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The Estate of the Late Professor J. E. Shaw

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I. PARAVIA E COMP.MILANO FIRENZE . DI TORINO - VIGLIARDI - ROMA. B.pran€p:sco zambaldi LE PAROLE GRECHE DELL'USO ITALIANO SECONDA EDIZIONE compiutamente rifatta 1883 DITTA G.

B.TC 1582. I l'-^-i /"^ ':2* PROPRIETÀ LETTERARIA s2608fl Torino 1883 — Stamperia Reale di G. Paravia e C .

(1) Dizionario etimologico dei vocaboli italiani d^ origine ellenica. parvemi utile trattare più diffusamente questo soggetto. 1882. ediz. e non avendo per lo più un equivalente popolare. ciò nini (1) né di un indice di parole italiane d'origine mi proposi di rifare l'opera del Cacomporre un altro dizionario tecnoloi gico . Invitato ora dall'editore a prepararne la ristampa.PREFAZIONE Nella prima edizione di questo lavoro alterazioni a io studiai le soggette entrando in italiano e le cause della loro grande varietà. . cui le parole greche andarono aggiungendovi una breve rassegna degl'influssi greci sull'Italia antica e greca. di spontanee della coltura. Ultima Torino. Queste formano un linguagche ha poca attinenza con le vicende gio artificiale . doveva aver di mira anzi tutto le parole divenute popolari e da lui in gran parte omesse. delle parole dotte scelsi soltanto quelle che sono d' uso co- mune. recando tutti vocaboli che le scienze e le arti moderne presero dal greco. proponendomi io contribuire in qualche modo a mettere in luce l'influsso ellenico sulla coltura nostra. Queste adunque mi studiai di raccògliere . laddove. Né con .

La civiltà di ciascun popolo è composta di varii elementi fusi insieme in un tutto organico. come lievito di civiltà e di rinnovamento nell'avvenire. un marchio così profondo nell'uomo sembrano imprimere e foggiarlo in modo tanto rigido. i come gl'Indiani. ma in l'ingegno greco si destò al contatto con l'Oriente. la con- Dove queste cause operano sole. All'opposto popoli pro- gressivi cominciano con quelli che ebbero maggiori contatti con altri questi soli lasciarono dopo di sé qualche cosa di perenne e universalmente umano. Dopo l'antichità pagana. relazioni così facili e continue che diventerà sempre con- più faticoso riconoscere quanto ciascuno vi abbia tribuito.possono essere considerate come elemento vivo del nostro linguaggio. i quali ormai hanno comuni tante parti della vita e sono stretti da . nelle storie. clima. Deirinflusso greco sui Romani è piena la letteratura e Tarte di questo popolo. Lo provano alcuni popoli che crearono da se sero schivi soli un'alta coltura ^ ma visgli di contatti stranieri. nei tentativi di filosofia naturale. Asia brillano le sue prime scintille nei canti im- prime mortali di Omero. coltà di rinnovarsi e di progredire. che s'innestò . e quindi in- formando nanzi un intreccio avviluppato di mutui influssi andò la coltura dei popoli d'Europa. Fra tutti i mezzi per ottenere tale separazione uno tutti gli dei più efficaci è di cavar fuori da una lingua . i Egizi e più di tutti Cinesi. da togliergli ogni fafigurazione del paese. di maniera che non è sono facile separarli. Le cause costanti d'una cultura il le disposizioni naturali del popolo. il Cristianesimo e la discesa dei popoli settentrionali apportarono idee ed istituti nuovi. della Nessuna coltura apparisce più originale greca.

aggiunsi quello i che a mia notizia è di guisa il più antico o fra più la antichi. il quale. Questo ci avverte che nelle parole.elementi stranieri e idea nuova porta naturalmente e Ogni cosa nna parola nella lingua. recai tutte quelle che potei raccogliere. i moderni non sono d'accordo od abbiano altra origine. io credetti opportuno premettere una breve ras- segna degli antichi traccia in italiano. allo Appunto perciò studio sulle trasformazioni delle parole e alla ricerca dei criterii morfologici della loro origine. come la storia delle scienze e delle scoperte moderne mette in rilievo il carattere artificiale della nostra nomenclatura scientifica. prendendo una cosa straniera. influssi greci che lasciarono qualche Nell'Indice. l' Per esempio la storia delle scienze e delle arti antiche e quella del Cristianesimo ci spiegano l'origine e di età molte parole entrate in latino. è comune la tendenza riferirli alla loro origine. essere indizio del tempo in cui parola entrò in Italia. ad accettare anche la parola da cui è significata. Intorno ad un numero conplici siderevole di parole. di cui oltre a sem- esempi restino più particolari notizie. Dove non è aggiunta la forma latina. se derivino da fonte greca Io . allo studio della forma. posto in relazione con la storia della coltura. antichità è segno che della sua esistenza nella nostra ci manca ogni prova. bisogna accoppiare quello del significato. fino ad un certo punto. Nelle parole. e per converso molte cose nazionali ricevono il nome da lingue diverse. chiarisce sovente l'origine delle parole e il tempo in cui entrarono in una data lingua. alle parole che entrarono anticamente in Italia e di cui si trovino esempi latini. che il nome dell'autore citato può. Certamente molte cose straniere vengono indicate anche con parole paesane.

filologi. fu rivolta l'attenzione fino dall'antichità. Ling. fino A lui seil guirono il Corssen ed al Weise. come quella famosa i gero di I)e causis linguae latinae. Questa nione prevalse anche tra i filologi dell'età moderna fino al principio del nostro secolo (2). i 2 Grcìken. Jo. Ma. pensarono opi- latino fosse derivato dal greco (1). . (1) Varrò. l'etimologia.. 6 . e un Hypsicrates. né sia stata dimostrata evidentemente falsa. una scienza. Al gran numero mini che dotti. Quintiliano. C. 1 . Vossius Daniele Vechner. la cui origine greca abbia per sé l'autorità di filologi riputati. tutte quelle. 6. i Parallelismi graeco-latini Bizionarii etimologici del Mé. Ross. ed alcuni uo- come Ennio e Terenzio Yarrone. ecc. Così è ben poco da rimpiangere la perdita degli antichi lavori intorno a questo soggetto (3). il di parole greche entrate in latino. alcune sparsi in commenti e in altri libri. filologi si sbiz- era un campo aperto dove i zarrivano a giocare con le più fantastiche combinazioni. o contedi Gr. i nage. senza darle per sicure. Halle. Halic. Scali- nuti in opere speciali. che scrisse Super his quae a Graecis accepta sunt . salvo risultati sono veramente scientifica delle parole greche entrate in ladi Griorgio Curtius tino incomincia con una dissertazione altri al Congresso filologico d'Amburgo nel 1855. (2) L' 90. 1. 31 — Dionys. lat. La ricerca felici divinazioni. Ftaliker (3) und ^ Aulo Gelilo . — Cfr. piuttostochè all'arbitrio. tractorum di Cloatius Verus. e dei copiosi studi etimologici che vennero dopo il Hinascimento. Y Etymologicum linguae latinae di Grer. poco sicuri e debbonsi assoggettare a più accurato esame.. 1859.— VI — compresi. ultimo e oramai solitario sostenitore di questa opinione fu LoD. prima che sorgesse la linguistica. passim. ricorda un Liber verborum a Graecis .

Europa. 1876. — Tuchhàndler. 1878. Oiez. W. — Lips. Saalfeld. Per le parole entrate in Italia nell'evo medio e nel moderno molti e preziosi dati si trovano sparsi in opere generali e in molte monografìe. — Index vocabulorum in linguam latinam translato- Berlino. Vergleichendes Wòrterbuch der indogermanischen Sprachen. sowie in das iibrige 4 ed. fiir ^ Lips. Berlino. V. FIck. — Berlino. K. Vanicek. Wòrter im Latein. De vocabulis graecis in linguam latinam translatis. Etymologisches Wòrterbuch der romanischen Sprachen. Lips. 1881. 1877. i879. 1882. N. — Hannover. Id. 1868. Griechisch-lateinisches etymologisches Wòrterbuch. i874. I titoli delle il opere più spesso citate nell'Indice sotto semplice nome dell'autore sono: Gruudzùge der griechischen Etymologie. 1883. I. non fu tentato ancora. — . rum. Id. Curtius. Weise. Griechisches Wurzellexikon Berlin. A. per quanto sappia. — Berlino. — Lips. im Lateinischen. Ruge. — Lips. 1839-42. 1877. — Firenze. A. N. Aussprache Vocalismus und Betonung der lateinischen 2 ed. Benfey. — A. ed. G. . Bemerkungen zu den griechischen Lehnwòrtern im La- teinischen. in De 1874. Griechische Lehnwòrter Italograeca. Studi di etimologia italiana e romanza. — 0. BerUno. 1882. — fase.— VII — più recente e il più compiuto di tutti. Caix . Gotting. Hehn Kulturpflanzen und Hausthiere in ihrem Uebergang aus Asien nach Griechenland und Italien. 1874-76. Id. Zeiscthrift vergleichende Sprachforschung von D' Kuhn. W. Sprache. Lips. Corssen. Die griechischen G. II. — 5. graecis vocabulis linguam latinam translatis. I. Z. Th. io ma uno studio speciale. 1878.

Glossarium ad scriptores mediae et infimae graecitatis.— 1694. Henschel. Ménage. — Lugdun. Id. Du Gange . delia lingua italiana. . Id. — Genova. 1688. Le origini Parisiis. Glossarium mediae 1840-50. vili — ~ Paris. — ed. et infiraae latinitatis. 1685. Dictionnaire étymologique de la langue fran^aise.

li^. il loro distacco dai liieuo . ImcririjLigi!!!!^^' della coi dell'India e dell'Europa. ma certo conside\ Zambaldi . mentre il clima meridionale. del pensare e del parlare dalle altre genti.I. Le parole greche. Un gruppo di quelle genti. con le quali aveva comu^le origini. . origini popoli lingua ma partendo dalle stesse radici Mentre adunque ì^^ le ~aHeggiarono"'eT^5^c^^ Greci^^u^ ijO^olto fono ir^Iòro^^Tm^u^^ germanici e slavi. che movend£^dairaltipiano nell'Occidente e al _deìrKF]sr^^^ero]^^^^^S^ direzioni nell'India ^^ivoltosi mezzodì cìeir Europa formò una grande lamiglia. cne visse a lungo muta e lece alcuni passi imporlaSH^nelIa civiltà. Questo gruppo fu detto grecoHitalic^ perchè^semlosi più tardi separato in due^grandi rami. le ggenti ve^"^-f^ Tf.a. la natura del paese e nuovi bisogni andavano staccandolo a poco a poco nella maniera del vivere. in quelle deiritalia. Degli ìnilussi greci che lasciarono tracce in italiano.' JmiLymu^ »pp uiitlir^p^f^ quenaTvita comune ch'essi mèiiarono per un tempo a noi ignoto.

Ma pose che fino dalle più antiche memorie storiche i popoli greci e gl'italici appariscono con caratteri. comunicazioni terrestri. in latino e in altri presi dal- siajpSF noTjinar prejioM^ -i^eli4uIÌlT~^5[ias t a ad attestare parte^omune^el vocabolario""greco-italico quali idee e quali oggetti fossero noti in quegli antichissimi tempi. attitudini. distanza. e con pochi porti fece de' suoi abitanti un anzi tutto ed pastorale agricolo co' suoi pregi e popolo co' suoi difetti. . con le belle coste dell'Asia minore a poca resca. in un paese montuoso ma pieno di golfi. l'energia e la costanza del carattere ma la fantasia restò povera e quasi infeconda. che avesse pronta ed utile applicazione ottuso il senso della forma. dopo quel distacco la varia natura dei paesi imai nuovi abitatori condizioni di vita cosi diverse e istituti differenti. con difficili con tante piccole regioni sboccanti al mare. In esso si risvegliò col tempo l'istinto di paludi . . politico e militare e religioso. la vita severa e non temperata dalla . poco flessibile. Cosi accade che stesso di oggetti un^ grgjidissimonumero abbiano uno nome in dialetìnitalicij_s^^ l'altro e questa greco. la curiosità del sapere. costumi . L'Italia meridionale piena di selve operoso e intraprendente. ed essi rimangono divisi in col sentimento d'indipendenza proprio il li delle piccole società e non oltrepassando mai politico del comune. e a qual grado di coltura fossero arrivate quelle genti quando si distaccarono l'una dall'altra. . le tendenze conservatrici.~2revole. 1 viaggi e i commerci concetto pongono a contatto con popoli più lo spirito colti e in essi va destandosi così il bisogno dell'agianei il sentimento del bello. con un arcipelago co- perto disole. l'ingegno rude. vengono naturalmente tratti alla vita marinaLa configurazione del paese non permette loro di molte popolazioni aggrupparsi in grandi stati. tezza. l'accorgimento negozi. non serena e allegra socievolezza dei Greci. Quelli . rivolto all'utile immediato non curante di tutto quello .

forse non avrebbe nute alcun risultamento certo la ricerca delle parole. essi i cominciarono i loro primi contatti.-^ 3 — Allorché dopo una lunga separazione questi tratti fondamentali del carattere erano già formati nei due popoli.. Litoral de la mer ionienne. Vuoisi^ che ^rimi Fo^e§i_seiiissero. ci Ma nondimeno i assicura clie contatti coi Latini debbono essere stati . da G. Poco dopo la cacciata dei re (1) Vedi Lenormant . che vefin da quel tempo rimangono ancora neiruso italiano. Metaponte. 1882. 1874.'13[egGTc^^ di cose appartenenti ai ti'^^^gnid^lknato pro- dotti industriali dell'Oriente. Gli eifetti delle colonie greche sulle popolazioni indigene delF Italia meridio- nale per questi primi tempi si possono immaginare più che provare e. "che ~v1mpòKar^oTI^ua^]c^umi^^ÌSÌ^^ dei pesi. Castro villari . JelTe"^' mrsure.-Jiella_ilampania a fondare Puma in tempi antichissimi.Luyjses. l'impero di Dionigi. .Saalfeld. appresso tutte le coste meridionali delritaliaT e Sella Sicilia ""Turono^'coperte^ yia via djb^ stabi^ limenti greci. Gallo. storia della colonnizzazione greca nell'Italia meridioSicilia è La nale e nella effetti (1) troppo oscura per misurarne gli non possiamo capire se non quelli che sentirono i Eomani. la poesia e l'arte fiorita in Sicilia. e trad. salvo alcuni nomi geografici. Perciò anche di tempi più chiari e di fatti più illustri. non è dato e noi stabilire quali tracce abbiano lasciato nella lingua degli la storia di quelle colonizzazioni indigeni. Da qùè"stò "tèmpo^n^^ la storia_^^]]jnflussogreco in JJalìa^^è per dura^uT'per''"^£cacia non ha7iocre3o7 riscontro nella storia di altri popoli. Paris. 1881. dovettero incontrarvi i mercanti greci. e j)robabilmente questi medesimi vennero primi a trovarli nel Lazio. . La Grande Grece. Italograeca. Paris. come la scuola di Pitagora. molto più antichi di quanto si crede comunemente perchè appena i Komani cominciarono qualche scambio commerciale con la vicina Campania. .

al tempo dei . domato il Sannio. di schiavi . Venne poi Tocoggetti d'arte. vesti. Ma flussi le porte di diretti Eoma più quista morale. . e poi con la presa di Taranto conquistarono via via lltalia meridionale. s'incontrarono con Pirro. quando le armi romane.i Komani strinsero coi Cartaginesi il un trattato di comi mercio. grandissimo numero di da cui statue si trasportò a Eoma un e di Alessandro. i Tutto ciò ebbe per di portare effetto non solo di portare Eomani in paesi greci fiorenti d'arti e di lettere. . di prigionieri di e d'innestare così un forte elemento plebe della capitale. Ma . narchia il loro influsso va scemando per cedere a quello . E verisimile che le prime cose importate e cercate dai Latini ancora tanto rozzi fossero piante. ornamenti commestibili unguenti monete . prima di sentire bisogno di regolare loro rapporti con un popolo d'oltre mare e comparativamente lontano quanti vincoli commerciali non dovettero essi contrarre coi Greci del mezzodì? Certamente il popolo che esercita sono gli il primo : e il più diretto influsso su Eoma ' Etrusclii ma molte cose dai Greci. Già fino daI^princrpio"dlTra^ . alle quali non molto dopo s'inalzarono templi con architetti greci e si fecero dipingere e ornare Tarquinii cominciano da greci artisti. Alle guerre puniche succede la conquista della Grecia e dei regni ellenici ch'eransi formati dall'impero sfasciato d'altri ed efficaci furono veramente aperte ad ine per così dire ad una con- cupazioiie della Sicilia. che era parlata ed" Intèsa quasi nella in t utte Jejcoste^ Jel mediterfàlieo^ Tlìhe'pèTCitr^ bentosto anche a Eoma. appena abolita la mo- dei Greci. gl'influssi morali con Tintportazione di divinità greche. questi alla loro volta impararono e in Eoma. e superiori per civiltà. . animali. Aggiungasi che la era a quel tenipo^il^solo ofgàno^d^urra -eilingua greca vitta3plendicla e^gloriosa. ma anche a Eoma una . considerevole avventurieri ellenico popolazione greci .

tutta sparsa di parole poi greche. 7. quanto la rilassatezza del i lenocinli dell'arte. sacerdoti e il e indovini essi rispondevano ormai tanto alla piega che cacciati oggi in massa ricominciavano degli animi. quell'influsso appena si avverte. e quanto se ne diffondesse Fuso lo provano le prime prose degli annalisti romani che Acilio .Hal. dove le disposizioni originali del popolo avevano fondato istituti vigorosi e schiettamente nazionali. erano però gente corrotta e degenerata. Al tempo di Lucrezio la era greco lingua prediletta dagli amanti più tardi . (1) Vedi Dionys. le su- culto orgiastico di dei orientali. . p. I Greci di questi tempi. scrissero in greco. in altre invece. 17. un pubblico ignaro il di quella lingua. Appian.g^. lo scetticismo filosofico. Ben intendevano alcuni uomini gravi e severi che questa nuova specie d'invasione straniera avrebbe fiaccata l'antica il donne cinguettavano disciplina e sciolti gli ordini patrii. a ritornare domani alla spicciolata e perseguitati dal go. che sarebbero state fuor di proposito davanti ad la lingua dei comici. eredi di un nome e d'una civiltà meravigliosa. pRirJfffn greco (1). le greco per civetteria. Così a poco a poco l'ellenismo pervase quasi tutte le alcune creò. d'un popolo che Nulla adunque poteva essere tanto esiziale ai costumi si fondava sulla tradizione religiosa mo- rale e politica dei suoi padri costume.jaJ:Jiìa. e dap. compiutamente. ma . . La perstizioni magiche storia è piena di sfratti dati a filosofi. retori. 3. rAmima. Al tempo degli Scipioni la classe colta cominciò a prediligere il greco nella conversazione. per esempio costituzione fu minimo nello stato perchè la andò esplicandosi per virtù interna. Fabio Pittore. Cincio. e dopo la spedizione di Alessandro misti a genti asiatiche ne avevano contratto la superstizione ed i vizi. altre trasformò parti *della coltura romana .7Ìanfì-. verno. 7. Così. e..tarentina ^2^jS:sLsh^^l^yi^< 1 p. trovavano protezione nell'universale dei cittadini.

latro- ma i Komani ne usarono soltanto cinimn. tuzione greca si pare accertato. Sulle istituzioni militari i primi nella riforma di Servio. Quando tempi posteriori. Maggior messe si raccoglie negli scrittori politici: politia e poh'tictis si trovano fin da Cicerone. La trionfo poi divisione della notte . ) trihulus rpl^olog . ecc. ma nella lingua non se ne trovano Greci che traccio. Più tracce d'influsso greco si come Varies trovano nelle macchine e arnesi militari . 12. le halliste (^dìloi)..prima 6 - solo qualche cosa esteriore fu presa. reliquie della lingua politica dei trovano in tempi antichi indicano per lo più Le istituti greci. come tyrannus prytaneum si ecclesia synedri. e sono acosv^óvrj. e cresce poi a dismisura col trasporto della sede a Costantinopoli. 35). orphanotrophium. dove la corte si chiama aula. la commendatizia pubblica diploma. La I funda. data probabilmente dalla metà del seCr. Che nella legidi porpora dei re slazione dei Decemviri sia entrata qualche legge e isti. influssi si manifestano l'ordinamento della presto. L'introduzione relativamente tarda delle vigilie è provata anche dall'essere quattro. laddove in tempi anteriori i Greci ne avevano tre. nosocomhim. y. il trapano {terchra rpvnocvov). L'influsso politico scorge nella lingua incominciando con l'impero. latrodnari in Mario. come idi spaili a and^Ti una larga lama a due tagli e . syndici.. 3. in quattro vigilie. 8). come la veste lo scettro d'avorio.^og trofeo zpóncaov. e falange dorica fu modello per la quinta classe fu armata la tattica . per il impedire la cavalleria ^p'!c<iJ. condo e secolo essa quando fu introdotta la clepsydra il con fu possibile misurare esattamente tempo (Cfr. il il le ( catapulte naTanilrat. Veget. . dove troviamo metropolis. dalla metà del primo secolo dopo Cr. la festudo yù^fjìVTi. mercenarii i si conobbero ben molto antichi . vi portarono le proprie armi. hrephofrophium. ecc. entrarono stradopo nieri negli eserciti romani. appuntata (Tac. nomi latro Idzptg. a. arcìihim.fjtóg. ecc.

afco) forse insieme al culto della Madre Idea nel 204 a. da cui li presero i Greci. canapè. ma dei nomi di cibi che allora s'intro- dussero quasi nulla si conservò fino a noi. cratere. infinito Un numero mana greco. canestro. fu fondato nel 179 a. e Vhorolognim . I mesi di 29 e 30 giorni. conser- YJtp privata. In progresso di tempo ne imitarono le parti disposizione e s'introdussero i\ peristilio. In quel tempo s'introdussero fu preso pure il E le parole propinare ecc. e questi certamente li trasmisero ai Komani. specialmente nelle campagne. f]fii l^Qmgj. Dai Greci fu preso il costume di stare sdraiati nel triclinio. di e il vestito stesso. Molto maggiore^clie^jjal^^ ^i1]. i haìnea. s'infiltrò il periodo di Eudoxus. crapula . cose greche invase la casa roche avea carattere nazionale. C.fl. Al tempo dei Decemviri fu introdotto il ciclo attico di otto anni . p. . . cedette a poco a poco in molti particolari al costume Anzi tutto i Komani impararono dai Greci del- molto tetto e la la ritalia meridionale a fabbricare in pietra. sul quale poi si fondò la riforma di Cesare. poi. e fino da tempi antichi' presero la calce la camera . pti- sana.Nel calendario non appariscono voci greche. placenta . Or. su modello greco. laddove l'antico costume romano era di stare macelìum seduti. Il . e nondimeno l'influsso greco è evidente.ni. 34).i5. lanterna. Dai Greci poi si prese pure Vhora vandone i nomi.^a).aKsk\ov. Il mercato dei commestibili . lusso della tavola crebbe poi con le spedizioni d'Asia. ecc. 0ona. (x^^apa. 19. a vòlta). massa . ecc. stola. cofano. Di arredi domestici restano fino da quel tempo i nomi di cattedra. L'apotheca o canova (bottega) è della fine del secondo secolo (Plin. Tanno di dodici mesi col mese periodicamente intercalare sono dovuti ai Babilonesi. Di nomi relativi aiantico vestito abbiamo clamide. hihliotheca. la pinacotheca. gusto dei banchetti e delle gozzoviglie (comissor xoj//. .

Più tardi vediamo introdursi la coltivazione di piante straniere . manifesta più evidente tutta la nomenclatura Qui è trasportata in latino: nauta. da quelli dell'Asia minore Vhypotheca. divenne per i Komani il nome generale di moneta. Venpliy- ecc. artcmon. che era una moneta particolare. ecc. d'origine fenicia. il cliirograplms si . scapila. . le Fra tutte l'influsso arti quella dove greco è la marina. nazionale e lo sparto. pahinis. Carahus {caravella) è del tempo deirimpero. prora. Numa 17). restarsi . Varsi torno. le e tra questi oltre settanta derivati dal greco. Y aquila boreas. E mentre i venti principali avevano nomi romani questi nella marina cedettero ai greci il volturnus divenne eunis. la stoppia. Qualche secolo dopo troviamo più che duecento nomi in arius. il favonius !^ephyrus il caurus argestes. guhcrnator. di mestieri terminati Tra gilla. fu presa dai Greci d'Italia.. allora molta parte delle cose necessarie alla vita si producevano in casa. Solo la voce ergastulum ci avverte che il sistema da qualche paese abitato da Greci. ancora. machina. delle piantagioni con servi incatenati fu imitato Il commercio. mentre la sua ibrida derivazione indica che essa risale a tempi molto antichi. Fra tutte le parti della giurisprudenza il diritto commerciale sure lineari Il e di greco. come osservammo. L'agricoltura è arte nomi greci non trovano quasi ne negli strumenti adoperati né nei primi prodotti agricoli. il canape. nausea. come diremo parlando di queste. porta maggiori tracce d'influsso greco. Vauster notus. più tardi teiisis. pausa (l'ardei rematori). L'arrJia.Al 8 - tempo di Numa si ricordano otto associazioni di operai (Plut. . dovette incominciare in tempi antichissimi e l'influsso del commercio greco si avverte nella riforma del sistema monetario e delle mi- volume poste in relazione col sistema voOjUp.og siculo. materie e gli arnesi che servivano alV industria il troviamo Vindaco. .

marmo. E tra questi forse il minor numero è d'origine greca la parte maggiore provenne dall'Asia e dall'Africa. Nelle spedizioni d'Asia i Romani trovarono e portarono in Italia il ciliegio. granito. divenne comune a e i Roma dopo che fu assoggettato T Egitto diretta col Romani si trovarono in comunicazione Mar Rosso e con FOceano Indiano. poi V arsenico. cotogno. quantunque loro nelle cose molte volta la spedizioni d'Asia. . tamarisco. campagne d'Asia predarono ricchissime collezioni di gemme. . il il suo nome. Vennero poi il bosso. Avvenne : i Romani vedessero perciò lo strano fatto che. il Di minerali presero V argilla. dai quali presero i nomi dopo la spedizione come lo di Alessandro anche direttamente dall' India smeraldo e il ber ilio.-9Quanto i Romani debbano ai Greci nella cognizione della natura è provato dai nomi che ritennero molti prodotti dei tre regni. V alabastro. trodotte da Pompeo col trionfo mitridatico. la calce. la palma. V ammoniaca. prima per ne accettassero il nome greco o grecizzato. Le perle sembrano ingusto a Roma (Plin. il porfido . Dei vegetali la prima importazione accertata è Votivo. Dei di rame e di zinco) il p tropo Y metalli oricalco (mistura il magnete. e i Greci o vi diedero un nome o presero quello del paese foggiandolo alla greca. il castagno. il cipresso. . . il gesso. il mandorlo. e da quel tempo in poi se ne destò il nelle loro 37. o perchè già lo conoscevano prima . o perchè rispondeva alla loro pronunzia più del nome il indigeno. qualcuna dali Greci le conobbero quasi tutte per mezzo dei Semiti. . il 2^1 alano. Siila Lucullo Pompeo Cesare delle preziose veniva dall' India : : . il pisjtacchio il il . il la sandraca la naphtha nitro. che non si trovavano in Italia o non erano conosciuti ancora. ma Fuso ne . 12). venuto col culto di Aphrodite il lauro fu poi il mirto insieme al culto di Apollo ma senza da Cuma importato . . . pietre e l'Egitto . . V oleandro . La maggior parte (misto di bronzo e oro).

-iogiuggiolo^
il

il

nespolo, Yalbicocco, Yerba medica,
il

il

citiso^

canape,
il il

lo sparto,
il

coriandolo, Vasparago,
il

la

menta,

la maiorantty

giacinto,
il

croco, la melissa,

la

scam,

monea,
Vissopo,

fagiuolo,

narciso,

V acanto,

il

giusquiamo

cappero, Vasfodillo, H pepe, il popone, ecc. Queste piante entrarono nella comune coltivazione e perciò nell'uso popolare. L'immenso numero di altre piante che
in Plinio
e

circoscritte

alla

poi in Apuleio portano nomi greci, rimasero scienza botanica e non entrarono nel

parlare comune. Dall'oriente vennero poi gli aromi,

il

balsamo,
,

il

cin-

namomo,

il

nardo,

la
il

mirra, V incenso
papiro,
se
il

lo

^en,?ero,

Vebano, lo zucchero, non si coltivarono in

dittamo.

Questi però

non negli orti botanici e medicinali. Sappiamo che gomma, papiro, cicoria, acacia sono d'origine egizia: il dittamo da Creta, il rabarbaro dal Ponto, il riso dall'India, il cipero da Cipro.
Italia

Greci importarono pochi animali in Italia; probabilmente il mtdo. Fra i domestici il gatto pare una
I

tarda

importazione dall'Egitto. L'elefante fu conosciuto
nella

da

essi

guerra di Pirro. La maggior

parte delle

bestie

fu portata in Italia dai Komani stessi per dai paesi eh' essi domarono con gli spettacoli del circo
feroci
le

armi

(1),

eppure molti portano nomi
il

greci,

benché
e.

i

Greci
àQ\idi

stessi pigliassero

nome

degli orientali, p.

quello

pantera (che

del camello

sanscrito), quelh) ì^qW elefante e dai Fenici e quello della tigre dagli Armeni.
è

La maggior parte però sono nomi imposti stessi, come dromedario ((Jpo[j,ag corridore)

dai

Greci

eoccodrillo,

rinoceronte, iena, istrice, cinocefalo, sfnge, bufalo, ecc. Degli uccelli qualcuno manifesta la sua origine greca

per essere una traduzione del nome greco p. es. earduelis (cardello) da cardims corrisponde ad ^x^v^^g da
;

(1)

cirques.

Vedi MoNGEZ, Sur les animaux promenés ou Lués dans Mém. de l'Institut 1833, X, 379.

les

axav^og
il

;

falco

è

connesso

con
e

faìx

,

come
Il

àpuTt

ha
e la

falco. pavone doppio significato gallina faraona furono importati dai Fenicii; è incerto se da questi o dai Greci la gallina comune e la cocina.

di falce

lomba, che troviamo dapprima nel culto di Venere EriImportazioni greche furono il fagiano, il fenicot-

lo tero, la pernice; e nome foggiato alla greca hanno struzzo d'Africa, il pelicano e molti altri di cui non rimase il nome in italiano. Aggiungansi poi gli uccelli

favolosi,

come

La

notizia

raffinamento

grifo e la fenice. pesci crehbe in particolar modo col della tavola. Il vivo commercio del Lazio
il

dei

con la Campania e con la Sicilia contribuì certamente a far conoscere molte sorte di pesci di cui è ricco il
mediterraneo. Pochi nomi però bastavano all'uso comune e per gli studi scientifici Plinio si valse di nomi greci
(Cfr.

9,42). In italiano
,

ne rimasero
trota.

pochissimi,

p.

es.

acciuga

foca, granciporro,

Degl'insetti

cantaride

,

il

pochissimi sono greci: lo scarabeo, la baco da seta lo scorpione, il grillo il
, ,

bruco. Dei vermi

la

tenia.

Degli
il

anfibii

il

drago

,

la
il

salamandra,
coccodrillo.

il

camaleonte,

basilisco,

Vanfesibena,

comune con
infantili

benché partita da un' origine religione romana la greca, erasi formata in un sistema indipendente da essa. Le forze della natura, che alle menti
,

La

individuali,

dei popoli primitivi erano apparse come esseri in Grecia avevano a poco a poco preso fiI

gura e carattere umano.
uomini, con
posto in
tale
e in
affetti

stiche creando quei tipi geniali n'aveano fatto
e

canti omerici e le arti plaaltrettanti

abitudini

umane

sublimate. All'op-

Italia

ne poesia

ne arte

aveano. contribuito a

evoluzione; gli dei erano rimasti potenze, astratte tutta la religione dominava la rigidezza del rito e della consuetudine. A questa forma religiosa contribuì

certamente nei

primi secoli TEtruria col suo organismo

- i2sacerdotale e la sue dottrine augurali.
coi

Ma

pel contatto

Greci deir Italia meridionale le divinità greche trovarono bentosto accesso in Koma. Primo sembra essersi
introdotto
in
il

culto

di

Apollo da Cuma, e

il

primo tempio

Eoma
i

gli

fu

eretto l'anno

432

a.

Cr.

La leggenda

conosce
nel

JDiosciiri fino
essi

dalla battaglia al lago Eegillo:

ebbero un tempio. Presto troviamo anche Demeter, Bionysos, Fersephone sotto i nomi di Ceres
Liher, Libera ; poi Latona, Artemis, Hermes. Aphrodite ebbe un tempio nel 295 e con essa Friapo ; Esculapio fu portato da Epiclauro nel 291. Tale invasione si spiega

304

non pur
lo
libri

col vivo
di

commercio

di

stabilirsi

gente greca in
culti
ellenici.

Roma coi Greci, ma con Roma e con l'autorità dei
greca e favorivano la qui vuoisi notare come

sibillini,

che erano d'origine

diffusione
i

di

E

Romani

tentassero
sia

di

dare

nuove
Azj^iog

divinità,

traducendo

un nome nazionale alle il nome greco, come
sia

Liher,
p.

ID.ourwv
e.

Bis,

proprie voci
cari,

Hermes Mercnrius
(di
,

denominandole con connesso a merlatina è
alle

Apìirodite

cui

l'antica

storpiatura

Friitis)

con

Venus

Artemis con

Diana. Insieme

divinità furono introdotte naturalmente tutte le parti del culto, sacerdoti, riti, pompe, giuochi, il tempio col suo

thesaurus e le imagini. Agli dei seguirono gli eroi, Ulixes, Aeneas, Aiax, Laomedon, ed altri più o meno alterati. Ed anche gli dei nazionali pigliano figura greca come
,

Mars
Con

e

Neptmms.
ad entrare
in
,

la seconda guerra punica cominciano
e.

Roma

Cihele dalla Frigia nel p. 204, Bellona dalla Cappodocia, Lside dall'Egitto; il culto delle quali aveva carattere d'orgia e dissolutezza. Quanta
divinità greco-orientali

corruzione

diffondessero

questi

nuovi

riti

e

quanto

ne

rimanesse sgomenta la parte sana della popolazione, lo dimostrano il Senatusconsulto de Bacchanalibus ed altri
tentativi fatti per sradicare
il

male.

Ma

ormai nessuna

forza poteva arrestare la corrente impetuosa.

Una

quantità

ecc. quanto era piccola l'abitudine dei Eomani ad esercitarle. orchestra. . divinità greche. praecinctiones. fu imitata dalla basilica d'Atene. siparium. che fabbricarono l'antichissimo tempio di Giove Capitolino. furnus. poi parole greche relative all'architettura. benché sia romano. L'influsso dei Greci sulle arti belle fu tanto grande. l' hymenaeus e Vepitombe vediamo introdotte le nenia. Pompeo ebbe nome greco. . fabbricarono altri portici si con l'introduzione degli i atleti bagni. conservate in molta parte da Vitruvio. cenotafio. poi con questa le spedizioni in Grecia e in Ma La basilica sua censura del Poi si Porcia. elogio. e delle parti del teatro ritennero scena. Anche nei riti romani delle nozze e dei funerali si scorge qualche influsso greco. Abbiamo dunque un gran numero di lo costruì stadio. Cr. di si può forma. ecc. per quanto almeno ricavare dall'essere originali . 97 a. tomba. cothurnus. come architectus o arcìiitecto. tJiermae. e la severa religione nazionale rimase sopraffatta dalla mitologia greca e da ogni maniera di superstizioni e magie orientali. nomi . incudo . si tradussero cavea. Alle consuetudini nazionali delle nozze si aggiunsero col tempo thalamium . thea- trum. crypta. sarcofago. malleus forceps follis scalprum . I principii della plastica sembrano essere i stati indi- pendenti da influssi stranieri. catacomba. Il circo massimo fu costruito ad imitazione dei Greci. arena. fornax . Nell'architettura primi maestri dei Eomani furono gli Etruschi. i teatri dapcominciando da quello di prima provvisori.immensa la superstizione e il f3 Eoma di servi orientali diffondeva e conservava in gusto di religioni orgiasticlie. si cunei. soccus. aulaetim. costruita da Catone nella 184. e^nstUitcm. L' influsso diretto dei Greci è connesso pro- babilmente all'introduzione di imitazione crebbe Oriente. poi stabili. basilica. cimitero. parole in quelle delle epitafio . nel li' anfiteatro. stadium. .

Dionys. Liv. I termini tecnici appariscono relativamente tardi. la dura siriaca. pantrigono. Nel 485 fu dedicata la prima statua in bronzo a Cerere (Plin.15. Invece piacque loro l'affresco. ecc. ventare dilettanti. la tromba {laknq^) e il lituo o corno {"/. Poi cominciano i monumenti pubblici e privati. il il psalteriìim^ barbitos. Yitruvio ha dir orna. con la conquista dell'Italia meridionale e della diviene Koma in un vero magazzino però di statue. ma non il Pimitarono. che volevasi nelle feste. e Sicilia. penictdum la tibia : tabula tutti termini tecnici erano greci. nei banchetti. non indusse i nobili a diCosì la nomenclatura fu tutta greca: . 34. e un po' dappertutto stagnette. I Eomani conobbero la pittura nei vasi greco-orientali. . plastica in Plinio. In seguito alle spedizioni d'Asia accorsero a Roma turbe di musicanti portandovi il nuovi stromenti. la citJiara. crotalo o caL^ organo ad acqua (hydraulos) è del tempo imperiale. La parte da principio ebbero gli Etruschi nella plastica a Koma vuoisi riguardare come un influsso indiretto dei Greci che furono loro le maestri. 79). musica rhythmus trovansi già da Lucilio a Cicerone. fino a che Nerone.che 14 - signum. talché famoso Fabio pittore nel 304 dipinse il tempio della Salute.154). A Roma si diffuse il gusto della musica. Poi i Greci e coi influirono lavori direttamente con imagini di cera nel tempio di Cerere (Plin. cembalo. hymnus. suonando egli medesimo. 8. harmonia. come em- blema Cicerone. timpano. culto di Cibele entrarono gli la strumenti da battere. Nella musica gli Etruschi diedero ai i Komani si gli altri stromenti e il sistema del canto presero dai Greci. statua. 35. Ma poi la pittura scadde nella stima dei Eomani sicché tranne pictor e fu esercitata dai Greci. effigies.ipug) nell'ordinamento militare di Servio Tullio gli stromenti a : corda probabilmente con Pintroduzione del culto greco. . V arpa. 2. symphonia. Hai.41. simulacrum. ma e l'esercizio cantando era spregiato. imago. Col sambuca.

I primi poeti non fecero La dal greco ed erano di paesi Livio Andronico fu probabilmente un prigioniero tarentino. 39. il pugillato. (Liv. scheda. la corsa. Del grandissimo numero di Greci che poi affluirono a Koma in seguito alle guerre orientali buona parte dedicavasi all'istruzione dei giovani. Al principio dell'ultimo secolo s'aggiunge il rhetor o maestro di elo- dove quenza. Cr. maestro greco professione esercitata anche da Livio Andronico e da Ennio.22) piacque e prese stanza a Eoma. inchiostro. hihiioteca. Già fino dalla seconda guerra punica accanto al maestro di lettere (litterator) . hemitonion. storia della letteratura latina è poco più che una storia della imitazione greca. La ginnastica greca fu conosciuta soltanto nel 2" secolo. ecc. dove all'antico custos vien sostituito il paedagogus . allorché essa avea salto. altre voci che L' educazione romana ebbe nei primi secoli carattere tonos . il nuoto. Di cose relative alla scrittura durano ancora i nomi greci alfabeto. il cavalcare.diatonon . alcuni entravano nelle case della nobiltà. vediamo sorgere il grammaticus . come pare. perduto il atletica professionale. ebbe alcun valore educativo. carta. pergamena. papiro. egizia e dall'Egitto passò ai Fenicii. diesis diapason e molte non si conservano nella musica moderna. ma. Anzi tutto presero da essi l'alfabeto. L'istruzione pubblica è una creazione di Adriano. . i5 — . la lotta. nazionale. Del resto la scuola a Eoma fu istituzione privata indipendente dallo stato. lo scagliar sassi e frecce e giavellotti. altri aprirono scuole interpretarono i poeti greci e latini. che non è invenzione greca. il I giovani facevano esercizi ginnastici. suo carattere educativo per diventare un'arte E questa introdotta nel 186 a. anche quando i primi imperatori stipendiarono maestri famosi. condotto a Koma da Livio Salinatore ellenizzati: che traduzioni o parafrasi . Nella coltura intellettuale i ma non Komani dipendono quasi per intero dai Greci.

ecc. apostrofo. All'opposto la i furono ritenute. actio. metatesi. elegia. aphorismus. peri^ìJirasis. exordium. rapsodia. ecc. fra Bari e Brindisi. mimo pantomimo . consonanti. periodus. ecc. memoria. genus demonstrativum delihe- rativum iudiciale. egloga i . grammatici e retori posteriori. ellipsis hyp)erbole parabola. Cr. i termini con nomi latini. non si presero la briga di cercare il corrispondente latino. . prin. e tentarono di renderle principi.. sincope. Così da le rimangono quel tempo parole: vocali. prosopopoeia. accusatio. anomalia. flessione. idillio. argumentatio rcfutatio. lunghe. . soloecismtis. invcntio. conclusio. Ennio Eudiae nel paese dei Peucezi in Puglia. Anche per la filosofia Lucrezio e Cicerone tentarono . dei versi e dei Grammatica e retorica cominciarono a circa alla metà del secondo secolo a. tragedia . In queste dottrine però i presero una parte più viva ed efficace che nelle arti e nelle scienze speculative. causa. comedia ode. verho. digressio. che non si riguardavano più come straniere. nome. nazionali traducendone fino . quando ormai le cose greche era tale. ecc . barbarismus. declinamone ecc. trasportò in latino le parole. narratio. poi tutti nomi epicedio. tonymia. e le retoriche metapliora. quaestio. che si crede essere stato Cornificio. glossa. paradoxon. terati coltivarsi a Koma let- Cr. elementi. dispositio. quando e oratori greci vennero prima legati di città o di Komani poi vi si stabilirono. cipalmente le composte. pronuntiatio. panegyricus. epitalamio . ironia. . ecc. Così i nomi dei generi poetici furono greci: poesia. meidioma. come sillaba. idiotismus. rliythmus. Nevio di Campania. Solo alcune parole difficili a tradurre. eupìionia. allegoria. patronimico. sinccdoche. apostroplie. . brevi. loro epinicio. e perciò troviamo le famigliarità con voci grammaticali: dieresi. defensio. plconasmus. analogia. . poema. propositio. epigramma .— nel 16 — di 272 a. elocutio. L' autore della Wietorica ad Herennium.

sophismata. e qui alla trattazione teorica e sistematica vediamo sostituiti alcune volte termini greci ad istituzioni e cose romane preesistenti. metempsychosis. isoscele. linguaggio del paese. ipotenusa. geometria. antinomia. Alcune egli usa ora nella forma greca. rombo. ora nella latina. cateto. Questa parte ele- mentare porta quasi interamente nomi romani. come nei gram- Ma matici e nei retori. come dogma e decretum. microecc. in Cicerone dialogus. idolum e imago. logica. aritmetica. sfera. parallelogrammo.). philosophia philosophari in Ennio e Plauto. theorema. In . . apocha. cubo. Quando alcuni studiarono questa scienza. geometrica). sophia in Ennio. problema. Lucilio troviamo atomos. trigono. e i nomi delle varie scuole. piramide (come trapezio. emiciclo. scìiola. haeresis e seda. poi i nomi delle parti della filosofia etìlica. e vita. axioma. olographus greco. pentagono. philosophus. Di tutte le discipline i Romani non intendevano ne apprezzavano se non che può trovare applicazione nella appunto perchè divenisse popolare e contribuisse a rendere gli uomini buoni e felici. ecc. physica. latini. negli scrittori posteriori. 2 . sicché cessa lo studio di trovar vocaboli troviamo idea. diametro. perimetro. litici. fig. Le parole greche. paradoxa e mirabilia. si volle usare il la parte morale. come parapherna. cosmus . Un po' più tardi gli altri composti di yodvia (tetragono. cilindro. sorites. entelechia. La filosofia diede poi l'impulso del diritto. Anche pandette dai è nome il La matematica coltivata Romani per fine pratico delle operazioni aritmetiche e geometriche necessarie nel commercio e nell'agrimensura. Zambaldi. cono. Perciò poche parole greche attinenti a filosofia si trovano negli antichi tempi. Sono già molto antichi i nomi di matematica. prisma. ecc.— di creare filosofiche 17 — un linguaggio nazionale. cynismus. pathos. fu ecc. presero dai Greci insieme alle dottrine anche il linguaggio scientifico. libri po- phy Biologia.

meccanica poi le macchine erano tutte greche. ecc. Nella ma i p. . cincinnatae) e non sectae pilae pars. come Astronomia. horizon non finiens circulus eclipsis e non lunae defectus planetae e non stellae errantes. ecc. Lo mente studio dell'astronomia a al Koma. ne valse cacciare indovini e astrologi e ciarlatani.. Cassiopea. Essi poi l'insegnarono ai Komani. . dovuto principalmente agli scrittori posteriori. benché avessero polus e non vertex. occidente. equatore. che portò i nomi greci dell'arte sua. Il che plaga. I dotti greci la conobbero viaggiando in quelle regioni e poi con la spedizione di Alessandro. e . perchè prima quelli avevano altri dopo Aristonomi indicanti splendore (^at'yoov. ma quelli richiedono un'osservazione più attenta. comincia di tempo di Varrone e Cicerone : i propriavocaboli per lo più sono tradotti. è Jul. come Firmicus Maternus. Cepheus Centaiirus ecc. solstizio. oriente. dove la religione stessa degli astri spingeva a studiarli. ma . . loro nomi non si usano più. e perfino V eclio. aer. Jiemisphaerium un corrispondente latino. Al tempo d'Augusto Roma era piena di così fatta gente. p. si diffuse molto a Roma. I nomi dei cinque pianeti furono presi certamente tele. IrAjSwv. horoscopus. come lo dimostrano i nomi dei segni del Zodiaco. . come si fece più volte.Nella fisica i t8 erano fenomeni più appariscenti natuche ralmente noti ed hanno nomi romani . che anteposero i nomi greci. e. aether. genesis. <Pa£^wv. molti più greci. <^c»)7(pópog. . L'astronomia nacque in Oriente. Però s'incontrano anche nomi greci. Arcturus Andromeda. astrologia. cometae e non steìlae zona e non regio orhis crinitae (Cic. genethliacus. . Nella geografìa i Romani non conobbero direttamente . In italiano rimasero alcuni nomi astronomici latini. e. rispondente alla superstizione e al fatalismo popolare. Uvpósig). furono appresi dai Greci. L'astrologia. aura. dopo si chiamarono con nomi degli dei. come: equinozio.

uaÌche . Cat. benché esistesse nome nazionale. 29.^jMn^ e alcune. Il primo che di medicina fu Catone. Italia è prohahilmente la forma grecizzata ( ^noCkla.^.. Aegyptus. esercitata in principio da da schiavi liberti (Plinio. arteria per canalis. acquistarono la fiducia pubblica sospetto ma . 23). Perfino Hispania ha impronta greca. M.. oceano. 17). hosforo. scoglio. malattie e difetti . ) di un nome Sannitico dato dapprima ad una piccola regione meridionale. India. per Greci che li avevano preceduti. Cirenaica..&-^lieròe». sicché i Komani dissero Tyrus e non Sarra. benché . Scythia. tempo i medici Cesare diede la citta. stomachus per venter. Babylonia. Armenia. ecc. Presero poi oasi. come hraccJiium per armus. col trasporto del culto neirisola d'Msculapio irBérma''~ni^'òMa§icme^3^^^ La medicina^comincia a Koma det 29 1" (Liv7'"Tt)7''^Tfr"Fu saceiidii^tij^i^^HJiP^i^^i greci. Per l'oriente l'Asia e rAfrica essi presero i nomi dai d'Europa. Perfino i nomi fenicii passarono attraverso i Greci. come Aethiopia.. Le grandi famiglie avevano V'erano anche scrisse gli specialisti per gli occhi. di casa. Tartessus e non Tarscìiisch. pelago. ecc. prÌDaE«. denti e gli orecchi. ponto. i Eoben il majù^onos£evaiw ment^ esterne^jjgLcj^^o. Lihya.^^ nonie^.greco. se Gallia. istmo.prima d'altri i9 - spedizioni in non paesi settentrionali nelle loro tarde Germania e Britannia.. anche persone libere affluirono a Koma e perfino qualche il romano medico i esercitò medicina. cataratta. fondazioni greche dell' Italia meridionale e della Sicilia. Syria.4. Berytus e non Beeròth. Nai)^meiiQ. Greci del pari sono i nomi di tutte le . DapprirQSTl^sercì^zio'd senza col (Plut. Per_quanto riguarda lo studio del corpo umano. dinanza romana a quelli che pigliassero domicilio in città di guisa che Augusto concesse loro alcune immunità . Arabia.

r. tisi cholera. angina per sycaleuli per lithiasis. per carcinoma.. cardiacus. phreneticus. I nomi più comuni di medicina entrati in Italia fino dair antichità e conservati poi sono dissenteria. ecc. dairesercito di Pompeo che la prese in Siria. anodino. C. gargarismo. flebotomia. Ma principio più quella nuova dottrina il . polipo. idrope. emicrania. Alcune malattie furono dai trattatisti tradotte in lacancer tino. la colica (colum) trovasi al tempo di Tiberio.— 20 — tanto avverso ad ogni cosa greca. diuretico. : artrite. Durante l'impero ne scrissero Celso. diarrea. Malattie esistevano naturalmente anche ^m^^ prima. cefalea. tetano. ecc. in Cìc. coriza. reuma. empiastro. accidia. Prima una religione nuova era sorta gettando nella società decadente vigoroso del suo rinnovamento. emetico. emorroidi. in Lucilio. sempre però di- pendendo dai Greci. r. podagra. ' ma da poiché i Greci furono" ipnini 11 cùràrlè^^ esse^f itènnero p5?TBr"^iunnr"nonre "gf^^^^ ftio Plauto troviamo nausea. paralisi. spasmo. V alta amministrazione. diabete. herpetice] in Lucr. Fra i rimedi: collirio. epilessia. lunaticus per seleniacus. Scribonio Largo. p. scrofole. apo- plessia. melanconia. carcinoma. pittima. carhunculus per anthracion. ischiacìms. L'influsso all'età dei Greci sul mondo latino non s'arresta pagana. per apostema. caustico. ascessus nancJie. (phthisis). Plinio. articularius morbus per artJiritìs . dyspepsia. cachessia.. gangraena. artJir iti cus. elet^ tuario. in Cat. e. suffucatio mulierum per hysteria. pleurite. panariccio. esantema. 'U elephantiasis fu portata nel 62 a. Abbiamo già ricordato come il trasporto della capitale per opera di Costantino avesse per effetto di ellenizzare la Corte e ancora di questo fatto nell'Asia. clistere. lethargia. isterismo. afte. glaucoma'. scropJiulae per clioirades.

la setta haeresis ed suoi seguaci. La letteratura cristiana per due secoli fu greca. salmi. e questi nutrendola di filosofìa inalzato non avessero sopra quelle semplici fondamenta un edifìcio teologico e fondato una nuova chiesa. quelli che servivano i poveri e gli ammalati diaconi. i i monasteri. gli gli ì arcidiaconi. eretici i i credenti orthodoxi. Le assemblee generali. sinodi. . cattolica. gli archimandriti. ebbe. ^oi profeti. La deliberazione conciliare fu il dogana. la fede universale. che presero ufficio saceril nome di ecclesia. episcopus. ecc. si fondarono in Oriente. la prima strative della universale o ecumenica fu quella di Nicea nel 225. ecc. metropolitani.-21 tutto al sarebbesi forse circoscritta nell'Asia e avrebbe più creato una nuova setta israelitica. eremiti. le loro parti ritennero quasi tutte nome greco: genesis. come le adunanze popolari. evangeli. Non è dunque da meravigliare se la nomenclatura della gerarchia e della dottrina cristiana è quasi interamente greca. Le circoscrizioni ammini- Chiesa furono. se non fosse stata bentosto conosciuta dai Greci e nel loro paese nativo e in quelli ellenizzati dell'Oriente. Bihlia (Bibbia). clero . deuteronomion . i patriarchi. L'amore gli della vita solitaria proi dusse i gli anachoreti. per eccel- cenohii. monaci. primi scrittori latini non vissero dove la coltura greca era predominante. exodos. L'ordine sacerdotale andò organizzandosi sempre meglio e vi furono gli arcipreti. Nella comunità entravasi col battesimo Nelle comunità religiose che la riunione dei fedeli e il nuovo venuto era proselito. dette diocesi. paralipomeni. Il capo della comunità fu detto ispettore. Minucio Felice intorno al 220 di Cr. fu detto arcivescovi.. ma in paesi dell'Africa. apocalissi. Poi i a Koma. Nella dottrina i libri santi furono libri lenza. è il primo scrittore latino di cose cristiane. come quelle dello Stato. l'intero ordine contrapposto al popolo (laici). i suoi membri clerici. leviticus. I vecchi dotale preshyteri.

volessimo passare ai dialetti. troveremmo una messe abbondante da raccogliere. Questo fatto durare degli antichi abitatori. non perciò hanno termine i rapporti del mondo latino col greco. Reggio . eucharistia. . idolum^ idolatria^ ethnici. disus. haptismus anacatechumeni apostata . scandalum exorcismus . ebraici. eleemosyna. epiphania . diabolus. di quelle relazioni la Ma è particolareggiata non ancora abbastanza chiara. Un gran numero di documenti e diplomi del e deirXI secolo attesta che la Calabria la Terra X d'Otranto e la il Puglia si seguivano meridionali in cui volle rito greco. il mondo antico col moderno e la promuovono storia in questo il rinascimento degli studi. Pochissimi nomi . che avrebbero conservato la propria lingua attraverso la conquista romana. thema zelus. padri usarono. archangelus paracletus . gehenna. satanas. Caduto rimpero d'Occidente. ne quantità di vocaboli rimasti vivi nella nostra lingua è abbastanza considerevole per giudicare quali e quante parti della coltura nostra siano effetto di quelle. Ma studi più accurati dimostrano che Pelemento greco dell'Italia meridionale soggiacque compiutamente alla vigorosa propaganda romana. E a quei tempi parlavano greco e noto che vi sono ancora paesi prima spiegarsi col parlano dialetti greci. . coemeterium ecc. Certamente se dalla lingua comunemente intesa. . abyssus^ pentecoste. La dominazione bizantina che dura con varie fortune dal YI ali 'XI secolo. poi le crociate. Temigrazione in Italia degli eruditi bizantini prin- cipalmente dopo la caduta di Costantinopoli formano una continuità di relazioni. antichristus. che forma per ora soggetto dello studio nostro. agape. schisma . monogamia. para. angelus . come: pascha. il lungo dominio dei Veneziani in Grecia. hlasphemia. Già Strabene si lagna che al tempo suo soltanto Napoli.I 22 . che rannodano in qualche modo . il vivo commercio di alcune città italiane con T Oriente.

1864. i fuggiaschi dalla sua persecuzione tro- varono rifugio principalmente in Calabria e in Terra d'Otranto. di guisa che resta memoria di novantasette conventi di Basiliani. i^TOt y^pimr) npocy/xa. benché . Che se l' ellenismo bizantino non fosse stato combattuto da due potenti avversari. diffuso molto più in qua delle La causa precipua Quando Leone di cotesta ellenizzazione fu religiosa. Questi divennero altrettanti centri di studi teologici filosofici e letterari. ed assorbirono in breve la scarsa coltura del paese rappresentata dal clero latino. e durante l'impero questi ultimi focolari delF ellenismo andassero spegnendosi. portandovi le sacre imagini sottratte al fuoco e con esse i primi modelli d'arte bizantina. Circa cin- quantamila persone vennero allora in Italia. cosi spregiati e derisi egualmente dal fanatismo cattolico e dallo è . Atene.~ dice. e molte di queste erano monaci. . Il Bruttium di Cassiodoro nel VI secolo compiutamente latino laddove la Calabria del X è greca. Tutti i documenti medievali del mezzodì sono redatti. non già in un dialetto che possa considerarsi come una evoluzione spontanea dalF antico. spirito filosofico del secolo scorso tanta superiorità di coltura e vigore di propaganda.px^ioti Ne«7róA£W5 «vsxòótwv IWyjvtxwv mpyaiiYivSiv. stabiliti a quei tempi soltanto in Calabria. 23 o com'egli sembra che anche e Taranto resistessero all'invadente latinità.rdoc itspl Twv h roti ''A. alla barbarie . Isaurico volle imporre colla forza la dottrina iconoclasta. Leone capi il partito che poteva trarre da questa immigrazione e li lasciò (1) Vedi ZaMBELLIS. Devesi adunque attribuire ai Bizantini. che l'imperatore voleva aboliti. le armi dei Longobardi e la chiesa latina. che poterono rifar greco un paese già divenuto latino da qualche secolo. si sarebbe probabilmente provinole meridionali. predisposto più d'ogni altro a trasformarsi per il suo antico fondo di popolazione ellenica. ma nella più schietta lingua bizantina (1). 'IraXoe^iyjvtxa .

Una rivolta delle Puglie sotto Guglielmo il Mal- vagio è seguita da una fiera persecuzione contro i i Basi- liani. Pilato e Barlaam. . Zaccaria di S. Di là vennero Leonzio. e con essi la lingua e la coltura che rappresentavano. Agatone di Reggio nel 678 Piana presso Reggio nel 682 Giovanni VI nel 701 . Giovanni XVI di Calabria nel 997. così l' S. nell'amministrazione. Il conte Buggero. rinvigorito dalla conquista di Basilio e da nuove colonie venute dal Peloponneso e da altre parti. nelle monete. nell' Italia Inferiore (2) Per le vicende dell'ellenismo bizantino . quali vanno sempre più diminuendo di numero e d'importanza. Toccai brevemente queste vicende dell' ellenismo nell'Italia inferiore per mostrare quanto influsso esso abbia avuto nel medio evo e come debba aver lasciato larghe tracce nella lingua del paese. nei costumi del vestire. sotto gli Angioini la quale scompare quasi interamente (2). . Giovanni VII di Rossano nel 705. Già fino dal 1634. nei riti. I Normanni stessi ne subi- rono l'influsso nella lingua della cancelleria. Leone II di (1) Teodoro I nel 642. e tale si mantenesse per qualche secolo. Severina nel 74 i Stefano IV di Reggio nel 768. ridona alla soggezione della S. Questo spiega come non molto dopo il paese fosse ridivenuto greco nella lingua. - denza di Eoma contento di staccare alcune diocesi dalla dipenper sottoporle a quella di Costantinopoli. . Nilo fondatore dell'Abazia di Grottaferrata il si spiega Italia numero considerevole di Papi greci delmeridionale dalla metà del settimo a tutto il (1). rifiorire decimo secolo Ma questo deir ellenismo non poteva durare in paese straniero. vedi Lenormant nell'opera citata a pag. Sede le diocesi che dipendevano dal Patriarcato Costantinopolitano.— 24 tranquilli. sotto altre dominazioni e con l'inimi- cizia delle due Chiose che divenne sempre più aspra. per ottenere da Urbano II la dignità di Legato a latere. 3.

. lagana ^ayava. Così dal dia- (1) A pag.o/Aat. xarà 7ró5a. Myltó(. il che pratici della lingua greca sanno il significato di e '1 mescolamento di molte considerano che quelle.[x-ópyri. osservava che « sempre greil quale. ii. smargiasso //a/jyatvw. 19 sgg.^ x^l^-^^'- P^^'^t ^ cristiero xAu^siv. ova tariche (che non sa parlare) «aa^y^s. maschera da /j-xvtag x<^p<^ ecc. strummolo caia pede (pian piano) ttoù. infenocchiare (jTpój3u/og.'fp!x/.r/js . camorra (veste che corre ffxuTe).'sxr\ cofino Mfivoi.. intonato da róvo. xaaas? ypaipstov magagna . perchia (brutto) Ttép/. . spatolare <77T«^t'^w.ruó.piov morale ^ iJ. catarratta (parte superiore della casa) xarappa/. Tra queste egli comprende un certo numero che non sono d'origine greca.vo'j^ vesenieria luvripCa. incegnare (incominciare) lyxatvstv. cocchiaro xawa^t. òcTTi^stv. iJ.r] o Tcspxi. cona (immagine) . parlando dei Napoletani. sbano (raro) 77T«vtos. . centrelle xivrpov^ fratta ypaxTyj.. sarpa axln-/]. . tropea (conversione di venti) trappito (luogo da calcar Toliva) rpaTréw. tiano (vaso di creta) Tfrjv. cuscino (vaglio) xóuxtvov . trovasi un lungo catalogo di parole greche comunemente usate a Napoli. mattra [j-iy-rpa^ cria (nulla) ypt.cc/ycc-i7ia. ancarella àyxwv.«. . e alle volte par che i Napoletani parlino goffamente.ipocTov. morga matto {/. stola (s-zoln stoppa c-runTr/?^ scalmo hastazo /SaTra^oiv . Del resto buona parte delle etimologie è indovinata. molutrarse da Xourpóv. sia (voce marinaresca) ^stw. lingue . zare (accendere) w^a?. canistro . ^pa^eiv . far lame (dar belle parole) zhla^ioc^ scatapuzza (sorta d'erba purgativa) xaTKTroxta? smorfia da //-opf/?. impiz«. ceraso y. l'ha già guasto in quella maniera (1) ». catafalco da altre non sono proprie solxara^a^vw. discolo SùcKoT^oq.òpv. pasta 'rzy. (pesce nero).(x:jio\Loc . encenia treccia &pii tnostaccio [/.zlloi..?. TAoàfjLó^ . O7r0. farmaca (purganti) ^ap/jiaxa. urea ó/xaj . vallane (castagne cotte) |3a>avot. pede wà Taptx«.Ù. infratta o sfratta k/j.tvi(x. zaffio ^svaxi^siv..ix^ (pigliarsi gusto) àyóùltiv . pur fa sentire suono delle voci greche. chiafeo (sordido) yva'^eu?. scutella cortiglio ^ cancello ^ if. come sbandito da ajSswuw.>ov .rocio^. fino a terra) yòp'zoc. galliare Tpo-Kv. corrotto già. Ecco un saggio di quella raccolta spamfiare Tra/A'^atvw .25G. . : . Capaccio nei Dialoghi intitolati // Forastiero. schizzare da ffx''^«. navTiAuTTOS ^ malinconia ^ borsa ^ùpax^ brasa zaino t^avv.-ócxa^ lyAcx. nAvwJTpov cesta xiVt/j graffio sfamato Pausilipo ^uff^rj/Ast^S-at attizzare . spata aiza^-ri. casacca . che non parerà cosi a quei cissano nell'idioma. spilorcio cannavo menta /^it'v&y. calafato xa^a^ar/. tanto del dialetto napoletano. ancino (frutto di mare) sx^^os. stVwv.ày/. C. (pelle). mìsce ( voce che si dice al gatto ) fj^'^i sparare anapurru.

e quella che mirarono alla ristorazione dell'antichità. avun- amita. iscrizione ed exrigrafe.. e più spesso con peìagus . e più tardi golfo Sisintis. come venter e stomacìms. Così durano paralleli in italiano significato aria ed atmosfera. bastone e scettro ecc. silva ed hyle. poco o molto diverso. Marco di Venezia. immersione e battesimo. i Ma allargherebbe .letto 26 ciò veneziano sarebbe facile trar fuori un numero con- siderevole di voci greche. come alcune fra esse siano di tal natura che i Latini non doveano certamente aver bisogno di pigliare dai Greci. Altre volte pontos . la lingua preperchè sente conserva troppo scarse vestigia d'influssi che abbiano monumenti innestato idee e cose nuove nell'organismo della coltura moderna. individuo e atomo e attimo. ^slog e ^s/a a armus. patrmis. e con significazione modificata palla e sfera. studi degli fatta astrazione dalla parte antica. cuneus e conìis. ascesso e po- stema. matertera. poeta a vates . Nel gran numero di parole che siamo venuti recando finora il lettore avrà forse notato . troppo confini imposti al presente lavoro il quale proponen- dosi di ricercare le tracce presenti dell'influsso greco nella lingua comune. due nomi durarono paralleli come mare. ad un£iriàTinà^'^""qug<^Tvon§. . circolare ed enciclica.3£^ cacciò laiifìlSQuelIaT'^tTos^ si sostituì dall'uso ad olor. vesper ed hesperus . trasformazione e metamorfosi . Epjg]ire_si_J[à_jqu^s^ che la parola greca si stabili nenajingua fatto strano . Dei nomi di venti abbiamo parlato più su. poema e poesis a Carmen. ^anto cycnus culus. florilegio e antologia. feretrum e faretra. lucifero e fosforo. ecc. deve omettere e l'importanza dell'arte bizantina. supposizione e ipotesi. stella ed astrum i . come il S. compassione e simpatia. trapano {rpvnocvov) a terehra. di cui la costa orientale della penisola conserva preziosi. .

Paragonando la Figuriamoci che d% amygdala Mm^^m^J^ìojmoMd^^ proprii. Pompei Comm ad Donat. detto in quali parti l'influsso greco sia stato copiose tracce dobbiamo studiare le le trasformazioni a cui furono soggette liano.-27 — IL Le trasformazioni delle parole greche entrate in italiano- Dopo aver maggiore in Italia ed abbia lasciato più nella nostra lingua. parole greche entrando in ita- che in molti vocaboli noi forma italiana con la greca s'intende siamo proceduti su per giù come Lucio Mummio a Corinto: ne abbiamo fatto strazio. . ma offendemmo anche quella che ben fu detta l'anima della parola (1) e accentra la sua unità melodica e tridda ritmica. dove Ahragant-i è diventato Girgenti. Sappilo Saffo. Con altri ci siamo contenuti più politamente. E non so- lamente abbiamo storpiato le parole nelle quali c'erano combinazioni di lettere ripugnanti alla nostra pronunzia. in strappo nelle lettere. TheoMeia Tecla e via via. l'accento. abbiamo rispettato Tàccento. . In . . FolydeuJces Polluce.) quasi anima vocis. una di lusso e At quid est ipse accentus? ita definitus (1. Così historia divenne storia . alcuni casi abbiamo coniato due forme. come melodia miope tetragono Taranto Lepanto. est: accentus est . e se abbiamo fatto pur sempre qualche triade.

Per esempio le Toscani costa un i grande sforzo terminare le parole in consonante. non seguirono alcuna analogia? E proprio vero. e Se non che cento : bambini sogliono il almeno popolo . Ma dunque le parole greche passando in italiano non tennero veruna norma. come fu detto della quantità. ecc. che « graeca per Ausoniae fines sine lege vagantur » ? Abbiamo noi adoperato in queste parole maggiore arbitrio di quanto ne usassero gli antichi verso i meteci e i peregrini. Perciò se le le sone colte riescono a pronunziare straniere. in cambio degli utili servigi che ci hanno reso col farci co- noscere tanto cose e idee nuove? Nelle parole che si trasportano da una lingua in un'altra convien distinguere quelle che entrano nell'uso popolare dalle altre che rimangono nella cerchia più del linguaggio colto ed erudito. Cosi come dicevasi gloria. di ristretta e guisa che l'altro l'uno ama certe combinazioni ai di suoni che rifiuta. encausto e inchiostro. e fa bambini. laddove Lomperparole bardi amano troncare vocali finali. inedia fu. esattamente come le il popolo non è capace di quello sforzo. rispettare il ciò che non sempre fa quale . reggerli. Ciascun popolo frazione di popolo ha gli organi della favella conformati dall'uso del proprio dialetto in maniere diverse.~ l'altra 28 e hefdna^ da strapazzo . manìa e smania piazza^ machina e ma- atomo ed attimo. procede senza bussola lasciandosi illudere spesso da false analogie. detto história e tragoédia. Come tutti i prodotti del mondo vegetale . Pacnon sorretto nelle parole straniere dal naturale senso etimologico ond'è guidato nella propria lingua. memoria. platèa e cina^ p)arahola e parola. come epifania significato Berenice . ripetono la i per quanto si tenti di corstorpiatura credendo di dir bene. e Veronica e con diverso sinfonia e rampogna. adattandole alla i capacità dei loro organi. i quali storpiano con tutta franchezza parole che loro si fanno ripetere.

quando pronunziavasi ^. lunga. quando pronunziavasi e. in Aristodemo. sistema. questa pronunzia nei composti epicedio. effimero.29debbono modificarsi per allignare in altri terreni e sotto altri climi. Quando la Yi conservava in latino il suo valore di e. cosi che sarebbe ufficio del filologo rispondere (1) Etymologische Forschungen II. Però se le due lingue fossero rimaste e avessero conservato le sempre uguali . devesi determinare anche il tempo. così una parola straniera può acquistare cittadinanza in altra lingua soltanto adattandosi alle regole e alle analogie della lingua in cui entra. diocesi. greche entrate in Italia sarebbero rimaste sempre eguali e riuscirebbe ora più facile e più semplice classificarle. quand'ebbe perduto il suo valore di sillaba. le come in eremo.fi^og e YiijJpa entrate in latino. Le parole dotte e poco alterate restano sempre straniere. l'accento prevalse nelle parole entrate più tardi. quantità. che dal modo in cui una lingua riduce le parole d 'un'altra e ne toglie la parte per così dire indigesta. p. e. Pertanto oltre a distinguere parole entrate nell'uso popolare da quelle adoperate soltanto dalle persone colte. questa pronunzia in accidia. spesso è dato cogliere la natura di quella che riceve come di quella che dà. tolte più tardi. Così per esempio le stesse parole '/. Quindi la bella osservazione del Pott (1). di regole di fonologia le alterazioni patite dalle parole stesse Ma nel lunghissimo intervallo di tanti secoli il greco fu soggetto a gravi mutazioni nella pronunzia. nel quale ciascuna parola fu cominciata ad usare in Italia. effemeride v: la conservano . secondo la legge dell'accenv: la hanno tuazione latina ebbe l'accento sopra di se nella tima penulancorché atona in greco. il latino diventò italiano e oscurandosi la quantità mancò il fondamento principale dell'accentuazione. e di là in italiano. .. di accento.

Sicilia. ecc. ramo all'altro. mimmus . Tarentmn. amurca. e che perciò un immenso numero di parole. Sipontum Paestus Aiax.. Siculi. apiia. Follux. cupressus. Poiché adunque in questo primo periodo le parole tolte dal greco prendono figura latina. e non di rado gli uomini più autorevoli sono . talentum . Bruges. funda. tessera. Tale identità fece nascere e conservò così a lungo l'opinione che il latino fosse derivato dal greco. Il primo incomincia dai più antichi contatti dei Greci Italioti coi popoli italici e principalmente coi Latini. fiicus. ecc. TJlixes Foeni.30domanda: data una parola con determinate alterazioni. come derivi da esse parole storpiate. scopuhis. poi i nomi proprii Agrigentum. mutate di flessione. haìaena. qual forma doveva prendere una parola greca entrando alla in Italia? Dal diverso modo in cui le parole greche furono trattate in Italia da più di venticinque secoli. non è sempre facile determinare se una parola fosse comune al ceppo greco-latino ovvero sia derivata più tardi dal greco. Carattere di questo periodo è la rude libertà con cui le parole venivano alterate. cadiiceus tus. fino a che prendessero filatina. Hercules. camera. . greche trapiantate in Italia in antichissimo è necessario non dimenticare questo periodo Ma parlando di voci che greco e latino sono due rami d'uno stesso tronco. Froserpina. platea. murra. stappa. Dalla forma stessa s'intende che entrarono in questo periodo le : purpura . huxus. Alcumena. halneum. mtirtum. . . ma nacquero contemporanee dalla radice comune d'una lingua primitiva. che potrebbero parer tolte dal greco non passarono già da un . . fundus. mina . nauta. con role sufiissi latini e formi composti ibridi. . Basta aprire Plauto per vedere il governo gura che fa delle parole greche. Heciiha. si possono formare quattro grandi periodi. in qual tempo entrò nell'uso latino o italiano ? o invertendo i termini della domanda: in un dato secolo. paobulus . muraena.

rima. lusso. ideerà. capestro. anima antenna. coppa.— 31 ~ Per esempio dice Giorgio Curtius che crapula derivato evidentemente dal greco xp/xtnakTj. stile. nonno. mica. stipite^ strige. pilare (nei composti com- pilare^ espilare). pisello^ pituita. addome. remo. La stessa un considerevole di numero per parole (1). nau nell'antico iradalla maniera della sua formazione si come derivato dal greco vav7ia. socco. sus {su-ino). oncia. di parole contestate: acero. saliva. duomo . or duolo pagina. teda. ^ monile. classe. moggio. porco. . nico: rivela ma nausea navi neirantico persiano. giglio. polmone. vespa^ vino^ viola. naus in sanscrito. macerie. . ond'è certo che ara- trum. Inoltre non è i Komani provassero il mal di mare e gli dessero un nome ancor prima di venire a contatto coi verosimile che Greci delle colonie italiche. acino. cuoio . braccio. Al contrario prima di quel tempo essi aravano i loro campi. pur (1) Ecco un saggio alea. pallio. uncino ^ fpur-ulento). ragno. vitello. ma è parola comune alle lingue indo-europee. miglio. mammella. spazio. cubito . satira t scrofa. malva. canale. melo. patina persona piaga. elogio ernia faggio . ^ borgo. orca. corona creta . palma panno. hos. . castrare. e per contrario il Corssen crede altrettanto evidente clie sia padiscordi. Così per esempio è certo che navis non deriva dal greco vaDg. colubro. cacare. stame. . moro m. cassa aglio. pus. formica. carcere. nébbia. inclito. ruta. ^ allucinare. lana. lauro.usco nave. . ^ miele. e la disparità d'opinione tra filologi di grande autorità deve consigliare molta cautela e molta modestia prima d'affermare risolutamente l'una o l'altra cosa. rogo rosa. stuoia. è rola latina formata dalla radice controversia si agita comune Jcrap. lontra. la storia stessa della civiltà vanno restringendo sempre più il numero delle parole dubbie. torno. pruno. marra. sporta. fascino^ feretro. turba. lorica. ed altre parole attinenti all'agricoltura. lino. lardo. caprone. sponda. asse. le forme di derivazione. ^ upupa. setola. angina. falce. calice. y . vischio. catino^ cipolla^ circo. flemmone. vescica. Certamente il confronto colle altre lingue ariane. scudo. linfa. colomba. nervo. porro. fico.

sicché troviamo i genitivi musices. usarono derivati greci nomi latini. Aeschinen. il chiarire dubbi. delle quali è comune alle due lingue. il Grassmann Kuhn XVI. buon numero a ne la storia della civiltà. terrai fio dius Diana. ma ai già molto poeti clas- sici di ritenere le vocali lunghe dei Greci. ccidas. 106 XVII. Erinnyes. . le aspirate ph. Questa tendenza. validamente sostenuta coi poeti del secolo d'Augusto. l'uso dei casi greci. accusativi lieroa . (tendenza non originaria in latino. Charisin. i vocativi Alexi. come Seipiadas Memmiadas. p. Curtius. Sapphus . avanzata al tempo di Plauto). Allora furono Con Attio incomincia secondo . gli accusativi Ar~ . da Yarrone. Peìeos . Etym. dove si conservarono lunghe aiddi. crebbe matheseos. per la declinazione dei greca diventò d'uso coquali opera mune nella letteratura. non derivarono dal greco ma da radici comuni. Proserpina greco Perstorico . Perseti. come in aer. epigrammaton. introdotte le th. . Laertiade. Bapìmi. i satyricon. Atla. Tetìiyos . .— 32 - essendo identiche a parole greche. . come sia schiettamente latino. Perseci Tempe. CycJopas ecc. dei Fra gli stessi nomi quali parrebbe più evisignificato se derivi dal greco incerto n'ha alcuno tuttora ve dente. Argeiis. Aeneas. Griech. 436. Medea e in cento altri nomi. gli poesin. di i genitivi metamorphoseon. Achille. lettere greche ?/ e ^. Cfr. eh. Pallados. Però ne le leggi di formazione. in parte ancora nel buio^ vali gono sempre proprii. il durante il periodo quale la coltura greca va diffondendosi fra i Komani e con essa un rispetto maggiore della forma. 265. Hectora. La tendenza latina ad abbreviare la vocale davanti a vocale. sephone (1). non impedì . tapeta tyrannida musicen. Oltre a ciò si . (1) e lo Zeyss nel Giornale di Vedi rUsener nel Museo Renano XXII. . come Laomedon. i nominativi plurali Arcades. cete. Ore- sten. . dativi Troesin. 436.

che avrebbero se fossero prima diventate latine e di là passate in italiano. loro evoluzione. L'ultimo periodo incomincia cogli umanisti e dura ancora ai tempi nostri. dicendo par adito antile quali forme compaiono ^ anche in Prudenzio e negli altri poeti conservatori delle forme letterarie. In questa guisa si continuò ritenendo la pronunzia latina scrittori classici cristiani. ma non sempre con perfetta coerenza nel ritenere o rifiutare certi gruppi di consonanti e nel collocare l'accento secondo la quantità. col yalore della quantità quasi scomparso. ma La pronunzia del greco erasi modificata con l'iotacismo progredito. In questi quattro periodi popolari e due età erudite. Nel secondo periodo popolare cristiano le due lingue sono già molto progredite nella l'iotacismo diffuso. nei quali si formano ogni nuovi per i bisogni della tutto artificiale tende a pronunQuesto periodo ziare le parole greche con quelle lettere e quell'accento giorno derivati e nelle imparate nelle scuole e seguendo la parole che venivano prese dai composti scienza. la quantità cede via . tuttoché per tutto nelle il medio evo. e il popolo pronunciò i la vj e la y. ritenne l'accento sulla terzultima fona. . parole date dagli e pronunzia greca Greci viventi. il greco da cui attinge ha tuttora integra la quantità. lare il latino è ancora vicino alle Nella prima età poposue origini il sistema .Questa maniera di- 33 — . 3 Zambaldi Le parole greche. coi dittonghi fusi in un suono semplice. incomincia il terzo periodo. ecc. consonantico quasi intatto. Agapito^ diòcesi. anche con la penultima lunga.. l'altra sotto abbiamo pertanto due età ma ciascuna differente dal- un doppio aspetto. nella lingua letteraria e trattare le parole greche dura poi forma una tradizione delle scuole popolo non partecipò mai a questo sforzo erudito e continuò a trattarle a modo suo. Quando pertanto e il il cristianesimo e l'impero d'oriente cominciarono a diffondere in occidente parole greche attinenti al nuovo culto e all'amministrazione.

attingendo direttadissero scrittori . i colle aspirate. parole semplici significati particolari e convenzionali che non ebbero mai.. ecc. Delle due età erudite la prima può ritenere la forma genuina delle parole greche co' suoi i. riproduce insomma quanto può. V uno devono però intendere dall' altro che ogni periodo erudito accolse molte parole nella forma popolare che avevano già ricevuto. Bruges per Burrus Patricoles per Pyrrhus. correggere gli errori di quantità. Phryges. suono y distinto da La seconda età erudita non lismo ammette più alcuni di questi. laddove classici . Procina per Procne. Aìcumena per Aìcmena. di accento. Il primo . ytimina- HeracUdae come rustiche Pìioenices. porphyritis forme furono rigettate Siceìides p. e. ecc. . Questi quattro e periodi non si così separati indipendenti parola passando dall'uno all'altro prendesse forma diversa e consentanea alla tendenza di ciascuno. estende conserva più che mai nel nostro. e attribuisce a . col con tutti gruppi di consonanti. Quindi si vede che in generale le parole conservano la forma e la pronunzia . mnpìiora. dittonghi. Il periodo classico. Finalmente il periodo cristiano consacrò la tutto il tempo di posteriore. come amp-ulla pwrpura Siculi Hercules Poeni mente dal greco gli .-34~ via nell'importanza all'accento. che il primo attinge liberamente dal greco ma non crea nuove parole se non di raro e più che per altro per comica festività laddove il secondo non fa che creare nuovi composti non mai usati in greco. la forma originaria. avendo resa tradizionale pronunzia di un gran numero di azione sua sopra i periodi seguenti e la voci. e non quanto dovrebbe. pronunzia di alcune parole per anche quando la conoscenza dell'antico greco avrebbe potuto suono. Altra diversità essenziale fra i due periodi eruditi è questa. Altre smm per gymnasiwììì la l' . ma ogni periodo lascia ampia traccia di sé nel seguente. per Patrocles. ha il vocaconfuso e turbato l'accento.

antichissimi sui luoghi p. (1) Cfr. Agrigentum e quindi Girgenti Altri invece ritennero la loro forma primitiva. i quali da tempi Un continuarono sempre ad essere pronunziati anche attraverso la dominazione romana. IV. anche Hutrentum). 27 sg. Archiv. ma non molte azioni nuove ne elementari quali sono indicate da verbi semplici derivati essi. qui patirono i mutamenti comuni latine nella loro evoluzione verso l'italiano.) la forma italiana può essere fino ad un certo punto indizio del tempo. . nuove relazioni di cose indicate dalle particelle. . La forma italiana di altri nomi geografici. alla pronunzia primitiva Non tutte le parole ricevute dai Greci sono greche. (cfr. Ascoli. Glottol. certo ordine tutto particolare di vocaboli è formato dai nomi greci di paesi e fiumi italiani. una dotta e l'altra popolare. e. poi aggettivi Gli aggettivi semplici sono pochissimi. forse non è senza importanza per risalire (1). N. Kispetto al genere delle parole greche entrate in italiano vuoisi osservare che in ogni lingua i vocaboli presi da altre lingue sono quasi tutti sostantivi. 126. Perciò nel gran numero di parole greche usate in italiano non si trova quasi alcun verbo primitivo. nel quale furono per la prima volta adoperate in Italia. 461. Alcuni di essi rimasero nella forma data loro dai Latini. lat. per Acragante. ecc. Sicilia per Sicelia. e v'ha solo un numero di verbi derivati. . Ofanto e non Aufido. come Taranto e non Tarénto. austero^ bleso.e 35 fonetici che avevano quando la prima volta entrarono in Italia. quali per esempio Otranto e non Idrunte (Iscr. da come ilare. alle parole Perciò salvo alcune parole che si mantengono in una doppia forma. E invero un altro popolo e un'altra civiltà possono far conoscere un numero infinito di cose e idee nuove. pag. Ili.

Vedemmo esservi un numero considerevole di parole die i Greci presero da popoli orientali e trasmisero ai Latini dopo averle accomodate alla loro pronunzia e dato loro impronta qualcuna attraversando il nazionale. omissioni e Le prime consistono di lettere si . Questi suoni sono le aspirate. nelle mutazioni^ aggiunte le altre negli sposta- menti dell'accento.h. a cui tazioni di quantità che vi in possono riferire anche le musono strettamente legate. alterazioni fonetiche Nello studio delle dovremo ri- volgere in particolar modo la nostra attenzione ai suoni forma prendessero particolari del greco ed estranei al latino. la .• —se- ne tutte entrarono in Italia direttamente. ^ t ~h Ji. Limitandoci adunque a segnare le mutazioni più degne di nota. per adattare questi suoni ritenessero la tenue omet- . indagando qual nel passare dall'una all'altra lingua. Ciò y^Jc effetto ebbe per che i Latini. l'unione della tenue con una seguente aspirazione. -h h. cioè (p non era /"ma p -+. binazioni di consonanti. non potremmo accompagnarla sino alla forma italiana senza rifare la grammatica storica della nostra lingua e ridire cose già note. la ?/ e alcune com- ma Le mute aspirate non erano in greco suoni semplici. Qualcuna pervenne dal greco attraverso l'arabo. ci rimetteremo pel resto alle regole generali. Del pari quando avremo accompagnata una parola dal greco in latino. Di queste parole che patirono un doppio o triplo ordine di mutazioni non potremmo trattare com- piutamente senza addentrarci nella fonologia di più lingue e senza accrescere smisuratamente la mole di questo lavoro. Le alterazioni che patirono le parole greche passando in latino e in italiano si possono ridurre a due specie: fonetiche e toniche. appresso primo luogo delle principali alterazioni ci occuperemo dell'accento. Di- remo adunque dei suoni.r. alla loro pronunzia popolare. provenzale od altre lingue neo-latine.

yjxki^ calx^ p. cmy^Ttp spinter. (1) e dove innanzi Si ph stava n lo facevano nanzi ad m-. dell'impero troviamo sarcofagus.7j7Xi/ri masticum . laddove ritenevano n inMa in progresso di tempo la distinzione italico. it. sgg.(pj). Vedi Quintil. Più di raro all'aspirata corrisponde (= skida. ^i^v^ov forma popolare iuiuha (giuggiola). a^vjri fuga . il poet. suol diventare (p come fCiiJSfì fama. ^pvyeg Bruges. <7)(^làY} scida yjy. p. (pip<:ò fero. /' in latino. (jfóyyog E così nelle tarde iscrizioni (7(p£v^ovyj funda. triumpe. scheda) come (^akaivx balaena. amphora.tendo l'aspirazione. come philosophia. 14. antic. 10. come come in infelix. l4 non fixis labris est pronuntianda ^/i quomodo f. umbilicus ad òp/^oHòg. le aspirate si riproducevano aggiun- gendo h alla tenue. 4. e benché per la labbiale i Latini avessero /*. acpoclpa e . ^oy^Ci doga.^og. 7Tp6'^og struppus (stroppa). (paWtazpa fenestra. àmopsvg nel diminutivo amp-uUa. per sarcophagus. come . Così nopfvpa diventò pur- pura. achates.eg Poeni. sembra derivato da ^ph. 1. <^oivty. f. ^py. ecc. il 37 guisa nella stessa th t che noi in Italiani tuttora pronunziamo come Pantheon e il per eh per k come in architetto. (1) dice: . ^vog tus. In tempi posteriori. G^atptrTig spaerita (cfr. (2) Per la rappresentazione della f in tutti i periodi della lingua latina vedi Moramsen. Hermes XIV. principio di parola.ipi(^vX\ov caerefoUum. distinguevano da questa il suono ph. ecc. segnatamente in in greco. di che trovasi esempio anche in parole prese dal greco in tempi molto antichi. 12. nella tarda e più consapevole. [jav^Tì menta. 65.yjjM dragma. triumfatori^er triumphator. quando Timitazione fu più esatta la media. fungus (papirpa faretra. Filoxenus iper Philoxenus. scomparve e si ritornò all'antichissimo uso Perchè nelle parole comuni alle due lingue la la- biale aspirata bh della lingua primitiva. Anche triumphus. 29. Athenae. àyjtì apua (acciuga).p. (2). spera) . Così in parole comuni vediamo corrispondere ambo ad CK[j. Anche Prisciano 1.

nv^iog . due . p. come da Anche si lancprj) le da 7dn'f£ipog . ^u[j. come in cattedra i Y. .^o)iY.ig. altre corrisponde la doppia zaffiro. mezzo di parola alcune torace. 7yri[JM schema. Davanti ad da 'Aoùi^py. e. come hyip(^v Acheyip. dula) . e. 'inibri spada. Davanti alle vocali e i la gutturale aspirata suol conservare in italiano ' Cristo. GXpov^f/^v t òp^lag orza struzzo. .- 38 - da /* seIn italiano adunque la 9 è riprodotta da _p condo il tempo in cui la parola entrò in Italia e secondo forma dotta o popolare. La dentale aspirata th rimane timo. p. p. il ronte. ^alaixog talamo. apy si mantiene duro in archivio.. e a consonanti rimasero tenui. alcune volte è raddop.y. 3póvog . scrivevano eh th di che nel tempo classico aspirate nel linguaggio popolare rigettarono in l'aspirazione. 7ym\ì/j. pizio. hyaiig acìtf<o. Conserva il suono di yprj'7T0iJ. hyiadt/. come da t.^uol diciamo simpatia. gerarchia ed aire parole dotte. cerfoglio. monarchia.(/3£i(/. che vi prese tenue con aspirazione Saffo. suono duro. ampolla da ecc. arciprete. ar- archiatro. ma in alcune parole popolari corrispondendo al e latino yslidovtoc celidonia. ma diviene e nelle parole dell'uso chitrave.og a /"ii^e . ^Eoloyia theologia.vhp ca- rattere. filosofia doppia rpi\G7Gcpia. colpo da KÓlacpog. architetto. ecc. arcidiacono. cristiano popolare. Alla fora da àu/sopsvg. y^upi^i pOLc^ov .ri sciatica. ^ chirografo. e. scisriìa. oùtog ateo (/. coro. yapoc/.v. aspirata. X^pib Xpi^vóg In trono.'^^c/.aipa chimera. in cattolico da seguita da altra vocale suole diventar z come il ti latino.^wpa§ volte diventarono medie.i ^vpGog tirso.. come Ir/ÓLTdg agata. in alcune parole del lin- guaggio colto. brachi um hracitim arcivescovo. forti maniera che italiano davanti a vocali p. ^dog zio crestomazia. piata. divenne braccio dalla forma popolare latina attestata nelle iscrizioni. abbiamo perciò e anda porpora nop(Pvpa. e. archeologia. (jyiàtoi' schizzo. yaipiffìlov La parola 'yyiòrj ha le due forme scheda e cedola (sce- patì la modificazione di questo. . antipatia. t.

come bubulcus bifolco tabanus tafano. Per gli altri gradi delle mute è da osservare che la ed anche nomi di famiglia si delle parole greche tende in latino a diventare media. Si dà però labiale tenue . inchoare. anche il caso inverso . sia perchè una volta presa la consuetudine della pronunzia greca i Eomani usarono aspirate anche in parole latine. come snhzonog vescovo . no[XfG\v^ scarafaggio. ^Kapa^aiog stessa modificazione avvenne anche in . parola.Onog golfo. sepulchrum. Cherusci. come il che av^piaiJ. orat. y. aggiunse h. 160. Così per esempio la forma (1) Cfr. ^5 che spiega l'identità di nivrs. ma derivata dal greco. al latino Del resto stesso. y. B^. come nxj^og buxtis.ap^c«7Gg carhasus. sia perchè possono essere entrate anche da altre lingue. . Catullo 84.^og triumphus viene più spesso in italiano. 1. . à'Mig ahsis nùpyog burgus Xinpa lebbra. esempi medie riprodotte con aspirate. Cetliegi. 48. La . come Chatti. p. corrispondere al primitivo suono kv sarà ragionealle vole ammettere che la parola non sia comune due lingue. e quinque. e pare che divenisse un vezzo nel turale (1). rpónatov Bóijnopog Bosphorus trofeo. 5. e. mondo Così ai elegante aspirare principalmente la gutsi disse pulcher. p q b ^ì scambiano facilmente entro ptiblicus. ^ov^akog bufalo. e ciò segnatamente in principio di Veronica. y.apa^og caravella dta^olog diavolo. in greco z n r. come xavva/3ig divenuto canape. parole latine In qualche caso la labiale tenue e media in italiano diventò v.latine 39 - Del resto la presenza di mute aspirate nelle parole non è sempre indizio certo che derivino dal greco. Né mancano . 20. per aspetto di grande antichità.povUin Al suono kv della lingua primitiva corrisponde in latino qu. come Gracdare loro chi. (poplicus) di tenui e . Il di la innog ed equus. Cic. Quintil. Ove adunque troveremo in latino . ecc. fanfaluca. come populus.

yuyar/. razzo. di opium sarebbe succus. e L'aspirazione iniziale quella di p pp furono e e.7.r/. iv. scena. i/.yA triginta. gamba da mugio. gummi. quest'ultimo per analogia a culti s Anche la dentale tenue . npo'^mucf. Poche man- tennero letro. .? .aiJ. : garofolo . sagoma. di che rende ve/. zabolus per diabolus. opium sieno le parole greche nirpv. nohxsla polizia. così nei manoscritti di tardi scrittori latini tro- viamo zeta per diaeta.cùiJ. xo^ap. suffisso suono duro. come ecc..nri. e come da medius. ^Axpdyag Agrigentum KTjxvog cygnus. calar rlms. Anche la gutturale tenue seguita da vocale o da liquida tende a diventar media in latino p.Aio(. radius si fece mezzo. ^Kelsróg schecol e. Rvcoo-o-og Gnossus.a. nincùv^ ònog. . Meno scheggia. prodrj[xoy. p.pvma.og chicco. p. grotta.c/. e forse idi<y)Tty.cù. zotico. La i gutturale tenue e la media innanzi alle vocali e. E la stessa alle tendenza che si manifesta nelle parole coTpidy. sono indizio abbastanza . o-xy^v/f xivTpov centro.riTiTpoy il scettro.paTLa democrazia. piazza ad assibilarsi. neceo.- 40 - regolare di petra in latino sarebbe quadra. Kv^spvav gubernare.iov pistacchio.[j. e. In italiano xarra gatto. '/. hilarus halec. sicuro di origine greca. [jjjy. rhombus. del ^[ (jy^làia in gi.. ài pepo (popone) sarebbe coquo. Però la sua mancanza non . ysvcTig genesi. E verisi- mile adunque che petra .Gg come (jyJdtGg schizzo. è indizio Pyrrhus.pog gambero. si assibilò.arjv6(pvllov y. come /. e patirono l'assibilazione delle parole latine. il gaggia . (7ay. ma poi queste forme si abbandonarono quasi tutte e rimangono scarsi esempi. .sio'u giecc. . p. nlcnziy.a(j. y.do[j. zaconus per diaconus.c/. xoXrrog golfo . La media cominciò pur essa fezia. o'T. risimile Fetimologia di gala da y. comu- nemente conservate in latino. xwocog goffo ecc.y. come in infrequente è il passaggio naiUov paggio nóàtov poggio. accidia. m7Toiy. ecc.oyT(x muni due lingue. pepio . Upóxvn Progne.ri^sca.

ecc. come le histrio la smania rannodare origini romane greche altre fece che scrivessero con h Bìiammes. (1) Vedi Schneider elem. Bhea ed parole schiettamente latine. (1). massa da ^ entrò Più tardi. ve. spera. e questo ci spiega come p. atticisso. glycyrneir uso latino ridia. In epoca molto tarda fu però anche rappresentata con di. ergastulum da Fsoyd^oixat. la rimase stabilmente. p. e. La ^ nel latino popolare del primo periodo era rappresentata da 55. 385.- 41 - del contrario. resto i Latini tendessero ad abbreviare la vocale davanti ad altra vocale. p. Finog. 4t9. ^i^vcpo'j giuggiola (mi. Corssen Ausspr. perchè la pronuncia popolare rifiutava l'aspirazione. . e. benché del e. vocale lunga. selotypia. Qualora dunque troviamo in latino una parola che abbia perduto queste . Ribbeck Rhein. ma lasciando traccie di sé nella è segno che fu presa dal . alcune parole sia rappresentata in italiano da g. 1. ra- phanus con semplice che più in latino r. D' altra parte anche in iij questo caso l'aspirazione può trovarsi parole entrate dall'etrusco. e. e circa vi al tempo di Siila. ecc. se fosse traccia. gelosia. Mus. . e perciò hoszzzhovs. e Plauto dice murra quella tardi si disse myrrha. come si vede nelle parole comuni ifjuipcx. e così troviamo le parole greche resina. Questo ci spiega la forma di [xói^ot. haptidiator. ep^os greco p. Ttiiap iecur iniziali inrci septem. ^* e la 5 davanti a vocale andarono regolarmente perdute in greco in latino furono mantenute. In greco non lascia questa hoare è probabilmente derivato da j3oàv originale hoare avrebbe o lunga.. iuiuha). p. Le semi-vocali iniziali «. e alle da di si altre lingue. 216). in e. cymhalisso. Fra due vocali la F scompare anche in latino. 12. . come si vede nel gran numero dei verbi in /^w isso che troviamo nei comici p.

ecc.pu) e lacrima. sesamum^ è indizio dopo si . xystus. si compie quel mutadue vocali nella r. pernice da nioàiB. e in mezzo di parola Alcmena. Atlante. . Cr.^ mytuìus (cfr. Quello scambio al latino. come '0du77£vg TJlixes. Lips.£tov. p.y^^M.apuy. ecc. in musa. Ma in quelle entrate biamo thus. 1876. Nella pronunzia popolare del primo periodo queste combinazioni difficili in mezzo di parola si accomodavano per lo più separando le consonanti con una vocale.vc/. della loro origine. Le parole entrate in latino prima di quel anch'esse quella mutazione. nzrpodel mutamento (jùdvov petrosemolo e poi ])rezzemolo di d ìnn è -proja.hntXov. e perciò V s fra due rispettò la forma greca vocali.Jordan Krit. Walter. p. come nespola da [j. generis. d provenne da r in caduceus da y. Vi sono pure alcuni esempi dello scambio delle liquide. che si conosce rotacismo (1). . . drama. 'jÙkIVov sedano. (Qavóg e falò. come odor e olere. hebdomada. smeparola Cnido tmesi ptisana Ctesia. ecc. philomela e philomena. come dattero e dattilo. aiivXov in amido. .^ in porfido . e. p. Latmos. Beitr. . 151 sgg. trovasi pure in derivati dal greco. Tlepolemo. pnetimatico. hJaesus. e l'inverso akHO«x adeps. dacruma proda da da nop(pvpovg. pseudo. Edw. e. nappa per mappa). thuris. Alcumena per Alcmena. rhotacism in the old Italian languages and the exceptions. di d con / che trovasi anche dentro {àdy. Echidna. di ecc. drachuma per ^o^. techina (1) Cfr. le Saranno indizio d'origine greca anche cipio di combinazioni consonanti estranee al latino.. moris. Mnemosine. amygdala. gè- mis. come in mos.Intorno all'anno s 42 — mento della sotto il fra nome di 300 a. . e perciò abtempo patirono donde turibolo. anisus. Admeto. nicchio da [j. In principio di parola troviamo lo scambio di m in n. quali sarebbero in prin- raldo. nibbio da milvius nprJìpy.

canto . da ^r/.p. come sesto ^ìj7t6v. s' incontrarono epilessia. come fcx'koipa phalera . ritmo.nxrip lanterna. phthysiciis.y^og smeraldo.nvcùU. ecc. atmosfera. etnografia. autoctono. cresima per chrisma Cosimo per Cosma.cx. Così p.gc flemma. come di le iniziali In italiano poi abbiamo ridotto ad s juva. ecc.c/. Hercules per 'HjOaxXyJg. apy. ^Ib^ij. Cosi questa forma si confonde con l'altra corrispondente ad aau. Ciò stesso facciamo ancora in italiano nella combinazione sm. clamentum) (natus natus novi ìamentum per gnatus. Rispetto alle vocali è da osservare che esse mutano per lo più secondo certe affinità che hanno in latino con le consonanti vicine. ptisana. lastra e piastra si mapiiVAT. p. oftalmia.7vpov.'^Kx. àpoc/^ixc dramma.yj^:^. KajJLcipa camera. Combinazioni ripugnanti all' italiano si consertano solo nel linguaggio colto.zotiJ. cristianesimo per cristianismo. come spasimo per spasmo. si confonde con dramma ^pof. in mina da ? dj. ecc.zr/. si fece così da (norima) norma. e. (ka'^ixa asma. npaxrtìiri (prattica) pratica. Gravi mutazioni da (jocyixoc usammo largamente salma. A(j/fiy.Toovsg pSj^a è venuto miccia.og \(/. crùiJ. tisicus. È rara in principio l'inserzione d'una vocale. ritiene essere la stessa parola derivata da n'k&. (7iJ.ap7. nella stessa guisa che nella pronunzia fiorentina dramma àpa[j. di parola. abbiamo fatto arnica . e.a artico. ' àno- TÙXi^ioL (Amfittioni) Anfizioni. . cocula per cochlea.— 43 - per rs^vv:. tisana per Ftolemaeiis. In principio di parola si ometteva qualche lettera nelle combinazioni ripugnanti alla pronunzia. a seguita da r tendeva a divenire e.GV dittamo. Probabilmente barattare è da abbiamo fatto anclie in mezzo npoirrsiv. come l'assimilazione. esempio sintomo. ylvxvppi^oi diventò liquiritia. Come per esempio nelle parole comuni alle due lingue gn e cn divennero n. apoplessia. Dove tre consonanti ne omettemmo una per inùrt^iGL Da . come dogma. istmo. psicologia. In sul yvcòpiixYj cadere della latinità troviamo Toìomeus. gnavus gnovi. silografia ^uloyp&. . apoftegma.

.painella nakTi. tympanum . sillaba può riguardarsi come indizio .xd(. in u davanti a /. HapoLVTOv e Tarentum.— 44 — ' xh^upoL tessera. calamus cantharus cithara crotalum cymbalum eschara hilarus libanus organus orphanus pelagus petalum phiala platanus plisana raphanus scandalum thesaurus supparum tetanus . Gn(/. stella. in canestrum da namva patina. .olvzXov si causa. strangulo da /. Questa u ridivenne in italiano l'antica o. in mandorla per «/ui»7^aXvy così es. terra. Alcune volte a iniziale. . prin- il privativo. .i:rtg e e per attrazione alla o della sillaba seguente forma notomia per anatomia. segnatamente nella penultima sillaba. asparagus. amygdalum.^rpov divenne e. in mandorla da amygdale in ecc.Yid)À(^. . . che a conservato nella di origine greca. come p. astragalus. .dòo(. . e. La vocale £ trovasi mutata ^1) È tale questa tendenza in latino. . kzpdy a'ur e Agrigentum. nella stessa guisa che da ^où. e. ecc. tende a diventare i. . triumphus per ^ptaiJ. barathrum. p. ^ukoÌi^Tì bucina. e più tardi citerà per cithara. come crapula. penultima p. (jXp(/. . formano. come Hecuha (antico latino Hecoha) per 'ExajSy?. . y. .^c/. Quando è atona entro alla parola. Anche navy. per da T/. terrigena. spatula.^og.oq. Ad a di ). . In sillaba atona scomparve gaggia per acacia in volta anche mezzo di parola. Seguita da labiale diviene o e poi u. . .{kiq.7Tripio'j.un(xpi<j(7og qualche cipalmente . stellifer . . xdXavxov e talentum.):Ci.o'j(/. Diventa u anche seguita da /. / anche nei composti alla del primo componente. Diventa rpvrawj halineum. per monistero per monastero iJ. . Mithridates per Mùp7. barbarus. come da (xocyava machina. fine trutina (1). Diventava e altresì davanti a nt. . Ma esempio scopulus cuparéssus.ónù.a. come in diamante per iòdixavT.vov risponde in italiano il dittongo au di laudano. e. Siculus da lc/. causidicus. cupressus. si perdette per aferesi. . Diviene o nella forma del tardo latino fiola per uoù.

E indizio di parola derivata la vj ionica conservata in quei vocaboli. dor. ed è verosimile che si dicesse anche BcGovtxvy. rl^i/g. Melpomene. Ciò sembra avforma più accertata di venuto anche in Brundisium . Finalmente trovasi qualche volta mutata in a come in Trapani da Drepanon. (7y.a. v. catecumeno.ixov ecc. xvjpo'g. ecc. in risipola da ipvdinslag . ecc. ion. dor. in cera. Cosi diciamo dicastero dixaGr/ipioy .axriyo\)jj. La e trovasi mutata in o nell'italiano risipola per £pv7t. La lunga v: ritiene l'antico .c(^YjiJ. di {ÌToloiJmog v'è esempio in iscrizioni. In italiano i participii medii ritengono la e. e. (jFaòug. Probabilmente erano maniere macedoniche portate ad Alessandria. suono di e nel maggior numero delle parole italiane . mito da ì^dp. Nell'italiano Uonfante per come elefante forse qualche antica storpiatura. quanto appare dalla forma grecizzata Bpsvrhtoy. 1091 del che trovasi olopantus Corpus Inscriptiooccasione all'etimologia popolare num. al n. diede da leone. Mentre la e p.Evoq^ pittima intasila. sceptrum cyrinrpov dor.oiTi}iri. Peleo yiYjlEvg. sicché diciamo fenomeno. ion.OLpòg. Ma forse questi due nomi patirono il mutamento anche in greco. analoga alle formazioni latine Vaìesium. in Tolomeo per Ptolemaeus. o perchè furono tolte dal greco già ab antico. in Veronica per nslag. che nel dialetto dorico e in latino dovrebbero avere a. in Cefalonia per Cefallenia Berenice. dòvg. e più verisimile per Brundusium come Melpomina MslnoixiyTi^ catecumino Y. in lat. eremo ìprip^og.dmpov. Ma . problema np6^1rjiJ. o perchè si formarono dai moderni secondo l'analogia degli antichi derivati. in sepia cTiTiia^ dimostra l'origine l'iotacismo di y? cominciò greca di queste parole. Nervesia.-45 questa medesima della i £ per assimilazione al suono diventa i seguente in Sicilia da ltY.{kia. matematica [j. in è suavis. L'aferesi della e iniziale ha luogo in saggio da in sciaì^aytov. Nel linguaggio popolare tendeva a diventare i anche nella penultima sillaba atona.

epistola. erimus ecc. vetustissimi in multis dictionibus loco eius o posuisse inveniuntur. chissima sia sempre rimasta nell'uso popolare lo attestano forme italiane Console. Quello di stratagemma per axpyj. amnistia dijyrjdvia. Ercole. laddove quelle predominanti nei tempi dell' impero sono consiilibus. Agapito 'Ayanrjzog. (diro. Hercoles.— molto presto nel greco.iì^iriixoL. fecero. Schui79. ParacUfo parallelo [xr^lov. jSoXjSog ìnilhus. Giovanni da loìdvvYjg (nelle iscrizioni s'incontrano le due forme Ioannes e lohannis)./. effimero Sf/jiispog. epistula. camomilla jOL\ìm'gono poche parole col a Paracleto Uapazlmog. da una forma dorica. forse deriva o è assimilato all'a della sillaba precedente. Vocalismus des Vulgàrlateins . per Che feceront. e. le forma antica è ont. questa pronunzia antiecc. La davanti a l diventa in latino regolarmente p. cbardt. diventa i La nente. L'a di Aescuìapius per è connesso ad un'antica storpiatura latina dovette patire . e. (u) Romanorum quoque II. rptó^oloD trio- hidimi. vasi 0. Ixol^Yìacg^ (ppEvri(7ig. (paivólrjg paenula. eprì[XGg. mathisis NelFuso nostro rimansuono i. onde ^ dagli scrittori per tempo "A(TZ/. Hercules (1). ti . nei composti alla fine del si Come con agro.7rtog e l'iotacismo greci flessene. Corè senza esempio. 27. p. diventare Messina. lat. fato primo compoformano i composti (1) Vedi Prisciano 1. nel linguaggio popolare quella u pronunziae fino al tempo dei Gracchi e della guerra cim- Ma si trovano le forme consolihus. p. Anche nella terza brica persona plurale dei verbi la esempio cledcront. 9. Del resto anche la e dei latini riori si iotacizzò nei secoli poste- ci danno p. accidia /xx/i^sta. Cfr. il e le iscrizioni di nilitis. diedero. stratagema. o è una forma dorica. phrenisis 46 che negli scrittori cristiani così già trovansi eclisia ÌK7lrj(7ia. e. non Dante Corniglia L'antica pronunzia dorica Me s sana detta comunemente all'età classica.

de acc. In dose per (BaV^g. Dibase. Benché la greca non sia mai consonante. p. in 'ATroXXwvog ApoUmis. tragicomoedia ^spiJ.pyioL gerarchia. iodio. La (1) lettera v nell'antica lingua popolare passa in u. . Quae sunt litterae peregrinae? y et £. così già fino dai primi divenne tempi zpo(. nel suffisso ismo diventato esimo. vocale seguente diviene o in nespolo da ixi^nCkov. come cattolicismo e cattolicesimo. ecc. fatidicus. in ig.OLG'ripiov.— agricultura .Gg.opcùvtg. l'ci7nig divenne diaspro.(/. iotacismo. Quare peregrinae? Siquidem a nobis propter graeca nomina ad- . Viene come in poi spesso monastero [xovocdicastero òv/. àómg e sotto l'ace in desco per disco. Upoylvc^uóv geroglifico. ma è dovuta ad un suono di o e raramente pache divenne qualche mutazione i . hpy. Scomparve in cornice da y.oq fonetica. ecc. (1) Mario Vittorino. Nell'antico latino la vocale zione ea italiano . Seguendo la tendenza latina ricordata sopra nella penultima sillaba aurifer. 47 — . i diventa e nella terminaxo/}d(xg. la o atona della penultima sillaba divenne a in abrotano da <x^p6TO)/ov. ecc. i esempio laix^og giambo. e. come tunica viY. In Acerentia per Acherontia la o fu mutata in e. (pacig. La muta- divenne zione di in a«* nella parola non segue veruna analogia errore etimologico. come nausea cochlea per vauma diventa e alla fine di alcuni nomi p. fase.on^ùhov thermipoUum. Bimane i consonante nelle forme dotte ionio. La w suol conservare tisce il aurichalcum da òpziyoL\Y. cento mutasi in venta a nella penultima sillaba atona di cronaca y^posindaco (7vvòiy. Divenne a in canapè da zcavwTrsrov .^ cofano xócptvog . forse per assonanza con canape. Patrocles Patricoles. perchè Latini declinarono Apollo secondo homo hominis. e. in principio di sillaba e seguita da vocale si consonantizza in gi. divien tonaca e pampino pampano.yo}iCùixct)ò{o(. i in attimo da UToixog. Per attrazione della ^Wjpiov. per assorbita nella desinenza io.

forma. ovvero si mantenne -u come nmrena pMpatva i7a[j.ihv elemosina D.viJdvov. es. giro yupog. Davanti a r e ^ trovasi pure mutata . amulum da ajuiuXoy 'A. e per tutto il tempo di i. muraena da [j. Nella stessa guisa fu tolta nella parola prete. quale si mantenne nel dialetto di Beozia. y. zv^cùvioi. in 0. ^vpaog. sambuca^ acciuga invece corrisponde ad i nelle parole entrate nel tempo classico o dopo.^vy. che grotta sostituisce l'antica ti. porpora porfido posteriore nopcpup martirio [j^aprupioy^ Sorta {Suria) e Siria la antico. nop'pvpCiC. anche quando erasi attenuata negli altri. . per tufo e rù'^og. cubo yjivrj .gyyjUtC/O'KVV.vfiog. È rara la / nelle parole entrate nel primo ^x)\ìsjg. ^ . guhernare da spehtnca da (jnfilvy^ . lira Xiìpa timo gineceo 'frjax/. u è una reminiscenza arcaica. Ahbiamo pertanto purpura da òuxus da nv^og^ cupressus da y. quae si adsumptae non . . essent Hulas Sdephurus diceremus.vpai'ua.^ torre rvpptg . . come in Cledonio le forme amphibracJius dactulus e suraptae sunt. periodo. per es. martdro e Ivpia.vndpt7(7og. Nei tardi scrittori p. . probabilmente con la forma intermedia Foìduces.- 48 ^ e questa era la sua pronunzia originaria anche in greco. come es. mortella [JMproc.rig. i> nel ijuarto secolo era scomparsa già entrate nell'antico latino la Perciò nelle parole corrisponde in italiano ad 0.pvr.vpc/.rj .^ borgo nvpyog.u^og. stilus. tonno 3uyyog. mulo ujjylog. ut puta Hylas Zephyrus. cotogno ancora (iyy.u^Epv<xy cuhus da y. classico la pronunzia della y distinguevasi da quella diminuì e Ma a poco a poco la distinzione affatto.Tc^. IJlixes. tifo Alcune hanno una doppia torso e tirso . dove equivale ad i atona. Circa al tempo di Siila la u entrò nelF alfabeto latino insieme alla C. . da presbyter. òurgus da nvoyog. come tomba Ti>/aj3og. come cimino -/. 7. ancora da cxyyivpa^ in cotonia per cyScomparve nella forma Polhices da UGlvd£vy. bosso nv^og. in (ionia.

anè divenuto e in italiano. mantiene in italiano la pronunzia aw. Atono semplici vocali. e. In alcune parole esso è rappresentato dalla semplice a. oliva. rompJiealì per romphaeali.Tpvnavov divenne trapano. i quali ora ne fecero e ora i. Il dittongo av che per lo più s'incontra in parole dotte. come posa e pausa.. p. si è più verisimile che si tratti mutò in altre lettere. In parole molto antiche atog trovasi diventato ivus. tico ai. per esempio vo^Kvaixog giusquiamo. caustico xavfJTtKÓg. principalmente nel dialetto di Beozia quindi Motfjoi per Mv(7oi. fissi ' di (jxapa^alog generò le due forme scarabeo e scarafaggio. vdxLV^og giacinto. credo per falsa derivazione da tra trans. Imeneo. e. Pangéo. dittongo oa. e. per es. Seguita da consonantizzò come la ^. e. austero La doppia pronunzia automa avróixaTov. p. cristiani usano come breve.'xiiiri\ov camomilla. amaurosi daavpco7tg. crapula camaleonte per chamaeleon paggio_ per indurrebbe ad ammettere che queste naiàtoVy in Italia quando distinguevasi anfossero entrate parole cora il doppio suono e quello dell 'a era il più spiccato dei due. . Ciò spiega come Mvata in latino sia divenuto . Già fino dai primi cristiani si secoli confuse col suono della es. Le parole greche. come kyjxioi Achivi. Pireo. Nel riprodurre il dittongo et non si trova uniformità nei Latini. tesoro da ^Tj^avpóg. Vi tonica passò anche in vocale qualche Il come si volta yiùii^akov cembalo. simili. amatita per haimatite. In alcune parole fu contratto in o. areoaxxjxTipiq. che di le dentemente in tempi tardi forme dialettali. come )(^a[j. Poi come e. p. Ai suf- aiog e atsug corrisponde l'italiano eo. passato nel latino classico in ae. per e. Così accadde nel Zambaldi. in italiano Mesta. enigmata per aenigmata. Alcune volte la v passò in oi. 4 'Epaxlsizog Heraclitus. spìiera per sphaera. Uolv^iksizog Folicletus. p. . Hata. Ma dacché alcune di tali parole entrarono eviper craipale il . nauta àzpovamnq. N'eméo. che i poeti heresis per haeresis. . anch'e Maestà.


suffisso
eio,

50 ~-

eia,

eo,

ea, abbreviando la

che negli antichi Latini prende la forma e davanti a vocale, e come di-

cevasi vinea, dòleum, così si disse platea iikoLxda, chd~ rea yo^doL, hdlineum ^alavBiov gynéceum yuvar/sbv,
,

Epeus 'Kmióg
scrittori

,

e

classici

come fiducia così Seléucia. Anche gli variano da e ad ^, ma conservano lunga
il

la vocale che
Ao^pelog,

rappresenta

dittongo, per

es.

Baréus

Alexandréa

^AlsBd'j^psia,

Medea

Myj^sia,

mu~

séum
cJiéus

[j^ovasiov,

platea nlarsia, panacèa navdy.eia, Sperspondéus Gnoy§EiGg\ e JDarius, AleInepyjtóg
,

xandria, Clio KXsicó, elegia ù.systa, Nicomedia, Seléucia, Basilius (BactXsrog). La i prevale in principio di parola,

come Irene
I

Sirenae IztpriVsg Sirius idpioq. l'uso poeti seguendo popolare abbreviano di nuovo in Ddrius, cydneus, epictlreus, glicdnius, pherecrdtius, ecc. Del resto Ve è indizio di origine greca,
Elprii^Yi
,
,

cristiani

perchè nelle
conoscono
elettuario
Il

parole
?',

comuni
p.
i

alle

due lingue ad
dico.

Et

corsi

risponde in latino

e.

^er/.-yvp.i,

Così

ri,

per

greci

vocaboli

ipotenusa vnoTclvovGa
e in italiano

skXsr/.rov,
si

ecc.

dittongo su

mantiene in latino

nel

suono eu, come in aneurisma
TcVGig, eupJionia sv(^(f)yia,
si

dvsvpv(7iJ.a, enfiteusi Ip/^v-

Eunienes
i

Eup.fvyfg, e

raramente

turbò in u, come nell'antico Follucc ilolv^sùy.rjg. Più
il

incerto è

Latini riprodussero la fidiedero ai nomi in £vg la forma latina della terza declinazione in es, come ap-

modo

nel quale

nale Evg.

Nel primo tempo

essi

pare nei nomi degli eroi prima conosciuti, Acìiilles
levg, IJìixes 0^L»7(7£yg
(cfr.

'A)(^tl-

Servio ad Verg. Aen., 8, 383). Però il genitivo nei tempi migliori ed anche in Cicerone è TJUxi, Achilli. Negli altri nomi prevalse la forma eus,

come Protens, Nereus,
in molti casi

ecc.

Nei primi
se

pendevano od aeus corrispondenti alle forme greche svg e aiog. Il grammatico Mario Vittorino, p. 2510 P scrive: « consimili ratione quaeritur

incerti

secoli dell'impero dovessero scrivere eus

Orpheus

in

metro utrum

trisyl-

— 51 labum an disyllabum
sit, an idem nomen duplici enuntiatione promatur, aut sine a littera, ut Pentheus, aut cum a, ut ita declinetur Orpliaeus ut Aristaeus. Visum

est
sit

tamen hoc posse
haec

discerni, ut illa sine

a

littera graeca

enuntiatio, fertur » (1).
Il

latina

quae

per

diphthongon

ef-

dittongo

01

per
e.

i

Komani

classici

è oe, che in ita-

liano rimane

coenohium,

e, p. Phoehus, Fhoenicia^ oecumenicus, Oedipus, oestrus, soìoecismus. Ma come ve-

demmo
dittongo

al dittongo ai
01

vediamo

in

corrispondere in latino a, cosi al parole entrate nella lingua in
o,

tempi antichissimi corrispondere

p.

e.

noirjv/ig

poeta,

noiTifLa poema, e questo antico uso popolare si mantiene anche in parole entrate più tardi, p. e. ^loiKYj^ig diocesi, nopoiìiiix par occhia. In altre parole la e atona che rappresenta oe divenne ^, come }ioiiJ.rjTy]piov cimitero, il che avvenne certo per assimilazione alla seguente i. Nelle

parole non derivate dal greco,

ma
ot

comuni

alle

due lingue,
i.

come
Il

oiy.og

vicus,

oìvog vinum,

e nel nominativo plurale

della seconda declinazione ad
co

corrisponde in latino
italiano

dittongo improprio ticamente in latino ebbe la forma

nelle parole entrate più anoe,
e,

come

tragedia, comedia, citaredo : in altre entrate nel tempo classico rimase o, come in rapsodo, epodo.
Il

dittongo ov rappresentava

in latino è riprodotto regolarmente

esempio Musa. Ma ed anche in con
dialetti,

,

e suono u da questo suono, per come osservammo ti scambiavasi greco troviamo forme parallele nei
il

semplice

,

,

[xóvog e p^ovvog,

per Trasiholo Euholo e

lo

più davanti a

e y.ópo(. xovpa, ecc. Ciò accade onde troviamo le forme italiane l, Trasihulo Euhulo ; da 'òzo^ouloi

venne

cognome Theddoìi. In acolito il dittongo ov di dy-okov^og rimese v e questa fu pronunziata per i breve.
il

(i)

Pel dittongo eu in latino vedi Th. Birt, Rhein. Mus. 34,

I,

Il

52

^,

dittongo ut e rimasto in italiano semplice
Arpie.

come

'hpnvloLi

Anche eli due vocali che non formano dittongo abbiamo qualche esempio di contrazione e fusione in un suono solo. Per esempio in ^ai^(*)V Phaeton le vocali ae si pronunziarono già ah antico in una sola sillaba, come nel verso recato da Mario Vittorino, 1, 20:
cura te flagranti deiecit lumina Phaeton,

e

il grammatico Pompeo (p. 297) cita questa parola come esempio di sineresi. In italiano diciamo Fetonte. Le forme che prendono in italiano i suffissi dei nomi

greci seguono
suffissi

di

regola

l'analogia

delle

parole

latine.

nel più dei casi bastano anche Questi a contrassegnare le parole derivate dal greco,

da

se

soli

perchè

le

due lingue o usarono suffissi diversi di derivazione o quelli comuni foggiarono in diversa maniera. Sono suffissi greci
:

come drama, Nel latino popodiadema, emblema, diplomila, idioma. lare questi nomi furono trattati anche come femminili

MAT,

suffisso di sostantivi verbali neutri,

in Plauto troviamo gìaMcomam, Pomponio diadcm.am, in Cecilie Tabi, schema. Di che abbiamo anche esempi italiani, come (pliyiJ.a flemma, [j.dla^iJ.a amalgama, XP'^p^oc croma,

della

prima declinazione

:

in Laberio

dogmam,

in

(pv<7riiJ.a

fisima.

Altri

come nomi

auuTZTQiJ.a in ismo, come

passarono nella declinazione in o, sintomo, e parecchi nell'analogia dei
[xriyjxvtiyiia

meccanismo,

yapyo(.pi.(7U.a

gargarismo. Bimane poi la regola costante che questi nomi non si derivano da casi obliqui, come j^oemate,

dramate,
inteso

ma

dal

nominativo.

Il

plurale

Gvr/[J.Cicra

fu

nella

lingua popolare come un femminile
il

singo-

lare e se ne derivò

plurale stimmate.
,

AA

TA
p.

:

lafj.nag

ylafjvg chlamys,
obliqui,
e.

ecc.

lampas rptag trias, Iholg Ilias, La forma italiana deriva dai casi
Iliade^

triade,

clamide.

Lampada

passò

se esistono i verbi ùf.hellidcapid-. come già osservammo. care (1). ecc. Nessuno certamente vorrà riferii'e i verbi inneggiare. in ogni maniera di verbi azzare. malacisso. [J-Oi^tg. Tigri sàsb divenne un nome nyptàog^ ion.6g entusiasmo.(popi7ix6g aforismo . . izzare e poi ezzare.- 53 Di nell'analogia dei femminili della prima declinazione. v'è anche la forma deca. classis. pyramis nvpocfxlg. come aegis. come paganizo. AAj lAj è il suffisso dei verbi terminati in a?w ed i^(ù come x«/Jia?so. come prima declinazione. derivando stianizo. Dai verbi tivi in a?w e e^ca derivano quasi tutti i sostan- coi suffissi: A2M02 I2M02 vacp-og come . iris.6g p. 7aknl(^(^. izo. tirannide. Tutti gli altri. GuWoyi(jp. exorcizo. y/xv/?w. come in citliarizo. decade. donde noi traemmo tigre.vi^co e TupKwt^w. divenne magida. chricontinua a fare in italiano. In latino magis. Anche ammettendo come sicura tale derivazione.iq. iv^GV7L(X7tj. Nell'antico latino. suffisso eggiare si deriva comunemente dal latino icare rammaricare e amareggiare albicare e albeggiare. holis. fu applicato anche a parole latinizo. In italiano sono greci ar/ig (BcX/g iptg xvpoL'uvig diciamo bolide. rimane però che queste (f) Il e. grecizzare e grecheggiare cilarizzare e citareggiare. ecc. e tiranneggiare ai tipi fantastici hymnicare tyrannicare. tyrannis. Poi si disse azo.cuspid. lA puossi riguardare come suffisso greco perchè di temi latini non si trovano che cassid. iride. nlsó- pleonasmo (/. xlypiog. . ecc. ? diveniva 55. e cosi non greche. haptiso. . della Egida fu preso dall'acc. varie forme di t'^w derivazione si applicano in italiano anche a verbi indipendentemente dalla loro origine. ^EY. . si eggiare. onde i verbi atticisso. greco e divenne riyptg in-^5. e da questa forma venne (magdia) madia. : piramide. . Anche in italiano abbiamo le doppie forme particolarizzare e pariicolareg. e quando tale suffisso entrò nella consuetudine latina. sollemnizo. ecc. giare.

cfluMTivrig matita.poc-. Alcuni di questi divennero femminili anche in latino. charta . come 7xofrr. come a parole nostrali. Y^jjixrip THP tino alla prima declinazione. donde la storpiatura italiana prete. cristianesimo. ecc. e. trota.óg solecismo ecc. dottrinarismo. xaTCcnilTng y. Spasmo. come spasimo.t^api(jxrig da verbi in /?w. -Xavvirv^g pianeta. citarista.iip usavasi nel femminile cratera (1). il In italiano ^anxiGvr^g battista. àya/W|3v:Tvig anacoreta. dentista. Qualche nome passò già in lacarattere. Aulete Poiiorcete. ecc. nsLpc/. yoipccATCip clistere. spriixiTTjg eremita. ecc. 54 . /aprvjg e in italiano "/. a^lYiv/tg athleta tàtCjòTTig .purrtp haec cratera. suffisso si applica anche come umanista. come Jiasta. pessimismo ottimismo.~ sillogismo . it. e. (jo\orM(7iJ. holetus. La forma latina dei nomi greci in rrig è ta. Il suffismo ismo poi entrò tanto nella consuetudine moderna. quei suffissi si mantengono nel linguaggio colto. tivi agata. flautista.p staterà.rCtg cataptdta aap^^aplxrig margarita. in cui è evitato l'incontro di sm. p. ut ó /. sistema. Salvo alcune forme popolari. ma- rasmo ed altri hanno diversa derivazione. cometa. Donatista.oiiXiTTig .TYtg pirata. di nomi maschili. come 70'pi7T/ig sofista. ecc. trovasi per esempio in y. Tzoirixrig poeta. latino TH2 è TA suffisso è di semita. 4 in mullis videmus commutatione terrainationis genera quoque esse conversa. meta. che parole per indicare il si applica ad ogni specie e.yjy. laddove il suffisso nomi femminili. (1) Prisciano Y. e tale è pure in ita- p. eccettuati alcuni nomi propri! come slÒGloldvprig idolatra. computista. anche y. Qualcuno —A passò nelle come i |3wXjr/:g questo genere appartengono pure sostan- in -ista derivati y. stadera .paT/ip cratere. egoismo. (Il latino presiyter. T^wzTyjg declinazione in o . Anche i Latini avevano cominciato ad usarne in qualche parola. p. sicché non è più indizio d'origine greca. idiota. come liano. cJvri^ywvfaT/yg antagonista. . cicuta. di .

nxiar'fipiov il suffisso integro. AH2: i nomi patronimici. p. Kva^rog cyathus. ^id^pipof. : p.]o() è proprio ve- ramente dei temi gutturali. e. femminile anche di chessa. tardo suffisso decli- femminile iGda {ty. alcaloide. lichene. e. Ìolvjol iena. noCkaidupa palestra. 2TPA ET trovasi p.v(7Triptov lo più Tiene assorbita la i e mysterium. in AGO AN0O INGO. noip^riTripiov cimitero. ecc. vaKi'u^og hyacintus. 55 — . come contessa. ^o^GilKJfjoi (P(K7tktò) regina. prophetissa. (poivsuffisso è solo apparente nei nomi 'Ó^'cpa fenestra. ecc. O^ clope. (7'^jy§ sfinge. tracia. troviamo nissa . Arr irr Xrr: ©«Xa^? nazione. ma poi si usò anche in altri nomi come (jAlt^aa Nel tardo latino ([xskiz) ape. dw ahhatissa.77cx.v/. [X'nvuy^ meninge. zanrjg tappeto. AN XztyriV IN HN AINA: nuicHv peana. ^v^oLmpiov ^oclvYìpiGv In pochi nomi rimane salterio. come aneroide. cicloide. come Xa^ùpiv^og lahyrinthus. classe ma è abbreviato da THPION dicastero. xuxXo'^ ci- ecc. ecc. òsl(ptg del/ino. : Ipnrig erpete. In italiano per diciamo mistero. y. Q. axav3og acan. come in sferisterio. Pelides IXsXs/^Vyg 'Arpslàng Atrides. battistero. (Questo latini magistra e ministra doye la s appartiene ai e comparativi magis minus). si formano aggettivi come àtjvspoEiHg astesferoide. diaconissa pythoromanze si usò come suffisso lingue nomi non greci. baronessa. thus. Si formarono anche derivati moderni. ^of.m (xvoi'^ miope. . : vdpco^ idrope .non appartiene a questa preshyteros nps^^uxspog). (7^aipi7zrìptoy : orchestra. MCkTid^Tig tutti alla terza declinazione. passano quasi EIAH2: roide. come ^pf.ivoL gangrena.losLà'/ig ^mtposMg ecc. Miltiades. (pom7(7oc fenicia. òp)(y]7zp/x . Il falange. . ecc. Gràtlvy^ passò anticamente nella prima spelunca. Nelle ecc.

poesia.in grammatica. diocesi. Euripide. Alrriq. a.pi7tg. e. in latino il nominativo conserva n. si perde nel nomin.a(7Xi)rCi mastice. quelle appartenenti al linguaggio anagrafe. Atlas ''ArXag. si perdette nt. ed altri fecero il passaggio inverso. come mens. come TI in latino o rimane inalterato . estasi. In italiano parole dotte ritengono rifrasi.. (salvo hasis. e p. . come come Ismene. ànG7vpo(pin apostrofe. amébeo ^ imeneo. come già osservammo nei nomi ecc. come anians. sigmatico tenens. gens. cuni maschili. adamas a^ol. come iJ. Dindimene. come epitome^ cramhe. o:i>aypa(pri numerale Pentecoste. oriz'. ^oi>OT/yi mu- sica. dose. in passarono al femminile. quelli in on come archon apy^^v. In greco pochissimi nomi. crvvayc^yr' synagoga. . pyrites. vpÀvaioq I nomi comuni in n ed Tì^ della lo prima declinazione più pochi conservarono la passarono per desinenza greca.iJ. col prolungamento di comneir asigmatico si perdette la t allungando la Così si riconoscono come greci i nominativi as . i dsGKGTrjg despota nomi e di scienze . sitis.opu(paiog corifeo.O(. syntaxis . . vnóy. come A NT E NT ONT: tivo sigmatico oap^aig. UTTO^yjzv? ipoteca. come [xfiTig). in greco nel nomina- penso e. dioecesis. vocale.A 102 suffisso 56 — come (xiJ.oi^odog aggettivale. diamante. sWvJg erma. La stessa varietà dura in in italiano. base. anagnostes. ìiorizon Gpt(^0)V. ben Escono in a e le parole entrate nell'uso volgare. e solo nel linguaggio colto. Y^oirri.zr/. y. passa in at.ri ritenne la forma greca. le thesis. ecc. e. del linguaggio liturgico la quale è conservata comunemente anche dai nomi proprii. Poesis passò nella prima deci. chamaeleon y^aixaikicùv in italiano elefante. se. ecc. genesi. come tesi. p. come vestis. y. ritengono e prjVopr/.a'kaiJArrjg calamita. si. ecc. p. Tucidide. nzvxYn epitome. penella pronuncia popolare si diventa fase. eclipsis. elephas slicpag. colto. come ypaiJ. L'aggettivo smroiJ. d' arti come ino)(jn epoca. ^Isyixov/i flemmone.[J^ag.Ti retorica.

-57zonte, camaleonte. Fanno eccezione i due nomi latinizzati draco S/saxwv e leo licòv, che nei casi obliqui perdettero
la
t,

In italiano abàpd}iovrog draconis, liovrog leonis.
la

biamo

doppia forma

drago e dragone.

Fra

i

nomi

ampliati in nt da TrXazoug si formò placenta. Dei nomi geografici in ani cent alcuni furono latinizzati, e la forma
italiana deriva dalla latina

come 'Ay.p(xya.vr Agrigentum ImouvrSipontum Siponto, ìéoloug Soluntum Girgenti, la forma greca, come Tapavz conserva Solunto; qualcuno Tarentum Taranto^ Hydrous divenne Otranto, Trapezus
,

Trehisonda, Selinus Selinunte.

AG
greco
in
,

in latino

è lungo

come rapax
,

,

come

in

ahax

tridace^

thorax ^6pa^

aj3a| (abacus) torace. Alauz passato in latino

rapacis ; àc è thridax ^plàa^

tempi antichissimi prese questo suffisso, Aiax, Aiace. 12 KO in greco è diminutivo, come ò^ikhy-og obeliscus,
basiliscus,
lentiscus,
aors/s/fTZog

^a(jCkl(7Y.oq

asteriscus

;

in latino

no, p.

e.

turMscus.

AGUS AGA AGUM
tino
;

con à non appartengono al la-

pocKV}

,

quindi sono greci abacus aj3a?, sandar aca cav^acome fw^^ax&g amaracum Così iacus
o:[iapcx.Kov.
,

iliacus ysvs^X^axog fu applicato anche a cardiacus. Questo però }{ocp^t(xxGg qualche parola latina, come apìacus, comitiacus. si riconoscono greci, prima perchè molti ritengono n nel nominativo poi perchè i latini
,

zodiacus

genethliacus

,

iliocY.óg

,

ON MON MON
il

,

gen. pepon^ «Xzycóy

hanno onis ; ninoòv mv^^v sindon, canon, alcyon Ancona ^Ayzcóv, Crotona yvwjULWv gnomon, ayoóv agon. alla deci. archiprima K/30TWV passarono àpyiTÌy.x(ù\f
hanno
inis
,

laddove
,

i

greci

zavwv

;

tecton,

alla seconda,
sg

Dei neutri in genus;
i

architectus. - i latini hanno

il

nomin. us come

greci ritennero os

come enog

ntòog pathos. U-élayog pelagus fu

epos, (xilog melos, latinizzato: tus,^\jog,

patì nei casi obliqui il rotacismo (turis) I neutri in i sono tutti derivati. Nei

come crus, rus. nomi latini i è

-

58

-

'

mutata in e, come mare; così in italiano da iiiki diciamo mele. Il maggior numero fu preso dai Greci, ma sono nomi stranieri anche per questi, come xo'/x/j.ì eummi,
cinnahari, divani sinapi, (^rfp^spi zingiberi; solo ninep'. piper perdette la i finale. In italiano non conservano alcuna regola, e ne abbiamo fatto gomma,
yavvoc^api

cinabro, senape, pepe. Di senape divani troviamo in latino sinapis fem. e sinape neutro. L^origine greca delle parole si riconosce altresì nella

formazione dei composti. Nei composti greci, quando

il

primo componente ha
alla

il

tema

in consonante, o appartiene

declinazione
0,

in o,

troviamo fra due componenti la

come xzpax-o-T/.ónoq, dsvdpo-xónog; alcune volte anche nella declinazione a, come dpo-lóytov. All'opposto in latino come già abbiamo osservato, predomina la vovocale
cale
p.
e.
i.

Così la vocale o

ci

darà indizio di parola greca,

in

orologio, (^poHytoy, androgino àyàpóyuvog, ecc.

poi come composti greci quelli formati da senza dubbio greche, come p. e. con preposizioni: parole
Si rivelano

epistola ìmixoìJi, peri-odo nepiGÒog, ana-logia av^Xc/y/a, dia-logo dcaloyog, pro-logo npoko'^iog , ecc.; quelli col

tema ysvsg come Diogene
l'analogia di estraneo,

AtoyivTjg, Origene 'OptyivYig', gli ossitoni passano spesso nella seconda declinazione seguendo

consentaneo come

oiJ.GysvTig

geneo

,

con ixzpoyvj'fig eterogeneo; quelli Ijbyo,
,

omocome tau-

maturgo ^av[j.<xToupyóg dramaturgo ^pap.cKTOvp''/ig, e con SL^sg come asteroide àdrepost^-óg sferoide (J'fatposiò-cg. Havvi però fino dall'antichità un certo numero di voci ibride, come monoculus, archisacerdos pseudo-magister, ecc., in italiano abbiamo agnocasto, bigamia, bisil,

,

clavicembalo {clavis-KV[j,po(.'koy), semitono, semidiametro, pellagra, planisfero, burocrazia, gazometro,
labo,

terminologia, sociologia, ecc. Tra le formazioni ibride vanno

pure annoverate

le

derivazioni di parole greche con suffissi latini e italiani,

come

electuarium

da

IxXstXTOV,

hehdomadarius

,

da

-

59

^
,

fanale da cpoLvóg, i^^opAq ergastulum da ipya^v/ipiov maiorana da amaracus, da pocx^r} ragazzo. Noteremo finalmente come indizio di derivazione greca
i

femminili della

declinazione in

o,

che

in latino sono

pochissimi (alvus, humus, ecc.) e in greco sono più merosi; p. e. i composti di d^Jg, periodus, exodus,

nu-

me-

thodus, synodus, gli aggettivi che sottintendono un sostantivo femminile, come dtak^/.rog dialectus (yXwjo'a),
àiaiJ.srpog

diametrus

(y^^a/XjULvi),

e

così

poi

^((p^oyyog

dipMhongus, nllv^ogpUnthus, a^v77og ahyssus, àvTLÒorog antidotus, anoaTpo'pGg apostrophus, aTO[xog atomus, napoiypacpog
xajOjSao-og

paragraphus,
carhasus
,

j3/j3Xog hihlos,

nanvpog papyrus,
za^srog
cathetus,

^uiióg

hyssus

,

a(7<paXTog aspJiaUus, ecc. In tutti questi prevalse Tanalogia dei nomi in o, sicché in italiano presero il genere maschile.

Ad

alterare le parole

greche per cui

contribuì
il

molto

anche

quell'intuito etimologico,
stranieri

cerca
lingua.

propria

da y'kuy.vppi(^a dula da aixvyàoilrj mandere ; in accidia da (XKTtàstoc ad accidere, in electarium da v/Xbvatov ad electus, in aurichaìcmn da òpdyoCkY.og ad aurum, in oleum da a cauda o l'iatov ad olere, in caduceus da KapvxsLOV in in amolum da a molere, cadere, parochia da aij.v'kov a parochus (ndpo)(og), in ramolaccio noLpordoL àsiipixopLay.o(. a ramo, in millefoglie da [j.rjló'pv'k'koy a mille, in ?a^tovaro da electarium IxXsf/trov, a ?a^ife. Se ahdomen è veramente contratto da adipomen, è evidente T etimosi>

somiglianza Così per esempio nel formare liquiritia si raccostò la parola a liquidus ; in aman-

una

popolo nei vocaboli o un' analogia con la

,

logia di abdere che influì sulla sua forma. Alcuni furono accostati a preposizioni latine, come à'^ig ab-sis ò^óviov ob-sonium. Anche nei nomi proprii le false etimologie
,

sono frequenti; p. e. diede Proserpina rifeUsp7e(p6vin rito a proserpere, Avjrw Latona a latere, in Pollux da
noXuècuXìfig influì
?Wì:i?,

ecc.

k\V aferesi d'una semplice vocale contribuì spesso l'articolo. poi dia pYiOV poi xc)(^££wy in 7:oc7'j)v si unì in diapason. nu'u^r^p. come Ancona "Ayzwv.a r ammoniaca poi varii nomi di piante e frutta che l'analogia italiana ridusse al femminile. za (j-ylàta la scheggia. Era molto ovvio per il popolo prendere un neutro plurale per un femminile della prima declinazione. bigatto da Aferesi: bom-bycatus. Altri provennero dall'accusativo singolare. ì^i^dviov la sizania. Dall'Indice appariranno più particolarmente le varie le alterazioni a cui singole recheremo per saggio alcuni sistono in omissioni parole furono soggette. pola da spv7mslag riso da òpv^a. siringa (jvpiy^. la cronaca. Forgia. Di ciò siamo venuti recando via via esempi in buon numero. ed altri già recati sopra. za Gp'^jiy. toc . (xiJ. zotico per idiotico o secondo altri per esotico. toc ^Ósit. rabarbaro. risi. ^dpf'japov in reubarbarum. Qui ne aggiungeremo alcuni altri. V amandola . il boia.ovpor. altro errore . l'anguria. da alps7tg eresia cera. placenta tliera Tilay. Cosi molti neutri plurali greci sono in italiano femminili e singolari: tol [XEiicopa la meteora.ovg. Già anticamente abbiamo Areopagiis per ''Apstog nolyog^ Dio- Un fu scuri per Aiòg y.Tipòg . e. p. ^óu.iJ. panParecchi muta- rono declinazione senza motivo apparente.O)vtay. toc ypovr/. àyyovpiov Divennero maschili to p^ao-^v^f/a il blasfema. la cui vocale fu confusa con la vocale iniziale della parola. come da noój^ig pausa y. Koy)(yha la conchiglia. did diacodion.Ancora più facile è far mutar genere e declinazione ad una parola straniera per false analogie con la propria lingua. da vnÓKpt(7ig ipocrisia .a. da quello di prendere per composti due parole separate indicanti un concetto solo. buccia da Io-buccio \o^6g. come }iiy6piov la cicoria. Qui esempi di quelle che con- aggiunte e trasposizioni di lettere: da baco bom-bacius ^op^^vy-iog. rà (3rj3X«a la bibbia.^v'^. rà . i'fAXìyXiog natdsta in enciclopedia.

che rende verisimile da derivazione di strambo da arpa^og poi l'inserzione della r. Le parole si indicanti malattie infiammatorie ora si troncano in ite. posizioni. come artrite. come un tempo composto . smania da mania. dicevasi artritide. Protesi: amalgama da [j. jj^sca da persica. avverbio e TYjlsypacpicù può dire telegramma perchè tyìX£ è verbo composto non sarebbe rrjlsypdfpcù ma donde il sostantivo telegrafema. catasta koctoc- da sl^ololotTpia.a. . cilestro) come da (3aXau(7T«oy . Xr/ucrixoy ligustro.pp. come mandorla da amygdala. epa da 'nnap.d'kayiJ. Sincope: idolatria . sarebbe più corretto derivarle dai casi obliqui.— divenne la mandola. ma formano un verbo derivato. . anzi non poche rivelano l'imperizia dei loro autori. V acacia V amatita da la Apocope: automa da (JXOLGiq. fromba da rombo. cetra rspi^iv^og. ly/auoTov inchiostro. Metatesi: coccodrillo da xpoKéèsilog panariccio da ramolaccio. epi- gramma. . non tutte secondo l'analogia più corretta. celeste. Per esempio la parola telegramma pecca contra la regola. ecc. eroicomico parola da parabola nao7.opiOLy. Perciò se dicesi anagramma. che i verbi e i sostantivi verbali composti con altre parole che non siano preposizioni. Il essendo sostantivi dentali. 61 la gaggia. programma.ia . (cfr. ayro/iarov. Fra le parole e per scientifico sono formate che si vanno coniando nel linguaggio nominare le scoperte nuove. Epentesi : abbiamo già notato la ^ fra due consonanti qui aggiungeremo la m innanzi a labiale. matita. . schema più spesso nella desinenza sto letro da cxsXsTog balaustro. per eroicocomico) trementina da terebentina da dragante xpoL-^id-^av^a ^ da xoXa^og. encefalite. meningite. laddove. (cfr.^okrì. perchè àvdi ini npo sono pre- non il . colpo da chitarra madia da magida ecc. non rimangono inalterati. napovv)(^ioVj òt.

Potevano conservare l'accento: a) le Dal paragone parole bisillabe con l'accento sulla penultima. le regole possono riassumere così: nelle parole greche 1' accento può cadere sulle tre ultime sillabe. Nelle parole di più sé . che hanno il vi non l'accettarono . salvo in poche parole tronche.piroscafo. . di così fatti errori ed anomalie perchè il let- tore intenda qual sia la sorte d'una lingua in paese non per attaccare un' inutile briga con l' uso. quem penes arhitrium est et ius et norma loquendi. noi porremo a fondamento quelle che prevalsero nel massimo fiore della lingua. cir- che non è di grande importanza per la nostra d'accentuazione nelle due lingue si ricerca. lingua. ma senso naturale della loro lingua sostituirono òtriJ^ónloiov nave a vapore.entali s'intende quali parole greche potessero conservare il proprio accento passando in latino e quali dovessero alterarlo per adattarsi alla natura di questa. 62 - scafo a fuoco non dà la giusta idea della nave mossa dal vapore. Abbiamo dato . Le mutazioni d'accento che dovevano patire le parole greche entrando in latino si riconoscono agevolmente ponendo a riscontro le leggi dell' accentuazione latina con quelle della greca. queste leggi fondam. Lasciando ora la distinzione fra accento acuto e conflesso. non siano rimaste sempre le stesse. sillabe la penultima lunga chiama Taccento sopra di di la breve lo respinge sulla terzultima. tenendo conto all'occasione di quelle che valevano in tempi più antichi e delle altre seguite nella corrotta latinità e nel predominio della favella popolare. e perciò i Greci. Ancorché quelle leggi. ma perchè possa stare sulla terzultima è necessario che Tultima sia breve: in latino Taccento non può cadere sull'ultima sil- laba. . un saggio straniero. come notammo sopra.

xco/aw^j'a comoedia. ò^Yi ode. aro/xog atomus. determinare le mutazioni di accento di tutte le parole . nc/. Aapslog Darius: conflesso sulla penultima lunga. li) che rimandarono l'accento sulla terzultima.nri pompa. AiOfXTiOrig Biomedes. lo rimandarono sulla terzultima se la penultima era breve. ayyskog angelus. [xùo^og methodus.^og dithyramhus. Pericles. come . [J^avòpocyópag mandragora. iìilGyYi ecloga le musica. come ^sarpov theatrum. 'Ayj^lsvg Achilles. lo:n^i. rus. (7v<77Yj(xcì sy stema. Dovettero mutar posto all'accento. come npofriTcg propheta nloivriTYig planetes. Ylspiìi'kYig £[jA<7T0'iù:rig Themis to e les . d^y. Movaaiog Musaeus. UpóàLy. Klsi6 Clio. ^ù\)paiJ. come y^opóg cJio- chorda.nvpog papyrus. ^w'C theca^ claphne. 'EXsvvy Helena. MsvsXaog Menelaus. parole parossitone con la penultima breve. I bisillabi lo trasportarono sulla prima. che trasportarono l'accento sopra questa sillaba. come ^d^rvlog dactyìus. ImixoX'/i (XGV(7rA'/ì epistola. Nel periodo più antico le dette leggi non erano ancora fissate così stabilmente che possano dar norma a . ì polisillabi lo trasportarono sulla penultima se questa era lunga per natura o per posizione. . xt^apt^TTig citharista. esso acuto ^u'fVYj o circonflesso acpaìpoc come ^wv/y zona . a) tutte le parole con Taccento sull'ultima sillaba. noiJ. òtals/izog dialectus.og Prodicus.6 Sappilo. IsikYjVÓg Silenus. mipazY^g pirata. Rv^ayópocg Py- thagoras . ApiGxoxùng Aristoteles. h) le parole polisillabe sphaera. ypp^Ti come noiTiTTig poeta. con l'accento acuto o cir. 'ApiGTBiò'rìg Aristides 'k^rivai Athenae. ImxoixYi epitome. Alyotiov Aegaeum. parole polisillabe con l'accento sulla terzultima quando avessero breye e l'ultima e la penultima e) le sillaba. come xpaY-^òla ' tragoedia. e) le parole proparossitone con la penultima lunga o per natura o per posizione.YjTYig athleta.^ fosse 63 — .

ma poteva stare anche sulla e che questa non era l'ultimo confine dell'accento. se questa non fosse stata una pronunzia già nota. il quale trovavasi anche sulla quartultima. Adunque dicevasi ancora al tempo di Prisciano Maecenàs Arpinds nostràs cuiàs. i surrectus. stéterunt. audivit. E già stato dimostrato che l'accento non rimaneva di necessità sulla terzultima. ecc. penultima quando era lunga. matici poi attestano che le enclitiche bisillabe unite alla parola precedente perdevano il loro accento anche se la vocale della prima nanti. fumàt per produce. triginta. 12. non potevano abbreviarsi solo da amavisse scripsisse iussisti. ma da amavisse. festi. quaranta. Il principio che la vocale accentata non può sparire dalla parola applicato alle forme latine sincopate dimostra che amasse. . . périnde. stettero. 12. . qua- drdginta. bdlineum. scripse. omnium placet artium . avrebbero Ne credo che osato poeti di tempi ancor buoni abbreviare la penultima sillaba di déin dcrunt. citando appunto istic aitdit. stare che le parole tronche e sincopate ritenevano l'ac- cento sull'ultima prodìic. donde abbiamo italiano diedero. i7. iussisti. ciipivit. 6.. siquando. lo provano le forme italiane desti. balineum. aggiunge: idque qui de accentu scripserunt (1). fécisti.— 64 — entrate fino dai primi tempi in latino. sincopate da dédisti. anche quando opposte leggi furono stabilite nel linguaggio urbano. scriptorihus fumavit. 4. insti. I gram. pronunzia popolare siasi mantenuta in molte parole quasi latente. sillaba fosse seguita da due conso- all'ultima sillaba dextróvorsmn. e Prisciano cupit. illic. 4. e. (1) Vedi Prisciano. scripsisse. sorto. balneum. p. illice. istice. 60. trenta. 22} 7. e solo più tardi l'aborrimento del latino per l'accento sull'ultima sillaba valse a ritirarlo Che l'antica anche in queste parole. Kispetto i grammatici sono concordi nell' attesillaba.

yuvar/. mantenendo breve la penultima (cfr.- 65 anche nell' ammettere L'italiano conviene poi col latino l'accento sull'ultima sillaba nelle parole tronche. D'altra parte le leggi stesse dominanti nell'accentuazione latina valsero a modificare l'accento di parole stranelle quali. Ciò spiega alla la forma platea per Klarsta (non essendo verosimile che entrasse in latino la forma ionica nlarioi). il senso etimologico non aiutava e la quantità non era ben sentita. Jiine. . suhinde. hahent. ee. specialmente II. Plauto. si ad abbreviare vocale avanti a vocale. Aleos. scrivevano. vinea. pp. jo^iioL chórea. Nei comici abbondano gli esempi di sillaba breve nelle parole Jiunc. nt. Perciò i Eomani potevano ritenere l'accento greco in t alavi ov tdlentum. linteum. davanti alle quali troviamo mantenuta breve sillaba. l'accentuazione latina furono: a) così la tendenza che una penultima vocale finale. lunga od un dittongo davanti riguardava come breve. la quale si mantenne nel linguaggio volgare parallela alla forma più corretta platea usata nel tempo classico. che la fino ad Ennio non tt. le quali unite ad altre nei gruppi ne. Le parole greche. la durata irrazionale delle consonanti m. 955). atireus. e così Epeus. come osservammo. mp. liane. s.eiov gynéceum. Perciò 5 Plauto poteva dire Philippus (Trin. Mil gì 1061). nd. Anche dai classici fu mantenuta breve la vocale finale davanti a parola che cominciasse con certi gruppi di confinale non vieta la sinalefe della vocale sonanti e la w precedente colla iniziale della parola che segue. interim. tinea. rg. Seléucia. éxtemplo. Le cause principali onde alcune parole entrando nelTantico latino si discostarono dalle leggi più comuni delniere. spesso non fanno posizione. déinde. così ^otkocvEiov divenne bdlineum. Zambaldi. e)' la varia ed incerta pronunzia delle doppie si . rn. Fhilippeos h) . E come i La- tini dicevano doleum. ss. n. intus. calceus. périnde.

(1). àrìp der. La vocale rimase lunga anche Greci. si 433: isdem sane graeca verba graecis accentibus efFerimus (1) Vedi L. De re metrica poètarum latinorum. 2. In paucis tamen inveniuntur poètae finale del nominativo Prisciano . e.La coi conoscenza più intima i del greco. yio^da choréa. panacea . Hispania. quando pronunziavano con le stesse lettere che avevano nella loro lingua. omnis nominati vus in a desinens corripitur.. Lo stesso ripete 7. rj(^og edus. quod sit Graecos apud productus ut Lydia quamvis Syria Phrygia. Xletpatsvg Piraéus.u7. attestata concordemente dai grammatici. ne conservavano pure l'accento quando invece venivano alterate con desinenza role si . MfVc'Xas Meneìde. 2. IsksvyiEioc Seleucia. aùlata aulaéa. e declinazione latina avevano l'accento richiesto dall'ac- centuazione latina. 'hvxioyzia Antiochia. L'analogia col latino mantenne breve Va in qualunque fosse la quantità sua 6. fu che le pa- greche. graecis servare morem graecum » e cita nel IV della Tehaide e il Nemea nel il Tegea di Stazio VI con a lunga. nkoLXzia platèa . ileyelo: elegia. KXsiw Clio. stianesimo scriveva parole alterate nella quantità e quindi La convenzione adottata dalla classe colta. 5.^awy Machdon. Ma nei derivati prevale la re- onde e neadae con da Ahstac Aenéas abbiamo Aep. BacfXsiog Basiliiis. 247. Udyyaioy Pangaéum gola latina. unde accentus quoque cum tempore mutatur. Mvì^s^a Ma. Nell'età classica fu adottata una pronunzia che divenne poi tradizionale nelle scuole anche quando il crinell'accento. Cosi Diomede: « de acc. . MùUer. p. . le scuole davanti a vocale. viaggi. dum. la famigliarità greche ebbero per effetto che i poeti dell'età classica conservarono più fedelmente la quantità greca. Italia. 2r/eioy Sigéum . . (jnoiJ^mg spondéus. Medea. p. come navci./. Aapsioc Barius. breve. . 10 scrive: « hoc etiam sciengreco.

15 « notatur autem plerumque quae i vocalem longam babent ante yocalem. pronuntiaverimus conservavasi l'ac- cento sull'ultima in Themistó. in peregrinis autem verbis et in barbaris nomi- niere introdotte da dice Diomede: « nibus. in Donat. . prior syllaba ha. Papia. de . i ante o pruductum habet ». quamquam nonnulla vocalem ante vocalem habere videntur quae alia differentiae causa. Nais bebit acutum. id est tertia a fine quando autem dimedia quoniam declinatio graeca cimus hos Arcàdas est ».litteris 67 ». Però questa tradizione non era tanto salda. Quindi . guendo la tendenza popolare dice: « di ritenere per cale accentata e brevi le altre. Theanó. che molti non la violassero. quemadmodum unum verbum fio. Verania e Stephania. lunga la vo3. de accent. latina Del pari. . Vedi (Sergio) explanationes in Donatum. per quanto fosse diffusa la cognizione della lingua. per cui la penultima è lunga di natura: il che non è altrettanto . . Callisto. in bis enim maxime accentuum lex certa esse non potest. maxime in interiectionibus. Prisciano prosolum quod babilmente chiama lunga la i. ed anche nella pronunzia delle parole probabile in greche. alia solo usu In producta sunt ut Catilina Yerania Stephania » Catilina havvi forse una ragione etimologica. cum sit absurdum a turbato tenoris exigere rationem ». E Servio Comm. - Mar. 3. ut . non perchè da poeti fosse seusata per lunga. 14. . E (1) accent.Cledonii ars. nulli certi sunt. « hos Arcades quoniam latina declinatio est. A proposito delle quali accentus in integris dictionibus observantur. Thyds. Bidò (1). Victor. E Prisciano de acc. ma solo perchè aveva l' accento philosophia. . . egli quaedam propria nomina nominativum singularem a terminantia in paenultima syllaba accentum servant. non durasse l'incertezza medesima che nelle parole straaltre lingue.

ut necessario secunda gravis esset. ut si quis dicat cuspidis acuens quamvis brevem paenultimam. sane non aspero. ut Atreus. Lat. ut in graeca nostraque id convenit/dispicere. 526 « Superest estendere quem circa graeca nomina habere debeamus. quae quo accentu efferenda sint superiora declarant. Gramm. Quintiliano d'accento delle parole greche: d'accento) saepius in graecis 24 nota l'incertezza gli « id (ciò sono errori quem accidit. (1) usum prosodìae quum plurimum nisi Vedi Keil. Distin- guendo poi aggiunge: esse « le parole greche da quelle 1. Nam cum primis latinum merum sit nomen an merum grae- cum an etiam inter utrumque comraune . demersus imperitiae est. « Scire vel barbaricis nominibus nulla sui ratione sunt. nuUum barbarum nomen nec interiectio autem debemus quod verbum aliquod peregrinum certuni poterunt accentum tenere.Sergio in Donat. item Nerei Tereique ». IV. via forte qui eo tamen est amovendi erroris brevissima. Nam in de acc. Aulidos. quorum de singulis suo ordine explicabimus. proferamus accentu ». aquila. perchè conservano ancora una certa importanza per la tradizione della scuola già le incertezze tenta di porre un termine Explanationes in Donatiim attribuite a quale ne tratta con maggior diligenza di tutti molto turbata e confusa (1). graeca autem suis di altre lingue accentibus pronuntianda 5. A questi errori e a tutte l'autore delle Sergio. quod quorundam simile est graecorum. i doctissimi senes seguivano la tendenza ciceroniana di dar forma latina alle parole d'altre lingue. ut Cato. ut Phyllidos . Mera latina appellanda sunt quibus nec origo. laddove col tempo prevalse la scuola varroniana che voleva conservata e rispettata la forma greca. quae in . nec declinatio a Graecia est nec uUum adeo cum peregrinis com- mercium. cavenduraque hoc unum . sed quali volumus. lingua toni simul et clinatus discrimen ignoret. eo in fraudem inductus. nobis iuvenibus doctissimi senes acuta prima dicere nominibus solebant.. il e che qui riportiamo in nota. in qua re : erretur. ne quem graecorum nominum similitudo a praescriptis regulis deducat. noscamus ».

cum potius cuspidis . Isidis Thétidis . . At quae radicem ducunt a Graecia et iugo latinarum declinationum . ut in his Vergilii » quorum alter Acharnàn » et « fatidicae Mantùs ». . ut a graeca declinatione mutata non sunt. quamvis utrobique natura longa est paenultima. Communia vero sunt quae ab alterutro orta sermone in alterius declinationem concedunt. Latina quae duobus. dedimus. latinorum accentuum lege se liberant. Già nel tempo classico o troviamo nominativi abbreviata la in or e i del perfetto che era lunga. proferendum sit. Item cum legimus « nec longe Cissea durum » et . come nei casi obliqui così pure dei in o e nominativi della quella prima persona nel paenultirna brevi acuuntur . Pallàs autem et AUectó eadem ultima acuta quorum neutrum in latinis fieri solet nominibus. Mantùs. Tlgridis . graecae declinationis colorem duxerunt graecum quoque retinent accentum. Memmiadas. dei . Sic et in his « creber utraque manu pulsat versatque Dareta » « Dodonaeosque lebetas » Dàreta et lébetas per se legere debemus. Haec in carminibus poètarum passim reperiuntur. Orphì flexa ultima legenda sunt.-69 Nel periodo cristiano s'aggiungono altre cause per le quali l'accento greco non segue in tutto le dette regole del tono latino. ut Scipiadas. scripsimus. liquidumque per aera lapsae » et » Epytiden vocat » Cisséa aera quamvis contra regulam latinam tamen quia graeca sunt. Il processo dell' abbreviazione delle lunghe non è incominciato tardi ma si può notare come continuo. come venimus. quia brevis est paenultirna graeca. Graeca autem mera sunt quae et graeco fonte manant et ita per casus numerosque clinantur. . Le due lingue si trovano in uno stadio ulteriore della loro evoluzione e i mutamenti toccano in particolar modo la quantità. quare ut Miltiàdes Asclepiàdes. quae omnia. ita a graeco tono corrumpi non debent quare . putavimus. sed quia graeca sunt germana. paenultima acuta pronuntiare debemus. La tor era lunga. ita Luciàdes et Memmiàdes Scipiàdes acuta quamvis brevi paenultima proferuntur. aut graeca de stirpe sua degenerant et latine declinantur ut « aeris in campis latis » et» Evandrum petimus ». Thymbridis Dàphnidis quasi càssidis prima acuta . Acharnàn. idque fit modis « Epytfden . ut nunquam ab origine sua ne litterae quidem unius commutatione decedant. nam aut latina declinantur in graeca.

quasi amandum Britannum. Tupavvov dicunt recti . Similiter Simoentis Thermodontis proparoxytona sunt si ad Graecos respicias qui sic faciunt 2t/. paenultima acuta quia positione longa est. In quibusdam nominibus licet videre plerosque ut casus ambiguo tenore deceptos mendose oblicos proferre acuunt et Euandri casa in syllabam primam tyranni patrico qui a Graecis potius quam mediam nullam secuti rationem.. quasi graece aspo? at. Eadem ratione . quo modo dicimus sapientis audientis sic Simoentis Thermodontis. 0£p//ó5ovTos. . nelle preposizioni e nelle forme pronominali composte. succedunt.. Nani neque . che fino Plauto comincia ad essere usata breve. quia origine graeca sunt. graecae quoque prosodiae formam apte recipiunt. ut sit àeris aetheris.^ipo?. . cum id sinant nec latina praecepta. aliter quam paenultima acuta pròferuntur Eòàvopou Tuoawou dicentibus neque rursum a nobis . cum casu isto sunt. tum etiam )) fatis aperit . quia brevis est paenultima. ut cum apud Vergilium le- Aracyntho » et « qua fieri ferro liquidare potest electro » item « Centauro invehitur magno » et « Sergesto Mnestiqno » et « classemque sub ipsa Antandro ». Sed in recto atque accusa- gimus a Amphion Dircaeus in Actaeo tivo casu « solet quidam error plerosque obtinere qui in his verbis Cassandra futuris ora » et « huc casta Sibylla imperite proparoxytona faciunt Cassandra et Sibylla. quam recto et accusativo casu possunt acutam tertiam ab ultima habere.-^ quoniam ubi longa est ultima in graecis tertiam a se acutam esse non patitur. ut aéris aetheris sic dicantur latine clinatione paenultima acuta. impune ritu nostro prima syllaba ' acuuntur. quia Idem in paenultima positione longa semper acuenda nobis est . . . paroxytona autem si ad nostram redigas regulam. ea nomina. quia autem defacta sunt latina. quasi ànseris àsseris.- 70 da Ennio e da Era lunga a del presente indicativo dei verbi. . .. Euàndrum tyrànnum. Haec omnia nomina Aracyntho eléctro Centauro Sergesto Antandro paenultima acuta proferuntur. Atque ideo aetheris et aeris. com'è nelle reliquie dell'antico saturnio lunga pure nel neutro plurale nell' imperativo. nominativo singolare. proferimus. latinum secuti praeceptum et rursus in isdem nominibus tertiam ab ultima acuere absurdum non est et ita enuntiare Eùandrum tyrànnum ut Graeci EDavopov . . dativo ablativoque casu servandum est. quia est penultima positione longa neque adeo graeca cum sint paroxytona Ka^ffàv^pa li^ùlla.ó£VTo. bifariam deducta ambiguas tonorum vias secuatur.

frustra. come móles e moìestus. Nei primi secoli dell'era nostra questo procedimento era già molto avanzato. come tinca. ed anche se le forme letterarie rimasero immobili. e si perde anche la posizione in offa e o fella . (1) Cfr. come lo mostrano ecc. pus io e pusillus. e allungarono alcune brevi toniche. . rubigo. Trin. 182. iuro e deiero peiero . supra. e i poeti cristiani. gula. socordia . velit. soìet. controversia. tuttoché conservando le forme classiche tendessero anche a mantenere la quantità. 7f Lunga era la e nell'in- antea. sequerer. scribere e conscribillent. Più evidente appare questo processo di abbreviazione nei composti e nei derivati . Ritschl Proleg. interea. come lunga la vocale tonica e brevi le altre. auro aurifera cubare cubiculum^ merere meritum^ ecc. omitto ecc.p. Era pur lunga la vocale nelle sillabe finali di legar. tenebamur. dere. 176. fuat. Cosi vocali lunghe radicali spostandosi l'accento si abbreviano. farris e farina e nei composti aperio. centurio. ecc. sacramentum. come pervolaturus. ecc. verecundus i feriturus. meruerunt le e simili. det. in contra. e. petiturus . e a in creatura. Lo o in locusta. pendere da ridere responde're. ecc. Tutto il corso della lingua è adunque una progressiva abbreviazione delle lunghe. mamma e mamilla . favella popolare. come si vede nei comici (1). amer. morosus. rispóndere I . stéterunt. tanto lingue vanno abbreviandosi che rimane maggiore efficacia va prendendo l' accento solo dominatore e il più forte elemento sensibile della parola. le forme italiane ri. quel progresso non si arrestò mai nella. ecc. che primi attinsero a quella fonte già nel tempo classico usarono abbreviate le forme déderunt. eapropter. poeti. . in feralem. e così prevale via via la tendenza di riguardare Ma quanto più . u in ablutum. pendere. . e. p. abbreviarono molte vocali atone. finito. temulentus.

10 loc^ trigonus zpiyuvGg^ e per converso allungata la tonica in Asclepiddes ^ 'AdKlrintoiòrjg. de re metr. yopziay halineuni gynéceum accadde cristiani yjvcir/. Vocalisiiius des 333 .vslov. Queste considerazioni generali sulle leggi delP accento che ne produssero lo spostamento a nel valgono spiegare più dei casi il tono che le parole latino e sulle cause greche hanno in italiano. catho- Fr. (Amartig. il latino.altri poeti 72 In stesso fecero nelle parole greche. Mailer. come il latino. chd- Hermióne 'EpiXióuTj. gìiconius.stoy Seìéiicla IsÌEvzsLa. e Conc. Alexandria 'kls^avàpsia. Schuchardt. p. Tanto più nei etis. di smaragdinus. Vulgàrlateins 313-364. pldtea nlazsic/. greche in vario modo e con libertà maggiore. phrénesis pardcUtus HapazXy^TGg. cristiani Prudenzio e negli troviamo abbreviate vocali atone in allóphylus iXko^vkGg^ dzymon aCvixov. .vg '/àpi(J\i'x^ trattate da loro Altre voci sono pìiidla r^idloL (1). 17"^. 3) e tJioraca ^(Jìpc/Ma (Pat. cppiyri7ig^ enérgima svspyvjjuia. come Yet in Eugenia iiOL Già nell'antico suffisso sto Eijyiysia. cl-órea . I. hldsphemus ^Xolg-accanto a hlasphémia ^la^cpTjpJoc^ herillum (3-/i(prj[J. Alla metà del terzo secolo la vocale tonica era ormai considerata per lunga e le atone per brevi. stog sicché poeti troviamo il suffisso riprodotto con per esemi^ìo JSfa^dreits. cath. e la prevalenza dell'accento sulla quantità fu tanta. è alieno regola dal (1) III.) ed hereses Pugna). cìildmide ylap. latria £10001010. ^alc/. comò abbiamo notato sopra fu per l'accento abbreviato in ea come . 227 . ecc. Prudenzio usa risma haeresin Disc.Gg^ pvklou^ éremus epri^Sj^. epicureus. idolum sidcùkov ido.L. liciwi (Apoth. allunga Va atona (Praef. Pugna) ecc. pherccratitis. Per quanto riguarda l'accento dei è bisillabi la semplicissima. che si abbre- viarono non solamente vocali lunghe ma anche dittonghi. ciò nell'oscurarsi della quantità. p. L'italiano.

nella penultima.(^ri anagrafe. per esempio |3aV«g base. òr^anri agape. sixcpamg enfasi. opyavov organo talo. xpidg triade . ©so^avvyg Teofane.i(^où\og cefalo. \kovoLj6g monaco. cera KXsdoó Clio xu^w-cg chimo ìLYipòg . vnsp^azóv iperbato. 2wzparyyg Socrate. Aa(pvri Dafne. in qualunque posto esse lo abbiano in greco. gkoItì scuola. èpa[xcK drama. Gxokrt stola. èprpavóg orfano. Saffo. '/pp^Ti corda. Apvdàsg Driadi. Asyzag Leucade.oc clima. . p.Gg ritmo. Tiinkog peplo. laixndg lampada. ^evGmvYjg Senofane. G(7[j.ag nomade . tójuog istmo. nikayog pelago. e.7iin pompa. ^i[j. NaVa&g Naiadi. tutti i nomi dentali.— 73 - porre l'accento suirultima sillaba.ov amaraco . Ìoc[X(p6 eco. e. y.ri usma. . [XGvdg monade. kvòpoijAyrì Andromaca. ^póvog trono. [j. Kpiatg crisi. ivoùlaj/i enallage. 'Oaxvj Itaca. (p(X(7tg fase. Aavao'g Banao. TtixGKpdxYg Timocrate. (jn(x. p. Kévzpov centro.(Tixóg spasmo. ^aXajULog talamo. o più sillabe. ylavxóg glauco. (jyXXajSyi 5//néroikog pelaba. wxsavog oceano. ^Oikdaiiov balsamo. ànoGTOixrig apostata.avcoixóg maniaco. Quelli che avevano l'accento sull'ultima sillaba lo trasportarono sulla penultima. Aiaìióg Eaco. Tocp7Óg tarso. tema. (jKonog scopo. xapnog carpo. Yì/^od TÙsvpcx. pv^[j. \ìXiyj:cjrì macchina. vdòeg ladi. xv^og cubo. che hanno a breve prendono l'accento sulla terzultima. (xvoqpc/. Kapvsd^Tjg Cameade. i nomi proprii kyjxxn Agata. }ii(7ztg cisti. Itigpdàsg Sporadi. 'Icozparv^g Isocrate. "/hùpog cloro .(x. come ^£xag decade. dy. flyj'yao'og Pegaso. Irpocodòsg Strofadi. no[J.. Perciò tutti i bisillabi greci che avevano l'accento sulla penultima lo conservarono. ' ' Ippocrate. àv^poiiavrig andromane. 'Api(7VG(pocvrjg Aristofane. snr/pacpTi epigrafe. (jxoa stoa. }ÙJij. ''InnGKpdvYig . vo]Ut. ay/icp^OL scisma. . ^vpGog tirso. pleura. 'Exarvy Ecate. xvnog tipo.po- Le parole di tre (3arr3g acrohate . (jaxpdnTig satrapo. (iipof/i strofe. òhjiintdg olimpiade . (^r^^og zelo. cp^taig tisi. ^al[XGg salmo. Al-ai^cddrig Alcibiade. «W ode. ecc. àixoipaY. e lo ammette soltanto nelle parole troncate.

nomi proprii sogliono avere l'accento e.p'/jotxpog archidtro. uno verbale mutano significato secondo 1' accento proparossitoni hanno valore passivo. I pronunzia con osservato. l'amanuense. ambedue col proprio accento. feriscono nell'accento dai composti passivi autografo chi- olografo. che terzultima. ^iaxpov teatro. Le parole con a lunga nella penultima sillaba per lo più hanno l'accento su questa. Per esempio yjipQyp(X(poi^ è il manoscritto. ^rtptaKa. poligrafo. — Pochissime parole hanno tra l'accento sopra Va breve della penultima sillaba. coreografo. der roman. finalmente qualche nome proprio non greco che ha pronunzia variabile. l'accento sulla La parola diapason. litografo. p. stenografo. come ceva grande Sam osata. specie di farmaco. si diorama. ecc. entomofago.. tachigrafo. i sopra Va lunga della penultima sillaba. Nei composti di ypafog e (pocyog il trasporto dell'accento sulla terzultima sillaba fa scompaiìliioiòeg rire la distinzione fra in greco i il significato attivo e il passivo. e. Sprachen. . p. Per riyp(X(pog di i spettare questa regola ficato dovremmo adunque coreografo. Diez Gramm. Cfr. composti (1.a. telegrafo. o triaca. di cui Venezia fa- commercio in Oriente. composti di opaiJ. i mantenne. steno- grafo. gli ossitoni attivo. i nolv-^iaixcK politeama. sarcofago non rografo . of. nstpar/ig pirata. E noto che e composti di un tema nominale . laddove /£«posarebbe chi scrive a mano. dire in signi- attivo. 472. ma questa distinzione non si composti attivi calligrafo. è for- mata sicale dalle di due parole dia che è l'intervallo mu- ottava. calligrafo. dif- come pure antropofago.74 Pleiadi. [xslG-àpaixa melodrama. p. teriaca . comediografo. fotografo. I. ecc. queste fiala usata per lunga dai poeti cristiani in virtù dell'accento (1) Areopago formato dalle due parole separate ^'Apsiog Tiayog. cosmorama. e ecc. come abbiamo Tiaccòv.

s biade. ^CkokoLog Filolao. . sitono. al'^ip ipog T[(xpiv^c7ig parentesi. Andromeda. quali sono Alci-' ecc. liapvaaóg Parnaso. Gli aggettivi log come ho<7y. composti dorici con §aiJ. come Ava^uouÉvin Anadiomène. comune greco-latino come }iOizri)(OTj[j. quelli in iiivTig comunemente l'hanno Teracome tonica. Un ricordo dell'accento ' greco si mantiene i nella storpiatura popolare cadrega per Y. come s(priix£pGg aferesi. ma fu ritratto latino. come AtiDemostene KaXXco-^svyjg Callistene 'E^aro[j. Diogene. come AioyivTig . etere. Hanno l'accento sulla z della penultima sillaba nomi . . 'Ylkivn in Tig 'AvòpopAH Elena. . il Anche mene.o'/£VYÌg hspGysvTig eterogeneo. non che corrisponde ne al tono greco né al Anixd^Tig. ^ivs(7ig ge7vy^e(7ig sintesi. ecc. hanno l'accento sulla è il ritiro dell'accento in Demade Più strano penultima.ivoy fenomeno napo:hspyovixs'uoy energumeno ma alcuni femminili mantengono \zik6i}. I nomi proprii in (j^évrig hanno la penultima atona.og.'kaog Archelao. Stimfalo e i Zeusidamo. Kpixokaog Critolao. Alcuni però si pronunziano comunemente con l' accento greco sulla terzultima. composti di ysvsg. come (papcrcxXog Far salo lw[X(poàog .syog catecumeno '^atv6p. Amfiarao ^'Apoizog Luciano. Caridemo. per . 'A7yj(7tXaog Agesilao. omogeneo. oiyys'ko.oyivrig I Ermogene e i moderni ossigene. MsvsXaog Menelao. 'kpy^i. greco paros' . Archidamo laddove i composti della forma ^ri'ftog.g Aristotele. altri nomi in ade che hanno a breve. per l'apparente analogia con gli esempio Aristodemo.cùi^poi.zvol paralipomeni. Le parole che hanno angelo. SspoiixivYìg è nome non Boristene ecc. idrogene. llplanog Priapo. . ecc.oar'^syrìg Eratostene 7^i)/ng .— 75 - di laòg. ' nella penultima ritirano l'ac(X(paipS(7Lg cento sulla terzultima. Cameade. . medii conservano Taccento presenti participii . effimero.sking i isoscele. nere. . 'EpiJ. ó/j. proprii 'Avòpó'pcùg Androgeo ApiGXGxi\r. KXsofJisvy?g Cleomene. l'accento greco. Arato Aoi»ttavG$ poi 'Aix(ptapo:o. I nomi .

ol poema. parole comuni nei spYiixog secoli eremo cristiani e ^loUriGig divenute greco. si man- Portano l'accento sulla s della pe- nultima sillaba anche alcune parole in eto.riTrig Poliorcete. Pasitea come y^olipa cìiolera. come ' Archimede. 7 vocant ». npoprofeta. Al tempo di Cicerone era appena nota.aptòriiJ. ecc. . Aìy. molti nomi proprii in [jM^'Cg e p.a. Idea. fu introdotta in latino quando già si rispettava l'accento delle voci greche. molti in dfi[J. ^A^rivad Atene.riàrjg Diomede.poùXrXog parallelo.iia entimema. parola filosofica. diadema / . i\iv^up:rivri Dindimene. sono nomi proprii. i'^lrrÀg atleta. ecc. Xzppó'uriGQg Chcrsoneso. vno^riKri ipoteca.terminati in ioL 76 — . òioidrj[j. (ma fisima con in TTig. idrocele. sopra gli abbreviati in dfX[j. priVCig cp'/iTYjg per e ritiene l'accento greco).c(. nc/. lYiVÓg Galeno. Le parole che hanno nella penultima sillaba con- servano quasi tutte l'accento latino.a edema . Istkrr^óg Sileno.tjMvY} Alcmene. come 'Api^vó^rjixog Ismene.og Ijir/iVTi Aristodemo Caridemo Ev^v^YiiJ. cardiocele. y. YÀpriVTi Irene. ecc. Tutte queste ri- tennero l'accento greco.pog Omero.yj^y^g Ganimede. . molti ìv^\Jlj:r. 'lansTÓg Giapeto. come j3Xa(7'j^ry|Ua blasfema. amuleto.Gg) . ecc. ecc. '[[jÀpoc alcune parole in era . serbando l'accento In . y^oorr/og corego.^ emblema. àva)(fj)- anacoreta. Qui appartengono molti sostantivi verbali in //. credo per analogia con le parole italiane vigneto. finalmente le parole Arpoc^Ttrog alfabeto.og 'kp-/iu:ri^rtg .Gg EutiX.YiVTj.a o'yoTv:/. e i nomi proprii Fa"OiJ. ta. Cholera è usato da Plinio e da Celso gli altri . WEXonóv'jTi^jog Peloponneso. p. Ato[j. Himera.topy. Ns/xsa Nemea. demo. e.r. latino come Xloì. oldrjp. come jta^srog cateto. rayyp. ed « formae sunt. sistema. quas Graeci ideas egli la definisce Top.^Xrip. \ÌOL7Ùio(. nei quali l'accento originario tiene più facilmente. (cfr. Non hanno le l'accento sulla v: della penultima sillaba diòcesi. nlaWtTTjg pianeta. i mo- derni composti di XYj'krj. koItiIj. come j'^sa idea Asy/o^sa Leucotea .. EiJ.

avrebbero come passivi. nvpG-(pGpGg piroforo. . juisrpo-vofxog metronomo. Di sostantivi verbali in derivati da verbi in ico alcuni hanno l'accento sulla v: della penultima. . il significato greco i composti con preposizioni. e la parola ^sxaXoyog decalogo. Ma diaarofJiog atomo. o:ypGVG[iGg ^). come diatesi. probabilmente s nella penul- tima. Uv^ayópocg Pitagora. nspioSog periodo . dsunGTYjg despota.(/xol- catastrofe. noGkGyGg prologo. non ha accento : s^oàog esodo . ecc. otxovojULog economo. altri ritengono l'accento greco al pari di 7iapay. t(7G)[povGg £7ro.azGpog suolsi pronunziare parossitono.ralGyGg catalogo. (7Ìy)[povog sincrono. e i nomi proprii Aiayópag Dia- gora. anoGzpoffi apostrofe. UapdalriTog. v/koy/i egloga . benché attive. aorpovo/xog astronomo. [j/rirpónoktg metropoli. della penultima sillaba di regola La p. Anche il recente le comfoglie) posto filossera (da ^vllov ^Ttpóc»)^ inaridire suolsi pronunziare sdrucciolo. . genesi. Conservano la forma e per es. e. «TrooToXog apostolo. Di questi composti soltanto semaforo (jrj[j.£j3cTO|ULog agronomo. ecc. Al contrario le parole (^CkG(70'£og sono (pilólG^Gg filologo e simili. (kvÌY. ivTtàGZGv anti- doto. ^talGyGg logo.Gg Crisostomo. (jvvoàog sinodo. ecc. pEG-fópGg reoforo. zara^^pv^o-ig catacresi ecc. proparossitone filosofo. ^apmovog baritono. (pv(7iGlóyGg fisiologo. Givo-Xó^Gg enologo.^oxGV aneddoto. (PG)(j(pGpGg fosforo. epoca. àva^rpo^ri strofe. aspG-r^ópGg aero foro. flebotomo. fu prima abbreviata in i. hanno che in come anche quelle greco. òcApo- nohg acropoli. (7tpo(pri anay.'K. [lovóroyog monotono. p. ecc.pv(76(7ToiJ. ^iG\6yGg biologo. avaXoyog analogo. Nei composti scompare la sopradetta distinzione fra attivi e passivi. p.Bvzri(7ig paracentesi altre parole che hanno con per analogia diocesi. àva-aolog discolo.(vi isocrono .— 77 Par adito la ig Vi che si usò parallelo a Paracleto. iniToiin epitome . e. come l'^ri^Timg esegesi. (lé^o^og metodo . i composti di un tema nominale e d'uno verbale con significato attivo non si distinguono più dalla forma che e. xc/.

La « è la vocale che più facilmente si abbrevia e ammette l'accento sulla terzultima sillaba. Uap'^zv^v Partenone.a?«v Amatone. ma si abbrevia in [j.a ploma. . YizpGZCfovTi Persefone. in latino divenne draconis e non dracontis. che prese forma d'un nome della seconda. hiscroma. italiane che . WXdTwv Platone. Fa eccezione anemone [àveiKÓvn). Conser- . La parola automa ha poi l'accento sulla o perchè troncata da OLmo\ìMX(jV ritenne T accento suo anche perduta l'ultima Xyy^oóv. cione . àsvxoùdOòv Beucalione. assimilato ai nomi in one. come atomo. 'Aya^wv Agatone. 'Ep[j.y come sostantivi piloro.o)aa glaucoma. assioma. Le sole parole dove la o della penultima sillaba prende alcune volte l'accento sono quelle terminate in one. XsipcùV Chirone.) apWjUia lunga eroe. certo per analogia con l'accento del maggior numero di parole hanno questa desinenza p. dixap-/. diploma e simili.a cefaìoma. il secondo perchè già ì'ii^pvoy. meteora. ry^wv tifone. sillaba. 'A[X(^iKzvov£g Anfi^ioni. Al contrario o si mantiene atona in altri nomi in one. e. ahivdv alyv^ixov. si conserva sopra i^ir}ìrr. ' xavojv k'^^aiJÀjj. toij. canone. ecc.tvc»)ixoc carcinoma. dlnluiJ. vìpcog nei col suffisso [xo. (7lv^6v sindone. tanto più che divenne simile alle parole assioma. ylavy. .a (^his-y^p(^[J. (i^tCK>[j. la nlrj'^cùpv. khicùv Esione.voòV Agamennone.sTsoìpy.z<'^ak^p. y. come 'A|U!.q idiota. Ayzwv Ancona. ma da un nome della seconda. Conservarono lunga la accentata le parole in one come aycóv agone e nomi i proprii ''Aàcùvtg ivòp^JìV androne. pléttora. il primo perchè non deriva già da nome in cóv o óvn.gnomone. seguendo l'analogia dei composti di roao. hanno Taccento sulla o.c(. Maggior varietà d'accento mostrano le parole che hanno w nella penultima. nvloòpog aroma. Adone. nei composti di cotiledone zotd- Anche embrione sp^^ovoy e dragone dpayiO)y.t6vrj Ermione.utcùijm sintomo.- 78 - primo Telemento verbale e secondo il nominale (©«XoXoyog z= (fik(ùv Xóyov e non a Xsycov cpikov).

cred- Z|0£(M(70ot(5V. sintesi.0!)7ig fimosi. (7vi>aycòj/i sinagoga. e Teodoro.p6(C(^vog fono.ay. come l'w atona i composti di av^pconog . come . I (piloiv^poìnog filantropo. [xiaocv^pcùnog àyptdv^pQnog mi- sostantivi verbali in ig derivati . iJ. Trigono trovasi già abbreviato nei poeti cristiani. òvèipócpcùvog onirdfono. ^VGCù^p disope.poò(jig flogosi . ma come in dj^oto e a^dto afcoTov. nomi proprii conservano generalmente Yo lunga. Metrodoro. responsorii. I tricolo. portando l'accento terzultima sillaba. come àix^lvco^ amhliope. Hanno agriantropo. parentesi. xpUcSkov. ecc. come -np^cpcùvog emifono. esagono. isocolo ^r/wXov. quelli composti di cùSóg pot^^Àiàóg «7^ come incoòóg epodo. composti di y^v/a come digono. (pliJ. santropo. hÓT-ùìlov. di guisa micrope. G[x6cpcùVog (pcovog macrdfono. Diodoro. rvjXeantifona. OiiixoÌTCù7ig. Isidoro. citaredo. necrosi. [xvcù'p miope. lxsTa[j. Alcuni non hanno accento universalmente la pronunzia è varia. come KaXCalliope. neurdsi vsvpcù<7tg. ytùapuòóg demagogo . analisi. usano abbreviare quasi tutti òiayv(»)7tg da verbi in ow si come àyyilcùGig anchilosi. periope. . [xeyakócpcùyog megaldomofono. analogia come apoteosi ùno^Écùdig servano la lunga ematdsi metamorfosi. Artemidoro. i composti di ^ip e Òkyì vista.- 79 ~ : vano l'accento sulla penultima i nomi proprii in Scùpog Apollodoro. .Gp(p(ii<7ig credo per con Pochi conecc. Polidoro. ecc. i Abbreviano la w anche trigono. andgoge TrapaYwyvJ pasulla rdgoge. pentagono. Atenodoro. viy. (plóyoìcrig diagnosi. i composti di (pcavvf. àri{xay(ùyóg dicesi rapsodo. tetragono. che ritenne telèfono . pure . e i composti di zwXov come dicolo. comunemente avaycayrl . nEpic^nri si che hónrì confondono coi composti di o^ voce. Idrope ha in greco la doppia forma e vòpoìTzog v^ponog. poligono. Per contrario abbreviarono Tw. l'accento greco ixiytpciiì'^ del neutro plurale avrr^wva. soto creosdto stabilito.

Evtdsg quelli in .rj etica. p. Aizcùkot Etóli 'A/sXwog Achei 00 Pattólo. 'Y^^nzpl^zg Esperidi.xiyri pratica. allo stesso posto anche quando . — sulla terzultima. KptriKYi critica. i^Tig . i bibliofilo. npooiiJAov proemio.óg caustico. iva- roixtyióg anatomico.ri retorica. . U7. ylaiivg clamide. Dercillida come EpiLeonida .£iy. sfero. come iàvj^iov assenzio.• — . Yjvp.pii:riq i numerosi aggettivi col suffisso iy.óg.£ptg nomi proprii ''Apv£[JAg Artemide ecc. si Così tutti pronuziano sdrucciole. Cosi . apÙLLrj7iy.6g aritmetico. plani-c^palptov planisfero. e. (jCpaLpiar/jptov àyyovpLOi anguria. K0LV(7rty. ày. i È(^rjp.6g chieKv/lixóg ciclico. La maggior parte delle parole che hanno i breve sulla penultima sillaba ipocrita. y^pv- callig crisalide. i come à<^tg abside. efemeride. metrico. sostantivi dentali in td. come "^E(ùpy6(ptlog gcorgofilo a£p6\ùog ypiGolùog Edipo Oiòtnovg è pronunziato variamente. '/iptov sferisterio. Tucidide li'^og . Tiok£\Jx/:Ci polemica. npa7. che le . Eume- nidi. composti di (Dikog e crisolito. apxnxog artico.6q acrobatico. ^t^Xtó(ptlog aerolito di nlovg. prjTGpty. e in questi si applica principalmente quella legge sopra detta. ^aaLltx'ó basilica. bolide. vlnpf/.o. iyoclvTfaóg analitico.a<7Tcptoi> dicastero perdettero la t mistero e i composti di come G'ùaìpa. un ordine particolare è formato dai Ma nomi che offrono la maggiore varietà d'accento. atytg egida Calcide XaXx/g . come vno'/. p. vd . . inVéióg epico. come dr/. y^povvm cronaca. pure è varia la pronunzia di periplo nspinlovg composto Adamantino a^ap^avvivog per lo più si pronuncia parossitono. e questi in mantennero Taccento . Sktg Tetide come pure . noli- Tutti [iolig politica. ecc. menide Euripide . riazTwXog Idolo è usato breve fino dai poeti cristiani. v^ap^^nlg carotide. per analogia con le parole italiane I nomi in io conservarono l'accento terminate in ino.vfjxripiov riiJA7(patpLoy emiin la. ix£rpr/. riòv/:h rico. 80 — ^ khcùnog Esopo.6g ceramico. XpvfjTitg Criseide. xa^oXr/og cattolico. KBpo(iJ.po^axiY.

a(Ji^ia agonia.akia anomalia. molte altre. Alcune delle parole popolari si ricono- scono anche dalla alterazione della forma. dpixovioL armonia. T(x chiesa zYyìkrìaia^ seppia (yrinia. Aiolia Eolia. afonia. Al contrario abbiamo conservate parossitone scientifiche. scienze 6 cioè sampdnja) ^sc»)pta teoria. tutti i nomi delle ^ composti Zaimbaldi .(ù^la comoedia. anonlrj'^la apoplessia. àcpuvicx. Gvp. le parole testi1' le monianze già recate dei grammatici. con loyla. Micronesia Polinesia. farmacopea. hixcAia Etolia. e. 'kpv.(ùp. Kc/. assai di buon^ora in probabilmente fino dal tempo di Fabio Pittore chiesa e bibbia furono parole volgari dei Cristiani.ia acampsia agronomia. o:ypovop.(p(ùvta sinfonia (colla forma popolare zamfilosofia. riixiTtlrjyia emiplegia EV)(^apt7rta . y. ac- ày. conservarono . t fu assorbita dal dittongo.— 81 — o nei parole. xa/s^/a cachessia. [xelcù^ia melodia. . òrjiXGUpaTioc democrazia. Del pari dovettero essere note ai Latini fino Jiistdria doveva : dirsi da Ennio e Nevio le parole zpaycòòta tragoedia. dopo tempi precedenti sono sdrucciole. come arteria . Noi pronunziamo brevi in italiano antonomasia avro(xpzYjpla. . come cptkoloyla filologia Le parole greche. alle- ak'krjyopia goria. IsLrovpytoc liturgia. àvcaoi^loL anatomia. formazione come MsaoTiGTaiiia. . àpiJvoKpazla aristocrazia. iu(ùiJ. di guisa che diciamo epopea. composti di noilcx. àvapyja anarchia. Oùpavia Mesopotamia vofiaGia. quelle invece che rimasero nella classe colta e nel linguaggio scientifico conservano l'accento greco sulla penultima. come nausea voLDdia^ storia i7Topta. àyaloyla analogia. secondo cento greco i'^cùvia p. hihhia jSi^X/a. Urania tenia raivtoc. alcuni nomi di nuova Nei ecc. 7ipo7(ùài(x. prosodia.vmyopla categoria. Magnesia. pogna. . le quali entrano nell'uso popolare latino. aix^poata ambrosia e quelle geografiche 'kyixua Acaia. la Mayvrt^lcx. eucaristia (piXo(70(pia. le quali anche dai Latini. Le prime due parole entrarono latino . prosopopea.ot.hla Arcadia. il fiore del o a Varrone classicismo.

sinonimo ecc. come Albania (Strabene.• — 82 — Bioloyia teologia.. (xix(j^(G^aLVCK anfesibena. come artrite . oceanico. come ^kpifalite. dove forse la z fa sentire la sua natura di consonante doppia e forma podotte. e nella sizione.. pleurite. si mantiene atono in (y. La parola gaggia conserva Taccento greco. meningite. Y^ópmìpoL Corcira dove V fu mutata in o breve fino da tempi antichissimi. 11. Così pure in coriza. Boniania. come cinico. ^omvpov ndnvpog papiro.0'G(^oiipa atmosfera. come Odrisi. òiJ. ecc.fJìvvp. Il dittongo c/. nei composti di anonimo. L'y breve della penultima sillaba . Per analogia con questi nomi greci si pronunziano parossitoni anche molti nomi geografici. nomi comuni con ai sulla penultima si usano in italiano. .500). La V lunga conserva l'accento in ot<7vlov asilo. derivi dal singolare snKpoivEtoc o InKpavi'a^ plur. prende comunemente Taccento. Eschilo. TI Ahyylog. y. pneumonite. Rumelia.a(pp6àzog ermafrodito. aròvvAog Aristonico.og Andronico^ 'EXXavr/og Ellanico.og omonimo. (Tdvwvk/xoc: forma popolare Girolamo 'hpcùvvixog. . ma l'abbreviano ày. ipiJ. che così gli scrittori ecclesiastici chiamarono quella festa. 'AvdpGyLy. matxa dieta. "A^v^og Abido. ecc.i della penultima ritiene l'accento. nome In qualche proprio. Anatolia. tuttoché non ma dal neutro rà ÈmcpavEca o Ènfùocvia.vpo(.og ecc. napoLGirog parasita. £prj[JAring eremita. . ecc.vp(/. Ks^e ma non in ancora àyy.i:vlog dattilo.ivLxo'j aconito e i composti di vvAfì.v(xlv<7ig analisi. certamente per analogia coi sopradetti aggettivi in ly. àay. e l'uso popolare ne fece a ragione befana. ovopM^ nelle forme olvnovg polipo ò:'j(J)vvp. Epifania prese l'accento per analogia con queste parole. Pochi hutiro. dl^ocia altea.aìio\oyio(. benché ritirato nella forma latina acacia (àxax/a). (pap[j. àpeonayiZTjg areopagita. farmacologia. come <xx[}. Ar//vv3 Egina encee tutte le malattie terminate in ite. Le parole che hanno lunga nella penultima per lo più hanno l'accento sopra di essa. come 'Acppo^irrj Afroi dite.òg. per lo più . xpinaiov trofeo.

mirificae (1) . ma anche nella contratta. Cheronea Kv^ripsiu Citerea . P . (jancpstpog zaffiro. ritira latini gynaecaeum 'Al^ùiiog. XatpcùAsyJlsia Becelea vsia. ecc. il Eitiene l'accento anche dittongo av. TOf. TiiJ. Ev'^sivog Eusino. e gli avverbi praecipuae. napa(ìsi7og paradiso. . Latini riprodussero spesso.£r con ae. ''Enstpog Epiro. ecc. p. aJphaeus. 'ATpsiàrjg Atride. ^Tjaavpóg tesoro. Xyzsiov liceo. Hev'^e(7Ì\eiol Pen.netDÓg tapino. nv^ipmog pigmeo. Eraclito credo per p. Eraclea MoLvnvziOi Mantinea. ventato e esso ritiene di regola l'accento. come fu detto Dove è die. 'hpiGTalog Aristeo. kh^aiog Alceo. ywaiifisiov gineceo. 'A^yfvajov Ateneo. . ameheo. y.Qpv(pa. xsvravpog centauro. Solo in per ii(/x>(7(Skmv qualche aggettivo. M'CìÒsìol Medea.af. sopra. così scrivevasi . Il dittongo SI nella penultima sillaba. non pur nella sua forma originaria. e principalmente e come trovasi diae speciae . tesilea. yvvotrAEiov. Tvpraiog . uyistWi igiene. mausolaeum. consentaneus. . 'Hpa'xXsirog . iperboreo.aipoc Chimera.og Timeo. yopdog coreo. X£(paXa/a cefalea. come j3oyy. 243 segg. vpÀvaiov imeneo. 'AÀ^sjog Alfeo.lsccx. o. è diventato già in latino ora e ora i. Èpv^poiiog eritreo. spesso sostantivate. p. come 'AXzsj'^vjg Alcide. molti nomi proprii. UrjlBioYjg elide. I. Nondimeno qualche nome proprio fu abbreviato e. Aotoòr/sta Laodicea. EùxXs/^vjg Euclide. Il mantenere l'accento è dovuto probabilmente i al fatto che nei tardi secoli.iGg 83 e» sono forme aggettivali in atog. e. p. Tirteo UiocTaia Platea. come cogli T accento per analogia aggettivi extraneus. Xtp. ànóyaiov apogeo. Méyocipa Megera . come àspo-vaùrrjg aeronauta.ivxaupog bucintoro. (1) Vedi Schuchardt. (jnovÒEiog spondeo. Dove è diventato i esso mantiene per lo più l'accento davanti a consonante.(X[JLOt^(x.lGg corifeo. 'Hpay. Movaoiiog Museo. e. Aivstag Enea.

sl^^Ktlolavpsi'X idolatria. p. npoY^jZsta profezia.hognai^ziOL enciclopedia. L'abbreviazione della i toccò poi per analogia a tutti cristiani di Ba^ilstog i Già nei primi secoli si fece Basilins. Archivio lo mantenne perchè crebbe d'una sillaba colla inserzione di v In italiano pronunziamo brevi i lo ritrasse sulla terzultima. per . A ciò contribuì certamente OtXa^sXfpsja per alcune voci doppia scrittura che usavasi in greco. nEiov .oLo-n'y. trovasi scritto 'Axarìyj^aj^a e 'Axaov^^aj^. 'A/xsXsta Amelia. poi su qualche patronimico. P. oficleide sferoide e Nel maggiore numero di nomi uscenti in rimane sopra i. . il nome Eraclio genio. encefaloide. telescopio. nomi di àòcjdvsiog adonuis. ofj. asteroide. hol l'accento . [xc/cvreta Aa^oa/x^^a Laodamia. e.polizia. pure composti di cxocome microscopio. Alcune che nella forma dotta conservano l'accento sulla /. òvvo(. come Xfravcja litania e litclnia (confronta Dante nel verso: Che fanno le litane in cpiesto mondo).. di ù^apdog Ddrius. come . sulla penultima. lialaùpsia Filadelfia. r/>ivy. prin- cipalmente per l'analogia esempio 'Als^ocvàpsta coi nomi Alessandria latini in ia. Iperide. e.a negromanzia.^er/. come 'Epa/kelòai Eraclidi. onde più facilmente in Accadèmia.84 analogia con Democrito separabile nella storia altri 'Ovoixaìipizog. 'Hr/sv£toc Ifigenia. Dal nome Theocleia la u divenuta i scomparve latino e in italiano venne in Thecla. elegia. (7V[J. Ma non pochi ritirarono l'accento. simili. suo compagno incon Onomacrito nomi con i breve nella penultima. Aristide 'Apt<7TSiàrjg si pronunzia in 'YnepEtSrjg due modi. cosi Eu- . Divenne poi breve nei composti alcaloide.nd^sLa simpatia.(7Tcioc sXsysta hipypAa energia. noltzsta . vExpoomiopatia. mpinézsia peripezia. Euysvsja Eugenia. . ed Artiióxpirog della filosofia. di stòsg. lo ritirano nella forma popolare. àvzina^eia antipatia dinastia.a^iv. la Calauria. magia. Mentre Eraclea conservò Taccento in SLO. u.

Ilsv^sug Penteo. di guisa che non era più chiaro se dovessero pronunziarsi in una o due sillabe di che vedi il passo di Mario Vittorino recato sopra a proposito del dittongo £v. Sta solo in apparenza sulla penultima nei composti di noiio) che hanno perduta la i. vdpóppoiocidrorrea. lào'Eps/^sug Eretteo Non va annoverato tra . Che pur nei Latini fosse varia la pronunzia lo attesta Quintiliano nel passo sopra citato 1. nel i nomi proprii terminati in siig. Meritano invece parti- colare attenzione dei sulla quali e. lupaKovaai l esso nel in o breve.ot . melopea. farmacopea. NvjXsyg Neleo. 'Apy. rikrù'Jih'j lo ritrasse. come 'Arpsug Atreo lJ. ecc. otorrea. ' laddove al suo tempo conservavasi l'ac- cento greco Ar p su g. mercimonio. a pag. Siracusa. alcuni comune uso italiano prendono Taccento . 5. che mantiene l'accento per Vai della penulIÌ£ipc/Acvg: Tideo. a mutarsi tendeva linguaggio volgare . zxjvovyog Ma seguito da voxxsa ipotenusa. I nomi che hanno pochissimi 7SU7tg enfiteusi. II dittongo ot della penultima sillaba conserva sempre : Ma come in l'accènto sulla e che lo rappresenta in italiano di e ne' meteci. Il dittongo ou della penultima sillaba mantenne regola l'accento. prosopopea. òzóppoic/. come in 'Api^ov<70c Aretusa. così diciamo epopea per epodi peia. tira sulla ma penultima. come matri- il dittongo su sulla penultima sono e conseryano l'accento su di esso. nzploiY. [jJzotKOi pi'^. Arturo. composti perieci. lipop^Yj^sug Prometeo. Up'jìTsvg Proteo.rovpog . Ttòsvg questi Pireo. 50. Usp^svg Perseo. come maggior numero lo ri<^iyevg Fineo. ma telonio monio. come iix(pv- 'Ehif^lg Eleusi.-85 da ip^iloy. eunuco -ojioxzl'JLnUovpog Epicuro. ecc.cV£vg Idemeneo. questo accento sull'ultima sillaba confuse insieme le parole derivanti dai due suffissi atog ed evg. il Nrjpsvg Nereo. lirjlsùg Peleo. ove dice che da giovane intese vecchi dottissimi dire Atreus con Taccento sulla terzultima. òidppoioL diarrea. 24. tima sillaba.

o776g mo.ov?iog. l'accento non muta posto.iiiJ. p. d[lrjiJ. e. ovvero proparossitona. Queste però Taccento sulla terzultima.a. rossitona con una sola /. cento altri. per esempio \pt7zó^oulog Aristóbuìo. Se la vocale breve della penultima sillaba è seguita da due o più consonanti la sillaba diventa lunga per posizione ed ha l'accento.a dilemma. ed anche Otranto che pur deriva dal dittongo ou seguito da vr.AovTapy^og Plutarco. ed anche u si ritrae generalmente l'accento.p. come Gua^iJ.fÌGg ditirambo. Alessandro e U. rimase propa- P. come y. come in Arpie. l'tì^^pyov targo. losso. 86 - pronunziando ' Ev^ouXog Euhoìo. Klsó^ovlog Cleoholo. Rispetto alla posizione della muta e liquida anche in . come quelle che derivano per lo più dall'assimilazione d'una prima consonante con la seconda.ó^opvog coturno. nkzo'jy. usata nei primi sicché rimase in itaoy si attenuò in v . sufiìsso che ritennero l'accento sulla terzultima. anoKdlv^ig apocalissi.u.o}. liano ' i breve. sicché diciamo Dioscuri. y. p. Le consonanti raddoppiate fanno pure posizione.— p. il Finalmente hùnvioi. ritenere origine potevano ^l^vìXa sibilla. dialsxvog dialetto ecc. Hydruntos. inr/pc/. fosse essa ossitona come fj. secoli cristiani Nella parola acolito. come nolvyluTZog poliglotta. (7'JyTa|(g sintassi.6g ostracismo.a epigramma.-/. in xpj77^). y. e. leàv^ùpc/. mpiGXog aoristo. . Ar/unrog Egitto.o).).dixóg pleonasmo.iog v. come Taranto. Solo formano eccezione alcuni nomi geografici col nt. Wìi^av^pog Se la parola viene alterata verso la fine. Lepanto. Nella unione della parola à. La parola popolare g aro foto. Ò7Xpa}iL7[j. sembra che i vecchi Eomani dicessero Philippus. e.oc cristaUo.oipvó'w}lov.1 dittongo vi si mantenne lungo.oxjpoi l'accento della prima smorzò quello della seconda.og spasmo e spasimo. Spa^v^oulog Trasihulo. in si fanno esse che scrivono Quelle greco pur doppie posizione. paipAg marasmo.

Cleopatra. come ancora. ma la metatesi popolare cadréga è ossitona.TpYjg idolatra. nolviJ. àioi- diametro. (pocpixpa faretra. . p. slàcùlGl&. e in clessidra. e solo un piccolo numero. Sofocle lo'^O/tHg dove sono ossitone podagra chiragra nBtpdnoàolypa ecc. come y^poifóiJ.STpov teri composti di iòpa e vdcop tengono per lo più Taccento sulla penultima. od avea la parola già perduto il suo valore entrò in Italia. . . òààpog diedro. Empedocle 'Efj. si diparte da quella regola generale. ecc. Da avrebbero applicando alle loro quantità le regole delFaccentuazione latina. tutti i composti di mangono lJ.srpGV poUmetro.nsecc. tetraedro zpUàpog triedro noXvsàpog poTsipas^pog liedro. e. Pericle Usptìùrig. ladooTlng. ^spixóiJ. e. Ritengono l'accento sulla vocale breve davanti .BTpGv parossitoni. ricerca s'intende che nella massima parte questa le parole greche ritengono in italiano quell'accento che . sono proparossitoni CaricleXapmlrtg.srpGw pÀxoov ricronometro. dove la quantità fu alterata nell'uso popolare in tempi antichissimi. I composti di llrpGV ritengono o rigettano l'accento secondo la vocale che precede. o ritenendo l'accento greco o seguendo quando l'analogia di altre parole italiane.- 87 - queste parole ha riconferma la legge.oc^iòp7. YSkEondxpy. ma non sulla i di decilitro a tr che suolsi pronunziare parassitono. E facile appoggiare l'accento sulla sillaba ca di decalitro. Cosi mometro. y. Così p. Cattedra.. laddove . ritrae l'accento. ^IpcA. che la muta tenue od aspirata lascia breve la vocale molto più facilmente della media.

.

polare della stessa parola è gaggia. Cresceva specialmente in Accidia. Sirac. pio. ameno e sacro all' eroe ateniese Abrotano^ àjSpóTovov. Accidia Isid. 3. 2. 2. di /a&oAtxó? con à titolo d'onore. Da apjuca venne poi acciuga. 6. Pianta spinosa.14. in greco. aceto. absis Plin. num Abside^ Akademos. Quindi accademia significò pure la scuola e la dottrina di Platone. à<fi5. acacia Cels. Si trovano le forme medievali acacia. accademia Oic. vano calcoli aritmetici e si diseAcaro 9 tò àxapf. Abrotonus Lucr. accia. Hor. latino medievale. . 3. abaziale. 20. abacare. e i suoi seguaci furono detti Accademici. ft. Cicerone l'usò Acciaga. àjSjSas siriaco. 2. 132. 123. dalla parte nord-est in luogo parola presa dai Cristiani per . 31.v'^x (spino) Plauto. — deriv. che si trova in acre. 95. De bapt. e. abba padre. Acacia^ àxaxta. a|3a?. 5. Il nome Abaco. badìa. aphye ed apua Plin. (senza testa). absida [sìa. vb. d'un tem- Alcuni derivano questo nome da V. acuto. 45. 37.Y. m. Una forma Agg. ac. sicché Linneo la nominò po- mimosa nilotica. Plin.-rMioc (non curanza) ace dia Vulg.Ó punta. ì)e or.a5v7/x£ta e 'AxaS/ì/Aia. 31. . dove Platone insegnò la sua filosofia e dopo di lui i suoi discepoli. 4. 2. sorta d'insetto. ep. AbissO) ajSucTffos (à-j3u(77ó? senza fondo). ra. indicare l' inferno dei dannati. nome di pianta. tavoletta spalmata di è formato dalla rad. \ 43. un ginnasio a sei stadi da Atene. composto ibrido vb. — — e. 29. forma arcuata che congiunge («tt-tw) due cose. che congiunge le due pareti parallele. ace- .— 89 — m. Acefalo. La sardella fu cibo popolare a Roma ancor prima di à'^ó-zj. 8. uccello di becco lungo. à-xs^«/o. INDICE Abbreviature derivali : e. 109. Abacus Pers. 1. ibr. Acanto. dal Nuovo Testamento. Arist. In architettura è il termine semicircolare d'un portico. à-y. ac arena o di farina. — composto moderno I. non cattolico. verbo o verbale. Significa curvatura. Abroto- Abyssus Tert. 'Ax. acanthus Verg. Acceggia. 15. or. 6. Derivati Accademia. e. vòlta. ax«v2ro$ e uav. accidioso. acies. gnavano figure. ecc. e perciò ebbe il nome dal rad. ed. Era abazia. poi Acattolico. Egitto. Abate. 63. 6. ecc. 7. 1 . in cui si facecome acacia.Sen^. a. Passò in occidente priv. m. badiale. altri dal lat.

23. accensione. 2. Sagg. 13.ae ày. . «^-«tpsati (il toglier via) . pallone nius fecit. di WSoìvig chinarum scansorium. Plin. agg. 25. 19). Caes..7.tvoi. dicitur. 1 1 . Icarom. Hor. e. 105 in occultis et reconditis templi. 54. componimento (rad. 6. adyantichi chiamavano così anche il tum Lucr. acorum e anopo-j Cels. agg. Indica il distante punto in cui Adamantino. un pianeta è alla massima distanza dal sole (Galli. città alta o parte Aere. ar spirare). eguale a ceroferarius. 2. quum deinceps ex primis versuurn litleris aliquid connectitur. 36. adeps Lucil. Cic. 17.AdoniO . 447. im-penetrabile. tornello d'un antico inno ad Aacromatismo. soffocante. ( Non si confonda con adito. 99. non quello derivato da questo ).oó-7to>t5. c-tk. p.50. agg. agg. C. areoiiautico. 1. agg. àvip. vedi adipe. done. cfr. «f/j da àr. 21.rMu-y. Secondo Fick è originale latino. che appartiene volante. Cfr. m. p. 7.. Lue. prò latino. àoi<j. 4. . non ammette Acrobata: à/po-|3aTiw significa camagg. 3. à/. acacia). all'udito. Isid. quindi calore -/jìioc. ibr. (Max MùUer KZ il V. de ?netr. Afelio. acinus e acinum Cic. Dal significato generale di satellite nel ^el tardo latino anche aleps. cioè che cade dall'aria. Audit. 21._^2. 166.ou&05..- . 5. da àr. Acropoli. aereo xiàz|00j3aT£/. a-òjTov. e. 1 chi balla è l'agg. significa senza colore. 15. pianta Plin. àStavTov sorta di Addome. inaccessibile l'oca. 737. Asin. 3. quae acrobate Vitr. 23. dal verbo àzouw udire. m. 1 2. erano una setta eretica. lat.. 35. 152. Cic.opoi acorus e Plin. areostatico.óv poetico. Gli Adito. la parte più camminare dello struzzo e delriposta del tempio. e am- linguaggio cristiano prese quello particolare di chi serve messa.po'jTr/J. aditus da ad-ire ingresso). Dicesi di lente o cannocchiale. tum vero ea qy. 3. 2. àxouT-rwó. Lucr. 122.navigatore per l'aria. 152 Acoro» georg. e. Sib. m. Acustica dicesi ora la dottrina fisica del suono. Aconito^ àxóvtTdv. Da adeps deriva adipomen donde l'it.11 nome è dalla radice ac (cfr. addome. da «ito dal sole. e. Aeriforme e. . 39. Graeci aòura appellant. En- areonauta. Eth. dal Vanicek. sorta di pianta. ^ minale. 81 1 dal Weise. genus ma. IT)?. minare in punta di piedi. della città posta in alto e per lo Acad.ó). e. Acrostico. aconitum Verg. Usavasi anche per salire in cima.90 phali.p e la rad. or. à/. Più comune acrobatico. di (cfr. Adianto.pietra aerea. che pare denominata dal ripriv. Deriv. ep. Ora dicesi ai profani. 39. 174. e perciò adeps. Sic. u/.p e forma. div. agg. 10. in cui le lettere iniziali di ciascun verso pioi aerius. Acolito 9 à/. Polyaen. utimur enim più fortificata. e. AcinO) 5:>(. Areolito m. Piut. 1. Afa. Aereostato e areostato e. 329. koój^rciOi agg. 2. da Hp e /tS'o. (Arist. adiposo. Adiantum Adipe. addo- — . 468. aìti'f oc. acropolis Iscr. w Tòv 'A^wviv. 1. acoluthos Cypr. 4. 91. adonius Serv. 21. È la chiusa della strofa safAcromatico . 1. In Dion. oggetto che sta sospeso in aria. con à fica. Diod. nat. Acustico. «Sa^xvTcvo. passaggio di l organico in d. ut in quibusdam Ennianis: Q.y. {capillusVeneris). aeronauta formano un nome o un verso. 10. 2. da à-np e v«uTv. uX-i'fx sarebbero parole comuni. messo dal Curtius. 100.|5ó--T£xov. di '/. p. Aferesi. d.po':r:iyio-J Or. diamante) adaman- tinus Lucr. m. aer Plaut. M. c/:/. è il basilico selvatico. 26 aer. sulla corda. Che adeps derivi da alufx è dimostrato dal Benfey II. 19 significa che ode volentieri). 111.

Agrio. gr. Altri la crede voce egizia. a cui si rannodò poi la alchimia degli Arabi. Deriv. agg. 44. Nell'antica Atene era 1' amminiAfrodisiaco. 17 è l'amore del prossimo. parola compo- . à'/wv agon Plin. poi anche d'esercizio ginàywvta. alcionio à)>/. K. si trova in Suida.aphaeresis' Ch'dria. 5. Alfabeto. e il Mahn varie etimologie antepone quella dal greco x^/^ó*» succo. casto. p. riassume il concetto fondamen. psych. 215. Da agonia deriva . 86. 278. agatato. Deriv. specie di pietra preziosa. de ieiun. 22.. Le interiezioni latine erano ah. agiato.-. Victor. quindi comodo ( cfr. ed interiezione di dolore. Gli anq^uesta pianta tichi lo poneano in relazione con l'agg. azéts. achates Plin. 4. art. Deriv. au. lo derivada odzkoq fausto. àyvós. nale. che è il nome greco di e castus. antico circo dere al vero. 6. alabastraio. ày/3o-vó//o. Deriv. gali. 32. 11. agatoso. frane. il Perion de ling. agonista. à). 38. Emp. da cui noi abbiamo formato chimica. 37. pa- stratore dei terreni dello Stato e l'ufiìcio suo dice vasi agronomia. 9( nastico. così detto perchè vi si chiamavano i poveri per dar Alabastro. prospero. vedi agonia. aphrodisiaca è una pietra preziosa in Plin. cile. xruxzXa. 2. Agonia. K. ecc. 15. . «y&«£.. àypo5tffta/. disagio. «Xyà^vjTos. 7. e. 393 Rbb.yóvcw? alcyoneus Plin. parola araba al-ktmtd non ha una radice nell'arabo. gine 86. agonale). 22. 'Afx^póaio. Agg. Breve proposizione che zare. da Aphrodite (Venere) equivale a venereo aphrodisiacum metrum . Ora questa è l'agricoltura razioAlii. fra l'arte di far l'oro. 36. gli eruditi s'accordano a riguardare ai come interiezione greca. agio o aggio per soprassoldo è la stessa parola. . Il Ménage Alchimia.ói (de-finizione) zia agognare da àywvi^w agonizaphorismus Jul. hei. In greco è sinonimo di à/cóv. Alabastrum era una scattola da unguenti. metro nominato dal poeta Alceo. Lue. Agone. agiatezza. U' more. la_ pietra dicevasi loro l'elemosina. 34. agoAletoscopio. aphthae Marc. anche amministratore di campi. abitatore ed tale di una cosa. 19. perchè in Egitto già sotto i Romani esercitavasi una chimica magica. à>zuwv^ alcyon Pacuv. dalle parole stromento da venistico. à. Agognare. La da oHum. . Rufin. l'ansietà. e quindi passò a significare lo sforzo.Tzri amore.yó. 14. pustole in bocca. adv. Met. Pliri. sembra parola ibrida formata di a^vos. Afte. à. Aqnos Plin. Alcaico. seni.. 509 32 K . Tertul. agape Tert. fa- comodo. alabastrino. alabaster e alabasirum Plin.xatkóv alcaicuìn Diom. A^nocasto. m. alla ingrandiscono le immagini fino grandezza naturale e con distacco delle figure. 1 8. agonia Y\x\g.. altri dal got. Mar. la trepidazione. e. Significa l'omissione d'una o più lettere in principio di parola come badia per abadia. Apolog. 1. 45. il verbo agoniare (àywviòcv) che si pronunAforismOj àf-'opicfj. aise . ai Ov. Più comunemente alabastrite. Ora indica la lotta suprema fra la vita e la . 60 huic {onychem) lapidem aliqui alabastritem vocant. io. heu-. morte. «x«Tyj?. fante per infante . 33. 9. Alcione. trag. e attribuivano a questa pianta la virtù di conservare la purezza.Ó9.«/3a7T/3os. 148.Agronomo. ep. 37. certame. 10. A^ape. de fig. agonale (da cui la piazza òà:ri?ili (7X07TSIOV Navona in Roma. Poi è il banchetto cristiano. Agiata. cfr. Ambrogio). . Dem. cioè con lenti che 24. 13.

v. Agg. immortale. . Agg. p. quelli della malattia. caccia di fior di farina. Aloe. Cfr.poi. Cat. haer.). m. verb. con à priv. 8. ij.où. m. cioè il non ricordar più le colpe. frumento senza macinarlo. Allegoria allegoria. Am. Stich. Ainpolla. allegoricus Arnob. Il Caix (p.nùo-ypocfix^ descrizione delle viti. 6.ujpo)(7ii moniacum .92 delle due prime letsta coi tere a (alpha). r. matita. p. doctr. Parola di forma semitica (sanscr. Amaraco. «/o'y/. hamadryas Prop. 39. fem.5. è la pietra.i'. u. Cels. 3'. a. perchè questo sale trovavasi amarantino. !j. Amaurosi.am^M/^«. àij. 40. In Dioscor. 61 . «//. che gli antichi filavano e ne facevano più che altro salviette e pezzuole. Ampelografia. e amulura Cat. . agaru). 2. aù-nyopuói. comp.. àfj. AlÌC6j à). Ambrosio e Ambrogio. /v. significa inche non appassisce. Amorfo.. Ambascia. Diez. da \ rammollimento. tico. come effetto dell'agoscia. senza forma determinata. Propr. amaiirotìco. sorta di pianta. 5. a//'. 163. 81. 3. 1. Aug. di allo-'xóùs.v. 9. 5.o-nx-/. pianta malvacea. Amnestia Vopisc.-jr^aiia. vb. r. Amen. Amatita. affermativo ebraico. K-/y. «-//tavros. Plin. 2. Aur. amphdsia. amnistiare. da à priv. 20.ccQ^'jì j iJ. 16. avv. 1057 è una fo. donde halec. e. di 'A//corruttibile amarantus Tib. Amiantus Plin. Sistema di medicina. cctx^pocix. ambrosio. j . 183. 6. Allegorizzare.ij. h {beta). Agg. am- accecamento. (Ambasciata per legazione ha origine diversa. Amianto. Ai z= inversio Agg. Significa incon//cai'vw con taminato. indebolimento (del nervo ottico). 58. 5. 18 sg. Ametista. Amnestia e Amnistia.. Amylum = amo- 7. Altea^ à/Sata. cioè sostanza ricavata dal (presso Athen. Tauro in Cilicia. nell'oasi di Giove Ammone. lat./. amalgamare. v chr.ux/5.dpuy. 1. 87 lurn. 20. à^w-j3/5Ó7i9. sost. che è una diramazione del monte ristoph. 228.ioi..yiJ. 17. ametistino. a-fj. 50. Era cibo degli dèi e dei cavalli divini ambrosia Lucr.[j. nomi vb. 67) riferisce amb-a^cm a^mh-asciare ad anxiare. à/j-uSpuiti^ ninfa boschereccia. 3. 976. malagrna Cels. Amido.u/. con a priv. ved. al\ thaeaVVm. Acharn. Quint. 222. a. nome propr. amaracus {-um) Catull. Agg.o. che usa rij yXi-ri/opiv. u'j.ict. di- Agg. da essere ebbro .y.vjo) agg. Gli antichi attribuivano a questa pietra la virtù di attirare i vapori del vino e di liberare dalla ubbriachezza. Ambrosia.y. Allopatia^ e. 11. poi à/z/^aaiK. Amaranto. 20. salsa^ àXuxt^v.wv. Significa non maAmanite. aloe Cels. da Ammi.op'fOs.apavTo.óv. Ammoniaca. agg. allopai medi amen Latini. agg. Il femminile italiano sottintende pietra. agg. da 'A/y-avó. vb. l'unione di un metallo con mercurio. (-ov). vb. r. dell'aggettivo il . alphabetum Tert. Erich nell' zoyu-Hcc ^ il 417 la deriva da non poter parlare. Vb. r. . da cui sarebbe venuta la forma pop. àij. In Aprobabilmente agg. Non si trova che nei secoli cristiani . 2. ritenuto dagli scrittori greci cristiani e da questi trasmesso ai quali producono altri effetti da. L'opposto è omeopatia. ami e o:. menticanza./?.i. Amadriade. vb. \ ' . e à). Plaut. ambasciare. /AiS-uc). 36. . 61) sono funghi. Amethystus Ovid. 32.ov. 139. amium Plin. molino con à priv. Il migliore veniva dall'Arabia. j ' ' Amalgama. vb.j). moniacale. à/xaviraj in Nicandro cinato. allegorico. salsa di pesce. 9. 4. | «-/as^u^to. 37. da /atj). agg. 'AvS^pw-oy/cjTà-^aTt'a. 4.

9 =. prim. Anal. analista.414). notomizzare. 13. 541. vb. Anarchia K. k'ialoyiAòi 9 «va-xw/svjTyjs analogicus Geli. analogia 32 comparalo proportiove analogo. post init. «naphoricus. 57. gr. piede metrico dal Lo minata poeta Anacreonte. tezzatore. àvaycoyaój. e quindi errore di tempo.~'/paiiiiot. Deriv. anatemizzare. analogus agg. uno scrittore di un passo. 8. ed. anaglyphus Juv. àva^uTwóg. anacoretico. àv-avwy/?. . anatomista. e àv-azóAouSov .— dim. . parola della tarda grecità. curdal germ. Deriv.v5. TiS-vj/At. 3. es. agg. Deriv. proportionatus. 137. anagogico. Anafora9 àva-^opa. Aen. goge Hieron. agg. \Q. proporzione. incerto se da «v^^.1.. anachoreta Sulp. 1 4. Anagogia. m. poi parola formata con tura e nuca.or y orma.3. . 1. inlsai. Anatolia9 àva-To). 7 160. anapestico. . È figura. mancanza di da àva-xpove^w. 1 uomo scomunicato ed esposto per vergogna. Pesto registra ancus. Deriv. sost. Anacreontica. 1. anatomico. della ripetizione.-ìoyi'x . Anaglif09 «v«-y>u'^o$.. 1. e ancora decomposizione di cosa composta. Anacoreta ritirato gico. Deriv. de interpr.Anatomia. Vb. Aur. . 8. porto. y. Anatenia9 «va-^s/za. adesp. e. levata del sole o d'un astro levante. il tagliare le membra. 1. anapaestus Ciò. anagra. Dicesi di chi non sa leggere e scrivere. àvaTO//exó. . di 93 le lettere di un'altra disposte di- amphora. 520. àva-To/j-. 17.^ 9 àv-apx''« . 2. 2. zare. governo. ret. [de-scriptio) registro catalogo agg. ecc. 1. 14. deriv.ora . ampolliera. poi anche disobbedienza all'autorità. anacreonlunga. Agg. termine di medicina in Firmic. àva-TratAnacronismo 9 a'ja-y^ponaixóq tras(TTtxós anapaesticus Diom. àvóc^oyo?. 10. 38. gr. 45 è la Ampollosità. sost. Agostino. de ieiun. è la fig. Anàbaptismus è in S. anhe. ri-batcomplesso nei concetti semplici. Si Anagrammo9 ot. in psalm. 62.Anapest09 àva-Trat^To?. agg. lo Zeyss crede ampolla formato da olla. da àvasospendere.-ii. decomposizione di un concetto Anabattista 9 àv«-|3«7m7T/5. 1.). solitamente mistico. Ser. ad guente Virg. 37. In greco v'è lo unguenti. 504. elevazione. il belletto. . Varr.ix(fQpzvc. ^no am. m. quando un periodo non continua nella costruzione rispondente al suo principio. teum {metrum) Diom. di acut. sosteRoma sarebbero anagrammi ranuta dal Corssen e dal Dietrich. . ana18. Tusc.. curvavatura. Dial. 21 K. piega. diciamo stile ampolloso. così fino agg. analoà-jo. anarchico. enarr. quindi esporre anathema Tert. analylicus Boeth. >>ixu' privo dell alfabeto. Come poi anagrammatico. ri-soluzione. 16. Anacoluto 9 . Aristot. Agg. in-conseanacoluthurn Serv. àv-aìfi^-ziro^ {Epigr. nelle ampolline serbavansi gli Analfabeta9 e. Anagrafe 9 àva-ypaip/. 30 porto. antica setta cristiana. dall'antichità l'ampolla (gr. Anaphora Plin. analìtico. notomista. . corrispondenza in un dato rapVarr. S'os) significò l'abuso di ornamenti e di artifizi principalmente nel AnalisÌ9 àva->u(7t5. 3. anatomia Cael. scolpito in rilievo. composto di due brevi e una agg. cioè parlare e nello scrivere. analizzare. 1. = . P. logismo. in vista. agg. anaforico. genere di poesia no.ta. . nco. Senso profondo. ana. cioè bassorilievo. «vayoptxój.j trasporto dì lettere. anatomizusano altresì le forme notomia. versamente. pr. Anca. . è àvaxpóvTitos. Analogia 9 spesso anche difetto del discorso. della parola (Contro questa etimologìa. KZ. qui aduncum hrachium habet ut .

e. in-edito. gue. 1. an. 7.ot. Anfiteatro. da impero persiano. àyyoupia. sost. v. Angaria Hermog. anemone 'Pìm. anflzlonla. «vSowv. a/x^opiù^^ opposta era la sala per gli uomini (avop. à/^-'^i-j^tov (^wov). curvare. Amphictyones Cic. . C. ed. 3. anisetta. 1 K. Vanicek (rad. Ancona^ àyxcóv. . a. angelicus Tert. 21 i). 30.yyoùpio-j\ plur. p. agg. agg. l'ufficio degli anemico.94 Serviva per gli spettacoli di gladiatori fiere e naumachie.yyapziy.. «yxu^a. Aristot. agg. Dig. 2. Nel teatro greco il giro dei sedili {^iurpov) occupavano circa tre quinti di cerchio. E poiché questi potevano requisire e imporre alle popolazioni tutto quello che faceva bisogno al loro servizio.o'i) in terra. Il primo è di C.Uj?i(7-|3«tva che cammina da due parti. c/. Astratto antain gonismo.Anice. Deriv. amphora Naev.fifopvji. Cassiod.oyix. amphibium Isid. Anestesia. deputati delle città greche che si univano in femmina). exporrigi nonpossit. 9. 449. 21. di san- Anfora. au^ . Ansima. 2. da sàwv immagine.pQi. K. 6. 719. tutto l'antico àv-at7Sr/:7ta. 30. àviup'jvw. animale che vive in due parti. cfr. sti di e. tfàpii. anomalia Varr. angaria prese il significato di prestazione gratuita e messaggeri a cavallo postazione in stazione per dilatare. E parola abbreviata da ap. anisi). lità. àyy-:). propr. extr. anethum Verg. gelus Tert. Anemia^ à^j-oafxia^ mancanza 2. Anfibologia. .^ che si porta da due parti cioè vaso a doppio manico. 64. trum Vitruv. haena Lucan.yy-. 1 . Nel portogh. ansimare. amphihologia ò(. 77 hermaphroditus. e di rimpettoera la scena.loi. in-eguaglianza.aìo: Acron. che va avanti e indietro amphis. de idol. vb. qua 12. ad Hor. inst. Andron in Vitr. ày-wvu//o. àv-o)//a/ta. 1. anacino. Androgino. 34 a. 124. à-jiùpi^/j. Il primo costruito in pietra è del tempo d'Augusto. por à/j. lo eresse Statilius Taurus.u . 50. sat.Anodino. è il gomito. ancorare. . l.g). à. agg. ad Mari. «vyjS-ov. ayjtos. ancora Naev. a.-Sotov. 7. EU. 150. Deriv. àvs^uojv/j.. anco.-J-'J>Q'rio-j (int. Antagonista. 9. Anfesibena.us 8. anisum Cat.-j^i-'biv. ed era formato di due teatri giranti. vit. cioè in ac. avversa- Invece nell' anfiteatro romano i sedili occupavano un'intera olisse. àvo^ó-yuvo. 23. div. «/i^t-xTuovi. r. r. vedi asma. Anfibio. farmaco che toglie il dolore. gur forzata ^ anflbologieo. . è la dilatazione . coragfifio. fr. 327. amphithealitt. invent. ayya. 30. avtcrov. anche nicchia destinata Ancona all'immagine di un santo. Aneddoto^ «v-é/. senza nome.Tpo-j. gomito (del lido). ambiguità. agg. Scribonius Curius^ nell'anno 50 a.^^/iytV. 2. com. Diom.txó. rio «vT-aywviTTó?. à'/yt. (Cfr. anonym. che si univano in un anfiteatro solo. nunzio. vb. 12 R. genere di serpe p. antagonista Hier.-frioanomalo anomalos lo-j. specie di pianta. «v priv. Agg. da ÌK-òiSoì/xi con aneddotico. pari. . agg. Anonimo. Ancora. 121. Anomalia. 3. 18. d' un'arteria aneurisma Veget. al gineceo. anflzionio. Angelo. anconetta corr. Phileh. Plat. curvatura. anflzionico. 52 Rbb. pel principe. . Anguria. 20 è corridoio fra due pareti di case o di giardini. anenrìsmatico.- . com.- (maschio- Anflzioni. Androne. 4.1. androgynus Lucil.ij. Deriv. Angheria. cf.-^o}//. Aneurisma. una gara. an. angelico.y. 48. nella casa greca M= comune consiglio. Anemone) 21. la forma pop. in-sensibi- Aneto.

Apoftegma. Nell'antico greco v'è solo l'agg. Antipatia antipathia =. 88. Antifrasi. avTpov. pro-no- 29. àTTo-SstxTtxóg. «opTV7 Arist. e. scien- Anticattolico. e arguto Cic. frastico. fig. an. àv^pMTzoìóyoi. àv^/jwTro-^oyta. Antropomorf(>. 12. 3. cioè che abitano in due punti della terra diametralmente oppo. antichristus Mot. Apatico. apatista. 16. «v&paxtTi? (v»?). 5. responsorio.-Ko--/. 44. k-i'^o-lo-iia. poi uomo. Verg. Aquila sti. sistema teologico che Antidoto. lontano dalla terra. Deriv.l^^ic„ scoprimento. antitetico. e m. part. rappresentava gli dèi in forma umana. 29. apodosis Donat. anim. opposti ai piedi. 19. che parla d'uomini. nascosto. Apogeo. Bern. carbone. Antonomasia. di Apodittico. de .aoc.. mancanza d'afieal 6. à-7r«3-s<a. 1877. f. il tagliar via. 4. 35. 37. antrumYerg. dolore. antifonale antifozioni. Antinomia. Dai Cristiani za che ha per oggetto 1' uomo. Antropologia. hist. Anticristo. u-nl-^zsi^. man- come transenna. 17. «Tióyatov SiscisrYifiK è la 1.Plut.àvTt-7ro5!?. 95 minatio. Agg. Agostino ricorda una setta eretica degli anthropomorAntìfona.Antartico^ àvT-apxrtxó? opposto all'artico. capace provare. cioè contraveleno . terra carbonica agg. 19. 415) lo crede sin^copato da antetenna come antestari da antetestarù .i. Cath. antic. à. 23. apodicticus Geli. antarcticus Hygin.. 125) da à-jx-ccra/xivrì. di àvalo crede Tei'vw.. 59. yb. 13. casa àTTo-xoTTVì. 20. astr. 44 Antitesi. astr. cryphus antipodes Sali. dato contro. Aen. detto breve . ccvòpo)uoìoyio>. contesa di parole. canto alternato. pudic. aT:ò-f^zy. 88. Antro. ad Terent. contra-dizione. àvTt-ìj?wvog. l'accompagnaphitae^ che figuravano dio mento a distanza di ottava. pass. p. contrapposizione. antirivelazione apqcalypsis Tert. 1. Antilogia. Apatia.16. antononiastico. antidotum ( -us ) Cels. Antenna 9 antenna. agg. 13 K. 14. antropologo. Il originale Zeyss (KZ. Secondo Keller (Jahrb.àv&pw7TÓ-/Ao/3yo5. vedi artico. 12 K. Orig. 28. 276. 6. indifferenza al piacere e nario. antropomorOsmo. 8. p. . apathia Geli. . come ca* per apocope e . antonomasia Quint. anliphra. 4. anthologia Plin. à-nì-t^padiz frase opposta al senso in cui è usata.6. e il vb. 6. g. Giovanni.. 'òzzzcertissimus. di àvTt-xa&o>ixó?. 6. che risponde come al suono. Antistrofe. Plin. distesa. 1. Antracite. . seni. àiTÓ-ysios e aTTÓ-yato. agg. fu identificato al demonio. di leggi. aTTÓ-^oTt. Deriv. agg. Andr. 10. Geli. Il Weise. e. 69. antipatico. da àuoSsc'xvu/xt. «vr-ovofiusia. Tert. 1 .discordia rerum. Deriv. antistropha come fig^ ret. di av&pai. 1. Antropofago. 5. apophthegma Cat. gramm. 4. à-jri-ìoyix. eth. apode pud. Antipodi. perf. giatore d'uomini'^ antropophagus Plin. 8. risponde alla protasi. 279 1 6 agg. Antologia. Off. ànó-xpu'^o?. antinomia Quint. de fig. . 5. 10. proposizione che Rom. 19. parlare umana- mente. 21. 19. Phil. kvri-Sorov (-05) agg. 63. di forma umana. 7. Apocrifo.Apocalisse. Arist. hist. di àvri-SiSoìfii. àv^p^oTzo-fùyoi . in . 64. non genuino. poi suppositizio. Apocope. È il titolo di uno scritto mistico di S. àvri-vof^ix . 17. 1. tiphona Isid. strofa che risponde ad un'altra precedente . 263. àvrt-drpo'fv^. Apodosi. ripugnanza 7. sis Charis. . àvTt-Tra&sia apocopa Prob.Aorta. K antithesis Charis. àvTt-xptTTos. S. apatistico. quando una parola perde la sua ultima parte. contrario al cattolicismo. 549.^ flori-legio.

archiiectus chitecto ib. archium e archimim Mei. cioè il rivolgere ad altri il discorso apostrophe Quint. à-o~r. àitó-ypayovjcosa trascritta. Apostata. apologus Plaut. copia. antic. e. vb. agg. Archimandrita. desertor divinae 5. magistrato. comp. D. Aen. de ieiun. archivista. vedi podio. 12. 19:= tabularium. p. 50. lat. Apostrofe. a-!io-KiTrA-T:i/. di àp^-avolo. Serv. mai. agg. . kpyjj. 74 apollineus Ovid. vetusto sost. apo- angeli. ì->^o'jìa. Suppurationes quae Architetto. 8 extr. àpx-àyytìoi\ capo degli Apologia. orb. de guh. math. =:: Arcaico. precipuo liano divenne prefisso superlativo. vb.Y\vm. aposiopesis 2. oratio aversa. arcaismo. narrazione di storie antiche. 3. apostoliciis Tert. tipo primiarchetypus Lucil. è il punto più alto. ed. Tert. ibr. agg. 128. 69. ffiwTxac-) . Plut. Oros. residenza d'un fare. 3. Plat. archangelus Valer. lun. apol. ibr. Tert. vb. parole o forme antiquate. 372 9 K. à-o-2rio)crt?. sost. Trasl. legis-^ archiatros Cod. architettura architectura Cic. arcicon- . à7ro-c7£WTr/:7is. In Plin. Archeologia trina àpxaio-). adv. padre del bisavolo.ioloyvf.ói. 4. capo-mastro. inviato apostolus Modest. in itaor. . psych. opol. appiollna. architettonico. Plaut. ep. è lezione incerta . 1. e Apollineo. adv. per Università di studi. apostasia. vento che spira da terra. Arcangelo. Cfr. àpx'-féxTwv Plin. 114.3. upyyio-j. 19. Arci. 218. . 1. apostrophus Donat. divinizzazione. 9. fac. 4. 538. capo dei monaci. . 8. apologeticum Lact. abitante d'Arcadia. tivo. ad Verg. 10. Apoteosi. reticenza àTio-^TaT/. apologista. 901 . arcicontento. Deriv. Apoplessia. difesa. 11 = Marc. àTio^ToIt/. 3. in una iscrizione. Deriv. 4. Off.ro-jvKóg ^ architectonicus Vitr. 60 àpxJ-TUTio? . vedi inandra. di M. Ora prendesi astr. unó-arpofo.. Appoggio 5 di ad e TtóSiov. capo-medico . come in arcibeato. Rufin. 32. 8.. e trovasi in molti composti ibridi. si Archiatro. Archiginnasio à/j^t yu/zvacrtov . ora è la dotdell'antichità . «pxa^.ó$. ar919. Deriv. appliioio. ùjzoloyrtrv/. (. 42. apostrofatura. 34.tpo'f/i ^ a-versìo. Architraye. 10. up^i-trave^ Archiyio. ibr. archeologico. apogeus è il — e. 38. primo. . àTió-Tr/^^ua. vb. 15. Apostolo. originale ApOSiopesi. Graeci apostemata vocant. appoggiare.apoplecticusò\x\. colpo. ahs-cessus 14. 1. Theod. Appio. Apolline Apollinaria Apul.oc. Ipografo. apologizzare. 5. adv. Mil. apyaio) òyoi àoìio in antichità. da 'AttóàXwv. e. archeologo. di «TTOTT/vìTa-w colpire. 6. 151. . àpxcàxóì. archigi/mnasium. u7i6-loyoi^ favola. apoplexia. apostolico. Deriv. 7. Hipp. archimandrita Sidon. àr^onrcciia^ apostasia Salv. apostro.pyi. Apostrofo. Arcade. tablinum. 14. adv. Apologo. sost. apologetico. apotheosis Tert. àno-nUiiu. 1. ribelle. 2. Apostema. . . propr. xp^-tarpoi. 20. Arcas Verg. kpxi-/j-ci-JopizYìi. . 106. 125 exemplar. mela appia ed anche ravano selvatico. Deriv. 285 a. Apollinare. 29.òi. reggia. Archetipo. apostatare.oyc« .-. distacca. umo-j. Arcavolo. 2. 16. àizó-aroìoì^ di-missus.. 35. Poi membro d'un' Accademia romana e seguace di quella scuola letteraria. Dig.' . . apostata Tert. Hier. 30. herb. trave principale. apographon Plin. xpyi-rc. Met. ora per lo più significa frasi. Stick. che 100. agg./. come arciconfraternità. avolo primitivo. apoplettico. 473.96 distanza massima d' un pianeta dalla terra. logia Deriv.).

Schneider lat. . de div. Cfr. . . 9. ap&)//aT£xÓ5 aromaticus Spart. Aroma. Argilla. U 353. àpy. 4. 61. Flac. Arconte. Carm. areopagites {-tà) Cic. agg. 13. arieggiare. governo degli ottimati. parola fenicia presa dai Greci e passata a Roma dalle colonie della Magna Grecia arrhabo Plaut. Arcidiacono) àpxt-^taxovo?. 29. 3. 19. mento barbarico. 2. 14 . membro dell'Areopago. 2. Le parole greche.pxoi ^ dottissimo critico alessandrino. 2. antic. ocpzi. areopagltico. Areometro. m. apxw. m. àpxt-Trps^jSuTspos. 92. Arpa. Diez W. ep. 316. Il Ménage lo deriva da opyo-^jov. sternutare. è uno strumento musicale. 4 ad rust. 1. harmonicus Varr. apnutat. . 20 vulg. . argonautae Val. àp/xopiscopus Cod. Aringa. vescovo. Deriv. falce. AreostatO. archìe.. arciduca. Arra. archypretruv. edam in bonam Arritmia.o?-nùyoq. armonica come sost. 10. (Cfr. magistrato ateniese. arcispedale..l. arpeggio. 1. Aen. 10. Zambàldi . di . d. Aristarco. ùptio- vtxÓ5. ecc.uxóv. derivasi comunemente da halec allec. v:rxpfM/. areopagiticus Sidon. 957. ep. . b. àpw//. p. armonico. astrocono Pamm. aere). harmonia Lucr. . aristocratico. ep. Perciò il Diez lo crede d'origine germanica (/iar/?^«. arpeggiare.é(. specie di pianta. aristológia. 64. 5. Arciprete. Argano. 2. ad Aristolócliia . capo-diaarchidiaconus Hier.)) aritmethice Videgli anziani o preti. Deriv. 9 19. aromatico. e questo da k). Arpie. . g. aromatizo Eccl. 110. mare principale. aromatizzare. 3. 131 B. «px^^. off. poi l'aspirazione conservata nella forma francese harpe. 9. àpstonaytTtzós. essere a capo . censores. Arcipelago. 'Api'yra.aTttw. — i Aristocrazìa. e.97 solo. sorta di strumento. areopagita. la teoria armonica. ar- monio. àpi^^fx-nrim.Armonia. àp/t-sTri^rzoTcos. Hadr. 10. gr.-n agg. Lo strumento mu- forma ergàta. 1. 22 75. fat. l' Ma contro l'origine greca di questo vocabolo sta il verso di Venanzio. raro. aroma Col. arioso. arrha Inscr.63« Romanusque lyra^ plaudat Uhi harbarus harpa » dov'è indicato come strufalce. 1 1. di artp. perchè l'odore provoca lo sternuto. alice. Vict. numm. àpiaxo'/. navigatori Argonauti. e.. logia. pesce salato e salsa di pesce. 74. armonioso. Mil. nat. 1 1 hinc Aristarchosvocamus alienorum seri- ptorum partem. e fiirpo-j^ misura^ strumento che misura la densità dei liquidi. àp^xovtxTì. Deriv. àp sto -xp scria. arte del numerare ( cipi^/j. agg. 1. di «paté. àpt^TOxpaTtxós. Perciò si usa anche come tabacco. Areopago. capo Aritmetica. v. arritmlco. Deriv.7. archon Cic. partic. vedi . vb. predatrici. 16. shyter Hieron. fam. di àpy_i--:ziloiyoc aristolochia Cic. ArcìvescOYO. armonizzare. argilla 43. areopagos Cic. Fort. art. . àppa^uv. . 24.oxio!. sicale avrebbe avuto questo nome per la sua curvatura simile alla upytloi. mostri arpyiae Verg. favolosi. sede dell'antico tribunale ateniese. 209. 8. apyùloi Caes. arcidiavolo. 30. da àépa acc. da maìpo). àp-pu^riùx^ mancanza di ritmo arrhythmia Mar. argillaceo. argilloso. harmonice Yìtr. àpyo-vo:i)rai. Just. sulla nave Argo nella spedizione alla Colchide per la ricerca del vello d'oro. Vili. agg. agg. che rende ottimo il parto. 1 . in Eckel doctr.ovix.20. vedi aereostato. quindi ogni critico. apTtv). 12. Deriv. Cic. gr. secondo Ferrari da ìpyàx-m nella apw//a. aerea. Arnica . harpa). 3. dalAria. colle di Marte. 4. TtayiTvj.

congiunzione.i^oi. àprs/Awv. chron. 35. .v. spetto di stella. 33. 9. 26. 137. dell'istruzione pubblica in Roma (perchè se da Augusto in poi professori illustri ebbero stipendi dallo Stato. à7zpo-jo/j. niath. Astrologo . astronomico. xa/irtmiozio-j. arterioso. .oyici^ astrologia Cic. ^0). 1 . esercitare. 3. 275 V. Alex. solutio. RGir.L-/. agg. Aspide. anche a Roma un di istituto simile Asma. 13. astr. 47. Asfalto. Deriv. ^err. asa. artimone. la scuola in se rimase istituzione privata) creò . fem. .. Astragalo . enunciato pul. Rud.T/ig. Sev. 16. or. agg. à^rpo-jó/j. v. e. Asilo. asmatico. nomia Sen. da (7-^umoversi del sangue. astr. à7^ófj£>o? . asOttico. piccolo astro.Ó5 . che ha l'aArturo. asphaltus Pelagon. 73. 26. delle articolazioni ( ap^px Cael. 5 K. Ad Atene T'AS^v^vatov era durante l'impero un istituto d'istr-uzione superiore. 79. absinthìum Plaut. asfaltico. fr. Trin. à-7u/ov. à7zv. ^ . àpxTtxó.ùi astronomicus Chal- 2'im. h. astronomus astronomia Firmic. p. gin. Plin. astro. 0. vet.poct^>7?. à'jTpoj. specie di vela. artemo Lucil. dogm. sost. Julian. ascitico. cciniq^ aspis Cic. arthritis 2. à'jrpq-^ofj. ta. 5.i-. à7T-. asyndeton Donat. trag. . 23. Artemisia. astrolo. Asclepiatleo. arftcuicato. asthma Plin. astruin Cic. Arteria . 11. Cons. v. agg.5. dove in- . Plat. à^tw/z-arizó. 82. sorta di verso. Dicevansi dai Cristiani quelli che flagellavano il corpo per penitenza e mortificazione. assaggio. 399 8 K = disà-7Ùv-ò=Tov.yoi ^ asparagus Arteiuone.6 = . agg. Tusc. Astro agg. istituto ateniese o luogo dedicato sorta di pianta. Stella di Boote. 1. 115.7Tpo). Asparago. . Asterisco. 2. asceta. 7 vb. arcturus Piaut. Ateneo.. 98. vb. à. = Assa^^iare. di ùnifjì . 18 coluber. Asindeto. arthriticus agg. mancanza di . u7zpo-j ^ . principio. 3. 1. 2.iu ep. stromento astronomico ricordato da Tolomeo. chron.. 5. 12. Athenaeum Lam- con à priv. col nome Athenaeum. 102.. nov. Aur. orsa. Ascetico à7Zv.o-/t/. 25. ad Athena (Minerva).-. 107. 9. asg. artritico Cic.ó^ . 2. . 26. Cat. 1.98Arsenico 9 àp^vny-óv e àppivuóv . lat. cessa/ione del polso. à7&//aTtxÓ5. Astrolabio. che è vero fondatore . . à!7xtTv. rum Plin. axioma A- ad fam. àp^pìng malattia ) . anelito. àprcy-i^tx. a7-^a/To. arcticus Hyrhet. di à|tów. 508. 2. Sost. ascites Cael. Asfissia. 34. 98 M. 6. proL 71. ascetria^ àrA-h-zpKx.T£x. Astronomo. 4. vb. arsenicale. vedi saggio. 10. Artico. 935. segno critico a figura di stella. 6. 3.^xpo-j sorfa d'erba.stragalus Vitr. pag. àpzrtplx arteria Cornif. epit.ói astrologicus Boeth. Ascite. Assenzio. Prisc. àproupo. àp^piTr/. Asfodelo. ascetismo. idropisia del basso ventre. il Adriano.oc. Assioma. . 8. che è il sost. agg. gia. à^Tpo-j. à^rpo-ìóyoi astrologus Enn. assiomatico. luogo non depredato. specie di pianartemisia Plin. lis. 95. asteriscus Svet. septentriona- Artritide. Aur. agg. sparagna Theod. 25. 12. asthmaticus Plin. 5. astr. à5tw/xa. 'ASr/^vat^v. 88 =z bitumen. a7&//«. 28.'jxlo'i o.pó. 3. 25. costellazione polare . 3.-r^-^vltu. viaì'senicum e arrhenicum rile. àanipoi. asclepiadeum Diom. pros. Significa o prid. astrologare. fin. (isphodelus Col. quindi inviolabile asylum Cic. non congiunto. astrologico. Deriv. dissolutum. cid. Asaro. Asteroide. di apxrog. y. à7T£|3i7X05. ài/tv3tov. 1 .

u-Toixoi. 'Ar/a. Deriv. 30 Rbb. propr. aura Enn. 9 /A-:-/Aa-a). athleta care. Da attra. fin. X'Cujj. agg. 29. auToxparsea. CÌQ. 2 Halm. 15. 6. ax'zuiQ[j. onde sarebbero formate tutte le cose. Autobiografia. elemento lento. Atono. «u>. che Autocrata.. 4. regnante assoluto. Ttisc. indivisibile. 73 agg. filosofia e giurisprudenza. 2. indigeno. autobiograflco. Deriv. agg. . au. che si regge da se. mediante la Ateo. aÒTCj-xparv^s impera da se. milia. austerità. separato lo respira. atro- Atticismo. Deriv. zione . l'atto di vedere coi propri occhi. 2. dell'aria che. mit. m. trag. agg. atomista. Aen. e. senza lievito (da ?u/Av) lievito. a-Tovos agg. atoiosferico. autonomia. . à-Tpoytoc. me tocratico. automatico. Come sost. atomistica. contr. con à priv. a-^wTOv ( Hesych. au- Sch. Fel. auTOvo/Ata. non disteso. con la protesi di b loso che dicevasi sostenesse il cielo sulle spalle. di àr/^ós e ntfoCipa. ille atomos quas appellai. simile a = . 133 Azoto. Demosth. poi corte reale. 2. autenticità. 8. athleticus Cels. àjSi'wTOv. atticismus Diom. della terra stessa. Papias: /ior« hahet atomos XXII . 17.-. à3-/>3Tv]5. atheos forma derivato auritium ( donde Minuc. astr. luogo fresco e ombroso. dea Syr. autocrazia. Autoctono. attimo. cortile. vedi Atomo. . a-3-ios. (Luc. e dalla Atlante. atlantiévTvj. 8. pulso.. 1. ateismo. Vedi Aurei. autografare. Caes. e.73). Autopsia. óra. auT-oii^t'a. idest corpora indi- descrizione della propria vita agg. Scip. geno. atlantico Autentico. 11. Appresso indicò pure una Autografo ì-ypafoi sé. Vict.>?. 9. 440. non conserva la vita a chi . . atletico . ypccfix. atonia. che fa da se (Vanic. fizzare. Scribon. di cui si calcolò anche la durata Svet. fulcit. atroflco. Deriv. Atlas Verg. 246. vb. Pis. Seconà&zyjTtxó^. auTó-x&wv. tisichezza. aupa. aula Cic. Ora significa la schietta venustà dello stile. = quella degli scrittori attici. astr. Atomo. i . 99 - aulico. Dosegnavasi grammatica retorica. ateistico. ciò l'italiano pop. Deriv. coelum qui vertice Austero. sfera vaporosa sinon. senza accento astr. ayro-vó/zos. autographus particella di tempo. Tert. 4. Azimo. 62.òij proprietà del parlare attico. 4. da cui ribrezzo. 14. «u&svTtxó^. 40. Cfr. ateista. Aura. Prisc. Justin. Aula. Atmosfera. 23 K. atomus Plin. med. Arezzo) sembra formato Orezzo. Atrofia. di aria 5 agg. indipendente. 1. àrovia. autochthon Ampel. fam. scritto da vidua. m. personaggio favoforma fem. 6. Autonomo. dall'ossi- Attimo. di propria mano. senza dio. di «uTo. agg. e. Brezza.1. austerus Cic. «uTó-//aT05. Altri però legge a^w»'''). ..oi. (agg. authenticus cum 7nare Cic. da auroattributo di un oceano. difetto di nutri. Da Automa. de monog. autograflco. 71 Deriv. di tomatus Vitr. di proprio im- atomismo come sistema filosofico. 12.) azymus sine fermento. Somn. Ora usasi per una serie di carte geografiche . 2. gram. Aug. autentiAtleta. secondo autografia. ahliMi^ aulicus Svet. le particelle minie indivisibili della materia. Deriv.|3to- do Democrito 60. atrophia 1 1 . auffT/jpó^. p. Cic. 1). lottatore.

cosa minima. 1881 p. Aug. Poi si convegno delle Baccanti agg. ^ . Rud. i5à). boccio e l'ital. . Deriv. Aul. G. 3 è il luogo di balaustium Col. Diez. 187. 173. . . . vecchio. 253) lo riferisce alla radice di 87 = stultus. per burla è incerto se dal Pare vocagr. Il Diez lo rifeballare et saltare. . j pus. 8. Plin.^ bacca. ecc. 2. la derivazione è semBalaustro. Deriv. balla). p. il Diez lo deriva da ^ilzxSv) Come sost. ecc. servo Baccello. chiamò così la colonnina del pabacchanalis e bacchanalia feste di Bacco. 103. . vedi bagno. Bacchanal zennamen Lips. Im. ma questo non è il sip. bozzolo. p. biscia. e lo identifica e baggeo .^oc. sost. di bacchari (j3axcelebrare le orgie di Ba/^'s. . agg. Dalla perchè il giuoco della palla era forma [bom^hucius deriva l'aret. Baj^no. Studi. serAugust. derivato da |3a/). Pers. o dal ma nelle parole frane. balsamum Verg. Dal dirnin. dal prov. g-atto. in senso proprio. 1. 111 uni ter- . piccolo. p. tenue. Quindi balaustrata. 236) Io trae da balla. dardo [^iltiJ. poi uomo effeminato. da un tema lucin. nonno. Da bombycius con la stessa perdita della sillaba iniziale Ballare e ballo. AH' opposto il risce ad un germ. liana dovrebbe essere balenno. \Sitìn3i (bacchanus?) venne baccano. proiettili. benché osservi che la forma itaalle antiche Bacchae. bizo animale Wackernagel [Altfranz. /SaiauaTtov. balineum o bai- neum Balneare. bolo derivato 6.^ fulmine). Balestra e balista.aa/j!. Lòw. 1. mordace.— 100 — pap. 11). 545. Balsamo. lagrano selvatico sembra parola Baccanale. 364) Plaut. ballare è in pare derivato biscio. palla. e corrisponde /xvov. 90 . bagnare. festa allegra e sfrenata aramea. ^a) atva. (Cfr. gnificato primo di biscia. Baccante. bacologo. Plaut. 215 davidico more pente acquatico. 297. baceolus Svet. gia. baleniera. [bom) bycuriferisce a |3a/). lus venne bisbellone. balestriere. 3. evirato di Cibele. da bacca. . 450 lo crede identico a baccello Babbo.w gettare. 12. 1. balecenare questo arco baleno.w o -Kà'ùo) balzare. C. Deriv. 119. Cfr. . baie. jSazv^/o?. baggiano . Il Caix ( Saggio !^t . agg. ballistra Martyr. simile a verme (Caix. TraTTTzos. . bacologico. bacherozzo. bacciocco. Lo Schuchardt KZ. alcuni lo derivano da /3aA).(3y. 668. bacolodata d'origine germanica [palla^ . involucro In quanto poi a palla v'è chi la del baco. Da bombacius. balneare. Serm. m. 3. Lo Schuchardt (Romania 1875. |3atÓ5. derivò bombycatus balista Trin. Aram. dappertutto. |?a)-avóiov. Varr. badonde bi1 lestrare. da cui sono ancor vive in Toscana le parole baluginare. è femm. infantili. che nascono spontanee 46 sg. partic. . deriv. Baleno. bada. . lo). o dallo stesso bacchanal rapetto per la sua forma simile a quel fiore. trovandovi il significato di barcollare. ballare.Baia. Baco. Lieder. di f^ò/j-^vl cfr. 10. fiore del mepre incerta. Pflanin onore di Ba/. Dallo stesso bombyx (Prop. baleniere. Balena. 2.7) lo deriva significando baggiana la bacca appena sgusciata. colla perdita della consonante finale o da una forma aggettivale parapetto a colonnine. bacius è abbreviato da . p. bagnaiuolo.-nTr. bigolonc ma più comunemente è riguarinetto fanullone. p. balaena Plaut. unito anticamente a canti e danze.o) machina da scagliare bambagia.

óv. de bapt. portatore di l3asto. barbarle. baptisterium Plin. Deriv. di 1.). barbarus Naev. e. che ha lo stesso significato. battesimale. condannati Bacch. Pasch. bambinaia. misura della gravità. bamboccio. 68. cioè mulo. . Phil.bar- bastardo. bambagie. 58. con una modificazione simile a quella della voce lirpie. [3apu-Tovo5. Deriv. baco. bimbo. portare). La parola corrispondente portare. 101 — |3aT«?. baptismus Tert.2. specie di zattera egizia (Herod. Da Costantino in poi furono ridotti ad uso di chiese cristiane . Poi furono chiamati così gli splendidi edifizi greci e romani che. 15. baritonale. 19. .Berillo. immersione. Studi p. ^ap^xpi'7u.ói. ecc. 3. regio-. 3. BaStagio. baco). 41). Deriv.. Batassare. e vorrebbe dire sostegno. de monog. Befana. Just. . stromento che misura la pressione atmosfe . Basto: forse era parola popolare il cui linguaggio non s' intende. .j3a/t^&). barcheggiare. Il che non farebbe al commercio greco del bligatorio di trasporti per lo Stato. jSó/AjSu^. p. da barica e questo da jSKpu. e quindi basilica prese il significato di tempio. dùrya) di pietra preziosa.— rarum Judaeae concessum balsamico. il Blanc (Vocab. In molti luoghi dell'Alta Italia dicesi ancora mulo TraTa^ffitv. bambolo. e med. 90 balbettante. de op. 5. propr. 4. IX 573 ). baris Prop. ^scr:iki-/. |?K<7i/t/. straniero. 2.. facchino (/Sa^ra^oj. 2. De- = Baratro bambinesco. negoziare. specie di logie proposte la più verisimile è il greco TtpàrTstv. 148. 726. deriva barca dal corteccia. latina. battezzare. 11. Base. e. vedi ladro. lat. battistero. battista Sedul. Battista. Basilisco. 63. servivano alle riunioni dei tribunali. . voragine pro^ipx'^pov fonda.Lvoi^ bombycinus Mart. /SarrTi(iTy. Barattare. 2. ^a^Tae. beryl. fin. Era balbettare). barkr. connessa al gr. 619. Dani.^o:iv(>i e |3«//. dove l'arconte re (/SacrJsus) teneva i suoi giudizi. 2. Bambagia j5a/A^à)ctoy. bambalio Cic. il Basilica. Barbaro. (cfr. |3a7Tà^w. propr. barometrico. barytonus Macr. e quindi figlio illegittimo ( Caix. e. Deriv. vedi Epifania. significa il servizio ob- minelle. (11 Wackernagel germ. In lat. Verr. 8 sg. Basilico. barcaiuolo. 1. Baratto: fra le etimoriv. medio evo. Barca. 8. Verr. di suono grave. 19. e barismus Cornif. barbaricusVìdiUi. onore latina è balbus. . basis Cic. 1 43 battezzatore. bdstaga. 6. scuotere. |3ap(3aptxó?. appoggio. 44. barbarico. di ^xpó^i^sTpov suppone che derivi da tt/j^ó?. baptizo Tert. antic. agg. Nome pr. 12. Bambino. ^of^^xj/. Dalla stessa fonte verrebbe bastone ( Diez .volg. ecc. hambis. /3aimmergere. 58).- il figlio ille- gittimo. 6. rhet. e come borse di commercio. barbarismo. KTt'^w. barca Isid. forse sinc. ^xfM^oclói (^cifJ. Gas. nome indiano (vàirica.oi. de diff. . |5a7TTic7//ó.-n nome d'un portico (croi) d'Atene. m. 17 = rusticus sermo. del portico regio d'Atene. basiliscus Lucan. dei consigli. 2. bambagino. barcarola. 9. barbarla e barbaries Cic. ^apjSapo?.) Barometro. ad imitazione = regia.p£ov. panxiiTrn . fatto vedi Haupts-Zeitschr. agg. poi piccola barca da carico .5. gr. ep. 4.. specie di rettile. In Atene un precipizio dietro l'acropoli ove gettavansi i baraihrum Plaut. 8. 58. agg. basilica Cic. Cod. 68. Com. Battesimo. gr. 25- = Baritono. e poi frodare con trufferie e gher- pianta detta regia per la sua bellezza e il grato odore. ^xfjùi'j/. Belletta. j^vjpàXo. 36. 7.

vedi baco. m. f^fkio-'^ry. biasimare. perchè le donne romane portavano parBestemmia. detto così di fungo. e.- alcuni de- .[•ilw--/py. Forse da un derivato blaesare venne biasciare. . . biasimevole. collare di materia pelosa. di e. marito due donne./j'-a. Bleso. blituni Plaut. di moneta. ripostiglio di fam. da ^ip-io-^ e ytO. contorto.o. 1. altrove byrrus . Papias bogia. . homlatina). ficca fr. amante di libri. laddove bombycius Biografo. Bisillabo. |3to-7payta. e.5t.3/to-//. torques daynnatorum. biascicare. 11. perict. ^ibr. col cappuccio . 3. -. de idol. libri. biedone. Boia. bietolone. /3). trova. byrrum .- . biasimo e bestemmia. baco. Biasimo. significa sciocco. Blito. Biblioteca. scienza della vita cioè dei fenomeni e delle leggi della vita fisica. Capi. 7. agg. 3. Bibbia. (Secondo l'Aufrecht. |3w?. Boleto. — dal suo colore rossigno.Boato. vedi birro. Birro.102 lus Prop. agg. ^ Blasfema. plur.Boga. proiettile (^Aììo). (Da Truppó. jS)tTov . 26. bolis Plin. scagliare) poi meteora. balbo. 96. 28. quarto di croma.^yol (cfr. vedi bleso. /5UC77Ó5. manìa. Berretta. Deriv. . Notisi la rucche bionde. 53. L'una è bys. ham. i^jttó. Fra varie etimologie propo. 59 V. ibr. rivano anche parrucca. jSóita. TTuppó. (Il Bugge. astr. . Bigamia. nati 1 4. Curc. ine. Bigio. neutr.[5. birrus edict. ffuo-jca. derivato da pilus). libri.ovta. hlasphemia Tert. m. byrrhus . Bibliofilo.tr/. carn. 32. Cfr. e da bliteus probabilmente bizzocco.-. 11.b. affine a birro Da questo mantello furono nomibirri. ^. l'altra da ^òy. ora versato nella dottrina dei libri .'jix. e. a. Bolide. Deriv. vedi bambino. 42 . Bomba. mandare un suono.oi^ ingiurioso . 14. Sost. che dicesi bìbliogratia. byssus Apul. brillante. /3)i<^'f/. che seus di bisso. Quindi l'agg. di seta. 4. Biscia. di |3t. Ma è più verisiforma popolare hiastema mile che sia alterato da pilucca^ vb. 4. veste di . agg. e. 190 boare è parola originale risalgono al greco.3/ia. e. ^Àa^'^/^uta. |3w).x^og usasi per disillabo. ste dagli eruditi le due verisimili 1. . plur. KZ. vedi baco.-. lib. scrittore di libri. Biologia. 18. Per l'omissione della prima sillaba cfr. romore sordo e . j?5av. da bis-xpò^i^oc^ vedi croma. Bigatto. Diocl.<j. Il neutro plur. 14. cotone. hihliotheca Cìc. vite. bibliotecario. da bi-'rM. bizantino specie Biasciare. Bisante. bihlia sacra divenne in ital. bocas a boando appellatur. a. fem. 1 75. La parola bìjsseus non si è attestata. i?o>. da pie nozze. biografia. ^lo-ypx'^oi. pesce. sing.-n bi-yiy. Cfr. Biscroma. bizzocchero. specie bagia).9.7. Deriv. pazzo per i libri . stringhe di cuoio bovino da serrare il collo. antic. KZ. 294. scrittore di Bimbo. 1. Truc. boia Plaut. digamia. Fest. neutr.av/i. resur. Dalla . 433 lo considera come originale latino ).oi dopbigamo. specie d' erba insipida. Lo scienziato dicesi biologo. pu^avrtos.-. /5óa^. met. bliteus Plaut. bestemmiare. : biografico. È la nota che dura un Deriv. voce onomatopeica profondo bombus Enn. Pseud. 2. da |3to-). htjcius. biblio- Bibliografo. ibr.-. blaesus Ov. da [^ó//j3o5. (berillare). 815. Poi indicò la persona che di box Plin. brillare Troppo?. m. 2. in Tert.?. 888. da boare. Bibliomane. materia pelosa.a(7Ó. specie boletus Plaut. hlasphemus Prudent. strozza.oo. e. 2. Bisso.

bussolante. Butte sta in un docum. Ancor più vicino parrebbemi |3puo) . byrsa graece. Alcuni derivano da Braccio f^px^ìwi brachium Plaut. psych. 147.). brachylogia Rutil. fiasco. Deriv. Cr. bottìglia. ecc. botanico. 11 Diaz reca due etimologie possibili. dell'anno 564 ( Marini. fondata dai Messinesi sulla costa di Lucania nel 467 a. della Deriv . San Francesco di Tommaso da Capua). altri proponciale bracciante. derivavasi da ^px^uov. 12. Si ricorre al latino pravus^ al cimbrico braw spaventare. botanicum Isid. = . apotheca Cic. Borgo. bosphorus e bosporus . |3oTavjxós. Portato in Italia dalle colonie greche. acut. 8. Aur. derivazione è incerta. . Dalla Brachilogia.i^ . Brefotrofio. borgata . negli scrittori greci cristiani per ricovero di trovatelli. 4. ecc. Bottega. burjan. g in borghese^ borghesia. Yatin. Trujsyo. 2. derivano poi bossolo. Boria. MiL 26. ora lo stretto di Costantinopoli. 7. Grimm. seni. Cr. premio al vincitore d' una gara divenuto nella bassa latinità brabium e bracium ( vedi l' inno a . Brago. bussolotto. jSoravwa. brevi-lometatesi di un agg. 4. burrascoso. 105 p. TTu^o. 14. che significa burgus Yeget.. ecc. Botanica. ^opé7. Im. Propert. ma- vento settentrionale gazzino. bracborea anche boria. Brezza. borcas Nep. Milit. bor- ghesia. Deriv. Prisc. 17. organi dei pesci branchìae Col. ^ÙTt5. una da ^pivM^ essere vigoroso.-. rimbom. ecc. vita. 94 ma contratta ^oppx^ viene borra. buono. 10. Forse la pronunzia dura Borea. 268 60. è dovuta all'infl usso del germ. BraTO.yòi. Bosso. gono vaporea ed altri finalmente il germ. rato rozzo. Borsa. trovasi nel greco ^ounq o Bronchi. genuino. 4. borghese . vedi borea. 887. suo sarebbe l'antico borgese^ bur. ^pxyy-ìoyìx. V. Ora il maggior numero dei filologi esclude questa etimologia. Bosforo .'ò. ?. gensis. . pianta-^ agg. . cita altresì lo slavo pravo. 2. Agg.yx^^-. Perciò la bronchus è usato per bronchite in Theod. bracium. rimbombare. bronchite. ^à^poiy cavità in cui stagna gia upó/ous che ha lo stesso sierba. bo. latine corium. Beda 265. 2. padule. boreasca). benché la forma spagnuola e portoghese bravio parrebbe confermarla.. diede il nome a Buxentum (nu^ou. boreale burrasca ( Deriv. deposito. inalzare. Da questo viene bozzacchione ( per borsacchione). Botro. maremma. Deriv. ma anche in parecchie lingue nordiche. e da TTu^t^a buxida^ bussila. bottino. burg. l'altra dall'antico irlandese brig forza. bussola. . 28. fine del secondo secolo a. L'agg. Botte. Lup. Milt. Brio. torre. il Ménage deriva rovaio. 11 sing. /3ó(r-7Topo5 passaggio da bue qualsiasi stretto canale di mare. bottegaio. Brillare. borearius y quenza. 5 K. brioso. agg. 2. Plin. 8.stessa origine bombarda. Dalla forè magazzino di vino. 124). de fig. cosa floscia come una borsa. ne prova l'esistenza in Roma alla borras Prud. brillante. di jSoTavv. luogo trovasi . vedi aura. fiero . secondo Ménage da [^poe. \ 0. bronchiale. -9-/5X/?. al germ. j . ^pó(. ^póyxtx.* Deriv. ppi-jo-Tpo-^zìov dove si nutrono bambini buxus Enn. tSó^cTa. il germogliare rigoglioso delle piante.Branchia. ann. 9. gnificato. fortificazione riportato da Esichio. vedi berillo. 4 = l'acqua. bronchia Cael. robearius. quindi susina flaccida. La scatola di bosso è 7Tu?i5. . Brocca: Il Ferrari dà per etimoloherbarium.

. Il Bucolico. . 7. Così dicevasi una razza e derivano probabilmente da budi cavalli tessali. vedi bosso chè a prora aveva la figura di e pisside.5ojv. bucolicus paCaix (p. Dalla lore rossigno . Cfr. agg. fossa. 94. Col. sincop. Bussola. /?ou/. Fort. Friedlànder. bulimus Veget. rebbe il latino brontiura e poi Buio.-. frutta. limo. Deriv. p. fame da bue. 21. -TZ'jppói. quella che usiamo noi allorché diciamo i sacri bronzi per cam. a lingua di bue. 2) hrunitius da bruno (Muratori) . abbronzire.ou-y. bronthmi. bucolica sottintende poesia.-.t/ó?. j3óE5 uypioi sono probabilmente i buffali. 8. j3o/. In tanta discordanza di opinioni v'è posto anche per un' altra etimologia. Bucefalo. -io-j-M/j. Cat. Busta e busto. 7. buring' o piring' rame. Bubbone. lo riferisce a ^r«e. astr. v. di borro o boficato più tardi anche buccia delle tro.o^ò^ o j. in Cfr. accresc. botro. di j3ouxó)o5 pastore di buoi. 402). Il fem. rattino. tuono. .Burro. Per aferesi Bruco. fantoccio di cenci. 37.lcc. j^^j-xi-^a/oc. specie d'erba. venne il dimin. 229. nominato dal suo cola stessa gianduia enfiata.— Brontolare 9 ^povrri il 104 — Diez lo deriva da famoso il cavallo di Alessandro M. 11 bronzo I ) o^pxt^ov (lat. negli scrittori di medicina trasparente. brontolone. quando avrebbe avuto questo nome perchè è appena fuso somiglia all'oro. bronzino. Buglossa. BpovTv. Nel lat. specie di drappo rado e guine. b7^uc lius Prnd. che trovasi p. morbosa. Sost. vedi borea. busta e bustola sono sinonimi di arca. es. repr abitar e. burrus. j3où/3a)o. 3) dall' inglese hrass dal pers. buspagn. : obrussa) epiteto dell'oro provato al fuoco. Secondo Hehn pag. In altri casi il colore diede nome alla stoffa. j3oJ-7>w770. 411. Dal rosso scuro il rebbe la metonimia inversa a significato sarebbe passato ad oscuro. bubalos Plin. e port. bulimia. e poteva indicare qualsiasi bacino e campana. di buccio tella. Fest. /Spovràw. cioè abbronzare. gianduia dell'in. bronzista. med. pisquali è ^. buglossos Plin. bulbus. r. r. Diez. Bulimo. forma buba. 8.c5vx55. j'ì5j. ^ovIl/j.ivrxvpog specie di barca. p. abburattare la farina. Sittengesch. e questo da y. e nell'antico teatro ^po-j-ziio-j dicevasi un rame 4) I di Erodoto 7. (Dozy). Bronzo le etimologie proposte sono: 38 . Domiziano Buccintoro. che ha testa da bue. putiiim. fem. òpio-j. 81. carm. 13) però lo ricongiunge a ì'i[m)brottolare rimbrottare y storale. sarebbe stato portato in occidente dall' Aracosia circa 1* anno 600 .. B^covrEtov da25. e poi il burrv/m antiqui quod nos dicimetallo di cui era formata. secondo Muratori da ('Bó&oos. Cfr. tuonare.Burrone. significa tuono. Buffalo.Bulbo. Samus rufum.Buratto. 5. buratil Diez Buccia. in Roma nel circo al ( tempo di bacino di bronzo entro al quale si agitavano sassi per produrre l'effetto del tuono. ch'egli derivai da. 26. sacchetto di stamigna per lo crede abbreviato da lobuccio.3ó5. bufalus Ven. j3o. Cr. 1.oi. brontolio. bubbola. 4. fosso scavato da un torrente. Il popolo poi applicò questo nome al bue selvatico per l'assonanza con bos. hamart.o). di Tru^t^. di ti^IU (cfr. mppóg . detta così certamente per. un bue centauro. 13. II Caix. consunzione di stomaco. che sembra avere signi. e da questo la forma aggettivale burreus. burrus. dimin. Burrasca. da butirro.o-ó. Deriv. Del resto il bubalus era veramente una bestia africana che apparve a. j?. buio. scorza. pane. tra i xida TTu^i'òcz acc. 2.

26 1. 98). 80 = tisi. xa^aw. Che voce dai Greci.xSi^iisi xxò//. . e il Corssen /a/zo?. 112. Meyer KZ. capsus. Calata. 32. che i RoCalamaio. 28. caco Hor. trambustare. yaXM-'ip<x'^iQt. derivato da xail Fick 55 2. . mano come un 1. da Ra)>xv)5wv. nelle lingue romanze contrasta il suffisso ita. forma matorso u- Comp. cattivo suono. Diez. una capsula piena d'acqua fissanAur. xa) ««^jar/j. . 139. stengono la derivazione dal greco Calamita. Cachessia. rotto da fisso y.8. cadavere abbruciato. 10. La derivazione da bustum. Leo poi un arnese da riporre le penne. chron. 13. querciuola. Alla derivazione diretta da dalla parola infantile . caloo Cai r. ^où-rvpov. /. 18. alterazione popolare di cattedra. recipiente. da x^/^^^'-^P^^? quercia bassa. So34. yàxi'S. p. e. 2. calcaCalamandrea o Calamandrina . stampa in rame. era una ^pm. rarissimo in esse per oggetti materiali. 42. città di Bitinia. 15. 21. 733 N. calcina. 26. specie Plin. cacio di bue. xàxTos. xvìpuxiiov (dor. Mercurio come araldo degli dèi.iTrti. cala- mandrea Calamìnaria. minuzzoli di oro che si staccano nel lavorarlo. il 105 colla significazione. con suf- 1. m. portata a significare l'ago map. . e calafatare . (cfr. 97. una specie d'allodola. Deriv. calia. 618. derivasi comunemente dall'arabo qalafa^ saldare le fesQuindi usasi di cosa consunta e sure della nave. Claud. pare verisimile anche da questo. 4 Plin. CalamitesVìm. Calandra. 386). reo. l'Occidente abbia preso questa Calce. portata dagli Calare. x. Sembra derivato aggettivale. Questa parola fu trasp.Busto sarebbe la schile e indicherebbe side). m. d'una rana verde e piccola che 2.stov). L 4. Cactus. Calcografia. sto. (Cfr. V. Da questo cacchioni . tre che dalla forma. ingl./a. delle prime penne. 38. araldo. agg. specie di pietra dura. L'Engelmann però sia parola derivata dal greco. 12. ( Secondo butyrum Cels. allentare. verga d'alloro o d'ulivo con due serpi attortigliati.^ fabbricazione in pietra.xlv. Vanicek. Butirro. specie di pianta. 2021. 35. uccello simile al calandrino che vive nei burroni [xccpà^cu). it. non conviene O Cacare Sai. canna. e da questo scaclilccio. imbu- trambusto. agg. di xvipul. xà^avSpa. Weise. xaxa&) e xa//àw . In greco era il nome 1. Calafato . theca calamaria Suet. p. agg.jj.. x«xo-y wvia. xapu/. Significò lot-ix-oi.t2. spuntoni calamus . da xamani impararono dai Greci la calamus. 102. di pietra. cactus Plin. 9 è parola scitica). casso. pezzetto di sughero. calamarìus. penna. Cacofonia. Non sappiamo se vieta. olla vuol derivata da calefactare. calcinaccio. la credono parola comune alle due lingue Curtius vive fra i canneti. p. chalare araldi ed attribuivasi anche a Vitr. (Cfr. parola che si trova nei tardi scrittori greci per Cadrega. r. cadmia Plin. 14. Agg. 1. mal-essere. dolo sopra un pernio e sopra un cachettico. cor- Calcedonia. cheste). cachexia Cael. Strab.a/. xa/a-^aTiiv. 6. 48. . 3. agnetico applicato alla navigazione. forse perchè lo si chiudeva in bito malaticcio. e rappresentano ciò ch'esso cala. xax-£ii«. calcinare. arca. calare C. Altri volle senza necessità derivarlo da x«P«Caduceo. .

cameraria). Canone. p. Camaleonte. 1. detta così perchè arrotolata come la canna. tetto a vòlta. Trovasi usato anche per bello stile.. Cacanoninonizzazione canonica nella guerra africana di Cesare contro il re Juba {beli. Deriv. cosa intagliata da cui sarebbe venuto il dimin. zavwv. cfr. 121. Calomelano. 9. Calìa: vedi calare.£tov.r. camerale. neolatino). auto ed alto . calo. conopium Prop. Agg. canistrumY arr.. e la tranquillità dell'aria. Deriv. calligra- pone timidamente il greco xó////«. E più verisimile che sia tutt'uno con xaii/xa. ma agg. fiori.a-j^xpoi.àl^l (dei fiori. calyx Plin. M. gando praeterire.. rodere).. e. mento.. Pyth. cilio nel composto pantherocaAnn. 2. xzva7T|2ov. 6. da specie di copertura della testa. Canna. co- nascondere). . chamaeleon Ovid. norma. vb. ecc. yayy/satva (7/5ao). 4. Fu noto ai Romani plan. ha la forma d'un sost. Calli^ralla. Canapè. 184. 68). 4. Deriv. 19. y. 5. 1. nco. r. regola. VII. 169. indica l'ardore meridiano. non è suffisso greco (perchè rare.7iTw. rom. filo canon Vitr. lavo- Calma.cf. ùìi. calmare. cantharis Cic. Vitr. incameraibr. caminus Lueil. 1. 45. xawK Pollux Calotta : y. ma regolarmente dovrebbe essere y±l-niJ. 261. xa.s.-vw.-. 6. Asin.ypx'fi il bello scrivere disegnare.. or. xavva^St. sta a terra xx/j-xi. . leone basso.. ecc. Plut. cannabis Varr. Camino. 16. 10. 8. 20. sost.. cannella. 5. i^/. p.aw. calyptra Fest. . mela che chamomilla Theod. Camera. probab.w. 15. 2 regolare. Susp. — Callìgrafo. navi/. specie di bicchiere antico. canna Vitr. Canestro. Il nome trovasi però fino da LuCausare. 10. Canonizzare .a^w-ivo. Mg<. Lucil. commatulum e da questo una forma francese camaìeu. 3.. cannone.-.v. e. canonico . volcambiare e cambire ApuL. cai. r. anti-camera. 1. vb.. -/patvw . Mai. 2.. e. calmo vb. 06. lì Littrè ricorre a . in Non.)>(55. 334 V = flectere iter. 41 1 camara Plin. Benché sia raro au riprodotto con al. allentare. fam. per caloitra. y. da xcù-eiSo-s-aoTTstov. Susp. /. Camomilla. x. Cantaro. xavovfxós canonicus . xavS^apt. di zai'w. xavovc'^o). camerata. . zanzara). Canape. .. Vuoisi che lo scopritore avvertisse questa sostanza dal mutato colore d'una polvere. melv. officina. 120. donde Caleidoscopio. 21. letto r. propr. rad.1.QcìÙTZ'cpx. Excamelus Varr.106 Caldeo 9 x^^^^^O' > chaldaeus Cic. prire. symb. . conopeum Varr. prov. l. 4. campsare Enn. a zenzaliera. qui può aver influito l'analogia di calor. M. cameriere e cameriera [camerarius. Cancrena. molto antichi dal nome borgata di Canne. C. 441. . 17:=: permutare de mag. m. gangraena Lucil. 1. 158. cannoniera. Camelo. a piombo.. canonizo Ambros. 10. gnificato di erario pubblico. frutta. Camera prese poi il si- divin. di /a/òv /jAìcc-j bel nero.'Jyjrjri) xwvwTrìtov. Calice.a//v. . . e in effetto calma nello spagnuolo e nel Prisc. 7. xa//. è però frequente l'inverso./j-nlo-j . y-uaipa. L'esistenza di questa parola in Italia è attestata per tempi della Cambiare tare.at-AÉwv. accennerebbe a yx>y. ardere. . camera Cantaride. afr. Cammeo: tra varie etimologie di questa difficile parola il Diez pro- 21. stromento da osservare belle (xxìu) figure i'-iS-o). m. 23. 100. xa/ATi-rw. da xa//. 375. Serviva per pane. l. incamerare. cansare. e cangiare. .1- astrologo.. cantharus Plaut.

credenza da tenere bicchieri ed altri vasi. Cure. Cat. propr. sorta di granchio marino. e da questo car abela. capparìs Plaut. 19. Gxópiov . 1 Cina ai polsi. Carcinoma . 20 == donum. il Ménage lo deriva da xa7//aTa plur.a^ta. ma fu- coltivati in Italia solo più tardi ai tempi di Columella (r. Cerates Metrol. 26. x/jpaTtov. —nasturtium (Apul. ma Ma il Mahn crede che casamatta caratteristico. f. 1. 2. r. xaTTTra. x^os. 81. .. . divin. Plauto la conobbe sotto il nome di nux mollusca. /apv. Cardamomo. 100. xacastoreum Lucr.pló. casia Plaut. lettera dell'alfabeto. 229. Cassia. Fu portata in Italia da Sardes nella Lidia (Plin. /.ot. dal famoso tempio che aveva in Deriv. Auson idylL ^xTznxpi?^ 2. Da cartocciare quapellis si formò scartabello derno.. 12. PhU. y. 50. 118 y. r. uccidere. e poi ed anche apoplessia. charisma donare far piacere Caos. aaprzói. frase che doveva usarsi nel pigliare formale impegno. poi fu detta nux calva. /. yscpuscriSa. carcinoma Castagna.— 5. cartello. 97. e in questo caso sarebbe la casa del macello. di cui ha lo stesso significato. Al tempo di Plauto già usavansi nelle vivande.r. 1 38. fra le etimologie proposte havvi pure xav&ó?. 2. spesso imitati in marmo nelle Il lat. Canto.ijfj)iJ. xxaxMp. . 5.^ixo-). /. Carattere. Deriv. Cariatidi.. Cappero. parte della mano vi' . 427). yAp'^-ni . arterie della teè parola ibrida.«ouwt/i. 6 794 . specie d'erba.p/. incartare scartare. gesta. 3. di xccp^Coc^ cuore. careum Col.Axri- pi<7rix. piccola barca. . Cure. quest'ultimo sie Quintiliano 1 5 la Cariddi xxpv^Si. 14. Isid. caryota Varr. qu. . Kat.(/. chaos Varr l. 51. Cantone. indichi casa rude. Castoro. 93). 27. 4 = cancer.it. • castanea Verg. carata. 101. 107 Altre etimologie sono da lingue vorago. accaparrare. xapscxT/jpt'C'-'). cappa. 1. Probabilmente Carotidi. e questa significazione di matto ricorre anche in carro matto. e finalmente il nome ed. 20). = . yù. di x^T^u-a fessura. Casamatta. xapov. greco la vinse sugli altri. Carisma. 2 1 27. poi la ventiquattresima parte di un'oncia d'oro. . . canthus ha statue che si dissero cariatidi. script. ann. cardamuTu Plin. p. 2. carabusPlìn. l'anquella città. cardiacus Cic. 147). Carota.ó~.2. . da x^p'C^^^&at. vergini castoreo. 6. incompiuta. malato di cuore.. 157. Carta. Cappa. caratterizzare. p. rono lU. da y.ipx^o. -aActcc-jov. 1 hiatus. charta Enn. 9. . . Ili. c7t. da cui l'agg. Cath. yy-pa-Kx-np^ impronta (xapa(770j imprimere). poi anche il cerchione della ruota. r.') sostantivata. xa/sòcz/zov. . Cardiaco . 4. . xapoiarrham.pizii. Deriv. Così carta e fascio si composero in scartafaccio (Caix. 11 Wedgood deriva matta da matar. cartaceo. 82. sost. nat. canterano.. germaniche. gnificato Charyhdis Cic. r. 107 laconie della città di Karyai che faceano particolari danze nella festa di Artemis. libro.a. Deriv. Carri. Deriv.apoìrlSt?. chasSen. materia confusa e indiTert. 1 . mum car damo - Plin. 12. I graziosi atteggiamenti di quelle fanciulle furono golo ed il cerchio dell'occhio. Carpo. 107). r. Cardarao. Caravella : dimin. cartoccio. r. accharta e ecc. dice parola africana o spagnuola. usata come peso specie di caruba (Freyt. Carato. . . 15. detta Karyatis. 56. e. 19 vuoto interminabile. Caparra: vedi arra. de bapt. che gonfiandosi cagionano sonno e stordimento (xapo^. 90.ói agg. In Prud.cipòix/. 2. composta da cape sta. 17. scartabellare.y. character Varr. 19.

pesce notissimo con Deriv. Il Categoria. Catalogo. indice. 56. 17. in- tonacare. 19. catechismo . mezzo per bru. caustico ) cauterìum Plin. x£^a). vb. catecliesis Hier. catafalco e cataletto . spalmare.-j-:r. 9. /. catalettico. cathoUcus Plin. l'occupare. Cefalo. composti ^ accusa. 20. catastropha Sidon. /aT«-).lr„ testa. yb. abuso. cauterizo y. In simil modo sarebbero il Catechesi. Cattedra.y. de fid. propr. causticus Plin. 61. zara/vj-Tt/. ad fil. agg. 371 cita l'iden'ò. 2 categoricus Sidon. catapulta Plaut.27. y.'^. cedrino.u/Aj3/3.piv. . nr. cauterizzare. Catarro. ^u/a l'i TOu uoa-jtv . bruciare.y. di y. cathetusyììv.? e xaTapoaxr/. citrico citriuolo. -mò-éòpa. xaTà-Tmcrtg.^^apruSì.t.=voi. catachresis Caris. di xa&t/7//£ calare. 2. Diez. il . 78. Cattolico. xaTà-xpv. intendesi linea calata xaT-/.-.Plin 10.7t5. Cateto. ep. Deriv. 331 La forma latina è citrus. Catalessi.ViOi 15. 15.ó. Èmp.a. agg. xara/vi^tg. istruire nella religione. acut. et op. 28. xaTa-7r). 1. ep. Cauterio. ep. cephalaea Plin. II. cataracta 6 catar«c<(?5Liv.ivy. . donde abbiamo ci- = . vedi scheda. cattolicismo.ó. universale. 10. è xaraTiv. xaT-vixy. catarrhus Marc. ep. catechista y. macchina da scagliare dardi ed altri proiettili. enumerazione. sicché vorrebbe dire tomba da guardare. 7.-zrtyi- catechizo Tert. xarx-yrpoipvj propr.-.aTà-/v. del vb.a7/jia. Catastrofe. pres. 10. cedrato. ?jtv. cessazione. agg. catechizzare.c7f?. Catacomba. de idol.zci--iìrr. di xKTaTr/x770). 10. catasta Tibull. Il Diez deriva cedro da citrus. deflusso. 5. purgativo. y. Catasta. Deriv. Cefalea. il cogliere 5 medie. ep. ungere. agg. Catartico. e ciò perchè conteneva corpi di santi. Ora si usa per 1' antico xaraJ-xu5. catechista Hier. ed indica un un membro di esso non compiuto). Deriv.a. 50. vb. sogno se fino da Orazio usavasi da spettacoli. cathegoria Macr.-^). forse strato da Snida. /. 30. sost. inondazione. che vorrebbe dire alle tombe. catechismus August. accatastare. versione.28.pLov.. Sat. catechumenos Tert. cioè palco e letto da guardare. conghiettura che sia un composto di catar (guardare) e tumba. Catacresi. M. Ta:iiJ.t^fji. /..oyo:. catecumeno. categorico.].?. 60. Cedro. y-xT-rr/opi/. 58. cataplasma Cat. xEya). 3. il Weise p.05.i.^ 3. Cedola. 273. . sedile a spalliera. suggesto. p. 91. ep. generale . sost. Sat. 7. catalogus Macrob. 102. Sat. 3. tico xaTa/. catalogare. agg. ret. da xxrx-Mzoi. Altri lo crede un composto ibrido di Kxra-tumba. Catapecchia. cathedra Hor. 2. =:scedula. Nello stesso senso anche cefalalgia. che appartiene al predicato. 22.txT/jyirT/. poi fig. yiopoi cedrus Vitr. xà&-ìT05 V7. p. /. 1 K.ai«. 117. ma non v' è bi- Cataratta xara-o^xT/.y.= 108 . 2. ardere. xar/j^sw. agg. quantità dell't. e. . epit. 13. spiegando la mutazione in e per l' incerta .ó?.T^xoùfi. xaTnx^'y/ji.oi. 20 90. cattolicità.l'è^Q.xùijfio-). Deriv. Aur.'zv.cx. pali piantati in acqua 5 sarebbe adunque una capanna lacustre. caduta d'acqua. rà TT-. catacumha Greg. guaggio metrico verso catalessi (Nel linè da da un punto. da xat'w. 5. Cataclisma 9 xxT«-x/D5/y. xa3--o/txÓ5. 135= dolor capìitis inveteratus. 1. ep. Pers. 69. di yccò^olo-j. V irrigidirsi e divenire insensibile catalepsis Cael. 4. Caustico.- xaucTTJzóc. xara/s-zsoug. 10. istruzione dei catecumeni. 9.126. poi in predicato d'un soggetto. da visitare. è part. Il Bellermann ammette un y. ciare ( cfr. gran testa {y-i-joù. Cataplasma.yopt«. Hor. (7^0. 1 . regixarx-vì/ì. Xi^aX-a)//ta. Hippocr.^jr/. palco a Roma la forma greca.g ^ trato Catapulta. eclistere. Deriv.

37. poi un spirante fuoco. Composto con claviSf tadivenne clavicembalo. Cetaceo. Ceramica. poi quol punto dove sta fissa la punta del compasso nel tirare un cerchio. xEpa/xstxv7. Deriv.. chercuto. 203 è il no. Cesta. rica è il femminile e sottintende tonsura. cista Att. cfr. y. Bern. 22. chiericato. ceroso. Deriv. di serpe. cenotaphium Ulp. Cenobio. incerare. Chiocciola. mostro Cerasta. 5.. — deggiar dei capelli per effetto del crollare il capo. 1 . 2. Celidonia. cete Verg. cymhalum Lucr.. IxxJy/fTta. probab. m. cerastes Prop. è 1.oaó-^io-^. x/jpó. Deriv. ep. Deriv. Chimica. xépa/A05 è terra da stoviglie. accentrare.). cereria. lumaca. rico. Cenotaflo. involucro del grano. Così chilolitro x^'^'a Chimera. Rud. 902. Cic. specie d'erba. chelidonia Plin. da x^to. Della stessa origine cisterna. ceratum. Aul. 373. cinnus^ riccio. Ora si usa per idea fantastica. cerotto. 580. Pseud. xiSapisTv^s.ixixa. e questo da /. agg. yùiSovtx. specie 3 (4). indicavasi con la lettera x. arte di fare stoviglie. nome d'un antico popolo della Tessaglia che stava molto a cavallo. pungiglione. daxox^t'a^. cenobita. chia- me d'una costellazione. yyilòi . tanto usati dagli antichi. 89. xi!7Tv5. 2 . 7.tV. Dig. di x/jpów. centrum Vitr. 14 Cerusico. La forma maschile greca dura chylus = sucus VegetX'^'^ /xéipoc. di clero. 4. cerotum Orib. agg. Cenno. citarlzzare e citareggiare. 11 senso di « colore del viso » pare derivato dai ritratti in cera. 53 . l'inferiore di serpe e il mezzo di capra. KEpduiov il frutto (cirlegia e ciliegia. rista Cic. Cliicco. e. xsvrpov. Centro. 22. 10. Chilogramma. Il cenno sarebbe dunque propriamente l'on- xvjpwTóv. . cochlea Plaut. cetus Plaut. Chierico. ciccum e ciccus. cfr. vb. ( Hehn p. Centauro. chymus Samm. balena. specie di stromento di rame. Agg. citharizo Nep. Chilo. 39. dal che provenne la favola dei mostri metà uomini e metà cavalli centaurus in Cic.twog. 90. 618. centrlfugfo. 5. ibr. Ceresa. coenobium Hieron. dim.-y. ecclesia Plin. chiesuola. adunanza. centrale. xX/jptxós. m. 19. Deriv. dim. 60. e. semicircolare 2. 822. Cerotto. 20. in cero. vedi Alchimie. 528. accentramento. Ser. cornuto. trag. con la parte superiore di leone. Poen. 10. xt&apt^eiv. r. xspaTTvj. clericus Hieron. 6.z-j-zpo:. 48. . Plin. e. Aen. cera. dim. xavraupo?. plur. mille grammi. 346 xa'P^f^^^^^/ caerefolium. Aver buona cera sarebbe adunque anzi tutto avere un ritratto con un bel colorito. di x^'^ta ypy. smus Gramm. t/. capelli arricciati. Deriv.109 — cuUo la portò dal Ponto in Italia nell'anno 74 a. 2 28. 1. accenno. di chirurgo. chieresia. sgg-^Cembalo^ xu/A(3a>oy. gr. liquido dello stomaco. le riunioni dei cristiani ebbero lo stesso nome delle antiche assemblee popolari. x^F-'-^'^'. accennare.\0. che x'^'/'-ós» ^g. corr.gi'amm. chimex'^>«'-p='» )tTpa e chilometro capra. luogo di vita comune. Cetra. cithara Lucr. 26. pesce cane. i. citha- Yerr. Plaut. 110. 27. 5.xa. r. . xsvo-ra'^tov. agg. l'albero. 5^3. clero. 2 Ebbe il nome dalla città di K^pccsou^ j Luy-ipaioq Chimo. cestella . ep. Plaut.sepolcro vuoto. Arat. chimaera Lucr. Clliesa. xt&àpa. 36.17j. vet. 108. xtxxo5. comp. 3. citarista. Chieep. abbreviato da cinsto. x^A'-ó?. Cr. fuor di centro. cerato. cerasus Varr. 33. centripeto. 2. 8. Cera. . eccentrico. 1. Chiasmo. quindi monumento onorario. Epam. 25. cistella Plaut. 11. a forma di bacino Cerfoglio. xsvTpo-TteTyj'?.

~ no — . . 4. 20. Cimelio. cycnus Lucr. Deriv. 20. Cisterna. concani cioè della caccia. 3. p. zv/. . cynoglossos Plin. hist. ciurma. r. 3. XUVIXÓ5. Deriv. 3. circolare. xs/ìua/za divenne poi cleusma. Ciliegia. 6. Cfr. Cic.iU!r//. 78. xtÀcV-tov. agg. di comando dovette poi passare a quello delle persone comandate. x'J/y. /. -/u^upiov. Cicoria. maialesco. Chiromanzia) zione che si divinafaceva osservando la yupo-/j. xu/. xoifXYìT^piov luogo di riposo. xó//vj. Mome d'una razza d'uomini favolosa. Pers. Pel suffisso lers Beitr. 7 xtipo\>p-j-doi. Deriv. i4«. Sem. 3.. 7 . pico. cyclicus Hor. Cipero. Men.r.oi/xM/xa.i. xù/. chirurgia Cic. ciclo- Cipresso. 3. 3. vedi cesia. Quindi ogni punto culminante. 30) ma a Roma.wi'jij. ann. Benfey W. 2. cluruiaglia. /it///i). Ciurma.a. manoChirografo .o'i cinnamo- Cels. di Cilicia fatto di yoTpOi. Cinabro. r. egizio 21.a. 2. 2.. yvp-oupyó. veniva da Cipro da cui Ciclo. Ciro . 3. prezioso. chirurgia. 514. ep. Deriv. 36. durre i . V Odissea lib. /. specie di bicchiere oc?. Chira^ra. specie di scimia. il germoglio più alto Lucil. . . 1 23 R. 1. ciclone./o?. panno peli di capra. Citiso. 20. 4. yupo-op-ji-zM.. Cinoglossa. 2 fin.ó. Chirurgo. cicloide. porco secondo Ferrari da . Secondo Plin.-ù)j^. Cimitero. da y. cytisus e cytisum Verg. xux). chyragra riposare. /tS^apa. cinaedus Plaut.aj. Verr. xwpto5. ciurmare. crupa? Cinnamomo. di filosofi.rrjx^xpi^ cinnahari Lucil. agg. deriv. di xì/cì^w. Varr. ad Att. ine.'j^iJ. cyprius Cic.r. che credevasi avere un sol occhio in mezzo alla fronte. chirurgico.iov. Bom. dall'occhio rotondo. cilicium^ agg. sost. mum n^'i%iì. celeuma Mart. 1. X''p° . 7. cyma M. chirographum Cic. 1.. des lang. (sicil.avTcioc. I Cinici erano una scuola Cineg'eticajX. L Ciacco. il comando del capo dei rematori. y. specie di giunco. Agg. -i^^uovolo. Ciclope. del cavolo. xÉ>. solo dopo Catone. 67. Cìg-no. Cima. cynegetica Grat. cinismo. eccl. Cilicio. . 17. astr. IX. che sottintende textum slragulum. chlrografario. xuvó-7).o:. Att. 192. 9. (xcì>. r. cyperos Petr. 2. xOTt705. cynocephalus Cic. dormire. Dal significato ) Cimasa. ej9. xu7ra|Ot7cog. . di forma prendeva il nome.o-2t^v7. coemeterium Tert. cimiero. Conosciuto in Italia fino da Teocrito (10. Cinocefalo. M. me. 25. V.vo. Cipro. anim. Cercsa. con la mano Operatore chirurgus Cels. ). . 3. cynismus Cassiod. ann. 1. cupressus Eun. Agg. 109. y. cymatium Vitr. 127.- cylindrus Cat. gén. cithara Lucr. xv/tvòpo. . Falisc.ux).vp»? «v scritto. Cinedo. ciborium Hor. ciclico /. coma Enn. Ciborio. 25. astr. 81. 2. piccola onda. Ciprio. Cinico. specie di pianta. giacere riposto) quindi da riporre. 2. 267. X''p-«7pa» morbo articolare della mano (x-'p). praef.uv-yjy/yTtxy]. 28.òì. perquanto pare. oggetto riposto. Chitarra. Hor.o)cr7ov. cicorìum Plin. 38. 1. -A-ÙTz-fipoi. con la testa di cane. Spr. 7. secondo Ménage da cruj^a/. 4.-. hist. in- . Dagli antichi si usava in medicina e traevasi dall'Egitto.).(/. chusma chiurma. ed.u/j^anov. 129. L'albero è d'origine semitica (Renan. 136. l'arte di mano (xi(p). Cilindro r. 290. Chioma. 12. xtv-at^o. 2 . vb.iyupiQ-j. 73. 31. 138. ma il nome greco accenna all'isola di tcrcrog vedi Mùlzur Kunde der indog. cslindrico. a lingua di cane. \(5Q. cynicus Plaut. 352. 81. Varr. cyclus Isid. xuvo-x£^«)>5. dell'isola di Cipro.

Ili

clorotico, clorosi, cloruro,

cantare con parole ed atti mistici, deriva dai significato che forse dei gesti convenzionali del capo rematori ; quindi ciurmerla, ciur-

comp.
vedi

cloroformio.

Cocca, piccola nave
Conca.

=

concAtì!,

madore. Clamide, x^^/^'^s» specie di mantello, chlamys Plaut. Pseud. 735.
Classe,

Coccige, xóxxu?, estremità inferiore della colonna vertebrale, propr.
osso dì cuculo.

Pott {Et. Forsch. 2, 376) e lo Schweizer (K.Z. 11, 77) riferiscono il latino classis ad una forma dorica v.lu'jiq ion. xX/jcrt?, sost. di xa/sw chiaqaare, e sarebbe
il
,

Cocciniglia,
xóxxog,

da xóxxtvo5, agg. di colore scarlatto, coccinus

Petr. Sat. 28.

la

chiamata sotto
Il
il

le

armi
p.

(

cfr.

classicum).

Curtius
(

139 ne

Coccio, dalla forma aggettivale concheus, vedi conca. Altri lo deriva da y.oyli-<^i, chiocciola. Cocco, XÓXX05, coccus (-um) Hor.
Sat. 2, 6, 102.

dubita, e così

Mommsen
R. G.
1, il

che
81).

prima
11

l'aflFermava
1,

Coccodrillo,
volta a

Corssen

496,
la

p. 12, il

Weise

Tuchàndler, credono parola

^po-AóStàog , crocodilus Cic. n. d. 2, 48. Fu veduto la prima

Roma

nei giuochi dati

originale latina. ClaYicembale, vedi Cembalo. Clero, x/v5/50s, sorte, eredità, parte assegnata. Vuoisi che così fosse chiamata la parte eletta del po-

dall 'edile curule M. Emilio Scauro l'anno 58 a. Cr. Plin. 8, 96. Cofano, y.ór^^i-joq, cophinus Coli. 11, 3, 51. Serviva per giardinieri e

polo assegnata a Dio, come presso gli Ebrei la tribù sacerdotale di Levi. Clerus Tert. Monog. 12.
Deriv. clericale, clericalismo, cfr. chierico.

maestri di casa. Coglione, coleus, testicolo, Cic. fam. 9. 22 da ^oUói, fodero. Colèra, xo^ipa, forse da xok-hy bile,
indica flusso di bile, diarrea; choleva Cels. 2, 13. Deriv. coleroso,
colerico,
e.

Clessidra,

acqua

x/sj^-u^pa, che racchiude clepsydra Cic. de or. 3 , 34, 138, orologio ad acqua. Fu introdotta a Roma da Scipione Nasica l'anno 159 a. Gr., Plin. 7, 215.
,

m.

anticolerico.

Colica,

xw).ixvì

(vÓ505),

agg. di xw>ov,

intestino, malattia intestinale, colice in Cels. 5, 25, 12 è il rimedio di quella malattia. Colla, xó/>a, glutine. Deriv. incollare.

Clima,

x)-t>a, inclinazione, sost. vb. di xXt'vo; clima Serv. ad Verg. geo. 246. Deriv. acclimare.
/.hy.ccxTripi-/.ói,

,

Climaterico,
x/i/AaxTvip,

agg. da

anno scalare (z>t>a?, nell'antica medicina ogni settimo anno della vita, che giudicavasi pericoloso; climactericus Plin. ep. 2, 20. 40. Clinica, x>tvixv7, l'arte per chi sta a letto (x>iV/)); clinice Plin. 29, 4;
scala)
;

Collirio, y.oìXvpiov^ unguento per gli occhi collyrium Hor. Sat. 1 5, 30. Colosso, xo/ocrffo; C0^055U5 Plin. 24, 41. Deriv. colosseo, xo^osaatos colossale, colossaeus e colosseus,
,

,

,

,

Colpo,

Plin. 34, 39, l'usa di statue. xó^a'^o;, schiaffo, colaphus Piaut. Pers. 293, R. Deriv. colpire. 11 Gaix, p. 67, deriva anche ac,

coppare per accolpare
colpi.

finire a

clinico,

x).tvtxó;, il
,

medico curante,

Mart.

1

30.
yl-^oxr.p,

Coma,
annaffiatore, sost.

-/Mf-oc,

sonno profondo.

Clistere,

da

x),u5w, clyster Cels.

y.ìwzYipio))

1,27 è lo stromento,
i

=

Comedia,

lofio;

clyste-

canto del xw//05 comitiva baccante, comoedia Plaut. Pseud. 1081. Comediografo,
zw//-w5ia,

rium Scribon.

14.

di mìixM^Lo-ypà'foi, scrittore

Cloro, x^^pó?, verde pallido. Ora è nome d'un corpo semplice. Deriv.

die,'Prob. cathol. 38, 17 K; diante.

comecome-

112


,

Cometa,
deriv.

y.oiirtT/ii,

chiomato (astro),
vedi Gtiioma; co2, 5.

da

xó//v7,

metes Cic. n. d.

Comico,
588.

y-oì/j.uói,

agg. di

xw/^og, (cfr.

Cornice) y-op^vi^, piccola corona, coronìs Mart. 10, 1, 1. Coro , xopói chorus Naev. com. 75, Rbb. Deriv. corale, corista.
Corografia,
del
x<^p°-yp^'f^^^

comedia); comicus Plaut.

Poen.

descrizione

paese,

chorogrofia

Pomp.

Conca ,
Plaut.

x-óyx'!

,

conchiglia

,

concha

Rud. 297.
/.oyyyìio-j,

Conchiglia,

dimin. di xó'/X'?,
6,

conckylium Lucr.
concliiglìacco.

1072, agg.

Cosmetico, /0(7/jtv5Ttxó?, agg. da xo^/zém, adornare. I Romani avevano il cosmeta, yoap.YiTrrì? cameriere ad,

Mela;^

Lact. ad Stat. Theb.2, 44.

Conia, burla, celia, forse da st/.óvta, piccole immagini, figurine grottesche, od anche smorfie del viso per imitare e canzonare qualcuno.

detto all'abbigliamento. Cosmo, xósr/Aog^ mondo, agg. cosmico, yo'jfMy.óì^ cosmicus Mart. 7, 41

z= mundanus, cosmopolita. Comp. Cosmografia, yop//.o-ypxfia descri,

Cono,

XWV05,

conus Lucr. 4, 427, B

;

agg. conico, xwvtxós, conicus Vitr.
236, 22.

zione del mondo cosmographia Cassiod. div. lect. 25; cosmografo,
,

y.Q'jlj.oypi.'^oi^

cosmographus Myth.
}

Coppa, incerto

se dal gr.

xuttv^

,

o se

lat.

3, 6,

35

agg. cosmografico

;

ambedue derivino da una rad. comune, donde anche il sanscr.

cosmorama, e. m. yozij.'òpv.iJ.oi., veduta del mondo, cosmogonia, xo-

(7^(/,o-7ovta, generazione e formazione hiìpas. del mondo, cosmopolita, yontj.oCorallo, y.opxùiov, corallium Ovìd. Met. 15, 416. Agg. corallino, /.o-KolìTr^i, cittadino del mondo, agg. cosmopolitico. pdìM-Jo;^ corallinus Anthol. L.989, 13, M. Cotogno, xuowvi'a, cotonia (-ea), Cat. r. r. 7, anche xuSwvtov, cydoneum Corda, -/.opH, budella, corda di buPlin. 15, 37 e Creta insula advedella, chorda Lucr. 2, 412. (I cta. Deriv. cotognata. composti accordare, concordare, discordare, non sono formati da Coturno, xóSropvos, specie di calzare, cothurnus Liv. Andr. trag. in Tecorda, ma da corcordis^ cuore). rent. Maur. 9, 5. Era usato dagli Coreo, yopiioi, piede metrico, choreus Cic. or. 63, 212. attori tragici e così indicò poi anche la tragedia. Coreografo, e. m. di -/opno-ypiooi,
1

scrittore di balli; coreografla. Cranio, xpavtcv; craniologia, e. m. Coriambo, xopiv.ij.poi, piede metrico, xpav[&-/oyta, dottrina del cranio. choriambus Auson. ep. 10 37, Crapula, x^atTra/vj crapula Plaut.
, ,

Parola derivata secondo Curtius, p. 68 e Vanicek, p. 148; comune secondo Corssen coriandrum Plauto 2, 143 /.opiciv-jo-j Pseud. 814, R. Crasi, xp57t5, mescolanza, Gramm. fusione di due vocaboli in uno. Corifeo, y.opvjcdoc, che sta in cima, a capo, agg. da/(3pu5j4, corìphaeus Medie, qualità speciale del sangue. Cic. n.d.i, 1^1, 59 rr princeps. Cratere, y.pxHp, vaso grande per mescere il vino, crater Cic. Att. Corimbo, y.óp^jfj.po;, grappolo d'edera, corijmbus \erg.ecl.3, 3 2, 8, 2. Ora significa la bocca dei vulcani, che nella forma soCorintio, y.opOj^'.o;, agg. di Corinto, ora agg. di un ordine architetmiglia all'antico cratere. tonico, corinthius Cic. Orai. 2, 65. Creosoto, e. m. di zpéa; (To'j^j), che salva la carne, olio volatile che Coriza, z-ipu^a, coryza Cael. Aur. acut. 2, 17, 101 =r destillatio, piconserva a lungo le carni. tuita. Cresima, xp''^^F°^7 unzione, sost. vb.
agg. coriambico, xopiay.lìi/.òi, choriambicus Sidon. ep. 9, 13. Coriandolo, dimin. da coriandro,
,

Pseud.

12,

82.

'.

di
x/5'«^5

113

Ttx/7,

chrìsma Tert. de bapt.

7; vb. cresimare.

giudice d'arte. Fem. critica, xptarte di giudicare, vb. critie. m. da X|5y7rTo-ya/Aos, nozze nascoste. Specie di si che piante riproducono in modo

Crestomazìa, xP'^^to-/^»^''», apprendimento di cose utili. Così dicevansi i libri in cui erano raccolti
gli squarci tori.

care.

Crittogama,
dalle

più belli di varii scrit-

ignoto

non apparente.
,

Cripta, xpuTTTa, antic. andito coperto; ora la cappella sotterranea d'una
chiesa. Cfr. grotta.

Crisalide, xp^^a'^t?, il verme color d'oro (xp^ó^) prima che si tra-

vb. deriv. da x/jóra/ov, (cfr. fischiare da fistula), crotalum Scip. in MsLCrob.Sat. V, lU Croco, y.fjóxoi e y.póM'j^ crocus e cro-

Crocchiare

castagnetta, nacchera

muti in
Crisi,

farfalla.

giudizio, decisione, sost. da xpi'-vw. In medie, indica il momento in cui la malattia si rix/5t5t5,

solve per la morte o per la guarigione. Ora usasi per qualdifficile o politico o siasi stato finanziario o d'altra specie che ha bisogno d'essere risoluto. Cfr.
critico.

2, 416, Varr. r. r.\y 85; agg. croceo, Xjoixsos, croceus Verg. geo. 1 , 56. Croma, '/.pSìiJ.a^ genere di tono musicale, chroma Vitr. Ili, 18. Ora

cum, Lucr.

significa la durata

quarto
tico,
1.15,

di

battuta

,

agg.

d'un mezzo croma-

xpoì/xcf.riy.ó';,

chromaticus Vitr.

19.

Crisma, vedi Cresima.
Crisolito, xf.vsó-hj'èoi, pietra aurea, chrysolithus Prop. 2, \Q, 44.

Cromolitografia, e. m. di xp^F-'^li^oi-ypafix^ stampa sulla pietra, a
colori; agg. cromolitograflco.

Cronaca, xpovux, agg. plur. da xp°V05
,

Crisostomo y^pùao-axoiJ.Oi bocca d'oro, eloquente.
,

,

con

la

tempo

;

significa

storica

che segue

narrazione l'ordine del

CrÌstallo,x/5U7Ta».og, crystallus (-um)^ Prop. 4, 3, 52; Verg. co;). 30. Deriv. cristallino, y.pvjruù'.voi; , crystallinus ^Qw.de ir 3, 40, 2, cri-

stallizzare,
stalli.

e.

m.

Gristallografla,

la descrizione

o scienza dei cri-

tempo. Cronico, xpo'-'wós, agg. da /póvos, tempo, chronicus Geli. 17, 21. Cronografia, xpovo-vp«y''a, descrizione dei tempi, annali, cronografo, xpovo-y/jK'^o?, annalista, chro-

nogrophus Sidon.
x/5tcrTó,-,

ep. 8, 6.

Cristo,

unto, agg. vb. di xptw, Christus Vulg. 2, Macch.1,
,

10. Deriv. cristiano, xp'^^'«''°' christianus Tac. ann. 15, 44 cristianesimo, xpicrTtavt5-/^.(3,-, christianismus Tert. adv. Marc. 4, 33,
,

Cronologia, yoo-io-lo-jioL, antic. calcolo del tempo; ora la dottrina dei tempi e delle date. Chi tratta questa materia è cronologo. Cronometro, xpovó-/^.£T/3ov, strumento da misurare il tempo orologio
;

cristianità, cristianizzare, /pt^ttavt^M, christianizo Tert.
1,

esattissimo.

adv. Marc.

Cubo,
4, 5.

xu^o?,

dado, elibus Vitr.

10,

21.

agg. cubico, xu^txós, cubicus

Criterio, xpiT^piov, mezzo o norma per giudicare (xpivitv). Critico, xptTtxó,-, agg. da x/ji'vw, come
crisi, criticus Cic.

Vitr. 104, 13.

Caccliiaio, yoyUàpiov, dimin. di xox>^a?, chiocciola, cochlear Petron.
Sat. 33.

fam.

9,

10, 1,

Zambaldi, Le parole greche.

e Decade. di^ta-^éw. vedi disco. òtayvwcru. ò-niio-y. sifone per cui passa l'acqua. 13. r. ente su- periore) daemon Apul. Beltà Mei.-aù>. 17. 11. Tievìv. ot/. nome . p. Stlfii. da òta-jSatvw passare. Aur. Delta. 2tS = Socr. de anim. diaconus Tert. democratico. padrone. 13. agg. (spirito. cioè poco dopo la cacciata dei re. ov. ^/i/y. haer. 2. Delfino. decina.óc.31 K dccamerone le dieci giornate [rif-ipcc. Diabolico. 1. va appunto un A. decalogus Tert.-u/.wi^ òtavv&)7Ttxóc. acM^.ct. 2. 14.. 5s/. in Democrazia. lettera dell' alfabeto. comunemente il muscolo che separa il torace dalDemagogo. oi trasparente. 17. diabetico. Deriv. decosylla. daemonium Manil.ó-jio-j. 37. agg. 179. oiaz^ùòtov. de- cas Tert. /. capopopolo. Vict. disnary il che mostrerebbe che entrasse nelle lingue neolatine dalla Provenza.pv. che raffigura- Diacodio. col culto d'Apollo. vedi Diavolo. agg.3. Sàxru^os. trag. Diacono. ùiv. 20. p 422. diaconia. Deuteronomio.ayjy/'. 200. dae9 . Desinare. sost. de deo attraversa gli angoli. decasillabo. dottrina delle Dattero. despotico. ^sxà-vovo^ a dieci an- decagonus Boeth. cingere. Diafano. demonio. Vitr.. poi fino dal tempo di Erodoto la terra compresa fra i due rami del Nilo e il mare. secondo alcuni da ^óp-j òó/3aTo$.114 - Dardo.aywyiaj l'addome agg. e. 49. Sutf/. diahetes Cai r. ripostiglio e raccolta di anelli da si- Desco = disco. 5cax?iv5«-. o/. spect. demagogico. óa/Tu^'-o-Sr/jx/^. distinzione. 111. diogonalis disterminus. de nologia. governo particolareil riconoscere una mapopolai-e. Alla vigilia del sacrificio ad ApoUo era portato in processione per la città dai Quindicemviri. diagnostico.o'jìu. 37. Diagnosi.//o- lattia. òtao/. tramezzo fra due spazi.ói. tari. come Despota. òtà xwòìtwv.?.u. devenuto dinar./. Sai/j. signore. ^là-'fpv. ^lu e ywvta che Dèmone.pv. ministro. legare intorno. Il Diez propone decoenare^ etimologia che non è senza difcoltà. dactyliotheca Plin. Forse il delfino entrò a Roma hus Mar. demagogia. decalogo hy. composti deca vale goli . alcuni lo derivano da ouTTVitv./. dactylus Plin 13. ingl. È il titolo del quinto libro di Mosè nella traduzione dei Settanta. Diaframma. ota-p/jTV/i. 938 dae- = Diagridio. vb. ^nij. ma più comunemente da una parola germ.. delphinus Att.//«. despotismo. Dattilìoteca. da òylij. oe<77iót/.yiJ. or. ) di piipaveri (per mezzo succo di papaveri.ovtx. Diabete. diagrydium Cael. demodivi- m. astr. seconda legge. L'uso del dia- dema venne dalla Persia. Ora indicali paese compreso fra due rami di un fiume qualsiasi e il mare. In italiano dattilo è il piede metrico composto d'una lunga e due brevi. 404. Una. oì^ttotjxóc. ma pur verisimile. de hapt e.òi.28. nità. lancia. Deca gillo. dart. praescr. . '<?.lufioi di dieci sillabe. 7. servo.a. 213. SOSt. 10. p. diadema Cat. mon-^ demonico. Era creduto per antiche leggende amante della musica e amico degli uomini. geom.) del Boccaccio. oiD-tapo-vó/Mo-^. monicus Tert.Tiy. Nei medici greci è la malattia che porta ancora questo agg.i-loyoi i dieci comandamenti. diacodion Plin. 46. Poi si chiamò così la mensa circolare. Diadema. in decagono. Diagonale. Deiiv.//-avwvór. Nei dieci.

Aur. 9. da Teofrasto in poi il diamante. separazione di sillabe. c. agg. SixòuvaTTìta. gamma antica lettera Diarrea^ StAp-poia. 79.3. mitono. agg. diatonicus frjvxf/. Sì-ìrtij. amministrazione.trpoi. letteralm. iaspis Verg Aen. la magistratura supredi cosa ristretta tratta che si distende. .ói.7j. 552. 9. Su-jx/ja-kt. (5t-otxv. membrana. chi ha il potere nello Stato. Dinasta. 145. ministero. 4. Noi.Z6. ferro ed acciaio durissimo. sost. sertazione. che deriva da dies). dialettale. agg. comunemente per estensione voce. Cic. Dieta. — SiSócT/. Didattico.?. 2. dynasta Diavolo. Si-yx/xix. 8. nome d'una scala dinamometro. mento ^oh/.&jv. di StSaerxw. 17. Deriv. diaeta adamantino.c. 21 K . trasversale. Aen. diarrhoea Cael. mod. dlastaitico. 1. 19. 2. tratte. dinastia. specialmente nella bocca e nella faringe. Dialogo. ad Verg. acut. di tìiofxéw.. m. diesis Vitr. 172. 5. le seconde nozze. agg.àvTtvo?. monog. dinastico. kSx/xag. 675. diavolerio. Staipzsi?. Diastole^ Six-aro). Digamia. 8. Ora si usa Difterite. Att. di diocesano. 192. e^ ^i-ya/x/xov. Diesis. flusso. digamo. dietetico. è il contrario di sistole. Diamante. Diametro. 7 diametrale. Quindi dissplodente di gran potenza. Deriv. 3. diametros dimetiens. 29. oia-rovtxó?. Deriv. 26. 4. óiyxy. diavoleto. 6. Poi indicò la circoscrizione amministrativa. 1. DiasprO) '«^Tzf^. (Non si confonda con dieta nel senso di assemSicitxvìxuòi . Dioecesis Cic. Diatriba. chron. dialogismo. ^t2<rt5. Sià'^oloi calunniatore Cic. fam. sottinteso linea (vpa/^/"']}. propr. . 23 vita. (la parlata) dialectus Svet. all'altro. di St-i-/)/xi. agg.1i5 Dialettica. . Auson. dividere. per tutte (le corde dell'ettacordo) cioè la distanza di ottava. ep. . in musica un quarto di tono cioè la divisione di un se. . . Aen. chron. 6. Dicastero. Sta^sxrtx.10. 2. da òùvufj. agg.agg. Vitr. tinus Lucr. Cic. ma dello Stato.Dinamite. dell'alfabeto. difterico. 44. propr. doppio 5i--/«/7. vb. diabolicus Paul. .àó. 1. dicesi il Dilemma. dilemma Serv. dìavolio. 36. diabolico. diatriba in Geli. 4.oc'Xoi . 17. monog. HI. Sidc-loyoi. 12. dinamico dinamismo. 9.t/. 7. Diuainica. ouvajrv. malattia che produce membrane. Plin. propr. strumento per mimusicale. cui indicavasi con due r uno sovrapposto F . dialecticus Ciò. in- Dialetto. 1 1. de idol. or. segnare. = ché due cose opposte diametralmente sono collocate ai due punti estremi d'un diametro. otz-rpt^ó. sost.ó^. digamma e digamnon Att.- . Deriv. Att. didascalicus 5t5«xTixó?. . agg. digamia Tert. dialogizzare. Sr/. in-domabile. dialogus. Dieresi.oc. Cic. Tib.r„ distensione. 363 . tribunale. surare la forza. l'arte maestro. StàX-:xToc. 42. diaeteticus Cael. dialettico. deriv. adamas Verg. dialogico. doppio lemma. da Si^Srépa. 1 astr. ^tà7rac. Didascalico 5t5ac7x«). del conversare e discutere. agg. diaboluSf in senso cristiano Tert. digamus Tert. Sta-isxTtxv^. Quint.i^ nimento.ao'zrìpiov Ora in generale ufficio pubblico. indica una sostanza e1 è scuola filosofica. Diapason. all'istruzione. 447. conversazione. diaeresis Prob. che appartiene masch. StatTa. dottrina delle potenze (òuva^ast^). Agg. distinzione. 4. Diatonico. adaman- 2. diametralmente . 2. ora scrittura violenta. dialectica {-e) Quintil. 4.aa . Aur. il potente.ói. regime di 3. blea politica. 261. vb.6.. sicSiA-y. antic. deriv.txx. Diocesi. agg. vedi movio con- lemma. à5a//. di Digamma. potenza. Fin. SicirciltiAÒi. 2.

43. indica una carta pie.. la sommistrazione. 3. 18. Plaut. Poi la definizione d' una verità agg. che gli antichi si esercitavano a gara a gettare in alto. 1.-vx'j. vb. . 7\ . 1.a.y. draco Enn. nome d'un canto bacchico. ou7 evrc^ota disordine Plin. metallo o di pietra molto pesante. Disco. idyll. SmÌMfxu. . ÒMpv/. 152. da 8iT/5«. 50. Verg. Dromedario. òi'^^ojjoi. da op'jc. Vict.' d. n. di 'rj7-y. 5pv. di oi-ón. una letpisc. ]ì. vb.ói . dog. . agg. oiaxoq.^oc. Dispepsia. òi'ò-jpxij.aTtxó. alterazione degli umori. Discrasia. op-jàfì-c. ecc. di/spepsìa Cat. e. muove rorina (oupov). contrario di /. specie dì pianta. 2.^f/. dogmatismo. C. 1185) Driadi.0Ì . opy. di otrt/óo). Deriv. rìp. «lìottrico. dramaturgia. dittongare. vb.— fl6 — . Disagio. Dragante. Ora la parte dell'ottica oupio/xxi.-jO': {-um) Cic. Lue. 57. opt. tra-guardo. nome d' un peso ^pv-'/jj-h. Comunee mente indica un esametro un Dramma. SOSt. 3. disyllahus Quint.ij. 15. oi/. de or. 161. 115. dictamus Trae- fon. comp. Dittongo. Disastro. Dittamo. crasi. i vb.p. Vitr. I farmaco. dogmatico dogmaticus Auson. di due versi. Disarmonia. Cfr. 12. religiosa deliberata da un ConDerìv. Ditirambo. òjsizojv. doricus Plin. diphthongus Prob. dogma Laber. gr. 15 K.p. 17. Dose. fioriva specialmente a Creta. 2. 40.rx azione. 126. L. I. trag. dramatico . j28. digestione difficile. Drastico. spini di capro. draniaturgico. owtìs/. matizzare circolare. quercia ninfe degli alberi dryades . r. Distico. Pseud.j. diplomatico. cattiva cjuindi per maligno influsso agg. ?]ra un Dorico. 16.av&a. 6. . dodici sillabe luce rifratta. 17. decreto sost. di due sillabe. drama Auson. recipiente doga Vogata in due. disastroso. 127.37. . cfr. tivo. desco. di ou^-a^-ri'.«-(jy>^3o. vpu. òc-7TtxOi. òàiii. obd. 4. {fup/^a-Ao-j opsf. dì . ' diploma Cic. scontento. Drago e Dragone. 314. di ^oxsTv. dioptra 205. . di Discolo. 1. agg. 3 K.9.óc. di che tratta delle proprietà della Dodecasillabo. Aurei. dromas Liv. discus Plaut. ep. stichus Col. 0Ù7/. 19. Agostino e in Apuleio è anche un piatto da mangiarvi. ^oyjn. pentametro dattilico. vedi organo. doppio suono.ou:. dra- efficace. Poi indicò la gomma che ne stilla.o-jiu. geo. gen. drachma chuma. 12. In S. sost. ]. 185. 2. cilio. Dissenteria. addoppiare. dromedarius . dramaturgo. stella. Most. òó//j(. 6.&v. doghe le assi curve di legno ond'è composta la botte. Ora sì dicono tera patente. 482. intestinale dysenteria dissenterico. dithi/rambus Cic. 16. . 48. . carattere dif- ficile. m. si operasottintende dithyrambiciis 1. 219 . digarmonico. vedi agio. piatto ep.óv Eu- Cic. 93. e. 88. diplomazia. ^ dogmatizo August. sventura accaduta d'una stella. cioè aperta. 8 estr. un passaporto. 2. Drama e Dramma. ot-^-jpxiJ. Dogma e Domma. agg.Diuretico. di- Dìom. agg. di opi'j). da Creta e da Cipro. Acad.7rv/. In Apuleio trovasi già la forma traganthes. poi la porzione di farmaco che si dà in una volta. ditirambico. 48.ói . Diploma. oi-c7J//a.3&^-. àpouÀi corridore. il dare.y. . Cic.r-ovp-/òi. deriv. dramaiiciis 2. Disillabo.Doga. com. tragacan^ tha Plin. 25 K. m. 13. 28. 31.. compositore di draòjOa/y. 5. agg.* agg. 2. duodecasyllabus Mar. òv7-7T£'itz. da òpào). 132. vasi -ov . e mi. I I d'una moneta.0J. che proòt-ouprtziAói Diottrica) òiompiA-r. fam. 3. Tpay-a/. agg. Disorganizzare.zti/.j.

otxou/^év/7 .-. Andr. ecloga' Varr. Egloga. forma d'agg. gonfiezza. geo. izx). doge) non può spiegarsi altrimenti che derivandola dalla forma greca che essa dovette prendere a Bisanzio. che l'avea nutrito bambino. da haìrìiicc ecclesiasticus Tert. Ora Economia. scelta. Eclettico. 5ou>-ta. rezione suprema. Egida. sacrificio di cen- abitata. atyt. deficienza. ix. commentarli Cic. ephebus Tert. vb. quae vocant ediptica scilicet quia ibi contingere eclipses solent. oìx'jvo/jitxó. l^-vj/xsp tV giornale. oecuche appartiene alla terra la Ecatombe. trag. 51. derivato da klx<jr-/iì.. governo della famiglia. 13 medii latitudinum articuli. . menicus ouov/mvixóì. principalmente in guerra. Può corrispondere o al- Diilia. • da olSioì'j ^Sg. da terra abitata .. Egemonia. di economico. ebraico. Deriv. haró/j.edematico. 117: Sola num. che scuotendosi produceva tuoni. Aen.^-n . Vanicek p. otxovó/xos. giorno. anche se erano molto meno di cento. 120. Serv.). favoleggiando che Giove nella guerra coi Giganti si fosse fatto lo scudo con la pelle della capra amaltea . titolo dato dai Bizantini al comandante militare d' una provincia. vb..cn|/j. pud. 572 Rbb. . da sxXsittw. 2l6 sol cursus agit per eclipticam lineam. deriv. greco. ephemeris . £x-. 10. pelle di capra. culto degli Angeli. sost. nomus riv. da sx->st7Tw . Elastico. significa il genere virgiliano di poesia pastorale. Cfr. agg. hist.. EbreOj e^parìoi. 33. 3. 19. 18 K. Deriv. fulmini e tenebre Gli antichi deri- vavano questa parola da Ktyt's. duchessa. agg. teol. ic. agg. indicherebbe un to vittime. eco- nomista. eclissi. che dura un . 16. kf--rìiJLtpo. leg. 5. 1. Eco. 22. comando. Eccentrico. uragano. hacatombe Varr. ducale. Bnca^ Questa forma della parola latina dux^ condottiero. 2. Just. Cod. 22. sacrificio. Quint. ad Verg. oeco- 3. per e sottinteso S'unta. 1. propr. Così furono detti i filosofi che sceglievano le dottrine da altre scuole e ne componevano un sistema misto. v^ys/zovta. Efebo. if-Yj^oì adolescente. E Ebano) sjSsvo?. servitù. mana. 417. sg. ehenus Verg. 11 Deoeco- Ebdomadario^ agg. hehraicus Lactant. nomicus Quint. in Charis.117 — Taccus. Ili . sorvegliante. 36. yi//J).-Uyoj. poi squar- cio scelto da uno scrittore. India nìgrum feri ebe- 9 la giusta disposizione del discorso. da £|35oil numero sette. oho-vo/j. 5oj/. agg. in Non.07vì.-. echeggiare.a5. scegliere fuori. Altri cre- suffisso aggettivale. Eforo. . 18. . Ecclesiastico . i'f-opoi. Chiesa. cento de jSvj j3ot/j. 7. hebraeus Tac. ebanista. ducato. che in italiano diventò duce (ven. Edema. eclipsis Cornif. Comunemente è attributo dei Concilii della Chiesa universale. Ix-^stTTTJxv. 5ouxa da SoO?. la setti[xxi. Nura. 10. cfr. Eckel Doctr. economizzare. Eclittica.. rhet. vedi centro. sacrificio (Ixaróv) buoi (^/j. duchea. sost. Effimero. agg. vb. 7. 229 Poi significò un sacrificio di più vittime. da èy. oeconomia Quint.{x. Astr.-/3Jt«TT£xó. Effemeride.8. 3. 131. 372. poi il terribile scudo di Giove. Deriv.). 57. echo Att. 2. Plin. 336. Ecumenico. oiS-ri^u. economo. 2. di- eclettismo. ephorus Cic. Eclissi. Cfr. sx-)>cXT£xo. p. o al nom.

j>u5tov. de idol. tul^opoi. DJvjvjt/zó?. V. sl~hA<iii omissione.v]. 440. celeberrime quelle di Simonide. la voluta nel gu- figurine e ornamenti dei vasi. Elogio. 1. 25. am 3. Emblema. inserita. fra i quali il Curtius. 9. donde l' . Cat. Fu veduto Ellenico. da £/auv&).. prova. ellittico. Mil. ellenismo. eulogium Placid. d'un esametro e d'un pentametro dattilico. 13. 507. Aur. 10. vb. e in questa forma si componevano le iscrizioni tra le funebri. è>. da electarium Cael. agg. brev. 16. Agg. ine. Eliaco. r. 163. . loquor ecc. . catena di monti in Beozia. phantus Lucr. 1864). 275 ammette una forma eloc-iunij quali parallela ad eloquium. I/). . 105. . elefantino. -'. gira-sole. s/iv-j^y-o^jw. cfr. con cui avea già identificato il Doederlein Synonym. cosa contorta helice. controllo. sxkt'/w.- 118 — sost. elephantiasis Plin. voro di musaico. Hellas Mela 2. Eliade. eie- i parola da kUyzXov . Eiìso. Agg. de univ. Aen. Pseud. 'E)Mì. e. spingere. 8). f)\ ine. Di'^as al loro paese. ellenista. nome dato dai Greci . Plin. 1112. luogo dei Elicona. ambra. lo riferisce direttamente ad una rad.ói elegiacus Diom. Agg. medicina un purgante. Tert. Forma popolare italiana lattovaro. di i//quindi rilievo riportato. Elefantìasi. chron. . componimento in distici dattilici.Tpo^^. distensione. r 46. 775. 157. Altri. 13. mt.-. To-j. solare. sost. Ehninti. salita.-ny-oc. . ellipais Quint. emblema è la- scio della chiocciola. pianta con cui helleborus curavasi la pazzia sciuto dai Romani nelle guerre di Pirro. 'EXexwv. h<dix specie di edera. le cui molecole ripi- gliano per propria spinta la loro posizione naturale alterata per compressione. . elemosinare. 22 eleemosyna ciò che si dà ai poveri per com- Beuerl. zi^-p. 4 Verg. Elysium beati Odyss. Elettuario. (Plaut. Anche il succo del cocomero selvatico. 20. elogium Plaut. /syoj./3vi7t-4-. 'iUyxoi. elegìaco. 144. lag. [Accad. sede delle Muse. 27 H e B. del levare e tramontare dei pianeti in dato posizioni rispetto al sole. beli.Elleboro. gì. 12. Elemosina. Deriv. 1 K. dal tema di Holòv&). greco. 21 agg. Mere. . bav. IV. eliconio. che germoglia . Indica gli oggetti. Elegia. Embrione. Deriv. Tilio-rpóruov helìotropium Varr. 4. Deriv. nome che gli mosìniere. Cic. r. per cui diventa rugosa come quella dell'elefante. 8. ti-elniintico. j ìóyio-j. . 1185. elenchus fu anche nome di perle grosse e bislunghe. e Naev. 112. attrib. ìli /Eia. 34 M. 11). 9. lò'/oz. da rtlzy. 1 1 Il Vanicek p. Dapprima dicevasi luca (-um) Plaut. Plin. 6. compassione.- . Elettrico. derivano questa passione. bue lucano. |3aA). ellenizzare. uii ed (i>icr7W. elephas ed eU' Elefante. In Lucil. emblematico. | 409. kll-m-Aòi agg. Curio Dentato (Senec. Elice. 3. iscrizione sepolcrale. vb. leccare. vermi. Probabilmente fu cono. Il Delbriick K Z. malattia della pelle. r.! quindi registro. Elitropio. Aen. mezzo per spingere fuori. 6. elettricità. In . Plaut. m. hellenismus Diomed. 538. la quale strofinata sviluppa l'elettrico. iliyiu/. 6. i DutvSrsg. ag-g. y. Helicon Verg.w. cosa gettata entro. Elaterio^ i/arZ/ptov. elegia Ovid. DtV. 563. ecc. 113. anrimedio contro i lode . 3. 22 K. sk^avTta^t. di "E/iyjy . bos. pun. antichi davano al distico formato Elenco. elettrizzare. v^/ta/ó. in Roma la prima volta nel trionfo di M. ecc. . Ellissi. vermi. agg.-j2/5uov.

£y-x). 1. ly^f-óìi^iov . 8 R.119 In italiano passò forma dei nomi in one.t-vfxipiov. fig. .T:op-/ìxiy. 9. agg. Quint. art. 20. svtujSov. lust. s/jiyanxos. mezzo verso hemistichium Svet. nella ì/xìm tura antica d'incorporare il colore con la cera e poi fissarlo col Emetico. Energia. Deriv. empiricus Cic. emporium Naev. Emporio. £vòsxa-ffu)i«j3o?. dolore di Enciclopedia. beli. . da t/j-nopoi mera daemone correpius cante. 13. agg.-yùT£U(Tt$ . sperimentale. il più alto dei cieli.intubus. . 50. deriv. haemorrhagia Plin. I Romani precale. 1 enflteuta. . enarmonius Macrob. di ìv-spyioì. cdixop-payiK^ eruzione di sangue lecio. emiplegico. hemicydus semicerchio. spalmare. h-anay/i.. agg. 122. 7. hf/. Enfasi. Empirico. encomiastico. 4. deposito di merci. emporetlco ì/j. 36. sost. emisferico. dentro. . La da forma italiana deve derivare da derivata forma e/x-n:uEmpireo. haemorrhois Amm. emphiteuta èy-xatoj in-urerej metodo di pit. Sulpic. da ìyyAfaìog. vb. da Ifi-nzipia. 1. ì>x-Tzly. mezza sfera. im-pianta£//. . £V-<?«<7'5. 35. ^ Emisfero. 23. 7. s/AijjtTsuTigs. . enallage CI. emeticus Apul. gumenus = 74 agg. 39. da Endica. Sacerd. 9. mezzo per vomitare . . YlfXl-ìCpCiVKX. geop. 2. che sta nel popolo indigeno corso di Emorroide. da iyxJ. 66. colpo a metà della persona. Scip. inchiostro. 64 ^ pondus significatio. r. iv'zpyoùy. en- Aur. e/A-rró/stov. chron. 7. h-^m-n. nato dentro.iJiOi. herba. calore} agg. infiammazione cerebrale. Endemico. del Pontefice Romano. da emphiteusis Cod. ciclopedico enciclopedista. l. Dicesi di malattie pro6. Ora signiparticolarmente le circolari sottint. mezza testa. 10 è il verso faEmorragia. h-ipynu Hieron. scambio. poi il diritto dì usufruire concorun fondo altrui. 2. emorroidale. Ambros.Endecasillabo. agg. 29. Yit. enfatico. 88. poi . da fica l'/xu/itoj lettera. ìyPlin. gione. l. herb. 2. h/^nsipiMi. emporeticus Plin. 1. o. . gramm. vi^t-nlnyCa. hy/. una forma aggettivale intubia o intybia^ sottint. 1. pun. agg. 51.óg^ commerciale. 2.ù^ho^ nociBua. dial. enermercio. da iv-or. ul/j. agg. 30 presente.o-p-poìi sangue. prie di certi paesi. r. . piazza di efficacia. h-ocpfiò'jioi dante. 13.'7iM. encliticus Prisc. 1. 1. circolare. con l'obbligo di Enarmonico. Encausto. posti : Enciclica. interiore. gloss. Empiastro. rìfjn-a'rixtov. 4. encausticus xauiTTwó?. Endogeno. deriv. Emiplegia. 4. Lu. Enfiteusi.ó. . Deriv. GMI9 iì/Mt. smo. 122.zvoi partic. empiripoi infocato. ey-xauTTov.ium. 2. Acad. corrisponde al Encefalite. operare dentro. deriv. _ da . Cfr. Sev. p. agg. pròEmicrania.Energumeno.agg. sero la parola dai Greci d'oriente. emphasis Quint. encom. sost. I/zcti/. hendecasyllabus in Catull. specie d'intervallo musipagare un canone e migliorarlo con piantagioni.tvw inclinare. Così fu detta la sfera del fuoco. ^ com. encaustico. in Psalm. 132. gramm. fl/^ii-xuxXog Emiciclo^ 118. . ep. energia agg. energico. Enallage. in Varr.8. cersemi latino e si usa in varii comvello. . 6K. hemicrania Cael pr. mezzo. Somn.F\m. deriv. agg. Encomio l. . encomiare. if^Tzìdarpov Endivia. Emistichio. h^o-yzvra. 20. Enclitico. 14. 12. . 39. 35. emplastrum Cat.iTtxó?. hemisphaerium Naev. 12. . di undici sillabe can. . 33. coltura generale.

40 ha il verbo oìv^Àoyiw. Nella pronunzia popolare diventò befana.5. agg. 9. 5 sono una setta eretica.ij. \ tusiastico. . 4. ed anche ella. ^ dei Sette a discendenti dei successori d'Alessandro. m. 1 4. eplfonetatio lico.38 Mai. Deriv.«. km-o-o/uoc. conclusione. hzoij.yT. Ì7rt-vojv/. enigmatico. pigrafe. iscrizione. epidermis yeget. Deriv. sost.iJ. p. Verr. lust. agg. 23 Burs. poi anche i 'aéoUcus Quint. «tv(y//av Epidemia. Amm. perorazione. nati dopo.^ou7ì«7. spasimo per spasmo. di A-r. agg. Rei. da -^w. giorno in un luogo.ó. epiccdico. Epilessia. epigiansta. 2. epi- Cic. di aìvi-ral-? Enigma. ad Verg. inintestini. da ciò il senso moderno di Epentesi. 51. entìmematico. epiphania 21. sopra trina degli insetti il ventre. Significa ancora discendenti degeneri. epatico.discorso che vien dopo. vb.3. ìm-Sipy. perficiale della 1. e la malattia epatite.p.Epigastrio. enterico. Ttxóg. epigraOa. del ìtzi-mù^iio. discendenti. 4 Eoo. che indicò poi anche un fantoccio di strega usato 4.. 69. 60. epenthesis Donat. seguace filo sofo Epicuro. stto. epicedion Stat. fr. -hTiczc/. Epesegesi. Sat. agg. 1. epilogus Cic. ì-vjiizpio-j agg. kuv. entusiastare entusia ^smare^ Eolici)^" «tci/t/. juTsuTtxó^ . 288. or. r/^ioi. epilepsia Cael. |ì Entusiasmo.chron. 45 M z:= conimen1. (Ateneo.^oi. agg. aurora. hfA. 12. vedi veEpiscopale.. da Epifonema. significa infiammazione intestinale.'^ enateutico. entusiasta. ! ! i questa parola. i-i-ArfitXo-j ^ canto funebre. parlare di vino). 1. . agg. entomologo. Auct. arvr//y. 1. pelle . Epicureo. To//aj. . Énola. In italiano è sinonimo di pancia.Cod. Usasi per indicare 1' introduzione di qualche lettera in una parola. iirtyavsta o Enorme. iur. § 9. klhio specie d'erba. 26. de or. Epicedio.//-! Cod. eous Verg. . e. . Ì7z-i%T. . da svrs^ca.o(.^ dottrina del vino. . opt. enologo. . fegato.ii. 2.ó'?..^ii spiegazione aggiunta epexegesis Serv. lo strato su- Enologia. i Comunemente figli Tebe. 1.v.. Deriv. ispirato). SVTÌOtZÓ. rei 8 mo. di oho-lo'/ìv. 2) 8. enologico. 61. epigrafico. anteiust. Epifania. 221. iella.a Lucil. agg. di 1. .il sog- apidomieo. lust. m. agg. 149. La brevità necessaria dell'iscrizione costrinse a chiudere un pensiero arguto ed efficace in poche parole e molto significative.x'zvArji epigrammatico grammaticus Spart. ihid.-. inula Hor. i .or. . ìraypaij. 1. da I'vtì^/z. emphyteuticus | Epico. e.uoD//at enthyzione. sottint. agg. iscrizione. hepar Plin. p. deriv. dot. lust. Entimema. r- — nel giorno dell'Epifania. Entomologia. ÈTK^àvta. Epilogo. hepaticus Plin. . Deriv..agg. 57. YtTzcip. 39. 2. agg. epigramma lTd-/py. Epa. 2 praef. 3 K. . ibid. 2. 5. vedi noima. i7zi--^pu. Enterite . vb. poi malattia che si diffonde in unpaggfì^ >•*"— ^ propr. orientale. la festa dell'apparizione di Cristo. Epigramma.o-lo-^io^. e. g. Silv. 32. en. 396. ìn-h-^tau. epicus Cic. sost.ó ispirazioè (IvS-ousfa^oj da sv-ìrsog. gen. epilettico ì-mkmzmòi epilepticus. £v-&u//-/ì//a. mod. int-Uòirx assalto di mal caduco. epiphonema Senec.. Ma si riferiscono al fegato l'agg. . conU\ 7nem.. -ciUom o io gico-:Epigoni. sTTi-^oyo.. tó. f20 — sTrtxó^. ìv&ojcrta^Tv^j Cod." ludere. Aen. episcopio: . ep icu- significare oscuramente. successori indegni.. inserzione.ua esclamaconsiderare £v-3-u. enthusiastae £v. ne divina. Epidermide. praef.

Epìstola^ epistula Plaut. Ergastolo. Eristico. Ora è nome del ziale. caligine sotterranea. agg. 17. detta appunto arte ermetica o mercuriale da Hermes kp-ofj. r r. Mim. de bapt. quindi partito. vb. 7. Come agg. 2. epodus Quint. fig. iptTTtxó? litigioso. 3. Ermeneutica.tov. vb. ermeneutico épy. Mercurio. aggiunta ad una cosa principale. usasi col verbo chiudere. eremitico. haereticusTQvi. ÌTiii-zol-f]^ epistola ed eccitamento èp&^fs/j. epistolario. Att. Scipione Barbato. £ps/2o<. leg. phium ln. 5.uiOi solitario. usasi romito. 1. Epitaflo. Aen. inno che si cantava davanti alla camera nu. vb. ìu-oxh da Hermes. Erinnys Verg. nei loro primi e rozzi tentativi di scultura. 5. erythraeus Col. epitalamico. Le usavano nelle strade e da- toma Cic. 'Eptvus? divinità punitrici. Ermeticamente.'jx-^pio-j . Comp. ìp^j'^pcdo^ rosseggiante. (Mercurio) suo protettore. ÌTvo-rzouu fattura d'un poe. 4518. avv. Epiteto. Deriv.iTrìi eremita Sulp. talamo. Sev.26. 16. haeresiarcha ót-py/ìi capo Sidon. In Italia si usavano special- mente come termini o pietre di hermae Cic. ermo. epistrophe Jul. Rufin. Ad Atene 1' arconte da cui denominavasi l'anno. zn-oìSói verso minore che vien dopo un verso maggiore.'jioi sepolcrale.ói da IpìSt^w.2. rappresentavano senza mani e senza piedi.. agg. epitetare. ep. Ipiro ed IptUn specie d'erba. Deriv. Eretismo sost. mare. furono detti episodi i dialoghi fra l'uno e l'altro coro. 17. golfo persico. 15. Trin. . haeresis Laber. Ili. ergastulum Cic. 64. zpiz.agg. Nell'antica tragedia dove il coro era dapprima la cosa principale. 3. £7ti-&£Tov .Eritreo. 3.. Ora indica chiùEresia. Il più antico esempio che resta in Italia è l'iscrizione di sul sepolcro L. £7rt-To/xv7 compendio. £T:£&a>«://. ereticale.-at^póhixoi di doppio sesso. Epitalamio. ticamente equivale adunque a chimicamente. Eristici erano detti i filosofi della scuola megarese. ret. 9. 1. <^. epito- vanti alle case. da .rivzvzuóg. eresiarca oclptsidi setta.iTó(. perchè disputavano e si esercitavano nella dialettica. la parte più profonda dell'Orco.t epithelon Quint. Eponimo. erice Plin. eremus Tert. Episodio^ iTC-stffó^tov. 16. che i Pelasgi. Avevano il nome interpre{ìpix-n^nùoì tare\agg. Ermafrodito. . 3 20. 112 Rbb. 96. come usavasi Eremo. punto di fermata quindi tempo segnalato da qualche avvenimento memorabile. msetta. furie. fabbrica. vb. Erica. In italiano passò fra i nomi in ia. ma terpretativa . Deriv. Epistrofe^ sTzmpo'frt riversione. Epoca. epi- i Greci dicevano ipi^-xi le che uscivano da una base quadrangolare o da una colonna. architrave. 5. eretico «tjOSTtxó? seguace d' una setta religiosa.. 8. Gluent. 2. èpfXYi-jivrvKrì arte inconfine. hermaphroditus Titin. laboratorio. eremita nell'alchimia. epistylium Varr. 337 agg. Poi si scolpirono così anche altri dèi. odpzaiq scelta. 6. 3. fig. console nell'anno 298 a. Cr. inseriti Epistilio^ àm-aruAtov sopra colonna. 10. ed inErebus Cic n. 12. officina. ErmeDeriv. krto')vv[j. rfia^ 1. aggiunto.c?^ sent. Erelbo. 65. 24. epithalamium Quint. Erma: teste Epitome. idol. epitaiscrizione funebre Inscr. dicava propriamente il chiudere a fuoco un vaso. kpii. 7. Orell. epico. agg.o? che trae il nome o dà il nome a qualche cosa. 36 Rbb =5ecia. da sTrt-Tt&yjy. . Erinni. da ermetico. Epopea. epodico £7r5w5txÓ5. 3. epistolare. derivazione ibrida da ipya.. Cfr. Epodo. if>r.

venti che spideterminati tempi dell'anno (£70^-). heteroclitus Charis. chron. Aur. sexan'misure. Estro. feram. j stare fuor di se. s^&JTtxós forestiero. lib.ai agg. r. Ora s'intende la teoria del bello. condo libro di Mosè. d. agg. rotico. Saturn. oÌ70-fxyoi 3. 5. tre seguenti : Esaedro. 31 vvpwi/ó. £x-(TTa7i5 lo ali'^-oxiy. ecstasis Tert. mil. pari.6. Esperidi. figlie di Hesperis . per eroico-comico è l'unione dei due aggettivi rpmxó<. astr. agg.b.pó-Solo^ d'altra opinione. esorcista slopy. r.rf. 23. Plin. 3. . 236. rappresentazione principale 000^ uscita. Titolo del seEsodo. eroismo. 7. Esotico. eroina ripoìì-j-n heroine Prop. edrum Esagono. 9. l'eccitamento dei sensi nell'amore ecc. che sta a capo.l'èr.. n. 45. 520 V. spiegazione. Eterodosso. . prefetto nome dei governatori bizantini. interiore. 9. 19. htpo-yvjr. J ust. Nelle case salotto da conversare. Da II sei abbiamo alcuni composti come i . Hesperides Cic. di Atlante. de cor. Deriv. 133. o. exedra Varr.istr. semicerchio nel portico con sedili. Etere. oestrus Verg. £pw5 Mm. Escara. parola che s' inflette in modo diverso dalla regola generale. 24. esca4. 3. smus Erpete. estroso. in Non. esorcizzare elop/. Esergo. exanthema Marc. 28. Hesperis significa occidentale. 1 . etereo oi. ì'^yipoi. . oTazpoi tafano. 3. eroticus Geli. nov. propr.ì^M exorcizo Ulp. aveva donato ad Hera (Giunone) quando sposò Giove. crosta. Estetica. 148. Diom.5a«. 1. £i-av2rr)//. 375. Att.r. nere. ìl-iopa sedile esterno. circoscrizione d'un esarca. Esarca. \Q = angoli. 1 extr. 2. 14. £/57rw . serpeggiare) morbo serpeggiante herpes Lucil. Esofago. p. . 2.amoroso agg. h^. dicesi lo spazio della medaglia sotto il campo delle figure dove sta un motto o una data . ea7«rc/itt5J usti n. ijwTsptxó. Eteroclito. di amore. dig. 6. Erotico. Esedra. etesiae Cic. e .- 122 dere in qualsiasi modo un recipiente a tenuta d'aria. particolarmente in religione. el-vi/vjTtj Esegesi. heroicus Cic. All'effetto che produce il morso del tafano fu poi rassomigliato il furore poetico. exorciTert. spiriti maligni). klàt^o-j a sei faccie. = Esorcismo (degli ll-opy. da ah'^- £ia//. Il fuori h dentro. di altra fede. il condotto che porta cibo nello stomaco. epTry?? (cfr. Eroicomico. agg.pioi aetherius Host.l 23. 17. . exegetice l'arte 426. più particolarmente venti di nord-est che spirano per qualche settimana dopo levata la £T/i7tat rano in canicola. 3. geo.isiiói scongiuro roicamentev9pwuóJ5^e?rojceMacrob. estatico £Z7TxrtxÓ5. exoticus Plaut. xw//txó. esegetico di spiegare. 2. 53.3. Etesii. eterodossia.^n. eroico 1 13.? exorcista Cod. 5. può corrispondere ad s? sei. bell. agg. che contiene l'uscita dall'Egitto. escìiara Cael..-:Tpov di sei nome di versi : hexametrum Lucil.. custodivano ne' giardini posti all' estremo occidente le mele d'oro che Gè (Terra) e ES. anim. Arist. 6. Deriv. 16 K. Eroe* >?pw.a efflorescenza.. hexa: Estasi. ann. anim. epwTt/ó. od^r. agg. Esoterico. ìi. aether Enn. s?«vwvov exagonum gulum Esametro. 1. 39M. Il ip-jo^i fuor d'opera. a-iojj. 'E77TS/510Ì5. Esantema. fuori della ìl-ny-nriM. 13. Emp. Deriv.i(STr. irepó-x^tTos d' altra declinazione. 3. iOj 13. : Chalcid Tim. esarcato. sentire. la dottrina del sentimento e di ciò che fa impressione sui sensi.g d' altro ge- .p. Eterogeneo. heros Catull. 64. semidea. È'Iapx»? . di sei Col.

Etto. 81. e. eupatoria Plin.u-^niJ-ioL di buon significato. adv. agg. 6. £u-?stvo5 ospitale . Euro. Etico ed etticO) I/t^ós malato petto. lj.Aen. Falò. etnograflco. Trist. zha. gelizo 6. 1 24. eugeneus Cat. Fagiuolo. etimologizzare. agg. suot bacchico euoe Eufemia. f«>ay? ordine di batta- . ^. eù-yévstos bennato. Plaut. 108. tùnxropix erba giulia. buona novella. etnologia k^fvoìoyia. 13. servo evirato degli orientali. Eufemismo. phaselus Verg. ehica Cic. fallico acùlf/.1. Deriv. 19. stode delle donne. eù-^wvta buon suono. zione delle stirpi. mus. vb. significa . Etnografia. cola. etimologo Eufonia. evangelico eùaysponde ad Ixaróv cento. . r. ep. buon nome. 227. evangelizzare euayye/i^w evan. caratteri. eunuchus Ter. 1. corr. s. ettolitro cento litri y£>txÓ5 evangelicusTevì. favilla o frasca che bruciata si leva ia Falange. aethra Naev.2. eucaristico. Euxinus Ov. agg. h'^Q-loyix descrizione dei èTu^ao->oyta. Yerg. Erinni. Eupatoria. euritmico. Fanfaluca. 10 è il sacramento. deriv. phalanx Caes. F Fagiano. 10. p. aX°rpa. evangelista evangelista Prud. Euritmia. Ettacordo. formazione di hOo-noux caratteri . nominum interpretatio'-. sent. Dalle regioni del Phasis fu portato in Egitto al tempo di Toglia. da eùyvj- etymologia Quint. ìrvfxolóyoi etymologus Varr. h^iy-n . il morale. e. h. 1. Lup. ^astavós uccello del fiume Phasis. 18. Etimologia^ = dir parole di buon augurio poi l'indicare cosa di cattivo significato con una parola o frase che l'attenui. 6. Etologia. scienza delle Eunuco. ^ LI.. 28. zhxoLpisxia gratitudine. Eun. L l. etisia. Fallo. de fig. Enmenidi. in Cyprian. ethopoeia Rutil. zò-ayyéhov che reca heptagonus Vitr. tmù-xopSo^ che ha sette EtOpea. 4. Ettagono. appella- Eucaristia. 93. 39. Eusino. phallus 5. A/m.òi. 56. phasianus Suet. irtrà-vovos di sette angoli.Eugenio.836. (f(i. ety. (fcùUi simbolo della genelomeo Euergete.Marc. sùvoOxos custode del letto. ethicus di phemia Claud. Deriv. 5. cath~ grido agg.9f£y. 4. 167. 21 Etra. 12. inst. evangelium Tert. 8. de cor. eufemico.. 9. ETOé. silenzio di voto. 28 veriloquium. 25. ibr. dà fxvói.yy-li'jfni Matth. mologicus Geli. cielo sereno. sost. eu- costume Acad.ì. custirpi. 6. agg. ettogramma cento grammi. 1. 55. 39. p. tivo del mar Nero. 1 .Etica. poi phaseolus. 11. Fanale. di yavój lanterna. 1. heptachordus Boet. vì^o^. falaustero.7.rhetContr. Sacerd. appellativo delle Erinni placate.Zpoi vento di sud-est. 8. anche parti delle dita.in Varr. 120. 9.a. geo. Eù/zsvtSss benevole. Evangelio. art. 156. zup^^/jLi». g. corde. 3. da carattere . etimologico £tu/aoìo'/£xó. eurhythmiaYìtr. eufonico. 77.iioij.5.<s-filoi. 7to//^óAu| propr. Colum. 190.ó5 Sen.fìx descricfr. fiacPetron. nobile. Yit. l'Ss-jo-ypoi. m. Augusto era in Roma fra le delizie della tavola. r. Al tempo di razione. etico y). acclamazione. eurus . agg. eucharistia Tert. sost. nei moderni composti corride idol. 12. sù'^yj/z-ta/zós 1. agg. 123 poi anche 1.gram.

part. Filtro. filologo fiW. febeo. 56. punico. f«puy^ le fauci. 3:^. che Alessandro unì o secondo tata in usignuolo alla costa mediante una diga.- Egizi. chron. 50. 128. aspetti sotto cui ci appariscono. 24. Z. pihilosophari Cic. funda 2. Di^. Filotecnico. Altri la crede parola d'ori- KZ.'jii apparenza.7. Ivi era il fanale del porto. isoletta presso Alessandria d'Egitto. 4. ammette la d'una etimologia diCorssen 102. Verg. fantasmagoria Filippica.xi. possibilità versa. il dare e l'usare un far- maco Filologia. d. vasculum. fantasilco. 379 R. m. Le fasi della luna e dei pianeti sono i varii Filosofia. . Prisc. agg.av&pw7rtxÓ5.. 13 extr. Plin. 7.3. terpreta II aria . sost.oloyi-AÒ~. Diez lo indi come una corruzione Fantasia. da 27. (i>xv'Tó(. invettiva smille a quelle di Demostene contro Filippo re di Macedonia. 10. Theod. 2.p/j./j. Fanfulla pare abbreviato da fanfaluca. in Terent. fantasticare. 2. comp. in Plin. off. favrccGia immaginazione. Cfr. Fase. philosophia Cic. veleno. 12. philanthropia Ulp. 73). '^t/o-Ts/vt/c. pere. -^oi-ni uccello favoloso degli n. -fAp/j-x/.34. Orig. 1937. 38 extr. XXII. fenestra Plaut Mil. *a/5o. '-^ùQ-p-ilfi figlia di Pandione e sorella di Procne muFaro. 3. Ì)eriv. Faringe. 47.) poi sino- . Con io scambio di l in n diventò costa.. rx^fx-ayopiu Faretra. 2. e. Audr. Filomena. Aur. filosofare.- 124 gine settentrionale.-av&pw7to5 degli uomini. farmacopea yapy. 29. fantasfare. 3. philtrum Ov.oiri/. -^av^^Tpa deriv.'x/. 12. filolo- farmaci. Att. Tusc. Theod. filantropico yt). Deriv.i'v. 105.o-GQ'^ix amor del sa.o-^ rimedio e anche Spy. philosophus Cic. 579. . Epid. da yxtvw. significa anche palma. Att. Febo. Deriv. Phoenicin Cic. Deriv. n. Finestra. fantasticherìa. Maur. lat. 2. '^ùA-Tiyyoi deriv. Pick ZO^ 6. di yu/iov-i/jp^? che dissecca le foglie nome d'un animaletto. Fenomeno.>:o}. Filodramatico. Fantasma. Fenice. phiala Plin. fxpirpx. difficoltà (Curtius p. fantasioso. 4!. gico VÙ. Aen. Vanicek p. 14. filosofico. nella f e Plaut. ^. 19. di ^aoamante del drama. '^ù. propr. 5M. Fiala. farmacia fy. 5.6c^ . è Poeni.1. '^otvixt?.2. La forma latina Phil. . 2. <4>'5fv(zta. 17. contrapposto a cose vere. 2. fllosofo '^àóiofo. raccolta di fantasmi. ^yjvòów. Vortrag p. ^/aTxstov.d. di 'jaiyófj-vjo-j apparente. Farmaco. 11. Fenicii.oyoi philologus Cic. 55. yt). filantropia fàxv^poìj:ia. ep. Altri la crede voce latina da fen. orazione.\. yta/v). a. ^avra^aa immagine. amante Filantropo.orationesphilippicae. Filomela. Curtius Hamburg. e. 13. 11 paese è Fenìcia. int. bagattella e burla. da amante delle arti. m. quindi ciancia . philologio pharmnceuticus Cael. nimo di letteratura.14. 5.pliantasma 1. a. e così Quindi in latino philomela vale fa detto poi ogni altro fanale di anche usignuolo. Manil. 247 trova phlasca Isid. da cui l'agg. 10. farmaceutico '^pac/za/suTt/. luogo che dà luce. 4. (Ilerod. (fu-po-j mezzo per eccitare l'timore. 11 6. 2.ó. '^av- comp. Fillossera. sost.axo-7roa'a fattura di Cic. ^v. 3. vedi frenetico. da yavra^w. 126. pharetra Liv. un' altra versione in rondine. 1. philanthroposai^Qcìe di lappola Plin. (^ù. fòo'ìoyìot. Fiasco: alcuni lo derivano dal gr. 16. phaenomenon Fionda.9. Jucente) appellativo di Apollo. propr. Phoehus Verg.m-KiMiìò-jGi. pharus Cod. fxtvofj.3.. pompholyx Plin. Phoenices Cic.-. phoenix Plin.251 i?oc(3o. phantasia Petr. filosofale. amor del conversare (Plat. Farneticare.

La fionda ebbe questo mata. phlebotomus per lancetta Cael. frenesia.tx phlebotomia Cael. fotografo. con farneticametatesi farneticare mento. Fotografia. fisononilsta. Agg. vb. alla voce. ycdwjTtxós che appartiene al suono.21. agg. locuzione. myth. Fosforo. pazienza. 54.ov(oc. 8. Frenetico. phoca Verg. Fratta. vb.19. f f'V-vj. 104.ó. e. 16: fisiologo organiche (fwsioìò-joi physiologus Fulg.oyC'/. 1. albergo le fuado). scienza di giudicare gli uomini dal loro corpo e principalmente dai tratti del viso. p. da f(rìv/i. . da yujjg e xparo? dominio della natura indica i seguaci d'una scuola che ammettevano la natura come unica . il Ferrari lo crede un derivato da fopriov carico. 4. funzioni 2. fosforescenza. da e fpzvXrii.o. phi/9. coni. e da questo altre specie di suoni. 'fp^cr^ 1. ma più comunemente lo si deriva da ^ forza. Phosphorus in Cic. acut. ad nat. vescica. Fìsima. cosa infiamsost. albergo. ypaxTvj. dottrina dei suoni della lingua. fpz^r. Fonetico. infiammazione. raccolta di locuzioni. Froniba e frombola.di fVTrifia. pianta marina da cui traevasi il belletto rosso fucus sasso. forma rara per fU7io-yvo)/j. Flebotomo. vb. iper salasso la Ora indica persona che punge la vena.ó£ e 'fpfjiTi-/. 395.tov loro per merci . Forziere. geo.-. sema Plin. 2. . studio della natura in generale. da studio delle fprr^. agg. physiologicus Tert. 2. d. fraseggiare.acut.-'). m. lentezza di chi aemmatico (fìzy/xxztxói. Fisiocratrici.59. uTtxa cose naturali.ov/i deriv. . di (f^no-ypxyix. A\ir. physica Foca.-fi mone Plin. Significa dal greco na. or. Frase. 35. . e. m. ant. di ^ wvo-/ovia. poi anche zolfanello. Deriv. Yeget. Fisonomia. Fondaco. m. fi>-/. m. foì'y-'fópoi.Veter. di 'j^j(sa'a. Cic. 18. (fpv. fotografico. anima. div. fonte di ricchezza e perciò anzi tutto l'agricoltura. e. di fìiyo) bruciare. opi-^o-ìoyix. nome dalla forma romboidale In medie.ùo-j mercanti e e fondoq è O forse TravSói anche un mucchio d'alga.vSo/. ora lo studio dei corpi vivi e delle loro che porta luce. per x. Aur. farnetlcberia. Quint. fisiologico ^uTtoAoyt/. Fonologìa. lo crede formato con r analogia di fantasima. 2. da fpi'ZTO) chiudere. 19. Ma né per la forma né per il significato parmi che si abbia a dubitare dell'origine greca e ricorrere ad una formazione tanto singolare. fotografare. 139 M. Fisica^ f Cic. 20. 4. comp. n. qualità e tendenze dello spirito dalla forma del cranio e delle sue sporgenze. la Poi la tardità e è affetto da quel male. Flemma. 20 è la stella del mattino. fraseologia. 24. Usasi anche in senso buono per calma. 'fj<7iQ-)..ia. Deriv. Il Caix lo deriva da fisare e vorrebbe dire fissazione. Fuco. vb.2. propr. m. ^usio-yjoìy. spirito. Deriv. frenologo. phrasis physiognomicusF\x\g. . otturare. fognare. Yerg. strumento a mantice. fìehotomiix fXi^o-ro'j. bolla. Ora indica un corpo che al contatto dell'ossigeno diventa luminoso. 34 fisico ^uutxó^ physicus Fogna. Fisiologìa. tumore. Frenologia. fosforescente.Ti-/. (Du Cange) siepe. 2. phlegFisarmonica) e. malattia di spifpiv/)niì rito. dalla forma arabica foncosa gonfiata. rombo.- 125 infiammazione. fosorico. astr. vedi sifone. doq. da fUyoì Da questo nome della fionda s'intende come rombo significhi altresì il ronzio della fionda.ói. fUyfj. da corr. Flemmone.piiovi/. agg fisionomico yujtoyvw/xixó^ pittura o disegno a luce. e. alla parola. muscosità nel corpo della reticella dove posavasi il umano che credevasi prodotta da f ^sy/za. 'flt^o-^òixoi taglia vene. sost. .

Gallio. ricurvo l'altra dal germ. Deriv. orcamplos. anche gammarus. 15. curvo) ha grande affinità col greco y. 27. -^. La forma camba. . Garofano ogarofolo. i Plaut. 3. gargari- zatio Plin.ixr. yapya/si^'j). il gatto domestico. indica malatda.TTa. cose belle. nel significato di giuntura del piede delle bestie. galeotta.. gastricismo. . agg.p.oc. vedi cancrena. e quindi Perion.ct/j. Deriv. Veramente che è | Fungo. funghire.. articolazione. 19. pi di /. Galèa.?a. 21. galante. goglio. nare. 80. X«/«^". gargarizo Cels. Mentre il gatto selvatico {felis). 215. Deriv. galleria. alcuni lo derivano da xa/^Però \ió:. sincop. derivano da . pesce-cane.p'j(xpi'i'A parola onomatopeica glianza di forma con questo animale altri da •/«' vocabolo rigargarisma Theod. 4. Nello spagnuolo tia d'indigestione. galanteria. 69. vet. 81. '/a/y/tov.Gargarismo./. catta Mart. vedi acacia. Most. do- rettamente da ys^À-rwT/]?. gastronomo. vw«> terza lettera dell'alfabeto greco. osso. '5. portato da Esichio col significato d' una specie di galleria ( ìU^pu^ dooi ) a cui poteva essere rassomigliata una nave. Galbano. poi prima nota è xa/a. I fungus Plaut. 6. ma l da li non si Gancio. (cfv. pesce spa. derivato da ya7Tr.Plaut. . Priscian 1 la ya/é/. galeotto. Meno probanon è facile il passaggio da jps a bili sono due altre etimologie. da /7. eh più facile sarebbe quello da una dall'arabico chalaah^ veste d'onore regalata da un principe. m.5. proposta dal della scala musicale. foglia di Plin. (Trovasi anche gastrologia che è il titolo d'un poema di Archestrato). adunco. spagn. specie di pianta. gastrite. fiammazione dello stomaco gastro-enterite. parola i semitica. per una certa somi. .?. Altri propone à/a/ktv. fongoso.xiJ. diali A alveare e poi nave galera grande. Gatto. Ganghero.yiy. y^arpo-vc/^ta. gambo. gambale gambiera. . camurus. lore di ventre. Muratori la deriva dall'arabo chalaia o chalion. pavoneggiarsi. alcuni Gangrena. galion Plin. 12. infiammazione dello stomaco e degli intestini (evrspa). che ha lo stesso significato. passò in Bacch. specialmente sopra ganglion Cels. regime antico è camba. Cfr. cammams dello stomaco. 21. /.pi/. . galeone . 126 ' «^fóyyos . v«/t5v. p. •/Muòoi. da cui calatia. gargarizzare. vb. x^/.^ua/io. agganenfiagione d'un' 7. y:<7rp-«). Esichio trovasi zaylo stesso significato. fungaia. Gamba. Ganglio. ventre e stomaco. 23. 8.Gastrica. •lap-jóLpi'Jij. e nel medio ornarsi. Gastralgia. vb. 283. Tuchhàndler. /y.v. V'ha chi deriva galeotta di- advehitur odoris causa. Deriv. curvatura. .-KÙloc. geilt. orscala. propr. spiega facilmente. gaucho. specie di pianta. phìjllon ( xapjó-'fu>)ov.^ sost. . masch. r etimologia più verisimile Gamma. e invero trovansi descritte galee collo sperone. cesta. gherare. noce ) cargo30 ex India . galbanum Cels. fasto. recipiente. 13. latino probabilmente attraverso Greci. galeazza. tina usata dai conciapelli. fr. in Galazza. in. era noto ai Romani in tempi antichissimi . Tati òùpxii'j vb. Gaggia. . è che ha b ÌTTì forma aggettivale di calathus. trovasi in Veget. . 1 . Gambero x«/7. e. piega. Gala. Gastronomia. agganciare. T-). 21. '. .

geO' metra Cic.. 68. . avoltoio Genealogia 9 Genetliaco. trattato titolo È il . e gas. misuratore del Gerarca. 8. Metaph. Alt. geodetico. vb. Upxpxiì^ói. 4. hp-xpxni. Ora si iambus CatuU. agg. Geroglifico. geonon ne sentivano gran bisogno. Genesi. 3. 40. gigantesco. la cui tresì un genere di poesia in quel festa gli antichi chiamavano -ri metro organo dell' invettiva e y£V£&). yswypa^ixós. rola inventata dal chimico olandese van Helmont nel secolo /xirpov^ gas (pa. trag. geograflco.-. ed indica i segni della scrittura C/)^o-TU7rta. circa alla metà del zione e struttura fisica. ytoì-ypxf(<x descrizione della terra. O aiyuy{j'p. dell'agricoltura. comp. 1. D' altra parte i Romani 42. gatto delle regioni dell'Alto Nilo e dell'Abissinia sarebbe passato in Arabia donde l'avrebbero preso i quindi^ un tura. 28. cioè della sua formaladio 4. mant. presiedeva alla nascita d'una per. hierov^vj«->cyta. 1. 1. genesis Petron. C^).(Lenor- — . georgolllo. geographia Cic. Geografia. comp.axi«. toLixZo^^ piede metrico comsona genethliacus Varr. specie d'uccello di rapina. Georgico. Indica alusa per giorno natalizio. 2. 62. (Diez) nascita. e dal siriaco gató. capo dei sacerdoti. na. yswy/sayos.. 9. Secondo lui il yewpytxa. d'un d' agricolpoema di Romani. generazioni e famiglie. gijpsum Cat. dei 22. 4. 18 /. 11. 3. 4. 4. Via. resto il Pictet crede che il lat. sacro e yìùmo) scolpire. 83) ne rese difficile l'esportazione. r. studio delle glyphicus Amm.«v&o?. 2. da hpói. Pasqualino lo deriva da /-:. Giacinto. ytyavTo-//.-. al mezzodì solo in alcuni vasi di Taranto . ligiosa degli Egiziani per la conservazione di questa bestia (Diod. da ytTTtog. 20.Gigante. hyacinthus Verg. yzdiixtrpi-AQii geometricus martora per pigliare i topi. genealogico. yipx^to-j. ge- Oelosia. . yzvexìoytxói. di Virgilio e. 1. 1. . 45 Burm. 17. fin. Gesso. geloso. 7. ingelosire. era detto che genetliaco quello ed. generazione. zelotypia Cic 8. (Caix p. 2. ysw/AÉTpyjs.26). yz^-ixi-rpia^ misura della terra. agg. 15. gigas Cic. di yépxvoi. 1 Esdr. ispo-y^u'^txós. y£w-)>oyia studio della terra.). 2. 2 agg. scita. Geometria. rarchia. . . pare che siasi portato molto tardi in Roma. 22. Att. ysw/syixó. genealogia Vulg. de or. ua/. agg. yuTTÓ?.127 ricordato da Cicerone n. r. geometra. m. gerarchico. dimin. yivz^ii. Esso trovasi in alcune pitture murali di Caere e di Tarquinia . 22.= aemulus. 2. 39.Geologia. sacerdotale degli Egiziani. amante Oazometro . .Gheppio. della contumelia che prorompe Gengiovo. comp. d. 2. August. frag. 63. ys&j-SatTia gigantomachia. vedi zenzero. 26. Acad. geografo. Aribattaglia dei giganti contro Giove. generazione Senect. di yìcw/syia. zelotypus Petron. v-:v£&kaxó?.ta. sono cose agricole . L'ufficio suo è hp-apxix. ibr. m. geometrizzare. 97 sgg. - . la della terra o d'una regione. 6. Forse la cura re quarto geologico. fr in posto d'una breve e d'una lunga. dall'ira. agricolo.Giamlbo. agricoltura sia catus e derivi direttamente georgica. stot. Poi specie di pianta. yu'^o. agg. 8. civ. Del Cic. agg. geologo.Geranio. Genia.ótu7to?. servendosi della donnola e della metrico. Grande Grece j. secolo. yiy»? yt'yavTo. Fra i Romani è ricordato da Pal. agg. 39. 6. divisione Geodesia . 10. Anticamente astro véòì-/i. geometria Cic. gru. geographìcus Amm. geographus Amm. 36. agg. 13. gera-' nion Plin. 23. XVII}. . e.

glossarium. 21. Gnostici. xóv/. composto giiiecocraiia. Cfr. corrispondente al xu^óc.2I0. A me pare che il senso corrisponderebbe più ad agonia^ àywvia. .-Jicc Athen XI. e poi 47. gnostici Tert. Giubileo. Geli. 7.- T?£K Plut. yvo)7Ttx5t. aggirare. l. raccolta di sentenze..vacTfzv. e forse deriva agg. fu piantato nel campo romano da Sestio Papirio (che poi fu console nel- ottuso. troviamo gybbus stessa origine. Deriv. derivato dall'ebraico iobel. l'arte di esercitare (v'j'/và^w) il corpo ginnastico yv/v. c/T-4-.. vj/'. altra forma di zj^. nel quale si rimettevano i Gobbo.) gynaeceum Plaut. sium Plaut. Most. lib. ginnastica. ha la nel latino medioevale . . 18. cym^tu'jov. Gogna. gigantomachia Ampel.a. forse da xo)-vóc. gymnasticus . 6.128 y)auxó$.. 7iM(^. forma popolare latina ba. 2. Glicerina. raccolta di glosse. di yvoj//v5. gnomologla. linguistica. glossografo.pó. cerchio. 25. dolce. Gfr. di y>au- xów. Aen. Ginnasio. zizyphuùi Plin. agg..oyix. deriv. il Ménage lo deriva . Deriv. cataratta verde dell' occhio. glaucus Verg. yj/zvtzó. giramento. '296. La parola risale a Paracelso. Ginnastica. luogo d' esercizi (yu/y-và^w. gnomon Vitr. l. da yvw. I moderni dicono ginecologia. debiti.o-'j. 10. conoscitore.i. cismo. cilestro. giubilo. 755. 7. con 1' accento ritirato e l'aferesi tanto frequente dell'a iniziale. girandola. la nota. Dal nome yuvsctx. y/WTT(3-). glossario. specie di spiriti. Mi7. le servitù. agg. esercitare) gymna- 190. greco. E invero . solare.oyt«. dai Romani nella Siria. hyosciamus i'um) Cels. yuvaaeiov. Lijc.). potere o go. coma. 25. Glittica. glaucoma Plaut. 14. vb. A-j^^py. fava da 2. yyf'f5. scienza della lingua. Il sistema dicesi gnostiil latino gibbus . dalla convessità del iuiuba. glauylK'MOì/xu . agognare. verno delle donne. Gnomico .o/. 7.ss e /. avrebbe dato gibbo. forma zizzola. Gineceo. . barca. 15.) negli ultimi tempi d'Augusto. L'albero conosciuto Goffo. ginnasta. uoì-ì^ùu/j-o^ . 14. stolto. poi parola frase oscura che abbisogna di spiegazione. 10. yvoìy. 28 vulg. iubilaeus Levit. 18.. teria di re\ìg\oi\Q\. indice. ggmniciis Cic. materia zuccherina.^Sa. laccio da imp-ccare il Diez lo crede piuttosto una abbrevia- Giusquiamo. yl-oTzxu-n. zione di vergogna. yvw/jtt/ós sentenzioso . ginnastico. Con fix-jiu formasi ginccoiiianla /^rjii. . :-^3. Vitr.paro. Glauco. agg. Potrebbe anche venire da Giuggiola.uo/j. formasi il 12. Gnomo. 885. havvi pure r^poi. conoscere. (anno sacro. 2. vvy. l'arte d'incidere. glossatore.va7wv. follia per le donne. indice dell'orologio Giro. quella parte della medicina che tratta delle funzioni fisiche femminili. Glossa. e. Glottologia. 62. Gnomone. glossa Varr. mem. setta eretica che pre- tendeva di conoscere tutto in ma- p. io-j^ùMOi. porci. yu^vamaestro di ginnastica. luogo della casa riservato alle donne (vuvat/. sordo..^ yvw//&>v. m. Gobbo. ecc. Plaut. 464 d. curvatura. ginnasiale. gnomicus da yvw//wv. e quindi la spiegazione stessa.vaffTt/ó. girare. Dip^z. yjvxi/. 26. ggrus Catull. Ginnico. lingua. 8. Fra le etimologie proposte per ghirlanda. sost. y>wc77«. non può spiegarsi altrimenti che da una forma popolare gubbus. specie di tromba con cui annunziavasi la gioia del cinquantesimo anno. Tusc. da «y- l'anno 36 di Cr. 148. cfr. da y^uxspóg. appresso fu portato in Italia. 66. scorpA. Più vicina al greco è la suo fondo. Epid.

grammatologla. 27.Grammatica. di ypà'ju scrivere. 5 grammatica Cic. Graffio. agg. Deriv. gramma- tondo). 2. Isid. Deriv. d. ingolfare. 1. (Cfr. Ora però etimologia da . bx5zi. r. Pseud. animale favoloso. Mil. 3. ypai/. Deriv. gryllus Plin. stanga.ixoLxv. 17. Grascia^ ayopAaLv. vedi porro. L36. costellazione che sorge quando incomincia chi derivavano la stagione delle pioggie. 18. ecl.iJ. 2. 5. agg. quindi barchette. ypja. ann. ( U greco xu/3e|5vo5 è una tarda forma per governatore. 29. . Senect.-. antepone l' us.ó^. 760 Grotta. t 5.aaTixó. L'assibilazione della si può spiegare con una forma granea. . Grongo. in Geli. governo guhernium Laber. 129 seno. il venez. vóy/pc?.non potendo spiegare il significato di uncino. specie di bicchiere. (Cfr. grecismo. Graiìima. ticale.2. vpKv. cummi r. namento.òij. graecus Plaut. pinolo Greco.m. agg. gommoso. K Zamb VLDi La parole greche. inclina a ritenere questa parola 1. 1). 6. Granciporro. quadrupede alato.-ri arte lettegondus spiegato con scyphus^ pa. specie di quarzo verdastro. A- per uomo golfo e scimunito). grano e granaio.i .iv. 10. raria. grophicus Plaut.gìossario trovasi la forma dialettale y. Graffio Ooinina. Sat. acut. grafliatura.Aj 12. E parola persiana. graecisso Plaut. maiale. palo. 519. .. di y«io. Grifo e Grifone. gloss. 472. matico.-. 28). Grillo. cummis E nome .23(11 Diez. Men. 47. e perciò gli anti- nome da si Cìtv. ypi/'p. hyades Cic. o stiletto da scalfire e da scrivere: 2) materia con cui si fanno matite per disegnare. fin. Deriv.S. specie d'anguilla di mare.v. e uno Scoliastadi Giovenale. e quindi da scrivere o gnare. xu. ypyuìiM. gramgenus navis quae gon: deia diciiur. 43. . da ypcijj. reggere . Sat.^ propr./5(jTa>o?. 74. gubernare Enn. il tose. gryps Verg. graniniaticus GrOnga e yo'f/-j\r. 3. conger Plaut. 16. grecizzare. gonorrhosa Cael. n. zovTÓ. gubernay. . alterato da y. tor pilota Cic. ti- Gorernare. tera. rhet.-.v. vp«r">'-ó. Savelsberg. ladi. 19. il mone della nave. 111. ypy. . Ialino. come peso era anticamente la ventiquattresima parte di un'oncia. 1 o segno fatto ) parola con la ypoL^fic. am. comunemente il piovere.ó>-a. gondoliere. . 178.p. cose in vendita comestibili al mercato. 10). prol.ii. 7 R. QonorresLfyoJò-p-potx scolo di seme. xóvou.- Oonzo. Z.ujSì/svyjT/!. Aen. d'origine egizia. Men. vedi Ducange. agg. 3. agg. onocrotalus Plin. x. gryphes. /f/VTiTa . gummii Gondola. è-jo- 11. contus Verg. specied'uccelloacquatico. ypxfuov stroraento da scaldisefire. c. grottesco. dottrina grammaticale. 11 Caix propone invece il lat. XIX. rapa rotonda {yoyyjyoi ro- Cornif. Cat. graec. Orig.. e agrotto.(xolfo. graphium Ovid. gondola. crypla Varr.?-:pvav sin. 208. lettere. In latino il Manage cita Grafico.ólooi. aggettivale conteus o contius. disegnare. ypfAlo: 138. 69. perchè rappresenterebbe una mandra di giovani maiali. graillare . gubernio-onis. ipìur. d'origine germanica da hrapfo grafe krafo ). Grotto. . med. attraverso alla forma francese granchi (p. stiletto. In un antico /. Aur.p. 3. ua^tvoj. specie di tumore. 7.ij. grilletto.

18. jòp5-v£v-4-. L'italiano deriva dalla forma d. 21. dottrina m. 3. rj/j-io-joi una (3oò. ziSMlo-Ààrp/n adoratore di idoli. uccello egizio. 27. 29. b^jp-àp-ppo. si formò il composto iconoclasta. 113.. la scienza di condurre l'acqua mediante canali o condotti. cie.xsà Tizùpo-j. jcosiologia. e. In Vitruvio . 7. ideare. ideo- hydrophobus Plin. corpoche sepa- dimin. Idrometro. 23 crede che trico. deidol. ibis Cic.ly. violenza e anche stupro. temperamento proprio e particolare. Idrargirio. idololatres Tert. poi profano ad una cosa. (:4. appunto perchè il loro accoppiamento fosse riguardato come una violenza alla natura. ichnographia 23. idioma Cha9 K. vb. iSioìrL:j/j. 98.ri tumore acquoso. vb. 3. 58.5. Agg. ad lì Weise. e aj/ojv canale. 83. Deriv. h e y siano stati aggiunti dai grammatici per avvicinare la for. ibid. imperito . sost. si^M/ov immagine. da tho^ proprio. idillico. 8. propr. Idolo. il/.wv viene altresì ancona o anconeta. iher .o-jo-'/px-^iy.vM/. idiotismo. d. idijllìum ed edijUium Lucil. 26. p. particolare. t^'^o-ypccfioc pianta di un edilìzio. Idromele. idrografico. di uopau- organo ad acqua. idolum Plin. condotto. 14 lo deriva dallo spagn.. ciò che è caratteris. tòtow. 19. cosa propria. deIdrografia. bopo-y.-O. spie- gazione delle immagini.. Idraulico. anche plebeo. ?oi5-7j'/-z^ca7ia. Agg. ep. parola nota). 33. Bern. aggettivale bopupyùpzo. idolatria. 101.o-jo-).ói.nTric . bozzetto.-li bevanda mista Pììn. Comp. 11. . icnografico. da Oòwp e dinamica dei òuli- quidi. 33.-. Da sì/. idolatria Tert. Idrocele. zi/. privato. n. Cic.a. acut. 1. 101./. idiota Lucil. e questo da ioioc proprio. Per gli antichi /tg. yùpv. ristico nell'espressione. logo. idealità. 36. il parlare del volgo. IconograJaa. m. serpe d'acqua ma ad t^pii e spiegarla con una hydra Lucr. idealismo. e. apparenza. Aur. idolatrare. . Cfr. 27. che vien derivato comunemente da u/3p(?. ideologia. immagine offerta ex voto. ÌV/drocele Mart.o-jo-y. 32 M. -J. '$1^. Idiota^ ìSiwTvj^ uomo privato.Idra. comp. idolatra.o-/iy. nome d'un animale che cerca le icneurnon uova di coccodrillo lyjjvji^w . ideali- per organi o per orologi. 3. Dallo stesso zI/m-j composto con x/àw rompere. hybridaPìm. 'jòpà-y. zotico. 38 M. Icnografla. va//£5. bSpo-ypcc^ic. di cT^jo^^ quindi una breve e graziosa scenetta pastorale in versi. 33. Agg. Etòw/o-zarpita.Mùller Fest. p. Agg. suratore d'acqua. lopooò^oi^ ' sta. Idioma. agg. tòéa. 12. agg. bopò-y. contr. hydrophobia Cael. ideale. bòpot. di ritratti pittura iconograpliia JNot. d'acqua e mele. Idillio. Quindi r idraulica è propr. Ibrido. 29. da èòfóoj. \. Vitr. Jti/dromeli ^ 14. Idrodinamica. scrizione delle acque d' una regione. m. e indicherebbe un animale nato da genitori d'ordine diverso. forma. formato da uSojp acqua. speidea Senec. Idea. agg. figurina. icoMOgraflco. Icneumone. ottiene dall'acqua randone l'ossigeno. {\jSo)p) m. n. (O. hydrargyrus Plin. si e. argento liquido quindi mercurio ^ . hòpo--^o^Ax paura o ribrezzo dell'acqua. indagatore.- i30 - Ibi._254.53.2. idrofobo. agg. La dottrina dicesi idrometrìa. Idrogeno. ì. . 9. 5. idrometrico. preparato.rpo-j^ mi- Idiosincrasia. Sost. ideologico. 79.. ep. idiotismus Senec. 29. 99. Idrofobia. £Ìòj//t5v. fìiachinae hydraidicae sono quelle che portavano l'acqua in alto o setta religiosa che rifiutava il culto delle immagini e le distruggeva. e. idola(-^òwp).6i è agg.

un metro poetico. 1 maniera moderna di pronunziare come i le lettere /?. 43. iotacismo.1 donde parole. hyperbole Senec. . pico. agg. femm. hypallage Serv. uiJ. 393. m. iwvtxóc. vmp^xTò'j trapasso. Ipallage. m. HelotasNep.zrpo-i misu- tonghi. minato dal vapore violetto che Ionico sviluppa nel volatilizzare.òi. (cfr. » . O^pwTttfft. Proci. e. per es. Ilare. 8. I misteri eleusini s'introdussero a Roma sotto Claudio e poi sotto Adriano. De- Hygea Plin. Cr. vb. 667. ratore dell'umidità. Iota. I. m hypó-iJ. vb. 40. esilarare. « riv. deriv. agg. Igea. 3'\ 46. Indaco. 149. 22. 1122.Inno. sacerdozio.. «vi5uov indiano. Sergressio vio ad Verg. xj/mzIdrope. 25. da imzp^xhoìy fig. Idroterapia. 35. twTaxtr7//. 5.pi-u-A-f] critica esagerata. hymte fu veduta a Roma nel circo nus Sen. jxiog. che declinazione. hilaritas. 'i?. Ec/wT£. 1 K. b^zip^oH esagerazione.ó. encausto. Inchiostro. . hn-aC/layn permutazione. hilaris. dicevasi così una Idrostatica. Iodio.131 - la forma aggettivale imeneo. 5?. boleggiare. igienista. gram. 20. acqua. ex-liilarare Ilota 3. agg. 54. hj/perbaton Quint. trico. Mil. Iperbole. Deriv. liaiva. hpo-yavTvjg che mostra le cose sacre. canto religioso. ilarità. idropisia. 454.. 1 9. . hyeraticus Plin. hydrops Hor. inno nuziale che si cantava conducendo la sposa a Iperestesia. 34. Ieratico hpcccixòi sacerdotale. hydropisis Plin.p^oliy. 2. . twvjxóv era nome anche di . bSpoìuuó^. iperbolico. così detta per somiPlin. carm. nome greco della lettera i: s'usa in italiano per indicare una cosa minima. ^Sp-c^'^ d'aspetto acquoso. insieme ad altre bestie africane così denoloziol^ fino dall'anno 169 a. ionicus Horat epod. 7. si . da u^po-crraT-/?? bilancia d'acqua. met. vb. Impiastro. Igiene. un nonnulla. idroterapico. encaustus Plin. dottrina specie d'inchiostro rosso con cui dell' equilibrio dei liquidi firmavano gì' imperatori greci. C/Avo?. violetto. 16. 19. igrome- hìlarus Plaut. lerofante. hyIperperholicus Sinod. inneggiare. Cfr. ep. religioso. {)Tzzp--/. p. liymen Plaut. Imene. 668. Per l'origine 62 verborum concinna transgreca di questa parola cfr. Tuchh. poi passò anche alla terza . Benef. il succo d' un' erba indiana per tingere. vedi empiastro. casa dello sposo. ep.r. vSpo-Sfzpxix-Ja^ cura di . '2.v. e. Deriv igienico. 40J. 13. Gas. 88. agg. 13. hymenaeus Plaut. hnzp-zpoolv. usa di persona soggetta e trattata duramente. = . da hpxr-iLx. Aen. capo dei misteri eleusini che dimostrava . 69. Poi significò la Donat. 5. e. 13 idroin significato di nozze. masch. m. Lachconsiste in una trasposizione di mann ad Lucr. h-rz-. agg. idrostatico. uytEia sanità. nutri- . s/xaucrTos.. 6. del discorso. 2. hydropicus Hor. hyaena Ovid. senza mutare un iota . Lo stesso significato ha Ipertrofia. da sv-xai'w in-urere. i sacri simboli hierophanta Arnob. 7. agg. e. hyiim^ agg. sottinteso arte o scienza della sanità. 8. figlia di Esculapio: 34. ionicum Serg. glianza alla scrofa. indicmn Iena. agg. come dea era 25. fìg. t^apó^ 1199. Probabilmen. uTrsp-at^s-zj^isc sensibilità eccessiva. Iperbato. fr.erano i servi dello Stato a Sparta. u e varii dit- Igrometro. ad Verg. comunemente in frasi negative. !b. Ipercritica. lì.2. 2. Paus. Ora Cas. Plin. pronunzia sbagliata della i iotacismus K. ed.

-. Ipyo. Fu veduto per la prima volta a Roma . hypotheticus Cassiod. de flg.iy.'.9. astr. ret. 1. I -oov.oi hyppopotamus Mei. Istrice. IpotipOSi. dalla rad. 205. e.-j ( -0. liso. entra nei composti. 21 quindi uno che sostiene un carattere o una parte non sua . iridescente. circo. 'iTì-o/.pirr. Ippogrrifo.--'.o-hi-v/. attinente ai cavalli. Ippodamia. . 21 mandante la cavalleria). isterismo./5-- . ovvero a peli ritti (Vanicek. si usa l'agcTr-5--.iy. ipoiecari«. a Agg. 'jr. O-o-Titvou^a linea sottesa.ccTr. Ipotenusa. come Ippoersue 'lKno--/. Italia. hystericus Mart. Cic. 11./. vet. Trovasi come componente in molti nomi proprii. ipotecare.ò. 'j7:oyo.) hyssopum 4. u-ò--jxt. )5 = (ixaequatum membris. Top. hypotenusa gromat. . ?. cioè Ipogastrio. Deriv. iridesccsìz.ó. e. p. COSa Cic. del cavallo. propr. Ipocrita u-o-/piTvi. Vb di ! ì j ! . I j dissimulazione Ironia. e. l-o-'j'X'jTpio-j nei giuochi dati dall'edile curule M.x ^ Ippolito. ÌTvo.>Spty. così detto perche il segno di questa lettera usavasi anche pel digamma. 107.pt'zu. ìnytk. sottoposta. m.n. r. m. tre. hypotheca Fani.-. dottrina dei tessuti. malattia Spioi (sotto la cartilagine) parte dell'addome che sta sotto la cartilagine del petto. 67. istmico. Pegaso. . 7. 1. 190.ivr.. ad edylL p. per una semplice aspirazione. . t7o. ir. V. 'ira/i'a è forma greca. 3. . [storia. uterino.gualo deriv.. ecc. basso ven- Ipogeo. . iiiocondriaCO. de . 23 B. isocolon Rutil. ipotetico. secondo la favola. 8. ''-pu arcobaleno. hyppo400). . r. 3. Istologia. . è la descrizione al vivo di una IPPO. ironicus Fulg.132 -^ zione eccessiva . y tenue. fatta sorgere dall' unghia djl cavallo Issopo./151. isocronismo.3.prrrri fonte Isotermico. Emilio Scauro l'anno 58 a. eguale. di calore eguale. Ipoteca. 270. da iipfj.rj. Agg. ìpponiania. jr. Ippopotamo. 56. pianta a cui attribuivasi la proprietà di guarire i cavalli. prae/: 25 M. 542. passo.r. iris Cat. 25. t--i-/. pegno.mezzo cavallo e mozzo uomo. Inircizo-opòfMo:. isthnius Prop. i ì72r. condizionale. (ì-(7-3--//-C''.z-j-òo) raffigurare. pogaeum Vitr. hyppocentaurus Cic. 'j77ipi/. \j^-zpii a peli di maiale. appassionato per i cavalli. ironia Cic. I sèpwLatini lo sci'ivono in greco. attore . 1.pwiix propr. sost. cosa. Deriv. agg./&:. h. l-no-iJ.ù. 2. hystrix Plin.ó. 431.oi sotterraneo. Lup.ói caldo. sviluppo eccesdell* '^tto^O''- sivo d'un organo. luogo dove corrono cavalli. ì^o-'j/.ò. 2. . li. ds Syllog. e- cavallo.. v-70ì~c. 90. b-òy..fj. •Ji/. . 1-jG-ipx utero. 37. il mostrarsi da meno di è quello che uno quindi la simulata ignoranza di Socrate . come: Istmo. Ipparco "l-irap/o. passaggio ).zUì di gambe eguali (triangolo che ha due lati eguali). 13. p. agg. imma- Ipocondria. 1. p. Ner. t7ó-/pov^.. I . -'j-ò-^i-ni supposizione. finalmente la dissimulazione unita a derisione. mostro favoloso ginato dai poeti. Bacch.up5. 21. Quint. Iride. 21. i . 8. agg.-KO-iiórx/j. C. come I fig. di tempo Isocrono.. 2. or. Ipsilon. ironico. vedi storia.Q-j Isocolo pari-membre p. iTiO-TJTZOì'^ii. dromus Plaut. Ippocastano. di ire Ippocentauro. Ssnt. 1 25. isosceles Auson. Isoscele. Tusc. Ì7Ó-/. ipocrisia. la cantina. Ippodromo. i'. praef. Ippoiìiane. 'jTHO-xrry. hypocrita Svet.z'. 11. ( coi-US) Cels.i. dramatico. di crate. Mtt-ó/utjj tn-o-xaT-rav^v.. Ipotesi. . gettivo ippico. poi in varii altri nomi. Sost.Isterico.

Itterizia. Antol. laringite infiammazione della laringe. poi usato a Siracusa come prigioni.— dico dapprima al 133 — una piccola regione bergk.t {'Us) Lucil. 564. la1 ficato di breviloquente . ix^vo-loyix . 25. exhort. ?. 5H8.3u/3tv. Du Gange. Cfr.o'. ). 74. steso il significato al continente. poi banda di malfattori e brigantaggio: Plaut. u. r)iil. 30. italiana dovrebbe provenire da I Greci avrebbero trasformato un aggettivo ictericia che ha il Yitelio in Italia e ne avrebbero ecolore dell' icterus-. l/. probabilmente da >a/.c<p'jyyo-zo/j. me d'Italia. . lampas 842. Lampada. Ix/xr^rr^p {lampterna) lanterna Plaut. trapasso di significato che contiene un giudizio storico sui Lasca.oi barbio.-.' di Laconia.óg. Deriv. finalmente in senso traslato qualsiasi allampastato trasparente. lampeggiare. pelle lamp si formò poi il tema lampo cosa o discorso avviluppato. Deriv. iiher den Namen Italien. 5. Lappare. itterico. «5C0.popolo poi conlrapposto a sacerdote laicus Tert. Hp-/?. fosso.h/. laconicus Hor. 11. 6.// fossa. 39. Sull'origine di questa parola v'è molta oscurità. forma popolare lampana . in Non. 149 Ir. M. Tiibing.ix taglio Ladro. e. dell'articolo. Regni INeap. probab. Dalla viene '^ay-ió. Latomie. Ri- da cai lampione. specie di pesce. Sicilia. ecc. labirinti d'Egitto e di Creta. 487. dotpesci.rtpiy. uccellino giallo. ces Graecis dicitur luzpo-j. luogo fondo.wvtx. allampare. della laringe. poi i Fì'dVit. oda /a/. eLaclrone. da wTEpo. 7. 118 dal germ. 1881. laringotomia Cael. 29. lampadario.aó. 2. 52 latrones diati qui conducehontur: ea enini merpesce di fiume. mercenari.. 7. Catil. Sost. ladrone- cave di /a-ro/y-cac tagli pietra .5c. /c^ttt^iv leccare. La forma nome di Yitelio. labarum Symm. Freib. per ricordare la sua discendenza dal toro Sannita. 3710. castit. latronis venne ladrone. anche B. vedi ladronesco. Deriv.zo.9-o5(>aF^p-'--'S''2) propr. laconismo /a/. Men. latrocinio latrocinium servizio militare. la^xpó-j V insegna di Costantino. Lanterna. ad . Laico. Am. buco. significa breviloquenza. lahyrinthus Verg.ove(T/zó. mezzodì fra il Silaro ed il Lao. principalmente soldato. laringotomia j. bere avi- damente. Probabilmente è voce barbara. 18. un cfr. lantumiae Plaut. 4. laconismiis Cic. quae si 1882) una colonia sannitica scesa ad occuparla le avrebbe dato il spectetur^ sanari id malum tradunt et avem mori. Àxi/. >ax. Laconico.xjo-j specie d' erba. Aen. mase nell'uso italiano col signi- Lapato. 2. . il Ménage e con lui il Diez da ìtvy.ny. essendo decantata la breviloquenza degli pat'iur. m. . Lacca. 1. Varr.ói popolare agg di ). Avis icterus vocatur a colore . Laringe. 7. 508. 11 Caix p. ecc. 1. fiaccola. contrapponendo Italia all'isola di Ittiolojjia. 15 sett. Secondo il Cocchia (il santo no. 1. latro Plaut. Carm. LattOTaro: vedi elettuario. poi ladro: Aur./«T|5ts mercenario. per piastra piastra. N. . 1. 2. prol. Deriv. Dalla forma latina latro. Lastra. Fam. Poen. gli avvolgimenti sotterranei delle caverne e dello miniere. 3. lanternàrio lanlernarius Inscr. comp. lampante. agg. con agglutinazione Spartani. Heistertrina dei ictericus Juv. icterus Plin. là. Labirinto. Labaro . Cic. 817. Dallo colla stesso sost. acut. ria. cfr. 4.

Ma in questo caso la forma latina avrebbe conservato la V fra le due vocali e non parola sarebbe con hi (1. Quindi lemma Plin. 73. Leccare. Diac. quindi /s^txòv f^ipXov libro di vo- a. >uajo. dice licar ne li^ei me francese di rime leonime. H^apyoz^ leihargus Lucr. da /éwy e TiàpSoc o -KupouyiiJeopardiisLamprid. proposta da L. e la prima volta che apparisce questa parola in Isidoro. leopardalis Paul. per esempio il venez.250. Letargo. ginnasio in Atene tempio di Apollo liceo. il Diez nega che questo verbo derivi da ^st'^w.^ap7jz&5 lethargicus Hor. Essendo stato il leone conosciuto dai popoli europei fino da tempi antichissimi (e perciò è da credere che i Romani l'avessero dimenticato fino a che lo rividero in Africa}.) le cure. A pare che il Diez dia troppa importanza ad una vocale atona che facilmente si muta. . 5. come spesso nel suffisso prodotto con quando è atono . letargia lrlìa. Z. ma comune dalla rad. 22i. Perciò lo deriva dal germ.. 21. 39. eu>! per sto. di /x///3avo). . 26. /é-npx 112 è voce arabica. 1. ).i'iii anche lessigrafia.ssvr-o. 2 Uchenas una forma simile a questa. senza africanae distinguerle molto l'una dall'altra. Vidid. 24. >£wv. 44. . lessicografia. Né vi si rimedia la radice hi squarciare. agg. di /j?f. Libeccio. perchè in sciare) . Leo graeco nomine appellavere. 48) e bestiae un problema. Pauli vuol è dimostrare che Ieo derivata. ep. 33. 16. \. membri (p. che scioglie (j. Deriv. e la precedente) il Wackernagel deriva leonino da ìimw/. ieo Plaut. vocabolo. e solo al valacco concede 1' origine greca. modo di scrivere . Leonino.r. 405. 3. lethargia Cael. non licator). )-':c£/5v. Meier (K. 8. latine menta gram. vento da ovestsud-ovest anche africus libs Senec. 12. li/'j/^iov il presso ceale. ladanum 3. Cr. Lebbra. lecchon.oì (e questo da ktog liscio) nome che corrisponderebbe a quello della nostra rima piana. certo mancano esempi e latino . Lemma.-) a quella dei Lieo. 30. altre 169 a. lepra ycribon. ). che è l'ultima. che è la consonanza di due parole nelle due ultime sillabe (in francese la tonica . Il Diez però crede che leonime sia mutazione eufonica di leoninus. 385) o Liceo. 2. vb. 27. letargico ). acut. dove insegnò Aristotele. Lessico. assunto soggetto.tj' libico. Da ). nat. di £« ri- Leopardo.pyi(x. e si usasse ad indicare la rima latina che con- suona in due sillabe. non solo come dSù/lto-j ma anche quando è edylliu'm tonico. e. liv.Q^ 49. caboli le parole. nome ne' suoi un verso rimato Secondo Herod. 1 Romani le chiama- proposizione ammette a dimostrazione vano hestiae (Liv.134 — d' Laudano. sguleprae Plin. (Un-M pelare. passò in latino dalla classe dei nomi in vt (). )aòavov. sat. bestie del circo nell' anno Cr. o. 3_. il comp. 49.vv. che di si pag. (Liv. lessicografico. Plia. lessicografo. 33. Benché si trovi ricordato solo da questi tardi scrittori è verisimile che lió-napSoi unito . guadagnare proposta dal Pictet 423) perchè sarebbe htus o Lichene.fr.Iij. Heliog. 4. agg. sia stato veduto a Roma con le sost. Aur. quaest. 14.agg. appellativo di Bacco nomi in v (leon-is).'. contra vim mortis non est rnedicaìnen in hortis).<uì cfr. Ilvo. Partendo dalla forma italiano sarebbe licare. ìtiyyr^ Plin. 5. Leone. . Fulvio nell'anno 186 . p. . ha Ve [lecato?^. Conosciuto nelle probabilmente fu portato a guerre africane Roma da M.

m. di Uid/x-jo-^^-^/. di )iwv. da >t&o. scorza.oyiiov Weise lo nega. Cr. 20. ma il anzitutto di per . >r/uaTtxóv (ligure) ligustiCol. Così si dice un'operazione sulla pietra della vescica. 1. 24. Lonza. d'un sistema. lynx Verg. comp. indovinare da una definizione. e. Liturgia. da lirpc*.lav. Litania. >ii-/?. Ictus Cic. 1 . 1. Logomacliia loyo-ij. dicevo? rapporto e àpt3-//ó5 numero. Anche Plinio l'usa soltanto delle specie chamo. 256). o dal colo.Yj agg. Deriv. ^. Litografo. Litargirio. alloggiare. agg. del fegato. m. 6. agg. popolo favoloso nell'Odissea IX. alloggio. Loppa loT. di It^o-ypo'fix scrittura o disegno a pietra. cambiare e cangiare). lupus cer-^ comp.ó5 i cal- Lira. e. 82-104. e il nome di lynx trovasi la prima volta nei poeti del tempo d'Augusto. 35. 1. buccia. liturgico Utrovp-yiy. lympha pazzìa una Lipomania. Dial.avtK malinconica. Lipsanoteca.r/. Fu veduta a Roma la prima volta Litotrizia cum ne' giuochi di a. carm. 5 tT-oupyt« un servizio pubblico. di lóya parola e cosa intricata. 2. e tero tritum^ frangere pietre. lat. laubia da cui loggia (cfr. agg. lopposo.yi(/. la gran diversità significato acqua e vv/j. è l'arte di scrivere agg. l'arte di ragionare. m. ^wTo-'^ayot 789.ix il tagliar pie- mangiatori di loto. Liturg:o . Usi (oggi leise) piano. Ora significa l'el'etimologia /eóvTEto?. 1..ài . Litro. lipemaniaco. conti. agg. m. Da comunemente derivasi lyncea lonza. il Saalfeld la riguarda come altro numero. .). specie d'inin cui con le lettere dovinello . ed. lotophagi Ovid. Lince. Loto. mite. 101 spuma = contesa di parole. di >ovt7//. mero che sta in un rapporto con Il Wackernagel però antepone altro numero. Liquirizia e ligorizia. glycyrrhiza Logismografia. parti sporgenti degli organi. ibrid. 84. lyra Hor. preso a base leone ». Mommsen TJnterit. 1. da Uyoi ragione. Logica. indica il nuuna pronunzia popolare luncea. 7. anteriore della scena. 59. -/ìv/.-n deposito di avanzi d'antichità. Lobo africane etiopiche e indiane. 1 agg. 1. /6JTÓ. stromento a corde. masch. un riflesso di vj/y-fi (cfr.10. Inxvzix preghiera. ed ebbe il Pompeo l'anno 55 nome gallico di varius Plin. li'èo-lo^iv. libbra. logico.ói lyricus Hor. e. litoi^rafico. 5. h^-upyvpzoi. e vorrebbe dire « a forma di sponente che deve prendere un numero costante.. . Yarr. . Litotomia. logarìtmico. Il popolo per altro la chiamò lupo cerviero. m. 3. Dai cristiani prese il significato di servizio divino. come del cervello. battaglia . per produrre un Linfa. 5. 1. il Ménage lo deriva da Litografia.J35 Ligustro. l'jpo(. litania Cod. lobato.60. m. e. 11. dottrina delle pietre. componenti una parola se ne formano altre che si debbono gerra. forma accenna ad Logaritmo. di lithargyros Plin. 26.specie di pianta. e. alloggiamento. incerto se dal greco >ic77Ó. Deriv. lìrico Mpiy. la qual r estremità inferiore )o(2ó5 dell'orecchio esterno. ìztrovpyog liturgus Cod. carm. Logogrifo yp~i'fo<. agg. molti derivano questa parola da '/. . 87. e. 3. agg. med.8. Liscio. lotofagi Litologia. Loggia. vedi lince. Plin. logica Isid. che ha lo stesso significato. am. ìóyióv.óq. m.Just. Theod. 284. la parte p. fam. 8. logismograflco. loyv/.ba o laubja.'fn essendo dea. h^o-70fj. tre. 12.ù-p-pi^x radice dolce pianta d' onde si trae un succo dolce.. e. 22. )jTr/:-/. Rem. II. argenti. . Ma il Diez tiene l'etimologia dal germ.

90 dubita che si trovasse in Italia al tempo di Catone.y. 22. onacii. y/iachineus cigno. Eun. machina Piaut. 334). il Plinio 15. Magari. gr.y.ùio-j chiusa.-prii e iJ. che siij. Invece Donato ad Terent.y. Mandra Altri ricorrono alla impastare. prima nux graeca. scorza di pianta iny.so diana. ricinto .yj)ij. Però fra macco e maccarone convien sempre ammettere la forma di mezzo r/iaccaria. Deriv.n (oggi schmelzen) fondere. ed.-x/. agg. 5. magnes Lucr. 66. 6. suacìuarc. 8. 5. di malva e i'oiscuni^ gr. madia. donde archimandrita il capo del monastero d'Alcamo ò già passato in senso àpy'. Deriv. Ij-'i-yr. mac. Macello.SÌ'ò. /j. Z.-n'. magia Apul. malva forse per il bel colore verde di questo minerale. special/j.y. ex India adceìiHur. e poi anche i mulattieri e custodi del treno. 27. mandra in Mart. 3H-. 4. fu detta da /j. y. V^arrone.->ó. pel bestiame . magnetico magnetizzare. domare.4o2 segue Grassraann e il Vanicek p. Malta. 7 giumenti attaccati al carro . Magnesia. 35. . Dall' agg. /j.Qy.^ l>. 38 M. J. (j. Deriv.y. civ. Madrigale. Malinconia.yj-y.y. anche Ascoli K. /J. 10. Weise p. Lo stesso nome è nel magnesio e nella magnesia. Deriv.y. 908. y-y.i. Come forma desiderativa significa me .y. Mil.yoi. ma questo piiì probabilmente deriva dal germ. dal gv. Mago. cv/j'/oa/-/?. . ecc. e osserva Jones hostia horlorum et castelli iJ. acc. deriva macollum. rad. La pronunzia po- polare macina prese un significato speciale.f36 - M Maccheroni . mente 33. In generale turba di gente vile.ep. Altri deriva da Macco. m. Fu detta 'pecoribiis.y-jopy.pi beato felice.^me^ 2o.y. alcuni lo derivano l'arte degl' incanti./. I Magi erano la casta . ./. sembra corruzione di it. Varrone LI. 66. 2. Malachite.ag.Kiacc2i5uisjno.yprr. Maiorana: trasform.y/'^y propr. manih*iano mandriale. XVII. Macigno: Vìdi maccUina. 23.. vedi melanconia. Mandola. che poi divenne madrigale nel senso di canto pastorale.y/. .Plin. 26 deriva macellum a mactandis : - sacerdotale dei Persiani maqus Cic div. /j. Magnete. Magia. y-y. 24. vedi maadra. vedi nmaraco. pandòra e sarebbe .yiiu propr. 2. venne ma- Mace. >j.yi. .yy. macchiiiazionc. chinare.acc-jophr^i archimandrita Sidon. 8. Mandra significò . magico magicus Verg. mod. Macchina. poi dalla forma francese mandare .pit. di aìnaracus. ài carni.xyixóc dalla parola greca definita da Esichio per una vivanda di orzo in brodo. /j. comp. ìiiacchi:i!sia.pi0i VOC. mrt/j Madia. 14. :-)2. : il culto dei magi persiani. » In Giulio (o Cielo) così. ^naltha Lucil. (i83 seguono Donato (cfr. magnetizzazione.pix Apol./.yr. . minestra di fava ridotta in pasta. p. magnetismo.. la dottrina e Kx-j^o'jpy. 450. inacchinaie.y. mistura di cera e pece. avversativo « macara se dolesseti » anche se tu ti dolessi. ibr. Agg. y-rr/_y. <( . y-y.ii pietra di accenna ad gnifica beatitudine una vivanda prelibata. rad. La malta di calce è in Plin. 12. niaccSjercnico.y.mQvcdito. Mrilvavischio. ("St^xag.y. Da malta si volle spiegare anche smalto. Il nome. impastare niaqis Plin./.ù'joji vocant. 146. Mactare starebbe in relazione con Il amygdala Col. sia per poi anche monastero sia perchè i moluogo chiuso naci per umiltà si chiamassero beato se. ricinto. Mandorla.

xvop7.C/. mandragora Gol. Etym. a quattro tolare.i specie di erba. Deriv.-/3 agg.ae di Carrara non si conoscevano "èr^ij.a5v7'/. ad mart. 4. .r^ strumento corde.137 stridere coi denti. y. //k7è ascella. 3. haematites Plin. acut. manìaco. mar scin: . 10.. Altri lo derivano da a. . li. //. y. marsupium Plaut. ann. e /^ta^xaalzar le ascelle. Corap. Martire. forse Xa/ti^wv. e.-ó arte del divinare. nella forma maschile monumento.H8. musicale pandòra. molto prima del secondo secolo. 9. Altre etimologie sono il germ.y-pa^/ió^ languore. 7.yQp7. micas concussu elisas mannam vo Camus. da //. Maschera. ammasso. ammassare. Yerr.àraioz che ha lo Tert. A masticare il Grimm li. 383 non crede all' origine greca e l' ammette derivato da mandere. non . Deriv. comp.'7'zv. rad. masturPare che a lipoma non si usasse bari Mart. 62 : [Mythol. che si trova . cfr.ir%ly.aT(/. dicevasi dei beoni che ridevano sganghe- ratamente a braccia alzate.àì/] capzi-j è il partic. 23. y.x'j/. //à^a pasta massa Plaut. ritirato e la protesi di s diviene smania. 42. vb. fjApuxpo^ (rad. da ft. 79. Marasmo.'jzix-n resina degli alberi. Da masca poi inserendo r sarebbe venuto mascra e quindi maschera. ^v. con ZO//. .az20. cap.lat. . Marsupio. 22)./Ji. 6. /Aa^rd^w. 12. //.«ctt^s mammella e òoovT dente animale fosMargarita o margherita. martyr Tert. Masturbare.ÌO) guardare. Le cave di Lucca Matematica. \0'òQ) riferisce masca come tale che divora i strega bambini. Ennio sul sepolcro degli Scipioni 3. . vedi masticare. E aggettivo /ji'j?ì/j. 41 si trova matus o mattus per ubma forse è sinonimo di briaco madidus o identico ad una forma . //scpyapiTvj. martìrio Matto. 1065. masturbazione. .'jtpo)izvjm. mascd rete e l'arab. in F]sichio. 44 M. ignota Massa. La moglie Artemisia gli [J. Mascalzone. mascharat risata. 107. Mania //.T.y. 12. \.«. sgreIn Esiodo Sicut.xvt'a pazzia mania CaeL Aur. 377. 22. Arch. lapis rosso. mantice Mart. Marmo. matematico dall'Attica e dalle isole greche. | : logio. (da uì/uLd sangue) propr. m. cipe di Caria negli anni 377-353 herb. Deriv. 40. /j.«3'/. 72.awa manna Plin 12.ocv y. tra varie etimologie si e martoro. pietra sanguigna tillare) . martiroma la forma stesso significato j marsupiale. seta greggia poi che sia ricordato è la statua di seta in generale metaxa Lucil.17. p. . .sipot. Men.v/Quyi.da //. /j-cc-jn/. mania di follia. sost. Il primo monumento in marmo Matassa. Agg. Mantica. de pud. 2.-ZÒ-. spiegata abbastanza. . mastico Apul. Mausoleo iia-onoiiio-ì ^ sottinteso Mil.apTJpio'j martyr iuni propose anche !J. 1. spirazione divina.x del nome Mausolo che fu prinmasso. . Matita. Manna. Mastodonte. [j.aTiTvj. Ma |3d7xa avrebbe il significato di jSaTzavt'a. 1 1 corona con certe protuberanze simili a mammella. >j. Mastice.-zx insegnamenti mathema^ ancora e il marmo importavasi tice Senec. In Petronio sat. curare. ep.a. è mani- comio ospitale di matti. 1.//aTtzó5 Tusc. 51. perchè si aspetterebbe mateo o m.àprup testimonio.'-j'. {Cic.sile i cui denti molari hanno la pietra preziosa margarita Cic. Altri invece riferiscono maschera a j3a(7/3c . 129. ^0.ho) estinguere. mastiche Plin. jj. /xxp^ù-uo-j borsa. Mandragora. 389 v' è Il Bréal. C. 36. Masticare. Con l'accento .avyxvov. at//. dal furore dell'i- biasimare ed anche malia.(/. ij. consumare.y. marmar Enn.rrj /j. Mangano. mathemalicus Cic.

meningite. . Mi^onozy. molto noto per le sue tortuosità. Plin 2.r 119. popone. 1.ny.i'j. composizione melopoeia Fulg.i's\j}jo-j. myth. cfr. anche mintha e smintha. 9. agg. Mesopotamia. il //^òj/. ii. lù. agg.' canto. 67. trui.ix 18.ùo--oux Melopea. messagliaome. j ! Medica. specie di pietra nera. 9.r. I var.rauo. Metacarpo. Colum. I agg. drama cantato. masch. Cfr. /.'j. meian$«ico. membrana che avvolge diaglio. /j-iza-y-upruov parte della Megaera Yerg. 8. mpione. 45. fxzhxói.o~i~o)-j. /unr-'Ar. 53.ù..- (//aivo/^at I e. da medius.ix interliuv'iale. propr. memelaucho- d'un' opera di Aristotele che veniva dopo la fisica. /j-i^à. melodramatico.inc. I Meco. 3. Aen^ 12.r. esser folle) baccante Catull. 335. armeniaca Coli. /j. p. ibr. . 2. papavero). latina originale è malum. r.-/: . la forma italiana sarebbe pelle.yxvv/. Diez..^ . 1-ola : i Menade. r. jj. Poi per somiglianza di colore le feccie del neonato. agg.«v. mistula Gloss. Mestola..y. 5. furente . 13. Varr. Perciò ogni bel monumento //p. Deriv. e //ì/tTTatva.i-rcàlo-j 'jNel XII secolo indicava una piccola moneta. Deriv. e melodioso.p. di r. >j-oiyó. melica è la lirica cantata..wiìy. tOOiM. mei-arancio. Pis. 9. 918.v:. Deriv. meninga Theod. 84.-/y. da li-nyjx-yh stromento. Cfr. in particolare la regione fra il Tigri e cervello. 12. Quindi Metafisica. 2?acc/?. albicocca d'ArMeliaca. Melodia. e. Melanite.ix-jSpoi propr. «pusvta/. menta Cat.. 4. \ se fosse . 63. La forma alle dita. Deriv..ó.yjyo'. Meandro. mctaflgichcria. 16. Mefite. 9. medica. //-^^^^v. anche 19. Meconio irr^/^vio'^^ succo di papavero (//v:/. Megera.y. 7. Guill. Prisc. = . 33. 80. mcclaglìere. da /Jis/o. titolo i corap. Cfr. nicccanismo. 10.Aen. 2. ìnelopepo Plin. Masch. m. te delle Cic. agg. iJ-ifi-'.o)v. 4. carpo.y. nero. Varr. Piin.y. Qò. (Altri deriva questa pa. Philox. rnedielas nummi ma . l'Eufrate. rà ov^i/J. Era un'erba. 20. Melodrania. montico. 11. di j I ij. lanconico. Melico. i I di canto. Melissa. atra-bile. ij. mephitis YQvg. jj-rrn^/i maenas vera questa etimologia. i. 22. un pezzo di pane incavato a forma di cucchiaio. mec- ! menia.òq.deriva da sepolcrale fu poi detto mausoleo.^ I I r. 'mechanicus LuoM. yi-^^n. 3. r. 23. Poi melissa indicò il fiore prediletto dell'ape. Co.- 138 - eresse un monumento che divenne una dello sette meraviglie. 9. licus Cic. poi in parti- i colare la 2. sottint. che i Greci dicevano fJzj. Mi/a-pa.-ny. 1 Latini opiastrum. modulano. \. mano che sta dopo il carpo fino Mela //vj/ov. fiume dell'Asia Minore.i'j'aoiaò:. 14. 905 melodico. melicus ^Lncv. 270 medaglione. .Verg. Deriv. melanclioUa Geli. ^neconion Piin. terra. . di Media. propr. melaiJ. agg. iJ.. puzzo di esa lazioni d'acque sulfuree o corrotte.202.ù. inechanisma Cassiod. 815. Tusc. . frr. l'ar- I I macchine ij:r. iJrito ohulus dicitur raedalia. ! meander Meccanica. Poi dal contenuto di quell'opera indicò la dottrina del soprasensibile. nome \.. il //aiva. /jàìi^^oc. miele). Poi significò qualsiasi fiume o via tortuosa. l'infìammazione di quella membrana. metaflsicare. Medaglia.iUy-yyj.. iJ. . è l' ape (da //é/t. metaltea tivale di forma aggetmetallo. propr.. musicale. g. 7. canico. j ' Melone. Fu cominciata a col- j tivare nel tempo fra Catone e Varrone. Cfr. media Us. . una delle Furie.oi e orA/j. macchina. Menta. /j. melo Pali. Meninge. ixfixivLiij. Melanconia. e melodramma. amante di donna al- j moeclius Piaut. i melodia Mart.

Miccia. lache. Metatarso. Quint. rà /xirioìpx.. 25. neutro piar.'ò^ 4.inimografo. Fort. (Mina nel senso di scavo sotterraneo è parola italica da minare. comp. vb. microscopico. //. 30. stromento da osservare gli ogyo:. agg.i7x>loj. Metempsicosi. meteorologo. //ir-s/y.iroì^rjfiLuó. metaforiz8. v' è l'avv. iJ. 11 Rbb.. . metodologia. Vitr.ira e raoTó. iJ.vApQ-T/. 59. tempo automaticamente. infet- anim. da insudiciare. detta così rispetto alle sue colonie. . Miasma vb. 173. 6. 21. Meteora. . denomi. d'erba .niJ. dove appunto X diventa c/i. de anim. microscopia. methodicus Tert. gistrato che vegliava sui pesi e sulle misure. Dalla mutazione di xìn e il Diez crede che questo nome sia entrato in italiano dal francese. antic. 3. poi capitale d'uno Stato. 34. i vb.iT-ir. 1 in genes. specie . setta 88. tarso. 13. 77. ad Horat. 2. dottrina dei versi. Pseud.it. cioè trasmigrazione delie anime in altri corpi. geo. Microcosmo. 219. /x&raf opiy.r)Q^'^^A\o-j. ii. 14. e. metropolita. metopa dove tra inter denticulos et trigh/phos. 6. specie di farsa.iTa»tmetallicus Plin. metonymia Fast. Metronomo. metallico.oafj. mimographus C.i'7-w\>/ux .i . femm. e. 153. metropolis Cod. metaforico. dell'arte. 90. -zpiMi.óf)foì7ti trasformazione. tarso e le falangi. mod. 5. Vitr. /j. metodica. dottrina delle misure e dei pesi.oi. ep. Theod. 15 K. inetti o dice Millefoglie. intervallo fra i triglifi del fregio dorico. spazio due fori.ó.-rìrpó-nohg. mili religiosa. 51. xó. ypx'fog. le nubi. metodico. //smetricus Plin. m. Anche l'antico mezzo staio. metodista. la dottrina del metodo. zare. Acron. il mondo Isid. 165.. agg.ixy. >j. metaphorice .oiziXo-j. metrico. Metamorfosi. 4. /j. getti piccoli. Mina. Metonimia. Miagro .ó. 106. il vescovo della capitale. /j. Ora significa un apparecchio d'orologeria che batte il Metropoli. Cfr. Metro. me. 34. conip. Metonimico. . propr. meteorico. miasmatico. Metodo. [xixpo-i metrum scrittore di mimi. mimico. metropolila Ven. agg. a foglie di melo.ixh'j) infezione sost. 103.ifj. 264.^ melonymicus Eucher. 22. meteorologico. methodus Vitr. e. gli orna- menti.ò^ razione di parole. mina Plaut. rj. lavoro dei metalli . 10. iJ. di //.r. sost. in piccolo. cS. 1 L. 20. fem. agg. nazione trasportata.pó-y. iJlxnixx fj. //. agg.ói. herb. /Jtva. In lat.oo-vó/>io?. iJ. metempsychosis Tert.irzptoì-).nu. 4092.uó:. Quint. 27. /j. //éSr-c3005. i corpi celesti. folium Plin. iJiZTZ'jìpo-loyix. agg. mimus Laber.rpo-n:Qlizr. trasposizione.i7x-/j. città madre. meta- pliora Quint. niyxa Plin.ypo. de [j. parte del piede fra il agg. 24. 2.. 4. mimicus Cic. agg. valore di cento dram87. Carm.^xypoi myagros Plin. ij. p. m. agg. . agg. /M/. (sost. millefolium Plin. y-v?a stoppino della lucerna. metrica. microcosmus dottrina delle meteore. iJ. agg. 7. le procelle. comp.v. 2. 4V. metaplasmus. 1. Deriv. Metatesi. dopo il tarso. metallurgia . nome fj. mim. di /j. 1.'^or3x traslato. \ .-7z). 1. 13. ecc. metropolitano. trasformare) Quint.irto>poÀoyi-/. mimica. 6. metrologia. come laxus. 1 1. de or.-. /^c/jLo.. mdamorphosis trasfiga- Metaplasmo.fzà-'^i'jii . melophyllum Apul. 9. metallurgico. //t//o- Metopa. 3. si pongono misura. 152.Microscopio. sospeso in aria.trx-fj.Mimo. 2.f39 Metafora. fem. I. 11. ma- Metallo 9 mstallum Verg. fAiTÓTryj. meteorologia. tar'». 1 20. comp. f/. metathesis Prob.-lux'-'J^t^ animazione trasportata.opuów.

monodia Isid. Mirto y. y. minerale ibr. Mirabella. 2. da di un occhio solo oculus . iiìonacazione.y. culto segreto di anticiie divinità naturali. ibr. 3).i che governa . in Joa traci. Jisisantrojìico. Moccio.toro dì Minos. mysterhim Caocil. iiì^sterjoso. da muceus. Monaco.o-yo(. v. JMax. forma aggettivale di mucus. gust. diecimila. Cr. murtus. Monodia y. testa. 10. Asin. n ardila. . nioiiarcaCo. mitografo. e specialmente quello di Cerere ad Eleusi. 119 dice del mirto: muriimi Yerg. 19. connubio steri con una sola persona. Capitol.>-Taupo^. che pocchiude di gli Mnemonica. . poi tardo. morus In italiano passò forse at- lanum susino.. ep. Mistero. paese Molossi in Epiro.yoi monoyj'ìvAÓ. 97. ed. 1 yo-ju:^ unità. m. 4.o-jò'jv. ixjfjiiziy. IO. composti mirìagraHima ! . moBalb.o)7:5. 12. Cat. myrias Mirice.p- quo peregrina esse opparet. 24. ep. //urrtzi. misantropìa. Da murtum viene mortella Piin. hist. 31. agg. . . monoculus. poi Yiiyrrha. ].t- . Vta.relativo ai miuj^rr^^-stov. \ significato di unità semplice. geo.onacba Hieron.tv'. . Monarca ! \ . indivisibile.pyr. 6. odiatore ^v. Mineralogia. //uS^-yc.9ro-). 441. ii-i>r. 2331. . Miope.ovy. di . 3. monogamysticus Att. luogo di Lazio (Theophr. //. specie di ! traverso \ lo spagnuolo rnurcio donde morjo. monastichus d'uomini. deriv. trag. Plaut. 929. mitologìa. Irenaei 1. muco.'>>ta lUO. I . /A-jp-rov .^yta . . 223. probi.o-jc. Aristot. monasterium Au- plani. yoAor^^óc. Deriv. '' myrica Verg. . rale e /ó/o. comp. /^. yrjó'. 5.r.o-. prese poi il 2. Misantropo. mitrato. 8. Mitra. r. 10?^. — 1.77/pfov. Intorpr. uìirsameiro. vista. mogio. 5. Nam. 0.S. moìsastico.'j-f^'b . 6. vita solitaria. 6i)7. Deriv. I una gran quantità y-'JptV-'/. solo. ad Firmic. ^y.o'jò-yopooi una corda. ad Horat. yirpx.. Mistico. . r. 30b. mitico. yoipòi stolto. m^onochordus Acron. bolasso. graecumque ei nomen re^nanet . ecc. occhi. minotaurus C. mosìarciiia. 37 Rbb. psych. entra nei raod. Miria . adv. ypàyos mitcgraflco. I xtxi?. [wi-f^p-w) ^ memore).pyjv.-jo-? . muco. decina di migliaia. Val.vS-fs. I Molosso. razza di cani.vS-o'/j-ia.2.Mogio. Mirra. rhet. mi- 8. scrittura di miti. I Mirabolano. n'era già pieno il Deriv. 216. u. molossus Lucr. 6. /^.o. favola. Piin. adv.ixo-jv/. monas Tert. Sat. et 14. . myrrhis e rmjriis Piin. Trin.o/. monacare. . alterato da mirabolano e applicato al frutto. gamus Tevtde 7nonog. astr. Cassiod. Anche del dei Miriade..o-juxài solitario. de ieiun. yo-jy. iJ. 15. murra un piede metrico. [j.-. mathes 8. iJ. //ovaT-rtxó. ìnojo.ot.óvo. canto a solo.^5.:. 1 . Mito. Fu ]ìOrtato in Italia col culto d'Afrodite e nel 300 a.[j... inebetito. agg. hist. mythicus Macrob.-uprog. agg. /7. y-'^pi^k. Minotauro. Poi dottrina dei minerali.-ow. 1. Cfr. vedi mira. Monade. monogamo. Mirride.uo menare niera). monacale. //. fnyrobo- \ Gij9. I misteri furono introdotti anche a Roma nel primo secolo di Cr. 4. cordare arte di ri- corto monicimi Cornif. y--^pp«. monacliismf>. comp. 3. /y. trip.t7-avSrr.. 2. 1052. wpo-fjòì/j. e. mine- iiiìtografla . 30. Monocordo . Deriv.u. mia Tert. 26. Monastero. 19. 2ó. Deriv misticismo. indefinita.w. mineralogico.. Plaut. Stat. 4. 37. poi /^upia?. 39. 4. I. monarchico. Deriv. benda intorno alla mitra Afr. S. Monocolo. Monogamia. u. 4. . rnonacìms Rutil. mne- miopia. L. specie di geranio.

Cassiod. Museo. Monogramma. Varr r.ow-h^oi masso di pietra in un pezzo solo. Felic. . 9. musicus Pacuv.év(5u. guardare. indica l'ospedale dei matti. dove 1' aggettivo niucius divenne fino da tempi antichis- astr.o'jo-xovìv. stolto. [j. 3. e mono- tavolino Monopodio. Monologo. simi anche nome di famiglia. 2. intreccio di più lettere unite in una cifra sola . feccia dell'olio. . 4. 21. Mustacchio.axia = Mulo. //-vpatv a. monomaae . Mortella.'J/.Q'Jó--^pxiJ. deriv. o [j. 5.3. dottrina religiosa che ammette un solo dio. 515) La diffusione del mulo in tempi molto antichi è provata anche dai modi prover.mulo inscirnonopolium Svet.. dottrina delle forme grammatiagg. 3J e 71: tior. 3323. 396. mucus Catull resto se mucus è parola derivata .opf^^ forma. specie d'anguilla di mare. (In varii dialetti della Italia superiore. Monomania e. Morocomio matto e e. m. 33. Monoteismo. /Jtoy^cto. dimin. Monopolio. d'idee. poi uniforme. dà un :o-Joi.ó. cioè di bocca e della regione del viso intorno ad essa).Q. monosillahus Quint. poi i peli che vi spuntano. peregrino utendum esset. morfologico. v. musico. Corssen 2. . tuono solo.3. di jW. d' una pesce è fiuta. mucillaggine. r.x è un Mota. monoteista.onopolium nominaturus prius veniam postulami quod sibi verbo Murena. (Cfr o amurga^ Y erg. che pare essere stata la sua patria {liiad. Moucxi. Dal Ponto. . sola sillaba. La qualità migliore pesca9. m. y. muccoso. Ora si prende passivamente pel discorso di una persona con sé stessa. Il nome più antico di questo monopolista. monoteistico. 24 certamen singulare. Monosìllabo. musivus Inscr. . da Musa. ^ovo— /oyta. 7. Deriv. antic. curare. Sardegna Marsiglia Hehn.3.ypa^ia . Sost. Cfr. gr. 42.ùylQi. agg. 2l. il labbro superiore.-. nionologia. ì. n. \i. monogramma Paul. . .v 7i-/A7r&^(/. m. asino da Hesych. de [j.tj. //. 39. ciò che cola dalle candele. or. //ovo . care. Aul. agg. propr. moc17. p. monolithus Laber.'x^oc. che r. XI . Noi. da //óvo^ e Muse. pazzia particolare ad un solo ordine //5vo-//. da y. vasi nello stretto di Sicilia.^. Musae Cic. vedi mirto. Deriv. musimonotonia. Aul 3. Morfologia.-. dovette entrare molto presto in latino .-). mustag ritiene l'antico significato del greco /^à<7Ta?. 2. musaeura Varr.oi. . 12. 6. uà soggetto Mosaico. trovasi fj-ovo-lóyo:.o-jo-a-yù. di //wpó. in natal. Cist. . indica l' uniformità noiosa.ouTt/. materia viscosa. m. muraena Plaut. com. Tib. Ora Musica musica Cic. scritto che tratta e. fj. Da mucus proviene anche moccolo. 2. m. niaiiiaco. cro alle Muse. iJ-a^o-'j-yMoi. 852) fu portato probabilmente dai Focesi nelle loro stazioni occidentali dei Mediterraneo (Velia. d. var. iJxt/jM ( monta. usasi per fango. 3-£ó$.ovo-Tzoìho'j^ il privile- vendere solo una cosa.tov (dorico per //aira?. e. attivo. Cfr. alterato da malta (mauta).oMGCAr. Morchia.14i Monografia. mucido. ijmoitòùio-j con un piede solo. //'juììov tempio e luogo sa- m. fxxjfjTO'. speciale. àu-òpyo amurca 194. monopodium Liv. Monotono. biali di Plauto. gio di fj. geo. d' . Del ^À'ò^ cio.o//sw. duello. 6.S. cali. che discorre solo. 4. ij. ó-jo^jì luì oy_ti(x.u7Ta/. masch.r. 5. 1 J4. Deriv. 2. Monolite /j. e. Rbb. malta. Monomachia monomachia . Macco. 162). ecc. tt) wt/^. 39. Orell.

elogio funebre. 375.^ mal di mare. Ginn. negromanzia. dimin. bitume liquido. da yv:^: nave.-jxio-j nymphaeuìn Ninfomania. ma è contestato da Curtius. Vanicek. de leg. 2. Geli. (v/.x-nufarore Negromante.. rri^iu non è dalla attestato . NEO. 1278. neophitus Tert. arte del navigare. interroga. sai figlie di Kereo. narcissus Verg. vió-'juT&c piantato di recente. Aen. Necrosi. di nave. necromantea Lactan. ecl. cimitero. nespolo [j-in-xù-r. Nicchio. Cael. dai morti li . 159). ninfeo tana 25. nectar Lucr. lo. che evoca morti e Nitro. iiaut^earo. nicchia è 1' incavo a forma di conchiglia. 16.Tv. vaJT'. Od. neonato. ma vuoisi ammettere nanus Laber. si formano composti come neocattolico. v-Y-^-^xo-ta l'esame Ninfa. perchè Cic.z/i5y. agg. di Necropoli. astr. nebula. Che questo nome latino sia ti'atlo da vz-^ùt) lo sostiene il Georges (vedi Bursian Nettare.o. ecc. m. Nenia. vacxt77(3-:. -rj nytnphaea Plin. '21. d'un morto. 13. 7. . deriv. vy-j. il manzia. 2. l(J M.poìzn mortificazione. morti. •^y. nausea Plaut.. de vapóo). Fu portato in Italia nell'età im- Nautico. Narcotico. 13. dolore Jahresber.- 142 N Nafta . nitrogeno. cio3 il morire d'una parte del corpo. 35. agg necroscopico.(c città dei onice. v-:/ci-/. 16. V. irrigidire. Nebbia. vé/xìsis.l-/tcf. ij. Andr. 2. v. 1874-75 p. Neyralgia. nympha Liv. naumachia Lucil. nauticus Cic. ìnespilus Plin. e ibr. nautica. haer. nei'voso. 158. la giustizia divina me Xano .vta). di v-Y. nenia V\2i\\t Pseud. -ji^rrup bevanda degli dèi. e. 125. 14. agg. Nausea. in Cic. nitrato. 14. m. nitrite. ^. agg. agghiadare. ///jtVxo?. Neolìto. Nccrolog-ia.Q.&«. Fick. met. o -^'JiJ. mespilum Plin. periale. che punisce. 848. 151. véo5 nuovo..&cvT£ta. e. antica gramanzia da cui scara- iha Plìn. ad Vgv^.xvtu- m. v^^/^o^--.8. Nardo. 2. v-yu-^a/ta. Nespola. 500. Sì\\ Naumachia. •jjy. Negli scrittori cristiani il nuovo convertito. ninfe marine. battaglia navale. 24 dice che nenia è voce greca. vKuJ&v prezzo del trasporto virpo-j^ nytrum fam. -rjfj. ed. vu///^aia specie di pianta. r. vaia?. 2l. ( dell'acqua) . divinatore i uterino. naph235. Mere. parola uomo piccolo infantile nana bambino. nitrico.5yi« discorso dei morti. ninfea. adv. 1. dattero di mare. nauseabondo. nitroso. chron. vao) ninfa di fonte o fluire Nemesi.Nereidi. Necroscopia . 4.x/. neolatino. fem. vìxcó-//. Catonis aevo non fuit. Att. ibid.'^r. Weise. Nichetto . Naias Verg vavo. 17.5-.'joào-j fono grotta sacra alle ninfe. Plin. nettareo •^f/. 44.- vauT(/. 41. -ji/. niccolino. 707. in Narciso. nardus Lucv. Da questo una forma pop. Doriv. 84. •jvipy. ^-npiuitz 48.pzoi nectareus Ovid. rannicchiare. necrosis Cael. fiu- Naìade. va'y). neologia. et Helv. Deriv. derivato dal gr. Deriv. Nolo. 75. A Roma il primo spettacolo d'una naumachia fu dato da Ce. /Jival. 2. canto funebre.'^o-fj. neologismo. Nereides Serv. necrologico. 14.. Aur. r. lat. mytulus o mutulus Cat. agg.. agg. v^ozoTt/ù.. dim. e.&c navale.-j7iy. ncoellenico. 1.

6. Poen. oy. oligarchico okvj'j. 537. Dicesi di un scritto tutto atto scritto . pico e olimpiaco all' altra festa. obeliscus Plin. 97. enormczza. 16. Nosocomio. ma stanno per la derivazione Curtius 361 VaOftalmia. pare l'esclamazione greca la crede abotjSot. Dei'iv. obrussa Cic.rrtK/i. 8o 418. ode oda Anth. il cielo. Obelisco. 4. Deriv. . oasis Ulp. 191. dim. Fu trasportato dalla Siria nelFetà imperiale. agg. 8. edifizio in Atene per spettacoli Oliva. Brut.. riv.Olimpo. bach 1. "0/u. VÓTO? vento di mezzodì. regola. Muratori però a heu breviazione delle parole bone deus ». agg. monete correnti. olim- Obrussa. 22. femm. 6. metodo). ó/uv. o)vj-xpyj. (Dalla forma jouy.monte di Tessaglia. è'fòxìff. la parola copta ouahe.3£Xi«5. 1 = oculista. olimpio èl'j'j. olivastro. Poi.iv.. &ixiavó. 4.6. lo.uói ophthalmicus Mart. nosocomium Cod. 173.' Numismatica. 4. ilxix^ oliva Plaut.-kix- celebrazione de' giuochi in Olimpia./jiOi enormità. odeum Vitr. 1). èf^xì/jXx malattia dell'ocoftalmico nicek 82. •^o'70AOfMiXo-j ospitale. Odéo. e. num- da voioAoixi'jì curare ammalati. Già la di denti agg odoiitalgico. nolpggio. di patria e uìyoi 8. agg. olivcto. o^puiv-j prova a fuoco del. . Norma. numida Fast.36. Rom. 143 vójtoj ritorno in dolore. ò^oloi sesto di Andr 369. òòovT-a/yia dolore Fenestella in Plin. iXxio-j^ oleum Plaut. 1\. 6. vo/z-as propr.' 13. o'. normale. La forma latina è dovuta probaOde. 355. via.aiw) sacrifizio in cui si abbruciava tutta la vit- tima .36. forma oliva indica grande antiOlìcleide. 24. 26 la vorrebbe tone a chiavi .n. e.513. Poi lo spazio di quattro anni che cor- Obolo. 120. 2. di forma serpentina. Deriv. ed. 19. agg. noleggiare.pcKrLx Oclocrazia.òc. ò)ò-ó canto.x governo di pochi. yjo)pi/j. oceanino. norma Lucr. Hehn 99. parola originale. di Giove. Lat. un moneta che valeva dramma.aTco. 201. pastore. Oleandro. creduto sede degli dèi poi l'oro. m. Fu portata dalla Magna Grecia musicali. ann. Benfey 2.— per nave {jx^ì). lare da olere. holocaustum óió-y/saspos Prudent. lust. 8. revano dall'una olympias Plin. ó/óxKVTTov arso tutto intero (da oloi e /. Diefenchio (ó»9fa>/xó5). 1. 74. Noto. conosciuta. Oceano. 512. obulus Ter. Oligarchia. òiùìXo-j luogo per cantare. Olocausto. oceanus Enn. O Oasi. Mommsen St. solita (sottint. 90.Tuoi olympius Liv. enorme. della plebaglia. agg. 48. nota. Malattia prodotta dallo stare lontano dal paese nativo.2. corr. Olimpiade. agg. Dig. misura. bilmente ad un'etimologia popo763. 1. di S-fti serpe e x/st's chità come pure 1' influsso di chiave. . da •^oixi'^ixxTot. governo ó'/)o-y. di ò^zióì spiedo. Oibò.5. 81 ). Olografo. intero.-. Pseud. Deriv. 79. 21. Nomade. Il Fick 2. apoth. agg. 7. Olympus Nqv'^. notus Verg Aen. circa al tempo dei Tarquinii (cfr. oìmij. strumento musicale d'otolere.pY.. 6. naulum luven. m. oceanico. Odontalgia. da poSo-Siv^po-j albero a rose rhododendros{-on) Plin. Cure. Olio. p. era. .7ti probab. 122. 64. de- mus fu preso il latino Plaut. Nostalgia.

Doriv.fr. Cr. Omonimo. 15. oyj'i unghia.37. oniologico. Il Caix p. poi qualità di quarzo che ha il colore e la trasparenza dell'unghia umana.^ òpyxtvo). 4. Orologio. spondente. Ora. 82. èpx-óarpx luogo nel teatro dove danzava il coro {èpyjo/j. agg. specie di nave.oc) gettar l'ancora cioè in un Oppio. noto ai Greci fino dai tempi Anassimandro e Anassimene intorno all'anno 500 a. propr. con èp'fa-JO-'zpofs. opyx-jo-j strumento organimi Vitr. . limitante. 75.neutr. lust. homilia Isid. orichalcum poi metallo misto .yh. Aen. 502. del cui giorno dedicato al santo di Oricalco. op-javCio) . e. d' Omogeneo. ópidioì Opale. o-vX/Lo. stema di medicina che cura le malattie con rimedi che ne pro. Orografia.ój. Il Nerucci la deriva da ó/x«5. Orma. feste del culto di Bacco. omogeneità. 20. Tpi'f'j^ òp^^-x-jò. Ornitologia. ornitologico. èptiàStg ninfe montanine vocano i sintomi e gli effetti. e. 17. cerchio che li- mita la vista. tempo.oi. orphanotrophium Cod. holographus Hieron. fu conosciuto dai Romani in Sicilia . consonante. di ó>poìó'/iGv horologium r.fr. astr. Onomatopea. 260. ormeggio. organico in Non. I Romani conobbero . . nutrono gli orfani. gli 1.viy. off ^i. Organo. es. 135. orizzontale. Orca. oreades Verg. 2. plur.2.-orjju.Orchite. Orgia.. Onice. una persona porta il nome.y. 17. 21. omologare. '"'pu stagione. si orphanus Ambros. di òpitoi^ òpiio)v sottint. 3. nella prima orologi solari guerra punica. o^ouc^. orgiastico cpytacrTtxó. organista. hora succo Aquil.6. m.lQ-j orfanotfoflo luogo dove 2. orografico. Gìc. holcas. omologazione. il p. Orizzonte. opalus Plin.oi che ha comune il nome. óy-ùioc. L'orologio solare. danzare) . ora.i poi discorso popolare . un senza negare però che questo stesso provenga dal basso lat. . riso biada (oryza) e 7'iso • ma forma identica. C7TC0V in luogo sicuro {op/j. 8. G6. m. 23. porto o rada. Varr. orchestra Varr. dottrina ornitologo èpMtòodegli uccelli )(>/o?. agg. ó/j. fischio. deriv. agg. (risus).ò-loyoc.^o) opy-y. testamento. ormegglamento.. Ruf.^ odore.Oreadi. da opyj?^ infiammazione dei testicoli.— ili tutto dall'autore. 9. diverso. Ora. 24. homba. onomaioiìeico dicesi di parola il cui suono imita la cosa significata come . Dicesi di due parole che hanno origine e significato 2. Mm. la dottrina dell'ente. 199. 3.to-tzoucc formazione di nomi. famiglia.. opiiun Plin. opvi^o-lr. partic. seì^ni.òi organicus Cat. agg. r. m. Onomastico. e. ^v&ax^Tt/. conversazione.specie di pietra preziosa. opc(-yx). 561. bixoio-ità'iti'x patimento eguale. 5. agg. Ormeggiare. òpo-ypafix descrizione dei monti. ontologista. SOSt. ontologismo. disorganizzare Orgasmo. Vitr. 3. agg. op/acruó-- concitamento da òpyr. vedi anra. (opoi monte). 64. agg. ot'-gia Catull. 9 (== musicale). poetica di oAira. 130 crede che sia dal germ. di papavero. adv.zoi rame di monte. onieopalico. Omologo. ont/x Catull. Ontologia. opyv. come p. 92. 1. Orchestra. ó/zo-viv/^^- una stessa Orfano. contraz. Sat. E attributo òvo/j. Ò'j/j. Omeopatia ed ©miopatia. Deriv. da nominare. riQiJ. Si. ridere organizzare . Deriv. Omelia. 5. Migne. 6. e. Comp. holchum. organismo . da ovt ente. mutato da usma vedi usma. r ora in Sicilia dove trovarono .

paleontologico. ocrpuMv. òpS^o-sTrsta retta pronunzia. Ottagono. Palafreno. Agg. sina a Roma e Io fissò in una co. 1 . opòo-T:xihix educazione diritta. paleograpachOy porcus saginatus. Paletnologia. 212). astr. corda che legasi al capo si- nistro dell'antenna. dottrina delle razze antiche. ordine di animali. w!7T£x. pelle. Palestra. ortografico. òp^ixi (Hesych. la parte della fisica che tratta della luce. gen. olezzante partic. octagonos Vitr. e. nalaiarpu luogo per loty . . paletnologico. Otoiatria. m. ortodossìa ò/jS-o Sott'a. 10. In questo senso il nome Palingenesi. di nulocio-o-nornne. octachordos Vitr.) ed òp^ia? era la parte inferiore dell* albero di nave. uro-iaTpzix medicina dell'orecchio. orthographia Lucil. m. tit. Erano ricercate dai ghiottoni fino dal tempo di Plauto. Ostrica. èp^ó-Soioi che ha rette opinioni. Ttat^t'ov ragazzino . horoscopus Manil. 5. piccolo servo. Osteologia. 13. di acidi. paccbinco. Il console M. e.145 Ossitono. m. ÒTCTtxy? agg. formò pure combinazione dell'ossigeno con un corpo semè^ù si Da che è la parola mal derivata da o^wv odoroso . loyltx. di raschiato «faw. 7raXtv-w5ta ripetizione dei canto. agg. paletnologo. ore. lonna vicino ai rostri (Plin. Ortodosso. anim. èy. Ottacordo. Plin.ó?. agg. orthodoxus CodAust 1. vb. ÒArx-y moi ad otto angoli.<5? urtante. e. 7Ta>t>-<fv3ffT05 di nuovo. e. paleontologo. e. Ortopedia. Più tardi Sergio Orata guadagnò tesori con la coltivazione delle ostriche. e. m. optice Vitr. ò?u-Tovo5 di suono acuto.Palinodia. il Du Gange registra Paleografia. osteologico. Ottica. Da òsTpaxt'^w venne ostra- cismo è'JTpa/. óìpo-axònoi che osserva le durante la prima guerra punica. Tca^ato-y/sa^ia scrittura antica: paleografo. libro Le parole greche. generazione. Pachidermo. Arist.rc. 66. ossido plice. agg. orzare. quindi ritrattazione palinodia Amm. 2. Rud. vb. 18. 3. 4. poi seguace della vera fede. Ortografia. 15. e. ortopedico. tare {noàdibì) palaestra Plaut. Ossigeno. L'opposto è eterodosso. aspro. m. di Ti«>at-s&voìoyia. Questo fico. I. 9. m. e. lib. da w&éw frequent. Ortoepia. da èu vedere. IX. È l'ossigeno che posto in certe condizioni acquista un odore. nxx'j-Bip/j. di o^w. agg. Bacch. 3. Emp. Il Ménage deriva ostico da aùsTTós secco donde aùffr/só? Oroscopo. m. vedi placca. Palinsesto. 4. regime per far crescere diritti i bambini. Orza. pacchiare. 7. m. ^0 Zaaibaldi . 168. . principalmente quella della nascita. ostrea da 57T(5£ov Plaut. Kxhv-yéysvig riprovenne dai Bizantini. 4. In lat.xx-xopSoi strumento con otto corde.Paleontologia. 25.Ostico. oVrso-^oyta dottrina delle ossa. volta. 5. 297. ò' la dottrina della visione. òp^o-ypxfix lo scrivere rettamente . c-Wri^w. 190. probabilmente è com.oi di grossa dottrina degli esseri antichi. poi cantare sulla stessa posto ibrido da napA veredus cavallo aggiunto. pacchìc. Pacchia. Deriv. osticusMB. a Tra^j? risale probabilmente grasso. Valerio Messala portò il primo orologio da Mes- .iv/j.ò|u-v£v>75 generatore Ozono. Paggio. melodia il contrario della prima Palanca. 2.

-'-—•"''^^T Negli scrittori di matematica è una sezione conica. agg.-Amà'i .. 7Tavt/Ó5. dal cui vaso scosi diffusero sulla terra tutti pei'to i mali. 184. 7ra/>a-x£VT/5<3t« puntura. :tu-jr. 127. m. tura per scrivervi altra cosa. . -rap-ovuxtov che sta presso l'unghia tumore . cfr. Milton. Pantalone.o^ azione tutta rappresentata e gesti. parola. 59. simiopera del dio Pane. 1009._. all'estremità delie dita Cr.v. Fnlladio. Roma prima dell' anno panaricium Apul.J'agg. formato da . timore. T^av-à/sta che guarisce num 186 tutto. 18). 60.. peristeph.. difesa. 36. Specie di liuto a tre corde ecc. 1 parola infantile che Così poi furono chiamati i vecchi ed i sacerdoti. dèi. nav-oat/y-óvKsv luogo dove SÌ pardalis Curt. 10. babae ibid. Plin. Deriv. Tzr/. . 15. Pallade Tia/XaStov dirairi. da pollo. Panacea. derivato da ttìcvchiamavansi le piccole statue di &CÓ5 sistema filosofico secondo il quale l'universo (7t«v) questa dea e specialmente quella a Troia. interiezione nu-Kcd^ papae Plaut. k7. vb. Wu-joù^. dramatica con ballo TtavTo/At/. 2 papiraceo papyraceus agg. . parabolano. 20 K. panteista. Così Panteismo. luandòla Ha diversa origine il nome Pandora. pantomimico pantomimicus Sen. 25. Paiiariccio e patereccio.47. confronto. tutto. 4. pappa e poltiglia.'-'"^ panegy^" 353.. __^ Tiravwóv sottinteso tìst/xa Gli antichi attribuivano ^. 1.. papato. Parabola. Pseud.'"Trav4y>a^^^ vedui a di tutto..pufioìr. pantelstico. ep. r. 29. e. cioè dove si vede ogni specie di cose. in cui ebbe luogo il primo spettacolo di bestie feroci (Liv.panacea Lucil.33.8. ep. palimpsestos Catull. 2S. Più tardi fu indicata anche con izàpooq gli altri nomi greci pardus Plin. 2 Pape. Pantografo. pantheum Plin. Pantheon. Pandemonio. Discorso panegirico è quello che si tiene in qualche solennità lo per più laudativo paneyyricus Cic. nomignolo dato veneravano. Trav-Ssov sottinteso Pandette. In Plauto l'agg. ai Ve- Paracentesi. Epid. 35. lat.-fjpuói agg. parabolico Tiapaj^o/ixóc. Papa folla di gente. 11. Cfr.sto-S'i-don. questa specie di turbamenti ad.i o. hpó^j radunano tutti i demonii. llav. or. Ved.-.-. maestro. scrit- Pantano.* -arcupo. ciò che si calpesta. pantomimus Piin. 144.^tt^5. Pantera. di strumento che scrive usato dagli Assiri (Poli.yu(jii Pantomima. 5.wój nawò-iJ. pandectes Charis. TraTTTras significa padre. 42. 18 Non sappiamo però se la pantera sia stata duh. papismo. 1 ìzmzlaudatio.di TTaréw. Pandora. di leggi. L'oratore dicesi . 7.8. 4. -màv^-np^ panthera Lucr. Deriv.fr. papyvus Catull. 6. 63.- Paiiof affi. . . e. 194. dal santo Uavra/Éwv ch'esci paroj'entesi Plin. In Giovenale 7.q che comprende tempio dedicato a tutti gli tutto. l ^. 24. 11. incerto da nxr-^fj.x. pandura Varr. 22. ^ M.^. pantherigenus. epi^tri-:^. specie d'erba. . i^c^pa. 61.1^" c7'Tii. Prudent.. di navv. nàpSaìn 21. comp. Quindi prese il significato di tutela. raccolta di scritti.-j-^i/. papale. da cui/ litudine. Panico "jPapiro.vo&U|Ssc strumento musicale. cioè a tutti i dodici dèi maggiori./<é?r&. ai.. 44.— di cui raschiavasi la J46 se prima 5. 1 Quint.i/j. TravTO-ypa'^os. quindi festa solenne o spettacolo a cui tutti accorrono. ecc. veduta a a. di Pallas. è dio (^sój).^ ^. panegirista Ttuvrr/vfAaTr. sost. parabola Sen. neziani. 365.. Athena Minerva. 653 è nel senso di educatore.Tr. 11. . Panegirico. moglie favolosa di Epiraeteo. che proteggeva la città.x. Paracleto o paraclito.

Sat. 20. 53. ecc. phych. 8. nv. 10. . passò aW aMvo. parasitico parasiticus Plaut. paracletus Tert. gr. Trap-év-Sscrts frapposizione cosa stico. Paradigma ^ii7//. poi che ne Paralipomeni.pà-l-o'sie. Lup. comp.para^ra^/it{5 . w^ia canto parallelo od altro che lo imita. p. 11. nap-ZiUoi un secondo sole. pari-<ixjlragogico. Tert. 19 K. ri%p-o^)oit. parolaio .Parisillabo. parodiare rodico 7TKp-w5txÓ5 = . agg. [jù/xfYi). ap. paraphrasis Quint. che è contro Pardo. .8. agg. 17 Paragog'e.ó-7p«//. (:3. avanzi.2. agg paralitico TxxpxlvTiMi paralyticus Petr. paranymphus de anim. apparisce un altro sole accanto al vero parelion Sen. rra/sa- Paraninfo.- vet. ibr. vb. . 1. 1 . rilassamento. Trapà-^olov .l8. presso altri alla mensa altrui. tta./jio5 a linee ^a. Trap-a^/j/os l'uno accanto Parola. di solito dal serio allo 2\=nervorum resolutio.parallelogrammv./?^. parallelepipedum Chalcid. imita la forma mutando il concon-fronto.sGrow. com 60. 1. scherzo. aggiunta in fine di parola. napvaTós monte della Focide sacro ad Apollo e alle Muse. 8 Parodia uap.òii. cose omesse e quindi restanti. 1. so la sposa che sta preschi conduceva da SzUw/xi.249. 13. il di napà e àycóv. nat. adv. segno grammaticale. Car. Capi. parafra. Fenomeno di riflessione per cui paradossare. nome Parlare. Parallelo. che dal di similitudine significato dal fino principio del medio evo a quello di sentenza. Paralisi. sost. pantera. vedi parola. Gap.Parentesi. Ko. quindi Parasito. Tiapa-y/oa^os ad-scritto. Verr. Parnasus Verg. Indica la differente posizione di un astro veduto dalla superficie o dal centro della terra. 7T«p5o5. pliando e dilucidando. 43. Paronomasia. paradoxum Cic. Tim. corr.-Xtiv. Tra/sa-^p^crts l'esporre am11. l'opinione inaspettato e quindi strano. agg. titolo Parelio. seni. paraula) cfr. . TlOCp-OlSio). 29 replica. qu. d' un' opera. .298. poi in generale sillabe.9. 10. mostrata. Deriv. ad Cic. detto. 69. 16} agg. parallelogrammo 7iapaX)-/3).''E7rap-ana?js|differenza. paradigma la sposa al mRnio. paral- Nìiv. Parnaso. pa. Isid. Paragone. parafrasare.v. lelepipedo Kv. de ieiun. fig. parabolare. 193. . 9. paragrafare. izoLpiUirso^ parco. Paragrafo. 1. da paralitico. tenuto . Avit. par allelus 117. 523.7. è l'intromissione d'una lettera. parodia Ascon. paradossale. nostri seniores parabolaverunt simul et consideravcruntj. paradisiaco parasitus Naev.^T. paralizzare. pardus Plin. vb.poùl-fil-ziziizih-J solido a facce parallele . Deriv.p-oL-jwj-h ad-duzione. Deriv. Trapa-utros chi mangia luogo delizioso paradisus Tert. 4. agg. parlala. Paradiso.viv. Paralogismo. dissoluzione.p. parlamentare. 1 Parafrasi. aggiunta in mezzo parentìiesis in Rutil. cfr. 131 j vb. 'paragoge Diom.r3i\ìeìe. paralogistico. ed. 'paralipomena Hieron. calcolo j deduzione falsa Trapa-vu/A^o. esempio. cosa vb. leggera mo4ificazione di vocabolo. ret. TzocpxSei'siccì^ói paradisiacus Alcim. sincop.9. di TTa(5a-x«)iw. sbagliato . Parletico. parlamentario. . agg pavb. vocabolo. da parabola (parabla.- 147 Trapa-Aoyw/xós invocato. parlamento. Ix^oij parola d'un numero pari di Paradosso. 2. . Calv. comp. paralysis Vitr. Da parola venne Parlare (parolare. è della pietra sulla quale si prova l'oro. Augnat civ dei 6. comp. parallelismo.ilv. de monog. Parallasse . parabola. Deriv.a e paradimma.

Parrocchia. sost. nella stessa guisa che in francese è paroisse. \ Pegasus Quint 80 . 373. Parossismo. pedagogìa. poi il precettore. pacyria-j pederastico. Impauì^^/mx. 51 è la circoscri- Patereccio. Tr«7r/5. -ndpoxoi. dello bestie. parochus in Cic. vedi Panariecio. p. L'anomalia si può spiegare in due modi: o che oi sia divenuto o come in diocesi (così vuole il Diez. . Patologia. pastiglia. 2 è albergatore. Patronimico. 2 per circoscrizione di un paro^hus. ad Ait. ora è la dottrina del metodo nell'educazione. Ur. Tzurpi-xpx-rn capostipite d'una famiglia o gente.Sat. cavallo alato delle Cic. patriarcha Tert. propr. patimento. posterior. 5. Patriarca. Pasqua. 13. esacerbaziene. 307). in medie. come fare e disfare. canto giulivo. Pasta. TicciJuti cessazione. poi stesso diocesi. patriarcale. 261. pasta Marc. . TraS-vjTwós commovente. 19. vb. Trar^twT/i? paese. Agg. t: iSzPasquino. 1. •jta/j-o^usr/xós Patema. pasteggiare. parola che ha 1' accento acuto sulla penultima sillaba. pa- Peana.Patriota. sina ai partic. Tta/s-olù-rovos quasi OSsitono . iS«^ 1. Pedante. 1.148che unisce due parole poco differenti . Il più famoso è quello sulla derivato da paedagogus. 59. -Kxrp-oìwpMÒ-j^ nome derivato da quello del padre (p. 7ix^o-loyia^ dottrina delle malattie. Agg. riposo. patologico. il vicinato. chi conduce o dirige i fanciulli. patrisso Plaut. de -atav. Bacch. donde paslilluSy pastillum. Deriv. naps-svwv. vb. Però forma di cose e di italiana dovrebbe essere parecìa. Deriv. 23 K Pausa. pasrha pedanteria. fornitore. stare. Cic. Tevì.yxio:. paedagoyus Plaut. patriarcato. 2. Trat^aywyta. posare. pedagogico. Prima dicevasi lo schiavo che conduceva a scuola i figli. 7Ta7xa. amatore di fanciulli. De11 j Pegaso. ep. Patetico. Roma e Toma. 51. 45 è il padrone di casa che dà un pranzo. contratto posa. (Il Mahn crede che sia ne). e. di un verbo paedare.-. Emp. /)atheticus MaiQvob. p 310) Deriv. Nei tempi cristiani fu detta parochus la Pedagogo. -rtarptà^w. 11 primo signiPartenone. o che parrocchia venga direttamente da -nxpoxoi. zione d' mente detta un vescovo. ma vien acropoli d'Atene. Deriv. educare. e veramente parochia trovasi in Hieron. . Pseud 442. anche di uomini.rr 2. impasto. e dicevasi l'abitazione in paese forestiero. poi significò chiunque avesse cura 'd'anime. Prima si usò la . Patrizzare. astr. specialmente chi forniva i viveri oiovAvìsti. ad nal. quindi paroecia in S.de hapt. pedantesco. rrat^i^ac-Ttzós. 251. or. di riv. favole. confutato dal Diez. m. ParOSSitonO. 10. parrocchiale parrocchiano. persona che distribuiva l'elemopoveri. di Tiaò patire. izup-ouia. I I I i Diez lo deriva àd^pastus. 2. l'abitare dappresso. comp. Poi significò la coabitazione. pausa Plaut Pers 878. rtato-avw/'°s. IrS. Atride == figlio di Atreo). {Ttap^bjoi vergicatore. (La forma antica era Tzx^oìoyu/j). il momento in cui la febbre è al col- mo. Deriv. pasquale. Agostino ep. in Hor. forma romana del greco -rrattìiuótv. riposare. che ha diversa etimologia. Pederastia. Trat^-s/ja^Tv^?. paean all'esercito in marcia {Tzxpixoì somministrare). e. -hxiSu'/oìytxó. da tronimicum Donat. ebr pesach passaggio uscita (dall'Egitto). irritazione. Pederasta. tempio della ficato è dunque di maestro eduVergine Athena. Parroco.

Marc. pegaseo. di Periostio. 6. . specie di verso. 393. agg. de metris. membrana che sta intorno alle ossa. 15 è detto della febbre. TTspioStxój. . 15). 14. della di Troia. Trept-erru/tov colonnato in giro ((TTìi^os colonna). Theod. periodico. 10 i cinque libri di Mosè. 8. Tcspe-vj^to. peristulium Vitr. 3. . acciden. linea che gira Da poena venne punire [poeintorno. Ttipya/xo^.Xoc^oì cinque sillabe.s)t«voi pelicanus Hiedi questa dicesi pericardite. propr. nvjrd'fjierpov di cinque misure. Perineo. TZipi-oSo? circuito. Trspi-ffircó/zevov digerire). Deriv. c?e diff. chron. periodus Quint. piper Hor Sat. m. partic. perineos Cael. 98: pentapoli. uspya/jtyjwi . intorno alla terra. la citta- stini. Tz&pi-féptia.ri. 5. periodare. punizione. 5. Trspt-TréTsta caso. gram. 3. Periodo. Aur. Deriv. 2. periodicus Piin. 24 pentametro. sostanza che facilita la digestione.2?er- tratto. m. TtéTTspt. Peplo. ^9. di irspi-uTtaw spomenon Macrob. r Perigeo. 4. agg contrarre. carta di Pergamo. peperino. 101. quindi nel tempio ^ il pul- pito. Cic. zione. Peripatetico. penalità. ypxa/j. sottinteso T:epi-/j. TrévTs. Not. penitenza. Periferia.peplus Manli.in psalm. Tzzpi-Kxxoi Trept-TTar/jTtxcJs agg. Pentecoste 9 usvTvjxoaT/j cinquantesima (giornata dopo pasqua). 14.Pers. Peonia 9 Tratwv^ del paese dei Peoni in Macedonia.i49 agg. di Trspi-ffra^Ttxó. 1. paeonia Plin. izspì'vzo?. nire. 24. tzìvtx. 5. Pepe. intorno al sole. appresso ogni luogo .Perielio. Dicesi il punto in cui un pianeta è più vicino alla terra. Si peripatetici i seguaci di Aristotele dal costume del maestro di passeggiare nel Liceo facendo lezione nel pomeriggio. adv. X^ip-xypoc. Trìvraywvos di cinque angoli. p. Merc. città di Frigia e capitale del regno degli Attalidi. TTept-óTTtov. nspt-xApSto? che è intorno al cuore. 9. . 49. pelagus Piauxt. agg. 4. 9. poenitentia Liv. Bern. e. poena Leg. stione sost. chron. pentagonus Grom. 4. peplum Plaut. 38. pentameter Quint. la membrana che lo avvolge. p^rip^ma Mart. 35 pentateuco TT£VT«-T£uxo9 Opera in cinque volumi pentateuchus Tert. (TTéfjffw. Peristaltico. perimetros Vitr.zrpQ?^ linea che gira intorno. periphrasis Suet. 31 . di dissero passeggio. 8. 9. Periplo. perifrastico. 59. Aur. penitenziario. Pellagra 9 e ibr. Tt^vràTzolii unione di cinque città pentapolis Solin. 106. 14. Gap. perimetrico. izepi'fpxvii circon-locuzione.<7Ù). WQ^ 27. e. 1. mpi-yaioi. TTEp^TT/ous circum-navigacon. PENTE > cinque. Pena. e mare. pentasyllabus Mail. di pelle-iypx. roa. alto. 9. 67. dicesi il moto di contrazione degli inte- gamena Pergamo. Perimetro. 3. peri' 4. penale. 2.prol. 20. 4. Dicesi il punto in cui un condo 1' analogia di TzoSAypix. rep. Pergamena.brev. 8>7. poi d'ogni altra città Jndicò Peristilio. TréTrXov. Peripezia. e nénlog . 25. 5. vet. specie di marmo. perifrasare. entra in composti come pentagono. te. se. specie di pianta. Trotwi. pegaseus CatuU. pianeta trovasi più vicino al sole. de idol.-. deriv.ilS. pentasillabo. penitenziere. periosteum Cael. Perifrasi. XII Tab. Pepsina. v:é\xyoi Pelago 9 Pericardio. L'infiammazione PelicaaO) 7rj). da Tré^-t^ dige- Perispomeno. pi3ntecoste Tert. 32. : . TreptiTTsXXw. i. 8. 55.

e T^irzù/Ax. pyromantia Isid. petecchiale. herul.). (ttuv/a/. pirata mim. 1. Piazza. (hi pinnis) hipenPernice» perdix Varr. 2i. petroso. 2. 63. Significa lungo quanto . vedi platea. lamina di metallo. steso intordistesa intorno ai visceri. Persa. Deriv. 23. 18.Pìropo. siriaco). 7T£Ta/ov petalum Isid. per pitna. platino. Aur. 3. T. 3. di guisa che sarebbe /o.Pinacoteca» 7rtvazo-&-//xv5.oO. petreo. 19. planetario. . . pronunzia popolare di platea. m. agg.d. il Ménage la deriva da tt^sc^wv o npÌ7ov aglio.Pinna» ttiwk o Triva. propr. agg. viaggiatore. Yerr. piraticus Cic. 7ru/5-wT:ó. luogo dove si ripongono i nici. fin. pirateria. Usasi Da plastron. herala. bipenne. piazzale. Trulla. Verr. . contrapposte alle fisse. sincope di persica. TizipuTi/. Non credo però TpcxXos. Aur. 20.oì. Pianeta. d'aspetto igneo. .pu/" Pietra. 92.. persicum Plin. 7 sembrano essere state per.Q\ Rbb. scatola di . 47. 1. 135. piattola. da Tzvp fuoco. nis Verg.òi resato a significare materie dure. pìattaio Della stessa origine è .polo favoloso di nani all'estremo dovette esser bérulus bérula mezzodì. nome d'un popronuncia popolare di . vennero poi piadei fuochi artificiali. 10. Ttvpo3b. 11. strone. er. e. ueberillo. Comp.nìcir:rpo-j^ (cfr. propose il ger'm. il Grimm. Deriv. 51. conchiglia. un pugno -F. portinaio. quindi le stelle erranti pyropus Lucr. pina Cic. deriv. da fonte greca. da T. levavano in Italia.ijli^ pyramìs Cic. Il Vanicek però la tiene come parola latina. 163. Pira. 14. etìcheUa pittacium Laber.ó. Pirico. l'etimologia più verosimile da è TTÉ^x. mpà rogo. da è/j. barca Geli. Così pure dicesi pirofregata pirocorvetta. lativo all' arte del fuoco. 2. Petecchia.-. Pesca. 19. Piatto. 13. pyra (da nup fuoco) Verg. Perla» fra le etimologie tentate membrana lastra. che arrischia avventuriere (-('tra). il che vorrebbe dire che fino quadri (Titvaxsi). 36. . Pirite. nialattia in cui la pelle è coperta di maccliie rosse. Plin. perula. 5«cc/i. Piromanzia. 11. piede. 5. galUnae rusticae di Varrone r. piastrello. 11. . Tr/awir/j?. (che sono pirula^ piccola pera. quasi di brandelli attaccati ad essa. Pezza. Aen. 1^. Deriv. pyrites Plin. risale certamente aTriarus.2y r. 12.xtpof.Peritoneo» no. 803. piramidare. Am. 10. r. petra Plaut. bollettino da attaccare con pece Pirata. Piastra. sost.óv^ frutto persiano. -tTra/tov. Aen. 8. 15. agg. 7tupo-/aKVTita divinazione dal fuoco. lastricato. 28. petraeus Plin.upÌTr. utpt-zó^jxiov f50 ^ consonante iniziale disteso. Piloro. lastrico. peritonaeum Cael.iipu.-. Ora significa una Cic. largo. m. Deriv. lastricare. alterato da /5/. pasPirotecnico. L'infiammazione di essa è peritonite. Petalo. nirpci rupe. . Deriv. a fuoco. 2. eiiipìastro). pylorus Cael. perna.l. orlo. chron. -rz'i. 1 Piramide. 100. Piaga. ecc. Rose.. 7ivpo-Tiyviy. che a sostenere questa etimologia occorra passare pel tedesco. anche Non. Trìiparv. TTuz-opó. 3. 6. pillula. piramidale. erba maiorana. pirateggiare. oriq. 138.?. da quel tempo le pernici si al. lembo. planetes Piroscafo. piazzaiuolo. 9. 9. piratico. in Persica» -acp^f/. 142. e. n. acut.3/-p//o.3. se la Pigmeo» KDy/xoaoi.. rante.épòii. e perduta la Pisside. 215. Deriv.Tiyri colpo plana Cic. Le meato inferiore del ventricolo.

-kusucchiello. - Planisfero. planca. sta. Plagio. sost. pi- 7r>. Pinolo. platanus yópui. -n-Xaravo^. agg. Planimetro è lo strumento tale misura.£o- schiavo un libero o sottrarre ad schiavo. il loro tramonto l'inverno. Pitagorico. via. 13. r.oùviov^ come TzzXpoq cavicchio. versori. In lat. acc. ibid. Dal sost. dig. 2. cosa Pitocco. sostantivato ital. -nrXeovaff/xó?. 160.Platano. pyxis Cic. Platino. palanca. da Pitagora. e. lo raccosta a piron che in varie regioni dell'Alta Italia usasi per forchetta. plethora. 16. agg. sere stato conosciuto dai Romani per mezzo di Ateniesi Piin. Perciò il Lo- Placenta. sovrappo. plateale. . plasma derivano Alba. r. Ma il Caix (p. per pieno. agg.ayyat. Uu^a. toccheria.sser TrXyj&ojpa . GÌ. palo diviso per lungo e che serve a fare il palancato o chiuso a difesa delle -n/al. 19 è la sacerdotessa d'Apollo a Delfo. TT^ayto. è il furto letterario. và^w . sbieco. Ritirato l'accento. (rad. ènl. appellativo di Apollo. 51. Cat. ISot. (ÀslU^'j^oìv . di Pizia. Deriv. Plettro. agg. bastoni rotondi. Ma il Voss riferisce questo nome a Trs>o//at. sost. TTu&ios. di planus e (jfoùpx^ proiezione della sfera terrestre sopra un piano. Pittima. il Pott e il Savelsberg lo identificarono a TXiìziaSzi colombe . Od. insidioso. sistema filosofico di Pla- Pleiadi. da platea venne la forma popolare piazza. 840. povero. plasmatore. 1. quindi spalancare. da -kì-Zi^oì fjLirpov^ misura di superficie piana. Siria e piantato la prima volta {Kl'x'iaoì). 1. 35.-^ 151 bosso. (Cfr. storto. plasmare. ibr. 1 placenta Cat. coperta. fomento epithema Scribon. 12. attributo dell'amore ideale la teoria di Platone. Tr^a/ous-oOvTo?.òz/j. Il loro sorgere recava l'estate. Placca. 76. è il lat. piagium è furto d' uomini il fare . Pizia. Trin.<x. 6 . il Flecchia (A. Ulp. per togliere o sfondare il palancato II Littré deriva palanca da yaMyyta o ^à). pleonasmus seni 45. 7r). de pleonastico. Kopp. tavola e l'it. 34. iNot. plastice in Italia da Lucio Vitellio. 61. 25. navigare. cfr bosso. TTTwxós vedi pizlo. pythia Cic. o epiurus che nel basso latino significa cavicchio. n\a. tica. Plin. u/àxa. Pistacchio 9 TTtffTaxtoy pistacium Plin. 7T><ixT|5ov stroraento da . vedi piatto. ibr. Deriv. comp. 17. agg. 282. e deriva dal neogr. Pla- tonismo. div. legato plastico. Pitonessa. 51. e quest'ultima interpretazione è . TT^aijTtxó. Pleonasmo. 2. Tzlx7TiA-/}. Pletora. di Pla- Ora si usa comunemente come Pizio.r. da Tr). divenute secondo la favola una costellazione di sette stelle nel segno del toro. f. di Tiberio nel suo podere ad 8. pythonissa il n51. quindi sleale. antichi il principio e la fine della navigazione. 316). lastra. largo). da planus e altri lo soverchiare fig. p. Rom.. Dalla stessa radice. largo).r. e forse derivato da Tr^a^. ital. IluSia. arte di formare Plin. quindi per gli porte. sottint. Tir. Cael. umbrae gratta ex alieno pentita orbe. l'aggettivo Platonico^ tone. Tzlzióchq^ figlie di Pleione e di Atlante.aTavog è forma atnome greco comune è Dovrebbe adunque es- Grut p. 13. 7T). donde KÌxrùg ampio. 134) sostiene la derivazione da epigrus. plasticus Vitr. medie.aTwvtxó?. CLXXIV. platea Plaut. beck deriva il loro nome da uJ-éw. 5. altra forma derivata Tir. Planimetria. Fu trasportato dalla Plastica. . pythius Hor. secondo tone. più generalmente accettata.aTavt7To?. Platea^ %\oLxtioL larga. tavola. In Aquil. e. 1. pletorico.

. Asin. 211. tri . vb.' grafico. Politeama. 399. agg.oìv-ypxfo? chi scrive di dell'arena. propr.Gli antichi hanmin. Poesia. goli. Polinesia. : . m. Plaut. p. Poeta. poeta Plaut.x a spet- vano TzóStc^ piedi. Policromia. di tzóXe/ioì guerra. m. di Politeismo. e..(Bpto-j) dimin. r arte del poetare. politeista. cfr. Mil.olù-/^yfO'i di molti an10.tv&oc mattone.tinsegnano più arti.praef. 1. Poema. p. le 1. m. e. I al Greci dicecorde legate tacolo vario. Plaut. podagra Polìgono. ixÓQia. (da ~oS. Ora si usa per controversia. TzoXv-Béocy.i/. Tzoi-nrty. plectrum Cic. ttvìu- Poligamia.'. sost. Cfr. sistema religioso che congiunzioni.px'ricx. . 2 fem. 196. pneumaticus Vitr. poligamo. 7io/u-//. polygamia UÌQV. raccolta di molte cose. ^ . (da TTvi'J^uwv respiratore. e.piede) Torlo il Polìgrafo. plu- da poema ralità di isole. . di. poligrafla. m. no Tzo'j^ù-nyjog^ TToXu-Tìx'-'iK. costa.Politecnico. poetico. 6. Poledro. 83. poetessa. pollraetrico. poeticus Cato ad M. (gr. 2. pluralità di 237.expos. e. o di Sicilia. Procie di rappresentazioni. agg. tto/j-ijvSstov poetica tare. poe. agg. polmone) malattia polmonare. i52 — ra. (e forse -u).dÌ7ro/u-lòpa.'j-ov^. da -rzoiu-xpst/xcr. deriv. clinica.-). 7ro>u-7u>/a. Ora si Poliandria. polysyllahus Prisc. TTToiVt. TroXu-avS/s^a. 2. Cic. di TTòi/os cavallo giovano. Ora istituto dove si Poggio. 1. Pleura. Tioi-n-crii^ Mommsen. poetica. 4 K. Politico . morbo articolingue. Ttoivu-avarsta. dell'uomo con più donne.. agg. connubi. agg. TTO/u-v/ojTTo? . 59. 24. vedi podio. nUupa lato. componimento. 'ò. Ora usasi peipleurite Tzìvjpiti^ pleuriiis Vitr. composizione. pluralità di arti. . 71.ypx lare dei piedi Catull. appoggio. -KoS-ó. è babilmente poggia il plur. 7. Sio-j.in Ter. molto fiorente. -o/^r/is. di tt^/'j-v^j^o. TxoUf^. Deriv. Agg. Significò Policlinico . -/«//ia. poggiare. primo gradino del molte cose.. 15. Diez molti dèi. Plinto. policro della ricchezza. Aul. TTO>tTtxcJ. Podio. e perciò probabilmente dai Dori di Taranto positore. 7To/y-7T5u.ìt|5o.x soffio. ^ 40. 8. appoggiare. poi ogni sporgenza o parte sollevata d'un edifizio. capo a più Poggia. poggi uolo. petto fem. di <7uy-5éw. Pnenmonia. agg. n. . da -rtóXi. corpo di Pneumatico. chi.. Tusc. di molte Poliglotto. (ttó^ì. r:-j-ìj/j. teatro per ogni speai capi inferiori della vela. pogginolo.-). 327. ospitale ove sono riunite più cliniche vedi. e. 7z). L'o indi sis Lucil. teatro. poi il zoccolo quadrato sotto la colonna plinthus Vitr. Plutocrazìa. 1. probabilmente da -wJ./ó. ammette più arte della guer- dèi. 174.Polisindeto. Polemica. 9. -oir^fj-u Ttotio). Podagra. connubio di donna con più uomini (av^ps. T. 931) com- Rom dica che la forma latina fu presa dalla dorica tioù. 4. Mvisc. polidi molte varii me- Polimetro. poe- pMypus molti piedi. da rzo/ù-^eo. polfposo. jiviv^-umóg agg. de ac^ cent. da più faccio. m.~ battere (TrXviuffw). St. r.misure. 40. dicono pleure due membrane del e la loro infiammazione Poliantea. corda che legavasi destro dell'antenna. Ora poesia in gio. spec. d. governo dei ricmo. e pneumonite. KÌou-ro-y.3o? di più sillabe.. VOlg. polysi/ndeton Donat. TTÓ^jov. -rrot/iT'. m. Poliedro. dominio pluralità di colori. e. Polisillabo. fil.r. Polipo. Deriv. donde pog- agg.ó. polygonum Censor.

. Prammatico. specie di cocomero. maturo. posare. 678. dal dio priapismos Cael. S() Cic./uTTos Posa. 1. 3.Tzi^/xói Hehn p. lf8. presbitero. agg. cancer pagurus Plin. fr.oi. Polizia^ -oUr-ix stato.ij. quindi scritti osceni. petroseli- da cui petrosemolo. polus Att. trag. Deriv. Pau' prophetia Tert. {ot/^-n canto epico) TravTt'. propheta lui. Così poi si dissero ville e luoghi di delizie.-fiiMxmói problematicus Cael Aur.òq atto ad operare. 67. femm. Mil. poliziesco. 20. purpureo viop- fvpEog purpureus Liv. pre^ sbyter Tert.pontus Att. profezìa cercava riposo dalle cure. e il Pompa. Proda. n. pompegr^iare. n. pretesco. di Tzpofiàllf^ì^ problema Sen. agg. upiV/Aa Traevasi dall'Egitto. 376. Cic. Priapo . in Fab retti. 178. 'è -rr^ quaestio. porporino. melopepo Plin. prooemium Cic. Postema. Posilipo. 2. Deriv. Prisma . de ieiun. sostantivato pratica. TTopvoypaoo? è in Athen. 7ro/ATc>7 accompagno. nps^^u-oìnix la vista da vecchio. 10.21. 3. Polpo^ sincope di polipo. Plin. Porfido. costituzione. Andr. Proclitita. Il femm. cosa proposta. Tzp&apùrrii vecchio. agg. e pepone. 13. po-KÓ/. Tzópoi meato. Poi fu tradotto con uer^^a. gare). polarizzare. silypum significa anche sepolcro 8. Porro. poi segmento (Trpt^w seun corpo geometrico. 97. parola che s' unisce strettamente a quella che segue cfr. 9. ad Att. men. porporato. Pratico. Fu portato a Roma dalla Campania. 750. Tzporfrirzict. «««. chi predice. sost. 17. formato secondo l'analogia di miopia.'Ò. 12. jzpa. politìcus Cael. msLVQ. npof-riTrt. Tz&youpoi specie di Od. Tr^scr/Surspos più vecchio. vedi pausa. 3. Nelle comunità cristiane i più vecchi avevano uffici sacerdotali. 490=:manus. La persona che ha questa vista dicesi presbite. Fem. de che fa cessare gli affanni. proces- sione. avanti. Att. Prodromo. prismatico. Trpoz). trag. pret'semolo. = exor-dium. dall' atto dello difetto presbitismo.-ATty. . d. Caes.84. porphirites Plin. ad Mart. poroso. Isid. Deriv. 1. 229. num 7rcTpo-jé).tvov. passaggio. 19.. Il Ménage deriva da tto/ativì anche pompa nel senso di macchina da spingere acqua. de bapt. Prete. in Fest. vedi apostema. lare. 55. Tzop-jo-ypxfix lo scri- Problema. 3. 1.275. Pornografia. prodromus Proemio. 20. izlt-òiiw ionico pulmo Polo. pompa Plaut. in Cic. e. polmonea. Strab tv. pepo. 3. monare. 567 b. problematico npop. Deriv. (o granciporro o grancegranchio marino. p.ói relativo alla pratica degli affari (TTpày/iara) governo . vola). or. Aur.eTtxv5 che s' inclina in avanti (7Tpo-x>tvw). TTÓvTo. Porpora. chron. pretino. Priapismo. Polmone. acut. Poro. politia Tert.a. 46. Presbiopia. Inscr. Stick. 65. politica TroXmxv^ l'arte di governo. pomposo. 80. Proboscide.«v. cominciando dai tempi di Claudio. fam. npiy. vedi prora. TTpo^ouxig proboscis Varr. m. per7rv5u//. \U ^. Deriv. questa specie di marmo dicevasi Kopfrjpir-fìi. Txopfupoui purpureo. enclitica. Tipó-Spofxoi pre-cursore. Deriv. polarità. vere intorno a cortigiane. npo-oLy-ioy pre-ludio. polmonite. -nopfùpa^ purpura Plaut. 1. 18. Deriv.oLrv/. vb. ttsttwv Popone dolce. Kpoc/i/. . presbiteriano. poi Prezzemolo. 1 . 43. in cui si Profeta. . antic. sostantivato prammatica indica la costumanza di rito. 36. spingere Ponto. 53. porus Plin. poliziotto. porosità.153 staio. Kpò-p:r. 399.573. da -Kpxisu. deriv. 20. contr. poi i pori nella pelle degli animali. pol- pragmaticus Cic. Deriv.

Saalfeld. 132). cose Prolegomeni Tzpo-ityòiJ.prol. Proteus Hor. m. prognoslicum indizio del futuro Cic.oyiu dottrina dell'anima. vale primo. Entra nei una composti protomartire. proseiiiìsiuo. 420 in a- Ttpo-niTr. prototipo. di che trovasi un solo esempio in Giovenale. Proto. XVI. psicoproscaeniumPìani. 60. uno particolarmente all' ospite prima di porgergli il bicchiere propinare Plaut. . Magazin di Hugo. riodo. 14. pseudonimo ^zuSProra. È derivato dal greco secondo perchè se fosse parola latina. Ep. 3 /?c<a persmarum inductio. npoìzò-y. Profilassi. prefazione. 4. 12. ibr. Trin 836. Ascoli KZ. 1. 1.psych. w. TTpó-Àvjft. np'ytpx. Prosodìa. npwTo. vedi pena. profetico Trpof/jTwó^ propheticus Tert. wvu/zov nome falso..— profetare 9 154 adv. . Proteo. = .ad aL\ivai. prologus Ter.Poen. UpMTixji antico dio marino che trasmutavasi in tutte le forme. 1. ecc. Ruge. cura intesa a prevenire una malattia agg. pro- K -Kpa-rd-jw bere avanti ad . Protesi. Deriv. prognosticus Isid. 1. masch.o'Ùoi) propr. Secondo il Weise p 80 è voce latina. agg. Lobeck.ixiiv. ecc. 8. . Matth. 17. prosodiaco npoa'^Sixxói prosodiacus Mart.a?tg pre-cauzione. Propizio. npo-^/. -rrci-vao? avan-tempio. 5. 4. psicologismo. -pó-ìoyo^ discorso che preProtasi. Protagonista. Gap. npoCi/j-vov^ prunum. protomedico. Trpwr-aywvtTT/? primo attore. sodia Varr. il quindi pronto disposto. . 21. Poi significò il nome riportato nei registri notarili ^vedi Tychsen nel Civil. e. pro- prophetizo Vulg. prò Flacc. foglio incollato sui rotoli di papiro. culto falso.-rrno-j anti-scena Psicologia. Prosopopea.proselytus Cic. o/f.90. 443. Propontide. la Geli. Proselito. Trp^-yvwTTixó. Prosopografla. protonotario. de pud. 7Tpo-'^u). 28. vanti . prono è l'albero.mar Nero. Altri jjropitius Plaut. Plin.' anticipazione. Proscenio. Da 'pux'n logista. 13. Tipo'j-Yi/. Just. profetizzare Trpo^/jTt^o). inclinato . manifesto. Stich. Andr. 8 agg. Prolessi. Tzpoa-wSix ac-centus. Prugna. u/2ó-Ta7t. giavasi per il premio. ^uxo-J. Il Weise p. ora direttore dei lavoranti.280. la prima parte del pePronao. 467). 211. propylaeum Propinare. propedeutico. 21. VI. prunus. 13. npoacmo-KoUx personificazione. 13. 17. psichico ifo^wó. gramm. sopravvenuto. 10."/liven ne proda. prora Lucil. Programma. quindi passato da una ^religione proviene 1' agg. 59 sostiene l'origine greca. proteiforme. nei composti sta prima del . ^'--oào falso. thesis 7Tpó-&£7£5 Propedeutica. 15. psicologico. premessa. 1. Propileo. 26. 65. contenente la data e il nome dell'autore. de divin. Prologo.. 2. mutata la r in c?. U. 12. propseudograna '|iu5o->pa'^t« scrittura . romano. prò sarebbe lungo. Protocollo. -po-izo-nii avan-mare. programma Cod. Vanicek p. TrpoffMTro-ypayta descrizione di persone. Kpò--jpa. nome del mar di Marmara che PSEUDO. Dom. Aveva questo nome perchè le rappresentazioni dramatiche erano a concorso (àycóv) e garegprolepsis Charis. Trpo-TTJ/afov anti-porta. dette innanzi. . 3. 18.' cede. 1 il preporre lettera a una parola. psychicus Tert. 7rp5-7iat5-:uT(//5 istru- zione preparatoria. 8.fjx ^ . 20. Cic. atrio. falsa pseudolatria ^^vjSo-ìocrpzix pontis CatuU. 94. pronaus Vitr. Pronostico. proposizione. proniattico. prosopopoeia Quint. de pudic. 1 K. 1 8. Deriv. protologia è la scienza delle verità prime. crede che sia termine augurale prospere pro-pù-ius advolans (cfr. Hehn.presciente.urù. Punire.

mostrato a Roma da Pompeo l'anno 55 a. ep. 14. di R Rabarbaro. fano. dal latino aranea Plaut. resina Plaut. sat. pa'f/g cucitura. Di anche servo. 49. crepapix^i Rinoceronte. ritornare. chi porta la Rima. Ritorno. perchè versus rhythmici dicevansi anche Refe. reumatico psu/iarexé. pAi^vo^rhamnos Col 10. 3. piccole difficoltà. 3. òpu^a. sorta di pesce rhombus Hor. romboide po/jijSoagg.xspw? col corno sul naso. ritmico pv^fiuó? rhythmicus Cic. nicek p 502. 6. 75 e nella medicina. 40. e puer significavano Stich. 513. 1. 8. Riposo. oryza Hor. 2. Ponto 118 b). Lachmann ad Lucr. Mere.2. rhetorica Cic. 2. 969. 343.6 4. 87. romboidale./ìn. Veniva Reuma. laddove il germ. fenditure . 4. sat. Weise p. 9. Ritmo. Ragazzo. 18. 6. Regolizìa. Agg. L'etimologia di Risipola. . reumatizzare psvfj-xri^M rheumatizo Theod. rheuma pia scorcatarro Hieron. in Diom. così all'opposto ranome era noto anche prima (cfr. sat. à/sàx-'^) secondo Fick. reumatismo della spina dorsale (pax'*)Cat. Dion. vedi aura. poi servo. 16. 341 . Resina. Nel significato di suono vedi Tromba. 12. vet. dottrina del ritmo Rapsodia. 1. p^m^Ix canto epico.i rhomboides Gromat. Rezzo. 7.) care fanciullo. Secondo Corssen 1. resinaceo. da pu scorrere. 29. pu&//-ó? sost. fetpoesia popolare. Da ritmo popsodia ISep.Rombo. vedi liquirizia. p-mopi-AÓ^ rhetoricus . retorico. Agg. 3. raphanus pxyckSsg r. cfr. rhetor mae. tiSr. 2.de or. 383. rharhythmica Mart. ture. py)Tiv/5. fem sostanRannicchiare. pa. de or. rhinoceros Curt. 22. armoracia Colum. di raRamolaccio^ «p/zopaxta specie rhythmus Varr. pr/Twp oratore. riposare. metatesi di Icgorlzia. 1 . rapsodo trebbe venire anche rima. settentrionale del 2. pvjToptxv. 7. 2. è molto piiì vicino. paxins malattia Rafano. 71). (Havvi però i versi rimati della anche il germ. cap. Vaaranea è fra le più contestate. vedi torno. rheumaticus Plin. vedi pausa. 1. 190. 9.Prisc.- if>^ psu/^a sost. . Synopsis Rachìte o rachitide. a cui potrebbesi riferire). r pa'f avo?. 142. barbarum dalla (o pììov)^ip^xpov. fem sostantivato retorica . Retore. 139. 17. 9 Miill. 1' arte del parlare. rheumatismus Plin. 821). germanica per indicare una cosa schiettamente paesana. Vanicek 54. Cr.34l (Hehn p. noso. e come itat. vedi aura. propr. numero.2. pó/Aj3o5 fig. 9. reuIsid. 46. reif striscia. o mantello cencioso . Cic. vedi bomba. 2. vedi nìcchio. p. (Plin. Ma la forma presenta non tuccia. 29. Lennis. gazzo da servo passò a signifiLucil. Ribrezzo. 6. rere. costa (cfr. agg. 120. resina condire musta vulgare ei ( Italiae ) est provincìisque flnitimis. Riso. Deriv. 24. tivato ritmica puòfjLtx-^ 1' arte o Ranno. 23. geometrica e stro di retorica Cìc. 122. rhagades Plin. ìpMni-Tizlai enfiagione rossa della pelle (lpu^-7rs>. 1. 16. 1. La coltivazione fu introdotta in Italia dagli Arabi Tuchhandler 5 è voce latina. Plin. Ragno. 3. 373. rim. 10. resi- Italia Rimane però a spiegare come in si pigliasse una parola de or. 155. vedi Rimbombo.) e loh Schmidt Vokalism.440sg. Restano in dubbio Curtius p. ritmo. 1 K. 8. pivó. Ragade. Gli antichi lo usavano solo aranea è derivato dal gr. vb.

Deriv.239. Cr. Sandracca. agg. 7a32aTov. la derivano da póòov Hehn p 527. 12.2. Sulla origine orientale di questa parola vedi il Westermann Monatshefte 3 serie. Dallo stesso verbo deriva salterio fa)- provenne carni. Muratori cita puramente àpiziì^zi-j strappare. saccliegg^io. sanna ambedue le parole a una radice comune sval che in latino prese Pers. specie . arpa. salaman. 59. 7a). Saffico. da cui somaro. salmista. Turcii Aproniaui praef. 1. Deriv. salmeggiare.ó. assomare. del riso forzato. 38 Salamandra. Ronchizzare. 'iK//^. 3. dilaniare le carni sarcasmos Charis. vedi sinfonia. 2.QiJ. significherebbe adunque stac. questo da à. Curtius .528. Vanicek. Sardonia.9. peso. peso. rampicone 8?. sarebbe più vicino ìloipnàiti-j. sepolcro. ascpoóvu? onice. Scip. 1 1. saccheggiare prop. sarcophagus Plin. 28. come più tardi r uncina pialla da puxKvvj. 367. il verbo (sost. Royaio. saggiare. ilporre nel sacco. Prax. cczwa. Però latino runcare runcus?) venne probabilmente da pyyxo? rostro. come Clausus da Claudius. 15. 4 fr.oi. di a^TTw. cra/w/za contrappeso.Romito. vb. 11 dal gr. in . Sacco. cot. sa. vb. vedi borea. 2. carico del giumento. a. Capi. Tv^ptov "psalterium Corn. ravoa/tov. e sardonico. vapy. axTzfi/. barca togliendo il ramcon cui il barcaiuolo la tiene ferma alla riva.69. 2bK =:exacerbatìo. Eun. 817. L. sai. sagma Veget. Rosa.salmodiare.Sambaca aaii^ù^ri specie coma Vitr. n. le che consuma soma.Sampogna. 5a^.2l. harpagare. 276. 506. . il Corssen 1. (in il Gruter. 'lìciloi. lldyio-j . e Salpare sarpare. sarda. Weise p. ùhri Com(|/«). Trovasi pure ronchare. di Saffo.oz sost. 12. sost. aav5«pàxvj. 5.ò-j agg. 1028. dra Piin.yri harpaga hist. Sardonico. da póy/oi che ha lo stesso significato. sabbatum Hor. smoi'fìa contorsione del viso mostrando i denti. 6) sub exagio pecora vendere. 24. 1.p-!za. Salirà. Macrob. e di 459 Saggio./ji- è salmodia ep. Il 352 lo trae da poUa. il composto Sagoma. Pott. il suffisso ivus. . crede si daea?- psalmodia Hieron. vedi Ronca. il Weise riferiscono Sanna. vendere a peso.o-tfdyoi di mezzo sauma Sarcofago. 108. a. suono. 15. Per somiglianza di forma dicesi così anche una specie di piccolo barchetto. il pesare. saccus Plaut. sapphicum Serg. KZ. Sandalo. Urb./.py.o?.311 e Beitr. p. Dalla forma Deriv. da ia/Jw. 647. Vanicek Fremdwòrter 45. specie di pietra preziosa sardonyx Plin. Il Curtius. care la pone a salpare . per russare. sandaraca Vilruv. rhoncus Mart. il d' 1 . 176. 156 la rosa passò dall' Asia Minore in Grecia e di là in Italia. Vili. 3. sandalium Ter. 82. somiere.adv. secondo Saalfeld 71 e Ruge p. poSlof. 30. ronchismus. 362. da ffapxdJ^w Salma.a//avopa. attrib. 90. io. exagium Edict. 210. E invero passaggio di e? in 5 è molto strano. 1. Salmo. Stick. 86. sost. saimeria. posto con w5i« 19. <Ty7//a Sarcasmo. metro 22 K. 395. Sàbato. sambuca Plaut.62. sarcastico aapxadTixój. sicché la credono parola latina il Saalfeld Ind. saccoccia. Leo il Meyer KZ. psalmus fQYi. 37. ffax. 10. il Sonne KZ. 188.

rfe mag. 27 adumhraebr. Deriv. Deriv. dalum Tert. 13. Schema ^x'^fioc schaema Rud. ìiK-{xnoi a sei stoffa di seta.-/ìvo-ypafO£] scenografico (xxvjvoyioa^txós. . Satyrus Lucr. dicesi del tutti i lati di- Ora maticus Quint. ff^/J/^aTiff/AÓ. scheda Plin. Sanro. Scheletro. (syihoz improvviso fatto in fretta. <Txa>y3vó5 zoppicante. ffxsTCTtxós che riflette e inrico aocmpuói satyricus Plin. 17 vb. 452. agg. scalenus Auson.(x/x[jìoìvix specie d' erba e succo che se ne ricava. sceptrum Pacuv. Hec. Ksatrapànan. . bastone. da crxéuTO/Aat. ìlip-zio-j attrezzi di Ter. Deriv. viene altresì scarabocchio passato a significare macchia d'inchiostro come sgorbio da scorpio. scheggiare. 578. schenoatlco. 38. Dal dimin. com. . Da questo sul rogo (cfr. satrapa {satrapes. Satiro. 35 maniera figurata di parlare. ax^Sia. ffxvjTiT/sov arnese d'appoggio. fili. 13. provincia nell' impero persiano. Scalmo e scarmo. med. . satirico nel Scettro. da satura^ e da questo 1' agg. trag. dividere. dir? 1. agg. 1. ffx^yoiarixó?. schedario. barca (axarr Scavare) scapha Plaut. 163. ai Greci doveva parere orribile. di schisios Plin. \iptiov Ducange. forma. è^a/oscenografia T^^stv armare una nave. Aur. Scamonea. 19. 79 propone <sca>poi letus. ineobliquo. tra- Sciatico. monia Sciamito. 12. . sost. quindi scenoin 1 1 Vitr. venne superbia e dal fasto di quei gocedola. — bocchetto. da itixiov . ffx»'^05 (j/a^vj corpo incavato. inciampo (quindi la frase. 1. 77. scenario. cole suirOeta) e le vittime umane che si sacrificavano a lui per celebrarne la fine si gettavano sul rogo sorridenti. scenografo a/. gr. aot. da axi. tsxtaStxós. Scaleno. scandalizzare ajtavSuU^oì scandalizo Tert. marineria. 180. Deriv. 4. 8 sceneggiare comp. 178.S fendere. satlriasi uaTu/sc'affts satyriapoi miscredente. 19. a^apx^otXoi scarabaeus Plin. 3. Marc. senso moderno). 8.Scettico. 217.ad edyll. Dalla polare omise l'aspirazione. 19. med. INaev. 10. Apul. e presume di sé. vernatori pervenne il significato . Deriv. Scartabello. sce- fenbach KZ. per aòpoi di Siria. 17. da a/iS fendere. 14. schedula. in Cic. p. sche- praef. disseccato. 175 (Saesaminare i misteri della fede. ffxc4v5a>ov gr. tira ha origine latina. trasl. La forma che il 5iv£05 più antica è aapRais (Accad. graphia de fug.zxvoLi voce pittura di scene . . «jx/jw:. guale. caviglia cia che si fende a strati a cui si lega il remo. dig. sarpin-/)^ governatore di Sclieda. de idol. et pers.157 aapScanoi yéXon gr. nemico . scenico ffxvjvtxós scenicus Sarte. axta-cói fesso. (^x^S-n lista di carta. axaXy-ó. satrapla. schedius Ulp. 29. sost. pietra di scandalo) scan- fam. figura . rocsottili. triangolo che ha suguali. daga sottilmente. 2. Deriv scetticismo. vedi carta. 24 . Rbb. tra varie etimologie il Die- Scheggia. sati. in cui la pronunzia posatrapi) Terent. 1. agg. La leggenda facea morire questo dio Scarabeo e scarafaggio. l'autorevole. Scena. scalmus Cic de or. Satrapo. 26. 18. sost. Sardanapalo ed Er. ^xs/stó. 7 scandaloso. 14. schematicus Mot. scam- Schizzo. acut 3. vb. Deriv. Schisto.-. da (Tx/j/jtaTi^M figurare. Cic. Scandalo) trappola. Satana e Satanasso. ffxt?w. scaena Naev. in quanto vuol sis Cael. Heaut.6\. sx. dei Lin- cei V. Scafo. 11 99. oppositore .-/)-Jo-ypccfix propr. ma d'un riso che italiano di chi fa il grande. lirMpoi compagno di Bacco. schidiae Vitr. poi ià/inoi. Bern. schematismo. tio. 7. (7y. Tert. 54) riferisce alla divinità orientale Sandan o Sardan. 16. 101. 4.

sphaera Enn. 19 = mira. si confonda con che risale a sistere). serpillum. la forma specie Scisma 9 cosa divisa. malattia. 20. herb. 206. cr'^atptc7TV57iov. quasi fosse denominata significò di seta] sericus Hor. LI. 1. altri Scoglio. 68. nhicf-iio-i. «W|Cia. atvwTcfa. Deriv. 8. ^ Dom. in Gm. dalla secondo ?uc7Tóv. 8. che risale a flagellare. 158 Scorpio. Plaut Deriv. dirimSerico cr//puó?. 6. sciatica. praescr. specie di terra Scilla riproduce pure 2xO/>a.'S. trattenimento scientifico. sesto. sesto. 9. sottinteso. chron. ann. scoria Plin. quaest. aiva7Tt(T//ós. 5. 7. il venez. sphaeristerium. Sfintere ^ihvr^ . 40. Rud. specie d' erba. del paese dei petto a Cariddi.r. Scuola. palla. 53} sciaiicus sofferente alle coscie . Scirro. sost. non con similis. fra la Scizia la Cina e Seri Sciinia) simiay pare derivato da l'India.158 coscia. L' ì conviene Serpillo. a-Aifipoi ogni corpo duro.iTVMi Varr. 35 scolare. 1 . p. con ae/xó?. 4. . agg.. che passò a si]. Pseiid. lp7ruX>ov.iovpog. 17. n'y-xAiloi delle parti carnose. ep. sferoidale. Deriv. 8. or.Sbì. 5-X5TIÓ5 pesce. sepa- Sesamo o sisamó. Scilla o squilla in Lucil. Val. 154 ricorre senza necessità a sfracellare. scopus Suet. . rata. 73. . Plin. . 2.^pog specie di scomber Plaut Capt. 37. 63. squadra o cazzuola da muratori. 2. Il Caix. di pianta sesamuìn PI. meta. 2. p. r. xystus Cic. ordine. schisma Tert. sphae- gnificare macchia d' inchiostro. Scip. scarabeo). 223. sphaeroides Vitr. !7Xl/jpóc. ì\r. da t^c^w. Senopia e sinopia. Da questo venne anche serniollino. U. . Somn. fem. sost. 17. propr. 23. naviganti Seppia. di T/. gambero. ricus Macrob.*162. Scopo. sphincter Cael. 8. I. Scoiattolo.05. fr. <7Mij. sferico. sciurus Varr. 337. da fsfiyy^ . Aur. nello stretto di Sicilia. ffxÓ7Tò). 96 sesima ab Indis venit. (cfr. riposo.ó. scismatico. palla. a'^at^jtxó^. af lyxxìóp . c7xo>v5 ozio. . cancrena. Scoria.7. 12. luogo da giuocarc a Plin. oa^apot. pronuncia popolare scurius. 12. cr/iTrta. Sfera. Senape. 319. in Matlh.?. di ?uw levigare. 28. sepia Plaut. specie di lucertola. Cat. 25. Scordio. sferoide. poi occupazione letteraria. sferisterio. (^yj'y/j. sfericità. agg. Apul. 2. Poen. dim. lat. Scilla. sphinx Plaut. che divorava i . agg.. specialmente dagli affari pubblici. tempo libero. sxópSio-j. vb. schismaticus August. 659. 975 congiunge sìmia a sìmilis. Att. 19. sco. Scorpione. 2. Il prodotto principale del naso schiacciato. masch. 8. specie di — ^tvaTrt. Il Vaaii^-òcj coi paese era la seta. e perciò serico nicek. a figura di sfera. sinopis Vitr. mostro descritto nell' Odissea. Poen.x condire. Aur. i-Aop-nUù-j scorpio Cat. 112. 2 use. (r-^aipoit^/js. schilla). ^U7TÓ5. 4. laresca. senapismo. Plin. 1 1 . 33. scordion Plin. specie d'erba da XII. si disse anche il colonnato col suolo levigato. scolastico . (Cfr. ffxt»a specie di cipolla. sinapi{s).de or. probab. ischiadicus. Plin. Sfinge. Tiity?. carm. diede origine anche a sg:orbio. scopulus Enn. color rosso. . 69. vb. 1. e spiega sfacelo con la falsa etimologia da sfasciare. Tac. seps di Plin. dall'istinto d'imitazione ma con un segno di dubbio. selinon stringere chron. Sepa. 14. (TXt7/aaT£v. I. (Non Scombro. sdì ola Cic. . Sesta. Sedano o sciano. 31. sinapismus Cael. scholasticus '^'/^olot. 5ój.^^obus. infiammazione Sfacelo. Cosi dice vasi an- . lib.

3. agg. synchronus Hieron.aTcy. polare latina era spinter.Simmetria. sillabo. città antica sulla costa lucana. de acc p. <7u//-7Tófftov. Il che s' Diez preferisce Siluro. o- anal. unirsi in SinallagmatiCO. et pers. 9. p.-i^^-cpioc. «ruy-xpovo?. posium Apul. rola dei Greci d'Italia. titolo dato dal Fracastoro al suo poema sulle malattie veneree. agg. arte o dottrina dei simbolica molto voluttuosa agg. 15 = inneo. syllo. specie di bevanda di sieme. 528. (Per hescio cfr. (Tu>/ai3o$. ^vfjL-r. sycomorus Cels. slimh. forma intermedia sarebbe sipho. simSifilide. Plaut Pseud. August. 4. 6. KpvjTcs. ^'^paycTTi/yj sigillo. Secondo Plut. amore altri dall' arab. simbolico. Mercurio. conche sono i due pianeti Venere e tratto. 1. 12. 648. AO'jittiv . atfwv.Sincretismo. sindgoge Tert. j tata dagli altri. 24. gliando nei Gramm. il bere inSidro. am. com-passione. symfrutta. com-puto. . Deriv. 5 Sinagoga. sympathia Varrò in Non. licus Charis. fusione (comun. . 2. 22. nv^u. <7^jy-y. stampa su forme di legno (?u^ov).Sincrono. agg. 244. 350. picante .159 — . banchetto.. <yu>Arist. ailovpoì. d. sillogi- Sfragistica. comp. symbolum. agg.à'Snix. con-temporastro. bliquo. perchè più vicino di significato. ret. sghembo). syllepsis Donat. usasi 7xt/x|3ó?. yi's. 445. 14. dex. sincronisti^O. frair. Geli. 2. abitante di Sibari. sibillino. . il togliere una sillaba in mezzo di parola. 1 8 K. praef. ma adot. di ^^paper lo studio archeologico dei sigilli. che un fermaglio che le donne Sillogismo avì-ìoyia/j. 6m^5. . gismus stico . ^uv-ayo'/vj'. poslaco. ma l'aspetto della parola è greco. simbolegSibilla. (Hesyeh) zopaccoscia. Sinalefe^T'jv-a^ot'^v). p. sbieco. simbolismo. zione. sipho Lucil. 4. perchè trovasi in Aristofane e in Platone Phaedr. il nome verrebbe dai Cretesi. 397. e. 7Uva>>a7//. tubo. di fico e moro.tpv.x transazione. 18. Boeth. silograflco. probabilmente pagiare. l'abbreviare taSifone. silurus Lucil fr. specie di pesce. simmetrico. syllogizo rj'jlloyirszubi Sghembo. |u>o-vpa'^ia. . symmetria Vitr. di più parti. Silografia. m. Apol 57. . symboSgorbio. . post. Poi sistema syllaba Plaut. syllogisticus Quint. 19. au/z-^o^oy contrassegno. Sicomoro. Sillessi.il frane. fig. 6. syllahus regi. ^v^-J^jf «5 comprensione. sibyllinus Cic. 3 M. . 458. sincronismo. 13. corpo forato. portavano al braccio sinistro Plaut Men. Sghimbescio dev' essere formato da sghembo con un'altra parola. simboli. ^uy-zp/iTtc^/xó. 21 Simposio. L'etimologia è ignota. vedi scorpione. SùjSapt?. crt^u»a.b'2. 3. fem. in 12 prop/i. 433. (ju/x|3oXtxó?. 278. masch. agg. 4.-/fj. 1. sillogizzare. 22 K. 10. n. es-siflon di c!i>vuììoi. ffuX-^a|3v? comprensione. avKó-ixopoi.on-n.. 1 . 23 K. sibaritico. il germ. sillabico syllahicus a^AlupiMi neoplatonico in cui erano fuse Prisc. Alcuni la denaloephe Quint. La forma pospecie di ragionamento. Sibylla. Aen. 21 K. unione nia. Simpatia. Deriv. 3 extr. Deriv. agg. Verg. sicera Hieron eiJ. simpatico. 5. 160. de fug. 3. 109. Deriv. riunione. sydire canna porcina. rivano da avfji-'fàioì. vorrebbe di due vocali in una sillaba). 5.ói. 7 M. più dottrine diverse. oiy. la syncope Charis. Sibarita. Sincope. convito. simpatiz- zare. com-misura. 9.Ó5. agg. conf. Da questo il Ménage fa derivare fogna. Bacch. Simbolo. Letteralmente au-fUi. de Sillaba.

ffuJTa/. con cento. f7trcTpov stromento da scuotere (ffscw). synodus Amm.na. Da sindone derivano le forme po- per teatro. Sintomo. . synecdoche Quint.ta. sintaitico. zendale. 4. tio. sismico. poi fu detto di due parole systematicus che indicano la stessa cosa.-. ecc.Sindaco. sirenes Cic. co-ordinazione . geo. 9. sindacollegi j nione di più concetti e quindi processo logico opposto alla . rasy stema Mart. La rf t corrisponde alla pronunzia moderna.Vict. 337. (Ttv-SsTexos. sost vb. Sirene. agg. strascico. il sedere in- sieme. supparum Man il. in cui sono riuniti più dati. 2 K. !7U7Ta). sylv>. Entra nei composti mod. Sindone. . . attore. fjU'j. Aen. 12.Bern. | i calo. synthe44. 10. 691. siser Ysirv. fig. sindacare.po-j specie d'erba.Twós. sintomatico. 4. 4. 994. contrazione. de - sinonimico Sinottico. 3. '::~^[a-/1 canna. vedi mania. 48 poi tenda del . ---—---«-'»•.57. e. 2. agg. relativo alle scosse. di un'assemblea. synedrium Arnob. '7. 4. Cfjstruzione. analisi. Tir. Sineddoche. . riunione di piiì Stat. agg. syrma Valer. agg. sguardo complessivo. com-posizione. lo. 18.xjpi^ of>.. '^uprrjn. prendere insieme. E il movimento opposto a diastole. che ha egual tico. la parte pel tutto. 7£'. Poi riu- fregare).Tzroyij. Sione. dottrina delle scosse terrestri. prendendola in un' altra p. sindacale.Sirima. Sisma. — ^ j Deriv. 327. ^jv-ra'^t. con-sonanza. Smania. aij>apo-j (-05) vela. avvocato del fisco. di Ta77w. Una forma popolare . Sipario. in psalm. auv-i/. Sisaro. 'sij. siparmm 1 4 (Il Cic. . Provenne dall'India. Sirte. Gap. 947 ^. 1. (^/jiaw. osca spa).37. . 5. agg.T(xó. iixipocyQOi smaragdus Lucr. p. poi rimorso di coscienza. da sifone.5//r<wPlin. sanscr. aùpixa. elog.6. Sirio.-^'jyjia. cr'jvwyj/. specie di metallo che ridotto in polvere serve a pulire i metalli. p. Tuchàndler la crede ^ polari zendado. Sinedrio..1. 'yiipioi canicola. agg. accidente.os avvocato. 1. vb. Sintassi. sistrum Verg.gg ^iuodale. if. Sistema. ecc. cosa che coin- Sinderesi. 48. Smeriglio./?n. niet. de prov. compendio. statistiche. Deriv.p. 5. marahata.-'-''-"fig. da ^ùv&yu-. '^iaa. sytHnx Ovid.-. sintetico. Ori- bas. tj-jaTrifLccTuó? nome. corr. aJam/Mx cosa composta. sub t^àpoi il Pauli la deriva dalla rad. 'i^jy. dig. seni. cru7To//j nonymum contrazione.-òoxvì. Sintesi. Smeraldo. sonaglio di rame o bronzo. sis 7Jv-&-5tc . Verr. crjv-Tv=p/. 38. tavole storiche. 696.'. 160 I il auv-Stx. sirius Verg. sinfonico. 6. 105. il com- voce ibr. Sistro.ipig. Ora si usa. 1. cruv-ojyu//o.osservazione. sy^Mar. 805. aù-j-oòoi convegno nanza.pt.1. sistemaSinonimo. sismologia. . sismografo stromento che segna le scosse sismografia. sintetizzare. cons. 3.- scuotimento. sinonimia. symphonia Cìc. agg. Siringa. ars. 19. sindon Mart. . syndicus Gai. syno-l l sistaltico .7^uó. ! cide. ^uv. seduta d'un consiglio. 1. 67. 8. (7JV-0-TIXÓS. systalticus ''--nymia Aq Rom. 9. siringare. per cui una cosa viene indicata com. disciplina. 103. 7:pTt. 9.6'?/ntaxis INot. Kopp. 41. come attr-ibuto di Mart.ruoi symptoma. Sineresl. di società o Deriv. ret. de Front.a. 4l'5.ì. 7. Sinfonia.. oggetti. ffu/A-TtTw//a. La parola fu cominciata ad usare pi'obabilraente nel secolo XVI. (ti-jócóv stoffa fine dell' India. di questa parola o zanii)og.8. 25. fj-rj-iòpio-j .^ \ \ \ ^i è sanipogna aduSinodo. coda d' una strofa. Sistole.«t'osai.

Sofisma^ (7ófi<Ty. 88. Stenograflco. ^raT/jp pesatore staterà Da spatula per sincope venne spalla.- 161 Plin. sperma Sulp. di cui si facevano corde. Spa^O. Sonco. Usavasi dagli attori comici . spatha Col. principalmente nell'unione delle parole. 251. 495. 18. squarciare. La forma itastare). l'arte di pesare . soìpdzYii^ deriv. arÉ^avos corona. stemma Sen. Scilla cfr. mim. Un'altra forma aggettivale italiana è spondaico. aràStov. Scilla. 501. getti di sparto. specie d'argomentazione. sTty^^uy?. vedi sparto. spalliera. alterazione della forma. Stalagmite. di u-ciap sego. spado Pubi. 21 K. 6 Rbb. Sparlo. Ann. 10. anche vella . spira Enn. .x trovato prudente o scaltro. forse da /^op^>^. 36. r. post. sparulus. 26. spelunca Lucr. divenne Cat. spasmus tura ristretta. grispignolo. Stearico. e «vS^og fiore. T7t«po5. ma pendenti. 'sxiij. 1 35 . squilla Lucil. 3. anaSoiv evirato ( Stadio. fiore mac- derivano questa parola da Soloi.fxx corona. Soma. 385. 32. C7xt». Syr. guerra punica. andò) Spadone . spartum Stefano. div. spatola. agg. dove gli abitanti. Dovette essere nome proprio. Deriv. vb.Uj gocciatura. 19. . «ruaff/Aós stiramento. Sporadico. (jnép/ia Sperma. arsvo-y/sa^ia scrit. 8. Spondeo. 22. Significa modo errato. on 64. vedi spada. genere di pesce.<o? specie di calzare. 4. 3. 3. mucchio. r. ora la dottrina dell' equi librio dei corpi (dalla rad. e per ciò indica pure la comedia. stenografo. «rra. ffTitS-a/Avj spanna. soccus Cic. 28. pare composto da a-Kiloi macchia chiato. 35. Sparagio. 216. «cwif. strappare). 45. 'jnzxpu. spermatico. Spatola. spaiula Apic. 180. cmovMoi piede metrico. 42. 11. soloecismus Lucil. vedi spada. Spngna. vedi aspargo. sophista Lucil. spasmodico. ffoyt(7Ttxó$.a specie di gambero. spallina. . spondìaco. Sofista^ fTOfiuTYii savio. 3. stadium Lucil. Spada. spasimare. Stadera Hieron deraio« . Spelonca. 12. concrezioni calcari simili alla stalagmite. Statica. spongia Cat. Am. Rabir. specie d'erba.yiì. 20. 5U)c. Già Pacuvio conosce oghenef. Serv. sparus Cels 2. sonchos Plin. Spilanto. 3. liana viene dal dimin. Liv. 9. ^Tcov/ta. 3. cTTaTtxv?. aoioiy^iaiJ. sost. Sorite. andpToy. agg. 11. vedi salma. Sparare. 2 M. città di Cilicia e colonia degli Ateniesi. sophisticus Tiro 7. amp/xaruó^f spermaticus Cael. agg. agg. e. Le parole greche. 3. Stenografia. di iTTé^w cingere. da oxóàa. 13. r. H Zambaldi . da sMpó? S(|nilla. dimenticata la purezza della patria fa- Spira. Gli antichi . Stalattite. Spitamo. 1. soflstlctaeria. 13. agg. ep. da (TTraw tirare. in Geli. scosti care. antic. 4. Dimin. Deriv. anapàrTw fendere. r. sophisma Sen. Spasimo e spasmo. crTropa^txós disseminato. parlavano commettendo molti errori.ó<i. anidri. Sparto. chron. Spalla. 348. 22. sTiov^ta/ós Diom. spugnoso. spirale. 13. Socco. Smorfia. Solecismo. 6 sòyxoi specie d'erba. Plin. materie calcari accumulate sul suolo delle caverne dalle goccie dell'acqua che stilla attraverso le roccie. M sorites Cic. 2. 18. seme . spalles^giare. così detto perchè usato nei canti religiosi delle libazioni {aTtovSal)^ spondeus Cic. 4. la materia dicesi stearina. deriv. sofistico. m. 15. maestro. noto ai Romani fino dalla seconda Stemma. 1.

strat.. 2. L'agg. Stoicismo è il sistema. 4. uTpo-^t/. comp. Deriv. arnese da scagliare sassi. num poto sanguine gullur habent. agg. sluppa Lucr. turno. stereometrico. c-To/vi vestito. 11. storax Solin.ós. Pasqualino spiega invece: ut innuatur deflexio a vera signifìcatìone in malam partem accepta. il quale aveva insegnato Strige. Gi-ande caput. solidi. conver- Istoriograllco. crT-ipv^v. 5. sxpoLzriynixo: . 11. 10. b-ropi'a. strumento su in rilievo immagini piane. straho Lucil. 286. 2. historia Plaut. . Enn. misura agg. stomachico diNocte unguibus haniu. . ruota idraulica. axzpzòi solido. di Stentore. stoppino.i. stantes oculi rostra Stomaco.o--jpv. 77pi? o TTpi'v?. men. l-~op'. istoriografla. stomacare. <:xòixoL-/pz. V. (7Twf/. Plin. Storace. 21. Carpare dicunlur Et plelactenlia viscera rostris. iun. losco. stola te superstizioni. 8 (ffTpà. stereograflco. 21 M. cioè sproposito. stereoscopico: stereometria aTipiodi corpi solidi. 295 K. Strofa. Deriv.trpiy. 40. stravolgere gli occhi. filosofo della c^toz o Stricnina. petto. F.-zx punture. apta rapiiiae cil.8wv). marpraef. Storia. 785. propr. nxi/ixv. Su questo animale correvano molStola.ocui si vedono rziio-j. axzpioi/. e. da tjxpxyyxU laccio. stereografìa . stridere). atto di strategia {axpocr-rtyio). — ./«m. Fast. historiographus Capitol. torcimento.zr. (jTps^v. asTpia. Stoico.14. 15. 'i. istoriare. strategico. stomachus LuCanilies pennis.Q. 95. .s inest. Brut. ffrpastrumento per esaminare il petto. agg. ':xzpzo-'^y. Neil* uso comune ora significa errore . stregoneria. forma tipografica deriv. che appunto rapiva i bambini e ne succhiava il sangue.'è'ò. stregone. sione. strangulo Cael. Deriv. sat. l'jropt. poi per la . 4. vb. 21. — Et vitiant cunis corpora egentes. barbagianni ( crpiy-rp^^w. 134. di arCCo) pungere. stregare. venta per eufonia stomatico. Strega. ra.'iioi. hTOpl'j-jp'X'jVM^. chi. e. 33. stronco. stereoscopio.* Stratagemma. 6. cantando l'antistrofa. poi i segni delle cinqae piaghe.'^ Da queste superstizioni s' intende come dallo strige abbia avuto origine la strega. cTTJTrTiv. modo ed arte Sterno. Stentoreo. histovicus Cic.-. che volani puerosque petunt nutricls veramente sarebbe agg. l'arte di disegnare i agg. Cfr. stropha Phaedr. Stoppa. .. 1. m. 39. pianta velenosa. personaggio omerico che aveva fortissima voce. di 'yró/j-x. Bacch. ffrpayyaXaw . Hosì era detta la scuola Zenone. in Cic. agg. strabuzzare cTpacjSi^w M . — — — 8ya. (jroptzó. vb. fìssa. Poi indicò il vestito femminile. Atilius. Tr/'/£/. 4. p. Striga Apul. met. a tipo fìsso. stratagema Cic. rapta suis. Yvoniin. Att. STEREO. stoppare. costume.— 162 — stramberia. estratto dello axpùyyoi di morella. investiga- zione. storico. Gord. 344. 8. condurre esercito). soprabito lungo. p. ^. portico. 4. strabismo. stentoreus Arnob. probabilmente la conversione del coro al termine della strofa per tornare al suo posto Strambo. 158Deriv. vedi strige. trag. sost. bocca. Strangolare. raccolte da Ovid. eatra nei composti. slrategicus Stimmate. di condurre eserciti strategia Stetoscopio.97. 133. Strategia.voi scrittore di storie. : stereotipia solida.^ói contorto. istoriografo.òi: stereotipo. strambotto specie di poesia che probabilmente violava qualche regola o la giusta misura del verso. uccello notnella celebre 7Toà -Kouilri d'Atene. vb. strabus Varr. lib.^o aMTtiXov. '^zpot.óg. balsamo che si trae dallo cTjpa?. propr. Strombola. sirix Plin.oypu. arpaT/j/ia. agg. sat. 2.

. Deriv. t«x- lontano. bilancia. 32. 3. Tartarus Lucr. Il Tuchhàndler. tapete Plaut. vento ecc. stanza interna della casa. Tautologia. 1. ^àìufioi. . la parte piatta del piede fra il calcagno e le dita. Tarso. . (jrpófoi cinghia o corda StuolO} <7TÌ>o?. lo appalto delle imposte. avv. Teatro. &s/*«. flotta. 11 Corssen 1.-. quindi ufficio di riscossione. Pers. Cure. p. gambo verde. .48. sost. thema Seu. 61. tappezzeria. tesoro che uno porta in se. 4. 13. Tallo. TaTTvj. lat. 105. 1. (rad. p. propr. da S-s (Ti&yj/At). Rem. com. thalamus CatuU. il Weise. contr. agg. tóxvxó? relativo all'arte. Le parole greche. 2. urpó/M^oi^ paleo. f. Od. che scrive da lontano. la credono parola latina. 378. Deriv. Tema. Zadibaldi . tum Plaut. corrispondente a quello talen. Cod. masch. trfoM2. 58. agg. 117. prestigiatore. In Plaut. 64. quindi contorta. di Tàffffw. luogo di spettacoli . technicus Quint. . 15. \\ tsXoìviov. Tellina. di TSXVV2 arte. ti. 13. rsi-wvstov e Taumaturgo. spiegare). ruprapoi luogo oscuro e profondo negli abissi della terra. Andr. 26 è incerto. propr. più tardi santo miracoloso. . Sent. Deriv. 17 è passer marinus. 3. teatrale ( ò&A-o/jLsci. agg. stroppolo. Da quello di denaro venne l'altro d'ingegno.Tecnico. s-au/jiar-oup'/ó? opera- tore di meraviglie. lontano. un tappo. cor- 5. propr. vb. spedizione. t>5>6foìvoi. ortg. -czlio-n specie di conchiglia marina. TapinO) TaTretvó? 11. Talento^ TsJ^avTov. 372.r. 1025. 1012. 2. composti moderni telefono. TaxTix^ arte dell'ordinare. Dal signifiagg. rapsó^. poi un Teca. il Saalfeld e il Fleckeisen. antic. il Pick 7. telescopio. theathrum spectare ) Naev. . che suona o parla da lonTokz-ypi(fOi^ tano. ^sar/sov. 2. tappezzare.forma anche panello da ardere viene 163 . tautologia Aquil. maestro d'arte. ripetizione. umile. vb. tappezziere. cato di peso provenne nelle lin2. vorticoso. T^/£. sono le le persone che fanno parte d'una strisce di pelle o di lino che lespedizione. 11). TELE. thallus Col. Txprapov tartarum in tempi più tardi è la scoria delle botti. Telonio. 90. tattico. quasi di ^oytxós. TauTO-/oyia. stromhus Plin. In Isid. telegrafico. telegrafista. tecnologico Texvo-^o'/ia tsx^ozione. tapinare. 71 agg. Phil. TTctov. 188. specialmente marittima. telescopico. Stroppa. Tappeto.3. extr. struthio Capitol. voglia. tecnicismo tecnologia gue moderne quello d' inclinacomp. tap\ disteso a terra. stroppare. 3. struppus Liv. dicina che assicura da Struzzo^ (TTpou&twv. òcàUi. tapy distendere. T Talamo. agg. Teda. il dire la stessa cosa. 81. Tyj^s-txxostromento per guardare da Tattica. &r]xv3 ripostiglio (Ti-&v. r. Gord. rivano da ^«5 SocSói. telegrafla. tematico. Theod. telegramma. di conchiglia gavano il remo al caviglio.-/At peso e una somma di denaro porre). 5«ic/i. theca Varr. de fig. telefonico: telegrafo. poi camera nuziale. 7. 19. 20. . Ss/^aTtX^?. la de- scello. stolus. entra nei . ( rad. 39. Tartaro. ramo- (Jahrb. te- loneum [-ium) Tert. un coperchio. cosa posta o proposta. è una specie a chiocciola. mitulus. dogana.

16. Fìioteo. ^to-y. 2. : . thesis Sen. theriaca Scribon. 10. &-:o-yovta genera"btpiJ. Deriv. 10. regola. lat. nodo. 2. guardare. Henaem 5. 2. teurgo. trag. dado ( ma cfr. plur. p. theurgus ih = esorcista . iheologia Varr. Teurgia. quindi il dolo all'orizzonte. ^co-loyici dottrina della iìip/j.Temolo.zzz propositum. teogonie©. Tessera. 3. theoreticus Fulg. opposto a pratica Hieron. v'ha chi lo deriva da résaapa. altri Uìt^oi lunin Geli 1. 274. j 1 . &io-yavta feste TERMO. il mese co'^ia sinonimo di teologia. Teriaca triaca^ s-vj^iaxà. 86 è l'agg. teologo. Tetano. ciu. . La prima parte proporre. termosco divinità. 2. ^ibtpvA-fi. 35. lunga e stretta. dei 10. rhocvoi tensione rigida . . fettuccia. &sp53. d'agosto nel calendario della reTeod[olite5 strumento che misura pubblica francese. la seconda è oscura. sto: teogonia. prooem. teismo. quattro. Yerr. 21 nici del calore: termidoro. Timoteo. lo trae da tensera. 12. in Esech. Sì/jaTTìuTtx/j . vb. 3. coltura. dio. òzoijMYi dottrina degli effetti mecca/ó'/os. teocratico: teodicea. Teorema) S'swp/j/Aa. specie di pesce. cosa osservata. fem. tae. theologus Cic. e nei seguenti composti: Terme. poi governo sacerdotale agg. . 3. 30. Né l'una. agg. s= contemplativus. 'àipi^. con(3-*3|5ta. 1 I = contemplotio che si scuote. Teocrazia. misura del calore. ^loop-^ia. myth. agg. Weise. 5 i I I . il l'arte modo di curare. Deriv. civ. Teoria^ ^^oìpix^ osservazione. termometrico dottrina del calore.oi. I del tifica.o-òòjpo-j datore di caldo. dei 16. cura di ammalati. Il Vanicek. m. cose re- specialmente velenose. Nei Cristiani la festa dell'apparizione di Critermologia agg. Sriopi. I .à (int. terapeutica.G-!7y. 19. theorema I ! òzovpyói. tetanus Scribon. Teniaj -ratyta benda del capo. 101 . &ip//o-5uvagust. 164 TIXÓ5 . j = agg. ^sc^ jo/t/óc. da ^zupio). ^toy. cosa . 40 cogitatio. 5. '^tpjj.Q-lo'jiv. tesoriere. e finalmente una specie di verme. entra nei tributi. '^tpiiM a Delfi in cui mostravansi le composti moderni termometro. ne l'altra derivazione è soddisfacente. Enn. (i. p. trova óSói via. • .. &^5t5 posizione.contem]plativus^ fem. signoria di calde (int. quindi ogni &ù/A«>/05. 1 1 . zione degli dèi. quindi cognizione e trattazione scientitheoria fica.Terapia. go. quindi il rievocazione di spiriti theurgia sultamento d'una ricerca scienAugust. termologico strumento per osteologia. chi ci Tesoro. composto è da&sa-o/xat. Geli. trov. poi specie di magia.oriiXo-^ servare il calore agg. fem. 17. ^épandu servizio. 69 V. ^ : : . 24. ep. • XÓ5. xaia dottrina della giustizia teoacque) agg.rad. 5. 163 Teodoro. èzo-Sicaldi.i. theurgicus ib. teorica. ecc. che i Greci significavano col neutro plur. 26 ). ^ipij. teurgico.ó-ixzxpo-j immagini degli dèi. e indicherebbe il l'etimologia è incerta. teoretico. theorica Hieron. S'so-spyta. rhet. Teodato. e. ^io)p-n- ra stendere. terapeunia. termoscopio agg. in Aupico: termo-dinamica.puTiu. termale. nastro. teosofìa. l'angolo di due visuali riportan. thymallus Ambros. teorico. teologico. aquae). 22-=. theoricus Mythogr. sost. ^loio-juòi. Deriv.S^yjpausuTtxóg. thesaurus Naev. 5. precetto. Erano i bagni Dio. Poi mezzo contro i morsi di serpi velenose.) lative a bestie feroci entra logico che ammette Dio nei nomi proprii Teollio. teofania. TEO5 2r£ó. teista che ammette Dio.Tesi. vSara. . logica poi di Dio e de' suoi atcaldo. ^vj^aupós. 9. sistema teostriscia tico. tìieologicus Amm. operazione divina. thermae Cic. tesoreria. n.

tetrarea.^ topazus Plin. p. e. Timiama. TUTTtxós. agg. f'^iaiKói. di quattro drami. leuco (Athen. baccante . TrTwayv?. Timpano. p. 63. ibr. tiara specialmente persiano Plaut. cus Cie. Dalla pronunzia popolare thursus o tursus venne torso. 45. ^u/Aia/^a aroma. tetracordo. trag. 37 B. ter Diom. tipografia. romm. modello. rzrpx-avX/aj2o5 di quattro sillabe. 18. astr. 24. Tiara. nrpx-loyicx. 1. 15. e. stonatura. 9. 9. Tirso. Titani. nrpaxop^o?. tetrameTupavvt'. tetrametro. TÓvog. T£TRA9 riTrocpoc. 2. strumento a quattro corde . 107. 239 Rbb. tipografico. 20. 15. da Brv/xKku Deriv. tipocomposti. ptisana Varr. lOO. . (-0"). titolo di un' opera -nui. tonus Caecin. ro[rÙTz-rm. Att. battere). . come quello del cavolo. Tomo. 1306. tetralogia. Tupawog. tetragonus Grom. topice Boeth. poi opera composta di quattro parti. A Roma fu veduta la pri- enorme. 219. Tomba. . 7 è di Topazio. 1.. typicus Cael. 458: Tiranno. impronta battuta babilmente dal neutro plur. lyranniangoli . ^i«70i^ riunione in onore d'un dio. 22. tigris Varr.165 acut. phthisicus Vitr. Pseud. 9-y«5 . Tu/ATiavov tympanum. tyrannis Cic. 1. ^Ovvos. 28. Tifo. tu/ajSo?. sezione taglia- 8. 9-U/A05 róizx>. perchè prima non si potè prenderla viva (VarrJ. m. 2. agg. Timo. rtapa. 20. thynnus Lucil. topica typus Cic. Bern. 93. cappello orientale. thyas Not. Tsrpa-ywvos a quattro riv. 2.Tono. smisurato. 5. TtTavsg. specialmente di Bacco. trachordos Varr. da ró-no^ luOgO.b. in nista. vedi tufo. Tonno. 318. Detetragono. tirannico. 276.o.2. che terminava in un cavicchio di fico. 28 K. principe assoluto.ecl. d' signore quarta parte Cic. . col significato generale di fusto di pianta vestito all' estremità di foglie e fiori. Poen. Cr. incenso. Tó/Ao. forma. 5. la dottrina dei luoghi o argoPlaut. timpamenti oratorii.rpov verso di quattro metri. 2. volta r anno 12 a.de acc. immaginati come grandissimi e fortissimi. 1. tonico. phthisis Cels. 10. 15. 9). Cic. Tupawt/. Sat. Att. un paese. Tisana. 463. ^6 agg. 77. agg. tyrannus Plaut. Tigre. ecc. in Sen. 37. 11. Cels. ma risleph. pe' (re/*. Sat> men. e così tirannicidio. . 19 K. rvpxvvii^o) da Tupavvo? e caedo. verga bacchica circondata d'edera e foglie di vite. 60. abbruciare. Perciò titanico usasi per Tifone Tu^wv vortice procelloso typhon Plin. entra nei TUTTO -7|5a(pta. f^tryii consunzione (y&i'vw. Aur. rc. tirannia.l3. . nat. 42. 2. : trarchia. consumare). Topica.ós. 1. 54. Tisi. ecc. men. thymiama timo. thiasus CatuU. della tetrar- Att. quaest. intonare. 1 . 506. rupx-jvia: tiranneggiarzrp-àpxn'i clies . . tonicità. vb. 65. thymus {-um). thyrsus Att. 3. 3. (^Plin. 1. Tiaso. re). stonare. 65). La forma italiana però deriva più proTipo 9 TUTtos . sost. pico. Yerg.590). Una tigre fu donata da Augusto in Samo da un'ambasciata indiana l'anno 18 a. tidi Cicerone. 5. tirannide.leg. 14. Z. vet. . propr. il complesso tirannicida. scrittura a tipi. 131.9. tetrasyllabus Frìsc. p. Tiade. Gli Ateniesi però ne aveano ri34 M. tegrafo. tumba Prud. (Diom. 703. top. antichi dèi figli di Uranos e Gea (Terra)._ . tonalità. Vitr. intonazione. 100). Gr. 126. Pers. furiosa . riypiz. re. Deriv. parte di un'opera. cevuta una molto prima da Se. quattro. tetetrasillabo .rpx-iic. tisico.

Verg.j. toxicum Plaut. trigamo -zpiyx/j. trans. a tre incavi. unione di di tre. rpay-uSiu. . 37. Per aferesi anche pannare. 10.proL 59 tribulus Verg. To:ro-yp«'^ia descrizione Trapano. 2. bucare. 6. 3.^ tornus Verg. topografo. 10. 290 4r . f'^oyyo. trisillabo trisyllahus zpi'yùjla. | Trenodia. vedi Fick 451: Lottner. inperò non h fuor d'ogni dubbio. torneo. dim.a/sra scabra. La derivazione da trinus). dalle Traumatico^ Tpau/zaTtxóg relativo i "^ 'i — . vet. 19: trigono -rptyorjoi a tre angoli trigonus Manli. 13. 5. Deriv. di Tó^^v.y. 178. 45y.: il numero tribas yp'y-'fo: scrittore di tragedie. tìHgamia Hieron. VII. da | \ \ ' I Dicevasi T&?w&y O7.- Phaedr. lovin. \ rEpi^iv^oi terebinto. 739. izo-ypckfog.y^. ritornare.. trecciare. Trementina. Aen. Torso. dottrina dei veleni. Tpa/5xw//«c.«—> -" svolte u«i s>vuii« dei cavalli in t^utjai'J giuo t^j^^^^^^ questo giuuferjtajT^ìi^ j^^^ìì^w^^ì^-^ CO cavalleresco. Comp. tragoedus Plaut. Ora il petto stesso. tra- goediographus Serv. lornare. tornea. tosco. vedi torno.e rup^t?. 465. 13. taglio della trachea. giambico.. trapanare. triglyphus Vitr. arco. 4. 131). Agg. y. tri- tre vocali. = rpt^s^. Tossico. &wpa? difesa del petto. di . avv. viene l'agg. ep. tripus Lucr. -. 2. fregio della colonna dorica. tomeamento. trigonometrico: trimetro rpi/j-irpoi verso di tre metri. 8. Tragedia. rpuyr. Amph. 9. thorax Verg. t^o^j.^oq Yarr. attossicamento. .ywjòi attore tragico. 15. forma italiana influì l'etimologia popolare da tra. 91: trittongo rpl. Torno. trenoclico. m.. ^p'i capello.52. Trapezio. incerto se da Tpt'xa acc. a quattro lati con due lati paralleli. a tre suoni . 48. tragicomoedia Plaut. di tre. forare (Caix. Tr4(/óv. . Deriv. corazza.> ritorno. rpaTré^tov. TpàTis^a Torneo. 276: trigonometria.ìSio- Triade.v. agg. p. J I Trachea. 15 di pianta a tre punte. perforare sulla topographia Serv. 64. 492. -rpta perchè occorrono tre Torre. entra nei composti: trigamia -rpt-ya/zta terze nozze. di mento. vedi tirso. sottinteso Così dicesi il canale del-. Tribolo. ad Verg.Treccia. Torace. o da rpiy^a. 337. tragieus Pers. traPlaut. ^ro&/. geo^ 2. Dalla pronunzia francese [tour] venne turno. Da gico. fem.- . 1.ov il veleno con cui tingevansi le freccio. LI. -'. f66 — rpuTtavov. capi a fare la treccia (cfr. to- stromento da Probabilmente topografico. ecL Tribade. iragodo -zpy.572: comp.4. trina trag. comp. agg. K Z. Agg. trimeter Hor. propr. 408 Rbb. sincop. Treggea. tracheotomia. Aen. TspsjStv&tvv.c 591. Tpc/. tragediografo.ta. in-treccio. terebinthinus Cels. 24: triglifo Tpi'v^jyo. agg. turris Att. rópvo. tragoedia Plaut. . respirazione per la natura scabra della sua superfìcie a nodi. tracheale. trapezion Grom. attossicare. adv. genere draraatico misto di tragico e comico. Cure. r . (rpyTrav). Mere.pó. 1. 1 frietrix.]^ 159. rpayjxi. rpi.rriii. la comp. 252: tripode rpino^Ji a tre piedi. canto del capro.p7-np(u. In origine coro bacchico intorno al capro che sacrificavasi a Bacco. tossicologia. Poen. princip. confetti varii . torneare. ^prrj-oyjìx canto funebre. agg. volgerecome iltorno^ ' tavola a quattro gambe poi fig. tragicomedla. geo 1 . TRI . Aristot. significa toracico.oi trigamus ihid.tre. rptà. Dagli antichi era rassomigliata ad un' arteria. geom. tragema Plin. spinosa pinole i specie poi ferro .a.p.— Topografia) di luoghi. misura dei triangoli. nità.ì.

Deriy. rpixivo^ capillare. XV. e questo da rpàfj.TZ'zog dall' antico frane. fuga).pta e Tptva/. zpuhvov a tre sofà. specie di pesce. vedi torno. truffaldino e forse Trono. Tnfo. soffocato dal puzzo (ex-tufare^ cfr. rapido. TpÓTzog svolta. accompagnata spesso da inla tromba che suonavano in torpidimento intellettuale e delimare agli ordini di Nettuno. poi trasl. armi dei nemici sospese ad un palo. trufferia. non sono d' accordo sull' etimologia di questa parola. rpónatov segno del luogo dove i nemici fuggivano [rpoizr. Così si denominò un animaletto per la sua Troglio. il frane.9. di Bacco sia passato nel canto 614.o-5uTy!s abitante piccolezza. 1 . com. 4. Trinacria. 739. 1. Il bitorzolo e buffoneria. Ìb9=:ienuis. 63 solium. turis soggetta agg. iap in ia//. Il Dùntzer KZ. dei Fratelli Arvali. rpi-Troy? a tre piedi. trucia Isid. &op saltare e quindi ^piu/x^og sarebbe per òpua-ix^oq. Tpiva/. trufWeise p. 41) e gettare. 1. arnese per gettare fumo d'incenso. sost.jj. 3. trochaicus al rotacismo Quint. poi anTrionfO) ^piu/j-^o? canto e processione in onore di Bacco. trichinus Varr. 42 crede °rp{xfj. 40 la crede forma abbreviata di tronfiato ch'egli riporta a trans-inil truffa. Tpau/ó5 tartaglione. di ^pi% capello. forma latina tus. e con tifo.T/js divoratore. Trichina. Quindi stufo per stufato. 9. typhus Arnob. Troglodita. tropico TpoTTizó? figurato. 182. Tritoni si raffiguravano poi si spiega il nome della malattia metà uomini e metà pesci. Tu^o5 fumo vapore.ia a tre Tropo. poi nome d' un piede metrico. rio. composto di Suog nella trochaeus Cic. da triumphus. Altri ricorrono a S-ptov foglia di fico.w (vedi pag.28. quindi traslato tropus Quint. esalazione. 81 Tridace. 140. Deriv. Il Pick 2. flare. tifoidea (febbre) TU'vo-5tò/ig che ha l'aspetto di tifo Trocheo. cfr. 47. étouff'er) e quindi nauseato sazio. rù-fog indica aldella mente tresì^ quello stupore che è prodotto dal fumo e quindi . Tripode. Ma il Caix p. Tronfio. superbia. Dai Romani dicevasi muUus. trap.167 — albero o ad un kit tragA4&. Truffa. Turibolo. Triglia. TpOjlfi. 18 trova in òpt il nufare. Tphorj antico dio marino. 48 vi trova la rad. ^ptoa? specie d'erba. Tp&)y). incerto se da rpu'jj»? boria. antico nome della Sicilia. Tpw/. . Diez lo deriva da rpj^ó.^oi sia per zpixfj. punte. triclinium Naev. Tpo^aio. agg. trocaico rpo^a'/ó. L. tripus Lucr. sai. ma più tardi il nome popolare dovette essere . Pare che il circolo solstiziale dove il che il grido triumpe dei canti sole si volta tropicus Manil. Varr. 7. 2. 43. Tritone. thronus Plin.C. I.4. tre e in la/^^og la rad. 3. 3. tifoide. de or. Triclinio. sala da pranzo a tre sofà. tropaeum di men. frigia. agg. Del resto gli eruditi rpojyw.^Oi. I mero come tronQo.t^og rad. Turno. '^pòvoi sedile.^og e oi'^òpa. Trofeo. trufle fasto. corrente. Trota. . I primi trofei erano le |3à/). 35. 1 caverne.

Alcuni credono che la S. zó. m. 5. stroDeriv. . Mem.^ selus Vitr. 36 favonius. Zelo. i-nU. Urania celeste. August. ibr. Zefiro.. Zio. 1 386. Deriv. 5. : Utopia. zappatore. le cui eminenze uniscono all'osso frontale. zeta Zimbello. chron. agg. Da oupt. Zeta. Ut. zìzanion efjp. Berenice Catull. Zampogna. 1 1 . Deriv. cfr. zeugma Donat. uranogradco uranoscopio.r. Quindi l'uccello di richiamo. episcopale nelle Zaffiro. 27. tìco. cosa che congiunge. e il Urano. Veronica della leggenda meBiprM/. 41). da a/unurn {^/. 17. erbaccia fra zizania Zeugma. . zappare. da ^uy. zingiheri Plin. 156. 119. e. quindi la traccia delle bestie seguita dai cani. diviene orma. Nel lat. 10.. Musa. olipvyo-'/pufiy.) scopus Tert de bapt. . Graf.('^tpii^ v. nella frase dalV a 9. Ora le due ossa laterali 15 ^u'/w/za K = ligatio. 395 = della faccia. zelante. e. p- e Immag. gengiovo. 37. Cfr. med dicevasi cymhellum la campanella che chiamava i monaci a refettorio. Roma vescovado. orig. 7. urei Poi comp. ^tC«v£ov lolio. uranoscopia. zephyrus Lucr. ISei primi tempi cristiani era il sopraintendente d' una piccola comunità cristiana.senza luogo. e.o-iXo-j strumento per osservare il cielo. si Zendado. olipuvo-T/. zia. vb. olpa-jóg cielo dio Cielo. [-y. zenzovero. Con la mutazione di 5 in r (cfr. ^eS/z-ia cosa compiuta.ureirale. dievale sia vera (con (stxwv) una storpiatura di vera immagine Deriv. di Cristo. architrave. 66. uranografla descrizione del cielo. mento da scavare vedi sinfonia.6. sost. Da questo ora ^ . Paese immaginario per cui Tomaso Moro compose una sua legislazione e di godicesi uto pia qualsiasi progetto fantastico e inapplicabile. probab. 17. ^sto. è il diminutivo di cymbalum.a. thius Isid. pag. 119. del discorso. gelosia.in architett. teoria di verno. zelare. Sst'a. episcopio.y. sindone. Iru-a-Ao-noi del M. . m. techn. dinreiico. Zigoma.ùiznrj). Auson. cfr. 'li. fig. in medie. vescovile. urethra Cael Aur. irixx lettera dell'alfabeto. annexio. Vangelo. QQ. aó-ufcipoi. 4. VeseoTO ispettore epi' Veronica. clavicola.j3a/ov (vedi cembalo).l'agg. oòp--/ìòpx canale dell'urina. Cty- Zenzero. '[ Deriv. biade. Zappa. de significa fine alla zeta. plur. Uretra. 19. stromento da scrivere rapidamente. nome d'una o'7///3 odore.168 — XJ CIìtO) vedi oliva. m. sapphirusPììn. Zizania. vedi evangelio. i^-fjpog vento di nord-nordovest. Usma. Velocigrafo. di oh TÓTco. monos. l'osservazione del cielo. Evo .

exoticus lo . trina degli animali. m. il Ménage esotico . secondo Ménage da otxua. zooDiez manifesta il dubbio che sia abbreviato e trasposto da culogico : zoofito ^wo-^uTóv animaliche hanno aspetto e modi di cuzza (cuzucca . ^wo-^ar/ista poi è corruzione di cucurbita. da ^cóJtov animaletto il cerchio delle costellazioni che rappresentano animali. cinto. ^ojyvj zona Plaiit. deriva da la ma z non Zona^ fascia. Zotico. : 0>s^ L^ -'^» ( . ra. zucca) e questo piante zooiatria e. 155. agg zodiacale.Zucca. m. Pers. ^wov animale. 169 culto degli animali Zodiaco. entra nei com- ticus. . vedi giuggiola. ?wo-T(3.u(a zootomia e. anatomia degli ani: mali. idiota posti: zoologia e. corrisponde mai ad a? ed è più verisimile che provenga da idio- Zoo. ^ws-zoye'a dot. zoologo. xux/05) agg. Cfr.Zizzola. dioticuSf zoticus. ?w5taxÓ5 (int.

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Indice » 89 . \ II.INDICE I. » 27 III. Degl'influssi greci che lasciarono tracce in italiano . Le trasformazioni delle parole greche entrate in italiano. pag.

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1993 . ed.PC 1582 G7Z3 1883 Zambaldi. Due Date Bookmark Robarts Library DUE DATE: Nov. 11. Francesco Le parole greche dell'uso italiano 2.

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