengono dall’incertezza tipo delle stime d’ingresso xi secondo l’equazione (4. Generalmente. x k ) (i ≠ k ) (D. q ) = ∑ ( p − p )(q j − q ) n( n − 1) j =1 j (D.1). Q2 ... x k ) = u( xi ) u( x k ) r ( x i .TRADUZIONE DI EA-4/02 ’ Espressione dell’incertezza di misura nelle tarature Appendice D Grandezze d’ingresso correlate D1 Se si sa che due grandezze d’ingresso Xi e Xk sono correlate — cioè sono in qualche modo dipendenti l’una dall’altra — si deve considerare come un contributo aggiuntivo all’incertezza la covarianza associata alle due stime xi e xk u ( x i .2) e per sostituzione r può essere calcolata dall’equazione (D. Q2 .4) può essere negativo.5) sebbene alcune di queste variabili non appaiano necessariamente in tutte le funzioni.2).1) deve essere sostituita da u 2 ( y ) = ∑ c i2 u 2 ( x i ) + 2∑ i =1 N N −1 i =1 k = i +1 ∑ c c u( x .L) non sono correlate. In questo caso.L). dato di riferimento o lo stesso metodo di misura avente un’incertezza significativa è usato nella valutazione dei loro valori. xk) (dove i ≠ k e r ≤ 1).1) Il grado di correlazione è caratterizzato dal coefficiente di correlazione r(xi.3) dove ci e ck sono i coefficienti di sensibilità definiti dall’equazione (4. Si noti che il secondo termine delle (D.x2) associata alle stime x1 e x2 è data da Dicembre 1999 pag. QL ) X 2 = g 2 ( Q1 .. Quando ci sia correlazione. supposto che due grandezze d’ingresso X1 e X2 stimate da x1 e x2 dipendano da una serie di variabili indipendenti Ql (l = 1. la covarianza u(x1.3) o u 2 ( y ) = ∑ ui2 ( y ) + 2 ∑ i =1 N N −1 i =1 k =i +1 ∑ u ( y)u i N k ( y ) r ( xi .2. sarà: X 1 = g1 ( Q1 .. x i k i N k ) (D.

x2 ) = u2 ( qS ) (D.TRADUZIONE DI EA-4/02 ’ Espressione dell’incertezza di misura nelle tarature u( x1 . Il valore qS del campione di riferimento è noto con incertezza tipo u(qS).3). la covarianza è zero se non ci sono variabili comuni alle funzioni g1 e g2. D5 L’esempio seguente dimostra le correlazioni esistenti tra i valori attribuiti a due campioni materiali che siano stati tarati rispetto ad uno stesso campione di riferimento.7) (D. Modello Matematico Le stime x1 e x2 dipendono dal valore qS del campione di riferimento e dalle differenze osservate z1 e z2 secondo le equazioni x1 = qS − z1 x2 = qS − z2 Incertezza tipo e covarianza Le stime z1.1). x2 ) = 2 u ( qS ) + u2 ( z ) (D. Problemi di Misura I due campioni X1 e X2 vengono confrontati con il campione di riferimento QS per mezzo di un sistema di misura in grado di determinare una differenza z del loro valore con un’incertezza tipo u(z). Il coefficiente di correlazione r(x1.5) è un caso in cui si può evitare l’introduzione della correlazione nella valutazione dell’incertezza tipo del misurando con una pag.9) Il suo valore è compreso tra 0 e +1 in funzione del rapporto tra le incertezze tipo u(qS) e u(z). u2 ( x1 ) = u2 ( qS ) + u2 ( z ) u2 ( x2 ) = u2 ( qS ) + u2 ( z ) u( x1 .6). D6 Il caso descritto dall’equazione (D. 22 di 74 Dicembre 1999 . assumendo che u(z1) = u(z2) = u(z). z2 e qS si suppongono non correlate perché determinate in misurazioni diverse.6) dove c1l e c2 l sono i coefficienti di sensibilità derivati dalle funzioni g1 e g2 in analogia all’equazione (4. Le incertezze tipo sono calcolate con l’equazione (4. x 2 ) = ∑ c1l c2 l u 2 ( ql ) l =1 L (D.4) e la covarianza associata alle stime x1 e x2 è calcolata dall’equazione (D.x2) associato alle stime x1 e x2 si determina con le equazioni (D. Poiché contribuiscono alla somma soltanto quei termini per cui il coefficiente di sensibilità non si annulla.8) Il coefficiente di correlazione che se ne ricava è u2 ( qS ) r ( x1 .6) e (D.

In questo caso. Dicembre 1999 pag. può essere utile assegnare la massima influenza che questa correlazione può avere con una stima al limite superiore dell’incertezza tipo del misurando. nel caso che altre correlazioni non siano state considerate prendono la forma u 2 ( y ) ≤ u1 ( y ) + u2 ( y ) ( ) 2 + ur2 ( y ) (D. così che. Introducendo direttamente le variabili indipendenti Ql in sostituzione delle variabili originali X1 e X2 nella relazione funzionale f secondo le equazioni (D.10) la somma più pessimistica.5) si ottiene una nuova relazione funzionale che non contiene le variabili correlate X1 e X2 indesiderate. quando si usi lo stesso strumento di misura o lo stesso campione di riferimento per la determinazione delle stime d’ingresso x1 e x2 ma non sono disponibili equazioni di trasformazione per definire nuove variabili indipendenti. bisogna introdurre nell’equazione (D.es.TRADUZIONE DI EA-4/02 ’ Espressione dell’incertezza di misura nelle tarature scelta appropriata della funzione di modello. Inoltre. per ogni gruppo di grandezze correlate. 23 di 74 . p. D7 Ci sono casi tuttavia. se non è esattamente noto il grado di correlazione.10) si può estendere facilmente a casi di uno o più gruppi con due o più grandezze d’ingresso correlate. in cui la correlazione tra due grandezze d’ingresso X1 e X2 non può essere evitata.10) essendo ur(y) il contributo all’incertezza tipo di tutte le rimanenti grandezze d’ingresso assunte come non correlate Nota: L’equazione (D.

(c) ricavare il fattore di copertura k con l’aiuto dei valori della Tabella E. E1 Per stimare il valore di un fattore di copertura k corrispondente ad un livello di fiducia data si richiede che sia presa in considerazione l’affidabilità dell’incertezza tipo u(y) di una stima d’uscita y .2. sono dati i limiti inferiore e superiore a– e a+ . E2 La procedura di calcolo di un fattore di copertura k quando si rientri nelle condizioni del Teorema del Limite Centrale si sviluppa nei tre punti seguenti: (a) (b) Calcolare l’incertezza tipo composta della stima d’uscita secondo quanto previsto dalla procedura della Sezione 7. il numero dei gradi di libertà è dato da νi = n-1. Tuttavia.2).TRADUZIONE DI EA-4/02 ’ Espressione dell’incertezza di misura nelle tarature Appendice E Fattore di copertura calcolato con i gradi di libertà effettivi.1: Fattore di copertura k corrispondente a diversi numeri di gradi di libertà effettivi νeff. arrotondare νeff all’intero immediatamente inferiore.1) νi dove le ui(y) (i=1.…. è pratica comune eseguire questa valutazione in modo da evitare ogni possibilità di sottostima. per esempio. definite nell’equazione (4. sono i contributi all’incertezza tipo composta risultanti dalle incertezze d’ingresso assunte come statisticamente indipendenti. Questo significa valutare quanto bene u(y) stimi lo scarto tipo associato al risultato della misurazione. Se νeff non è un intero. che sono approssimati da una opportuna combinazione dei gradi di libertà dei diversi contributi ui(y) all’incertezza.45%.1. caso piuttosto frequente. Allo stesso modo. una espressione quantitativa dell’affidabilità sono i gradi di libertà di questa stima. Se si presume valido questo ragionamento. un’adeguata misura dell’affidabilità dell’incertezza tipo composta di una stima d’uscita è rappresentata dai gradi di libertà effettivi νeff . questi sono di solito noti sufficientemente bene da poter presumere che la probabilità che la grandezza in questione cada al di fuori di questi limiti sia estremamente bassa. Più problematico è associare un numero di gradi di libertà ad un’incertezza tipo u(xi) ottenuta da una valutazione di categoria B. Tabella E. e νi è il numero di gradi di libertà effettivi del contributo ui(y) all’incertezza tipo. i gradi di libertà dell’incertezza tipo u(xi) ottenuta da una valutazione di categoria B può essere considerata νi → ∞. 24 di 74 .N). Se. che dipendono dalla dimensione del campione su cui essa è basata. Per una stima dello scarto tipo di una distribuzione normale. Questa tabella è basata su una distributione t di Student valutata per un livello di fiducia del 95. Stimare i gradi di libertà effettivi νeff dell’incertezza tipo u(y) della stima d’uscita y con la formula di Welch-Satterthwaite ν eff u4 ( y ) = N 4 .1 di questa appendice. ui ( y ) ∑ i=1 (E. Dicembre 1999 pag. Per una incertezza tipo u(q) ottenuta da una valutazione di categoria A come si è visto nel suttoparagrafo 3.

53 3 3.28 20 2.05 ∞ 2.13 50 2.65 6 2. 25 di 74 .43 8 2.37 10 2.87 5 2.TRADUZIONE DI EA-4/02 ’ Espressione dell’incertezza di misura nelle tarature νeff k 1 13.31 4 2.52 7 2.00 Dicembre 1999 pag.97 2 4.

26 di 74 .TRADUZIONE DI EA-4/02 ’ Espressione dell’incertezza di misura nelle tarature SUPPLEMENTO 1 Esempi S1 INTRODUZIONE S2 TARATURA DI UNA MASSA CAMPIONE DI VALORE NOMINALE 10 kg S3 TARATURA DI UN RESISTORE CAMPIONE DI VALORE DI NOMINALE 10 kΩ S4 TARATURA DI UN BLOCCHETTO PIANO PARALLELO LUNGHEZZA NOMINALE 50 mm S5 TARATURA DI UNA TERMOCOPPIA DI TIPO N A 1000 °C S6 TARATURA DI UN SENSORE DI POTENZA ALLA FREQUENZA DI 19 GHZ S7 TARATURA DI UN ATTENUATORE COASSIALE AD UNA IMPOSTAZIONE DI 30 DB (PERDITE INCREMENTALI) Dicembre 1999 pag.

E’ auspicabile che questo gruppo di esempi contribuirà ad una migliore comprensione dei dettagli dell’impostazione del modello di valutazione e dell’armonizzazione del processo di valutazione dell’incertezza di misura.2 Gli esempi sono basati su bozze preparate da Gruppi di Esperti EA. una descrizione generale del processo di misura. In tutti gli esempi forniti. il modello di valutazione con una lista dei simboli usati.4 La presentazione degli esempi segue. l’incertezza estesa di misura. S1. Esempi più tipici e rappresentativi basati su modelli appropriati devono essere sviluppati da speciali gruppi di lavoro nelle diverse aree. S1. un elenco delle grandezze d’ingresso con una breve descrizione di come sono state ottenute. 5 per l’uso del fattore di copertura k = 2 sono rispettate. le condizioni stabilite nella sez.TRADUZIONE DI EA-4/02 ’ Espressione dell’incertezza di misura nelle tarature S1 INTRODUZIONE S1. I laboratori dovrebbero determinare i contributi d’incertezza sulla base del modello utilizzato nella valutazione della particolare taratura che svolgono e riportare l’incertezza di misura valutata nel certificato di taratura che emettono. Queste bozze sono state semplificate ed armonizzate al fine di renderle comprensibili agli operatori di laboratorio in tutti i campi di taratura. uno schema contenente: • • • • • • • • un titolo breve e descrittivo. indipendentemente dal settore di taratura.5 Questo primo supplemento al doc EA-4/02 sarà seguito da ulteriori esempi di valutazione delle incertezze di misura relativi alla taratura di strumenti di misura. Tuttavia. 27 di 74 .3 I contributi ed i valori forniti non rappresentano valori o contributi preferenziali. un computo delle incertezze in forma di tabella. l’elenco delle letture (osservazioni) e la valutazione dei parametri statistici. S1. Esempi possono essere trovati in documenti guida EA inerenti la taratura di specifici tipi di strumenti di misura. Dicembre 1999 pag.1 Gli esempi seguenti sono stati scelti per illustrate il metodo per effettuare la valutazione delle incertezze di misura. in accordo con la procedura passo a passo di sez. il risultato di misura completo S1. gli esempi qui riportati forniscono una guida generale su come procedere. 7 del doc EA-4/02.

5 Comparatore (δm. δB è una correzione dovuta alla spinta dell’aria.4 Deriva del valore della massa campione (δmD): Analizzando le precedenti tarature la deriva è stata stimata pari a zero entro ± 15 mg. S2. δm è la differenza di massa osservata fra la massa in taratura e la massa campione. δmC): Una precedente valutazione della ripetibilità della differenza di massa tra due masse di uguale valore nominale fornisce una stima dello scarto tipo di 25 mg. 28 di 74 . i limiti di deviazione si stimano essere ± 1⋅10-6 del valore nominale.7 Correlazione: le grandezze d’ingresso possono considerarsi non correlate. S2. Non viene applicata alcuna correzione per il comparatore.3 Massa campione (mS): Il certificato di taratura della massa campione fornisce un valore di 10 000.6 Spinta dell’aria δ: Non viene applicata alcuna correzione per l’effetto della spinta dell’aria.1 La taratura di una massa di valore nominale 10 kg di classe OIML M1 è eseguita per confronto con un campione di riferimento (OIML classe F2) dello stesso valore nominale usando un comparatore di masse le cui caratteristiche prestazionali erano state precedentemente determinate. S2. S2.2 La massa incognita mx è ottenuta da: mx = mS + δmD + δm+ δmC + δB dove: mS è la massa convenzionale della massa campione.8 Misure: si sono ottenute tre determinazioni della differenza in massa tra la massa incognita e quella campione usando il metodo di sostituzione e lo schema di sostituzione ABBA ABBA ABBA: Dicembre 1999 pag. δmD è la deriva del valore della massa campione dall’ultima taratura. S2. S2. mentre le variazioni dovute all’eccentricità e agli effetti magnetici sono stimate avere una distribuzione rettangolare entro i limiti di ± 10 mg. S2. δmC è una correzione dovuta all’eccentricità e alla presenza di fenomeni magnetici.005 g con un’incertezza estesa associata di 45 mg (fattore di copertura k = 2).TRADUZIONE DI EA-4/02 ’ Espressione dell’incertezza di misura nelle tarature S2 TARATURA DI UNA MASSA CAMPIONE DI VALORE NOMINALE 10kg S2.

020 g Differenza osservata + 0.TRADUZIONE DI EA-4/02 ’ Espressione dell’incertezza di misura nelle tarature n.10 Incertezza estesa S2.5 mg 8.050 g + 0.0 1.025 g S2.5 mg 8. di sensibilità ci 1.0 1.9 Bilancio delle incertezze (mx): Grandezza Xi ms Stima xi 10 000.055 g + 0.000 g + δmD 0. L’incertezza estesa riportata è stata determinata come incertezza tipo composta moltiplicata per il fattore di copertura k = 2 che per una distribuzione normale corrisponde ad un livello di fiducia di circa il 95 %.3 mg 0.95 mg 14. di probabilità normale rettangolare normale rettangolare rettangolare Coeffic.77 mg 5.025 g + 0.025 g + 0.77 mg 5.01 g + 0.0 1. 29 di 74 .4 mg S2.3 mg ≅ 59 mg La massa misurata di valore nominale 10 kg è pari a 10.040 g + 0.0 1.025 g + 0.020 g + 0.95 mg 14.000 025 kg ± 59 mg.045 g + 0.020 g + 0.0 Contributo d’incertezza ui(y) 22. 1 2 3 Massa convenzionale campione incognita incognita campione campione incognita incognita campione campione incognita incognita campione lettura + 0.03 g 0.77 mg Distrib.005 g Incertezza tipo u(xi) 22.4 mg 5.020 g sp(δm) = 25 mg u(δm) = s( δm ) = 25mg 3 = 14.4 mg 5.010 g + 0.77 mg 29.02 g Media aritmetica Stima della deviazione standard: (ottenuta da una precedente valutazione) Incertezza tipo: δm = 0.000 g δmC 0.000 g δB mx 10 000.020 g δm 0.11 Risultato di misura U = k⋅u( mX) = 2⋅× 29. Dicembre 1999 pag.015 g + 0.

S3.5 Correzioni dovute alla temperatura (δRTS. δRTS è la variazione del valore del resistore campione connessa con la variazione della temperatura. S3. così che la variazione di resistenza Dicembre 1999 pag.055 K.75 mΩ per la deviazione dal suo valore di taratura dovuta a una possibile variazione dalla temperatura operativa di 23 °C. 30 di 74 . r = RiX/RiS è il rapporto del valore di resistenza indicato per i resistori incognito e in taratura.053 Ω ± 5 mΩ (fattore di copertura k = 2) alla temperatura di riferimento di 23°C. I connettori a quattro terminali di ogni resistore sono collegati in successione ai morsetti del multimetro.3 Campione di riferimento (RS): il certificato di taratura del resistore campione utilizzato come riferimento fornisce un valore di 10 000. si stima che la temperatura coincida con quella monitorata entro ± 0. Dalla letteratura del costruttore si stima che il TC del resistore in taratura non superi 10⋅× 10-6 K-1.δRTX - dove: RS è la resistenza del campione di riferimento.4 Deriva del valore del campione (δRD): la deriva di resistenza del resistore campione di riferimento dall’ultima taratura è stimata analizzando l’andamento delle precedenti tarature e pari a 20 mΩ con variazioni entro ± 10 mΩ.00 °C. e un resistore a quattro terminali tarato dello stesso valore nominale del resistore in taratura utilizzato come riferimento. Si determina che la corrente di misura nel campo di misura del multimetro pari a 100 µA è sufficientemente bassa da non produrre un apprezzabile auto-riscaldamento dei resistori. Tenendo in considerazione le caratteristiche metrologiche del termometro usato e i gradienti di temperatura all’interno del bagno d’olio. La procedura di misura assicura anche che gli effetti delle resistenze di dispersione possono essere considerati trascurabili sul risultato della misura. δRTX è la variazione del valore del resistore in taratura connessa con la variazione della temperatura. S3. Così il valore noto (5 × 10-6 K-1) del coefficiente di temperatura (TC) del resistore campione fornisce i valori limite di ± 2.TRADUZIONE DI EA-4/02 ’ Espressione dell’incertezza di misura nelle tarature S3 TARATURA DI UN RESISTORE CAMPIONE DI VALORE NOMINALE 10 kΩ S3. I resistori vengono lasciati stabilizzare prima della misura.1 La resistenza di un resistore a quattro terminali viene determinata per sostituzione diretta usando un multimetro digitale (71/2 digit DMM) impostato sulla funzione resistenza. δRTX): la temperatura del bagno d’olio è misurata utilizzando un termometro tarato a 23. δRD è la deriva del valore di resistenza del campione dall’ultima taratura. I resistori sono immersi in un bagno d’olio in movimento operante alla temperatura di 23° controllata mediante un termometro al mercurio posto al centro del bagno d’olio. rC è un fattore di correzione dovuto alle tensioni parassite e alla risoluzione del multimetro.2 La resistenza RX del resistore in taratura è ottenuta dalla relazione: RX = (RS + δRD + δRTS) ⋅ rC ⋅ r . S3.

0 1.000 0105 s(r) = 0.8 Misure (r): si fanno 5 osservazioni del rapporto r: n.000 Ω 0.020 Ω 0.2 mΩ 4.000 010 5 r = 1.178 Ω Incertezza tipo u(xi) 2.5 mΩ 5.TRADUZIONE DI EA-4/02 ’ Espressione dell’incertezza di misura nelle tarature del resistore in taratura dovuta ad una variazione della temperatura si stima essere contenuta entro ± 5.5 mΩ. di sensibilità ci 1.7 Correlazione: le grandezze d’ingresso si possono considerare non correlate. S3.0707⋅× 10-6 S3.000 010 7 1.5⋅× 10-6 per ogni lettura.0 1.6 Misure di resistenza (rC): siccome viene utilizzato lo stesso multimetro per misurare sia RiX sia RiS i contributi d’incertezza sono correlati.9 Bilancio delle incertezze (RX): Grandezza Xi Stima xi 10 000.8 mΩ 1. ma l’effetto è di ridurre l’incertezza ed è solo necessario considerare la differenza relativa nelle letture di resistenza dovuta a effetti sistematici quali le tensioni parassite e la risoluzione dello strumento (vedi la nota matematica al par.000 010 4 1.2 mΩ 0.158⋅× 10-6 0.6 mΩ 3.7 mΩ 8.158 ⋅ 10 -6 5 (ottenuta da una precedente valutazione): Incertezza tipo: u(r) = s( r ) = = 0. che si stima avere limiti di ± 0.0 1.1 mΩ 0.053 Ω 0. di probabilità normale rettangolare rettangolare rettangolare triangolare normale RS δRD δRTS δRTX rC r Rx Dicembre 1999 Coeffic. S3.12). Rapporto determinato 1 2 3 4 5 Media aritmetica: scarto tipo sperimentale: 1.6 mΩ 3.0 10 000 Ω 10 000 Ω Contributo d’incertezza ui(y) 2.000 010 3 1.33 mΩ pag.5 mΩ 5.8 mΩ 1. S3.000000000 1. La distribuzione risultante per il rapporto rC è triangolare con valore atteso 1. 31 di 74 .000 010 6 1.000 0105 10 000.07⋅10-6 Distrib.000 000 0 e limiti di ± 1.41⋅10-6 0.000 Ω 1.0⋅10-6 S3.

Il rapporto di resistenza dedotto da queste espressioni è: ' δR X ' RS = rrC (S3.5). che per una distribuzione normale corrisponde ad un livello di fiducia di circa il 95 %. è dato dall’espressione: u2(rC) = 2 u 2 (δR' ) R2 (S3.2) R Essendo R il valore nominale dei resistori e δRX’ e δRS’ le deviazioni incognite.TRADUZIONE DI EA-4/02 ’ Espressione dell’incertezza di misura nelle tarature S3. è: (10 000. i contributi correlati degli effetti sistematici risultanti dalla scala interna del multimetro non influenzano il risultato. Assumendo che u(RX’) = u(RS’) = u(δR’). L’incertezza estesa riportata è stata determinata come l’incertezza tipo composta moltiplicata per il fattore di copertura k = 2. Entro la solita approssimazione lineare nelle deviazioni i valori che provocano le indicazioni del multimetro RiX e RiS sono date da: RX’ = RiX(1 + RS’ = RiS(1 + ' δR X R ' δRS ) ) (S3.6) Dicembre 1999 pag.12 Nota matematica sull’incertezza tipo di misura del rapporto dei valori di resistenza indicati: i resistori campione ed incognito hanno pressappoco lo stesso valore di resistenza.5) A causa del fatto che la differenza delle deviazioni entra nell’eq. L’incertezza tipo del fattore di correzione è determinata solo da deviazioni scorrelate risultanti da effetti parassiti e dalla risoluzione del multimetro.3) con il rapporto della resistenza indicata per il resistori campione ed incognito: r= δRiX RiS ' ' δR X − δRS (S3.10 Incertezza estesa U = k× ⋅u( RX) = 2⋅× 8.11 Risultato di misura Il valore misurato di un resistore di valore nominale 10 kΩ ad una temperatura di misura di 23 °C e ad una corrente di misura di 100 µA.017) Ω.4) e il fattore di correzione (approssimazione lineare nelle deviazioni) rC = 1 + R (S3.33 mΩ ≅ 17 mΩ S3.178 ± 0. (S3. S3. 32 di 74 .

correzione dovuta alla non perfetta centratura del contatto delle facce di pag. δlV Dicembre 1999 .2) lS δlD δl .αS) . δlC . L . l’X e l’S sono le lunghezze dei blocchetti di misura in determinate condizioni di misura. tenendo conto dell’incertezza di misura della temperatura del laboratorio.differenza osservata in lunghezza tra il blocchetto di misura in taratura e quello campione.differenza di temperatura tra il blocchetto di misura in taratura e quello campione.cambiamento della lunghezza del blocchetto di misura campione dall’ultima taratura dovuto alla deriva. . in particolare ad una temperatura che. S4.differenza dei coefficienti di espansione termica del blocchetto di misura in taratura e di quello campione. δα = (αX .1) dove δl è la differenza di lunghezza misurata.tS) . ∆ t = (tX + tS)/2.correzione per la non-linearità e l’offset del comparatore.δlV dove: (S4.deviazione della temperatura media del blocchetto di misura in taratura e di quello campione dalla temperatura di riferimento. potrebbe non essere identica alla temperatura di riferimento per misure di lunghezza.2 La lunghezza lX del blocchetto in taratura alla temperatura di riferimento è dato dalla relazione: lX = lS + δlD + δl+ δlC – L( α ⋅× δt + δα⋅× ∆ t ) .1 TARATURA DI UN BLOCCHETTO LUNGHEZZA NOMINALE 50 mm PIANO PARALLELO DI La taratura di un blocchetto di misura di grado 0 (ISO3650) di lunghezza nominale 50 mm viene eseguita per confronto con un comparatore ed un blocchetto di misura tarato della stessa lunghezza nominale e dello stesso materiale quale campione. 33 di 74 .TRADUZIONE DI EA-4/02 ’ Espressione dell’incertezza di misura nelle tarature S4 S4. α = (αX + αS)/2 .media dei coefficienti di espansione termica del blocchetto di ⋅δt = (tX . misura in taratura e di quello campione.lunghezza nominale dei blocchetti considerati. La lunghezza l’X del blocchetto in taratura è legata alla lunghezza l’S del blocchetto campione dall’equazione: l’X = l’S + δl (S4. La differenza nella lunghezza centrale viene determinata nella posizione verticale dei due blocchetti usando due indicatori di lunghezza che vanno a contatto delle facce di misura superiore ed inferiore. .t0 .lunghezza del blocchetto di misura campione alla temperatura di riferimento t0 = 20 °C come riportato nel suo certificato di taratura.

la parte lineare del coefficiente di espansione termica dei blocchetti di acciaio si assume esser compresa nell’intervallo (11.5 ± 1.4.12 µm (ISO 3650). le correzioni alla differenza di lunghezza indicata sono contenute entro ± (30nm + 0.02·D) Tenendo conto delle tolleranze del blocchetto di misura di grado 0 in taratura e di quello di grado K del blocchetto di riferimento. essere zero con limiti ± 30nm. si ha cura di assicurare che i blocchetti di misura assumano la temperatura dell’ambiente in cui si svolge la taratura.TRADUZIONE DI EA-4/02 ’ Espressione dell’incertezza di misura nelle tarature misura del blocchetto in taratura. Quindi si deve tenere conto dei termini del secondo ordine nella valutazione del loro contributo d’incertezza che risulta nel prodotto delle incertezze tipo associate con i fattori del S4. Assumendo che questa variazione si riscontra sulle facce di misura lungo il bordo corto di lunghezza 9 mm e che la lunghezza centrale viene determinata all’interno di un cerchio di raggio 0.13 eq. Comparatore (δlC): E’ stato verificato che il comparatore soddisfa le specifiche riportate in EA-10/02.000 02 mm ± 30nm (fattore di copertura k = 2) Deriva del campione (δlD): La deriva temporale della lunghezza del blocchetto campione viene stimata.7nm Correlazione: : le grandezze d’ingresso si possono considerare scorrelate. Combinando le due distribuzioni rettangolari la differenza nel coefficiente lineare di espansione termica è distribuita triangolarmente entro i limiti di ± 2⋅× 10-6 °C-1 La deviazione della temperatura media di misura dalla temperatura di riferimento t0 = 20 °C si stima essere compresa entro ± 0.3 Blocchetto di riferimento (lS): La lunghezza del blocchetto di misura campione.0)⋅× 10-6°C-1. associato all’incertezza estesa di misura.8 Dicembre 1999 pag.4.6 termine di prodotto δα⋅× ∆ t nell’equazione (S. S4. ∆ t ): Prima della taratura. S4. la massima differenza di lunghezza sarà compresa entro ± 1 µm producendo limiti di ± 32 nm per le correzioni dovute alla non-linearità e all’offset del comparatore usato. Basandosi sul certificato di taratura del blocchetto di riferimento e sui dati forniti dal costruttore relativi al blocchetto in taratura. Da tale documento ci si può accertare che per differenze di lunghezza D fino a ± 10 µm. δα.5 °C.05 K. L’incertezza tipo finale è u(δα⋅∆ t ) = 0.7 Variazione in lunghezza (δlV): per blocchetti di misura di grado 0 la variazione in lunghezza la variazione in lunghezza determinata dalle misure al centro e ai quattro angoli deve essere entro ± 0. analizzando precedenti tarature.5 S4. 34 di 74 . Correzioni di temperatura (( α .2) (vedi la nota matematica al paragrafo S. è data nel certificato di taratura di un gruppo di blocchetti di misura ed è pari a 50.5 mm.5)).4 S4.4. La rimanente differenza in temperatura tra il blocchetto campione e quello in taratura si stima sia contenuta entro ± 0.236⋅10-6. δt. Le migliori stime della differenza nei coefficienti di espansione lineare e le deviazioni della temperatura media da quella di riferimento sono zero. la correzione dovuta al disallineamento centrale del punto di contatto si stima essere compresa entro ± 6. (S. L’esperienza con blocchetti di questo tipo suggerisce che una deriva pari a 0 è verosimile e può essere assunta una distribuzione di probabilità triangolare. S4.

0 1.87 nm Distrib.37 nm 18.10 Bilancio delle incertezze (lX): Grandezza Xi Stima xi 50.37 nm 18.0 1. 35 di 74 .TRADUZIONE DI EA-4/02 ’ Espressione dell’incertezza di misura nelle tarature S4.5 nm 0. di sensibilità ci 1.5 nm -16.9 Misure(δl): si sono ottenute le seguenti osservazioni della differenza tra il blocchetto in taratura e quello campione eseguendo il reset del comparatore.0 1.4 nm Dicembre 1999 pag. Media aritmetica δ l = -94 nm deviazione standard sperimentale: sp(δl) = 12 nm (ottenuta da una precedente valutazione) n.6 nm -11.999 926 mm Incertezza tipo u(xi) 15 nm 17.000 020 mm 0 mm -0.3 nm 5.8 nm -3.0289 °C 0. dopo ogni lettura.37 nm La stima della deviazione standard è stata ottenuta eseguendo delle prove per confermare la conformità del comparatore usato con i requisiti del doc EA-10/02. Valore 1 2 3 4 5 Media aritmetica Scarto tipo sperimentale: -100 nm -90 nm -80 nm -90 nm -100 nm δ l = -94 nm sp(δl) = 12 nm (ottenuto da una precedente valutazione) Incertezza tipo: 12nm 5 u(δl)=s( δ l )= = 5.0 nm 17. usando il blocchetto campione.0 Contributo d’incertezza ui(y) 15. S4.236⋅× 10-6 3. osserv. di probabilità normale triangolare normale rettangolare rettangolare speciale rettangolare lS δlD δl δlC δt δα⋅∆ t (δlV lX Coeffic.3 nm 5.0 -575 nm °C-1 50 mm -1.87 nm 36.000 094 mm 0 mm 0 °C 0 0 mm 49.

36 di 74 Dicembre 1999 .3) può essere trascurato. L’equazione risultante è: u2(x1 ×⋅x2) ≅ x12 u2(x2) + u2(x1) ⋅ u2(x2) (S4. per esempio x 2 è molto più piccolo che l’incertezza tipo u(x2) associata a questo valore atteso o perfino 0. S5 S5. che per una distribuzione normale corrisponde ad un livello di fiducia di circa il 95 %.999 926 mm ± 73nm.12 Risultato di misura Il valore misurato di un blocchetto di misura di valore nominale 50mm è: 49.2).1 TARATURA DI UNA TERMOCOPPIA DI TIPO N A 1000°C Una termocoppia di tipo N viene tarata per confronto con due termocoppie campione di tipo R in un forno orizzontale alla temperatura di 1000°C. L’equazione risultante rappresenta il caso descritto dal metodo usuale basato sulla linearizzazione della funzione modello. Se invece uno dei moduli dei valori attesi. il metodo usuale di valutazione dei contributi d’incertezza basato sulla linearizzazione della funzione modello deve essere modificato se uno o entrambi i valori attesi nel prodotto sono nulli. Le forze elettromotrici (emf) generate dalle termocoppie sono misurate con un multimetro digitale per mezzo di un interruttore per selezionare le polarità diretta ed inversa.3) fornisce un contributo significativo: u2(x1⋅x2) ≅ u2(x1) ⋅ u2(x2) (S4.3). S4. la radice quadrata dell’incertezza tipo di misura (varianza relativa) associata al prodotto può essere espressa senza alcuna linearizzazione con le radici quadrate delle incertezze tipo relative associate con le stime dei fattori: w2(x1⋅× x2) = w2(x1) + w2(x2) + w2(x1) × w2(x2) (S4.4nm ≅ 73nm S4. pag.13 Nota matematica sull’incertezza tipo di misura del rapporto del prodotto di due grandezze con valore atteso pari a 0: Se si considera il prodotto di due grandezze. Se entrambi i moduli dei valori attesi sono molto più piccoli delle loro incertezze tipo associate o perfino 0. il termine di prodotto comprendente questo valore atteso può essere trascurato nella parte destra della (S4.11 Incertezza estesa U = k × ⋅u( lX) = 2⋅36. Se le incertezze tipo u(x1) e u(x2) associate con i valori attesi x1 e x2 sono molto più piccole che i moduli dei rispettivi valori attesi. L’incertezza estesa riportata è stata determinata come incertezza tipo composta moltiplicata per il fattore di copertura k = 2. Usando la definizione dell’incertezza tipo relativa di misura questa relazione si può facilmente trasformare nella relazione generale: u2(x1⋅x2) =x22 u2(x1) + x12 u2(x2) + u2(x1) ⋅ u2(x2) (S4.TRADUZIONE DI EA-4/02 ’ Espressione dell’incertezza di misura nelle tarature S4.3) ma non il terzo termine. il terzo termine della parte destra della (S4. Se i fattori nel prodotto sono statisticamente indipendenti con valori attesi non nulli.4). solo il terzo termine della (S4.5).

correzione di tensione dovuta agli effetti di contatto dell’interruttore per l’inversione di polarità. 37 di 74 Dicembre 1999 .1) La tensione VX ai capi degli adduttori della termocoppia con la giunzione fredda a 0 °C durante la taratura è: VX(t) ≅ VX(tX) + (S5.cambiamento dei valori dei termometri di riferimento dall’ultima taratura dovuto alla deriva. δt0X = correzioni di temperatura dovute alla deviazione delle temperature di riferimento da 0° C. δViX1 .indicazione del voltmetro.sensibilità delle termocoppie in tensione alla temperatura di riferimento di 0° C. δViS1. δViX1 . La termocoppia in taratura è connessa al punto di riferimento usando dei cavi di compensazione. δtD = . CS0 = . δtF = .sensibilità delle termocoppie in tensione alla temperatura di misura di 1000° C.4 Il risultato riportato è la forza elettromotrice (emf) di uscita alla temperatura della sua giunzione calda.tX . δt0S. δVR . t – temperatura alla quale la termocoppia deve essere tarata (punto di taratura). CX . ViS.temperatura del termometro di riferimento in termini di tensione con la giunzione fredda a 0°C. ∆t = t .2) Dove: ∆t δt 0 X ∆t δt 0 X − = ViX + δViX1+ δViX2 + δVR + δVLX + − CX CX 0 CX CX 0 tS(V) . ViX . CX0. CS = . Questo perché il procedimento di misura consiste di due fasi – pag.correzione di temperatura dovuta alla non uniformità della temperatura del forno.TRADUZIONE DI EA-4/02 ’ Espressione dell’incertezza di misura nelle tarature Tutte le termocoppie hanno la giunzione di riferimento a 0°C. I valori di temperatura sono dati nella scala di temperatura t90. δViS1. δVLX – correzione di tensione dovuta ai cavi di compensazione.correzioni di tensione dovute alla limitata risoluzione del multimetro. S5.3 CS δt0S + δtD + δtF CS 0 (S5.2 La temperatura tX della giunzione calda della termocoppia in taratura è: δ t 0S ) + δ tD + δ tF CS0 tX = tS(ViS + δViS1+ δViS2 + δVR - ≅ tS(ViS) + CS⋅δViS1 + CS⋅δViS2 + CSδVR S5. S5. La funzione è data nel certificato di taratura.correzioni di tensione ottenute dalla taratura del voltmetro.deviazione della temperatura del punto di taratura dalla temperatura del forno.

14 Misure (ViS.0 µV (fattore di copertura k = 2). che presenta dei limiti di risoluzione di ± 0.77 °C/µV termocoppia in taratura: 0°C CS0 = 0. S5. A 1000°C.3 °C. CS0. Sono apportate correzioni alle tensioni misurate a tutti i risultati.5 µV ad ogni indicazione. L’incertezza estesa di misura a 1000 °C è U = 0.9 S5.6 S5.1 °C.11 Deriva del campione (δtD): Da precedenti tarature la deriva dei campioni di riferimento sono stimate pari a 0 con limiti ± 0. S5. 2° ciclo: Dicembre 1999 pag.TRADUZIONE DI EA-4/02 ’ Espressione dell’incertezza di misura nelle tarature determinazione della temperatura del forno e determinazione della emf della termocoppia in taratura – la valutazione dell’incertezza è divisa in due parti. Inversione della polarità. δt0X): La temperatura del punto di riferimento di ogni termocoppia è nota essere 0 °C con limiti ± 0. termocoppia incognita.12 Gradienti di temperatura (δtF): Sono stati misurati i gradienti di temperatura dentro il forno.10 Sensibilità di tensione (CS. nella portata 10 mV. Temperature di riferimento (δt0S.189 °C/µV CX0 = 0. termocoppia incognita. S5. 1° campione. Taratura del voltmetro (δViS1.7 S5. CX0): Le sensibilità alla tensione delle termocoppie sono state desunte dalle tabelle di riferimento: 1000°C termocoppia di riferimento: CS = 0.13 Cavi di compensazione (δVLX): I cavi di compensazione sono stati studiati nel campo da 0°C a 40 °C. δViX1): Il voltmetro è stato tarato. le differenze di tensione tra i cavi e gli adduttori della termocoppia si stimano essere compresi entro ± 5 µV. Risoluzione del voltmetro (δViS2. δViX2): E’ stato usato un microvoltmetro digitale a 4½ cifre.026 °C/µV S5. 38 di 74 . le deviazioni dalla non uniformità di temperatura nella regione di misura sono entro i limiti di ±1 °C. 2° campione. ViX): Le indicazioni del voltmetro sono registrate nella seguente procedura operativa che fornice quattro letture per ogni termocoppia e riduce gli effetti di deriva di temperatura nella sorgente termica e delle tensioni parassite di origine termica nel circuito di misura: 1° ciclo: 1° campione. Tensioni parassite (δVR): Tensioni parassite residue di offset dovute ai contatti dell’interruttore sono state stimate 0 con limiti ± 2 µV. Da ciò.3 °C (fattore di copertura k = 2). S5. CX. Il certificato di taratura fornisce un’incertezza estesa di misura costante per tensioni inferiori a 50 mV di U = 2.5 Campioni di riferimento (tS(V)): Le termocoppie di riferimento sono dotate di certificati di taratura che correlano la temperatura della giunzione calda con la giunzione fredda a 0 °C alla tensione ai capi dei loro avvolgimenti. 2° campione. tS(ViS).039 °C/µV CX0 = 0. S5.8 S5.

S5.16 Dalle quattro letture per ogni termocoppia fornite nella tabella soprastante.15 La procedura richiede che la differenza fra le due termocoppie campione non deve superare ± 0. è stata eseguita precedentemente una serie di dieci misure alla stessa temperatura di operazione. In modo analogo. corretta 1° campione incognita 2° campione +10 500 µV +10 503 µV -10 503 µV -10 504 µV +36 245 µV +36 248 µV -36 248 µV -36 251 µV +36 248 µV 1000. Se la differenza non è all’interno di tali limiti le osservazioni devono essere ripetute e/o le ragioni di una tale differenza devono essere cercate.4°C S5. I valori di temperatura osservati sono altamente correlati (fattore di correlazione prossimo a 1). Le rispettive incertezze tipo di misura delle grandezze osservate sono: stima dello scarto tipo composto: incertezza tipo: stima dello scarto tipo composto: incertezza tipo: sp(tS) = 0. 2° campione. 39 di 74 . si deduce il valore medio delle tensioni di ogni termocoppia. è stata estrapolata un’osservazione della tensione della termocoppia in taratura. termocoppia incognita. I valori di tensione delle termocoppie di riferimento sono convertiti in valori di temperatura grazie alle relazioni temperatura-tensione definite nei loro certificati di taratura.5 µV 1000. 1° campione. termocoppia incognita.5°C +10 503 µV +10 503 µV -10 505 µV -10 505 µV 10 504 µV 1000. prendendo il loro valore medio esse sono composte in una singola osservazione che è la temperatura del forno nel luogo della termocoppia in taratura. Quindi. Ciò ha fornito una stima della deviazione standard per la temperatura del forno e la tensione della termocoppia in taratura.10°C u(tS) = s p (t S ) 1 = 0.TRADUZIONE DI EA-4/02 ’ Espressione dell’incertezza di misura nelle tarature 1° campione.3°C. termocoppia Tensione indicata.10°C sp(ViX) = 1.6 µV u(ViX) = s p (ViX ) 1 = 1.6 µV Dicembre 1999 pag. 2° campione. Per valutare l’incertezza di misura associata con queste osservazioni.6°C Tensione media Temperatura della giunzione calda Temperatura del forno +10 502.

60 µV 1.15 µV 2. Grandezza Xi Stima xi 36 248 µV 0 µV 0 µV 0 µV 0 µV 0.077 °C 0.0 1.077 °C/µV 0.48 µV 25.5µV/°C -25.10 °C 1.0 1.17 Bilancio delle incertezze (temperatura tX del forno ): Grandezza Xi Stima xi 1000.00 µV 0.058 °C 0.00 µV 0.00 µV 0.0 0.077 °C/µV -0.29 µV 1.022 °C 0.407 1.641 °C ≅ 1.0 1.19 Incertezze estese L’incertezza estesa associata con la misura di temperatura del forno è: U = k × u(tX) = 2 × 0.29 µV 1. 40 di 74 .077 °C/µV 0.5 °C Incertezza tipo u(xi) 0.058 °C Distrib.10 °C 0.5 °C 0 µV 0 µV 0 µV 0 °C 0 °C 0 °C 0° C 1000.9 µV 0.15 µV 2.0 1.0 38.3°C L’incertezza estesa associata con la misura del valore di emf della termocoppia in Dicembre 1999 pag.0809 °C -0. di sensibilità ci 1.TRADUZIONE DI EA-4/02 ’ Espressione dell’incertezza di misura nelle tarature S5.577 °C Distrib.0 1.5 °C 0 °C 36 229 µV Incertezza tipo u(xi) 1. di probabilità normale normale rettangolare rettangolare rettangolare normale rettangolare rettangolare tS δViS1 δViS2 δVR δt0S δtS δtD δtF tX Coeffic.024 °C 0.9 µV 24. di probabilità normale normale rettangolare rettangolare rettangolare normale rettangolare Coeffic.29 µV 1.0 µV ViX δViX1 δViX2 δVR δVLX ∆t δt0X VX S5.60 µV 1. di sensibilità ci 1.0 Contributo d’incertezza ui(y) 0.18 Bilancio delle incertezze (emf VX della termocoppia in taratura): L’incertezza tipo di misura associata con la deviazione di temperatura del punto di taratura dalla temperatura del forno è l’incertezza tipo di misura associata alla temperatura del forno perché il punto di temperatura è un valore definito (noto esattamente).0641 °C 0.0 1.577 °C 0.641 °C S5.15 °C 0.173 °C 0.15 µV 0.173 °C 0.15 °C 0.5 µV -1.6µV/°C Contributo d’incertezza ui(y) 1.

La misura è fatta in termini di fattore di taratura. usando un misuratore di potenza duale con l’opzione rapporto. che per una distribuzione normale corrisponde ad un livello di fiducia di circa il 95 %.2 S6.1) per l’uguale indicazione del misuratore di potenza (power meter) dove: P r . con la sua giunzione fredda a 0°C.0°C.0µV ≅ 50 µV S5. rispettivamente il sensore di riferimento ed il sensore interno che costituisce parte del campione di trasferimento.potenza incidente alla frequenza di riferimento (50 MHz). 41 di 74 . Dicembre 1999 pag.1 TARATURA DI UN SENSORE DI POTENZA ALLA FREQUENZA DI 19 GHz. Ad ogni frequenza. alla temperatura di 1000.3 La grandezza K. che è definito come rapporto della potenza incidente alla frequenza di riferimento di 50 MHz con la potenza incidente alla frequenza di taratura con la condizione che entrambe le potenze incidenti danno uguale risposta del sensore di potenza. S6 S6. si determina il rapporto (indicato) della potenza per il sensore in taratura.TRADUZIONE DI EA-4/02 ’ Espressione dell’incertezza di misura nelle tarature taratura è: U = k × u(VX) = 2 × 25. Schema del sistema di misura S6. L’incertezza estesa riportata è stata determinata come incertezza tipo composta moltiplicata per il fattore di copertura k = 2. detta “fattore di taratura” da alcuni costruttori è definita come: K= Pr Pc = (1 + Γr ) PAr (1 + Γc ) PAc 2 2 (S6. La taratura consiste di un sensore di potenza incognito rispetto ad un sensore di potenza campione per sostituzione su un campione di trasferimento (transfer standard) stabile di piccolo e noto coefficiente di riflessione. una emf di 36 230 µV ± 50 µV.20 Risultato riportato La termocoppia di tipo N presenta.

rapporto osservato dei rapporti di potenza derivato da: p Sc p Xr - pSr rapporto di potenza indicato per il sensore di riferimento alla frequenza di riferimento. MSr . MSc . pSc rapporto di potenza indicato per il sensore di riferimento alla frequenza di taratura. δKD .fattore di taratura del sensore di potenza di riferimento. pXr rapporto di potenza indicato per il sensore in taratura alla frequenza di riferimento.potenza assorbita dal sensore alla frequenza di taratura. PAc .potenza incidente alla frequenza di taratura.fattore di disadattamento del sensore di potenza di riferimento alla frequenza di riferimento. pCr .coefficiente di riflessione di tensione del sensore alla frequenza di taratura.correzione del rapporto osservato per la non linearità e per la limitata risoluzione del misuratore di potenza al livello di rapporto di potenza della frequenza di riferimento.fattore di disadattamento del sensore di potenza in taratura alla frequenza di taratura. dato Dicembre 1999 pag.5 Sensore di riferimento (KS): Il sensore di riferimento è stato tarato sei mesi prima della taratura del sensore di potenza incognito.4 Il fattore di taratura del sensore incognito si ottiene dalla relazione: KX = (KS + δKD) dove: M Sr M Xc pCr p Cc p M Sc M Xr (S6.potenza assorbita dal sensore alla frequenza di riferimento. Il valore del fattore di taratura.2) KS . Γr . pXc rapporto di potenza indicato per il sensore in taratura alla frequenza di taratura. S6. - S6.coefficiente di riflessione di tensione del sensore alla frequenza di riferimento. MXr . Γc .cambiamento del fattore di taratura del sensore di potenza di riferimento dall’ultima taratura dovuto alla deriva. pCc .TRADUZIONE DI EA-4/02 ’ Espressione dell’incertezza di misura nelle tarature Pc .fattore di disadattamento del sensore di potenza di riferimento alla frequenza di taratura. MXc . PAr .correzione del rapporto osservato per la non linearità e per la limitata risoluzione del misuratore di potenza al livello di rapporto di potenza della frequenza di taratura. p= p Sr p Xc .fattore di disadattamento del sensore di potenza in taratura alla frequenza di riferimento. 42 di 74 .

Come mostrato in S3.02 0. X = 1 ± 2 ΓG ΓS .957 ± 0.3) Dove le ampiezze dei coefficienti di riflessione del campione di trasferimento.7 S6. Siccome si considerano i rapporti di potenza ad entrambe le frequenze. MSc.011. X (S6.002 /anno con deviazioni comprese entro ± 0. MXc ): Siccome il sistema di trasferimento campione non è perfettamente accordato e la fase dei coefficienti di riflessione del campione di trasferimento.0002 (fattore di copertura k = 2) al livello di rapporto di potenza della frequenza di taratura dovuta alla non linearità del misuratore usato.7 ± 1. I corrispondenti limiti di deviazione devono essere calcolati per le frequenze di riferimento e di taratura dalla relazione: MS. comunque. pCc): L’incertezza estesa di 0.001 con deviazioni comprese entro ± 0.10 0. Così. S6. Siccome è stato usato lo stesso misuratore per determinare sia ps sia pX.004. Nei calcoli precedenti.TRADUZIONE DI EA-4/02 ’ Espressione dell’incertezza di misura nelle tarature nel certificato di taratura è (95. L’incertezza estesa di misura definita per le letture del misuratore di potenza contiene gli effetti di linearità e della risoluzione. la deriva del sensore di riferimento. Gli effetti di linearità sono correlati mentre gli effetti della risoluzione sono scorrelati.12 ΓX La distribuzione di probabilità dei contributi individuali è a forma di U. il rapporto di potenza cancella l’influenza delle correlazioni e fornisce un’incertezza tipo ridotta da associare con il rapporto.002.1) % (fattore di copertura k = 2).00142 associata con il fattore di correzione pCr e 0.12.02 0. Questi valori sono stati ottenuti da precedenti misure.02 0. i contributi d’incertezza alla frequenza di riferimento e a quella di taratura sono correlati. Da questi valori. Linearità e risoluzione del misuratore di potenza (pCr.002 (fattore di copertura k = 2) è assegnata alle letture del misuratore di potenza al livello di rapporto di potenza della frequenza di riferimento e di 0. dei sensori campione e in taratura sono: ΓG ΓS 50 MHz 18 GHz 0. dei sensori campione e in taratura non sono noti. l’effetto delle correlazioni è di ridurre l’incertezza. che può essere anche espresso come 0.07 0. ci sarà un’incertezza dovuta al disadattamento per ogni sensore alla frequenza di riferimento e alla frequenza di taratura. MXr. 43 di 74 . Il computo dell’incertezza alla fine mostra che i contributi che originano da questi rapporti sono trascura bili per cui le approssimazioni sono giustificate. dovrebbe essere considerata solo la differenza relativa dovuta agli effetti sistematici (vedi la nota matematica al paragrafo S3.000142 associata con il fattore di correzione pCc.8 Fattori di disadattamento (MSr.6 Deriva del campione (δKD): La deriva del fattore di taratura del campione di riferimento è stimata dalle tarature annuali pari a –0. Di ciò viene tenuto conto sostituendo il fattore 1/3 per una distribuzione rettangolare con 1/2 nel calcolare la varianza dalla radice quadrata della semi-ampiezza determinata Dicembre 1999 pag. che è stato tarato sei mesi prima. viene stimata pari a –0. S6.12). i contributi separati correlati e scorrelati sono rapporti non noti e i valori dati sono i limiti superiori per l’incertezza tipo di misura associata coi rapporti. che porta ad un’incertezza tipo di 0.

0055 0. di sensibilità ci 0.TRADUZIONE DI EA-4/02 ’ Espressione dell’incertezza di misura nelle tarature dai limiti.956 Contributo d’incertezza ui(y) 0.9836 Media aritmetica scarto tipo sperimentale: s(p) = 0.00053 0.10 Misure (p): Tre misure separate sono state eseguite.9999 pSc 0.000 1.00013 0.9942 0.11 Bilancio delle incertezze (KX): u(p)=s( p )= 0.4) Nota: i valori dei coefficienti di riflessione sono risultati di misura soggetti a loro volta ad incertezza.0001 1.000 1.0006 0.9772 0.9671 0.0000 0.933 0.0048 Distrib. L’incertezza tipo dovuta al disadattamento si ottiene quindi da: u(MS.0012 0.9615 0. osserv.0000 1.0006 0.933 0.000 1.9792 p 0.957 -0.000 1.933 0. S6.000 0.01110 0.00459 0. Di ciò si tiene conto aggiungendo la radice quadrata della somma dell’incertezza di misura al quadrato e il valore di misura.0001 pXc 0.933 0.0001 0.0099 0.00924 -0.0119 0. ciò prevede la disconnessione e riconnessione di entrambi i sensori di riferimento e in taratura sul campione di trasferimento per tenere conto della ripetibilità del connettore.933 Incertezza tipo u(xi) 0.976 0.12 Incertezza estesa Dicembre 1999 pag.00132 0.01623 S6.9760 pXr 1.933 0. X) = 2 ΓG ΓS 2 (S6.000 1.0001 1.9953 p = 0.933 0. Le letture del misuratore di potenza usate per calcolare il rapporto di potenza p sono: n. 1 2 3 pSr 1.0014 0.9698 0.9924 0.00053 0.0083 (ottenuta da una precedente valutazione) Incertezza tipo: S6.001 1. 44 di 74 .0083 3 = 0.00537 0.976 0.00113 0.9 Correlazione: Le grandezze d’ingresso sono scorrelate S6.976 0.0048 Grandezza Xi Stima xi 0. di probabilità normale rettangolare U U U U normale normale normale KS δKD MSr MSc MXr MXc PCr PCc p KX Coeffic.

δLS . Il metodo di misura comprende la determinazione dell’attenuazione tra la sorgente adattata ed il carico adattato.Lia .1 TARATURA DI UN ATTENUATORE COASSIALE AD UNA IMPOSTAZIONE DI 30 DB (PERDITA INCREMENTALE) La misura prevede la taratura di un attenuatore coassiale a passo a 10 GHz usando un sistema di misura di attenuazione contenente un attenuatore coassiale a passo (step attenuator) tarato che funge da riferimento di attenuazione.2)% L’incertezza estesa riportata è stata determinata come incertezza tipo composta moltiplicata per il fattore di copertura k = 2. δLD.δLia + δL0b.attenuazione indicata con l’attenuatore in taratura impostato a 30 dB.3 ± 3. S7 S7.032 S6. Il sistema di misura di attenuazione a RF (RF attenuation measuring system) ha una visualizzazione digitale e un rivelatore di zero di tipo analogico che viene usato per indicare la condizione di equilibrio S7.13 Risultato di misura Il fattore di taratura di un sensore di potenza a 18 GHz è 0. Dicembre 1999 pag. Lib .δL0a dove: (S7.933 ± 0.3 L’attenuazione LX dell’attenuatore in taratura si ottiene dalla relazione: LX = LS + δLS + δLD + δLM + δLK + δLib . che per una distribuzione normale corrisponde ad un livello di fiducia di circa il 95 %.1) LS = Lib .01623 ≅ 0.differenza di attenuazione dell’attenuatore di riferimento derivata da: Lia .correzione ottenuta dalla taratura dell’attenuatore di riferimento.TRADUZIONE DI EA-4/02 ’ Espressione dell’incertezza di misura nelle tarature U = k × u(KX) = 2 × 0.attenuazione indicata con l’attenuatore in taratura impostato a 0 dB. 45 di 74 . In questo caso l’attenuatore in taratura può essere alternato tra le impostazioni di 0 dB e 30 dB e questo cambiamento (detto perdita incrementale) viene determinato nel processo di taratura.032 che può anche essere espressa come (93.cambiamento dell’attenuazione dell’attenuatore di riferimento dall’ultima taratura dovuto alla deriva.2 Schema del sistema di misura S7.

δL0a.01 0. S7. I loro valori e i valori dei coefficienti di dispersione dell’attenuatore in taratura sono stati misurati ma la loro fase rimane incognita.correzioni dovute alla limitata risoluzione dell’attenuatore campione alle impostazioni di 0 dB e 30 dB.005 dB (fattore di copertura k = 2) è considerata valida per impostazioni di attenuazione dell’attenuatore di riferimento che non differiscano più di ± 0.δLib): Il display di it l d ll’ tt t i h i l i 0 001 dB d il i S7. Nota: I valori dei coefficienti di dispersione e riflessione sono risultati di misura soggetti a loro volta ad incertezza.8 Dicembre 1999 pag. δLK. Deriva del riferimento (δLD): La deriva di attenuazione dell’attenuatore di riferimento dall’ultima taratura è stimata dalla sua storia di taratura pari a 0 con limiti ± 0. Di ciò si tiene conto aggiungendo la radice quadrata della somma dell’incertezza di misura al quadrato e il valore di misura al quadrato.000 dB a 10 GHz di 30.005 dB (fattore di copertura k = 2).03 e ΓS = 0. 46 di 74 .002 dB.correzione dovuta alla perdita per il disadattamento.003 dB con un’incertezza estesa associata di 0.correzioni dovute alla limitata risoluzione del rivelatore di zero alle impostazioni di 0 dB e 30 dB. S7.correzione per i segnali di dispersione tra l’ingresso e l’uscita dell’attenuatore in taratura dovuta al non perfetto isolamento.000 dB.δL0b .03 e i coefficienti di dispersione dell’attenuatore in taratura a 10 GHz 0dB S11 0.6 u(δLM)= 8. Risoluzione dell’impostazione dell’attenuatore di riferimento (δLia.003 dB all’impostazione di 30 dB.01 S21 0.7 Correzione per la dispersione (δLK): I segnali di dispersione attraverso l’attenuatore in taratura sono stati stimati dalle misure ad una impostazione di 0 dB essere almeno 100 dB al di sotto il segnale di misura.1 dB dall’impostazione tarata di 30.2) con i coefficienti di riflessione ΓL = 0. ma l’incertezza tipo (in dB) dovuta all’incompleta conoscenza dell’adattamento si stima dalla relazione [1]: S7. La correzione per i segnali di dispersione è stimata essere compresa tra ± 0.02 dB.5 S7. Perdita per disadattamento (δLM): I coefficienti di riflessione della sorgente e del carico nel punto d’inserzione dell’attenuatore in taratura sono stati ottimizzati adattando l’impedenza a valori più bassi possibile. δLia.TRADUZIONE DI EA-4/02 ’ Espressione dell’incertezza di misura nelle tarature δLM.4 Attenuatore di riferimento (δLS): Il certificato di taratura per l’attenuatore campione fornisce un valore di attenuazione per l’impostazione 30.686 2 2 2 2 2 2 2 2 2 4 4 ΓS2 ( S11 a + S11b ) + ΓL ( S 22 a + S 22b ) + ΓS ⋅ ΓS ⋅ ΓL ( S 21a + S 21b ) (S7.031 per cui u(δLM)= 0. non può essere apportata correzione per l’errore di disadattamento. La correzione di + 0.09 0.003 dB con un’incertezza estesa associata di 0.δLib .05 S22 0.95 30dB 0. Senza alcuna informazione sulla fase.

040 dB 0.0025 dB 0.0200 dB 0.0 1. S7.0003 dB 0. Valori a Impost.018 dB 0.033 dB 0.0200 dB 0.0 1.1.0019 dB 0.0003 dB 0.0020 dB Coeffic.0020 dB 0.0224 dB S7.0020 dB 0.0005 dB.δL0b): La risoluzione del rivelatore è stata determinata precedentemente avente una deviazione standard di 0. osserv.0.9 Risoluzione del rivelatore di zero (δLi0a.0 Contributo d’incertezza ui(y) 0.0011 dB 0.058 dB 0.002 dB ad ogni lettura assumendo una distribuzione di probabilità normale.045 dB Dicembre 1999 pag.0 .13 Incertezza estesa U = k × u(LX) = 2 × 0.18 dB u(LS)=s( LS )= 0.000 dB 30. 30 dB 0.040 dB s(LS) = 0.0 1.0224 dB ≅ 0.009 dB S7.000 dB 30.000 dB 30. S7.1.003 dB 0 dB 0 dB 0 dB 0 dB 0 dB 0 dB 0 dB 30. S7.18 dB 4 = 0.0090 dB 0. di sensibilità ci 1.0 1.052 dB 1 2 3 4 Media aritmetica scarto tipo sperimentale: Incertezza tipo: LS = 30.043 dB 0. 47 di 74 .0017 dB . di probabilità normale rettangolare a forma di U a forma di U a forma di U a forma di U rettangolare rettangolare normale LS δLD δLS δLM δLK δLia δLib δLi0a δL0b LX 30.0 1.11 Misure (LS): Sono state eseguite quattro misure di perdita incrementale dell’attenuatore in taratura fra le impostazioni di 0 dB e 30 dB: n.0.0011 dB 0.0 1.0020 dB .0090 dB 0.0017 dB 0.0 .0025 dB 0.001 dB da cui la correzione per la risoluzione viene stimata entro ± 0.10 Correlazione: Le grandezze d’ingresso sono scorrelate. 0 dB Impost.0003 dB 0.TRADUZIONE DI EA-4/02 ’ Espressione dell’incertezza di misura nelle tarature digitale dell’attenuatore campione ha una risoluzione 0.12 Bilancio delle incertezze (LX): Grandezza Stima Incertezza tipo u(xi) Xi xi Distrib.000 dB 30.

L’incertezza estesa riportata è stata determinata come incertezza tipo composta moltiplicata per il fattore di copertura k = 2. 128.14 Risultato di misura Il valore misurato dell’attenuatore a passo ad un’impostazione di 30 dB a 10 GHz è (30.A. 1981. Febr.Warner. Pt H. I.045) dB. S7..15 Bibliografia [1] Harris. L. F. 48 di 74 . Dicembre 1999 pag. In IEE Proc. . Vol.043 ± 0. che per una distribuzione normale corrisponde ad un livello di fiducia di circa il 95 %. :Re-examination of mismatch uncertainty when measuring microwave power and attenuation.No 1.TRADUZIONE DI EA-4/02 ’ Espressione dell’incertezza di misura nelle tarature S7.

49 di 74 .TRADUZIONE DI EA-4/02 ’ Espressione dell’incertezza di misura nelle tarature SUPPLEMENTO 2 Esempi S8 INTRODUZIONE S9 TARATURA DI UN MULTIMETRO PALMARE ALLA TENSIONE CONTINUA DI 100 V S10 TARATURA DI UN CALIBRO A NONIO S11 TARATURA DI UN CALIBRATORE DI TEMPERATURA A BLOCCO ALLA TEMPERATURA DI 180°C S12 TARATURA DI UN MISURATORE DI ACQUA DOMESTICO S13 TARATURA DI UN ANELLO CAMPIONE CON UN DIAMETRO NOMINALE DI 50 mm Dicembre 1999 pag.

Si spera così che questo gruppo di esempi.1 INTRODUZIONE Gli esempi seguenti sono scelti per mostrare ulteriormente il metodo di valutazione dell’incertezza di misura. come i precedenti pubblicati come Supplemento 1. per valutare l’incertezza di misura.6 S8. è più complesso del trattamento dei più avanzati esempi nel Supplemento 1. se viene accertato che in una data situazione il risultato di misura ha una distribuzione rettangolare (come sarebbe quando c’è un solo termine. Per esempio.2 S8. Dovrebbe essere comunque enfatizzato che in applicazioni pratiche non è necessario effettuare le derivate matematiche presentate in questi esempi.4 S8. contribuiranno a una migliore comprensione dei dettagli dell’impostazione di un modello di valutazione e all’armonizzazione del processo di valutazione dell’incertezza di misura. sono inserite per ragioni pedagogiche nelle situazioni in cui sono necessarie invece di presentarle nel documento principale. La presente serie di esempi si focalizza su situazioni dove ci sono uno o due termini dominanti nella propagazione dell’incertezza o dove il numero di misure ripetute è piccolo. Comunque bisognerebbe considerare che le derivate matematiche. Gli esempi sono scelti per illustrare situazioni incontrate nella pratica. che potrebbero essere sentite come delle complicazioni. Per i dettagli il lettore è rimandato al punto S1. come mostrato dagli esempi di questo Supplemento. Essi si aggiungono agli esempi presentati nel Supplemento 1 del doc EA-4/02.5 S8. Gli esempi sono basati su bozze preparate da Gruppi di Esperti EA. dove il termine prevalente spesso è dovuto alla limitata risoluzione dello strumento. Ciò potrebbe apparire un paradosso che il trattamento dell’incertezza di misura per strumenti di misura meno complicati. distribuito rettangolarmente. l’utilizzatore è incoraggiato ad utilizzare delle presentazioni teoriche dopo che egli stesso abbia familiarizzato con le condizioni a cui si deve attenere.7 Dicembre 1999 . che è necessario considerare nella propagazione). indipendentemente dal settore di misura. Una conclusione generale che può essere ottenuta dalla propagazione dell’incertezza è che nel caso di un solo contributo prevalente il tipo di distribuzione di questo contributo si applica anche al risultato di misura.TRADUZIONE DI EA-4/02 ’ Espressione dell’incertezza di misura nelle tarature S8 S8. I laboratori dovrebbero determinare i contributi d’incertezza sulla base del modello che usano nella valutazione della particolare taratura effettuata e riportare l’incertezza di misura valutata nel certificato di taratura che emettono.4 di quel pag. I contributi e i valori dati negli esempi non rappresentano requisiti prescrittivi o preferenziali. Bisognerebbe aggiungere che la situazione in cui ci sono uno o pochi termini dominanti nell’incertezza di misura viene spesso incontrata in connessione con strumenti di misura meno complicati. Queste bozze sono state semplificate e armonizzate per renderle comprensibili per gli operatori di laboratorio in tutti i campi di applicazione.14). Comunque.3 S8. si può immediatamente arrivare alla conclusione che il fattore di copertura da usare per arrivare ad un livello di fiducia del 95% è k = 1.65 (vedi S9. in particolare nelle note matematiche in appendice ad alcuni esempi. deve essere deve essere utilizzato il coefficiente di sensibilità appropriato. Piuttosto. La presentazione degli esempi segue lo schema comune presentato e applicato nel primo supplemento. 50 di 74 S8.

Ci sono parecchie grandezze ricorrenti considerate in tutti i casi.differenza osservata nello spostamento di un alberino di misura. I valori nominali sono valori assegnati della realizzazione di una grandezza da un campione od uno strumento di misura. un’altra è la grandezza rappresentata dal campione di lavoro che realizza l’unità locale.lunghezza nominale di un blocchetto di misura in taratura.12 Per distinguere i modelli matematici di valutazione da questi concetti. valori nominali. in tutti i casi. saranno preceduti da una delta greca maiuscola se la grandezza costituisce una differenza. Una di esse è il misurando. Oltre a queste due grandezze ce ne sono parecchie altre.8 L’analisi dell’incertezza degli esempi intende rappresentare i fondamenti dello specifico processo di misura e il metodo di valutazione del risultato di misura e l’incertezza di misura associata. è stato scelto un metodo uniforme per la scelta dei simboli delle grandezze. Sono rappresentati da lettere minuscole in corsivo.9 S8. gli esempi sono stati definiti seguendo le regole di scrittura fornite più avanti. anche per coloro che non sono esperti nel campo di misura pertinente. Dicembre 1999 pag.TRADUZIONE DI EA-4/02 ’ Espressione dell’incertezza di misura nelle tarature documento S8. Sono rappresentati da lettere maiuscole in corsivo. valori di correzione e valori di limiti: I valori principali sono valori misurati od osservati che contribuiscono in modo essenziale al valore del misurando. 51 di 74 . S8. il misurando viene confrontato con questa grandezza. basato più sull’esperienza fisica che sulla pratica corrente in diversi campi.13 La notazione applicata in questa sede distingue tra valori principali. S8. Alcune delle correzioni sono date da completi risultati di misura. che assumono il ruolo di grandezze locali addizionali o di correzioni. Sono valori approssimati che forniscono la parte principale del valore realizzato. Nella maggioranza dei casi ciò porterà ad una stima dei limiti per le deviazioni incognite. che non è possibile seguire tali regole strettamente perché la prassi concernente l’uso di simboli è diversa nei diversi settori metrologici. S8. vale a dire la grandezza da misurare. S8. Per altre la distribuzione dei valori si deduce da una maggiore o minore conoscenza della loro natura. che generalmente caratterizzano o identificano gli artefatti di taratura.temperatura indicata da un termometro X in taratura (l’indice i significa indicata). ESEMPIO: L . Così i valori nominali. E’ evidente comunque. vale a dire un valore di misura e l’incertezza di misura ad esso associata. ∆l .11 In certi casi la grandezza rappresentata da un campione di lavoro è caratterizzata dal valore nominale del campione. Per rendere l’analisi trasparente.10 Le correzioni descrivono l’imperfetta uguaglianza tra un misurando e il risultato di una misura. spesso entrano nell’analisi dell’incertezza. ESEMPIO: tiX .

S8.15 I rapporti delle grandezze dello stesso tipo (rapporti adimensionali) sono rappresentati da lettere minuscole in corsivo. Nella maggior parte dei casi sono termini addizionali.tensione indicata dal voltmetro “1” e “2” rispettivamente. S8. strumenti e così via sono scritti con lettere normali.pressione di riferimento.17 Si intende che gli esempi in questo secondo Supplemento al doc EA-4/02 siano seguiti da altri. di 1000 mbar. ESEMPIO: Vi1. Sono state seguite le regole accettate internazionalmente per le grandezze fisiche: gli indici che rappresentano le grandezze fisiche sono fornite in corsivo mentre gli indici che simboleggiano gli artefatti. 52 di 74 . La differenziazione tra diverse grandezze dello stesso tipo viene effettuata con indici come mostrato negli esempi.possibile deviazione dovuta alla deriva di una massa campione dall’ultima taratura. Sono rappresentati dal simbolo scelto per la grandezza in considerazione. ed es. ESEMPIO: p0 . preceduti da una delta greca maiuscola ESEMPIO: ∆αX . non in corsivo. I valori dei limiti sono fissi. S8. che illustrino i diversi aspetti connessi alla taratura di strumenti di 1 Dicembre 1999 pag. ESEMPIO: δmD .semi-ampiezza stimata dell’intervallo di possibili deviazioni di un coefficiente lineare di resistività termica dato nella specifica del costruttore per un resistore in taratura. ESEMPIO: r = RiX / RiN . valori stimati di possibili variazioni dei valori incogniti di una grandezza. δmC .16 Se si usano parecchi indici.correzione per l’eccentricità del carico e per gli effetti magnetici nella taratura di una massa.14 Valori di riferimento sono rappresentati da un simbolo di quantità con l’indice zero. S8. Sono rappresentati dal simbolo scelto per la grandezza in considerazione. Vi2 .TRADUZIONE DI EA-4/02 ’ Espressione dell’incertezza di misura nelle tarature I valori di correzione forniscono piccole deviazioni dai valori principali che sono noti o devono essere stimati.rapporto della resistenza indicata di un resistore incognito e di quello in taratura (l’indice i significa indicato). preceduti da una delta greca minuscola. la sequenza degli indici è scelta in modo che l’indice che rappresenta il concetto più generale è posto a sinistra mentre che l’indice che rappresenta il concetto più specifico è posto a destra.

dopo un adeguato periodo di stabilizzazione. (2) deviazioni risultanti dall’effetto combinato dell’offset. Si possono trovare esempi anche nei documenti guida EA1 che si riferiscono alla taratura di specifici tipi di strumenti di misura. EA-10/09 Measurement and generation of small ac voltage with inductive voltage dividers (ex EAL-G32). Viene usata la seguente procedura di misura: (1) i morsetti di uscita del calibratore sono connessi ai morsetti d’ingresso del multimetro usando opportuni cavi di misura: (2) il calibratore viene impostato a 100 V e. δVS – correzione della tensione del calibratore dovuta a: (1) deriva dall’ultima taratura. S9.1 TARATURA DI UN MULTIMETRO NUMERALE DI TIPO PALMARE ALLA TENSIONE CONTINUA DI 100 V Come parte di una taratura generale.VS + δViX . (3) deviazioni dovute alle variazioni della temperatura ambiente. della non linearità e delle differenze nel guadagno.correzione della tensione indicata dovuta alla risoluzione del multimetro.δVS dove: (S9. 1 Dicembre 1999 pag.2 Bisogna notare che l’errore di indicazione del multimetro che si ottiene usando questa procedura di misura include gli effetti di offset e le deviazioni dalla linearità. (4) deviazioni dovute alle variazioni della alimentazione di rete. L’errore di indicazione EX del multimetro in taratura si ottiene da: S9. EA-10/08 Calibration of thermocouples (ex EAL-G31). δViX . l’errore di indicazione del multimetro si calcola utilizzando le letture del multimetro e le impostazioni del calibratore. VS . S9 S9. S9.tensione generata dal calibratore.TRADUZIONE DI EA-4/02 ’ Espressione dell’incertezza di misura nelle tarature misura. EA-10/02 Calibration of pressure balances (ex EAL-G26).4 A causa della limitata risoluzione dell’indicazione del multimetro non si osserva dispersione dei valori indicati.tensione. EA-10/10: Guidelines on the Determination of Pitch Diameter of Parallel Thread gauges by Mechanical Probing. indicata dal multimetro (l’indice i significa indicazione). effetti di carico dovuti al fatto che l’impedenza d’ingresso del multimetro in taratura ha un valore non infinito. 53 di 74 . viene annotata la lettura del multimetro. un multimetro numerale di tipo palmare (DMM) viene tarato sul punto 100V in tensione continua usando un calibratore multifunzione come campione di lavoro.1) ViX .3 EX = ViX .

S9. Dicembre 1999 pag.0.0 V 0. Risoluzione del multimetro in taratura (δViX): La cifra meno significativa del display del multimetro corrisponde a 0.0 V 0. l’incertezza di misura associata con le diverse sorgenti viene ottenuta dalla specifica di accuratezza date dal costruttore del calibratore. di sensibilità ci . La distribuzione finale non è normale ma essenzialmente rettangolare.029 V . Si assume che la lettura del multimetro sia esatta (vedi S9.030 V S9.0064 V Distrib.1 V 100.0064 V 0. Campione di lavoro (VS): Il certificato di taratura del calibratore multifunzione definisce che la tensione generata è il valore indicato dall’impostazione del calibratore e che l’incertezza estesa relativa associata è W = 0. Ogni lettura del multimetro ha una correzione che si stima essere 0. Queste specifiche indicano che la tensione generata dal calibratore coincide con l’impostazione entro ± (0. associata all’impostazione 100 V.1 V Incertezza tipo u(xi) 0.7 S9.TRADUZIONE DI EA-4/02 ’ Espressione dell’incertezza di misura nelle tarature S9.001 V 0.11 Incertezza estesa L’incertezza tipo di misura associata con il risultato è chiaramente dominata dall’effetto della risoluzione del multimetro.0 V con limiti ± 0.0 1.0 V 0.001 V 0. ne risulta che essere l’incertezza estesa. Altre correzioni (δVS): Per il fatto che non sono disponibili i comportamenti individuali.9 Le grandezze d’ingresso sono scorrelate.6 S9.1 V.0 V ± 0.000 1⋅ VS + 1 mV) 2 nelle condizioni di misura: S9.0 . è di U = 0.0.029 V 0. 54 di 74 . Siccome sono soddisfatte queste condizioni di misura e la storia di taratura del calibratore mostra che la specifica del costruttore può essere ritenuta affidabile. di probabilità normale rettangolare rettangolare Coeffic.1.5 Letture del multimetro(ViX): Il multimetro indica una tensione di 100.05 V (che è la metà della grandezza della cifra meno significativa). (4) il calibratore è stato tarato nell’ultimo anno. Il fattore di copertura appropriato per una distribuzione rettangolare si calcola dalla relazione data in eq.000 02 (fattore di copertura k = 2).002 V (fattore di copertura k = 2). Stima xi 100. (3) il carico resistivo ai morsetti del calibratore è superiore a 100 kΩ. Quindi.4).10 Bilancio delle incertezze (EX): Grandezza Xi ViX VS δViX δVS EX S9.8 (1) la temperatura ambiente nel campo da 18°C a 23 °C (2) la tensione di rete che alimenta il calibratore è nel campo da 210 V a 250 V. il metodo dei gradi di libertà effettivi descritto nell’allegato E del doc EA-4/02 non è applicabile.1 V con l’impostazione del calibratore a 100 V.0 Contributo d’incertezza ui(y) .1. si assume che la correzione da applicare alla tensione generata dal calibratore sia 0.011 V.

(S9. (eq.030 V ≅ 0. la distribuzione dei valori che possono essere ragionevolmente attribuiti al misurando è essenzialmente identica alla distribuzione risultante dal contributo noto prevalente. U = k⋅u(EX) = 1.2) può essere approssimata da: 1 u ( y) 2 u ( y ) ≅ u1 ( y ) ⋅ [1 + ( R ) ]. 2 u1 ( y ) (S9.05) V. 55 di 74 .TRADUZIONE DI EA-4/02 ’ Espressione dell’incertezza di misura nelle tarature (S9.3) 2 t Il termine: u R ( y ) = ∑u t =2 N ( y ) indica il contributo totale all’incertezza dei termini non prevalenti.05 V. per esempio il termine con indice 1.3. Ciò sarà vero per la taratura di strumenti di misura ad indicazione purché la risoluzione finita sia la sola sorgente prevalente nel bilancio delle incertezze. Questo valore è entro la tolleranza accettata per l’arrotondamento matematico dei valori d’incertezza. Fino a che il rapporto dell’incertezza totale dovuta ai termini non prevalenti e del contributo d’incertezza totale u1(y) del termine prevalente non è maggiore di 0.4) L’errore relativo di approssimazione è inferiore a 1 × 10-3. S9. L’incertezza estesa riportata è stata determinata come incertezza tipo composta moltiplicata per il fattore di copertura k = 1. S9.10 ± 0.65 che è stato derivato dalla distribuzione rettangolare per un livello di fiducia di circa il 95 %.4) non è superiore al 5 %.8) nella nota matematica S9. S9.14. S9. l’incertezza tipo associata con il risultato di misura y può essere scritta come: u(y) = 2 u12 ( y ) + u R ( y) .12 Risultato di misura L’errore di indicazione misurato del un multimetro numerale di tipo palmare a 100 V è (0.13 Considerazione addizionale Il metodo usato per calcolare il fattore di copertura è chiaramente legato al fatto che l’incertezza di misura associata al risultato è dominata dall’effetto della risoluzione del multimetro. Da questa distribuzione di probabilità ϕ(y) la probabilità di copertura p può essere determinata per ogni valore dell’incertezza estesa di misura U dalla relazione integrale: p(U ) = ∫ y +U y −U ϕ ( y ' dy ' (S9. Con queste supposizioni.65⋅0.5) L’inversione di questa relazione per una data probabilità di copertura risulta nella relazione tra l’incertezza estesa di misura e la probabilità di copertura U = U(p) per Dicembre 1999 pag. Il massimo cambiamento relativo nell’incertezza tipo che risulta dal fattore tra parentesi in (S9.14 Nota matematica: se la situazione di misura è tale che uno dei contributi d’incertezza nel bilancio può essere indicato come termine prevalente.

9 mm). Prima della taratura vengono eseguite parecchie prove della condizione del calibro.1 Un calibro a nonio fatto d’acciaio è tarato contro dei blocchetti piano paralleli di misura in acciaio. S10 TARATURA DI UN CALIBRO A NONIO S10.8) del documento EA-4/02 alla fine si ha la relazione: k(p) = p 3 (S9. S10. Il corrispondente rapporto è uR(EX) / uδVx(EX) = 0.6 mm. 0. quadratura). Usando questa relazione. e funzione del meccanismo di blocco. Il campo di misura del calibro è 150 mm. 0.8) Per una probabilità di copertura p = 95% applicata in ambito EA. il fattore di copertura pertinente è così k = 1.0 mm. Dicembre 1999 pag.65. di grado I. 50 mm.7) Risolvendo questa relazione per l’incertezza estesa U e inserendo il risultato insieme all’espressione dell’incertezza tipo di misura relativa ad una distribuzione rettangolare è data dall’eq.2 L’errore di indicazione EX del calibro alla temperatura di riferimento t0 = 20°C si ottiene dalla relazione: EX = liX . 150 mm) ma diano valori diversi sulla scala del nonio(es. qualità delle facce di misura delle ganasce (piattezza.22. 0.TRADUZIONE DI EA-4/02 ’ Espressione dell’incertezza di misura nelle tarature la data distribuzione ϕ(y). Si usano nella taratura parecchi blocchetti di misura con lunghezze nominali nel campo 0.lS +LS⋅ α ⋅∆t + δliX + δlM dove: liX . (3. il fattore di copertura può essere alla fine espresso come: k ( p) = U ( p) u( y) (S9.3 mm. Sono scelti in modo che i punti di misura siano spaziati pressappoco a distanze uguali (es.0 mm. Così la distribuzione risultante dei valori che possono essere ragionevolmente attribuiti come errori di indicazione è sostanzialmente rettangolare. 56 di 74 . 100 mm. La probabilità di copertura per una distribuzione rettangolare è linearmente correlata all’incertezza estesa di misura (essendo a la semi-ampiezza della distribuzione).05 mm (la scala principale è 1 mm mentre l’intervallo di scala del nonio è 1/20 mm).6) Nel caso del voltmetro numerale di tipo palmare il contributo prevalente d’incertezza che risulta dalla risoluzione dell’indicazione è uδVx(EX) = 0. 0.indicazione del calibro. Queste includono la dipendenza del risultato di misura dalla distanza dell’oggetto misurato dall’asse dello strumento (errore di Abbe). L’intervallo di lettura del calibro è 0. parallelismo.029 V mentre l’incertezza totale dei termini non dominanti è uR(EX) = = 0. 0. p= U a (S9. L’esempio riguarda il punto di taratura a 150 mm per misure di dimensioni esterne. usati come campioni di lavoro.5 – 150 mm.0064 V.

4 Temperatura ( α .5⋅10-6°C-1.lunghezza dell’attuale blocchetto di misura.) S10. Per le effettive lunghezze dei blocchetti si usano le loro lunghezze nominali senza correzione. α .coefficiente medio di espansione termica del calibro e del blocchetto di misura.TRADUZIONE DI EA-4/02 ’ Espressione dell’incertezza di misura nelle tarature lS .correzione dovuta alla risoluzione finita del calibro. Per minimizzare lo sforzo. (l’incertezza nel coefficiente medio di espansione termica e nella differenza dei coefficienti di espansione termica non è stata presa in considerazione. (Cf. si considera solo il campo della variazione totale pari a ± 50 µm. S10. gli errori di piattezza e parallelismo delle facce di misura. Dicembre 1999 pag. con le loro incertezze estese di misura associate sono date nel certificato di taratura. la sua influenza è considerata trascurabile per il caso presente.6 Effetti meccanici (δlM): Questi effetti includono la forza di misura applicata. LS): Le lunghezze dei blocchetti di misura di riferimento usati come campioni di lavoro.correzione dovuta ad effetti meccanici. EA-4/02-S1. esempio S4. come la forza di misura applicata. gli errori di Abbe.lunghezza nominale dell’attuale blocchetto di misura. le temperature del calibro e del blocchetto sono uguali entro ± 2 °C.10 mm. Effetti addizionali possono essere causati dal fatto che le facce di misura delle ganasce non sono perfettamente piatte. Così si stima che le variazioni dovute alla risoluzione abbiano limiti rettangolari di ± 25 µm. S10. δlM .5 Risoluzione del calibro (δliX): L’intervallo della scala del nonio è 0. ∆t .8 Misure (liX): La misura viene ripetuta parecchie volte senza rilevare dispersione nelle osservazioni.05 mm. Il risultato di misura per il blocchetto da 150 mm è 150.8 µm con la lunghezza nominale. non parallele l’un l’altra e non perpendicolari al braccio. S10. 57 di 74 . ∆t): Dopo un opportuno tempo di stabilizzazione. S10. l’errore di Abbe e il gioco tra il braccio orizzontale e le ganasce di scorrimento.7 Correlazione: Le grandezze d’ingresso sono scorrelate. vale a dire che la lunghezza centrale dei blocchetti di misura coincide entro ± 0. S10. Questo certificato conferma che i blocchetti di misura soddisfano i requisiti per i blocchetti di grado I previsti dalla ISO 3650. LS . assumendo i limiti di tolleranza come limiti superiore ed inferiore di variabilità.differenza di temperatura tra il calibro e il blocchetto di misura. Così l’incertezza dovuta alla limitata ripetibilità non fornisce contributo. δliX . Il coefficiente medio di espansione termica è 11.3 Campioni di lavoro (lS.

la distribuzione è essenzialmente trapezoidale.83 che è stato derivato dalla supposta distribuzione trapezoidale per un livello di fiducia di circa il 95 %. Nel senso che le probabilità e le densità di probabilità in pratica possono essere determinate entro il 3 %÷ 5%. L’incertezza estesa riportata è stata determinata come incertezza tipo composta moltiplicata per il fattore di copertura k = 1.00 mm 0 0 0 0. S10.06) mm. Le semi-ampiezze della base e della sommità del trapezoide simmetrico risultante sono 75 µm e 25 µm.15 K 15 µm 29 µm Distrib.83 × 0. Per cui l’assunzione di una distribuzione normale per la grandezza d’uscita non è giustificata e si applicano le condizioni di EA-4/02. paragrafo 5.06 mm S10.46 µm 1.0 1.033 mm ≅ 0.13. 58 di 74 .83.12 Considerazione addizionale Il metodo usato per calcolare il fattore di copertura è chiaramente legato al fatto che l’incertezza di misura associata con il risultato è dominato da due influenze: gli effetti meccanici e la risoluzione della scala del nonio. Il fattore di copertura k = 1. Dicembre 1999 pag.0 -1 Contributo d’incertezza ui(y) -0. Il 95% dell’area del trapezoide è attorniata da un intervallo di ± 60 µm attorno al suo asse di simmetria.1.10 mm 150. rispettivamente.11 Risultato di misura A 150 mm l’errore di indicazione misurato del calibro è (0.10) della nota matematica S10. corrispondente a k = 1. Quindi il metodo dei gradi di libertà effettivi descritto in EA-4/02. (S10.10 Stima xi 150. Allegato E. La distribuzione finale non è normale ma essenzialmente trapezoidale con un rapporto β = 0. Così: U = k × u(EX) = 1. non è applicabile.10 ± 0.46 µm 2.33 della semi-ampiezza della zona di plateau rispetto la semiampiezza dell’intervallo di variabilità.6.9 Bilancio delle incertezze (EX): Grandezza Xi liX lS ∆t δliX δlM EX S10.10 mm Incertezza tipo u(xi) 0.0 1.0 µm 15 µm 29 µm 33 µm Incertezza estesa L’incertezza di misura associata con il risultato è chiaramente dominata dall’effetto combinato della forza di misura e della risoluzione del nonio.7 µm K 1. di sensibilità ci .TRADUZIONE DI EA-4/02 ’ Espressione dell’incertezza di misura nelle tarature S10.83 appropriato per questa distribuzione trapezoidale di valori si calcola dall’eq. di probabilità rettangolare rettangolare rettangolare rettangolare Coeffic. ottenuta dalla composizione di due distribuzioni rettangolari associate ai contributi dominanti.

2) (S10.TRADUZIONE DI EA-4/02 ’ Espressione dell’incertezza di misura nelle tarature S10.6) la dipendenza del fattore di copertura sulla probabilità di copertura si deriva secondo il metodo abbozzato in S9. sono combinati in un unico termine dominante. L’incertezza tipo da associare al risultato di misura y può essere scritta in questo caso come 2 2 u( y) = u0 ( y) + u R ( y) 2 ( y) dove: u 0 ( y ) = u12 ( y ) + u 2 (S10. (S10.7) La radice quadrata dell’incertezza tipo di misura dedotta dalla distribuzione trapezoidale di eq. la distribuzione che risulta componendole è una distribuzione simmetrica trapezoidale con semi-ampiezze: a = a1 + a 2 e b = a1 − a 2 (S10.6) è u 2 ( y) = a2 (1 + β 2 ) 6 (S10.3) indica il contributo composto di queste due termini prevalenti e u R ( y) = ∑u i =3 N 2 i ( y) (S10. per esempio i termini con indici 1 e 2. La distribuzione può essere convenientemente espressa nella forma unificata:  1 y < β⋅a  y 1  1 ϕ( y ) = × (1 − ) β ⋅ a ≤ y ≤ a a(1 + β) 1 − β a 0 a< y   (S10. si può applicare il metodo presentato in S9. 1).13 Nota matematica Se la situazione di misura è tale che due dei contributi d’incertezza nel bilancio possono essere identificati come termini dominanti. rispettivamente (vedi esempio in fig.6) con il parametro di margine β= b a1 − a 2 = a a1 + a 2 (S10.5) della base e della sommità.14 quando i due contributi prevalenti. (S10.8) Usando la distribuzione eq. 59 di 74 .14. Dicembre 1999 pag.4) il contributo totale d’incertezza dei termini rimanenti non prevalenti. Se i due contributi prevalenti originano da distribuzioni rettangolari di valori con semiampiezze a1 e a2.

9) La fig.95 si calcola dalla Dicembre 1999 pag.33 del parametro di margine risultante dalla composizione di due distribuzioni rettangolari p (1 + β)    2 ⋅ × 1 − (1 − p)(1 − β 2   p <β 2− p p β≤ 2− p k ( p) = 1 1+ β 2 6 (S10. 2 mostra la dipendenza del fattore di copertura k nel valore del parametro di margine β per un livello di fiducia del 95%. Il fattore di copertura per un livello di fiducia del 95% appropriato per una distribuzione trapezoidale con un parametro di margine β < 0.2: dipendenza del fattore di copertura k sul valore del parametro di margine β di una distribuzione trapezoidale per un livello di fiducia del 95%. Fig.1: Distribuzione di probabilità unificata simmetrica trapezoidale con il valore β = 0.TRADUZIONE DI EA-4/02 ’ Espressione dell’incertezza di misura nelle tarature Fig. 60 di 74 .

Esso è stato incluso qui.TRADUZIONE DI EA-4/02 ’ Espressione dell’incertezza di misura nelle tarature relazione: k= 1 − (1 − p)(1 − β 2 ) 1+ β 2 6 (S10. δtR . δtiX . usato come campione di lavoro.0°C. Dicembre 1999 pag. Questo processo è basilare per le tarature in settori metrologici differenti e.temperatura del campione di lavoro derivata dalle misure di resistenza in corrente alternata. è data da: tX = tS (S11.correzione di temperatura dovuta alla disomogeneità assiale di temperatura nel tubo interno. δtV . 2 Un esempio simile si può trovare nella guida EA-10/13 Calibration of temperature block calibrators. 61 di 74 . Ciò viene eseguito quando l’indicatore di temperatura si è stabilizzato a 180.correzione di temperatura dovuta all’isteresi nei tratti di aumento e diminuzione del ciclo di misura.10) S11 S11. normalmente chiamata errore di indicazione. in forma semplificata. si misura la temperatura.correzione di temperatura dovuta alla differenza radiale di temperatura tra il termometro interno e il campione di lavoro.1) dove: tS δtS - + δtS + δtD - δtiX + δtR + δtA + δtH + δtV . La temperatura tX. δtH . che deve essere assegnata come temperatura del tubo interno quando la lettura dell’indicatore interno di temperatura è 180. di interesse generale. inoltre. δtA . correzione di temperatura dovuta alle misure di resistenza in corrente alternata. dimostra che ci sono due modi equivalenti per trattare questo problema: assegnare direttamente il valore all’indicazione dello strumento e associare una correzione all’indicazione.correzione di temperatura entro il tempo della misura.correzione di temperatura dovuta alla deriva del campione di lavoro dall’ultima taratura.correzione di temperatura dovuta alle limitazioni d’impostazione del blocco calibratore di temperatura. misurando la resistenza del termometro con un ponte in corrente alternata.1 TARATURA DI UN BLOCCO CALIBRATORE DI TEMPERATURA ALLA TEMPERATURA DI 180°C 2 Come parte della taratura. che deve essere assegnata alla taratura del tubo interno di un blocco calibratore di temperatura.0°C. quindi. L’esempio. δtD . per indicare si assegni un valore all’indicazione di uno strumento di misura in un processo di taratura. La temperatura del tubo interno di taratura viene determinata inserendo un termometro a resistenza di platino.

9 S11. Instabilità di temperatura (δtV): Le variazioni di temperatura durante il ciclo di misura di 30 minuti si stimano pari a ± 30mK. Il valore di resistenza misurato corrisponde a una temperatura di 180. Determinazione della temperatura mediante misure di resistenza (δtS): La temperatura del termometro a resistenza usato come campione di lavoro è determinata pari a 180.5 S11. S11. 3 Disomogeneità radiale di temperatura (δtR): La differenza radiale di temperatura tra il tubo interno e il termometro interno è stata stimata entro ± 100 mK.1°C con un’incertezza estesa associata di U = 30mK (fattore di copertura k = 2).7 S11. Impostazione del calibratore a blocco (δtiX): Il termometro di controllo posto all’interno del calibratore di temperatura a blocco ha un intervallo di scala di 0. siccome il termometro a resistenza di platino usato come campione di lavoro ha un diametro esterno d ≤ 6 mm. Prove precedenti hanno mostrato che gli effetti della conduzione dello stagno possono essere trascurati in questo caso. Effetti di isteresi (δtH): Dalle letture del termometro di riferimento durante i periodi di salita e discesa della temperatura.1°C. 62 di 74 .3 S11.8 S11.11 3 Se l’indicazione dell’indicatore interno non è dato in unità di temperatura i limiti di risoluzione possono essere convertiti in valori di temperatura equivalenti moltiplicando l’indicazione con la pertinente costante dello strumento. Questo fornisce dei limiti di risoluzione di ± 50mK entro il quale lo stato termodinamico del blocco di temperatura può essere unicamente impostato. il cambiamento di temperatura dovuto all’invecchiamento di resistenza dall’ultima taratura del campione si stima essere compreso nei limiti ± 40mK. lo scostamento di temperatura del tubo interno di temperatura dovuto all’effetto di isteresi è stato stimato pari a ± 50 mK. Deriva di temperatura del campione di lavoro (δtD): Dall’esperienza generale coi termometri a resistenza di platino del tipo usato come campione di lavoro nella misura. Correlazioni: Le grandezze d’ingresso sono scorrelate Osservazioni ripetute: A causa della limitata risoluzione dell’indicazione del termometro interno non si è osservata e presa in considerazione alcuna S11.2 Campione di lavoro (tS): Il certificato di taratura del termometro a resistenza usato come campione di lavoro fornisce la relazione tra la resistenza e la temperatura.10 S11. Dicembre 1999 pag.4 S11. L’incertezza tipo associata con la misura di resistenza convertita in temperatura corrisponde a u(δtS) = 10 mK.6 S11.TRADUZIONE DI EA-4/02 ’ Espressione dell’incertezza di misura nelle tarature Correzioni di temperature dovute alla conduzione dello stagno non sono considerate.1 K. Disomogeneità assiale di temperatura (δtA): Gli scostamenti di temperatura dovuti alla disomogeneità assiale di temperatura nel tubo interno di taratura sono stati stimati dalle letture per diverse profondità d’immersione essere pari a ± 250 mK.

ti + δtS + δtD . Alcuni metrologi sono confusi dal fatto che l’indicazione del termometro di controllo non appare esplicitamente nella funzione modello di eq. L’incertezza estesa riportata è stata determinata come incertezza tipo composta moltiplicata per il fattore di copertura k = 1.1). S11.0 1.0 °C 0.81.1 °C Incertezza tipo u(xi) 15 mK 10 mK 23 mK 29 mK 58 mK 144 mK 29 mK 17 mK Distrib.0 Contributo d’incertezza ui(y) 15 mK 10 mK 23 mK -29 mK 58 mK 144 mK 29 mK 17 mK 164 mK Incertezza estesa L’incertezza tipo di misura associata con il risultato è chiaramente dominata dall’effetto della correzione incognita di temperatura dovuta alla disomogeneità assiale di temperatura nel tubo interno di misura e la differenza radiale di temperatura tra il termometro interno e il campione di lavoro.0 1. Secondo S10.14 Risultato di misura La temperatura del tubo interno di taratura che deve essere assegnata a un’indicazione di 180. La distribuzione finale non è normale ma essenzialmente trapezoidale. S11.δtiX + δtR + δtA + δtH + δtV (S11. Per venire incontro alle loro esigenze.0 °C 180.0 1.3 °C.2) pag.81 × 164 mK ≅ 0.15 Nota matematica riguardante il modello.0 °C del termometro interno è 180. S11.1 °C 0.0 °C 0. di sensibilità ci 1.0 °C 0.3 K. Il suo effetto è di spostare la scala del Dicembre 1999 (S11. (S11.ti del misuratore interno di temperatura EX = tS . di probabilità normale normale rettangolare rettangolare rettangolare rettangolare rettangolare rettangolare Coeffic.12 Bilancio delle incertezze (tX): Grandezza Xi tS δ tS δ tD δtiX δtR δtA δtH δtV tX S11.TRADUZIONE DI EA-4/02 ’ Espressione dell’incertezza di misura nelle tarature dispersione dei valori indicati. il fattore di copertura corrispondente al parametro margine β = 0. il problema può essere alternativamente formulato con l’errore di indicazione EX = tX . 63 di 74 .0 -1.0 1.0 °C 0.13 Stima xi 180. U = k × u(tX) = 1.0 °C 0.0 °C 0.1 °C ± 0.0 1.81 che è stato derivato dalla supposta distribuzione trapezoidale per un livello di fiducia di circa il 95 %.43 è k =1.13.3) Il valore indicato ti è un valore nominale.0 1.

Il livello nel serbatoio di raccolta e misura dell’acqua viene registrato alla fine della misura. i modelli che sono connessi da trasformazioni in scala lineare possono servire come espressioni equivalenti del problema di misura. Esso è vuoto ma bagnato all’inizio della misura. e la temperatura dell’acqua nel serbatoio di misura sono anch’esse registrate.differenza nell’indicazione del contatore . L’errore relativo di indicazione eX in una singola misura è definito come: eX = ∆ViX + δViX 2 − δViX 1 −1 VX S12. ViX1. . Ha un contatore meccanico con lancette . La temperatura e la pressione dell’acqua al contatore. Comunque non contribuisce all’incertezza di misura associata con l’errore di indicazione.4) La funzione modello di eq. Il serbatoio ha un’imboccatura stretta (collo) su cui è montata una scala con cui può essere misurato il livello di riempimento. La misura viene fatta ad una portata di 2500 l/h con inizio e fine della misura a portata nulla.2). L’acqua viene immessa in un serbatoio aperto che è stato tarato che consente di determinare il volume di riferimento dell’acqua. δViX2 VX Dicembre 1999 . valore tipico al rubinetto per gli acquedotti municipali .1 TARATURA DI UN CONTATORE DI ACQUA DOMESTICO La taratura di un contatore di acqua consiste nella determinazione dell’errore relativo di indicazione entro il campo di portata applicabile del contatore . Il metrologo sceglie il modello che si adatta alle sue abitudini ed il suo approccio al problema.2 (S12. La misura viene fatta usando un dispositivo di prova che eroga il necessario flusso d’acqua con una pressione di circa 500 kPa. ViX2 . 64 di 74 (S12. Il contatore in taratura è installato fra il sistema di alimentazione ed il serbatoio di misura. (S11. . I modelli che possono essere trasformati matematicamente da uno all’altro rappresentano lo stesso processo di misura.correzioni dovute alla risoluzione del contatore. come nel caso della taratura del calibratore di temperatura a blocco citato.1) con: V X = (ViS + δViS )(1 + α S (t S − t 0 ))(1 + α W (t X − t S ))(1 − κ W ( p X − p S )) dove: ∆ViX = ViX 2 − δViX 1 .3) usando la definizione di errore di indicazione di eq.1) può essere riottenuta dall’eq.volume che attraversa il contatore nelle condizioni prevalenti vale a dire pressione pX e temperatura tX all’ingresso del pag. cioè senza flusso d’acqua sia all’inizio sia alla fine della misura. L’indicazione del contatore viene registrata ad inizio ed a fine misura. Questa nota mostra che non c’è necessariamente un’unica via per scegliere il modello di valutazione della misura. Nei casi in cui dove è coinvolta una scala continua di valori. S12 S12.2) δViX1. u(EX) = u(tX) (S11.indicazione del contatore all’inizio e alla fine della misura. (S11. (S11.TRADUZIONE DI EA-4/02 ’ Espressione dell’incertezza di misura nelle tarature misurando.

pressione dell’acqua all’ingresso del contatore . come i contributi dovuti alla taratura dei sensori. . S12. t0): Il certificato di taratura definisce che la scala applicata al collo indica il volume di 200 l alla temperatura di riferimento t0 = 20°C con associata un’incertezza estesa relativa di 0. Siccome non esiste una dichiarazione d’incertezza relativa a questo valore si assume essere noto entro la sua cifra meno significativa.02 l Temperatura dell’acqua e della cisterna (αS.temperatura del serbatoio di misura. . L’incertezza estesa di misura associata al valore di lettura è 0.4 S12. – temperatura di riferimento a cui il serbatoio di misura è stato – coefficiente cubico di espansione termica dell’acqua. I limiti definiti coprono tutte le possibili sorgenti d’incertezza.3 Serbatoio di misura (ViS. Scostamenti ignoti si considerano essere entro i limiti di arrotondamento di ± 0. αW tX . I limiti definiti coprono tutte le possibili sorgenti d’incertezza. – coefficiente cubico di espansione termica del materiale del serbatoio di misura .15 × 10-3 K-1 nell’intervallo di temperatura considerato.TRADUZIONE DI EA-4/02 ’ Espressione dell’incertezza di misura nelle tarature contatore .temperatura dell’acqua all’ingresso del contatore.compressibilità dell’acqua. Il coefficiente cubico di espansione termica del materiale del serbatoio (acciaio) è desunto da un manuale dei materiali come costante e pari a αS = 51 × 10-6 K-1 nell’intervallo di temperatura considerato. ViS δViS αS tS t0 tarato.correzione del volume indicato dalla scala applicata al collo del serbatoio di misura dovuta alla risoluzione della scala.5 S12.5 × 10-6 K-1. κW pS pX S12. Con il fattore di scala del serbatoio di 0. . come la taratura dei sensori di temperatura. – pressione dell’acqua nel serbatoio di misura (è zero se si considera la pressione relativa all’atmosfera) .6 Dicembre 1999 pag. Risoluzione della scala del serbatoio di misura (δViS): Il livello d’acqua nel serbatoio può essere determinato entro ± 1 mm.02 l/mm il massimo scostamento del volume d’acqua nel serbatoio rispetto al valore indicato si stima essere entro ± 0.volume indicato dalla scala applicata al collo del serbatoio di misura alla fine della misura.1 % (k = 2). risoluzione di lettura e piccole variazioni di temperatura durante un singolo ciclo di misura. tX): La temperatura dell’acqua all’ingresso del misuratore viene determinata pari a 16°C entro ± 2K. 65 di 74 . tS): La temperatura dell’acqua nel serbatoio di misura viene determinata pari a 15 °C entro ± 2 K. Il coefficiente cubico di espansione termica dell’acqua è desunto da un manuale dei materiali come costante e pari a αW = 0. . la risoluzione di lettura e i gradienti di temperatura nel serbatoio . Temperatura dell’acqua all’ingresso del contatore (αW. .2 l (k = 2).

Scostamenti ignoti si considerano essere entro i limiti di arrotondamento di ± 0.2⋅10-6 l⋅kPa-1 - Contributo d’incertezza ui(y) 0.29⋅10-3l -0.9⋅10-6 kPa-1 L’incertezza tipo associata al risultato della misura è chiaramente dominata dall’indicazione di volume data dalla scala all’imboccatura del serbatoio di misura.0 Pa 199.109 l κW pX pS VX 0. Scostamenti ignoti si considerano essere entro i limiti di arrotondamento di ± 0.TRADUZIONE DI EA-4/02 ’ Espressione dell’incertezza di misura nelle tarature Siccome non esiste una dichiarazione d’incertezza relativa a questo valore si assume essere noto entro la sua cifra meno significativa.005⋅10-6 kPa-1.29⋅10-6K-1 1.95 l Incertezza tipo u(xi) 0.10 Indicazione del contatore ( ∆ViX .1 l in entrambe le letture.2 l che dà luogo ad uno scostamento massimo non superiore a ± 0. Siccome non esiste una dichiarazione d’incertezza relativa a questo valore si assume essere noto entro la sua cifra meno significativa.46⋅10-6kPa-1 2.5 × 10-6 K-1.0 -1000 l⋅K -0. Dicembre 1999 pag.9 Correlazione: Nessuna delle grandezze di ingresso è considerata correlata in modo significativo ad alcuna altra. S12.0228 l 0.02 l 0. S12. Bilancio delle incertezze (VX): Grandezza Xi ViS δViS αS tS αW tX Stima xi 200.0027 l 0.58⋅10-3l -0. Nel percorso tra l’imboccatura del contatore ed il serbatoio di misura l’acqua si espande fino ad una pressione relativa pari a 0 kPa (condizione di pressione atmosferica). di sensibilità ci 1.0115 l -0.0 l 51⋅10-6K-1 15 °C 0.10 l 0.15 K 0. Ciò deve essere tenuto presente nel prosieguo della valutazione dell’incertezza.15⋅10-3K-1 16 °C 500 kPa 0. 66 di 74 .0 1. S12.8 S12.0115 l 0. La distribuzione finale non è normale ma essenzialmente rettangolare. p X .10 l 0. δViX 2 − δViX 1 ): il contatore d’acqua in taratura ha una risoluzione di 0. La compressibilità dell’acqua è desunta da un manuale dei materiali come costante e pari a κ W = 0.46⋅10-6 kPa-1 nell’intervallo di temperatura considerato.7 Differenza di pressione dell’acqua tra il contatore ed il serbatoio di misura( κ W .0198 l⋅K-1 200 l⋅K -0.0346 l -0.29⋅10-3l -0. p S ): La pressione relativa all’atmosfera dell’acqua fornita all’ingresso del contatore è di 500 kPa con scostamenti relativi non superiori a ± 10 %.15 K 29 kPa Distrib. di probabilità normale rettangolare rettangolare rettangolare rettangolare rettangolare rettangolare rettangolare - Coeffic.29⋅10-6K-1 1.0300 l⋅K-1 -100 l⋅kPa -9.

0⋅10-3 5.0 l 0.13 Misure (eX) n.058 l 0.001 u( e X )=s( e X )= 0. I risultati di queste tre misure sono trattati come singole osservazioni eXJ nel modello che determina l’errore medio di indicazione eXav: indicazione eXav = eX + δeX dove: eX .0⋅10-3 Contributo d’incertezza ui(y) -0.0 l 0.058 l 0. 67 di 74 .109 l Distrib.68⋅10-3 Ripetibilità del contatore L’errore relativo di indicazione del contatore di acqua in taratura. δeX.00060 Dicembre 1999 pag. determinato ad una medesima portata di 2500 l/h.001 3 = 0. S12.3) 1 2 3 0.000 3 Incertezza tipo u(xi) 0. di probabilità nominale rettangolare rettangolare rettangolare ∆ViX δViX1 δViX2 VX eX S12.001 s(eXJ) = 0.29⋅10-3 l 0.0 l 199. Per questa ragione l’errore di indicazione viene determinato tre volte.11 Bilancio delle incertezze (eX): Grandezza Xi Stima xi 200.errore relativo di una singola misura.correzione dell’errore relativo di indicazione ottenuta nelle diverse misure dovuta alla mancanza di ripetibilità del misuratore. mostra una dispersione considerevole.55⋅10-3l 0.29⋅10-3 l -0.000 5 0. Errore relativo di indicazione osservato (S12.95 l 0.000 3 0.0⋅10-3 -5.002 2 Media aritmetica scarto tipo sperimentale: Incertezza tipo: e X = 0.TRADUZIONE DI EA-4/02 ’ Espressione dell’incertezza di misura nelle tarature S12.12 Coeffic. di sensibilità ci -5.

Il mandrino di misura è rigidamente connesso con l’estremità di pag.60⋅10-3 0.1 TARATURA DI UN ANELLO CAMPIONE CON UN DIAMETRO NOMINALE 90 mm Un anello di acciaio di diametro interno nominale Di = 90 mm viene tarato applicando la procedura introdotta in EA-10/06 Extent of Calibration for Cylindrical Diameter Standards (ex EAL-G29). Gli anelli sono toccati in parecchi punti opposti diametralmente con due bracci a forma di C. In questo caso il comparatore di lunghezza e l’anello di riferimento in acciaio svolgono entrambi il ruolo di campioni di lavoro.00 l 0 0.60⋅10-3 0.0 1. ui(y) 0. che include tutti gli elementi di posizione per allineare i pezzi in prova.001 ± 0. La forza di misura viene generata dalla tensione di un peso che assicura una forza costante di 1.14 Bilancio delle incertezze (eXav): Grandezza Stima xi Xi eX δeX eXav S12.16 Risultato della misura L’errore medio di indicazione del contatore d’acqua determinato ad un flusso di 2500 l/h è 0. di sensibilità ci 1. Si utilizzano un comparatore di lunghezza del tipo Abbe e un anello di riferimento in acciaio. il cui diametro interno (DS = 40 mm) differisce in modo significativo dall’anello in taratura.68⋅10-3 Gradi Libertà νeff 2 Distrib.28 × 0. fissati rispettivamente sul mandrino fermo e su quello di misura.68⋅10-3 0. I bracci a C sono muniti di estremità di contatto sferiche.5 N nominale nell’intero campo di misura. di probabilità normale normale Coeffic. Gli anelli sono delicatamente posti in successione su una tavola a quattro gradi di libertà.0 Contributo d’incert.002 L’incertezza estesa riportata è stata determinata come incertezza tipo composta moltiplicata per il fattore di copertura k = 2.91⋅10-3 ≅ 2⋅10-3 S12.TRADUZIONE DI EA-4/02 ’ Espressione dell’incertezza di misura nelle tarature S12. S13 S13.91⋅10-3 ∞ 10 Incertezza estesa A causa del basso numero di gradi di libertà dell’incertezza tipo associata all’errore medio relativo dell’indicazione il fattore di copertura deve essere modificato secondo la tabella E1. U = k × u(eXav) = 2.15 Incertezza tipo u(xi) 0.00 l 0. 68 di 74 Dicembre 1999 .28 che per una distribuzione t di Student con un numero effettivo di gradi di libertà νeff = 10 corrispondente ad un livello di fiducia di circa il 95 %.

TRADUZIONE DI EA-4/02 ’ Espressione dell’incertezza di misura nelle tarature

una scala lineare in acciaio di risoluzione 0,1 µm. La scala lineare del comparatore è stata verificata periodicamente per verificare la specifica del costruttore riguardante il massimo errore permesso. La temperatura ambiente viene monitorata per mantenere le condizioni ambientali definite nella procedura di taratura. La temperatura nel volume di lavoro del comparatore viene mantenuta a 20 °C entro ± 0,5 K. Ci si assicura che gli anelli e la scala lineare (righello) siano mantenuti nella temperatura controllata nel corso della taratura.
S13.2

Il diametro dX dell’anello in taratura alla temperatura di riferimento t0 = 20°C si ottiene dalla relazione: dX=dS+∆l + δli + δlT + δlP + δlE + δlA dove: dS – diametro dell’anello di riferimento alla temperatura di riferimento; ∆l – differenza osservata nello spostamento del mandrino di misura quando le estremità di contatto toccano la faccia interna degli anelli in due punti opposti diametralmente; δli – correzione per gli errori di indicazione del comparatore; δlT - correzione dovuta agli effetti di temperatura dell’anello in taratura, dell’anello di riferimento e della scala lineare del comparatore; δlP - correzione dovuta al disallineamento assiale delle sonde rispetto alla linea di misura; δlE - correzione dovuta alla differenza di deformazione elastica dell’anello in taratura e quello di riferimento; δlA - correzione dovuta alla differenza degli errori di Abbe del comparatore quando si misurano i diametri dell’anello in taratura e di quello di riferimento. (S13.1)

S13.3

Campione di lavoro (dS): il diametro interno dell’anello usato come campione di lavoro insieme all’incertezza estesa di misura è dato nel certificato di taratura come 40,0007 mm ± 0,2 µm (fattore di copertura k = 2). Comparatore (δli): le correzioni per gli errori d’indicazione della scala lineare (righello) sono state determinate dal costruttore e pre-registrate elettronicamente. I residui sono compresi nelle specifiche del costruttore ± (0,3 µm + 1,5⋅10-6⋅li) essendo li la lunghezza indicata. Le verifica delle specifiche sono assicurate da verifiche periodiche. Per l’attuale differenza DX - DS = 50 mm residui incogniti si stimano entro ± (0,375) µm

S13.4

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S13.5

Correzioni di temperatura (δlT): durante la misura si pone attenzione ad assicurare che l’anello in taratura, quello di riferimento e la scala lineare del comparatore mantengano la temperatura controllata. Da misure precedenti e dall’esperienza generale con il sistema di misura si può assicurare che gli scostamenti di temperatura si mantengono entro ± 0,2 K. La temperatura ambiente della stanza di misura, comunque, si stima essere entro ± 0,5 K. La conoscenza sulla misura, tuttavia, è descritta nel modo migliore dallo scostamento della temperatura ambiente dalla temperatura di riferimento e dagli scostamenti della temperatura dell’anello in taratura, di quello di riferimento e della cala lineare del comparatore dalla temperatura ambiente. La correzione δlT dovuta alle influenze di temperatura è determinata dal modello:

δlT = (DS ⋅(αS-αR) - (DX ⋅(αX-αR))⋅∆tA + DS ⋅αS⋅δtS - DX ⋅αX⋅δtX – (DS - DX)⋅ ⋅αR⋅δtR (S13.2) dove: DX , DS - diametri nominali dell’anello in taratura e di quello di riferimento; αX,αR , αS – coefficienti di espansione termica lineare dell’anello in taratura, di quello di riferimento e della scala lineare (righello) del comparatore; ∆tA = tA⋅- t0 - scostamento della temperatura ambiente della camera di misura dalla temperatura di riferimento t0 = 20°C; δtX⋅ δtS⋅, δtR – scostamenti di temperatura dell’anello in taratura, di quello di riferimento e della scala del comparatore dalla temperatura ambiente; Poiché i valori attesi delle quattro differenze di temperatura che entrano nell’eq. (S13.2) sono nulli, la normale versione linearizzata non includerà gli effetti dell’incertezza di misura associata ai valori dei tre coefficienti di espansione termica lineare. Come descritto in sez. S4.13 la versione non lineare deve essere usata per determinare l’incertezza tipo associata ai quattro termini di prodotto: δlTA = (DS ⋅(αS-αR)- (DX ⋅(αX-αR))⋅∆tA δlTS = DS ⋅αS⋅δtS δlTX = DX ⋅αX⋅δtX δlTR = (DS - DX) ⋅αR⋅δtR Si assume che i coefficienti di espansione termica lineare, basati sul certificato di taratura dell’anello campione, sui dati del costruttore per l’anello in taratura e della scala del comparatore, siano nell’intervallo (11,5 ± 1,0)⋅10-6 K-1. Usando questo valore e i limiti di variazione di temperatura definiti all’inizio, le incertezze tipo associate ai quattro termini di prodotto sono: u(δlTA) = 0,012 µm, u(δlTS) = 0,053 µm, u(δlTX) = 0,12 µm, u(δlTR) = 0,066 µm. L’incertezza tipo associata alle correzioni di temperatura composte si ottiene da questi valori con l’uso del seguente sotto-bilancio delle incertezze: (S13.3)

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Grandezza Xi δlTA δlTS δlTX δlTR δlT
S13.6

Stima xi 0,0 µm 0,0 µm 0,0 µm 0,0 µm 0,0 µm

Incertezza tipo u(xi)

0,012 µm 0,053 µm 0,12 µm 0,066 µm

Distrib. di Coeffic. di probabilità sensibilità ci 1,0 1,0 1,0 1,0

Contributo d’incert. ui(y) 0,012 µm 0,053 µm 0,12 µm 0,066 µm 0,15 µm

Correzione per la coassialità ((δlP): Si assume che lo scostamento dalla coassialità delle due sonde sferiche e la linea di misura sia entro ± 20 µm. Usando le equazioni definite nella nota matematica (S13.13) la correzione dovuta alla possibile non-coassialità e l’incertezza tipo associata è data da:
δ lp = 2⋅( u 2 (δ l p ) = 1 1 − ) ⋅ u 2 (δ C ) D X DS 16 1 1 ( 2 + 2 )u 4 (δ C ) 5 DX DS

(S13.4) (S13.5)

dove δC è la piccola distanza della corda dal centro dell’anello. I valori risultanti per la correzione e l’associata incertezza tipo di misura sono δlP ≅ -0,004 µm e u(δlP) ≅ 0,0065 µm. Come si può vedere dal bilancio delle incertezze (S13.10), questi valori sono di due ordini di grandezza inferiori dei rimanenti contributi d’incertezza in modo che la loro influenza può non essere considerata nelle attuali condizioni di misura.
S13.7 Correzione per la deformazione elastica (δlE): La deformazione elastica dell’anello in taratura e di quello campione non viene determinata durante la corrente misura. Dall’esperienza precedente, comunque, gli effetti risultanti da deformazioni elastiche si stimano essere compresi entro ± 0,03 µm. Correzione per l’errore di Abbe (δlA): Gli attuali valori dell’errore di Abbe del comparatore non sono determinati durante la corrente misura. Dall’esperienza precedente e da periodiche verifiche del comparatore, comunque, gli effetti dovuti all’errore di Abbe si stimano essere compresi entro ± 0,02 µm. Misure (∆l): si compiono le seguenti osservazioni del diametro interno dell’anello in taratura e di quello di riferimento:

S13.8

S13.9

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99935 mm 49. Per ottenere l’incertezza tipo di misura associata alla differenza media dei diametri. oggetto osservazione misurando 1 Anello di riferimento 2 3 Anello in taratura Anello in taratura 0 in questa fase il display del comparatore è azzerato 49.99911 mm Diametro nella direzione nominale del piano di simmetria ortogonale all’asse del cilindro Diametro nella direzione nominale del piano di simmetria ortogonale all’asse del cilindro Diametro nel piano di simmetria ortogonale all’asse del cilindro ruotato attorno all’asse rispetto alla direzione nominale di + 1 mm sulla circonferenza Diametro nel piano di simmetria ortogonale all’asse del cilindro ruotato attorno all’asse rispetto alla direzione nominale di .33 µm s( ∆l )= s (∆l) 5 = 0. bisogna anche tener conto dell’incertezza risultante dall’azzeramento del display del comparatore.15 µm La deviazione standard di una singola osservazione s(∆l) = 0.99954 mm 6 Anello in taratura 49. 4 Anello in taratura 49.99954 mm singola s(∆l) = 0.2 a n.99972 mm 5 Anello in taratura 49. 72 di 74 . Diametro nella direzione nominale traslata al piano parallelo al piano di simmetria ortogonale all’asse del cilindro di 1 mm all’insù.1mm sulla circonferenza Diametro nella direzione nominale traslata al piano parallelo al piano di simmetria ortogonale all’asse del cilindro di 1 mm all’ingiù. 6) che danno la differenza nei diametri: media aritmetica: scarto tipo di una osservazione: deviazione standard della media: ∆l = 49.TRADUZIONE DI EA-4/02 ’ Espressione dell’incertezza di misura nelle tarature n.18 µm tiene conto degli effetti dovuti alla deviazione di forma dell’anello in taratura e della ripetibilità del comparatore. Questa si deduce dalla stima della deviazione standard sP(0) = 0. L’incertezza tipo di misura risultante da associare con la differenza di diametro osservata è: Dicembre 1999 pag.25 µm ottenuta in una precedente misura nelle stesse condizioni di misura.1) che viene usata per impostare il display del comparatore a zero e la misura del diametro dell’anello in taratura (osservazioni da n.99996 mm Le osservazioni possono essere divise in due gruppi: la misura del diametro dell’anello di riferimento (osservazione n.

000 25 mm Incertezza tipo u(xi) 0.TRADUZIONE DI EA-4/02 ’ Espressione dell’incertezza di misura nelle tarature u (∆l ) = s 2 ∆l + s 2 p (0) ( ) = 0.433 µm ≅ 0.12 Incertezza estesa U = k × u(dX) = 2 × 0.000 3 ± 0. S13.999 55 mm 0.0 1.0 1.30 µm S13. di probabilità normale normale rettangol. di sensibilità ci 1.0 mm 0. ui(y) 0.000 004 mm 0.0 1.22 µm 0.11 S13.018 µm 0. normale rettangol.8) Dicembre 1999 pag. 73 di 74 .22 µm 0.0 Contributo d’incert.10 Bilancio delle incertezze (dX) Grandezza Xi dS (∆l Stima xi 40.10 µm 0.0 mm 90.30 µm 0. la quantità determinata nella misura è una corda del rispettivo anello in prossimità del diametro.6 può essere riscritta come: d'≅ d − 2 ⋅ (S13.15 µm 0.00065 µm 0.012 µm 0.0 1.13 Nota matematica sulla non-coassialità Siccome non è possibile fare un’esatta messa a punto degli anelli rispetto l’asse di misura del comparatore.0 1.433 µm δli δlT δlP δlE δlA dX S13. Questo angolo è d’altra parte legato alla piccola distanza δC del segmento forma con il centro dell’anello da: δc = 1 1 ⋅ d ⋅ sin(δϕ ) ≅ ⋅ d ⋅ δϕ 2 2 (δ C ) 2 D (S13. rettangol.000 9) mm.012 µm Distrib.30 µm 0. S13. La lunghezza d’ della corda che si osserva nella misura è correlata alla lunghezza d del diametro dell’anello da: 1 d ' = d ⋅ cos(δϕ ) ≅ d ⋅ (1 − (δϕ ) 2 ) 2 (S13. Coeffic. rettangol.7) così che l’eq.6) dove δϕ è il piccolo angolo che complementa la metà dell’angolo centrale della corda a π /2.000 7mm 49.10 µm 0.0065 µm 0.018 µm 0.9 µm Risultato di misura Il diametro del campione ad anello in taratura è (90.0 1.15 µm 0.0 mm 0.0 mm 0. L’incertezza estesa riportata è stata determinata come l’incertezza tipo composta moltiplicata per il fattore di copertura k = 2 che per una distribuzione normale corrisponde ad un livello di fiducia di circa il 95 %.

9) Qui si è considerato che la piccola distanza δC abbia valore atteso nullo.11) con α = m 4 (δ c ) 2 m2 (δ c ) essendo α il rapporto del momento centrato di quarto ordine della piccola distanza δC diviso per il quadrato del suo momento centrato del secondo ordine. (S13.8).TRADUZIONE DI EA-4/02 ’ Espressione dell’incertezza di misura nelle tarature dove il diametro d dell’anello nel rapporto è stato sostituito dal suo valore nominale D siccome il numeratore del rapporto è già una piccola quantità. Questo rapporto dipende dalla distribuzione che si assume per δC. in (S13.9) non è identico: mentre in eq. secondo l’eq.9) esse stanno per i valori attesi di queste grandezze.12) Dicembre 1999 pag. 74 di 74 . (S13. il quadrato dell’incertezza tipo associata al diametro dell’anello è.8) e nell’eq. Bisogna anche considerare che il significato di d.8) questi simboli rappresentano le quantità non esattamente note o casuali. d’ e δC nell’eq.10) (S13. Siccome la varianza di una variabile casuale è uguale al valore atteso del quadrato della sua deviazione dal rispettivo valore atteso. (S13. così che in questo caso l’incertezza tipo da associare al diametro è espressa da: u 2 (d ) = u 2 (d ' ) + 16 u 4 (δ C ) ⋅ 5 D2 (S13. u 2 (d ) = u 2 (d ' ) + 4 ⋅ (α − 1) u 4 (δ C ) D2 (S13. La miglior stima del diametro si ottiene assumendo che il valore atteso dell’ultima relazione sia: d = d '+2 u 2 (δ C ) D (S13. Si prende il valore α = 9/5 se δC si assume abbia una distribuzione rettangolare. (S13.