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NEW MAGAZINE DINFORMAZIONE

Distribuzione gratuita Anno 2 - n.ro V Luglio 2013

Lintervista: parlano Amoruso e Tomasi

Ospedale: le nuove sale operatorie

La crisi: la situazione nicosiana

Il punto sugli argomenti pi importanti della citt


pag. 3

Uninaugurazione importante in attesa dellala est


pagg. 4-5

Le associazioni di categoria e il quadro preoccupante


pag. 12

Articolo di:

Avv. Giuseppe Agozzino Componente del Direttivo Unione Ordini Forensi Siciliani
Foto di:

Sergio Leonardi (Telenicosia)

n questi giorni stata confermata la notizia delliniziativa del Ministro Cancellieri di sospendere il trasferimento dei detenuti rimasti al carcere. I giorni precedenti avevano gettato tutti nello sconforto: autobus della polizia penitenziaria che trasferivano i detenuti in altri carceri e da l la sensazione che ormai non vi fosse pi nulla da fare (noi cittadini) o da sperare (da parte dello Stato). E invece, come nella metafora del cigno nero, arrivato inaspettato e importante il fax del Ministero di sospensione dei trasferimenti.

Per, ancora una volta faremmo cattivo servizio alla pubblica discussione se ci fermassimo alla superficie degli eventi e degli accadimenti. Dobbiamo subito eliminare un pensiero che pu generare confusione: il carcere non ancora salvo. Per poter parlare di salvezza debbono esserci altri due passaggi: o la sospensione del decreto di chiusura (anche questa sembrerebbe confermata) o(anche a seguire) la sua revoca. La soppressione del carcere di Nicosia era stata prevista nella circolare del dipartimento dellamministrazione penitenziaria (DAP) del 29 gennaio 2013. La soppressione fa parte dei progetti presentati dai provveditori regionali dellamministrazione penitenziari, e finalizzati alla creazione/ revisione dei circuiti penitenziari regionali. A seguire poi arrivato il decreto ministeriale di soppressione. Questo decreto

tuttora vigente. Ci che stato sospeso solo il trasferimento dei detenuti rimasti. Il provvedimento per non frutto di un ravvedimento improvviso del Ministro ma di azioni ed atti concreti nati a Nicosia e che bisogna conoscere. Tutto successo dopo due incontri col Ministro, uno ad Acireale il 22 giugno dove il Ministro si era recato per un convegno col vescovo acese mons. Raspanti e laltro a Catania il 24, in occasione della inaugurazione di un padiglione al Cannizzaro. Nel primo, che stato possibile grazie alla precisa e sensibile richiesta del Vescovo di Nicosia al suo omologo Raspanti, il Ministro ha incontrato lamministrazione comunale e alcuni rappresentanti dellavvocatura e della polizia penitenziaria di

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Emergenze
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Nicosia. E cos pure nel secondo incontro. bene sapere che non si trattato di un pellegrinaggio per implorare di salvare il carcere, ma della rappresentazione al Ministro di elementi oggettivamente idonei a far ripensare la soppressione. Questi elementi sono poi stati tradotti qualche giorno dopo gli incontri, in una precisa relazione e istanza di sospensione e revoca a firma del Sindaco Malfitano, quindi in un atto vero e proprio che raccoglie tutte le varie ipotesi maturate anche nellambiente della polizia penitenziaria e fortemente fondate sulla loro esperienza di questi anni alla casa circondariale. Quali sono questi elementi? Il primo pi importante che al posto della soppressione e della sola conservazione del carcere, finalmente, si tradotta in realt lipotesi dellampliamento del carcere. Ampliamento possibile grazie allimpegno assunto con la delibera del C.C. del 18/3/2013 N.24 con la quale il Comune si impegnato a finanziare e realizzare con fondi propri la messa a norma della struttura carceraria al fine di poterla mantenere attiva. Laltro elemento, incontestabile, la eccellente qualit della vita in carcere che in questi anni si realizzata a Nicosia, grazie alla professionalit del corpo di polizia penitenziaria e alla presenza dellarea attigua dellorto die Frati Cappuccini, i quali hanno reso possibile sviluppare progetti del settore agro-alimentare per i detenuti, dei quali ricordo qui uno inerente lorto frutta e laltro la floricoltura. Esperienza unica, insieme allistituto Pagliarelli di Palermo in tutta la regione, con la quale dove vengono impiegati detenuti in regime penitenziario di cui allart. 21 R.E.L.P. Questi fattori di salvezza del nostro carcere, come si vede, sono oggettivamente idonei a far ripensare la soppressione, in quanto sono in linea con lidea centrale della tutela dei diritti della persona - sia essa rappresentata dal personale o dai soggetti sottoposti a provvedimenti dellautorit giudiziaria, come si legge nella circolare che ho citato sopra. Ebbene, anche per il tribunale di Nicosia, in questi anni si percorsa la stessa strada: il Ministero stato interessato da documenti (tra cui spicca quello del Primo presidente e del procuratore generale della Corte di Appello di Caltanissetta), dossier, analisi elaborate a Nicosia e volti a far capire che nessun risparmio di spesa si attua con la chiusura del nostro tribunale. Solo che non si stati ascoltati. E qui vale ancora la metafora del cigno nero: quando tutti siamo convinti che esistano solo cigni bianchi e poi ne vediamo uno nero, levento inaspettato e importante. Per bisogna distinguere, come ricorda il saggista Nassim Nicholas Taleb, tra cigni neri positivi e cigni neri negativi: sfruttare un incontro casuale (anche ad Acireale, perch no?) con la persona giusta (il cigno nero positivo: il Ministro) e non fidarsi degli incontri programmati con altri (i cigni neri negativi di questi anni di incontri: dirigenti ministeriali e parlamentari). Questo il motivo per il quale alla fine la questione del tribunale finita sul tavolo della Corte Costituzionale che decider il prossimo 2 luglio e quindi sar concluso quando questo articolo uscir. Ma di cosa si tratta? Perch la questione finita avanti alla Corte Costituzionale? Lasciando per adesso da parte la questione delle Regioni Speciali come il Friuli che lunico ad avere presentato ricorso, vediamo di cosa si discuter il 2 luglio. La riforma della geografia giudiziaria stata inserita in sede di conversione del decreto legge 138/2011. Prima non cera, cio non era scritta nel decreto, ma ce la siamo trovata in sede di conversione avvenuta con la legge 148/2011. Da qui la presunta violazione dellart. 77 della Costituzione che individua la legge di conversione quale spe-

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ciale procedura destinata alla conversione del decreto-legge, senza possibili contenuti estranei o aggiunte. Questa la tesi dei ricorrenti, invece, secondo la Presidenza del Consiglio che si costituita in giudizio con lavvocatura dello Strato, nessuna violazione vi sarebbe e ci sulla base di questo semplice ragionamento: la riforma della geografia giudiziaria ha lo scopo di ottimizzare i servizi della giustizia e ridurre i costi.Quindi una riforma inserita nella revisione della spesa o spending review come misura di stabilizzazione finanziaria gi prevista - in via generale - nel decreto legge, poi convertito nella legge 148/2011 impugnata avanti alla Corte. Quando il decreto stato convertito nella legge 148/2011 in realt - sostiene lavvocatura dello Stato - anche la riforma della geografia giudiziaria come materia ricompresa nella stabilizzazione finanziaria non da considerarsi norma intrusa o aggiunta. Anche lui in attesa della sentenza della Corte, sui tribunali il Ministro ha preso di recente posizione a Napoli. Se la Corte dovesse confermare la legge e quindi lasciare in vita la riforma, il Ministro ha dichiarato che saranno certo effettuati interventi correttivi di spessore ma, e qui sta il punto, dopo che la riforma sar operativa, quindi dopo il 13 settembre a cantiere avviato. E cos ritorniamo alla questione di sempre: avremo la possibilit di far valere a Roma, avanti alle commissioni e alla Politica le ragioni di specificit del tribunale di Nicosia e quindi ottenere il decreto correttivo di salvezza o di proroga del tribunale? Dovremmo trovare un cigno nero positivo, come ad Acireale.

Nelle foto: La protesta davanti lospedale Cannizzaro (1) e il sit-in nei pressi del carcere di Nicosia (2).

Luglio 2013

Lintervista
Comunque ci siamo trovati bene con entrambi gli assessori. LUdc ha un vicesindaco e due consiglieri comunali. La responsabilit ripartita.
> Come giudica questanno di amministrazione? Quali sono i progetti futuri?

Giunta comunale

Intervista al vice-sindaco Amoruso e allassessore Tomasi


Articolo di: Vincenzo Lo Votrico > Molti cittadini e lopposizione sostengo che il tempo che il sindaco dedica non adeguato al suo compito. Se doveste fare una percentuale, secondo voi, a quanto corrisponde la presenza di Malfitano nellattivit amministrativa di Nicosia?

Una domanda, due risposte

avevamo dato indicazioni due mesi fa. Comunque oggi non ho pi la delega allAssp. Io posso rispondere solo delle cose di cui mi sono occupato.

> Date le dimissioni dellassessore Lociuro, che si definito un tecnico , come si C. Amoruso del cinquanta per cento. trovato a subentrargli nella delega ai LaE. Tomasi No sicuramente pi alta del vori Pubblici e per gli aspetti del complecinquanta per cento. Secondo me dellot- tamento di via Fratelli Testa ?

C. Amoruso La via Fratelli Testa a buon punto. Mi sono trovato benissimo. Io non sono un tecnico, sono un politico. Gli esercenti o limpresa devono rapportarsi con lufficio, dal momento che via Fratelli Testa, > Ma se una persona sceglie di fare il sin- come qualunque lavoro pubblico, di comdaco deve sapere che si deve dedicare a petenza del Rup e del direttore dei lavori. tanta per cento. Lui una persona che ha i suoi tempi, lavorando non pu essere presente sempre dalle otto del mattino alle otto di sera. Deve ritagliarsi degli spazi per la sua attivit.
tempo pieno a questa attivit...

C. Amoruso Considero positivo questo primo anno. C stata una prima fase di rodaggio, di conoscenza con lambiente e con gli uffici. Ma sarebbe deleterio protrarsi ancora con questa fase. Allufficio tecnico avevo presentato dei progetti per la ristrutturazione di alcuni impianti sportivi. Lufficio si messo a disposizione. imminente la partenza dei cantieri scuola, a giorni dovremmo presentare i progetti. Quello che assorbe moltissimo tempo lordinaria amministrazione.
> Avete unidea riguardante il nuovo assetto dei consorzi in Sicilia e come si muover lamministrazione per collocare Nicosia nella migliore posizione possibile?

E. Tomasi Sicuramente, ma non si pu essere presenti al cento per cento, neanche io lo sono. normale perch non siamo dei politici veri e propri, non viviamo solo di politica.
> Le sue assenze possono provocare ritardi soprattutto in consiglio comunale?

> Ma alcune decisioni sono di competenza dellassessore ai lavori pubblici...

E. Tomasi Questo non accade. Faccio un esempio. Il sindaco recentemente diventato pap delegando il vicesindaco a fare le veci di sindaco. Un giorno si doveva fare una giunta e Malfitano ha partecipato. Lattivit di un Comune non viene rallentata dallassenza temporanea del sindaco o di un assessore. La presenza del sindaco in consiglio non fondamentale e la giunta ospite, pu esserci o non esserci. Il consiglio dei consiglieri e il sindaco e gli assessori sono presenti quando necessario. sempre stato cos, con qualunque amministrazione.
> Per quanto riguarda la Silvo Pastorale, a che punto la preparazione del bando per la riassegnazione dei lotti liberi?

C. Amoruso Le soluzioni a me le deve dare lufficio, io posso dire lultima parola, ovviamente decidendo di concerto con la giunta e non da solo. La competenza degli uffici preposti che hanno realizzato il progetto, io devo solamente intervenire in caso di problemi di una particolare rilevanza. Non sono previsti ritardi ed stata data lultima proroga per fine luglio. Quello che va seguito con maggiore attenzione lordinaria amministrazione. La differenza tra un assessore politico e uno tecnico che il primo si occupa a 360 dellassessorato
> Come vi siete trovati dopo questo ultimo rimpasto di giunta?

C. Amoruso Per quanto mi risulta, il presidente lha predisposto ed gi pronto. Noi

C. Amoruso Per me politicamente quello non stato un rimpasto. C un collega che ha deciso di lasciare. I rimpasti li fanno i partiti. Io non posso parlare delle decisioni di Grande Sud o della Lista Malfitano, io parlo delle cose che succedono allinterno del mio partito. Quando si decide di cambiare un assessore che non riguarda il mio partito, non posso entrare nel merito.

E. Tomasi Ci che stato emanato a livello regionale, non per niente chiaro e non d linea giuda che possano indirizzare. Nicosia potrebbe ricoprire un ruolo di capo consorzio in quanto uno dei paesi pi grossi del circondario, abbiamo buone possibilit di collocarci come comune capo fila. Dobbiamo tenere conto per sia della nostra posizione geografica sia della vocazione del territorio, che quella agricola. Dovremmo quindi pensare di stare con i paesi dei Nebrodi e delle Madonie pi che verso il mare. Restano tante possibili soluzioni come tanti potrebbero essere i paesini piccoli da abbracciare. La regione stata chiara solo sul numero di abitanti che dovrebbero avere i consorzi e sulla formazione delle tre citt metropolitane. Si dovrebbero ridefinire i distretti, ma secondo quale criterio? Bisogna comunque avviare i primi incontri e stiamo individuando i Comuni che potrebbero far parte di un consorzio con Nicosia capofila. Non facile e si deve sempre valutare ogni aspetto. Comunque ci stiamo provando. Il rischio che questa confusione crei tensione sociale, esempio sul destino degli impiegati provinciali.

La Polis: vita in comune

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Aperte dopo anni, tre nuove sale operatorie


Articolo di: Vincenzo Lo Votrico

Ospedale Basilotta

Cerimonia inaugurale tenutasi il 10 giugno scorso, numerosa la presenza delle autorit e dei cittadini

Nelle foto: 1 Sala operatoria di chirurgia; 2 Ingresso blocco operatorio; 3 Sala preparazione operandi; 4 Sala operatoria di ginecologia; 5 Sala risveglio; 6 Il dottor Mancuso spiega le caratteristi- che delle nuove attrezzature ospedaliere; 7 Sala di sterilizzazione; 8 Alcuni degli ospiti intenti a visitare le nuove sale.

ospedale Basilotta ha finalmente il nuovo blocco operatorio. Linaugurazione delle nuove sale operatorie del presidio ospedaliero si tenuta il 10 giugno scorso quando sono state presentate le tre sale chirurgiche dotate di alta tecnologia che potranno operare contemporaneamente oltre a quella interna per i casi durgenza. La cerimonia si svolta nella mattinata e ha coinvolto rappresentanti politici, autorit civili, religiose, amministrative, personale ospedaliero e cittadini. Presenti il coordinatore sanitario del Distretto Enna 2 dott. Renato Mancuso, primario del reparto di chirurgia di Nicosia, la dottoressa Lia Mur - che ha portato i saluti dellassessore alla sanit Lucia Borsellino - la parlamentare Maria Greco e il commissario straordinario dellAsp Giuseppe Termine. Una cerimonia di inaugurazione secondo tradizione, con il tipico taglio del nastro, la benedizione delle sale, il rinfresco. Il dottor Renato Mancuso ha illustrato le caratteristiche e le funzioni di ogni singola sala, sottolineando che il personale specializzato potr lavorare al meglio con le nuove apparecchiature. Dotate di attrezzature tecnologicamente avanzate, che potrebbero diventare il fiore allocchiello del complesso nicosiano e punto

di riferimento per i paesi limitrofi, le sale vedono la luce dopo tanti anni dalla presentazione dei progetti e dal finanziamento. La cerimonia stata un momento che ha permesso di fare il punto sulla situazione della sanit ennese e dellospedale Basilotta. Scongiurato il rischio della chiusura del punto nascita e della perdita di reparti vitali. Oltre alla soddisfazione per la realizzazione del potenziamento, non ci sono per tempi certi per linizio dei lavori di ammodernamento dellala est.
> Cosa si prevede per i lavori di completamento della ristrutturazione del Basilotta?

Dottor Renato Mancuso La tempistica dovrebbe essere relativamente breve, perch dopo unirregolarit che stata rilevata nelle procedure amministrative per laffidamento della gara, bisogna rifare la graduatoria e riassegnare i lavori. Diciamo che nello spazio di sei mesi potrebbe essere indetta la gara dappalto. Per quanto riguarda lemotrasfusione c semplicemente da acquisire tre locali, gi individuati, che servono allampliamento dellarea di ricevimento del pubblico. Finita questa fase, risolveremo tutto in dieci giorni.

Luglio 2013

La Polis: vita in comune

> Reputa importante lapertura di queste sale operatorie, con- con presidi di diagnostica e sale operatorie. qualcosa di utile siderando che Nicosia un isolato dal punto di vista delle in- per tutti gli operatori ma anche per i cittadini. Sale operatorie frastrutture stradali? efficienti, sicure e confortevoli. Sugli sprechi, faccio un esempio:

Luisa Lantieri, deputata regionale Non ci sono dubbi su questo! Il diritto alla salute deve essere garantito a tutti e in particolare a chi vive in aree dove mancano le vie di comunicazione. Questa giornata una festa per Nicosia. Lospedale importante per il benessere e la salute della comunit, come lo sono, per la legalit e leconomia, il tribunale e il carcere. Cos si d serenit, non solo a Nicosia, ma a tutto il circondario.
dellospedale, quanto passer?

lUmberto I perde 23 milioni di euro lanno su 31 milioni di fatturato. Nicosia circa 5,7 milioni su 12 milioni di fatturato. Piazza Armerina su 10 milioni di fatturato ne perde 8. Infine Leonforte che su 7 milioni ne perde 5. Per i fondi utili al rifacimento di unala dellospedale ci stiamo adoperando. Questo nel famoso art. 20 della legge 68 del 1988. In sostanza lo stato che ci deve mettere i soldi, spero comunque di poter andare al pi presto a > E per quanto riguarda i 9 milioni di euro per il rifacimento Roma per sollecitare. Luisa Lantieri, deputata regionale Sicuramente il nuovo ministro della Sanit apporter alcune modifiche al decreto Balduzzi. Aspettiamo quindi di vedere quali saranno le decisioni del Governo per poi organizzarci a livello regionale. La Regione Sicilia a statuto speciale ma deve comunque recepire le leggi nazionali specialmente per quanto riguarda la sanit. Parlando col commissario Termine emergono vari problemi come lo sforamento del patto di stabilit e la pressione della Corte dei Conti sulle spese del personale inserito dallesterno alle strutture ospedaliere. Adesso bisogna risolvere questi problemi! Nella sanit gli sprechi ci sono stati, adesso, per si sta eccedendo in senso opposto e quelli che ne pagano sono i cittadini. Questo non giusto!.
> Questa giornata stata definita dallonorevole Lantieri una festa per Nicosia , pensa che alla fine ci siano le condizioni per festeggiare, e non solo sperare, il salvataggio del nostro tribunale?

Maria Greco, deputata nazionale importante avere delle funzionali strutture operative allinterno di questospedale. Sulla salute dei cittadini non si discute! Nicosia pu fungere da importante punto di riferimento per un vasto territorio. Per quanto riguarda il tribunale credo che le possibilit siano buone, anche perch sul rinvio, c una larga maggioranza anche di altre forze politiche favorevoli alla proroga, anche se il ministro ha espresso la volont di portare avanti il decreto. Tuttavia credo che bisogna percorrere una strada parallela che quella di sfrut> La sua opinione su questa nuova apertura, sui ritardi del rifa- tare la possibilit della deroga che d il comma quinto dellart.1, cimento del Basilotta e sugli sprechi della sanit ennese? abbiamo gi avviato con lOrdine degli avvocati, uno studio delle Giuseppe Termine, commissario straordinario dellAsp n.4 di casistiche sulla cui base portare avanti la richiesta di deroga del Enna sempre importante quando gli ospedali si potenziano ministro.

La Polis: vita in comune

Luglio 2013

Emergenza Ato

Il pignoramento esecutivo
Articolo di: la redazione

Il giudice rigetta la richiesta di sospensiva avanzata dallAto

l giudice del tribunale di Enna si pronunciato sulla richiesta della commissione di liquidazione dellAto rifiuti, di sospendere gli effetti del pignoramento da 2 milioni e mezzo di euro ottenuto dal Comune di Nicosia. La sospensiva non stata concessa e il pignoramento ottenuto dal Comune esecutivo nei confronti dellAto e di dodici comuni ennesi. Alla precedente udienza il giudice dopo avere esaminato la documentazione depositata dallAto, che sostiene di vantare dal Comune un credito di oltre 5 milioni di euro, ha chiesto alla societ dambito di produrre i giustificativi delle somme che lAto sostiene di vantare, quindi ha concesso un termine di 5 giorni dal deposito per consentire ai legali del Comune di presentare le controdeduzioni. Esaminate le documentazioni prodotte, il 2 luglio il giudice ha sciolto la riserva negando la sospensiva. Il giudizio di merito

stato fissato per il 10 luglio. Il Comune ha ottenuto il pignoramento sulla base di una sentenza pronunciata dal giudice arbitro nel 2008. Il giudice si era riservato di valutare quanto prodotto dai legali della commissione di liquidazione e quindi le controdeduzioni del Comune di Nicosia. Intanto va avanti anche linchiesta aperta dalla procura di Nicosia sui gravi disservizi e sullemergenza rifiuti registrata in citt tra la fine di maggio ed i primi giorni di giugno, quando lAto aveva sospeso raccolta e smaltimento, poi riattivati nellarco di 4 giorni. Il servizio di igiene ambientale stato prima sospeso dallAto e restituito al Comune per mancanza di fondi, salvo essere poi ripreso in carico dallAto 3 giorni dopo, quando comunque si era creata lemergenza sanitaria. Il Comune nellatto di costituzione con-

tro la richiesta di sospensione ha prodotto documenti che dimostrano come, oltre ai 2 milioni per i quali stato ottenuto il pignoramento, lEnte vanterebbe crediti per altri 2 milioni di euro per somme anticipate, versamenti effettuati e per i 600 mila euro per i quali il Comune di Nicosia sub il pignoramento di una banca che aveva anticipato le somme allAto rifiuti. Nel 2011 il Comune aveva dovuto versare la somma come debito fuori bilancio. Intanto la giunta ha deliberato le anticipazioni per gli stipendi degli operatori ecologici, che non li percepivano da gennaio, e per i costi del carburante e conferimento in discarica, ma il servizio, soprattutto nelle zone periferiche e nelle campagne, non viene espletato regolarmente e la spazzatura spesso si accumula per diversi giorni con i conseguenti rischi igienico-ambientali.

Nelle foto: Laccumulo di spazzatura nelle zone periferiche della citt (1). Operatori ecologici presso il centro di smistamento di Nicosia (2).

Luglio 2013

Si ringraziano:

VENDITA AUTORIZZATA DI CISTERNE

Sede legale, deposito ed uffici: C.da SantOnofrio, snc 94014 Nicosia (En) Tel./Fax 0935 646994 Cell. 339 5717906 (Angelo) Cell. 327 5410867 (Giuseppe) e-mail: nuovacarburanti@gmail.com

Realt nicosiane

Luglio 2013
creditare un altro oltre a questo.
> Quindi, secondo questo decreto, ogni comune pu accogliere uno e un solo consorzio di questo genere?

Centro Commerciale Naturale di Nicosia

Una vittoria per Nicosia, una rinascita per i nicosiani

In attesa dei decreti di assegnazione dei fondi, il presidente del Ccn Enzo Spinelli spiega la strada percorsa per il raggiungimento di un obbiettivo inseguito tre anni. Adesso tocca ai nicosiani rispondere.
Articolo di: Antonio Bonomo > Perch nascono i Ccn?

I Ccn nascono per contrastare i centri commerciali veri e propri quindi le mega strutture e per tentare di valorizzare le piccole attivit rispetto alle grandi.
> Quanti Ccn sono presenti nella provincia di Enna?

A livello provinciale sono attivi: il Ccn di Enna e quello di Piazza Armerina.


> Cos il Centro Commerciale Naturale di Nicosia, da chi era composto il direttivo iniziale e quante aziende ne fanno parte?

Il Centro Commerciale Naturale di Nicosia un consorzio di aziende commerciali e artigianali. Nel 2010, quando venne costituito ne facevano parte 86 aziende. In tre anni stato fatto tanto per portare questo progetto a finanziamento grazie alloperato delliniziale consiglio direttivo composto da Michele Bonelli (presidente), Pippo Calaciura (vicepresidente), Angelo Zingone e Luca Castrogiovanni (segretari) e Mario Gentile, che si sono mossi coadiuvati dallallora assessore al commercio Salvatore Catania, attuale membro del consorzio con la propria impresa, che hanno portato il Ccn ad essere, con 86 iscritti, una realt molto importante se paragonata a tutti gli altri Ccn della Sicilia. Questo motivo di vanto, non dal punto di vista personale ma dal punto di vista collettivo, in quanto ci sentiamo tutti artefici della buona riuscita del progetto. Tant vero che due mesi fa abbiamo partecipato al Primo Congresso Regionale dei Centri Commerciali Naturali e siamo stati considerati tra i Centri Commerciali Naturali pi attivi e numerosi della Sicilia; il Ccn di Carini ha 21 iscritti, quello di Trecasta-

gni 38. da sottolineare limpegno delle associazioni di categoria (Confartigianato, Confcommercio e Confesercenti) che hanno voluto fortemente la formazione del Ccn nelle persone di Santino Li Volsi, Sigismundo Bonanno e Pino Gallina. Il numero dei nostri consorziati, per vicissitudini non legate alla singola impresa, purtroppo calato poich alcune aziende, a causa dellondata di crisi che ci ha travolto, sono state costrette a chiudere, altre hanno trasferito la loro sede e altre ancora si sono fuse tra loro dando vita ad ununica impresa. Attualmente il Ccn sta attendendo i decreti di assegnazione dei fondi. Il Ccn di Nicosia ha gi una pagina facebook e una volta ottenuti i finanziamenti realizzeremo il sito internet.
> Da chi formato il nuovo direttivo?

Il nuovo direttivo, del quale io sono presidente, formato dal vicepresidente Adriano La Blunda, dal segretario Davide Miletti, dal tesoriere Angelo Zingone e da nuovi membri come Maurizio La Cagnina, Vincenzo Ingrassia e Giuseppe Gallina. Sono stati riconfermati allinterno del direttivo Mario Gentile, Antonio Li Calzi, Pippo Calaciura e Michele Bonelli.
> Come viene costituito il Ccn?

Il Ccn viene costituito in base ad un decreto assessoriale attraverso il quale vengono promosse le attivit di aggregazione tra le imprese coordinate dalla presenza del comune come ente facente parte del consorzio stesso. La partecipazione del comune era indispensabile per avere laccreditamento alla Regione, difatti il nostro un consorzio accreditato alla Regione ed unico, nel senso che non pu nascerne un altro poich il comune non pu farne ac-

No, il decreto va in base al numero degli abitanti per esempio Palermo ha quattro Ccn perch la suddivisione degli abitanti per quartiere stata realizzata in questo modo ed il comune appoggia ogni consorzio. Senza lappoggio del comune qualsiasi Ccn non pu esistere e non pu essere accreditato alla Regione e tale fattore , al momento, di fondamentale importanza per qualsiasi iniziativa poich tutte le associazioni accreditate alla Regione possono accedere ai finanziamenti anche a livello europeo. Laccreditamento non altro che una pratica eseguita dai funzionari della Regione che poi danno lapprovazione ai progetti. Nello specifico, litinerario da seguire per il Ccn stato approvato dalla Regione Sicilia. Quindi i limiti che stabiliscono se unattivit commerciale pu rientrare o meno nel Ccn vengono stabiliti dalla Regione stessa. Sono rimasti purtroppo esclusi dal Ccn di Nicosia attivit commerciali come CasaFacile, BricoOk o lEdile Venezia perch non rientrano nellitinerario stabilito dalla Regione. Perch materialmente, sulla pianta di Nicosia, stato creato un perimetro allinterno del quale possono ricadere queste attivit commerciali. ovvio che ci sono delle attivit, commerciali o artigianali, che hanno sede al di fuori dellitinerario ma avendo dei piccoli punti vendita o degli uffici allinterno di esso possono rientrare di diritto nel progetto del Centro Commerciale e quindi beneficiare delle agevolazioni che il Ccn pu offrire. Questo perimetro stato gi sottoscritto e approvato dalla Regione durante la formazione iniziale del Ccn.
> In quale parte del paese si sviluppa la maggiore concentrazione delle attivit che fanno parte del consorzio?

Nel centro storico. Via Fratelli Testa, via Umberto, Via Roma e parecchie attivit della via Vittorio Emanuele (circa dieci).
> Quanti progetti potevano essere presentati alla Regione e quanti ne sono stati effettivamente presentati?

I progetti vengono presentati per singolo

Luglio 2013

Realt nicosiane
cose sono finanziate dal progetto. Unaltra proposta stata quella di crearci un gruppo di acquisto, cio come consorzio noi abbiamo la possibilit di fare degli acquisti comuni per esempio la carte per le fotocopie, gli inchiostri, le buste di plastica e quelle di carta. Quando linterlocutore uno, che anzich ordinare 100 buste di plastica ne ordina mille perch le deve distribuire a 86 aziende, ha un potere contrattuale diverso sia dal punto di vista economico sia da quello delle condizioni commerciali, pi agio nelle modalit di pagamento e, conseguentemente, ogni consorziato pu godere di tali benefici. In questo periodo abbiamo ricevuto una circolare attraverso la quale vi la possibilit di organizzare un evento come unico consorzio chiedendo dei contributi. Tra le altre cose con il Ccn ci che al comune costa realizzare un evento per un Ccn, non perch siamo pi bravi ma perch la gestione diversa, pu costare la met (se non meno) poich noi possiamo entrare in trattativa privata con chi deve fare i lavori, mentre il comune non pu farlo ma si limita soltanto a richiedere e a scegliere il preventivo pi basso. Noi invece possiamo trovare una formula che pu essere anche quella della pubblicit, sotto forma di sponsorizzazioni private.
> Che risposta vi aspettate da Nicosia e dai nicosiani?

consorzio quindi i nostri 86 consorziati potevano potenzialmente presentare il proprio progetto. Allatto finale sono stati solamente 28, pi quello del Ccn, i progetti presentati alla Regione tre dei quali sono rimasti fuori a causa della chiusura dellattivit nel corso degli anni o perch hanno optato per la rinuncia.
> Cosa prevedono questi progetti?

I progetti prevedono un miglioramento delle realt del centro storico, sia dal punto di vista estetico che dal punto di vista della programmazione, delle attrezzature e della pubblicit. Alcune richieste prevedono inoltre la ristrutturazione dei locali, mentre il progetto inerente al Ccn vero e proprio prevede la creazione di opere strutturali e infrastrutturali a beneficio dei consorziati compresa la realizzazione del sito internet del Ccn, Per quanto riguarda la sede questa istituzionalmente offerta dal comune presso lufficio turistico.
> Quali iniziative pubblicitarie avete intenzione di realizzare per fidelizzare i clienti?

Nel progetto previsto per il Ccn di Nicosia, parliamo di un importo complessivo di circa 34mila euro di cui 17 a fondo perduto e 17 da rimpinguare con le casse del Ccn, prevista una fidelizzazione degli utenti con

la riproposizione di una raccolta punti, gi realizzata in passato senza aver avuto grande risalto, che oggi torna dattualit visto il periodo di crisi economica. Lacquisto in un qualunque negozio del Ccn permetter di ottenere di diritto un buono sconto da spendere sempre allinterno del circuito dei negozi appartenenti al Ccn Unaltra importantissima iniziativa realizzata dal nuovo direttivo il censimento di tutte le attivit del consorzio da ogni punto di vista, da quello bancario a quello logistico, in modo tale da conoscere ogni realt e poter mirare le nostre azioni. Se, per esempio, c unazienda bancaria che propone il Pos a venti euro al mese e unaltra lo propone a dieci noi comunicheremo a tutti i soci che avranno la possibilit di avere il Pos a 10 euro al mese e quindi di girare tutto attraverso quei Pos che hanno un risparmio. La stessa cosa vale per gli impianti elettrici, la telefonia, etcquindi andare a trovare dal punto di vista economico tutte le aziende che hanno le migliori offerte e le migliori proposte per far risparmiare i nostri consorziati. in progetto la realizzazione di tessere fedelt, in modo da creare un sistema di benefici agli utenti, e anche queste piccole

Da parte dei nicosiani aspettiamo un aumento del numero degli associati. Questo fondamentale perch siamo pronti a diventare un centro commerciale che coinvolga tutti coloro che sono allinterno del perimetro e attualmente siamo solo al 30% di quelli che potenzialmente potrebbero aderire al Ccn. Quindi il nostro primo obbiettivo senza dubbio quello di coinvolgere il pi possibile le aziende che in questo momento non aderiscono al consorzio in modo tale da allargare il gruppo per crescere e, altro obbiettivo di primaria importanza, realizzare una struttura commerciale propositiva dal punto di vista turistico, perch riuscire a portare un autobus a settimana con 50 turisti significa movimentare il commercio e leconomia nicosiana in generale.

Associazionismo

Luglio 2013

Nicosiae Castrum

Unimportante attivit culturale


Gli obiettivi dellassociazione, la valorizzazione del castello e la costante attivit di denuncia
Articolo di: Gianfranco Riccobene

Associazione culturale Nicosiae Castrum, una libera associazione apartitica, apolitica e senza scopo di lucro, che nasce il 21 dicembre 2010 dalliniziativa di Santino Barbera che aveva dato vita al comitato spontaneo Salviamo il Castello di Nicosia nel febbraio dello stesso anno. Barbera trasforma in associazione riconosciuta il comitato. Nicosiae Castrum inizia la sua attivit con lo scopo di far conoscere il degrado in cui versa da anni lintera area del Parco urbano del castello anche dopo i lavori del 2002 realizzati con una spesa di circa 2 miliardi delle vecchie lire. In questi anni lassociazione si sempre adoperata per valorizzare larea anche a proprie spese con pulizia straordinaria coinvolgendo diversi giovani, senza far mancare gli appelli alle autorit competenti e alla stampa locale. Per valorizzare larea del castello nel 2010 lassociazione ha chiesto allamministrazione comunale e allassociazione Moica di far partire dal maniero il corteo storico che rievoca la visita dellimperatore Carlo V. Un modo per riportare lattenzione sul castello e sul quartiere Santa Maria Maggiore. Il risultato era stato un successo. Ma, passato levento, lintera area ritorna ad essere abbandonata e sempre pi degradata e non sono mancati gli incendi che hanno devastato ulteriormente il parco. Il Ponte Normanno, unica vestigia sopravvissuta, puntellato e circondato da sterpaglie, mentre ulivi secolari vengono tagliati senza autorizzazione, le pecore pascolano indisturbate, lilluminazione in parte distrutta, le tabelle turistiche divelte, i giochi intelligenti montati nellarea archeologica ormai a pezzi, antiche tombe e la fontana scavate nella roccia sono diventate ricovero per capre e pecore. A coronare questo degrado, i ripetitori Rai montati allinterno dellarea dei ruderi. Dal 7 dicembre 2012 lassociazione stata inserita nellalbo provinciale dellassociazionismo giovanile. I soci componenti sono: Gianfranco Riccobene, Santino Barbera, Epifanio Barbera, Carolina Agabiti, Ivan Graziano Bonomo, Ivan Cavaleri, Giuseppe Granata, Anthony Ferrera, Federico Parisi, Marzia Projetto, Antonina Rossignolo, Samuele Lo Votrico, Renato Calandra, Erika Lo Casto e Roberta Trapani. Siamo aperti a qualsiasi iniziativa con spirito di collaborazione e qualsiasi cittadino pu far parte della nostra associazione che ha come obbiettivo quello di far crescere il pi possibile il numero di aderenti.

Nella foto: Lantico Castrum di Nicosia (anno 1622) tratto dal coro del Li Volsi della Cattedrale di Nicosia e che ha dato il nome allassociazione, nata nel 2010 su iniziativa di Santino Barbera.

Nello statuto la nostra associazione si prefigge i seguenti obbiettivi: > valorizzazione e salvaguardia dellintero Parco Urbano del Castello di Nicosia con annessa area archeologica e monumentale e dellintero quartiere di Santa Maria Maggiore in cui ubicato; > salvaguardia della fauna e della flora presente allinterno del Parco Urbano; > far conoscere il sito ai visitatori con accompagnamento turistico nei luoghi e nel sottostante quartiere; > creazione di eventi e manifestazioni con altre associazioni o enti per far conoscere lintero sito; > prevenzione di fenomeni di degrado e dei fenomeni di teppismo; > impegno al mantenimento e pulizia. Lassociazione promuove varie attivit, in particolare: > attivit culturali: convegni, conferenze, dibattiti, seminari, proiezioni di film e documenti sul maniero; > attivit di formazione: creazione di un gruppo giovanile che si occupi della salvaguardia, del mantenimento e dello studio della storia del sito e che possa, in qualche modo, essere di aiuto nei futuri scavi archeologici o restauro del maniero. Ad oggi le nostre proposte sono: > vorremmo che questa area che sovrasta la nostra citt finalmente diventi un vero Parco Urbano con attrattive per famiglie e visitatori; > vorremmo creare nuovi percorsi turistici partendo dal piccolo borgo di Santa Nicolella con la valorizzazione delle antiche abitazioni scavate nelle rocce.

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Luglio 2013

Rubrica informativa

La dottoressa Ridolfo risponde

Incidente stradale causato da una macchia dolio presente sul manto stradale lasciata da un mezzo non identificato?
Il risarcimento dovuto dal fondo di garanzia per le vittime della strada
Articolo di: Graziella Ridolfo

o studio professionale Rc della dottoressa Graziella Ridolfo, che si trova a Nicosia in piazza Santa Maria di Ges, specializzato in infortunistica stradale e risarcimento danni, informa sul diritto a richiedere il risarcimento dei danni subiti a causa di un sinistro stradale verificatosi quando il conducente di un motociclo perde il controllo del proprio mezzo subendo, per la caduta, seri danni fisici, quando a causare lincidente il manto stradale reso viscido da una chiazza dolio lasciata da un veicolo non identificato. questo il caso in cui hai diritto a richiedere il risarcimento dei danni subiti al Fondo di garanzia per le vittime della strada. Il Fondo Vittime della Strada un istituto finalizzato a garantire i principi di sicurezza e solidariet sociale su cui si basa la legge n. 990 del 1969, nonch il principio dellobbligatoriet dellassicurazione sulla responsabilit civile. In base allart. 19 della L. 990/69, il Fondo provvede al risarcimento dei danni provocati dalla circolazione di veicoli o natanti non identificati, o che siano sprovvisti di copertura assicurativa, o risultino assicurati presso imprese cadute in dissesto finanziario, che si trovino cio in stato di liquidazione coatta o vi vengano poste successivamente. Lobbligazione cui tenuto il Fondo di garanzia ha natura risarcitoria: essa si sostituisce pertanto a quella del soggetto responsabile del danno, non sussistendo rapporto alcuno di solidariet passiva tra Fondo e responsabile del sinistro. Lattivit esterna del Fondo di garanzia svolta da alcune imprese di assicurazione, con competenza territoriale riferita al luo-

go di accadimento del sinistro, designate con decreto del Ministero dellindustria, del commercio e dellartigianato da pubblicarsi nella Gazzetta Ufficiale, e alle quali affidato lincarico di provvedere alla liquidazione dei danni ed al pagamento dei relativi importi in favore degli aventi diritto.

In casi di questo tipo, lo studio professionale RC di Graziella Ridolfo richiede per te il risarcimento dei danni subiti al Fondo di garanzia per le vittime della strada attuando tutte le linee guida necessarie a far ottenere oltre che il giusto risarcimento degli eventuali danni subiti, anche il pagamento degli onorari spettanti allo studio professionale Rc per lattivit svolta. Rivolgersi allo studio professionale signi-

fica ritrovare la serenit dopo linfortunio subito, affidare la completa gestione del danno ad una struttura di consulenti specializzati, i vostri referenti, che grazie alla loro esperienza e professionalit vi garantiranno una sollecita e attenta gestione del sinistro ed unadeguata liquidazione del danno da parte delle compagnie di assicurazione. I nostri servizi sono gratuiti, in quanto, il nostro compenso viene liquidato dalle compagnie di assicurazione obbligate al risarcimento del danno. Rivolgersi allo studio professionale Rc significa anche ricevere un servizio di alto livello e, grazie a convenzioni con i principali fornitori di prodotti e servizi, assicura: > auto sostitutiva: per il fermo tecnico necessario alla riparazione della vostra autovettura; > preventivi e riparazioni auto: presso carrozzerie convenzionate, dove viene garantito di concordare il danno; > consulenza specializzata: per incidenti stradali, infortuni personali, infortuni sul lavoro, richiesta danni cagionati da terzi risarciemtno danni per responsabilit professionale, responsabilit civili diverse, infortuni scolastici, sportivi, danni contrattuali e quantaltro; > consulenza medica: lagenzia dispone di medici specializzati presso i quali forniscono programmi personalizzati redatti in base alle esigenze del cliente per la scelta degli orari e dei giorni di terapia; > assistenza alle aziende: (rivalsa datore di lavoro) recupero del danno economico per lassenza di un dipendente o di un socio coinvolto in un incidente stradale ed altri danni dovuti ad incendi, r.c.t. ed altro.

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Il mondo giovanile: c crisi!

Luglio 2013
direttore provinciale Confesercenti - una volta settore portante della nostra economia, adesso sopravvive grazie ai lavori che i nostri operatori svolgono fuori Nicosia. Limportanza che la nostra citt ricopriva nel commercio, soprattutto per i paesi limitrofi, andata perduta. cambiato anche il ruolo di alcune attivit, come per i piccoli negozi di servizio, a cui ormai sono preferiti i grossi centri commerciali. A Leonforte, entro due anni, ne aprir uno di oltre 2400mq e questa potrebbe essere la batosta finale per la vita delle nostre imprese. Le assunzioni sono ferme, ledilizia bloccata, gli enti non bandiscono appalti e non cercano incentivi e finanziamenti pubblici. Il quadro che emerge desolante, e mancano progetti che tengano conto della vocazione del nostro territorio e le associazioni di categoria definiscono questo contesto un tunnel del quale non si vede la via duscita. Dal padre di famiglia che perde il lavoro a pochi anni dalla pensione, al giovane a cui non dato spazio, che se vuole avere una pensione deve emigrare. Mancanza di formazione, di professionalit e di agevolazioni al credito sono le caratteristiche di molti operatori, che spesso non conoscono le misure di sostegno economico disponibili e finiscono sommersi dai debiti. Sigismundo Bonanno, presidente della delegazione Confcommercio Nicosia, traccia un futuro dalle tinte fosche. Confcommercio conta a Nicosia circa trecento soci. Quando ci vengono chiesti chiarimenti da chi intende aprire una nuova attivit, cerchiamo di essere pi trasparenti e realisti possibili, talvolta consigliando a chiare lettere di non aprire un determinato tipo di attivit. In questo periodo, aprire lattivit sbagliata perch manca ad esempio il mercato o ne esistono gi troppe sulla piazza, pu comportare il rischio di indebitarsi fortemente, e spesso di travolgere lintera famiglia. Pensando ad una nuova attivit, bisogna tenere conto innanzitutto, che mediamente un commerciante ha circa 1500 euro di spese al mese fisse tra Inps, affitto, Iva, tasse e bollette e se le entrate non coprono i costi vivi, dura.

Tunnel di cui non si vede la via duscita


Confesercenti, Confcommercio e il quadro preoccupante

La crisi a Nicosia

Articolo di: Vincenzo Lo Votrico

arlare della crisi in questo momento storico non facile. Innanzitutto perch non facile capire bene la profondit e gli effetti del fenomeno. Il termine crisi, poi, risulta di difficile definizione e quantificazione rendendo complicata la delimitazione di confini ben definiti. Ad aggravare il tutto si aggiunge la mancanza di fonti numeriche ben precise dovute alla crisi della statistica nazionale ma soprattutto a livello locale e la difficolt conseguente nel leggere e interpretare il fenomeno. Lunica cosa certa che questa depressione non solamente una recessione numerica, ma probabilmente anche un meccanismo mentale, che sempre di pi trascina dentro di se tutte le realt piccole o grandi che siano. Ormai, tutti noi, ci stiamo scontrando con la crisi. A delineare un quadro della situazione sono i dati di Confcommercio e Confesercenti, le due associazioni di categoria che sono la voce delle imprese dei settori commercio, turismo, servizi e che svolgono la funzione di rappresentanza per le categorie di riferimento. Partiamo da alcuni numeri su Nicosia resi noti da Confcommercio. Nel 2011 hanno aperto 29 attivit tra posti fissi e pubblici esercizi ma sono 15 le attivit cessate. Nel 2012 si sono avviate 19 attivit ma hanno chiuso ben 42: negozi di vario tipo e ben 7 bar, ristoranti ed esercizi di somministrazione. La recessione netta rispetto al 2011 e per il 2012 ha certamente pesato anche laumento esponenziale delle tasse. Le nuove attivit hanno una durata

media di 5 anni, con il 40% di contributi Inps non pagati e sono il 20% le attivit commerciali che hanno difficolt a pagare il mutuo. Per quanto riguarda la chiusura dei locali si deve tener conto che a ogni esercizio aperto corrisponde la chiusura di due attivit, statisticamente siamo intorno al 28-30%. Chi in attivit da pi tempo, riesce a resistere grazie alla clientela e allavviamento. Tutti quelli che hanno aperto attivit da cinque anni a questa parte non riescono a sopravvivere pi di tre anni. Chi arriva a superare questo traguardo da ritenersi fortunato. Caso clamoroso i negozi di articoli da regalo che spesso e volentieri non riescono a superare la soglia dei due anni. Salvatore Catania, vicepresidente vicario provinciale di Confcommercio, fornisce un quadro chiaro su quella che la situazione nicosiana. Secondo un calcolo elaborato dallassociazione, se dovessero chiudere il carcere e il tribunale, Nicosia perderebbe oltre 3000 abitanti e questo, in una realt nella quale le attivit commerciali lamentano gi da tempo la scarsa percentuale di clienti che vengono ad acquistare nei nostri negozi, sarebbe il colpo finale. Le strade, ridotte oramai a delle mulattiere, sono la prima battaglia di Confcommercio. Sono stati organizzati vari incontri con gli Enti competenti, ma la situazione delle arterie che collegano Nicosia al resto dellIsola, ma anche ai Comuni vicini, rimane di degrado. Lartigianato spiega Santino Li Volsi

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Luglio 2013

Il mondo giovanile: un amato funerale


ricca di emozioni, abbiamo organizzato tornei di calcio, pallavolo e beach volley e la partecipazione stata davvero significativa, speriamo solo di aver trasmesso e lasciato qualcosa ad ognuno dei partecipanti. Manifestazioni del genere dovrebbero essere fatte pi spesso e in ogni realt, dalle scuole alle comunit parrocchiali. Le scuole e le comunit, fronteggiano e si adoperano per fronteggiare questo problema? Nonostante i vari progetti emessi degli istituti scolastici ennesi i dati non sembrano accennare a dare riscontri negativi. Ma esiste una sinergia con le famiglie? Forse tali domande avranno risposte solo nel momento in cui la tossicodipendenza minorile avr un netto calo o scomparir del tutto, visto che la realt fino ad oggi a dir poco sconfortante.

Il distacco dalla realt e laccettazione del gruppo


Articolo di: Maria Elena Debole

I giovani e il consumo di droga

edicenni che consumano erba perch li fa sentire vivi: si giustificano cos i consumatori abituali di stupefacenti. Lo fanno perch attraverso le droghe si distaccano dalla cruda realt nella quale sono costretti a vivere e possono avere la possibilit di poter creare un loro mondo totalmente idealizzato. Hanno iniziato ad avvicinarsi agli stupefacenti giovanissimi, alcuni di loro anche a 14 anni poich frequentavano ragazzi pi grandi che ne facevano un uso assiduo e convinti di voler provare solo per omologarsi, per mettersi al passo con loro, sul loro stesso piano, e da allora non ne hanno pi potuto fare a meno. Fabio, detenuto per 4 mesi per spaccio e detenzione racconta come la sua esperienza ha inciso sul suo modo di vedere il consumo e lassunzione di sostanze stupefacenti e vorrebbe fare qualcosa per far capire a chi ne fa uso che sbagliato e che a lungo termine gli effetti negativi incideranno sulla mente e sul comportamento nei confronti di chi sta intorno. Queste, purtroppo, sono le amare realt dei nostri piccoli centri ennesi, dove lo spaccio considerato una piccola fonte di guadagno, dove il farsi rappresenta un allontanamento da quello che ci circonda, dove il diverso quello che non rulla e lo spacchioso quello che in discoteca tira, cos pu ballare pi di tutti, pu essere quello pi simpatico senza freni inibitori. Luso di droghe un fenomeno che comincia a dilagare tra i giovanissimi, che secondo le percentuali, preoccupanti, emesse dal dipartimento delle politiche antidroga in continuo aumento, come raccontano i recenti fatti di cronaca dei vari arresti tra le piccole cittadine di Agira, Leonforte e Nicosia. I dati sono allarmanti - commenta la presidente di Alleanza Universitaria di

Catania, Marilia Di Mauro la quale in occasione della giornata mondiale contro le droghe ha organizzato, in collaborazione con il Modavi - Movimento delle Associazioni di Volontariato Italiano - al Cus di Catania una giornata interamente dedicata allo sport per urlare contro questo fenomeno. Eravamo 70 giovani studenti, alleati e intenti a voler abbattere questo grande muro che rappresenta la droga - dichiara il presidente di Au - tutti motivati ed energici contro questa grave piaga. La giornata stata veramente

Linfografica: I giovani e il consumo di cannabis in Europa negli ultimi 12 mesi (fonte: Vita.it).

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Lo sapevate che...

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Diversa la situazione a Nicosia, Sperlinga, San Fratello e Novara di Sicilia dove, seppur con diverse sfumature, il galloitalico sentito ancora oggi come elemento di identit, parlato in tutti gli strati sociali, orgogliosamente sfoggiato. Certamente su questo atteggiamento ha giocato molto la relativa vicinanza tra di loro di questi centri, quasi un enclave in cui ciascuno riconosceva nel vicino un proprio simile rispetto al resto dei siciliani; nata dunque la consapevolezza della lingua come elemento di coesione e identit, da una parte, e di distanza e diversit dallaltra, una coscienza che ha spinto a proteggere e conservare. Il bilinguismo presente anche in questi paesi, oggi pi con litaliano che con il siciliano, ma la seconda lingua riservata ai forestieri, mentre tra paesani si predilige la lingua madre galloitalica.
Gsc mia cuor, che iera namr, tut de cntentzz iera nscir; ma ra che Marzza me ddasci ra nen god e manc spera chj! zu ia Cos il mio cuore chera innamorato, tutto di contentezze era fiorito; ma ora che Maria mi ha lasciato, ora non gode e neppure spera pi! Il signor Io

...in Sicilia esistone le isole alloglotte...

Lisola linguistica: il galloitalico in Sicilia


Articolo di:
Giacoma Chiella

Nicosia uno dei centri che ha mantenuto la parlata originaria

ra i dialetti siciliani, che in genere hanno una matrice comune pur con le dovute differenze, si distinguono alcuni dialetti che da sempre sono stati considerati estranei al siciliano stesso, al punto che si parlato di isole alloglotte (comunit, cio, che parlano una variet linguistica diversa da quella parlata dalla maggioranza della popolazione). Sotto tale denominazione in Sicilia rientrano due gruppi dialettali: quelli greco-albanesi, presenti nellentroterra palermitano, e quelli galloitalici, che si concentrano tra le province di Enna e Messina e, nella forma meno accentuata, anche di Siracusa e Catania. Con il termine galloitalico i linguisti definiscono i dialetti settentrionali, parlati in quella regione a sud delle Alpi che i Romani chiamarono Gallia e il cui sostrato costituito dalle lingue celtiche. In tempi pi antichi era stato usato laggettivo pi generico di Lombardo, che individuava geograficamente i confini della regione conquistata dai Longobardi. Con il termine galloitalici di Sicilia si indica linsieme di quei dialetti siciliani che presentano, soprattutto a livello fonetico, tracce riconducibili a vari dialetti settentrionali, soprattutto liguri, piemontesi, lombardi ed emiliani, e che si possono far risalire al momento storico della conquista normanna della Sicilia (tra la fine del XI sec. a tutto il XIII). Tra le popolazioni galloitaliche stata sempre viva la coscienza che il dialetto costituisse un marcatore di identit. Oggi da un lato cresce il timore per la sua perdita che porta a conservare e ad auspicare una qualche forma istituzionale di tutela e, dallaltra parte, la diluizione delle sue

caratteristiche in una forma sicilianizzata che rispondeva e risponde alla necessit di comunicare ed interagire con il resto dei siciliani. Lesigenza di un riconoscimento di minoranza linguistica sfociata in un documento sottoscritto il 29 gennaio 2000 dalle amministrazioni comunali dei centri galloitalici di Sicilia, dintesa con lUniversit di Catania, la Societ Italiana di Glottologia e il Centro Internazionale sul Plurilinguismo. Nel documento viene espressa la protesta per la mancata inclusione delle parlate galloitaliche della Sicilia nella legge n.482/99 (contenente norme in materia di tutela della minoranze linguistiche storiche). Grazie probabilmente alla posizione di relativo isolamento, i paesi di Nicosia e Sperlinga in provincia di Enna, insieme a San Fratello e Novara di Sicilia in provincia di Messina, sono quelli che hanno mantenuto pi a lungo e in modo pi fedele la parlata originaria galloitalica. Nel tempo i parlanti, consci della loro diversit rispetto al resto dei siciliani e della difficolt che questi ultimi avevano nel comprenderli, hanno sviluppato una condizione di bilinguismo con la quale hanno convissuto in modo naturale per secoli. Rispetto a questultima affermazione dobbiamo evidenziare il modo diverso in cui le comunit dei vari centri si sono posti nei confronti del galloitalico. Ad Aidone e a Piazza Armerina, gi alla fine dellOttocento, se ne registrava un uso marginale, ristretto allambiente familiare e rurale; aidonesi e armerini percepivano il loro linguaggio come arcaico e incomprensibile ai forestieri che li definivano sprezzantemente i francisi. Oggi usato sempre pi in funzione poetica.

LEGENDA: siciliano gallo-italico di Sicilia greco albanese Linfografica: Mappa linguistica della Sicilia. Distribuzione del dialetto gallo-italico e degli altri gruppi dialettali.

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Luglio 2013

Sport ed eventi Tornei sportivi

Estate nicosiana

...e musica sia a Nicosia!


Due giorni di musica ai Prati Gurri
Articolo di: Comunicato Stampa Organizzazione

In corso i tornei di volley e calcio a 5


Le consuete manifestazioni si svolgono al tensostatico Matteotti e nel parcheggio di S. Maria di Ges
Articolo di: La redazione

...E musica sia! nuovo format musicale ideato e organizzato dallAssociazione Meteora e dallOratorio San Paolo Onlus, con il Patrocinio Logistico del Comune di Nicosia. La manifestazione realizzata da giovani nicosiani ed ha come obiettivo quello di rilanciare la citt e dare la possibilit, alla creativit, alla musica, alla voglia di fare e alla cultura, insomma allarte in tutto tondo e avere un luogo nel quale esprimersi e confrontarsi. La manifestazione pensata non solo per i giovani ma anche per le famiglie. Infatti allinterno dellarea sono state previste attrazioni per i bambini. La musica il mezzo migliore per unire le persone e creare due giorni di aggregazione e divertimento, riscoprendo le tradizioni culturali siciliane allinterno di una suggestiva area naturalistica nel cuore della Sicilia. Tanti i gruppi musicali coinvolti, selezionati da Roccascina Audio Produzioni di Marco Di Dio e Cristina Russo che curano la direzione artistica della manifestazione, e che hanno puntato su 16 band, che vantano o hanno vantato nei periodi precedenti il mese di giugno, la realizzazione di un singolo nella sala di Roccascina. Sar inoltre prodotta una compilation dellevento con 9 brani selezionati, disponibile sin da subito. Promotori dellevento sono lAssociazione Meteora con Ivan Bonomo, gi organizzatore di eventi e collaboratore in varie agenzie a Catania e lAssociazione di volontariato Oratorio San Paolo Onlus di Nicosia con Enzo Spinelli, che stato il promotore ed organizzatore di altre manifestazioni come il MED 2011; infine Roccascina Audio Produzioni di Marco Di Dio per la parte musicale. La radio che seguir levento in diretta e che conduce le interviste durante la fase in studio Radio Studio 2 con Giampiero Vanadia, Fernando DAmico e Mirko Di Marco. La volon-

t di fare qualcosa di bello c quindi ...E musica sia! a Nicosia il 6 e 7 luglio. Le band presenti saranno: 1. Phonema (Valguarnera ) - rock; 2. En theos mos (Nicosia) - cristian rock; 3. Alibab (Enna) - reggae; 4. Amici di Pina (Nicosia) - reggae; 5. Omerta (Nicosia) - metal 6. Skizzo (Nicosia) - beat box;
7. Jo Mancuso & The Band

(Nicosia) - elettronica; 8. Enerscienza (Nicosia) - new age; 9. Frammenti (Nicosia) - pop italiano; 10. Fattori Recessivi (Centuripe) - rock; 11. Claire & The Skulls (Patern) - rock; 12. Adun (Senegal) - world music; 13. Mimmo & RTC (Sicilia) - reggae; 14. Drop Music (Nicosia) - house; 15. Ilenia Faro (Nicosia) - pop; 16. Sicania Groove (Nicosia) - funky. Insieme ai gruppi musicali previsto un djset con le performance di 9 dj siciliani. E tante attrattive come il torneo di calcio balilla, gli stand espositivi, larea giochi riservata ai bambini, body painting, tatuatori, giocolieri e trampolieri, zumba e tanto altro ancora. Servizio di bus navetta, drink&food a cura di Villa Bruno e La Piazzetta, box-office e gelateria, parcheggi e servizi igienici.

i stanno svolgendo i tornei divenuti oramai appuntamenti fissi dellestate nicosiana per gli appassionati di calcio e di volley. Il torneo di volley misto San Felice 2013 organizzato da Giovanni Lo Faro, Andrea Angilello, Maurizio La Cagnina e Padre Antonio Raimondo sta entrando nel vivo della competizione. Al tensostatico Matteotti sono ben otto le squadre che si stanno dando battaglia per portare a casa la vittoria, tra loro vecchie glorie (su tutti gli inossidabili Nino La Greca, Mario Consentino e Salvatore DAmico) e i giovani locali che si stanno affermando a livello nazionale e regionale e militano in categorie superiori. I team si affrontano con la formula del girone allitaliana e la classifica finale decider quale tra le 8 squadre acceder alla fase successiva, che prevede semifinali e finali, queste ultime previste per domenica 14 luglio. iniziato da pochi giorni, invece, il tradizionale torneo di calcio a 5 Citt di Nicosia, che si prottrarr per tutto il mese di luglio, organizzato dallassociazione Partecipare per Cambiare, presso il parcheggio di Santa Maria di Ges che garantisce unottima cornice di pubblico. Solito successo nel numero di iscrizioni, sono infatti 18 le squadre che si contenderanno la conquista del torneo e che si affronteranno nei tre gironi eliminatori, composti da 6 squadre, per ottenere i pass necessari per la fase finale della competizione a cui accedono di diritto le prime due dei rispettivi gironi e le due migliori terze. I tornei continuano ad essere la dimostrazione che la voglia di partecipare agli eventi da parte dei nicosiani non manca, soprattutto in queste ultime estati con poche manifestazioni.

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Iscritto presso il Tribunale di Nicosia al n.ro 1/12 del registro periodici: Anno 2 - N.ro 5 Luglio 2013 EDITO DA: Associazione Partecipare per Cambiare DIRETTORE RESPONSABILE: Giulia Martorana REDAZIONE: Vincenzo Lo Votrico Dario Scinardi Giacoma Chiella Paolo Lo Votrico Renato Calandra Maria Elena Debole PROGETTO GRAFICO: Antonio Bonomo LOGHI PUBBLICITARI: Comunica - Creative Studio Antonio Bonomo Creativamente - Arti Grafiche Kompu Grafica STAMPA: Creativamente - Arti Grafiche Via Nazionale, 39 - Nicosia CONTATTI: Associazione Partecipare per Cambiare P.zza Nicol Speciale, 1 94014 Nicosia (EN) Tel. 0935/641037 redazionenicosiainlinea@gmail.com

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