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The museum, unique in thif field, already existing in other premises since 1956, found in 1974 its ideallocation

and official character in the PARAPINI PALACE, where it stili is . There you can find also a library concerning guitat· as well as cultural centre. The entry and guide trrough the museum are free of charge and the library can be freely consulted, even if the centre is a private organisation, ié. an organisation which does not enjoy any support or contribution from the government. As the museum is continuously enlarged and developped, in not easy to prepare en exact cata10gue of ali the intruments exhibited there, and it is for this reason that we list only the most important pieces. Ali the instruments , with only few exceptions, are in use and can be tried by those who wish it. • FREEENTRY Das Museum, einzig in diesem Gebiet, shon vorhanden seit 1956, hat im Jahr 1974 it seinen geeigneten. Sitz in PARAPINI PALAST gefunden. Zum Museum gehort eine Bibliothek betreffend die GuitatTe und ein Kultirzentrum. Der eintritt und das Ftihrendurch das Museum ist kostenlos, auch wenn das Zentrum ist privat und keine Unterstungung seitens der Regierung bekomrnt. Das Museum wird dauernd vergrossert und entwickelt, aus diesem Grund ist es kaum moglish die einzelnen Instrumente aufzustellen, daher werdenhier nur die wichtigste angegeben. Alle instrumente, mit nur einigen Ausnahmen, konnen noch gespielt werden und man kann , nach Wunsch, sie ausprobieren. EINTRITT KOSTENLOS Le musée, sans égal an spécialisation déjà fonctionant prés d'autres locaux depuis 1956, a trouvé en 1974, ave c le siége actuel au "PALAZZO PARA PINI" son caractére officiel et sa disposition idéale, dans laquelle sont compris et ils en constituent ke complément, soit la bibliothéque guitariste, solit le centre culture!. L'entrée au musée, le guide et la consultation de la bibliotéque sont gratuits bien qu'ils' agit d'une organisation privée sans aucun subside ou conttibution de l'état. Puisque!e musée va s'étendre et s'évoluer en continuation, il est difficile de composer un catalogue précis des piéces qui le composet, ce qui fait que nous limitons a montrer les piéces !es plus significatives. Tous les instruments, sauf queiques exceptions , sont fonctionnant et peuvent ére prouvés par les amateurs qui !e désirent. ENTREE LIJ?RE

MUSE O STRUMENTI MUS ICALI LIUTERIA BRESCIANA

U

MUSEO BIBLIOTECA CENTRO CULTURALE aperti dal lunedì al venerdì dalle ore 14,30 alle 19,30. Per le visite al mattino e nei giorni fuori calendario (scolaresche, gruppi, studiosi, ecc ... ), avvisare almeno due giorni prima. INGRESSO LIBERO In copertina: violino bresciano Benvenuto Botturi 1931, appartenuto alla concertista Lucia di Gennaro Bonfadini

VIA TRIESTE 34 BRESCIA ITALIA
Tel. 030 3776040

violini Gasparo da Salò e Maggini con intarsi e doppio filetto opera delliutaio Defendente Febbrari. riviste in abbonamento sia italiane che straniere. nel 1960 in via Bonomelli. si possono fotografare ed è possibile provarli con l'assistenza del personale addetto. Completano l'esposizione gli strumenti a fiato della collezione Carlo Fasser e quelli meccanici. chitarre.La prima sede del Museo . ecc. microfilm. manoscritti ed autografi di opere di compositori ottocenteschi. Nel 1958 la sede si trasferì ~n via Corsica. oltremodo ammirati. piani a cilindro.oppure copie moderne quali la tromba marina opera del liutaio Giorgio Cerutti. già ricca di spartiti. di fronte all'Università Cattolica. cetera di Gasparo. ecc. ecc. dizionari.carillons a disco di metallo. Il patrimonio della Biblioteca. . sarinde. annate intere di riviste che hanno cessato la pubblicazione quali: "Corriere musicale dei Piccoli". musiche per pianoforte e per complessi vari. fondato nel 1956 da Virginio Cattaneo . annessa al museo. nel 1966 presso l'Istituto "c. quasi tutti i volumi o le pubblicazioni inerenti alla liuteria bresciana. comprende un fondo antico. dischi a 78 giri.Faustino. opera delliutaio Calogero Giambelluca. Il nucleo principale del museo è formato da strumenti ad arco. Quasi tutti gli strumenti musicali del mondo sono rappresentati sia con esemplari originali antichi . E' da segnalare che gli strumenti sono perfettamente funzionanti. Nel 1981 il Museo è stato visitato dal Ministro per i Beni Culturali ono Oddo Biasini. ecc.. ariose.della collezione Luigi Blesio. partiture d'opera. Arici" . e della biblioteca. sarangi. . Il reparto degli strumenti di grosse dimensioni annovera sia la balalika bassa che la bandura ucraina a 55 corde.fortepiano Zumpe del 1780. "Biblioteca Fortea". organetti. nel 1967 in via Monti e dal 1971 nei locali del seicentesco Palazzo Martinengo Cadi villa che alla fine del 1700 furono adibiti a cucine dell'albergo "Alla Regina d'Inghilterra" in via Trieste 34. Il Museo e la Biblioteca sono stati riconosciuti di utilità pubblica e di pubblico interesse. un fondo di musiche a stampa principalmente per chitarra classica. . con pochi strumenti . fu in alcuni locali della Parrocchia di S. a pizzico ed a plettro. opere teatrali per canto e pianoforte.